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01-11.06 - 27a Dublin City Marathon - Dublino (Irlanda) 30 ottobre 2006

7.032 sono stati i partecipanti alla 27a edizione della maratona di Dublino (Irlanda) disputata il 30 ottobre. Stavolta da padroni l'hanno fatta gli atleti dell'est con Aleksey Sokolov (Russia) vincitore fra gli uomini con il tempo record della gara di 2 ore 11'39", davanti all'ucraino, nostra conoscenza avendo militato nelle file della CO-VER, Aleksandr Kuzin, 2° in 2 ore 13'11". Solo 3° il primo keniano, Edwin Komen, in 2 ore 13'26". Anche fra le donne il successo è andato alla Russia , con Alina Ivanova vincitrice in 2 ore 29'49" davanti alla scozzese Hayly Haining (2 ore 31'51") e all'altra russa Larisa Zyusko (2 ore 33'09"). La gara è stata purtroppo funestata dal decesso di un concorrente durante il percorso.

Classifica uomini

1° Aleksey Sokolov (Russia) 2 ore 11'39"
2° Aleksandr Kuzin (Ucraina) 2 ore 13'11"
3° Edwin Komen (Kenia) 2 ore 13'26"
4° Dmytro Osadchy (Ucraina) 2 ore 14'22"
5° Matt Smith (Inghilterra) 2 ore 14'41"
6° Sylvester Teymet (Kenia) 2 ore 17'39"
7° David Kiplagat (Kenia) 2 ore 19'44"
8° Wesly Ngetich (Kenia) 2 ore 20'10"
9° Oleg Bolohovets (Russia) 2 ore 20'30"
10° Cian Mc Loughlin (Irlanda) 2 ore 22'37"

Classifica donne

1° Alina Ivanova (Russia) 2 ore 29'49"
2° Hayly Haining (Scozia) 2 ore 31'51"
3° Larisa Zyusko (Russia) 2 ore 33'09"
4° Caroline Cheptanui (Kenia) 2 ore 33'34"
5° Julia Vinokourova (Russia) 2 ore 33'43"
6° Lyudmila Pushkina (Ucraina) 2 ore 37'24"
7° Marashet Jimma (Etiopia) 2 ore 39'10"
8° Caroline Kwambai (Kenia) 2 ore 40'45"
9° Jill Shannon (Irlanda) 2 ore 42'46"
10° Pauline Curley (Irlanda) 2 ore 42'48"

Francesco Capra adattato dal sito ufficiale.

31.10.06 - Rock of Gibraltar (IAAF) - Gibilterra - Le previsioni pre gara sono state ampiamente rispettate, Jonathan Wyatt (Neozelanda) ed Anna Pichrtova (Repubblica Ceca) hanno raccolto la loro quinta vittoria in maniera convincente.Anche se il numero di partecipanti era meno numeroso rispetto le prove precedenti la qualità non è di certo mancata Con la campionessa ceca già dichiarata vincitrice del circuito la giovanissima slovena Mateja Kosovelj (19) ha corso meglio di come ci sarebbe potuto aspettare terminando seconda a 40 secondi dalla Pichrtova e portandosi in seconda posizione in classifica: al terzo posto di gara e classifica la cecoslovacca Iva Milsova.
Nella gara maschile Wyatt si è imposto con 38 secondi di vantaggio sul vincitore dello scorso anno, lo spagnolo Vicente Capitan:
con Wyatt e Marco Gaiardo (che non ha corso) ai primi 2 posti della classifica, prima dell'inizio di quest'ultima prova Andrzej Dlugos (Polonia) e Martin Cox (Gran Bretagna) si contendevano la terza posizione.
Anche se Dlugos è stato battuto per sei secondi, Cox in quarta posizione ha preso i punti necessari per guadagnarsi la terza piazza: Markus Kroell (Austria) arrivato solo decimo è scivolato in quinta posizione ad appena 5 punti dietro Dlugos.

Sia Wyatt che la Pichrtova ora si prepareranno per la ricchissima Obudu Ranch Mountain Race che si terrà in Nigeria il 25 novembre quando si vedrà se questi atleti saranno in grado di competere con i forti corridori "stradisti".

Risultati completi e di ogni tappa, con numerosi servizi, consultabili a questo indirizzo: www.wmra.info

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

30.10.06 - 8^ Edizione MEZZA MARATONA INTERNAZIONALE DELLA CITTA' DI BERGAMO Marocco e Kenia conquistano il podio. Zenucchi conquista il quarto posto....
 
30.10.06 - 31° CROSS D'AUTUNNO PETTENASCO (NO) - E' stata sicuramente una delle edizioni più belle dell'ultratrentennale Cross d'Autunno. Una splendida giornata di sole quasi estiva ed un folto pubblico hanno fatto da cornice alle gare, arricchite quest'anno da una prova dimostrativa di duathlon sprint. L'instancabile Alberto Pizzi,....
 

30.10.06 - Maratona di Nairobi (Kenia) (IAAF) Vittoria del debuttante Hosea Kiprop Rotich 29 ottobre 2006
UOMINI
Kiprop Rotich, al debutto nella maratona, ha vinto l'odierna Standard Chartered Nairobi International Marathon, infliggendo un distacco di quasi tre minuti ai più diretti avversari. La Nairobi Marathon è la prima dell'annuale serie di maratone denominata "Grandi Corse sulla Terra" (Nairobi, Singapore, Mumbai e Hong Kong). Concorrenti da 33 paesi competono per un monte premi di $ 1.5 millioni.
Hosea Kiprop Rotich, 25 anni, che ha iniziato ad allenarsi per la maratona tre anni fa, ha realizzato il tempo di 2:10:21 e ha ditto di non aver avuto problemi a causa della quota di Nairobi, che mette in difficoltà persino i più forti corridori al mondo.
"Avrei potuto continuare ancora un chilometro. Questa maratona mi ha aperto il mondo e non ho intenzione di fermarmi" ha ditto l'atleta, che si allena a Kapsabet.
Kipchoge Kiplagat è arrivato 2° in 2:13:06, mentre l'ugandese Alex Maringa è arrivato terzo in 2:13:09.
Christopher Cheboiboch, il favorito pre gara, che aveva corso le maratone di New York e Boston nel 2002, e che ha un personale di 2:08:17, ha concluso in 5a posizione, in 2:14:58.


DONNE
La vincitrice dello scorso anno Irene Cherutich ha conquistato la gara femminile in 2:32:39, precedendo la cinese Zhang Xin (2:37:26), e la vincitrice delle maratone di Parigi e Torino Beatrice Omwanza (2:39:07). La Cherotich è stata terza il mese scorso alla mezza maratona di Lisbona.
Beatrice Ruto ha vinto la mezza maratona in 1:10:52, con Anne Cheptanui a seguire in 1:12:36 e Agnes Cherop terza in 1:12:54.
La mezza maratona uomini è stata vinta da Philemon Getea in 1:00:25 e Moses Kororia è giunto 2° in 1:01:52. David Ruto ha completato il podio in 1:01:54.
La gara, disputata su un nuovo percorso a seguito delle lamentele degli scorsi anni da parte di alcuni religiosi, è stata favorita da un cielo limpido in una calda domenica mattina.
Gli oltre 15.000 corridori hanno formato un serpentone colorato nelle strade del Nairobi's Central Business District.

RISULTATI (Tutti Keniani a meno che specificato)
MARATONA
UOMINI
1. Hosea Kiprop Rotich 2:10:21
2. Kipchoge Kiplagat 2:13:06
3. Alex Maringa (Uganda) 2:13:09
4. Paul Limo 2:13:47
5. Christopher Cheboiboch 2:14:58
6. Josephat Kinyor 2:15:05
7. Stephen KIbiwott 2:15:09
8. Elijah Moturi 2:15:20
9. Sammy Njoroge 2:15:22
10. Philemon Gasia 2:15:23
DONNE
1. Irene Cherotich 2:32:39
2. Zhang Xiu (China) 2:37:26
3. Beatrice Omwanza 2:39:07
4. Lornah Muthoni 2:39:24
5. Juliana Wambua 2:42:00
6. Emily Samoei 2:42:10
7. Monica Muthoni 2:42:28
8. Philomena Cheyech 2:45:09
9. Wilfrida Kwamboka 2:45:51
10. Irene Mogaka 2:48:27

MEZZA MARATONA
UOMINI
1. Philemon Getea 1:00:25
2. Moses Kororia 1:01:52
3. David Ruto 1:01:54
4. Tomson Cherogony 1:01:59
5. John Wandaru 1:02:01
6. Daniel Kitamuke 1:02:09
7. Jack Yator 1:02:44
8. Luke Kibet 1:02:46
9. Barnabas Ruto 1:02:52
10. Mathew Korir 1:02:59

DONNE
1. Beatrice Ruto 1:10:52
2. Anne Cheptanui 1:12:36
3. Agnes Cherop 1:12:54
4. Consolata Chemtai 1:14:46
5. Chemtai Rionotukei 1:15:12
6. Rael Kiana 1:15:17
7. Alice Serser 1:15:50
8. Helen Musyoka 1:15:57
9. Irene Cherop 1:15:59
10. Pamela Jemeli 1:17:11


(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

29.10.06 - 25° Maratona di Francoforte (Germania)

Solo atleti degli altipiani nella graduatoria dei primi 10 dell'odierna maratona di Francoforte. La vittoria è andata al keniano Alfred Kigen in 2 ore 9'06" davanti ai connazionali Moses Arusei (2 ore 10'30") e Francio Bowen (2 ore 10'49"). Unico non keniano nei primi 10 è l'etiope Kasime Adilo, 7° in 2 ore 12'26". Fra le donne invece il successo è andato alla russa Svetlana Ponomarenko in 2 ore 30'05", che ha preceduto la norvegese Kirsten Melkevik Otterbu (2 ore 31'20") e la marocchina Hafida Izem (2 ore 31'30"). La particolarità di questa gara, oltre alla scorrevolezza del percorso che la colloca al 3° posto fra le maratone tedesche per numero di partecipanti, è il fatto che si conclude all'interno di un palazzo dello sport, la "Festhalle", gremita in ogni ordine di posti da un pubblico entusiasta.

Uomini

1 " Kigen, Wilfred (KEN) M30 2:09:06
2 " Arusei, Moses (KEN) MH 2:10:30
3 " Bowen, Francis (KEN) M30 2:10:49
4 " Kiprotich, Peter (KEN) MH 2:10:57
5 " Chebet, Peter (KEN) MH 2:11:45
6 " Korir, Peter (KEN) M30 2:12:08
7 " Adilo, Kasime (ETH) MH 2:12:26
8 " Chemitei, Thomas (KEN) MH 2:13:13
9 " Limo, Andrew (KEN) MH 2:13:25
10 " Kimaiyo, Boaz (KEN) M30 2:13:31

Donne

1 " Ponomarenko, Svetlana (RUS) W35 2:30:05
2 " Melkevik Otterbu, Kirsten (NOR) W35 2:31:20
3 " Izem, Hafida (MAR) WH 2:31:30
4 " Dreher, Claudia (GER) W35 2:32:22
5 " Vigovskaya, Gulnara (RUS) WH 2:32:51
6 " Dulecha, Kutre (ETH) WH 2:33:54
7 " Tola, Robe (ETH) WH 2:39:18
8 " Bor, Viola (KEN) WH 2:42:25
9 " Megerssa, Almaz (ETH) WH 2:43:21
10 " Kiprono, Prisca (KEN) WH 2:43:32

(a cura di Francesco Capra - fonte sito manifestazione)

29.10.06 - Farah ottimista per gli Europei di Cross 2006 - Mo Farah, il britannico argento sui 5000 agli europei di quest'anno, è convinto di poter ottenre una medaglia ai prossimi europei di cross di San Giorgio su Legnano.
"Se potessimo contare sul team al completo potremmo vincere il titolo" afferma Farah che sta si preparando per il Campionato Europeo di San Giorgio su Legnano il 10 dicembre al caldo del Sud Africa.
Il 23enne campione europeo 2001 di cross (argento) vuole prendersi la rivincita dopo una stagione deludente ed il 21 posto dello scorso anno a Tilburg.
La Gran Bretagna, contrariamente alla sua tradizioni crossista, ha vinto il titolo maschile solo nel 1999; sul podio invece nel 95 e nel 94 guadagnando il bronzo in entrambe le occasioni.
Pavey, che è stata la leader nei 5000m di Goteborg per gran parte della seconda metà di gara per terminare alla fine quarta, probabilmente farà il suo debutto in maratona il prossimo anno dopo aver avuto buoni riscontri nelle prove, ma ha ancora qualche ambizione in pista.
"Certamente mi piacerebbe provare la maratona, ma non sarà la prossima primavera. Prevedo di correre un 10000m ai Mondiali e quindi devo pensare a qualificarmi facendo il minimo"
La Great South Run dimostra che sto procedendo nella giusta direzione, ma non so ancora quando e dove (ndr. debutterò in maratona).
La campionessa europea 2004 di cross Hayley Yelling non è ancora nella sua forma migliore ma ha rivelato che San Giorgio su Legnano rientra nei suoi piani.
Il team femminile ha riscosso molte piu vittorie della controparte maschile negli ultimi sei anni, vincendo il titolo nel 2003, ma ora dovranno farlo senza Paula Radcliffe che diede loro una mano nel 98 e nel 2003: la campionessa britannica infatti aspetta un bambino che nascerà nei primissimi mesi del 2007.


(Adattato da EAA per novararunning)
Marco Bertona

28.10.06 - 2006 Performance of the Year (IAAF) Monte-Carlo - Durante il prestigioso 2006 World Athletics Gala che si terrà a MonteCarlo il 12 novembre verranno consegnati i premi per il World Athlete of the Year (miglior atleta dell'anno) ed il 2006 Performance of the Year (miglior performance dell'anno).
Le nomination per il 2006 sono state avanzate da un gruppo di esperti della IAAF ed il vincitore sarà eletto su votazione da una giuria speciale.

Donne:

Kajsa Bergqvist (SWE): per aver battuto il record nella classe dei 14 anni nel salto in alto appartenente ad Heike Henkel con la nuova misura di 2.08.
Meseret Defar (Etiopia): record dei 5000 metri a New York
Tia Hellebaut (BEL): 2 record nazionali per il salto in lungo
Lornah Kiplagat (NED): record nella prima 20 km di corsa su strada
Carolina Kluft (SWE): secondo titolo europeo di heptatlon
Gulfiya Lysenko (RUS): titolo europeo dopo aver battuto 2 volte il record mondiale di lancio del martello
Sanya Richards (USA): record americano nei 400m in Coppa Del Mondo ad Atene, miglior performance dalle prestazioni di Chaty Freeman alle Olimpiadi di Atlanta.
Sherone Simpson
(JAM): oro nei 100m in 10.89 alle World Athletics Final.

