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30.09.08 - Torino 2009,
parte oggi il reclutamento dei volontari
Fonte: Ufficio Stampa Torino2009
I
Campionati Europei Indoor di Atletica Leggera Torino 2009
aprono le porte ai volontari!
A poco più di 160 giorni dall'inizio dell'evento scatta
oggi la procedura di reclutamento per entrare a far parte
del grande Team dei Volontari dei Campionati Europei e vivere
insieme le Athletic Emotions che faranno vibrare l'Oval Lingotto
dal 6 all'8 marzo 2009.
Tutte le informazioni sull'evento e le istruzioni per entrare
nella nostra squadra sono sul sito www.torino2009.org.
Ci si può iscrivere compilando un form sul sito www.associazioneprimonebiolo.org
fino al 30 novembre. Dal mese di dicembre partirà la
formazione che prevede una prima parte generale sull'evento
e sulle nozioni di base del pronto soccorso mentre la seconda
fase, tra gennaio e febbraio 2009, sarà specifica per
ogni settore.
Gli ambiti di attività nella quale i volontari Torino
2009 saranno in prima fila sono: accrediti, info-desk, logistica,
servizi ai media, tecnologie, sicurezza, area sport, marketing,
progetto scuola, servizi al pubblico, trasporti e protocollo.
Feel U Inside! è il motto dei volontari di Torino
2009 che vuole evidenziare la possibilità per chi partecipa
non solo di essere al centro di un grande evento internazionale,
ma di essere parte di un gruppo che condivide i valori dello
sport, della solidarietà e dell'amicizia. Feel U Inside!
per costruire insieme un grande clima di entusiasmo che sarà
il marchio dei Campionati Europei Indoor di Atletica Leggera
Torino 2009.
Info
media@torino2009.org
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30.09.08 - Barus vince
la 9à edizione della Maratonina città di UDINE
Fonte: (adattato da IAAF) Stefano
Marinari
La Nona edizione della Maratonina città di Udine è
diventata la più veloce mezza maratona corsa in Italia
grazie a Benson Barus che ha corso la distanza in 59'41"
abbassando il recod stabilito da Patrick Ivutu nel 2002 con
59'45".
Barus già campione del mondo Junior sui 10.000 metri
a Annency nel 1998 ha stabilito a Udine il suo primato personale
sulla mezza maratona.
Il percorso già teatro dei Mondiali sulla stessa distanza
nel 2007 è stata testimonial di un'altra grande prestazione,
Barus che sta preparando la maratona di Francoforte del 26
ottobre, dice "mi sono allenato molto bene in Kenya e
volevo misurare la mia condizione, il percorso molto bello
e il supporto della gente lungo il percorso mi hanno spinto
fino ad abbassare il mio personale sotto l'ora di corsa, ora
mi sento pronto per Francoforte".
Alle spalle di Barus si piazza John Kiprotich che chiude in
59' 44" anch'egli stabilendo il suo primato personale.
le sue parole dopo l'arrivo sono state "Sapevo che la
maratonina di Udine era un buon test ma non pensavo di correre
sotto l'ora, la battaglia con Barus mi ha dato forza e motivazione,
ora posso continuare la mia preparazione per la prossima maratona".
Al Terzo posto in 1h02'26" l'etiope Lilesa Gimecha Feyisa.
Tra le donne successo per l'ungherese Aniko Kalovics che vince
in 1h 10' 02" precedendo la 18enne Mare Dibaba che stabilisce
il proprio personale in 1h 10' 32", terza l'etiope Masreha
Azalech 1h 10'35" anche per lei primato personale, per
la Kalovics è la seconda vittoria a Udine dopo il successo
ottenuto nel 2006.
dopo l'arrivo le prime parole dell'ungherese "E' una
vittoria importante e inaspettata, mi sto allenando bene a
St. Moritz in visto della maratona di Venezia del prossimo
26 Ottobre, ora credo di partecipare alla Great North Run
di Newcastle come ultimo test".
Diego Sampaolo for the IAAF
Leading Results -
MEN -
1. Benson Barus (Kenya) 59.41
2. John Kiprotich (Kenya) 59.44
3. Lilesa Gemechu Feyisa (Ethiopia) 1:02:26
WOMEN -
1. Aniko Kalovics (Hungary) 1:10:08
2. Mare Dibaba (Ethiopia) 1:10:32
3. Masresha Azalesh (Ethiopia) 1:10:35
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28.09.08 - Ecco i migliori
dalle altre finali societarie
Fonte: www.fidal.it
Tanti risultati interessanti sono arrivati non solo da Lodi,
ma anche dalle altre finali dei Societari di atletica. Da
Cesenatico, finale Argento vinta dall'Atl.Vicentina in campo
maschile e Cus Trieste fra le donne, il meglio è arrivato
dai concorsi, con l'ucraino Oleksandr Korchmid, in gara per
il Cus Palermo, che si è aggiudicato l'asta con 5,50.
Bene anche Silvia Salis (Cus Genova) prima nel martello con
68,28. Di normale amministrazione le vittorie di Emanuele
Abate (Cus Genova) nei 110hs con 14.49 (primo anche nei 200
con 21.40), di Matteo Galvan nei 400 con 49.45 e di Massimiliano
Checcucci (Assi Banca Toscana) nei 100 in 10.80.
Nella finale A1 di Molfetta tutti i fari erano puntati su
Elisa Cusma (Mollificio Modenese) che non ha tradito le attese
aggiudicandosi in tranquillità 800 e 1500 rispettivamente
in 2h10:72 e 4:28.97. Doppietta anche per Tomasicchio (Atl.Acquaviva)
primo su 100 e 200 in 10.73 e 21.99. La miglior prestazione
è stata del marciatore junior del Cus Bari Vito Di
Bari, primo sui 10 km in 42:52.02. Vittoria per Atl.Udinese
Malignani fra gli uomini e N.Atl.Varese per le donne.
Finale A2 a Saronno: tutti attendevano Nicola Vizzoni (Atl.Livorno)
che nel martello ha vinto con 73,59, misura modesta per lui
ma missione pienamente compiuta. Livornesi contenti anche
per la vittoria di Andrea Lemmi nell'alto con 2,20, di Teo
Turchi (Cus Parma) nei 400 con 47.93 e dell'allievo Eusebio
haliti (Pol.Rocco Scotellaro) nei 400hs con 53.61. Proprio
i lucani vincono la classifica maschile mentre fra le donne
il successo è della Fondazione M.Bentegodi di Verona.
Chiudiamo con la finale A3 di Alessandria dove è arrivata
una notevole prestazione di Paolo Dal Molin, che si è
aggiudicato i 110hs in 13.78 con un vento favorevole di 1,2.
Bene anche lo junior Luca Zecchin sceso a 14.17. Vittorie
per la Fondazione M.Bentegodi (straordinario weekend per il
sodalizio veneto) in campo maschile e per il Cus Sassari nella
classifica femminile.
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28.09.08 - Edwin Soi vince
al Memorial Peppe Greco
Fonte: (adattato da IAAF per
novararunning) Marco Bertona
Scicli, Sicilia - Il keniano Edwin Soi, bronzo olimpico nei
5000m ( nonchè vincitore del Campaccio) aggiunge il
suo nome nella HALL OF
FAME del Memorial Peppe Greco, prova solo maschile di 10km
tenutasi ieri, sabato 27.
Durissimi come sempre i 10km per dieci giri da 1 con salita
di 300 metri sui sassi sono stati resi ancora più difficoltosi
dalla pioggia,
presente per tutta la durata della manifestazione. Questo
forse è il motivo per il quale i protagonisti non siano
partiti fortissimi, cosa
inusuale quando si ha Wanjiru in campo.
Cambio di ritmo come auspicato al 5o chilometro, quando Soi,
Wanjiru e Kiprotich staccano sei atleti rimasti con loro al
comando: al settimo perde terreno Kiprotich mentre dietro
di lui Baldini e l'ugandese Aliwa combattevano per la quarta
posizione.
Wanjiru non sembra in forma come a Beijing e Soi prende il
comando spingendo al massimo: il campione olimpico di maratona
perde alcuni metri all'inizio dell'ultimo giro. Soi corre
in 2.45 e termina in 28.57, Wanjiru pensa al secondo posto
e rallenta ancora nel finale
precedendo Kebenei di soli 12 secondi.
Baldini termina quinto a poca distanza da Aliwa.
Soi "Oggi ero il numero uno, ho corso molto forte per
stancare Samuel e ce l'ho fatta: ora mi riposerò per
3 settimane, poi inizierò la
stagione dei cross debuttando al Campaccio di San Giorgio
su Legnano".
Wanjiru "Ho fatto l'errore di non tenere alto il ritmo
fin da subito, sapevo che Edwin ha un finale devastante, penso
che correro la
maratona di Londra ( dove lo scorso anno terminò secondo
dietro a Martin Lel)
1. Edwin Soi, KEN, 28:57
2. Samuel Wanjiru, KEN, 29:09
3. Wilson Kiprotich, KEN, 29:22
4. Moses Aliwa, UGA, 29:41
5. Stefano Baldini, ITA, 29:46
6. Salvatore Vincenti, ITA, 29:50
7. Martin Toroitich, UGA, 29:51
8. Felix Limo, KEN, 29:53
9. Richard Sigei, KEN, 30:30
10. Ottavio Andriani, ITA, 31:13
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28.09.08 - Una domenica
rosa: Vincono Peretti e Kalovics
Fonte: Ufficio Stampa Running
Team CO-VER MAPEI
Domenica ricca di risultati positivi per il Running Team
CO-VER MAPEI: a Udine Aniko Kalovics, reduce da un lungo periodo
di allenamento a Saint Moritz, si è aggiudicata la
per la seconda volta, la prima fu nel 2006, la Maratonina
di Udine correndo in 1h1008 un tempo che segnala
la crescita di condizione di Aniko in vista della prossima
partecipazione alla Venice Marathon, in programma il prossimo
26 ottobre. La campionessa magiara del Running Team CO-VER
MAPEI ha avuto ragione delletiope Mara Dibaba, 2°
in 1h1032, e dellaltra portacolori dellEtiopia
Masresha Azalech, che ha concluso 3° con il tempo di 1
ora 10'35''.
A Gravellona Toce (VB) è intanto proseguita la grande
serie di successi di Melissa Peretti: latleta piemontese
ha vinto infatti, dopo la recente vittoria nel Cross dAutunno,
anche la 13° edizione della Maratonina del VCO, organizzata
dal GS Gravellona VCO: non ha davvero avuto rivali la Mamma
volante, che ha chiuso in 1h1449, distanziando
la seconda, Joanna Drelicharz del Runner Team 99 di quasi
dodici minuti. Al terzo posto lossolana del Running
Team CO-VER MAPEI Monica Bottinelli.
In campo maschile, nella gara vinta da Mathews Rugut (1h0448)
davanti a Edward Too (1h0609) e Zakajo Biwott
(1h0659), 4° posto, primo tra gli italiani,
per Armando Sanna; il ligure portacolori del Running Team
CO-VER MAPEI, che si sta preparando al debutto in Maratona,
in programma il 26 ottobre a Venezia, ha corso in 1h0724.
(Ivo Casorati)
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28.09.08 - Silas Sang
vince la mezza maratona di Lisbona
Fonte: (adattato da Marca.com)
V. Bertina
Il keniano Silas Sang ha vinto la 9^ edizione della mezza
maratona di Lisbona imponendosi su Paul Tergat (Kenia) giunto
secondo al traguardo con sette secondi di ritardo, podio tutto
keniano anche in campo femminile, la vincitrice Rita Jeptoo
si è imposta su Alice Timbilili e Salina Kosgei, rispettivamente
seconda e terza.
Sang, settimo lo scorso anno, ha sorpreso i favoriti completando
la corsa in 1 ora, 1 minuto e 26 secondi, davanti al 39enne
Tergat ed all'altro compatriota Samuel Mwangi che completa
il podio.
A parte i keniani, da segnalare il sesto posto del marocchino
Jaouad Gharib, due volte campione mondiale.
Risultati:
Uomini:
1. Silas Sang, KEN 1:01.26
2. Paul Tergat, KEN 1:01.33
3. Samuel Mwangi, KEN 1:01.41
4. Peter Kipkassi, KEN 1:01.48
5. Willy Kariku, KEN 1:01.49
6. Jaouad Gharib, MAR 1:02.17
7. Elijah Sang, KEN 1:02.28
8. Tessema Abshiro, ETH 1:02.32
9. Paul Biwott, KEN 1:02.41
10. Gordon Mugi, KEN 1:03.24
Donne
1. Rita Jeptoo, KEN 1:09.48
2. Alice Timbilili, KEN 1:10.13
3. Salina Kosgei, KEN 1:11.10
4. Inês Monteiro, POR 1:11.33
5. Dulce Félix, POR 1:11.42
6. Caroline Kwambai, KEN 1:12.30
7. Lydia Njeri, KEN 1:12.49
8. Anália Rosa, POR 1:13.37
9. Sara Moreira, POR 1:13.37
10. Ana Dias, POR 1:14.10
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28.09.08 - Scudetti a
Fondiaria SAI e Assindustria Padova
Fonte: Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
Le ragazze della Fondiaria SAI Roma e i ragazzi dell'Assindustria
Sport Padova hanno conquistato a Lodi gli scudetti assoluti
2008 su pista, trionfando nelle rispettive classifiche della
finale A Oro del Campionato di società, andata in scena
nel weekend. Le romane hanno superato in un avvincente finale
le corregionali della Studentesca Cassa di Risparmio di Rieti
(finite a soli 17 punti e mezzo), con il Cus Ripresa Bologna
a completare il podio, mentre i patavini sono stati protagonisti
di un equilibratissimo duello con i lombardi della Cento Torri
Pavia (battuti di due punti e mezzo; la Bruni Vomano si è
classificata al terzo posto). La Fondiaria SAI Roma (guidata
da Enrico Palleri e Laura Bertuletti Massimi) ha così
strappato il settimo titolo tricolore consecutivo, a confermare
un dominio che ha preso il via nel 2002, e che da allora non
ha trovato rivali in grado di interromperlo. Nell'albo d'oro
della manifestazione, spiccano i 15 titoli della Fiat Torino,
i 13 della Snia Milano, i 9 della Snam Gas Metano e, adesso,
i 7 della Fondiaria SAI. Tra gli uomini, la vittoria dell'Assindustria
Sport Padova arriva a troncare, nell'albo d'oro, l'inarrivabile
dominio delle Fiamme Gialle (dal quest'anno non più
ammesse alla disputa dello scudetto per club, in virtù
del nuovo regolamento), vincitrici degli ultimi sei titoli
(e di dieci negli ultimi undici anni). Per il sodalizio patavino,
presieduto da Federico de Stefani (con il supporto del DG
Silvana Santi) si tratta di un titolo che premia un'attività
che comprende l'ambito organizzativo (tra i prodotti di Assindustria
Padova, spiccano il meeting internazionale e la Maratona).
Note significative dal campo, dove diversi azzurri hanno
saputo esprimersi ancora su discreti livelli. Marco Lingua
su tutti, che ha onorato l'impegno con una prestazione maiuscola.
Per il martellista piemontese della Libertas Catania il successo
è arrivato grazie ad un eccellente 77,18, misura giunta
al quarto dei sei tentativi a disposizione. Reattivo in pedana,
con il vortice dei suoi cinque giri, Lingua ha aperto con
un nullo (serie: N; 75,95; 76,62; 77,18; N; N), prima di mettere
a segno tre prove di tutto rispetto, soprattutto in considerazione
del fatto che la stagione sia ormai prossima alla conclusione.
L'altro risultato di rilievo di giornata è venuto dalla
pedana dell'alto, dove Filippo Campioli (Fratellanza Modena)
è salito fino a 2,27, quota superata al terzo dei tre
tentativi a disposizione; il modenese ha poi attaccato - senza
successo - il personale, piazzando l'asticella a 2,31.
L'asta donne era una delle gare più attese dell'intera
rassegna per club, per la presenza di due delle atlete capaci
di siglare un record italiano assoluto quest'anno, Anna Giordano
Bruno (Fondiaria SAI, 4,41) e Arianna Farfaletti (Italgest,
4,42 appena domenica scorsa). Le ragazze non hanno deluso
le attese, dando vita ad un confronto più che interessante.
Ad imporsi è stata la Giordano Bruno, con la misura
di 4,30, superando Elena Scarpellini (compagna di club nella
Fondiaria SAI) e la Farfaletti, entrambe salite fino a 4,20.
Per la saltatrice friulana, anche tre tentativi sui 4,43 del
record italiano, l'ultimo dei quali particolarmente ben impostato,
e fallito solo per un contatto con l'asticella nella parte
conclusiva della fase di svincolo.
Fa doppietta nello sprint la Khubbieva (Cus Ripresa Bologna):
dopo la vittoria nei 100 di ieri, oggi è arrivato il
primo posto nella distanza doppia, davanti a Libania Grenot
(Cus Cagliari): 23.80 il crono della vincitrice, 23.88 quello
dell'azzurra, che conferma così la buona impressione
suscitata ieri con la vittoria nei 400 piani (prima di gettarsi
anche nella staffetta 4x400 conclusiva). Piace ancora una
volta di più lo junior della Bruni Vomano Daniele Greco,
che dopo essersi imposto ieri nel triplo ha fatto singolare
uno-due aggiudicandosi i 200 metri: 21.34 il responso del
cronometro, nonostante un vento contrario di 1.6 m/s. Tra
i battuti, anche Simone Collio, sesto in 21.77. Bella la sfida
del disco donne, dove Laura Bordignon (Fondiaria SAI) ha dovuto
faticare per fare il bis della vittoria di ieri nel peso.
Il primo posto in graduatoria è arrivato solo all'ultimo
dei sei lanci a disposizione (54,37), anche per la buona vena
di Valentina Anniballi, fino a quel momento al comando con
54,19. Si rivede negli 800 metri un discreto Maurizio Bobbato
(Assindustria), reduce da un lungo periodo di stop per infortunio
e secondo negli 800 metri alle spalle del keniano Benson Hesho
(Jager), sul piede dell'1:48 (1:48.36 per il vincitore, contro
1:48.64 del secondo classificato). Dopo il secondo posto di
ieri nei 400 piani, Benedetta Ceccarelli (Fondiaria SAI) ha
colto l'atteso successo nel giro con barriere, tagliando il
traguardo in 57.24.
Nella finale Argento di Cesenatico, vittoria per le ragazze
del Cus Trieste e per i ragazzi dell'Atletica Vicentina (risultati
completi di tutte le finali nella sezione risultati del sito,
o dal link a fondo pagina).
m.s.
RISULTATI - UOMINI: 200 (-1.6): Greco (Bruni Vomano) 21.34;
800: Hesho (Jager) 1:48.36; 5000: Kirwa (Fratellanza) 13:43.10;
400hs: Capotosti (Bruni Vomano) 52.66; Alto: Campioli (Fratellanza
Modena) 2,27; Lungo: Nuara (Assindustria Padova) 7,43; Peso:
Ricci (Libertas Catania) 17,60; Martello: Lingua (Libertas
Catania) 77,18; 4x400: Atl. Bergamo 1959 Creberg 3:12.30.
Classifica: 1. Assindustria Sport Padova p. 479.5, 2. Cento
Torri Pavia 477, 3. Bruni Vomano 464.5, 4. Riccardi Milano
454, 5. La Fratellanza 1874 431, 6. Atl. Firenze Marathon
411 (segue).
DONNE - 200 (-0.1): Khubbieva (Cus Ripresa BO) 23.80; 800:
Canali (Valsugana) 2:08.05; 5000: Mrisho (Valsugana) 15:26.14;
400hs: Ceccarelli (Fondiaria SAI) 57.24; Asta: Giordano Bruno
(Fondiaria SAI) 4,30; Lungo: Melnichenko (Assi Banca Toscana)
6,19 (+1.6); Disco: Bordignon (Fondiaria SAI) 54,37; Giavellotto:
Bani (Cus Cagliari) 53,00; 4x400: Studentesca Ca.Ri.RI 3:45.53.
Classifica: 1. Fondiaria SAI Atletica 531.5, 2. Studentesca
Ca.Ri.RI 514, 3. Cus Ripresa Bologna 457, 4. Assindustria
Sport Padova 446, 5. Valsugana Trentino 434.5, 6. Italgest
Athletic Club 424 (segue).
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28.09.08 - Gebrselassie
e Mikitenko trionfano a Berlino
Fonte: (adattato da IAAF per
novararunning) Marco Bertona
Berlino - Haile Gebrselassie ed Irina Mikitenko hanno onorato
la 35esima edizione della maratona di Berlino, marchiata IAAF
Gold Label
Road Race, di fronte ad una folla di tifosi ed appassionati
letteralmente in delirio per i risultati conseguiti dai loro
beniamini: l'etiope sigla il nuovo record mondiale, 2.03.59,
abbassando il suo precedente di ben 27 secondi.
"Sono felicissimo, oggi posso dire che tutto si è
dimostrato perfetto, le condizioni climatiche e le lepri.
Due settimane fa ho avuto dei
problemi, ho corso 20km 40 secondi più forte della
mia preparazione dello scorso anno, ma poi ho avuto i crampi,
ho riprovato la settimana scorsa ma ero preoccupato per oggi
dove fortunatamente è andato tutto bene, Berlino è
la mia città fortunata".
Spronata dal grande tifo la Mikitenko è la nona donna
di sempre a scendere sotto le 2.20 con 1.19.19: il suo è
il settimo tempo al
mondo. Più veloci di lei solo Paula Radcliffe, Catherine
Ndereba e Mizuki Noguchi.
E' anche merito di James Kwambai che ha velocizzato da subito
la gara, terminando poi secondo con 2.05.36 migliorando di
molto il precedente 2.10.20. Charles Kamathi (gia campione
mondiale 10000 proprio davanti a Gebre) termina terzo in 2.07.48.
