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I RACCONTI DI MATTEO PIOMBO
 

Allenamenti con poco tempo


Per allenarsi bene ci vuole il tempo adeguato, quando si devono fare i conti con l'orologio il rischio di infortunarsi aumenta…..Era il 1975 e uscivo tardi dall'ufficio, non perché ci fosse reale necessità di straordinari me per un capufficcio presuntuoso e esibizionista che voleva farsi vedere dal principale in ufficio oltre l'orario. Così a volte dalle 3 alle 5 non si faceva nulla… e dalle 6 alle 7 si lavorara fuori orario…..mai vista una lira di straordinario….ma una volta uscito era dura trovare con chi allenarsi…..arrivavo in pista alle 7,20 e gli altri erano già riscaldati e pronti alla seduta. La lezione la ebbi una sera di giugno in cui giunsi in pista alle 7,30 con gli altri che stavano per partire per un test sui 600 metri…..avevo voglia di farlo ma se mi scaldavo…come facevo…avrei corso da solo…di lì a mezzora…. Così decisi di partire anche io…..eravamo in 5 e subito i due più veloci si misero al comando, io ero subito dietro ….e gli altri seguivano…ai 200 passo buono sui 30.0 …..e ai 400 loro sotto il minuto e io poco sopra (1.02) …tutto bene, senza problemi,,,cerco di tenere ma rallento un po'….fanno 1.29 i miei due amici e io, un po' imballato faccio 1.36…..finisco e corricchio….c'è una piccola siepe bassa, massimo 20 cm. e la salto…come altre volte…solo che stavolta mi becco un bel crampo al gemello della gamba destra…..mi accascio al suolo e il dolore è tale da non riuscire nemmeno a gridare…talmente veloce è arrivato che resto li tenendomi la gamba… dolorante e umiliato…gli amici si accorgono dell'accaduto e vengono a vedere, uno mi massaggia la gamba e il crampo passa pian piano, vado a cambiarmi….e torno a casa, triste…..non potevo allenarmi così e allora decido di smettere, pensavo proprio che quel 600 in 1.36 fosse la mia ultima corsa….continua a finire alle 7.00 -7.30 tutte le sere per quell'estate poi…una bella giornata mi stufai……decisi di tornare a studiare e arrivare al diploma di ragioniere che allora mi mancava…..a metà ottobre 1975 tornai su quella pista 4 mesi dopo l'episodio del crampo….combinazione facevano un test sui 3000 e io chiesi di aspettarmi, dovevo fare riscaldamento, non potevo partire da freddo…..
Stavolta lo fecero e dopo mezz'oretta partimmo in sette, fui ultimo, in 11.36….piantato e staccato da tutti ma felice, ero tornato a correre, non era finita la mia carriera sportiva…..qual crampo era stato solo una severa lezione…..che avevo ben imparato…..