Notizie dal mondo dell'atletica
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31.07.07 - Paula Radcliffe rientro in autunno
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

La campionessa mondiale di maratona Paula Radcliffe ha confermato che tornerà all'attività agonistica in autunno.

La britannica, unica medagliata ai campionati di Helsinki 2 anni fa è pronta per tornare alle corse: "Non voglio prendere scorciatoie o forzare prima del tempo, se le cose vanno bene penso di tornare a fine stagione, ormai è troppo tardi per Osaka":

Avrebbe voluto competere sui 10000m in Giappone, la distanza che a Siviglia le regalò l'argento durante i mondiali del 1999.

Problemi alla schiena (ndt. torna da una gravidanza) e la mancanza di preparazione per una maratona la costringeranno a seguire la manifestazione dagli spalti o dalla TV: "Ho fatto solo qualche allenamento in pista e mi sono infortunata ad un piede, quindi ho pensato di procedere più lentamente e di non forzare i tempi".

Il marito, che è anche il suo allenatore,Gary Lough, non è così certo su una data precisa di ritorno" Speriamo di poter
rientrare, se le cose andranno bene, per fare una buona stagione autunnale".

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31.07.07 - Maratona d'Italia edizione 2008
(Ufficio Stampa)

Un altro titolo per la
Maratona d'Italia edizione 2008

Il Memorial Enzo Ferrari si aggiudica il Campionato Italiano di disciplina che si disputerà a Carpi il 12 ottobre 2008, in occasione della maratona del Centenario Dorando Pietri

Sarà il mito di Dorando Pietri cui sono dedicate le Celebrazioni carpigiane del 2008, sarà il prestigio di una maratona che giunta alla ventesima edizione continua a riscuotere l'interesse di atleti e tecnici, ma alla 42km modenese il Consiglio Federale FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) ha assegnato anche il Campionato Italiano Assoluto maschile e femminile. La delibera della Federazione, riunita a Roma il 24 luglio scorso, ha ufficializzato l'assegnazione del titolo assoluto di disciplina alla maratona del Centenario di Dorando Pietri, in programma il prossimo 12 ottobre 2008.
Il Campionato Italiano di maratona, torna così a Carpi per l'undicesima volta. La prima fu nel 1938 e da allora ben sette edizioni sono state organizzate nell'ambito della Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari.
Il coordinatore delle iniziative centenarie di Dorando 2008, Ivano Barbolini che ha appreso telefonicamente la notizia, ha espresso enorme soddisfazione: "Dopo quella del Campionato Mondiale Militare maschile e femminile, questa ulteriore assegnazione conferma il ruolo e il prestigio di cui gode la Maratona d'Italia. E' ormai evidente a tutti che la competizione del Centenario del 12 ottobre 2008, sarà sicuramente il più grande evento di maratona, mai organizzato sul suolo italiano."
Si avvicina intanto l'appuntamento con l'edizione 2007 della Maratona d'Italia, abbinata alla Lotteria Nazionale, in programma il 21 ottobre prossimo.

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30.07.07 - THESSALONIKI 2007 EAA Premium Meeting
(Vincenzo Bertina)

Una ricca lista di grandi campioni ha dato vita ad una giornata di atletica mondiale oggi a Thessaloniki (Grecia) dove è andato in scena il THESSALONIKI 2007 EAA Premium Meeting, sopra tutti la croata Blanka Vlasic superando l'asticella posta a 2.06 si è presentata come miglior candidata alla medaglia d'oro nel salto in alto ai prossimi Campionati del Mondo di Osaka che si disputeranno dal 25 agosto al 2 settembre.

400m ostacoli donne , la statunitense Sandra Glover ha vinto con il tempo di 55.09 davanti alla sua connazionale James Markita 56.66.

3.000 siepi donne, si è imposta la giamaicana Hinds Korine in 9:34.84 sulla rumena Casandra Cristina, il suo tempo 9:35.17

800m donne, vinti dalla giamaicana Sinclair Kenia 1:58.67 seconda la slovena Langerholc Brigita in 1:59.93.

200m donne
la vittoria e di Harrigan Tahesia (British Virgin Islands) il suo crono 23.03, mentre seconda al traguardo è l'atleta delle Bahamas, Ferguson Mc Kenzie Debbie 23.10.

100m donne, la giamaicana Veronica Campbell, chiude in 11.05 davanti alle statunitensi Carmelita Jeeter e MeLisa Barber che hanno chiuso rispettivamente con il tempo di 11.17 e 11.19.

400m uomini, classifica finale primo Chambers Ricardo tempo 45.03, secondo Brew Derrick 45.65

In questo meeting erano presenti anche due atleti azzurri, Nicola Ciotti e Simone Collio, Ciotti si è classificato al sesto posto nel salto in alto superando la misura di 2,20m, la gara è stata vinta dal cipriota Ioannoy Kyriakos che ha superato i 2,30m. Simone Collio ha corso sia i 100m che i 200m, classificandosi al secondo posto nei 100m con il tempo di 10.26, vincitore il giamaicano Mullings Steve con 10.11, e nei 200 si è classificato terzo nella seconda serie, ottenendo il nono tempo 20.94 nella classifica finale, gara vinta dallo statunitense Merrit Lashawn con un crono di 20.02.

Tutti i risultati della manifestazione.

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29.07.07 - Ai Mondiali puntando alla qualità
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

"Una squadra piccola? Sì, è vero, i numeri sono contenuti. Ma credo che questa sia la scelta più giusta. Ai Mondiali, non ci sarà da scherzare". Nicola Silvaggi, il Direttore tecnico delle squadre nazionali, commenta così le convocazioni per Osaka appena diramate. Saranno 37 gli atleti (21 uomini e 16 donne) che vestiranno l'azzurro; superato, al ribasso, il precedente limite minimo, toccato nelle edizioni di Helsinki 1983 ed Edmonton 2001 (38 atleti). Anche se, ad onor del vero, a pesare in maniera decisiva sono le due defezioni dell'ultimo minuto, relative a Rossella Giordano (20 km di marcia) e Vincenza Sicari (maratona), fermate da problemi di natura fisica. Una spedizione di qualità, quindi, perlomeno nelle intenzioni, a ricalcare le scelte - peraltro rivelatesi vincenti - dell'inverno scorso, quando a Birmingham, agli Europei indoor, una formazione molto ridotta nel numero fece faville, chiudendo al secondo posto nel medagliere, con un bottino di sei medaglie.

Due sole eccezioni (chiamianole deroghe) rispetto ai criteri dettati dal Consiglio federale nel dicembre scorso: via libera per Nicola Vizzoni, l'argento olimpico del martello di Sydney, e Silvia Weissteiner, il bronzo europeo dei 3000 indoor di Birmingham. Per entrambi, in possesso del minimo B, è stato deciso di fare un'eccezione (saggia, secondo chi scrive), superando il vincolo che voleva lo standard inferiore valido solo per gli atleti con meno di 24 anni. In particolare, per Vizzoni, si è scelto di concedere a lui il posto (uno solo disponibile) relativo al minimo B, escludendo nel ballottaggio l'altro concorrente, il giovane Lorenzo Povegliano (il campione europeo junior di Tampere 2003), finito ad oltre tre metri da Vizzoni sia nelle liste stagionali, sia nello scontro diretto di ieri pomeriggio. Vizzoni è il quattordicesimo al mondo quest'anno, posizione che gli consente di sperare in una qualificazione alla finale: meta da non disprezzare nell'infernale contesto mondiale.

"Abbiamo intenzione di far bene ad Osaka - il commento del presidente federale Franco Arese - e sono fiducioso del fatto che chi sarà chiamato a vestire la maglia azzurra saprà comportarsi al meglio, confermando i progressi evidenziati dalla nostra atletica nel corso dell'ultimo anno".

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29.07.07 - Mondiali, a Osaka con 37 azzurri
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Nicola Silvaggi, al termine della riunione della struttura federale tenutasi questa mattina a Padova, ha comunicato l'elenco dei convocati in azzurro per i Campionati del Mondo di Osaka (Giappone, 25 agosto - 2 settembre). La squadra sarà composta da 37 elementi (21 uomini, 16 donne). Di seguito, l'elenco completo dei convocati.

Campionati del Mondo IAAF, Osaka (JPN), 25 agosto-2 settembre

La squadra italiana / Italian Team

Uomini / Men (21)

Gara / Event Atleta / Athlete Società / Club

100, 4x100: Simone Collio (Fiamme Gialle)

4x100: Fabio Cerutti (Riccardi Milano)
Maurizio Checcucci (Fiamme Oro)
Koura Kaba Fantoni (Fiamme Gialle)
Rosario La Mastra (Carabinieri)
Jacques Riparelli (Aeronautica)

400: Andrea Barberi (Fiamme Gialle)

1500: Christian Obrist (Carabinieri)

400hs: Gianni Carabelli (Carabinieri)

Alto/HJ: Andrea Bettinelli (Fiamme Gialle)
Nicola Ciotti (Carabinieri)

Lungo/LJ: Andrew Howe (Aeronautica)

Triplo/TJ: Fabrizio Donato (Fiamme Gialle)

Disco/DT: Hannes Kirchler (Carabinieri)

Martello/HT: Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle)

Marcia/RW km 20: Ivano Brugnetti (Fiamme Gialle)
Giorgio Rubino (Fiamme Gialle)

Marcia/RW km 20, km 50: Alex Schwazer (Carabinieri

Marcia/RW km 50: Diego Cafagna (Carabinieri)
Marco De Luca (Fiamme Gialle)

Maratona/Marathon: Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana)


Donne / Women (16)

Gara / Event Atleta / Athlete Società / Club

400: Daniela Reina (Fiamme Azzurre)

800, 1500: Elisa Cusma (Esercito)

5000: Silvia Weissteiner (SV Sterzing Latella)

3000st: Elena Romagnolo (Esercito)

Alto/HJ: Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle)

Triplo/TJ: Magdelin Martinez (Assindustria)

Peso/SP: Assunta Legnante (Camelot)
Chiara Rosa (Fiamme Azzurre)

Martello/HT: Ester Balassini (Fiamme Gialle)
Clarissa Claretti (Aeronautica)

Giavellotto/JT: Zahra Bani (Fiamme Azzurre)

Marcia/RW km 20: Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle)

Maratona/Marathon: Lucilla Andreucci (Forestale)
Anna Incerti (Fiamme Azzurre)
Deborah Toniolo (Forestale)
Giovanna Volpato (Assindustria Padova)

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29.07.07 - Bekele: mancato il record mondiale dei 5000
(adattato da RFEA) Vincenzo Bertina

IV Gran Premio Gobierno de Aragón
Kenenisa Bekele (12:49.53 nei 5.000 metri), María Mutola (1:58.21) e i velocisti, i grandi protagonisti a Saragozza

Un grande spettacolo quello che si è visto durante tutta la serata del 28 luglio sulla pista del Centro Aragonese dello Sport di Saragozza durante il IV Gran Premio Gobierno de Aragòn . Il principale protagonista della riunione di atletica è stato il detentore dei record mondiali sui 5.000 e 10.000 metri Kenenisa Bekele, che resosi conto di non poter battere il proprio record mondiale sulla prima distanza, ha dato vita ad una autentica esibizione in pista realizzando un tempo di 12:49.53, miglior risultato mondiale dell'anno e la migliore realizzata sul suolo spagnolo su questa distanza. Altro punto d'interesse è stata una spettacolare prova dei 100 metri, dove ben sei atleti hanno corso sotto i 10 secondi, aiutati da un eccessivo vento a favore.
Se Bekele è stato il re nella categoria maschile, la mozambicana Maria Mutola lo è stata in quella femminile realizzando il miglior risultato mondiale dell'anno negli 800 metri con 1:58.21. Ambedue sono stati proclamati come migliori atleti di una riunione che ha avuto un eccellente livello medio come dimostra il punteggio della tabella IAAF: 81.404 punti, la migliore delle quattro edizioni disputate e che di sicuro farà terminare la riunione spagnola tra le migliori del calendario internazionale.

Tutti i Risultati

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29.07.07 - Padova: Assoluti cala il sipario
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Fidal Veneto

Ancora lui, inevitabilmente lui. Andrew Howe continua a recitare la parte del protagonista assoluto dell'atletica italiana. Oggi pomeriggio a Padova, nella seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti, a meno di 24 ore dal successo nel lungo (con il ventoso 8,40), si è imposto anche nei 200 metri, siglando un notevole 20.53, malgrado gli oltre due metri al secondo di vento in faccia (-2.1). Una corsa molto bella, una vittoria nettissima, con il secondo classificato, lo junior Matteo Galvan
(Vicentina) finito a 72 centesimi di distanza (21.25). In precedenza, Howe aveva già illuminato la scena, correndo la batteria (nella scomoda seconda corsia) in 20.80 (-1.1), impegnandosi però sul serio solo per un terzo - più o meno - della prova. "Correre i 200 metri mi diverte - ride l'azzurro - speravo in qualcosa di meglio, ma con questo vento credo fosse davvero difficile riuscirci. I Mondiali? No, non scherziamo, è impossibile fare lungo e 200 metri, gli orari coincidono: farò solo il lungo, come previsto. Qui ho cercato soprattutto di stare rilassato, di sciogliere i muscoli del volto, di non irrigidirmi. Credo di esserci riuscito, e questo mi basta. Nel futuro, chissà, vedremo, magari correrò con più regolarità questa distanza. Non vedo l'ora di migliorare il mio personale, il 202.28 di Grosseto.l'ho fatto tre anni fa, ora basta, devo migliorarlo".

SUPER CHIARA ROSA: 19,13
Un'altra star della giornata era Chiara Rosa, la primatista italiana di getto del peso. Nella sua Padova, davanti al gruppo personale di supporters, la scatenata ragazzona di Borgosampiero ha fallito di un'inezia - due centimetri - l'attacco al suo fresco limite nazionale, trovando fin dalla prima prova la cifra della vittoria, 19,13 (serie: 19,13; 18,62; N; 18,42; 18,70; 19,09). "Due lanci oltre 19 metri - le parole dell'atleta delle Fiamme Azzurre - una roba da paura! Meglio che non ci pensi, se no mi sento male.No, scherzi a parte, constatare che riesco a lanciare con una certa regolarità intorno ai 19 metri mi fa
sperare in qualcosa di buono per il Mondiale (il 19,15 di Milano è la sesta prestazione mondiale 2007, ndr). Credo di aver già pagato dazio agli Euroindoor, no?". Dietro la Rosa, eccellente anche il 18,78 di Assunta Legnante (Camelot), anche lei ormai regolarissima intorno a queste misure, che rappresentano poi la soglia dell'eccellenza mondiale (la campionessa d'Europa indoor è 13esima al mondo nel 2007).

RIGAUDO PRONTA PER OSAKA
Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle), il bronzo europeo di Goteborg, non ha fallito l'appuntamento con il tricolore della marcia cinque chilometri: 21:45.46 il crono conclusivo della piemontese, che ha scelto di viaggiare sui ritmi che la lanceranno nella prova mondiale. "Sì, volevo provare l'avvio della gara di Osaka, e credo che ne sia venuto fuori anche un tempo interessante in questo senso. Il gran caldo di oggi è quello che con ogni probabilità troveremo in Giappone, quindi dovrò abituarmi. Ora, dopo il periodo in altura a Livigno, qualche giorno ancora in quota, poi il ritorno a Saluzzo, fino alla partenza, il 18 agosto". Molto bene ha fatto anche Andrea Barberi (Fiamme Gialle), vincitore dei 400 metri in un probante 45.79, miglior tempo dell'anno e corposa iniezione di fiducia in vista della trasferta iridata (bene anche Stefano Braciola, SC Catania, secondo in 46.26): "Sono sempre stato tranquillo - il commento del romano - manca ancora un mese ai Mondiali, sono certo che arriverò al momento che conta al massimo delle mie potenzialità. Del resto, non credo che il mio valore fosse quello delle ultime mie uscite, tutte superiori ai 46 secondi".

UN VIZZONI SUPER
Chi chiedeva a Nicola Vizzoni una prova di efficienza che potesse alimentare le chances del toscano di partecipare al Mondiale, è probabilmente uscito dall'Euganeo più che soddisfatto. Nel mezzo di una calura da deserto sahariano (38 gradi all'ombra durante la gara, disputata alle 14), il capitano della nazionale azzurra ha sfoderato una performance di livello assoluto, culminata in una miglior misura di 77,98 (serie: 75,70; 77,98; 75,72; 77,30; 77,41; 73,88). "Ho confermato la mia
quattordicesima prestazione mondiale dell'anno - le parole della fiamma gialla, arrivata nel 2007 a 78,21 - e non voglio aggiungere altro. Sono soddisfatto, ho lanciato bene, e sono rimasto colpito soprattutto dal quinto tentativo, un 77,41 ottenuto dopo aver "mollato" l'esecuzione in anticipo. Volevo fare un sesto al massimo, ma poi, invece, ho sbagliato.
Niente di male, sono felice così". Al secondo posto, l'atteso Lorenzo Povegliano (Carabinieri), che non ha certo sfigurato (74,67), ma che è comunque rimasto a tre metri e 31 centimetri dall'argento olimpico di Sydney. Domani mattina il DT Silvaggi comunicherà chi, tra i due, volerà a Osaka (Povegliano, 23 anni, al momento è favorito dalle regole, ma i
numeri appaiono a favore di Vizzoni). Sempre seguendo il filo conduttore dei Mondiali, mette un probabile sigillo sulla qualificazione iridata anche Fabrizio Donato (Fiamme Gialle), capace nel triplo di un buon 16,97 (+1.8). "Dopo la rottura parziale del tendine del semimembranoso patita in aprile - le parole del laziale - ho avuto il timore di non riuscire a
farcela; in passato, per incidenti del genere, si finiva per smettere. Mi è andata bene, ma devo ringraziare soprattutto lo staff sanitario FIDAL, che mi ha assistito dal primo all'ultimo momento. Ora, con un altro mese di lavoro, posso sperare di crescere nelle misure, e fare, se verrò convocato, un buon Mondiale".

Una delle gare più belle è stata quella degli 800 metri maschili.
Tattica: anzi, super tattica, come da copione quando c'è di mezzo un titolo. Alla fine, del pacchetto di quattro pretendenti al successo, l'ha spuntata il torinese (di Borgaretto) Livio Sciandra (Aeronautica, 1:51.18 il suo crono), bravo ad uscire nel finale e infilare, nell'ordine, Andrea Longo, Maurizio Bobbato e lo junior Mario Scapini. Anche lui (Sciandra) è tra quelli che sperano (per l'azzurro), magari dopo questa vittoria anche con qualche chances in più. Esito a sorpresa nell'alto, con Filippo Campioli (Esercito) che si è imposto ai danni di Nicola Ciotti (Carabinieri): due centimetri di differenza tra i due, 2,26 a 2,24 per una gara di discreto contenuto tecnico (terzo lo junior Chesani, Clarina Trento, 2,16). Un bravo lo meritano anche Elisa Cusma (Esercito, 800 in 2:02.59, e un secondo giro in meno di 60"), Daniela Reina (Fiamme Azzurre, con un notevole 52.31 nei 400 metri), Anna Giordano Bruno (Fondiaria SAI, vittoria nell'asta con 4,30), Elena Scarpellini (Fondiaria SAI, seconda
nell'asta ma con la miglior prestazione Promesse portata a 4,20), e Anita Pistone (Esercito, alla doppietta 100-200 grazie al 23.76 sulla distanza doppia di oggi, con vento in faccia a -2.1).

OTTIMA LA ROMAGNOLO
Discreti Hannes Kirchler nel disco (Carabinieri, titolo con 60,14), e Benedetta Ceccarelli nei 400 ostacoli (Carabinieri, 56.59), mentre merita una menzione speciale la piemontese Elena Romagnolo (Esercito), sempre più nostra signora delle siepi, coraggiosa nel cercare, malgrado la temperatura subtropicale e l'assenza di vere avversarie (ritirata la Tschurtschenthaler), un crono di rilievo: per lei 9:51.93, a certificare una crescita prepotente ed ormai conclamata. Nel mezzofondo, va segnalata la doppietta di Daniele Meucci (Esercito), primo nei 10000 oggi (29:33) dopo la vittoria nei 5000 di ieri.

Recupero dei risultati della prima giornata: nella serata di venerdì, da segnalare soprattutto il 14,22 di Magdelin Martinez (Assindustria Padova), apparsa sicura e in netta ripresa dopo l'infortunio patito in Coppa Europa a Milano, un mese fa. Per lei, tre soli salti (14,14; 14,22; N): quanto basta per prendersi la maglia di campionessa d'Italia.

DOMANI LA SQUADRA PER I MONDIALI
Domani mattina la riunione della struttura tecnica federale definirà la composizione della squadra azzurra per i Mondiali di Osaka. La due giorni patavina ha sciolto probabilmente la maggior parte dei quesiti, rendendo più semplice il lavoro del DT Nicola Silvaggi. Atteso, come gli azzurri, ad un compito - l'affrontare la rassegna iridata - che definire arduo è un
puro eufemismo.

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29.07.07 - Record nazionale per Moses Kipsiro (Uganda)
adattato da New Vision (Kampala) Marco Bertona

Moses Kipsiro ha riscritto il record nazionale dei 3000m al Monaco
Super Grand Prix nella notte di mercoledì scorso.

Dopo l'oro degli All Africa Games ha concluso al secondo posto dietro
Kenenisa Bekele che ha mancato di poco il record mondiale: sempre
questo mese aveva batutto il record di Boniface Kprop siglando 7.40.58
durante la Golden League a Parigi.

"Sta salendo velocemente di condizione, speriamo solo che la mantenga
ai mondiali e farà sicuramente una grande prova" ( Beatrice Ayikoru,
segreteria della federazione). "Gli ho poi consigliato di selezionare
le gare, per evitare il rischio di bruciarsi".

La campionessa mondiale delle siepi, Dorcus Inzikuru, darà forfait
aòòa rassegna mondiale di Osaka, per dichiarati motivi di salute,
(mdr. ma il gossip dei bene informati ritiene che il motivo sarà
svelato fra nove mesi); l'Uganda schiererà nei 10000 Boniface Kiprop,
Alex Malinga nella maratona, Abraham Chpkirwok negli 800 e Kipsiro
risulta iscritto ai 5000m e 10000m.
Nel frattempo Stephem Kiprotich ha corso i 3000m in Belgio con il tempo di 7.48.

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29.07.07 - Nove mesi di attesa per la Inzikuru
adattato da The Monitor (Kampala) Marco Bertona

La presenza di Dorcus Inzikuru durante una partita di basket della
rassegna Falcons Invitational Basketball Tournament ha elettrizzato
gli spettatori, incuriositi più dalla nuova silohuette della
campionessa che delusi dalla sconfitta della squadra di casa, gli
Uganda Warriors, 80 vs 82 contro i burundesi del Giants New Star.

Molti si sono persino lamentati con i giornalisti, colpevoli secondo
loro di tenere celata la verità circa la condizioni della loro
pupilla. "Sto bene, sto recuperando e voglio portare l'Uganda agli
onori della cronaca mondiale".
Una fonte ben informata ha però rivelato al Daily Monitor che la
signora Inzikuru sia in dolce attesa, probabilmente per la fine di
questo anno.
La campionessa è stata festeggiata con tutti gli onori per la vittoria
nelle siepi ai giochi del 2005 di Helsinki, diventando la più grande
atleta dell'Uganda in 33 anni di storia, dopo quella di John Akii-Bua
del 1972: ha poi confermato le sue doti vincendo un altro oro ai
Common Wealth di Melbourne.

Successivamente qualche problema di salute, per una forma di allergia
respiratoria dovuta probabilmente ad inquinanti presenti
nell'atmosfera, peggiorata dal clima freddo: durante gli ultimi
mondiali di Mombasa è collassata ben 3 volte sul pullman che portava i
nazionali al campo di gara.
Nell'aprile di questo anno difficile ambientazione al clima italiano,
dove è tornata per allenarsi: tornata ad Algeri non ha partecipato
agli All Africa Games ed ha deciso di non gareggiare ai mondiali di
Osàka.
Esami più specifici hanno dimostrato che l'alteta era affetta da un
problema respiratorio causato da anomalie al setto nasale, quindi la
necessità di un piccolo intervento chirurgico.

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28.07.07 - Trials Keniani
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Nairobi, Kenya: I trials keniani per selezionare i partecipanti ai prossimi mondiali di Osaka non concedono errori o seconde change durante l'unico giorno valido, sabato 27 luglio.

La federazione ha chiamato 210 atleti che si giocheranno i 25 posti disponibili, ci si aspetta una grandissima lotta con gli juniores che lotteranno testa a testa per trovare un posto in prima squadra.


Nei 1500 il vincitore dei mondiali di cross juniores Asbel Kiprop dovrà confrontarsi con i veterani della specialità, Alex Kipchirchir, Daniel Komen Kipchirchir, Shadrack Korir, Augustine Choge..., ma possiede l'entusiamo ed il talento per emergere, come ha già fatto vincendo agli All Africa Games la scorsa settimana.

Negli 800 sfida fra il bronzo degli All Africa Justus Koech ed il keniano più veloce della stagione Wilfred Bungei, campione mondiale indoor. Temibile anche il 18ennne David Rusha, che possiede già un pb di 1.45.10, ma la sua presenza non è stata confermata: fra gli altri contendenti Isamel Kombich e Gilbert Kipchoge.

Nei 5000 Joseph Ebuya, argento nei 10000 e bronzo 5000 ai mondiali di Beihing, Leonard Komon, Kiprono Menjo, Jonas Cheruiyot.

Affollata la prova dei 10000, dove il detentore del record di mezza maratona Sammy Kamau Wanjiru sfiderà Martin Mathani, Josapaht Muchiri, Gideon Ngatuny, John Kamau, Moses Mosop e Robert Sigei.

Nel settore femminile la campionessa dei giochi del Commonwealth Janeth Jepkosgei è attesa alla vittoria negli 800, gli organizzatori hanno poi schierato anche Vivian Cheruyiot, che ha recentemente siglato il record nazionale nei 5000 con 14.22.51.

