Notizie dal mondo dell'atletica
 
NOTIZIE APRILE 2008
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29.04.08
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Asafa Powell non tornerà a correre prima di giugno
fonte:
(adattato da www.efe.com) V. Bertina - novararunning

mar 29 apr, 11:49 AM

Il giamaicano Asafa Powell, detentore del record del mondo dei 100 metri, non tornerà a correre fino al prossimo mese di giugno a causa di una lesione al torace che si è prodotta facendo pesi, secondo informazioni del suo allenatore, Paul Doyle.

"La lesione, non è molto importante però impedisce a Asafa di muovere le braccia quando corre e, per tanto, non può rendere al cento per cento delle sue possibilità", ha dichiarato Doyle.

La lesione, una rottura delle fibre nel muscolo pettorale, Powel se la è prodotta due settimane fa, mentre svolgeva un allenamento con i pesi.

La lesione le ha già impedito di correre una prova di staffetta in California e Filadelfia, negli ultimi giorni, e le farà perdere le competizioni di Doha, Oslo e Eugene (Oregòn, EEUU), nelle quali era prevista la sua partecipazione.

Il rientro alla pista sarà, secondo Doyle, ai campionati nazionali giamaicani, alla fine di giugno.

"Asafa è demoralizzato", ha aggiunto Doyle,"perché le piace la competizione, però il grande obiettivo della stagione sono i Giochi Olimpici di Pechino ed è meglio che recuperi perfettamente la lesione per poter essere in piena forma nel mese di Agosto".

Questa è il secondo infortunio della stagione per Powell, che si ferì al ginocchio sinistro cadendo dalle scale di casa sua in Giamaica all'inizio dell'anno.

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28.04.08
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16th CAA AFRICAN ATHLETICS CHAMPIONSHIP
fonte:
(adattato da addis2008.org) Marco Bertona - novararunning

E' difficile pensare che qualche stato che non faccia parte delle nazioni dell'africa dell'est possa aspirare a qualche medaglia ai
prossimi Campionati Africani di Atletica: gli occhi degli spettatori saranno tutti per la campionessa olimpica e mondiale dei 5000 Meseret Defar che vuole mantenere il titolo continentale di specialità. Ad una medaglia aspira anche la compatriota Meselech Melkamu, argento indoor nei 3000: il Kenia risponde con una squadra non troppo competitiva che vede come testa di serie la campionessa nazionale di cross country Grace Momanyi, che nella migliore delle ipotesi potrebbe falsare i piani etiopi di 3 medaglie.

Battaglia in casa anche nei 5000 maschili dove Tariku Bekele, fresco campione mondiale nei 3000 indoor non dovrà faticare troppo per
imporsi su Abraham Cherkose, bronzo indoor nella medesima manifestazione. La risposta keniana prevede Isaac Songok che dovrà
dimostrare di essere forte in queste competizioni "istituzionali" oltre a fare bene nel circuito internazionale: Kiprono Menjo invece
spera di ripetere l'impresa che lo portò, lo scorso luglio, davanti al giovane Bekele.

I 10000m potrebbero essere per Kenenisa Bekele meno allenanti di una passeggiata in un parco: il 3 volte campione mondiale, 1 volta
olimpico non corre questa manifestazione dal 2004, ma ha deciso di omaggiare i suoi tanti tifosi dal momento che i campionati africani si correranno nella capitale del suo stato. Dopo il forfait di Sileshi Sihine, fra l'altro condannato ad essere eterno secondo negli scontri
diretti, proveranno a fare esperienza Ibrahim Jeylan ( campione juniores 10000m) ed il campione nazionale etiope Eshetu Wondimu.

Nella prova femminile pronostico a favore della campionessa Tirunesh Dibaba finalmente in ottima forma dopo i problemi di stomaco che tanto l'hanno condizionata: per lei scontro con la detentrice del titolo Mestawet Tufa. I keniani schierano Grace Momanyi e Lucy Kabuu .

I difensori del titolo:

Uomini 5000m: Kenenisa Bekele (ETH)
Uomini 10000m: Moses Kipsiro (UGA)
Donne 5000m: Meseret Defar (ETH)
Donne 10000m: Edith Masai (KEN)

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28.04.08
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Giochi Olimpici di Pechino: l'amaro sfogo di Ornella Ferrara…
fonte:
scritto da Giovanni Certomà

Sono le 16:30 di domenica 27 aprile e sento il mio cellulare squillare. Odo la voce di Ornella Ferrara che con tono intriso da profonda amarezza mi dice: "non riesco a capire perché non mi prendano in considerazione per farmi entrare nella squadra femminile di Maratona per i Giochi Olimpici.Non ho certo raggiunto il minimo di 2h30' stabilito dalla Federazione Italiana, ma il 2h34'47" con cui ho vinto domenica 20 aprile la Maratona di Brescia, è il terzo tempo al femminile fatto quest'anno dopo quelli di Vincenza Sicari (2h29'50) e Bruna Genovese (2h30'52"). È' evidente che Bruna e Vincenza hanno il posto assicurato ed è intoccabile, però circa quello che sarebbe della Incerti, perché arrivata 17^ ai Mondiali di Osaka (2007) pur se con 2h36'36", e da disposizioni internazionali, i primi venti classificati, hanno automaticamente il lasciapassare per Pechino, ci sarebbe molto da discutere. Anche perché, il Consiglio federale della Fidal quando ha approvato i criteri e gli standard di partecipazione per i Giochi Olimpici di Pechino 2008 è stata molto chiara: Il conseguimento dei minimi, secondo le tabelle, è condizione indispensabile per l'iscrizione alle gare, ma non requisito unico per la partecipazione ai campionati che resta subordinata, in ogni caso, ad una valutazione preventiva dell'efficienza individuale degli atleti di stretta pertinenza del settore tecnico".

Facendo una valutazione oggettiva queste prove di efficienza in vista di Pechino la Incerti non le ha date. Dopo i mondiali non ha corso nessuna maratona, doveva prendere parte ad alcune mezze come la Roma - Ostia, la Stramilano e correre la Maratona di Amburgo, ma per problemi fisici di vario tipo è stata impossibilitata. Non vorrei essere nei panni dei responsabili del settore tecnico, però fossi in loro mi atterrei per intero ai criteri che Loro stessi hanno definito.

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27.04.08
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Dominio keniano, 9 su 10 alla Vienna City Marathon
fonte:
scritto da V. Bertina

Dominio africano alla Vienna City Marathon che si è disputata oggi nella capitale austriaca, nove keniani ed un etiope tra i primi 10 classificati. Si è imposto su tutti Kirui Abel 02:07:38, kurui si classificò terzo nella passata edizione.

Tra le donne si è imposta la rumena Talpos Luminita vincitrice dell'edizione 2007, la seconda classificata la giapponese Morimoto aveva vinto l'edizione 2006.

Classifica maschile
1 Kirui Abel 82 KEN 02:07:38
2 Kibet Duncan 78 KEN 02:08:33
3 Biwott Paul 78 KEN 02:08:53
4 Todoo-Rotich William 80 KEN 02:12:18
5 Limo Andrew 84 KEN 02:12:27
6 Loywapet Samson 72 KEN 02:13:23
7 Mutai Richard 75 KEN 02:15:15
8 Kisang Philemon 82 KEN 02:16:09
9 Debelu Lemma-Alemu 85 ETH 02:16:35
10 Kemboi Jonah 76 KEN 02:17:31

classifica femminile
1 Talpos Luminita 72 ROM 02:26:43
2 Morimoto Tomo 83 JPN 02:29:01
3 Omwanza Beatrice 74 KEN 02:37:36
4 Kuzmicheva Oksana 72 RUS 02:39:54
5 Maxwell Tanith 76 RSA 02:40:05

Gli italiani tra i primi 100 classificati
../..
20 Mair Alfred 67 ITA ASV Niederdorf / M-40 02:30:51
30 Lorenzo Giulio 76 ITA Italiamarathoncl M-30 02:37:15
59 Greco Michele 63 ITA GP Monti Della M-45 02:45:03
79 Di-Lorenzo Giuseppe 62 ITA S.S. Lazio Atlet M-45 02:47:38
91 Tamai Graziano 70 ITA Podistica Mele M-35 02:50:05

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27.04.08
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Marathon Hamburg a Mandago e Timofeyeva
fonte:
scritto da V. Bertina

Tutti africani i primi dieci classificati alla maratona di Amburgo, su tutti si è imposto David Mandago (KEN), terzo alla Roma Ostia dello scorso febbraio, che ha chiuso la prova con il tempo di 02:07:23, 2° Wilfred Kigen (KEN) 02:07:48. 3° Tariku Jufar (ETH)

Al femminile la prova è stata vinta dalla russa Irina Timofeyeva 02:24:14.

Tra i primi 100 classificati, il primo degli italiani al traguardo e 60° in classifica generale, De Sensi Matteo Parma M40 01:18:23 02:38:42, il secondo e 81° class. gen. Giavarini Andrea G.P. Parco Alpi Apuane M30 01:19:07 02:41:58.

In campo femminile tra le prime 100 classificate, prima delle italiane e 20^ class. gen. Console Rosaria Alba 01:15:18 02:47:44, seconda e 45^ class. gen. Pramstaller Monika Südtiroler Laufverein Spa... W40 01:34:18 03:13:03, terza e 73^ class. gen. Pigiani Marina SG.Eisacktal W40 01:37:39 03:21:26.

uomini
1 Mandago, David (KEN) 02:07:23
2 Kigen, Wilfred (KEN) 02:07:48
3 Jufar, Tariku (ETH) 02:08:10
4 Abshior, Tessema (ETH) 02:08:26
5 Kurgat, Sammy (KEN) 02:08:55
6 Kipkemboi, Laban (KEN) 02:09:46
7 Adimasu, Mesfin (ETH) 02:10:23
8 Kenei, Kiprotich (KEN) 02:10:33
9 Baday, Ahmed (MAR) 02:10:59
10 Amensisa, Ketema (ETH) 02:12:02

donne
1 Timofeyeva, Irina (RUS) 02:24:14
2 Chepchumba, Pamela (KEN) 02:28:36
3 Ashagigi, Roba (ETH) 02:29:28
4 Centeno, Yesenia (ESP) 02:31:16
5 Seboka, Seyfu Mulu (ETH) 02:31:45
6 Drazdauskaite, Rasa (LIT) 02:31:59
7 Habtemariam, Nebiat (ERI) 02:32:04
8 Rosseyeva, Olga (RUS) 02:32:10
9 Carneiro, Leonor (POR) 02:33:15
10 Worku, Ayelech (ETH) 02:33:19

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27.04.08
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Maratón de Madrid vince Chema Martinez
fonte:
(adattato da agenzie internazionali) V. Bertina

Chema Martínez dopo sette anni riconquista la XXXI Maratón Popular de Madrid

Madrid, 27 apr - il madrileno Chema Martinez ha conseguito oggi davanti ai suoi concittadini la sua prima vittoria su undici maratone e la prima di uno spagnolo a Madrid, in sette anni, imponendosi oggi nella 31^ edizione con un tempo di 2h12.42, che lo posiziona al quarto posto nel ranking storico della prova.

"Vincere la mia prima maratona nella mia città mi riempie di gioia. Era ora a 36 anni di età. Già subito dopo la partenza la gente era come pazza al pensiero che potessi vincere, anche se correvano 14 africani. Questo mi da la carica per i Giochi di Pechino", ha dichiarato il vincitore.

Dopo la vittoria di José Ramón Rey nel 2001 gli atleti keniani si sono imposti sul podio senza interruzione.

Chema Martínez, campione europeo dei 10.000 Monaco 2002, si è lasciato tirare dagli africani fino alla mezza maratona, che il primo gruppo è passato in 1h04.19 quasi un minuto in meno del previsto.

In questo punto Martínez era solo con i keniani Alex Kirui, Frederick Cherono e Thomas Kipkosgei. A partire da la Casa de Campo, il punto più basso dell'altimetria della corsa, Chema ha preso l'iniziativa. Mancava la parte più dura e lo spagnolo abituato ai 600 metri di altezza di Madrid ha iniziato la fuga.

Prima a distanziato Kirui e Kipkosgei ed un paio di chilometri dopo, al 32esimo, non aveva più compagnia e si è diretto in solitaria fino al traguardo.

In campo femminile la vincitrice è stata la keniana Kyara Kguriatukel Rael con 2h36:15 davanti a colei che fu campionessa olimpica dei 10.000 a Barcellona 1992, l'etiope Derartu Tulu.

- Classifica maschile
.1. Chema Martínez (ESP) 2h12:42
.2. Frederick Cherono (KEN) 2h13:42
.3. Abraham Keter (KEN) 2h14:48
.4. Robert Cheruiyot (KEN) 2h15:32
.5. Larbi Esradi (FRA) 2h16:48
.6. Yusuf Songoka (KEN) 2h16:55
.7. Jonathan Kipkosgei (KEN) 2h17:07
.8. Joseph Kahugu (KEN) 2h17:31
.9. Raymond Kipkoech (KEN) 2h18:29
10. John Ewoi (KEN) 2h20:19
11. Pedro Mora (VEN) 2h20:30

- Classifica femminile
.1. Rael Kiyara Kguriatukei (KEN) 2h36:15
.2. Derartu Tulu (ETH) 2h36:32
.3. Kenza Dahmani (ALG) 2h39:38
.4. Pauline Chepkorir (KEN) 2h40:35
.5. Eunice Jepkoech Korir (KEN) 2h40:37
.6. Mónica Ayerra (ESP) 3h07:52
.7. Noelia Mansilla (ESP) 3h10:40
.8. Rebeca Avila (ESP) 3h18:23
.9. Lydia Orozco (ESP) 3h18:51
10. Isabel Ruiz (ESP) 3h19:42.

