- Come hai cominciato a correre? All'età
di 11-12 anni con le gare dei giochi della gioventù e partecipando
alle non competitive domenicali.
- Quando è nata in te la passione per la
corsa? E' nata un po' alla volta, mi piaceva
correre, mi aiutava a scaricare lo stress accumulato a scuola e avevo
un idolo che viveva a 200 metri da casa (Salvatore Bettiol)
- I tuoi risultati migliori?
Da junior ho partecipato ai mondiali di cross.
Da promessa ho vinto un titolo italiano nella mezza maratona. Lo scorso
anno ho vinto il titolo italiano assoluto di mezza maratona. Ho partecipato
ai mondiali ad Edmonton nel 2001, alle olimpiadi ad Atene nel 2004.
Ho partecipato anche ad un mondiale di mezza maratona. Quest'anno parteciperò
agli europei a Goteborg.
- Con quale società hai iniziato?
L'Atletica Ponzano, società
vicina a casa mia.
-Ricordi la tua prima gara?
La mia prima non competitiva la
ricordo benissimo, poi ricordo vagamente la prima gara campestre della
mia scuola media che se non erro ho vinto.
- Perché hai scelto l'atletica e non un
altro sport? Come
ho detto prima perché ho iniziato a conoscere questo sport a
scuola e mi aiutava a scaricare lo stress accumulato e vedevo anche
che mi riusciva bene, poi volevo imitare il mio idolo.
- Preferisci l'allenamento o la gara? Sono
due cose completamente diverse, l'allenamento si fa per preparare la
gara (e mi capita spesso di divertirmi quando faccio fondo) e la gara
è il completamento di tutta la preparazione.
- Quali tipologie di allenamento preferisci e
quali non gradisci particolarmente? Sinceramente
mi è difficile rispondere a questa domanda perché non
so cosa intendi per tipologie, una cosa è certa, a volte, quando
non è giornata, anche fare fondo è dura, altre volte invece
non smetterei più. I lavori invece sono comunque duri ma se riescono
bene danno molta soddisfazione.
- Con chi ti alleni abitualmente e quante volte
alla settimana? Mi
alleno spesso da sola e a volte con Salvatore. Sul quantitativo dipende
da cosa sto preparando, se la maratona allora corro quasi ogni giorno
due volte (quindi interno alle 12-13 volte a settimana).
- Cosa ti da la corsa emotivamente? Delle
sensazioni uniche che si fa fatica a descrivere, bisogna provarle.
- Come vivi la vigilia di una competizione?
Dipende dalla competizione, se è una maratona
è dura, penso in continuazione alla gara del giorno dopo, così
cerco di distrarmi facendo una tranquilla passeggiata.
- Qual è stata la gara che ricordi con
più piacere e quale la peggiore? Quelle
che mi ricordo con più piacere sono state le ultime maratone,
la vittoria a Tokyo nel 2004, il terzo posto a Boston lo scorso anno,
il quinto a New York, il personale quest'anno a Boston. Quelle peggiori
sono la maratona di Londra nel 2003 (durante la quale mi sono dovuta
fermare due volte al bagno) e quella di Tokyo lo stesso anno durante
la quale ho fatto il mio peggior tempo.
- Indica il tuo miglior pregio e il peggior difetto
in atletica! Pregio: non mi perdo mai d'animo,
sono molto testarda. Difetto, non lo so!!!
- Che rapporto hai con l'agonismo? Un
giusto rapporto, come credo la maggior parte delle donne, a differenza
degli uomini che devono sempre essere in competizione tra di loro anche
in allenamento.
- Che rapporto hai con il tuo allenatore?
Molto buono, siamo buoni amici,
capita di litigare ma riusciamo sempre
a risolvere i problemi uscendone rafforzati. C'è una buona intesa,
a volte non serve neanche che parliamo, ci capiamo subito.
- Quali tipologie di gare prediligi (pista, strada,
cross..) e perché? Sicuramente la
strada, la pista è troppo noiosa e ripetitiva (forse per questo
non ho buoni tempi). Anche i cross non mi dispiacciono ma ho qualche
problema con i tendini quindi se li evito è meglio.
- Quali sono i principali obiettivi che hai per
il futuro? Ora sicuramente gli europei
e poi vorrei abbassare ancora il mio personale in maratona. Mi piacerebbe
anche vincere una famosa maratona mondiale.
- Oltre alle gare cosa fai per l'atletica?
Io e Salvatore organizziamo una gara di 10 miglia,
(sito: www.10migliadelmontello.it).
Inoltre da quest'anno gestiamo anche una società di atletica
la Montello Runners Club
(prevalentemente Salvatore, io ho poco tempo ma se riesco, vado in pista
a
vedere i ragazzini), è una maniera per far conoscere e incentivare
l'atletica. E' nostra intenzione nei prossimi giorni andare nelle scuole
della zona per far conoscere la nostra società ai ragazzini.
Un caro saluto a tutti i lettori-visitatori di
novararunning con la speranza che seguiate sempre le mie imprese atletiche
(tifate per me!!!!!) e di potervi conoscere di persona in giro per l'Italia.
(fotografie di novararunning)
(Yulia
Baykova)