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Volpiano (TO) 19 novembre 2006 - 2° Cross della Volpe |
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(foto Vincenzo Bertina)
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Un grosso successo di partecipazione e di pubblico ha riscosso la 2° edizione del Cross della Volpe, disputato a Volpiano (TO) domenica 19 novembre e valevole quale prova di selezione per la Nazionale di cross dei prossimi Campionati Europei. Dopo la nebbia mattutina, in concomitanza con l'inizio delle gare delle categorie allievi e junior (vinte da Antonio Garavello e Giovanni Fortino rispettivamente la junior e allievi maschile e da Valentina Costanza e Valeria Roffino la junior e allievi femminile) il sole ha fatto capolino, consentendo al numeroso pubblico presente di gustarsi le appassionanti sfide degli assoluti. Il percorso di circa 2 km., completamente piatto e scorrevole, con un suggestivo attraversamento di un cascinale, ha favorito andature veloci e gare tecnicamente molto interessanti. Gara Promesse - Senior femminile La gara senior promesse femminile, disputata su 3 giri e mezzo del percorso per complessivi 7 km. circa, ha visto il successo della marocchina Nadia Ejjafini (ASD Runner Team 99), che a meta gara circa ha lasciato la compagnia di un gruppetto comprendente la Maraoui, la Belotti, la Weissteiner, la Romagnolo e la Sommaggio, per involarsi in un assolo finale che l'ha vista trionfare in 24'33". Al secondo posto, a 14" dalla vincitrice, è giunta la marocchina naturalizzata italiana Fatma Maraoui (Cover), già vista in forma domenica scorsa in una corsa su strada a Bogogno (NO), che ha battuto una ritrovata Valentina Belotti (ASD Runner Team 99), 3a in 24'54". La campionessa italiana di cross Silvia Weissteiner (S.V. Sterzig), nel finale ha preceduto, per il 4° posto, una grandissima Elena Romagnolo (G.S. Esercito) che, con il 5° posto di oggi, ha messo una grossa ipoteca sulla sua partecipazione agli Europei di cross. A seguire sono giunte: 6a Silvia Sommaggio (25'29"), 7a Sara Dossena (25'32"), 8a Federica Dal Ri (25'33"), 9a Elisa Desco (25'43"), 10a Ivana Iozzia (25'50"), 11a Rosanna Martin (25'53"), 12a Michela Zanatta (25'55"), 13a Agnes Tschurtschenthaler (26'03"), 14a Claudia Finielli (26'29"), 15a Cristiana Artuso (26'10"). 38 sono state le concorrenti giunte al traguardo. Gara Promesse - senior maschile Che Giovanni Gualdi fosse in forma lo si era visto nella corsa su strada di Bogogno di domenica scorsa, nella quale aveva tenuto testa sino alla fine al forte keniano Mark Bett. Ma che l'atleta delle Fiamme Gialle riuscisse a mettere in fila tutti i migliori italiani con l'autorità dimostrata oggi non era certo pronosticabile. Eppure Giovanni è partito fortissimo (2'52" al 1° km.!), ha mantenuto il comando delle operazioni quando è stato raggiunto da un terzetto composto dal maratoneta Ruggero Pertile, dal marocchino Chatbi e da Luciano Di Pardo, e con un allungo attorno a 7° dei 9 km. previsti (4 giri e mezzo del percorso) ha salutato nuovamente la compagnia per concludere vittorioso in 27'38", lasciando il posto d'onore ad un ritrovato Ruggero Pertile (Assindustria Padova), al traguardo in 27'50". Sul terzo gradino del podio è giunto il marocchino Jamel Chatbi in 27'53", che ha preceduto il duo delle Fiamme Gialle Luciano Di Pardo e Gabriele De Nard, 4° e 5° rispettivamente in 27'56" e 27'59". Il trentanovenne Umberto Pusterla ha sorpreso ancora una volta, insediandosi al 6° posto e lasciando intendere che la Nazionale, al Campaccio, non potrà fare a meno di lui. Buona prova dell'altro atleta delle Fiamme Gialle Stefano Scaini (7° in 28'19"), mentre giornata no per Maurizio Leone, a lungo attorno alla quarta posizione, poi precipitato all'8° posto finale in 28'26". Seguono in classifica: 9° Francesco Bennici (28'27"), 10° Matteo Villani (28'38"), 11° Fabio Mascheroni (28'41"), 12° Denis Curzi (28'44"), 13° Migidio Bourifa (28'52"), 14° Luigi Labella (28'53"), 15° Domenico D'Ambrosio (28'57"). 64 gli atleti giunti al traguardo. I commenti dei protagonisti Dopo due anni difficili si è rivisto ad alti livelli Giovanni
Gualdi, splendido vincitore della gara senior maschile: "Stavo
bene, ma non mi aspettavo di andare così forte. Il terreno asciutto
mi ha favorito. Ringrazio coloro che mi sono stati vicino in questo lungo
periodo negativo, in particolare il mio allenatore Andrea Bartoli e il
mio compagno di squadra Gabriele De Nard". (a cura di Francesco Capra e Yulia Baykova) |