Notizie dal mondo dell'atletica
INDICE NOTIZIE MESI PRECEDENTI
 

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30.09.07
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A Fondiaria SAI e Fiamme Gialle i societari A ORO
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

FONDIARIA SAI E FIAMME GIALLE SUL TRONO TRICOLORE 2007 Fondiaria SAI e Fiamme Gialle si confermano sul trono dell'atletica italiana, confermando i rispettivi titoli (donne e uomini) nella finale dei Campionati di società di Palermo (sesta vittoria consecutiva per entrambi i sodalizi). Larga la vittoria delle romane sull'Esercito (dieci punti e mezzo di margine, 196,5 contro 186; terza piazza per la Forestale, e quarta la Camelot Milano); in campo maschile, invece, si è lottato fino all'ultima gara in programma, la 4x400, con i Carabinieri che, proprio in extremis, hanno ridotto da due a una le lunghezze di ritardo, senza però riuscire nell'agognato sorpasso. Piccolo giallo proprio nella staffetta del miglio, con il carabiniere Carabelli venuto a contatto con la fiamma gialla Kaba Fantoni: nessun provvedimento dei giudici ' anche per la vittoria finale dei Carabinieri ' e titolo in tasca ai finanzieri. La successiva presentazione di un reclamo - respinto - ha chiuso la vicenda, consegnando il diciottesimo scudetto alle Fiamme Gialle.

In campo, risultato di giornata per Andrew Howe (Aeronautica), che ha vinto il lungo con 8,08, ma sono da sottolineare anche il 4,30 nell'asta di Anna Giordano Bruno (Fondiaria SAI), il 76,27 di Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle), e il 59,57 di Zahra Bani (Fiamme Azzurre) nel giavellotto. Howe ha riposto nel cassetto questa mattina, dopo un colloquio con i suoi dirigenti, i propositi di doppiare l'impegno nel lungo con quello nei 200 metri. Vista la situazione di classifica non particolarmente in bilico dell'Aeronautica (distanziata dalla vetta più di quanto ci si aspettasse alla vigilia), l'argento mondiale di Osaka è stato dirottato al solo lungo. Ma ha certamente onorato l'impegno, vincendo la gara con l'ennesima misura stagionale superiore agli otto metri. L'8,08 finale (+0.3) è frutto di una buona serie (7,79; 7,65; 8,01; 7,97; 7,92; 8,08), ma soprattutto del confronto con una coppia di avversari piuttosto agguerriti (il lettone Maskancev, secondo con 7,96; Fabrizio Donato, bravo a siglare lo stagionale con 7,89). Anche questa volta Howe ha fornito il crescendo di emozioni divenuto una sorta di marchio di fabbrica, con l'ultimo salto a determinare il ruolino conclusivo. Buona fluidità di rincorsa, e una certa decisione nello stacco in occasione dei salti migliori, gli elementi caratteristici della sua giornata palermitana. Il brivido di un tentativo di record lo ha fornito una che è abituata a superarsi in occasione dei societari: Anna Giordano Bruno (Fondiaria SAI), che dopo aver vinto la gara di asta a quota 4,30, ha chiesto i 4,41, nel tentativo di migliorare il primato italiano da lei stessa detenuto, come le era accaduto lo scorso anno nella finale di Busto Arsizio. Tre prove abbastanza convincenti, ma appuntamento con il primato rimandato ad altra occasione. Per la Giordano Bruno prime prove a 4,10 e 4,20, poi il 4,30 alla seconda. E' ancora tonica anche Zahra Bani (Fiamme Azzurre), un soffio appena al di sotto dei 60 metri nel giavellotto, vinto con un buon 59,57 davanti a Claudia Coslovich (Fondiaria SAI), 53,99. La gara più bella della giornata, soprattutto in virtù del notevole equilibrio che l'ha contraddistinta, è stata quella del lungo femminile: nulla di straordinario dal punto di vista tecnico, ma alla fine cinque atlete sono finite oltre i sei metri, battagliando centimetro contro centimetro per almeno quattro dei sei salti a disposizione. Vittoria per l'estone del Cus Parma Kivine con 6,38 (-0.2), davanti a valeria Canella (Fiamme Azzurre), 6,28; quarta Magdelin Martinez, (Assindustria), con una miglior prova misurata a 6,21. Nei 200 metri orfani di Howe, il nigeriano Fasuba (Assindustria Padova) si è preso la rivincita rispetto ai 100 metri di ieri, imponendosi con un tranquillo 20.86 (-0.4 m/s). Al secondo posto, un buon Alessandro Cavallaro (Fiamme Gialle), capace di finire al di sotto dei 21 secondi malgrado la difficile prima corsia ricevuta in dono dalla sorte. Nella serie minore, terzo tempo assoluto per Rosario La Mastra (Carabinieri), 21.48 assolutamente in solitaria. Il martello di Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle) non smette di volare lontano. Ormai dimenticato il passaggio a vuoto di Osaka, il capitano della nazionale ha sfoderato l'ennesimo buon risultato di stagione, vincendo la gara con 76,27 (serie: 74,56; 76,27; 73,65; 75,18; N; N), e dimostrando di avere ancora energie ' e soprattutto voglia ' per guardare avanti. Discorso quasi all'opposto per i saltatori in alto di casa nostra: a vincere la gara è stato Nicola Ciotti (Carabinieri) con 2,22, mentre al secondo posto si piazzato Andrea Bettinelli (Fiamme Gialle), con un 2,17 che non rende onore né al suo valore né alla buona stagione 2007. Una delle sorprese di giornata è venuta dalla pedana del peso, dove Paolo Dal Soglio (Carabinieri) ha trovato le energie giuste per far capire che le sorti della disciplina passano ancora, in parte, attraverso le sue grandi mani. Il veneto si è imposto con 18,93, battendo Paolo Capponi (Fiamme Oro, 18,58) e marco Di Maggio (Aeronautica, 18,36). Gare dei 400 metri ad ostacoli prive di particolari emozioni. Tra le donne successo per la lettone del Cus Parma Ieva Zunda in un normale 57.50, con Benedetta Ceccarelli (Fondiaria SAI), migliore delle azzurre, terza in 58.11. Tra gli uomini, dodici punti per il carabiniere Gianni Carabelli (50.38), insidiato però davvero da vicino dall'aviere Nicola Cascella, al personale di 50.59. Buon 800 metri, perlomeno in chiave italiana: Andrea Longo (Fiamme Oro) rispolvera l'autorità dei tempi migliori imponendosi in volata ' 1:49.45 ' sugli avversari di tutto l'anno (Bobbato, secondo, e Sciandra, quarto; tra loro, l'algerino della Riccardi Milano Khadar). Elisa Cusma, in tema di autorità, è ormai diventata maestra: dopo la vittoria di ieri nei 1500 metri, la rappresentante dell'Esercito ha fatto doppietta oggi, imponendosi senza tentennamento alcuno nei suoi 800 metri, chiusi in 2:03.24. Dietro di lei, continua a progredire Chiara Nichetti (Camelot), seconda davanti alle più note Antonella Riva (Fondiaria SAI) ed Elisabetta Artuso (Forestale).

Fuori dalla croncaca delle gare, da sottolineare le vera e propria ovazione tributata dal pubblico dello stadio Vito Schifani a uno degli uomini che più hanno contribuito a rendere solida la pianta dell'atletica in Sicilia: Totò Antibo, l'argento olimpico, l'eroe di Spalato '90 e di mille altre battaglie, chiamato a premiare i 5000 maschili ma trascinato dal pubblico a rivolgere prima di ogni altra cosa un pubblico saluto. Commozione per molti, non solo per il vecchio campione, quando la sua mano ha toccato quella pista, trasferendole un bacio. Momenti che riescono, da soli, a rispondere a tanti perché.

TUTTI I RISULTATI www.fidal.it/showquestion.php?faq=52&fldAuto=7912

LE FOTO DA PALERMO www.fidal.it/news/2007/palermo/Thumbs1.htm

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30.09.07
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Societari, Lucca e Cariri trionfano nella finale Argento
Mauro Ferraro - Fidal Veneto

SOCIETARI, LUCCA E CARIRI TRIONFANO NELLA FINALE ARGENTO

I toscani e le laziali si sono imposte a Caorle nella seconda finale per importanza dei campionati italiani assoluti di società. Promosse anche Bergamo 1959 Creberg e Asi Veneto. Nell'alto 2.22 per Campioli e 2.20 per il ventenne Marcandelli

Virtus Lucca in campo maschile e Studentesca Cariri a livello femminile hanno vinto la finale Argento dei campionati italiani assoluti di società, svoltasi nel fine settimana a Caorle (Venezia). Insieme ai toscani e alle laziali sono promosse nella finale Oro del 2008 anche l'Atletica Bergamo 1959 e l'Asi Veneto. A livello individuale, dopo la bella prestazione della martellista Ester Balassini nella prima giornata (68.67), oggi Caorle ha offerto un'ottima gara di salto in alto: 2.22 per Filippo Campioli, 2.20 per il ventenne Davide Marcandelli (2.20). RISULTATI.

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30.09.07
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Record del mondo per Gebrselassie a Berlino
Vincenzo Bertina

Gebrselassie batte il record mondiale di maratona a Berlino abbassandolo di 29 secondi.
L'etiope Haile Gebrselassie ha vinto la maratona di Berlino, una delle più prestigiose del mondo e terza della serie "Grandi Maratone Mondiali", battendo anche il record del mondo con il tempo 2:04.26, 29 secondi in meno di quello ottenuto nello stesso scenario dal keniano Paul Tergat il 28 settembre del 2003 con il tempo di 2:04.55.

Il 34enne etiope ha imposto un ritmo molto forte durante tutta la corsa e già alla metà del percorso il crono era ottimo per battere il record mondiale.

A dieci chilometri dall'arrivo, con un deciso allungo ha progressivamente staccato i suoi rivali presentandosi solo al traguardo, dietro di lui due keniani, Abel Kirui con il tempo di 2:06.51 e Salim Kipsang, con il tempo di 2:07.29.

La gara femminile è stata vinta dall'etiope Gete Wami 2:23.17 seguita da Irina Mikitenko (Germania) e dalla keniana Helena Kirop 2:26.27

Primo italiano, 35° assoluto e 15° di categoria M30, Naglieri Sergio, società Farnese Vini, tempo 02:25:37

Prima italiana, 29esima tra le donne, e 13esima di categoria W30, Francesca Marin di Suno (NO) società A.M.C di Cressa (NO) il suo tempo 02:55:15

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29.09.07
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Caorle, societari finale A Argento 1^ giornata
Mauro Ferraro - Fidal Veneto

SOCIETARI, A CAORLE COMANDANO VIRTUS LUCCA E ASI VENETO

Virtus Lucca (uomini) e Asi Veneto (donne) guidano la finale Argento dopo la prima giornate di gare. Balassini vicina ai 69 metri nel martello (68.67). Vittorie delle veterane Bevilacqua (1.82 nell'alto) e Lah (12.90 nel triplo)

Virtus Lucca (uomini) e Asi Veneto (donne) guidano la classifica, al termine della prima giornata di gare, nella finale A "Argento" dei campionati italiani assoluti di società, in svolgimento a Caorle (Venezia). A livello individuale spicca il 68.67 della martellista Ester Balassini. Due veterane azzurre, le trentacinquenni Antonella Bevilacqua e Barbara Lah, si sono imposte rispettivamente nell'alto e nel triplo. La prima ha saltato 1.82, dominando la gara; la seconda, assente dalla pedana del triplo da circa tre anni, è atterrata a 12.90, precedendo per tre centimetri il bronzo tricolore Thaimi O'Reilly Causse. La prima giornata di gare, a Caorle, è stata pure caratterizzata da un gran numero di successi stranieri: ben sette, anche se il risultato dei 100 maschili, vinti dal nigeriano Aliu Deji, è sub judice, perché, prima la rottura di un blocco di partenza e poi un guasto nel sistema di cronometraggio, costringerà il toscano Arturo Merlini a recuperare la gara domani. Osservato un minuto di silenzio per la morte dell'ex segretario generale della Fidal, Massimo Di Marzio. Domani, dalle 14.30, la seconda e conclusiva giornata di gare. Risultati

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29.09.07
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Cremia, Domani il Grand Prix di San Michele
(fonte organizzatori)

Fervono i preparativi per la prima edizione del Grand Prix di San Michele, gara regionale open di corsa su strada che si terrà a Cremia, piccolo paese a nord del lago di Como. Evento realizzato grazie all’organizzazione del Comune, Associazione La Filanda e alla collaborazione del Gruppo Podistico Santi . Si preannuncia un cast stellare che si sfiderà su un percorso a circuito di circa 1250 mt. con partenza dalla piazza comunale. Già certa la presenza del neocampione mondiale di corsa in montagna Marco De Gasperi. L’atleta del Gruppo Sportivo Forestale torna alle gare dopo la trionfale vittoria di 2 settimane fa in terra elvetica; unico bianco in grado di frantumare la concorrenza degli atleti africani. Al fianco del 6 volte campione mondiale altri nomi di rilievo. Primo fra tutti Andrea Regazzoni (Atletica Valle Brembana), uno dei migliori corridori su strada italiani, quest’anno esordiente in nazionale ai mondiali di corsa in montagna dove si è laureato Campione Mondiale a squadre. Davide Chicco (Atletica Valli Bergamasche) ha nel suo palmares 3 titoli mondiali a squadre di corsa in montagna oltre che un bronzo individuale. Marco Rinaldi (G.S. Forestale) è la rivelazione dell’anno nel panorama della corsa in montagna, esordiente in nazionale e campione mondiale a squadre 2007 è molto valido anche nelle gare su strada.Graziano Zugnoni (Adm Melavì) quest’anno nei primi 10 ai campionati italiani sui mt. 10000 in pista. In campo femminile favori del pronostico per la piemontese Elisa Desco vicecampionessa italiana di corsa in montagna, 4^ classificata ai mondiali 2007 e bronzo a squadre. A cercare di contrastarla Mariagrazia Roberti (G.s. Forestale) compagna di nazionale della Desco più volte campionessa italiana di corsa in montagna. Alice Gaggi (G.s. Valgerola) campionessa italiana in carica under 23 di corsa in montagna. Cristina Scolari (Atletica Vallecamonica) nazionale di corsa in montagna. Il comitato organizzatore, guidato dal vicesindaco di Cremia Antonio Cozzolino ha voluto avere un’occhio di riguardo non solo ai campioni ma anche a tutti gli altri atleti. Sono previste ricche premiazioni anche per le categorie amatoriali e l’effettuazione di una gara non competitiva sul circuito che percorreranno i campioni al fine di incentivare la partecipazione della popolazione. Al termine delle gare, prima delle premiazioni, pranzo aperto a tutti nella struttura allestita all’interno del campo sportivo. Si preannuncia quindi una giornata storica per il piccolo paese che intende così far scoprire a tutti i partecipanti le proprie bellezze, dal lago ai monti…

Programma:

Ore: 10:00 Camminata non competitiva km3,5

Ore: 11:00 Partenza gara femminile km 5

Ore: 12:00 Partenza gara maschile km 8

Ore: 13:00 Pranzo

Ore: 14:00 Premiazioni

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29.09.07
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Dibaba e Defar alla BUPA Great North 3km
(adattato da IAAF) Marco Bertona - Novararunning

Dibaba e Defar alla BUPA Great North 3km - Newcastle, UK - La pluricampionesssa mondiale Tirunesh Dibaba prenderà parte alla BUPA Great North 3km in programma oggi, sabato 29.

La fortissima etiope, 21, si è ripresa dalla caduta e dai problemi di stomaco verificatisi durante l finale mondiale dei 10000 m che
tuttavia le hanno consentito di recuperare sulle avversarie e vincere egregiamente.

La Dibaba non corre dalla finale del 25 agosto, ma si è limitata a prepararsi per questa prova su strada di 3km che si svolgerà attorno all'isolato di Newcastle-Quayside, vinta lo scorso anno dall'amica-rivale Meseret Defar, in 8.46.9.

Ai nastri di partenza sarà schierata anche la keniana Vivian Cheruiyot, argento mondiale sui 5000, che può vantare la seconda
prestazione di sempre sui 5000m.

La 23enne di Tyneside è data in ottime condizioni, sabato scorso ha vinto i 5000 ai World Athletics Final ed il giorno successivo è stata superata sola dalla Defar sui 3000.

"Il tempo di sabato è stato il suo personale, questo dimostra che non è per niente affaticata dalla lunga stagione. Ha preso l'argento ai mondiali, quindi ha tutte le credenziali per mettere in difficoltà la Dibaba" Matthew Turnbull (organizzatore dell'evento).

Fra le atlete di casa il bronzo dei 1500 Helen Clitheroe e Hattie Dean, che detiene da 3 anni il miglior tempo sui 3000 siepi.

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29.09.07
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Sergiy Lebid, a Toro aspira alla medaglia
(adattato da Europa Press) Vincenzo Bertina - Novararunning

MADRID, Il fondista ucraino Sergiy Lebid, sei volte campione d'Europa di corsa campestre, ha confessato che tenterà di tornare da Toro " con una medaglia in mano" e così migliorare il risultato dell'ultima edizione del Campionato d'Europa (San Giorgio su Legnano) dove si classificò dodicesimo.

"Nella passata edizione non ero in giornata, stavo riprendendomi da un infortunio subìto nell'ottobre del 2006, e per tanto, non ero preparato adeguatamente per quell'appuntamento, questo influì in modo decisivo sul mio rendimento", ha dichiarato l'atleta sottolineando che i nuovi talenti hanno trasformato la prova rendendola "più interessante"

L' ucranino prevede "una corsa diffícile" prima i rivali francesi e spagnoli e un chiaro favorito al trionfo, il britannico Mo Farah.
"Tuttavia sono in buona forma e mi sento bene, e più importante è che aspiro ancora a tante vittorie, e mentre questo sentimento è forte, continuo a gareggiare" ha dichiarato in un'intervista pubblicata sul web della federazione spagnola di atletica.

Per ultimo, il fondista, che in tredici anni ha vinto sei ori, due argenti e un bronzo, alla domanda, come giudichi lo stato del fondo in europa, ha risposto " Gli africani dominano la scena del fondo in pista. Per questa ragione penso che molti atleti giovani europei, inclusi quelli dotati di un gran talento, decidono di tentare in altre distanze dove possono avere maggiori aspettative.

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29.09.07
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Shanghai, Gay battuto sui 100m, male anche Liu Xiang

Gay battuto sui 100m - L'iridato sconfitto a Shangai, male anche Liu Xiang

(ANSA-AFP) - SHANGHAI, 28 SET - Il campione del mondo dei 100 metri Tyson Gay e' stato battuto al meeting di atletica leggera di Shanghai. L'americano ha chiuso la gara al secondo posto alle spalle del connazionale Wallace Spearmon. Anche il campione del mondo dei 110 m ostacoli Liu Xiang, che peraltro correva in casa, e' giunto solo terzo al traguardo dopo avere effettuato una pessima partenza. Xiang e' stato preceduto all'arrivo dal cubano Dayron Robles e dell'americano Anwar Moore.

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29.09.07
- La squadra ugandese per Udine

(adattato da IAAF) Marco Bertona - Novararunning


Kampala, Uganda: Wilson Buseinei Kipkemei, quarto lo scorso anno ai mondiali di corsa su strada a Debrecen e Isaac Kiprop, campione di cross Eastern Africa, sono le teste di serie della squadra ugandese che correrà a Udine.

La federazione ha selezionato 5 atleti che ha poi inviato alla preparazione in alta quota nel Bukwo district, dove si trovano i campi
di allenamento più importanti della nazione.

Kipkemei " Sono veramente concentrato sulla mia preparazione per questi campionati" : i due ragazzi hanno guadagnato il bronzo per team ai mondiali di Mombasa, come del resto gli altri selezionati, Martin Toroitich e James Kibet. Completano la lista Nicholas Kiprono e la new entry Patrick Kibet.

Okot Omony (presidente della federazione) " Quest'anno il team è un mix di freschezza atletica ed esperienza, abbiamo la speranza di poter far bene a questi campionati".

L'Uganda è teminata al quinti posto lo scorso ottobre a Debrecen, nelle performance individuali 2 ugandesi hanno terminato nei primi 5.

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29.09.07
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Lornah Kiplagat difende il titolo ad Udine
(adattato da IAAF) Marco Bertona - Novararunning

Tornata in piena forma Lornah Kiplagat difenderà il suo titolo mondiale di corsa su strada a Udine il 14 ottobre.

Un fastidioso infortunio ad una caviglia ha messo fuori gara la 33enne keniana naturalizzata olandese per matrimonio, la sua intenzione era quella di correre i 10000 di Osaka.

Vincitrice lo scorso anno a Debrecen aveva persino battuto il record dei 20km con 1.03.21.

