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29.04.08 - Asafa Powell non tornerà
a correre prima di giugno
fonte: (adattato
da www.efe.com) V. Bertina - novararunning
mar 29 apr, 11:49 AM
Il giamaicano Asafa Powell, detentore del record del
mondo dei 100 metri, non tornerà a correre fino
al prossimo mese di giugno a causa di una lesione al
torace che si è prodotta facendo pesi, secondo
informazioni del suo allenatore, Paul Doyle.
"La lesione, non è molto importante però
impedisce a Asafa di muovere le braccia quando corre
e, per tanto, non può rendere al cento per cento
delle sue possibilità", ha dichiarato Doyle.
La lesione, una rottura delle fibre nel muscolo pettorale,
Powel se la è prodotta due settimane fa, mentre
svolgeva un allenamento con i pesi.
La lesione le ha già impedito di correre una
prova di staffetta in California e Filadelfia, negli
ultimi giorni, e le farà perdere le competizioni
di Doha, Oslo e Eugene (Oregòn, EEUU), nelle
quali era prevista la sua partecipazione.
Il rientro alla pista sarà, secondo Doyle, ai
campionati nazionali giamaicani, alla fine di giugno.
"Asafa è demoralizzato", ha aggiunto
Doyle,"perché le piace la competizione,
però il grande obiettivo della stagione sono
i Giochi Olimpici di Pechino ed è meglio che
recuperi perfettamente la lesione per poter essere in
piena forma nel mese di Agosto".
Questa è il secondo infortunio della stagione
per Powell, che si ferì al ginocchio sinistro
cadendo dalle scale di casa sua in Giamaica all'inizio
dell'anno.
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28.04.08 - 16th CAA AFRICAN ATHLETICS CHAMPIONSHIP
fonte: (adattato
da addis2008.org) Marco Bertona - novararunning
E' difficile pensare che qualche stato che non faccia
parte delle nazioni dell'africa dell'est possa aspirare
a qualche medaglia ai
prossimi Campionati Africani di Atletica: gli occhi
degli spettatori saranno tutti per la campionessa olimpica
e mondiale dei 5000 Meseret Defar che vuole mantenere
il titolo continentale di specialità. Ad una
medaglia aspira anche la compatriota Meselech Melkamu,
argento indoor nei 3000: il Kenia risponde con una squadra
non troppo competitiva che vede come testa di serie
la campionessa nazionale di cross country Grace Momanyi,
che nella migliore delle ipotesi potrebbe falsare i
piani etiopi di 3 medaglie.
Battaglia in casa anche nei 5000 maschili dove Tariku
Bekele, fresco campione mondiale nei 3000 indoor non
dovrà faticare troppo per
imporsi su Abraham Cherkose, bronzo indoor nella medesima
manifestazione. La risposta keniana prevede Isaac Songok
che dovrà
dimostrare di essere forte in queste competizioni "istituzionali"
oltre a fare bene nel circuito internazionale: Kiprono
Menjo invece
spera di ripetere l'impresa che lo portò, lo
scorso luglio, davanti al giovane Bekele.
I 10000m potrebbero essere per Kenenisa Bekele meno
allenanti di una passeggiata in un parco: il 3 volte
campione mondiale, 1 volta
olimpico non corre questa manifestazione dal 2004, ma
ha deciso di omaggiare i suoi tanti tifosi dal momento
che i campionati africani si correranno nella capitale
del suo stato. Dopo il forfait di Sileshi Sihine, fra
l'altro condannato ad essere eterno secondo negli scontri
diretti, proveranno a fare esperienza Ibrahim Jeylan
( campione juniores 10000m) ed il campione nazionale
etiope Eshetu Wondimu.
Nella prova femminile pronostico a favore della campionessa
Tirunesh Dibaba finalmente in ottima forma dopo i problemi
di stomaco che tanto l'hanno condizionata: per lei scontro
con la detentrice del titolo Mestawet Tufa. I keniani
schierano Grace Momanyi e Lucy Kabuu .
I difensori del titolo:
Uomini 5000m: Kenenisa Bekele (ETH)
Uomini 10000m: Moses Kipsiro (UGA)
Donne 5000m: Meseret Defar (ETH)
Donne 10000m: Edith Masai (KEN)
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28.04.08 - Giochi Olimpici di Pechino: l'amaro
sfogo di Ornella Ferrara
fonte: scritto
da Giovanni Certomà
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Sono le 16:30 di domenica 27 aprile e sento il
mio cellulare squillare. Odo la voce di Ornella
Ferrara che con tono intriso da profonda amarezza
mi dice: "non riesco a capire perché
non mi prendano in considerazione per farmi entrare
nella squadra femminile di Maratona per i Giochi
Olimpici.Non ho certo raggiunto il minimo di 2h30'
stabilito dalla Federazione Italiana, ma il 2h34'47"
con cui ho vinto domenica 20 aprile la Maratona
di Brescia, è il terzo tempo al femminile
fatto quest'anno dopo quelli di Vincenza Sicari
(2h29'50) e Bruna Genovese (2h30'52"). È'
evidente che Bruna e Vincenza hanno il posto assicurato
ed è intoccabile, però circa quello
che sarebbe della Incerti, perché arrivata
17^ ai Mondiali di Osaka (2007) pur se con 2h36'36",
e da disposizioni internazionali, i primi venti
classificati, hanno automaticamente il lasciapassare
per Pechino, ci sarebbe molto da discutere. Anche
perché, il Consiglio federale della Fidal
quando ha approvato i criteri e gli standard di
partecipazione per i Giochi Olimpici di Pechino
2008 è stata molto chiara: Il conseguimento
dei minimi, secondo le tabelle, è condizione
indispensabile per l'iscrizione alle gare, ma
non requisito unico per la partecipazione ai campionati
che resta subordinata, in ogni caso, ad una valutazione
preventiva dell'efficienza individuale degli atleti
di stretta pertinenza del settore tecnico".
|
Facendo una valutazione oggettiva queste prove di efficienza
in vista di Pechino la Incerti non le ha date. Dopo
i mondiali non ha corso nessuna maratona, doveva prendere
parte ad alcune mezze come la Roma - Ostia, la Stramilano
e correre la Maratona di Amburgo, ma per problemi fisici
di vario tipo è stata impossibilitata. Non vorrei
essere nei panni dei responsabili del settore tecnico,
però fossi in loro mi atterrei per intero ai
criteri che Loro stessi hanno definito.
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27.04.08 - Dominio keniano, 9 su 10 alla
Vienna City Marathon
fonte: scritto
da V. Bertina
Dominio africano alla Vienna City Marathon che si è
disputata oggi nella capitale austriaca, nove keniani
ed un etiope tra i primi 10 classificati. Si è
imposto su tutti Kirui Abel 02:07:38, kurui si classificò
terzo nella passata edizione.
Tra le donne si è imposta la rumena Talpos
Luminita vincitrice dell'edizione 2007, la seconda classificata
la giapponese Morimoto aveva vinto l'edizione 2006.
Classifica maschile
1 Kirui Abel 82 KEN 02:07:38
2 Kibet Duncan 78 KEN 02:08:33
3 Biwott Paul 78 KEN 02:08:53
4 Todoo-Rotich William 80 KEN 02:12:18
5 Limo Andrew 84 KEN 02:12:27
6 Loywapet Samson 72 KEN 02:13:23
7 Mutai Richard 75 KEN 02:15:15
8 Kisang Philemon 82 KEN 02:16:09
9 Debelu Lemma-Alemu 85 ETH 02:16:35
10 Kemboi Jonah 76 KEN 02:17:31
classifica femminile
1 Talpos Luminita 72 ROM 02:26:43
2 Morimoto Tomo 83 JPN 02:29:01
3 Omwanza Beatrice 74 KEN 02:37:36
4 Kuzmicheva Oksana 72 RUS 02:39:54
5 Maxwell Tanith 76 RSA 02:40:05
Gli italiani tra i primi 100 classificati
../..
20 Mair Alfred 67 ITA ASV Niederdorf / M-40 02:30:51
30 Lorenzo Giulio 76 ITA Italiamarathoncl M-30 02:37:15
59 Greco Michele 63 ITA GP Monti Della M-45 02:45:03
79 Di-Lorenzo Giuseppe 62 ITA S.S. Lazio Atlet M-45
02:47:38
91 Tamai Graziano 70 ITA Podistica Mele M-35 02:50:05
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27.04.08 - Marathon Hamburg a Mandago e
Timofeyeva
fonte: scritto
da V. Bertina
Tutti africani i primi dieci classificati alla maratona
di Amburgo, su tutti si è imposto David Mandago
(KEN), terzo alla Roma Ostia dello scorso febbraio,
che ha chiuso la prova con il tempo di 02:07:23, 2°
Wilfred Kigen (KEN) 02:07:48. 3° Tariku Jufar (ETH)
Al femminile la prova è stata vinta dalla russa
Irina Timofeyeva 02:24:14.
Tra i primi 100 classificati, il primo degli italiani
al traguardo e 60° in classifica generale, De Sensi
Matteo Parma M40 01:18:23 02:38:42, il secondo e 81°
class. gen. Giavarini Andrea G.P. Parco Alpi Apuane
M30 01:19:07 02:41:58.
In campo femminile tra le prime 100 classificate, prima
delle italiane e 20^ class. gen. Console Rosaria Alba
01:15:18 02:47:44, seconda e 45^ class. gen. Pramstaller
Monika Südtiroler Laufverein Spa... W40 01:34:18
03:13:03, terza e 73^ class. gen. Pigiani Marina SG.Eisacktal
W40 01:37:39 03:21:26.
uomini
1 Mandago, David (KEN) 02:07:23
2 Kigen, Wilfred (KEN) 02:07:48
3 Jufar, Tariku (ETH) 02:08:10
4 Abshior, Tessema (ETH) 02:08:26
5 Kurgat, Sammy (KEN) 02:08:55
6 Kipkemboi, Laban (KEN) 02:09:46
7 Adimasu, Mesfin (ETH) 02:10:23
8 Kenei, Kiprotich (KEN) 02:10:33
9 Baday, Ahmed (MAR) 02:10:59
10 Amensisa, Ketema (ETH) 02:12:02
donne
1 Timofeyeva, Irina (RUS) 02:24:14
2 Chepchumba, Pamela (KEN) 02:28:36
3 Ashagigi, Roba (ETH) 02:29:28
4 Centeno, Yesenia (ESP) 02:31:16
5 Seboka, Seyfu Mulu (ETH) 02:31:45
6 Drazdauskaite, Rasa (LIT) 02:31:59
7 Habtemariam, Nebiat (ERI) 02:32:04
8 Rosseyeva, Olga (RUS) 02:32:10
9 Carneiro, Leonor (POR) 02:33:15
10 Worku, Ayelech (ETH) 02:33:19
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27.04.08 - Maratón de Madrid vince
Chema Martinez
fonte: (adattato
da agenzie internazionali) V. Bertina
Chema Martínez dopo sette anni riconquista la
XXXI Maratón Popular de Madrid
Madrid, 27 apr - il madrileno Chema Martinez ha conseguito
oggi davanti ai suoi concittadini la sua prima vittoria
su undici maratone e la prima di uno spagnolo a Madrid,
in sette anni, imponendosi oggi nella 31^ edizione con
un tempo di 2h12.42, che lo posiziona al quarto posto
nel ranking storico della prova.
"Vincere la mia prima maratona nella mia città
mi riempie di gioia. Era ora a 36 anni di età.
Già subito dopo la partenza la gente era come
pazza al pensiero che potessi vincere, anche se correvano
14 africani. Questo mi da la carica per i Giochi di
Pechino", ha dichiarato il vincitore.
Dopo la vittoria di José Ramón Rey nel
2001 gli atleti keniani si sono imposti sul podio senza
interruzione.
Chema Martínez, campione europeo dei 10.000
Monaco 2002, si è lasciato tirare dagli africani
fino alla mezza maratona, che il primo gruppo è
passato in 1h04.19 quasi un minuto in meno del previsto.
In questo punto Martínez era solo con i keniani
Alex Kirui, Frederick Cherono e Thomas Kipkosgei. A
partire da la Casa de Campo, il punto più basso
dell'altimetria della corsa, Chema ha preso l'iniziativa.
Mancava la parte più dura e lo spagnolo abituato
ai 600 metri di altezza di Madrid ha iniziato la fuga.
Prima a distanziato Kirui e Kipkosgei ed un paio di
chilometri dopo, al 32esimo, non aveva più compagnia
e si è diretto in solitaria fino al traguardo.
In campo femminile la vincitrice è stata la
keniana Kyara Kguriatukel Rael con 2h36:15 davanti a
colei che fu campionessa olimpica dei 10.000 a Barcellona
1992, l'etiope Derartu Tulu.
- Classifica maschile
.1. Chema Martínez (ESP) 2h12:42
.2. Frederick Cherono (KEN) 2h13:42
.3. Abraham Keter (KEN) 2h14:48
.4. Robert Cheruiyot (KEN) 2h15:32
.5. Larbi Esradi (FRA) 2h16:48
.6. Yusuf Songoka (KEN) 2h16:55
.7. Jonathan Kipkosgei (KEN) 2h17:07
.8. Joseph Kahugu (KEN) 2h17:31
.9. Raymond Kipkoech (KEN) 2h18:29
10. John Ewoi (KEN) 2h20:19
11. Pedro Mora (VEN) 2h20:30
- Classifica femminile
.1. Rael Kiyara Kguriatukei (KEN) 2h36:15
.2. Derartu Tulu (ETH) 2h36:32
.3. Kenza Dahmani (ALG) 2h39:38
.4. Pauline Chepkorir (KEN) 2h40:35
.5. Eunice Jepkoech Korir (KEN) 2h40:37
.6. Mónica Ayerra (ESP) 3h07:52
.7. Noelia Mansilla (ESP) 3h10:40
.8. Rebeca Avila (ESP) 3h18:23
.9. Lydia Orozco (ESP) 3h18:51
10. Isabel Ruiz (ESP) 3h19:42.
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25.04.08 - Le staffettiste statunitensi
vogliono recuperare le medaglie
fonte: (adattato
da Marca.com) V. Bertina
Le staffettiste statunitensi dei Giochi Olimpici di
Sydney 2000 vogliono formulare un appello contro la
decisione del Comitato Olimpico Internazionale (COI)
di annullare le loro medaglie, oro nella 4x400 e bronzo
nella 4x100, per la presenza di Marion Jones in ambedue
le prove.
