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Andrea
Gallina -
laureatosi Campione Italiano 2006 sui 400 metri ostacoli ai recenti Campionati
Italiani Individuali su Pista Allievi M/F di Fano |
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Ci
siamo recati alla pista di atletica A. Gorla di Novara per conoscere
Andrea cl.
1989 ; lì l'atleta robbiese tesserato per
il Team Atletico Mercurio svolge i suoi allenamenti, seguito dallo
zio allenatore Fabio Sangermani, anch'egli atleta di buona fama.
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Ciao
Andrea. Innanzitutto grazie per averci permesso di farti questa intervista
e complimenti per il risultato che hai ottenuto a Fano.
Com'è
andata la gara?
Sono partito con prudenza, collocandomi in seconda posizione, il mio
obiettivo prima della partenza. Il primo è partito troppo forte.
Quando mi sono affacciato sul rettilineo finale, mi sono reso conto
che avrei potuto stare sotto il tempo che mi ero prefissato; quindi
mi sono messo spingere più che potevo. Grazie a ciò
sono riuscito ad attaccare il mio avversario al nono ostacolo, sul
decimo siamo arrivati insieme e gli ultimi 40 metri li abbiamo corsi
spalla a spalla; poi mi sono letteralmente buttato sul traguardo e
sono stato più bravo io ad arrivare primo.
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Qual
è il tuo primato personale sui 400 ostacoli?
53"93, che è la terza prestazione nazionale stagionale
allievi.
Quali
altre prestazioni di rilievo hai realizzato questo anno?
Ho vinto i campionati regionali piemontesi su 400 piani con il tempo
di 51"24; inoltre ho realizzato i miei primati personali sui
100 metri, sui 200 metri, sui 400 metri e sui 400 metri ostacoli,
appunto. Come vedi, in tutte le gare di velocità ho migliorato
i miei tempi.
Infine sono arrivato 3° nella graduatoria finale del Grand Prix
Nazionale allievi di ostacoli, una manifestazione disputata a tappe
in diverse città d'Italia.
Ci
racconti come e quando hai iniziato a correre?
Quando ero piccolo giocavo a calcio, però ho avuto qualche
problema alle ginocchia, quindi non ho potuto continuare e tra altro
ero abbastanza scarso
. Consigliato da mio zio Fabio, ho provato
a correre ed ho iniziato a venire qui in pista ad allenarmi tutti
giorni con lui. Mi è piaciuto, e dall'anno scorso ho cominciato
ad allenarmi più seriamente, puntando sui 400 e 400 ostacoli.
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Perchè
hai scelto 400 ostacoli?
Perchè i 400 ostacoli li sento particolarmente come mia specialità;
non sono abbastanza veloce per correre forte i 400 metri piani, ed essendo
alto ho facilità nello scavalcare gli ostacoli.
Tecnicamente
è una delle gare più impegnative. Come e quante volte ti
alleni alla settimana?
Mi alleno 5-6 volte alla settimana .D'estate faccio soprattutto lavori
di potenza, prove di velocità e ostacoli.
Che rapporto
hai con il tuo allenatore?
Più che buono perché - tra l'altro - è anche mio zio.
Nei momenti difficili mi aiuta molto anche psicologicamente
Quand'è
che si comincia veramente a sentire la fatica in una gara?
Nel rettilineo finale, 50 metri prima di traguardo. Dopo la conclusione
di queste gare così dure (i 400 e i 400 ostacoli), la fatica nelle
gambe si sente così tanto che non si riesce a camminare. Di solito
dopo la fine della gara penso che avrei potuto andare ancora più
forte perché, essendo conclusa, ci si dimentica un pochino della
fatica, anche se in realtà hai dato tutto.
Il tuo
miglior pregio in atletica?
La caparbietà, la volontà di fare bene e la capacità
di soffrire fino in fondo.
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Quale
atleta ammiri maggiormente ?
Jesse Owens,se anche non correva la mia specialità. Ho letto
un libro su di lui e mi ha colpito il fatto che in un solo pomeriggio
ha stabilito 4 primati del mondo.
Ti
piacerebbe provare distanze più lunghe?
Forse potrei provare gli 800 metri in futuro, perchè sono
resistente e molto ritmico.
A
quante gare hai partecipato quest'anno?
Da aprile a ottobre ho corso 25 gare, 10 sui 400 ostacoli e le altre
tutte di velocità. Praticamente ho gareggiato quasi ogni
weekend.
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Riesci
a conciliare bene la scuola e la vita di tutti i giorni con gli allenamenti?
Non è facile, però cerco di fare il possibile; comunque
i risultati scolastici sono buoni.
Che scuola
frequenti?
Il Liceo Scientifico - Tecnologico a Vercelli.
Quali sono
i tuoi prossimi obiettivi?
I Campionati italiani l'anno prossimo, e magari i campionati europei di
categoria.
Qual'è
il tuo sogno nel cassetto?
Partecipare alle Olimpiadi, sarebbe la più grande soddisfazione.
Grazie
Andrea, e anche per te l'augurio che i tuoi sogni possano trasformarsi,
un giorno, in realtà.
(Yulia
Baykova)
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