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01.04.08 - LA FACOLTA` DI SCIENZE MOTORIE
DELL`UNIVERSITA` DI MILANO ALLA STRAMILANO 2008
fonte: Giuliana
Cassani - Fidal Lombardia
01/04/2008
Una ventina di allievi capitanati dal Preside della
facoltà Livio Luzi, da Enrico Arcelli, docente
di Teoria e Metodologia dellallenamento, e coordinati
da Antonio La Torre, docente e tecnico nazionale di
atletica, saranno al via della Stramilano 2008.
Enrico Arcelli, con altri docenti, guiderà il
gruppo partecipante alla Stramilano dei 50000 mentre
Livio Luzi, 51 anni, che ha già corso alla Maratona
di Milano 2007 in 4h10, sarà al via della
Stramilano agonistica (mezza maratona) accompagnato
da uno studente.
Lidea afferma Livio Luzi - è
di creare un team agonistico con lo scopo di partecipare
a diverse manifestazioni. La Stramilano è senza
dubbio un ottimo evento per lesordio. Nel prossimo
futuro è prevista la partecipazione alla Maratona
di Cernusco del 25-5-08 in quanto le lezioni pratiche
della facoltà si svolgono proprio sul campo Gaetano
Scirea di Cernusco. A fine gennaio, inoltre, potrebbe
essere selezionato un gruppo ristretto che parteciperà
alla Maratona di Miami. Infatti continua Livio
Luzi - abbiamo ottimi rapporti con lUniversità
di Miami con la quale, personalmente, collaboro da sette
anni. Questa avventura agonistica costituirà
un ulteriore incentivo per approfondire le ricerche
che già svolgiamo sia su atleti di élite,
sia su atleti della categoria amatoriale. Testeremo
i nostri atleti sia a livello biochimico e metabolico,
sia funzionale, sia relativamente ai polimorfismi genici
.
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30.03.08 - Kiptoo e Buttazzo hanno molto
in comune
fonte: (adattato
da The East African Standard) Marco Bertona
A 32 anni molti atleti di livello internazionale sono
già al tramonto della propria carriera, Mark
Kiptoo invece si sta preparando per i
futuri impegni olimpici.
Un talento tardivo nel vero senso della parola, non
aveva mai indossato un paio di chiodate fino a 5 anni
fa, quando capì di avere
un "certo talento" con le medaglie d'oro e
d'argento nelle edizioni dei mondiali militari ed il
secondo posto ai trials nazionali di cross.
Dopo il diploma di scuola secondaria nel 96 è
stato arruolato nella forze armate: Quando vai nell'
esercito impari molte cose, vedi la
vita da una prospettiva differente, questo mondo mi
ha permesso di fare molte cose impossibili altrimenti".
Nel 1998 passa alla AIR FORCE per frequentare il Technical
Training College fino al 2002.
"Ho iniziato correndo una competizione riservata
ai militari della nostra base, un mio amico mi aveva
quasi supplicato"
Dopo 14 mesi di missione in Buruindi per il pacekeeping
ritorna in Kenia, riprende ad allenarsi peri trials,
dove termina 12esimo
correndo in 39.40 (12km).
Ai campionati militari vince la prova dei 5000m, avanza
quindi ai Nazionali dove però termina al secondo
posto a pochissima distanza da Thomas Longosiwa che
lo batte in volate, (il tempo di Kiptoo, 13.50).
Questo secondo posto gli vale la convocazione per la
rappresentativa agli All African Games di Algeri, luglio.
Colpito da una influenza intestinale che non risparmi
alcun atleta keniano corre ugualmente, ma no va oltre
il nono posto col tempo di
13.32.07.
Ai mondiali militari di Hyrdebad, India, conquista finalmente
l'oronei 5000 e l'argento sui 10000m.
ndt ll primo marzo si guadagna la
convocazione per i mondiali di cross
tenutisi oggi a Edimburgo: oggi è 14esimo col
tempo di 35.39, niente male
per un ragazzo che ha trovato la via del professionismo
durante
il fermo di leva.
Un'esperienza simile l'ha avuta GianMarco Buttazzo,
prima atleta
amatore ( ma già di alto livello, fra l'altro
ha corso qualche anno
con il nostro Salah Ouyat a Foggia portando la squadra
alla
qualificazione per i societari nazionali): dopo alcune
missioni
umanitarie hanno scoperto il suo talento naturale per
le corse, oggi
si è tolto la soddisfazione di terminare 59esimo
in 37.24 (12 km), ma
soprattutto di lasciarsi alle spalle le promesse Meucci
e Lalli.
Veritiere le sue dichiarazioni dopo i nazionali individuali
di cross,
quando affermò che la condizione non era al massimo.
(Marco Bertona - novararunning)
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30.03.08 - Bekele è Campione Mondiale
di Cross, Tadese terzo
fonte: V. Bertina
Bekele è Campione Mondiale di Cross, Tadese
terzo
Edimburgo: 36th IAAF World Cross
Country Championships. L'etiope Kenenisa Bekele,
ha conquistato oggi il titolo mondiale di cross per
la sesta volta. Oltre a recuperare la corona, che apparteneva
a Zersenay Tadese dallo scorso anno, ha superato il
record delle cinque vittorie dei keniani John Ngugi
e Paul Tergat.
Dopo cinque minuti di corsa Bekele, è rimasto
vittima di un incidente, forse una chiodata o la scarpetta
bloccata nel fango, dopo essersi fermato a sistemare
il danno ha recuperato senza molto sforzo la testa della
gara.
A circa mezz'ora di gara, all'inizio del seto giro,
Bekele dopo aver studiato e stressato il suo avversario
Tadese, ha sferrato il suo attacco demolendo la resistenza
degli avversari andando a vincere con il tempo di 34:38,
alle sue spalle in keniano Leonard Patrick Komon 34:41
, terza piazza per l'eritreo Zersenay Tadese 34:43 il
suo tempo.
Tra gli italiani presenti in questa prova il migliore
è stato Gianmarco Buttazzo 59esimo con il tempo
di 37:24, 71esimo Andrea Lalli 37:44, 100esimo Daniele
Meucci 38:28, mentre Stefano La Rosa si è ritirato.
In campo femminile, Elena Romagnolo autrice di una
buona rimonta chiude 32esima con il tempo di 27:06 ,
mentre Fatna Maraoui si è ritirata. La prova
è stata vinta con un allungo fulminante dall'etiope
Tirunesh Dibaba che conquista così il suo terzo
titolo mondiale con il tempo di 25:10, davanti alla
sua compatriota Mestawet Tufa 25:15, e la keniana Linet
Chepkwemoi Masai, con 25:18.
Junior maschi, Ahmed El Mazoury unico italiano in questa
categoria si è classificato al 69° in 25:34.
Vincitore l'etiope Ibrahim Jeilan 22.38.
Junior donne, due le presenze azzurre, Veronica Inglese
47^ in 22:05, Valeria Roffino 50^ in 22:24. Anche in
questa categoria vittoria etiope per Genzebe Dibaba
sorellina minore di Tirunesh.
TUTTI
I RISULTATI
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28.03.08 - José Luis Blanco, squalificato
per un autoadesivo
fonte: (adattato
da Mundo Deportivo) V.Bertina
José Luis Blanco, squalificato per un autoadesivo
La squalifica a a Blanco arriva 11 giorni dopo il campionato
spagnolo di cross
Il settore competitivo della federazione spagnola di
atletica (RFEA) ha squalificato José Luis Blanco
dallo scorso campionato spagnolo di cross, dove si era
classificato al sesto posto, ed aveva aiutato la squadra
"Catalunya" a vincere la classifica societaria,
aveva sui pantaloncini una marca pubblicitaria diversa
da quella della sua squadra. La notizia si è
saputa ieri, 11 giorni dopo la competizione, e solo
tre giorni prima che Blanco partecipi al Mondiale di
cross.
Tuttavia il suo posto nella selezione sarà mantenuto
a meno che non sia proprio l'atleta a rinunciare, anche
la sua squadra non perde il titolo maschile nonostante
la soppressione dei punti di Blanco.
La notizia ha sorpreso tanto per il ritardo nel comunicare
la squalifica come per la scrupolosa interpretazione
del regolamento.
Secondo il vice campione europeo dei 3.000 ostacoli,
attraverso i forum specializzati su internet, è
filtrata l'irregolarità, che ha messo la RFEA
sulla pista del famoso autoadesivo. Blanco si è
difeso dicendo che si è dimenticato di cambiarsi.
"Ho dovuto cambiarmi in mezzo al bosco perchè
c'erano pochi servizi è andata così".
L'atleta sta preparando un ricorso nel quale denuncerà
che numerosi atleti avevano infranto il regolamento
correndo con maglie differenti, cappellini con marche
pubblicitarie e adesivi, ugualmente proibiti.
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28.03.08 - ATLETICA NOTIZIE
fonte: Marco Sicari
- Ufficio Stampa Fidal
DOMENICA A EDIMBURGO I MONDIALI DI CROSS
Si svolgeranno domenica ad Edimburgo (Gran Bretagna)
i Campionati del Mondo di corsa campestre. Nove gli
italiani convocati dal DT Nicola Silvaggi (elenco di
seguito):
UOMINI / Men
Senior (12.000m)
Gianmarco Buttazzo (Esercito)
Andrea Lalli (Fiamme Gialle/Atl. Campochiaro)
Stefano La Rosa (Carabinieri/Atl. Pellegrini Grosseto
B. Maremma)
Daniele Meucci (Esercito)
Junior (8000m)
Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costr.)
DONNE / Women
Senior (8000m)
Fatna Maraoui (Esercito/Co-Ver Sportiva Mapei)
Elena Romagnolo (Esercito)
Junior (6.000m)
Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso)
Valeria Roffino (Runner Team 99)
TV: Rai Sport Satellite, 14.10-16.45.
PRESENTAZIONE DEL MONDIALE: www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8656&faq=54
TUTTE LE ALTRE INFORMAZIONI: www.iaaf.org/WXC08/index.html
A MOLFETTA I SOCIETARI DI MARCIA, IN GARA ALEX SCHWAZER
Ben 170 iscritti. Ha avuto un grande successo di partecipazione,
prima ancora che la manifestazione abbia luogo, la seconda
prova dei Campionati di Società di marcia che
si svolgerà domenica a Molfetta. Si tratta della
prova su pista, che costituirà per molti atleti
un test probante in vista del primo impegno internazionale,
rappresentato dallincontro tradizionale di Podebrady
di metà aprile. Per questo a Molfetta saranno
presenti molti big della scena italiana a cominciare
da Alex Schwazer, il bronzo mondiale della 50 che si
presenterà al via per un test che rappresenta
una nuova tappa di avvicinamento alla gara olimpica
di Pechino. Il portacolori dei Carabinieri sarà
affiancato da Daniele Paris (Aeronautica); Fortunato
DOnofrio (Bruni Atl.Vomano) e Diego Cafagna (Carabinieri)
questultimo appena tornato dal periodo di allenamento
in Namibia. In gara anche Lorenzo Civallero e Matteo
Giupponi (Carabinieri), Andrea Manfredini, Marco Giungi
e Jacques Nkoloukidi (FF.GG.), Alessandro Mistretta
(Forestale), Alessandro Garozzo e Mirko Dolci (Aeronautica).
Nella prova femminile, articolata su 10 km, il faro
è certamente Elisa Rigaudo (FF.GG.) anche lei
chiamata a un test defficienza dopo una parte
fondamentale della costruzione della sua forma per lestate.
Con lei da seguire con attenzione alcune giovani come
la Trapletti (Esercito), la Ferraro (Univ-Alba Docilia)
e la Ragonesi (2001 SP Clarenza), mentre nella 10 km
juniores i favoriti sono il giovane Di Bari (Cus Bari,
Tontodonati (Cus Torino) e Adragna (Atl.Bergamo). Si
comincia alle 8,45 di domenica con la 20 km maschile,
alle 10,45 sarà la volta della gara femminile;
ricordiamo che dopo la prima prova del Campionato di
Società comandano i Carabinieri in campo maschile
e lEsercito fra le donne.
TUTTOSTRADA, DOMENICA LA MARATONA DI TREVISO
Weekend molto intenso per le prove su strada, dominato
chiaramente dalla Treviso Marathon che alla sua quinta
edizione si candida per una giornata straordinaria.
Si tratterà infatti della prima gara al mondo
sui 42,195 km con tre diversi punti di partenza: gli
organizzatori, per festeggiare il 90. anniversario della
fine della Prima Guerra Mondiale, hanno deciso di far
partire la manifestazione da tre punti diversi, luoghi
teatro di epiche battaglie della Grande Guerra: Vidor,
Vittorio Veneto e Ponte di Piave. I tre percorsi si
ricongiungeranno dopo 22 km, poco prima del passaggio
sul Piave per poi continuare il viaggio di avvicinamento
a Treviso con conclusione in Viale Nino Bixio. Gli iscritti
alla Treviso Marathon sono oltre 6.000. Fra loro si
preannuncia una gara molto valida, con i colori italiani
affidati a Denis Curzi (Carabinieri) vincitore a Treviso
nel 2005, che proprio sulle strade venete ha stabilito
il suo personale in 2h11:17 e che proverà il
proprio assalto al minimo olimpico fissato a 2h10:30.
I favoriti però sono i kenyani Benjamin Kipchumba
Kosgei, già sceso sotto le 2h10, e Samson Kosgei,
vincitore a Firenze nel 2005. Fra le donne spicca la
presenza di Rosalba Console (FF.GG.), iscritta alla
sua prima maratona dopo la maternità: troverà
nella slovena Iavornik, vecchia conoscenza delle strade
italiane, unavversaria di tutto rispetto. Da notare
che la gara maschile delite partirà da
Vittorio Veneto, quella femminile da Vidor. Il via alle
ore 9,45 in contemporanea per i tre percorsi.
