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02.12.09 - La selezione spagnola per gli europei
di cross
Fonte: rfea.es
Luis Miguel Landa, responsabile del fondo della Federazione
Spagnola di Atletica, ha reso nota la lista dei 36 atleti,
18 uomini e 18 donne, che parteciperanno domenica 13 dicembre
a Dublino ai Capionati Europei di Cross.
Assoluti uomini:
Alemayehu Bezabeh, Sergio Sánchez, Ayad Lamdassem,
Javier
Guerra, Carles Castillejo, y Javier López.
Assoluti donne:
Rosa Morató, Nuria Fernández, Alessandra Aguilar,
Diana Martín,
Sonia Bejarano y Iris Fuentes-Pila.
Promesse uomini:
Alberto Lozano, Mohamed Elbendir, Iván Fernández,
Sebastián
Martos, Daniel Mateo y Óscar Cavia.
Promesse donne:
Cristina Jordán, Solange Pereira, Gema Martín,
Sonia Labrado,
Mª Carmen Ledesma y Ana Isabel Gutiérrez.
Junior uomini:
Antonio Abadía, Aitor Fernández, David Bustos,
Martín Ortiz,
Mario Mirabel y Jaime Villa.
Junior donne:
Sandra Mosquera, Estefanía Tobal, Atteneri Tur, Beatriz
Esteban,
Diana Martín y Karina Moreno.
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30.11.09 - Firenze Marathon, vittoria per Ben Kipruto
Chebet
Fonte: Ufficio Stampa Firenze
Marathon
XXVI FIRENZE MARATHON, CHEBET: VITTORIA SOFFERTA SINO
ALLULTIMO GOFFI SODDISFATTO: SONO TORNATO
E ADESSO PUNTO A BARCELLONA
Grande gioia per laustriaca Gradwohl, prima fra le
donne: la bellezza di Firenze mi ha aiutato a vincere
e con questo tempo ho conquistato un posto agli Europei
Una vittoria sofferta per Ben Kipruto Chebet, 27enne keniano,
che oggi ha conquistato la XXVI edizione della Firenze Marathon.
Non è stato facile esordisce il vincitore
-, perché il mio connazionale Reuben Seroney Kosgei
non ha mollato sino allultimo metro. Ho stretto i denti
fin sul traguardo, perché sentivo che lui era lì,
pochi passi dietro di me.
Il cronometro non lascia dubbi: 2h1121 per lui,
appena un secondo di più per Kosgey, forse latleta
più atteso della gara fiorentina, con il peso delloro
conquistato alle Olimpiadi di Sydney nel 2000 e lanno
successivo ai Mondiali di Edmonton, sempre nei 3 mila siepi,
prima di tentare lavventura in maratona.
Per Chebet si tratta del secondo alloro italiano, dopo il
successo a Padova. Sono due maratone diverse
ammette ma entrambe molto belle e molto intense. A
ottobre ho gareggiato anche a Venezia, ma mi sono dovuto fermare
per problemi di stomaco. A quel punto ho deciso di tornare
in Kenia ad allenarmi, preparando al meglio lappuntamento
con Firenze. E andato tutto bene. Abbiamo tirato nella
prima parte, mentre nella seconda ci siamo controllati di
più, quando ormai eravamo rimasti in due o tre. Questo
ha alzato un po il tempo finale, ma va bene così,
sono olto contento.
Soddisfatto anche Danilo Goffi, 37enne dei Carabinieri, nonostante
il terzo posto gli sia sfuggito per una manciata di secondi:
Avevo rimontato metro dopo metro ricorda -, recuperando
molto alletiope Assefa, poi nel finale mi sono mancate
un po le gambe e non sono riuscito a recuperare quei
pochi secondi che ci hanno diviso sul traguardo. Ho cercato
di fare una corsa attenta, senza sprecare energie, seguendo
il passo che mi sentivo di fare. Sono molto contento, perché
per me questo risultato ha un grande valore, dopo un paio
di anni difficili. E stato un vero ritorno, perché
penso di poter dare ancora qualcosa a questo sport e alla
Nazionale e vorrei chiudere la carriera con disputando ancora
una volta gli Europei. Sarebbe la mia quarta presenza alla
manifestazione continentale e ho fiducia che questo risultato
possa essere già un punto di riferimento per una convocazione
in vista di Barcellona 2010.
Positivo anche il commento di Reuben Seroney Kosgei, 30enne
keniano: Il risultato è stato buono ammette
, considerato che si trattava di un esordio vero e proprio,
perché a Vienna mi ero fermato al 25° chilometro.
Ho deciso di dedicarmi completamente a questa disciplina,
perché penso possa darmi ancora soddisfazioni. Non
lascerò completamente i 3 mila siepi, ma mi dedicherò
principalmente ad allenare i giovani.
Chi sprizza gioia da tutti i pori è Eva Maria Gradwohl,
prima austriaca a salire sul gradino più alto del podio
fiorentino,.
"E' un grande onore per me aver conquistato un successo
così importante spiega la 36 enne austriaca
e in una città così bella. Questa manifestazione
è stata per me una prova importante in vista degli
Europei di Barcellona 2010, avevo tentato il tempo di qualificazione
già a Casablanca, in Marocco, ma una corsa come la
maratona a 36 gradi non è stata forse la scelta migliore.
A Firenze ho trovato il clima ideale per le mie caratteristiche.
E' stato interessante correre in questa città - ha
proseguito l'atleta austriaca e sono riuscita a vincere
perché, seguendo un ritmo regolare di corsa, mi sono
concentrata sulle bellezze artistiche che ho incontrato durante
il percorso. Nel finale stavo molto bene e sono riuscita a
aumentare il ritmo, recuperando tutte le avversarie".
Poco soddisfatta del proprio risultato, invece, Ivana Iozzia,
36 enne comasca che si riprometteva di scendere sotto le 2h34,
migliorando il suo personale: Non riesco a capire cosa
non sia andato spiega mi ero preparata molto
bene, anche con un periodo di allenamento in altura in Kenia.
Due settimane fa, al rientro in Italia, avevo vinto una mezza
maratona, migliorando il mio personale, anche senza spingere
al massimo, mentre oggi è mancato qualcosa. Sino al
trentesimo chilometro stavo bene, ho cercato di impostare
il ritmo che volevo, poi ho cominciato a accusare la fatica.
Il terzo posto sarebbe stato a un passo, perché letiope
è entrata in crisi negli ultimi chilometri, ma non
ce lho fatta per poco. Quando ho visto le altre che
mi superavano e sentivo le gambe pesanti, mi sono demoralizzata.
Adesso devo guardare avanti e cercare di capire cosa ho sbagliato,
perché non posso continuare a macinare centinaia di
chilometri senza ottenere i risultati.
Firenze, 29 novembre 2009
LUfficio Stampa
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30.11.09 - A Condino successi di La Rosa e Maraoui
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Sono Stefano La Rosa (Carabinieri) e Fatna Maraoui (Esercito)
i vincitori del 33° Cross Valle del Chiese, ospitato dalle
campagne di località Sorino, nei pressi di Condino
a sud della provincia di Trento. Una manifestazione, quella
organizzata dalla Società Atletica Valchiese, che ha
saputo regalare l'atmosfera più classica delle corse
campestri, con una pioggia leggera e persistente che ha accompagnato
tutti i partecipanti, dai master che hanno aperto l'intensa
mattinata, fino ai senior. E proprio tra questi ultimi si
sono registrati duelli di grande prestigio, con la Maraoui
a mettere a dura prova la resistenza di Silvia Weissteiner,
allungando già alla seconda delle sette tornate previste
dal programma per poi difendere allo strenuo delle forze la
leadership dal ritorno della vipitenese biancoverde. Neppure
una caduta, a poco più di un chilometro dal termine,
ha impedito alla Maraoui di aggiudicarsi la prova, succedendo
così nell'albo d'Oro alla stessa Weissteiner, plurivincitrice
sui campi di Condino. Al terzo posto, al termine di una gara
di grande concretezza, ecco la ligure Emma Quaglia, seguita
da Giulia Francario e Renate Rungger.
Al duello femminile ha fatto seguito un confronto a tre in
campo maschile. Il fondo fangoso poteva essere il terreno
ideale per Gabriele De Nard. Il finanziere ha però
trovato sulla sua strada uno Stefano La Rosa in eccellente
condizione e pronto a tenere testa all'esperto bellunese per
poi, a due chilometri e mezzo dal termine, prodursi nell'allungo
decisivo. Poco prima ad alzare bandiera bianca era stato Mostafa
Errebbah, per oltre sette tornate capace di mantenere il passo
con i due favoritissimi della vigilia. L'ultimo dei nove giri
è stato dunque il momento decisivo, con La Rosa a tenere
a dovuta distanza De Nard per tagliare quindi a braccia levate
il traguardo dopo 32'57" di grande fatica. A quattro
secondi, ecco De Nard, con Errebbah terzo seguito dal primo
dei gemelli Dematteis, Martin. Quinta posizione per il siepista
emiliano Matteo Villani, lestissimo a congratularsi col compagno
di colori vincitore di giornata; quindi sesto Cristian Gaeta
che ha preceduto Lorenzo Cannata e Marco Rinaldi.
Scendendo di età, bene Veronica Inglese nella prova
riservata alle under 20: reduce dall'influenza, la medaglia
di bronzo degli Europei Juniores ha lasciato prima sfogare
la pavese Laura Bottini, per poi raggiungerla e superarla
nel finale di gara, andando così a prendersi la vittoria,
con la vicentina Chiara Renso a completare il podio. Al maschile,
il torinese di origine marocchina Marouan Razine ha saputo,
invece, sorprendere il campione iridato di corsa in montagna
Xavier Chevrier, con Davide Uccellari terzo e primo ad accendere
le polveri di una gara partita su ritmi piuttosto tranquilli.
Tra gli allievi, successo atteso per i fratelli padovani Titon:
Letizia ha dominato la prova femminile seguita dalla pavese
Valentina Elli mentre il più giovane Dylan ha regolato
gli under 18 precedendo il modenese Matteo Campana ed il padrone
di casa Ruben Bellotti.
Il tutto sotto lo sguardo dei vertici tecnici federali, con
il Direttore Tecnico Francesco Uguagliati accompagnato dal
responsabile del mezzofondo Pierino Endrizzi e dal collaboratore
Silvano Danzi. Da Condino prenderà, infatti, forma
definitiva la Nazionale che il prossimo 13 dicembre affronterà
i Campionati Europei di Dublino.
LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI:
Stefano La Rosa (Carabinieri): "La condizione è
sicuramente buona ed oggi ho avuto la conferma di aver lavorato
bene. Certo, tutto questo fango non si addice alle mie caratteristiche,
ma sono riuscito comunque a trovare giuste sensazioni. Ora
si guarda a Dublino, con una squadra che si preannuncia davvero
equilibrata e capace di puntare a obiettivi importanti".
Gabriele De Nard (Fiamme Gialle): "Qui a Condino la
gara è sempre dura e ho provato a confermare il successo
dell'anno scorso. Ma dopo i problemi di salute delle scorse
settimane non sono riuscito a tenere l'accelerazione di La
Rosa che ha fatto davvero una grande prova. L'obiettivo è
ora quello di andare a Dublino per fare bene, l'esperienza
non mi manca di certo e le prossime due settimane di lavoro
permetteranno di affinare la condizione".
Fatna Maraoui (Esercito): "Sentivo di stare bene e credo
di averlo dimostrato. Ho voluto allungare sin da subito proprio
per evitare di dover fare i conti con il finale di Silvia;
la caduta ad un chilometro e mezzo dalla fine non mi ha fatto
perdere molto, anzi, ho ripreso subito senza permettere alla
Weissteiner di avvicinarsi troppo. Dopo queste gare di novembre
posso dire di essere pronta a vestire l'azzurro a Dublino,
l'obiettivo è sempre quello di centrare un bel risultato,
sia individuale che di squadra".
Silvia Weissteiner (Forestale): "Quest'anno nei cross
devo ancora trovare la giusta dimensione e la condizione fisica
non è ancora ottimale. A Condino avrei voluto ripetere
i successi degli scorsi anni, ma ho trovato sulla mia strada
un'ottima Fatna Maraoui che ha preso quei 30 metri di vantaggio
che non sono riuscita a ricucire. Dopo il raduno di San Vincenzo
si andrà ai campionati europei con una condizione sicuramente
migliore e con la possibilità di fare davvero bene".
IL CROSS DI CONDINO IN TV: Una sintesi televisiva della manifestazione
sarà trasmessa, giovedì 3 dicembre, su Rai Sport
Più a partire dalle ore 20 circa.
NONA LA ROMAGNOLO IN FRANCIA: Nono posto per Elena Romagnolo
al Cross de l'Acier di Leffrinckoucke, in Francia, dove si
è potuta misurare con atlete di primo piano come la
campionessa iridata dei 5000, Vivian Cheruiyot (KEN), vincitrice
in 18:13 davanti alla portoghese vice campionessa europea
di cross Jessica Augusto (18:14). Terza l'etiope Tizita Ashmae
(18:18) sul bronzo mondiale dei 3000 siepi, Milcah Chemos
Cheywa (18:33). L'azzurra, seconda delle atlete europee al
traguardo, sul veloce tracciato di 5,750 km, ha chiuso in
19:01.
(Ha collaborato Luca Perenzoni - Ufficio Stampa FIDAL Trentino)
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28.11.09 - CROSS - NCAA Cross Country Championships
Fonte: iaaf.org (adattato da
Marco Bertona-novararunning)
Terre Haute, Indiana, USA: Samuel Chelanga, della Liberty
University, il fratello più giovane del maratoneta
Joshua, vincitore della maratona di Rotterdham 2007, si è
finalmente imposto ai nazionali di corsa campestre..
Ndt: assente il promettente Galen Rupp che è passato
alla nazionale senior esprimendosi bene anche ai recenti mondiali
di Berlino sui 10000m ha potuto condurre alla sua maniera
tutta la prova. Nel 2008 infatti il suo sprint iniziale non
avev intimorito il portacolori dellOregon che, ironia
della sorte, lo aveva battuto proprio nella volata finale
la quale secondo i pronostici avrebbe dovuto favorire latleta
di colore.
