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30.09.06 - Le atlete sono favorite nelle lunghe distanze? (Runner's World) - Le corse di lunga durata potrebbero favorire il sesso femminile

Di Amby Burfoot.

All'ultima maratona di Los Angeles e alla Gate River Run (15km , Florida) la partenza ha visto testa a testa uomini e donne con un premio di eguale sostanza indipendentemente dal sesso: se queste trovate sono già state praticate in passato in altri sport (tennis con Billie Jean King contro Babby Riggs nel 73) è lecito chiedersi se, correndo ai nostri giorni molte più donne, prima o poi riusciranno a superare gli uomini.

Questo dibattito è iniziato negli anni 60 quando si notò che le prime maratonete donne terminavano sorridendo mentri i maschi erano molto sofferenti; nel 1977 ai campionati degli Stati Uniti di 100 miglia Natalie Cullimore si è piazzata seconda assoluta. Sulla base di questi ed altri risultati si è supposto che le donne siano atleti migliori degli uomini nelle gare di resistenza.

Nei primi anni 90 ho messo a punto uno studio per verificare la validità di questa teoria, o almeno lo pensavo: Ho inviato un questionario a 5000 clienti di Runner'sWorld chiedendo 3 semplici cose: il sesso, il primato sui 5k e quello di maratona. L'analisi statistica ha dimostrato che la differenza dei passi gara (comparazione maratona 10km) era meno marcata nelle donne che neglio uomini , decremento di 10.45 volte contro 10.71.

Mi rendevo conto tuttavia che queste considerazioni erano difficilmente verificabili sul campo; un'altra proposta di questo tipo ebbe qualche tempo di gloria tanto da essere pubblicata su Nature. Si sosteneva infatti che, sulla base di dati statistici, una donna avrebbe battuto un uomo già dal 1998: dal 1990 al 1998 invece il distacco dei tempi in maratona è invece incrementato da 14.16 a 14.42. Come mai le donne hanno rallentato? Probabilmente con la caduta del Muro di Berlino e la fine di "particolari programmi di allenamento" promossi dall'Unione Sovietica ed i test a sorpresa antidoping inseriti nel 1989.

Tuttavia la britannica Paula Radcliff ha corso recentemente una maratona in 2:15:25 abbassando il differenziale a 10minuti e 30 secondi... cambierà qualcosa? Non penso. Anche il fisiologo Mark Tarnopolsky sembra d'accordo con me che questo non potrà accadere anche sulla scorta di osservazioni scientifiche:

1)E' vero che le donne consumano meglio i grassi, ma solamente se non hanno pranzato di recente.

2)Bruciano meglio gli zuccheri ma 3)non immagazzinano bene il glicogeno come gli uomini.

Se si sommano questi dati si ottiene che le donne sono sostanzialmente simigli agli uomini, ma hanno maggior grasso corporeo da spingere: in sintesi corrono meno forte perchè hanno una minore capacità aerobica.

Dal punto di vista psicologico certamente li potrebbero superare, ma occorrerebbero cmq più muscoli per muovere le gambe più velocemente e più emoglobina: per quanto riguarda l'economa di corsa non si sono trovate differenze significative fra i 2 generi.

Questa differenza di tempi incrementa man mano che si aumentano le distanze: sarebbe quindi ora di smettere questa ipotesi per nulla scientifica e mal realizzata anche sul piano statistico suggerendo a ciascuno di correre dietro ai propri limiti piuttosto che a falsi bisogni prospettati dai sensazionalisti.

(Adattato da Runner's World per novararunning) Marco Bertona

30.09.06 - GREAT NORTH RUN: Baldini favorito (IAAF) - Tyneside, Regno Unito: Dopo la vittoria di Haile Gebrselassie a Berlino la settimana scorsa le corse su strada d'autunno vedono la prossima tappa nella Tyneside's BUPA GREAT NORTH RUN, da sempre indicata come la più importante mezza del mondo.

Il grande nome dato partente, Paul Targat, ha declinato l'invito accusando un periodo di scarsa forma: sarebbe stato interessante vederlo in gara con Stefano Baldini, campione olimpico e fresco campione d'Europa.

Se vi è ancora incertezza per la sua presenza alla maratona di New York di sicuro possiamo affermare che il record mondiale ufficioso sulla mezza, siglato dall'eritreo Zersenay Tadesse (59.05) non sarà messo in discussione.

La scomoda posizione da favorito quindi spetta a Baldini che dovrà guardarsi da Gharib e dal sudafricano Ramaala.

Gli organizzatori hanno cercato velocemente un sostituto di Targat, anzi 2, il 25enne etiope Berhanu che ha vinto 2 anni fa in 59.37 e l'altro keniano Rodgers Rop, terzo nel 2002.

Per quanto riguarda il settore femminile l'etiope Berhane Adere è la favorita tra un gruppo di buone atlete: Susan Chepkemei, Sally Barsosio, Jo Pavey e Benita Johnson.

Adere, campionessa mondiale sui 10000 cerca la vittoria alla sua quinta partecipazione; il suo best di 67.32 risale a 3 anni fa quando finì dietro una straordinaria Paula Radcliffe che realizzò vittoria, record del tracciato e record ufficioso di mezza col tempo di 65.40.

La Chepkemei, che ha vinto il titolo nel 2001 ed è l'attuale campionessa mondiale di mezza sarà una dura avversaria come del resto la Pavey che ha realizzato un'ottima progressione nei tempi su questa distanza.

La Johnson, campionessa del mondo di cross country cercherà di riconquistare il titolo del 2004 quando fece il personale in 67.55 guardandosi dalla giapponese Mikie Takanaka, dalla keniana Olga Kimaiyo e dalla portoghese Analia Rosa.

Durante i sui 26 anni di gloriosa storia la GREAT NORTH RUN è cresciuta non solo nella partecipazione (50000 partenti), ma è divenuta anche un fenomeno di costume tanto da rappresentare un vero festival della corsa.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

29.09.06 - Lance Armstrong alla maratona di New York (runnersworld) - Lance Amstrong non è di certo un maratoneta alle prime armi, tuttavia sarà una matricola quando partirà per la sua prima maratona di New York il 5 di novembre: anche se ha un passato da triatleta di tutto rispetto sono ben 16 anni che non si cimenta competitivamente nella corsa. I giornalisti di Runnersworld lo hanno intervistato durante un allenamento per le strade di New York con alcuni atleti del Niketown Running Club.
Amstrong, 35 anni, guida un gruppo di circa 100 podisti lungo il quartiere di Upper East Side per giungere al Queens attraverso il Queensboro Bridge. Alcuni dei motivi che lo hanno spinto a prepararsi per questa maratona autunnale è per celebrare il decimo anno dopo la diagnosi di cancro ( 2 ottobre 1996) e per raccogliere fondi per la Amstrong Foundation impegnata nella ricerca in questo campo.

Runner's World: Come ti senti a 6 settimane dalle maratona?
Lance Armstrong: Mi sento bene: la parte più difficile è stata riabituarsi a correre. Da quando ho iniziato ho dovuto sopportare male alle anche e alle ginocchia, specialmente dolore ai muscoli antagonisti di quelli che usavo nella bici, soprattutto i flessori delle gambe.

RWD: Oprah ha corso una maratona, P.Diddy una maratona, ora Lance Amstrong?
LA: Si, ma Diddy ha terminato ben dopo 1 ora dal vincitore. Io punto a terminare con meno di 1 ora di distacco.


RWD: Stai seguendo un allenamento particolare?
LA: Ho parlato con il mio allenatore, ma alla fine ho preferito il fitness rispetto ad un allenamento specifico: nuoto, faccio kayak, vado a cavallo, faccio ginnastica. Se non mi alleno e fatico tutto i giorni non mi sento bene.


RWD: che tipo di allenamenti hai fatto?
LA per me la corsa non è una ossessione e nemmeno la maratona di New York: corro per stare in forma. Ho fatto tempo fa una mezza iron man e ho spesso corso a fine stagione dopo gli impegni ciclistici.

RWD: quando hai iniziato a correre per la prima volta?
LA: penso che abbia avuto 12 o 13 anni o anche più giovane: correvo con mia mamma 10 km, ma nuotavo anche, per questo sono salito in bici, per il triathlon.

RWD: c'e qualcosa di vero nelle voci che ti vogliono di nuovo competitivo nel triathlon?
LA; non ho mai rinunciato a questa disciplina, ma se la rifarò l'approccio sarà identico a quello per la maratona: la gente non deve aspettarsi che io rifaccia quello che ho fatto nel ciclismo.

RWD: che differenze ci sono rispetto al ciclismo?
LA: moltissime, correre ti da una euforia che difficilmente trovi nel pedalare e per fortuna! Devi essere molto piu controllato quando copri lunghe distanze con la bici. La cosa bella del podismo è che non devi viaggiare molto, soprattutto perchè non devi imparare molte strade per stancarti.

RWD: ti stressa sentire il tuo nome associato a voci di doping anche in questo settore?
LA: se lo fossi stato una volta o l'altra mi avrebbero individuato positivo, a molti è capitato.

(Adattato da Runne's World per novararunning) Marco Bertona

28.09.06 - IAAF World Road Running Championships - La città universitaria di Debrecen che è situata a 230 km dalla capitale dell' ungheria Budapest ospiterà domenica 8 ottobre la prima edizione degliIAAF World Road Running Championships;
finisce quindi il Campionato Mondiale di Mezza Maratona, corso a partire dal 1992 a Tyneside, Inghilterra.


Il percorso, puramente cittadino, quest'anno sarà sulla distanza di 20km;Il termine di presentazione delle iscrizioni, fissato per la mezzanotte di lunedì 25 settembre, ha decretato che gli atleti partenti saranno, uomini e donne, 180.
Fra le partenti la campionessa di mezza maratona dello scorso anno (Edmonton Canada) Constantina Tomescu (Romania) e la campionessa del 2002 Berhane Adere (Etiopia) che fra l'altro fu campionessa mondiale su strada nei 10000 (2003): partiranno anche la campionessa del mondo dei 3000 siepi Dorcus Inzikuru (Uganda) e la tre volte campionessa mondiale di Cross Country Edith Masai (Kenya).

Fra gli uomini l'eritreo Zersenay Tadesse, bronzo olimpico sui 10000m vincitore della mezza di Rotterdam in 59.16, 4 più veloce di sempre su questa distanza, argento al campionati mondiali di cross lungo.

245mila dollari in premi sono stati offerti dalla IAAF ai primi 6 atleti e squadre: i punti ai team verrano assegnati con la sommatoria dei tempi di gara.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

27.09.06 - INTERVISTA A FRANCO ARESE

Tra il record della Legnante e la prova a 4.32 della Giordano Bruno ai C.di S. di Busto Arsizio, abbiamo fatto una breve ma appassionata "chiacchierata" con il presidente della FIDAL Franco Arese. Due parole, dalle quali speriamo possano nascere riflessioni, idee, progetti costruttivi (...e attuabili) da parte dei nostri tecnici o dirigenti. Si tratta di trovare una cura efficace per questa atletica che proprio sana non è.
Un parere sull`organizzazione di questa finale "oro" a Busto Arsizio?
Ho molto apprezzato gli sforzi degli organizzatori di questa finale "oro" del Campionato di Società. Per iniziare un`attività di alto livello, le difficoltà nell`allestire lo stadio e nel rispettare tutte le norme vigenti sono grandi. Come in tutte le menifestazioni, c`è stato qualcosa che non ha funzionato. Mi riferisco al problema relativo al cronometraggio della prima serie dei 400 femminili. Comunque, per essere positivi, dieri che questi due giorni, pur essendo a fine stagione, sono stati allietati dai due record italiani nel peso, con 19.04 della Legnante e nell`asta, con 4.32 della Giordano Bruno. Una bella scarica di adrenalina per aumentare le motivazioni nell`affrontare la prossima preparazione invernale.
Come potrebbe essere valorizzato questo nuovo impianto creato proprio per l`atletica?
Direi tramite l`organizzazione di eventi e coinvolgendo la scuola (che proprio non dovrebbe fare a meno dell`atletica). Anche le finali provinciali o regionali dei Giochi Sportivi Studenteschi potrebbero essere organizzate a Busto. Una volta queste gare scolastiche erano molto sentite. Io stesso ho iniziato nel `63 con i 1000m, vincendo la fase nazionale. Il mio preside di allora, al mio rientro, mi attese fuori dall`istituto per premiarmi e l`evento fu molto commovente (ndr per i nostri lettori più giovani ricordiamo che Franco Arese nel `71 a Helsinki si laureò campione Europeo nei 1500, fu semifinalista ai Giochi Olimpici di Città del Messico (1968) e Monaco (1972) oltre ad aver vinto numerosi titoli italiani. Record personale: 3.36.3)
Progetti a livello tecnico per il prossimo biennio?
Si potrebbe pensare al coinvolgimento di 10-15 giovani tecnici ben preparati, che facciano da tramite tra la FIDAL e gli allenatori sul campo. Dovremmo trovare risorse economiche per poter dare contributi alle società, ai tecnici, agli atleti che lo meritino.
Quali strategie verranno perseguite per valorizzare il settore giovanile?
Un nostro grave problema è che molti giovani lasciano l`atletica per trasferirsi ad altri sport. Io credo che se un tecnico o una società siano stati in grado, investendo su di un giovane, di portarlo ad alti livelli relativamente alla sua categoria, meritino un riconoscimento. Devono ricavare un guadagno da questo lavoro per poterlo reinvestire su altri giovani. Con il Progetto Talento la FIDAL cerca di agevolare gli atleti promettenti in modo che possano migliorarsi. E` chiaro che per sfondare nell`atletica bisogna dedicarsi ad essa senza riserve. Se il ragazzo decide di allenarsi in un centro federale dovrebbe essere supportato anche dal suo tecnico e dalla sua società di origine. Ritengo che la grandezza di un allenatore stia sempre nel valutare quale possa essere la situazione migliore per il ragazzo. Troppo spesso vediamo talenti sprecati perchè manca una costruttiva collaborazione tra tecnici di origine e tecnici federali e anche tra dirigenti.

