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36° Giro Podistico Internazionale di Pettinengo (BI)

(Francesco Capra)

Doppietta ugandese al 36° Giro Podistico Internazionale di Pettinengo (BI), disputato in una giornata tipicamente autunnale il 15 ottobre. Docus Inzikuru e Wilson Busienei hanno infatti scritto per la prima volta il loro nome nel prestigioso albo d'oro della manifestazione, che vanta personaggi di assoluto livello quali Paul Tergat, Kahlid Skah, Haile Gebreselassie, Zola Budd, Zahra Ouaziz, Margaret Okayo, tanto per citarne alcuni.
Per entrambi si è trattato di una vittoria allo sprint, ma mentre nel caso della Inzikuru il successo è stato netto, Busienei ha invece dovuto lottare sino all'ultimo metro per piegare la resistenza del corridore del Qatar ex keniano Hassan Shami Mubarak.
La Inzikuru, pur essendo reduce da problemi fisici che ne hanno frenato in rendimento negli ultimi mesi, ha sempre controllato il gruppo delle migliori sui 4 km. previsti, dando lo strappo decisivo sulla salita finale con il quale ha staccato la keniana Helah Kiprop, che negli ultimi metri ha subito la rimonta di una grandissima Michela Zanatta (Esercito), capace di precederla di un soffio sul traguardo. Appena dietro a loro è giunta al 4° posto un ritrovata Silvia Sommaggio (Atl. ASI Veneto). La top ten vede le migliori italiane in fila: 5a la quarantenne dell'Atletica Valli Brembane Vittoria Salvini, che ha preceduto in uno sprint serratissimo Angela Rinicella (Esercito). Seguono Elisa Desco (Atl. Valli Brembane) 7a, Eleonora Berlanda (Fiamme Oro) 8°, Rosanna Martin (Fiamme Oro) 9° e al 10° posto la splendida sedicenne Valeria Roffino (U.G. Biella), reduce dai successi nel 2.000 siepi (con record italiano) e sui 3.000 ai campionati italiani allievi di domenica scorsa a Fano.
La gara maschile disputata sulla distanza di circa 10 km. è stata, come al solito, caratterizzata da un monologo dagli atleti keniani, con l'aggiunta questa volta dell'ugandese Busienei che ha fatto da terzo incomodo precedendoli tutti sul traguardo. Invano ha cercato di contrastarli nei primi chilometri il bi-campione mondiale di maratona marocchino Jaouad Gharib il quale, pur in non perfette condizioni fisiche, ha saputo concludere al 5° posto una gara non a lui congeniale. Davanti la lotta per il successo si è ristretta a tre nomi, Busienei, Shami Mubarak e Kipchumba, con quest'ultimo staccato nell'ultimo giro. Come detto la volata ha premiato l'ugandese, 4° ai Campionati Mondiali di Corsa su Strada di Debrecen (Ungheria) di domenica scorsa e reduce dal Giro di Trento della sera precedente. Il migliore degli atleti italiani è stato il campione italiano dei 10.000 Daniele Meucci (Esercito), il quale, con una gara giudiziosa, ha saputo conquistare un onorevole 8° posto appena alle spalle alla valanga nera. Ottima anche la gara dell'atleta locale Francesco Bona (Aeronautica), il quale ha a lungo lottato con Meucci per la supremazia nazionale, concludendo la gara al 10° posto.
Nella gara di circa 9 km. riservata agli amatori e disputata prima delle gare degli assoluti il successo è andato, per la terza volta di fila, a Luca Cerva (Tranese), il quale ha preceduto il canavesano Rosario Baratono, secondo anche lo scorso anno, ed il novarese Sergio Prolo (G.S.A. Valsesia).

I Commenti dei protagonisti rilasciati a Novararunning

Non sta più nella pelle la ventiquattrenne siepista ugandese Dorcus Inzikuru la quale, negli ultimi mesi, ha avuto problemi fisici che l'hanno costretta a rallentare la preparazione. Oggi invece è andato tutto bene.
"Very good, very good, everything has gone well! Tutto bene, tutto bene, ogni cosa oggi è andata per il meglio!" ci dice la simpatica ugandese "ho corso facile, controllando la gara, sono veramente soddisfatta". Poche parole, carpite al volo, poi ci lascia per partecipare ad un'intervista televisiva che vede portavoce il suo allenatore Renato Canova. La Inzikuru - lo ricordiamo - è una big dei 3.000 siepi, detenendo la seconda prestazione mondiale all time con il tempo di 9'15" dietro alla russa Samitova.

Anche il vincitore della gara maschile Wilson Busienei non può che essere molto soddisfatto. Per il tramite di Renato Canova dichiara di essere contento di aver sconfitto l'armata keniana e concluso una stagione con una vittoria importante dopo il podio sfiorato per soli 6" domenica scorsa a Debrecen ai Mondiali di Corsa su Strada. Stagione che non si è invece conclusa ancora per il 2° classificato, il corridore del Qatar Hassan Shami Mubarak, il quale, dopo l'8° posto di domenica scorsa di Debrecen, si sta preparando per provare a vincere la maratona ai Campionati Asiatici, che si svolgeranno proprio in Qatar e nella quale, naturalmente, ci tiene molto a imporsi.
 
Shami Mubarak - Wilson Busienei

 

E gli Italiani?

Daniele Meucci, il primo italiano classificato è contento del suo 8° posto. "Là davanti andavano troppo forte, ho preferito restare nel gruppetto di rincalzo e alla fine ho avuto la forza di staccare i miei compagni di avventura. Più di così non si poteva fare, considerato anche il fatto che siamo a fine stagione." Una stagione che ha visto Daniele protagonista, con il titolo italiano sui 10.000 e relativa miglior prestazione nazionale stagionale con il tempo di 28'45".
Contento della sua prestazione odierna è naturalmente anche il biellese Francesco Bona (Aeronautica), giunto 10°. "Dopo una stagione tribolata nella quale, a parte un piccolo miglioramento nei 10.000 metri, non avevo ottenuto alcun risultato di rilievo, l'esito di questa gara mi fa ben sperare per gli impegni futuri. Mi piacerebbe tornare in forma per partecipare o ai Campionati Europei di cross, oppure alla Maratona a staffetta che si svolgerà in Giappone. Certo il risultato di oggi è un buon punto di partenza guardare con fiducia alle prossime gare".
Anche il campione italiano di maratona Ruggero Pertile, 3° italiano classificato oggi, ha motivi per essere soddisfatto: "Dopo gli Europei di Maratona a Goteborg ho avuto problemi ad un quadricipite che mi hanno frenato per due mesi. Questa di Pettinengo è la gara del rientro e a parte un leggero fastidio, non ho accusato dolore. Ho corso regolare a ridosso della 10a posizione, concludendo 12°, comunque bene. Se la preparazione invernale va per il meglio, nella prossima primavera mi piacerebbe preparare una maratona, magari quella di Boston che, essendo muscolare, si addice alle mie caratteristiche fisiche".

 

Francesco Capra (fotoYulia Baykova) Fotografie