A marzo era tornata nel suo paese natale, il Kenya, per vincere inaspettatamente i mondiali di cross a Mombasa battendo nientemeno che Tirunesh Dibaba con 24 secondi di margine.

Battendo il record della Radcliffe a Debrecen un anno fa ha poi lasciato l'Ungheria con un portafoglio appesantito da 80000 dollari.

Dopo un quinto posto a Londra ha vinto per la quarta volta la 10km di New York, Circle of Friends ai primi di giugno, ma un mese dopo è incorsa nell'infortunio durante la 10km Asics British London Run.
Prima di Udine correrà come testa la 10km di Utrecht, Olanda, in programma il 7 ottobre.

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29.09.07
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Anche Deena Kastor a Udine
(adattato da IAAF) Marco Bertona - Novararunning

Il bronzo olimpico di maratona Deena Kastor capitanerà la squadra statunitense che si batterà ai prossimi mondiali di corsa su strada,
Udine 14 ottobre.

La Kastor è la detentrice del record statunitense di mezza maratona, 67,34 e può annoverare prestazioni di livello internazionale come il bronzo olimpico 2003, la vittoria a Chicago 2005 (2.21.25) e la maratona di Londra 2006: da ultimo ha stabilito il record usa di maratona, 2,19.36 e fatti suoi i titoli nazionali sui 15km e 10000m.

Faranno parte della squadra Katie Katie McGregor, campionessa USA 25 km, Alicia Shay, campionessa 20km a New Haven, Tara Storage, quarta nella medesima competizione, Desiree Davilla, quinta.

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28.09.07
- Palermo - Presentati alla stampa i protagonisti dei societari finale A oro.
Edoardo Ullo - Ufficio Stampa

DA DOMANI A PALERMO AL VIA LA KERMESSE TRICOLORE CHE ASSEGNERA' GLI SCUDETTI SOCIETARI
Ai nastri di partenza 24 società, 588 atleti e tante stelle. In gara anche Andrew Howe eventi, e moltissimi nazionali azzurri.

Palermo, 28 settembre 2007. Oggi a Villa Niscemi, sede di rappresentanza del sindaco di Palermo, la presentazione alla stampa dei protagonisti. Domani il via alle due giornate di gara dei Campionati Italiani finale A oro - Memorial Carlo Spada di atletica leggera.
Tanti, oggi, i personaggi di spicco delle istituzioni ad essere presenti all'incontro con i giornalisti. Da Pino Scorzoso, Bartolo Voltaggio, consiglieri nazionali della Fidal e Gianfranco Carabelli, segretario della Federazione Italiana Atletica, a Massimo Costa e Giovanni Caramazza, rispettivamente presidente regionale e provinciale del Coni assieme al sindaco Diego Cammarata ed all'assessore comunale allo Sport, Alessandro Anello.
"E' passato molto tempo - spiega Pino Scorzoso responsabile dell'area Organizzazione della Fidal - da quando la Federazione ha designato Palermo come sede della finale A Oro ed ora stiamo cogliendo i frutti di una scelta azzeccata. C'è molto apprezzamento da parte delle istituzioni sportive per la celerità con cui il Comune di Palermo ha portato a termine i lavori allo Stadio ed anche per il fatto che sarà intitolato a Vito Schifani. Questo evento chiude al meglio una stagione ricca di soddisfazioni a livello internazionale".
Entusiasta anche Bartolo Vultaggio: "E' stata un'esperienza costruita mattone su mattone con la fiducia e la consapevolezza che l'impegno paga. Ringraziamo tutti coloro tra le diverse istituzioni che hanno reso possibile questa formidabile sinergie etica perché il primo e più significativo atto sarà l'intitolazione dello stadio delle Palme a Vito Schifani"
In pratica, il conto alla rovescia per l'attesa kermesse riservata alle 24 migliori squadre italiane (12 maschili ed altrettante femminili) è ormai terminato. E sarà un'autentica parata di stelle dopo, appunto, la cerimonia d'apertura e l'intitolazione dell'impianto di viale del Fante a Vito Schifani, l'agente di scorta del giudice Falcone, ma anche apprezzato quattrocentista ucciso in un attentato mafioso il 23 maggio del 1992.
Il fenomeno Andrew Howe, tesserato nel Gs dell'Aeronautica Militare, e vincitore della medaglia d'argento ai mondiali di Osaka nel salto in lungo, grazie ad una prestazione valsa anche il record nazionale, potrebbe essere in gara in addirittura tre competizioni. Howe, infatti, secondo quanto appreso finora, dovrebbe correre domani la staffetta 4x100 mentre domenica dovrebbe cimentarsi nel salto in lungo e nei 200 metri.
Non ci sarà soltanto Howe nella due giorni palermitana dedicata ai tricolori "societari". A Palermo ci saranno tanti protagonisti della nazionale e molte stelle internazionali. In pedana ci sarà Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle), impegnato nel lancio del martello, il catanese Rosario La Mastra (Carabinieri), nella velocità. Un possibile protagonista potrebbe essere il nigeriano Adetokunbo Oluso Fasula (Assindustria Padova), accreditato di 10"07 nei 100 metri e di 20"52 nei 200.
Moltissime protagoniste anche tra le donne. Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) nel getto del peso, Zara Bhani, sempre Fiamme Azzurre, nel lancio del giavellotto e Magdelin Martinez (Assindustria Padova) nel salto triplo. Le atlete isolane non staranno a guardare, a cominciare dalle palermitane Anna Incerti (reduce dalla maratona mondiale di Osaka), in gara nei 1500 e nei 5000 metri, e Vincenza Calì (accreditata di primati stagionali rispettivamente di 11"72 nei 100 e di 23"67 nei 200), entrambe in forza alle Fiamme Azzurre e cresciute agonisticamente con la Pol. Europa Capaci, società del Comitato Organizzatore dei Campionati assieme alla Pol. Aironi, Sport Club Catania ed alla Maratona di Palermo e alla Fidal provinciale di Palermo.
A livello di club, invece, sarà caccia aperta alle Fiamme Gialle e Fondiaria Sai, detentrici rispettivamente dello scudetto maschile e femminile. Due le squadre siciliane: il Cus Palermo tra le donne; lo Sport Club Catania tra gli uomini. Il regolamento prevede la classifica a punti che verranno assegnati grazie ai piazzamenti degli atleti nelle gare singole. La prima in classifica, naturalmente, vincerà lo scudetto, le ultime 4 retrocederanno nella finale A Argento. Ed infine, qualche numero: 588 atleti in gara (288 uomini e 300 donne), 40 competizioni (20 maschili e 20 femminili), con 4 ore di copertura televisiva su Rai Sport Satellite suddivisa nei due giorni di competizioni.

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28.09.07
- Gli azzurri per i Mondiali di corsa su strada di Udine
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

DIECI IN AZZURRO AI MONDIALI DI CORSA SU STRADA DI UDINE
Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Nicola Silvaggi, sentito il
parere del responsabile di settore Lucio Gigliotti, ha comunicato questa
mattina l'elenco dei convocati per i Campionati del Mondo di corsa su
strada, in programma a Udine il 14 ottobre prossimo (sulla distanza di
mezza maratona, 21,097 km). Dieci gli atleti selezionati in azzurro, come
risulta dall'elenco seguente:

Uomini
Ottaviano ANDRIANI (FIAMME ORO)
Daniele CAIMMI (FIAMME GIALLE)
Denis CURZI (CARABINIERI)
Ruggero PERTILE (ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA)
Giovanni RUGGIERO (FORESTALE)

Donne
Anna INCERTI (FIAMME AZZURRE)
Fatna MARAOUI (COVER SPORTIVA MAPEI)
Claudia PINNA (CUS CAGLIARI)
Renate RUNGGER (JAKY TECH APUANA)
Vincenza SICARI (ESERCITO)

Diventa così ufficiale la dolorosa rinuncia di Stefano Baldini. Il
campione olimpico aveva per certi versi già dimostrato nella mezza
maratona di Lisbona del 17 settembre scorso (chiusa al nono posto con un
tempo superiore all'ora e tre minuti) di non aver raggiunto la forma
sperata.

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28.09.07
- Kalovics alla Great North Run
Ivo Casorati - Running Team Co-Ver Mapei

Domenica la campionessa magiara sarà a Newcastle

Di ritorno dal ritiro di St. Moritz dove è stata con altri componenti del Running Team CO-VER MAPEI, da Giuliano Battocletti a Vasyl Matviychuck, da Armando Sanna ai due Junior Turroni e Annaratone, Aniko Kalovics sarà in gara domenica a Newcastle per la BUPA Great North Run, mezza maratona che vedrà al via campionesse come ad esempio, la britannica Paula Radcliffe, al ritorno alle gare dopo 21 mesi, e la statunitense Kara Goucher, terza sui 10.000 ai recenti Campionati Mondiali di Osaka.

Per Aniko, che in un'intervista rilasciata durante il ritiro di St. Moritz ha dichiarato di voler restare nel Running Team CO-VER MAPEI fino alla fine della carriera (carriera che durerà, secondo le intenzioni di Aniko, ancora almeno 10 anni!), la BUPA Great North Run rappresenterà, oltre che una prestigiosa vetrina internazionale, anche un probante test in vista del grande appuntamento del 21 ottobre, quando la portacolori del Running Team CO-VER MAPEI sarà impegnata nella 20° edizione della Maratona d'Italia Memorial Enzo Ferrari.

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27.09.07
- Assindustria, un Week End due volte d'oro
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Assindustria Padova

Sabato e domenica a Palermo saranno assegnati i titoli italiani di club
La società padovana è l'unica a presentare due squadre nella finale più prestigiosa: Martinez e Fasuba le stelle. In Sicilia anche il presidente De' Stefani

(Padova 27.09.07) Nessuno come l'Assindustria. La società padovana è l'unica a presentare due squadre nella finale A "Oro" dei campionati italiani assoluti di club. Nel fine settimana, allo stadio delle Palme di Palermo, il colore dominante sarà il gialloblù. Una situazione non del tutto nuova: già l'anno scorso, a Busto Arsizio, l'Assindustria era l'unica società presente con entrambe le formazioni nella finale che assegnava gli scudetti. Due squadre tra le migliori 12 d'Italia, per la seconda stagione consecutiva, sono il segno di una continuità ad alti livelli che non ha eguali tra le società della Penisola.

Trentotto gli atleti che compongono la spedizione gialloblù in Sicilia: 22 uomini e 16 donne. Stella del gruppo, la saltatrice Magdelìn Martinez, finalista nel triplo ai Mondiali di Osaka. Oltre che nella specialità preferita, la campionessa azzurra sarà in pedana nel lungo. Un doppio impegno individuale che riguarderà anche l'altro fuoriclasse del gruppo padovano, il nigeriano Olusoji Fasuba, quarto nei 100 alla rassegna iridata. A Palermo tenterà l'accoppiata tra la gara più breve e i 200, oltre a dare il suo prezioso contributo alla staffetta 4x100.

Martinez e Fasuba a parte, la finale "A" Oro dei campionati italiani assoluti di società sarà anche l'occasione per valorizzare alcuni giovani talenti di Assindustria. Due nomi su tutti: la marciatrice Federica Menzato e la giavellottista Maddalena Purgato, reduci dalle vittorie nella finale Argento dei Societari under 20, svoltasi lo scorso week end a Fano. Assente, invece, per infortunio, la maratoneta Giovanna Volpato, capitana l'anno scorso a Busto Arsizio.

Prestazioni di vertice a parte, la differenza, in una rassegna lunga due giorni, la farà però la compattezza del gruppo: l'anno scorso l'Assindustria fu sesta con le donne e nona con gli uomini. Il sogno di una fine settimana tutto d'oro parte da lì. E sarà anche accompagnato dal tifo del presidente Federico De' Stefani, presente a Palermo per la sua prima finale tricolore.

Ecco tutti i componenti della squadre gialloblù impegnati nel week end a Palermo. UOMINI. 100/200: Olusoji Fasuba. 400: Paolo Zani. 800: Alberto Luccato. 1500: Antonio Garavello. 5000: Mark Bett. 300 siepi: Berardo Chiarelli. 110 ostacoli: Devis Favaro. 400 ostacoli: Stefano Bontumasi. Marcia (10 km): Marco Nicoletti. Alto: Luca Tonello. Asta: Marco Chiarello. Lungo: Mattia Nuara. Triplo: Maco Bonaiuti. Peso: Boris Delcev. Disco: Alessio Rampazzo. Martello: Marco Quintarelli. Giavellotto: Gabriele Mazza. 4x100: Fasuba, Enrico Pra' Floriani, Emanuele Bortolozzo, Andrea Oliverio. 4x400: Bortolozzo, Mattia Picello, Ramalli, Zani.

DONNE. 100/200: Amandine Allou Affoué. 400: Alessia Tomassetti. 800: Alessandra Finesso. 1500: Giada Mele. 5000: Anna Busetto. 3000 siepi: Marica Caccin. 100 hs/400 hs: Valeria Lucentini. Marcia (5 km): Federica Menzato. Alto: Martina De Laurentis. Asta: Francesca Zanini. Lungo/triplo: Magdelin Martinez. Peso/disco: Sabrina Favaro. Martello: Francesca Gasbarro. Giavellotto: Maddalena Purgato. 4x100: Elena Menegaldo, Alessandra Pietrogrande, Marchetti, Allou Affouè. 4x400: Finesso, Lucentini, Marchetti, Tomasetti.

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27.09.07
- Wanjiru verso Udine e New York
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona

Il 14 ottobre a Udine si correranno i 2007 IAAF World Road Running Championships, che in parole povere sono i campionati mondiali di
corsa su strada; capitano del team keniano sarà Samuel Wanjiru vero e proprio artista su questa distanza.

Dopo aver visionato ogni centimetro del percorso durante un breve soggiorno a Udine, ospite del comitato organizzatore, ha fatto sapere per telefono che sta rifinendo la preparazione nella sua terra adottiva, il Giappone, e pensa che un nuovo record sia fattibile.

"Sono stato molto contento del loro invito, mi piacerebbe fare il record, chiudere con gloria quest'anno ed affacciarmi alla maratona:
gratificato di una wild card per i 10000 di Osaka ha poi scelto di non correrli.

Prenderà parte alla maratona di New York 2007 e se tutto andrà per il meglio lo potremo vedere nel gruppo di testa sulla stessa distanza a Beijing 2008.

Lo squadrone keniano può contare su Robert Kipkorir Kipchimba, secondo a Debrecen lo scorso anno e Patrick Makau Musyoka, che detiene il secondo tempo dell'anno sulla mezza, 58,56 a Berlino il 1 aprile; anche Kiprop Cheruiyot, vincitore dellA mezza di Rotterdam il 9 settembre in 59.12 potrà dare il suo contributo.

Fra le ragazze la capitana sarà Susan Chepkemei, vincitrice dell maratona di Rotterdam 2006 che potrà trovare un valido aiuto in Pamela Chepchumba, sesta ai mondiali di cross Mombasa 2007.

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25.09.07
- ATLETICA NOTIZIE
Marco Sicari - Uffico stampa Fidal

SABATO E DOMENICA A PALERMO LA FINALE ORO DEI SOCIETARI

Dodici club maschili e altrettanti al femminile si contenderanno sabato e domenica prossimi (29 e 30 settembre) a Palermo, nel rinnovato Stadio delle Palme, gli scudetti assoluti 2007, nel corso della Finale A "Oro" del Campionato Italiano di società. I campioni uscenti, gli uomini delle Fiamme Gialle e le donne della Fondiaria SAI, dovranno difendersi dall'assalto degli avversari di sempre (dettaglio completo delle società partecipanti più in basso), e anche di sodalizi nuovi od emergenti, come, nel caso della
prova al femminile, delle Fiamme Azzurre (novità assoluta). A Palermo l?organizzazione dell'evento è in moto ormai da mesi e nel fine settimana scorso si è proceduto all'inaugurazione, dopo i lavori di rifacimento (comprendenti la pista), dell'impianto dello Stadio delle Palme, che sabato alle 16,20, in occasione della cerimonia di apertura della finale Oro, verrà intitolato alla memoria di Vito Schifani, l'agente della scorta del giudice Falcone ucciso nell?attentato di Capaci del 1992, e grande appassionato e praticante l'atletica. Praticamente al completo la batteria di azzurri di prima fila iscritta alle gare. Andrew Howe, dovrebbe addirittura prendere
parte a tre gare (lungo, 200 e staffetta veloce) nell'arco delle due giornate. Spazio anche a Claretti (martello), Rosa-Legnante (peso), Collio (100), Obrist (1500), Cusma (800-1500), Reina (400-800), Kirchler (disco), Bani (giavellotto). Un dettaglio completo della partecipazione sarà presto disponibile sul sito internet www.fidal.it <http://www.fidal.it/> .

TV: Rai Sport Satellite, sabato: dalle 17,30 alle 19,30; domenica,
20,00-22,00.

LE SOCIETA' PARTECIPANTI

UOMINI
G.A. Fiamme Gialle
Carabinieri
Aeronautica Militare
Fiamme Oro
Sport Club Catania
Atl. Riccardi Milano
Atl. Cento Torri Pavia
Assindustria Sport Padova
Bruni Atl.Vomano
Asics Firenze Marathon
Athletic Club 96
Jager Atl.Vittorio Veneto

DONNE
C.S. Esercito
Gs Fiamme Azzurre
Fondiaria Sai
Gs Forestale
Jaky-Tech Apuana
Camelot
Assindustria Padova
Cus Parma
Us Quercia Rovereto
Gs Valsugana Trentino
Cus Palermo
Cus Cagliari

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25.09.07
- Tadesse in formissima per la mezza di Udine, 14 ottobre
Marco Bertona - Novararunning

Zaandam, Paesi Bassi. Il campione mondiale di corsa su strada Zersenay Tadesse che difenderà il suo titolo a Udine il prossimo 14 ottobre ha vinto la ventitreesima edizione della Dam to Dam, gara che si sviluppa per oltre 10 miglia fra Amsterdam e Zaandam.

Con il tempo di 42.52 termina con oltre 29 secondi di vantaggio sul keniano Bernards Kipyego, James Rotich è terzo con un minuto di
distacco. (46.50).

Nella prova femminile si impone l'etiope Belaynesh Fikadu in 52.58, Hilda Kibet, fra poco di nazionalità olandese, è seconda con 29" di
ritardo, la keniana Puiline Wangui terza con 53.44. Più di 35000 sportivi hanno prevo parte all'evento che comprendeva più gare con
chilometraggio differente.

Con le condizioni climatiche perfette il gruppetto di testa maschile fa segnare 14.28 ai 5km; al decimo Tadesse passa in 28.34 ( tempi da coppa europa in pista), sono 7 i secondi di vantaggio sui diretti inseguitori, fra i quali Kipyego.

Dopo 2 chilometri e mezzo 35.51 ed il keniano a più di 40 secondi.

Con uno stile di corsa eccezionale sigla anche il record stagionale su questa distanza, 45,52 e si dimostra il vero atleta da battere per i mondiali di Udine.

Nell prova femminile corrono appaiate la Fidaku e Hilda Kibet; dal
decimo la etiope prende il comando, ai 12.5 km ha gia 5 secondi di
vantaggio che aumentano progressivamente, con la Fikadu che termina
vittoriosa in 52.58Uomini
1. Zersenay Tadesse (Eri) 45:52 (splits: 14:28- 28:34-42:58)
2. Bernard Kipyego (Ken) 46:21 (splits: 14:31-28:41-43:15)
3. James Rotich (Ken) 46:50
4. Wesley Langat (Ken) 46:56
5. Kamiel Maase (Ned) 47:11
6. Sammy Rongo (Ken) 47:51
7. Jackson Koech (Ken) 48:11
8. Jesse Stroobants (Bel) 48:13

Donne
1. Belaynesh Fikadu (Eth) 52:58 (splits: 16:38-33:01-49:35)
2. Hilda Kibet (Ken) 53:27 (splits: 16:37-33:01-49:53)
3. Pauline Wangui (Ken) 53:44
4. Flomena Chepchirchir (Ken) 54:22
5. Dorota Gracu (Pol) 55:20
6. Volha Krautsova (Blr) 55:50
7. Anke van Campen (Bel) 57:26
8. Kutre Dulecha (Eth) 57:2

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24.09.07
- Treviso Marathon, in corsa anche i veterani dello sport
Ufficio Stampa Treviso Marathon

La gara del 30 marzo 2008 varrà come campionato italiano dell'Unvs. Iscrizioni in crescita: a sei mesi dall'evento, già superata quota 1.500. Sino al 30 settembre è possibile scegliere la partenza preferita: Vidor, Vittorio Veneto o Ponte di Piave?

