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I RACCONTI DI MATTEO PIOMBO
 
Due gare in mezz'ora

Passavo ogni anno le mie vacanze al paese di origine e negli anni settanta la corsa non era diffusa come oggi. Volevo allenarmi e non star fermo due mesi ma era difficile trovare compagnia. Da solo non mi andava, la gente poco abituata mi avrebbe guardato come un tipo strano. Allora cercavo mezzi diversi per risolvere il problema. Tra i miei amici c'era uno che si dichiarava atleta e così, insistendo un po', gli chiesi se sarebbe venuto a fare allenamento con me. Fissammo per una mattina e il tragitto era fino al paese vicino, 5 km. quasi pianeggianti, minimo dislivello, strada asfaltata e all'epoca non molto trafficata….. Partimmo alle 9 e già lì mi sembrò un ora sbagliata, in piena estate….avremmo potuto fare anche un ora prima per trovare più fresco…..ci troviamo vicino al vecchio ponte medioevale e io sono il primo a trovarmi lì…passa qualche persona e mi guarda fisso, non sono abituati…..mi do un contegno riscaldandomi e intanto penso "arriva quello scemo ?"….Finalmente alle 9,10 il compagno di allenamento arriva, sorridente e con la solita espressione ebete…..un ragazzo intelligente intendiamoci, ma non proprio classificabile come furbo….partiamo a passo lento,circa 5' al km. o poco più, parliamo, l clima è sereno e non fa ancora caldo…..le auto passano e ci guardano gli autisti…..che vantaggio oggi vedere sempre gente che corre senza doversi stupire…..Dopo un paio di km. provo a aumentare il ritmo ma il collega fa fatica, mi stupisce un po' questa sua crisi…doveva essere campione regionale (secondo lui) ma anche se era un semplice corridore pensavo andasse un po' meglio…anzi temevo fosse uno più forte di me e mi staccasse lasciandomi solo a fine la seduta di allenamento…..Lo aspetto e arriviamo a metà senza problemi ma lì chiede di rallentare…rallentare a 5' al km……pur di non perdere la compagnia lo accontento e arriviamo finalmente dopo quasi 27' al paese vicino…..mi metto per svoltare e il mio collega si ferma…..non ce la fa più……cammina…e anche lì piano…..dice di non essere allenato, di dover camminare……tutto il ritorno camminerà e ci metteremo la bellezza di 50'…..camminando veloce di avrei messo meno a fare 5 km……lì si che la gente ci guarda stupita……due vestiti da atleti che camminano senza fare marcia era davvero curiosa come immagine….per non raffreddarmi corricchio cercando di reprimere la voglia di mandarlo a quel paese….mi chiede di restare con lui e così faccio…..ma indubbiamente sono arrabbiato…..arrivo a casa e mi cambio seccatissimo…..mi faccio un bagno anche per rilassarmi ….quell'imbecille….lo trovo al bar, due ore dopo che legge il giornale e beve una bibita parlando ancora di sue imprese podistiche…a due ragazzi che lo ascoltano….sorrido e lui mi guarda quasi a chiedere di non citare la sua poco sportiva impresa del mattino…..al che vien fuori tutto…..si perché per due estati quel figuro aveva vantato crediti di corridore, di campione regionale lombardo, di atleta…..mentre io modesto atleta ero considerato quasi zero "uno che corre…" come dire uno dei tanti…..sarà anche stato vero ma io correvo davvero….gareggiavo, mi allenavo e i miei 1500 in 4.38 a 18 anni li facevo….non trovai altri compagni di allenamento e inventai alcuni modi di fare attività…uno era farmi accompagnare in auto da mio padre fuori dal paese, e lì partivo per quattro km. di salita e ritorno in discesa in una strada poco trafficata ….ma ci voleva mio padre e la sua pazienza di aspettarmi per 40''.….e solo nel periodo delle sue ferie per 2-3 giorni alla settimana riuscivo a far questo…..qualche volta ho seguito l'esempio di Zatopek, correvo in casa, sul posto….ma si riusciva a fare al massimo 30' e piano ovviamente…..poi trovai altri mezzi, organizzai partite calcistiche notturne tra amici, che per me erano un pretesto per correre….prima facevo riscaldamento poi quando iniziava la partita diventava per me modo per correre….a volte qualcuno aveva dei dubbi sulle mie continue folate sulle fasce laterali….non sempre funzionali al gioco…..dicevano che imitavo Furino…..in realtà alla fine della partita volevo aver fatto un po' di strada e …..quello era un modo……poi trovai anche un mezzo alternativo nelle passeggiate in campagna, avevo un amico a cui piaceva camminare e una volta arrivammo a una località a 11 km. dal paese, quel pomeriggio facemmo oltre 24 km. tra giri vari sul posto….camminando ma in fondo aiutava anche quello a restare in forma….di quel giorno ricordo un particolare davvero singolare….arrivati all'albergo della località in pieno pomeriggio e col caldo conseguente andammo a bere…chiesì un bicchiere di menta….il barista non aveva molto l'aria sveglia…tutt'altro….tirò fuori un bicchierone da bibita e una bottiglia di sciroppo di menta….con meticolosità riempi il bicchere fino all'orlo di sciroppo densissimo…..lo guardai stupito e gli chiesi "e l'acqua non ce la mette ?" e quello mi rispose "ma vuole acqua o menta ?" Gli feci presente che la bibita consisteva in un dito di sciroppo e acqua e con quel bicchiere di sciroppo se ne potevano fare 3 litri …..non ne voleva sapere e dovetti accontentarmi di una minerale…..Poco aiuto invece dall'altro sport che praticavo in estate, la pallavolo…..movimento poco davvero….in senso di corsa…..
