|
-----------------------------------------------
31.07.07 - Paula Radcliffe rientro
in autunno
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
La campionessa mondiale di maratona Paula Radcliffe ha confermato
che tornerà all'attività agonistica in autunno.
La britannica, unica medagliata ai campionati di Helsinki 2 anni
fa è pronta per tornare alle corse: "Non voglio prendere
scorciatoie o forzare prima del tempo, se le cose vanno bene penso
di tornare a fine stagione, ormai è troppo tardi per Osaka":
Avrebbe voluto competere sui 10000m in Giappone, la distanza che
a Siviglia le regalò l'argento durante i mondiali del 1999.
Problemi alla schiena (ndt. torna da una gravidanza) e la mancanza
di preparazione per una maratona la costringeranno a seguire la
manifestazione dagli spalti o dalla TV: "Ho fatto solo qualche
allenamento in pista e mi sono infortunata ad un piede, quindi ho
pensato di procedere più lentamente e di non forzare i tempi".
Il marito, che è anche il suo allenatore,Gary Lough, non
è così certo su una data precisa di ritorno"
Speriamo di poter
rientrare, se le cose andranno bene, per fare una buona stagione
autunnale".
-----------------------------------------------
31.07.07 - Maratona d'Italia
edizione 2008
(Ufficio Stampa)
Un altro titolo per la
Maratona d'Italia edizione 2008
Il Memorial Enzo Ferrari si aggiudica il Campionato Italiano di
disciplina che si disputerà a Carpi il 12 ottobre 2008, in
occasione della maratona del Centenario Dorando Pietri
Sarà il mito di Dorando Pietri cui sono dedicate le Celebrazioni
carpigiane del 2008, sarà il prestigio di una maratona che
giunta alla ventesima edizione continua a riscuotere l'interesse
di atleti e tecnici, ma alla 42km modenese il Consiglio Federale
FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) ha assegnato anche
il Campionato Italiano Assoluto maschile e femminile. La delibera
della Federazione, riunita a Roma il 24 luglio scorso, ha ufficializzato
l'assegnazione del titolo assoluto di disciplina alla maratona del
Centenario di Dorando Pietri, in programma il prossimo 12 ottobre
2008.
Il Campionato Italiano di maratona, torna così a Carpi per
l'undicesima volta. La prima fu nel 1938 e da allora ben sette edizioni
sono state organizzate nell'ambito della Maratona d'Italia memorial
Enzo Ferrari.
Il coordinatore delle iniziative centenarie di Dorando 2008, Ivano
Barbolini che ha appreso telefonicamente la notizia, ha espresso
enorme soddisfazione: "Dopo quella del Campionato Mondiale
Militare maschile e femminile, questa ulteriore assegnazione conferma
il ruolo e il prestigio di cui gode la Maratona d'Italia. E' ormai
evidente a tutti che la competizione del Centenario del 12 ottobre
2008, sarà sicuramente il più grande evento di maratona,
mai organizzato sul suolo italiano."
Si avvicina intanto l'appuntamento con l'edizione 2007 della Maratona
d'Italia, abbinata alla Lotteria Nazionale, in programma il 21 ottobre
prossimo.
-----------------------------------------------
30.07.07 - THESSALONIKI 2007
EAA Premium Meeting
(Vincenzo Bertina)
Una ricca lista di grandi campioni ha dato vita ad una giornata
di atletica mondiale oggi a Thessaloniki (Grecia) dove è
andato in scena il THESSALONIKI 2007 EAA Premium Meeting, sopra
tutti la croata Blanka Vlasic superando l'asticella posta a 2.06
si è presentata come miglior candidata alla medaglia d'oro
nel salto in alto ai prossimi Campionati del Mondo di Osaka che
si disputeranno dal 25 agosto al 2 settembre.
400m ostacoli donne , la statunitense Sandra Glover ha vinto
con il tempo di 55.09 davanti alla sua connazionale James Markita
56.66.
3.000 siepi donne, si è imposta la giamaicana Hinds
Korine in 9:34.84 sulla rumena Casandra Cristina, il suo tempo 9:35.17
800m donne, vinti dalla giamaicana Sinclair Kenia 1:58.67
seconda la slovena Langerholc Brigita in 1:59.93.
200m donne la vittoria e di Harrigan Tahesia (British Virgin
Islands) il suo crono 23.03, mentre seconda al traguardo è
l'atleta delle Bahamas, Ferguson Mc Kenzie Debbie 23.10.
100m donne, la giamaicana Veronica Campbell, chiude in 11.05
davanti alle statunitensi Carmelita Jeeter e MeLisa Barber che hanno
chiuso rispettivamente con il tempo di 11.17 e 11.19.
400m uomini, classifica finale primo Chambers Ricardo tempo
45.03, secondo Brew Derrick 45.65
In questo meeting erano presenti anche due atleti azzurri, Nicola
Ciotti e Simone Collio, Ciotti si è classificato al sesto
posto nel salto in alto superando la misura di 2,20m, la gara è
stata vinta dal cipriota Ioannoy Kyriakos che ha superato i 2,30m.
Simone Collio ha corso sia i 100m che i 200m, classificandosi al
secondo posto nei 100m con il tempo di 10.26, vincitore il giamaicano
Mullings Steve con 10.11, e nei 200 si è classificato terzo
nella seconda serie, ottenendo il nono tempo 20.94 nella classifica
finale, gara vinta dallo statunitense Merrit Lashawn con un crono
di 20.02.
Tutti i risultati della manifestazione.
-----------------------------------------------
29.07.07 - Ai Mondiali puntando
alla qualità
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal
"Una squadra piccola? Sì, è vero, i numeri sono
contenuti. Ma credo che questa sia la scelta più giusta.
Ai Mondiali, non ci sarà da scherzare". Nicola Silvaggi,
il Direttore tecnico delle squadre nazionali, commenta così
le convocazioni per Osaka appena diramate. Saranno 37 gli atleti
(21 uomini e 16 donne) che vestiranno l'azzurro; superato, al ribasso,
il precedente limite minimo, toccato nelle edizioni di Helsinki
1983 ed Edmonton 2001 (38 atleti). Anche se, ad onor del vero, a
pesare in maniera decisiva sono le due defezioni dell'ultimo minuto,
relative a Rossella Giordano (20 km di marcia) e Vincenza Sicari
(maratona), fermate da problemi di natura fisica. Una spedizione
di qualità, quindi, perlomeno nelle intenzioni, a ricalcare
le scelte - peraltro rivelatesi vincenti - dell'inverno scorso,
quando a Birmingham, agli Europei indoor, una formazione molto ridotta
nel numero fece faville, chiudendo al secondo posto nel medagliere,
con un bottino di sei medaglie.
Due sole eccezioni (chiamianole deroghe) rispetto ai criteri dettati
dal Consiglio federale nel dicembre scorso: via libera per Nicola
Vizzoni, l'argento olimpico del martello di Sydney, e Silvia Weissteiner,
il bronzo europeo dei 3000 indoor di Birmingham. Per entrambi, in
possesso del minimo B, è stato deciso di fare un'eccezione
(saggia, secondo chi scrive), superando il vincolo che voleva lo
standard inferiore valido solo per gli atleti con meno di 24 anni.
In particolare, per Vizzoni, si è scelto di concedere a lui
il posto (uno solo disponibile) relativo al minimo B, escludendo
nel ballottaggio l'altro concorrente, il giovane Lorenzo Povegliano
(il campione europeo junior di Tampere 2003), finito ad oltre tre
metri da Vizzoni sia nelle liste stagionali, sia nello scontro diretto
di ieri pomeriggio. Vizzoni è il quattordicesimo al mondo
quest'anno, posizione che gli consente di sperare in una qualificazione
alla finale: meta da non disprezzare nell'infernale contesto mondiale.
"Abbiamo intenzione di far bene ad Osaka - il commento del
presidente federale Franco Arese - e sono fiducioso del fatto che
chi sarà chiamato a vestire la maglia azzurra saprà
comportarsi al meglio, confermando i progressi evidenziati dalla
nostra atletica nel corso dell'ultimo anno".
-----------------------------------------------
29.07.07 - Mondiali, a Osaka
con 37 azzurri
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal
Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Nicola Silvaggi, al
termine della riunione della struttura federale tenutasi questa
mattina a Padova, ha comunicato l'elenco dei convocati in azzurro
per i Campionati del Mondo di Osaka (Giappone, 25 agosto - 2 settembre).
La squadra sarà composta da 37 elementi (21 uomini, 16 donne).
Di seguito, l'elenco completo dei convocati.
Campionati del Mondo IAAF, Osaka (JPN), 25 agosto-2 settembre
La squadra italiana / Italian Team
Uomini / Men (21)
Gara / Event Atleta / Athlete Società / Club
100, 4x100: Simone Collio (Fiamme Gialle)
4x100: Fabio Cerutti (Riccardi Milano)
Maurizio Checcucci (Fiamme Oro)
Koura Kaba Fantoni (Fiamme Gialle)
Rosario La Mastra (Carabinieri)
Jacques Riparelli (Aeronautica)
400: Andrea Barberi (Fiamme Gialle)
1500: Christian Obrist (Carabinieri)
400hs: Gianni Carabelli (Carabinieri)
Alto/HJ: Andrea Bettinelli (Fiamme Gialle)
Nicola Ciotti (Carabinieri)
Lungo/LJ: Andrew Howe (Aeronautica)
Triplo/TJ: Fabrizio Donato (Fiamme Gialle)
Disco/DT: Hannes Kirchler (Carabinieri)
Martello/HT: Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle)
Marcia/RW km 20: Ivano Brugnetti (Fiamme Gialle)
Giorgio Rubino (Fiamme Gialle)
Marcia/RW km 20, km 50: Alex Schwazer (Carabinieri
Marcia/RW km 50: Diego Cafagna (Carabinieri)
Marco De Luca (Fiamme Gialle)
Maratona/Marathon: Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana)
Donne / Women (16)
Gara / Event Atleta / Athlete Società / Club
400: Daniela Reina (Fiamme Azzurre)
800, 1500: Elisa Cusma (Esercito)
5000: Silvia Weissteiner (SV Sterzing Latella)
3000st: Elena Romagnolo (Esercito)
Alto/HJ: Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle)
Triplo/TJ: Magdelin Martinez (Assindustria)
Peso/SP: Assunta Legnante (Camelot)
Chiara Rosa (Fiamme Azzurre)
Martello/HT: Ester Balassini (Fiamme Gialle)
Clarissa Claretti (Aeronautica)
Giavellotto/JT: Zahra Bani (Fiamme Azzurre)
Marcia/RW km 20: Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle)
Maratona/Marathon: Lucilla Andreucci (Forestale)
Anna Incerti (Fiamme Azzurre)
Deborah Toniolo (Forestale)
Giovanna Volpato (Assindustria Padova)
-----------------------------------------------
29.07.07 - Bekele: mancato il
record mondiale dei 5000
(adattato da RFEA) Vincenzo Bertina
IV Gran Premio Gobierno de Aragón
Kenenisa Bekele (12:49.53 nei 5.000 metri), María Mutola
(1:58.21) e i velocisti, i grandi protagonisti a Saragozza
Un grande spettacolo quello che si è visto durante tutta
la serata del 28 luglio sulla pista del Centro Aragonese dello Sport
di Saragozza durante il IV Gran Premio Gobierno de Aragòn
. Il principale protagonista della riunione di atletica è
stato il detentore dei record mondiali sui 5.000 e 10.000 metri
Kenenisa Bekele, che resosi conto di non poter battere il proprio
record mondiale sulla prima distanza, ha dato vita ad una autentica
esibizione in pista realizzando un tempo di 12:49.53, miglior risultato
mondiale dell'anno e la migliore realizzata sul suolo spagnolo su
questa distanza. Altro punto d'interesse è stata una spettacolare
prova dei 100 metri, dove ben sei atleti hanno corso sotto i 10
secondi, aiutati da un eccessivo vento a favore.
Se Bekele è stato il re nella categoria maschile, la mozambicana
Maria Mutola lo è stata in quella femminile realizzando il
miglior risultato mondiale dell'anno negli 800 metri con 1:58.21.
Ambedue sono stati proclamati come migliori atleti di una riunione
che ha avuto un eccellente livello medio come dimostra il punteggio
della tabella IAAF: 81.404 punti, la migliore delle quattro edizioni
disputate e che di sicuro farà terminare la riunione spagnola
tra le migliori del calendario internazionale.
Tutti
i Risultati
-----------------------------------------------
29.07.07 - Padova: Assoluti
cala il sipario
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Fidal Veneto
Ancora lui, inevitabilmente lui. Andrew Howe continua a recitare
la parte del protagonista assoluto dell'atletica italiana. Oggi
pomeriggio a Padova, nella seconda giornata dei Campionati Italiani
Assoluti, a meno di 24 ore dal successo nel lungo (con il ventoso
8,40), si è imposto anche nei 200 metri, siglando un notevole
20.53, malgrado gli oltre due metri al secondo di vento in faccia
(-2.1). Una corsa molto bella, una vittoria nettissima, con il secondo
classificato, lo junior Matteo Galvan
(Vicentina) finito a 72 centesimi di distanza (21.25). In precedenza,
Howe aveva già illuminato la scena, correndo la batteria
(nella scomoda seconda corsia) in 20.80 (-1.1), impegnandosi però
sul serio solo per un terzo - più o meno - della prova. "Correre
i 200 metri mi diverte - ride l'azzurro - speravo in qualcosa di
meglio, ma con questo vento credo fosse davvero difficile riuscirci.
I Mondiali? No, non scherziamo, è impossibile fare lungo
e 200 metri, gli orari coincidono: farò solo il lungo, come
previsto. Qui ho cercato soprattutto di stare rilassato, di sciogliere
i muscoli del volto, di non irrigidirmi. Credo di esserci riuscito,
e questo mi basta. Nel futuro, chissà, vedremo, magari correrò
con più regolarità questa distanza. Non vedo l'ora
di migliorare il mio personale, il 202.28 di Grosseto.l'ho fatto
tre anni fa, ora basta, devo migliorarlo".
SUPER CHIARA ROSA: 19,13
Un'altra star della giornata era Chiara Rosa, la primatista italiana
di getto del peso. Nella sua Padova, davanti al gruppo personale
di supporters, la scatenata ragazzona di Borgosampiero ha fallito
di un'inezia - due centimetri - l'attacco al suo fresco limite nazionale,
trovando fin dalla prima prova la cifra della vittoria, 19,13 (serie:
19,13; 18,62; N; 18,42; 18,70; 19,09). "Due lanci oltre 19
metri - le parole dell'atleta delle Fiamme Azzurre - una roba da
paura! Meglio che non ci pensi, se no mi sento male.No, scherzi
a parte, constatare che riesco a lanciare con una certa regolarità
intorno ai 19 metri mi fa
sperare in qualcosa di buono per il Mondiale (il 19,15 di Milano
è la sesta prestazione mondiale 2007, ndr). Credo di aver
già pagato dazio agli Euroindoor, no?". Dietro la Rosa,
eccellente anche il 18,78 di Assunta Legnante (Camelot), anche lei
ormai regolarissima intorno a queste misure, che rappresentano poi
la soglia dell'eccellenza mondiale (la campionessa d'Europa indoor
è 13esima al mondo nel 2007).
RIGAUDO PRONTA PER OSAKA
Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle), il bronzo europeo di Goteborg, non
ha fallito l'appuntamento con il tricolore della marcia cinque chilometri:
21:45.46 il crono conclusivo della piemontese, che ha scelto di
viaggiare sui ritmi che la lanceranno nella prova mondiale. "Sì,
volevo provare l'avvio della gara di Osaka, e credo che ne sia venuto
fuori anche un tempo interessante in questo senso. Il gran caldo
di oggi è quello che con ogni probabilità troveremo
in Giappone, quindi dovrò abituarmi. Ora, dopo il periodo
in altura a Livigno, qualche giorno ancora in quota, poi il ritorno
a Saluzzo, fino alla partenza, il 18 agosto". Molto bene ha
fatto anche Andrea Barberi (Fiamme Gialle), vincitore dei 400 metri
in un probante 45.79, miglior tempo dell'anno e corposa iniezione
di fiducia in vista della trasferta iridata (bene anche Stefano
Braciola, SC Catania, secondo in 46.26): "Sono sempre stato
tranquillo - il commento del romano - manca ancora un mese ai Mondiali,
sono certo che arriverò al momento che conta al massimo delle
mie potenzialità. Del resto, non credo che il mio valore
fosse quello delle ultime mie uscite, tutte superiori ai 46 secondi".
UN VIZZONI SUPER
Chi chiedeva a Nicola Vizzoni una prova di efficienza che potesse
alimentare le chances del toscano di partecipare al Mondiale, è
probabilmente uscito dall'Euganeo più che soddisfatto. Nel
mezzo di una calura da deserto sahariano (38 gradi all'ombra durante
la gara, disputata alle 14), il capitano della nazionale azzurra
ha sfoderato una performance di livello assoluto, culminata in una
miglior misura di 77,98 (serie: 75,70; 77,98; 75,72; 77,30; 77,41;
73,88). "Ho confermato la mia
quattordicesima prestazione mondiale dell'anno - le parole della
fiamma gialla, arrivata nel 2007 a 78,21 - e non voglio aggiungere
altro. Sono soddisfatto, ho lanciato bene, e sono rimasto colpito
soprattutto dal quinto tentativo, un 77,41 ottenuto dopo aver "mollato"
l'esecuzione in anticipo. Volevo fare un sesto al massimo, ma poi,
invece, ho sbagliato.
Niente di male, sono felice così". Al secondo posto,
l'atteso Lorenzo Povegliano (Carabinieri), che non ha certo sfigurato
(74,67), ma che è comunque rimasto a tre metri e 31 centimetri
dall'argento olimpico di Sydney. Domani mattina il DT Silvaggi comunicherà
chi, tra i due, volerà a Osaka (Povegliano, 23 anni, al momento
è favorito dalle regole, ma i
numeri appaiono a favore di Vizzoni). Sempre seguendo il filo conduttore
dei Mondiali, mette un probabile sigillo sulla qualificazione iridata
anche Fabrizio Donato (Fiamme Gialle), capace nel triplo di un buon
16,97 (+1.8). "Dopo la rottura parziale del tendine del semimembranoso
patita in aprile - le parole del laziale - ho avuto il timore di
non riuscire a
farcela; in passato, per incidenti del genere, si finiva per smettere.
Mi è andata bene, ma devo ringraziare soprattutto lo staff
sanitario FIDAL, che mi ha assistito dal primo all'ultimo momento.
Ora, con un altro mese di lavoro, posso sperare di crescere nelle
misure, e fare, se verrò convocato, un buon Mondiale".
Una delle gare più belle è stata quella degli 800
metri maschili.
Tattica: anzi, super tattica, come da copione quando c'è
di mezzo un titolo. Alla fine, del pacchetto di quattro pretendenti
al successo, l'ha spuntata il torinese (di Borgaretto) Livio Sciandra
(Aeronautica, 1:51.18 il suo crono), bravo ad uscire nel finale
e infilare, nell'ordine, Andrea Longo, Maurizio Bobbato e lo junior
Mario Scapini. Anche lui (Sciandra) è tra quelli che sperano
(per l'azzurro), magari dopo questa vittoria anche con qualche chances
in più. Esito a sorpresa nell'alto, con Filippo Campioli
(Esercito) che si è imposto ai danni di Nicola Ciotti (Carabinieri):
due centimetri di differenza tra i due, 2,26 a 2,24 per una gara
di discreto contenuto tecnico (terzo lo junior Chesani, Clarina
Trento, 2,16). Un bravo lo meritano anche Elisa Cusma (Esercito,
800 in 2:02.59, e un secondo giro in meno di 60"), Daniela
Reina (Fiamme Azzurre, con un notevole 52.31 nei 400 metri), Anna
Giordano Bruno (Fondiaria SAI, vittoria nell'asta con 4,30), Elena
Scarpellini (Fondiaria SAI, seconda
nell'asta ma con la miglior prestazione Promesse portata a 4,20),
e Anita Pistone (Esercito, alla doppietta 100-200 grazie al 23.76
sulla distanza doppia di oggi, con vento in faccia a -2.1).
OTTIMA LA ROMAGNOLO
Discreti Hannes Kirchler nel disco (Carabinieri, titolo con 60,14),
e Benedetta Ceccarelli nei 400 ostacoli (Carabinieri, 56.59), mentre
merita una menzione speciale la piemontese Elena Romagnolo (Esercito),
sempre più nostra signora delle siepi, coraggiosa nel cercare,
malgrado la temperatura subtropicale e l'assenza di vere avversarie
(ritirata la Tschurtschenthaler), un crono di rilievo: per lei 9:51.93,
a certificare una crescita prepotente ed ormai conclamata. Nel mezzofondo,
va segnalata la doppietta di Daniele Meucci (Esercito), primo nei
10000 oggi (29:33) dopo la vittoria nei 5000 di ieri.
Recupero dei risultati della prima giornata: nella serata di venerdì,
da segnalare soprattutto il 14,22 di Magdelin Martinez (Assindustria
Padova), apparsa sicura e in netta ripresa dopo l'infortunio patito
in Coppa Europa a Milano, un mese fa. Per lei, tre soli salti (14,14;
14,22; N): quanto basta per prendersi la maglia di campionessa d'Italia.
DOMANI LA SQUADRA PER I MONDIALI
Domani mattina la riunione della struttura tecnica federale definirà
la composizione della squadra azzurra per i Mondiali di Osaka. La
due giorni patavina ha sciolto probabilmente la maggior parte dei
quesiti, rendendo più semplice il lavoro del DT Nicola Silvaggi.
Atteso, come gli azzurri, ad un compito - l'affrontare la rassegna
iridata - che definire arduo è un
puro eufemismo.
-----------------------------------------------
29.07.07 - Record nazionale
per Moses Kipsiro (Uganda)
adattato da New Vision (Kampala) Marco Bertona
Moses Kipsiro ha riscritto il record nazionale dei 3000m al Monaco
Super Grand Prix nella notte di mercoledì scorso.
Dopo l'oro degli All Africa Games ha concluso al secondo posto
dietro
Kenenisa Bekele che ha mancato di poco il record mondiale: sempre
questo mese aveva batutto il record di Boniface Kprop siglando 7.40.58
durante la Golden League a Parigi.
"Sta salendo velocemente di condizione, speriamo solo che
la mantenga
ai mondiali e farà sicuramente una grande prova" ( Beatrice
Ayikoru,
segreteria della federazione). "Gli ho poi consigliato di selezionare
le gare, per evitare il rischio di bruciarsi".
La campionessa mondiale delle siepi, Dorcus Inzikuru, darà
forfait
aòòa rassegna mondiale di Osaka, per dichiarati motivi
di salute,
(mdr. ma il gossip dei bene informati ritiene che il motivo sarà
svelato fra nove mesi); l'Uganda schiererà nei 10000 Boniface
Kiprop,
Alex Malinga nella maratona, Abraham Chpkirwok negli 800 e Kipsiro
risulta iscritto ai 5000m e 10000m.
Nel frattempo Stephem Kiprotich ha corso i 3000m in Belgio con il
tempo di 7.48.
-----------------------------------------------
29.07.07 - Nove mesi di attesa
per la Inzikuru
adattato da The Monitor (Kampala) Marco Bertona
La presenza di Dorcus Inzikuru durante una partita di basket della
rassegna Falcons Invitational Basketball Tournament ha elettrizzato
gli spettatori, incuriositi più dalla nuova silohuette della
campionessa che delusi dalla sconfitta della squadra di casa, gli
Uganda Warriors, 80 vs 82 contro i burundesi del Giants New Star.
Molti si sono persino lamentati con i giornalisti, colpevoli secondo
loro di tenere celata la verità circa la condizioni della
loro
pupilla. "Sto bene, sto recuperando e voglio portare l'Uganda
agli
onori della cronaca mondiale".
Una fonte ben informata ha però rivelato al Daily Monitor
che la
signora Inzikuru sia in dolce attesa, probabilmente per la fine
di
questo anno.
La campionessa è stata festeggiata con tutti gli onori per
la vittoria
nelle siepi ai giochi del 2005 di Helsinki, diventando la più
grande
atleta dell'Uganda in 33 anni di storia, dopo quella di John Akii-Bua
del 1972: ha poi confermato le sue doti vincendo un altro oro ai
Common Wealth di Melbourne.
Successivamente qualche problema di salute, per una forma di allergia
respiratoria dovuta probabilmente ad inquinanti presenti
nell'atmosfera, peggiorata dal clima freddo: durante gli ultimi
mondiali di Mombasa è collassata ben 3 volte sul pullman
che portava i
nazionali al campo di gara.
Nell'aprile di questo anno difficile ambientazione al clima italiano,
dove è tornata per allenarsi: tornata ad Algeri non ha partecipato
agli All Africa Games ed ha deciso di non gareggiare ai mondiali
di
Osàka.
Esami più specifici hanno dimostrato che l'alteta era affetta
da un
problema respiratorio causato da anomalie al setto nasale, quindi
la
necessità di un piccolo intervento chirurgico.
-----------------------------------------------
28.07.07 - Trials Keniani
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Nairobi, Kenya: I trials keniani per selezionare i partecipanti
ai prossimi mondiali di Osaka non concedono errori o seconde change
durante l'unico giorno valido, sabato 27 luglio.
La federazione ha chiamato 210 atleti che si giocheranno i 25 posti
disponibili, ci si aspetta una grandissima lotta con gli juniores
che lotteranno testa a testa per trovare un posto in prima squadra.
Nei 1500 il vincitore dei mondiali di cross juniores Asbel Kiprop
dovrà confrontarsi con i veterani della specialità,
Alex Kipchirchir, Daniel Komen Kipchirchir, Shadrack Korir, Augustine
Choge..., ma possiede l'entusiamo ed il talento per emergere, come
ha già fatto vincendo agli All Africa Games la scorsa settimana.
Negli 800 sfida fra il bronzo degli All Africa Justus Koech ed
il keniano più veloce della stagione Wilfred Bungei, campione
mondiale indoor. Temibile anche il 18ennne David Rusha, che possiede
già un pb di 1.45.10, ma la sua presenza non è stata
confermata: fra gli altri contendenti Isamel Kombich e Gilbert Kipchoge.
Nei 5000 Joseph Ebuya, argento nei 10000 e bronzo 5000 ai mondiali
di Beihing, Leonard Komon, Kiprono Menjo, Jonas Cheruiyot.
Affollata la prova dei 10000, dove il detentore del record di mezza
maratona Sammy Kamau Wanjiru sfiderà Martin Mathani, Josapaht
Muchiri, Gideon Ngatuny, John Kamau, Moses Mosop e Robert Sigei.
Nel settore femminile la campionessa dei giochi del Commonwealth
Janeth Jepkosgei è attesa alla vittoria negli 800, gli organizzatori
hanno poi schierato anche Vivian Cheruyiot, che ha recentemente
siglato il record nazionale nei 5000 con 14.22.51.