Nelle prova femminile dietro la Mikiteno giungolo Askale
Magarsa, 2,21,31 e la Keniana Helena Kiprop, anche lei al
personale, con
2.25.01
Uomini
1. Haile Gebrselassie, Ethiopie, 2:03:59
2. James Kwambai, Kenya, 2:05:36.
3. Charles Kamathi, Kenya, 2:07:48.
4. Mariko Kipchumba, Kenya, 2:09:03.
5. Mesfin Ademasu, Ethiopie, 2:12:02.
6. Joseph Ngolepus, Kenya, 2:12:07.
7. Kenjiro Jitsui, Japon, 2:12:48.
8. Toshinari Suwa, Japon, 2:13:04.
9. Falk Cierpinski, Allemagne, 2:13:30.
10. Francis Kiprop, Kenya, 2:14.30.
Donne
1. Irina Mikitenko, Allemagne, 2 heures 19 minutes 19 secondes.
2. Askale Tafa Magarsa, Ethiopie, 2:21:31.
3. Helena Kirop, Kenya, 2:25:01.
4. Rose Cheruiyot, Kenya, 2:26:25.
5. Gulnara Vigovskaya, Russie, 2:30:03.
6. Shuru Deriba, Ethiopie, 2:31:20.
7. Edyta Lewandoswka, Pologne, 2:33:00.
8. Evelyne Kimuria, Kenya, 2:35:53.
9. Daniela Cirlan, Roumanie, 2:36:18.
10. Zivile Balciunaite, Lituanie, 2:36:40. AP
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27.09.08 - Societari,
guidano Studentesca e Riccardi
Fonte: Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
Un bel 68,49 di Clarissa Claretti nel martello, il 10.39
di Simone Collio nei 100 metri, ed il 40:22.01 di Ivano Brugnetti
nei 10km di marcia, sono i risultati principali della prima
giornata della finale Oro dei Campionati Italiani di società,
andata in scena a Lodi. La nuova formula, con i soli club
civili impegnati (e con gli atleti militari schierati dai
club d'origine), ha offerto spunti significativi, con qualche
campione - vedi proprio Brugnetti, con addosso il bianco-verde
della Riccardi - tornato a indossare la maglia d'un tempo.
Ad aprire la giornata è stata Clarissa Claretti (Fondiaria
SAI) capace a fine stagione ancora di un buon 68,49 nel martello,
misura giunta al penultimo dei sei lanci a disposizione (serie:
66,19; 66,72; 66,97; 67,14; 68,49; N). Per la marchigiana
della Fondiaria SAI, l'ennesimo risultato di pregio, al termine
di un'annata culminata nella finale raggiunta ai Giochi di
Pechino. "La mia stagione finisce qui - le parole della
Claretti - ora un po' di riposo, e poi comincerò a
lavorare per il 2009. L'obiettivo sono i Mondiali di Berlino,
dove mi auguro di riuscire a migliorare il settimo posto olimpico
di quest'anno". Ivano Brugnetti non si è risparmiato:
malgrado l'assenza di rivali in grado di impegnarlo, il campione
olimpico di Atene ha impostato un ritmo vicino ai 4 minuti
al chilometro, rispettandolo quasi per intero, ed offrendo
una buona prova di efficienza.
Interessanti i 100 metri donne, con la vittoria dell'ucraina
Guzel Khubbieva (Cus Bologna) in un 11.53 ventoso (+2.20),
davanti ad una Martina Giovanetti (Quercia Rovereto) sempre
più sicura dei propri mezzi, a soli tre centesimi (11.56).
Il soffio benevolo alle spalle, seppure regolare in questo
caso, è d'aiuto anche nella prova al maschile, dove
Simone Collio (con la maglia della sua Pro Sesto), si è
imposto in un buon 10.39 (+2.0). Alle sue spalle, Roberto
Donati (Studentesca Ca.Ri.RI, 10.47) e il nigeriano Deji Aliu
(Bruni Vomano, 10.61). Il terzo posto nella classifica è
però di Alessandro Rocco (Fratellanza Modena), due
centesimi più veloce di Aliu nella seconda delle quattro
serie (10.59, vento +2.2). Nelle gare veloci con barriere,
vittorie per Ganna Melnichenko (Assi Banca Tosca, Ucraina,
13.51) e Carlo Alberto Mainini (Cento Torri Pavia, 14.08).
Uno dei risultati di maggior contenuto tecnico è venuto
dai 3000 siepi, con la vittoria di Jamel Chatbi (Atletica
Bergamo 1959 Creberg) in 8:31.91; per l'atleta marocchino
di stanza a Bergamo, un bel finale di gara, dove però
brilla - per sfortuna - Brahim Taleb (Bruni Vomano), impegnato
nello sprint con il vincitore, ma caduto rovinosamente sull'ultima
barriera (per lui, in ogni caso, un buon 8:37.96). Ancora
brillante anche Libania Grenot (Cus Cagliari): la primatista
italiana dei 400 metri si è imposta nel "suo"
giro di pista, correndo in 53.44 e regolando con relativa
tranquillità l'ostacolista Benedetta Ceccarelli (Fondiaria
SAI, 54.13). I 400 metri maschili hanno visto l'attesa vittoria
di Claudio Licciardello (Libertas Catania), poco al di sotto
dei 47 secondi (46.84) per un giro di pista senza ansie. Dietro
di lui, bel duello tra il giovane Marco Vistalli (Bergamo
1959 Creberg) e Manura Kuranage (Sri Lanka, Virtus Lucca),
risolta dal primo per un solo centesimo, 47.02 contro 47.03.
Il successo di uno junior è sempre una notizia, anche
se in questo caso lo Junior è uno come Daniele Greco
(Bruni Vomano), cioè un atleta che ha già fatto
parlare parecchio di sé. A Lodi il talento pugliese
del triplo si è imposto con un tranquillo 15,60, misura
sufficiente per salire sul gradino più alto del podio
di Lodi. La prova al femminile è andata alla pronosticata
numero uno, Magdelin Martinez (Assindustria), atterrata a
13,62 con il supporto del vento alle spalle (+2.6). Altra
vittoria di discreto rilievo, ma con sfumatura esotica, è
quella di Jorge Baliengo (Assindustria Padova) nel disco,
grazie ad un miglior lancio di 56,26.
La classifica per società dopo 11 gare (ma ancora
al lordo dei risultati che andranno scartati) vede al comando
la Studentesca Cassa di Risparmio di Rieti tra le donne, e
la Riccardi Milano in campo maschile. Lotta aperta comunque
su tutti i fronti. La graduatoria delle ragazze vede le romane
della Fondiaria Sai inseguire da vicino (14 punti), così
come tra gli uomini fanno i pavesi della Cento Torri (4 sole
lunghezze). Domani seconda e conclusiva giornata di gare:
da seguire in particolare Libania Grenot nei 200, Benedetta
Ceccarelli nei 400hs, Marco Lingua nel martello, Giulio Ciotti
e Filipo Campioli nell'alto, le astiste Farfaletti, Giordano
Bruno e Scarpellini. Ma sarà soprattutto il momento
di assegnare gli scudetti 2008 su pista.
RISULTATI - UOMINI - 100 (+2.0): Collio (Pro Sesto) 10.39;
400: Licciardello (Libertas CT) 46.84; 1500: Esho (Ken, Jaeger)
3:47.32; 110hs (+1.9): Mainini (Cento Torri PV) 14.08; 3000st:
Chatbi (Mar, Bergamo 1959) 8:31.91; Asta: Rubbiani (Fratellanza)
5,10; Triplo: Greco (Bruni Vomano) 15,60. Giavellotto: Bertolini
(Cento Torri Pavia) 67,18; Marcia km 10: Brugnetti (Riccardi)
40:22.01; 4x100: Studentesca Ca.Ri.RI 41.29. Società:
1. Riccardi Milano p. 319,5; 2. Cento Torri Pavia 315,5; 3.
Assindustria Padova 284,5; 4. Bruni Atl. Vomano 282; 5. Virtus
Lucca 267; 6. Atl. Bergamo 1959 Creberg 260.
DONNE - 100 (+2.2) Khubbieva (Ukr, Cus Bologna) 11.53; 400:
Grenot (Cus Cagliari) 53.44; 1500: Mrisho (Tan, Valsugana)
4:18.50; 100hs (+2.3): Melnichenko (Ukr, ASssi banca Toscana)
13.51; 3000st: Colì (Cus BO) 11:00.85; Alto: Meuti
(Cus Cagliari) 1,82; Triplo: Martinez (Assindustria) 13,62
(+2,6); Peso Bordignon (Fondiaria SAI) 15,60; Martello: Claretti
(Fondiaria SAI) 68,49; Marcia km 5: Di Vincenzo (Fondiaria
SAI) 22:34.58; 4x100: Studentesca Ca.Ri.RI: 46.03. Società:
1. Studentesca Ca.Ri.RI p. 357; 2. Fondiaria SAI 343.5; 3.
Assindustria PD 274,5; 4. Italgest Athletic Club 263; 5. Cus
Ripresa Bologna 253; 6. Valsugana Trentino 252.
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27.09.08 - Gebrselassie
e Mikitenko domani alla Berlin Marathon
Fonte: (adattato da IAAF) Yulia
Baykova
Gebrselassie e Mikitenko domani alla Berlin Marathon
Haile Gebrselassie correrà domani a Berlino la 35esima
edizione della Berlin Marathon, lo scorso anno aveva migliorato
il record di Paul Tergat, correndo in 2:04:26 e tenterà
in questa edizione di stabilire il nuovo record della maratona
scendendo sotto le due ore e quattro minuti.
L'altro probabile protagonista sarà il forte keniano
Charles Kamathi, che nonostante sia solo alla sua terza maratona,
vanta il tempo di 2:07:33 stabilito a Rotterdam lo scorso
aprile, trovandosi in buono stato di forma cercherà
di migliorare il suo tempo personale dopo il duro allenamento
di preparazione effettuato in Kenia.
Nella gara femminile la favorita è Irina Mikitenko,
vincitrice della Flora London Marathon di quest'anno. Mikitenko
potrebbe migliorare il record tedesco sulla maratona che già
le appartiene, avendolo stabilito a Londra quest'anno con
il tempo di 2:24:14. Altra pretendente alla vittoria l'etiope
Askale Tafa Magarsa con il personale di 2:23:23 ottenuto quest'anno
alla maratona di Dubai. Tra le protagoniste da segnalare anche
la presenza delle atlete keniane - Rose Cheruiyot (2:25:48)
e Helena Kiprop (2.26:27) quest'ultima terza alla Berlin Marathon
nel 2007.
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26.09.08 - ATLETICA NOTIZIE
Fonte: Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
WEEKEND CON LE FINALI DEI SOCIETARI ASSOLUTI: GLI SCUDETTI
A LODI
Il weekend che sta per iniziare vedrà l'assegnazione
degli scudetti per club assoluti su pista, i primi dopo la
modifica regolamentare che vedrà al via solo i club
civili (con gli atleti militari schierati dai sodalizi di
provenienza, e con le squadre composte anche da ragazzi e
ragazze delle categorie Junior e Allievi). La finale A Oro,
che attribuirà il tricolore, si svolgerà a Lodi,
e vedrà al via le migliori 12 formazioni maschili e
femminili. Ognuna potrà schierare fino a due atleti
per gara, ma ciò che conta è che il punteggio
d'assieme (26 risultati, centrati da un minimo di 14 atleti
diversi) dovrà comprendere anche 8 risultati ottenuti
da due atleti assoluti, due promesse, due junior e due allievi.
Questo al fine di rendere fattiva la partecipazione dei più
giovani, che gareggeranno comunque con ostacoli e attrezzi
delle categorie assolute.
A Lodi sono annunciati diversi atleti di primo piano. Tra
gli iscritti in campo maschile (elenco passibile di variazioni
fino a unora prima delle gare, come da regolamento)
risultano infatti: Emanuele Di Gregorio (Libertas Catania)
e Simone Collio (Pro Sesto Atletica) nei 100 metri (Cerutti
ha dato forfeit, come comunicato dalla Riccardi), Jamel Chatbi
(Atletica Bergamo 1959 Creberg) nei 3000 siepi, Claudio Licciardello
nei 400 (Libertas Catania), Matteo Villani (Fratellanza Modena)
nei 5000, Jorge Baliengo )Assindustria Padova) nel disco,
Roberto Bertolini (Cento Torri Pavia) nel giavellotto, il
campione olimpico di Atene Ivano Brugnetti (Atletica Riccardi)
nei 10km di Marcia, Marco Lingua (Libertas Catania) nel martello,
Giuseppe Gibilisco (Jaeger Vittorio Veneto) nellasta,
Filippo Campioli (la Fratellanza) e Giulio Ciotti (idem) nellalto,
Daniele Greco (Bruni Pubbl. Atletica Vomano) nel triplo.
In campo femminile, Martina Giovanetti (Quercia Rovereto)
e Giulia Arcioni (Studentesca Rieti) nei 100 metri, Libani
Grenot (Cus Cagliari) nei 200 e 400 metri, Elena Romagnolo
(Cus Bologna) nei 3000 siepi, Benedetta Ceccarelli (Fondiaria
SAI) nei 400 piani e nei 400hs, Laura Bordignon
(Fondiaria SAI) nel disco, Zahra Bani (Cus Cagliari) nel giavellotto,
Clarissa Claretti (Fondiaria SAI) ed Ester Balassini (Cus
Bologna) nel martello. Assunta Legnante (Italgest Athletic
Club) nel peso, Arianna Farfaletti (Italgest Athletic Club)
Elena Scarpellini (Fondiaria SAI) e Anna Giordano Bruno (Fondiaria
SAI) nellasta, Magdelin Martinez nel lungo e nel triplo.
TV: differita Rai Sport Piu, sabato: 22.15-23.55; domenica:
18-20.
LA COMPOSIZIONE DELLE FINALI
http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=59&fldAuto=9203
GLI ISCRITTI ALLE FINALI SCUDETTO DI LODI
http://www.fidal.it/2008/lodi27092008/Index.htm
Dall'Argento all'A3: le altre finali
societarie
Non solamente Lodi. Questo fine settimana gli atleti italiani
di maggior richiamo sono sparsi un po' per tutta la Penisola
per partecipare anche alle altre finali dei Societari, che
domenica sera andranno a comporre una maxiclassifica a squadre
dal primo al quarantottesimo posto. Questo comporta che anche
le altre sedi di gara vantano nomi interessanti e potrebbero
proporre, se le condizioni climatiche lo permetteranno, risultati
rilevanti.
Iniziamo dalla finale Argento di Cesenatico, che propone
innanzitutto Checcucci (Assi Banca Toscana) sui 100, Galvan
intenzionato a regalare alla sua vecchia società, l'Atl.Vicentina,
la doppietta 200-400, la sfida fra il marocchino El Idrissi
(Cus Genova) e il kenyano Biwott Chemweno (Athletic 96) nei
5000, con quest'ultimo opposto a Iannelli (Atl.Amatori Benevento)
nei 3000 siepi. Da seguire anche Emanuele Abate (Cus Genova)
nei 110hs, un'interessante gara nell'asta con Chiaraviglio
(Sport Club Catania), D'Orio (Dil.Pol.Apb) e l'ucraino Koschmid
(Cus Palermo) e il confronto fra Tremigliozzi (Atl.Amatori
Benevento) e Iucolano (Cus Palermo) nel lungo. Anche le prove
femminili avranno alcuni personaggi di rilievo come la Alloh
(Atl.Firenze Marathon) in gara nei 100 e nei 200 dove si confronterà
con la Milani (Atl.Bergamo) netta favorita quest'ultima sui
400. Cun curiosità è attesa poi la prova di
due genovesi del Cus, Emma Quaglia nei 3000 siepi e Silvia
Salis nel martello.
La finale A1 è in programma a Molfetta. Stella della
due giorni è naturalmente Elisa Cusma, che gareggerà
per il Mollificio Modenese su 800 e 1500 metri. Sul doppio
giro di pista si poteva assistere al confronto con la Reina
(Atl.Avis Macerata) ma quest'ultima ha optato per 200 e 400.
Potrebbe avere spunti cronometrici interessanti la sfida nei
100 fra Tomasicchio (Atl.Acquaviva) e lo junior Rosichini
(FF.GG.Simoni) come anche quella sui 5000 fra l'ugandese Busienei
(Quercia) e il kenyano Kipchirchir Kiprono (Atl.Oristano).
Attenzione poi ai 400 dove potrebbe vincere un allievo, Alessandro
Pedrazzoli (Atl.Udinese Malignani).
Per la finale A2 ci si sposta a Saronno dove il capitano
della nazionale, il martellista Nicola Vizzoni tornerà
a vestire la sua antica maglia, quella dell'Atl.Livorno. Il
sodalizio labronico punta anche su Lemmi nell'alto, mentre
nei 400 si dovrebbe assistere al confronto fra Turchi (Cus
Parma) e l'italoalbanese Haliti (Pol.Rocco Scotellaro), allievo
che sta collezionando grandi prestazioni sui 400hs. Fra le
donne fari puntati sulla Rosati (Atleticaspezia) nei 400,
la Ferraro (Univ.Alba Docilia) nella marcia 5 km e la moldava
Marina Marglieva (Cus Roma) nel martello.
L'ultima finale, quella A3, è in programma ad Alessandria.
Qui sono meno gli atleti di spicco ma non mancano elementi
di qualità a cominciare da Daniele Meucci (Pol.Corso
Italia Pisa) che per una volta rinuncia a collezionare vittorie
di qualità su strada per correre 1500 e 5000 e aiutare
la sua vecchia società. Galletti (Atl.Imola) è
favorito su 200 e 400 mentre sui 100 e 200 femminili dovremmo
assistere a un doppio monologo della Salvagno (Cus Sassari).
Ecco il weekend delle mezze maratone
Con la disputa delle cinque finali dei Societari su pista,
il resto del programma del weekend atletico è interamente
dedicato alla strada, a cominciare dalla maratona, la Lake
Garda Marathon che vive a Limone la sua seconda edizione.
Dopo l'inaspettato successo della prima, con centinaia di
partecipanti provenienti da tutte le regioni d'Italia e grandi
consensi per la gestione della corsa, gli organizzatori guidati
da Stefano Ballardini si attendono di superare quota 1.000
partecipanti. Il via verrà dato alle ore 9,30.
E' straripante il programma delle mezze maratone: in una
domenica sono concnetrate alcune delle più importanti
gare della stagione. A Udine, dove lo scorso anno vennero
assegnati i titoli mondiali sulla distanza, sfida fra i keniani
Benson Barus (1h00:17 di personale) e John Kiprotig (1h02:05)
con l'etiope Dereje Tadesse (1h03:00) come terzo incomodo,
mentre gli italiani si affidano alla coppia delle Fiamme Gialle
formata da Stefano Scaini e Gabriele De Nard. Fra le donne
favori del pronostico per l'ungherese della Cover Mapei Aniko
Kalovics e la kenyana Hellen Kimutai, ma grande curiosità
circonda la partecipazione della 19enne Mare Dibaba, etiope
sorella dell'olimpionica Tirunesh. I colori italiani saranno
difesi in particolare da Simona Viola e Marzena Michalska.
Altri appuntamenti sulla distanza sono la 9. edizione della
Turin Half Marathon con partenza ed arrivo in Viale Virgilio;
sempre in Piemonte la 13. Mezzamaratona del Vco; a Campobasso
la 25. Tappino-Altilia, a Napoli la Caracciolo Gold Run giunta
al suo ottavo anno, all'Isola di Albarella l'8. Maratonina
del Parco del Delta del Po. Sempre su strada ma su una distanza
superiore e un po' inedita, ossia i 32,5 km, si disputa la
3. Ascoli-San Benedetto del Tronto, alla quale hanno aderito
alcuni nomi importanti quali Alberico Di Cecco e Denis Curzi
(Carabinieri) e Daniele Caimmi (FF.GG.) mentre fra le donne
ci saranno Rosalba Console (FF.GG.) e Marcella Mancini (Runner
Team 99).
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23.09.08 - ATLETICA NOTIZIE
Fonte: Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
WEEKEND CON LE FINALI DEL NUOVO CAMPIONATO DI SOCIETA,
A LODI GLI SCUDETTI 2008
E' arrivato il weekend delle finali dei Societari di atletica,
il momento clou dell'anno della rivoluzione. La nuova formula
di gara è in quest'occasione che regalerà le
sue emozioni più grandi, con il nuovo sistema che,
dedicando il torneo unicamente alle società civili,
accresce l'incertezza del suo esito. Due giornate di gara
articolate per ogni raggruppamento su dodici squadre, ognuna
delle quali potrà schierare due elementi per ogni prova
e soprattutto dovrà coprire le varie competizioni utilizzando
anche atleti della categoria allievi (16enni e 17enni). Ecco
così che vedremo all'opera, per molti per la prima
volta, atleti delle annate 1992 e 1993 contro i seniores.
C'è poi da dire che tutte le squadre sono infarcite
di atleti provenienti dalle società militari che gareggeranno
per i loro sodalizi di provenienza. Tante le gare attraverso
le quali verrà a formarsi la classifica finale, a cominciare
dai 100 metri dove si ritroveranno Cerutti (Riccardi), Di
Gregorio (Lib.Catania), Collio (Pro Sesto) e il nigeriano
Emedolu (Firenze Marathon), con i 200 che fungeranno da vera
rivincita con l'aggiunta di Guazzi (Cariri). Nei 400 Licciardello
(Lib.Catania) è nettamente favorito, mentre negli 800
c'è curiosità per rivedere all'opera Andrea
Longo (Lib.Catania) contro l'ex iridato juniores Esho (Jager
Vittorio Veneto), Bobbato (Assindustria Padova) e Moro (Fratellanza
Modena). Per il resto da seguire Bertolini (Atl.Cento Torri)
nel giavellotto, Lingua (Lib.Catania) nel martello, Gibilisco
(Jager Vittorio Veneto) nell'asta, Campioli e Giulio Ciotti
(Fratellanza Modena) nell'alto, Ivano Brugnetti (Riccardi)
nella marcia 10 km contro D'Onofrio (Bruni Atl.Vomano) e Adragna
(Atl.Bergamo).
