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Notizie
dal mondo dell'atletica
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ARCHIVIO
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GIORNATA COL BOTTO PER MARIO SCAPINI: RECORD E MATURITA` -----------------------------------------------
Mehdi Baala ha siglato un impressionante 3.31.05 sui 1500 correndo a Strasburgo il terzo meeting del circuito professionistico francese Lagardère Athlé Tour 2007 Sulla pista della sua città natale ha superato ogni aspettativa avendo il mente di ottenere solamente il minimo per il mondiali di Osaka. "Ora possa parlare di Osaka, è cosa sicura". Passando alla gara è Thomas Planque che conduce al primo giro col tempo di 55.54, il secondo giro è di Abdesslam Kennouche che copre gli 800 in 1.53.35 ed i 1000 in 2.22.36. Mehdi Baala, che aveva seguito le lepri come un'ombra, sembrava ancora fresco ed al suono della campanella prende il comando facendo segnare 2.50.06 ai 1200 mettendo in serio pericolo lo stagionale di Augustine Choge 3.31.73. Con gli ultimi 400 in 54.5 il francese chiude poi in 3.31.05, il suo 4o tempo di sempre, ma sensibilmente lontano dal suo record nazionale di 4 anni fa, 3.28.98. "E' stata una prova di grande spessore tecnico, durante i primi 500 ho visto Mehdi in ottima forma, c'era grande pressione su di lui perchè naturalmente era il favorito della vigilia". (Jean-Michel Dirringer, allenatore). "Non avevo voluto rilasciare interviste, ma le mie gambe stavano bene, volevo solo raggiungere il minimo, poi è arrivato un tempo molto buono, il mio sogno sarebbe scendere sotto l'1.30. Dopo la cancellazione della stagione indoor per un infortunio Baala ha corso un 2000m a Lille l'8 giugno vincendo con facilità in 4.56.56; il 23 ha poi vinto un 1500 con una gara tattica, la quinta vittoria nella coppa europa. "3.31 è un tempo interessante, ma deve conservare questa forma, perchè fino al 6 luglio non ci saranno gare su questa distanza così importanti da richiamare i migliori professionisti del settore in modo da potersi confrontare con loro" (Jean-Michel Dirringer) -----------------------------------------------
Agnes Tschurtschenthaler (SV Sterzing) ha mancato stasera al meeting internazionale di Lucerna in Svizzera il minimo per i Mondiali. La 25enne di Sesto Pusteria (BZ) è arrivata sesta sui 3000 siepi in 10:00.67. Il suo quarto tempo di sempre non l'ha soddisfatta. L'elenco dei partenti era quello giusto, le condizioni atmosferiche pure.
Neppure le note difficoltà sulle barriere stavolta non sono emerse.
Solo con la propria prestazione Tschurtschenthaler non era contenta. "Sinceramente
mi sarei aspettata di più, ma evidentemente stasera non avevo un
tempo migliore nelle gambe. Purtroppo l'acqua nella fossa era molto fredda
ed io su queste cose sono molto sensibile."La vittoria è andata
all'australiana Donna McFarlane in 9:32 davanti alla campionessa italiana
Elena Romagnolo in 9:45. Tschurtschenthaler ha mancato il minimo per i
Mondiali (9.48,00) di oltre dodici secondi. -----------------------------------------------
Dodici azzurri agli Europei di montagna in Francia Le formazioni di gara saranno le seguenti: Uomini Donne -----------------------------------------------
27.06.07 Ostrava - L' etiope Haile Gebrselassie al meeting di Ostrava ha frantumato in un sol colpo due record che appartenevano dal 1991 al messicano Arturo Barrios, il record dell'ora in pista di 21.101 metri è stato cancellato da Gebre percorrendo in un'ora 21.285 metri, nel frattempo ha cancellato pure il record del passaggio ai 20.000 abbassandolo di una trentina di secondi 56'26", Barrios aveva coperto la distanza in 56'55". Questi per Gebre sono il record numero 23 e 24 della sua lunga carriera, che avvisa, non terminerà prima delle Olimpiadi di londra nel 2012 -----------------------------------------------
Terzo sigillo stagionale per Obrist -----------------------------------------------
Valkenwaard, Olanda : martedì scorso la temperatura ideale (13 gradi) e la quasi assenza di vento hanno aiutato l'etiope Mestawat Tufa a realizzare il tempo più veloce della stagione con 31.00.27. L'Olanda da sempre è la nazione ideale per realizzare grandi tempi, a dimostrazione di questa tesi il recentissimo 31.06.20 di Florence Jehwat Kiplagat (Kenia) realizzato il 17 giugno ad Utrecht. A spronare l'etiope era la ricerca del minimo per la partecipazione ad Osaka, la federazione richiedeva un velocissimo 31.10.00: una della partita a raggiungerlo, la 23enne decideva di stare nel gruppetto di testa fino al quarto chilometro, successivamente con un passo di 73 secondi a giro prendeva decisamente il comando terminando con più di 30 secondi su Etalemahu Kidane. Gete Wami, campionessa mondiale 10000m 1999, favorita pre gara, ha perso contatto con le primissime ai primi giri ed ha preferito ritirarsi, così come la marocchina Zhor el Kamch. Nelle performance olandesi della Tufa spiccano le sue vittorie nella 15km di Zeuvelenloop Risultati Donne -----------------------------------------------
Losanna, Svizzera: a 2 settimane dalla 32esima edizione di Athletissima, un Super Grand Prix che fa parte dello IAAF WORLD ATHLETICS TOUR 2007 in programma il 10 luglio, sono già molti i super atleti iscritti. Il campione olimpico degli 800m , il russo Yuri Borzakovskiy sarà allineato alla partenza con il sudafricano Mbulaeni Mulaudzi, secondo ai giochi olimpici del 2004. Con loro anche l'ugandese Wilfred Bungei, che ha già battuto il sudafricano a Mosca nel 2006 ed il campione americano Khadevis Robinson che detiene il record stagionale. Nel salto con l'asta il meglio che l'atletica internazionale possa offrire: il campione del mondo, l'olandese Rens Blom, la medaglia d'argento Brad Walker (USA) e Giuseppe Gibilisco, campione del mondo 2003, bronzo dietro a lui ad Atene. Nel salto triplo la jamaicana Trecie Smith, la cubana Yargelis Savigne la russa Anna Pyatykh e Tatyana Lebedeva, oro nel 2004 e bronzo nel salto triplo Dopo 6 anni torna la prova dei 400 ostacoli femminile dove la detentrice del record Yulia Pechonkina sfiderà le 2 statunitensi Tiffany Ross Williams e Seena Johnson, quest'anno a vertici della categoria. -----------------------------------------------
Uomini 100: Edoardo Baini (Uisp Atl.Siena), Valerio Rosichini (FF.GG.Simoni),
Michael Tumi (Atl.Vicentina) Donne 100: Marta Maffioletti (Atl.Estrada) -----------------------------------------------
Christian Obrist questa sera a Sollentuna in Svezia sui 1500 farà caccia al minimo A per i Mondiali di Osaka (3:36.60). Solo due volte in carriera è stato più veloce. Stesso obiettivo per Agnes Tschurtschenthaler giovedì a Lucerna sui 3000 siepi. Al Grand Prix svedese a Sollentuna spera in buone condizioni atmosferiche
per poter aprire la caccia al minimo A per i Mondiali che si disputeranno
dal 25 agosto al 2 settembre ad Osaka in Giappone. Il suo tecnico Ruggero
Grassi spera in una gara tirata, perché anche gli etiopi ed i keniani
hano come obiettivo di rimanere sotto il tempo richiesto di 3.36,60. Solo
due volte Obrist ha corso più veloce l'ultima quattro anni fa.
La gara è fissata per le ore 19. Il minimo B di 3:39.00 lo ha conseguito
già il 17 giugno a Varsavia quando arrivò secondo in 3:38.01,
ottava prestazione europa di quest'anno. -----------------------------------------------
Ostrava, Repubblica Ceca: prove di Mondiale questo giovedì alla 46esima edizione della Golden Spike, sono attesi infatti moltissimi campioni europei, mondiali e forse qualche attacco ai record in svariate specialità. La Defar progetta un tempo veloce come ad Oslo Da tempo gli organizzatori cercavano una starting list di livello, finalmente quest'anno possono ritenersi soddisfatti schierando la campionessa olimpica dei 5000 Meseret Defar, fresca detentrice del nuovo record 14.16.63: saranno della partita anche Gelete Murka e Meselech Melkamu, la russa Olga Komyagina avrà il compito di fare la lepre impegnandosi tanto quanto fece ad Oslo. Salto in alto La bellissima Yelena Isinbayeva, che è la ragazza poster della
manifestazione, arriva ad Ostrava con un promettente 4.85 e se da un lato
la campionessa europea, mondiale ed olimpica non promette di andare oltre
i 5.0 nemmeno lo smentisce:- In tutte le competizioni voglio battere il
record, quindi perchè non qui'". Durante la sua eccezionale carriera, che per il momento non accusa segni di cedimento, il fortissimo etiope ha celebrato moltissimi meeting con fantastiche performace: in questo avrà l'onore di aprire le danze correndo 1 ora a partire dai sessanta minuti precedenti l'inizio ufficiale delle prove Dopo il 26.52.81 di Hengelo lo scorso mese ha dimostrato di trovarsi ancora bene sulla pista nonostante gli ultimi anni passati a correre sulle strade di tutto il mondo: gli organizzatori per tenere il ritmo gli hanno messo a disposizione ben 3 lepri. Mezzofondo prolungato Nei 5000m torna a difendere il titolo Tariku Bekele che dovrà vedersela con Tadesse, campione mondiale di cross e campione di corsa su strada, i keniani Isaak Songok e Micah Kogo. Per i bianchi unico in grado di impensierire lo strapotere africano sarà Craig Mottram: nessuno dei contendenti ha come personale in questa specialità un tempo superiore ai 13 minuti. Nei 3000 siepi è previsto un tempo molto veloce con il campione mondiale Paul Kipsiele Koech che guiderà un gruppo di velocissimi keniani: gli europei Gunther Weidlinger ed il talento emergente (Turchia) Halil Akkas sperano di ritoccare i loro personali sfruttando queste lepri d'eccellenza Torna anche Yuriy Borzakovskiy -----------------------------------------------
68^ NOTTURNA DI SAN GIOVANNI: TRIONFA GLORIA MARCONI - IL KENIANO SANG BATTE LAZZURRO ANDRIANI. 1.500 AL VIA Firenze - La 68^ Notturna di San Giovanni incorona lazzurra Gloria Marconi e il keniano Alfred Kiprop Sang. Per la forte atleta fiorentina si tratta del settimo sigillo nella classica di casa, giunto al termine di una cavalcata trionfale, in cui si è permessa di staccare di ben 117 la campionessa italiana di maratona, Ivana Iozzia. In campo maschile, il keniano Sang ha condotto sin dai primi metri, riuscendo a resistere nel finale al prepotente ritorno dellazzurro Ottavio Andriani, terminato in crescendo. E stata unedizione da record per la classica fiorentina,
una delle gare più antiche dItalia, organizzata dalla Società
di San Giovanni Battista e dalla Firenze Marathon, in collaborazione con
lAssessorato allo Sport e alla Valorizzazione delle tradizioni popolari,
Lady Radio e Rdf 102.7, e con il supporto di Asics, Mondo Convenienza
e Menarini Divisione Otc, che ha registrato circa 1.200 iscritti alla
gara agonistica sui 10 chilometri, con più di 900 arrivati, e oltre
300 amatori di tutte le età nella Family walking non
competitiva di 4,5 chilometri. Una tribù colorata e allegra di
podisti che, per una notte, ha preso possesso del centro storico di Firenze,
in una festosa kermesse di sport che ha attraversato le strade e le piazze
più belle della città, con partenza e arrivo da piazza Duomo.
La 68^ edizione della Notturna, evento inserito nel programma dei festeggiamenti
per il Santo Patrono di Firenze, è stata preceduta dalla Staffetta
di San Giovanni Trofeo Fernando Bini, che ha visto il successo
del quartetto dellAssi Banca Toscana, davanti a Atletica Asics Firenze
Marathon e Gs Il Fiorino. Non sono mancate le note di colore per una gara
che, anno dopo anno si fa sempre più internazionale, con in gara
un folto gruppo di atleti del Club Sportiu Penedes di Barcellona (Spa)
e una rappresentanza del New York Road Runners Club. Una piccola festa
è stata riservata a Pasquale Coppolaro, italiano emigrato in Australia
una trentina di anni fa e tornato a Firenze per correre la Notturna: è
giunto al traguardo, dove lo attendeva un nutrito gruppo di fan con tanto
di striscione tricolore, in 4850. Ledizione 2007 della Notturna è vissuta su ritmi tirati
sin dai primi chilometri, con la pattuglia keniana che è partita
forte per mettere in difficoltà il maratoneta azzurro Ottavio Andriani.
Una gara a strappi, con Alfred Kiprop Sang fra i più attivi, seguito
da Cheruiyot e Kutung, mentre latleta delle Fiamme Oro cercava di
controllare la situazione. Al passaggio ai 5 chilometri, gli atleti sono
transitati in piazza Duomo con Sang che aveva preso una decina di secondi
ai due connazionali, seguiti a circa 5 da Andriani. Con il passare
dei chilometri, Sang ha cercato di aumentare il ritmo, mentre Cheruiyot
e Kutung iniziavano a accusare la fatica e venivano affiancati dallalfiere
azzurro intorno al settimo chilometro. Una piccola indecisione a una curva
ha attardato Andriani di una trentina di metri dai due keniani, mentre
il battistrada procedeva di buona lena. Il crescendo finale dellazzurro
è stato travolgente, tanto da portarlo al secondo posto in solitario,
ma non è bastato a recuperare su Sang che, pur perdendo secondi,
ha conservato il primo posto sino sul traguardo. Senza storia la gara
femminile, con lazzurra Gloria Marconi che ha imposto il suo ritmo
sin dai primi metri, staccando subito le avversarie. Ha cercato di resisterle
Ivana Iozzia, ma la campionessa italiana di maratona accusava già
una quarantina di secondi al passaggio ai cinque chilometri, mentre alle
sue spalle Denise Cavallini precedeva di 10 la marocchina Arafi.
Sul traguardo di piazza del Duomo, la Marconi ha concluso in solitario,
16^ assoluta,, seguita a 117 dalla Iozzia, mentre la Arafi
riusciva a riacciuffare e superare la toscana Cavallini negli ultimi metri. Sono soddisfatto della gara ha spiegato Ottavio Andriani
, ho corso in progressione, non reagendo ai continui strappi dei
keniani. Loro, sono partiti a ritmi forsennati, cercando di mettermi in
difficoltà e io ho tenuto il mio passo. Sono reduce da un lavoro
leggero, dopo la maratona vinta a Trieste e le sensazioni sono state buone,
forse, senza quella piccola distrazione intorno al settimo chilometro,
sarei riuscito a creare qualche problema anche a Sang. Adesso mi attendo
una gara di 5 chilometri a Trieste e, poi, dal 1° al 21 luglio sarò
in ritiro a Roccaraso, insieme a Stefano Baldini, per preparare i Campionati
italiani sui 10mila in programma a fine mese. Ho rinunciato ai Mondiali
di maratona, troppo vicini a Trieste per garantire un recupero ideale,
preferendo puntare ai tricolori e poi al Mondiale di mezza maratona, in
programma a Udine a ottobre. Questo potrebbe essere anche il trampolino
di lancio per una bella maratona a fine anno, magari proprio Firenze,
dove ho già vinto nel 1997. Vincere nella mia città
ha ricordato Gloria Marconi è sempre una gioia bellissima.