(fonte Fidal Lombardia)

26.09.06 - I convocati per il mondiale di corsa su strada - Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Nicola Silvaggi ha comunicato l'elenco dei convocati alla prima edizione dei Campionati del Mondo di corsa su strada (la manifestazione che sostituisce il vecchio mondiale di mezza maratona), in programma domenica 8 ottobre a Debrecen (Ungheria). Otto gli atleti selezionati (equamente divisi tra uomini e donne), che afronteranno i 20 chilometri di gara. Questo il dettaglio:

Uomini
Migidio Bourifa Atl. Valle Brembana
Giammarco Buttazzo (CS Esercito)
Fabio Mascheroni (Calcestruzzi Corradini Excelsior)
Antonello Petrei (ASD Bruni Pubbl. Atl. Vomano)

Donne
Stefania Benedetti (G. Alpinistico Vertovese)
Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini Excelsior)
Gloria Marconi (Atl. Ferrara)
Silvia Sommaggio (Atl. ASI Veneto)

(fonte Fidal)

25.09.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 24-09-2006

Aniko non sbaglia un colpo

Kalovics vince la Maratonina di Udine
Un'altra bella vittoria per Aniko Kalovics: la campionessa magiara ha vinto la Maratonina di Udine 2006, una gara che per la portacolori del Running Team CO-VER MAPEI è ormai una sorta di portafortuna; è infatti proprio a Udine che la Kalovics ha iniziato a dimostrare tutto il suo talento, nel 2002, quando corse in 1h09'16". Oggi la campionessa di Szombathely ha chiuso la propria gara in 1h10'30", nonostante alcuni piccoli problemi fisici; dietro di lei, a ben 1'24", Rosalba Console. Terza, a 3'32" un'altra ungherese, Simone Staicu. Al 5° posto si è classificata Fatna Maraoui: 1h14'55" il tempo finale dell'atleta del Running Team CO-VER MAPEI. Buoni risultati anche dalla 20° Turin Marathon: nella gara vinta da Stephen Kiwibot (2h10'10"), l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI Henry Kapkyai si è classificato secondo, in 2h10'43". Convincente la prova di Kapkyai, che al 37° km aveva anche tentato un allungo, rintuzzato dal vincitore dopo pochi
km; il ventitreenne atleta keniota ha comunque migliorato il proprio primato personale di 50".
Quinto posto per El Gorche Mohamed Zakaria Abdulhak (2h15'20"), mentre il keniota Benjamin Pseret ha concluso al sesto posto (2h16'08"): entrambi gli atleti sono rimasti nel gruppo di testa fino a pochi km dalla conclusione. In campo femminile buon terzo posto per Tafa Woynishet Girma: la
giovanissima - 20 anni - atleta etiope non è riuscita a contrastare il passo della keniota Jane Ekimat, poi risultata vincitrice, e della russa Olesya Nurgalieva, seconda, ma è riuscita a mantenere il terzo gradino del podio chiudendo in 2h38'30".
Ultimo risultato di giornata da segnalare è il terzo posto, primo degli atleti italiani, dell'atleta del Running Team CO-VER MAPEI Mauro Bernardini a Gravellona Toce (VB). L'atleta ossolano, in gara nella 11° edizione della Maratonina del VCO, ha corso in 1h05'34".

(Ivo Casorati)

25.09.06 - Matteo Villani erede di Alessandro Lambruschini.

Chi conosce questo giovane ragazzo originario di Parma e portacolori dei carabinieri Bologna, studente alla facoltà di medicina di Modena, che sì allena sotto l'attenta guida tecnica di Renzo Finelli, ex olimpionico a Città del Messico, non si stupirà affatto se affermeremo che è il degno erede di una delle leggende dell'atletica italiana, Alessandro Lambruschini, medaglia di bronzo alle olimpiadi di Atlanta e unico bianco a riuscire a contrastare lo strapotere degli atleti degli altopiani del Kenia.

Quest'anno dopo aver stabilito una delle migliori prestazioni italiane di sempre con la migliore prestazione italiana stagionale, fatta al meeting di Conegliano Veneto con il tempo di 8 minuti e 28 secondi, ha iniziato a fare sul serio, pagando solo lo scotto della sua giovane età e l'inesperienza dei campi di gare internazionali. Ma l'esperienza si acquisisce presto, specie quando si ha tanta voglia di fare, così Villani sceso in campo ai campionati italiani di società di Busto Arsizio, dove sì è trovato a fronteggiare tre keniani che gareggiano per diverse società italiane, tra questi il campione del mondo Juniores di Grosseto 2004, Ronald Kipchumba Rutto.

(foto fornita da Luigi Esposito)

L'africa nera rappresentata da Kipchumba Rutto,Tanui Isack Kiprotich eJoseph Lomala ha provato a staccare Villani, in un gioco di squadra che a tratti è sembrato una sfida d'altri tempi più che una corsa, ma più i chilometri passavano e più si capiva che Villani non era disposto a cedere, tanto che nell'ultimo chilometro i tre keniani si sono scambiati un sguardo stupito, quasi a dire questo è ancora qui, così tra bruschi cambi di ritmo e cambi repentini nella testa della gara sì è giunti agli ultimi frenetici giri, con un secco attacco di Ronald Rutto respinto da Villani, i due quindi si sono avviati negli ultimi 400 metri di gara con il keniano Rutto in testa, ma quando le cose sembravano quasi fatte, Villani nell'ultimo ostacolo e riuscito a sopravanzare il keniano costringendo quest'ultimo a un extra non previsto, alla fine Ronald Rutto è riuscito ad aggiudicarsi la gara ma solo al fotofinish, mentre gli altri contendenti sono rimasti alle loro spalle staccati di diversi secondi, il tempo finale è stato di 8.33.17 per il keniano Ronald Rutto e 8.33.44 per Matteo Villani, che subito dopo aver tagliato il traguardo ha commentato con un sorriso "caspita ero io da solo contro il Kenia!

Luigi Esposito (Gino)

Giornalista pubblicista

24.09.06 - WMRA Grand Prix: corsa in montagna (IAAF) - Saillon-Ovronnaz, Svizzera. Con 2 gare del Grand Prix ancora da disputare Anna Pichrtova della Repubblica Ceca ha già conquistato il primo posto con la vittoria a Saillon-Ovronnaz portando il punteggio di classifica a 400, il massimo consentito: le piazze d'onore sono ancora aperte per numerose atlete.

La Pichrtova ha finito la gara con 2 minuti e 10 secondi di vantaggio sulla svizzera Martina Staehl: il suo nuovo impegno sarà conquistare il premo di 50mila dollari nella Obudu Ranch Nountain Race che si terrà in Nigeria il 25 novembre. Angeline Flueckinger termina terza a 50 secondi.

Nella classifica maschile il primo posto è ancora da determinare soprattutto grazie alla rimonta di Marco Gaiardo che ha sfruttato l'assenza di Jonathan Wyatt battendo lo sloveno Peter Lamovec col tempo di 46.44 per un totale di 9.5km ed una ascesa di 1054m; Wyatt è ancora convalescente per le ferite inferte da un cane 2 giorni prima del Campionato Del Mondo di Corsa in Salita in Turchia.
Al secondo posto quindi Lamovec (1 minuto) e Simon Gutierrez a soli 5 secondi dopo una straordinaria rimonta.
La 5a prova del Grand Prix avrà luogo in Slovenia il 7 ottobre

Rultati www.wmra.info (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

24.09.06 - COMUNICATO STAMPA TURIN MARATHON

Grandi emozioni per la Turin Marathon del Ventennale, corsa oggi, domenica 24 settembre 2006, a Torino.
Quella fantasia nell'andamento della gara, preannunciata nei giorni prima della gara, si è realizzata sulle strade torinesi. Nessun atleta aveva le carte per dirsi favorito, ma qualcuno ha dimostrato un talento finora espresso solo in allenamento, vista una sua sola precedente presenza in una maratona (Thessaloniki). Si tratta di Stephen Kibiwot, originario di Iten nella Rift Valley in Kenia. Ha dimostrato immediatamente un'ottima capacità di interpretazione della gara e, intorno al 37° km, dopo aver reagito bene ad un attacco di Henry Kapkyai, fino a quel momento al comando, dopo essere stato trainato lodevolmente dalle lepri, ha sferrato l'attacco definitivo, mosso dal desiderio - di lasciae Kapkyai alle spalle - come ha dichiarato lui dopo il traguardo.
Questa mossa l'ha portato a tagliare la finish line in 2h10'10'', seguito dal connazionale Henry Kapkyai, che con il tempo di 2h10'43'' ha fissato il suo record personale. Al terzo posto una sorpresa, una delle due lepri, Eliap Kurgat che, al 32° km, sentendosi in forma per concludere la gara, ha continuato e ha pensato che nella peggiore delle situazioni sarebbe potuto arrivare terzo o quarto. Così è stato, al traguardo è arrivato in 2h 11'45''.
In campo femminile le due preannunciate protagoniste, Beatrice Omwanza e Olesya Nurgalieva, non hanno dimostrato, per vari motivi, di essere in piena forma per dimostrare la loro qualità. La keniana si è ritirata nella prima metà di gara, rallentando il suo ritmo fin dai primi chilometri, mentre la russa si è fatta sorprendere da Jane Ekimat, molto soddisfatta dell'inaspettato risultato (2h32'18''), ma allo stesso tempo dispiaciuta di aver rovinato la festa alla russa. Al secondo posto Olesya Nurgalieva, che ha concluso con 2'55'' di distacco dalla Ekimat e al terzo l'etiope Waynishet Girma Tafa in 2h38'30''.

Migliaia i partecipanti alla Turin Marathon e alle due corse non competitive, Maratonando e Topolino Marathon, che hanno fatto da contorno alla 42 km e che hanno animato le vie di Torino e dei sette comuni del percorso.

I seimila bambini della Topolino Marathon, la corsa di 1195 metri riservata ai ragazzi dai 6 ai 13 anni, hanno confermato l'interesse verso la manifestazione. Emozionante vedere questi giovani "maratoneti" impegnati in ultimo sprint in vista del traguardo, orgogliosi di poter attendere, applaudendo, i campioni della maratona. Il divertimento è, poi, continuato con Topolino all'interno del Borgo Medievale.

Quanto a Maratonando, la 8 km immersa nel Parco del Valentino, con la partenza in contemporanea a quella della maratona, ha visto al via migliaia di persone, pronte a vivere questa giornata di sport, correndo fianco a fianco con i maratoneti. Al via anche il Sindaco della Città di Torino, Sergio Chiamparino.

Torino, ancora una volta nelle case degli italiani, grazie alla diretta tv sui canali RAI, ha dimostrato di essere un pubblico di qualità, rispettando e applaudendo con calore su tutti i 42 km il serpentone della maratona.

Turin Marathon S.r.l.
Ufficio Stampa
Alessandra Ramella Pairin


CLASSIFICA MASCHILE

1 KIBIWOT Stephen KENYA 02:10:10
2 KAPKYAI Henry KENYA 02:10:43
3 KURGAT Eliap KENYA 02:11:45
4 CHEPKWONY David NIKE TEAM 02:14:29
5 ZAKARIA Mohammed Abdelh BAHRAIN 02:15:20
6 PSERET Benjamin KENYA 02:16:08
7 CHERUIYOT Willy NIKE TEAM 02:16:13
8 KIRUI David ETIOPIA 02:17:42
9 HALEFOM Abebe KENYA 02:18:04
10 NADIJ Rachid MAROCCO 02:19:04

CLASSIFICA FEMMINILE

1 EKIMAT Jane KENYA 02:32:18
2 NURGALIEVA Olesya RUSSIA 02:35:13
3 WAYNISHET GIRMA Tafa ETIOPIA 02:38:30
4 MEASSO Sisay ETIOPIA 02:45:05
5 NAVONE Elena RUNNER TEAM 99 SBV 03:00:28
6 PARCE'-LIGNAIS Sandra S/L ASU BRON 03:01:58
7 GIBSON Beverley GSR FERRERO 03:07:18
8 DE JOANNES Daniela CANAVESE 2005 03:08:12
9 DURAND Sylvie AFA FEYZIN 03:08:47
10 NAVACCHIA Maria Grazia ASGP A.T.P. TORINO MARATONA 03:11:21

CLASSIFICA DISABILI

1 BIGOZZO Gianfranco UICEP Cuneo 01:41:50
2 ANFOSSI Giuseppe P.A.S.S.O Cuneo (Sport disabili) 01:41:50
3 BARTOLINI Sergio Emilio A.S.D. Off limits 01:53:48
4 BESSONE Valter Sportdipiu' 01:58:17
5 MAZZEI Pietro Sportdipiu' 02:02:45
6 FENOCCHIO Francesca Associazione sportabili 02:06:15
7 SETTE Pantaleo Sportdipiu' 02:07:24
8 PILAN Massimiliano Sportdipiu' 02:30:30
9 ANTONUCCI Giuseppe Sportdipiu' 02:32:02

24.09.06 - 33rd Berlin Marathon IAAF - 24 settembre: Berlino. Haile Gebrselassie ha vinto la 33esima Maratona di Berlino, tempo 2:05'56" senza tuttavia battere il record ufficioso di Paul Tergat anche a causa dei 20 gradi centigradi costanti per le 2 ore di gara.
L'atleta ha migliorato il personale e siglato il record etiope sulla distanza, ma nulla ha potuto contro il 2.04.55 del keniano Tergat stabilito lo scorso anno ad Amsterdam.

Il più forte concorrente, Sammy Korir, è saltato al 26esimo chilometro lasciando strada ad un altro etiope, Gudisa Shentema Kudam, terminato secondo in 2.10.43, il giapponese Kurao Umeki ha terminato al terzo posto in 2.13.43.

Se Gebre è stato il primo etiope della storia a vincere la maratona di Berlino, Gete Wami ha realizzato la doppietta per la sua nazione: si è imposta nella gara femminile con l'ottimo 2.21.34, altro record nazionale dell'Etiopia. (Il record precedente fu di Adere Berhane lo scorso anno a Londra in 2.21.52).
Salina Kosgei, Kenya, seconda in 2.23.22 e la polacca Monica Drybulska terza, con un bon 2.30.12

39636 atleti provenienti da 105 nazioni hanno partecipato a questa 33esima edizione.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

 
23.09.06 - Amo l'atletica perché è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta

A meno di un mese dalla partenza della 19° edizione, della maratona d'Italia, memorial Enzo Ferrari, è già stato superato il numero dei mille iscritti in quella che ormai è diventata una classica del podismo italiano.
Il comitato organizzatore, sta lavorando freneticamente per il weekend di metà Ottobre, che vedrà nei giorni del 14 e del 15, riversarsi sulle strade del cuore dell'Emilia, quasi cinquemila atleti, che si divideranno tra la Granfondo ciclistica, e l'intramontabile maratona.