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25.04.08
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Le staffettiste statunitensi vogliono recuperare le medaglie
fonte:
(adattato da Marca.com) V. Bertina

Le staffettiste statunitensi dei Giochi Olimpici di Sydney 2000 vogliono formulare un appello contro la decisione del Comitato Olimpico Internazionale (COI) di annullare le loro medaglie, oro nella 4x400 e bronzo nella 4x100, per la presenza di Marion Jones in ambedue le prove.

Andrea Anderson, LaTasha Colander-Clark, Jearl Miles-Clark e Monique Hennagan furono medaglie d'oro nella 4x400, mentre Passion Richardson, Torri Edwards e Chryste Gaines conseguirono quella di bronzo nella 4x100

Secondo il 'New York Times', le atlete dovranno reperire attorno ai 130.000 euro per poter pagare gli avvocati che difenderanno la causa a Losanna, Svizzera, prima di poter fare appello davanti al Tribunale di Arbitraggio Sportivo (TAS)

La commissione esecutiva del COI, riunita due settimane fa a Pechino, prese la decisione di squalificare le staffette al completo per la presenza di Marion Jones, che lo scorso autunno ammise di aver consumato sostanze proibite durante quei Giochi Olimpici.

Giselle Davies, portavoce del COI, ha dichiarato che il Comitato è disposto a studiare l'appello.

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25.04.08
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IAAF: omologati i record del mondo di Soboleva e Kallur
fonte:
(adattato da AP-Associated Press) V. Bertina

ven 25 apr, 12h51

MONTE CARLO - I record del mondo indoor dei 1.500 metri di Yelena Soboleva è stato omologato oggi dalla Federazione Internazionale di Atletica.

Soboleva, 25 anni, aveva corso in 3 minuti, 57.71 secondi per battere che le apparteneva ai mondiali indoor di Valencia (Spagna) il 9 marzo.
Il suo vecchio record, 3:58.05, lo aveva stabilito a Mosca il 10 febbraio.

La IAAF ha omologato oggi anche il record del mondo dei 60m ostacoli indoor battuto da Susanna Kallur. La svedese ha stabilito il nuovo tempo mondiale in 7.68 secondi a Karlsruhe (Germania) il 10 febbraio.

Il vecchio record, di 7.69 secondi, era proprietà di Lyudmila Narozhilenko, che difendeva allora i colori dell'unione sovietica, dopo il 4 febbraio 1990, Narozhilenko ha in seguito ottenuto la nazionalità svedese cambiando il nome in Ludmila Engquist.

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24.04.08
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BRUTTA NOTIZIA PER BALDINI: VENTI GIORNI DI STOP
fonte:
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Una brutta notizia per Stefano Baldini. Gli accertamenti diagnostici ai quali il campione olimpico di maratona si è sottoposto nel tardo
pomeriggio di oggi a Varese (una risonanza magnetica eseguita dal dottor Eugenio Genovese), hanno evidenziato uno strato di pre-fratturazione il cosiddetto stress response nella zona mediale del piatto tibiale sinistro. Una condizione che obbligherà l'azzurro ad uno stop di 30 giorni, a far data dal probabile momento della lesione, avvenuto nel corso della maratona di Londra del 13 aprile scorso.

"Ero appena riuscito a smaltire la delusione per il risultato non proprio positivo, le parole di Baldini, ed ecco cadermi sulla testa una nuova tegola. Dieci giorni fa, nel corso della gara, e soprattutto dopo, avevo avvertito un fastidio in quella zona. Speravo si trattasse di un problema passeggero; invece, il perdurare del dolore ha indotto il dottor Fiorella a consigliarmi di eseguire un approfondimento, dimostratosi più che opportuno. Non voglio fare drammi, ma a questo punto, le cose si complicano: siamo vicini all'Olimpiade, e credo che stare male non sia il modo migliore di avvicinarsi ai Giochi". Secondo il dottor Giuseppe Fischetto, responsabile sanitario FIDAL, i ripetuti microtraumi in corsa sarebbero in parte responsabili del problema. Tesi che trova d'accordo Baldini: "Probabilmente è quella la ragione. Ma personalmente ci metto anche le difficoltà di postura emerse a causa dell'infortunio patito ai societari di cross di Monza. Subito dopo, nella fase di ripresa, avevo avuto problemi al ginocchio destro, e questo deve aver influito sull'assetto di corsa, fino alla lesione ossea evidenziata oggi. Sull'altra gamba".

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23.04.08
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World Long Distance Mountain Running Challenge
fonte:
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Sabato 26 più di 900 atleti, un record, prenderanno parte alla 54esima edizione della Three Peaks race, nello Yorkshire Dales, in Inghilterra

I partecipanti che provengono da oltre novanta nazioni si sfideranno per il titolo di Campione Mondiale di Corsa di Lunga Distanza In
Montagna, più semplicemente "World Long Distance Mountain Running Challenge".

Il territorio attraversato comprende le alture di Pen-y-Ghent, Whernside e Ingleborough per una distanza complessiva di 37,5 km ed un dislivello complessivo di 1608 metri.

Il favorito, nonchè vincitore delle precedenti 3 edizioni è Robb Jebb, che dovrà guardarsi dalla concorrenza in casa di Andy Peace, Simon Booth, Ian Holmes, Bily Burns e Rickie Lightfoot.

Accreditati di ottima forma sono lo statunitense Zachary Freudenburg e lo sloveno Toni Wncelj.

Fra le ragazze gareggeranno la campionessa in carica Anita Haakenstad Evertsen, Angela Mudge (GBR), Lizzy Hawker (GBR) e Lizzy Hawker(GBR).

Anche se è prevista una forte pioggia per il giorno di gara gli organizzatori assicurano che non si ripresenteranno i disguidi degli
anni precedenti quando numerosi atleti sbagliarono percorso a causa di indicazioni insufficienti.

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23.04.08
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La selezione keniana per la maratona olimpica di Beijing
fonte:
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Nairobi, Kenya: la squadra maschile sarà composta dal 3 volte vincitore della maratona di Londra Martin Lel, dal detentore del
record ufficioso di mezza maratona Samuel Wanjiru e dal 4 volte vincitore di Boston, Robert Kipkoech Cheruiyot.

Lel ha realizzato il nuovo record della maratona di Londra il 13 aprile, 2.05.15, battendo Wanjiru che ha corso comunque sotto le 2.06.

Chiruiyot ha agguantato il terzo posto in palio per la delegazione keniana vincendo la sua 4 maratona di Boston: la squadra quindi si
presenta fortissima, considerando che riserve sarà William Kipsang, capace di correre la maratona di Rotterdam in 2.05.49 e il campione mondiale in carica Luke Kibet.

Fra le ragazze saranno della partita la 2 volte campionessa mondiale ed argento olimpico 2004 Catherine Ndereba, attualmente all'estero per un intenso programma di allenamento; con lei Salina Kosgei, prima quest'anno a Ras Al Khaimah e Lisbona e quarta a Londra (2.26.30). La squadra include anche Martha Komu che ha sorpreso tutti vincendo a Parigi abbassando il personale di ben 7 minuti, 2.25.33. La riserva sarà Rita Jeptoo, oro a Boston2006 e realizzatrice di ottime prestazione anche a New York ( fu quarta nel 2006 con maglia COVER)

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22.04.08
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Paul Tergat ha annunciato che non parteciperà ai Giochi Olimpici
fonte:
(adattato da Marca.com) V. Bertina

Il keniano Paul Tergat, ex campione mondiale di maratona, ha annunciato che non gareggerà ai Giochi Olimpici di Pechino, che si disputeranno dal 8 al 24 di agosto, per mancanza di forma. "sono appena tornato ad allenarmi e non sono in forma fisica adeguata per competere ai Giochi Olimpici. Ho appena finito un allenamento militare e non sono pronto per i giochi. In passato ho disputato tre giochi e questo è già un grande risultato", ha affermato in una intervista.

Il veterano atleta, di 38 anni, aveva rinunciato alla maratona di Londra, che si è disputata all'inizio del mese, per la stessa ragione.

Conquistò il record mondiale di maratona nel settembre 2003 e fu suo fino al passato settembre, quando l'etiope Haile Gebrselassie lo fece suo vincendo a Berlino.

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21.04.08
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Cheruiyot quarto titolo alla maratona di Boston
fonte:
scritto da: V. Bertina

BOSTON, Robert Kipkoech Cheruiyot, vincendo oggi ha conquistato il suo quarto titolo nella maratona di Boston con un tempo di 2 ore, 7 minuti e 46 secondi, le sue precedenti vittorie nelle edizioni del 2003, 2006, 2007.

Tra le donne, a vincere la prova è stata l'etiope Dire Tune, dopo un lunghissimo spalla a spalla con la russa Alevtina Biktimirova, nel rettilineo finale, a circa 400 metri dal traguardo l'etiope ha sferrato l'attacco distanziando di qualche metro la russa chiudendo la gara con due secondi di vantaggio.

Terza piazza per la keniana Rita Jeptoo, vincitrice dell'edizione 2006 e quarta lo scorso anno.

Quarto posto per la lettone Jelena Prokopcuka, seconda nel 2006 e 2007, che forse ha pagato lo sforzo della prima parte della gara, condotta in testa al gruppo a ritmo elevato.

Bruna Genovese dopo circa 1 ora e 30 di gara a iniziato a perdere terreno dal gruppetto di testa tirato dalla Prokopcuka, al traguardo è giunta in sesta posizione con il tempo di 2:30:52.

Ludiya Grigorieva non è riuscita a difendere il titolo vinto nel 2007 ed ha terminato al nono posto.

Uomini

1.  Robert K Cheruiyot  KEN 2:07:46
2.  Abderrahime Bouramdane  MAR 2:09:04
3.  Khalid El Boumlili  MAR 2:10:35
4.  Gashaw Asfaw  ETH 2:10:47
5.  Kasime Adillo  ETH 2:12:24
6.  Timothy Cherigat  KEN 2:14:13
7.  Christopher Cheboiboch  KEN 2:14:47
8.  James Kwambai  KEN 2:15:52
9.  James Koskei  KEN 2:16:07
10.  Nicholas A. Arciniaga  USA 2:16:13

Donne
1.  Dire Tune  ETH 2:25:25
2.  Alevtina Biktimirova  RUS 2:25:27
3.  Rita Jeptoo  KEN 2:26:34
4.  Jelena Prokopcuka  LAT 2:28:12
5.  Askale Tafa Magarsa  ETH 2:29:48
6.  Bruna Genovese  ITA 2:30:52
7.  Nuta Olaru  ROM 2:33:56
8.  Robe Tola Guta  ETH 2:34:37
9.  Lidiya Grigoryeva  RUS 2:35:37
10.  Stephanie A. Hood  CAN 2:44:44

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21.04.08
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Meeting Andrea Volpe di Novara, buoni risultati
fonte:
Myriam Scamangas - Fidal Piemonte

21/04/2008 - Pista: Meeting di Novara

Novara (NO) 21 aprile. Si è svolta ieri la 5a Edizione del Meeting Andrea Volpe di Novara, uno dei primi appuntamenti interregionali stagionali della pista in Piemonte che vede cimentarsi gli atleti in gare non così usuali come i 150 metri, i 300 metri, i 600 metri e così via.

Molti gli atleti piemontesi e lombardi che si sono cimentati sulla pista di Novara, alcuni dei quali hanno anche ottenuto riscontri cronometrici importanti. Tra loro anche il giovane atleta del Cus Torino Marouan Razine, campione italiano allievi di cross in carica, che nei 3000 metri ottiene il suo nuovo personale con 8'44"58; il suo limite precedente era di 8'51"96 che gli era valso nel 2007 il 6° posto nella graduatoria nazionale di categoria.

In evidenza anche un altro giovane atleta, l'allievo Bogdan Grigoriu (Team Atletico Mercurio Novara) che doppia con buon successo i 150 metri e i 300 metri: 17"55 e 37"53 rispettivamente i tempi delle due prove che evidenziano un netto miglioramento dell'atleta che l'anno scorso sui 300 metri aveva un personale di 38"33.

Da segnalare anche la buona prova di Ombretta Bongiovanni (Runner Team) sui 600 metri che vince con il tempo di 1'35"80, tempo che nel 2007 le sarebb valso il 5° posto nella graduatoria nazionale; allenamento per lei anche sui 300 metri dove si piazza al 6° posto con 44"29. Bene anche Luis Demichelis (US Sanfront), categoria junior, che nei 600 metri fa segnare un buon 1'25"23.

Altra bella gara si sono rivelati i 3000 metri femminili, vinti da Elisa Stefani (Runner Team), categoria promesse, con il tempo di 10'05"17 davanti a Francesca Leone (Pro Patria Cus Milano) con 10'13"59; nella stessa prova discreta la prestazione della junior Federica Scidà (Jacky Teck) con 10'19"41 e l'allieva Elena Vittone (GS Chivassesi) con 10'37"18.

Per quanto riguarda i salti, nell'alto vittoria di Daniele Martis (Safatletica) tra gli uomini con 1,85 metri mentre tra le donne vince Tatiana Vitaliano (Derthona) con 1,67 metri; nel lungo maschile primi tra i piemontesi Alex Lisco (UGB) con 6,63 metri mentre tra le donne Marta Mina (Sisport) con 5,53 metri.

TUTTI I RISULTATI

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21.04.08
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Qualifica olimpica per Deena Kastor
fonte:
(adattato da IAAF) Marco Bertona

Boston - USA - Deena Kastor si è qualificata per rappresentare gli Stati Uniti alle prossime olimpiadi cinesi.

"E' un grande onore rappresentare questo paese ancora una volta (dopo il bronzo di Atene)" Con lei saranno della partita anche Lewy Boulet e Blake Russel.

Nonostante il pronostico tutto a suo favore non è stato facile: fin da subito è andata in testa Lewy Boulet, originaria della Polonia,
riuscendo a guadagnare ben 35 secondi su un folto gruppo di inseguitrici. Dopo 5 miglia il vantaggio era di 65 secondi, ancora in
crescendo.