Ho avuto buone sensazioni dal percorso, le gambe giravano molto bene e,
visto il crono finale, limpressione è che il nuovo percorso
fosse anche lievemente più lungo dei 10 chilometri previsti. La
forma è in crescendo e ora mi concentrerò sui Campionati
Italiani sui 10mila, dove voglio difendere il mio titolo. Maschile: 1) Alfred Kiprop Sang (Ken Atl. Gonnesa Cagliari) 3022; 2) Ottavio Andriani (Fiamme Oro Padova) a 34; 3) Kipyego Bethuel Cheruiyot (Ken - Pod. Moretti Corva) a 39; 4) Noah Chepsergon Kutung (Ken Acsi Campidoglio) a 45; 5) Bonface Kipchumba (Ken Cus Palermo) a 45; 6) Said Er Mili (libero) a 119; 7) Kennedy Kibiwot Koech (Ken Assi Banca Toscana) a 129; 8) Ioannis Magkriotelis (Gre Cus Perugia) a 139; 9) Salah El Ghizlany (Mar Il Fiorino) a 156; 10) mattia Treve (Città di Sesto) a 243. Femminile: 1) Gloria Marconi (Jacky Tech Apuana) 3400; 2) Ivana Iozzia (Corradini Rubiera) a 117; 3) Khadija Arafi (Mar Pod. Tranese) a 159; 4) Denise Cavallini (Jacky Tech Apuana) a 204; 5) Elena Jaccheri (La Galla Pisa) a 435; 6) Francesca Fallani (Toscana Atletica Empoli) a 448; 7) Anna Laura Mugno (Il Fiorino) a 457; 8) Elisa Biagi (Il Fiorino) a 625; 9) Enrica Cecchi (Atomica Triathlon) a 627; 10) Mara Antongiovanni (Gs Lammari) a 643. Veterani: 1) Alessandro Algerini (Gs Le Panche Castelquarto) 3511; 2) Claudio Simi (Gp Parco Alpi Apuane) a 28; 3) Alberto Tofanelli (Capraia e Limite) a 38. Classifica a Punti Società: 1) Gs Il Fiorino 2.204, 2) Gs Le Panche Castelquarto 1.746; 3) Atletica Castello 952; 4) Atl. Signa 932; 5) Gs Maiano 930. Classifica Staffetta di San Giovanni Trofeo Fernando Bini: 1) As Banca Toscana (Giovanni Gregori, Riccardo Ariani, Tommaso Lisa, Lucia Samuelli) 442; 2) Atl. Asics Firenze Marathon (Eleonora Gatti, Matteo De Martino, Luca Amoroso, Lorenzo Targioni) a 15, 3) Gs Il Fiorino (Federica Burresi, Diego Marchi, Simone Uccero, Lorenzo Spina Baglioni) a 44. -----------------------------------------------
Il film della giornata trasferisce alla memoria flash ben definiti. Clarissa Claretti ha aperto la striscia vincente quando il sole era ancora alto. Gli otto punti del martello sono andati in cassa fin dal primo lancio, un 68,68 che è rimasto il suo migliore fino al termine della gara (serie: 68,68; N; 68,39; 65,65). Seconda piazza per la romena Melinte, lex primatista del mondo, finita a quasi due metri e mezzo (66,22). Non vince, ma merita una approfondita citazione anche la comasca Micol Cattaneo, seconda nei 100hs con il personale portato a 13.08 (vento +0.8, vittoria alla ungherese Vari), crono che le vale il conseguimento del minimo B per i Mondiali giapponesi (era 13.11). Velocissima in mezzo alle barriere, e grintosa allattacco delle stesse, la Cattaneo lima sette centesimi al precedente limite personale (13.15 nella semifinale di Goteborg dello scorso anno) e si piazza al terzo posto nella lista tricolore all-time guidata dal 12.97 del record di Carla Tuzzi (1994). Bene anche Hannes Kirchler, confermatosi nel disco oltre i 61 metri (al primo lancio, seguito da tre nulli), misura buona per piazzarsi al secondo posto alle spalle dellungherese Mate (vincitore con un notevole 65,96). Posto donore anche per Emanuela Abate nei 110hs (13.89, vento +1.2; vittoria per lo sloveno Zlatnar, 13.76), e per lottocentista Livio Sciandra (1:49.78), superato solo dal romeno Zaizan, (1:49.57). Molto più avveduta nei 1500 metri Elisa Cusma (alla seconda gara dopo gli 800 di ieri), che ha navigato bene prima di lanciare lo sprint ed arrendersi alla romena Vasiloiu 4:09.06) e alla bulgara Yordanova (4:09.24); per lazzurra, la soddisfazione del primato personale, portato a 4:09.34 (21 centesimi meno del precedente). Restando alle cose del mezzofondo, merita la citazione il siepista Matteo Villani, autore di un bel finale che lo ha portato al terzo posto (8:47.72; vittoria allo sloveno Buc, 8:47.48): perfetta interpretazione dello spirito di coppa. Ma soprattutto, il monumento della corsa di resistenza è lo scricciolo altoatesino Silvia Weissteiner, fantastica nel fare doppietta oggi nei 5000 (15:30.96 con il caldo: risultato che fa ben sperare in proiezione mondiale) dopo il successo di ieri nei 3000. La ragazza di Vipiteno è diventata un'atleta di livello internazionale, sicura di sé e sempre in grado di interpretare le tattice di gara. E merita lapplauso anche il grossetano Stefano La Rosa, autoriatio e anche molto accorto nei 3000 che vince in 8:06.40, superando avversari di discreto livello internazionale. Lo sprint non regala sorprese: Lalova fa doppietta (23.00 dopo l11.26 di ieri), e Daniela Reina, con il quarto posto (23.68), si fa decisamente apprezzare. Giuseppe Gibilisco chiude lelenco delle citazioni: il suo 5,40 (alla terza prova, misura dingresso; poi solo tre nulli a 5,60) non è risultato pari al suo valore, così come il terzo posto finale nella First League europea. Tra i risultati di giornata, spicca il 17,35 (ventoso) del portoghese Nelson Evora, autore di una doppietta dopo il successo nel lungo di ieri. MILANO LANCIA UN PROGETTO PER LA NOTTURNA -----------------------------------------------
European Cup - Francia e Russia vincono l'European Cup di Atletica. Vittoria
maschile francese decisa dall'ultima gara della giornata, la staffetta
4x400 uomini. Trionfo femminile russo confermato dopo il dominio della
prima giornata di gare L'European Cup maschile parla francese. Per il secondo anno consecutivo è la Francia e portarsi a casa la Coppa Europa al termine della seconda giornata di gare allOlympiastadion di Monaco mentre retrocedono Ucraina e Belgio. Per le donne confermato il trionfo russo mentre tornano in First League Spagna e Grecia. Vittoria maschile dei francesi decisa dall'ultima gara della giornata: la staffetta 4x400 che vede la vittoria della squadra polacca, seguita dai tedeschi e dagli inglesi. I transalpini arrivano solo sesti ma in classifica generale sono primi a quota 116, a pari punti con la Germania. Classifica alla mano i tedeschi hanno meno vittorie singole, quindi è la Francia a portarsi a casa la Coppa. Bilancio comunque positivo per la nazionale tedesca che trionfa con Tim Lobinger, medaglia d'oro nel salto con l'asta e nei 3000 metri siepi con Filmon Ghirmai che fa registrare il tempo di 8'38"78. Nella classifica generale maschile, alle spalle di Germania e Francia c'è la Polonia. In campo femminile la Russia totalizza 127 punti e, rispettando tutti i pronostici della prima giornata conquista la European Cup a 20 punti di vantaggio sulla Francia seconda classificata. Le russe nella seconda giornata trionfano nel lancio del martello e nel salto in alto. Retrocedono in First League Spagna e Grecia. Intanto c'è attesa per l'Italia che, impegnata nelle gare di First League a Milano, potrebbe tornare in Coppa Europa. -----------------------------------------------
Va in archivio con il record di iscritti e con il record di Nazioni presenti
il Memorial Marco Germanetto, la manifestazione internazionale giovanile
di corsa in montagna che questa mattina a Susa (To) ha celebrato la sua
ottava edizione. Otto le edizioni, come otto le Nazioni che questa mattina
si sono data battaglia sui sentieri e sui prati del Parco di Villa San
Pietro, che ha aperto le sue porte a oltre duecentottanta ragazzi di età
compresa tra gli otto e i diciassette anni. -----------------------------------------------
Sanya Richards non si classifica per il Mondiale di Osaka -----------------------------------------------
Quando ti sei sentito più orgoglioso di te stesso? Sicuramente quando ho vinto l'oro nei 10000 di Sydney, ho avuto parecchi problemi prima di quell'evento, specialmente l'operazione al tendine di achille: la gara è stata fra me e Paul Targat, sembrava che stesse per vincere, ma all'ultimo ho avuto la meglio per meno di un secondo, è stato davvero qualcosa di speciale. Cosa è successo quando sei tornato in Etiopia? C'era più di un milione di persone per le strade che mi acclamava, è stato un corteo dall'areoporto fino allo stadio, questo mi ha dato le motivazione per correre ancora. Come sei riuscito a stare al vertice per così tanto tempo? Non è stato facile, ma quando inizi è dura smettere: ormai ho una "dipendenza" dalla corsa, è come una droga, se non corro non mi sento bene. Perchè questo interesse nell'aiutare i giovani talenti? Se tu chiedi a loro quanto sia importante ti diranno che è una cosa speciale: all'eta di 14 15 pensavo di diventare un atleta internazionale, ma non avevo nulla, per diventare un campione olimpico la cosa più importante è preparare bene i primi anni dell'attività competitiva. Cosa hai fatto nei tuoi primi anni? Dall'età di 5 anni ho fatto quello che spesso si vede nei film: correvo 10 km per andare a scuola e poi tornavo a casa: in alcune zone dell'Etiopia è ancora così, iniziano ancora giovanissimi e nel momento in cui si inizia a fare sul serio hanno già una normale predisposizione alla fatica. Cosa ti ricordi di quei tempi? La mia prima gara: avevo 14 anni e quasi tutti avevano dai 4 ai 5 anni
più di me, nessuno pensava che fossi bravo, tutti dicevano che
ero troppo giovane per correre. Come vincere l'oro alle Olimpiadi? Vincere le Olimpiadi è qualcosa di speciale, indimenticabile. La sensazione è che non capisci cosa ti stia succedendo, è come essere in uno splendido sogno. Che consiglio dai ai giovani? Lo sport e la sua concezione variano da persona a persona, chi lo vede come un gioco, chi come qualcosa di più, ma devi avere molta disciplina e la vittoria è sempre un lavoro molto duro. Cosa ti aspetti dalle Olimpiadi di Londra 2012? Tutti si aspettano molto da questa grande città, io spero di correrci, mi sento ancora giovane e non sono stanco, non farò i 10000m , ma spero di correre la maratona. Vai per vincere? Se vado per correre, sarà per vincere, spero che sia così -----------------------------------------------
ITALIA IN TESTA NELLA PRIMA GIORNATA DI COPPA EUROPA A MILANO Dieci punti
di vantaggio tra le donne e addirittura diciassette in campo maschile.
L'Italia chiude la prima giornata della Coppa Europa First League con
il vento in poppa, aggiudicandosi ben dieci delle venti gare in programma
nella prima giornata e mettendo una seria ipoteca sul successo finale.
Le cose migliori sono venute da Elena Romagnolo, che ha stabilito il record
italiano dei 3000 siepi in 9:41.11 (il precedente, 9:52.38, era stato
stabilito a Helsinki nel 2005 dalla stessa Romagnolo), dal saltatore in
alto Andrea Bettinelli, primo con un notevole 2,30 (qualificazione per
i Mondiali raggiunta), dalla triplista Magdelin Martinez, capace dello
stagionale nel triplo a 14,55 (vittoria per lei e ottava prestazione Link ai risultati completi E ALLE CLASSIFICHE -----------------------------------------------
In crescita di forma ha siglato 8.25.11, abbassando di ben 8 secondi il precedente di Nallis Bigingo a Anzibar 1977. "E fortissimo nei 3000 siepi e speriamo ottenga il minimo per i mondiali di atletica, il tempo è di pochi millesimi eccedente quello richiesto, 8,24,69. Ha uno spirito veramente combattivo." (Godfrey Nuwagaba, allenatore" Il suo precedente personale era di 8.33.36, ma ha già dato prova di atleta di mezzofondo con il quarto posto ai mondiali di cross di Mombasa nella categoria juniores. Gli altri ugandasi di livello internazionale, Boniface Kiprop e Moses Kipsiro hanno preferito saltare l'evento per rifinire in Europa la preparazione per Osaka -----------------------------------------------
Il 30 settembre si concluderà la prima fase delle iscrizioni all'evento
del Treviso, 22 giugno 2007 - Cento giorni per decidere il percorso su cui correre la Treviso Marathon del prossimo anno. Fra poco più di tre mesi, il 30 settembre, scade la particolare agevolazione che permetterà agli atleti di scegliere una delle tre partenze che caratterizzeranno la gara del 30 marzo 2008. Come noto, in coincidenza con il 90° anniversario della fine della 1° Guerra Mondiale, la Treviso Marathon avrà la particolarità di svilupparsi su tre tracciati che si congiungeranno al 22° chilometro di gara, poco prima del passaggio sul Piave, a Ponte della Priula. Le partenze della Treviso Marathon 2008 - che sarà abbinata al 2° trofeo BancaTreviso e al 1° trofeo Frezza - avverranno da Ponte di Piave, Vittorio Veneto e Vidor, tre percorsi ugualmente veloci, ricchi di storia e che hanno già ottenuto l'omologazione Aims/Iaaf, la massima certificazione internazionale in materia di misurazione delle corse su strada. Richiedendo un pettorale entro il 30 settembre, gli atleti potranno scegliere la località di partenza; quelli che lo faranno dal 1° ottobre al 20 marzo (giorno di chiusura delle iscrizioni) si limiteranno invece ad esprimere una preferenza: Treviso Marathon deciderà poi se accogliere l'indicazione dell'atleta, oppure se modificarla in base a ragioni di ordine tecnico e organizzativo. Il costo dell'iscrizione? Appena 25 euro, senza alcuna sovrattassa sino
al 20 marzo. Oltre duemila sono invece gli atleti che, sfruttando la particolare
abbinata tra le edizioni 2007 e 2008 (iscrizione entro il 31 dicembre
2006 e partecipazione alla maratona 2007), potranno correre a titolo gratuito.
