Notizie dal mondo dell'atletica
 
NOTIZIE MARZO 2008
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01.04.08
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LA FACOLTA` DI SCIENZE MOTORIE DELL`UNIVERSITA` DI MILANO ALLA STRAMILANO 2008
fonte:
Giuliana Cassani - Fidal Lombardia
01/04/2008

Una ventina di allievi capitanati dal Preside della facoltà Livio Luzi, da Enrico Arcelli, docente di Teoria e Metodologia dell’allenamento, e coordinati da Antonio La Torre, docente e tecnico nazionale di atletica, saranno al via della Stramilano 2008.

Enrico Arcelli, con altri docenti, guiderà il gruppo partecipante alla Stramilano dei 50000 mentre Livio Luzi, 51 anni, che ha già corso alla Maratona di Milano 2007 in 4h10’, sarà al via della Stramilano agonistica (mezza maratona) accompagnato da uno studente.

“L’idea – afferma Livio Luzi - è di creare un team agonistico con lo scopo di partecipare a diverse manifestazioni. La Stramilano è senza dubbio un ottimo evento per l’esordio. Nel prossimo futuro è prevista la partecipazione alla Maratona di Cernusco del 25-5-08 in quanto le lezioni pratiche della facoltà si svolgono proprio sul campo “Gaetano Scirea” di Cernusco. A fine gennaio, inoltre, potrebbe essere selezionato un gruppo ristretto che parteciperà alla Maratona di Miami. Infatti – continua Livio Luzi - abbiamo ottimi rapporti con l’Università di Miami con la quale, personalmente, collaboro da sette anni. Questa avventura “agonistica” costituirà un ulteriore incentivo per approfondire le ricerche che già svolgiamo sia su atleti di élite, sia su atleti della categoria amatoriale. Testeremo i nostri atleti sia a livello biochimico e metabolico, sia funzionale, sia relativamente ai polimorfismi genici “.

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30.03.08
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Kiptoo e Buttazzo hanno molto in comune
fonte:
(adattato da The East African Standard) Marco Bertona

A 32 anni molti atleti di livello internazionale sono già al tramonto della propria carriera, Mark Kiptoo invece si sta preparando per i
futuri impegni olimpici.

Un talento tardivo nel vero senso della parola, non aveva mai indossato un paio di chiodate fino a 5 anni fa, quando capì di avere
un "certo talento" con le medaglie d'oro e d'argento nelle edizioni dei mondiali militari ed il secondo posto ai trials nazionali di cross.

Dopo il diploma di scuola secondaria nel 96 è stato arruolato nella forze armate: Quando vai nell' esercito impari molte cose, vedi la
vita da una prospettiva differente, questo mondo mi ha permesso di fare molte cose impossibili altrimenti".

Nel 1998 passa alla AIR FORCE per frequentare il Technical Training College fino al 2002.
"Ho iniziato correndo una competizione riservata ai militari della nostra base, un mio amico mi aveva quasi supplicato"

Dopo 14 mesi di missione in Buruindi per il pacekeeping ritorna in Kenia, riprende ad allenarsi peri trials, dove termina 12esimo
correndo in 39.40 (12km).

Ai campionati militari vince la prova dei 5000m, avanza quindi ai Nazionali dove però termina al secondo posto a pochissima distanza da Thomas Longosiwa che lo batte in volate, (il tempo di Kiptoo, 13.50).

Questo secondo posto gli vale la convocazione per la rappresentativa agli All African Games di Algeri, luglio.

Colpito da una influenza intestinale che non risparmi alcun atleta keniano corre ugualmente, ma no va oltre il nono posto col tempo di
13.32.07.

Ai mondiali militari di Hyrdebad, India, conquista finalmente l'oronei 5000 e l'argento sui 10000m.

ndt ll primo marzo si guadagna la convocazione per i mondiali di cross
tenutisi oggi a Edimburgo: oggi è 14esimo col tempo di 35.39, niente male
per un ragazzo che ha trovato la via del professionismo durante
il fermo di leva.

Un'esperienza simile l'ha avuta GianMarco Buttazzo, prima atleta
amatore ( ma già di alto livello, fra l'altro ha corso qualche anno
con il nostro Salah Ouyat a Foggia portando la squadra alla
qualificazione per i societari nazionali): dopo alcune missioni
umanitarie hanno scoperto il suo talento naturale per le corse, oggi
si è tolto la soddisfazione di terminare 59esimo in 37.24 (12 km), ma
soprattutto di lasciarsi alle spalle le promesse Meucci e Lalli.
Veritiere le sue dichiarazioni dopo i nazionali individuali di cross,
quando affermò che la condizione non era al massimo.

(Marco Bertona - novararunning)

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30.03.08
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Bekele è Campione Mondiale di Cross, Tadese terzo
fonte:
V. Bertina

Bekele è Campione Mondiale di Cross, Tadese terzo

Edimburgo: 36th IAAF World Cross Country Championships. L'etiope Kenenisa Bekele, ha conquistato oggi il titolo mondiale di cross per la sesta volta. Oltre a recuperare la corona, che apparteneva a Zersenay Tadese dallo scorso anno, ha superato il record delle cinque vittorie dei keniani John Ngugi e Paul Tergat.

Dopo cinque minuti di corsa Bekele, è rimasto vittima di un incidente, forse una chiodata o la scarpetta bloccata nel fango, dopo essersi fermato a sistemare il danno ha recuperato senza molto sforzo la testa della gara.

A circa mezz'ora di gara, all'inizio del seto giro, Bekele dopo aver studiato e stressato il suo avversario Tadese, ha sferrato il suo attacco demolendo la resistenza degli avversari andando a vincere con il tempo di 34:38, alle sue spalle in keniano Leonard Patrick Komon 34:41 , terza piazza per l'eritreo Zersenay Tadese 34:43 il suo tempo.

Tra gli italiani presenti in questa prova il migliore è stato Gianmarco Buttazzo 59esimo con il tempo di 37:24, 71esimo Andrea Lalli 37:44, 100esimo Daniele Meucci 38:28, mentre Stefano La Rosa si è ritirato.

In campo femminile, Elena Romagnolo autrice di una buona rimonta chiude 32esima con il tempo di 27:06 , mentre Fatna Maraoui si è ritirata. La prova è stata vinta con un allungo fulminante dall'etiope Tirunesh Dibaba che conquista così il suo terzo titolo mondiale con il tempo di 25:10, davanti alla sua compatriota Mestawet Tufa 25:15, e la keniana Linet Chepkwemoi Masai, con 25:18.

Junior maschi, Ahmed El Mazoury unico italiano in questa categoria si è classificato al 69° in 25:34. Vincitore l'etiope Ibrahim Jeilan 22.38.

Junior donne, due le presenze azzurre, Veronica Inglese 47^ in 22:05, Valeria Roffino 50^ in 22:24. Anche in questa categoria vittoria etiope per Genzebe Dibaba sorellina minore di Tirunesh.

TUTTI I RISULTATI

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28.03.08
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José Luis Blanco, squalificato per un autoadesivo
fonte:
(adattato da Mundo Deportivo) V.Bertina

José Luis Blanco, squalificato per un autoadesivo

La squalifica a a Blanco arriva 11 giorni dopo il campionato spagnolo di cross
Il settore competitivo della federazione spagnola di atletica (RFEA) ha squalificato José Luis Blanco dallo scorso campionato spagnolo di cross, dove si era classificato al sesto posto, ed aveva aiutato la squadra "Catalunya" a vincere la classifica societaria, aveva sui pantaloncini una marca pubblicitaria diversa da quella della sua squadra. La notizia si è saputa ieri, 11 giorni dopo la competizione, e solo tre giorni prima che Blanco partecipi al Mondiale di cross.
Tuttavia il suo posto nella selezione sarà mantenuto a meno che non sia proprio l'atleta a rinunciare, anche la sua squadra non perde il titolo maschile nonostante la soppressione dei punti di Blanco.

La notizia ha sorpreso tanto per il ritardo nel comunicare la squalifica come per la scrupolosa interpretazione del regolamento.
Secondo il vice campione europeo dei 3.000 ostacoli, attraverso i forum specializzati su internet, è filtrata l'irregolarità, che ha messo la RFEA sulla pista del famoso autoadesivo. Blanco si è difeso dicendo che si è dimenticato di cambiarsi. "Ho dovuto cambiarmi in mezzo al bosco perchè c'erano pochi servizi è andata così". L'atleta sta preparando un ricorso nel quale denuncerà che numerosi atleti avevano infranto il regolamento correndo con maglie differenti, cappellini con marche pubblicitarie e adesivi, ugualmente proibiti.

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28.03.08
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ATLETICA NOTIZIE
fonte:
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

DOMENICA A EDIMBURGO I MONDIALI DI CROSS

Si svolgeranno domenica ad Edimburgo (Gran Bretagna) i Campionati del Mondo di corsa campestre. Nove gli italiani convocati dal DT Nicola Silvaggi (elenco di seguito):

UOMINI / Men

Senior (12.000m)
Gianmarco Buttazzo (Esercito)
Andrea Lalli (Fiamme Gialle/Atl. Campochiaro)
Stefano La Rosa (Carabinieri/Atl. Pellegrini Grosseto B. Maremma)
Daniele Meucci (Esercito)

Junior (8000m)
Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costr.)

DONNE / Women

Senior (8000m)
Fatna Maraoui (Esercito/Co-Ver Sportiva Mapei)
Elena Romagnolo (Esercito)

Junior (6.000m)
Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso)
Valeria Roffino (Runner Team 99)

TV: Rai Sport Satellite, 14.10-16.45.

PRESENTAZIONE DEL MONDIALE: www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8656&faq=54

TUTTE LE ALTRE INFORMAZIONI: www.iaaf.org/WXC08/index.html

A MOLFETTA I SOCIETARI DI MARCIA, IN GARA ALEX SCHWAZER

Ben 170 iscritti. Ha avuto un grande successo di partecipazione, prima ancora che la manifestazione abbia luogo, la seconda prova dei Campionati di Società di marcia che si svolgerà domenica a Molfetta. Si tratta della prova su pista, che costituirà per molti atleti un test probante in vista del primo impegno internazionale, rappresentato dall’incontro tradizionale di Podebrady di metà aprile. Per questo a Molfetta saranno presenti molti big della scena italiana a cominciare da Alex Schwazer, il bronzo mondiale della 50 che si presenterà al via per un test che rappresenta una nuova tappa di avvicinamento alla gara olimpica di Pechino. Il portacolori dei Carabinieri sarà affiancato da Daniele Paris (Aeronautica); Fortunato D’Onofrio (Bruni Atl.Vomano) e Diego Cafagna (Carabinieri) quest’ultimo appena tornato dal periodo di allenamento in Namibia. In gara anche Lorenzo Civallero e Matteo Giupponi (Carabinieri), Andrea Manfredini, Marco Giungi e Jacques Nkoloukidi (FF.GG.), Alessandro Mistretta (Forestale), Alessandro Garozzo e Mirko Dolci (Aeronautica). Nella prova femminile, articolata su 10 km, il faro è certamente Elisa Rigaudo (FF.GG.) anche lei chiamata a un test d’efficienza dopo una parte fondamentale della costruzione della sua forma per l’estate. Con lei da seguire con attenzione alcune giovani come la Trapletti (Esercito), la Ferraro (Univ-Alba Docilia) e la Ragonesi (2001 SP Clarenza), mentre nella 10 km juniores i favoriti sono il giovane Di Bari (Cus Bari, Tontodonati (Cus Torino) e Adragna (Atl.Bergamo). Si comincia alle 8,45 di domenica con la 20 km maschile, alle 10,45 sarà la volta della gara femminile; ricordiamo che dopo la prima prova del Campionato di Società comandano i Carabinieri in campo maschile e l’Esercito fra le donne.

TUTTOSTRADA, DOMENICA LA MARATONA DI TREVISO

Weekend molto intenso per le prove su strada, dominato chiaramente dalla Treviso Marathon che alla sua quinta edizione si candida per una giornata straordinaria. Si tratterà infatti della prima gara al mondo sui 42,195 km con tre diversi punti di partenza: gli organizzatori, per festeggiare il 90. anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, hanno deciso di far partire la manifestazione da tre punti diversi, luoghi teatro di epiche battaglie della Grande Guerra: Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave. I tre percorsi si ricongiungeranno dopo 22 km, poco prima del passaggio sul Piave per poi continuare il viaggio di avvicinamento a Treviso con conclusione in Viale Nino Bixio. Gli iscritti alla Treviso Marathon sono oltre 6.000. Fra loro si preannuncia una gara molto valida, con i colori italiani affidati a Denis Curzi (Carabinieri) vincitore a Treviso nel 2005, che proprio sulle strade venete ha stabilito il suo personale in 2h11:17 e che proverà il proprio assalto al minimo olimpico fissato a 2h10:30. I favoriti però sono i kenyani Benjamin Kipchumba Kosgei, già sceso sotto le 2h10, e Samson Kosgei, vincitore a Firenze nel 2005. Fra le donne spicca la presenza di Rosalba Console (FF.GG.), iscritta alla sua prima maratona dopo la maternità: troverà nella slovena Iavornik, vecchia conoscenza delle strade italiane, un’avversaria di tutto rispetto. Da notare che la gara maschile d’elite partirà da Vittorio Veneto, quella femminile da Vidor. Il via alle ore 9,45 in contemporanea per i tre percorsi.

