Maratona
a meno di 30 anni: gli italiani che verranno...
(di
Tito Tiberti)
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28.01.08
- Come ogni anno una nota rivista italiana di podismo ha pubblicato
tutti i numeri degli italiani che hanno portato a termine l'avventura
della maratona. E' un popolo di oltre 30000 paia di gambe, più
di 30000 cuori pulsanti, milioni di chilometri macinati e migliaia
di suole consumate...
Complimenti a tutti e un grazie alla redazione di questa rivista
che ha messo in campo un lavoro compilativo davvero notevole,
che rende giustizia alla fatica di queste migliaia di agonisti
ed appassionati.
Io ho il privilegio di comparire nella top 100 degli italiani
al traguardo, con il mio comunque modesto 2h24'31" segnato
a Carpi. Mi presento: sono Tito Tiberti, ho 26 anni e sono nativo
di Brescia; dal 2008 milito nelle fila della Co-ver Mapei di Verbania;
vengo dal CUS Pavia per cui ho gareggiato negli ultimi 3 anni
sotto la guida del prof. Costante e in compagnia di giovani atleti
di valore (Stefano Cugusi, Tommaso Vaccina, l'Ecuadoregno Jefferson
Monserrate...) e dell'intramontabile Simona Viola.
Ho imparato ad amare la pratica di mezzofondo e maratona grazie
alla guida prima di papà Fiorenzo, poi di Felice Costante.
La maratona mi ha ridato la gioia della pratica agonistica dopo
anni funestati da infortuni e mi ha restituito una dimensione
atletica di un livello dignitosissimo, che lotto per migliorare
ancora (who might say what the future may bring?).
La maratona mi ha messo in luce come presenza fissa nella "top
3" italiana dei nati dopo il 1980, nel 2005, 2006 e 2007:
Punto a essere il numero uno nel 2008! ;-)
Questo dato naturalmente ingenera in me un certo grado di soddisfazione,
ma m'induce anche a qualche amara riflessione: se io sono uno
dei prodotti migliori della maratona italiana dopo la generazione
dei Baldini & Co., cosa accadrà appena questa generazione
appenderà le scarpette al chiodo? Io e quelli come me possiamo
migliorare parecchio, ma dalle 2h23'10" del mio personale
alle 2h07'22" dell'olimpionico Stefano il salto è
davvero troppo grande per dare all'atletica italiana una speranza
di fasti, quantomeno nel medio periodo...
Mi rendo conto che la mia riflessione sia un po' sterile dal momento
che non ho soluzioni da proporre né conigli nel cilindro.
Naturalmente il problema è a monte: risiede nella capacità
o incapacità di federazione e società di salvaguardare
un patrimonio di giovanissimi promettenti, di far innamorare dell'atletica
i più piccoli, di proporre i giusti incentivi per creare
circoli virtuosi (non parlo di vile denaro, magari basterebbe
dare importanza al vivaio piuttosto che inseguire passaporti stranieri
per avere gare e squadre nazionali di qualità...).
Ecco, nella sopra accennata rivista manca solo una statistica,
per uomini e donne: le top 10 per gruppo di età "under
30", per i nati dopo il 1977. Le ricostruisco io, per fare
un piacere ai miei coetanei e compagni di avventure e per dare
ai lettori un'idea del panorama giovanile attuale.
Uomini
under 30:
1. Simionato, Federico, 1979 2h15.59
2. Auciello, Giovanni, 1980 2h20.23
3. Lo Piccolo, Filippo, 1979 2h20.28
4. Rutigliano, Pasquale, 1978 2h22.29
5. Trentade, Vincenzo, 1981 2h24.21
6. Tiberti, Tito, 1981 2h24.31
7. Liuzzo, Antonino, 1979 2h24.38
8. Bussolotto, Doriano, 1980 2h26.06
9. Abate, Gabriele, 1979 2h27.06
10. Minici, Giuseppe, 1978 2h28.13
Donne
under 30:
1. Sicari, Vincenza, 1979 2h30.35
2. Incerti, Anna, 1980 2h36.36
3. Rungger, Renate, 1979 2h41.06
4. Ricci, Laura, 1979 2h51.30
5. Luna, Silvia, 1978 2h52.38
6. Macali, Francesca, 1979 2h54.14
7. Castellani, Isidora, 1986 2h54.30
8. Solaro, Claudia, 1980 3h04.18
9. Marzano, Valentina, 1979 3h07.32
10. Puliero Emanuela, 1984 3h07.54
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