Anch'essi dovranno comunque richiedere un pettorale (ovviamente senza
pagare la quota d'iscrizione) e scegliere se partire da Ponte di Piave,
Vittorio Veneto o Vidor. -----------------------------------------------
LA PONALE RIGATTI'S CUP - CORSA INTERNAZIONALE IN MONTAGNA RIVA DEL GARDA (TN) - ITALY - DOMENICA 1° LUGLIO 2007 Tre Top Runners della Repubblica Ceca tra i primi iscritti alla Ponale "Rigatti's Cup", prima edizione di una nuova corsa in montagna inserita nel calendario internazionale. Oltre trenta i runners provenienti da molte regioni italiane.
Riva del Garda, 20 giugno 2007 - Roman Skalsky, vincitore della Karwendel Berglauf 2006, primo alla "Deutsche Salomon Cup sempre 2006, secondo alla nove chilometri di Merano 2006 e già vincitore del "Dolomitenmann" nel 2001, oltre ad essersi reso protagonista d'importanti piazzamenti in altre gare internazionali, è al momento l'atleta più accreditato del parterre di concorrenti che hanno già dato la loro adesione a questa prima edizione della "Ponale Rigatti's Cup".
La corsa si disputerà con partenza da Riva del Garda domenica 1° luglio ed arrivo a Malga Palaèr, località ubicata a circa quattro chilometri sopra la frazione rivana di Pregasina, per un totale di dieci chilometri e mezzo il cui tratto iniziale si snoda lungo la vecchia Via del Ponale, fino a circa 15 anni fa ancora strada provinciale percorsa dalle automobili ed oggi trasformata, grazie all'intervento del servizio Ripristino della Provincia Autonoma di Trento, in sentiero di montagna gestito dal Comitato Giacomo Cis.
Possibili outsider al momento sono Petr Dudek, classe '82 e ottavo al Satus cross di Ginevra nel 2006, e Richard Pleticha, entrambi della Repubblica Ceca e partecipanti ai mondiali di corsa in montagna.
Un primo sterrato lungo circa quattro chilometri a picco su lago, con
scorci mozzafiato sul Garda trentino, andrà trasformandosi successivamente
in una strada asfaltata chiusa al traffico fino all'abitato di Pregasina.
Dalla tranquillità di questo abitato, abbarbicato sulle pendici
dei monti che sovrastano il lago di Garda, ci si dirigerà verso
un tratto di salita che lascerà i concorrenti letteralmente senza
fiato fino a Malga Palaèr. Il 15% di pendenza non darà tregua
fino al traguardo finale, uno spiazzo che in giornate terse offre la possibilità
di ammirare l'intero lago di Garda sino alla sua estremità più
meridionale, un posto ideale per farsi una meritata pausa durante questa
infinita salita. -----------------------------------------------
Donnas 21 giugno. 325 partecipanti effettivi all'edizione 2007 del meeting
Estate Atletica che è andato in scena sullo 'sporflex' dello stadio
Crestella rimesso a nuovo proprio pochi giorni prima per merito dell'intervento
finanziario delle Amministrazini comunali di Donnas e di Pont-Saint-Martin. Tutti i risultati sono pubblicati sul sito della società organizzatrice (www.pont-donnas.it) (a cura dell'ufficio stampa) -----------------------------------------------
PISTA E STRADA NEL WEEK-END DELL'ATLETICA VENETA Venerdì allo stadio di Abano Terme è in programma il 6° memorial Rino Santinello, sabato sulle strade di San Giacomo di Veglia si corre la 7° Notturna Sangiacomese. Stasera, a Tezze sul Brenta, un meeting valido per il campionato assoluto di società Venerdì 22 giugno, allo stadio comunale di Abano Terme (Padova), organizzato dalla società Atletica Vis Abano (tel. 049-8630132; 339-3227153), 6° memorial Rino Santinello. La pista di Monteortone ospita un'attesa manifestazione giovanile che, alla seconda presenza nel calendario regionale, coincide con il 50° anniversario della fondazione della Vis Abano. Impegnate le categorie allievi, cadetti, ragazzi ed esordienti. Il memorial Rino Santinello è anche valido per il Grand Prix veneto cadetti di Specialità. Questo il programma della manifestazione. Ore 18.15: peso ragazze. 18.30: 100 hs cadetti; alto cadette. 18.45: 80 hs cadette; lungo cadetti; giavellotto cadette. 19: 100 allievi; peso ragazzi. 19.15: 60 ragazze. 19.35: 60 ragazzi. 19.50: 80 cadette; peso cadetti. 20.10: 80 cadetti; alto allievi; lungo cadette; giavellotto allievi. 20.30: 400 allieve; peso cadette. 20.40: 400 allievi. 20.55: marcia ragazzi e ragazze. 21.10: marcia cadetti e cadette; lungo allievi; peso allieve. 21.35: 1000 ragazzi e ragazze. 21.50: 1000 cadetti e cadette. 22.05: 1500 allievi e allieve. Sabato 23 giugno, a Vittorio Veneto (Treviso), organizzata dalla società Nuova San Giacomo Banca della Marca (Sergio Meneghin, tel. 0438-501538, ore serali), 7° Notturna Sangiacomese - trofeo Marzio Botteon. Piazza Fiume, cuore della frazione di San Giacomo di Veglia, ospita l'appuntamento con la prima corsa su strada dell'estate veneta. In gara tutte le categorie. La manifestazione costituisce anche la quinta prova del Grand Prix Giovani. Questo il programma della manifestazione. Ore 19.50: esordienti masch. e femm. (500 m). 20.05: ragazze (1,2 km). 20.15: ragazzi (1,2 km). 20.25: cadette (1,2 km). 20.35: cadetti (2,3 km). 20.50: allieve (2,3 km). 21.05: allievi (4,3 km). 21.25: master masch. dalla categoria MM40 (5,3 km). 21.55: amatori, master, juniores, promesse, seniores femm. (4,3 km). 22.20: amatori, master m. MM35, juniores, promesse, seniores masch. (6,3 km).
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Raisport Satellite Sabato: 13.10-16.50 (Monaco, Super League); 16.50-19 (Milano, First League). Domenica: 13.20-17 (Monaco, Super League); 17-19.30 (Milano, First League). Rai Tre Sabato: 16.30-18.45 (Milano) Domenica: 18-19.20 (Milano) -----------------------------------------------
Tra le donne, star dello sprint è la bulgara Ivet Lalova, i cui personali (il celebre 10.77 e 22.25 nei 200) le danno una chiara dimensione internazionale; andrebbe segnalata anche la romena Ionela Manolache (22.35 e soprattutto 49.88 nei 400), ma i suoi stagionali (23.25 e 52.79) la rendono certamente più terrestre. Nel mezzofondo, spicca il nome della slovena Iolanda Ceplak, ottocentista di chiara fama (1:55.19 di personale, primatista mondiale indoor della distanza). Nel lungo gareggerà l'eptathleta portoghese Naide Gomes, attivissima nella specialità nelle indoor, dove è stata due volte campionessa europea (2005 e 2007) e bronzo mondiale. Ultima citazione per la martellista romena Mihaela Melinte, otto volte primatista mondiale prima di essere fermata (nel giugno 2000) dall'antidoping per due anni.
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Anche il DT Silvaggi non fa giri di parole. "L'obiettivo? Vincere,
figuriamoci, non possiamo nasconderci. Il successo è alla nostra
portata con gli uomini, ma con le donne non sarà facile. La Romania
è un'avversaria dura, dovremo dare il massimo per superarla. Per
questo abbiamo chiesto dei sacrifici ad alcune atlete (Cusma, Weissteiner
e Reina, che doppieranno gare individuali, ndr); tutte però li
hanno accettati con grande spirito di squadra, e devo dire che, soprattutto
per le mezzofondiste, anche la natura tecnica delle gare, versomilmente
tattica, potrebbe consentire di doppiare senza grandi problemi".
L'ingresso all'Arena sarà gratuito, con la speranza di portare
pubblico sugli spalti e rilanciare l'atletica in uno dei suoi templi nazionali
(in attesa che l'appuntamento con la "Notturna" riprenda l'abituale
cadenza). Diretta tv integrale per la manifestazione su Raisport Satellite,
e parte conclusiva di ciascuna giornata su rete terrestre (Rai Tre). -----------------------------------------------
UOMINI 100 mt Jacques Riparelli C.S. AERONAUTICA MILITARE 4x400 Luca Galletti C.S. CARABINIERI SEZ. ATLETICA DONNE 100 mt Anita Pistone C.S. ESERCITO / PISTONE Riserva Agnes Tschurtschenthaler S.V. STERZING VB LATELLA NB -----------------------------------------------
E' record di Nazioni iscritte al Memorial Marco Germanetto. Otto sono
le edizioni della manifestazione internazionale di corsa in montagna giovanile
in programma a Susa (To) e otto saranno anche le Nazioni che domenica
24 giugno si contenderanno la vittoria in quella che può davvero
essere ritenuta l'unica manifestazione internazionale della specialità
interamente dedicata al settore giovanile. Per il secondo anno consecutivo,
infatti, la manifestazione potrà fregiarsi della dicitura "WMRA
Youth Team Challenge (16 -17 years old)", a significare quanto la
World Mountain Running Association, la federazione che per la corsa in
montagna fa le veci della IAAF, creda nell'evento organizzato dall'Atletica
Susa.
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Monno Mortirolo (BS) si è svolta ieri la prima prova del Campionato
Italiano di Corsa in Montagna -----------------------------------------------
La corsa di 16,090 km da Giavera a Montebelluna ha incoronato il keniano Edward Kiptum Tabut. Terzo l'italiano più atteso. Keniana anche la vincitrice della gara femminile: Helah Kiprop ha preceduto le azzurre Iozzia e Mancini Treviso, 17 giugno 2007 - La 10 Miglia del Montello acquista un tocco
d'internazionalità. Dopo i successi di Ruggero Pertile, nel 2005,
e dell'olimpionico Stefano Baldini, nel 2006, la gara di 16,090 km da
Giavera a Montebelluna ha incoronato, per la prima volta, un atleta africano.
Il keniano Edward Kiptum Tabut si è imposto in volata, in 51'12",
staccando di 4" il marocchino d'adozione bellunese, Said Boudalia.
Terzo, ma lontano dalla coppia di testa, l'azzurro più atteso,
il trentino Giuliano Battocletti. Il campione italiano di mezza maratona
era transitato al decimo chilometro in compagnia di Boudalia e dell'ugandese
Nyombi, ma il trio di testa ha poi subito la rimonta di Kiptum Tabut,
che negli ultimi 6 km di gara ha recuperato uno svantaggio di 10"
e si è quindi involato, trovando resistenza nel solo Boudalia,
sconfitto allo sprint. Il Kenya è stato protagonista assoluto anche
in campo femminile, dove ha trionfato, in 58'51" (8° tempo assoluto),
Helah Kiprop, autrice di una gara in solitaria sin da primi chilometri.
Sul podio anche le azzurre Ivana Iozzia, seconda, e Marcella Mancini,
terza, mentre si è ritirata Fatna Maraoui. Circa 450 gli atleti
partiti da Giavera, cui si sono aggiunti i 150 giovani delle scuole locali
che hanno partecipato alla 10 Miglia Kids, gara di staffette, svoltasi
a Montebelluna in attesa dell'arrivo dei campioni. RISULTATI. Uomini:
1. Edward Kiptum Tabut (Ken) 51'12", 2. Said Boudalia (Mar) 51'16",
3. Giuliano Battocletti (Cover Mapei) 51'58", 4. Godfred Nyombi (Uga)
53'15", 5. Jefferson Monserrate (Ecu) 57'01", 6. Massimo Guadagnini
(Essetre Running) 58'04", 7. Roberto Bettamin (Villanova Sernaglia)
58'25", 8. Mauro Amadio (Gagno Ponzano) 58'54", 9. Matteo Redolfi
(Jäger Vittorio Veneto) 1h00'02", 10. Andrea Zanatta 1h00'40".