In particolare, dato l'alto numero d'adesioni ricevute rispetto lo scorso anno gia da metà Settembre, sulla maratona, sì spera di superare ampiamente la quota dei duemila partecipanti. Tra i primi nominativi degli atleti iscritti alla maratona d'Italia spicca il nome di Rosalba Console, che dopo l'infortunio patito agli europei di Goteborg, in seguito alla caduta riportata al 15° chilometro ha ancora molte energie da spendere e parte come sicura protagonista
Quest'anno sì è scelto di assegnare il pettorale numero uno, d'entrambe le manifestazioni al presidente del consiglio Romano Prodi, l'organizzatore dei due eventi, Ivano Barbolini, consapevole degli impegni del presidente del consiglio, spera di averlo alla partenza di una delle due manifestazioni o magari d'entrambe, il professor Romano Prodi, da sempre appassionato di ciclismo, passione che negli ultimi anni ha scoperto di avere anche per la corsa, potrebbe, dopo l'esordio in maratona dello scorso anno, accettare quest'ennesima sfida. Fiducioso che il presidente del consiglio possa essere ai nastri di partenza di questi due eventi il Patron, Ivano Barbolini, ha consegnato direttamente a Palazzo Chigi i pettorali con il numero uno di Granfondo e maratona d'Italia.

La maratona quest'anno sarà valida anche come campionato italiano Amatori Master, a tutti i partecipanti sarà consegnata una medaglia di bronzo per ricordare l'evento ed una T-shirt con la stampa del numero 19, lo stesso che Dorando Pietri indossò alle Olimpiadi di Londra del 1908, sul retro di essa stampata, una bellissima frase del premio Nobel, Eugenio Montale, che cita" Amo l'atletica perché è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta.

Maggiori informazioni:
Ufficio Stampa
+39 059 650 297
info@dorandopietri.it
www.dorandopietri.it

Luigi Esposito (Gino)

Giornalista pubblicista

(fotografie fonte Gino Esposito)

22.09.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 22-09-2006 - Si parte da Torino

Con la Turin Marathon inizia la stagione delle grandi maratone autunnali. Domenica 24 settembre si disputerà la XVI Turin Marathon, una delle maratone più importanti del circuito italiano, che quest'anno apre la fase finale delle grandi corse su strada. Il Running Team CO-VER MAPEI sarà presente in forze nella città piemontese con ben 5 atleti, tutti al debutto con la maglia del team verbanese.
Il primo è Henry Kapkyai, atleta keniota del 1983 che vanta come personale un 2h11'33" stabilito proprio quest'anno a Xiamen (Chi); insieme a lui saranno in gara El Gorche Mohamed Zakaria Abdulhak e Benjamin Pseret.
Abdulhak è un atleta del Bahrain, originario del Marocco, di 32 anni: proprio nel 2006, a Roma, ha stabilito la propria miglior prestazione in
maratona, 2h11'49". Pseret è invece un atleta keniota di 26 anni, secondo quest'anno a Barcellona con il tempo di 2h13'46, suo miglior tempo nella distanza.
In campo femminile saranno due le atlete presenti: Arsedi Sisay Measso e Girma Tafa Woynishet. La ventiseienne etiope Measso ha vinto nel 2005 la Maratona di Atene e vanta un personale di 2h36'51" (Venezia 2004). Più giovane di sei anni Girma Tafa Woynishet, anche lei etiope: la sua miglior prestazione è stata quest'anno a Treviso, dove si è piazzata quarta con il tempo di 2h35"48.
La gara sarà trasmessa su Raitre dalle 9.00 alle 9.45 e su Raidue, in alternanza con i mondiali di ciclismo, dalle 10.25 alle 12.15.

Domenica saranno impegnate altre due atlete del Running Team CO-VER MAPEI: Aniko Kalovics e Fatna Maraoui saranno, infatti, a Udine per la classica Maratonina; particolarmente attesa è la prova della campionessa magiara, che, reduce dal ritiro in altura a Saint Moritz, testerà la propria condizione in vista del debutto sulla classica distanza dei 42,195 km che, come da programma, dovrebbe avvenire nella Maratona d'Italia Memorial Enzo Ferrari.

IN BOCCA AL LUPO!!

(Ivo Casorati)

22.09.06 - Maratona di Torino IAAF - Tutto pronto per la maratona di Torino il 24 settembre, prima in un autunno denso di appuntamenti su questa distanza: Milano 8 ottobre, Carpi 15 ottobre, Venezia 22 ottobre e Firenze 26 novembre.
I Giochi Olimpici Invernali disputatisi a Torino a febbraio hanno causato lo spostamento di questa maratona dalla primavera alla fine di settembre.
Come da tempo a questa parte anche a Torino, che festeggia la 20esima edizione, si riproporrà la sfida fra Kenia ed Etiopia: non ci sono grandi favoriti ma probabilmente si risolverà fra Willy Cheruiot, Paul Kirui, Ashebir Demissu e Tadesse Hailemariam.
Fra questi spicca Cheruiyot che a Vienna ha corso in 2.08.48 nel 2000; più di recente ha concluso tre edizioni di Eindhoven in(2:10:10), 2003 (2:09:05) e 2005 (2:09:20).
Anche David Kirui ha nelle gambe un passo di 2.08, come del resto ha dimostrato a Parigi nel 2003 (2.09.20).
Ashebir Demissu si è classificato quinto a Rotterdam nel 2003 in 2:09:14 e terzo ad Amburgo nel 2005 in 2:10:40, Tadesse Hailemariam (PB 2:09:34 in Amsterdam 2003) e Habtamu Bekele (PB 2:10:42 a Roma 2003).
Molto spesso la Maratona di Torino è servita come trampolino di lancio per numerosi atleti fra i quali Joseph Chebet (primo nel 97 in 2.08.23), Japeht Kosgei (primo nel 98 in 2.09.59), Sammy Korir (primo nel 99 in 2.08.27) ed il 2 volte vincitore Sumeretu Alemayhu, che ha stabilito il record quando vinse nel 2001 col tempo di 2.07.44 battendo proprio Stefano Baldini.
Un anno prima Alemayhu accreditato con un modesto 2.14 vinse poi la prova con l'ottimo 2.08.33.
In campo femmile la gara sarà fra la keniana Beatrice Omwanza e la russa Olesya Nurgalyeva.
Omwanza ha come best il 2.27.19 di Berlino 2004, nel 2003 a Parigi ha chiuso in 2.27.44.
La Nurgalyeva è salita alla ribalta nel 2004 quando ha battuto la sorella gemella Yelena alla maratona di Francoforte per un solo secondo: nel 2005 ha conseguito il personale a New York in 2.29.35


(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

 
22.09.06 - BALDINI BATTEZZA MILANO CITY MARATHON 06
Domenica 8 ottobre il campione olimpico ed europeo testerà il rinnovato percorso. Un’intera città in festa attorno all’evento presentato oggi a Palazzo Marino
 
22.09.06 -Maratona di Berlino IAAF - Domenica 24 si disputerà la Maratona di Berlino, una delle prime grandi maratone autunnali che quest'anno vede ai nastri di partenza atleti come Haile Gebrselassie, Sammy Korir, Gete Wami e Salina Kosgei, riproponendo così la storica battaglia fra etiopi e keniani.
21.09-06 - Atletica: arrestato Saaeed Shaeen

NAIROBI, 20 SET - Arrestato in Kenya il 2 volte campione del mondo dei 3000 siepi e detentore del record mondiale Stephen Cherono, alias Saif Saaeed Shaeen. L'atleta e' accusato di aver utilizzato documenti non in regola per rientrare nel suo paese natale. Shaheen, noto anche come Stephen Cherono, suo nome prima di acquisire la nazionalita' del Qatar, e' stato trattenuto nell'aeroporto di Nairobi di ritorno da Atene dove ha vinto 3000 siepi e 5000 metri in Coppa del Mondo

(fonte ANSA)

21.09-06 - Studio RX - comunicato stampa del 20.09.06 - BARICHELLO PRONTO PER IL VIA DEI CAMPIONATI EUROPEI

La rassegna continentale nella specialità delle 24 ore su pista, è in programma nel fine settimana a San Giovanni Lupatoto.

Ultimi giorni di preparazione per l’azzurro Gastone Barichello, atleta in forza all’Atletica Marostica Vimar, in vista del Campionato Europeo IUA della 24 ore su pista in programma nel fine settimana prossimo a San Giovanni Lunato (Vr).

Barichello, assistito dal prof. Sergio Contin dello Studio RX di Marostica, ha preparato al meglio l’evento, anche se dovrà scontare alcuni fastidi muscolari che da alcuni mesi lo stanno attanagliando al polpaccio sinistro. “Dopo i Mondiali di Taiwan - commenta l’atleta marosticense - questo è l’altro grande evento della stagione a cui tengo in modo particolare perché indosserò la maglia azzurra vicino a casa”.

Oltre a Barichello, a rientrare nei requisiti minimi di ammissione stabiliti dalla IAU (uomini 220 km, donne 200 km) e soprattutto a tenere alti i colori azzurri, ci saranno il fiorentino Sergio Orsi ed Antonio Mammoli di Prato. Per le donne, le convocazioni sono arrivate a Lorena Di Vito (MI) e Monika Moling (BZ). L’evento, organizzato da G.S.D. Mombocar, avrà venerdì p.v. alle ore 16 l’incontro tecnico ed alle 18.30 la cerimonia di apertura con presentazione degli atleti, musica e spettacolo, presso il teatro Astra. La partenza delle competizione è fissata per sabato mattina alle ore 10.30 all’impianto di Atletica Leggera di San Giovanni Lupatoto. La cerimonia di premiazione che assieme al tradizionale pasta party concluderà la due giorni, si terrà alle 12.30 circa di domenica. “Parto fiducioso - conclude Barichello – Cercheremo di onorare al meglio sia la maglia che andremo ad indossare, sia il lavoro di tutto lo staff che sempre con professionalità mi supporta e prepara alle gare. So di fare comunque una buona figura, con un occhio di riguardo anche al campionato italiano in programma l'8 dicembre prossimo”.
Marostica, 20 settembre 2006


fonte Andrea Maroso


21.09-06 - CAMPIONATO ITALIANO ASSOLUTO DI MARATONA 2007

La Federazione Italiana Atletica Leggera ha assegnato il campionato italiano assoluto di maratona alla Maratona della Città di Roma del 18 marzo 2007. Un riconoscimento importante per la prova sulla distanza più partecipata d’Italia che, nella prossima edizione, assegnerà anche il titolo nazionale riservato agli atleti dei Vigili del Fuoco.
Lungo il percorso, rinnovato nella parte iniziale e finale, si assisterà dunque a diverse sfide tra gli atleti a caccia della vittoria finale e quelli per la conquista dei rispettivi titoli nazionali.
Definita intanto la prima parte della promozione internazionale autunnale: l’organizzazione della Maratona della Città di Roma sarà presente con uno stand alla Berlin Marathon il prossimo week end e alla Koln Marathon di inizi Ottobre.

fonte comunicato org. Maratona di Roma

21.09.06 - Saif Saaeed Shaheen: la sua e le altre double in Atletica (IAAF) - Saif Saaeed Shaheen ha vinto sia i 5000m che i 3000m alla 10th IAAF WORLD CUP IN ATHLETICS disputatasi la scorsa settimana ( 16-17 settembre) risultando il primo a compiere questa impresa in Coppa del Mondo e a vincere 2 ori.

Nessun corridore ha mai vinto 2 medaglie in queste specialità recentemente: solo Ville Ritola nel 1924 ai giochi olimpici si è posizionato secondo nei 5000 e primo nelle siepi, nel 1928 Paavo Nurmi (sempre alle Olimpiadi) finì secondo in tutte e 2 le prove.

In competizioni continentali Ben Jipcho nel 74 e Henry Rono nel 78 hanno compiuto l'impresa ai giochi del Commonwealth, Jipcho replicò ai Giochi Africani del 73.

Nei Giochi Asiatici, 1962, si annovera questa doppietta da parte di Mubarak Shah, più recentemente nel 1995 e 2002 si sono imposti Saad Al-Asmari e Khamis Seif Abdullah.

Molto vicini all'impresa furono Francesco Panetta che vinse i 3000 siepi e terminò secondo ai Campionati Mondiali di Roma nel 1987 e Kip Keino, oro nei 3000 e secondo nei 1500 alle Olimpiadi del 72. Quattro anni prima Keino aveva vinto i 1500 ed era terminato secondo nei 5000m.

Shaheen aveva saltato gli IAAF World Athletics Final la settimana precedente a Stoccarda (Germania 9/10 settembre) per prepararsi alla difficile prova di Atene. Sperava di rendere ancora più grande l'impresa battendo Bekele nei 5000 (ndr e sarebbe stato possibile vista la difficolta che ha avuto l'etiope nei 3000m).

L'attenzione ora è rivolta agli 11th AAF World Championships in Athletics che si terrano ad Osaka nel 2007 ed alla tabella di programmazione delle gare che vede i 10000m il terzo giorno ed i 3000 siepi al quarto: Bekele e Shaheen hanno vinto rispettivamente le prove suddette negli ultimi 2 campionati del mondo. (Parigi/Helsinki): l'augurio è di ritrovarli testa a testa nei 5000 dopo che si saranno riconfermati ciascuno nella propria specialità. I 5000m infatti sono stati programmati, forse non casualmente, il nono ed ultimo giorno della manifestazione.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

20.09.06 - ING New York City Marathon:Baldini al via.

Baldini a New York.

Il campione olimpico 2004 ed europeo 2006 di maratona Stefano Baldini parteciperà alla ING New York City Marathon in programma il 5 Novembre.

Di alto livello la starting list che annovera il difensore del titolo e recordman della gara Paul Tergat (Kenya) ed un trio di forti americani, Meb Keflezighi (argento olimpico 2004), Alan Culpepper e Dathan Ritzenhein.

Sarà la quarta volta per Stefano, terzo nel 1997, quinto nel 2002 e ritirato nel 1996; se vincesse sarebbe la quinta volta per un italiano nella storia della maratona di New York.
Precedentemente si sono imposti Orlando Pizzolato nel 1984 ed 85, Gianni Poli nel 1986 e Giacomo Leone nel 96; fra le donne solo la grandissima Franca Fiacconi ha potuto gustare il primo posto.