Il programma della giornata comprende anche quattro
mezze maratone. A Bologna la classica che ha preso il
posto della prova sui 42,195 km dovrebbe avere oltre
3.000 podisti in gara nelle varie prove fra cui 600
per la gara agonistica. Afare tutto africano per la
vittoria con i kenyani Kipkering e Rugut e i marocchini
Nasef, Laalami e El Hachimi, fra le donne cè
grande curiosità per il ritorno alle gare di
Ornella Ferrara dopo il ritiro di Roma. Altra atleta
che si riaffaccia allagonismo dopo la delusione
capitolina è Vincenza Sicari, in gara a Villa
Lagarina nella Maratonina della Pace dove troverà
probabilmente lex azzurra Simona Viola, ma si
vocifera di una rivale kenyana di gran pregio. In campo
maschile fari puntati sul tunisimo Amour e il marocchino
con passaporto italiano Said Boudalia, datom però
in partenza anche a Treviso. 450 gli iscritti alla classica
trentina. Altra maratonina a Sangano, dove da seguire
saranno il marocchino El Mouaziz che ha ben impressionato
ai Societari di cross a Monza, Mustafa Errebbah (Sc
Catania) e Luigi La Bella (Esercito), stelle fra oltre
1.000 partecipanti. 350 invece a Messina, con un parterre
quasi tutto locale. Da ricordare infine che sempre in
Sicilia fra sabato e domenica si disputa la 100 Km Trapani-Palermo,
mentre domenica è in programma la Vola Ciampino,
su 10 km.
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28.03.08 - Tadese vorrebbe neve e fango per
battere Bekele
fonte: adattato
da (EFE) V.Bertina
Zersenay Tadese, L'uomo che lo scorso anno a Mombasa
(Kenia) detroneggiò Kenenisa Bekele, campione
del mondo di cross, sogna un percorso coperto di neve
e fango, domenica a Edimburgo, così da vincere
per la seconda volta sul pentacampione etiope con il
quale si è già confrontato undici volte.
"Preghiamo ogni giorno perchè faccia neve
e fango, tanto abbastanza da creare un percorso di forza,
perchè questo favorisce Zersenay", ha dichiarato
Jeronimo Bravo, allenatore della selezione eritrea.
Tadese 24 anni, ha un ampio margine di progressione
dato il suo tardivo approccio con l'atletica. Ha iniziato
a correre nel 2002 ed il suo allenatore lo considera
ancora uno junior.
"Deve correre per guadagnare terreno," afferma
il suo allenatore, "non deve aspettare di vedere
come va, deve rompere la corsa perchè se arriva
all'ultimo chilometro con Bekele sa che perderebbe otto
volte su dieci"
Bekele, cinque volte campione mondiale di cross lungo,
altre tre di corto, tre sui 10.000 metri e una campione
olimpico di questa ultima distanza, andrà a Edimburgo
con l'animo della vendetta, dopo l'umiliazione sofferta
lo scorso anno in Kenia, dove, stressato dal ritmo di
Tadese, non aveva terminato la gara.
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27.03.08 - Cross, domenica il Mondiale di
Edimburgo
fonte: Marco Sicari
- Ufficio Stampa Fidal
Cross, domenica il Mondiale di Edimburgo
E' una squadra forse fin troppo ristretta, quella che,
con addosso i colori azzurri, prenderà parte
domenica alla 36esima edizione dei Campionati del Mondo
di cross, in programma sul tracciato dell'Holyrood Park
di Edimburgo. Nove gli atleti convocati dal DT Nicola
Silvaggi per le quattro gare del programma iridato (composto
dalle due prove assolute e dalle due Junior), il pacchetto
di mezzofondisti ITA più concentrato da quando
la manifestazione - era il 1973 - cambiò identità,
passando dall'aura, mitica, del cross delle Nazioni
(anno di nascita 1906), alla luce del Campionato del
Mondo. Il drastico taglio delle truppe tricolore, avrebbe
una natura esclusivamente agonistica (si badi bene:
non è stato utilizzato il termine "tecnica"):
starebbe quindi nella scarsa competitività delle
formazioni italiane, attese dall'ormai abituale marea
africana e destinate di conseguenza ad un molto più
che probabile affondamento. Ad ognuno libertà
di pensiero ed espressione, come è giusto che
sia, e soprattutto di valutazione. Al di là delle
opinioni, resta il fatto che, almeno in campo maschile
assoluto, schieriamo un gruppo di giovanissimi come
non accadeva da almeno due decenni, segno della conferma
di quella crescita del settore già evidenziata
nel corso dell'inverno (salvo il tragico ed inspiegabile
passaggio degli Europei di cross di Toro). Il campione
italiano assoluto di campestre Andrea Lalli (Fiamme
Gialle, 20 anni e spiccioli), il campione italiano assoluto
dei 3000 indoor Daniele Meucci (Esercito, 22 anni e
mezzo, primo nei societari di Monza malgrado il fuori
classifica), il più che promettente Stefano La
Rosa (Carabinieri, 22 anni e mezzo), e il leader della
classifica del Grand Prix FIDAL di specialità,
Gianmarco Buttazzo (Esercito, una sorta di fuori quota
con i suoi trent'anni). Se si considera che sono rimasti
fuori due come il non ancora 25enne Scaini (il più
continuo italiano dell'anno, salvo la fatale battuta
a vuoto di Carpi, prodotta da un attacco allergico),
e il 27enne Cannata, è chiaro come l'atteso ricambio
generazionale sia ormai del tutto compiuto.
In campo femminile, due atlete a titolo individuale:
la siepista Elena Romagnolo (Esercito, assai positiva
nell'inverno, tra pista e campestre) e la piemontese
Fatna Maraoui (Esercito). Tra gli Under 20, spazio ad
Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), Veronica
Inglese (Atl. Gran Sasso), e Valeria Roffino (Runner
Team 99), un terzetto che ha già fatto parlare
di sé nei mesi appena passati. Curiosità
in particolare per il lecchese (di Brivio) El Mazoury,
nato a Tazza (Marocco) nel 1990 ma trasferito in Italia
all'età di tre anni: vincitore del Campaccio
in gennaio, e campione italiano di categoria, affronta
per la prima volta lo sterminato agone mondiale. Servirà
per capire di che pasta è fatto.
Azzurri a parte, Edimburgo sarà teatro di una
sfida che potrebbe finire per caratterizzare il 2008:
quella tra l'eiope Kenenisa Bekele (il "re"
della specialità, cinque titoli "doppi"
fino all'abolizione della corsa sui 4 chilometri) e
l'eritreo Zersenay Tadesse (campione in carica, dopo
aver soprendentemente battuto proprio Bekele a Mombasa,
lo scorso anno). E' una vera e propria rivincita (fossimo
nella boxe, i promoter sarebbero andati a nozze), tra
atleti che finiranno per battagliare in pista anche
ai Giochi di Pechino. Bekele punta riprendersi il regno
(e rimanere da solo nella storia dei plurivincitori:
ora divide il podio con i keniani Ngugi e Tergat); Tadesse
a certificare, con i fatti, che il suo fantastico 2007
(oro anche nel mondiale di mezza maratona di Udine)
non è stato un caso. L'unica sfida già
celebrata quest'anno tra i due, ha avuto come teatro
proprio Edimburgo, a metà gennaio: si impose
Bekele, ma col minimo margine. Esito sufficiente per
rendere incertissimo il pronostico. Tra le donne, non
ci sarà l'olandese di origine keniana Lornah
Kiplagat: e questa è una notizia, perché
si tratta, oltre che di una atleta straordinaria, della
campionessa uscente. Spazio quindi, con ogni probabilità,
all'Etiopia: Tirunesh Dibaba in testa, ma forse anche
Meselech Melkamu, già in grandi condizioni nelle
indoor (argento mondiale dietro la connazionale Defar).
Unica incognita, che potrebbe rimescolare le carte sia
tra gli uomini sia tra le donne, la natura del percorso,
che presenta uno "strappo" (la salita dell'Haggis
Knowe, con sucessiva discesa) che non starebbe male
in un tracciato di corsa in montagna.
Marco Sicari
LA SQUADRA ITALIANA / Italian Team
UOMINI / Men
Senior (12.000)
Gianmarco Buttazzo (Esercito)
Andrea Lalli (Fiamme Gialle/Atl. Campochiaro)
Stefano La Rosa (Carabinieri/Atl. Pellegrini Grosseto
B. Maremma)
Daniele Meucci (Esercito)
Junior (8000m)
Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costr.)
DONNE / Women
Senior (8000m)
Fatna Maraoui (Esercito/Co-Ver Sportiva Mapei)
Elena Romagnolo (Esercito)
Junior (6.000m)
Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso)
Valeria Roffino (Runner Team 99)
TV: Rai Sport Satellite, 14.10-16.
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27.03.08 - Doping Ceplak, sospensione confermata
fonte: l'equipe.fr
(AFP)
La sospensione per due anni a Jolanda Ceplak è
stata confermata giovedì dalla Federazione slovena
d'atletica (AZS). La recordwoman mondiale degli 800
metri indoor era stata controllata e trovata positiva
alla EPO nel giugno 2007, in novembre dello stesso anno,
la commissione antidoping slovena aveva confermato la
sanzione decisa dalla IAAF, prima di trasmettere la
cartella alla AZS, che aveva preferito prendere tempo.
"Jolanda Ceplak ha preso l'EPO, ha dichiarato il
presidente della commissione disciplinare del AZS."
La Commissione antidopig slovena ha raccolto elementi
sufficientemente validi, e gli interrogatori dei testimoni
hanno confermato che gli eventuali errori di procedure
non rimettono in discussione il risultato positivo della
prova. La sospensione di Jolanda Ceplak, bronzo ai giochi
olimpici sugli 800 metri nel 2004 ad Atene, terminerà
a luglio 2009.
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26.03.08 - Anticipata la conferenza della
"Via dei Lupi"
fonte: CUNEO TRIATHLON
Anticipata a martedì 8 aprile la conferenza
della "Via dei Lupi" con il campione Marco
Olmo
Per problemi organizzativi la Cuneo Triathlon è
stata costretta ad anticipare la seconda conferenza
stampa di presentazione della gara internazionale di
Trail corsa in montagna la Via dei Lupi a martedì
8 aprile ore 20.30. La sala "Falco" della
Provincia di Cuneo ospiterà l'atteso appuntamento
dove gli organizzatori cuneesi presentaranno il vero
evento podistico del 2008 della Provincia di Cuneo nel
settore delle corse a tappe in montagna. La Via dei
Lupi ha come testimonial il grande campione Marco Olmo
che tra una gara e l'altra sarà presente alla
serata presentando il filmato della sua vittoria al
Tour del Mont Blanc, presenti alla conferenza anche
le Autorità dei Comuni di Limone Piemonte e Chiusa
di Pesio, i dirigenti dell'Ente Parco Alta Valle Pesio,
la ricercatrice della Regione Piemonte dott.sa Marucco
ed i vertici della Cuneo Triathlon con il presidente
Davide Nerattini ed il dirigente Alberto Rovera. La
Via dei Lupi è un Trail Mizuno di corsa in montagna
con due tappe, la prima sabato 28 giugno da Limone Piemonte
a S. Bartolomeo di Chiusa Pesio ed il giorno dopo, domenica
29 giugno, da S. Bartolomeo a Limone Piemonte. Tre le
possibilità di partecipazione alla Via dei Lupi,
partecipazione completa con le due tappe, partecipazione
per la sola andata oppure solo il ritorno. La Cuneo
Triathlon ha previsto anche la partecipazione a livello
turistico infatti il tempo massimo per ogni tappa e
di 10 ore, ovvero un'andatura per l'andata di 4km all'ora
e per il ritorno di km all'ora, praticamente una passaggiata.
L'ironman Fabrizio Botanica sarà l'uomo delle
9 ore, ovvero chi volesse effettuare una tappa in nove
ore basta che mantenga il passo del più volte
finisher ironman Fabrizio, passo che sarà ovviamente
molto lento. La serata dell'8 aprile prevede la spiegazione
e le varie modalità di partecipazione con illustrazione
dei vari percorsi, intervento delle Autorità,
la dottoressa Marucco illustrerà gli studi della
Regione Piemonte sui lupi nelle valli piemontesi e liguri,
per il campione Marco Olmo è prevista la visione
di un filmato eccezionale: la sua vittoria nel Tour
de Mont Blanc. La serata terminerà con le domande
e risposte agli organizzatori ed a Marco Olmo; a fine
serata saranno sorteggiati tra i presenti due ski pass
feriali per la prossima stagione invernale della Riserva
Bianca. Prima dei saluti ci sarà un piccolo ristoro
offerto dall'acqua Lurisia, Caseificio Valle Stura,
Produttori Miele del Piemonte e Orsobianco Dolciaria.
Le adesioni si possono effettuare consultando il sito
www.italiatriathlon.it e visitando le apposite pagine
in lingua italiana ed inglese, la mail per informazioni
è direttore@italiatriathlon.it mentre l'info
line sono due: il 3357202300 oppure quello della Cuneo
Triathlon 3356355737; sino a fine aprile si pagherà
la quota normale, dal 1° maggio in poi ci saranno
delle maggiorazioni, con l'iscrizione si avrà
la cena gratuita di sabato 28 giugno a Vigna di Chiusa
Pesio e gli alberghi convenzionati a partire da 22 euro
a persona con prima colazione. La Via dei Lupi si potrà
realizzare grazie al sostegno e collaborazione della
BCC di Caraglio-Cuneese-Riviera dei Fiori, Bottero Ski
e Ford Azzurra.