Uomini:

Kenenisa Bekele (ETH): 5 volte vincitore del cross Corto e Lungo ai mondiali di cross di Fukuoka.
Xavier Carter (USA): grandissimo anno per una "quasi matricola" dell'atletica con lo strepitoso 19.63 nei 200m a Losanna.
Haile Gebrselassie (ETH): vincitore della maratona di Berlino in 2.05.56 dopo aver battuto il record sui 20km stabilito l'anno precedente.
Francisco Javier Fernandez(ESP): vincitore della 20 km di marcia di fronte al suo pubblico a La Coruna
Christian Olsson (SWE): vincitore del secondo titolo europeo a Goteborg dopo una difficoltosa stagione nel 2005.
Irving Saladino (PAN): vincitore del salto in lungo alla ISTAF Golden League di Berlino.
Saif Saaeed Shaheen (QAT): vincitore nella stessa manifestazione dei 3000 siepi e dei 5000 (Atene), cosa mai accaduta durante una IAAF WORLD CUP.
Andreas Thorkildsen (NOR): sesto di sempre ad aver lanciato il giavellotto ad una distanza di 91.59.
Jeremy Wariner (USA): aver corso in 43.62 al Golden League di Roma, miglior tempo dopo il record mondiale di Michael Johnson del 1999, 4o tempo di sempre.
Liu Xiang (CHN): per aver corso in 12.88 a Losanna nei 110 ostacoli.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

28.10.06 - Abebe Bikila Award per Paula Radcliffe (IAAF) - New York, USA - Paula Radcliffe, campionessa mondiale di maratona e detentrice del record sulla medesima distanza, di 4 dei 5 migliori tempi e vincitrice sei volte su 7 partecipazioni, riceverà il premio Abebe Bikila.
La Radcliffe è la prima fra i britannici a far sua questa onorificenza che è stata conferita dalla associazione New York Road Runners senza interruzioni dal 1978 agli atleti che hanno dato un contributo nel favorire le corse di lunga distanza unito ad un forte spirito di sacrificio.
Il nove volte vincitore della maratona di New York Grete Waitz (Norvegia) si unirà al presidente dei RoadRunners Mary Wittenber per conferire il premio, appena prima dell'inizio della Continental Airlines International Friendship Run in programma sabato 4 novembre. (Il giorno precedente la maratona di New York).
"Paula è una campionessa dello sport e della vita, nel battere i record e per l' impegno che i suoi successi sportivi possano aiutare anche gli altri". (Mary Wittenberg)
"E' un grande onore ricevere questo premio soprattutto considerando i miei illustri predecessori che hanno davvero fatto molto per lo sport: nel mio cuore ho riservato un posto speciale per la maratona di New York". (P.Radcliffe)

La Radcliffe (32) ha vinto Londra 3 volte compresa quella del debutto nel 2002 quando ha terminato in 2.18 siglando il primo record ufficioso; la seconda volta ha abbassato di ben 90 secondi il precedente correndo la LaSalle Bank Marathon di Chicago in 2.17.18.
Tornata a Londra nel 2003 ancora un record con 2.15.25 e dopo alcuni problemi fisici per gran parte dell'anno vince la maratona di New York con un emozionante sprint contro la keniana Susan Chepkemei: solo 3 secondi per il fine-gara più combattuto nella storia della maratona femminile.La sua terza vittoria a Londra nel 2005 e l'oro Mondiale ad Helsinki.

Gli altri vincitori della Abebe Bikila Award sono stati i seguenti:

1978 - Ted Corbitt (USA)
1979 - Emil Zatopek (Czechoslovakia)
1980 - Lasse Viren (Finland)
1981 - Frank Shorter (USA)
1982 - Mamo Wolde (Ethiopia)
1983 - Grete Waitz (Norway)
1984 - Derek Clayton (Australia)
1985 - John A. Kelley (USA)
1986 - Joan Samuelson (USA)
1987 - Kee Chung Sohn (South Korea)
1988 - Alberto Salazar (USA)
1989 - Bill Rodgers (USA)
1990 - Waldemar Cierpinski (Germany)
1991 - Alain Mimoun (France)
1992 - Ingrid Kristiansen (Norway)
1993 - Rod Dixon (New Zealand)
1994 - Juma Ikangaa (Tanzania)
1995 - Fred Lebow (USA)
1996 - Orlando Pizzolato (Italy)
1997 - Lisa Ondieki (Australia)
1998 - Rosa Mota (Portugal)
1999 - Tegla Loroupe (Kenya)
2000 - Khalid Khannouchi (USA)
2001 - Mayor Rudolph Giuliani (USA)
2002 - Allison Roe (New Zealand)
2003 - Kathrine Switzer (USA)
2004 - Stefano Baldini (Italy)
2005 - Mizuki Noguchi (Japan)


(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

27.10.06 - Cambiamenti nei ranking della IAAF - Solo 2 settimane fa Zersenay Tadesse è stato il primo eritreo a vincere un titolo internazionale nello sport, precisamente l' IAAF World Road Running Championships (Debrecen, Ungheria).

Questa settimana l'atleta 24enne è il primo atleta dell'Africa Orientale a condurre un ranking internazionale di atletica: ha superato infatti l'etiope Haile Gebrselassie nella classifica della corse su strada.

Alle spalle di Gebre il keniano Robert Kipcoech Cheruiyot ed al sesto posto Solomon Bushendich che hanno visto rispattivamente Chicago ed Amsterdam. Cheruiyot ha segnato 1349 punti col tempo di 2.07.35 ed il suo compatriota 1323 con 2.08.52.

Fra le ragazze Berhane Adere (etiopia) ha raggiunto la seconda posizione dopo la vittoria a Chicago in 2.20.42 (1367) appena davanti Galina Bogomolova (Russia) che era entrata in classifica in undicesima posizione.

Nel Ranking internazionale la Adere è arrivata alla 37esima posizione questa settimana.

Costantina Dita Tomescu (Romania) arrivando seconda a Debrecen e quinta a Chicago ha raggiunto la 5a posizione; un'altra rumena Nuta Olaru piazzatasi appena dopo di lei è salita alla 27esima posizione, la giapponese Hiromi Ominami è la migliore fra le giapponesi con 1222 punti e 20esima in classifica generale

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

27.10.06 - Debrecen: tutti negativi all'antidoping (IAAF) - La IAAF ha il piacere di comunicare che tutti i controlli antidoping effettuati sui concorrenti che hanno preso parte alla IAAF World Road Running Championships tenutasi a Debrecen, Ungheria ( 8 ottobre), sono risultati negativi.

Imponente il numero di test effettuati, 94 atleti valutati prima o durante la gara; i campioni comprendevano sangue ( precedentemente la gara) ed urine ( durante la prova, che includeva anche la ricerca dell'EPO).

Come al solito tutto le informazioni relative ai valori dei parametri ematici sono stati aggiunti al database per migliorare i limiti di tolleranza e la sensibilità dei test.

Considerando che 141 atleti hanno gareggiato si puo dire che il 65% è stato valutato ed è la dimostrazione del grande sforzo condotto dalla IAAF per combattere questo problema: il presidente Lamine Diack "Abbiamo condotto un lavoro eccellente ed il ringraziamento principale vai ai nostri atleti ed al loro sacrificio per mantenere alte prestazioni senza aiuti illegali".

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

27.10.06 - 17th Samsung Supermarathon (IAAF)- Jaroslaw Janicki (Polonia) e Maria Bak (Germania) hanno difeso con successo il titolo conquistato l'anno scorso alle 17esima Samsung Supermarathon tenutasi a Budapest, Ungheria.
La Repubblica Slovena è stata aggiunta al percorso abituale quest'anno, così le capitali toccate dalla competizione sono state Vienna (Austria) Budapest(Hungary) e Bratislava (Slovakia).

La gara si è svolta in 5 giorni per un totale di 318,06 km: il pezzo più lungo è stato il primo, da Vienna a Bratislava (93.6 km); il tempo totale di Janicki è stato di 22.23.46, il secondo a circa 26 minuti, Anatoliy Kruglikov.

Maria Bak ha vinto per la 5a volta ed ha eguagliao il record dell Ungherese Janos Bogar: la 47enne è stata la migliore in tutti gli stage e l'ottavo migliore atleta dell'evento.

Risultati finali

Men: 1. Jaroslaw Janicki,POL 22:23:46, 2. Anatoliy Kruglikov, RUS 22:50:03, 3. Janos Zabari, HUN 23:15:07.

wom: 1. Maria Bak, GER 26:11:53, 2. Lyudmila Kalinina, RUS 27:55:54, 3. Agnes Czibok, HUN 29:43:52

Stage:

1st: Oct 19, 93,6 km: Wien,AUT - Bratislava,SVK

2nd: Oct 20, 84 km: Bratislava, SVK - Györ, HUN

3rd: Oct 21, 60,8 km: Györ - Tata

4th: Oct 22, 59,2 km: Tata - Budakeszi

5th: Oct 23, 21 km: Budakeszi - Budapes


(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

27.10.06 - Beijing 2008: tutte le finali alla sera (IAAF) - Dopo 3 giorni di consultazioni il Comitato Olimpico Internazionale ha decretato che i giochi si svolgeranno fra il giorno 8 ed il 24 di agosto 2008.

La commissione è stata presieduta dal presidente Jacques Rogge che si è recato nella capitale cinese per verificare di persona l'avanzamento dei lavori per questo importante avvenimento; durante questa visita ha incontrato il primo ministro Wen Jiabao per discutere di tutto l'indotto riguardante l'avvenimento.

Il presidente del comitato coordinatore degli eventi olimpici Hein Verbruggen ha confermato che tutte le finali si terrano di sera a partire dalle ore 19 locali: solamente la maratona femminile e maschile avranno luogo alle ore 7.

La mattina avranno luogo le prove di qualificazione a partire delle ore 9 locali di ogni giorno, la tabella completa degli eventi sarà perfezionata e presentata dopo la riunione del IAAF Council che si terrà a Monaco nei giorni 13 e 14 novembre.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

26.10.06 - I protagonisti del 31° Cross d'Autunno di Pettenasco (NO)

Gli organizzatori del 31° Cross d'Autunno, che si svolgerà a Pettenasco (NO) domenica 29 ottobre, ci hanno comunicato i nomi degli atleti di spicco che si daranno battaglia domenica prossima sul suggestivo circuito di 1.300 metri, da ripetere più volte, ricavato all'interno della cittadina cusiana. I "Carabinieri" Maurizio Leone (1 ora 4'20" sulla mezza maratona e 2 ore 13' sulla maratona quest'anno) e l'eterno Umberto Pusterla (più volte nazionale di cross) dovranno vedersela contro il promettente Simone Gariboldi, l'atleta di casa Mauro Bernardini (CO-VER), Nicolò Roppolo (CO-VER), Mirko Zanovello (CO-VER) e l'allenatore della squadra juniores CO-VER Antonino Liuzzo. Sarà presente anche il quarantacinquenne Maurizio Testa (S.G Comense 1872), sempre brillantemente piazzato alla corsa pettenaschese e vincitore - tra l'altro - dell'edizione 1991 della gara. La pattuglia straniera sarà guidata dal burundiano Patrick Ndaiysenga, a cui si affiancherà il forte atleta marocchino Salah Ouyat. In dubbio, al momento, è la presenza del vincitore della scorsa edizione, il trentino Giuliano Battocletti reduce dalla negativa prova nella maratona di Venezia di domenica scorsa.

Fra le donne la favorita dovrebbe essere la bresciana Patrizia Tisi (al momento anche per lei non è stato sciolto il dubbio della partecipazione per motivi di salute) contro la quale si schiereranno la keniana Helah Kiprop (Atletica Valsugana), Valentina Belotti, la vigezzina Monica Bottinelli e la marocchina Fatma Maraoui, reduce dal posto d'onore nella corsa su strada di Gaglianico (BI) di domenica scorsa alle spalle di Nadia Ejjafini. Da tenere d'occhio la prestazione della sedicenne biellese Valeria Roffino, reduce dal doppio successo (sui 2.000 siepi con record italiano e sui 3.000 metri) ai Campionati Italiani Allievi di Fano di inizio settembre, nonché autrice di una splendida prestazione alla corsa su strada di Pettinengo di due settimane fa.

Francesco Capra

(maggiori dettagli sulla gara )

26.10.06 - Corsa in Montagna: Rock of Gibraltar (IAAF) - La Rock of Gibraltar è la località dove si disputerà l'ultima tappa della WMRA Grand Prix sabato 28 ottobre.

La corsa maschile si svilupperà su di un tracciato di 11,8 km con 730m di salita e 240 di discesa; la corsa femminile di 8.2 km. Entrambe le prove termineranno sulla sommità della montagna che offre una vista spettacolare sul Mediterraneo e sull'Oceano Atlantico.
I primi 15 in classifica sono stati invitati a spese dell'organizzazione, la Gibraltar AAA, che rappresenta il maggior sponsor del governo di Gibilterra.

Marco Gaiardo, che è arrivato sempre secondo nelle prove corse da Jonathan Wyatt non prenderà parte alla gara cedendo al neozelandese lo scettro di campione prima del termine del circuito: Wyatt quindi conquisterà il titolo per la quinta volta e per concludere gloriosamente dovrà guardarsi dallo spagnolo Vicente Capitan, Marco De Gasperi e dal britannico Andi Jones.

Se Gaiardo ha fatto sua la seconda posizione le successive possono ancora variare: la classifica completa può essere consultata a questa pagina www.wmra.info.

Nella gara femminile Izabella Zatorska (Polonia), vincitrice lo scorso anno di questa prova, dovrà difendere il primo posto dalla cecoslovacca Anna Pichrtova, vincitrice del Grand Prix e campionessa europea.

La giovanissima Mateja Kosovelj (Slovacchia) ha la possibilità di raggiungere la seconda posizione dalla quinta attuale se conserverà la forma dimostrata nelle ultime gare: il premio, di eguale consistenza per donne e uomini, è stato fissato in 1000€

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

25.10.06 - Jo Pavey ha annunciato l'intenzione di partecipare al Campionato Europeo di Cross di San Giorgio su Legnano a dicembre - La Pavey ha fatto seguito al suo debutto nella mezza maratona alla Great North Run con una vittoria, domenica scorsa, nella Greath South Run (Inghilterra).
La Pavey ha affermato: "Mi piacerebbe correre i Campionati Europei di Cross dicembre e, sebbene io sia certamente interessata a correre una maratona, questa non sarà la prossima primavera".
Il corridore di lunghe distanze Mo Farah si unirà alla Pavey in Sud Africa per la preparazione del Campionato Europeo di Cross. Farah è convinto di vincere una medaglia in Italia. Ha detto. "Se riuscissimo a formare la nostra squadra migliore per gli Europei, possiamo vincere il titolo".
La Pavey ha dominato proibitive condizioni meteorologiche per diventare la prima vincitrice inglese della Great South Run a Portsmouth in otto anni.
E, nello stilare i piani per la prossima stagione, ha intenzione di correre una maratona.
"I miei programmi per la prossima stagione includono i 10.000 metri ai campionati del Mondo e mi dovrò qualificare per quella gara".
"La Greath South Run dimostra che sto progredendo nella giusta direzione verso la maratona, ma in questo momento non ho idea di dove e quando correrla".

(adattato da BBCsport per novararunning) Francesco Capra

23.10.06 - Salento Half Marathon - Collepasso (LE)

Per il secondo anno consecutivo vince Gianmarco Buttazzo.
Erano quasi 800 gli atleti che anche quest'anno hanno risposto al richiamo della Salento Half Marathon 2006. Un lunghissimo serpentone umano, quello che, divincolandosi tra vie cittadine e strade di campagna, in quello che è stato giudicato un percorso accattivante, ha dato vita ad uno spettacolo dai contorni altamente suggestivi.
97 le società che si sono presentate ai nastri di partenza con provenienza da tutta Italia, ma non solo. Diversi infatti gli atleti stranieri che hanno preso parte alla competizione. Molti anche i nomi illustri dell'atletica con notevole spessore tecnico che hanno tenuto alto il tono agonistico della gara. Anche molti amanti della disciplina, il cui unico obiettivo è stato quello di giungere sulla linea del traguardo. Facce affaticate, segnate dalla stanchezza lungo il percorso e sulla linea di arrivo, ma pronte sempre e comunque a sorridere e mettere in primo piano lo spirito del correre insieme.
Nell'ambito della Salento Half Marathon 2006 hanno gareggiato alcuni atleti che, vestendo la maglia della "Giornata della Concordia" hanno simbolicamente abbracciato gli altri atleti che in contemporanea concorrevano nelle maratone di Venezia e Tirana. Francesca Galignani, Monica Marra, Pantaleo Gianfreda e Maurizio Malorgio sono gli atleti che hanno avuto l'incarico di rappresentare il team della solidarietà indossando, con la giusta motivazione, una maglia dai significati molteplici fino al momento dell'arrivo. Il team della Staffetta della Concordia è stato salutato sul traguardo con un grandissimo applauso dai tantissimi spettatori presenti, ennesimo segnale del grande senso civico della comunità Collepassese. Aspetto questo sottolineato dallo stesso sindaco Vito Perrone che non è mancato all'appuntamento con la maratona percorrendo interamente l'intero percorso.
Tra i top runners da segnalare Gianmarco Buttazzo, già vincitore della scorsa edizione e che anche quest'anno si è affermato al primo posto con un tempo di tutto rispetto, ma al di sotto delle proprie potenzialità dovuti anche a problemi fisici: 1 ora 10 minuti e 53 secondi il suo arrivo. In seconda posizione Luigi Di Bisceglie con il tempo di 1 ora 11 minuti e 27 secondi, mentre sul gradino più basso del podio è salito Giovanni Spagnolo distaccato di appena 1 minuto.
Con 1 ora e 19 minuti è stato Donato Miccoli il primo atleta della Saracenatletica a varcare la linea del traguardo.