"Sono molto emozionato nel partecipare a questo evento come campione mondiale ed europeo di maratona: New York dà l'opportunità di confrontarsi con atleti di valore assoluto, spero di essere in ottima condizione la prima settimana di Novembre per fare una buona figura."

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

19.09.06 - Societari: caccia a Fiamme Gialle e Fondiaria Sai - Mancano poche ore al via dell'ultimo atto agonistico della stagione. Certo, l'annata non si concluderà formalmente domenica sera, ma sta di fatto che le finali del Campionato di società, in programma nel weekend, saranno una sorta di sipario sull'attività estiva (almeno, di quella dei più grandi). A Busto Arsizio (Varese), teatro della finale A oro, si lotterà per l'assegnazione dello scudetto outdoor, il più ambito tra quelli assegnati nel corso dei dodici mesi. Fiamme Gialle e Fondiaria Sai sono le detentrici del titolo, attese ad un confronto verosimilmente al calor bianco. I finanzieri se la vedranno soprattutto con gli avversari di sempre, i Carabinieri, mentre le ragazze della Fondiaria Sai vedranno la loro leadership attaccata, con ogni probabilità, soprattutto da Forestale e Camelot. Nei due giorni di gare, saranno in gara tutti i migliori italiani, con eccezioni che si contano sulle dita di una mano (una su tutte: Andrew Howe, infortunatosi ad Atene sabato scorso). Tutte le lanciatrici azzurre: Balassini, Claretti, Legnante, Bani; i saltatori in alto Nicola e Giulio Ciotti (quest'ultimo con la Fratellanza Modena) e Andrea Bettinelli; nel mezzofondo veloce Bobbato, Longo, Obrist; nella velocità (breve o prolungata) Donati, Anceschi, La Mastra, Barberi; negli ostacoli Giaconi, Carabelli, Ottoz; nei lanci, Vizzoni, Andrei, Kirchler; nella marcia Rubino e Civallero. Ma non solo: prenderanno il via anche diversi stranieri di primo livello, dall'ucraino Ivan Heshko (correrà i 1500 per lo Sport Club Catania), all'argentino German Chiaraviglio (asta, stesso club), dai nigeriani Deji Aliu (100 metri, Amsicora) e Olusoji Fasuba (100 metri, Assindustria Padova: quest'anno ha corso la distanza in 9.85, a Doha, sulla scia di Gatlin) al keniano Ismael Kipngetich Kombich (800 metri, asics Firenze Marathon, 1:44.24); tra le donne, spicca soprattutto la presenza di Docus Inzikuru, la campionessa del mondo dei 3000 siepi (1500 metri, Camelot). Domani, mercoledì, presso il palazzo comunale di Busto Arsizio (inizio ore 11.30), conferenza stampa di presentazione della finale A oro.

Sabato e domenica si gareggia anche nelle altre finali del Campionato: la serie A argento si terrà a Pergine Valsugana (TN), mentre la serie A1 (con il debutto in una finale per le Fiamme Azzurre al femminile) a Caorle (VE). Le due finali di A2 si svolgeranno a Marano di Napoli (NA, centro sud) e Orvieto (TN, centro nord).

La Finale A Oro uomini (con punteggi d'ammissione)
1 RM056 G.A. Fiamme Gialle 18618
2 BO011 C.S. Carabinieri Sez. Atl. 17887
3 RM053 C.S. Aeronautica Mil. 17825
4 CT075 Sport Club Catania A.S.D. 17301
5 PD131 G.S. Fiamme Oro 16386
6 MI080 Atl. Riccardi Milano 16160
7 FI002 Atl. Asics Firenze Marathon 16046
8 PV110 Atl. Cento Torri Pavia 16036
9 PD140 Assindustria Sport Padova SRL 15873
10 CA002 S. G. Amsicora 15701
11 TE049 ASD Bruni Pubbl. Atl. Vomano 15666
12 MO052 A.S. La Fratellanza 1874 15655

La Finale A Oro donne (con punteggi d'ammissione)
1 RM131 Fondiaria SAI - Atletica 18283
2 RI224 C.S. Forestale 17895
3 MI221 Camelot 17456
4 MS090 Jaky-Tech Apuana 17449
5 CA001 CUS Cagliari 16768
6 PD140 Assindustria Sport Padova 16460
7 PR068 CUS Parma 16440
8 BO008 CUS Bologna 16262
9 TS010 CUS Trieste 16250
10 FI001 ASSI Banca Toscana 16114
11 PA001 CUS Palermo 16056
12 MI259 CUS Atl. 2000 Milano 15442

TUTTI GLI ISCRITTI A BUSTO ARSIZIO

(fonte www.fidal.it)

18.09.06 - Avezzano, il GGG propone la non omologazione

La Giunta nazionale del Gruppo Giudici Gare, riunita a Bastia Umbra lo scorso fine settimana, ha deciso di proporre al Consiglio federale la non omologazione dei tempi delle gare di corsa del Meeting di Avezzano del 20 agosto. Alla base del provvedimento, l'analisi del carteggio della manifestazione, che risulterebbe privo del cosiddetto "punto zero", fondamentale ai fini della taratura del sistema di cronometraggio.

Nella comunicazione inviata alla Segreteria federale, i giudici scrivono tra l'altro:

La Giunta Nazionale del GGG, esaminato il carteggio ufficiale ed i risultati della manifestazione, evidenzia come, nell’occasione, non sia stato rilevato il punto zero del sistema di cronometraggio elettrico (cfr. Regola 165.19 del RTI).

In considerazione di quanto sopra, la Giunta Nazionale del GGG, riservandosi di valutare, nelle opportune sedi, il comportamento della Giuria in servizio, propone al Consiglio Federale la non omologazione dei tempi delle gare di corsa, evidentemente inattendibili in mancanza di rilevazione del punto zero, fermo restando la validità delle posizioni e conseguentemente degli ordini di arrivo.

Come si ricorderà, al meeting abruzzese si era messo in particolare evidenza lo sprinter siciliano Rosario La Mastra, che nei 100 metri aveva fatto fermare il cronometro sul tempo di 10.12, battendo i più titolati Verdecchia (10.17) e Anceschi (10.27, ma anche 10.18 in batteria).

(fonte Fidal)

18.09.06 - Goffi e Console primi nel Memorial Andriani

Il carabiniere Danilo Goffi e la fiamma gialla Rosalba Console sono i vincitori della dodicesima edizione del Memorial Antonio Andriani, andato in scena ieri pomeriggio a Francavilla Fontana (BR). Grande calore del pubblico quando in Piazza Giovanni XXIII è arrivato Stefano Baldini, che dopo l’abbraccio notturno nella Capitale dove sabato scorso ha vinto la CorriRoma, di primo mattino è partito in aereo verso la Puglia, per vivere “un abbraccio grande come sempre, paragonabile come calore e affetto a quello della popolazione romana” come ha affermato lo stesso atleta ai microfoni. Baldini con Ottavio Andriani si è lanciato nello stand per la Raccolta Fondi per la Ricerca Scientifica per la cura del Neuroblastoma, uno speciale pettorale per 5€ con le loro firme (anche da richiedere con mail a staff@maratoneti.com) malattia che colpisce i bambini in età prescolare e che lo impegna insieme a Ottavio Andriani e Daniele Caimmi per spingere la ripartenza di ricerche che possano dare cure e speranza di vita ai bambini affetti da questa malattia. Oltre 500€ raccolti a Francavilla, con totale ormai che ha superato i 9mila€ e la Ricerca che è ripartita a Roma, Milano e Padova.

Le gare hanno vissuto momenti agonistici intensi ma brevi. Tra le donne le due azzurre di Goteborg Console e Volpato erano le rivali. La Console, che al Memorial ha una lunga serie di vittorie era al rientro e non si è lasciata sfuggire la vittoria. Due giri su quattro a studiarsi poi la pugliese all’inizio del 4° giro si è involata verso la vittoria in solitudine in 18:50. La gara maschile ha visto vincere con saggezza ed esperienza Danilo Goffi. Hanno provato Giacomo Leone ed un redivivo Migidio Bourifa ha far loro la corsa, ma nell’ultimo giro dei 6 del percorso il maratoneta lombardo ha piazzato lo spunto decisivo. Goffi ha chiuso in 25’43” ed ad un solo secondo si è piazzato il bergamasco dell’Atletica Val Brembana Migidio Bourifa. Per Giacomo Leone il conforto del podio, davanti al pubblico di casa, dopo il ritiro agli Europei. da sottolineare il 4° posto del campano Giovanni Ruggiero.

Stamane alle ore 10 presso la Chiesa Matrice di Francavilla Fontana, si terrà una messa; poi, con la presenza delle istituzioni e delle scuole, la cerimonia di intitolazione ufficiale di Viale Antonio Andriani.

Classifica Finale Uomini km 8,7
1. Danilo Goffi (Carabinieri BO) 25.43
2. Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana) 25.44
3. Giacomo Leone (FF.OO. Pd) 25.51
4. Giovanni Ruggiero (Forestale) 25.52
5. Rutigliano Pasquale (Esercito) 25.53
6. Auciello Giovanni (Esercito) 25.55

Classifica Finale Donne km 5,8
1. Rosalba Console (FF.GG. Ostia) 18.50
2. Giovanni Volpato (Assindustria Pd) 19.30
3. De Leo Palma (Violetta Club) 20.05
4. Latela Teresa (Violetta Club) 21.20
5. Ventrella Immacolata (Violetta Club) 22.01
6. Celi Martina (Alter Locorotondo) 22.08

(Comitato Organizzatore)

17.09.06 - IAAF World Cup in Athletics: 3000 uomini, 5000 donne, 1500 donne

5000 donne
Poco convincente durante la gare estive Meseret Defar sta chiudendo la stagione con prestazioni eccezionali: partita già al comando la detentrice del record mondiale ha dominato durante tutti i 12 giri e mezzo per vincere con il tempo di 4.39.11.

Dopo la gara la Defar, che ha doppiato un paio di concorrenti, ha confermato di aver pianificato di tentare il record mondiale senza l'aiuto delle lepri. "La mia intenzione era di battere il record mondiale, ma è stato difficile perchè ho corso da sola, se fossi stata aiutata credo che la cosa sarebbe stata possibile. A seguire la leader della corsa Liliya Shobukhova seconda in 15.05.33, terza Kayoko Fukushi 15.06.69.

3000m uomini

Kenenisa Bekele e Craig Mottram sbaragliano il campo dettando il primo il passo gara ed il secondo seguendo diligentemente il maestro.
Ai 2200 metri dal termine Mottram aumenta il passo cercando di prevenire il micidiale ultimo giro di Bekele.
Tuttavia, giunti ai fatidici 400 metri dal termine, è Mottram che inizia a sprintare producendosi in una azione che lo porterà vincente al traguardo. Bekele rimane agganciato a fatica per altri 150 metri, ma giunti all'ultima curva perde incredibilmente ancora 20 metri (ndr una sconfitta sonora secondo i canoni dei commentatori IAAF che parlano già di debacle con arrivi a 2 secondi di distanza): terminano rispettivamente in 7.32.19 e 7.36.25. Quattro anni fa a Madrid Mottram realizzò la sua vittoria più prestigiosa nella Coppa del Mondo vincendo la stessa prova; Bekele intervistato dopo la gara trova solo poche parole "E' stata una gara molto dura, è difficile per me correre senza un pacemaker".

1500 donne

La campionessa del Bahrain Yusuf Jamal continua la sua ottima stagione dominando i 1500 e regalando all'Asia la prima vittoria di sempre.
Al comando al suono della campanella lascia che la russa Tatyana Tomashova resti con lei fino al rettilineo apposto al traguardo, successivamente aumenta il passo e sigla il nuovo record della World Cup in 4.00.84.
"Mi sentivo bene e potevo condurre la gara a mio piacimento". Quale regalo migliore per il 22esimo compleanno festeggiato ieri?
La Tomashova termine come 4 anni fa seconda, la australiana Sarah Jamieso terza in 4.02.82.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

17.09.06 - IAAF World Cup in Athletics: 100m, 100hs e 3000 siepi uomini

3000 Siepi

Dopo aver vinto i 5000m ieri (Sabato 16) Saif Saaeed Shaheen (naturalizzato Quatar) aveva annuciato di voler fare esperienza nel correre 2 gare ravvicinate per tentare di realizzare una Double ai Campionati del Mondo di Osaka 2007: oggi ha dimostrato di esserne capace.
Ha seguito Paul Kipsiele Koech (Ken) per gran parte della gara distaccando facilmente tutti gli inseguitori; successivamente, a 250 metri dalla fine Shaheen ha superato il keniano costruendosi un vantaggio di circa 3 metri. Koech ha fatto di tutto ma nulla ha potuto contro l'atleta del Quatar in ottima forma.
"Non ero stanco anche avendo corso ieri, sono soddisfatto per aver raggiunto tutti i miei obbiettivi"; con l'ultimo giro in 57.1 termina la prova in 8.19.09, Koech 8.19.37.

110 Ostacoli

Allen Johnson (USA) non avrebbe potuto ottenere una migliore partenza nemmeno se fosse stato sparato da un cannone: il 35enne 3 volte campione del mondo era già visibilmente in testa al primo ostacolo rimanendoci per tutta la gara nonostante il pressing di Lu Xiang, Dayron Robles e Stanislay Olijards.
Il recordam Liu ha fatto di tutto per raggiungerlo ma lo statunitense non ha sbagliato una mossa tagliando il traguardo in 12.96, Liu 13.03 e Robles 13.06.

Sono più che soddisfatto, ieri ho notato che la pista era molto veloce ed ho cercato di trovare una partenza veloce. Detto fatto.

