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08.04.07 -
Coppa Europa 10000 m, argento per gli azzurri

(cronaca di Stefano Marinari - fotografie Vincenzo Bertina)

 

FOTOGRAFIE
SITO DELLA MANIFESTAZIONE

Grazie ad un ottima organizzazione e ad una giornata di sole si è svolta a Ferrara la "Coppa Europa 10000m 2007", manifestazione che assegna il titolo individuale e a squadre sui 10000 metri…

Ben 16 le nazioni presenti con uno starting list di 22 atlete nella gara femminile, (tra cui la campionessa in carica la Turca Abeylegesse la campionessa europea di cross l’ucraina Holovchenko), e 27 in quella maschile con gli spagnoli Castillejo e Rios l’ucraino Matvychuk, Cosimo Caliandro recente vincitore degli europei indoor e tanti altri protagonisti dell’atletica continentale..

Numeroso il pubblico che ha gremito gli spalti del Campo Scuola alle 15.30 ha inizio la cerimonia di apertura che apre ufficialmente la Coppa Europa..

La squadra azzurra femminile che cercherà il podio a squadre è così composta, Fatna Maraoui, Anna Incerti, Silvia Sommaggio, Renate Rungger e Sara Dossena sostituta dell'assente Weissteiner vittima della sciatalgia.

Il via della gara alle 16.15.. l’organizzazione per aiutare la gara ad un ritmo costante ha inserito l’atleta tanzaniana Mrisho con il compito di lepre nella prima parte di gara..

Finite le presentazioni delle atlete, parte la coppa Europa che vedrà così assegnare il primo titolo sui 25 giri di pista.. la prima parte di gara come appena accennato vede la Tanzaniana svolgere il compito a lei assegnato, il ritmo imposto fa subito selezione allungando la fila delle atlete, dopo i primi km al comando oltre alla lepre ci sono tutte le favorite, la turca Abeylegesse, l’ucraina Holovchenko, la tedesca Mockenhaupt , l’inglese Pavey, la belga De Vos e la spagnola Morato’ con la prima italiana Rungger, pochi secondi più indietro un secondo gruppo con le altre italiane.. mentre a chiudere ci sono la Dossena la greca Asimakopoulou e l’olandese Borst.. Il caldo tanto temuto dalle atlete e anche un leggero vento sono un’ostacolo ulteriore per la prova, fino a metà gara la situazione subisce pochi cambiamenti se non una ulteriore selezione con il calo della spagnola e della belga oltre ad una delle favorite l’ucraina Holovchenko che perde terreno da Abeylegesse, Mockenhaupt e Pavey… ci sono da registrare anche alcuni ritiri probabilmente per il caldo tra cui la nostra Anna Incerti..

Finito il compito della lepre la gara entra nel vivo, è la tedesca ha prendere la testa della gara ed imporre il proprio ritmo che giro dopo giro vede cedere anche l’inglese Pavey, l’unica a non perdere terreno è la favorita Abeylegesse che sembra tranquilla… le posizioni appena dietro vede l’Holovchenko e la De Vos recuperare sulla Pavey quinta la spagnola Moratò, prima delle italiane la Rungger che però vede ridursi giro dopo giro il suo vantaggio su Maraoui , Sommaggio e le spagnole Checa, e Moreno che si stanno giocando così la classifica a squadre..

Quando i giochi sembrano fatti, e il titolo individuale è una vicenda a due tra la Mockenhaupt e la Ebeylegesse, ecco che dal duo di testa si ritira la tedesca forse anche lei vittima del caldo.. a questo punto la favorita della vigilia può bissare il titolo e conquistare anche nel 2007 la coppa europa.. alle sue spalle il cedimento dell’inglese Pavey permette all’altra favorita Holovchenko con un gran finale di conquistare la medaglia d’argento davanti alla belga De Vos a seguire Pavey la Moratò e la prima delle italiane Maraoui, poi Checa Sommaggio, Rungger, Moreno, Plà , Van Campen e Dossena..

Con questa classifica oltre al titolo individuale assegnato alla turca, a squadre è la Spagna a conquistare l’oro davanti alle bravissime azzurre..

Nel dopo gara e mentre si preparano i 27 atleti per la gara maschile, abbiamo raccolto alcune battute con le ragazze azzurre…

Rungger” Speravo di fare meglio ma sono contenta... Ho sofferto molto il caldo, sono partita bene ma forse l’essere rimasta da sola ad inseguire alla fine l’ho pagata, il caldo e vento erano davvero un’ostacolo molte infatti si sono fermate.. comunque ho tenuto duro per conquistare con le mie compagne una medaglia e l’argento è arrivato... ora farò qualche gara su strada e poi ritornerò a gareggiare in pista nei meeting..

Sommaggio”Sono contenta correre in Italia è sempre bello e oggi grazie al bel pubblico presente ne abbiamo avuto la conferma, per la gara alla fine cronometricamente speravo di fare meglio ma le condizioni meteo sono state veramente un’ostacolo.. fino al 6° km stavo bene, viaggiavo sui ritmi previsti poi purtroppo ho sofferto il caldo e ho tenuto duro fino alla fine, per me con questa gara si chiude la stagione invernale ora un po’ di pausa e poi riprenderò a gareggiare in pista..