In campo femminile le stelle della rassegna saranno Libania
Grenot (Cus Cagliari) che oltre ai suoi 400 gareggerà
sui 200 contro la forte uzbeka del Cus Ripresa Bologna Khubbieva
e Anita Pistone (Italgest) ed Elena Romagnolo pronta a regalare
un successo al Cus bolognese nei suoi 3000 siepi. Da vedere
anche la Bani (Cus Cagliari) nel giavellotto e la Legnante
(Italgest) nel peso mentre si preannuncia incerto il confronto
fra la Claretti (Fondiaria Sai) e la Balassini (Cus Ripresa
Bologna) nel martello. La gara principale qui è però
l'asta, in virtù delle ultimissime vicende con la Farfaletti
(Italgest) che dopo aver portato il record nazionale a 4,42
affronta nella sua ultima uscita prima di lasciare le pedane
e dedicarsi in toto al lavoro la coppia della Fondiaria Sai
formata dall'ex primatista Giordano Bruno e dalla giovane
Scarpellini per una gara che preannuncia tentativi di record.
Nelle stesse giornate della finale Oro di Lodi, sono previsti
i raggruppamenti che andranno a formare la classifica fino
alla 48. posizione. La finale Argento si disputerà
a Cesenatico, quella A1 a Molfetta, l'A2 a Saronno e l'ultimo
gruppo ad Alessandria. Il programma di gare prevede per sabato
in campo maschile 100, 400, 1500, 110hs, 3000 siepi, asta,
triplo, disco, giavellotto, marcia 10 km e staffetta 4x100.
per le donne tutto uguale salvo alto al posto dell'asta e
martello in luogo del giavellotto (le marciatrioci gareggeranno
poi sui 5 km). Le restanti gare sono fissate per la domenica:
la sessione del sabato inizierà alle 12,15 per concludersi
alle 18,45, quella domenicale alle 12 per finire alle 17,40.
Tv: differita su Rai Sport Più nelle serate di sabato
e domenica.
LODI, INFO E PROGRAMMA ORARIO: http://www.fidal.it/files/finaleorolodi2.pdf
FINALE ORO, GLI ISCRITTI: http://www.fidal.it/2008/lodi27092008/Index.htm
FINALE ARGENTO, GLI ISCRITTI: http://www.fidal.it/2008/emi/cesenatico27092008/Index.htm
TORINO 2009, INCONTRO PER LA PRODUZIONE TV DEI CAMPIONATI
EUROPEI INDOOR
Giovedì e venerdì prossimi si svolgerà
a Torino una due giorni di incontri dedicati alla produzione
televisiva (e agli aspetti tecnici ad essa collegata) dei
Campionati Europei indoor del marzo 2009. Il Comitato Organizzatore
locale accoglierà una rappresentanza della RAI (lemittente
che produrrà le immagini della manifestazione e le
diffonderà per il tramite dellEurovisione in
oltre 60 paesi) e dellAssociazione Europea di Atletica,
che si incontreranno proprio al fine di meglio definire tutti
gli aspetti connessi allevento. Con loro, anche delegati
dellEBU e delle aziende che cureranno il cronometraggio
e la gestione delle informazioni. Nel corso della prima giornata,
è prevista anche un tour dellimpianto di gara,
lOval Lingotto, che diventerà il centro dellatletica
italiana in sala già dal febbraio del prossimo anno
(in programma il 21 e 22 i campionati nazionali assoluti).
Per la RAI interverranno allincontro Vincenzo Belli
(regista), Alessandra Menichelli (Divisione produzione), Bruno
Capovilla (Divisione produzione), Lidia Iozzi (Relazioni internazionali).
In rappresentanza della EAA saranno presenti Nick Russi (Mediasprint),
Ivan Khodabakhsh (Event Manager), Celia Mendes (Competition
Manager), Jérôme Parmentier (Event Co-ordinator),
Elena Orlova (Technical Delegate). Il COL Torino 2009 sarà
rappresentato, tra gli altri, dal Direttore generale Anna
Riccardi, e dai responsabili dArea Andrea Ippolito (Operations)
e Marco Sicari (Comunicazione-Media). Di seguito, lelenco
completo dei partecipanti.
TICKETING, I PREZZI DEI BIGLIETTI DI TORINO 2009: http://www.torino2009.org/ITA/tickets.aspx
Ufficio Stampa FIDAL
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22.09.08 - 31st annual
ING Philadelphia Distance Run
Fonte: (adattato da IAAF per
novararunning) Stefano Marinari
Philadelphia, (USA) - Yirefu Birhanu dell'Etiopia e Lilya
Shobukhova della Russia hanno vinto la 31st annual ING Philadelphia
Distance Run, mezza maratona che quest'anno ha visto più
di 13.300 partecipanti.
La gara maschile, ha visto per quasi tutta la gara un gruppo
di nove atleti a guidare la corsa e solo nel finale l'etiope
Birhanu è riuscito con i connazionali Zwedia e Tola
ad allungare e precedere nella volata conclusiva tutti gli
avversari, chiudendo in 1:01:22 davanti a Terefu Zwedie 1:01:23
e Girma Tola finito terzo in 1:01:26, a seguire il kenyano
McDonard Ondara quarto (1:01:32), Valentino Orare (1:01:37)
e Boaz Cheboiywo (1:01:34), finito rispettivamente quinto
e sesto.
Tra le donne solo nell'ultimo miglio si sono definite le
posizioni quando la russa Lilya Shobukhova è riuscita
a staccare la campionessa del mondo in carica e medaglia d'argento
a Pechino la kenyana Catherine Ndereba che all'arrivo ha accusato
10 secondi di ritardo, al terzo posto un'altra kenyana Irene
Limika.
Classifiche
MEN
1. Yirefu Birhanu, 22, Ethiopia, 1:01:22,
2. Terefu Zwedie, 25, Ethiopia, 1:01:23,
3. Girma Tola, 33, Ethiopia, 1:01:26,
4. McDonard Ondara, 23, Kenya, 1:01:32,
5. Valentine Orare, 25, Kenya, 1:01:33,
WOMEN
1. Liliya Shobukhova, 30, Russia, 1:10:21,
2. Catherine Ndereba, 26, Kenya, 1:10:31,
3. Irene Limika, 29, Kenya, 1:10:50,
4. Nriah Asiba, 27, Kenya, 1:10:58,
5. Aziza Ayilu, Ethiopia, 23, 1:11:06,
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22.09.08 - Wanjiru vince
la Porto Sport Zone Half Marathon
Fonte: (adattato da IAAF per
novararunning) Stefano Marinari
Lisbona, Portogallo - Samuel Wanjiru, Campione olimpico nella
di maratona di Pechino, ha vinto domenica 21 Settembre la
Porto Sport Zone Half Marathon. Tra le donne il successo è
andato alla connazionale Pamela Chepchumba.
Il campione olimpico al rientro alle gare dopo le Olimpiadi
ha vinto con il tempo 1:01:24 record della manifestazione.
Dopo la vittoria ecco le prime parole di Wanjiru "Non
è stato facile vincere, perché sto recuperando
ancora dalla maratona dei giochi olimpici, comunque sono soddisfatto
è stata una buona prestazione."
Wanjiru, che celebrerà il suo ventiduesimo compleanno
il 10 novembre, ha un personale sulla Mezza maratona di 58:33,
mentre sulla distanza madre vanta un 2:05:24 ottenuto quest'anno
a Londra.
Al secondo posto un altro kenyano, Jacob Yator a poco più
di 1 minuto (1:02:41), il portacolori di casa il portoghese
Rui Pedro finisce al quinto posto (1h04m56s).
Nella corsa femminile un'altra vittoria di Kenyana con Pamela
Chepchumba, medaglia di bronzo agli ultimi di campionati del
mondo disputatosi a Udine (Italia), con 1:10:26, alle sue
spalle a dieci secondi Lena Cheruyiot, che pur avendo un personale
di 1:09:45 ottenuto a Parigi si è dovuta arrendere
alla Chepchumba.
Tra le portoghesi la migliore è stata Marisa Barros,
che ha chiuso al quinto posto, davanti alla medaglia d'argento
di Pechino nel triathlon Vanessa Fernandes anch'essa portoghese.
Leading Results -
Men:
1. Samuel Wanjiru, KEN 1:01:24
2. Jacob Yator, KEN 1:02:41
3. Thomas Kipkosgei, KEN 1:02:53
4. Wilson Kenbenei, KEN 1:04:13
5. Rui Pedro Silva, POR 1:04:56
6. António Salvador, POR 1:05:19
Women -
1. Pamela Chepchumba, KEN 1:10:26
2. Lena Cheruyot, KEN 1:10:36
3. Gladys Cherono, KEN 1:10:42
4. Alba Console, ITA 1:12:31
5. Marisa Barros, POR 1:13:56
6. Vanessa Fernandes, POR 1:17:04
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21.09.08 - Record italiano
dell'asta donne, Farfalleti sale a 4,42
Fonte: Marco Sicari - Ufficio
Stampa FIDAL
RECORD ITALIANO ASSOLUTO DELLASTA DONNE PER LA FARFALETTI:
4,42
Ancora più su, ancora un centimetro. A sorpresa, nel
corso di una prova regionale a Busto Arsizio, la varesina
Arianna Farfaletti Casali (Italgest Athletic Club) ha stabilito
il record italiano assoluto di salto con l'asta, valicando
l'asticella posta a 4,42. Un centimetro in più rispetto
a quanto era riuscita a fare, appena il 26 luglio di quest'anno,
Anna Giordano Bruno (Fondiaria SAI). La neo primatista italiana
nel corso della stagione era già riuscita a superare
4,35 (a Donnas, il 10 maggio), ma oggi è riuscita nell'impresa,
migliorandosi di ben sette centimetri. Questa la serie record:
4,00/2; 4,15/1; 4,30/2; 4,42/2. Non contenta, alla fine la
scatenata azzurra ha provato addirittura i 4,47, non andando
lontano dal bersaglio al secondo tentativo. Nata a Sorengo
(Svizzera) nel giugno del 1976, la Farfaletti Casali, come
successo a molte protagoniste della specialità, è
una ex ginnasta; ma la particolarità di questa atleta
sta nel fatto che si dedica all'asta nel tempo lasciatole
libero dal lavoro (è ingegnere chimico), per puro piacere
di fare ancora sport. Una rarità. "Ma adesso sarò
costretta a smettere - racconta la Farfaletti Casali - ho
cambiato lavoro, e dovrò spostarmi quotidianamente
fino a Monza: 90 minuti circa di viaggio, che rendono davvero
incompatibile la mia attività con lo sport. Sì,
in effetti questa era la penultima gara della mia carriera,
chiuderò a Lodi, per la finale dei Societari, il prossimo
weekend".
La genesi della prova odierna è strepitosa. Qualcuno
direbbe: un segno del destino. "Era il recupero di una
prova regionale di giovedì scorso, con la gara di asta
sospesa per l'oscurità. E' stata rinviata ad oggi,
in occasione dei campionati regionali allievi, ed è
stata una fortuna, perché sono state ammesse a partecipare
solo le atlete rimaste in classifica fino al momento della
sospensione. Così, per una volta, non è stato
necessario attendere ore prima di affrontare le quote migliori".
Già alla fine di agosto il record aveva tremato sotto
i colpi della Farfaletti: "A Lugano, il 30 agosto, l'avevo
sfiorato così come la settimana successiva, ai provinciali
milanesi, all'Arena. La dedica è per il mio allenatore,
Fabio Pilori, che mi ha seguito ovunque, così come
il mio fidanzato Ivan e mio papà Flaviano; poi naturalmente
per il presidente della mia società Angelotti e per
Pinciroli, che a Busto mi ha aiutato molto".
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21.09.08 - Struttura Tecnica
Nazionale: gettate le basi per il 2009
Fonte: www.fidal.it
Due giorni di lavoro e di riflessione. Guardandosi negli occhi.
Per capire, o perlomeno, cercare di farlo. Si è chiusa
ieri pomeriggio a Roma la due giorni di riunioni della Struttura
Tecnica Nazionale: trentasei ore di confronto per provare
a chiudere il conto del 2008, ed impostare la strada verso
un 2009 fitto di appuntamenti. Venerdì, alla presenza
del presidente federale Franco Arese, la fase di valutazione
della stagione che sta per concludersi, con gli esiti dell'Olimpiade
di Pechino a dominare la discussione. Un dibattito a tratti
acceso, che ha vissuto anche una significativa parte politica
in apertura, quando il consigliere federale Mauro Nasciuti,
dando seguito a quanto già fatto nella riunione di
Giunta federale della scorsa settimana dal vice presidente
vicario Alberto Morini, ha restituito al presidente Arese
la delega sul settore tecnico attribuitagli all'inizio del
quadriennio. Un atto non solo formale, che va apprezzato per
il senso di responsabilità istituzionale che l'ha generato,
e che allo stesso tempo estende, per certi versi, l'ambito
di manovra sull'area tecnica del presidente, ora più
che mai impegnato nell'operazione di riassetto annunciata
alla Giunta.
Pechino. Un'Olimpiade scintillante per le imprese di Alex
Schwazer ed Elisa Rigaudo, ma complessivamente, e da quasi
ogni punto di vista (con la statistica a fare da giudice inappellabile),
da considerarsi al di sotto delle aspettative. Nelle parole
dalla maggior parte dei tecnici (con le classiche eccezioni)
il riconoscimento della propria parte di responsabilità,
unito ad una serie di valutazioni specifiche su errori o mancanze
individuali o di gruppo. Un confronto più nudo che
crudo: sul tavolo, tutti i problemi, dalla discontinua frequentazione
dei raduni, all'influenza negativa di tecnici personali animati
quasi esclusivamente da desiderio di rivalsa; dalla prosopopea
di campioni superstar solo nel cortile di casa, alla scarsa
personalità di atleti psicologicamente inadeguati rispetto
al carico emozionale di una manifestazione come l'Olimpiade.
E poi, uscendo dall'argomento Pechino, una serie di considerazioni
molto interessanti, soprattutto per la parte che riguarda
il cosiddetto contesto. Ecco allora emergere, segnalato da
Mimmo Di Molfetta ma condiviso praticamente da tutti, il problema
del ricambio nei tecnici, oggi sempre meno giovani e sempre
meno dotati di una cultura specifica di base. E la conseguente
denuncia della inadeguatezza di un modello che non esiste
più, malgrado lo si continui a perseguire: quello del
tecnico-insegnante di educazione fisica, il brav'uomo (o la
brava donna) che sceglie di allenare per diletto nel tempo
libero pomeridiano. Una formula forse buona quarant'anni fa,
ma assolutamente fuori dal tempo oggi, in un mondo che offre
ai più bravi, ai più meritevoli, ben altre occasioni
professionali; e in una Scuola, quella italiana, che ha ruoli
blindati ormai da decenni, impedendo l'immissione di esperienze
(e motivazioni) nuove, sensibilità diverse. O ancora,
altro spunto interessante: la generale inadeguatezza dei programmi
di allenamento dei migliori giovani, i cosiddetti "talenti",
che arrivano alle soglie dell'atletica vera (quella dei confronti
internazionali, delle sfide al calor bianco in terra straniera)
con stimoli e sollecitazioni da "poppanti" sportivi,
somministrati da allenatori che si chiudono a riccio, sfuggendo
al confronto e negandosi così ogni possibilità
di crescita. Problemi serissimi, che sono probabilmente il
nocciolo duro della questione atletica, ma che spesso sono
soppiantati, nella generale attenzione, da una quotidianità
fatta di campionati e classifiche nazionali, formule e regolamenti,
recinti verbali che sempre più appaiono vuoti ed anacronistici.
Ieri, sabato, giornata dedicata alla programmazione. Il Settore
tecnico nazionale ha gettato le basi per l'inverno, stabilendo
la formula che verrà proposta al Consiglio federale
del 10 ottobre per la definitiva approvazione. Ai Campionati
Europei di cross del 14 dicembre (Bruxelles) andranno gli
atleti che sapranno mettersi in luce nel corso delle tre prove
di selezione nazionale, ma comunque con ampi margini di manovra
per il Settore Tecnico. L'appuntamento di Torino (Campionati
Europei indoor, 6-8 marzo) vedrà la partecipazione
di una squadra formata sulla griglia di minimi dell'edizione
di due anni fa (quelle delle sei medaglie di Birmingham).
La proposta del STN è comunque di riservare una ulteriore
possibilità di scelta ai selezionatori, al fine di
consentire la convocazione di giovani che non fossero riusciti
a conseguire gli standard di ammissione. In ogni caso, quello
che nascerà sarà un gruppo di qualità,
composto sugli esiti agonistici di una stagione invernale
che offrirà agli azzurri la possibilità di disputare
il campionato nazionale sulla pista e sulle pedane dell'Europeo
(Torino, 21-22 febbraio). Il DT Nicola Silvaggi ha sottolineato
che ad atleti e tecnici verrà data indicazione di affrontare
la stagione indoor con uno spirito diverso rispetto al 2008,
quando, in vista dell'appuntamento olimpico, fu lasciato la
possibilità di non finalizzare la preparazione. La
STN si riunirà nuovamente a Rieti, il 4 e 5 ottobre,
in occasione della rassegna nazionale Allievi.
m.s.
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21.09.08 - Campionati
Italiani di Lunghe distanze di Corsa in Montagna
Fonte: Elena Franchi - Uff. Stampa
Atl. Trento cmb
Campionati Italiani di Lunghe distanze di Corsa in Montagna
(Martignano Tn-Civezzano, 21.09.2008): vittoria con polemica
per Andrea Regazzoni (Atl. Valle Brembana), che taglia il
traguardo vittorioso e, a caldo, si lascia andare a polemiche
in merito alle convocazioni per gli Europei e i Mondiali,
ai quali secondo Regazzoni non andrebbero i più forti,
bensi quanti sono avvantaggiati da dinamiche che inquinano
i rapporti tra dirigenti e tecnici.
Sia come sia, quella di Regazzoni e una bella vittoria: sui
25 km del tracciato che si snodavano nella zona dellArgentario
tra Martignano e Civezzano, Regazzoni e partito cauto, lasciando
a Molinari, latleta di casa ex iridato, lincarico
di fare il ritmo. Sui primi 10 km, caratterizzati principalmente
da salita, Molinari ha staccato gli inseguitori (Wyatt, Regazzoni,
Manzi, Rinaldi) ed e andato a
prendersi il Gran Premio della Montagna (con 40 di
vantaggio), riservato al primo atleta che transitava sul Calisio
(al sesto km, alla fine della salita piu lunga del tracciato).
Ma labbondante discesa che caratterizza la seconda parte
del tracciato (dal Calisio fino al Loch, ma soprattutto dal
Pian del Gac in poi) ha privilegiato la freschezza di Regazzoni,
che ha superato lidolo locale, campione iridiato a Telfes
nel 1996 (al Lago di S. Colomba, al 13 km, transitava ancora
in testa). Regazzoni, che chiude in 1h3623, ha
alle spalle due quinti posti, rispettivamente sui 5000m in
pista nel 2003 e sui cross nel 2005, e punta ora, dopo un
inverno travagliato da infortuni, alla corsa in montagna.
A pochi km dallarrivo Molinari e stato superato anche
dal forestale Emanuele Manzi (1h3856), azzurro
della corsa in montagna, secondo in Coppa del Mondo nel 2001.
Latleta di Civezzano e infine terzo (1h3915),
e va a prendersi il titolo italiano Master A. Erano infatti
ben otto i titoli italiani in palio: promesse/senior/master
1/master2 maschile e femminile.
Sempre tra gli uomini, quarto Rinaldi (1h4047), quinto
Jonathan Wyatt (1h4113), che giusto domenica scorsa
si e laureato campione mondiale a Crans Montana (in Svizzera)
e oggi ha patito i residui della gara iridata nelle gambe.
Il forte neozelandese corre da questanno con la societa
organizzatrice, lAtl. Trento cmb.
Sesto un ex-aquilotto, Gerd Frick, sesto Martin Cox, ottavo
un altro ex azzurro di valore, Lucio Fregona, campione mondiale
a Edmonton nel 1999. Franco Torresani, il prete volante della
società organizzatrice, arriva in 1h44, laquilotto
Luca Quarta e 19.: assieme a Molinari e a Wyatt vanno a prendersi
il titolo italiano di società.
Al femminile, commovente vittoria di Mariagrazia Roberti (1h5955)
che allarrivo fatica a trattenere la gioia: ha vestito
nella sua carriera per ben 24 volte la maglia azzurra, ha
vinto due titoli individuali (1997, 2006), 11 titoli a staffetta,
ed e stata seconda agli Europei nel 1996. La Roberti parte
cauta e lascia che ad aprire le danze siano latleta
locale Lorenza Beatrici, bronzo a staffetta
con la Iachemet nel 2007 e nel 2008, e la neoazzurra Cristina
Scolari. Dopo il Calisio inizia a prendere coraggio e fa la
sua gara: taglia il traguardo con buon margine di vantaggio
sulla Scolari (2h0036), questanno quarta a Domodossola
e azzurra agli Europei, e una splendida Lorenza Beatrici (2h0236),
della società organizzatrice. Piu staccata Francesca
Iachemet, anche lei aquilotta, che ha fatto un grande recupero
in discesa ma ha dovuto fermarsi per aver perso una lente,
sesta Roberta Bottura: con questi piazzamenti le tre aquilotte
vanno a prendersi la vittoria di societa. Da segnalare
le veterane dellAtl. Trento cmb, vittoriose in passato
di uno scudetto a
squadre: Raffaella Bailoni, nona, Romana Verones, quindicesima,
e Antonella Molinari, 19°: questultima, cugina di
Antonio e pure lei di Civezzano, e stata, negli anni 90,
campionessa italiana, e piu volte maglia azzurra, e ha ripreso
a correre dopo 12 anni di stop tre mesi fa proprio in occasione
di questa gara.