100 metri

Tyson Gay parte e resta al comando per tutta la gara, gia dai 50 metri è sensibile il suo vantaggio: al traguardo chiude in 9.88, due metri abbondanti davanti Francis Obikwelu (Eur) secondo in 10.09 .
Marc Burns terzo e Uchenna Emedolu quarto, entrambe 10.14
Gay corre per la sesta volta sotto i 10 secondi e guadagna 30mila dollari come premio.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

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17.09.06 - A Stefano Baldini la 2ª Corriroma - Nonostante le avverse condizioni atmosferiche ed una temperatura più invernale che estiva, sono stati moltissimi i partecipanti alla seconda edizione della Corriroma, manifestazione voluta dal Sindaco di Roma, Walter Veltroni ed organizzata dall'Italia Marathon Club.
Stefano Baldini ha vinto senza troppi problemi la competizione che ha preso il via a mezzanotte da Via di S. Gregorio e si è conclusa sotto l'Arco di Costantino.
Negli 11 chilometri del percorso, Baldini ha concluso con il tempo di 32'39" davanti al keniano John Rotick Kipsiele, terzo il campione nazionale inglese Peter Riley, mentre il campione italiano dei 10.000 metri, Daniele Meucci, si è piazzato al sesto posto.
In campo femminile, ancora i colori azzurri sul gradino più alto del podio, con l’atleta del CS Esercito Vincenza Sicari (38’29’’), che ha bissato il successo della prima edizione del 2005, risultando così il primo atleta in assoluto a comparire due volte nell’albo d’oro di questa giovane ma già affermata gara podistica. Alle sue spalle la marocchina Khadija Laaroussi mentre al terzo posto l’altra atleta del CS Esercito Barbara La Barbera.
A fine gara Baldini ha commentato la sua prestazione in una gara mai corsa con partenza a mezzanotte ma di carattere e fascino unico. Circa 3.500 partecipanti che hanno corso tra le strade del percorso storico di Abebe Bikila. Baldini al microfono al numeroso pubblico di Roma ha detto che al 7° km ha deciso di andare via, per evitare finali con volate che potevano pregiudicare la vittoria. "Le mie gambe superate le zone con sanpietrini o pavè giravano bene, quindi sono andato. E' stata una bella vittoria, in una città bellissima e con un calore della gente eccezionale".

La classifica:

UOMINI
Baldini Stefano 32:43
Rotick Kipsiele John 33:09
Riley Peter 33:09
Kipngetich Nahashon 33:10
Buttazzo Gianmarco 33:14
Meucci Daniele 33:58
Augello Giovanni 34:16
Rutigliano Pasquale 34:17
Gaeta Cristian 34:33
Kabburi Abdelekrim 35:13

DONNE
Sicari Vincenza 38:29
Laaroussi Khadija 39:09
La Barbera Barbara 39:22
Janat Hanane 40:38
Giacomozzi Paola 41:17

(fonte comunicato stampa Fidal Lazio)

17 .09.06 - Più di 1500 gli atleti arrivati alle terza Mezza di Monza
1551, per l'esattezza: questo è il numero di atleti che hanno tagliato il traguardo della terza edizione della Mezza di Monza, tra cui 152 donne.
La gara è stata vinta dall'atleta keniano Davide Ngeny Cheruyot, tesserato per l'Atl. Castello, in 1h07'09" davanti a Gofredi Nyombi in 1h07'24" e Tekle Fikre in 1h12'10". Il primo atleta italiano a completare il percorso è stato Mario Maffezzini dell'A.D.M. Melavì Ponte Valtellina.
Tutto italiano, invece, il podio femminile. La vincitrice Donatella Vinci del Road Runners Club Milano ha tagliato il traguardo in 1h22'10". Seconda classificata Paola Felletti, anche lei tesserata per il RRCM, terza Cristina Lena che correva per i colori del G.S. Montestella.
Le strutture dell'Autodromo Nazionale Monza si sono dimostrate all'altezza di una gara che ha visto 1736 iscritti, anche in condizioni meteorologiche non favorevoli, e questo è un elemento confortante in funzione di una ulteriore crescita della manifestazione.
La gara, organizzata da AS.P.E.S Milano per la parte tecnico-sportiva e da Prosport Eventi per la gestione organizzativa, si avvaleva della collaborazione del Comune di Monza, dell'Autodromo Nazionale Monza e del supporto di Credito Bergamasco, KMSport, Piaggio MP3, Gatorade, Runner's World Italy, Podisti.Net, Agam e Timing Data Service. Alla manifestazione hanno collaborato le società sportive Forti e Liberi Monza, I Gamber de Cuncuress, Atl. Club Cornate d’Adda, Marathon Team, G.S. Montestella, Atl. Lambro e AVIS Gambolo’.

Uomini
1. Davide Ngeny Cheruyot Atl. Castello 1h07'09"
2. Gofredi Nyombi Acsi Campidoglio Palatino 1h07'24"
3. Tekle Fikre A.S. Lanzada 1h12'10"

Donne
1. Donatella Vinci Road Runners Club Milano 1h22'10
2. Paola Felletti Road Runners Club Milano 1h24'14"
3. Cristina Lena G.S. Montestella 1h24'28"

(fonte ufficio stampa Mezza di Monza)

17.09.06 - IAAF World Cup in Athletics: sintesi delle gare 1a parte.

3000 donne
Quando ha preso la testa del gruppo al suono delle campanella nessuno ha dubitato che Tirunesh Dibaba avrebbe vinto, l'unico dubbio era il tempo: con l'ultimo giro in 58 secondi ha tagliato il traguardo in 8.33.78 migliorando di circa 11 secondi il tempo di Yvonne Murray del 1989 (8.44.32).
La Polacca Lidia Chojecka è stata l'unica a provare ad inseguire la Dibaba concludendo in 8.39.69 davanti l'americana Kara Goucher.
L'australiana Eolise Welling, che ha corso in testa fino al cambio di ritmo della etiope, ha terminato quarta in 8.41.48.

1500

Nick Willis, campione neozelandese del Commenwealth conduce in testa per 400 metri con il tempo di 1.07.34 seguito a ruota da Ivan Heshko e Ramil Aritkulova; il secondo giro è ancora più lento e vede Wills passare in 2.19.20 con il gruppo compatto.
La velocità aumenta nel rettilineo opposto al traguardo con la mossa del keniano Alex Kipchirchir che segna un parziale sui 400 di 56.7: a questo punto prende il comando della gara tallonato da Heshko.
Per nulla impensierito incrementa ancora il passo e vince con 6 metri di vantaggio con il tempo di 3.52.60 uno fra i 1500 più lenti della stagione.
"Il mio prossimo obbiettivo sono i Campionati del Mondo ad Osaka, è diverso correre per la propria nazione e per il proprio continente".
Ivan Hesko che ha corso l'ultimo giro di pista sotto i 51 secondi ricorda di aver gareggiato tutta la stagione "Sono stanco, non avrei potuto fare meglio".

5000

Saif Saaeed Shaheen è la garanzia per ogni organizzatore che desideri regalare velocità ed emozioni alle proprie manifestazioni.
A 2 giri dal termine Matt Tegenkamp (USA) conduce di poco su Mike Kegen (KEN) e Shaheen: improssivamente uno sprint di Shaheen che conquista subito 20 metri e riesce a mantenerne almeno 10 sui diretti inseguitori conludendo in 13.35.30.
"Non mi interessava il tempo, la cosa più importante era vncere. Avrei voluto sfruttare la mia forma attuale per battere Kenenisa Bekele, ma si è ritirato (ndr per infortunio). Correrò i 3000 siepi domani, mi piacerebbe vincerli entrambe ai prossimi campionati del mondo, sono qui per fare esperienza in tal senso".

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

 
16.09.06 - Sono stati definiti i gironi della First League di Coppa Europa che si svolgerà all'Arena di Milano il 23-24 giugno 2007.

Ecco, finalmente sappiamo con quali nazioni dovremo confrontarci nella Coppa Europa 2007.

A Milano è toccato di organizzare la First League (mentre la SuperLeague andrà in onda a Monaco di Baviera):
la squadra maschile dovrà vedersela con Bielorussia, Ungheria, Portogallo, Romania, Slovenia, Bulgaria Serbia.Ciò significa che vedremo sulla pista magica dell'Arena anche il portoghese Obikwelu, stella agli ultimi europei.


Mentre le donne affronteranno: Romania, Bulgaria, Ungheria, Portogallo, Slovenia, Cipro Serbia.

(fonte Fidal Milano)

 
15.09.06 - Un Monumento per Dorando Pietri

Alcuni dei più famosi scultori italiani hanno aderito al bando di concorso per la realizzazione del monumento a Dorando Pietri, tra questi cinque natii della terra del maratoneta.
Nell'ambito delle iniziative per il centenario di Dorando Pietri, a più di un mese dalla scadenza, sono ben 27 gli artisti che hanno inoltrato le domande per dare una forma al mito della maratona italiana, il termine per far pervenire le proposte è il 31 Ottobre 2006, dopo questa data, entro i 30 giorni successivi, il comitato promotore sentite le valutazioni della commissione giudicatrice, darà il via libera ad uno di questi progetti.
Manca poco, ed ormai nell'ambiente si attende con ansia il varo di quest'opera che darà di nuovo forma al mito di uno dei migliori atleti della storia dello sport italiano, agguerrita è la presenza degli artisti carpigiani, con nomi come Giuseppe Merighi e Romano Pelloni, scultori di fama nazionale o come Claudio Perdetti, Sergio Capone e Adolfo Lugli, a questi si sommano nomi di scultori di fama nazionale come quello della scultrice Adriana Alberini, che due anni or sono, vinse il concorso per la realizzazione del busto di Jesse Owens, o come Emanuela Pierantozzi, judoka bolognese medaglia d'argento a Barcellona 1992 e bronzo a Sydney 2000 e già autrice del monumento a Marco Pantani.
Il tema del monumento sarà quello della squalifica avvenuta a Londra nella maratona olimpica del 1908, quando a pochi metri dall'arrivo un esausto Dorando Pietri dopo essere caduto varie volte all'interno dello stadio olimpico di Londra fu sorretto da uno dei giudici, per alcuni studiosi questi era Arthur Conan Doyle, l'ideatore di Sherlock Holmes, lo stesso che poi propose alla regina d'Inghilterra, Alessandra, di premiare lo sfortunato atleta,Pietri venne squalificato in seguito al reclamo della squadra americana, che espose reclamo a favore del loro atleta il maratonetaJohnny Hayes, ma per questo l'atleta emiliano passo alla storia.
Il comitato organizzatore del centenario di Dorando Pietri ha comunicato i nomi degli artisti che al momento hanno chiesto di partecipare al concorso per realizzare il progetto che, ricordiamo, sarà posto al centro della rotatoria stradale tra le vie Cattani, Ugo da Carpi e Mulini, questi sono; Adriana Albertini Milano, Walter Pazzaia San Giuliano Milanese Francesco Montelli Ravenna, Dino Morsani Rieti, Antonio Leone Roma,Giuseppe Merighi Carpi, Emanuela Pierantozzi Bologna, Gianluca Guzzi Firenze, M Raffaella Caldani Roma, Romano Pelloni Carpi, Mario Pavesi Novellara (Reggio Emilia), Studio Manzi & Zanotti di Gatteo (FC), Lorenzo Zanetti Polzi Roma, Studio Renzi & Lucia, Besana Brianza Milano, Alberto Paleari Bologna, Rudy Cremonini Monte San Pietro (Bologna), Moreno Giacobazzi Maranello (MO), Claudio Perdetti Carpi, Paolo Grande Forlì, Sergio Capone Carpi, Francesco Roviello Recanati, Mario Nieddu Alghero (SS), Ugoletti Fabrizio Acquabona Collagna (Reggio Emilia), Giuseppe Faella Roma, Ballardin Massimo Sarcedo (Vicenza) Leo Cosimo Grottaglie (Teramo), Picta-Arte Trigianello Bari, Adolfo Lugli Carpi, Sandra Leroianni Korshenrich Roma.

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Luigi Esposito (Gino) Giornalista pubblicista


15.09.05 - 10th IAAF World Cup in Athletics: gli atleti in gara.

La campionessa del Commonwealth e dei Campionati Africani Janet Jepkosgei (Kenia) è risultata la migliore nella specilità quest'anno grazie alla prestazione siglata a Losanna ( 1.56.66 record nazionale). Ad Atene cercherà di rifarsi sulla cubana campionessa mondiale Zulia Calatayud che l'ha battuta a Stoccarda e guardarsi dalla russa Olga Kotlyarova, campionessa europea e vincitrice a Zurigo.

I 1500 promettono di essere una prova combattutissima fra la campionessa europea e mondiale Tatyana Tomashova e l'attuale leader stagionale e vincitrice della World Athletics Final Maryan Yused (Bahrein): nello print corso a Stoccarda la settimana scorsa ha dimostrato di poter contenere molto bene le velleità della Tomashova.

Nei 3000 e 5000 sono attese come sempre le 2 etiopi Dibaba e Defar: questa settimana correranno ciascuna in una specialità diversa e sarà quasi impossibile batterle. La Dibaba si cimenterà nei 3000, 2a la settimana passata a Stoccarda, la Defar invece correrà i 5000, specialità nella quale ha ritoccato il record mondiale in 14.24.53 questa estate.

I 3000 siepi vedranno confrontarsi la campionessa europea e vincitrice dei World Atletics Final Alesia Turava (Bielorussia), la campionessa Africana Jeruto Kiptum e la leader mondiale Wioletta Janowska per la Polonia.

Il keniano Alex Kipchirchir ha vinto l'oro nelle più prestigiose competizioni di quest'anno: gli 800 ai Commonwealth 800, 800 e 1500 ai Campionati Africani, i 1500 ai World Athletics Final. Nelle sue intenzioni quindi c'è anche un oro nei 1500 per l'Africa: sulla sua strada Ivan Heshko, campione ukraino indoor, che quest'anno ha siglato prove molto contrastanti da non permettere alcun pronostico attendibile.


Da quando ha vinto i 3000m nella World Cup dei 2002 l'Australiano Craig Mottram si è migliorato costantemente tanto da essere considerato uno fra i migliori della specialità: suoi rivali saranno il keniano Mike Kigen e lo spagnolo Jesus Espana.

Nei 5000/10000 problemi di infortunio per Kenenisa Bekele che in questa stagione ha stravinto, ma anche subito cocenti sconfitte: se tornerà in forma per lui i giochi non saranno facili dovendo confrontarsi con Saif Saaeed Shaheen, riposatosi a Stoccarda e deciso nel conquistare 2 ori nei 5000 e 3000 siepi. Suoi concorrente di riferimento Paul Kipsiele Koech, campione Africano, che quest'anno ha corso sotto gli 8 minuti

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

 
14.09.06 - L'Associazione europea di atletica ha comunicato poco fa di aver assegnato alla città di Milano l'organizzazione della Coppa Europa - First League del prossimo anno (data prescelta: 23-24 giugno). Lo storico impianto dell'Arena -la cui pista verrà ristrutturata dall'amministrazione comunale nei prossimi mesi - tornerà dunque ad ospitare un grande evento internazionale, al quale prenderanno parte entrambe le squadre azzurre. In palio, come noto, la promozione alla Super League 2008, obiettivo dichiarato per le nazionali italiane. L'altra finale di First League si svolgerà a Vaasa (Finlandia), mentre le finali di Second League sono state assegnate a Odense (Danimarca) e Zenica (Bosnia-Erzegovina). La Super League 2007 avrà come teatro lo stadio olimpico di Monaco di Baviera (Germania).