-----------------------------------------------
27.07.07 - Bekele tenterà
il record del mondo sui 5.000 metri
(adattato da RFEA) Vincenzo Bertina
IV Gran Premio Gobierno de Aragón
Bekele tenterà il record del mondo sui 5.000 metri
La sfida è lanciata e Kenenisa Bekele ha raccolto il guanto.
Domani sabato, alle ore 21,35, il formidabile atleta etiope tenterà
di battere il proprio record del mondo sui 5.000m, che detiene dal
2004 con un tempo di 12:37.35.
l'organizzazione è riuscita a trovare tre atleti capaci di
tirare "El Rey Bekele" fino ai 3.000 m in un tempo di
7:35.0.
La prova è stata pianificata nel seguente modo. Primo sarà
il giovane etiope Hailu Dinku un mezzofondista di 20 anni, che tirerà
la corsa fino ai 1.000 metri in un tempo di 2:30.0.
In seguito il keniano Churchill Kipsang, altro mezzofondista di
22 anni tirerà il gruppo fino ai 2.000 metri e tenterà
di coprirli in 5:02.0 e infine il già sperimentato Musir
Salem Jawher (13.06.1978), un fondista capace di correre i 5.000
in meno di 13 minuti, tirerà Bekele fino ai tre mila in 7:35.0.
A partire da li, Kenenisa Bekele lotterà contro il suo record
mondiale e se tutto è andato bene fino a questo punto chilometrico
intermedio, l'esito dell'impresa dipenderà dalle sue proprie
forze.
L'organizzazione ha disposto anche un'altra lepre, lo spagnolo
Daniel Lahaba, per gli atleti che pretendono di arrivare sotto i
13:25.0.
Non è stato per niente semplice trovare un atleta con le
capacità di arrivare ai 3.000 in questo tempo, poi nell'attuale
stagione, solo altri otto atleti, dopo Bekele e di Musir Salem Jawher,
hanno fermato il crono a meno di 7:36 e quattro di loro sono keniani
che durante questo fine settimana affronteranno le prove di selezione
nel suo paese per accedere al Campionato del Mondo di Osaka 2007.
El reto está lanzado y Kenenisa Bekele ha recogido el guante.
Mañana sábado, a las 21.35 horas, el formidable atleta
etiope buscará batir su propio récord del mundo de
5.000 m.l. que ostenta desde 2004 con una marca de 12:37.35. Finalmente
la organización logró encontrar a tres atletas capaces
de llevar a "El Rey Bekele" hasta el 3.000 en un tiempo
de 7:35.0.
Web
ufficiale del Meeting G.P. Gobierno de Aragón
ATLETI
ISCRITTI
-----------------------------------------------
27.07.07 - Genovese, domani
passerella ad Agordo
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa
GENOVESE, DOMANI PASSERELLA AD AGORDO
La maratoneta trevigiana sarà tra le protagoniste della
16° Le Miglia, uno degli appuntamenti più attesi della
stagione veneta su strada
L'autunno è ancora lontano, e con esso il ritorno sulla maratona.
Ma Bruna Genovese sta lentamente ritrovando la forma dei giorni
migliori. Dopo un inverno di rare apparizioni, a causa di un persistente
problema fisico, e una primavera di lenta ripresa, la trevigiana
ha ormai ritrovato la piena efficienza e, nelle prossime settimane,
è intenzionata ad intensificare la preparazione.
Domani, sabato 28 luglio, l'allieva di Salvatore Bettiol sarà
al via della 16° edizione delle Miglia di Agordo, uno degli
appuntamenti più qualificati della stagione veneta su strada.
E un ottimo test di verifica della condizione, in vista dei successivi
impegni. Dopo aver corso nel Bellunese, la Genovese si trasferirà
a Dobbiaco, in Trentino, per un periodo d'allenamento al fresco,
in compagnia dei giovani della società fondata insieme a
Bettiol, la Montello Runners Club.
Poi il ritorno in pianura e la scelta della maratona da correre
in autunno (e, quasi certamente, all'estero), con l'obiettivo di
centrare il lasciapassare per l'Olimpiade di Pechino.
-----------------------------------------------
27.07.07 - Intervista agli allenatori
di Scapini,Giupponi,Crespi
(Giuliana Cassani-(FIDAL LOMBARDIA)
SCAPINI, GIUPPONI, CRESPI TRE MEDAGLIE PER UN FUTURO DA PROTAGONISTI
27/07/2007
Abbiamo posto le stesse domande agli allenatori dei tre atleti che
ai Campionati Europei Juniores di Hengelo (Ned) hanno conquistato
il podio:
Oro: Mario Scapini (Pro Patria) seguito da Giorgio Rondelli
Argento: Matteo Giupponi (Atl. Bergamo 1959) seguito da Ruggero
Sala
Bronzo: Merihum Crespi (PBM Bovisio Masciago) seguito da Mario Scirè
Ecco cosa ci hanno raccontato:
1) Tappe precedenti ai Campionati Europei di Hengelo?
RONDELLI
Le tappe precedenti sono state scelte obbligate a causa dell'infortunio
(sindrome del Piriforme) che ha tenuto Mario "fuori gioco"
da metà dicembre a metà febbraio. Con il Dottor Rodolfo
Tavana abbiamo svolto un buon lavoro di mobilità articolare
e di forza. Il 21 aprile a Novara Mario ha corso i 3000 in 8.45,
buon tempo considerando che era carico di lavoro. Purtroppo il 26
aprile un incidente con il motorino ha procurato a Mario una ferita
al mignolo del piede sinistro. Punti, stampelle, fermo
Dopo
due giorni il Dott. Tavana ha consigliato a Mario di stringere i
denti e camminare. Dopo 10 giorni di piscina e cyclette ha iniziato
la ripresa. A Cesano Boscone ha ottenuto il record personale sui
1500 con 3.55.34 mentre a Conegliano l'1 giugno negli 800 ha corso
in 1.51.20. Entrambe le prestazioni erano al di sotto del minimo
per Bressanone. Poi il 16 e 17 giugno, Mario si è guadagnato
il titolo di Campione Italiano sia negli 800 (1.54.30) sia nei 1500
(3.57.90). Il 27 giugno a Celle con 1.49.55 ottiene il primato personale
negli 800 e il minimo per gli Europei (era 1.51). Tre giorni dopo,
con l'orale della maturità classica svolta alla mattina sulle
spalle, Mario ha corso i 1500 in 3.44.99, primato personale di ben
11 secondi e minimo per gli Europei (era 3.51.0). Inoltre penso,
e l`esperienza in questo mi ha aiutato, che Mario abbia avuto beneficio
dalla decisione di allungare il raduno di Dimaro e svolgere gli
ultimi lavori al fresco.
SALA
Saltata la Coppa Europa a maggio quando Matteo, che era secondo,
venne squalificato, ci siamo proiettati verso Hengelo. Le tappe
di avvicinamento, oltre alla Coppa Europa, sono state la Nazionale
Assoluta ad aprile dove Matteo ha corso in 1h27 sui 20 km che non
è certo paragonabile al tempo ottenuto ora, ma è servito
per far acquisire all'atleta sicurezza. Infatti la condotta di gara
di Matteo dopo questa nazionale è sempre stata autoritaria
e grintosa.
SCIRE'
Direi che gli obiettivi legati ai massimi appuntamenti della stagione
invernale (Italiani, Europei, Mondiali di cross) raggiunti hanno
dato una spinta all'attività in pista. Questo risultato ottenuto
a Hengelo è frutto di un lavoro mirato durante il quale la
collaborazione dei miei atleti è sempre stata costruttiva.
Crespi e Pedotti hanno potuto svolgere il 60% del lavoro insieme
e questo è stato positivo. Ho cercato di proporre lavori
differenti in modo che la varietà dell'allenamento non stancasse
mentalmente gli atleti ma anzi tenesse alta la motivazione.
2) Problemi durante la preparazione?
RONDELLI
La sindrome del piriforme e l'incidente con il motorino del 26 aprile
che ha procurato la ferita al mignolo del piede sinistro non sono
stati uno scherzo!
SALA
Nessun problema grave. Qualche leggera tendinite e uno stop di 3
giorni per una distorsione alla caviglia che gli ha fatto saltare
il Campionato Italiano a squadre di Molfetta (dove aveva marciato
forte Adragna).
SCIRE'
Fortunatamente non si sono mai verificati infortuni per Crespi,
Pedotto o altri atleti che seguo. Credo che la prevenzione sia fondamentale.
Noi lasciamo la pista a settembre e riprendiamo gradualmente l'attività
in pista ad aprile. Cerchiamo di svolgere il più possibile
i lavori sui tappeti erbosi. Inoltre cerchiamo di recuperare bene
tra un lavoro e l'altro.
3) Ci faresti un esempio di un lavoro che nella parte finale della
preparazione ti è sembrato particolarmente azzeccato?
RONDELLI
Il mercoledì della settimana precedente Hengelo, Mario ha
fatto a Dimaro 7 x 400 metri (con 100 m a velocità sostenuta
ogni volta in punti diversi). Il recupero era di 3' e i tempi ottenuti
erano da 55.1 a 57.0. Questo era un lavoro che aveva svolto anche
Cova. Il venerdi ha svolto lo stesso lavoro di Gaetano Erba prima
di vincere i 2000 siepi agli Europei Juniores del '79: 1 x 1000
in 2.33 + 10' di recupero + 1 x 1000 (300m in 44" + 400 in
61" + 300 in 40.8) in 2.25.8.
SALA
Abbiamo svolto due lavori grossi a partire da 9 giorni prima della
gara: 1) 10 km variati, cioè con un mille forte e un mille
piano, in 43' 2) 5 km con 600 metri forte e 400 piano in 21'. Inoltre
abbiamo svolto lavoro di rifinitura insistendo sulla tecnica.
SCIRE'
Un lavoro che abbiamo svolto nell'ultima settimana per memorizzare
il ritmo gara è stato: (600 -400) rec. 3' (500-300) rec.
3' (400-200) con recupero di 100 metri di corsa lenta tra le due
ripetute. Il ritmo doveva essere quello di un 1500 a 3'40"
(1.26 nei 600 e 57-58 nei 400)
4) Qualità di spicco del tuo atleta?
RONDELLI
Ha una testa fenomenale e una grande capacità di concentrazione.
Ragiona per compartimenti stagni e questo lo aiuta ad affrontare
con successo i suoi diversi compiti. Da ottimo studente si è
appassionato anche alla storia del nostro sport e della sua società
la Pro Patria. Poi è anche stimolante per i suoi compagni
di allenamento. Ha una buona base aerobica ma è anche veloce.
Dovrà lavorare molto ancora a livello organico, muscolare
e per l`elasticità dei piedi. L`esperienza mi ha aiutato
in quanto Mario è rimasto più tempo a Dimaro al fresco,
cosa che ritengo l`abbia aiutato.
SALA
Direi l'assoluta dedizione alla disciplina scelta. Matteo si è
posto obiettivi alti e, per raggiungerli, si è imposto uno
stile di vita adeguato, direi quasi alla Pietro Mennea! A livello
organico poi è molto forte mentre ha dei limiti a livello
muscolare. Quest'anno , alle velocità di gara raggiunte,
questo problema gli ha procurato la squalifica in quanto gli fa
alzare il ginocchio avanti e in un atleta di un metro e novanta
di altezza si nota subito. Questo comunque gioca a suo vantaggio
per il futuro in quanto avrà ulteriori margini di miglioramento
lavorando in modo specifico.
SCIRE'
La dote principale di Merihum è la resistenza. Sto cercando
di far crescere il ragazzo gradualmente per poi, fra un paio di
anni, indirizzarlo verso la specialità a lui più consona.
Credo che il suo futuro sia sui 5000. Ha una facilità di
corsa notevole, ha una buona coordinazione e mobilità articolare.
Dopo i risultati di test, le sue capacità aerobiche sono
state paragonate a quelle di Baldini!
5) Obiettivi futuri?
RONDELLI
Ora parteciperà ai Campionati Italiani Assoluti di Padova
(l`anno passato, da allievo, si era classificato al quinto posto).
Poi dopo una vacanza ci recheremo a Saint moritz per un raduno con
tutti gli atleti che seguo per la Pro Patria. A settembre cercheremo
un 800 forte (forse al meeting di Rovereto) e faremo anche un 400.
Poi si potrebbe tentare il record italiano di Terzuolo nei 600 che
è 1.18.3. L`anno prossimo ci saranno i Mondiali Juniores
a luglio a Bydgoszcz (dove gareggiò e vinse Gaetano Erba...).
Per il futuro è ovvio un pensiero ai Mondiali del 2009 e
agli Europei del 2010. Mi auguro che la società trovi le
coperture economiche per non perdere i nostri migliori atleti e
ritengo che sia importante un costante confronto con i migliori
atleti. Quindi più gare all`estero e un occhio puntato alle
classifiche mondiali ed europee delle diverse categorie.
SALA
Obiettivi a breve termine sono di migliorare la tecnica e di incrementare
il volume di lavoro. L'anno prossimo ci sarà la Coppa del
Mondo e saranno 5 gli uomini da schierare in gara. Ci si può
pensare
SCIRE'
Puntiamo agli Europei di cross di dicembre in Spagna. A breve termine
vorremmo impegnarci a fare bene i 1500 e ottenere un tempo intorno
a 3.42. A Ponzano (Veneto), dove Pedotti ha ottenuto il minimo per
Hengelo, Merihum aveva corso i 1500 in 3.51 ma con una condotta
iniziale scriteriata: 55' ai 400, 1.57 agli 800, 2.27 ai 1000 e
3' ai 1200. E' partito troppo forte e nel finale ha perso troppo.
Deve imparare poi in gara a non subire i contatti. Anche a Hengelo
la gomitata ricevuta in finale agli ultimi 200 metri lo ha indubbiamente
danneggiato.
Giuliana Cassani
-----------------------------------------------
26.07.07 - Padova, ventisettemila
pass ai giovani
(Mauro Ferraro-Ufficio Stampa)
SCENDE IN PISTA LA "CLASSE DEL CAMPIONE"
Ventisettemila pass per permettere ai giovani di Padova di seguire
la rassegna tricolore da una posizione privilegiata: a tu per tu
con i protagonisti delle gare
(Padova 26.07.2007) I campionati italiani assoluti di Padova sono
da una parte un premio per il movimento della città e della
provincia, dall'altro un'occasione per promuovere ulteriormente
la conoscenza e la pratica dell'atletica leggera sul territorio.
Da qui, parte l'iniziativa del Comune di Padova "La classe
del campione". Grazie a questo progetto, 27 mila studenti delle
scuole del comune e della provincia hanno ricevuto un pass per i
campionati italiani, che consentiva anche di usufruire di sconti
nei negozi Bata e nelle piscine convenzionate. I pass permetteranno
ai ragazzi di seguire i campionati da una zona riservata, particolarmente
vicina al campo di gara e dove i campioni passeranno per salutare
i giovani tifosi e firmare autografi.
Oltre ai pass sono stati poi mandati degli inviti speciali per
i ragazzi che si sono distinti nella fase provinciale dei Giochi
Sportivi Studenteschi. I primi tre classificati di ogni gara sono
stati infatti abbinati ad una competizione del programma degli Assoluti
che potranno seguire insieme ai compagni di classe, all'insegnante
di educazione fisica e al preside da una postazione privilegiata,
potendo anche scattare una foto ricordo con il vincitore.
I pass sono stati consegnati a tutti gli alunni delle elementari,
a tutti i partecipanti delle fasi comunali, provinciali e regionali
dei Giochi Sportivi Studenteschi, agli alunni di 30 scuole medie
della provincia che ne hanno fatto richiesta e a tutti i partecipanti
dei Centri estivi di Padova. Inoltre anche le società di
atletica hanno potuto usufruire di questi pass, che sono stati distribuiti
in occasione dei campionati regionali di società ragazzi
e cadetti e, grazie alla Fidal, a tutte le società della
regione che fanno attività a livello under 14.
Questi pass però non sono stati semplicemente consegnati
ai ragazzi. In occasione della distribuzione degli stessi nelle
scuole sono stati mostrati anche dei filmati promozionali, che indubbiamente
hanno contribuito a far conoscere a tutti i giovani studenti lo
spettacolo della "regina degli sport"
-----------------------------------------------
25.07.07 - Howe.lungo e 200
pensando a Osaka
(Mauro Ferraro)
Il fuoriclasse reatino ha sciolto le riserve: due gare per entrare
nel clima dei Mondiali
(Padova 25.07.2007) Ci sarà. E raddoppierà addirittura
il suo impegno. Andrew Howe, atleta da copertina della nazionale
azzurra, ha sciolto ogni riserva. Ai campionati italiani assoluti
di Padova, in programma allo stadio Euganeo da domani a sabato,
si dividerà tra la pedana dell'amato salto in lungo e i 200
metri, gara in cui vanta il record italiano juniores (20"28,
stabilito a Grosseto, nel 2004, quando vinse i Mondiali Under 20),
ma in cui quest'anno si è esibito in una sola occasione (tagliando
il traguardo in scioltezza in 20"60, ai Societari di Rieti
dello scorso maggio).
"Arriverò in città con due giorni di anticipo
rispetto alla mia prima gara, il lungo. Resta quella la mia vera
specialità - spiega l'aviere rietino, che ha un personale
di 8.41 metri stabilito al Golden Gala della passata stagione -.
I 200 saranno invece un modo per sgranchirmi le gambe. Raddoppierò
l'impegno perché in questo periodo ho solo bisogno di fare
più gare che posso, per trovare automatismi e condizione
in vista dei Mondiali, quello che resta l'appuntamento più
importante della stagione. A Osaka, però, mi concentrerò
solo su salto in lungo e staffetta: realizzare il minimo di qualificazione
sui 200 non è una priorità, anche perché non
riuscirei nemmeno a correrli, dato nel programma orario si sovrappongono
al lungo".
All'Euganeo troverà una pedana particolarmente favorevole,
come dimostra il record dell'impianto: un 8.70 metri realizzato
dal cubano Ivan Pedroso al meeting internazionale Città di
Padova del '95. Ma, attorno alla sua gara, c'è un motivo
di interesse in più: a guardare Andrew dalla tribuna ci sarà
probabilmente anche il padovano Giovanni Evangelisti, che detiene
il record nazionale della specialità, grazie all'8.43 stabilito
a San Giovanni Valdarno nell'87.
"Non ho mai gareggiato qui, ma so che la pedana è buona
e ovviamente mi fa piacere che lo sia - continua Howe, campione
europeo in carica sia all'aperto che al coperto -. Non voglio parlare
di record, perché il top della forma va raggiunto in Giappone,
a fine agosto. Però non ho ancora vinto il mio primo titolo
italiano assoluto all'aperto: mi piacerebbe cominciare a Padova.
Evangelisti? Lo conosco bene, l'ho incontrato e lo stimo. Spero
sia in tribuna".
"In realtà - aggiunge la signora Renée Felton,
madre e allenatrice del ragazzo - Andrew in questo momento è
come un motore molto potente che però ha bisogno di essere
calibrato. Non è mai stato forte come adesso, ma ancora non
è riuscito a trasferire tutta questa potenza in pedana: per
riuscirci deve trovare il giusto ritmo di rincorsa e affinare i
suoi movimenti. Ecco perché dico che ha solo bisogno di correre.
Ma c'è anche un altro motivo per cui, assieme, abbiamo deciso
per la doppia gara: voglio che Andrew riproduca le condizioni di
stress che troverà ad Osaka, quando avrà qualificazioni
e finali in due giornate successive".
Non resta che attendere, dunque, le 18 di venerdì, quando
Howe scenderà in pedana per la prima gara, il salto in lungo.
Sabato, invece, si porterà sui blocchi dei 200 metri alle
12.20 per le batterie di qualificazione, alle 16.20 per la semifinale
e alle 18.40 per la finale. C'è da scommettere che tutti
gli occhi degli appassionati di atletica saranno per lui.
-----------------------------------------------
25.07.07 - In 1.000 a Misurina
per i 35 anni della Camignada
(Simone Brogioni - CAI Auronzo)
In 1.000 a Misurina per festeggiare i 35 anni della Camignada
I campioni più forti del Triveneto e tanti camminatori alla
Sei Rifugi del 5 agosto, anche in ricordo di Italo
La Camignada, corsa in montagna di 30 km organizzata dal CAI Auronzo,
compie 35 anni e li festeggia con i tanti amici che ogni edizione
arrivano da tutta Italia. Il fascino delle Tre Cime di Lavaredo,
dei laghi di Misurina e di Auronzo, dei sei rifugi attraversati
dal percorso, rendono questa manifestazione unica e amata da tutti
gli appassionati di montagna.
Anche questanno saranno in 1.000 alla partenza, che sarà
data alle 8 di domenica 5 agosto davanti allo splendido Lago di
Misurina. Tra i partecipanti anche diversi top runner, pronti ad
interrompere il dominio di Luciano Fontana e Ivano Molin, i due
atleti locali cha da 10 anni si dividono le vittorie alla Camignada.
Fontana sarà infatti assente questanno a causa di altri
impegni, mentre Molin gareggerà, ma senza mirare in alto,
viste le sue condizioni di forma non ottimali. Favoriti per la vittoria
finale saranno quindi Tullio Grandelis e Marco Moretton, rispettivamente
secondo e terzo classificato alla Camignada 2006. Al via anche due
esperti ultramaratoneti: il friulano Ivan Cudin, reduce dalla vittoria
alla maratona Prato-Boccadirio del 1 luglio, e il trevigiano Daniele
Cesconetto, in procinto di partire a fine agosto per lUltra
Trail du Mont Blanc. A dare battaglia ci sarà anche lamericano
Topher Gaylord, ultra-trailer reduce dallottimo secondo posto
alla Lavaredo Ecomarathon, la massacrante corsa organizzata sempre
dal CAI Auronzo che si è svolta lo scorso 24 giugno. Gaylord
sarà in gara con la moglie Kim, recente vincitrice al Gran
Trail Valdigne di 84 km. Kim Gaylord gareggerà con le specialiste
di corsa in montagna più forti del Triveneto: Stefania Satini,
detentrice del record della Camignada (3h0812); Angela
De Poi e Monica Casagrande, rispettivamente prima e seconda alla
Lavaredo Ecomarathon e vincitrici allultima Transcivetta.
Ma il vero spettacolo lo daranno le 1.000 persone che in fila indiana
percorreranno il Giro dei Sei Rifugi, alcuni di corsa
e altri camminando, per mantenere lo spirito non competitivo della
corsa. Dalle 2 ore e mezza del primo classificato fino alle 10 ore
degli ultimi, sul lago di Auronzo sarà un susseguirsi continuo
di arrivi di persone felici di avercela fatta.
La 35a edizione della Camignada sarà anche unoccasione
per ricordare un amico che non cè più: Italo
Bagaglini, latleta scomparso durante la Roma-Ostia del febbraio
scorso. Italo partecipò alla Camignada 2006 con il pettorale
n. 100, e i compagni dellAtletica Amatori Velletri porteranno
questanno con loro quel numero, per ricordare il loro amico
e accompagnarlo simbolicamente tra le montagne che amava.
Le iscrizioni alla 35a Camignada, attualmente a quota 600, si chiuderanno
al raggiungimento dei 1.000 partecipanti. Tutte le informazioni
sono sul sito web www.camignada.it
-----------------------------------------------
24.07.07 - 100 chilometri Rimini
Extreme
(Comunicato Stampa 24/07/07)
GOLDEN CLUB RIMINI - Sabato a mezzanotte lo `start' della "100
chilometri Rimini Extreme"
E' agli sgoccioli il "cont down" per l'edizione numero
"uno" della Rimini Extreme, Cento Chilometri e maratona,
la grande gara organizzata dal Golden Club Rimini in collaborazione
con il Coni e la Libertas nazionale, valida anche come primo Trofeo
Rossi Riccione. Diciamo numero uno perché quella dell'anno
scorso è stata soltanto un assaggio, in vista dell'edizione
2007.
Sarà un week end di fuoco per la macchina organizzativa del
Golden Club Rimini, impegnata nell'allestire una due giorni davvero
unica in campo nazionale. Le gare si disputeranno il 28 e 29 luglio:
per correre la Cento Chilometri l'anno scorso i migliori ci hanno
impiegato circa nove ore. Lo start è previsto per la mezzanotte
in punto di sabato 28 luglio all'Arco d'Augusto, il ritrovo invece
è alla Darsena di Rimini già dal primo pomeriggio.
La Rimini Extreme comprenderà quest'anno, oltre alla gara
sui Cento Chilometri anche una maratona (km. 42,195). E in più
il campionato italiano Libertas di corsa in montagna "open",
aperto a tutti, anche ai non tesserati Libertas.
I concorrenti hanno diverse opzioni: potranno disputare la Cento
Chilometri individuale, oppure a staffetta (cinque tappe, altrettanti
concorrenti per squadra), la gara di maratona. Chi non è
in grado di correre tutti i cento chilometri può `limitarsi'
alla maratona, chi vuole correre ancora meno (ma ricordiamo che
le condizioni sono `extreme', perché il percorso è
decisamente selettivo, con 2689 fra dislivello positivo e negativo)
può trovare quattro amici o compagni di scuderia e farsi
almeno una tappa. In più si parte di notte, con i corridori
che saranno muniti di catarifrangenti e di pila. Le tappe sono:
da Rimini a Montescudo; da Montescudo a Mercatino; da Mercatino
a Villagrande; da Villagrande a Ponte Verucchio; da Ponte Verucchio
a Rimini, quest'ultimo tratto, di circa 21 chilometri, sulla pista
ciclabile. L'arrivo di maratona è situato al ristorante Gabbiano
di Montecopiolo, che fornirà anche il supporto logistico.
Per questa prima edizione "vera" dopo la fatidica prova
"numero zero" dello scorso novembre, la Rimini Extreme
ha praticamente triplicato il numero dei partecipanti: quest'anno
sono infatti circa 150, con diverse donne al via. Un successone
considerato il percorso veramente selettivo.
La Rimini Extreme ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna,
delle Province di Pesaro-Urbino e Rimini, di tutti i Comuni delle
due Province attraversati dal percorso, il Coni Provinciale di Rimini
e quello Regionale dell'Emilia-Romagna e delle Marche. La corsa
è inserita nel calendario Fidal (Federazione Atletica Leggera)
e nel calendario Iuta (la federazione ultramaratone e trial).
Mercoledì 25.07.2008 alle 12.00 presso il Ristorante Molo
22 della Darsena di Rimini si terrrà la Conferenza Stampa
di presentazione della Rimini Extreme.
-----------------------------------------------
24.07.07 - Di Martino, Padova
aspetta un grande salto
(Mauro Ferraro)
Verso gli Assoluti
DI MARTINO, PADOVA ASPETTA UN GRANDE SALTO
L'altista campana che ha cancellato lo storico record di Sara Simeoni
e poi è salita a 2.03 sarà tra le protagoniste dei
campionati italiani assoluti che iniziano giovedì allo stadio
Euganeo
(Padova 24.07.2007) È la donna copertina dell'atletica italiana.