Andrea Anderson, LaTasha Colander-Clark, Jearl Miles-Clark
e Monique Hennagan furono medaglie d'oro nella 4x400,
mentre Passion Richardson, Torri Edwards e Chryste Gaines
conseguirono quella di bronzo nella 4x100
Secondo il 'New York Times', le atlete dovranno reperire
attorno ai 130.000 euro per poter pagare gli avvocati
che difenderanno la causa a Losanna, Svizzera, prima
di poter fare appello davanti al Tribunale di Arbitraggio
Sportivo (TAS)
La commissione esecutiva del COI, riunita due settimane
fa a Pechino, prese la decisione di squalificare le
staffette al completo per la presenza di Marion Jones,
che lo scorso autunno ammise di aver consumato sostanze
proibite durante quei Giochi Olimpici.
Giselle Davies, portavoce del COI, ha dichiarato che
il Comitato è disposto a studiare l'appello.
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25.04.08 - IAAF: omologati i record del
mondo di Soboleva e Kallur
fonte: (adattato
da AP-Associated Press) V. Bertina
ven 25 apr, 12h51
MONTE CARLO - I record del mondo indoor dei 1.500 metri
di Yelena Soboleva è stato omologato oggi dalla
Federazione Internazionale di Atletica.
Soboleva, 25 anni, aveva corso in 3 minuti, 57.71 secondi
per battere che le apparteneva ai mondiali indoor di
Valencia (Spagna) il 9 marzo.
Il suo vecchio record, 3:58.05, lo aveva stabilito a
Mosca il 10 febbraio.
La IAAF ha omologato oggi anche il record del mondo
dei 60m ostacoli indoor battuto da Susanna Kallur. La
svedese ha stabilito il nuovo tempo mondiale in 7.68
secondi a Karlsruhe (Germania) il 10 febbraio.
Il vecchio record, di 7.69 secondi, era proprietà
di Lyudmila Narozhilenko, che difendeva allora i colori
dell'unione sovietica, dopo il 4 febbraio 1990, Narozhilenko
ha in seguito ottenuto la nazionalità svedese
cambiando il nome in Ludmila Engquist.
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24.04.08 - BRUTTA NOTIZIA PER BALDINI: VENTI
GIORNI DI STOP
fonte: Marco Sicari
- Ufficio Stampa Fidal
Una brutta notizia per Stefano Baldini. Gli accertamenti
diagnostici ai quali il campione olimpico di maratona
si è sottoposto nel tardo
pomeriggio di oggi a Varese (una risonanza magnetica
eseguita dal dottor Eugenio Genovese), hanno evidenziato
uno strato di pre-fratturazione il cosiddetto stress
response nella zona mediale del piatto tibiale sinistro.
Una condizione che obbligherà l'azzurro ad uno
stop di 30 giorni, a far data dal probabile momento
della lesione, avvenuto nel corso della maratona di
Londra del 13 aprile scorso.
"Ero appena riuscito a smaltire la delusione per
il risultato non proprio positivo, le parole di Baldini,
ed ecco cadermi sulla testa una nuova tegola. Dieci
giorni fa, nel corso della gara, e soprattutto dopo,
avevo avvertito un fastidio in quella zona. Speravo
si trattasse di un problema passeggero; invece, il perdurare
del dolore ha indotto il dottor Fiorella a consigliarmi
di eseguire un approfondimento, dimostratosi più
che opportuno. Non voglio fare drammi, ma a questo punto,
le cose si complicano: siamo vicini all'Olimpiade, e
credo che stare male non sia il modo migliore di avvicinarsi
ai Giochi". Secondo il dottor Giuseppe Fischetto,
responsabile sanitario FIDAL, i ripetuti microtraumi
in corsa sarebbero in parte responsabili del problema.
Tesi che trova d'accordo Baldini: "Probabilmente
è quella la ragione. Ma personalmente ci metto
anche le difficoltà di postura emerse a causa
dell'infortunio patito ai societari di cross di Monza.
Subito dopo, nella fase di ripresa, avevo avuto problemi
al ginocchio destro, e questo deve aver influito sull'assetto
di corsa, fino alla lesione ossea evidenziata oggi.
Sull'altra gamba".
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23.04.08 - World Long Distance Mountain
Running Challenge
fonte: (adattato
da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Sabato 26 più di 900 atleti, un record, prenderanno
parte alla 54esima edizione della Three Peaks race,
nello Yorkshire Dales, in Inghilterra
I partecipanti che provengono da oltre novanta nazioni
si sfideranno per il titolo di Campione Mondiale di
Corsa di Lunga Distanza In
Montagna, più semplicemente "World Long
Distance Mountain Running Challenge".
Il territorio attraversato comprende le alture di Pen-y-Ghent,
Whernside e Ingleborough per una distanza complessiva
di 37,5 km ed un dislivello complessivo di 1608 metri.
Il favorito, nonchè vincitore delle precedenti
3 edizioni è Robb Jebb, che dovrà guardarsi
dalla concorrenza in casa di Andy Peace, Simon Booth,
Ian Holmes, Bily Burns e Rickie Lightfoot.
Accreditati di ottima forma sono lo statunitense Zachary
Freudenburg e lo sloveno Toni Wncelj.
Fra le ragazze gareggeranno la campionessa in carica
Anita Haakenstad Evertsen, Angela Mudge (GBR), Lizzy
Hawker (GBR) e Lizzy Hawker(GBR).
Anche se è prevista una forte pioggia per il
giorno di gara gli organizzatori assicurano che non
si ripresenteranno i disguidi degli
anni precedenti quando numerosi atleti sbagliarono percorso
a causa di indicazioni insufficienti.
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23.04.08 - La selezione keniana per la maratona
olimpica di Beijing
fonte: (adattato
da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Nairobi, Kenya: la squadra maschile sarà composta
dal 3 volte vincitore della maratona di Londra Martin
Lel, dal detentore del
record ufficioso di mezza maratona Samuel Wanjiru e
dal 4 volte vincitore di Boston, Robert Kipkoech Cheruiyot.
Lel ha realizzato il nuovo record della maratona di
Londra il 13 aprile, 2.05.15, battendo Wanjiru che ha
corso comunque sotto le 2.06.
Chiruiyot ha agguantato il terzo posto in palio per
la delegazione keniana vincendo la sua 4 maratona di
Boston: la squadra quindi si
presenta fortissima, considerando che riserve sarà
William Kipsang, capace di correre la maratona di Rotterdam
in 2.05.49 e il campione mondiale in carica Luke Kibet.
Fra le ragazze saranno della partita la 2 volte campionessa
mondiale ed argento olimpico 2004 Catherine Ndereba,
attualmente all'estero per un intenso programma di allenamento;
con lei Salina Kosgei, prima quest'anno a Ras Al Khaimah
e Lisbona e quarta a Londra (2.26.30). La squadra include
anche Martha Komu che ha sorpreso tutti vincendo a Parigi
abbassando il personale di ben 7 minuti, 2.25.33. La
riserva sarà Rita Jeptoo, oro a Boston2006 e
realizzatrice di ottime prestazione anche a New York
( fu quarta nel 2006 con maglia COVER)
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22.04.08 - Paul Tergat ha annunciato che
non parteciperà ai Giochi Olimpici
fonte: (adattato
da Marca.com) V. Bertina
Il keniano Paul Tergat, ex campione mondiale di maratona,
ha annunciato che non gareggerà ai Giochi Olimpici
di Pechino, che si disputeranno dal 8 al 24 di agosto,
per mancanza di forma. "sono appena tornato ad
allenarmi e non sono in forma fisica adeguata per competere
ai Giochi Olimpici. Ho appena finito un allenamento
militare e non sono pronto per i giochi. In passato
ho disputato tre giochi e questo è già
un grande risultato", ha affermato in una intervista.
Il veterano atleta, di 38 anni, aveva rinunciato alla
maratona di Londra, che si è disputata all'inizio
del mese, per la stessa ragione.
Conquistò il record mondiale di maratona nel
settembre 2003 e fu suo fino al passato settembre, quando
l'etiope Haile Gebrselassie lo fece suo vincendo a Berlino.
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21.04.08 - Cheruiyot quarto titolo alla
maratona di Boston
fonte: scritto
da: V. Bertina
BOSTON, Robert Kipkoech Cheruiyot, vincendo oggi ha
conquistato il suo quarto titolo nella maratona di Boston
con un tempo di 2 ore, 7 minuti e 46 secondi, le sue
precedenti vittorie nelle edizioni del 2003, 2006, 2007.
Tra le donne, a vincere la prova è stata l'etiope
Dire Tune, dopo un lunghissimo spalla a spalla con la
russa Alevtina Biktimirova, nel rettilineo finale, a
circa 400 metri dal traguardo l'etiope ha sferrato l'attacco
distanziando di qualche metro la russa chiudendo la
gara con due secondi di vantaggio.
Terza piazza per la keniana Rita Jeptoo, vincitrice
dell'edizione 2006 e quarta lo scorso anno.
Quarto posto per la lettone Jelena Prokopcuka, seconda
nel 2006 e 2007, che forse ha pagato lo sforzo della
prima parte della gara, condotta in testa al gruppo
a ritmo elevato.
Bruna Genovese dopo circa 1 ora e 30 di gara a iniziato
a perdere terreno dal gruppetto di testa tirato dalla
Prokopcuka, al traguardo è giunta in sesta posizione
con il tempo di 2:30:52.
Ludiya Grigorieva non è riuscita a difendere
il titolo vinto nel 2007 ed ha terminato al nono posto.
Uomini
| 1.
|
Robert K Cheruiyot |
KEN |
2:07:46 |
| 2.
|
Abderrahime Bouramdane |
MAR |
2:09:04 |
| 3.
|
Khalid El Boumlili |
MAR |
2:10:35 |
| 4.
|
Gashaw Asfaw |
ETH |
2:10:47 |
| 5.
|
Kasime Adillo |
ETH |
2:12:24 |
| 6.
|
Timothy Cherigat |
KEN |
2:14:13 |
| 7.
|
Christopher Cheboiboch |
KEN |
2:14:47 |
| 8.
|
James Kwambai |
KEN |
2:15:52 |
| 9.
|
James Koskei |
KEN |
2:16:07 |
| 10.
|
Nicholas A. Arciniaga |
USA |
2:16:13 |
Donne
| 1.
|
Dire Tune |
ETH |
2:25:25 |
| 2.
|
Alevtina Biktimirova |
RUS |
2:25:27 |
| 3.
|
Rita Jeptoo |
KEN |
2:26:34 |
| 4.
|
Jelena Prokopcuka |
LAT |
2:28:12 |
| 5.
|
Askale Tafa Magarsa |
ETH |
2:29:48 |
| 6.
|
Bruna Genovese |
ITA |
2:30:52 |
| 7.
|
Nuta Olaru |
ROM |
2:33:56 |
| 8.
|
Robe Tola Guta |
ETH |
2:34:37 |
| 9.
|
Lidiya Grigoryeva |
RUS |
2:35:37 |
| 10.
|
Stephanie A. Hood |
CAN |
2:44:44 |
________________
21.04.08 - Meeting Andrea Volpe di Novara,
buoni risultati
fonte: Myriam Scamangas
- Fidal Piemonte
21/04/2008 - Pista: Meeting di Novara
Novara (NO) 21 aprile. Si è svolta ieri la 5a
Edizione del Meeting Andrea Volpe di Novara, uno dei
primi appuntamenti interregionali stagionali della pista
in Piemonte che vede cimentarsi gli atleti in gare non
così usuali come i 150 metri, i 300 metri, i
600 metri e così via.
Molti gli atleti piemontesi e lombardi che si sono
cimentati sulla pista di Novara, alcuni dei quali hanno
anche ottenuto riscontri cronometrici importanti. Tra
loro anche il giovane atleta del Cus Torino Marouan
Razine, campione italiano allievi di cross in carica,
che nei 3000 metri ottiene il suo nuovo personale con
8'44"58; il suo limite precedente era di 8'51"96
che gli era valso nel 2007 il 6° posto nella graduatoria
nazionale di categoria.
In evidenza anche un altro giovane atleta, l'allievo
Bogdan Grigoriu (Team Atletico Mercurio Novara) che
doppia con buon successo i 150 metri e i 300 metri:
17"55 e 37"53 rispettivamente i tempi delle
due prove che evidenziano un netto miglioramento dell'atleta
che l'anno scorso sui 300 metri aveva un personale di
38"33.
Da segnalare anche la buona prova di Ombretta Bongiovanni
(Runner Team) sui 600 metri che vince con il tempo di
1'35"80, tempo che nel 2007 le sarebb valso il
5° posto nella graduatoria nazionale; allenamento
per lei anche sui 300 metri dove si piazza al 6°
posto con 44"29. Bene anche Luis Demichelis (US
Sanfront), categoria junior, che nei 600 metri fa segnare
un buon 1'25"23.
Altra bella gara si sono rivelati i 3000 metri femminili,
vinti da Elisa Stefani (Runner Team), categoria promesse,
con il tempo di 10'05"17 davanti a Francesca Leone
(Pro Patria Cus Milano) con 10'13"59; nella stessa
prova discreta la prestazione della junior Federica
Scidà (Jacky Teck) con 10'19"41 e l'allieva
Elena Vittone (GS Chivassesi) con 10'37"18.
Per quanto riguarda i salti, nell'alto vittoria di
Daniele Martis (Safatletica) tra gli uomini con 1,85
metri mentre tra le donne vince Tatiana Vitaliano (Derthona)
con 1,67 metri; nel lungo maschile primi tra i piemontesi
Alex Lisco (UGB) con 6,63 metri mentre tra le donne
Marta Mina (Sisport) con 5,53 metri.
TUTTI
I RISULTATI
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21.04.08 - Qualifica olimpica per Deena
Kastor
fonte: (adattato
da IAAF) Marco Bertona
Boston - USA - Deena Kastor si è qualificata
per rappresentare gli Stati Uniti alle prossime olimpiadi
cinesi.
"E' un grande onore rappresentare questo paese
ancora una volta (dopo il bronzo di Atene)" Con
lei saranno della partita anche Lewy Boulet e Blake
Russel.