(curato da Francesco Capra dal sito www.saracenatletica.org)

23.10.06 - Stellenbosch, South Africa: sabato 21 Helaria Johannes (Namibia) e Boy Soke (Sud Africa) hanno vinto incontrastati i Nedbank South Africa 10km Championships.
Nella gare femminile l'atleta della Namibia Helaria Johannes ha scandito da subito un passo troppo veloce per le avversarie e solo la sudafricana Louisa Leballo è riuscita a mentenerla davanti a sè per 3 chilometri.
La Johannes vince la gara in 32.28, segna il personal best e mette alle sue spalle Leballo (33:11), Sharon Tavengwa (Zimbabwe) 33.24, Ronel Thomas (33:25) e Poppy Mlambo (33.55) entrambe del Sud Africa.
"Dal momento che stavo per cadere alla partenza ho deciso di fare gara di testa, la strada era troppo stretta per così tanti atleti: dopo 3 chilometri ho deciso di incrementare la velocità utilizzando come riferimenti gli atleti maschi"
"E' bello aver fatto il personale, è un finale di stagione incredibile: voglio far bene ai mondiali di cross del prossimo anno che si terranno a Mombasa, in kenia"

Nella gara maschile primo chilometro in 2.38 realizzato da un gruppetto guidato da George Mofokeng, Tshamano Setome, Neo Molema, Soke e Lukertz Swartbooi (Namibia), Cuthbert Nyasango ( Zimbabwe).
Ngamole sblocca la situazione ed apre un varco di 30m che mantiene per 7 chilometri realizzando parziali sui 3 di 8.34, 5km in 14-07 e 7km in 19.56.
All'ottavo perde brillantezza e viene inglobato dal gruppo di testa; a questo punto Soke prendo il comando frazionando il gruppo che da questo momento vede in testa Soke, Setone e Kanie Simons.
Soke segna il personal best con 28.39, Tshamano Setone (28:45), Enos Matalane (28:48), Kanie Simons (28:56), e Lukertz Swartbooi (28:56).
"Era importante per me dimostrare che la 12 km di Cross Country vinta il mese scorso non fosse un fuoco di paglia: il mio obiettivo è di correre al meglio ai mondiali di cross di Mombasa, forse anche quello di realizzare il record del SudAfrica ai prossimi campionati africani (Algeri) il prossimo anno (Soke).


(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

22.10.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI Lokira 3° a Venezia - Buon podio per il piccolo Paul

È rimasto in corsa per la vittoria fino a pochissimi km dal traguardo, ma poi ha dovuto cedere all'allungo del vincitore Kosgei e di Alberico Di Cecco: Paul Lokira si è classificato terzo nell'odierna edizione della Venice Marathon.
Il giovane keniota del Running Team CO-VER MAPEI ha disputato una buona corsa, sempre con i migliori, ma nella parte finale, quella più spettacolare e difficile, caratterizzata dall'attraversamento dei ponti della città lagunare, non è riuscito a rispondere al deciso attacco del connazionale, Kosgei appunto, risultato poi vincitore.
Comunque un bel piazzamento per Lokira, anche se l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI non è riuscito a migliorare il proprio primato personale, stabilito proprio a Venezia lo scorso anno: Paul ha, infatti, chiuso in 2h11'00", contro il 2'10"18" del 2005.
Come da programma il test di Paul Kimugul: il portacolori del Running Team CO-VER MAPEI si è, infatti, fermato intorno al 30° km dopo aver terminato il proprio lavoro di lepre.

21° Venice Marathon, 22/10/06

1 KOSGEI JONATHAN KIPKO KENIA 02:10:18
2 DI CECCO ALBERICO C.S. CARABINIERI BOLOGNA 02:10:21
3 LOKIRA PAUL LOMERIMUK RUNNING TEAM CO-VER MAPEI 02:11:00

(Ivo Casorati)

22.10.06 - LaSalle Bank Chicago Marathon - Chicago (USA) 22 ottobre 2006

Successo del keniano Robert Cheruyot, già vincitore a tempo di record dell'ultima maratona di Boston, all'odierna maratona di Chicago. Dopo un passaggio alla mezza maratona in 1 ora 3'13" molto promettente, Cheruyot ha preceduto sul traguardo, con il tempo di 2 ore 7'35", l'altro keniano Daniel Njenga (2 ore 7'40") e Jimmy Muindi (2 ore 7'51"). Fra le donne il successo è andato all'etiope Berhane Adere che, con il tempo di 2 ore 20'42", ha piegato la resistenza della russa Galina Bogomolova (2 ore 20'487"). La crossista australiana Benita Johnson è salita sul terzo gradino del podio con il tempo di 2 ore 22'36". Alla mezza maratona era transitata prima in 1 ora 8'07" la rumena Constantina Tomescu-Dita, la quale ha resistito in testa sino sino al 37 km., per poi crollare nel finale.

uomini

1 ROBERT K. CHERUIYOT 2:07:35 KEN
2 DANIEL NJENGA 2:07:40 KEN
3 JIMMY MUINDI 2:07:51 KEN
4 ABDI ABDIRAHMAN 2:08:56 USA
5 ROBERT CHEBOROR 2:09:25 KEN

donne

1 BERHANE ADERE 2:20:42 ETH
2 GALINA BOGOMOLOVA 2:20:47 RUS
3 BENITA JOHNSON 2:22:36 AUS
4 MADAI PEREZ CARRILLO 2:22:59 MEX
5 CONSTANTINA TOMESCU-DITA 2:24:25 ROM

 

(Francesco Capra)

22.10.06 - 21° VENICE MARATHON

Ancora Kenia nella 21° edizione della Venice Marathon disputata oggi. Sia in campo maschile che in quello femminile si sono infatti imposti gli atleti degli altipiani. Fra gli uomini il successo è andato a Jonathan Kipko Kosgei con il tempo di 2 ore 10'18", ma la bella notizia è il grande ritorno del carabiniere Alberico Di Cecco, capace di contendere sino all'ultimo il successo al keniano ed alla fine ottimo 2° in 2 ore 10'21". L'altro keniano Paul Komeniuk Lokira ha completato il podio con il tempo di 2 ore 11', appena davanti a Migidio Bourifa, autore anch'egli di un'ottima prova (4° in 2 ore 11'09"). Non bene è andato invece Daniele Caimmi, che dopo essere passato con i primi alla mezza maratona in 1 ora 4'49" è vistosamente calato nel finale, concludendo al 6° posto in un modesto - per lui - 2 ore 16'28".
Fra le donne Linah Cheruyot, dopo un passaggio alla mezza maratona in 1 ora 16'16", solo negli ultimi chilometri si è sbarazzata dell'altra keniana Tegla Loroupe, che alla fine ha accusato un ritardo di 2'06" dalla vincitrice (2 ore 33'44" per la Cheruyot contro 2 ore 35'50" per la Loroupe). La comasca della Calcestruzzi Corradini Ivana Iozzia ha tenuto il passo delle migliori sin quasi al 30° chilometro, staccandosi dal duo di testa a quel punto, ma sapendo concludere la gara in 3a posizione in 2 ore 36'13", davanti al duo polacco composto da Renata Paradovska (4° in 2 ore 38'24") e Justina Bak (5° in 2 ore 41'50").

Classifica uomini

1° Jonathan Kipko Kosgei 2 ore 10'18"
2° Alberico Di Cecco 2 ore 10'21"
3° Paul Komeniuk Lokira 2 ore 11'00"
4° Migidio Bourifa 2 ore 11'09"
5° William Todoo Rotich 2 ore 11'31"
6° Daniele Caimmi 2 ore 16'28"
7° Dominic Kipkemboi 2 ore 20'09"
8° Gianluca Borghesi 2 ore 22'57"
9° Reinhard Harrasser 2 ore 23'59"
10° Alessandro Manente 2 ore 26'12"

Classifica donne

1° Linah Cheruyot 2 ore 33'44"

2° Tegla Loroupe 2 ore 35'50"

3° Ivana Iozzia 2 ore 36'13"

4° Renata Paradowska 2 ore 38'24"

5° Justina Bak 2 ore 41'50"

6° Marina Zanardi 2 ore 47'35"

7° Chiara Pacchiega 2 ore 57'52"

8° Cecilia Mora 3 ore 00'47"
9° Giuseppina Mattone 3 ore 04'15"

10°Cristina Perrone 3 ore 04'38"

(Francesco Capra)

22.10.06 - Kobe Women's Distance 10000m (IAAF) - Kobe, Giappone - Se la campionessa mondiale di maratona ha magnetizzato l'attenzione dei fotografi la Keniana Evelyn Kimwei si è imposta nei 10000m della 14esima edizione della Kobe Women's Distance tenutasi al Kobe's Universiade Memorial Stadium.

Al primo giro le prime segnano 77 secondi, ma da subito la Kimwei inizia il forcing: dopo poco 6 atlete sono al comando, precisamente Kimwei, Winfridah Kebaso, Jane Wanjiku, Rahab Wateru, Kiragu Wanguru e Noguchi.

Al di fuori della Noguchi tutte le altre sono keniane e corrono per un team giapponese; la Kimwei corre i primi 1000 in 3.12, i 2000 in 6.17 e dopo poco si trova da sola. Ai 5km passa in 15.35 e sembra sia in grado di terminare in 31 minti.

"Il mio tempo sarebbe stato di 30.58, ma il vento era troppo forte e correvo da sola, questo di certo non mi ha aiutata".

Quando ha iniziato a doppiare le avversarie ha rallentato correndo in 3.11 fra gli 8 ed i 9 chilometri prendendosi però la soddisfazione di doppiare la Noguchi all'ultimo giro. "La prossima volta correrò meglio". Tutte le keniane prendono i primi posti e la campionessa di maratona il primo disponibile.

Noguchi "La gara è stata molto dura, tornavo dall'infortunio, ma ero allenata e quindi avrei potuto correre meglio: a metà gara sentivo le gambe stanche, forse perchè correvo controvento. Pensavo di correre sotto i 32, ma la stagione di corse su strada è alle porte e devo pensare a far bene in quelle".

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

22.10.06 - Great South Run (IAAF) - Portsmouth, Inghilterra - Jo Pavey ha dato prova ancora una volta di come una specialista di livello mondiale sulla pista possa diventare un grande atleta nelle corse su strada: ha surclassato le rivali in condizioni climatiche terribili vincendo per la Bran Bretagna la BUPA Great South Run.

Pavey (33) ha condotto una gara esemplare sulle 10 miglia del tracciato di Portsmouth segnando il quinto tempo di sempre sulla distanza in 52.45: argento sui 5000 nei giochi del Commenwealth ha terminato ancora in buone condizioni, in netta ripresa quindi dai problemi che l'avevano rallentata all'inizio del mese durante la Great North Run.

"Non sapevo che ritmo tenere, mi spiace perchè sarei potuta andare ancora più forte: mi sono concentrata e rilassata, volevo spingere, ma ho capito che le condizioni climatiche non me lo avrebbero permesso. Sono contenta, alcuni compagni di squadra mi hanno aiutato per qualche pezzo di gara, il vento era favorevole, poi ha cambiato verso ed è stata molto difficile."

La Pavey vince distanziando di un minuro la serba Olivera Jevtic (53.53) e la keniana Catherine Mutwa (54.16).

Nel settore maschile Jon Brown, che si sta allenando per la maratona di Fukuoka di dicembre, ha perso per soli 2 secondi l'occasione di essere il primo britannico a rivincere la Great South dopo ben 10 anni (l'ultimo fu Gary Staines').

E' stato battuto in un finale "al fotofinish" dal keniano Simon Arusei (47.17) e dal precedente campione europeo sui 10000m Chema Martinez.

"Se mi avesse raggiunto prima credo mi avrebbe tirato fino ad Arusei: tutto questo però mi fa piacere perchè significa che sto migliorando. Questa corsa mi ha sempre dato molto, oggi stavo benissimo".

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

21.10.06 - Europei di Cross: Lebid è pronto. (EAA) - L'atleta ucraino ha vinto il Campionato Europeo Di Cross per ben 6 volte e per 5 anni consecutivi.

Come ci si può aspettare, gli Europei che si terrano il 10 dicembre sono l'evento sul quale ho focalizzato gran parte della preparazione di quest'anno, saranno qualcosa di speciale per me che mi alleno in Italia per molti mesi. Il tracciato di San Giorgio su Legnano è a soli 20 km da dove abito io.

Ho vinto il famoso Campaccio 3 volte e quindi è una fra le mie gare preferite anche se ancora non ho visto se ci saranno modifiche sostanziali, ma penso che dovrò concentrarmi solo sulla condotta di gara.

Quando inizia la stagione dei cross mi sento sempre ottimista e tranquillo, so di avere l'esperienza che serve per prepararmi e correre al meglio.
Oggi preparo gli europei di cross senza pensare a nessun altro, come mi capitava prima, perchè soprattutto non è il caso di preoccuparsi, non mi curerò degli spagnoli o dei francesi, ma mi concentrerò solo sul mio allenamento

Voglio dimostrare a tutti che sono ancora in forma nonostante la scarsa prestazione agli europei di atletica di Goteborg ad agosto.

Terminare quinto nei 10000 è stata una grossa delusione perchè sinceramente mi aspettavo di finire sul podio: cercare di far bene a Goteborg era il mio obiettivo fin dall'inizio della stagione ed era per questo che avevo deciso di non partecipare ai mondiali di cross a marzo. Volevo correre bene in pista e dimostrare che non sono solo un corridore di cross.

Ma ho commesso un grave errore a Goteborg e praticamente non sono mai stato in gara: mi sentivo stanco già quando ero schierato sulla linea di partenza perchè avevo deciso di viaggiare con la mia nazionale, pensavo sarebbe stata una ottima idea, ma abbiamo avuto ritardi nel viaggio da Kiev a Stoccolma, siamo arrivati alle 22 e successivamente ancora 6 ore di trasferimento in bus fino a Goteborg arrivando alle 5 del mattino il giorno precedente la gara. Non è la migliore cosa in vista di una gara importante, la prossima volta comprerò un biglietto ed effettuerò privatamente i miei spostamenti!

Ora è tutto a posto e mi sono lasciato Goteborg alle spalle, più o meno. Ho preso 10 giorni di pausa a settembre e dopo ho iniziato ad allenarmi nella vicinanze del Mar Nero dove ho fatto molti chilometri lungo le sue coste, correre sulla sabbia aumenta la mia forza. All'inizio di novembre invece andrò a correre sulle montagne nel sud della Russia. Per svagarmi invece seguo i miglioramenti del mio team di calcio preferito, il Dnipro che, per i digiuni di calcio ukraino, prende il nome dalla città che lo ospita, Dnipropetrovsk.

Li vado a vedere appena ho un po di tempo, non molto spesso quindi, ma stiamo facendo bene, quinti in campionato.

Sono anche tifoso di calcio italiano, particolarmente del Milan: abitando vicino a Milano da un certo numero di anni vado a San Siro qualche volta per ammirare il mio connazionale Andriy Shevchenko: senza dubbio è il mio calciatore preferito e mi spiace che sia andato al Chelsea: pensavo sarebbe rimasto a Milano, ma questa è una intervista per la EAA, per cui smetto di parlare di calcio.

(Adattato da EAA per novararunning) Marco Bertona

21.10.06 - Europei di cross 2008 in Belgio - L'Associazione Atletica Europea ha dato mandato al Belgio e precisamente alla città di Ostenda di ospitare l'edizione 2008 dei Campionati Europei Di Cross: la decisione è stata presa durante il concilio della EAA a Varna in Bulgaria (15-16 ottobre).

Le competizioni avranno luogo sabato 14 dicembre 2008.

