<<<<HOME

Intervista ad Aniko Kalovics
(by Yulia Baykova)

Alcune fotografie clicca qui

Intervista ad una campionessa: recente vincitrice della Maratona di Carpi 2006
Abbiamo avuto l'onore e il piacere di intervistare una campionessa che, alla prima maratona della sua vita, si è permessa il lusso di vincere con un tempo (2 ore 26'43") molto buono per una debuttante. Stiamo parlando dell'ungherese di Szombately - Aniko Kalovics, ventinovenne, da circa due anni portacolori della CO-VER Verbania, recente vincitrice della Maratona d'Italia di Carpi. Il successo in terra emiliana non è certo una sorpresa, perché Aniko vanta tempi di tutto rispetto sulle distanze più brevi: 15'10" sui 5.000 metri, 31'40" sui 10.000 metri e 1 ora 9'16" sulla mezza maratona. Incontriamo Aniko nella pista dello stadio "Curotti" di Domodossola, dove oggi si allena in compagnia del suo allenatore nonché manager Zsolt Zsoder, anch'egli ungherese, "il quale ci ha fatto da interprete per poter intervistare Aniko" , di Paul Kimugul in netta ripresa dopo il fermo per l'infortunio al ginocchio destro occorsole durante un allenamento in Kenia qualche mese addietro, miglioramento evidenziato anche dal test di 20km della City Marathon di Milano, Vasyl Matviychuck classificatosi 5° a Carpi ed Antonino Liuzzo che li ha accompagnati per tutto il percorso di Carpi in bicicletta, Antonino attualmente svolge la funzione di preparatore degli atleti juniores della CO-VER.

Ciao Aniko cosa ci dici del tuo grande momento di forma?
- Il risultato ottenuto alla maratona di Carpi è stato stupendo, perché era la 1° maratona che correvo; il tempo di 2.26'43" con cui ho vinto la gara è - tra l'altro - record Ungherese. Sono molto contenta per come ho gestito la gara, nonostante l'impegno della settimana precedente ai campionati mondiali di corsa su strada a Debrecen (dove Aniko ha conquistato uno splendido 11° posto in 1 ora 6'20" sui 20 km. n.d.r.).

Ti ritieni soddisfatta dei risultati che hai ottenuto quest'anno?
- Si, è stata una stagione positiva per me, perché all'inizio dell'anno ho vinto la 5 Mulini, poi la Stramilano ed anche numerose altre gare su strada. Poi c'e stato questo grande risultato nella maratona di Carpi: in una settimana ho abbassato 2 record ungheresi, nella maratona e nella 20 km. E non è ancora finita, perché a dicembre si disputeranno i campionati europei di cross a San Giorgio su Legnano e lì mi piacerebbe presentarmi in grandi condizioni.

È San Giorgio su Legnano l'obiettivo più importante della stagione?
L'obiettivo più importante è stata la Maratona d'Italia. Ovviamente qualsiasi altro buon risultato è ben accetto.

Hai in programma qualche altra maratona?
- Sicuramente correrò una grande maratona in primavera, quasi certamente in Italia, perché mi sono trovata veramente bene.

Potresti dirci dove?
- potrei dirti a Roma, ma non sono ancora sicura.

Aniko, quali sensazioni hai provato nella maratona di Carpi?
- E' andato tutto benissimo, solo al 30° km ho avuto un piccolo calo perché ho cominciato a sentire la stanchezza mentale; però sono riuscita a superare bene questo momento di difficoltà anche grazie al mio compagno Zsolt Zsoder che ha saputo aiutarmi moralmente.

Ci racconti come e quando hai iniziato a correre?
- Ho iniziato a correre quando avevo 14 anni. A scuola correvo più forte anche dei ragazzi, ero alta e magra. Nei primi cross country in cui ho gareggiato, ho vinto anche battendo ragazze più grandi di me. Sin da piccola l'agonismo ha fatto parte di me.

Ti ricordi la tua prima gara?
- No, sinceramente non la ricordo, ero piccola, ricordo solo che la gara era di 5 km..

Hai praticato qualche altro sport?
- Si, ho praticato nuoto prima di cominciare a correre. Nuotavo tantissimo, ogni giorno facevo 8 -10 km. Quando ho iniziato a correre, per un anno ho praticato nuoto e corsa insieme.

Quando hai smesso con il nuoto?
- A 15 anni.

Hai cominciato con il cross, la pista o la strada?
- Con la strada, perchè in Ungheria organizzano tantissime gare su strada.

Quanti chilometri corri in media alla settimana?
- Di solito percorro 120-125 chilometri settimanali. Ultimamente, in preparazione della maratona, sono arrivata anche a correrne anche 200. Prevalentemente corro parecchi chilometri sulle superfici morbide come l'erba e lo sterrato, li preferisco all'asfalto.

Preferisci le corse su strada o in pista? Quale distanza senti particolarmente tua?
- Sicuramente le corse su strada, che mi danno più soddisfazioni e piacere; la distanza che preferisco sono i 10 km..

Quando non sei in giro per il mondo a gareggiare, dove risiedi?
- Quasi tutto l'anno vivo in Ungheria a Szombately. C'è un posto divino con un grandissimo bosco e un lago, li posso allenarmi veramente bene, è il posto perfetto per correre. Per 5- 6 settimane all'anno mi trasferisco a St. Moritz per svolgere la preparazione in altura. Per lunghi periodi vivo e mi alleno anche qui in Italia, a Domodossola, dove mi preparo in pista prima delle gare italiane. Qui ho conosciuto molta gente, che spero venga a fare il tifo per me a San Giorgio su Legnano.

Un'ultima domanda: qual'è il tuo sogno nel cassetto?

- Vincere grandi maratone.

Termina qui la nostra simpatica chiacchierata con Aniko. Grazie per la tua disponibilità , tanti auguri per i prossimi impegni agonistici.

(fotografie Vincenzo Bertina)