Il programma della giornata comprende anche quattro mezze maratone. A Bologna la classica che ha preso il posto della prova sui 42,195 km dovrebbe avere oltre 3.000 podisti in gara nelle varie prove fra cui 600 per la gara agonistica. Afare tutto africano per la vittoria con i kenyani Kipkering e Rugut e i marocchini Nasef, Laalami e El Hachimi, fra le donne c’è grande curiosità per il ritorno alle gare di Ornella Ferrara dopo il ritiro di Roma. Altra atleta che si riaffaccia all’agonismo dopo la delusione capitolina è Vincenza Sicari, in gara a Villa Lagarina nella Maratonina della Pace dove troverà probabilmente l’ex azzurra Simona Viola, ma si vocifera di una rivale kenyana di gran pregio. In campo maschile fari puntati sul tunisimo Amour e il marocchino con passaporto italiano Said Boudalia, datom però in partenza anche a Treviso. 450 gli iscritti alla classica trentina. Altra maratonina a Sangano, dove da seguire saranno il marocchino El Mouaziz che ha ben impressionato ai Societari di cross a Monza, Mustafa Errebbah (Sc Catania) e Luigi La Bella (Esercito), stelle fra oltre 1.000 partecipanti. 350 invece a Messina, con un parterre quasi tutto locale. Da ricordare infine che sempre in Sicilia fra sabato e domenica si disputa la 100 Km Trapani-Palermo, mentre domenica è in programma la Vola Ciampino, su 10 km.

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28.03.08
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Tadese vorrebbe neve e fango per battere Bekele
fonte:
adattato da (EFE) V.Bertina

Zersenay Tadese, L'uomo che lo scorso anno a Mombasa (Kenia) detroneggiò Kenenisa Bekele, campione del mondo di cross, sogna un percorso coperto di neve e fango, domenica a Edimburgo, così da vincere per la seconda volta sul pentacampione etiope con il quale si è già confrontato undici volte.

"Preghiamo ogni giorno perchè faccia neve e fango, tanto abbastanza da creare un percorso di forza, perchè questo favorisce Zersenay", ha dichiarato Jeronimo Bravo, allenatore della selezione eritrea.

Tadese 24 anni, ha un ampio margine di progressione dato il suo tardivo approccio con l'atletica. Ha iniziato a correre nel 2002 ed il suo allenatore lo considera ancora uno junior.

"Deve correre per guadagnare terreno," afferma il suo allenatore, "non deve aspettare di vedere come va, deve rompere la corsa perchè se arriva all'ultimo chilometro con Bekele sa che perderebbe otto volte su dieci"

Bekele, cinque volte campione mondiale di cross lungo, altre tre di corto, tre sui 10.000 metri e una campione olimpico di questa ultima distanza, andrà a Edimburgo con l'animo della vendetta, dopo l'umiliazione sofferta lo scorso anno in Kenia, dove, stressato dal ritmo di Tadese, non aveva terminato la gara.

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27.03.08
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Cross, domenica il Mondiale di Edimburgo
fonte:
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Cross, domenica il Mondiale di Edimburgo

E' una squadra forse fin troppo ristretta, quella che, con addosso i colori azzurri, prenderà parte domenica alla 36esima edizione dei Campionati del Mondo di cross, in programma sul tracciato dell'Holyrood Park di Edimburgo. Nove gli atleti convocati dal DT Nicola Silvaggi per le quattro gare del programma iridato (composto dalle due prove assolute e dalle due Junior), il pacchetto di mezzofondisti ITA più concentrato da quando la manifestazione - era il 1973 - cambiò identità, passando dall'aura, mitica, del cross delle Nazioni (anno di nascita 1906), alla luce del Campionato del Mondo. Il drastico taglio delle truppe tricolore, avrebbe una natura esclusivamente agonistica (si badi bene: non è stato utilizzato il termine "tecnica"): starebbe quindi nella scarsa competitività delle formazioni italiane, attese dall'ormai abituale marea africana e destinate di conseguenza ad un molto più che probabile affondamento. Ad ognuno libertà di pensiero ed espressione, come è giusto che sia, e soprattutto di valutazione. Al di là delle opinioni, resta il fatto che, almeno in campo maschile assoluto, schieriamo un gruppo di giovanissimi come non accadeva da almeno due decenni, segno della conferma di quella crescita del settore già evidenziata nel corso dell'inverno (salvo il tragico ed inspiegabile passaggio degli Europei di cross di Toro). Il campione italiano assoluto di campestre Andrea Lalli (Fiamme Gialle, 20 anni e spiccioli), il campione italiano assoluto dei 3000 indoor Daniele Meucci (Esercito, 22 anni e mezzo, primo nei societari di Monza malgrado il fuori classifica), il più che promettente Stefano La Rosa (Carabinieri, 22 anni e mezzo), e il leader della classifica del Grand Prix FIDAL di specialità, Gianmarco Buttazzo (Esercito, una sorta di fuori quota con i suoi trent'anni). Se si considera che sono rimasti fuori due come il non ancora 25enne Scaini (il più continuo italiano dell'anno, salvo la fatale battuta a vuoto di Carpi, prodotta da un attacco allergico), e il 27enne Cannata, è chiaro come l'atteso ricambio generazionale sia ormai del tutto compiuto.

In campo femminile, due atlete a titolo individuale: la siepista Elena Romagnolo (Esercito, assai positiva nell'inverno, tra pista e campestre) e la piemontese Fatna Maraoui (Esercito). Tra gli Under 20, spazio ad Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso), e Valeria Roffino (Runner Team 99), un terzetto che ha già fatto parlare di sé nei mesi appena passati. Curiosità in particolare per il lecchese (di Brivio) El Mazoury, nato a Tazza (Marocco) nel 1990 ma trasferito in Italia all'età di tre anni: vincitore del Campaccio in gennaio, e campione italiano di categoria, affronta per la prima volta lo sterminato agone mondiale. Servirà per capire di che pasta è fatto.

Azzurri a parte, Edimburgo sarà teatro di una sfida che potrebbe finire per caratterizzare il 2008: quella tra l'eiope Kenenisa Bekele (il "re" della specialità, cinque titoli "doppi" fino all'abolizione della corsa sui 4 chilometri) e l'eritreo Zersenay Tadesse (campione in carica, dopo aver soprendentemente battuto proprio Bekele a Mombasa, lo scorso anno). E' una vera e propria rivincita (fossimo nella boxe, i promoter sarebbero andati a nozze), tra atleti che finiranno per battagliare in pista anche ai Giochi di Pechino. Bekele punta riprendersi il regno (e rimanere da solo nella storia dei plurivincitori: ora divide il podio con i keniani Ngugi e Tergat); Tadesse a certificare, con i fatti, che il suo fantastico 2007 (oro anche nel mondiale di mezza maratona di Udine) non è stato un caso. L'unica sfida già celebrata quest'anno tra i due, ha avuto come teatro proprio Edimburgo, a metà gennaio: si impose Bekele, ma col minimo margine. Esito sufficiente per rendere incertissimo il pronostico. Tra le donne, non ci sarà l'olandese di origine keniana Lornah Kiplagat: e questa è una notizia, perché si tratta, oltre che di una atleta straordinaria, della campionessa uscente. Spazio quindi, con ogni probabilità, all'Etiopia: Tirunesh Dibaba in testa, ma forse anche Meselech Melkamu, già in grandi condizioni nelle indoor (argento mondiale dietro la connazionale Defar). Unica incognita, che potrebbe rimescolare le carte sia tra gli uomini sia tra le donne, la natura del percorso, che presenta uno "strappo" (la salita dell'Haggis Knowe, con sucessiva discesa) che non starebbe male in un tracciato di corsa in montagna.

Marco Sicari

LA SQUADRA ITALIANA / Italian Team

UOMINI / Men

Senior (12.000)
Gianmarco Buttazzo (Esercito)
Andrea Lalli (Fiamme Gialle/Atl. Campochiaro)
Stefano La Rosa (Carabinieri/Atl. Pellegrini Grosseto B. Maremma)
Daniele Meucci (Esercito)

Junior (8000m)
Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costr.)

DONNE / Women

Senior (8000m)
Fatna Maraoui (Esercito/Co-Ver Sportiva Mapei)
Elena Romagnolo (Esercito)

Junior (6.000m)
Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso)
Valeria Roffino (Runner Team 99)

TV: Rai Sport Satellite, 14.10-16.

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27.03.08
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Doping Ceplak, sospensione confermata
fonte:
l'equipe.fr (AFP)

La sospensione per due anni a Jolanda Ceplak è stata confermata giovedì dalla Federazione slovena d'atletica (AZS). La recordwoman mondiale degli 800 metri indoor era stata controllata e trovata positiva alla EPO nel giugno 2007, in novembre dello stesso anno, la commissione antidoping slovena aveva confermato la sanzione decisa dalla IAAF, prima di trasmettere la cartella alla AZS, che aveva preferito prendere tempo. "Jolanda Ceplak ha preso l'EPO, ha dichiarato il presidente della commissione disciplinare del AZS." La Commissione antidopig slovena ha raccolto elementi sufficientemente validi, e gli interrogatori dei testimoni hanno confermato che gli eventuali errori di procedure non rimettono in discussione il risultato positivo della prova. La sospensione di Jolanda Ceplak, bronzo ai giochi olimpici sugli 800 metri nel 2004 ad Atene, terminerà a luglio 2009.

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26.03.08
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Anticipata la conferenza della "Via dei Lupi"
fonte:
CUNEO TRIATHLON

Anticipata a martedì 8 aprile la conferenza della "Via dei Lupi" con il campione Marco Olmo

Per problemi organizzativi la Cuneo Triathlon è stata costretta ad anticipare la seconda conferenza stampa di presentazione della gara internazionale di Trail corsa in montagna la Via dei Lupi a martedì 8 aprile ore 20.30. La sala "Falco" della Provincia di Cuneo ospiterà l'atteso appuntamento dove gli organizzatori cuneesi presentaranno il vero evento podistico del 2008 della Provincia di Cuneo nel settore delle corse a tappe in montagna. La Via dei Lupi ha come testimonial il grande campione Marco Olmo che tra una gara e l'altra sarà presente alla serata presentando il filmato della sua vittoria al Tour del Mont Blanc, presenti alla conferenza anche le Autorità dei Comuni di Limone Piemonte e Chiusa di Pesio, i dirigenti dell'Ente Parco Alta Valle Pesio, la ricercatrice della Regione Piemonte dott.sa Marucco ed i vertici della Cuneo Triathlon con il presidente Davide Nerattini ed il dirigente Alberto Rovera. La Via dei Lupi è un Trail Mizuno di corsa in montagna con due tappe, la prima sabato 28 giugno da Limone Piemonte a S. Bartolomeo di Chiusa Pesio ed il giorno dopo, domenica 29 giugno, da S. Bartolomeo a Limone Piemonte. Tre le possibilità di partecipazione alla Via dei Lupi, partecipazione completa con le due tappe, partecipazione per la sola andata oppure solo il ritorno. La Cuneo Triathlon ha previsto anche la partecipazione a livello turistico infatti il tempo massimo per ogni tappa e di 10 ore, ovvero un'andatura per l'andata di 4km all'ora e per il ritorno di km all'ora, praticamente una passaggiata. L'ironman Fabrizio Botanica sarà l'uomo delle 9 ore, ovvero chi volesse effettuare una tappa in nove ore basta che mantenga il passo del più volte finisher ironman Fabrizio, passo che sarà ovviamente molto lento. La serata dell'8 aprile prevede la spiegazione e le varie modalità di partecipazione con illustrazione dei vari percorsi, intervento delle Autorità, la dottoressa Marucco illustrerà gli studi della Regione Piemonte sui lupi nelle valli piemontesi e liguri, per il campione Marco Olmo è prevista la visione di un filmato eccezionale: la sua vittoria nel Tour de Mont Blanc. La serata terminerà con le domande e risposte agli organizzatori ed a Marco Olmo; a fine serata saranno sorteggiati tra i presenti due ski pass feriali per la prossima stagione invernale della Riserva Bianca. Prima dei saluti ci sarà un piccolo ristoro offerto dall'acqua Lurisia, Caseificio Valle Stura, Produttori Miele del Piemonte e Orsobianco Dolciaria. Le adesioni si possono effettuare consultando il sito www.italiatriathlon.it e visitando le apposite pagine in lingua italiana ed inglese, la mail per informazioni è direttore@italiatriathlon.it mentre l'info line sono due: il 3357202300 oppure quello della Cuneo Triathlon 3356355737; sino a fine aprile si pagherà la quota normale, dal 1° maggio in poi ci saranno delle maggiorazioni, con l'iscrizione si avrà la cena gratuita di sabato 28 giugno a Vigna di Chiusa Pesio e gli alberghi convenzionati a partire da 22 euro a persona con prima colazione. La Via dei Lupi si potrà realizzare grazie al sostegno e collaborazione della BCC di Caraglio-Cuneese-Riviera dei Fiori, Bottero Ski e Ford Azzurra.

