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Notizie
dal mondo dell'atletica scorrere la pagina per tutte le notizie.......
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| 30.09.06
- Le atlete sono favorite nelle lunghe distanze? (Runner's World) -
Le corse di lunga durata potrebbero favorire il sesso femminile
Di Amby Burfoot. All'ultima
maratona di Los Angeles e alla Gate River Run (15km , Florida) la partenza
ha visto testa a testa uomini e donne con un premio di eguale sostanza
indipendentemente dal sesso: se queste trovate sono già state praticate
in passato in altri sport (tennis con Billie Jean King contro Babby Riggs
nel 73) è lecito chiedersi se, correndo ai nostri giorni molte
più donne, prima o poi riusciranno a superare gli uomini. Questo dibattito
è iniziato negli anni 60 quando si notò che le prime maratonete
donne terminavano sorridendo mentri i maschi erano molto sofferenti; nel
1977 ai campionati degli Stati Uniti di 100 miglia Natalie Cullimore si
è piazzata seconda assoluta. Sulla base di questi ed altri risultati
si è supposto che le donne siano atleti migliori degli uomini nelle
gare di resistenza. Nei primi
anni 90 ho messo a punto uno studio per verificare la validità
di questa teoria, o almeno lo pensavo: Ho inviato un questionario a 5000
clienti di Runner'sWorld chiedendo 3 semplici cose: il sesso, il primato
sui 5k e quello di maratona. L'analisi statistica ha dimostrato che la
differenza dei passi gara (comparazione maratona 10km) era meno marcata
nelle donne che neglio uomini , decremento di 10.45 volte contro 10.71. Mi rendevo
conto tuttavia che queste considerazioni erano difficilmente verificabili
sul campo; un'altra proposta di questo tipo ebbe qualche tempo di gloria
tanto da essere pubblicata su Nature. Si sosteneva infatti che, sulla
base di dati statistici, una donna avrebbe battuto un uomo già
dal 1998: dal 1990 al 1998 invece il distacco dei tempi in maratona è
invece incrementato da 14.16 a 14.42. Come
mai le donne hanno rallentato? Probabilmente con la caduta del Muro di
Berlino e la fine di "particolari programmi di allenamento"
promossi dall'Unione Sovietica ed i test a sorpresa antidoping inseriti
nel 1989. Tuttavia la britannica Paula Radcliff ha corso recentemente una maratona in 2:15:25 abbassando il differenziale a 10minuti e 30 secondi... cambierà qualcosa? Non penso. Anche il fisiologo Mark Tarnopolsky sembra d'accordo con me che questo non potrà accadere anche sulla scorta di osservazioni scientifiche: 1)E' vero che le donne consumano meglio i grassi, ma solamente se non hanno pranzato di recente. 2)Bruciano meglio gli zuccheri ma 3)non immagazzinano bene il glicogeno come gli uomini. Se si sommano questi dati si ottiene che le donne sono sostanzialmente simigli agli uomini, ma hanno maggior grasso corporeo da spingere: in sintesi corrono meno forte perchè hanno una minore capacità aerobica. Dal punto di vista psicologico certamente li potrebbero superare, ma occorrerebbero cmq più muscoli per muovere le gambe più velocemente e più emoglobina: per quanto riguarda l'economa di corsa non si sono trovate differenze significative fra i 2 generi. Questa differenza di tempi incrementa man mano che si aumentano le distanze: sarebbe quindi ora di smettere questa ipotesi per nulla scientifica e mal realizzata anche sul piano statistico suggerendo a ciascuno di correre dietro ai propri limiti piuttosto che a falsi bisogni prospettati dai sensazionalisti. (Adattato da Runner's World per novararunning) Marco Bertona |
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| 30.09.06
- GREAT
NORTH RUN: Baldini favorito (IAAF) - Tyneside, Regno Unito: Dopo la
vittoria di Haile Gebrselassie a Berlino la settimana scorsa le corse su
strada d'autunno vedono la prossima tappa nella Tyneside's BUPA GREAT NORTH
RUN, da sempre indicata come la più importante mezza del mondo.
Il grande nome dato partente, Paul Targat, ha declinato l'invito accusando un periodo di scarsa forma: sarebbe stato interessante vederlo in gara con Stefano Baldini, campione olimpico e fresco campione d'Europa. Se vi è ancora incertezza per la sua presenza alla maratona di New York di sicuro possiamo affermare che il record mondiale ufficioso sulla mezza, siglato dall'eritreo Zersenay Tadesse (59.05) non sarà messo in discussione. La scomoda posizione da favorito quindi spetta a Baldini che dovrà guardarsi da Gharib e dal sudafricano Ramaala. Gli organizzatori hanno cercato velocemente un sostituto di Targat, anzi 2, il 25enne etiope Berhanu che ha vinto 2 anni fa in 59.37 e l'altro keniano Rodgers Rop, terzo nel 2002. Per quanto riguarda il settore femminile l'etiope Berhane Adere è la favorita tra un gruppo di buone atlete: Susan Chepkemei, Sally Barsosio, Jo Pavey e Benita Johnson. Adere, campionessa mondiale sui 10000 cerca la vittoria alla sua quinta partecipazione; il suo best di 67.32 risale a 3 anni fa quando finì dietro una straordinaria Paula Radcliffe che realizzò vittoria, record del tracciato e record ufficioso di mezza col tempo di 65.40. La Chepkemei, che ha vinto il titolo nel 2001 ed è l'attuale campionessa mondiale di mezza sarà una dura avversaria come del resto la Pavey che ha realizzato un'ottima progressione nei tempi su questa distanza. La Johnson, campionessa del mondo di cross country cercherà di riconquistare il titolo del 2004 quando fece il personale in 67.55 guardandosi dalla giapponese Mikie Takanaka, dalla keniana Olga Kimaiyo e dalla portoghese Analia Rosa. Durante i sui 26 anni di gloriosa storia la GREAT NORTH RUN è cresciuta non solo nella partecipazione (50000 partenti), ma è divenuta anche un fenomeno di costume tanto da rappresentare un vero festival della corsa. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 29.09.06
- Lance
Armstrong alla maratona di New York (runnersworld) - Lance Amstrong
non è di certo un maratoneta alle prime armi, tuttavia sarà
una matricola quando partirà per la sua prima maratona di New York
il 5 di novembre: anche se ha un passato da triatleta di tutto rispetto
sono ben 16 anni che non si cimenta competitivamente nella corsa. I giornalisti
di Runnersworld lo hanno intervistato durante un allenamento per le strade
di New York con alcuni atleti del Niketown Running Club. Amstrong, 35 anni, guida un gruppo di circa 100 podisti lungo il quartiere di Upper East Side per giungere al Queens attraverso il Queensboro Bridge. Alcuni dei motivi che lo hanno spinto a prepararsi per questa maratona autunnale è per celebrare il decimo anno dopo la diagnosi di cancro ( 2 ottobre 1996) e per raccogliere fondi per la Amstrong Foundation impegnata nella ricerca in questo campo. Runner's
World: Come ti senti a 6 settimane dalle maratona? RWD: Oprah
ha corso una maratona, P.Diddy una maratona, ora Lance Amstrong?
RWD: quando
hai iniziato a correre per la prima volta? RWD: c'e
qualcosa di vero nelle voci che ti vogliono di nuovo competitivo nel triathlon? RWD: che
differenze ci sono rispetto al ciclismo? RWD: ti stressa
sentire il tuo nome associato a voci di doping anche in questo settore? (Adattato da Runne's World per novararunning) Marco Bertona |
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| 28.09.06
- IAAF World Road Running Championships - La città universitaria
di Debrecen che è situata a 230 km dalla capitale dell' ungheria
Budapest ospiterà domenica 8 ottobre la prima edizione degliIAAF
World Road Running Championships; finisce quindi il Campionato Mondiale di Mezza Maratona, corso a partire dal 1992 a Tyneside, Inghilterra.
Fra gli uomini l'eritreo Zersenay Tadesse, bronzo olimpico sui 10000m vincitore della mezza di Rotterdam in 59.16, 4 più veloce di sempre su questa distanza, argento al campionati mondiali di cross lungo. 245mila dollari in premi sono stati offerti dalla IAAF ai primi 6 atleti e squadre: i punti ai team verrano assegnati con la sommatoria dei tempi di gara. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 27.09.06
- INTERVISTA A FRANCO ARESE Tra il record
della Legnante e la prova a 4.32 della Giordano Bruno ai C.di S. di Busto
Arsizio, abbiamo fatto una breve ma appassionata "chiacchierata"
con il presidente della FIDAL Franco Arese. Due parole, dalle quali speriamo
possano nascere riflessioni, idee, progetti costruttivi (...e attuabili)
da parte dei nostri tecnici o dirigenti. Si tratta di trovare una cura
efficace per questa atletica che proprio sana non è. (fonte Fidal Lombardia) |
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| 26.09.06
- I convocati per il mondiale di corsa su strada - Il Direttore tecnico
delle squadre nazionali Nicola Silvaggi ha comunicato l'elenco dei convocati
alla prima edizione dei Campionati del Mondo di corsa su strada (la manifestazione
che sostituisce il vecchio mondiale di mezza maratona), in programma domenica
8 ottobre a Debrecen (Ungheria). Otto gli atleti selezionati (equamente
divisi tra uomini e donne), che afronteranno i 20 chilometri di gara. Questo
il dettaglio:
Uomini Donne (fonte Fidal) |
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| 25.09.06
- Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 24-09-2006
Aniko non sbaglia un colpo Kalovics vince la Maratonina di Udine (Ivo Casorati) |
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| 24.09.06
- WMRA Grand
Prix: corsa in montagna (IAAF) - Saillon-Ovronnaz, Svizzera. Con 2 gare
del Grand Prix ancora da disputare Anna Pichrtova della Repubblica Ceca
ha già conquistato il primo posto con la vittoria a Saillon-Ovronnaz
portando il punteggio di classifica a 400, il massimo consentito: le piazze
d'onore sono ancora aperte per numerose atlete.