Donne: 1. Helah Kiprop (Ken) 58'51", 2. Ivana Iozzia (Calcestruzzi
Corradini) 1h00'14", 3. Marcella Mancini (Runner Team 99) 1h02'15",
4. Simonetta Lazzarotto (Aviano) 1h06'32", 5. Mariangela Marsura
(Sernaglia) 1h07'56", 6. Sonia Lorenzi (Dolomiti) 1h10'10",
7. Rosanna Saran (Idealdoor Lib. S. Biagio) 1h11'40", 8. Francesca
Zambelli 1h14'04", 9. Chiara Marcato (Foredil Macchine Pd) 1h14'23",
10. Elena Geronazzo 1h14'25". -----------------------------------------------
MONDIALI, NO ALLA SQUADRA DI MARATONA MASCHILE -----------------------------------------------
Consiglio, gli assoluti 2008 a Cagliari Sullordine del giorno il CF ha espresso la propria preoccupazione in merito alle ricadute che il cosiddetto decreto Bersani potrà determinare sui bilanci delle federazioni sportive. Il CF ha conseguentemente dato mandato al Presidente di attivarsi, unitamente agli altri presidenti federali, per gli opportuni passi presso il CONI che possano meglio chiarire gli ambiti di applicazione del decreto stesso e le ricadute economiche sulle federazioni. Il CF ha successivamente deliberato, per il 2008, lassegnazione a Cagliari dei Campionati Italiani assoluti, a Rieti dei Campionati Italiani Allievi, a Bressanone dei Campionati Italiani Master. Le ulteriori manifestazioni del calendario 2008 saranno oggetto della riunione del CF del 25 luglio prossimo. Il CF ha inoltre adottato un indirizzo volto alla rideterminazione, in aumento, delle indennità chilometriche a favore delle società. Si è passati infine allanalisi della tematica relativa ai gruppi sportivi militari o equiparati. Dopo un ampia discussione, sono stati individuati alcuni ambiti su cui un gruppo di lavoro formulerà proposte da portare allapprovazione in via definitiva del CF (le stesse verranno discusse con i Gruppi Sportivi Militari). COPPA EUROPA, MARTEDI' 19 CONFERENZA STAMPA CON HOWE E SILVAGGI Martedì 19 giugno, presso la Sala Appiani dell'Arena di Milano (inizio ore 11.30) è in programma la conferenza stampa di presentazione delle squadre nazionali azzurre che prenderanno parte alla Coppa Europa - First League che Milano ospiterà il 23 e 24 giugno. All'incontro con la stampa prendereanno parte tra gli altri il DT delle squadre nazionali Nicola Silvaggi e il campione d'Europa del lungo Andrew Howe. MERCOLEDI' A ROMA LA PREMIAZIONE DEL PROGETTO SCUOLA LAZIO GOLDEN GALA, MARTEDI' 26 GIUGNO LA PRESENTAZIONE Il Golden Gala 2007, terza tappa del circuito IAAF Golden League, verrà presentato alla stampa martedì 26 giugno, presso la sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini (Roma, inizio ore 12). -----------------------------------------------
Nella gara più veloce sui 5000 di tutti i tempi c'era anche Silvia
Weissteiner (9°). La campionessa olimpica Meseret Defar ha corso un
nuovo fantastico record del mondo al primo meeting della Golden League
2007 a Oslo. Weissteiner corre da un primato personale all'altro. Ha corso
il 4° tempo italiano all time nonostante qualche malanno fisico. -----------------------------------------------
L'etiope Meseret Defar ha battuto il record del mondo nei 5.000 metri nella prima prova della Golden League disputata oggi a Oslo, con il tempo. 14'16"63. Il precedente record di 14'24"53 apparteneva alla stessa Defar che lo aveva ottenuto il 3 giugno 2006 al Reebok Grand Prix a New York Silvia Weissteiner ha partecipato a questa eccezionale prova dei 5000 stabilendo il suo nuovo primato personale con il tempo 15'14"11, concludendo la gara al 9° posto. -----------------------------------------------
Praga, Repubblica Ceca : il primo atleta ad aver corso più di 20 km in un'ora è stato il leggendario Emil Zatopek nel lontano 1951; a distanza di oltre mezzo secolo proprio in questa terra si tenterà un nuovo record. Un'altra leggenda vivente, Haile Gebrsekassie, Etiopia, si sente così in forma da tentare per la seconda volta il record durante la 46esima edizione del Golden Spike, un meeting del Tour Mondiale IAAF 2007 che si disputerà ad Ostrava il 27 giugno. Surclassato il nome di Emil Zatopek Memorial Race, che mantiene immutata la designazione per la prova dei 5000, il meeting prevede l'assalto del record sull'ora dalle 18.20 alle 19.20. Gebre aveva già tentato la cosa ad Hengelo nel 2002, ma i crampi l'avevano fermato al 39esimo minuti mentre era in vantaggio sul record mondiale. Come consolazione riuscì a battere il record dei 20000m in pista. Entrambi i record vennero aggiornati dal messicano Arturo Barrios a La Fleche, Francia, nel marzo 1991, rispettivamente 56.55 sui 20000m e 21.101 sull'Ora. "Sono molto contento che gli organizzatori mi diano la possibilità di tentare il record in questo meeting, ho riassaporato il gusto della pista 3 settimane fa ad Hengelo ( 26.52.81) e la mia forma è meglio di quanto pensassi: è un onore correre in questa nazione che ha avuto un atleta della caratura del grande Zatopek". -----------------------------------------------
Il tricolore di mezza maratona, Giuliano Battocletti, è tra i
favoriti della gara che Treviso, 15 giugno 2007 - Chi sarà l'erede di Baldini? Un italiano, con Giuliano Battocletti in prima fila, oppure uno degli africani che per la prima volta andrà a caccia del prestigioso traguardo allestito da Salvatore Bettiol e Bruna Genovese? La terza edizione della 10 Miglia del Montello, in programma domani, sabato 16 giugno, con partenza alle 18 da Giavera e arrivo a Montebelluna, ha un grande favorito: il trentino Battocletti, tre settimane fa, a Udine, laureatosi campione italiano di mezza maratona (lasciandosi alle spalle, tra gli altri, lo stesso campione olimpico). Ma non è detto che alla fine la gara non incoroni l'ugandese Godfrey Nyombi, oppure il keniano Edward Kiptum Tabut. Di sicuro, per Battocletti, non sarà una passeggiata e, magari, il neo tricolore dovrà guardarsi anche da Denis Curzi, che gli appassionati locali ricordano per essere un assiduo frequentatore della Treviso Marathon, da lui vinta nel 2005. Nella lotta per il podio potrebbero inoltre inserirsi il marocchino d'adozione bellunese, Said Boudalia, e l'ecuadoriano Jefferson Monserrate. Si annuncia insomma una gara equilibrata, ben diversa da quella dominata nel 2006 dal campione olimpico. Tra le donne, con la Genovese solo impegnata nel ruolo di organizzatrice, la vincitrice dovrebbe uscire da un poker di atlete, comprendente le ultime due campionesse italiane di maratona, Marcella Mancini (2006) e Ivana Iozzia (2007), la vicecampionessa italiana di mezza maratona, Fatna Maraoui, e la keniana Helah Kiprop. Almeno 500 gli atleti che si schiereranno al via a Giavera (le iscrizioni rimarranno aperte sino all'ultimo momento per i partecipanti alla concomitante prova a carattere non competitivo). Prima di giungere al traguardo di Montebelluna, la gara toccherà anche Volpago, dove risiedono Bettiol e la Genovese. Il percorso sarà interamente chiuso al traffico e l'organizzazione predisporrà un servizio di pullman navetta per portare gli atleti dalla zona arrivo alla zona partenza, prima e dopo la gara. A margine della prova agonistica, la prima edizione della 10 Miglia Kids,
gara di staffette (frutto di una collaborazione tra le società
Montello Runners Club e Atletica Veneto Banca Montebelluna) e riservata
alle scuole elementari e medie dei tre Comuni toccati dal percorso della
gara principale. Ritrovo alle 16 nei pressi del municipio di Montebelluna.
Premiazioni alle 18, quando da Giavera scatterà la corsa dei campioni.
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Bislett Games Oslo - Ad Oslo inizia la grande stagione dell'atletica
con la prima prova della Golden League, circuito che mette in palio un
milione di dollari per gli atleti capaci di vincere tutte le sei gare
in calendario in una determinata specialità Powell contro Obikwelu. È certamente questa la sfida più attesa della prima prova della Golden League 2007 che prende vita ad Oslo. Oltre al confronto tra i due centometristi, però, le gare norvegesi presenteranno molti altri motivi di interessi. Inizia infatti la corsa verso il jackpot di un milione di dollari che sarà assegnato dalla IAAF agli atleti che riusciranno a vincere tutte le 6 prove della Golden League in una particolare specialità. Proprio Asafa Powell (primatista dei 100m con 9"77) ci è riuscito lo scorso anno e punta alla conferma come Sanya Richards, favoritissima nei 400 donne. Nelle gare femminili c'è grande attesa anche per la giamaicana Sherone Simpson che sui 100m teme la concorrenza della belga Kim Gavaert. La gara più equilibrata sarà probabilmente quella del salto in alto, con la croata Vlasic, la belga Hellebaut e le svedesi Bergqvist e Kluft pronte a volare intorno ai due metri. In questa specialità sarà in gara anche la nostra Antonietta Di Martino, unica azzurra a gareggiare per la Golden League perché Silvia Weissteiner correrà i 5000, ma questa disciplina non è inclusa quest'anno nel circuito miliardario della IAAF. Questo il calendario completo della Golden League: 15/6 Oslo (Nor), 6/7 Parigi (Fra), 13/7 Roma (Ita), 7/9 Zurigo (Sui), 14/9 Bruxelles (Bel), 16/9 Berlino (Ger). -----------------------------------------------
Haile , uno fra i 3 atleti al mondo ad aver vinto 2 volte il titolo olimpico nei 10000m, ha lanciato un grido d'allarme ai mezzofondisti africani; la loro supremazia non durerà ancora a lungo se non apriranno le porte all'innovazione. In una intervista con la Reuters, il 34enne etiope ha affermato che gli europei, statunitensi, australiani ed asiatici non si sono limitati a copiare gli allenamenti degli etiopi, ma hanno investito molto nella ricerca della medicina dello sport. "I nostri allenatori non sono abbastanza bravi, la tecnologia diventa sempre più determinante, siamo nei guai, ma non solo gli etiopi, anche i keniani, dobbiamo lavorare seriamente" "Utilizziamo ancora vecchi programmi di allenamento, tutti gli atleti dell' Africa orientale sono naturalmente portati alla corsa, ma il loro allenamento non ha nulla di speciale". Tutto questo prima del lancio di un programma sportivo di livello internazionale che ha lo scopo di promuovere nuovi talenti, almeno 14, in grado di ben figurare alle olimpiadi di Londra 2012. Fra questi la 19enne keniano Pauline Korikwiang, che ha vinto i mondiali juniores di cross di Fukuoka in Giappone. Gebrselassie, che è passato alle prove su strada dopo Atene2004, è saltato alla maratona di Londra di quest'anno, ma spera di rifarsi a Berlino prima di iniziare le preparazione per le olimpiadi di Osaka: come allenamento ha scelto alcune zone dell'Europa e degli Stati Uniti che ne replicano quasi completamente le climatiche. Il suo sogno è quello di terminare la propria carriera alle olimpiadi di Londra del 2012. "Devi essere concentrato ed avere sempre fame di vittoria, la strada che sembra la più facile non ti porta da nessuna parte: lo ha capito Paula Radcliffe, si sta allenando duramente (dopo la gravidanza) per tornare ai suoi livelli. Anche Mo Farah ha capito che allenamento e credere in se stessi sono ingedienti fondamentali per battere etiopi e keniani". -----------------------------------------------
U23/20 a Bressanone Edizione da grandi numeri: Da venerdì a domenica si disputeranno a Bressanone i campionati italiani Under 23 e Under 20. Quasi 1500 gli iscritti. La speranza altoatesina pesa sulle spalle di Lukas Rifesser (U23), favorito d'obbligo sugli 800. L'edizione di Bressanone è la 50esima per i Juniores (Under 20)
e la 22esima per la categoria Under 23 (atleti nati dal 1985 al 1987)
1.464 atleti sono stati scritti fino a ieri sera. Si possono aspettare
prestazioni d'alto livello, perché per molti si tratta di una specie
di qualificazione per gli Europei in queste due categorie. Il programma di Bressanone (Zona sportiva Sud, via Laghetti): Il programma delle speranze altoatesine: Il medagliere altoatesino degli ultimi anni: -----------------------------------------------
Invito speciale per Silvia Weissteiner. La 27enne di Casateia (BZ) sarà in gara domani (5.000, ore 21.12) al primo meeting stagionale della Golden League a Oslo. L'etiope Meserat Defar ha già annunciato di voler battere il suo record mondiale. I meeting della Golden League sono paragonabili ai tornei del grande
slam nel tennis, manifestazioni per i più forti al mondo, per dirlo
in poche parole. Tra le 12 atlete in gara sui 5000 ci sarà anche
Silvia Weissteiner, terza degli Euroindoor sui 3.000. Per Silvia si tratta
del suo terzo Golden League-Meeting dopo le due partecipazioni a Roma.