L'Evento è ovviamente Patrocinato dai Comuni di Limone Piemonte e Chiusa Pesio, ATL el Cuneese, Mizuno, Sci Club Valle Pesio, Ente Parco Alta Valle Pesio, FSA, Amici Alta Valle Pesio e dal sito www.italiatriathlon.it
ULTIMA ORA: durante la serata saranno soreterggiati 4 giornalieri infrasettimanali per la Riserva Bianca stagione 2008/2009

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25.03.08
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Lebid non correrà ai prossimi mondiali di Edimburgo
fonte: (adattato da EAA per novararunning) Marco Bertona

Lebid non correrà ai prossimi mondiali di Edimburgo.

Sergey Lebid, l'atleta ucraino che ha conquistato ben 7 ori agli europei di specialità ed unico, dopo Tim Hutchings (1989), a potersi
fregiare dell'argento mondiale (2001) ha deciso di non prendere parte ad Edimburgo2008, a causa di uno strascico della brutta influenza che lo ha colpito lo scorso mese.

"Sergey ha avuto l'influenza per 2 settimane a febbraio, speravamo recuperasse appieno per i mondiali: la scorsa settimana ha dato segni incoraggianti di ripresa vincendo la mezza maratona di Verbania (63.32). Tuttavia, nelle ultime 2 settimane non è tornato nella forma necessaria per correre i mondiali secondo i suoi piani" (Eric Eliot, manager).

"E' un peccato, perchè il tracciato di Edimburgo avrebbe esaltato le doti da crossista del mio atleta".

A differenza degli europei di cross, ai quali ha partecipato quasi sempre, i mondiali non sono stati per lui un appuntamento fisso: alla
sua ultima presenza terminò quattordicesimo da campione europeo (2005): prima ancora fu argento mondiale nel 2001 nella gara più
fangosa che lo storia ricorda, quella di Osstende, Belgio: questa cittadina ospiterà quest'anno gli europei di cross 2008.

Nel 2000 invece, al debutto sul palcoscenico mondiale, fu ottavo: "Non mi sono mai tirato indietro, ma alcune volte non ho gareggiato ai mondiali a causa di infortuni o perchè, come lo scorso anno in Kenya, il tracciato ed il clima non mi avrebbero permesso di correre ai livelli che pretendo."

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25.03.08
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Mezza Maratona di Vigevano, record d'iscritti
fonte: Organizzatori

Record d’iscritti: superati i 1033 dello scorso anno

Venerdì 21 marzo, ad un settimana dalla chiusura ufficiale delle iscrizioni alla Mezza Maratona di Vigevano, il numero degli iscritti aveva già superato il numero dei partenti (1033) dello scorso anno.

Dopo la pausa per le festività di Pasqua, questa mattina è stato assegnato il pettorale 1070 e i fax continuano ad arrivare. E’ sempre più vicino l’obiettivo degli organizzatori di arrivare a quota 1200 iscritti.

Guidano la classifica dei gruppi più numerosi: la Road Runners Club Milano con all’incirca 80 iscritti, segue la EUROATLETICA 2002 con 37 e la G.P. Avis Gravellona a pari punti.

Anche Linus, lo storico direttore artistico di Radio Deejay ha formalizzato in questi giorni l’iscrizione: per lui si tratta della terza edizione consecutiva.Dopo la partecipazione alla maratona di Roma della settimana scorsa e i futuri impegni nella Stramilano del 6 di aprile, gli organizzatori non speravano più nella sua presenza di Linus e invece il campionato sociale di mezza maratona della Canottieri Milano, sua squadra di appartenenza, che si disputerà proprio alla Scarpa d’oro Half Marathon è stato un stimolo in più per tornare ancora una volta a Vigevano.

Con partenza ore 9,30 allo stadio comunale “Dante Merlo”, la gara percorrerà le vie cittadine per poi sfogarsi in aperta campagna e percorrere i corsi d’acqua del Parco del Ticino. Un tracciato interamente chiuso al traffico, molto vario e culturalmente interessante che permetterà ai podisti di attraversare la strada sopraelevata cinquecentesca del Castello Sforzesco e di passare nella splendida Piazza Ducale e lungo le vie del centro storico: luoghi e scenari che hanno offerto ai corridori immagini nuove e che hanno reso il percorso della mezza di Vigevano, uno dei più affascinanti d’Italia.

Unica novità rispetto alle passate edizioni sarà la passerella finale di 300 metri all’interno dello Stadio che renderà ancora più spettacolare l’arrivo.

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24.03.08
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Soi vince il G.P. Media Blenio, Finesso primo italiano
fonte: (www.mediablenio.com) V. Bertina

Dongio (Svizzera), Il keniano Edwin Cheruiyot Soi vincitore della Boclassic e dell Campaccio, vince per la terza volta consecutiva il Grand Prix Media Blenio, gara su un circuito di 1250 metri da percorrere 8 volte, Soi si è imposto con il tempo di 28.59,7 sui suoi compatrioti, Moses Mosop 29.01,6 e Kiplimo Kimutai 29.04,6.

Primo tra gli italiani e 13 classificato Paolo Finesso (S.G.Comense) che ha chiuso la sua ottima prova in 30.59,0.

Classifìca top

1. Soi Cheruiyot Edwin Kenya 28.59,7
2. Mosop Moses Kenya 29.01,6
3. Kimutai Kiplimo Kenya 29.04,6
4. Korir Cheruiyot John Kenya 29.21,7
5. Tolossa Chengere Etiopia 29.28,6
6. Matviychuk Vasyl Ucraina 29.31,8
7. Kiprotich John Kenya 29.53,9
8. El Muaziz Hamid Marocco 30.03,5
9. Tesfamariam Solomon Eritrea 30.07,9
10. Kamindo John Wamai Kenya 30.14,5
11. Tesfay Simon Eritrea 30.29,8
12. Eticha Tesfaye Etiopia 30.55,1
13. Finesso Paolo Italia 30.59,0
14. Kadi Neaseo Etiopia 31.14,2
15. Kelifi Mehdi Tunisia 31.57,4
16. Pongelli Ivan Svizzera 32.05,0
17. Zouhar Filip Cechia 32.33,3 3
18. Kuba Adam Cechia 33.11,1
19. Merighi Luca Italia 33.20,8
20. Kucera Michel Cechia 33.30,4
21. Belluschi Elio Italia 33.32,5
22. Ramzi Mehouachi Tunisia 33.40,4
23. Wanjiru Simon Njoroge Kenya 33.49,9
24. Testa Maurizio Italia 34.15,1

Classifiche generali

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24.03.08
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A Treviso arriva un Curzi in grande forma
fonte: Mauro Ferraro - Ufficio Stampa

Il carabiniere marchigiano è l'azzurro più atteso della maratona che domenica 30 marzo proporrà tre diverse partenze. Pericolo kenyano: Biwott Kiplagat e Samson Kosgei puntano a bissare il successo del connazionale Pseret, trionfatore nel 2007

Treviso, 24 marzo 2008 - Più che correre, sembra arrancare. Non è un momento particolarmente brillante per la maratona italiana. Tolti Baldini e la Genovese, gli unici già sicuri di partecipare all'Olimpiade, sono molti gli azzurri che ancora cercano il lasciapassare per Pechino. Tra questi, cerca spazio anche Denis Curzi, che domenica 30 marzo, a Treviso (oltre 6.200 iscritti), cercherà di convincere i selezionatori azzurri di aver compiuto un ulteriore salto di qualità sulla strada dell'eccellenza.

"Effettivamente - spiega il carabiniere marchigiano - il nostro movimento è un po' in sofferenza. Mancano i ricambi: io sono uno dei più giovani del gruppo, ma ho quasi 33 anni. L'Olimpiade? Ci spero anch'io. La preparazione per Treviso è andata molto bene, non ho avuto alcun intoppo, tranne una piccola influenza a metà febbraio. Mi aspetto di fare una grande gara. Quanto grande? Non lo dico, per scaramanzia".

Curzi è un affezionato della Treviso Marathon. Vi ha partecipato nel 2004, edizione d'esordio, piazzandosi quarto. Poi ha vinto nel 2005, correndo in 2h11'37". Ed è giunto ancora quarto due anni fa, quando ha portato il primato personale a 2h11'17", tempo che ancora oggi rappresenta la sua miglior prestazione di sempre. "Per quella che è la mia esperienza diretta, considero Treviso la più bella maratona d'Italia. Spero solo che domenica le condizioni metereologiche siano favorevoli: nel 2005 nevicò tre giorni prima della gara e poi si corse con il sole. L'anno dopo trovammo la neve strada facendo: fu una gara molto dura".

Due kenyani, John Kiprotich e Fred Kosgei Chesondin, avranno il compito di condurre l'azzurro ad una prestazione cronometrica di rilievo, impostando un ritmo non lontano dalle 2h10'. Dall'Africa, però, non verrà, per Curzi, soltanto un aiuto. Due kenyani, Samson Kosgei, primo a Firenze nel 2005 (2h11'27" di primato personale), e Philip Biwott Kiplagat, secondo a Carpi lo scorso autunno dopo essere giunto terzo a Treviso (2h10'27"), hanno le carte in regola per succedere al connazionale Benjamin Pseret nell'albo d'oro della Treviso Marathon.

Altri stranieri, dal kenyano Peter Esakete Lumuria al francese d'origine marocchina Abdelghani Lahlali (un quasi esordiente con un primato di 1h02' sulla mezza maratona), allo statunitense Clint Verran, sono pronti a recitare il ruolo degli outsider. Mentre l'Italia guarderà con curiosità anche alla prova di Marco De Gasperi, sei volte campione mondiale di corsa in montagna, al debutto sulla distanza.

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23.03.08
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Post Apartment Invitational 8000 Challenge
fonte: (adattato da IAAF) Marco Bertona

Dallas, Texas, USA: Wilson Kiprotich e Rose Kosgei vincono con facilità la Post Apartment Invitational 8000 Challenge.

La gara femminile, ad invito, parte 3 minuti e mezzo prima della maschile: Kosgei, campionessa mondiale di Cross Country Juniores
conduce già dal primo miglio staccando Tatyana Chulak, la polacca Darota Gruca, le keniane Margaret Chirchir e Leah Kiprono, la canadese Lioudmila Kortugaina, che prenedrà parte, come nazionale, alla prossima maratona di Ottawa in programma il 25 maggio.

Per la cronaca il primo miglio è condotto ad una velocità più lenta del previsto, ma le altre già faticano a tenere il passo della prima:
al quinto chilometro fa segnare 16 minuti netti e nel finale il cronometro si ferma per lei a 26.20, 39 secondi alla "seconda".

"Sono molto soddisfatta per la vittoria" dice la Kosgei, che fra l'altro ha vinto la mezza di Dallas in dicembre: ora tornerà in Kenya
per rifinire la preparazione dei mondiali di Edimburgo, ma ci sono ancora incertezze, perchè i training camps di Iten non sono ancora
completamente sicuri.

La Kosgei è un'altra atleta che dice di aver tratto vantaggio dalla maternità: dopo la nascita di Angelo, in onore della prima vittoria
internazionale che conquistò, giovanissima, da juniores ai mondiali di Torino '97, le sue prestazioni sono sempre aumentate.

Nel settore maschile Wilson Kiprotich era in cerca del superbonus per chi avrebbe battuto il record del tracciato: senza fare pretattica
parte a raffica allo sparo che decreta il via, lasciando subito staccati i connazionali Haron Lagat e Richard Kiplagat. Con questi
anche Lamech Mokono: per la verità i 3 non si danno per vinti, ma non riescono a colmare il distacco. Parziale di 13.43 nei primi 5km e
vittoria in 22.18, con quasi 20 secondi di vantaggio sul primo inseguitore.

"Stavo bene ed ho corso perfettamente, ma il vento era forte e non ha
consentito di battere il tempo record".

La Kosgei e Kiprono possono però consolarsi con il premio di 1000
dollari, regalo del traguardo volante dei 6km.

Uomini 8km

1. Wilson Kiprotich (KEN) 22:18
2. Haron Lagat (KEN) 22:33
3. Richard Kipligat (KEN) 22:49
4. Lamech Mokono (KEN) 22:59

Donne 8km

1. Rose Kosgei (KEN) 26:20
2. Dorota Gruca (POL) 26:59
3. Margaret Chirchir (KEN) 27:13
4. Tatyana Chulakh (RUS) 27:33
5. Leah Kiprono (KEN) 27:38

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22.03.08
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La relazione IAAF sui controlli antidoping
fonte: (adattato da IAAF) Marco Bertona

Monte Carlo: La IAAF ha rilasciato in questi giorni una statistica dettagliata sull'attività di controllo antidoping comprensiva dei tipi
di test effettuati, dei casi trovati positivi ed anche una lista degli atleti controllati al di fuori delle gare.

Dal 1 gennaio sino al 31 dicembre 2007 sono state effettuate 3277 verifiche così organizzate: 1426 test durante le gare, 1759 al di
fuori delle gare e 92 prima delle gare: questo controllo aderisce ad un progetto più ampio di controllo dell'utilizzo delle sostanze
dopanti che durante lo scorso anno solare ha permesso di raccogliere all' incirca 20000 campioni biologici.

Si sono avuti 10 casi di positività, otto dei quali verificatisi durante le prove lontane dalle gare: in altri casi si stanno ancora
attendendo le controanalisi e le decisioni sportive in merito.

