NOTIZIE Settembre 2008
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30.09.08 - Torino 2009, parte oggi il reclutamento dei volontari
Fonte: Ufficio Stampa Torino2009

I Campionati Europei Indoor di Atletica Leggera Torino 2009 aprono le porte ai volontari!
A poco più di 160 giorni dall'inizio dell'evento scatta oggi la procedura di reclutamento per entrare a far parte del grande Team dei Volontari dei Campionati Europei e vivere insieme le Athletic Emotions che faranno vibrare l'Oval Lingotto dal 6 all'8 marzo 2009.

Tutte le informazioni sull'evento e le istruzioni per entrare nella nostra squadra sono sul sito www.torino2009.org.

Ci si può iscrivere compilando un form sul sito www.associazioneprimonebiolo.org fino al 30 novembre. Dal mese di dicembre partirà la formazione che prevede una prima parte generale sull'evento e sulle nozioni di base del pronto soccorso mentre la seconda fase, tra gennaio e febbraio 2009, sarà specifica per ogni settore.

Gli ambiti di attività nella quale i volontari Torino 2009 saranno in prima fila sono: accrediti, info-desk, logistica, servizi ai media, tecnologie, sicurezza, area sport, marketing, progetto scuola, servizi al pubblico, trasporti e protocollo.

Feel U Inside! è il motto dei volontari di Torino 2009 che vuole evidenziare la possibilità per chi partecipa non solo di essere al centro di un grande evento internazionale, ma di essere parte di un gruppo che condivide i valori dello sport, della solidarietà e dell'amicizia. Feel U Inside! per costruire insieme un grande clima di entusiasmo che sarà il marchio dei Campionati Europei Indoor di Atletica Leggera Torino 2009.


Info
media@torino2009.org

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30.09.08 - Barus vince la 9à edizione della Maratonina città di UDINE
Fonte: (adattato da IAAF) Stefano Marinari

La Nona edizione della Maratonina città di Udine è diventata la più veloce mezza maratona corsa in Italia grazie a Benson Barus che ha corso la distanza in 59'41" abbassando il recod stabilito da Patrick Ivutu nel 2002 con 59'45".

Barus già campione del mondo Junior sui 10.000 metri a Annency nel 1998 ha stabilito a Udine il suo primato personale sulla mezza maratona.

Il percorso già teatro dei Mondiali sulla stessa distanza nel 2007 è stata testimonial di un'altra grande prestazione, Barus che sta preparando la maratona di Francoforte del 26 ottobre, dice "mi sono allenato molto bene in Kenya e volevo misurare la mia condizione, il percorso molto bello e il supporto della gente lungo il percorso mi hanno spinto fino ad abbassare il mio personale sotto l'ora di corsa, ora mi sento pronto per Francoforte".

Alle spalle di Barus si piazza John Kiprotich che chiude in 59' 44" anch'egli stabilendo il suo primato personale. le sue parole dopo l'arrivo sono state "Sapevo che la maratonina di Udine era un buon test ma non pensavo di correre sotto l'ora, la battaglia con Barus mi ha dato forza e motivazione, ora posso continuare la mia preparazione per la prossima maratona".

Al Terzo posto in 1h02'26" l'etiope Lilesa Gimecha Feyisa.

Tra le donne successo per l'ungherese Aniko Kalovics che vince in 1h 10' 02" precedendo la 18enne Mare Dibaba che stabilisce il proprio personale in 1h 10' 32", terza l'etiope Masreha Azalech 1h 10'35" anche per lei primato personale, per la Kalovics è la seconda vittoria a Udine dopo il successo ottenuto nel 2006.

dopo l'arrivo le prime parole dell'ungherese "E' una vittoria importante e inaspettata, mi sto allenando bene a St. Moritz in visto della maratona di Venezia del prossimo 26 Ottobre, ora credo di partecipare alla Great North Run di Newcastle come ultimo test".

Diego Sampaolo for the IAAF

Leading Results -
MEN -
1. Benson Barus (Kenya) 59.41
2. John Kiprotich (Kenya) 59.44
3. Lilesa Gemechu Feyisa (Ethiopia) 1:02:26

WOMEN -
1. Aniko Kalovics (Hungary) 1:10:08
2. Mare Dibaba (Ethiopia) 1:10:32
3. Masresha Azalesh (Ethiopia) 1:10:35

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28.09.08 - Ecco i migliori dalle altre finali societarie
Fonte: www.fidal.it

Tanti risultati interessanti sono arrivati non solo da Lodi, ma anche dalle altre finali dei Societari di atletica. Da Cesenatico, finale Argento vinta dall'Atl.Vicentina in campo maschile e Cus Trieste fra le donne, il meglio è arrivato dai concorsi, con l'ucraino Oleksandr Korchmid, in gara per il Cus Palermo, che si è aggiudicato l'asta con 5,50. Bene anche Silvia Salis (Cus Genova) prima nel martello con 68,28. Di normale amministrazione le vittorie di Emanuele Abate (Cus Genova) nei 110hs con 14.49 (primo anche nei 200 con 21.40), di Matteo Galvan nei 400 con 49.45 e di Massimiliano Checcucci (Assi Banca Toscana) nei 100 in 10.80.

Nella finale A1 di Molfetta tutti i fari erano puntati su Elisa Cusma (Mollificio Modenese) che non ha tradito le attese aggiudicandosi in tranquillità 800 e 1500 rispettivamente in 2h10:72 e 4:28.97. Doppietta anche per Tomasicchio (Atl.Acquaviva) primo su 100 e 200 in 10.73 e 21.99. La miglior prestazione è stata del marciatore junior del Cus Bari Vito Di Bari, primo sui 10 km in 42:52.02. Vittoria per Atl.Udinese Malignani fra gli uomini e N.Atl.Varese per le donne.

Finale A2 a Saronno: tutti attendevano Nicola Vizzoni (Atl.Livorno) che nel martello ha vinto con 73,59, misura modesta per lui ma missione pienamente compiuta. Livornesi contenti anche per la vittoria di Andrea Lemmi nell'alto con 2,20, di Teo Turchi (Cus Parma) nei 400 con 47.93 e dell'allievo Eusebio haliti (Pol.Rocco Scotellaro) nei 400hs con 53.61. Proprio i lucani vincono la classifica maschile mentre fra le donne il successo è della Fondazione M.Bentegodi di Verona.

Chiudiamo con la finale A3 di Alessandria dove è arrivata una notevole prestazione di Paolo Dal Molin, che si è aggiudicato i 110hs in 13.78 con un vento favorevole di 1,2. Bene anche lo junior Luca Zecchin sceso a 14.17. Vittorie per la Fondazione M.Bentegodi (straordinario weekend per il sodalizio veneto) in campo maschile e per il Cus Sassari nella classifica femminile.

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28.09.08 - Edwin Soi vince al Memorial Peppe Greco
Fonte: (adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Scicli, Sicilia - Il keniano Edwin Soi, bronzo olimpico nei 5000m ( nonchè vincitore del Campaccio) aggiunge il suo nome nella HALL OF
FAME del Memorial Peppe Greco, prova solo maschile di 10km tenutasi ieri, sabato 27.

Durissimi come sempre i 10km per dieci giri da 1 con salita di 300 metri sui sassi sono stati resi ancora più difficoltosi dalla pioggia,
presente per tutta la durata della manifestazione. Questo forse è il motivo per il quale i protagonisti non siano partiti fortissimi, cosa
inusuale quando si ha Wanjiru in campo.

Cambio di ritmo come auspicato al 5o chilometro, quando Soi, Wanjiru e Kiprotich staccano sei atleti rimasti con loro al comando: al settimo perde terreno Kiprotich mentre dietro di lui Baldini e l'ugandese Aliwa combattevano per la quarta posizione.

Wanjiru non sembra in forma come a Beijing e Soi prende il comando spingendo al massimo: il campione olimpico di maratona perde alcuni metri all'inizio dell'ultimo giro. Soi corre in 2.45 e termina in 28.57, Wanjiru pensa al secondo posto e rallenta ancora nel finale
precedendo Kebenei di soli 12 secondi.

Baldini termina quinto a poca distanza da Aliwa.

Soi "Oggi ero il numero uno, ho corso molto forte per stancare Samuel e ce l'ho fatta: ora mi riposerò per 3 settimane, poi inizierò la
stagione dei cross debuttando al Campaccio di San Giorgio su Legnano".

Wanjiru "Ho fatto l'errore di non tenere alto il ritmo fin da subito, sapevo che Edwin ha un finale devastante, penso che correro la
maratona di Londra ( dove lo scorso anno terminò secondo dietro a Martin Lel)

1. Edwin Soi, KEN, 28:57
2. Samuel Wanjiru, KEN, 29:09
3. Wilson Kiprotich, KEN, 29:22
4. Moses Aliwa, UGA, 29:41
5. Stefano Baldini, ITA, 29:46
6. Salvatore Vincenti, ITA, 29:50
7. Martin Toroitich, UGA, 29:51
8. Felix Limo, KEN, 29:53
9. Richard Sigei, KEN, 30:30
10. Ottavio Andriani, ITA, 31:13

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28.09.08 - Una domenica rosa: Vincono Peretti e Kalovics
Fonte: Ufficio Stampa Running Team CO-VER MAPEI

Domenica ricca di risultati positivi per il Running Team CO-VER MAPEI: a Udine Aniko Kalovics, reduce da un lungo periodo di allenamento a Saint Moritz, si è aggiudicata la per la seconda volta, la prima fu nel 2006, la Maratonina di Udine correndo in 1h10’08” un tempo che segnala la crescita di condizione di Aniko in vista della prossima partecipazione alla Venice Marathon, in programma il prossimo 26 ottobre. La campionessa magiara del Running Team CO-VER MAPEI ha avuto ragione dell’etiope Mara Dibaba, 2° in 1h10’32”, e dell’altra portacolori dell’Etiopia Masresha Azalech, che ha concluso 3° con il tempo di 1 ora 10'35''.

A Gravellona Toce (VB) è intanto proseguita la grande serie di successi di Melissa Peretti: l’atleta piemontese ha vinto infatti, dopo la recente vittoria nel Cross d’Autunno, anche la 13° edizione della Maratonina del VCO, organizzata dal GS Gravellona VCO: non ha davvero avuto rivali la Mamma volante, che ha chiuso in 1h14’49”, distanziando la seconda, Joanna Drelicharz del Runner Team 99 di quasi dodici minuti. Al terzo posto l’ossolana del Running Team CO-VER MAPEI Monica Bottinelli.

In campo maschile, nella gara vinta da Mathews Rugut (1h04’48”) davanti a Edward Too (1h06’09”) e Zakajo Biwott (1h06’59”), 4° posto, primo tra gli italiani, per Armando Sanna; il ligure portacolori del Running Team CO-VER MAPEI, che si sta preparando al debutto in Maratona, in programma il 26 ottobre a Venezia, ha corso in 1h07’24”.

(Ivo Casorati)

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28.09.08 - Silas Sang vince la mezza maratona di Lisbona
Fonte: (adattato da Marca.com) V. Bertina

Il keniano Silas Sang ha vinto la 9^ edizione della mezza maratona di Lisbona imponendosi su Paul Tergat (Kenia) giunto secondo al traguardo con sette secondi di ritardo, podio tutto keniano anche in campo femminile, la vincitrice Rita Jeptoo si è imposta su Alice Timbilili e Salina Kosgei, rispettivamente seconda e terza.

Sang, settimo lo scorso anno, ha sorpreso i favoriti completando la corsa in 1 ora, 1 minuto e 26 secondi, davanti al 39enne Tergat ed all'altro compatriota Samuel Mwangi che completa il podio.

A parte i keniani, da segnalare il sesto posto del marocchino Jaouad Gharib, due volte campione mondiale.

Risultati:
Uomini:
1. Silas Sang, KEN 1:01.26
2. Paul Tergat, KEN 1:01.33
3. Samuel Mwangi, KEN 1:01.41
4. Peter Kipkassi, KEN 1:01.48
5. Willy Kariku, KEN 1:01.49
6. Jaouad Gharib, MAR 1:02.17
7. Elijah Sang, KEN 1:02.28
8. Tessema Abshiro, ETH 1:02.32
9. Paul Biwott, KEN 1:02.41
10. Gordon Mugi, KEN 1:03.24

Donne
1. Rita Jeptoo, KEN 1:09.48
2. Alice Timbilili, KEN 1:10.13
3. Salina Kosgei, KEN 1:11.10
4. Inês Monteiro, POR 1:11.33
5. Dulce Félix, POR 1:11.42
6. Caroline Kwambai, KEN 1:12.30
7. Lydia Njeri, KEN 1:12.49
8. Anália Rosa, POR 1:13.37
9. Sara Moreira, POR 1:13.37
10. Ana Dias, POR 1:14.10

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28.09.08 - Scudetti a Fondiaria SAI e Assindustria Padova
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Le ragazze della Fondiaria SAI Roma e i ragazzi dell'Assindustria Sport Padova hanno conquistato a Lodi gli scudetti assoluti 2008 su pista, trionfando nelle rispettive classifiche della finale A Oro del Campionato di società, andata in scena nel weekend. Le romane hanno superato in un avvincente finale le corregionali della Studentesca Cassa di Risparmio di Rieti (finite a soli 17 punti e mezzo), con il Cus Ripresa Bologna a completare il podio, mentre i patavini sono stati protagonisti di un equilibratissimo duello con i lombardi della Cento Torri Pavia (battuti di due punti e mezzo; la Bruni Vomano si è classificata al terzo posto). La Fondiaria SAI Roma (guidata da Enrico Palleri e Laura Bertuletti Massimi) ha così strappato il settimo titolo tricolore consecutivo, a confermare un dominio che ha preso il via nel 2002, e che da allora non ha trovato rivali in grado di interromperlo. Nell'albo d'oro della manifestazione, spiccano i 15 titoli della Fiat Torino, i 13 della Snia Milano, i 9 della Snam Gas Metano e, adesso, i 7 della Fondiaria SAI. Tra gli uomini, la vittoria dell'Assindustria Sport Padova arriva a troncare, nell'albo d'oro, l'inarrivabile dominio delle Fiamme Gialle (dal quest'anno non più ammesse alla disputa dello scudetto per club, in virtù del nuovo regolamento), vincitrici degli ultimi sei titoli (e di dieci negli ultimi undici anni). Per il sodalizio patavino, presieduto da Federico de Stefani (con il supporto del DG Silvana Santi) si tratta di un titolo che premia un'attività che comprende l'ambito organizzativo (tra i prodotti di Assindustria Padova, spiccano il meeting internazionale e la Maratona).

Note significative dal campo, dove diversi azzurri hanno saputo esprimersi ancora su discreti livelli. Marco Lingua su tutti, che ha onorato l'impegno con una prestazione maiuscola. Per il martellista piemontese della Libertas Catania il successo è arrivato grazie ad un eccellente 77,18, misura giunta al quarto dei sei tentativi a disposizione. Reattivo in pedana, con il vortice dei suoi cinque giri, Lingua ha aperto con un nullo (serie: N; 75,95; 76,62; 77,18; N; N), prima di mettere a segno tre prove di tutto rispetto, soprattutto in considerazione del fatto che la stagione sia ormai prossima alla conclusione. L'altro risultato di rilievo di giornata è venuto dalla pedana dell'alto, dove Filippo Campioli (Fratellanza Modena) è salito fino a 2,27, quota superata al terzo dei tre tentativi a disposizione; il modenese ha poi attaccato - senza successo - il personale, piazzando l'asticella a 2,31.

L'asta donne era una delle gare più attese dell'intera rassegna per club, per la presenza di due delle atlete capaci di siglare un record italiano assoluto quest'anno, Anna Giordano Bruno (Fondiaria SAI, 4,41) e Arianna Farfaletti (Italgest, 4,42 appena domenica scorsa). Le ragazze non hanno deluso le attese, dando vita ad un confronto più che interessante. Ad imporsi è stata la Giordano Bruno, con la misura di 4,30, superando Elena Scarpellini (compagna di club nella Fondiaria SAI) e la Farfaletti, entrambe salite fino a 4,20. Per la saltatrice friulana, anche tre tentativi sui 4,43 del record italiano, l'ultimo dei quali particolarmente ben impostato, e fallito solo per un contatto con l'asticella nella parte conclusiva della fase di svincolo.

Fa doppietta nello sprint la Khubbieva (Cus Ripresa Bologna): dopo la vittoria nei 100 di ieri, oggi è arrivato il primo posto nella distanza doppia, davanti a Libania Grenot (Cus Cagliari): 23.80 il crono della vincitrice, 23.88 quello dell'azzurra, che conferma così la buona impressione suscitata ieri con la vittoria nei 400 piani (prima di gettarsi anche nella staffetta 4x400 conclusiva). Piace ancora una volta di più lo junior della Bruni Vomano Daniele Greco, che dopo essersi imposto ieri nel triplo ha fatto singolare uno-due aggiudicandosi i 200 metri: 21.34 il responso del cronometro, nonostante un vento contrario di 1.6 m/s. Tra i battuti, anche Simone Collio, sesto in 21.77. Bella la sfida del disco donne, dove Laura Bordignon (Fondiaria SAI) ha dovuto faticare per fare il bis della vittoria di ieri nel peso. Il primo posto in graduatoria è arrivato solo all'ultimo dei sei lanci a disposizione (54,37), anche per la buona vena di Valentina Anniballi, fino a quel momento al comando con 54,19. Si rivede negli 800 metri un discreto Maurizio Bobbato (Assindustria), reduce da un lungo periodo di stop per infortunio e secondo negli 800 metri alle spalle del keniano Benson Hesho (Jager), sul piede dell'1:48 (1:48.36 per il vincitore, contro 1:48.64 del secondo classificato). Dopo il secondo posto di ieri nei 400 piani, Benedetta Ceccarelli (Fondiaria SAI) ha colto l'atteso successo nel giro con barriere, tagliando il traguardo in 57.24.

Nella finale Argento di Cesenatico, vittoria per le ragazze del Cus Trieste e per i ragazzi dell'Atletica Vicentina (risultati completi di tutte le finali nella sezione risultati del sito, o dal link a fondo pagina).

m.s.

RISULTATI - UOMINI: 200 (-1.6): Greco (Bruni Vomano) 21.34; 800: Hesho (Jager) 1:48.36; 5000: Kirwa (Fratellanza) 13:43.10; 400hs: Capotosti (Bruni Vomano) 52.66; Alto: Campioli (Fratellanza Modena) 2,27; Lungo: Nuara (Assindustria Padova) 7,43; Peso: Ricci (Libertas Catania) 17,60; Martello: Lingua (Libertas Catania) 77,18; 4x400: Atl. Bergamo 1959 Creberg 3:12.30. Classifica: 1. Assindustria Sport Padova p. 479.5, 2. Cento Torri Pavia 477, 3. Bruni Vomano 464.5, 4. Riccardi Milano 454, 5. La Fratellanza 1874 431, 6. Atl. Firenze Marathon 411 (segue).

DONNE - 200 (-0.1): Khubbieva (Cus Ripresa BO) 23.80; 800: Canali (Valsugana) 2:08.05; 5000: Mrisho (Valsugana) 15:26.14; 400hs: Ceccarelli (Fondiaria SAI) 57.24; Asta: Giordano Bruno (Fondiaria SAI) 4,30; Lungo: Melnichenko (Assi Banca Toscana) 6,19 (+1.6); Disco: Bordignon (Fondiaria SAI) 54,37; Giavellotto: Bani (Cus Cagliari) 53,00; 4x400: Studentesca Ca.Ri.RI 3:45.53. Classifica: 1. Fondiaria SAI Atletica 531.5, 2. Studentesca Ca.Ri.RI 514, 3. Cus Ripresa Bologna 457, 4. Assindustria Sport Padova 446, 5. Valsugana Trentino 434.5, 6. Italgest Athletic Club 424 (segue).

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28.09.08 - Gebrselassie e Mikitenko trionfano a Berlino
Fonte: (adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Berlino - Haile Gebrselassie ed Irina Mikitenko hanno onorato la 35esima edizione della maratona di Berlino, marchiata IAAF Gold Label
Road Race, di fronte ad una folla di tifosi ed appassionati letteralmente in delirio per i risultati conseguiti dai loro
beniamini: l'etiope sigla il nuovo record mondiale, 2.03.59, abbassando il suo precedente di ben 27 secondi.

"Sono felicissimo, oggi posso dire che tutto si è dimostrato perfetto, le condizioni climatiche e le lepri. Due settimane fa ho avuto dei
problemi, ho corso 20km 40 secondi più forte della mia preparazione dello scorso anno, ma poi ho avuto i crampi, ho riprovato la settimana scorsa ma ero preoccupato per oggi dove fortunatamente è andato tutto bene, Berlino è la mia città fortunata".

Spronata dal grande tifo la Mikitenko è la nona donna di sempre a scendere sotto le 2.20 con 1.19.19: il suo è il settimo tempo al
mondo. Più veloci di lei solo Paula Radcliffe, Catherine Ndereba e Mizuki Noguchi.

E' anche merito di James Kwambai che ha velocizzato da subito la gara, terminando poi secondo con 2.05.36 migliorando di molto il precedente 2.10.20. Charles Kamathi (gia campione mondiale 10000 proprio davanti a Gebre) termina terzo in 2.07.48.

