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Biografie Atleti (liberamente tradotte da Marco Bertona)
 
TIRUNESH Dibaba Ethiopia (3000/5000m, cross country)

Nata il primo di giugno del 1985, Chefe, vicino a Bekoji ( Derartu Tulu), Arsi , Ethiopia

Vive in Addis Ababa con la sorella e compagna di squadra Ejegayehu.

Manager: Mark Wetmore. Coach: Woldemeskel Kostre, Tolossa Kotu (squadra nazionale), Hussein Shebo (club).

Club: Corrections (Polizia Penitenziaria).

Quarta di sei sorelle, la più grande,Ejegayehu, (1982) è la campionessa olimpica dei 10000m. La sorella più giovane Dejene (1989) dimostra di essere una promessa negli 800. L'altra sorella Genzebe (1990) è la migliore atleta crossista della sua regione. La campionessa olimpica Tulu è sua cugina.
Le sorelle Dibaba crescono guardando i successi della cugina Derartu che vince due medaglie d'oro olimpiche ed un campionato del mondo dei 10000, ma la loro crescita atletica è influenzata anche da Bekelu Dibaba che è stata una buona atleta ed ora vive in Belgio.
Tutte le sorelle si sono trasferite ad Addis Abeba nel 2000 per vivere assieme alla cugina Bekelu e terminare le scuole superiori. Ma Tirunesh è arrivata troppo tardi per l'iscrizione scolastica ed ha dovuto trovare un lavoro nella polizia penitenziaria Con l'aiuto di Bekelu ha potuto allenarsi da professionista per un anno qualificandosi nel 2001 per il team di Cross Country e, ancora non sedicenne, è terminata quinta a Ostend.

Nel primo anno di competizioni internazionali finisce molto vicino al podio dimostrando le sue incontestabili doti: nel 2003 vince il titolo dei 5000 a Parigi, vittoria che rimarrà nella storia come atleta più giovane di sempre, confermandola a livello mondiale e consacrandola ad una ribalta internazionale.
Nei trials etiopici per i campionati mondiali nel 2003 batte la favorita Warknesh e fa suo il titolo dei 4 km: il mese dopo a Losanna batte la keniana Peninah Chepchumba ai mondiali giovanili di cross. Nel mese di giugno impressiona gli osservatori restando al comando con la Adere fino all'ultimo giro dei 5000 siglando il nuovo primato juniores (14.39.94). A luglio vince il titolo etiopico nei 5000 con una corsa formidabile.

Il 2004 è un anno ricco di risultati atlerni: a gennaio vince il cross country di Newcastle battendo per la prima volta nei 200 metri finali la cugina Derartu, successivamente vince i 5000 indoor a Boston ed i 3000 a Birmingham, nelle quali gare migliora ancora i rispettivi record juniores. Nei 4 km del cross corto a Brussels deve accontentarsi del secondo posto dietro la tre volte campionessa Edith Masai(Kenia). Viene superata anche dalla connazionale Elvan Abeylegesse nei 5000 di Bislett, ma riesce comunque a stabilire un nuovo primato juniores in 14.30.88.
Questa prestazione le assicura la selezione per Atene. Nella finale olimpica dei 5000 segue Abeylegesse (ora naturalizzata per la Turchia): quando inizia a cedere la keniana Isabella Ochichi prende la testa del gruppo, seguita dalal Meseret e da Tirunesh. Nella volata finale finisce terza, incapace di resistere allo strepitoso forcing delle 2 concorrenti. Il bronzo conquistato la rende la più giovane medagliata etiopica di sempre. Conclude in bellezza la stagione con una formidabile vittoria in Giappone, su strada, ai giochi di Chiba Ekiden.

Nei mondiali di cross in Francia, nonostante il caldo opprimente ed avversarie di tutto rispetto, vince nel cross lungo distanziando negli ultimi 400 metri le rivali Ochichi e Timbili. Il giorno successivo diventa la seconda donna al mondo (dopo la O'Sullivan) e la terza della Etiopia a conquistare la Double Gold (ndr doppietta cross lungo e corto).

Nei mondiali di Helsinki, Tirunesh manda in secondo piano la doppietta ai cross diventando la prima donna a vincere sulle 2 distanze, 5000 e 10000. Batte la Berhane allo sprint portando se stessa e la giovane sorella Ejegayehu alla vittoria nei 10000, successivamente si consacra nei 5000 sprintando sulla Meseret e relegando la sorella al terzo posto.
Un piccolo infortunio la vede solo seconda dietro la Meseret ai September World Athletic Final: riceve poi il premio come miglior atleta IAAF dell'anno. Il mese successivo vince in scioltezza un 5000 in Korea.

Il suo sogno per quest'anno è quello di vincere ancora una volta e per l'ultima volta la Double Gold ai mondiali di cross, prima che questa formula venga eliminata; la condizione appare ottima e gli ultimi allenamenti dopo i recenti infortuni hanno dato risultati incoraggianti.