Nonostante il pronostico tutto a suo favore non è
stato facile: fin da subito è andata in testa
Lewy Boulet, originaria della Polonia,
riuscendo a guadagnare ben 35 secondi su un folto gruppo
di inseguitrici. Dopo 5 miglia il vantaggio era di 65
secondi, ancora in
crescendo.
"Ero meravigliata che nessuna mi inseguisse, volevo
solamente fare un passo regolare, perchè non
sono in grado di fare le 2 mezze a velocità diverse,
ad esempio 1.17 ed 1.12, cosa che Deena (Kastor) è
in grado di fare.
Al giro di boa della mezza maratona Kastor, Russell,
Mary Akor, Samia Akbar, Elva Dryer, Kate O'Neil, Melissa
White, Desiree Davila, Desiree Flicker, Zoila Gomez
ed Ann Alynak navigano con un distacco di 2 minuti.
A questo punto inizia la rimonta della Kastor che per
la prima volta segna un parziale sul miglio più
veloce della Boulet.
"Penso che la mia condotta di gara non sia stata
compresa: ho voluto correre in tranquillità durante
la prima parte di gara, per dare tutto poi nella seconda
mezza maratona. Poi mi sono accorta che la gente gridava
e mi incitava dicendomi che ero a 40 secondi dalla prima,
così ho incrementato ancora.
Al 20esimo miglio coesistono 2 gare: la prima fra la
Boulet che inizia a cedere e la Kastor, la seconda fra
la Roussel e la Davila.
Al 23esimo miglio e mezzo il sorpasso tanto atteso
della Kastor, che corre ormai a 30sec/miglio più
veloce della rivale "Sono contenta di aver raggiunto
gli obbiettivi stabiliti per questa giornata: vincere
la gara e qualificarmi per le Olimpiadi"
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20.04.08 - Marathon Nagano, vittoria del
keniano Kinyanjui
fonte: (adattato
l'equipe.fr) V. Bertina
Nephat Kinyanjui si è imposto per la terza volta
consecutiva alla maratona di Nagano.
Il keniano ha chiuso la gara con un tempo di 2h14'17,
davanti al giapponese Tomohiro Seto ed all'etiope Feyisa
Tusse.
In campo femminile, la russa Alevtina Ivanova che già
aveva vinto l'edizione 2007, si è imposta oggi
con il tempo di 2h26'39, battendo di poco l'australiana
Kate Smyth e la polacca Dorota Gruca.
Risultati :
Uomini
1. Nephat Kinyanjui (KEN) 2'14''17
2. Tomohiro Seto (JAP) 2'14''18
3. Feyisa Tusse (ETH) 2'14''19
4. Gidey Amaha (KEN)
5. Yoshiyuki Suetsugu (JAP)
Donne
1. Alevtina Ivanova (RUS) 2'26''39
2. Kate Smyth (AUS) 2'28"52
3. Dorota Gruca (POL) 2'31"54
4. Miyuki Ando (JPN) 2'34"25
5. Asnakech Mengistu (ETH) 2'37"02
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19.04.08 - Belgrade Half Marathon: vittoria
di Olivera Jetvic
fonte: (adattato
da AP Associated Press) V. Bertina
sab 19 apr
BELGRADO, Serbia (AP) - Belgrade Half Marathon: il keniano
Willy Mwangi si è imposto in 1:02.50 mentre in
campo femminile l'atleta di casa, la serba Olivera Jevtic
vincitrice della Belgrade Marathon 2007 è stata
la prima tra le donne ed ha chiuso la gara in 1:11.41.
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19.04.08 - Belgrade Marathon: tripletta
keniana
fonte: (adattato
da AP Associated Press) V. Bertina
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sab 19 apr, 15h25
BELGRADO, Serbia (AP) -William Kwambai Kipchumba
si è imposto oggi alla maratona di Belgrado
dove i keniani hanno dominato il podio realizzando
una tripletta.
Kipchumba ha percorso i 42,195 chilometri in
2 ore 14 minuti e 3 secondi. Jonathan Kipsaina
sul secondo gradino del podio ha chiuso la prova
in 2:16.14, davanti a Victor Mangusho Robert terzo
posto in 2:16.47.
In campo femminile si è imposta la bielorussa
Natalia Chatkina, 2:46.24 il suo tempo.
Kipchumba e Natalia Chatkina (foto
Fo Net)
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Uomini
1. William Kwambai Kipchumba (KEN) 2hr 14min 03sec
2. Jonathan Kipsaina (KEN) 2hr 16:14
3. Victor Mangusho Robert (KEN) 2hr 16:47
Donne
1. Natalia Chatkina (BLR) 2hr 46:24
2. Jelimo Mercy Too (KEN) 2hr 57:24
3. Jane Jesang Kosgei (KEN) 2hr 57:46
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18.04.08 - Odriozola vede "in pericolo"
il Mondiale di Cross
fonte: (adattato
da Marca.com) V. Bertina
José María Odriozola vede "in pericolo"
il Mondiale di Cross
Il presidente della Federazione Spagnola di Atletica
(RFEA), José María Odriozola, vede in
pericolo la celebrazione del Mondiale di Cross, dopo
il disinteresse ogni volta maggiore che crea questa
competizione per gli atleti europei.
"Lo vedo in pericolo e l'ho detto chiaramente
durante l'ultimo Consiglio della IAAF perché,
in più, l'anno prossimo si disputerà in
Giordania, che non credo sia un luogo molto attrattivo
per gli atleti europei", ha dichiarato Odriozola
in una intervista al sito web della federazione (www.rfea.es)
Odriozola crede che in Europa, questo appuntamento si
considera nell'attualità più come "una
forma per preparare l'inverno per i corridori del mediofondo
fino alla maratona". "E' una forma di rafforzarsi
e di acquisire una serie di qualità, necessarie
successivamente per la pista ".
Tradizione: in tutti i modi, il vice-presidente del
Comitato Olimpico Spagnolo (COE) mette in chiaro che
in Spagna si "seguirà mantenendo questa
tradizione".
"continueremo ad inviare atleti a questo Campionato
per dare loro l'opportunità di plasmare la buona
stagione di lavoro invernale che hanno svolto. E' un
incentivo in più per loro. Non capisco questa
attitudine degli altri atleti europei".
" E' certo che la 'marea' africana, includendo
i reclutati dai paesi asiatici, rendono molto difficile
poter brillare. De la Ossa, per esempio, ha fatto un
magnifico campionato a Edimburgo, però si è
piazzato al 24° posto e il secondo e terzo europeo
erano anche loro spagnoli" ha ricordato.
Al contrario, Odriozola ricalca che questa situazione
prodotta nel sottovalutare "l'interesse" per
il Campionato Europeo di Cross, sottolinea che "non
competere al Mondiale è un errore". "La
perdita di questa tradizione si sta riflettendo anche
nel fondo europeo, i tempi sui 10.000 metri, tanto nella
Coppa Europa come in altre riunioni, sono ogni volta
più pigri. La tendenza credo che seguirà
così, e questo è un peccato".
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18.04.08 - Keniani favoriti alla maratona
di Belgrado
fonte: (adattato
da greatrun.org) Y. Baykova
I keniani Joseph Mbithi e Jonathan Kipsaina saranno
i principali pretendenti alla vittoria alla maratona
di Belgrado che si disputerà sabato 19 aprile.
Mbithi e Kipsaina fanno parte del gruppo che si allena
con atleti come Martin Lel vincitore la scorsa domenica
della maratona di Londra
Gli altri due keniani Bernard Ngetich e Matthew Bungei
faranno il loro debutto in maratona e si aspettano di
ottenere un buon risultato.
Al nastro di partenza ci sarà anche l'atleta
di casa Janko Bensa ex campione di mezza maratona al
suo ritorno dagli Stati Uniti, l'atleta correrà
la sua prima maratona in terra serba.
Tra le donne ci si aspetta il testa a testa tra la keniana
Eunice Chelagat e la russa Tatiana Perepelkina
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17.04.08 - Badurova confida di esserci ai
Giochi di Pechino
fonte: (adattato
da l'equipe.fr) V. Bertina
La vice-campionessa mondiale del salto con l'asta a
Osaka (4.75), la cecoslovacca Katerina Badurova, confida
di gareggiare ai Giochi Olimpici di Pechino malgrado
la rottura del legamenti crociati, di cui è rimasta
vittima lo scorso 20 gennaio durante un allenamento.
"
Credo di riuscire a recuperare per tempo, ha dichiarato
l'atleta 25enne, altrimenti penserò ai campionati
dell'anno prossimo", la saltatrice spera di poter
tornare in pista in giugno con due mesi di tempo per
preparare l'appuntamento olimpico.
Il suo medico Martin Scheichel ha spiegato che ha già
lasciato alle spalle "il peggio" e quindi
"deve solo essere prudente"
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17.04.08 - Stelle dell'atletica statunitense
unite contro il doping
fonte: (adattato
da AFP.com) V. Bertina
CHICAGO, Stati Uniti (AFP) - Le stelle dell'atletica
statunitense hanno dato il loro appoggio ad un programma
anti-doping che svilupperà l'Agenzia Anti-doping
degli Stati Uniti (USADA) come parte di un progetto
avviato a sradicare dallo sport locale l'uso si sostanze
per migliorar i risultati.
La velocista Allyson Felix e il campione mondiale di
decatlon del 2005, Brian Clay, hanno deciso di aderire
al nominato 'Progetto Creer', un programma ancora segreto
per ripulire l'immagine dello sport statunitense, sporcata
dai casi di doping di alcune delle sue principali figure.
"Posso aver problemi a parlare di questo progetto,
però voglio che la gente sappia che sto facendo
tutto il possibile per mantenermi pulito (dalla droga)",
ha dichiarato Clay durante una riunione a Chicago dove
gli atleti statunitensi hanno analizzato le proprie
aspirazioni per i Giochi Olimpici di Pechino.
Clay ha rivelato di aver accettato che le facessero
prove anti-doping extra prima di partecipare il mese
scorso al campionato mondiale di atletica indoor.
Con il 'Progetto Creer', USADA aspira a che l'esempio
della Felix e di Clay possa essere imitato da altri
atleti statunitensi al fine di restaurare la credibilità
dello sport nordamericano.
"Suoi obiettivi sono provare che gli atleti sono
puliti", ha detto Clay. In un periodo di due settimane
mi hanno fatto cinque prove di sangue e urina.
Di accordo con il progetto, le prove saranno realizzate
casualmente e con più frequenza, anche se proprio
Clay ha riconosciuto alcune limitazioni è che
" sono prove molto care, e non si potranno realizzare
a tutto il mondo".
I dirigenti del Comitato Olimpico statunitense stanno
lavorando per inviare a Pechino una delegazione senza
problemi di dopaggio per evitare scandali come quello
di Marion Jones.
Jones vinse cinque medaglie d'oro ai giochi di Sidney-2000
e dopo aver recentemente ammesso che le aveva ottenute
da dopata si è vista spogliata di tutti gli allori,
così come le sue compagne della staffetta 4x100
e 4x400 metri.
Una delle più toccate per la sanzione della
Jones è la velocista Allyson Felix, che ha visto
cadere in questo modo l'idolo della sua infanzia.
Avvertita dall'esempio, Felix ha dichiarato: "sono
disposta a sacrificare tempo extra per fare in modo
di provare al mondo che sono pulita".
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17.04.08 - Pechino: Baldini più dell'inquinamento
teme il caldo e l'umidità
fonte: (ansa.it)
Baldini,triste e dispiaciuto per il Tibet
PECHINO - Primo atleta di statura mondiale a pronunciarsi
sulle Olimpiadi, il fondista italiano Stefano Baldini
ha affermato oggi di sentirsi "triste e dispiaciuto"
per la situazione del Tibet, dove da oltre un mese sono
in corso manifestazioni anticinesi.
In una conferenza stampa a Pechino, Baldini ha precisato
che il "dispiacere" non si riferisce alle
pressioni ricevute dalla stampa ma a quello che succede
nel Tibet che, ha detto, "é una delle tante
situazioni negative che ci sono nel mondo, per le quali
tutti dovremmo sentirci tristi". La Cina afferma
che nelle violenze sono morte venti persone, mentre
per il governo tibetano in esilio le vittime sono state
circa 150. Nonostante le ripetute richieste, la Cina
non ha ancora fornito dati sulle persone arrestate che,
secondo un comunicato del governo della Regione Autonoma
del Tibet, sono state 950 nella sola Lhasa, la città
dove il 10 marzo si è svolta la prima dimostrazione.
Manifestazioni analoghe si sono tenute nei giorni scorsi
in almeno 40 località a popolazione tibetana.
Baldini, che nel 2004 ad Atene ha vinto la medaglia
d' oro, ha aggiunto di non aver discusso del problema
con altri atleti italiani.
"Certo, molti di loro hanno una loro opinione
e anche io ho la mia, che preferisco tenere almeno in
parte per me; io sono uno che pensa che le regole vadano
rispettate". "So che oggi molti parlano delle
Olimpiadi come di un grande business ma io penso che
al momento delle gare sono sempre una cosa positiva
e propositiva, fatta di atleti di tutto il mondo che
competono e alla fine si stringono la mano, dopo che
ha vinto il migliore", ha detto il campione olimpico.
Baldini è a Pechino da martedì scorso
col suo allenatore Luciano Gigliotti per familiarizzarsi
col percorso della maratona e con la situazione ambientale
della capitale.
La maratona è in programma per il 24 agosto,
giorno di chiusura delle Olimpiadi di Pechino. Quanto
allo smog che soffoca la capitale e che è stato
definito dal presidente del Comitato Olimpico Internazionale
Jacques Rogge il "problema più grosso"
per i Giochi di Pechino, Baldini ha minimizzato. "Saranno
il caldo e l' umidità ad influire di più
sulla corsa", ha sostenuto, "solo chi ha qualche
problema respiratorio sarà svantaggiato rispetto
agli altri". Baldini ritiene di poter "essere
competitivo" in agosto. "Gli atleti asiatici
ed africani sono quelli si adatteranno meglio al clima
ma penso che ci siano 20-25 atleti in grado di battersi
per le medaglie e in una maratona non bisogna mai sottovalutare
i possibili outsider".
Il campione italiano ha affermato di ritenere "inutile,
sia nella vita quotidiana che in gara", indossare
una mascherina di protezione della bocca e del naso.