"Ero meravigliata che nessuna mi inseguisse, volevo solamente fare un passo regolare, perchè non sono in grado di fare le 2 mezze a velocità diverse, ad esempio 1.17 ed 1.12, cosa che Deena (Kastor) è in grado di fare.

Al giro di boa della mezza maratona Kastor, Russell, Mary Akor, Samia Akbar, Elva Dryer, Kate O'Neil, Melissa White, Desiree Davila, Desiree Flicker, Zoila Gomez ed Ann Alynak navigano con un distacco di 2 minuti.

A questo punto inizia la rimonta della Kastor che per la prima volta segna un parziale sul miglio più veloce della Boulet.
"Penso che la mia condotta di gara non sia stata compresa: ho voluto correre in tranquillità durante la prima parte di gara, per dare tutto poi nella seconda mezza maratona. Poi mi sono accorta che la gente gridava e mi incitava dicendomi che ero a 40 secondi dalla prima, così ho incrementato ancora.

Al 20esimo miglio coesistono 2 gare: la prima fra la Boulet che inizia a cedere e la Kastor, la seconda fra la Roussel e la Davila.

Al 23esimo miglio e mezzo il sorpasso tanto atteso della Kastor, che corre ormai a 30sec/miglio più veloce della rivale "Sono contenta di aver raggiunto gli obbiettivi stabiliti per questa giornata: vincere la gara e qualificarmi per le Olimpiadi"

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20.04.08
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Marathon Nagano, vittoria del keniano Kinyanjui
fonte:
(adattato l'equipe.fr) V. Bertina

Nephat Kinyanjui si è imposto per la terza volta consecutiva alla maratona di Nagano.

Il keniano ha chiuso la gara con un tempo di 2h14'17, davanti al giapponese Tomohiro Seto ed all'etiope Feyisa Tusse.

In campo femminile, la russa Alevtina Ivanova che già aveva vinto l'edizione 2007, si è imposta oggi con il tempo di 2h26'39, battendo di poco l'australiana Kate Smyth e la polacca Dorota Gruca.

Risultati :

Uomini

1. Nephat Kinyanjui (KEN) 2'14''17
2. Tomohiro Seto (JAP) 2'14''18
3. Feyisa Tusse (ETH) 2'14''19
4. Gidey Amaha (KEN)
5. Yoshiyuki Suetsugu (JAP)

Donne
1. Alevtina Ivanova (RUS) 2'26''39
2. Kate Smyth (AUS) 2'28"52
3. Dorota Gruca (POL) 2'31"54
4. Miyuki Ando (JPN) 2'34"25
5. Asnakech Mengistu (ETH) 2'37"02

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19.04.08
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Belgrade Half Marathon: vittoria di Olivera Jetvic
fonte:
(adattato da AP Associated Press) V. Bertina

sab 19 apr
BELGRADO, Serbia (AP) - Belgrade Half Marathon: il keniano Willy Mwangi si è imposto in 1:02.50 mentre in campo femminile l'atleta di casa, la serba Olivera Jevtic vincitrice della Belgrade Marathon 2007 è stata la prima tra le donne ed ha chiuso la gara in 1:11.41.

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19.04.08
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Belgrade Marathon: tripletta keniana
fonte:
(adattato da AP Associated Press) V. Bertina

sab 19 apr, 15h25
BELGRADO, Serbia (AP) -William Kwambai Kipchumba si è imposto oggi alla maratona di Belgrado dove i keniani hanno dominato il podio realizzando una tripletta.

Kipchumba ha percorso i 42,195 chilometri in 2 ore 14 minuti e 3 secondi. Jonathan Kipsaina sul secondo gradino del podio ha chiuso la prova in 2:16.14, davanti a Victor Mangusho Robert terzo posto in 2:16.47.

In campo femminile si è imposta la bielorussa Natalia Chatkina, 2:46.24 il suo tempo.


Kipchumba e Natalia Chatkina (foto Fo Net)

Uomini
1. William Kwambai Kipchumba (KEN) 2hr 14min 03sec
2. Jonathan Kipsaina (KEN) 2hr 16:14
3. Victor Mangusho Robert (KEN) 2hr 16:47

Donne
1. Natalia Chatkina (BLR) 2hr 46:24
2. Jelimo Mercy Too (KEN) 2hr 57:24
3. Jane Jesang Kosgei (KEN) 2hr 57:46

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18.04.08
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Odriozola vede "in pericolo" il Mondiale di Cross
fonte:
(adattato da Marca.com) V. Bertina

José María Odriozola vede "in pericolo" il Mondiale di Cross

Il presidente della Federazione Spagnola di Atletica (RFEA), José María Odriozola, vede in pericolo la celebrazione del Mondiale di Cross, dopo il disinteresse ogni volta maggiore che crea questa competizione per gli atleti europei.

"Lo vedo in pericolo e l'ho detto chiaramente durante l'ultimo Consiglio della IAAF perché, in più, l'anno prossimo si disputerà in Giordania, che non credo sia un luogo molto attrattivo per gli atleti europei", ha dichiarato Odriozola in una intervista al sito web della federazione (www.rfea.es)
Odriozola crede che in Europa, questo appuntamento si considera nell'attualità più come "una forma per preparare l'inverno per i corridori del mediofondo fino alla maratona". "E' una forma di rafforzarsi e di acquisire una serie di qualità, necessarie successivamente per la pista ".

Tradizione: in tutti i modi, il vice-presidente del Comitato Olimpico Spagnolo (COE) mette in chiaro che in Spagna si "seguirà mantenendo questa tradizione".
"continueremo ad inviare atleti a questo Campionato per dare loro l'opportunità di plasmare la buona stagione di lavoro invernale che hanno svolto. E' un incentivo in più per loro. Non capisco questa attitudine degli altri atleti europei".

" E' certo che la 'marea' africana, includendo i reclutati dai paesi asiatici, rendono molto difficile poter brillare. De la Ossa, per esempio, ha fatto un magnifico campionato a Edimburgo, però si è piazzato al 24° posto e il secondo e terzo europeo erano anche loro spagnoli" ha ricordato.

Al contrario, Odriozola ricalca che questa situazione prodotta nel sottovalutare "l'interesse" per il Campionato Europeo di Cross, sottolinea che "non competere al Mondiale è un errore". "La perdita di questa tradizione si sta riflettendo anche nel fondo europeo, i tempi sui 10.000 metri, tanto nella Coppa Europa come in altre riunioni, sono ogni volta più pigri. La tendenza credo che seguirà così, e questo è un peccato".

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18.04.08
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Keniani favoriti alla maratona di Belgrado
fonte:
(adattato da greatrun.org) Y. Baykova

I keniani Joseph Mbithi e Jonathan Kipsaina saranno i principali pretendenti alla vittoria alla maratona di Belgrado che si disputerà sabato 19 aprile.
Mbithi e Kipsaina fanno parte del gruppo che si allena con atleti come Martin Lel vincitore la scorsa domenica della maratona di Londra
Gli altri due keniani Bernard Ngetich e Matthew Bungei faranno il loro debutto in maratona e si aspettano di ottenere un buon risultato.
Al nastro di partenza ci sarà anche l'atleta di casa Janko Bensa ex campione di mezza maratona al suo ritorno dagli Stati Uniti, l'atleta correrà la sua prima maratona in terra serba.
Tra le donne ci si aspetta il testa a testa tra la keniana Eunice Chelagat e la russa Tatiana Perepelkina

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17.04.08
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Badurova confida di esserci ai Giochi di Pechino
fonte:
(adattato da l'equipe.fr) V. Bertina

La vice-campionessa mondiale del salto con l'asta a Osaka (4.75), la cecoslovacca Katerina Badurova, confida di gareggiare ai Giochi Olimpici di Pechino malgrado la rottura del legamenti crociati, di cui è rimasta vittima lo scorso 20 gennaio durante un allenamento. "

Credo di riuscire a recuperare per tempo, ha dichiarato l'atleta 25enne, altrimenti penserò ai campionati dell'anno prossimo", la saltatrice spera di poter tornare in pista in giugno con due mesi di tempo per preparare l'appuntamento olimpico.

Il suo medico Martin Scheichel ha spiegato che ha già lasciato alle spalle "il peggio" e quindi "deve solo essere prudente"

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17.04.08
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Stelle dell'atletica statunitense unite contro il doping
fonte:
(adattato da AFP.com) V. Bertina

CHICAGO, Stati Uniti (AFP) - Le stelle dell'atletica statunitense hanno dato il loro appoggio ad un programma anti-doping che svilupperà l'Agenzia Anti-doping degli Stati Uniti (USADA) come parte di un progetto avviato a sradicare dallo sport locale l'uso si sostanze per migliorar i risultati.

La velocista Allyson Felix e il campione mondiale di decatlon del 2005, Brian Clay, hanno deciso di aderire al nominato 'Progetto Creer', un programma ancora segreto per ripulire l'immagine dello sport statunitense, sporcata dai casi di doping di alcune delle sue principali figure.

"Posso aver problemi a parlare di questo progetto, però voglio che la gente sappia che sto facendo tutto il possibile per mantenermi pulito (dalla droga)", ha dichiarato Clay durante una riunione a Chicago dove gli atleti statunitensi hanno analizzato le proprie aspirazioni per i Giochi Olimpici di Pechino.

Clay ha rivelato di aver accettato che le facessero prove anti-doping extra prima di partecipare il mese scorso al campionato mondiale di atletica indoor.

Con il 'Progetto Creer', USADA aspira a che l'esempio della Felix e di Clay possa essere imitato da altri atleti statunitensi al fine di restaurare la credibilità dello sport nordamericano.

"Suoi obiettivi sono provare che gli atleti sono puliti", ha detto Clay. In un periodo di due settimane mi hanno fatto cinque prove di sangue e urina.

Di accordo con il progetto, le prove saranno realizzate casualmente e con più frequenza, anche se proprio Clay ha riconosciuto alcune limitazioni è che " sono prove molto care, e non si potranno realizzare a tutto il mondo".

I dirigenti del Comitato Olimpico statunitense stanno lavorando per inviare a Pechino una delegazione senza problemi di dopaggio per evitare scandali come quello di Marion Jones.

Jones vinse cinque medaglie d'oro ai giochi di Sidney-2000 e dopo aver recentemente ammesso che le aveva ottenute da dopata si è vista spogliata di tutti gli allori, così come le sue compagne della staffetta 4x100 e 4x400 metri.

Una delle più toccate per la sanzione della Jones è la velocista Allyson Felix, che ha visto cadere in questo modo l'idolo della sua infanzia.

Avvertita dall'esempio, Felix ha dichiarato: "sono disposta a sacrificare tempo extra per fare in modo di provare al mondo che sono pulita".

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17.04.08
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Pechino: Baldini più dell'inquinamento teme il caldo e l'umidità
fonte:
(ansa.it)

Baldini,triste e dispiaciuto per il Tibet
PECHINO - Primo atleta di statura mondiale a pronunciarsi sulle Olimpiadi, il fondista italiano Stefano Baldini ha affermato oggi di sentirsi "triste e dispiaciuto" per la situazione del Tibet, dove da oltre un mese sono in corso manifestazioni anticinesi.

In una conferenza stampa a Pechino, Baldini ha precisato che il "dispiacere" non si riferisce alle pressioni ricevute dalla stampa ma a quello che succede nel Tibet che, ha detto, "é una delle tante situazioni negative che ci sono nel mondo, per le quali tutti dovremmo sentirci tristi". La Cina afferma che nelle violenze sono morte venti persone, mentre per il governo tibetano in esilio le vittime sono state circa 150. Nonostante le ripetute richieste, la Cina non ha ancora fornito dati sulle persone arrestate che, secondo un comunicato del governo della Regione Autonoma del Tibet, sono state 950 nella sola Lhasa, la città dove il 10 marzo si è svolta la prima dimostrazione. Manifestazioni analoghe si sono tenute nei giorni scorsi in almeno 40 località a popolazione tibetana. Baldini, che nel 2004 ad Atene ha vinto la medaglia d' oro, ha aggiunto di non aver discusso del problema con altri atleti italiani.

"Certo, molti di loro hanno una loro opinione e anche io ho la mia, che preferisco tenere almeno in parte per me; io sono uno che pensa che le regole vadano rispettate". "So che oggi molti parlano delle Olimpiadi come di un grande business ma io penso che al momento delle gare sono sempre una cosa positiva e propositiva, fatta di atleti di tutto il mondo che competono e alla fine si stringono la mano, dopo che ha vinto il migliore", ha detto il campione olimpico. Baldini è a Pechino da martedì scorso col suo allenatore Luciano Gigliotti per familiarizzarsi col percorso della maratona e con la situazione ambientale della capitale.

La maratona è in programma per il 24 agosto, giorno di chiusura delle Olimpiadi di Pechino. Quanto allo smog che soffoca la capitale e che è stato definito dal presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge il "problema più grosso" per i Giochi di Pechino, Baldini ha minimizzato. "Saranno il caldo e l' umidità ad influire di più sulla corsa", ha sostenuto, "solo chi ha qualche problema respiratorio sarà svantaggiato rispetto agli altri". Baldini ritiene di poter "essere competitivo" in agosto. "Gli atleti asiatici ed africani sono quelli si adatteranno meglio al clima ma penso che ci siano 20-25 atleti in grado di battersi per le medaglie e in una maratona non bisogna mai sottovalutare i possibili outsider".

Il campione italiano ha affermato di ritenere "inutile, sia nella vita quotidiana che in gara", indossare una mascherina di protezione della bocca e del naso. Spostare la gara di un' ora - dalla previste 7.30 alle 6.30 del mattino - o di un giorno, ha proseguito, "non cambierebbe di molto le condizioni nelle quali si gareggia". Gigliotti ha ricordato che sull' influenza dell' inquinamento sulle prestazioni atletiche non esistono "studi specifici", come per il caldo e l' umidità. "In genere - ha spiegato - queste condizioni favoriscono gli atleti che sanno impostare la gara tatticamente, quelli che riescono a dosare le forze in modo appropriato". Sia Baldini che il suo allenatore vedono nel keniano Martin Lel, vincitore della maratona di Londra, il favorito per la conquista della medaglia d' oro a Pechino.