Situata sulle coste del Mare Del Nord a circa 100 chilometri dalla capitale Brussels, Ostenda sarà ricordata dagli sportivi per aver ospitato i Mondiali di Cross nel 2001, dopo che il governo irlandese fu costretto a rendere impraticabile Dublino a causa di una zoonosi che colpì il bestiame britannico ed Irlandese. Ulteriori dettagli saranno rilasciati durante il congresso della EAA che si terrà a Cannes nel 2007.

Altre decisioni prese a Varna riguardano l'approvazione di nuovi standard per ospitare gli europei di cross che aiuteranno non solo le città, ma soprattutto gli organizzatori che terranno le future edizioni di questi campionati: sulla scorta della buona riuscita dei Campionati Europei Di Atletica Leggera tenutisi a Goteborg le direttive saranno applicate a ciascuno dei prossimi eventi.

La prossima riunione del consiglio della EAA si terrà dopo i Campionati Europei Indoor di Birmingham nel marzo 2007.

(Adattato da EAA per novararunning) Marco Bertona

20.10.06 - Maratona di Venezia (IAAF) - Venezia, Italia: la 21esima edizione della maratona di Venezia vedrà una lotta serratissima fra i 4 top runner italiani, Daniele Caimmi, Alberico Di Cecco, Migidio Bourifa e Giuliano Battocletti, che cercheranno un posto per il team di maratona per i prossimi campionati del mondo di Osaka.

Caimmi e Di Cecco hanno avuto una stagione 2006 alquanto problematica e Venezia rappresenterà un'occasione di riscatto: Caimmi ha iniziato molto bene terminando Roma in 2.09.30 ma un infortunio a metà preparazione per gli europei di Goteborg lo ha eliminato dalla competizione.

Terminato al quarto posto agli europei di Monaco 2000 e sesto ai mondiali di Parigi 2003 ha corso un personale di 2.08.59 a Milano nel 2002; ha già corso a Venezia nel 98 in 2.10.26.

"A venezia voglio mettermi alla prova per vedere il mio stato di forma, spero di far bene non solo per me ma anche per coloro che mi hanno aiutato in questo difficile momento".

Di Cecco parteciperà a Venezia per la prima volta: il maratoneta di Guadiagrele (Chieti, Abruzzo) ha corso il suo best a Roma 2005 segnando 2.08.02, terzo tempo italiano di sempre dopo Baldini (2.07.22) e il vincitore di New York Giacome Leone (2.07.52).

Nono ad Atene 2004 ha corso 2 volte a New York teminando quinto e sesto rispettivamente nel 2003 e nel 2005.

Migidio Bourifa, che è nato a Casablanca, ma ha sempre vissuto vicino a Bergamo, ha terminato in 23esima posizione alla WORLD ROAD RUNNING tenutasi a Debrecen, nella maratona ha un personale di 2.09.07 corso a Parigi.

Batocletti è meglio conosciuto come specialista di cross country ed ha approcciata la maratona lo scorso anno. Nella sua prima prova è arrivato al terzo posto correndo a Milano in 2.11.59 (2005)

La pattuglia keniana è guidata da William Rotich e dall'omonimo Michael Rotich.

William ha vinto la Roma Ostia in 60.12 mentre Michal ha fatto registrare 2.06.33 alla maratona di Parigi nel 2003: altri keniani da tenere d'occhio sono Paul Lokira, Steven Cheptot e Jonathan Oksgei.

Il vincitore della Stramilano 2006, Paul Kimugul, correrà in funzione di lepre fino al 30esimo chilometro.

Fra le ragazze spicca il nome di Tegla Loroupe, una delle più grandi maratonete della storia: 2 record mondiali in maratona, 2.20.46 nel 98 a Rotterdam e 2.20.43 a Berlino. Questi rimasero imbattuti fino al 2001 quando la giapponese Kaoko Takahashi fu la prima donna a scendere sotto la barriera delle 2.20 con uno straordinario 2.19.46 a Berlino.

Le sue rivali saranno Lenah Cheruyiot la polacca Renata Paradowska e l'italiana Ivana Iozzia, campionessa italiana di maratona

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

20.10.06 - Chicago Marathon (IAAF) - Chicago, USA: la mancanza di grandi nomi caratterizza la 31esima edizione di questa maratona, ma il consueto forte vento e la solita pattuglia di keniani daranno spettacolo nel percorso cittadino.

La vincitrice di Chicago 2004m Costantina Tomescu, dopo aver corso la mezza di New York in 1.10.11 ad agosto ed in 1.03.23 una competizione di 20km del circuito IAAF l'8 di ottobre è la favorita fra le donne: a renderle difficili i giochi Ludmilla Petrova, l'etiope Berhane Adere e la russa Galina Bogomolova. Da non trascurare anche l'australiana Benita Johnson che spera in una buona prova in maratona, la rumena Lidia Simon e la giapponese Hiromi Ominami, che potrebbero farsi valere se le prime non fossero in ottima forma.

Fra gli uomini favorito il keniano che si allena in giappone Daniel Njenga che vanta un personale di 2.07.12 corso a Chicago, sarà braccato dal vincitore di Boston Robert Cheruiyot e dal velocissimo Ben Maiyo: se recupererà in tempo dai problemi fisici che non gli hanno permesso di allenarsi a dovere potrà dire la sua anche Felix Limo.

Le condizioni meteo saranno determinanti per le performance di gara: l'anno scorso infatti nella seconda metà gli atleti hanno sofferto un fastidiosissimo vento contrario che ha rallentato la loro marcia e minato la condizione fisica.

Lo scorso anno si è verificata una gara tattica: quest'anno potrebbe ripersi la stessa cosa perchè Njenga ha grandi doti da sprinter ed attenderà l'ultimo chilometro per far valere le sue caratteristiche, cosa che potrebbe riuscire anche al vincitore di Chicago 2005 Felix Limo.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

19.10.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 19-10-2006

Lokira all'assalto della Venice Marathon Dopo il 2° posto dello scorso anno Paul ci riprova

Dopo la spettacolare Maratona d'Italia, che ha visto ottimi risultati da parte del Running Team CO-VER MAPEI con la straordinaria vittoria di Aniko Kalovics, il terzo posto di Hillary Korir e il quinto di Vasyl Matviychuck, si apre ora il sipario sulla Venice Marathon, una delle maratona più suggestive al mondo giunta alla 21° edizione.
Nella gara veneta il Running Team CO-VER MAPEI schiererà Paul Lokira, il giovane keniota che già lo scorso anno si classificò secondo con il tempo di 2h10'18", sua miglior prestazione sulla distanza. Il ventiduenne Lokira, vincitore anche della Maratona di Sant'Antonio, sempre lo scorso anno, si presenta quindi al via con le credenziali giuste per essere protagonista. A Venezia ci sarà anche Paul Kimugul: il vincitore di Stramilano e Scarpa d'Oro 2006 fungerà, come a Milano, da lepre, fermandosi intorno al 30° km; prosegue quindi per l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI il recupero dopo l'infortunio al ginocchio destro di questa estate.

La gara sarà trasmessa in diretta su Raitre dalle 9.00 alle 12.00

IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI!!

(Ivo Casorati)

19.10.06 - Euromeetings: Rajne Soderberg nuovo presidente (IAAF) - Stoccolma: Rajne Soderberg è stato eletto nuovo presidente di Euromeetings, l'organizzazione che regola i meeting di atletca di un solo giorno in Europa.

Rimpiazza il direttore dell' Exxon Bislett Games, Svein-Arne Hansen, dopo 8 anni di mandato: nata nel 1979 questa organizzazione ha visto solo 3 presidenti. L'elezione si è tenuta durante la assemblea generale di Euromeetings inserita nel tradizionale calendario di conferenze che si tengono ogni anno a Varna, Bulgaria.

"Mi piacerebbe che Euromeeting diventasse più importante nella promozione di eventi avvalendosi della collaborazione di IAAF e di EAA, così come delle rappresentative degli atleti. Un altro obbiettivo è la promozione della lotta al doping incrementando la squalifica a 4 anni".

Altro problema emerso è la SCARSA COPERTURA TELEVISIVA delle manifestazioni; sono stati accolti 2 nuovi meeting, precisamente l' Artur Takaè Memorial a Beograd a Serbia e l' Athletics Bridge double meeting in Slovacchia (Banska Bystrica e Dubnica).

Ad oggi l'organizzazione raccoglie ben 46 meeting in tutta Europa che comprendono gare sotto l'egida della IAAF Golden League, della EAA o eventi nazionali e meeting dedicati a particolari specialità o prove multiple.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

19.10.06 - Ritiro per la jamaicana Fenton (IAAF) - La jamaicana Lorraine Fenton è stata una fra le più forti atlete sui 400m negli ultimi 10 anni: fra le sue vittorie l'argento alle olimpiadi del 2000 ed anche ai Mondiali del 2001 e 2002.

"Ho compiuto 33 anni il mese scorso ed è tempo di fare un bilancio, ho avuto una buona carriera, alcuni momenti splendidi,ma sono un'alteta molto competitiva ed ho capito che non sono più in grado di gareggiare per una medaglia. E' tempo di guardarsi attorno e consegnare le mie speranze alla nuova generazione di quattrocentometristi, in particolare i Jamaicani: il mio record nazionale di 49.30 può essere un incitamento a far sempre meglio".

Le Olimpiadi sono molto importanti per il nostro paese ed essere la prima donna che ha conquistato una medaglia mi ha fatto conoscere molto ed avere un affetto inaspettato."

I problemi per la Fenton sono iniziati nel 2004 per un infortunio muscolare che non le ha permesso di correre per gran parte dell'anno.

"Ho perso tutto il 2004 e quando sono tornata non sono più riuscita a correre ai livelli precedenti: se non mi fossi fermata penso avrei potuto vincere un'altra medaglia".

"Voglio essere ricordata come una atleta che ha sempre fatto del suo meglio: ho siglato i miei personali nel 99, 2000, 2001 e 2002, ho sempre lottato per le medaglie e sempre ben figurato nelle gare che contano"

La Fenton non abbandonerà completamente l'atletica, ma sta studiando per un diploma di Physical Therapy negli Stati Uniti dove pensa di lavorare la prossima primavera.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

17.10.06 - Stefano Baldini re di Trento per la terza volta

E' arrivata al termine di un ultimo giro da dominatore la terza vittoria di Stefano Baldini sulle vie di Trento. Il campione della via Emilia ha sopreso la resistenza africana, chiudendo a braccia levate tra due ali di folla entusiasta la sessantesima edizione del Giro al Sas, la decima ed ultima firmata dal suo manager Gianni Demadonna. E' mancato il tanto atteso duello con il bicampione del mondo di maratona Jaouad Gharib ma la nutrita pattuglia centr'africana ha fatto di tutto per mettere i bastoni tra le ruote a cominciare da un Wilson Busienei in grande spolvero e arresosi solo negli ultimi metri, ottenendo comunque un secondo posto migliorato poi nella giornata successiva con la vittoria in quel di Pettinengo. L'ugandese dell'Us Quercia è stato il primo a dare fuoco alle polveri nel corso del quarto dei dieci giri previsti; prima erano stati Giuliano Battocletti e Gabriele De Nard a fare capolino in testa al gruppetto di una decina di unità che fin da subito ha preso in mano il comando delle operazioni. L'accelerata di Busienei ha fatto cedere i due azzurri ed il marocchino Goumri, apparso lontano dalla forma migliore. Davanti Baldini restava così l'unico europeo in mezzo agli africani: oltre a Busienei presenti anche il marocchino Gharib ed i keniani Bett, Chemweno e Kimigul. Il traguardo volante di metà gara finisce nelle mani di Busienei; il ritmo rallenta per qualche centinaia di metri finchè non tocca a Gharib dare una sferzata al gruppo. L'attacco dell'iridato dei 42 chilometri non fa danni, anzi, alla lunga sarà proprio lui a pagare lo sforzo e nella fattispecie nel corso del penultimo giro quando Kimugul, Chemweno e Busienei tentano l'allungo decisivo. I tre africani prendono qualche metro di vantaggio ma Baldini non si lascia sorprendere ed all'inizio dell'ultima tornata chiude il buco per ripartire immediatamente sorprendendo forse i tre avversari che non riescono a riprendere l'emiliano, ormai involato verso il successo finale. L'arrivo all'imbocco di Piazza Duomo si trasforma per il trentacinquenne della Corradini Rubiera in una sorta di passerella: il pubblico è tutto per lui e gli regala una nuova puntata del bagno di folla assaporato nelle precedenti edizioni.
Lo volata per la piazza d'onore se l'aggiudica Busienei che precede il terzetto keniano Chemweno - Kimugul - Bett mentre l'atteso Gharib chiude, stanchissimo, in sesta posizione, proprio davanti ai due positivissimi italiani Gabriele De Nard e Giuliano Battocletti.
Sul palco delle premiazioni è ancora tripudio per Baldini che riceve dalle mani della nuova Miss Italia Claudia Andreatti premi e riconoscimenti per il terzo successo nella città del Concilio. Il Giro al Sas è stato anche un successo di pubblico, numeroso e caloroso come non mai e capace di accompagnare fin dal primo pomeriggio tutte le competizioni di contorno organizzate dal CSI Trentino che hanno coinvolto centinaia di atleti di ogni categoria.

Classifica finale:
1° Stefano Baldini, 28'43"
2° Wilson Busienei, 28'45"
3° David Chemweno, 28'46"
4° Paul Kimugul, 28'48"
5° Mark Bett, 29'00"
6° Jaouad Gharib, 29'02"
7° Gabriele De Nard, 29'19"
8° Giuliano Battocletti, 29'37"
9° Stefano Scaini, 29'51"
10° Abderhaim Goumri, 29'52"

(fonte Fidal-trentino)

 

16.10.06 - 36° Giro Podistico Internazionale di Pettinengo (BI) - Doppietta ugandese al 36° Giro Podistico Internazionale di Pettinengo (BI), disputato in una giornata tipicamente autunnale il 15 ottobre. Docus Inzikuru e Wilson Busienei hanno infatti scritto per la prima volta il loro nome nel prestigioso albo d'oro....

 

16.10.06 - Alla maratona d'Italia vicono Kalovics e Kiyeng -

La maratona d’Italia è stata conquistata quest’anno da due outsider il primo è l’atleta keniano, David Kemboi Kiyeng, che è andato a migliorare il suo primato personale sulla distanza di ben un minuto e trenta secondi, coprendo la distanza in 2 ore 10 minuti e 07 secondi, bruciando nelle battute finali di gara il favorito, il connazionale Makori David Omiti di un secondo.

In campo femminile la vittoria è andata all’ungherese Anikò Kalovics che partita bene, non ha sofferto il fatidico muro dei 30 chilometri, stabilendo l’ottimo tempo di 2 ore 26 e 43......

16.10.06 - Ancora un centro per Mario Scapini. Il 17enne della Pro Patria Milano corona una stagione strepitosa cogliendo a Novara la miglior prestazione italiana Allievi dei 1000 metri, coperta in 2:23.1, tempo inferiore al 2:24.4 del limite precedente, realizzato da Giuseppe D'Urso a Catania il 18 luglio del 1986. Nella scia del primatista, anche un discreto 2:24.6 realizzato dal ventenne Luca Rosa.

Per Scapini, allievo di Giorgio Rondelli, questo è il terzo primato di categoria della stagione, dopo quello (doppio) sugli 800 metri (prima 1:50.30 il 7 magio a Pavia, poi 1:49.61 il 30 settembre a Biella). Nel 2006, anche l'oro delle Gymnasiadi, il quinto posto (!) agli Assoluti di Torino, e il doppio titolo italiano di categoria (800 e 1500 metri) dello scorso weekend nella rassenga nazionale di Fano. L'allievo di Giorgio Rondeli chiude così nel milgiore dei modi la carriera nella categoria dei 16-17enni: nel 2007, da Junior, appuntamento con il campionato Europeo.

