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I
RACCONTI DI MATTEO PIOMBO
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Un atleta particolare
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| Un mio amico voleva scrivere un libro sull'atletica intitolato "correre è brutto" e mettendoci dentro tutti i tipi particolari conosciuti negli anni e sono tanti. Forse l'abbondanza di materiale non gli permetterà mai di dare alle stampe quest'opera ma certo i personaggi continuano ad aumentare. Come quel tipo che in un allenamento disse di essersi trovato circondato da mosconi a 4'10" al km. e che quando ha aumentato il ritmo a 3'50" ha staccato questi fastidiosi rivali Lo stesso elemento era famoso per aver creduto una volta che il ritmo di corsa fosse di "tre e novanta al km." ma ne dubitasse perché immaginava di andare a più di 4' al km .Personaggi che rasentano la logica come un fondista che in un meeting era iscritto ai 5000 e quando al passaggio del primo km. sente il tempo ("tre e nove") si ferma "perché è troppo veloce, non lpavrei tenuto". Questo campione di logica allora decise lo stesso pomeriggio di partere sui 1500 e al passaggio dei mille fece esattamente lo stesso ritmo ma si ritirò di nuovo "perché era troppo lento per fare un buon tempo". Che dire poi di quell'elemento che leggendo una lista di atleti che non avevano versato la quota sociale disse "Rossi e Bianchi li conosco ma Morosi chi è ?" ovviamente Morosi era l'aggettivo con cui si indicavano i non paganti . Questo personaggio, e davvero di personaggio si tratta, era particolarmente attratto dal doping, voleva talmente andare più forte che un giorno si presento sereno in una farmacia chiedendo "degli asteroidi" e provocando una delle crisi di risate più acute della farmacista. Lo stesso tizio voleva tanto trovare sostanze dopanti che cascò in uno scherzo involontario ..Un giorno portammo all'allenamento una busta di lattosio, zucchero di latte usato come blando lassativo Ci facemmo vedere a usarlo diluendolo in acqua e facendo finta si trattasse di una sostanza con proprietà particolari, tali da migliorare le nostre prestazioni ..poi "casualmente" lo dimenticammo su un tavolino mentre facevamo la doccia .e sparì Sparì anche il nostro amico, per una settimana e tornò più bianco .e meno velleitario pare abbia avuto una forte diarrea per aver ingerito dosi massicce di quel prodotto . Le cose da imparare facendo atletica sono tante, legate al fisico, all'allenamento, a ciò che va fatto e a ciò che va evitato ..Particolari all'apparenza minimi possono rovinare una bella gara una ciocca sotto il piede, un unghia che si rompe, un arrossamento dovuto a un pantaloncino con l'orlo rovinato ..Ma questi personaggi sono fuori da ogni logica e trovano sempre modi assurdi per fare le cose più logiche ..Non serve spiegare loro le proprie esperienze, loro travalicano il normale come quel podista che credendo i pompelmi capaci di ridurre il peso ne mangiava una dozzina al giorno .lo stesso passò poi a uno sfrenato consumo di pomodori perché creduti capaci di migliorare la resistenza alla fatica .E che dire di quell'atleta che in estate era convinto di produrre sudore di color aranciore a causa del consumo di albicocche ..Quest'ultimo era anche duro a comprendere la logica dell'allenamento perché interpretava ogni seduta come una gara. Così si spompava ben bene e quando andava a gareggiare non ne aveva più. Si aveva un bel dirgli di fare sedute di scarico, di non andare mai al massimo, di fare ripetute progettando prima i ritmi adatti a lui ..dopo tanti anni di corse egli ha sempre cercato soprattutto lo sfiancamento in ogni allenamento e se non finisce distrutto crede di non essersi allenato .. |