La Pichrtova ha finito la gara con 2 minuti e 10 secondi di vantaggio sulla svizzera Martina Staehl: il suo nuovo impegno sarà conquistare il premo di 50mila dollari nella Obudu Ranch Nountain Race che si terrà in Nigeria il 25 novembre. Angeline Flueckinger termina terza a 50 secondi. Nella classifica
maschile il primo posto è ancora da determinare soprattutto grazie
alla rimonta di Marco Gaiardo che ha sfruttato l'assenza di Jonathan Wyatt
battendo lo sloveno Peter Lamovec col tempo di 46.44 per un totale di
9.5km ed una ascesa di 1054m; Wyatt è ancora convalescente per
le ferite inferte da un cane 2 giorni prima del Campionato Del Mondo di
Corsa in Salita in Turchia. Rultati www.wmra.info (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 24.09.06
- COMUNICATO
STAMPA TURIN MARATHON
Grandi emozioni
per la Turin Marathon del Ventennale, corsa oggi, domenica 24 settembre
2006, a Torino. Migliaia i partecipanti alla Turin Marathon e alle due corse non competitive, Maratonando e Topolino Marathon, che hanno fatto da contorno alla 42 km e che hanno animato le vie di Torino e dei sette comuni del percorso. I seimila bambini della Topolino Marathon, la corsa di 1195 metri riservata ai ragazzi dai 6 ai 13 anni, hanno confermato l'interesse verso la manifestazione. Emozionante vedere questi giovani "maratoneti" impegnati in ultimo sprint in vista del traguardo, orgogliosi di poter attendere, applaudendo, i campioni della maratona. Il divertimento è, poi, continuato con Topolino all'interno del Borgo Medievale. Quanto a Maratonando, la 8 km immersa nel Parco del Valentino, con la partenza in contemporanea a quella della maratona, ha visto al via migliaia di persone, pronte a vivere questa giornata di sport, correndo fianco a fianco con i maratoneti. Al via anche il Sindaco della Città di Torino, Sergio Chiamparino. Torino, ancora una volta nelle case degli italiani, grazie alla diretta tv sui canali RAI, ha dimostrato di essere un pubblico di qualità, rispettando e applaudendo con calore su tutti i 42 km il serpentone della maratona. Turin Marathon
S.r.l.
1 KIBIWOT
Stephen KENYA 02:10:10 CLASSIFICA FEMMINILE 1 EKIMAT
Jane KENYA 02:32:18 CLASSIFICA DISABILI 1 BIGOZZO
Gianfranco UICEP Cuneo 01:41:50 |
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| 24.09.06
- 33rd Berlin Marathon IAAF - 24 settembre: Berlino. Haile Gebrselassie
ha vinto la 33esima Maratona di Berlino, tempo 2:05'56" senza tuttavia
battere il record ufficioso di Paul Tergat anche a causa dei 20 gradi centigradi
costanti per le 2 ore di gara. L'atleta ha migliorato il personale e siglato il record etiope sulla distanza, ma nulla ha potuto contro il 2.04.55 del keniano Tergat stabilito lo scorso anno ad Amsterdam. Il più forte concorrente, Sammy Korir, è saltato al 26esimo chilometro lasciando strada ad un altro etiope, Gudisa Shentema Kudam, terminato secondo in 2.10.43, il giapponese Kurao Umeki ha terminato al terzo posto in 2.13.43. Se Gebre
è stato il primo etiope della storia a vincere la maratona di Berlino,
Gete Wami ha realizzato la doppietta per la sua nazione: si è imposta
nella gara femminile con l'ottimo 2.21.34, altro record nazionale dell'Etiopia.
(Il record precedente fu di Adere Berhane lo scorso anno a Londra in 2.21.52). 39636 atleti provenienti da 105 nazioni hanno partecipato a questa 33esima edizione. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 23.09.06 - Amo l'atletica perché è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta | ||||||||
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| 22.09.06
- Comunicato Stampa
Running Team CO-VER MAPEI del 22-09-2006 - Si parte da Torino
Con la Turin
Marathon inizia la stagione delle grandi maratone autunnali. Domenica
24 settembre si disputerà la XVI Turin Marathon, una delle maratone
più importanti del circuito italiano, che quest'anno apre la fase
finale delle grandi corse su strada. Il Running Team CO-VER MAPEI sarà
presente in forze nella città piemontese con ben 5 atleti, tutti
al debutto con la maglia del team verbanese. Domenica saranno impegnate altre due atlete del Running Team CO-VER MAPEI: Aniko Kalovics e Fatna Maraoui saranno, infatti, a Udine per la classica Maratonina; particolarmente attesa è la prova della campionessa magiara, che, reduce dal ritiro in altura a Saint Moritz, testerà la propria condizione in vista del debutto sulla classica distanza dei 42,195 km che, come da programma, dovrebbe avvenire nella Maratona d'Italia Memorial Enzo Ferrari. IN BOCCA AL LUPO!! (Ivo Casorati) |
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22.09.06
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Maratona di Torino IAAF
- Tutto pronto per la maratona di Torino il 24 settembre, prima in un
autunno denso di appuntamenti su questa distanza: Milano 8 ottobre, Carpi
15 ottobre, Venezia 22 ottobre e Firenze 26 novembre.
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| 22.09.06
- BALDINI
BATTEZZA MILANO CITY MARATHON 06 Domenica 8 ottobre il campione olimpico ed europeo testerà il rinnovato percorso. Unintera città in festa attorno allevento presentato oggi a Palazzo Marino |
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| 22.09.06
-Maratona
di Berlino IAAF
- Domenica 24 si disputerà la Maratona di Berlino, una delle prime
grandi maratone autunnali che quest'anno vede ai nastri di partenza atleti
come Haile Gebrselassie, Sammy Korir, Gete Wami e Salina Kosgei, riproponendo
così la storica battaglia fra etiopi e keniani.
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| 21.09-06
- Atletica: arrestato Saaeed Shaeen NAIROBI, 20 SET - Arrestato in Kenya il 2 volte campione del mondo dei 3000 siepi e detentore del record mondiale Stephen Cherono, alias Saif Saaeed Shaeen. L'atleta e' accusato di aver utilizzato documenti non in regola per rientrare nel suo paese natale. Shaheen, noto anche come Stephen Cherono, suo nome prima di acquisire la nazionalita' del Qatar, e' stato trattenuto nell'aeroporto di Nairobi di ritorno da Atene dove ha vinto 3000 siepi e 5000 metri in Coppa del Mondo (fonte ANSA) |
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| 21.09-06
- Studio RX - comunicato stampa del 20.09.06 - BARICHELLO PRONTO PER IL
VIA DEI CAMPIONATI EUROPEI
La rassegna continentale nella specialità delle 24 ore su pista, è in programma nel fine settimana a San Giovanni Lupatoto.
Ultimi giorni di preparazione per lazzurro Gastone Barichello, atleta in forza allAtletica Marostica Vimar, in vista del Campionato Europeo IUA della 24 ore su pista in programma nel fine settimana prossimo a San Giovanni Lunato (Vr). Barichello, assistito dal prof. Sergio Contin dello Studio RX di Marostica, ha preparato al meglio levento, anche se dovrà scontare alcuni fastidi muscolari che da alcuni mesi lo stanno attanagliando al polpaccio sinistro. Dopo i Mondiali di Taiwan - commenta latleta marosticense - questo è laltro grande evento della stagione a cui tengo in modo particolare perché indosserò la maglia azzurra vicino a casa. Oltre a Barichello, a rientrare nei requisiti minimi di ammissione stabiliti
dalla IAU (uomini 220 km, donne 200 km) e soprattutto a tenere alti i
colori azzurri, ci saranno il fiorentino Sergio Orsi ed Antonio Mammoli
di Prato. Per le donne, le convocazioni sono arrivate a Lorena Di Vito
(MI) e Monika Moling (BZ). Levento, organizzato da G.S.D. Mombocar,
avrà venerdì p.v. alle ore 16 lincontro tecnico ed
alle 18.30 la cerimonia di apertura con presentazione degli atleti, musica
e spettacolo, presso il teatro Astra. La partenza delle competizione è
fissata per sabato mattina alle ore 10.30 allimpianto di Atletica
Leggera di San Giovanni Lupatoto. La cerimonia di premiazione che assieme
al tradizionale pasta party concluderà la due giorni, si terrà
alle 12.30 circa di domenica. Parto fiducioso - conclude Barichello
Cercheremo di onorare al meglio sia la maglia che andremo ad indossare,
sia il lavoro di tutto lo staff che sempre con professionalità
mi supporta e prepara alle gare. So di fare comunque una buona figura,
con un occhio di riguardo anche al campionato italiano in programma l'8
dicembre prossimo.
