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| 31.07.06
Comunicato
Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 31-07-2006
Nicolò sempre più in alto Il
giovane Roppolo domina tra gli Junior nella seconda prova dei tricolori Continua
il momento positivo degli Juniores del Running Team CO-VER MAPEI; Il
weekend era iniziato in modo molto positivo: Fatna Maraoui si era infatti |
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| 31.07.06 Tavagnasco (TO) 30 luglio. Questoggi a Tavagnasco si è disputata la 55ª edizione della Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani, classica corsa in salita del panorama podistico piemontese, che questanno era valida quale 2ª prova del Campionato Italiano di corsa in montagna. >>>>>>>>>>>>>> | |
| 29.07.06
- Norwich
Union London Grand Prix (IAAF) -
Dodici gare, comprese le batterie eliminatorie, nei 100m e dodici vittorie
a partire da Penn Relays il 29 aprile, 9 delle quali sotto i 10 secondi:
questo è il biglietto da visita dello sprinter giamaicano Asafa Powell. Veloce ma controllato nella batteria (10.12) distanzia di almeno 2 metri gli statunitensi Leonard Scott e Shwn Crawford nella finale. Con Justin Gatlin infortunato nessuno in questo momento può impensierire l'atleta giamaicano. Nei 200 metri Tyson Gay e Xavier Carter sono i migliori della serata: Xman Carter che parte in corsia 7 segue Spearmon fino al rettilineo, incrementa e sigla il nuovo primato ai danni del leggendario tempo di Micheal Johnson (record del meeting) di 19.85. Nei 400m Wariner inizia a rallentare già a 40 metri dal traguardo, segno della sua indiscussa supremazia: con il tempo di 42.63 al Borotalco Golden Gala di Roma si presentava da favorito e così è stato: miglior tempo ALL COMERS del meeting ed uno sbiadito secondo posto per Andrew Rock, il "meno lontano" dei concorrenti. Anche Sanya Richard è una fan di Wariner e lo imita nei 400 femminili:- Lo devo a Jeremy questo risultato, la sua corsa mi ha ispirata ed è molto divertente allenarsi con lui" (divertimento che le regala il record ALL COMERS, la naturale vittoria ed un buon distacco sulla seconda, la jamaicana Williams). Nei 3000m la campionessa europea Jo Pavey fa da comprimaria ad una questione totalmente africana (ndr e per la cronaca finisce quarta): la campionessa mondiale Dibaba dimostra uno sprint eccezionale che sembra estrarre come un'arma micidiale dopo il suono della campanella. Per la cronaca chiude in 8.29.55, le sue connazionali Berhane e Adere rispettivamente seconda e terza. Nei 5000m
maschile Bekele non sembra avere lo smalto dei tempi migliori, cosa che
gli succede spesso d'estate: trova sulla sua strada il keniano ora naturalizzato
statunitense Bernard Lagat, campione nei 15000 e 5000 all'aperto, nei
3000 in indoor. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona - tutti i risultati |
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| 29.07.06
- Montagna:
numerosi e di qualità gli iscritti alla 55a Corsa ai Piani di Tavagnasco
- Domenica 30 luglio Tavagnasco si tingerà di mille colori, quelli
delle numerose squadre che prenderanno parte alla 55ª edizione della
Corsa ai Piani.
Arrivano da tutta Italia i partecipanti al Campionato Italiano Individuale e di Società di corsa in montagna. Sono già oltre duecento gli iscritti, suddivisi tra le varie categorie: 11 le Junior F, 20 gli Junior M, 45 le Senior F e 123 i Senior M. E i numeri aumenteranno ancora, infatti la chiusura delle iscrizioni è prevista per stasera alle ore 21, perciò sarà certamente consistente il numero degli atleti che si iscriveranno ancora in questultima giornata. Si preannuncia quindi una grande giornata di sport. Tra gli iscritti già si leggono nomi illustri dei grandi specialisti italiani della corsa in montagna. Al gran completo la Forestale, che schiera De Gasperi, Manzi, Agostini, Fregona, Mosca, Milesi, Fracassi, Lenzi e Germanetto, ma tenteranno di dire la loro anche i trentini Molineri e Gerd, nonché il comense Davide Chicco ed il ligure Filippi, questultimo fresco della sua prima convocazione in azzurro in occasione degli Europei. Non mancheranno anche le giovani promesse cuneesi, Martin e Bernard Dematteis, che difendono i colori della Pod. Valle Varaita, così come sarà al via per lennesima volta in questa gara Maurizio Gemetto (Atl. Saluzzo). Sempre tra i piemontesi da sottolineare la presenza di Rolando Piana (Caddese) e dei due portacolori della Cover Sportiva Mapei, Mattia Roppolo e Mauro Bernardini. Pur non risultando ancora tra gli iscritti, saranno prevedibilmente al via i portacolori dellOrecchiella Garfagnana, con Gabriele Abate e Marco Gaiardo che potranno esprimersi al meglio sullimpegnativo percorso di Tavagnasco, nonché Marco ed Andrea Agostini ed Alessio Rinaldi della Valle Canonica. Anche in campo femminile tra le favorite spiccano le portacolori della Forestale, Rosita Rota Gelpi, Maria Grazia Roberti e Antonella Confortola, che dovranno però fare i conti con una Flavia Gaviglio in gran forma, con lei a difendere i colori dellAtl. Alpi Apuane anche Cinzia Passuello, quindi tra le favorite dobbligo anche la campionessa italiana uscente Vittoria Salvini e la giovane Elisa Desco, entrambe dellAtl. Valle Brembana, e Monica Morstofolini (Atl. Fly Flot). Al via anche la ligure Elena Riva (Cus Genova), mentre tra le piemontesi che potranno inserirsi nelle posizioni alte della classifica ci sono Maria Laura Fornelli (ATP Torino), Monica Bottinelli (Cover Sportiva), Giuseppina Rinaudo (Sanfront), la plurivincitrice del Monte Faudo Laura Mazzucco (Pam Mondovì) e la forte maratoneta cuneese Paola Ventrella (Dragonero), vincitrice questanno della Vigaranomarathon in 2h4351 e che domenica cercherà di dire la sua anche in corsa in montagna. Tra gli Junior M tutti e tre piemontesi i favoriti, a partire da Mattia Scrimaglia (Bognanco) per il quale la vittoria sembra essere certa, ma cercheranno di dargli battaglia Alessandro Martino (Sanfront) e Niccolò Roppolo (Cover Sportiva), mentre tra le Junior F Alice Gaggi (Valgerola) cercherà dinsidiare la leadership di Valentina Ghiazza (Alpi Apuane), mentre tra le piemontesi potrebbe essere protagonista di una bella prova Laura Costa (Atl. Alessandria). Lappuntamento è per domenica 30 luglio a Tavagnasco. Le gare avranno inizio alle ore 9.15 con la partenza degli Junior M, quindi alle ore 9.30 sarà la volta delle Senior F, alle ore 9.45 i Senior M e alle ore 10.00 le Junior F. (Fonte: Atl. Monterosa - Monica Ghio) |