Certamente avevo pensato di utilizzare questa tattica.
Lo scorso anno ero partito fortissimo, ma avevo pagato questo
sforzo nel finale: questanno ho deciso che il miglio
più veloce sarebbe stato lultimo e non il primo
Dopo Chelanga, che ha corso 10km di cross country in 28.42,
26 secondi più velocemente dello scorso anno, si piazzano
David McNeill (29.07) e Chris Derrik (29.15).
Nella prova femminile i pronostici erano tutti per Jenny
Barringer, Colorado, detentrice del record statunitense dei
3000 siepi e capace di correre stabilmente i 1500 sotto i
4 minuti. Per metà gara infatti le cose vanno come
si era predetto, ma al suo inseguimento si vedono la Bizzarri
e Kendra Schaaf. Latleta di origine italiana dopo aver
raggiunto la leader continua la progressione staccando le
avversarie e... Ho visto che le cose si mettevano bene,
ero partita tranquilla per non bruciarmi, ma a volte, anche
quando stai bene la gara non va come pensi.
La Bizzarri riporta il titolo alla Illinois University dopo
Craig Virgin, che vinse poi nel 1980 e 81 i campionati mondiali
di cross
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27.11.09 - conto alla rovescia per la XXVI Firenze
Marathon
Fonte: Comunicato Stampa Organizzatori
XXVI FIRENZE MARATHON, TRAMPOLINO DI LANCIO PER GLI EUROPEI
CURZI, CAIMMI, GOFFI E LA IOZZIA CI PROVANO DAVANTI AL CT
AZZURRO
(XXVI Firenze Marathon, domenica 29 novembre 2009 - partenza
ore 9,15 da P.zzale Michelangelo arrivo P.zza Santa
Croce)
E iniziato il conto alla rovescia per la XXVI Firenze
Marathon, con lo sguardo rivolto a Barcellona. Un filo sottile
lega Firenze alla città spagnola, che il prossimo anno
ospiterà gli Europei di Atletica. Filo intessuto di
speranza e sudore per i top runner italiani che saranno in
gara davanti allo sguardo severo di Luciano Gigliotti, selezionatore
della maratona azzurra.
Domenica 29 novembre, alle 9,15, prenderà il via da
piazzale Michelangelo la XXVI edizione della Firenze Marathon,
una gara da record con oltre 10 mila iscritti e 60 nazioni
rappresentate, ma anche un trampolino di lancio verso Barcellona
2010 per Daniele Caimmi, Denis Curzi, Danilo Goffi e Ivana
Iozzia, i quattro nazionali in gara.
Dalla terrazza panoramica del piazzale Michelangelo, la manifestazione,
organizzata da Firenze Marathon in collaborazione con lAssessorato
allo Sport del Comune e della Provincia di Firenze, il Quartiere
1 di Firenze, la Iaaf, la Fidal e lEsercito Italiano,
si snoderà attraverso i luoghi più belli della
città, con limpeto vivace di una tribù
di sportivi colorata e allegra. Ad arricchire la giornata
di sport, la Ginky Family Run, la manifestazione non competitiva
di solidarietà per bambini, ragazzi e famiglie che
prenderà il via alle 9,30 da piazza Santa Croce per
concludersi, dopo due chilometri corsi nel centro storico,
ai piedi del sagrato della magnifica chiesa fiorentina.
GLI AZZURRI E IL CT
Il sogno è chiudere la carriera con gli Europei.
Danilo Goffi, 37enne tesserato dei Carabinieri Bologna, ci
riprova, a distanza di 12 anni dalla medaglia dargento
conquistata a Budapest.
La condizione è buona spiega -, mi sono
preparato bene, senza intoppi e anche il meteo mi ha dato
una mano. Lobiettivo è quello di esserci, di
tornare a fare una gara di testa, ma senza strafare, perché
voglio arrivare in fondo. Non sono più latleta
da 2h08, ma posso ancora togliermi qualche bella soddisfazione.
Firenze mi offre loccasione di un riscatto, dopo qualche
anno sottotono, e io ci ho messo tutta la forza danimo
e la passione che ho.
Sto bene riconosce anche Daniele Caimmi, 37enne
delle Fiamme Gialle -, qualche giorno di influenza non ha
inciso sulla preparazione. Sono due anni che non faccio una
maratona e, a 37 anni, il mio obiettivo è quello di
arrivare in fondo con un tempo che mi soddisfi. Non voglio
fare pronostici, né pormi lobiettivo di Barcellona,
anche perché dal 2004, dopo le Olimpiadi, è
stato un calvario di problemi fisici e infortuni. Penso solo
a correre. Devo ringraziare la mia squadra e il fisioterapista
marco Barbone, che mi hanno sostenuto e aiutato nei momenti
più neri.
Ho macinato uninfinità di chilometri da
agosto a oggi ammette Denis Curzi, 35enne dei carabinieri
per questa maratona. Le gambe giravano benissimo, fino
una decina di giorni fa, quando ho avuto un po di febbre.
Adesso sembra tutto superato e mi sento bene, anche se non
voglio fare pronostici. Se non ci sono intoppi posso valere
il mio personale, spero solo che non piova, il freddo non
mi preoccupa. Il sogno è sempre quello della maglia
azzurra e con gli Europei vicini, non ci si può certo
tirare indietro.
Sono tornata dal Kenia un paio di settimane fa
spiega Ivana Iozzia, 36enne della Corradini Rubiera -, dove
ho effettuato un periodo di allenamento e di ossigenazione
in altura. La forma e le sensazioni sono ottime, come ha dimostrato
il testa alla Garda Half Marathon, dove ho vinto con il mio
nuovo personale. Lobiettivo è quello di scendere
sotto il mio personale, magari avvicinandomi alle 2h32.
Sto pensando a un passaggio da 1h16 alla mezza, senza
strafare, per poi provare a spingere nella seconda fase di
gara. Un pensierino agli Europei ce lho fatto, ma so
che non è facile, perché bisogna avvicinarsi
alle 2h30, Firenze può essere un passaggio essenziale
nella mia rincorsa verso Barcellona. Di sicuro ce la metterò
tutta, non sono abituata a mollare.
Seguirò con unattenzione particolare la
gara di Firenze ammette Luciano Gigliotti, selezionatore
della maratona azzurra -, soprattutto in campo maschile, dove
rientrano, in pratica Goffi, Caimmi, Curzi e anche Bona, un
giovane che può avere interessanti margini di miglioramento.
Il discorso centrale in questo momento è quello di
preparare la squadra in vista degli Europei di Barcellona
e da questi atleti possono arrivare segnali importanti. Lo
stesso discorso vale anche per la Iozzia, unatleta che
ha dimostrato di essere in crescita e che è in predicato
di entrare in squadra. Rispetto a tante altre maratone italiane,
Firenze è particolarmente interessante, perché
ha lasciato grande spazio ai nostri ragazzi. Se guardo alle
statisctiche mondiali, fra i primi cento atleti al mondo per
i tempi, 96 sono africani, è un dominio impressionante,
frutto anche di cambiamenti sociali. In Italia è sempre
più difficile trovare giovani che si dedichino a uno
sport difficile come la maratona. Da parte nostra dobbiamo
investire su di loro, penso anche a prospetti come Lalli e
Meucci, che vedo bene in un futuro sui 42 chilometri. Per
dare nuovi stimoli dovremmo pensare a cambiare qualcosa, come
hanno fatto anche gli americani, i regolamenti, prima di tutto,
ma anche prevedere montepremi a parte per gli atleti nazionali.
I TOP RUNNER
Uomini - Danilo Goffi (Carabinieri, 37 anni PB 2h0844
Rotterdam 98); Daniele Caimmi (Fiamme Gialle,
37 anni, PB. 2h0859 Milano 2002); Denis Curzi
(Carabinieri, 35 anni P.B. 2h1117 Treviso
2006), Reuben Seroney Kosgei, (KEN, 30 anni, al debutto, oro
olimpico sui 3.000 siepi Sydney 2000); Paul Ngeny Kipkemboi,
(KEN, 30 anni PB. 2h1250 Firenze 2007);
Ben Kipruto Chebet, (KEN 27 anni, PB. 2h0942 Padova
2009); Valentin Orare (KEN, 26 anni debuttante PB 1h0133
Philadelfia 2008), Girma Assefa (ETH 23enne, PB. 2h0958
Berlino 2009), Abdelhadi El Hachimi (MAR 35 anni, 2h1355
Utercht), Francesco Bona (Cs Aeronautica Militare, 26 anni
PB 2h2121 Carpi 2008).
Donne - Ivana Iozzia (Corradini Rubiera, 36 anni PB. 2h3432
Padova 2009), Lena Gavelin, (SWE, 35 anni, PB. 2h3039
Parigi 2003), Eva Maria Gradwohl (AUT, 36 anni, 2h3051
- Linz nel 2008), nazionale di maratona alle Olimpiadi di
Pechino (2h4424); la francese Natalie Chabran,
(38 anni PB. 2h4426 Torino 2003), le etiopi
Girma Desta Tadesse, (22 anni PB 2h3311 Siviglia
2009) e Emily Perpetua Chepkorir, (24 anni PB. 2h4303
Xiamen 2007, CHN), Kalkidan Dagne Balcha (28 anni,
PB. 1h1817- Israele 2007 ).
INSIEME DI CORSA
Sport senza barriere, in una giornata di festa da condividere.
E questo lo spirito con cui affronteranno la XXVI Firenze
Marathon un gruppo di ultramaratoneti italiani, insieme ad
alcuni amici diversamente abili. Franco Zomer, reduce dalla
Ultra trail de Mont Blanc 2009 di 166 chilometri, Alessandro
Papi, che ha partecipato alla Spartathlon 2009 (km 246), Antonio
Mammoli, vincitore della 9 Colli Running (km 202), Martin
De Groot, Gaspare Livornese e lazzurro di ultramaratona
Ivan Cudin, parteciperanno alla gara alternandosi a spingere
le sedie a rotelle di tre amici diversamente abili, Margherita
Mugnai, avvocato 30enne, Marco Albertini, 23enne laureando
in Economia e Commercio, e PierPaolo Pocchi, pittore 22enne.
DIRETTA TELEVISIVA
A conferma dellimportanza assunta dallevento,
per il quinto anno consecutivo, alla Firenze Marathon sarà
dedicata una diretta di quasi tre ore, dalle 9,15 alle 12
di domenica mattina su RaiTre e Rai Sport Più con replica
lunedì mattina (30 novembre) su Rai Sport Più.
Uno speciale dedicato alla manifestazione fiorentina sarà
realizzato anche dalla trasmissione Marathon, e sarà
trasmesso in differita, martedì 1° dicembre, alle
21,40 sul canale satellitare Sky 905, e della gara fiorentina
si parlerà anche nellappuntamento di Marathon
del 4 dicembre (digitale terrestre Rete Oro per il Lazio,
satellite Sky 905 e web reteoro.tv).
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25.11.09 - BOclassic: È show con Soi e forse
Baldini
Fonte: Comunicato Stampa Organizzatori
Presentata la 35esima edizione della corsa di San Silvestro
a Bolzano / Il keniano Soi cerca la terza vittoria consecutiva
/ Fari puntati anche sul testimonial Silvia Weissteiner
Dopo i Mondiali Under 18 a Bressanone ecco un'altra perla
dell'atletica made in Alto Adige. Il 31 dicembre si corre
per la 35esima volta la BOclassic a Bolzano, la corsa di San
Silvestro con il cast più importante al mondo. Ci sarà
Soi, bronzo olimpico di Pechino e detentore del titolo e forse
anche l'olimpionico Stefano Baldini. Testimonial ufficiale
è Silvia Weissteiner. L'altoatesina di casateia è
stata settima ai Mondiali di Berlino.
Fu nel 1975, quando alcuni corridori della società
Läuferclub Bozen cercarono una possibilità di
fare attività anche d'inverno. Prendendo l'esempio
della famosa corsa di San Silvestro a Sao Paolo, inventarono
una gara di fine anno anche a Bolzano. Oggi, dopo 35 anni,
è la corsa di San Silvestro con il cast più
forte al mondo e una gara che non ha paragoni nel panorama
nazionale. Edwin Soi, bronzo olimpico a Pechino nei 5000 ci
sarà di sicuro per difendere il titolo. Con ogni probabilità
si presenterà anche Baldini al via per l'undicesima
volta nella sua gloriosa carriera. Andrea Lalli potrebbe presentare
il futuro del mezzofondo prolungato azzurro. In campo femminile
fari puntati su Silvia Weissteiner. La 30enne, reduce da uno
strepitoso settimo posto ai Mondiali di Berlino, sarà
per il ero anno consecutivo testimonial della manifestazione.
La Weissteiner vanta un terzo posto nel 2007 in questa gloriosa
manifestazione. Gianni Demadonna, il responsabile per gli
atleti sta lavorando per portare altre stelle dell'atletica
mondiale in Alto Adige.
La 35esima edizione sarà nel segno dell'anniversario.
Sarà infatti anche il 40esimo anniversario della fondazione
della società organizzatrice Läuferclub Bozen
ed il 20esimo anniversario della presidenza di Gerhard Brandstätter:
"La BOclassic è una grossa sfida. Trovare volontari
diventa sempre più difficile. Ma fortunatamente abbiamo
un Comitato Organizzatore molto bravo. La BOclassic è
una delle manifestazioni sportive più importanti in
Alto Adige. Per questo faccio l'appello agli enti pubblici
di sostenerla di più."
Thomas Vonmetz, il presidente del C.O. ha presentato le novità
del 2009. "Per la prima volta avremo anche i handbiker
al via. Il cronometraggio e l'elaborazione dei dati grazie
ad un nuovo partner sarà più professionale.
Dopo il successo dell'anno scorso anticiperemo l'inizio della
manifestazione nuovamente alla sera prima con un galà
di beneficenza e la consegna dei pettorali in Piazza Walther
e uno spuntino di mezza mattina il giorno della gara"
La BOclassic 2009 si presenta anche nel segno della tutela
ambientale. Per ogni 50 atleti iscritti, l'associazione altoatesina
dei giardinieri pianterà un albero sui Prati Talvera.