L'aver superato lo storico primato del salto in alto di Sara Simeoni
(2.01, targato 1978) ha portato ad Antonietta Di Martino attenzioni
ed onori anche da parte di chi non rientra nel circuito degli addetti
ai lavori.
Nata nel 1978 a Cava de' Tirreni (Salerno), dopo aver iniziato
la carriera con le prove multiple, nel 2001 mostra il suo talento
nel salto in alto ai campionati italiani assoluti di Catania, dove
sale a 1.98. Dopo la finale mondiale di Edmonton, è fermata
da problemi fisici, ma quest'anno si ripropone alla grande, confermando
di possedere qualità eccelse: un concentrato di grinta e
talento su un fisico non trascendentale (alta appena 1.69, detiene
anche il record mondiale - 33,5 cm - del differenziale tra statura
e record personale).
Straordinario il suo mese di giugno: l'8, a Torino, con 2.02, cancella
Sara Simeoni dal libro dei record italiani; il 24, a Milano, dove
contribuisce alla vittoria italiana nella Coppa Europa First League,
si migliora di un altro centimetro, fino a 2.03. Il suo abbraccio
con la pesista padovana Chiara Rosa - nell'occasione autrice del
record italiano, con 19.15 - è sicuramente una della immagini
più belle della rassegna milanese.
Antonietta Di Martino gareggerà all'Euganeo, probabilmente
sotto gli occhi del "mito" Simeoni, venerdì alle
18: "Non aspettatevi una grande gara - spiega -. Dopo un periodo
di recupero, ho ricominciato a caricare in allenamento e non sarò
al cento per cento della forma, visto che manca un solo mese ai
Mondiali. Non potevo fare diversamente, ma gli Assoluti sono un
test importante, una gara da onorare a tutti i costi".
I Mondiali, per la Di Martino, sono diventati un appuntamento imperdibile:
le possibilità di ottenere un risultato importante sembrano
davvero tante. Antonietta, al momento, è seconda nella graduatoria
mondiale, dietro alla croata Blanka Vlasic (2.04): "Siamo sempre
le stesse quattro o cinque a poterci giocare una medaglia: Bergqvist,
Savchenko, Slesarenko, Vlasic. Il verdetto spetterà alla
pedana. Un conto è parlare, un conto è saltare".
L'obiettivo è provare ad "imitare" ancora Sara
Simeoni. Non solo nelle misure, ma anche nelle medaglie. A Padova,
ultima gara italiana prima di Osaka, la Di Martino inizierà
a costruire il suo, personalissimo sogno iridato.
-----------------------------------------------
23.07.07 - Corsa delle Stelle
a Verbania - La stella è Lebid!
Ivo Casorati - Ufficio Stampa Running Team Co-Ver Mapei
Comunicato Stampa del 22/07/2007
La stella è Lebid! - L'Ucraino Volante vince
la Corsa delle Stelle a Verbania
Grande spettacolo ieri a Verbania per la Corsa delle Stelle: le
migliaia di spettatori assiepati lungo il percorso di 1 km - da
ripetere 10 volte per un totale di 10 km - ricavato sul lungolago
verbanese hanno assistito a una gara vibrante, incerta sino alla
conclusione.
Alla fine si è imposto con uno dei suoi famosi allunghi il
favorito della vigilia, l'Ucraino Volante del Running Team CO-VER
MAPEI Sergiy Lebid; il sei volte campione europeo di cross, che
ha fermato i cronometri sul tempo di 29'32" è sempre
stato nelle prime posizioni, pronto a rintuzzare gli attacchi degli
avversari, tra cui un Giuliano Battocletti particolarmente motivato
dopo il lungo ritiro, non ancora concluso, a Riale (Val Formazza).
E proprio il trentino del Running Team CO-VER MAPEI ha concluso
al secondo posto, in 29'38", superando in volata il keniota
David Cheruyot Ngeny (Atletica Castello Firenze), uno dei più
attivi nelle fasi centrali della gara.
I primi tre classificati, insieme a un ottimo Denis Curzi, a Giovanni
Ruggiero e Maurizio Leone, poi arrivati nell'ordine, sono stati
tra i principali animatori della Corsa delle Stelle, che è
stata caratterizzata dal progressivo peggioramento delle condizioni
atmosferiche; se la pioggia arrivata nel finale non ha influito
sulla gara, ha in parte rovinato la festa, in cui la Corsa delle
Stelle era inserita, della Notte Bianca di Verbania, risoltasi comunque
in un successo.
Sergiy Lebid succede così a Stefano Baldini (vincitore nel
1997), Hilary Korir (1998), e Lydia Cheromei (vincitrice dell'edizione
femminile del 1999): un albo d'oro di tutto rispetto per una gara
che ora merita di trovare una stabile collocazione nel calendario.
La Corsa delle Stelle è rinata, lunga vita alla Corsa delle
Stelle!!
Ordine
d'arrivo
-----------------------------------------------
23.07.07 - Willy Komen vincente
agli All Africa
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Algeri, Algeria: un altro anno ed un'altra stella emergente, keniana
ovviamente. Come dimostra la sua vittoria agli All Africa Games,
Willy Komen è pronto per entrare di diritto nella categoria
seniores dopo aver vinto, appena lo scorso anno, ai mondiali juniores
di Beijing. Ora, a 20 anni, è un giovane talendo che vuole
seguire le orme del suo mito, Moses Kiptanui e potrà già
farlo dai prossimi campionati mondiali di Osaka.
"Ho parlato Kiptanui e mi ha detto che potrei correre sotto
gli 8 minuti: se lo dice lui posso davvero crederci, mi ha dato
la forza di poterlo fare."
"Le Olimpiadi di Beijing sono il mio obbiettivo, e se mi preparo
bene posso vincere, ora però serve la qualificazione per
Osaka".
La parte difficile resta nel fatto che i suoi avversari ai trials
keniani si stavano allenando mentre lui doveva correre ad Algeri:
anche se ha migliorato il personale ad Ostrava è poi terminato
al terzo posto dietro Koech e Koskgei, la stanchezza in questo caso
lo ha penalizzato e dovrà centellinare le forze per non ripetere
la cosa nelle qualificazioni". Il suo talento è ancora
acerbo, si allena da solo ed ha poche esperienze internazionali,
Ostrava è stata l'unica prova europea.
"Il Kenya ha avuto sempre un'ottima tradizione nelle siepi,
io voglio continuare la cosa, vinciamo perchè ci crediamo,
sappiamo già di vincere prima di gareggiare, è la
corsa perfetta per i keniani".
Originario di Kapyego, 5 fratelli e 4 sorelle, non ha altri atleti
in famiglia: "Ci sono solo io, ho praticato l'atletica fin
da
giovanissimo, sia gli 800 che i 1500, ma non ero soddisfatto, poi
sono arrivati i 3000 siepi. A 15 anni mi ero già qualificato
per gli Athletics Kenya, ma andavo ancora a scuola e non avevo potuto
partecipare a tutti gli eventi".
Il Kenia ha una grandissima tradizione anche in questa specialità:
fra tutti spicca Shaheen, un tempo Stephen Cherono, che ha vinto
per il Qatar i mondiali 2003 e 2005, con Kemboi secondo entrambe
le volte.
Prima di lui Julius Korir (1984) e Julius Kariuki (1988), Matthew
Birir (1992), Joseph Keter (1996), Reuben Kosgei (2000) e Kemboi
(2004). Ora Komen è il nono a vincere per la sua nazione
gli All Africa.
 |
-----------------------------------------------
22.07.07 - Hengelo, Scapini
1500 metri d'oro, Crespi al bronzo
(Fonte www.fidal.it)
(foto novararunning meeting di Celle L.) |
E poi si dice che il mezzofondo italiano non esiste: viene da sorridere
adesso che sul podio europeo dei 1500 ci va Mario Scapini, milanese
di Piazzale Lotto, e al suo fianco cè Merhium Crespi,
nato in Etiopia ma cresciuto a Garbagnate.
A rileggere questa finale, col senno di poi, sembra che fosse tutto
scritto: un avvio lentissimo (passaggi di 11191, 22097
e 254 ai 1000m), perchè nessuno voleva prendere
liniziativa, e poi si è scatenato linferno. Giorgio
Rondelli, commosso fino alle lacrime dopo il trionfo del suo pupillo,
mostra il cronometro 5321 nellultimo giro!:
già sarebbe un crono importante, ma divento incredibile se
si pensa che lazzurro ha piazzato lo scatto decisivo solo
ai 300 metri finali.
Troppo facile, è stato troppo facile, confessa
Mario quando la claque italiana lo chiama sotto la curva: perchè
stavo troppo bene, nessuno avrebbe potuto affiancarmi oggi:
questo successo me lo sono goduto per tutto il rettilineo e adesso
mi sembra tutto normale.
Scapini aveva avuto il primo impatto internazionale da ragazzino,
ai Mondiali U18 di Marrakech 2005: fuori in batteria, secondo logica,
ma quellesperienza era servita. Lanno scorso aveva dominato
al secondo anno allievi: tre primati italiani e le stimmate del
campioncino, con il titolo mondiale studentesco alle Gymnasiadi
di Salonicco. Sugli 800m, perchè qui ad Hengelo avrebbe potuto
fare doppietta, se lorario lo avesse consentito.
Crespi se lè sofferto molto di più il suo bronzo:
è un ragazzo semplice, non ha le granitiche certezze del
compagno davventure. Il viaggio in bus per arrivare allo stadio
era tutto un interrogarsi per il ragazzo allenato da Mario Scirè:
Chissà che gara sarà: mi converrà comunque
aspettare che gli altri si muovano. Così è stato:
ha atteso, finchè Scapini non ha lanciato la sua volata,
poi si è accodato. Ai 200m era ancora secondo, poi gli avversari,
nella bagarre, lo hanno ricacciato al quarto posto: ma Crespi non
si è perso danimo e ha riacciuffato proprio sul traguardo
il francese Belharbazi, che era uno dei più gettonati alla
vigilia per loro ed è stato tolto addirittura dal podio.
Non avevamo voglia di sentire la Marsigliese è
la battuta che circola a mezza bocca nel clan Rondelli: non sarà
il massimo del politicamente corretto, ma oggi forse tutto è
consentito.
La dedica di Scapini è già pronta: Questoro
è per Claudio Monti. Era il professore di Mario alle
medie, allAmauri di Milano: un appassionato di basket che
non disdegnava di reclutare per tutti gli sport secondo le possibilità
che offre la scuola italiana di questi tempi. E scomparso
a maggio.
La cerimonia di premiazione è stata rinviata in ogni caso
a domani, perchè è pendente un reclamo che vede implicati
belgi e francesi.
STRAORDINARIO CHESANI
Mentre la delegazione italiana era in attesa di un verdetto sulla
protesta di belgi e francesi sulla finale dei 1500 vinta da Scapini,
Silvano Chesani si è reso interprete di una grandissima gara
nellalto. Il trentino si è piazzato quinto con 2.1,
eguagliando il personale a 2.17 alla prima prova, e poi proseguendo
sullabbrivio alle quote di 2.19 e 2.21: e peccato per un paio
di tentativi molto convinti a 2.23 la quota che ha assegnato
loro allucraino Nartov falliti per un nonnulla.
Straordinario sul serio.
Sorteggiati in prima e ottava corsia, i finalisti dei 200 Demonte
e Galvan non hanno fatto meglio del 6° e del 7° posto, peggiorando
i tempi dei turni eliminatori: ma davvero non si può imputare
nulla a due ragazzi che hanno dato tutto e non sono stati certo
favoriti dalla sorte. Senza considerare lequivoca decisione
della giuria, che ha riammesso inspiegabilmente lolandese
Anpong, in precedenza squalificato nella batteria per seconda (anzi
doppia ...) falsa partenza: la conseguenza, dannosa per tutti, è
che si sono corse nel pomeriggio tre semifinali con il ripescaggio
dei tempi costringendo tutti a spingere alla morte in vista
di un possibile recupero.
TRE TRIPLISTE IN FINALE!
In una giornata che vedeva impegnati un congruo numero di azzurri,
la soddisfazione più inattesa è stata probabilmente
quella di vedere tutte e tre le tripliste promossee per la finale
di domani. Ottima Federica De Santis, capace di infilare subito
il 13.22 della qualificazione diretta, mentre Cecilia Pacchetti
ed Eleonora DElicio hanno fatto soffrire chi trepidava in
tribuna. La monzese aveva comunque ottenuto un 12.85 che la piazzava
al quinto posto nel gruppo A e la prestazione ha resistito fino
alla fine, sia pure come ultimo risultato utile: invece la torinese
ha infilato proprio allultimo turno il suo nuovo personale
di 13.05, scalzando dalla classifica la greca Daggli.
Bravissima anche Tamara Apostolico nelle qualificazioni del disco:
alla 18enne friulana è stato sufficiente un secondo lancio
da 50.88 non lontano dal suo personale di 51.15 per
agguantare una qualificazione diretta con il secondo miglior risultato
del turno eliminatorio.
Poca fortuna per gli ostacolisti, che in ogni caso avrebbero avuto
difficoltà a proseguire nella competizione anche esprimendosi
ai loro migliori livelli, mentre un classico pomeriggio da
cani lha dovuto trascorrere Alessandro Berdini: prima
ha perso la finale dei 200m per soli 2/1000 di secondo (2156
per il marchigiano e per il francese Mignot, ma 21553 a 21551
nella susseguente lettura del photofinish) e poi non è riuscito
neanche a ricevere il testimone per percorrere la terza frazione
della staffetta. Ha potuto solo assistere da lontano allincomprensione
tra Berti Rigo e Deimichei che ha subito tolto di gara il nostro
quartetto. Il quale, detto per inciso, aveva tutte le carte in regola
per accedere alla finale: come puntualmente accaduto, sia pure con
minori ambizioni, per le ragazze.
I RISULTATI
FINALI
UOMINI 200m: (-1.0) 1.Nelson (Gbr) 2083, 2.Reus (Ger)
2087, 3.Fagan (Gbr) 2108, 6.ENRICO DEMONTE 2136,
7.MATTEO GALVAN 2155; 400m: 1.Fonsat (Fra) 4634, 2.Klaczanski
(Pol) 4646, 3.Kruger (Ger) 4649; 1500m: 1.MARIO SCAPINI
40131, 2.Corrales (Spa) 40144, 3.MERHIUM
CRESPI 40183; 400hs: 1.Schirrmeister (Ger) 5060,
2.Sakayev (Rus) 5072, 3.Ulm (Gbr) 5099; alto: 1.Nartov
(Ucr) 2.23, 2.Spank (Ger) e Protsenko (Ucr) 2.21, 5.SILVANO CHESANI
2.21 (p.p.); disco: 1.Sedyuk (Rus) 62.72, 2.Hryshyn (Ucr) 62.28,
3.Mattila (Fin) 58.05; 10km marcia: 1.Sergey Morozov (Rus) 400288,
2.MATTEO GIUPPONI 405488 (p.p.), 3.Lluis Torla (Spa)
410632, 12.FEDERICO TONTODONATI 433705,
squal. ANDREA ADRAGNA
DONNE 200m: (-0.2) 1.Jones (Gbr) 2337, 2.Bryzhina (Ucr)
2366, 3.Eftimova (Bul) 2378; 400m: 1.Grgic (Cro) 5245,
2.Ustalova (Rus) 5292, 3.Fomina (Rus) 5368; 1500m: 1.Vasiloiu
(Rom) 41530, 2.Twell (Gbr) 41603, 3.Donisa
(Rom) 41819; 3000st: 1.Grovdal (Nor) 94434,
2.Engeset (Nor) 94735, 3.Jelizarova (Let) 100391;
400hs: 1.Kohlmann (Ger) 5642, 2.Shakes-Drayton (Gbr) 5646,
3.Ott (Rus) 5727; asta: 1.Nikkanen (Fin) 4.35, 2.Michel (Ger)
4.25, 3.Schmid (Svi) 4.25; giavellotto: 1.Rebryk (Ucr) 58.48, 2.Ozolina
(Let) 57.01, 3.Kuncewicz (Pol) 54.83
QUALIFICAZIONI
UOMINI - 200m: 3sf1 (-0.3) Matteo Galvan 2098 (3° Q),
2sf2 (-1.5) Enrico Demonte 2131 (7° Q), 3sf3 (-0.6) Alessandro
Berdini 2156 (9° el.); 800m: 8sf1 Giordano Benedetti 15330
(12° el.); 110hs: 5b3 (+0.6) Matteo Andreani 1451 (31°
el.); lungo: 20Q Emanuele Catania 6.83 (+0.6, el.); peso: 19Q Alberto
Sortino (el.); 4x100m: Italia (Berti Rigo, Deimichei, Berdini, Aita)
squal.; 4x400m: 5b2 Italia (Cavazzani, Capotosti, Panizza, Benedetti)
31405 (10° el.)
DONNE - 200m: 7sf2 (+1.3) Valentina Palezza 25.01 (15° el.);
100hs: 5b1 (-0.8) Giulia Pennella 1415 (15° el.), 6b2
(-1.2) Camilla Meciani 1423 (17° el.); triplo: 5Q Federica
De Santis 13.22 (+0.4, Q), 9Q Eleonora DElicio 13.05 (-0.5,
p.p./Q), 12Q Cecilia Pacchetti 12.85 (+1.3, Q); disco: 2Q Tamara
Apostolico 50.88 (Q); 4x100m: 4b2 Italia (Balboni, Paoletta, Draisci,
Palezza) 4597 (6° Q)
-----------------------------------------------
22.07.07 - Webb record nazionale
nel miglio.
(adattato da IAAF) Marco Bertona
Alan Webb ha migliorato il record nazionale in una delle specialità
più apprezzate, il miglio, durante il meeting di Brasschaat,
Belgio, siglando il nuovo 3.46.91 che manda in pensione la prova
di Steve Scott del 1982 di Oslo, 2.47.69. "E' stato meraviglioso,
e credo anche di aver avuto il record mondiale per spettatori"
ironizzando sulla scarsissima partecipazione di pubblico. Ray Flynn,
il suo manager, ha stimato che si saranno state al massimo 1000
persone ai bordi della pista, sistemata proprio all'interno di un
fitto bosco con alberi secolari.
La totale mancanza di vento e le perfette condizioni climatiche
gli hanno permesso di coprire i seguenti quarti di miglio: 56.1,
57.4, 56,8 e 56,2. "E' una stagione fantastica ed ho ancora
molto da dare, ho solo 24 anni.
Webb, che ha vinto il titolo indoor sul miglio ed i 1500 ha realizzato
anche il miglior stagionale sulla seconda distanza, (3.30.54): la
performance realizzata al meeting Gaz De France a Parigi 15 giorni
fa, uniti al risultato sul miglio gli daranno sicuramente una spinta
ai prossimi mondiali di Osaka. "Ora sono pronto a sfidare chiunque".
-----------------------------------------------
22.07.07 - Meeting di Madrid
2007
(adattato da RFEA) Vincenzo Bertina
Blanka Vlasic (2,05 nell'alto) e Tatyana Lebedeva (7,15 nel lungo),
protagoniste nella festa finale del Vallehermoso.
21.07.07 - Spettacolare festa finale allo stadio Vallehermoso di
Madrid. Dopo 46 anni di storia, l'emblematica installazione madrilena
ha chiuso le sue porte per lasciare il passo alla costruzione di
un moderno e funzionale stadio e lo ha fatto con l'atletica del
più alto livello, in un Meeting di Madrid 2007 che a offerto
grandi risultati e quote di alte emozioni. Con un grande ambiente
sulle gradinate a cui si sono sommati un gruppo di percussionisti
brasiliani cha ha fatto più sopportabile lo sforzo degli
atletinelle prove di mezzofondo e fondo, il protagonismo è
principalmente ricaduto su due donne.
Per un lato, la saltatrice dell'alto la croata Blanca Vlasic, che
per un momento ha fatto sognare ad un nuovo record mondiale che
si sarebbe aggiunto a quello conseguito da Yelena Isimbayeva due
anni prima nel salto con l'asta.Vlasic ha superato i 2,05 metri
al primo tentativo, miglior risultato mondiale dell'anno ed in seguito
ha provato i 2,10, misura che è stata vicina ad oltrepassare
in qualche suo tentativo.
Mentre, l'altra grande protagonista della serata è stata
la russa Tatyana Lebedeva, che volava nel lungo a 7,15 metri, secondo
miglior risultato mondiale dell'anno, in una prova nella quale la
portoghese Naide Gomes oltrepassava i 7,00 metri con 7,01 metri.
Mentre nell'anello si è potuto godere di una buona prova
degli 800 metri, dominata dall'atleta del Brunei, Youssef Saad Kamel
con 1:44.49.
Uomini:
100m
Il campione olimpico e campione europeo, il portoghese Francis Obikwelu,
è stato il chiaro dominatore della prova più veloce
del programma, nonostante non abbia ottenuto un tempo di rilievo,
si è confermato con un 10.37 (+0,0)
400m
Il giovane australiano John Steffensen, 23enne (compirà i
24 il prossimo 30 agosto), ha sorpreso
il nordamericano Angelo Taylor, Campione olimpico dei 400 metri
ostacoli a Sidney'2000 e doppio campione del mondo di staffetta
4x400 metri a Siviglia'99 e Edmonton'2001. Entrambi si sono presentati
affiancati nella dirittura d'arrivo, la vittoria nel finale è
per Steffensen con 45.05, stesso tempo per il suo rivale.
800m
Senza dubbio è stata la prova più bella della serata,
corsa a gran ritmo già dai primi passi grazie all'azione
della lepre, il keniano Joseph Mutua, che ha coperto i primi 400
metri in 50.57. Il più forte è risultato essere l'atleta
del Brunei Youssef Saad Kamel con 1:49.49, davanti agli statunitensi
Khadevis Robinson (1:45.03 e Nichy Simmonds (1:45.06).
1.500m
L'Ukraino Ivan Heshko, attuale campione del mondo indoor, ha dimostrato
sul tartan del Vallehermoso che sarà uno dei favoriti sulla
linea di partenza del Campionato del Mondo di Osaka,
dopo aver dimostrato una magnifica impressione tattica. Heshko ha
lasciato fare ai suoi rivali nei primi giri e nei metri decisivi
è emerso con forza per andare a vincere con un crono di 3:3.57,
superando l'atleta del Qatar Dahame Najen Bashir (3:37.79) e il
marocchino Bader Rassioui (3:37.90).
110m ostacoli
I nordamericani Ron Bramlett e David Oliver si sono mostrati come
i più forti già dalle eliminatorie, dominando ognuna
di queste con 13.73 e nella finale hanno ratificato questa impressione,
disputando una corsa molto simile con vittoria per Bramlett in 13.44(-1,9
di vento), un centesimo meno del suo rivale, mentre un altro nordamericano
Aries Merrit finisce terzo con 13.45.
3.000 metri. siepi
Una delle ultime prove del programma riuniva a un selezionato elenco
di specialisti ai migliori spagnoli, sopra tutti il keniano Julius
Nyamu, che a metà della corsa si è portato davanti
per imporsi con un tempo di 8:23.81, davanti al nordamericano Steve
Slattery.
Salto triplo
Magnifico concorso quello della notte scorsa allo stadio Vallehermoso
, senza dubbio beneficiando del vento che in alcune occasioni eccedeva
dei due metri/secondo regolamentari. Cinque atleti sono riusciti
a superare la barriera dei 17 metri, capitanati da una delle sensazioni
della stagione, il portoghese Nelson Evora, quarto al Campionato
Europeo di Goteborg, che ha chiuso la competizione con uno spettacolare
17,51 metri (+1,8), record del Portogallo e quarto miglior tempo
mondiale della stagione.
Lancio del Peso
L'olandese Rutger Smith, campione del mondo a Helsinki 2005, ha
chiuso il concorso già dal suo primo lancio, piazzato a 21,12
metri, e i suoi rivali non lo hanno impensierito per tutta la serata.
Quello che più si è avvicinato a Smith è stato
il gigante nordamericano Reese Hoffa, attuale campione del mondo
indoor, che al suo terzo tentativo a lanciato a 20,81 metri, mentre
il danese Joachim Olsen si è confermato alla terza piazza
con 20,64.
Lancio del Disco
L'uomo che si è convertito a grande dominatore del disco
negli ultimi anni, il lituano Virgilijus Alekna ha vinto la prova
lanciando il disco a 68,74 metri, al secondo posto con 68,26 metri,
lo spagnolo Mario Pestano probabile candidato al podio a Osaka,
mentre l'olandese Rutger Smith che già aveva vinto nel peso,
finisce terzo con 63,28 metri.
( L'italiano Hannes Kirchler termina in undicesima posizione
con un lancio di 59.37 metri ben al di sotto alle sue possibilità)
Donne:
200m
Appassionante la lotta che hanno mantenuto in questa gara le nordamericane
Rachelle Smith e Lauryn Williams, nonostante il vento contrario
(-2,7) abbia impedito loro di avvicinarsi ai migliori risultati
dell'anno. Ambedue sono entrate in dirittura d'arrivo affiancate
ed hanno mantenuto la loro lotta fino alla linea del traguardo,
taglia prima la Smith con 23.12, sul 23.14 della Williams, mentre
la britannica Anyika Onuara finisce terza con 23.77. Per la finale
B si è imposta la nordamericana Marshevet Hooker con 23.25
(-2.0).
800m
L'atleta del Mozambico María Lourdes Mutola, niente meno
che sei volte campionessa mondiale indoor della distanza ed in più
campionessa olimpica a Sidney'2000, continua a portare la sua classe
sulle piste del mondo con i suoi quasi 35 anni (li compirà
il 27 di ottobre). In questa occasione si è mostrata come
la più forte nel Vallehermoso in un arrivo pieno di forza
che le ha permesso di ottenere un risultato di 1:58.80, davanti
alla marocchina Hasna Bendassi, che ha rimontato nell'ultima curva
dopo aver corso dietro nel gruppo per finire seconda in 1:59.47,
mentre l'australiana Tamsyn Lewis era terza con 1:59.80.
( In questa prova degli 800 metri in gara anche l'azzurra Elisa
Cusma che con 2:00.87 si è classificata al sesto posto,ricordiamo
che la scorsa settimana al Golden Gala a Roma con il tempo di 2:00.04
si era classificata al quinto posto).
Per la finale B ha vinto la francese Elodie Guegan con 2:00.96.
1.500m
La prova dei 1500m è stata vinta dalla russa Olesya Chumakova
con il tempo 4:06.89, a pochi centesimi di secondo sulla linea del
traguardo giunge la marocchina Ibhissam Lakhoud con il crono di
4:06.98, la sua connazionale Siham Filali chiude in terza piazza
in 4:07.37.