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21.09-06 - CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI MARATONA 2007 La Federazione Italiana Atletica Leggera ha assegnato il campionato italiano
assoluto di maratona alla Maratona della Città di Roma del 18 marzo
2007. Un riconoscimento importante per la prova sulla distanza più
partecipata dItalia che, nella prossima edizione, assegnerà
anche il titolo nazionale riservato agli atleti dei Vigili del Fuoco. fonte comunicato org. Maratona di Roma |
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| 21.09.06
- Saif Saaeed Shaheen: la sua e le altre double in Atletica (IAAF)
- Saif Saaeed Shaheen ha vinto sia i 5000m che i 3000m alla 10th IAAF WORLD
CUP IN ATHLETICS disputatasi la scorsa settimana ( 16-17 settembre) risultando
il primo a compiere questa impresa in Coppa del Mondo e a vincere 2 ori.
Nessun corridore ha mai vinto 2 medaglie in queste specialità recentemente: solo Ville Ritola nel 1924 ai giochi olimpici si è posizionato secondo nei 5000 e primo nelle siepi, nel 1928 Paavo Nurmi (sempre alle Olimpiadi) finì secondo in tutte e 2 le prove. In competizioni continentali Ben Jipcho nel 74 e Henry Rono nel 78 hanno compiuto l'impresa ai giochi del Commonwealth, Jipcho replicò ai Giochi Africani del 73. Nei Giochi Asiatici, 1962, si annovera questa doppietta da parte di Mubarak Shah, più recentemente nel 1995 e 2002 si sono imposti Saad Al-Asmari e Khamis Seif Abdullah. Molto vicini all'impresa furono Francesco Panetta che vinse i 3000 siepi e terminò secondo ai Campionati Mondiali di Roma nel 1987 e Kip Keino, oro nei 3000 e secondo nei 1500 alle Olimpiadi del 72. Quattro anni prima Keino aveva vinto i 1500 ed era terminato secondo nei 5000m. Shaheen aveva saltato gli IAAF World Athletics Final la settimana precedente a Stoccarda (Germania 9/10 settembre) per prepararsi alla difficile prova di Atene. Sperava di rendere ancora più grande l'impresa battendo Bekele nei 5000 (ndr e sarebbe stato possibile vista la difficolta che ha avuto l'etiope nei 3000m). L'attenzione ora è rivolta agli 11th AAF World Championships in Athletics che si terrano ad Osaka nel 2007 ed alla tabella di programmazione delle gare che vede i 10000m il terzo giorno ed i 3000 siepi al quarto: Bekele e Shaheen hanno vinto rispettivamente le prove suddette negli ultimi 2 campionati del mondo. (Parigi/Helsinki): l'augurio è di ritrovarli testa a testa nei 5000 dopo che si saranno riconfermati ciascuno nella propria specialità. I 5000m infatti sono stati programmati, forse non casualmente, il nono ed ultimo giorno della manifestazione. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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20.09.06 - ING New York City Marathon:Baldini al via. Baldini a New York. Il campione olimpico 2004 ed europeo 2006 di maratona Stefano Baldini parteciperà alla ING New York City Marathon in programma il 5 Novembre. Di alto livello la starting list che annovera il difensore del titolo e recordman della gara Paul Tergat (Kenya) ed un trio di forti americani, Meb Keflezighi (argento olimpico 2004), Alan Culpepper e Dathan Ritzenhein. Sarà
la quarta volta per Stefano, terzo nel 1997, quinto nel 2002 e ritirato
nel 1996; se vincesse sarebbe la quinta volta per un italiano nella storia
della maratona di New York. "Sono molto emozionato nel partecipare a questo evento come campione mondiale ed europeo di maratona: New York dà l'opportunità di confrontarsi con atleti di valore assoluto, spero di essere in ottima condizione la prima settimana di Novembre per fare una buona figura." (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 19.09.06
- Societari: caccia a Fiamme Gialle e Fondiaria Sai - Mancano poche
ore al via dell'ultimo atto agonistico della stagione. Certo, l'annata non
si concluderà formalmente domenica sera, ma sta di fatto che le finali
del Campionato di società, in programma nel weekend, saranno una
sorta di sipario sull'attività estiva (almeno, di quella dei più
grandi). A Busto Arsizio (Varese), teatro della finale A oro, si lotterà
per l'assegnazione dello scudetto outdoor, il più ambito tra quelli
assegnati nel corso dei dodici mesi. Fiamme Gialle e Fondiaria Sai sono
le detentrici del titolo, attese ad un confronto verosimilmente al calor
bianco. I finanzieri se la vedranno soprattutto con gli avversari di sempre,
i Carabinieri, mentre le ragazze della Fondiaria Sai vedranno la loro leadership
attaccata, con ogni probabilità, soprattutto da Forestale e Camelot.
Nei due giorni di gare, saranno in gara tutti i migliori italiani, con eccezioni
che si contano sulle dita di una mano (una su tutte: Andrew Howe, infortunatosi
ad Atene sabato scorso). Tutte le lanciatrici azzurre: Balassini, Claretti,
Legnante, Bani; i saltatori in alto Nicola e Giulio Ciotti (quest'ultimo
con la Fratellanza Modena) e Andrea Bettinelli; nel mezzofondo veloce Bobbato,
Longo, Obrist; nella velocità (breve o prolungata) Donati, Anceschi,
La Mastra, Barberi; negli ostacoli Giaconi, Carabelli, Ottoz; nei lanci,
Vizzoni, Andrei, Kirchler; nella marcia Rubino e Civallero. Ma non solo:
prenderanno il via anche diversi stranieri di primo livello, dall'ucraino
Ivan Heshko (correrà i 1500 per lo Sport Club Catania), all'argentino
German Chiaraviglio (asta, stesso club), dai nigeriani Deji Aliu (100 metri,
Amsicora) e Olusoji Fasuba (100 metri, Assindustria Padova: quest'anno ha
corso la distanza in 9.85, a Doha, sulla scia di Gatlin) al keniano Ismael
Kipngetich Kombich (800 metri, asics Firenze Marathon, 1:44.24); tra le
donne, spicca soprattutto la presenza di Docus Inzikuru, la campionessa
del mondo dei 3000 siepi (1500 metri, Camelot). Domani, mercoledì,
presso il palazzo comunale di Busto Arsizio (inizio ore 11.30), conferenza
stampa di presentazione della finale A oro.