Nelle prova femminile dietro la Mikiteno giungolo Askale Magarsa, 2,21,31 e la Keniana Helena Kiprop, anche lei al personale, con
2.25.01

Uomini
1. Haile Gebrselassie, Ethiopie, 2:03:59
2. James Kwambai, Kenya, 2:05:36.
3. Charles Kamathi, Kenya, 2:07:48.
4. Mariko Kipchumba, Kenya, 2:09:03.
5. Mesfin Ademasu, Ethiopie, 2:12:02.
6. Joseph Ngolepus, Kenya, 2:12:07.
7. Kenjiro Jitsui, Japon, 2:12:48.
8. Toshinari Suwa, Japon, 2:13:04.
9. Falk Cierpinski, Allemagne, 2:13:30.
10. Francis Kiprop, Kenya, 2:14.30.

Donne
1. Irina Mikitenko, Allemagne, 2 heures 19 minutes 19 secondes.
2. Askale Tafa Magarsa, Ethiopie, 2:21:31.
3. Helena Kirop, Kenya, 2:25:01.
4. Rose Cheruiyot, Kenya, 2:26:25.
5. Gulnara Vigovskaya, Russie, 2:30:03.
6. Shuru Deriba, Ethiopie, 2:31:20.
7. Edyta Lewandoswka, Pologne, 2:33:00.
8. Evelyne Kimuria, Kenya, 2:35:53.
9. Daniela Cirlan, Roumanie, 2:36:18.
10. Zivile Balciunaite, Lituanie, 2:36:40. AP

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27.09.08 - Societari, guidano Studentesca e Riccardi
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Un bel 68,49 di Clarissa Claretti nel martello, il 10.39 di Simone Collio nei 100 metri, ed il 40:22.01 di Ivano Brugnetti nei 10km di marcia, sono i risultati principali della prima giornata della finale Oro dei Campionati Italiani di società, andata in scena a Lodi. La nuova formula, con i soli club civili impegnati (e con gli atleti militari schierati dai club d'origine), ha offerto spunti significativi, con qualche campione - vedi proprio Brugnetti, con addosso il bianco-verde della Riccardi - tornato a indossare la maglia d'un tempo. Ad aprire la giornata è stata Clarissa Claretti (Fondiaria SAI) capace a fine stagione ancora di un buon 68,49 nel martello, misura giunta al penultimo dei sei lanci a disposizione (serie: 66,19; 66,72; 66,97; 67,14; 68,49; N). Per la marchigiana della Fondiaria SAI, l'ennesimo risultato di pregio, al termine di un'annata culminata nella finale raggiunta ai Giochi di Pechino. "La mia stagione finisce qui - le parole della Claretti - ora un po' di riposo, e poi comincerò a lavorare per il 2009. L'obiettivo sono i Mondiali di Berlino, dove mi auguro di riuscire a migliorare il settimo posto olimpico di quest'anno". Ivano Brugnetti non si è risparmiato: malgrado l'assenza di rivali in grado di impegnarlo, il campione olimpico di Atene ha impostato un ritmo vicino ai 4 minuti al chilometro, rispettandolo quasi per intero, ed offrendo una buona prova di efficienza.

Interessanti i 100 metri donne, con la vittoria dell'ucraina Guzel Khubbieva (Cus Bologna) in un 11.53 ventoso (+2.20), davanti ad una Martina Giovanetti (Quercia Rovereto) sempre più sicura dei propri mezzi, a soli tre centesimi (11.56). Il soffio benevolo alle spalle, seppure regolare in questo caso, è d'aiuto anche nella prova al maschile, dove Simone Collio (con la maglia della sua Pro Sesto), si è imposto in un buon 10.39 (+2.0). Alle sue spalle, Roberto Donati (Studentesca Ca.Ri.RI, 10.47) e il nigeriano Deji Aliu (Bruni Vomano, 10.61). Il terzo posto nella classifica è però di Alessandro Rocco (Fratellanza Modena), due centesimi più veloce di Aliu nella seconda delle quattro serie (10.59, vento +2.2). Nelle gare veloci con barriere, vittorie per Ganna Melnichenko (Assi Banca Tosca, Ucraina, 13.51) e Carlo Alberto Mainini (Cento Torri Pavia, 14.08).

Uno dei risultati di maggior contenuto tecnico è venuto dai 3000 siepi, con la vittoria di Jamel Chatbi (Atletica Bergamo 1959 Creberg) in 8:31.91; per l'atleta marocchino di stanza a Bergamo, un bel finale di gara, dove però brilla - per sfortuna - Brahim Taleb (Bruni Vomano), impegnato nello sprint con il vincitore, ma caduto rovinosamente sull'ultima barriera (per lui, in ogni caso, un buon 8:37.96). Ancora brillante anche Libania Grenot (Cus Cagliari): la primatista italiana dei 400 metri si è imposta nel "suo" giro di pista, correndo in 53.44 e regolando con relativa tranquillità l'ostacolista Benedetta Ceccarelli (Fondiaria SAI, 54.13). I 400 metri maschili hanno visto l'attesa vittoria di Claudio Licciardello (Libertas Catania), poco al di sotto dei 47 secondi (46.84) per un giro di pista senza ansie. Dietro di lui, bel duello tra il giovane Marco Vistalli (Bergamo 1959 Creberg) e Manura Kuranage (Sri Lanka, Virtus Lucca), risolta dal primo per un solo centesimo, 47.02 contro 47.03.

Il successo di uno junior è sempre una notizia, anche se in questo caso lo Junior è uno come Daniele Greco (Bruni Vomano), cioè un atleta che ha già fatto parlare parecchio di sé. A Lodi il talento pugliese del triplo si è imposto con un tranquillo 15,60, misura sufficiente per salire sul gradino più alto del podio di Lodi. La prova al femminile è andata alla pronosticata numero uno, Magdelin Martinez (Assindustria), atterrata a 13,62 con il supporto del vento alle spalle (+2.6). Altra vittoria di discreto rilievo, ma con sfumatura esotica, è quella di Jorge Baliengo (Assindustria Padova) nel disco, grazie ad un miglior lancio di 56,26.

La classifica per società dopo 11 gare (ma ancora al lordo dei risultati che andranno scartati) vede al comando la Studentesca Cassa di Risparmio di Rieti tra le donne, e la Riccardi Milano in campo maschile. Lotta aperta comunque su tutti i fronti. La graduatoria delle ragazze vede le romane della Fondiaria Sai inseguire da vicino (14 punti), così come tra gli uomini fanno i pavesi della Cento Torri (4 sole lunghezze). Domani seconda e conclusiva giornata di gare: da seguire in particolare Libania Grenot nei 200, Benedetta Ceccarelli nei 400hs, Marco Lingua nel martello, Giulio Ciotti e Filipo Campioli nell'alto, le astiste Farfaletti, Giordano Bruno e Scarpellini. Ma sarà soprattutto il momento di assegnare gli scudetti 2008 su pista.

RISULTATI - UOMINI - 100 (+2.0): Collio (Pro Sesto) 10.39; 400: Licciardello (Libertas CT) 46.84; 1500: Esho (Ken, Jaeger) 3:47.32; 110hs (+1.9): Mainini (Cento Torri PV) 14.08; 3000st: Chatbi (Mar, Bergamo 1959) 8:31.91; Asta: Rubbiani (Fratellanza) 5,10; Triplo: Greco (Bruni Vomano) 15,60. Giavellotto: Bertolini (Cento Torri Pavia) 67,18; Marcia km 10: Brugnetti (Riccardi) 40:22.01; 4x100: Studentesca Ca.Ri.RI 41.29. Società: 1. Riccardi Milano p. 319,5; 2. Cento Torri Pavia 315,5; 3. Assindustria Padova 284,5; 4. Bruni Atl. Vomano 282; 5. Virtus Lucca 267; 6. Atl. Bergamo 1959 Creberg 260.

DONNE - 100 (+2.2) Khubbieva (Ukr, Cus Bologna) 11.53; 400: Grenot (Cus Cagliari) 53.44; 1500: Mrisho (Tan, Valsugana) 4:18.50; 100hs (+2.3): Melnichenko (Ukr, ASssi banca Toscana) 13.51; 3000st: Colì (Cus BO) 11:00.85; Alto: Meuti (Cus Cagliari) 1,82; Triplo: Martinez (Assindustria) 13,62 (+2,6); Peso Bordignon (Fondiaria SAI) 15,60; Martello: Claretti (Fondiaria SAI) 68,49; Marcia km 5: Di Vincenzo (Fondiaria SAI) 22:34.58; 4x100: Studentesca Ca.Ri.RI: 46.03. Società: 1. Studentesca Ca.Ri.RI p. 357; 2. Fondiaria SAI 343.5; 3. Assindustria PD 274,5; 4. Italgest Athletic Club 263; 5. Cus Ripresa Bologna 253; 6. Valsugana Trentino 252.

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27.09.08 - Gebrselassie e Mikitenko domani alla Berlin Marathon
Fonte: (adattato da IAAF) Yulia Baykova

Gebrselassie e Mikitenko domani alla Berlin Marathon
Haile Gebrselassie correrà domani a Berlino la 35esima edizione della Berlin Marathon, lo scorso anno aveva migliorato il record di Paul Tergat, correndo in 2:04:26 e tenterà in questa edizione di stabilire il nuovo record della maratona scendendo sotto le due ore e quattro minuti.

L'altro probabile protagonista sarà il forte keniano Charles Kamathi, che nonostante sia solo alla sua terza maratona, vanta il tempo di 2:07:33 stabilito a Rotterdam lo scorso aprile, trovandosi in buono stato di forma cercherà di migliorare il suo tempo personale dopo il duro allenamento di preparazione effettuato in Kenia.

Nella gara femminile la favorita è Irina Mikitenko, vincitrice della Flora London Marathon di quest'anno. Mikitenko potrebbe migliorare il record tedesco sulla maratona che già le appartiene, avendolo stabilito a Londra quest'anno con il tempo di 2:24:14. Altra pretendente alla vittoria l'etiope Askale Tafa Magarsa con il personale di 2:23:23 ottenuto quest'anno alla maratona di Dubai. Tra le protagoniste da segnalare anche la presenza delle atlete keniane - Rose Cheruiyot (2:25:48) e Helena Kiprop (2.26:27) quest'ultima terza alla Berlin Marathon nel 2007.

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26.09.08 - ATLETICA NOTIZIE
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

WEEKEND CON LE FINALI DEI SOCIETARI ASSOLUTI: GLI SCUDETTI A LODI

Il weekend che sta per iniziare vedrà l'assegnazione degli scudetti per club assoluti su pista, i primi dopo la modifica regolamentare che vedrà al via solo i club civili (con gli atleti militari schierati dai sodalizi di provenienza, e con le squadre composte anche da ragazzi e ragazze delle categorie Junior e Allievi). La finale A Oro, che attribuirà il tricolore, si svolgerà a Lodi, e vedrà al via le migliori 12 formazioni maschili e femminili. Ognuna potrà schierare fino a due atleti per gara, ma ciò che conta è che il punteggio d'assieme (26 risultati, centrati da un minimo di 14 atleti diversi) dovrà comprendere anche 8 risultati ottenuti da due atleti assoluti, due promesse, due junior e due allievi. Questo al fine di rendere fattiva la partecipazione dei più giovani, che gareggeranno comunque con ostacoli e attrezzi delle categorie assolute.

A Lodi sono annunciati diversi atleti di primo piano. Tra gli iscritti in campo maschile (elenco passibile di variazioni fino a un’ora prima delle gare, come da regolamento) risultano infatti: Emanuele Di Gregorio (Libertas Catania) e Simone Collio (Pro Sesto Atletica) nei 100 metri (Cerutti ha dato forfeit, come comunicato dalla Riccardi), Jamel Chatbi (Atletica Bergamo 1959 Creberg) nei 3000 siepi, Claudio Licciardello nei 400 (Libertas Catania), Matteo Villani (Fratellanza Modena) nei 5000, Jorge Baliengo )Assindustria Padova) nel disco, Roberto Bertolini (Cento Torri Pavia) nel giavellotto, il campione olimpico di Atene Ivano Brugnetti (Atletica Riccardi) nei 10km di Marcia, Marco Lingua (Libertas Catania) nel martello, Giuseppe Gibilisco (Jaeger Vittorio Veneto) nell’asta, Filippo Campioli (la Fratellanza) e Giulio Ciotti (idem) nell’alto, Daniele Greco (Bruni Pubbl. Atletica Vomano) nel triplo.

In campo femminile, Martina Giovanetti (Quercia Rovereto) e Giulia Arcioni (Studentesca Rieti) nei 100 metri, Libani Grenot (Cus Cagliari) nei 200 e 400 metri, Elena Romagnolo (Cus Bologna) nei 3000 siepi, Benedetta Ceccarelli (Fondiaria SAI) nei 400 piani e nei 400hs, Laura Bordignon
(Fondiaria SAI) nel disco, Zahra Bani (Cus Cagliari) nel giavellotto, Clarissa Claretti (Fondiaria SAI) ed Ester Balassini (Cus Bologna) nel martello. Assunta Legnante (Italgest Athletic Club) nel peso, Arianna Farfaletti (Italgest Athletic Club) Elena Scarpellini (Fondiaria SAI) e Anna Giordano Bruno (Fondiaria SAI) nell’asta, Magdelin Martinez nel lungo e nel triplo.

TV: differita Rai Sport Piu’, sabato: 22.15-23.55; domenica: 18-20.

LA COMPOSIZIONE DELLE FINALI
http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=59&fldAuto=9203

GLI ISCRITTI ALLE FINALI SCUDETTO DI LODI
http://www.fidal.it/2008/lodi27092008/Index.htm

Dall'Argento all'A3: le altre finali societarie


Non solamente Lodi. Questo fine settimana gli atleti italiani di maggior richiamo sono sparsi un po' per tutta la Penisola per partecipare anche alle altre finali dei Societari, che domenica sera andranno a comporre una maxiclassifica a squadre dal primo al quarantottesimo posto. Questo comporta che anche le altre sedi di gara vantano nomi interessanti e potrebbero proporre, se le condizioni climatiche lo permetteranno, risultati rilevanti.

Iniziamo dalla finale Argento di Cesenatico, che propone innanzitutto Checcucci (Assi Banca Toscana) sui 100, Galvan intenzionato a regalare alla sua vecchia società, l'Atl.Vicentina, la doppietta 200-400, la sfida fra il marocchino El Idrissi (Cus Genova) e il kenyano Biwott Chemweno (Athletic 96) nei 5000, con quest'ultimo opposto a Iannelli (Atl.Amatori Benevento) nei 3000 siepi. Da seguire anche Emanuele Abate (Cus Genova) nei 110hs, un'interessante gara nell'asta con Chiaraviglio (Sport Club Catania), D'Orio (Dil.Pol.Apb) e l'ucraino Koschmid (Cus Palermo) e il confronto fra Tremigliozzi (Atl.Amatori Benevento) e Iucolano (Cus Palermo) nel lungo. Anche le prove femminili avranno alcuni personaggi di rilievo come la Alloh (Atl.Firenze Marathon) in gara nei 100 e nei 200 dove si confronterà con la Milani (Atl.Bergamo) netta favorita quest'ultima sui 400. Cun curiosità è attesa poi la prova di due genovesi del Cus, Emma Quaglia nei 3000 siepi e Silvia Salis nel martello.

La finale A1 è in programma a Molfetta. Stella della due giorni è naturalmente Elisa Cusma, che gareggerà per il Mollificio Modenese su 800 e 1500 metri. Sul doppio giro di pista si poteva assistere al confronto con la Reina (Atl.Avis Macerata) ma quest'ultima ha optato per 200 e 400. Potrebbe avere spunti cronometrici interessanti la sfida nei 100 fra Tomasicchio (Atl.Acquaviva) e lo junior Rosichini (FF.GG.Simoni) come anche quella sui 5000 fra l'ugandese Busienei (Quercia) e il kenyano Kipchirchir Kiprono (Atl.Oristano). Attenzione poi ai 400 dove potrebbe vincere un allievo, Alessandro Pedrazzoli (Atl.Udinese Malignani).

Per la finale A2 ci si sposta a Saronno dove il capitano della nazionale, il martellista Nicola Vizzoni tornerà a vestire la sua antica maglia, quella dell'Atl.Livorno. Il sodalizio labronico punta anche su Lemmi nell'alto, mentre nei 400 si dovrebbe assistere al confronto fra Turchi (Cus Parma) e l'italoalbanese Haliti (Pol.Rocco Scotellaro), allievo che sta collezionando grandi prestazioni sui 400hs. Fra le donne fari puntati sulla Rosati (Atleticaspezia) nei 400, la Ferraro (Univ.Alba Docilia) nella marcia 5 km e la moldava Marina Marglieva (Cus Roma) nel martello.

L'ultima finale, quella A3, è in programma ad Alessandria. Qui sono meno gli atleti di spicco ma non mancano elementi di qualità a cominciare da Daniele Meucci (Pol.Corso Italia Pisa) che per una volta rinuncia a collezionare vittorie di qualità su strada per correre 1500 e 5000 e aiutare la sua vecchia società. Galletti (Atl.Imola) è favorito su 200 e 400 mentre sui 100 e 200 femminili dovremmo assistere a un doppio monologo della Salvagno (Cus Sassari).

Ecco il weekend delle mezze maratone

Con la disputa delle cinque finali dei Societari su pista, il resto del programma del weekend atletico è interamente dedicato alla strada, a cominciare dalla maratona, la Lake Garda Marathon che vive a Limone la sua seconda edizione. Dopo l'inaspettato successo della prima, con centinaia di partecipanti provenienti da tutte le regioni d'Italia e grandi consensi per la gestione della corsa, gli organizzatori guidati da Stefano Ballardini si attendono di superare quota 1.000 partecipanti. Il via verrà dato alle ore 9,30.

E' straripante il programma delle mezze maratone: in una domenica sono concnetrate alcune delle più importanti gare della stagione. A Udine, dove lo scorso anno vennero assegnati i titoli mondiali sulla distanza, sfida fra i keniani Benson Barus (1h00:17 di personale) e John Kiprotig (1h02:05) con l'etiope Dereje Tadesse (1h03:00) come terzo incomodo, mentre gli italiani si affidano alla coppia delle Fiamme Gialle formata da Stefano Scaini e Gabriele De Nard. Fra le donne favori del pronostico per l'ungherese della Cover Mapei Aniko Kalovics e la kenyana Hellen Kimutai, ma grande curiosità circonda la partecipazione della 19enne Mare Dibaba, etiope sorella dell'olimpionica Tirunesh. I colori italiani saranno difesi in particolare da Simona Viola e Marzena Michalska.

Altri appuntamenti sulla distanza sono la 9. edizione della Turin Half Marathon con partenza ed arrivo in Viale Virgilio; sempre in Piemonte la 13. Mezzamaratona del Vco; a Campobasso la 25. Tappino-Altilia, a Napoli la Caracciolo Gold Run giunta al suo ottavo anno, all'Isola di Albarella l'8. Maratonina del Parco del Delta del Po. Sempre su strada ma su una distanza superiore e un po' inedita, ossia i 32,5 km, si disputa la 3. Ascoli-San Benedetto del Tronto, alla quale hanno aderito alcuni nomi importanti quali Alberico Di Cecco e Denis Curzi (Carabinieri) e Daniele Caimmi (FF.GG.) mentre fra le donne ci saranno Rosalba Console (FF.GG.) e Marcella Mancini (Runner Team 99).

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23.09.08 - ATLETICA NOTIZIE
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

WEEKEND CON LE FINALI DEL NUOVO CAMPIONATO DI SOCIETA’, A LODI GLI SCUDETTI 2008
E' arrivato il weekend delle finali dei Societari di atletica, il momento clou dell'anno della rivoluzione. La nuova formula di gara è in quest'occasione che regalerà le sue emozioni più grandi, con il nuovo sistema che, dedicando il torneo unicamente alle società civili, accresce l'incertezza del suo esito. Due giornate di gara articolate per ogni raggruppamento su dodici squadre, ognuna delle quali potrà schierare due elementi per ogni prova e soprattutto dovrà coprire le varie competizioni utilizzando anche atleti della categoria allievi (16enni e 17enni). Ecco così che vedremo all'opera, per molti per la prima volta, atleti delle annate 1992 e 1993 contro i seniores. C'è poi da dire che tutte le squadre sono infarcite di atleti provenienti dalle società militari che gareggeranno per i loro sodalizi di provenienza. Tante le gare attraverso le quali verrà a formarsi la classifica finale, a cominciare dai 100 metri dove si ritroveranno Cerutti (Riccardi), Di Gregorio (Lib.Catania), Collio (Pro Sesto) e il nigeriano Emedolu (Firenze Marathon), con i 200 che fungeranno da vera rivincita con l'aggiunta di Guazzi (Cariri). Nei 400 Licciardello (Lib.Catania) è nettamente favorito, mentre negli 800 c'è curiosità per rivedere all'opera Andrea Longo (Lib.Catania) contro l'ex iridato juniores Esho (Jager Vittorio Veneto), Bobbato (Assindustria Padova) e Moro (Fratellanza Modena). Per il resto da seguire Bertolini (Atl.Cento Torri) nel giavellotto, Lingua (Lib.Catania) nel martello, Gibilisco (Jager Vittorio Veneto) nell'asta, Campioli e Giulio Ciotti (Fratellanza Modena) nell'alto, Ivano Brugnetti (Riccardi) nella marcia 10 km contro D'Onofrio (Bruni Atl.Vomano) e Adragna (Atl.Bergamo).