Treviso, 24 settembre 2007 - Hanno contribuito alla leggenda dello sport. In tutte le discipline. E mantengono viva la passione di una vita intera. Tanto che lo sport, per loro, non è soltanto un ricordo, ma pratica quotidiana. Un momento di gioia e condivisione, costantemente da rinnovare.

La prossima Treviso Marathon sarà anche valida come campionato italiano dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport. Il 30 marzo, sui tre percorsi che caratterizzeranno la gara del prossimo anno, correranno dunque anche i rappresentanti della prestigiosa associazione, giunta al mezzo secolo di vita e riconosciuta come benemerita del Coni.

"Ci pareva particolarmente significativo l'abbinamento con la Treviso Marathon nell'anno in cui la manifestazione commemora il novantesimo anniversario della fine della 1° Guerra Mondiale - spiega Bruno Dal Ben, delegato regionale dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport -. Come la Treviso Marathon, anche la nostra associazione affonda le radici nella storia. Quello del 30 marzo 2008 sarà un grande evento: puntiamo a portare al via della Treviso Marathon quanti più soci possibile".

Presieduta da Edoardo Mangiarotti, il campione più medagliato nella storia dello sport italiano (46 podi a livello internazionale nella sua lunga carriera di schermidore), l'Unione Nazionale Veterani dello Sport conta circa 12.500 soci suddivisi in 122 sezioni sparse su tutto il territorio nazionale. La loro attività è intensa, oltre 400 le manifestazioni promosse ogni anno, e nel 2008 tra gli appuntamenti più attesi dai soci dell'Unione ci sarà anche la Treviso Marathon.

Un motivo di richiamo in più per una gara che sta riscontrando uno straordinario interesse da parte degli appassionati: ad oltre sei mesi dal 30 marzo 2008, le iscrizioni hanno già superato quota 1.500, un dato senza precedenti, in questo periodo dell'anno, per una maratona che, nella passata edizione, ha comunque sfiorato le 5.000 richieste di pettorale, confermandosi tra le 42 km più popolari d'Italia.

Per gli atleti si avvicina intanto una data importante: domenica 30 settembre scade il termine per decidere il percorso di gara. Meglio partire da Vidor, Vittorio Veneto o Ponte di Piave? Come noto, tutti e tre i tracciati che caratterizzeranno la Treviso Marathon 2008 sono scorrevoli e hanno ottenuto l'omologazione Aims-Iaaf, la massima certificazione in materia di corse su strada.

La scelta dell'uno piuttosto che dell'altro è dunque un fatto puramente soggettivo. Ma, per gli iscritti dopo il 30 settembre, è possibile che la Treviso Marathon cambi la preferenza espressa dall'atleta, dovendo rispettare il principio di una equa distribuzione dei maratoneti fra i tre percorsi. Dunque, considerato anche l'esiguo costo del pettorale (appena 25 euro), tanto vale iscriversi subito.

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24.09.07
- A Pavia scudetto per la Cento Torri......
Fidal Lombardia

A PAVIA SCUDETTO PER LA CENTO TORRI TRA I MASCHI. TERZE LE RAGAZZE DELL`ATLETICA BERGAMO 59
23/09/2007

Vittoria dell`Atletica Cento Torri Pavia tra i maschi a Pavia nella Finale A "Oro" dei Campionati Italiani Under 20 per società. Lo scudetto è arrivato grazie ai 165 punti ottenuti dai pavesi nella classifica finale che li ha collocati davanti alle Fiamme Gialle Simoni (154) e alla Studentesca Cassa di Risparmio di Rieti. Quest`ultima si aggiudica, invece, lo scudetto in campo femminile con 176 punti davanti alla Fondiaria Sai Roma (170) e all`Atletica Bergamo 1959 Creberg (152,5).
Ecco i migliori risultati ottenuti nelle gare odierne dagli atleti lombardi:
tra i maschi, vittoria nei 5000 di Joel Kimurer Kemboi (Riccardi) con 14.50.04 e della Cento Torri nella 4x400 con Andrea Trionfo, Giovanni Falzoni, Roberto Severi e Dorino Sirtoli con 3.19.33. Seconda piazza per Fabio Caramella (Riccardi) negli 800 con 1.59.57, per Dorino Sirtoli (Cento Torri) nei 400hs con 55.49, Fabio Buscella (Cento Torri) nel lungo con 7.00 e per Stefano Mancinelli (Cento Torri) con 56.64 nel martello.
Tra le ragazze, oro per Camilla Terraneo (Ilpra Vigevano) e bronzo per Paola Gardi (Bergamo 59) nei 400hs con 1.02.85 per la prima e 1.04.92 per la terza. Vittoria anche per Bergamo 59 nella 4x400 dove Paola Gardi, Marta Mapelli, Alice Leggerini e Marta Ferrari hanno ottenuto 4.00.21. Secondo posto, poi, per Tania Oberti (Camelot) nei 3000 con 10.45.76, per Tatiana Carne (Bergamo 59) nell`asta con 3.70, per Giulia Paccagnan (Camelot) nel giavellotto con 40.36. Bronzo per Michela D`Angelo (Camelot) nei 200 con 25.71 e per Stefania Quagliani (Ilpra Vigevano) negli 800 con 2.21.55.
Le società lombarde si sono così classificate:
Maschi - 1a Cento Torri Pavia (165); 5a Atletica Bergamo 59 Creberg (132); 8a Atletica Riccardi Milano (127)
Femmine - 3a Atletica Bergamo 59 Creberg (152.5); 4a Camelot Milano (131) 6a Ilpra Atletica Vigevano (121).
Nella finale A argento a Fano, successo in campo maschile per l`Atl. Sportlife La Spezia; 7° il CUS Pavia con 126 punti. In campo femminile, vittoria per la Sisport Fiat Torino, davanti a Mollificio Modenese Cittadella e Cus Milano (140.5). Ottavo posto per l`Atl. Lecco Colombo Costruzioni (125) e nono per la N.Atl. Varese (121).
G.C.

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23.09.07
- ATLETICA NOTIZIE
Mauro Sicari - Ufficio Stampa Fidal

DOMANI LE MEDAGLIE DELL'ATLETICA AL QUIRINALE (DIRETTA RAI 1, ORE 17)
Domani pomeriggio, lunedì 24 settembre (inizio ore 17), le tre medaglie italiane dei Campionati del Mondo di Osaka Andrew Howe, Alex Schwazer e Antonietta Di Martino, saranno ospiti di "Tutti a Scuola", manifestazione in programma a Roma, al Quirinale (alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano), e dedicata all?apertura dell'anno scolastico. Ad accompagnare i tre azzurri, il presidente federale Franco Arese. Diretta RAI 1 a partire dalle ore 17.

HOWE E' SUPER, VINCE LE FINALI MONDIALI DI STOCCARDA CON 8,35
Andrew Howe conferma il pronostico e si impone a Stoccarda nelle World Athletics Final, mettendo a segno anche una misura di livello superlativo: un 8,35 (vento +0.7 m/s) che pone il sugello alla stagione che gli ha regalato l'oro europeo indoor, l'argento mondiale all'aperto, e i record nazionali indoor e outdoor (portati rispettivamente a 8,30 e 8,47). Super Howe, insomma, e non è una esagerazione. Il Gotlieb Daimler Stadion di Stoccarda ha tributato all'italiano (primo nostra atleta a vincere la manifestazione nella rinnovata formula) una vera e propria ovazione, di quelle riconosciute alle superstar mondiali dell'atletica, quale probabilmente il portacolori dell'Aeronautica Militare si avvia a diventare. In gara Howe ha dimostrato una calma davvero olimpica: 7,84
alla prima prova, nullo alla seconda, l'azzurro ha ottenuto alla terza la misura vincente, quando era al terzo posto in classifica (dietro lo statunitense Johnson e il sudafricano Mokoena); grande rincorsa, con netta decontrazione nella fase lanciata, e stacco "a salire", quel tanto che serve per chiudere un salto di valore assoluto: 8,35. Poi, esultanza contenuta, un dito indice alzato verso l'alto, e l'altro a indicare prima sé stesso e dopo il cuore.

Bene ha fatto anche Elisa Cusma (Esercito) negli 800 metri. La modenese, pur non particolarmente reattiva nel finale, ha chiuso per l'ennesima volta (la quinta nel 2007) al di sotto dei due minuti, correndo in 1:59.67. Per lei, settimo posto (successo alla keniana Jepkosgei in 1:57.87). Sesta piazza infine per l'ultima azzurra in gara a Stoccarda, Chiara Rosa, protagonista nel suo getto del peso di una prova leggermente sotto tono (17,82 la sua miglior misura, in una serie con un solo altro lancio valido, a 17.63). Vittoria per la bielorussa Ostapchuk, capace di 20,45. Nelle altre gare di giornata, spiccano il 19.89 (v. +1.3) realizzato nei 200 metri dal norvegese Saidy Ndure Jaysuma (battutti gli americani Spearmon e Martin), l'88,19 nel giavellotto dal finlandese Tero Pitkamaki, il 49.27 nei 400 della statunitense Sanya Richards, l'8:00.67 nei 3000 siepi del keniano Paul Kipsiele Kowech, ma soprattutto il 12.92 nei 110hs di uno degli uomini del momento, il cubano Dayron Robles.

Stoccarda prima Giornata
Non hanno deluso le attese, le tre azzurre impegnate oggi a Stoccarda nella prima giornata della finale del World Tour 2007. Secondo posto nell'alto per Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle), salita fino ad un eccellente 1,97; terzo posto nel martello per Clarissa Claretti (Aeronautica, 70,34), seguita, nella stessa gara, da Ester Balassini (Fiamme Gialle, settima con 63,90). In una giornata caratterizzata dall'ennesimo grande risultato colto dallo sprinter giamaicano Asafa Powell (vincitore dei 100 con un fantastico 9.83, vento -0.3), si è visto anche uno spicchio di Italia agguerrito e combattivo, esattamente come ci si aspetta - o forse, meglio dire ci si augura - in simili occasioni. Antonietta Di Martino è stata strepitosa: in un contesto in cui in molte hanno faticato a scalare misure considerate "normali" - o poco più che tali - la campana si è arresa solo allo strapotere della croata Blanka Vlasic, unica a superare i 2,00. Per la ragazza di Cava de' Tirreni un solo errore in tutta la gara, a 1,94 (serie: 1,85/1; 1,90/1; 1,94/2; 1,97/1), a coronamento di un pomeriggio che sancisce, ove ancora ce ne fosse bisogno, la sua definitiva ascesa al settimo cielo della specialità.
E che chiude una stagione da incorniciare, con i record nazionali indoor (2,00) e outdoor (2,02 e poi due volte 2,03), oltre alle medaglie d'argento europea indoor e mondiale all'aperto. Oggi, anche la concreta soddisfazione del premio in denaro, corrispondente alla bella cifra di 20.000 dollari.

Clarissa Claretti dimostra sempre di più di essere donna da scontro diretto, o da finale internazionale; insomma, agonista di livello eccelso.
Le altre vanteranno anche misure più sostanziose (chissa, forse solo per ora), ma quando c'è da scrivere una classifica, la marchigiana dell'Aeronautica è sempre lì. Subito capace di lanciare dalle parti dei 70 metri (69,99), si è installata sul podio dal primo lancio, dietro la cubana Moreno (poi vincitrice con 73,76) e alla croata Brkljacic (seconda con 73,22); nell'ultimo turno, la rimonta della polacca Skolimowska, momentaneamente capace di far scendere dal podio l'azzurra, con un buon 70,20. Niente panico: la Claretti ha ristabilito le distanze con l'ultima prova a disposizione, misurata a 70,34. Anche per lei una stagione di grande rilievo, con il settimo posto al Mondiale di Osaka e ora la terza piazza nella finale del World Tour; senza dimenticare i 12.000 dollari
vinti oggi, anche in questo caso, sommetta niente male.

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23.09.07
- Cross d'Autunno: 32° edizione targata Kenya
Ivo Casorati - Running Team Co-Ver Mapei

La vittoria è andata a Philemon Kipketer

Grande spettacolo oggi a Pettenasco per la 32° edizione del Cross d'Autunno: ancora una volta una splendida giornata di sole, con un clima davvero estivo, che ha influito non poco sulle prestazioni degli atleti, ha accolto gli oltre 200 iscritti che si sono dati battaglia nelle diverse gare organizzate dal Running Team CO-VER MAPEI in collaborazione con l'Atletica Omegna e Cusio.
Nella gara principale è purtroppo mancata l'attesa sfida tra Giuliano Battocletti e il keniota Philemon Kipketer: il portacolori del Running Team CO-VER MAPEI, campione italiano in carica di specialità, si è fermato all'inizio del 2° giro per un problema fisico.
Pienamente meritata comunque la vittoria del 24enne portacolori dell'Atletica Saluzzo, che ha imposto sin dal terzo degli otto giri previsti un ritmo insostenibile per tutti gli avversari, aumentando progressivamente il proprio vantaggio. Al secondo posto si è classificato il positivo Paolo Finesso (G.S. Comense), che ha sempre cercato l'impossibile rimonta, mentre in terza posizione è giunto il combattivo Valerio Brignone (Atletica Saluzzo).

In campo femminile netta è stata la vittoria di Valentina Costanza che ha avuto ragione ben presto della resistenza delle avversarie; la giovane promessa dell'Esercito, Under 23 primo anno, si è imposta su Cecilia Sampietro (GS Comense) e Valeria Roffino (UGB Biella), l'Allieva che pochi giorni fa ha stabilito il nuovo primato italiano sui 3.000 siepi.

Decisamente spettacolare anche la prova del Duathlon Sprint, ulteriormente esaltato dal nuovo percorso; la vittoria in questo caso è andata a Stefano Luciani, davanti a Alessio Picco (che poi si è pure classificato 6° nel Cross d'Autunno per Senior) e Stefano Cerlini.

Positivo quindi il bilancio della 32° edizione del Cross d'Autunno, che è stato patrocinato dal Comune di Pettenasco - Assessorato allo Sport ed ha avuto come sponsor Studio Pizzi, Centro Leasing Banca, MRG, Acque e Terme di Vigezzo.
Il nuovo percorso, caratterizzato dallo spettacolare passaggio sul ponte del lungolago di Pettenasco, ha superato l'esame, e già si stanno preparando ulteriori novità per la classica cusiana. E allora…arrivederci al 2008!

CLASSIFICA

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23.09.07
- Turin Half Marathon a Kiprotich e Rungger
Alessandra Ramella Pairin - Ufficio Stampa Turin Marathon

1 ora 2 minuti e 4 secondi, per un percorso di 21.097 chilometri lungo le strade di Torino, Moncalieri e Nichelino: è il tempo del giovanissimo John Kiprotich, classe 1989, vincitore dell'8° edizione della Turin Half Marathon la mezza maratona di Torino, corsa oggi da più di 1700 atleti ed amatori della corsa in una bellissima giornata di sole all'insegna dello sport.

Tantissime persone hanno accolto con un calorosissimo applauso gli atleti alla partenza questa mattina in Viale Virgilio e lungo tutto il tracciato tra i tre Comuni coinvolti in questa manifestazione. Al passaggio degli atleti tutti gli spettatori sono stati testimoni di uno spettacolo veramente eccezionale ed emozionante, che ha coinvolto centinaia di volontari e persone che hanno reso possibile questa competizione sportiva. Una bella cornice insomma che ha reso questa manifestazione ancora più coinvolgente.

Per quanto riguarda la gara nessuna sorpresa in campo maschile. Infatti a contendersi la vittoria fin dalla partenza sono stati i tre keniani John Kiprotich (1h02'04''), Philip Singoei (1h03'36''), Fred Kosgei (1h03'52'').
La gara ha iniziato a definirsi già dal 5 chilometro quando il gruppo dei tre keniani allunga su Danilo Goffi (quinto al traguardo in 1h04'54'') passando in 15'10''.
Il ritmo da loro imposto si nota subito che porterà ad una buona performance cronometrica e la conferma di ciò arriva al 10 chilometro. Ad una velocità eccezionale i tre passano la metà del percorso con un notevole 29'35'' che lascia un distacco sulla strada dell'italiano Danilo Goffi di circa 150 metri, che nonostante l'ottima forma in quel momento di gara non saranno più colmati, anzi aumenteranno al sopravvenire ,intorno al 17 chilometro, di un improvviso calo di forma. Danilo Goffi purtroppo nel frattempo si fa sopraffare dall'altro italiano Mostafa Errebah (quarto al traguardo in 1h04'16'') proprio lungo il passaggio al Parco del Valentino. Con uno scatto finale il keniano John Kiprotich allunga sugli altri due connazionali e taglia il traguardo per primo accolto da un mare di folla e da un caloroso applauso.

Per quanto riguarda invece la gara femminile, meritata vittoria dell'altoatesina Renate Rungger (1h13'18'') che ha percorso i 21 chilometri ad una media di 3 minuti e 29 secondi, registrando con questa prestazione il suo miglior tempo personale. Seconda classificata Vincenza Sicari (1h13'41'') e terza sul podio ,dopo un periodo lontano dalle gare e dagli allenamenti a causa di un intervento ai tendini, Ornella Ferrara (1h14'07''). Un podio tutto italiano che fa ben sperare ad una più numerosa partecipazione di molti atleti per il prossimo anno.

Classifica Uomini

Pos. Cognome e Nome Tempo
1 Kiprotich John 1h02'04''
2 Singoei Philip 1h03'36''
3 Kosgei Fred Chesondin 1h03'52''
4 Errebah Mostafa 1h04'16''
5 Goffi Danilo 1h04'54''


Classifica Donne

Pos. Cognome e Nome Tempo
1 Rungger Renate 1h13'18''
2 Sicari Vincenza 1h13'14''
3 Ferrari Ornella 1h14'07''
4 Ventrella Paola 1h16'32''
5 Bertone Catherine 1h19'52''

Classifica generale

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22.09.07
- Un pomeriggio di grande sport a Pettenasco
Ivo Casorati (Running Team Co-Ver Mapei)

Domani la 32° edizione del Cross d'Autunno, e la starting list della competizione più importante - quella di 10.500 m - si arricchisce di momento in momento: oltre al campione italiano in carica di Cross e Mezza Maratona, il portacolori del Running Team CO-VER MAPEI Giuliano Battocletti, saranno in fatti in gara i compagni di squadra Armando Sanna, (campione regionale sui 5.000 m) Mirko Zanovello, Mauro Bernardini e Alessandro Turroni, atleta junior di livello nazionale e campione regionale assoluto sui 1.500 m e sugli 800 m. Da segnalare anche la presenza, tra gli atleti di casa, di Dereje Rabattoni (Runner Team Volpiano) e Diego Scaffidi (Atl. Vercelli). Saranno inoltre al via Federico Simionato (Aeronautica), Valerio Brignone (Atl. Saluzzo), Paolo Finesso (G.S. Comense), autore quest'anno di una delle migliori prestazioni a livello nazionale sui 5.000, Fabio Caldiroli (ASD Calcestruzzi Corradini Excelsior). In rappresentanza del Kenya sarà invece a Pettenasco Philemon Kiptering (Atl. Saluzzo), capace di vincere lo scorso anno una classica come il Giro delle Mura di Feltre.
In campo femminile la sfida sarà tra l'atleta di casa Monica Bottinelli (Running Team CO-VER MAPEI), vincitrice dell'edizione 2005, Valentina Costanza (Esercito), una delle atlete italiane più forti tre le Under 23, la sempreverde Flavia Gaviglio (Running Team CO-VER MAPEI), vincitrice nel '94, nel '96 e nel '97 e Cecilia Sampietro (G.S Comense), 3° ai Campionati Italiani sui 3000 siepi.
Il Cross d'Autunno, che da quest'anno fa parte del Trofeo delle 2 Regioni, inizierà alle 14.30 con il Cross d'Autunno dei Giovani, m. 1.500 riservati ai ragazzi e ragazze nati/e dal 1994 al 2002. Alle 14.45 Cross d'Autunno per Allievi/e Cadetti/e, m. 2600 per atleti nati tra il 1990 e il 1993. Alle 15.00 il Duathlon Supersprint: m 2.600 di corsa, m 6.000 in bicicletta e m 1.300 di corsa. Alle 16.00 il Cross d'Autunno femminile e per gli Amatori Over 40, sulla distanza di 4.000 m; e finalmente, alle 16.30, il Cross d'Autunno per Seniores, Juniores e Amatori Under 40 di 10.500 m.
Il Cross d'Autunno è patrocinato dal Comune di Pettenasco - Assessorato allo Sport; sponsor della manifestazione sono Studio Pizzi, Centro Leasing Banca, MRG, Acque e Terme di Vigezzo.

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22.09.07
- Mutola in forse per il Tusker Athletics International
(adattato da
East African Standard) Marco Bertona

L'ex campionessa del mondo Maria Mutola è data in forse per il Tusker Athletics International in programma il 29 di questo mese presso il Nyayo International Stadium.