L'organizzazione della Coppa viene ad arricchire il già vasto calendario di manifestazioni internazionali in programma in Italia negli anni a venire: Europei di cross (10 dicembre di quest'anno, San Giorgio su Legnano), Coppa Europa 10000 metri (Ferrara, 7 aprile 2007), Mondiali Masters (Riccione, 4-15 agosto 2007), Mondiali di corsa su strada (Udine, 14 ottobre 2007), Europei Masters indoor (Ancona, 2009), Europei indoor (Torino, 2009).

(fonte Fidal)


14.09.06 - Manca ormai meno di un mese alla MILANO CITY MARATHON 2006, la Maratona più veloce d'Italia dicono gli organizzatori! Una Milano city Marathon rinnovata nel percorso, che omologato da Jean-Marie Grall, primo misuratore dell'AIMS (Association of International Marathons and Road Race) lo scorso mese di luglio, torna ad essere tutto a Milano.
Novità anche nella data.
Domenica 8 ottobre. Le edizioni precedenti a dicembre erano forse per il clima di Milano un po' troppo fredde!
Al via in Corso Venezia di corsa per 42.195 metri fino alla Piazza per eccellnza dei milanesi, piazza Duomo, con il rush finale lungo corso Vittorio Emanuele.
Allora forza con gli ultimi allenamenti, mancano ormai 24 giorni!

(fonte Fidal Milano)

 

13.09.06 - Enrico Arcelli, MARION JONES E' DOPATA. ANZI, NON LO E':

Di Marion Jones si è letto dapprima che era risultata positiva ad un controllo antidoping. Si è poi letto che, invece, le controanalisi erano negative e che, dunque, la velocista americana era stata riammessa alle gare. Sono stati scomodati esperti che hanno cercato di spiegare come mai la prima volta le analisi.....

12.09.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 11-09-2006

Ancora Aniko Kalovics vince nuovamente a Praga

Continua il dominio di Aniko Kalovics nella capitale della Repubblica Ceca: l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI ha bissato il successo dello scorso anno aggiudicandosi il Bawag Bank Grand Prix svoltosi ieri sulle rive del fiume Moldava.
Aniko, che in autunno debutterà in maratona, ha vinto percorrendo i 5 km previsti in 15'40", davanti alla svedese Ida Nilsson (15'45") e alla keniota Alice Chelangat (15'52"). In campo maschile, sulla distanza di 10 km, da segnalare il buon terzo posto
di Sergiy Lebid: l'Ucraino Volante ha chiuso in 29'02", dietro Wilson K. Kebenei (Ken), primo in 28'05", e Geoffrey S. Kipngeno (Ken), 28'45".

Si è intanto corsa ieri a Bursa, in Turchia, la 22° Coppa del Mondo di Corsa in Montagna: il portacolori del Running Team CO-VER MAPEI Niccolò Roppolo si è piazzato sedicesimo nella prova Juniores, dominata dagli atleti dell'Eritrea. Grazie anche al piazzamento dell'atleta della Val di Susa l'Italia ha conquistato il terzo posto finale nella categoria Juniores, dietro Eritrea e Turchia

(Ivo Casorati)

in foto d'archivio Novararunning - Aniko Kalovics
11.09.06 - Campionato italiano di mezza maratona: Tutta Rubiera era scesa in piazza per acclamare il campione d'Olimpia, Stefano Baldini
 
10.09.06 - BURSA (TURCHIA) Montagna: arriva l'Africa, l'Italia cede lo scettro - Le sensazioni della vigilia erano quelle di una manifestazione che avrebbe rivelato qualche sorpresa e che avrebbe sovvertito dei pronostici troppo facilmente scontati e per questo, estremamente fragili. Le sorprese, infatti, sono arrivate e non hanno riguardato solamente i nostri colori. Il maggior clamore non può che essere quello che accompagna la classifica della categoria Senior maschile. Favoritissimo della vigilia per la candidatura all’oro individuale, era il neozelandese pentacampione mondiale di specialità, Jonathan Wyatt. In gara, il colombiano Rolando Ortiz non ha mostrato alcun timore reverenziale e ha seguito Wyatt come un’ombra, fino a poche centinaia di metri dal traguardo. Non c’è stata storia, però, quando si è trattato di doversi giocare la volata finale; il colombiano ha ingranato le marce alte, lasciando sul posto il più titolato avversario e negandogli ogni possibilità di replica. Il podio è stato completato dall’eritreo Tesfaye Felfele, che insieme ai compagni di squadra è riuscito, dopo ventidue anni, nella storica impresa di sottrarre all’Italia lo scettro di dominatrice indiscussa della rassegna.

E’ quindi l’Africa ad aggiudicarsi la 22esima Coppa del Mondo di corsa in montagna, con un risultato che sembra poter preoccupare gli azzurri per le stagioni che verranno. Prima o poi sarebbe dovuto succedere e il responsabile di settore Raimondo Balicco aveva già mostrato qualche incertezza alla vigilia della partenza. “L’Eritrea è una squadra che è cresciuta molto nelle ultime stagioni – aveva detto Balicco - e che crede fermamente nella possibilità di avere un futuro in questa disciplina”.

Non possiamo comunque recriminare nulla; i nostri hanno egregiamente fatto il proprio dovere e si sono resi protagonisti di gare molto ben gestite. Qualche rimpianto resta per la giornata poco felice della nostra punta, Marco Gaiardo; incapace a Bursa di correre sulle cadenze delle recenti uscite e apparso meno brillante del solito, il nostro è comunque riuscito a centrare una sesta piazza che gli rende onore, ma non giustizia. Il migliore tra gli azzurri è il bormino Marco De Gasperi, quinto sul traguardo alle spalle del turco Selatthim Selcuk. Restano fuori dalla top ten gli altri italiani, con Gabriele Abate 15°, Davide Chicco 18°, Emanuele Manzi 26° e Diego Filippi 36°.

Brave le donne, capaci di agganciare il podio nella classifica a squadre e chiudere terze alle spalle delle vincitrici statunitensi e delle ragazze della Repubblica Ceca. Nella prova vinta dall’austriaca Andrea Mayrn sulla giovanissima elvetica Martina Strachl, la migliore delle azzurre è l’inossidabile bergamasca Vittoria Salvini, che taglia il traguardo in quinta posizione, nemmeno troppo lontana dal bronzo francese di Isabelle Guillot. Da sottolineare la prestazione della altre azzurre, con la capitana Mariagrazia Roberti 12esima, Monica Morstofolini 22esima ed Elisa Desco 30esima.

Un cenno alle gare juniores è debito. Tra i maschi si ripete il successo eritreo a squadre, con due atleti sul gradino più alto di un podio completato dal Messico. Per noi c’è un bronzo lusinghiero e il rimpianto di non essere riusciti a sostituirsi all’argento turco. Tra i nostri ragazzi, il migliore è, a sorpresa, Alessandro Martino 10°, seguito da Mattia Scrimaglia, 14° e Nicolò Roppolo 16°.

Sono, però, le ragazze a dare le migliori notizie. Si puntava poco su questa giovane squadra, ma le azzurrine hanno saputo sfruttare l’occasione per mettersi in ottima luce. La brava Alice gaggi si è lasciata sfuggire per un soffio un podio che, alla vigilia, sembrava un lontano miraggio. Con le medaglie finite nell’ordine al collo della slovacca Beresova e del duetto russo Leontieve-Nemkina, la giovanissima valtellinese riporta a casa un’ottima prova. Niente da fare per il tricolore, ancora una volta, quanto alla classifica per nazioni.

Micol Ramundo

(fonte fidal)
 

09.09.06 - IAAF World Athletics Final: mezzofondo maschile

Dopo il ritiro di HichamEl Guerrouj i 1500 sono ancora alla ricerca di un leader, ne è la prova che 6 prove della Golden League sono state vinte da 5 atleti diversi: l'unico ad averne vinte 2, Zurigo e Berlino, è stato Augustine Choge che a tutt'oggi è molto più quotato nei 5000. Di altro parere devono essere l'atleta ed il suo preparatore che intendono riproporsi a Stoccarda sempre in questa distanza.
Nel gruppo dei papabili per l'oro Alex Kipchirchir che ha fatto suo il miglio di Oslo, ha vinto il titolo africano ad agosto, primo a Monaco e secondo a Parigi, Zurigo e Brussels. Daniel Kipchirchir Komen, leader mondiale dopo il primato personale di 3.29.02 a Roma, è l'unico ad essere sceso sotto i 3.30 quest'anno ed ha concluso terzo ad Oslo e Zurigo. A questi si aggiungono il francese Mehdi Baala che ha onorato il titolo europeo con una vittoria a Brussels ed il campione indoor Ivan Heshko.

3000- 5000 - In questa categoria 11 dei 22 atleti iscritti sono i primi del ranking mondiale IAAF e le previsioni danno naturalmente una lotta fra keniani ed etiopi.
Kenenisa Bekele, che ha vinto 6 gare su otto, ha passato gran tempo di questa estate a farsi inseguire sulle piste dei più importanti meeting, se queste prestazioni non sono illusorie è facile capire che nessuno potrà contrastarlo anche qui a Stoccarda.

Isaac Songok, keniano 22enne, nelle ultime 3 gare ha corso i 5000 in meno di 13 minuti stabilendo il tempo migliore a Zurigo in 12.48.66. Nei 3000 ha corso recentemente in 7:28.72 e 7:28.98.

L'unico che potrà contrastare questo strapotere è l'ugandese Boniface Kiprop: con il tempo di 26:41.95 nell'ultima gara dimostra di arrivare a questo apputamento in ottima forma.
3000 siepi
- La scelta di Saif Saaeed Shaheen, recordman della specialità, di non prendere parte alla gara ha spostato l'attenzione ai sempre citati keniani.
Per le altre nazioni grandi speranze con l'atleta del Quatar Paul Kipsiele Koech, vincitore a Roma (7:59.94) e a Stoccolma (8:00.29); ad impensierirlo Richard Matelong (8:07.50) ed il francese Bob Tahri

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

09.09.06 - IAAF World Athletics Final: mezzofondo femminile

1500 - Nei 1500 femminili si prevede il dominio della atlete russe Tatyana Tomashova, Yelena Soboleva eYuliya Chizhenko.
Con un paio di titoli mondiali la Tomashova ha dimostrato il suo talento anche in campo europeo con un impressionante 3.56.91; la Chizhenko, leader mondiale dopo il personale di 3.55.68 a Parigi è stata battuta dalla Tomashova a Gothenburg, ma si è rifatta vincendo a Monaco e conquistando l'argento a Rieti dietro Maryam Yusuf Jamal.
La Soboleva, detentrice del record indoor, ha corso nella stagione 3 volte sotto i 4 minuti, ma nelle ultime prove è sempre apparsa sotto tono.
3000/5000 - Da molto tempo a questa parte il mezzofondo rappresenta un bottino da spartire fra etiopi e keniani, per questa prova sembrano leggermente avvantaggiati gli etiopi. L'estate ha mostrato la continua lotta fra la Dibaba e la Defar che grazie ad un incredibile ultimo giro (56.4) sulla pista di Berlino ha precluso alla connazionale la gioia di un jackpot milionario. (Solo 2 volte nella stagione la Defar ha battuto la fortissima Dibaba e potrebbe tentare la tripletta proprio in questa occasione per rincorrere il titolo di miglior atleta dell'anno).
Nei 3000 la corsa si deciderà fra Gelete Burka Bati (8:25.92) Ejegayehu Dibaba (8:35.94) e Berhane Adere (8:33.17).
Nei 5000 qualche possibilità in più per il Kenia con Edith Masai (14:33.84), Priscah Jepleting (14:35.30) e l'argento olimpico Isabella Ochichi (14:46.99): fra le europee solo la Pavey (3a a Brussels) potrà pensare di impensierire le atlete di punta.
3000 siepi - Gara apertissima in questa specilità: la campionessa del mondo Dorcus Inzikuru e la campionessa europea bielorussa Alesia Turava hanno corso poco durante l'estete quindi la favorita sembra essere la polacca Wioletta Janowska.
Le russe Tatyana Petrova e Lyubov Ivanova hanno corso bene nella stagione come del resto ha fatto l'australiana Melissa Rollison e Donna MacFarlnare; la Turava che ha corso in 9.30.16 a Gothenburg resta la più pronosticata fra gli addetti ai lavori.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona


09.09.06 - Un documentario sulla Vita di Dorando Pietri

Per lui Gabriele D'Annunzio coniò un termine "maratoneta" che da quel momento avrebbe contraddistinto milioni d'atleti.
La storia riservò alle sue gesta, un posto costruito sulle cronache delle sue imprese.
Tra tutte, la più celebre, quella dei giochi olimpici del 1908, quando Dorando Pietri, un piccolo e minuto corridore emiliano, superò la linea del traguardo della maratona dei giochi olimpici di Londra, mentre stremato dalla fatica veniva sorretto da mani clementi. La vittoria gli fu tolta per quell'aiuto, ma la sua vicenda commosse gli animi del mondo intero che arrivò ad idealizzare la sua figura.Venerdì 8 settembre, le telecamere della Rai guidate dal regista Claudio Cesaretti, inizieranno le riprese di un documentario per ripercorrere la vita di questa icona dello sport italiano, che incendiò, ad inizio 900, la fantasia delle genti.

Tra i protagonisti, Luciana Nora, direttrice dell'ufficio etnografico del comune di Carpi, nota studiosa di Dorando Pietri, insieme alla dottoressa Cristina Luppi, presidente della Società La Patria, la società natia di Pietri, con un ospite d'eccezione, uno dei migliori pugili italiani di sempre, Nino Benvenuti, campione olimpico di pugilato alle olimpiadi di Roma nel 1960.
Tutti insieme, per parlare della leggenda di Dorando Pietri di cui tra poco ricorre il centenario della sua impresa, che sarà celebrato, con una serie di iniziative, dal comitato sorto in seno all'organizzazione della Maratona d'Italia, per ricordare l'atleta emiliano. Era il 14 Luglio 1908, una data fatidica che consegnò, questo piccolo e minuto atleta, alla storia dello sport.