Grande entusiasmo da parte del pubblico, composto anche dai
numerosi bambini delle scuole elementari coinvolte nel progetto
I giovani e lo sport di montagna giovedì
e venerdi 18 e 19 settembre : dopo lincontro con i campioni
(giovedì) e la garetta in montagna il venerdi, in cui
hanno corso accompagnati da Antonio Molinari, i bambini hanno
sfogato tutto il loro tifo vestiti della maglietta della manifestazione
e forniti di una bandierina tricolore realizzata da loro stessi
a scuola grazie alla disponibilita delle maestre coordinate
dallassessore nonche insegnate Nicoletta Donatoni.
La gara odierna e un campionato di nuova istituzione. LAtletica
Trento cmb si è incaricata per lanno 2008 di
organizzare questo campionato di nuova istituzione, in parte
erede del Campionato di Gran Fondo; la kermesse rappresenta
una novità nel calendario italiano della corsa in montagna:
un tempo Campionato Italiano di Gran Fondo, poi per anni latitante
nel calendario nazionale di
corsa in montagna, è entrato da questanno ufficialmente
tra le gare che assegnano titoli tricolori (la versione
mondiale già esiste, questanno si è disputata
il 26 aprile a Horton in Ribblesdale, in Inghilterra). Il
21 settembre costituisce lultimo appuntamento per i
camosci, dopo la staffetta di Povo, e le tre prove individuali
del Campionato Italiano individuale e a squadre (rispettivamente:
a
Domodossola in giugno la prima prova, ad Adrara San Martino
in luglio la seconda, a Cedegolo [BS] la terza): 24,5 km nelle
zone dellEcomuseo dellArgentario, da Martignano
(Trento) a Civezzano, salite e discese. A governare le redini
dellevento un duetto, Atl. Trento cmb+5 Stelle Seregnano,
vale a dire la società sportiva di Civezzano affiliata
al CSI (Centro Sportivo Italiano, ente promozionale, mentre
lAtl. Trento è affiliata alla Fidal) nata ai
tempi di Scartezzini per valorizzare e intercettare campioni
come Mariano Scartezzini e Antonio Molinari (www.5stelle.tk).
Il percorso. 25 km su di un tracciato tra Martignano, il M.
Calisio, Montevaccino, Albiano, Fornace, con arrivo a Civezzano,
paese di Antonio Molinari, e ancor prima di Mariano Scartezzini,
ex primatista italiano sui 3000 siepi (812).
Di corsa sui loro percorsi di allenamento, ma di corsa anche
sulle antiche vie dei canopi, i minatori tedeschi che durante
il Medioevo lavoravano nelle miniere, le canope appunto, sede
di unepopea mineraria che nei secoli ha alimentato miti
e leggende, dando vita alla figura del canopo richiamata nel
logo della manifestazione.
CLASSIFICA
GENERALE
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21.09.08 - Continental
Airlines Fifth Avenue Mile
Fonte: (adattato da IAAF per
novararunning) Marco Bertona
New York: Bernard Lagat chiuderà la stagione agonistica
correndo il Continental Airlines Fifth Avenue Mile in programma
questa domenica, 21 settembre.
Lungo la Fith Avenue ci saranno ben 10 olimpionici fra i
quali Nick Symmonds, Nick Willis e fra le donne Shannon Rowbury
e la britannica Lisa Dobriskey.
Lagat, 33 anni, campione mondiale 2007 nei 1500 e 5000 ha
vinto 6 volte il Wanamaker Mile e potrebbe divenire il secondo
uomo di sempre ad imporsi nello stesso anno anche nella Fith
Avenue: prima di lui solo lo spagnolo Isaac Viciosa riuscì
a compiere l'impresa nel 1997.
Momento di riscossa per il keniano naturalizzato statunitense
dopo non aver brillato alle recenti olimpiadi a causa di un
ritardo nelle
preparazione determinato da un infortunio primaverile: dopo
il deludente nono posto nella finale dei 5000 ha però
reagito vincendo i
3000 dei World Athletics Final.
Symmonds, 24, di Eugene, ha vinto gli 800 ai trials americani
ed ha agguantato le semifinali olimpiche; Willis, 25, campione
Commonwealth, ha conquistato il bronzo nei 1500 di Beijing.
La Rowbury, 23, di San Francisco, ha avuto la stagione della
svolta, correndo in 4.20 per divenire la seconda Americana
della storia dopo Mary Decker Slaney.
La Dobriskey, 24, ha perso di un soffio il podio dei 1500
olimpici facendo però registrare il proprio personale,
4.02.10, come Willis è
la compionessa Commonwealth 2006
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20.09.08 - Poljanec trionfa
in Piazza dei Signori
Fonte: Mauro Ferraro - Ufficio
Stampa ATHLETIC LAMPARREDO PACCAGNAN PONZANO
Lo sloveno ha vinto, con 5.20, la 9a edizione della gara
internazionale
di salto con l'asta di Treviso. Solo spettatore l'infortunato
Gibilisco
Treviso, 20 settembre 2008 - Dopo uno statunitense, uno sloveno.
Andrej Poljanec succede a Darren Niedermeyer nell'albo d'oro
della gara internazionale di salto con l'asta di Treviso.
Un risultato a sorpresa, in una competizione conclusasi con
uno spareggio. Poljanec si è imposto con 5.20, stessa
misura superata da altri quattro atleti, Rovan, Boni, Kivioja
e Müller. Allo spareggio sono andati Poljanec e il più
titolato connazionale Rovan, gli unici due ad aver valicato
l'asticella a 5.20 al primo tentativo.
Rovan ha rinunciato ai salti di spareggio, lasciando in pedana
da solo Poljanec, che si è così aggiudicato
la gara e il 5° Trofeo Banca di Treviso. Un esito a sorpresa,
che ha premiato una delle più grandi speranze dell'atletica
slovena (24 anni a novembre, ma già una discreta esperienza
internazionale avendo partecipato anche ai Mondiali di Osaka),
relegando al secondo posto Rovan, reduce dall'Olimpiade e
atleta più accreditato tra i sette scesi in pedana
in Piazza dei Signori.
A Rovan, che prima dello spareggio, aveva provato anche i
5.50, mancando la misura di un soffio al secondo tentativo,
è andato il Trofeo Ca' Salina, che premiava la qualità
del gesto tecnico.
Solo spettatore l'azzurro Giuseppe Gibilisco. Nell'ultimo
allenamento prima di partire per Treviso, il siciliano della
Jäger Vittorio Veneto ha avvertito il riacutizzarsi di
un problema tendineo che probabilmente lo costringerà
a chiudere anzitempo la sua annata.
In Piazza dei Signori, dove aveva già gareggiato nel
2005, è stato comunque il più applaudito: Treviso
lo aspetta nel 2009 per la decima edizione di "Signori
in Piazza".
Classifica: 1. Andrej Poljanec (Slo) 5.20, 2. Jure Rovan
(Slo) 5.20, 3. Marco Boni (Aeronautica) 5.20, 4. Jarno Kivioja
(Fin) 5.20, 5. Alex Thortsten Müller (Ger) 5.20, 6. Jure
Batagelj (Slo) 5.00, 7. Nicola Tronca (Jäger Vittorio
Veneto) 5.00.
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18.09.08 - ATLETICA NOTIZIE
Fonte: Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
SETTEMBRE E OTTOBRE, IL CLOU DELLATTIVITA NAZIONALE
E GIOVANILE
Terminata (od ormai prossima alla conclusione) la lunga serie
di meeting internazionali, latletica italiana si tuffa
nellattività nazionale e giovanile, tradizionalmente
caratterizzante i mesi di settembre e ottobre. Si comincia
domenica mattina, a Roma, con la terza prova del Campionato
di società di marcia (Trofeo Kronos, dedicato alla
memoria di Fulvio Villa; 20km uomini, 10 per le donne), che
andrà in scena nel parco di Villa Borghese, sito finalmente
riconquistato dallatletica leggera. Sempre
in questo fine settimana, finale nazionale dei Campionati
di società Masters, sulla pista della SNAL di Formia.
Lappuntamento clou del mese è comunque rappresentato
dalle finali del Campionato Italiano Assoluto di Società,
nella sua nuova formulazione aperta ai soli club civili (e
con gli atleti militare schierati nei sodalizi di provenienza).
La data prevista è quella del 27 e 28 settembre, nel
corso della quale si terranno le finali A Oro
(a Lodi, dove si assegnerà lo scudetto; trasmissione
tv delle gare su Rai Sport Più), Argento
(Cesenatico), A1 (Molfetta) e A2 (Saronno). Nel weekend successivo,
dal 3 al 5 di ottobre, Rieti ospiterà una delle rassegna
più belle e sentite del panorama nazionale, ovvero
i Campionati Italiani Allievi, rassegna aperta a 16enni e
17enni. Neanche il tempo di fermarsi a riflettere, ed ecco,
ancora ad una settimana di distanza (10-12 ottobre), la rassegna
riservata ai Cadetti, attesi al Trofeo delle Regioni
Campionato Italiano Individuale (per 14enni e 15enni). Nello
stesso fine settimana, altro campionato di società,
ma al giovanile (Under 23): la finale A oro è
in programma a Modena, la A argento a Cosenza.
Domenica 12 ottobre è anche la data di svolgimento
del Campionato Italiano Assoluto di Maratona, ospitato questanno
dalla prova sui 42km di Carpi.
SOCIETARI ASSOLUTI LA COMPOSIZIONE DELLE FINALI
UOMINI: http://www.fidal.it/files/composizionefinalinazcdsassUOMINI06_08d.pdf
DONNE: http://www.fidal.it/files/composizionefinalinazcdsassDONNE06_08c.pdf
SOCIETARI ASSOLUTI: INFORMAZIONI E PROGRAMMA ORARIO DELLA
FINALE A ORO DI LODI
http://www.fidal.it/files/finaleorolodi2.pdf
DOMANI E SABATO A ROMA LA RIUNIONE DELLA STRUTTURA TECNICA
NAZIONALE
E in programma domani pomeriggio a Roma, presso la
sede FIDAL (con ulteriore appuntamento fissato per sabato
mattina) una riunione della Struttura Tecnica Nazionale. Allordine
del giorno, oltre allesame degli esiti delle massime
manifestazioni internazionali, anche una prima fase di programmazione
della stagione invernale 2008-2009, ormai decisamente alle
porte. Per il DT Nicola Silvaggi ed i suoi collaboratori,
lobiettivo è di gettare al meglio le basi per
i due appuntamenti di maggior rilievo: i Campionati Europei
di Cross del 14 dicembre (a Bruxelles, Belgio), e soprattutto
la trentesima edizione dei Campionati Europei Indoor, che
avrà luogo a Torino (nel superbo scenario del Pala
Oval), dal 6 all8 marzo del prossimo anno.
Ufficio Stampa FIDAL
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18.09.08 - Powell vince
con 9.89 i 100 metri del meeting di Szczecin
Fonte: www.pzla.pl
SZCZECIN
(Polonia) - Il giamaicano Asafa Powell ha vinto la prova dei
100 metri al Pedro's Cup Athletics meeting in Szczecin disputato
ieri con il tempo di 9.89 , in una gara segnata dalle non
buone condizioni metereologiche.
Con una temperatura di 14 gradi, il pluricampione mondiale
ha firmato la sua settima corsa sotto i 9.90 dopo il suo deludente
quinto posto nella finale dei Giochi Olimpici di Pechino.
Powell si è imposto facilmente sulla pista polacca
davanti allo statunitense Mike Rodgers (10.23) e l'atleta
delle Barbados, Andrew Hinds (10.41).
Di seguito i principali risultati del meeting.
fotografia (AP Photo/Alik Keplicz)
Donne
100 metri:
1. Jeanette Kwakye (GBR) 11,35
2. Mikele Barber (USA) 11,45
3. Montell Douglas (GBR) 11,51
100 metri ost:
1. Dawn Harper (USA) 12,75
2. Aurelia Trywianska-Kollasch (POL) 12,93
3. Damu Cherry (USA) 12,96
400 metri:
1. Christine Amertil (BAH) 51,95
2. Kaliese Spencer (JAM) 52,24
3. Libania Grenot Martinez (ITA) 52,58
400 metri ost:
1. Melaine Walker (JAM) 54,55
2. Anna Jesien (POL) 56,06
3. Zuzana Hejnova (TCH) 56,64
Asta:
1. Monika Pyrek (POL) 4,60
2. Ioulia Goloubtchikova (RUS) 4,60
3. Svetlana Fieofanova (RUS) 4,50
1.500 metri:
1. Irina Lichtchinska (UKR) 4:10,33
2. Lisa Dobriskey (GBR)) 4:10,77
3. Sylwia Ejdys (POL) 4:10,80
Uomini
400 metri:
1. Marek Plawgo (POL) 46,49
2. Marcin Marciniszyn (POL) 46,72
3. Rafal Wieruszewski (POL) 46,76
Asta:
1. Brad Walker (USA) 5,60
2. Denis Iourtchenko (UKR) 5,50
3. Przemyslaw Czerwinski (POL) 5,50
100 metri:
1. Asafa Powell (JAM) 9,89
2. Mike Rodgers (USA) 10,23
3. Andrew Hinds (BAR) 10,41
110 metri ost:
1. Petr Svoboda (CZE) 13,38
2. Artur Noga (POL) 13,44
3. Ty Akins (USA) 13,75
800 metri:
1. Pawel Czapiewski (POL) 1:46,75
2. Wilfred Bungei (KEN) 1:47,34
3. Marcin Lewandowski (POL) 1:47,52
3.000 metri siepi:
1. Tomasz Szymkowiak (POL) 8:37,14
2. Mateusz Demczyszak (POL) 8:43,20
3. Nathan Soimo (KEN) 9:00,76
Salto in alto:
1. Michal Bieniek (POL) 2,30
2. Germaine Mason (GBR) 2,27
3. Filippo Campioli (ITA) 2,24
Lancio del peso:
1. Christian Cantwell (USA) 20,92
2. Tomasz Majewski (POL) 20,90
3. Reese Hoffa (USA) 20,83
Lancio del disco:
1. Zoltan Kovago (HUN) 67,66 m
2. Piotr Malachowski (POL) 65,88 m
3. Mart Israel (EST) 63,21 m
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17.09.08 - Ugandan Road
Runnning a Nyasiki e Kiprop
Fonte: (adattato da IAAF per
novararunning) Marco Bertona
Sironko. Uganda - Il campione in carica Isaac Kiprop e Adero
Nyakisi sono i vincitori della Ugandan Road Runnning che si
è disputata
domenica 14 settembre sulla distanza di 20km a Sironko, circa
350km dalla capitale Campala.
La campionessa ugandese dei 5000, Adero Nyakisi era la favorita
della vigilia; per i primi 10km conduce in testa un gruppetto
che comprende anche la campionessa mondiale juniores Catherine
Webombesa, la vincitrice della maratona di Kampala Jane Suuto
e Dorcus Chesang. Nei chilometri successivi cambia decisamente
ritmo staccando progressivamente la Webombesa e terminando
in 1.17.02.
"E' stata una bella vittoria perchè ho sconfitto
da subito le mie rivali, ho corso più forte i secondi
10km per staccarle, può accadere
di tutto quando il ritmo è basso ed hai avversarie
forti accanto".
Nella prova maschile Kiprop, che corre per il Sebei College
Club, decide di allungare negli ultimi 2 km distanziando nientemeno
che
James Kibet, campione mondiale di maratona ad Osaka, terminando
quindi in solitaria in 1.03.34.
"La mia vittoria deve mettere pressione a Boniface Kiprop,
Kipkemei e Kipsiro, ora sono tornato in forma e gli altri
devono saperlo".
Kiprop ha ripreso ad allenarsi seriamente dopo il congedo
militare e si è detto dispiaciuto che non ci fossero
i suoi diretti concorrenti
impegnati nella World Athletics Final.
"Avrei corso più forte se ci fossero stati loro,
tutto è dipeso dal fatto che gli juniores non hanno
tenuto un ritmo corretto.".
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15.09.08 - Parma presa
d'assalto dalla Cariparma Running
Fonte: Cusparma
Successo per la Cariparma Running nonostante il tempo incerto:
erano infatti ben oltre i 2.500 gli atleti al via stamattina.
Dopo aver ritirato il pettorale e un breve riscaldamento
si sono posizionati tutti sotto larco Cariparma: i migliori
300 in griglia e gli altri a seguire.
In prima fila, insieme al Presidente del Cus Parma Matteo
de Sensi e al primo cittadino Pietro Vignali i 4 testimonial
del progetto Corri con noi: Antonella Santoro,
Marco Vitale, Fiorenza Ciarelli e Claudio Rinaldi; questultimo
è stato il migliore dei 4 chiudendo la 10 km in 52:59.
Doppietta del Casone Noceto nella 10 km del Ducato, con Fabio
Bellucci che ha tagliato il traguardo dopo 3423
e Massimo Spagnoli (3425). Piazza donore
per Ernesto Guardascione de La Fratellanza (3433).
Lara Mustat (3958) del Cus Parma è
stata la migliore delle donne, seguita da Federica Rebecchi
(4035) sempre della società rossonera
e da Eufemia Magro (4140)del Gruppo Podisti
Albesi Mokafe. Gli atleti oltre alle coppe e premi in natura,
hanno ricevuto integratori Agisko, sponsor della gara.
La Mezza maratona è stata vinta alla grande da Marco
Brambilla con un vantaggio di oltre 30 sul 2°.
Latleta del San Marco U.S. Acli ha infatti terminato
la gara in 01:08:30 mentre Luca Quarta dellAtletica
Trento in 01:09:01. Corrado Mortillaro dellAtletica
Gonnesa con 01:10:47 si è aggiudicato il 3° posto.
In campo femminile Loretta Giarda dellAvis Gambolò,
con 01:22:40 ha battuto Giulia Bellini del Mollificio Modenese
Cittadella (01:22:43) e Silvia Murgia del Casorate (01:24:40).
Sul palco a premiare i vincitori con un pacco speciale, Stefano
Capelli di Delicius.
Il Presidente de Sensi ha chiuso la gara al 29° posto
assoluto (7° di categoria) con 01:17:00.
Passando alla 30 km della Duchessa, questanno la gara
più lunga visto che non cera la Maratona, Paolo
Merzaglio dellAtl. Lecco ha vinto in scioltezza con
01:53:30, a seguire Ferruccio Gamba del Fo di Pe (01:57:46)
e Sergio Cipro dellArci Favaro (01:57:52). Tra le donne
Sonia del Carlo ha tagliato il traguardo con larghissimo anticipo
sulla 2a : latleta della pod. Formiginese ha chiuso
in 02:10:28 mentre Lisa Borzani dellAtl. Asi Veneto
in 02:19:21. Terzo tempo per Silvia Comelli della Canottieri
Milano con 02:22:18. I 6 atleti hanno ricevuto un pacco speciale
offerto da Martini Spugne S.p.A.
Oltre agli agonisti la manifestazione prevedeva la Cariparma
Kids che ha visto al via oltre 300 bambini e la Corri per
la Vita con circa 2.000 pettorali venduti: risultato importante
per Verso il Sereno, lassociazione che riceverà
in beneficenza, raddoppiato da Cariparma, lincasso della
vendita.
Tanti, come tutti gli anni, gli atleti Cus Parma: 125 in
totale, mentre erano quasi 300 i volontari che hanno reso
possibile questa manifestazione.
di seguito lcune immagini:
1. I 4 della Corri con noi:
Santoro, Ciarelli, Vitale e Rinaldi
2. I vincitori della 10 km
del ducato
3. I vincitori della 21 km
4. La partenza
5. La premiazione della Cariparma
kids
6. Partenza2
CLASSIFICHE 
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15.09.08 - Skyrace Campionato
Italiano a Team 2008
Scritto da: Maurizio Torri Ufficio
Stampa FSA
CAMPIONATO ITALIANO A TEAM 2008: ALLA ROSETTA UNA GARA DA
INCORNICIARE
Aldo
Moro Paluzza e Valsesia sono le compagini campioni d'Italia
FSA 2008. Questo il responso della kermesse tricolore andata
in scena ieri mattina sulle pendici orobiche di Rasura (So).
Kermesse che ha incoronato i friulani Fulvio Dapit - Tadei
Pivk e le piemontesi Manuela Brizio - Cecilia Mora. Per quanto
riguarda la cronaca di gara, dopo avere tirato per gran parte
dell'ascesa, i due trentini Gil Pintarelli - Silvano Fedel,
si sono dovuti inchinare agli arrembanti Fulvio Dapit - Tadei
Pivk. "Tadei è un ottimo partner e questa gara
mi è piaciuta moltissimo - ha commentato al traguardo
lo stesso Dapit -. Avevo nelle gambe un lunghissimo pre Scaccabarozzi,
ma sono comunque riuscito ad esprimermi su buoni livelli.
Quindi, bene così".
E
se la gara maschile si è rivelata combattuta, in quella
femminile il duo piemontese ha subito preso il largo: "Non
avevo mai corso da queste parti, ma cavoli qui avete dei tracciati
stratosferici - ha commentato Emanuela Brizio -. Peccato solo
per il tempo, mi sarebbe piaciuto godere di più di
un panorama che si intuiva davvero bello". Entrando nei
dettagli la vincitrice del titolo tricolore Ultra Skymarathon
e Team, ha concluso: "Oggi Cecilia è stata davvero
una dura. Abbiamo battuto il record, ma nella discesa ho frenato
per non farla saltare. Questo tempo è ancora battibile".
Per quanto riguarda il comitato organizzatore, nonostante
il nubifragio di sabato e la leggera pioggia odierna, lo Sport
Race Valtellina ha passato il trial tricolore a pieni voti:
"Siamo soddisfatti - ha tagliato corto il responsabile
del comitato organizzatore Massimo Zugnoni -. In molti mi
hanno chiesto quale sarà il futuro di questa gara.
Per il momento ci godiamo il successo conseguito. Un successo
da condividere con i nostri volontari, il main sponsor Autotorino
e tutti quelli che ci hanno dato una mano. Il prossimo anno,
toccherà a Tartano ospitare la gara tricolore a team;
noi ovviamente già ci candidiamo per il 2010".