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Nel getto del peso la favorita è la Isimbayeva che a soli 24 anni ha già ritoccato 19 volte il record del mondo facendolo volare oltre i 5 metri. Il cambio d'allenatore e l'affinamento della tecnica di lancio l'hanno resa una delle migliori specialiste di sempre; contro di lei la campionessa mondiale Svetlana Feofanova. Nella velocità Powell e Simpson. Infortunatosi ai nazionali americani dopo aver corso in maniera fantastica a Gateshead all'inizio di giugno ha corso 2 volte il record del mondo (9.77). Il suo ritorno di forma a Stoccolma giovedì 25 lo candida di diritto fra i favoriti. In campo fennimile l'altra Jamaicana Jessica Simpson, in stato di grazia, detiene il miglior tempo della stagione nei 100m e nei 200m; ha corso 2 volte il primato stagionale nei 200, l'ultima volta in Svezia 2 mesi fa: sua avversiaria la ritrovata Marion Jones. Nei 200 maschili si daranno battaglia Xavier Carter, Spearmon, Tison Gay ed il jamaicano Usain Bolt. Nel giro di pista i pronostici sembrano più certi:Wariner e Sanya Richard conducono il ranking IAAF nella specialità e Wariner si è confermato quest'anno il 4 uomo più veloce di sempre. Reputazione quindi alle stelle, ma da riconfermare perchè Kerron Clement vuole dimostrare di crescere bene: il talentuoso e giovanissimo americano (20) è stato campione mondiale giovanile nei 400 ostacoli e giovanile nei 400 indoor. Bekele e Dibaba nel mezzofondo. Giovedì sera Kenenisa Bekele, Campione dell'Anno, ha corso la gara della vita vincendo i 1500 a Stoccolma. Il 24enne detentore dei record nelle lunghe distanze ha avuto una stagione altalenante: battuto ad Oslo a giugno da Isaac Songok nei 5000m si è poi ripreso nei meeting della IAAF Golden League di Parigi e Roma. Questa sera lotterà con il campione mondiale Limo, il campione del Commowealth Choge, il campione mondiale del 2003 Kipchoge, lo statunitense Bernard Lagat ed il forte australiano Craig Mottram. Anche la start line dei 3000m femminili è degna di nota: la campionessa dei 5000 e 10000 Tirunesh Dibaba avrà uno stuolo di atlete dell'etiopia fra le quali Berhane Adere. La statunitense Kara Goucher seconda amaricana di sempre di sempre nei 10000 si aggiungerà al gruppo delle contendenti. Alla luce di tutto ciò questo meeting si conferma fra i migliori se non il più importante della stagione: dopo questa fatica gran parte degli atleti europei ed africani si prenderanno un break per riposare, analizzare la stagione e stabilire gli impegni dell'ultimo periodo dell'anno. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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La gara ha risentito del clima caldo e, soprattutto, afoso, con un tasso di umidità che ha messo a dura prova la resistenza di atleti comunque abituati a gare di lunga lena. Nella prima parte della competizione il gruppo dei migliori ha corso a ritmi molto blandi tanto che tutti i migliori sono rimasti insieme fino alla quinta tornata, conclusa con il tempo complessivo di 18 minuti esatti e con una proiezione sul tempo finale di 36 primi. Al sesto giro in piazza Margherita si sono presentati in tre al comando: lo stesso Cheruiyot seguito da Jaouad Gharib ed a sorpresa dallaltro keniano Philip Kimutai Sanga, alla vigilia non accreditato dai favori del pronostico. Poco più indietro cercavano di tenere il passo dei fuggiaschi gli altri con lo svizzero Victor Rothlin a guidare il gruppetto degli inseguitori. Con landatura più sostenuta per il terzetto di testa è stato facile mantenere a distanza gli altri concorrenti con gli italiani che man mano perdevano ulteriori metri su metri fino a essere irrimediabilmente staccati dalle posizioni di vertice. Al penultimo giro la svolta decisiva. Cheruiyot dava unulteriore scossa lasciando la compagnia di Gharib e Kimutai che restano staccati di una decina di metri. Lazione del due volte vincitore della maratona di Boston era decisa ed il suo passo più forte degli altri lo portava a tagliare vittorioso il traguardo. Al quarto posto a sorpresa concludeva lo svizzero Rothlin che precedeva letiope Sahlewarga Betona. Chiudeva al settimo posto e primo degli azzurri Denis Curzi che precedeva nellordine Giuliano Battocletti e Daniele Caimmi. A Massimo Vincenzo Modica, che ieri ha firmato la sua quindicesima presenza a Castelbuono, il titolo di primo dei siciliani con il suo dodicesimo posto finale. In precedenza le gare giovanili valide per il campionato di società del settore promozionale. Una nutrita pattuglia di giovani atleti ha fatto da apripista alla gara clou aprendo le competizioni del giro di Castelbuono. In mattinata si era svolta la presentazione del libro di Pietro Mennea Il doping e lUnione Europea il cui ricavato andrà in beneficenza. Il campione olimpico dei 200 metri, presente allevento, è rimasto favorevolmente impressionato dallentusiasmo degli sportivi castelbuonesi. Qui mi sento bene ha detto loro di Mosca 80 proprio come nei giorni migliori perché a Castelbuono si respira laria dello sport autentico. CLASSIFICHE Maschile:
1) Robert Cheruiyot (Kenya) 3514, 2) Philip Kimutai Sanga
(Kenya) 3521, 3) Jaouad Gharib (Marocco) 3531,
4) Victor Rothlin (Svizzera) 3555, 5) Sahlewarga Betona (Etiopia)
3607, 6) Robert Kiprotich (Kenya) 3620, 7) Denis
Curzi (Carabinieri) 3620, 8) Giuliano Battocletti (Pro Patria
Milano) 3636, 9) Daniele Caimmi (Fiamme Gialle) 3638,
10) Sammy Korir (Kenya) 3647. Rosario Mazzola |