Mai prima è stata invitata ad un meeting di questa serie importante
fuori dell'Italia. Il sito della Golden League (con Live streaming): http://www.iaaf.org/gle07/index.html
Il sito di Varsavia: http://kusocinski.pzla.pl/ -----------------------------------------------
SABATO SI CORRE A JESOLO E NELLA MARCA Sabato 16 giugno, a Jesolo (Venezia), organizzata dalla società Atletica Agorà (tel. 041-2003048), Night Marathon (www.nightmarathon.it). Le strade di uno dei più celebri litorali italiani ospitano la prima edizione di una corsa su strada in notturna sulle distanze della maratona (42,195 km) e della mezza maratona (21,097 km). Oltre 2.700 gli atleti annunciati complessivamente al via. Partenza della maratona alle 21 dalla zona Faro, sulla cui spiaggia è situato anche il traguardo: la gara sarà anche valida per l'assegnazione dei titoli regionali individuali. La mezza maratona partirà invece alle 19 dalla piazza di Cavallino e si concluderà sempre in zona Faro. A margine delle due prove agonistiche, la Happy Marathon, marcia a carattere non competitivo sulla distanza di 4 km (partenza alle 21.05 da via da Giussano). Sabato 16 giugno, da Giavera del Montello a Montebelluna (Treviso), organizzata dalla società Montello Runners Club (Salvatore Bettiol, tel. 340-3024382), 10 Miglia del Montello (www.10migliadelmontello.it) Sul tradizionale percorso ai piedi del Montello si rinnova, per il terzo anno, l'appuntamento con la corsa su strada organizzata dai maratoneti Salvatore Bettiol e Bruna Genovese. La gara, sulla distanza di 10 Miglia (16,090 km), vedrà al via alcuni tra i più forti fondisti italiani: da Giuliano Battocletti a Denis Curzi, da Marcella Mancini a Ivana Iozzia, a Fatna Maraoui. A margine della gara assoluta, la prima edizione della 10 Miglia Kids, gara di staffette per le scuole locali. Partenza alle 18. Domenica 17 giugno, a Caorle (Venezia), organizzato dal Comitato provinciale in collaborazione con il Comitato regionale (tel. 049-8658450), Trofeo delle Province trivenete. Una delle più tradizionali ed attese manifestazioni della stagione giovanile su pista. Impegnate le 13 rappresentative provinciali "ragazzi" di Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige. Venti le gare in programma: 60, 1000, 60 ostacoli, alto, lungo, peso, vortex, marcia (2 km), 4x100 e 3x800, sia maschili che femminili. Inizio alle 15.30. Si ricorda inoltre che da venerdì 15 a domenica 17 giugno, a
Bressanone (Bz), si svolgeranno i campionati italiani individuali juniores
e promesse su pista. L'elenco degli iscritti è disponibile su www.fidal.it -----------------------------------------------
A tutti i giovani atleti di Milano e provincia Ma non solo! A tutti gli sportivi, i tifosi, gli appassionati, i genitori le nonne le tate di piccoli futuri atleti, a tutti coloro che il 23 e 24 giugno non hanno niente da fare e vogliono immergersi nella calda emozione di una Coppa Europa di Atletica Leggera: Attenzione! Mancano 10 giorni al grande evento! TIFIAMO TUTTI INSIEME LA NAZIONALE DI ATLETICA LEGGERA! Fidal Milano si ritrova con tutti gli appassionati nelle tribune del rettilineo ovest (partenza 300 metri). A tutte le società o associazioni no profit chiediamo di portare il proprio striscione. A tutti i tifosi chiediamo di portare la propria bandiera. A tutti gli appassionati chiediamo di presenziare con il proprio cuore palpitante e la loro voce. Non perdiamo loccasione di riportare la Nazionale italiana in serie A! Arena Civica Gianni Brera 23 e 24 giugno ore 14.00
entrata ovest (rettilineo che dà su via Legnano) -----------------------------------------------
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, la terza tappa del circuito Golden League IAAF in programma venerdì 13 luglio allo Stadio Olimpico di Roma (inizio ore 20). Venerdì prossimo, 15 giugno, la Lega doro (in palio un milione di dollari da spartirsi tra i vincitori di tutte e sei le tappe) prenderà il via da Oslo, con lo svolgimento del tradizionale Bislett Games; ma a Roma, nel frattempo, i motori sono già caldi per lappuntamento del 13 luglio. Sulla pista e sulle pedane dellimpianto capitolino si incontreranno i migliori atleti del momento, per un Golden Gala che si annuncia, come sempre, di straordinaria attrattiva. Confermati i nomi delle stelle Asafa Powell, Sanya Richards, Yelena Isinbayeva, Christian Olsson, Andreas Thorkildsen, e anche la partecipazione dei migliori azzurri, comprese le superstar del momento, Andrew Howe e Antonietta Di Martino. La gara dellalto donne, in particolare, sarà di straordinaria intensità, grazie alla presenza di tutte le più forti saltatrici del mondo: la svedese Kajsa Bergqvist, la belga Tia Hellebaut, la croata Blanka Vlasic. Tutti i dettagli sulla partecipazione saranno comunque svelati in occasione della presentazione ufficiale del meeting, in programma martedì 26 giugno a Roma, presso la sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini (Campidoglio). La 27esima edizione del Golden Gala, secondo il direttore del Meeting Luigi DOnofrio (affiancato nel suo lavoro dal consigliere delegato FIDAL, Giuseppe Mammone), sarà allaltezza delle attese: Siamo probabilmente in lieve ritardo sulla tabella di marcia dichiara DOnofrio anche a causa dei tempi necessari al rinnovo del rapporto con il nostro principale partner commerciale, ma siamo fiduciosi circa il buon esito del lavoro che stiamo svolgendo. Confermate le partnership con la SPE sul fronte commerciale, con le amministrazioni locali (Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma) e con il CONI, in questultimo caso sul particolare delicato terreno della gestione dello Stadio Olimpico. Diversi i motivi di soddisfazione per il Golden Gala 2007 (lo ricordiamo, nellultimo biennio miglior meeting al Mondo in base alla speciale classifica stilata dalla Federazione internazionale): intanto, la diffusione nel pianeta delle immagini televisive, prodotte dalla RAI e diffuse allestero dalla IMG: saranno ben 160 i paesi che vedranno immagini dallOlimpico, in sensibile aumento rispetto allultima stagione. E sempre dal fronte televisivo, va sottolineato lapprodo alla RAI dei diritti delle altre cinque tappe della Golden League, che saranno dunque trasmesse, per la prima volta, in chiaro (si comincia venerdì con Oslo, diretta dalle 19.50 su Raisport Satellite; il Golden Gala andrà in diretta su Rai Tre a partire dalle 20.50). In più, una notizia che fa sorridere: nellambito delle attività di promozione, la prenotazione dei biglietti, alla data odierna, ha toccato una quota complessiva superiore ai 27.000 tagliandi; lo scorso anno, in questo stesso periodo, il dato era fermo a poco più di diecimila. Un segnale fortemente incoraggiante, che fa supporre un concreto aumento delle presenze di pubblico allOlimpico (nel 2006, circa 35.000 spettatori). Sito del Golden Gala (info biglietti) -----------------------------------------------
Oggi sono stati presentati a Bolzano l'evento clou della stagione sportiva 2009 in Alto Adige. Dal 8 al 12 luglio si disputeranno a Bressanone i Mondiali Under 18 di atletica. Sono attesi 1400 atleti provenienti da 180 nazioni per "Südtirol 2009". Dal 8 al 12 luglio la piccola città di Bressanone con soli 20.000
abitanti si trasformerà in un vero villaggio degli atleti. 1400
atleti e 600 allentori e accompagnatori sono attesi per la sesta edizioni
dei Mondiali Under 18. A queste 2.00 persone sono da aggiungere ospiti,
sponsor e i rappresentanti dei mass media. A Bressanone sono in programma diverse manifestazioni pre-mondiali: -----------------------------------------------
Latleta etiope Haile Gebrselassie difenderà il suo titolo alla
Berlin Marathon giunta alla 34^ edizione e si disputerà il prossimo
30 settembre nella capitale tedesca, dove si prevede la partecipazione
di 40.000 iscritti. -----------------------------------------------
La settimana che precede lavvio della più bella parte di stagione (venerdì parte la Golden League con i Bislett Games di Oslo) si è conclusa negli USA col meeting di Eugene e con una bella edizione dei campionati universitari NCAA: dall'Europa, dall'Asia e dal resto dAmerica vedremo la seconda parte del consueto "occhio" puntato sul mondo. Prefontaine a Eugene Tanta attesa per alcune delle gare di sprint in programma nel Prefontaine Classic di Eugene non è stata ripagata per via del vento contrario. In particolare hanno pagato per tutti i 200 maschili, dove senza i due metri e tre di folata ad handicap probabilmente Xavier Carter e Wallace Spearmon avrebbero avvicinato i venti netti. 20.23 il crono del vincitore, Carter. Asafa Powell, bene nella prima parte fino all'uscita dalal curva, ha chiuso terzo con 20.55. Wariner da dimenticare: per lui 20.78. Condizioni sfavorevoli anche sui 110 ostacoli, dove Liu Xiang ha messo un solo centesimo tra se ed Anwar Moore (13.23). Per tornare a Wariner, il suo avversario più in palla del momento è sempre il congolese Kikaya (44.93), che stavolta ha messo dietro le spalle Merritt, Angelo Taylor, il canadese Christopher. Un salto basta a Saladino Irving Saladino ha messo a segno un unico salto tra cinque nulli, ma grandioso (8.49). In tre gare disputate fin qui all'aperto ha mantenuto una media superiore agli otto metri e mezzo. Risveglio Phillips con 8.35 ventoso ed 8.26 regolare. Maria Mutola ha vinto il miglior 800 della stagione in 1.58.33, e portato a 15 il numero dei successi ottenuti nella storia del meeting. Magnifico anche il miglio, vinto da Daniel Komen Kipchirchir in 3:48.28. Ecco gli altri momenti importanti di Eugene: è venuto, finalmente, il sospirato progresso cronometrico di Nicholas Symmonds, ex-campione universitario, che sugli 800 ha bruciato il campione olimpico Borzakovskiy in 1:44.54. Craig Mottram ha vinto un eccellente gara sulle due miglia anticipando al traguardo il Bekele più giovane in 8:03.50. Kenenisa aveva invece dichiarato forfait in settimana. Gibilisco terzo E' un ottimo momento per la giavellottista ceka Spotakova (65.29). Nell'asta maschile continua l'ascesa di Giovanni Lanaro, il messicano che in questa stagione ha perduto solo due volte. Ha deciso la gara a 5.70, superato al primo tentativo. Si è servito di due prove per il 5.80 dello score finale. Gibilisco ha superato 5.45 con tre prove, poi ha commesso tre errori a 5.60, ed ha finito terzo assieme a Brad Walker ed al giapponese Savano. E' andata peggio i due che lo precedettero sul podio olimpico, Mack e Stevenson, entrambi fatti fuori subito alla misura d'entrata a 5.45. Nel peso dei giganti Cantwell ha nuovamente sconfitto Hoffa (21.83 contro 21.65). Scalano le gerarchie Winger (20.81) ed il canadese Armstrong (20.44), reduce da due freschissimi primati nazionali in successione negli ultimi giorni. Melaine Walker ha portato il primato mondiale stagionale dei 400 ostacoli femminili a 54.14, e la stessa impresa è stata compiuta dalla ventenne etiope Burika, che ha corso i 1500 metri in 4:00.48. Ha esordito la russa Chizhenko (seconda in 4:02.98), alla prima uscita dopo il matrimonio con il saltatore in alto Fomenko. Altra superstar all'esordio stagionale, Sanya Richards ha vinto senza strafare i 400 in 50.74. NCAA Chiunque abbia avuto la curiosità di andarsi a cercare in rete il video della vittoria di Walter Dix nella finale dei 100 metri di Sacramento (9.93), si è trovato ad ammirare un atleta dalla corsa potentissima ma terribilmente efficace, in possesso di un lanciato favoloso e che sembra anche più alto di quanto dichiarato. Reduce dallo straordinario 19.69 della fase regionale dei campionati universitari, Dix ha vinto anche i 200 (20.32) e la 4x100, cosa che non succedeva a livello universitario da decenni. Nella finale dei 100, in forte ritardo fino ai 60 metri, Dix ha letteralmente inghiottito la rivelazione Holliday, che è ancora più basso di Dix ed aveva stupito in batteria in 10.02; Holliday credeva di averla fatta franca, ma la progressione di Dix è stata letale. Gli ultimi venti metri, memorabili. Nelle altre finali 22.42 di Kerron Stewart, 50.15 della bionda nera Hastings (mondiale stagionale), 54.32 di Nicole Leach (idem, ma per un solo giorno prima della gara della della Walker a Eugene), 44.-66 di Ricardo Chambers (due centesimi su Larry) e 48.51 di un altro giamaicano, Isa Phillips. Buonissimo anche il decathlon (8215 punti di Jack Arnold), il 6.96 ventoso della trinidegna Watkins nel lungo ed il 2.32 con cui Scott Seller ha vinto nell'alto maschile. Nei 100 ostacoli miglioramenti di massa per tutte le finaliste, chi in finale chi nei turni preliminari. Con 12.80 ha vinto Tiffany Ofili,che gareggia da gennaio senza sosta. Campionati sudamericani Doppio primato in evidenza, quello di Fabio da Silva (5.77 nell'asta) e quello di Keila Costa nel triplo con 14.57. La Costa ha saltato anche 6.83 in lungo, battuta dalla sempre più regolare Maggi in 6.91. La Maggi era solita trovare ottime misure in alternanza con molte gare concluse con misure inferiori di mezzo metro in passato. Ora ha acquisito maggiore regolarità. Il Brasile padrone di casa ha chiuso con 61 medaglie di cui 17 d'oro. Nella classifica a punti ha totalizzato oltre il triplo dei punti della nazionale seconda in classifica, la Colombia. Trials cinesi Fatta l'ossatura per Osaka, con la perla di due primati asiatici, quello della solita Zhang Wenxiu (74.30 nel martello) e della siepista Li Zhenzhu (9:32.35 sui tremila siepi). Moltissimi i giovani dai sedici ai venti anni che hanno fatto cose notevoli. Nel peso donne Gong Lijiao (sedici anni) ha lanciato a 18.32, buono per il secondo posto dietro Li Ling (18.81). Lo junior Liu Xiaosheng ha vinto i 400 in 45.79. Nel lungo si rivede un cines ad alto livello: è Zhou Can, ora 28enne, che ha saltato 8.22. Nel disco femminile gran 64.98 di Sun Taifeng. Tsatoumas quasi bis Dopo l'eccezionale 8.66 della scorsa settimana, il greco pensa in grande e a Creta trova un'altra grande pedana realizzando 8.54 con vento quasi al limite del consentito. Lungo anche il russo Petrenko, autore di 17.41, però ventosissimo. L'ucraina Shyshlyuk-Stadnyuk ha saltato 6.75 con vento di nessuna influenza. Molti gli italiani in gara a Creta: Donodi quinto nel peso con 18.51, Di Maggio sesto con 18.422, Sghembri settimo nel triplo con 16.38 ventoso, la Checchi sesta nel disco con 56.15, Tomasicchio terzo in una serie dei cento in 10.47, vicinissimo al personale. Kozmus 82.30 Nella settima edizione del festival dell'atletica europea, in copertina ci è andato il lancio del martello maschile, con ben cinque specialisti che hanno lanciato a più di 80 metri (ottavo Lingua con 74.48). Lo sloveno Kozmus ha messo tutti in fila con 82.30, mondiale stagionale che gli permette anche l'ingresso nel top 30 di sempre. C'erano tutti i migliori ad eccezione di Murofushi (in pedana da giugno) e Tikhon, che però ha dato notizie di sé da Minsk, lanciando a 81.01 a Minsk. Vlasic due metri Nelle altre gare 2.00 della croata Vlasic nell'alto (altissima anche a 2.05 ma peccatrice coi talloni nella fase discendente) e solita super-sassata del lituano Alekna nel disco (69.43). Alekna ritroverà ad Oslo tutti gli avversari di domenica, più Kanter, reduce da un nuovo gran lancio a Valga (70.12). La Vlasic invece affronterà tutto il meglio mondiale dell'alto femminile sulla pedana di Oslo: ci saranno la Bergqvist, la Veneva, la campionessa olimpica Slesarenko (1.98 a Lilla venerdì), la spagnola Beitia, la Hellebaut, la Chicherova ed Antonietta Di Martino, nel frattempo divenuta primatista nazionale nonché la cinquantesima atleta della storia a saltare più di due metri all'aperto. Russia e Bielorussia Nello Znemenskiy Memorial di Zhukovskiy due prestazioni di valore mondiale: 77.01 della solita Lysenko e 9:14.37 della Samitova, al grande ritorno (ora si chiama anche Galkina) nelle siepi. Makarov ha invece preso le misure dopo l'inizio di stagione stentato e ha battuto Ivanov con 87.32 conto 86.71. Tornando alle donne, Lebedeva al debutto con 6.84 e ottima gara di peso con personal best per la Omarova (19.68 decisamente inaspettato) e Avdeyeva (19.11). Terza la veterana Khodoroshkina con 18.66, quarta la Gaus con 18.45. Nella specialità del peso femminile c'è da registrare anche il ritorno della Korolchik, che in verità era già apparsa, con risultati non all'altezza del passato, nella stagione indoor. A Minsk ha lanciato a 19.24 ed ha battuto una coriacea Leantsyuk (18.86). La Korolchik gareggia ora col nome da sposata, Provalinskaja. Sempre a Minsk nuovo record d'Asia nel disco maschile (il secondo in pochi giorni) per l'iraniano Hadadi, che in Bielorussia ha raggiunto i 67.95. Lanci in Germania Peter Sack ha concluso con successo il lungo inseguimento ai ventuno metri, che durava da parecchie stagioni. Avvicinatovisi pochi giorni fa, ha fatto centro pieno con 21 metri esatti a Schoenebeck domenica. Anche Robert Harting è cresciuto molto, arrivando a 66.93 nel disco precedendo lo stagionato Moellenbeck (65.29). Ancora: 80.45 di Esser nel martello, 19.34 della Lammert nel peso (replica al centimetro di quanto fatto a Lille) e 65.26 della solita Dietzsch. A Regensburg Tobias Unger ha corso in 20.48 (ma lo svedese Wissman ha fatto meglio per l'Europa, correndo in 20.40 in Polonia). La 4x100 tedesca con Unger in formazione (e con lo junior Reus) ha corso in 38.77. Sempre in Germania a metà settimana c'era stato il meeting di Kassel, da dove segnaliamo la pessima esibizione del campione d'Europa dei 10000 Fitschen (undicesimo sui 5000 in 13:54.29), il 54.59 di Sandra Glover sui 400 ostacoli, l'ottim 65.08 della Obergfoell nel giavellotto (64.11 per la Nerius) e la vittoria nell'asta della Golubchikova, un'altra che è già in viaggio verso Oslo, dove ad aspettarla troverà Yelena Isinbayeva, al debutto. A Lille, venerdì, 13.27 di Robles nei 110 ostacoli, 8.12 del lunghista inglese Tomlinson e gran tremila siepi donne con vittoria per la kenyana Jepkorir (9:30.45), record di francia per la Coulaud (9:32.08) e sotto il precedente limite anche Sophie Duarte in 9:38.73. In rete sono disponibili le liste mondiali aggiornate a domenica mattina. Nelle prossime ore ulteriore disponibilità, con tutte le gare disputate fino ad oggi, in questi primi mesi di un 2007 che ora, da venerdì prossimo, farà sul serio. Si inizia ad Oslo, prima tappa della Golden League. -----------------------------------------------
Verso gli Assoluti 2007 La nuova primatista italiana di salto in alto sarà tra le stelle della rassegna tricolore in programma allo stadio Euganeo dal 26 al 28 luglio (Padova 11.06.07) Ha cancellato uno dei record storici dell'atletica italiana, entrando, con la leggerezza di una libellula, in una nuova dimensione. Venerdì scorso, al meeting di Torino, Antonietta Di Martino è volata dove nessuna azzurra, neppure la grande Sara Simeoni, era mai arrivata. Quel 2.02, siglato sulla pedana del memorial Primo Nebiolo, oltre a migliorare di un centimetro un record vecchio di quasi 29 anni, ha regalato all'Italia un'altra carta importante da giocare sulla ribalta dei Mondiali di Osaka, di fine agosto. Non che prima la ventinovenne di Cava de' Tirreni fosse una sconosciuta (basta ricordare l'argento vinto lo scorso inverno agli Euroindoor di Birmingham?), ma certamente il risultato di Torino la candida a traguardi impensabili sino a pochi mesi fa. Dopo l'impresa torinese, il suo tecnico, Davide Sessa, ha ufficializzato i prossimi impegni di Antonietta e, insieme a tre grandi appuntamenti internazionali (Oslo, Coppa Europa e Golden Gala), sono spuntati - e non poteva essere diversamente - anche gli Assoluti di Padova. La Di Martino sarà dunque in pedana nella rassegna tricolore che si svolgerà dal 26 al 28 luglio allo stadio Euganeo. I campionati italiani, per Antonietta come per molti altri azzurri, rappresenteranno un importante momento di verifica in una fase decisiva della preparazione, quando i Mondiali di Osaka saranno praticamente dietro l'angolo. E chissà che la rassegna dello stadio Euganeo (dove, peraltro,
la Di Martino si presenterà da campionessa in carica) non diventi
anche l'occasione per un abbraccio tra l'immensa Sara e l'atleta che,
29 anni dopo, ne ha raccolto l'eredità. -----------------------------------------------
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New York, USA - Lornah Kiplagat, olandase per matrimonio, ha vinto la
36esima edizione della "Ciò che mi ha riportata qui e stata l'atmosfera della gara" Sono le parole della Kiplagat, 33, probabilmente la più forte nella corse su strada, sue infatti più di 70 vittorie. "Volevo correre forte, ma a metà ho capito che il tempo non sarebbe stato ottimo" Del resto i 2 parziali sui 5000, 15.39 e 16.31 dimostrano che nella seconda parte di gara non ha avuto pressioni da altre concorrenti" A dimostrazione di ciò il fatto che nei metri conclusivi ha potuto gustare appieno la vittoria dando il cinque a numerosi spettatori assiepati lungo le transenne.