Sabato e domenica si gareggia anche nelle altre finali del Campionato: la serie A argento si terrà a Pergine Valsugana (TN), mentre la serie A1 (con il debutto in una finale per le Fiamme Azzurre al femminile) a Caorle (VE). Le due finali di A2 si svolgeranno a Marano di Napoli (NA, centro sud) e Orvieto (TN, centro nord). La Finale A Oro uomini (con punteggi d'ammissione) La Finale A Oro donne (con punteggi d'ammissione) TUTTI GLI ISCRITTI A BUSTO ARSIZIO (fonte www.fidal.it) |
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18.09.06 - Avezzano, il GGG propone la non omologazione La Giunta nazionale del Gruppo Giudici Gare, riunita a Bastia Umbra lo scorso fine settimana, ha deciso di proporre al Consiglio federale la non omologazione dei tempi delle gare di corsa del Meeting di Avezzano del 20 agosto. Alla base del provvedimento, l'analisi del carteggio della manifestazione, che risulterebbe privo del cosiddetto "punto zero", fondamentale ai fini della taratura del sistema di cronometraggio. Nella comunicazione inviata alla Segreteria federale, i giudici scrivono tra l'altro: La Giunta Nazionale del GGG, esaminato il carteggio ufficiale ed i risultati della manifestazione, evidenzia come, nelloccasione, non sia stato rilevato il punto zero del sistema di cronometraggio elettrico (cfr. Regola 165.19 del RTI). In considerazione di quanto sopra, la Giunta Nazionale del GGG, riservandosi di valutare, nelle opportune sedi, il comportamento della Giuria in servizio, propone al Consiglio Federale la non omologazione dei tempi delle gare di corsa, evidentemente inattendibili in mancanza di rilevazione del punto zero, fermo restando la validità delle posizioni e conseguentemente degli ordini di arrivo. Come si ricorderà, al meeting abruzzese si era messo in particolare evidenza lo sprinter siciliano Rosario La Mastra, che nei 100 metri aveva fatto fermare il cronometro sul tempo di 10.12, battendo i più titolati Verdecchia (10.17) e Anceschi (10.27, ma anche 10.18 in batteria). (fonte Fidal) |
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18.09.06 - Goffi e Console primi nel Memorial Andriani Il carabiniere Danilo Goffi e la fiamma gialla Rosalba Console sono i vincitori della dodicesima edizione del Memorial Antonio Andriani, andato in scena ieri pomeriggio a Francavilla Fontana (BR). Grande calore del pubblico quando in Piazza Giovanni XXIII è arrivato Stefano Baldini, che dopo labbraccio notturno nella Capitale dove sabato scorso ha vinto la CorriRoma, di primo mattino è partito in aereo verso la Puglia, per vivere un abbraccio grande come sempre, paragonabile come calore e affetto a quello della popolazione romana come ha affermato lo stesso atleta ai microfoni. Baldini con Ottavio Andriani si è lanciato nello stand per la Raccolta Fondi per la Ricerca Scientifica per la cura del Neuroblastoma, uno speciale pettorale per 5€ con le loro firme (anche da richiedere con mail a staff@maratoneti.com) malattia che colpisce i bambini in età prescolare e che lo impegna insieme a Ottavio Andriani e Daniele Caimmi per spingere la ripartenza di ricerche che possano dare cure e speranza di vita ai bambini affetti da questa malattia. Oltre 500€ raccolti a Francavilla, con totale ormai che ha superato i 9mila€ e la Ricerca che è ripartita a Roma, Milano e Padova. Le gare hanno vissuto momenti agonistici intensi ma brevi. Tra le donne le due azzurre di Goteborg Console e Volpato erano le rivali. La Console, che al Memorial ha una lunga serie di vittorie era al rientro e non si è lasciata sfuggire la vittoria. Due giri su quattro a studiarsi poi la pugliese allinizio del 4° giro si è involata verso la vittoria in solitudine in 18:50. La gara maschile ha visto vincere con saggezza ed esperienza Danilo Goffi. Hanno provato Giacomo Leone ed un redivivo Migidio Bourifa ha far loro la corsa, ma nellultimo giro dei 6 del percorso il maratoneta lombardo ha piazzato lo spunto decisivo. Goffi ha chiuso in 2543 ed ad un solo secondo si è piazzato il bergamasco dellAtletica Val Brembana Migidio Bourifa. Per Giacomo Leone il conforto del podio, davanti al pubblico di casa, dopo il ritiro agli Europei. da sottolineare il 4° posto del campano Giovanni Ruggiero. Stamane alle ore 10 presso la Chiesa Matrice di Francavilla Fontana, si terrà una messa; poi, con la presenza delle istituzioni e delle scuole, la cerimonia di intitolazione ufficiale di Viale Antonio Andriani. Classifica
Finale Uomini km 8,7 Classifica
Finale Donne km 5,8 (Comitato Organizzatore) |
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17.09.06 - IAAF World Cup in Athletics: 3000 uomini, 5000 donne, 1500 donne 5000
donne Dopo la gara la Defar, che ha doppiato un paio di concorrenti, ha confermato di aver pianificato di tentare il record mondiale senza l'aiuto delle lepri. "La mia intenzione era di battere il record mondiale, ma è stato difficile perchè ho corso da sola, se fossi stata aiutata credo che la cosa sarebbe stata possibile. A seguire la leader della corsa Liliya Shobukhova seconda in 15.05.33, terza Kayoko Fukushi 15.06.69. 3000m uomini Kenenisa
Bekele e Craig Mottram sbaragliano il campo dettando il primo il passo
gara ed il secondo seguendo diligentemente il maestro. 1500 donne La campionessa
del Bahrain Yusuf Jamal continua la sua ottima stagione dominando i 1500
e regalando all'Asia la prima vittoria di sempre. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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17.09.06 - IAAF World Cup in Athletics: 100m, 100hs e 3000 siepi uomini 3000 Siepi Dopo aver
vinto i 5000m ieri (Sabato 16) Saif Saaeed Shaheen (naturalizzato Quatar)
aveva annuciato di voler fare esperienza nel correre 2 gare ravvicinate
per tentare di realizzare una Double ai Campionati del Mondo di Osaka
2007: oggi ha dimostrato di esserne capace. 110 Ostacoli Allen Johnson
(USA) non avrebbe potuto ottenere una migliore partenza nemmeno se fosse
stato sparato da un cannone: il 35enne 3 volte campione del mondo era
già visibilmente in testa al primo ostacolo rimanendoci per tutta
la gara nonostante il pressing di Lu Xiang, Dayron Robles e Stanislay
Olijards. Sono più che soddisfatto, ieri ho notato che la pista era molto veloce ed ho cercato di trovare una partenza veloce. Detto fatto. 100 metri Tyson Gay
parte e resta al comando per tutta la gara, gia dai 50 metri è
sensibile il suo vantaggio: al traguardo chiude in 9.88, due metri abbondanti
davanti Francis Obikwelu (Eur) secondo in 10.09 . (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 17.09.06
- A Stefano Baldini la 2ª Corriroma - Nonostante le avverse
condizioni atmosferiche ed una temperatura più invernale che estiva,
sono stati moltissimi i partecipanti alla seconda edizione della Corriroma,
manifestazione voluta dal Sindaco di Roma, Walter Veltroni ed organizzata
dall'Italia Marathon Club. Stefano Baldini ha vinto senza troppi problemi la competizione che ha preso il via a mezzanotte da Via di S. Gregorio e si è conclusa sotto l'Arco di Costantino. Negli 11 chilometri del percorso, Baldini ha concluso con il tempo di 32'39" davanti al keniano John Rotick Kipsiele, terzo il campione nazionale inglese Peter Riley, mentre il campione italiano dei 10.000 metri, Daniele Meucci, si è piazzato al sesto posto. In campo femminile, ancora i colori azzurri sul gradino più alto del podio, con latleta del CS Esercito Vincenza Sicari (3829), che ha bissato il successo della prima edizione del 2005, risultando così il primo atleta in assoluto a comparire due volte nellalbo doro di questa giovane ma già affermata gara podistica. Alle sue spalle la marocchina Khadija Laaroussi mentre al terzo posto laltra atleta del CS Esercito Barbara La Barbera. A fine gara Baldini ha commentato la sua prestazione in una gara mai corsa con partenza a mezzanotte ma di carattere e fascino unico. Circa 3.500 partecipanti che hanno corso tra le strade del percorso storico di Abebe Bikila. Baldini al microfono al numeroso pubblico di Roma ha detto che al 7° km ha deciso di andare via, per evitare finali con volate che potevano pregiudicare la vittoria. "Le mie gambe superate le zone con sanpietrini o pavè giravano bene, quindi sono andato. E' stata una bella vittoria, in una città bellissima e con un calore della gente eccezionale". La classifica: UOMINI (fonte comunicato stampa Fidal Lazio) |
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| 17
.09.06
- Più di 1500 gli atleti arrivati alle terza Mezza di Monza 1551, per l'esattezza: questo è il numero di atleti che hanno tagliato il traguardo della terza edizione della Mezza di Monza, tra cui 152 donne. La gara è stata vinta dall'atleta keniano Davide Ngeny Cheruyot, tesserato per l'Atl. Castello, in 1h07'09" davanti a Gofredi Nyombi in 1h07'24" e Tekle Fikre in 1h12'10". Il primo atleta italiano a completare il percorso è stato Mario Maffezzini dell'A.D.M. Melavì Ponte Valtellina. Tutto italiano, invece, il podio femminile. La vincitrice Donatella Vinci del Road Runners Club Milano ha tagliato il traguardo in 1h22'10". Seconda classificata Paola Felletti, anche lei tesserata per il RRCM, terza Cristina Lena che correva per i colori del G.S. Montestella. Le strutture dell'Autodromo Nazionale Monza si sono dimostrate all'altezza di una gara che ha visto 1736 iscritti, anche in condizioni meteorologiche non favorevoli, e questo è un elemento confortante in funzione di una ulteriore crescita della manifestazione. La gara, organizzata da AS.P.E.S Milano per la parte tecnico-sportiva e da Prosport Eventi per la gestione organizzativa, si avvaleva della collaborazione del Comune di Monza, dell'Autodromo Nazionale Monza e del supporto di Credito Bergamasco, KMSport, Piaggio MP3, Gatorade, Runner's World Italy, Podisti.Net, Agam e Timing Data Service. Alla manifestazione hanno collaborato le società sportive Forti e Liberi Monza, I Gamber de Cuncuress, Atl. Club Cornate dAdda, Marathon Team, G.S. Montestella, Atl. Lambro e AVIS Gambolo. Uomini Donne (fonte ufficio stampa Mezza di Monza) |
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17.09.06 - IAAF World Cup in Athletics: sintesi delle gare 1a parte.3000
donne 1500 Nick Willis,
campione neozelandese del Commenwealth conduce in testa per 400 metri
con il tempo di 1.07.34 seguito a ruota da Ivan Heshko e Ramil Aritkulova;
il secondo giro è ancora più lento e vede Wills passare
in 2.19.20 con il gruppo compatto. 5000 Saif Saaeed
Shaheen è la garanzia per ogni organizzatore che desideri regalare
velocità ed emozioni alle proprie manifestazioni. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 16.09.06
- Sono stati definiti i gironi della First League di Coppa Europa che si
svolgerà all'Arena di Milano il 23-24 giugno 2007.