(Presente in questa gara Eleonora Berlanda classificatasi al
10 posto con il tempo 4:20.92)
400m Ostacoli
La rumena Angela Morosanu, l'atleta che partiva con i favori dei
pronostici avendo realizzato quest'anno il tempo un 54.40 ad Atene,
è stata la più rapida allo start ma il vento forte
e contrario ha frenato la sua resistenza, mentre le sue rivali in
progressione la raggiungevano, specialmente la polacca Anna Jesen,
che è riuscita a superarla sopra la linea del traguardo per
vincere con 54.85, sul 54.91 della Morosanu, mentre la 38enne veterana
statunitense Sandra Glover chiudeva in terza posizione con 55.62.
(Benedetta Ceccarelli si è imposta nella finale B dei
400 ostacoli con il tempo 56.72.)
Salto in alto
La croata Blanka Vlasic, seconda al Campionato del Mondo indoor
disputato lo scorso anno a Mosca, ha realizzato e vinto un concorso
impeccabile superando al primo tentativo 1,98, 2,01 e 2,05 metri
ottenendo il miglior risultato dell'anno, la spagnola Ruth Beitia,
e la svedese Kajsa Bergqvist, hanno occupato la seconda piazza con
1,95 metri.
Salco con l'asta
L'assenza all'ultima ora della statunitense Jennifer Stuzcynski,
autrice del secondo miglior risultato mondiale della stagione con
4,88 metri, ha lasciato come chiara favorita la russa Svetlana Feofanova.
Questa è riuscita a saltare 4,52 e 4,62 metri al primo tentativo
però si è fatta sorprendere dall'australiana Kim Howe-Nadyn,
che anche lei ha superato la stessa misura nel primo tentativo e
ha conseguito la vittoria finale per meno nulli nello svolgimento
del concorso. Al terzo posto le statunitensi Chelsea Johnson e la
russa Tatyana Polnova con 4,57
Salto in lungo
Altro momento di maggiore emozione della serata è giunto
in questa prova, con due donne sopra i 7,00 metri. La russa Tatyana
Lebedeva, che precisamente oggi festeggiava i suoi 31 anni, ha iniziato
il concorso con 6,84 metri e al suo 3° salto volava fino ai
7,15 (+1,0), secondo miglior risultato mondiale dell'anno. Dopo
la lebedeva grande notizia per l'atletica portoghese grazie a Naide
Gomes , che saltava a 7,01 metri.
Lancio del Giavellotto
La ceca Nikola Brejchova, quarta classificata ai Giochi Olimpici
di Atene 2004. ha dominato questa prova grazie ai 61,97 metri che
ha realizzato al suo primo tentativo e con un altro tentativo sopra
i 61 metri (61,75m), mentre la spagnola bronzo a Goteborg'2006 si
è dovuta accontentare della seconda piazza con 60,12 metri,
la terza piazza per la rumena Felicia Moldovan sul punto di compiere
40 anni, con 59,66 metri.
(Zahra Bani atleta delle Fiamme Azzurre si è piazzata
al quarto posto con un lancio di 58.95 metri.)
Tutti
i risultati
-----------------------------------------------
21.07.07 - Pdova: I volontari
arrivano persino da Barletta
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa
I VOLONTARI ARRIVANO PERSINO DA BARLETTA
Riuniti allo stadio Euganeo quanti lavoreranno al fianco dell'organizzazione
nelle tre giornate di gara dei campionati italiani. L'assessore
Sinigaglia: "Grazie di esserci, per Padova è un'occasione
importantissima"
(Padova 21.07.2007) "Carissimo volontario, tutta l'organizzazione
ti ringrazia per il tempo che metterai a disposizione durante le
prossime giornate di gara, sappiamo che lo farai per la tua passione
sportiva e per questo speriamo tu possa essere gratificato per i
compiti che ti saranno richiesti".
Comincia così la lettera che stamattina è stata consegnata
ai 150 volontari presenti allo stadio Euganeo, a Padova, tutti riuniti
per l'attribuzione dei compiti in vista dei Campionati Italiani
di atletica leggera, in programma giovedì, venerdì
e sabato della prossima settimana.
"I campionati sono per noi un'occasione importantissima, sia
dal punto di vista sportivo, sia dal punto di vista dell'immagine
della nostra città - ha sottolineato il vicesindaco, nonché
assessore allo Sport, Claudio Sinigaglia, porgendo gli onori di
casa -. Vogliamo fare bella figura, ma per riuscirci serve il sostegno
di tutti voi. Questa è la nostra prima esperienza di leva
di volontari per una manifestazione simile, e ha sorpreso anche
noi vedere che avete risposto in così tanti. Grazie".
La larga maggioranza dei volontari che saranno impegnati nei tre
giorni di questi Tricolori proviene dalle società di Padova
che collaborano all'organizzazione dei giochi, vale a dire Assindustria,
Cus, Fiamme Oro, Libertas e Vis Abano. In tanti arrivano però
anche da altre province: ci sono rappresentanti di Valdobbiadene,
Villorba, Ponzano Veneto, Verona, Valdagno, Udine, Pieve di Soligo,
Pavia e persino Barletta. Nemmeno il Gruppo Scout di Chiesanuova
(Padova) ha voluto far mancare il suo contributo.
Tutti faranno riferimento a Enzo Agostini e Giovanni Negrin, del
settore Servizi Sportivi del Comune. I volontari sono state divisi
in cinque gruppi, in base alle aree di attività previste.
Ci sarà chi si occuperà dei trasporti (responsabile
del gruppo è Franco Michielon), chi degli ingressi allo stadio
e al campo di gara (responsabili Roberto Taffara e Ottavio Lanzillota),
chi dell'allestimento delle attrezzature di campo e del cerimoniale
(Luca Zampieri), chi della segreteria, della tribuna stampa e delle
premiazioni (Eva Mock) e, per finire, chi si occuperà delle
attività di promozione con i ragazzi delle scuole (Francesco
Bedin).
Ogni volontario sarà impegnato con turni di 3 o 4 ore, studiati
appositamente per permettere a tutti di poter seguire anche le gare.
Abbinando così al lavoro la possibilità di godersi
quello per cui tutti sono all'Euganeo: la grande atletica dei campionati
italiani.
-----------------------------------------------
20.07.07 - Meeting di Monaco
Iaaf Super Grand Prix
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Monte Carlo, Monaco: la terza delle 5 tappe dello IAAF SUPER GRAND
PRIX, inserito fra i 24 meeting che compaiono nello IAAF World Athletics
Tour 2007, avrà luogo mercoledì 25 luglio. Il meeting
si terrà allo stadio Luis II e come ogni anno ha registrato
il tutto esaurito in fatto di campioni partecipanti: fra tutti spicca
l'etiope Kenenisa Bekele, detentore del record mondiale dei 5000
e 10000, che si cimenterà nei 3000m, distanza nella quale
domenica scorsa (15) ha siglato il settimo tempo della storia e
migliorato ancora il suo personale di ben 4 secondi.
Il suo principale rivale sarà il naturalizzato statunitense,
campione nazionale dei 5000, Bernard Lagat.
Nel settore femminile, la migliore della stagione, la russa Yelena
Soboleva correrà i 1500, mentre il campione europeo Bram
Som (Paesi Bassi) e l'argento olimpico Mbulaeni Mulaudzi (Sudafrica)
si cimenteranno negli 800. Nei 1500 maschili Ivan Heshko, Rui Silva
e l'atleta del Bahrain Ali Belal Mansoor.
I 3000 femminili annoverano la campionessa europea indoor degli
800 e 1500 Lidia Cholecka, la britannica Jo Pavey e la statunitense
detentrice del record Shalane Flanagan.
Il clima monegasco, ideale per gli sprint, favoriranno l'argento
mondiale ed olimpico Michael Frater (Jamaica) e Francis Obikwelu
(Portogallo); con loro Wallace Spearmon e il campione dei 60m Leonard
Scott.
Nei 200 Usain Bolt contro lo statunitense LaShawn Merrit che ha
scelto di rinunciare al giro di pista, distanza a lui più
congeniale.
Nei 100 femminili Lauryn Williams correrà contro Torri Edwards,
campionessa nazionale statunitense del 2007, Sherone Simpson la
più veloce nei 100 200 la scorsa stagione e Christine Arron,
2 volte bronzo ai mondiali.
|
-----------------------------------------------
19.07.07 - Alla notte
Bianca di Verbania sfida Europa-Africa
Ivo Casorati-Running Team Co-Ver Mapei
La Corsa delle Stelle: chi vincerà nel confronto Europa
- Africa?
|
|
Mancano ormai solo due giorni alla grande festa della Notte Bianca
di Verbania, e cresce l'attesa per il ritorno de La Corsa delle
Stelle, la gara su strada di 10.000 m organizzata dal Running Team
CO-VER MAPEI che vedrà al via grandi campioni.
Saranno 25 gli atleti che saranno al via in Piazza Garibaldi a Verbania
Pallanza e che si daranno battaglia sullo spettacolare anello di
1 km da ripetere 10 volte, ricavato sul bel lungolago pallanzese.
Si prospetta un duello in famiglia tra i portacolori del Running
Team CO-VER MAPEI, Sergiy Lebid e Giuliano Battocletti, con Maurizio
Leone (Carabinieri), Denis Curzi (Carabinieri) e Giovanni Ruggiero
(Forestale) come possibili outsider. Ma non bisogna assolutamente
dimenticare la pattuglia dei sempre temibili atleti africani, pattuglia
che ora si è ulteriormente arricchita: ai confermati David
Cheruyot Ngeny (Ken), Godfreu Nyombi (Uga) e Patrick Daisenga (Bur),
si sono infatti aggiunti Boniface
Kipchumba (Ken) e Joel Selean Saitoti (Ken), 4° lo scorso anno
alla Firenze Marathon.
La starting list prevede altri atleti di valore, da Armando Sanna,
Mirko Zanovello e Mauro Bernardini (Running Team CO-VER MAPEI) a
Dereje Rabattoni (Runner Team Volpiano), solo per fare dei nomi.
Ci sono insomma tutti gli ingredienti per una grande gara, un'appassionante
sfida da non perdere!
L'appuntamento allora è per sabato 21/7, a Verbania Pallanza,
Piazza Garibaldi, alle ore 21; La Corsa delle Stelle: un grande
spettacolo!
Info sulla Notte Bianca di Verbania: www.nottebiancaverbania.it
Info su La Corsa delle Stelle: www.runningteamco-vermapei.it
Foto di Lebid in allegato: www.novararunning.it
|
-----------------------------------------------
19.07.07 - Padova si veste
di Tricolore
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa (foto organizzatori)
Verso gli Assoluti
ARRIVA LA GRANDE ATLETICA, PADOVA SI VESTE DEL TRICOLORE
|
|
Dal 26 al 28 luglio lo stadio Euganeo ospita i campionati italiani
individuali, ultima tappa di avvicinamento ai Mondiali di Osaka
(Padova 19.07.2007) Corrono, saltano, lanciano. E a Padova lo faranno
ad altissimo livello. Da giovedì 26 a sabato 28 luglio, la
Città del Santo ospiterà i campionati italiani assoluti.
Per tre giorni, i più grandi campioni dell'atletica leggera
faranno passerella sul rinnovato anello dello stadio Euganeo. Sarà
l'ultima grande rassegna agonistica prima dei Mondiali, in programma
ad Osaka dal 25 agosto al 2 settembre.
Alla lotta per le maglie tricolori, si aggiungerà dunque
la ricerca del lasciapassare per la rassegna iridata. Uno spettacolo
nello spettacolo.
I campionati italiani assoluti - 97° edizione maschile e 78°
femminile - tornano in Veneto dopo un assenza lunghissima, quasi
eterna: il precedente, per le gare maschili, risale addirittura
al 1912, quando la rassegna si disputò a Verona.
Per Padova, una delle città più vivaci nel panorama
dell'atletica nazionale, l'organizzazione dei campionati italiani
assoluti individuali rappresenta un riconoscimento di grande prestigio.
In prima fila, come partner della Federazione italiana di atletica
leggera, il Comune di Padova, cui è stata assegnata l'organizzazione
della rassegna, e cinque società molto attive sul territorio
(Assindustria Sport Padova, Cus Padova, Fiamme Oro, Libertas Padova,
Vis Abano).
"Se i campionati italiani sono arrivati in città è
merito dei risultati ottenuti dalle società della provincia",
ha detto l'assessore alle Politiche Sportive del Comune di Padova,
Claudio Sinigaglia, nella conferenza stampa di presentazione della
rassegna, svoltasi oggi al Caffè Pedrocchi.
E il consigliere federale Bartolo Vultaggio, intervenuto in rappresentanza
della Fidal insieme al segretario generale Gianfranco Carabelli
e al presidente del Comitato regionale, Paolo Valente, ha aggiunto:
"Lavoreremo perché i campionati italiani non siano un
punto d'arrivo, ma solo una tappa: Padova merita una grande rassegna
internazionale".
Un migliaio gli atleti attesi allo stadio Euganeo nelle tre giornate
di gara. Quarantaquattro i titoli in palio: 22 maschili e altrettanti
femminili. Si gareggerà anche nelle prove multiple (decathlon
ed eptathlon), che nelle ultime stagioni avevano assegnato il tricolore
con una rassegna a parte.
In un'annata ricca di soddisfazioni per l'atletica italiana, protagonista
in più occasioni a livello internazionale, i campionati italiani
assoluti non mancheranno di coinvolgere le principali stelle del
firmamento azzurro.
Tra i protagonisti più attesi, il campione olimpico di marcia,
Ivano Brugnetti, il campione europeo di salto in lungo, Andrew Howe,
la nuova fuoriclasse del salto in alto, Antonietta Di Martino, l'atleta
che ha sostituito Sara Simeoni nell'albo dei record italiani.
La padovana Chiara Rosa, fuoriclasse emergente che a fine giugno
ha stabilito il record italiano di getto del peso (19.15), guiderà
invece idealmente la pattuglia degli atleti veneti.
Con lei, altri quattro atleti della regione (il padovano Giorgio
Piantella, le vicentine Elisa Trevisan e Laura Bordignon e il trevigiano
Maurizio Bobbato) saranno chiamati a difendere il titolo vinto l'anno
scorso nelle rassegne tricolori di Torino e Firenze.
Giovedì 26 luglio, con inizio alle 15, la prima giornata
di gare, interamente dedicata alle prove multiple. Venerdì
27 luglio si tornerà in pista alle 9. Sabato 28 luglio, la
terza ed ultima giornata di gare a partire dalle 12
A margine dei campionati italiani assoluti, sempre allo stadio
Euganeo, una ricca area espositiva, collocata in Curva Sud, e i
concerti dei Dik Dik e di Povia, che chiuderanno la seconda e terza
giornata di gare. L'ingresso allo stadio sarà gratuito. Le
emozioni, di certo, non mancheranno.
www.padovatletica.padovanet.it
-----------------------------------------------
19.07.07 - Vantaggio di casa
per Obrist e Weissteiner
Markus Kaserer
Azzurri del mezzofondo si preparano a Vipiteno per i Mondiali di
Osaka
La nazionale del mezzofondo si allenerà dal 29 luglio al
15 agosto a Vipiteno per preparare i Mondiali di Osaka. Gli azzurri
verranno con il loro tecnico personale ed i responsabili di settore.
Christian Obrist (1500) ha il biglietto già in mano. La scelta
di Vipiteno può far pensare che ci sarà anche Silvia
Weissteiner. Entrambi sono allenati da Ruggero Grassi. I Mondiali
iniziano il 25 agosto.
Christian Obrist (1500), 26enne Carabiniere di Bressanone, Elena
Romagnolo (3000 siepi) ed Elisa Cusma (800) si sono già qualificati
per i Mondiali. Questi tre verranno con il loro tecnico ed i responsabili
di settore (Gianni Ghidini, Piero Endrizzi e Silvano Danzi) a Vipiteno.
La lista di nomi sembra però incompleta. Il fatto che si
abbia pensato a Vipiteno, parla in favore di Silvia Weissteiner,
28enne campionessa di Casateia e portacolori dell'SV Sterzing. La
terza degli Euroindoor sui 3000 nel mezzofondo prolungato non ha
rivali in Italia. Sui 5000 vanta due volte il minimo B. Sarebbe
una sorpresa se Silvia non facesse parte del team azzurro per Osaka.
Il termine ultimo per il minimo A è il 28 luglio. Degli altoatesini
oltre a Obrist si sono già qualificati Alex Schwazer (50
km di marcia) e Hannes Kirchler (disco). Mai prima l'alto Adige
è stata presentata ai Mondiali di atletica da quattro atleti.
-----------------------------------------------
19.07.07 - La Dolomites Skyrace
è già a quota 400
Mario Facchini - Ufficio Stampa
VOLANO LE ISCRIZIONI DEGLI SKYRUNNERS LA DOLOMITES
SKYRACE È GIÁ A QUOTA 400
- Il 29 luglio quarta prova del Buff® Skyrunner®
World Series
- Una gara impegnativa che sale fino a 3.152 metri
- Ben 17 le federazioni nazionali rappresentate
Sono già 400 gli iscritti alla Dolomites Skyrace, la prova
di Campionato del Mondo di skyrunning che si svolgerà a Canazei,
in Val di Fassa, domenica 29 luglio.
Una progressione delle adesioni che rinforza ulteriormente la popolarità
della manifestazione che si appresta a celebrare il compleanno della
decima edizione.
La competizione, impegnativa e per certi versi massacrante,
da quattro anni è stata inserita dalla FSA, la federazione
internazionale degli sport daltitudine, nel Buff®
Skyrunner® World Series, un sigillo importante convalidato
dalla presenza di atleti appartenenti a ben 17 federazioni nazionali
tra le quali anche Argentina, Messico, Spagna, Francia, Gran Bretagna,
Grecia.
Il suo percorso disegnato sul filo dei più bei
panorami dolomitici che la Val di Fassa offre a chi sale in quota,
come è successo in passato darà sicuramente una fisionomia
precisa al campionato del mondo. E la gara di domenica 29 salirà
davvero in alto, fino ai 3.152 metri del Piz Boè dove la
notte il termometro si abbassa notevolmente vicino allo zero, un
avversario difficile per gli skyrunners.
Per arrivare al Piz Boè i corridori del cielo
dovranno superare ben 1.702 metri di dislivello partendo da Canazei,
transitando dal Passo Pordoi e salendo alla Forcella Pordoi attraverso
un faticoso conoide di ghiaia utilizzando uno stretto e lungo sentiero
a zig-zag. Poi dalla forcella inizia laltrettanto dura salita
verso il Piz Boè, lungo sentieri per camosci
col percorso individuabile tra le rocce solo dalle bandierine apposite,
posizionate dagli organizzatori.
Ma cè poi una ripida discesa a fare da arbitro, dove
i più temerari riescono spesso a ribaltare la situazione
di classifica, come dire che la Dolomites Skyrace, senza ombra di
dubbio, si vince solo sul traguardo di Canazei.
Le performances dei migliori skyrunners sono elevatissime, per
chi non ha mai assistito a questo tipo di gare lo spettacolo è
assicurato, con passaggi al cardiopalma e con panorami maestosi.
Il pubblico della Dolomites Skyrace può arrivare comodamente
con la funivia in uno dei punti più tecnici, alla Forcella
Pordoi, e successivamente salire verso il Piz Boè. Le emozioni
sono garantite.
Ci saranno in gara i leaders del Campionato Mondiale, il catalano
Tofol Castanyer e la francese Corinne Favre, ma anche i loro maggiori
antagonisti come Raul Garcia, Fernando Echegaray, Daniela Vassalli
e Alicia Romero.
Molti anche gli outsiders, che in una gara così impegnativa
- dove basta un nonnulla per affossare un risultato - potranno dire
la loro.
Le iscrizioni si chiuderanno in automatico al raggiungimento delle
500 unità, un numero incredibile per questo genere di gare,
anche perché le concomitanze non mancano e nemmeno altri
allettanti montepremi. - Info su www.dolomiteskyrace.com
-----------------------------------------------
19.07.07 - Record e minimo B
per Tschurtschenthaler
Markus Kaserer (Fidal Comitato Alto Adige)
Sesta sui 3000 siepi al meeting di Rethymno (Creta) in 9:55.26
Agnes Tschurtschenthaler (SV Sterzing) stasera sui 3000 siepi ha
stabilito un nuovo primato personale. La 25enne di Sesto Pusteria
al EAA Premium Meeting a Rethymno sull'isola di Creta è arrivata
sesta. In 9:55.26 è rimasto anche sotto il minimo B per i
Mondiali. Pur questo, Tschurtschenthaler non è soddisfatta.
"Oggi le condizioni erano ottimali per me. Nonostante ciò
non sono riuscita a correre un tempo che rispecchio il mio attuale
valore. Le siepi rappresentano per me un enigma. Un tempo migliore
l'ho perso soprattutto all'ultimo giro, corso in 1:22". Il
sogno di qualificarsi per i Mondiali dovrebbe essere così
svanito. Il minimo B per Osaka non basta, perché la campionessa
italiana Elena Romagnolo ha già corso il minimo A. Per ottenerlo,
a Tschurtschenthaler rimangono dieci giorni.
A Rethymno, la vittoria è andata alla romena Cristina Casandra
col record nazionale di 9:29 (tempo ancora da ufficializzare) davanti
alla connazionale Ancuta Bobocel. Tschurtschenthaler si è
piazzata sesta col crono di 9:55.26, scendendo così per la
terza volta in carriera e per la seconda in questa stagione sotto
i dieci minuti. L'allieva di Ruggero Grassi rimane terza nella graduatoria
italiana di sempre. Settimana scorsa Tschurtschenthaler aveva stabilito
a Trento il nuovo record italiano sui 2000 siepi.
Il sito del meeting di Rethymno: http://www.eartf.gr/vardinoyiannia/en/0/
-----------------------------------------------
19.07.07 - Golden Gala 2007,
una serata Olimpica
di Luigi Esposito (Gino)
La notte del Golden Gala ha regalato più di un emozione
a chi ha seguito l'evento. I campioni dell'atletica sono scesi nello
stadio Olimpico di Roma per superare se stessi, cercando in più
di un'occasione di conquistare quel quarto d'ora di celebrità,
che secondo Andy Warhol, tutti, prima o poi abbiamo diritto.
Assistere alle gare del Golden Gala è sicuramente un'esperienza
come poche in Italia, lo stadio Olimpico di Roma con i suoi ottantamila
posti, da bene la misura di questo meeting, che se non riesce a
riempire tutti i posti disponibili, rimane rispetto ai tradizionali
meeting della nostra penisola di un valore inestimabile.
Le emozioni si sono susseguite una dopo l'altra, ma tra tutte
quella che è giunta ad un passo dal cancellarle è
stato il lancio del giavellotto del finlandese, Tero Pitkamaki,
che finito fuori settore ha colpito al costato il francese Salim
Sdiri, alla fine solo tanta paura e fortunatamente nulla di grave,
il francese, speriamo, si rimetterà presto. Icone di questa
serata sono stati Oscar Pistorius e Andrew Howe il primo per la
sua umanità, il secondo perché riesce a trascinare
con la sua spontaneità qualsiasi platea.
Oscar Pistorius battezzato dai media Blade Runner per il fatto
di correre con queste due protesi metalliche che assomigliano a
lame, corre per realizzare il suo sogno, un desiderio comune a migliaia
di atleti normodotati, partecipare ai giochi olimpici, ma la federazione
internazionale vede in quelle protesi metalliche non un handicap
ma un qualcosa in più, ed alla fine questo ragazzo sudafricano,
vive la contraddizione di rimanere fuori dall'olimpo perché
è il mondo ad essere handicappato nei suoi confronti. Andrew
Howe tra un salto ed un altro nella pedana del lungo, deve anche
soccorrere Salim Sdiri colpito dal giavellotto ad un costato, tragedia
a parte, alla fine corre a festeggiare la sua vittoria con tutti
i presenti dello stadio concedendosi un bagno di folla senza negarsi
a nessuno dei presenti, mentre star come Asafa Powell dopo il classico
giro d'onore sulla pista sulla macchina dello sponsor, sì
defila dopo essersi concesso solo ai più accreditati reporter
delle varie televisioni presenti, snobbando gli altri.
Intanto, barricati dietro una transenna circa una cinquantina
tra fotografi e inviati di altri media, cercano di immortalare ogni
movimento delle varie star dell'atletica presenti alla manifestazione.
Alcune di queste come il già citato, Asafa Powell, si concedono
mal volentieri agli scatti dei fotografi, altri atleti come le divine
Yelena Isinbayeva e Blanka Vlasic non lasciano a bocca asciutta
nessuno dei loro fan che si precipitano verso di loro a caccia d'autografi,
ringraziando addirittura del fuoco di linea che noi fotografi ogni
secondo gli lanciamo.
Tra i vari fotoreporter la fanno da padrona quelli del posto,
ma tra questi non mancano numerosi stranieri, tra questi un australiano
e dei giapponesi, in particolare con il collega della terra Down
Under sì inizia una fitta conversazione su Asafa Powell e
di come a suo dire, Powell non ha subito nessun infortunio "
uno come lui, ci dice il nostro amico australiano, non avrà
gareggiato al meeting Gaz de France Paris Saint-Denis, perché
non gli andava il cache che gli organizzatori gli davano" Ovviamente
gli facciamo notare che così facendo ha perso l'opportunità
di vincere il jackpot da un milione di dollari, ma senza battere
ciglio questi ci risponde" vedrete. Powell vince la gara dei
100 metri correndo in 9.90, rallentando negli ultimi metri e per
giunta voltandosi a guardare il suo avversario, non ci resta che
esprimere verso questo parente stretto di Mister Crocodile Dundee
un caloroso" forse hai ragione!"
Gli italiani in gara fanno del loro meglio per ben figurare, oltre
alla vittoria nel lungo di Andrew Howe, nei 100 metri Simone Collio,
quasi incredulo guarda al tabellone che riporta il suo tempo 10.19,
suo nuovo record, dopo qualche secondo inizia una danza di gioia
davanti a noi fotografi che i giudici di gara non riescono a placare.
Elisa Cusma negli 800 metri, dopo aver generato molte attese nei
vari meeting fatti in Europa e molto nervosa alla partenza, la gara
la vede chiusa tra una decina d'avversarie, nell'ultimo giro con
il pubblico che la incita inizia a passare di prepotenza, ma ormai
è stretta in una morsa che quasi non la fa correre, e solo
quinta con un tempo di tutto ragguaglio di 2.00.04. Nei 1500 metri
Christian Obrist è ultimo ma con il tempo eccezionale di
3: 35.75. Idem i cento metri femminili d'Anita Pistone con il tempo
di 11.45. Nel salto in alto Antonietta Di Martino, sì accontenta
di 1.95. Nei 400 metri Andrea Barberi è ultimo, ma con il
risultato ragguardevole di 45.93. Questi risultati la dicono lunga
sul valore di questo meeting che negli anni sta crescendo sempre
più importanza, divenendo un crocevia importante per ogni
atleta che aspira ad essere un campione.