In campo femminile le stelle della rassegna saranno Libania Grenot (Cus Cagliari) che oltre ai suoi 400 gareggerà sui 200 contro la forte uzbeka del Cus Ripresa Bologna Khubbieva e Anita Pistone (Italgest) ed Elena Romagnolo pronta a regalare un successo al Cus bolognese nei suoi 3000 siepi. Da vedere anche la Bani (Cus Cagliari) nel giavellotto e la Legnante (Italgest) nel peso mentre si preannuncia incerto il confronto fra la Claretti (Fondiaria Sai) e la Balassini (Cus Ripresa Bologna) nel martello. La gara principale qui è però l'asta, in virtù delle ultimissime vicende con la Farfaletti (Italgest) che dopo aver portato il record nazionale a 4,42 affronta nella sua ultima uscita prima di lasciare le pedane e dedicarsi in toto al lavoro la coppia della Fondiaria Sai formata dall'ex primatista Giordano Bruno e dalla giovane Scarpellini per una gara che preannuncia tentativi di record. Nelle stesse giornate della finale Oro di Lodi, sono previsti i raggruppamenti che andranno a formare la classifica fino alla 48. posizione. La finale Argento si disputerà a Cesenatico, quella A1 a Molfetta, l'A2 a Saronno e l'ultimo gruppo ad Alessandria. Il programma di gare prevede per sabato in campo maschile 100, 400, 1500, 110hs, 3000 siepi, asta, triplo, disco, giavellotto, marcia 10 km e staffetta 4x100. per le donne tutto uguale salvo alto al posto dell'asta e martello in luogo del giavellotto (le marciatrioci gareggeranno poi sui 5 km). Le restanti gare sono fissate per la domenica: la sessione del sabato inizierà alle 12,15 per concludersi alle 18,45, quella domenicale alle 12 per finire alle 17,40.

Tv: differita su Rai Sport Più nelle serate di sabato e domenica.

LODI, INFO E PROGRAMMA ORARIO: http://www.fidal.it/files/finaleorolodi2.pdf

FINALE ORO, GLI ISCRITTI: http://www.fidal.it/2008/lodi27092008/Index.htm

FINALE ARGENTO, GLI ISCRITTI: http://www.fidal.it/2008/emi/cesenatico27092008/Index.htm

TORINO 2009, INCONTRO PER LA PRODUZIONE TV DEI CAMPIONATI EUROPEI INDOOR
Giovedì e venerdì prossimi si svolgerà a Torino una due giorni di incontri dedicati alla produzione televisiva (e agli aspetti tecnici ad essa collegata) dei Campionati Europei indoor del marzo 2009. Il Comitato Organizzatore locale accoglierà una rappresentanza della RAI (l’emittente che produrrà le immagini della manifestazione e le diffonderà per il tramite dell’Eurovisione in oltre 60 paesi) e dell’Associazione Europea di Atletica, che si incontreranno proprio al fine di meglio definire tutti gli aspetti connessi all’evento. Con loro, anche delegati dell’EBU e delle aziende che cureranno il cronometraggio e la gestione delle informazioni. Nel corso della prima giornata, è prevista anche un tour dell’impianto di gara, l’Oval Lingotto, che diventerà il centro dell’atletica italiana in sala già dal febbraio del prossimo anno (in programma il 21 e 22 i campionati nazionali assoluti). Per la RAI interverranno all’incontro Vincenzo Belli (regista), Alessandra Menichelli (Divisione produzione), Bruno Capovilla (Divisione produzione), Lidia Iozzi (Relazioni internazionali). In rappresentanza della EAA saranno presenti Nick Russi (Mediasprint), Ivan Khodabakhsh (Event Manager), Celia Mendes (Competition Manager), Jérôme Parmentier (Event Co-ordinator), Elena Orlova (Technical Delegate). Il COL Torino 2009 sarà rappresentato, tra gli altri, dal Direttore generale Anna Riccardi, e dai responsabili d’Area Andrea Ippolito (Operations) e Marco Sicari (Comunicazione-Media). Di seguito, l’elenco completo dei partecipanti.

TICKETING, I PREZZI DEI BIGLIETTI DI TORINO 2009: http://www.torino2009.org/ITA/tickets.aspx

Ufficio Stampa FIDAL

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22.09.08 - 31st annual ING Philadelphia Distance Run
Fonte: (adattato da IAAF per novararunning) Stefano Marinari

Philadelphia, (USA) - Yirefu Birhanu dell'Etiopia e Lilya Shobukhova della Russia hanno vinto la 31st annual ING Philadelphia Distance Run, mezza maratona che quest'anno ha visto più di 13.300 partecipanti.

La gara maschile, ha visto per quasi tutta la gara un gruppo di nove atleti a guidare la corsa e solo nel finale l'etiope Birhanu è riuscito con i connazionali Zwedia e Tola ad allungare e precedere nella volata conclusiva tutti gli avversari, chiudendo in 1:01:22 davanti a Terefu Zwedie 1:01:23 e Girma Tola finito terzo in 1:01:26, a seguire il kenyano McDonard Ondara quarto (1:01:32), Valentino Orare (1:01:37) e Boaz Cheboiywo (1:01:34), finito rispettivamente quinto e sesto.

Tra le donne solo nell'ultimo miglio si sono definite le posizioni quando la russa Lilya Shobukhova è riuscita a staccare la campionessa del mondo in carica e medaglia d'argento a Pechino la kenyana Catherine Ndereba che all'arrivo ha accusato 10 secondi di ritardo, al terzo posto un'altra kenyana Irene Limika.

Classifiche

MEN

1. Yirefu Birhanu, 22, Ethiopia, 1:01:22,
2. Terefu Zwedie, 25, Ethiopia, 1:01:23,
3. Girma Tola, 33, Ethiopia, 1:01:26,
4. McDonard Ondara, 23, Kenya, 1:01:32,
5. Valentine Orare, 25, Kenya, 1:01:33,

WOMEN
1. Liliya Shobukhova, 30, Russia, 1:10:21,
2. Catherine Ndereba, 26, Kenya, 1:10:31,
3. Irene Limika, 29, Kenya, 1:10:50,
4. Nriah Asiba, 27, Kenya, 1:10:58,
5. Aziza Ayilu, Ethiopia, 23, 1:11:06,

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22.09.08 - Wanjiru vince la Porto Sport Zone Half Marathon
Fonte: (adattato da IAAF per novararunning) Stefano Marinari

Lisbona, Portogallo - Samuel Wanjiru, Campione olimpico nella di maratona di Pechino, ha vinto domenica 21 Settembre la Porto Sport Zone Half Marathon. Tra le donne il successo è andato alla connazionale Pamela Chepchumba.

Il campione olimpico al rientro alle gare dopo le Olimpiadi ha vinto con il tempo 1:01:24 record della manifestazione.

Dopo la vittoria ecco le prime parole di Wanjiru "Non è stato facile vincere, perché sto recuperando ancora dalla maratona dei giochi olimpici, comunque sono soddisfatto è stata una buona prestazione."

Wanjiru, che celebrerà il suo ventiduesimo compleanno il 10 novembre, ha un personale sulla Mezza maratona di 58:33, mentre sulla distanza madre vanta un 2:05:24 ottenuto quest'anno a Londra.

Al secondo posto un altro kenyano, Jacob Yator a poco più di 1 minuto (1:02:41), il portacolori di casa il portoghese Rui Pedro finisce al quinto posto (1h04m56s).

Nella corsa femminile un'altra vittoria di Kenyana con Pamela Chepchumba, medaglia di bronzo agli ultimi di campionati del mondo disputatosi a Udine (Italia), con 1:10:26, alle sue spalle a dieci secondi Lena Cheruyiot, che pur avendo un personale di 1:09:45 ottenuto a Parigi si è dovuta arrendere alla Chepchumba.

Tra le portoghesi la migliore è stata Marisa Barros, che ha chiuso al quinto posto, davanti alla medaglia d'argento di Pechino nel triathlon Vanessa Fernandes anch'essa portoghese.

Leading Results -
Men:
1. Samuel Wanjiru, KEN 1:01:24
2. Jacob Yator, KEN 1:02:41
3. Thomas Kipkosgei, KEN 1:02:53
4. Wilson Kenbenei, KEN 1:04:13
5. Rui Pedro Silva, POR 1:04:56
6. António Salvador, POR 1:05:19

Women -
1. Pamela Chepchumba, KEN 1:10:26
2. Lena Cheruyot, KEN 1:10:36
3. Gladys Cherono, KEN 1:10:42
4. Alba Console, ITA 1:12:31
5. Marisa Barros, POR 1:13:56
6. Vanessa Fernandes, POR 1:17:04

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21.09.08 - Record italiano dell'asta donne, Farfalleti sale a 4,42
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa FIDAL

RECORD ITALIANO ASSOLUTO DELL’ASTA DONNE PER LA FARFALETTI: 4,42
Ancora più su, ancora un centimetro. A sorpresa, nel corso di una prova regionale a Busto Arsizio, la varesina Arianna Farfaletti Casali (Italgest Athletic Club) ha stabilito il record italiano assoluto di salto con l'asta, valicando l'asticella posta a 4,42. Un centimetro in più rispetto a quanto era riuscita a fare, appena il 26 luglio di quest'anno, Anna Giordano Bruno (Fondiaria SAI). La neo primatista italiana nel corso della stagione era già riuscita a superare 4,35 (a Donnas, il 10 maggio), ma oggi è riuscita nell'impresa, migliorandosi di ben sette centimetri. Questa la serie record: 4,00/2; 4,15/1; 4,30/2; 4,42/2. Non contenta, alla fine la scatenata azzurra ha provato addirittura i 4,47, non andando lontano dal bersaglio al secondo tentativo. Nata a Sorengo (Svizzera) nel giugno del 1976, la Farfaletti Casali, come successo a molte protagoniste della specialità, è una ex ginnasta; ma la particolarità di questa atleta sta nel fatto che si dedica all'asta nel tempo lasciatole libero dal lavoro (è ingegnere chimico), per puro piacere di fare ancora sport. Una rarità. "Ma adesso sarò costretta a smettere - racconta la Farfaletti Casali - ho cambiato lavoro, e dovrò spostarmi quotidianamente fino a Monza: 90 minuti circa di viaggio, che rendono davvero incompatibile la mia attività con lo sport. Sì, in effetti questa era la penultima gara della mia carriera, chiuderò a Lodi, per la finale dei Societari, il prossimo weekend".

La genesi della prova odierna è strepitosa. Qualcuno direbbe: un segno del destino. "Era il recupero di una prova regionale di giovedì scorso, con la gara di asta sospesa per l'oscurità. E' stata rinviata ad oggi, in occasione dei campionati regionali allievi, ed è stata una fortuna, perché sono state ammesse a partecipare solo le atlete rimaste in classifica fino al momento della sospensione. Così, per una volta, non è stato necessario attendere ore prima di affrontare le quote migliori". Già alla fine di agosto il record aveva tremato sotto i colpi della Farfaletti: "A Lugano, il 30 agosto, l'avevo sfiorato così come la settimana successiva, ai provinciali milanesi, all'Arena. La dedica è per il mio allenatore, Fabio Pilori, che mi ha seguito ovunque, così come il mio fidanzato Ivan e mio papà Flaviano; poi naturalmente per il presidente della mia società Angelotti e per Pinciroli, che a Busto mi ha aiutato molto".

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21.09.08 - Struttura Tecnica Nazionale: gettate le basi per il 2009
Fonte: www.fidal.it

Due giorni di lavoro e di riflessione. Guardandosi negli occhi. Per capire, o perlomeno, cercare di farlo. Si è chiusa ieri pomeriggio a Roma la due giorni di riunioni della Struttura Tecnica Nazionale: trentasei ore di confronto per provare a chiudere il conto del 2008, ed impostare la strada verso un 2009 fitto di appuntamenti. Venerdì, alla presenza del presidente federale Franco Arese, la fase di valutazione della stagione che sta per concludersi, con gli esiti dell'Olimpiade di Pechino a dominare la discussione. Un dibattito a tratti acceso, che ha vissuto anche una significativa parte politica in apertura, quando il consigliere federale Mauro Nasciuti, dando seguito a quanto già fatto nella riunione di Giunta federale della scorsa settimana dal vice presidente vicario Alberto Morini, ha restituito al presidente Arese la delega sul settore tecnico attribuitagli all'inizio del quadriennio. Un atto non solo formale, che va apprezzato per il senso di responsabilità istituzionale che l'ha generato, e che allo stesso tempo estende, per certi versi, l'ambito di manovra sull'area tecnica del presidente, ora più che mai impegnato nell'operazione di riassetto annunciata alla Giunta.

Pechino. Un'Olimpiade scintillante per le imprese di Alex Schwazer ed Elisa Rigaudo, ma complessivamente, e da quasi ogni punto di vista (con la statistica a fare da giudice inappellabile), da considerarsi al di sotto delle aspettative. Nelle parole dalla maggior parte dei tecnici (con le classiche eccezioni) il riconoscimento della propria parte di responsabilità, unito ad una serie di valutazioni specifiche su errori o mancanze individuali o di gruppo. Un confronto più nudo che crudo: sul tavolo, tutti i problemi, dalla discontinua frequentazione dei raduni, all'influenza negativa di tecnici personali animati quasi esclusivamente da desiderio di rivalsa; dalla prosopopea di campioni superstar solo nel cortile di casa, alla scarsa personalità di atleti psicologicamente inadeguati rispetto al carico emozionale di una manifestazione come l'Olimpiade.

E poi, uscendo dall'argomento Pechino, una serie di considerazioni molto interessanti, soprattutto per la parte che riguarda il cosiddetto contesto. Ecco allora emergere, segnalato da Mimmo Di Molfetta ma condiviso praticamente da tutti, il problema del ricambio nei tecnici, oggi sempre meno giovani e sempre meno dotati di una cultura specifica di base. E la conseguente denuncia della inadeguatezza di un modello che non esiste più, malgrado lo si continui a perseguire: quello del tecnico-insegnante di educazione fisica, il brav'uomo (o la brava donna) che sceglie di allenare per diletto nel tempo libero pomeridiano. Una formula forse buona quarant'anni fa, ma assolutamente fuori dal tempo oggi, in un mondo che offre ai più bravi, ai più meritevoli, ben altre occasioni professionali; e in una Scuola, quella italiana, che ha ruoli blindati ormai da decenni, impedendo l'immissione di esperienze (e motivazioni) nuove, sensibilità diverse. O ancora, altro spunto interessante: la generale inadeguatezza dei programmi di allenamento dei migliori giovani, i cosiddetti "talenti", che arrivano alle soglie dell'atletica vera (quella dei confronti internazionali, delle sfide al calor bianco in terra straniera) con stimoli e sollecitazioni da "poppanti" sportivi, somministrati da allenatori che si chiudono a riccio, sfuggendo al confronto e negandosi così ogni possibilità di crescita. Problemi serissimi, che sono probabilmente il nocciolo duro della questione atletica, ma che spesso sono soppiantati, nella generale attenzione, da una quotidianità fatta di campionati e classifiche nazionali, formule e regolamenti, recinti verbali che sempre più appaiono vuoti ed anacronistici.

Ieri, sabato, giornata dedicata alla programmazione. Il Settore tecnico nazionale ha gettato le basi per l'inverno, stabilendo la formula che verrà proposta al Consiglio federale del 10 ottobre per la definitiva approvazione. Ai Campionati Europei di cross del 14 dicembre (Bruxelles) andranno gli atleti che sapranno mettersi in luce nel corso delle tre prove di selezione nazionale, ma comunque con ampi margini di manovra per il Settore Tecnico. L'appuntamento di Torino (Campionati Europei indoor, 6-8 marzo) vedrà la partecipazione di una squadra formata sulla griglia di minimi dell'edizione di due anni fa (quelle delle sei medaglie di Birmingham). La proposta del STN è comunque di riservare una ulteriore possibilità di scelta ai selezionatori, al fine di consentire la convocazione di giovani che non fossero riusciti a conseguire gli standard di ammissione. In ogni caso, quello che nascerà sarà un gruppo di qualità, composto sugli esiti agonistici di una stagione invernale che offrirà agli azzurri la possibilità di disputare il campionato nazionale sulla pista e sulle pedane dell'Europeo (Torino, 21-22 febbraio). Il DT Nicola Silvaggi ha sottolineato che ad atleti e tecnici verrà data indicazione di affrontare la stagione indoor con uno spirito diverso rispetto al 2008, quando, in vista dell'appuntamento olimpico, fu lasciato la possibilità di non finalizzare la preparazione. La STN si riunirà nuovamente a Rieti, il 4 e 5 ottobre, in occasione della rassegna nazionale Allievi.

m.s.

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21.09.08 - Campionati Italiani di Lunghe distanze di Corsa in Montagna
Fonte: Elena Franchi - Uff. Stampa Atl. Trento cmb

Campionati Italiani di Lunghe distanze di Corsa in Montagna (Martignano Tn-Civezzano, 21.09.2008): vittoria con polemica per Andrea Regazzoni (Atl. Valle Brembana), che taglia il traguardo vittorioso e, a caldo, si lascia andare a polemiche in merito alle convocazioni per gli Europei e i Mondiali, ai quali secondo Regazzoni non andrebbero i più forti, bensi quanti sono avvantaggiati da dinamiche che inquinano i rapporti tra dirigenti e tecnici.
Sia come sia, quella di Regazzoni e una bella vittoria: sui 25 km del tracciato che si snodavano nella zona dell’Argentario tra Martignano e Civezzano, Regazzoni e partito cauto, lasciando a Molinari, l’atleta di casa ex iridato, l’incarico di fare il ritmo. Sui primi 10 km, caratterizzati principalmente da salita, Molinari ha staccato gli inseguitori (Wyatt, Regazzoni, Manzi, Rinaldi) ed e andato a
prendersi il Gran Premio della Montagna (con 40 “ di vantaggio), riservato al primo atleta che transitava sul Calisio (al sesto km, alla fine della salita piu lunga del tracciato).
Ma l’abbondante discesa che caratterizza la seconda parte del tracciato (dal Calisio fino al Loch, ma soprattutto dal Pian del Gac in poi) ha privilegiato la freschezza di Regazzoni, che ha superato l’idolo locale, campione iridiato a Telfes nel 1996 (al Lago di S. Colomba, al 13 km, transitava ancora in testa). Regazzoni, che chiude in 1h36’’23, ha alle spalle due quinti posti, rispettivamente sui 5000m in pista nel 2003 e sui cross nel 2005, e punta ora, dopo un inverno travagliato da infortuni, alla corsa in montagna.
A pochi km dall’arrivo Molinari e stato superato anche dal forestale Emanuele Manzi (1h38’56”), azzurro della corsa in montagna, secondo in Coppa del Mondo nel 2001. L’atleta di Civezzano e infine terzo (1h39’’15), e va a prendersi il titolo italiano Master A. Erano infatti ben otto i titoli italiani in palio: promesse/senior/master 1/master2 maschile e femminile.
Sempre tra gli uomini, quarto Rinaldi (1h40’47), quinto Jonathan Wyatt (1h41’13), che giusto domenica scorsa si e laureato campione mondiale a Crans Montana (in Svizzera) e oggi ha patito i residui della gara iridata nelle gambe. Il forte neozelandese corre da quest’anno con la societa organizzatrice, l’Atl. Trento cmb.
Sesto un ex-aquilotto, Gerd Frick, sesto Martin Cox, ottavo un altro ex azzurro di valore, Lucio Fregona, campione mondiale a Edmonton nel 1999. Franco Torresani, il prete volante della società organizzatrice, arriva in 1h44, l’aquilotto Luca Quarta e 19.: assieme a Molinari e a Wyatt vanno a prendersi il titolo italiano di società.

Al femminile, commovente vittoria di Mariagrazia Roberti (1h59’55) che all’arrivo fatica a trattenere la gioia: ha vestito nella sua carriera per ben 24 volte la maglia azzurra, ha vinto due titoli individuali (1997, 2006), 11 titoli a staffetta, ed e stata seconda agli Europei nel 1996. La Roberti parte cauta e lascia che ad aprire le danze siano l’atleta locale Lorenza Beatrici, bronzo a staffetta
con la Iachemet nel 2007 e nel 2008, e la neoazzurra Cristina Scolari. Dopo il Calisio inizia a prendere coraggio e fa la sua gara: taglia il traguardo con buon margine di vantaggio sulla Scolari (2h00’36), quest’anno quarta a Domodossola e azzurra agli Europei, e una splendida Lorenza Beatrici (2h02’36), della società organizzatrice. Piu staccata Francesca Iachemet, anche lei aquilotta, che ha fatto un grande recupero in discesa ma ha dovuto fermarsi per aver perso una lente, sesta Roberta Bottura: con questi piazzamenti le tre aquilotte vanno a prendersi la vittoria di societa’. Da segnalare le veterane dell’Atl. Trento cmb, vittoriose in passato di uno scudetto a
squadre: Raffaella Bailoni, nona, Romana Verones, quindicesima, e Antonella Molinari, 19°: quest’ultima, cugina di Antonio e pure lei di Civezzano, e stata, negli anni ‘90, campionessa italiana, e piu volte maglia azzurra, e ha ripreso a correre dopo 12 anni di stop tre mesi fa proprio in occasione di questa gara.
Grande entusiasmo da parte del pubblico, composto anche dai numerosi bambini delle scuole elementari coinvolte nel progetto “I giovani e lo sport di montagna” giovedì e venerdi 18 e 19 settembre : dopo l’incontro con i campioni (giovedì) e la garetta in montagna il venerdi, in cui hanno corso accompagnati da Antonio Molinari, i bambini hanno sfogato tutto il loro tifo vestiti della maglietta della manifestazione e forniti di una bandierina tricolore realizzata da loro stessi a scuola grazie alla disponibilita’ delle maestre coordinate dall’assessore nonche insegnate Nicoletta Donatoni.

