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31° Cross d'autunno Pettenasco (NO) 29 ottobre 2006

(Francesco Capra)

E' stata sicuramente una delle edizioni più belle dell'ultratrentennale Cross d'Autunno quella che l'Atletica Omegna e Cusio, in collaborazione con la CO-VER Mapei e l'Associazione Pettenasco Nostra ha organizzato oggi 29 ottobre. Una splendida giornata di sole quasi estiva ed un folto pubblico hanno fatto da cornice alle gare, arricchite quest'anno da una prova dimostrativa di duathlon sprint. L'instancabile Alberto Pizzi, factotum nonché speaker della manifestazione, ha intrattenuto i presenti per tutto il pomeriggio con il suo contagioso entusiasmo. E le gare sono state all'altezza della coreografia: splendida l'assoluta maschile che ha visto il successo, sui 10,4 km. del percorso, del "Carabiniere" Maurizio Leone che, dopo una gara d'attacco, si è imposto allo sprint in 32'15" sul keniano Isaak Tanui, mentre al 3° posto è giunto, a breve distanza da loro, l'ossolano Cover Mauro Bernardini, cugino di Severino, campione italiano di maratona nel 1990. Al 4° posto è giunta la sorpresa della giornata, lo junior Simone Gariboldi, che ha ripercorso le orme dei suoi predecessori illustri Alberto Cova e Francesco Panetta, impostisi a suo tempo da junior sul medesimo percorso. Peccato che l'altro "Carabiniere" presente, Umberto Pusterla, abbia dovuto ritirarsi al sesto degli otto giri in programma per un problema fisico, quand'era in lotta per la terza piazza. Seguono in graduatoria, dopo Gariboldi, Paolo Pedotti (5°), Antonio Trapani (6°), Maurizio Cito (7°), Mirko Zanovello (8°), Roberto Antonelli (9°), Massimiliano Brigo (10°), Salah Ouyat (11°) e Paolo Boneschi (12°). Fra le donne, si è imposta sui quasi 4 km. del percorso la keniana Helah Kiprop davanti a Valentina Belotti e Sara Speroni. Solo 4a è giunta l'atleta della Co-ver Monica Bottinelli. Per quanto riguarda le altre gare, il giovane e promettente Riccardo Pagani (A.S. Caddese) ha vinto la gara riservata ai ragazzi, mentre fra le ragazze si è imposta Lucia Minola. Fra i cadetti il successo è andato a Marco Antonioletti e Gloria Grossi. Serena Del Vitto e Davide Radaelli si sono imposti fra gli Allievi, mentre il numeroso gruppo degli over 40 è stato messo in fila da Sergio Prolo (G.S.A. Valsesia)., vincitore degli Amatori A. Gli Amatori B hanno visto il successo di Massimo Rotti, mentre fra gli Amatori C ha prevalso Marino Portigliotti. Infine Andrea Pasquarelli (Glden Triathlon Rimini) ha vinto l'esibizione di duathlon sprint, precedendo 12 avversai fra i quali l'ideatore della manifestazione Stefano Luciani. Si è trattato di una grande giornata di sport, come Pettenasco sa spesso offrire, grazie ad un percorso molto suggestivo, un'organizzazione collaudata ed esperta ed un cast di primattori sempre di grande livello.

I commenti dei protagonisti

Il vincitore della gara Maurizio Leone (atleta trentatreenne che vanta personali di 7'53" sui 3.000 metri, 13'42" sui 5.000 e 28'26" sui 10.000) è ovviamente contento della sua prestazione: "Volevo saggiare le mie condizioni, dopo un periodo di carico, in vista dei prossimi importanti appuntamenti rappresentati dai cross di selezione per la squadra azzurra che a dicembre, a San Giorgio su Legnano, cercherà di conquistare il titolo europeo a squadre". "In quell'occasione ci terrei proprio ad arrivare nei primi dieci posti dopo che, nelle ultime sei edizioni a cui ho preso parte, sono giunto una volta 12° e una volta 14°". "Il Cross d'Autunno, per il tipo di percorso, vario e nervoso, è stato proprio un ottimo test.

Ho corso con facilità e le sensazioni in gara sono state decisamente buone. La preparazione per l'importante appuntamento di dicembre sta quindi proseguendo nel migliore dei modi". "Mi spiace per il mio amico e compagno di squadra Umberto Posterla (oggi ritirato n.d.r.), ma avrà modo di rifarsi e, nonostante i 39 anni ed il fatto che quest'anno sia stato fermo sei mesi a causa di una tendinite, è ancora in grado di dire la sua nel cross".
Il 3° classificato Mauro Bernardini (lungamente acclamato dallo speaker Pizzi, essendo atleta "di casa"), ha disputato una prova intelligente che l'ha premiato con un piazzamento sul podio di assoluto valore. "Conoscendo questa gara sono partito prudente, rimontando giro dopo giro. Quando ho raggiunto Pusterla stavo bene e credo che, se anche non si fosse ritirato, avrei potuto conquistare il piazzamento che poi ho ottenuto". "E' un periodo in cui sto particolarmente bene, dopo la mezza maratona di Gravellona Toce conclusa in 1 ora 5' ho disputato altre buone gare". "Ora sto seguendo un corso da fisioterapista a Perugia che mi rende difficoltoso allenarmi con regolarità. I miei programmi futuri dipendono in larga misura da come saprò conciliare questo impegno con gli allenamenti. Comunque l'obiettivo è la stagione dei cross, nella quale cercherò di ben difendermi".
Un capitolo a parte merita l'atleta della Comense Maurizio Testa. Ormai quarantacinquenne, Maurizio ha disputato "una ventina" - dice lui - ma forse di più, di edizioni del Cross d'Autunno, piazzandosi sempre nei primi posti e riuscendo anche a vincere l'edizione del 1991. Oggi non è soddisfatto della sua prova (17°). "Non era giornata, è stata una gara anonima, diversamente da domenica scorsa, a Oltrona, in cui le sensazioni sono state decisamente migliori". "Forse ho risentito di un "lavoro" impegnativo fatto questa settimana che non ho recuperato appieno". "Alla mia età devo scegliere se gareggiare forte la domenica (ed in questo caso svolgere lavori di solo recupero durante la settimana), oppure caricare durante la settimana, e quindi non avere ambizioni particolari la domenica". Comunque è notevole quanto riesce ancora a fare Maurizio, atleta ai vertici nazionali sin da junior nel lontano 1980 e ancora capace di competere con atleti che potrebbero essere tranquillamente suoi figli.
Concludiamo con un atleta di casa, particolarmente bravo nelle corse in montagna: si tratta del ventitreenne verbanese Paolo Boneschi (U.S.C. Marathon Verbania), che oggi ha terminato la gara al 12° posto, appena alle spalle del marocchino Salah Ouyat. "Posso considerarmi soddisfatto della mia prova: dopo essere partito deciso, ho mollato a metà gara, per poi riprendermi nel finale sino a sfiorare un piazzamento nei primi dieci, che non è male, in una gara di questo livello".

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Francesco Capra - (fotografie by novararunning)