"Sono orgoglioso che la IAAF stia conducendo questa battaglia al doping come una fra le organizzazioni che contribuisce maggiormente a questa battaglia, soprattutto attraverso i controlli a distanza dalle competizioni, dove effettivamente si sono trovati con più frequenza
casi di positività." (Lamine Diack, presidente della IAAF).

"Ora la nuova sfida sarà Beijing: subito dopo la chiusura dei Mondiali di Osaka ci siamo concentrati sugli atleti che avrebbero preso parte alle Olimpiadi prefiggendoci lo scopo di realizzare più di 1000 test lontani dalle gare nel tempo che ci separa da questo evento".

"La IAAF userà qualsiasi metodo per fermare nei prossimi 5 mesi chiunque pensi di imbrogliare e di commettere una frode nei confronti degli atleti puliti che parteciperanno a Beijing".

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21.03.08
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La squadra USA per Edimburgo
fonte: (adattato da IAAF) Marco Bertona

La federazione di atletica statunitense ha diramato la lista con le convocazioni per i prossimi mondiali di cross di Edimburgo.

Senior femminile.

L'esperienza sarà l'arma vincente della squadra: Katie McGregor ( 6 volte maglia nazionale in questa specialità) e Renee Metivier-Baillie (quattro volte) sono le teste di serie della delegazione. Faranno il loro debutto anche Kathy Newberry ed Amy Hastings, 20esima agli juniores 2003. A completare la selezione la 4 volte campionessa dei giochi universitari statunitensi Emily Brown e la 8 volte vincitrice degli All America di Notre Dame, Molly Huddle.

Senior Maschile.

Squadra capitanata dal recente campione nazionale Jorge Torres (8 km): ha vinto i 12km a San Diego e può vantare un tredicesimo posto nel cross corto ai mondiali del 2005: spazio anche per il fratello gemello ( di 9 minuti più giovane, ndt, quindi, come la si pensa oggi, il più vecchio) Edwardo Torres, nono ai nazionali di quest'anno.

Con questi l'oro dei Panamericani Ed Moran, il vincitore degli NCAA 2006 Josh Rohatisnky, il campione 2008 statunitense di mezza maratona James Carney, il 2 volte vincitore dei precedenti NCAA Ryan Bak, l'oro dei 10000 NCAA Chico State ed il 21enne Scott Baus, il più giovane del gruppo.

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21.03.08
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Difficoltà di budget per i campioni ugandesi
fonte: (adattato da New Vision) Marco Bertona

Kampala: La federazione di atletica ugandese UAF ha scelto un mix di giovani talenti e di campioni affermati per i prossimi mondiali di
cross di Edimburgo. Atleta di punta sarà Moses Kipsiro che recentemente ha battuto l'eritreo Tadese in Spagna: fra gli juniores il capitano sarà Benjamin Kiplagat; la difficoltà di reperire fondi ha bloccato la possibilità di partecipazione per le ragazze juniores.

"Volevamo mandare anche queste ragazze, ma non siamo riusciti a trovare in tempo i fondi necessari" (Godfrey Nuwagaba, tesoriere della federazione, che accompagnerà la squadra nella trasferta inglese).
"Gli altri atleti sono in ordine col passaporto, se tutto va bene partiranno la prossima settimana".

Rientro in grande anche per Boniface Kiprop dopo un brutto infortunio e per Martin Toroitich, il migliore fra gli ugandesi in questa
stagione: sarà della partita anche Wilson Businiei.

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21.03.08
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Treviso Marathon, da record anche la gara disabili
fonte:
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa

TREVISO MARATHON, DA RECORD ANCHE LA GARA DISABILI

Francesca Porcellato sarà la stella di una gara che il 30 marzo coinvolgerà
oltre 70 atleti in carrozzina. Al via anche la nazionale ghanese in preparazione per la Paralimpiade di Pechino. Iscrizioni a quota 6.200

Treviso, 21 marzo 2008 - Francesca Porcellato ha un sogno a cinque cerchi. E inizierà a realizzarlo a Treviso. La maratona da Ponte di Piave al capoluogo della Marca - percorso su cui si cimenteranno gli atleti disabili - sarà il primo impegno stagionale per uno dei volti più celebri dello sport italiano.

La "Rossa Volante" di Riese Pio X (da anni residente a Valeggio sul Mincio, nel Veronese) inizierà a Treviso la lunga marcia di avvicinamento che la condurrà ai Giochi di Pechino. Un appuntamento che vale la carriera anche per un'atleta come la Porcellato che di Paralimpiadi, da Seul '88 ad Atene 2004, ne ha già fatte cinque.

"Perché Treviso? Perché è la mia terra. Perché non c'è spettatore che non mi inciti. Perché qui tutti mi considerano un po' come la loro figlia. E poi ci sono gli aspetti tecnici: la gara è molto bella, il percorso veloce. E mi garantiscono che sarà così anche quest'anno, che non rimpiangeremo il vecchio tracciato da Vittorio Veneto".

Il feeling tra la Porcellato e la Treviso Marathon si è creato molto fretta. Francesca era al via, il 14 marzo 2004, della prima edizione della Treviso Marathon. E quel giorno, sul percorso da Vittorio Veneto a Piazza dei Signori, correndo in 1h44'26", la campionessa azzurra stabilì uno dei suoi tanti record italiani. Forse il più inatteso. "L'ho ottenuto quasi senza accorgermene - continua Francesca - La preparazione era finalizzata ad altri impegni, e al traguardo mi sono stupita nel vedere che ero andata così forte".

Anche quest'anno, la Treviso Marathon sarà un fondamentale crocevia nella preparazione della Porcellato. Che ha la maratona olimpica al centro dei suoi pensieri. "A Pechino dovrei fare cinque gare: 100, 200, 400, 800 e la maratona. Anche se, su quest'ultima prova, ho qualche dubbio: il caldo e lo smog rischiano di trasformarla in una gara micidiale".

Grazie anche alla consulenza tecnica di un altro fuoriclasse locale, Alvise De Vidi, campione paralimpico ad Atene, la Treviso Marathon è da sempre una delle 42 km più interessanti ed attese dai campioni del settore disabili. Basti pensare che nel 2007 la gara ha avuto l'onore di schierare al via ben due campioni dell'ultima maratona paralimpica: il già citato De Vidi e l'australiano Kurt Fearnley, che poi in autunno è tornato a vincere la maratona di New York.

Velocità del percorso a parte, a Treviso i disabili troveranno un'organizzazione particolarmente attenta alle loro esigenze. Tutto, dall'ubicazione degli spogliatoi al trasporto degli atleti prima e dopo la gara, all'assistenza durante la competizione, è studiato per favorire il loro impegno agonistico.

"L'atletica ha bisogno anche di queste passerelle - conclude la Porcellato -. Il nostro sport, a livello disabili, non sta passando un bel momento: ci sono attività più divertenti e meno faticose, come il nuoto o il tennistavolo, che attirano un numero sempre maggiore di giovani. L'atletica langue, eppure è bellissima. E la maratona, rispetto ad altre specialità, ha il pregio di portarci a gareggiare in mezzo alla gente. E' un'opportunità che non va trascurata. Molti anni fa, all'inizio della carriera, quando la gente mi vedeva gareggiare, diceva 'poverina'. Ora trovo persone che sanno tutto di me e dei miei risultati. E se vado piano, sono pure capaci di rimproverarmi".

La prossima Treviso Marathon sarà da record anche per quanto riguarda i disabili: se le iscrizioni hanno raggiunto complessivamente quota 6.200, dato ancora provvisorio, i disabili che si schiereranno al via a Ponte da Piave saranno circa 70 (compresi 15 ghanesi che a Treviso inizieranno un tour europeo in preparazione per la Paralimpiade di Pechino). Un numero con pochi precedenti a livello di maratone italiane.

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21.03.08
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Il team keniano pronto per Edimburgo
fonte:
(adattato da The Nation) Marco Bertona

Ad una sola settimana prima della partenza per il mondiali di cross di Edimburgo il team keniano si sta ancora allenando sotto la
supervisione di David Leting; mercoledì scorso li ha seguiti in un lungo di circa 30 chilometri, necessario, a suo dire, per consolidare
la resistenza in gara.

"Dopo tantissimi allenamenti per la velocità è importante correre qualche giorno rilassati per favorire il processo di recupero, da
qualche tempo le prove seniores dei nostri atleti non vanno come dovrebbero e perdono terreno durante l'ultimo giro di 2 km"

E' ancora inverno in quasi tutta l'Europa e gli allenamenti vengono fatti (in Kenia) all'alba, quando la temperatura è più fredda per
garantire la migliore condizione di acclimatamento possibile:- Embu non è propriamente Edumburgo, ma questo di certo non sarà una scusa per il nostro impegno di vincere l'oro mondiale". (Mark Kiptoo, campione mondiale militare 5000m e 10000m).

Gedion Ngatunyi: "Ho sbagliato la gara lo scorso anno, Edimburgo sarà l'occasione per rifarmi".

Da 8 anni ormai la nazionale keniana non centra il titolo individuale "La mia strategia non è cambiata, non ho un buono sprint, ma cercherò di non lasciare aprire un distacco troppo vasto fin da subito: molti miei compagni non sono conosciuti, sfrutteremo questa possibilità per tentare dei colpia sorpresa.".

La nazionale juniores invece ha fin da subito ottime possibilità di vittoria individuali e di team con Mathew KisorioLevi Matebo, Charles
Chebet, Lucas Rotich Titus Mbishae.

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20.03.08
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Convenzione Fidal Piemonte-Centro di Medicina.......
fonte:
Myriam Scamangas - Ufficio Stampa Fidal Piemonte

CONVENZIONE
FIDAL PIEMONTE - CENTRO DI MEDICINA PREVENTIVA E DELLO SPORT DELL’UNIVERSITA’ DI TORINO

Torino (TO) 20 marzo. Raggiunto l'accordo per una nuova e più stretta collaborazione tra il Centro
di Medicina Preventiva e dello Sport dell'Università di Torino e la Fidal Piemonte.
In seguito alla Convenzione, il Centro di Medicina garantirà agli atleti Fidal il servizio di assistenza
presso i propri studi e la priorità nelle liste di attesa per alcune precise visite mediche; fornirà inoltre
un supporto tecnico organizzativo per la parte sanitaria negli eventi sportivi organizzati dalla Fidal
Piemonte. Per gli atleti tesserati è poi prevista l'applicazione della tariffa minima imposta dall Regione
Piemonte per le visite di idoneità agonistica e la riduzione del 10% sul tariffario vigente per le altre
prestazioni. La Fidal Piemonte d'altro canto si impegna a dare visibilità al Centro indirizzandovi i
propri tesserati e apponendo il logo del soggetto in questione su tutti i materiali editi dal Comitato
Regionale.

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20.03.08
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Vivicittà Firenze, la corsa più "verde" d'Italia.....
fonte:
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Treviso Marathon

VIVICITTÀ FIRENZE, LA CORSA PIÙ ‘VERDE’ D’ITALIA CON RACCOLTA DIFFERENZIATA RIFIUTI, AUTOBUS GRATIS E ACQUA DI RETE AI RISTORI
(XXV Vivicittà Firenze Half Marathon, 21,097 km agonistica, 12 km non competitiva e ‘Tommasino Run’ di un km per i bambini – piazza Santa Croce, domenica 6 aprile 2008)


La Vivicittà Firenze Half Marathon si conferma la corsa più ‘verde’ d’Italia. Sport, attenzione per l’ambiente e solidarietà sono i tre
aspetti che si legano indissolubilmente nella classica fiorentina, organizzata il prossimo 6 aprile dal Comitato e dalla Lega Atletica Uisp
di Firenze, con l’Assessorato allo Sport e l’Assessorato ai Nuovi stili di vita del Comune, grazie anche alla collaborazione con le aziende
fiorentine che gestiscono i servizi pubblici, Ataf, Publiacqua e Quadrifoglio, e alla partnership con Energia e Domotica e Reebok.
Una serie di nuove iniziative all’insegna dell’ecologia caratterizzeranno infatti la XXV edizione della Vivicittà Firenze Half Marathon che, come di consueto proporrà insieme alla 21 chilometri agonistica anche una stracittadina non competitiva di 12 chilometri e un percorso per i bambini di circa un chilometro, la Tommasino Run all’insegna della solidarietà. La collaborazione con Ataf, per promuovere la cultura del trasporto pubblico, riducendo l’inquinamento, permetterà a tutti gli atleti in possesso del pettorale di gara di viaggiare gratuitamente sui bus di linea dalle 15 di sabato 5 alle 15 di domenica 6 aprile.
Una novità assoluta arriva dalla nuova partnership con Publiacqua, che consentirà di utilizzare l’acqua di rete in tutti i punti di ristoro e di spugnaggio lungo il percorso, eliminando le bottigliette di plastica, grazie anche all’utilizzo di speciali bicchieri in ‘mater bi’, plastica
vegetale ottenuta dal mais, smaltibile come rifiuto organico, resa possibile dalla collaborazione con l’Assessorato ai Nuovi stili di vita.
Grande attenzione sarà dedicata anche allo smaltimento differenziato dei rifiuti, con Quadrifoglio che metterà a disposizione nell’area
partenza/arrivo cassonetti per i rifiuti organici e per plastica, alluminio o simili e speciali raccoglitori lungo il percorso. La raccolta
sarà poi effettuata da mezzi e personale del Quadrifoglio in collaborazione con il personale dello staff di Vivicittà.
Piazza Santa Croce ospiterà anche un ‘Punto informativo ambientale’, curato dallo Sportello Ecoequo, e sarà consegnato un questionario a tutti gli atleti per rilevare la loro sensibilità al rispetto ambientale, mentre Energia e Domotica distribuirà a tutti i partecipanti lampadine a basso consumo e materiale informativo sul risparmio energetico.
Iniziative che proseguono nel solco della sensibilità alle tematicheambientali e della sostenibilità che Vivicittà, manifestazione
internazionale organizzata dalla Uisp in una settantina di città italiane e in molte estere, ha portato avanti sin dal 2006 e che ha visto Firenze sempre all’avanguardia.