La gara odierna e un campionato di nuova istituzione. L’Atletica Trento cmb si è incaricata per l’anno 2008 di organizzare questo campionato di nuova istituzione, in parte erede del Campionato di Gran Fondo; la kermesse rappresenta una novità nel calendario italiano della corsa in montagna: un tempo Campionato Italiano di Gran Fondo, poi per anni latitante nel calendario nazionale di
corsa in montagna, è entrato da quest’anno ufficialmente tra le gare che assegnano titoli tricolori (la “versione” mondiale già esiste, quest’anno si è disputata il 26 aprile a Horton in Ribblesdale, in Inghilterra). Il 21 settembre costituisce l’ultimo appuntamento per i camosci, dopo la staffetta di Povo, e le tre prove individuali del Campionato Italiano individuale e a squadre (rispettivamente: a
Domodossola in giugno la prima prova, ad Adrara San Martino in luglio la seconda, a Cedegolo [BS] la terza): 24,5 km nelle zone dell’Ecomuseo dell’Argentario, da Martignano (Trento) a Civezzano, salite e discese. A governare le redini dell’evento un duetto, Atl. Trento cmb+5 Stelle Seregnano, vale a dire la società sportiva di Civezzano affiliata al CSI (Centro Sportivo Italiano, ente promozionale, mentre l’Atl. Trento è affiliata alla Fidal) nata ai tempi di Scartezzini per valorizzare e intercettare campioni come Mariano Scartezzini e Antonio Molinari (www.5stelle.tk).

Il percorso. 25 km su di un tracciato tra Martignano, il M. Calisio, Montevaccino, Albiano, Fornace, con arrivo a Civezzano, paese di Antonio Molinari, e ancor prima di Mariano Scartezzini, ex primatista italiano sui 3000 siepi (8’12’’). Di corsa sui loro percorsi di allenamento, ma di corsa anche sulle antiche vie dei canopi, i minatori tedeschi che durante il Medioevo lavoravano nelle miniere, le canope appunto, sede di un’epopea mineraria che nei secoli ha alimentato miti e leggende, dando vita alla figura del canopo richiamata nel logo della manifestazione.

CLASSIFICA GENERALE

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21.09.08 - Continental Airlines Fifth Avenue Mile
Fonte: (adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

New York: Bernard Lagat chiuderà la stagione agonistica correndo il Continental Airlines Fifth Avenue Mile in programma questa domenica, 21 settembre.

Lungo la Fith Avenue ci saranno ben 10 olimpionici fra i quali Nick Symmonds, Nick Willis e fra le donne Shannon Rowbury e la britannica Lisa Dobriskey.

Lagat, 33 anni, campione mondiale 2007 nei 1500 e 5000 ha vinto 6 volte il Wanamaker Mile e potrebbe divenire il secondo uomo di sempre ad imporsi nello stesso anno anche nella Fith Avenue: prima di lui solo lo spagnolo Isaac Viciosa riuscì a compiere l'impresa nel 1997.

Momento di riscossa per il keniano naturalizzato statunitense dopo non aver brillato alle recenti olimpiadi a causa di un ritardo nelle
preparazione determinato da un infortunio primaverile: dopo il deludente nono posto nella finale dei 5000 ha però reagito vincendo i
3000 dei World Athletics Final.

Symmonds, 24, di Eugene, ha vinto gli 800 ai trials americani ed ha agguantato le semifinali olimpiche; Willis, 25, campione Commonwealth, ha conquistato il bronzo nei 1500 di Beijing.

La Rowbury, 23, di San Francisco, ha avuto la stagione della svolta, correndo in 4.20 per divenire la seconda Americana della storia dopo Mary Decker Slaney.

La Dobriskey, 24, ha perso di un soffio il podio dei 1500 olimpici facendo però registrare il proprio personale, 4.02.10, come Willis è
la compionessa Commonwealth 2006

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20.09.08 - Poljanec trionfa in Piazza dei Signori
Fonte: Mauro Ferraro - Ufficio Stampa ATHLETIC LAMPARREDO PACCAGNAN PONZANO

Lo sloveno ha vinto, con 5.20, la 9a edizione della gara internazionale
di salto con l'asta di Treviso. Solo spettatore l'infortunato Gibilisco

Treviso, 20 settembre 2008 - Dopo uno statunitense, uno sloveno. Andrej Poljanec succede a Darren Niedermeyer nell'albo d'oro della gara internazionale di salto con l'asta di Treviso.

Un risultato a sorpresa, in una competizione conclusasi con uno spareggio. Poljanec si è imposto con 5.20, stessa misura superata da altri quattro atleti, Rovan, Boni, Kivioja e Müller. Allo spareggio sono andati Poljanec e il più titolato connazionale Rovan, gli unici due ad aver valicato l'asticella a 5.20 al primo tentativo.

Rovan ha rinunciato ai salti di spareggio, lasciando in pedana da solo Poljanec, che si è così aggiudicato la gara e il 5° Trofeo Banca di Treviso. Un esito a sorpresa, che ha premiato una delle più grandi speranze dell'atletica slovena (24 anni a novembre, ma già una discreta esperienza internazionale avendo partecipato anche ai Mondiali di Osaka), relegando al secondo posto Rovan, reduce dall'Olimpiade e atleta più accreditato tra i sette scesi in pedana in Piazza dei Signori.

A Rovan, che prima dello spareggio, aveva provato anche i 5.50, mancando la misura di un soffio al secondo tentativo, è andato il Trofeo Ca' Salina, che premiava la qualità del gesto tecnico.

Solo spettatore l'azzurro Giuseppe Gibilisco. Nell'ultimo allenamento prima di partire per Treviso, il siciliano della Jäger Vittorio Veneto ha avvertito il riacutizzarsi di un problema tendineo che probabilmente lo costringerà a chiudere anzitempo la sua annata.

In Piazza dei Signori, dove aveva già gareggiato nel 2005, è stato comunque il più applaudito: Treviso lo aspetta nel 2009 per la decima edizione di "Signori in Piazza".

Classifica: 1. Andrej Poljanec (Slo) 5.20, 2. Jure Rovan (Slo) 5.20, 3. Marco Boni (Aeronautica) 5.20, 4. Jarno Kivioja (Fin) 5.20, 5. Alex Thortsten Müller (Ger) 5.20, 6. Jure Batagelj (Slo) 5.00, 7. Nicola Tronca (Jäger Vittorio Veneto) 5.00.

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18.09.08 - ATLETICA NOTIZIE
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

SETTEMBRE E OTTOBRE, IL CLOU DELL’ATTIVITA’ NAZIONALE E GIOVANILE

Terminata (od ormai prossima alla conclusione) la lunga serie di meeting internazionali, l’atletica italiana si tuffa nell’attività nazionale e giovanile, tradizionalmente caratterizzante i mesi di settembre e ottobre. Si comincia domenica mattina, a Roma, con la terza prova del Campionato di società di marcia (Trofeo Kronos, dedicato alla memoria di Fulvio Villa; 20km uomini, 10 per le donne), che andrà in scena nel parco di Villa Borghese, sito finalmente “riconquistato” dall’atletica leggera. Sempre in questo fine settimana, finale nazionale dei Campionati di società Masters, sulla pista della SNAL di Formia. L’appuntamento clou del mese è comunque rappresentato dalle finali del Campionato Italiano Assoluto di Società, nella sua nuova formulazione aperta ai soli club civili (e con gli atleti militare schierati nei sodalizi di provenienza). La data prevista è quella del 27 e 28 settembre, nel corso della quale si terranno le finali A “Oro” (a Lodi, dove si assegnerà lo scudetto; trasmissione tv delle gare su Rai Sport Più), “Argento” (Cesenatico), A1 (Molfetta) e A2 (Saronno). Nel weekend successivo, dal 3 al 5 di ottobre, Rieti ospiterà una delle rassegna più belle e sentite del panorama nazionale, ovvero i Campionati Italiani Allievi, rassegna aperta a 16enni e 17enni. Neanche il tempo di fermarsi a riflettere, ed ecco, ancora ad una settimana di distanza (10-12 ottobre), la rassegna riservata ai Cadetti, attesi al Trofeo delle Regioni – Campionato Italiano Individuale (per 14enni e 15enni). Nello stesso fine settimana, altro campionato di società, ma al giovanile (Under 23): la finale A “oro” è in programma a Modena, la A “argento” a Cosenza. Domenica 12 ottobre è anche la data di svolgimento del Campionato Italiano Assoluto di Maratona, ospitato quest’anno dalla prova sui 42km di Carpi.

SOCIETARI ASSOLUTI – LA COMPOSIZIONE DELLE FINALI

UOMINI: http://www.fidal.it/files/composizionefinalinazcdsassUOMINI06_08d.pdf

DONNE: http://www.fidal.it/files/composizionefinalinazcdsassDONNE06_08c.pdf

SOCIETARI ASSOLUTI: INFORMAZIONI E PROGRAMMA ORARIO DELLA FINALE A ORO DI LODI

http://www.fidal.it/files/finaleorolodi2.pdf

DOMANI E SABATO A ROMA LA RIUNIONE DELLA STRUTTURA TECNICA NAZIONALE

E’ in programma domani pomeriggio a Roma, presso la sede FIDAL (con ulteriore appuntamento fissato per sabato mattina) una riunione della Struttura Tecnica Nazionale. All’ordine del giorno, oltre all’esame degli esiti delle massime manifestazioni internazionali, anche una prima fase di programmazione della stagione invernale 2008-2009, ormai decisamente alle porte. Per il DT Nicola Silvaggi ed i suoi collaboratori, l’obiettivo è di gettare al meglio le basi per i due appuntamenti di maggior rilievo: i Campionati Europei di Cross del 14 dicembre (a Bruxelles, Belgio), e soprattutto la trentesima edizione dei Campionati Europei Indoor, che avrà luogo a Torino (nel superbo scenario del Pala Oval), dal 6 all’8 marzo del prossimo anno.

Ufficio Stampa FIDAL

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18.09.08 - Powell vince con 9.89 i 100 metri del meeting di Szczecin
Fonte: www.pzla.pl

SZCZECIN (Polonia) - Il giamaicano Asafa Powell ha vinto la prova dei 100 metri al Pedro's Cup Athletics meeting in Szczecin disputato ieri con il tempo di 9.89 , in una gara segnata dalle non buone condizioni metereologiche.

Con una temperatura di 14 gradi, il pluricampione mondiale ha firmato la sua settima corsa sotto i 9.90 dopo il suo deludente quinto posto nella finale dei Giochi Olimpici di Pechino.

Powell si è imposto facilmente sulla pista polacca davanti allo statunitense Mike Rodgers (10.23) e l'atleta delle Barbados, Andrew Hinds (10.41).

Di seguito i principali risultati del meeting.



fotografia (AP Photo/Alik Keplicz)

 

Donne

100 metri:
1. Jeanette Kwakye (GBR) 11,35
2. Mikele Barber (USA) 11,45
3. Montell Douglas (GBR) 11,51

100 metri ost:
1. Dawn Harper (USA) 12,75
2. Aurelia Trywianska-Kollasch (POL) 12,93
3. Damu Cherry (USA) 12,96

400 metri:
1. Christine Amertil (BAH) 51,95
2. Kaliese Spencer (JAM) 52,24
3. Libania Grenot Martinez (ITA) 52,58

400 metri ost:
1. Melaine Walker (JAM) 54,55
2. Anna Jesien (POL) 56,06
3. Zuzana Hejnova (TCH) 56,64

Asta:
1. Monika Pyrek (POL) 4,60
2. Ioulia Goloubtchikova (RUS) 4,60
3. Svetlana Fieofanova (RUS) 4,50

1.500 metri:
1. Irina Lichtchinska (UKR) 4:10,33
2. Lisa Dobriskey (GBR)) 4:10,77
3. Sylwia Ejdys (POL) 4:10,80

Uomini
400 metri:
1. Marek Plawgo (POL) 46,49
2. Marcin Marciniszyn (POL) 46,72
3. Rafal Wieruszewski (POL) 46,76

Asta:
1. Brad Walker (USA) 5,60
2. Denis Iourtchenko (UKR) 5,50
3. Przemyslaw Czerwinski (POL) 5,50

100 metri:
1. Asafa Powell (JAM) 9,89
2. Mike Rodgers (USA) 10,23
3. Andrew Hinds (BAR) 10,41

110 metri ost:
1. Petr Svoboda (CZE) 13,38
2. Artur Noga (POL) 13,44
3. Ty Akins (USA) 13,75

800 metri:
1. Pawel Czapiewski (POL) 1:46,75
2. Wilfred Bungei (KEN) 1:47,34
3. Marcin Lewandowski (POL) 1:47,52

3.000 metri siepi:
1. Tomasz Szymkowiak (POL) 8:37,14
2. Mateusz Demczyszak (POL) 8:43,20
3. Nathan Soimo (KEN) 9:00,76

Salto in alto:
1. Michal Bieniek (POL) 2,30
2. Germaine Mason (GBR) 2,27
3. Filippo Campioli (ITA) 2,24

Lancio del peso:
1. Christian Cantwell (USA) 20,92
2. Tomasz Majewski (POL) 20,90
3. Reese Hoffa (USA) 20,83

Lancio del disco:
1. Zoltan Kovago (HUN) 67,66 m
2. Piotr Malachowski (POL) 65,88 m
3. Mart Israel (EST) 63,21 m

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17.09.08 - Ugandan Road Runnning a Nyasiki e Kiprop
Fonte: (adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Sironko. Uganda - Il campione in carica Isaac Kiprop e Adero Nyakisi sono i vincitori della Ugandan Road Runnning che si è disputata
domenica 14 settembre sulla distanza di 20km a Sironko, circa 350km dalla capitale Campala.

La campionessa ugandese dei 5000, Adero Nyakisi era la favorita della vigilia; per i primi 10km conduce in testa un gruppetto che comprende anche la campionessa mondiale juniores Catherine Webombesa, la vincitrice della maratona di Kampala Jane Suuto e Dorcus Chesang. Nei chilometri successivi cambia decisamente ritmo staccando progressivamente la Webombesa e terminando in 1.17.02.

"E' stata una bella vittoria perchè ho sconfitto da subito le mie rivali, ho corso più forte i secondi 10km per staccarle, può accadere
di tutto quando il ritmo è basso ed hai avversarie forti accanto".

Nella prova maschile Kiprop, che corre per il Sebei College Club, decide di allungare negli ultimi 2 km distanziando nientemeno che
James Kibet, campione mondiale di maratona ad Osaka, terminando quindi in solitaria in 1.03.34.

"La mia vittoria deve mettere pressione a Boniface Kiprop, Kipkemei e Kipsiro, ora sono tornato in forma e gli altri devono saperlo".

Kiprop ha ripreso ad allenarsi seriamente dopo il congedo militare e si è detto dispiaciuto che non ci fossero i suoi diretti concorrenti
impegnati nella World Athletics Final.

"Avrei corso più forte se ci fossero stati loro, tutto è dipeso dal fatto che gli juniores non hanno tenuto un ritmo corretto.".

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15.09.08 - Parma presa d'assalto dalla Cariparma Running
Fonte: Cusparma

Successo per la Cariparma Running nonostante il tempo incerto: erano infatti ben oltre i 2.500 gli atleti al via stamattina.

Dopo aver ritirato il pettorale e un breve riscaldamento si sono posizionati tutti sotto l’arco Cariparma: i migliori 300 in griglia e gli altri a seguire.

In prima fila, insieme al Presidente del Cus Parma Matteo de Sensi e al primo cittadino Pietro Vignali i 4 testimonial del progetto “Corri con noi”: Antonella Santoro, Marco Vitale, Fiorenza Ciarelli e Claudio Rinaldi; quest’ultimo è stato il migliore dei 4 chiudendo la 10 km in 52:59.

Doppietta del Casone Noceto nella 10 km del Ducato, con Fabio Bellucci che ha tagliato il traguardo dopo 34’23’’ e Massimo Spagnoli (34’25’’). Piazza d’onore per Ernesto Guardascione de La Fratellanza (34’33’’). Lara Mustat (39’58’’) del Cus Parma è stata la migliore delle donne, seguita da Federica Rebecchi (40’35’’) sempre della società rossonera e da Eufemia Magro (41’40’’)del Gruppo Podisti Albesi Mokafe. Gli atleti oltre alle coppe e premi in natura, hanno ricevuto integratori Agisko, sponsor della gara.

La Mezza maratona è stata vinta alla grande da Marco Brambilla con un vantaggio di oltre 30’’ sul 2°. L’atleta del San Marco U.S. Acli ha infatti terminato la gara in 01:08:30 mentre Luca Quarta dell’Atletica Trento in 01:09:01. Corrado Mortillaro dell’Atletica Gonnesa con 01:10:47 si è aggiudicato il 3° posto.

In campo femminile Loretta Giarda dell’Avis Gambolò, con 01:22:40 ha battuto Giulia Bellini del Mollificio Modenese Cittadella (01:22:43) e Silvia Murgia del Casorate (01:24:40). Sul palco a premiare i vincitori con un pacco speciale, Stefano Capelli di Delicius.

Il Presidente de Sensi ha chiuso la gara al 29° posto assoluto (7° di categoria) con 01:17:00.

Passando alla 30 km della Duchessa, quest’anno la gara più lunga visto che non c’era la Maratona, Paolo Merzaglio dell’Atl. Lecco ha vinto in scioltezza con 01:53:30, a seguire Ferruccio Gamba del Fo’ di Pe (01:57:46) e Sergio Cipro dell’Arci Favaro (01:57:52). Tra le donne Sonia del Carlo ha tagliato il traguardo con larghissimo anticipo sulla 2a : l’atleta della pod. Formiginese ha chiuso in 02:10:28 mentre Lisa Borzani dell’Atl. Asi Veneto in 02:19:21. Terzo tempo per Silvia Comelli della Canottieri Milano con 02:22:18. I 6 atleti hanno ricevuto un pacco speciale offerto da Martini Spugne S.p.A.

Oltre agli agonisti la manifestazione prevedeva la Cariparma Kids che ha visto al via oltre 300 bambini e la Corri per la Vita con circa 2.000 pettorali venduti: risultato importante per Verso il Sereno, l’associazione che riceverà in beneficenza, raddoppiato da Cariparma, l’incasso della vendita.

Tanti, come tutti gli anni, gli atleti Cus Parma: 125 in totale, mentre erano quasi 300 i volontari che hanno reso possibile questa manifestazione.

di seguito lcune immagini:

1. I 4 della Corri con noi: Santoro, Ciarelli, Vitale e Rinaldi

2. I vincitori della 10 km del ducato

3. I vincitori della 21 km

4. La partenza

5. La premiazione della Cariparma kids

6. Partenza2

CLASSIFICHE

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15.09.08 - Skyrace Campionato Italiano a Team 2008
Scritto da: Maurizio Torri Ufficio Stampa FSA

CAMPIONATO ITALIANO A TEAM 2008: ALLA ROSETTA UNA GARA DA INCORNICIARE

Aldo Moro Paluzza e Valsesia sono le compagini campioni d'Italia FSA 2008. Questo il responso della kermesse tricolore andata in scena ieri mattina sulle pendici orobiche di Rasura (So). Kermesse che ha incoronato i friulani Fulvio Dapit - Tadei Pivk e le piemontesi Manuela Brizio - Cecilia Mora. Per quanto riguarda la cronaca di gara, dopo avere tirato per gran parte dell'ascesa, i due trentini Gil Pintarelli - Silvano Fedel, si sono dovuti inchinare agli arrembanti Fulvio Dapit - Tadei Pivk. "Tadei è un ottimo partner e questa gara mi è piaciuta moltissimo - ha commentato al traguardo lo stesso Dapit -. Avevo nelle gambe un lunghissimo pre Scaccabarozzi, ma sono comunque riuscito ad esprimermi su buoni livelli. Quindi, bene così".

 

 

 

 

E se la gara maschile si è rivelata combattuta, in quella femminile il duo piemontese ha subito preso il largo: "Non avevo mai corso da queste parti, ma cavoli qui avete dei tracciati stratosferici - ha commentato Emanuela Brizio -. Peccato solo per il tempo, mi sarebbe piaciuto godere di più di un panorama che si intuiva davvero bello". Entrando nei dettagli la vincitrice del titolo tricolore Ultra Skymarathon e Team, ha concluso: "Oggi Cecilia è stata davvero una dura. Abbiamo battuto il record, ma nella discesa ho frenato per non farla saltare. Questo tempo è ancora battibile". Per quanto riguarda il comitato organizzatore, nonostante il nubifragio di sabato e la leggera pioggia odierna, lo Sport Race Valtellina ha passato il trial tricolore a pieni voti: "Siamo soddisfatti - ha tagliato corto il responsabile del comitato organizzatore Massimo Zugnoni -. In molti mi hanno chiesto quale sarà il futuro di questa gara. Per il momento ci godiamo il successo conseguito. Un successo da condividere con i nostri volontari, il main sponsor Autotorino e tutti quelli che ci hanno dato una mano. Il prossimo anno, toccherà a Tartano ospitare la gara tricolore a team; noi ovviamente già ci candidiamo per il 2010". Podi di gara. Femminile: 1. Emanuela Brizio -Cecilia Mora 2h31'02" (Valsesia); 2. Raffaella Rossi - Silvia Cuminetti 2h38'05" (Team Valtellina - Altitude); 3. Carolina Tiraboschi - Lisa Buzzoni 2h46'14" (Valetudo). Maschile: 1. Fulvio Dapit - Pivk Tadei 2h01'52" (US Aldo Moro Paluzza); 2. Gil Pintarelli - Silvano Fedel 2h0223" ( Triathlon Trentino); 3. Gianluca Volpi - Stefano Sansi 2h06'36" (Team Valtellina). Podi Campionato Italiano: Femminile: 1. Emanuela Brizio - Cecilia Mora (Valsesia); 2. Carolina Tiraboschi - Lisa Buzzoni (Valetudo); 3. Serena Piganzoli - Anna Lucia Pianta (Sport Race Valtellina). Maschile: 1. Fulvio Dapit - Tadei Pivk (Aldo Moro Paluzza); 2. Gianluca Volpi - Stefano Sansi (Team Valtellina); 3. Carlo Ratti - Davide Trincavelli (Falchi Lecco).