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Condove (TO) 25 luglio. Un numero importante di edizioni, venticinque, per la Notturna di Condove, la più qualificata corsa su strada del torinese, ormai fra le più importanti dItalia. Sabato sera, in bassa Valsusa è stato spettacolo vero con un pubblico numeroso intervenuto ad applaudire i protagonisti. Dopo le gare giovanili è toccato alle donne cimentarsi sulle due miglia del percorso. Record sfiorato per la favoritissima Nadia Ejjafini del Bahrein che qui aveva già vinto nel 2002 quando ancora gareggiava per il Marocco, prima di cambiare nazionalità. >>>>>>>>> |
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Alessandro cresce Lo Junior Turroni 5° ai Campionati Italiani Alessandro Turroni si è piazzato 5° (secondo del suo anno, 1988) nella gara dei 1.500 dei Campionati Italiani Junior e Promesse disputatisi a Rieti nel weekend appena terminato. Il ragazzo ossolano, quest'anno già Campione Regionale Junior di Cross e nel 2005 Campione Italiano Allievi di Corsa in montagna, ha chiuso la sua gara in 3'56"85, stabilendo il proprio primato personale. Un risultato confortante per Alessandro, che sicuramente ha ancora ampi margini di miglioramento, avendo iniziato relativamente tardi la propria carriera agonistica ed essendosi solo quest'anno migliorato di oltre 5" su questa distanza. Intanto sabato 22 si è disputata la 21° edizione di Gonnesa
Corre, gara su strada che si disputa nella cittadina situata in provincia
di Cagliari: tra (Ivo Casorati) |
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Nel 1998 ha vinto il bronzo europeo a Budapest, nel 2004 i Giochi Olimpici ad Atene e spera di conquistare qualcosa di importante anche agli Europei che lo vedranno impegnao a Goteborg il 13 agosto. Sono qui per cercare le giuste "sensazioni" per gli Europei" dice il campione appena tornato da 3 settimane di allenamento a San Moritz. Nel 2004, l'anno in cui raggiunse la forma migliore della sua carriera vinse il trofeo Ricci in 28.10. -Volavo letteralmente! - ricorda Baldini. Ma anche ieri è andato fortissimo, concludendo in 28.13, soli 3 secondi dal record. Sul percorso totalmente piatto che costeggia il mare (12 giri per un totale di 10 km) Baldini ha mostrato una forma impressionante: dopo 2 giri a ritmo controllato, il keniano Robert Sigei Kipngetich, vincitore di molte corse stradali nel passato, prende il comando aumentando il passo; Baldini non esista a cambiare ritmo e a seguirlo. In poco tempo restano 4 atleti: Baldini, Kipngetich, Kimutai e l'etiopico Warge Betona. L'ultimo perde contatto al nono giro mentre gli altri corrono assieme fino all'ultimo. -Sapevo che Kipngetich ha un ottimo sprint, così ho preso la testa del gruppo all'inizio dell'ultimo giro; a 400 metri dal termine ho spinto più che potevo. Infatti con la sua progressione Baldini vince e relega il keniano a 4 secondi ed il terzo, Sanga, a 6. Stefano è uno fra i maratoneti con maggiore esperienza; quest'anno ha migliorato il record italiano siglando 2.07.22 alla maratona di Londra benchè abbia perso quasi un mese di preparazione questo inverno. -I miei rivali a Goteborg saranno gli spagnoli Julio Rey e Jose Rios, l'ucraino Baranovskiy e qualche altro mio compagno di squadra italiano. Sono preparato per questo evento, ho lavorato sodo e non ho avuto problemi. A San Moritz ha corso 245km a settimana e giovedì 25 partirà per Vipiteno dove potrà rifinire la sua preparazione lontano dall'estenuante caldo estivo; successivamente qualche giorno fra i familiari ed il 10 agosto volerà in Svezia. -Avevo bisogno di un test sulla mia condizione, dopo questa gara sono soddisfatto. Ordine d'arrivo: 1. Stefano
Baldini, ITA, 28:13 (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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Entrambe le atlete, invitate per testare i 5km da ripetere 4 volte, sono state accompagnate da oltre 100 runners incuranti dei 35 gradi sul percorso e dell'asfalto rovente: tutti avevano poi una maglietta azzurra sovraimpressa con i volti delle 2 invitate. La Loroupe, che ha vinto questa menifestazione 3 volte (1997,1998,1999) è speranzosa nella riuscita dell'evento - Il circuito è molto bello, piatto e senza curve brusche. Penso che sigleranno tempi eccezionali!" La Kalovics,
che gioca in casa, userà questa prova come test per le Olimpiadi
"Correrò con le migliori atlete del mondo e spero di terminare
fra le prime 10. Questo sarà anche un test per la mia prima maratona
a Carpi in autunno". (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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Brevi dalla
velocità. Nei 3000 siepi femminili è la medaglia di bronzo mondiale Jeruto Kiptum a difendere l'onore keniano e lo fa brillantemente: guida al comando un gruppo di 7 atlete e nel giro finale non permette a nessuna di superarla chiudendo in 9.26.79 stabilendo il record nazionale. L'australiana Victoria Mitchell, seconda in 9.30.92, è apparsa molto contrariata - Speravo che il passo fosse più veloce; mi sarebbe piaciuto battare il 9.30 oggi e sarebbe stato possibile perchè mi sentivo bene. Sto entrando in forma e il mio sprint è molto migliorato. In terza posizione Roisin Mc Gettigan (9.32.04) stabilisce il primato irlandese. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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"Paul e Catherine sono tra i migliori corridori di sempre su ogni distanza e siamo molto soddisfatti di averli per l'inaugurazione di questa spettacolare mezza che si svolgerà fra le strade di Manhattan" afferma il presidente del club New York Road Runners, Mary Wittenmberg. - Con 10000 atleti alla partenza la prima mezza di New York si presenta fin da subito come una competizione di importanza mondiale. Tergat, 37 anni, che ha stabilito il record in 2.04.55 a Berlino nel 2003, torna a New York dopo aver terminato in quarta posizione la mezza di Lisbona in 59.42. Tra i favoriti alla Flora Marathon di Londra ha poi dato forfait causa un infortunio alla caviglia: ora è dato in splendide condizioni. Nel 2005 ha battuto per un secondo il sudafricano Hendrik Ramaala alla maratona di New York in uno sprint eccezionale, cosa che proverà a fare anche quest'anno a novembre. Ndereba, 33 anni, probabilmente la miglior atleta nelle corse su strada di tutti i tempi ha iniziato quest'anno con 2 ottime performance in Giappone: la vittoria ad Osake della Ladies International Marathon e un secondo posto alla mezza di Sendai. Vanta sei vittorie nelle 2 fra le più importanti maratone al mondo, avendo vinto la maratona di Boston 4 volte (2000, 2001, 2004, 2005) e quella di Chicago 2 (2000, 2001). Il suo 2.18.47 nel 2001 l'ha fatta diventare la prima donna a scendere sotto il muro dei 2.19 rimanendo oggi la seconda maratoneta più veloce della storia. (ndr. La prima è presente nella sezione biografie di novararunning) Nel 2004 ha vinto l'argento olimpico ad Atene e nel 2003 è stata campionessa del mondo. Nelle mezze maratone ha vinto 14 volte tra le quali 6 vittorie a Philadelphia e una medaglia di bronzo ai campionati mondiali IAAF nel 1999. -So che la nuova mezza maratona di New York sarà un grande evento e certamente gli appassionati lungo le strade faranno uno splendido tifo" Il tracciato è stato disegnato come un meraviglioso giro turistico di New York, includerà il Central Park, La Seventh Avenue fino a Times Square, la 42esima strada, West Side Highway cuore dell'alta finanza per concludersi nelle vicinanze della Statua della Libertà. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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Che l'acido lattico ed il lattato siano la causa principale della fatica, dei crampi e del dolore muscolare è opinione comune fra adetti ai lavori e non; Thibault e Peronnet sono partiti da loro osservazioni sperimentali nelle quali hanno verificato che in un campione omogeno di atleti adeguatamente valutati si verificava stanchezza e dolore a concentrazioni molto basse di a.lattico mentre non si avvertiva alcuna modificazione quando le concentrazioni erano alte. Hanno quindi ipotizzato che il problema non sia la capacità di produrne meno (ndr. che verrebbe ottenuta attraverso l'allenamento) ,ma quella di produrne una quantità maggiore. Questa tesi è supportata da un'ipotesi che riguarda il metabolismo delle fibre muscolari dove coesisterebbe contemporaneamente una frazione aerobica ( che utilizza l'ossigeno) ed una anaerobica (che riduce il piruvato per liberare gli esteri fosforici ad alta energia). Se la prima osservazione è valutabile il problema passa ai biochimici che dovranno dimostrare le due vie e, cosa molto più difficile, come si correlino ad una sensazione minore di fatica. (da oggi allora diremo che defatichiamo per produrre lattato, non per rimuoverlo, ma la fatica, anzi, il divertimento saranno sempre gli stessi). (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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Kampala, Uganda. La campionessa mondiale e dei giochi del Commonwealth dei 3000 siepi Dorcus Inzikuru è data al ritorno alle competizioni per lunedì 24 luglio ad un meeting europeo che si terrà nella città greca di Tessalonicco. L' atleta ugandese è stata infortunata per oltre un mese e non ha preso parte ai meeting della IAAF da quando è caduta a Ostrava il 30 di maggio mentre conduceva la frazione sui 3000 siepi che poi fu vinta da Tatyana Petrova. La sfortuna ha poi voluto che la 24enne soffrisse a causa delle comuni allergie di stagione ai pollini ed ha dovuto rinunciare anche alle competizioni in Quatar previste per il 12 maggio. Inzikuru, che aveva iniziato una preparazione leggera per mantenere le condizioni atletiche di base, si sta allenando ora in altitudine a St. Moritz con l'affermato coach Renato Canova, che l'ha condotta al successo dei campionati mondiali di Helsinki (Finlandia) l'anno scorso ed ai giochi del Commonwealth a Melbourne(Australia) quest'anno. La sua guarigione ha permesso anche alla Federazione Ugandese Di Atletica (UAF) di convocarla per i Campionati Africani alle Mauritious il prossimo mese. Il tempo di Inzikuru, 9.15.04, record africano, stabilito lo scorso anno al Super Grand Prix di Atene è ancora migliore dello stagionale 2006, siglato dalla polacca Wioletta Janowska sempre al meeting di Atene, attesa anch'ella come testa di serie al medesimo meeting lunedì prossimo. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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Clima infernale mercoledì 20 luglio in Belgio ed una temperatura intorno ai 36 gradi centigradi anche nelle prime ore serali. :- Mi alleno a Londra ed in questi giorni c'è una temperatura simile: non sono preoccupato per questo.- dice Craig Mottram . -Sono molto contento della vittoria perchè rappresentava il mio ritorno alle gare dopo i giochi del Commonwealth a Marzo, una manifestazione molto importante per l'Australia.. L'australiano è stato l'unico alteta a rispondere all'attacco di Jamal Bilal Salem a 1000m dal traguardo, successivamente ha controsprintato nei 200 finali: il suo tempo finale di 7.32.84 ha surclassato il precedente pb, 7:37.30 (19 luglio 2002). -Sto pensando ai 5000 del Crystal Palace (Londra, Uk 28 luglio), quando ci saranno anche Bekele ed i keniani. Penso di poterli anche battere" Mariem Alaoui Selsouli prende l'iniziativa nelle battute finali dei 5000 donne, ma la keniana Vivian Cheruiyot è la più veloce. La 21enne marocchina è molto dispiaciuta: abbiamo fatto molta confusione nel programmare le gare di questo mese e sono arrivata tardi per questa gara. Non sono nemmeno riuscita a correre sotto i 15 minuti e questo è il vero obbiettivo della stagione. Il miglior tempo negli ottocento maschili proviene dalla seconda batteria, vinta da Joseph Mutua 1.45.45 grazie ad un impressionante sprint: la gara A è stata vinta da Abraham Chepkirwok, Uganda, col tempo di 1.45.98. Nella gara femminile Aimee Teteris (Canada) sembra aver il controllo della gara, ma viene superata da Neisha Bernard-Thomas nel rettilineo finale. L'atleta di granada vince la prova in 2.01.25. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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Torino (TO) 19 luglio. La venticinquesima edizione della Notturna di Condove è stata presentata lunedì presso l'Assessorato allo sport della Regione Piemonte. Con Marcella Agosto, dirigente dell'assessorato, sono intervenuti Gianfranco Porqueddu, presidente del CONI Piemontese ed il campione olimpico Livio Berruti, assieme a Flavia Debernardi per la Comunità montana ed Emanuela Sarti in rappresentanza del Comune di Condove, oltre ad Andrea Pellissier a nome del comitato organizzatore, nella conferenza stampa ben condotta da Michela Bruciapaglia. Favorita nella prova femminile (due miglia, partenza alle 21) è certamente l'atleta del Bahrein Nadia Ejjafini, già vincitrice nel 2001 quand'era ancora in rappresentanza del Marocco. In gara le sorelle Maraoui, Fatma di passaporto italiano e Rakiya, nazionale francese da parecchi anni. Per le azzurre, Ivana Iozzia, Vittoria Salvini e Flavia Gaviglio; ed ancora, Valentina Ghiazza, Giustina Menna, Viviana Rudasso, Denise Cavallini e parecchie altre, con l'esordio di Nadia Slimani, sorellina del più conosciuto Kaddour, da tener d'occhio nella prova maschile (7.290 metri) che prenderà il via alle 21,20. Altri stranieri saranno i keniani Serem e Kipsang, Nshimirimana del Burundi e Ntawalikura del Rwanda oltre agli altri marocchini Abdelkader e El Barouki. Ma quest'anno si confida possa essere un azzurro a vincere, dopo che l'ultimo successo risale al '95 per merito del carabinieri Gianni Crepaldi, ancora al via sabato. I favori vanno ai giovani di talento che vedremo di lì a pochi giorni agli Europei di Goteborg: l'altro carabiniere Matteo Villani, siepista, e la novità Daniele Meucci dell'Esercito, la scoperta dell'anno, campione d'Italia dei 10.000. Oltre al rientro di Crepaldi, la Notturna vedrà l'esordio agonistico nel 2006 di Umberto Pusterla, la bandiera del cross che, dopo l'infortunio, ha scelto proprio Condove per il suo ritorno alle gare. E Migidio Bourifa determinato a cancellare la brutta impressione dell'estate scorsa. Ancora per l'Esercito, il giovane laziale Alessandro Guerrini, e la presenza piemontese con Valerio Gullì, il talento che si sta ritrovando, Federico Simionato (vincitore in paese il 2 giugno della Condove-Mocchie in salita), Gabriele Abate, vicecampione del mondo della montagna. Occhio al "vecchietto" Valerio Brignone, miglior italiano lo scorso anno davanti a tanti azzurri, e ancora Pietro Cilento in buona condizione, Stefano Cugusi che salirà da Rieti dopo gli Italiani, Rudy Magagnoli e Roberto Serafin. A chiudere per ora l'elenco, Alessandro Giannone, Roberto Busi, Gabriele Ivaldi, Andrea Giorgianni, Armando Sanna e Arturo Ginosa. Si comincerà alle 20 con le gare riservate al settore giovanile. Info: 335.397957. (Fonte:
Notturna di Condove - Andrea Pellissier) |
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Nel
primo caso gli atleti più attesi sono ad esempio i velocisti, come
Koura Kaba Fantoni e Stefano Anceschi iscritti sia ai 100 che ai 200.
Oppure Giorgio Rubino, nuovo talento della marcia, o Daniele Meucci, reduce
dalla conquista del titolo italiano sui 10000 metri con tanto di minimo
per gli Europei. Nel secondo caso saranno ancora le prove di sprint a
essere le più attese, in particolare i 200 che si preannunciano
molto combattuti con la possibilità di avvicinare e magari abbattere
il muro dei 21 secondi. Rispetto allo scorso anno, quando la rassegna
tricolore si disputò a Grosseto, cè stato un incremento
di 185 atleti, in particolare nelle categorie juniores (95 uomini e 76
donne): un dato davvero incoraggiante. fonte www.fidal.it |
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La
prima delle sei gare valevole per il Campionato del Mondo di corsa in
montagna si terrà in Austria ( Heiligenblut - Grossglockner ) il
23 di luglio. Il weekend successivo gli atleti si trasferiranno in Slovenia
(Kamnik - Grintovec) ed il prossimo 6 agosto torneranno in Austria (Telfes
- Schlickeralm). Il Grand Prix riprenderà in Svizzera (Saillon - 2 Bains), tornerà in Slovenia (Ljubljana - Smarna Gora) il 7 ottobre ed infine a Gibilterra per la prestigiosa Rock of Gibraltar. La classifica finale e la vittoria del campionato si baserà sui migliori 4 risultati delle 6 gare. La prova del 23 luglio vedrà alla partenza Jonathan Wyatt (Nuova Zelanda) e Izabel Zatorska (Polonia) vincitori della edizione dello scorso anno. Wyatt, imbattuto da anni nelle corse in montagna parte da favorito, ma la Zatsorska dovrà impegnarsi per difendere il titolo dalla new entry Anna Pichrtova(Repubblica Ceca). Il percorso sarà di 13.6km per un dislivello complessivo di 1200m (ndr. La corsa in montagna e più generalmente il movimento del Trail Running sta diffondendosi velocemente anche nelle nostre zone in termini di manifestazioni e partecipazione: sensibile al fascino delle vette anche la "nostra" Yulia Baykova, coautrice di Novararunning, ottima quarta al debutto sulla distanza nella Trail del Bangher, così chiamata in onore del bandito gentiluomo che a cavallo tra 800 e 900 stabilì probabilmente i primi record ufficiosi nei tratturi del Biellese sfuggendo ai ripetuti inseguimenti delle forze dell'ordine) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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Uno
spettacolo entusiasmante. Una bellissima festa dello sport: questo è
stato il MAPEI DAY 3.000 sportivi hanno vissuto ieri una giornata che
rimarrà a lungo nei loro occhi e nel loro cuore; un lungo serpentone
colorato di podisti e ciclisti ha scalato lo Stelvio in una domenica di
bellezza struggente, dove la grande fatica veniva attenuata dai maestosi
panorami e dalle emozioni che solo l'alta montagna può dare. Il
MAPEI DAY è stata davvero una splendida festa dello sport e la
sensazione di aver vissuto davvero un evento unico rimane impressa in
chi ieri sul mitico passo c'è arrivato, a piedi o in bicicletta.