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17.04.08
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Minimo mondiale per la junior Valeria Roffino
fonte:
Myriam Scamangas - Fidal Piemonte

17/04/2008 - Pista: minimo mondiale junior per Valeria Roffino sui 3000 siepi

Biella (BI) 17 aprile. Dopo Fassinotti un'altra giovane atleta piemontese inizia la stagione su pista con il botto. Si tratta dell'attesa Valeria Roffino (Runner Team) che, dopo una brillante stagione invernale di cross (titolo italiano, partecipazione ad Europei e Mondiali) torna alla siepi e, nella gara stagionale di esordio nella riunione provinciale di domenica scorsa a Biella, ferma i cronometri a 10'42"71; il risultato è di tutto valore se si pensa che il minimo IAAF (che corrisponde a quello Fidal) per i Mondiali junior nei 3000 siepi femminili è di 11'00"00.

Nella stessa manifestazione proviciale, segnaliamo la vittoria con 3289 punti nel pentathlon cadette di Alice Sauda (UGB) che si aggiudica gli 80 hs con 13"39, l'alto con 1,48 metri, il lungo con 4,97 metri e i 600 metri con 1'49"72. Da ricordare ancora il tempo di 8'10"35 nei 2000 siepi allieve di Greta Gamba (UGB).

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15.04.08
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Mezzofondisti in raduno in Toscana
fonte:
www.fidal.it

Mezzofondisti in raduno in Toscana

Si svolgerà da domenica fino al 26 aprile a San Vincenzo in provincia di Livorno un raduno prestagionale dedicato al mezzofondo prolungato. Alla presenza dei tecnici federali di settore Silvano Danzi e Piero Endrizzi si ritroveranno presso la località toscana i seguenti atleti:

Uomini: Francesco Bona (Aeronautica), Cosimo Caliandro (FF.GG.), Dario Ceccarelli (Pro Sesto), Yuri Floriani (FF.GG.), Antonio Garavello (Assindustria), Simone Gariboldi (FF.OO.), Angelo Iannelli (FF.AA.), Andrea Lalli (FF.GG.), Stefano La Rosa (Carabinieri), Daniele Meucci (Esercito), Paolo Pedotti Massaoud (Esercito), Marco Najibe Salami (Esercito), Stefano Scaini (FF.GG.), Alessandro Turroni (Cover Mapei), Matteo Villani (Carabinieri)
Donne: Valentina Costanza (Esercito), Adelina de Soccio (FF.GG.), Giulia Francario (Esercito), Elena Romagnolo (Esercito), Agnes Tschurtschenthaler (Forestale), Silvia Weissteiner (Forestale)

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15.04.08
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Gebrselassie potrebbe correre la maratona a Pechino
fonte:
(adattato da Marca.com) V. Bertina

Gebrselassie potrebbe correre la maratona a Pechino

Haile Gebrselassie, due volte campione olimpico, potrebbe rimettere in questione la decisione di non correre la maratona ai giochi olimpici di Pechino.

L'atleta di 34 anni, che soffre d'asma, aveva annunciato che avrebbe partecipato nella prova dei 10.000 metri e che rinunciava alla maratona per colpa dell'alto tasso di inquinamento dell'aria.

Il quattro volte campione del mondo dei 10.000 metri, si ritirò dalla pista dopo il 5° posto ai giochi di Atene 2004 per concentrarsi sulla maratona, in pista si ripresentò nel 2007 ad Hengelo.

Jos Hermenz, agente di Gebre, ha dato notizia alla stampa inglese che l'atleta ha consultato gli scienziati sul problema dell'inquinamento di Pechino , e che se Gebrselassie non dovesse ottenere un posto nella squadra dei 10.000 metri etiope potrebbe provare nella maratona.

Woldemeskel Kostre, selezionatore etiope, non ha ancora confermato se convocherà Gebrselassie per i giochi. " Prima deve conseguire il minimo che sarebbe la garanzia per la sua partecipazione", aveva dichiarato alcuni giorni fa.

"Lui vuole esserci ai Giochi Olimpici", ha spiegato a 'The Guardian'. Quelli di Pechino saranno i quarti giochi olimpici per l'atleta etiope.

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13.04.08
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Torino lancia la Sicari: vittoria in 2h29:50
fonte:
Fidal

Torino lancia la Sicari: vittoria in 2h29:50

La maratona italiana guadagna una protagonista nella splendida mattinata di Torino, baciata dal sole nel giorno della sua corsa cittadina. E' Vincenza Sicari, che si è imposta questa mattina nella Turin Marathon - Gran Premio La Stampa con il primato personale di 2h29:50, cinque minuti sotto il vecchio limite e una decina di secondi al in meno rispetto al tempo richiesto come base per la selezione olimpica. La lodigiana (romana d'adozione e tesserata per l'Esercito), contrariamente a quanto avvenuto nelle corse di Firenze dello scorso novembre e di Roma tre settimane fa, è riuscita a gestire le energie in maniera più saggia (passaggio a metà intorno all'1h14), evitando così di crollare nella parte conclusiva. Anche questa volta, in realtà, l'ultimo chilometro si è trasformato in un piccolo calvario (interminabili i trecento metri finali), ma il traguardo era ormai troppo vicino per riuscire a sprecare tutto. Secondo posto per la keniana Catherine Kurui (2h35:11), terzo per l’ucraina Oksana Sklyarenko (2h36:13). In campo maschile, la vittoria è andata al keniano Stephen Kibiwot con il tempo di 2h10:12, crono sufficiente ad avere ragione dell'ucraino Oleksandr Sitkovskyy, secondo in 2h10:17, e del connazionale Joseph Lomala (2h10:21).

Nella giornata di festa (migliaia i partecipanti alla Junior Marathon), spicca la grande impresa di Gelindo Bordin, che ha festeggiato i vent’anni dalla vittoria olimpica di Seul 1988 tornando a correre una maratona, completando l'impresa con un eccellente 3h05.

RISULTATI

Uomini / Men
1. Stephen Kibiwot 1980 Kenia 2:10:12
2. Oleksandr Sitkovskyy 1978 Ucraina 2:10:17
3. Joseph Lomala 1982 Kenia 2:10:21

Donne / Women
1. Vincenza Sicari 1979 C.S. Esercito 2:29:50
2. Catherine Kurui 1976 Kenia 2.35.11
3. Oksana Sklyarenko 1981 Ucraina 2.36.13

Handbike
1. Cecchetto Paolo 1967 Team Pulinet 1:18:34
2. Podestà Vittorio 1973 Pgs Don Bosco Genova 1:20:43
3. Di Bari Saverio 1975 Ciclistica Bordighera 1:28:14

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13.04.08
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Maratona di Rotterdam trionfi di Kipsang e Morgunova
fonte:
(tv) Vincenzo Bertina

William Kipsang trionfa alla maratona di Rotterdam

Rotterdam - 13.04.08 William Kipsang si è imposto oggi alla maratona di Rotterdam davanti ai suoi compatrioti i keniani Daniel Rono Kenia 2:06:58 e Charles Kamathi Kenia 2:07:33, ripsettivamente secondo e terzo, migliornado anche il record della prova.

Kipsang ha chiuso la gara con il tempo di 2 ore, 5 minuti e 49 secondi. Il vecchio record della prova era stato stabilito nel 2004 dal keniano Felix Limo, in 2H06:14.

Keniani anche il secondo ed il terzo classificato, Daniel Rono Kenia 2:06:58 e Charles Kamathi Kenia 2:07:33.

Al femminile è stata la russa Lyubov Morgunova 2:25:12 ad imporsi sull'etiope Zekiros Adenach 2:27:32, e sulla spagnola Alessandra Aguilar 2:29:03.

Ordine di arrivo

Uomini
1 William Kipsang Kenia 2:05:49
2 Daniel Rono Kenia 2:06:58
3 Charles Kamathi Kenia 2:07:33
4 Richard Limo Kenia 2:08:43
5 Paul Kirui Kenia 2:09:46
6 Tom van Hooste Belgio 2:10:38
7 Daniel Yego Kenia 2:10:41
8 Benjamin Maiyo Kenia 2:10:44
9 Janne Holmen Finlandia 2:10:46
10 Driss El Himer Francia 2:12:08

Donne
1 Lyubov Morgunova Russia 2:25:12
2 Zekiros Adenach Etiopia2:27:32
3 Alessandra Aguilar Spagna 2:29:03
4 Alice Chelagat Kenia 2:30:18
5 Inês Monteiro Portogallo 2:30:36

 

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13.04.08
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London Marathon, Baldini 12°, vincono la Mikitenko e Lel
fonte:
Vincenzo Bertina

Maratona di Londra: vittoria della tedesca Irina Mikitenko e del Keniano Martin Lel, Stefano Baldini dodicesimo in 2:13:06.

Il keniano Martin Lel per la terza volta in quattro anni ha vinto alla London Marathon. Si è imposto in uno sprint finale davanti al suo compatriota Sammy Wanjiru, in 2 ore, 5 minuti, 15 secondi. Lel aveva già vinto a Londra nel 2005 e nel 2007.

In campo femminile ha vinto la tedesca d'adozione Irina Mikitenko, alla sua seconda prova su questa distanza. Aveva corso la sua prima maratona a Berlino lo scorso settembre, dove si era classificata seconda dietro alla Wami.

Partita da sola al 38° chilometro non ha avuto resistenza dalle dirette avversarie, la Mikitenko ha chiuso la prova con un tempo di 2 ore, 24 minuti e 12 secondi davanti alla russa Svetlana Zakharova ed all'etiope Gete Wami, che ha perso alcuni secondi cadendo ad un punto di ristoro.

Il percorso è stato leggermente cambiato in ragione di alcune tracce di petrolio nelle vicinanze di Tower Bridge, tuttavia la distanza è risultata più lunga solamente di qualche metro.

Ordine di arrivo

UOMINI
1 LEL, MARTIN (KEN) 2:05:15
2 WANJIRU, SAMUEL (KEN) 2:05:24
3 GOUMRI, ABDERRAHIM (MAR) 2:05:30
4 MUTAI, EMMANUEL (KEN) M 2:06:15
5 HALL, RYAN (USA) 2:06:17
6 MERGA, DERIBA (ETH) 2:06:38
7 KIFLE, YONAS (ERI) 2:08:51
8 LIMO, FELIX (KEN) 2:10:34
9 SOKOLOV, ALEKSEY (RUS) 2:11:41
10 RAMAALA, HENDRICK (RSA) 2:11:44
11 KIBET, LUKE (KEN) 2:12:25
12 BALDINI, STEFANO (ITA) 2:13:06
13 ROBINSON, DAN (GBR) 2:13:10
14 LETHERBY, ANDREW (AUS) 2:13:50
15 KASSAP, DANNY (CAN) 2:15:20
16 ABYU, TOMAS (GBR) 2:15:49
17 KIPLAGAT, RICHARD (KEN) 2:17:34
18 RILEY, PETE (GBR) 2:18:21
19 LAMBERT, TOBY (GBR) 2:18:40
20 JOHNSON, CHAD (USA) 2:18:49

DONNE
1 MIKITENKO, IRINA (GER) 2:24:14
2 ZAKHAROVA, SVETLANA (RUS) 2:24:39
3 WAMI, GETE (ETH) 2:25:37
4 KOSGEI, SALINA (KEN) 2:26:30
5 PETROVA, LUDMILA (RUS) 2:26:45
6 AIT SALEM, SOUAD (ALG) 2:27:41
7 ADERE, BERHANE (ETH) 2:27:42
8 DITA, CONSTANTINA (ROM) 2:27:45
9 YELLING, LIZ (GBR) 2:28:33
10 PIRTEA, ADRIANA (ROM) 2:28:52

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12.04.08
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Instambul, European Cup 10000m vincono Bayrak e Abeylegesse
fonte:
Marco Bertona - novararunning

Istanbul, Turchia (17.03): Selim Bayrak ed Elvan Abeylegesse si aggiudicano facilmente la prova di Coppa Europa 10000m: veterani della pista impongono il proprio ritmo con una corsa leggera ma sempre efficace che penalizza gli altri atleti, reclutati per questo evento, ma
impegnati per gran parte dell'anno in altre specialità.

La corsa femminile, che si corre dopo la maschile, vede una starting list di livello mondiale: la padrona di casa, Elvan Abeylegesse, la keniana Sylvia Kibet e la non più connazionale, ora olandese per matrimonio, Lornah Kiplagat. Campionessa uscente di cross ha declinato l'impegno di Edimburgo per concentrarsi sulla pista e su di un riscontro cronometrico che valesse come minimo per le prossime olimpiadi cinesi.