Dossena”Avrei voluto fare meglio e correre sui miei ritmi di 33’20”, ma come anche le mie compagne ho sofferto parecchio il caldo, arrivo da 3 settimane di quasi inattività per un problema al tendine che mi ha fermato e che sto recuperando con corsa in acqua, comunque sono contenta che abbiamo vinto l’argento che dedico anche a Silvia (weissteiner) che purtroppo ha dovuto dare forfait..

Mentre le atlete recuperano le proprie fatiche con la fase di defaticmaento ecco che sulla pista va in scena la gara maschile, la squadra azzurra composta da Caliandro, Meucci, Buttazzo, Mascheroni e Maccagnan si contenderà con i forti iberici e i portoghesi il titolo a squadre.. a livello individuale molti i protagonisti, dagli spagnoli Rios e Castillejo, l’ucraino Matvychuk, il portoghese Silva, i tedesco Pollmaecher, l’austriaco Weidlinger oltre anche a Caliandro e Meucci che corrono in casa…

Il via alle 17, anche per questa gara l’organizzazione ha messo a disposizione una lepre l’ugandese Busienei con lo stesso compito di tenere ritmo elevato per la prima parte di gara.. ed infatti il ritmo richiesto viene rispettato a puntino.. tra i più attivi nella prima parte di gara ci sono Caliandro, Castillejo, Matvychuk, Pollmaecher, Weidlinger, Silva che occupano le prime posizioni poi Meucci e Rios cercano di non perdere troppi secondi dalla testa della corsa.. dopo una buona prima parte per i colori azzurri però c’è da segnalare per un problema fisico il cedimento di Cosimo Caliandro che pur perdendo le posizioni di testa prova a resistere e portare a termine la gara ma alla fine si ritirerà.. così mentre la lepre termine il proprio compito al comando di forma un quartetto con il tedesco Pollmaecher, l’austriaco Weidlinger i più attivi, l’ucraino Matvychuk e lo spagnolo Castillejo a pochi secondi il portoghese Silva e in bella rimonta il bravissimo Meucci.. A tre quarti di gara altra variazione al comando.. il ritmo dell’austriaco Weidlinger è contenuto solo dal giovane tedesco Pollmaecher, il titolo individuale sembra ormai una storia a due, alle loro spalle si formano altre due coppie quella per giocarsi la terza posizione tra Matvychuk e Castillejo e quella composta da Meucci e Rios per la quinta.. ormai si aspetta soltanto l’epilogo finale che vede contendersi il titolo europeo negli ultimi 100 metri quando con un bellissimo finale il tedesco Pollmaecher va a vincere su Weidlinger.. stessa situazione x il terzo gradino del podio che vede lo spagnolo Castillejo precedere l’ucraino Matvychuk, alle loro spalle terza volata stavolta con protagonista l’italiano Meucci spinto dal forte incitamento del publbico presente ma che purtroppo deve cedere al portoghese Rios la quinta posizione.. a seguire Hierro, Schutgens, Rios, Buttazzo, Ramos, Pimentel , Mascheroni , Butter, Frakkos, Markesevic, Skinner, Papadonis, Pfluegl…

A seguito di questa classifica il titolo a squadre va alla Spagna che così fa il bis dopo la vittoria anche nella gara a squadre femminile, l’argento all’Italia e terzo il portogallo…

Il dopo gara nel clan azzurro è un mix di umori altalenanti.. Alla gioia di Meucci protagonista di una bellissima gara chiusa con il 6° posto assoluto c’è lo scuro in volto di Caliandro dovuto al ritiro, l’atleta atteso ad una buona prestazione dopo il titolo europeo indoor, purtroppo per un problema fisico non ha potuto dare il meglio di sè e non dare così il proprio contributo alla squadra nel tentativo di vincere il titolo europeo.. comunque grazie alle prove di Buttazzo e Mascheroni l’argento anche per la squadra maschile è arrivato quindi un buon bottino per la nazionale azzurra che ha chiuso una bella giornata di sport con 2 medaglie d’argento..

Al termine delle premiazioni di rito e la chiusura della manifestazione siamo riusciti ad avvicinare il direttore tecnico spagnolo che ci ha rilasciato un piccolo commento…

“Giornata fantastica, abbiamo conquistato 2 ori nelle gare a squadre e ci è mancato solo la ciliegina che poteva arrivare dalla prova individuale maschile, ma le condizioni atmosferiche di oggi sono state dure per tutti e anche i miei atleti hanno sofferto.. in questo ultimo periodo dopo la preparazione a Mombasa a 38 gradi siamo tornati in Spagna e abbiamo trovato freddo, oggi di nuovo caldo e credo che ne abbiano risentito, comunque complimenti a tutti perché torniamo a casa con 2 medaglie importanti..”