(fonte Fidal)

15.10.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 15-10-2006

Straordinaria!! Aniko Kalovics vince la Maratona d'Italia

L'ha cercata. L'ha voluta. L'ha ottenuta: Aniko Kalovics ha vinto la 19° edizione della Maratona d'Italia alla sua maniera. Correndo in testa dall'inizio alla fine. C'era molta attesa per il debutto della campionessa magiara nella mitica distanza della maratona: ebbene, l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI si è dimostrata una vera campionessa anche sui 42,195 km. La sua gara è stata perfetta, corsa ad un ritmo costante, grazie anche al formidabile apporto del compagno/manager Zsolt Zsoder, che ha accompagnato Aniko in gara fino al 40° km. Nel finale la ragazza di Szombathely, che vive e si allena per lunghi periodi a Domodossola (VB), ha addirittura aumentato la propria andatura. Dopo un passaggio alla mezza maratona in 1h13'15", Kalovics ha chiuso in 2h26'43, nuovo record nazionale (il precedente, 2h28'50" era stato stabilito da Judit Nagy dieci anni fa); dietro all'atleta del Running Team CO-VER MAPEI si è piazzata Rosalba Console in 2h28'48".
Era evidente, sul rettilineo d'arrivo, la soddisfazione di Aniko: il suo prossimo obiettivo saranno gli Europei di Cross - in programma a San Giorgio
su Legnano il prossimo dicembre - poi l'atleta ungherese disputerà una grande maratona in primavera; dopo questa straordinaria prestazione, il
Running Team CO-VER MAPEI può quindi contare per la distanza più amata su un'altra grande stella.

In campo maschile da sottolineare la bella prova di Hillary Korir: il trentenne atleta keniota si è, infatti, classificato terzo in 2h10'16", suo
primato personale (il precedente, risalente al 1999, era di 2h13'24"). Hillary è arrivato a pochi secondi dai primi due al termine di una gara incerta fino alla fine e dal buon contenuto tecnico; ha vinto, infatti, David Kiyeng in 2h10'07, precedendo di un solo secondo David Makori,
entrambi kenioti. Una prova discreta per Vasyl Matviychuck, che, rimasto solo per buona parte della gara, si è classificato 5° in 2h13'07".

Ivo Casorati (Running Team CO-VER MAPEI )

14.10.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 13-10-2006

Un debutto importante Aniko Kalovics per la prima volta in maratona

Dopo i Mondiali di Corsa su Strada un altro appuntamento importante per la campionessa magiara del Running Team CO-VER MAPEI Aniko Kalovics: l'atleta di Szombathely debutterà, infatti, sulla distanza dei 42,195 km domenica 15 a Carpi, nella 19° Maratona d'Italia Memorial Enzo Ferrari. C'è attesa per la gara della Kalovics - che dovrà verificare la sua tenuta sopra i 30 km - così come per quella dell'ucraino Vasyl Matviychuck: il Piccolo Principe ritornerà, infatti, a Carpi dopo la bella prestazione dello scorso anno, quando si classificò terzo in 2h12'34". L'obiettivo è migliorarsi ulteriormente e le premesse sembrano esserci tutte: gli ultimi test hanno confermato la buona condizione di Vasyl, che ora dovrà confermare il suo valore sul campo.
A Carpi, in una delle Maratone più importanti del calendario italiano, saranno presenti altri due atleti del Running Team CO-VER MAPEI: il primo è una vecchia conoscenza del team, il keniota Hillary Korir; il quasi trentenne atleta vanta come miglior prestazione 2h13'24", ottenuto a Venezia
nel 1999. Insieme a lui ci sarà il ventottenne Cleophas Kosgei, anche lui originario del Kenya, al debutto in maratona.

La gara sarà trasmessa in diretta su RAITRE dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI!!

Ivo Casorati - Running Team CO-VER MAPEI

14.10.06 - Amsterdam Marathon , domenica 15/10 (IAAF)- Amsterdam, Paesi Bassi - Con 2.06.28 in questa maratona l'etiope Haile Gebrselassie ha realizzato il miglior tempo del 2005; anche se non ci sarà ai nastri di partenza per questa edizione gli organizzatori sperano di avere una gara all'altezza delle attese.
Il più veloce fra i partenti è Fred Kpitum Kiprop (32) vincitore nel 1999 in 2.07.46, tuttavia non è dato in ottime condizioni; pronostico spostato quindi sul 28enne keniano Patrick Ivuti che cerca un ritocco al personale 2.07.46 dopo la prima maratona corsa a Chicago. Campione di livello internazionale ha vinto l'argento nel 1999 e nel 2003 ai Mondiali di Cross ed è terminato quarto nei 10000 alle Olimpiadi del 2000.
Fra gli altri nomi illustri spicca il tanzaniano Fabiano Joseph vincitore del titolo mondiale di mezza maratona nel 2005 e secondo alla prestigiosa "Dam to Dam", prova di 10 miglia che si disputa fra Amsterdam e Zaandam.
Il keniano Solomon Busendich correrà per la terza volta in Olanda quest'anno: il 22enne ha corso 2 volte la mezza terminando secondo alla City Pier City in 61.50 e terzo col personale di 60.14 alla Fortis Half Marathon di Rotterdam. Atleta di altissimo livello ha un passato da crossista fino al 2002.
Il brasiliano Vanderlei de Lima (37) spera in un buon piazzamento dopo una stagione forse un po' deludente: si è preparato ad alta quota in Colombia per ben 5 settimane riproponendo lo stesso ciclo di allenamenti eseguito per le olimpiadi di Atene.
La gara femminile proporrà una sfida fra le keniane Rose Cheruiyot ed Emily Kimuria e le etiopi Leila Aman e Gishu Mindaye: tutte e quattro sono accreditate con tempi inferiori alle 2.30; il record di gara è di Gete Wami con 2.22.19 (2002).

Principali atleti, nazionalità ed accrediti cronometrici

Fred Kiprop KEN 2:06:47
Patrick Ivuti KEN 2:07:46
Vanderlei Lima BRA 2:08:31
Philip Tarus KEN 2:08:33
Bernard Barmasai KEN 2:08:52
Stanley Leleito KEN 2:10:17
Francis Kiprop KEN 2:10:40
Getuli Bayo TAN 2:10:45
Dereje Tesfaye ETH 2:11:10
Albert Matebor KEN 2:12:21
Jose Telles de Souza BRA 2:17:29
Margus Pirksaar EST 2:18:29
Javier Diaz ESP 2:19:39
Solomon Bushendich KEN debut
Fabiano Joseph TAN debut
Lino Barruncho POR debut
Msenduki Ikoki TAN debut
Teklu Tefera ETH debut
Samuel Woldeamanuel ETH debut
Mulugeta Wami ETH debut
Hussein Adilo ETH debut

Pacemakers:

Paul Biwott KEN
Eliud Lagat KEN
Deriba Merga ETH
Emmanuel Mutai KEN
Cyres Kataron KEN
Elijah Nyabuti KEN
Ismael Kirui KEN
Martin Lauret NED
Hugo van den Broek NED

Donne

Rose Cheruiyot KEN 2:27:09
Leila Aman ETH 2:27:54
Emily Kimuria KEN 2:28:18
Gishu Mindaye ETH 2:28:30
Millicent Boadi GHA 2:30:03
Liz Yelling GBR 2:30:58
Kristijna Loonen NED 2:33:28
Helena Loshanyang KEN 2:34:43
Maria Zeferina Rodrigues Baldaia BRA 2:36:07
Marizete Gezende BRA 2:37:29
Charne Rademayer RSA 2:39:26
Rosangela Raimunda Pereira Faria BRA 2:41:07
Marizete Moreiro Dos Santos BRA 2:41:51
Adriana de Souza BRA 2:42:19
Sirlene Souza de Pinho BRA 2:42:35
Ingrid Prigge NED 2:45:28
Karen Hazlitt GBR 2:45:41
Ayelech Worku ETH debut
Martha Markos ETH debut
Jenny Johannesson SWE debut

Pacemakers:
Wilson Kibet KEN
Vincent Krop KEN
Fransua Woldemariam NED
Ronald Scheur NED

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

12.10.06 - Alla maratona d'Italia e alla Gran Fondo scendono in campo i politici.

Il mito, l'idea di fare almeno una volta nella propria vita la maratona, ha affascinato e affascina, senza esclusione di generi, intere generazioni, non sono da meno a questo sentimento i politici, esponenti d'ogni ramo e rango del parlamento, dai presidenti ai premier, arrivando a Sindaci e agli Assessori.

E' da alcuni anni che goliardicamente alcuni esponenti del mondo politico di Modena e Provincia si stanno lanciando il guanto di sfida sulla Media Fondo, la gara ciclistica di 90 chilometri che si snoda sul percorso tutto emiliano, sfida che sì è rinnovata anche quest'anno nel corso della conferenza stampa di presentazione della maratona d'Italia, tenutasi nell'Accademia militare di Modena, confronto goliardico che è stato rilanciato dalle parole del Sindaco di Carpi, Enrico Campedelli, verso l'assessore allo sport del Comune di Modena, Antonino Marino e a quello della provincia di Modena, Stefano Vaccari, ma a far impallidire la sfida degli esponenti del sesso forte, pochi giorni dopo, ci ha pensato la loro collega, l'assessore allo sport del Comune di Sassuolo, Carla Ghirardini, che insieme alla sua collega del consiglio comunale dell'omonima cittadina, Cristina Vandelli, si è iscritta alla maratona d'Italia.

Subito intervitata, l'assessore Ghirardini, ci ha spiegato che le ragioni della sua scelta sono legate alla sua personale passione per la corsa, la Ghirardini podista provetta, non ha potuto resistere al fascino della maratona, quindi non ha potuto fare a meno di iscriversi. Per la Ghirardini, la volontà di arrivare sul traguardo di Carpi, senza doversi porre limiti di tempo, il semplice amore per questo sport, sono le armi con cui affronterà questa prova, certo che se dovessi finire la gara, ci ha commentato l'assessore Ghirardini, spero che i miei colleghi del sesso forte si sentano come minimo sminuiti dalla mia prova, infatti, se riesco ad arrivare a Carpi, "non c'è ne sarà più per nessuno di loro".

Per Par Condicio abbiamo intervistato anche l'assessore allo sport del Comune di Modena Antonino Marino, che come parte in causa ci ha rilasciato la seguente dichiarazione" Credo che sia una gran promozione per la maratona che l'assessore Ghirardini abbia deciso di correre la gara, questo se si vuole, è ancor di più un simbolo di come lo sport ci faccia superare le discriminazioni dei generi. Un in bocca al lupo è quasi d'obbligo! Ma se l'assessore Ghirardini finirà la maratona, noi uomini saremo costretti il prossimo anno ad alzare il tiro, partecipando alla Gran fondo di 144 chilometri invece che alla Media Fondo di 94 chilometri.

La sfida continua!

Intanto il premier Romano Prodi ha comunicato in una lettera al patron della manifestazione, Ivano Barbolini, che purtroppo ha dovuto rinunciare con rammarico a prendere parte nel weekend alle due gare a cui era stato invitato, e cioè alla Media Fondo e alla maratona, dalle sue parole, "Caro Barbolini grazie per l'invito ai due meravigliosi eventi, purtroppo il mio disgraziato calendario mi ha prima di tutto impedito di allenarmi e mi rende, in secondo luogo, impossibile essere presente, mi dispiace infinitamente, con molta amicizia Romano Prodi." Comunicato confermato anche dall'ex primatista italiana di maratona, Laura Fogli, che segue dal punto di vista tecnico il premier, Prodi, la Fogli ha purtroppo confermato che il premier non è riuscito ad allenarsi in questi ultimi 15 giorni ma vuole essere dei 2500 maratoneti del prossimo anno.

Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione http://www.italianmarathon.it/

Luigi Esposito (Gino) Giornalista pubblicista

12.10.06 - Gebrselassie a Fukuoka2006 - Addis Abeba - Etiopia. Il 2 volte campione olimpico e 4 volte campione del mondo sui 10000m Haile Gebrselassie continua la sua eccellente stagione prendendo parte alla sessantesima edizione della Fukuoka International Marathon il 3 dicembre.

Il 33enne etiope, che ha vinto a Berlino in 2.05.56 correrà quindi la quinta maratona della sua carriera: "Voglio solo pensare a vincere, non cerco nessuna prestazione particolare o record".

Fukuoka sarà l'ultima gara di Gebre per quest'anno che ha visto la miglior performace alla Rock'n'Roll Marathon a gennaio in Arizona quando vinse e siglò il record ufficioso, la peggiore alla Flora London Marathon quando terminò in 9a posizione.

"Voglio prepararmi per la maratona il più possibile e accantonare per qualche tempo le corse distanze. Magari non vincerò più un oro olimpico ma sento di poter essere ancora in grado di superare l'attuale record in maratona"

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

11.10.06 - Rock 'n' Roll Half Marathon IAAF - San Jose, California USA - Condizioni climatiche ottimali hanno fatto da cornice all'inaugurazione della Rock ''n' Roll Marathon a San Jose domenica mattina ( 8 ottobre) alla quale hanno partecipato quasi 12mila atleti.
La new entry Duncan Kibet, 28 anni, Kenia, ha stabilito la seconda prestazione di sempre sul suolo americano percorrendo le 13.1 miglia di gara col tempo di 60; meglio di lui solo Haile Gebrselassie che ha corso quest'anno in Arizona in 58.55.
Fra le donne la russa Silvia Skvortsova, 31, ha vinto in 69.17 un duello con la keniana Edna Kiplagat alla sua terza mezza maratona.

La corsa femminile.

Fino al sesto miglio conduce un gruppo di 6 atlete che si dimezza al passaggio al settimo con Magdalene Makunzi un passo avanti la Skvortsova e la Kiplagat: all'ottavo miglio la Makunzi cede e la gara sfocia in un estenuante duello che le vede alternativamente al comando con al massimo 10 metri di vantaggio.

"E' stata una sorpresa per me" dice la Skvortsova che ha comunque concluso con un grande sorriso. "Sapevo che avrebbe vinto, ma mi ha anche aiutato a tenere questo ritmo".

La corsa maschile

Kibet parte a razzo al colpo dello start portando con se il keniano William Chebon, 23. I due corrono assieme fino al terzo miglio con un ritmo velocissimo, 13.40 ai primi 5km, molto al di sotto del record mondiale.

Dopo il 4o miglio Kibet prende il comando lasciando Chebon proprio quando attraversano lo storico Arco situato nella San Pedro Square, successivamente continua così velocemente da far registrare 27.45 al decimo chilometro. Avendo compreso di aver fatto sua la gara Kibet rallenta e termina a velocità di crociera.

"Mi aspettato di correre veloce, ma temevo che mi avrebbero poi ripreso, sono felice che il tempo sia molto buono."

L'americano Meb Keflezinghi, argento olimpico di maratona, ha accusato crampi verso l'undicesiomo miglio ed ha deciso di ritirarsi per non compromettere la maratona di New York, programmata per il 5 novembre.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

10.10.06 - 36° Giro Podistico Internazionale di Pettinengo (BI) 15 ottobre 2006
Non basterebbe un libro intero per riportare i nomi dei protagonisti, delle sfide e le emozioni che dal lontanissimo 1971 il Giro Podistico di Pettinengo offre agli appassionati di atletica. Basta infatti scorrere l'albo d'oro della manifestazione, che di seguito riportiamo integralmente per doveroso omaggio nei confronti degli organizzatori che ogni anno sanno allestire uno spettacolo di altissimo livello, per ammirare i nomi dell'atletica internazionale che hanno calcato vittoriosamente le strade della località biellese.

Tutti i principali protagonisti dell'atletica dell'ultimo trentennio si sono infatti sfidati sull'impegnativo percorso, inizialmente di 13,3 km. ridotti a 10 km. a partire dal 1998 per gli uomini, di 2,5 km. prima portati a 3 km. e, dal 1996, a 4 km. per le donne. Il grande Paul Tergat, vincitore delle edizioni del 1992, 1995,1996 e 1999 resta il re della manifestazione, ma anche il suo rivale Haile Gebreselassie, vincitore nel 1993, ha messo il suo sigillo nell'albo d'oro a fianco di nomi altrettanto prestigiosi quali Emiel Puttemans, Kahlid Skah, Moses Tanui, Sergei Lebid, Charles Kamathi (detentore, con 26'24" del record sul percorso di 10 km. circa) e campioni di casa nostra come Marco Marchei, Venanzio Ortis, Luigi Zarcone, Claudio Solone, Gianni De Madonna, Salvatore Bettiol, Alessandro Lambruschini, Francesco Panetta e Stefano Baldini, onorevole 6° lo scorso anno.