L'Evento è ovviamente Patrocinato dai Comuni
di Limone Piemonte e Chiusa Pesio, ATL el Cuneese, Mizuno,
Sci Club Valle Pesio, Ente Parco Alta Valle Pesio, FSA,
Amici Alta Valle Pesio e dal sito www.italiatriathlon.it
ULTIMA ORA: durante la serata saranno soreterggiati
4 giornalieri infrasettimanali per la Riserva Bianca
stagione 2008/2009
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25.03.08 - Lebid non correrà ai prossimi
mondiali di Edimburgo
fonte: (adattato da EAA
per novararunning) Marco Bertona
Lebid non correrà ai prossimi mondiali di Edimburgo.
Sergey Lebid, l'atleta ucraino che ha conquistato ben
7 ori agli europei di specialità ed unico, dopo
Tim Hutchings (1989), a potersi
fregiare dell'argento mondiale (2001) ha deciso di non
prendere parte ad Edimburgo2008, a causa di uno strascico
della brutta influenza che lo ha colpito lo scorso mese.
"Sergey ha avuto l'influenza per 2 settimane a
febbraio, speravamo recuperasse appieno per i mondiali:
la scorsa settimana ha dato segni incoraggianti di ripresa
vincendo la mezza maratona di Verbania (63.32). Tuttavia,
nelle ultime 2 settimane non è tornato nella
forma necessaria per correre i mondiali secondo i suoi
piani" (Eric Eliot, manager).
"E' un peccato, perchè il tracciato di
Edimburgo avrebbe esaltato le doti da crossista del
mio atleta".
A differenza degli europei di cross, ai quali ha partecipato
quasi sempre, i mondiali non sono stati per lui un appuntamento
fisso: alla
sua ultima presenza terminò quattordicesimo da
campione europeo (2005): prima ancora fu argento mondiale
nel 2001 nella gara più
fangosa che lo storia ricorda, quella di Osstende, Belgio:
questa cittadina ospiterà quest'anno gli europei
di cross 2008.
Nel 2000 invece, al debutto sul palcoscenico mondiale,
fu ottavo: "Non mi sono mai tirato indietro, ma
alcune volte non ho gareggiato ai mondiali a causa di
infortuni o perchè, come lo scorso anno in Kenya,
il tracciato ed il clima non mi avrebbero permesso di
correre ai livelli che pretendo."
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25.03.08 - Mezza Maratona di Vigevano, record
d'iscritti
fonte: Organizzatori
Record discritti: superati i 1033 dello scorso
anno
Venerdì 21 marzo, ad un settimana dalla chiusura
ufficiale delle iscrizioni alla Mezza Maratona di Vigevano,
il numero degli iscritti aveva già superato il
numero dei partenti (1033) dello scorso anno.
Dopo la pausa per le festività di Pasqua, questa
mattina è stato assegnato il pettorale 1070 e
i fax continuano ad arrivare. E sempre più
vicino lobiettivo degli organizzatori di arrivare
a quota 1200 iscritti.
Guidano la classifica dei gruppi più numerosi:
la Road Runners Club Milano con allincirca 80
iscritti, segue la EUROATLETICA 2002 con 37 e la G.P.
Avis Gravellona a pari punti.
Anche Linus, lo storico direttore artistico di Radio
Deejay ha formalizzato in questi giorni liscrizione:
per lui si tratta della terza edizione consecutiva.Dopo
la partecipazione alla maratona di Roma della settimana
scorsa e i futuri impegni nella Stramilano del 6 di
aprile, gli organizzatori non speravano più nella
sua presenza di Linus e invece il campionato sociale
di mezza maratona della Canottieri Milano, sua squadra
di appartenenza, che si disputerà proprio alla
Scarpa doro Half Marathon è stato un stimolo
in più per tornare ancora una volta a Vigevano.
Con partenza ore 9,30 allo stadio comunale Dante
Merlo, la gara percorrerà le vie cittadine
per poi sfogarsi in aperta campagna e percorrere i corsi
dacqua del Parco del Ticino. Un tracciato interamente
chiuso al traffico, molto vario e culturalmente interessante
che permetterà ai podisti di attraversare la
strada sopraelevata cinquecentesca del Castello Sforzesco
e di passare nella splendida Piazza Ducale e lungo le
vie del centro storico: luoghi e scenari che hanno offerto
ai corridori immagini nuove e che hanno reso il percorso
della mezza di Vigevano, uno dei più affascinanti
dItalia.
Unica novità rispetto alle passate edizioni
sarà la passerella finale di 300 metri allinterno
dello Stadio che renderà ancora più spettacolare
larrivo.
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24.03.08 - Soi vince il G.P. Media Blenio,
Finesso primo italiano
fonte: (www.mediablenio.com)
V. Bertina
Dongio (Svizzera), Il keniano Edwin Cheruiyot Soi vincitore
della Boclassic e dell Campaccio, vince per la terza
volta consecutiva il Grand Prix Media Blenio, gara su
un circuito di 1250 metri da percorrere 8 volte, Soi
si è imposto con il tempo di 28.59,7 sui suoi
compatrioti, Moses Mosop 29.01,6 e Kiplimo Kimutai 29.04,6.
Primo tra gli italiani e 13 classificato Paolo
Finesso (S.G.Comense) che ha chiuso la sua ottima
prova in 30.59,0.
Classifìca top
1. Soi Cheruiyot Edwin Kenya 28.59,7
2. Mosop Moses Kenya 29.01,6
3. Kimutai Kiplimo Kenya 29.04,6
4. Korir Cheruiyot John Kenya 29.21,7
5. Tolossa Chengere Etiopia 29.28,6
6. Matviychuk Vasyl Ucraina 29.31,8
7. Kiprotich John Kenya 29.53,9
8. El Muaziz Hamid Marocco 30.03,5
9. Tesfamariam Solomon Eritrea 30.07,9
10. Kamindo John Wamai Kenya 30.14,5
11. Tesfay Simon Eritrea 30.29,8
12. Eticha Tesfaye Etiopia 30.55,1
13. Finesso Paolo Italia 30.59,0
14. Kadi Neaseo Etiopia 31.14,2
15. Kelifi Mehdi Tunisia 31.57,4
16. Pongelli Ivan Svizzera 32.05,0
17. Zouhar Filip Cechia 32.33,3 3
18. Kuba Adam Cechia 33.11,1
19. Merighi Luca Italia 33.20,8
20. Kucera Michel Cechia 33.30,4
21. Belluschi Elio Italia 33.32,5
22. Ramzi Mehouachi Tunisia 33.40,4
23. Wanjiru Simon Njoroge Kenya 33.49,9
24. Testa Maurizio Italia 34.15,1
Classifiche
generali
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24.03.08 - A Treviso arriva un Curzi in grande
forma
fonte: Mauro Ferraro -
Ufficio Stampa
Il carabiniere marchigiano è l'azzurro più
atteso della maratona che domenica 30 marzo proporrà
tre diverse partenze. Pericolo kenyano: Biwott Kiplagat
e Samson Kosgei puntano a bissare il successo del connazionale
Pseret, trionfatore nel 2007
Treviso, 24 marzo 2008 - Più che correre, sembra
arrancare. Non è un momento particolarmente brillante
per la maratona italiana. Tolti Baldini e la Genovese,
gli unici già sicuri di partecipare all'Olimpiade,
sono molti gli azzurri che ancora cercano il lasciapassare
per Pechino. Tra questi, cerca spazio anche Denis Curzi,
che domenica 30 marzo, a Treviso (oltre 6.200 iscritti),
cercherà di convincere i selezionatori azzurri
di aver compiuto un ulteriore salto di qualità
sulla strada dell'eccellenza.
"Effettivamente - spiega il carabiniere marchigiano
- il nostro movimento è un po' in sofferenza.
Mancano i ricambi: io sono uno dei più giovani
del gruppo, ma ho quasi 33 anni. L'Olimpiade? Ci spero
anch'io. La preparazione per Treviso è andata
molto bene, non ho avuto alcun intoppo, tranne una piccola
influenza a metà febbraio. Mi aspetto di fare
una grande gara. Quanto grande? Non lo dico, per scaramanzia".
Curzi è un affezionato della Treviso Marathon.
Vi ha partecipato nel 2004, edizione d'esordio, piazzandosi
quarto. Poi ha vinto nel 2005, correndo in 2h11'37".
Ed è giunto ancora quarto due anni fa, quando
ha portato il primato personale a 2h11'17", tempo
che ancora oggi rappresenta la sua miglior prestazione
di sempre. "Per quella che è la mia esperienza
diretta, considero Treviso la più bella maratona
d'Italia. Spero solo che domenica le condizioni metereologiche
siano favorevoli: nel 2005 nevicò tre giorni
prima della gara e poi si corse con il sole. L'anno
dopo trovammo la neve strada facendo: fu una gara molto
dura".
Due kenyani, John Kiprotich e Fred Kosgei Chesondin,
avranno il compito di condurre l'azzurro ad una prestazione
cronometrica di rilievo, impostando un ritmo non lontano
dalle 2h10'. Dall'Africa, però, non verrà,
per Curzi, soltanto un aiuto. Due kenyani, Samson Kosgei,
primo a Firenze nel 2005 (2h11'27" di primato personale),
e Philip Biwott Kiplagat, secondo a Carpi lo scorso
autunno dopo essere giunto terzo a Treviso (2h10'27"),
hanno le carte in regola per succedere al connazionale
Benjamin Pseret nell'albo d'oro della Treviso Marathon.
Altri stranieri, dal kenyano Peter Esakete Lumuria
al francese d'origine marocchina Abdelghani Lahlali
(un quasi esordiente con un primato di 1h02' sulla mezza
maratona), allo statunitense Clint Verran, sono pronti
a recitare il ruolo degli outsider. Mentre l'Italia
guarderà con curiosità anche alla prova
di Marco De Gasperi, sei volte campione mondiale di
corsa in montagna, al debutto sulla distanza.
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23.03.08 - Post Apartment Invitational 8000
Challenge
fonte: (adattato da IAAF)
Marco Bertona
Dallas, Texas, USA: Wilson Kiprotich e Rose Kosgei
vincono con facilità la Post Apartment Invitational
8000 Challenge.
La gara femminile, ad invito, parte 3 minuti e mezzo
prima della maschile: Kosgei, campionessa mondiale di
Cross Country Juniores
conduce già dal primo miglio staccando Tatyana
Chulak, la polacca Darota Gruca, le keniane Margaret
Chirchir e Leah Kiprono, la canadese Lioudmila Kortugaina,
che prenedrà parte, come nazionale, alla prossima
maratona di Ottawa in programma il 25 maggio.
Per la cronaca il primo miglio è condotto ad
una velocità più lenta del previsto, ma
le altre già faticano a tenere il passo della
prima:
al quinto chilometro fa segnare 16 minuti netti e nel
finale il cronometro si ferma per lei a 26.20, 39 secondi
alla "seconda".
"Sono molto soddisfatta per la vittoria"
dice la Kosgei, che fra l'altro ha vinto la mezza di
Dallas in dicembre: ora tornerà in Kenya
per rifinire la preparazione dei mondiali di Edimburgo,
ma ci sono ancora incertezze, perchè i training
camps di Iten non sono ancora
completamente sicuri.
La Kosgei è un'altra atleta che dice di aver
tratto vantaggio dalla maternità: dopo la nascita
di Angelo, in onore della prima vittoria
internazionale che conquistò, giovanissima, da
juniores ai mondiali di Torino '97, le sue prestazioni
sono sempre aumentate.
Nel settore maschile Wilson Kiprotich era in cerca del
superbonus per chi avrebbe battuto il record del tracciato:
senza fare pretattica
parte a raffica allo sparo che decreta il via, lasciando
subito staccati i connazionali Haron Lagat e Richard
Kiplagat. Con questi
anche Lamech Mokono: per la verità i 3 non si
danno per vinti, ma non riescono a colmare il distacco.
Parziale di 13.43 nei primi 5km e
vittoria in 22.18, con quasi 20 secondi di vantaggio
sul primo inseguitore.
"Stavo bene ed ho corso perfettamente, ma il vento
era forte e non ha
consentito di battere il tempo record".
La Kosgei e Kiprono possono però consolarsi
con il premio di 1000
dollari, regalo del traguardo volante dei 6km.
Uomini 8km
1. Wilson Kiprotich (KEN) 22:18
2. Haron Lagat (KEN) 22:33
3. Richard Kipligat (KEN) 22:49
4. Lamech Mokono (KEN) 22:59
Donne 8km
1. Rose Kosgei (KEN) 26:20
2. Dorota Gruca (POL) 26:59
3. Margaret Chirchir (KEN) 27:13
4. Tatyana Chulakh (RUS) 27:33
5. Leah Kiprono (KEN) 27:38
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22.03.08 - La relazione IAAF sui controlli
antidoping
fonte: (adattato da IAAF)
Marco Bertona
Monte Carlo: La IAAF ha rilasciato in questi giorni
una statistica dettagliata sull'attività di controllo
antidoping comprensiva dei tipi
di test effettuati, dei casi trovati positivi ed anche
una lista degli atleti controllati al di fuori delle
gare.
Dal 1 gennaio sino al 31 dicembre 2007 sono state effettuate
3277 verifiche così organizzate: 1426 test durante
le gare, 1759 al di
fuori delle gare e 92 prima delle gare: questo controllo
aderisce ad un progetto più ampio di controllo
dell'utilizzo delle sostanze
dopanti che durante lo scorso anno solare ha permesso
di raccogliere all' incirca 20000 campioni biologici.
Si sono avuti 10 casi di positività, otto dei
quali verificatisi durante le prove lontane dalle gare:
in altri casi si stanno ancora
attendendo le controanalisi e le decisioni sportive
in merito.