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15.09.08 - La Fratellanza Modena è campione d'Italia nelle prove multiple
Scritto da: Luigi Esposito (Gino) - La Fratellanza 1874

Gli allievi della società Geminiana conquistano il titolo iridato nella finale di Rieti con il primo posto assoluto di Elamjad Khalifi e il terzo di Alessio Leoni

La Fratellanza Modena sale sul gradino più alto del podio ai campionati italiani di prove multiple conquistando nella categoria allievi il titolo italiano della specialità.

Quello di Rieti per la società Geminiana è un autentico trionfo che proietta la formazione formata da Elamjad Khalifi primo classificato con i suoi record personali ritoccati nelle discipline di salto in alto e giavellotto e Alessio Leoni terzo classificato con i record personali stabiliti nel lancio del disco e giavellotto e dal loro compagno di squadra Luca Morandi rimasto lontano dal podio, ma che ha dato man forte ai suoi compagni di squadra.

Il titolo italiano di società va quindi alla formazione modenese che più che salire sul podio sale in cattedra, visto l’enorme distacco che infligge alle squadre avversarie, 10121 punti conquistati contro i 8878 punti della seconda società classificata la Vittorio Alfieri di Asti e il team Hinna di Napoli.

Per gli atleti modenesi e i tecnici dell’ultracentenaria società di atletica non è il tipico successo annunciato, infatti si aspettavano una vittoria ma non così eclatante come quella di Rieti.

Leonardo Campagnoli il tecnico del giovane Elamjad Khalifi, entrambi giunti da meno di un anno nella società modenese ha per le mani uno dei più forti atleti nel panorama italiano delle prove multiple, l’anticamera del Decathlon per le categorie giovanili.

Il giovane atleta sì è classificato al secondo posto nel 2007 ai campionati italiani di Octatlon, divenendo, di fatto, una New entry importante per la Fratellanza Modena, Alessio Leoni d’altro canto sta ancora esplorando le sue potenzialità, traghettato dalla società formiginese, La Primavera Atletica, alla Fratellanza Modena, ha trovato presso il campo scuola di Via Piazza oltre all’aiuto dei tanti tecnici Geminiani anche quell’ambiente unico che serve a far maturare dei campioni, un ingrediente basilare per la crescita sportiva di ogni giovane.

I tecnici Mario Romano e Giuliano Corradi, allenatori rispettivamente degli Olimpionici Ivano Bucci e Filippo Campioli, entrambi presenti alle gare, hanno commentato positivamente il risultato delle formazione modenese, in particolare per i quattro primati personali demoliti dagli atleti modenesi durante il campionato italiano. Risultato che a conti fatti è un ottimo viatico sia per il futuro della società che per quello degli atleti.

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14.09.08 - Sterni, Rungger, Desco e De Matteis : ai mondiali è ancora Grande Italia
Fonte articolo e foto: ASSOCIAZIONE NAZIONALE AMICI CORSA IN MONTAGNA
UFFICIO STAMPA: PAOLO GERMANETTO - ALEX SCOLARI

Podio femminile (2^Rungger 3^ Desco
Bernard De Matteis 4° senior
Podio junior (2° Riccardo Sterni)

24° Coppa del Mondo di Corsa in Montagna - Crans Montana (SUI)
Sterni, Rungger, Desco e De Matteis : ai mondiali è ancora Grande Italia

Dalle nebbie della piovosa e gelida Crans Montana, nel cantone Vallese Svizzero, emerge l'ennesima impresa della corsa in montagna Italiana. I nostri atleti colorano d'azzurro i podi per nazioni andando a confermarsi padroni nella categoria Senior uomini e cogliendo due bronzi rispettivamente nelle senior Donne e negli Junior Maschi. La copertina è doverosamente riservata all'impresa di Renate Rungger ed Elisa Desco, rispettivamente argento e bronzo alle spalle dell'austriaca Andrea Mayr. Per Renate Rungger un grande exploit ad alto livello mentre Elisa Desco completa con il podio iridato una stagione sin qui perfetta (Tricolore ed Europeo già vinti). Nella classe regina, quella dei senior maschili, l'Italia registra la consacrazione definitiva a livello assoluto del campione italiano 2008 Bernard De Matteis, ottimo 4° posto per lui, mentre la conferma in testa alla classifica per nazioni (23^coppa del mondo vinta su 24 edizioni) arriva anche grazie ai piazzamenti del 6 volte iridato Marco De Gasperi (8°), di Marco Gaiardo (11°) e di Gabriele Abate (21°). A livello individuale, nel grande giorno di De Matteis, l'oro mondiale finisce al collo del Neo Zelandese Jonathan Wyatt che vince al termine di una gara caratterizzata dal clima proibitivo e firmata con una rimonta finale degna del suo palmares sconfinato. Per l'all-black è stato infatti necessario dare fondo alle energie residue per andare a riprendere in un concitato finale l'inedita accoppiata Turco-Ugandese che lo precedeva. Nulla da fare alla fine per Martin Toroitich (2°) ed Ahmet Arslan (3°). Nelle gare Junior è il Triestino Riccardo Sterni a far gridare di gioia i moltissimi tifosi azzurri giunti in Svizzera. Per Sterni è argento iridato, alle spalle del norvegese Sindre Buraas e davanti al turco Savaser. Nella classifica per nazioni arriva un ottimo bronzo grazie a Xavier Chevrier 12° ed Emanuele Rampa 21°. Nella categoria Junior donne Italia fuori dal podio: la campionessa Italiana Sara Bottarelli non va oltre il 16° posto, seguita immediatamente dall'altra azzurra: Clara Faustini, giunta 17^.
Classifiche sintetiche :

SENIOR UOMINI: 1° Jonathan Wyatt (NZL) tempo 55'03" / 2° Martin Toroitich (UGA) tempo 55'16" /3° Ahmet Arslan (TUR) tempo 55'26" / 4° Bernard De Matteis (ITA) tempo 55'48" / 5° Raymond Fontaine (FRA) tempo 55'52"
gli Italiani: 4° Bernard De Matteis (ITA) tempo 45'48" / 8° Marco De Gasperi (ITA) tempo 56'50" / 11° Marco Gaiardo (ITA) tempo 57'14" / 20° Gabriele Abate (ITA) tempo 58'18" / 21° Hannes Rungger (ITA) tempo 58'20" / 37° Emanuele Manzi (ITA) tempo 59'20"
classifica a squadre:1 - ITALIA / 2 - SVIZZERA / 3 - USA

SENIOR DONNE: 1° Andrea Mayr (AUT) tempo 43'58" / 2° Renate Rungger (ITA) tempo 45'57" / 3° Elisa Desco (ITA) tempo 45'29" / 4° Kirsten Otterbu (NOR) tempo 45'30" / 5° Martina Srahl (SUI) tempo 45'43"
le Italiane:2° Renate Rungger (ITA) tempo 44'57" / 3° Elisa Desco (ITA) tempo 45'29" / 28° Maria Grazia Roberti (ITA) tempo 49'21" / 42° Vittoria Salvini (ITA) tempo 51'20"
classifica a squadre:1 - NORVEGIA / 2 - SVIZZERA / 3 - ITALIA

JUNIOR UOMINI: 1° Sindre Burnaas (NOR) tempo 42'12" / 2° Riccardo Sterni (ITA) tempo 42'25" / 3° Mevlut Savaser (TUR) tempo 42'43" / 4° Alper Demir (TUR) tempo 42'51" / 5° Tim Smith (USA) tempo 43'02"
gli Italiani: 2° Riccardo Sterni (ITA) tempo 42'25" / 12° Xavier Chevrier (ITA) tempo 43'48" / 21° Emanuele Rampa (ITA) tempo 44'50" / 32° Luca Re (ITA) tempo 45'41"
classifica a squadre: 1 - Turchia / 2 - Norvegia / 3 - ITALIA

JUNIOR DONNE: 1^ Laura Park (ENG) tempo 22'34" / 2^ Esra Gullu (TUR) tempo 23'08" / 3^ Alex Dunne (USA) tempo 23'33"/ 4^ Victoria Kreuzer(SUI) tempo 23'55" / 5^ Gina Paletta (WAL) tempo 24'05"
le italiane: 16^ Sara Bottarelli , tempo 25'34" / 17^ Clara Faustini , tempo 25'35"
classifica a squadre: 1 - Inghilterra / 2 - Turchia / 3 - Svizzera / 5 - Italia

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14.09.08 - Mondiali montagna: Rungger 2°
Fonte: Markus Kaserer - Fidal Bolzano

Mondiali: Rungger 2°

Al suo debutto ai Mondiali di corsa in montagna, Renate Rungger centra subito la medagia d'argento. A Crans Montana, Svizzera, la 29enne di Sarentino (BZ) si è dovuta arrendere solamente all'austriaca Andrea Mayr. In campo maschile 22esimo posto per Hannes Rungger.

Alla 24esima edizione della Coppa del Mondo di corsa in montagna (l'anno prossimo i Mondiali saranno organizzati dalla federazione internazionale IAAF e diventano quindi Mondiali ufficiali), nella categroia assoluta hanno partecipato per la prima volta anche atleti altoatesini, Ed il debutto ai Mondiali quasi quasi non avrebbe potuto finire meglio. La versatile Renate Rungger, ex campionessa italiana nel cross, su un terreno difficile e pesante a causa del maltempo degli ultimi giorni, ha lasciato alle spalle diverse specialiste. Sul tracciato di 8.3 km, l'austriaca Mayr si è staccata dal gruppo già al primo chiolmetr con Rungger e la norvegese Otterbru come prime inseguitrici. A metà gara Mayr aveva accumulato un vantaggio di oltre un minuto che ha gestito fino all'arrivo. Nella fase finale, Rungger è riuscita a liberarsi senza grossi problemi dalla norvegese che nel finale nella lotta per la medaglia di bronzo ha dovuto cedere all'altra azzurra Elisa Desco, l'attuale campionessa europea. Nella classifica s quadre, le italiane hanno chiuso in terza posizione.
La squadra maschile ha fatto meglio, vincendo il 23esimo titolo in 24 edizioni. Nella gara vinta dal nezelandese Jonathan Wyatt in 55:03 minuti, gli italiani sono rimasti giù dal podio. 4° De Matteis, 8° De Gasperi, 11° Gaiardo, 20°
Abate, 22° l'altoatesino Hannes Rungger e 37° Manzi. Per la classifica a squadre contavano i primi quattro di ogni nazione.

Risultati:
Donne (8.4 km, 733 metri di dislivello): 1. Andrea Mayr (Austria) 43:57; 2. Renate Rungger (Italia/Sarentino) 44:57; 3. Elisa Desco (Italia) 45:29
Uomini (12 km, 1046 metri di dislivello): 1. Jonathan Wyatt (Nuova Zelanda) 55:03; 2. Martin Toroitich (Uganda) 55:16; 3. Ahmet Arslan (Turchia) 55:26; 22. Hannes Rungger (Italia/Sarentino) 58:20

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14.09.08 - Montagna, Italia d'oro a Crans Montana
Fonte: www.fidal.it

Montagna, Italia d'oro a Crans Montana

Una nuova perla si aggiunge alla interminabile catena di successi azzurri nella corsa in montagna. Questa mattina, sulle alture di Crans Montana (Svizzera) già battute dai primi freddi, la squadra italiana maschile ha conquistato il successo nella ventiquattresima edizione del Trofeo Mondiale, superando nella classifica d'assieme gli svizzeri padroni di casa e gli Stati Uniti. Il titolo individuale è andato, come da scontato pronostico, al dominatore della specialità, il neozelandese Jonathan Wyatt, che ha preceduto l'ugandese Martin Torotich ed il turco Ahmet Arslan, finiti tutti e tre nello spazio di appena 23 secondi. Alle loro spalle, il primo degli azzurri, quel Bernard De Matteis che ha vissuto nel corso del 2008 una sorta di vera e propria consacrazione, compiutasi a Crans Montana con questo piazzamento ai piedi del podio. Dietro di lui, brillano l'ottavo posto di Marco De Gasperi, e l'undicesimo di Marco Gaiardo, alfieri azzurri della corsa in montagna (con il ventesimo posto di Gabriele Abate definito il successo di squadra). Ma se gli uomini hanno saputo dar forma alla loro straordinaria consistenza di gruppo, le donne hanno risposto con un magnofico doppio piazzamento sul podio individuale, centrato da Renate Rungger (argento) ed Elisa Desco (bronzo), finite in scia all'austriaca Andrea Mayr. Inevitabile la medaglia anche nella classifica a squadre, che ha visto l'Italia terza dietro Norvegia e Svizzera. Altre due medaglie italiane nella giornata iridata grazie alla prova Junior maschile: Riccardo Sterni firma l'impresa giungendo secondo alle spalle del norvegese Burnaas, e con i compagni Chevrier, Rampa e Re porta a casa anche un bellissimo bronzo nella prova d'assieme (prime due piazze per Turchia e Norvegia).

RISULTATI

SENIOR UOMINI: 1. Wyatt (NZL) 55:03; 2. Toroitich (UGA) 55:16; 3. Arslan (TUR) 55:26; 4. B. De Matteis (ITA) 55:48; 5. Fontaine (FRA) 55:52...8. De Gasperi (ITA) 56:50; 11. Gaiardo (ITA) 57:14; 20. Abate (ITA) 58:18; 21. Rungger (ITA) 58:20; 37. Manzi (ITA) 59:20. A squadre: 1. ITALIA, 2. SVIZZERA, 3. STATI UNITI

SENIOR DONNE: 1. Mayr (AUT) 43:58; 2. Rungger (ITA) 44:57; 3° Desco (ITA) 45:29; 4° Otterbu (NOR) 45:30; 5. Srahl (SUI) 45:43; ...28° Roberti (ITA) 49:21; 42. Salvini (ITA) 51:20. A squadre: 1. Norvegia, 2. Svizzera, 3. Italia.

JUNIOR UOMINI: 1. Burnaas (NOR) 42:12; 2° Sterni (ITA) 42:25; 3. Savaser (TUR) 42:43; 4. Demir (TUR) 42:51; 5. Smith (USA) 43:02...12. Chevrier (ITA) 43:48; 21. Rampa (ITA) 44:50; 32. Re (ITA) 45:41. A squadre: 1. Turchia, 2. Norvegia, 3. ITALIA.

JUNIOR DONNE: 1. Park (GBR-ENG) 22:34; 2. Gullu (TUR) 23:08; 3. Dunne (USA) 23:33; 4. Kreuzer (SUI) 23:55; 5. Paletta (GBR-WAL) 24:05...16. Bottarelli 25:34; 17. Faustini 25:35. A squadre: 1. Inghilterra, 2. Turchia, 3. Svizzera...5. Italia.

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13.09.08 - Spotakova record del mondo, Zahra Bani quarta
scritto da: V. Bertina
foto (Marca.com)

Stoccarda (GER) - la giavellottista ceca Barbora Spotakova, ha stabilito il nuovo record del mondo con un lancio di 72,28 metri durante la finale del World Athletics Final IAAF/VTB

La campionessa mondiale e olimpica, ha migliorato di 58 centimetri il precedente record di 71,70 metri che la cubana Osleydis Menéndez aveva stabilito nella finale mondiale di Helsinki 2005. In questa prova l'azzurra Zahra Bani si è classificata al quarto posto lanciando il giavellotto a 60,22 metri.

Asta donne, Yelena Isinbaeva, raffreddata rinuncia alla prova, via libera alle avversarie che si aggiudicano il podio con la stessa misura: 1^ Silke Spiegelburg GER 4.70 (PB), 2^ Svetlana Feofanova RUS 4.70 , 3^ Monika Pyrek POL 4.70

Martello donne, l'azzurra Clarissa Claretti con 68.67 metri termina all'ottavo posto, vince la prova la cubana Yipsi Moreno 74.09 metri il suo lancio.

3.000m siepi donne, la russa Gulnara Galkina-Samitova dà un'altra lezione di stile, con la sua corsa armoniosa vince in 9:21.73, stabilendo il record del campionato lasciando alle sue spalle le keniane Eunice Jepkorir 9:24.03 e Ruth Bisibori Nyangau KEN 9:24.38.

Salto in alto uomini, lo svedese Stefan Holm ha scelto Stoccarda per l'ultimo salto della sua lunga e gloriosa carriera, lo ha fatto saltando a 2.33 metri, mancando per un soffio i 2.35. Il russo Andrey Silnov si è aggiudicato la vittoria con 2.35 stabilendo il nuovo record del campionato, terzo lo statunitense Jesse Williams 2.29.

tutti i risultati della prima giornata

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13.09.08 - Bucarest tra le capitali europee della maratona
fonte: Veronica Guzun - Public Relations Supervisor
scritto da: adattato da Marco Bertona

Da oggi anche Bucarest può essere considerata una delle capitali europee della maratona: la prima edizione avrà inizio il 12 ottobre
alle 9 con partenza dalla Constitutiei Square.

"E' la prima volta che viene organizzata una maratona a Bucharest, ad oggi era l'unica città europea che non poteva vantare una prova su questa distanza, sono sicura che i nostri cittadini potranno ammirare un bello spettacolo, persone che corrono e non solamente si tengono in forma muovendosi, sfruttando anche un'occasione per scaricare un po' lo stress della vita quotidiana". (Valeria Racila van Groningen, presidente del Bucharest Running Club Association e medaglia d'oro in canoa singola a Los Angeles '84).

L' evento vedrà la presenza di Paolo Ottone, giudice di misura della IAAFche validerà il persorso.

Cinque le competizioni presenti:

-la maratona, che toccherà i seguenti punti: The Palace of Parliament – Alba Iulia Square – Unirii Square – Universitate – Romana Square – Victoriei Square – Dambovitei Embankment – The Romanian Opera – Cotroceni Bridge – Unirii Square – The Palace of Parliament.

-la mezza maratona

- la stracittadina, competitiva per i ragazzi sotto i 14 anni e libera per tutti gli altri

- la corsa dei bambini, che si disputerà sulla distanza di 1km.

- la corporate race, dedicata a tutte le organizzazioni, le agenzie governative, le ambasciate e le istituzioni. I componenti dovranno
essere 4 e correranno ciascuno 10km e 12 l'ultimo frazionista.

La Bucharest Running Association è stata fondata nel 2007 per essere una organizzazione non profit con l'unico intento di dare alla
capitale rumena una maratona internazionale: Valeria Racila è il presidente dell'associazione.

http://www.romanianmarathon.com/en

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12.09.08 - Arese: "C'è bisogno di un cambiamento"
fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

La riunione della Giunta Esecutiva che si è svolta questa mattina a Roma, è stata quasi integralmente dedicata all'esame dei risultati dei Giochi Olimpici di Pechino. Nel suo intervento, in apertura di giornata, il presidente federale Franco Arese ha messo in evidenza luci ed ombre della spedizione azzurra, conclusa con le medaglie di Alex Schwazer (l'oro dei 50km di marcia) e di Elisa Rigaudo (il bronzo dei 20km di marcia). "Siamo stati bravi ad ottenere questi due podi, che rimangono un dato di rilievo in Olimpiadi non boicottate; ma allo stesso tempo siamo riusciti nell'impresa di metterle in cattiva luce, con una serie di risultati e comportamenti non all'altezza di un appuntamento di così grande significato". Il presidente ha analizzato i risultati ottenuti dalla squadra azzurra: "Non dobbiamo dimenticare le buone cose fatte da Brugnetti, dalla Claretti, o da atleti come Licciardello e la Grenot, seppure non arrivati alla finale; o i progressi di Romagnolo, Obrist, che invece in finale ci sono arrivati (come la Rosa, Gibilisco, Campioli, la Di Martino), ed in gare che non ci vedevano protagonisti da anni. In alcune specialità, al contrario, siamo andati decisamente male: la velocità è stata deludente, ed uscendo per un attimo dal discorso olimpico, aggiungo che anche negli ostacoli stiamo vivendo una fase di profonda depressione: c'è bisogno di un cambiamento, che affronteremo a brevissima scadenza. Tutto il settore tecnico, come è giusto che sia a chiusura del quadriennio, andrà a verifica, compresi i tecnici per i quali siamo stati costretti a chiedere il distacco in aprile, lontano dalla fase decisiva della stagione".

