<<<<home

 

Conferenza stampa

"Presentazione dei Top Runners"


San Vittore Olona (MI) 9 dicembre 2006
(a cura di Francesco Capra e Yulia Baykova)

 

Con una notevole dose di tempismo (e anche di fortuna), a conclusione del convegno sull'allenamento per il cross, siamo riusciti ad essere presenti alla conferenza stampa indetta presso l'Hotel Poli di San Vittore Olona per la presentazione ufficiale della manifestazione e alcuni atleti che domani si daranno battaglia sui prati di San Giorgio su Legnano. Non poteva mancare il plurivincitore del titolo Sergiy Lebid, i rappresentanti della squadra italiana (Adelina De Soccio e Gabriele De Nard), e un contendente di Lebid (il britannico Mo Farah). Sentiamoli:

Lebid: pur dichiarandosi fiducioso, ha detto che dovrà stare attento soprattutto a francesi e spagnoli. E' indifferente per lui che il percorso di gara sia fangoso o meno, è in grado di difendersi bene in qualsiasi condizione. Sicuramente il tifo dei tanti amici italiani con cui abitualmente si allena (ricordiamo che Lebid è tesserato per la Cover Mapei Verbania e che per parte dell'anno si allena a Domodossola) lo aiuterà. La sua preparazione, a parte un infortunio patito a settembre, è proseguita nel migliore dei modi, prima in altura nelle montagne a sud della Russia e poi in Ucraina. Gli è stato chiesto il perché del suo rendimento inferiore nelle gare in pista rispetto ai cross. Sergeiy ritiene che "sbaglia sempre a preparare la pista, perché la stagione dei cross finisce tardi, e quando inizia con gli allenamenti veloci per le gare di mezzofondo è ormai troppo tardi" (ricordiamo però che Sergeiy vanta 13'10" sui 5.000, quindi non è che vada poi così male….).
De Nard: è onorato di prendere parte per la 10a volta ai campionati Europei, oltretutto in veste di capitano; sarà difficile migliorare il 4° posto conquistato a Thun che rappresenta il suo miglior piazzamento. Stamattina ha visitato il terreno di gara, E' il solito "Campaccio", modificato leggermente rispetto agli scorsi anni. Sempre veloce anche se fangoso, il che potrà permettere ai nostri atleti di ridurre il gap rispetto ai Francesi ed agli Spagnoli, che altrimenti avrebbero almeno 1' di vantaggio sui nostri, considerati i loro migliori tempi in pista rispetto ai nostri atleti. Anche se non lo dichiara apertamente, un posto anche sul gradino più basso del podio sarebbe un successo; sarà decisivo il piazzamento del 4° uomo". Ritiene comunque l'Italia una squadra compatta, che può ambire in alto.
Mo Farah, il miglior rappresentante della nazionale inglese e medaglia d'argento sui 10.000 ai campionati Europei di Goteborg, ha raccontato di un curioso quanto rischioso "incidente" (un tornado abbattutosi su Londra poco prima della partenza per l'Italia) perltro a lieto fine, ed ha dichiarato che un piazzamento nei primi sei, domani, sarebbe un risultato per cui farebbe la firma.
Concludiamo con la nostra Adelina De Soccio, che è indicata fra le favorite per un piazzamento fra le prime nella gara riservata alle under 23. Adelina deve cancellare il 44° posto con cui ha concluso i Campionati Europei dello scorso anno a Tilburg. Tale negativo piazzamento è stato causato da una tendinite che l'aveva condizionata prima di quella gara, alla quale non aveva voluto mancare. Fra i risultati di Adelina spicca il 22° posto al Campionato del Mondo di Cross da junior, un grandissimo risultato che illustra il talento della promessa molisana. Ritiene infine, pur senza sbilanciarsi sulla sua prestazione di domani, che l'istituzione del campionato Europeo under 23 rappresenta un'ottima occasione per coloro che, usciti dalla categoria juniores, si trovano ad affrontare i marpioni senior.

Queste sono le previsioni. Il campo domani dirà chi ha bluffato, chi si è allenato bene e soprattutto chi sarà il più forte. Ovviamente un grosso "in bocca al lupo" per i nostri portacolori, e domani racconteremo come sarà andata

(fotografia Bertina Vincenzo)