Ecco, finalmente sappiamo con quali nazioni dovremo confrontarci nella Coppa Europa 2007. A Milano
è toccato di organizzare la First League (mentre la SuperLeague
andrà in onda a Monaco di Baviera):
(fonte Fidal
Milano) |
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| 15.09.06
- Un Monumento per Dorando Pietri Alcuni dei più famosi scultori italiani hanno aderito al bando di concorso per la realizzazione del monumento a Dorando Pietri, tra questi cinque natii della terra del maratoneta. Nell'ambito delle iniziative per il centenario di Dorando Pietri, a più di un mese dalla scadenza, sono ben 27 gli artisti che hanno inoltrato le domande per dare una forma al mito della maratona italiana, il termine per far pervenire le proposte è il 31 Ottobre 2006, dopo questa data, entro i 30 giorni successivi, il comitato promotore sentite le valutazioni della commissione giudicatrice, darà il via libera ad uno di questi progetti. Manca poco, ed ormai nell'ambiente si attende con ansia il varo di quest'opera che darà di nuovo forma al mito di uno dei migliori atleti della storia dello sport italiano, agguerrita è la presenza degli artisti carpigiani, con nomi come Giuseppe Merighi e Romano Pelloni, scultori di fama nazionale o come Claudio Perdetti, Sergio Capone e Adolfo Lugli, a questi si sommano nomi di scultori di fama nazionale come quello della scultrice Adriana Alberini, che due anni or sono, vinse il concorso per la realizzazione del busto di Jesse Owens, o come Emanuela Pierantozzi, judoka bolognese medaglia d'argento a Barcellona 1992 e bronzo a Sydney 2000 e già autrice del monumento a Marco Pantani. Il tema del monumento sarà quello della squalifica avvenuta a Londra nella maratona olimpica del 1908, quando a pochi metri dall'arrivo un esausto Dorando Pietri dopo essere caduto varie volte all'interno dello stadio olimpico di Londra fu sorretto da uno dei giudici, per alcuni studiosi questi era Arthur Conan Doyle, l'ideatore di Sherlock Holmes, lo stesso che poi propose alla regina d'Inghilterra, Alessandra, di premiare lo sfortunato atleta,Pietri venne squalificato in seguito al reclamo della squadra americana, che espose reclamo a favore del loro atleta il maratonetaJohnny Hayes, ma per questo l'atleta emiliano passo alla storia. Il comitato organizzatore del centenario di Dorando Pietri ha comunicato i nomi degli artisti che al momento hanno chiesto di partecipare al concorso per realizzare il progetto che, ricordiamo, sarà posto al centro della rotatoria stradale tra le vie Cattani, Ugo da Carpi e Mulini, questi sono; Adriana Albertini Milano, Walter Pazzaia San Giuliano Milanese Francesco Montelli Ravenna, Dino Morsani Rieti, Antonio Leone Roma,Giuseppe Merighi Carpi, Emanuela Pierantozzi Bologna, Gianluca Guzzi Firenze, M Raffaella Caldani Roma, Romano Pelloni Carpi, Mario Pavesi Novellara (Reggio Emilia), Studio Manzi & Zanotti di Gatteo (FC), Lorenzo Zanetti Polzi Roma, Studio Renzi & Lucia, Besana Brianza Milano, Alberto Paleari Bologna, Rudy Cremonini Monte San Pietro (Bologna), Moreno Giacobazzi Maranello (MO), Claudio Perdetti Carpi, Paolo Grande Forlì, Sergio Capone Carpi, Francesco Roviello Recanati, Mario Nieddu Alghero (SS), Ugoletti Fabrizio Acquabona Collagna (Reggio Emilia), Giuseppe Faella Roma, Ballardin Massimo Sarcedo (Vicenza) Leo Cosimo Grottaglie (Teramo), Picta-Arte Trigianello Bari, Adolfo Lugli Carpi, Sandra Leroianni Korshenrich Roma. Maggiori
informazioni:
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| 15.09.05
- 10th IAAF World Cup in Athletics: gli atleti in gara.
La campionessa del Commonwealth e dei Campionati Africani Janet Jepkosgei (Kenia) è risultata la migliore nella specilità quest'anno grazie alla prestazione siglata a Losanna ( 1.56.66 record nazionale). Ad Atene cercherà di rifarsi sulla cubana campionessa mondiale Zulia Calatayud che l'ha battuta a Stoccarda e guardarsi dalla russa Olga Kotlyarova, campionessa europea e vincitrice a Zurigo. I 1500 promettono di essere una prova combattutissima fra la campionessa europea e mondiale Tatyana Tomashova e l'attuale leader stagionale e vincitrice della World Athletics Final Maryan Yused (Bahrein): nello print corso a Stoccarda la settimana scorsa ha dimostrato di poter contenere molto bene le velleità della Tomashova. Nei 3000 e 5000 sono attese come sempre le 2 etiopi Dibaba e Defar: questa settimana correranno ciascuna in una specialità diversa e sarà quasi impossibile batterle. La Dibaba si cimenterà nei 3000, 2a la settimana passata a Stoccarda, la Defar invece correrà i 5000, specialità nella quale ha ritoccato il record mondiale in 14.24.53 questa estate. I 3000 siepi vedranno confrontarsi la campionessa europea e vincitrice dei World Atletics Final Alesia Turava (Bielorussia), la campionessa Africana Jeruto Kiptum e la leader mondiale Wioletta Janowska per la Polonia. Il keniano Alex Kipchirchir ha vinto l'oro nelle più prestigiose competizioni di quest'anno: gli 800 ai Commonwealth 800, 800 e 1500 ai Campionati Africani, i 1500 ai World Athletics Final. Nelle sue intenzioni quindi c'è anche un oro nei 1500 per l'Africa: sulla sua strada Ivan Heshko, campione ukraino indoor, che quest'anno ha siglato prove molto contrastanti da non permettere alcun pronostico attendibile.
Nei 5000/10000 problemi di infortunio per Kenenisa Bekele che in questa stagione ha stravinto, ma anche subito cocenti sconfitte: se tornerà in forma per lui i giochi non saranno facili dovendo confrontarsi con Saif Saaeed Shaheen, riposatosi a Stoccarda e deciso nel conquistare 2 ori nei 5000 e 3000 siepi. Suoi concorrente di riferimento Paul Kipsiele Koech, campione Africano, che quest'anno ha corso sotto gli 8 minuti (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 14.09.06
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L'Associazione europea di atletica ha comunicato poco fa di aver assegnato
alla città di Milano l'organizzazione della Coppa Europa - First
League del prossimo anno (data prescelta: 23-24 giugno). Lo storico impianto
dell'Arena -la cui pista verrà ristrutturata dall'amministrazione
comunale nei prossimi mesi - tornerà dunque ad ospitare un grande
evento internazionale, al quale prenderanno parte entrambe le squadre azzurre.
In palio, come noto, la promozione alla Super League 2008, obiettivo dichiarato
per le nazionali italiane. L'altra finale di First League si svolgerà
a Vaasa (Finlandia), mentre le finali di Second League sono state assegnate
a Odense (Danimarca) e Zenica (Bosnia-Erzegovina). La Super League 2007
avrà come teatro lo stadio olimpico di Monaco di Baviera (Germania).
