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Una mattinata in compagnia di una campionessa: Nadia Ejjafini
(di Francesco Capra)

Noi di Novararunning abbiamo avuto il piacere di passare qualche ora in compagnia della campionessa del Bahrein Nadia Ejjafini, l'appuntamento è fissato a Biella, dove quotidianamente la forte atleta svolge i suoi allenamenti sotto l'occhio vigile del suo allenatore, l'ex mezzofondista di livello nazionale Andrea Bello. Ci incontriamo in pista, in una bella mattinata di sole, mentre Nadia sta riscaldandosi in vista di una seduta non particolarmente impegnativa.

La nostra coautrice Yulia ne approfitta quindi per accompagnare Nadia sino alla conclusione del suo riscaldamento. Il menù dell'allenamento mattiniero prevede poi per l'atleta del Bahrein otto ripetute da 150 metri con recupero di corsa lenta per i restanti 250. Prima dell'inizio del lavoro chiediamo a Nadia quali sono i suoi programmi nel futuro imminente:
"Devo svolgere un lavoro di scarico in vista delle due gare che affronterò la prossima settimana in Francia: la corsa su strada di 10 km. di altissimo livello che si svolge a Houilles, denominata appunto Corrida di Houilles, nella quale troverò le migliori fondiste mondiali ed un cross a Le Mans. Poi tornerò in Italia per qualche giorno ed inizierò la preparazione specifica per la Mezza Maratona di Marrakesh (Marocco) che si svolgerà il prossimo 28 gennaio, e nella quale cercherò di migliorare il mio primato personale di 1 ora 10'43", cercando magari di abbattere la barriera dell'ora e 10'.
Niente Campionato del Mondo di Cross, quest'anno. Preferisco allenarmi per la stagione in pista, nella quale spero di far bene soprattutto nei 5.000 metri.""Su quella distanza sono tuttora detentrice del record marocchino junior con 15'41" e vanto un primato personale di 15'22". Spero quest'anno di avvicinarmi il più possibile alla soglia dei 15', che sento alla mia portata".
Il suo allenatore Andrea Bello (già atleta di alto livello con primati personali di 1'48" sugli 800 metri, 3'39"80 sui 1.500 e 8'32" sui 3.000 siepi) conferma quanto dice Nadia: "Ha la possibilità di avvicinarsi alla soglia dei 15', ma dovrebbe evitare di fare troppe corse su strada. Lei e Fatma (Maraoui, che è seguita anch'essa da Andrea Bello e che si allena anch'essa a Biella, N.D.R.) se potessero, d'estate, correrebbero anche tre gare su strada alla settimana, ma per ottenere risultati in pista occorre allenarsi specificamente e gareggiare su distanze più brevi come i 1.500 metri ed i 3.000 metri, distanze che la ventinovenne Nadia correva da junior e che negli ultimi anni ha abbandonato a vantaggio delle corse su strada, che comunque le hanno dato belle soddisfazioni, come ad esempio la vittoria nella "Roma-Ostia" 1h10'43", e la vittoria al Campionato Italiano di mezza maratona a Rubiera, 1h11'40".

"Nadia e Fatma sono due atlete molto forti ma caratterialmente diverse. Mentre Fatma è sempre disposta a svolgere qualsiasi tipo di allenamento senza fiatare, Nadia cerca sempre di capire il significato dei lavori da svolgere ed è in questo più critica di Fatma. Sono comunque due ottime atlete da allenare ed al momento rappresentano il meglio in Italia, come abbiamo visto nel cross di Volpiano, dove Nadia ha vinto e Fatma è giunta alle sue spalle, davanti a tutte le migliori specialiste italiane."
Ci sorge spontaneo domandare a Nadia com'è stata la sua esperienza alle Olimpiadi di Atene, nelle quali ha gareggiato nella maratona. "Avevo già corso una maratona prima di quella di Atene, a Parigi, finendo in 2 ore 38'. Nella maratona olimpica ho fatto gara di testa su espressa volontà dei dirigenti della mia squadra nazionale, il Bahrein, ed ho corso molti chilometri a fianco della supercampionessa Paula Radcliffe. Non ho concluso la gara, ma mi consola il fatto che molte altre avversarie, fra le quali la stessa Radcliffe, hanno dovuto alzare bandiera bianca."
"Sarà per una prossima volta. Ora vorrei abbassare il mio primato nella mezza maratona e quest'estate quelli sui 5.000 e sui 10.000 metri (dove Nadia detiene un record di 33'19" facilmente migliorabile visto che su strada - sulla stessa distanza ha realizzato un probante 31'54"), poi si vedrà."
Lasciamo Nadia svolgere il suo allenamento di rifinitura in vista della Corrida di Houilles, nella quale dovrà mostrare tutto il suo carattere al cospetto del meglio del fondismo mondiale. Novararunning seguirà questa gara e naturalmente farà il tifo per questa simpatica e molto disponibile atleta, che si congeda da noi con il sorriso con il quale la nostra macchina fotografica l'ha immortalata per tutta la durata di questa simpatica chiacchierata.

(fotografie by Vincenzo Bertina)

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