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I RACCONTI DI MATTEO PIOMBO
Un premio …inadeguato
Le premiazioni nelle gare podistiche sono un momento da un lato atteso ma a volte anche sorprendente per gli oggetti che vengono dati ai corridori. A volte si ricevono le cose più strane e tra queste annovero un kg di acciughe, un portavasi in bronzo, una strana lampada da mettere sopra la televisione, due pinne, una sgraziata medaglia enorme e bruttissima che però non butto via, tant'è orrenda…..A memoria ho visto anche cose più assurde come un maialino vivo…..un materasso, un casco da moto….
Però ricordo bene una manifestazione in pista a Pavia in un torrido pomeriggio domenicale del giugno 1979……Credo che quel giorno si superassero tranquillamente i 34°-35° con tasso di umidità elevatissimo…la gara era presentata di buon livello con minimi e premi offerti da una pasticceria locale….Con due amici ci siamo presentati per fare i 5000 il cui minimo richiesto era 15'50"……uno dei due aveva corso regolarmente poche settimane prima proprio in 15'49"5 e l'altro aveva 16'10" mentre andavo all'epoca di poco sotto i 17' (16'56"). Misi così sul foglio iscrizione il tempo giusto del primo e per il secondo indicai il suo primato in 15'40". Per quanto mi riguardava dichiarai onestamente di non avere il minimo, ma siccome c'erano solo sette iscritti quel giudice mi ammise lo stesso alla gara dicendomi "lei sicuramente vale sui 16'" al che non risposi……La partenza era in orario assurdo, le 16,00….col sole a picco e la pista rovente….partii molto prudente me tutti non esagerammo…anzi….vinse un atleta locale in 17'30" e il mio amico col minimo giunse secondo in quasi 1' in più…..io fui l'unico altro atleta al traguardo in un tempo altissimo (19' abbondanti) tutti si erano ritirati….io pur con gran fatica avevo finito…..Arriva il momento della premiazione e subito vediamo sul tavolo una serie di torte alla crema, bianche e invitanti….sennonchè erano sotto il sole cocente probabilmente non da poco…..ed erano quelli i premi della gara, a noi toccarono due di queste torte….che con molta titubanza prendemmo dal soddisfatto sponsor della manifestazione…..non sapevamo che farne visto che di mangiarle sul posto non ci sentivamo, visto che temevamo problematiche legate a tutto il sole che avevano preso quel pomeriggio…. Uscimmo dal campo con le nostre torte e ci avvicinammo a un fosso ….dove vedemmo altre loro simili per la gioia di qualche topo o rospo…..evidentemente altri premiati avevano deciso di far fare la stessa fine ai "sudati" premi della rinomata pasticceria….