A fare il ritmo è la Kibet, seguita a ruota dalla Kiplagat, dalla rumena Alina Gherasim e dalla Abylegesse: dopo un giro il gruppo è già completamente sgranato e la sola Aniko Kalovics resiste per qualche passaggio. Le atlete passano i 3000 in 9.16, la Kiplagat è una
stradista ormai ed è solita controllare i passaggi ai 1000 sul proprio orologio, invece di guardare il comodo display situato sulla linea di
traguardo: dopo 2 giri la Kibet si eclissa parzialmente considerando di portare a termine la gara. Al comando è sempre la Kiplagat che
incita più volte la Abylegesse a dare qualche cambio, ma inutilmente.
I 5000 metri sono corsi in 16.15, la situazione non cambia, ma la stanchezza inizia a farsi sentire sulla campionessa keniana che
appesantisce sensibilmente la corsa e butta gli occhialini, ormai rassegnata a condurre quasi sino al termine ed, ancora peggio, alla
sorpresa che le riserverà la leggerissima atleta turca.
Puntualmente, agli 800 dal termine, la Abylegesse passa al comando sul traguardo accompagnata dal boato dei numerosi spettatori, inizia una progressione che trova un sussulto di orgoglio nella keniana, ma è un fuoco di paglia, il suo passo è ancora leggero e demoralizza Lornah che cede definitivamente; quasi a prendersi una rivincita sull'esito delle prossime olimpiadi (perchè è probabile che Defar e Dibaba, con qualche altra incomoda africana le riservino la stesse condotta di gara) aumenta ancora il ritmo sprintando contro se stessa nel finale. (31.36.33)

La Kiplagat arriva comodamente seconda, ma non ha la forza di celare la propria rabbia di fronte all'intervistatore della televisione
turca:"E' stata una brutta gara, corsa male dalla lepre che è scoppiata subito e dalla poca sportività della Abeylegesse, che non si
è mai degnata di darmi un cambio. Sì, meglio pensare agli impegni futuri"

Nella prova maschile si deve registrare l'assolo di Selim Bayrak (27.47.50): anche in questo caso dopo il primo giro la pista è già
piena di atleti, gli specialisti sono davvero pochi ed anche il nostro Daniele Meucci si trova ad annaspare nelle retrovie. Gli spagnoli come preventivato sono i più competitivi come squadra, ma sfoggiano buone individualità con de la Ossa e Catillejo che, consci dei propri mezzi, corrono senza l'impegno di resistere alla forza del ciclone turco ( ma di adozione) Bayrak.
In verità Catillejo riesce ad agguantare il gruppetto delle lepri e del turco durante un rallentamento di circa 2 giri, poi il turco preme
sull'acceleratore, sfoggia uno stile di corsa più fluido ed inizia ad inanellare giri sul tempo di 1.05/1.06 doppiando a velocità
impressionante la gran parte dei concorrenti anche 2 o 3 volte.
Le lepri cedono verso i 3/4 di gara, ma Bayrak è ancora in piena spinta: arrivo in solitaria ed ovazione del pubblico con il tempo di
27.47.50 Secondo lo spagnolo Carles Catillejo (28.48.55) e terzo Oleg Kulkov, mai in gara con i primissimi, ma che ha avuto il merito di correre in 28.48.55 senza deconcentrarsi.

(classifica generale)

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12.04.08
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Fortis Rotterdam Marathon
fonte:
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Rotterdam- Dopo il gran caldo dello scorso anno la città di Rotterdam si attende un clima più confortevole per battere il record di Felix
Limo di quattro anni fa 2.06.14.
Le previsioni del tempo danno una temperatura fra i 10 ed i 12 gradi, vento moderato e una modesta probabilità di pioggia
"L'anno scorso faceva caldissimo, sono tornato per difendere il titolo e le previsioni meteo danno buone condizioni" (Joshua Chelanga)
vincitore lo scorso anno.

Il keniano lo scorso anno ha corso in 2.08.21 nonostante il caldo e la recente vittoria a Seoul in 2.08 gli ha dato una grande motivazione "Sono allenato bene e mi sento in gran forma, voglio vincere e corre sotto le 2.06!".
Sicuramente i compagni di avventura lo aiuteranno a tentare l'impresa, 5 di loro infatti hanno un personale sotto le 2.07 ed altri 5 sotto le 2.08.

Solitamente ad Amsterdam la partenza è sempre veloce ed alla mezza tempi si mantengono fra 1.02 ed 1.03: nella parte più a sud del
tracciato, quasi al giro di boa, solitamente il vento soffia in direzione favorevole ai concorrenti mantenendo così costante il ritmo
iniziale anche se già affaticati; Benjamin Maiyo è al debutto in Europa su questa distanza, il suo personale risale a Chicago 2005 con
2.07.09. Altro atleta con grande esperienza è Francis Kibiwott che si è allenato con Chales Kamathi; al debutto su questa distanza è deciso a fare bene fin da subito. Veterano di queste prove invece è Jimmy Muindi, che correrà la sua 34esima maratona; conosce molto bene queste percorso dove ha fatto anche il personale 3 anni fa, 2.07.50.

Anche Paul Kiprop ha buoni ricordi di Rotterdam per aver costruito qui il personale 2 anni fa (2.06.44), secondo dietro al connazionale Sammy Korir.
Il nome di Limo è ben conosciuto in questa zona, Felix ha corso, vinto e stabilito il record della manifestazione: un altro Limo, Richard,
correrà qui la sua terza maratona.

"Mi sono allenato molto bene, ho perso alcune settimane di lavoro in Kenya per i ben noti problemi civili, ma ho recuperato bene: mi
conforta il fatto di avere in gara il mio compagno di allenamenti Salim, ci aiuteremo a vicenda." (Chelanga)

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11.04.08
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ATLETICA NOTIZIE
fonte:
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

DOMENICA DI MARATONA: SI CORRE A TORINO, A LONDRA IN GARA STEFANO BALDINI

E’ la domenica di Stefano Baldini. Dopodomani, 13 aprile, il campione olimpico di Atene 2004 correrà la maratona di Londra, l’unico impegno sui 42 chilometri prima dei Giochi di Pechino del prossimo agosto. Contro di lui, il solito – per la prova britannica – cast di straordinari campioni (i keniani Limo, Mutai, Wanjiru, Lel, il sudafricano Ramaala, il marocchino Goumri, lo statunitense Hall, e molti altri ancora). L’azzurro guarda con fiducia all’appuntamento, in forza di una forma in crescita dopo i problemi fisici del mese di febbraio. Leggi l’intervista a Baldini: www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8705&faq=54

Sempre domenica mattina, si corre sulle strade di Torino, dove è in programma la tradizionale Turin Marathon: attenzioni azzurre al nuovo tentativo di Vincenza Sicari (Esercito) di ottenere il minimo di qualificazione olimpica (fissato dalla FIDAL in 2h30:00). Tra gli uomini, attenzione per Francesco Bennici (Carabinieri). Leggi la presentazione: www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8708&faq=54

DOMANI A ISTANBUL LA COPPA EUROPA DEI 10000 METRI: OBIETTIVO PECHINO

E’ in programma domani a Istanbul (Turchia) la dodicesima edizione della Coppa Europa dei 10000 metri, manifestazione che consentirà ai mezzofondisti europei di lanciare l’attacco ai minimi di partecipazione ai Giochi di Pechini (uomini: 27:50.00, 28:10.00; donne: 31:45.00, 32:20.00). Grande gara donne: in pista l’olandese di origine keniana Lornah Kiplagat (campionessa del mondo di cross e mezza maratona nel 2007) e la turca Elvan Abeylegesse. Sei gli azzurri iscritti (la squadra maschile e due donne a titolo individuale): Daniele Meucci (C.S. Esercito), Gianmarco Buttazzo (C.S. Esercito), Fabio Mascheroni (Calcestruzzi Corradini Excels.), Francesco Bona (C.S. Aeronautica Militare), Fatna Maraoui (C.S. Esercito / Co-Ver Sportiva Mapei), Gegia Gualtieri (C.S. Esercito / N.Atl. Fanfulla Lodigiana).

Presentazione: www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=8715&faq=54

DOMANI A PODEBRADY LA NAZIONALE DI MARCIA: ESORDIO STAGIONALE PER DE LUCA

Si svolgerà domani a Podebrady (Repubblica Ceca) un incontro internazionale di marcia assoluto e giovanili. Faranno parte della selezione azzurra impegnata sulla strada 15 atleti (sette uomini e otto donne), dei quali ben 12 appartenenti alle categorie giovanili Junior e Allievi. In campo assoluto, saranno in gara il cinquantista Marco De Luca (Fiamme Gialle, all'esordio stagionale sui 20km), Rossella Giordano (Fiamme Azzurre) e Valentina Trapletti (C.S. Esercito / Cus Atl. 2000 Milano). Al meeting - che coincide con i campionati nazionali cechi di marcia - prenderanno parte atleti di Rep. Ceca, Slovacchia, Ucraina, Spagna, Svezia, Svizzera, Lituania, Bielorussia, Danimarca, Ungheria, Italia. Gli azzurri parteciperanno a titolo individuale nella gara assoluta maschile, mentre concorreranno anche nelle classifiche a squadre nelle altre prove in programma. Di seguito, l'elenco dei convocati.
Uomini - 20 Km : Marco De Luca (G.A. Fiamme Gialle); 10 Km Juniores: Andrea Adragna (Atl. Bergamo 1959 Creberg), Vito Di Bari (Cus Bari), Federico Tontodonati (C.U.S. Torino); 5 Km Allievi: Alberto Gabbiadini (Atl. Bergamo 1959 Creberg), Andrea Previtali (U.S. Scanzorosciate), Giovanni Reno (A.S.D. Atletica Don Milani). Donne - 20 Km: Rossella Giordano (G.S. Fiamme Azzurre), Valentina Trapletti (C.S. Esercito / Cus Atl. 2000 Milano); 10 Km Juniores: Claudia Bussu (Atletica Orani), Eleonora Anna Giorgi (Atl. Lecco-Colombo Costruz.), Mara Misuraca (Alto Lazio A.S.D.); 5 Km Allieve: Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Creberg), Carolina De Rosa (A.S.D. Agg. Hinna), Antonella Palmisano (A.S.D. Atletica Don Milani).

TORINO 2009 AL VILLAGGIO DELLA MARATONA DI TORINO

Festa Torino 2009 con alcuni atleti piemontesi della nazionale azzurra di Atletica Leggera. A festeggiare il “Meno 11 mesi” dai Campionati Europei Indoor di Atletica Leggera (dal 6 all’8 marzo all’Oval Lingotto) ci saranno Marco Lingua, Daniela Graglia, Fabio Cerutti, Zahra Bani, Valeria Canella e Koura Kaba Fantoni. Con loro il Vicepresidente del Comitato Organizzatore di Torino 2009, l’olimpionico della marcia Maurizio Damilano. L’appuntamento è per le ore 16.30 allo Stand di Torino 2009 al Centro Maratona delle Porte Palatine di Torino.

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10.04.08
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Haile Gebrselassie correrà i 10.000 metri a Pechino
fonte:
(adattato da Reuters) V. Bertina

Haile Gebrselassie correrà i 10.000 metri a Pechino

(Reuters) - Il due volte campione olimpico etiope Haile Gebrselassie gareggerà sui 10.000 metri ai Giochi di Pechino.

L'etiope ha anche annunciato che sarà il portabandiera del suo paese alla cerimonia d'apertura.

Gebre che soffre d'asma aveva già annunciato il suo forfait per la maratona olimpica a causa del forte inquinamento a Pechino.

L'atleta etiope ha inoltre smentito le voci propagate riguardo alla sua volontà di boicottare i giochi olimpici, "rispetto i leader e i cittadini di questo paese".

In una intervista, Woldemeskel Kostre, responsabile degli atleti etiopi, a chiarito le opinioni che aveva espresso alla Reuters il 1 aprile tramite la voce di un interprete. Egli aveva allora dichiarato che Gebrselassie "non é pronto a correre i 10.000 metri a Pechino"

"Io non ho detto che Haile non correrà i 10.000 a Pechino. Quello che io ho detto, è, se Haile presenterà le garanzie necessarie, potrà gareggiare nei 10.000 metri", ha precisato Kostre.

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09.04.08
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Coppa Europa: Kiplagat, Kibet, Kalovics ed Abeylegesse
fonte:
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Istanbul, Turchia: Lornah Kiplagat, 2 volte campionessa del mondi di corsa su strada, correrà la dodicesima edizione della Coppa Europa nella specialità dei 10000m.

La keniana, 33anni, naturalizzata olandese per matrimonio, ha declinato la difesa del titolo del mondiale di cross per concentrarsi
sulla pista in vista delle prossime olimpiadi cinesi.

Un anno fa la sua intenzione era di correre i 10000 di Osaka, ma un infortuno alla caviglia patito a maggio l'ha fatta desistere dal sogno mondiale: ritornata in forma ha vinto il secondo Mondiale di Corsa su Strada in ottobre a Udine con il tempo record di 1.06.25.

Dopo un altro infortunio alla maratona di Dubai ha vinto i World's Best 10km a San Juan e la Zayed International Half Marathon (1.08.52) portandosi a casa 300.000 dollari di montepremio.

La sua ultima volta in pista risale al 2006, durante gli europei di Goteborg, dove terminò quinta in 30.37.26 nella garà il tempo della
quale valse come record stagionale.

La gara in Turchia sarà più di un semplice tentativo per ottenere il minimo olimpico, ma un vero test per saggiare la condizione: per lei
una sfidante di altissimo livello, la turca Elvan Abeylegesse, ex detentrice del record mondiale 5000m ed argento mondiale dei 5000.

La 25enne turco-etiope, quinta ai mondiali lo scorso anno sulla medesima distanza, ha corso solo a San Juan finendo terza dietro la
Kiplagat: nel 2008 focalizzerà l'attenzione per ottenere qualcosa di importante nei 5000 per rifarsi contro la sfortuna che la ha fatto
collezionare numerosi infortuni.

Numerose atlete di altissimo livello parteciperanno all'evento:la cugina della Kiplagat, Hilda Kibet che arriva con l'incoraggiante
quinto posto ai mondiali di cross, la ungherese specialista di corse su strada, mezze e maratona Aniko Kalovics e la spagnola Fernanda
Ribeiro.

Fra le squadre maschili la Spagna sembra non avere problemi di sorta con ben 3 atleti sotto i 28 minuti di personale: Juan Carlos de la
Ossa, Ayad Lamdassem e José Ríos.