Podi di gara. Femminile: 1. Emanuela Brizio -Cecilia Mora
2h31'02" (Valsesia); 2. Raffaella Rossi - Silvia Cuminetti
2h38'05" (Team Valtellina - Altitude); 3. Carolina Tiraboschi
- Lisa Buzzoni 2h46'14" (Valetudo). Maschile: 1. Fulvio
Dapit - Pivk Tadei 2h01'52" (US Aldo Moro Paluzza); 2.
Gil Pintarelli - Silvano Fedel 2h0223" ( Triathlon Trentino);
3. Gianluca Volpi - Stefano Sansi 2h06'36" (Team Valtellina).
Podi Campionato Italiano: Femminile: 1. Emanuela Brizio -
Cecilia Mora (Valsesia); 2. Carolina Tiraboschi - Lisa Buzzoni
(Valetudo); 3. Serena Piganzoli - Anna Lucia Pianta (Sport
Race Valtellina). Maschile: 1. Fulvio Dapit - Tadei Pivk (Aldo
Moro Paluzza); 2. Gianluca Volpi - Stefano Sansi (Team Valtellina);
3. Carlo Ratti - Davide Trincavelli (Falchi Lecco).
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15.09.08 - La Fratellanza
Modena è campione d'Italia nelle prove multiple
Scritto da: Luigi Esposito (Gino)
- La Fratellanza 1874
Gli allievi della società Geminiana conquistano il
titolo iridato nella finale di Rieti con il primo posto assoluto
di Elamjad Khalifi e il terzo di Alessio Leoni
La Fratellanza Modena sale sul gradino più alto del
podio ai campionati italiani di prove multiple conquistando
nella categoria allievi il titolo italiano della specialità.
Quello di Rieti per la società Geminiana è
un autentico trionfo che proietta la formazione formata da
Elamjad Khalifi primo classificato con i suoi record personali
ritoccati nelle discipline di salto in alto e giavellotto
e Alessio Leoni terzo classificato con i record personali
stabiliti nel lancio del disco e giavellotto e dal loro compagno
di squadra Luca Morandi rimasto lontano dal podio, ma che
ha dato man forte ai suoi compagni di squadra.
Il titolo italiano di società va quindi alla formazione
modenese che più che salire sul podio sale in cattedra,
visto lenorme distacco che infligge alle squadre avversarie,
10121 punti conquistati contro i 8878 punti della seconda
società classificata la Vittorio Alfieri di Asti e
il team Hinna di Napoli.
Per gli atleti modenesi e i tecnici dellultracentenaria
società di atletica non è il tipico successo
annunciato, infatti si aspettavano una vittoria ma non così
eclatante come quella di Rieti.
Leonardo Campagnoli il tecnico del giovane Elamjad Khalifi,
entrambi giunti da meno di un anno nella società modenese
ha per le mani uno dei più forti atleti nel panorama
italiano delle prove multiple, lanticamera del Decathlon
per le categorie giovanili.
Il giovane atleta sì è classificato al secondo
posto nel 2007 ai campionati italiani di Octatlon, divenendo,
di fatto, una New entry importante per la Fratellanza Modena,
Alessio Leoni daltro canto sta ancora esplorando le
sue potenzialità, traghettato dalla società
formiginese, La Primavera Atletica, alla Fratellanza Modena,
ha trovato presso il campo scuola di Via Piazza oltre allaiuto
dei tanti tecnici Geminiani anche quellambiente unico
che serve a far maturare dei campioni, un ingrediente basilare
per la crescita sportiva di ogni giovane.
I tecnici Mario Romano e Giuliano Corradi, allenatori rispettivamente
degli Olimpionici Ivano Bucci e Filippo Campioli, entrambi
presenti alle gare, hanno commentato positivamente il risultato
delle formazione modenese, in particolare per i quattro primati
personali demoliti dagli atleti modenesi durante il campionato
italiano. Risultato che a conti fatti è un ottimo viatico
sia per il futuro della società che per quello degli
atleti.
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14.09.08 - Sterni, Rungger,
Desco e De Matteis : ai mondiali è ancora Grande Italia
Fonte articolo e foto: ASSOCIAZIONE
NAZIONALE AMICI CORSA IN MONTAGNA
UFFICIO STAMPA: PAOLO GERMANETTO - ALEX SCOLARI
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Podio femminile (2^Rungger 3^ Desco
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Bernard De Matteis 4° senior
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Podio junior (2° Riccardo Sterni)
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24° Coppa del Mondo di Corsa in Montagna - Crans Montana
(SUI)
Sterni, Rungger, Desco e De Matteis : ai mondiali è
ancora Grande Italia
Dalle nebbie della piovosa e gelida Crans Montana, nel cantone
Vallese Svizzero, emerge l'ennesima impresa della corsa in
montagna Italiana. I nostri atleti colorano d'azzurro i podi
per nazioni andando a confermarsi padroni nella categoria
Senior uomini e cogliendo due bronzi rispettivamente nelle
senior Donne e negli Junior Maschi. La copertina è
doverosamente riservata all'impresa di Renate Rungger ed Elisa
Desco, rispettivamente argento e bronzo alle spalle dell'austriaca
Andrea Mayr. Per Renate Rungger un grande exploit ad alto
livello mentre Elisa Desco completa con il podio iridato una
stagione sin qui perfetta (Tricolore ed Europeo già
vinti). Nella classe regina, quella dei senior maschili, l'Italia
registra la consacrazione definitiva a livello assoluto del
campione italiano 2008 Bernard De Matteis, ottimo 4° posto
per lui, mentre la conferma in testa alla classifica per nazioni
(23^coppa del mondo vinta su 24 edizioni) arriva anche grazie
ai piazzamenti del 6 volte iridato Marco De Gasperi (8°),
di Marco Gaiardo (11°) e di Gabriele Abate (21°).
A livello individuale, nel grande giorno di De Matteis, l'oro
mondiale finisce al collo del Neo Zelandese Jonathan Wyatt
che vince al termine di una gara caratterizzata dal clima
proibitivo e firmata con una rimonta finale degna del suo
palmares sconfinato. Per l'all-black è stato infatti
necessario dare fondo alle energie residue per andare a riprendere
in un concitato finale l'inedita accoppiata Turco-Ugandese
che lo precedeva. Nulla da fare alla fine per Martin Toroitich
(2°) ed Ahmet Arslan (3°). Nelle gare Junior è
il Triestino Riccardo Sterni a far gridare di gioia i moltissimi
tifosi azzurri giunti in Svizzera. Per Sterni è argento
iridato, alle spalle del norvegese Sindre Buraas e davanti
al turco Savaser. Nella classifica per nazioni arriva un ottimo
bronzo grazie a Xavier Chevrier 12° ed Emanuele Rampa
21°. Nella categoria Junior donne Italia fuori dal podio:
la campionessa Italiana Sara Bottarelli non va oltre il 16°
posto, seguita immediatamente dall'altra azzurra: Clara Faustini,
giunta 17^.
Classifiche sintetiche :
SENIOR UOMINI: 1° Jonathan Wyatt (NZL) tempo 55'03"
/ 2° Martin Toroitich (UGA) tempo 55'16" /3°
Ahmet Arslan (TUR) tempo 55'26" / 4° Bernard De Matteis
(ITA) tempo 55'48" / 5° Raymond Fontaine (FRA) tempo
55'52"
gli Italiani: 4° Bernard De Matteis (ITA) tempo 45'48"
/ 8° Marco De Gasperi (ITA) tempo 56'50" / 11°
Marco Gaiardo (ITA) tempo 57'14" / 20° Gabriele Abate
(ITA) tempo 58'18" / 21° Hannes Rungger (ITA) tempo
58'20" / 37° Emanuele Manzi (ITA) tempo 59'20"
classifica a squadre:1 - ITALIA / 2 - SVIZZERA / 3 - USA
SENIOR DONNE: 1° Andrea Mayr (AUT) tempo 43'58" /
2° Renate Rungger (ITA) tempo 45'57" / 3° Elisa
Desco (ITA) tempo 45'29" / 4° Kirsten Otterbu (NOR)
tempo 45'30" / 5° Martina Srahl (SUI) tempo 45'43"
le Italiane:2° Renate Rungger (ITA) tempo 44'57"
/ 3° Elisa Desco (ITA) tempo 45'29" / 28° Maria
Grazia Roberti (ITA) tempo 49'21" / 42° Vittoria
Salvini (ITA) tempo 51'20"
classifica a squadre:1 - NORVEGIA / 2 - SVIZZERA / 3 - ITALIA
JUNIOR UOMINI: 1° Sindre Burnaas (NOR) tempo 42'12"
/ 2° Riccardo Sterni (ITA) tempo 42'25" / 3°
Mevlut Savaser (TUR) tempo 42'43" / 4° Alper Demir
(TUR) tempo 42'51" / 5° Tim Smith (USA) tempo 43'02"
gli Italiani: 2° Riccardo Sterni (ITA) tempo 42'25"
/ 12° Xavier Chevrier (ITA) tempo 43'48" / 21°
Emanuele Rampa (ITA) tempo 44'50" / 32° Luca Re (ITA)
tempo 45'41"
classifica a squadre: 1 - Turchia / 2 - Norvegia / 3 - ITALIA
JUNIOR DONNE: 1^ Laura Park (ENG) tempo 22'34" / 2^ Esra
Gullu (TUR) tempo 23'08" / 3^ Alex Dunne (USA) tempo
23'33"/ 4^ Victoria Kreuzer(SUI) tempo 23'55" /
5^ Gina Paletta (WAL) tempo 24'05"
le italiane: 16^ Sara Bottarelli , tempo 25'34" / 17^
Clara Faustini , tempo 25'35"
classifica a squadre: 1 - Inghilterra / 2 - Turchia / 3 -
Svizzera / 5 - Italia
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14.09.08 - Mondiali montagna:
Rungger 2°
Fonte: Markus Kaserer - Fidal
Bolzano
Mondiali: Rungger 2°
Al suo debutto ai Mondiali di corsa in montagna, Renate Rungger
centra subito la medagia d'argento. A Crans Montana, Svizzera,
la 29enne di Sarentino (BZ) si è dovuta arrendere solamente
all'austriaca Andrea Mayr. In campo maschile 22esimo posto
per Hannes Rungger.
Alla 24esima edizione della Coppa del Mondo di corsa in montagna
(l'anno prossimo i Mondiali saranno organizzati dalla federazione
internazionale IAAF e diventano quindi Mondiali ufficiali),
nella categroia assoluta hanno partecipato per la prima volta
anche atleti altoatesini, Ed il debutto ai Mondiali quasi
quasi non avrebbe potuto finire meglio. La versatile Renate
Rungger, ex campionessa italiana nel cross, su un terreno
difficile e pesante a causa del maltempo degli ultimi giorni,
ha lasciato alle spalle diverse specialiste. Sul tracciato
di 8.3 km, l'austriaca Mayr si è staccata dal gruppo
già al primo chiolmetr con Rungger e la norvegese Otterbru
come prime inseguitrici. A metà gara Mayr aveva accumulato
un vantaggio di oltre un minuto che ha gestito fino all'arrivo.
Nella fase finale, Rungger è riuscita a liberarsi senza
grossi problemi dalla norvegese che nel finale nella lotta
per la medaglia di bronzo ha dovuto cedere all'altra azzurra
Elisa Desco, l'attuale campionessa europea. Nella classifica
s quadre, le italiane hanno chiuso in terza posizione.
La squadra maschile ha fatto meglio, vincendo il 23esimo titolo
in 24 edizioni. Nella gara vinta dal nezelandese Jonathan
Wyatt in 55:03 minuti, gli italiani sono rimasti giù
dal podio. 4° De Matteis, 8° De Gasperi, 11° Gaiardo,
20°
Abate, 22° l'altoatesino Hannes Rungger e 37° Manzi.
Per la classifica a squadre contavano i primi quattro di ogni
nazione.
Risultati:
Donne (8.4 km, 733 metri di dislivello): 1. Andrea Mayr (Austria)
43:57; 2. Renate Rungger (Italia/Sarentino) 44:57; 3. Elisa
Desco (Italia) 45:29
Uomini (12 km, 1046 metri di dislivello): 1. Jonathan Wyatt
(Nuova Zelanda) 55:03; 2. Martin Toroitich (Uganda) 55:16;
3. Ahmet Arslan (Turchia) 55:26; 22. Hannes Rungger (Italia/Sarentino)
58:20
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14.09.08 - Montagna, Italia
d'oro a Crans Montana
Fonte: www.fidal.it
Montagna, Italia d'oro a Crans Montana
Una nuova perla si aggiunge alla interminabile catena di
successi azzurri nella corsa in montagna. Questa mattina,
sulle alture di Crans Montana (Svizzera) già battute
dai primi freddi, la squadra italiana maschile ha conquistato
il successo nella ventiquattresima edizione del Trofeo Mondiale,
superando nella classifica d'assieme gli svizzeri padroni
di casa e gli Stati Uniti. Il titolo individuale è
andato, come da scontato pronostico, al dominatore della specialità,
il neozelandese Jonathan Wyatt, che ha preceduto l'ugandese
Martin Torotich ed il turco Ahmet Arslan, finiti tutti e tre
nello spazio di appena 23 secondi. Alle loro spalle, il primo
degli azzurri, quel Bernard De Matteis che ha vissuto nel
corso del 2008 una sorta di vera e propria consacrazione,
compiutasi a Crans Montana con questo piazzamento ai piedi
del podio. Dietro di lui, brillano l'ottavo posto di Marco
De Gasperi, e l'undicesimo di Marco Gaiardo, alfieri azzurri
della corsa in montagna (con il ventesimo posto di Gabriele
Abate definito il successo di squadra). Ma se gli uomini hanno
saputo dar forma alla loro straordinaria consistenza di gruppo,
le donne hanno risposto con un magnofico doppio piazzamento
sul podio individuale, centrato da Renate Rungger (argento)
ed Elisa Desco (bronzo), finite in scia all'austriaca Andrea
Mayr. Inevitabile la medaglia anche nella classifica a squadre,
che ha visto l'Italia terza dietro Norvegia e Svizzera. Altre
due medaglie italiane nella giornata iridata grazie alla prova
Junior maschile: Riccardo Sterni firma l'impresa giungendo
secondo alle spalle del norvegese Burnaas, e con i compagni
Chevrier, Rampa e Re porta a casa anche un bellissimo bronzo
nella prova d'assieme (prime due piazze per Turchia e Norvegia).
RISULTATI
SENIOR UOMINI: 1. Wyatt (NZL) 55:03; 2. Toroitich (UGA) 55:16;
3. Arslan (TUR) 55:26; 4. B. De Matteis (ITA) 55:48; 5. Fontaine
(FRA) 55:52...8. De Gasperi (ITA) 56:50; 11. Gaiardo (ITA)
57:14; 20. Abate (ITA) 58:18; 21. Rungger (ITA) 58:20; 37.
Manzi (ITA) 59:20. A squadre: 1. ITALIA, 2. SVIZZERA, 3. STATI
UNITI
SENIOR DONNE: 1. Mayr (AUT) 43:58; 2. Rungger (ITA) 44:57;
3° Desco (ITA) 45:29; 4° Otterbu (NOR) 45:30; 5. Srahl
(SUI) 45:43; ...28° Roberti (ITA) 49:21; 42. Salvini (ITA)
51:20. A squadre: 1. Norvegia, 2. Svizzera, 3. Italia.
JUNIOR UOMINI: 1. Burnaas (NOR) 42:12; 2° Sterni (ITA)
42:25; 3. Savaser (TUR) 42:43; 4. Demir (TUR) 42:51; 5. Smith
(USA) 43:02...12. Chevrier (ITA) 43:48; 21. Rampa (ITA) 44:50;
32. Re (ITA) 45:41. A squadre: 1. Turchia, 2. Norvegia, 3.
ITALIA.
JUNIOR DONNE: 1. Park (GBR-ENG) 22:34; 2. Gullu (TUR) 23:08;
3. Dunne (USA) 23:33; 4. Kreuzer (SUI) 23:55; 5. Paletta (GBR-WAL)
24:05...16. Bottarelli 25:34; 17. Faustini 25:35. A squadre:
1. Inghilterra, 2. Turchia, 3. Svizzera...5. Italia.
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13.09.08 - Spotakova record
del mondo, Zahra Bani quarta
scritto da: V. Bertina
foto (Marca.com)
Stoccarda
(GER) - la giavellottista ceca Barbora Spotakova, ha stabilito
il nuovo record del mondo con un lancio di 72,28 metri durante
la finale del World Athletics Final IAAF/VTB
La campionessa mondiale e olimpica, ha migliorato di 58 centimetri
il precedente record di 71,70 metri che la cubana Osleydis
Menéndez aveva stabilito nella finale mondiale di Helsinki
2005. In questa prova l'azzurra Zahra Bani si è classificata
al quarto posto lanciando il giavellotto a 60,22 metri.
Asta donne, Yelena Isinbaeva, raffreddata rinuncia alla prova,
via libera alle avversarie che si aggiudicano il podio con
la stessa misura: 1^ Silke Spiegelburg GER 4.70 (PB), 2^ Svetlana
Feofanova RUS 4.70 , 3^ Monika Pyrek POL 4.70
Martello donne, l'azzurra Clarissa Claretti con 68.67 metri
termina all'ottavo posto, vince la prova la cubana Yipsi Moreno
74.09 metri il suo lancio.
3.000m siepi donne, la russa Gulnara Galkina-Samitova dà
un'altra lezione di stile, con la sua corsa armoniosa vince
in 9:21.73, stabilendo il record del campionato lasciando
alle sue spalle le keniane Eunice Jepkorir 9:24.03 e Ruth
Bisibori Nyangau KEN 9:24.38.
Salto in alto uomini, lo svedese Stefan Holm ha scelto Stoccarda
per l'ultimo salto della sua lunga e gloriosa carriera, lo
ha fatto saltando a 2.33 metri, mancando per un soffio i 2.35.
Il russo Andrey Silnov si è aggiudicato la vittoria
con 2.35 stabilendo il nuovo record del campionato, terzo
lo statunitense Jesse Williams 2.29.
tutti
i risultati della prima giornata
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13.09.08 - Bucarest tra
le capitali europee della maratona
fonte: Veronica Guzun - Public
Relations Supervisor
scritto da: adattato da Marco
Bertona
Da
oggi anche Bucarest può essere considerata una delle
capitali europee della maratona: la prima edizione avrà
inizio il 12 ottobre
alle 9 con partenza dalla Constitutiei Square.
"E' la prima volta che viene organizzata una maratona
a Bucharest, ad oggi era l'unica città europea che
non poteva vantare una prova su questa distanza, sono sicura
che i nostri cittadini potranno ammirare un bello spettacolo,
persone che corrono e non solamente si tengono in forma muovendosi,
sfruttando anche un'occasione per scaricare un po' lo stress
della vita quotidiana". (Valeria Racila van Groningen,
presidente del Bucharest Running Club Association e medaglia
d'oro in canoa singola a Los Angeles '84).
L' evento vedrà la presenza di Paolo Ottone, giudice
di misura della IAAFche validerà il persorso.
Cinque le competizioni presenti:
-la maratona, che toccherà i seguenti punti: The Palace
of Parliament Alba Iulia Square Unirii Square
Universitate Romana Square Victoriei
Square Dambovitei Embankment The Romanian Opera
Cotroceni Bridge Unirii Square The Palace
of Parliament.
-la mezza maratona
- la stracittadina, competitiva per i ragazzi sotto i 14
anni e libera per tutti gli altri
- la corsa dei bambini, che si disputerà sulla distanza
di 1km.
- la corporate race, dedicata a tutte le organizzazioni,
le agenzie governative, le ambasciate e le istituzioni. I
componenti dovranno
essere 4 e correranno ciascuno 10km e 12 l'ultimo frazionista.
La Bucharest Running Association è stata fondata nel
2007 per essere una organizzazione non profit con l'unico
intento di dare alla
capitale rumena una maratona internazionale: Valeria Racila
è il presidente dell'associazione.
http://www.romanianmarathon.com/en
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12.09.08 - Arese: "C'è
bisogno di un cambiamento"
fonte: Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
La riunione della Giunta Esecutiva che si è svolta
questa mattina a Roma, è stata quasi integralmente
dedicata all'esame dei risultati dei Giochi Olimpici di Pechino.
Nel suo intervento, in apertura di giornata, il presidente
federale Franco Arese ha messo in evidenza luci ed ombre della
spedizione azzurra, conclusa con le medaglie di Alex Schwazer
(l'oro dei 50km di marcia) e di Elisa Rigaudo (il bronzo dei
20km di marcia). "Siamo stati bravi ad ottenere questi
due podi, che rimangono un dato di rilievo in Olimpiadi non
boicottate; ma allo stesso tempo siamo riusciti nell'impresa
di metterle in cattiva luce, con una serie di risultati e
comportamenti non all'altezza di un appuntamento di così
grande significato". Il presidente ha analizzato i risultati
ottenuti dalla squadra azzurra: "Non dobbiamo dimenticare
le buone cose fatte da Brugnetti, dalla Claretti, o da atleti
come Licciardello e la Grenot, seppure non arrivati alla finale;
o i progressi di Romagnolo, Obrist, che invece in finale ci
sono arrivati (come la Rosa, Gibilisco, Campioli, la Di Martino),
ed in gare che non ci vedevano protagonisti da anni. In alcune
specialità, al contrario, siamo andati decisamente
male: la velocità è stata deludente, ed uscendo
per un attimo dal discorso olimpico, aggiungo che anche negli
ostacoli stiamo vivendo una fase di profonda depressione:
c'è bisogno di un cambiamento, che affronteremo a brevissima
scadenza. Tutto il settore tecnico, come è giusto che
sia a chiusura del quadriennio, andrà a verifica, compresi
i tecnici per i quali siamo stati costretti a chiedere il
distacco in aprile, lontano dalla fase decisiva della stagione".