L'evento è stato organizzato da MAPEI in collaborazione con la
Banca Popolare di Sondrio, Pirovano (l'Università dello sci), il
Comune di Bormio, l'Unione Sportiva Bormiese e lo Sport Service MAPEI.
Dal punto di vista strettamente agonistico, la mezza maratona è
stata vinta da Emanuele Zenucchi (Larecastello Radici Group), in 1h36"39";
al secondo posto, come lo scorso anno, si è classificato Zsolt
Zsoder, il triatleta ungherese compagno dell'atleta del Running Team CO-VER
MAPEI Aniko Kalovics: 1h37'25" il suo tempo finale. Terzo, in 1h38'09"
si è classificato l'ossolano Mauro Bernardini, mentre al quarto
posto si è classificato l'altro atleta del Running Team CO-VER
MAPEI Antonino Liuzzo. Costretto al ritiro Vasyl Matviychuck, mentre Maria
Cocchetti non è partita a causa del riacutizzarsi di una contrattura.
(Ivo Casorati) |
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atleti sono scesi sotto i 15 minuti sulla distanza dei 5000, ma la gara
non è stata contro il tempo bensì una lotta a 3 per la vittoria. I
tempi finali dei primi 2 sembrano raccontare un arrivo in volata, tuttavia
la gara è stata chiusa ad 80 metri dal termine con la fine dell'allungo
iniziato appena prima della campanella, successivamente Bekele ha controllato
le posizione (ndr, ma si è voltato con la frequenza corrispondente
a 2 passi di corsa per controllare possibili rimonte) (a cura di Marco Bertona) |
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MAPEI Day Domenica torna la mitica scalata allo Stelvio Una domenica speciale, la prossima, per tutti gli appassionati di corsa e di ciclismo: il 16 luglio si terrà, infatti, la 2° edizione del MAPEI Day, la manifestazione sportiva che dai circa 1.200 m di Bormio conduce ai 2.758 m del Passo dello Stelvio, aperta ad agonisti e non. L'evento, organizzato da Mapei in collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio, Pirovano (l'Università dello sci), il Comune di Bormio l'Unione Sportiva Bormiese ed il MAPEI Sport Service, si articolerà in quattro momenti, che si svolgeranno tutti sul medesimo percorso. Il primo via sarà dato alla gara podistica agonistica Bormio - Stelvio; sarà poi la volta della gara ciclistica agonistica RE STELVIO, giunta alla XXII edizione; infine partiranno il cicloraduno Bormio - Stelvio e la novità del 2006, la gara podistica aperta a tutti. I numeri parlano da soli: 21,097 km, 1.533 m di dislivello, pendenza media del 7,6%. Dal punto di vista podistico si tratta di una mezza maratona assolutamente particolare, soprattutto in relazione al profilo altimetrico, che sicuramente metterà a dura prova i concorrenti. Il Running Team CO-VER MAPEI sarà naturalmente presente alla competizione con una squadra di alto livello, composta dall'ucraino Vasyl Matviychuck, Antonino Liuzzo e Mauro Bernardini. In campo femminile sarà al via la recente vincitrice della Maratona di Trieste Maria Cocchetti. Saranno inoltre presenti, come ospiti d'onore della manifestazione, i due vincitori della Stramilano 2006, Aniko Kalovics e Paul Kimugul. IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI! (Ivo Casorati) |
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Il
terzo appuntamento fra i sei meeting della Golden League (IAAF) avrà
luogo questa sera a Roma durante la manifestazione intitolata Borotalco
Golden League allo Stadio Olimpico. La lotta per aggiundicarsi le 6 vittorie
totali o il nuovo jackpot 5+1 si verificherà fra i seguenti atleti
Uomini: Asafa Powell (JAM, 100m), Jeremy Wariner (USA, 400m) Donne: Sanya Richards (USA, 400m), Tirunesh Dibaba (ETH, 5000m) Atleti che si contendono una parte del jackpot con 5 vittorie Uomini: Alex Kipchirchir (KEN, 1500m), Ivan Heshko (UKR, 1500m), Isaac Songok (KEN, 5000m), Kenenisa Bekele (ETH, 5000m), Irving Saladino (PAN, lungo), Ignisious Gaisah (GHA, lungo), Andreas Thorkildsen (NOR, JT), Tero Pitkämäki (FIN, giavellotto). Donne: Debbie Ferguson McKenzie (BAH, 100m), Marion Jones (USA, 100m), Brigitte Foster-Hylton (JAM, 100ostacoli), Susanna Kallur (SWE, 100ostacoli), Blanka Vlasic (CRO, lungo), Yelena Slesarenko (RUS, alto). (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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Ai Campionati Italiani Assoluti che si sono svolti a Torino venerdì e sabato scorsi, hanno partecipato le due staffette del C.U.S. Pavia e di Stefano Cugusi. La 4x100 con Davide Busoni, Fabio Vallarino, Luca Sansotera e Fabrizio Crescenti si è classificata al decimo posto con il primato stagionale di 42"01 dimostrando la vitalità che la contraddistingue e di essere pronta per il record sociale. Stefano Cugusi sui m. 5000 è arrivato undicesimo con un'ottima prima parte di gara e un calo di ritmo sul finale. La 4x400 con Marco Bottoni, Daniele Vincelli, Luca Sansotera e Fabio Vallarino ha ottenuto il tredicesimo posto con il tempo di 3'23"53. Ad Aosta, nel corso del Meeting Nazionale Giovanile "A. Calvesi" quarto posto per Emilian Skipor nel salto con l'asta, ormai scarico per le numerose gare affrontate durante la stagione, primato personale nel salto in lungo per Marco Tagliafico che è atterrato a m. 5,83 dimostrando buoni margini di miglioramento in questa specialità e Gabriele Vai ha corso i m. 100 in 11"66. ( fonte http://cus.unipv.it/ ) |
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Carter (20) è diventato il primo ad avere il primato nei 100 e 400 NCAA (giovanili USA), qualcosa di mai pensato prima. Dopo questo exploit si è preso un mese di preparazione senza competizioni prediligendo gli allenamenti per incrementare la forza muscolare. Il tempo ottenuto a Losanna 19.6 ha shokkato lui maggiormente degli osservatori. -Non ero sicuro del tempo che avrei fatto, ma pensavo comunque di ottenere una buona prestazione anche se mi ero preparato per i 400 metri in maniera specifica." Anche Wariner, che ha visto la stupefacente prova di Xman (ndr così viene "affettuosamente???" soprannominato Carter) commenta - Sono impressionato, con le giuste persone che lo spingono nessuno sa dire a quali prestazioni potrebbe arrivare. Se noi 2 saremo in condizione perfetta potremmo finalmente correre sotto i 42s per la prima volta. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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L'anno