Spostare la gara di un' ora - dalla previste 7.30 alle
6.30 del mattino - o di un giorno, ha proseguito, "non
cambierebbe di molto le condizioni nelle quali si gareggia".
Gigliotti ha ricordato che sull' influenza dell' inquinamento
sulle prestazioni atletiche non esistono "studi
specifici", come per il caldo e l' umidità.
"In genere - ha spiegato - queste condizioni favoriscono
gli atleti che sanno impostare la gara tatticamente,
quelli che riescono a dosare le forze in modo appropriato".
Sia Baldini che il suo allenatore vedono nel keniano
Martin Lel, vincitore della maratona di Londra, il favorito
per la conquista della medaglia d' oro a Pechino.
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17.04.08 - Minimo mondiale per la junior
Valeria Roffino
fonte: Myriam Scamangas
- Fidal Piemonte
17/04/2008 - Pista: minimo mondiale junior per Valeria
Roffino sui 3000 siepi
Biella (BI) 17 aprile. Dopo Fassinotti un'altra giovane
atleta piemontese inizia la stagione su pista con il
botto. Si tratta dell'attesa Valeria Roffino (Runner
Team) che, dopo una brillante stagione invernale di
cross (titolo italiano, partecipazione ad Europei e
Mondiali) torna alla siepi e, nella gara stagionale
di esordio nella riunione provinciale di domenica scorsa
a Biella, ferma i cronometri a 10'42"71; il risultato
è di tutto valore se si pensa che il minimo IAAF
(che corrisponde a quello Fidal) per i Mondiali junior
nei 3000 siepi femminili è di 11'00"00.
Nella stessa manifestazione proviciale, segnaliamo
la vittoria con 3289 punti nel pentathlon cadette di
Alice Sauda (UGB) che si aggiudica gli 80 hs con 13"39,
l'alto con 1,48 metri, il lungo con 4,97 metri e i 600
metri con 1'49"72. Da ricordare ancora il tempo
di 8'10"35 nei 2000 siepi allieve di Greta Gamba
(UGB).
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15.04.08 - Mezzofondisti in raduno in Toscana
fonte: www.fidal.it
Mezzofondisti in raduno in Toscana
Si svolgerà da domenica fino al 26 aprile a San
Vincenzo in provincia di Livorno un raduno prestagionale
dedicato al mezzofondo prolungato. Alla presenza dei
tecnici federali di settore Silvano Danzi e Piero Endrizzi
si ritroveranno presso la località toscana i
seguenti atleti:
Uomini: Francesco Bona (Aeronautica), Cosimo Caliandro
(FF.GG.), Dario Ceccarelli (Pro Sesto), Yuri Floriani
(FF.GG.), Antonio Garavello (Assindustria), Simone Gariboldi
(FF.OO.), Angelo Iannelli (FF.AA.), Andrea Lalli (FF.GG.),
Stefano La Rosa (Carabinieri), Daniele Meucci (Esercito),
Paolo Pedotti Massaoud (Esercito), Marco Najibe Salami
(Esercito), Stefano Scaini (FF.GG.), Alessandro Turroni
(Cover Mapei), Matteo Villani (Carabinieri)
Donne: Valentina Costanza (Esercito), Adelina de Soccio
(FF.GG.), Giulia Francario (Esercito), Elena Romagnolo
(Esercito), Agnes Tschurtschenthaler (Forestale), Silvia
Weissteiner (Forestale)
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15.04.08 - Gebrselassie potrebbe correre
la maratona a Pechino
fonte: (adattato
da Marca.com) V. Bertina
Gebrselassie potrebbe correre la maratona a Pechino
Haile Gebrselassie, due volte campione olimpico, potrebbe
rimettere in questione la decisione di non correre la
maratona ai giochi olimpici di Pechino.
L'atleta di 34 anni, che soffre d'asma, aveva annunciato
che avrebbe partecipato nella prova dei 10.000 metri
e che rinunciava alla maratona per colpa dell'alto tasso
di inquinamento dell'aria.
Il quattro volte campione del mondo dei 10.000 metri,
si ritirò dalla pista dopo il 5° posto ai
giochi di Atene 2004 per concentrarsi sulla maratona,
in pista si ripresentò nel 2007 ad Hengelo.
Jos Hermenz, agente di Gebre, ha dato notizia alla
stampa inglese che l'atleta ha consultato gli scienziati
sul problema dell'inquinamento di Pechino , e che se
Gebrselassie non dovesse ottenere un posto nella squadra
dei 10.000 metri etiope potrebbe provare nella maratona.
Woldemeskel Kostre, selezionatore etiope, non ha ancora
confermato se convocherà Gebrselassie per i giochi.
" Prima deve conseguire il minimo che sarebbe la
garanzia per la sua partecipazione", aveva dichiarato
alcuni giorni fa.
"Lui vuole esserci ai Giochi Olimpici", ha
spiegato a 'The Guardian'. Quelli di Pechino saranno
i quarti giochi olimpici per l'atleta etiope.
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13.04.08 - Torino lancia la Sicari: vittoria
in 2h29:50
fonte: Fidal
Torino lancia la Sicari: vittoria in 2h29:50
La maratona italiana guadagna una protagonista nella
splendida mattinata di Torino, baciata dal sole nel
giorno della sua corsa cittadina. E' Vincenza Sicari,
che si è imposta questa mattina nella Turin Marathon
- Gran Premio La Stampa con il primato personale di
2h29:50, cinque minuti sotto il vecchio limite e una
decina di secondi al in meno rispetto al tempo richiesto
come base per la selezione olimpica. La lodigiana (romana
d'adozione e tesserata per l'Esercito), contrariamente
a quanto avvenuto nelle corse di Firenze dello scorso
novembre e di Roma tre settimane fa, è riuscita
a gestire le energie in maniera più saggia (passaggio
a metà intorno all'1h14), evitando così
di crollare nella parte conclusiva. Anche questa volta,
in realtà, l'ultimo chilometro si è trasformato
in un piccolo calvario (interminabili i trecento metri
finali), ma il traguardo era ormai troppo vicino per
riuscire a sprecare tutto. Secondo posto per la keniana
Catherine Kurui (2h35:11), terzo per lucraina
Oksana Sklyarenko (2h36:13). In campo maschile, la vittoria
è andata al keniano Stephen Kibiwot con il tempo
di 2h10:12, crono sufficiente ad avere ragione dell'ucraino
Oleksandr Sitkovskyy, secondo in 2h10:17, e del connazionale
Joseph Lomala (2h10:21).
Nella giornata di festa (migliaia i partecipanti alla
Junior Marathon), spicca la grande impresa di Gelindo
Bordin, che ha festeggiato i ventanni dalla vittoria
olimpica di Seul 1988 tornando a correre una maratona,
completando l'impresa con un eccellente 3h05.
RISULTATI
Uomini / Men
1. Stephen Kibiwot 1980 Kenia 2:10:12
2. Oleksandr Sitkovskyy 1978 Ucraina 2:10:17
3. Joseph Lomala 1982 Kenia 2:10:21
Donne / Women
1. Vincenza Sicari 1979 C.S. Esercito 2:29:50
2. Catherine Kurui 1976 Kenia 2.35.11
3. Oksana Sklyarenko 1981 Ucraina 2.36.13
Handbike
1. Cecchetto Paolo 1967 Team Pulinet 1:18:34
2. Podestà Vittorio 1973 Pgs Don Bosco Genova
1:20:43
3. Di Bari Saverio 1975 Ciclistica Bordighera 1:28:14
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13.04.08 - Maratona di Rotterdam trionfi
di Kipsang e Morgunova
fonte: (tv) Vincenzo
Bertina
William Kipsang trionfa alla maratona di Rotterdam
Rotterdam - 13.04.08 William Kipsang si è imposto
oggi alla maratona di Rotterdam davanti ai suoi compatrioti
i keniani Daniel Rono Kenia 2:06:58 e Charles Kamathi
Kenia 2:07:33, ripsettivamente secondo e terzo, migliornado
anche il record della prova.
Kipsang ha chiuso la gara con il tempo di 2 ore, 5
minuti e 49 secondi. Il vecchio record della prova era
stato stabilito nel 2004 dal keniano Felix Limo, in
2H06:14.
Keniani anche il secondo ed il terzo classificato,
Daniel Rono Kenia 2:06:58 e Charles Kamathi Kenia 2:07:33.
Al femminile è stata la russa Lyubov Morgunova
2:25:12 ad imporsi sull'etiope Zekiros Adenach 2:27:32,
e sulla spagnola Alessandra Aguilar 2:29:03.
Ordine di arrivo
Uomini
1 William Kipsang Kenia 2:05:49
2 Daniel Rono Kenia 2:06:58
3 Charles Kamathi Kenia 2:07:33
4 Richard Limo Kenia 2:08:43
5 Paul Kirui Kenia 2:09:46
6 Tom van Hooste Belgio 2:10:38
7 Daniel Yego Kenia 2:10:41
8 Benjamin Maiyo Kenia 2:10:44
9 Janne Holmen Finlandia 2:10:46
10 Driss El Himer Francia 2:12:08
Donne
1 Lyubov Morgunova Russia 2:25:12
2 Zekiros Adenach Etiopia2:27:32
3 Alessandra Aguilar Spagna 2:29:03
4 Alice Chelagat Kenia 2:30:18
5 Inês Monteiro Portogallo 2:30:36
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13.04.08 - London Marathon, Baldini 12°,
vincono la Mikitenko e Lel
fonte: Vincenzo
Bertina
Maratona di Londra: vittoria della tedesca Irina Mikitenko
e del Keniano Martin Lel, Stefano Baldini dodicesimo
in 2:13:06.
Il keniano Martin Lel per la terza volta in quattro
anni ha vinto alla London Marathon. Si è imposto
in uno sprint finale davanti al suo compatriota Sammy
Wanjiru, in 2 ore, 5 minuti, 15 secondi. Lel aveva già
vinto a Londra nel 2005 e nel 2007.
In campo femminile ha vinto la tedesca d'adozione
Irina Mikitenko, alla sua seconda prova su questa distanza.
Aveva corso la sua prima maratona a Berlino lo scorso
settembre, dove si era classificata seconda dietro alla
Wami.
Partita da sola al 38° chilometro non ha avuto
resistenza dalle dirette avversarie, la Mikitenko ha
chiuso la prova con un tempo di 2 ore, 24 minuti e 12
secondi davanti alla russa Svetlana Zakharova ed all'etiope
Gete Wami, che ha perso alcuni secondi cadendo ad un
punto di ristoro.
Il percorso è stato leggermente cambiato in
ragione di alcune tracce di petrolio nelle vicinanze
di Tower Bridge, tuttavia la distanza è risultata
più lunga solamente di qualche metro.
Ordine di arrivo
UOMINI
1 LEL, MARTIN (KEN) 2:05:15
2 WANJIRU, SAMUEL (KEN) 2:05:24
3 GOUMRI, ABDERRAHIM (MAR) 2:05:30
4 MUTAI, EMMANUEL (KEN) M 2:06:15
5 HALL, RYAN (USA) 2:06:17
6 MERGA, DERIBA (ETH) 2:06:38
7 KIFLE, YONAS (ERI) 2:08:51
8 LIMO, FELIX (KEN) 2:10:34
9 SOKOLOV, ALEKSEY (RUS) 2:11:41
10 RAMAALA, HENDRICK (RSA) 2:11:44
11 KIBET, LUKE (KEN) 2:12:25
12 BALDINI, STEFANO (ITA) 2:13:06
13 ROBINSON, DAN (GBR) 2:13:10
14 LETHERBY, ANDREW (AUS) 2:13:50
15 KASSAP, DANNY (CAN) 2:15:20
16 ABYU, TOMAS (GBR) 2:15:49
17 KIPLAGAT, RICHARD (KEN) 2:17:34
18 RILEY, PETE (GBR) 2:18:21
19 LAMBERT, TOBY (GBR) 2:18:40
20 JOHNSON, CHAD (USA) 2:18:49
DONNE
1 MIKITENKO, IRINA (GER) 2:24:14
2 ZAKHAROVA, SVETLANA (RUS) 2:24:39
3 WAMI, GETE (ETH) 2:25:37
4 KOSGEI, SALINA (KEN) 2:26:30
5 PETROVA, LUDMILA (RUS) 2:26:45
6 AIT SALEM, SOUAD (ALG) 2:27:41
7 ADERE, BERHANE (ETH) 2:27:42
8 DITA, CONSTANTINA (ROM) 2:27:45
9 YELLING, LIZ (GBR) 2:28:33
10 PIRTEA, ADRIANA (ROM) 2:28:52
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12.04.08 - Instambul, European Cup 10000m
vincono Bayrak e Abeylegesse
fonte: Marco Bertona
- novararunning
Istanbul, Turchia (17.03): Selim Bayrak ed Elvan Abeylegesse
si aggiudicano facilmente la prova di Coppa Europa 10000m:
veterani della pista impongono il proprio ritmo con
una corsa leggera ma sempre efficace che penalizza gli
altri atleti, reclutati per questo evento, ma
impegnati per gran parte dell'anno in altre specialità.
La corsa femminile, che si corre dopo la maschile,
vede una starting list di livello mondiale: la padrona
di casa, Elvan Abeylegesse, la keniana Sylvia Kibet
e la non più connazionale, ora olandese per matrimonio,
Lornah Kiplagat. Campionessa uscente di cross ha declinato
l'impegno di Edimburgo per concentrarsi sulla pista
e su di un riscontro cronometrico che valesse come minimo
per le prossime olimpiadi cinesi.
A fare il ritmo è la Kibet, seguita a ruota
dalla Kiplagat, dalla rumena Alina Gherasim e dalla
Abylegesse: dopo un giro il gruppo è già
completamente sgranato e la sola Aniko Kalovics resiste
per qualche passaggio. Le atlete passano i 3000 in 9.16,
la Kiplagat è una
stradista ormai ed è solita controllare i passaggi
ai 1000 sul proprio orologio, invece di guardare il
comodo display situato sulla linea di
traguardo: dopo 2 giri la Kibet si eclissa parzialmente
considerando di portare a termine la gara. Al comando
è sempre la Kiplagat che
incita più volte la Abylegesse a dare qualche
cambio, ma inutilmente.