A questo proposito, il presidente Arese ha annunciato l'intenzione
del DT Nicola Silvaggi di concludere il suo impegno alla guida
del settore tecnico con la chiusura della stagione. "Lo
ringraziamo per l'impegno profuso in questi quattro anni -
ha proseguito il numero uno FIDAL -, nel corso dei quali numerosi
sono stati i motivi di soddisfazione. Siamo anche felici del
fatto che il professor Silvaggi abbia dato la sua disponibilità
a proseguire il rapporto di collaborazione per progetti legati
all'allenamento degli atleti di vertice". Silvaggi (che
ha già ripreso servizio presso il Ministero dell'Istruzione)
proseguirà nell'opera di sostegno ai settori lanci
e salti, sviluppata con profitto nel corso delle ultime stagioni.
Il DT sarà in carica fino alla chiusura dell'anno,
gestendo a pieno titolo la fase di passaggio alla nuova conduzione
tecnica. Proprio per questo, a brevissima scadenza (la prossima
settimana) verrà convocata una riunione del settore
tecnico, che avrà il compito di tracciare le linee
guida della stagione invernale 2009, che condurrà prima
agli Europei di cross di Bruxelles (14 dicembre), e poi, soprattutto,
all'appuntamento con gli Europei indoor di Torino (6-8 marzo
del prossimo anno). La Giunta ha infine deliberato di assegnare
un riconoscimento economico speciale al tecnico Sandro Damilano,
allenatore dei due azzurri Schwazer e Rigaudo, vincitrici
delle medaglie dell'atletica ai Giochi di Pechino.
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12.09.08 - 24^ edizione
della coppa del Mondo di Corsa in Montagna
fonte: Giorgio Bianchi - Pres.
Ass. Naz. Amici della Corsa in Montagna
SIERRE - CRANS MONTANA (SVIZZERA) 13-14 SETTEMBRE 2008
Andrà in scena nell.imminente week-end la 24^ edizione
della coppa del Mondo di Corsa in Montagna, organizzata dalla
WMRA, organo riconosciuto e delegato dalla IAAF. Teatro designato
per l.importante rassegna iridata sarà la rinomata
località sciistica di Crans Montana, nel cantone Vallese
in Svizzera. L.edizione 2008 della Coppa del Mondo sarà
l.ultima sotto questa egida, il concilio internazionale della
IAAF recentemente riunitosi in occasione delle Olimpiadi di
Pechino ha infatti deliberato che dal 2009 i titoli iridati
vengano assegnati in quello che sarà un Mondiale a
tutti gli effetti (sostanzialmente l.etichetta di .World Championship.
sostituirà quindi quella di .Wolrd trophy.).
Il programma della Manifestazione prevede Sabato 13 settembre
alle ore 16:00 la cerimonia ufficiale di apertura nel centro
di Sierre. Domenica 14 settembre le competizioni: a partire
dalle ore 10:30 con le gare Junior, alle 11:00 toccherà
alle Senior Donne ed alle 11:45 l.attesa Gara dei senior Uomini.
In serata, a partire dalla ore 17:00, la Cerimonia di premiazione
e chiusura.
Il Percorso della gara che deciderà il Mondiale è
ben conosciuto nell.ambiente della Corsa in Montagna per essere
da parecchi anni a questa parte sede di una delle tappe del
Gran Prix di specialità. 12 km di sola salita che uniranno
i centri di Sierre e Crans Montana dopo che gli atleti saranno
chiamati a vedersela con 1043 metri di dislivello positivo.
Ovviamente ridotti i percorsi delle gare Senior Donne e Junior
Uomini: 8380 mt per 733 mt di dislivello, e la gara Junior
femminile: 4720 mt per 314 mt di dislivello.
L.Italia, come da tradizione (22 coppe del mondo su 23 assegnate
a livello Senior Maschile parlano infatti azzurro) ripone
buone e fondate aspettative. Il Team azzurro potrà
contare sul 6 volte iridato Marco De Gasperi (CS Forestale),
sebbene il Valtellinese non abbia mai vinto l.oro nelle edizioni
che prevedevano la sola salita, una specialità questa
che si adatta molto meglio alle caratteristiche dell.altro
veterano azzurro: il Bellunese Marco Gaiardo (GS Orecchiella
Lucca) che sui tracciati di ascesa ha già vinto due
Campionati
Europei. Il resto della pattuglia azzurra (stiamo parlando
dei senior Uomini) si affida al talento cristallino del giovane
Bernard De Matteis (Podistica Valle Varaita) fresco vincitore
del titolo Nazionale 2008, accanto a De Matteis troveranno
spazio due abbonati alla maglia azzurra come Emanuele Manzi
(CS Forestale) e Gabriele Abate (GS Orecchiella Lucca), ambedue
capaci in carriera di spingersi fino all.argento Mondiale
(Manzi ad Arta Terme 2001 ed Abate a Wellington 2005), chiude
il lotto il Friulano Hannes Rungger (Atletica
Brugnera), messosi in luce nel recente finale di campionato
Italiano e specialista della salita. In generale comunque
la gara Maschile vivrà soprattutto della sfida tra
il favoritissimo Neozelandese Jono Wyatt, vincitore di 5 titoli
mondiali (tutti su percorsi di sola salita) ed il Colombiano
Rolando .Rolo. Ortiz, vincitore due anni fa a Bursa. Altro
grande favorito della vigilia è sicuramente il turco
Ahmet Arslan, campione Europeo in carica, insieme all.Ugandese
Kusuro, il Francese Rancon ed i nostri Gaiardo e De Gasperi.
Oltre 39 le nazioni presenti, un record per la coppa del Mondo,
che però potrebbe incassare l.assenza dell.Eritrea.
La squadra africana è stata l.unica capace di scalzare,
seppure solo per un anno, l.Italia dalla classifica per Nazioni,
accadde due anni fa al mondiale di Bursa in Turchia. Ma i
pesanti problemi economici e politici che stanno recentemente
attanagliando la Federazione Eritrea potrebbero privare la
competizione di uno dei team più prestigiosi. Al femminile
le speranze azzurre saranno riposte soprattutto nella Campionessa
d.Europa e d.Italia in carica Elisa Desco, con la giovane
Cuneese saranno al via anche le veterane Vittoria
Salvini (Atl Valle Brembana) e Maria Grazia Roberti (CS Forestale)
mentre l.outsider di lusso sarà Renate Rungger (CS
Forestale) che si presenta a questa manifestazione forte di
un argento ai Campionati Italiani. A livello assoluto a farla
da padrone dovrebbero essere la detentrice del titolo, la
ceka Anna Pirtchova, che dovrà però fare i conti
con l.agguerrita concorrenza delle norvegesi Anita Hakenstad
Evertson e Kirsten Otterbu. Ottime chanches anche per l.Austriaca
Andrea Mayr, argento mondiale in carica.
Nelle categorie riservate agli Junior,stante la già
citata probabile assenza dell.Eritrea, i favori del pronostico
sono tutti per la Turchia al maschile e per la Russia al femminile,
previsioni che se centrate confermerebbero il trend delineatosi
in occasione degli ultimi campionati europei. I nostri azzurrini
sono chiamati a difendere un bronzo a squadre conquistato
un anno fa ad Ovronnaz e l.argento continentale dello scorso
Luglio in Germania, per fare questo ci vorrà la gara
della vita da parte dei talentuosi Xavier Chevrier (AdB Pont
Sant Martin), Riccardo Sterni (Marathon Trieste), Luca Re
(Legnami Pellegrinelli Darfo) ed Emanuele Rampa (C.O. Piateda).
Proibitiva se non impossibile invece l.impresa per le azzurrine,
che mancano dal podio iridato da lungo tempo. La sfida sarà
raccolta dalla neocampionessa italiana Sara Bottarelli (Atl
Valtrompia), insieme a lei ci saranno Clara Faustini (Atl
Vigevano Parco) ed Elisa Matli (asd Caddese).
A seguire in diretta le gesta degli atleti azzurri e per raccontare
tutto l.evento iridato sarà presente a Crans Montana
l.Associazione Nazionale Amici Corsa in Montagna, che da un
paio d.anni si stà occupando in maniera molto intensa
della promozione mediatica di questa bellissima disciplina
dell.Atletica Leggera.
L.Associazione porterà ben Tre Telecamere mobili sul
percorso e realizzerà una video-press specifica per
i notiziari televisivi, immagini che saranno disponibili gratuitamente
già da domenica sera per quanti ne facciano richiesta.
Inoltre verrà realizzato un servizio speciale per il
Magazie Sportivo ICARUS® in onda sui canali Sky Sport.
Notizie, foto, classifiche e curiosità saranno infine
consultabili in tempo praticamente reale sul sito internet
www.corsainmontagna.it .
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12.09.08 - Goucher debutterà
alla maratona di New York
fonte: (adattato da IAAF) Yulia
Baykova
.jpg)
Goucher debutterà alla maratona di New York.
La Statunitense olimpionica Kara Goucher, medaglia di bronzo
sui 10.000 metri ai Campionati Mondiali 2007, farà
il suo debutto molto atteso alla ING New York City Marathon
2008 prova del circuito IAAF Gold Label Road Race, che si
disputerà domenica 2 Novembre.
" L'anno scorso quando ho visto questa gara, ho deciso
di voler correre a New York" ha detto Goucher. "
La ING New York City Marathon è una delle più
prestigiose ed il percorso è stimolante, mi sento esaltata
per il fatto che proprio questa sia la mia prima maratona.
Emotivamente sono molto legata a New York perché li
sono nata, li ho vissuto con la mia famiglia e li è
mancato mio padre".
foto (Getty Images)
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08.09.08 - Giovanni Galbieri
è un fulmine: 8"92 negli 80
fonte: Mauro Ferraro - Fidal
Veneto
GIOVANNI GALBIERI E' UN FULMINE: 8"92 NEGLI 80
Oggi a Rossano Veneto, nel 18° Trofeo Zanon, il quindicenne
veronese ha stabilito la miglior prestazione italiana cadetti
Un quindicenne veronese è la nuova freccia d'Italia.
Nel pomeriggio, a Rossano Veneto (Vicenza), in occasione del
18° trofeo Zanon, Giovanni Galbieri ha stabilito la miglior
prestazione nazionale cadetti sugli 80 metri, correndo in
8"92.
Un risultato da incorniciare, che ha fatto diventare l'atleta
veronese, tesserato per l'Atletica Insieme New Foods, il più
veloce di sempre per la categoria under 16.
La sua prestazione - ottenuta con cronometraggio elettrico
e vento a favore di 1,8 m/s - è infatti da ritenersi
intrinsecamente migliore rispetto all'8"7 manuale realizzato
dal marchigiano Andrea Massacesi nel 2000.
La prestazione di Galbieri è stata solo la ciliegina
sulla torta di un meeting che ha offerto prestazioni di valore
in diverse gare. Tra i protagonisti anche le allieve Elena
Vallortigara nell'alto (1.80), Silvia Zuin nei 100 ostacoli
(14"31) e Letizia Marchi nel giavellotto (46.48).
Tra i cadetti, da segnalare pure le belle prove di Davide
Spigarolo e Michael Piccoli nell'alto (1.92 per entrambi,
con il primo impegnato in un pentathlon), di Paolo Spezzati
nei 300 hs (40"13") e di Francesco Turatello nel
lungo (6.59).
RISULTATI
COMPLETI
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08.09.08 - I ragazzi lombardi
vincono il Creval Meeting di Chiuro
fonte: Giuliana Cassani - Fidal
Lombardia
La Lombardia ha vinto sabato a Chiuro il Creval Meeting,
l' incontro per rappresentative regionali del settore assoluto
maschile e femminile. A partire dalle 9 del mattino, 300 atleti
delle squadre di Bolzano, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte,
Trentino, Veneto e di Lombardia 1 e Lombardia 2 hanno gareggiato
sulla nuova pista ai piedi delle montagne di Sondrio che a
giugno è stata battezzata con la sfida tra Italia,
Polonia e Spagna juniores del Trofeo del Centenario.
Molte le vittorie individuali degli atleti lombardi. "La
Lombardia ha vinto alla grande questo appassionante incontro
- commenta il fiduciario tecnico lombardo Grazia Vanni, grande
sostenitrice della valenza agonistica e formativa di questi
incontri interregionali - Abbiamo avuto vittorie in ogni settore
sia tra i maschi, sia tra le ragazze. Anche la Lombardia 2,
pur avendo "bucato" asta e ostacoli, è giunta
quarta. Direi che il movimento ha dato una risposta positiva
e che in particolare i giovani si sono rivelati davvero motivati.
L'organizzazione del Creval Meeting è stata perfetta.
Come il 14 giugno per la nazionale giovanile, il comitato
organizzatore si è dimostrato ricco non solo di premi
ma anche di simpatia ed entusiasmo nel sostenere gli atleti.
Siamo stati fortunati - continua Grazia Vanni - con le condizioni
meteorologiche che ci hanno graziato, sembravano pessime e
poi sono leggermente migliorate. Ottime gare di Marco Vistalli
che nei 400 con 47.49 non va molto lontano dal personale (ha
47.24), di Matteo Cibolini che si è confermato sui
suoi livelli nel peso, di Andrea Adragna che sull'insolita
distanza dei 3000mt di marcia vince con l'ottimo tempo di
12.04 e della 4x100 femminile che ha vinto con addirittura
20-30 metri sul Trentino che schierava in ultima frazione
la Tomasini. L'unico problema che è emerso riguarda
l'orario. Ovviamente gli atleti preferirebbero gareggiare
nel pomeriggio ma bisogna tenere presente il rientro delle
squadre. Anche nel prossimo incontro, l'Arge Alp di Lana il
20 e 21 settembre, l'orario delle gare sarà lo stesso.
Concludendo direi che i ragazzi vanno elogiati per la serietà
e la concentrazione con cui si sono presentati all'evento.
Davvero dei professionisti!".
Tra i vincitori segnaliamo in campo femminile Cecilia Raffaldi
con 14.72 nei 100hs; Marta Milani con 55.28 nei 400 dove,
nelle prime quattro posizioni, troviamo tutte giovani atlete
lombarde con Elena Bonfanti (55.95) , Eleonora Sirtoli (56.50)
, Chiara Varisco (56.58); Francesca Cortelazzo con 13.09 nel
triplo e la 4x100 con Delugas, Bonfanti, Milani e Colombo
in 46.87.
Tra i maschi oro per Andrea Adragna nella marcia con 12.03.37;
Francesco Villa nell'asta con 4.80. Doppietta lombarda sia
nei 400 con Marco Vistalli con 47.49 davanti a Diego Zuodar
(47.92), sia nel peso con Matteo Cibolini (16.28) davanti
a Davide Colombini (15.75), sia nei 1500 con Davide Maggioni
con 3.54.93 davanti a Paolo Barbieri (3.55.20)
I MIGLIORI ATLETI LOMBARDI:
Femminile
Marcia Km 2 2. Eleonora Giorgi (J) 9.05.03 7. Federica Curiazzi
(A) 9.51.05
Martello 2. Alessandra Imbesi (P) 44.96 3. Elisa Viganò
44.00
100hs 1. Cecilia Raffaldi (P) 14.72 3. Glenda Mensi 14.93
Alto 5. Francesca Minelli 1.64 (P) 7. Nadia Morganti (P) 1.60
Disco 2. Simona Boldrini (P) 44.79 6. Valentina Berton 41.35
3000 2. Silvia Casella 9.52.65 3. Cecilia Sampietro 10.02.60
400 1. Marta Milani (P) 55.28 2. Elena Bonfanti (P) 55.95
100 3. Roberta Colombo (J) 12.22 4. Valeria Delugas 12.27
Triplo 1. Francesca Cortelazzo (P) 13.09 4. Marta Longhi 11.81
1500 2. Giulia Sangermani 4.41.49 4. Sara Rigamonti 4.44.75
4x100 1. Lombardia A (Valeria Delugas, Elena Bonfanti, Marta
Milani e Roberta Colombo) 46.87 3. Lombardia B (Marta Avogadri
, Gaia Biella, Nadia Morganti e Chiara Varisco) 48.24
Maschile
Marcia km3 1. Andrea Adragna (J) 12.03.37 3. Marco Zucchini
(P) 12.14.15
Asta 1. Francesco Villa 4.80
Lungo 5. Davide Crosta (P) 7.07 7. Davide Lorenzini 6.90
110hs 10. Flavio Pessi 15.76
3000 6. Stefano Casagrande (P) 8.43.40 7. Luigi Ferraris 8.45.67
400 1. Marco Vistalli (P) 47.49 2. Diego Zuodar 47.92
peso 1. Matteo Cibolini 16.28 2. Davide Colombini 15.75
giavellotto 4. Davide Bosani 59.34 5. Samuel Bonazzi 58.62
100 7. Nicola Trimboli (P) 10.97 8. Diego Marani (J) 11.00
1500 1. Davide Maggioni 3.54.93 2. Paolo Barbieri (P) 3.55.20
4x100 2. Lombardia A (Paolo Pistono, Diego Marani, Diego Zuodar
e Emanuele Gelmi) 41.56 6. Lombardia B (Nicola Trimboli, Andrea
Daminelli, Francesco D'Ambrosi e Davide Lorenzini) 42.66
CLASSIFICA SQUADRE:
1 ZZ001 RAPPRESENTATIVA LOMBARDIA A 54.0 22
2 ZZ006 RAPPRESENTATIVA VENETO 78.0 20
3 ZZ003 RAPPRESENTATIVA PIEMONTE 86.0 21
4 ZZ002 RAPPRESENTATIVA LOMBARDIA B 86.0 20
5 ZZ004 RAPPRESENTATIVA ALTO ADIGE 89.0 19
6 ZZ007 RAPPRESENTATIVA EMILIA ROMAGNA 94.0 21
7 ZZ005 RAPPRESENTATIVA LIGURIA 104.0 21
8 ZZ008 RAPPRESENTATIVA TRENTINO 123.0 22
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07.09.08 - Rieti Meeting,
dichiarazioni Sandro Giovannelli e Asafa Powell
fonte: Ufficio Stampa - Rieti
Meeting
RIETI MEETING, DICHIARAZIONI SANDRO GIOVANNELLI E ASAFA POWELL
Rieti Sandro Giovannelli archivia il suo
trentottesimo meeting con un sorriso: Non sono arrivati
record del mondo, ma abbiamo assistito a tre ore di atletica
di altissimo livello. Ottimi tempi, ottime performance, ottimo
pubblico.
Peccato solo per le condizioni meteo nella prima parte della
giornata e per i problemi fisici ad una delle lepri nei 5000
metri femminili della Dibaba: non è riuscita a portare
letiope sin dove previsto e inevitabilmente il tempo
finale ne
ha risentito.
Dal Meeting Director del Rieti IAAF GP Meeting parole delogio
per Asafa Powell, la star giamaicana dei 100 metri che dopo
il formidabile 9.77 in batteria dominato la finale in 9.82
nonostante una falsa partenza: Sono molto grato ad
Asafa, aveva gareggiato due giorni fa a Bruxelles in condizioni
proibitive ma ha dimostrato attaccamento al nostro meeting
ed ha corso due grandi tempi in meno di unora. Grazie
a questo grande campione a nome mio,
dellorganizzazione, di tutta Rieti.
Il velocista giamaicano, nella conferenza stampa di chiusura,
è parso soddisfatto a metà: Gateshead,
Losanna, Bruxelles, oggi Rieti, un po di stanchezza
cera. In batteria ho avuto una buona partenza, non perfetta,
ma non sono
riuscito ad esprimere la velocità che avrei voluto.
Nella finale la falsa partenza mi ha un po condizionato
nelluscita dai blocchi, ma la gara è andata sicuramente
meglio, anche se il cronometro dice diversamente. Tra la batteria
e la
finale ha spiegato Powell il mio allenatore
mi ha ripetuto che continuo sempre a ripetere gli stessi errori:
ci lavoreremo a fondo in vista della prossima stagione.
Per Powell quella di oggi è stata la quarta affermazione
personale a Rieti, ed il 9.77 in batteria il secondo miglior
tempo strappato sulla pista reatina dopo il 9.74 mondiale
dellanno passato: Sulla pista di Rieti mi trovo
a mio agio,
anche oggi ho avuto buone sensazioni.
Assalto al record del mondo dellamico-rivale Usain
Bolt fallito, ci si riprova la prossima stagione: Non
so ancora se sarò alle finali IAAF di Stoccarda, sono
stanco e per la sfida ad Usain ed al suo Mondiale ne riparleremo
lanno
prossimo. Il 2009 sarà un anno importante e se saremo
entrambi in queste condizioni ci sarà da divertirsi.
Rieti 2008, i risultati completi: http://www.rietimeeting.com/info/results.html
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07.09.08 - Marcialonga
Running parla spiccatamente africana
fonte: Mario Facchini - Ufficio
Stampa Newspower
AFRICA ANCORA PADRONA ALLA MARCIALONGA RUNNING MA SUL PODIO
CÈ ANCHE IL FIEMMESE BAZZANELLA
-Vittoria per il keniano Kipchirchir Kiprono, secondo il
tunisino Amor
-Fra le donne Marinella Curreli si prende la rivincita dopo
il 2° posto del 2006
-Donati e Boniolo nel campionato dei medici e odontoiatri
-In 1500 sul percorso di 25 km nelle Valli di Fiemme e Fassa
Kenia, Tunisia e Italia: anche la sesta edizione della Marcialonga
Running parla spiccatamente africano. Africa che, questa volta,
ha però lasciato la gioia del terzo gradino del podio
allItalia e nello specifico al padrone di casa
Francesco Bazzanella, 21enne di Predazzo (ottavo nel 2007)
che ha seguito sul podio il vincitore Justus Kipchirchir Kiprono
ed il tunisino Rached Amor, il quale ha così migliorato
di una posizione il risultato conquistato un anno fa, quando
fu terzo.
Questo il podio della sesta edizione della gara delle valli
di Fiemme e Fassa, partita da Moena e conclusasi sullo storico
viale Mendini a Cavalese dopo i 25,550 chilometri del percorso,
tutti in leggera discesa, eccezion fatta per la salita finale
che da Masi conduceva sul traguardo di Cavalese. Ed è
stata una nuova edizione da record, con 1500 iscritti, quasi
duecento in più rispetto ad un anno fa, favoriti da
un meteo che, nonostante le annunciate piogge, ha dato tregua
ai concorrenti.