Martin Keino, l'organizzatore, ha detto che la campionessa si sta ristabilendo dopo un infortunio. "Non possiamo dire con certezza se vi prenderà parte, ha avuto un infortunio e tutto dipenderà dal recupero".

La Mutola si è infortunata durante la finale dei mondiali di Osaka: non ha terminato la finale degli 800 uscendo di pista all'ultimo giro
proprio mentre iniziava in curva la volata con la keniana Janeth Jepkosgei.

Confermato invece Wilftred Bungei e l'ex campione mondiale dei 5000 Bernard Limo, sarà della partita anche Asbel Kiprop.

Ci aspettiamo adesioni anche dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dal Sud Africa.

Le prove di maggior risalto saranno i 100, 400, 800, 1500, 400 ostacoli, 3000 siepi e 5000, premi per i primi 3 piazzati per ogni
disciplina.

 

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21.09.07
- Assindustria alla finale argento dei societari under20
Ufficio Stampa Assindustria Sport Padova

Juniores e allieve saranno impegnate nel fine settimana a Fano
ASSINDUSTRIA ALLA FINALE ARGENTO DEI SOCIETARI UNDER20
La marciatrice Menzato e la giavellottista Purgato stelle della squadra gialloblù

(Padova 21.09.07) Il conto alla rovescia per la finale Oro dei campionati italiani assoluti di società, in programma il 29 e 30 settembre a Palermo, è già iniziato, ma intanto Assindustria Sport è attesa da un significativo traguardo intermedio.

Domani e domenica, a Fano, la squadra under 20 femminile sarà impegnata nella finale "A" Argento della rassegna giovanile di club, il secondo campionato italiano su pista per importanza.

Dopo essersi qualificate con il terzo punteggio su 12 squadre, l'obiettivo delle allieve e delle juniores gialloblù è la conferma sul podio. Principali rivali, le piemontesi della Sisport Fiat e le pugliesi della Jaky-Tech Alteratletica.

Punte di diamante di Assindustria Sport (che sarà anche l'unica formazione veneta femminile in gara a Fano), la marciatrice Federica Menzato e la giavellottista Maddalena Purgato. Loro, di podi tricolori se ne intendono, essendo entrambe campionesse italiane juniores, e cercheranno di trascinare la compagne ad un piazzamento di prestigio.

Questa la composizione della squadra di Assindustria Sport in gara a Fano. 100/200: Elena Menegaldo. 400: Stefania Lamon. 800/1500: Chiara Toffoli. 3000: Ilaria Fantoni. 100 ostacoli: Margherita Roverato. Marcia (5 km): Federica Menzato. Alto: Angela Granzo. Asta: Laura Recchia. Lungo/triplo: Gioia Maria Stella. Peso/martello: Martina De Laurentis. Disco: Giulia De Lazzari. Giavellotto: Maddalena Purgato. 4x100: Menegaldo, Stella, Giulia Vescovo, Recchia. 4x400: Lamon, Vescovo, Toffoli, Silvia Vitulo.

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20.09.07 - Pista e strada nel fine settimana dell'atletica veneta
Mauro Ferraro - Fidal Veneto

Tra sabato e domenica si gareggia a San Giovanni Lupatoto, Bovolone, Legnago e all'Isola di Albarella. Quattro formazioni venete alle finali dei Societari under 20

Sabato 22 e domenica 23 settembre, allo stadio comunale di San Giovanni Lupatoto (Verona), organizzata dal Gs Mombocar "Gruppo Argenta - Riso San Marco" (Stefano Scevaroli, tel. 347-5859545), 13° Lupatotissima. Si rinnova l'appuntamento con una delle più importanti e tradizionali gare italiane di ultramaratona. La manifestazione coincide con il campionato italiano Iuta della 24 ore su pista. Partenza alle 10.30 di sabato. Di contorno, una staffetta 24x1 ora (partenza alle 12 di sabato) e la Stralupatoto, marcia a carattere non competitivo sulle distanze di 7,5 e 16 km (partenza alle 8.30 di domenica).

Domenica 23 settembre, allo stadio comunale di Bovolone (Verona), organizzato dalla società Atletica Selva Bovolone (Gianluca Lanza, tel. 045-6901350), campionato regionale individuale cadetti di prove multiple. Il pentathlon assegna i titoli veneti individuali a livello under 16. I cadetti saranno impegnati in una competizione che prevede 100 ostacoli, alto, giavellotto, lungo e 1000 metri. Le cadette si sfideranno in una gara che comprende 80 ostacoli, alto, giavellotto, lungo e 600 metri. Inizio alle 10.

Domenica 23 settembre, all'Isola di Albarella (Rovigo), organizzata dal G.A. Assindustria Rovigo (Arturo Faedo, tel. 333-9091156), 7° maratonina del Parco del Delta del Po-6° trofeo Enel Produzione. Sulle strade rodigine, nella splendida cornice del delta del Po, va in scena una delle più apprezzate mezze maratone della stagione veneta. In palio anche i titoli assoluti e master della specialità. La gara, sui tradizionali 21,097 chilometri, sarà affiancata da una marcia non competitiva sulla distanza di 8 km e da una corsa giovanile sulla distanza di un chilometro e mezzo. Ritrovo alle 9, partenza alle 10.

Domenica 23 settembre, allo stadio comunale di Legnago (Verona), organizzato dalla società Atletica Legnago (tel. 0422-22826), campionato regionale ragazzi su pista. I migliori under 14 veneti vanno all'inseguimento dei titoli regionali individuali. Sedici gli allori in palio, otto maschili e altrettanti femminili: 60, 1000, 60 hs, alto, lungo, peso, vortex e 2 km di marcia. Inizio gare alle 15.30.


Si ricorda inoltre che sabato 22 e domenica 23 settembre, a Pavia e a Fano, sono in programma le finali A Oro e Argento dei campionati italiani under 20 di società su pista. Queste le società venete in gara. Finale A Oro (Pavia). Uomini: Atl. Vicentina. Donne: Atl. Vicentina. Finale A Argento (Fano). Uomini: Bentegodi Vr. Donne: Assindustria Sport Padova.

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19.09.07 - Il keniano Wanjiru ai Mondiali di Udine
(adattato da The Nation-Nairobi) Marco Bertona

Al campionato mondiale di mezza maratona di Udine il 14 ottobre prenderà parte anche il keniano Samuel Makau Wanjiru, campione del mondo di corsa su strada assieme ad una delegazione di 10 connazionali.

Il segretario generale della federazione di atletica keniano ha reso noto che i selezionati dovranno confermare la loro presenza entro
questo venerdi in modo da poter contattare le riserve in caso di defezione.

Gli altri selezionati sono Patrick Makau Musyoki, Evans Cheruiyot, Francis Kibiwott and Robert Kipkorir Kipchumba.

Nel settore femminile Mary Jepkosgei Keitany, Susan Chepkemei, Pamela Chepchumba, Alice Timbilil and Everline Kemuuto Kimwei.

Questa competizione potrebbe essere l'opportunità per il ritorno ai grandi livelli di Chepkemei, argento a New York, Londra ed ex campione juniores dei 10000.

Il team partirà alla volta dell'Italia il 12 ottobre.

Wanjiru ha realizzato il record mondiale di mezza maratona per la prima volta a Rotterdam, 11 settembre 2005 con 59.16 battendo quello di Paul Tergat 59.17.

Ne gennaio 2006 Haile Gebrselassie riscrisse il suo nome ritoccando nuovamente il crono alla Chang's Rock 'N' Roll Arizona.

Wanjiru si è ripreso il record nel febbraio di quest'anno a Ras al Khauma abbassandolo ulteriormente a The Hague in marzo con lo
strepitoso 58.35, sempre nel 2005 è stato insignito del titolo di miglior atleta emergente.

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19.09.07 - Domenica 23 , la Turin Half Marathon
Turin Marathon S.r.l. Alessandra Ramella Pairin

COMUNICATO STAMPA
Giunta alla sua ottava edizione, domenica 23 settembre 2007, ritorna la Turin Half Marathon - Gran Premio Città di Moncalieri, mezza maratona (km 21,097) di livello internazionale.
I preparativi della gara sono quasi conclusi e numerosi sono i podisti che continuano ad iscriversi e che fanno prevedere la riuscita di una splendida giornata di corsa sulle strade delle Città di Torino, Moncalieri e Nichelino.
Dal punto di vista agonistico a contendersi la vittoria nelle gare maschile e femminile sarà un cast di atleti composto da rappresentanti del nostro Paese e degli altipiani del Kenia. In campo maschile, infatti, la sfida sarà tra l’italiano, Danilo Goffi, atleta dal ricco curriculum agonistico, che si sta allenando in vista dei prossimi impegni autunnali, e che giudica la Turin Half Marathon “un buon test di efficienza in previsione della sua partecipazione alla Maratona di Venezia, a conclusione di un proficuo periodo di
allenamento” che, a suo avviso, lo farà ben figurare nella gara di domenica.
A dargli battaglia, un gruppo di atleti che si allenano nella Rift Valley e che prevedono al via il keniano Philip Singoei, che vanta un buon personale di 1h 01’20’’, peraltro non distante da quello dell’atleta di Nerviano, del connazionale Fred Kosgei e del giovanissimo John Kiprotich, classe 1989, del quale dal Kenia giungono commenti davvero entusiasmanti sulla sua preparazione, che è stata programmata e mirata all’appuntamento torinese.
Tra le donne vi è la partecipazione di un’atleta che quest’anno ha fissato il suo personal best. Si tratta di Anne Kosgei che, accreditata con un tempo di 1h 10’37’’, renderà difficile il compito delle italiane Vincenza Sicari, reduce dalla mezza maratona di
Bologna, in cui ha dimostrato il suo ottimo stato di forma (1h 11’33’’), e l’esordiente sulla mezza maratona, Renate Rungger, che sarà impegnata a dimostrare il suo valore anche su distanze più lunghe di quelle fino ad oggi affrontate (fino ai 10.000 metri). Nella gara
femminile, ritorno alle corse di un’infaticabile, Ornella Ferrara che, dopo un periodo di distanza dalle gare e dagli allenamenti a causa di un intervento ai tendini, tornerà a Torino per dimostrare, come tiene lei precisare, “che correre è davvero bello”.
Come ormai tradizione il Parco del Valentino, il lungo Po e le vie di Torino, Moncalieri e Nichelino saranno lo sfondo su cui si ambienterà la Turin Half Marathon, per accogliere la gara dei top runner e dei podisti amatori.

Profili Top Runner

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17.09.07 - Mezza Maratona di Lisbona, Baldini 9°
Nella precedente notizia ufficiosa riguardo la classifica della mezza maratona di Lisbona, Baldini veniva dato come classificato al 5° posto, ora dalla classifica ufficiale risulta essersi classificato 9° con il tempo 01:03:54, ed al 13° posto Daniele Caimmi 01:05:38.

uomini:
1 Emmanuel MUTAI Kenya 01:01:54
2 Robert CHERUIYOT Kenya 01:02:01
3 Jouad GHARIB Maroc 01:02:05
4 francis KIPROP Kenya 01:02:11
5 Talel WILBERFORCE Kenya 01:02:15
6 Paul KOSGEI Kenya 01:02:20
7 Silas SANG Kenya 01:02:39
8 Wesley OCHORO Kenya 01:03:53
9 Stefano BALDINI Italia 01:03:54
10 José ROCHA Portugal 01:04:09
11 Luis JESUS Portugal 01:04:50
12 Joshua CHELANGA Kenya 01:05:27
13 Daniele CAIMMI Italia 01:05:38
14 Sanson BARMAO Kenya 01:05:59
15 Hermano FERREIRA Portugal 01:06:01

donne:
1 Bisunesh BEKELE Ethiopia 01:10:20
2 Slina KOSGEI Kenya 01:11:08
3 Mary PTIKANY Kenya 01:11:36
4 Ruth KUTOL Kenya 01:12:56
5 Irene JEROTICH Kenya 01:13:34
6 Tigs TUFA Ethiopia 01:14:09
7 Fernanda RIBEIRO Portugal 01:14:15
8 Magaline CHEMJOR Kenya 01:14:41
9 Justyna BAK Polska 01:15:49
10 Ayelech WORKU Ethiopia 01:15:50
11 Helena SAMPAIO Portugal 01:17:25
12 Monica ROSA Portugal 01:18:58
13 Kristijna LOONEN Hollande 01:19:38
14 Janete MAYAL Brasil 01:26:16
15 Sofia MONTEIRO Portugal 01:28:28

Classifica completa

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17.09.07 -
Allievi, Vallortigara e Carollo prenotano il tricolore
Mauro Ferraro - Fidal Veneto

ALLIEVI, VALLORTIGARA E CAROLLO PRENOTANO IL TRICOLORE

Altisti in evidenza nella rassegna regionale under 18 di Vicenza: Elena ha saltato 1.78, Giuseppe 2.04. Saranno due grandi favoriti per il titolo ai prossimi campionati nazionali. Nelle gare di contorno la Balassini ha superato i 69 metri nel martello

Dal salto in alto sono arrivati i migliori risultati dei campionati regionali allievi, andati in scena nel fine settimana a Vicenza. Nessuna sorpresa: gli acuti di Elena Vallortigara e Giuseppe Carollo erano ampiamente prevedibili, visto il talento dei due atleti della Novatletica Città di Schio. Elena ha saltato 1.78, 3 centimetri meno della misura che lo scorso luglio le ha regalato il bronzo ai Mondiali under 18 di Ostrava; Giuseppe è salito a 2.04, fermandosi a 4 centimetri dal primato personale. Due candidature pesanti per gli ori nazionali di categoria, che saranno assegnati fra tre settimane a Cesenatico. La manifestazione berica ha offerto, in campo maschile, anche le belle prestazioni di Manuel Cargnelli nei 400 ostacoli (54"78), Francesco Cappellin nei 400 (50"20) e Riccardo Marcato nel giavellotto (55.85). Tra le ragazze, applausi pure per Francesca Dallo nei 200 (25"34), Greta Zin nel disco (39.97), Chiara Renso nei 3000 (10'21"63), Mariavittoria Cestonaro nel martello (41.44) e Marta Cattin sulle barriere basse (1'05"24). Dallo e Cestonaro, vincendo rispettivamente anche i 100 e il peso, hanno siglato due delle quattro doppiette realizzate in questa edizione dei campionati regionali allievi: le altre sono venute da Riccardo Marcato (lungo e giavellotto) e Laura Strati (110 ostacoli e lungo). Nelle gare di contorno per il settore assoluto, eccellente 69.03 di Ester Balassini nel martello ed esercizio di velocità per il talento di casa, Matteo Galvan, nei 100 (10"80).

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17.09.07 -
Ongaro conquista il titolo ai mondiali master
Luigi Esposito (Gino)

Claudio Ongaro conquista il titolo di campione del mondo ai mondiali Master di Riccione sulla maratona, nella categoria M50, ed è anche medaglia d'oro per il titolo a squadre conquistato dall'Italia nella sua categoria, con gli azzurri, Carlo Acconcia e Giuseppe Sestito, giunti rispettivamente al quarto posto e al sesto posto.

Il suo crono non è da meno delle due medaglie conquistate, il campione della Fratellanza 1874 ha coperto la distanza dei 42 chilometri e 195 metri in 2.40.31. E' stata una gara difficile, sin dai primi metri combattuta contro tutto e tutti, il percorso si snodava tra Riccione e Cattolica, sotto un Sole e un tasso d'umidità molto elevato, queste avverse condizioni atmosferiche non hanno dato tregua agli oltre 1500 atleti provenienti da ogni parte del mondo infatti quasi un quarto dei concorrenti è stato costretto al ritiro . Nonostante questo, il tifo degli spettatori assiepati lungo tutto il percorso ha aiutato non poco la lunga scia di maratoneti, numerosi i cori dei vari team che incitavano i propri atleti, tra questi si sono distinti i team della Spagna e quello della Gran Bretagna, che avevano occupato i punti chiave del percorso per incoraggiare i propri compagni.

Lo scontro al vertice sì è svolto tra lo spagnolo Alvaro Diez, partito fortissimo nei primi chilometri e il nostro Ongaro a cercare di seguire la sua scia, con vari atleti che si sono susseguiti al comando ma che poi hanno ceduto il passo al duo formato da Diez e Ongaro. Nel passaggio alla mezza maratona sì è, però iniziata a delineare il finale della gara, con lo spagnolo che iniziava a perdere terreno e Ongaro ad aumentare il suo vantaggio. Nonostante una crisi al 36° chilometro l'atleta della Fratellanza Modena è riuscito a stringere i denti raggiungendo il centro di Riccione in pieno Viale Ceccarini dove gli applausi e l'incoraggiamento del pubblico lo hanno sospinto fino al termine della gara. L'entrata nello stadio con le tribune piene all'inverosimile, hanno sancito la vittoria dell'atleta modenese che ha così conquistato il titolo mondiale con un tempo di tutto ragguaglio.

Al terzo posto sì è classificato il britannico Alex Rowe, emerso forte nel finale dalle retrovie ma non abbastanza da impensierire il nostro portacolori, al terzo il giapponese Yoshio Tani

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16.09.07 - Weissteiner entra in nuove dimensioni
Markus Kaserer - Fidal Bolzano

6a nei 5000 a Berlino in 15:02.65 / Quarto tempo europeo nel 2007

Silvia Weissteiner non finisce di stupire. Nell'ultima tappa della Golden League a Berlino, la rappresentante della SV Sterzing ha chiuso i
5000 al sesto posto in 15:02.65, il che significa un nuovo primato personale (migliorato di nove secondi), la terza prestazione italiana di sempre e la quarta prestazione europea di quest?anno.
I 15 minuti, soglia dell?eccellenza internazionale, sono ormai a un passo e diventano il primo obiettivo della prossima stagione, quella
olimpica. Weissteiner ha corso il minimo A per le Olimpiadi il che significa che l?anno prossimo gli basta il minimo B per andare a
Pechino. È stata una stagione fantastica per la graziosa 28enne di Casateia (BZ) con il bronzo algi Euroindoor nei 3000, la finale ai
Mondiali nei 5000 e un personale dopo l?altro. Quello di oggi è la ciliegina sulla torta. Nella sua sesta gara stagionale su questa
distanza ha migliorato per la quarta volta il suo primato. Era partita con un 15:26.92 nel suo palmares. Ad Osaka è arrivata 12esima in 15:11.81. A Berlino ha corso in 15:02.65, sesto posto e migliora delle europee. Dietro a lei è arrivata tra gli altri la statunitense Rhines, settima ai Mondiali.
La gara berlinese è stata vinta dalla keniana Vivian Cheruiyot, vice campionessa mondiale, in 14:50.78 davanti all?etiope Melkamu (14:53.89) e all?americana Goucher (14:55.02) terza ad Osaka nei 10.000. "Sapevo di essere in una ottima forma, ma dopo il personale nei 3000 nel meeting di Rovereto mi faceva di nuovo male il piede. Sugli ultimi due chilometri ho dovuto stringere i denti. Non pensavo che uscisse un tempo così. È fantastico. Sono davvero molto contenta: Ho centrato il minimo A per le Olimpiadi il che significa che potrò preparare Pechino con tranquillità e senza pressione." A causa dei dolori al piedi molto probabilmente questa gara sarà stata l?ultima in questa stagione. Chiuderla meglio dicosì proprio non poteva fare.

Il ranking europeo del 2007:
1. Jessica Augusto (Portogallo) 14:56.39;
2. Yekaterina Volkova (Russia) 15:00.02);
3. Elvan Abeylegesse (Turchia)15:00.88;
4. Silvia Weissteiner (SV Sterzing) 15:02.65;
5. Mariya Konovalova (Russia) 15:02.96.
Graduatoria italiana all-time:
1. Roberta Brunet 14:44.50 (1996);
2. Maria Guida 14:58.84 (1996);
3. Silvia Weissteiner 15:02.65 (2007);
4. Nadia Dandolo 15:11.64 (1990);
5. Agata Balsamo 15:14.70 (1999).

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16.09.07 - Lisbona: Mezza-Maratona del Portogallo
(adattato da rtp-portugal) Vincenzo Bertina

Vittoria di Emmanuel Mutai alla Mezza-Maratona del Portogallo
L'atleta keniano Emmanuel Mutai ha vinto oggi l'ottava edizione della mezza maratona del Portogallo, partita dal Ponte Vasco de Gama e terminata al Parco Nações, a Lisbona, con il tempo ufficioso di 1:01.52.

Il record della prova, che gli organizzatori avevano come obiettivo da battere, era di 1:01.37 e fu stabilito nell'edizione del 2005 dal keniano Martin Lel, record che Mutai ha fallito per pochi secondi.

Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente il keniano Robert Cheruyot e il marocchino Jaouad Gharib.