I 5000 metri sono corsi in 16.15, la situazione non
cambia, ma la stanchezza inizia a farsi sentire sulla
campionessa keniana che
appesantisce sensibilmente la corsa e butta gli occhialini,
ormai rassegnata a condurre quasi sino al termine ed,
ancora peggio, alla
sorpresa che le riserverà la leggerissima atleta
turca.
Puntualmente, agli 800 dal termine, la Abylegesse passa
al comando sul traguardo accompagnata dal boato dei
numerosi spettatori, inizia una progressione che trova
un sussulto di orgoglio nella keniana, ma è un
fuoco di paglia, il suo passo è ancora leggero
e demoralizza Lornah che cede definitivamente; quasi
a prendersi una rivincita sull'esito delle prossime
olimpiadi (perchè è probabile che Defar
e Dibaba, con qualche altra incomoda africana le riservino
la stesse condotta di gara) aumenta ancora il ritmo
sprintando contro se stessa nel finale. (31.36.33)
La Kiplagat arriva comodamente seconda, ma non ha la
forza di celare la propria rabbia di fronte all'intervistatore
della televisione
turca:"E' stata una brutta gara, corsa male dalla
lepre che è scoppiata subito e dalla poca sportività
della Abeylegesse, che non si
è mai degnata di darmi un cambio. Sì,
meglio pensare agli impegni futuri"
Nella prova maschile si deve registrare l'assolo di
Selim Bayrak (27.47.50): anche in questo caso dopo il
primo giro la pista è già
piena di atleti, gli specialisti sono davvero pochi
ed anche il nostro Daniele Meucci si trova ad annaspare
nelle retrovie. Gli spagnoli come preventivato sono
i più competitivi come squadra, ma sfoggiano
buone individualità con de la Ossa e Catillejo
che, consci dei propri mezzi, corrono senza l'impegno
di resistere alla forza del ciclone turco ( ma di adozione)
Bayrak.
In verità Catillejo riesce ad agguantare il gruppetto
delle lepri e del turco durante un rallentamento di
circa 2 giri, poi il turco preme
sull'acceleratore, sfoggia uno stile di corsa più
fluido ed inizia ad inanellare giri sul tempo di 1.05/1.06
doppiando a velocità
impressionante la gran parte dei concorrenti anche 2
o 3 volte.
Le lepri cedono verso i 3/4 di gara, ma Bayrak è
ancora in piena spinta: arrivo in solitaria ed ovazione
del pubblico con il tempo di
27.47.50 Secondo lo spagnolo Carles Catillejo (28.48.55)
e terzo Oleg Kulkov, mai in gara con i primissimi, ma
che ha avuto il merito di correre in 28.48.55 senza
deconcentrarsi.
(classifica
generale)
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12.04.08 - Fortis Rotterdam Marathon
fonte: (adattato
da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Rotterdam- Dopo il gran caldo dello scorso anno la
città di Rotterdam si attende un clima più
confortevole per battere il record di Felix
Limo di quattro anni fa 2.06.14.
Le previsioni del tempo danno una temperatura fra i
10 ed i 12 gradi, vento moderato e una modesta probabilità
di pioggia
"L'anno scorso faceva caldissimo, sono tornato
per difendere il titolo e le previsioni meteo danno
buone condizioni" (Joshua Chelanga)
vincitore lo scorso anno.
Il keniano lo scorso anno ha corso in 2.08.21 nonostante
il caldo e la recente vittoria a Seoul in 2.08 gli ha
dato una grande motivazione "Sono allenato bene
e mi sento in gran forma, voglio vincere e corre sotto
le 2.06!".
Sicuramente i compagni di avventura lo aiuteranno a
tentare l'impresa, 5 di loro infatti hanno un personale
sotto le 2.07 ed altri 5 sotto le 2.08.
Solitamente ad Amsterdam la partenza è sempre
veloce ed alla mezza tempi si mantengono fra 1.02 ed
1.03: nella parte più a sud del
tracciato, quasi al giro di boa, solitamente il vento
soffia in direzione favorevole ai concorrenti mantenendo
così costante il ritmo
iniziale anche se già affaticati; Benjamin Maiyo
è al debutto in Europa su questa distanza, il
suo personale risale a Chicago 2005 con
2.07.09. Altro atleta con grande esperienza è
Francis Kibiwott che si è allenato con Chales
Kamathi; al debutto su questa distanza è deciso
a fare bene fin da subito. Veterano di queste prove
invece è Jimmy Muindi, che correrà la
sua 34esima maratona; conosce molto bene queste percorso
dove ha fatto anche il personale 3 anni fa, 2.07.50.
Anche Paul Kiprop ha buoni ricordi di Rotterdam per
aver costruito qui il personale 2 anni fa (2.06.44),
secondo dietro al connazionale Sammy Korir.
Il nome di Limo è ben conosciuto in questa zona,
Felix ha corso, vinto e stabilito il record della manifestazione:
un altro Limo, Richard,
correrà qui la sua terza maratona.
"Mi sono allenato molto bene, ho perso alcune
settimane di lavoro in Kenya per i ben noti problemi
civili, ma ho recuperato bene: mi
conforta il fatto di avere in gara il mio compagno di
allenamenti Salim, ci aiuteremo a vicenda." (Chelanga)
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11.04.08 - ATLETICA NOTIZIE
fonte: Marco Sicari
- Ufficio Stampa Fidal
DOMENICA DI MARATONA: SI CORRE A TORINO, A LONDRA IN
GARA STEFANO BALDINI
E la domenica di Stefano Baldini. Dopodomani,
13 aprile, il campione olimpico di Atene 2004 correrà
la maratona di Londra, lunico impegno sui 42 chilometri
prima dei Giochi di Pechino del prossimo agosto. Contro
di lui, il solito per la prova britannica
cast di straordinari campioni (i keniani Limo, Mutai,
Wanjiru, Lel, il sudafricano Ramaala, il marocchino
Goumri, lo statunitense Hall, e molti altri ancora).
Lazzurro guarda con fiducia allappuntamento,
in forza di una forma in crescita dopo i problemi fisici
del mese di febbraio. Leggi lintervista a Baldini:
www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8705&faq=54
Sempre domenica mattina, si corre sulle strade di Torino,
dove è in programma la tradizionale Turin Marathon:
attenzioni azzurre al nuovo tentativo di Vincenza Sicari
(Esercito) di ottenere il minimo di qualificazione olimpica
(fissato dalla FIDAL in 2h30:00). Tra gli uomini, attenzione
per Francesco Bennici (Carabinieri). Leggi la presentazione:
www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8708&faq=54
DOMANI A ISTANBUL LA COPPA EUROPA DEI 10000 METRI:
OBIETTIVO PECHINO
E in programma domani a Istanbul (Turchia) la
dodicesima edizione della Coppa Europa dei 10000 metri,
manifestazione che consentirà ai mezzofondisti
europei di lanciare lattacco ai minimi di partecipazione
ai Giochi di Pechini (uomini: 27:50.00, 28:10.00; donne:
31:45.00, 32:20.00). Grande gara donne: in pista lolandese
di origine keniana Lornah Kiplagat (campionessa del
mondo di cross e mezza maratona nel 2007) e la turca
Elvan Abeylegesse. Sei gli azzurri iscritti (la squadra
maschile e due donne a titolo individuale): Daniele
Meucci (C.S. Esercito), Gianmarco Buttazzo (C.S. Esercito),
Fabio Mascheroni (Calcestruzzi Corradini Excels.), Francesco
Bona (C.S. Aeronautica Militare), Fatna Maraoui (C.S.
Esercito / Co-Ver Sportiva Mapei), Gegia Gualtieri (C.S.
Esercito / N.Atl. Fanfulla Lodigiana).
Presentazione: www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8715&faq=54
DOMANI A PODEBRADY LA NAZIONALE DI MARCIA: ESORDIO
STAGIONALE PER DE LUCA
Si svolgerà domani a Podebrady (Repubblica Ceca)
un incontro internazionale di marcia assoluto e giovanili.
Faranno parte della selezione azzurra impegnata sulla
strada 15 atleti (sette uomini e otto donne), dei quali
ben 12 appartenenti alle categorie giovanili Junior
e Allievi. In campo assoluto, saranno in gara il cinquantista
Marco De Luca (Fiamme Gialle, all'esordio stagionale
sui 20km), Rossella Giordano (Fiamme Azzurre) e Valentina
Trapletti (C.S. Esercito / Cus Atl. 2000 Milano). Al
meeting - che coincide con i campionati nazionali cechi
di marcia - prenderanno parte atleti di Rep. Ceca, Slovacchia,
Ucraina, Spagna, Svezia, Svizzera, Lituania, Bielorussia,
Danimarca, Ungheria, Italia. Gli azzurri parteciperanno
a titolo individuale nella gara assoluta maschile, mentre
concorreranno anche nelle classifiche a squadre nelle
altre prove in programma. Di seguito, l'elenco dei convocati.
Uomini - 20 Km : Marco De Luca (G.A. Fiamme Gialle);
10 Km Juniores: Andrea Adragna (Atl. Bergamo 1959 Creberg),
Vito Di Bari (Cus Bari), Federico Tontodonati (C.U.S.
Torino); 5 Km Allievi: Alberto Gabbiadini (Atl. Bergamo
1959 Creberg), Andrea Previtali (U.S. Scanzorosciate),
Giovanni Reno (A.S.D. Atletica Don Milani). Donne -
20 Km: Rossella Giordano (G.S. Fiamme Azzurre), Valentina
Trapletti (C.S. Esercito / Cus Atl. 2000 Milano); 10
Km Juniores: Claudia Bussu (Atletica Orani), Eleonora
Anna Giorgi (Atl. Lecco-Colombo Costruz.), Mara Misuraca
(Alto Lazio A.S.D.); 5 Km Allieve: Federica Curiazzi
(Atl. Bergamo 1959 Creberg), Carolina De Rosa (A.S.D.
Agg. Hinna), Antonella Palmisano (A.S.D. Atletica Don
Milani).
TORINO 2009 AL VILLAGGIO DELLA MARATONA DI TORINO
Festa Torino 2009 con alcuni atleti piemontesi della
nazionale azzurra di Atletica Leggera. A festeggiare
il Meno 11 mesi dai Campionati Europei Indoor
di Atletica Leggera (dal 6 all8 marzo allOval
Lingotto) ci saranno Marco Lingua, Daniela Graglia,
Fabio Cerutti, Zahra Bani, Valeria Canella e Koura Kaba
Fantoni. Con loro il Vicepresidente del Comitato Organizzatore
di Torino 2009, lolimpionico della marcia Maurizio
Damilano. Lappuntamento è per le ore 16.30
allo Stand di Torino 2009 al Centro Maratona delle Porte
Palatine di Torino.
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10.04.08 - Haile Gebrselassie correrà
i 10.000 metri a Pechino
fonte: (adattato
da Reuters) V. Bertina
Haile Gebrselassie correrà i 10.000 metri a
Pechino
(Reuters) - Il due volte campione olimpico etiope Haile
Gebrselassie gareggerà sui 10.000 metri ai Giochi
di Pechino.
L'etiope ha anche annunciato che sarà il portabandiera
del suo paese alla cerimonia d'apertura.
Gebre che soffre d'asma aveva già annunciato
il suo forfait per la maratona olimpica a causa del
forte inquinamento a Pechino.
L'atleta etiope ha inoltre smentito le voci propagate
riguardo alla sua volontà di boicottare i giochi
olimpici, "rispetto i leader e i cittadini di questo
paese".
In una intervista, Woldemeskel Kostre, responsabile
degli atleti etiopi, a chiarito le opinioni che aveva
espresso alla Reuters il 1 aprile tramite la voce di
un interprete. Egli aveva allora dichiarato che Gebrselassie
"non é pronto a correre i 10.000 metri a
Pechino"
"Io non ho detto che Haile non correrà
i 10.000 a Pechino. Quello che io ho detto, è,
se Haile presenterà le garanzie necessarie, potrà
gareggiare nei 10.000 metri", ha precisato Kostre.
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09.04.08 - Coppa Europa: Kiplagat, Kibet,
Kalovics ed Abeylegesse
fonte: (adattato
da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Istanbul, Turchia: Lornah Kiplagat, 2 volte campionessa
del mondi di corsa su strada, correrà la dodicesima
edizione della Coppa Europa nella specialità
dei 10000m.
La keniana, 33anni, naturalizzata olandese per matrimonio,
ha declinato la difesa del titolo del mondiale di cross
per concentrarsi
sulla pista in vista delle prossime olimpiadi cinesi.
Un anno fa la sua intenzione era di correre i 10000
di Osaka, ma un infortuno alla caviglia patito a maggio
l'ha fatta desistere dal sogno mondiale: ritornata in
forma ha vinto il secondo Mondiale di Corsa su Strada
in ottobre a Udine con il tempo record di 1.06.25.
Dopo un altro infortunio alla maratona di Dubai ha
vinto i World's Best 10km a San Juan e la Zayed International
Half Marathon (1.08.52) portandosi a casa 300.000 dollari
di montepremio.
La sua ultima volta in pista risale al 2006, durante
gli europei di Goteborg, dove terminò quinta
in 30.37.26 nella garà il tempo della
quale valse come record stagionale.
La gara in Turchia sarà più di un semplice
tentativo per ottenere il minimo olimpico, ma un vero
test per saggiare la condizione: per lei
una sfidante di altissimo livello, la turca Elvan Abeylegesse,
ex detentrice del record mondiale 5000m ed argento mondiale
dei 5000.
La 25enne turco-etiope, quinta ai mondiali lo scorso
anno sulla medesima distanza, ha corso solo a San Juan
finendo terza dietro la
Kiplagat: nel 2008 focalizzerà l'attenzione per
ottenere qualcosa di importante nei 5000 per rifarsi
contro la sfortuna che la ha fatto
collezionare numerosi infortuni.
Numerose atlete di altissimo livello parteciperanno
all'evento:la cugina della Kiplagat, Hilda Kibet che
arriva con l'incoraggiante
quinto posto ai mondiali di cross, la ungherese specialista
di corse su strada, mezze e maratona Aniko Kalovics
e la spagnola Fernanda
Ribeiro.
Fra le squadre maschili la Spagna sembra non avere
problemi di sorta con ben 3 atleti sotto i 28 minuti
di personale: Juan Carlos de la
Ossa, Ayad Lamdassem e José Ríos.