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27.07.07 - Bekele tenterà il record del mondo sui 5.000 metri
(adattato da RFEA) Vincenzo Bertina

IV Gran Premio Gobierno de Aragón
Bekele tenterà il record del mondo sui 5.000 metri

La sfida è lanciata e Kenenisa Bekele ha raccolto il guanto. Domani sabato, alle ore 21,35, il formidabile atleta etiope tenterà di battere il proprio record del mondo sui 5.000m, che detiene dal 2004 con un tempo di 12:37.35.

l'organizzazione è riuscita a trovare tre atleti capaci di tirare "El Rey Bekele" fino ai 3.000 m in un tempo di 7:35.0.

La prova è stata pianificata nel seguente modo. Primo sarà il giovane etiope Hailu Dinku un mezzofondista di 20 anni, che tirerà la corsa fino ai 1.000 metri in un tempo di 2:30.0.

In seguito il keniano Churchill Kipsang, altro mezzofondista di 22 anni tirerà il gruppo fino ai 2.000 metri e tenterà di coprirli in 5:02.0 e infine il già sperimentato Musir Salem Jawher (13.06.1978), un fondista capace di correre i 5.000 in meno di 13 minuti, tirerà Bekele fino ai tre mila in 7:35.0.

A partire da li, Kenenisa Bekele lotterà contro il suo record mondiale e se tutto è andato bene fino a questo punto chilometrico intermedio, l'esito dell'impresa dipenderà dalle sue proprie forze.

L'organizzazione ha disposto anche un'altra lepre, lo spagnolo Daniel Lahaba, per gli atleti che pretendono di arrivare sotto i 13:25.0.

Non è stato per niente semplice trovare un atleta con le capacità di arrivare ai 3.000 in questo tempo, poi nell'attuale stagione, solo altri otto atleti, dopo Bekele e di Musir Salem Jawher, hanno fermato il crono a meno di 7:36 e quattro di loro sono keniani che durante questo fine settimana affronteranno le prove di selezione nel suo paese per accedere al Campionato del Mondo di Osaka 2007.

El reto está lanzado y Kenenisa Bekele ha recogido el guante. Mañana sábado, a las 21.35 horas, el formidable atleta etiope buscará batir su propio récord del mundo de 5.000 m.l. que ostenta desde 2004 con una marca de 12:37.35. Finalmente la organización logró encontrar a tres atletas capaces de llevar a "El Rey Bekele" hasta el 3.000 en un tiempo de 7:35.0.

Web ufficiale del Meeting G.P. Gobierno de Aragón
ATLETI ISCRITTI

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27.07.07 - Genovese, domani passerella ad Agordo
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa

GENOVESE, DOMANI PASSERELLA AD AGORDO

La maratoneta trevigiana sarà tra le protagoniste della 16° Le Miglia, uno degli appuntamenti più attesi della stagione veneta su strada


L'autunno è ancora lontano, e con esso il ritorno sulla maratona. Ma Bruna Genovese sta lentamente ritrovando la forma dei giorni migliori. Dopo un inverno di rare apparizioni, a causa di un persistente problema fisico, e una primavera di lenta ripresa, la trevigiana ha ormai ritrovato la piena efficienza e, nelle prossime settimane, è intenzionata ad intensificare la preparazione.

Domani, sabato 28 luglio, l'allieva di Salvatore Bettiol sarà al via della 16° edizione delle Miglia di Agordo, uno degli appuntamenti più qualificati della stagione veneta su strada.

E un ottimo test di verifica della condizione, in vista dei successivi impegni. Dopo aver corso nel Bellunese, la Genovese si trasferirà a Dobbiaco, in Trentino, per un periodo d'allenamento al fresco, in compagnia dei giovani della società fondata insieme a Bettiol, la Montello Runners Club.

Poi il ritorno in pianura e la scelta della maratona da correre in autunno (e, quasi certamente, all'estero), con l'obiettivo di centrare il lasciapassare per l'Olimpiade di Pechino.

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27.07.07 - Intervista agli allenatori di Scapini,Giupponi,Crespi
(Giuliana Cassani-(FIDAL LOMBARDIA)

SCAPINI, GIUPPONI, CRESPI TRE MEDAGLIE PER UN FUTURO DA PROTAGONISTI
27/07/2007
Abbiamo posto le stesse domande agli allenatori dei tre atleti che ai Campionati Europei Juniores di Hengelo (Ned) hanno conquistato il podio:
Oro: Mario Scapini (Pro Patria) seguito da Giorgio Rondelli
Argento: Matteo Giupponi (Atl. Bergamo 1959) seguito da Ruggero Sala
Bronzo: Merihum Crespi (PBM Bovisio Masciago) seguito da Mario Scirè
Ecco cosa ci hanno raccontato:

1) Tappe precedenti ai Campionati Europei di Hengelo?

RONDELLI
Le tappe precedenti sono state scelte obbligate a causa dell'infortunio (sindrome del Piriforme) che ha tenuto Mario "fuori gioco" da metà dicembre a metà febbraio. Con il Dottor Rodolfo Tavana abbiamo svolto un buon lavoro di mobilità articolare e di forza. Il 21 aprile a Novara Mario ha corso i 3000 in 8.45, buon tempo considerando che era carico di lavoro. Purtroppo il 26 aprile un incidente con il motorino ha procurato a Mario una ferita al mignolo del piede sinistro. Punti, stampelle, fermo…Dopo due giorni il Dott. Tavana ha consigliato a Mario di stringere i denti e camminare. Dopo 10 giorni di piscina e cyclette ha iniziato la ripresa. A Cesano Boscone ha ottenuto il record personale sui 1500 con 3.55.34 mentre a Conegliano l'1 giugno negli 800 ha corso in 1.51.20. Entrambe le prestazioni erano al di sotto del minimo per Bressanone. Poi il 16 e 17 giugno, Mario si è guadagnato il titolo di Campione Italiano sia negli 800 (1.54.30) sia nei 1500 (3.57.90). Il 27 giugno a Celle con 1.49.55 ottiene il primato personale negli 800 e il minimo per gli Europei (era 1.51). Tre giorni dopo, con l'orale della maturità classica svolta alla mattina sulle spalle, Mario ha corso i 1500 in 3.44.99, primato personale di ben 11 secondi e minimo per gli Europei (era 3.51.0). Inoltre penso, e l`esperienza in questo mi ha aiutato, che Mario abbia avuto beneficio dalla decisione di allungare il raduno di Dimaro e svolgere gli ultimi lavori al fresco.
SALA
Saltata la Coppa Europa a maggio quando Matteo, che era secondo, venne squalificato, ci siamo proiettati verso Hengelo. Le tappe di avvicinamento, oltre alla Coppa Europa, sono state la Nazionale Assoluta ad aprile dove Matteo ha corso in 1h27 sui 20 km che non è certo paragonabile al tempo ottenuto ora, ma è servito per far acquisire all'atleta sicurezza. Infatti la condotta di gara di Matteo dopo questa nazionale è sempre stata autoritaria e grintosa.
SCIRE'
Direi che gli obiettivi legati ai massimi appuntamenti della stagione invernale (Italiani, Europei, Mondiali di cross) raggiunti hanno dato una spinta all'attività in pista. Questo risultato ottenuto a Hengelo è frutto di un lavoro mirato durante il quale la collaborazione dei miei atleti è sempre stata costruttiva. Crespi e Pedotti hanno potuto svolgere il 60% del lavoro insieme e questo è stato positivo. Ho cercato di proporre lavori differenti in modo che la varietà dell'allenamento non stancasse mentalmente gli atleti ma anzi tenesse alta la motivazione.

2) Problemi durante la preparazione?

RONDELLI
La sindrome del piriforme e l'incidente con il motorino del 26 aprile che ha procurato la ferita al mignolo del piede sinistro non sono stati uno scherzo!
SALA
Nessun problema grave. Qualche leggera tendinite e uno stop di 3 giorni per una distorsione alla caviglia che gli ha fatto saltare il Campionato Italiano a squadre di Molfetta (dove aveva marciato forte Adragna).
SCIRE'
Fortunatamente non si sono mai verificati infortuni per Crespi, Pedotto o altri atleti che seguo. Credo che la prevenzione sia fondamentale. Noi lasciamo la pista a settembre e riprendiamo gradualmente l'attività in pista ad aprile. Cerchiamo di svolgere il più possibile i lavori sui tappeti erbosi. Inoltre cerchiamo di recuperare bene tra un lavoro e l'altro.

3) Ci faresti un esempio di un lavoro che nella parte finale della preparazione ti è sembrato particolarmente azzeccato?

RONDELLI
Il mercoledì della settimana precedente Hengelo, Mario ha fatto a Dimaro 7 x 400 metri (con 100 m a velocità sostenuta ogni volta in punti diversi). Il recupero era di 3' e i tempi ottenuti erano da 55.1 a 57.0. Questo era un lavoro che aveva svolto anche Cova. Il venerdi ha svolto lo stesso lavoro di Gaetano Erba prima di vincere i 2000 siepi agli Europei Juniores del '79: 1 x 1000 in 2.33 + 10' di recupero + 1 x 1000 (300m in 44" + 400 in 61" + 300 in 40.8) in 2.25.8.
SALA
Abbiamo svolto due lavori grossi a partire da 9 giorni prima della gara: 1) 10 km variati, cioè con un mille forte e un mille piano, in 43' 2) 5 km con 600 metri forte e 400 piano in 21'. Inoltre abbiamo svolto lavoro di rifinitura insistendo sulla tecnica.
SCIRE'
Un lavoro che abbiamo svolto nell'ultima settimana per memorizzare il ritmo gara è stato: (600 -400) rec. 3' (500-300) rec. 3' (400-200) con recupero di 100 metri di corsa lenta tra le due ripetute. Il ritmo doveva essere quello di un 1500 a 3'40" (1.26 nei 600 e 57-58 nei 400)

4) Qualità di spicco del tuo atleta?

RONDELLI
Ha una testa fenomenale e una grande capacità di concentrazione. Ragiona per compartimenti stagni e questo lo aiuta ad affrontare con successo i suoi diversi compiti. Da ottimo studente si è appassionato anche alla storia del nostro sport e della sua società la Pro Patria. Poi è anche stimolante per i suoi compagni di allenamento. Ha una buona base aerobica ma è anche veloce. Dovrà lavorare molto ancora a livello organico, muscolare e per l`elasticità dei piedi. L`esperienza mi ha aiutato in quanto Mario è rimasto più tempo a Dimaro al fresco, cosa che ritengo l`abbia aiutato.
SALA
Direi l'assoluta dedizione alla disciplina scelta. Matteo si è posto obiettivi alti e, per raggiungerli, si è imposto uno stile di vita adeguato, direi quasi alla Pietro Mennea! A livello organico poi è molto forte mentre ha dei limiti a livello muscolare. Quest'anno , alle velocità di gara raggiunte, questo problema gli ha procurato la squalifica in quanto gli fa alzare il ginocchio avanti e in un atleta di un metro e novanta di altezza si nota subito. Questo comunque gioca a suo vantaggio per il futuro in quanto avrà ulteriori margini di miglioramento lavorando in modo specifico.
SCIRE'
La dote principale di Merihum è la resistenza. Sto cercando di far crescere il ragazzo gradualmente per poi, fra un paio di anni, indirizzarlo verso la specialità a lui più consona. Credo che il suo futuro sia sui 5000. Ha una facilità di corsa notevole, ha una buona coordinazione e mobilità articolare. Dopo i risultati di test, le sue capacità aerobiche sono state paragonate a quelle di Baldini!

5) Obiettivi futuri?

RONDELLI
Ora parteciperà ai Campionati Italiani Assoluti di Padova (l`anno passato, da allievo, si era classificato al quinto posto). Poi dopo una vacanza ci recheremo a Saint moritz per un raduno con tutti gli atleti che seguo per la Pro Patria. A settembre cercheremo un 800 forte (forse al meeting di Rovereto) e faremo anche un 400. Poi si potrebbe tentare il record italiano di Terzuolo nei 600 che è 1.18.3. L`anno prossimo ci saranno i Mondiali Juniores a luglio a Bydgoszcz (dove gareggiò e vinse Gaetano Erba...). Per il futuro è ovvio un pensiero ai Mondiali del 2009 e agli Europei del 2010. Mi auguro che la società trovi le coperture economiche per non perdere i nostri migliori atleti e ritengo che sia importante un costante confronto con i migliori atleti. Quindi più gare all`estero e un occhio puntato alle classifiche mondiali ed europee delle diverse categorie.
SALA
Obiettivi a breve termine sono di migliorare la tecnica e di incrementare il volume di lavoro. L'anno prossimo ci sarà la Coppa del Mondo e saranno 5 gli uomini da schierare in gara. Ci si può pensare…
SCIRE'
Puntiamo agli Europei di cross di dicembre in Spagna. A breve termine vorremmo impegnarci a fare bene i 1500 e ottenere un tempo intorno a 3.42. A Ponzano (Veneto), dove Pedotti ha ottenuto il minimo per Hengelo, Merihum aveva corso i 1500 in 3.51 ma con una condotta iniziale scriteriata: 55' ai 400, 1.57 agli 800, 2.27 ai 1000 e 3' ai 1200. E' partito troppo forte e nel finale ha perso troppo. Deve imparare poi in gara a non subire i contatti. Anche a Hengelo la gomitata ricevuta in finale agli ultimi 200 metri lo ha indubbiamente danneggiato.
Giuliana Cassani

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26.07.07 - Padova, ventisettemila pass ai giovani
(Mauro Ferraro-Ufficio Stampa)

SCENDE IN PISTA LA "CLASSE DEL CAMPIONE"

Ventisettemila pass per permettere ai giovani di Padova di seguire la rassegna tricolore da una posizione privilegiata: a tu per tu con i protagonisti delle gare

(Padova 26.07.2007) I campionati italiani assoluti di Padova sono da una parte un premio per il movimento della città e della provincia, dall'altro un'occasione per promuovere ulteriormente la conoscenza e la pratica dell'atletica leggera sul territorio.

Da qui, parte l'iniziativa del Comune di Padova "La classe del campione". Grazie a questo progetto, 27 mila studenti delle scuole del comune e della provincia hanno ricevuto un pass per i campionati italiani, che consentiva anche di usufruire di sconti nei negozi Bata e nelle piscine convenzionate. I pass permetteranno ai ragazzi di seguire i campionati da una zona riservata, particolarmente vicina al campo di gara e dove i campioni passeranno per salutare i giovani tifosi e firmare autografi.

Oltre ai pass sono stati poi mandati degli inviti speciali per i ragazzi che si sono distinti nella fase provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi. I primi tre classificati di ogni gara sono stati infatti abbinati ad una competizione del programma degli Assoluti che potranno seguire insieme ai compagni di classe, all'insegnante di educazione fisica e al preside da una postazione privilegiata, potendo anche scattare una foto ricordo con il vincitore.

I pass sono stati consegnati a tutti gli alunni delle elementari, a tutti i partecipanti delle fasi comunali, provinciali e regionali dei Giochi Sportivi Studenteschi, agli alunni di 30 scuole medie della provincia che ne hanno fatto richiesta e a tutti i partecipanti dei Centri estivi di Padova. Inoltre anche le società di atletica hanno potuto usufruire di questi pass, che sono stati distribuiti in occasione dei campionati regionali di società ragazzi e cadetti e, grazie alla Fidal, a tutte le società della regione che fanno attività a livello under 14.

Questi pass però non sono stati semplicemente consegnati ai ragazzi. In occasione della distribuzione degli stessi nelle scuole sono stati mostrati anche dei filmati promozionali, che indubbiamente hanno contribuito a far conoscere a tutti i giovani studenti lo spettacolo della "regina degli sport"

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25.07.07 - Howe.lungo e 200 pensando a Osaka
(Mauro Ferraro)

Il fuoriclasse reatino ha sciolto le riserve: due gare per entrare nel clima dei Mondiali

(Padova 25.07.2007) Ci sarà. E raddoppierà addirittura il suo impegno. Andrew Howe, atleta da copertina della nazionale azzurra, ha sciolto ogni riserva. Ai campionati italiani assoluti di Padova, in programma allo stadio Euganeo da domani a sabato, si dividerà tra la pedana dell'amato salto in lungo e i 200 metri, gara in cui vanta il record italiano juniores (20"28, stabilito a Grosseto, nel 2004, quando vinse i Mondiali Under 20), ma in cui quest'anno si è esibito in una sola occasione (tagliando il traguardo in scioltezza in 20"60, ai Societari di Rieti dello scorso maggio).

"Arriverò in città con due giorni di anticipo rispetto alla mia prima gara, il lungo. Resta quella la mia vera specialità - spiega l'aviere rietino, che ha un personale di 8.41 metri stabilito al Golden Gala della passata stagione -. I 200 saranno invece un modo per sgranchirmi le gambe. Raddoppierò l'impegno perché in questo periodo ho solo bisogno di fare più gare che posso, per trovare automatismi e condizione in vista dei Mondiali, quello che resta l'appuntamento più importante della stagione. A Osaka, però, mi concentrerò solo su salto in lungo e staffetta: realizzare il minimo di qualificazione sui 200 non è una priorità, anche perché non riuscirei nemmeno a correrli, dato nel programma orario si sovrappongono al lungo".

All'Euganeo troverà una pedana particolarmente favorevole, come dimostra il record dell'impianto: un 8.70 metri realizzato dal cubano Ivan Pedroso al meeting internazionale Città di Padova del '95. Ma, attorno alla sua gara, c'è un motivo di interesse in più: a guardare Andrew dalla tribuna ci sarà probabilmente anche il padovano Giovanni Evangelisti, che detiene il record nazionale della specialità, grazie all'8.43 stabilito a San Giovanni Valdarno nell'87.

"Non ho mai gareggiato qui, ma so che la pedana è buona e ovviamente mi fa piacere che lo sia - continua Howe, campione europeo in carica sia all'aperto che al coperto -. Non voglio parlare di record, perché il top della forma va raggiunto in Giappone, a fine agosto. Però non ho ancora vinto il mio primo titolo italiano assoluto all'aperto: mi piacerebbe cominciare a Padova. Evangelisti? Lo conosco bene, l'ho incontrato e lo stimo. Spero sia in tribuna".

"In realtà - aggiunge la signora Renée Felton, madre e allenatrice del ragazzo - Andrew in questo momento è come un motore molto potente che però ha bisogno di essere calibrato. Non è mai stato forte come adesso, ma ancora non è riuscito a trasferire tutta questa potenza in pedana: per riuscirci deve trovare il giusto ritmo di rincorsa e affinare i suoi movimenti. Ecco perché dico che ha solo bisogno di correre. Ma c'è anche un altro motivo per cui, assieme, abbiamo deciso per la doppia gara: voglio che Andrew riproduca le condizioni di stress che troverà ad Osaka, quando avrà qualificazioni e finali in due giornate successive".

Non resta che attendere, dunque, le 18 di venerdì, quando Howe scenderà in pedana per la prima gara, il salto in lungo. Sabato, invece, si porterà sui blocchi dei 200 metri alle 12.20 per le batterie di qualificazione, alle 16.20 per la semifinale e alle 18.40 per la finale. C'è da scommettere che tutti gli occhi degli appassionati di atletica saranno per lui.

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25.07.07 - In 1.000 a Misurina per i 35 anni della Camignada
(Simone Brogioni - CAI Auronzo)

In 1.000 a Misurina per festeggiare i 35 anni della Camignada

I campioni più forti del Triveneto e tanti camminatori alla “Sei Rifugi” del 5 agosto, anche in ricordo di Italo

La Camignada, corsa in montagna di 30 km organizzata dal CAI Auronzo, compie 35 anni e li festeggia con i tanti amici che ogni edizione arrivano da tutta Italia. Il fascino delle Tre Cime di Lavaredo, dei laghi di Misurina e di Auronzo, dei sei rifugi attraversati dal percorso, rendono questa manifestazione unica e amata da tutti gli appassionati di montagna.

Anche quest’anno saranno in 1.000 alla partenza, che sarà data alle 8 di domenica 5 agosto davanti allo splendido Lago di Misurina. Tra i partecipanti anche diversi top runner, pronti ad interrompere il dominio di Luciano Fontana e Ivano Molin, i due atleti locali cha da 10 anni si dividono le vittorie alla Camignada. Fontana sarà infatti assente quest’anno a causa di altri impegni, mentre Molin gareggerà, ma senza mirare in alto, viste le sue condizioni di forma non ottimali. Favoriti per la vittoria finale saranno quindi Tullio Grandelis e Marco Moretton, rispettivamente secondo e terzo classificato alla Camignada 2006. Al via anche due esperti ultramaratoneti: il friulano Ivan Cudin, reduce dalla vittoria alla maratona Prato-Boccadirio del 1 luglio, e il trevigiano Daniele Cesconetto, in procinto di partire a fine agosto per l’Ultra Trail du Mont Blanc. A dare battaglia ci sarà anche l’americano Topher Gaylord, ultra-trailer reduce dall’ottimo secondo posto alla Lavaredo Ecomarathon, la massacrante corsa organizzata sempre dal CAI Auronzo che si è svolta lo scorso 24 giugno. Gaylord sarà in gara con la moglie Kim, recente vincitrice al Gran Trail Valdigne di 84 km. Kim Gaylord gareggerà con le specialiste di corsa in montagna più forti del Triveneto: Stefania Satini, detentrice del record della Camignada (3h08’12”); Angela De Poi e Monica Casagrande, rispettivamente prima e seconda alla Lavaredo Ecomarathon e vincitrici all’ultima “Transcivetta”.

Ma il vero spettacolo lo daranno le 1.000 persone che in fila indiana percorreranno il “Giro dei Sei Rifugi”, alcuni di corsa e altri camminando, per mantenere lo spirito non competitivo della corsa. Dalle 2 ore e mezza del primo classificato fino alle 10 ore degli ultimi, sul lago di Auronzo sarà un susseguirsi continuo di arrivi di persone felici di avercela fatta.

La 35a edizione della Camignada sarà anche un’occasione per ricordare un amico che non c’è più: Italo Bagaglini, l’atleta scomparso durante la Roma-Ostia del febbraio scorso. Italo partecipò alla Camignada 2006 con il pettorale n. 100, e i compagni dell’Atletica Amatori Velletri porteranno quest’anno con loro quel numero, per ricordare il loro amico e accompagnarlo simbolicamente tra le montagne che amava.

Le iscrizioni alla 35a Camignada, attualmente a quota 600, si chiuderanno al raggiungimento dei 1.000 partecipanti. Tutte le informazioni sono sul sito web www.camignada.it

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24.07.07 - 100 chilometri Rimini Extreme
(Comunicato Stampa 24/07/07)

GOLDEN CLUB RIMINI - Sabato a mezzanotte lo `start' della "100 chilometri Rimini Extreme"

E' agli sgoccioli il "cont down" per l'edizione numero "uno" della Rimini Extreme, Cento Chilometri e maratona, la grande gara organizzata dal Golden Club Rimini in collaborazione con il Coni e la Libertas nazionale, valida anche come primo Trofeo Rossi Riccione. Diciamo numero uno perché quella dell'anno scorso è stata soltanto un assaggio, in vista dell'edizione 2007.
Sarà un week end di fuoco per la macchina organizzativa del Golden Club Rimini, impegnata nell'allestire una due giorni davvero unica in campo nazionale. Le gare si disputeranno il 28 e 29 luglio: per correre la Cento Chilometri l'anno scorso i migliori ci hanno impiegato circa nove ore. Lo start è previsto per la mezzanotte in punto di sabato 28 luglio all'Arco d'Augusto, il ritrovo invece è alla Darsena di Rimini già dal primo pomeriggio.
La Rimini Extreme comprenderà quest'anno, oltre alla gara sui Cento Chilometri anche una maratona (km. 42,195). E in più il campionato italiano Libertas di corsa in montagna "open", aperto a tutti, anche ai non tesserati Libertas.
I concorrenti hanno diverse opzioni: potranno disputare la Cento Chilometri individuale, oppure a staffetta (cinque tappe, altrettanti concorrenti per squadra), la gara di maratona. Chi non è in grado di correre tutti i cento chilometri può `limitarsi' alla maratona, chi vuole correre ancora meno (ma ricordiamo che le condizioni sono `extreme', perché il percorso è decisamente selettivo, con 2689 fra dislivello positivo e negativo) può trovare quattro amici o compagni di scuderia e farsi almeno una tappa. In più si parte di notte, con i corridori che saranno muniti di catarifrangenti e di pila. Le tappe sono: da Rimini a Montescudo; da Montescudo a Mercatino; da Mercatino a Villagrande; da Villagrande a Ponte Verucchio; da Ponte Verucchio a Rimini, quest'ultimo tratto, di circa 21 chilometri, sulla pista ciclabile. L'arrivo di maratona è situato al ristorante Gabbiano di Montecopiolo, che fornirà anche il supporto logistico.
Per questa prima edizione "vera" dopo la fatidica prova "numero zero" dello scorso novembre, la Rimini Extreme ha praticamente triplicato il numero dei partecipanti: quest'anno sono infatti circa 150, con diverse donne al via. Un successone considerato il percorso veramente selettivo.
La Rimini Extreme ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, delle Province di Pesaro-Urbino e Rimini, di tutti i Comuni delle due Province attraversati dal percorso, il Coni Provinciale di Rimini e quello Regionale dell'Emilia-Romagna e delle Marche. La corsa è inserita nel calendario Fidal (Federazione Atletica Leggera) e nel calendario Iuta (la federazione ultramaratone e trial).

Mercoledì 25.07.2008 alle 12.00 presso il Ristorante Molo 22 della Darsena di Rimini si terrrà la Conferenza Stampa di presentazione della Rimini Extreme.

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24.07.07 - Di Martino, Padova aspetta un grande salto
(Mauro Ferraro)

Verso gli Assoluti

DI MARTINO, PADOVA ASPETTA UN GRANDE SALTO

L'altista campana che ha cancellato lo storico record di Sara Simeoni e poi è salita a 2.03 sarà tra le protagoniste dei campionati italiani assoluti che iniziano giovedì allo stadio Euganeo

(Padova 24.07.2007) È la donna copertina dell'atletica italiana. L'aver superato lo storico primato del salto in alto di Sara Simeoni (2.01, targato 1978) ha portato ad Antonietta Di Martino attenzioni ed onori anche da parte di chi non rientra nel circuito degli addetti ai lavori.