A questo proposito, il presidente Arese ha annunciato l'intenzione del DT Nicola Silvaggi di concludere il suo impegno alla guida del settore tecnico con la chiusura della stagione. "Lo ringraziamo per l'impegno profuso in questi quattro anni - ha proseguito il numero uno FIDAL -, nel corso dei quali numerosi sono stati i motivi di soddisfazione. Siamo anche felici del fatto che il professor Silvaggi abbia dato la sua disponibilità a proseguire il rapporto di collaborazione per progetti legati all'allenamento degli atleti di vertice". Silvaggi (che ha già ripreso servizio presso il Ministero dell'Istruzione) proseguirà nell'opera di sostegno ai settori lanci e salti, sviluppata con profitto nel corso delle ultime stagioni. Il DT sarà in carica fino alla chiusura dell'anno, gestendo a pieno titolo la fase di passaggio alla nuova conduzione tecnica. Proprio per questo, a brevissima scadenza (la prossima settimana) verrà convocata una riunione del settore tecnico, che avrà il compito di tracciare le linee guida della stagione invernale 2009, che condurrà prima agli Europei di cross di Bruxelles (14 dicembre), e poi, soprattutto, all'appuntamento con gli Europei indoor di Torino (6-8 marzo del prossimo anno). La Giunta ha infine deliberato di assegnare un riconoscimento economico speciale al tecnico Sandro Damilano, allenatore dei due azzurri Schwazer e Rigaudo, vincitrici delle medaglie dell'atletica ai Giochi di Pechino.

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12.09.08 - 24^ edizione della coppa del Mondo di Corsa in Montagna
fonte: Giorgio Bianchi - Pres. Ass. Naz. Amici della Corsa in Montagna

SIERRE - CRANS MONTANA (SVIZZERA) 13-14 SETTEMBRE 2008
Andrà in scena nell.imminente week-end la 24^ edizione della coppa del Mondo di Corsa in Montagna, organizzata dalla WMRA, organo riconosciuto e delegato dalla IAAF. Teatro designato per l.importante rassegna iridata sarà la rinomata località sciistica di Crans Montana, nel cantone Vallese in Svizzera. L.edizione 2008 della Coppa del Mondo sarà l.ultima sotto questa egida, il concilio internazionale della IAAF recentemente riunitosi in occasione delle Olimpiadi di Pechino ha infatti deliberato che dal 2009 i titoli iridati
vengano assegnati in quello che sarà un Mondiale a tutti gli effetti (sostanzialmente l.etichetta di .World Championship. sostituirà quindi quella di .Wolrd trophy.).
Il programma della Manifestazione prevede Sabato 13 settembre alle ore 16:00 la cerimonia ufficiale di apertura nel centro di Sierre. Domenica 14 settembre le competizioni: a partire dalle ore 10:30 con le gare Junior, alle 11:00 toccherà alle Senior Donne ed alle 11:45 l.attesa Gara dei senior Uomini. In serata, a partire dalla ore 17:00, la Cerimonia di premiazione e chiusura.
Il Percorso della gara che deciderà il Mondiale è ben conosciuto nell.ambiente della Corsa in Montagna per essere da parecchi anni a questa parte sede di una delle tappe del Gran Prix di specialità. 12 km di sola salita che uniranno i centri di Sierre e Crans Montana dopo che gli atleti saranno chiamati a vedersela con 1043 metri di dislivello positivo. Ovviamente ridotti i percorsi delle gare Senior Donne e Junior Uomini: 8380 mt per 733 mt di dislivello, e la gara Junior femminile: 4720 mt per 314 mt di dislivello.
L.Italia, come da tradizione (22 coppe del mondo su 23 assegnate a livello Senior Maschile parlano infatti azzurro) ripone buone e fondate aspettative. Il Team azzurro potrà contare sul 6 volte iridato Marco De Gasperi (CS Forestale), sebbene il Valtellinese non abbia mai vinto l.oro nelle edizioni che prevedevano la sola salita, una specialità questa che si adatta molto meglio alle caratteristiche dell.altro veterano azzurro: il Bellunese Marco Gaiardo (GS Orecchiella Lucca) che sui tracciati di ascesa ha già vinto due Campionati
Europei. Il resto della pattuglia azzurra (stiamo parlando dei senior Uomini) si affida al talento cristallino del giovane Bernard De Matteis (Podistica Valle Varaita) fresco vincitore del titolo Nazionale 2008, accanto a De Matteis troveranno spazio due abbonati alla maglia azzurra come Emanuele Manzi (CS Forestale) e Gabriele Abate (GS Orecchiella Lucca), ambedue capaci in carriera di spingersi fino all.argento Mondiale (Manzi ad Arta Terme 2001 ed Abate a Wellington 2005), chiude il lotto il Friulano Hannes Rungger (Atletica
Brugnera), messosi in luce nel recente finale di campionato Italiano e specialista della salita. In generale comunque la gara Maschile vivrà soprattutto della sfida tra il favoritissimo Neozelandese Jono Wyatt, vincitore di 5 titoli mondiali (tutti su percorsi di sola salita) ed il Colombiano Rolando .Rolo. Ortiz, vincitore due anni fa a Bursa. Altro grande favorito della vigilia è sicuramente il turco Ahmet Arslan, campione Europeo in carica, insieme all.Ugandese Kusuro, il Francese Rancon ed i nostri Gaiardo e De Gasperi. Oltre 39 le nazioni presenti, un record per la coppa del Mondo, che però potrebbe incassare l.assenza dell.Eritrea.
La squadra africana è stata l.unica capace di scalzare, seppure solo per un anno, l.Italia dalla classifica per Nazioni, accadde due anni fa al mondiale di Bursa in Turchia. Ma i pesanti problemi economici e politici che stanno recentemente attanagliando la Federazione Eritrea potrebbero privare la competizione di uno dei team più prestigiosi. Al femminile le speranze azzurre saranno riposte soprattutto nella Campionessa d.Europa e d.Italia in carica Elisa Desco, con la giovane Cuneese saranno al via anche le veterane Vittoria
Salvini (Atl Valle Brembana) e Maria Grazia Roberti (CS Forestale) mentre l.outsider di lusso sarà Renate Rungger (CS Forestale) che si presenta a questa manifestazione forte di un argento ai Campionati Italiani. A livello assoluto a farla da padrone dovrebbero essere la detentrice del titolo, la ceka Anna Pirtchova, che dovrà però fare i conti con l.agguerrita concorrenza delle norvegesi Anita Hakenstad Evertson e Kirsten Otterbu. Ottime chanches anche per l.Austriaca Andrea Mayr, argento mondiale in carica.
Nelle categorie riservate agli Junior,stante la già citata probabile assenza dell.Eritrea, i favori del pronostico sono tutti per la Turchia al maschile e per la Russia al femminile, previsioni che se centrate confermerebbero il trend delineatosi in occasione degli ultimi campionati europei. I nostri azzurrini sono chiamati a difendere un bronzo a squadre conquistato un anno fa ad Ovronnaz e l.argento continentale dello scorso Luglio in Germania, per fare questo ci vorrà la gara della vita da parte dei talentuosi Xavier Chevrier (AdB Pont Sant Martin), Riccardo Sterni (Marathon Trieste), Luca Re (Legnami Pellegrinelli Darfo) ed Emanuele Rampa (C.O. Piateda). Proibitiva se non impossibile invece l.impresa per le azzurrine, che mancano dal podio iridato da lungo tempo. La sfida sarà raccolta dalla neocampionessa italiana Sara Bottarelli (Atl Valtrompia), insieme a lei ci saranno Clara Faustini (Atl Vigevano Parco) ed Elisa Matli (asd Caddese).
A seguire in diretta le gesta degli atleti azzurri e per raccontare tutto l.evento iridato sarà presente a Crans Montana l.Associazione Nazionale Amici Corsa in Montagna, che da un paio d.anni si stà occupando in maniera molto intensa della promozione mediatica di questa bellissima disciplina dell.Atletica Leggera.
L.Associazione porterà ben Tre Telecamere mobili sul percorso e realizzerà una video-press specifica per i notiziari televisivi, immagini che saranno disponibili gratuitamente già da domenica sera per quanti ne facciano richiesta. Inoltre verrà realizzato un servizio speciale per il Magazie Sportivo ICARUS® in onda sui canali Sky Sport. Notizie, foto, classifiche e curiosità saranno infine consultabili in tempo praticamente reale sul sito internet www.corsainmontagna.it .

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12.09.08 - Goucher debutterà alla maratona di New York
fonte: (adattato da IAAF) Yulia Baykova

Goucher debutterà alla maratona di New York.
La Statunitense olimpionica Kara Goucher, medaglia di bronzo sui 10.000 metri ai Campionati Mondiali 2007, farà il suo debutto molto atteso alla ING New York City Marathon 2008 prova del circuito IAAF Gold Label Road Race, che si disputerà domenica 2 Novembre.

" L'anno scorso quando ho visto questa gara, ho deciso di voler correre a New York" ha detto Goucher. " La ING New York City Marathon è una delle più prestigiose ed il percorso è stimolante, mi sento esaltata per il fatto che proprio questa sia la mia prima maratona. Emotivamente sono molto legata a New York perché li sono nata, li ho vissuto con la mia famiglia e li è mancato mio padre".

 

 

 

 

foto (Getty Images)

 

 

 

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08.09.08 - Giovanni Galbieri è un fulmine: 8"92 negli 80
fonte: Mauro Ferraro - Fidal Veneto

GIOVANNI GALBIERI E' UN FULMINE: 8"92 NEGLI 80

Oggi a Rossano Veneto, nel 18° Trofeo Zanon, il quindicenne veronese ha stabilito la miglior prestazione italiana cadetti

Un quindicenne veronese è la nuova freccia d'Italia. Nel pomeriggio, a Rossano Veneto (Vicenza), in occasione del 18° trofeo Zanon, Giovanni Galbieri ha stabilito la miglior prestazione nazionale cadetti sugli 80 metri, correndo in 8"92.

Un risultato da incorniciare, che ha fatto diventare l'atleta veronese, tesserato per l'Atletica Insieme New Foods, il più veloce di sempre per la categoria under 16.

La sua prestazione - ottenuta con cronometraggio elettrico e vento a favore di 1,8 m/s - è infatti da ritenersi intrinsecamente migliore rispetto all'8"7 manuale realizzato dal marchigiano Andrea Massacesi nel 2000.

La prestazione di Galbieri è stata solo la ciliegina sulla torta di un meeting che ha offerto prestazioni di valore in diverse gare. Tra i protagonisti anche le allieve Elena Vallortigara nell'alto (1.80), Silvia Zuin nei 100 ostacoli (14"31) e Letizia Marchi nel giavellotto (46.48).

Tra i cadetti, da segnalare pure le belle prove di Davide Spigarolo e Michael Piccoli nell'alto (1.92 per entrambi, con il primo impegnato in un pentathlon), di Paolo Spezzati nei 300 hs (40"13") e di Francesco Turatello nel lungo (6.59).

RISULTATI COMPLETI

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08.09.08 - I ragazzi lombardi vincono il Creval Meeting di Chiuro
fonte: Giuliana Cassani - Fidal Lombardia

La Lombardia ha vinto sabato a Chiuro il Creval Meeting, l' incontro per rappresentative regionali del settore assoluto maschile e femminile. A partire dalle 9 del mattino, 300 atleti delle squadre di Bolzano, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Trentino, Veneto e di Lombardia 1 e Lombardia 2 hanno gareggiato sulla nuova pista ai piedi delle montagne di Sondrio che a giugno è stata battezzata con la sfida tra Italia, Polonia e Spagna juniores del Trofeo del Centenario.
Molte le vittorie individuali degli atleti lombardi. "La Lombardia ha vinto alla grande questo appassionante incontro - commenta il fiduciario tecnico lombardo Grazia Vanni, grande sostenitrice della valenza agonistica e formativa di questi incontri interregionali - Abbiamo avuto vittorie in ogni settore sia tra i maschi, sia tra le ragazze. Anche la Lombardia 2, pur avendo "bucato" asta e ostacoli, è giunta quarta. Direi che il movimento ha dato una risposta positiva e che in particolare i giovani si sono rivelati davvero motivati. L'organizzazione del Creval Meeting è stata perfetta. Come il 14 giugno per la nazionale giovanile, il comitato organizzatore si è dimostrato ricco non solo di premi ma anche di simpatia ed entusiasmo nel sostenere gli atleti. Siamo stati fortunati - continua Grazia Vanni - con le condizioni meteorologiche che ci hanno graziato, sembravano pessime e poi sono leggermente migliorate. Ottime gare di Marco Vistalli che nei 400 con 47.49 non va molto lontano dal personale (ha 47.24), di Matteo Cibolini che si è confermato sui suoi livelli nel peso, di Andrea Adragna che sull'insolita distanza dei 3000mt di marcia vince con l'ottimo tempo di 12.04 e della 4x100 femminile che ha vinto con addirittura 20-30 metri sul Trentino che schierava in ultima frazione la Tomasini. L'unico problema che è emerso riguarda l'orario. Ovviamente gli atleti preferirebbero gareggiare nel pomeriggio ma bisogna tenere presente il rientro delle squadre. Anche nel prossimo incontro, l'Arge Alp di Lana il 20 e 21 settembre, l'orario delle gare sarà lo stesso. Concludendo direi che i ragazzi vanno elogiati per la serietà e la concentrazione con cui si sono presentati all'evento. Davvero dei professionisti!".

Tra i vincitori segnaliamo in campo femminile Cecilia Raffaldi con 14.72 nei 100hs; Marta Milani con 55.28 nei 400 dove, nelle prime quattro posizioni, troviamo tutte giovani atlete lombarde con Elena Bonfanti (55.95) , Eleonora Sirtoli (56.50) , Chiara Varisco (56.58); Francesca Cortelazzo con 13.09 nel triplo e la 4x100 con Delugas, Bonfanti, Milani e Colombo in 46.87.
Tra i maschi oro per Andrea Adragna nella marcia con 12.03.37; Francesco Villa nell'asta con 4.80. Doppietta lombarda sia nei 400 con Marco Vistalli con 47.49 davanti a Diego Zuodar (47.92), sia nel peso con Matteo Cibolini (16.28) davanti a Davide Colombini (15.75), sia nei 1500 con Davide Maggioni con 3.54.93 davanti a Paolo Barbieri (3.55.20)

I MIGLIORI ATLETI LOMBARDI:
Femminile
Marcia Km 2 2. Eleonora Giorgi (J) 9.05.03 7. Federica Curiazzi (A) 9.51.05
Martello 2. Alessandra Imbesi (P) 44.96 3. Elisa Viganò 44.00
100hs 1. Cecilia Raffaldi (P) 14.72 3. Glenda Mensi 14.93
Alto 5. Francesca Minelli 1.64 (P) 7. Nadia Morganti (P) 1.60
Disco 2. Simona Boldrini (P) 44.79 6. Valentina Berton 41.35
3000 2. Silvia Casella 9.52.65 3. Cecilia Sampietro 10.02.60
400 1. Marta Milani (P) 55.28 2. Elena Bonfanti (P) 55.95
100 3. Roberta Colombo (J) 12.22 4. Valeria Delugas 12.27
Triplo 1. Francesca Cortelazzo (P) 13.09 4. Marta Longhi 11.81
1500 2. Giulia Sangermani 4.41.49 4. Sara Rigamonti 4.44.75
4x100 1. Lombardia A (Valeria Delugas, Elena Bonfanti, Marta Milani e Roberta Colombo) 46.87 3. Lombardia B (Marta Avogadri , Gaia Biella, Nadia Morganti e Chiara Varisco) 48.24

Maschile
Marcia km3 1. Andrea Adragna (J) 12.03.37 3. Marco Zucchini (P) 12.14.15
Asta 1. Francesco Villa 4.80
Lungo 5. Davide Crosta (P) 7.07 7. Davide Lorenzini 6.90
110hs 10. Flavio Pessi 15.76
3000 6. Stefano Casagrande (P) 8.43.40 7. Luigi Ferraris 8.45.67
400 1. Marco Vistalli (P) 47.49 2. Diego Zuodar 47.92
peso 1. Matteo Cibolini 16.28 2. Davide Colombini 15.75
giavellotto 4. Davide Bosani 59.34 5. Samuel Bonazzi 58.62
100 7. Nicola Trimboli (P) 10.97 8. Diego Marani (J) 11.00
1500 1. Davide Maggioni 3.54.93 2. Paolo Barbieri (P) 3.55.20
4x100 2. Lombardia A (Paolo Pistono, Diego Marani, Diego Zuodar e Emanuele Gelmi) 41.56 6. Lombardia B (Nicola Trimboli, Andrea Daminelli, Francesco D'Ambrosi e Davide Lorenzini) 42.66

CLASSIFICA SQUADRE:

1 ZZ001 RAPPRESENTATIVA LOMBARDIA A 54.0 22
2 ZZ006 RAPPRESENTATIVA VENETO 78.0 20
3 ZZ003 RAPPRESENTATIVA PIEMONTE 86.0 21
4 ZZ002 RAPPRESENTATIVA LOMBARDIA B 86.0 20
5 ZZ004 RAPPRESENTATIVA ALTO ADIGE 89.0 19
6 ZZ007 RAPPRESENTATIVA EMILIA ROMAGNA 94.0 21
7 ZZ005 RAPPRESENTATIVA LIGURIA 104.0 21
8 ZZ008 RAPPRESENTATIVA TRENTINO 123.0 22

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07.09.08 - Rieti Meeting, dichiarazioni Sandro Giovannelli e Asafa Powell
fonte: Ufficio Stampa - Rieti Meeting

RIETI MEETING, DICHIARAZIONI SANDRO GIOVANNELLI E ASAFA POWELL
Rieti – Sandro Giovannelli archivia il “suo” trentottesimo meeting con un sorriso: “Non sono arrivati record del mondo, ma abbiamo assistito a tre ore di atletica di altissimo livello. Ottimi tempi, ottime performance, ottimo pubblico.
Peccato solo per le condizioni meteo nella prima parte della giornata e per i problemi fisici ad una delle lepri nei 5000 metri femminili della Dibaba: non è riuscita a portare l’etiope sin dove previsto e inevitabilmente il tempo finale ne
ha risentito”.

Dal Meeting Director del Rieti IAAF GP Meeting parole d’elogio per Asafa Powell, la star giamaicana dei 100 metri che dopo il formidabile 9.77 in batteria dominato la finale in 9.82 nonostante una falsa partenza: “Sono molto grato ad
Asafa, aveva gareggiato due giorni fa a Bruxelles in condizioni proibitive ma ha dimostrato attaccamento al nostro meeting ed ha corso due grandi tempi in meno di un’ora. Grazie a questo grande campione a nome mio,
dell’organizzazione, di tutta Rieti”.

Il velocista giamaicano, nella conferenza stampa di chiusura, è parso soddisfatto a metà: “Gateshead, Losanna, Bruxelles, oggi Rieti, un po’ di stanchezza c’era. In batteria ho avuto una buona partenza, non perfetta, ma non sono
riuscito ad esprimere la velocità che avrei voluto. Nella finale la falsa partenza mi ha un po’ condizionato nell’uscita dai blocchi, ma la gara è andata sicuramente meglio, anche se il cronometro dice diversamente. Tra la batteria e la
finale – ha spiegato Powell – il mio allenatore mi ha ripetuto che continuo sempre a ripetere gli stessi errori: ci lavoreremo a fondo in vista della prossima stagione”.

Per Powell quella di oggi è stata la quarta affermazione personale a Rieti, ed il 9.77 in batteria il secondo miglior tempo strappato sulla pista reatina dopo il 9.74 mondiale dell’anno passato: “Sulla pista di Rieti mi trovo a mio agio,
anche oggi ho avuto buone sensazioni”.

Assalto al record del mondo dell’amico-rivale Usain Bolt fallito, ci si riprova la prossima stagione: “Non so ancora se sarò alle finali IAAF di Stoccarda, sono stanco e per la sfida ad Usain ed al suo Mondiale ne riparleremo l’anno
prossimo. Il 2009 sarà un anno importante e se saremo entrambi in queste condizioni ci sarà da divertirsi”.

Rieti 2008, i risultati completi: http://www.rietimeeting.com/info/results.html

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07.09.08 - Marcialonga Running parla spiccatamente africana
fonte: Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower

AFRICA ANCORA PADRONA ALLA MARCIALONGA RUNNING MA SUL PODIO C’È ANCHE IL FIEMMESE BAZZANELLA

-Vittoria per il keniano Kipchirchir Kiprono, secondo il tunisino Amor
-Fra le donne Marinella Curreli si prende la rivincita dopo il 2° posto del 2006
-Donati e Boniolo nel campionato dei medici e odontoiatri
-In 1500 sul percorso di 25 km nelle Valli di Fiemme e Fassa

Kenia, Tunisia e Italia: anche la sesta edizione della Marcialonga Running parla spiccatamente africano. Africa che, questa volta, ha però lasciato la gioia del terzo gradino del podio all’Italia e nello specifico al “padrone di casa” Francesco Bazzanella, 21enne di Predazzo (ottavo nel 2007) che ha seguito sul podio il vincitore Justus Kipchirchir Kiprono ed il tunisino Rached Amor, il quale ha così migliorato di una posizione il risultato conquistato un anno fa, quando fu terzo.

Questo il podio della sesta edizione della gara delle valli di Fiemme e Fassa, partita da Moena e conclusasi sullo storico viale Mendini a Cavalese dopo i 25,550 chilometri del percorso, tutti in leggera discesa, eccezion fatta per la salita finale che da Masi conduceva sul traguardo di Cavalese. Ed è stata una nuova edizione da record, con 1500 iscritti, quasi duecento in più rispetto ad un anno fa, favoriti da un meteo che, nonostante le annunciate piogge, ha dato tregua ai concorrenti.

Per quanto riguarda la corsa, rispettato il pronostico della vigilia col keniano Justus Kipchirchir Kiprono (atleta che vanta un personale nella mezza maratona di 1h02’10”) ad imporre la classica “legge del più forte”, partito al terzo chilometro di gara e mai più ripreso dagli avversari, costretti sempre all’inseguimento.