Le lepri assisteranno al meglio gli atleti per trovare
il minimo di partecipazione alle prossime olimpiadi:
Uomini minimo A 27.50.00
minimo B 28.10.00
Donne minimo A 31.45.00
minimo B 32.20.00
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08.04.08 - Paula Radcliffe, più preoccupata
per il calore che per l'inquinamento
fonte: (adattato
da Reuters) V. Bertina
Paula Radcliffe, più preoccupata per il calore
che per l'inquinamento
LONDRA (Reuters) - L'atleta che detiene il record mondiale
di maratona, la britannica Paula Radcliffe, si è
dichiarata più preoccupata per il calore e l'umidità
ai giochi olimpici di Pechino che per l'inquinamento
della capitale cinese, nonostante soffra d'asma.
L'etiope Haile Gebrselassie, anche lui soffre d'asma,
ha reso nota il mese scorso la sua rinuncia a correre
la maratona di Pechino a causa dell'alto tasso di inquinamento
dell'aria.
"Avrò bisogno di dosi correte del medicinale
per l'asma , ma al di là di ciò non credo
che il fatto sia molto preoccupante", ha dichiarato
Radcliffe alla BBC.
"Non credo sia tanto grave come tutto il mondo
pensa, perché sono sicura che i cinesi faranno
di tutto per ridurre il problema", ha aggiunto.
La britannica, 34 anni, si ritirò dalla maratona
dei giochi di Atene nel 2004 dopo aver corso per 36
chilometri a causa di un problema allo stomaco, dopo
essere partita come favorita.
Doveva correre domenica alla maratona di Londra, dove
stabilì il record mondiale, di 2 ore 15 minuti
e 25 secondi, però ha rinunciato alla gara per
un infortunio al dito del piede.
Radcliffe ha confermato che vuole correre ai giochi
olimpici di Londra 2012 ed ha dichiarato che crede di
poter migliorare il suo record.
"Voglio vincere un altro titolo mondiale e voglio
correre più veloce", aggiunge "nel
giorno giusto e con le condizioni giuste credo che è
possibile".
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07.04.08 - Doppietta keniana alla Great Ireland
Run 10km in Dublin
fonte: (adattato
da Greatrun.org) V. Bertina
Dublino - 6 apr 08. Abraham Chebii e Doris Changeywo
doppia vittoria keniana alla Great Ireland Run 10km
in Dublin.
Abraham Chebii si è imposto nela prova maschile
vincendola con il tempo di 28:48, l'atleta del Qatar,
Abdullah Ahmad Hassan è giunto al traguardo secondo,
con soli 3 secondi di ritardo dal primo, 28:51 il suo
tempo, ha chiuso il podio l'ucraino Sergiy Lebid (Co-Ver
Mapei) con il tempo di 28:59.
In campo femminile la 23enne keniana Doris Changeywo,
concludendo la prova in 32:15 ha battuto la britannica
Jo Pavey, 33:22 e l'ungherese Aniko Kalovics tesserata
(Co-Ver Mapei) 32:45 il suo crono.
Uomini
1) A Chebii (Kenya) 28:48
2) A Hassan (Qatar) 28:51
3) S Lebid (Ukraine) 28:59
4) N McCormick (GB) 29:18
5) M Dent (Australia) 29.38
6) I Babaryka (Ukraine) 29:41
7) A Lemoncello (GB)30:01
8) M Geele (Somalia) 30:24
9) O Kack (Sweden) 30:35
10) V Mulvey (Ireland) 30:41
Donne
1) D Changeywo (Kenya) 32:15
2) J Pavey (GB) 32:22
3) A Kalovics (Hungary) 32:45
4) K Reed (GB) 32:50
5) L Weightman (Australia) 32:58
6) H Clitheroe (GB) 33:14
7) B Johnson (Australia) 33:36
8) V Mitchell (Australia)34:42
9) M McCambridge Ireland) 35:13
10) S O'Sullivan (Ireland) 35:33.
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07.04.08 - Vivicittà 2008 a Serem
e Rungger
fonte: (Federico
Pasquali Ufficio Stampa)
Vivicittà 2008 a Serem e Rungger
Philemon Kipketer Serem, keniano, ha vinto la 25. edizione
di Vivicittà, la manifestazione disputata contemporaneamente
in 40 città italiane sulla distanza di km. 12.
35:23 il tempo finale del corridore kenyano che
ha corso a Palermo. In campo femminile la vittoria nella
classifica unica compensata è andata a Renate
Rungger, ex campionessa italiana dei 10000 e della corsa
campestre, che ha corso a Bolzano in 41:36. Alla corsa
organizzata dallUisp-Unione Italiana Sport Per
tutti e dedicata allambiente hanno partecipato
complessivamente 70.000 atleti distribuiti in 40 città
italiane. Vivicittà si è corsa anche in
Congo, in Sierra Leone e in altre città del mondo.
Le città più veloci sono state Palermo
e Bolzano. Nel capoluogo siciliano, oltre al vincitore
troviamo anche il secondo assoluto, Abdelhadi El Hachimi,
marocchino che ha chiuso in 35:35 e altri due atleti
tra i primi dieci nella classifica unica compensata.
A Bolzano , oltre alla vincitrice, ottimo terzo posto
nazionale in campo maschile per Fred Kosgei Chesondin,
kenyano, in 35:37. In campo femminile le piazze donore
sono andate a Micaela Bonessi che in 41:54 ha vinto
a Gorizia e Daniela Paterlini che ha trionfato a Parma
in 42:03.
Vivicittà questanno era dedicata anche
allamicizia con il popolo rumeno, rappresentato
dallottima prova della venticinquenne Ana Nanu,
che in 43:43 ha vinto la prova di Bologna. Vivicittà
di Roma è stato aperto dallo striscione "Lo
sportpertutti per l'integrazione e la tolleranza"
con i colori della bandiera italiana e rumena e la doppia
titolazione. La massima affluenza si è avuta
alle prove di Bologna e Bari, con 20.000 partecipanti
complessivi tra prova competitiva e non competitiva.
Vivicittà non è però finito: queste
sono le gare che porteranno allestero il messaggio
di pace e solidarietà: il 13 aprile a Bron, Sarajevo
e Vieux-Condè; il 20 aprile a Bucarest; il 27
aprile a Dakar, Prijedor e Zavidovici; il 30 aprle a
Soteville e Saint-Ouen; il 25 maggio a Beirut; il 2
giugno a LAvana. Vivicittà, come è
ormai tradizione, si corre anche all'interno di carceri
e istituti minorili. Queste le prossime date: 12 aprile:
Istituto penitenziaro Ranza di Siena; 19
aprile: Carcere minorile di Quartucciu di
Cagliari; 20 aprile: Istituto Penitenziario Minorile
Beccaria Milano Casa di reclusione
di Opera (Mi), Carcere Gozzini-Sollicciano Firenze.
27 aprile : Seconda casa di reclusione di Milano
carcere di Bollate Bollate (Mi). 29 aprile : Istituto
a Custodia Attenuata per il Trattamento delle Tossicodipendenze/alcooldipendenze
(ICATT)di Eboli. A maggio: Ferrara e Casa circondariale
Le Sughere di Livorno.
(Federico Pasquali Ufficio Stampa)
CLASSIFICA DEFINITIVA UNICA COMPENSATA DI VIVICITTA
2008
UOMINI
1. Philemon Serem Kipketer (Ken/Palermo) 35:23
2. abdelhadi El Hachimi (Mar/Palermo) 35:35
3. Fred Chesondin Kosgei (Ken/Bolzano) 35:37
4. Valerio Brignone (Ita/Alessandria) 35:48
5. Aissan Zaid (Mar/Taranto) 35:59
6. Youri Floriani (Ita/Palermo) 36.12
7. Hamia El Mouaziz (Mar/Rimini) 36:17
8. Hamad Bibi (Mar/Palermo) 36:20
9. David Ngeny Cheruyiot (Ken/Bologna) 36:33
10. Armando Sanna (Ita/Genova) 36:33
DONNE
1. Renate Rungger (Ita/Bolzano) 41:36
2. Micaela Bonessi (Ita/Gorizia) 41:54
3. Daniela Paterlini (Ita/Parma) 42:03
4. Asmae Ghizlane (Mar/Rimini) 42:04
5. Laura Giordano (Ita/Rimini) 42:08
6. Maria Vittoria Fontanesi (Ita/Cavriago) 42:16
7. Ivana Busso (Ita/Palermo) 42:31
8. Vittoria Salvini (Ita/Brescia) 42:37
9. Stefania Benedetti (Ita/Cremona) 42:37
10. Barbara La Barbera (Ita/Palermo) 42:51
________________
06.04.08 - Italia 5° posto al World University
Cross-Country Championship
fonte: (sito Ufficiale)
V. Bertina
Mauquenchy (Francia) Alta Normandia, si è svolto
oggi il XVI° Campionato Mondiale Universitario di
cross Country, le squadre italiane maschile e femminile
si sono piazzate ambedue al 5° posto della classifica.
Composizione della squadra maschile: 5° BONA Francesco
36'35s, 20° STOLA Vincenzo 37'35s, 38° RUFFONI
Alessandro 38'37s e 41° CITO Maurizio 38'45s, questi
atleti hanno corso 10 chilometri e 760 metri.
Al femminile: 14^ QUAGLIA Emma 23'39s, 15^ DE SOCCIO
Adelina 23'44s, 17^ VALENTINA Costanza 23'45s, per loro
la lunghezza del percorso era di 6.280 metri.
Classifica squadre maschili (10.760m)
1 Francia
2 Gran Bretagna
3 Australia
4 Spagna
5 Italia
6 Algeria
7 Irlanda
8 Austria
9 Sud Africa
10 Portogallo
11 Canada
12 Cina
Classifica squadre femminili (6.280m)
1 Gran Bretagna
2 Australia
3 Irlanda
4 Marocco
5 italia
6 Spagna
7 Germania
8 Portogallo
9 Canada
10 Francia
11 Sud Africa
12 Algeria
13 Cina
tutti
i risultati
________________
06.04.08 - 37^ Stramilano a Kisang e la brasiliana
Baldaia
fonte: V. Bertina
(foto V.Bertina)
Il keniano Philemon Kipchumba Kisang con il tempo di
1h02:10 si ripete e come lo scorso anno vince la 37esima
edizione della Stramilano Agonistica Internazionale
Half Marathon, il crono con il quale vinse nel 2007
era di 1h:00:55. Seconda piazza per l'ugandese Busienei
Wilson Kipkeme 1h02:18, terza per il keniano Korir John
1h02:24. primo degli italiani e 8^ in classifica Rachid
Berradi (Forestale) 1h04:09, davanti a Paolo Finesso
(S.G. Comense 1872) 1h04:20 il suo tempo.
In campo femminile assente Anna Incerti, si è
imposta la brasiliana Maria Zefirina Baldaia in 1h13:50,
davanti alla francese Gadi Richard 1h14:21, mentre Ornella
Ferrara, prima delle italiane si aggiudica il terzo
gradino del podio con il tempo di 1h15:00.
Uomini
1 KISANG PHILEMON K. - KENIA 01:02:14
2 BUSIENEI WILSON KIPKEME - UGANDA 01:02:18
3 KORIR JOHN - KENIA 01:02:24
4 MUSASABEKER MARDA - FRANCIA 01:02:36
5 MACHARINYANG HOSEA MWOK - KENIA 01:02:52
6 ASNAKE FEKADU - ETIOPIA 01:03:15
7 BAZE BERHANU ADDANE - ETIOPIA 01:04:06
8 BERRADI RACHID - G.S. FORESTALE 01:04:09
9 FINESSO PAOLO - GINNASTICA COMENSE 1872 01:04:20
10 ABATE ASTATKE KIBRET - ETIOPIA 01:04:48
Donne
1 BALDAIA MARIA ZEFERINA - BRASILE 01:13:50
2 GADI RICHARD HAFIDA - FRANCIA 01:14:21
3 FERRARA ORNELLA - P.B.M. BOVISIO MASCIAGO 01:15:00
4 PEREIRA FARIA ROSANGELA - BRASILE 01:17:04
5 PERETTI MELISSA - COVER SPORTIVA MAPEI 01:17:48
6 CELI MARTINA - ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI 01:19:17
7 GARBELLI SIMONA - ONDAVERDE A.T. 01:20:11
8 CLERICI CRISTINA - GINNASTICA COMENSE 1872 01:20:23
9 LENA CRISTINA - G.S. MONTESTELLA 01:20:45
10 VINCI DONATELLA - ROAD RUNNERS CLUB MILANO 01:20:47
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06.04.08 - Kiprono Menjo e Eunice Jepkorir
si impongono a Bercellona
fonte: (adattato
da EFE) V. Bertina
I keniani Kiprono Menjo e Eunice Jepkorir si impongono
a Bercellona
L'atleta keniano Kiprono Menjo si è imposto
nella categoria maschile della decima edizione della
Cursa de Bomberos (corsa dei pompieri), disputata questa
mattina a Barcellona (Spagna)
Barcellona, 6 abr (EFE) Il keniano Kiprono Menjo con
un tempo di 27:57, sesto miglior tempo mondiale dell'anno
nella categoria maschile, e la sua compatriota Eunice
Jepkorir con il tempo 31:37, quinto miglior tempo femminile
dell'anno, si sono imposti nella decima edizione della
Cursa de Bomberos a Barcellona.
Menjo, vincitore nel 2007 della Jean Bouin di Bercellona
e la San Silvestre Vallecana, ha polverizzato il suo
record personale sui 10.000 (28:33) dopo aver realizzato
un cambio di ritmo demolitore negli ultimi cinque chilometri.
Il dominio africano è stato assoluto fin dall'inizio
con un gran ritmo imposto dal vincitore e dal suo compatriota
Peter Kirui che hanno passato la metà della gara
in 14:10, superando di 12 secondi l'altro keniano Barnabá
Sigei.
La seconda posizione era per Kirui, che chiudeva con
un tempo di 28:18 e la terza per Sigei, con 28:46.
La giovane atleta keniana di 26 anni Eunice Jepkorir
ha vinto per la seconda volta consecutiva la prova con
un tempo di 31:37, che è il secondo miglior tempo
della storia della corsa, a soli 12 secondi dal record
che la sua compatriota Irene Kwambai detiene dal 2006
(31:25).