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19.03.08
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Treviso Marathon, si corre nella storia
fonte:
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Treviso Marathon

TREVISO MARATHON, SI CORRE NELLA STORIA

Oltre seimila iscritti per la maratona che il 30 marzo celebrerà il 90° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale. Partenze da Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave. Congiunzione fra i tre percorsi a Ponte della Priula, dove gli atleti formeranno un immenso tricolore. Le speranze di Curzi e il debutto di De Gasperi. Mamma Console sfida la slovena Javornik. Tre giorni di grandi eventi

Treviso, 19 marzo 2008 - Tre partenze, un solo obiettivo. Esserci, prima ancora che correre. A Treviso, domenica 30 marzo, andrà in scena una maratona unica al mondo. In occasione del 90° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, la 5a Treviso Marathon avrà una veste del tutto speciale. Tre diversi percorsi, con partenze da Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave, si congiungeranno dopo 22 km di gara, poco prima del passaggio sul Piave, dove gli atleti formeranno un grande tricolore. Una maratona unica ed irripetibile, che coinvolgerà oltre 6.000 atleti. Ad appena quattro anni dal debutto, avvenuto nel 2004, la Treviso Marathon - presentata stamane all'Hotel Relais Villa Fiorita di Monastier - si consacra tra le più importanti gare d'Italia. Una corsa da record per livello organizzativo, ricchezza di eventi collaterali e partecipazione del territorio.

LA GARA - La 5a Treviso Marathon attraverserà il territorio di 18 Comuni. Il percorso verde, intitolato alla Medaglia d'Oro al Valor Militare, Sante Dorigo, e abbinato al 1° Trofeo Frezza, partirà da Vidor (via Marconi), toccando anche i Comuni di Moriago della Battaglia, Sernaglia della Battaglia e Susegana. Il percorso bianco, intitolato ad un altro eroe della Prima Guerra Mondiale, Alessandro Tandura, e abbinato al 2° trofeo Banca di Treviso, scatterà da Vittorio Veneto (viale del Cansiglio) e attraverserà i Comuni di Colle Umberto, San Vendemiano, Conegliano e Susegana. Il percorso rosso, in ricordo di Manlio Feruglio, altra Medaglia d'Oro trevigiana al Valor Militare, partirà da Ponte di Piave (via Roma) e si svilupperà attraverso i Comuni di Ormelle, Cimadolmo, Vazzola, Mareno di Piave, Santa Lucia di Piave e Susegana. La congiunzione fra i tre percorsi - tutti certificati Aims/Iaaf - avverrà a Ponte della Priula, esattamente al km 22,036 di gara. Da lì, la Treviso Marathon proseguirà sul tradizionale tracciato, toccando i Comuni di Nervesa della Battaglia, Spresiano e Villorba. Traguardo a Treviso, in viale Nino Bixio, vicino a Porta San Tomaso, con servizi post-gara nella zona dello stadio Tenni. Il via, in contemporanea fra le tre partenze, alle 9.45. Unica eccezione, i disabili: le carrozzine olimpiche partiranno alle 9.35, le handbike alle 9.40.

I NUMERI - A poco meno di due giorni dalla chiusura delle iscrizioni, prevista per domani, giovedì 20 marzo, le richieste di pettorale hanno raggiunto quota 6.020. La crescita rispetto all'anno scorso (e al precedente record della Treviso Marathon) è del 22%. Moltissimi i trevigiani (oltre 1.700), molte le donne (circa 700, il 12% del totale). Di rilievo anche la partecipazione alla gara disabili, con 65 iscritti. In 15 - curiosità - verranno dal Ghana e hanno scelto la Treviso Marathon come tappa di preparazione verso la Paralimpiade di Pechino.

I CAMPIONI - L'anno scorso, alla Treviso Marathon, si è corso velocissimo. Ma è possibile che i record siglati dal kenyano Benjamin Pseret (2h10'18") e dall'etiope Shitaye Gemechu (2h28'03") abbiano vita breve. L'atleta più atteso, domenica 30 marzo, sarà Denis Curzi. Un atleta che a Treviso si è già imposto nel 2005 e l'anno dopo, ancora nella Marca, ha stabilito il suo primato, correndo in 2h11'17". E' annunciato in grande forma e da Treviso, in un momento non felicissimo per la maratona italiana, potrebbe anche prendere slancio una sua candidatura per l'Olimpiade. Sul fronte azzurro, curiosità per il debutto di Marco De Gasperi, un fuoriclasse della corsa in montagna (sei titoli mondiali vinti), alla prima esperienza sui 42 km. Tra gli stranieri, da seguire i kenyani Benjamin Kipchumba Kemboi (2h09'23" di personale) e Samson Kosgei (2h11'27", vincitore a Firenze nel 2005). Outsider, l'americano Clint Verran (2h14'12"), uno dei maratoneti statunitensi più conosciuti (ha partecipato ai Mondiali di Helsinki e Parigi), e Said Boudalia, atleta di origine marocchina, diventato cittadino italiano da pochi mesi, sesto a Firenze nel 2007. In campo femminile, attesa per il rientro dell'azzurra Rosaria Console (2h27'48" di personale), diventata mamma appena cinque mesi fa. L'attende un'avversaria di grande valore come la slovena Helena Javornik (2h27'33", terza a Roma nel 2007 e finalista olimpica dei 10.000 metri ad Atene). Completano il cast, l'etiope Sisay Measo (2h35'51", già terza l'anno scorso), Laura Giordano, campionessa di duathlon, alla seconda maratona della carriera dopo il positivo debutto di Milano 2007 (6a in 2h41'52"), e Monica Carlin, azzurra di ultramaratona (seconda nel 2006 ai Mondiali della 100 km di Seul). Un'altra azzurra Anna Incerti, reduce da un infortunio, si limiterà invece ad un test sulla mezza distanza. Particolarità della Treviso Marathon 2008: per valorizzare tutte e tre le partenze, la gara maschile d'élite partirà da Vittorio Veneto, quella femminile da Vidor. I disabili (annunciato il debutto stagionale sulla distanza della fuoriclasse Francesca Porcellato) si esibiranno invece sul percorso che scatterà da Ponte di Piave.

LA STORIA VA DI CORSA - Il passaggio della 5a Treviso Marathon sarà preceduto, sui percorsi di gara, da una simpatica carovana di uomini e mezzi: skiroll, ciclisti e auto epoca. E tutte e tre le partenze saranno sorvolate dagli aerei storici della Jonathan Collection di Giancarlo Zanardo. I velivoli faranno poi rotta su Ponte della Priula, fulcro delle celebrazioni legate al 90° anniversario della fine della Grande Guerra, dove si esibirà la fanfara della Brigata Alpina Julia e faranno passerella gruppi di figuranti in costume d'epoca. Nel ricco cartellone degli eventi collaterali della 5a Treviso Marathon (programma completo nel sito www.trevisomarathon.com) spicca anche la rappresentazione teatrale "Mato de Guera" (sabato 29 marzo, ore 21, Teatro Eden a Treviso, ingresso libero). Il pacco gara dei maratoneti conterrà un'opera inedita dello storico Ernesto Brunetta ("Dal Montello a San Donà. La Battaglia del Piave 1917-1918"), realizzata su iniziativa dell'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea della Marca trevigiana. Mentre il miglior atleta italiano sarà premiato con un'opera dell'artista Marcelle Jayè Tandura, una pronipote della Medaglia d'Oro, Alessandro Tandura.

UN CAPPELLINO PER IL TRICOLORE - I maratoneti, a circa 200 metri dal punto di congiunzione fra i tre percorsi, riceveranno un cappellino colorato: verde per il percorso da Vidor, bianco per il percorso da Vittorio Veneto, rosso per il percorso da Ponte di Piave. L'effetto, una volta che gli atleti arriveranno a Ponte della Priula, sarà quello di un grande ed emozionante tricolore.

TUTTINCORSA - Non solo maratona. In attesa dell'arrivo della 42 km, a Treviso si disputerà la Tuttincorsa, marcia stracittadina a carattere non competitivo che percorrerà le strade del capoluogo sviluppandosi su due distanze: 2 e 10,5 km. Il tracciato più breve, dedicato alle scuole e alle famiglie, sarà lo stesso che percorreranno i maratoneti una volta entrati all'interno delle mura cittadine. Quello più lungo, una novità assoluta, si svilupperà invece sulla Restera, il paradiso lungo il Sile di tanti podisti trevigiani. Partenza alle 9.30 da piazzale Burchiellati. L'incasso (il pettorale costa 2 euro e l'iscrizione sarà possibile sino a poco prima del via) sarà devoluto in beneficenza alla lotta contro il Lupus, una malattia rara che colpisce soprattutto le donne.

EXPO - Il centro espositivo della 5a Treviso Marathon sarà collocato nella vasta area dell'ex Foro Boario. Qui avverrà anche la distribuzione dei pettorali di gara. Apertura da venerdì 28 (inaugurazione alle 12) a domenica 30 marzo. Tra i momenti clou del week-end all'Expo, la premiazione finale del circuito "Aspettando Treviso Marathon" (venerdì sera) e l'ultimo atto di Miss Treviso Marathon (sabato sera). Grazie a Vodafone, la votazione per la miss preferita sarà possibile, a partire dai prossimi giorni, anche inviando un sms al numero 340-4399004. In cambio, si riceverà sul telefonino la foto della ragazza appena votata. In Piazza Duomo e in Piazza Borsa, per tutto il fine settimana della manifestazione, funzionerà un'area enogastronomica con mostra e degustazione di prodotti tipici. La Marca non è solo maratona.

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18.03.08
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Mondiali di cross: i nomi degli azzurri
fonte:
(fidal.it)

Il Direttore tecnico delle squadre nazionali azzurre Nicola Silvaggi, sentito il parere dei responsabili di settore Silvano Danzi e Piero Endrizzi, ha comunicato l’elenco dei convocati per i Campionati del Mondo di corsa campestre, in programma il 30 marzo prossimo a Edimburgo (Gran Bretagna). La rappresentativa italiana sarà presente in tutte e quattro le prove previste, ma concorrerà alla classifica a squadre solamente nella gara senior maschile. Di seguito, l’elenco dei convocati:

UOMINI / Men

Senior
Gianmarco Buttazzo (Esercito)
Andrea Lalli (Fiamme Gialle/Atl. Campochiaro)
Stefano La Rosa (Carabinieri/Atl. Pellegrini Grosseto B. Maremma)
Daniele Meucci (Esercito)

Junior
Ahmed El Mazoury (Atl. Lecco Colombo Costr.)

DONNE / Women

Senior
Fatna Maraoui (Esercito/Co-Ver Sportiva Mapei)
Elena Romagnolo (Esercito)

Junior
Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso)
Valeria Roffino (Runner Team 99)

Rispetto allo scorso anno, quando i Campionati si disputarono a Mombasa in Kenya, l’unica reduce della trasferta africana è Elena Romagnolo, che nell’occasione si piazzò 27.

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18.03.08
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Gebrselassie:"non correrò la maratona, proverò i 10.000"
fonte:
(adattato da Marca.com) V Bertina

Gebrselassie:"non correrò la maratona, proverò i 10.000"

Haile Gebrselassie sta nell'occhio del ciclone dopo aver annunciato la sua rinuncia a correre la maratona ai prossimi Giochi Olimpici dovuta all'alto grado di inquinamento di Pechino. Il più volte campione mondiale e olimpico (oro ad Atlanta'96 e Sydney 2000) è asmatico e non vuole mettere in pericolo a sua salute.

La Federazione di Atletica del suo paese non ha tardato a reagire. L'organismo considera che la decisione non sta nelle mani dell'atleta ma egli dovrà osservare le sue regole. Però Gebrselassie non è d'accordo.

"La mia Federazione non può decidere per me. Sono io che devo decidere. Io so come mi sento fisicamente e mentalmente. Per ora credo che è meglio non dire nulla a questo riguardo. La Federazione può dire quello che vuole, però la decisione è mia".

Sebbene sia sul punto di compiere 35 anni non pensa al suo ritiro. " Non ho pianificato il mio ritiro, verrà da solo, non si sa mai. Può essere in qualunque momento. L'anno prossimo, il seguente, entro dieci....".