Dopo il via dato da Moena, con la nuova partenza allestita al centro congressi Navalge (in pieno centro della “Fata delle Dolomiti”), in tre hanno preso subito il largo, ovvero Kipchirchir Kiprono, il tunisino Amor ed il trentino Bazzanella, col keniano che, scaldati i motori, provava l’allungo già al terzo chilometro. Bazzanella, sotto la spinta del pubblico di casa, prova a chiudere il buco una prima volta, ma nulla poteva sul secondo attacco della gazzella keniana.

Kiprono prende il largo, con Bazzanella raggiunto poi da Amor che, dopo aver ripreso un attimo il fiato, attacca il trentino, staccandolo. A quel punto prende vita un lungo braccio di ferro a distanza, con Kiprono a procedere indisturbato verso il successo ed Amor e Bazzanella a giocarsi i due gradini più bassi del podio, in un’emozionante sfida parallela. Sfida che vincerà il tunisino, calato nel finale, con Bazzanella a chiudere invece in crescendo, capace di portarsi a soli 40” dal secondo posto.

Tre arrivi in solitaria, dunque, e tre lunghi applausi. Per Kiprono, che chiude la propria prova con un ottimo 1h20’53” (media al chilometro di 3’09”); per Amor, stremato al traguardo e staccato di 1’28”, ed anche per Bazzanella, che ha trovato proprio sulle strade di casa le motivazioni e la grinta per centrare il risultato più importante dell’intera stagione, precedendo il forte bergamasco Emanuele Zenucchi (quarto), atleta che quest’anno si è imposto nella Traslaval (corsa a tappe che si svolge in Val di Fassa). Un ottimo segnale in vista dei campionati europei junior di cross in programma a fine anno, obiettivo principe del trentino.

Più combattuta, invece, la gara femminile, vinta dalla sarda Marinella Curreli, arrivata in Trentino con un unico obiettivo: quello di prendersi una rivincita dopo il secondo posto del 2006. Allora si impose la trentina Monica Carlin, che oggi non era presente al via, ma che ha lasciato alla nazionale dello sci di fondo Antonella Confortola il compito di cercare di sbarrare la strada alla voglia di rivincita della sarda. Compito riuscito a metà, in quanto la Confortola, reduce da una stagione estiva che le ha regalato un triplice oro mondiale nello skyrunning, ha retto fino a metà gara, poi vittima di un brusco calo fisico che le ha impedito di reggere il ritmo delle prime.

Nel finale, infatti, la fondista azzurra veniva superata pure da una sorprendente Federica Ballarini, a portare il Trentino (è di Arco) un’altra volta sul podio, staccata di 1’14“ dalla vincitrice, Marinella Curreli, libera di alzare le braccia al cielo e di lasciar sfilare il proprio sorriso sotto lo striscione d’arrivo, incoronata dalla nuova Soreghina (l’ambasciatrice di Marcialonga eletta in luglio) Francesca Braito, e dal presidente di Marcialonga Alfredo Weiss.

Terza, ottima terza, la rumena Ana Nanu, vincitrice della Traslaval 2008, anch’essa brava nel finale a precedere una delusa Antonella Confortola, oggi solo quarta e dunque ai piedi del podio. Quinta la specialista dello skyrunning Daniela Vassalli.

Giornata di gloria, infine, anche per il portacolori dell’S.A. Valchiese Donato Donati (11° assoluto) e per Anna Boniolo (Atletica Brugnera, anch’essa 11.a fra le donne), nuovamente campioni del mondo di corsa lunga distanza per medici ed odontoiatri, titolo assegnato anche quest’anno proprio dalla Marcialonga Running e che i due avevano conquistato anche nel 2007.

Mentre i “big” si giocavano la vittoria di giornata, da sottolineare anche il bel colpo d’occhio offerto dai ragazzini della Mini Running, corsa che ha colorato le vie del centro di Cavalese, con i piccoli podisti (dai 6 ai 12 anni) a ripercorrere gli ultimi metri della gara vera e propria.

Si chiude così il sesto episodio della Marcialonga Running, con tanto di nuovo record di partecipanti. Ora l’attenzione e l’impegno del comitato Marcialonga si spostano sull’evento “clou”, quello con la 36.a edizione della granfondo invernale, in programma per il 25 gennaio prossimo. Gara che ha già da tempo superato le 1500 iscrizioni, con la chiusura in programma a quota 6000. Per quella che sarà una nuova invasione di “bisonti”.

Info: www.marcialonga.it

Classifiche Marcialonga Running:

maschile:

1) Kiprono Justus Kipchirchir (SS Atl. Oristano) 1.20.53; 2) Amor Rached (Pro Sesto Atl.) 1.22.22; 3) Bazzanella Francesco (Atl. Trento CMB) 1.23.02; 4) Zenucchi Emanuele (GS La Recastello) 1.25.58; 5) Bonelli Angelo (US Cermis Masi) 1.26.45; 6) Quarta Luca (Atl. Trento CMB) 1.27.11; 7) Leonardi Massimo (Atl. Valle Brembana) 1.29.50; 8) Vuerich Alessandro (US Dolomitica) 1.30.28; 9) Piazzi Valentino (US Cornacci) 1.31.04; 10) Bozzolini Cristiano (Atl. Viadana) 1.31.52.

femminile:

1) Curreli Marinella (SG Amsicora) 1.36.52; 2) Ballarini Federica (S:A: Valchiese) 1.38.06; 3) Nanu Ana (GS Gabbi) 1.39.05; 4) Confortola Antonella (CS Forestale) 1.40.00; 5) Vassalli Daniela (GS La Recastello) 1.40.14; 6) Beatrici Lorenza (Atl. Trento CMB) 1.40.38; 7) Chiusole Veronica (US La Quercia Rovereto) 1.41.17; 8) Vinci Donatella (Road Runners Club Milano) 1.43.17; 9) Iachemet Francesca (Atl. Trento CMB) 1.44.30; 10) Alfieri Rosa (Atletica Blizzard) 1.45.54.

Classifiche Medici e Odontoiatri:

maschile:

1) Donati Donato (S.A. Valchiese) 1.32.00; 2) Andreoli Vincenzo (Atl. Sernaglia) 1.39.39; 3) Frattini Marco (Road Runners Club Milano) 1.41.02.

femminile:

1) Boniolo Anna (Atletica Brugnera) 1.49.01; 2) Neznama Eva (Atl. Gavardo) 1.53.10; 3) Rigotti Laura (Atletica Team Loppio) 2.02.51

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06.09.08 - Pista: brillante terzo posto per il Piemonte a Chiuro
fonte: Fidal Piemonte - Myriam Scamangas

06/09/2008 - Chiuro (SO) 6 settembre. A Chiuro il Piemonte è riuscito nel suo obiettivo: riscattare il settimo posto del 2007. Con 8 podi tra cui 2 vittorie, i ragazzi accompagnati dalla dirigente Rosy Boaglio e dai tecnici Gianni Crepaldi, Michele Giacomini e Valeria Musso hanno chiuso la classifica al 3° posto mentre la vittoria è andata a Lombardia 1. Da ricordare le altre rappresentative presenti: Lombardia 2, Friuli Venezia Giulia, Trentino, Liguria, Emilia, Veneto e Svizzera.

Le vittorie piemontesi sono entrambe al femminile: Tatiana Vitaliano (Derthona) fa suo il salto in alto con 1,74 metri uguagliando il suo primato stagionale, mentre Ombretta Bongiovanni (Runner Team) si impone nei 1500 metri con il tempo di 4'33"34.

Sul secondo gradino del podio salgono invece Federico Tontodonati (Cus Torino) sull'inedita distanza dei 3 km di marcia, coperta dal torinese in 12'05"11, e Luca Zecchin (Atl. Alessandria) nei 110 hs ad altezza 106 cm dove ottiene un buon 14"55 non lontano dal suo personale di 15"30 ottenuto a Cagliari ai Campionati Italiani Assoluti.

Ma la miglior prestazione tecnica dei nostri è quella di Andrea Gallina (Team Atl. Mercurio Novara) 3° classificato nei 400 metri ma soprattutto capace di scendere sotto il muro dei 48 secondi e di fermare il cronometro sul suo nuovo primato personale di 47"96, 2a miglior prestazione nazionale stagionale della categoria junior.

Terzi posti anche per Alessandro Turroni (Cover Mapei) nei 1500 metri con 3'55"71, Elisa Stefani (Runner Team) sulla stessa distanza con 4'43"52 e per Elisa Piccino (Sisport) nel disco con 42,62 metri. Terzo gradino del podio infine per la 4x100 maschile (Alex Lisco, Fabrizio De Leo, Davide Manenti, Fabio Squillace) con il tempo di 41"66.

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06.09.08 - Powell a Rieti per superare Bolt........
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI MEETING

POWELL A RIETI PER SUPERARE BOLT: “HO DETTO A USAIN DI ASPETTARSI BRUTTE SORPRESE”
Rieti – “Cosa ho detto ieri a Bolt dopo la gara dei cento metri di Bruxelles? Di aspettarsi una brutta sorpresa quando, lunedì, atterrerà a Kingston”. Asafa Powell è arrivato questo pomeriggio a Rieti e, subito, ha lanciato la sfida
all’amico e connazionale che, in maggio, gli aveva strappato il primato mondiale dei cento metri stabilito proprio a Rieti nel settembre scorso.

Il 9.83 di ieri sera a Bruxelles, in condizioni climatiche ben lontane dall’essere ideali – pista bagnata e vento contrario – ha ridato fiducia allo sprinter giamaicano che, nelle tre gare corse dopo il quinto posto ai Giochi, ha stabilmente
fermato il cronometro sotto il muro dei 9.90: 9.87 a Gateshead il 31 agosto, 9.72 a Losanna il 2 settembre – secondo uomo più veloce di tutti i tempi – ed, appunto, il 9.83 di ieri nella capitale belga al termine della più veloce gara di
sempre, controvento e sotto la pioggia.
Per gli amanti della statistica, il risultato di Powell a Bruxelles costituisce il più rapido mai ottenuto da un atleta piazzatosi al secondo posto.

Powell non promette record del mondo, non indica un tempo possibile per le batterie delle 17.00 o per la finale di un’ora più tardi, si limita a garantire che “sto bene e a Rieti il clima è sicuramente migliore di quello trovato ieri e
questo, per me, è sicuramente positivo”.

Bolt ed il pubblico del Guidobaldi sono avvisati.

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06.09.08 - Trionfo azzurro alla GORE-TEX Transalpine-Run
fonte: Ufficio Stampa - G.Mussner

Sesto (Alto Adige), 6 settembre 2008 - Si è conclusa oggi con due successi azzurri la quarta edizione della GORE-TEX Transalpine-Run, la massacrante e suggestiva sfida a piedi di 300 km e 15.000 metri di dislivello che ha condotto i 500 partecipanti da Ruhpolding in Baviera attraverso le Alpi fino a Sesto in Alto Adige in otto giorni. L'ottava e ultima tappa di 34 km e 2120 metri di dislivello ha portato i concorrenti da Villabassa alle Tre Cime di Lavaredo e da lì in discesa fino a Sesto in Alta Pusteria.

Tra i maschi ha trionfato la coppia azzurra composta da Silvano Fedel e Ettore Girardi. I due trentini impostisi cinque volte su otto, hanno coperto la distanza in 28h 28min 15sec, aggiudicandosi così la terza vittoria in quattro anni (2005, 2006, 2008). Seconda piazza per i tedeschi Tobias Brack e Matthias Dippacher, staccati di 1h 21min 45 sec."Dopo il terzo giorno volevamo quasi abbandonare, racconta Silvano Fedel. "Eravamo allo stremo. Poi è successo il miracolo. Ci siamo ripresi, ed è stato un continuo crescendo". "Nell'ultima frazione, però, siamo partiti piano e abbiamo fatto fatica", lo asseconda Ettore Girardi. Seconda piazza, nell'ultima frazione, e quinto posto nella classifica generale per la coppia trentina formata da Michele Bramati e il carabiniere Andrea Gottardi.

Nella categoria mixed successo, invece, per Norbert Platzgummer e Gertraud Höllrigl. Gli altoatesini, partiti in sordina, hanno completato il percorso in 34h 41min 29 sec concludendo il transalpine run con 28 min di vantaggio sui tedeschi Resi Zepf e Rainer Bitzer che si sono aggiudicati la vittoria nell'ultima tappa. "Siamo partiti piano, poi abbiamo accelerato giorno per giorno", racconta soddisfatta Gertraud Höllrigl. "Per fortuna Gertraud ogni tanto mi ha frenato, altrimenti rischiavo di scoppiare", racconta Norbert che di professione fa il falegname "A volte noi uomini abbiamo la testa troppo dura", conclude.

In campo femminile Martina Pfeifhofer e Elisabeth Egarter di Sesto (Alto Adige) nella classifica generale si sono classificate al secondo posto, salendo, nell'ultima tappa, per la sesta volta consecutiva sul secondo gradino del podio (4:40.19). Le ex sciatrici, accolte al traguardo calorosamente dai bambini dello sci club, che allenano, e dalla locale banda musicale, sono state precedute solo dalle canadesi Nicki Haugan e Tracy Garneau (4:34.37). Le azzurre hanno completato la gara in 37h 43 min 52 sec, staccate di 31 min dalle canadesi. "Non ci siamo aspettate questo risultato", afferma Elisabeth Egarter. "Eravamo in perfetta sintonia", spiega Martina Pfeifhofer, "e ciò ci ha permesso di fare una gara regolare". "La tattica delle canadesi consisteva nel farci prima avvicinare", dichiarano, "e poi di andare nuovamente in fuga".

Nei Master terza piazza per i fratelli altoatesini Hans e Martin Nocker, giunti terzi a 1h 2min dai vincitori tedeschi Thomas Miksch e Christin Stork. "È stata un'esperienza bellissima, però siamo contenti che la grande sfida ora sia finita", affermano all'unisono.

Tra gli sfortunati di questa edizione sono da annoverare Manfred Wurzer e Eugen Innerkofler. I due Master altoatesini si sono dovuti ritirare proprio quando si trovavano al comando della classifica generale dopo la seconda tappa. Un infiammazione al dito del piede di Manfred Wurzer non ha consentito ai vincitori della scorsa edizione di proseguire l'attraversamento delle Alpi a piedi.

Palmares di tutto rispetto per le coppie italiane alla Transalpine-Run con otto vittorie in quattro anni: quattro tra i maschi, due nelle donne, una nei master e una nei mixed.

Uomini: Girardi/Fedel (2005, 2006, 2008), Paolo Larger/Luca Miori (2007)

Donne: Irene Senfter/Annemarie Gross (2006/2007)

Master: Manfred Wurzer/Eugen Innerkofler (2007)

Mixed. Norbert Platzgummer/Gertraud Höllrigl (2008)

Con cinque tappe poste in Alto Adige (Predoi, Campo Tures, Anterselva, Villabassa e Sesto) l'Italia quest'anno si è trovata al centro della manifestazione. Il Transalpine-Run è partito una settimana fa da Ruhpolding in Baviera. Le prime due tappe hanno attraversato la Baviera e l'Austria per poi arrivare in Italia il 2 settembre. Gli organizzatori, per accontentare i partecipanti, quest'anno hanno cambiato percorso. Il tracciato non attraversava più, come di consueto, la Val Venosta, ma la Val Pusteria.

Al via quasi 500 partecipanti, di cui ca. 400 hanno raggiunto il traguardo. Sono stati 28 i partecipanti italiani.

Risultati: www.transalpine-run.com

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06.09.08 - Domani il 38° IAAF Grand Prix Meeting Rieti
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI MEETING

POWELL VUOLE MIGLIORARE IL 9.83 DI IERI A BRUXELLES
Rieti – “Asafa Powell torna a Rieti in grande forma, il 9.83 con cui ieri sera ha corso a Bruxelles è stata l’ultima conferma: dopo un’Olimpiade non molto fortunata, nelle ultime tre gare ha ottenuto tempi eccezionali e, per noi, è bellissimo riaverlo a Rieti dopo il primato del mondo dei cento metri dell’anno scorso. Rieti, grazie a lui, non è più solo il regno del mezzofondo”.

Così, questa mattina, il Meeting Director Sandro Giovannelli ha presentato la 38° edizione del Rieti IAAF Grand Prix Meeting, in programma domani a partire dalle ore 16.00 allo Stadio Raul Guidobaldi (diretta RaiSportPiù dalle 17 alle 19, Rai3 dalle 17 alle 18).

“Da un meeting nato quasi per gioco nel 1971 ad oggi la crescita – ha detto Giovannelli – è stata incredibile, ben al di là di quelle che potevano essere le nostre aspettative quando abbiamo iniziato questa avventura: oggi, Rieti è una delle tappe più importanti del circuito internazionale”-

Per Giovannelli parlano i numeri, quelli delle passate edizioni – sette i record del mondo infranti nel capoluogo sabino – e quelli del 2008, che prevedono la presenza di Asafa Powell e di ben otto medaglie d’oro olimpiche e dodici tra argenti e bronzi dei Giochi di Pechino, per un totale di venti medagliati.
“Anche i cento metri femminili con Shelly-Ann Fraser e Kerron Stewart, oro e bronzo alle Olimpiadi, contribuiscono a rendere di altissimo livello il settore velocità – ha detto Giovannelli – mentre nel mezzofondo donne il piatto forte di giornata dovrebbe essere rappresentato tanto dalla gara del miglio che da quella dei cinquemila metri”.

Nel miglio, che ha rimpiazzato i 1500 metri nel programma della manifestazione, occhi puntati sull’atleta del Bahrain Maryam Yusuf Jamal, campionessa mondiale dei 1500 metri, che ha espressamente richiesto all’organizzazione la modifica della gara: “E’ intenzionata ad andare a caccia di un tempo importante – ha spiegato Giovannelli - e l’abbiamo accontentata. Su questa distanza nel 1982, Maricica Puica stabilì il primo record del mondo nella storia del meeting di Rieti”.

Ad aver scelto Rieti per andare in cerca del primato mondiale anche Tirunesh Dibaba, campionessa olimpica dei 5000 metri, già primatista della distanza con il 14.11.15 del sei giugno scorso ad Oslo, ma intenzionata a migliorarsi già domani, approfittando anche dell’aiuto delle due sorelle Ejegayeuh e Genzhebe.

Primato del mondo inavvicinabile, ma ritmo che si preannuncia comunque elevato, per una delle gare che hanno fatto la storia di Rieti: sugli 800 metri maschili - che negli ultimi sei anni hanno fatto registrare la miglior prestazione stagionale proprio al Guidobaldi in tre occasioni - il keniano campione olimpico Wilfred Bungei, il connazionale Alfred Kirwa Yego, campione mondiale ad Osaka e bronzo a Pechino e l’argento dei 1500 Asbel Kiprop cercheranno di dare un seguito alla grande tradizione reatina del doppio giro di pista.

Spazio anche all’enfant-du-pays Andrew Howe, vice-campione mondiale del salto in lungo, che tornerà protagonista davanti al pubblico di casa dopo la delusione patita a Pechino, con l’eliminazione al primo turno arrivata a conclusione di un 2008 travagliato.

Questo il programma completo del 38° Rieti IAAF GP Meeting:

Programma Orario
ore 15.00 Trofeo Fondazione Varrone
a seguire Trofeo Regione Lazio
ore 16.00 Martello F
ore 16.50 Asta M
ore 16.55 800m “B” M
ore 17.03 100m M – batteria 1
ore 17.08 100m M – batteria 2
ore 17.15 400mH M
ore 17.20 Alto D, Triplo D
ore 17.23 400mH D
ore 17.30 100m D
ore 17.38 400m D
ore 17.44 800m “A” M
ore 17.50 Miglio D
ore 18.00 100m M - Finale
ore 18.08 3000mSC D
ore 18.20 Lungo M
ore 18.22 1500m M
ore 18.32 200m D
ore 18.40 5000m D
ore 18.58 200m M
ore 19.05 3000m M


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05.09.08 - Asafa Powell perde il duello con Bolt
scritto da: V. Bertina
fonte dati: www.sport.be

Usain Bolt ha vinto il duello dei giamaicani sui 100m al Memorial Van Damme. Il campione olimpico questa volta ha sofferto più del previsto, solo a pochi metri dal traguardo è riuscito ad avere la meglio sul rivale Asafa Powell.
Grazie ad un fulminante sprint, Bolt ha fatto sua la prova senza battere il record del mondo, chiudendo in 9.77 secondi, sei centesimi in meno di Powell 9.83. Terza piazza per il giamaicano Nesta Carter 10.07. Il vento sfavorevole di -1.3 m/s non ha permesso di stabilire un nuovo record del mondo.

Salto in alto donne: Blanka Vlasic non è riuscita a imporsi in questa sesta ed ultima giornata della Golden League fallendo i 3 tentativi di saltare a 2.02m, la prova è stata vinta dalla tedesca Ariane Friedrich avendo commesso meno errori nel saltare l'asticella a 2.00 metri, seconda la Vlasic (2.00) e terza la belga campionessa olimpica, Tia Hellebaut (2.00). Vlasic ha così perso l'opportunità di dividere il jackpot, l'intera somma di un milione di dollari e andata a Pamela Jelimo vittoriosa nella prova degli 800 metri.

In questa prova era presente anche l'azzurra Elisa Cusma che con il crono di 1:59.26 ha chiuso in quarta posizione. " Il passo della Jepkosgei nella prima parte era troppo veloce per me. Ho cercato di finire il più forte possibile, sono molto soddisfatta del mio quarto posto. 1' 59" alla conclusione della stagione è un risultato molto buono".

