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Ivana, Campionessa italiana di maratona
nel 2005
Nata a Como il 18 febbraio 1973 vive a Lurate Caccivio (CO), un paese
di circa 10.000 abitanti. Ha più volte vestito la maglia azzurra
ed è tra le migliori atlete italiane, in particolare nella
maratona, specialità nella quale è stata campionessa
italiana nel 2005 e dove vanta un primato personale di 2 ore 35'.
La sua più recente gara l'ha vista impegnata l'ultimo giorno
dell'anno a Bolzano dove ha partecipato alla 32^ edizione della Boclassic
gara internazionale su strada, classificandosi all'undicesimo posto.
Conosciamola meglio attraverso una serie di domande. |
Come hai cominciato a correre?
Correva l'anno 2000 e la ditta per la quale lavoravo metteva in palio
a 5 dipendenti la Maratona di New York. Incuriosita mi sono fatta avanti
e così il 5 novembre 2000 ero sulla linea di partenza della mia
prima maratona.
Quando è nata in te la passione per
la corsa?
A dire la verità, il mio sport d'origine è il volley, sport
che ho praticato a livello agonistico per ben 12 anni fino al 2000, quando,
dopo l'esperienza newyorchese in maratona, decisi di convertirmi alla
corsa.
Con quale società hai iniziato?
Ho mosso i primissimi passi nella società Rovellasca (CO), nel
2001 e 2002 nella Polisportiva Gironico (CO) e dal 2003 sono
tesserata per la Corradini Rubiera (RE).
Ricordi la tua prima gara?
Una gara non competitiva del Piede D'Oro, come tappa di avvicinamento
alla maratona di New York.
Perché hai scelto l'atletica e non un
altro sport?
Credo che sia stata l'atletica a scegliere me. Come già detto,
praticavo uno sport di squadra e non immaginavo minimamente che un giorno
avrei intrapreso una strada diversa. Una vera fatalità. Posso solo
dire che con la maratona di New York fu amore a prima vista.
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Preferisci l'allenamento o la gara?
Sono due cose differenti. Ho un carattere competitivo, amo la sfida
e il confronto con le avversarie. Tuttavia sono convinta che la
gara debba essere la verifica di quanto si è fatto quotidianamente
in allenamento.
Quali tipologie di allenamento preferisci
e quali non gradisci particolarmente?
Adoro i lunghi e la corsa in salita, gradisco meno le ripetute lunghe
e i medi.
Che distanza senti particolarmente tua?
La distanza piu' confacente alla mia corsa credo sia la mezza maratona,
perché si trova a metà strada tra le distanze del
mezzo-fondo e la maratona.
Con chi ti alleni abitualmente e quante
volte alla settimana?
Purtroppo, per motivi logistici e di lavoro, sono sempre costretta
ad allenarmi in solitudine. Qualche volta, alla domenica, mi accordo
con alcuni amici podisti per correre insieme un lungo o una salita.
Solitamente faccio 13 sedute di allenamento alla settimana, doppiando
tutti i giorni (compatibilmente con gli impegni di lavoro) eccetto
la domenica. Il primo allenamento nella pausa-pranzo, il 2°
nel tardo pomeriggio dopo il lavoro. Conciliare corsa e lavoro è
piuttosto faticoso e richiede molta organizzazione.
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Il tuo miglior pregio in atletica?
La tenacia
Quanti chilometri corri in media alla settimana?
Quando preparo una maratona, supero i 200 km. con picchi anche di 215-220
km. settimanali. Durante il resto della stagione, in preparazione di cross,
pista o corsa su strada di brevi o medie distanze, corro mediamente 170-180
km. alla settimana.
Cosa ti da la corsa emotivamente?
La corsa emotivamente mi da tantissimo, soprattutto rappresenta una sfida
continua
Come vivi la vigilia di una competizione?
Per natura sono molto emotiva e quindi sento particolarmente le gare.
Alla vigilia di una competizione, cerco pertanto di distrarmi dedicandomi
alle faccende di routine quotidiana, oppure facendo esercizi di tedesco,
lingua che sto studiando "a tempo perso" da qualche anno.
Qual è stata la gara che ricordi con
più piacere e quale la peggiore?
Sono tante le gare che ricordo volentieri . Ogni gara, a prescindere dal
risultato, mi offre sempre emozioni ed esperienze nuove. Tuttavia, quella
che ricordo con piu' amarezza è la maratona di Firenze 2005 chiusa
con il tempo deludente di 2:41 , risultato che non ha reso giustizia alla
mia buona condizione del momento.
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Che rapporto hai con l'agonismo?
Con l'agonismo ho un ottimo rapporto, perché mi piace sempre
mettermi in gioco e confrontarmi con l'avversario.
Che rapporto hai con il tuo allenatore?
Con il mio allenatore Eugenio Frangi c'è un rapporto di perfetta
sinergia. Insieme decidiamo la programmazione delle gare e gli obiettivi
stagionali che si intende raggiungere
Quali tipologie di gare prediligi (pista,
strada, cross..) e perché?
Prediligo maggiormente le gare su strada, semplicemente perché
con la pista e i cross ho meno esperienza.
In quale gara ritieni che tu possa ottenere
i maggiori miglioramenti?
Maratona e mezza maratona
Prima di una gara c'è qualcosa
che fai o eviti di fare per scaramanzia?
Non sono superstiziosa. L'unica cosa che faccio è applicare
qualche semplice tecnica di meditazione per placare la tensione
e di conseguenza il dispendio superfluo di energie positive.
Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione
2006/2007?
Migliorare le mie prestazioni su diverse distanze, specie in maratona.
La tua prossima gara?
Gennaio e febbraio, invece, mi vedranno impegnata nei cross regionali
e nel campionato italiano di società (11 febbraio). In concomitanza
con gli impegni societari di cross, saro' in preparazione per la
maratona di Roma (18 marzo), obiettivo principale della prima parte
di stagione 2007.
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