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07.02.07 - Più
tentativi di record mondiali nel 2007 per la Defar
(adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra Meseret Defar, che ha distrutto il record del mondo indoor dei 3.000 metri a Stoccarda (Germania) sabato scorso, una settimana dopo il suo eroico sforzo a Boston nonostante la malattia e due anni dopo il suo primo tentativo sulla distanza, è in linea per un anno di record. Essa ha dichiarato la sua volontà di battere gli altri suoi primati, sia su pista che su strada. Sono molto contenta ha detto lEtiope Campionessa Olimpica sui 5.000 metri il mattino dopo aver corso in 8:23.72 abbassando di oltre 4 il record della russa Liliya Shobukhova di 8:27.86. Lho provato quattro volte e lho fallito. Questa volta lho battuto per un largo margine di molti secondi, e questo è avvenuto dopo essere stata ammalata. Condizionata dalla malattia a Boston Dieci giorni prima, la Defar è arrivata negli Stati Uniti pronta a battere il record ai Reebok Boston Indoor Games ma è stata buttata giù da un forte raffreddore. Mi sentivo terribilmente male, ha detto, ma nondimeno è riuscita a correre in 8:30.31, il 5° tempo più veloce di sempre, ed è crollata sulla pista appena dopo aver concluso la gara. Ero preparata molto bene, ha detto il giorno dopo parlando del tentativo di record fallito. Cercherò di fare del mio meglio per la seconda volta a Stoccarda. La Defar ha per la prima volta tentato il record nel 2005 e lo ha fallito di poco correndo in 8:30.05 a Boston. Essa ci ha provato altre volte (due formali ed una informale) a Birmingham, Boston e Stoccarda negli ultimi due anni, prima che il record fosse battuto dalla Shobukhova nel febbraio 2006 ai Campionati Russi, ma l8:30.05 della Defar nel suo primo tentativo è rimasto il suo miglior tempo, sino a sabato scorso a Stoccarda. Scintille alla Sparkassen-Cup Ho iniziato la gara determinata a battere il record, ha detto domenica, il giorno dopo che aveva seguito la lepre Olga Komyagina (Russia) e battuto allo sprint la sua connazionale Meselech Melkamu al meeting di Stoccarda. Ho corso in un ottimo tempo lultimo 1.000, ha detto. La lepre ha fatto un ottimo lavoro. Essa avrebbe dovuto arrivare ai 2.000 metri, ma quando ha iniziato a rallentare, lho passata. Stavo guardando lorologio. Quando sono passata ai 2.000 metri mi sono reso conto di potercela fare. Il record è arrivato nonostante il fatto che la Defar stesse ancora risentendo dei postumi della malattia. Cera un certo affaticamento, ha detto. Cè stata anche uninaspettata resistenza da parte della Melkamu, che ha spinto per tutta la gara finendo in 8:23.74. La vedevo sugli schermi, ha detto la Defar, che non si era resa conto della formidabile forma della sua connazionale. Talvolta ci alleniamo assieme. Ma ho svolto la maggior parte della preparazione per le gare indoor da sola. La tenevo alle mie spalle e mi stavo controllando, sennò il mio tempo avrebbe potuto essere ancora migliore. Tutto ciò alimenta la possibilità che la Defar possa fare molto meglio in condizioni ideali. Si, se Dio vorrà, lanno prossimo, tenterò. Lepre e doppiate, ostacoli rimossi A Boston la scorsa settimana, essa ha ripetutamente invitato le lepri a prendere il comando alla partenza della gara e più avanti le ha superate. Le lepri non sono state in grado di svolgere il loro compito ha detto più tardi. La Komyagina, che ha corso in 8:35.67 piazzandosi 3a ai campionati Russi nel 2006, è stata la sola lepre a Stoccarda. La sua andatura mi piace, ha detto la Defar prima della gara. Il tempo veloce con cui ho corso a Stoccolma è stato ottenuto grazie alla sua andatura. La Defar ha corso in 8:24.66 nei 3.000 metri outdoor a Stoccolma lo scorso luglio. Nel primo assalto al record della Defar sui 3.000 metri a Boston, essa è stata costretta a superare allesterno alcune concorrenti doppiate nellultimo giro, e ha mancato il record per meno di 1. Nel 2007, nessuna ha ostacolato la sua corsa, nè a Boston, nè a Stoccarda. Il suo manager e Direttore del meeting di Boston Mark Wetmore ha detto che non aveva chiesto atlete per fare landatura alla gara di Boston. Le ho avute in passato, ha detto. Non lho fatto questanno perchè talvolta ciò rende le atlete nervose. Invece ha obbligato le atlete doppiate a correre allesterno. Le atlete a Stoccarda sono state egualmente accomodanti, ha confermato la Defar, Esse mi hanno fatto landatura e si sono spostate nella seconda corsia. Ma, tutto considerato, la Defar è stata colpita dalla grandezza del suo successo. Dopo averci provato 4 volte, sono rimasta sorpresa di riuscirci ora con un tempo così veloce, poiché non ero in buone condizioni. Sono stata così felice perché ce lho fatta solo con le mie forze. Attaccando i suoi record allaperto La Defar proverà a battere i suoi record outdoor questanno,
anche prima dei Campionati del Mondo di Osaka, dove spera di migliorare
la sua medaglia dargento sui 5.000 metri del 2005. Se Dio vorrà, cercherò di migliorare il mio tempo là. Quella prestazione del 2006 è stata seguita dal suo primo record del Mondo su pista, il 14:24.53 che ha realizzato a New York a giugno sui 5.000 metri e che spera di migliorare nel 2007. Quando inizierò la preparazione outdoor, se andrà bene, ci proverò. La Defar contro la Dibaba sui 5.000 metri a Roma? Dopo aver lottato strenuamente nelle Golden League series 2006, nelle World Athletic Finals ed ai Campionati Africani, la Defar affronterà la connazionale Campionessa del Mondo uscente Tirunesh Dibaba sui 5.000 metri ad Osaka, ma non è certo se e quando esse possano incontrarsi prima di quella occasione, poiché ognuna si preparerà per i Campionati del Mondo. Credo che potrebbe essere a Roma alla IAAF Golden League e forse unaltra volta prima di quella occasione, ha detto Wetmore, manager di entrambe e ha detto anche che è quasi certo che esse si incontreranno sui 5.000 al Golden Gala di Roma in luglio. I record outdoor della Defar possono essere realizzati sotto la minaccia della Dibaba e ora anche della Melkamu, considerato il loro stato di forma. Nel frattempo, con il record sui 3.000 indoor in suo possesso, la Defar non si preclude la possibilità di migliorare il 14:27.42 indoor sui 5.000 metri che è stato realizzato in una prova spettacolare dalla Dibaba a Boston. Mi piace cercare di correre in tempi veloci in tutte le gare a cui partecipo, ha detto la Defar. Se fosse stato possibile, mi sarebbe piaciuto fare ciò nei 1.500 metri. |