L'organizzazione della Coppa viene ad arricchire il già vasto calendario di manifestazioni internazionali in programma in Italia negli anni a venire: Europei di cross (10 dicembre di quest'anno, San Giorgio su Legnano), Coppa Europa 10000 metri (Ferrara, 7 aprile 2007), Mondiali Masters (Riccione, 4-15 agosto 2007), Mondiali di corsa su strada (Udine, 14 ottobre 2007), Europei Masters indoor (Ancona, 2009), Europei indoor (Torino, 2009). (fonte Fidal) |
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| 14.09.06
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Manca ormai meno di un mese alla MILANO CITY MARATHON 2006, la Maratona
più veloce d'Italia dicono gli organizzatori! Una Milano city Marathon
rinnovata nel percorso, che omologato da Jean-Marie Grall, primo misuratore
dell'AIMS (Association of International Marathons and Road Race) lo scorso
mese di luglio, torna ad essere tutto a Milano. Novità anche nella data. Domenica 8 ottobre. Le edizioni precedenti a dicembre erano forse per il clima di Milano un po' troppo fredde! Al via in Corso Venezia di corsa per 42.195 metri fino alla Piazza per eccellnza dei milanesi, piazza Duomo, con il rush finale lungo corso Vittorio Emanuele. Allora forza con gli ultimi allenamenti, mancano ormai 24 giorni! (fonte Fidal Milano) |
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13.09.06 - Enrico Arcelli, MARION JONES E' DOPATA. ANZI, NON LO E': Di Marion
Jones si è letto dapprima che era risultata positiva ad un controllo
antidoping. Si è poi letto che, invece, le controanalisi erano
negative e che, dunque, la velocista americana era stata riammessa alle
gare. Sono stati scomodati esperti che hanno cercato di spiegare come
mai la prima volta le analisi..... |
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in foto d'archivio Novararunning - Aniko Kalovics
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| 11.09.06
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Campionato
italiano di mezza maratona: Tutta
Rubiera era scesa in piazza per acclamare il campione d'Olimpia, Stefano
Baldini |
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| 10.09.06
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BURSA (TURCHIA) Montagna: arriva l'Africa, l'Italia cede lo scettro - Le
sensazioni della vigilia erano quelle di una manifestazione che avrebbe
rivelato qualche sorpresa e che avrebbe sovvertito dei pronostici troppo
facilmente scontati e per questo, estremamente fragili. Le sorprese, infatti,
sono arrivate e non hanno riguardato solamente i nostri colori. Il maggior
clamore non può che essere quello che accompagna la classifica della
categoria Senior maschile. Favoritissimo della vigilia per la candidatura
alloro individuale, era il neozelandese pentacampione mondiale di
specialità, Jonathan Wyatt. In gara, il colombiano Rolando Ortiz
non ha mostrato alcun timore reverenziale e ha seguito Wyatt come unombra,
fino a poche centinaia di metri dal traguardo. Non cè stata
storia, però, quando si è trattato di doversi giocare la volata
finale; il colombiano ha ingranato le marce alte, lasciando sul posto il
più titolato avversario e negandogli ogni possibilità di replica.
Il podio è stato completato dalleritreo Tesfaye Felfele, che
insieme ai compagni di squadra è riuscito, dopo ventidue anni, nella
storica impresa di sottrarre allItalia lo scettro di dominatrice indiscussa
della rassegna.
E quindi lAfrica ad aggiudicarsi la 22esima Coppa del Mondo di corsa in montagna, con un risultato che sembra poter preoccupare gli azzurri per le stagioni che verranno. Prima o poi sarebbe dovuto succedere e il responsabile di settore Raimondo Balicco aveva già mostrato qualche incertezza alla vigilia della partenza. LEritrea è una squadra che è cresciuta molto nelle ultime stagioni aveva detto Balicco - e che crede fermamente nella possibilità di avere un futuro in questa disciplina. Non possiamo comunque recriminare nulla; i nostri hanno egregiamente fatto il proprio dovere e si sono resi protagonisti di gare molto ben gestite. Qualche rimpianto resta per la giornata poco felice della nostra punta, Marco Gaiardo; incapace a Bursa di correre sulle cadenze delle recenti uscite e apparso meno brillante del solito, il nostro è comunque riuscito a centrare una sesta piazza che gli rende onore, ma non giustizia. Il migliore tra gli azzurri è il bormino Marco De Gasperi, quinto sul traguardo alle spalle del turco Selatthim Selcuk. Restano fuori dalla top ten gli altri italiani, con Gabriele Abate 15°, Davide Chicco 18°, Emanuele Manzi 26° e Diego Filippi 36°. Brave le donne, capaci di agganciare il podio nella classifica a squadre e chiudere terze alle spalle delle vincitrici statunitensi e delle ragazze della Repubblica Ceca. Nella prova vinta dallaustriaca Andrea Mayrn sulla giovanissima elvetica Martina Strachl, la migliore delle azzurre è linossidabile bergamasca Vittoria Salvini, che taglia il traguardo in quinta posizione, nemmeno troppo lontana dal bronzo francese di Isabelle Guillot. Da sottolineare la prestazione della altre azzurre, con la capitana Mariagrazia Roberti 12esima, Monica Morstofolini 22esima ed Elisa Desco 30esima. Un cenno alle gare juniores è debito. Tra i maschi si ripete il successo eritreo a squadre, con due atleti sul gradino più alto di un podio completato dal Messico. Per noi cè un bronzo lusinghiero e il rimpianto di non essere riusciti a sostituirsi allargento turco. Tra i nostri ragazzi, il migliore è, a sorpresa, Alessandro Martino 10°, seguito da Mattia Scrimaglia, 14° e Nicolò Roppolo 16°. Sono, però, le ragazze a dare le migliori notizie. Si puntava poco su questa giovane squadra, ma le azzurrine hanno saputo sfruttare loccasione per mettersi in ottima luce. La brava Alice gaggi si è lasciata sfuggire per un soffio un podio che, alla vigilia, sembrava un lontano miraggio. Con le medaglie finite nellordine al collo della slovacca Beresova e del duetto russo Leontieve-Nemkina, la giovanissima valtellinese riporta a casa unottima prova. Niente da fare per il tricolore, ancora una volta, quanto alla classifica per nazioni. Micol Ramundo (fonte fidal) |
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09.09.06 - IAAF World Athletics Final: mezzofondo maschile Dopo il ritiro
di HichamEl Guerrouj i 1500 sono ancora alla ricerca di un leader, ne
è la prova che 6 prove della Golden League sono state vinte da
5 atleti diversi: l'unico ad averne vinte 2, Zurigo e Berlino, è
stato Augustine Choge che a tutt'oggi è molto più quotato
nei 5000. Di altro parere devono essere l'atleta ed il suo preparatore
che intendono riproporsi a Stoccarda sempre in questa distanza. 3000-
5000
- In questa categoria 11 dei 22 atleti iscritti sono i primi del ranking
mondiale IAAF e le previsioni danno naturalmente una lotta fra keniani
ed etiopi. Isaac Songok, keniano 22enne, nelle ultime 3 gare ha corso i 5000 in meno di 13 minuti stabilendo il tempo migliore a Zurigo in 12.48.66. Nei 3000 ha corso recentemente in 7:28.72 e 7:28.98. L'unico che
potrà contrastare questo strapotere è l'ugandese Boniface
Kiprop: con il tempo di 26:41.95 nell'ultima gara dimostra di arrivare
a questo apputamento in ottima forma. |
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| (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona | ||||||||
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09.09.06 - IAAF World Athletics Final: mezzofondo femminile 1500
- Nei 1500 femminili si prevede il dominio della atlete russe Tatyana
Tomashova, Yelena Soboleva eYuliya Chizhenko. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 09.09.06
- Un documentario sulla Vita di Dorando Pietri Per lui Gabriele
D'Annunzio coniò un termine "maratoneta" che da quel
momento avrebbe contraddistinto milioni d'atleti. Tra i protagonisti,
Luciana Nora, direttrice dell'ufficio etnografico del comune di Carpi,
nota studiosa di Dorando Pietri, insieme alla dottoressa Cristina Luppi,
presidente della Società La Patria, la società natia di
Pietri, con un ospite d'eccezione, uno dei migliori pugili italiani di
sempre, Nino Benvenuti, campione olimpico di pugilato alle olimpiadi di
Roma nel 1960. Maggiori informazioni: Ufficio Stampa info@dorandopietri.it www.dorandopietri.it fonte - Luigi Esposito
(Gino) Giornalista
pubblicista |
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| 08.09.06
- Baldini-Caimmi e Console-Genovese a Rubiera - Si preannunciano
accese le due gare, uomini e donne, dei campionati italiani di mezza maratona
(km 21,097), validi anche come seconda prova del campionato italiano di
società Fidal di corsa su strada, in programma domenica pomeriggio,
con partenza unica alle ore 17.30, sul circuito cittadino di Rubiera (RE).
Al termine fissato per le iscrizioni, martedì 5 settembre, sono risultate
iscritte 94 donne in rappresentanza di 20 società e 232 corridori
per 69 squadre. In campo femminile si preannuncia un testa a testa tra le
signore della maratona azzurra Bruna Genovese, che difende i
colori della Forestale, e Rosaria Console (Fiamme Gialle), senza trascurare
la prova e il possibile ruolo di outsider di altre azzurre presenti, come
Florinda Andreucci, Rosita Rota Gelpi e Silvia Sommaggio.