"Sono orgoglioso che la IAAF stia conducendo questa
battaglia al doping come una fra le organizzazioni che
contribuisce maggiormente a questa battaglia, soprattutto
attraverso i controlli a distanza dalle competizioni,
dove effettivamente si sono trovati con più frequenza
casi di positività." (Lamine Diack, presidente
della IAAF).
"Ora la nuova sfida sarà Beijing: subito
dopo la chiusura dei Mondiali di Osaka ci siamo concentrati
sugli atleti che avrebbero preso parte alle Olimpiadi
prefiggendoci lo scopo di realizzare più di 1000
test lontani dalle gare nel tempo che ci separa da questo
evento".
"La IAAF userà qualsiasi metodo per fermare
nei prossimi 5 mesi chiunque pensi di imbrogliare e
di commettere una frode nei confronti degli atleti puliti
che parteciperanno a Beijing".
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21.03.08 - La squadra USA per Edimburgo
fonte: (adattato da IAAF)
Marco Bertona
La federazione di atletica statunitense ha diramato
la lista con le convocazioni per i prossimi mondiali
di cross di Edimburgo.
Senior femminile.
L'esperienza sarà l'arma vincente della squadra:
Katie McGregor ( 6 volte maglia nazionale in questa
specialità) e Renee Metivier-Baillie (quattro
volte) sono le teste di serie della delegazione. Faranno
il loro debutto anche Kathy Newberry ed Amy Hastings,
20esima agli juniores 2003. A completare la selezione
la 4 volte campionessa dei giochi universitari statunitensi
Emily Brown e la 8 volte vincitrice degli All America
di Notre Dame, Molly Huddle.
Senior Maschile.
Squadra capitanata dal recente campione nazionale Jorge
Torres (8 km): ha vinto i 12km a San Diego e può
vantare un tredicesimo posto nel cross corto ai mondiali
del 2005: spazio anche per il fratello gemello ( di
9 minuti più giovane, ndt, quindi, come la si
pensa oggi, il più vecchio) Edwardo Torres, nono
ai nazionali di quest'anno.
Con questi l'oro dei Panamericani Ed Moran, il vincitore
degli NCAA 2006 Josh Rohatisnky, il campione 2008 statunitense
di mezza maratona James Carney, il 2 volte vincitore
dei precedenti NCAA Ryan Bak, l'oro dei 10000 NCAA Chico
State ed il 21enne Scott Baus, il più giovane
del gruppo.
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21.03.08 - Difficoltà di budget per
i campioni ugandesi
fonte: (adattato da New
Vision) Marco Bertona
Kampala: La federazione di atletica ugandese UAF ha
scelto un mix di giovani talenti e di campioni affermati
per i prossimi mondiali di
cross di Edimburgo. Atleta di punta sarà Moses
Kipsiro che recentemente ha battuto l'eritreo Tadese
in Spagna: fra gli juniores il capitano sarà
Benjamin Kiplagat; la difficoltà di reperire
fondi ha bloccato la possibilità di partecipazione
per le ragazze juniores.
"Volevamo mandare anche queste ragazze, ma non
siamo riusciti a trovare in tempo i fondi necessari"
(Godfrey Nuwagaba, tesoriere della federazione, che
accompagnerà la squadra nella trasferta inglese).
"Gli altri atleti sono in ordine col passaporto,
se tutto va bene partiranno la prossima settimana".
Rientro in grande anche per Boniface Kiprop dopo un
brutto infortunio e per Martin Toroitich, il migliore
fra gli ugandesi in questa
stagione: sarà della partita anche Wilson Businiei.
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21.03.08 - Treviso Marathon, da record anche
la gara disabili
fonte: Mauro Ferraro
- Ufficio Stampa
TREVISO MARATHON, DA RECORD ANCHE LA GARA DISABILI
Francesca Porcellato sarà la stella di una gara
che il 30 marzo coinvolgerà
oltre 70 atleti in carrozzina. Al via anche la nazionale
ghanese in preparazione per la Paralimpiade di Pechino.
Iscrizioni a quota 6.200
Treviso, 21 marzo 2008 - Francesca Porcellato ha un
sogno a cinque cerchi. E inizierà a realizzarlo
a Treviso. La maratona da Ponte di Piave al capoluogo
della Marca - percorso su cui si cimenteranno gli atleti
disabili - sarà il primo impegno stagionale per
uno dei volti più celebri dello sport italiano.
La "Rossa Volante" di Riese Pio X (da anni
residente a Valeggio sul Mincio, nel Veronese) inizierà
a Treviso la lunga marcia di avvicinamento che la condurrà
ai Giochi di Pechino. Un appuntamento che vale la carriera
anche per un'atleta come la Porcellato che di Paralimpiadi,
da Seul '88 ad Atene 2004, ne ha già fatte cinque.
"Perché Treviso? Perché è
la mia terra. Perché non c'è spettatore
che non mi inciti. Perché qui tutti mi considerano
un po' come la loro figlia. E poi ci sono gli aspetti
tecnici: la gara è molto bella, il percorso veloce.
E mi garantiscono che sarà così anche
quest'anno, che non rimpiangeremo il vecchio tracciato
da Vittorio Veneto".
Il feeling tra la Porcellato e la Treviso Marathon
si è creato molto fretta. Francesca era al via,
il 14 marzo 2004, della prima edizione della Treviso
Marathon. E quel giorno, sul percorso da Vittorio Veneto
a Piazza dei Signori, correndo in 1h44'26", la
campionessa azzurra stabilì uno dei suoi tanti
record italiani. Forse il più inatteso. "L'ho
ottenuto quasi senza accorgermene - continua Francesca
- La preparazione era finalizzata ad altri impegni,
e al traguardo mi sono stupita nel vedere che ero andata
così forte".
Anche quest'anno, la Treviso Marathon sarà un
fondamentale crocevia nella preparazione della Porcellato.
Che ha la maratona olimpica al centro dei suoi pensieri.
"A Pechino dovrei fare cinque gare: 100, 200, 400,
800 e la maratona. Anche se, su quest'ultima prova,
ho qualche dubbio: il caldo e lo smog rischiano di trasformarla
in una gara micidiale".
Grazie anche alla consulenza tecnica di un altro fuoriclasse
locale, Alvise De Vidi, campione paralimpico ad Atene,
la Treviso Marathon è da sempre una delle 42
km più interessanti ed attese dai campioni del
settore disabili. Basti pensare che nel 2007 la gara
ha avuto l'onore di schierare al via ben due campioni
dell'ultima maratona paralimpica: il già citato
De Vidi e l'australiano Kurt Fearnley, che poi in autunno
è tornato a vincere la maratona di New York.
Velocità del percorso a parte, a Treviso i disabili
troveranno un'organizzazione particolarmente attenta
alle loro esigenze. Tutto, dall'ubicazione degli spogliatoi
al trasporto degli atleti prima e dopo la gara, all'assistenza
durante la competizione, è studiato per favorire
il loro impegno agonistico.
"L'atletica ha bisogno anche di queste passerelle
- conclude la Porcellato -. Il nostro sport, a livello
disabili, non sta passando un bel momento: ci sono attività
più divertenti e meno faticose, come il nuoto
o il tennistavolo, che attirano un numero sempre maggiore
di giovani. L'atletica langue, eppure è bellissima.
E la maratona, rispetto ad altre specialità,
ha il pregio di portarci a gareggiare in mezzo alla
gente. E' un'opportunità che non va trascurata.
Molti anni fa, all'inizio della carriera, quando la
gente mi vedeva gareggiare, diceva 'poverina'. Ora trovo
persone che sanno tutto di me e dei miei risultati.
E se vado piano, sono pure capaci di rimproverarmi".
La prossima Treviso Marathon sarà da record
anche per quanto riguarda i disabili: se le iscrizioni
hanno raggiunto complessivamente quota 6.200, dato ancora
provvisorio, i disabili che si schiereranno al via a
Ponte da Piave saranno circa 70 (compresi 15 ghanesi
che a Treviso inizieranno un tour europeo in preparazione
per la Paralimpiade di Pechino). Un numero con pochi
precedenti a livello di maratone italiane.
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21.03.08 - Il team keniano pronto per Edimburgo
fonte: (adattato
da The Nation) Marco Bertona
Ad una sola settimana prima della partenza per il mondiali
di cross di Edimburgo il team keniano si sta ancora
allenando sotto la
supervisione di David Leting; mercoledì scorso
li ha seguiti in un lungo di circa 30 chilometri, necessario,
a suo dire, per consolidare
la resistenza in gara.
"Dopo tantissimi allenamenti per la velocità
è importante correre qualche giorno rilassati
per favorire il processo di recupero, da
qualche tempo le prove seniores dei nostri atleti non
vanno come dovrebbero e perdono terreno durante l'ultimo
giro di 2 km"
E' ancora inverno in quasi tutta l'Europa e gli allenamenti
vengono fatti (in Kenia) all'alba, quando la temperatura
è più fredda per
garantire la migliore condizione di acclimatamento possibile:-
Embu non è propriamente Edumburgo, ma questo
di certo non sarà una scusa per il nostro impegno
di vincere l'oro mondiale". (Mark Kiptoo, campione
mondiale militare 5000m e 10000m).
Gedion Ngatunyi: "Ho sbagliato la gara lo scorso
anno, Edimburgo sarà l'occasione per rifarmi".
Da 8 anni ormai la nazionale keniana non centra il
titolo individuale "La mia strategia non è
cambiata, non ho un buono sprint, ma cercherò
di non lasciare aprire un distacco troppo vasto fin
da subito: molti miei compagni non sono conosciuti,
sfrutteremo questa possibilità per tentare dei
colpia sorpresa.".
La nazionale juniores invece ha fin da subito ottime
possibilità di vittoria individuali e di team
con Mathew KisorioLevi Matebo, Charles
Chebet, Lucas Rotich Titus Mbishae.
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20.03.08 - Convenzione Fidal Piemonte-Centro
di Medicina.......
fonte: Myriam Scamangas
- Ufficio Stampa Fidal Piemonte
CONVENZIONE
FIDAL PIEMONTE - CENTRO DI MEDICINA PREVENTIVA E DELLO
SPORT DELLUNIVERSITA DI TORINO
Torino (TO) 20 marzo. Raggiunto l'accordo per una nuova
e più stretta collaborazione tra il Centro
di Medicina Preventiva e dello Sport dell'Università
di Torino e la Fidal Piemonte.
In seguito alla Convenzione, il Centro di Medicina garantirà
agli atleti Fidal il servizio di assistenza
presso i propri studi e la priorità nelle liste
di attesa per alcune precise visite mediche; fornirà
inoltre
un supporto tecnico organizzativo per la parte sanitaria
negli eventi sportivi organizzati dalla Fidal
Piemonte. Per gli atleti tesserati è poi prevista
l'applicazione della tariffa minima imposta dall Regione
Piemonte per le visite di idoneità agonistica
e la riduzione del 10% sul tariffario vigente per le
altre
prestazioni. La Fidal Piemonte d'altro canto si impegna
a dare visibilità al Centro indirizzandovi i
propri tesserati e apponendo il logo del soggetto in
questione su tutti i materiali editi dal Comitato
Regionale.
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20.03.08 - Vivicittà Firenze, la
corsa più "verde" d'Italia.....
fonte: Mauro Ferraro
- Ufficio Stampa Treviso Marathon
VIVICITTÀ FIRENZE, LA CORSA PIÙ VERDE
DITALIA CON RACCOLTA DIFFERENZIATA RIFIUTI, AUTOBUS
GRATIS E ACQUA DI RETE AI RISTORI
(XXV Vivicittà Firenze Half Marathon, 21,097
km agonistica, 12 km non competitiva e Tommasino
Run di un km per i bambini piazza Santa
Croce, domenica 6 aprile 2008)
La Vivicittà Firenze Half Marathon si conferma
la corsa più verde dItalia.
Sport, attenzione per lambiente e solidarietà
sono i tre
aspetti che si legano indissolubilmente nella classica
fiorentina, organizzata il prossimo 6 aprile dal Comitato
e dalla Lega Atletica Uisp
di Firenze, con lAssessorato allo Sport e lAssessorato
ai Nuovi stili di vita del Comune, grazie anche alla
collaborazione con le aziende
fiorentine che gestiscono i servizi pubblici, Ataf,
Publiacqua e Quadrifoglio, e alla partnership con Energia
e Domotica e Reebok.
Una serie di nuove iniziative allinsegna dellecologia
caratterizzeranno infatti la XXV edizione della Vivicittà
Firenze Half Marathon che, come di consueto proporrà
insieme alla 21 chilometri agonistica anche una stracittadina
non competitiva di 12 chilometri e un percorso per i
bambini di circa un chilometro, la Tommasino Run allinsegna
della solidarietà. La collaborazione con Ataf,
per promuovere la cultura del trasporto pubblico, riducendo
linquinamento, permetterà a tutti gli atleti
in possesso del pettorale di gara di viaggiare gratuitamente
sui bus di linea dalle 15 di sabato 5 alle 15 di domenica
6 aprile.
Una novità assoluta arriva dalla nuova partnership
con Publiacqua, che consentirà di utilizzare
lacqua di rete in tutti i punti di ristoro e di
spugnaggio lungo il percorso, eliminando le bottigliette
di plastica, grazie anche allutilizzo di speciali
bicchieri in mater bi, plastica
vegetale ottenuta dal mais, smaltibile come rifiuto
organico, resa possibile dalla collaborazione con lAssessorato
ai Nuovi stili di vita.
Grande attenzione sarà dedicata anche allo smaltimento
differenziato dei rifiuti, con Quadrifoglio che metterà
a disposizione nellarea
partenza/arrivo cassonetti per i rifiuti organici e
per plastica, alluminio o simili e speciali raccoglitori
lungo il percorso. La raccolta
sarà poi effettuata da mezzi e personale del
Quadrifoglio in collaborazione con il personale dello
staff di Vivicittà.