La partenza della gara femminile (5 km) è prevista
per le ore 15, gli uomini (10 km) partono 30 minuti dopo.
Della BOclassic fanno parte anche le gare giovanili per il
Trofeo Raiffeisen (27esima edizione) e per la Sesta volta
il giro podistico amatoriale Ladurner (5 km) sul percorso
originale della BOclassic. In tutto gli organizzatori calcolano
con quasi 500 partecipanti. Le Casse Raiffeisen sono lo sponsor
principale della manifestazione dal primo minuto. Le iscrizioni
online sono aperte sul sito www.boclassic.it.
Le gare elite saranno trasmessa in diretta TV su RAI Tre regionale
(Sender Bozen) e su Rai Sport Più. Ci sarà anche
la diretta su internet sul sito www.raibz.rai.it.
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23.11.09 - Italia nona nell'Ekiden di Chiba
Fonte: FIDAL.IT
Nono posto della selezione italiana impegnata oggi nell'Ekiden
di Chiba, città giapponese a Sud-Est della baia di
Tokyo. La classica maratona mista a staffetta ha visto la
vittoria del team giapponese in 2:05:08 su una rappresentativa
locale universitaria (2:07:34) e sul favorito Kenya, terzo
in 2:08:34. Per l'Italia, guidata da Stefano Baldini (Corradini
Excelsior), erano presenti anche Cosimo Caliandro (FF.GG.),
Yuri Floriani (FF.GG.), Vincenza Sicari (Esercito), Laila
Soufyane (Studentesca CaRiRi), Emma Quaglia (CUS Genova) e
le riserve Giovanni Auciello (S.M. Esercito) e Giorgia Vasari
(Running Club Futura).
Il team italiano si è piazzato in nona posizione in
2:13:13, con Baldini che ha chiuso al dodicesimo posto la
quinta frazione (di 10 chilometri) in 30:28, preceduto di
un minuto e mezzo dallo specialista locale Sato e dal campione
del mondo di maratona Abel Kirui. Il team giapponese ha costruito
l'affermazione odierna, a scapito del favorito team del Kenya,
aggiudicandosi quattro delle sei frazioni previste. Nella
prima, di cinque chilometri, primo posto temporaneo all'Australia
grazie a Mottram, poi le quattro frazioni di marca locale
con la Kobayashi, il maratoneta Takezawa, la Akaba e Sato.
Ultima frazione alla Yoshimoto, schierata col team universitario.
Battutissime, nelle loro frazioni, le star della maratona
olimpica e mondiale Constantina Dita e Catherine Ndereba.
Queste le frazioni degli atleti della selezione italiana:
1) 5km: Yuri Floriani (FF.GG.), 14:06/11°
2) 5km: Emma Quaglia (CUS Genova) 16:28/8^
3) 10km: Cosimo Caliandro (FF.GG.) 30:02/7°
4) 5km: Laila Soufyane (Studentesca CaRiRi) 17:04/11^
5) 10km: Stefano Baldini (Calcestruzzi Corr. Excelsior) 30:28/12°
6) 7,195km: Vincenza Sicari (Esercito) 25:05/9^
Marco Buccellato
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23.11.09 - CROSS - Gebremariam vince ad Oeiras,
Lalli quarto
Fonte: iaaf.org (adattato da
Marco Bertona-novararunning)
Lisbona, Portogallo Come da pronostico il campione
del mondo di cross Gebregziabher Gebremariam inizia con una
vittoria la serie degli IAAF Cross Country Permit Meetings.
Il 25enne etiope ha dimostrato di essere più forte
del vento, della pioggia nonchè degli avversari: subito
una partenza veloce con un gruppo di sei elementi che si alternano
al comando, TarikU Bekele, Edwin Kuambai, Kiprono Menjo, Andrea
Lalli e la sorpresa Eduardo Mbengani.
Giro dopo giro i più perdono terreno tanto che lultimo
giro presenta al termina una volata a due fra il suddetto
vincitore ed il portoghese Mbengani.
Gebremariam Non è stato cos facile come
molti pronosticavano, le condizione climatiche ci hanno messo
a dura prova, ma vedo il tutto come un allenamento per gli
impegni futuri.
Mbengani Non mi aspettavo di arrivare secondo, soprattutto
perchè la mia preparazione ha avuto dei rallentamenti
a causa di infortuni: spero di aver fatto una buona impressione
al tecnico che selezionerà i componenti per gli europei
di cross.
Terzo Kiprono Menjo, quarto Andrea Lalli e quinto Edwin Kuambai.
Da segnalare in quinta posizione il portoghese Jose Ramos
(41anni), 1 secondo avanti Jose Rocha, vincitore la scorsa
settimana a Torres Vedras. Delusione per Tariku Bekele a 50
secondi dal vincitore.
Nella prova femminile la ragazze portoghesi hanno mantenuto
il pronostico: Jessica Augusto ha battuto con tranquillità
e persino con distacco le compagne di nazionale Ines Monteiro
ed Analia Rosa. Solo quarta la keniana Milka Jerotich.
Jessica Agusto Non è mai facile vincere qui,
perchè il percorso è duro, ma ho dato il massimo
per conquistare la nazionale e tentare di vincere unaltra
medaglia.
Uomini (9000m):
1. Gebre Gebrmariam ETH 24.41
2. Eduardo Mbengani POR 24.42
3. Kiprono Menjo KEN 24.45
4. Andrea Lalli ITA 24.56
5. Edwin Kuambai KEN 25.19
6. José Rocha POR 25.24
7. José Ramos POR 25.25
8. Tariku Bekele ETH 25.30
Donne (5000m):
1. Jessica Augusto POR 15.39
2. Inês Monteiro POR 15.49
3. Anália Rosa POR 15.51
4. Milka Jerotich KEN 16.11
5. Ana Dias POR 16.14
6. Sara Moreira POR 16.17
7. Leonor Carneiro POR 16.23
8. Mónica Rosa POR 16.28
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21.11.09 - Il lancio della Iaaf Diamond League
Fonte: Ufficio Stampa FIDAL
Le stelle dellatletica a sostegno della IAAF Diamond
League
21 Novembre 2009 Monaco Le stelle dellatletica
internazionale hanno illuminato la scena questa sera allHotel
Fairmont di Monaco, dove ha avuto luogo la serata di lancio
della IAAF Diamond League. Stelle che in questa occasione
hanno assunto il duplice ruolo di Ambasciatori del circuito,
e di primi atleti ufficialmente ingaggiati dagli organizzatori
della lega dei diamanti: Kenenisa Bekele, Usain
Bolt, Tyson Gay, Steven Hooker (non presente nella serata
monegasca), Yelena Isinbayeva, Asafa Powell, Sanya Richards,
Andreas Thorkildsen, Blanka Vlasic Lannuncio delladesione
da parte di questa straordinaria parata di campioni, insieme
alla notizia dellapertura del sito internet della IAAF
Diamond League, www.diamondleague.com,
ha avuto luogo questa sera, sabato 21 novembre, nel corso
di una frizzante cerimonia di lancio, iniziata alle 20:30
nella Sala dOro del Hotel Fairmont. La IAAF Diamond
League è composta da 14 meeting distribuiti tra lAsia,
lEuropa, il Medio Oriente e gli Stati Uniti, e proporrà
gare su 32 diverse discipline accuratamente distribuite tra
tutte le riunioni. Ognuna delle discipline sarà considerata
Evento IAAF Diamond League, con punti a disposizione
lungo tutta la stagione; al termine del circuito, i vincitori
si aggiudicheranno un Diamond Trophy contenente 4 carati di
diamanti, ma soprattutto, avranno dimostrato la necessaria
continuità per poter essere dichiarati numero
uno al mondo. A partire dal 2010, data di avvio del
circuito, la IAAF Diamond League offrirà ad un numero
superiore di atleti maggiori possibilità di guadagno,
con premi in denaro che totalizzeranno 6,63 milioni di dollari.
La IAAF Diamond League proporrà contratti centralizzati
ai migliori due atleti (come minimo) di ogni singola specialità,
al fine di garantire emozionanti sfide uno-contro-uno per
tutto il corso della stagione, dalla metà di maggio
alla fine di agosto. Bolt, Gay e Powell per tutta la stagione
La IAAF Diamond League è particolarmente lieta di confermare
che, grazie al coinvolgimento già assicurato di Bolt,
Gay e Powell, ogni singolo meeting vedrà in pista come
minimo una di queste tre stelle dello sprint; molti saranno
comunque i meeting che ne schiereranno due su tre, mentre
un numero ridottissimo (e fortunato) di riunioni potrà
ospitare un confronto tra tutti e tre gli uomini più
veloci del mondo. Lesatto dettaglio relativo alla distribuzione
degli atleti nei singoli meeting del prossimo anno verrà
comunicato prossimamente, da oggi al via della prima riunione
della IAAF Diamond League, in programma a Doha il 14 maggio
2010.
IAAF Diamond League Calendario 2010
Doha (QAT) venerdì 14 maggio
Shanghai (CHN) domenica 23 maggio
Oslo (NOR) venerdì 4 giugno
Roma (ITA) giovedì 10 giugno, STADIO OLIMPICO
New York (USA) sabato12 giugno
Eugene (USA) sabato3 luglio
Losanna (SUI) giovedì 8 luglio
Gateshead (GBR) sabato10 luglio
Parigi (FRA) venerdì16 luglio
Monaco (MON) giovedì 22 luglio
Stoccolma (SWE) venerdì 6 agosto
Londra (GBR) venerdì 13, sabato 14 agosto
Zurigo (SUI) giovedì19 agosto
Bruxelles (BEL) venerdì 27 agosto
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21.11.09 - CROSS- Finibanco Oeiras Cross Country
Fonte: iaaf.org (adattato da
Marco Bertona-novararunning)
Gli organizzatori della Finibanco Oeiras Cross Country possono
già vantarsi di avere alla partenza il campione del
mondo di cross Gebre-Egziabher Gebremariam. Per lui avversari
di tutto rispetto come Tariku Bekele, già vincitore
qui nel 2004 e secondo nel 2005 solo al grandissimo Paul Tergat.
Anche il kenyano Kiprono Manjo, vincitore dellAlmond
Blossom Cross Country nel 2008 e 2009 ed il nostro Andrea
Lalli possono contribuire a movimentare la gara.
Fra gli atelti di casa Rui Pedro Silva, ottavo agli europei
di cross 2008 e Josè Rocha, vincitore lo scorso weekend
a Torres Vedras.
Il cast femminile delle partenti vede pronosticata al successo
tutta la squadra nazionale: fra tutte Analia Rosa e Sara Moreira,
terza qui lo scorso anno e vincitrice dei 3000 siepi e 5000m
alle Universiadi.
Jessica Augusto non aveva in programma di correre questa
prova, ma i problemi in partenza dello scorso weekend a Torres
Vedras le hanno impedito di guadagnare un posto per i cross
europeo, cosa che cercherà di portare a termine qui.
Fra le straniere la keniana Faith Chemutai, già medaglia
dargento nei 5000m yuniores mondiali e la tanzaniana
Jane Kangara. In cerca di visibilità anche le keniane
Jepkorir e Kipruto con le russe Agafonova e Golovkina
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17.11.09 - CROSS - Torres Vedras International
Cross
Fonte: iaaf.org (adattato da
Marco Bertona-novararunning)
Lisbona, Portogallo: anche il cross internazionale di Torres
Vedras risente della mancanza di atleti di spessore che nei
decenni precedenti lo hanno identificato come il test di partenza
per le prove internazionali. Il campione di cross mondiale
Salah Hissou, ad esempio, era solito testare il livello di
forma proprio su questo percorso.
Lorganizzazione ha rimediato in parte con i più
forti atleti nazionali con uno strategemma congeniato assieme
alla federazione: i vincitori avrebbero ottenuto la diretta
convocazione per i campionati europei a Dublino.
In un clima tipicamente autunnale e ventoso il pubblico però
non si è fatto pregare per acclamare gli atleti, specialmente
nello sprint dei senior maschili che ha visto i primi 4 uomini
in un fazzoletto di soli 5 secondi.
Sul traguardo passano rispettivamente Jose Rocha (terzo nei
10000 su pista in Coppa Europa), Linicio Pimentel e Ricardo
Ribas. Quarta piazza per Alberto Paulo Sono in ottima
forma e comunque ho raggiunto il mio obbiettivo di qualificarmi
per gli europei. (Paulo sarà ad Oeiras la prossima
settimana, primo della serie IAAF Cross Country Permit).
Nella gara femminile alcuni problemi (ndt. Non specificati
dallautore António Manuel Fernandes) mettono
fuori gara le favorite Jessica Augusto ed Iner Monteiro, seconda
e terza agli scorsi mondiali di cross. Le atlete poi diranno
che la partenza è stata chiamata in aticipo quando
ancora non si trovavano nella apposita stanza.
Dulce Felix, anche lei nel team campione europeo in carica,
da prova di essere la più forte staccando sul traguardo
Analia Rosa (18.32) di ben 15 secondi, coprendo in 18.32 i
5200 metri del tracciato. Sara Moreira, anchella iridata
europea, termina terza.
Uomini Senior (9600m):
1. José Rocha, POR 31:41
2. Licínio Pimentel, POR 31:43
3. Ricardo Ribas, POR 31:45
4. Alberto Paulo, POR 31:46
5. Sérgio Silva, POR 32:18
6. Paulo Gomes, POR 32:48
Donne Senior (5200m):
1. Dulce Felix, POR 18:32
2. Anália Rosa, POR 18:47
3. Sara Moreira, POR 18:59
4. Mónica Rosa, POR 19:31
5. Sandra Teixeira, POR 20:41
6. Lilian Silva, POR 21:12
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16.11.09 - CROSS - Meno di due mesi al 53°
Campaccio
Fonte: Sergio Meraviglia - Organizzazione
Mancano solo due mesi alla cinquantatreesima edizione del
"Campaccio"
L'Unione Sportiva Sangiorgese all'opera per portare il meglio
del mondo a San Giorgio su Legnano
Il ricordo va subito all'edizione dello scorso anno, un "Campaccio"
inedito svoltosi sotto una nevicata eccezionale che aggiunse
ancor più spettacolarità e interesse ad una
delle corse campestri più famose e titolate del mondo.