Uomini
.1. Kiprono Menjo Kenia 27:57
.2. Peter Kirui Kenia 28:18
.3. Barnaba Sigei Kenia 28:46
.4. Reyes Estévez España 30:03
.5. Helder Ornelas Portugal 30:29
.6. Antonio Sousa Portugal 30:32
.7. Chema Martínez España 30:54
.8. Rubén Palomeque España 30:54
.9. Otmane Btmi Marruecos 30:54
10. Mario Mazana España 30:59
Donne
.1. Eunice Jepkorir Kenia 31:37
.2. Tigst Tufa Etíopia 31:55
.3. María Abel España 33:58
.4. Marta Domínguez España 35:35
.5. Núria Fernández España 35:36
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06.04.08 - Mezza Maratona di Berlino vince
Makau Musyoki
fonte: (adattato
da sito web ufficiale) V. Bertina
Mezza Maratona di Berlino vince Makau Musyoki
Come lo scorso anno, Patrick Makau Musyoki ha vinto
la mezza maratona di Berlino. Il keniano ha corso i
21km del tracciato nel centro della capitale tedesca
in 1h00:00, ben lontano dal suo record, stabilito nel
2007 (58:56). Dietro di lui l'etiope Eshetu Wondimu
ed un altro keniano Elijah Keitany.
La prova femminile vinta dalla keniana Peninah Arusei
che si è imposta davanti alla sua compatriota
Pauline Wangui e la svedese Isabellah Andersson.
Per la cronaca i primi 17 classificati sono keniani
ed etiopi.
i risultati:
uomini
1. Patrick Makau Musyoki (KEN) 1h00'00"
2. Eshetu Wondimu (ETH) 1h00'01"
3. Elijah Keitany (KEN) 1h00'10"
donne
1. Peninah Arusei (KEN) 1h08'22''
2. Pauline Wangui (KEN) 1h09'51''
3. Isabellah Andersson (SUE) 1h11'24''
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06.04.08 - I Keniani Eric Kibet e Mercy Cheburet
vincitori alla Medio Maratón de Madrid
fonte: (adattato
da EFE) V. Bertina
L'atleta keniano Eric Kibet Kogo ha tagliato il traguardo
in prima posizione alla Mezza Maratona di Madrid, che
si è disputata oggi, la prova femminile è
stata vinta dalla keniana Mercy Cheburet. 13.000 sono
stati i corridori che hanno invaso le strade della capitale
spagnola.
-- Uomini
.1. Eric Kibet Kogo (KEN) 1h04:33
.2. James Moiben (KEN) 1h05:48
.3. Youssef Aakou (MAR) 1h05:56
.4. Pedro Nimo (ESP) 1h07:02
.5. José Antonio Valledor (ESP) 1h10:59
-- Donne
.1. Mercy Cheburet (KEN) 1h15:28
.2. Sandra Ruales (ECU-ESP) 1h16:41
.3. María Ruiz (ESP) 1h17:49
.4. Marisol Madera (ESP) 1h18.11
.5. Recuerdo Arroyo (ESP) 1h18:58.
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06.04.08 - L'etiope Kebede vince la Marathon
de Paris
fonte: (adattato
da Reuters) V. Bertina
Parigi (Reuters) - L'etiope Tsegaye Kebede ha vinto
la 32^ Marathon de Paris in un tempo di due ore, sei
minuti e 37 secondi.
Kebede ha passato il keniano Moses Arusei nell'ultimo
chilometro ed ha terminato solo a 4 secondi dal record
stabilito in questa maratona dal suo compatriota Michael
Ritich nel 2003 che tagliò il traguardo in due
ore, 6 minuti e 30 secondi.
In campo femminile si è imposta Martha Komu
keniana che ha completato la corsa in due ore, 25 minuti
e 29 secondi, lasciando alle sue spalle l'etiope Tola
Worknesh.
Primo degli Italiano Migidio Bourifa diciannovesimo.
Risultati uomini
1 KEBEDE Tsegaye EH 02h 06' 40"
2 ARUSEI Moses SH 02h 06' 50"
3 ROTICH Hosea SH 02h 07' 24"
4 SHENTEMA Gudisa SH 02h 07' 34"
5 KEMBOI David SH 02h 08' 34"
6 CHELANGA Abraham SH 02h 08' 56"
7 BARMAO Samson SH 02h 09' 01"
8 KOSGEI Paul SH 02h 09' 15"
9 BARUS Benson SH 02h 09' 23"
10 12 KIYENG David SH 02h 09' 23"
/
19 BOURIFA Migidio SH 02h 12' 52"
donne
1 KOMU Martha SF 02h 25' 33"
2 TOLA Worknech SF 02h 25' 37"
3 CHERUIYOT Lenah SF 02h 26' 00"
4 GEMESHU Shitaye SF 02h 26' 10"
5 TIMBILILI Alice SF 02h 26' 45"
6 FILONYUK Tanya SF 02h 28' 40"
7 MEGERSA Aimaz SF 02h 29' 53"
8 GISHU Mindhaye EF 02h 30' 20"
9 VYGOVSKAYA Gulnara SF 02h 30' 33"
10 GLOK Olga SF 02h 30' 40"
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04.04.08 - Atletica Notizie
fonte: Marco Sicari
- Ufficio Stampa Fidal
RIGAUDO E SCHWAZER DOMANI A RIO MAIOR, NO DI BRUGNETTI
E RUBINO
Secondo appuntamento sui 20 km, nell'arco di soli sette
giorni, per Alex Schwazer. Il marciatore dei Carabinieri,
già vincitore domenica scorsa a Molfetta della
prova su pista del Campionato di società, sarà
infatti al via della seconda tappa del Challenge IAAF
di specialità, in programma domani, sabato, a
Rio Maior (Portogallo). Una gara di valore assoluto,
vista la presenza annunciata di molti dei migliori interpreti
del tacco e punta mondiale, a cominciare dal campione
del mondo Jefferson Perez (Ecuador), affiancato da Ilya
Markov (Russia), Hatem Ghoula (Tunisia), Erik Thysse
(Norvegia), Juan Molina (Spagna). L'allievo di Sandro
Damilano non è però annunciato al meglio:
nelle gambe, ha ancora i residui dei 25 giri di pista
di domenica scorsa, al punto che pur essendo partito
per il Portogallo, ed al fine di non compromettere l'avvicinamento
ai Giochi di Pechino, effettuerà prima del via
un sondaggio definitivo sul proprio stato di salute.
Nella lista degli iscritti, anche Alessandro Gandellini
(Fiamme Oro) e Giampiero Palumbo (Libertas Amatori Atletica
Benevento). Hanno invece rinunciato per motivi di salute
gli altri due big azzurri attesi alla partecipazione,
ovvero il campione olimpico di Atene Ivano Brugnetti
(colpito nei giorni scorsi da una forma virale; si è
già ripreso, ma non è ancora nelle condizioni
adatte ad un confronto di questo tipo) e il giovane
Giorgio Rubino, il quinto classificato dei Mondiali
di Osaka, alle prese con un problema al ginocchio insorto
nella fase finale del periodo di preparazione ad Albuquerque
(lunedì effettuerà una risonanza magnetica
per valutare l'entità del problema). Nella gara
donne (sempre sui 20 chilometri), spazio a Elisa Rigaudo
(Fiamme Gialle), il bronzo europeo di Goteborg 2006,
attesa da un confronto altrettanto difficile (il primo
per certi versi della stagione). Al via si schiereranno
infatti la norvegese Kiersti Platzer, l'australiana
Jane Saville, la portoghese Susana Feitor (avversario
sempre ostico sul tracciato di casa), la campionessa
olimpica di Atene Athanasia Tsoumeleka (Grecia), la
tedesca Sabine Zimmer. Anche la Rigaudo viene dalla
prova dei societari di Molfetta, dove si è imposta
agevolmente sui 10km in pista. Il Challenge IAAF, dopo
Rio Maior, approderà a Pechino (18 e 19 aprile),
prima di trasferisi in Italia (in occasione della classicissima
di Sesto San Giovanni, Milano, il primo maggio).
TORINO 2009 ALLA MARATONA
DI TORINO
Mancano soltanto 11 mesi al grande evento dell'atletica
indoor che terrà puntati i riflettori dello sport
internazionale sulla capitale subalpina dal 6 all'8
marzo e, dopo la festa del Meno un Anno, Torino 2009
è di nuovo in pista. Gli Euroindoor di Torino
2009 saranno infatti presenti con un proprio stand al
Marathon Village della Turin Marathon da venerdì
11 a domenica 13 aprile nella caratteristica cornice
del Duomo e delle Porte Palatine. Un'occasione per incontrare
il pubblico cui dare ulteriori informazioni sull'evento,
distribuire gadget, iniziare a diffondere la filosofia
di Torino 2009: ATLETICA E TORINO 2009: LA PASSIONE
CONTINUA! E non poteva esserci momento migliore che
la Maratona di Torino, un'altra occasione in cui la
grande atletica incontra il capoluogo piemontese. Sabato
pomeriggio presso il nostro stand Torino sarà
inoltre possibile incontrare alcuni atleti della nazionale
azzurra e passare insieme un pomeriggio di sport.
DOMENICA LA MARATONA DI PARIGI CON DI CECCO, BOURIFA
E LA MANCINI
Tre azzurri in gara domenica mattina nella maratona
di Parigi. Si tratta di Alberico Di Cecco (Carabinieri),
Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana), e Marcella Mancini
(Runner Team 99).
PROGRAMMA: STRAMILANO, VIVICITTA, ALA
DEI SARDI, UNIVERSITARI DI CROSS
Weekend di gare dedicato al cross e alle prove su strada.
Iniziamo dalla campestre che prevede per domenica due
importanti appuntamenti di fine stagione. In Francia
si disputano i Campionati Mondiali Universitari, ai
quali lItalia aderisce inviando sia una quadra
maschile che femminile. Fra i ragazzi impegnati su 10,760
km saranno presenti Francesco Bona, Maurizio Cito, Alessandro
Ruffoni e Vincenzo Stola, fra le ragazze (km 6,250)
Valentina Costanza, Adelina de Soccio, Emma Quaglia,
Giorgia Robaudo e Giorgia Vasari. Il via della prova
femminile alle 15,30, di quella maschile alle 16,00.
In Italia appuntamento di grande rilievo ad Alà
dei Sardi (Ss) dove ritorna il Trofeo Alasport dopo
tre anni di assenza dal calendario. La prova ha un livello
tecnico eccezionale per la presenza del vincitore dellultima
edizione, il kenyano ex iridato dei 5000 Eliud Kipchoge,
del connazionale campione del mondo dei 3000 siepi Brimin
Kipruto, di Edwin Soi primo allultimo Campaccio
e di Gideon Ngatuny settimo domenica ai Mondiali di
Edimburgo. Contro di loro letiope Tariku Bekele,
fratello del pluriridato Kenenisa e fra gli italiani
la pattuglia delle Fiamme Gialle guidata dal tricolore
Andrea Lalli e Daniele Meucci (Esercito). In campo femminile
i favori del pronostico sono per la kenyana Linet Masai,
bronzo a Edimburgo, sfidata dalle connazionali Momanyi,
Korikwiang (prima alla Cinque Mulini) e Kibet, in campo
italiano spicca la presenza della leader del Grand Prix
Federica Dal Ri. Uomini al via alle 12,0 su 11 km, donne
alle 11,55 su 5.500 metri.
Per quanto riguarda le prove su strada, due gli eventi
principali: a Milano la Stramilano che porterà
decine di migliaia di podisti sulle strade meneghine
sia per la mezza maratona che per la stracittadina di
12 km. In 40 città si corre poi il Vivicittà
che festeggia questanno i suoi 25 anni con continue
adesioni di atleti di nome che arrivano in ogni sede
di gara proprio in queste ore: a Bari correrà
Andriani, a Taranto Giacomo Leone, a Palermo i marocchini
Bibi e El Hachimi contro il kenyano Serem Kipketer e
il burundiano Nshimirimana, mentre fra le donne è
prevoista la presenza delle sorelle La Barbera; a Bolzano
saranno in gara la Rungger e il kenyano Chesondin Kosgei,
primo a Pasquetta nella mezza di Prato; a Roma (dove
si partirà alle 9,30 mentre in tutte le altre
città è previsto il via contemporaneo
dato dal Gr1 alle 10,30) il tricolore della 100 Km Giorgio
Calcaterra; a Brescia lazzurra di corsa in montagna
Vittoria Salvini.
Anche domenica è prevista una maratona: si corre
a Russi la classica Maratona del Lamone, la più
antica del calendario con i suoi 32 anni. Gli organizzatori
hanno già avuto ladesione di oltre 500
corridori solo per la maratona dove si preannuncia una
gara di buon contenuto per la presenza degli specialisti
kenyani di stanza in Italia Philemon Kipkering e Joshua
Kipchumba Rop (questultimo brillante quinto domenica
alla Treviso Marathon) e di Emanuele Zenucchi. Fra le
donne favoritissima Monica Carlin, specialista dellultramaratona.
Fra le mezze si corre a Caldaro, per la terza edizione
della gara che inaugura il circuito Top7 che comprende
le principali prove su strada del programma altoatesino,
e la 9. Agropoli Half Marathon con al via fra gli altri
i marocchini Larbi e Halim e gli italiani Calderone,
Varrella e Ricci.. Il via alle ore 9,30.
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03.04.08 - Sei azzurri alla Coppa europa
dei 10.000 metri
fonte: Marco Sicari
- Ufficio Stampa Fidal
SEI AZZURRI SABATO 12 APRILE ALLA COPPA EUROPA DEI
10000 METRI
Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Nicola
Silvaggi ha comunicato l'elenco dei convocati alla Coppa
Europa dei 10000 metri, in programma sabato 12 aprile
a Istanbul (Turchia). Vestiranno l'azzurro sei atleti
(quattro uomini e due donne), tre dei quali reduci dal
Mondiale di cross di Edimburgo. La partecipazione della
formazione italiana alla classifica a squadre è
prevista solo in campo maschile (i tre migliori piazzati
concorrono al risultato complessivo); tra le donne,
le due azzurre iscritte gareggeranno a titolo individuale.
Questi i convocati:
UOMINI / Men
Daniele Meucci (C.S. Esercito)
Gianmarco Buttazzo (C.S. Esercito)
Fabio Mascheroni (Calcestruzzi Corradini Excels.)