Per quanto riguarda la corsa, rispettato il pronostico della
vigilia col keniano Justus Kipchirchir Kiprono (atleta che
vanta un personale nella mezza maratona di 1h0210)
ad imporre la classica legge del più forte,
partito al terzo chilometro di gara e mai più ripreso
dagli avversari, costretti sempre allinseguimento.
Dopo il via dato da Moena, con la nuova partenza allestita
al centro congressi Navalge (in pieno centro della Fata
delle Dolomiti), in tre hanno preso subito il largo,
ovvero Kipchirchir Kiprono, il tunisino Amor ed il trentino
Bazzanella, col keniano che, scaldati i motori, provava lallungo
già al terzo chilometro. Bazzanella, sotto la spinta
del pubblico di casa, prova a chiudere il buco una prima volta,
ma nulla poteva sul secondo attacco della gazzella keniana.
Kiprono prende il largo, con Bazzanella raggiunto poi da
Amor che, dopo aver ripreso un attimo il fiato, attacca il
trentino, staccandolo. A quel punto prende vita un lungo braccio
di ferro a distanza, con Kiprono a procedere indisturbato
verso il successo ed Amor e Bazzanella a giocarsi i due gradini
più bassi del podio, in unemozionante sfida parallela.
Sfida che vincerà il tunisino, calato nel finale, con
Bazzanella a chiudere invece in crescendo, capace di portarsi
a soli 40 dal secondo posto.
Tre arrivi in solitaria, dunque, e tre lunghi applausi. Per
Kiprono, che chiude la propria prova con un ottimo 1h2053
(media al chilometro di 309); per Amor, stremato
al traguardo e staccato di 128, ed anche per Bazzanella,
che ha trovato proprio sulle strade di casa le motivazioni
e la grinta per centrare il risultato più importante
dellintera stagione, precedendo il forte bergamasco
Emanuele Zenucchi (quarto), atleta che questanno si
è imposto nella Traslaval (corsa a tappe che si svolge
in Val di Fassa). Un ottimo segnale in vista dei campionati
europei junior di cross in programma a fine anno, obiettivo
principe del trentino.
Più combattuta, invece, la gara femminile, vinta dalla
sarda Marinella Curreli, arrivata in Trentino con un unico
obiettivo: quello di prendersi una rivincita dopo il secondo
posto del 2006. Allora si impose la trentina Monica Carlin,
che oggi non era presente al via, ma che ha lasciato alla
nazionale dello sci di fondo Antonella Confortola il compito
di cercare di sbarrare la strada alla voglia di rivincita
della sarda. Compito riuscito a metà, in quanto la
Confortola, reduce da una stagione estiva che le ha regalato
un triplice oro mondiale nello skyrunning, ha retto fino a
metà gara, poi vittima di un brusco calo fisico che
le ha impedito di reggere il ritmo delle prime.
Nel finale, infatti, la fondista azzurra veniva superata
pure da una sorprendente Federica Ballarini, a portare il
Trentino (è di Arco) unaltra volta sul podio,
staccata di 114 dalla vincitrice, Marinella Curreli,
libera di alzare le braccia al cielo e di lasciar sfilare
il proprio sorriso sotto lo striscione darrivo, incoronata
dalla nuova Soreghina (lambasciatrice di Marcialonga
eletta in luglio) Francesca Braito, e dal presidente di Marcialonga
Alfredo Weiss.
Terza, ottima terza, la rumena Ana Nanu, vincitrice della
Traslaval 2008, anchessa brava nel finale a precedere
una delusa Antonella Confortola, oggi solo quarta e dunque
ai piedi del podio. Quinta la specialista dello skyrunning
Daniela Vassalli.
Giornata di gloria, infine, anche per il portacolori dellS.A.
Valchiese Donato Donati (11° assoluto) e per Anna Boniolo
(Atletica Brugnera, anchessa 11.a fra le donne), nuovamente
campioni del mondo di corsa lunga distanza per medici ed odontoiatri,
titolo assegnato anche questanno proprio dalla Marcialonga
Running e che i due avevano conquistato anche nel 2007.
Mentre i big si giocavano la vittoria di giornata,
da sottolineare anche il bel colpo docchio offerto dai
ragazzini della Mini Running, corsa che ha colorato le vie
del centro di Cavalese, con i piccoli podisti (dai 6 ai 12
anni) a ripercorrere gli ultimi metri della gara vera e propria.
Si chiude così il sesto episodio della Marcialonga
Running, con tanto di nuovo record di partecipanti. Ora lattenzione
e limpegno del comitato Marcialonga si spostano sullevento
clou, quello con la 36.a edizione della granfondo
invernale, in programma per il 25 gennaio prossimo. Gara che
ha già da tempo superato le 1500 iscrizioni, con la
chiusura in programma a quota 6000. Per quella che sarà
una nuova invasione di bisonti.
Info: www.marcialonga.it
Classifiche Marcialonga Running:
maschile:
1) Kiprono Justus Kipchirchir (SS Atl. Oristano) 1.20.53;
2) Amor Rached (Pro Sesto Atl.) 1.22.22; 3) Bazzanella Francesco
(Atl. Trento CMB) 1.23.02; 4) Zenucchi Emanuele (GS La Recastello)
1.25.58; 5) Bonelli Angelo (US Cermis Masi) 1.26.45; 6) Quarta
Luca (Atl. Trento CMB) 1.27.11; 7) Leonardi Massimo (Atl.
Valle Brembana) 1.29.50; 8) Vuerich Alessandro (US Dolomitica)
1.30.28; 9) Piazzi Valentino (US Cornacci) 1.31.04; 10) Bozzolini
Cristiano (Atl. Viadana) 1.31.52.
femminile:
1) Curreli Marinella (SG Amsicora) 1.36.52; 2) Ballarini
Federica (S:A: Valchiese) 1.38.06; 3) Nanu Ana (GS Gabbi)
1.39.05; 4) Confortola Antonella (CS Forestale) 1.40.00; 5)
Vassalli Daniela (GS La Recastello) 1.40.14; 6) Beatrici Lorenza
(Atl. Trento CMB) 1.40.38; 7) Chiusole Veronica (US La Quercia
Rovereto) 1.41.17; 8) Vinci Donatella (Road Runners Club Milano)
1.43.17; 9) Iachemet Francesca (Atl. Trento CMB) 1.44.30;
10) Alfieri Rosa (Atletica Blizzard) 1.45.54.
Classifiche Medici e Odontoiatri:
maschile:
1) Donati Donato (S.A. Valchiese) 1.32.00; 2) Andreoli Vincenzo
(Atl. Sernaglia) 1.39.39; 3) Frattini Marco (Road Runners
Club Milano) 1.41.02.
femminile:
1) Boniolo Anna (Atletica Brugnera) 1.49.01; 2) Neznama Eva
(Atl. Gavardo) 1.53.10; 3) Rigotti Laura (Atletica Team Loppio)
2.02.51
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06.09.08 - Pista: brillante
terzo posto per il Piemonte a Chiuro
fonte: Fidal Piemonte - Myriam
Scamangas
06/09/2008 - Chiuro (SO) 6 settembre. A Chiuro il Piemonte
è riuscito nel suo obiettivo: riscattare il settimo
posto del 2007. Con 8 podi tra cui 2 vittorie, i ragazzi accompagnati
dalla dirigente Rosy Boaglio e dai tecnici Gianni Crepaldi,
Michele Giacomini e Valeria Musso hanno chiuso la classifica
al 3° posto mentre la vittoria è andata a Lombardia
1. Da ricordare le altre rappresentative presenti: Lombardia
2, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Liguria, Emilia, Veneto
e Svizzera.
Le vittorie piemontesi sono entrambe al femminile: Tatiana
Vitaliano (Derthona) fa suo il salto in alto con 1,74 metri
uguagliando il suo primato stagionale, mentre Ombretta Bongiovanni
(Runner Team) si impone nei 1500 metri con il tempo di 4'33"34.
Sul secondo gradino del podio salgono invece Federico Tontodonati
(Cus Torino) sull'inedita distanza dei 3 km di marcia, coperta
dal torinese in 12'05"11, e Luca Zecchin (Atl. Alessandria)
nei 110 hs ad altezza 106 cm dove ottiene un buon 14"55
non lontano dal suo personale di 15"30 ottenuto a Cagliari
ai Campionati Italiani Assoluti.
Ma la miglior prestazione tecnica dei nostri è quella
di Andrea Gallina (Team Atl. Mercurio Novara) 3° classificato
nei 400 metri ma soprattutto capace di scendere sotto il muro
dei 48 secondi e di fermare il cronometro sul suo nuovo primato
personale di 47"96, 2a miglior prestazione nazionale
stagionale della categoria junior.
Terzi posti anche per Alessandro Turroni (Cover Mapei) nei
1500 metri con 3'55"71, Elisa Stefani (Runner Team) sulla
stessa distanza con 4'43"52 e per Elisa Piccino (Sisport)
nel disco con 42,62 metri. Terzo gradino del podio infine
per la 4x100 maschile (Alex Lisco, Fabrizio De Leo, Davide
Manenti, Fabio Squillace) con il tempo di 41"66.
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06.09.08 - Powell a Rieti
per superare Bolt........
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI MEETING
POWELL A RIETI PER SUPERARE BOLT: HO DETTO A USAIN
DI ASPETTARSI BRUTTE SORPRESE
Rieti Cosa ho detto ieri a Bolt dopo la gara
dei cento metri di Bruxelles? Di aspettarsi una brutta sorpresa
quando, lunedì, atterrerà a Kingston.
Asafa Powell è arrivato questo pomeriggio a Rieti e,
subito, ha lanciato la sfida
allamico e connazionale che, in maggio, gli aveva strappato
il primato mondiale dei cento metri stabilito proprio a Rieti
nel settembre scorso.
Il 9.83 di ieri sera a Bruxelles, in condizioni climatiche
ben lontane dallessere ideali pista bagnata e
vento contrario ha ridato fiducia allo sprinter giamaicano
che, nelle tre gare corse dopo il quinto posto ai Giochi,
ha stabilmente
fermato il cronometro sotto il muro dei 9.90: 9.87 a Gateshead
il 31 agosto, 9.72 a Losanna il 2 settembre secondo
uomo più veloce di tutti i tempi ed, appunto,
il 9.83 di ieri nella capitale belga al termine della più
veloce gara di
sempre, controvento e sotto la pioggia.
Per gli amanti della statistica, il risultato di Powell a
Bruxelles costituisce il più rapido mai ottenuto da
un atleta piazzatosi al secondo posto.
Powell non promette record del mondo, non indica un tempo
possibile per le batterie delle 17.00 o per la finale di unora
più tardi, si limita a garantire che sto bene
e a Rieti il clima è sicuramente migliore di quello
trovato ieri e
questo, per me, è sicuramente positivo.
Bolt ed il pubblico del Guidobaldi sono avvisati.
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06.09.08 - Trionfo azzurro
alla GORE-TEX Transalpine-Run
fonte: Ufficio Stampa - G.Mussner
Sesto (Alto Adige), 6 settembre 2008 - Si è conclusa
oggi con due successi azzurri la quarta edizione della GORE-TEX
Transalpine-Run, la massacrante e suggestiva sfida a piedi
di 300 km e 15.000 metri di dislivello che ha condotto i 500
partecipanti da Ruhpolding in Baviera attraverso le Alpi fino
a Sesto in Alto Adige in otto giorni. L'ottava e ultima tappa
di 34 km e 2120 metri di dislivello ha portato i concorrenti
da Villabassa alle Tre Cime di Lavaredo e da lì in
discesa fino a Sesto in Alta Pusteria.
Tra i maschi ha trionfato la coppia azzurra composta da Silvano
Fedel e Ettore Girardi. I due trentini impostisi cinque volte
su otto, hanno coperto la distanza in 28h 28min 15sec, aggiudicandosi
così la terza vittoria in quattro anni (2005, 2006,
2008). Seconda piazza per i tedeschi Tobias Brack e Matthias
Dippacher, staccati di 1h 21min 45 sec."Dopo il terzo
giorno volevamo quasi abbandonare, racconta Silvano Fedel.
"Eravamo allo stremo. Poi è successo il miracolo.
Ci siamo ripresi, ed è stato un continuo crescendo".
"Nell'ultima frazione, però, siamo partiti piano
e abbiamo fatto fatica", lo asseconda Ettore Girardi.
Seconda piazza, nell'ultima frazione, e quinto posto nella
classifica generale per la coppia trentina formata da Michele
Bramati e il carabiniere Andrea Gottardi.
Nella categoria mixed successo, invece, per Norbert Platzgummer
e Gertraud Höllrigl. Gli altoatesini, partiti in sordina,
hanno completato il percorso in 34h 41min 29 sec concludendo
il transalpine run con 28 min di vantaggio sui tedeschi Resi
Zepf e Rainer Bitzer che si sono aggiudicati la vittoria nell'ultima
tappa. "Siamo partiti piano, poi abbiamo accelerato giorno
per giorno", racconta soddisfatta Gertraud Höllrigl.
"Per fortuna Gertraud ogni tanto mi ha frenato, altrimenti
rischiavo di scoppiare", racconta Norbert che di professione
fa il falegname "A volte noi uomini abbiamo la testa
troppo dura", conclude.
In campo femminile Martina Pfeifhofer e Elisabeth Egarter
di Sesto (Alto Adige) nella classifica generale si sono classificate
al secondo posto, salendo, nell'ultima tappa, per la sesta
volta consecutiva sul secondo gradino del podio (4:40.19).
Le ex sciatrici, accolte al traguardo calorosamente dai bambini
dello sci club, che allenano, e dalla locale banda musicale,
sono state precedute solo dalle canadesi Nicki Haugan e Tracy
Garneau (4:34.37). Le azzurre hanno completato la gara in
37h 43 min 52 sec, staccate di 31 min dalle canadesi. "Non
ci siamo aspettate questo risultato", afferma Elisabeth
Egarter. "Eravamo in perfetta sintonia", spiega
Martina Pfeifhofer, "e ciò ci ha permesso di fare
una gara regolare". "La tattica delle canadesi consisteva
nel farci prima avvicinare", dichiarano, "e poi
di andare nuovamente in fuga".
Nei Master terza piazza per i fratelli altoatesini Hans e
Martin Nocker, giunti terzi a 1h 2min dai vincitori tedeschi
Thomas Miksch e Christin Stork. "È stata un'esperienza
bellissima, però siamo contenti che la grande sfida
ora sia finita", affermano all'unisono.
Tra gli sfortunati di questa edizione sono da annoverare
Manfred Wurzer e Eugen Innerkofler. I due Master altoatesini
si sono dovuti ritirare proprio quando si trovavano al comando
della classifica generale dopo la seconda tappa. Un infiammazione
al dito del piede di Manfred Wurzer non ha consentito ai vincitori
della scorsa edizione di proseguire l'attraversamento delle
Alpi a piedi.
Palmares di tutto rispetto per le coppie italiane alla Transalpine-Run
con otto vittorie in quattro anni: quattro tra i maschi, due
nelle donne, una nei master e una nei mixed.
Uomini: Girardi/Fedel (2005, 2006, 2008), Paolo Larger/Luca
Miori (2007)
Donne: Irene Senfter/Annemarie Gross (2006/2007)
Master: Manfred Wurzer/Eugen Innerkofler (2007)
Mixed. Norbert Platzgummer/Gertraud Höllrigl (2008)
Con cinque tappe poste in Alto Adige (Predoi, Campo Tures,
Anterselva, Villabassa e Sesto) l'Italia quest'anno si è
trovata al centro della manifestazione. Il Transalpine-Run
è partito una settimana fa da Ruhpolding in Baviera.
Le prime due tappe hanno attraversato la Baviera e l'Austria
per poi arrivare in Italia il 2 settembre. Gli organizzatori,
per accontentare i partecipanti, quest'anno hanno cambiato
percorso. Il tracciato non attraversava più, come di
consueto, la Val Venosta, ma la Val Pusteria.
Al via quasi 500 partecipanti, di cui ca. 400 hanno raggiunto
il traguardo. Sono stati 28 i partecipanti italiani.
Risultati: www.transalpine-run.com
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06.09.08 - Domani il 38°
IAAF Grand Prix Meeting Rieti
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI MEETING
POWELL VUOLE MIGLIORARE IL 9.83 DI IERI A BRUXELLES
Rieti Asafa Powell torna a Rieti in grande forma,
il 9.83 con cui ieri sera ha corso a Bruxelles è stata
lultima conferma: dopo unOlimpiade non molto fortunata,
nelle ultime tre gare ha ottenuto tempi eccezionali e, per
noi, è bellissimo riaverlo a Rieti dopo il primato
del mondo dei cento metri dellanno scorso. Rieti, grazie
a lui, non è più solo il regno del mezzofondo.
Così, questa mattina, il Meeting Director Sandro Giovannelli
ha presentato la 38° edizione del Rieti IAAF Grand Prix
Meeting, in programma domani a partire dalle ore 16.00 allo
Stadio Raul Guidobaldi (diretta RaiSportPiù dalle 17
alle 19, Rai3 dalle 17 alle 18).
Da un meeting nato quasi per gioco nel 1971 ad oggi
la crescita ha detto Giovannelli è stata
incredibile, ben al di là di quelle che potevano essere
le nostre aspettative quando abbiamo iniziato questa avventura:
oggi, Rieti è una delle tappe più importanti
del circuito internazionale-
Per Giovannelli parlano i numeri, quelli delle passate edizioni
sette i record del mondo infranti nel capoluogo sabino
e quelli del 2008, che prevedono la presenza di Asafa
Powell e di ben otto medaglie doro olimpiche e dodici
tra argenti e bronzi dei Giochi di Pechino, per un totale
di venti medagliati.
Anche i cento metri femminili con Shelly-Ann Fraser
e Kerron Stewart, oro e bronzo alle Olimpiadi, contribuiscono
a rendere di altissimo livello il settore velocità
ha detto Giovannelli mentre nel mezzofondo donne
il piatto forte di giornata dovrebbe essere rappresentato
tanto dalla gara del miglio che da quella dei cinquemila metri.
Nel miglio, che ha rimpiazzato i 1500 metri nel programma
della manifestazione, occhi puntati sullatleta del Bahrain
Maryam Yusuf Jamal, campionessa mondiale dei 1500 metri, che
ha espressamente richiesto allorganizzazione la modifica
della gara: E intenzionata ad andare a caccia
di un tempo importante ha spiegato Giovannelli - e
labbiamo accontentata. Su questa distanza nel 1982,
Maricica Puica stabilì il primo record del mondo nella
storia del meeting di Rieti.
Ad aver scelto Rieti per andare in cerca del primato mondiale
anche Tirunesh Dibaba, campionessa olimpica dei 5000 metri,
già primatista della distanza con il 14.11.15 del sei
giugno scorso ad Oslo, ma intenzionata a migliorarsi già
domani, approfittando anche dellaiuto delle due sorelle
Ejegayeuh e Genzhebe.
Primato del mondo inavvicinabile, ma ritmo che si preannuncia
comunque elevato, per una delle gare che hanno fatto la storia
di Rieti: sugli 800 metri maschili - che negli ultimi sei
anni hanno fatto registrare la miglior prestazione stagionale
proprio al Guidobaldi in tre occasioni - il keniano campione
olimpico Wilfred Bungei, il connazionale Alfred Kirwa Yego,
campione mondiale ad Osaka e bronzo a Pechino e largento
dei 1500 Asbel Kiprop cercheranno di dare un seguito alla
grande tradizione reatina del doppio giro di pista.
Spazio anche allenfant-du-pays Andrew Howe, vice-campione
mondiale del salto in lungo, che tornerà protagonista
davanti al pubblico di casa dopo la delusione patita a Pechino,
con leliminazione al primo turno arrivata a conclusione
di un 2008 travagliato.
Questo il programma completo del 38° Rieti IAAF GP Meeting:
Programma Orario
ore 15.00 Trofeo Fondazione Varrone
a seguire Trofeo Regione Lazio
ore 16.00 Martello F
ore 16.50 Asta M
ore 16.55 800m B M
ore 17.03 100m M batteria 1
ore 17.08 100m M batteria 2
ore 17.15 400mH M
ore 17.20 Alto D, Triplo D
ore 17.23 400mH D
ore 17.30 100m D
ore 17.38 400m D
ore 17.44 800m A M
ore 17.50 Miglio D
ore 18.00 100m M - Finale
ore 18.08 3000mSC D
ore 18.20 Lungo M
ore 18.22 1500m M
ore 18.32 200m D
ore 18.40 5000m D
ore 18.58 200m M
ore 19.05 3000m M
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05.09.08 - Asafa Powell
perde il duello con Bolt
scritto da: V. Bertina
fonte dati: www.sport.be
Usain Bolt ha vinto il duello dei giamaicani sui 100m al
Memorial Van Damme. Il campione olimpico questa volta ha sofferto
più del previsto, solo a pochi metri dal traguardo
è riuscito ad avere la meglio sul rivale Asafa Powell.
Grazie ad un fulminante sprint, Bolt ha fatto sua la prova
senza battere il record del mondo, chiudendo in 9.77 secondi,
sei centesimi in meno di Powell 9.83. Terza piazza per il
giamaicano Nesta Carter 10.07. Il vento sfavorevole di -1.3
m/s non ha permesso di stabilire un nuovo record del mondo.
Salto in alto donne: Blanka Vlasic non è riuscita
a imporsi in questa sesta ed ultima giornata della Golden
League fallendo i 3 tentativi di saltare a 2.02m, la prova
è stata vinta dalla tedesca Ariane Friedrich avendo
commesso meno errori nel saltare l'asticella a 2.00 metri,
seconda la Vlasic (2.00) e terza la belga campionessa olimpica,
Tia Hellebaut (2.00). Vlasic ha così perso l'opportunità
di dividere il jackpot, l'intera somma di un milione di dollari
e andata a Pamela Jelimo vittoriosa nella prova degli 800
metri.