Un anno fa vinse, in campo maschile, il grande Eliud Chipchoge
(argento olimpico a Pechino sui 5.000), davanti a Sergey Lebid
(il più forte crossista in Europa con i suoi 8 titoli
continentali); in campo femminile protagonista assoluta fu
l'ungherese Aniko Kalovics, davanti alle azzurre Elena Romagnolo
e Federica Dal Ri. Ma la scorsa edizione del cross lombardo
ha espresso anche i grandi progressi del campione europeo
promesse Andrea Lalli (quarto davanti al quotato Edwin Soi)
e sempre protagonista sui prati di San Giorgio su Legnano.
Lo staff dell'Unione Sportiva Sangiorgese è da molti
mesi all'opera e sarà presente a tutte le gare più
importanti di cross in programma, in Italia e all'estero,
in novembre-dicembre, per allestire anche quest'anno un cast
all'altezza della tradizione e della storia del Campaccio.
Il presidente Claudio Pastori, il coordinatore organizzativo
Sergio Meraviglia, il consiglio e tutto lo staff stanno operando
con dedizione e sono in corso contatti per avere al via i
migliori specialisti mondiali ed italiani della specialità.
"Stiamo lavorando in due direzioni - ci spiega Claudio
Pastori - presidente dell'Unione Sportiva Sangiorgese - costruire
un grande Campaccio e nel contempo potenziare notevolmente
la nostra squadra agonistica e, in particolar modo, il settore
giovanile. E' nostra intenzione, in occasione del cross, presentare
anche tutti i nostri atleti/e; una delle novità è
l'arrivo, in U.S. Sangiorgese dell'azzurrina del giavellotto
Sara Jemai."
"Sarà una festa della corsa campestre - ci spiega
il coordinatore organizzativo Sergio Meraviglia - con tutte
le categorie in gara, dal settore giovanile (con il Trofeo
Lombardia), alle categorie assolute e agli amatori-masters
con una gara valevole quale prima prova regionale. Confidiamo
nonostante le festività e le vacanze in una grande
partecipazione".
L'appuntamento è, per la cinquantatreesima edizione
sui prati di San Giorgio su Legnano il 6 Gennaio2010 (inizio
gare ore 9.00).
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15.11.09 - Dibaba: nuovo record del mondo sui 15km
Fonte: IAAF.ORG (adattato da
Marco Bertona-novararunning)
L'Etiope Tirunesh Dibaba, 24 anni, Campionessa olimpica dei
5.000 e 10.000 metri, ha stabilito alla 26a edizione della
Zevenheuvelenloopa a Nijmegen (Olanda) il nuovo record mondiale
dei 15 chilometri su strada con un tempo di 46:28.
Il record precedente su questa distanza apparteneva alla
giapponese Kayoko Fukushi con il tempo di 46:55 stabilito
a Marugame il 5 febbraio 2006.
La prova maschile è stata vinta dal marito della Dibaba
l'etiope Sileshi Sihine, con il tempo di 42:19 si è
imposto sull'ugandeseNicholas Kiprono e il keniano Abraham
Rotich.
En la carrera masculina se impuso el etíope con una
marca de 42:19, por delante del ugandés Nicholas Kiprono.
MEN -
1. Sileshi Sihine, ETH 42:14
2. Nicholas Kiprono, UGA 42:14
3. Abraham Rotich, KEN 43:04
4. Ayele Abshiro, ETH 43:10
5. Stephen Kiprotich, UGA 44:07
6. Sibusiso Nzima, RSA 44:15
7. Jamal Baligha, MAR 45:26
8. Vitaliy Rybak, UKR 45:27
9. Saji Abdelkabir, MAR 45:41
10. Mario Krockert, GER 45:46
11. Patrick Stitzinger, NED 45:51
12. Ruben Scheurwater, NED 45:59
WOMEN -
1. Tirunesh Dibaba, ETH 46:28 (parziali: 15:58-31:23)
2. Bezunesh Bekele, ETH 47:48
3. Tetyana Holovchenko, UKR 50:33
4. Ilse Pol, NED 51:14
5. Merel de Knegt, NED 51:54
6. Agnes Kiprotich, KEN 52:09
7. Corine Spaans, NED 52:57
8. Petra Kaminkova, CZE 53:08
9. Loise Kangogo, KEN 53:46
10. Lindsay van Marrewijk, NED 54:12
11. Nadja Wijenberg, NED 54:33
12. Heleen Plaatzer, NED 55:07
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15.11.09 - Tegla Loroupe Peace Race
Fonte: IAAF.ORG (adattato da
Marco Bertona-novararunning)
Kenneth Kimtai, 18 anni juniores, ha battuto una agguerrita
schiera di senior alla settima edizione della Tegla Lourupe
Peace Race tenutasi sabato 14 a Kapenguria, Kenya.
La vittoria ha ridato morale a Kimtai che nel 2005 non era
andato oltre la 62esima posizione: 14esimo agli ultimi trials
nazionali per i mondiali di cross di Amman, ha vinto ieri
in 32.04. Sono tornato per vedere se le cose andavano
diversamente
Lesperienza di questi anni gli è servita per
resistere alla strepitosa rimonta di due precedenti vincitori
della gara, Elias Kemboi (2005/2007) e David Plimo (2003/2004)
che hanno dovuto accontentarsi rispettivamente del secondo
e terzo posto.
Nella prova femminile la 23enne Chemtai Rionotukei, appena
passata nella categoria senior, si è imposta in 34.51.09:
già nella rappresentativa keniana ai mondiali juniores
2002 quando finì ottava , nona e quinta ai mondiali
di cross di Losanna e Brussels, 2003 e 2004.
In seconda posizione Ruth Chemsto e Rosemary David che concludono
in 34.45.4 e 35.22.0.
Questa competizione è curata dalla regina della maratona
Tegla Loroupe con lintento di riportare la pace o almeno
la tollerenza fra le diverse tribù culturali nella
parte settentrionale del Kenya e vede la partecipazione sia
degli atleti delite che dei podisti locali, alcuni anche
improvvisati come politici, diplomatici, leader religiosi,
spesso al via con vecchie scarpe risuolate con pezzi di copertoni.
Al via per la quarta volta anche lambasciatore statunitense
Michael Ranneberger, lambasciatore russo Valery Egoshkin,
il ministro dello sport keniano Hellen Sambili ed il ministro
ugandiano per leducazione primaria PeterLukoris.
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15.11.09 - CROSS - Lalli e Ejjafini dominano a
Volpiano, Romagnolo OK
Fonte: Myriam Scamangas
Bell'esordio per Andrea Lalli a Volpiano (TO). Oggi al 5°
Cross della Volpe il finanziere ha letteralmente dominato
la gara, conducendo in solitaria i quattro giri del percorso
del Parco Smat. Al primo passaggio sul traguardo il molisano,
campione europeo under 23 di cross in carica, prende liniziativa
con decisione, lasciando dietro di sé il compagno di
allenamenti Stefano La Rosa (Carabinieri); alle loro spalle
un gruppetto con Gabriele De Nard (Fiamme Gialle), il vincitore
di Osimo partito tranquillo. Ma un Lalli sempre in spinta
mette tutti daccordo giungendo sul traguardo in 26:13
davanti a La Rosa (26:47) e a Lorenzo Cannata (Aeronautica)
che nel finale risale parecchie posizioni (26:57). Arrivo
in volata poi per Giammarco Buttazzo (Esercito) in 27:01 davanti
a De Nard 27:03. Bello labbraccio sul traguardo tra
i primi tre. Siamo tornati ieri da uno stage in Kenya,
unesperienza davvero bella e che auguro a tutti di provare
queste le prime parole di Lalli ho ancora negli
occhi le immagini dei bambini che correvano con noi in strada
e ci chiamavano musungu. Oggi mi sentivo bene
ma non pensavo di vincere così nettamente. A Dublino
correrò con i senior, quindi le aspettative saranno
diverse, la gara più difficile, ma gli stimoli non
mancheranno certamente. Tra le promesse, dopo Lalli
si piazza Patrick Nasti (Marathon Trieste), 12° assoluto,
in 27:35, davanti a Vincenzo Stola (Runner Team), 14°
in 27:38.
Al femminile, dopo Osimo, Nadia Ejjafini (Runner Team) mette
a segno unaltra vittoria con 22:16. Dietro di lei gli
occhi del tecnici federali Pierino Endrizzi e Silvano Danzi
erano tutti per la biellese Elena Romagnolo (Esercito) al
suo debutto stagionale. La primatista italiana dei 3000 siepi
non delude le attese e conquista agevolmente il secondo posto
con 22:57; sul terzo gradino del podio la sua compagna di
squadra Fatna Maraoui (23:19). Per le prime tre classificate
in comune il tecnico Andrea Bello: La mia preparazione
sta andando nel verso giusto confida Elena -. Insieme
a Nadia e a Fatna stiamo lavorando bene. Voglio anche ringraziare
il mio gruppo sportivo, lEsercito, che mi è stato
molto vicino dopo Berlino. Adesso correrò in Spagna,
a Condino ancora non so.. E piaciuta molto la
sua determinazione nel tenere il secondo posto in solitaria
per la gran parte della gara. Piccolo rammarico per la Ejjafini,
cittadina italiana da poco, ma che le norme IAAF non consentono
ancora di schierare in Nazionale: Dovrò aspettare
gli Europei dellanno prossimo. In primavera punterò
sulla maratona e poi proverò anche un 10000 in pista.
Prima tra le promesse e 9° in assoluto Valentina Costanza
(Esercito) in 24:13; per lei dopo Osimo la conferma della
leadership di categoria, davanti a Giovanna Epis (Forestale),
12^ assoluta in 24:19 e a Laura Costa (Vittorio Alfieri Asti),
14^ in 24:59.
Per quanto riguarda le categorie giovanili, se le junior
femminili confermano quanto già avvenuto ad Osimo con
Lucia Colì (Cus Ripresa Bologna) e Federica Bevilacqua
(Cus Trieste) su tutte, in campo maschile le carte si sono
un po rimescolate e sarà la prova di Condino
a decidere chi si vestirà dazzurro il 13 dicembre
in Irlanda. Andando con ordine, la prova femminile vive sul
testa a testa delle due atlete che già avevano dominato
Osimo; arrivo in voltata con ordine invertito rispetto a una
settimana fa. A 10 secondi (14:45 contro 14:35) Laura Bottini
(Atl. Vigevano). Per la Colì una conferma (sensazioni
positive oggi come una settimana fa. Sto bene, ora niente
Condino, penso direttamente a Dublino) e per la Bevilacqua
un inizio di stagione che convince decisamente gli addetti
ai lavori (a Osimo mi sono stupita io per prima della
mia prestazione. Oggi invece ero più consapevole di
spingere e di stare bene, sono contenta). Al suo esordio
stagionale Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) che chiude sesta
in 15:00. Gara maschile dominata nettamente dallatleta
marocchino del Cus Torino Marouan Razine; gara di testa e
in spinta la sua, chiusa in 18.52 davanti a Michele Fontana
(Atl. Lecco) in 19.17 e a Xavier Chevrier (ADP Pont Saint
Martin) in 19.19. Per il campione mondiale junior di corsa
in montagna un esordio davvero buono, soprattutto viste le
caratteristiche pianeggianti del tracciato (totalmente erboso
con due salitele e tre piccoli fossi) che non si confanno
allaostano, e la periostite che ne sta infastidendo
la preparazione. Sarà comunque al via a Condino. Primo
degli allievi Giuseppe Gerretana (A.S. Lib. Running Modica)
in 19:28 (11° assoluto) davanti a Massimo Forcoz (Pont
Saint-Martin) in 20:43. Tra le allieve vittoria per Martina
Merlo (Cus Torino) in 15:46 davanti a Valentina Elli (Atl.
Vigevano) in 15:48 e a Letizia Titon (Assindustria Sport Padova)
in 15:53.
Myriam Scamangas
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15.11.09 - La Genovese quarta a Yokohama
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
E' quarta Bruna Genovese a Yokohama. Stamattina, l'atleta
veneta della Forestale ha chiuso la sua corsa nell'edizione
inaugurale della maratona giapponese in 2h29:57. Vittoria
alla ventisettenne russa, campionessa d'Europa dei 10000,
Inga Abitova protagonista di un deciso cambio di ritmo a partire
dal 30° km, grazie a cui non ha lasciato scampo alle avversarie.
Seconda in 2h28:51, la giapponese, vincitrice della maratona
di Hokkaido, Kiyoko Shimahara che ha avuto la meglio sulla
keniana, vice campionessa olimpica a Pechino e iridata nel
2003 e nel 2007, Catherine Ndereba, staccata di 22 secondi
(2h29:13). Soltanto undicesima (2h36:04) l'olimpionica romena
Constantina Dita che probabilmente soffre ancora il peso dei
recenti problemi fisici. La Genovese ha, invece, lottato costantemente
nel gruppo di testa con un passaggio alla mezza in 1h14:03,
fino all'imprendibile allungo della russa, riuscendo poi a
reagire e a consolidarsi definitivamente in quarta posizione.
A caratterizzare la gara una mattinata senza nubi con temperature
intorno ai 20 gradi e raffiche di vento che non hanno certo
contribuito a velocizzare il riscontro cronometrico delle
top-runners. Per l'azzurra, allenata da Salvatore Bettiol
e con un PB di 2h25:28 corso a Boston nel 2006, si è
trattato della quinta maratona in Giappone, dopo quattro presenze
a quella di Tokyo in cui aveva raccolto una vittoria (2004)
e due terzi posti (2001 e 2007).
"Il caldo, il vento e i saliscendi hanno reso la gara
più difficile del previsto spiega Bruna, che
a Yokohama ha corso la diciannovesima maratona della carriera
- Siamo passate alla mezza maratona in 1h14. Lì
ho capito che sarebbe stato impossibile ottenere una grande
prestazione cronometrica. Il gruppo è rimasto compatto
sino al 30° km, quando la Abitova ha cambiato passo e
se nè andata. Mi sono ritrovata sesta, ma stavo
bene, non mi sono disunita e negli ultimi dieci chilometri
ho superato prima letiope Guta e poi la giapponese Ohira.