Nata nel 1978 a Cava de' Tirreni (Salerno), dopo aver iniziato la carriera con le prove multiple, nel 2001 mostra il suo talento nel salto in alto ai campionati italiani assoluti di Catania, dove sale a 1.98. Dopo la finale mondiale di Edmonton, è fermata da problemi fisici, ma quest'anno si ripropone alla grande, confermando di possedere qualità eccelse: un concentrato di grinta e talento su un fisico non trascendentale (alta appena 1.69, detiene anche il record mondiale - 33,5 cm - del differenziale tra statura e record personale).

Straordinario il suo mese di giugno: l'8, a Torino, con 2.02, cancella Sara Simeoni dal libro dei record italiani; il 24, a Milano, dove contribuisce alla vittoria italiana nella Coppa Europa First League, si migliora di un altro centimetro, fino a 2.03. Il suo abbraccio con la pesista padovana Chiara Rosa - nell'occasione autrice del record italiano, con 19.15 - è sicuramente una della immagini più belle della rassegna milanese.

Antonietta Di Martino gareggerà all'Euganeo, probabilmente sotto gli occhi del "mito" Simeoni, venerdì alle 18: "Non aspettatevi una grande gara - spiega -. Dopo un periodo di recupero, ho ricominciato a caricare in allenamento e non sarò al cento per cento della forma, visto che manca un solo mese ai Mondiali. Non potevo fare diversamente, ma gli Assoluti sono un test importante, una gara da onorare a tutti i costi".

I Mondiali, per la Di Martino, sono diventati un appuntamento imperdibile: le possibilità di ottenere un risultato importante sembrano davvero tante. Antonietta, al momento, è seconda nella graduatoria mondiale, dietro alla croata Blanka Vlasic (2.04): "Siamo sempre le stesse quattro o cinque a poterci giocare una medaglia: Bergqvist, Savchenko, Slesarenko, Vlasic. Il verdetto spetterà alla pedana. Un conto è parlare, un conto è saltare".

L'obiettivo è provare ad "imitare" ancora Sara Simeoni. Non solo nelle misure, ma anche nelle medaglie. A Padova, ultima gara italiana prima di Osaka, la Di Martino inizierà a costruire il suo, personalissimo sogno iridato.

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23.07.07 - Corsa delle Stelle a Verbania - La stella è Lebid!
Ivo Casorati - Ufficio Stampa Running Team Co-Ver Mapei

Comunicato Stampa del 22/07/2007

La stella è Lebid! - L'Ucraino Volante vince la Corsa delle Stelle a Verbania

Grande spettacolo ieri a Verbania per la Corsa delle Stelle: le migliaia di spettatori assiepati lungo il percorso di 1 km - da ripetere 10 volte per un totale di 10 km - ricavato sul lungolago verbanese hanno assistito a una gara vibrante, incerta sino alla conclusione.
Alla fine si è imposto con uno dei suoi famosi allunghi il favorito della vigilia, l'Ucraino Volante del Running Team CO-VER MAPEI Sergiy Lebid; il sei volte campione europeo di cross, che ha fermato i cronometri sul tempo di 29'32" è sempre stato nelle prime posizioni, pronto a rintuzzare gli attacchi degli avversari, tra cui un Giuliano Battocletti particolarmente motivato dopo il lungo ritiro, non ancora concluso, a Riale (Val Formazza). E proprio il trentino del Running Team CO-VER MAPEI ha concluso al secondo posto, in 29'38", superando in volata il keniota David Cheruyot Ngeny (Atletica Castello Firenze), uno dei più attivi nelle fasi centrali della gara.
I primi tre classificati, insieme a un ottimo Denis Curzi, a Giovanni Ruggiero e Maurizio Leone, poi arrivati nell'ordine, sono stati tra i principali animatori della Corsa delle Stelle, che è stata caratterizzata dal progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche; se la pioggia arrivata nel finale non ha influito sulla gara, ha in parte rovinato la festa, in cui la Corsa delle Stelle era inserita, della Notte Bianca di Verbania, risoltasi comunque in un successo.
Sergiy Lebid succede così a Stefano Baldini (vincitore nel 1997), Hilary Korir (1998), e Lydia Cheromei (vincitrice dell'edizione femminile del 1999): un albo d'oro di tutto rispetto per una gara che ora merita di trovare una stabile collocazione nel calendario.
La Corsa delle Stelle è rinata, lunga vita alla Corsa delle Stelle!!

Ordine d'arrivo

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23.07.07 - Willy Komen vincente agli All Africa
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Algeri, Algeria: un altro anno ed un'altra stella emergente, keniana ovviamente. Come dimostra la sua vittoria agli All Africa Games, Willy Komen è pronto per entrare di diritto nella categoria seniores dopo aver vinto, appena lo scorso anno, ai mondiali juniores di Beijing. Ora, a 20 anni, è un giovane talendo che vuole seguire le orme del suo mito, Moses Kiptanui e potrà già farlo dai prossimi campionati mondiali di Osaka.

"Ho parlato Kiptanui e mi ha detto che potrei correre sotto gli 8 minuti: se lo dice lui posso davvero crederci, mi ha dato la forza di poterlo fare."

"Le Olimpiadi di Beijing sono il mio obbiettivo, e se mi preparo bene posso vincere, ora però serve la qualificazione per Osaka".

La parte difficile resta nel fatto che i suoi avversari ai trials keniani si stavano allenando mentre lui doveva correre ad Algeri: anche se ha migliorato il personale ad Ostrava è poi terminato al terzo posto dietro Koech e Koskgei, la stanchezza in questo caso lo ha penalizzato e dovrà centellinare le forze per non ripetere la cosa nelle qualificazioni". Il suo talento è ancora acerbo, si allena da solo ed ha poche esperienze internazionali, Ostrava è stata l'unica prova europea.

"Il Kenya ha avuto sempre un'ottima tradizione nelle siepi, io voglio continuare la cosa, vinciamo perchè ci crediamo, sappiamo già di vincere prima di gareggiare, è la corsa perfetta per i keniani".

Originario di Kapyego, 5 fratelli e 4 sorelle, non ha altri atleti in famiglia: "Ci sono solo io, ho praticato l'atletica fin da
giovanissimo, sia gli 800 che i 1500, ma non ero soddisfatto, poi sono arrivati i 3000 siepi. A 15 anni mi ero già qualificato per gli Athletics Kenya, ma andavo ancora a scuola e non avevo potuto partecipare a tutti gli eventi".

Il Kenia ha una grandissima tradizione anche in questa specialità: fra tutti spicca Shaheen, un tempo Stephen Cherono, che ha vinto per il Qatar i mondiali 2003 e 2005, con Kemboi secondo entrambe le volte.
Prima di lui Julius Korir (1984) e Julius Kariuki (1988), Matthew Birir (1992), Joseph Keter (1996), Reuben Kosgei (2000) e Kemboi (2004). Ora Komen è il nono a vincere per la sua nazione gli All Africa.

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22.07.07 - Hengelo, Scapini 1500 metri d'oro, Crespi al bronzo
(Fonte www.fidal.it)
(foto novararunning meeting di Celle L.)

E poi si dice che il mezzofondo italiano non esiste: viene da sorridere adesso che sul podio europeo dei 1500 ci va Mario Scapini, milanese di Piazzale Lotto, e al suo fianco c’è Merhium Crespi, nato in Etiopia ma cresciuto a Garbagnate.
A rileggere questa finale, col senno di poi, sembra che fosse tutto scritto: un avvio lentissimo (passaggi di 1’11”91, 2’20”97 e 2’54” ai 1000m), perchè nessuno voleva prendere l’iniziativa, e poi si è scatenato l’inferno. Giorgio Rondelli, commosso fino alle lacrime dopo il trionfo del suo pupillo, mostra il cronometro “53”21 nell’ultimo giro!”: già sarebbe un crono importante, ma divento incredibile se si pensa che l’azzurro ha piazzato lo scatto decisivo solo ai 300 metri finali.
“Troppo facile, è stato troppo facile”, confessa Mario quando la claque italiana lo chiama sotto la curva: perchè “stavo troppo bene, nessuno avrebbe potuto affiancarmi oggi: questo successo me lo sono goduto per tutto il rettilineo e adesso mi sembra tutto normale”.
Scapini aveva avuto il primo impatto internazionale da ragazzino, ai Mondiali U18 di Marrakech 2005: fuori in batteria, secondo logica, ma quell’esperienza era servita. L’anno scorso aveva dominato al secondo anno allievi: tre primati italiani e le stimmate del campioncino, con il titolo mondiale studentesco alle Gymnasiadi di Salonicco. Sugli 800m, perchè qui ad Hengelo avrebbe potuto fare doppietta, se l’orario lo avesse consentito.
Crespi se l’è sofferto molto di più il suo bronzo: è un ragazzo semplice, non ha le granitiche certezze del compagno d’avventure. Il viaggio in bus per arrivare allo stadio era tutto un interrogarsi per il ragazzo allenato da Mario Scirè: “Chissà che gara sarà: mi converrà comunque aspettare che gli altri si muovano”. Così è stato: ha atteso, finchè Scapini non ha lanciato la sua volata, poi si è accodato. Ai 200m era ancora secondo, poi gli avversari, nella bagarre, lo hanno ricacciato al quarto posto: ma Crespi non si è perso d’animo e ha riacciuffato proprio sul traguardo il francese Belharbazi, che era uno dei più gettonati alla vigilia per l’oro ed è stato tolto addirittura dal podio. “Non avevamo voglia di sentire la Marsigliese” è la battuta che circola a mezza bocca nel clan Rondelli: non sarà il massimo del politicamente corretto, ma oggi forse tutto è consentito.
La dedica di Scapini è già pronta: “Quest’oro è per Claudio Monti”. Era il professore di Mario alle medie, all’Amauri di Milano: un appassionato di basket che non disdegnava di reclutare per tutti gli sport secondo le possibilità che offre la scuola italiana di questi tempi. E’ scomparso a maggio.
La cerimonia di premiazione è stata rinviata in ogni caso a domani, perchè è pendente un reclamo che vede implicati belgi e francesi.

STRAORDINARIO CHESANI

Mentre la delegazione italiana era in attesa di un verdetto sulla protesta di belgi e francesi sulla finale dei 1500 vinta da Scapini, Silvano Chesani si è reso interprete di una grandissima gara nell’alto. Il trentino si è piazzato quinto con 2.1, eguagliando il personale a 2.17 alla prima prova, e poi proseguendo sull’abbrivio alle quote di 2.19 e 2.21: e peccato per un paio di tentativi molto convinti a 2.23 – la quota che ha assegnato l’oro all’ucraino Nartov – falliti per un nonnulla.
Straordinario sul serio.

Sorteggiati in prima e ottava corsia, i finalisti dei 200 Demonte e Galvan non hanno fatto meglio del 6° e del 7° posto, peggiorando i tempi dei turni eliminatori: ma davvero non si può imputare nulla a due ragazzi che hanno dato tutto e non sono stati certo favoriti dalla sorte. Senza considerare l’equivoca decisione della giuria, che ha riammesso inspiegabilmente l’olandese Anpong, in precedenza squalificato nella batteria per seconda (anzi doppia ...) falsa partenza: la conseguenza, dannosa per tutti, è che si sono corse nel pomeriggio tre semifinali – con il ripescaggio dei tempi – costringendo tutti a spingere alla morte in vista di un possibile recupero.

TRE TRIPLISTE IN FINALE!

In una giornata che vedeva impegnati un congruo numero di azzurri, la soddisfazione più inattesa è stata probabilmente quella di vedere tutte e tre le tripliste promossee per la finale di domani. Ottima Federica De Santis, capace di infilare subito il 13.22 della qualificazione diretta, mentre Cecilia Pacchetti ed Eleonora D’Elicio hanno fatto soffrire chi trepidava in tribuna. La monzese aveva comunque ottenuto un 12.85 che la piazzava al quinto posto nel gruppo A e la prestazione ha resistito fino alla fine, sia pure come ultimo risultato utile: invece la torinese ha infilato proprio all’ultimo turno il suo nuovo personale di 13.05, scalzando dalla classifica la greca Daggli.

Bravissima anche Tamara Apostolico nelle qualificazioni del disco: alla 18enne friulana è stato sufficiente un secondo lancio da 50.88 – non lontano dal suo personale di 51.15 – per agguantare una qualificazione diretta con il secondo miglior risultato del turno eliminatorio.

Poca fortuna per gli ostacolisti, che in ogni caso avrebbero avuto difficoltà a proseguire nella competizione anche esprimendosi ai loro migliori livelli, mentre un classico pomeriggio “da cani” l’ha dovuto trascorrere Alessandro Berdini: prima ha perso la finale dei 200m per soli 2/1000 di secondo (21”56 per il marchigiano e per il francese Mignot, ma 21”553 a 21”551 nella susseguente lettura del photofinish) e poi non è riuscito neanche a ricevere il testimone per percorrere la terza frazione della staffetta. Ha potuto solo assistere da lontano all’incomprensione tra Berti Rigo e Deimichei che ha subito tolto di gara il nostro quartetto. Il quale, detto per inciso, aveva tutte le carte in regola per accedere alla finale: come puntualmente accaduto, sia pure con minori ambizioni, per le ragazze.

I RISULTATI

FINALI

UOMINI – 200m: (-1.0) 1.Nelson (Gbr) 20”83, 2.Reus (Ger) 20”87, 3.Fagan (Gbr) 21”08, 6.ENRICO DEMONTE 21”36, 7.MATTEO GALVAN 21”55; 400m: 1.Fonsat (Fra) 46”34, 2.Klaczanski (Pol) 46”46, 3.Kruger (Ger) 46”49; 1500m: 1.MARIO SCAPINI 4’01”31, 2.Corrales (Spa) 4’01”44, 3.MERHIUM CRESPI 4’01”83; 400hs: 1.Schirrmeister (Ger) 50”60, 2.Sakayev (Rus) 50”72, 3.Ulm (Gbr) 50”99; alto: 1.Nartov (Ucr) 2.23, 2.Spank (Ger) e Protsenko (Ucr) 2.21, 5.SILVANO CHESANI 2.21 (p.p.); disco: 1.Sedyuk (Rus) 62.72, 2.Hryshyn (Ucr) 62.28, 3.Mattila (Fin) 58.05; 10km marcia: 1.Sergey Morozov (Rus) 40’02”88, 2.MATTEO GIUPPONI 40’54”88 (p.p.), 3.Lluis Torla (Spa) 41’06”32, 12.FEDERICO TONTODONATI 43’37”05, squal. ANDREA ADRAGNA
DONNE – 200m: (-0.2) 1.Jones (Gbr) 23”37, 2.Bryzhina (Ucr) 23”66, 3.Eftimova (Bul) 23”78; 400m: 1.Grgic (Cro) 52”45, 2.Ustalova (Rus) 52”92, 3.Fomina (Rus) 53”68; 1500m: 1.Vasiloiu (Rom) 4’15”30, 2.Twell (Gbr) 4’16”03, 3.Donisa (Rom) 4’18”19; 3000st: 1.Grovdal (Nor) 9’44”34, 2.Engeset (Nor) 9’47”35, 3.Jelizarova (Let) 10’03”91; 400hs: 1.Kohlmann (Ger) 56”42, 2.Shakes-Drayton (Gbr) 56”46, 3.Ott (Rus) 57”27; asta: 1.Nikkanen (Fin) 4.35, 2.Michel (Ger) 4.25, 3.Schmid (Svi) 4.25; giavellotto: 1.Rebryk (Ucr) 58.48, 2.Ozolina (Let) 57.01, 3.Kuncewicz (Pol) 54.83

QUALIFICAZIONI

UOMINI - 200m: 3sf1 (-0.3) Matteo Galvan 20”98 (3° Q), 2sf2 (-1.5) Enrico Demonte 21”31 (7° Q), 3sf3 (-0.6) Alessandro Berdini 21”56 (9° el.); 800m: 8sf1 Giordano Benedetti 1’53”30 (12° el.); 110hs: 5b3 (+0.6) Matteo Andreani 14”51 (31° el.); lungo: 20Q Emanuele Catania 6.83 (+0.6, el.); peso: 19Q Alberto Sortino (el.); 4x100m: Italia (Berti Rigo, Deimichei, Berdini, Aita) squal.; 4x400m: 5b2 Italia (Cavazzani, Capotosti, Panizza, Benedetti) 3’14”05 (10° el.)
DONNE - 200m: 7sf2 (+1.3) Valentina Palezza 25.01 (15° el.); 100hs: 5b1 (-0.8) Giulia Pennella 14”15 (15° el.), 6b2 (-1.2) Camilla Meciani 14”23 (17° el.); triplo: 5Q Federica De Santis 13.22 (+0.4, Q), 9Q Eleonora D’Elicio 13.05 (-0.5, p.p./Q), 12Q Cecilia Pacchetti 12.85 (+1.3, Q); disco: 2Q Tamara Apostolico 50.88 (Q); 4x100m: 4b2 Italia (Balboni, Paoletta, Draisci, Palezza) 45”97 (6° Q)

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22.07.07 - Webb record nazionale nel miglio.
(adattato da IAAF) Marco Bertona

Alan Webb ha migliorato il record nazionale in una delle specialità più apprezzate, il miglio, durante il meeting di Brasschaat, Belgio, siglando il nuovo 3.46.91 che manda in pensione la prova di Steve Scott del 1982 di Oslo, 2.47.69. "E' stato meraviglioso, e credo anche di aver avuto il record mondiale per spettatori" ironizzando sulla scarsissima partecipazione di pubblico. Ray Flynn, il suo manager, ha stimato che si saranno state al massimo 1000 persone ai bordi della pista, sistemata proprio all'interno di un fitto bosco con alberi secolari.

La totale mancanza di vento e le perfette condizioni climatiche gli hanno permesso di coprire i seguenti quarti di miglio: 56.1, 57.4, 56,8 e 56,2. "E' una stagione fantastica ed ho ancora molto da dare, ho solo 24 anni.

Webb, che ha vinto il titolo indoor sul miglio ed i 1500 ha realizzato anche il miglior stagionale sulla seconda distanza, (3.30.54): la performance realizzata al meeting Gaz De France a Parigi 15 giorni fa, uniti al risultato sul miglio gli daranno sicuramente una spinta ai prossimi mondiali di Osaka. "Ora sono pronto a sfidare chiunque".
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22.07.07 - Meeting di Madrid 2007
(adattato da RFEA) Vincenzo Bertina

Blanka Vlasic (2,05 nell'alto) e Tatyana Lebedeva (7,15 nel lungo), protagoniste nella festa finale del Vallehermoso.
21.07.07 - Spettacolare festa finale allo stadio Vallehermoso di Madrid. Dopo 46 anni di storia, l'emblematica installazione madrilena ha chiuso le sue porte per lasciare il passo alla costruzione di un moderno e funzionale stadio e lo ha fatto con l'atletica del più alto livello, in un Meeting di Madrid 2007 che a offerto grandi risultati e quote di alte emozioni. Con un grande ambiente sulle gradinate a cui si sono sommati un gruppo di percussionisti brasiliani cha ha fatto più sopportabile lo sforzo degli atletinelle prove di mezzofondo e fondo, il protagonismo è principalmente ricaduto su due donne.
Per un lato, la saltatrice dell'alto la croata Blanca Vlasic, che per un momento ha fatto sognare ad un nuovo record mondiale che si sarebbe aggiunto a quello conseguito da Yelena Isimbayeva due anni prima nel salto con l'asta.Vlasic ha superato i 2,05 metri al primo tentativo, miglior risultato mondiale dell'anno ed in seguito ha provato i 2,10, misura che è stata vicina ad oltrepassare in qualche suo tentativo.
Mentre, l'altra grande protagonista della serata è stata la russa Tatyana Lebedeva, che volava nel lungo a 7,15 metri, secondo miglior risultato mondiale dell'anno, in una prova nella quale la portoghese Naide Gomes oltrepassava i 7,00 metri con 7,01 metri.
Mentre nell'anello si è potuto godere di una buona prova degli 800 metri, dominata dall'atleta del Brunei, Youssef Saad Kamel con 1:44.49.

Uomini:

100m
Il campione olimpico e campione europeo, il portoghese Francis Obikwelu, è stato il chiaro dominatore della prova più veloce del programma, nonostante non abbia ottenuto un tempo di rilievo, si è confermato con un 10.37 (+0,0)
400m
Il giovane australiano John Steffensen, 23enne (compirà i 24 il prossimo 30 agosto), ha sorpreso
il nordamericano Angelo Taylor, Campione olimpico dei 400 metri ostacoli a Sidney'2000 e doppio campione del mondo di staffetta 4x400 metri a Siviglia'99 e Edmonton'2001. Entrambi si sono presentati affiancati nella dirittura d'arrivo, la vittoria nel finale è per Steffensen con 45.05, stesso tempo per il suo rivale.
800m
Senza dubbio è stata la prova più bella della serata, corsa a gran ritmo già dai primi passi grazie all'azione della lepre, il keniano Joseph Mutua, che ha coperto i primi 400 metri in 50.57. Il più forte è risultato essere l'atleta del Brunei Youssef Saad Kamel con 1:49.49, davanti agli statunitensi Khadevis Robinson (1:45.03 e Nichy Simmonds (1:45.06).
1.500m
L'Ukraino Ivan Heshko, attuale campione del mondo indoor, ha dimostrato sul tartan del Vallehermoso che sarà uno dei favoriti sulla linea di partenza del Campionato del Mondo di Osaka,
dopo aver dimostrato una magnifica impressione tattica. Heshko ha lasciato fare ai suoi rivali nei primi giri e nei metri decisivi è emerso con forza per andare a vincere con un crono di 3:3.57, superando l'atleta del Qatar Dahame Najen Bashir (3:37.79) e il marocchino Bader Rassioui (3:37.90).
110m ostacoli
I nordamericani Ron Bramlett e David Oliver si sono mostrati come i più forti già dalle eliminatorie, dominando ognuna di queste con 13.73 e nella finale hanno ratificato questa impressione, disputando una corsa molto simile con vittoria per Bramlett in 13.44(-1,9 di vento), un centesimo meno del suo rivale, mentre un altro nordamericano Aries Merrit finisce terzo con 13.45.
3.000 metri. siepi
Una delle ultime prove del programma riuniva a un selezionato elenco di specialisti ai migliori spagnoli, sopra tutti il keniano Julius Nyamu, che a metà della corsa si è portato davanti per imporsi con un tempo di 8:23.81, davanti al nordamericano Steve Slattery.
Salto triplo
Magnifico concorso quello della notte scorsa allo stadio Vallehermoso , senza dubbio beneficiando del vento che in alcune occasioni eccedeva dei due metri/secondo regolamentari. Cinque atleti sono riusciti a superare la barriera dei 17 metri, capitanati da una delle sensazioni della stagione, il portoghese Nelson Evora, quarto al Campionato Europeo di Goteborg, che ha chiuso la competizione con uno spettacolare 17,51 metri (+1,8), record del Portogallo e quarto miglior tempo mondiale della stagione.
Lancio del Peso
L'olandese Rutger Smith, campione del mondo a Helsinki 2005, ha chiuso il concorso già dal suo primo lancio, piazzato a 21,12 metri, e i suoi rivali non lo hanno impensierito per tutta la serata.
Quello che più si è avvicinato a Smith è stato il gigante nordamericano Reese Hoffa, attuale campione del mondo indoor, che al suo terzo tentativo a lanciato a 20,81 metri, mentre il danese Joachim Olsen si è confermato alla terza piazza con 20,64.
Lancio del Disco
L'uomo che si è convertito a grande dominatore del disco negli ultimi anni, il lituano Virgilijus Alekna ha vinto la prova lanciando il disco a 68,74 metri, al secondo posto con 68,26 metri, lo spagnolo Mario Pestano probabile candidato al podio a Osaka, mentre l'olandese Rutger Smith che già aveva vinto nel peso, finisce terzo con 63,28 metri.
( L'italiano Hannes Kirchler termina in undicesima posizione con un lancio di 59.37 metri ben al di sotto alle sue possibilità)

Donne:

200m
Appassionante la lotta che hanno mantenuto in questa gara le nordamericane Rachelle Smith e Lauryn Williams, nonostante il vento contrario (-2,7) abbia impedito loro di avvicinarsi ai migliori risultati dell'anno. Ambedue sono entrate in dirittura d'arrivo affiancate ed hanno mantenuto la loro lotta fino alla linea del traguardo, taglia prima la Smith con 23.12, sul 23.14 della Williams, mentre la britannica Anyika Onuara finisce terza con 23.77. Per la finale B si è imposta la nordamericana Marshevet Hooker con 23.25 (-2.0).
800m
L'atleta del Mozambico María Lourdes Mutola, niente meno che sei volte campionessa mondiale indoor della distanza ed in più campionessa olimpica a Sidney'2000, continua a portare la sua classe sulle piste del mondo con i suoi quasi 35 anni (li compirà il 27 di ottobre). In questa occasione si è mostrata come la più forte nel Vallehermoso in un arrivo pieno di forza che le ha permesso di ottenere un risultato di 1:58.80, davanti alla marocchina Hasna Bendassi, che ha rimontato nell'ultima curva dopo aver corso dietro nel gruppo per finire seconda in 1:59.47, mentre l'australiana Tamsyn Lewis era terza con 1:59.80.
( In questa prova degli 800 metri in gara anche l'azzurra Elisa Cusma che con 2:00.87 si è classificata al sesto posto,ricordiamo che la scorsa settimana al Golden Gala a Roma con il tempo di 2:00.04 si era classificata al quinto posto).
Per la finale B ha vinto la francese Elodie Guegan con 2:00.96.
1.500m
La prova dei 1500m è stata vinta dalla russa Olesya Chumakova con il tempo 4:06.89, a pochi centesimi di secondo sulla linea del traguardo giunge la marocchina Ibhissam Lakhoud con il crono di 4:06.98, la sua connazionale Siham Filali chiude in terza piazza in 4:07.37.
(Presente in questa gara Eleonora Berlanda classificatasi al 10 posto con il tempo 4:20.92)
400m Ostacoli
La rumena Angela Morosanu, l'atleta che partiva con i favori dei pronostici avendo realizzato quest'anno il tempo un 54.40 ad Atene, è stata la più rapida allo start ma il vento forte e contrario ha frenato la sua resistenza, mentre le sue rivali in progressione la raggiungevano, specialmente la polacca Anna Jesen, che è riuscita a superarla sopra la linea del traguardo per vincere con 54.85, sul 54.91 della Morosanu, mentre la 38enne veterana statunitense Sandra Glover chiudeva in terza posizione con 55.62.
(Benedetta Ceccarelli si è imposta nella finale B dei 400 ostacoli con il tempo 56.72.)
Salto in alto
La croata Blanka Vlasic, seconda al Campionato del Mondo indoor disputato lo scorso anno a Mosca, ha realizzato e vinto un concorso impeccabile superando al primo tentativo 1,98, 2,01 e 2,05 metri ottenendo il miglior risultato dell'anno, la spagnola Ruth Beitia, e la svedese Kajsa Bergqvist, hanno occupato la seconda piazza con 1,95 metri.
Salco con l'asta
L'assenza all'ultima ora della statunitense Jennifer Stuzcynski, autrice del secondo miglior risultato mondiale della stagione con 4,88 metri, ha lasciato come chiara favorita la russa Svetlana Feofanova. Questa è riuscita a saltare 4,52 e 4,62 metri al primo tentativo però si è fatta sorprendere dall'australiana Kim Howe-Nadyn, che anche lei ha superato la stessa misura nel primo tentativo e ha conseguito la vittoria finale per meno nulli nello svolgimento del concorso. Al terzo posto le statunitensi Chelsea Johnson e la russa Tatyana Polnova con 4,57
Salto in lungo
Altro momento di maggiore emozione della serata è giunto in questa prova, con due donne sopra i 7,00 metri. La russa Tatyana Lebedeva, che precisamente oggi festeggiava i suoi 31 anni, ha iniziato il concorso con 6,84 metri e al suo 3° salto volava fino ai 7,15 (+1,0), secondo miglior risultato mondiale dell'anno. Dopo la lebedeva grande notizia per l'atletica portoghese grazie a Naide Gomes , che saltava a 7,01 metri.
Lancio del Giavellotto
La ceca Nikola Brejchova, quarta classificata ai Giochi Olimpici di Atene 2004. ha dominato questa prova grazie ai 61,97 metri che ha realizzato al suo primo tentativo e con un altro tentativo sopra i 61 metri (61,75m), mentre la spagnola bronzo a Goteborg'2006 si è dovuta accontentare della seconda piazza con 60,12 metri, la terza piazza per la rumena Felicia Moldovan sul punto di compiere 40 anni, con 59,66 metri.
(Zahra Bani atleta delle Fiamme Azzurre si è piazzata al quarto posto con un lancio di 58.95 metri.)

