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Una trasferta in treno
Oggi forse si usa meno il treno per brevi trasferimenti ma negli anni
settanta andavamo spesso a gareggiare a Genova o Torino con questo mezzo.
Alcune di queste trasferte sono rimaste nella memoria molto nitide, non
solo per risultati particolari ma anche per
situazioni curiose
.
Nel 1975 andammo a fare una indoor a Genova ovviamente in pieno inverno
.Faceva
un gran freddo e con attenzione studiammo le coincidenze
..Ci trovammo
davanti alla stazione all'ora stabilità in cinque
.due mezzofondisti
per gli 800, un velocista (molto burbero e sempre arrabbiato
.chissà
perché
) e due saltatori
.Il primo problema riguarda
il treno che è in ritardo di ben 30'
..ma siamo in largo anticipo
e
Il disagio è superato brillantemente
. Finalmente con un ritardo
leggermente maggiore il convoglio arriva e noi saliamo fiduciosi
.il
cartello Genova spicca chiaro sulla fiancata e siamo convinti sia il nostro
.errore,
quel treno arriva a Ronco Scrivia, si ferma per ragioni tecniche e lì
finisce la sua corsa
..dobbiamo scendere e aspettare un altro treno
..Che
arriva anch'esso con un po' di ritardo, tanto per gradire
.
Arriviamo alla stazione Brignole non proprio in anticipo e dobbiamo farci
a piedi, con le borse, un bel tragitto fino al palasport, tira un vento
gelido e non è una giornata esaltante
anche perché
entrati nell'enorme palasport scopriamo che fa quasi più freddo
che fuori
.Giunti sul posto troviamo alle iscrizioni un addetto sgarbato
che subito ci dice che la gara è "per soli atleti regionali
"
Noi chiediamo se non è possibile fare una deroga ma lui è
irremovibile
.poco dopo, per nulla rassegnati a restar lì
in quel freddo impianto riprovo e stavolta trovo un altro addetto, più
gentile e che dice che non ci sono problemi ad accettare le nostre iscrizioni
..meno
male che non siamo partiti
..andiamo a cambiarci in uno stanzino
altrettanto freddo e scopriamo che alle gare previste dal programma è
stata aggiunta una prova di marcia di 5 km. "ma sarà a fine
riunione" annuncia lo speaker
..Così studiato l'orario
ognuno comincia il suo riscaldamento, troviamo amici, e ci mettiamo a
correre anche per reagire al freddo
.
La partenza della prima serie degli 800 era prevista per le ore 18,00
e siccome noi abbiamo tempi di 2.04-2.08 pensiamo di essere almeno in
terza serie
Quindi un ipotesi di partenza alle 18,20 circa
..alle
17,00 siamo già in movimento
corsa lenta
alle 17,40
facciamo i primi allunghi
.Ma quando arrivano le fatidiche 18,00
lo speaker dice che "parte la gara sui 5 km. di marcia
"
Anni dopo ho rivisto quel signore che faceva quel giorno lo speaker senza
più capelli e capisco che qualcuno deve essergli caduto in conseguenza
di tutte le nostre contumelie di quel giorno
.che fare a quel punto
pronti per partite
..fermarsi, continuare a correre
.guardiamo
i marciatori un po' arrabbiati anch'essi
.ma ci sono atleti di nome
come Visini
..e allora
..la gara si evolve e noi ricominciamo
a correre, pensando ingenuamente di partire appena la marcia finirà
..Ma
non è così
..lo speaker stavolta dice che dopo i 5
km. maschili ci saranno 3 km. femminili sempre di marcia non previsti
prima
..e lì di insulti lo speaker se ne becca una tripla
dose
qualcuno sconsolato imbocca gli spogliatoi, stufo di aspettare.
Altri continuano a correre, più per rabbia che per convinzione
di doversi riscaldare
..sono quasi le 19,00 quando lo speaker dice
finalmente "metri 800 alla partenza" ma anche stavolta c'è
una sorpresa
..prima delle serie maschili ce ne sono due femminili
"non previste"
.così l'attesa continua
Quando
fanno l'appello della prima serie siamo tutti lì
ma quel tutti
è una dozzina di atleti
..dei 20 iscritti
..così
le serie saranno solo due
.e io finisco nella seconda
..Il mio
amico finisce in prima con gente che va sotto l'1.55 e si ritrova ultimo
dopo i primi 200 metri
..demoralizzato chiude ultimissimo in 2.15
Tocca
a me e guardo i miei compagni di gara
..di aspetto non sembrano proibitivi,
anzi sembra gente che non abbia mai corso in pista
..e all'avvio
sono nettamente in testa
.senza rivali, faccio la mia corsa come
posso ma la lunga attesa pesa, ho le gambe stanche per aver fatto "troppo
riscaldamento
" e poi da solo non riesco a fare il passo giusto
.ai
200 è 33"5 mi dicono, cerco di reagire ma a metà gara
sono a 1'06" e alla fine è un modesto 2.13.5
ho vinto
la serie ma vedo addirittura qualcuno che ha corso tutta la gara in corsia
..bella
serie
..
Ci cambiamo in fretta, il treno è alle 20,15 e rischiamo di perderlo,
volevamo mangiare un panino ma non c'è tempo
arriviamo in
stazione che sono le 20,10 e sempre a tutta andiamo al binario indicato
.ma
non c'è nessun treno
.guardiamo il tabellone e in piccolo,
ci sono i due martelli incrociati di treno feriale, è sabato e
quindi cosa accade ancora ? Nell'angolo estremo c'è una scritta
"si effettua dal
al
" e quindi niente treno, cerchiamo
il prossimo e scopriamo che sarà tra due ore
andiamo
al bar a mangiare e telefonare
.ovviamente salta la serata, niente
cinema, niente amici
.per un 2.13.5 e tanto freddo
..mangiamo
un panino e mi dicono che, siccome sarei il capo comitiva, pago io e metto
la somma sul rimborso della società, come accadeva di solito. Diligente
tengo gli scontrini e dopo aver mangiato un toast, alle 22,00 finalmente
si parte
..il viaggio è riposante rispetto al pomeriggio
..e
finalmente siamo a casa
..
Che trasferta
Qualche anno dopo conobbi un ragazzo che faceva
1.56 sugli 800, molto promettente
..e che lamentava una gara venuta
male a causa di "alcuni disagi nella trasferta"
.aveva
corso a Genova anche lui ma non nelle nostre condizioni, quel giorno fece
2.10 e mi disse "valeva sotto i 2.00 visto quel che ho dovuto passare
"
Mi chiedo quel 2.13.5 se valeva qualcosa meno anche per me
..Ah il
rimborso ovviamente non mi fu fatto, la società disse che non ci
toccava il toast come rimborso e che se rivolevo i miei soldi dovevo farmeli
ridare dagli altri componenti alla trasferta
..ovviamente nessuno
mi rimborsò un bel niente
..
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