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Sette minuti di distacco
Quando ci si deve fermare per una ragione di forza maggiore la voglia
di tornare a correre sale più dura lo stop. In quei periodi anche
gli allenamenti più banali e le gare meno importanti diventano
motivo di attesa
Nel 1981 in primavera mi allenavo bene poi a aprile ebbi una specie di
raffreddore,influenza non capivo bene cosa fosse. Anche il dottore aveva
dubbi ma quando senti un caratteristico raglio sorrise
."pertosse"
.e
così a 26 anni mi trovavo a fare i conti con una malattia dell'infanzia
.
Durò 4 settimane, con crisi notturne che mi facevano alzare (e
con me anche la mia mamma
) Ma un martedì di maggio mi svegliai
che stavo meglio, poca tosse, e una sensazione che le cose stavano tornando
normali
. La domenica dopo correva una corsa in montagna che valeva
per il campionato provinciale, il sabato trovo un amico che mi chiede
come mai non ero più stato all'allenamento
.Gli spiego
tutto e lui mi parla della corsa, dicendo chiaramente che era ovvio io
non ci andassi
.invece chissà perché rispondo "è
perché no"
Il padre di un mio collega diceva sempre
che è sbagliato correre fuori condizione, chi ti batte crede di
aver battuto il solito corridore che sei e magari idealizza quel successo
ma
io quel giorno volevo solo tornare a correre
come un mese prima,
prima possibile
e in questo traguardo anche quella corsa in montagna
poteva aiutarmi.
.erano tre giri di 2,4 km. con un tratto iniziale
pianeggiante, una ripida salita e una discesa nel bosco, con ancora foglie
per terra, pericolosa
Parto è sono tra gli ultimi
vorrei
non arrivare ultimo, il mio obiettivo è quello
..al primo
passaggio su 40 partecipanti ne ho dietro solo tre
..diventano due
al giro successivo e poi uno durante la discesa finale
..giunti in
direzione arrivo vengo passato anche dall'ultimo che mi seguiva
e
mestamente taglio il traguardo
..senza lode
.da quel mio amico
ho preso 7 minuti, uno al km.
.un mese prima lo battevo
.nessuno
chiede come mai sono andato così male, e del resto che importanza
ha spiegare
.tre settimane dopo, allenato stavolta, vinco un diecimila
in 35.50
affibbiando un minuto al compagno
.mi ero ripreso
in fretta, avevo una gran voglia di tornare competitivo
non so se
fu la scelta giusta correre quella corsa in montagna e se ha accelerato
il mio recupero
..io credo di si, anche perchè avevo una gran
voglia di correre e a volte è proprio il fisico a darci le risposte
che cerchiamo quando siamo in dubbio se correre o no
.
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