Maggiori informazioni: Ufficio Stampa info@dorandopietri.it www.dorandopietri.it

fonte - Luigi Esposito (Gino) Giornalista pubblicista

 
08.09.06 - Baldini-Caimmi e Console-Genovese a Rubiera - Si preannunciano accese le due gare, uomini e donne, dei campionati italiani di mezza maratona (km 21,097), validi anche come seconda prova del campionato italiano di società Fidal di corsa su strada, in programma domenica pomeriggio, con partenza unica alle ore 17.30, sul circuito cittadino di Rubiera (RE). Al termine fissato per le iscrizioni, martedì 5 settembre, sono risultate iscritte 94 donne in rappresentanza di 20 società e 232 corridori per 69 squadre. In campo femminile si preannuncia un testa a testa tra le “signore della maratona azzurra” Bruna Genovese, che difende i colori della Forestale, e Rosaria Console (Fiamme Gialle), senza trascurare la prova e il possibile ruolo di outsider di altre azzurre presenti, come Florinda Andreucci, Rosita Rota Gelpi e Silvia Sommaggio.

L’attenzione per la gara mascile è tutta sul duello tra Stefano Baldini e Daniele Caimmi. Il marchigiano, portacolori delle Fiamme Gialle è stato fermato da un infortunio sulla strada per Goteborg e sfida il campione olimpico ed europeo. La prova sarà resa ancora più intensa dalla presenza di Alberico Di Cecco (Carabinieri) e di forti atleti stranieri cui il regolamento permette di portare punti alla società che li ha tesserati, anche se non possono concorrere per il titolo italiano individuale. Tra questi vanno ricordati: Abdelekrim Kabbouri, Paul Kangogo Kanda, Metto Philimo Kipkering, David Kiptum Kipruto, Edward Kiptum Tabut, Jackson Kiprono Kirwa, Paul Kogo Kipkemei.

ISCRITTI E RISULTATI

(fonte Fidal.it)


08.09.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 08-09-2006
Comunicato Stampa del 08/09/2006
Intenso weekend
In gara Lebid, Kalovics e Niccolò Roppolo
Due degli atleti più rappresentativi del Running Team CO-VER MAPEI saranno in gara a Praga per l'edizione 2006 del Bawag Bank Grand Prix, importante competizione internazionale che si svolgerà domenica 10 sulle strade della capitale della Repubblica Ceca: l'Ucraino Volante Sergiy Lebid sarà uno dei protagonisti della competizione maschile, sulla distanza dei 10 km. Molto attesa anche la prova dell'ungherese Aniko Kalovics, vincitrice nel 2005 della gara femminile (5 km). Ma la trasferta più emozionante toccherà al giovane Niccolò Roppolo che difenderà i colori azzurri, sempre domenica 10, nella Coppa del Mondo di Corsa in Montagna che si disputerà a Bursa, in Turchia, nel Nord - Ovest della penisola anatolica. Il ragazzo della Val di Susa, campione italiano in carica di specialità nella categoria juniores, affronterà una gara di 8.500 m con un dislivello di 895 m; insieme a Roppolo correranno Alessandro Martino, Mattia Scrimaglia e Vincenzo Scuro.

In bocca al lupo ragazzi!! (Ivo Casorati)


08.09.06 - IAAF per i giovanissimi. (IAAF) - Monte-Carlo - La Commissione IAAF per la Scuola e la Gioventù capitanata da Jamel Simohamed, dirigente IAAF, si è riunita a Monte Carlo nei primi giorni di settembre per fare il punto sulla situazione che rigurda i giovanissimi e lo sport.
Nel suo discorso di presentazione il presidente Lamine Diack ha ricordato che tutte le attività di promozione dell'atletica fra i giovani devono necessariamente passare per la scuola.
Se riuscissimo a mettere in pratica i nostri programmi con l'aiuto delle scuole e degli educatori avremmo conseguito uno dei nostri obbiettivi principali: mai come oggi c'è un grande dibattito che riguarda il doping ed in generale tutte le pratiche illecite. Ripartire dai giovani e lavorare in sinergia con gli istituti potrebbe davvero cambiare la situazione.
Il segretario generale della IAAF, Pierre Weiss, si è detto soddisfatto per gli sforzi già profusi per la realizzazione del IAAF WORLD ATHLETICS DAY, un vero successo con 156 federazioni presenti e più di 140 sistemi scolastici.
Weiss ha annunciato che ha inviato una comunicazione a tutte le sedi IAAF di ogni federazione per chiedere di realizzare strutture ed un movimento che possa portare l'atletica fra i giovanissimi e soprattutto nelle scuole.
I punti salienti del meeting hanno riguardato:
Il programma della IAAF per i giovani atleti.
Un nuovo progetto di gare per i ragazzi fra i 13 ed i 15 anni.
Un programma di perfezionamento per i giovani allenatori
Realizzazione di equipaggiamento specifico (ndr. per adattare l'atletica alle dimensioni dei piccoli protagonisti

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

 
07.09.06 Jones discolpata - Le controanalisi del test-B effettuate sulla sprinter americana hanno dato esito negativo. A rendere nota la notizia il suo avvocato.
Marion Jones non si è dopata. La sprinter americana è stata assolta dalle controanalisi del test-B che hanno dato esito negativo. La notizia è stata diffusa dall'avvocato dell'atleta statunitense trovata positiva all'Epo lo scorso giugno ad un controllo anti-doping effettuato nel corso dei campionati di atletica negli Stati Uniti a Indianapolis.
A seguito dell'annuncio della sua presunta positività diffusa dal "Washington Post" il 18 giugno, Marion Jones aveva abbandonato in tutta fretta Zurigo dove era in corso una tappa della Golden League 2006.
Il risultato negativo del test-B annulla automaticamente ogni sanzione disciplinare ai danni dell'atleta 30enne che stava rischiando una squalifica di due anni

fonte Eurosport


07.09.06 - Enrico Arcelli per Novararunning, settembre 2006.

QUANDO CARRARO VOLEVA CANCELLARE LA MARCIA DALLE OLIMPIADI.


Franco Carraro, dopo Moggiopoli e dopo avere dato le dimissioni da presidente della federazione calcio, ha annunciato che non si interesserà più di sport, per lo meno a livello nazionale.
Conserverà, invece, la carica di componente del Comitato Internazionale Olimpico.

Proprio in quest'ultima veste, alcuni anni fa propose l'eliminazione della marcia dalle Olimpiadi. Andò così: si voleva snellire il programma dei Giochi e venne costituita una commissione presieduta da Carraro. Il parto di essa fu, appunto, quello di togliere la marcia. Il suggerimento venne subito bocciato perché il compito della commissione era quello di stabilire quali sport eventualmente abolire, mentre la marcia non è uno sport a se stante, ma una specialità dell'atletica.

Quello che però va evidenziato é la motivazione per quella proposta della commissione: disse che la marcia andava cancellata perché in essa sono frequenti gli errori di giudizio. Il paradosso era che nello sport del quale Carraro (oltre che dello sci nautico) si è fondamentalmente occupato nella sua lunga carriera di dirigente sportivo, il calcio, in almeno una partita su quattro il risultato è condizionato da un errore di giudizio dell'arbitro. In base al criterio della commissione, insomma, se c'era uno sport da abolire dalla Olimpiadi era proprio il calcio!

Nel frattempo, grazie alla scelta più razionale dei giudici, nelle manifestazioni di alto livello gli errori di giudizio nella marcia sono molto diminuiti. E gli italiani hanno continuato ad ottenere eccellenti risultati, come la medaglia della Rigaudo nella 20 chilometri dei recenti Campionati Europei di Goteborg. Senza contare che ai Campionati Mondiali juniores di Pechino, dopo la squalifica di Galvan nei 200 metri, gli unici finalisti (ossia gli unici piazzati fra i primi otto) sono stati proprio due marciatori.

E' per questo motivo che noi dell'atletica, all'annuncio che Franco Carraio non si occuperà più di sport in ambito nazionale, non dobbiamo strapparci i capelli dal dispiacere!


07.09.06 - GORE-TEX® Transalpine-Run 2006 Ischgl (Austria, Tirolo) - Scuol (Svizzera, Grigioni) 42,195 km 2234 metri di dislivello

07.09.06 Bologna Run Tune Up (IAAF) - Bologna: la medaglia d'argento di mezza maratona Mubarak Hassan Shami e l'atleta dell'Algeria Souad Ait Salem hanno siglato 2 nuovi record nella mezza maratona di Bologna tenutasi domenica 3 settembre.

Shami, che ha scremato gli inseguitori al 14esimo kilometro percorrendolo in 2.42, ha continuato assieme al keniano Philemon Kipkering e 10 altri atleti staccandoli definitivamente al 18esimo concludendo solo e con il nuovo record (1.02.46).
Il tracciato non ha di certo aiutato il forte atleta che ha dovuto districarsi fra numerosi saliscendi, striscioni di demarcazione e sampietrini.

"Questa settimana non mi sono allenato da Martedì a Venerdì a causa di un leggero dolore al tendine di Achille. Ora comunque sono in forma, ho controllato la gara e poi ho spinto per vincere."

Dopo la sua corsa a Scicli il 19 agosto si è allenato a Saint Moritz con il suo coach Renato Canova e la star dei 3000 siepi Saif Saeed Shaheen." Ora il clima sta diventando freddo e penso che tornerò in Kenia".
Circa la sua partecipazione a Debrecen, dopo aver perso il titolo lo scorso anno proprio sulla linea del traguardo, si è difeso dicendo che "Ci sono molti rivali forti, ma certamente il mio obbiettivo è l'oro".


Souad Ait Salem ha corso da sola dall'inizio alla fine al proprio passo: termina in 1.13.08, 1m 24 meglio del precedente record di Tiziana Alagia.
"Mi sto allenando bene in Algeria e mi sento in ottima forma": per la cronaca la Salem aveva appena migliorato il suo personale nella mezza di Marrakech la precedente settimana con uno splendido 1.10.26.


Classifica (21,097km)

Donne
1. Souad Ait Salem, ALG, 1:13:08
2. Vincenza Sicari, ITA, 1:13:45
3. Hafida Izem, MAR, 1:13:55

Uomini
1. Mubarak Hassan Shami, QAT, 1:02:46
2. Philemon Kipkering, KEN, 1:03:13
3. Joseph Lomala, KEN, 1:03:59
4. Daniel Limo, KEN, 1:04:12
5. Slimani Kaddour, MAR, 1:04:25

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

 
06.09.06 - La Turchia si prepara ad accogliere i campionati del mondo di Corsa In Montagna. (IAAF)

Bursa, Turchia : se le star della pista danno prova delle loro capacità nella IAAF WORD ATHTLETICS FINAL a Stoccarda, gli specialisti della montagna si ritroveranno sulla pendici del monte Uludag nei pressi di Bursa per contendersi il 22esimo Campionato Del Mondo Di Corsa In Montagna. (10 settembre).

Favorito il neozelandese Jonathan Wyatt imbattuto su questo terreno dal 1999 e fino ad ora 5 volte campione del mondo; sarà difficile trovare qualcuno che possa tallonarlo lungo i 12km ed i 1275 metri di ascesa che caratterizzano il percorso. Non ci sono europei che lo possano impensierire quindi le uniche possibilità sono riservate a qualche outsider africano o del Sud America: il tempo stimato per il vincitore si aggira attorno ai 55 minuti.

La prova femminile sarà più combattuta ma la favorita è la campionessa olimpica di maratona Anna Pichrtova della Repubblica Ceca; ha letteralmente demolito le avversarie negli ultimi 3 appuntamenti del Grand Prix.
La 2 volte campionessa del mondo Melissa Moon (Neozelanda) cercherà di aggiudicarsi il titolo per la terza volta, ma dovrà guardarsi dal nuovo talento cecoslovacco che non le darà tregua per gli 8,5km del tracciato con una ascesa di 895 metri.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona


Fra gli atleti di casa nostra maglia azzurra per Davide Chicco (POOL COMENSE) ed Emanuele Manzi (FORESTALE) che hanno ben figurato durante tutta la stagione confermandosi durante l'ultima prova del Campionato Italiano Edolo-Mortirolo: a loro ed alla squadra in bocca al lupo da parte di tutto lo staff di Novararunning.

 

 

05.09.06 - Rotterdam Half Marathon (IAAF)

Rotterdam, Paesi Bassi: Paul Kosgei sarà uno dei 5 atleti con un personale sotto l'ora che gareggeranno alla terza edizione della Fortis Half Marathon Rotterdam in programma domenica 10 settembre.

Kosgei ha vinto la mezza di Berlino il 2 aprile in 59.07, secondo tempo dell'anno; si troverà ad affrontare Tadesse (59.05), Martin Lel (59.30), Ivuti(50.31) e Kibet (1h).

Samuel Wanjiru che ha vinto la competizione nel 2005 con un tempo di 59.16 ha rinunciato causa infortunio: tra gli atleti di spicco i keniani Kipchumba, Cherono e Busendich, per l'Etiopia invece Deriba Margia.