Il campione Olimpico Stefano Baldini è giunto al traguardo in 5^ posizione.

La prova femminile è stata vinta dall'etiope Bizunesh Bekele, seguita dalla keniana Salina Kosgei.

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16.09.07 - Mezza di Monza 2007: 2005 gli atleti al traguardo
(ufficio Stampa- Mezza di Monza)

Mezza di Monza 2007: 2005 gli atleti al traguardo

La Mezza di Monza ha superato quota 2000: sono esattamente 2005 gli atleti che hanno tagliato il traguardo della 4° edizione della "21.097 metri tra Parco e Pista" e rispetto alla scorsa edizione sono stati ben 454 atleti in più che hanno terminato la corsa.

La gara è stata vinta in campo maschile da Ruggero Pertile, già vincitore della prima edizione del 2004. L'atleta tesserato per l'Assindustria di Padova ha percorso i 21 km in 1h03'44". Al secondo posto si è piazzato Giovanni Gualdi, l'atleta della Fiamme Gialle, che ha concluso la gara in 1h07'35" davanti a Antonio Luongo che corre per i colori della A.D.M. Melavì Ponte Valtellina, terzo in 1h12'33".

La vittoria al femminile è andata a Gegia Gualtieri del Gruppo Sportivo Esercito che chiudendo la gara in 1h18'29" ha stabilito anche il nuovo record del percorso. Dietro di lei sul podio Donatella Vinci, l'atleta del Road Runners Club Milano vincitrice della scorsa edizione, con 1h22'53" e Loretta Giarda (G.S. Avis Gambolò) con 1h24'26".

Fin dalle prime ore del mattino un piccolo esercito di corridori e accompagnatori ha invaso le strutture dell'autodromo dove ha potuto
apprezzare i servizi a disposizione dei corridori e l'esposizione allestita nel paddock. La bella giornata e le buone condizioni climatiche hanno contribuito a presentare ai tanti presenti il Parco di Monza nella sua veste migliore.

La gara, organizzata da AS.P.E.S Milano per la parte tecnico-sportiva e da Prosport Eventi per la gestione organizzativa, si avvale della collaborazione del Comune di Monza, dell'Autodromo Nazionale di Monza e del prezioso supporto del Credito Bergamasco. Alla manifestazione hanno collaborato le società sportive Forti e Liberi Monza, I Gamber de Cuncuress, Atl. Club Cornate d?Adda, Marathon Team Martinengo, G.S. Montestella, Gruppo Corsera, Atletica Lambro, Speedway Motoclub Valbrona, Atletica Cinisello e
AVIS Gambolò.

Mezza di Monza ringrazia i partner Asics, Citroën, McDonald's, PowerBar, Suunto, Runner's World, Podisti.Net, Ideae20, Agam e Timing Data Service per il sostegno.

Uomini
1. Ruggero Pertile Assindustria Padova 1h03'44"
2. Giovanni Gualdi Fiamme Gialle 1h07'35"
3. Antonio Luongo A.D.M. Melavì Ponte Valtellina 1h12'33"

Donne
1. Gegia Gualtieri C.S. Esercito 1h18'29
2. Donatella Vinci Road Runners Club Milano 1h22'53"
3. Loretta Giarda G.S. Avis Gambolò 1h24'26"

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16.09.07 - Record sfumato per Kenenisa Bekele
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Bruxel, Belgio:
"A cinque giri dal termine il mio managar mi ha detto di spingere al massimo perchè avrei potuto raggiungerlo" Moses Masai, 21, ha creduto di poter raggiungere Kenenisa Bekele e di giocarsi la gara durante la prova dei 10000m tenutasi al Memorial Van Damme, una tappa prestigiosa della IAAF GOLDEN LEAGUE.

Partito (forse) con l'intenzione di battere il record mondiale ha capito che la prestazione del 2003 sarebbe durata almeno un giorno in
più: il passaggio in 13.14 a metà gara e la stanchezza degli ultmi giri hanno dato l'illusione al giovanissimo Masai di cambiare le sorti
della gara.

"Non mi aspettavo di raggiungerlo, ma negli ultimi 3000m vedevo che era stanco ed ho deciso di spingere: ma quando mi ha visto alle sue spalle ha sfoderato la sua classe ed io, nel tentativo di stargli dietro, sono scoppiato"

Masai è da sempre stato un talento ed il suo primo risultato di valore lo ha ottenuto proprio al Memorial Van Damme quando da junior siglò 27.07.29: si è migliorato poi a 27.03.20 e questa volta il grande passo a 26.49.

"Oggi sono molto felice di aver corso sotto i 27, me lo aspettavo, questo anno lo desideravo proprio perchè ci ero già andato vicino."

Originario di Kitale, una cittadina sul confine ugandese, ha iniziato a correre dai primi anni della scuola e la sua passione è cresciuta di pari passo al talento.

"Fin dalle elementari correvo con gente più grande di me e dopo un po' ho iniziato a batterli: la corsa ha impegnato tutta la mia vita e le mie energie, non ho niente altro in testa.

La corsa però e di casa nella famiglia Masai: la sorella più giovane, Linet, ha vinto le finali juniores a Mombasa lo scorso marzo, il
fratello, Dennis, "si affaccerà presto alla ribalta internazionale", parola di Moses.

"Quest'anno ci tenevo a far parte del team keniano per i mondiali, ma un infortunio alla caviglia li ha compromessi. L'ultimo giro ho
tentato il tutto per tutto, ma non avevo più energie, ora però ho il coraggio che prima non avevo, non temo nessuno perchè so che posso essere in grado di osare di più".

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16.09.07 - Donnas, Meeting di Fine Estate
(Hermes Perotto)

Donnas (AO) 15 settembre. 265 atleti provenienti un po' da tutta Italia sono stati i partecipanti a questa prima edizione del meeting di Fine Estate, manifestazione messa in piedi a tempo di record per coprire un vuoto che si era creato dopo la decisione del Comitato Fidal di annullare una delle prove del Trofeo Promozionale programmata in questa data.
L'idea degli organizzatori del Pont Donnas e delle società canavesane collaboratrici (Canavesana e Ivrea) ha comunque riscosso un successo non indifferente con prestazioni anche di altissimo livello come, in particolare, la bellissima gara di salto con l'asta femminile che ha visto l'atleta della Camelot Milano Arianna Farfaletti aggiudicarsi la prova con la misura di 4.30 precedendo la portacolori della Fondiaria Sai di Roma Elena Scarpellini che ha ottenuto la misura di 4.25. Arianna ha poi tentato e fallito di un soffio la misura di 4.40 che avrebbe eguagliato il primato italiano.
Ottimo anche il riscontro tecnico dell'atleta delle Fiamme Gialle Roma Stefano Dacastello che si è aggiudicato i 100m con il tempo di 10.53 davanti al bolzanino Alessandro Veronese (Athletic Club 96) che si è poi aggiudicato la gara dei 200m con il tempo di 21.77.
In allegato i risultati completi.

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15.09.07 - Mondiali Master, maratona, l'Italia campione del mondo a squadre
(Golden Press)

Mondiali Master, nella maratona Roberto Brugè argento individuale e campione del
mondo a squadre

Chiusura in bellezza per l’atletica romagnola ai Mondiali Master in corso di svolgimento a Riccione Misano e San Giovanni in Marignano. Roberto Brugè, ‘capitano’ del Golden Club Rimini, ha infatti portato a casa la medaglia d’argento iridata nella gara di maratona, la più spettacolare difficile e, per così dire, romantica gara del programma dell’atletica leggera.
Non solo. Grazie anche all’ottimo risultato di Brugè, l’Italia si è aggiudicata il titolo di campione del mondo a squadre, l’ennesimo trionfo che porta la firma di un atleta del Golden Club Rimini in questa stagione.
dopo un’annata sportiva su e giù per l’Italia in cui ha difeso egregiamente i colori del Golden Club, Roberto Brugè è partito ieri sentendosi “nelle gambe” la possibilità di disputare una buona gara nella classifica M35, una delle più affollate e ricche di atleti di spicco. E così è stato: il riminese ha chiuso con il crono di 2h37’11”, classificandosi secondo e fregiandosi, al traguardo, di una maglia iridata e una medaglia d’argento.
Per il Golden Club Rimini nei giorni scorsi i Mondiali Master hanno riservato altre soddisfazioni. Mercoledì infatti nei 10 mila metri femminili Anna Canarecci nella categoria MF50 è giunta sesta assoluta e prima delle italiane con il tempo di 44’45”. Sempre nei 10 mila metri, ma nella categoria V45, Marina Pazzaglini ha chiuso al 14° posto (e seconda delle italiane) con il crono di 49’35”.

Julaika Nicoletti vince ancora
Seconda uscita e seconda vittoria per Julaika Nicoletti dopo il debutto azzurro.
La lanciatrice riminese del Golden Club in una gara praticamente senza avversarie si è imposta nel getto del peso nel primo Meeting di fine estate allo stadio Olimpico di Serravalle (San Marino) chiudendo con la misura di 13,25 metri, ma con tre misure sopra i 13 metri. “La sua stagione è praticamente conclusa - spiega il presidente del Golden Gionni Schiaratura - ma siamo soddisfatti delle sue misure perché in vista del salto nella categoria Promesse sta cambiando la dinamica del lancio, e questa prestazione è
decisamente confortante”.

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15.09.07 - Italia oro ai Mondiali di Corsa in Montagna
(Vincenzo Bertina)

Ovronnaz (Svizzera) Campionato del Mondo di Corsa in Montagna, Marco De Gasperi trionfa vincendo la prova ed è oro per la squadra azzurra maschile, mentre la squadra senior femminile guadagna il bronzo, terza in classifica anche la squadra junior maschile, nono posto invece per la selezione femminile juniores. Di seguito l'ordine di arrivo degli azzurri.

uomini senior 1° posto a squadre (oro)
1° DE GASPERI MARCO
6° GAIARDO MARCO
11°) ABATE GABRIELE
12°) REGAZZONI ANDREA
19°) RINALDI MARCO
23°) CHICCO DAVIDE

uomini junior 3° posto a squadre
16°) BALDACCINI ALEX
24°) TABACCHI ANDREA
30°) TIRABOSCHI RICHARD
35°) BENDOTTI VALERIO

donne senior 3° posto a squadre
4a) DESCO ELISA
11a) ROBERTI MARIA GRAZIA
14a) MORSTOFOLINI MONICA
16a) SALVINI VITTORIA

donne junior 9° posto a squadre
16a) MALPAGA ANNA
25a) FAUSTINI CLARA
28a) MORANO GIORGI

Tutti i risultati

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15.09.07 - Gharib e Baldini al via a Lisbona
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Lisbona, Portogallo: Stefano Baldini, campione olimpico 2004 ed europeo 2006 prenderà parte alla mezza maratona della capitale
portoghese domenica 16 assieme al marocchino Gharib, campione mondiale della specialità nel 2003 e 2005.

La gara inizierà sul ponte Vasco da Gama ed il nuovo tracciato si preannuncia piatto e velocissimo per aver cancellato la parte
collinare del passato; se il clima sarà favorevole si attendono grandi tempi.

Altri nomi di spicco sono Serbiy Lebid, 6 volte europeo di cross, Robert Cheruiyot, 3 volte vincitore a Boston ed una a Chicago, Paul
Kosgei, detentore del record sui 25km (1.12.45), Francis Kiprop , terzo alla City Pier City Half Marathon 2007, Talel, terzo ai
mondiali di cross 2002 e Jashua Talenga, il vincitore 2007 della maratona di Rotterdam.

La prova femminile vedrà alla partenza la vincitrice 2007 di Amburgo, l'etiope Ayelech Worku, seconda anche a Parigi, la sua connazionale Bizunesh Bekele, oro alla mezza di Rotterdam e seconda a Lisbona lo scorso anno e la vincitrice 2003 di Parigi, la keniana Beatrice Omwanza.

Dal Kenya ci sarà Magdeline Chemjor, prima nella 10km a The Hague, poi Irene Jerotich, oro a Nairobi 2006 e Ruth Kutol, oro a Lussemburgo. Dalla Polonia Justyna Bak, argento agli europei di cross 2004 nonchè 'ex detentrice del record delle siepi.

I tifosi locali potranno incoraggiare Jessica Augusto, finalista nei 5000 di Osaka nonchè vincitrice in questa distanza dei Giochi Mondiali Studenteschi.

Con 15000 partenti gli organizzatori si aspettano una gara di altissimo livello sia dal punto di vista coreografico che tecnico, con
il tempo di vittoria che si aggira intorno all'ora.

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15.09.07 - Domani la mezza di Monza
Ufficio Stampa mezza di Monza

2141 paia di scarpette in attesa del semaforo verde.

Tanti saranno i partecipanti che domenica prenderanno il via alla quarta edizione della Mezza di Monza. Sono oltre 400 atleti in più dell'anno scorso che potevano essere ancora di più ma l'organizzazione ha deciso di chiudere le iscrizioni definitivamente entro mercoledì 12 settembre. Con dispiacere non ha potuto accettare le numerose richieste arrivate dopo tale scadenza ma per poter garantire adeguati servizi ai partecipanti è stato deciso di non andare oltre il numero di iscritti inizialmente stabilito.

Alle 9.30 la partenza con in pole position Ruggero Pertile, Migidio Bourifa, Giovanni Gualdi e Gegia Gualtieri e dietro di loro il lungo serpentone di corridori che al km 5 lascerà la pista dell'Autodromo per prendere la direzione dei viali del Parco, dove il percorso si sviluppa in un giro unico di 15 km, attraversando i punti più caratteristici per poi rientrare al km 20 nuovamente in pista.

A vigilare sui partecipanti, un gruppo di oltre 120 volontari appartenenti alle molte società sportive che collaborano con la Mezza di Monza fin dalla prima edizione. Il grazie dell'organizzazione va alle società Forti e Liberi Monza, I Gamber de Cuncuress, Atl. Club Cornate d?Adda, Marathon Team Martinengo, G.S. Montestella, Gruppo Corsera, Atletica Lambro, Speedway Motoclub Valbrona, Atletica Cinisello e AVIS Gambolo? ai quali, quest'anno, si aggiungono anche 20 volontari della Protezione Civile di Monza.

La Mezza di Monza è anche l'occasione per lanciare un'interessante iniziativa proposta da Runner's World e Suunto e che coinvolge 3 easy runners alla prima "mezza", 3 fast runners, 3 hard runner e 1 top runner, tutti equipaggiati con i cardiofrequenzimetri Suunto T6 e T4 e monitorati lungo tutto il percorso. Essi parteciperanno alla mezza maratona e correranno l?intero percorso dotati di computer da polso e saranno monitorati a ogni chilometro. All'arrivo di tutti saranno commentati in tempo reale i risultati dagli esperti Suunto e da Rodolfo Tavana, Coordinatore scientifico di Runner's World, e Andrea Molina, Contributor tecnico di Runner's World.

Mezza di Monza, che si avvale della collaborazione del Comune di Monza e dell'Autodromo Nazionale di Monza, ringrazia i partner Credito Bergamasco, Asics, Citroën, McDonald's, PowerBar, Suunto, Runner's World, Podisti.Net, Ideae20, Agam e Timing Data Service per il loro prezioso sostegno.

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14.09.07 - Trofeo "Città di Vicenza"
Mauro Ferraro - Fidal Veneto

ALLIEVI IN PASSERELLA NEL FINE SETTIMANA A VICENZA

Domani e domenica sulla pista del capoluogo berico va in scena il campionato veneto individuale di categoria: 36 i titoli in palio. Gare assolute di contorno

Sabato 15 e domenica 16 settembre, al campo scuola "G. Perraro" di Vicenza, organizzato dalla società Csi Fiamm (Sergio Cestonaro, tel. 348-5807544), trofeo "Città di Vicenza". A tre settimane dai campionati italiani individuali allievi di Cesenatico (6-7 ottobre), la pista di via Rosmini ospita la rassegna regionale di categoria: 36 i titoli in palio (18 maschili e altrettanti femminili). L'occasione per vedere all'opera le migliori speranze venete a livello under 18. Il trofeo "Città di Vicenza" comprenderà anche dieci gare a livello assoluto: cinque maschili (100, 110 hs, 800, alto e asta) e altrettante femminili (100, 100 hs, 800, alto e asta). Premi speciali per i migliori risultati tecnici di corse veloci, mezzofondo, salti e lanci. Sabato le gare inizieranno alle 15.15, domenica alle 15.

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14.09.07 - Grandi nomi anche a Chicago il prossimo 7 ottobre
(adattato da IAAF per novararunning) Vincenzo Bertina

Chicago: Evans Rutto e Felix Limo saranno al via della maratona di Chicago il 7 ottobre; altri nomi eccellenti si preannunciano l'argento olimpico 96 Bong-ju Lee, il marocchino Gharib, campione mondiale 2003-2005 ed il keniano Daniel Njenga Muturi che è sempre finito nei primi 3 negli ultimi 5 anni.

Limo può annoverare 4 vittorie in grandi maratone internazionali: dopo 2 ori consecutivi a Chicago 2005 e Londra 2006 ha rinunciato a Chicago 2006 per un infortunio alla schiena (ndr. come il nostro @letopo). Il terzo posto di Londra 2007 gli ha fatto capire di essere pronto a pretendere il gradino più alto del podio.

Rutto ha scritto la storia già al debutto in maratona, proprio qui alla Chicago Marathon, segnando fino a quel tempo la prestazione più veloce della storia con 2.05.50 nel2003. Questo fu il primo di 3 grandi successi con Londra ed ancora Chicago l'anno successivo.

Anche Gharib è andato benissimo già da subito, alla seconda partecipazione ha vinto il mondiale ed ha registrato il t empo più
basso per una maratona estiva, 2.08.31: nel 2005 è tornato a vincere il mondiale e può vantare 4 maratone sotto i 2.08.

Lee correrà a Chicago dopo la vittoria di Seul a marzo, settimo sigillo di una carriera lunghissima: nel 96 l'argento di Atlanta e
successivamente Boston, i Giochi Asiatici e Fukuoka.

Njenga Muturi è ben conosciuto a Chicago per essere stato nei primi tre durante le ultime 5 edizioni dove ha siglato anche il personale 2.06.16; Ben Maiyo e Jimmy Muindi hanno terminato rispettivamente al secondo posto dietro Limo nel 2005 e terzo nel 2006.

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13.09.07 - Altro primato per Silvia
(Fidal Bolzano)

Silvia Weissteiner garantisce prestazioni di alto livello anche a fine stagione. A 12 giorni dalla finale Mondiale nei 5000, la 28enne a Rovereto ha migliorato il suo personale anche nei 3000, arrivando 2a in 8:48.63. Brutta caduta invece per Christian Obrist negli 800.

Silvia Weissteiner al 43° Palio della Quercia ha centrato un altro primato personale all’aperto. La 28enne ha migliorato il suo personale nei 3000, stabilito un anno fa proprio a Rovereto, di due secondi, portandolo a 8:48.63. Con questo tempo è salita al nono posto delle graduatorie europee di quest’anno. Weissteiner ha dimostrato la sua classe internazionale non solo con un buon tempo, ma anche per la sua condotta della gara in un cast di tutto rispetto con diverse africane. L’anno scorso Weissteiner fu sesta. Nella graduatoria italiana all-time, la graziosa atleta di punta del mezzofondo prolungato azzurro ha scavalcato Gabriella Dorio, la campionessa olimpica del 1984 nei 1500, portandosi al sesto posto. Dorio così dopo 25 anni ha perso anche il record italiano del meeting di Rovereto. Ed è stata proprio lei a premiare il suo successore. Solo al coperto Weissteiner aveva già corso più veloce. In occasione del suo straordinario bronzo agli Euroindoor, corse 8:44.81. A Rovereto, l’allieva di Ruggero Grassi si è dovuta arrendere solamente alla keniana Kibet (8:47.38). Nella scia di weissteiner, Agnes Tschurtschenthaler è arrivata ottava in 9:07.66 a un secondo dal personale. Micaela Bonessi, numero tre nelle file dell’SV Sterzing ha stabilito un nuovo personale, chiudendo tredicesima in 9:29.78.

Il momento magico di Christian Obrist si è fermato a 150 metri dall’arrivo nella gara degli 800. L’irlandese Campbell è caduto e Obrist gli è andato addosso al secco. Il 26enne Carabiniere di Bressanone ha sbattuto con la testa per terra, toccando per prima con la mandibola e poi con l’orecchio e la parte superiore della testa. Sono state riscontrate diverse abrasioni su tutto il viso e sulla testa , su tutto il braccio sinistro, sul ginocchio e sulla coscia. Obrist è rimasto per terra per qualche minuto. Dopo un primo intervento del pronto soccorso è stato portato in ospedale a Rovereto per ulteriori accertamenti.