Ma ricordo bene che nel 1974 tornai dalle vacanze a metà settembre e il sabato c'erano i provinciali su pista……sentivo di non avere una gran forma e pensai di fare gare veloci…..a giugno avevo corso i 400 in 56.0 e i 200 in 25.2……erano all'epoca i miei personali………era una sabato caldo e senza vento e mi iscrissi alle due gare, senza grandi attese…..la prima corsa fù sui 400 e c'era un atleta che aveva 52.8 e un altro con 56.5….in riscaldamento mi sentivo bene, avevo buone sensazioni….ma la forma dopo due mesi di ….presunti allenamenti……ero in seconda corsia, il 52.8 in terza e il 56.5 in quarta……gli altri 3 avevano tempi superiori a 59.0…..ma pensavo di perdere anche da questi….e partii senza patemi, mi aspettavo di fare 58.0 o anche di più…invece sentii subito le gambe agili ed ero a ridosso del favorito, partito ovviamente più veloce di me…..mi concentrai su lui dimenticando il suo tempo ….pensai che in fondo era un atleta e poteva avere anche una forma scadente come la mia…mai farsi condizionare dal tempo che uno ha….nella seconda curva arrivai a appaiarlo e quindi ero davanti…..all'uscita della curva me lo vidi andare via….stava staccandomi ma reagii….rimasi nella sua scia…..avevo le gambe piantate dall'acido lattico ma muovevo le braccia per spingere fino alla fine…..il traguardo sembrava lontanissimo e dietro sentivo i passi degli altri…volevo cercare di battere il mio forte rivale e…..e quasi insieme arrivammo sul traguardo….non sapevo il tempo ma ero già soddisfatto, bella gara, bella reazione…..dopo poco furono comunicati i risultati …55.8 per lui e 56.0 per me, personale eguagliato…..ma il tempo precedente lo avevo fatto su una pista in tennisolite e quindi forse valeva meno…..I 200 erano di lì a venticinque minuti e temevo di arrivarci non a posto muscolarmente…..c'era un massaggiatore che si seguiva, ogni tanto ne sparava una grossa sulle ragioni di un problema, tirava a volte a indovinare ma credo fosse un buon psicologo perché quel pomeriggio capì che avevo bisogno di fiducia per la seconda corsa….mi diede qualche consiglio sul come evitare infortuni (cosa che temevo dovendo fare due gare veloci così vicine) e, arrivai al via abbastanza fiducioso……anche stavolta c'era un avversario per me teoricamente imbattibile…accreditato di 24.8…..e altri alla mia portata sui 25.0-25.5…..partii senza timori, gettando ogni residua energia nervosa…..e anche stavolta rimasi a contatto con i migliori fino alla fine….il detentore del miglior tempo vinse ma in 25.0 e io eguagliai il personale con 25.2…..quella estate di allenamenti strani, illogici forse secondo canoni ortodossi, di partite da calcio da mezzofondista, corse in casa o allenamenti a metà aveva prodotto uno strano risultato in me…..due personali eguagliati in due distanze che solitamente correvo solo in casi sporadici…..e due secondi posti al campionato provinciale…..tutto nel giro di trenta minuti……….