"Non ho molta esperienza nelle corse su strada, quindi terminare seconda mi dà speranza per le prossime " (Smith).
Anche la Yamauchi è soddisfatta "Ho gareggiato anche la settimana scorsa, alla Freihofer's Run For Women 5k, ed ho terminato al quinto posto, ma questa volta mi sono ripromessa di dare tutto fino alla fine, dal terzo al quinto miglio ho sofferto, ma ho tenuto duro fino alla fine continuando a spingere". Le prime 3 pensano ai mondiali di Osaka: la Kiplagat correrà i 10000 ed anche la Smith proverà l'evento, la Yamauchi si cimenterà nella maratona.
La prensidentessa e coordinatrice Mary Wittenberg ha celebrato una fra le prime maratonete di livello nonchè co-fondatrice della MINI 5K "Trentacinque anni fa Kathrine e Fred Lebow erano in testa quando iniziò questa manifestazione, ma ancora non sapevano quanto importante sarebbe diventata negli anni successivi". -----------------------------------------------
Come conseguenza di tanto ben di Dio, la 4x100 maschile, schierata da La Guardia in una formazione per certi versi sperimentale (Cerutti, Collio, Verdecchia e Riparelli) ha corso in 38.63, miglior crono europeo ovviamente per ciò che può significare il dato per le staffette allinizio di giugno e terzo mondiale dellanno; 40.61 per la 4x100 giovanile (La Mastra, Demichei, Berti Rigo e Galvan). Il quartetto della 4x100 al femminile (Sordelli, Salvagno, Arcioni, Grillo) ha corso in un normale 44.79. Bene anche nel giro di pista al maschile: Luca Galletti ha chiuso i 400 metri in 46.70, davanti a Salvucci (46.86) e al giovane Turchi (46.93); vittoria all'irlandese Gillick (in altra serie) con 45.23. Tra gli altri risultati di atleti italiani, da segnalare l'ottimo 6,44 (+0.9) di Valeria Canella nel salto in lungo, il 4,20 di Anna Giordano Bruno nell'asta, il 57.33 di Manuela Gentili nei 400 ostacoli (58.48 per Lara Rocco), il 16,26 (+0.4) di Michele Boni nel triplo, e il 7,46 (vento nullo) di Marco Tremigliozzi nel lungo. -----------------------------------------------
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RIESE PIO X ASPETTA UNA DOMENICA DI GRANDE ATLETICA La campionessa europea indoor di getto del peso, Assunta Legnante, sarà tra le stelle azzurre della 6° edizione del meeting trevigiano, insieme alla collega Chiara Rosa e all'ottocentista Maurizio Bobbato. Nel fine settimana anche i Societari master e ragazzi e la cronoscalata Fregona-Cadolten Sabato 9 e domenica 10 giugno, al campo San Giuliano di Mestre (Venezia), organizzato dalle società Athlon San Giuliano, Coin Venezia e Tortellini Voltan Martellago (Massimo Di Tonno, tel. 041-614385), campionato regionale di società master su pista. Il campo San Giuliano ospita uno degli appuntamenti più attesi della stagione amatoriale. I migliori club della regione vanno all'inseguimento della qualificazione per la finale dei campionati italiani di società, in programma il 6 e 7 ottobre a Macerata: otterranno il lasciapassare le migliori 24 formazioni maschili e 24 formazioni femminili della classifica nazionale stilata al termine della fase regionale. A Mestre saranno anche assegnati i titoli regionali individuali maschili di lancio del martello, non assegnati due settimane fa a San Giovanni Lupatoto. Sabato le gare inizieranno alle 15.15, domenica alle 9. Domenica 10 giugno, a Fregona (Treviso), organizzata dalla società Atletica Vittorio Veneto (Adriano Pagotto, tel. 347-0908530), cronoscalata Fregona-Cadolten - 11° memorial "Nei Francescato". Si rinnova l'appuntamento con una manifestazione che si è ormai ritagliata uno spazio fisso nel calendario regionale della corsa in montagna. In gara le categorie seniores, promesse, juniores e master. Partenza da Sonego di Fregona (408 metri di quota) e arrivo a Cadolten, nel Bosco del Cansiglio (1.251 metri di quota). Il via alle 9. Domenica 10 giugno, allo stadio comunale di Riese Pio X (Treviso), organizzato dalle società Nuova Atletica Riese Pio X (Devis Favaro, tel. 328-3153422), 6° meeting Città di Riese Pio X. Quatto stelle dell'atletica locale, Devis Favaro, Laura Gatto, Simone Zanon e Maurizio Bobbato, organizzano un meeting che, nell'arco di pochi anni, si è già ritagliato uno spazio tra i più interessanti appuntamenti della stagione su pista. Quest'anno la manifestazione è anticipata da settembre a giugno e sarà divisa in due parti: un prologo giovanile, con gare di prove multiple per esordienti e cadetti, e una seconda parte di pomeriggio dedicata agli atleti di livello assoluto. Tra i motivi di maggior richiamo, la sfida tra la campionessa europea indoor, Assunta Legnante, e la campionessa italiana in carica, Chiara Rosa, nel peso; la passerella del già citato Bobbato, bronzo agli Euroindoor, negli 800; e due belle gare di salti: l'alto maschile, con Andrea Bettinelli, Alessandro Talotti, Sandro Finesi e Andrea Lemmi opposti al vicecampione africano Boubacar Séré, e il triplo femminile, con Francesca Carlotto, Silvia Biondini, Sara Fabris e Silvia Cucchi. Questo il programma della manifestazione, con i migliori iscritti alle gare assolute (ingresso libero). Ore 15.30 - 60 ragazzi e ragazze; alto esordienti maschili; lungo cadette; peso cadetti; vortex esordienti femminili. 16.30 - 80 cadetti e cadette. 16.45 - Alto esordienti femminili; vortex esordienti maschili. 17.15 - Lungo cadetti; peso cadette. 18 - 80 esordienti maschili e femminili. 18.30 - Alto maschile: Séré (Bur), Lemen (Spa), Velez (Spa), Bettinelli, Talotti, Finesi, Lemmi, Chesani, Visin. 18.45 - Triplo femminile: Carlotto, Biondini, Cucchi, Fabris, Pietrogrande. Peso femminile: Crnigoj (Slo), Legnante, Rosa, Trevisan. 19 - 800 maschili: Wagne (Sen), Bobbato, Baldi, Lettieri. 19.20 - 1500 femminili: Zanatta, Morosin. Domenica 10 giugno, allo stadio comunale di Belluno, organizzato dalla società Athletic Club Belluno (Ettore Sommacal, tel. 0437-30724), campionato regionale ragazzi di società. I migliori club giovanili vanno all'inseguimento dei titoli veneti under 14. Alla finale sono ammesse le prime 18 società della graduatoria regionale determinata dai punteggi conseguiti nelle fasi provinciali. Queste le società in gara nella finale, con i punteggi di qualificazione. Ragazzi: Csi Fiamm Vicenza 8.117 punti (8 gare+5 punteggi), Atl. Nevi 7.422 (8+5), Assindustria Rovigo 7.211 (8+5), Lib. Lupatotina 7.094 (8+5), Ana Feltre 6.777 (8+5), Selva Bovolone 6.751 (8+5), Trevisatletica 6.439 (8+5), Pederobba 6.058 (8+5), Nuova S. Giacomo Banca della Marca 5.703 (8+5), Stiore Treviso 5.524 (8+5), Assindustria Padova 5.113 (8+5), Lib. Sanp 5.107 (8+5), Us Intrepida Vr 4.710 (8+5), Veneto Banca Montebelluna 4.150 (8+5), Galliera Veneta 3.900 (8+3), Vis Abano 5.063 (8+2), Lib. Mira 4.072 (8+2), Athlon Padova 3.172 (8+2). Ragazze: Csi Fiamm Vicenza 8.998 (8+5), Assindustria Rovigo 8.417 (8+5), Atl. Nevi 8.238 (8+5), Bellunoatletica 8.111 (8+5), Athletic Club Belluno 7.759 (8+5), Ana Feltre 7.759 (8+5), Valpolicella 7.424 (8+5), Longarone 7.235 (8+5), Lib. Lupatotina 6.836 (8+5), Us Intrepida Vr 6.829 (8+5), Marconi Cassola 6.743 (8+5), Selva Bovolone 6.715 (8+5), Nuova S. Giacomo Banca della Marca 6.606 (8+4), Us Pindemonte 6.310 (8+4), Vis Abano 5.326 (8+4), G.A. Bassano 5.326 (8+3), Novatletica Città di Schio 5.091 (8+3), Lib. Mira 4.878 (8+3). Inizio gare alle 15.45.
Sabato 9 e domenica 10 giugno, allo stadio comunale di Dolo (Venezia), sono invece in programma i 54° Campionati Nazionali Libertas (www.libertasnazionale.it).
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Domenica 10 giugno inizia la prima delle 4 tappe della corsa in montagna: la località sarà Sierre, Svizzera, la zona, Crans Montana, famosissima per i suoi impianti sciistici. Il tracciato maschile di 12,7 e quello femminile di 8,5 ricalcheranno la prova di coppa del mondo in programma nel 2008, una grande opportunità per gli atleti di provare in condizione di gare l'evento futuro. I vincitori dello scorso anno, Wyatt e Pirchtova non risultano iscritti: il primo presenzierà al matrimonio di un amico, la seconda si sta ancora allenando e riprendendo da un incidente automobilistico avvenuto in Nigeria lo scorso anno a novembre. Il favorito della gara quindi è Marco Gaiardo, secondo lo scorso anno nel Grand Prix, grandi possibilità anche per Gabriele Abate e l'ex campione europeo Alexis Gex-Fabri (Svizzera). Con l'assenza della Pichrtova l'atleta da battere sarà l'argento 2006 Martina Strachl (Svizzera). Tutte le gare 10 Giugno: Sierre Crans Montana 15 Luglio: 8th Großglocknerlauf International 5 Agosto: 20th Schlickeralm Berglauf 6 Ottobre: 28th Smarna Gora International MR race -----------------------------------------------
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Veniamo ai concorsi: nel lungo la stella assoluta del meeting, Andrew Howe, fa il suo esordio stagionale nella specialità che gli ha regalato negli ultimi 12 mesi due titoli europei e si confronterà con il brasiliano Gregorio, che ha stupito tutti nel triplo con 17,90 e con gli ucraini Lukashevich e Zyuskov. Nellalto i migliori italiani (da sottolineare il ritorno di Talotti) avranno a che fare con lucraino Sokolosvkyy. Fra le donne sui 400 bel test per Daniela Reina contro la russa Levina, la sudanese El Nawal plurititolata giovanile e lamericana Hargrove. Stesso discorso negli 800 per la Cusma, che si troverà di fronte una vecchia conoscenza come la slovena Ceplak. Grande gara nel triplo con Martinez e La Mantia contro le cubane Savigne e Mabel, la sudanese Aldama, la spagnola Castrejana e lucraina Saladuha. E che dire dellalto, con la svedese Bergquist stimolo in più per la nostra Di martino? Resta da dire del peso, con Legnante e Rosa contro la bielorussa Ostapchuk, e del martello, con Balassini e Claretti contro la croata Brkljacic, la cubana Moreno e la bielorussa Tsander. Inizio ore 16 per il martello e 20,20 per le altre gare, per un meeting che si preannuncia come il primo grande appuntamento internazionale sulla strada della Coppa Europa di Milano. g.g. TV: diretta Raisport Satellite dalle 20.45, differita su Rai Tre sabato
pomeriggio dale 15.20. -----------------------------------------------
Il fuoriclasse etiope ha reso nota la propria scelta con un comunicato diffuso tramite il sito della Iaaf. Bekele, 24 anni, ha provato la doppietta sia ai Mondiali di Parigi 2003 che alle Olimpiadi di Atene 2004, mancando in entrambi i casi l'obiettivo, sempre per 'colpa' dei cinquemila, dove in Grecia ha vinto l'argento ed in Francia il bronzo. -----------------------------------------------
TONON VITTORIO VENETO IN CERCA DI GLORIA AI TRICOLORI LIBERTAS Tonon Vittorio Veneto in cerca di un posto da protagonista ai 54° campionati italiani Libertas di atletica su pista, in programma sabato 9 e domenica 10 giugno a Dolo, nel Veneziano. Per la squadra dei tecnici Angelo Ruggio, Mario Bortolot e Sergio Braido si tratta di uno degli appuntamenti più importanti della stagione. Il club della Marca ha vinto cinque titoli nazionali di squadra in altrettante annate (l'ultimo, nel 2005, a La Spezia); nel 2006, a Colle di Val d'Elsa (Siena), è giunto terzo in graduatoria generale e sembra avere le carte in regola per un'altra prestazione di rilievo. La spedizione vittoriese a Dolo sarà composta da una cinquantina di elementi. La squadra ha un'età media molto bassa (gli atleti sono per lo più concentrati nelle categorie esordienti, ragazzi e cadetti), ma proprio il vivaio rappresenta la forza di una delle società di più lunga tradizione nel panorama dell'atletica regionale. Tra gli obiettivi, anche un cospicuo bottino di medaglie individuali. Nel 2006 sono state addirittura 20: sette ori, sei argenti e sette bronzi. Elementi di spicco della Tonon, il mezzofondista Martino De Nardi, il
triplista Andrea Ferrario e i marciatori Leonardo Dei Tos e Silvia Da
Re. Anche se poi la differenza, nella classifica di società, sarà
soprattutto frutto della compattezza del gruppo. -----------------------------------------------
ROFFINO SUPER, MIGLIOR PRESTAZIONE ITALIANA DEI 2000 SIEPI UNDER 18 Ancora una grande prestazione di Valeria Roffino: a sole 48 ore da titolo
VENERDI? A TORINO LA PRESENTAZIONE DEL LOC TORINO 2009 In occasione dello svolgimento del Meeting Internazionale Primo Nebiolo,
in
NEL WEEKEND A BUSTO ARSIZIO I SOCIETARI ALLIEVI Fine settimana dedicato ai Campionati Italiani di Società allievi/e
che
LE CONVOCAZIONI PER IL MEMORIAL JEAN HUMBERT Sono state diramate le convocazioni per la squadra italiana che dal 22
al 27 Uomini Donne -----------------------------------------------
L'etiope Meseret Defar, campionessa olimpica ed attuale detentrice del record femminile nei 5000m ha confermato la sua presenza a 2 meeting della IAAF World Athletics Tour in preparazione dei Mondiali di Atletica, Osaka, Giappone.