Chissà! La sua versatilità le ha permesso di battere record mondiali su distanze che vanno dai 3.000 metri alla maratona. Al momento il suo piano per il futuro è "correre più veloce la maratona e continuare a partecipare su differenti distanze"

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17.03.08
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Carpi, triestini alla ribalta del cross nazionale
fonte:
Alessando Parlante - Atleticats.com

Bronzo tricolore juniores per l'alabardato Patrick Nasti
Presenza massiccia e risultati di prestigio per gli atleti giuliani ai Campionati Italiani di Carpi

CARPI (MO) - Alabardati ancora alla ribalta del cross nazionale a Carpi, nel Modenese, con Patrick Nasti sulla terza piazza del podio juniores ed Andrea Seppi tra le migliori promesse in campo nella gara senior.
Rispettati i pronostici per il titolo tricolore assoluto con la vittoria dell'atleta delle Fiamme Gialle Andrea Lalli; Seppi si è mantenuto in buona posizione senza forzare l'andatura ottenendo un 21° posto particolarmente positivo e piazzandosi alla base del podio under 23 con il sesto posto.
Tra le donne oro per l'altoatesina Silvia Weissteiner davanti ad Elena Romagnolo.
Attesa per la gara allievi dove erano iscritti molti altri atleti del Marathon e si rinnovava la sfida tra Federico Viviani ed il goriziano Mohamed Mouaouia.
Nell'affollata partenza il triestino non è riuscito a prendere le posizioni di testa, penalizzato da un intralcio al momento dello sparo; nel vano tentativo di agganciare il gruppo di testa si è smarrita ogni tattica di gara, via libera quindi per Mouaouia che è volato a conquistare un'ottima medaglia di bronzo.
Quando Viviani ha visto sfumare la possibilità del podio ha perso la necessaria motivazione scivolando al 16° posto; comunque molto positiva la prestazione complessiva degli allievi alabardati con buoni piazzamenti per Giovanni Limoncin (28°), Luca Sponza (37°), Alessandro Alzetta (64°), Matteo Smillovich (65°), Francesco Limoncin (90°), Giacomo Barbone (93°), Stefano Senardi (103°) e Matteo Gorela (121°), con una presenza di squadra che non ha mancato di farsi notare.
Tra le allieve ottima gara per Federica Bevilacqua del CUS (14.a) seguita dalla friulana Giulia Trombetta (17.a) e dalla goriziana Kaja Obidic (18.a).
Impegnativa la gara junior con l'azzurro di origine marocchina Ahmed El Mazoury ad impostare fin dalle prime battute un ritmo elevato, guadagnando buon margine di vantaggio sugli inseguitori; lui stesso è sembrato pagare il dispendio energetico nel finale pur senza mai mettere in dubbio la sua vittoria.
Gran parte degli inseguitori sono calati nelle fasi conclusive lasciando spazio al recupero di Davide Ragusa, risalito fino alla seconda posizione. Anche Patrick Nasti ha accusato la fatica, ma ha stretto i denti ed è riuscito a trovare l'energia necessaria a difendere il bronzo nazionale. Non è riuscito a fare altrettanto il compagno di squadra Riccardo Sterni che, vistosi in ritardo, ha optato per il ritiro, rinunciando troppo presto ad una possibile rimonta.
Ottimi piazzamenti per tutti gli alabardati con il brillante 29° posto di Andrea Wruss, sempre più frequentemente nelle parti alte della classifica, seguito da Federico Scamperle al 36°. Nella pari categoria femminile si sono messe in luce la friulana Sabina Borsoi (13.a) e la cussina Cecilia Valentini (15.a).
Nelle gare dei più giovani si sono distinte le cadette FVG che nella speciale classifica per regioni hanno conquistato un prestigioso quarto posto. Determinanti le ottime prove di Francesca Dassi (7.a) e Valentina Juric (9.a) ed i piazzamenti di Elisa Modonutti (26.a), della giuliana Ginevra Petz (43.a) e Marta Medeot (55.a).
Si è invece assestata a centro classifica la squadra cadetti formata da Andrea Bisceglia (63°), Massimilano Marzo (65°) ed i triestini Luca Lassini (78°), Mesfin Noliani (89°) ed Emanuele Deste (103°).

Servizio fotografico

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17.03.08
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Mezza maratona di Torino ancora tabù per gli italiani
fonte:
Myriam Scamangas - Fidal Piemonte

Torino (TO) 17 marzo. La mezza maratona di Torino ha portato ieri sulle strade di Torino intorno al Parco Nebiolo circa 2000 partecipanti, merito anche della bella giornata che ha spinto molti atleti a riappropriarsi del Parco Ruffini. Al via ben 3 competizioni: la Mezza Maratona, il GP CUS VII Memorial Domenico Carpanini e il Campionato Interfacoltà Universitario; tra i partecipanti anche il sindaco di Torino Sergio Chiamparino.

La mezza maratona, giunta alla IX edizione, si conferma tabù per gli italiani; quest'anno ci ha provato fino all'ultimo Migidio Bourifa ma si è poi dovuto accontentare del terzo posto. La vittoria è andata al keniano Rugut Nahashion (Runner Team) davanti ad Abdelkebir Lamechi (Atl. Vomano) e, come si diceva, a Migidio Bourifa e a Sergio Chiesa (Runner Team) buon 4° classificato.

In campo femminile, la vittoria è andata invece a Janat Hanane (ACSI Palatino Campidoglio) davanti a Marcella Mancini (Runner Team) per la quale la gara di ieri è da considerarsi una tappa di preparazione alla Maratona di Parigi a cui è stata invitata come unica atleta italiana. Terza atleta a tagliare il traguardo nello Stadio Nebiolo Catherine Bertone (Atl. Calvesi).

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17.03.08
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La selezione spagnola per i mondiali di cross
fonte:
(Antonio Prósper Gómez - Addetto Stampa Divina Pastora)

La Spagna parteciperà al Mondiale di Corsa Campestre con una selezione di 23 atleti

La selezione spagnola che parteciperà al Mondiale di Corsa Campestre (Edimburgo, 30 marzo) è formata da 23 atleti, 15 uomini e 8 donne. Tra i prescelti dal Comitato Tecnico della Federazione Spagnola di Atletica ci sono i quattro atleti che ieri hanno conquistato il titolo di campioni spagnoli di questa disciplina a Tarancón: Juan Carlos De la Ossa e Rosa Morató, per la categoria assoluti, e Víctor Corrales e Cristina Jordán, in quella junior.
La selezione spagnola:

Junior - Donne: Cristina Jordán, Sandra Mosquera e Paula Mayobre

Assoluta - Donne: Rosa Morató, Judit Plá, Alessandra Aguilar, Diana Martín e Jacqueline Martín

Junior - Uomini: Víctor Corrales, Guillem Durán, Sebastián Martos, Daniel Mateo, Carlos Alonso e José M. González

Assoluta - uomini: Juan Carlos de la Ossa, Ayad Lamdassem, Carles Castillejo, Chema Martínez, Antonio Jiménez "Penti", José Luis Blanco, Jonay González, Iván Galán e Reyes Estévez

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16.03.08
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Rosa Morató e Juan Carlos de la Ossa, campioni di Spagna di Corsa Campestre
fonte:
(adattato da comunicato stampa) V.Bertina

Rosa Morató e Juan Carlos de la Ossa campioni di Spagna di Corsa Campestre, si sono imposti oggi nella competizione disputata a Tarancón alla quale hanno partecipato 550 atleti.

Ambedue gli atleti hanno confermato il loro ruolo di favoriti. De la Ossa ha giocato in casa, Tarancón è la sua città natale e qui ha conseguito il suo quinto titolo consecutivo dopo il 2204,2005,2006,2007. Nella categoria maschile assoluta, nella quale i partecipanti hanno corso 12.120 metri, Ayad Lamdassem (secondo) e Carles Castillejo (terzo) hanno completato il podio.

In campo femminile, Rosa Morató ha riconfermato il titolo conquistato lo scorso anno. La barcellonese, che milita nel Valencia Terra y Mar, ha imposto subito un forte ritmo alla gara di 8.190 metri, che nessuna delle sue principali rivali ha potuto seguire. Dietro di lei Judit Pla termina seconda e Yesenia Centeno, terza.

Il titolo senior a squadre è andato al Cataluña, sia maschile che femminile.

Nella categoria promesse o sub-23, il campione spagnolo è José Luis Galván, seguito da José España y Carlos Gazapo. Mentre tra le donne a vincere il titolo è stata María Sánchez, davanti a Gema Barrachina e María Ledesma.

I migliori juniores, Víctor Corrales e Cristina Jordán.

Da questa competizione uscirà la selezione spagnola che prenderà parte al Campionato del Mondo di Corsa Campestre, che si dusputerà il prossimo 30 marzo a Edimburgo.

(Antonio Prósper Gómez - Addetto Stampa Divina Pastora)

Tutti i risultati

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16.03.08
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Co-Ver Mapei, una domenica da sogno!
fonte: Ivo Casorati - Runnign Team Co-Ver Mapei

Una Maratona da sogno!
1°, 2°, 3°: la Maratona di Roma dominata
dal Running Team CO-VER MAPEI
Una giornata indimenticabile: non ci sono altre parole per definire questa domenica, che ha visto i colori del Running Team CO-VER MAPEI dominare la Maratona di Roma, una delle più prestigiose al mondo. Primo, secondo, terzo: una gara spettacolare con i tre atleti del team verbanese a disputarsi la vittoria fino agli ultimi metri; nessun avversario è riuscito a opporsi allo strapotere degli atleti del Running Team CO-VER MAPEI!
La gara, spesso disturbata dal vento, è vissuta sul ritmo imposto dai pacemaker fino a dopo il 30° km, quando, con grande coraggio, Henry Kapkyai (già 2° con i colori COVER MAPEI nella Turin Marathon 2006) ha allungato guadagnando subito una trentina di metri: dietro rimaneva un gruppetto composto da 5/6 atleti. Al 39° km Kapkyai veniva raggiunto prima da Jonathan Yego Kiptoo e poi da Philip Sanga Kimutai.
Distanziati ormai tutti gli altri, i tre atleti del Running Team CO-VER MAPEI procedevano di buon passo, ed era uno spettacolo per i tifosi del team verbanese vedere questo terzetto in fuga verso la vittoria. Al 41° km l’allungo decisivo di Jonathan Yego Kiptoo, che sull’ultima salita intorno al Colosseo staccava prima Kapkyai e poi Sanga, andando poi a trionfare ai Fori Imperiali con il tempo di 2h09’52” (19° miglior tempo stagionale mondiale) davanti a Philip Sanga Kimutai (2h10’02”)
e Henry Kapkyai Kimeli (2h10’16”).
In campo femminile terzo posto per Aniko Kalovics: la campionessa magiara, alle prese con alcuni problemi muscolari che le hanno impedito di conquistare un secondo posto ampiamente alla sua portata, ha chiuso in 2h29’04”. La vittoria è andata alla strepitosa russa Galina Bogomolova, autrice della nuova miglior prestazione mondiale stagionale (e miglior tempo in assoluto in Italia sulla distanza) in 2h22’53”; 2a l’altra atleta russa Larissa Zousko (2h28’18”).
La trionfale domenica del Running Team CO-VER MAPEI può annoverare anche il tanto sospirato ritorno alla vittoria di Giuliano Battocletti, che si è aggiudicato il Palio del Drappo Verde, gara su strada di 10.000 m giunta alla 591° edizione (!); 2° Armando Sanna.
Che domenica!

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16.03.08
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Lisbona, Gebrselassie miglior tempo dell'anno....
fonte: (adattato da EFE) V. Bertina


Gebrselassie Vince a Lisbona
L'etiope Haile Gebrselassie ha vinto la diciottesima edizione della "Medio Maratón de Lisboa" con un tempo di 59 minuti e 15 secondi, stabilendo il miglior tempo dell'anno su questa distanza. Tuttavia Haile non ha raggiunto il suo obiettivo di recuperare il record mondiale che ora appartiene al keniano Samuel Wanjiru, che stabili il miglior risultato di tutti i tempi con 58 minuti e 33 secondi.

Gebrselassie ha abbassato di 13 secondi il miglior risultato mondiale dell'anno che aveva stabilito Wanjiru alla ventunesima edizione della mezza maratona di Granollers, disputata lo scorso 3 febbraio in questa località spagnola.

La prova femminile è stata dominata dalla keniana Salina Kosgei, che ha ottenuto la sua terza vittoria in questa prova con un tempo di 1h9'57", davanti alla sua compatriota Pamela Chepchumba e l'algerina Souad Ait Salem

MEN:
1 Haile GEBRSELASSIE ETH 59:15
2 Charles KAMATHI KEN 1:00:45
3 Robert Kipkoech CHERUIYOT KEN 1:00:50
4 Samuel KARANJA KEN 1:00:52
5 Eduardo HENRIQUES POR 1:02:10
6 Manuel DAMIAO POR 1:03:07
7 Paulo GOMES POR 1:03:20
8 Hermano FERREIRA POR 1:03:22

WOMEN:
1 Salina KOSGEI KEN 1:09:57
2 Pamela CHEPCHUMBA KEN 1:09:59
3 Souad Aït SALEM ALG 1:09:59
4 Berhane ADERE ETH 1:10:01
5 Tigist TUFA ETH 1:10:03
6 Atsede HABTAMU ETH 1:10:15
7 Jo PAVEY GBR 1:10:39
8 Madai PEREZ MEX 1:11:02

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16.03.08
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Marathon Séoul, dominio keniano
fonte: (adattato da l'Equipe.fr) V Bertina

dom. 16 mar, 12h05

I keniani occupano tutti i primi posti della classifica alla maratona di Seul, la vittoria a Sammy Korir in 2h7'32" davanti a Jason Mbote e Edwin Komen. Tra le donne, le cinesi hanno dominato con il largo successo di Zang Shujing in 2h26'11" che ha chiuso la gara con più di due minuti di vantaggio sulla sua compatriota Wang Xuegin, e tre minuti sulla keniana Hellen Jemaiyo Kimutai.