Tutti i risultati

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21.07.07 - Pdova: I volontari arrivano persino da Barletta
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa

I VOLONTARI ARRIVANO PERSINO DA BARLETTA

Riuniti allo stadio Euganeo quanti lavoreranno al fianco dell'organizzazione nelle tre giornate di gara dei campionati italiani. L'assessore Sinigaglia: "Grazie di esserci, per Padova è un'occasione importantissima"

(Padova 21.07.2007) "Carissimo volontario, tutta l'organizzazione ti ringrazia per il tempo che metterai a disposizione durante le prossime giornate di gara, sappiamo che lo farai per la tua passione sportiva e per questo speriamo tu possa essere gratificato per i compiti che ti saranno richiesti".

Comincia così la lettera che stamattina è stata consegnata ai 150 volontari presenti allo stadio Euganeo, a Padova, tutti riuniti per l'attribuzione dei compiti in vista dei Campionati Italiani di atletica leggera, in programma giovedì, venerdì e sabato della prossima settimana.

"I campionati sono per noi un'occasione importantissima, sia dal punto di vista sportivo, sia dal punto di vista dell'immagine della nostra città - ha sottolineato il vicesindaco, nonché assessore allo Sport, Claudio Sinigaglia, porgendo gli onori di casa -. Vogliamo fare bella figura, ma per riuscirci serve il sostegno di tutti voi. Questa è la nostra prima esperienza di leva di volontari per una manifestazione simile, e ha sorpreso anche noi vedere che avete risposto in così tanti. Grazie".

La larga maggioranza dei volontari che saranno impegnati nei tre giorni di questi Tricolori proviene dalle società di Padova che collaborano all'organizzazione dei giochi, vale a dire Assindustria, Cus, Fiamme Oro, Libertas e Vis Abano. In tanti arrivano però anche da altre province: ci sono rappresentanti di Valdobbiadene, Villorba, Ponzano Veneto, Verona, Valdagno, Udine, Pieve di Soligo, Pavia e persino Barletta. Nemmeno il Gruppo Scout di Chiesanuova (Padova) ha voluto far mancare il suo contributo.

Tutti faranno riferimento a Enzo Agostini e Giovanni Negrin, del settore Servizi Sportivi del Comune. I volontari sono state divisi in cinque gruppi, in base alle aree di attività previste. Ci sarà chi si occuperà dei trasporti (responsabile del gruppo è Franco Michielon), chi degli ingressi allo stadio e al campo di gara (responsabili Roberto Taffara e Ottavio Lanzillota), chi dell'allestimento delle attrezzature di campo e del cerimoniale (Luca Zampieri), chi della segreteria, della tribuna stampa e delle premiazioni (Eva Mock) e, per finire, chi si occuperà delle attività di promozione con i ragazzi delle scuole (Francesco Bedin).

Ogni volontario sarà impegnato con turni di 3 o 4 ore, studiati appositamente per permettere a tutti di poter seguire anche le gare. Abbinando così al lavoro la possibilità di godersi quello per cui tutti sono all'Euganeo: la grande atletica dei campionati italiani.

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20.07.07 - Meeting di Monaco Iaaf Super Grand Prix
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Monte Carlo, Monaco: la terza delle 5 tappe dello IAAF SUPER GRAND PRIX, inserito fra i 24 meeting che compaiono nello IAAF World Athletics Tour 2007, avrà luogo mercoledì 25 luglio. Il meeting si terrà allo stadio Luis II e come ogni anno ha registrato il tutto esaurito in fatto di campioni partecipanti: fra tutti spicca l'etiope Kenenisa Bekele, detentore del record mondiale dei 5000 e 10000, che si cimenterà nei 3000m, distanza nella quale domenica scorsa (15) ha siglato il settimo tempo della storia e migliorato ancora il suo personale di ben 4 secondi.
Il suo principale rivale sarà il naturalizzato statunitense, campione nazionale dei 5000, Bernard Lagat.

Nel settore femminile, la migliore della stagione, la russa Yelena Soboleva correrà i 1500, mentre il campione europeo Bram Som (Paesi Bassi) e l'argento olimpico Mbulaeni Mulaudzi (Sudafrica) si cimenteranno negli 800. Nei 1500 maschili Ivan Heshko, Rui Silva e l'atleta del Bahrain Ali Belal Mansoor.
I 3000 femminili annoverano la campionessa europea indoor degli 800 e 1500 Lidia Cholecka, la britannica Jo Pavey e la statunitense detentrice del record Shalane Flanagan.

Il clima monegasco, ideale per gli sprint, favoriranno l'argento mondiale ed olimpico Michael Frater (Jamaica) e Francis Obikwelu (Portogallo); con loro Wallace Spearmon e il campione dei 60m Leonard Scott.

Nei 200 Usain Bolt contro lo statunitense LaShawn Merrit che ha scelto di rinunciare al giro di pista, distanza a lui più congeniale.

Nei 100 femminili Lauryn Williams correrà contro Torri Edwards, campionessa nazionale statunitense del 2007, Sherone Simpson la più veloce nei 100 200 la scorsa stagione e Christine Arron, 2 volte bronzo ai mondiali.

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19.07.07 - Alla notte Bianca di Verbania sfida Europa-Africa
Ivo Casorati-Running Team Co-Ver Mapei

La Corsa delle Stelle: chi vincerà nel confronto Europa - Africa?

Mancano ormai solo due giorni alla grande festa della Notte Bianca di Verbania, e cresce l'attesa per il ritorno de La Corsa delle Stelle, la gara su strada di 10.000 m organizzata dal Running Team CO-VER MAPEI che vedrà al via grandi campioni.
Saranno 25 gli atleti che saranno al via in Piazza Garibaldi a Verbania Pallanza e che si daranno battaglia sullo spettacolare anello di 1 km da ripetere 10 volte, ricavato sul bel lungolago pallanzese.
Si prospetta un duello in famiglia tra i portacolori del Running Team CO-VER MAPEI, Sergiy Lebid e Giuliano Battocletti, con Maurizio Leone (Carabinieri), Denis Curzi (Carabinieri) e Giovanni Ruggiero (Forestale) come possibili outsider. Ma non bisogna assolutamente dimenticare la pattuglia dei sempre temibili atleti africani, pattuglia che ora si è ulteriormente arricchita: ai confermati David Cheruyot Ngeny (Ken), Godfreu Nyombi (Uga) e Patrick Daisenga (Bur), si sono infatti aggiunti Boniface
Kipchumba (Ken) e Joel Selean Saitoti (Ken), 4° lo scorso anno alla Firenze Marathon.
La starting list prevede altri atleti di valore, da Armando Sanna, Mirko Zanovello e Mauro Bernardini (Running Team CO-VER MAPEI) a Dereje Rabattoni (Runner Team Volpiano), solo per fare dei nomi.
Ci sono insomma tutti gli ingredienti per una grande gara, un'appassionante sfida da non perdere!
L'appuntamento allora è per sabato 21/7, a Verbania Pallanza, Piazza Garibaldi, alle ore 21; La Corsa delle Stelle: un grande spettacolo!

Info sulla Notte Bianca di Verbania: www.nottebiancaverbania.it
Info su La Corsa delle Stelle: www.runningteamco-vermapei.it
Foto di Lebid in allegato: www.novararunning.it

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19.07.07 - Padova si veste di Tricolore
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa (foto organizzatori)

Verso gli Assoluti

ARRIVA LA GRANDE ATLETICA, PADOVA SI VESTE DEL TRICOLORE

Dal 26 al 28 luglio lo stadio Euganeo ospita i campionati italiani individuali, ultima tappa di avvicinamento ai Mondiali di Osaka
(Padova 19.07.2007) Corrono, saltano, lanciano. E a Padova lo faranno ad altissimo livello. Da giovedì 26 a sabato 28 luglio, la Città del Santo ospiterà i campionati italiani assoluti.
Per tre giorni, i più grandi campioni dell'atletica leggera faranno passerella sul rinnovato anello dello stadio Euganeo. Sarà l'ultima grande rassegna agonistica prima dei Mondiali, in programma ad Osaka dal 25 agosto al 2 settembre.
Alla lotta per le maglie tricolori, si aggiungerà dunque la ricerca del lasciapassare per la rassegna iridata. Uno spettacolo nello spettacolo.
I campionati italiani assoluti - 97° edizione maschile e 78° femminile - tornano in Veneto dopo un assenza lunghissima, quasi eterna: il precedente, per le gare maschili, risale addirittura al 1912, quando la rassegna si disputò a Verona.
Per Padova, una delle città più vivaci nel panorama dell'atletica nazionale, l'organizzazione dei campionati italiani assoluti individuali rappresenta un riconoscimento di grande prestigio.
In prima fila, come partner della Federazione italiana di atletica leggera, il Comune di Padova, cui è stata assegnata l'organizzazione della rassegna, e cinque società molto attive sul territorio (Assindustria Sport Padova, Cus Padova, Fiamme Oro, Libertas Padova, Vis Abano).

"Se i campionati italiani sono arrivati in città è merito dei risultati ottenuti dalle società della provincia", ha detto l'assessore alle Politiche Sportive del Comune di Padova, Claudio Sinigaglia, nella conferenza stampa di presentazione della rassegna, svoltasi oggi al Caffè Pedrocchi.
E il consigliere federale Bartolo Vultaggio, intervenuto in rappresentanza della Fidal insieme al segretario generale Gianfranco Carabelli e al presidente del Comitato regionale, Paolo Valente, ha aggiunto: "Lavoreremo perché i campionati italiani non siano un punto d'arrivo, ma solo una tappa: Padova merita una grande rassegna internazionale".
Un migliaio gli atleti attesi allo stadio Euganeo nelle tre giornate di gara. Quarantaquattro i titoli in palio: 22 maschili e altrettanti femminili. Si gareggerà anche nelle prove multiple (decathlon ed eptathlon), che nelle ultime stagioni avevano assegnato il tricolore con una rassegna a parte.
In un'annata ricca di soddisfazioni per l'atletica italiana, protagonista in più occasioni a livello internazionale, i campionati italiani assoluti non mancheranno di coinvolgere le principali stelle del firmamento azzurro.
Tra i protagonisti più attesi, il campione olimpico di marcia, Ivano Brugnetti, il campione europeo di salto in lungo, Andrew Howe, la nuova fuoriclasse del salto in alto, Antonietta Di Martino, l'atleta che ha sostituito Sara Simeoni nell'albo dei record italiani.
La padovana Chiara Rosa, fuoriclasse emergente che a fine giugno ha stabilito il record italiano di getto del peso (19.15), guiderà invece idealmente la pattuglia degli atleti veneti.
Con lei, altri quattro atleti della regione (il padovano Giorgio Piantella, le vicentine Elisa Trevisan e Laura Bordignon e il trevigiano Maurizio Bobbato) saranno chiamati a difendere il titolo vinto l'anno scorso nelle rassegne tricolori di Torino e Firenze.
Giovedì 26 luglio, con inizio alle 15, la prima giornata di gare, interamente dedicata alle prove multiple. Venerdì 27 luglio si tornerà in pista alle 9. Sabato 28 luglio, la terza ed ultima giornata di gare a partire dalle 12

A margine dei campionati italiani assoluti, sempre allo stadio Euganeo, una ricca area espositiva, collocata in Curva Sud, e i concerti dei Dik Dik e di Povia, che chiuderanno la seconda e terza giornata di gare. L'ingresso allo stadio sarà gratuito. Le emozioni, di certo, non mancheranno.

www.padovatletica.padovanet.it

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19.07.07 - Vantaggio di casa per Obrist e Weissteiner
Markus Kaserer

Azzurri del mezzofondo si preparano a Vipiteno per i Mondiali di Osaka

La nazionale del mezzofondo si allenerà dal 29 luglio al 15 agosto a Vipiteno per preparare i Mondiali di Osaka. Gli azzurri verranno con il loro tecnico personale ed i responsabili di settore. Christian Obrist (1500) ha il biglietto già in mano. La scelta di Vipiteno può far pensare che ci sarà anche Silvia Weissteiner. Entrambi sono allenati da Ruggero Grassi. I Mondiali iniziano il 25 agosto.
Christian Obrist (1500), 26enne Carabiniere di Bressanone, Elena Romagnolo (3000 siepi) ed Elisa Cusma (800) si sono già qualificati per i Mondiali. Questi tre verranno con il loro tecnico ed i responsabili di settore (Gianni Ghidini, Piero Endrizzi e Silvano Danzi) a Vipiteno.
La lista di nomi sembra però incompleta. Il fatto che si abbia pensato a Vipiteno, parla in favore di Silvia Weissteiner, 28enne campionessa di Casateia e portacolori dell'SV Sterzing. La terza degli Euroindoor sui 3000 nel mezzofondo prolungato non ha rivali in Italia. Sui 5000 vanta due volte il minimo B. Sarebbe una sorpresa se Silvia non facesse parte del team azzurro per Osaka.
Il termine ultimo per il minimo A è il 28 luglio. Degli altoatesini oltre a Obrist si sono già qualificati Alex Schwazer (50 km di marcia) e Hannes Kirchler (disco). Mai prima l'alto Adige è stata presentata ai Mondiali di atletica da quattro atleti.

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19.07.07 - La Dolomites Skyrace è già a quota 400
Mario Facchini - Ufficio Stampa

“VOLANO” LE ISCRIZIONI DEGLI SKYRUNNERS LA DOLOMITES SKYRACE È GIÁ A QUOTA 400

- Il 29 luglio quarta prova del “Buff® Skyrunner® World Series”
- Una gara impegnativa che sale fino a 3.152 metri
- Ben 17 le federazioni nazionali rappresentate

Sono già 400 gli iscritti alla Dolomites Skyrace, la prova di Campionato del Mondo di skyrunning che si svolgerà a Canazei, in Val di Fassa, domenica 29 luglio.

Una progressione delle adesioni che rinforza ulteriormente la popolarità della manifestazione che si appresta a celebrare il compleanno della decima edizione.

La competizione, impegnativa e per certi versi “massacrante”, da quattro anni è stata inserita dalla FSA, la federazione internazionale degli sport d’altitudine, nel “Buff® Skyrunner® World Series”, un sigillo importante convalidato dalla presenza di atleti appartenenti a ben 17 federazioni nazionali tra le quali anche Argentina, Messico, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Grecia.

Il suo percorso disegnato sul “filo” dei più bei panorami dolomitici che la Val di Fassa offre a chi sale in quota, come è successo in passato darà sicuramente una fisionomia precisa al campionato del mondo. E la gara di domenica 29 salirà davvero in alto, fino ai 3.152 metri del Piz Boè dove la notte il termometro si abbassa notevolmente vicino allo zero, un avversario difficile per gli skyrunners.

Per arrivare al Piz Boè i “corridori del cielo” dovranno superare ben 1.702 metri di dislivello partendo da Canazei, transitando dal Passo Pordoi e salendo alla Forcella Pordoi attraverso un faticoso conoide di ghiaia utilizzando uno stretto e lungo sentiero a zig-zag. Poi dalla forcella inizia l’altrettanto dura salita verso il Piz Boè, lungo sentieri “per camosci” col percorso individuabile tra le rocce solo dalle bandierine apposite, posizionate dagli organizzatori.

Ma c’è poi una ripida discesa a fare da arbitro, dove i più temerari riescono spesso a ribaltare la situazione di classifica, come dire che la Dolomites Skyrace, senza ombra di dubbio, si vince solo sul traguardo di Canazei.

Le performances dei migliori skyrunners sono elevatissime, per chi non ha mai assistito a questo tipo di gare lo spettacolo è assicurato, con passaggi al cardiopalma e con panorami maestosi. Il pubblico della Dolomites Skyrace può arrivare comodamente con la funivia in uno dei punti più tecnici, alla Forcella Pordoi, e successivamente salire verso il Piz Boè. Le emozioni sono garantite.

Ci saranno in gara i leaders del Campionato Mondiale, il catalano Tofol Castanyer e la francese Corinne Favre, ma anche i loro maggiori antagonisti come Raul Garcia, Fernando Echegaray, Daniela Vassalli e Alicia Romero.

Molti anche gli outsiders, che in una gara così impegnativa - dove basta un nonnulla per affossare un risultato - potranno dire la loro.

Le iscrizioni si chiuderanno in automatico al raggiungimento delle 500 unità, un numero incredibile per questo genere di gare, anche perché le concomitanze non mancano e nemmeno altri allettanti montepremi. - Info su www.dolomiteskyrace.com

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19.07.07 - Record e minimo B per Tschurtschenthaler
Markus Kaserer (Fidal Comitato Alto Adige)

Sesta sui 3000 siepi al meeting di Rethymno (Creta) in 9:55.26

Agnes Tschurtschenthaler (SV Sterzing) stasera sui 3000 siepi ha stabilito un nuovo primato personale. La 25enne di Sesto Pusteria al EAA Premium Meeting a Rethymno sull'isola di Creta è arrivata sesta. In 9:55.26 è rimasto anche sotto il minimo B per i Mondiali. Pur questo, Tschurtschenthaler non è soddisfatta.
"Oggi le condizioni erano ottimali per me. Nonostante ciò non sono riuscita a correre un tempo che rispecchio il mio attuale valore. Le siepi rappresentano per me un enigma. Un tempo migliore l'ho perso soprattutto all'ultimo giro, corso in 1:22". Il sogno di qualificarsi per i Mondiali dovrebbe essere così svanito. Il minimo B per Osaka non basta, perché la campionessa italiana Elena Romagnolo ha già corso il minimo A. Per ottenerlo, a Tschurtschenthaler rimangono dieci giorni.
A Rethymno, la vittoria è andata alla romena Cristina Casandra col record nazionale di 9:29 (tempo ancora da ufficializzare) davanti alla connazionale Ancuta Bobocel. Tschurtschenthaler si è piazzata sesta col crono di 9:55.26, scendendo così per la terza volta in carriera e per la seconda in questa stagione sotto i dieci minuti. L'allieva di Ruggero Grassi rimane terza nella graduatoria italiana di sempre. Settimana scorsa Tschurtschenthaler aveva stabilito a Trento il nuovo record italiano sui 2000 siepi.

Il sito del meeting di Rethymno: http://www.eartf.gr/vardinoyiannia/en/0/

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19.07.07 - Golden Gala 2007, una serata Olimpica
di Luigi Esposito (Gino)

La notte del Golden Gala ha regalato più di un emozione a chi ha seguito l'evento. I campioni dell'atletica sono scesi nello stadio Olimpico di Roma per superare se stessi, cercando in più di un'occasione di conquistare quel quarto d'ora di celebrità, che secondo Andy Warhol, tutti, prima o poi abbiamo diritto.

Assistere alle gare del Golden Gala è sicuramente un'esperienza come poche in Italia, lo stadio Olimpico di Roma con i suoi ottantamila posti, da bene la misura di questo meeting, che se non riesce a riempire tutti i posti disponibili, rimane rispetto ai tradizionali meeting della nostra penisola di un valore inestimabile.

Le emozioni si sono susseguite una dopo l'altra, ma tra tutte quella che è giunta ad un passo dal cancellarle è stato il lancio del giavellotto del finlandese, Tero Pitkamaki, che finito fuori settore ha colpito al costato il francese Salim Sdiri, alla fine solo tanta paura e fortunatamente nulla di grave, il francese, speriamo, si rimetterà presto. Icone di questa serata sono stati Oscar Pistorius e Andrew Howe il primo per la sua umanità, il secondo perché riesce a trascinare con la sua spontaneità qualsiasi platea.

Oscar Pistorius battezzato dai media Blade Runner per il fatto di correre con queste due protesi metalliche che assomigliano a lame, corre per realizzare il suo sogno, un desiderio comune a migliaia di atleti normodotati, partecipare ai giochi olimpici, ma la federazione internazionale vede in quelle protesi metalliche non un handicap ma un qualcosa in più, ed alla fine questo ragazzo sudafricano, vive la contraddizione di rimanere fuori dall'olimpo perché è il mondo ad essere handicappato nei suoi confronti. Andrew Howe tra un salto ed un altro nella pedana del lungo, deve anche soccorrere Salim Sdiri colpito dal giavellotto ad un costato, tragedia a parte, alla fine corre a festeggiare la sua vittoria con tutti i presenti dello stadio concedendosi un bagno di folla senza negarsi a nessuno dei presenti, mentre star come Asafa Powell dopo il classico giro d'onore sulla pista sulla macchina dello sponsor, sì defila dopo essersi concesso solo ai più accreditati reporter delle varie televisioni presenti, snobbando gli altri.

Intanto, barricati dietro una transenna circa una cinquantina tra fotografi e inviati di altri media, cercano di immortalare ogni movimento delle varie star dell'atletica presenti alla manifestazione. Alcune di queste come il già citato, Asafa Powell, si concedono mal volentieri agli scatti dei fotografi, altri atleti come le divine Yelena Isinbayeva e Blanka Vlasic non lasciano a bocca asciutta nessuno dei loro fan che si precipitano verso di loro a caccia d'autografi, ringraziando addirittura del fuoco di linea che noi fotografi ogni secondo gli lanciamo.

Tra i vari fotoreporter la fanno da padrona quelli del posto, ma tra questi non mancano numerosi stranieri, tra questi un australiano e dei giapponesi, in particolare con il collega della terra Down Under sì inizia una fitta conversazione su Asafa Powell e di come a suo dire, Powell non ha subito nessun infortunio " uno come lui, ci dice il nostro amico australiano, non avrà gareggiato al meeting Gaz de France Paris Saint-Denis, perché non gli andava il cache che gli organizzatori gli davano" Ovviamente gli facciamo notare che così facendo ha perso l'opportunità di vincere il jackpot da un milione di dollari, ma senza battere ciglio questi ci risponde" vedrete. Powell vince la gara dei 100 metri correndo in 9.90, rallentando negli ultimi metri e per giunta voltandosi a guardare il suo avversario, non ci resta che esprimere verso questo parente stretto di Mister Crocodile Dundee un caloroso" forse hai ragione!"


Gli italiani in gara fanno del loro meglio per ben figurare, oltre alla vittoria nel lungo di Andrew Howe, nei 100 metri Simone Collio, quasi incredulo guarda al tabellone che riporta il suo tempo 10.19, suo nuovo record, dopo qualche secondo inizia una danza di gioia davanti a noi fotografi che i giudici di gara non riescono a placare. Elisa Cusma negli 800 metri, dopo aver generato molte attese nei vari meeting fatti in Europa e molto nervosa alla partenza, la gara la vede chiusa tra una decina d'avversarie, nell'ultimo giro con il pubblico che la incita inizia a passare di prepotenza, ma ormai è stretta in una morsa che quasi non la fa correre, e solo quinta con un tempo di tutto ragguaglio di 2.00.04. Nei 1500 metri Christian Obrist è ultimo ma con il tempo eccezionale di 3: 35.75. Idem i cento metri femminili d'Anita Pistone con il tempo di 11.45. Nel salto in alto Antonietta Di Martino, sì accontenta di 1.95. Nei 400 metri Andrea Barberi è ultimo, ma con il risultato ragguardevole di 45.93. Questi risultati la dicono lunga sul valore di questo meeting che negli anni sta crescendo sempre più importanza, divenendo un crocevia importante per ogni atleta che aspira ad essere un campione.