scorso, dopo aver corso in 9.77 si era infortunato per l'intera stagione,
quest'anno recupera in pochissimo tempo siglando tempi
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a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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La russa Yelena Soboleva corre ancora sotto i 4 minuti siglando il nuovo record del meeting (Athletissima) nei 1500 (3.58.60) La francese Essarokh, terza a Parigi sabato scorso, termina seconda in 4.00.50 e la favorita Maryam Jamal (Bahrain) campionessa uscente del meeting, terza in 4.02.45.Il campione indoor Wilfred Bungei ha vinto di nuovo negli ottocento battendo il compagno d'allenamenti William Yampoy (per lui stagionale 1.44.56) ed il campione statunitense Robinson (1.44.86). Negli 800 invece si impone il keniano Kiwa Yego con un notevole 1.43.92 battendo il finalista mondiale Gary Reed (Canada) e l'altro keniano Ismael Kombich: tutti e tre hanno siglato il rispettivo personale della stagione. Un altro keniano, Shandrack Korir ha battuto il leader stagionale Komen Kipchirchir e lo statunitense Lagat dopo una estenuante lotta sul rettilineo finale nei 1500 metri. I 3 sono testa a testa nei 100 metri finali e terminano sul filo di lana rispettivamente in 3.31.96 (Korir), 3.32.12(Kipchirchi), 3.32.19(Lagat). Nei 5000 altra vittoria keniana con la rivelazione Edwin Soi, che già corse a Parigi in 12.52.40: in questo meeting si impone sul giovane Fekele ed il campione mondiale dei 5000 (2003) Eliud Kipchoge. Il dominatore incontrastato dei 3000 siepi, Ezekiel Kemboi, (keniano) è alla sua seconda vittoria consecutiva in Europa; dopo aver vinto a Saint Denis (Parigi), taglia per primo il traguardo in 8.12.79 davanti a Richard Matelong, (nrd strano a dirsi, keniano) che conclude in 8.12.90. (nrd. Grandi osservatori della atletica internazionale, i content managers della IAAF avevano già intuito questo strapotere keniano ed africano in genere inaugurando "Focus on Africans" project. © 2006 IAAF, consultabile sull'omonimo sito. Gran parte di queste biografie saranno liberamente tradotte e disponibili anche su novararunning, sperando di fare cosa gradita ai numerosi visitatori che ogni giorno manifestano interesse per il nostro piccolo portale). a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) tutti i risultati>>>>>>>>> |
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Il 23enne ora naturalizzato Quatar ha mostrato quest'anno una splendida condizione nel suo debutto in indoor ad Atene nel super Grand Prix Tsiklitiria vincendo la scorsa settimana nella sua specialità con tempo di 7.56.32, sesta prestazione di sempre. Campione
indiscusso nelle siepi, Shaheen ha manifestato l'intenzione di voler correre
anche in altre specialità e il tempo di 12.48.81 corso nel 2003
ad Ostrava battendo El Guerrouji non fa che promettere bene. Ultimo
nella lista, ma non sicuramente nelle performance, il fratello di Kenenisa,
Tariku Bekele: assieme a loro Boniface Kiprop,Augustine Choge e Benjamin
Limo, attuale campione del mondo dei 5000. a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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Men Classifica Donne - classifica squadre donne - classifica Uomini - classifica squadre uomini (fonte EAA) |
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Wariner senza dubbio punta al premio di una parte del milione di dollari, il famoso jackpot per chi vince 6 prove della Golden League; probabilmente in futuro l'allievo proverà a superare il maestro, l'allenatore Michael Johnson (detentore del record mondiale di 200 e 400). Nei 100 metri maschili Asafa Powel vince in 9.85, ma a causa delle falsa partenza deve limitare le sue velleità ( ndr nei tempi di reattività sparo/scatto) e definisce la sua gara "nella media" La campionessa trentenne Marion Jones invece non avrebbe potuto sperare in una performance migliore: stupisce e vince con il secondo tempo della stagione (10.92 ). Nei 1500 femminili quattro delle prime cinque arrivate sono russe; tuttavia il duello principale riguarda la Soboleva e Yuliya Chizhenko e dopo un continuo susseguirsi di attacchi vede primeggiare la Chizhenko in 3.55.68, migliore della stagione, record del meeting e 14esimo di sempre. Nei 5000 femminili duello fra etiopiche: alla campana dell'ultimo giro la Defar parte in testa tallonata dalla Dibaba in quarta posizione. Nel rettilineo opposto all'arrivo la Dibaba si porta facilmente al secondo posto e nella curva si appresta al sorpasso: non cosi scontato il rettilineo d'arrivo che mostra una estenuante resistenza della Defar che, tuttavia, cede nel finale e regala alla compatriota la seconda vittoria in Golden League del 2006. Tempi di 14.54.24 13.54.30 (ndr distacco nell'ordine dei centesimi di secondo come nello sci alpino o negli sport motoristici, ma qui si devono correre 5 chilometri!!!) Ultimo giro cronometrato in un ufficioso 57.02. Nei 5000 maschili non si sono avute le stesse emozioni ma la conferma di Bekele, Kenenisa, che vince in 12.51.32, tempo del'anno, conquistato grazie all'accelerazione nei 500 metri finali. A ruota dell'etiope ben tre atleti migliorano i loro personali. Ecco ora la situazione per quanto riguarda gli atleti in lizza per il Jackpot da 1 milione di dollari ed il premio per le cinque vittorie: 1
milione di dollari: 500mila
dollari: a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) tutti i risultati>>>>> |
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Carter e Spearmon ottengono buone vittorie nei 100 e 200 metri, in 10.11 e 20.30. Cherry invece ha corso un buon 12.62 nei 100ostacoli femminili. Spermon prevale nei 200 metri sul giamaicano Waugh ed il migliore degli europei Christian Malcom (Gran Bretagna). -E'
stata una buona gara, mi sentivo in forma e di certo gli spettatori mi
hanno aiutato. E' stato un buon test in vista della Golden League di Parigi,