Classifica :

Uomini :
1. Sammy Korir (KEN) 2h07'32"
2. Jason Mbote (KEN) 2h 07'37"
3. Edwin Komen (KEN) 2h07'45"
4. Francis Kiprop (KEN) 2h08'30"
5. Charles Seroney Kibiwott (KEN) 2h08'33"

Donne :
1. Zhang Shujing (CHN) 2h26'11"
2. Wang Xueqin (CHN) 2 h 28:39"
3. Hellen Jemaiyo Kimutai (KEN) 2h29'11"
4. Tabitha Tsatsa (ZIM) 2h29'20"
5. Lee Eun-Jung (CDS) 2h29'32"

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16.03.08
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Roma: la Bogomolova abbatte un limite storico
fonte: Gabriele Gentili (www.Fidal.it)

Roma: la Bogomolova abbatte un limite storico

In una giornata con temperature primaverili e con un vento che si è fatto sensibilmente sentire nella seconda parte di gara, la 14. edizione della Maratona Città di Roma passa in archivio nel segno della russa Galina Bogomolova, che con 2h22:53 stabilisce non solo il record della manifestazione, ma migliora di oltre due minuti la miglior prestazione di maratona mai ottenuta su suolo italiano. Quello della Bogomolova è stato un assolo da applausi, degno della migliore soprano, perché sin dal via ha imposto un ritmo stratosferico per tutte le rivali a cominciare dall'ungherese Aniko Kalovics, alla fine terza in 2h29:04, preceduta anche dall'ucraina Zousko (2h28:18). I tempi delle altre ragazze del podio, e quelli degli uomini, sono lì a dimostrare chge le condizioni climatiche unite al percorso romano non erano certo ideali per ottenere grandi risultati cronometrici, per questo l'impresa della 31enne russa assume maggior peso.

Diverso l'andamento della gara maschile, una nuvola di kenyani che si sono dati battaglia per tutta la durata della corsa, ma sin dalle prime battute si era capito che ben difficilmente si sarebbe potuto arrivare a grandi risultati cronometrici. Dopo il lavoro delle lepri, molte e affidabili come il vincitore della scorsa edizione Mandango Kipkorir, è stato Henry Kapkyai Kimeli ad accendere la miccia al 32. km guadagnando oltre 10 secondi di vantaggio su un gruppo che inizialmente, pur essendo popolato di atleti con personali ben inferiori, non ha creduto al suo attacco. Poi, quando il vantaggio iniziava a prendere consistenza, si sono isolati prima Jonathan Yego Kiptoo e poi Philip Sanga Kimutai. I tre si sono ritrovati a giocarsi la vittoria negli ultimi 2 km e a spuntarla è stato Yego, che prima di Roma aveva vinto a Bruxelles nel 2007. 2h09:58 il tempo del vincitore, unico a scendere sotto la soglia delle 2h10. Da notare che nei primi 10 ci sono 8 kenyani, un etiope e l'ucraino Antonenko Mikola, unico a tenere alto l'onore europeo. Primo italiano il campione tricolore di ultramaratona Giorgio Calcaterra, che con 2h18:40 è finito 19..

Giornata da dimenticare quindi per i colori azzurri: in campo maschile Ottavio Andriani stava viaggiando a ritmi notevoli fino al 32. km (era a 48 secondi dai leader) quando si è fatto risentire il dolore agli adduttori della gamba sinistra che lo ha costretto al ritiro, vanificando mesi di allenamento che sembravano poterlo portare sotto l'obiettivo delle 2h10:30, tempo che sarebbe valso il minimo olimpico. Stesso discorso fra le ragazze: dopo una partenza accorta la Sicari stava guadagnando terreno sulle immediate inseguitrici della Bogomolova, ma dopo il 30. km la luce si è improvvisamente spenta mentre la Ferrara era già scomparsa dalle prime 10 posizioni. Per fortuna Roma arriva abbastanza presto nella stagione e se le energie sono rimaste nel serbatoio c'è ancora tempo per riprovarci...

LE CLASSIFICHE

Uomini: 1. Yego Kiptoo (Ken) 2h09:58, 2. Sanga Kimutai (Ken) 2h10:02, 3. Kapkyai Kimeli (Ken) 2h10:16, 4. Korir P. (Ken) 2h10:48, 5. Kipkorir Kosgei (Ken) 2h11:13, 6. Tarus D. (Ken) 2h11:18, 7. Birhanu (Eth) 2h11:23, 8. Njoroge Kimani (Ken) 2h11:37, 9. Mikola (Ukr) 2h11:57, 10. Singoei (Ken) 2h12:05.
Donne: 1. Bogomolova (Rus) 2h22:53, 2. Zousko (Ukr) 2h28:18, 3. Kalovics (Hun) 2h29:04, 4. Kandie (Ken) 2h32:39, 5. Atsede (Eth) 2h33:07, 6. Kebebush (Eth) 2h34:03, 7. Padalinskaya (Blr) 2h34:08, 8. Cherono H. (Ken) 2h34:45, 9. Maxwell (Rsa) 2h37:35, 10. Bak (Pol) 2h38:03.

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15.03.08
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Carpi, titoli per Razine e Roffino, argento e bronzo...
fonte: Myriam Scamangas - Ufficio Stampa Fidal Piemonte

A CARPI TITOLI PER RAZINE E ROFFINO ARGENTO E BRONZO PER ROMAGNOLO E MARAOUI
Carpi (MO) 15 marzo. Carpi ha per lo più confermato i risultati di Monza, teatro poche settimane fa dei CDS di cross. I Campionati Individuali di Cross di oggi hanno così riproposto al vertice delle rispettive categorie due giovani atleti piemontesi: Marouan Razine (Cus Torino), Campione Italiano Allievi, e Valeria Roffino (Runner Team), Campionesa Italiana Junior.

Razine si aggiudica la propria prova con un discreto margine su Michele Fontana (Atl. Lecco) bissando, come si diceva, il successo di Monza e confermando i favori del pronostico; la sua condizione di forma è andata via via crescendo a partire dal suo primo successo della stagione, il Cross della Befana del 6 gennaio, e gli ha sempre consentito di ben figurare in tutti i cross disputati, vincendone anche diversi.

Pronostico rispettato anche per Valeria Roffino, atleta del Team Talento Piemonte; a partire dal Campionato Europeo di Cross di Toro del dicembre scorso, fino alla prova di oggi, la biellese ha confermato e ribadito di essere la migliore atleta azzurra della sua categoria, senza mai alcun cedimento. A Carpi ha la meglio su Veronica Inglese (Gran Sasso), anche lei atleta azzurra di valore, a cui infligge 14 secondi di distacco.

Nel cross assoluto femminile altre buone notizie e medaglie per il Piemonte: 2° posto per Elena Romagnolo che si piazza davanti all'altra biellese Fatna Maraoui (entrambe dell'Esercito) ma che nulla può contro Silvia Weissteiner che, dopo la brillante esperienza indoor di Valencia, dimostra di essere in piena condizione anche nel cross. Buon 7mo posto poi per Marzena Michalska (Fiamme
Oro).

Le rappresentative regionali cadetti e cadette finiscono entrambe con un meritevole 8° posto mentre salgono di una posizione nella classifica combinata che li vede 7° con 569 punti dietro a Lombardia, Veneto, Sardegna, Lazio, Toscana ed Emilia Romagna. A livello individuale in evidenza per le ragazze l'8° posto di Martina Merlo (GS Murialdo) che conferma così di essere tra le migliori in Italia dopo il 3° posto della finale dei Campionati Studenteschi di Paestum, mentre in campo maschile Michele Tricca (Atl. Savoia) 16mo è il miglior piemontese.

Per quanto riguarda gli altri piemontesi impegnati a livello individuale, buona prestazione nel cross lungo uomini per Kaddour Slimani (Cover Mapei) 9°, e per i giovani Vincenzo Stola (Runner Team) 11mo, Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita) 14mo e Alessandro Turroni (Cover Mapei) 16mo. In evidenza poi Simone Gonin (Atl. Pinerolo 3 Valli) che nella categoria junior non arriva affatto
lontano dal podio terminando 6°; dietro di lui bene anche Francesco Carrera (Cus Torino) 9°, Alessandro Mosca (UGB) 13mo e Matteo Pramaggiore (UGB) 16mo. Per le statistiche, interessante notare come ci siano ben 9 piemontesi tra i primi 30 nella categoria in esame.

Da segnalare anche il 7° posto di Federica Scidà (Jacky Tech) e il 10mo di Alexa Giussani (Atl. Bellinzago) nella prova junior femminile che ha visto tra le prime 20 anche Federica Cerutti (Atl. Gran Sasso) e Giorgia Di Ruvo (Runner Team); l'11ma piazza di Maurizio Tavella (Safatletica) tra gli allievi e il 13mo di Anna Ceoloni (Atl. Santhià) tra le allieve. Ancora da ricordare il 10mo posto nel cross lungo femminile di Claudia Finielli e il 18mo di Ombretta Bongiovanni del Runner Team.

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15.03.08
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Cross, Assoluti, tricolore a Lalli e Weissteiner
fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Cross, Assoluti, tricolore a Lalli e Weissteiner

974 atleti hanno dato vita ai Campionati italiani assoluti di corsa campestre, andati in scena sul tracciato ricavato all’interno del Golf Club Giardino, a Carpi.
Questa la cronaca delle gare:

Senior Promesse donne – È la gara che più di ogni altra ha ricambiato in termini di spettacolo il calore del pubblico intervenuto in gran numero al Golf Club Guardino. Bagarre lanciata da Adelina De Soccio e una Gloria Marconi in forma sorprendente. A metà gara entra in scena Marraoui, che si incarica di tenere alta l’andatura fino al penultima giro, quando arrivano da dietro Silvia Weisssteiner ed Elena Romagnolo. L’altoatesina riesce a incrementare ulteriormente l’andatura nell’ultimo giro e a precedere la portacolori dell’Esercito di 6”, il tutto a una settimana dal mondiale indoor dei 3.000 metri, chiuso al settimo posto.

Seniores promesse uomini – Pesano sulo spettacolo le assenze, all’ultimo, di Meucci e De Nard. Quattro sempre davanti: Lalli, La Rosa, Buttazzo, Vincenti. Gianmarco Buttazzo è quello che più prova a modificare il ritmo, nel tentativo di non spianare troppo il tappeto alla superiorità di Lalli, che se ne va poco prima dell’ultimo giro. Nel secondo gruppo, a lungo guidato da un generose Fabio Mascheroni, brilla come sempre il finale di Lorenzo Cannata, quinto.


Juniores Donne – Vanno via in 2 fin dalla partenza: Valeria Roffino e Veronica Inglese. Per la prima metà gara resta a loro incollata Carmela Chiazzo, che perde poi contatto progressivamente fino a restare isolata a fare da ponte tra la coppia battistrada e le inseguitrici. Davanti, la biellese accelera e si libera in 600 metri dell’abruzzese. Il suo arrivo è una copia se possibile ancor più trionfale e solida di quello di Monza. Sottotono la prova di Marica Rubino, la cui azione di rimonta si innesta tardi e non approda oltre il sesto posto.

Juniores Uomini – Altra gara senza storia, con Ahmed El Mazoury che nei primi due giri accumula 20” su tutti. Dietro Davide Ragusa resta impegnato fino all’ultima tornata da Patrick Nasti, che cede vistosamente nel finale, impegnato da vicino da Alez Ascenzi.

Allievi – Due acuti individuali hanno caratterizzato le prove della categoria. In campo maschile Marouan Razine ha mollato l’acceleratore già alla campana dell’ultimo giro, potendo controllare agevolmente Michele Fontana, che invece ha dovuto guardarsi dal rientro forte, solo forse un po’ tardivo, di Mohamed Mouaouia.

Allieve – Cronaca di una vittoria annunciata. Quella della sarda Jesicca Pulina, che parte forte, sembra chiudere il discorso già a metà gara, poi si fa riprendere da Chiara Renso cui infligge infine 7” nell’ultimo giro. La prova femminile under 17 ha sofferto un errore di gestione del percorso, che ha portato le allieve a coprire una distanza inferiore a quella prevista.

Cadetti – la prova maschile under 15 offre uno spaccato dell’Italia che sarà, dell’azzurro multietnico che potrà sopraggiungere a a rendere più ricco il parco mezzofondisti della prossima generazione. La gara è tutta nel duello nordafricano tra Ali Ma Abdikar Sheikh e Abdelhak Moumen rispettivamente Lazio (Atl. Studentesca Sezze) e Lombardia (GP Santi Nuova Olonio).