Sono molto contenta, da questa gara ho avuto le risposte che
mi aspettavo. Sono uscita da un periodo difficile, ora posso
guardare con fiducia al 2010".
a.g.
Maratona Internazionale di Yokohama - Ordine di arrivo:
1. Inga Abitova (RUS) - 2h27:18
2. Kiyoko Shimahara (JAP) - 2h28:51
3. Catherine Ndereba (KEN) - 2h29:13
4. Bruna Genovese (ITA) - 2h29:57
5. Miki Ohira (JAP) - 2h30:22
6. Robe Guta (ETH) - 2h31:49
7. Zivile Balciunaite (LTU) - 2h32:09
8. Hiroko Miyauchi (JAP) - 2h32:20
9. Hiromi Ominami (JAP) - 2:33:16
10. Naoko Tsuchiya (JAP) - 2:35:11
11. Constantina Dita (ROM) - 2:36:04
RISULTATI COMPLETI:
http://www.yokohamawomensmarathon.com/common/pdf/jp/2009yokohama_result_jp.pdf
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15.11.09 - Too e Iozzia vincono alla Garda Trentino
Half Marathon
Fonte: Claudio Chiarani - Trentino
Eventi
8° GARDA TRENTINO HALF MARATHON 2009 - 15 NOVEMBRE 2009
Il keniano Julius Too vince la Garda Trentino Half Marathon
senza battere il record (1.01.10 stabilito nel 2005 dal keniano
Eliap Kiplagat), mentre Ivana Iozzia fa sua la corsa stabilendo
il nuovo primato femminile con 1.12.55. La sua vittoria è
dedicata al fratello Emanuele scomparso nel 2008. 1.05.02,
invece, il tempo del keniano.
Riva del Garda (TN), 15 Novembre 2009 - 2828 partenti questa
mattina alle 10 esatte da Piazza Garibaldi a Riva del Garda
per l'ottava edizione della Garda Trentino Half Marathon,
e podio finale tutto straniero in campo maschile: 1° Julius
Too (1.05.02 - Kenia - Atletica Toscana), 2° Lahcen Mokraji
(1.05.11 - Marocco - Daini Carate Brianza), 3° Isaac Kiplagat
(1.05.31 - Kenia - Running Club Futura).
Tra le donne, il vero successo della corsa, con il nuovo
record sulla distanza dell'italiana Ivana Iozzia che stabilisce
così anche il suo miglior tempo dopo l'1.13.07 con
cui aveva corso la Mezza Maratona a Bologna quest'anno: 1°
Ivana Iozzia (1.12.55 - Italia - Corradini Rubiera), 2°
Emily Cheruiyot (1.14.41 - Kenia), 3° Federica Ballarini
(1.19.40 - Italia - S.A. Valchiese). 10° e primo italiano
Antonio Longo (1.10.10 - Melavi Ponte Valtellina).
E' stata una gara caratterizzata da parziale bel tempo, con
vento da nord nella prima parte del percorso, e dunque contrario
alla direzione di marcia degli atleti, poi a spingere nei
secondi dieci chilometri finali dopo aver girato la "boa"
ad Arco. Subito davanti un gruppetto di dieci atleti con i
due keniani Isaac Lagat e Julius Too a fare da battistrada
al terzo chilometro di gara, seguiti dai marocchini Ahmed
Nasef, Tachid Jarmouni e Lachen Mokraji, il keniano Solomon
Rotich e il polacco Dziuba Bohdan. Al 5° km Rotich e Bohdan
perdono già terreno dal gruppo di testa nel quale rimangono
sei atleti.
Al 5° Km anche Ivana Iozzia è già saldamente
in testa sulla rivale, la keniana poi seconda al traguardo
Cheruiyot, e il tempo (17' 09") annuncia che è
già in proiezione record corsa e personale. Dopo 19
minuti di gara Too, Kiplagat, Jarmouni, Mokraji e Nasef transitano
compatti all'innesto della pista ciclabile in zona industriale
al Linfano di Arco. Fino al 10° chilometri la corsa non
subisce variazioni, poi il gruppo di testa si riduce a quattro:
Too, Kiplagat, Jarmouni e Lachen con il cronometro che segna
39 minuti circa dallo start. La Iozzia, intanto, conduce solitaria.
E' attorno al 14° chilometro di gara, con il vento da
nord che ora spinge sulle schiene degli atleti che la corsa
assume i suoi connotati: Too e Kiplagat scattano in testa,
sono ripresi da Jarmouni e Lachen al 16° ma è un
fuoco di paglia, perché si capisce che Too fa le prove
per la vittoria. I suoi allunghi, infatti, lo mettono in testa
al 18° chilometro e lo porteranno al traguardo di Piazza
Tre Novembre a Riva del Garda davanti al marocchino Lahacen
di nove secondi.
<Mi ha dato un po' fastidio il vento contrario nella prima
parte di gara - ha dichiarato al traguardo il vincitore -
ma poi è andato tutto liscio. Anche la temperatura
è salita nel tratto finale, meglio perché i
primi chilometri ho patito un po' di freddo>.
Per Ivana Iozzia solo felicità: <una vittoria con
il record personale e della corsa non può che far piacere
- ha detto - e la dedico a mio fratello scomparso l'anno scorso
per un tumore ma anche me stessa. Mi hanno tolto un melanoma
alla gamba, correre è vincere è la miglior risposta
a tutto>.
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12.11.09 - Genovese domenica alla maratona di Yokohama
Scritto da: Mauro Ferraro
RUNA GENOVESE CERCA UN POSTO TRA LE STELLE DELLA MARATONA
Domenica a Yokohama la trevigiana sfiderà la campionessa
olimpica Dita e la vice Ndereba
Treviso, 12-11-2009 - Bruna Genovese torna in Oriente. Dopo
quattro presenze a Tokyo (con la perla della vittoria nel
2004 e il bronzo del 2007 che le ha regalato la qualificazione
olimpica), la trevigiana sarà al via della maratona
di Yokohama, che domenica 15 novembre, allalba italiana,
debutterà con un cast stellare.
La sfida, sulle strade giapponesi, è bella che servita,
con il duello tra la campionessa olimpica Costantina Dita
e la vice Catherine Ndereba. Ma unaltra decina di atlete
(compresa la russa Abitova, regina europea dei 10.000 metri)
sembra in grado di inserirsi nella lotta per il podio. E anche
la Genovese è pronta a giocare carte importanti.
Per lazzurra è la diciannovesima maratona della
carriera; la seconda del 2009, dopo il bronzo conquistato
in primavera a Torino (2h3051" in una giornata
molto difficile sotto il profilo metereologico).
"La condizione è eccellente spiega la
Genovese, partita per il Giappone lunedì insieme al
tecnico Salvatore Bettiol -. Ad Albuquerque, dove ho trascorso
tre settimane in ottobre, mi sono allenata bene: per la prima
volta dopo alcune stagioni, ho svolto una preparazione tranquilla,
senza problemi fisici. Sono molto fiduciosa".
Riservata esclusivamente alle donne, la maratona di Yokohama
si svilupperà su un circuito da ripetere tre volte,
con partenza e arrivo a Yamashita Park, vicino al porto. Con
il 2h2528" di Boston 2006, la Genovese ha lottavo
tempo di presentazione, ma, tolte Dita, Ndereba e un paio
di giapponesi come le gemelle Ominami, almeno una mezza dozzina
di atlete si presenta con credenziali simili.
"Sarà una gara tutta da interpretare continua
la Genovese -. Mi aspetto che la Dita provi la soluzione solitaria,
a costo di non arrivare al traguardo. Spero in unandatura
veloce, ma regolare: terrò docchio soprattutto
la Ndereba, unatleta che nei momenti importanti sa sempre
cosa fare".
Bettiol conferma: "Il tracciato è scorrevole,
forse ancora più di quello di Tokyo. Bruna dovrà
essere molto brava tatticamente, perché lo sviluppo
della gara potrebbe non essere così lineare. In una
maratona è sempre difficile fare pronostici, ma la
preparazione è andata bene: a Yokohama, con un po
di fortuna, potremmo vedere una delle migliori Genovese di
sempre".
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11.11.09 - Pochi giorni al 5° Cross della Volpe
Fonte: Myriam Scamangas
POCHI GIORNI AL 5° CROSS DELLA VOLPE
DOMENICA AL VIA A VOLPIANO
Volpiano (TO) 10 novembre. Tra poco meno di una settimana
i più forti specialisti del cross si ritroveranno a
Volpiano per il 5° Cross della Volpe. Appuntamento che
questanno assume una valenza ancora più importante:
oltre ad essere una delle tre prove (Osimo, Volpiano, Condino)
sulla base delle quali il settore tecnico nazionale selezionerà
i componenti della squadra azzurra ai Campionati Europei di
Dublino, il Cross della Volpe è quello con un percorso
più simile al tracciato degli Europei. Molti saranno
quindi coloro che verranno a provare il percorso del Parco
Smat tanto più che siamo di fronte anche alla prova
test event per i Campionati Italiani di Società di
Cross del prossimo febbraio.
In attesa della chiusura delle iscrizioni, fissata per giovedì,
hanno già confermato la loro partecipazione i vincitori
di Osimo Gabriele De Nard (Fiamme Gialle) e Nadia Ejjaffini
(Runner Team); a loro si affiancheranno due grandi interpreti
al rientro alle gare: la biellese Elena Romagnolo (Esercito)
e Andrea Lalli (Fiamme Gialle), campione europeo di cross
under 23.
Tra gli altri che saranno al via in campo maschile Stefano
Scaini (Fiamme Gialle), Andrea Seppi (Marathon Trieste), Simone
Gariboldi (Fiamme Oro), Antonio Garavello (Assindustria Sport
PD), Matteo Villani (Carabinieri), Xavier Chevrier (Point-Saint-Matin),
campione del mondo junior di corsa in montagna.
Tra le donne rientra latleta di casa Valeria Roffino
(Fiamme Azzurre/Runner Team); con lei, oltre alla Romagnolo
e alla Ejjafini, anche Fatna Maraoui (Esercito), Federica
Dal Ri (Esercito), Jessica Pulina (Atl. Ploaghe), Veronica
Inglese, Valentina Costanza (Esercito), Ombretta Bongiovanni
(Runner Team), Valentina Belotti (Runner Team) vicecampionessa
mondiale di corsa in montagna.
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11.11.09 - Elisa Desco: anticipo io il verdetto
delle analisi
Scritto da: Elisa Desco
COMUNICATO STAMPA
Dopo
averne ricevuto, anche se in via ufficiosa, la notizia, anticipo
io, prima che lo facciano gli organi ufficiali e quelli di
stampa, che l'esito delle controanalisi ha confermato il verdetto
delle prime analisi.
Lo faccio perché l'unica cosa di cui sono sicura è
di non aver mai fatto uso di sostanze dopanti e questo verdetto
è per me un'altra terribile batosta.
In tutta questa storia ho una sola certezza, e cioè
non aver mai barato in tutta la mia carriera di sportiva.
Non mi so spiegare i motivi del risultato delle analisi, ma
mi batterò con tutta me stessa perché, alla
fine, vengano riconosciute la verità e la mia innocenza.
Certamente proverò in ogni modo ad uscire da questa
terribile storia: non si tratta di
atletica, di sport, ma di vita e di dignità personale.
Elisa Desco
Bormio, 11/11/2009
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08.11.09 - Weissteiner parte con un terzo posto
Fonte: Markus Kaserer
Weissteiner sul podio di Osimo assieme a Nadia Ejjafini e
Fatna Maraoui
Silvia Weissteiner ha aperto la nuova stagione con un terzo
posto al cross Val Musone ad Osimo (AN). Sulla distanza di
7 km, la 30enne si è dovuta arrendere alle specialiste
Nadia Ejjafini e Fatna Maraoui.
Partenza travolgente di Nadia Ejjafini che non ha lasciato
scampo alle sue avversarie, imponendo dal primo all'ultimo
metro un ritmo imprendibile alla sua corsa sui 7 km, per chiudere
autorevolmente davanti a tutte in 23:10. La Ejjafini è
atleta di origine marocchina con passaporto del Bahrain, e
da poco ha acquisito anche la cittadinanza italiana. Dietro
di lei, in 23:42, la italomarocchina Fatna Maraoui (Esercito)
e l'azzurra, settima sui 5000 ai Mondiali di Berlino, Silvia
Weissteiner (24:04). "Non sono ancora in condizione -
commenta l'altoatesina della Forestale - ho ripreso la preparazione
soltanto un mese fa a San Vincenzo (LI). Oggi le mie avversarie
sono andate molto forte e per me, a prescindere dal risultato,
questo è comunque solo un inizio. Il cross rappresenta
per me un passaggio in vista della stagione estiva."
Tra tre settimane la Weissteiner dovrebbe partecipare anche
al cross a Condino (TN).
RISULTATI
COMPLETI
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23.10.09 - Skyrunner® World Series 2009 a Jornet
e Brizio
Fonte: FSA
I 4.095m del Monte Kinabalu incoronano campioni assoluti
e vincitori della Skyrunner® World Series 2009, il catalano
Kilian Jornet e Emanuela Brizio, prima italiana a conquistare
il titolo dopo sei edizioni.
In Malesia, nella Monte Kinabalu International Climbathon
tenutasi sabato e domenica il 24 e 25 ottobre, sono primi
al traguardo e nella classifica mondiale. Il doppio punteggio
assegnato per la tappa finale ha però creato qualche
scossa sui gradini più bassi del podio dove lo spagnolo
Tofol Castanyer e linglese Ricky Lightfoot scalzano
dal secondo e terzo posto gli italiani Paolo Larger e Fulvio
Dapit.
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23.10.09 - Consiglio federale, i minimi per Doha
e Barcellona
Fonte: UfFicio Stampa FIDAL
CONSIGLIO FEDERALE, I MINIMI PER DOHA E BARCELLONA
Il
Consiglio federale, nella riunione tenutasi oggi a Roma, ha
approvato la quarta variazione al bilancio preventivo 2010.
Promosso anche il testo dei Regolamenti per l’attività della
prossima stagione: tra le novità di maggior rilievo va segnalata,
nel comparto corse su strada, la moratoria di un anno all’inserimento
in calendario di nuove maratone, e l’estensione alle prove
di ogni livello del contributo di 1 Euro per classificato.