Piazza Santa Croce ospiterà anche un Punto
informativo ambientale, curato dallo Sportello
Ecoequo, e sarà consegnato un questionario a
tutti gli atleti per rilevare la loro sensibilità
al rispetto ambientale, mentre Energia e Domotica distribuirà
a tutti i partecipanti lampadine a basso consumo e materiale
informativo sul risparmio energetico.
Iniziative che proseguono nel solco della sensibilità
alle tematicheambientali e della sostenibilità
che Vivicittà, manifestazione
internazionale organizzata dalla Uisp in una settantina
di città italiane e in molte estere, ha portato
avanti sin dal 2006 e che ha visto Firenze sempre allavanguardia.
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19.03.08 - Treviso Marathon, si corre nella
storia
fonte: Mauro Ferraro
- Ufficio Stampa Treviso Marathon
TREVISO MARATHON, SI CORRE NELLA STORIA
Oltre seimila iscritti per la maratona che il 30 marzo
celebrerà il 90° anniversario della fine
della Prima Guerra Mondiale. Partenze da Vidor, Vittorio
Veneto e Ponte di Piave. Congiunzione fra i tre percorsi
a Ponte della Priula, dove gli atleti formeranno un
immenso tricolore. Le speranze di Curzi e il debutto
di De Gasperi. Mamma Console sfida la slovena Javornik.
Tre giorni di grandi eventi
Treviso, 19 marzo 2008 - Tre partenze, un solo obiettivo.
Esserci, prima ancora che correre. A Treviso, domenica
30 marzo, andrà in scena una maratona unica al
mondo. In occasione del 90° anniversario della fine
della Prima Guerra Mondiale, la 5a Treviso Marathon
avrà una veste del tutto speciale. Tre diversi
percorsi, con partenze da Vidor, Vittorio Veneto e Ponte
di Piave, si congiungeranno dopo 22 km di gara, poco
prima del passaggio sul Piave, dove gli atleti formeranno
un grande tricolore. Una maratona unica ed irripetibile,
che coinvolgerà oltre 6.000 atleti. Ad appena
quattro anni dal debutto, avvenuto nel 2004, la Treviso
Marathon - presentata stamane all'Hotel Relais Villa
Fiorita di Monastier - si consacra tra le più
importanti gare d'Italia. Una corsa da record per livello
organizzativo, ricchezza di eventi collaterali e partecipazione
del territorio.
LA GARA - La 5a Treviso Marathon attraverserà
il territorio di 18 Comuni. Il percorso verde, intitolato
alla Medaglia d'Oro al Valor Militare, Sante Dorigo,
e abbinato al 1° Trofeo Frezza, partirà da
Vidor (via Marconi), toccando anche i Comuni di Moriago
della Battaglia, Sernaglia della Battaglia e Susegana.
Il percorso bianco, intitolato ad un altro eroe della
Prima Guerra Mondiale, Alessandro Tandura, e abbinato
al 2° trofeo Banca di Treviso, scatterà da
Vittorio Veneto (viale del Cansiglio) e attraverserà
i Comuni di Colle Umberto, San Vendemiano, Conegliano
e Susegana. Il percorso rosso, in ricordo di Manlio
Feruglio, altra Medaglia d'Oro trevigiana al Valor Militare,
partirà da Ponte di Piave (via Roma) e si svilupperà
attraverso i Comuni di Ormelle, Cimadolmo, Vazzola,
Mareno di Piave, Santa Lucia di Piave e Susegana. La
congiunzione fra i tre percorsi - tutti certificati
Aims/Iaaf - avverrà a Ponte della Priula, esattamente
al km 22,036 di gara. Da lì, la Treviso Marathon
proseguirà sul tradizionale tracciato, toccando
i Comuni di Nervesa della Battaglia, Spresiano e Villorba.
Traguardo a Treviso, in viale Nino Bixio, vicino a Porta
San Tomaso, con servizi post-gara nella zona dello stadio
Tenni. Il via, in contemporanea fra le tre partenze,
alle 9.45. Unica eccezione, i disabili: le carrozzine
olimpiche partiranno alle 9.35, le handbike alle 9.40.
I NUMERI - A poco meno di due giorni dalla chiusura
delle iscrizioni, prevista per domani, giovedì
20 marzo, le richieste di pettorale hanno raggiunto
quota 6.020. La crescita rispetto all'anno scorso (e
al precedente record della Treviso Marathon) è
del 22%. Moltissimi i trevigiani (oltre 1.700), molte
le donne (circa 700, il 12% del totale). Di rilievo
anche la partecipazione alla gara disabili, con 65 iscritti.
In 15 - curiosità - verranno dal Ghana e hanno
scelto la Treviso Marathon come tappa di preparazione
verso la Paralimpiade di Pechino.
I CAMPIONI - L'anno scorso, alla Treviso Marathon,
si è corso velocissimo. Ma è possibile
che i record siglati dal kenyano Benjamin Pseret (2h10'18")
e dall'etiope Shitaye Gemechu (2h28'03") abbiano
vita breve. L'atleta più atteso, domenica 30
marzo, sarà Denis Curzi. Un atleta che a Treviso
si è già imposto nel 2005 e l'anno dopo,
ancora nella Marca, ha stabilito il suo primato, correndo
in 2h11'17". E' annunciato in grande forma e da
Treviso, in un momento non felicissimo per la maratona
italiana, potrebbe anche prendere slancio una sua candidatura
per l'Olimpiade. Sul fronte azzurro, curiosità
per il debutto di Marco De Gasperi, un fuoriclasse della
corsa in montagna (sei titoli mondiali vinti), alla
prima esperienza sui 42 km. Tra gli stranieri, da seguire
i kenyani Benjamin Kipchumba Kemboi (2h09'23" di
personale) e Samson Kosgei (2h11'27", vincitore
a Firenze nel 2005). Outsider, l'americano Clint Verran
(2h14'12"), uno dei maratoneti statunitensi più
conosciuti (ha partecipato ai Mondiali di Helsinki e
Parigi), e Said Boudalia, atleta di origine marocchina,
diventato cittadino italiano da pochi mesi, sesto a
Firenze nel 2007. In campo femminile, attesa per il
rientro dell'azzurra Rosaria Console (2h27'48"
di personale), diventata mamma appena cinque mesi fa.
L'attende un'avversaria di grande valore come la slovena
Helena Javornik (2h27'33", terza a Roma nel 2007
e finalista olimpica dei 10.000 metri ad Atene). Completano
il cast, l'etiope Sisay Measo (2h35'51", già
terza l'anno scorso), Laura Giordano, campionessa di
duathlon, alla seconda maratona della carriera dopo
il positivo debutto di Milano 2007 (6a in 2h41'52"),
e Monica Carlin, azzurra di ultramaratona (seconda nel
2006 ai Mondiali della 100 km di Seul). Un'altra azzurra
Anna Incerti, reduce da un infortunio, si limiterà
invece ad un test sulla mezza distanza. Particolarità
della Treviso Marathon 2008: per valorizzare tutte e
tre le partenze, la gara maschile d'élite partirà
da Vittorio Veneto, quella femminile da Vidor. I disabili
(annunciato il debutto stagionale sulla distanza della
fuoriclasse Francesca Porcellato) si esibiranno invece
sul percorso che scatterà da Ponte di Piave.
LA STORIA VA DI CORSA - Il passaggio della 5a Treviso
Marathon sarà preceduto, sui percorsi di gara,
da una simpatica carovana di uomini e mezzi: skiroll,
ciclisti e auto epoca. E tutte e tre le partenze saranno
sorvolate dagli aerei storici della Jonathan Collection
di Giancarlo Zanardo. I velivoli faranno poi rotta su
Ponte della Priula, fulcro delle celebrazioni legate
al 90° anniversario della fine della Grande Guerra,
dove si esibirà la fanfara della Brigata Alpina
Julia e faranno passerella gruppi di figuranti in costume
d'epoca. Nel ricco cartellone degli eventi collaterali
della 5a Treviso Marathon (programma completo nel sito
www.trevisomarathon.com) spicca anche la rappresentazione
teatrale "Mato de Guera" (sabato 29 marzo,
ore 21, Teatro Eden a Treviso, ingresso libero). Il
pacco gara dei maratoneti conterrà un'opera inedita
dello storico Ernesto Brunetta ("Dal Montello a
San Donà. La Battaglia del Piave 1917-1918"),
realizzata su iniziativa dell'Istituto per la storia
della Resistenza e della società contemporanea
della Marca trevigiana. Mentre il miglior atleta italiano
sarà premiato con un'opera dell'artista Marcelle
Jayè Tandura, una pronipote della Medaglia d'Oro,
Alessandro Tandura.
UN CAPPELLINO PER IL TRICOLORE - I maratoneti, a circa
200 metri dal punto di congiunzione fra i tre percorsi,
riceveranno un cappellino colorato: verde per il percorso
da Vidor, bianco per il percorso da Vittorio Veneto,
rosso per il percorso da Ponte di Piave. L'effetto,
una volta che gli atleti arriveranno a Ponte della Priula,
sarà quello di un grande ed emozionante tricolore.
TUTTINCORSA - Non solo maratona. In attesa dell'arrivo
della 42 km, a Treviso si disputerà la Tuttincorsa,
marcia stracittadina a carattere non competitivo che
percorrerà le strade del capoluogo sviluppandosi
su due distanze: 2 e 10,5 km. Il tracciato più
breve, dedicato alle scuole e alle famiglie, sarà
lo stesso che percorreranno i maratoneti una volta entrati
all'interno delle mura cittadine. Quello più
lungo, una novità assoluta, si svilupperà
invece sulla Restera, il paradiso lungo il Sile di tanti
podisti trevigiani. Partenza alle 9.30 da piazzale Burchiellati.
L'incasso (il pettorale costa 2 euro e l'iscrizione
sarà possibile sino a poco prima del via) sarà
devoluto in beneficenza alla lotta contro il Lupus,
una malattia rara che colpisce soprattutto le donne.
EXPO - Il centro espositivo della 5a Treviso Marathon
sarà collocato nella vasta area dell'ex Foro
Boario. Qui avverrà anche la distribuzione dei
pettorali di gara. Apertura da venerdì 28 (inaugurazione
alle 12) a domenica 30 marzo. Tra i momenti clou del
week-end all'Expo, la premiazione finale del circuito
"Aspettando Treviso Marathon" (venerdì
sera) e l'ultimo atto di Miss Treviso Marathon (sabato
sera). Grazie a Vodafone, la votazione per la miss preferita
sarà possibile, a partire dai prossimi giorni,
anche inviando un sms al numero 340-4399004. In cambio,
si riceverà sul telefonino la foto della ragazza
appena votata. In Piazza Duomo e in Piazza Borsa, per
tutto il fine settimana della manifestazione, funzionerà
un'area enogastronomica con mostra e degustazione di
prodotti tipici. La Marca non è solo maratona.
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18.03.08 - Mondiali di cross: i nomi degli
azzurri
fonte: (fidal.it)
Il Direttore tecnico delle squadre nazionali azzurre
Nicola Silvaggi, sentito il parere dei responsabili
di settore Silvano Danzi e Piero Endrizzi, ha comunicato
lelenco dei convocati per i Campionati del Mondo
di corsa campestre, in programma il 30 marzo prossimo
a Edimburgo (Gran Bretagna). La rappresentativa italiana
sarà presente in tutte e quattro le prove previste,
ma concorrerà alla classifica a squadre solamente
nella gara senior maschile. Di seguito, lelenco
dei convocati:
UOMINI / Men
Senior
Gianmarco Buttazzo (Esercito)
Andrea Lalli (Fiamme Gialle/Atl. Campochiaro)
Stefano La Rosa (Carabinieri/Atl. Pellegrini Grosseto
B. Maremma)
Daniele Meucci (Esercito)
Junior
Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costr.)
DONNE / Women
Senior
Fatna Maraoui (Esercito/Co-Ver Sportiva Mapei)
Elena Romagnolo (Esercito)
Junior
Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso)
Valeria Roffino (Runner Team 99)
Rispetto allo scorso anno, quando i Campionati si disputarono
a Mombasa in Kenya, lunica reduce della trasferta
africana è Elena Romagnolo, che nelloccasione
si piazzò 27.
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18.03.08 - Gebrselassie:"non correrò
la maratona, proverò i 10.000"
fonte: (adattato
da Marca.com) V Bertina
Gebrselassie:"non correrò la maratona,
proverò i 10.000"
Haile Gebrselassie sta nell'occhio del ciclone dopo
aver annunciato la sua rinuncia a correre la maratona
ai prossimi Giochi Olimpici dovuta all'alto grado di
inquinamento di Pechino. Il più volte campione
mondiale e olimpico (oro ad Atlanta'96 e Sydney 2000)
è asmatico e non vuole mettere in pericolo a
sua salute.
La Federazione di Atletica del suo paese non ha tardato
a reagire. L'organismo considera che la decisione non
sta nelle mani dell'atleta ma egli dovrà osservare
le sue regole. Però Gebrselassie non è
d'accordo.
"La mia Federazione non può decidere per
me. Sono io che devo decidere. Io so come mi sento fisicamente
e mentalmente. Per ora credo che è meglio non
dire nulla a questo riguardo. La Federazione può
dire quello che vuole, però la decisione è
mia".
Sebbene sia sul punto di compiere 35 anni non pensa
al suo ritiro. " Non ho pianificato il mio ritiro,
verrà da solo, non si sa mai. Può essere
in qualunque momento. L'anno prossimo, il seguente,
entro dieci....".