Lattenzione per la gara mascile è tutta sul duello tra Stefano Baldini e Daniele Caimmi. Il marchigiano, portacolori delle Fiamme Gialle è stato fermato da un infortunio sulla strada per Goteborg e sfida il campione olimpico ed europeo. La prova sarà resa ancora più intensa dalla presenza di Alberico Di Cecco (Carabinieri) e di forti atleti stranieri cui il regolamento permette di portare punti alla società che li ha tesserati, anche se non possono concorrere per il titolo italiano individuale. Tra questi vanno ricordati: Abdelekrim Kabbouri, Paul Kangogo Kanda, Metto Philimo Kipkering, David Kiptum Kipruto, Edward Kiptum Tabut, Jackson Kiprono Kirwa, Paul Kogo Kipkemei. (fonte Fidal.it) |
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| 08.09.06
- Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 08-09-2006 Comunicato Stampa del 08/09/2006 Intenso weekend In gara Lebid, Kalovics e Niccolò Roppolo Due degli atleti più rappresentativi del Running Team CO-VER MAPEI saranno in gara a Praga per l'edizione 2006 del Bawag Bank Grand Prix, importante competizione internazionale che si svolgerà domenica 10 sulle strade della capitale della Repubblica Ceca: l'Ucraino Volante Sergiy Lebid sarà uno dei protagonisti della competizione maschile, sulla distanza dei 10 km. Molto attesa anche la prova dell'ungherese Aniko Kalovics, vincitrice nel 2005 della gara femminile (5 km). Ma la trasferta più emozionante toccherà al giovane Niccolò Roppolo che difenderà i colori azzurri, sempre domenica 10, nella Coppa del Mondo di Corsa in Montagna che si disputerà a Bursa, in Turchia, nel Nord - Ovest della penisola anatolica. Il ragazzo della Val di Susa, campione italiano in carica di specialità nella categoria juniores, affronterà una gara di 8.500 m con un dislivello di 895 m; insieme a Roppolo correranno Alessandro Martino, Mattia Scrimaglia e Vincenzo Scuro. In bocca al lupo ragazzi!! (Ivo Casorati) |
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| 08.09.06
- IAAF per i giovanissimi. (IAAF) - Monte-Carlo - La Commissione
IAAF per la Scuola e la Gioventù capitanata da Jamel Simohamed, dirigente
IAAF, si è riunita a Monte Carlo nei primi giorni di settembre per
fare il punto sulla situazione che rigurda i giovanissimi e lo sport.
Nel suo discorso di presentazione il presidente Lamine Diack ha ricordato che tutte le attività di promozione dell'atletica fra i giovani devono necessariamente passare per la scuola. Se riuscissimo a mettere in pratica i nostri programmi con l'aiuto delle scuole e degli educatori avremmo conseguito uno dei nostri obbiettivi principali: mai come oggi c'è un grande dibattito che riguarda il doping ed in generale tutte le pratiche illecite. Ripartire dai giovani e lavorare in sinergia con gli istituti potrebbe davvero cambiare la situazione. Il segretario generale della IAAF, Pierre Weiss, si è detto soddisfatto per gli sforzi già profusi per la realizzazione del IAAF WORLD ATHLETICS DAY, un vero successo con 156 federazioni presenti e più di 140 sistemi scolastici. Weiss ha annunciato che ha inviato una comunicazione a tutte le sedi IAAF di ogni federazione per chiedere di realizzare strutture ed un movimento che possa portare l'atletica fra i giovanissimi e soprattutto nelle scuole. I punti salienti del meeting hanno riguardato: Il programma della IAAF per i giovani atleti. Un nuovo progetto di gare per i ragazzi fra i 13 ed i 15 anni. Un programma di perfezionamento per i giovani allenatori Realizzazione di equipaggiamento specifico (ndr. per adattare l'atletica alle dimensioni dei piccoli protagonisti (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 07.09.06
Jones discolpata
- Le controanalisi del test-B effettuate sulla sprinter americana hanno
dato esito negativo. A rendere nota la notizia il suo avvocato.
Marion Jones non si è dopata. La sprinter americana è stata assolta dalle controanalisi del test-B che hanno dato esito negativo. La notizia è stata diffusa dall'avvocato dell'atleta statunitense trovata positiva all'Epo lo scorso giugno ad un controllo anti-doping effettuato nel corso dei campionati di atletica negli Stati Uniti a Indianapolis. A seguito dell'annuncio della sua presunta positività diffusa dal "Washington Post" il 18 giugno, Marion Jones aveva abbandonato in tutta fretta Zurigo dove era in corso una tappa della Golden League 2006. Il risultato negativo del test-B annulla automaticamente ogni sanzione disciplinare ai danni dell'atleta 30enne che stava rischiando una squalifica di due anni fonte Eurosport |
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| 07.09.06
- Enrico Arcelli per Novararunning, settembre 2006.
QUANDO CARRARO VOLEVA CANCELLARE LA MARCIA DALLE OLIMPIADI.
Proprio in quest'ultima veste, alcuni anni fa propose l'eliminazione della marcia dalle Olimpiadi. Andò così: si voleva snellire il programma dei Giochi e venne costituita una commissione presieduta da Carraro. Il parto di essa fu, appunto, quello di togliere la marcia. Il suggerimento venne subito bocciato perché il compito della commissione era quello di stabilire quali sport eventualmente abolire, mentre la marcia non è uno sport a se stante, ma una specialità dell'atletica. Quello che però va evidenziato é la motivazione per quella proposta della commissione: disse che la marcia andava cancellata perché in essa sono frequenti gli errori di giudizio. Il paradosso era che nello sport del quale Carraro (oltre che dello sci nautico) si è fondamentalmente occupato nella sua lunga carriera di dirigente sportivo, il calcio, in almeno una partita su quattro il risultato è condizionato da un errore di giudizio dell'arbitro. In base al criterio della commissione, insomma, se c'era uno sport da abolire dalla Olimpiadi era proprio il calcio! Nel frattempo, grazie alla scelta più razionale dei giudici, nelle manifestazioni di alto livello gli errori di giudizio nella marcia sono molto diminuiti. E gli italiani hanno continuato ad ottenere eccellenti risultati, come la medaglia della Rigaudo nella 20 chilometri dei recenti Campionati Europei di Goteborg. Senza contare che ai Campionati Mondiali juniores di Pechino, dopo la squalifica di Galvan nei 200 metri, gli unici finalisti (ossia gli unici piazzati fra i primi otto) sono stati proprio due marciatori. E' per questo motivo che noi dell'atletica, all'annuncio che Franco Carraio
non si occuperà più di sport in ambito nazionale, non dobbiamo
strapparci i capelli dal dispiacere! |
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| 07.09.06
- GORE-TEX® Transalpine-Run 2006 Ischgl (Austria, Tirolo)
- Scuol (Svizzera, Grigioni) 42,195 km 2234 metri di dislivello |
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| 07.09.06
Bologna Run Tune Up (IAAF) -
Bologna: la medaglia d'argento di mezza maratona Mubarak Hassan Shami e
l'atleta dell'Algeria Souad Ait Salem hanno siglato 2 nuovi record nella
mezza maratona di Bologna tenutasi domenica 3 settembre.
Shami, che
ha scremato gli inseguitori al 14esimo kilometro percorrendolo in 2.42,
ha continuato assieme al keniano Philemon Kipkering e 10 altri atleti
staccandoli definitivamente al 18esimo concludendo solo e con il nuovo
record (1.02.46). "Questa settimana non mi sono allenato da Martedì a Venerdì a causa di un leggero dolore al tendine di Achille. Ora comunque sono in forma, ho controllato la gara e poi ho spinto per vincere." Dopo la sua
corsa a Scicli il 19 agosto si è allenato a Saint Moritz con il
suo coach Renato Canova e la star dei 3000 siepi Saif Saeed Shaheen."
Ora il clima sta diventando freddo e penso che tornerò in Kenia".
Donne Uomini (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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| 06.09.06
- La Turchia
si prepara ad accogliere i campionati del mondo di Corsa In Montagna. (IAAF)
Bursa, Turchia : se le star della pista danno prova delle loro capacità nella IAAF WORD ATHTLETICS FINAL a Stoccarda, gli specialisti della montagna si ritroveranno sulla pendici del monte Uludag nei pressi di Bursa per contendersi il 22esimo Campionato Del Mondo Di Corsa In Montagna. (10 settembre). Favorito il neozelandese Jonathan Wyatt imbattuto su questo terreno dal 1999 e fino ad ora 5 volte campione del mondo; sarà difficile trovare qualcuno che possa tallonarlo lungo i 12km ed i 1275 metri di ascesa che caratterizzano il percorso. Non ci sono europei che lo possano impensierire quindi le uniche possibilità sono riservate a qualche outsider africano o del Sud America: il tempo stimato per il vincitore si aggira attorno ai 55 minuti. La prova
femminile sarà più combattuta ma la favorita è la
campionessa olimpica di maratona Anna Pichrtova della Repubblica Ceca;
ha letteralmente demolito le avversarie negli ultimi 3 appuntamenti del
Grand Prix. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Fra gli atleti di casa nostra maglia azzurra per Davide Chicco (POOL COMENSE) ed Emanuele Manzi (FORESTALE) che hanno ben figurato durante tutta la stagione confermandosi durante l'ultima prova del Campionato Italiano Edolo-Mortirolo: a loro ed alla squadra in bocca al lupo da parte di tutto lo staff di Novararunning.
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05.09.06 - Rotterdam Half Marathon (IAAF)Rotterdam, Paesi Bassi: Paul Kosgei sarà uno dei 5 atleti con un personale sotto l'ora che gareggeranno alla terza edizione della Fortis Half Marathon Rotterdam in programma domenica 10 settembre.
Kosgei ha vinto la mezza di Berlino il 2 aprile in 59.07, secondo tempo dell'anno; si troverà ad affrontare Tadesse (59.05), Martin Lel (59.30), Ivuti(50.31) e Kibet (1h).