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19.07.07 - Tergat a Bogotà, contro la fame nel mondo
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Paul Tergat, che detiene il record ufficioso di maratona, correrà l'ottava edizione della Media Maraton Bogota, in programma il 29 di luglio.

Con lui saranno l'amico e connazionale Patrick Makau, che ha un personale di 58.36 sulla mezza, Joseph Kahugu, (2.07.59) ed Isaac Macharia, che ha corso un anno fa in 1.00.53 in Lussemburgo. Altri nomi eccellenti sono
William Salgado Gomes (BRA), Otavio Santos Pinheiro (BRA), and Teodoro Vega (MEX).

Nel settore femminile atlete di alto livello: la più titolata sembra essere la Keniana Susan Chepkemei, tre volte argento ai mondiali di mezza maratona e detentrice fra le iscritte del miglior tempo di accredito (1.10.39 , 2004). Con lei
Claudia Camrago (ARG) che vive negli Stati Uniti, Tatiana Aryasova (RUS), Neriah Asiba (KEN) e Lioudmila Kortchaguina che lo scorso maggio ha vinto la sua terza maratona in Canada alla ING OTTAWA MARATHON. La Kortchaguina continuerà ad allenarsi a Bogotà in vista della maratona mondiale di Osaka.

Assieme a questi elite altri 45000 podisti che si cimenteranno nella mezza o nella più abbordabile 10 km, che fanno di questa manifestazione una della corse su strada più partecipate, sicuramente la più grande fra quelle a 2600m di altitudine.

Tergat, ex detentore del record sulla mezza , (Stramilano 1998, 59.17), 2 volte campione mondiale di mezza maratona (1999,2000), ha sulle spalle l'attesa di un record almeno del tracciato, che appartiene al peruviano Josè Castillo (2001).

A Bogotà poi il campione keniano porterà avanti il programma delle Nazioni Unite in qualità di Ambasciatore Contro La Fame

"La mia carriera è legata a filo doppio con questo programma, grazie ad esso infatti da ragazzo ho potuto coltivare il mio sogno di correre, quello di studiare e soprattutto di iniziare la mia carriera di professionista, dopo le scuole secondarie. L'opportunità di essere un ambasciatore mi gratifica molto, per il grande senso di soddisfazione che sento nel fare qualcosa per aiutare i bambini per il presente e gli anni a venire"

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18.07.07 - La IAAF ratifica il 58:33 di Wanjiru sulla mezza
(adattato da Canal Barakaldo) - Vincenzo Bertina

La IAAF ratifica il record del mondo del keniano Samuel Wanjiru sulla mezza maratona.

Montecarlo, 18 lugl.

La IAAF (Federazione Internazionale di Atletica) ha ratificato il record del mondo del keniota Samuel Wanjiru sulla mezza maratona, conseguito lo scorso 17 marzo nella località olandese di Den Haag.

L'africano aveva concluso con un crono di 58.33 migliorando il record che apparteneva all'etiope Haile Gebrselassie dal 15 giugno del 2006 che lo aveva realizzato in Arizona (Stati Uniti).

Wanjiru aveva corso in 58:53 in una gara disputata il 9 febbraio negli Emirati Arabi, però il suo record non venne ratificato perchè non fu sottoposto al controllo antidoping EPO.

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18.07.07 - Ejegayeu Dibaba 31.18:97 sui 10.000 metri
(adattato da Canal Barakaldo) - Vincenzo Bertina

Ejegayehu Dibaba ha realizzato la quinta miglior prestazione della stagione sui 10.000 metri al Trofeo Internazionale di Atletica a Barakaldo (Spagna)

L'etiope Ejegayehu Dibaba , una delle migliori specialiste mondiali di fondo, ha realizzato la quinta miglior prestazione dell'anno (31.18:97) nella gara dei 10000m che ha chiuso il XXII Trofeo Internacional De Atletismo Ayuntamiento di Barakaldo.

La pista della città sportiva di San Vincente, elevata negli ultimi anni al primo livello internazionale da atleti Dieter Baumann o Paula Redcliffe, è tornata ad evidenziare la sua eccellente condizione per le prove di lunga distanza, poiché oltre al tempo della Dibaba la sua compatriota Heza Kiros ha fermato il cronometro a 31.20:66, settimo miglior tempo della stagione 2007.
Nelle restanti 17 prove incluse nel programma, dove hanno partecipato 300 atleti va sottolineata la prestazione di 13.29:56 realizzata dall'etiope Kidane Tadesse nei 5.000m.

Risultati

10.000 Donne

1. Ejegayehu Dibaba 31.18,97

2. A. Heza Kiros 31.20,66

5.000 Uomini

1. Kidane Tadese 13.29,56

2. Cutbert Nyansango 13.31,27

3. Abraham Rotich 13.34,92


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18.07.07 - Un messaggio di sostegno a Salim Sdiri
Vincenzo Bertina

Incoraggiatelo, un messaggio di sostegno a Salim Sdiri, (l'atleta colpito da un giavellotto nel corso del Golden Gala a Roma venerdì scorso) questo è l'appello che la Federazione di Atletica Francese (FFA) ha pubblicato sul proprio sito web. Come fare? da ieri è stato inserito un guestbook dedicato a Sdiri dove ognuno può lasciare un messaggio di incoraggiamento, tantissimi quelli inseriti sino ad ora. Questa iniziativa della Federazione servirà sicuramente a tenere alto il morale dell'atleta, e da il modo a chiunque di farle pervenire un augurio di pronta guarigione compreso quello di novararunning.

pagina del Guestbook

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17.07.07 - Domani la Nazionale juniores vola a Hengelo
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

DOMANI LA NAZIONALE JUNIORES VOLA A HENGELO, DA GIOVEDI GLI EUROPEI

Partirà domani alla volta di Hengelo (NED) la nazionale juniores che prenderà parte da giovedì a domenica alla rassegna europea di categoria.
Saranno trentotto (ventitre uomini, quindici donne) i giovani al di sotto dei vent?anni a vestire la maglia azzurra nella circostanza. Tra loro, i già noti Matteo Galvan (bronzo nei 200 metri ai Mondiali Under 18 del 2005), Mario Scapini (recordman di categoria degli 800 metri, oro alle Gymnasiadi 2006), Matteo Giupponi (10km marcia), Serena Capponcelli (alto, oro alle Gymnasiadi 2006), Federica Ferraro (Marcia km 10). Rispetto alla lista comunicata in un primo momento, vanno registrate le defezioni di Sabrina Mutschlechner (infortunata) e di Mark John Nalocca, il giovane ostacolista
di origine Ugandese la cui posizione rispetto alla cosiddetta eleggibilitàè stata meglio definita qualche giorno fa (la sua partecipazione con la nazionale dell'Uganda ai Mondiali Under 18 del 2005, seppur a fronte dell'odierna cittadinanza italiana, lo renderà utilizzabile in azzurro dal prossimo anno).

UOMINI

100m - 4x100: DEIMICHEI Davide, U.S. Quercia Rovereto
100m - 4x100: AITA Giuseppe, G.S. Fiamme Oro PD (Atl. Riccardi MI)
100m - 4x100: BERTI RIGO Luca, U.S. Atl. Vedano
200m ? 400m - 4x100: GALVAN Matteo, Atl. Vicentina
200m ? 4x100 4x400: BERDINI Alessandro, Atl. AVIS Macerata
200m ? 4x100: DEMONTE Enrico, US Maurina Olio Carli
800m, 1500m - 4x400m: SCAPINI Mario, Pro Patria Milano
800m - 4x400m: BENEDETTI Giordano, CMB Atl. Trento
1500m: CRESPI Merihun, P.B.M. Bovisio Masciago
5000: PEDOTTI MASSAUD Paolo, P.B.M. Bovisio Masciago
110m hs: ANDREANI Matteo, Atl. Livorno
400m hs - 4x400: PANIZZA Giacomo, Atl. Lecco Colombo Costr.
400m hs - 4x400: CAPOTOSTI Leonardo, ASD Bruni Atl. Vomano
400m hs - 4x400: CAVAZZANI Francesco, E. Servizi Atl. Futura
Alto: CHESANI Silvano, Atl. Clarina Trento
Lungo ? Triplo: CATANIA Emanuele, Fiamme Gialle G.Simoni
Triplo: BUSCELLA Fabio, Atl. Cento Torri Pavia
Tripo: GRECO Daniele, Meltin Pot Atl. Salento Matino
Peso: SORTINO Alberto, Atl. Schio
Giavellotto: SABBIO Emanuele A.S. Dil. Pol. A.P.B.
10km marcia: GIUPPONI Matteo, Atl. Bergamo 1959
10km marcia: TONTODONATI Federico, C.U.S. Torino
10km marcia: ADRAGNA Andrea, Atl. Bergamo 1959

DONNE

100m - 4x100: DRAISCI Ilenia, Fondiaria SAI Atl.
100m - 4x100: COLOMBO Roberta, N. Atl. Fanfulla Lodigiana
100m - 4x100: BALBONI Martina, G.S. SELF Atl. Montanari
200m ? 4x100: PAOLETTA Jessica, Studentesca CA.RI.RI
200m ? 4x100: PALEZZA Valentina, Atl. Schio
400m: BONFANTI Elena, Atl. Lecco Colombo Costr.
100m hs: PENNELLA Giulia, Fondiaria SAI Atl.
100m hs: MECIANI Camilla, Jaky-Tech Apuana
Alto: CAPPONCELLI Serena, Atl. New Star
Triplo: DE SANTIS Federica, ASA Ascoli Piceno
Triplo: PACCHETTI Cecilia, Ginn. Monzese Forti e Liberi
Triplo: D'ELICIO Eleonora, CUS Torino
Disco: APOSTOLICO Tamara, Fondiaria SAI Atl.
10km marcia: MENZATO Federica, Assindustria Padova
10km marcia: FERRARO Federica, Universale Alba Docilia

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17.07.07 - SDIRI, COMUNICAZIONE DEL POLICLINICO
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

SDIRI, COMUNICAZIONE DEL POLICLINICO GEMELLI DI ROMA

L'Università Cattolica del Sacro Cuore, presso la cui struttura ospedaliera
Policlinico A. Gemelli di Roma è ricoverato l'atleta francese Salim Sdiri
(colpito, come noto, da un giavellotto nel corso del Golden Gala di venerdì
scorso), ha emesso un comunicato stampa relativo alle condizioni di salute
dell?atleta stesso. Di seguito, il testo:

L'atleta Sdiri Salim, il saltatore in lungo francese colpito da un
giavellotto durante il Golden Gala venerdì sera e ricoverato nell?Unità
Operativa di Medicina d'urgenza e Pronto Soccorso del Policlinico
universitario ?Agostino Gemelli? di Roma, diretto dal prof. Nicolò Gentiloni
Silveri, è stato sottoposto, stamane, a nuovo controllo Tac, che ha mostrato
un quadro stazionario della lacerazione del polo superiore del rene destro e
dell'ematoma perirenale in assenza di ematuria macro e microscopica e di
sconfinamento peritoneale. Invariata anche la lacerazione di segmenti
posteriori del lobo epatico destro.

Il paziente non ha dolore spontaneo, per cui non assume analgesici, non ha
febbre, ma solo una leggera anemia. Non si ritiene necessario, allo stato,
un intervento chirurgico, ma solo la prosecuzione di una terapia antibiotica
sotto stretta sorveglianza medica.

Ufficio Stampa Roma

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16.07.07 - Verbania, torna La Corsa delle Stelle
Ivo Casorati-Running Team Co-Ver Mapei

Sarà un grande spettacolo - Nella Notte Bianca di Verbania torna La Corsa delle Stelle

Dopo qualche anno di assenza tornerà a Verbania sabato 21/7, alle ore 21, la Corsa delle Stelle, la gara su strada di 10.000 m che ha sempre visto la partecipazione di grandi campioni: e visto che è meglio non perdere le buone abitudini ecco che quest'anno ci saranno davvero atleti di ottimo livello in Piazza Garibaldi!
La Stella tra le Stelle sarà l'Ucraino Volante, il 6 volte vincitore del titolo europeo di Cross Country Sergiy Lebid: l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI troverà però sulla sua strada il compagno di squadra Giuliano Battocletti tornato quest'anno nel team verbanese e ai livelli che più gli competono, con le vittorie agli Italiani di Cross e Mezza Maratona.
Grande attesa c'è anche per uno dei talenti emergenti dell'atletica italiana, Andrea Lalli, capace di vincere, anzi di dominare, il Campionato Europeo di Cross Country Junior lo scorso dicembre. Ma a Verbania saranno presenti anche alcuni atleti di grande esperienza, da Maurizio Leone a Denis Curzi, da Luciano Di Pardo a Giovanni Ruggiero.
E ci saranno (per ora) tre atleti africani a contrastare la pattuglia europea, il keniota David Cheruyot Ngeny, l'ugandese Godfreu Nyombi e il portacolori del Burundi Patrick Daisenga, atleta di alto livello specialista delle corse su strada; saranno inoltre presenti tra gli altri anche i portacolori del Running Team CO-VER MAPEI Armando Sanna, recente vincitore del titolo regionale dei 5.000, Mirko Zanovello e l'ossolano Mauro Bernardini.
Lo staff del team verbanese sta lavorando alacremente per chiudere la starting list: ci saranno sicuramente altre gradite sorprese da qui a sabato 21!

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16.07.07 - Sheffield GBR - Norwich Union International

Sheffield (GBR) 15 July
Norwich Union International, Don Valley Stadium

Kenenisa Bekele, Tyson Gay, Liu Xiang, Allyson Felix... A meno di sette settimane dai mondiali di Osaka , i patron dell'atletica hanno risposto presente domenica, in occasione del Grand Prix di Sheffield, ad eccezione dell'americano Bernard Lagat, soltanto terzo sui 1500 m, e di Jeremy Wariner. I'attuale campione dei 400 m ha fatto un errore all'uscita dagli starting blocks ed ha lasciato la vittoria al suo compatriota Angelo Taylor, mentre l'atleta handisport Oscar Pistorius è stato eliminato per avere invaso un corridoio.

La migliore prestazione della serata è stata realizzata dall'etiope Kenenisa Bekele, che ha firmato la migliore prestazione mondiale dell'anno su 3000 m in 7'26"69. Il recordman del mondo del 5000 e 10.000 m, molto deluso del suo risultato in occasione dei mondiali di cross di marzo, ha allungato da solo, ad un chilometro dal traguardo per imporsi con oltre 50 m di distacco sull'australiano Craig Mottram. "E' stata una corsa fantastica", ha dichiarato "Mi sono allenato duramente e questa corsa ha dimostrato che sono al mio miglior livello. Sono molto contento di andare così veloce, soprattutto in condizioni meteo così difficili "."

Gli atleti hanno dovuto misurarsi su di una pista scivolosa e la temperatura inferiore ai 15 gradi.
L'autore del miglior tempo 2007 sui 100 m (9"84), l'americano Tyson Gay si è accontentato di correre in 10"13 per imporsi davanti al britannico Marlon Devonish ed il portoghese Francis Obikwelu. Per alcuni il tempo è stato meno importante della classifica e dello spirito, come avvenuto per Bekele, anche per Liu Xiang. soltanto terzo a Saint-Denis, il cinese ha vinto i 110 m ostacoli con quattro centesimi di anticipo sul britannico Ryan Wilson. Da notare infine la vittoria piena di controllo dell'americana Allyson Felix sui 200 m (i 100 m donne non erano programmati) dinanzi alla sua compatriota Sanya Richards e la giamaicana Veronica Campbell.

tutti i risultati

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16.07.07 - Mondiale U18 "Südtirol 2009"
Markus Kaserer - (Fidal Bolzano)

Presentata oggi ad Ostrava il Mondiale U18 "Südtirol 2009"
Grande entusiasmo a Bressanone per i Mondiali Under 18

Il comitato organizzatore dei Mondiali Under 18 del 2009 ha presentato oggi a Ostrava in Repubblica ceca "Südtirol 2009". In occasione della 5° edizione dei campionati mondiali giovanili si è effettuato oggi il passaggio delle consegne. Arrivederci a Bressanone dal'8 al 12 luglio 2009.
L'intero C.O. e i vertici della federazione italiana FIDAL e di quella internazionale IAAF erano presenti oggi a mezzogiorno alla presentazione ufficiale. Albert Pürgstaller, sindaco di Bressanone nonché presidente del C.O. ha presentato Bressanone come cittadina dello sport in un ambiente particolare. Nel 2009, così il sindaco, Bressanone si trasformerà in un unico villaggio di atleti provenienti da tutto il mondo. Bressanone è un crocevia di culture, ha commentato il sindaco e perciò si adatta molto bene ad accogliere la gioventù di cinque continenti. Mai prima la IAAF aveva assegnato campionati del mondo a una cittadina di queste dimensioni (20.000 abitanti). Nel suo intervento, il presidente IAAF Lamine Diack ha ricordato l'importanza dei Mondiali per un sano sviluppo della gioventù. Il senegalese ha aggiunto che verrà a visitare Bressanone nel maggio del 2008.
Ai 150 ospiti sono state presentate specialità gastronomiche altoatesine, tra le quali canederli coi finferli. Come piccolo ricordo, la delegazione di "Südtirol 2009" ha consegnato ai presenti un tipico grembiule blu sudtirolese col logo ei Mondiali, il cosiddetto "Bauernschurz", simbolo di forza di volontà e lavoro duro. I mondiali sono stati presentati alla comunità internazionale dal conduttore Gernot Mussner in diverse lingue. "Sono convinto che Bressanone e l'Alto Adige faranno una bella figura", ha detto Franco Arese, presidente della FIDAL nonché ex campione europeo nei 1500 nel 1971, durante la presentazione,
Stefano Andreatta e Bruno Cappello, i due responsabili dell'organizzazione di "Südtirol 2009", si sono recati a Ostrava una settimana fa per studiare i particolari dell'evento che nel 2009 vedrà protagonisti la città di Bressanone e l'Alto Adige. "Nei prossimi due anni ci aspetta un grande lavoro, ha commentato Andreatta, mentre il direttore tecnico Cappello ha affermato che bisognerà migliorare le infrastrutture sportive per permettere lo svolgimento delle gare all'altezza di un Mondiale.

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15.07.07 - Mondiali U18, bravi gli azzurri
fonte www.fidal.it

La 5^ edizione dei Campionati Mondiali U18 di Ostrava oggi si conclude senza azzurri in gara, ma sulle tribune la spedizione italiana assisterà rilassata alle ultime imprese dei protagonisti. Spettatori rilassati e sereni, perchè nel complesso l’avventura – iniziata con qualche difficoltà operativa per i 28 selezionati – può considerarsi positiva.

Al di là dei piazzamenti, che esamineremo tra poco, il dato più interessante è costituito dai miglioramenti personali – sette nel complesso – oltre a tre primati stagionali: tra questi, due nuovi primati italiani allievi – il 6:40.29 di Valeria Roffino sui 2000st e il 22:58.52 di Antonella Palmisano nella marcia 5000m – e le migliori prestazioni nazionali nelle prove multiple con regolamento Iaaf per Michele Calvi e Odile Ngo Ag. In altri casi - vengono in mente la 400ista Valentina Zappa, il martellista Piero Ranieri, la sprinter Marta Maffioletti, la stessa medagliata Elena Vallortigara (nella foto, dopo la premiazione) o la finalista del triplo Maria Moro – le prestazioni segnate nella cittadina morava sono abbastanza vicine al top personale degli atleti. Un rendimento decisamente consistente per i nostri ragazzi, molti dei quali raramente avevano avuto esperienze agonistiche al di fuori dei confini nazionali, per non dire regionali.

Quanto alle risultanze della classifica, spiccano ovviamente le due medaglie di bronzo della saltatrice Vallortigara e del marciatore Vito Di Bari, oltre ai quinti posti degli altri due marciatori Antonella Palmisano e Riccardo Macchia. A questi vanno aggiunti altri cinque piazzamenti tra i primi 12 e un altro per completare 10 presenze a livello di primi 16 (virtuali semifinalisti): su 28 partecipanti la percentuale non è affatto trascurabile, in un contesto mondiale che si è confermato di altissimo spessore.
La valutazione non può prescindere anche dall’assenza per temporanea indisponibilità fisica di due ragazze come Francesca Dallo (sprint e staffetta) e Valentina Negro (alto), le quali avrebbero probabilmente avuto un’incidenza non trascurabile nel raccolto finale. Un pizzico di sfortuna ha anche tolto di gara fin dalle batterie Giovanni Mantovani che, dati alla mano, avrebbe potuto forse aspirare addirittura alla finale dei 110hs e la stessa Chiara Natali, nelle condizioni dello scorso anno alle Gymnasiadi di Salonicco, sarebbe sicuramente stata più competitiva nei 400m di Ostrava. Davvero un peccato, perchè la staffetta femminile al completo ed in perfetta efficienza avrebbe lottato per un piazzamento di assoluto prestigio: senza considerare che la lombarda Valentina Zappa ha concluso la serata di ieri tra le mani dei sanitari per farsi ricucire i larghi tagli provocati dalle chiodate delle avversarie durante il convulso ultimo cambio della batteria.

Ecco il resoconto completo della partecipazione italiana:

UOMINI
100m: 3b3 (-0.9) Edoardo Baini 11.04 (elim.), 2b6 (+0.1) Michael Tumi 10.84 (pers./qual.); 6qf3 (-0.3) Michael Tumi (28°) 11.05 (elim.)
200m: (b7) Valerio Rosichini squal. (elim.)
400m: 6b2 (49°) Andrea Daminelli 50.33 (elim.), 4b8 (29°) Francesco Ravasio 49.26 (elim.)
800m: 4b5 (36°) Andrea Bufalino 1:56.41 (elim.)
110hs: (b4) Giovanni Mantovani rit. (elim.)
alto: 22Q Giuseppe Carollo 2.00 (elim.), 29Q Lorenzo Biaggi 1.95 (elim.)
lungo: 18Q Matteo Prencipe 6.88 (1.5, elim.), 23Q Gian Luca Levantino 6.79 (+1.0, elim.)
triplo: 26Q Antonio Napoletano 14.08 (+1.1, elim.)
martello: 17Q Pier Giuseppe Ranieri 64.26 (elim.), 25Q Mauro Biondi 62.33 (elim.)
giavellotto: 33Q Stefano Nardini 54.27 (elim.)
marcia 10000m:: 3.VITO DI BARI 43:36.13 (pers.), 5.RICCARDO MACCHIA 44:11.43 (pers.)
Staffetta Mista (100+200+300+400m) 5b2 (11^) Italia (Tumi, Rosichini, Daminelli, Ravasio) 1:55.73 (elim.)
octathlon: 18.Michele Calvi 5.568 (pers./MPN: 11.18/+0.4, 6.08/-0.8, 14.38, 53.19 - 14.33/-0.8, 1.80, 49.93, 3:09.83)

DONNE
100m: 4b5 (-1.4) Marta Maffioletti 12.05 (qual.); 8qf1 (-1.2) Marta Maffioletti (=26^) 12.36 (elim.)
400m: 3b1 Valentina Zappa 55.66 (qual.), 4b6 Chiara Natali 56.12 (qual.); 6sf1 (=9^) Valentina Zappa 55.57 (elim.); 8sf2 (16^) Chiara Natali 56.71 (elim.)
2000st: 11.Valeria Roffino 6:40.29 (primato italiano allieve)
alto: 6Q Elena Vallortigara 1.77 (qual.); (finale) 3.ELENA VALLORTIGARA 1.81
triplo: 11Q Maria Moro 12.16 (+0.1, qual.); (finale) 10.Maria Moro 12.39 (+0.2)
disco: 25Q Greta Zin 39.91 (elim.)
martello: 26Q Valentina Leomanni 43.57 (elim.)
marcia 5000m: 5.ANTONELLA PALMISANO 22:58.52 (primato italiano allieve)
Staffetta Mista (100+200+300+400m): 4b1 (12^) Italia (Moro, Maffioletti, Natali, Zappa) 2:13.04 (elim.)
eptathlon: 11.Odile Ngo Ag 4.994 (pers./MPN: 14.61/-1.7, 1.51, 12.17, 26.52/-0.1 - 5.42/+0.2, 39.27, 2:28.31)

Alla luce delle vicende di questa rassegna iridata, forse due indicazioni di massima potrebbero essere prese in considerazione: la prima riguarda le prove multiple, per le quali sarebbe forse opportuno procedere ad un adeguamento del programma tecnico della categoria federale degli allievi, e l’altra i concorsi. Nessun dubbio che anche i primi turni delle gare in pista presentino il conto, a questi livelli: ma se un dato deve far riflettere, nelle spedizioni giovanili, è proprio la difficoltà che i nostri saltatori e lanciatori hanno nell’affrontare le qualificazioni nelle manifestazioni titolate. Competizioni lunghe, snervanti, talvolta segnate da progressioni impervie rispetto alle abitudini dei nostri ragazzi.
Sotto questo aspetto, l’unico rimedio sarebbe quello di misurarsi più spesso a livello internazionale e di acquisire via via la necessaria esperienza: un percorso obbligato nella carriera di ciascuno, se gli interessati avranno voglia e capacità per proseguire l’attività.