Chissà! La sua versatilità le ha permesso
di battere record mondiali su distanze che vanno dai
3.000 metri alla maratona. Al momento il suo piano per
il futuro è "correre più veloce la
maratona e continuare a partecipare su differenti distanze"
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17.03.08 - Carpi, triestini alla ribalta
del cross nazionale
fonte: Alessando
Parlante - Atleticats.com
Bronzo tricolore juniores per l'alabardato Patrick
Nasti
Presenza massiccia e risultati di prestigio per gli
atleti giuliani ai Campionati Italiani di Carpi
CARPI (MO) - Alabardati ancora alla ribalta del cross
nazionale a Carpi, nel Modenese, con Patrick Nasti sulla
terza piazza del podio juniores ed Andrea Seppi tra
le migliori promesse in campo nella gara senior.
Rispettati i pronostici per il titolo tricolore assoluto
con la vittoria dell'atleta delle Fiamme Gialle Andrea
Lalli; Seppi si è mantenuto in buona posizione
senza forzare l'andatura ottenendo un 21° posto
particolarmente positivo e piazzandosi alla base del
podio under 23 con il sesto posto.
Tra le donne oro per l'altoatesina Silvia Weissteiner
davanti ad Elena Romagnolo.
Attesa per la gara allievi dove erano iscritti molti
altri atleti del Marathon e si rinnovava la sfida tra
Federico Viviani ed il goriziano Mohamed Mouaouia.
Nell'affollata partenza il triestino non è riuscito
a prendere le posizioni di testa, penalizzato da un
intralcio al momento dello sparo; nel vano tentativo
di agganciare il gruppo di testa si è smarrita
ogni tattica di gara, via libera quindi per Mouaouia
che è volato a conquistare un'ottima medaglia
di bronzo.
Quando Viviani ha visto sfumare la possibilità
del podio ha perso la necessaria motivazione scivolando
al 16° posto; comunque molto positiva la prestazione
complessiva degli allievi alabardati con buoni piazzamenti
per Giovanni Limoncin (28°), Luca Sponza (37°),
Alessandro Alzetta (64°), Matteo Smillovich (65°),
Francesco Limoncin (90°), Giacomo Barbone (93°),
Stefano Senardi (103°) e Matteo Gorela (121°),
con una presenza di squadra che non ha mancato di farsi
notare.
Tra le allieve ottima gara per Federica Bevilacqua del
CUS (14.a) seguita dalla friulana Giulia Trombetta (17.a)
e dalla goriziana Kaja Obidic (18.a).
Impegnativa la gara junior con l'azzurro di origine
marocchina Ahmed El Mazoury ad impostare fin dalle prime
battute un ritmo elevato, guadagnando buon margine di
vantaggio sugli inseguitori; lui stesso è sembrato
pagare il dispendio energetico nel finale pur senza
mai mettere in dubbio la sua vittoria.
Gran parte degli inseguitori sono calati nelle fasi
conclusive lasciando spazio al recupero di Davide Ragusa,
risalito fino alla seconda posizione. Anche Patrick
Nasti ha accusato la fatica, ma ha stretto i denti ed
è riuscito a trovare l'energia necessaria a difendere
il bronzo nazionale. Non è riuscito a fare altrettanto
il compagno di squadra Riccardo Sterni che, vistosi
in ritardo, ha optato per il ritiro, rinunciando troppo
presto ad una possibile rimonta.
Ottimi piazzamenti per tutti gli alabardati con il brillante
29° posto di Andrea Wruss, sempre più frequentemente
nelle parti alte della classifica, seguito da Federico
Scamperle al 36°. Nella pari categoria femminile
si sono messe in luce la friulana Sabina Borsoi (13.a)
e la cussina Cecilia Valentini (15.a).
Nelle gare dei più giovani si sono distinte le
cadette FVG che nella speciale classifica per regioni
hanno conquistato un prestigioso quarto posto. Determinanti
le ottime prove di Francesca Dassi (7.a) e Valentina
Juric (9.a) ed i piazzamenti di Elisa Modonutti (26.a),
della giuliana Ginevra Petz (43.a) e Marta Medeot (55.a).
Si è invece assestata a centro classifica la
squadra cadetti formata da Andrea Bisceglia (63°),
Massimilano Marzo (65°) ed i triestini Luca Lassini
(78°), Mesfin Noliani (89°) ed Emanuele Deste
(103°).
Servizio
fotografico
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17.03.08 - Mezza maratona di Torino ancora
tabù per gli italiani
fonte: Myriam Scamangas
- Fidal Piemonte
Torino (TO) 17 marzo. La mezza maratona di Torino ha
portato ieri sulle strade di Torino intorno al Parco
Nebiolo circa 2000 partecipanti, merito anche della
bella giornata che ha spinto molti atleti a riappropriarsi
del Parco Ruffini. Al via ben 3 competizioni: la Mezza
Maratona, il GP CUS VII Memorial Domenico Carpanini
e il Campionato Interfacoltà Universitario; tra
i partecipanti anche il sindaco di Torino Sergio Chiamparino.
La mezza maratona, giunta alla IX edizione, si conferma
tabù per gli italiani; quest'anno ci ha provato
fino all'ultimo Migidio Bourifa ma si è poi dovuto
accontentare del terzo posto. La vittoria è andata
al keniano Rugut Nahashion (Runner Team) davanti ad
Abdelkebir Lamechi (Atl. Vomano) e, come si diceva,
a Migidio Bourifa e a Sergio Chiesa (Runner Team) buon
4° classificato.
In campo femminile, la vittoria è andata invece
a Janat Hanane (ACSI Palatino Campidoglio) davanti a
Marcella Mancini (Runner Team) per la quale la gara
di ieri è da considerarsi una tappa di preparazione
alla Maratona di Parigi a cui è stata invitata
come unica atleta italiana. Terza atleta a tagliare
il traguardo nello Stadio Nebiolo Catherine Bertone
(Atl. Calvesi).
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17.03.08 - La selezione spagnola per i mondiali
di cross
fonte: (Antonio
Prósper Gómez - Addetto Stampa Divina
Pastora)
La Spagna parteciperà al Mondiale di Corsa Campestre
con una selezione di 23 atleti
La selezione spagnola che parteciperà al Mondiale
di Corsa Campestre (Edimburgo, 30 marzo) è formata
da 23 atleti, 15 uomini e 8 donne. Tra i prescelti dal
Comitato Tecnico della Federazione Spagnola di Atletica
ci sono i quattro atleti che ieri hanno conquistato
il titolo di campioni spagnoli di questa disciplina
a Tarancón: Juan Carlos De la Ossa e Rosa Morató,
per la categoria assoluti, e Víctor Corrales
e Cristina Jordán, in quella junior.
La selezione spagnola:
Junior - Donne: Cristina Jordán, Sandra Mosquera
e Paula Mayobre
Assoluta - Donne: Rosa Morató, Judit Plá,
Alessandra Aguilar, Diana Martín e Jacqueline
Martín
Junior - Uomini: Víctor Corrales, Guillem Durán,
Sebastián Martos, Daniel Mateo, Carlos Alonso
e José M. González
Assoluta - uomini: Juan Carlos de la Ossa, Ayad Lamdassem,
Carles Castillejo, Chema Martínez, Antonio Jiménez
"Penti", José Luis Blanco, Jonay González,
Iván Galán e Reyes Estévez
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16.03.08 - Rosa Morató e Juan Carlos
de la Ossa, campioni di Spagna di Corsa Campestre
fonte: (adattato
da comunicato stampa) V.Bertina
Rosa Morató e Juan Carlos de la Ossa campioni
di Spagna di Corsa Campestre, si sono imposti oggi nella
competizione disputata a Tarancón alla quale
hanno partecipato 550 atleti.
Ambedue gli atleti hanno confermato il loro ruolo di
favoriti. De la Ossa ha giocato in casa, Tarancón
è la sua città natale e qui ha conseguito
il suo quinto titolo consecutivo dopo il 2204,2005,2006,2007.
Nella categoria maschile assoluta, nella quale i partecipanti
hanno corso 12.120 metri, Ayad Lamdassem (secondo) e
Carles Castillejo (terzo) hanno completato il podio.
In campo femminile, Rosa Morató ha riconfermato
il titolo conquistato lo scorso anno. La barcellonese,
che milita nel Valencia Terra y Mar, ha imposto subito
un forte ritmo alla gara di 8.190 metri, che nessuna
delle sue principali rivali ha potuto seguire. Dietro
di lei Judit Pla termina seconda e Yesenia Centeno,
terza.
Il titolo senior a squadre è andato al Cataluña,
sia maschile che femminile.
Nella categoria promesse o sub-23, il campione spagnolo
è José Luis Galván, seguito da
José España y Carlos Gazapo. Mentre tra
le donne a vincere il titolo è stata María
Sánchez, davanti a Gema Barrachina e María
Ledesma.
I migliori juniores, Víctor Corrales e Cristina
Jordán.
Da questa competizione uscirà la selezione spagnola
che prenderà parte al Campionato del Mondo di
Corsa Campestre, che si dusputerà il prossimo
30 marzo a Edimburgo.
(Antonio Prósper Gómez - Addetto Stampa
Divina Pastora)
Tutti
i risultati
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16.03.08 - Co-Ver Mapei, una domenica da
sogno!
fonte: Ivo Casorati - Runnign
Team Co-Ver Mapei
Una Maratona da sogno!
1°, 2°, 3°: la Maratona di Roma dominata
dal Running Team CO-VER MAPEI
Una giornata indimenticabile: non ci sono altre parole
per definire questa domenica, che ha visto i colori
del Running Team CO-VER MAPEI dominare la Maratona di
Roma, una delle più prestigiose al mondo. Primo,
secondo, terzo: una gara spettacolare con i tre atleti
del team verbanese a disputarsi la vittoria fino agli
ultimi metri; nessun avversario è riuscito a
opporsi allo strapotere degli atleti del Running Team
CO-VER MAPEI!
La gara, spesso disturbata dal vento, è vissuta
sul ritmo imposto dai pacemaker fino a dopo il 30°
km, quando, con grande coraggio, Henry Kapkyai (già
2° con i colori COVER MAPEI nella Turin Marathon
2006) ha allungato guadagnando subito una trentina di
metri: dietro rimaneva un gruppetto composto da 5/6
atleti. Al 39° km Kapkyai veniva raggiunto prima
da Jonathan Yego Kiptoo e poi da Philip Sanga Kimutai.
Distanziati ormai tutti gli altri, i tre atleti del
Running Team CO-VER MAPEI procedevano di buon passo,
ed era uno spettacolo per i tifosi del team verbanese
vedere questo terzetto in fuga verso la vittoria. Al
41° km lallungo decisivo di Jonathan Yego
Kiptoo, che sullultima salita intorno al Colosseo
staccava prima Kapkyai e poi Sanga, andando poi a trionfare
ai Fori Imperiali con il tempo di 2h0952
(19° miglior tempo stagionale mondiale) davanti
a Philip Sanga Kimutai (2h1002)
e Henry Kapkyai Kimeli (2h1016).
In campo femminile terzo posto per Aniko Kalovics: la
campionessa magiara, alle prese con alcuni problemi
muscolari che le hanno impedito di conquistare un secondo
posto ampiamente alla sua portata, ha chiuso in 2h2904.
La vittoria è andata alla strepitosa russa Galina
Bogomolova, autrice della nuova miglior prestazione
mondiale stagionale (e miglior tempo in assoluto in
Italia sulla distanza) in 2h2253; 2a laltra
atleta russa Larissa Zousko (2h2818).
La trionfale domenica del Running Team CO-VER MAPEI
può annoverare anche il tanto sospirato ritorno
alla vittoria di Giuliano Battocletti, che si è
aggiudicato il Palio del Drappo Verde, gara su strada
di 10.000 m giunta alla 591° edizione (!); 2°
Armando Sanna.
Che domenica!
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16.03.08 - Lisbona, Gebrselassie miglior
tempo dell'anno....
fonte: (adattato da EFE) V. Bertina
Gebrselassie Vince a Lisbona
L'etiope Haile Gebrselassie ha vinto la diciottesima
edizione della "Medio Maratón de Lisboa"
con un tempo di 59 minuti e 15 secondi, stabilendo il
miglior tempo dell'anno su questa distanza. Tuttavia
Haile non ha raggiunto il suo obiettivo di recuperare
il record mondiale che ora appartiene al keniano Samuel
Wanjiru, che stabili il miglior risultato di tutti i
tempi con 58 minuti e 33 secondi.
Gebrselassie ha abbassato di 13 secondi il miglior
risultato mondiale dell'anno che aveva stabilito Wanjiru
alla ventunesima edizione della mezza maratona di Granollers,
disputata lo scorso 3 febbraio in questa località
spagnola.
La prova femminile è stata dominata dalla keniana
Salina Kosgei, che ha ottenuto la sua terza vittoria
in questa prova con un tempo di 1h9'57", davanti
alla sua compatriota Pamela Chepchumba e l'algerina
Souad Ait Salem
MEN:
1 Haile GEBRSELASSIE ETH 59:15
2 Charles KAMATHI KEN 1:00:45
3 Robert Kipkoech CHERUIYOT KEN 1:00:50
4 Samuel KARANJA KEN 1:00:52
5 Eduardo HENRIQUES POR 1:02:10
6 Manuel DAMIAO POR 1:03:07
7 Paulo GOMES POR 1:03:20
8 Hermano FERREIRA POR 1:03:22
WOMEN:
1 Salina KOSGEI KEN 1:09:57
2 Pamela CHEPCHUMBA KEN 1:09:59
3 Souad Aït SALEM ALG 1:09:59
4 Berhane ADERE ETH 1:10:01
5 Tigist TUFA ETH 1:10:03
6 Atsede HABTAMU ETH 1:10:15
7 Jo PAVEY GBR 1:10:39
8 Madai PEREZ MEX 1:11:02
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16.03.08 - Marathon Séoul, dominio
keniano
fonte: (adattato da l'Equipe.fr) V Bertina
dom. 16 mar, 12h05
I keniani occupano tutti i primi posti della classifica
alla maratona di Seul, la vittoria a Sammy Korir in
2h7'32" davanti a Jason Mbote e Edwin Komen. Tra
le donne, le cinesi hanno dominato con il largo successo
di Zang Shujing in 2h26'11" che ha chiuso la gara
con più di due minuti di vantaggio sulla sua
compatriota Wang Xuegin, e tre minuti sulla keniana
Hellen Jemaiyo Kimutai.
