<<<<homepage


20.01.07 - Intervista a KOGO - Rilassato e tranquillo, Kogo spera di inserirsi fra gli Etiopi
(adattato da IAFF per novararunning) Francesco Capra

Gli inizi atletici di Micah Kogo risalgono al 1992, quando a sei anni vedeva il corridore di medie distanze David Kibet allenarsi nel suo villaggio. Kibet, che giunse 7° sui 1.500 metri ai Campionati del Mondo di Tokyo, arrivò poi 10° ai Giochi Olimpici di Barcellona del 1992.

Ora Kogo, 20 anni (nato il 3 giugno 1986), ha ogni possibilità di seguire le orme di Kibet sia nei Campionati del Mondo che nei Giochi Olimpici, e di emulare se non migliorare le sue prestazioni dopo aver mostrato un potenziale fantastico ed aver concluso il 2006 con il miglior tempo del Mondo sui 10.000 metri.

Kogo è entrato a far parte degli atleti di livello mondiale nel 2006 realizzando la sesta prestazione mondiale all time sui 10.000 metri a Bruxelles (26:35.63), ed ha fornito quest’inverno prestazioni di altissimo livello come la sua ultima vittoria nel cross di Amorebieta (Spagna) all’inizio del mese.

Ispirato da Limo

Da una comunità vicino Eldoret, Kogo ci dice che avendo visto Kibet da giovane: “L’ho visto in TV e ho pensato che un giorno avrei voluto correre come lui.”

Ma se Kibet è stata la scintilla iniziale che ha acceso la sua passione per l’atletica, è stato poi il suo compagno di allenamento Benjamin Limo, il Campione del Mondo sui 5000m del 2005, che gli ha fatto credere nelle sue possibilità.

Nel 2005 Kogo era un atleta emergente con un solido piuttosto che spettacolare primato personale di 13:16.31 sui 5000m. La sua prima stagione europea è stata difficile, come lo stesso Kogo ha ammesso: “Mi sono allenato con Mike Kigen e Joseph Ebuya in Europa ed abbiamo subìto lezioni in allenamento da Craig Mottram.”

Ma il trionfo di Limo ai Campionati Mondiali di Helsinki ha mostrato a Kogo che tutto era possibile.

“In Kenya tutti noi vedevamo che lui (Limo) era molto forte e tutti abbiamo cercato di emularlo in allenamento. Abbiamo visto ciò che lui ha fatto e che si è allenato duramente e non ha mostrato alcuna paura nei confronti degli avversari.”

Uno stupido infortunio ha impedito a Kogo di far parte della squadra keniana per il Campionato del Mondo di Cross 2006 in Giappone, ma nella stagione estiva ha beneficiato del duro allenamento svolto.

Kogo ha registrato un impressionante 27:16.75 quando giunse 2° nei 10,000m ad Hengelo (l’8 maggio), ed anche un primato personale sui 5000m di 13:00.77 per un 4° posto a Stoccolma (il 25 luglio), che ha abbassato il 13:06.18 realizzato a New York il 3 giugno.

Comunque anche lui è stato sorpreso di ciò che è stato in grado di fare a Bruxelles, quando ha distrutto il campo dei partecipanti per correre il più veloce 10.000 m. dell’anno.

“Mi ha sorpreso molto,” ha detto Kogo. “Speravo di migliorare il mio personale ottenuto ad Hengelo e persino di scendere sotto i 27’, ma non pensavo di essere in grado di correre così forte. Quella prestazione mi fa pensare che posso migliorare ulteriormente il mio potenziale.”

L’amicizia con Farah

Dividendo il suo tempo fra il Kenya e il campo base di allenamento a Londra, Kogo è diventato buon amico con il britannico di nascita somalo, Campione Europeo di cross, Mo Farah.

Addirittura il Britannico ha fatto meglio di Kogo, quando lo ha battuto in un incerto sprint nel cross country di Dunkerque (Francia) in novembre. Da allora Kogo ha trionfato alle corse su strada di Houilles (10km) e dell’Escalade (8km), prima di rivelare le sue potenzialità nel cross country superando rivali di livello mondiale ad Amorebieta all’inizio di gennaio. Da allora ha ottenuto un 3° posto in un altro cross country a Le Mans, Francia, il 14 gennaio.

Obiettivo Mombasa

La sua forma è ottima, ma Kogo non dà nulla per scontato. Egli sa che incontrerà una durissima concorrenza per entrare nella squadra keniana per i Campionati del Mondo di Cross di Mombasa.

“Ora le mie speranze sono focalizzate sui campionati del Mondo di Cross del prossimo 24 marzo” ha detto Kogo. “Spero di vincere la medaglia d’argento, di bronzo o forse quella d’oro. Ma ai trials ci sono molti atleti forti. Non solo i principali atleti, ma anche le nuove entrate,” ha avvisato.

Oltre Mombasa, il principale obiettivo della stagione estiva sono i 10,000m ai campionati del Mondo di Osaka. Kogo spera di inserirsi fra gli Etiopi che hanno dominato l’evento negli ultimi anni, sebbene abbia enorme rispetto per il campione Olimpico dei 10.000m Kenenisa Bekele.

“Penso di realizzare ottime prestazioni sulla distanza e, a parte Kenenisa Bekele, non c’è nessuno di cui ho paura,” ha aggiunto.

Un futuro nella maratona

Ma malgrado il suo tempo scintillante sui 10,000m lo scorso anno, Kogo è ben lontano dall’essere soddisfatto. Egli non si è ancora completamente attrezzato per difendersi dagli improvvisi cambi di ritmo che talvolta avvengono durante le gare, sebbene egli abbia lavorato duro per inserire quest’arma nel suo arsenale.

Inoltre, d’accordo con il suo agente Ricky Simms il suo futuro a lungo termine potrebbe essere nella maratona. Simms dice che lo stile di corsa di Kogo è simile a quello delle maratonete femminili giapponesi e adatto perfettamente alla distanza delle 26,2 miglia.

Lo stesso Kogo si trova a suo agio su strada e non ha espresso alcun rifiuto a muoversi in quella direzione a lungo termine.

Alla fine dello scorso anno a Nimega (Olanda) Kogo ha vinto la 23a edizione della prestigiosa Zevenheuvelenloop sulla distanza di 15 km. nel tempo di 42:42, battendo il Campione del Mondo di corsa su strada, l’eritreo Zersenay Tadesse

“Mi sento rilassato quando corro su strada,” ha commentato modestamente Kogo.