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Biografie Atleti (liberamente tradotte da Marco Bertona)
 

Biografia Zersenay Tadesse

Fino a qualche anno fa il più conosciuto corridore eritreo del mezzofondo era senza dubbio il naturalizzato statunitense, Mebrahtom Keflezighi, più volte vincitore dei campionati USA e a sorpresa argento alle olimpiadi di Atene in maratona; ma ad Atene, nei 10000m, si capì che la piccola nazione dell'Eritrea aveva iniziato a sfornare uno dei migliori talenti della sua storia. Stiamo parlando di Zersenay Tadesse, bronzo alle spalle di Bekele e Sileshi Sihine e davanti ad Haile Gebreselassie, apparso nel circuito internazionale solamente poco tempo prima.

La prima gara di livello sono i mondiali di cross 2002 a Dublino, 12 marzo, dove si classifica 30esimo e, qualche settimana dopo, si piazza 21esimo alla mezza di Brussels, corsa in 63.05: ad agosto è già sesti nei 10000 ( 28.47.29) ai campionati africani di tunisi e nell'inverno dimostra la sua forza nel circuito crossistico europeo, terminando sempre nei primi 3, al cross mondiale di Losanna è 9o sui 12km.

E' ottavo ai mondiali di Parigi sui 5000 dove segna il personale in 13.05.57 e sale in settima posizione nel mondiale di mezza maratona in Portogallo, ad ottobre, col tempo di 61.26.
Nel marzo 2006 è 6o nei 12 km del cross lungo e mondiale di Brussels, in un meeting spagnolo a giugno fa il personale sui 10000 col tempo di 27.32.61 imponendosi di quasi un minuti su di una concorrenza di tutto rispetto.

Dopo 2 mesi di riposo ed un piccolo infortunio ricomincia la stagione dei cross e delle corse su strada vincendone 8 su 10, terzo al Brussels Lotto CrossCup e sesto al cross internazionale di Edimburgo.

A 25 anni ha già dimostrato le sue qualità vincendo lo scorso anno il campionato del mondo di corsa su strada a Debrecen, Ungheria, sulla distanza di 20km, col tempo di 56.01: allenato a Madrid detiene un personale di 59.05 siglato a South Shields, Inghilterra, durante la Greath North Run: quando ha registrato 26.54 nei 10km della San Silvestre Vallencana il 31 dicembre 2006 a Madrid battendo atleti del calibro di Eliud Kipchoge, Bravo ha capito che il suo pupillo era pronto per il salto di qualità sul gradino più alto del podio, dopo il bronzo di Atene 2004 nei 10000 e l'argento dei mondiali di cross 2005.

Questa straordinaria progressione arriva fino alla scorsa settimana, sabato 24 marzo, quando Tadesse, per nulla intimorito dalla corsa di testa di Bekele, lo segue come un fantasma per i primi giri ed inizia successivamente ad imporre un ritmo impressionante che costringe l'etiope al ritiro, stremato, ai bordi della pista.

Dato in forma eccezionale dal manager Jeronimo Bravo, cercherà di conquistare il record di mezza maratona il 15 aprile a Caceres, Spagna.

(adattato da IAAF per novararunning)
inserita il 01.04.07