-----------------------------------------------
19.07.07 - Tergat a Bogotà,
contro la fame nel mondo
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Paul Tergat, che detiene il record ufficioso di maratona, correrà
l'ottava edizione della Media Maraton Bogota, in programma il 29
di luglio.
Con lui saranno l'amico e connazionale Patrick Makau, che ha un
personale di 58.36 sulla mezza, Joseph Kahugu, (2.07.59) ed Isaac
Macharia, che ha corso un anno fa in 1.00.53 in Lussemburgo. Altri
nomi eccellenti sono
William Salgado Gomes (BRA), Otavio Santos Pinheiro (BRA), and Teodoro
Vega (MEX).
Nel settore femminile atlete di alto livello: la più titolata
sembra essere la Keniana Susan Chepkemei, tre volte argento ai mondiali
di mezza maratona e detentrice fra le iscritte del miglior tempo
di accredito (1.10.39 , 2004). Con lei
Claudia Camrago (ARG) che vive negli Stati Uniti, Tatiana Aryasova
(RUS), Neriah Asiba (KEN) e Lioudmila Kortchaguina che lo scorso
maggio ha vinto la sua terza maratona in Canada alla ING OTTAWA
MARATHON. La Kortchaguina continuerà ad allenarsi a Bogotà
in vista della maratona mondiale di Osaka.
Assieme a questi elite altri 45000 podisti che si cimenteranno
nella mezza o nella più abbordabile 10 km, che fanno di questa
manifestazione una della corse su strada più partecipate,
sicuramente la più grande fra quelle a 2600m di altitudine.
Tergat, ex detentore del record sulla mezza , (Stramilano 1998,
59.17), 2 volte campione mondiale di mezza maratona (1999,2000),
ha sulle spalle l'attesa di un record almeno del tracciato, che
appartiene al peruviano Josè Castillo (2001).
A Bogotà poi il campione keniano porterà avanti il
programma delle Nazioni Unite in qualità di Ambasciatore
Contro La Fame
"La mia carriera è legata a filo doppio con questo
programma, grazie ad esso infatti da ragazzo ho potuto coltivare
il mio sogno di correre, quello di studiare e soprattutto di iniziare
la mia carriera di professionista, dopo le scuole secondarie. L'opportunità
di essere un ambasciatore mi gratifica molto, per il grande senso
di soddisfazione che sento nel fare qualcosa per aiutare i bambini
per il presente e gli anni a venire"
-----------------------------------------------
18.07.07 - La IAAF ratifica
il 58:33 di Wanjiru sulla mezza
(adattato da Canal Barakaldo) - Vincenzo Bertina
La IAAF ratifica il record del mondo del keniano Samuel Wanjiru
sulla mezza maratona.
Montecarlo, 18 lugl.
La IAAF (Federazione Internazionale di Atletica) ha ratificato
il record del mondo del keniota Samuel Wanjiru sulla mezza maratona,
conseguito lo scorso 17 marzo nella località olandese di
Den Haag.
L'africano aveva concluso con un crono di 58.33 migliorando il
record che apparteneva all'etiope Haile Gebrselassie dal 15 giugno
del 2006 che lo aveva realizzato in Arizona (Stati Uniti).
Wanjiru aveva corso in 58:53 in una gara disputata il 9 febbraio
negli Emirati Arabi, però il suo record non venne ratificato
perchè non fu sottoposto al controllo antidoping EPO.
-----------------------------------------------
18.07.07 - Ejegayeu Dibaba 31.18:97
sui 10.000 metri
(adattato da Canal Barakaldo) - Vincenzo Bertina
Ejegayehu Dibaba ha realizzato la quinta miglior prestazione della
stagione sui 10.000 metri al Trofeo Internazionale di Atletica a
Barakaldo (Spagna)
L'etiope Ejegayehu Dibaba , una delle migliori specialiste mondiali
di fondo, ha realizzato la quinta miglior prestazione dell'anno
(31.18:97) nella gara dei 10000m che ha chiuso il XXII Trofeo Internacional
De Atletismo Ayuntamiento di Barakaldo.
La pista della città sportiva di San Vincente, elevata negli
ultimi anni al primo livello internazionale da atleti Dieter Baumann
o Paula Redcliffe, è tornata ad evidenziare la sua eccellente
condizione per le prove di lunga distanza, poiché oltre al
tempo della Dibaba la sua compatriota Heza Kiros ha fermato il cronometro
a 31.20:66, settimo miglior tempo della stagione 2007.
Nelle restanti 17 prove incluse nel programma, dove hanno partecipato
300 atleti va sottolineata la prestazione di 13.29:56 realizzata
dall'etiope Kidane Tadesse nei 5.000m.
Risultati
10.000 Donne
1. Ejegayehu Dibaba 31.18,97
2. A. Heza Kiros 31.20,66
5.000 Uomini
1. Kidane Tadese 13.29,56
2. Cutbert Nyansango 13.31,27
3. Abraham Rotich 13.34,92
-----------------------------------------------
18.07.07 - Un messaggio di sostegno
a Salim Sdiri
Vincenzo Bertina
Incoraggiatelo, un messaggio di sostegno a Salim Sdiri, (l'atleta
colpito da un giavellotto nel corso del Golden Gala a Roma venerdì
scorso) questo è l'appello che la Federazione di Atletica
Francese (FFA) ha pubblicato sul proprio sito web. Come fare? da
ieri è stato inserito un guestbook dedicato a Sdiri dove
ognuno può lasciare un messaggio di incoraggiamento, tantissimi
quelli inseriti sino ad ora. Questa iniziativa della Federazione
servirà sicuramente a tenere alto il morale dell'atleta,
e da il modo a chiunque di farle pervenire un augurio di pronta
guarigione compreso quello di novararunning.
pagina
del Guestbook
-----------------------------------------------
17.07.07 - Domani la Nazionale
juniores vola a Hengelo
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal
DOMANI LA NAZIONALE JUNIORES VOLA A HENGELO, DA GIOVEDI GLI EUROPEI
Partirà domani alla volta di Hengelo (NED) la nazionale
juniores che prenderà parte da giovedì a domenica
alla rassegna europea di categoria.
Saranno trentotto (ventitre uomini, quindici donne) i giovani al
di sotto dei vent?anni a vestire la maglia azzurra nella circostanza.
Tra loro, i già noti Matteo Galvan (bronzo nei 200 metri
ai Mondiali Under 18 del 2005), Mario Scapini (recordman di categoria
degli 800 metri, oro alle Gymnasiadi 2006), Matteo Giupponi (10km
marcia), Serena Capponcelli (alto, oro alle Gymnasiadi 2006), Federica
Ferraro (Marcia km 10). Rispetto alla lista comunicata in un primo
momento, vanno registrate le defezioni di Sabrina Mutschlechner
(infortunata) e di Mark John Nalocca, il giovane ostacolista
di origine Ugandese la cui posizione rispetto alla cosiddetta eleggibilitàè
stata meglio definita qualche giorno fa (la sua partecipazione con
la nazionale dell'Uganda ai Mondiali Under 18 del 2005, seppur a
fronte dell'odierna cittadinanza italiana, lo renderà utilizzabile
in azzurro dal prossimo anno).
UOMINI
100m - 4x100: DEIMICHEI Davide, U.S. Quercia Rovereto
100m - 4x100: AITA Giuseppe, G.S. Fiamme Oro PD (Atl. Riccardi MI)
100m - 4x100: BERTI RIGO Luca, U.S. Atl. Vedano
200m ? 400m - 4x100: GALVAN Matteo, Atl. Vicentina
200m ? 4x100 4x400: BERDINI Alessandro, Atl. AVIS Macerata
200m ? 4x100: DEMONTE Enrico, US Maurina Olio Carli
800m, 1500m - 4x400m: SCAPINI Mario, Pro Patria Milano
800m - 4x400m: BENEDETTI Giordano, CMB Atl. Trento
1500m: CRESPI Merihun, P.B.M. Bovisio Masciago
5000: PEDOTTI MASSAUD Paolo, P.B.M. Bovisio Masciago
110m hs: ANDREANI Matteo, Atl. Livorno
400m hs - 4x400: PANIZZA Giacomo, Atl. Lecco Colombo Costr.
400m hs - 4x400: CAPOTOSTI Leonardo, ASD Bruni Atl. Vomano
400m hs - 4x400: CAVAZZANI Francesco, E. Servizi Atl. Futura
Alto: CHESANI Silvano, Atl. Clarina Trento
Lungo ? Triplo: CATANIA Emanuele, Fiamme Gialle G.Simoni
Triplo: BUSCELLA Fabio, Atl. Cento Torri Pavia
Tripo: GRECO Daniele, Meltin Pot Atl. Salento Matino
Peso: SORTINO Alberto, Atl. Schio
Giavellotto: SABBIO Emanuele A.S. Dil. Pol. A.P.B.
10km marcia: GIUPPONI Matteo, Atl. Bergamo 1959
10km marcia: TONTODONATI Federico, C.U.S. Torino
10km marcia: ADRAGNA Andrea, Atl. Bergamo 1959
DONNE
100m - 4x100: DRAISCI Ilenia, Fondiaria SAI Atl.
100m - 4x100: COLOMBO Roberta, N. Atl. Fanfulla Lodigiana
100m - 4x100: BALBONI Martina, G.S. SELF Atl. Montanari
200m ? 4x100: PAOLETTA Jessica, Studentesca CA.RI.RI
200m ? 4x100: PALEZZA Valentina, Atl. Schio
400m: BONFANTI Elena, Atl. Lecco Colombo Costr.
100m hs: PENNELLA Giulia, Fondiaria SAI Atl.
100m hs: MECIANI Camilla, Jaky-Tech Apuana
Alto: CAPPONCELLI Serena, Atl. New Star
Triplo: DE SANTIS Federica, ASA Ascoli Piceno
Triplo: PACCHETTI Cecilia, Ginn. Monzese Forti e Liberi
Triplo: D'ELICIO Eleonora, CUS Torino
Disco: APOSTOLICO Tamara, Fondiaria SAI Atl.
10km marcia: MENZATO Federica, Assindustria Padova
10km marcia: FERRARO Federica, Universale Alba Docilia
-----------------------------------------------
17.07.07 - SDIRI, COMUNICAZIONE
DEL POLICLINICO
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal
SDIRI, COMUNICAZIONE DEL POLICLINICO GEMELLI DI ROMA
L'Università Cattolica del Sacro Cuore, presso la cui struttura
ospedaliera
Policlinico A. Gemelli di Roma è ricoverato l'atleta francese
Salim Sdiri
(colpito, come noto, da un giavellotto nel corso del Golden Gala
di venerdì
scorso), ha emesso un comunicato stampa relativo alle condizioni
di salute
dell?atleta stesso. Di seguito, il testo:
L'atleta Sdiri Salim, il saltatore in lungo francese colpito da
un
giavellotto durante il Golden Gala venerdì sera e ricoverato
nell?Unità
Operativa di Medicina d'urgenza e Pronto Soccorso del Policlinico
universitario ?Agostino Gemelli? di Roma, diretto dal prof. Nicolò
Gentiloni
Silveri, è stato sottoposto, stamane, a nuovo controllo Tac,
che ha mostrato
un quadro stazionario della lacerazione del polo superiore del rene
destro e
dell'ematoma perirenale in assenza di ematuria macro e microscopica
e di
sconfinamento peritoneale. Invariata anche la lacerazione di segmenti
posteriori del lobo epatico destro.
Il paziente non ha dolore spontaneo, per cui non assume analgesici,
non ha
febbre, ma solo una leggera anemia. Non si ritiene necessario, allo
stato,
un intervento chirurgico, ma solo la prosecuzione di una terapia
antibiotica
sotto stretta sorveglianza medica.
Ufficio Stampa Roma
-----------------------------------------------
16.07.07 - Verbania, torna La
Corsa delle Stelle
Ivo Casorati-Running Team Co-Ver Mapei
Sarà un grande spettacolo - Nella Notte Bianca di Verbania
torna La Corsa delle Stelle
Dopo qualche anno di assenza tornerà a Verbania sabato 21/7,
alle ore 21, la Corsa delle Stelle, la gara su strada di 10.000
m che ha sempre visto la partecipazione di grandi campioni: e visto
che è meglio non perdere le buone abitudini ecco che quest'anno
ci saranno davvero atleti di ottimo livello in Piazza Garibaldi!
La Stella tra le Stelle sarà l'Ucraino Volante, il 6 volte
vincitore del titolo europeo di Cross Country Sergiy Lebid: l'atleta
del Running Team CO-VER MAPEI troverà però sulla sua
strada il compagno di squadra Giuliano Battocletti tornato quest'anno
nel team verbanese e ai livelli che più gli competono, con
le vittorie agli Italiani di Cross e Mezza Maratona.
Grande attesa c'è anche per uno dei talenti emergenti dell'atletica
italiana, Andrea Lalli, capace di vincere, anzi di dominare, il
Campionato Europeo di Cross Country Junior lo scorso dicembre. Ma
a Verbania saranno presenti anche alcuni atleti di grande esperienza,
da Maurizio Leone a Denis Curzi, da Luciano Di Pardo a Giovanni
Ruggiero.
E ci saranno (per ora) tre atleti africani a contrastare la pattuglia
europea, il keniota David Cheruyot Ngeny, l'ugandese Godfreu Nyombi
e il portacolori del Burundi Patrick Daisenga, atleta di alto livello
specialista delle corse su strada; saranno inoltre presenti tra
gli altri anche i portacolori del Running Team CO-VER MAPEI Armando
Sanna, recente vincitore del titolo regionale dei 5.000, Mirko Zanovello
e l'ossolano Mauro Bernardini.
Lo staff del team verbanese sta lavorando alacremente per chiudere
la starting list: ci saranno sicuramente altre gradite sorprese
da qui a sabato 21!
-----------------------------------------------
16.07.07 - Sheffield GBR - Norwich
Union International
Sheffield (GBR) 15 July
Norwich Union International, Don Valley Stadium
Kenenisa Bekele, Tyson Gay, Liu Xiang, Allyson Felix... A meno
di sette settimane dai mondiali di Osaka , i patron dell'atletica
hanno risposto presente domenica, in occasione del Grand Prix di
Sheffield, ad eccezione dell'americano Bernard Lagat, soltanto terzo
sui 1500 m, e di Jeremy Wariner. I'attuale campione dei 400 m ha
fatto un errore all'uscita dagli starting blocks ed ha lasciato
la vittoria al suo compatriota Angelo Taylor, mentre l'atleta handisport
Oscar Pistorius è stato eliminato per avere invaso un corridoio.
La migliore prestazione della serata è stata realizzata
dall'etiope Kenenisa Bekele, che ha firmato la migliore prestazione
mondiale dell'anno su 3000 m in 7'26"69. Il recordman del mondo
del 5000 e 10.000 m, molto deluso del suo risultato in occasione
dei mondiali di cross di marzo, ha allungato da solo, ad un chilometro
dal traguardo per imporsi con oltre 50 m di distacco sull'australiano
Craig Mottram. "E' stata una corsa fantastica", ha dichiarato
"Mi sono allenato duramente e questa corsa ha dimostrato che
sono al mio miglior livello. Sono molto contento di andare così
veloce, soprattutto in condizioni meteo così difficili "."
Gli atleti hanno dovuto misurarsi su di una pista scivolosa e la
temperatura inferiore ai 15 gradi.
L'autore del miglior tempo 2007 sui 100 m (9"84), l'americano
Tyson Gay si è accontentato di correre in 10"13 per
imporsi davanti al britannico Marlon Devonish ed il portoghese Francis
Obikwelu. Per alcuni il tempo è stato meno importante della
classifica e dello spirito, come avvenuto per Bekele, anche per
Liu Xiang. soltanto terzo a Saint-Denis, il cinese ha vinto i 110
m ostacoli con quattro centesimi di anticipo sul britannico Ryan
Wilson. Da notare infine la vittoria piena di controllo dell'americana
Allyson Felix sui 200 m (i 100 m donne non erano programmati) dinanzi
alla sua compatriota Sanya Richards e la giamaicana Veronica Campbell.
tutti
i risultati
-----------------------------------------------
16.07.07 - Mondiale U18 "Südtirol
2009"
Markus Kaserer - (Fidal Bolzano)
Presentata oggi ad Ostrava il Mondiale U18 "Südtirol
2009"
Grande entusiasmo a Bressanone per i Mondiali Under 18
Il comitato organizzatore dei Mondiali Under 18 del 2009 ha presentato
oggi a Ostrava in Repubblica ceca "Südtirol 2009".
In occasione della 5° edizione dei campionati mondiali giovanili
si è effettuato oggi il passaggio delle consegne. Arrivederci
a Bressanone dal'8 al 12 luglio 2009.
L'intero C.O. e i vertici della federazione italiana FIDAL e di
quella internazionale IAAF erano presenti oggi a mezzogiorno alla
presentazione ufficiale. Albert Pürgstaller, sindaco di Bressanone
nonché presidente del C.O. ha presentato Bressanone come
cittadina dello sport in un ambiente particolare. Nel 2009, così
il sindaco, Bressanone si trasformerà in un unico villaggio
di atleti provenienti da tutto il mondo. Bressanone è un
crocevia di culture, ha commentato il sindaco e perciò si
adatta molto bene ad accogliere la gioventù di cinque continenti.
Mai prima la IAAF aveva assegnato campionati del mondo a una cittadina
di queste dimensioni (20.000 abitanti). Nel suo intervento, il presidente
IAAF Lamine Diack ha ricordato l'importanza dei Mondiali per un
sano sviluppo della gioventù. Il senegalese ha aggiunto che
verrà a visitare Bressanone nel maggio del 2008.
Ai 150 ospiti sono state presentate specialità gastronomiche
altoatesine, tra le quali canederli coi finferli. Come piccolo ricordo,
la delegazione di "Südtirol 2009" ha consegnato ai
presenti un tipico grembiule blu sudtirolese col logo ei Mondiali,
il cosiddetto "Bauernschurz", simbolo di forza di volontà
e lavoro duro. I mondiali sono stati presentati alla comunità
internazionale dal conduttore Gernot Mussner in diverse lingue.
"Sono convinto che Bressanone e l'Alto Adige faranno una bella
figura", ha detto Franco Arese, presidente della FIDAL nonché
ex campione europeo nei 1500 nel 1971, durante la presentazione,
Stefano Andreatta e Bruno Cappello, i due responsabili dell'organizzazione
di "Südtirol 2009", si sono recati a Ostrava una
settimana fa per studiare i particolari dell'evento che nel 2009
vedrà protagonisti la città di Bressanone e l'Alto
Adige. "Nei prossimi due anni ci aspetta un grande lavoro,
ha commentato Andreatta, mentre il direttore tecnico Cappello ha
affermato che bisognerà migliorare le infrastrutture sportive
per permettere lo svolgimento delle gare all'altezza di un Mondiale.
-----------------------------------------------
15.07.07 - Mondiali U18, bravi
gli azzurri
fonte www.fidal.it
La 5^ edizione dei Campionati Mondiali U18 di Ostrava oggi si conclude
senza azzurri in gara, ma sulle tribune la spedizione italiana assisterà
rilassata alle ultime imprese dei protagonisti. Spettatori rilassati
e sereni, perchè nel complesso lavventura iniziata
con qualche difficoltà operativa per i 28 selezionati
può considerarsi positiva.
Al di là dei piazzamenti, che esamineremo tra poco, il dato
più interessante è costituito dai miglioramenti personali
sette nel complesso oltre a tre primati stagionali:
tra questi, due nuovi primati italiani allievi il 6:40.29
di Valeria Roffino sui 2000st e il 22:58.52 di Antonella Palmisano
nella marcia 5000m e le migliori prestazioni nazionali nelle
prove multiple con regolamento Iaaf per Michele Calvi e Odile Ngo
Ag. In altri casi - vengono in mente la 400ista Valentina Zappa,
il martellista Piero Ranieri, la sprinter Marta Maffioletti, la
stessa medagliata Elena Vallortigara (nella foto, dopo la premiazione)
o la finalista del triplo Maria Moro le prestazioni segnate
nella cittadina morava sono abbastanza vicine al top personale degli
atleti. Un rendimento decisamente consistente per i nostri ragazzi,
molti dei quali raramente avevano avuto esperienze agonistiche al
di fuori dei confini nazionali, per non dire regionali.
Quanto alle risultanze della classifica, spiccano ovviamente le
due medaglie di bronzo della saltatrice Vallortigara e del marciatore
Vito Di Bari, oltre ai quinti posti degli altri due marciatori Antonella
Palmisano e Riccardo Macchia. A questi vanno aggiunti altri cinque
piazzamenti tra i primi 12 e un altro per completare 10 presenze
a livello di primi 16 (virtuali semifinalisti): su 28 partecipanti
la percentuale non è affatto trascurabile, in un contesto
mondiale che si è confermato di altissimo spessore.
La valutazione non può prescindere anche dallassenza
per temporanea indisponibilità fisica di due ragazze come
Francesca Dallo (sprint e staffetta) e Valentina Negro (alto), le
quali avrebbero probabilmente avuto unincidenza non trascurabile
nel raccolto finale. Un pizzico di sfortuna ha anche tolto di gara
fin dalle batterie Giovanni Mantovani che, dati alla mano, avrebbe
potuto forse aspirare addirittura alla finale dei 110hs e la stessa
Chiara Natali, nelle condizioni dello scorso anno alle Gymnasiadi
di Salonicco, sarebbe sicuramente stata più competitiva nei
400m di Ostrava. Davvero un peccato, perchè la staffetta
femminile al completo ed in perfetta efficienza avrebbe lottato
per un piazzamento di assoluto prestigio: senza considerare che
la lombarda Valentina Zappa ha concluso la serata di ieri tra le
mani dei sanitari per farsi ricucire i larghi tagli provocati dalle
chiodate delle avversarie durante il convulso ultimo cambio della
batteria.
Ecco il resoconto completo della partecipazione italiana:
UOMINI
100m: 3b3 (-0.9) Edoardo Baini 11.04 (elim.), 2b6 (+0.1) Michael
Tumi 10.84 (pers./qual.); 6qf3 (-0.3) Michael Tumi (28°) 11.05
(elim.)
200m: (b7) Valerio Rosichini squal. (elim.)
400m: 6b2 (49°) Andrea Daminelli 50.33 (elim.), 4b8 (29°)
Francesco Ravasio 49.26 (elim.)
800m: 4b5 (36°) Andrea Bufalino 1:56.41 (elim.)
110hs: (b4) Giovanni Mantovani rit. (elim.)
alto: 22Q Giuseppe Carollo 2.00 (elim.), 29Q Lorenzo Biaggi 1.95
(elim.)
lungo: 18Q Matteo Prencipe 6.88 (1.5, elim.), 23Q Gian Luca Levantino
6.79 (+1.0, elim.)
triplo: 26Q Antonio Napoletano 14.08 (+1.1, elim.)
martello: 17Q Pier Giuseppe Ranieri 64.26 (elim.), 25Q Mauro Biondi
62.33 (elim.)
giavellotto: 33Q Stefano Nardini 54.27 (elim.)
marcia 10000m:: 3.VITO DI BARI 43:36.13 (pers.), 5.RICCARDO MACCHIA
44:11.43 (pers.)
Staffetta Mista (100+200+300+400m) 5b2 (11^) Italia (Tumi, Rosichini,
Daminelli, Ravasio) 1:55.73 (elim.)
octathlon: 18.Michele Calvi 5.568 (pers./MPN: 11.18/+0.4, 6.08/-0.8,
14.38, 53.19 - 14.33/-0.8, 1.80, 49.93, 3:09.83)
DONNE
100m: 4b5 (-1.4) Marta Maffioletti 12.05 (qual.); 8qf1 (-1.2) Marta
Maffioletti (=26^) 12.36 (elim.)
400m: 3b1 Valentina Zappa 55.66 (qual.), 4b6 Chiara Natali 56.12
(qual.); 6sf1 (=9^) Valentina Zappa 55.57 (elim.); 8sf2 (16^) Chiara
Natali 56.71 (elim.)
2000st: 11.Valeria Roffino 6:40.29 (primato italiano allieve)
alto: 6Q Elena Vallortigara 1.77 (qual.); (finale) 3.ELENA VALLORTIGARA
1.81
triplo: 11Q Maria Moro 12.16 (+0.1, qual.); (finale) 10.Maria Moro
12.39 (+0.2)
disco: 25Q Greta Zin 39.91 (elim.)
martello: 26Q Valentina Leomanni 43.57 (elim.)
marcia 5000m: 5.ANTONELLA PALMISANO 22:58.52 (primato italiano allieve)
Staffetta Mista (100+200+300+400m): 4b1 (12^) Italia (Moro, Maffioletti,
Natali, Zappa) 2:13.04 (elim.)
eptathlon: 11.Odile Ngo Ag 4.994 (pers./MPN: 14.61/-1.7, 1.51, 12.17,
26.52/-0.1 - 5.42/+0.2, 39.27, 2:28.31)
Alla luce delle vicende di questa rassegna iridata, forse due indicazioni
di massima potrebbero essere prese in considerazione: la prima riguarda
le prove multiple, per le quali sarebbe forse opportuno procedere
ad un adeguamento del programma tecnico della categoria federale
degli allievi, e laltra i concorsi. Nessun dubbio che anche
i primi turni delle gare in pista presentino il conto, a questi
livelli: ma se un dato deve far riflettere, nelle spedizioni giovanili,
è proprio la difficoltà che i nostri saltatori e lanciatori
hanno nellaffrontare le qualificazioni nelle manifestazioni
titolate. Competizioni lunghe, snervanti, talvolta segnate da progressioni
impervie rispetto alle abitudini dei nostri ragazzi.
Sotto questo aspetto, lunico rimedio sarebbe quello di misurarsi
più spesso a livello internazionale e di acquisire via via
la necessaria esperienza: un percorso obbligato nella carriera di
ciascuno, se gli interessati avranno voglia e capacità per
proseguire lattività.
Intanto, nellimmediato, si profila subito limpegno
nellEYOF di Belgrado manifestazione polisportiva in
programma dal 21 al 28 luglio dove andranno diversi reduci
dai Mondiali di Ostrava.