sabato. Quest'anno ho raggiunto 2 obiettibi, correre i 200 in 19.7 ed
i 400 in 44.0. L'ostacolista sui 110, Hughes, quarto ad Indianapolis, continua la sua bella parata europea precedendo il compatriota Oliver, con tempi rispettivamente di 13.36 e 13.38. a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) tutti i risultati>>>>>>>>>> |
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Tariku, che correrà nella categoria juniores, è l'atleta con maggior esperienza della federazione etiopica, ha vinto un bronzo nei 5000 a Grosseto 2 anni fa, successivamente anche un bronzo al 34 Campionato Mondiale di cross country a Fukuoka (Giappone, aprile) ed ha terminato in sesta un 3000 metri (ndr non siepi) agli undicesimi campionati indoor a Mosca (Russia). Se
l'attenzione della stampa sarà focalizzata inevitabilmente su di
lui, gli esperti non perderanno d'occhio anche il diciottenne Abraham
Cherokose, un atleta che si dice potrà mettersi in mostra sulle
lunghe distanze. Ecco
in sintesi la starting list: Capo
delegazione: Samson Baye a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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Record di iscrizioni ai campionati mondiali giovanili. 179 nazioni hanno iscritto circa 1600 atleti ai mondiali juniores che si terranno in Cina, a Beijing, fra il 15 ed il 20 agosto sotto l'egida della IAAF. I giochi avranno luogo allo Chaoyang Sport Centre che possiede 20000 posti la metà dei quali coperti: per testare la macchina organizzativa è stata organizzata una competizione di 2 giorni il 1 ed il 2 di luglio. Il meeting presenterà un misto di atleti seniores e juniores: tra le prestazioni degne di nota i 17.20 metri nel peso della quindicenne Gong Lijao e i 16.93 della Yingfan. Importanti anche le prestazioni nel disco della Taifeng (61.01) e nei 400m ostacoli della Xiaoxiao, 56.73. Tra gli uomini degno di nota il 2.20 nel salto in alto di Shufeng. a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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Due per il tricolore Maraoui e Biancarosa a Torino per gli Italiani Venerdì
7 e sabato 8 sono in programma a Torino, allo Stadio Primo Nebiolo - Parco
Ruffini, i Campionati Italiani Assoluti di Atletica Leggera. Il Running
Team CO-VER MAPEI schiererà due atlete: Fatna Maraoui e Sofia Biancarosa.
L'atleta originaria di Beli Beteu, che nelle ultime gare si è dimostrata
in ottima forma, è una delle favorite della gara dei 5.000 m, in (Ivo Casorati) |
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Che rischio per Paul! - Kimugul si infortuna in Kenya, ora è in Italia per la riabilitazione Rischiava
di diventare una cosa seria l'infortunio occorso in Kenya al vincitore
della Stramilano e della Scarpa d'Oro Paul Kimaiyo Kimugul. (Ivo Casorati) |
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L'atleta, che qualche anno fa ha ottenuto la nazionalità del Quatar, ha corso il sesto tempo più veloce della storia nella distanza ed il terzo della sua carriera. Ora conduce la classifica ad un solo punto di vantaggio su Bekele dovendosi guardare anche da Gatlin, distanziato di soli 9 punti. In campo femminile l'ugandese Inzikuru, campionessa dei 3000 siepi, si è infortunata e a causa dello stop forzato di un mese ha ceduto il primato alla keniana Kiptm. Mitchell al secondo posto, Toth al sesto e la Chepcumba al terzo. a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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Campionati
Europei di corsa in montagna Gabriele
ABATE (G.S. Orecchiella Garfangnana) Elisa
DESCO (Atl. Valle Brembana) fonte (Fidal) |
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in foto Abate Gabriele (archivio
novararunning)
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Non
si può rimproverare nulla a Shaheen come impegno e dedizione, ma
il vento condiziona la sua gara: invano Le Dauphin tenta di scandire il
passo giusto, il 23enne del Quatar (ndr ha cambiato anche il nome, prima
Cherono) conquista "solo" la vittoria davanti a Kosgei nel tempo
di 7.56.32. a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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Correndo una gara tattica ha atteso Mercy Njoroge, argento ad Atene e Sylvia Jebiwott che ha dettato il passo fino ai 300 metri dal rettilineo. Sul rettilineo ha sfoderato la sua lunga e maestosa falcata terminando in 15.54 netti. Oichichi, infortunata da Fukuoka (aprile), finisce seconda in 15.54.3 e la Jebiwott terza in 15.54.6. -Farò solo una gara alle Mauritius, altrimenti serai quasi costretta a vincerne 2. -Sono contenta del risultato e spero di fare ancora meglio. Ochichi si definisce soddisfatta per essere fra le 3 che voleranno alle Mauritius. Dalla sua vittoria nei 5000 ai giochi del Commonwealth è stata parecchio impegnata sulle costre stradali, New Orleans, Vancouver e Spokane. Jeruto Kiptum, il bronzo dei 3000 siepi ai mondiali di Helsinki, domina ancora la specialità in 9.53.01 Beatrice Korir finisce a un secondo, terza e quarta rispettivamente la Chelagat e la Chemwok. a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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Il campione etiopico, che difenderà il primo posto dello scorso anno, correrà al Norwich Grand Prix, una branca del IAAF World Athletics Tour, nel quale sarà uno degli atleti di spicco. Bekele si troverà davanti il campione dei giochi del Commonwealth Augustine Choge e l'australiano Craig Mottram. "Sono
pronto per correre e per fare un buon tempo ed il fatto che contro di
me correranno Mottram e Choge mi sarà d'aiuto per spronarmi a fare
meglio" dice Bekele (24 anni) "I tifosi londinesi daranno sicuramente
un grande contributo in termini di supporto e calore umano, sono molto
competenti, per questo voglio onorarli carcando rivincere la gara". Sulla linea di partenza ci saranno anche Kipchoge ( campione del mondo 2003) , Bernard Lagar, ora americano, un tempo keniano ed oro olimoico dei 1500 a cura di Marco Bertona (fonte IAAF) |
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