In questa gara, Il campione del mondo Alfred Kirwa Yego si è dovuto accontentare del terzo posto. La vittoria è andata al lettone Michael Milkevich in 1:46.28. Nella finale B del doppio giro di pista buona prestazione di Lukas Rifesser (21), secondo in 1:48.40 alle spalle dell’australiano Renshaw Lachlan (1:48.05), ma davanti al campione europeo Under 20 Mario Scapini (4°).

I risultati degli altoatesini:
400, finale B: 5. Marco Colombo (Athletic Club ‘96) 48.91
800, finale A: Christian Obrist (Carabinieri) caduto
800, finale B: 2. Lukas Rifesser (Esercito) 1:48.40; 6. Christian Neunhäuserer (Forestale) 1:49.59
1500: 13. Peter Lanziner (Quercia Rovereto) 3:53.84 SB
3000: 2. Silvia Weissteiner 8:48.63 PB; 8. Agnes Tschurtschenthaler 9:07.66; 13. Micaela Bonessi (tutte SV Sterzing) 9:29.78 PB
400 ostacoli: 6. Markus Crepaz (SSV Bruneck) 52.85
Giavellotto: 7. Paolo Valt (Carabinieri) 64.03
Asta: 6. Manfred Menz (SC Meran) 5.00

Tutti i risultati: http://62.101.83.30/risultati/AT/2007/Rovereto1209200701/at/index.html
Il sito della manifestazione: http://www.usquercia.it/usquercia/index.html

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13.09.07 - Grandi campioni a NewYork il 4 novembre
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

L'ex campione della maratona di New York Martin Lel e Rodgers Rop, entrambi keniani, torneranno a calcare le scene dalla trentottesima edizione domenica 4 Novembre.

Con loro ci saranno l'argento dello scorso anno Stephen Kiogora (Il simpatico Baba del New Balance Team) ed il marocchino Abderrahim Goumri, secondo alla maratona di Londra quest'anno.

Sono attesi anche il campione uscente, il brasiliano Marilson Gomes dos Santos ed il vincitore del 2004 Hendrick Ramaala.

Lel, 28 anni, non corre a New York da ben 4 anni, ha avuto problemi muscolari che lo hanno tenuto fermo per il 2005 ed il 2006: quest'anno ha dimostrato di essere in forma battendo Goumri nello sprint che gli ha permesso di vincere a Londra in 2.07, città a lui molto cara, per la vittore nel 2005 ed il secondo posto nel 2006. Per la cronaca terzo a Boston nel 2003 e 2004.

Nel 2002 Rop, 31 anni oggi, è entrato nella storia per essere uno dei soli 5 uomini ad aver vinto nello stesso anno Boston e New York. Ha migliorato il suo best proprio quest'anno portantolo a 2.07.32 vincendo alla maratona di Amburgo ad aprile; sia Gourmi 31 che Kiogora 32 cercheranno di fare quel passo in più per salire più in alto sul podio

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12.09.07 - Presentata la quarta edizione della Mezza di Monza
Ufficio Stampa

A pochi giorni dal via è stata presentata questa mattina nella Sala Consigliare del Comune di Monza la quarta Mezza di Monza, la gara di mezza maratona che in poche edizioni è già diventata una classica del calendario nazionale. Il Sindaco Marco Mariani ha portato il suo saluto alla manifestazione mentre l'Assessore all'Istruzione, Parchi e Villa Reale Pierfranco Maffè ha voluto sottolineare l'importanza della manifestazione come momento di aggregazione; la passata edizione della Mezza di Monza è stata per il Parco una delle giornate con il maggior afflusso di pubblico. Presenti anche Alessandro Castelli in rappresentanza della Federazione
Italiana di Atletica Leggera e Fabio Bosis, responsabile area affari Brianza Laghi del Credito Bergamasco. Tra le novità illustrate da Massimo Magnani, direttore tecnico della Mezza di Monza, un nuovo progetto che partirà nel 2008, il Half Marathon Tour, un circuito di 5 mezze maratone che oltre a Monza comprenderà anche le gare di Verona, Piacenza, Cremona e Garda Trentino.

La gara, che si disputerà domenica 16 settembre, si corre sul percorso inaugurato nella passata edizione, con partenza e arrivo nell?Autodromo di Monza. Dopo un giro quasi completo sul tracciato della Formula Uno, gli atleti usciranno dalla pista all'altezza della parabolica per prendere la direzione dei viali del Parco di Monza, dove il percorso si sviluppa in un giro unico di 15 km, attraversando i punti più caratteristici del Parco.

Nella scorsa edizione furono 1551 gli atleti all'arrivo, con i successi di David Ngeny Cheruyot e di Daniela Vinci. A ieri sera, le iscrizioni giunte in segreteria avevano già superato il numero dei 1736 iscritti dell'anno scorso e l'organizzazione prevede di poter superare quota 2000. Tra gli atleti elite sono confermati nel settore maschile Ruggero Pertile, vincitore della Mezza di Monza 2004, Migidio Bourifa, classificatosi secondo nel 2005 e Giovanni Gualdi. In campo femminile sarà al via Gegia Gualtieri, uno dei nomi nuovi del mezzofondo prolungato italiano.

La gara partirà alle ore 9.30, misurazione dei tempi ed elaborazione delle classifiche saranno effettuate con un sistema di chip transponder a cura di Timing Data Service.

La gara, organizzata da AS.P.E.S Milano per la parte tecnico-sportiva e da Prosport Eventi per la gestione organizzativa, si avvale della collaborazione del Comune di Monza, dell'Autodromo Nazionale di Monza e del prezioso supporto del Credito Bergamasco.

Alla manifestazione collaborano, inoltre, le società sportive Forti e Liberi Monza, I Gamber de Cuncuress, Atl. Club Cornate d?Adda, Marathon Team Martinengo, G.S. Montestella, Gruppo Corsera, Atletica Lambro, Speedway Motoclub Valbrona, Atletica Cinisello e AVIS Gambolò.

Mezza di Monza ringrazia i partner Asics, Citroën, McDonald's, PowerBar, Suunto, Runner's World, Podisti.Net, Ideae20, Agam e Timing Data Service per
il sostegno.

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11.09.07 - La Radcliffe, torna alla competizione
(adattato da Vincenzo Bertina)

NEWCASTLE (INGHILTERRA), 11 Sep. (EP/AP)

La campionessa mondiale di maratona, Paula Radcliffe, tornerà alla competizione il prossimo 30 settembre alla mezza maratona 'Great North Runs', (Inghilterra), sarà la prima volta dopo la nascita della figlia.

L'atleta britannica, di 33 anni, ha corso e vinto la sua ultima gara, sulla distanza dei 10 chilometri, a Madrid il 31 dicembre del 2005.

La Radcliffe aveva pianificato di tornare alle competizioni ai mondiali di Osaka, però dei problemi ad una spalla avuti durante la nascita della figlia non le hanno permesso di allenarsi adeguatamente.

"Ora sento che sono preparata per gareggiare bene. Avevo perso il ritmo della competizione a causa dell'attesa di mia figlia, e i problemi sorti dopo, lo hanno enfatizzato ancora di più", ha dichiarato Radcliffe che stabilì il record mondiale di maratona femminile in due ore, 15 minuti e 25 secondi nella prova di Londra disputata il 13 aprile del 2003.

Vinse, poi, le edizioni 2000 e 2003 della 'Great North Runs'. " Ho dei ricordi molto buoni di questa corsa ed ho sempre avuto un grande appoggio li", ha detto, per aggiungere che sa che si tratterà di "una grande prova".

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10.09.07 - Rossano Veneto, Silvia Zuin vola tra gli ostacoli
Mauro Ferraro - Fidal veneto

ROSSANO VENETO, SILVIA ZUIN VOLA TRA GLI OSTACOLI

Nel 17° trofeo Gino Zanon la cadetta padovana si è imposta sulle barriere alte con
un ottimo 11"72. La trentina Baldessari ad un soffio dai 3.900 punti nel pentathlon

Una tradizione che si rinnova stagione dopo stagione. Il trofeo Gino Zanon è uno dei più classici appuntamenti dell'annata giovanile su pista. Nel 2008 diventerà maggiorenne, ma intanto, per l'edizione numero 17, il meeting di Rossano Veneto si è regalato il debutto nel calendario nazionale e la solita grande giornata di atletica. Oltre 500 gli atleti che ieri - domenica 9 settembre - hanno fatto passerella allo stadio rossanese. Una lunga sequenza di gare che, come al solito, ha offerto risultati di notevole valore. Prestazione da copertina, l'11"72 con cui la padovana della Vis Abano, Silvia Zuin, ha vinto gli 80 ostacoli, di gran lunga la miglior prestazione italiana dell'anno per la categoria cadette. Altri acuti in ordine sparso, le vittorie dei coetanei Irene Baldessari nel pentathlon (3.894 punti), Giada Palezza nel lungo (5.40) e Nicolò Poppi nel giavellotto (46.87). Mentre tra gli allievi si sono posti in evidenza Manuel Cargnelli nei 400 ostacoli (55"29), Greta Zin nel disco (40.09), Giuseppe Carollo nell'alto (2.02), Jeudi Brito nel triplo (14.29)

Tutti i risultati

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10.09.07 - Bruna Genovese, trionfo sulle strade di Pordenone
Mauro Ferraro - Ufficio stampa

BRUNA GENOVESE, TRIONFO SULLE STRADE DI PORDENONE

Appena concluso un periodo di preparazione a Saint Moritz, la trevigiana ha dominato il 26° Giro podistico internazionale, bissando il successo del 2004

Una recita solitaria, dominando la gara dal primo all'ultimo metro. Inizia con il piede giusto la marcia di avvicinamento di Bruna Genovese alla maratona di Tokyo del 18 novembre.

Ieri - domenica 9 settembre - la trevigiana, appena rientrata da un periodo di preparazione a Saint Moritz, ha vinto il 26° Giro podistico internazionale di Pordenone, una delle ultime verifiche agonistiche prima dell'impegno in Giappone.

"Ho avuto sensazioni molto positive - spiega Bruna -. Il lavoro svolto in altura sta dando ottimi frutti. La gara è stata senza storia. Mi sono trovata da sola già alla conclusione del primo dei tre giri, poi il vantaggio è ulteriormente aumentato".

Alla fine dei 5,2 km di gara, il margine di Bruna è arrivato a sfiorare il minuto: 56", per la precisione, l'hanno separata dalla seconda classificata, Michela Zanatta, vincitrice a Pordenone l'anno scorso. Terza l'atleta di casa, Paola Mariotti. Per la Genovese si tratta del secondo successo in riva al Noncello, dopo quello del 2004.

Allora, l'allieva di Salvatore Bettiol era reduce dal decimo posto dell'Olimpiade, adesso un'altra edizione dei Giochi è alle porte. E Bruna ha già iniziato il conto alla rovescia.

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10.09.07 - World Long Distance Mountain Running Challenge
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

La quarta edizione della World Long Distance Mountain Running Challenge è stata inserita quest'anno nella Jungfrau Marathon.

Quattromiladuecento atleti provenienti da 50 nazioni si sono ritrovati ad Interlaken, Svizzera, per correre la distanza di maratona:
relativamente facili i primi 25km, veramente difficili gli ultimi 17.

Al km 19 Vlas e Lakedin sono al comando con un chilometro di vantaggio: appena inizia la salita Wyatt va in testa guadagnando più
di 1 minuto al 30esimo chilometro. I primi inseguitori sono gli italiani Hermann Achmuller e Gerd Frick: le 3 posizioni rimangono
immutate fino al termine e Wyatt diventa il primo atleta a vincere il mondiale nella distanza corta (Workd Trophy) e lunga (Challenge).

Nella prova femminile assolo di Anita Hakenstad Eversten (Norvegia) che distanza di ben 8 minuti la russa Elina Kaledina e Jeanna Malkova.

Più di 20000 spettatori entusiasti hanno applaudito gli atleti ed uno spettacolo naturale senza paragoni, il sole ha fatto splendere la
parete nord dell'Eiger e la tantissima neve che in questi giorni è caduta sullo Jungfrau.
Risultati

Donne:

1. Hakenstad Evertsen, Anita NOR 3:23.05,
2. Kaledina, Elena RUS 3:31.16,0
3. Malkova, Jeanna RUS 3:36.43,4
4. Carlsohn, Anja GER 3:36.59,0
5. Landolt, Claudia SUI 3:37.58,4
6. Hawker, Elizabeth GBR 3:40.00,6

Uomini:

1. Wyatt, Jonathan NZL 2:55.32,1
2. Achmüller, Hermann ITA 2:58.35,1
3. Frick, Gerd ITA 3:02.41,1
4. Sanchez, Hernandez Ranulfo MEX 3:05.56,8
5. Burrell, Galen USA 3:11.05,1
6. Kaledine, Serguej RUS 3:11.28,7

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10.09.07 - Campionato del mondo dei 100 km
(Vincenzo Bertina)

Il giapponese Sjimietsjie Watanabe ha vinto la 100 km di Winschoten (Olanda). Sabato mattina in questa corsa si sono disputati i campionati del mondo dei 100 km, quello europeo, ed il campionato olandese. 6 ore 23 minuti e 20 secondi sono bastati al giapponese Sjimietsjie Watanabe per giungere primo sulla linea del traguardo, ottenendo anche il miglior tempo della stagione. Il secondo classificato il suo compatriota Kenji Nakanishi ha impiegato 6.30:21. Il russo Oleg Kharitonov terzo, il suo tempo 6.30:22. In campo femminile prima delle donne la giapponese Norini Sakurai con il tempo 7.00:27. Seconda posizione per la francese Fricotteaux Laurence 7.26.44, alle sue spalle la giapponese Sho Hiroko 7.27:12.

Primo degli italiani e 5° tra gli europei, Marco Boffo in 6.51:36, secondo italiano e 15° europeo Mario Ardemagni in 7.13:46, terzo italiano e 22° europeo Pio Malfatti 7.25:45.
Donne: Monica Carlin 7.40:36, prima delle italiane e 3^ europea, seconda italiana e 11^ europea Giovanna Cavalli 8.16:21, terza italiana e 12 europea Daniela Da Forno il suo crono, 8.18:33.

Nella classifica a squadre per il Campionato del mondo l'Italia è: uomini al 6° posto, donne al 5°.
Per il Campionato Europeo a squadre, italiani: uomini 4° posto, donne al 3° posto dietro a Francia e Germania.

Tutti i risultati

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09.09.07 - Obrist terzo a Rieti
Markus Kaserer - Fidal Bolzano

La ciliegina su un'ottima stagione
Obrist terzo a Rieti / 1500 in 3:35.32 / Nuovo primato personale

Christian Obrist ha coronato la sua miglior stagione con un nuovo primato personale nei 1500 ed il suo primo podio ad un Grand Prix IAAF.
A soli due giorni dalla sua ottima prestazione nella Golden League a Zurigo (6°), il 26enne Carabiniere di Bressanone è arrivato terzo a Rieti in 3:35.32. Ha migliorato il suo personale di 42 centesimi. A Rieti, Asafa Powell ha portato il record del mondo nei 100 metri a 9.74.

Due risultati di assoluto livello mondiale in tre giorni. È un momento magico per Christian Obrist, nove volte campione italiano e due volte settimo ai campionati Europei. A Rieti, l?allievo di Ruggero Grassi per la prima volta in un Grand Prix IAAF è salito sul podio. Alle spalle dello spagnolo Carlos Higuero (3:34.78), bronzo agli Europei l'anno scorso, e del keniano Suleiman Simotwo (3:35.19), Obrist in 3:35.32 ha stabilito un nuovo primato. Quello precedente l'aveva stabilito nel 2002 a Zurigo (3:35.74). Già al Golden Gala di quest'anno a Roma lo aveva sfiorato (3.35.75). Pur migliorandosi, Obrist rimane il quinto italiano di sempre.

Obrist "È stato un weekend fantastico per me. Mai prima avevo così tanta fiducia in me stesso. Peccato che la stagione sta per finire. Con Zurigo nelle gambe non sapevo che cronometro valevo. I passaggi di oggi erano ottimali per me. Ho sempre cercato di rimanere attaccato al leader della gara. Nell'ultimo giro ero spalla a spalla con Higuero. Sugli ultimi dieci metri ho difeso con tutto quello che avevo il podio."

Mercoledì Obrist disputerà la gara negli 800 al meeting internazionale di Rovereto. Quasi sicuramente sarà in gara anche all?ultima tappa della Golden League, domenica prossima a Berlino. In fine ci sarà la finale del campionato italiano a squadre il 29 e 30 settembre a Palermo.

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08.09.07 - La Ndereba alla New York Marathon
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

New York: appena incoronata campionessa mondiale di maratona Catherine Ndereba, Kenia, ha manifestato l'intenzione di partecipare alla maratona di New York in programma domenica 4 novembre 2007.

Saranno della partita anche l'olimpionica statunitense Elva Dyer, l'ucraina Tatiana Hladyr, seconda nel 2006 e la rumena Constantina
Tomescu-Dita, che sarà al debutto in questa città.

"Con le tre medaglie dello scorso anno, Jelena Prokopchica, Tatiana e Catherina, quest'anno la gara sarà interessantissima, considerando che il mix sarà ancora più esplosivo grazie a Constantina ed Elva" (Wittember, organizzatrice).

La Ndereba, 35, ha vinto 4 volte Boston e 2 volte Chicago, è in cerca quindi di una vittoria a New York per completare il grande slam.

"Questa è un'annata davvero speciale, ho appena vinto l'oro mondiale ed è fantastico il solo pensiero di partecipare a New York: vincere qui è la consacrazione della carriera. Ho fatto parecchie gare negli USA e ne ho vinte molte, mi manca New York e sarai felice di metterla nel sacco con le altre."

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08.09.07 - Christian Obrist batte il leader mondiale
di Markus Kaserer - Fidal Bolzano

Ottimo sesto al Letzigrund Meeting di Zurigo / 1500 in 3:39.50

Christian Obrist al Golden League Meeting di Zurigo si è consacrato tra i migliori al mondo. Il 26enne Carabiniere di Bressanone nei 1500 con sette finalisti mondiali in gara, è arrivato sesto, davanti a gente come il leader mondiale Alan Webb, miglior tempo quest'anno. La vittoria è andata al campione europeo Mehdi Baala in 3:38.62. Obrist in 3:39.50 è stato il secondo miglior europeo.
Il Golden League Meeting nello stadio Letzigrund di Zurigo è il più famoso meeting al mondo. Nessun altro ha un montepremi di 1.4 millioni di dollari statunitensi. I 26.500 biglietti d'ingresso a metà aprile furono venduti tutti entro 48 ore. Proprio in questo meeting, Christian Obrist ha ottenuto uno dei suoi risultati più prestigiosi, dimostrando che la finale ai Mondiali di Osaka non sarebbe stata utopica. L'allievo di Ruggero Grassi era stato invitato al meeting soltanto perché uno dei principali corridori ha aveva disdetto. Nella miglior volata della sua carriera (Grassi), Obrist sugli ultimi 120 metri in quarta corsia è riuscito a guadagnare cinque posizioni, portandosi al sesto posto. Degli europei, solo il campione continentale Mehdi Baala si è piazzato davanti a lui. Il francese ha vinto questa gara tattica con una volata irresistibile in 3:38.62 davanti a quattro africano ed appunto Obrist, che ha chiuso sesto in 3:39.50. Per la prima volta in carriera, Obrist è riuscito a battere Alan Webb, il più veloce al mondo quest'anno, lo spagnolo Casado, il britannico Baddeley ed i due keniani Kipchirchir e Simotwo.
" È stata un'emozione indimenticabile. L'atmosfera ai Mondiali non è paragonabile con quella di Zurigo. Il sesto posto mi soddisfa molto. Certa gente l'ho battuta per la prima volta." Ma Christian Obrist non era del tutto soddisfatto: "Se avessi attaccato prima, avrei potuto guadagnare ancora una o due posizioni." Grazie a questo ottimo risultato, Obrist quasi sicuramente sarà invitato
anche alla sesta prova della Golden League in programma il 16 settembre a Berlino. Già domenica, Obrist sarà in gara a Rieti, al meeting IAAF con un cast di altissimo livello. Al contrario di Zurigo, a Rieti ci saranno anche le lepri, e quindi si può sperare in un ottimo tempo.

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08.09.07 - A Zurigo Elisa Cusma ha la sua rivincita
di Luigi Esposito (Gino)

A Zurigo Elisa Cusma ha la sua rivincita, dimostrando che ai mondiali d'Osaka valeva la finale.

Alla partenza la modenese Cusma aveva un nastro nero sulla sua canottiera da gara in segno di lutto per la scomparsa del maestro Luciano Pavarotti.