Questo lelenco dei 22 convocati per levento in calendario
nella capitale serba:
Uomini
100: Edoardo Baini (Uisp Atl.Siena)
200: Valerio Rosichini (FF.GG.Simoni)
400: Francesco Ravasio (Atl.Bergamo 1959 Creberg)
800: Andrea Bufalino (Cariri)
3000: Ahmed El Mazoury (Atl.Lecco-Colombo)
110hs: Giovanni Mantovani (Sport Atl.Fermo)
Alto: Lorenzo Biaggi (Atl.Gorizia Friulcassa)
Asta: Claudio M. Stecchi (Assi Banca Toscana)
Lungo: Gianluca Levantino (Pol.Winners Palermo)
Giavellotto: Stefano I. Nardini (Atl.Vedano)
Donne
100: Francesca Dallo (Atl.Feltre)
200: Marta Maffioletti (Atl.Estrada)
400: Valentina Zappa (Us S.Maurizio)
1500: Valeria Roffino (Ug Biella)
3000: Jessica Pulina (Atl.Ploaghe)
400hs: Sophia Ricci (Uisp Atl.Siena)
Alto: Elena Vallortigara (Novatl.Città di Schio)
Asta: Giulia Galli (Pol.S.Stefano)
Lungo: Francesca Micco (Lib.Pol.Am.Benevento)
Triplo: Maria Moro (Atl.Estrada)
Giavellotto: Odilia Ngo Ag (Gs Virtus)
Disco: Greta Zin (Cus Padova)
-----------------------------------------------
14.07.07 - GOLDEN GALA: SDIRI
STA BENE
Marco Sicari - Uficio Stampa Fidal
A ROMA ANCORA PER ACCERTAMENTI
Il saltatore in lungo francese Salim Sdiri, vittima ieri sera nel
corso del Golden Gala Kinder+sport dell'incidente che ha avuto come
altro protagonista il giavellottista finlandese Tero Pitkamaki,
è stato dimesso dall'ospedale romano Gemelli nella tarda
serata, e ha trascorso la notte all'Hotel Sheraton, quartier generale
del meeting. Le condizioni di Sdiri sono buone, e, a puro scopo
precuazionale, in accordo con il servizio medico del Golden Gala,
si è deciso di sottoporlo ad ulteriori accertamenti diagnostici,
in programma tra oggi pomeriggio e domani mattina. L'atleta francese
lascerà con ogni probabilità l'Italia nella stessa
giornata di domani.
-----------------------------------------------
14.07.07 - Ricambio generazionale
in Kenya (The Nation, Nairobi)
adattato da Marco bertona
Anche se le top runner keniane Catherine Ndereba, Edith Masai,
Margaret Okayo, Isabella Ochichi, Susan Chepkemei saranno prossime
al ritiro fra qualche anno i dirigenti del mezzofondo keniano non
hanno di che preoccuparsi: una nuova generazioni di atlete si sta
già mettendo in mostra.
La sedicenne Mercy Cherono, che ha vinto i 3000m agli Wolrd Youth
Athletics Camphionships di Ostrava, ha espresso ieri il desiderio
di correre per Kenya Prisons o Kenya Police, 2 gruppi che ospinano
il meglio del mezzofondo internazionale.
Sa che in questi corpi militari potrà avere la guida e la
disciplina nacessaria per raggiungere almeno i livelli del suo idolo,
la maratona Tegla Loroupe.
Al massimo della forma detenne record mondiali sui 20, 25,30 km
e maratona, vince i mondiali di mezza maratona 3 volte; fu la prima
donna africana a vincere a New York, cosa che fece tre volte mentre
impose il suo sigillo su Londra, Boston, Rotterdam, Hong Kong, Berlino
e Roma.
Impegnata nel sociale ha poi dato vita al Tegla Loroupe Peace Foundation
attirandosi le simpatie di tantissimi giovani, fra i quali anche
Cherono.
Quest'ultima, prima di 5 fratelli, 2 ragazze e 3 maschi, proviene
dal Sotik Disctrict: solo il nonno era un atleta, i genitori fanno
lavori molti lontani dal suo sport. Prima fra le 6 migliori della
Chelimo Primary School di Kericho ha sempre subito il fascino della
divisa e per questo forse ha mostrato l'interesse per un team militare:
il suo talento, sotto la guida di David Koskei. coch del Kiptender
Athletics Club, non ha tardato ad amergere.
La compagna di scuola Sammary Cherotich è nella finale dei
1500 di Ostrava; entrambe hanno un permesso della scuola per allenarsi
nel pomeriggio, le loro materie preferite inglese e scienze.
-----------------------------------------------
14.07.07 - Obrist, grande festa
per l'ultimo posto
Markus Kaserer (Fidal Bolzano)
Minimo A per i Mondiali / 1500 in 3:35.75 / Weissteiner 11°
sui 5000 in 15:29.78
Christian Obrist è il terzo altoatesino dopo Alex Schwazer
e Hannes Kirchler a qualificarsi per i Mondiali dal 25 agosto al
2 settembre ad Osaka. Al Meeting della Golden League a Roma, il
26enne di Bressanone in 3:35.75 ha corso il minimo A sdui 1500,
rimanendo un solo centesimo sopra il personale del 2002. Mai prima
Obrist ha festeggiato l'ultimo posto in una gara come stasera.
Di solito il ritmo ai meeting della Golden League, massima serie
mondiale di atletica, è troppo alto per il campione italiano
Christian Obrist. Stavolta però il Carabiniere di Bressanone,
già due volte settimo agli Europei, è riuscito a rimanere
attaccato ai più forti al mondo. Il premio per questa impresa
è il ticket per Osaka. È la seconda volta dopo Parigi
2003 che l'allievo di Ruggero Grassi si qualifica per campionati
del mondo. La gara è stata vinta dal marocchino Adil Kaouch
in 3:30.77. Obrist è arrivato 13esimo e quinto tra gli europei.
In 3:35.75 ha mancato il super personale, corso nel 2002 al Meeting
Golden League a Zurigo, di un solo centesimo. "Una prestazione
così in una delle gare più belle in assoluto è
fantastico. Il piazzamento ha zero importanza per me, se posso correre
in un cast di assoluto livello mondiale. Sugli ultimi 30 metri ho
sentito la fatica, ma nonostante ciò dopo cinque anni sono
riuscito a correre ai ritmi del mio personale. Ora mi potrò
preparare senza pressione e con calma ai Mondiali.
Silvia Weissteiner nella gara sui 5000 è arrivata 11esima
in 15:29.78. Per la prima volta dopo oltre un anno e mezzo la 27enne
di Casateia non ha corso ne il personale ne ha vinto. Ma dopo una
stagione da 110 e lode con il bronzo agli Euroindoor sui 3000, la
più forte azzurra del mezzofondo prolungato ha comunque buone
possibilità di far parte della squadra azzurra per Osaka.
Sarebbe un nuovo record e uns egnale dell'ottimo stato di salute
dell'atletica altoatesina. Mai prima L'Alto Adige è riuscito
a portare quattro atleti ai Mondiali.
-----------------------------------------------
12.07.07 - IAAF World Youth
Championships : notizia flash
(adattato da IAAF
per novararunning) Marco Bertona
Prima finale in pista ai 5th IAAF World Youth Championships e già
nuovo record mondiale.
La keniana Mercy Cherono corre un'ottima gara e sigla il miglior
tempo della 5 batterie di finale riservate agli under 18: il suo
tempo, 8.53.94, ha limato ben 8 secondi al precedente 9.01.61, siglato
dalla connazionale Sheila Chepkirui durante gli ultimi campionadi
di Marrakesh.
A soli 16 anni, con un fisico ancora acerbo, la Cherono allunga
a 4 giri dalla fine portando con se Mahlet Melese che termina poi
secondo a 10 metri.
La gara è stata veloce con il gruppetto di testa che passa
ai 1000m in2.59.6, ma a metà gara le suddette sono davanti
con ampio margine.
Ai 2400 passano in 7.07.51, ma al suono della campanella i giochi
sono ancora da decidere; solo negli ultimi 200 metri la Melese perde
terreno.
-----------------------------------------------
12.07.07 - Kenenisa Bekele sará
la stella di Saragoza
(adattato da RFEA) Vincenzo Bertina
IV Gran Premio Internazionale di Atletica "Gobierno de Aragón"
Quando mancano poco più di due settimane alla manifestazione
sulla pista di atletica del Centro Aragonese dello Sport, del IV
Gran Premio Internazionale di Atletica "Gobierno de Aragón",
l'organizzazione ha ricevuto la conferma, da parte del rappresentante
dell'atleta, che Kenenisa Bekele sarà nella capitale aragonese
il prossimo 28 luglio.
L'atleta etiope che quasi esattamente un mese fa ha compiuto i 25
anni, parteciperà nella prova dei 5000m piani, nella quale
affronterà una buona rappresentativa spagnola, capitanata
dall'attuale Campione d' Europa, Jesús España e dagli
aragonesi Roberto García y Eliseo Martín, che, per
un giorno, cambierà gli ostacoli con la prova piana al fine
di misurarsi con il campione etiope.
Kenenisa Bekele è nato a Bekoji (Etiopia) il 13 giugno del
1982 e detiene gli attuali record del mondo all'aria aperta dei
5.000 (12:37.35) e 10.000 metri (26:17.53). Cosi come, è
l'attuale Campione Olimpico (Atene 2004) e Mondiale (Helsinki 2005)
nella prova dei 10.000 metri.
I maggiori onori della prova nella quale parteciperà a Saragoza
li ha ottenuti nei Giochi Olimpici di Atene, finendo in seconda
posizione. Dobbiamo ricordare anche che Kenenisa ha vinto un totale
di 18 medaglie d'oro (11 individuali e 7 a squadre) ai Campionati
del Mondo di Corsa Campestre, ed è anche l'unico atleta ad
aver vinto i titoli delle prove di cross corto e cross lungo in
una stessa edizione. Questo fatto si è ripetuto per cinque
volte consecutive.
Nella presente stagione , Bekele ha partecipato sd un totale di
6 prove, ottenendo la vittoria in cinque de queste e ritirandosi
al Campionato del Mondo di Corsa Campestre, nella località
keniana di Mombasa. Nella stagione indoor ha battuto il record mondiale
dei 2.000 metros (4:49.99) e ha debuttato all'aria aperta lo scorso
26 maggio a Hengelo, ottenendo la vittoria nell'atipica prova delle
due miglia, con un tempo di 8:13.51
Il 4° Gran Premio Internazionale di Atletica "Gobierno
de Aragón", che fa parte della categoria EAA Premium
Meeting dell'Associazione Europea di Atletica, conterà sulla
partecipazione di più di 225 atleti, in rappresentanza di
35 paesi.
Sito
della manifestazione
-----------------------------------------------
11.07.07 - Maratonete azzurre
in raduno a St. Moritz
fonte dati Fidal
Le maratonete azzurre in raduno dal 14 luglio al 4 agosto a Saint
Moritz (Svizzera) per un periodo di preparazione in altura in vista
dei Mondiali di Osaka, le atlete convocate sono: Lucilla Andreucci
(Forestale), Anna Incerti (Fiamme Azzurre.), Deborah Toniolo (Forestale)
e Giovanna Volpato (Assindustria). Con le maratonete prenderà
parte alla stage anche l'unico rappresentante maschile, Migidio
Bourifa (Atl.Valle Brembana).
-----------------------------------------------
11.07.07 - Assoluti Veneti,
vola il giavellotto di Fent
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Fidal Veneto
ASSOLUTI VENETI, VOLA IL GIAVELLOTTO DI FENT
A Mogliano lo junior ha lanciato a 61.19. Bene anche le promesse
Roldo nei 110 ostacoli (14"67) e Garavello nei 3000 siepi (9'18"01).
Oggi la 2° giornata di gare
All'insegna dei giovani la 1° giornata dei campionati veneti
assoluti e promesse, in svolgimento a Mogliano (Treviso). Risultato
di maggior rilievo, il 61.19 con cui lo junior trevigiano Antonio
Fent si è imposto nel giavellotto. Tra le promesse, bene
il bellunese Demis Roldo nei 110 ostacoli (14"67), il padovano
Antonio Garavello nei 3000 siepi (9'18"01) e la vicentina Giovanna
Demo nell'alto (1.70). A livello juniores anche il 4'44"44
della veneziana Giovanna Epis nei 1500 e il 14"64 (purtroppo
viziato da un vento oltre i limiti) della trevigiana Marinella Maggiolo
nei 100 ostacoli. Oggi, dalle 17.30, la seconda e conclusiva giornata
di gare.
-----------------------------------------------
11.07.07 - Shaheen abbandona
Osaka
(adattato da IAAF
per novararunning) Marco Bertona
Il due volte campione del mondo della siepi e detentore del record
mondiale Saif Saeed Shaheen (Quatar) ha comunicato ieri che non
prenderà parte ai mondiali di Osaka a causa di un infortunio
al ginocchio.
Il 24enne aveva programmato di correre i 5000 ed i 3000m ad Osaka
ma l'incidente in allenamento lo ha bloccato.
"Sono dispaciuto perchè volevo veramente vincere il
terzo titolo mondiale, ma devo mantenere la lucidità e pensare
alle Olimpiadi del prossimo anno: ero veramente in forma prima del
Prefontaine, ma durante gli allenamenti ho battuto il ginocchio
contro un ostacolo e da subito ho abbandonato sia Ostrava che Atene.
Shaheen ha continuato ad allenarsi fino ad oggi ma non è
mai riuscito ad avere la qualità necessaria per competere
al massimo: il professore di medicina dello sport, il tedesco Muller
Wohlfahrt, che lo ha visitato di recente, esclude danni permanenti
ma al contempo consiglia un periodo di riposo di qualche settimana
per riservare l'allenamento completo verso la fine della stagione
Shaheen vince i 3000 siepi di mondiali: filmato
-----------------------------------------------
10.07.07 - Bekele contro Mottram
a Sheffield
(adattato da IAAF
per novararunning) Marco Bertona
Sheffield, Regno Unito - Kenenisa Bekele, recordman nei 5000m e
10000m correrà ancora contro Craig Mottram domenica 15 luglio
al Norwich Union British Grand Prix, meeting facente parte della
IAAF World Tour Athletics 2007.
L'etiope, che sta già pensando al terzo titolo mondiale
consecutivo ad Osaka, correrà qui sulla distanza dei 3000
con il già citato Mottram ed il campione europeo di cross
Mo Farah.
Bekele è rimasto inattivo per molto tempo dopo la sfortunata
trasferta dei mondiali di cross di Mombasa: a Sheffield dovrà
guardarsi dall'australiano che ha già avuto modo di batterlo
in coppa del mondo lo scorso anno e, più recentemente, si
è imposto sul fratello, Tariku Bekele.
"Non sto correndo molto quest'anno, così posso recuperare
bene ed essere sempre al meglio"
"Ho preso l'occasione al volo per questo meeting perchè
ci sono avversari internazionali del calibro di Mottram e Mo Farah,
mi aiuteranno a rifinire la mia preparazione per i mondiali".
"Voglio correre bene questa estate, per me sarà la
prima volta in questo stadio e certamente ho intenzione di ben figurare".
-----------------------------------------------
09.07.07 - A Losanna anche Bettinelli,
Ciotti e la Bani
(fonte www.fidal.it)
Alcuni atleti azzurri di primo piano saranno in tgara domani al
meeting Athletissima di Losanna, uno dei principali appuntamenti
dellatletica europea al di fuori della Golden League. Intanto
nella città svizzera sono presenti i velocisti azzurri che
effettueranno uno dei test più probanti nella 4x100 in vista
dei Mondiali di Owsaka, affrontando tra le altre anche la nazionale
giamaicana rinforzata da Asafa Powell, che affronterà questo
impegno come antipasto del Golden Gala. Collio, Riparelli,
Tomasicchio, Torrieri e Verdecchia dovrebbero anche affrontare una
serie minore dei 100 metri.
Nellalto Andrea Bettinelli e Giulio Ciotti saranno impegnati
contro alcuni degli elementi più in forma del momento, come
lo svedese Stefan Holm, il campione del mondo ucraino Kramarenko,
i ceki Janku e Ton. Interessante anche la presenza di Zahra Bani
nel giavellotto, in una gara arricchita dalla presenza delle cubane
Menendez e Bisset e delle tedesche Obergfioll e Nerius, vero antipasto
iridato.
Ma ogni gara a Losanna avrà motivi dinteresse, a cominciare
dai 200 metri dove assisteremo all'esordio nel Vecchio Continente
di Tyson Gay, la freccia americana dello sprint che ha incantato
a Indianapolis. Sarà una gara di eccezionale levatura, con
il giamaicano Usain Bolt e gli altri statunitensi Wallace Spearmon
e Jeremy Wariner, il grande campione dei 400. Da seguire gli 800
con Borzhakovski, Kirwa Yego e Mulaudzi; i 110hs con la sfida fra
Liu Xiang Robles e Arnold; i 100 femminili con le statunitensi e
la belga Gevaert.
TV: diretta su Rai Sport Sat dalle ore 19,55. E prevista la diretta
anche su Eurosport.
-----------------------------------------------
09.07.07 - Athletissima, una
parata di stelle a Losanna
(adattato da athletissima.ch)
Vincenzo Bertina
La 32e edizione di Athletissima riunirà nuovamente un bella
lista di campioni martedi 10 luglio allo stadio Pontaise.
Xiang Liu e Tyson Gay saranno le teste di serie di un programma
copioso. Riassumendo, ci saranno 21 prove di cui 12 maschili.
Dodici campioni olimpici in titolo ed undici campioni del mondo
incoronati a Helsinki si sfideranno sul tartan . I punti forti di
questa serata che si preannuncia ricca di emozioni dovrebbero essere:
Uomini
- 200 M d'inferno con Tyson Gay (USA), Usain Bolt (Jam) e Wallace
Spearmon (USA),. Una perfetta rivincita della corsa dell'anno scorso.
- 110 M ostacoli esplosivi con il recordman del mondo e campione
olimpico Xiang Liu (Chn), ed Allen Johnson (USA)
- Un bella gara nell'alto con la presenza del campione olimpico
Stefan Holm (Swe) e del campione del mondo Yuriy Kryramenko (Ukr).
- 400 M ostacoli promettente con il campione del mondo Bershawn
Jackson (USA), James Carter (USA), 2° a Helsinki, Kerron Clement
(USA) ed il campione europeo in carica, Periklis Iakovakis (Gre).
- Un grande salto in lungo con il panamense Irving Saladino (8,56
m nel 2006) ed Ignisious Gaisah (Gha), secondo agli ultimi Mondiali
e lo svizzero Julien Fivaz, che avrà così una buona
occasione di sublimarsi.
- Una staffetta 4 x 100 m interessante con la presenza giamaicana,
gruppo nel quale l'ultima sessione dovrebbe essere garantita dal
recordman del mondo dei 100 m, Asafa Powell. Inoltre, si seguirà
attentamente la prestazione di Derrick Adkins (Bah) sui 100 m, e
Borzakovski (Rus) negli 800.
Donne
- Veronica Campbell (Jam) sarà la favorita nei 100 m che
riunirà le 3 ragazze più veloci della stagione. -
La prestazione di Dee Dee Trotter (USA), che ha dominato i campionati
statunitensi sui 400 m, sarà da seguire con interesse.
- 100 M ostacoli con la campionessa del mondo Michelle Perry (USA)
che aveva stabilito la migliore prestazione mondiale nel 2006 a
Losanna l'anno scorso (12.43) si ritroverà a fianco della
campionessa europea in carica Susanna Kallur (Swe).
- 1500 M che promette un grande crono con Maryam Jamal (Brn) contro
le migliori russe.
- Un duello superbo nel lungo tra la campionessa olimpica e del
mondo di eptatlon Carolina Klüft (Swe), che farà la
sua prima comparsa al Pontaise ed Eunice Barber (Fra), campionessa
del mondo 2003 in questa disciplina davanti a Tatyana Lebedeva (Rus).
Quest'ultima parteciperà ancora nel salto triplo, prova che
ha vinto in occasione delle ultime tre edizioni.
Lista
Partecipanti
-----------------------------------------------
09.07.07 - Sesta edizione della
Bolognano-Velo
(Stefano Travaglia)
ARCO (TN) Mancano ormai meno di 10 giorni all'6° edizione della
BOLOGNANO-VELO "Trofeo prof. Enzo Maino". Il prossimo
15 luglio ad Arco,località affacciata sul Lago di Garda,
prenderà il via questa manifestazione che anno dopo anno
e' diventata un appuntamento fisso per i top runner della specialità.
Ricco come sempre e' il montepremi ma ancor più ambito e'
l'abbattimento del record stabilito nel 2006 dal pluricampione mondiale
Jonathan Wyatt.
Tra i primi iscritti spicca il nome del "camoscio di Civezzano"
Antonio Molinari, che in carriera ha conquistato tutti i titoli
nazionali ed internazionali della specialità nonché
fresco vincitore della gara internazionale di corsa in montagna
"la Ponale".
Certamente anche se non sarà l'unico Big al via ( il comitato
organizzatore sta lavorando per portare ad Arco un parterre di atleti
d'eccezione) Molinari ha dichiarato di voler scrivere il proprio
nome nell'albo d'oro.
La corsa si disputerà con partenza da Bolognano (frazione
di Arco) ed arrivo sul Monte Velo in località Malga Zanga,
da dove si ammira una visione imponente ed esclusiva del Lago di
Garda.
Il percorso non si distingue solo per il paesaggio unico ma anche
per la durezza del tracciato:1030 m di dislivello nei 9,6km del
percorso con pendenze che arrivano fino al 26%.
I primi due chilometri di percorso cittadino si trasformano ben
presto in un sentiero sterrato e selettivo che accompagna gli atleti
fino a 3 km dal traguardo.
L'ultimo tratto di gara permette agli atleti più veloci e
meno specializzati nella salita di mettere in mostra le loro qualità
e di recuperare.
Per maggiori informazioni sulla gara e sulle iscrizioni visita
il sito www.montevelo.it
-----------------------------------------------
09.07.07 - Asafa Powell dice
sì al Golden Gala
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal
ASAFA POWELL, E UN SI AL GOLDEN GALA KINDER+SPORT
Il primatista del mondo dei 100 metri, il giamaicano Asafa Powell,
sarà al via dei 100 metri del Golden Gala Kinder+sport, il
meeting internazionale, terza tappa del circuito Golden League IAAF,
in programma allo Stadio Olimpico di Roma venerdì 13 luglio
(inizio gare alle ore 20, diretta tv su Rai Tre dalle 20.50). Reduce
da un infortunio che lo aveva costretto a saltare lappuntamento
con il meeting di Parigi di venerdì scorso, Powell si dice
ora, per bocca del suo manager Paul Doyle, completamente ristabilito,
al punto che correrà anche una frazione di staffetta con
la sua Giamaica (tra laltro, contro gli azzurri) domani sera
al meeting di Losanna. A Roma Powell tornerà invece a schierarsi
in una gara individuale, nel tentativo di collezionare una nuova
vittoria (dopo quella di Oslo) che lo rimetta in corsa nellambito
del Jackpot della Golden League (come noto, la Golden League spartisce
un milione di dollari tra tutti gli atleti che riusciranno a vincere
la propria gara in tutti e sei i meeting del circuito; in seconda
battuta, qualora nessuno vi riuscisse, 500.000 dollari andranno
ripartiti tra i vincitori di cinque prove, obiettivo questo ancora
possibile per gli atleti nella condizione di Powell).
-----------------------------------------------
08.07.07 - Dorkus Inzikuru saluta
Osaka
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Kampala, Uganda: La campionessa mondiale e del Commonwealth delle
siepi potrebbe non partecipare ai mondiali di atletica di Osaka
a causa di problemi di forma e di salute.
La campionessa non corre gare internazionali da quando si è
ritirata ai mondiali di cross di Mombasa, a marzo.
"Mi sono allenata pochissimo e non posso pensare di fare i
mondiali contro la detentrice del record Gulnara Samitova, che sta
meglio di me".
"Direi una bugia se promettessi di partecipare ad Osaka, ho
bisogno almeno 4 mesi di recupero per e tornare competitiva in pista,
la mia salute è migliorata ma non mi sono allenata abbastanza".
La Inzikuru ha vinto all'inizio di stagione, febbraio, quando si
è imposta nel cross corto ai societari italiani e la settimana
dopo ha vinto il cross di Almond Blossom, un meeting sotto l'egida
della IAAF: quando si è recata a Mombasa ha dovuto ritirarsi
a causa della condizioni climatiche (caldo e umido).
"Non sono stata più la stessa dopo Mombasa, non avevo
più voglia di allenarmi come avevo invece ad Helsinki quando
vinsi la medaglia d'oro."
Tuttavia il dottor Flavio Pasquato, uno degli allenatori della
squadra, pensa che sia troppo presto per rinunciare ad Osaka "La
Inzikuru ha già avuto di questi problemi prima dei giochi
del Commonwealth e poi ha sorpreso tutti con la medaglia d'oro,
non posso già escluderla dai mondiali, aspettiamo che inizino".
Se non parteciperà, l'Uganda non avrà donne nella
competizioni "Le ragazze qui non vogliono allenarsi, ma è
una cosa che paga, non avrei potuto avere questi risultati"
E la ragazza ha avuto il pregio di essere allenata dal leggendario
Renato Canova, ndt, che assieme al prof Enrico Arcelli hanno scritto
(a quattro mani o come solisti) testi di riferimento internazionale
riguardanti l'approccio scientifico e metodologico alla pratica
sportiva.
-----------------------------------------------
08.07.07 - Campionato d'Europa
di Corsa di Montagna
Vincenzo Bertina
Il Campionato d'Europa di Corsa di Montagna, si è svolto
oggi in Francia, a Cauterets sui pendii dei Pirenei. Circa 200 gli
atleti partecipanti in rappresentanza di 23 paesi. In campo maschile
il primo degli italiani è stato Marco De Gasperi (1h08'50")
che ha tagliato il traguardo in seconda posizione alle spalle del
vincitore il turco Arslan Ahmet (1h08'39"), al terzo posto
il favorito della vigilia, l'altro azzurro Marco Gaiardo (1h09'09")
al 10° posto Gabriele Abate (1h11'19") questi risultati
hanno contribuito alla vittoria italiana nella classifica a squadre,
seguiti da Francia seconda, e terza la Germania. L'altro azzurro
Mauro Lanfranchi ha chiuso in 16^ posizione in (1h12'20").
In campo femminile alle italiane è toccato il bronzo a squadre,
(1^ Svizzera, 2^ Repubblica Ceca), ottenuto con il 7° posto
di Vittoria Salvini (54'31") il 10° di Maria Grazia Roberti
(56'05") il 12° di Elisa Desco (56'35") Antonella
Confortola si è classificata 17° posto (57'48").
Juniores uomini: Alex Baldacchini si classifica al 7° posto
, Emanuele Rampa al 9° e Andrea Tabacchi al 18°, questi
buoni piazzamenti hanno fatto salire i tre sul terzo gradino del
podio a squadre, bronzo per l'Italia, oro per la Turchia e argento
per la Germania.
Juniores donne: L'unica italiana Clara Faustini si è classificata
7^ su 20 atlete partecipanti.
Tutti i Risultati:
[ Juniors/w
- Team
| Juniors/m
- Team
] [ Donne
- Team
| Uomini
- Team]
-----------------------------------------------
07.07.07 - Si avvicina La Corsa
delle Stelle
Ivo Casorati - Running Team Co-Ver Mapei
Sergiy Lebid troverà degni avversari a Verbania
Mancano due settimane al 21 luglio 2007, giorno in cui la grande
atletica farà il suo trionfale ritorno a Verbania, con La
Corsa delle Stelle, gara su strada di 10.000, in programma all'interno
della Notte Bianca di Verbania.