Il primo sarà venerdì 15 aprile agli
"Questi sono i 2 meeting più importanti prima dei mondiali di Osaka, potranno darmi importanti riscontri circa la mia preparazione". Campionessa mondiale indoor nei 3000 per ben 2 ed argento nei 5000 ha battuto il record l'anno scorso a New York con il nuovo tempo di 14.24.53. Data in grandissima forma per la stagione in pista, la Defar, 23, ha già realizzato ottimo tempi indoor, il record mondiale sui 3000 (8.23.72) a Stoccarda e il record sulla 2 miglia (9.10.47) di Carson, USA. -----------------------------------------------
Ennesimo record di presenze per la skyrace italo svizzera che domenica
10 giugno assegnerà il titolo continentale di specialità
2007. Lunedì il comitato organizzatore ha infatti ufficialmente
chiuso le iscrizioni sforando il tetto massimo di 500 concorrenti: Ledizione
2007 sarà valevole come prova unica di campionato europeo, ma avremo
una starting list di caratura mondiale ha confermato con soddisfazione
il direttore gara Nicolao Lanfranchi -. -----------------------------------------------
Addis Abeba, Etiopia : vedremo ancora Bekele, campione mondiale ed olimpico nei 10000m ai massimi livelli dopo la deludente prestazione ai Mondiali di Cross di Mombasa dello scorso marzo (ndt. dove per la verità ha deciso di ritirarsi essendo al secondo posto con molti secondi di vantaggio sul terzo). E' una domanda che lo stesso Bekele si è chiesto più volte dopo essersi ripreso dalla cocente sconfitta subita sulla costa del Kenya. "Quando rivedo la registrazione della gara ho sempre 2 pensieri; una parte di me è convinta che avrei potuto correre in maniera diversa quel giorno, ma non ho commesso un crimine decidendo di uscire dalla gara. Ho provato a fare tutto il possibile, semplicemente per me non era più possibile continuare. Non sono un perdente, sono un alteta e devo comprendere di non poter vincere sempre. Anche se Bekele ha fatto un bagno di umiltà la sua "riabilitazione" non è stata facile "Le mie performance sono sempre oggetto di molti commenti, i media etiopi hanno parlato a lungo di Mombasa. Ma non serve a nulla rimestare quella cosa continuamente, so che non posso tornare e cambiare le cose, quello che ho provato mi servirà come esperienza per il futuro". In questa stagione Bekele ha scelto un numero limitato di eventi ai quali parteciperà, fra i quali i mondiali di Osaka per difendere il titolo sui 10000m. "Mi sto allenando bene per tornare come prima, ma non voglio correre tanto come lo scorso anno". Nel 2006 Bekele ha pagato una impegnatissima stagione in pista, ben 13 gare: ha vinto una arte del Jackpot della Golden League, il titolo Africano dei 5000, perso 5 volte ad Oslo, Londra, Atene (ndt battuto da Mottram) e Shangai. "Quest'anno non capiterà, faro 3 o 4 gare prima di Osaka, voglio poi tentare il record dei 5000m"
Bekele ha iniziato la stagione in pista ad Hengelo vincendo la classica prova sulle 2 miglia: il suo storico allungo gli ha consentito una facile vittoria in 8.13.51. Ad Osaka pensa di correre solo i 10000; "Voglio soprattutto superare il momentaccio di Osaka, vincere per la terza volta i mondiali mi porrebbe a fianco di Gebrselassie, un grande onore al quale tuttavia non voglio pensare". Dal grande maestro (ndt. di atletica ovviamente ha tuttavia) appreso l'arte di far fruttare gli investimenti, come Gebre infatti ha iniziato l'attività di costruttore edile realizzando diversi complessi abitativi ad Assela. Una parte delle vittorie vanno in beneficenza, per i slollati dalle inondazioni dello scorso anno e per le organizzazioni umanitarie non governative. Nel tempo libero, veramente poco, apprezza la musica afro, legge biografie
di personaggi illustri e si cimenta in qualche passo di danza "Non
sono un grande ballerino, ma quando presenzio a qualche cerimonia non
mi vergogno di provare qualche passo". -----------------------------------------------
Presentata a Volpago la gara di sabato 16 giugno: tra le stelle al via, il neo campione italiano di mezza maratona Battocletti e la tricolore di maratona Iozzia Treviso, 5 giugno 2007 - Nel 2006 vinsero Baldini e la Genovese, l'anno prima Pertile e la Sommaggio: basta ricordare il breve albo d'oro, per far comprendere il livello tecnico raggiunto, in appena due edizioni, dalla 10 Miglia del Montello. Quest'anno, sabato 16 giugno, sul tradizionale percorso di 16,090 km da Giavera a Montebelluna, passando anche per Volpago, andrà in scena una nuova passerella di campioni. Con la novità dell'orario tardo pomeridiano di partenza: il via verrà dato alle 18 e i migliori atleti arriveranno a Montebelluna poco prima delle 19. Stamane, a Volpago, in occasione della presentazione ufficiale dell'evento, ospiti i sindaci e gli assessori dei Comuni toccati dalla gara, il Comitato organizzatore, guidato dall'ex azzurro Salvatore Bettiol e dalla stessa Bruna Genovese, ha annunciato un cast di ottimo livello. Nella gara maschile saranno al via gli azzurri Giuliano Battocletti, campione italiano di cross e neo tricolore di mezza maratona, e Denis Curzi, noto nella Marca per aver vinto la 2° edizione della Treviso Marathon. Il marocchino Said Boudalia e il keniano Justus Kiprono saranno invece tra le punte di diamante di un gruppo di africani che il comitato organizzatore definirà nei prossimi giorni. In campo femminile, con la Genovese solo impegnata nel ruolo di organizzatrice, la vincitrice dovrebbe uscire da un lotto di atlete comprendente la campionessa italiana di maratona, Ivana Iozzia, la vicecampionessa italiana di mezza maratona, Fatna Maraoui, e l'azzurra Marcella Mancini. Outsider di lusso, la polacca Monica Drybulska, terza alla maratona di Berlino del 2006, ora allenata da Bettiol. La presenza di tanti campioni non distoglierà l'attenzione dalla prova degli amatori, che rappresenta uno degli ingredienti essenziali della 10 Miglia del Montello. Obiettivo: superare il mezzo migliaio di partecipanti del 2006. Il percorso, in gran parte pianeggiante e immerso nel verde del Montello, sarà interamente chiuso al traffico e l'organizzazione predisporrà un servizio gratuito di autobus navetta per portare gli atleti dalla zona arrivo alla zona partenza, prima e dopo la corsa. Le iscrizioni rimarranno aperte sino alla mezzanotte di giovedì
14 giugno. Prevista anche una marcia a carattere non competitivo, anch'essa
sulla distanza di 16,090 km, che seguirà la prova agonistica (sarà
possibile richiedere un pettorale sino a poco prima del via). Alla gara
assoluta farà da ideale accompagnamento la 10 Miglia Kids, manifestazione
di staffette per le scuole locali che si svolgerà in Corso Mazzini
a Montebelluna, in attesa dell'arrivo dei campioni. -----------------------------------------------
San Diego, California : il leniano Daniel Yego ha vinto domenica 3 la decima edizione della Rock n Roll Marathon in 2.09.04, fra le ragazze prima la compatriota Hellen Kimutai, 2.32.40. Più di 17000 concorrenti provenienti da tutte le parti del mondo hanno preso parte all'evento. Sotto assalto il record del tracciato appartenente a Philip Tarus, 1999, di 2.08.33 ; in una gara dominata dai keniani la proiezione finale è di 2.07 fino al 17esimo miglio. Successivamente Yego ed il vincitore 2005 Christopher Cheboiboch , 30, hanno dato uno strattone al gruppo di testa assieme alla lepre Joseph Chirlee. Yego ha iniziato poi con una serie di strattoni che hanno fatto come prima vittima Mayo: al 22esimo miglio si guadagna un vantaggio di 1 minuto sul più vicino inseguitore, Cheboiboch, ma paga successivamente lo sforzo correndo il 23esimo in 5.22. "Mi sarebbe piaciuto avere qualcuno con me in quella situazione, avremmo potuto davvero battere il record" (Yego)
La prova femminile si è rivelata molto tattica, condotta all'inizio dalla rumena Nuta Olaru, 36, dalle etiopi Worknesh Tola,29, Mlu Seboka, 23, e dalla Kimutai. Nessuna decide il passo da fare ed i tempi si fanno sentire: 5.40, 6.04 per miglio. Al 17esimo la Olaru perde il contatto di testa e la Pretot, 35, riesce a farsi forza agguantanto le primissime. "Non pensavo di vincere perchè lei è molto forte, ero solamente sorpresa di stare con la Kimutai durante il miglio finale". Con soli 10 secondi di vantaggio la Kimutai, che può vantare un personale 13 minuti più basso rispetto l'avversaria di giornata, il suo tempo 2:32:40 -----------------------------------------------
I keniani conquistano la Marathon de Sao Paulo (Bra) Sao Paulo il keniano Reuben Chepkwek si è imposto nella tredicesima edizione della Maratón Internacional de Sao Paulo in Brasile e la sua connazionale Jacquiline Jerotich Chebor ha vinto la prova femminile. Chepkwek ha corso i 42.195 metri della prova con il tempo 2h16.05, dietro di lui il tanzaniano Michael Tluway Mislay (2h16.27) e gradino più basso del podio per il brasiliano Luis Paulo Antunes (2h17.15). Nella prova femminile la keniana Chebor, si è imposta con un crono di 2h40.12, seguita dalle brasiliane Marizete Moreira (2h40.52) e Marlene Teixeira (2h46.48). Nella prova, che si è disputata con una temperatura media di 16 gradi, hanno partecipato 10.500 persone. Risultati -----------------------------------------------
Uomini Donne -----------------------------------------------
Fra i cadetti il titolo è andato a Massimo Farcoz e Didier Abramo dellAs Pont St.Martin davanti a Umberto Marino e Marco Barbuscio (autore questultimo del miglior tempo di frazione) del Marathon Cosenza e a Luca Bazzucchi e Daniele Urbani dellUs Bormiese. Fra le cadette sorpresa per il terzo posto della vincitrice del Trofeo delle Regioni Gloria Grossi, fermata al bronzo insieme alla compagna dellAsd Bognanco Fabiana Matli. Il titolo è andato a Maria Gullino e Giulia Peirone (Us Sanfront) davanti a Cecilia Ressico e Greta Gamba (Unione Giovane Biella). Sono stati oltre 300 i concorrenti in gara nelle varie categorie (erano in programma prove anche per Esordienti e Ragazzi) in una località che si dimostra sempre più un autentico paradiso per la corsa in montagna. (Servizio fotografico della manifestazione by Costantino Pagani) -----------------------------------------------
Albany, New York - Una vera e propria battaglia fra la campionessa uscente
Benita Johnson (Australia) e la vincitrice 2005 nonchè detentrice
del record del tracciato Asmae Leghzaoui (Marocco) al Freihofer's Run
for Women 5K
Partenza velocissima per la 25enne Rose Kosgei (Kenya) che porta con se mezza dozzina di concorrenti, Mara Yamauchi (GBR), Emily Chebet (KEN), Amane Gobena (ETH) e Teyba Erkesse (ETH): assieme a loro anche Leghzaoui e Johnson. Al primo miglio il tempo è di 5.00, segno che la gara sarà combattutissima fino all'ultimo metro. La Leghzaoui ha sicuramente pianificato prima della partenza l'attacco sulla collina del Washington Park, in gara ha attaccato proprio in questo punto; dietro a lei la Chebet, Gobena ed Erkesse. Con più calma chiude il distacco anche la Johnson. Al 3° chilometro sono appaiate ed al secondo miglio (10.04) è evidente che l'edizione di quest'anno si deciderà in volata.
Se l'atleta del Marocco non si risparmia, l'australiana non cerca un affondo diretto, ma aumenta gradatamente la velocità: negli ultimi 400 metri infatti ha guadagnato ben 10 secondi sulla rivale. Per lei 15.22 , 5 secondi meglio del tempo dell'anno scorso e 3o di sempre in questa manifestazione.