Classifica :
Uomini :
1. Sammy Korir (KEN) 2h07'32"
2. Jason Mbote (KEN) 2h 07'37"
3. Edwin Komen (KEN) 2h07'45"
4. Francis Kiprop (KEN) 2h08'30"
5. Charles Seroney Kibiwott (KEN) 2h08'33"
Donne :
1. Zhang Shujing (CHN) 2h26'11"
2. Wang Xueqin (CHN) 2 h 28:39"
3. Hellen Jemaiyo Kimutai (KEN) 2h29'11"
4. Tabitha Tsatsa (ZIM) 2h29'20"
5. Lee Eun-Jung (CDS) 2h29'32"
______________________
16.03.08 - Roma: la Bogomolova abbatte un
limite storico
fonte: Gabriele Gentili (www.Fidal.it)
Roma: la Bogomolova abbatte un limite storico
In una giornata con temperature primaverili e con un
vento che si è fatto sensibilmente sentire nella
seconda parte di gara, la 14. edizione della Maratona
Città di Roma passa in archivio nel segno della
russa Galina Bogomolova, che con 2h22:53 stabilisce
non solo il record della manifestazione, ma migliora
di oltre due minuti la miglior prestazione di maratona
mai ottenuta su suolo italiano. Quello della Bogomolova
è stato un assolo da applausi, degno della migliore
soprano, perché sin dal via ha imposto un ritmo
stratosferico per tutte le rivali a cominciare dall'ungherese
Aniko Kalovics, alla fine terza in 2h29:04, preceduta
anche dall'ucraina Zousko (2h28:18). I tempi delle altre
ragazze del podio, e quelli degli uomini, sono lì
a dimostrare chge le condizioni climatiche unite al
percorso romano non erano certo ideali per ottenere
grandi risultati cronometrici, per questo l'impresa
della 31enne russa assume maggior peso.
Diverso l'andamento della gara maschile, una nuvola
di kenyani che si sono dati battaglia per tutta la durata
della corsa, ma sin dalle prime battute si era capito
che ben difficilmente si sarebbe potuto arrivare a grandi
risultati cronometrici. Dopo il lavoro delle lepri,
molte e affidabili come il vincitore della scorsa edizione
Mandango Kipkorir, è stato Henry Kapkyai Kimeli
ad accendere la miccia al 32. km guadagnando oltre 10
secondi di vantaggio su un gruppo che inizialmente,
pur essendo popolato di atleti con personali ben inferiori,
non ha creduto al suo attacco. Poi, quando il vantaggio
iniziava a prendere consistenza, si sono isolati prima
Jonathan Yego Kiptoo e poi Philip Sanga Kimutai. I tre
si sono ritrovati a giocarsi la vittoria negli ultimi
2 km e a spuntarla è stato Yego, che prima di
Roma aveva vinto a Bruxelles nel 2007. 2h09:58 il tempo
del vincitore, unico a scendere sotto la soglia delle
2h10. Da notare che nei primi 10 ci sono 8 kenyani,
un etiope e l'ucraino Antonenko Mikola, unico a tenere
alto l'onore europeo. Primo italiano il campione tricolore
di ultramaratona Giorgio Calcaterra, che con 2h18:40
è finito 19..
Giornata da dimenticare quindi per i colori azzurri:
in campo maschile Ottavio Andriani stava viaggiando
a ritmi notevoli fino al 32. km (era a 48 secondi dai
leader) quando si è fatto risentire il dolore
agli adduttori della gamba sinistra che lo ha costretto
al ritiro, vanificando mesi di allenamento che sembravano
poterlo portare sotto l'obiettivo delle 2h10:30, tempo
che sarebbe valso il minimo olimpico. Stesso discorso
fra le ragazze: dopo una partenza accorta la Sicari
stava guadagnando terreno sulle immediate inseguitrici
della Bogomolova, ma dopo il 30. km la luce si è
improvvisamente spenta mentre la Ferrara era già
scomparsa dalle prime 10 posizioni. Per fortuna Roma
arriva abbastanza presto nella stagione e se le energie
sono rimaste nel serbatoio c'è ancora tempo per
riprovarci...
LE CLASSIFICHE
Uomini: 1. Yego Kiptoo (Ken) 2h09:58, 2. Sanga Kimutai
(Ken) 2h10:02, 3. Kapkyai Kimeli (Ken) 2h10:16, 4. Korir
P. (Ken) 2h10:48, 5. Kipkorir Kosgei (Ken) 2h11:13,
6. Tarus D. (Ken) 2h11:18, 7. Birhanu (Eth) 2h11:23,
8. Njoroge Kimani (Ken) 2h11:37, 9. Mikola (Ukr) 2h11:57,
10. Singoei (Ken) 2h12:05.
Donne: 1. Bogomolova (Rus) 2h22:53, 2. Zousko (Ukr)
2h28:18, 3. Kalovics (Hun) 2h29:04, 4. Kandie (Ken)
2h32:39, 5. Atsede (Eth) 2h33:07, 6. Kebebush (Eth)
2h34:03, 7. Padalinskaya (Blr) 2h34:08, 8. Cherono H.
(Ken) 2h34:45, 9. Maxwell (Rsa) 2h37:35, 10. Bak (Pol)
2h38:03.
______________________
15.03.08 - Carpi, titoli per Razine e Roffino,
argento e bronzo...
fonte: Myriam Scamangas - Ufficio Stampa Fidal Piemonte
A CARPI TITOLI PER RAZINE E ROFFINO ARGENTO E BRONZO
PER ROMAGNOLO E MARAOUI
Carpi (MO) 15 marzo. Carpi ha per lo più confermato
i risultati di Monza, teatro poche settimane fa dei
CDS di cross. I Campionati Individuali di Cross di oggi
hanno così riproposto al vertice delle rispettive
categorie due giovani atleti piemontesi: Marouan Razine
(Cus Torino), Campione Italiano Allievi, e Valeria Roffino
(Runner Team), Campionesa Italiana Junior.
Razine si aggiudica la propria prova con un discreto
margine su Michele Fontana (Atl. Lecco) bissando, come
si diceva, il successo di Monza e confermando i favori
del pronostico; la sua condizione di forma è
andata via via crescendo a partire dal suo primo successo
della stagione, il Cross della Befana del 6 gennaio,
e gli ha sempre consentito di ben figurare in tutti
i cross disputati, vincendone anche diversi.
Pronostico rispettato anche per Valeria Roffino, atleta
del Team Talento Piemonte; a partire dal Campionato
Europeo di Cross di Toro del dicembre scorso, fino alla
prova di oggi, la biellese ha confermato e ribadito
di essere la migliore atleta azzurra della sua categoria,
senza mai alcun cedimento. A Carpi ha la meglio su Veronica
Inglese (Gran Sasso), anche lei atleta azzurra di valore,
a cui infligge 14 secondi di distacco.
Nel cross assoluto femminile altre buone notizie e medaglie
per il Piemonte: 2° posto per Elena Romagnolo che
si piazza davanti all'altra biellese Fatna Maraoui (entrambe
dell'Esercito) ma che nulla può contro Silvia
Weissteiner che, dopo la brillante esperienza indoor
di Valencia, dimostra di essere in piena condizione
anche nel cross. Buon 7mo posto poi per Marzena Michalska
(Fiamme
Oro).
Le rappresentative regionali cadetti e cadette finiscono
entrambe con un meritevole 8° posto mentre salgono
di una posizione nella classifica combinata che li vede
7° con 569 punti dietro a Lombardia, Veneto, Sardegna,
Lazio, Toscana ed Emilia Romagna. A livello individuale
in evidenza per le ragazze l'8° posto di Martina
Merlo (GS Murialdo) che conferma così di essere
tra le migliori in Italia dopo il 3° posto della
finale dei Campionati Studenteschi di Paestum, mentre
in campo maschile Michele Tricca (Atl. Savoia) 16mo
è il miglior piemontese.
Per quanto riguarda gli altri piemontesi impegnati a
livello individuale, buona prestazione nel cross lungo
uomini per Kaddour Slimani (Cover Mapei) 9°, e per
i giovani Vincenzo Stola (Runner Team) 11mo, Bernard
Dematteis (Pod. Valle Varaita) 14mo e Alessandro Turroni
(Cover Mapei) 16mo. In evidenza poi Simone Gonin (Atl.
Pinerolo 3 Valli) che nella categoria junior non arriva
affatto
lontano dal podio terminando 6°; dietro di lui bene
anche Francesco Carrera (Cus Torino) 9°, Alessandro
Mosca (UGB) 13mo e Matteo Pramaggiore (UGB) 16mo. Per
le statistiche, interessante notare come ci siano ben
9 piemontesi tra i primi 30 nella categoria in esame.
Da segnalare anche il 7° posto di Federica Scidà
(Jacky Tech) e il 10mo di Alexa Giussani (Atl. Bellinzago)
nella prova junior femminile che ha visto tra le prime
20 anche Federica Cerutti (Atl. Gran Sasso) e Giorgia
Di Ruvo (Runner Team); l'11ma piazza di Maurizio Tavella
(Safatletica) tra gli allievi e il 13mo di Anna Ceoloni
(Atl. Santhià) tra le allieve. Ancora da ricordare
il 10mo posto nel cross lungo femminile di Claudia Finielli
e il 18mo di Ombretta Bongiovanni del Runner Team.
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15.03.08 - Cross, Assoluti, tricolore a Lalli
e Weissteiner
fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal
Cross, Assoluti, tricolore a Lalli e Weissteiner
974 atleti hanno dato vita ai Campionati italiani assoluti
di corsa campestre, andati in scena sul tracciato ricavato
allinterno del Golf Club Giardino, a Carpi.
Questa la cronaca delle gare:
Senior Promesse donne È la gara che più
di ogni altra ha ricambiato in termini di spettacolo
il calore del pubblico intervenuto in gran numero al
Golf Club Guardino. Bagarre lanciata da Adelina De Soccio
e una Gloria Marconi in forma sorprendente. A metà
gara entra in scena Marraoui, che si incarica di tenere
alta landatura fino al penultima giro, quando
arrivano da dietro Silvia Weisssteiner ed Elena Romagnolo.
Laltoatesina riesce a incrementare ulteriormente
landatura nellultimo giro e a precedere
la portacolori dellEsercito di 6, il tutto
a una settimana dal mondiale indoor dei 3.000 metri,
chiuso al settimo posto.
Seniores promesse uomini Pesano sulo spettacolo
le assenze, allultimo, di Meucci e De Nard. Quattro
sempre davanti: Lalli, La Rosa, Buttazzo, Vincenti.
Gianmarco Buttazzo è quello che più prova
a modificare il ritmo, nel tentativo di non spianare
troppo il tappeto alla superiorità di Lalli,
che se ne va poco prima dellultimo giro. Nel secondo
gruppo, a lungo guidato da un generose Fabio Mascheroni,
brilla come sempre il finale di Lorenzo Cannata, quinto.
Juniores Donne Vanno via in 2 fin dalla partenza:
Valeria Roffino e Veronica Inglese. Per la prima metà
gara resta a loro incollata Carmela Chiazzo, che perde
poi contatto progressivamente fino a restare isolata
a fare da ponte tra la coppia battistrada e le inseguitrici.
Davanti, la biellese accelera e si libera in 600 metri
dellabruzzese. Il suo arrivo è una copia
se possibile ancor più trionfale e solida di
quello di Monza. Sottotono la prova di Marica Rubino,
la cui azione di rimonta si innesta tardi e non approda
oltre il sesto posto.
Juniores Uomini Altra gara senza storia, con
Ahmed El Mazoury che nei primi due giri accumula 20
su tutti. Dietro Davide Ragusa resta impegnato fino
allultima tornata da Patrick Nasti, che cede vistosamente
nel finale, impegnato da vicino da Alez Ascenzi.
Allievi Due acuti individuali hanno caratterizzato
le prove della categoria. In campo maschile Marouan
Razine ha mollato lacceleratore già alla
campana dellultimo giro, potendo controllare agevolmente
Michele Fontana, che invece ha dovuto guardarsi dal
rientro forte, solo forse un po tardivo, di Mohamed
Mouaouia.
Allieve Cronaca di una vittoria annunciata.
Quella della sarda Jesicca Pulina, che parte forte,
sembra chiudere il discorso già a metà
gara, poi si fa riprendere da Chiara Renso cui infligge
infine 7 nellultimo giro. La prova femminile
under 17 ha sofferto un errore di gestione del percorso,
che ha portato le allieve a coprire una distanza inferiore
a quella prevista.
Cadetti la prova maschile under 15 offre uno
spaccato dellItalia che sarà, dellazzurro
multietnico che potrà sopraggiungere a a rendere
più ricco il parco mezzofondisti della prossima
generazione. La gara è tutta nel duello nordafricano
tra Ali Ma Abdikar Sheikh e Abdelhak Moumen rispettivamente
Lazio (Atl. Studentesca Sezze) e Lombardia (GP Santi
Nuova Olonio).