Oltre al già annunciato Sergiy Lebid ci sarà anche
il compagno di squadra Giuliano Battocletti; l'alfiere del Running
Team CO-VER MAPEI, quest'anno capace di vincere il titolo italiano
sia nel Cross Country sia nella Mezza Maratona, si presenterà
estremamente motivato nella gara "di casa" del suo team.
Ma la concorrenza sarà agguerrita, a partire dal giovane
e promettente Andrea Lalli (Atl. Campochiaro), Campione Europeo
Juniores lo scorso anno al termine di un'esaltante cavalcata nella
gara disputata a S. Giorgio su Legnano. Per l'atleta molisano sarà
comunque difficile emergere in una gara che vedrà al via,
oltre alla coppia d'assi del Running Team CO-VER MAPEI, anche atleti
esperti come il rappresentante dei Carabinieri Maurizio Leone, campione
italiano di cross nel 2005, Denis Curzi, Carabinieri, vincitore
della Maratona di Treviso nel 2005, Luciano Di Pardo, Fiamme Gialle,
vincitore tra l'altro di ben 7 titoli italiani di Cross (gara corta)
e
Giovanni Ruggiero, Forestale, tricolore militare di Mezza Maratona
nel 2004. E la starting list non è ancora completa....
L'appuntamento è quindi per il 21 Luglio alle ore 21, in
Piazza Garibaldi a Verbania Pallanza. E poi...tutti a festeggiare
alla Notte Bianca!
Per ulteriori informazioni su La Corsa delle Stelle
www.runningteamco-vermapei.it
Per il programma della Notte Bianca
www.nottebiancaverbania.it
-----------------------------------------------
07.07.07 - Skirunning: il campionato
parla straniero
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
SKYRUNNING: IL CAMPIONATO PARLA STRANIERO A CANAZEI IL 29 LUGLIO
IL 3° ROUND MONDIALE
Il Campionato del Mondo di skyrunning fa tappa anche questanno
in Val di Fassa, sulle splendide Dolomiti del Trentino con la Dolomites
Skyrace, la decima edizione della famosa corsa che prende lavvio
da Canazei, sale sul Sass Pordoi e quindi sulla vetta del Piz Boè
(3.152 m.), per ritornare a Canazei attraverso la Val Lasties.
Terra di camosci e marmotte, che saranno emulati nuovamente dai
migliori skyrunners al mondo ed anche per questanno Diego
Perathoner, lorganizzatore, dovrà attrezzarsi per accogliere
un gran numero di atleti. Oggi, a tre settimane dal via, sono 250
gli iscritti, ma in questo genere di gare le adesioni arrivano anche
negli ultimi giorni, facile prevedere quindi il tutto esaurito nonostante
il tetto massimo sia stato portato a 500 concorrenti.
Diego Salvador, il direttore di gara, ha già effettuato
diversi sopralluoghi per verificare lo stato del tracciato, che
rimane inalterato come negli anni scorsi: 22 chilometri dei quali
10 di salita e 12 di discesa, dislivello di sole salite pari a 1.750
metri. Nuovi i record da battere, stabiliti dai vincitori dello
scorso anno, due stranieri. Tra i maschi ora il nuovo riferimento
è il tempo registrato dal catalano Agusti Roc Amador con
2h0757, e suo è anche il miglior tempo della
sola salita, quella da Canazei al Piz Boè, addirittura 1h1647.
Il record femminile è stato stabilito dalla britannica Angela
Mudge la scorsa edizione. Il cronometro al suo arrivo di Canazei
segnava 2h3313, un tempo eccezionale che si accomuna
al nuovo record della salita, 1h34.
La gara di Canazei sarà la quarta tappa del Buff Sky
Runner World Series ma già dopo le prime due gare di
questanno il campionato del mondo sembra favorire gli atleti
iberici. Il catalano Tofol Castanyer guida la classifica con una
manciata di punti su Raul Garcia, vincitore della prima prova, e
su Fernando Echegaray.
Tra le donne la francese Corinne Favre, che corre però per
il team Valle dAosta, ha già preso il largo sullazzurra
Daniela Vassalli e su Alicia Romero. Saranno questi gli atleti di
riferimento per la decima edizione della Dolomites Skyrace in programma
domenica 29 luglio.
La gara è molto spettacolare anche per gli spettatori, e
gli organizzatori questanno hanno trovato laccordo con
la SITC, la società degli impianti fassani, e così
la salita della funivia del Sass Pordoi il giorno di gara, dalle
7.30 alle 8.30, sarà gratuita. Uno dei passaggi più
belli è proprio alla Forcella Pordoi a pochi minuti di cammino
dallarrivo della funivia, ma chi salirà sul Piz Boè
potrà godere di uno spettacolo magico e raro.
Le iscrizioni sono ovviamente ancora aperte e sul sito www.dolomiteskyrace.com
si trovano tutte le indicazioni del caso.
-----------------------------------------------
07.07.07 - Golden Gala, Parigi
(adattato da Paris APF) Vincenzo Bertina
La statunitense Sanya Richards ha ripreso il potere dopo non essersi
classificata per i Mondiali nei 400 Piani, vincendo con il tempo
49:52 secondi, ieri al Golden gala di Parigi, dove il cubano Dayron
Robles si è imposto nei 110 ostacoli in 13:13.
L'atleta di origine jamaicana , imbattuta l'anno scorso sulla distanza,
ha lasciato molto indietro la vincitrice del titolo nazionale americano
della finale di giugno di Indianapolis, Dee Dee Trotter, che stavolta
si è classificata sesta con il tempo 51:12.
Però ancora migliore della vittoria di Sanya Richards è
stata quella del suo compatriota Alan Webb, che ha vinto nei 1500
metri facendo il miglior tempo dell'anno 3'30"54, superando
negli ultimi 15 metri il francese Mehdi Baala.
Lashawn Merrit ha vinto i 400 metris in 44" 62, James Carter
i 400 metri ostacoli e Torri Edwards i 100 metri piani in 11"17.
Nei 100 metri ostacoli, la campionessa del mondo Michelle Perry
ha riconfermato, come Sanya Richards, la sua vittoria nella prima
tappa della Golden League del 15 giugno a Oslo, con un crono di
12"52.
110 metri ostacoli, Anwar Moore è stato sul punto di ripetere
il trionfo di Oslo. Pero, non è riuscito ad opporsi al giovane
cubano Dayron Robles stesso tempo per entrambi 13"13 (la vittoria
è stata aggiudicata ai millesimi), dietro ai due il campione
olímpico e detentore del record mondiale, il cinese Liu Xiang
13"15.
Insieme, la Richards, Perry, il finlandese Tero Pitkamaki, nel
giavellotto (89.70m), e la russa Yelena Isinbayeva nel salto con
l'asta (miglior risultato dell'anno 4.91m), rimangono in lizza per
la vincita del milione di dollari.
Pitkamaki, con un lancio di 89.70 m, ha superato il norvegese Andreas
Thorkildsen (86,28 m), attuale campione olímpico, il statunitense
Breaux Greer (85.64 m) ed il cubano Guillermo Martínez, che
si è piazzato ad un passo dal bronzo.
Nel salto triplo si è imposto il gran favorito, lo svedese
Christian Olsson, con 17.56 m, secondo gradino per il portoghese
Évora, Nelson 17.28, terzo gradino per Aarik Wilson, USA
16.96 mentre il brasiliano Jadel Gregorio si è fermato alla
porta del podio.
-----------------------------------------------
07.07.07 - Meeting di Ponzano,
il mezzofondo dà spettacolo
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa Fidal Veneto
Africani dominatori nelle corse prolungate, ma Meucci (13'50"27
nei 5000) e Floriani (8'35"62 nei 3000 siepi) fanno sorridere
l'Italia. Claudia Baggio vince i 100 in 11"80
Il mezzofondo era annunciato come il clou del 20° memorial
Giovanni Maria Idda e non ha tradito le attese. Ieri sera, allo
stadio di Ponzano (Treviso), lo spettacolo è venuto proprio
dalle corse prolungate. In primo piano, i 5000 maschili, vinti allo
sprint dal keniano Willian Tarus (13'48"35), con Meucci terzo
(13'50"27, seconda prestazione italiano dell'anno) e Maccagnan
quarto (13'51"65); i 1500, dominati dall'algerino Khadar (3'41"01)
e dalla lituana Drazdauskaite (4'18"13), e i 3000 siepi, terminati
con un'altra bella volata che ha incoronato il keniano Isaak Tanui
Kiprotich (8'35"42, venti centesimi meglio di Floriani). Il
memorial Giovanni Maria Idda ha pienamente rispettato il carattere
d'internazionalità della serata (una trentina le nazioni
rappresentate), offrendo la bellezza di otto successi stranieri
sulle 11 gare previste dal cartellone principale. Le uniche eccezioni
sono venute in campo femminile: merito delle vicentine Claudia Baggio
nei 100 (11"80) e Sara Fabris nel lungo (5.78) e della padovana
Lara Rocco nei 400 (54"90). A margine delle gare internazionali,
bel 17.63 dello junior vicentino Allberto Sortino nel getto del
peso.
-----------------------------------------------
07.07.07 - La Traslaval è
di Battelli e Beatrici
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
SUL SASS BECÈ VINCONO TORRESANI E GORRA MA LA TRASLAVAL
È DI BATTELLI E BEATRICI
Tappone di nome e di fatto. Oggi la Traslaval ha proposto lultima
delle cinque tappe, la più micidiale, che in dieci chilometri
ha costretto i runners ad affrontare ben 1000 metri di dislivello
salendo da Canazei ai 2.480 metri del Sass Becè.
Fortunatamente il tempo ha dato una mano, temperature morbide
considerando i -2° della notte, cielo appena velato con la neve
che spiccava sulle cime della Marmolada, del Gran Vernel e del Gruppo
del Sella.
Tanta la gente salita al rifugio Sass Becè per salutare
larrivo dei concorrenti, tutti dal primo allultimo stroncati
dalla fatica. Ci si aspettava qualche sorpresa ed in effetti la
tappa è stata vinta da don Franco Torresani e da Marina Gorra.
Cera forse da aspettarselo, perché i due sono autentici
camosci ed in salita sono irresistibili. Se ne sono
accorti i due vincitori assoluti della 9.a Traslaval, Paolo Battelli
e Lorenza Beatrici, che oggi hanno cercato di controllare gli attacchi
soprattutto degli avversari più pericolosi in classifica.
La gara è partita da Canazei e subito dopo il via, appena
il percorso ha iniziato a salire lungo le piste da sci, Torresani
ha imposto unandatura determinata. Per un po Francesco
Bazzanella è sembrato resistergli ed i due hanno guadagnato
qualche metro sulla coppia Zenucchi - Battelli, vale a dire il secondo
e il primo della generale. Poi seguiva unaltra coppia, Di
Vico con Smrcka.
Torresani non ha mollato la presa un attimo, il primo a cedere
terreno è stato Bazzanella subito risucchiato da Zenucchi
e poi da Battelli, ed in pratica questi tre hanno fatto il resto
della gara. La salita era micidiale, lungo le piste la fatica si
faceva già sentire, ma non era nulla al confronto degli ultimi
due chilometri. Lasciato il verde delle piste, il terreno è
diventato più tecnico con sassi mossi e fondo duro, a ciò
dobbiamo aggiungere la rarefazione dellaria che oltre i 2000
metri, correndo, si fa sentire, e non ultima la fatica accumulata
nelle precedenti quattro tappe.
Torresani a Passo Pordoi è transitato con 30 di vantaggio
su Zenucchi, qualcuno in più su Battelli. La classifica generale
per i primi due posti era ben protetta, chi stava rischiando il
podio era Bazzanella, raggiunto anche da Di Vico.
Dopo Passo Pordoi la gara si è fatta ancora più dura
e tra il resto i concorrenti sul sentiero dovevano fare slalom tra
i tantissimi appassionati saliti ad ammirare i runners della Traslaval
ed anche tra i molti turisti. In quota tante anche le marmotte
ad
incitare gli atleti con i loro curiosi fischi.
Torresani allarrivo ha incrementato il suo vantaggio a 53
e per lui si apriva anche uno spiraglio per il podio finale. Battelli
e Zenucchi arrivavano appaiati ai piedi dellultima salita,
duecento metri con una pendenza ripidissima. Ormai pago della vittoria
assoluta, Battelli non ribatteva allo scatto e così Zenucchi
era secondo con 12 sul toscano. Passavano i minuti prima di
veder transitare laltro protagonista della Traslaval, Francesco
Bazzanella. Prima di lui sotto lo striscione darrivo, in unatmosfera
quasi surreale con le più belle cime dolomitiche a fare da
sfondo, transitava però Di Vico e così Bazzanella
col quinto posto, ma soprattutto con 301 da Torresani, vedeva
sfumare il terzo gradino del podio, appannaggio quindi del parroco
volante.
Storia curiosa quella delle donne. Beatrici e Gorra hanno fatto
tutta la gara assieme, la padovana con un passo in più ha
agguantato la vittoria davanti ad una già appagata Lorenza
Beatrici, che si è aggiudicata la classifica generale davanti
a Nanu e Gorra.
Tante le storie da raccontare, come quella di Panebianco e Torelli,
non vedente il primo, accompagnatore il secondo. Hanno portato a
termine con successo la loro Traslaval, come i 400 runners che hanno
espresso grandi attestazioni di stima per unorganizzazione
a misura di corridore.
Inutile dire che la Val di Fassa rimane un mondo affascinante per
i runners e la Traslaval è loccasione per vivere queste
emozioni.
Info: www.traslaval.com
Classifica 5.a tappa
Maschile:
1) Torresani Franco (Atletica Trento CMB) 0.48.02; 2) Zenucchi
Emanuele (La Recastello) 0.48.55; 3) Battelli Paolo (Calcestruzzi
Corradini) 0.49.07; 4) Di Vico Cristiano (Atletica Castello) 0.50.11;
5) Bazzanella Francesco (Atletica Trento CMB) 0.51.03; 6) Smrcka
Milos (Bk Ricany) 0.51.48; 7) Corradini Federico (US Cornacci) 0.52.43;
8) Pinamonti Guido (Atletica Val di Non) 0.52.51; 9) Corsetti Davide
(Atl. Arce) 0.52.51; 10) Rossi Mauro (Genova di Corsa) 0.52.51.
Femminile:
1) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 0.59.02; 2) Beatrici Lorenza
(Atletica Trento CMB) 0.59.02; 3) Nanu Ana (Gabbi) 1.00.21; 4) Viola
Susi (Atletica Rotaliana) 1.02.35; 5) Berti Silvana (libero) 1.03.09;
6) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 1.04.50; 7) Vignani Paola (Tranese)1.06.45;
8) Bianconi Tatiana (Atletica Lecco) 1.07.18; 9) Bracchi Sonia (Atletica
Franciacorta) 1.07.40; 10) Carrino Maddalena (Podistica Taras) 1.07.44;
Classifica Assoluta Traslaval 2007
Maschile:
1) Battelli Paolo (Calcestruzzi Corradini) tempo totale 3.17.29;
2) Zenucchi Emanuele (La Recastello) 3.20.15; 3) Torresani Franco
(Atletica Trento CMB) 3.22.32
Femminile:
1) Beatrici Lorenza (Atletica Trento CMB) 4.00.47; 2) Nanu Ana
(Gabbi) 4.05.41; 3) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 4.06.32
-----------------------------------------------
07.07.07 - Due aneddoti su Tirunesh
Dibaba
(adattato da The Nation ,Nairobi per novararunning) Marco Bertona
Si è parlato molto dei primi momenti di corsa della campionessa
etiope Tirunesh Dibaba, ma 2 sono le cose più incredibili.
Nel 2001 è arrivata tardi al primo appuntamento internazionale
ai mondiali di cross in Belgio, Ostende.
"Quando hanno detto che la gara era alle 9 ho pensato che
fosse col nostro fuso orario, quindi mi ero messa tranquilla a dormire.
Ad un certo punto uno dei nostri allenatori è piombato nella
mia camera e mi ha detto che la gara si sarebbe svolta entro pochi
minuti".
Nonostante tutto terminò quinta indossando dei pantaloncini
di qualche taglia in più presi in prestito da un atleta senior.
L'altro aneddoto è che la sorella Bekelu la portò
con se in città per impedire che si sposasse giovanissima
e terminasse anzitempo la sua grandissima carriera. Sempre lei poi
riuscì a farla iscrivere al Prisons Police Sports Club ad
appena 14 anni.
Tirunesh è la quarta di 7 figli, Bekelu è la più
grande ed ora vive in Olanda con la madre, Gutu Tola ed il padre,
Dibaba Keneni.
La loro cugina, Derartu Tola, è stata la prima donna della
zona Subsahariana a vincere l'oro nei 10000 a Barcellona nel 92
e di nuovo a Sidney nel 2000.
La sorella Ejegayetu, 25, è una campionessa internazionale
ed ha vinto il bronzo nei 5000 e 10000 ai mondiali 2005 di Helsinki:
la piu giovane, Genzebe, ha 16 anni ed ha una carriera molto promettente
davanti a sè.
Tuttavia è Tirunesh la più conosciuta: ha vinto cross
corto e lungo ai mondiali di cross 2005 in Francia, successivamente
oro nei 5000 e 10000 di Helsinki 2005.
Sempre in quell'anno ha fatto il record nei 5000 indoor a Boston
per abbassarlo successivamente a Carlsbad. Fra il 2004 r 2005 è
stata l'atleta etiope più pagata con oltre 100000 dollari
americani all'anno.
Come la sua rivale in pista Meseret Defar non ha speso i soldi
nei palazzi, ma ha pensato alla famiglia, ha comprato loro una basa
a Bekoji e si è trasferita col fidanzato, un altro grande
atleta, Sileshi SIhine, ad Addis Abeba.
Ma a differenza della Defar è stata incoraggiata a questo
sport, forse perchè avavano già potuto seguire la
fortuna della cugina.
"Non volevo che si sposasse troppo giovane" dice la madre
"Mi interessava che studiasse e trovasse un lavoro, quando
mi ha detto che voleva correre non mi sono mai opposta".
TIrunesh è riservata, tranquilla, non ama molto i media,
quando non si allena passa il tempo nel suo esclusivissimo appartamento.
-----------------------------------------------
06.07.07 - I convocati per gli
Eyof di Belgrado
Fonte www.fidal.it
Saranno 22 gli atleti azzurri impegnati nelle prove di atletica
del festival Olimpico della Gioventù Europea che si svolgerà
a Belgrado (Srb) dal 21 al 28 luglio. Molti di loro saranno reduci
dai Campionati Mondiali allievi di Ostrava per una sorta di immediata
rivincita internazionale in una competizione che in passato ha regalato
molte gioie ai colori azzurri.
I convocati sono i seguenti (ognuno è iscritto a una gara):
Uomini
100: Edoardo Baini (Uisp Atl.Siena)
200: Valerio Rosichini (FF.GG.Simoni)
400: Francesco Ravasio (Atl.Bergamo 1959 Creberg)
800: Andrea Bufalino (Cariri)
3000: Ahmed El Mazoury (Atl.Lecco-Colombo)
110hs: Giovanni Mantovani (Sport Atl.Fermo)
Alto: Lorenzo Biaggi (Atl.Gorizia Friulcassa)
Asta: Claudio M. Stecchi (Assi Banca Toscana)
Lungo: Gianluca Levantino (Pol.Winners Palermo)
Giavellotto: Stefano I. Nardini (Atl.Vedano)
Donne
100: Francesca Dallo (Atl.Feltre)
200: Marta Maffioletti (Atl.Estrada)
400: Valentina Zappa (Us S.Maurizio)
1500: Valeria Roffino (Ug Biella)
3000: Jessica Pulina (Atl.Ploaghe)
400hs: Sophia Ricci (Uisp Atl.Siena)
Alto: Elena Vallortigara (Novatl.Città di Schio)
Asta: Giulia Galli (Pol.S.Stefano)
Lungo: Francesca Micco (Lib.Pol.Am.Benevento)
Triplo: Maria Moro (Atl.Estrada)
Giavellotto: Odilia Ngo Ag (Gs Virtus)
Disco: Greta Zin (Cus Padova)
-----------------------------------------------
06.07.07 - Meseret Defar ricorda
il periodo juniores
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona
Scorrendo l'albo d'oro dei campionati mondiali giovanili salta
subito all'occhio il nome di Meseret Defar.
"Era la prima volta che uscivo dall'Etiopia, avevo solo 15
anni, per me era come andare sulla Luna; quest'anno probabilmente
toccherò 15 paesi, ma ripensandoci a quel tempo tutto era
nuovo e fuori dal comune."
"Addis Abeba era una grande città, ma solo dal 1999
ci sono stati miglioramenti, a quel tempo le città europee
eravano veramente innovative".
"Avevo terminato al secondo posto perdendo allo sprint contro
la keniana Alice Timbilil, ricordo ancora la conferenza stampa post
gara dentro una piccola postazione, non sapevo una parola di inglese
ed avevo un traduttore, ero arrabbiata perchè nessuno mi
faceva domande"
Oltre alla Timbilil che ha partecipato a 2 olimpiadi ed ha agguantato
il secondo posto ai mondiali di cross 2005 una vera parata di future
stelle aveva preso parte a quell'evento: la keniana Vivian CHeruyot,
aveva preso il bronzo ed in seguito ha sempre seguito la campionessa
etiope nella sua evoluzione, da ultima arrivando anch'ella dietro
la Defar al meeting di Olso correndo un record mondiale leggermente
più alto della sua rivale.
Due posizioni dopo arrivava la turca Elvan Abeylegesse, ottava
era Dorcus Inzikikuru, campionessa mondiale delle siepi 2005, undicesima
la russa Inga Abitova, campionessa europa 2006 nei 10000.
"Quando sono tornata in Etiopia tutti mi festeggiavano, solo
io ero poco soddisfatta perchè avevo corso per l'oro".
"Solamente mia madre era poco contenta, mi disse che se quello
che avevo vinto era una medaglia non avrei potuto mantenermi da
sola nella vita: aveva altri progetti per me, una vita tranquilla
da casalinga. Io però ho sempre corso, anche quando andavo
a trovare mio nonno, che faceva il meccanico. A nove anni mi chiamavano
la piccola Derartu, perchè proprio in quegli anni Derartu
Tola aveva vinto l'oro olimpico".
"Mia mamma poi cambiò idea quando vinsi i mondiali
juniores in Jamaica: la gara che ricordo con più amore sono
i mondiali del 1999, quando la vittoria mi consacrò come
promessa dell'atletica. Ho tutte le mie gare su cassetta o dvd,
questa mi manca, ma è ben registrata nella mia memoria.
-----------------------------------------------
05.07.07 - A Parigi Le
roi Xiang Liu
(Simone Proietti-Golden Gala)
110 Hs piatto forte della seconda tappa di Golden League. Sarà
infatti presente il primatista del mondo Xiang Liu, in una delle
rare uscite europee per questa stagione, pronto a sfidare i migliori
specialisti mondiali. Da Ladji Doucourè a Dayron Robles,
tutti proveranno a precedere sul traguardo lasso cinese. Soprattutto
dovrà provarci lo statunitense Anwar Moore, vincitore della
prima tappa ad Oslo e quindi in lizza per il jackpot finale.
Jackpot agognato anche per un bel gruppetto di atleti, che oltre
a Moore conta anche Asafa Powell, Adil Kaouch, Phillips Idowu, Tero
Pitkämäki, Stephanie Durst, Sanya Richards, Michelle Perry,
Yelena Slesarenko, Yelena Isinbayeva.
Tutto in realtà già sfumato per Asafa Powell. Il
campione giamaicano ha dato ufficialmente forfait per Parigi, prendendosi
ancora qualche giorno di tempo per decidere se correre a Roma. Nonostante
ciò la gara dei 100 appare piuttosto interessante, soprattutto
alla luce della presenza del bahamense Derrick Atkins e del campione
di casa Ronald Pognon.
Compito difficile per Adil Kaouch che sui 1500 dovrà impegnarsi
non poco per finire avanti, tra gli altri, a Bernard Lagat ed al
francese Mehdi Baala. Impresa altrettanto complicata per il triplista
britannico Phillips Idowu, che dovrà vincere la concorrenza
di un nugolo di pretendenti qualificati, tra cui Christian Olsson,
Jadel Gregorio, Yoandri Betanzos, Walter Davis, Nelson Evora, insomma
una finale olimpica.
Nel giavellotto Tero Pitkämäki come al solito terrà
sottocchio i risultati del norvegese Andreas Thorkildsen,
anche se latleta più
pericoloso dovrebbe essere lamericano Breauk Greer, lunico
finora capace di varcare la linea dei 90 metri.
Tra le donne, Stephanie Durst non è detto che non riesca
ad imporsi nuovamente sui 100. Mai come questanno lo sprint
femminile naviga nellincertezza, con molte atlete forti in
circolazione ma senza una vera dominatrice. Compito sulla carta
facile per Sanya Richards nei 400, anche se la debacle di Indianapolis
e la presenza di Dee Dee Trotter conferiscono parecchio sapore alla
gara.
Sui 100 Hs, la statunitense Michelle Perry dovrà correre
più forte delle connazionali Virginia Powell e Lolo Jones,
oltre che delle altre avversarie in gara. Le probabilità
che possa rivincere sono buone, anche perché la Perry è
atleta molto esperta nel circuito internazionale.
Infine due parole per le russe dei salti Yelena Slesarenko e Yelena
Isinbayeva. La Slesarenko proverà a primeggiare ancora nellalto,
dove però dovrà fare i conti con tutte le migliori,
tra le quali è compresa ovviamente anche la nostra Antonietta
Di Martino. La Isinbayeva invece sembra avere il compito più
facile di tutti i suoi colleghi in corsa per il jackpot, a meno
di clamorosi quanto improbabili imprevisti.
Altre gare da seguire i 5000 femminili con Tirunesh Dibaba, i 400
hs con le americane, i 400 piani maschili con Merritt e Kikaya su
tutti, ed i 3000 con Tariku Bekele a caccia di una grande prestazione.
-----------------------------------------------
04.07.07 - MEETING DI PONZANO,
IL MEZZOFONDO PROMETTE SPETTACOLO
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa Fidal Veneto
Le corse prolungate costituiranno il piatto forte del 20° memorial
Idda, in programma venerdì. In gara atleti di una trentina
di nazioni, molti gli azzurri
L'atletica internazionale si dà appuntamento nella Marca.
Atleti di una trentina di nazioni sono annunciati al via del 20°
memorial Giovanni Maria Idda, in programma venerdì 6 luglio
allo stadio comunale di Paderno di Ponzano (Treviso). L'atletica
che conta, ai massimi livelli, si sta preparando alle passerelle
di Padova (domenica) e Roma (il 13 luglio), ma anche nel piccolo
stadio trevigiano non mancheranno i motivi di richiamo. Piatto forte
della serata, come da tradizione, il mezzofondo.