Cadette – La mestrina Beatrice Mazzer assume fin da subito le redini della gara, dando l’impressione di poter agevolmente controllare il gruppo di testa regolandone il libro. La progressione lunga che effettua nell’ultimo giro dà un idea della precoce padronanza dei mezzi tecnici e di una buona lucidità agonistica. Di rilievo anche la prova della trentina Irene Baldassari, seconda, che di base è una polivalente, campionessa italiana prove multiple nel criterium nazionale dello scorso anno, a Ravenna, e sorella del campione italiano allievi delle siepi.

Regioni – È la Lombardia a dominare il campionato per regioni della categoria Cadetti e Cadette prevalendo in entrambe le classifiche e precedendo tra i maschi Veneto e Sardegna e tra le femmine Emilia – Romagna e Veneto.

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15.03.08
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Dibaba e Bekele a caccia di conferme
fonte: (adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Addis Abeba, Etiopia: Kenenisa Bekele, 5 volte campione mondiale di cross e Tirunesh Dibaba, 2 volte sono gli atleti di punta della nazionale etiope che prenderà parte ai mondiali di Edimburgo (30 marzo).

Deciso a tornare numero uno anche in questa specialità, Bekele vuole cacciare definitivamente i fantasmi della sofferta edizione 2007 a Mombasa, dove a farlo cadere fu l'eritreo Tadese: dopo aver vinto tutti i cross stagionali e saltato prudenzialmente i trials per la stagione indoor si presenta a Edimburgo con l'eterno secondo Sileshi Sihine, recuperato appieno dopo un infortunio durante un 3000m indoor.

Tirunesh Dibaba vuole riconquistare il titolo soffiatole l'anno scorso dall' "olandese" Kiplagat: dopo aver abbandonato le competizioni per qualche tempo, per la delusione e numerosi problemi intestinali, è poi tornata alla grande nella finale dei 10000m di Osaka. Nell'unica apparizione di questa stagione ha vinto con autorevolezza la prova indoor 3000m dei Boston Indoor Games, ma il riacutizzarsi del dolore di un vecchio infortunio le ha imposto una programmazione degli impegni più conservativa.

A darle manforte nella prova mondiale ci saranno anche Gelete Burka, che la scorsa domenica ha siglato il nuovo record africano indoor sui 1500 e Meselech Melkamu, bronzo mondiale lo scorso anno e seconda a Valencia nei 3000m.

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15.03.08
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Presentata la nuova Bavisela
fonte: Alessandro Parlante (atleticats.com)

Presentata la nuova Bavisela
15.a edizione della kermesse con partenza della "Maratona d'Europa" da Gradisca

TRIESTE - La quindicesima edizione de "La Bavisela" si svolgerà a Trieste dal 25 aprile al 4 maggio con un programma particolarmente fitto di eventi che è stato presentato ufficialmente stasera presso il circolo delle Assicurazioni Generali.
Il portavoce e presidente onorario dell'associazione "La Bavisela", Franco Bandelli, ha subito esposto le principali novità dell'edizione 2008: la partenza della "Maratona d'Europa" da Gradisca d'Isonzo, in provincia di Gorizia, e lo spostamento del baricentro della manifestazione nella cornice del molo IV a Trieste, dove si svolgeranno numerose iniziative sportive e sarà realizzato il "villaggio Bavisela" che come consueto ospiterà numerosi stand, punti di ristoro, di svago e naturalmente il "Bavifestival", con esibizioni di molti artisti fino a concludersi con il grande concerto di Francesco De Gregori.
Ecco quindi spiegata la presenza sia dei massimi rappresentanti del CONI di entrambe le province che dei sindaci dei due comuni che ospiteranno partenza ed arrivo. E' certamente curioso, e probabilmente non del tutto casuale, che le piazze dove la maratona avrà inizio e termine abbiano esattamente lo stesso nome: piazza Unità d'Italia.
Il presidente Enrico Benedetti ed il direttore sportivo Paolo Giberna hanno illustrato brevemente tutti gli eventi che faranno parte della kermesse 2008, a partire dalla 13.a regata senza confini che per tradizione apre la serie di eventi sportivi, per continuare con il 4° Ski Roll "Città di Trieste", la 7.a fiaccolata Roller, la Bavisela Young, il 4° Orienteering, il 10° triathlon, la 9.a Bavisela Bike, il 5° retrorunning game con la maxistaffetta 100x1000m, la 6.a Bavivela.
Si ripeterà anche il "Waterthlon" introdotto per la prima volta l'anno scorso, gara che prevede tre prove in acqua da eseguire con imbarcazioni a pedali (UFO e MC2); si svolgeranno invece per la prima volta un "Motoincontro" con una gimkana motociclistica lungo il percorso della maratona e la "1.a In Line Skating Half Marathon", una mezza maratona su pattini con partenza da Duino ed arrivo in Piazza Unità, anticipando l'arrivo dei maratoneti.
Il piatto forte della manifestazione restano naturalmente le gare di corsa, la cui punta di diamante è rappresentata dalla "9.a Maratona d'Europa": il nuovo tracciato in linea con partenza da Gradisca d'Isonzo si preannuncia veloce e spettacolare, attraversando Monfalcone e scendendo lungo la strada costiera. Non resta che attendere l'atleta in grado di sfruttare la velocità del nuovo percorso per superare il primato ottenuto nella primavera 2005 da Migidio Bourifa (2h10'48").
Risale invece al lontano 1999 il record della "Maratonina europea dei due castelli", giunta ora alla 14.a edizione, quando vinse la coppia keniana formata da Philip Rugut tra gli uomini (1h00'05") e Margaret Okayo tra le donne (1h10'04").
Quest'anno sembra invece alla portata il record da battere per la "15.a Bavisela", corsa non competitiva che non guarda al cronometro ma punta a superare ogni precedente record di numero di iscritti: è stato infatti eliminato il tetto massimo di iscrizioni grazie all'introduzione di una nuova modalità di trasporto alla partenza dei partecipanti, non più con i treni ma con il supporto di alcuni bus navetta.

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14.03.08
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Gebrselassie deve sottomettersi ai regolamenti etiopi.
fonte: (adattato da REUTERS) V. Bertina

Gebrselassie deve sottomettersi ai regolamenti etiopi.

ADDIS ABEBA (Reuters) il recordman del mondo Haile Gebrselassie non può decidere da solo di non disputare la maratona a Pechino e dovrà piegarsi ai regolamenti della sua federazione, ha annunciato oggi la Federazione Etiope di Atletica (EAF).

Gebrselassie, che soffre d'asma, aveva dichiarato a Reuters questa settimana che non avrebbe corso la maratona olimpica a causa del troppo inquinamento che colpisce la capitale cinese.

Il Comitato Internazionale Olimpico (CIO) a dichiarato che questo forfait era perfettamente giustificato e che nessuno poteva forzare l'atleta a disputare la corsa ma la Federazione etiope ha dichiarato che la decisione non spettava a lui.

"Non spetta a Haile Gebselassie decidere se partecipare alla maratona di Pechino. E' la Federazione di Atletica Etiope, rappresentando il paese, che decide se Haile è in grado di correre la maratona di Pechino", ha dichiarato a Reuters Dude Jillo, direttore tecnico dell'EAF.

Gebrselassie, due volte campione olimpico dei 10.000 metri, non ha ancora commentato questa decisione.

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14.03.08
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ATLETICA NOTIZIE
fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

SABATO A CARPI GLI ASSOLUTI DI CROSS, MEUCCI KO COSTRETTO ALLA RINUNCIA

Carpi ospita domani mattina, nel panorama delle celebrazioni per il centenario della partecipazione di Dorando Pietri ai Giochi Olimpici di Londra 1908, la 91esima edizione (66esima per le donne) dei Campionati Italiani assoluti di corsa campestre. Si assegnano i titoli tricolore, e prenderà anche corpo la squadra nazionale azzurra che due settimane più tardi, domenica 30 marzo, prenderà parte ai Campionati del mondo di specialità di Edimburgo (Gran Bretagna). Novità dell’ultimora: non sarà al via il favorito numero uno della gara assoluta maschile, Daniele Meucci, fermato da un malanno di stagione. Per lui uno stop prudenziale, in vista della più che probabile convocazione ai Mondiali. Confronti di grande intensità, al Golf Club Giardino di Carpi. A cominciare dalla gara seniores femminile. Favori del pronostico per Elena Romagnolo (Esercito), con le compagne di club Dal Ri (leader del Grand Prix), Maraoui e Francario. La Forestale è capitanata dalla Weissteiner; l’altoatesina sarà accompagnata dalle corregionali Rungger e Tschurtschenthaler. Da seguire le giovani de Soccio (FF.GG.), Bongiovanni (Runner Team). Assente Meucci, favori del pronostico tutti per Andrea Lalli (FF.GG.); contro di lui, un trio targato Esercito e composto dal leader del Grand Prix Buttazzo, La Bella e Salami; Fiamme Gialle, oltre che con Lalli, anche con l’esperto De Nard, Vincenti e Scaini. Carabinieri con Stefano La Rosa, Maurizio Leone e D’Ambrosio. In campo junior, tra gli uomini, sfida soprattutto fra El Mazoury (Atl.Lecco Colombo Costr.) e Fortino (Lib. Scicli); fra le ragazze tra Roffino (Runner Team) e Inglese (Atl.Gran Sasso). Inizio delle gare alle ore 10,15 con la prova per cadette; le seniores saranno in pista alle 10,45 su 8 km, gli uomini alle 13,20 su 10,200 km. Le gare di Carpi varranno quali quinta prova del Grand Prix FIDAL di cross, a punteggio raddoppiato.

Diretta TV: Rai Sport Satellite, 10.20-11; 13.20-14.

DOMANI E DOMENICA A SPALATO LA COPPA EUROPA DI LANCI, SUBITO LEGNANTE-ROSA

E’ vero che è la città della campionessa mondiale di salto in alto Balnka Vlasic, ma questo week-end a Spalato saranno altre le pedane da seguire. L’evento del week-end è, infatti, l’ottava edizione della Coppa Europa Invernale di lanci che sbarca nella località croata con oltre 240 atleti in rappresentanza di 35 Paesi del Vecchio Continente. Undici in tutto gli azzurri, arrivati a Spalato nel tardo pomeriggio di ieri, che tra sabato e domenica si misureranno con alcuni degli migliori specialisti internazionali di peso, disco giavellotto e martello. Un anno fa, la spedizione italiana era tornata da Yalta in Crimea con il secondo posto delle squadra femminile e il quarto di quella maschile. Stavolta le azzurre sono al completo con due atlete gara in ogni specialità, mentre gli uomini si presentano con i due martellisti Nicola Vizzoni e Marco Lingua, protagonisti dell’avvincente duello all’ultimo centimetro dei Tricolori Invernali di lanci di San Benedetto del Tronto, e il discobolo altoatesino Hannes Kirchler al suo debutto stagionale. Ritornano, quindi, subito in pedana dopo la parentesi iridata di Valencia, le pesiste Chiara Rosa, quinta ai Mondiali con tanto di personale indoor portato a 18,68, e Assunta Legnante alla ricerca del lancio giusto per esprimere al meglio il suo attuale potenziale. Nel martello, invece, con la Claretti ancora in fase di recupero dopo i problemi fisici che l’hanno costretta ad uno stop nel mese scorso, accanto alla primatista italiana Ester Balassini andrà in gabbia Silvia Salis che, in questo avvio di stagione, ha già dato ottime prove d’efficienza migliorandosi fino a 67,43. I giavellotti di Zahra Bani e Claudia Coslovich, rispettivamente terza e settima nel 2007, quest’anno - a giudicare dal clima e dalla temperatura praticamente già primaverili - non dovrebbero trovare freddi muri di vento sulla loro strada. Nella mattinata, intanto, tutti gli azzurri hanno raggiunto il campo gare dello Stadium Park Mladezi per una breve sessione di allenamento e qualche lancio di prova. Nel pomeriggio ad attenderli la cerimonia inaugurale della Coppa Europa con la sfilata di tutte le rappresentative nel centro di Spalato. Domani, invece, il primo giorno di gare con tutti e tre i lanciatori italiani subito in pedana e metà della formazione femminile già schierata tra giavellotto (Bani/Coslovich) e peso (Legnante/Rosa).

START LIST / RISULTATI

www.split2008.com/

DOMENICA LA MARATONA DI ROMA, E’ CACCIA AL MINIMO OLIMPICO

Si corre domenica mattina la quattordicesima edizione della Maratona della Città di Roma (via alle ore 9, diretta su RAI TRE), grande classica di primavera che vedrà alla partenza la cifra record di oltre 14000 maratoneti (ultimo dato: 14.563). Notevole la caratura tecnica della manifestazione, con alcuni azzurri (Ottavio Andriani, Ornella Ferrara e Vincenza Sicari in prima fila) che andranno a caccia del minimo di ammissione ai Giochi olimpici di Pechino, fissato in 2h10:30 per gli uomini e 2h30:00 per le donne. Complessivamente, tra Maratona e Stracittadina, saranno impegnate in corsa domenica mattina oltre 60.000 persone, nell’ormai consueto – ma sempre straordinario – contesto di irriproducibile bellezza. Domani, alle ore 11.30 (Hotel Sofitel) la conferenza stampa dei maratoneti top.

Maratona di Roma: prima presentazione tecnica

www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8606&faq=54


Notizie primi 15 giorni di marzo