Cadette La mestrina Beatrice Mazzer assume fin
da subito le redini della gara, dando limpressione
di poter agevolmente controllare il gruppo di testa
regolandone il libro. La progressione lunga che effettua
nellultimo giro dà un idea della precoce
padronanza dei mezzi tecnici e di una buona lucidità
agonistica. Di rilievo anche la prova della trentina
Irene Baldassari, seconda, che di base è una
polivalente, campionessa italiana prove multiple nel
criterium nazionale dello scorso anno, a Ravenna, e
sorella del campione italiano allievi delle siepi.
Regioni È la Lombardia a dominare il
campionato per regioni della categoria Cadetti e Cadette
prevalendo in entrambe le classifiche e precedendo tra
i maschi Veneto e Sardegna e tra le femmine Emilia
Romagna e Veneto.
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15.03.08 - Dibaba e Bekele a caccia di conferme
fonte: (adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Addis
Abeba, Etiopia: Kenenisa Bekele, 5 volte campione mondiale
di cross e Tirunesh Dibaba, 2 volte sono gli atleti
di punta della nazionale etiope che prenderà
parte ai mondiali di Edimburgo (30 marzo).
Deciso
a tornare numero uno anche in questa specialità,
Bekele vuole cacciare definitivamente i fantasmi della
sofferta edizione 2007 a Mombasa, dove a farlo cadere
fu l'eritreo Tadese: dopo aver vinto tutti i cross stagionali
e saltato prudenzialmente i trials per la stagione indoor
si presenta a Edimburgo con l'eterno secondo Sileshi
Sihine, recuperato appieno dopo un infortunio durante
un 3000m indoor.
Tirunesh
Dibaba vuole riconquistare il titolo soffiatole l'anno
scorso dall' "olandese" Kiplagat: dopo aver
abbandonato le competizioni per qualche tempo, per la
delusione e numerosi problemi intestinali, è
poi tornata alla grande nella finale dei 10000m di Osaka.
Nell'unica apparizione di questa stagione ha vinto con
autorevolezza la prova indoor 3000m dei Boston Indoor
Games, ma il riacutizzarsi del dolore di un vecchio
infortunio le ha imposto una programmazione degli impegni
più conservativa.
A
darle manforte nella prova mondiale ci saranno anche
Gelete Burka, che la scorsa domenica ha siglato il nuovo
record africano indoor sui 1500 e Meselech Melkamu,
bronzo mondiale lo scorso anno e seconda a Valencia
nei 3000m.
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15.03.08 - Presentata la nuova Bavisela
fonte: Alessandro Parlante (atleticats.com)
Presentata
la nuova Bavisela
15.a edizione della kermesse con partenza della "Maratona
d'Europa" da Gradisca
TRIESTE
- La quindicesima edizione de "La Bavisela"
si svolgerà a Trieste dal 25 aprile al 4 maggio
con un programma particolarmente fitto di eventi che
è stato presentato ufficialmente stasera presso
il circolo delle Assicurazioni Generali.
Il portavoce e presidente onorario dell'associazione
"La Bavisela", Franco Bandelli, ha subito
esposto le principali novità dell'edizione 2008:
la partenza della "Maratona d'Europa" da Gradisca
d'Isonzo, in provincia di Gorizia, e lo spostamento
del baricentro della manifestazione nella cornice del
molo IV a Trieste, dove si svolgeranno numerose iniziative
sportive e sarà realizzato il "villaggio
Bavisela" che come consueto ospiterà numerosi
stand, punti di ristoro, di svago e naturalmente il
"Bavifestival", con esibizioni di molti artisti
fino a concludersi con il grande concerto di Francesco
De Gregori.
Ecco quindi spiegata la presenza sia dei massimi rappresentanti
del CONI di entrambe le province che dei sindaci dei
due comuni che ospiteranno partenza ed arrivo. E' certamente
curioso, e probabilmente non del tutto casuale, che
le piazze dove la maratona avrà inizio e termine
abbiano esattamente lo stesso nome: piazza Unità
d'Italia.
Il presidente Enrico Benedetti ed il direttore sportivo
Paolo Giberna hanno illustrato brevemente tutti gli
eventi che faranno parte della kermesse 2008, a partire
dalla 13.a regata senza confini che per tradizione apre
la serie di eventi sportivi, per continuare con il 4°
Ski Roll "Città di Trieste", la 7.a
fiaccolata Roller, la Bavisela Young, il 4° Orienteering,
il 10° triathlon, la 9.a Bavisela Bike, il 5°
retrorunning game con la maxistaffetta 100x1000m, la
6.a Bavivela.
Si ripeterà anche il "Waterthlon" introdotto
per la prima volta l'anno scorso, gara che prevede tre
prove in acqua da eseguire con imbarcazioni a pedali
(UFO e MC2); si svolgeranno invece per la prima volta
un "Motoincontro" con una gimkana motociclistica
lungo il percorso della maratona e la "1.a In Line
Skating Half Marathon", una mezza maratona su pattini
con partenza da Duino ed arrivo in Piazza Unità,
anticipando l'arrivo dei maratoneti.
Il piatto forte della manifestazione restano naturalmente
le gare di corsa, la cui punta di diamante è
rappresentata dalla "9.a Maratona d'Europa":
il nuovo tracciato in linea con partenza da Gradisca
d'Isonzo si preannuncia veloce e spettacolare, attraversando
Monfalcone e scendendo lungo la strada costiera. Non
resta che attendere l'atleta in grado di sfruttare la
velocità del nuovo percorso per superare il primato
ottenuto nella primavera 2005 da Migidio Bourifa (2h10'48").
Risale invece al lontano 1999 il record della "Maratonina
europea dei due castelli", giunta ora alla 14.a
edizione, quando vinse la coppia keniana formata da
Philip Rugut tra gli uomini (1h00'05") e Margaret
Okayo tra le donne (1h10'04").
Quest'anno sembra invece alla portata il record da battere
per la "15.a Bavisela", corsa non competitiva
che non guarda al cronometro ma punta a superare ogni
precedente record di numero di iscritti: è stato
infatti eliminato il tetto massimo di iscrizioni grazie
all'introduzione di una nuova modalità di trasporto
alla partenza dei partecipanti, non più con i
treni ma con il supporto di alcuni bus navetta.
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14.03.08 - Gebrselassie deve sottomettersi
ai regolamenti etiopi.
fonte: (adattato da REUTERS) V. Bertina
Gebrselassie
deve sottomettersi ai regolamenti etiopi.
ADDIS
ABEBA (Reuters) il recordman del mondo Haile Gebrselassie
non può decidere da solo di non disputare la
maratona a Pechino e dovrà piegarsi ai regolamenti
della sua federazione, ha annunciato oggi la Federazione
Etiope di Atletica (EAF).
Gebrselassie,
che soffre d'asma, aveva dichiarato a Reuters questa
settimana che non avrebbe corso la maratona olimpica
a causa del troppo inquinamento che colpisce la capitale
cinese.
Il
Comitato Internazionale Olimpico (CIO) a dichiarato
che questo forfait era perfettamente giustificato e
che nessuno poteva forzare l'atleta a disputare la corsa
ma la Federazione etiope ha dichiarato che la decisione
non spettava a lui.
"Non
spetta a Haile Gebselassie decidere se partecipare alla
maratona di Pechino. E' la Federazione di Atletica Etiope,
rappresentando il paese, che decide se Haile è
in grado di correre la maratona di Pechino", ha
dichiarato a Reuters Dude Jillo, direttore tecnico dell'EAF.
Gebrselassie,
due volte campione olimpico dei 10.000 metri, non ha
ancora commentato questa decisione.
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14.03.08 - ATLETICA NOTIZIE
fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal
SABATO
A CARPI GLI ASSOLUTI DI CROSS, MEUCCI KO COSTRETTO ALLA
RINUNCIA
Carpi
ospita domani mattina, nel panorama delle celebrazioni
per il centenario della partecipazione di Dorando Pietri
ai Giochi Olimpici di Londra 1908, la 91esima edizione
(66esima per le donne) dei Campionati Italiani assoluti
di corsa campestre. Si assegnano i titoli tricolore,
e prenderà anche corpo la squadra nazionale azzurra
che due settimane più tardi, domenica 30 marzo,
prenderà parte ai Campionati del mondo di specialità
di Edimburgo (Gran Bretagna). Novità dellultimora:
non sarà al via il favorito numero uno della
gara assoluta maschile, Daniele Meucci, fermato da un
malanno di stagione. Per lui uno stop prudenziale, in
vista della più che probabile convocazione ai
Mondiali. Confronti di grande intensità, al Golf
Club Giardino di Carpi. A cominciare dalla gara seniores
femminile. Favori del pronostico per Elena Romagnolo
(Esercito), con le compagne di club Dal Ri (leader del
Grand Prix), Maraoui e Francario. La Forestale è
capitanata dalla Weissteiner; laltoatesina sarà
accompagnata dalle corregionali Rungger e Tschurtschenthaler.
Da seguire le giovani de Soccio (FF.GG.), Bongiovanni
(Runner Team). Assente Meucci, favori del pronostico
tutti per Andrea Lalli (FF.GG.); contro di lui, un trio
targato Esercito e composto dal leader del Grand Prix
Buttazzo, La Bella e Salami; Fiamme Gialle, oltre che
con Lalli, anche con lesperto De Nard, Vincenti
e Scaini. Carabinieri con Stefano La Rosa, Maurizio
Leone e DAmbrosio. In campo junior, tra gli uomini,
sfida soprattutto fra El Mazoury (Atl.Lecco Colombo
Costr.) e Fortino (Lib. Scicli); fra le ragazze tra
Roffino (Runner Team) e Inglese (Atl.Gran Sasso). Inizio
delle gare alle ore 10,15 con la prova per cadette;
le seniores saranno in pista alle 10,45 su 8 km, gli
uomini alle 13,20 su 10,200 km. Le gare di Carpi varranno
quali quinta prova del Grand Prix FIDAL di cross, a
punteggio raddoppiato.
Diretta
TV: Rai Sport Satellite, 10.20-11; 13.20-14.
DOMANI
E DOMENICA A SPALATO LA COPPA EUROPA DI LANCI, SUBITO
LEGNANTE-ROSA
E
vero che è la città della campionessa
mondiale di salto in alto Balnka Vlasic, ma questo week-end
a Spalato saranno altre le pedane da seguire. Levento
del week-end è, infatti, lottava edizione
della Coppa Europa Invernale di lanci che sbarca nella
località croata con oltre 240 atleti in rappresentanza
di 35 Paesi del Vecchio Continente. Undici in tutto
gli azzurri, arrivati a Spalato nel tardo pomeriggio
di ieri, che tra sabato e domenica si misureranno con
alcuni degli migliori specialisti internazionali di
peso, disco giavellotto e martello. Un anno fa, la spedizione
italiana era tornata da Yalta in Crimea con il secondo
posto delle squadra femminile e il quarto di quella
maschile. Stavolta le azzurre sono al completo con due
atlete gara in ogni specialità, mentre gli uomini
si presentano con i due martellisti Nicola Vizzoni e
Marco Lingua, protagonisti dellavvincente duello
allultimo centimetro dei Tricolori Invernali di
lanci di San Benedetto del Tronto, e il discobolo altoatesino
Hannes Kirchler al suo debutto stagionale. Ritornano,
quindi, subito in pedana dopo la parentesi iridata di
Valencia, le pesiste Chiara Rosa, quinta ai Mondiali
con tanto di personale indoor portato a 18,68, e Assunta
Legnante alla ricerca del lancio giusto per esprimere
al meglio il suo attuale potenziale. Nel martello, invece,
con la Claretti ancora in fase di recupero dopo i problemi
fisici che lhanno costretta ad uno stop nel mese
scorso, accanto alla primatista italiana Ester Balassini
andrà in gabbia Silvia Salis che, in questo avvio
di stagione, ha già dato ottime prove defficienza
migliorandosi fino a 67,43. I giavellotti di Zahra Bani
e Claudia Coslovich, rispettivamente terza e settima
nel 2007, questanno - a giudicare dal clima e
dalla temperatura praticamente già primaverili
- non dovrebbero trovare freddi muri di vento sulla
loro strada. Nella mattinata, intanto, tutti gli azzurri
hanno raggiunto il campo gare dello Stadium Park Mladezi
per una breve sessione di allenamento e qualche lancio
di prova. Nel pomeriggio ad attenderli la cerimonia
inaugurale della Coppa Europa con la sfilata di tutte
le rappresentative nel centro di Spalato. Domani, invece,
il primo giorno di gare con tutti e tre i lanciatori
italiani subito in pedana e metà della formazione
femminile già schierata tra giavellotto (Bani/Coslovich)
e peso (Legnante/Rosa).
START
LIST / RISULTATI
www.split2008.com/
DOMENICA
LA MARATONA DI ROMA, E CACCIA AL MINIMO OLIMPICO
Si
corre domenica mattina la quattordicesima edizione della
Maratona della Città di Roma (via alle ore 9,
diretta su RAI TRE), grande classica di primavera che
vedrà alla partenza la cifra record di oltre
14000 maratoneti (ultimo dato: 14.563). Notevole la
caratura tecnica della manifestazione, con alcuni azzurri
(Ottavio Andriani, Ornella Ferrara e Vincenza Sicari
in prima fila) che andranno a caccia del minimo di ammissione
ai Giochi olimpici di Pechino, fissato in 2h10:30 per
gli uomini e 2h30:00 per le donne. Complessivamente,
tra Maratona e Stracittadina, saranno impegnate in corsa
domenica mattina oltre 60.000 persone, nellormai
consueto ma sempre straordinario contesto
di irriproducibile bellezza. Domani, alle ore 11.30
(Hotel Sofitel) la conferenza stampa dei maratoneti
top.
Maratona
di Roma: prima presentazione tecnica
www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8606&faq=54
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