In ottava corsia, una delle peggiori per le partenze in curva, insieme alla britannica Jemma Simpson, per nulla intimorita dallo schieramento delle sue avversarie è riuscita a strappare un podio che ha il sapore di una rivincita.
Elisa è bronzo con il tempo di 2:00.50, alle spalle delle due medaglie dei mondiali di Osaka, quella d'oro della keniana Jepkosgei, e quella di bronzo della spagnola Martínez Mayte.
Il passaggio registrato ai primi 400 metri in 59 secondi e 68, è stato un crono per niente proibitivo per le migliori dieci atlete del mondo, ma il suono della campana dell'ultimo giro ha scatenato la keniana Jepkosgei Janeth che sì è lanciata trascinando le rivali in un crescendo mozzafiato.

Cusma accusando il brusco cambiamento di ritmo è rimasta un po' indietro chiusa come nella gara del Golden Gala romano, infatti, negli ultimi duecento metri un muro di avversarie la chiudevano con una linea che arrivava quasi sulla terza corsia ma negli ultimi decisivi cento metri, memore anche degli insegnamenti del suo tecnico Claudio Guizzardi è riuscita a sopravanzare le avversarie concludendo in terza posizione. Questo podio, ci ha commentato brevemente Cusma, equivale per me ad una rivincita.
Una gara che sicuramente la pone tra le migliori al mondo; il suo prossimo appuntamento sarà quello del meeting di Rieti dove cercherà ancora di dire la sua.

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07.09.07 - La Genovese va di corsa, domenica gara a Pordenone
(Mauro Ferraro - Ufficio Stampa
)

Appena concluso un periodo di preparazione a Saint Moritz, la trevigiana sarà al via del 26° Giro podistico internazionale, uno degli ultimi appuntamenti agonistici nella marcia di avvicinamento alla maratona di Tokyo, del 18 novembre

La maratona di Tokyo si avvicina a grandi passi e, sullo sfondo, c'è un sogno a cinque cerchi. Bruna Genovese è in piena preparazione per l'appuntamento che, il 18 novembre, dovrebbe garantirle la qualificazione olimpica.

Le ultime tre settimane la trevigiana le ha trascorse, in compagnia del tecnico Salvatore Bettiol, a Saint Moritz. L'attenzione del mondo dell'atletica era rivolta ai Mondiali di Osaka e Bruna, lontana dai clamori della rassegna iridata, si è allenata in tranquillità, mettendo un tassello importante nella marcia di avvicinamento all'impegno di metà novembre.

Ora l'attende una prima verifica del lavoro svolto tra le montagne svizzere: dopodomani, domenica 9 settembre, la Genovese sarà tra le protagoniste del 26° Giro podistico internazionale di Pordenone. I cinque chilometri della gara friulana costituiranno un test relativo per un'atleta in preparazione per la maratona, ma serviranno a Bruna per testare il grado di efficienza generale, a poco più di due mesi dall'appuntamento che vale una stagione. E forse anche di più.

Dopo la gara di Pordenone, la Genovese proseguirà la preparazione a casa. L'ultimo fine settimana di settembre farà una comparsata in pista, correndo i 5000 ai Societari di Palermo. Quindi, esclusa la partecipazione ai Mondiali di mezza maratona di Udine, si trasferirà nuovamente in quota, questa volta ad Albuquerque, in New Mexico, dove rimarrà ad allenarsi sino alla fine di ottobre, quando ormai la maratona di Tokyo sarà vicinissima.

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07.09.07 - Zurigo IAAF Golden Meeting
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Dopo aver difeso con successo il titolo mondiale ad Osaka, la regina del salto con l'asta Yelena Isinbayeva e l'americana Michelle Perry continueranno la caccio al premio da un milione di dollari al sesto meeting della Golden League di Zurigo venerdì 7 settembre.

Ad Osaka la Isinbayeva ha dimostrato chiaramente 2 cose: la prima, che per il momento è l'alteta più forte da battere, la seconda che è l'unica in grado di battere il proprio record di 5.01 seglato ad Helsinki 2 anni fa. A Zurigo si scontrerà con l'argento ed il bronzo
mondiale KAterina Badurova e Svetlana Feofanova.

La Perry si confronterà con la svedese Susanna Kallur, che ha mancato le medaglie ad Osaka nonostante l'aver abbassato il record nazionale a 12.51: campionessa europea, è l'unica ad aver battuto la statunitense nel corso dell'anno a Stoccolma lo scorso mese. A fare da terzo incomodo la giamaicana Delloreen Ennis London, bronzo ad Osaka.

Il Jackpot rappresenta anche l'unica possibilità di riscossa per la bella Sanya Richards, esclusa prima dai trials e dal giro delle
medaglie ad Osaka, la vittoria nella staffetta 4x400 non la può soddisfare pienamente. A Zurigo correrà contro la britannica Sander,
seconda in Giappone, il bronzo Novlene Williams e la campionessa nazionale statunitense Dee Dee Trotter.

Grande attesa per la stratosferica ottocentista keniana Janeth Kipkosgei (ndt. allenata dal Prof. Rosa) che ha stupito tutti con una
gara di testa dal colpo di pistola fino al traguardo nel tempo di 1.56.04: questa volta proveranno ad inseguirla la spagnola Mayte
Martinez e la campionessa europea Olga Kotlyarova.

Venerdì sarà la consacrazione anche della giovanissima BLanka Vlasic che ha scalato le vette internazionali nel 2007: ha vinto 14 delle 15 competizioni alle quali ha preso parte e dopo 15 tentativi nel raggiungere il record di 2.10 è arrivata vicinissimo con 2.09: a
Zurigo ci sarà l'intero podio femminile con la russa Anna Chicherova e Antonietta DiMartino.

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06.09.07 - Pista e strada nella domenica dell'atletica veneta
Mauro Ferraro - Fidal veneto

A Rossano Veneto c'è il debutto in calendario nazionale del trofeo Zanon,
a San Giorgio delle Pertiche si corre la maratonina sul Graticolato Romano

Domenica 9 settembre, allo stadio comunale di Rossano Veneto (Vicenza), organizzato dall'Associazione Atl. Nevi (Aldo Lorenzato, tel. 380-5219602), 17° trofeo Gino Zanon (www.atleticanevi.it). Si rinnova l'appuntamento con una delle più tradizionali manifestazioni della stagione giovanile su pista. Il 17° trofeo Gino Zanon prevede un'intera giornata di gare, che impegnerà le categorie cadetti (per gli under 16 si tratta anche di una prova del Grand Prix veneto di Specialità) e allievi. Quest'anno la manifestazione avrà anche un sapore del tutto particolare. Il meeting è infatti atteso dal debutto nel calendario nazionale, un motivo di richiamo in più per un appuntamento che costituirà anche una significativa tappa nella marcia di avvicinamento ai campionati italiani individuali allievi e cadetti, in programma nella prima metà di ottobre. Inizio alle 10, con proseguimento nel pomeriggio a partire dalle 15.

Domenica 9 settembre, a San Giorgio delle Pertiche (Padova), organizzata dalla società Atl. Foredil Macchine (Diego Bovolato, tel. 328-3075975), Maratonina sul Graticolato Romano (www.maratoninasulgraticolato.net). In attesa delle grandi maratone autunnali, si intensifica la stagione delle corse su strada sulle distanze più brevi. La Maratonina sul Graticolato Romano (21,097 km), aperta anche ai disabili, è ormai avviata a diventare un appuntamento classico nel calendario veneto della seconda parte dell'anno. Partenza alle 9. A margine due marce a carattere non competitivo sulle distanze di 5 e 10 km (partenza alle 8.15).

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06.09.07 - La rappresentativa veneta per Chiuro
Mauro Ferraro - Fidal veneto

ECCO I SELEZIONATI PER L'INCONTRO DI CHIURO

Ventidue atleti vestiranno la maglia della rappresentativa veneta in gara nella manifestazione internazionale che si disputerà sabato in provincia di Sondrio

Ventidue atleti (11 uomini e altrettante donne) sono stati convocati dal fiduciario tecnico regionale Osvaldo Zucchetta per l'incontro internazionale, a livello assoluto, che si terrà sabato 8 settembre a Chiuro (Sondrio). Annunciate in gara, oltre al Veneto, otto selezioni regionali, comprese una squadra svizzera e una slovena. Questi i convocati. UOMINI. 100: Guglielmo Cassettari (Novatletica Città di Schio), Luca Pertile (Biotekna Marcon). 400: Emanuele Bortolozzo (Assindustria Pd). 800: Mattia Picello (Assindustria Pd). 3000: Antonio Garavello (Assindustria Pd), Luca Solone (Audace Noale). 110 ostacoli: Alessandro Marcon (Biotekna Marcon), Demis Roldo (Dolomiti). Lungo: Mattia Nuara (Assindustria Pd). Alto: Francesco Arduini (Jäger Vittorio Veneto). Peso/martello: Marco Felice (FF.OO.). 4x100: Cassettari, Pertile, Marcon, Roldo. DONNE. 100: Marinella Maggiolo (Lib. Padova). 400: Valentina Palezza (Atl. Schio), Aida Valente (Vicentina). 800: Arianna Morosin (Industriali Conegliano). 3000: Giovanna Epis (Venezia Runners Murano). Triplo: Jessica Novello (Atl. Schio). Asta: Marta Gasparetto (Industriali Conegliano). Disco: Sabrina Favaro (Assindustria Pd). Giavellotto: Maddalena Purgato (Assindustria Pd). 100 ostacoli: Giulia Tessaro (FF.OO.), Silvia Biavati (Industriali Conegliano). 4x100: Maggiolo, Palezza, Tessaro, Biavati.

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06.09.07 - 7 ottobre: Bologna-Zocca "memorial Mario Pisani"
Claudio Bernagozzi Ufficio Stampa Bologna Zocca 2007

Ancora un mese e sulla strada che da Bologna si inerpica pian piano, quindi sempre più su verso Savigno per poi scollinare in direzione Zocca, centinaia di Atleti si daranno battaglia sui 48 km (e pochi spiccioli) della 15a edizione della Bologna Zocca.
A pieno merito tra le ultramaratone italiane, la gara partirà alle 8,30 dall'ormai famoso incrocio Rizzoli/Indipendenza/U.Bassi, nel centro del capoluogo felsineo.
Sempre tre i traguardi a premio ma da questa edizione l'arrivo di Colombara, dopo i 21,097 km della Mezza Maratona, non vedrà una classifica generale, sostituito dalla novità 2007.
Da Savigno, dove è confermato il primo traguardo dopo 32 km, alle 10 in punto infatti partirà la competitiva di 16 km fino a Zocca, con premiazioni di categoria, maschili e femminili.
Sulla distanza più lunga tanti i protagonisti attesi al via.
Tra questi spicca senz'altro Roberto Barbi, portacolori dell'Atl. Valtenna, deciso a battere il suo pur strepitoso 2h 51' 37" con il quale si impose nel 2006, mentre tra le donne la lotta per succedere nell'Albo d'Oro a Lorena Di Vito, prima l'anno scorso con un crono finale di 3h 57' 26", potrebbe vedere al via nel ruolo di favorita Monica Carlin, vincitrice nel 2005 in 3h 39' 48" e la campionessa di casa Roberta Monari, l'Atleta del GS Pasta Granarolo che così completerebbe un tremendo mese di gare, dopo aver vestito la Maglia azzurra al Mondiale olandese della 100 km, quindi corso la Maratona Mondiale Master a Riccione.
E poi a seguire tanti Atleti, che verranno accolti dalla grande ospitalità delle genti dei comuni attraversati, sempre pronte all'applauso, a rifocillare gli Atleti nei punti di ristoro e ad accogliere tutti a Zocca, accompagnatori compresi, per un buon piatto in allegra compagnia.
Da quest'anno la manifestazione sarà intitolata al grande Atleta Mario Pisani scomparso lo scorso 13 aprile, protagonista nel 2001 di "In corsa per la speranza" (1900 km da Palermo a Torino) e nel 2006 di "marioforpeace" (4485 km in Europa in 81 giorni), portando sempre con se e diffondendo con la corsa un messaggio di Pace e Solidarietà.
E il "memorial Mario Pisani" premierà il primo uomo e la prima donna all'arrivo.
Un momento che tutti vivranno nel ricordo dell'Amico, prima delle sempre ricche premiazioni ufficiali, con la consegna alla moglie Mara ed alla figlia Jessica del ricavato della "Borsa di Studio Mario Pisani" (www.memorialmariopisani.it), presenti anche Ufficiali della Guardia di Finanza, la cui divisa era orgogliosamente indossata nel lavoro quotidiano dall'Amico Pisani.
Ogni informazione sulla gara si può reperire sul sito www.zocca-viva.it, oppure contattando Angelo Pareschi (cell. 3338506123 - fax 051977171) o infine scrivendo all'indirizzo claudiobernagozzi@alice.it.

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06.09.07 - La rappresentativa piemontese per Chiuro
(Fonte: Fidal Piemonte - Myriam Scamangas)

Ufficializzate le convocazioni per gli atleti inseriti nella rappresentativa piemontese che sabato 8 settembre sarà impegnata a Chiuro (SO) in occasione dell'incontro Internazionale per Rappresentative Regionali al quale prenderanno parte, insieme al Piemonte, la Lombardia, il Friuli Venezia Giulia, il Trentino, la Liguria, l'Emilia Romagna, il Veneto, la Svizzera e la Slovenia.

Si tratta di una rappresentativa Senior nel quale sono stati inseriti anche atleti delle categorie giovanili (Promesse, Junior e Allievi) e che vede l'inserimento di due atleti per gara nelle corse e di un atleta per gara nei salti e nei lanci. Presenti anche quattro atleti del Team Talento Piemonte: Marco Fassinotti, Luca Zecchin, Giulia Galli, Elisa Piccino. Da segnalare inoltre la presenza dell'azzurra Ombretta Bongiovanni (categoria promesse).

UOMINI

100 metri - Paolo Pistono e Domenico Spano (entrambi Sisport Fiat)
400 metri - Edoardo Guaschino (Atl. Alessandria) e Stefano Volterri (Cus Torino)
110 hs - Paolo Dal Molin e Luca Zecchin (entrambi Atletica Alessandria)
800 metri - Enrico Maffei (Atl. Canavesana) e Simone Dalmasso (Atl. Cuneo)
3000 metri - Nassim Haddoumi (Zegna) e Michele Anselmo (Vittorio Alfieri Asti)
Lungo - Roberto Formica (Atl. Vercelli)
Alto - Marco Fassinotti (Safatletica)
Peso - Elia Marabotto (Safatletica)
Martello - Mattia Ragno (Safatletica)
4x100 - Paolo Pistono, Paolo Dal Molin, Massimiliano Fenocchio, Domenico Spano

DONNE

100 metri - Giulia Cibrario (Atl. Canavesana) e Vanessa Attard (Sisport Fiat)
400 metri - Erica Teresa Garbero (Vittorio Alfieri Asti) e Elena Biancardi (Safatletica)
100 hs - Antonella Giulivi e Rossana Raviola (entrambe del Vittorio Alfieri Asti)
800 metri - Ombretta Bongiovanni (Sanfront) e Ylenia Vignolo (Sisport Fiat)
3000 metri - Cinzia Passuello (Vittorio Alfieri Asti) e Warda Zeroual (UGB)
Triplo - Sara Toniolo (Sisport Fiat)
Asta - Giulia Galli (Borgomanero)
Disco - Elisa Piccino (Sisport Fiat)
Giavellotto - Federica Portaccio (Sisport Fiat)
4x100 - Vanessa Attard, Erica Teresa Garbero, Giulia Cibrario, Rossana Raviola

(Fonte: Fidal Piemonte - Myriam Scamangas)

 

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06.09.07 - Ritorna l'8a edizione della Turin Half Marathon
Ufficio Stampa Turin Marathon

Ritorna l'8a edizione della Turin Half Marathon - Gran Premio Città di Moncalieri, e lo fa in grande stile, proprio come si addice allo spirito della Turin Marathon.
Dopo essersi presa un anno di pausa per lasciare spazio alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006, per quest'anno la mezza maratona si correrà il 23 settembre attraverso le vie di tre comuni e piú precisamente quelli di Torino, Nichelino e Moncalieri, per un percorso di 21.097 km che lo rende uno dei migliori tracciati italiani per gli amanti della corsa.

IL TRACCIATO:
Con partenza ed arrivo nel cuore verde della città di Torino, il parco del Valentino, il percorso percorrerà Corso Moncalieri, attraversando i due comuni di Nichelino e Moncalieri, così che i corridori potranno godere uno scenario senza rivali.
Con partenza da Viale Virgilio, il percorso si snoderà su Corso Cairoli, Lungo Po Armando Diaz, il Ponte Vittorio Emanuele I e Corso Moncalieri (semicarreggiata lato ovest), i corridori lasceranno Torino per giungere a Moncalieri: Strada Torino, Via Bogino, Corso Trieste, Via San Vincenzo e Via Pastrengo. Si passerà attraverso la città di Nichelino, lungo Via Cuneo, Via Torino e Ponte Marchiaro. Nuovo passaggio per Moncalieri attraverso Via Sestriere e Via Palli, per giungere a Torino. Via Somalia, Strada Poderale Castello di Mirafiori, Raccordo tra Strada Poderale Castello di Mirafiori e Strada Vicinale Castello di Mirafiori, Strada Vicinale Castello di Mirafiori, Via Artom, Va Pio VII, Via passo Buole, Via Vinovo, Via Ventimiglia, Giardino Giuseppe Levi, Passerella ciclo-pedonale su corso Unità d'Italia, Viale Paolo Thaon di Revel, Ciclopista del Po, Viale Turr disegneranno gli ultimi chilometri verso il traguardo finale in Viale Virgilio.

I PARTECIPANTI:
Come sempre a contendersi la vittoria finale saranno i cosiddetti Top Runners, nomi eccellenti delle classifiche nazionali ed internazionali. L'organizzazione sta ancora ultimando i preparativi, ma è sicura che l'affluenza sarà ancora una volta delle migliori. Non solo i Top Runners, ma anche moltissimi atleti amatoriali vorranno prendere parte all'8° edizione della Turin Half Marathon.
Le iscrizioni sono ancora aperte fino al 17 settembre 2007 a tutti quelli che volessero prendere parte alla competizione sportiva. Per iscriversi visitare il sito www.turinmarathon.it o scrivere a Turin Marathon srl, C.so Regina Margherita 497 int. 23, 10151 Torino con allegato un certificato medico di idoneità agonistica.

SERVIZI E PROGRAMMA
Il programma per domenica 23 settembre prevede la partenza alle ore 9.30.
Come sempre saranno disponibili lungo il percorso punti di ristoro, ed in zona partenza e arrivo gli atleti potranno usufruire di servizi igienici, custodia borse e ristoro finale. Con l'aiuto di molti volontari lungo il percorso, l'organizzazione vuole nuovamente ritornare tra le piú importanti mezze maratone italiane certificate dall'AIMS (Association of International Marathons and Road Races), l'associazione internazionale delle Maratone e delle corse su strada.

Partenza domenica 23 settembre alle ore 9.30 e tutti in marcia ancora una volta sulle strade della Turin Half Marathon

 

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04.09.07 - Puos d'Alpago, 1° Grand Prix di Fine Estate
Mauro Ferraro - Fidal Veneto

TUTTI IN PISTA A PUOS D'ALPAGO

Domani sull'anello bellunese si disputa il 1° Grand Prix di Fine Estate. Organizza la Nuova San Giacomo Banca della Marca. Inizio gare alle 18.45

Mercoledì 5 settembre, allo stadio Comunità Montana di Puos d'Alpago (Belluno), organizzato dalla società Nuova Atletica San Giacomo Banca della Marca (tel. 336-664365), 1° Grand Prix di Fine Estate. Una nuova manifestazione su pista va ad arricchire il calendario veneto della seconda parte di stagione. Tre settimane dopo il meeting di Cortina d'Ampezzo, si torna a gareggiare nel Bellunese. Patrocinato dalla Comunità Montana e dai Comuni dell'Alpago, il 1° Grand Prix di Fine Estate è aperto alle categorie seniores, promesse, juniores, allievi, cadetti, ragazzi ed esordienti. Ventitré le gare in cartellone tra corse, salti e lanci. Questo il programma della manifestazione. Ore 18.45: 60 ragazze; alto esordienti masch.; vortex esordienti femm.; lungo cadetti. 19.05: 60 ragazzi. 19.25: 80 cadette; peso ragazze. 19.40: 80 cadetti. 20: 200 allieve, juniores, promesse, seniores femm.; alto cadette. 20.10: 200 allievi, juniores, promesse, seniores masch. 20.20: 500 esordienti femm.; peso cadetti. 20.30: 500 esordienti masch.; giavellotto allieve, juniores, promesse, seniores femm.; lungo allieve, juniores, promesse, seniores femm. 20.40: 600 ragazze. 20.50: 600 ragazzi; alto allievi, juniores, promesse, seniores masch. 21: 1000 cadette. 21.10: 1000 cadetti. 21.25: 800 allieve, juniores, promesse, seniores femm. 21.40: 1500 allievi, juniores, promesse, seniores masch.