In questa prova era presente anche l'azzurra Elisa Cusma che
con il crono di 1:59.26 ha chiuso in quarta posizione. "
Il passo della Jepkosgei nella prima parte era troppo veloce
per me. Ho cercato di finire il più forte possibile,
sono molto soddisfatta del mio quarto posto. 1' 59" alla
conclusione della stagione è un risultato molto buono".
5000 metri donne, l'etiope Meseret Defar (14:25.52) è
stata battuta in volata dalla keniana Vivian Cheruiyot (14:25.43).
RISULTATI
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05.09.08 - Rieti, miglio
femminile: il podio dei 1500 di Pechino al completo
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI
MEETING
MIGLIO FEMMINILE: IL PODIO DEI 1500 DI PECHINO AL COMPLETO
Rieti E il miglio femminile a candidarsi tra
le gare di maggior valore tecnico del 38° Rieti IAAF Grand
Prix Meeting che, domenica 7 settembre (RaiSportPiù
dalle 17 alle 19, Rai3 dalle 17 alle 18), porterà ancora
una volta le stelle
dellatletica mondiale sulla pista e le pedane del Guidobaldi.
Introdotto nel programma-gare nella giornata odierna, in
sostituzione dei 1500 metri, il miglio reatino di domenica
schiera al via il meglio del mezzofondo veloce in rosa,
per un attacco di massa al 4.12.56 di Svetlana Masterkova
dellagosto 1996.
In pista al Guidobaldi scenderà la medaglia doro
olimpica dei 1500 Nancy Lagat (Kenia), le ucraine Iryna Lishchynska
e Nataliya Tobias, rispettivamente argento e bronzo e la campionessa
mondiale dei 1500m di Osaka Maryam Yusuf
Jamal (Bahrain). A concludere il cast di stelle in gara la
keniana iridata degli ottocento metri Janeth Jepkosgei.
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05.09.08 - Volkova, bronzo
olimpico e oro mondiale, in gara a Rieti
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI
MEETING
VOLKOVA, BRONZO OLIMPICO E ORO MONDIALE, IN GARA A RIETI
SUI 3000 SIEPI
RIETI - Quella di Yekaterina Volkova sarà un'altra
prestigiosa presenza a Rieti 2008 - 38° Iaaf GP Meeting
in programma domenica 7 settembre dalle 16 allo stadio Raul
Guidobaldi. La campionessa mondiale di Osaka 2007 e bronzo
olimpico il 17 agosto scorso con il quinto tempo di sempre
della specialità (9.07.64) sarà un altro motivo
d'interesse del Meeting.
La russa torna per la terza volta a Rieti: nell'edizione passata
vinse con 9.26.80 dopo il secondo posto del 2005 (9.29.94).
Volkova, 30 anni, ha un personale di 9.06.57, terzo tempo
di sempre, e punta ad avvicinare il muro dei 9 minuti già
abbattuto nel "Nido dell'Uccello" dalla connazionale
Gulnara Samitova con 8.58.81.
In gara con la Volkova altre otto finaliste di Pechino: Cristina
Casandra (Romania, 5° posto), Ruth Bisibori Nyangau (6),
Zemzem Ahmed (7), Wioletta Frankiewicz (8), Zulema Fuentes-Pila
(12), Habiba Ghribi (13), Roisin McGettigan
(14), Marta Dominguez (Spagna, dnf).
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05.09.08 - Gay rinuncia
all'incontro con Bolt e Powell
fonte: (adattato da Eurosport)
V. Bertina
L'atleta statunitense Tyson Gay non prenderà parte
alla prova dei 100 metri al Memorial Van Damme a Bruxelles
a causa di problemi fisici, secondo quanto dichiarato dagli
organizzatori.
La corsa si annunciava come il gran duello mondiale sui 100
metri, con i tre atleti più veloci della storia, i
giamaicani Usain Bolt, Asafa Powell e Tyson Gay, i quali non
poterono confrontarsi ai Giochi Olimpici di Pechino a causa
della prematura eliminazione di Gay.
Wilfried Meert organizzatore del meeting di Bruxelles, ha
confermato che il velocista americano ha accusato di nuovo
dolori muscolari e ha deciso di non correre.
Il tre volte campione del mondo dello scorso anno a Osaka
(100,200 y 400 m) sarà sostituito dal francese Ronald
Pognon. " Farà fresco venerdì notte e non
vorrei infortunarmi di nuovo", ha dichiarato Gay ad un'agenzia
Belga. "Non sono stato in forma per buona parte dell'estate
e non ho potuto difendere le mie opportunità ai Giochi.
Un nuovo infortunio potrebbe compromettere la mia preparazione
per i campionati del mondo del prossimo anno a Berlino".
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04.09.08 - Le "Dibaba
Sisters" domani a Rieti
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI
MEETING
LE "DIBABA SISTERS" DOMANI A RIETI: TIRUNESH PUNTA
AL MONDIALE DEI 5000
Rieti - La settimana del Meeting entra nel vivo, ed i campioni
attesi sulla pista del Guidobaldi domenica pomeriggio per
la 38°
edizione della manifestazione lanciata nel 1971 da Sandro
Giovannelli iniziano a sbarcare nel capoluogo
reatino.
Tra le prime stelle a fare il proprio arrivo all´ombra
del Terminillo, domani pomeriggio, saranno le tre sorelle
Dibaba, guidate
dalla sorella Tirunesh, campionessa olimpica dei 5000 e 10000
metri, nonché primatista mondiale dei 5000:
insieme a lei, che non ha nascosto di puntare domenica a ritoccare
il primato dei 5000 fissato il 6 giugno ad Oslo (14.11.15),
la
sorella maggiore Ejegayeuh - argento ad Atene sui 5000 - e
la minore Genhzebe, appena diciassettenne,
campionesse mondiale juniores nella corsa campestre ad Edinburgo
2008.
L´arrivo delle tre sorelle etiopi, provenienti da Addis
Abbeba, è previsto per le ore 17.15 all´Aeroporto
di Roma Fiumicino.
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04.09.08 - 800 maschili,
Bungei e Kirwa-Yego in gara a Rieti
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI
MEETING
800 MASCHILI, BUNGEI E KIRWA-YEGO IN GARA A RIETI
CAMPIONE OLIMPICO E MONDIALE A CACCIA DEL MIGLIOR CRONO 2008
Rieti Poche gare, in fatto di riscontri cronometrici,
hanno contribuito negli anni a dare lustro al Meeting di Rieti
come gli ottocento metri maschili.
Sei migliori prestazioni dellanno, due tra le prime
undici prestazioni all-time, tutti i grandi campioni sono
stati almeno una volta in pista al Guidobaldi.
Da Steve Cram nel 1986 a Wilson Kipketer nel 1996 e 2002,
passando per Barbosa nel 1991 e Mulaudzi nel 2006, sempre
gli specialisti degli ottocento hanno centrato, al meeting
di Rieti, tempi di altissimo livello.
A questo palmares già straordinario manca solo una
gemma, il primato del mondo: l1.41.11 di Kipketer, imbattuto
dal 1997, rimane ancora oggi un traguardo difficile per chiunque.
Anche per gambe eccezionali come quelle del ventottenne keniano
Wilfred Bungei, fresca medaglia doro alle Olimpiadi
di Pechino con 1.44.65, e del connazionale Alfred Kirwa Yego,
campione mondiale in carica e bronzo olimpico in
Cina.
Saranno questi due mezzofondisti veloci che proprio
a Rieti hanno ottenuto entrambi la miglior prestazione di
carriera, Bungei nel 2002 con 1.42.34, Yego nel 2006 con 1.43.89
ad inseguire, domenica pomeriggio, un ulteriore
progresso cronometrico: il tempo da battere per portarsi in
vetta alle liste stagionali è l1.42.89 fatto
segnare in giugno ad Oslo dal giovanissimo sudanese Abubaker
Kaki.
800m, I MONDIALI STAGIONALI DI RIETI DAL 2000 AD OGGI
2006 Mbulaeni MULAUDZI (RSA) 1.43.09
2005 Wilfred BUNGEI (RSA) 1.43.70
2002 Wilson KIPKETER (KEN) 1.42.32
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03.09.08 - Losanna: Obrist
si ritira
fonte: Fidal Bolzano
Nella sua prima gara dopo la soprendente qualificazione per
la finale olimpica nei 1500, Christian Obrist non è
riuscito ad esprimersi ai suoi livelli. Il 27enne Carabiniere
di Bressanone al Super GP IAAF di Losanna si è ritirato
dopo 1100 metri.
I presupposti per un nuovo primato personale ci sarebbero
stati tutti. Con passaggi di 54.67 dopo 400 metri e di 1:52.13
dopo 800 metri il ritmo era ideale. Ma Obrist, unico europeo
nel cast dei 15 corridori, ha perso il contatto con il grupetto
di testa già al secondo giro. Dopo 1100 metri si è
ritirato. La gara è stata vinta da Yusuf Saad Kamel
(Bahrein) in 3:32.83.
"Non ero in giornata nonostante le condizioni ideali.
Può darsi che non sono ancora riuscito a ritrvare il
mio ritmo dopo le fatiche dei Giochi Olimpici. Sono tornato
con un raffreddore e faccio ancora fatica a dormire. Forse
questa gara è arrivata troppo in fretta. Ma non voglio
trovare scuse. Mi sento in buona forma e domenica a Rieti
attaccherò il mio primato personale", spiega Obrist.
Poprio a Rieti, nel Grand Prix IAAF, Obrist stabilì
l'anno scorso il suo primato attuale di 3:35.32.
A Losanna si sno presentati ben 18 campioni olimpici e 35
medagliati di Pechino. I risultati più importanti a
meeting ancora in corso si sono notati nello sprint. Nei 100
metri, Asafa Powell in 9.72 (vento + 0.2) ha sfiorato il record
del mondo di Usain Bolt di soli 3 centesimi. Bolt stesso ha
vinto i 200 metri in 19.63, dando l'impressione di aver "frenato"
sugli ultimi 20 metri.
Risultati
Losanna
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01.09.08 - Tirunesh Dibaba
al 38° Iaaf Grand Prix Meeting di Rieti
fonte: www.rietimeeting.com
Tirunesh Dibaba a Rieti per riscrivere la storia dei 5000
September Monday 01, 17:38
Sarà il bel viso della campionessa olimpica Tirunesh
Dibaba laltra immagine copertina del 38° Iaaf Grand
Prix Meeting di Rieti 2008, in programma domenica prossima,
7 settembre, allo Stadio Raul Guidobaldi (ore 16.15). La ventitreenne
etiope reduce dallo storico bis di Pechino con oro nei 5,000
e 10,000 metri, vuole capitalizzare al massimo uno straordinario
periodo di forma con lobiettivo di andare oltre i propri
limiti.
E la prima volta che a Rieti si corrono i 5,000
femminili spiega il direttore del Meeting e
sarà subito spettacolo, con la primatista mondiale
della specialità (141115, Blissett di Oslo,
6 giugno 2008), che ha scelto la nostra pista per migliorarsi.
Limportanza del sostegno del pubblico, per centrare
il risultato è fondamentale, per questo inviteremo
un folto gruppo appartenente alla comunità etiope di
Roma, affinché riempia di colore, suoni e incitamenti
la corsa della loro fortissima connazionale. Per centrare
lobiettivo non basteranno infatti condizioni climatiche
eccellenti, un vento non esagerato e delle lepri allaltezza
della situazione che dovranno avvicinare il loro personale,
per tirare il treno della campionessa (in primis la russa
Olga Komiagina, per la sesta volta a Rieti).
Per Tirunesh, nata nella stessa regione del mito Haile Gebreselassie,
la gara di domenica sarà molto di più di una
sfida contro il cronometro (sarà necessario un passaggio
intorno all837 ai 3,000) ma anche un duello a
distanza con la rivale di sempre, la connazionale Meseret
Defar (solo terza nella tatticissima finale di Pechino) che
venerdì a Bruxelles tenterà di riprendersi il
record che aveva ottenuto nel 2007, sempre ad Oslo. Quale
posto migliore, allora, per rispondere con un grande tempo
a questo attacco? Rieti, certo.
La Dibaba ha scelto Rieti su consiglio del fidanzato
Sileshi Sihine (argento olimpico dei 10,000 a Pechino, come
ad Atene), che sulla nostra pista ha corso uno dei 3,000 più
veloci (primo con 72992 nel 2005) aggiunge
Giovannelli è stato lui a dirle che se voleva
ottenere il massimo doveva correre qui. Lei gli ha dato retta
e noi cercheremo di creare tutte le migliori condizioni affinché
si esprima al massimo.
Nel 2003 la Dibaba, appena diciottenne, è diventata
la più giovane vincitrice di un titolo maggiore, aggiudicandosi
a Parigi la corona mondiale dei 5,000. Un infortunio, lanno
successivo, la frenò ai giochi olimpici di Atene 2004,
dove ha ottenuto comunque un bronzo. Ma la sua corsa inarrestabile
è ripresa nel 2005, con la doppietta a Helsinki 2005,
la vittoria sui 10,000 ad Osaka 2007 ed il recente trionfo
cinese, dove ha anche ottenuto il secondo tempo di sempre
sui 10,000 (295466).
Oltre ai protagonisti già annunciati (un Asafa Powell
in grande crescita sui 100m e lintero podio olimpico
del triplo femminile con Mbango Etone, Lebedeva e Devetzi)
saranno tante altre le medaglie di Pechino che si daranno
appuntamento a Rieti 2008.
Giovannelli ha parlato di unaltra grande gara degli
800m maschili con latteso ritorno di Wilfred Bungei
(vincitore a Rieti nel 2005 con 14370 e oro di
Pechino il 23 agosto scorso con il proprio primato stagionale
di 14465): Non potrebbe essere altrimenti.
Nella lista all-time circa la metà dei primi cinquanta
tempi sono stati realizzati sulla nostra pista. Abbiamo tantissime
richieste di partecipazione: sarà unaltra gara
dai ritmi elevatissimi.
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01.09.08 - Meeting Città
di Padova, Udmurtova e Da Silva saltano sul record
fonte: Assindustria Sport Padova
31-08-2008 - Doppietta della famiglia Mikhnevich nel peso:
19.86 per Natallia (con Chiara Rosa a 18.55), 20.43 per il
marito Andrei. Lazzurra Cusma conquista gli 800. La
russa vince il triplo con 14.85 battendo la favorita Lebedeva,
il brasiliano sale a 2.31 nellalto e migliora anche
il primato nazionale
Padova salta lontano. Dalle pedane sono venuti i risultati
più prestigiosi della 22a edizione del meeting dello
stadio Euganeo. Il bilancio della serata parla di due record
della manifestazione, che diventano tre, se si considera anche
il 68.02 con cui il lituano Alekna aveva vinto il disco sabato
allo stadio Colbachini. La russa Oksana Udmurtova, finalista
olimpica nel lungo, ha vinto a sorpresa una delle migliori
gare di triplo disputate questanno al mondo, con quattro
atlete capaci di superare i 14.50. La Udmurtova è atterrata
a 14.85, 8 centimetri più in là di Tatyana Lebedeva.
Il bielorusso Andrei Mikhnevich, bronzo allOlimpiade,
ha dominato nel peso, con un ottimo 20.43. Ai piedi del podio,
ancora una volta migliore degli azzurri, il veterano Paolo
Dal Soglio, arrivato a 19.38, sua miglior misura stagionale.
Ma va alla famiglia Mikhnevic anche la gara femminile, con
la vittoria, con 19.86, della moglie di Andrei, Natallia,
con la beniamina del pubblico di casa, Chiara Rosa, terza
(18.55). Spettacolo anche dalla pedana dellalto, col
successo del brasiliano Jessé De Lima, che, valicando
lasticella a 2.31 metri, sigla il nuovo record del suo
paese.
Detto del bel successo di Elisa Cusma negli 800 (20233),
capace di lasciarsi alle spalle la finalista olimpica Andrianova
(20274), il Trofeo Banca Antonveneta ha poi compiuto
un piccolo giro del mondo, incoronando i giamaicani Frater
nei 100 (1028, con Riparelli secondo in 1041),
Waugh nei 200 (2078) e McFarlane nei 400 ostacoli (4936),
lo spagnolo Olmedo negli 800 (14718), le statunitensi
Barber nei 100 (1154) e Davis nei 100 ostacoli (1311)
e un altro bielorusso, Maksim Lynsha, nei 110 ostacoli (1385).
I risultati. UOMINI. 100 (v. 1.5 m/s): 1. Michael
Frater (Jam) 1028, 2. Jacques Riparelli (Ita) 1041,
3. Ainsley Waugh (Jam) 1044, 4. Andrew Hinds (Bar) 1054,
5. Roberto Donati (Ita) 1066, 6. Deji Aliu (Ngr) 1070,
7. Jan Zumer (Slo) 1072; Giovanni Tomasicchio (Ita)
sq. 200 (-0.3): 1. Ainsley Waugh (Jam) 2078, 2. Christopher
Williams (Jam) 2093, 3. Sandro Viana (Bra) 2097,
4. Roman Smirnov (Rus) 2098, 5. Jeffrey Lawal-Balogun
(Gbr) 2123, 6. Jan Zumer (Slo) 2128, 7. Matteo
Galvan (Ita) 2165. 800: 1. Manuel Olmedo (Esp) 14718,
2. Ismael K. Kombich (Ken) 14727, 3. Eugenio Barrios
(Esp) 14737, 4. Jackson M. Kivuna (Ken) 14739,
5. Edwin Letting (Ken) 14763, 6. Dmitriy Bogdanov
(Rus) 14766, 7. Justus Koech (Ken) 14767,
8. Vitalji Kozlov (Ltu) 14910, 9. Christopher
Lokezic (Usa) 15052, 10. Mattia Picello (Ita)
15195, 11. Dmitijs Milkevics (Lat) 15414.
110 hs (-2.5): 1. Maksim Lynsha (Blr) 1385, 2. Emanuele
Abate (Ita) 1395, 3. Evgeniy Borisov (Rus) 1404,
4. Jurica Grabusic (Cro) 1404, 5. Andrea Alterio (Ita)
1406, 6. Stefano Tedesco (Ita) 1423, 7. Nicola
Comencini (Ita) 1479, 8. Samuele Devarti (Ita) 1769.
400 hs: 1. Danny McFarlane (Jam) 4936, 2. Jonathan Williams
(Biz) 5046, 3. James Carter (Usa) 5051, 4. Stanislav
Melnykov (Ukr) 5108, 5. Nicola Cascella (Ita) 5202,
6. Ibrahim Maiga (Mli) 5262, 7. Stefano Bontumasi (Ita)
5403. Alto: 1. Jessè De Lima (Bra) 2.31, 2. Dragutin
Topic (Srb) 2.24, 3. Filippo Campioli (Ita) 2.24, 4. Alessandro
Talotti (Ita) 2.20, 5. Bohdan Bondarenko (Ukr) 2.15, 6. Andrea
Lemmi (Ita) 2.15, 6. Andrea Lemmi (Ita) 2.15, 7. Andrea Bettinelli
(Ita) 2.15, 8. Santiago Guerci (Arg) 2.10. Peso: 1. Andrei
Mikhnevich (Blr) 20.43, 2. Dylan Armstrong (Can) 19.75, 3.
Dorian Scott (Jam) 19.73, 4. Paolo Dal Soglio (Ita) 19.38,
5. Anton Luboslavskiy (Rus) 18.76, 6. Paolo Capponi (Ita)
17.99, 7. Andrea Ricci (Ita) 17.91, 8. Eugenio Mannucci (Ita)
17.50. DONNE. 100 (-1.1): 1. MeLisa Barber (Usa) 1154,
2. Yevgeniya Polyakova (Rus) 1157, 3. Vincenza Calì
(Ita) 1162, 4. Anita Pistone (Ita) 1172, 5. Natalya
Murinovich (Rus) 1183, 6. Pia Tajinikar (Slo) 1210,
7. Doris Tomasini (Ita) 1211, 8. Amandine Allou Affouè
(Civ) 1218. 800: 1. Elisa Cusma Piccione (Ita) 20233,
2. Tatyana Andrianova (Rus) 20274, 3. Ekaterina
Kostetskaya (Rus) 20378, 4. Mariya Shapayeva (Rus)
20483, 5. Charlotte Best (Gbr) 20520,
6. Yuneysi Santiusty (Cub) 20595, 7. Lorenza Canali
(Ita) 20716, 8. Alessandra Finesso (Ita) 20940.
100 hs (-1.4): 1. Candice Davis (Usa) 1311, 2. Aurelia
K. Triwiasnka (Pol) 1326, 3. Micol Cattaneo (Ita) 1334,
4. Tatyana Dektyareva (Rus) 1336, 5. Fanni Juhasz (Hun)
1361, 6. Radmila Vukmirovic (Slo) 1400, 7. Manuela
Vellecco (Ita) 1432. Triplo: 1. Oksana Udmurtova (Rus)
14.85 (+1.4), 2. Tatyana Lebedeva (Rus) 14.77 (+2.7), 3. Anna
Pyatykh (Rus) 14.74 (+1.1), 4. Marija Sestak 14.53 (+1.3),
5. Bilijana Topic (Srb) 14.49 (+1.4), 6. Olha Saladuha (Ukr)
14.42 (+1.4), 7. Victoriya Gurova (Rus) 13.72 (+1.7), 8. Magdelìn
Martinez (Ita) 13.70 (+1.5). Asta: 1. Lacy Janson (Usa) 4.32,
2. Joana Costa (Bra) 4.22, 3. Anna Giordano Bruno (Ita) 4.02,
4. Elena Scarpellini (Ita) 4.02; Stacy Dragila (Usa), Erica
Bartolina (Usa), Aleksandra Kiryashova (Rus) n.c. Peso: 1.
Natallia Mikhnevich (Blr) 19.86, 2. Mysleidis Gonzalez (Cub)
18.88, 3. Chiara Rosa (Ita) 18.55, 4. Helena Engman (Swe)
16.53, 5. Mara Rosolen (Ita) 15.55.
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