Anche fra le donne le migliori esponenti dell'atletica internazionale si sono date battaglia: solo per citarne alcune, Maricica Puica, Zola Budd, Annette Sergent, Margaret Okayo, Tegla Loroupe, Zahra Ouaziz (detentrice con 12'15" del record sui percorso di 4 km.), Olga Yegorova, Adere Behrane, Sonia O'Sullivan, senza dimenticare le nostre Agnese Possamai, Maria Curatolo, Nadia Dandolo, Roberta Brunet e Nives Curti. Insomma il Giro Podistico di Pettinengo è una delle gare su strada più importanti del panorama nazionale e non solo, un appuntamento classico di fine stagione che raccoglie la crema del fondismo mondiale.

A margine delle gare degli assoluti si svolgeranno, come ogni anno, le gare degli amatori uomini (su un percorso di 9 km.), mentre la gara femminile amatori si svolgerà in concomitanza con quella assoluta. Le gare delle categorie giovanili completano il programma della giornata, che conclude una "due giorni" di corse su strada di altissimo livello nel Biellese, visto che da qualche anno al sabato, sul collaudato circuito di 800 metri attorno alla piazza del Duomo di Biella, si disputeranno le gare del Circuito Internazionale Città di Biella, culminanti nella corsa sulla distanza del miglio maschile e femminile. ALBO D'ORO

(Francesco Capra)

10.10.06 - Lornah Kiplagat premiata dalla IAAF - La IAAF ha deciso di omaggiare Lornah Kiplagat con un premio bonus di 50000 dollari per la straordinaria prestazione ottenuta ieri alla prima IAAF WORLD RUNNING CHAMPIONSHIPS tenutasi a Debrecen, Ungheria.

Il presidente della IAAF, Lamine Diack, ha pronunciato questo discorso durante il banchetto finale in onore degli atleti.

"Agli ultimi campionati di atletica ad Helsinki abbiamo stilato un programma di premiazioni sponsorizzato da TDK e Toyota, ma non abbiamo raggiunto l'accordo per il Campionato Del Mondo Di Corsa Su Strada".

"Dopo aver visto la bellissima gara di ieri e il grande record di Lornah Kiplagat, crediamo sia giusto omaggiare gli atleti che compiano risultati ammirevoli, anche se non abbiamo uno sponsor che paghi per questo.

Così sono felice di annunciare che la IAAF pagherà di tasca propria un premio di 50000 dollari e continueremo a farlo per tutti gli atleti che batteranno il record del mondo in questa corsa."

La Kiplagat ha abbassato il record della britannica Paula Radcliffe di 10 secondi: la atleta (ndr. naturalizzata) olandese ha ottenuto questa prestazione dopo un testa a testa con la rumena Costantina Tomescu-Dita che ha poi concluso seconda, anch'ella sotto il record precedente.

Ad entrambe invece va il record europeo dei 15km, 47.10.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

08.10.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 08-10-2006

Rita Jeptoo 3° al mondo! L'atleta del Running Team CO-VER MAPEI sul podio ai Mondiali di corsa su strada

C'era anche lei, la vincitrice della Maratona di Boston Rita Jeptoo, ai Mondiali di corsa su strada disputatisi oggi a Debrecen, in Ungheria. E,
come il solito, quando la gara è importante, l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI non delude: il suo splendido terzo posto conferma ancora una volta la grande classe di Rita. La venticinquenne keniota è stata l'ultima a cedere alla coppia Kiplagat - Tomescu, protagoniste di una grandissima gara conclusasi con il record mondiale sulla distanza di 20 km: 1° Lornah Kiplagat, naturalizzata olandese, in 1h03'21", seconda la romena Constantina Tomescu, in 1h03'23" e terza, appunto, Rita Jeptoo in 1h03'47", a soli 26" di distacco. Un altro grande risultato per Rita, e una grande iniezione di fiducia in vista del grande obiettivo autunnale, la Maratona di New York.
Buona la prova anche dell'atleta di casa, Aniko Kalovics, 11° in 1h06'20".
Ora la campionessa magiara del Running Team CO-VER MAPEI è attesa al debutto in Maratona, domenica prossima a Carpi, nella Maratona d'Italia - Memorial Enzo Ferrari.

Oggi era in programma anche la Milano City Marathon: positivo il test effettuato da Paul Kimugul, che si è fermato come da programma intorno al
22° km; buone le sensazioni dell'atleta del Running Team CO-VER MAPEI, che sta cercando di ritrovare la forma che gli aveva permesso di vincere Stramilano e Scarpa d'Oro in primavera. Era molto positiva anche la gara del giovanissimo Benjamin Serem, infatti fino a ¾ di gara faceva parte del gruppetto che inseguiva i primi tre. Purtroppo il diciannovenne keniota ha ceduto vistosamente nel finale, chiudendo al 9° posto la gara vinta da Benson Cherono.

(Ivo Casorati Running Team CO-VER MAPEI)

08.10.06 - IAAF DEBRECEN WORLD ROAD RUNINNG CHAMPIONSHIPS

Settore femminile

Al colpo di pistola la Tomescu passa in testa guidando 5 atlete; la Kiplagat, la giapponese Kayoko Fukushi, la keniana Edith Masai e la vincitrice di Boston Rita Jeptoo.

Fra il terzo ed il quarto chilometro è la Fukushi a perdere terreno, successivamente è la volta della Masai che perde contatto fra sesto e settimo.

Il motivo per il quale simili campionesse si siano staccate a così pochi chilometri dall'inizio è spiegato dal fatto che al quinto chilometro le atlete fossero a 27 secondi di vantaggio rispetto al record di Paula Radcliffe (un tempo intermedio calcolato durante i campionati mondiali di maratona) e dopo 10 km erano a ben 49.

Nessun cambiamento fino al 37esimo minuto quando solo la Tomescu riesce a rispondere ad un affondo della Kiplagat che esclude dai giochi la Jeptoo.

Cinque minuti dopo, ai 42.44, quando le due passano nella parte più ombreggiata del percorso costeggiata dalla foresta, la Kiplagat si guarda attorno, butta gli occhiali fra gli alberi ed incrementa il passo.

Tuttavia la rumena le resta incollata e quando sono al 15esimo km il vantaggio rispetto dal tempo di Paula si è ridotto a 34 secondi.

Negli ultimi 5 è la Kiplagat, 32 anni, che allunga ancora sulla Tomescu e conclude senza problemi in 1:03:21: il passo di gara si è ancora rallentato tanto da essere solamente 5 secondi sotto quello della Radcliffe.

Settore maschile

Debrecen, Ungheria - Zersenay Tadesse, bronzo olimpico nel 2004 sui 10000m, ha assicurato per sè e per l'Eritrea il primo titolo mondiale sulla distanza dei 20 km.

A meno di un'ora dal record femminile sulla medesima distanza, sembrava che anche fra gli uomini fosse matura una grande prestazione; un manipolo di atleti è passata infatti ai 5km in 14.05 eguagliando il riscontro cronometrico di Gebrselassie. In testa a dettare il ritmo era Robert Kipchumba (Kenia) seguito dai suoi connazionali che avrebbero potuto facilmente conquistare anche il titolo come team.

Al decimo chilometro con sei uomini al comando le aspettative erano ancora vive, infatti si era solo a 6 secondi sopra il tempo (27.55): nei successivi 5 km si è abbandonata ogni velleità di record ed i 2 atleti di punta Tadesse e Kipchumba si sono concentrati solo per l'oro.

Più precisamente fra l'ottavo ed il nono chilometro Kipchumba e Tadesse hanno aperto le danze guadagnando un certo margine sui concorrenti tanto che al quindicesimo i secondi di vantaggio erano ben 15.

Tadesse ha incrementato ancora la velocità tanto da staccare anche il compagno di fuga rifilandogli al diciassettesimo chilometro 17 secondi, colpevole anche una leggera crisi di Kipchumba.

L'eritreo termina in 56.01, quaranta secondi dopo Kipchumba, che non ha mai visto vacillare il suo argento.

Nel campionato a squadre oro per il Kenya, argento per l'eritrea e bronzo per l'Etiopia.

"La gara à stata veloce, ma avevo pensato di andare ancora più forte: negli ultimi chilometri ho corso da solo e mi ha dato una gioia immensa." (Tadesse).

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona - Risultati

 

08.10.06 - Fano (AN) Campionati Italiani Allievi 7/8 ottobre 2006

Risultati di buon livello sono stati realizzati in occasione dei Campionati italiani allievi disputati a Fano il 7/8 ottobre. Fra tutti spicca il record italiano sui 2.000 siepi realizzato sabato da Valeria Roffino (U.G. Biella), che con il tempo di 6'52"84 ha migliorato il record di 6'54"1 da lei stessa detenuto. Non paga, Valeria si è permessa il lusso di mettere tutte in fila anche nei 3.000 metri con 10'08"12, battendo avversarie di assoluto livello quali Alessandra Allegretta (N.Atletica Fanfulla Lodigiana, 2a con 10'12"56) e la detentrice della miglior prestazione italiana dell'anno con 9'57" Veronica Inglese (Atletica Barletta, 3a con 10'15"06). Doppietta anche per il neo recordman sugli 800 metri, Mario Scapini (Pro Patria Milano), impostosi sabato sui 1.500 con 3'58"95 e oggi sulla sua distanza in 1'52"86. Da rilevare la sorpresa nei 1.500 femminili, dove Veronica Bonardi (Atletica Trento CMB) ha beffato con il tempo di 4'40"86 le favorite della vigilia Federica Coppola (Fondiaria SAI Atletica, 2a in 4'41"17), Veronica Inglese (3a in 4'41"97) e Paola Prina (4a in 4'42"26"). La trentina Rossella Rigoni (G.S. Valsugana Trentino) ha vinto gli 800 metri in 2'18"85, davanti alla piemontese (Atletica Cuneo) Giulia Dalmasso, 2a in 2'19"62 e Paolina Guiso (Atletica Studentesca CA.RI.RI.) 3a in 2'20"06; solo 6a la favorita della vigilia Paola Prina. Nei 3.000 maschili gara a tre, con successo del siciliano (Atl. Libertas Scicli) Giovanni Fortino in 8'39"53, davanti a Davide Maneschi (Atletica Livorno) in 8'41"38 e all'altro siciliano Davide Ragusa (A.S. Dil. Atletica Mazzarino), 3° in 8'41"48, mentre nei 2.000 siepi chiaro successo di Michele Mormino (U.S.Milanese) in 6'04"77 su Domenico Trevito (Sportiva Metanopoli) 2° in 6'09"75 e Riccardo Passeri (A.S.Athlon Bastia) 3° in 6'14"60. Fra gli altri risultati, sottolineiamo il 49"98 con cui Dorino Sirtoli (Atl. Cento Torri Pavia) ha concluso vittoriosamente i 400 metri, emulato, in campo femminile, da Chiara Natali (Atl. Elpidiese AVIS), vincitrice con l'ottimo 56"42 davanti ad Elisa Romeo (CUS Atl. 2000 Milano), 2a in 56"90. I 400 ostacoli sono stati appannaggio del novarese (Team Mercurio) Andrea Gallina in 53"93 di un soffio su Giacomo Panizza (53"95), mentre la friulana Ilaria Vitale (Libertas Friuli Palmanova) ha dominato la prova femminile in 1'3"13. Dulcis in fundo, ci preme sottolineare il successo ottenuto da Giulia Galli (Pol. S.Stefano Borgomanero) nel salto con l'asta, con la misura di 3 metri 60 cm.. L'allieva del prof. Mora, che vediamo quotidianamente allenarsi ed alla quale facciamo i nostri complimenti, ha saputo confermare il pronostico che la vedeva favorita, avendo lei ottenuto con 3 metri 80 cm. la miglior prestazione nazionale stagionale di categoria.

(Francesco Capra)

08.10.06 - MISARI (Corea) Campionato Mondiale della 100 km. su strada

La vittoria, in campo maschile, è andata al francese Yannick Jouadi (6 ore 38'41"), che ha preceduto i russi Oleg Kharitinov (2°) e Denis Zhalybin (3°) con 6 ore 42'18". Il migliore degli Italiani è stato Giorgio Calcaterra (11° con 7 ore 4'15"), seguito da Mario Ardemagni (14° con 7 ore 6'30'), Marco Boffo (18° con 7 ore 12'44") e Mario Fattore (24° con 7 ore 22'30").
In campo femminile Monica Carlin ha conquistato una grandissima medaglia d'argento, rischiando addirittura di vincere grazie ad un finale di gara entusiasmante, che l'ha vista raggiungere a poche centinaia di metri dall'arrivo l'inglese Elisabeth Hawker, dopo che al 70° km. quest'ultima aveva ben 5'42" di vantaggio sull'italiana. In volata la Hawker (7 ore 29'12") ha però preceduto l'azzurra (7 ore 29'16"), che ha conseguito la seconda miglior prestazione italiana femminile di tutti i tempi (dopo il record di 7 ore 28'00" di Monica Casiraghi). Al 4° posto è giunta Paola Sanna che, con 7 ore 42'12", ha realizzato il proprio primato personale, mentre al 17° posto è giunta Giovanna Cavalli (8 ore 13'58").

Classifica maschile individuale

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
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13
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15
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26
FRA
RUS
RUS
FRA
USA
RUS
GER
NZL
JPN
FRA
ITA
IRL
AUS
ITA
RUS
JPN
GER
ITA
JPN
GER
RUS
BEL
AUS
ITA
JPN
GER
Djouadi
Kharitonov
Zhalybin
Bachelier
Nippert
Izmailov
Sommer
Lukes
Nojo
Barcza
Calcaterra
Maguire
Blake
Ardemagni
Tyazhkorob
Shinohara
Hoob
Boffo
Kobayashi
Kersten
Spiridonov
Papanikitas
Benson
Fattore
Miyaji
Konig
Yannick
Oleg
Denis
Christophe
Howard
Alerei
Michael
Martin
Hideo
Sandor
Giorgio
Thomas
Jonathan
Mario
Igor
Mitsuru
Jorg
Marco
Yoshiaki
Sven
Vasily
Marc
Darren
Mario
Toshiyuki
Thomas
6:38:41
6:42:18
6:42:18
6:48:43
6:53:00
6:53:35
6:57:01
6:58:11
6:59:46
7:01:40
7:04:15
7:05:06
7:05:54
7:06:30
7:07:47
7:09:13
7:09:28
7:12:44
7:13:48
7:14:40
7:16:38
7:16:54
7:17:35
7:22:30
7:24:33
7:27:04
Classifica femminile individuale
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
GBR
ITA
JPN
ITA
FRA
USA
JPN
FRA
GBR
GER
USA
FRA
GER
USA
JPN
USA
ITA
FRA
GER
GER
JPN
USA
Hawker
Carlin
Sho
Sanna
Fricotteaux
Riddle-Lundblad
Iwasaki
Reymonenq-Maggiolini
Foundling-Hawker
Hiebl
Semick
Lelan
Schonherr-Holscher
Kimball
Yamazawa
Udchachon
Cavalli
Bec
Braun
Stoppler
Ishikawa
Gardner
Elizabeth
Monica
Niroko
Paola
Laurence
Anne
Emi
Magali
Heather
Elke
Kami
Christine
Birgit
Nikkl
Yoko
Julie
Giovanna
Brigitte
Marion
Simone
Tazu
Connie
7:29:12
7:29:16
7:32:04
7:42:12
7:45:20
7:47:38
7:48:25
7:49:44
7:50:54
7:52:49
7:56:38
8:02:06
8:03:48
8:06:02
8:08:32
8:13:02
8:13:58
8:13:58
8:19:45
8:19:45
8:25:58
8:27:20

a cura di Francesco Capra

fonte http://www.planetultramarathon.com/world100km.htm

08.10.06 - WMRA Grand Prix IAAF - Smarna Gora, Slovenia - Come ci si aspettava i due top runner Jonathan Wyatt (che si allena in Europa durante la stagione estiva) e Marco Gaiardo hanno terminato primo e secondo, come del resto è successo in tutte le prove del Grand Prix di questa estate.