5000 metri donne, l'etiope Meseret Defar (14:25.52) è stata battuta in volata dalla keniana Vivian Cheruiyot (14:25.43).

RISULTATI

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05.09.08 - Rieti, miglio femminile: il podio dei 1500 di Pechino al completo
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI MEETING

MIGLIO FEMMINILE: IL PODIO DEI 1500 DI PECHINO AL COMPLETO
Rieti – E’ il miglio femminile a candidarsi tra le gare di maggior valore tecnico del 38° Rieti IAAF Grand Prix Meeting che, domenica 7 settembre (RaiSportPiù dalle 17 alle 19, Rai3 dalle 17 alle 18), porterà ancora una volta le stelle
dell’atletica mondiale sulla pista e le pedane del Guidobaldi.

Introdotto nel programma-gare nella giornata odierna, in sostituzione dei 1500 metri, il miglio reatino di domenica schiera al via il meglio del mezzofondo veloce “in rosa”, per un attacco di massa al 4.12.56 di Svetlana Masterkova
dell’agosto 1996.

In pista al Guidobaldi scenderà la medaglia d’oro olimpica dei 1500 Nancy Lagat (Kenia), le ucraine Iryna Lishchynska e Nataliya Tobias, rispettivamente argento e bronzo e la campionessa mondiale dei 1500m di Osaka Maryam Yusuf
Jamal (Bahrain). A concludere il cast di stelle in gara la keniana iridata degli ottocento metri Janeth Jepkosgei.

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05.09.08 - Volkova, bronzo olimpico e oro mondiale, in gara a Rieti
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI MEETING

VOLKOVA, BRONZO OLIMPICO E ORO MONDIALE, IN GARA A RIETI SUI 3000 SIEPI
RIETI - Quella di Yekaterina Volkova sarà un'altra prestigiosa presenza a Rieti 2008 - 38° Iaaf GP Meeting in programma domenica 7 settembre dalle 16 allo stadio Raul Guidobaldi. La campionessa mondiale di Osaka 2007 e bronzo
olimpico il 17 agosto scorso con il quinto tempo di sempre della specialità (9.07.64) sarà un altro motivo d'interesse del Meeting.
La russa torna per la terza volta a Rieti: nell'edizione passata vinse con 9.26.80 dopo il secondo posto del 2005 (9.29.94).
Volkova, 30 anni, ha un personale di 9.06.57, terzo tempo di sempre, e punta ad avvicinare il muro dei 9 minuti già abbattuto nel "Nido dell'Uccello" dalla connazionale Gulnara Samitova con 8.58.81.

In gara con la Volkova altre otto finaliste di Pechino: Cristina Casandra (Romania, 5° posto), Ruth Bisibori Nyangau (6), Zemzem Ahmed (7), Wioletta Frankiewicz (8), Zulema Fuentes-Pila (12), Habiba Ghribi (13), Roisin McGettigan
(14), Marta Dominguez (Spagna, dnf).

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05.09.08 - Gay rinuncia all'incontro con Bolt e Powell
fonte: (adattato da Eurosport) V. Bertina

L'atleta statunitense Tyson Gay non prenderà parte alla prova dei 100 metri al Memorial Van Damme a Bruxelles a causa di problemi fisici, secondo quanto dichiarato dagli organizzatori.

La corsa si annunciava come il gran duello mondiale sui 100 metri, con i tre atleti più veloci della storia, i giamaicani Usain Bolt, Asafa Powell e Tyson Gay, i quali non poterono confrontarsi ai Giochi Olimpici di Pechino a causa della prematura eliminazione di Gay.

Wilfried Meert organizzatore del meeting di Bruxelles, ha confermato che il velocista americano ha accusato di nuovo dolori muscolari e ha deciso di non correre.

Il tre volte campione del mondo dello scorso anno a Osaka (100,200 y 400 m) sarà sostituito dal francese Ronald Pognon. " Farà fresco venerdì notte e non vorrei infortunarmi di nuovo", ha dichiarato Gay ad un'agenzia Belga. "Non sono stato in forma per buona parte dell'estate e non ho potuto difendere le mie opportunità ai Giochi. Un nuovo infortunio potrebbe compromettere la mia preparazione per i campionati del mondo del prossimo anno a Berlino".

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04.09.08 - Le "Dibaba Sisters" domani a Rieti
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI MEETING

LE "DIBABA SISTERS" DOMANI A RIETI: TIRUNESH PUNTA AL MONDIALE DEI 5000
Rieti - La settimana del Meeting entra nel vivo, ed i campioni attesi sulla pista del Guidobaldi domenica pomeriggio per la 38°
edizione della manifestazione lanciata nel 1971 da Sandro Giovannelli iniziano a sbarcare nel capoluogo
reatino.
Tra le prime stelle a fare il proprio arrivo all´ombra del Terminillo, domani pomeriggio, saranno le tre sorelle Dibaba, guidate
dalla sorella Tirunesh, campionessa olimpica dei 5000 e 10000 metri, nonché primatista mondiale dei 5000:
insieme a lei, che non ha nascosto di puntare domenica a ritoccare il primato dei 5000 fissato il 6 giugno ad Oslo (14.11.15), la
sorella maggiore Ejegayeuh - argento ad Atene sui 5000 - e la minore Genhzebe, appena diciassettenne,
campionesse mondiale juniores nella corsa campestre ad Edinburgo 2008.
L´arrivo delle tre sorelle etiopi, provenienti da Addis Abbeba, è previsto per le ore 17.15 all´Aeroporto di Roma Fiumicino.

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04.09.08 - 800 maschili, Bungei e Kirwa-Yego in gara a Rieti
fonte: UFFICIO STAMPA RIETI MEETING

800 MASCHILI, BUNGEI E KIRWA-YEGO IN GARA A RIETI
CAMPIONE OLIMPICO E MONDIALE A CACCIA DEL MIGLIOR CRONO 2008
Rieti – Poche gare, in fatto di riscontri cronometrici, hanno contribuito negli anni a dare lustro al Meeting di Rieti come gli ottocento metri maschili.

Sei migliori prestazioni dell’anno, due tra le prime undici prestazioni all-time, tutti i grandi campioni sono stati almeno una volta in pista al Guidobaldi.
Da Steve Cram nel 1986 a Wilson Kipketer nel 1996 e 2002, passando per Barbosa nel 1991 e Mulaudzi nel 2006, sempre gli specialisti degli ottocento hanno centrato, al meeting di Rieti, tempi di altissimo livello.

A questo palmares già straordinario manca solo una gemma, il primato del mondo: l’1.41.11 di Kipketer, imbattuto dal 1997, rimane ancora oggi un traguardo difficile per chiunque.
Anche per gambe eccezionali come quelle del ventottenne keniano Wilfred Bungei, fresca medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino con 1.44.65, e del connazionale Alfred Kirwa Yego, campione mondiale in carica e bronzo olimpico in
Cina.

Saranno questi due mezzofondisti veloci – che proprio a Rieti hanno ottenuto entrambi la miglior prestazione di carriera, Bungei nel 2002 con 1.42.34, Yego nel 2006 con 1.43.89 – ad inseguire, domenica pomeriggio, un ulteriore
progresso cronometrico: il tempo da battere per portarsi in vetta alle liste stagionali è l’1.42.89 fatto segnare in giugno ad Oslo dal giovanissimo sudanese Abubaker Kaki.

800m, I MONDIALI STAGIONALI DI RIETI DAL 2000 AD OGGI
2006 – Mbulaeni MULAUDZI (RSA) 1.43.09
2005 – Wilfred BUNGEI (RSA) 1.43.70
2002 – Wilson KIPKETER (KEN) 1.42.32

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03.09.08 - Losanna: Obrist si ritira
fonte: Fidal Bolzano

Nella sua prima gara dopo la soprendente qualificazione per la finale olimpica nei 1500, Christian Obrist non è riuscito ad esprimersi ai suoi livelli. Il 27enne Carabiniere di Bressanone al Super GP IAAF di Losanna si è ritirato dopo 1100 metri.

I presupposti per un nuovo primato personale ci sarebbero stati tutti. Con passaggi di 54.67 dopo 400 metri e di 1:52.13 dopo 800 metri il ritmo era ideale. Ma Obrist, unico europeo nel cast dei 15 corridori, ha perso il contatto con il grupetto di testa già al secondo giro. Dopo 1100 metri si è ritirato. La gara è stata vinta da Yusuf Saad Kamel (Bahrein) in 3:32.83.
"Non ero in giornata nonostante le condizioni ideali. Può darsi che non sono ancora riuscito a ritrvare il mio ritmo dopo le fatiche dei Giochi Olimpici. Sono tornato con un raffreddore e faccio ancora fatica a dormire. Forse questa gara è arrivata troppo in fretta. Ma non voglio trovare scuse. Mi sento in buona forma e domenica a Rieti attaccherò il mio primato personale", spiega Obrist. Poprio a Rieti, nel Grand Prix IAAF, Obrist stabilì l'anno scorso il suo primato attuale di 3:35.32.
A Losanna si sno presentati ben 18 campioni olimpici e 35 medagliati di Pechino. I risultati più importanti a meeting ancora in corso si sono notati nello sprint. Nei 100 metri, Asafa Powell in 9.72 (vento + 0.2) ha sfiorato il record del mondo di Usain Bolt di soli 3 centesimi. Bolt stesso ha vinto i 200 metri in 19.63, dando l'impressione di aver "frenato" sugli ultimi 20 metri.

Risultati Losanna

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01.09.08 - Tirunesh Dibaba al 38° Iaaf Grand Prix Meeting di Rieti
fonte: www.rietimeeting.com

Tirunesh Dibaba a Rieti per riscrivere la storia dei 5000
September Monday 01, 17:38
Sarà il bel viso della campionessa olimpica Tirunesh Dibaba l’altra immagine copertina del 38° Iaaf Grand Prix Meeting di Rieti 2008, in programma domenica prossima, 7 settembre, allo Stadio Raul Guidobaldi (ore 16.15). La ventitreenne etiope reduce dallo storico bis di Pechino con oro nei 5,000 e 10,000 metri, vuole capitalizzare al massimo uno straordinario periodo di forma con l’obiettivo di andare oltre i propri limiti.
“E’ la prima volta che a Rieti si corrono i 5,000 femminili – spiega il direttore del Meeting – e sarà subito spettacolo, con la primatista mondiale della specialità (14’11”15, Blissett di Oslo, 6 giugno 2008), che ha scelto la nostra pista per migliorarsi. L’importanza del sostegno del pubblico, per centrare il risultato è fondamentale, per questo inviteremo un folto gruppo appartenente alla comunità etiope di Roma, affinché riempia di colore, suoni e incitamenti la corsa della loro fortissima connazionale. Per centrare l’obiettivo non basteranno infatti condizioni climatiche eccellenti, un vento non esagerato e delle lepri all’altezza della situazione che dovranno avvicinare il loro personale, per tirare il treno della campionessa (in primis la russa Olga Komiagina, per la sesta volta a Rieti)”.
Per Tirunesh, nata nella stessa regione del mito Haile Gebreselassie, la gara di domenica sarà molto di più di una sfida contro il cronometro (sarà necessario un passaggio intorno all’8’37 ai 3,000) ma anche un duello a distanza con la rivale di sempre, la connazionale Meseret Defar (solo terza nella tatticissima finale di Pechino) che venerdì a Bruxelles tenterà di riprendersi il record che aveva ottenuto nel 2007, sempre ad Oslo. Quale posto migliore, allora, per rispondere con un grande tempo a questo attacco? Rieti, certo.
“La Dibaba ha scelto Rieti su consiglio del fidanzato Sileshi Sihine (argento olimpico dei 10,000 a Pechino, come ad Atene), che sulla nostra pista ha corso uno dei 3,000 più veloci (primo con 7’29”92 nel 2005) – aggiunge Giovannelli – è stato lui a dirle che se voleva ottenere il massimo doveva correre qui. Lei gli ha dato retta e noi cercheremo di creare tutte le migliori condizioni affinché si esprima al massimo”.
Nel 2003 la Dibaba, appena diciottenne, è diventata la più giovane vincitrice di un titolo maggiore, aggiudicandosi a Parigi la corona mondiale dei 5,000. Un infortunio, l’anno successivo, la frenò ai giochi olimpici di Atene 2004, dove ha ottenuto comunque un bronzo. Ma la sua corsa inarrestabile è ripresa nel 2005, con la doppietta a Helsinki 2005, la vittoria sui 10,000 ad Osaka 2007 ed il recente trionfo cinese, dove ha anche ottenuto il secondo tempo di sempre sui 10,000 (29’54”66).
Oltre ai protagonisti già annunciati (un Asafa Powell in grande crescita sui 100m e l’intero podio olimpico del triplo femminile con Mbango Etone, Lebedeva e Devetzi) saranno tante altre le medaglie di Pechino che si daranno appuntamento a Rieti 2008.
Giovannelli ha parlato di un’altra grande gara degli 800m maschili con l’atteso ritorno di Wilfred Bungei (vincitore a Rieti nel 2005 con 1’43”70 e oro di Pechino il 23 agosto scorso con il proprio primato stagionale di 1’44”65): “Non potrebbe essere altrimenti. Nella lista all-time circa la metà dei primi cinquanta tempi sono stati realizzati sulla nostra pista. Abbiamo tantissime richieste di partecipazione: sarà un’altra gara dai ritmi elevatissimi”.

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01.09.08 - Meeting Città di Padova, Udmurtova e Da Silva saltano sul record
fonte: Assindustria Sport Padova

31-08-2008 - Doppietta della famiglia Mikhnevich nel peso: 19.86 per Natallia (con Chiara Rosa a 18.55), 20.43 per il marito Andrei. L’azzurra Cusma conquista gli 800. La russa vince il triplo con 14.85 battendo la favorita Lebedeva, il brasiliano sale a 2.31 nell’alto e migliora anche il primato nazionale

Padova salta lontano. Dalle pedane sono venuti i risultati più prestigiosi della 22a edizione del meeting dello stadio Euganeo. Il bilancio della serata parla di due record della manifestazione, che diventano tre, se si considera anche il 68.02 con cui il lituano Alekna aveva vinto il disco sabato allo stadio Colbachini. La russa Oksana Udmurtova, finalista olimpica nel lungo, ha vinto a sorpresa una delle migliori gare di triplo disputate quest’anno al mondo, con quattro atlete capaci di superare i 14.50. La Udmurtova è atterrata a 14.85, 8 centimetri più in là di Tatyana Lebedeva.

Il bielorusso Andrei Mikhnevich, bronzo all’Olimpiade, ha dominato nel peso, con un ottimo 20.43. Ai piedi del podio, ancora una volta migliore degli azzurri, il veterano Paolo Dal Soglio, arrivato a 19.38, sua miglior misura stagionale. Ma va alla famiglia Mikhnevic anche la gara femminile, con la vittoria, con 19.86, della moglie di Andrei, Natallia, con la beniamina del pubblico di casa, Chiara Rosa, terza (18.55). Spettacolo anche dalla pedana dell’alto, col successo del brasiliano Jessé De Lima, che, valicando l’asticella a 2.31 metri, sigla il nuovo record del suo paese.

Detto del bel successo di Elisa Cusma negli 800 (2’02”33), capace di lasciarsi alle spalle la finalista olimpica Andrianova (2’02”74), il Trofeo Banca Antonveneta ha poi compiuto un piccolo giro del mondo, incoronando i giamaicani Frater nei 100 (10”28, con Riparelli secondo in 10”41), Waugh nei 200 (20”78) e McFarlane nei 400 ostacoli (49”36), lo spagnolo Olmedo negli 800 (1’47”18), le statunitensi Barber nei 100 (11”54) e Davis nei 100 ostacoli (13”11) e un altro bielorusso, Maksim Lynsha, nei 110 ostacoli (13”85).

I risultati. UOMINI. 100 (v. – 1.5 m/s): 1. Michael Frater (Jam) 10”28, 2. Jacques Riparelli (Ita) 10”41, 3. Ainsley Waugh (Jam) 10”44, 4. Andrew Hinds (Bar) 10”54, 5. Roberto Donati (Ita) 10”66, 6. Deji Aliu (Ngr) 10”70, 7. Jan Zumer (Slo) 10”72; Giovanni Tomasicchio (Ita) sq. 200 (-0.3): 1. Ainsley Waugh (Jam) 20”78, 2. Christopher Williams (Jam) 20”93, 3. Sandro Viana (Bra) 20”97, 4. Roman Smirnov (Rus) 20”98, 5. Jeffrey Lawal-Balogun (Gbr) 21”23, 6. Jan Zumer (Slo) 21”28, 7. Matteo Galvan (Ita) 21”65. 800: 1. Manuel Olmedo (Esp) 1’47”18, 2. Ismael K. Kombich (Ken) 1’47”27, 3. Eugenio Barrios (Esp) 1’47”37, 4. Jackson M. Kivuna (Ken) 1’47”39, 5. Edwin Letting (Ken) 1’47”63, 6. Dmitriy Bogdanov (Rus) 1’47”66, 7. Justus Koech (Ken) 1’47”67, 8. Vitalji Kozlov (Ltu) 1’49“10, 9. Christopher Lokezic (Usa) 1’50”52, 10. Mattia Picello (Ita) 1’51”95, 11. Dmitijs Milkevics (Lat) 1’54”14. 110 hs (-2.5): 1. Maksim Lynsha (Blr) 13”85, 2. Emanuele Abate (Ita) 13”95, 3. Evgeniy Borisov (Rus) 14”04, 4. Jurica Grabusic (Cro) 14”04, 5. Andrea Alterio (Ita) 14”06, 6. Stefano Tedesco (Ita) 14”23, 7. Nicola Comencini (Ita) 14”79, 8. Samuele Devarti (Ita) 17”69. 400 hs: 1. Danny McFarlane (Jam) 49”36, 2. Jonathan Williams (Biz) 50”46, 3. James Carter (Usa) 50”51, 4. Stanislav Melnykov (Ukr) 51”08, 5. Nicola Cascella (Ita) 52”02, 6. Ibrahim Maiga (Mli) 52”62, 7. Stefano Bontumasi (Ita) 54”03. Alto: 1. Jessè De Lima (Bra) 2.31, 2. Dragutin Topic (Srb) 2.24, 3. Filippo Campioli (Ita) 2.24, 4. Alessandro Talotti (Ita) 2.20, 5. Bohdan Bondarenko (Ukr) 2.15, 6. Andrea Lemmi (Ita) 2.15, 6. Andrea Lemmi (Ita) 2.15, 7. Andrea Bettinelli (Ita) 2.15, 8. Santiago Guerci (Arg) 2.10. Peso: 1. Andrei Mikhnevich (Blr) 20.43, 2. Dylan Armstrong (Can) 19.75, 3. Dorian Scott (Jam) 19.73, 4. Paolo Dal Soglio (Ita) 19.38, 5. Anton Luboslavskiy (Rus) 18.76, 6. Paolo Capponi (Ita) 17.99, 7. Andrea Ricci (Ita) 17.91, 8. Eugenio Mannucci (Ita) 17.50. DONNE. 100 (-1.1): 1. Me’Lisa Barber (Usa) 11”54, 2. Yevgeniya Polyakova (Rus) 11”57, 3. Vincenza Calì (Ita) 11”62, 4. Anita Pistone (Ita) 11”72, 5. Natalya Murinovich (Rus) 11”83, 6. Pia Tajinikar (Slo) 12”10, 7. Doris Tomasini (Ita) 12”11, 8. Amandine Allou Affouè (Civ) 12”18. 800: 1. Elisa Cusma Piccione (Ita) 2’02”33, 2. Tatyana Andrianova (Rus) 2’02”74, 3. Ekaterina Kostetskaya (Rus) 2’03”78, 4. Mariya Shapayeva (Rus) 2’04”83, 5. Charlotte Best (Gbr) 2’05”20, 6. Yuneysi Santiusty (Cub) 2’05”95, 7. Lorenza Canali (Ita) 2’07”16, 8. Alessandra Finesso (Ita) 2’09”40. 100 hs (-1.4): 1. Candice Davis (Usa) 13”11, 2. Aurelia K. Triwiasnka (Pol) 13”26, 3. Micol Cattaneo (Ita) 13”34, 4. Tatyana Dektyareva (Rus) 13”36, 5. Fanni Juhasz (Hun) 13”61, 6. Radmila Vukmirovic (Slo) 14”00, 7. Manuela Vellecco (Ita) 14”32. Triplo: 1. Oksana Udmurtova (Rus) 14.85 (+1.4), 2. Tatyana Lebedeva (Rus) 14.77 (+2.7), 3. Anna Pyatykh (Rus) 14.74 (+1.1), 4. Marija Sestak 14.53 (+1.3), 5. Bilijana Topic (Srb) 14.49 (+1.4), 6. Olha Saladuha (Ukr) 14.42 (+1.4), 7. Victoriya Gurova (Rus) 13.72 (+1.7), 8. Magdelìn Martinez (Ita) 13.70 (+1.5). Asta: 1. Lacy Janson (Usa) 4.32, 2. Joana Costa (Bra) 4.22, 3. Anna Giordano Bruno (Ita) 4.02, 4. Elena Scarpellini (Ita) 4.02; Stacy Dragila (Usa), Erica Bartolina (Usa), Aleksandra Kiryashova (Rus) n.c. Peso: 1. Natallia Mikhnevich (Blr) 19.86, 2. Mysleidis Gonzalez (Cub) 18.88, 3. Chiara Rosa (Ita) 18.55, 4. Helena Engman (Swe) 16.53, 5. Mara Rosolen (Ita) 15.55.

 

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