Intanto, nell’immediato, si profila subito l’impegno nell’EYOF di Belgrado – manifestazione polisportiva in programma dal 21 al 28 luglio – dove andranno diversi reduci dai Mondiali di Ostrava.
Questo l’elenco dei 22 convocati per l’evento in calendario nella capitale serba:

Uomini

100: Edoardo Baini (Uisp Atl.Siena)
200: Valerio Rosichini (FF.GG.Simoni)
400: Francesco Ravasio (Atl.Bergamo 1959 Creberg)
800: Andrea Bufalino (Cariri)
3000: Ahmed El Mazoury (Atl.Lecco-Colombo)
110hs: Giovanni Mantovani (Sport Atl.Fermo)
Alto: Lorenzo Biaggi (Atl.Gorizia Friulcassa)
Asta: Claudio M. Stecchi (Assi Banca Toscana)
Lungo: Gianluca Levantino (Pol.Winners Palermo)
Giavellotto: Stefano I. Nardini (Atl.Vedano)

Donne

100: Francesca Dallo (Atl.Feltre)
200: Marta Maffioletti (Atl.Estrada)
400: Valentina Zappa (Us S.Maurizio)
1500: Valeria Roffino (Ug Biella)
3000: Jessica Pulina (Atl.Ploaghe)
400hs: Sophia Ricci (Uisp Atl.Siena)
Alto: Elena Vallortigara (Novatl.Città di Schio)
Asta: Giulia Galli (Pol.S.Stefano)
Lungo: Francesca Micco (Lib.Pol.Am.Benevento)
Triplo: Maria Moro (Atl.Estrada)
Giavellotto: Odilia Ngo Ag (Gs Virtus)
Disco: Greta Zin (Cus Padova)

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14.07.07 - GOLDEN GALA: SDIRI STA BENE
Marco Sicari - Uficio Stampa Fidal

A ROMA ANCORA PER ACCERTAMENTI
Il saltatore in lungo francese Salim Sdiri, vittima ieri sera nel corso del Golden Gala Kinder+sport dell'incidente che ha avuto come altro protagonista il giavellottista finlandese Tero Pitkamaki, è stato dimesso dall'ospedale romano Gemelli nella tarda serata, e ha trascorso la notte all'Hotel Sheraton, quartier generale del meeting. Le condizioni di Sdiri sono buone, e, a puro scopo precuazionale, in accordo con il servizio medico del Golden Gala, si è deciso di sottoporlo ad ulteriori accertamenti diagnostici, in programma tra oggi pomeriggio e domani mattina. L'atleta francese lascerà con ogni probabilità l'Italia nella stessa giornata di domani.

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14.07.07 - Ricambio generazionale in Kenya (The Nation, Nairobi)
adattato da Marco bertona

Anche se le top runner keniane Catherine Ndereba, Edith Masai, Margaret Okayo, Isabella Ochichi, Susan Chepkemei saranno prossime al ritiro fra qualche anno i dirigenti del mezzofondo keniano non hanno di che preoccuparsi: una nuova generazioni di atlete si sta già mettendo in mostra.

La sedicenne Mercy Cherono, che ha vinto i 3000m agli Wolrd Youth Athletics Camphionships di Ostrava, ha espresso ieri il desiderio di correre per Kenya Prisons o Kenya Police, 2 gruppi che ospinano il meglio del mezzofondo internazionale.

Sa che in questi corpi militari potrà avere la guida e la disciplina nacessaria per raggiungere almeno i livelli del suo idolo, la maratona Tegla Loroupe.

Al massimo della forma detenne record mondiali sui 20, 25,30 km e maratona, vince i mondiali di mezza maratona 3 volte; fu la prima donna africana a vincere a New York, cosa che fece tre volte mentre impose il suo sigillo su Londra, Boston, Rotterdam, Hong Kong, Berlino e Roma.

Impegnata nel sociale ha poi dato vita al Tegla Loroupe Peace Foundation attirandosi le simpatie di tantissimi giovani, fra i quali anche Cherono.

Quest'ultima, prima di 5 fratelli, 2 ragazze e 3 maschi, proviene dal Sotik Disctrict: solo il nonno era un atleta, i genitori fanno lavori molti lontani dal suo sport. Prima fra le 6 migliori della Chelimo Primary School di Kericho ha sempre subito il fascino della divisa e per questo forse ha mostrato l'interesse per un team militare: il suo talento, sotto la guida di David Koskei. coch del Kiptender Athletics Club, non ha tardato ad amergere.

La compagna di scuola Sammary Cherotich è nella finale dei 1500 di Ostrava; entrambe hanno un permesso della scuola per allenarsi nel pomeriggio, le loro materie preferite inglese e scienze.

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14.07.07 - Obrist, grande festa per l'ultimo posto
Markus Kaserer (Fidal Bolzano)

Minimo A per i Mondiali / 1500 in 3:35.75 / Weissteiner 11° sui 5000 in 15:29.78

Christian Obrist è il terzo altoatesino dopo Alex Schwazer e Hannes Kirchler a qualificarsi per i Mondiali dal 25 agosto al 2 settembre ad Osaka. Al Meeting della Golden League a Roma, il 26enne di Bressanone in 3:35.75 ha corso il minimo A sdui 1500, rimanendo un solo centesimo sopra il personale del 2002. Mai prima Obrist ha festeggiato l'ultimo posto in una gara come stasera.
Di solito il ritmo ai meeting della Golden League, massima serie mondiale di atletica, è troppo alto per il campione italiano Christian Obrist. Stavolta però il Carabiniere di Bressanone, già due volte settimo agli Europei, è riuscito a rimanere attaccato ai più forti al mondo. Il premio per questa impresa è il ticket per Osaka. È la seconda volta dopo Parigi 2003 che l'allievo di Ruggero Grassi si qualifica per campionati del mondo. La gara è stata vinta dal marocchino Adil Kaouch in 3:30.77. Obrist è arrivato 13esimo e quinto tra gli europei. In 3:35.75 ha mancato il super personale, corso nel 2002 al Meeting Golden League a Zurigo, di un solo centesimo. "Una prestazione così in una delle gare più belle in assoluto è fantastico. Il piazzamento ha zero importanza per me, se posso correre in un cast di assoluto livello mondiale. Sugli ultimi 30 metri ho sentito la fatica, ma nonostante ciò dopo cinque anni sono riuscito a correre ai ritmi del mio personale. Ora mi potrò preparare senza pressione e con calma ai Mondiali.
Silvia Weissteiner nella gara sui 5000 è arrivata 11esima in 15:29.78. Per la prima volta dopo oltre un anno e mezzo la 27enne di Casateia non ha corso ne il personale ne ha vinto. Ma dopo una stagione da 110 e lode con il bronzo agli Euroindoor sui 3000, la più forte azzurra del mezzofondo prolungato ha comunque buone possibilità di far parte della squadra azzurra per Osaka. Sarebbe un nuovo record e uns egnale dell'ottimo stato di salute dell'atletica altoatesina. Mai prima L'Alto Adige è riuscito a portare quattro atleti ai Mondiali.

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12.07.07 - IAAF World Youth Championships : notizia flash
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Prima finale in pista ai 5th IAAF World Youth Championships e già nuovo record mondiale.

La keniana Mercy Cherono corre un'ottima gara e sigla il miglior tempo della 5 batterie di finale riservate agli under 18: il suo tempo, 8.53.94, ha limato ben 8 secondi al precedente 9.01.61, siglato dalla connazionale Sheila Chepkirui durante gli ultimi campionadi di Marrakesh.

A soli 16 anni, con un fisico ancora acerbo, la Cherono allunga a 4 giri dalla fine portando con se Mahlet Melese che termina poi secondo a 10 metri.

La gara è stata veloce con il gruppetto di testa che passa ai 1000m in2.59.6, ma a metà gara le suddette sono davanti con ampio margine.

Ai 2400 passano in 7.07.51, ma al suono della campanella i giochi sono ancora da decidere; solo negli ultimi 200 metri la Melese perde terreno.

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12.07.07 - Kenenisa Bekele sará la stella di Saragoza
(adattato da RFEA) Vincenzo Bertina

IV Gran Premio Internazionale di Atletica "Gobierno de Aragón"

Quando mancano poco più di due settimane alla manifestazione sulla pista di atletica del Centro Aragonese dello Sport, del IV Gran Premio Internazionale di Atletica "Gobierno de Aragón", l'organizzazione ha ricevuto la conferma, da parte del rappresentante dell'atleta, che Kenenisa Bekele sarà nella capitale aragonese il prossimo 28 luglio.

L'atleta etiope che quasi esattamente un mese fa ha compiuto i 25 anni, parteciperà nella prova dei 5000m piani, nella quale affronterà una buona rappresentativa spagnola, capitanata dall'attuale Campione d' Europa, Jesús España e dagli aragonesi Roberto García y Eliseo Martín, che, per un giorno, cambierà gli ostacoli con la prova piana al fine di misurarsi con il campione etiope.

Kenenisa Bekele è nato a Bekoji (Etiopia) il 13 giugno del 1982 e detiene gli attuali record del mondo all'aria aperta dei 5.000 (12:37.35) e 10.000 metri (26:17.53). Cosi come, è l'attuale Campione Olimpico (Atene 2004) e Mondiale (Helsinki 2005) nella prova dei 10.000 metri.
I maggiori onori della prova nella quale parteciperà a Saragoza li ha ottenuti nei Giochi Olimpici di Atene, finendo in seconda posizione. Dobbiamo ricordare anche che Kenenisa ha vinto un totale di 18 medaglie d'oro (11 individuali e 7 a squadre) ai Campionati del Mondo di Corsa Campestre, ed è anche l'unico atleta ad aver vinto i titoli delle prove di cross corto e cross lungo in una stessa edizione. Questo fatto si è ripetuto per cinque volte consecutive.

Nella presente stagione , Bekele ha partecipato sd un totale di 6 prove, ottenendo la vittoria in cinque de queste e ritirandosi al Campionato del Mondo di Corsa Campestre, nella località keniana di Mombasa. Nella stagione indoor ha battuto il record mondiale dei 2.000 metros (4:49.99) e ha debuttato all'aria aperta lo scorso 26 maggio a Hengelo, ottenendo la vittoria nell'atipica prova delle due miglia, con un tempo di 8:13.51

Il 4° Gran Premio Internazionale di Atletica "Gobierno de Aragón", che fa parte della categoria EAA Premium Meeting dell'Associazione Europea di Atletica, conterà sulla partecipazione di più di 225 atleti, in rappresentanza di 35 paesi.

Sito della manifestazione

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11.07.07 - Maratonete azzurre in raduno a St. Moritz
fonte dati Fidal

Le maratonete azzurre in raduno dal 14 luglio al 4 agosto a Saint Moritz (Svizzera) per un periodo di preparazione in altura in vista dei Mondiali di Osaka, le atlete convocate sono: Lucilla Andreucci (Forestale), Anna Incerti (Fiamme Azzurre.), Deborah Toniolo (Forestale) e Giovanna Volpato (Assindustria). Con le maratonete prenderà parte alla stage anche l'unico rappresentante maschile, Migidio Bourifa (Atl.Valle Brembana).

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11.07.07 - Assoluti Veneti, vola il giavellotto di Fent
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Fidal Veneto

ASSOLUTI VENETI, VOLA IL GIAVELLOTTO DI FENT

A Mogliano lo junior ha lanciato a 61.19. Bene anche le promesse Roldo nei 110 ostacoli (14"67) e Garavello nei 3000 siepi (9'18"01). Oggi la 2° giornata di gare

All'insegna dei giovani la 1° giornata dei campionati veneti assoluti e promesse, in svolgimento a Mogliano (Treviso). Risultato di maggior rilievo, il 61.19 con cui lo junior trevigiano Antonio Fent si è imposto nel giavellotto. Tra le promesse, bene il bellunese Demis Roldo nei 110 ostacoli (14"67), il padovano Antonio Garavello nei 3000 siepi (9'18"01) e la vicentina Giovanna Demo nell'alto (1.70). A livello juniores anche il 4'44"44 della veneziana Giovanna Epis nei 1500 e il 14"64 (purtroppo viziato da un vento oltre i limiti) della trevigiana Marinella Maggiolo nei 100 ostacoli. Oggi, dalle 17.30, la seconda e conclusiva giornata di gare.

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11.07.07 - Shaheen abbandona Osaka
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Il due volte campione del mondo della siepi e detentore del record mondiale Saif Saeed Shaheen (Quatar) ha comunicato ieri che non prenderà parte ai mondiali di Osaka a causa di un infortunio al ginocchio.

Il 24enne aveva programmato di correre i 5000 ed i 3000m ad Osaka ma l'incidente in allenamento lo ha bloccato.

"Sono dispaciuto perchè volevo veramente vincere il terzo titolo mondiale, ma devo mantenere la lucidità e pensare alle Olimpiadi del prossimo anno: ero veramente in forma prima del Prefontaine, ma durante gli allenamenti ho battuto il ginocchio contro un ostacolo e da subito ho abbandonato sia Ostrava che Atene.
Shaheen ha continuato ad allenarsi fino ad oggi ma non è mai riuscito ad avere la qualità necessaria per competere al massimo: il professore di medicina dello sport, il tedesco Muller Wohlfahrt, che lo ha visitato di recente, esclude danni permanenti ma al contempo consiglia un periodo di riposo di qualche settimana per riservare l'allenamento completo verso la fine della stagione

Shaheen vince i 3000 siepi di mondiali: filmato

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10.07.07 - Bekele contro Mottram a Sheffield
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Sheffield, Regno Unito - Kenenisa Bekele, recordman nei 5000m e 10000m correrà ancora contro Craig Mottram domenica 15 luglio al Norwich Union British Grand Prix, meeting facente parte della IAAF World Tour Athletics 2007.

L'etiope, che sta già pensando al terzo titolo mondiale consecutivo ad Osaka, correrà qui sulla distanza dei 3000 con il già citato Mottram ed il campione europeo di cross Mo Farah.

Bekele è rimasto inattivo per molto tempo dopo la sfortunata trasferta dei mondiali di cross di Mombasa: a Sheffield dovrà guardarsi dall'australiano che ha già avuto modo di batterlo in coppa del mondo lo scorso anno e, più recentemente, si è imposto sul fratello, Tariku Bekele.

"Non sto correndo molto quest'anno, così posso recuperare bene ed essere sempre al meglio"

"Ho preso l'occasione al volo per questo meeting perchè ci sono avversari internazionali del calibro di Mottram e Mo Farah, mi aiuteranno a rifinire la mia preparazione per i mondiali".

"Voglio correre bene questa estate, per me sarà la prima volta in questo stadio e certamente ho intenzione di ben figurare".

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09.07.07 - A Losanna anche Bettinelli, Ciotti e la Bani
(fonte www.fidal.it)

Alcuni atleti azzurri di primo piano saranno in tgara domani al meeting Athletissima di Losanna, uno dei principali appuntamenti dell’atletica europea al di fuori della Golden League. Intanto nella città svizzera sono presenti i velocisti azzurri che effettueranno uno dei test più probanti nella 4x100 in vista dei Mondiali di Owsaka, affrontando tra le altre anche la nazionale giamaicana rinforzata da Asafa Powell, che affronterà questo impegno come “antipasto” del Golden Gala. Collio, Riparelli, Tomasicchio, Torrieri e Verdecchia dovrebbero anche affrontare una serie minore dei 100 metri.

Nell’alto Andrea Bettinelli e Giulio Ciotti saranno impegnati contro alcuni degli elementi più in forma del momento, come lo svedese Stefan Holm, il campione del mondo ucraino Kramarenko, i ceki Janku e Ton. Interessante anche la presenza di Zahra Bani nel giavellotto, in una gara arricchita dalla presenza delle cubane Menendez e Bisset e delle tedesche Obergfioll e Nerius, vero antipasto iridato.

Ma ogni gara a Losanna avrà motivi d’interesse, a cominciare dai 200 metri dove assisteremo all'esordio nel Vecchio Continente di Tyson Gay, la freccia americana dello sprint che ha incantato a Indianapolis. Sarà una gara di eccezionale levatura, con il giamaicano Usain Bolt e gli altri statunitensi Wallace Spearmon e Jeremy Wariner, il grande campione dei 400. Da seguire gli 800 con Borzhakovski, Kirwa Yego e Mulaudzi; i 110hs con la sfida fra Liu Xiang Robles e Arnold; i 100 femminili con le statunitensi e la belga Gevaert.

TV: diretta su Rai Sport Sat dalle ore 19,55. E prevista la diretta anche su Eurosport.

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09.07.07 - Athletissima, una parata di stelle a Losanna
(adattato da athletissima.ch) Vincenzo Bertina

La 32e edizione di Athletissima riunirà nuovamente un bella lista di campioni martedi 10 luglio allo stadio Pontaise.
Xiang Liu e Tyson Gay saranno le teste di serie di un programma copioso. Riassumendo, ci saranno 21 prove di cui 12 maschili.

Dodici campioni olimpici in titolo ed undici campioni del mondo incoronati a Helsinki si sfideranno sul tartan . I punti forti di questa serata che si preannuncia ricca di emozioni dovrebbero essere:

Uomini

- 200 M d'inferno con Tyson Gay (USA), Usain Bolt (Jam) e Wallace Spearmon (USA),. Una perfetta rivincita della corsa dell'anno scorso.

- 110 M ostacoli esplosivi con il recordman del mondo e campione olimpico Xiang Liu (Chn), ed Allen Johnson (USA)

- Un bella gara nell'alto con la presenza del campione olimpico Stefan Holm (Swe) e del campione del mondo Yuriy Kryramenko (Ukr).

- 400 M ostacoli promettente con il campione del mondo Bershawn Jackson (USA), James Carter (USA), 2° a Helsinki, Kerron Clement (USA) ed il campione europeo in carica, Periklis Iakovakis (Gre).

- Un grande salto in lungo con il panamense Irving Saladino (8,56 m nel 2006) ed Ignisious Gaisah (Gha), secondo agli ultimi Mondiali e lo svizzero Julien Fivaz, che avrà così una buona occasione di sublimarsi.

- Una staffetta 4 x 100 m interessante con la presenza giamaicana, gruppo nel quale l'ultima sessione dovrebbe essere garantita dal recordman del mondo dei 100 m, Asafa Powell. Inoltre, si seguirà attentamente la prestazione di Derrick Adkins (Bah) sui 100 m, e Borzakovski (Rus) negli 800.

Donne

- Veronica Campbell (Jam) sarà la favorita nei 100 m che riunirà le 3 ragazze più veloci della stagione. - La prestazione di Dee Dee Trotter (USA), che ha dominato i campionati statunitensi sui 400 m, sarà da seguire con interesse.

- 100 M ostacoli con la campionessa del mondo Michelle Perry (USA) che aveva stabilito la migliore prestazione mondiale nel 2006 a Losanna l'anno scorso (12.43) si ritroverà a fianco della campionessa europea in carica Susanna Kallur (Swe).

- 1500 M che promette un grande crono con Maryam Jamal (Brn) contro le migliori russe.

- Un duello superbo nel lungo tra la campionessa olimpica e del mondo di eptatlon Carolina Klüft (Swe), che farà la sua prima comparsa al Pontaise ed Eunice Barber (Fra), campionessa del mondo 2003 in questa disciplina davanti a Tatyana Lebedeva (Rus).
Quest'ultima parteciperà ancora nel salto triplo, prova che ha vinto in occasione delle ultime tre edizioni.

Lista Partecipanti

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09.07.07 - Sesta edizione della Bolognano-Velo
(Stefano Travaglia)

ARCO (TN) Mancano ormai meno di 10 giorni all'6° edizione della BOLOGNANO-VELO "Trofeo prof. Enzo Maino". Il prossimo 15 luglio ad Arco,località affacciata sul Lago di Garda, prenderà il via questa manifestazione che anno dopo anno e' diventata un appuntamento fisso per i top runner della specialità.
Ricco come sempre e' il montepremi ma ancor più ambito e' l'abbattimento del record stabilito nel 2006 dal pluricampione mondiale Jonathan Wyatt.
Tra i primi iscritti spicca il nome del "camoscio di Civezzano" Antonio Molinari, che in carriera ha conquistato tutti i titoli nazionali ed internazionali della specialità nonché fresco vincitore della gara internazionale di corsa in montagna "la Ponale".
Certamente anche se non sarà l'unico Big al via ( il comitato organizzatore sta lavorando per portare ad Arco un parterre di atleti d'eccezione) Molinari ha dichiarato di voler scrivere il proprio nome nell'albo d'oro.
La corsa si disputerà con partenza da Bolognano (frazione di Arco) ed arrivo sul Monte Velo in località Malga Zanga, da dove si ammira una visione imponente ed esclusiva del Lago di Garda.
Il percorso non si distingue solo per il paesaggio unico ma anche per la durezza del tracciato:1030 m di dislivello nei 9,6km del percorso con pendenze che arrivano fino al 26%.
I primi due chilometri di percorso cittadino si trasformano ben presto in un sentiero sterrato e selettivo che accompagna gli atleti fino a 3 km dal traguardo.
L'ultimo tratto di gara permette agli atleti più veloci e meno specializzati nella salita di mettere in mostra le loro qualità e di recuperare.

Per maggiori informazioni sulla gara e sulle iscrizioni visita il sito www.montevelo.it

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09.07.07 - Asafa Powell dice sì al Golden Gala
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

ASAFA POWELL, E’ UN SI’ AL GOLDEN GALA KINDER+SPORT

Il primatista del mondo dei 100 metri, il giamaicano Asafa Powell, sarà al via dei 100 metri del Golden Gala Kinder+sport, il meeting internazionale, terza tappa del circuito Golden League IAAF, in programma allo Stadio Olimpico di Roma venerdì 13 luglio (inizio gare alle ore 20, diretta tv su Rai Tre dalle 20.50). Reduce da un infortunio che lo aveva costretto a saltare l’appuntamento con il meeting di Parigi di venerdì scorso, Powell si dice ora, per bocca del suo manager Paul Doyle, completamente ristabilito, al punto che correrà anche una frazione di staffetta con la sua Giamaica (tra l’altro, contro gli azzurri) domani sera al meeting di Losanna. A Roma Powell tornerà invece a schierarsi in una gara individuale, nel tentativo di collezionare una nuova vittoria (dopo quella di Oslo) che lo rimetta in corsa nell’ambito del Jackpot della Golden League (come noto, la Golden League spartisce un milione di dollari tra tutti gli atleti che riusciranno a vincere la propria gara in tutti e sei i meeting del circuito; in seconda battuta, qualora nessuno vi riuscisse, 500.000 dollari andranno ripartiti tra i vincitori di cinque prove, obiettivo questo ancora possibile per gli atleti nella condizione di Powell).

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08.07.07 - Dorkus Inzikuru saluta Osaka
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Kampala, Uganda: La campionessa mondiale e del Commonwealth delle siepi potrebbe non partecipare ai mondiali di atletica di Osaka a causa di problemi di forma e di salute.

La campionessa non corre gare internazionali da quando si è ritirata ai mondiali di cross di Mombasa, a marzo.

"Mi sono allenata pochissimo e non posso pensare di fare i mondiali contro la detentrice del record Gulnara Samitova, che sta meglio di me".

"Direi una bugia se promettessi di partecipare ad Osaka, ho bisogno almeno 4 mesi di recupero per e tornare competitiva in pista, la mia salute è migliorata ma non mi sono allenata abbastanza".

La Inzikuru ha vinto all'inizio di stagione, febbraio, quando si è imposta nel cross corto ai societari italiani e la settimana dopo ha vinto il cross di Almond Blossom, un meeting sotto l'egida della IAAF: quando si è recata a Mombasa ha dovuto ritirarsi a causa della condizioni climatiche (caldo e umido).

"Non sono stata più la stessa dopo Mombasa, non avevo più voglia di allenarmi come avevo invece ad Helsinki quando vinsi la medaglia d'oro."

Tuttavia il dottor Flavio Pasquato, uno degli allenatori della squadra, pensa che sia troppo presto per rinunciare ad Osaka "La Inzikuru ha già avuto di questi problemi prima dei giochi del Commonwealth e poi ha sorpreso tutti con la medaglia d'oro, non posso già escluderla dai mondiali, aspettiamo che inizino".

Se non parteciperà, l'Uganda non avrà donne nella competizioni "Le ragazze qui non vogliono allenarsi, ma è una cosa che paga, non avrei potuto avere questi risultati" E la ragazza ha avuto il pregio di essere allenata dal leggendario Renato Canova, ndt, che assieme al prof Enrico Arcelli hanno scritto (a quattro mani o come solisti) testi di riferimento internazionale riguardanti l'approccio scientifico e metodologico alla pratica sportiva.

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08.07.07 - Campionato d'Europa di Corsa di Montagna
Vincenzo Bertina

Il Campionato d'Europa di Corsa di Montagna, si è svolto oggi in Francia, a Cauterets sui pendii dei Pirenei. Circa 200 gli atleti partecipanti in rappresentanza di 23 paesi. In campo maschile il primo degli italiani è stato Marco De Gasperi (1h08'50") che ha tagliato il traguardo in seconda posizione alle spalle del vincitore il turco Arslan Ahmet (1h08'39"), al terzo posto il favorito della vigilia, l'altro azzurro Marco Gaiardo (1h09'09") al 10° posto Gabriele Abate (1h11'19") questi risultati hanno contribuito alla vittoria italiana nella classifica a squadre, seguiti da Francia seconda, e terza la Germania. L'altro azzurro Mauro Lanfranchi ha chiuso in 16^ posizione in (1h12'20").

In campo femminile alle italiane è toccato il bronzo a squadre, (1^ Svizzera, 2^ Repubblica Ceca), ottenuto con il 7° posto di Vittoria Salvini (54'31") il 10° di Maria Grazia Roberti (56'05") il 12° di Elisa Desco (56'35") Antonella Confortola si è classificata 17° posto (57'48").

Juniores uomini: Alex Baldacchini si classifica al 7° posto , Emanuele Rampa al 9° e Andrea Tabacchi al 18°, questi buoni piazzamenti hanno fatto salire i tre sul terzo gradino del podio a squadre, bronzo per l'Italia, oro per la Turchia e argento per la Germania.

Juniores donne: L'unica italiana Clara Faustini si è classificata 7^ su 20 atlete partecipanti.