Per ciò che riguarda l’attività su pista, spicca il provvedimento
relativo al Campionato di società assoluto, nelle cui finali
Oro e Argento potranno essere schierati solo atleti che abbiano
ottenuto, nel corso della stagione (o in quella precedente)
prestazioni di valore superiore ai 600 punti. Varato anche
il calendario nazionale 2010, le cui date principali sono
riportate a fondo pagina.
Presa d’atto, sempre sul fronte normativo, della
definitiva approvazione, da parte della Giunta del CONI, del
Regolamento dei Giudici. Il Consiglio federale ha infine confermato
per la stagione 2010 lo schema delle quote associative, diritti
di segreteria e tasse federali, già in vigore per l’anno in
corso.
Per
ciò che riguarda gli aspetti più strettamente tecnici, il
Consiglio ha approvato in via definitiva (con tre astensioni)
la composizione della struttura nazionale, e definito (con
una astensione) le modalità di partecipazione ai Campionati
del Mondo indoor di Doha (12-14 marzo 2010) e ai campionati
Europei di Barcellona (26 luglio – 1 agosto), che sono riportate
integralmente sempre a fondo pagina. Sul fronte internazionale,
recepito il testo del codice etico IAAF, il documento la cui
sottoscrizione è divenuta obbligatoria ai fini della partecipazione
alle manifestazioni iridate. Il presidente federale Franco
Arese e il Segretario Renato Montabone hanno in conclusione
illustrato le procedure di adesione alla Diamond League, e
informato il Consiglio dell’avvio di una trattativa con la
CONI Servizi SpA per la cogestione del Golden Gala.
Stagione
2010
Le
date delle principali manifestazioni federali invernali
30-31/1
Campionati Italiani di
prove multiple indoor (Ancona)
13-14/2
Campionati Italiani giovanili indoor (Genova)
19-21/2
Campionati Italiani indoor Master (Ancona)
21/2
Campionati Italiani di società di cross (Volpiano)
27-28/2
Campionati Italiani Assoluti indoor (Ancona)
6-7/3
Campionati Italiani di lanci invernali (S.B. del Tronto)
7/3
Campionati Italiani individuali di cross (Formello)
7/3
Campionati Italiani dei 50km di marcia (Rosignano)
7/3
Campionati Italiani di maratona Master (Piacenza)
14/3
Campionati Italiani individuali e Cds Master di cross (Capua)
20/3
Campionato Italiano individuale 100km (Seregno)
Campionati
Mondiali Indoor 2010
Doha (Qatar)
Minimi di partecipazione
|
Uomini
|
Gare
|
Donne
|
|
6.69
|
60m
|
7.37
|
|
47.00
|
400m
|
53.25
|
|
1:48.50
|
800m
|
2.04.00
|
|
3:42.50
|
1500m
|
4:15.00
|
|
7:54.00
|
3000m
|
9:03.00
|
|
7.74
|
60m
hs
|
8.18
|
|
2.28
|
Alto
|
1.92
|
|
8.10
|
Lungo
|
6.60
|
|
5.70
|
Asta
|
4.40
|
|
16.95
|
Triplo
|
14.05
|
|
20.00
|
Peso
|
17.50
|
Criteri
di partecipazione
- Per
la partecipazione saranno presi in considerazione i minimi
stabiliti dalla FIDAL
- Gli
atleti dovranno conseguire il minimo nella stagione indoor
2010;
- I
minimi dovranno essere conseguiti in gare internazionali
e nazionali regolarmente inserite nel calendario approvato
dalla Federazione
- I
minimi dovranno essere conseguiti entro e non oltre la data
di effettuazione dei Campionati Italiani Assoluti Indoor
(28 febbraio 2010)
5.
Nelle specialità
con più di due atleti in possesso di minimo, saranno ammessi
alla partecipazione il Campione Italiano, più un altro atleta
selezionato dal Settore Tecnico Nazionale
Si
ribadisce che la partecipazione alla manifestazione in oggetto
è subordinata al conseguimento dei minimi sotto indicati;
il conseguimento del minimo è condizione necessaria ma non
sufficiente alla convocazione per la manifestazione, che resta
sempre e comunque subordinata ad autonoma ed insindacabile
valutazione di efficienza e condizione psico-fisica da parte
del Settore Tecnico.
Campionati
Europei 2010
Barcellona
(Spagna)
Minimi
di partecipazione
|
Uomini
|
Gare
|
Donne
|
|
10:28
|
100m
|
11:45
|
|
20:70
|
200m
|
23:30
|
|
46:00
|
400n
|
52:80
|
|
1.46:80
|
800m
|
2.01:90
|
|
3.39:00
|
1500m
|
4.09:80
|
|
13.35:00
|
5000m
|
15.30:00
|
|
28.30:00
|
10.000m
|
33.00:00
|
|
NES
|
Maratona
|
NES
|
|
8.28:00
|
3000
Sp.
|
9.50:00
|
|
13.65
|
110h/100h
|
13.30
|
|
49.80
|
400h
|
56.20
|
|
1.23:00
|
Marcia
20Km.
|
1.33:15
|
|
3.55:00
|
Marcia
50Km.
|
NES
|
|
NES
|
4x100m
|
NES
|
|
NES
|
4x400m
|
NES
|
|
7.800
|
Decathon/Heplahlon
|
5.900
|
|
2.28
|
Alto
|
1.92
|
|
5.60
|
Asta
|
4.35
|
|
8.00
|
Lungo
|
6.55
|
|
16.70
|
Triplo
|
14.00
|
|
19.90
|
Peso
|
18.00
|
|
62.50
|
Disco
|
59.00
|
|
77.00
|
Martello
|
68.50
|
|
79.00
|
Giavellotto
|
59.00
|
Criteri
di partecipazione
- Per
la partecipazione saranno presi in considerazione i minimi
stabiliti dalla FIDAL
- Gli
atleti dovranno conseguire il minimo nella stagione 2010;
- Nelle
specialità in cui vi siano meno di tre atleti, che abbiano
conseguito il minimo stabilito dalla FIDAL, il settore tecnico
si riserva di iscrivere gli atleti nati negli anni 1988
e successivi che abbiano ottenuto il minimo EA;
- Saranno
ritenuti validi i minimi conseguiti nella stagione invernale
in strutture indoor.
- I
minimi dovranno essere conseguiti in gare di Campionato
Federale, internazionali e nazionali regolarmente inserite
nel calendario approvato dalla Federazione .
- I
minimi dovranno essere conseguiti entro e non oltre la data
di effettuazione dei Campionati Italiani Assoluti (1 luglio
2010)
-
Nelle
specialità con più di tre atleti in possesso di minimo,
saranno ammessi alla partecipazione il Campione Italiano,
più altri due atleti selezionati dal Settore Tecnico Nazionale
Si
ribadisce che la partecipazione alla manifestazione in oggetto
è subordinata al conseguimento dei minimi indicati; il conseguimento
del minimo è condizione necessaria ma non sufficiente alla
convocazione per la manifestazione, che resta sempre e comunque
subordinata ad autonoma ed insindacabile valutazione di efficienza
e condizione psico-fisica da parte del Settore Tecnico.
Maratona
Il
Settore Tecnico si riserva di definire entro il 30 aprile
2010 l’eventuale partecipazione e l’indicazione degli atleti
per la gara di Maratona maschile e femminile e per la relativa
Coppa Europa.
Marcia
Per
la partecipazione ai Campionati Europei, oltre al minimo stabilito,
gli atleti potranno qualificarsi ottenendo un piazzamento
entro i primi 16 atleti europei alla Coppa del Mondo. L’indicazione
degli atleti per le gare di marcia sarà definita dal settore
tecnico entro il 16 maggio 2010.
Ufficio
Stampa FIDAL
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19.10.09 - 18°Circuito Città di Biella
Fonte: Claudio Piana - Organizzatore
Il Cuore di Biella protagonista ancora di una grande giornata
di Sport
Oltre 600 atleti provenienti da tutto il Nord Italia hanno
sfidato il freddo che ha portato la prima neve sulle montagne
di Oropa per animare le 12 gare del 18°Circuito Città
di Biella.
Un grande spettacolo con protagonisti atleti di ogni età,
studenti, diversamente abili e campioni che hanno regalato
ad ogni gara sfide di altissimo livello per una regia curata
nei minimi dettagli dallo staff di Biella Sport Promotion
che è riuscito ad orchestrare l'intero programma con
ritmo, alternando gare a premiazioni , rispettando l'orario
gare con una precisione svizzera
Grandi numeri ancora per l'evento sportivo che dal 1992 rappresenta
l'anteprima dell'ormai storico Giro Internazionale di Pettinengo..
Sono state, come d'abitudine, le staffette scolastiche ad
aprire il programma con oltre 500 studenti che, hanno aderito
all' invito dell'organizzazione e dell'Ufficio Sport del Provveditorato.
Tra le Scuole Medie inferiori si è confermato "pigliatutto"
l'istituto Comprensivo di Trivero che ha piazzato ben 2 squadre
sul podio (1^e 3^) imitato dal Liceo Avogadro di Biella tra
gli Istituti Superiori, capace di far sue le prime 2 posizioni
del podio .
Di grande "patos" tutte le prove del miglio , ultima
tappa del Circuito curato dal Club del Miglio di Milano che
hanno premiato nelle varie categorie maschili: Riccardo Pera
(allievi), Giuseppe Affabile (J/P/S/TM),Alberto Porrino (MM35),Mariano
Morandi (MM40) Alberto Zorloni (MM45) Andreino Comuzio (MM50),
Marino Portigliotti (MM55),Sergio Bertoli (MM60) e Carlo Michelon
(MM65).
Nelle omologhe prove femminili si sono imposte Michaela Sarsonova
(Allieve), Monica Barricelli (J/P/S/TF),Maria Lorusso (MF35/40)
Elide Gusmeroli (MF45/50) Annamaria Galbani (MF55/60)
Combattute anche le serie sprint con i 20 ragazzi diversamente
abili dello ,Special Olympics che come succede da anni hanno
regalato momenti di grande emozione.
Grande curiosità ha suscitato la gara di retrorunning,
la corsa all'indietro, presente per la seconda volta a Biella
che ha assegnato la vittoria assoluta
Al milanese Paolo Matarazzi capace di chiudere nel ragguardevole
tempo di 8"34"
Il gran finale è stato dedicato come sempre alle due
prove dedicate ai Top Runner, entrambe terminate nel segno
dell'Africa.
Al femminile, podio tutto africano , al termine di una gara
combattutissima l'ha spuntata la giovanissima diciottenne
etiope Bekele , che ha "bruciato" nell'ultimo tratto
la sudanese Kalameia e la favorita ugandese Inzikuru, prima
italiana la veneta Michela Zanatta pluri vincitrice di questa
prova negli anni scorsi.
Combattutissima e nel segno dell'africa anche la prova Top
Maschile, con un podio pero multietnico grazie al successo
del etiope Garomsa sul "poliziotto" Lorenzo Lazzari
e sul "ceco" Medlik
Alle premiazioni hanno presenziato le massime autorità
della Città di Biella, il sindaco Dino Gentile l'assesore
allo sport Roberto Pella e quello al bilancio Gabriele Mello
Rella che in apertura di programma ha letto il testo sulla
Giornata Mondiale della "povertà "
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19.10.09 - Giro Podistico Internazionale di Pettinengo
Fonte: Claudio Piana - Organizzatore
Grande festa dell'Atletica domenica a Pettinengo per la 39^edizione
del Giro Podistico Internazionale, una delle gare storiche
del panorama nazionale, capace di richiamare oltre 650 atleti,
con grandissimi campioni e ben 350 atleti delle categorie
giovanili.
Ancora un successo per il Gruppo Amici Corsa ormai prossimo
al traguardo storico delle 40 edizione nell'ottobre 2010,
che ha saputo gestire alla grande la manifestazioni, con oltre
cento volontari presenti su tutte le postazioni e in grado
di gestire 12 partenze, distribuire oltre mille pasti e concludere
le chilometriche premiazioni in tempo record consentendo il
rientro degli atleti nelle loro sedi in tempo brevissimo.
Anche in questo 2009 tormentato , con la gara che ha resistito
alla "tentazione" di una cancellazione Pettinengo
ha allestito gare di assoluto valore, tanto nelle prove giovanili
che in quelle assolute.
Il Trofeo delle Province , riservato al settore giovanile,
è andato per il 2°anno consecutivo al comitato
di Torino , mentre individualmente che assegnavano anche i
Titoli Piemontesi , le gare sono state appannaggio di Abdelmjd
Ed Derraz (allievi), Italo Quazzola (cadetti) Arianna Sacchi
(cedette), Stefano Vomeri (Ragazzi),Helen Falda (ragazze)Riccardo
Nicola (Esordienti AM),Valentina Gemetto (Esordienti AF),Alessandro
Farina (Esordienti BM),Marta Griglio (Esordienti BF)
La prova master maschile, dopo 5 anni di Dominio di Luca Cerva,
cambia padrone e se l'aggiudica L'ex azzurro della montagna
Maurizio Gemetto , che stacca di 24" il pluri vincitore
Cerva.
Grandissima e spettacolare la prova femminile.
E'subito partenza a razzo, con le africane e l'australiana
JOHNSON a prendere il largo, si capisce fin dall'avvio che
si stà correndo a tempo di record.
A metà percorso, nel tratto in salita si invola l'etiope
GETO UTURA , campionessa del mondo junior e già seconda
lo scorso anno, non verrà più raggiunta.
Taglia il traguardo in solitaria, con i suoi 19 anni, è
la più giovane vincitrice a Pettinego, chiude i 4 km
in 12'18" e manca di 3" l'ormai decennale record
della gara della marocchina Ouaziz.
Ottima seconda l'australiana Benita Johnson, poi ancora africa
con l'etiope Bekele, l'ugandese Inzikuru e Valentina Costanza
che in volata ottiene il 5°posto e la vittoria tra le
italiane su Ombretta Bongiovanni
La prova master è appannaggio per il secondo anno consecutivo
di Samia Soltane
La prova conclusiva è uno spettacolo
Dopo un primo giro di studio e ad andatura turistica (lo dimostra
il tempo finale
Oltre 1 minuto sopra il record) si scatenano i 2 favoriti
Kipruto e Soi, che ben presto rimangono soli.