Le lepri assisteranno al meglio gli atleti per trovare il minimo di partecipazione alle prossime olimpiadi:

Uomini minimo A 27.50.00
minimo B 28.10.00

Donne minimo A 31.45.00
minimo B 32.20.00

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08.04.08
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Paula Radcliffe, più preoccupata per il calore che per l'inquinamento
fonte:
(adattato da Reuters) V. Bertina

Paula Radcliffe, più preoccupata per il calore che per l'inquinamento

LONDRA (Reuters) - L'atleta che detiene il record mondiale di maratona, la britannica Paula Radcliffe, si è dichiarata più preoccupata per il calore e l'umidità ai giochi olimpici di Pechino che per l'inquinamento della capitale cinese, nonostante soffra d'asma.

L'etiope Haile Gebrselassie, anche lui soffre d'asma, ha reso nota il mese scorso la sua rinuncia a correre la maratona di Pechino a causa dell'alto tasso di inquinamento dell'aria.

"Avrò bisogno di dosi correte del medicinale per l'asma , ma al di là di ciò non credo che il fatto sia molto preoccupante", ha dichiarato Radcliffe alla BBC.

"Non credo sia tanto grave come tutto il mondo pensa, perché sono sicura che i cinesi faranno di tutto per ridurre il problema", ha aggiunto.

La britannica, 34 anni, si ritirò dalla maratona dei giochi di Atene nel 2004 dopo aver corso per 36 chilometri a causa di un problema allo stomaco, dopo essere partita come favorita.

Doveva correre domenica alla maratona di Londra, dove stabilì il record mondiale, di 2 ore 15 minuti e 25 secondi, però ha rinunciato alla gara per un infortunio al dito del piede.

Radcliffe ha confermato che vuole correre ai giochi olimpici di Londra 2012 ed ha dichiarato che crede di poter migliorare il suo record.

"Voglio vincere un altro titolo mondiale e voglio correre più veloce", aggiunge "nel giorno giusto e con le condizioni giuste credo che è possibile".

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07.04.08
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Doppietta keniana alla Great Ireland Run 10km in Dublin
fonte:
(adattato da Greatrun.org) V. Bertina

Dublino - 6 apr 08. Abraham Chebii e Doris Changeywo doppia vittoria keniana alla Great Ireland Run 10km in Dublin.

Abraham Chebii si è imposto nela prova maschile vincendola con il tempo di 28:48, l'atleta del Qatar, Abdullah Ahmad Hassan è giunto al traguardo secondo, con soli 3 secondi di ritardo dal primo, 28:51 il suo tempo, ha chiuso il podio l'ucraino Sergiy Lebid (Co-Ver Mapei) con il tempo di 28:59.

In campo femminile la 23enne keniana Doris Changeywo, concludendo la prova in 32:15 ha battuto la britannica Jo Pavey, 33:22 e l'ungherese Aniko Kalovics tesserata (Co-Ver Mapei) 32:45 il suo crono.

Uomini

1) A Chebii (Kenya) 28:48
2) A Hassan (Qatar) 28:51
3) S Lebid (Ukraine) 28:59
4) N McCormick (GB) 29:18
5) M Dent (Australia) 29.38
6) I Babaryka (Ukraine) 29:41
7) A Lemoncello (GB)30:01
8) M Geele (Somalia) 30:24
9) O Kack (Sweden) 30:35
10) V Mulvey (Ireland) 30:41

Donne
1) D Changeywo (Kenya) 32:15
2) J Pavey (GB) 32:22
3) A Kalovics (Hungary) 32:45
4) K Reed (GB) 32:50
5) L Weightman (Australia) 32:58
6) H Clitheroe (GB) 33:14
7) B Johnson (Australia) 33:36
8) V Mitchell (Australia)34:42
9) M McCambridge Ireland) 35:13
10) S O'Sullivan (Ireland) 35:33.

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07.04.08
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Vivicittà 2008 a Serem e Rungger
fonte:
(Federico Pasquali – Ufficio Stampa)

Vivicittà 2008 a Serem e Rungger

Philemon Kipketer Serem, keniano, ha vinto la 25. edizione di Vivicittà, la manifestazione disputata contemporaneamente in 40 città italiane sulla distanza di km. 12. 35:’23 il tempo finale del corridore kenyano che ha corso a Palermo. In campo femminile la vittoria nella classifica unica compensata è andata a Renate Rungger, ex campionessa italiana dei 10000 e della corsa campestre, che ha corso a Bolzano in 41:36. Alla corsa organizzata dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti e dedicata all’ambiente hanno partecipato complessivamente 70.000 atleti distribuiti in 40 città italiane. Vivicittà si è corsa anche in Congo, in Sierra Leone e in altre città del mondo.

Le città più veloci sono state Palermo e Bolzano. Nel capoluogo siciliano, oltre al vincitore troviamo anche il secondo assoluto, Abdelhadi El Hachimi, marocchino che ha chiuso in 35:35 e altri due atleti tra i primi dieci nella classifica unica compensata. A Bolzano , oltre alla vincitrice, ottimo terzo posto nazionale in campo maschile per Fred Kosgei Chesondin, kenyano, in 35:37. In campo femminile le piazze d’onore sono andate a Micaela Bonessi che in 41:54 ha vinto a Gorizia e Daniela Paterlini che ha trionfato a Parma in 42:03.
Vivicittà quest’anno era dedicata anche all’amicizia con il popolo rumeno, rappresentato dall’ottima prova della venticinquenne Ana Nanu, che in 43:43 ha vinto la prova di Bologna. Vivicittà di Roma è stato aperto dallo striscione "Lo sportpertutti per l'integrazione e la tolleranza" con i colori della bandiera italiana e rumena e la doppia titolazione. La massima affluenza si è avuta alle prove di Bologna e Bari, con 20.000 partecipanti complessivi tra prova competitiva e non competitiva.

Vivicittà non è però finito: queste sono le gare che porteranno all’estero il messaggio di pace e solidarietà: il 13 aprile a Bron, Sarajevo e Vieux-Condè; il 20 aprile a Bucarest; il 27 aprile a Dakar, Prijedor e Zavidovici; il 30 aprle a Soteville e Saint-Ouen; il 25 maggio a Beirut; il 2 giugno a L’Avana. Vivicittà, come è ormai tradizione, si corre anche all'interno di carceri e istituti minorili. Queste le prossime date: 12 aprile: “Istituto penitenziaro Ranza” di Siena; 19 aprile: “Carcere minorile di Quartucciu” di Cagliari; 20 aprile: “Istituto Penitenziario Minorile Beccaria” Milano “Casa di reclusione “ di Opera (Mi), Carcere Gozzini-Sollicciano Firenze. 27 aprile : “Seconda casa di reclusione di Milano carcere di Bollate” Bollate (Mi). 29 aprile : “Istituto a Custodia Attenuata per il Trattamento delle Tossicodipendenze/alcooldipendenze (ICATT)”di Eboli. A maggio: Ferrara e Casa circondariale “Le Sughere” di Livorno.

(Federico Pasquali – Ufficio Stampa)

CLASSIFICA DEFINITIVA UNICA COMPENSATA DI VIVICITTA’ 2008

UOMINI

1. Philemon Serem Kipketer (Ken/Palermo) 35:23
2. abdelhadi El Hachimi (Mar/Palermo) 35:35
3. Fred Chesondin Kosgei (Ken/Bolzano) 35:37
4. Valerio Brignone (Ita/Alessandria) 35:48
5. Aissan Zaid (Mar/Taranto) 35:59
6. Youri Floriani (Ita/Palermo) 36.12
7. Hamia El Mouaziz (Mar/Rimini) 36:17
8. Hamad Bibi (Mar/Palermo) 36:20
9. David Ngeny Cheruyiot (Ken/Bologna) 36:33
10. Armando Sanna (Ita/Genova) 36:33

DONNE

1. Renate Rungger (Ita/Bolzano) 41:36
2. Micaela Bonessi (Ita/Gorizia) 41:54
3. Daniela Paterlini (Ita/Parma) 42:03
4. Asmae Ghizlane (Mar/Rimini) 42:04
5. Laura Giordano (Ita/Rimini) 42:08
6. Maria Vittoria Fontanesi (Ita/Cavriago) 42:16
7. Ivana Busso (Ita/Palermo) 42:31
8. Vittoria Salvini (Ita/Brescia) 42:37
9. Stefania Benedetti (Ita/Cremona) 42:37
10. Barbara La Barbera (Ita/Palermo) 42:51

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06.04.08
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Italia 5° posto al World University Cross-Country Championship
fonte:
(sito Ufficiale) V. Bertina

Mauquenchy (Francia) Alta Normandia, si è svolto oggi il XVI° Campionato Mondiale Universitario di cross Country, le squadre italiane maschile e femminile si sono piazzate ambedue al 5° posto della classifica.

Composizione della squadra maschile: 5° BONA Francesco 36'35s, 20° STOLA Vincenzo 37'35s, 38° RUFFONI Alessandro 38'37s e 41° CITO Maurizio 38'45s, questi atleti hanno corso 10 chilometri e 760 metri.

Al femminile: 14^ QUAGLIA Emma 23'39s, 15^ DE SOCCIO Adelina 23'44s, 17^ VALENTINA Costanza 23'45s, per loro la lunghezza del percorso era di 6.280 metri.

Classifica squadre maschili (10.760m)

1 Francia
2 Gran Bretagna
3 Australia
4 Spagna
5 Italia
6 Algeria
7 Irlanda
8 Austria
9 Sud Africa
10 Portogallo
11 Canada
12 Cina

Classifica squadre femminili (6.280m)

1 Gran Bretagna
2 Australia
3 Irlanda
4 Marocco
5 italia
6 Spagna
7 Germania
8 Portogallo
9 Canada
10 Francia
11 Sud Africa
12 Algeria
13 Cina

tutti i risultati

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06.04.08
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37^ Stramilano a Kisang e la brasiliana Baldaia
fonte:
V. Bertina
(foto V.Bertina)

 

Il keniano Philemon Kipchumba Kisang con il tempo di 1h02:10 si ripete e come lo scorso anno vince la 37esima edizione della Stramilano Agonistica Internazionale Half Marathon, il crono con il quale vinse nel 2007 era di 1h:00:55. Seconda piazza per l'ugandese Busienei Wilson Kipkeme 1h02:18, terza per il keniano Korir John 1h02:24. primo degli italiani e 8^ in classifica Rachid Berradi (Forestale) 1h04:09, davanti a Paolo Finesso (S.G. Comense 1872) 1h04:20 il suo tempo.

In campo femminile assente Anna Incerti, si è imposta la brasiliana Maria Zefirina Baldaia in 1h13:50, davanti alla francese Gadi Richard 1h14:21, mentre Ornella Ferrara, prima delle italiane si aggiudica il terzo gradino del podio con il tempo di 1h15:00.

Uomini
1 KISANG PHILEMON K. - KENIA 01:02:14
2 BUSIENEI WILSON KIPKEME - UGANDA 01:02:18
3 KORIR JOHN - KENIA 01:02:24
4 MUSASABEKER MARDA - FRANCIA 01:02:36
5 MACHARINYANG HOSEA MWOK - KENIA 01:02:52
6 ASNAKE FEKADU - ETIOPIA 01:03:15
7 BAZE BERHANU ADDANE - ETIOPIA 01:04:06
8 BERRADI RACHID - G.S. FORESTALE 01:04:09
9 FINESSO PAOLO - GINNASTICA COMENSE 1872 01:04:20
10 ABATE ASTATKE KIBRET - ETIOPIA 01:04:48

Donne
1 BALDAIA MARIA ZEFERINA - BRASILE 01:13:50
2 GADI RICHARD HAFIDA - FRANCIA 01:14:21
3 FERRARA ORNELLA - P.B.M. BOVISIO MASCIAGO 01:15:00
4 PEREIRA FARIA ROSANGELA - BRASILE 01:17:04
5 PERETTI MELISSA - COVER SPORTIVA MAPEI 01:17:48
6 CELI MARTINA - ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI 01:19:17
7 GARBELLI SIMONA - ONDAVERDE A.T. 01:20:11
8 CLERICI CRISTINA - GINNASTICA COMENSE 1872 01:20:23
9 LENA CRISTINA - G.S. MONTESTELLA 01:20:45
10 VINCI DONATELLA - ROAD RUNNERS CLUB MILANO 01:20:47

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06.04.08
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Kiprono Menjo e Eunice Jepkorir si impongono a Bercellona
fonte:
(adattato da EFE) V. Bertina

I keniani Kiprono Menjo e Eunice Jepkorir si impongono a Bercellona

L'atleta keniano Kiprono Menjo si è imposto nella categoria maschile della decima edizione della Cursa de Bomberos (corsa dei pompieri), disputata questa mattina a Barcellona (Spagna)

Barcellona, 6 abr (EFE) Il keniano Kiprono Menjo con un tempo di 27:57, sesto miglior tempo mondiale dell'anno nella categoria maschile, e la sua compatriota Eunice Jepkorir con il tempo 31:37, quinto miglior tempo femminile dell'anno, si sono imposti nella decima edizione della Cursa de Bomberos a Barcellona.

Menjo, vincitore nel 2007 della Jean Bouin di Bercellona e la San Silvestre Vallecana, ha polverizzato il suo record personale sui 10.000 (28:33) dopo aver realizzato un cambio di ritmo demolitore negli ultimi cinque chilometri.

Il dominio africano è stato assoluto fin dall'inizio con un gran ritmo imposto dal vincitore e dal suo compatriota Peter Kirui che hanno passato la metà della gara in 14:10, superando di 12 secondi l'altro keniano Barnabá Sigei.

La seconda posizione era per Kirui, che chiudeva con un tempo di 28:18 e la terza per Sigei, con 28:46.

La giovane atleta keniana di 26 anni Eunice Jepkorir ha vinto per la seconda volta consecutiva la prova con un tempo di 31:37, che è il secondo miglior tempo della storia della corsa, a soli 12 secondi dal record che la sua compatriota Irene Kwambai detiene dal 2006 (31:25).