Tutti i Risultati:

[ Juniors/w - Team | Juniors/m - Team ] [ Donne - Team | Uomini - Team]

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07.07.07 - Si avvicina La Corsa delle Stelle
Ivo Casorati - Running Team Co-Ver Mapei

Sergiy Lebid troverà degni avversari a Verbania

Mancano due settimane al 21 luglio 2007, giorno in cui la grande atletica farà il suo trionfale ritorno a Verbania, con La Corsa delle Stelle, gara su strada di 10.000, in programma all'interno della Notte Bianca di Verbania.
Oltre al già annunciato Sergiy Lebid ci sarà anche il compagno di squadra Giuliano Battocletti; l'alfiere del Running Team CO-VER MAPEI, quest'anno capace di vincere il titolo italiano sia nel Cross Country sia nella Mezza Maratona, si presenterà estremamente motivato nella gara "di casa" del suo team.
Ma la concorrenza sarà agguerrita, a partire dal giovane e promettente Andrea Lalli (Atl. Campochiaro), Campione Europeo Juniores lo scorso anno al termine di un'esaltante cavalcata nella gara disputata a S. Giorgio su Legnano. Per l'atleta molisano sarà comunque difficile emergere in una gara che vedrà al via, oltre alla coppia d'assi del Running Team CO-VER MAPEI, anche atleti esperti come il rappresentante dei Carabinieri Maurizio Leone, campione italiano di cross nel 2005, Denis Curzi, Carabinieri, vincitore
della Maratona di Treviso nel 2005, Luciano Di Pardo, Fiamme Gialle, vincitore tra l'altro di ben 7 titoli italiani di Cross (gara corta) e
Giovanni Ruggiero, Forestale, tricolore militare di Mezza Maratona nel 2004. E la starting list non è ancora completa....
L'appuntamento è quindi per il 21 Luglio alle ore 21, in Piazza Garibaldi a Verbania Pallanza. E poi...tutti a festeggiare alla Notte Bianca!

Per ulteriori informazioni su La Corsa delle Stelle
www.runningteamco-vermapei.it

Per il programma della Notte Bianca
www.nottebiancaverbania.it

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07.07.07 - Skirunning: il campionato parla straniero
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower

SKYRUNNING: IL CAMPIONATO PARLA STRANIERO A CANAZEI IL 29 LUGLIO IL 3° ROUND MONDIALE

Il Campionato del Mondo di skyrunning fa tappa anche quest’anno in Val di Fassa, sulle splendide Dolomiti del Trentino con la Dolomites Skyrace, la decima edizione della famosa corsa che prende l’avvio da Canazei, sale sul Sass Pordoi e quindi sulla vetta del Piz Boè (3.152 m.), per ritornare a Canazei attraverso la Val Lasties.

Terra di camosci e marmotte, che saranno emulati nuovamente dai migliori skyrunners al mondo ed anche per quest’anno Diego Perathoner, l’organizzatore, dovrà attrezzarsi per accogliere un gran numero di atleti. Oggi, a tre settimane dal via, sono 250 gli iscritti, ma in questo genere di gare le adesioni arrivano anche negli ultimi giorni, facile prevedere quindi il tutto esaurito nonostante il tetto massimo sia stato portato a 500 concorrenti.

Diego Salvador, il direttore di gara, ha già effettuato diversi sopralluoghi per verificare lo stato del tracciato, che rimane inalterato come negli anni scorsi: 22 chilometri dei quali 10 di salita e 12 di discesa, dislivello di sole salite pari a 1.750 metri. Nuovi i record da battere, stabiliti dai vincitori dello scorso anno, due stranieri. Tra i maschi ora il nuovo riferimento è il tempo registrato dal catalano Agusti Roc Amador con 2h07’57”, e suo è anche il miglior tempo della sola salita, quella da Canazei al Piz Boè, addirittura 1h16’47”. Il record femminile è stato stabilito dalla britannica Angela Mudge la scorsa edizione. Il cronometro al suo arrivo di Canazei segnava 2h33’13”, un tempo eccezionale che si accomuna al nuovo record della salita, 1h34’.

La gara di Canazei sarà la quarta tappa del “Buff Sky Runner World Series” ma già dopo le prime due gare di quest’anno il campionato del mondo sembra favorire gli atleti iberici. Il catalano Tofol Castanyer guida la classifica con una manciata di punti su Raul Garcia, vincitore della prima prova, e su Fernando Echegaray.

Tra le donne la francese Corinne Favre, che corre però per il team Valle d’Aosta, ha già preso il largo sull’azzurra Daniela Vassalli e su Alicia Romero. Saranno questi gli atleti di riferimento per la decima edizione della Dolomites Skyrace in programma domenica 29 luglio.

La gara è molto spettacolare anche per gli spettatori, e gli organizzatori quest’anno hanno trovato l’accordo con la SITC, la società degli impianti fassani, e così la salita della funivia del Sass Pordoi il giorno di gara, dalle 7.30 alle 8.30, sarà gratuita. Uno dei passaggi più belli è proprio alla Forcella Pordoi a pochi minuti di cammino dall’arrivo della funivia, ma chi salirà sul Piz Boè potrà godere di uno spettacolo magico e raro.

Le iscrizioni sono ovviamente ancora aperte e sul sito www.dolomiteskyrace.com si trovano tutte le indicazioni del caso.

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07.07.07 - Golden Gala, Parigi
(adattato da Paris APF) Vincenzo Bertina

La statunitense Sanya Richards ha ripreso il potere dopo non essersi classificata per i Mondiali nei 400 Piani, vincendo con il tempo 49:52 secondi, ieri al Golden gala di Parigi, dove il cubano Dayron Robles si è imposto nei 110 ostacoli in 13:13.

L'atleta di origine jamaicana , imbattuta l'anno scorso sulla distanza, ha lasciato molto indietro la vincitrice del titolo nazionale americano della finale di giugno di Indianapolis, Dee Dee Trotter, che stavolta si è classificata sesta con il tempo 51:12.

Però ancora migliore della vittoria di Sanya Richards è stata quella del suo compatriota Alan Webb, che ha vinto nei 1500 metri facendo il miglior tempo dell'anno 3'30"54, superando negli ultimi 15 metri il francese Mehdi Baala.

Lashawn Merrit ha vinto i 400 metris in 44" 62, James Carter i 400 metri ostacoli e Torri Edwards i 100 metri piani in 11"17.

Nei 100 metri ostacoli, la campionessa del mondo Michelle Perry ha riconfermato, come Sanya Richards, la sua vittoria nella prima tappa della Golden League del 15 giugno a Oslo, con un crono di 12"52.

110 metri ostacoli, Anwar Moore è stato sul punto di ripetere il trionfo di Oslo. Pero, non è riuscito ad opporsi al giovane cubano Dayron Robles stesso tempo per entrambi 13"13 (la vittoria è stata aggiudicata ai millesimi), dietro ai due il campione olímpico e detentore del record mondiale, il cinese Liu Xiang 13"15.

Insieme, la Richards, Perry, il finlandese Tero Pitkamaki, nel giavellotto (89.70m), e la russa Yelena Isinbayeva nel salto con l'asta (miglior risultato dell'anno 4.91m), rimangono in lizza per la vincita del milione di dollari.

Pitkamaki, con un lancio di 89.70 m, ha superato il norvegese Andreas Thorkildsen (86,28 m), attuale campione olímpico, il statunitense Breaux Greer (85.64 m) ed il cubano Guillermo Martínez, che si è piazzato ad un passo dal bronzo.

Nel salto triplo si è imposto il gran favorito, lo svedese Christian Olsson, con 17.56 m, secondo gradino per il portoghese Évora, Nelson 17.28, terzo gradino per Aarik Wilson, USA 16.96 mentre il brasiliano Jadel Gregorio si è fermato alla porta del podio.

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07.07.07 - Meeting di Ponzano, il mezzofondo dà spettacolo
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa Fidal Veneto

Africani dominatori nelle corse prolungate, ma Meucci (13'50"27 nei 5000) e Floriani (8'35"62 nei 3000 siepi) fanno sorridere l'Italia. Claudia Baggio vince i 100 in 11"80

Il mezzofondo era annunciato come il clou del 20° memorial Giovanni Maria Idda e non ha tradito le attese. Ieri sera, allo stadio di Ponzano (Treviso), lo spettacolo è venuto proprio dalle corse prolungate. In primo piano, i 5000 maschili, vinti allo sprint dal keniano Willian Tarus (13'48"35), con Meucci terzo (13'50"27, seconda prestazione italiano dell'anno) e Maccagnan quarto (13'51"65); i 1500, dominati dall'algerino Khadar (3'41"01) e dalla lituana Drazdauskaite (4'18"13), e i 3000 siepi, terminati con un'altra bella volata che ha incoronato il keniano Isaak Tanui Kiprotich (8'35"42, venti centesimi meglio di Floriani). Il memorial Giovanni Maria Idda ha pienamente rispettato il carattere d'internazionalità della serata (una trentina le nazioni rappresentate), offrendo la bellezza di otto successi stranieri sulle 11 gare previste dal cartellone principale. Le uniche eccezioni sono venute in campo femminile: merito delle vicentine Claudia Baggio nei 100 (11"80) e Sara Fabris nel lungo (5.78) e della padovana Lara Rocco nei 400 (54"90). A margine delle gare internazionali, bel 17.63 dello junior vicentino Allberto Sortino nel getto del peso.

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07.07.07 - La Traslaval è di Battelli e Beatrici
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower

SUL SASS BECÈ VINCONO TORRESANI E GORRA MA LA TRASLAVAL È DI BATTELLI E BEATRICI

Tappone di nome e di fatto. Oggi la Traslaval ha proposto l’ultima delle cinque tappe, la più micidiale, che in dieci chilometri ha costretto i runners ad affrontare ben 1000 metri di dislivello salendo da Canazei ai 2.480 metri del Sass Becè.

Fortunatamente il tempo ha dato una mano, temperature “morbide” considerando i -2° della notte, cielo appena velato con la neve che spiccava sulle cime della Marmolada, del Gran Vernel e del Gruppo del Sella.

Tanta la gente salita al rifugio Sass Becè per salutare l’arrivo dei concorrenti, tutti dal primo all’ultimo stroncati dalla fatica. Ci si aspettava qualche sorpresa ed in effetti la tappa è stata vinta da don Franco Torresani e da Marina Gorra. C’era forse da aspettarselo, perché i due sono autentici “camosci” ed in salita sono irresistibili. Se ne sono accorti i due vincitori assoluti della 9.a Traslaval, Paolo Battelli e Lorenza Beatrici, che oggi hanno cercato di controllare gli attacchi soprattutto degli avversari più pericolosi in classifica.

La gara è partita da Canazei e subito dopo il via, appena il percorso ha iniziato a salire lungo le piste da sci, Torresani ha imposto un’andatura determinata. Per un po’ Francesco Bazzanella è sembrato resistergli ed i due hanno guadagnato qualche metro sulla coppia Zenucchi - Battelli, vale a dire il secondo e il primo della generale. Poi seguiva un’altra coppia, Di Vico con Smrcka.

Torresani non ha mollato la presa un attimo, il primo a cedere terreno è stato Bazzanella subito risucchiato da Zenucchi e poi da Battelli, ed in pratica questi tre hanno fatto il resto della gara. La salita era micidiale, lungo le piste la fatica si faceva già sentire, ma non era nulla al confronto degli ultimi due chilometri. Lasciato il verde delle piste, il terreno è diventato più tecnico con sassi mossi e fondo duro, a ciò dobbiamo aggiungere la rarefazione dell’aria che oltre i 2000 metri, correndo, si fa sentire, e non ultima la fatica accumulata nelle precedenti quattro tappe.

Torresani a Passo Pordoi è transitato con 30” di vantaggio su Zenucchi, qualcuno in più su Battelli. La classifica generale per i primi due posti era ben protetta, chi stava rischiando il podio era Bazzanella, raggiunto anche da Di Vico.

Dopo Passo Pordoi la gara si è fatta ancora più dura e tra il resto i concorrenti sul sentiero dovevano fare slalom tra i tantissimi appassionati saliti ad ammirare i runners della Traslaval ed anche tra i molti turisti. In quota tante anche le marmotte…ad incitare gli atleti con i loro curiosi fischi.

Torresani all’arrivo ha incrementato il suo vantaggio a 53” e per lui si apriva anche uno spiraglio per il podio finale. Battelli e Zenucchi arrivavano appaiati ai piedi dell’ultima salita, duecento metri con una pendenza ripidissima. Ormai pago della vittoria assoluta, Battelli non ribatteva allo scatto e così Zenucchi era secondo con 12” sul toscano. Passavano i minuti prima di veder transitare l’altro protagonista della Traslaval, Francesco Bazzanella. Prima di lui sotto lo striscione d’arrivo, in un’atmosfera quasi surreale con le più belle cime dolomitiche a fare da sfondo, transitava però Di Vico e così Bazzanella col quinto posto, ma soprattutto con 3’01 da Torresani, vedeva sfumare il terzo gradino del podio, appannaggio quindi del “parroco volante”.

Storia curiosa quella delle donne. Beatrici e Gorra hanno fatto tutta la gara assieme, la padovana con un passo in più ha agguantato la vittoria davanti ad una già appagata Lorenza Beatrici, che si è aggiudicata la classifica generale davanti a Nanu e Gorra.

Tante le storie da raccontare, come quella di Panebianco e Torelli, non vedente il primo, accompagnatore il secondo. Hanno portato a termine con successo la loro Traslaval, come i 400 runners che hanno espresso grandi attestazioni di stima per un’organizzazione a misura di corridore.

Inutile dire che la Val di Fassa rimane un mondo affascinante per i runners e la Traslaval è l’occasione per vivere queste emozioni.

Info: www.traslaval.com

Classifica 5.a tappa

Maschile:

1) Torresani Franco (Atletica Trento CMB) 0.48.02; 2) Zenucchi Emanuele (La Recastello) 0.48.55; 3) Battelli Paolo (Calcestruzzi Corradini) 0.49.07; 4) Di Vico Cristiano (Atletica Castello) 0.50.11; 5) Bazzanella Francesco (Atletica Trento CMB) 0.51.03; 6) Smrcka Milos (Bk Ricany) 0.51.48; 7) Corradini Federico (US Cornacci) 0.52.43; 8) Pinamonti Guido (Atletica Val di Non) 0.52.51; 9) Corsetti Davide (Atl. Arce) 0.52.51; 10) Rossi Mauro (Genova di Corsa) 0.52.51.

Femminile:

1) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 0.59.02; 2) Beatrici Lorenza (Atletica Trento CMB) 0.59.02; 3) Nanu Ana (Gabbi) 1.00.21; 4) Viola Susi (Atletica Rotaliana) 1.02.35; 5) Berti Silvana (libero) 1.03.09; 6) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 1.04.50; 7) Vignani Paola (Tranese)1.06.45; 8) Bianconi Tatiana (Atletica Lecco) 1.07.18; 9) Bracchi Sonia (Atletica Franciacorta) 1.07.40; 10) Carrino Maddalena (Podistica Taras) 1.07.44;

Classifica Assoluta Traslaval 2007

Maschile:

1) Battelli Paolo (Calcestruzzi Corradini) tempo totale 3.17.29; 2) Zenucchi Emanuele (La Recastello) 3.20.15; 3) Torresani Franco (Atletica Trento CMB) 3.22.32

Femminile:

1) Beatrici Lorenza (Atletica Trento CMB) 4.00.47; 2) Nanu Ana (Gabbi) 4.05.41; 3) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 4.06.32

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07.07.07 - Due aneddoti su Tirunesh Dibaba
(adattato da The Nation ,Nairobi per novararunning) Marco Bertona

Si è parlato molto dei primi momenti di corsa della campionessa etiope Tirunesh Dibaba, ma 2 sono le cose più incredibili.

Nel 2001 è arrivata tardi al primo appuntamento internazionale ai mondiali di cross in Belgio, Ostende.

"Quando hanno detto che la gara era alle 9 ho pensato che fosse col nostro fuso orario, quindi mi ero messa tranquilla a dormire. Ad un certo punto uno dei nostri allenatori è piombato nella mia camera e mi ha detto che la gara si sarebbe svolta entro pochi minuti".

Nonostante tutto terminò quinta indossando dei pantaloncini di qualche taglia in più presi in prestito da un atleta senior.

L'altro aneddoto è che la sorella Bekelu la portò con se in città per impedire che si sposasse giovanissima e terminasse anzitempo la sua grandissima carriera. Sempre lei poi riuscì a farla iscrivere al Prisons Police Sports Club ad appena 14 anni.

Tirunesh è la quarta di 7 figli, Bekelu è la più grande ed ora vive in Olanda con la madre, Gutu Tola ed il padre, Dibaba Keneni.

La loro cugina, Derartu Tola, è stata la prima donna della zona Subsahariana a vincere l'oro nei 10000 a Barcellona nel 92 e di nuovo a Sidney nel 2000.

La sorella Ejegayetu, 25, è una campionessa internazionale ed ha vinto il bronzo nei 5000 e 10000 ai mondiali 2005 di Helsinki: la piu giovane, Genzebe, ha 16 anni ed ha una carriera molto promettente davanti a sè.

Tuttavia è Tirunesh la più conosciuta: ha vinto cross corto e lungo ai mondiali di cross 2005 in Francia, successivamente oro nei 5000 e 10000 di Helsinki 2005.

Sempre in quell'anno ha fatto il record nei 5000 indoor a Boston per abbassarlo successivamente a Carlsbad. Fra il 2004 r 2005 è stata l'atleta etiope più pagata con oltre 100000 dollari americani all'anno.

Come la sua rivale in pista Meseret Defar non ha speso i soldi nei palazzi, ma ha pensato alla famiglia, ha comprato loro una basa a Bekoji e si è trasferita col fidanzato, un altro grande atleta, Sileshi SIhine, ad Addis Abeba.

Ma a differenza della Defar è stata incoraggiata a questo sport, forse perchè avavano già potuto seguire la fortuna della cugina.

"Non volevo che si sposasse troppo giovane" dice la madre "Mi interessava che studiasse e trovasse un lavoro, quando mi ha detto che voleva correre non mi sono mai opposta".

TIrunesh è riservata, tranquilla, non ama molto i media, quando non si allena passa il tempo nel suo esclusivissimo appartamento.

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06.07.07 - I convocati per gli Eyof di Belgrado
Fonte www.fidal.it

Saranno 22 gli atleti azzurri impegnati nelle prove di atletica del festival Olimpico della Gioventù Europea che si svolgerà a Belgrado (Srb) dal 21 al 28 luglio. Molti di loro saranno reduci dai Campionati Mondiali allievi di Ostrava per una sorta di immediata rivincita internazionale in una competizione che in passato ha regalato molte gioie ai colori azzurri.

I convocati sono i seguenti (ognuno è iscritto a una gara):

Uomini

100: Edoardo Baini (Uisp Atl.Siena)
200: Valerio Rosichini (FF.GG.Simoni)
400: Francesco Ravasio (Atl.Bergamo 1959 Creberg)
800: Andrea Bufalino (Cariri)
3000: Ahmed El Mazoury (Atl.Lecco-Colombo)
110hs: Giovanni Mantovani (Sport Atl.Fermo)
Alto: Lorenzo Biaggi (Atl.Gorizia Friulcassa)
Asta: Claudio M. Stecchi (Assi Banca Toscana)
Lungo: Gianluca Levantino (Pol.Winners Palermo)
Giavellotto: Stefano I. Nardini (Atl.Vedano)

Donne

100: Francesca Dallo (Atl.Feltre)
200: Marta Maffioletti (Atl.Estrada)
400: Valentina Zappa (Us S.Maurizio)
1500: Valeria Roffino (Ug Biella)
3000: Jessica Pulina (Atl.Ploaghe)
400hs: Sophia Ricci (Uisp Atl.Siena)
Alto: Elena Vallortigara (Novatl.Città di Schio)
Asta: Giulia Galli (Pol.S.Stefano)
Lungo: Francesca Micco (Lib.Pol.Am.Benevento)
Triplo: Maria Moro (Atl.Estrada)
Giavellotto: Odilia Ngo Ag (Gs Virtus)
Disco: Greta Zin (Cus Padova)

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06.07.07 - Meseret Defar ricorda il periodo juniores
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona

Scorrendo l'albo d'oro dei campionati mondiali giovanili salta subito all'occhio il nome di Meseret Defar.

"Era la prima volta che uscivo dall'Etiopia, avevo solo 15 anni, per me era come andare sulla Luna; quest'anno probabilmente toccherò 15 paesi, ma ripensandoci a quel tempo tutto era nuovo e fuori dal comune."

"Addis Abeba era una grande città, ma solo dal 1999 ci sono stati miglioramenti, a quel tempo le città europee eravano veramente innovative".

"Avevo terminato al secondo posto perdendo allo sprint contro la keniana Alice Timbilil, ricordo ancora la conferenza stampa post gara dentro una piccola postazione, non sapevo una parola di inglese ed avevo un traduttore, ero arrabbiata perchè nessuno mi faceva domande"

Oltre alla Timbilil che ha partecipato a 2 olimpiadi ed ha agguantato il secondo posto ai mondiali di cross 2005 una vera parata di future stelle aveva preso parte a quell'evento: la keniana Vivian CHeruyot, aveva preso il bronzo ed in seguito ha sempre seguito la campionessa etiope nella sua evoluzione, da ultima arrivando anch'ella dietro la Defar al meeting di Olso correndo un record mondiale leggermente più alto della sua rivale.

Due posizioni dopo arrivava la turca Elvan Abeylegesse, ottava era Dorcus Inzikikuru, campionessa mondiale delle siepi 2005, undicesima la russa Inga Abitova, campionessa europa 2006 nei 10000.

"Quando sono tornata in Etiopia tutti mi festeggiavano, solo io ero poco soddisfatta perchè avevo corso per l'oro".

"Solamente mia madre era poco contenta, mi disse che se quello che avevo vinto era una medaglia non avrei potuto mantenermi da sola nella vita: aveva altri progetti per me, una vita tranquilla da casalinga. Io però ho sempre corso, anche quando andavo a trovare mio nonno, che faceva il meccanico. A nove anni mi chiamavano la piccola Derartu, perchè proprio in quegli anni Derartu Tola aveva vinto l'oro olimpico".

"Mia mamma poi cambiò idea quando vinsi i mondiali juniores in Jamaica: la gara che ricordo con più amore sono i mondiali del 1999, quando la vittoria mi consacrò come promessa dell'atletica. Ho tutte le mie gare su cassetta o dvd, questa mi manca, ma è ben registrata nella mia memoria.

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05.07.07 - A Parigi “Le roi” Xiang Liu
(Simone Proietti-Golden Gala)

110 Hs piatto forte della seconda tappa di Golden League. Sarà infatti presente il primatista del mondo Xiang Liu, in una delle rare uscite europee per questa stagione, pronto a sfidare i migliori specialisti mondiali. Da Ladji Doucourè a Dayron Robles, tutti proveranno a precedere sul traguardo l’asso cinese. Soprattutto dovrà provarci lo statunitense Anwar Moore, vincitore della prima tappa ad Oslo e quindi in lizza per il jackpot finale.

Jackpot agognato anche per un bel gruppetto di atleti, che oltre a Moore conta anche Asafa Powell, Adil Kaouch, Phillips Idowu, Tero Pitkämäki, Stephanie Durst, Sanya Richards, Michelle Perry, Yelena Slesarenko, Yelena Isinbayeva.

Tutto in realtà già sfumato per Asafa Powell. Il campione giamaicano ha dato ufficialmente forfait per Parigi, prendendosi ancora qualche giorno di tempo per decidere se correre a Roma. Nonostante ciò la gara dei 100 appare piuttosto interessante, soprattutto alla luce della presenza del bahamense Derrick Atkins e del campione di casa Ronald Pognon.

Compito difficile per Adil Kaouch che sui 1500 dovrà impegnarsi non poco per finire avanti, tra gli altri, a Bernard Lagat ed al francese Mehdi Baala. Impresa altrettanto complicata per il triplista britannico Phillips Idowu, che dovrà vincere la concorrenza di un nugolo di pretendenti qualificati, tra cui Christian Olsson, Jadel Gregorio, Yoandri Betanzos, Walter Davis, Nelson Evora, insomma una finale olimpica.

Nel giavellotto Tero Pitkämäki come al solito terrà sott’occhio i risultati del norvegese Andreas Thorkildsen, anche se l’atleta più

pericoloso dovrebbe essere l’americano Breauk Greer, l’unico finora capace di varcare la linea dei 90 metri.

Tra le donne, Stephanie Durst non è detto che non riesca ad imporsi nuovamente sui 100. Mai come quest’anno lo sprint femminile naviga nell’incertezza, con molte atlete forti in circolazione ma senza una vera dominatrice. Compito sulla carta facile per Sanya Richards nei 400, anche se la debacle di Indianapolis e la presenza di Dee Dee Trotter conferiscono parecchio sapore alla gara.

Sui 100 Hs, la statunitense Michelle Perry dovrà correre più forte delle connazionali Virginia Powell e Lolo Jones, oltre che delle altre avversarie in gara. Le probabilità che possa rivincere sono buone, anche perché la Perry è atleta molto esperta nel circuito internazionale.

Infine due parole per le russe dei salti Yelena Slesarenko e Yelena Isinbayeva. La Slesarenko proverà a primeggiare ancora nell’alto, dove però dovrà fare i conti con tutte le migliori, tra le quali è compresa ovviamente anche la nostra Antonietta Di Martino. La Isinbayeva invece sembra avere il compito più facile di tutti i suoi colleghi in corsa per il jackpot, a meno di clamorosi quanto improbabili imprevisti.

Altre gare da seguire i 5000 femminili con Tirunesh Dibaba, i 400 hs con le americane, i 400 piani maschili con Merritt e Kikaya su tutti, ed i 3000 con Tariku Bekele a caccia di una grande prestazione.