"Ho capito che avrei vinto a 800m dal termine, ho aumentato il ritmo e creato del vuoto fra me e lei. Quando ho visto che era la tattica giusta ho continuato a spingere. Il passo era buono fin dalla partenza, ma ho dovuto mantenere la concentrazione
per vincere: spero sia di buon auspicio per i Mondiali" -----------------------------------------------
Ottimo esordio per la 1° Via Francigena Half Marathon che si è
svolta a Vercelli sabato 2 giugno. -----------------------------------------------
Kampala, Uganda - Il Kenia si è dimostrata la nazione migliore
alla sesta edizione degli Il sudanese Nagmeldin El Abubakr, 21, campione mondiale juniores nei 400, ha fatto suoi i 200 ed i 400, prendendo successivamente parte anche alle staffette. Il connazionale Kaki Abubaker, 17, bronzo mondiale juniores 1500, ha recentemente siglato in record nazionale di categoria l'11 maggio a Doha, 1.45.42, ha qui realizzato la miglior performance del meeting, correndo gli 800 in 1.45.80.
L'Ugandese Jimmy Adar termina secondo (1.46.92) ed un altro sudanese terzo in 1.47.60.
Il titolo dei 1500 va all'etiope Sore Abdissa, che batta l'ugandese Adar, 3.39.01 vs 3.41.71. Passo falso per il campione di cross Eastern Africa 2006, Isaac Kiprop; al comando per quasi tutti la prova dei 10000m perde la volata negli ultimi 50m superato dal tanzaniano Kwang Samweli 28.42.19.
La sudanese Muna Jabir ha fatto poker con 4 ori, nei 200, 400, 100 e 400 ostacoli, 23.89, 51.61, 14.31, 55.8 . "Non è stato facile, ma mi ero allenata bene ed il sacrificio ha pagato. Mi ero preparata per questi campionati da molto tempo. L'ugandese Catharine Webombesa si impone in un combattutissimo 800 in
2.08.21, l'eritrea Fortuna Zegerghis vince i 5000m in 16.20.48 -----------------------------------------------
In un memorial Toni Fallai condizionato dal maltempo gli africani trionfano nelle corse prolungate, ma brilla anche il ventunenne Rifeser negli 800 (1'48"80). Riparelli vince i 100 in 10"51. Il giamaicano Scott a 19.65 nel peso Pioggia, vento, freddo. Una gara annullata (l'asta femminile, annunciata
come uno dei piatti forti del meeting), altre condizionate da pedane scivolose
e pista semiallagata. Non è stata una serata facile, ieri, a Conegliano.
Si sono visti atleti correre con i guanti, come l'azzurro Maurizio Bobbato,
stella di casa, vittima di una crisi di freddo e lontano dai migliori,
con un tempo improponibile, in un combattutissimo 1500, vinto dall'etiope
Mekonnen Tsigu Deresse (3'40"63, ma bene anche Christian Neunhauserer,
quinto in 3'41"60). E altri disperarsi per una gara che prometteva
molto e invece ha offerto poco: ad esempio, il gigantesco pesista giamaicano
Dorian Scott, capace di lanciare sotto il diluvio a 19.65. Chissà
cosa avrebbe fatto su una pedana asciutta
Il mezzofondo doveva essere
uno degli aspetti di maggior spettacolarità del 17° memorial
Toni Fallai, e così è stato. Detto dei 1500 maschili, altrettanti
incerti sono stati gli 800, dove si è imposto il senegalese Wagne
(1'48"42), precedendo in volata il ventunenne Lukas Rifeser, al primato
stagionale (1'48"80, nuovo lasciapassare per gli Europei under 23
di Debrecen), e i 5000, vinti dal tanziano Dickinson Mkami Marwa (13'41"99),
con un unico italiano, Angelo Iannelli, capace di scendere sotto i 14
minuti (13'55"55). Stranieri leader anche sulle barriere alte, con
il brasiliano Thiago Castelo Branco (14"15) e l'estone Miriam Liimask
(13"86) e nei 100 femminili, vinti dall'esperta nigeriana Endurance
Ojokolo (11"56). Successi italiani, invece, nei 100 maschili, con
il padovano Jacques Riparelli bravo ad imbrigliare le ambizioni dell'ucraino
Glushenko (10"51 contro 10"59) e, a livello femminile, negli
800 (2'05"76 di Alexia Oberstolz) e nel lungo (5.86 della vicentina
Giovanna Franzon). RISULTATI. Uomini. 100 (v. +1.0 m/s): 1. Jacques Riparelli
(Aeronautica) 10"51, 2. Dmytro Glushenko (Ucr) 10"59, 3. Luca
Simoni (FF.OO.) 10"75, 4. Alessandro Rocco (Carabinieri) 10"82,
5. Alberto Trevellin (Assindustria Pd) 11"20 (+0.3), 6. Christian
Cristelotti (Perdesano) 11"29 (+0.3). 800: 1. Abdoulaye Wagne (Sen)
1'48"42, 2. Lukas Rifeser (Esercito) 1'48"80, 3. Livio Sciandra
(Aeronautica) 1'48"92, 4. Fabio Bortolotti (Alto Friuli) 1'50"61,
5. Philemon Kimutai (Ken) 1'50"79, 6. Mamadou Gueye (Sen) 1'51"10,
7. Luca Bartoli (FF.OO.) 1'51"13, 8. Mario Scapini (Pro Patria) 1'51"20.
1500: 1. Mekonnen Tsigu Deresse (Eti) 3'40"43, 2. Daba Bikila Demma
(Eti) 3'40"71, 3. Benson Marrianyi Esho (Ken) 3'40"86, 4. Leandro
Prates Oliveira (Bra) 3'41"29, 5. Christian Neunhauserer (Forestale)
3'41"60, 6. Brahim Taleb (Mar) 3'42"43, 7. Yuri Floriani (FF.GG.)
3'44"01. 5000: 1. Dickinson Mkami Marwa (Tan) 13'41"99, 2. Erik
Kipkemei Chirchir (Ken) 13'42"78, 3. David Chemweno (Ken) 13'42"85,
4. Julius Kipkurgat Too (Ken) 13'44"21, 5. Angelo Iannelli (FF.AA.)
13'55"55, 6. Hamed El Hamzaoui (Mar) 14'01"11, 7. Domenico Ricatti
(Aeronautica) 14'13"04, 8. Mattia Maccagnan (FF.GG.) 14'14"21.
110hs (-0.1): 1. Thiago Castelo Branco (Bra) 14"15, 2. Nicola Comencini
(Cento Torri Pv) 14"31, 3. Christian Cristelotti (Pedersano) 14"39,
4. Devis Favaro (Assindustria Pd) 14"71, 5. Paolo Casarsa (Forestale)
14"75, 6. Alessandro Marcon (Biotekna Marcon) 15"38. Peso: 1.
Dorian Scott (Jam) 19.65, 2. Maris Urtans (Let) 19.33, 3. Paolo Capponi
(FF.OO.) 18.67, 4. Marco Di Maggio (Aeronautica) 18.05, 5. Marco Dodoni
(Forestale) 18.03, 6. Eugenio Mannucci (FF.GG.) 17.17. Donne. 100 (+0.2):
1. Endurance Ojokolo (Nig) 11"56, 2. Marina Mindareva (Ucr) 11"84,
3. Anita Pistone (Esercito) 11"90, 4. Amandine Allou Affouè
(Civ) 11"92, 5. Claudia Baggio (Valsugana) 12"02, 6. Elena Menegaldo
(Assindustria Pd) 12"33 (+0.2). 800: 1. Alexia Oberstolz (Esercito)
2'05"76, 2. Chiara Nichetti (Cus Atl. 2000 Milano) 2'06"74,
3. Lorenza Canali (Valsugana) 2'06"96, 4. Claudia Salvarani (FF.OO.)
2'07"97, 5. Lucia Pollina (Cus Palermo) 2'11"70, 6. Arianna
Morosin (Industriali Conegliano) 2'12"28. 100 hs (0.0): 1. Miriam
Liimask (Est) 13"86, 2. Radmilla Vumirovic (Slo) 14"20, 3. Silvia
Franzon (Esercito) 14"48, 4. Chiara Da Rin (Valsugana) 14"73,
5. Margherita Nicolussi (Forestale) 14"73, 6. Daniela Marconi (Asi
Veneto) 15"28 (0.0). Lungo: 1. Giovanna Franzon (Forestale) 5.86
(-0.5), 2. Snezana Rodic (Slo) 5.85 (-0.1), 3. Tania Vicenzino (Esercito)
5.78 (-0.4), 4. Monica Zancanaro (Industriali Conegliano) 5.59 (-0.2),
5. Alessandra Pietrogrande (Assindustria Pd) 5.59 (-0.1), 6. Ilaria Beltrami
(Forestale) 5.25 (-0.1). -----------------------------------------------
New York: Il Reebok Grand Prix, ad appena 2 anni di vita, ha già accolto recordman mondiali, regionali e nel 2006 un nuovo record mondiale, quando Meseret Defar corse uno strabiliante 14.24.53 nei 5000. Quest'anno il meeting si terrà all'Icahn Stadium sulla Randall's Island, sabato 2 giugno. Se la Defar lo scorso anno aveva colto tutti di sorpresa, specialmente i giornalisti che si erano accalcati alla conferenza stampa dei 100metristi snobbando i 5000 femminili, l'arrivo della Dibaba, dopo aver abbassato il medesimo record nella specialità indoor, difficilmente permetterà loro di compiere la stessa leggerezza. La Dibaba ha già affermato di voler difendere il titolo 5000 e 10000 ai mondali di Osaka e nella prova più corta è decisamente la favorita. Se le condizioni climatiche saranno ottime è sicuramente in grado di abbassare ulteriormente il record della Defar. Il recordman dei 110 ostacoli Liu Xiang, che ha mantenuto il r ecord stagionale 207 siglato ad Osaka per poche ore, si scontrerà con i 2 che quest'anno sono riusciti a correre in 13.12: Anwar Moore e David Payne. Torna qui dopo il 2005, ora da detentore del record mondiale. Nei 100 ostacoli Virginia Powell, la seconda al mondo quest'anno e Lolo Jones, la terza.
Nella prova del miglio 2 grandi nomi su tutti: Bernard Lagat e Craig Mottram, bronzo mondiale nei 5000. Lagat e Mottram hanno duellato durante il giro finale dei Millrose Game; Mottram , che è stato superato allo sprint domenica scorsa nella Healthy Kidney 10km, punta ai 5000 di Osaka e sa che avrà bisogna della velocità di un miler per far suo il titolo. Con loro 2 giovani americani, Alan Webb e Chris Lukezic, ed un rappresentativa
della Cina il miglior atleta, Ming Gu. -----------------------------------------------
Giuliano Battocletti, a Comacchio nella `11 Ponti`, cerchera` la rivincita con Kipkering che l`ha battuto a Udine. Tradizionale appuntamento con la corsa su strada a Comacchio con la sua 41ª edizione della `11 Ponti`, che vedra` la prestigiosa presenza in gara del neo campione italiano di mezza maratona, che dovra` vedersela con la solita nutrita pattuglia africana. Per Battocletti anche l`occasione per avere una sorta di rivincita su Philemon Kipkering, il keniano che ha preceduto Battocletti domenica scorsa a Udine, ma da seguire anche i vari Kutung, Sang, Kimuren, Ngeny, Choge e Chirchir tutti keniani, poi Kisri, Hajjy, El Mouaziz, Laqohuai e Oubouhouch (Mar). Altri italiani in gara il carabiniere Curzi, Tocchio, Di Lello, Santi, Calvaresi, Gagliano e Bussolotto, una bella sfida tra ponti e canali per un totale di Km 9,5 in circuito (5 giri). In programma anche una Mini poditica giovanile di 1,5 km e una gara per Amatori di 8,5 km. Partenze: 17,15 bambini km 1,5;18,15 Amatori Km 8,5; 19,15 la 11 Ponti Km 9,5. -----------------------------------------------
NEL FINE SETTIMANA QUATTRO RASSEGNE TRICOLORI
STRADA TITOLATA TRA PROVE BREVI E LUNGHE
IN PISTA FARI PUNTATI SU TRENTO
A COMACCHIO RITORNA BATTOCLETTI -----------------------------------------------
Quarantotto ragazzi delle scuole elementari, omogenei per sesso ed età,
avranno l'opportunità di partecipare al
Il divertimento e la spensieratezza sono gli elementi chiave delle competizioni in programma che erediteranno solo alcune delle regole presenti nell'atletica ufficiale.
Al termine, dopo la premiazione per i punti conquistati in ogni evento , i giovani atleti riceveranno un certificato di partecipazione ed una fotografia che li ritrae in azione.
Nell'atletica professionistica le regioni dell'Africa meridionale gareggiano nei trials validi come qualificazione per i mondiali di Osaka: il 26/27 maggio si sono svolti i Southern Africa Regional Championships all' Independence Stadium di Windhoek, in Namibia. Nei 400 maschili Nelson Ndelebele (Zimbawe) batte Zacharia Kamberuka del Botswana proprio nel rettilineo d'arrivo: entrambe siglano il personale, rispettivamente con 46.23 e 46.28. "E' arrivato il momento di salire alla ribalta internazionale, il mio sogno è quello di correre la staffetta dei 400 ad Osaka" (Ndebele). Lo Zimbawe ha tutto ciò che serve per poter vincere la steffetta "Abbiamo già vinto questa specialità nel 2004 ai campionati africani a Brazzaville (Congo). Si sicuro possiamo rivincere gli ALL-AFRICA GAMES di Algeri (Algeria) a luglio, questo sarebbe uno stimolo per una grande prova ad Osaka".
Negli sprint ancora lo Zimbawe: il giovanissimo Marvi Bonde (20) fa suoi i 100m con 10.38, un crampo lo esclude dai 200m. "Ho fatto un passo avanti nelle qualificazioni per Osaka. Posso recuperare in tempo per gli All Africa Games di luglio, mi aspetto che sia la competizione giusta per ottenere il minimo richiesto da Osaka".
La prova più entusiastamante spetta agli 800 femminili dove Lenor Piuza (Mozambico) è planata dalla Francia giusto in tempo per difendere il titolo: la sudafricana Piuza (2.07.40), Elizet Banda (Zambia) ed Herunga Tjiekapora (Namibia) hanno fatto da subito un ritmo intenso alternandosi al comando. Sul rettilineo d'arrivo la Piuza brucia le avversarie chiudendo in 2.07.40: non solo difende il titolo con successo, ma regala al Mozambico l'unica medaglia dei giochi. "Sono venuta qui per difendere il titolo, questa gara è stata più difficoltosa rispetto a quella di Harare, le avversarie erano più competitive: ora tornerò in Europa per cercare il minimo per gli ALL AFRICA GAMES e i Mondiali di Osaka".
I 5000 hanno visto una lotta fra i migliori specialisti del cross country: Boy Soke, campione senior di cross country del South Africa ha cercato di battere il giovane Zambiano Tony Wamulwa, che però a soli 18 anni ha avuto la meglio sul rettilineo finale ( 13.59.19 vs 14.00.90). "Finalmente qualche vittoria in pista, voglio fare delle buone prestazioni, così da avere l'opportunità di studiare all'esteroo quando finirò le superiori: per lui un nono posto ai mondiali juniores di cross country di Mombasa a marzo.
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