Anche nel settore femminile ci sono state iscrizioni eccellenti: la etiope Mindaye Gishu ( vincitrice ad aprile della maratona di Rotterdam), Mara Yamauchi e la giapponesi Manome e Nakayama. Fra le atlete di casa Barbara Zutt, Nadja Wijeberg e Wilma van Onna.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona


05.09.06 - Virginia Beach, USA. Il ciclone tropicale Ernesto ha risparmiato la mezza maratona di Virginia Beach ed i forti venti del giorno precedente hanno regalato sole e cielo azzurrissimo: i keniani Kwambai e Kiplagar hanno dominato anche questa competizione giunta al sesto anno consecutivo.
Kwambai ha vinto con una gara tattica: il gruppetto degli elite, composti da circa 18 elementi, ha percorso i primi 10 km in 31.10, nessuno infatti si era preso l'onere di rompere il ritmo.
Tra le 7 ed 8 miglia il ritmo si fa più veloce e miete come prima vittima il favorito alla partenza, l'etiope Dejene Berhanu; a questo punto Kambai inizia la sua gara e fra il 9 miglio e l'undicesimo registra un parziale di 5 chilometri in 14 minuti.
Al giro di boa proprio davanti alla strada che costeggia la riva oceanica l'altro keniano Cheruiyot prova un attacco ma la sua strategia risulta poco efficace. Kwambai è inarrestabile e continua la sua progressione vincendo in solitaria col tempo di 1.03.30.
Nella corsa riservata alle donne si registrano attacchi poco convincenti fino a 5 miglia: la rumena Luminita Talpos prende finalmente il comando di un plotoncino di 16 atlete che proseguono compatte fino al settimo miglio.
Fra il settimo ed il decimo la Kiplagat aumenta il passo correndo il miglio più veloce della gara (5.11) e quando si immette sulla strada costiera a 2 miglia dal traguardo ha distanziato le altre da poter essere sicura di vincere: debutto e primo posto in questa mezza maratona che, a suo dire, presentava un tracciato e delle avversarie pericolose

Elite Racing for the IAAF

Top 10 Men
1, James Kwambai, 23, Kenya, 1:03:30,
2, Evans Cheruiyot, 25, Kenya, 1:03:49,
3, Yusuf Songoka, 26, Kenya, 1:03:52,
4, Charles Kiama, 20, Kenya, 1:03:53,
5, Wilson Chebet, 24, Kenya, 1:04:02
6, David Langat, 32, Kenya, 1:04:04,
7, Haron Toroitich, 28, Kenya, 1:04:15,
8, Tetsuo Nishimura, 23, Japan, 1:04:32,

Top 10 Women
1, Edna Kiplagat, 26, Kenya, 1:11:08,
2, Alice Chelangat, 29, Kenya, 1:11:38
3, Nina Rillstone, 31, New Zealand, 1:11:41
4, Nuta Olaru, 35, Romania, 1:11:50,
5, Lidia Simon, 32, Romania, 1:12:07,
6, Yoko Miyauchi, 24, Japan, 1:12:17,
7, Luminita Talpos, 33, Romania, 1:12:28,
8, Hiroko Miyauchi, 24, Japan, 1:12:29,
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona


05.09.06 - Ecco i nomi degli azzurri convocati per la Coppa del Mondo di corsa in montagna che si disputerà questo fine settimana a Bursa, (Turchia).

la lista completa:

Sonne
SALVINI Vittoria 1965 Atl. Valle Brembana
ROBERTI Maria .Grazia 1966 G.S. Forestale
MORSTOFOLINI Monica 1970 Atl. Fly Flot
DESCO Elisa 1982 Atl. Val Brembana

uomini

GAIARDO Marco 1970 G.S.Orecchiella
ABATE Gabriele 1979 G.S.Orecchiella
DE GASPERI Marco 1977 G.S. Forestale
MANZI Emanuele 1977 G.S. Forestale
FILIPPI Diego 1975 Pro San Pietro
CHICCO Davide 1973 S.G. Comense

juniores uomini
ROPPOLO Nicolò 1988 Cover Sportiva Mapei
SCRIMAGLIA Mattia 1987 G.S.Bognanco
MARTINO Alessandro 1988 US Sanfront Atletica
SCURO Vincenzo 1987 G.S.Orecchiella

juniores donne
GAGGI Alice 1987 G.S.Valgerola
MUGNO Anna Laura 1987 Asics Firenze Maraton
GARIBALDI Lavinia 1987 Atletica Brugnera

Tecnici:
BALICCO Raimondo CHIAMPO Pier Giorgio SALVI Domenico .
Fisioterapista: ZINELLI Marco
Capo Delegazione: ROSSI Adriano - MIGLIORINI Pier Luigi

 
04.09.06 - La pista del campo "Gorla" di Novara ha ospitato, domenica 3 settembre, la 16° edizione del Trofeo Dell'Omodarme e 12° Trofeo Lacovich, manifestazione di atletica leggera riservata alle categorie amatori e master...

04.09.06 - 16° Trofeo Dellomodarme e 12° Trofeo Lacovich
Novara 3 settembre 2006

La pista del campo "Gorla" di Novara ha ospitato, domenica 3 settembre, la 16° edizione del Trofeo Dell'Omodarme e 12° Trofeo Lacovich, manifestazione di atletica leggera riservata alle categorie amatori e master ed organizzata dalla Società Amatori Master Novara. Nonostante le splendide condizioni atmosferiche, la partecipazione di atleti è stata purtroppo abbastanza scarsa. Ciò nonostante diverse gare hanno visto risultati di rilievo: spicca innanzitutto la tripletta di Antonio Iacocca, M45 dell'Alfieri Asti, che ha vinto le gare del giavellotto (con 40,14 metri), del disco (con 40,45 metri) e del peso (con 12,99 metri). Nel disco e nel peso si è ben difeso con il 3° posto (con 37,11 metri) e con il 2° posto (con 10,40 metri) rispettivamente, il "nostro" Mario Armano (Amatori Masters novara), M60 sempre sulla breccia, già campione olimpico nel bob a quattro alle Olimpiadi di Grenoble nel 1968. Da rilevare, nel giavellotto, l'ottima prestazione dell'M75 Virgilio Colombo (Road Runners Club Milano), 4° assoluto con 30,30 metri. Nel martello uomini lotta strenua fra Rezio Gianoli M55 dell'Atletica Schio e Fausto Puleo M60 dell'Amatori Master Novara, risolta a favore del primo con la misuta di 38,73 metri contro 36,37 metri del novarese. Fra gli altri risultati spiccano il 12"8 nei 100 metri dell'M45 Luca Gregotti (RRC Milano) davanti all'M50 Costantino Valcasser (CUS Torino Fondiaria SAI) con 13"2. In questa gara l'eterno M75 Enzo Azzoni (Cover Sport & Sportivi Verbania), pluridecorato a livello mondiale nelle gare ad ostacoli, ha concluso in un ottimo 15"2. La miglior prestazione tecnica della competizione è venuta dai 200 metri, nei quali il TM Alessandro Veronese (Atletic Club Bolzano) ha concluso in 22"8, distanziando nettamente tutti gli avversari, giunti oltre i 25". Altra prestazione di rilievo è il 54"9 realizzato sui 400 metri dall'M35 torinese (CUS Torino Fondiaria SAI) Enrico Bertero. Il mezzofondo ha visto assoli di Oscar Taufer, TM dell'Atletica Casorate, 1° negli 800 metri con 2'18"6, di Enzo Meneguzzo (M40 Atletica Casorate) 1° nei 1.500 con 4'30" e di Lorenzo Melis (M35 dell'Alfieri Asti), che nei 5.000 con 17'09", nonostante il notevole caldo, ha stroncato la resistenza del forte Angelo Asero (Atletica Casorate), costretto al ritiro; in questa gara al 2° posto, con un tempo leggermente superiore ai 19' è giunto l'M55 Franco Ruga (Castellania Gozzano). La partecipazione a livello femminile è stata invece più scarsa: da rilevare la quasi tripletta dell'MF50 Mariarosa Auteri (CUS Torino Fondiaria SAI), 1° nel peso (con 9,04 metri) e nel giavellotto (con 24,20 metri), e 2° nel disco con 21,26 metri, battuta solo da Caterina Iacocca con 21,81 metri. Si è trattata nel complesso di una bella manifestazione che meriterebbe una partecipazione senz'altro più numerosa, visto il notevole impegno da parte degli organizzatori (che hanno premiato lautamente tutti i partecipanti), quest'anno orfani del Presidentissimo Luigi Pezza, al quale facciamo i nostri migliori auguri di rivederlo presto fra noi.

(Francesco Capra)

 
03.09.06 - DKB-ISTAF Berlin (IAAF) Asafa Powell, contrariamente alla corsa di Brussels di appena una settimana fa, parte benissimo al colpo di pistola nei 100 metri e la sua vittoria non è mai in dubbio (9.86). Al suo fianco Tyson Gay e Leonard Scott concludono rispettivamente in 9.96 e 10.07; la progressione e la potenza espressa dal giamaicano hanno impressionato gli spettatori consentendogli di bissare il record del meeting di Maurice Greene.

Nei 400 Wariner ha dominato la gara differentemente a quanto si sarebbe potuto pensare in base alle ultime prestazioni (ndr dove tuttavia aveva sempre vinto): coadiuvato dal compagno di squadra Shawn Merrit sigla il 4 tempo di sempre nel giro di pista con 44.26.

Nei 400 femminili bastano 100 metri per capire che Sanya Richards in questo momento non ha rivali in grado di impensierirla: vince indisturbata con il quinto tempo della stagione (49.81) lasciando Dee Dee Trotter al secondo posto (50.87).

Spettacolare la dimostrazione di potenza e velocità di kenenisa Bekele nei 5000m: già solo al comando dopo 2 kilometri incrementa ancora il distacco che culmina a ben 11 secondi sul gruppo di inseguitori al passaggio alla campanella ed ha ancora la forza di effettuare il giro d'onore inscenando una particolare danza che ha trovato il gradimento del pubblico.
-E' stata una gara facile, nessuno riusciva a seguirmi, nemmeno le lepri.

Disappunto per la mancata vittoria della Dibaba che perde proprio in volata con la rivale storica e connazionale Defar: a 250 metri dal termine quando lo sprint è al suo massimo si avverte che qualcosa non sta andando bene per la giovane etiope, giunti al rettilineo finale la sfida si fa letteralmente testa a testa ma per un manciata di centesimi è la Defar a prevalere. (Tempi rispettivamente di 15.02.51 e 15.02.87).

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona - tutti i risultati


03.09.06 INGARGIOLA ESALTA LA MARCIALONGA RUNNING TRA LE DONNE VINCE LA ULTRAMARATONETA CARLIN
 
01.09.06 - MILANO SEMPRE PIU' INTERNAZIONALE!

Dopo il "4 motori per l'Europa che si svolgerà domani all'Arena a partire dalle ore 9.00, MILANO ospiterà nel 2007 la COPPA EUROPA
in programma per il 22 e 23 giugno 2007 e che vedrà protagoniste le squadra italiana maschile e femminile!
La notizia è appena giunta da Francoforte dove la EAA, la Federazione Europea di Atletica Leggera ha aggiudicato a Milano la finale della First League. Il Comune di Milano ha già deliberato una cifra significativa per riportare l'Arena ai fasti che merita.
Il valore è pari a 1 milione di Euro che il sindaco MORATTI e l'Assessore allo Sport TERZI hanno stanziato per il rifacimento della pista e le strutture principali dell'Arena Civica Brera. "Si tratta di una grande vittoria. - ha commentato l Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune, Giovanni Terzi - Milano si è candidata lo scorso luglio ad ospitare una delle giornate della Coppa Europa. Ciò dimostra che l'attenzione verso lo sport e i grandi eventi sportivi sta crescendo. L'Amministrazione Comunale farà in modo che Milano possa ospitare sempre più appuntamenti, nazionali ed internazionali". Per questo l'Amministrazione si è posta come priorità quella di ristrutturare al più presto la pista di atletica dell'Arena e anche altri complessi che saranno interessati da interventi di riqualificazione.
Finalmente MILANO ri-avrà il posto che merita nell'olimpo dell'atletica mondiale!

(fonte Fidal Milano)


01.09.06 - Tirunesh Dibaba a Berlino per l'Etiopia ed il Jackpot. Addis Abeba Ethiopia - La campionessa etiopica dei 5000 e 10000 Tirunesh Dibaba è ad un passo dal poter condividere un fetta del ricco montepremi in palio per il Jackpot. Il meeting di Berlino, l'ultimo della serie, si terrà questo sabato nel famoso stadio che ospitò le olimpiadi nel 1936 ( ndr e, perdonatemi la profanazione con il calcio, che ha visto la nostra squadra azzurri mondiale per la quarta volta).

-Il mio obbiettivo per questa stagione era di infrangere il record mondiale sui 5000. Dopo aver corso il personale in Oslo però un gran numero di tifosi sia nel mio paese sia in Norvegia mi hanno incoraggiato nel correre tutta la Golden League con la scopo di tenere alto, insieme a Bekele, l'orgoglio della nostra nazione. Quando Kenenisa ha perso l'occasione di compiere 6 primi posti mi sono sentita addosso tutta la pressione del mio paese (Etiopia). Sono sorpresa di me stessa quando penso alla progressione positiva di questa stagione.

La Dibaba ha vinto a Parigi, Roma, Zurigo e Brussels per rimanere nella lista di coloro che potranno dividersi una parte del milione di dollari in palio, mentre Kenenisa dovrà forse accontentarsi di una fetta del mezzo milione.

Nei mesi scorsi qualcuno diceva che non ce l'avrei fatta, ma ho semplicemente ignorato queste voci. Ho dovuto lottare sempre, soprattutto a Parigi, quando al suono della campanella la Defar e la Adere mi hanno sorpassata, credo sia stato grazie all'aiuto di Dio che ho potuto vincere e restare in corsa per il Jackpot.

La corsa di Parigi è stata la più combattuta della stagione, ma solamente una delle tante che ha visto la due amiche-nemiche Defar-Dibaba contendersi la vittoria in pista: - Nonostante la normale rivalità siamo molto amiche, la considero come una sorella. Battuta a Roma, la Defar ha poi replicato vincendo sulla giovane campionessa ai Campionati Africani tenutisi alle Mauritius.
-Ero indisposta per una contaminazione da cibo avariato: ho deciso di prendervi parte solo in veste di ambasciatrice dell'Etiopia per favorire la candidatura del mio paese come sede dei futuri campionati.

-Anche a Berlino la gara non è stata per nulla facile: la mia vittoria per 3 secondi sulla Defar è stata più combattua rispetto alle altre gare: aveva in mente di battere il record mondiale, quindi ho dovuto destabilizzare i suoi piani compiendo delle continue variazioni di ritmo prima di sprintare durante l'ultimo giro.

Alcuni mi hanno accusato che potrei telefonare alla Defar per chiederle il favore di non ostacolarmi nella vincita del Jackpot: è una cosa che non farò mai e se dovesse capitare, per assurdo, lei non accetterebbe . Ci studieremo per tutta la gara e l'ultimo giro stabilirà l'atleta più forte.

Non faccio tutto questo solo per il denaro, ma per me stessa e per il mio paese: non sapevo nemmeno come sarebbe stato diviso il Jackpot fino a quando il nostro coach (Tolosa Kotu) lo ha spiegato in tv.

La stagione della Dibaba continuerà probabilmente dopo Berlino quando prenderà parte al IAAF World Athletics Final a Stoccarda e probabilmente alla IAAF World Cup ad Atene dove è riserva per l'Africa. -Non ho ancora deciso in che gare correrò in queste competizioni.

Da ultimo spera di essere Atleta IAAF dell'anno anche se ancora non si sente sicura del premio: Ci sono molte campionesse che lo meritano, ho sbagliato l'anno scorso credendolo possibile,ma non è capitato: speriamo sia quest'anno

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona


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