Uomini

.1. Kiprono Menjo Kenia 27:57
.2. Peter Kirui Kenia 28:18
.3. Barnaba Sigei Kenia 28:46
.4. Reyes Estévez España 30:03
.5. Helder Ornelas Portugal 30:29
.6. Antonio Sousa Portugal 30:32
.7. Chema Martínez España 30:54
.8. Rubén Palomeque España 30:54
.9. Otmane Btmi Marruecos 30:54
10. Mario Mazana España 30:59

Donne

.1. Eunice Jepkorir Kenia 31:37
.2. Tigst Tufa Etíopia 31:55
.3. María Abel España 33:58
.4. Marta Domínguez España 35:35
.5. Núria Fernández España 35:36

 

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06.04.08
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Mezza Maratona di Berlino vince Makau Musyoki
fonte:
(adattato da sito web ufficiale) V. Bertina

Mezza Maratona di Berlino vince Makau Musyoki

Come lo scorso anno, Patrick Makau Musyoki ha vinto la mezza maratona di Berlino. Il keniano ha corso i 21km del tracciato nel centro della capitale tedesca in 1h00:00, ben lontano dal suo record, stabilito nel 2007 (58:56). Dietro di lui l'etiope Eshetu Wondimu ed un altro keniano Elijah Keitany.

La prova femminile vinta dalla keniana Peninah Arusei che si è imposta davanti alla sua compatriota Pauline Wangui e la svedese Isabellah Andersson.
Per la cronaca i primi 17 classificati sono keniani ed etiopi.

i risultati:

uomini

1. Patrick Makau Musyoki (KEN) 1h00'00"
2. Eshetu Wondimu (ETH) 1h00'01"
3. Elijah Keitany (KEN) 1h00'10"

donne

1. Peninah Arusei (KEN) 1h08'22''
2. Pauline Wangui (KEN) 1h09'51''
3. Isabellah Andersson (SUE) 1h11'24''

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06.04.08
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I Keniani Eric Kibet e Mercy Cheburet vincitori alla Medio Maratón de Madrid
fonte:
(adattato da EFE) V. Bertina

L'atleta keniano Eric Kibet Kogo ha tagliato il traguardo in prima posizione alla Mezza Maratona di Madrid, che si è disputata oggi, la prova femminile è stata vinta dalla keniana Mercy Cheburet. 13.000 sono stati i corridori che hanno invaso le strade della capitale spagnola.

-- Uomini

.1. Eric Kibet Kogo (KEN) 1h04:33
.2. James Moiben (KEN) 1h05:48
.3. Youssef Aakou (MAR) 1h05:56
.4. Pedro Nimo (ESP) 1h07:02
.5. José Antonio Valledor (ESP) 1h10:59

-- Donne

.1. Mercy Cheburet (KEN) 1h15:28
.2. Sandra Ruales (ECU-ESP) 1h16:41
.3. María Ruiz (ESP) 1h17:49
.4. Marisol Madera (ESP) 1h18.11
.5. Recuerdo Arroyo (ESP) 1h18:58.

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06.04.08
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L'etiope Kebede vince la Marathon de Paris
fonte:
(adattato da Reuters) V. Bertina

Parigi (Reuters) - L'etiope Tsegaye Kebede ha vinto la 32^ Marathon de Paris in un tempo di due ore, sei minuti e 37 secondi.

Kebede ha passato il keniano Moses Arusei nell'ultimo chilometro ed ha terminato solo a 4 secondi dal record stabilito in questa maratona dal suo compatriota Michael Ritich nel 2003 che tagliò il traguardo in due ore, 6 minuti e 30 secondi.

In campo femminile si è imposta Martha Komu keniana che ha completato la corsa in due ore, 25 minuti e 29 secondi, lasciando alle sue spalle l'etiope Tola Worknesh.

Primo degli Italiano Migidio Bourifa diciannovesimo.

Risultati uomini

1 KEBEDE Tsegaye EH 02h 06' 40"
2 ARUSEI Moses SH 02h 06' 50"
3 ROTICH Hosea SH 02h 07' 24"
4 SHENTEMA Gudisa SH 02h 07' 34"
5 KEMBOI David SH 02h 08' 34"
6 CHELANGA Abraham SH 02h 08' 56"
7 BARMAO Samson SH 02h 09' 01"
8 KOSGEI Paul SH 02h 09' 15"
9 BARUS Benson SH 02h 09' 23"
10 12 KIYENG David SH 02h 09' 23"
/
19 BOURIFA Migidio SH 02h 12' 52"

donne
1 KOMU Martha SF 02h 25' 33"
2 TOLA Worknech SF 02h 25' 37"
3 CHERUIYOT Lenah SF 02h 26' 00"
4 GEMESHU Shitaye SF 02h 26' 10"
5 TIMBILILI Alice SF 02h 26' 45"
6 FILONYUK Tanya SF 02h 28' 40"
7 MEGERSA Aimaz SF 02h 29' 53"
8 GISHU Mindhaye EF 02h 30' 20"
9 VYGOVSKAYA Gulnara SF 02h 30' 33"
10 GLOK Olga SF 02h 30' 40"

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04.04.08
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Atletica Notizie
fonte:
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

RIGAUDO E SCHWAZER DOMANI A RIO MAIOR, NO DI BRUGNETTI E RUBINO

Secondo appuntamento sui 20 km, nell'arco di soli sette giorni, per Alex Schwazer. Il marciatore dei Carabinieri, già vincitore domenica scorsa a Molfetta della prova su pista del Campionato di società, sarà infatti al via della seconda tappa del Challenge IAAF di specialità, in programma domani, sabato, a Rio Maior (Portogallo). Una gara di valore assoluto, vista la presenza annunciata di molti dei migliori interpreti del tacco e punta mondiale, a cominciare dal campione del mondo Jefferson Perez (Ecuador), affiancato da Ilya Markov (Russia), Hatem Ghoula (Tunisia), Erik Thysse (Norvegia), Juan Molina (Spagna). L'allievo di Sandro Damilano non è però annunciato al meglio: nelle gambe, ha ancora i residui dei 25 giri di pista di domenica scorsa, al punto che pur essendo partito per il Portogallo, ed al fine di non compromettere l'avvicinamento ai Giochi di Pechino, effettuerà prima del via un sondaggio definitivo sul proprio stato di salute. Nella lista degli iscritti, anche Alessandro Gandellini (Fiamme Oro) e Giampiero Palumbo (Libertas Amatori Atletica Benevento). Hanno invece rinunciato per motivi di salute gli altri due big azzurri attesi alla partecipazione, ovvero il campione olimpico di Atene Ivano Brugnetti (colpito nei giorni scorsi da una forma virale; si è già ripreso, ma non è ancora nelle condizioni adatte ad un confronto di questo tipo) e il giovane Giorgio Rubino, il quinto classificato dei Mondiali di Osaka, alle prese con un problema al ginocchio insorto nella fase finale del periodo di preparazione ad Albuquerque (lunedì effettuerà una risonanza magnetica per valutare l'entità del problema). Nella gara donne (sempre sui 20 chilometri), spazio a Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle), il bronzo europeo di Goteborg 2006, attesa da un confronto altrettanto difficile (il primo per certi versi della stagione). Al via si schiereranno infatti la norvegese Kiersti Platzer, l'australiana Jane Saville, la portoghese Susana Feitor (avversario sempre ostico sul tracciato di casa), la campionessa olimpica di Atene Athanasia Tsoumeleka (Grecia), la tedesca Sabine Zimmer. Anche la Rigaudo viene dalla prova dei societari di Molfetta, dove si è imposta agevolmente sui 10km in pista. Il Challenge IAAF, dopo Rio Maior, approderà a Pechino (18 e 19 aprile), prima di trasferisi in Italia (in occasione della classicissima di Sesto San Giovanni, Milano, il primo maggio).

TORINO 2009 ALLA MARATONA…DI TORINO

Mancano soltanto 11 mesi al grande evento dell'atletica indoor che terrà puntati i riflettori dello sport internazionale sulla capitale subalpina dal 6 all'8 marzo e, dopo la festa del Meno un Anno, Torino 2009 è di nuovo in pista. Gli Euroindoor di Torino 2009 saranno infatti presenti con un proprio stand al Marathon Village della Turin Marathon da venerdì 11 a domenica 13 aprile nella caratteristica cornice del Duomo e delle Porte Palatine. Un'occasione per incontrare il pubblico cui dare ulteriori informazioni sull'evento, distribuire gadget, iniziare a diffondere la filosofia di Torino 2009: ATLETICA E TORINO 2009: LA PASSIONE CONTINUA! E non poteva esserci momento migliore che la Maratona di Torino, un'altra occasione in cui la grande atletica incontra il capoluogo piemontese. Sabato pomeriggio presso il nostro stand Torino sarà inoltre possibile incontrare alcuni atleti della nazionale azzurra e passare insieme un pomeriggio di sport.

DOMENICA LA MARATONA DI PARIGI CON DI CECCO, BOURIFA E LA MANCINI

Tre azzurri in gara domenica mattina nella maratona di Parigi. Si tratta di Alberico Di Cecco (Carabinieri), Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana), e Marcella Mancini (Runner Team ’99).

PROGRAMMA: STRAMILANO, VIVICITTA’, ALA’ DEI SARDI, UNIVERSITARI DI CROSS

Weekend di gare dedicato al cross e alle prove su strada. Iniziamo dalla campestre che prevede per domenica due importanti appuntamenti di fine stagione. In Francia si disputano i Campionati Mondiali Universitari, ai quali l’Italia aderisce inviando sia una quadra maschile che femminile. Fra i ragazzi impegnati su 10,760 km saranno presenti Francesco Bona, Maurizio Cito, Alessandro Ruffoni e Vincenzo Stola, fra le ragazze (km 6,250) Valentina Costanza, Adelina de Soccio, Emma Quaglia, Giorgia Robaudo e Giorgia Vasari. Il via della prova femminile alle 15,30, di quella maschile alle 16,00. In Italia appuntamento di grande rilievo ad Alà dei Sardi (Ss) dove ritorna il Trofeo Alasport dopo tre anni di assenza dal calendario. La prova ha un livello tecnico eccezionale per la presenza del vincitore dell’ultima edizione, il kenyano ex iridato dei 5000 Eliud Kipchoge, del connazionale campione del mondo dei 3000 siepi Brimin Kipruto, di Edwin Soi primo all’ultimo Campaccio e di Gideon Ngatuny settimo domenica ai Mondiali di Edimburgo. Contro di loro l’etiope Tariku Bekele, fratello del pluriridato Kenenisa e fra gli italiani la pattuglia delle Fiamme Gialle guidata dal tricolore Andrea Lalli e Daniele Meucci (Esercito). In campo femminile i favori del pronostico sono per la kenyana Linet Masai, bronzo a Edimburgo, sfidata dalle connazionali Momanyi, Korikwiang (prima alla Cinque Mulini) e Kibet, in campo italiano spicca la presenza della leader del Grand Prix Federica Dal Ri. Uomini al via alle 12,0 su 11 km, donne alle 11,55 su 5.500 metri.

Per quanto riguarda le prove su strada, due gli eventi principali: a Milano la Stramilano che porterà decine di migliaia di podisti sulle strade meneghine sia per la mezza maratona che per la stracittadina di 12 km. In 40 città si corre poi il Vivicittà che festeggia quest’anno i suoi 25 anni con continue adesioni di atleti di nome che arrivano in ogni sede di gara proprio in queste ore: a Bari correrà Andriani, a Taranto Giacomo Leone, a Palermo i marocchini Bibi e El Hachimi contro il kenyano Serem Kipketer e il burundiano Nshimirimana, mentre fra le donne è prevoista la presenza delle sorelle La Barbera; a Bolzano saranno in gara la Rungger e il kenyano Chesondin Kosgei, primo a Pasquetta nella mezza di Prato; a Roma (dove si partirà alle 9,30 mentre in tutte le altre città è previsto il via contemporaneo dato dal Gr1 alle 10,30) il tricolore della 100 Km Giorgio Calcaterra; a Brescia l’azzurra di corsa in montagna Vittoria Salvini.

Anche domenica è prevista una maratona: si corre a Russi la classica Maratona del Lamone, la più antica del calendario con i suoi 32 anni. Gli organizzatori hanno già avuto l’adesione di oltre 500 corridori solo per la maratona dove si preannuncia una gara di buon contenuto per la presenza degli specialisti kenyani di stanza in Italia Philemon Kipkering e Joshua Kipchumba Rop (quest’ultimo brillante quinto domenica alla Treviso Marathon) e di Emanuele Zenucchi. Fra le donne favoritissima Monica Carlin, specialista dell’ultramaratona. Fra le mezze si corre a Caldaro, per la terza edizione della gara che inaugura il circuito Top7 che comprende le principali prove su strada del programma altoatesino, e la 9. Agropoli Half Marathon con al via fra gli altri i marocchini Larbi e Halim e gli italiani Calderone, Varrella e Ricci.. Il via alle ore 9,30.