Francesco Bona (C.S. Aeronautica Militare)
DONNE / Women
Fatna Maraoui (C.S. Esercito / Co-Ver Sportiva Mapei)
Gegia Gualtieri (C.S. Esercito / N.Atl. Fanfulla Lodigiana)
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02.04.08 - ATLETICA NOTIZIE
fonte: Marco Sicari
- Ufficio Stampa Fidal
LA NAZIONALE PER IL MEETING DI MARCIA DI PODEBRADY
Il Direttore tecnico Nicola Silvaggi, sentiti i pareri
del responsabile di settore Vittorio Visini e degli
assistenti alle squadre giovanili Francesco Uguagliati
e alle attività tecniche territoriali Antonio
Andreozzi, ha comunicato l'elenco dei convocati all'incontro
internazionale di marcia, in programma sabato 12 aprile
a Podebrady (Repubblica Ceca). Faranno parte della selezione
15 atleti (sette uomini e otto donne), dei quali ben
12 appartenenti alle categorie giovanili Junior e Allievi.
In campo assoluto, saranno in gara il cinquantista Marco
De Luca (Fiamme Gialle, all'esordio stagionale sui 20km),
Rossella Giordano (Fiamme Azzurre) e Valentina Trapletti
(C.S. Esercito / Cus Atl. 2000 Milano). Al meeting -
che coincide con i campionati nazionali cechi di marcia
- prenderanno parte atleti di Rep. Ceca, Slovacchia,
Ucraina, Spagna, Svezia, Svizzera, Lituania, Bielorussia,
Danimarca, Ungheria, Italia. Gli azzurri parteciperanno
a titolo individuale nella gara assoluta maschile, mentre
concorreranno anche nelle classifiche a squadre nelle
altre prove in programma. Di seguito, l'elenco dei convocati.
Uomini
20 Km
Marco De Luca (G.A. Fiamme Gialle)
10 Km Juniores
Andrea Adragna (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Vito Di Bari (Cus Bari)
Federico Tontodonati (C.U.S. Torino)
5 Km Allievi
Alberto Gabbiadini (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Andrea Previtali (U.S. Scanzorosciate)
Giovanni Reno (A.S.D. Atletica Don Milani)
Donne
20 Km
Rossella Giordano (G.S. Fiamme Azzurre)
Valentina Trapletti (C.S. Esercito / Cus Atl. 2000 Milano)
10 Km Juniores
Claudia Bussu (Atletica Orani)
Eleonora Anna Giorgi (Atl. Lecco-Colombo Costruz.)
Mara Misuraca (Alto Lazio A.S.D.)
5 Km Allieve
Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Carolina De Rosa (A.S.D. Agg. Hinna)
Antonella Palmisano (A.S.D. Atletica Don Milani)
DOMENICA AD ALA DEI SARDI IL TROFEO ALASPORT
Dopo tre anni di forzata assenza dal calendario, torna
domenica il Trofeo Alasport, il cross di Alà
dei sardi che festeggia la sua 32esima edizione. Il
primo nome sulla starting list è quello di Eliud
Kipchoge (iridato sui 5000 a Parigi 2003 e argento lo
scorso anno ai Mondiali di Osaka sulla stessa distanza)
seguito da quello delletiope Tariku Bekele, oro
mondiale indoor sui 3000 a Valencia ad inizio marzo.
Inoltre i kenyani Brimin Kipruto (campione del mondo
in carica dei 3000 siepi), Richard Mateelong (bronzo
nella stessa occasione), Edwin Soi (vincitore dellultima
edizione del Campaccio), Gideon Ngatuny (primo ai trials
kenyani di cross 2008 e settimo ai Mondiali di Edimburgo),
Mathew Kisorio (sesto a Edimburgo nella prova junior),
Mark Kiptoo (14esimo ai Mondiali). Tra gli italiani
in gara, i due giovani protagonisti della stagione,
Andrea Lalli (FF.GG.) e Daniele Meucci (Esercito), Cosimo
Caliandro (FF.GG.) Gabriele De Nard, Salvatore Vincenti,
Luciano Di Pardo e Stefano Scaini (FF.GG.), Domenico
Ricatti (Aeronautica), Maurizio Leone e Domenico DAmbrosio
(Carabinieri), Luigi La Bella (Esercito), Angelo Iannelli
(FF.AA.). Di buon livello anche la prova femminile,
con la kenyana Linet Masai bronzo domenica a Edimburgo,
che si confronterà con le sue connazionali Grace
Momanyi (decima nella stessa gara), Pauline Korikwiang
(prima allultima Cinque Mulini), Silvya Kibet
(quarta ai Mondiali di Osaka sui 5000 e ai Mondiali
Indoor di Valencia sui 3000); in più, letiope
Emebet Bacha (quinta nella prova junior del Mondiali
di cross) e la tanzaniana Zakia Mrisho. Fra le italiane
la leader della classifica del Grand Prix FIDAL Federica
Dal Ri (Esercito) con le compagne di squadra Sara Palmas
e Giulia Francario oltre a Eleonora Berlanda (FF.OO.).
MONDIALI UNIVERSITARI DI CROSS, LA NAZIONALE AZZURRA
Partirà venerdì alla volta di Mauquenchy,
in Francia, la rappresentativa azzurra chiamata a partecipare
ai Campionati Mondiali Universitari di corsa campestre
in programma domenica. La squadra italiana sarà
presente con il team sia nella prova femminile, articolata
su 6.260 metri, sia nella maschile con 10.760 metri
da coprire. La formazione italiana è la seguente:
UOMINI
Francesco Bona (Aeronautica)
Maurizio Cito (Atl.Castello)
Alessandro Ruffoni (Cus Milano)
Vincenzo Stola (Runner Team 99)
DONNE
Valentina Costanza (Esercito)
Adelina de Soccio (FF.GG.)
Emma Quaglia (Cus Genova)
Giorgia Robaudo (Cus Genova)
Giorgia Vasari (Running Club Futura)
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02.04.08 - Gebrselassie non correrà
nemmeno i 10.000 a Pechino
fonte: (adattato
da Reuters) V. Bertina
Leeds, Inghilterra (Reuters) - Il presidente e allenatore
della squadra atletica etiope, Woldemeskel Kostre, ha
scartato tutte le possibilità che il campione
olimpico dei 10.000 metri, Haile Gebrselassie, partecipi
ai Giochi Olimpici di Pechino.
Gebrselassie, 34 anni, aveva rinunciato alla maratona
olimpica a causa dell'alto tasso di inquinamento della
capitale cinese, però aveva deciso di tornare
alla pista per correre i 10.000 metri.
Il quattro volte campione di questa prova si ritirò
dal circuito dopo essere finito quinto nella finale
di Atene 2004, con l'obiettivo di concentrarsi sulla
maratona, specialità nella quale detiene il record
mondiale.
"è molto difficile che egli possa competere
con atleti più giovani di lui sui 10.000",
ha spiegato Kostre alla Reuters tramite un interprete.
"Lui stesso si è ritirato dalla maratona.
Lo ammiriamo molto, lo vogliamo, lo rispettiamo, però
non è preparato per correre i 10.000 metri ai
giochi" ha affermato l'allenatore.
L'Etiopia ha vinto domenica per la prima volta quattro
titoli individuali al mondiale di Edimburgo.
Gebrselassie ha programmato di correre 10 chilometri
il 24 di maggio nella città olandese di Hengelo,
però Kostre ha chiarito che era solo un fatto
eccezionale e che questo non garantiva la sua presenza
a Pechino.
"Abbiamo altri cinque atleti che corrono i 10.000
in 26 minuti" ha assicurato.
Il responsabile dell'atletica etiope ha anche dichiarato
che uno dei compatrioti di Gebrselassie, Kenenisa Bekele,
che domenica è diventato l'unico uomo che ha
vinto sei titoli mondiali nel cross, probabilmente gareggerà
nelle prove dei 5.000 e 10.000 metri ai giochi in agosto.
Bekele, campione mondiale e olimpico nei 10.000, fu
battuto dal marocchino Hicham El Guerrouj sui 5.000
ad Atene.
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01.04.08 - alla greca Thanou una medaglia
della Jones
fonte: (adattato
da AFP Londra) V. Bertina
Una medaglia di Marion Jones sarà attribuita
alla greca Thanou
Londra (AFP) - La medaglia d'argento che l'atleta statunitense
Marion Jones vinse nei 100 metri Mondiale 2001, ritiratale
dopo aver ammesso di essersi dopata, sarà attribuita
alla controversa greca Ketrina Thanou, ha dichiarato
questo lunedì un portavoce della Federazione
Internazionale di Atletica (IAAF).
"Legalmente non esiste altra opzione. Non ci sono
prove che la Thanou si era dopata in quel periodo, questo
non permette altra opzione che attribuirle la medaglia",
ha dichiarato Nick Davies alla BBC.
Thanou non poté partecipare ai Giochi Olimpici
di Atene 2004 per aver evitato tre controlli anti-doping
a sorpresa.
Vice campionessa olimpica dietro alla Jones nei 100
metri a Sidney 2000, l'ellenica fu sospesa per due anni.
Il Comitato Olimpico internazionale (COI) rifiutò
lo scorso dicembre di attribuire l'oro vinto dalla Jones
a Sidney alla greca.
Da parte sua, l'avvocato della Thanou, Gregory Ioannidis,
si è congratulato per la decisione della IAAF,
" giusta e onesta... Che rispetta i diritti dell'atleta
e dello sport".
Jones attualmente sta pagando una pena di sei mesi
in carcere per aver mentito agli investigatori del FBI.
In ottobre confessò di aver consumato THG dal
settembre del 2000 a luglio del 2001.
L'oro dei mondiali di Edmonton fu aggiudicato alla
ucraina Zhanna Block.
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01.04.08 - Il mondiale di cross riflette
il declino europeo
fonte: (adattato
da REUTERS) V. Bertina
Il mondiale di cross riflette il declino europeo
EDIMBURGO, Regno Unito (Reuters) - Il comitato di corsa
campestre della Federazione Internazionale di atletica
si riunirà lunedì per discutere del crollo
europeo in questa disciplina dopo che gli etiopi hanno
dominato i mondiali che si sono disputati a Edimburgo.
L'Etiopia, capitanata da Kenenisa Bekele e Tirunesh
Dibaba nelle prove principali, ha vinto quattro medaglie
d'oro e due nelle prove a squadre nell'evento disputato
domenica. Le altre due sono andate al Kenia.
Non è una sorpresa, che l'Africa, e questi due
paesi in concreto, hanno dominato totalmente il cross
negli ultimi 25 anni. In campo femminile, solo il Portogallo
nel 1994 ha interrotto il dominio africano negli ultimi
17 anni.
Nessuno si lamenta di questo. Quello che risulta preoccupante
per i dirigenti di questo sport è che sembra
che il resto del mondo, e in concreto l'Europa, che
generalmente lo predominava, si è arresa.
Nella prova principale maschile solo due europei sono
entrati tra i primi 50: gli spagnoli Juan Carlos de
la Ossa y Ayad Lamdassem. Tra le donne, due britanniche,
Liz e Hayley Yelling, e la francese Saadia Bourgailh
Haddioui, si sono classificate tra le prime 30. L quinta
classificata, Hilda Kibet, nata in kenia, si è
nazionalizzata olandese lo scorso anno..
Paesi come la Francia e Germania hanno inviato un pugno
di atleti, e l'europa dell'est totalmente assente. La
Spagna è stato l'unico paese europeo che ha inviato
un equipe relativamente forte, e inclusi gli organizzatori,
Regno Unito, ha presentato solo un pugno di giovani.
Quando nel 1973 si disputò il primo mondiale,
l'85% dei partecipanti era europeo, però domenica
questo dato era più basso del 30%.
Lamine Diack, presidente della IAAF, alla vigilia si
era lamentato del fatto che molti paesi hanno perso
la prospettiva di questo sport, mentre il segretario
generale, Pierre Weiss, ha dichiarato che si deve affrontare
questo grave problema ed ha aggiunto che la riunione
di lunedì tratterà di trovare la soluzione.
Senza dubbio, il problema sembra anche esistere tra
i propri atleti e allenatori.
Il vice presidente della IAAF e ex campione olimpico
dei 1.500 metri Sebastian Coe ha detto che sono cambiati
gli atteggiamenti rispetto alla sua epoca, quando il
cross era considerato una parte essenziale dell'allenamento
di un atleta.
"Nella storia delle prove sulla distanza, la maggioranza
dei grandi nomi includevano il cross nei propri allenamenti.
Però oggi sono in pochi che a livello europeo
trovano correlazione del cross con la pista".
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01.04.08 - LA FACOLTÀ DI SCIENZE MOTORIE
DELL`UNIVERSITÀ DI MILANO ALLA STRAMILANO 2008
fonte: Giuliana
Cassani - Fidal Lombardia
01/04/2008
Una ventina di allievi capitanati dal Preside della
facoltà Livio Luzi, da Enrico Arcelli, docente
di Teoria e Metodologia dellallenamento, e coordinati
da Antonio La Torre, docente e tecnico nazionale di
atletica, saranno al via della Stramilano 2008.
Enrico Arcelli, con altri docenti, guiderà il
gruppo partecipante alla Stramilano dei 50000 mentre
Livio Luzi, 51 anni, che ha già corso alla Maratona
di Milano 2007 in 4h10, sarà al via della
Stramilano agonistica (mezza maratona) accompagnato
da uno studente.
Lidea afferma Livio Luzi - è
di creare un team agonistico con lo scopo di partecipare
a diverse manifestazioni. La Stramilano è senza
dubbio un ottimo evento per lesordio. Nel prossimo
futuro è prevista la partecipazione alla Maratona
di Cernusco del 25-5-08 in quanto le lezioni pratiche
della facoltà si svolgono proprio sul campo Gaetano
Scirea di Cernusco. A fine gennaio, inoltre, potrebbe
essere selezionato un gruppo ristretto che parteciperà
alla Maratona di Miami. Infatti continua Livio
Luzi - abbiamo ottimi rapporti con lUniversità
di Miami con la quale, personalmente, collaboro da sette
anni. Questa avventura agonistica costituirà
un ulteriore incentivo per approfondire le ricerche
che già svolgiamo sia su atleti di élite,
sia su atleti della categoria amatoriale. Testeremo
i nostri atleti sia a livello biochimico e metabolico,
sia funzionale, sia relativamente ai polimorfismi genici
.
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