Nei 5000, alcuni tra gli azzurri più in vista (da De Nard
a Maurizio Leone, da D'Ambrosio a Buttazzo, a Maccagnan) proveranno
a dare del filo da torcere ai keniani William Tarus e Kimondo. Villani
è l'atleta più atteso di un 3000 siepi, che vedrà
al via anche Floriani e il marocchino Chatbi. Berlanda e Palmas
sono tra le favorite di un 1500 in cui sono annunciate pure la lituana
Drazdauskaite (4'07" di personale) e la vecchia gloria mozambicana,
Paulino.
Da seguire anche lo statunitense Niedermeyer nell'asta, l'argentino
Jara nell'alto e le nigeriane Ojokolo e Ohadugha rispettivamente
nei 100 e nel lungo. Si inizia alle 20. L'ingresso è gratuito.
Questo il programma della serata, con i migliori iscritti alle gare
assolute. Ore 20 - 300 cadetti (ad invito). Asta maschile: Niedermeyer
(Usa), Rovan (Slo), Gu. Chiaraviglio (Arg), D'Orio, Tronca, Bressan.
20.15 - 600 ragazze (ad invito). Peso juniores. 20.30 - 100 femminili
(batterie): Ojokolo (Ngr), Camara (Mli), Diouf (Sen), Rani (Ban),
Gervasi, Baggio, Sordelli, Grillo. 20.40 - 100 maschili (batterie):
Bossé (Caf), Sanou (Bur), Metu (Ngr), Scuderi, Marangon,
Simoni, Tendi, Rocco. 20.40 - Lungo femminile: Ohadugha (Ngr), Beltrami,
Fabris, Zancanaro, Pietrogrande. 20.55 - 400 femminili: Nwokocha
(Ngr), Zudikhina (Uzb), N'Sourou Menene (Gab), Rocco, Salvarani,
De Angeli. 21 - Alto maschile: Jara (Arg), Guerci (Arg), Graham
(Ant), Cecolin, Macor. 21.10 - 400 maschili: Gnaligo (Ben), Al Saari
(Yem), Bracciali. 21.20 - 60 Centri di avviamento allo sport (ad
invito). 21.30 - 1500 maschili: Mwera (Tan), Bazhar (Mar), Lettieri,
Lazzari, Meucci, Gullì, Salami. 21.45 - 1500 femminili: Drazdauskaite
(Lit), Paulino (Moz), Essaki (Mar), Berlanda, Palmas, Michalska,
M. Zanatta, Sommaggio. 22 - 100 femminili (finale). 22.10 - 100
maschili (finale). 22.20 - 5000 maschili: W. Tarus (Ken), Kimondo
(Ken), Monserrat (Ecu), De Nard, M. Leone, D'Ambrosio, Maccagnan,
Buttazzo, Perrone. 22.40: 3000 siepi maschili: El Hamzaoui (Mar),
Chatbi (Mar), Villani, Floriani, P. Zanatta, Chiarelli.
-----------------------------------------------
03.07.07 - Tirunesh Dibaba al
Meeting Gaz de France
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona
Addis Abeba, Etiopia : la campionessa mondiale dei 5000 e 10000m
Tirunesh Dibaba non ha mai celato il suo amore per la Francia, specialmente
per la città di Parigi: "Sento qualcosa di speciale
quando qualcuno pronuncia questi nomi". Qualcosa di speciale
quindi si attendono anche gli organizzatori del Meeting Gaz de France
Paris Saint-Denis in programma venerdì 6, valevole come seconda
delle 6 prove della IAAF Golden League 2007.
Forse questo affetto devira dal fatto che la giovanissima campionessa
etiope salì alla ribalta internazionale proprio in questo
stadio quando a 17 anni divenne la più giovane vincitrice
dei 5000.
Diciotto mesi dopo divenne la seconda donna al mondo a vincere
il cross corto e lungo ai mondiali di St. Etienne/ST Galmier, in
Francia.
Lo scorso anno, 21, proprio allo Stade De France vince un accesissimo
sprint contro la connazionale Meseret Defar lanciando una sfida
che durò tutta la stagione sulle piste più prestigiose
del mondo.
"Non sono più la stessa dopo Mombasa, molte atlete
si sono infortunate dopo la gara, io sono stata male dopo, mi sentivo
molto stanca e priva di forze".
Tutta questa stanchezza però non le ha impedito di siglare
un grandissimo 14.35.67 al Reebok New York Grand Prix a giugno,
cosa che tuttavia le ha causato un infortunio alla gamba "Il
preparatore mi ha detto di non correre fino ad Osaka, ma io devo
controllare da sola la mia preparazione nelle gare".
"Sono contenta per i grandi record di Meseret, ho applaudito
durante la gara, non so se le cose sarebbero state le stesse qualora
io avessi corso con lei, la gara sarebbe stata certamente tattica"
"Non credo di essere nella forma giusta per un record mondiale,
specialmente dopo quello di Meseret, ora penso solo a vincere a
Parigi".
"Voglio difendere sia il titolo sui 5000 che quello sui 10000.
Non faccio i 10000 da Helsinki, dopo Parigi voglio fermarmi un po',
guarire bene, sperando poi di allenarmi bene".
"Mi piace molto dormire, ecco perchè riesco ad allenarmi
bene, vado agli allenamenti riposata. Quando non ho impegni accompagno
le mie sorelle al parco e facciamo qualche giro sulle montagne russe.
La mia infanzia è finita da un pezzo, ma grazie a loro qualche
volta posso ritornarci".
-----------------------------------------------
03.07.07 - La Corsa delle Stelle
a Verbania!
Ivo Casorati - Running Team Co-Ver Mapei
Una grande festa del podismo durante la Notte Bianca verbanese
21 luglio 2007, ore 21: torna la grande atletica a Verbania! Cresce
l'attesa per La Corsa delle Stelle, gara su strada di 10.000 m
organizzata dal Running Team CO-VER MAPEI nello splendido scenario
del lungolago di Verbania Pallanza, dove già qualche anno
fa si tenne un'omonima gara.
Si preannuncia grande spettacolo a Verbania: una trentina di atleti
di valore internazionale si daranno battaglia sul circuito di 1.000
m da ripetere 10 volte con partenza e arrivo nei pressi del Municipio,
in piazza Garibaldi, a Verbania Pallanza. E il primo nome sicuro
tra i partenti è già di quelli da far tremare i polsi:
Sergiy Lebid! L'Ucraino Volante, vincitore tra l'altro di 6 Titoli
Europei di cross e di due "5 Mulini" non poteva mancare
a una gara di questo spessore.
Ma presto altri atleti, italiani e stranieri, si aggiungeranno a
formare una starting list di altissimo livello, che farà
della Corsa delle Stelle uno spettacolo nello spettacolo: si, perché
la competizione sportiva è inserita nel programma della Notte
Bianca di Verbania, una festa con oltre 70 eventi concentrati sul
lungolago, da Intra a Suna passando per Pallanza, con musica per
tutti i gusti, spettacoli teatrali, cinema digitale, e tante tante
altre attrazioni.
Insomma, c'è più un motivo per essere a Verbania il
21 luglio!
Per ulteriori informazioni su La Corsa delle Stelle
www.runningteamco-vermapei.it
Per il programma della Notte Bianca
www.nottebiancaverbania.it
-----------------------------------------------
03.07.07 - Ad Atene vince Howe
e vola la Cusma
(Fonte www.fidal.it)
Ad Atene vince Howe (8,17) e vola la Cusma (1:59.22)
Una vittoria, con Andrew Howe nel lungo (8,17), un terzo posto,
grazie ad una strepitosa Elisa Cusma negli 800 metri (1:59.22),
ed una serie di prestazioni per lo più convincenti. Questo,
in sintesi, il bottino azzurro nel meeting internazionale Tsiklitiria
di Atene, conclusosi poco fa sulla pista dello Stadio Olimpico.
Andrew Howe, vincitore del lungo, si è imposto in una prova
difficile, dove i pretendenti al successo erano numerosi e tutti
molto accreditati. Il suo 8,17 è misura di rilievo, perché
ottenuta in una gara vera; una piccola finale mondiale,
con tutto il carico di pressioni psicologiche tipico di queste situazioni.
La nuova rincorsa più corta del solito, come confessato
alla Gazzetta dello sport di oggi ha prodotto subito dei
frutti, su una pedana rivelatasi ostica per quasi tutti i saltatori,
da Tsatoumas (terzo con 8,10, superato anche dallo statunitense
Quinley, 8,10) a Gaisah (solo sesto, 8,04; in totale, sei lunghisti
oltre gli otto metri). Howe, concentratissimo, ha pennellato una
serie quasi in fotocopia, tra gli 8,07 e gli 8,17 del miglior salto,
mettendosi alle spalle le incertezze della Coppa Europa di Milano,
e gettando le basi - soprattutto dal punti di vista del morale -
per una grande partecipazione al Golden Gala di venerdì 13
luglio.
Anche la prova della Cusma è stata di grandissimo spessore.
Lazzurra dellEsercito, al cospetto di molte delle migliori
specialiste al mondo, non si è fatta intimorire, seguendo
il treno di testa a distanza di sicurezza, per poi risalire posizione
dopo posizione nel tratto centrale di gara. Infine, un rettilineo
autoritario, sulla scia di due delle pretendenti alloro iridato
di Osaka, la russa Cherkasova (vincitrice in 1:59.03), e la keniana
Jepkosgei (1:59.14), chiudendo in un eccellente 1:59.22 (nona prestazione
mondiale 2007; complessivamente, in sei sono andate al di sotto
dei due minuti). Tra le battute, la slovena Ceplak, la marocchina
Benhassi, la russa Kotlyarova, donne di primo piano nel mezzofondo
mondiale. Quando mi sono accorta di averle tutte dietro
il commento divertito dellazzurra ho pensato: evidentemente
stanno male
No, in realtà il passaggio forte della lepre
(57.4, ndr) mi ha messo subito di buon umore; ho capito che mi sarei
potuta giocare delle buone carte, in questo periodo soffro più
le gare lente, con passaggi a 1:01.
Giuseppe Gibilisco ha scelto il modo migliore, ovvero fare risultati,
per trovare uno sprazzo di serenità nel mezzo del ciclone
che lo ha coinvolto (linchiesta della procura CONI nata sulle
risultanze del vecchio Oil for drug del 2004). Dopo
un primo sorriso a 5,55 (misura superata alla prima prova), il siracusano
delle Fiamme Gialle ha poi valicato anche 5,70 (alla terza), quota
che vale il visto per la partecipazione al Mondiale di Osaka. Poi,
tre tentativi falliti tra 5,80 (uno) e 5,85 (due), per il buon sesto
posto conclusivo. Progresso stagionale anche per Nicola Ciotti (Carabinieri),
salito nellalto ad un significativo 2,27.
Quinto posto nella serie B dei 400 ostacoli per Benedetta Ceccarelli
(Carabinieri), il cui 56.46 risulta appesantito da una decisiva
incertezza sullultima barriera. In linea con laccresciuto
standard prestativo la performance di Hannes Kirchler (Carabinieri)
nel disco, nono con un discreto 60,72 (ennesima vittoria per Virgilius
Alekna, all'ultimo lancio capace di lanciare a 70,43). Opaca la
prestazione nel giavellotto di Zahra Bani (Fiamme Azzurre), nona
con 57,40 (vittoria alla Obergfoll, 67,78).
Tra i risultati di maggior rilievo del meeting, meritano certamente
un posto il 15,14 nel triplo di Tatyana Lebedeva, tornata prepotentemente
e guidare la specialità, e il 9.95 di Derrick Atkins (Bah)
nei 100 metri (+0.3), uomo con cui Powell e gli statunitensi dovranno
fare i conti nel corso della stagione.
m.s.
-----------------------------------------------
03.07.07 - Meeting internazionale
a Malmoe
(Markus Kaserer)
Il biglietto per Osaka ora è più vicino
Christian Obrist 2°sui 1500 / Ripetuto il minimo B per i Mondiali:
3:38.11
Christian Obrist ha corso oggi a Malmoe sui 1500 già per
la seconda volta il minimo B per i Mondiali di Osaka. Le sue chance
di ottenere il lasciapassare per il campionato iridato sono aumentate.
Obrist è arrivato secondo alle spalle del marocchino Badr
Rassioui. In 3:38.11 ha corso il suo quinto miglior tempo in assoluto.
"Due gare da 3:38 in una stagione è sempre un buon segnale",
commenta Obrist. è la prima volta dopo il 2003 che gli è
riuscita questa doppietta. "Peccato che pioveva e sul rettilineo
tirava un forte vento contro. A 300 metri dall'arrivo correvo in
terza posizione. Sono riuscito a superare il keniano Barngetuny.
Per un pelo non sono riuscito a raggiungere anche il marocchino."
Badr ha vinto in 3:38.05 davanti a Obrist in 3:38.11 e l'etiope
Demma Daba Bikila in 3:38.76. Ben sette corridori sono rimasti sotto
i 3:40.
Obrist quest'anno in campo internazionale ha vinto tre gare su cinque,
compreso la Coppa Europa, arrivando secondo nelle altre due gare.
Nel ranking europeo è in decima posizione. Questo è
un biglietto da visita che gli potrebbe permettere di ottenere il
biglietto per Osaka anche senza raggiungere il minimo A di 3:36.60.
"La decisione non dipende da me. Certo è che i Mondiali
rimangono il mio obiettivo stagionale", dichiara il 26enne
Carabiniere di Bressanone. Come prossima gara ha in programma la
Golden Gala il 13 luglio a Roma.
I risultati: www.mai.se/mai-galan/resultat.aspx
-----------------------------------------------
02.07.07 - 2007 British 10K
London Run
(dati e foto da www.thebritish10klondon.co.uk) - Vincenzo Bertina
2007 BRITISH 10K IS GREAT SUCCESS!
Più di 20.000 sono stati i partecipanti alla 2007 British
10K London Run, gara disputata ieri nella città di Londra
sulla distanza di 10 km. La gara accompagnata da un forte vento,
è stata vinta da Stefano Baldini che si è imposto
con il tempo di 29:27 sul britannico Phil Wicks 29:33, la terza
piazza è toccata al keniano Simon Tanui, il suo tempo 30:35.
In campo femminile la prima donna, Hilda Kibet (NED) taglia il
traguardo in decima posizione assoluta con il tempo 32:34. Seconda
donna Catherine Ndereba (KEN) chiude in 15^ posizione con il tempo
33:11. La terza donna Banuela Katesigwa (TAN) chiude il podio con
il tempo 35:31, in 30^ posizione.
.
-----------------------------------------------
02.07.07 - Nedbank South Africa
Half Marathon
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona
Sud Africa: il keniano Festus Lagat vince la mezza Nedbank South
Africa battendo il sudafricano Hendrick Ramaala, vincitore uscente
della maratona di New York.
Fra le ragazze l'atleta della Namibia, Helalia Johannes, vince
dominando, correndo già da sola dopo i primi 4 km.
In occasione della mezza la federazione di atletica del paese ospitante
ha potuto scegliere i componenti della squadra nazionale che parteciperà
ai campionati mondiali di corsa su strada, Udine, 14 ottobre.
Settore maschile:
un forte plotone di 30 elementi passa al 10o chilometro in 29.40,
al 15esimo in 44.25. Lagat, che ha un PB di 61.01 rompe gli indugi
al 15esimo scremando gli atleti al comando che si riducono a Ramaala,
5o a Londra quest'anno, i sudafricani Norman Dhlomo e April Lusapho,
gli etiopi Dejene Juhar e Wegayehu Girma.
Lagat vince facilmente in 1.02.11, le altre 4 posizioni si giocano
sulla capacità di sprintare negli ultimi 500m: Ramaala si
impone in 1.02.53, degno di nota il diciottenne etiope Wegayuhu
Girma, che vince il titolo juniores.
Sono venuto qui per migliorare il personale di Lisbona, 1.01.01:
il vento poi è cresciuto nel finale così ho sfruttato
i compagni di testa come uno scudo protettivo.
Al 15esimo km ho deciso di partire, sapevo che Ramala avrebbe sfruttato
il suo sprint così ho cercato di staccarlo prima, la cosa
ha funzionato. Spero che la federazione keniana tenga in considerazione
i miei sforzi permettendomi di gareggiare ai mondiali di Udine"
(Lagat)
Lagat è stato il migliore, abbiamo cercato di riprenderlo
negli ultimi 3 km... ho iniziato solo ora a lavorare sulla velocità,
spero di arrivare in forma ad Osaka (Ramaala).
Settore femminile
La namibiese Johannes vince col personale in 1.11.15: la sudafricana
Rene Kalmer 1,11,56 migliora di 2 minuti, dopo di lei Tabitha Tsatsa
(1:12:41), Mamorallo Tjoka (1:14:11), Samukaliso Moyo (1:14:23)
Eyerusalem Kuma (1:16:11) Zintle Xinine (1: 16.53) .
"Questo tracciato così piatto era l'ideale per tempi
veloci, nessuna curva a gomito, ma il vento mi ha dato fastidio.
Sono comunque contenta perchè mi sento in buona forma, spero
di rappresentare bene la mia nazione agli ALL AFRICA GAMES di Algeri
il prossimo mese. (Johannes).
-----------------------------------------------
02.07.07 - Traslaval - Val di
Fassa
(Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower)
Sembrava che il maltempo, nonostante il cielo fosse minaccioso,
potesse risparmiare il prologo, ovvero la tappa di apertura
della Traslaval.
Il giro podistico della Val di Fassa, nona edizione quella del
2007, propone anche questanno cinque affascinanti tappe, con
lultima decisamente dura e che condizionerà pesantemente
la classifica. Il tappone questanno da Canazei
salirà verso Passo Pordoi per proseguire fino al rifugio
Sass Becè.
Debutto bagnato insomma, e che ha riservato qualche sorpresa. Felice
per i portacolori dellAtletica Trento Francesco Bazzanella
e Lorenza Beatrici, un po meno per il favorito della vigilia
Paolo Battelli, compagno di squadra di Stefano Baldini. Partito
per ultimo, ha cercato di gestire saggiamente la gara, ma la situazione
gli è sfuggita di mano. Per lui il riferimento era Emanuele
Zenucchi, ma anche il bergamasco, terzo nel 2005 dietro due keniani,
ha dovuto inchinarsi a Francesco Bazzanella, giovane e promettente
runner della Val di Fiemme. E proprio il fiemmese è partito
30 davanti a Zenucchi il quale aveva dunque un buon riferimento.
Il primo podio di giornata si disegna dunque con Bazzanella, Zenucchi
e Battelli. Ad un minuto dal vincitore è arrivato don Franco
Torresani, il
parroco volante.
E in campo femminile la Beatrici si è messa dietro la favorita,
soprattutto del prologo, Ana Nanu, la rumena che non fa certo sconti
a nessuno. Nel primo tratto in salita i riferimenti sono favorevoli
però a Marina Gorra, la padovana che aveva dominato la Traslaval
del 2000 e del 2001.
Un bel podio che, magari con posizioni diverse, potrebbe configurarsi
dopo il tappone di venerdì. Buona performance anche di Susy
Viola, quarta, e di Sonia Bracchi, quinta.
Parterre animato da due personaggi non certo avvezzi alle corse
a piedi, ovvero Gilberto Simoni e Francesco Moser. Il primo ha fatto
da apripista
in sella, sicuramente una bella apertura per
la Traslaval.
Domani si entra nel vivo con la seconda tappa, 13 km da Vigo di
Fassa. Info: www.traslaval.com
Classifica 1.a tappa cronoprologo
MASCHILE
1) Bazzanella Francesco (Atl. Trento Cmb) 0:24:44; 2) Zenucchi
Emanuele (La Recastello) 0:24:52; 3) Battelli Paolo (Calcestruzzi
Corradini Ex.) 0:25:02; 4) Torresani Franco ( Atl. Trento Cmb) 0:25:43;
5) Pinamonti Guido (Atletica Val Di Non E Sole) 0:26:16; 6) Di Vico
Cristiano (Atletica Castello) 0:26:32; 7) Smrcka Milos (Bk Ricany)
0:26:37; 8) Vuerich Alessandro (Dolomitica) 0:26:38; 9) Merlino
Paolo (Balestrini Team) 0:26:57; 10) Redolf Federico (Triathlon
Trentino) 0:27:13;
FEMMINILE
1) Beatrici Lorenza (Atl. Trento Cmb) 0:29:51; 2) Nanu Ana (Gabbi)
0:30:09; 3) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 0:30:11; 4) Viola
Susi (Atletica Rotaliana) 0:31:44; 5) Bracchi Sonia (Atl. Franciacorta)
0:32:24; 6) Bianconi Tatiana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) 0:32:30;
7) Antoniazzi Manuela (U.S. Cermis) 0:33:23; 8) Testini Marina (G.P.
Santi) 0:34:19; 9) Strozzi Lorena (Varese Triathlon) 0:34:20; 10)
Caimi Tessa ( Propatria Milano) 0:34:29;
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower
-----------------------------------------------
01.07.07 - Domani il meeting
di Atene con 7 azzurri
(fonte Fidal)
Tanta Italia nel meeting internazionale "Tsiklitiria",
in programma allo Stadio Olimpico di Atene domani, lunedì
2 luglio. Alla presenza annunciata da tempo del campione d'Europa
del lungo Andrew Howe (Aeronautica; contro di lui, tra gli altri,
Sdiri, Tsatoumas, Gaisah, Mokoena, Beckford), si sono aggiunte altre
sei "bandierine" tricolore. Quelle di Zhara Bani (Fiamme
Azzurre, giavellotto), Nicola Ciotti (Carabinieri, alto), Giuseppe
Gibilisco (Fiamme Gialle, asta), Benedetta Ceccarelli (Carabinieri,
400hs), Elisa Cusma (Esercito, 800 con Jepkosgei, Ceplak, Cherkasova,
Kotlyarova e tante altre) e Hannes Kirchler (Carabinieri, disco,
con i "mostri" Alekna e Kanter). Una pattuglia qualificatissima,
che conferma per certi versi anche la netta inversione di tendenza
rispetto al passato, quando le presenze italiane nei meeting internazionali
erano fatto per lo più episodico. La RAI trasmetterà
in diretta il meeting di Atene su Raisport Satellite, a partire
dalle ore 19.
-----------------------------------------------
01.07.07 - Padova - Verso gli
Assoluti
(Mauro Ferraro)
RIPARELLI PROVA LA NUOVA PISTA DELL'EUGANEO
Domattina il velocista padovano, azzurro nella recente Coppa Europa
di Milano, sosterrà una seduta d'allenamento sull'anello,
appena rinnovato, che prossimamente ospiterà la finale dei
Giochi Sportivi Studenteschi, il meeting internazionale e i campionati
italiani
(Padova 01.07.07) Prima la finale nazionale dei Giochi Sportivi
Studenteschi, poi il meeting internazionale, quindi i campionati
italiani assoluti. Per Padova inizia un mese di appuntamenti di
assoluto rilievo: la grande atletica, che ha già iniziato
la marcia di avvicinamento ai Mondiali di Osaka, farà ripetutamente
tappa in città, collegando idealmente l'attività giovanile
a quella dei campioni più affermati.
La pista e le pedane dello stadio Euganeo, in vista delle tre importanti
rassegne di luglio, sono state completamente rinnovate e ora sono
pronte a tornare in funzione. Il nuovo impianto verrà presentato
nel corso di una CONFERENZA STAMPA, che si svolgerà: lunedì
2 luglio, alle ore 11.30, presso la tribuna stampa dello stadio
Euganeo
Nell'occasione, la pista dello Stadio Euganeo sarà testata
da un atleta d'eccezione: il velocista Jacques Riparelli, componente
della squadra azzurra che lo scorso fine settimana, a Milano, ha
vinto la First League di Coppa Europa.
Interverranno: Claudio Sinigaglia, vicesindaco di Padova Antonio
Righetti, consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova
e Rovigo
-----------------------------------------------
01.07.07 - Moscow Luzhniki Cup
2007
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona
Mosca: le vittoria di Yelena Soboleva, Yuriy Borzakovskiy e Blanka
Vlasic sono state le più significative della Moscow Luzhniki
Cup 2007 tenutasi venerdì 29.
Il premio di 130mila dollari ha creato molte aspettative fra gli
atleti e la federazione di atletica di mosca è partita con
il giusto passo per l'inaugurazione di questo meeting.
Borzakovskiy non è un atleta che frequenta spesso i meeting,
ma questa volta ha potuto correre gli 800 in ottima compagnia; il
campione olimpico 2004 ha dimostrato di essere ancora l'atleta da
battere correndo in 1.46.16. Il suo amico e rivale di sempre, Dimitriy
Bogdanov ha corso in 1.46.77 lasciando alle sue spalle Ramil Artikulov.
Il lituano Norbutas Mondaugas e l'italiano Andrea Longo non hanno
trovato il giusto passo faticando per tutta la gara.
Fra le prove femminile molte campionesse e detentrici di record
mondiali hanno preso parte alla tradizionale corsa del miglio.
Yelena Soboleva, la 24enne detentrice del record sui 1500 indoor
ha dominato la gara precedendo Olga Yegorova e Gulnara Galkina-Samitova.
Serata da dimenticare per la 2 volte campionessa mondiale Tatyana
Tomashova, sesta in 4.24.84.
 |
-----------------------------------------------
30.06.07 - MARIO SCAPINI:
RECORD E MATURITA`
(Fonte Fidal lombardia - G.C.)
(foto novararunning meeting di Celle L.) |
GIORNATA COL BOTTO PER MARIO SCAPINI: RECORD E MATURITA`
30/06/2007
Gran giorno oggi per Mario Scapini! Il mezzofondista junior (al
primo anno) della Pro Patria dopo aver sostenuto brillantemente,
nella mattinata, la prova orale della maturità classica presso
il Liceo Beccaria di Milano, ha ottenuto pure il suo record personale
(di ben 11 secondi...) giungendo quarto al Meeting di Villafranca
(VR) nei 1500 con 3.44.99, secondo tempo europeo ad oggi nella categoria
juniores. Scapini, che mercoledi aveva già conseguito il
suo record personale negli 800 a Celle Ligure con 1.49.55 (aveva
1.49.61), oggi ha letteralmente stracciato il suo personale sui
1500 che risaliva ai primi di maggio con 3.55.32 (Cesano Boscone).
L`allievo di Giorgio Rondelli ai Campionati Europei Juniores di
Hengelo (Ned), che si disputeranno dal 19 al 22 luglio, si concentrerà
sui 1500. Quinto posto nei 1500 di Villafranca per Simone Gariboldi
(ex Atl. Valle Brembana ora in Fiamme Oro) che ha ottenuto un ottimo
3.45.14.
G.C.
ALTRE NOTIZIE DI GIUGNO
|