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03.09.07 - Riccione -1: grandi campioni al via
(g.g -www.fidal.it)



Con la disputa delle prime gare delle prove multiple e delle competizioni di cross country, prendono il via domani i Campionati Mondiali Master, ospitati dalla Riviera Adriatica con l’epicentro della manifestazione a Riccione. Un’edizione che già prima della sua disputa ha toccato uno straordinario record di partecipazione con 8.900 iscritti in rappresentanza di 98 Nazioni. Gli italiani in gara saranno 3.017 e fra loro sono 44 coloro che hanno vestito i colori della nazionale a livello assoluto o giovanile. Saranno centinaia i titoli assegnati fino al 15 settembre, giornata di chiusura della manifestazione.

Con la definizione delle liste di partenza emergono anche nomi che nel loro piccolo hanno fatto la storia dell’atletica. Fra le varie presenze spiccano i nomi di William Tanui, keniano M40 olimpionico nel 1992 sugli 800 metri; di Willie Banks, statunitense M50 ex primatista mondiale del salto triplo con 17,97; Geiza Valent, specialista ceko del disco M50 terzo ai Mondiali 1983. Fra le donne delle pluricampionesse italiane di lancio del giavellotto Giuliana Amici (W55) e Fausta Quintavalla (W40) e della russa W65 Tamara Danilova, campionessa europea di lancio del disco 1969, che curiosamente sarà opposta alla tedesca Karen Illgen che nella stessa occasione vinse il bronzo. Una rivincita attesa 38 anni…

La squadra azzurra punta decisamente al record di medaglie in un’edizione iridata, avendo negli ex campioni del mondo Enrico Saraceni e Marco Segatel le sue punte di diamante. Se nelle passate edizioni delle prove titolate sono state le gare su pista e su strada a raccogliere le maggiori soddisfazioni per i colori azzurri, questa volta anche dai lanci potrebbero arrivare liete sorprese grazie alle presenze degli ex campioni italiani di lancio del disco Marco Bucci, Luciano Zerbini e Renata Scaglia e di peso Corrado Fantini. Reduce da Osaka, ci sarà anche, nell’eptathlon W45, Renée Felton, la mamma di Andrew Howe: riuscirà a fare meglio del figlio?

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02.09.07 - A Boudalia e Fedeli la Mezza Maratona del Brenta
Mauro Ferraro - Fidal veneto

BOUDALIA E FEDELI TRIONFANO SULLE STRADE DI BASSANO

Il marocchino della Biotekna Marcon si è imposto nella 2° edizione della mezza maratona del Brenta in 1h04'01". La vicentina, classe 1959, al traguardo in 1h18'27"

Said Boudalia ha vinto la 2° edizione della mezza maratona del Brenta, svoltasi oggi a Bassano del Grappa (Vicenza). Il marocchino della Biotekna Marcon si è imposto in 1h04'01", bissando il successo del 2006. Gara femminile alla vicentina Paola Fedeli, classe 1959 (1h18'27"). Circa 500 gli atleti al traguardo. Risultati. Uomini: 1. Said Boudalia (Mar) 1h04'01", 2. John Sawe (Ken) 1h05'37", 3. Philemon Kipkering (Ken) 1h07'57", 4. Patrick Ndayisenga (Bur) 1h08'10", 5. Fausto Dotti (Arci Favaro) 1h10'15", 6. Enrico Vivian (Vicentina) 1h11'18". Donne: 1. Paola Fedeli (Malo) 1h18'27", 2. Khadija Arafi (Mar) 1h20'01", 3. Sonia Lopes (New Foods) 1h21'01", 4. Martina Dogana 1h22'17", 5. Francesca Macali 1h25'43", 6. Simonetta Lazzarotto (Aviano) 1h26'06".

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02.09.07 - Lagat nella storia dei Mondiali
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona

Osaka. Quattro giorni dopo il titolo dei 1500m Bernard Lagat fa suo anche l'oro dei 5000.

Il trentaduenne keniano, naturalizzato statunitense per matrimonio riscrivere la storia di Paavo Nurmi e della leggenda vivente del
mezzofondo, suo maestà Hicham El Guerroui (Marocco). 13.45.87 per il primo, Eliud Kipchoge secondo (13.46.00), Moses Kpsiro (13.46.75), terzo.

"Seguire le imprese di quei 2 (El Gerrouj e Nurmi) è fantastico ed essere il primo ad esserci riuscito ai Mondiali è incredibile. Quando
sono arrivato all'aeroporto di Kansai non lo immaginavo nemmeno, sapevo di poter fare bene nelle 2 specialità, ma nessuno può avere
sicurezze di fronte ad atleti così forti. Il 1500 è stato più combattuto, il 5000 mi è stato servito su un piatto d'argento."

La gara infatti si è svolta ad un ritmo perfetto per Lagat che ha ammesso di avere le gambe un po' stanche per le prove precedenti.

"Ho già fatto troppo il pacemaker per altri in passato, questa volta mi sono messo tranquillo ed ho atteso, normalmente nessuno riesce a passarmi quando spingo nella volata finale" Kipchoge(Fu cosi infatti che ha 18 anni vinse i mondiali 2003 battendo Bekele ed Hicham).

Lagat e Kipchoge sono l'orgoglio di un piccolo paesino del Kenia, Kaptel, addirittura vicini di casa, nessuno sapeva questa notizia
finchè il vincitore l'ha svelata ai giornalisti mentre con le medaglie posavano per i fotografi.

Il successo di Osaka mi dà coraggio per le Olimpiadi del prossimo anno, mi preparerò seriamente, ma prima devo pensare a qualificarmi: penso di poter migliorare ancora il mio personale che a tutt'oggi è do 12.59.22. Per questa stagione basta 5000, ci penserò il prossimo anno.

Rivedremo presto Lagat nei 3000 al meeting di Zurigo, venerdì: "Non ci saranno lepri, approfitterò di questo per testare la mia tenuta a quei ritmi".

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02.09.07 - Osaka: maratona alla Ndereba, azzurre quinte
Gabriele Gentili - Fidal.it


L’ultima giornata dei Mondiali di atletica ad Osaka si è aperta con la maratona femminile che nella sua meccanica ha ricalcato quella maschile disputata una settimana fa e come quella ha avuto per protagonista assoluto il caldo, che ha elevato notevolmente i tempi delle arrivate. Una corsa che si è trasformata in una lenta selezione, acceleratasi solamente negli ultimi 10 km. Il verdetto finale ricalca i pronostici della vigilia: la vittoria è andata infatti alla keniana Catherine Ndereba, autrice di una prova accorta che nella prima parte l’ha vista rimanere discosta dal folto gruppo di testa, staccata di qualche secondo. Dopo il passaggio ai 21,097 km la Ndereba si è riaccodata e dopo il 30. km ha acceso la miccia, sgretolando il gruppo. L’ultima a cedere è stata la cinese Zhou Chunxiu, la primatista mondiale stagionale e data come sua principale avversaria nella corsa al titolo. La Ndereba ha chiuso in 2h30:37, il che la dice lunga sulle difficoltà della gara. Per la keniana è la seconda medaglia d’oro mondiale dopo quella di Parigi 2003. Il bronzo è andato a Reiko Tosa, che ha così regalato ai padroni di casa giapponesi la prima medaglia di questa edizione iridata.

Le ragazze italiane hanno tenuto fede al programma che si erano preposte alla vigilia, senza seguire le più forti ma cercando un’andatura che consentisse loro di poter entrare nella classifica della Coppa del Mondo a squadre. Le più brillanti sono apparse subito Incerti e Toniolo, che sono transitate a metà gara in 32. e 33. posizione a 1:43 di distacco dal gruppo di testa. Nella seconda parte di gara la Incerti ha provato a forzare un po’ superando molte atlete fino al 17. posto finale in 2h36:36: “Sicuramente potevo fare di più, sono stata un po’ troppo prudente, ma è stata un’esperienza importante. Il caldo mi ha messo in crisi, ho avuto qualche passaggio a vuoto ma ho stretto i denti, certamente qui il tempo dice molto poco”. Un piazzamento che comunque per la Incerti costituisce un’ipoteca su una conferma in azzurro per i Giochi Olimpici del prossimo anno a Pechino, oltretutto con le stesse condizioni climatiche.

26. posto per la Toniolo, che ha chiuso in 2h39:46: “E’ stata una gara durissima, proprio per questo sono contentissima di averla portata a termine. Obiettivamente non ero nelle condizioni di fare di più con un clima così difficile”. Commossa all’arrivo Lucilla Andreucci, che con il suo tempo di 2h56:19 ha consentito all’Italia di concludere al quinto posto nella Coppa del Mondo: “E’ stata l’esperienza più dura della mia carriera, un coronamento alla stessa. Ho avuto momenti di grave crisi, ma proprio per onorare la maglia azzurra non potevo mollare, questa maratona rappresentava troppo per me. Sapevo poi del ritiro della Volpato, mollando avrei impedito all’Italia di chiudere in classifica”. Ed effettivamente molte sono state le atlete che sono dovute ricorrere alle cure mediche subito dopo il loro arrivo: la stessa Andreucci ha chiuso sbandando ripetutamente sul rettilineo conclusivo. Un dato sul quale riflettere per Pechino 2008, un compito che spetta soprattutto agli organizzatori.

 

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01.09.07 - Weissteiner in finale ottima dodicesima
Markus Kaserer - Fidal Bolzano
Foto: Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL fornita da Fidal Bolzano

Nei 5000 quarta delle europee / Nuovo personale di 15:11.81

Silvia Weissteiner nella finale mondiale dei 5000 ha ottenuto un ottimo 12esimo posto, piazzandosi quarta tra le europee. La 28enne di Casateia (BZ) per l'ennesima volta era al top delle condizioni nei momenti che contano.
A soli tre giorni dal suo quasi primato in batteria è riuscito ad abbassarlo di oltre due secondi, portandolo a 15:11.81. L'oro è andato come da pronostico alla primatista mondiale, l'etiope Meseret Defar in 14.57.91. Per L'atletica altoatesina termina così il Mondiale più fruttuoso nella storia.
Weissteiner è stata l'unica tra gli azzurri ad entrare in finale in una gara da corsa. Mercoledì in batterie, la 28enne portacolori dell'SV
Sterzing di Vipiteno aveva mancato il personale ancora di poco. Tre giorni dopo aveva smaltito questa fatica, portando il proprio primato a 15:11.81 (prima 15:14.11). Weissteiner delle 15 finaliste aveva e ne ha ancora il primato più alto. Nella finale si è lasciata alle spalle tra gli altri nuovamente Jessica Augusto, miglior tempo europeo quest'anno, e la bielorussa Volha Krautsvoa, vincitrice della Super League di Coppa Europa. Con questo dodicesimo posto è arrivata quarta tra le europee, se contiamo anche l'etiope Abeylegesse, naturalizzata turca. L'oro è andato all'etiope Meseret defar in 14:57.91. Medaglia di bronzo per la keniana
Prisca Jepleting Cherono, ex Ngetich, secondo dell'ultima BOCLASSIC, corsa internazionale di San Silvestro proprio davanti a Weissteiner. Per oltre 3000 metri Silvia ha corso sempre in coda del gruppo unito. A 1400 dal traguardo ha guadagnato tre posizioni. Questo dodicesimo posto l'ha difeso fino in fondo.
Il seguente paragone ci fa capire il valore della prestazione straordinaria della Weissteiner. L'anno scorso agli Europei di Goteborg
fu 14esima nei 10.000. Ora, ai Mondiali, nonostante il dominio assoluto delle africane nel mezzofondo prolungato, è arrivata 12esima. Negli ultimi due anni, grazie alla perfetta programmazione del suo allenatore Ruggero Grassi, Silvia non ha sbagliato neanche una gara, essendo sempre al top delle condizioni quando contava.
L'azzurra di punta del mezzofondo prolungato a fine gara era molto soddisfatta: "Ho dato veramente tutto. Sono proprio contenta con questo 12esimo posto. Per me è la conferma che reggo due gare di alto livello in tre giorni. E pure sono riuscita a migliorare il personale. È stata una stagione molto lunga ma bellissima. Per settembre ho programmato di fare un 3000 a Rovereto, poi mi riposerò." "Silvia è andata oltre tutte le aspettative, battendo nuovamente la più veloce quest'anno in Europa", commenta Grassi. Oggi ha fatto vedere che forse ha dentro qualcosa per arrivare ai 15 minuti netti. Tra qualche anno, Silvia potrebbe passare alla maratona, secondo i tecnici federali disciplina ancora di più a suo agio. Prima però la graziosa atleta altoatesina potrà ottenere qualche bellissimo risultato in pista. L'anno prossimo sono in programma i Mondiali indoor e poi i Giochi olimpici a Pechino.

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01.09.07 - Mondiali, Errore Giudici e Addio Quinto Posto
fonte (Agenzia adncronos)

Osaka, 1 set. - (Adnkronos) - E' arrivato quinto al traguardo, ma poi ha scoperto di aver saltato un giro. E' la disavventura di Yuki Yamazaki, marciatore giapponese che oggi ha partecipato alla 50 km di marcia ai Mondiali di Osaka. Il nipponico e' arrivato al Nagai Stadium convinto di aver centrato un risultato di prestigio. Invece, il suo nome non figurava nell'ordine d'arrivo. Colpa dei giudici: nessun ufficiale di gara si e' accorto che l'atleta aveva percorso un giro in meno di quelli previsti all'esterno dello stadio. ''E' stato un grave errore, un errore fatale'', ha detto Koji Sakurai, responsabile della commissione di gara. ''L'atleta e' entrato troppo presto allo stadio, abbiamo sbagliato a fornirgli le indicazioni: gli addetti non hanno fornito le informazioni necessarie'', ha aggiunto Sakurai. Risultato: Yamazaki non ha terminato la gara.

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01.09.07 - Martinez, un salto tra le grandi
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Assindustria

Bel sesto posto della triplista dell'Assindustria Sport ai Mondiali di Osaka
MARTINEZ, UN SALTO TRA LE GRANDI
L'azzurra ha migliorato ancora il primato stagionale arrivando a 14.71

(Padova 31.08.07) Ci ha provato sino all'ultimo. Sei salti per tentare di salire su quel podio che aveva già conquistato nel 2003 a Parigi e sfiorato nel 2001 a Edmonton. Alla fine, la zona medaglia è rimasta un traguardo irraggiungibile, ma Magdelìn Martinez ha ugualmente sorriso.

Il sesto posto nella finale iridata del salto triplo, oltre a migliorare di due posizioni il piazzamento ottenuto due anni fa a Parigi, segna, di fatto, il suo ritorno tra le grandi delle specialità. La gara di Osaka è stata di altissimo livello: ben tre atlete, la cubana Savigne, la russa Lebedeva e la greca Devetzì, hanno superato i 15 metri e la Martinez non ha deluso.

Il suo 14.71, ottenuto al terzo salto, dopo un nullo e un 14.52, vale il primato stagionale (migliorato il 14.62 siglato a Osaka in qualificazione). Poi, dopo un altro 14.52 e un tentativo annullato dalla stessa atleta, la triplista dell'Assindustria Sport è stata ancora capace di atterrare a 14.62. Un centimetro oltre il suo 14.71 c'era il quinto posto, poco più in là (17 cm) la quarta piazza. Ma la Martinez non ha rammarichi.

"Sono molto soddisfatta della mia prova - ha detto subito dopo la gara -. Le sensazioni sono state positive. Negli ultimi mesi ho lavorato molto sull'atteggiamento mentale durante la gara e i risultati si sono visti: non ho mai perso la concentrazione e il gesto tecnico è stato efficace sino all'ultimo. Spero che il prossimo anno, all'Olimpiade, vada ancora meglio".

Il tifo dell'Assindustria Sport si sposta ora sulla maratona femminile. Appuntamento nella notte italiana tra domani e domenica, quando sulle strade giapponesi sarà impegnata Giovanna Volpato, la seconda azzurra tesserata con il club padovano in gara nella rassegna iridata.

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01.09.07 - Schwazer, bis mondiale: bronzo come a Helsinki
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal


Stupendo, emozionante. Ancor più di due anni fa, quando quel nome, risuonato nell'aria di Helsinki, era stato riconosciuto solo dagli addetti ai lavori, o, al massimo, dai devoti di quella religione che è l'andatura tacco-punta. E' un fantastico bis di bronzo, a 24 mesi di distanza, quello che arriva da Osaka, dal caldo di un Giappone arroventato (gara disputata con temperatura di trenta gradi), a firma di Alex Schwazer, terzo questa mattina, nella notte italiana, sui 50 chilometri di marcia del Campionato del Mondo (la stessa posizione occupata nella rassegna iridata del 2005). Lui, l'altoatesino di Calice trapiantato alla scuola di Saluzzo, allievo di Sandro Damilano, è riuscito a salire sul podio con una gara fantastica. Tanto bella, entusiasmante nella seconda parte, da lasciare un pizzico di rammarico per l'esito finale, che avrebbe forse potuto essere ancora più esaltante, se Alex si fosse fidato del suo istinto più dei bip del cardiofrequenzimetro, e avesse sfidato la sorte nella prima frazione, marciata invece molto prudentemente, a distanza dai primi.

L'oro all'australiano Nathan Deakes, il primatista del Mondo (vincitore a Osaka in 3h43:53); l'argento al francese Yohan Diniz, il campione d'Europa (3h44:22): nomi che danno la misura dell'impresa dell'azzurro (3h44:38; 18esimo Cafagna in 4:06.03, ritirato dopo il 35esimo chilometro De Luca), che deve dunque gioire, piangere forse di quella stessa felicità che gli bagnò le guance due anni fa. La gara: bella, come solo le prove rese difficili dal valore della posta in palio e dalle proibitive condizioni climatiche possono essere: i migliori davanti, a cercare la rimonta sull'improbabile fuga del cinese Chahong Yu. Gli altri, con Schwazer, più indietro a distanza. Intorno al trentesimo chilometro, il classico fuoco alle polveri. E' Diniz ad accenderlo, rimontando e staccando il gruppetto dei primi (che intanto aveva riassorbito il cinese), e trascinando con sé l'australiano Deakes. In qual momento, Schwazer è a circa 2:50 di distanza, ma capisce, e mette il turbo anche lui. Le frequenze di mille metri passano da 4:30 in un lampo a 4:20, poi a 4:15, e scendono ancora. Il russo Nizhegorov, compagno di andatura dell'azzurro, è il primo a cedere, mentre il vantaggio dei fuggitivi diminuisce giro dopo giro. Cade, crolla anche il giapponese Yamazaki, è Schwazer è già bronzo. L'incredibile sempra a portata di mano, perché l'andatura dell'altoatesino dei Carabinieri non diminuisce, e le distanze si accorciano inesorabilmente. Deakes e Diniz, che intanto non viaggiano più insieme, vengono avvertiti della rimonta dell'italiano, e provano a reagire. Per alcuni chilometri, dalle parti del quarantesimo, le distanze sembrano assestarsi, Schwazer comunque rimonta, rimonta, rimonta. I chilometri però scorrono, e comincia a prendere corpo l'ipotesi che non ci sia tempo sufficiente. L'ultima tornata dell'allievo di Damilano è furiosa, l'ultimo mille probabilmente uno dei più veloci (il più veloce?) di sempre in questa prova in una grande manifestazione, 4:08. Ma non basta. Alla fine, Deakes conserva ancora 45 secondi, e Diniz la miseria - comunque sufficiente - di 16. Alex taglia il traguardo, sbatte il cappello per terra, è un Howe all'incontrario, disperato, impreca, piange. Ma solo per pochi istanti. Il tempo di essere raggiunto da Damilano, e di capire, realizzare il valore dell'impresa, a poco meno di 12 mesi dall'Olimpiade di Pechino.

"Sono felice - le parole di Schwazer ai microfoni - anche se mi rendo conto che avrei potuto davvero vincere. Onore a loro che mi hanno battuto, ma dentro di me so che sono più forte, che posso rovesciare questa classifica. E' stata una grande lezione, oggi ho imparato cose che nessun alenamento può insegnare, cose che spero mi tornino utili all'Olimpiade". La riflessione coinvolge il ruolo dei tecnici azzurri: "No, loro non c'entrano con la gestione della gara: è stata una mia scelta, quella di attendere, di lasciarmi portare per le prime due ore. Ma sono contento, e valuto positivamente anche l'esperienza della doppia gara mondiale. Certo, non credo che sarò mai un ventista, ma qui, l'aver gareggiato nella prima domenica, mi è servito molto". Il mondo è avvertito, Super-Alex è tornato, più forte di prima.