Fanno gara di testa, cercando più volte l'affondo,
ma è solo il lungo rettilineo finale a dividerli, rivince
regalando al Kenia la 13^ vittoria a Pettinengo Silas Kipruto
che distanzai di un solo secondo il favoritissimo Edwin Soi,
più staccati gli altri con l'etiope Garomsa che interrompe
l'egemonia keniana conquistando il Bronzo, settimo e primo
bianco l'ucraino MATVIYCHUK, decimo e primo italiano il giovane
azzurro Alessandro Turroni.
Cala il sipario su Pettinengo e su una grande 2 giorni di
Atletica Leggara.
Una giornata che ha regalato emozioni , grande spettacolo,
promozione per l'atletica e qualche immancabile polemica gratuita
che Gruppo Amici Corsa e Biella Sport Promotion coadiuvati
da un centinaio di volontari , alcuni dei quali da quarant'anni
sul ponte di comando,hanno mandato in onda con il solito entusiasmo
e professionalità
Una 2 giorni resa possibile grazie all'intervento della Regione
Piemonte della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ed
una serie di Sponsor locali capitanati da Lauretana e Botalla
Formaggi e comprendendo degli "affezionati" quali
Edispe Incip, Groupama, Costruzioni 3 Effe, Termoidraulica
Naccarato, Costruzioni Bonandini, Microtech ,Tabaccheria Poletti,
Rammendatura Pontecervo e Segent Major.
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19.10.09 - Strada, tre vittorie azzurre ad Orléans
Fonte: www.fidal.it
Francia-Italia 2 a 2. E' finito così l'Incontro Internazionale
Juniores e Promesse di corsa su strada disputato stamattima
ad Orléans in Francia e che ha visto la selezione dei
14 azzurri avere la meglio nella classifica a squadre calcolata
sulla somma dei tempi, in due delle quattro prove previste
(Juniores e Promesse femminili) con tre successi individuali.
Scorrevole il percorso di gara caratterizzato da lunghi rettilinei
in una domenica mattina tipicamente autunnale all'insegna
di freddo e nebbia. E così sui 10 km le juniores hanno
letteralmente monopolizzato il podio grazie alla vittoria
di Marica Rubino (ILPRA Atl. Vigevano) prima in 34:16, davanti
a Lucia Colì (CUS Ripresa BO/34:43) e al bronzo degli
Europei Under 20, Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso/35:09).
Sesto posto per Chiara Renso (Atl. Vicentina) in 37:23. Al
maschile il migliore degli juniores italiani è stato
Dario Santoro (Gargano 2000) che ha chiuso in quarta posizione
con il tempo di 30:46. Subito dietro Manuel Cominotto (Dolomiti
Belluno) e Federico Viviani (Marathon Trieste), rispettivamente
quinto (31:21) e sesto (31:40). Solo Italia anche nella mezza
maratona con la promessa classe 1987 Vincenzo Stola (Runner
Team 99), leader in solitaria e vincitore in 1h06:09. Secondo
Davide Ragusa (Grottini Team) e sesto Alessandro Brancato
(Sprinteam). Piazzamenti simili sui 21 km femminili in cui
si è imposta in 1h18:09 Martina Celi (Stud. CaRiRi),
precedendo le compagne di squadra Touria Samiri (Atl. Gran
Sasso), seconda, e Giovanna Epis (Forestale), quarta. Sesta
Eleonora Bazzoni (Running Club Futura). Piena soddisfazione
espressa dal settore tecnico del mezzofondo azzurro guidato
da Pierino Endrizzi che aveva programmato questo incontro
internazionale come prima tappa del percorso agonistico di
preparazione verso i prossimi Campionati Europei di Cross
di Dublino (13 dicembre).
a.g.
RISULTATI (UFFICIALI):
10KM JUNIORES F
1. Marica Rubino ITA (34:16)
2. Lucia Colì ITA (34:43)
3. Veronica Inglese ITA (35:09)
6. Chiara Renso ITA (37:23)
10KM JUNIORES M
4. Dario Santoro ITA (30:46)
5. Manuel Cominotto ITA (31:21)
6. Federico Viviani ITA (31:40)
MEZZA MARATONA PROMESSE M
1. Vincenzo Stola ITA (1h06:08)
2. Davide Ragusa ITA (1h06:56)
6. Alessandro Brancato ITA (1h10:16)
MEZZA MARATONA PROMESSE F
1. Martina Celi ITA (1h18:09)
2. Touria Samiri ITA (1h18:23)
4. Giovanna Epis ITA (1h18:27)
6. Eleonora Bazzoni ITA (1h21:08)
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11.10.09 - Matviychuck trionfa alla Maratona d'Italia
Fonte: Ivo Casorati - Ufficio
Stampa Running Team CO-VER MAPEI
Spettacolare vittoria per Matviychuck oggi nella Maratona
dItalia
Non ha avuto rivali, come sta accadendo ormai in molte gare:
Vasyl Matviychuck ha vinto in maniera netta la 22° edizione
della Maratona dItalia Memorial Enzo Ferrari!
Il campione ucraino del Running Team CO-VER MAPEI era uno
dei favoriti della gara e, nelle prime battute di gara, la
tensione si faceva sentire: troppo contratta la corsa di Vasyl,
che restava staccato di qualche metro dai primi.
Con il passare dei km landatura del portacolori del
Running Team CO-VER MAPEI si faceva più fluida, consentendogli
di rientrare prontamente sui battistrada.
Ancor prima di metà gara il gruppetto dei primi, inizialmente
composto da sei atleti, iniziava a perdere componenti, e già
dopo Modena (mezza maratona) rimanevano davanti Matviychuck,
il compagno di squadra Willi Korir Kimutai e le due lepri.
Al 28° km si staccava Korir Kimutai e quando, al 30°
km, anche lultima lepre, Kipkoech Taragon, terminava
il suo lavoro, Matviychuck rimaneva da solo.
A questo punto Vasyl cercava di mantenere un ritmo che lo
facesse scendere per la prima volta sotto le 2h 10,
ma intorno al 36° km, anche a causa del caldo, lucraino
veniva colpito da crampi; svaniva così il sogno del
record personale, ma il vantaggio sugli inseguitori era talmente
alto da consentire a Matviychuck di amministrarlo agevolmente;
anzi, pur avendo rallentato, Vasyl incrementava il proprio
vantaggio fin sul traguardo di Piazza Martiri a Carpi, dove
si presentava, come da copione, con la bandiera ucraina.
La vittoria di Vasyl Matviychuck, la sua prima in maratona
e la prima di un ucraino alla Maratona dItalia, è
una grande gioia per tutto il Running Team CO-VER MAPEI, che
da ormai otto anni crede in questo atleta giovane e simpatico,
ormai proiettato in una nuova dimensione: quella del campione.
Dice un raggiante Gianpaolo Pizzi, presidente del Running
Team CO-VER MAPEI Voglio ringraziare Vasyl per la grande
soddisfazione odierna ma anche tutti i dirigenti, gli allenatori
e gli altri atleti, che hanno sostenuto il team creando un
bellissimo spirito di squadra. Voglio inoltre dire un grazie
speciale a Mauro Bernardini e a Domenico Carlomagno, questultimo
del centro Mapei di Castellanza, che negli ultimi due mesi
hanno accompagnato e sostenuto Vasyl nel percorso di avvicinamento
a questa gara. Tutti insieme ci auguriamo che questo risultato,
frutto del lavoro e della programmazione, sia di stimolo a
tutti per un grande 2010. Bravo Vasyl!
Ma la festa della Maratona dItalia non si è
fermata alla vittoria di Matviychuck: infatti il team verbanese
ha conquistato una magnifica doppietta, poiché il secondo
posto è andato allaltro rappresentante del Running
Team CO-VER MAPEI, Willi Korir Kimutai. Un altro atleta del
team verbanese ha chiuso nei primi 10: si tratta di Andrea
Silicani, classificatosi allottavo posto in 2h2601.
11 ottobre 2009
22° Maratona dItalia Memorial Enzo Ferrari
1° Vasyl Matviychuck Ukr Running Team CO-VER MAPEI 2h1144
2° Willi Korir Kimutai Ken Running Team CO-VER MAPEI
2h1518
3° Lee Troop Aus 2h1613
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Ieri sera si è disputata a Trento, sotto una fitta
pioggia, la 62° edizione del Gir al Sas: Sergiy Lebid
si è classificato al 4° posto nella gara vinta
da Edwin Soi davanti a Mark Bett e Wilson Busienei.
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11.10.09 - Mezza maratona, Tadese poker, bene Meucci
Fonte: Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
Tadese per il poker, Keitany addirittura a sfiorare il primato
del mondo. Esattamente come da copione. Nessuna particolare
sorpresa nelle gare del Campionato del Mondo di mezza maratona
(km 21,097), andate in scena questa mattina a Birmingham,
sotto una pioggia leggera e con una temperatura inferiore
ai 10 gradi. L'eritreo ha centrato con una facilità
estrema la quarta vittoria personale nella manifestazione
(59:35 il suo crono), mentre la keniana non ha davvero fatto
rimpiangere l'assenza delle più blasonate signore del
fondo mondiale, correndo in solitaria e mancando il record
del mondo di Lornah Kiplagat di soli 11 secondi, grazie ad
un formidabile 1h06:36. Tempo sensazionale, anche alla luce
della difficoltà del percorso: salite molto lunghe
e curve scivolose, in grado di rompere spesso il ritmo di
corsa. Gare molto belle ed impreziosite, agli occhi italiani,
anche da una piccola gemma azzurra, l'ottima prestazione di
Daniele Meucci, diciottesimo assoluto al traguardo (e primo
degli europei) con il personale portato a 1h02:43, grazie
ad un finale imperioso (13 posizioni guadagnate negli ultimi
5 km).
Gara uomini
La prova maschile prende il via, di fatto, solo dopo circa
cinque chilometri dallo sparo. E cioè quando il favoritissimo
Tadese decide di andare a guadagnare la testa, dopo una prima
frazione di 5 chilometri percorsa in un unico gruppone. Il
passaggio alla prima frazione (14:27) è solo un assaggio
di ciò che sarà: quando l'eritreo accende le
polveri, restano davanti solo in una decina. E questa volta,
non c'è solo l'Africa, a dare spettacolo. La macchia
bianca è rappresentata dallo statunitense Dathan Ritzenhein,
ancora protagonista in chiusura di un 2009 di primissimo piano.
Tadese tira come un trattore sulle salite della periferia
di Birmingham (percorso davvero molto duro, a conti fatti),
staccando un parziale di 14:03 (28:30 ai 10km). Con lui, il
connazionale Tsegay, l'etiope Regassa, il già citato
Ritzenhein, e i keniani Kitwara, Kimutai, Chebet, Kipyego.
E' a quel punto che Tadese dice basta: lascia passare ancora
un paio di chilometri e poi molla la sgradita compagnia, allontanandosi
in solitaria verso il poker. Ai quindici è solo in
42:20 (13:50 nella frazione di 5000 metri), mentre alle sue
spalle si accede la lotta per le medaglie. Tsegay prova a
imitare il connazionale, e produce un break, ma viene presto
ripreso e sopravanzato da uno scatenato Ritzenhein, che si
trascina dietro il keniano Kypiego. Con l'oro ormai virtualmente
assegnato (Tadese passa ai 20km in 56.23), l'interesse si
concentra sugli inseguitori. E' una gara bellissima, che infiamma
il pubblico a bordo strada. Tadese vince in 59:35 (record
dei campionati), mentre Kypiego fa suo lo sprint per l'argento
in 59:59, lasciando Ritzenhein al bronzo (1h00:00). Il Kenya
porta a casa l'oro a squadre, precedendo Eritrea ed Etiopia
(Italia undicesima). Sotto lo striscione d'arrivo, cappellino
bianco in testa, appare anche la sagoma di Daniele Meucci,
un falco nell'ultima frazione di 5000 metri, con un gran numero
di avversari recuperati e sopravanzati (ben 13), a chiudere
da migliore europeo (diciottesimo, personale in 1h02:43).
E' discreto anche Giovanni Ruggiero, che termina in 1h04:24
(48esimo posto), piccola iniezione di fiducia in vista della
Maratona di New York, così come Denis Curzi, 1h04:51
(52esimo). Francesco Bona è soddisfatto del suo 1h05.01
(56esimo), mentre Daniele Caimmi (62esimo) mete in conto anche
una rovinosa caduta, per chiudere in 1h05:23.
Gara donne
Mary Keitany, 27enne keniana che fa capo al gruppo del manager
italiano Demadonna, tiene fede al ruolo di pronosticata numero
uno con una partenza a tutto gas. Al ritmo di 3:03-3:04 copre
i primi cinque chilometri in 15:17, allungando inevitabilmente
la fila. Le resiste la sola etiope Aberu Kebede, vent'anni
compiuti da poco, vincitrice in giugno della Stramilano (col
record della gara di 1h08:43), ed è così che
le due vanno a comporre un'accoppiata di testa solitaria già
dal settimo chilometro. Al decimo la keniana passa in 31:04
(parziale di 15:48, andatura ovviamente calata), staccando
l'etiope per la prima volta in maniera chiara. Al quindicesimo
il distacco è nettissimo: Keitany passa in 46:51 (15:47,
regolare rispetto alla frazione precedente; se ratificato,
sarà il nuovo record del mondo della distanza su strada),
con la Kebede distanziata di 40 secondi e le connazionali
Kilel e Ongori di oltre un minuto. Il finale della Keitany,
anche per l'assenza di avversarie (oltre che per la folle
andatura dell'avvio) è in ulteriore calando (1h02:59
ai 20km, 16:08), ma comunque le regala un fantastico 1h06:36,
record dei campionati e seconda prestazione mondiale di sempre,
a soli undici secondi dal mondiale di Lornah Kiplagat. Sulla
retta finale, l'altra keniana Philes Ongori beffa l'etiope
Kebede, togliendole il secondo posto in volata (1h07:38 contro
1h07:39). L'oro a squadre va al Kenya, con il podio completato
da Etiopia e Russia , con quest'ultima a guadagnare l'unica
medaglia nella manifestazione per il vecchio continente. Le
azzurre Emma Quaglia e Ivana Iozzia fanno quanto nelle loro
possibilità, e onorano sicuramente la maglia azzurre
terminando non lontanissimo dal proprio stagionale. Quaglia
è più audace, e finisce 36esima in 1h14:11,
mentre Iozzia è 43sima in 1h14: 52.