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03.04.08
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Sei azzurri alla Coppa europa dei 10.000 metri
fonte:
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

SEI AZZURRI SABATO 12 APRILE ALLA COPPA EUROPA DEI 10000 METRI

Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Nicola Silvaggi ha comunicato l'elenco dei convocati alla Coppa Europa dei 10000 metri, in programma sabato 12 aprile a Istanbul (Turchia). Vestiranno l'azzurro sei atleti (quattro uomini e due donne), tre dei quali reduci dal Mondiale di cross di Edimburgo. La partecipazione della formazione italiana alla classifica a squadre è prevista solo in campo maschile (i tre migliori piazzati concorrono al risultato complessivo); tra le donne, le due azzurre iscritte gareggeranno a titolo individuale. Questi i convocati:

UOMINI / Men
Daniele Meucci (C.S. Esercito)
Gianmarco Buttazzo (C.S. Esercito)
Fabio Mascheroni (Calcestruzzi Corradini Excels.)
Francesco Bona (C.S. Aeronautica Militare)

DONNE / Women
Fatna Maraoui (C.S. Esercito / Co-Ver Sportiva Mapei)
Gegia Gualtieri (C.S. Esercito / N.Atl. Fanfulla Lodigiana)

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02.04.08
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ATLETICA NOTIZIE
fonte:
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

LA NAZIONALE PER IL MEETING DI MARCIA DI PODEBRADY

Il Direttore tecnico Nicola Silvaggi, sentiti i pareri del responsabile di settore Vittorio Visini e degli assistenti alle squadre giovanili Francesco Uguagliati e alle attività tecniche territoriali Antonio Andreozzi, ha comunicato l'elenco dei convocati all'incontro internazionale di marcia, in programma sabato 12 aprile a Podebrady (Repubblica Ceca). Faranno parte della selezione 15 atleti (sette uomini e otto donne), dei quali ben 12 appartenenti alle categorie giovanili Junior e Allievi. In campo assoluto, saranno in gara il cinquantista Marco De Luca (Fiamme Gialle, all'esordio stagionale sui 20km), Rossella Giordano (Fiamme Azzurre) e Valentina Trapletti (C.S. Esercito / Cus Atl. 2000 Milano). Al meeting - che coincide con i campionati nazionali cechi di marcia - prenderanno parte atleti di Rep. Ceca, Slovacchia, Ucraina, Spagna, Svezia, Svizzera, Lituania, Bielorussia, Danimarca, Ungheria, Italia. Gli azzurri parteciperanno a titolo individuale nella gara assoluta maschile, mentre concorreranno anche nelle classifiche a squadre nelle altre prove in programma. Di seguito, l'elenco dei convocati.

Uomini

20 Km
Marco De Luca (G.A. Fiamme Gialle)

10 Km Juniores
Andrea Adragna (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Vito Di Bari (Cus Bari)
Federico Tontodonati (C.U.S. Torino)

5 Km Allievi
Alberto Gabbiadini (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Andrea Previtali (U.S. Scanzorosciate)
Giovanni Reno (A.S.D. Atletica Don Milani)

Donne

20 Km
Rossella Giordano (G.S. Fiamme Azzurre)
Valentina Trapletti (C.S. Esercito / Cus Atl. 2000 Milano)

10 Km Juniores
Claudia Bussu (Atletica Orani)
Eleonora Anna Giorgi (Atl. Lecco-Colombo Costruz.)
Mara Misuraca (Alto Lazio A.S.D.)

5 Km Allieve
Federica Curiazzi (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Carolina De Rosa (A.S.D. Agg. Hinna)
Antonella Palmisano (A.S.D. Atletica Don Milani)

DOMENICA AD ALA’ DEI SARDI IL TROFEO ALASPORT

Dopo tre anni di forzata assenza dal calendario, torna domenica il Trofeo Alasport, il cross di Alà dei sardi che festeggia la sua 32esima edizione. Il primo nome sulla starting list è quello di Eliud Kipchoge (iridato sui 5000 a Parigi 2003 e argento lo scorso anno ai Mondiali di Osaka sulla stessa distanza) seguito da quello dell’etiope Tariku Bekele, oro mondiale indoor sui 3000 a Valencia ad inizio marzo. Inoltre i kenyani Brimin Kipruto (campione del mondo in carica dei 3000 siepi), Richard Mateelong (bronzo nella stessa occasione), Edwin Soi (vincitore dell’ultima edizione del Campaccio), Gideon Ngatuny (primo ai trials kenyani di cross 2008 e settimo ai Mondiali di Edimburgo), Mathew Kisorio (sesto a Edimburgo nella prova junior), Mark Kiptoo (14esimo ai Mondiali). Tra gli italiani in gara, i due giovani protagonisti della stagione, Andrea Lalli (FF.GG.) e Daniele Meucci (Esercito), Cosimo Caliandro (FF.GG.) Gabriele De Nard, Salvatore Vincenti, Luciano Di Pardo e Stefano Scaini (FF.GG.), Domenico Ricatti (Aeronautica), Maurizio Leone e Domenico D’Ambrosio (Carabinieri), Luigi La Bella (Esercito), Angelo Iannelli (FF.AA.). Di buon livello anche la prova femminile, con la kenyana Linet Masai bronzo domenica a Edimburgo, che si confronterà con le sue connazionali Grace Momanyi (decima nella stessa gara), Pauline Korikwiang (prima all’ultima Cinque Mulini), Silvya Kibet (quarta ai Mondiali di Osaka sui 5000 e ai Mondiali Indoor di Valencia sui 3000); in più, l’etiope Emebet Bacha (quinta nella prova junior del Mondiali di cross) e la tanzaniana Zakia Mrisho. Fra le italiane la leader della classifica del Grand Prix FIDAL Federica Dal Ri (Esercito) con le compagne di squadra Sara Palmas e Giulia Francario oltre a Eleonora Berlanda (FF.OO.).

MONDIALI UNIVERSITARI DI CROSS, LA NAZIONALE AZZURRA

Partirà venerdì alla volta di Mauquenchy, in Francia, la rappresentativa azzurra chiamata a partecipare ai Campionati Mondiali Universitari di corsa campestre in programma domenica. La squadra italiana sarà presente con il team sia nella prova femminile, articolata su 6.260 metri, sia nella maschile con 10.760 metri da coprire. La formazione italiana è la seguente:

UOMINI
Francesco Bona (Aeronautica)
Maurizio Cito (Atl.Castello)
Alessandro Ruffoni (Cus Milano)
Vincenzo Stola (Runner Team 99)

DONNE
Valentina Costanza (Esercito)
Adelina de Soccio (FF.GG.)
Emma Quaglia (Cus Genova)
Giorgia Robaudo (Cus Genova)
Giorgia Vasari (Running Club Futura)

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02.04.08
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Gebrselassie non correrà nemmeno i 10.000 a Pechino
fonte:
(adattato da Reuters) V. Bertina

Leeds, Inghilterra (Reuters) - Il presidente e allenatore della squadra atletica etiope, Woldemeskel Kostre, ha scartato tutte le possibilità che il campione olimpico dei 10.000 metri, Haile Gebrselassie, partecipi ai Giochi Olimpici di Pechino.

Gebrselassie, 34 anni, aveva rinunciato alla maratona olimpica a causa dell'alto tasso di inquinamento della capitale cinese, però aveva deciso di tornare alla pista per correre i 10.000 metri.

Il quattro volte campione di questa prova si ritirò dal circuito dopo essere finito quinto nella finale di Atene 2004, con l'obiettivo di concentrarsi sulla maratona, specialità nella quale detiene il record mondiale.

"è molto difficile che egli possa competere con atleti più giovani di lui sui 10.000", ha spiegato Kostre alla Reuters tramite un interprete.

"Lui stesso si è ritirato dalla maratona. Lo ammiriamo molto, lo vogliamo, lo rispettiamo, però non è preparato per correre i 10.000 metri ai giochi" ha affermato l'allenatore.

L'Etiopia ha vinto domenica per la prima volta quattro titoli individuali al mondiale di Edimburgo.

Gebrselassie ha programmato di correre 10 chilometri il 24 di maggio nella città olandese di Hengelo, però Kostre ha chiarito che era solo un fatto eccezionale e che questo non garantiva la sua presenza a Pechino.

"Abbiamo altri cinque atleti che corrono i 10.000 in 26 minuti" ha assicurato.

Il responsabile dell'atletica etiope ha anche dichiarato che uno dei compatrioti di Gebrselassie, Kenenisa Bekele, che domenica è diventato l'unico uomo che ha vinto sei titoli mondiali nel cross, probabilmente gareggerà nelle prove dei 5.000 e 10.000 metri ai giochi in agosto.

Bekele, campione mondiale e olimpico nei 10.000, fu battuto dal marocchino Hicham El Guerrouj sui 5.000 ad Atene.

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01.04.08
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alla greca Thanou una medaglia della Jones
fonte:
(adattato da AFP Londra) V. Bertina

Una medaglia di Marion Jones sarà attribuita alla greca Thanou

Londra (AFP) - La medaglia d'argento che l'atleta statunitense Marion Jones vinse nei 100 metri Mondiale 2001, ritiratale dopo aver ammesso di essersi dopata, sarà attribuita alla controversa greca Ketrina Thanou, ha dichiarato questo lunedì un portavoce della Federazione Internazionale di Atletica (IAAF).

"Legalmente non esiste altra opzione. Non ci sono prove che la Thanou si era dopata in quel periodo, questo non permette altra opzione che attribuirle la medaglia", ha dichiarato Nick Davies alla BBC.

Thanou non poté partecipare ai Giochi Olimpici di Atene 2004 per aver evitato tre controlli anti-doping a sorpresa.
Vice campionessa olimpica dietro alla Jones nei 100 metri a Sidney 2000, l'ellenica fu sospesa per due anni. Il Comitato Olimpico internazionale (COI) rifiutò lo scorso dicembre di attribuire l'oro vinto dalla Jones a Sidney alla greca.

Da parte sua, l'avvocato della Thanou, Gregory Ioannidis, si è congratulato per la decisione della IAAF, " giusta e onesta... Che rispetta i diritti dell'atleta e dello sport".

Jones attualmente sta pagando una pena di sei mesi in carcere per aver mentito agli investigatori del FBI. In ottobre confessò di aver consumato THG dal settembre del 2000 a luglio del 2001.

L'oro dei mondiali di Edmonton fu aggiudicato alla ucraina Zhanna Block.

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01.04.08
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Il mondiale di cross riflette il declino europeo
fonte:
(adattato da REUTERS) V. Bertina

Il mondiale di cross riflette il declino europeo

EDIMBURGO, Regno Unito (Reuters) - Il comitato di corsa campestre della Federazione Internazionale di atletica si riunirà lunedì per discutere del crollo europeo in questa disciplina dopo che gli etiopi hanno dominato i mondiali che si sono disputati a Edimburgo.

L'Etiopia, capitanata da Kenenisa Bekele e Tirunesh Dibaba nelle prove principali, ha vinto quattro medaglie d'oro e due nelle prove a squadre nell'evento disputato domenica. Le altre due sono andate al Kenia.

Non è una sorpresa, che l'Africa, e questi due paesi in concreto, hanno dominato totalmente il cross negli ultimi 25 anni. In campo femminile, solo il Portogallo nel 1994 ha interrotto il dominio africano negli ultimi 17 anni.

Nessuno si lamenta di questo. Quello che risulta preoccupante per i dirigenti di questo sport è che sembra che il resto del mondo, e in concreto l'Europa, che generalmente lo predominava, si è arresa.

Nella prova principale maschile solo due europei sono entrati tra i primi 50: gli spagnoli Juan Carlos de la Ossa y Ayad Lamdassem. Tra le donne, due britanniche, Liz e Hayley Yelling, e la francese Saadia Bourgailh Haddioui, si sono classificate tra le prime 30. L quinta classificata, Hilda Kibet, nata in kenia, si è nazionalizzata olandese lo scorso anno..

Paesi come la Francia e Germania hanno inviato un pugno di atleti, e l'europa dell'est totalmente assente. La Spagna è stato l'unico paese europeo che ha inviato un equipe relativamente forte, e inclusi gli organizzatori, Regno Unito, ha presentato solo un pugno di giovani.

Quando nel 1973 si disputò il primo mondiale, l'85% dei partecipanti era europeo, però domenica questo dato era più basso del 30%.

Lamine Diack, presidente della IAAF, alla vigilia si era lamentato del fatto che molti paesi hanno perso la prospettiva di questo sport, mentre il segretario generale, Pierre Weiss, ha dichiarato che si deve affrontare questo grave problema ed ha aggiunto che la riunione di lunedì tratterà di trovare la soluzione.

Senza dubbio, il problema sembra anche esistere tra i propri atleti e allenatori.

Il vice presidente della IAAF e ex campione olimpico dei 1.500 metri Sebastian Coe ha detto che sono cambiati gli atteggiamenti rispetto alla sua epoca, quando il cross era considerato una parte essenziale dell'allenamento di un atleta.

"Nella storia delle prove sulla distanza, la maggioranza dei grandi nomi includevano il cross nei propri allenamenti. Però oggi sono in pochi che a livello europeo trovano correlazione del cross con la pista".

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01.04.08
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LA FACOLTÀ DI SCIENZE MOTORIE DELL`UNIVERSITÀ DI MILANO ALLA STRAMILANO 2008
fonte:
Giuliana Cassani - Fidal Lombardia
01/04/2008

Una ventina di allievi capitanati dal Preside della facoltà Livio Luzi, da Enrico Arcelli, docente di Teoria e Metodologia dell’allenamento, e coordinati da Antonio La Torre, docente e tecnico nazionale di atletica, saranno al via della Stramilano 2008.

Enrico Arcelli, con altri docenti, guiderà il gruppo partecipante alla Stramilano dei 50000 mentre Livio Luzi, 51 anni, che ha già corso alla Maratona di Milano 2007 in 4h10’, sarà al via della Stramilano agonistica (mezza maratona) accompagnato da uno studente.

“L’idea – afferma Livio Luzi - è di creare un team agonistico con lo scopo di partecipare a diverse manifestazioni. La Stramilano è senza dubbio un ottimo evento per l’esordio. Nel prossimo futuro è prevista la partecipazione alla Maratona di Cernusco del 25-5-08 in quanto le lezioni pratiche della facoltà si svolgono proprio sul campo “Gaetano Scirea” di Cernusco. A fine gennaio, inoltre, potrebbe essere selezionato un gruppo ristretto che parteciperà alla Maratona di Miami. Infatti – continua Livio Luzi - abbiamo ottimi rapporti con l’Università di Miami con la quale, personalmente, collaboro da sette anni. Questa avventura “agonistica” costituirà un ulteriore incentivo per approfondire le ricerche che già svolgiamo sia su atleti di élite, sia su atleti della categoria amatoriale. Testeremo i nostri atleti sia a livello biochimico e metabolico, sia funzionale, sia relativamente ai polimorfismi genici “.