Samuel Wanjiru che ha vinto la competizione nel 2005 con un tempo di 59.16 ha rinunciato causa infortunio: tra gli atleti di spicco i keniani Kipchumba, Cherono e Busendich, per l'Etiopia invece Deriba Margia.
Anche nel settore femminile ci sono state iscrizioni eccellenti: la etiope Mindaye Gishu ( vincitrice ad aprile della maratona di Rotterdam), Mara Yamauchi e la giapponesi Manome e Nakayama. Fra le atlete di casa Barbara Zutt, Nadja Wijeberg e Wilma van Onna. (Adattato
da IAAF per novararunning) Marco
Bertona |
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| 05.09.06
- Virginia Beach, USA. Il ciclone tropicale Ernesto ha risparmiato la mezza
maratona di Virginia Beach ed i forti venti del giorno precedente hanno
regalato sole e cielo azzurrissimo: i keniani Kwambai e Kiplagar hanno dominato
anche questa competizione giunta al sesto anno consecutivo. Kwambai ha vinto con una gara tattica: il gruppetto degli elite, composti da circa 18 elementi, ha percorso i primi 10 km in 31.10, nessuno infatti si era preso l'onere di rompere il ritmo. Tra le 7 ed 8 miglia il ritmo si fa più veloce e miete come prima vittima il favorito alla partenza, l'etiope Dejene Berhanu; a questo punto Kambai inizia la sua gara e fra il 9 miglio e l'undicesimo registra un parziale di 5 chilometri in 14 minuti. Al giro di boa proprio davanti alla strada che costeggia la riva oceanica l'altro keniano Cheruiyot prova un attacco ma la sua strategia risulta poco efficace. Kwambai è inarrestabile e continua la sua progressione vincendo in solitaria col tempo di 1.03.30. Nella corsa riservata alle donne si registrano attacchi poco convincenti fino a 5 miglia: la rumena Luminita Talpos prende finalmente il comando di un plotoncino di 16 atlete che proseguono compatte fino al settimo miglio. Fra il settimo ed il decimo la Kiplagat aumenta il passo correndo il miglio più veloce della gara (5.11) e quando si immette sulla strada costiera a 2 miglia dal traguardo ha distanziato le altre da poter essere sicura di vincere: debutto e primo posto in questa mezza maratona che, a suo dire, presentava un tracciato e delle avversarie pericolose Elite Racing for the IAAF Top 10 Men Top 10 Women |
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05.09.06 - Ecco i nomi degli azzurri convocati per la Coppa del Mondo di corsa in montagna che si disputerà questo fine settimana a Bursa, (Turchia). la lista completa: Sonne uomini juniores uomini juniores donne |
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| 04.09.06
- La
pista del campo "Gorla" di Novara ha ospitato, domenica 3 settembre,
la 16° edizione del Trofeo Dell'Omodarme e 12° Trofeo Lacovich,
manifestazione di atletica leggera riservata alle categorie amatori e master... |
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04.09.06
- 16° Trofeo Dellomodarme e 12° Trofeo Lacovich
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03.09.06 - DKB-ISTAF Berlin (IAAF) Asafa Powell, contrariamente
alla corsa di Brussels di appena una settimana fa, parte benissimo al colpo
di pistola nei 100 metri e la sua vittoria non è mai in dubbio (9.86).
Al suo fianco Tyson Gay e Leonard Scott concludono rispettivamente in 9.96
e 10.07; la progressione e la potenza espressa dal giamaicano hanno impressionato
gli spettatori consentendogli di bissare il record del meeting di Maurice
Greene.
Nei 400 Wariner ha dominato la gara differentemente a quanto si sarebbe potuto pensare in base alle ultime prestazioni (ndr dove tuttavia aveva sempre vinto): coadiuvato dal compagno di squadra Shawn Merrit sigla il 4 tempo di sempre nel giro di pista con 44.26. Nei 400 femminili bastano 100 metri per capire che Sanya Richards in questo momento non ha rivali in grado di impensierirla: vince indisturbata con il quinto tempo della stagione (49.81) lasciando Dee Dee Trotter al secondo posto (50.87). Spettacolare la dimostrazione di potenza e velocità di kenenisa
Bekele nei 5000m: già solo al comando dopo 2 kilometri incrementa
ancora il distacco che culmina a ben 11 secondi sul gruppo di inseguitori
al passaggio alla campanella ed ha ancora la forza di effettuare il giro
d'onore inscenando una particolare danza che ha trovato il gradimento
del pubblico. Disappunto per la mancata vittoria della Dibaba che perde proprio in volata con la rivale storica e connazionale Defar: a 250 metri dal termine quando lo sprint è al suo massimo si avverte che qualcosa non sta andando bene per la giovane etiope, giunti al rettilineo finale la sfida si fa letteralmente testa a testa ma per un manciata di centesimi è la Defar a prevalere. (Tempi rispettivamente di 15.02.51 e 15.02.87). (Adattato
da IAAF per novararunning) Marco
Bertona - tutti i risultati |
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| 03.09.06
INGARGIOLA ESALTA LA MARCIALONGA RUNNING TRA LE DONNE VINCE
LA ULTRAMARATONETA CARLIN |
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| 01.09.06
- MILANO SEMPRE PIU' INTERNAZIONALE!
Dopo il "4 motori per l'Europa che si svolgerà domani all'Arena
a partire dalle ore 9.00, MILANO ospiterà nel 2007 la COPPA EUROPA (fonte Fidal Milano) |
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| 01.09.06
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Tirunesh Dibaba a Berlino per l'Etiopia ed il Jackpot. Addis Abeba
Ethiopia - La campionessa etiopica dei 5000 e 10000 Tirunesh Dibaba è
ad un passo dal poter condividere un fetta del ricco montepremi in palio
per il Jackpot. Il meeting di Berlino, l'ultimo della serie, si terrà
questo sabato nel famoso stadio che ospitò le olimpiadi nel 1936
( ndr e, perdonatemi la profanazione con il calcio, che ha visto la nostra
squadra azzurri mondiale per la quarta volta).
-Il mio obbiettivo per questa stagione era di infrangere il record mondiale sui 5000. Dopo aver corso il personale in Oslo però un gran numero di tifosi sia nel mio paese sia in Norvegia mi hanno incoraggiato nel correre tutta la Golden League con la scopo di tenere alto, insieme a Bekele, l'orgoglio della nostra nazione. Quando Kenenisa ha perso l'occasione di compiere 6 primi posti mi sono sentita addosso tutta la pressione del mio paese (Etiopia). Sono sorpresa di me stessa quando penso alla progressione positiva di questa stagione. La Dibaba ha vinto a Parigi, Roma, Zurigo e Brussels per rimanere nella lista di coloro che potranno dividersi una parte del milione di dollari in palio, mentre Kenenisa dovrà forse accontentarsi di una fetta del mezzo milione. Nei mesi scorsi qualcuno diceva che non ce l'avrei fatta, ma ho semplicemente ignorato queste voci. Ho dovuto lottare sempre, soprattutto a Parigi, quando al suono della campanella la Defar e la Adere mi hanno sorpassata, credo sia stato grazie all'aiuto di Dio che ho potuto vincere e restare in corsa per il Jackpot. La corsa di Parigi è stata la più combattuta della stagione,
ma solamente una delle tante che ha visto la due amiche-nemiche Defar-Dibaba
contendersi la vittoria in pista: - Nonostante la normale rivalità
siamo molto amiche, la considero come una sorella. Battuta a Roma, la
Defar ha poi replicato vincendo sulla giovane campionessa ai Campionati
Africani tenutisi alle Mauritius. -Anche a Berlino la gara non è stata per nulla facile: la mia vittoria per 3 secondi sulla Defar è stata più combattua rispetto alle altre gare: aveva in mente di battere il record mondiale, quindi ho dovuto destabilizzare i suoi piani compiendo delle continue variazioni di ritmo prima di sprintare durante l'ultimo giro. Alcuni mi hanno accusato che potrei telefonare alla Defar per chiederle il favore di non ostacolarmi nella vincita del Jackpot: è una cosa che non farò mai e se dovesse capitare, per assurdo, lei non accetterebbe . Ci studieremo per tutta la gara e l'ultimo giro stabilirà l'atleta più forte. Non faccio tutto questo solo per il denaro, ma per me stessa e per il mio paese: non sapevo nemmeno come sarebbe stato diviso il Jackpot fino a quando il nostro coach (Tolosa Kotu) lo ha spiegato in tv. La stagione della Dibaba continuerà probabilmente dopo Berlino quando prenderà parte al IAAF World Athletics Final a Stoccarda e probabilmente alla IAAF World Cup ad Atene dove è riserva per l'Africa. -Non ho ancora deciso in che gare correrò in queste competizioni. Da ultimo spera di essere Atleta IAAF dell'anno anche se ancora non si sente sicura del premio: Ci sono molte campionesse che lo meritano, ho sbagliato l'anno scorso credendolo possibile,ma non è capitato: speriamo sia quest'anno (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona |
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