Fonte articolo e foto: Luigi (Gino) Esposito -La Fratellanza 1874 Modena

Italiani di società  Under 23 Modena 2008

italiani allievi 2 giornata 291Il campionato italiano per società  under 23 va alle due società  romane quella della Fondiaria Sai Atletica in campo femminile, e delle Fiamme Gialle per gli uomini, le gare della seconda giornata hanno visto degli ottimi acuti nonostante la stagione ormai sia conclusa, infatti, l'impegno e il valore del meglio del settore giovanile ha dato numerose conferme tecniche che fanno ben sperare per il futuro dell'atletica italiana.La cronaca della seconda giornata è partita un po in sordina, complice forse un po' la stanchezza del giorno prima o delle temperature che al mattino in Emilia sono abbastanza basse in questo periodo, ma è una sensazione che è passata in fretta già  dalle prime gare.


 

Il lancio del martello uomini ha visto la vittoria di Andrea Bernardoni dell'Atletica Studentesca Cariri che sin dai primi lanci ha seguito una progressione che lo ha portato a vincere con la misura ottenuta nell'ultimo lancio di 60 metri e 04.
Nel salto triplo maschile, il triplista salentino Daniele Greco, dell'Atletica Vomano, messa da parte la velocità , celebra la sua specialità  conquistando il gradino più alto del podio già  dal secondo salto con la misura di 15 metri e 72.

Nel lancio del disco femminile la medaglia di bronzo degli europei 2007 di Hengelo, Tamara Apostolico, prende subito il largo dalle sue avversarie conquistando nel finale la medaglia d'oro con un lancio di 50 metri e 13, lontana da lei al secondo posto Ambra Julita con 47 metri e 23. Poco prima che i maratoneti della maratona d'Italia facessero capolino dal vicino cavalcavia che confina con il campo scuola, mentre era in corso la cerimonia d'inaugurazione della nuova pista e le telecamere della Rai inquadravano dagli elicotteri per pochi secondi la folla dei partecipanti a questi campionati, sono scesi in campo gli atleti dei 400 metri ostacoli.

Tra le donne la vittoria è andata a Rita Apollo del Cus Trieste con 1'02"60, tra gli uomini la vittoria é andata al fuori classe Leonardo Capotosti, dell'Atletica Vomano, primo classificato con il crono di 54"15, alle sue spalle la coppia risolta al fotofinish formata da Andrea Ghislotti dell'Atletica Bergamo 1959 (54"28) e Dorino Sirtoli dell'Atletica Cento Torri Pavia (54"28).

Nel salto con l'asta é andata in scena la gara vinta da Elena Scarpellini, la grintosa atleta della Fondiaria Sai Atletica, nonostante una brutta caduta fuori dai materassi, fatta al primo tentativo a 3 metri e 70, caduta che le ha provocato vistosi tagli ad un braccio ed ad una gamba, é tornata in gara nonostante i vari dolori in tutto il corpo, superando al secondo tentativo la quota di 3 metri e 70, e molto probabilmente permettendo grazie ai suoi punti conquistati in questa gara, la vittoria e l'ennesimo scudetto italiano per la sua società  . Dietro di lei con la stessa misura ma con numero maggiore di errori Giorgia Benecchi del Cus Parma.

italiani-scudetto-uominiBella gara quella del salto in alto, complice anche il nuovo manto che dalle parole dell'ex primatista italiano Fabrizio Borellini, presente alle gare in veste di volontario per il comitato organizzatore,è molto ben fatto, tanto da permettere ai vari atleti presenti di migliorare, in gran parte, i loro personali, e al vincitore, Silvano Chesani, della Cento Torri Pavia di sfiorare la misura di 2 metri e 18. Una pedana che potrebbe diventare dalla prossima stagione agonistica appetibile ai tanti atleti in cerca di primato.
Negli 800 metri maschili vittoria per il forte quattrocentista dell'Atletica Bergamo 1959 Mamadou Gueye, che per l'occasione bissa la distanza vincendo in 1'53"34. Tra le donne vittoria per Valentina Costanza, (2'13"78) atleta del Cus Bologna che tra i suoi palmares vanta alcuni impegni internazionali come quello degli 11° campionati Mondiali Juniores.

Il salto in lungo femminile è stato appannaggio di Teresa Di Loreto, della Fondiaria Sai, con 5 metri e 73, alle sue spalle Francesca Giorgetti Atletica Marathon Firenze con 5 metri e 66.
Il lancio del peso ha visto la bella vittoria dell'atleta della Riccardi Milano reduce da un 16° posto ai mondiali Juniores di Bydgoszcz, Alberto Sortino, con 17 metri e 57, alle sue spalle l'atleta di casa Giacomo Drusiani, Fratellanza Modena con la misura di 15 metri e 86.
Nei 200 metri maschili la vittoria ha arriso a Fabio Squillace del Cus Torino, che con il crono di 21"81 ha messo alle sue spalle Isabel Juarez (21"86) dell'Atletica Bergamo 1959 e Matteo Galvan Atletica Vicentina (21"99).
Nella prova femminile la vittoria va alla splendida Giulia Arcioni, della Studentesca Cariri, atleta che ha recentemente preso parte ai Giochi Olimpici di Pechino nella staffetta 4x100 e che ha vinto la prova di Modena con il crono di 24"24, mettendo alle sue spalle Marta Milani (24"68) dell'Atletico Bergamo e Maria Elena Bonfanti (25"02) Atletico Lecco Costruzioni.

Nel lancio del giavellotto femminile Giulia Paccagnan ha vinto la gara già  dal suo primo lancio conquistando il podio con la misura di 44 metri e 19.
I 5000 metri piani vedono la rivincita dell'atleta della Fratellanza Jackson Kirwa, che quasi come in una passeggiata, per il record man della società  Geminiana accreditato di un 13'43 sulla distanza, ha vinto con il tempo di 14'08"69.
La staffetta della 4x400 ha visto la vittoria delle atlete della Studentesca Cariri, ma mentre si allestiva la partenza della 4x400 maschile la formazione femminile della Fondiaria Sai ha iniziato ad esultare, infatti, il conteggio ufficioso di qualche dirigente poi confermato di lì a poco dalla lettura dei risultati ufficiali ha visto la società  romana conquistare il suo ennesimo scudetto. Nonè servita la vittoria nella staffetta 4x400 da parte della formazione dell'Atletica Bergamo 1959 per contrastare gli atleti delle Fiamme Gialle che hanno potuto salutare il loro ennesimo podio con uno scarto di dieci punti sulla seconda formazione, quella della Cento Torri Pavia, mentre al terzo posto siè appunto classificata la società  bergamasca.