Comunque, dal momento che Jonathan ha saltato la gara che Marco ha vinto, la classifica finale si deciderà nell'ultima prova che si terrà a Gibilterra: ci saranno infatti in palio dei punti bonus che potrebbero sconvolgere il risultato.

Se il neozelandese non corresse e se Marco vincesse il distacco sarebbe di 10 punti: anche i piazzamenti d'onore non sono ancora stati decisi nonostante la grande prestazione di Andrez Dlugosz per assicurarsi un terzo posto.

Nella gara femminile è l'atleta locale, ancora under 20, Mateja Kosovelj, a vincere distanziando Izabella Zatorska e l'altra slovena Lucija Krkoc.

La Kosovelj ha ancora battuto il primato della gara di 61 secondi con un distacco sulla compagna di squadra di quasi 2 minuti: con una prestazione così alla prossima gara potrà migliorare la sua 5a posizione per andare ad insidiare Anna Pichrtova.

L'ultima tappa si terrà il 28 Ottobre a Gibilterra su di un percorso di 11km che termina sulla cima del Rock of Gibraltar, località dotata di una vista fantastica

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

07.10.06 - Allievi a Fano, Valeria Roffino ancora record - Protagonista annunciata della prima giornata dei Tricolori allievi, Valeria Roffino ha tenuto fede alle attese: a Fano la biellese allenata da Clelia Zola ha ritoccato per la quarta volta in stagione la miglior prestazione di categoria dei 2000 siepi, correndo quasi senza opposizione la distanza in 6:52.84. Il precedente 6:54.1 era stato stabilito in occasione dei Campionati del Mediterraneo juniores di Tunisi, lo scorso 6 agosto.
La portacolori dell’UG Biella – che è già entrata a buon diritto nella storia della specialità, come prima allieva ad infrangere il muro dei 7 minuti – va ora ad occupare la settima posizione nella graduatoria mondiale stagionale per “under 18”, e la seconda per atlete sedicenni, dal momento che Valeria è al primo anno di categoria.

Altro interprete atteso della rassegna allievi, il milanese Mario Scapini si è limitato a vincere senza eccessive difficoltà (3:58.95) il titolo dei 1500 metri e domani tenterà la doppietta sugli 800: è probabilmente questa la specialità di parata del 17enne allenato da Giorgio Rondelli, tanto che l’1:49.61 che ha permesso a Scapini di migliorare per la seconda volta quest’anno il limite italiano di categoria vale attualmente la settima posizione nella lista mondiale 2006 per questa fascia di età.

Per il resto, la giornata inaugurale di questa 41^ edizione dei campionati di categoria è vissuta su grandi duelli, anche se non di eccezionale livello tecnico: e d’altronde la stagione, una lunga stagione, è ormai agli sgoccioli e giustamente in molti hanno riservato le loro energie migliori all’evento centrale, quello delle Gymnasiadi di fine giugno.
Progressi ce ne sono comunque stati.
Bella soprattutto la sfida tra Kevin Ojiaku e Michele Pruscini nell’alto: solo un errore in meno ha consentito al piemontese di origini nigeriane di vincere il titolo, a parità di quota con 2.07. Ma per il 16enne perugino c’è stata almeno la soddisfazione di incrementare di un centimetro il personale stabilito in occasione della vittoriosa finale degli Studenteschi a Lignano.
Il primo round della velocità femminile è invece andato alla feltrina Francesca Dallo, una ragazza del ’90 che è stata l’autentica rivelazione della stagione: battuta (12.13 a 12.18) la milanese Roberta Colombo.
Ancora più serrato l’arrivo dei 100 maschili, con il romano Valerio Rosichini giunto appaiato (11.00) a Daniele Greco. Ma il brindisino potrà prendersi la rivincita domani sul triplo, dove parte con i favori del pronostico.
Più incerta del previsto la finale del giro di pista femminile: Chiara Natali, che ha giustamente un po’ tirato il fiato dopo lo splendido inizio di stagione, ha dovuto lottare fino alla fine per aver ragione della milanese Elisa Romeo (56.42 contro 56.90). E sofferta, allo stesso modo, la vittoria di Maddalena Purgato nel giavellotto, di misura sulla campionessa cadette 2005 Gaia Caporale (41.47 a 40.55)
Due sorprese su tutte, forse, all’esito della prima giornata: la sconfitta, abbastanza sfortunata, di Luca Zecchin nei 110hs – ma il successo del sardo Andrea Saba (14.06), già primatista dei 60hs indoor, poteva comunque essere messo in preventivo – e la vittoria di Veronica Bonardi nei 1500 metri (4:40.86). Soprattutto perchè tutte le favorite – Coppola, Inglese e Prina – sono state messe in fila dall’outsider trentina. Non si può considerare invece una sorpresa in assoluto la grande volata vincente di Michele Mormino sui 2000st (eccellente personale a 6:04.77), anche perchè il portacolori dell’US Milanese aveva già dimostrato grandi capacità agonistiche proprio in occasione delle Gymnasiadi in Grecia.
Ottimo il riscontro di Giulia Pennella sui 100hs, per la prima volta sotto i 14 secondi con vento regolare (13.98 con +1.5: la toscana vanta anche un 13.87 ventoso). E al personale è arrivata anche la modenese Ludovica Fogliani nel martello (48.85). Sempre su ottimi livelli il pesista Jonathan Pagani (18.40 e altri due lanci oltre la fettuccia dei 18 metri per il promettentissimo prospetto della Sportlife La Spezia).
Il bergamasco Dorino Sirtoli, domani atteso sulle barriere intermedie, ha intanto messo in bacheca il titolo dei 400 metri, unico del lotto a scendere sotto i 50 secondi (49.98 in finale).
Gli altri titoli di giornata sono stati appannaggio di Federico Chiusano nel lungo (7.04 per il torinese, che vanta peraltro un più che lusinghiero 7.36 nella sua stagione) e del reggino della Minniti Paolo Tetto (decisivo il suo 62.35 all’ultimo lancio, dopo un bel duello con Alessandro Dreina, fermo a 61.16). Nel lungo femminile ha prevalso Martina Cesco (5.50).
Le maglie tricolori destinate ai quartetti veloci sono andate all’Atletica Bergamo ’59 – e il sodalizio orobico non è certo nuovo a prodezze del genere (43.62) – e alle ragazze della Fondiaria Sai (49.44).
Uno scroscio di pioggia a metà pomeriggio ha consigliato il rinvio della finale dell’asta donne alla giornata conclusiva.

(fonte www.fidal.it)

07.10.06 - IAAF Press Conference, Debrecen 2006

Edit Masai

Sono in buona forma e spero di correre bene domani. La gara sarà molto dura nel contrastare Lornah ed Aniko: non sarà facile ma farò del mio meglio, dipenderà da chi farà il passo e dal vento. Anche se non correrò bene non mi ritirerò, spero di correre alle Olimpiadi e ai Campionati Del Mondo, ma dipenderà sempre dalle mie condizioni fisiche.

Aniko Kalovics

Sono molto contenta del fatto che si svolgano qui: le corse su strada sono le mie favorite perchè, quando si va in pista, se non fai l'ultimo giro in 60 secondi sei svantaggiato.Ci sono molte atlete dell'Africa molto brave, 10 o 11 di altissimo livello: un posto nelle prime 20 sarebbe fantastico.

Zesenay Tadesse.

Tutti sono qui per vincere e penso sarà una gara veloce, sto bene e ci proverò anch'io: il record mondiale è alla portata, ma non ci sono lepri qui. Preferisco la corse su strada ed i cross, spero comunque di aumentare la mia velocità nei 3000m e 5000 su pista.

Mubarak Hassan Shami

Posso migliorare il personale perchè l'ho già fatto in allenamento, ma la corsa è sempre qualcosa di speciale.

Anche Shami ha provato l'ebbrezza di compiere ripetute improvvisate stimolato da un cane randagio lungo il percorso della maratona di Praga "Ha cercato di morsicarmi e mi ha fatto correre come una lepre (letteralmente coniglio), ho incrementato così tanto la velocità da non avere poi alcuna energia. La gente dovrebbe guardare i propri cani, è una fortuna che non sia stato morso, era molto grosso e con denti affilatissimi"

Jolanda Ceplak

Non ho intenzione di ritirarmi, voglio testare la mia forma dopo alcuni problemi avuti, sono già sopresa di come sto correndo adesso.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

07.10.06 -IAAF World Road Running Championships - Debrecen, Ungheria - Tutto pronto per il Primo Campionanto Del Mondo Di Corsa Su Strada che si terrà domenica 8 ottobre a Debrecen: 245mila dollari come monte premi divisi in 30000 per le vittorie individuali e 15mila per la vittoria come team, sia maschile che femminile.

Settore Femminile.

La gara femminile partirà alle ore 11 ( 09 GMT) di domenica 8 ottobre subito dopo una non competitiva dedicata agli studenti della città : favorita dal pronostico la 29enne Aniko Kalovics, una fra le più dotate atlete ungheresi, che può vantare vittorie e record nazionali, internazionali e ottimi personali: 15:29 (5k), 31:42 (10k), 49:24 (15k) e 69:16 (mezza maratona).

L'esperienza accumulata ai giochi olimpici nei 10000m ed id il 5o posto agli europei di cross dello scorso anno uniti al fatto di "giocare in casa" la spingeranno sicuramente nelle prime 10 posizioni.

In forse la presenza dell'etiope Berhane Adere e dell'ugandese Dorcus Inzikuru entrambe per problemi fisici.

Confermata invece la rumena Constantina Tomescu che ha vinto l'anno scorso per l'ultima volta il Campionato Mondiale Di Mezza Maratona, ora sostituito con la prova sui 20km. Con un personale di 1.05.27 la Tomescu è la quinta di sempre al mondo sui 20km e la terza nella lista delle partenti.

Per la Romania correrà anche la 33enne Lidia Simon che nel 2001 ha vinto il Campionato Mondiale Di Maratona dopo una incredibile serie di piazzamenti su questa distanza e sulla mezza alla edizioni precedenti.

Coloro che invece hanno dominato quest'anno sono la giapponese Fukushi e la keniana Masai; la Fukushi è primatista nazionale sui 3000, 5000, 5km e mezza maratona, la Masai (39) ha vinto tre volte il cross corto ai mondiali, un bronzo nel 2003 ai mondiali su pista nei 5000 e siglato il tempo di 30:30.26 ad Helsinki quest'anno.

Fra le altre concorrenti ricordiamo la ex-keniana Lornah Kiplagat, ora Olandese, la polacca Justyna Bak, le russe Olesya Syreva e Alina Ivanova.

La gara che ospita atleti provenienti da 29 nazioni mostrerà quasi sicuramente una lotta fra russe, rumene giapponesi e keniane

Settore maschile.

Esaminando la lista dei concorrenti nessuno ha un palmares migliore del marocchino Jaouad Charib (34): argento ai Campionati Del Mondo Di Mezza Maratona nel 2002 ha corso la scorsa settimana a Newcastle, Inghilterra, alla Great North Run, terminando quarto con il personale stagionale di 62.41.

Nessuno in verità potrà impensierirlo, ma ugualmente ci proveranno Martin Sulle (Tanzania), Yonas Kifle (Eritrea) e Mubarak Hassan Shami (Quatar). Quest'ultimo deve assolutamente dimenticare il suo errore tattico ai campionati di Edmonton quando, credendo di aver vinto ed alzando le braccia, si fece passare proprio sulla linea del traguardo dal Tanzaniano Fabiano Jospeh.

Il compatriota di Gharib, Abdelkader El Mouaziz, è l'atleta più esperto con i suoi 37 anni avendo vinto anche 2 volte la maratona di Londra: considerando il suo personale di 60.22 sui 20km e la sua esperienza internazionale fra i primi 8 alle Olimpiadi del 2000 e ai Campionati del Mondo del 2001 potrà essere un difficile concorrente.

Tra i favoriti anche l'eritreo Zersenay Tadesse: il bronzo olimpico del 10000m ha corso bene anche al di fuori della pista conquistando il secondo posto ai Campionati del Mondo di Cross Country Lungo nel 2005.

A 24 anni ha vinto la maratona di Rotterdam il 10 settembre in 59.16 e sui 20km ha terminato in 56.17, la terza prestazione di sempre.

Gli etiopi hanno un team che nessuno conosce ancora bene: capitanati da Deriba Merga che ha terminato al terzo posto nella Great Ethiopian Run sui 10km annoverano anche Solomon Tsige, secondo nella qualificazioni del suo paese e quinto ai campionati di mezza maratona del 2004.

I Keniani hanno come atleta di punta Robert Kipchumba con un personale di 56.21: il secondo più veloce è Wilfred Taragon 57.34, terzo Kebenei Kiprotich, ottavo nel 2004.

L'Uganda schiererà il campione 2005 dei Giochi Universitari ilson Busienei Kipkeme (5000-10000), gli USA avranno Ryan Hall, campione nazionale di cross country

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

06.10.06 - WMRA Grand Prix: IAAF Sabato 7 ottobre si svolgerà sulle pendici del monte Smarna Gora (Ljubljana) la settima prova del WMRA Grand Prix: il tracciato è di 9 chilometri con un dislivello di 710 che porterà gli atleti fino alla cima, ma ci saranno anche 350 in discesa verso metà percorso.

Anna Pichrtova (Cecoslovacchia) ha già vinto il campionato e non parteciperà all'evento lasciando così alle altre atlete la possibilità di correre per le piazze d'onore.

Izabella Zatorska, vincitrice qui lo scorso anno, è nuovamente la favorita; l'oro in questa prova le consentirebbe il secondo posta nella classifica generale. Tuttavia la giovane Mateja Kosovelj (Slovenia) potrebbe rivelarsi una sorpresa proprio perchè è la beniamina del luogo e fino ad ora ha corso così bene da essere al sesto posto.

Nella gara maschile, Jonathan Wyatt (Nuova Zelanda) e Marco Gaiardo rinnoveranno la loro lotta per il primo posto in classifica; nella prova precedente infatti Wyatt ha perso molti punti dovendo rinunciare a gareggiare per le ferite procurate da un cane durante un allenamento per i Campionati Del Mondo Di Corsa In Montagna in Turchia: solamente con l'ultima prova, la Rock OF Gibraltar si deciderà il vincitore maschile.

Per vivacizzare la competizione verranno indennizzate le spese di viaggio per tutte le atlete ed atleti che risulteranno in classifica rispettivamente fra le prime 5 ed il primi 10.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

06.10.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 06-10-2006

Milano City Marathon

La corsa su strada grande protagonista domenica otto

Siamo ormai nel pieno della stagione delle grandi maratone autunnali: domenica ci sarà un altro importante appuntamento, la Samsung Milano City
Marathon, che quest'anno si disputa ai primi di ottobre invece che a fine novembre/inizio dicembre come gli scorsi anni.
Il Running Team CO-VER MAPEI sarà rappresentato da Benjamin Serem e da Paul Kimayo Kimugul, questa volta in funzione di lepre; Serem è un giovanissimo keniota che debutterà in maratona proprio sulle strade di Milano: il diciannovenne atleta degli altipiani vanta come miglior prestazione nella Mezza Maratona 1h04'03".
Kimugul, quest'anno già vincitore di Stramilano e Scarpa d'Oro e 2° nella Mezza Maratona di Parigi, è invece reduce da un'estate a dir poco
travagliata, con l'infortunio al ginocchio destro che ha di fatto bloccato la sua stagione. Il test di domenica, compreso tra i 20 e i 25 km, servirà a
verificare lo stato della sua attuale condizione.

A Debrecen, in Ungheria, sempre domenica si terrà intanto la prima edizione dei Campionati del Mondo di Corsa su Strada, sulla distanza di 20 km: sarà in gara anche la campionessa di casa, la portacolori del Running Team CO-VER MAPEI Aniko Kalovics che poi domenica prossima debutterà sulla distanza dei 42,195 km a Carpi, nella Maratona d'Italia.

IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI!!

(Ivo Casorati) Running Team CO-VER MAPEI

06.10.06 -IAAF World Road Running Championships - Debrecen, Ungheria - Tutto pronto per il Primo Campionanto Del Mondo Di Corsa Su Strada che si terrà domenica 8 ottobre a Debrecen: 245mila dollari come monte premi divisi in 30000 per le vittorie individuali e 15mila per la vittoria come team, sia maschile che femminile.

Settore maschile.

Esaminando la lista dei concorrenti nessuno ha un palmares migliore del marocchino Jaouad Charib (34): argento ai Campionati Del Mondo Di Mezza Maratona nel 2002 ha corso la scorsa settimana a Newcastle, Inghilterra, alla Great North Run, terminando quarto con il personale stagionale di 62.41.

Nessuno in verità potrà impensierirlo, ma ugualmente ci proveranno Martin Sulle (Tanzania), Yonas Kifle (Eritrea) e Mubarak Hassan Shami (Quatar). Quest'ultimo deve assolutamente dimenticare il suo errore tattico ai campionati di Edmonton quando, credendo di aver vinto ed alzando le braccia, si fece passare proprio sulla linea del traguardo dal Tanzaniano Fabiano Jospeh.

Il compatriota di Gharib, Abdelkader El Mouaziz, è l'atleta più esperto con i suoi 37 anni avendo vinto anche 2 volte la maratona di Londra: considerando il suo personale di 60.22 sui 20km e la sua esperienza internazionale fra i primi 8 alle Olimpiadi del 2000 e ai Campionati del Mondo del 2001 potrà essere un difficile concorrente.

Tra i favoriti anche l'eritreo Zersenay Tadesse: il bronzo olimpico del 10000m ha corso bene anche al di fuori della pista conquistando il secondo posto ai Campionati del Mondo di Cross Country Lungo nel 2005.

A 24 anni ha vinto la maratona di Rotterdam il 10 settembre in 59.16 e sui 20km ha terminato in 56.17, la terza prestazione di sempre.

Gli etiopi hanno un team che nessuno conosce ancora bene: capitanati da Deriba Merga che ha terminato al terzo posto nella Great Ethiopian Run sui 10km annoverano anche Solomon Tsige, secondo nella qualificazioni del suo paese e quinto ai campionati di mezza maratona del 2004.

I Keniani hanno come atleta di punta Robert Kipchumba con un personale di 56.21: il secondo più veloce è Wilfred Taragon 57.34, terzo Kebenei Kiprotich, ottavo nel 2004.

L'Uganda schiererà il campione 2005 dei Giochi Universitari ilson Busienei Kipkeme (5000-10000), gli USA avranno Ryan Hall, campione nazionale di cross country

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Mario Scapini (Pro Patria Milano) - record italiano allievi sugli 800 metri

In occasione della 33° edizione del "Memorial don Walter Botta" disputata a Biella lo scorso 30 settembre, il promettente Mario Scapini (Pro Patria Milano), con il tempo di 1'49"61, ha ritoccato il primato italiano allievi sugli 800 metri che già gli apparteneva con 1'50"30, scendendo quindi per la prima volta sotto la fatidica soglia del 1'50". Aiutato dai compagni di allenamento Raphael Tahary e Luca Leone, l'allievo di Giorgio Rondelli è passato ai 200 mt. in 26"5, ai 400 mt. in 53", ai 600 mt. in 1'20", concludendo in 29"6 l'ultimo tratto. Questa prestazione lo colloca al 9° posto della lista nazionale stagionale di specialità e gli consente di mantenere la leadership nelle graduatorie nazionali allievi stagionali, collocandosi al 1° posto sia nei 400 mt. (con 49"53), negli 800 che nei 1.500 (con 3'55"5).

Di seguito riportiamo la graduatoria nazionale del 2006 degli 800 metri:

Pos. tempo
Nome atleta e società
Piazzamento e luogo prestazione
data









10°
11°
12°
13°
14°
15°
1:44.86
1:45.93
1:46.66
1:46.77
1:47.62
1:48.07
1:48.15
1:49.59
1:49.61
1:49.80
1:50.45
1:50.56
1:50.80
1:51.27
1:51.46
Andrea Longo (Fiamme Oro)75
Maurizio Bobbato (Carabinieri)79
Livio Sciandra (Aeronautica)80
Christian Obrist (Carabinieri)80
Christian Neunhauserer (Forestale)78
Lukas Rifesser (Esercito)86
Davide Rodia (CUS Torino)81
Francesco Roncalli (Carabinieri)80
Mario Scapini (Pro Patria Milano)89
Dario Milanesi (Stato Maggiore DAR)83
Francesco Speranza (Stato Maggiore)82
Lorenzo Perrone (Fiamme Gialle)81
Luca Leone (Pro Patria)86
Paolo Zanchi (Atl. Saletti)87
Andrea Colombo (Pro Sesto)86
B(4) Rieti
(6) Padova
(6) Lignano Sabbiadoro
(9) Padova
(1) Lana
(4) Isili
(7) Torino
(5) Marano
(1) Biella
(6) Conegliano Veneto
(2) Velletri
(6) Valencia
(4) Pavia
(5) Pavia
(6) Pavia
27-8
1-9
16-7
1-9
28-6
2-9
6-6
14-9
30-9
26-5
2-7
28-5
7-5
7-5
7-5

(a cura di Francesco Capra)

05-10-06 - IAU 100km World Cup (IAAF) - Mentre gli atleti impegnati per la IAAF World Road Running Championships stanno rifinendo gli ultimi dettagli, gli ultramaratoneti sono pronti, la stessa domenica (8 ottobre) per correre l'ultimo step della IAU (Associazione Internazionale Ultramaratoneti), 5 volte la distanza che sarà corsa a Debrecen.

La Coppa Del Mondo di 100km è l'appuntamento clou della stagione e comprenderà 10 giri da 10 km attorno al Motor Boat Race Stadium a 20 km da Seoul: il tracciato, piatto e con poche curve, promette tempi stratosferici.

Il favorito è l'italiano Mario Ardemagni con un best di 6.18.24, tempo che gli valse l'oro sulla distanza; tuttavia è dato più in forma Jose Maria Gonzalez (Spagna) che guida le classifiche con 6.23.44 ottenuto a Thorhout (Belgio) quest'anno a giugno distaccando di ben 10 minuti il Bielorusso Dzmitry Bula.

Avversari scomodi saranno anche i primi 2 classificati alla Palermo Super Marathon, il russo Oleg Kharitonov ed il francese Sandor Barcza.

In campo femminile vi è una forte rappresentanza giapponese capitanata da Niroko Sho, che difende il titolo con un personale nel 2006 di 7.40.30; accreditate di buoni tempi anche la compatriota Emi Iwasaki la tedesca Birgit Schonherr-Holscher, le italiane Monica Carlin e Mosica Casiraghi.

La Coppa Del Mondo 100 km è anche una competizone a squadre e gli USA sperano di ripetere il successo del 2005, quando la donne superarono le francesi di 14 minuti. Fra gli uomini il russo Kharitonov ha intenzione di portare il suo team alla vittoria come lo scorso anno battendo i francesi.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

04-10-06 - Debrecen IAAF World Road Running Championships.

Quando si parla di prestazioni eccezionali in corse su strada vengono subito in mente i nomi di Paula Radcliffe e dell'etiope Haile Gebrselassie: i due infatti detengono i record mondiali sui 20km, distanza che si percorrerà domenica 8 ottobre agli IAAF World Road Running Championships.

I due atleti, per problemi diversi, non saranno presenti al via: Gebre può vantare un 55:48 fatto quest'anno e Paula un 1.03.26 quando vinse il campionato del mondo di mezza maratona.

Nel mese di luglio Tegla Loroupe, campionessa del mondo di mezza maratona per ben tre volte (1997, 1998, 1999) ha provato il percorso di 5 km trovandolo meravigliosamente veloce. "Il percorso è fantastico, molto veloce e curve molto dolci, penso che ci saranno tempi favolosi".

Di altissimo livello la starting list che vede fra i nomi di spicco Kayoko Fukushi (Giappone - 1:03:41) e la keniana Edith Masai - 1:03:52: entrambe i tempi sono record delle rispettive aree (Kenia ed Asia).

La Fukushi ha corso questo record durante la maratona di Merugame, la Masai alla mezza di Berlino il 2 aprile.

In splendida forma è data anche la olandese Lornah Kiplagat che ha coso in 1.03.54 alla Dam to Dam (10 miglia) ad Amsterdam in 17 settembre.

Fra gli uomini spicca il 59.16 di Zersenay Tadesse, quarto tempo di sempre, corso quest'anno alla mezza di Rotterdam ed il 57:34 di Robert Kipchumba secondo solo a Tadesse in molti occasioni nel 2006.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

 

 

04-10-06 - Comunicato Stampa - 15°Circuito Città di Biella -14 ottobre 2006 - 36° Giro podistico di Pettinengo 15 ottobre 2006

 

01-10-06 - Baldini è quinto a Newcastle - Quinto posto per Stefano Baldini a Newcastle, nel corso della classica Great North Run, mezza maratona tra le più partecipate al mondo. Il campione d'Europa ha chiuso i 21,097 km di percorso con il buon tempo di 1h02:42, performance sicuramente da apprezzare in vista della ormai prossima partecipazione alla maratona di New York (5 novembre). Il successo è andato al sudafricano Ramaala, capace di 1h01:03, davanti all'etiope Berhanu (1h01:22) e al sorprendente statunitese Ritzenhein (1h01:25). Tra le donne, vittoria per l'etiope Adere in 1h10:03.

Risultati

Uomini

1. Ramaala (SAF) 1h01:03,
2. Berhanu (ETH) 1h01:22
3. Ritzenhein (USA) 1h01:25,
4. Gharib (MAR) 1h02:41
5. Baldini (ITA) 1h02:42
6. Rop (KEN) 1h03:16,
7. Chaica (POR) 1h03:24
8. Letherby (AUS) 1h03:50
9. Riley (GBR) 1h04:09
10. Brown (GBR) 1h04:15

Donne

1. Adere (ETH) 1h10:03;
2. Johnson (AUS) 1h10:17;
3. Chepkemei (KEN)1h10:22;
4. Pavey (GBR) 1h10:42;
5. Haining (GBR) 1h11:41.

(fonte (www.fidal.it)

01-10-06 - L'Ossolano Livio Tretto 16° alla Atene-Sparta

Straordinaria prestazione dell'ultramaratoneta di Pieve Vergonte (VB) Livio Tretto che, con il tempo di 30 ore 15'43" ha conquistato un grandissimo 16° posto (su 97 classificati nel tempo massimo di 36 ore su oltre 200 partecipanti) alla tremenda Atene - Sparta, mitica corsa di 245,3 km. disputata il 29/30 settembre. Addirittura l'atleta ossolano era riuscito a portarsi, attorno al 150° km., in 10a posizione e fino al 225° km. era ancora al 12° posto. Un calo nel finale lo ha fatto slittare al di fuori dei primi 15, ma ciò nulla toglie alla straordinaria prestazione del cinquantunenne Campione ossolano, capace - tra l'altro - di conquistare il primo posto nella classifica degli ultracinquantenni. La gara è stata vinta dal trentatreenne americano Scott Jurek con il tempo di 22 ore 52'18", che si è lasciato alle spalle il duo giapponese composto da Ryoichi Sekyia (24 ore 14'11") e da Masayuki Ohtaki (25 ore 19'12"). Il tempo di Jurek rappresenta la 5° prestazione all time della manifestazione, nata nel lontano 1982. Il record della gara è tuttora detenuto, con il tempo incredibile e probabilmente imbattibile di 20 ore 29', dal Mitico greco/australiano Yannis Kouros, il più grande fondista di tutti i tempi e detentore - tra l'altro - della miglior prestazione mondiale sulla 24 ore in pista con addirittura 303 km..
Ma torniamo al nostro Atleta, che con questa prestazione ha coronato una carriera ammirevole: vanta infatti un primato di 2 ore 38'16" nella maratona e di 7 ore 17'53" nella 100 km., gara nella quale è stato capace di conquistare con la maglia della nazionale, nel 2000 a Winschoten (Olanda), il titolo mondiale M45. Vanta inoltre diverse partecipazioni alla 100 km. del Passatore, con miglior risultato un 5° posto (ed un tempo di 7 ore 40'). Per quanto impegnative siano queste gare non sono però nulla (il che è tutto dire….) rispetto ad una Atene - Sparta, in cui si corre per ore ed ore su un percorso ondulato e massacrante. Ci faremo raccontare di persona le impressioni di questo grande atleta. Qui ci preme sottolineare l'immensa sua forza di volontà e la sua abnegazione, senza la quale prestazioni di questo spessore non possono essere realizzate. Complimenti Livio, da parte di tutti noi che da anni seguiamo le tue imprese. (Classifica completa

(Francesco Capra)

01-10-06 - Newcastle: record e vittoria per Defar e Mottram (IAAF) - New Castle: Inghilterra. L'australiano Craig Mottram e l'etiope Meseret Defar chiudono la loro ottima stagione con una splendida vittoria a Tyneside correndo i 3km più veloci della storia.

Appena 2 settimane dopo aver battuto Bekele in Coppa Del Mondo ad Atene ha mostrato la sua abilità negli allunghi anche al campione mondiale dei 5000 Eliud Kipchoge neilla Great North 3km vincendo il titolo in 7.41.7, la Defar sigla il terzo record con il tempo di 8.46.9.

Ho battuto i due atleti più accreditati nelle ultime 2 settimane: è un ottimo modo per chiudere la stagione ed anche la dimostrazione che qualcuno piò battere gli africani.Ora penso che riposerò 4 o 5 settimane, ne ho proprio bisogno. (Mottram)

"Avevo già intenzione di battere il record "Dice la Defar" Mi piacerebbe essere l'atleta IAAF dell'anno, così dopo aver battuto il record dei 5km sulla strada, superato la Dibaba 2 volte ho pensato che un terzo record sarabbe stata la ciliegina sulla torta".

Le 2 vittorie sono arrivate con stili di corsa molto diversi:

Se Mottram ha eclissato Kipchoge negli ultimi 200 metri la Defar ha corso in solitaria distaccando la russa Lilya Shobukhova di ben 21 secondi. (ndr. che rappresenterebbe un "appena lì" secondo il nostro metro di giudizio nella tapasciate).

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

01-10-06 - Ritorna a Modena, il Villaggio dello sport.

La tradizionale manifestazione torna a Modena nelle giornate che vanno da Giovedì 5 Ottobre a Domenica 8. Tutta una serie d'eventi saranno organizzati per coinvolgere le istituzioni e la Città usando lo sport come strumento e linguaggio, per arrivare al cuore delle genti. Nei giorni della manifestazione sarà ricordata la Marcia della Pace che per ben tre volte sì è corsa in Terra Santa tra Betlemme e Gerusalemme.

A Modena per ricordare quest'evento eccezionale, sarà organizzata una staffetta simbolica, per ricordare, l'impegno di Pace e Solidarietà con cui lo sport modenese in questi anni ha cercato, con i suoi atleti, di dare un valido contributo di fratellanza tra i due popoli in lotta in Terra Santa, alcuni degli atleti più in vista della città prenderanno parte a Vispo, nomi come Alessandro Lambruschini, Mohamed Moro, Amanfu Jens, Claudia Salvarani, Massimiliano Ingrami e altri.

La Città di Modena non è nuova ad eventi del genere ricordiamo che Vispo (il Villaggio dello Sport) è gia alla sua settima edizione, inoltre per ben due volte, per aiutare il dialogo tra Israele e Palestina, nel corso della Corrida di San Geminiano sì è gia corso con atleti Israeliani e Palestinesi, invitati a Modena per correre e riscoprire il piacere del dialogo attraverso lo sport, o semplici cose come convivere insieme giorni interi in attesa dell'evento sportivo.

Il programma della manifestazione e visionabile al link del comitato organizzatore.

http://www.csi-net.it/portale/Temp/482programma_vispo06.pdf

Luigi Esposito (Gino)

 
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