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04.07.07 - MEETING DI PONZANO, IL MEZZOFONDO PROMETTE SPETTACOLO
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa Fidal Veneto

Le corse prolungate costituiranno il piatto forte del 20° memorial Idda, in programma venerdì. In gara atleti di una trentina di nazioni, molti gli azzurri

L'atletica internazionale si dà appuntamento nella Marca. Atleti di una trentina di nazioni sono annunciati al via del 20° memorial Giovanni Maria Idda, in programma venerdì 6 luglio allo stadio comunale di Paderno di Ponzano (Treviso). L'atletica che conta, ai massimi livelli, si sta preparando alle passerelle di Padova (domenica) e Roma (il 13 luglio), ma anche nel piccolo stadio trevigiano non mancheranno i motivi di richiamo. Piatto forte della serata, come da tradizione, il mezzofondo.
Nei 5000, alcuni tra gli azzurri più in vista (da De Nard a Maurizio Leone, da D'Ambrosio a Buttazzo, a Maccagnan) proveranno a dare del filo da torcere ai keniani William Tarus e Kimondo. Villani è l'atleta più atteso di un 3000 siepi, che vedrà al via anche Floriani e il marocchino Chatbi. Berlanda e Palmas sono tra le favorite di un 1500 in cui sono annunciate pure la lituana Drazdauskaite (4'07" di personale) e la vecchia gloria mozambicana, Paulino.
Da seguire anche lo statunitense Niedermeyer nell'asta, l'argentino Jara nell'alto e le nigeriane Ojokolo e Ohadugha rispettivamente nei 100 e nel lungo. Si inizia alle 20. L'ingresso è gratuito.
Questo il programma della serata, con i migliori iscritti alle gare assolute. Ore 20 - 300 cadetti (ad invito). Asta maschile: Niedermeyer (Usa), Rovan (Slo), Gu. Chiaraviglio (Arg), D'Orio, Tronca, Bressan. 20.15 - 600 ragazze (ad invito). Peso juniores. 20.30 - 100 femminili (batterie): Ojokolo (Ngr), Camara (Mli), Diouf (Sen), Rani (Ban), Gervasi, Baggio, Sordelli, Grillo. 20.40 - 100 maschili (batterie): Bossé (Caf), Sanou (Bur), Metu (Ngr), Scuderi, Marangon, Simoni, Tendi, Rocco. 20.40 - Lungo femminile: Ohadugha (Ngr), Beltrami, Fabris, Zancanaro, Pietrogrande. 20.55 - 400 femminili: Nwokocha (Ngr), Zudikhina (Uzb), N'Sourou Menene (Gab), Rocco, Salvarani, De Angeli. 21 - Alto maschile: Jara (Arg), Guerci (Arg), Graham (Ant), Cecolin, Macor. 21.10 - 400 maschili: Gnaligo (Ben), Al Saari (Yem), Bracciali. 21.20 - 60 Centri di avviamento allo sport (ad invito). 21.30 - 1500 maschili: Mwera (Tan), Bazhar (Mar), Lettieri, Lazzari, Meucci, Gullì, Salami. 21.45 - 1500 femminili: Drazdauskaite (Lit), Paulino (Moz), Essaki (Mar), Berlanda, Palmas, Michalska, M. Zanatta, Sommaggio. 22 - 100 femminili (finale). 22.10 - 100 maschili (finale). 22.20 - 5000 maschili: W. Tarus (Ken), Kimondo (Ken), Monserrat (Ecu), De Nard, M. Leone, D'Ambrosio, Maccagnan, Buttazzo, Perrone. 22.40: 3000 siepi maschili: El Hamzaoui (Mar), Chatbi (Mar), Villani, Floriani, P. Zanatta, Chiarelli.

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03.07.07 - Tirunesh Dibaba al Meeting Gaz de France
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona

Addis Abeba, Etiopia : la campionessa mondiale dei 5000 e 10000m Tirunesh Dibaba non ha mai celato il suo amore per la Francia, specialmente per la città di Parigi: "Sento qualcosa di speciale quando qualcuno pronuncia questi nomi". Qualcosa di speciale quindi si attendono anche gli organizzatori del Meeting Gaz de France Paris Saint-Denis in programma venerdì 6, valevole come seconda delle 6 prove della IAAF Golden League 2007.

Forse questo affetto devira dal fatto che la giovanissima campionessa etiope salì alla ribalta internazionale proprio in questo stadio quando a 17 anni divenne la più giovane vincitrice dei 5000.

Diciotto mesi dopo divenne la seconda donna al mondo a vincere il cross corto e lungo ai mondiali di St. Etienne/ST Galmier, in Francia.

Lo scorso anno, 21, proprio allo Stade De France vince un accesissimo sprint contro la connazionale Meseret Defar lanciando una sfida che durò tutta la stagione sulle piste più prestigiose del mondo.

"Non sono più la stessa dopo Mombasa, molte atlete si sono infortunate dopo la gara, io sono stata male dopo, mi sentivo molto stanca e priva di forze".

Tutta questa stanchezza però non le ha impedito di siglare un grandissimo 14.35.67 al Reebok New York Grand Prix a giugno, cosa che tuttavia le ha causato un infortunio alla gamba "Il preparatore mi ha detto di non correre fino ad Osaka, ma io devo controllare da sola la mia preparazione nelle gare".

"Sono contenta per i grandi record di Meseret, ho applaudito durante la gara, non so se le cose sarebbero state le stesse qualora io avessi corso con lei, la gara sarebbe stata certamente tattica"

"Non credo di essere nella forma giusta per un record mondiale, specialmente dopo quello di Meseret, ora penso solo a vincere a Parigi".

"Voglio difendere sia il titolo sui 5000 che quello sui 10000. Non faccio i 10000 da Helsinki, dopo Parigi voglio fermarmi un po', guarire bene, sperando poi di allenarmi bene".

"Mi piace molto dormire, ecco perchè riesco ad allenarmi bene, vado agli allenamenti riposata. Quando non ho impegni accompagno le mie sorelle al parco e facciamo qualche giro sulle montagne russe. La mia infanzia è finita da un pezzo, ma grazie a loro qualche volta posso ritornarci".

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03.07.07 - La Corsa delle Stelle a Verbania!
Ivo Casorati - Running Team Co-Ver Mapei

Una grande festa del podismo durante la Notte Bianca verbanese

21 luglio 2007, ore 21: torna la grande atletica a Verbania! Cresce l'attesa per La Corsa delle Stelle, gara su strada di 10.000 m
organizzata dal Running Team CO-VER MAPEI nello splendido scenario del lungolago di Verbania Pallanza, dove già qualche anno fa si tenne un'omonima gara.
Si preannuncia grande spettacolo a Verbania: una trentina di atleti di valore internazionale si daranno battaglia sul circuito di 1.000 m da ripetere 10 volte con partenza e arrivo nei pressi del Municipio, in piazza Garibaldi, a Verbania Pallanza. E il primo nome sicuro tra i partenti è già di quelli da far tremare i polsi: Sergiy Lebid! L'Ucraino Volante, vincitore tra l'altro di 6 Titoli Europei di cross e di due "5 Mulini" non poteva mancare a una gara di questo spessore.
Ma presto altri atleti, italiani e stranieri, si aggiungeranno a formare una starting list di altissimo livello, che farà della Corsa delle Stelle uno spettacolo nello spettacolo: si, perché la competizione sportiva è inserita nel programma della Notte Bianca di Verbania, una festa con oltre 70 eventi concentrati sul lungolago, da Intra a Suna passando per Pallanza, con musica per tutti i gusti, spettacoli teatrali, cinema digitale, e tante tante altre attrazioni.
Insomma, c'è più un motivo per essere a Verbania il 21 luglio!

Per ulteriori informazioni su La Corsa delle Stelle
www.runningteamco-vermapei.it

Per il programma della Notte Bianca
www.nottebiancaverbania.it

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03.07.07 - Ad Atene vince Howe e vola la Cusma
(Fonte www.fidal.it)

Ad Atene vince Howe (8,17) e vola la Cusma (1:59.22)

Una vittoria, con Andrew Howe nel lungo (8,17), un terzo posto, grazie ad una strepitosa Elisa Cusma negli 800 metri (1:59.22), ed una serie di prestazioni per lo più convincenti. Questo, in sintesi, il bottino azzurro nel meeting internazionale “Tsiklitiria” di Atene, conclusosi poco fa sulla pista dello Stadio Olimpico. Andrew Howe, vincitore del lungo, si è imposto in una prova difficile, dove i pretendenti al successo erano numerosi e tutti molto accreditati. Il suo 8,17 è misura di rilievo, perché ottenuta in una gara “vera”; una piccola finale mondiale, con tutto il carico di pressioni psicologiche tipico di queste situazioni. La nuova rincorsa – più corta del solito, come confessato alla Gazzetta dello sport di oggi – ha prodotto subito dei frutti, su una pedana rivelatasi ostica per quasi tutti i saltatori, da Tsatoumas (terzo con 8,10, superato anche dallo statunitense Quinley, 8,10) a Gaisah (solo sesto, 8,04; in totale, sei lunghisti oltre gli otto metri). Howe, concentratissimo, ha pennellato una serie quasi in fotocopia, tra gli 8,07 e gli 8,17 del miglior salto, mettendosi alle spalle le incertezze della Coppa Europa di Milano, e gettando le basi - soprattutto dal punti di vista del morale - per una grande partecipazione al Golden Gala di venerdì 13 luglio.

Anche la prova della Cusma è stata di grandissimo spessore. L’azzurra dell’Esercito, al cospetto di molte delle migliori specialiste al mondo, non si è fatta intimorire, seguendo il treno di testa a distanza di sicurezza, per poi risalire posizione dopo posizione nel tratto centrale di gara. Infine, un rettilineo autoritario, sulla scia di due delle pretendenti all’oro iridato di Osaka, la russa Cherkasova (vincitrice in 1:59.03), e la keniana Jepkosgei (1:59.14), chiudendo in un eccellente 1:59.22 (nona prestazione mondiale 2007; complessivamente, in sei sono andate al di sotto dei due minuti). Tra le battute, la slovena Ceplak, la marocchina Benhassi, la russa Kotlyarova, donne di primo piano nel mezzofondo mondiale. “Quando mi sono accorta di averle tutte dietro – il commento divertito dell’azzurra – ho pensato: evidentemente stanno male…No, in realtà il passaggio forte della lepre (57.4, ndr) mi ha messo subito di buon umore; ho capito che mi sarei potuta giocare delle buone carte, in questo periodo soffro più le gare lente, con passaggi a 1:01”.

Giuseppe Gibilisco ha scelto il modo migliore, ovvero fare risultati, per trovare uno sprazzo di serenità nel mezzo del ciclone che lo ha coinvolto (l’inchiesta della procura CONI nata sulle risultanze del vecchio “Oil for drug” del 2004). Dopo un primo sorriso a 5,55 (misura superata alla prima prova), il siracusano delle Fiamme Gialle ha poi valicato anche 5,70 (alla terza), quota che vale il visto per la partecipazione al Mondiale di Osaka. Poi, tre tentativi falliti tra 5,80 (uno) e 5,85 (due), per il buon sesto posto conclusivo. Progresso stagionale anche per Nicola Ciotti (Carabinieri), salito nell’alto ad un significativo 2,27.

Quinto posto nella serie B dei 400 ostacoli per Benedetta Ceccarelli (Carabinieri), il cui 56.46 risulta appesantito da una decisiva incertezza sull’ultima barriera. In linea con l’accresciuto standard prestativo la performance di Hannes Kirchler (Carabinieri) nel disco, nono con un discreto 60,72 (ennesima vittoria per Virgilius Alekna, all'ultimo lancio capace di lanciare a 70,43). Opaca la prestazione nel giavellotto di Zahra Bani (Fiamme Azzurre), nona con 57,40 (vittoria alla Obergfoll, 67,78).

Tra i risultati di maggior rilievo del meeting, meritano certamente un posto il 15,14 nel triplo di Tatyana Lebedeva, tornata prepotentemente e guidare la specialità, e il 9.95 di Derrick Atkins (Bah) nei 100 metri (+0.3), uomo con cui Powell e gli statunitensi dovranno fare i conti nel corso della stagione.

m.s.

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03.07.07 - Meeting internazionale a Malmoe
(Markus Kaserer)

Il biglietto per Osaka ora è più vicino
Christian Obrist 2°sui 1500 / Ripetuto il minimo B per i Mondiali: 3:38.11

Christian Obrist ha corso oggi a Malmoe sui 1500 già per la seconda volta il minimo B per i Mondiali di Osaka. Le sue chance di ottenere il lasciapassare per il campionato iridato sono aumentate. Obrist è arrivato secondo alle spalle del marocchino Badr Rassioui. In 3:38.11 ha corso il suo quinto miglior tempo in assoluto.
"Due gare da 3:38 in una stagione è sempre un buon segnale", commenta Obrist. è la prima volta dopo il 2003 che gli è riuscita questa doppietta. "Peccato che pioveva e sul rettilineo tirava un forte vento contro. A 300 metri dall'arrivo correvo in terza posizione. Sono riuscito a superare il keniano Barngetuny. Per un pelo non sono riuscito a raggiungere anche il marocchino." Badr ha vinto in 3:38.05 davanti a Obrist in 3:38.11 e l'etiope Demma Daba Bikila in 3:38.76. Ben sette corridori sono rimasti sotto i 3:40.
Obrist quest'anno in campo internazionale ha vinto tre gare su cinque, compreso la Coppa Europa, arrivando secondo nelle altre due gare. Nel ranking europeo è in decima posizione. Questo è un biglietto da visita che gli potrebbe permettere di ottenere il biglietto per Osaka anche senza raggiungere il minimo A di 3:36.60. "La decisione non dipende da me. Certo è che i Mondiali rimangono il mio obiettivo stagionale", dichiara il 26enne Carabiniere di Bressanone. Come prossima gara ha in programma la Golden Gala il 13 luglio a Roma.

I risultati: www.mai.se/mai-galan/resultat.aspx

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02.07.07 - 2007 British 10K London Run
(dati e foto da www.thebritish10klondon.co.uk) - Vincenzo Bertina

2007 BRITISH 10K IS GREAT SUCCESS!

Più di 20.000 sono stati i partecipanti alla 2007 British 10K London Run, gara disputata ieri nella città di Londra sulla distanza di 10 km. La gara accompagnata da un forte vento, è stata vinta da Stefano Baldini che si è imposto con il tempo di 29:27 sul britannico Phil Wicks 29:33, la terza piazza è toccata al keniano Simon Tanui, il suo tempo 30:35.

In campo femminile la prima donna, Hilda Kibet (NED) taglia il traguardo in decima posizione assoluta con il tempo 32:34. Seconda donna Catherine Ndereba (KEN) chiude in 15^ posizione con il tempo 33:11. La terza donna Banuela Katesigwa (TAN) chiude il podio con il tempo 35:31, in 30^ posizione.

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02.07.07 - Nedbank South Africa Half Marathon
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona

Sud Africa: il keniano Festus Lagat vince la mezza Nedbank South Africa battendo il sudafricano Hendrick Ramaala, vincitore uscente della maratona di New York.

Fra le ragazze l'atleta della Namibia, Helalia Johannes, vince dominando, correndo già da sola dopo i primi 4 km.

In occasione della mezza la federazione di atletica del paese ospitante ha potuto scegliere i componenti della squadra nazionale che parteciperà ai campionati mondiali di corsa su strada, Udine, 14 ottobre.

Settore maschile:

un forte plotone di 30 elementi passa al 10o chilometro in 29.40, al 15esimo in 44.25. Lagat, che ha un PB di 61.01 rompe gli indugi al 15esimo scremando gli atleti al comando che si riducono a Ramaala, 5o a Londra quest'anno, i sudafricani Norman Dhlomo e April Lusapho, gli etiopi Dejene Juhar e Wegayehu Girma.

Lagat vince facilmente in 1.02.11, le altre 4 posizioni si giocano sulla capacità di sprintare negli ultimi 500m: Ramaala si impone in 1.02.53, degno di nota il diciottenne etiope Wegayuhu Girma, che vince il titolo juniores.

Sono venuto qui per migliorare il personale di Lisbona, 1.01.01: il vento poi è cresciuto nel finale così ho sfruttato i compagni di testa come uno scudo protettivo.

Al 15esimo km ho deciso di partire, sapevo che Ramala avrebbe sfruttato il suo sprint così ho cercato di staccarlo prima, la cosa ha funzionato. Spero che la federazione keniana tenga in considerazione i miei sforzi permettendomi di gareggiare ai mondiali di Udine" (Lagat)

Lagat è stato il migliore, abbiamo cercato di riprenderlo negli ultimi 3 km... ho iniziato solo ora a lavorare sulla velocità, spero di arrivare in forma ad Osaka (Ramaala).

Settore femminile

La namibiese Johannes vince col personale in 1.11.15: la sudafricana Rene Kalmer 1,11,56 migliora di 2 minuti, dopo di lei Tabitha Tsatsa (1:12:41), Mamorallo Tjoka (1:14:11), Samukaliso Moyo (1:14:23) Eyerusalem Kuma (1:16:11) Zintle Xinine (1: 16.53) .

"Questo tracciato così piatto era l'ideale per tempi veloci, nessuna curva a gomito, ma il vento mi ha dato fastidio. Sono comunque contenta perchè mi sento in buona forma, spero di rappresentare bene la mia nazione agli ALL AFRICA GAMES di Algeri il prossimo mese. (Johannes).

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02.07.07 - Traslaval - Val di Fassa
(Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower)

Sembrava che il maltempo, nonostante il cielo fosse minaccioso, potesse risparmiare il “prologo”, ovvero la tappa di apertura della Traslaval.

Il giro podistico della Val di Fassa, nona edizione quella del 2007, propone anche quest’anno cinque affascinanti tappe, con l’ultima decisamente dura e che condizionerà pesantemente la classifica. Il “tappone” quest’anno da Canazei salirà verso Passo Pordoi per proseguire fino al rifugio Sass Becè.

Debutto bagnato insomma, e che ha riservato qualche sorpresa. Felice per i portacolori dell’Atletica Trento Francesco Bazzanella e Lorenza Beatrici, un po’ meno per il favorito della vigilia Paolo Battelli, compagno di squadra di Stefano Baldini. Partito per ultimo, ha cercato di gestire saggiamente la gara, ma la situazione gli è sfuggita di mano. Per lui il riferimento era Emanuele Zenucchi, ma anche il bergamasco, terzo nel 2005 dietro due keniani, ha dovuto inchinarsi a Francesco Bazzanella, giovane e promettente runner della Val di Fiemme. E proprio il fiemmese è partito 30” davanti a Zenucchi il quale aveva dunque un buon riferimento.

Il primo podio di giornata si disegna dunque con Bazzanella, Zenucchi e Battelli. Ad un minuto dal vincitore è arrivato don Franco Torresani, il …parroco volante.

E in campo femminile la Beatrici si è messa dietro la favorita, soprattutto del prologo, Ana Nanu, la rumena che non fa certo sconti a nessuno. Nel primo tratto in salita i riferimenti sono favorevoli però a Marina Gorra, la padovana che aveva dominato la Traslaval del 2000 e del 2001.

Un bel podio che, magari con posizioni diverse, potrebbe configurarsi dopo il tappone di venerdì. Buona performance anche di Susy Viola, quarta, e di Sonia Bracchi, quinta.

Parterre animato da due personaggi non certo avvezzi alle corse a piedi, ovvero Gilberto Simoni e Francesco Moser. Il primo ha fatto da apripista … in sella, sicuramente una bella apertura per la Traslaval.

Domani si entra nel vivo con la seconda tappa, 13 km da Vigo di Fassa. Info: www.traslaval.com

Classifica 1.a tappa – cronoprologo

MASCHILE

1) Bazzanella Francesco (Atl. Trento Cmb) 0:24:44; 2) Zenucchi Emanuele (La Recastello) 0:24:52; 3) Battelli Paolo (Calcestruzzi Corradini Ex.) 0:25:02; 4) Torresani Franco ( Atl. Trento Cmb) 0:25:43; 5) Pinamonti Guido (Atletica Val Di Non E Sole) 0:26:16; 6) Di Vico Cristiano (Atletica Castello) 0:26:32; 7) Smrcka Milos (Bk Ricany) 0:26:37; 8) Vuerich Alessandro (Dolomitica) 0:26:38; 9) Merlino Paolo (Balestrini Team) 0:26:57; 10) Redolf Federico (Triathlon Trentino) 0:27:13;

FEMMINILE

1) Beatrici Lorenza (Atl. Trento Cmb) 0:29:51; 2) Nanu Ana (Gabbi) 0:30:09; 3) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 0:30:11; 4) Viola Susi (Atletica Rotaliana) 0:31:44; 5) Bracchi Sonia (Atl. Franciacorta) 0:32:24; 6) Bianconi Tatiana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) 0:32:30; 7) Antoniazzi Manuela (U.S. Cermis) 0:33:23; 8) Testini Marina (G.P. Santi) 0:34:19; 9) Strozzi Lorena (Varese Triathlon) 0:34:20; 10) Caimi Tessa ( Propatria Milano) 0:34:29;

Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower

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01.07.07 - Domani il meeting di Atene con 7 azzurri
(fonte Fidal)

Tanta Italia nel meeting internazionale "Tsiklitiria", in programma allo Stadio Olimpico di Atene domani, lunedì 2 luglio. Alla presenza annunciata da tempo del campione d'Europa del lungo Andrew Howe (Aeronautica; contro di lui, tra gli altri, Sdiri, Tsatoumas, Gaisah, Mokoena, Beckford), si sono aggiunte altre sei "bandierine" tricolore. Quelle di Zhara Bani (Fiamme Azzurre, giavellotto), Nicola Ciotti (Carabinieri, alto), Giuseppe Gibilisco (Fiamme Gialle, asta), Benedetta Ceccarelli (Carabinieri, 400hs), Elisa Cusma (Esercito, 800 con Jepkosgei, Ceplak, Cherkasova, Kotlyarova e tante altre) e Hannes Kirchler (Carabinieri, disco, con i "mostri" Alekna e Kanter). Una pattuglia qualificatissima, che conferma per certi versi anche la netta inversione di tendenza rispetto al passato, quando le presenze italiane nei meeting internazionali erano fatto per lo più episodico. La RAI trasmetterà in diretta il meeting di Atene su Raisport Satellite, a partire dalle ore 19.

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01.07.07 - Padova - Verso gli Assoluti
(Mauro Ferraro)

RIPARELLI PROVA LA NUOVA PISTA DELL'EUGANEO

Domattina il velocista padovano, azzurro nella recente Coppa Europa di Milano, sosterrà una seduta d'allenamento sull'anello, appena rinnovato, che prossimamente ospiterà la finale dei Giochi Sportivi Studenteschi, il meeting internazionale e i campionati italiani
(Padova 01.07.07) Prima la finale nazionale dei Giochi Sportivi Studenteschi, poi il meeting internazionale, quindi i campionati italiani assoluti. Per Padova inizia un mese di appuntamenti di assoluto rilievo: la grande atletica, che ha già iniziato la marcia di avvicinamento ai Mondiali di Osaka, farà ripetutamente tappa in città, collegando idealmente l'attività giovanile a quella dei campioni più affermati.
La pista e le pedane dello stadio Euganeo, in vista delle tre importanti rassegne di luglio, sono state completamente rinnovate e ora sono pronte a tornare in funzione. Il nuovo impianto verrà presentato nel corso di una CONFERENZA STAMPA, che si svolgerà: lunedì 2 luglio, alle ore 11.30, presso la tribuna stampa dello stadio Euganeo

Nell'occasione, la pista dello Stadio Euganeo sarà testata da un atleta d'eccezione: il velocista Jacques Riparelli, componente della squadra azzurra che lo scorso fine settimana, a Milano, ha vinto la First League di Coppa Europa.
Interverranno: Claudio Sinigaglia, vicesindaco di Padova Antonio Righetti, consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo


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01.07.07 - Moscow Luzhniki Cup 2007
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona

Mosca: le vittoria di Yelena Soboleva, Yuriy Borzakovskiy e Blanka Vlasic sono state le più significative della Moscow Luzhniki Cup 2007 tenutasi venerdì 29.

Il premio di 130mila dollari ha creato molte aspettative fra gli atleti e la federazione di atletica di mosca è partita con il giusto passo per l'inaugurazione di questo meeting.

Borzakovskiy non è un atleta che frequenta spesso i meeting, ma questa volta ha potuto correre gli 800 in ottima compagnia; il campione olimpico 2004 ha dimostrato di essere ancora l'atleta da battere correndo in 1.46.16. Il suo amico e rivale di sempre, Dimitriy Bogdanov ha corso in 1.46.77 lasciando alle sue spalle Ramil Artikulov. Il lituano Norbutas Mondaugas e l'italiano Andrea Longo non hanno trovato il giusto passo faticando per tutta la gara.

Fra le prove femminile molte campionesse e detentrici di record mondiali hanno preso parte alla tradizionale corsa del miglio.
Yelena Soboleva, la 24enne detentrice del record sui 1500 indoor ha dominato la gara precedendo Olga Yegorova e Gulnara Galkina-Samitova. Serata da dimenticare per la 2 volte campionessa mondiale Tatyana Tomashova, sesta in 4.24.84.

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30.06.07 - MARIO SCAPINI: RECORD E MATURITA`
(Fonte Fidal lombardia - G.C.)
(foto novararunning meeting di Celle L.)

GIORNATA COL BOTTO PER MARIO SCAPINI: RECORD E MATURITA`
30/06/2007
Gran giorno oggi per Mario Scapini! Il mezzofondista junior (al primo anno) della Pro Patria dopo aver sostenuto brillantemente, nella mattinata, la prova orale della maturità classica presso il Liceo Beccaria di Milano, ha ottenuto pure il suo record personale (di ben 11 secondi...) giungendo quarto al Meeting di Villafranca (VR) nei 1500 con 3.44.99, secondo tempo europeo ad oggi nella categoria juniores. Scapini, che mercoledi aveva già conseguito il suo record personale negli 800 a Celle Ligure con 1.49.55 (aveva 1.49.61), oggi ha letteralmente stracciato il suo personale sui 1500 che risaliva ai primi di maggio con 3.55.32 (Cesano Boscone). L`allievo di Giorgio Rondelli ai Campionati Europei Juniores di Hengelo (Ned), che si disputeranno dal 19 al 22 luglio, si concentrerà sui 1500. Quinto posto nei 1500 di Villafranca per Simone Gariboldi (ex Atl. Valle Brembana ora in Fiamme Oro) che ha ottenuto un ottimo 3.45.14.
G.C.

 

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