Italia in breve
"I ragazzi si sono comportati bene - le parole di Lucio
Gigliotti, il responsabile azzurro della maratona - e soprattutto
va sottolineato il risultato di Daniele Meucci, che è
stato capace di migliorarsi su un percoso molto duro e in
condizioni abbastanza difficili. Fa ben sperare anche il modo
in cui ha terminato la gara, segno tra le altre cose di una
determinazione agonistica che spesso fa la differenza".
"Ho seguito il ritmo del'americano Carlson - racconta
Meucci - e nel finale mi sono accorto di avere ancora energie
per terminare come volevo. Sì, questa gara mi dà
sicurezza per il futuro, e credo che possa permettermi di
affrontare l'esperienza maratona prevista per il 2010 con
il giusto grado di ottimismo". Parole approvate da Luigi
Principato, il tecnico dell'azzurro: "Sì, a questo
punto possiamo dire che Daniele correrà senz'altro
la maratona nel 2010. Se le cose andranno bene in inverno,
soprattutto senza problemi di salute e conseguenti interruzioni
nella preparazione, Meucci potrebbe correre i 42 km in primavera,
con l'obiettivo successivo di presentarsi anche agli Europei
di Barcellona. Ne parleremo nei prossimi giorni anche con
Lucio Gigliotti, ma l'idea è questa". Soddisfatti
Ruggiero e Curzi, che si uniscono alle parole di Bona: "Con
questo percorso il tempo ottenuto ha un valore decisamente
superiore. Può essere un buon punto di partenza per
la maratona autunnale". Per molti, le manovre di avvicinamento
all'Europeo di Barcellona sono già cominciate.
m.s.
TEMPI DI PASSAGGIO DEI VINCITORI E DEGLI AZZURRI
Keitany (KEN): 15:17, 31:04 (15:47), 46:51 (15:47), 1h02:59
(16:08), 1h06:36.
Quaglia: 16:51, 34:21 (17:30), 52:06 (17:45), 1h09:59 (17:53),
1h14:11.
Iozzia: 16:51, 34:43 (17:52), 52:39 (17:56), 1h10:43 (18:04),
1h14:52.
Tadese (ERI): 14:27, 28:30 (14:03), 42:20 (13:50), 56:23
(14:03), 59:35.
Meucci: 14:35, 29:40 (15:05), 44:37 (14:57), 59:27 (14:50),
1h02:43PB
Caimmi: 14:56, 30:19 (15:23), 45:54 (15:35), 1h01:42 (15:48),
1h05:23.
Curzi: 14:56, 30:19 (15:23), 45:38 (15:19), 1h01:14 (15:36),
1h04:51
Bona: 14:57, 30:32 (15:35), 46:08 (15:36), 1h01:30 (15:22),
1h05:01
Ruggiero: 14:58, 30:19 (15:21), 45:38 (15:19), 1h00:55 (15:17),
1h04:24.
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10.10.09 - Elisa Desco: non ho mai fatto uso di
sostanze proibite
Scritto da: Elisa Desco
In relazione alle notizie apparse sulla stampa nazionale,
circa la mia presunta positività ad una sostanza compresa
nell'elenco dei prodotti non consentiti dalle vigenti norme
che regolano l'attività agonistica degli atleti, dichiaro
la mia completa estraneità a quanto attribuitomi, per
non aver mai fatto uso di alcuna sostanza proibita e/o vietata
dal regolamento della Federazione Italiana di Atletica Leggera,
cui ho aderito, sottoscrivendo la mia adesione al progetto
relativo al comportamento etico degli atleti.
Ho richiesto alla IAAF le operazioni di controanalisi e ho
dato la mia disponibilità a sottopormi al controllo
del DNA, per accertare le veridicità di quanto attribuitomi.
Per dovere di informazione, faccio presente che il giorno
2 settembre, 4 giorni prima del controllo antidoping, avvenuto
in occasione della mia vittoria ai Campionati del Mondo di
Corsa in Montagna, avevo sostenuto un esame completo di sangue
ed urine, necessari al superamento delle visite attitudinali
per il concorso pubblico per entrare a far parte dell'Esercito.
I risultati di tali analisi confermano la assoluta regolarità
dei miei parametri ematici, in linea con quelli che appartengono
alla mia cartella clinica dal 2005 ad oggi, che sono a disposizione
delle autorità competenti.
Medici, esperti del settore, hanno valutato che i valori ematici
riscontrati nell'esame del 2 settembre siano incompatibili
con trattamenti farmacologici particolari (utilizzo del Cera),
riscontarti nel controllo antidoping del 6 settembre.
Confermo la mia più completa estraneità a quanto
mi è stato attribuito, un macigno infamante che mi
uccide prima come persona e poi come atleta. Confido nella
possibilità di poter dimostrare la infondatezza di
quanto sono stata accusata, e nelle sedi opportune farò
tutto ciò che è nelle mie possibilità
per tutelare la mia persona e la mia dignità di atleta
che non ha mai fatto uso di sostanze proibite. Anche a costo
di impegnare il resto dei miei anni a tale scopo.
Elisa Desco
Bormio, 10 ottobre 2009
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09.10.09 - Granfondo Italia e Maratona d'Italia
Fonte: Cinzia Matkovic - Ufficio
Stampa
Granfondo Italia (10 ottobre 2008) - Maratona d'Italia memorial
Enzo Ferrari (11 ottobre 2008)
Il messaggio dell'"armonia" corre lungo le strade
modenesi
A Carpi arriva la World Harmony Run: 15 atleti in gara per
la fratellanza
Anche quest'anno presenti l'Amo (Associazione malati oncologici)
e l'Aic (celiaci)
Carpi, 8 ottobre 2009 - A Carpi correrà il messaggio
dell'armonia e della fratellanza. Domenica 11 ottobre la Maratona
d'Italia memorial Enzo Ferrari 2009 ospiterà anche
15 promotori della "World Harmony Run", la corsa
a staffetta che attraversa un centinaio di paesi ogni anno
per promuovere l'unità tra i popoli: 9 di loro correranno
l'intera maratona, compreso il coordinatore Roberto Boscaini.
I rappresentati dell'associazione provengono da vari paesi:
oltre all'Italia, ci sono anche Germania, Bulgaria, Ungheria,
Moldavia, Slovacchia. "Il sabato incontreremo i top runners,
mentre la domenica mattina prima del via ci sarà un
momento di incontro con i sindaci di Maranello e Carpi e con
l'organizzazione della maratona", racconta Boscaini,
zurighese di adozione ma parmigiano di nascita. Non mancherà
anche la classica fiaccola del gruppo, che negli anni è
finita in mano a Papa Giovanni Paolo II, Nelson Mandela, Paul
McCartney, Carl Lewis e Muhammad Alì. "Vogliamo
portare a tutti i maratoneti un messaggio di armonia, sappiamo
che sono persone sensibili".
Presenza solida è invece quella dell'Associazione
malati oncologici (Amo) e dell'Associazione italiana celiachia.
L'Amo di Carpi porterà in gara un'ottantina di aderenti,
tra malati oncologici e parenti, che partiranno da Soliera
per percorrere gli ultimi 7 km. Un paio di loro invece partiranno
da Maranello e dunque affronteranno l'intera prova sui 42,195
km. Tutti quanti aderiranno alla campagna "Ottobre rosa",
lanciata dall'Ausl di Modena per la prevenzione del tumore
al seno per le donne. "Quando arriveremo a Carpi ci legheremo
tutti un piccolo foulard rosa al polso e al braccio un palloncino
dello stesso colore - spiega Franca Pirolo, che coordina l'iniziativa
insieme anche al primario della Medicina oncologica degli
ospedali di Carpi e Mirandola Fabrizio Artioli - In piazza
Martiri li faremo volare in cielo per lanciare il nostro messaggio".
Ovvero che anche dopo aver lottato contro una terribile malattia
si può tornare ad essere come prima e anche correre.
Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, l'Associazione
Italiana Celiachia dell'Emilia Romagna, che ha sede a Modena,
ripeterà i rifornimenti di biscotti e barrette energetiche
senza glutine al 10°, 20° e 30° chilometro, mentre
all'arrivo ci sarà un ristoro fornitissimo con panini,
tartine, crepes dolci e snack vari, ovviamente tutti per i
celiaci. "Dallo scorso anno ricordo perfettamente lo
stupore di due inglesi e un tedesco che non si aspettavano
di certo di trovare all'arrivo qualcosa per loro", racconta
Isabella Bizzoccoli, volontaria dell'Aic di Carpi che nel
2008 ideò con l'organizzazione questa iniziativa. Domenica
in gara ci saranno di sicuro almeno una trentina di atleti
celiaci, tra cui il vicepresidente regionale dell'Aic Gino
Venturelli. In piazza Martiri verrà inoltre allestito
già da domani un punto informativo con la vendita di
piante di ciclamini, ad un prezzo minimo di 6 euro.
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09.10.09 - CO-VER, weekend da brividi
sportivi
scritto da: Ivo Casorati - Adetto
stampa
Giro al Sas e Maratona dItalia in questo fine settimana
dottobre
Appuntamenti per palati fini in questo fine settimana di
ottobre per il Running Team CO-VER MAPEI: già sabato
10 a Trento si terrà la 63° edizione del Giro al
Sas, gara internazionale sulla distanza di 10.000 m caratterizzata
ormai da una anni da una presenza internazionale altamente
qualificata. Anche sabato non verrà smentita questa
piacevole tradizione, con la presenza, insieme a Andrea Lalli,
Stefano Baldini ed Edwin Soi, di due dei campioni più
rappresentativi del Running Team CO-VER MAPEI: lotto
volte campione europeo di Cross Sergiy Lebid e di Giuliano
Battocletti.
Cresce intanto lattesa per la Maratona dItalia,
una delle classiche del calendario italiano delle grandi maratone,
in programma domenica 11 ottobre, e cresce soprattutto la
curiosità per cosa saprà fare Vasyl Matviychuck,
reduce da una serie impressionante di vittorie, e annunciato
in splendida forma.
Il portacolori del Running Team CO-VER MAPEI, già
terzo a Carpi nel lontano 2005, sarà sicuramente uno
dei protagonisti domenica mattina: lobiettivo è
abbattere il muro delle 2h10.
Insieme a lui correrà con i colori del Running Team
CO-VER MAPEI anche il keniota Willi Korir Kimutai, che vanta
un personale di 2h1320 ottenuto proprio a Carpi
nel 2007.
La Maratona dItalia sarà trasmessa in diretta
su Raitre, dalle 9.15, con collegamenti alternati a quelli
con la Barcolana di Trieste
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08.10.09 - Positività all'antidoping per
la Desco
fonte dati: Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal.it
Positività all'antidoping per la Desco
La IAAF ha comunicato la positività al controllo antidoping
del campione A dell'atleta Elisa Desco (Atl. Valle Brembana),
a seguito del test effettuato in occasione del Campionato
del Mondo di corsa in Montagna del 6 settembre scorso a Campodolcino
(SO). In conseguenza di ciò, la FIDAL, notificata la
positività sia alla Procura Antidoping del CONI, sia
all'atleta (ed in attesa dell'avvio della procedura connessa),
dispone la revoca della convocazione di quest'ultima ai Campionati
del Mondo di Mezza Maratona, in programma a Birmingham domenica
prossima, 11 ottobre.
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06.10.09 - Mezza Maratona, a Birmingham verso il
futuro
fonte dati: www.fidal.it
Domenica 11 ottobre a Birmingham i Mondiali di Mezza Maratona
con otto italiani e più di un pensiero rivolto alle
prospettive azzurre sulla doppia distanza. "Il senso
di questa trasferta - commenta il responsabile tecnico nazionale
della maratona Luciano Gigliotti - al di là di quello
che potrà essere il risultato tecnico in sè
di fronte ad atleti africani che vedremo puntualmente correre
sotto l'ora, è soprattutto quello di lanciare un chiaro
segnale che il nostro movimento in questa specialità
ha ancora voglia di esserci e di credere in un gruppo di cui
stanno progressivamente entrando a far parte nuovi nomi".
Si è già parlato di Daniele Meucci, parte da
Birmingham il suo percorso da maratoneta?
"Daniele è un giovane molto interessante e di
sicuro c'è grande curiosità riguardo al riscontro
che potrà dare in gara domenica. E' dagli Assoluti
di Milano che il suo tecnico Luigi Principato ci ha confermato
di poter contare su di lui per questo Mondiale. E anche se
in questa stagione l'atleta sembra aver già dato molto,
Stefano Baldini, dopo averlo visto in azione al "Peppe
Greco" di Scicli (terzo in volata in mezzo alla concorrenza
di forti atleti africani, ndr), mi ha confidato di averne
apprezzato molto la gara e lo spirito combattivo con cui l'ha
affrontata. Nel 2010, anno in cui l'obiettivo primario per
lui restano gli Europei di Barcellona, dovrebbe essere la
stagione del suo debutto sui 42 km. Un punto di partenza verso
Londra 2012".
Chi sono gli altri giovani su cui scommettere?
"Per questo Mondiale erano previste le convocazioni di
atleti come Gabriele Carletti e Domenico Ricatti. Poi entrambi
a seguito di problemi fisici hanno dovuto rallentare la preparazione
e quindi rinunciare a questa trasferta. Li aspettiamo per
l'anno prossimo insieme ad Andrea Lalli di cui si è
già parlato in ottica maratona. A Birmingham ci sarà,
invece, dopo la buona prestazione delle Universiadi, Francesco
Bona che forse vedremo anche alla Maratona di Venezia. Vero
è che a Barcellona avremo bisogno anche di atleti più
esperti. In questo momento Ruggero Pertile, anche se sta ancora
cercando di risolvere i problemi fisici che ne hanno compromesso
la partecipazione a Berlino, è il nostro numero uno
e, scorrendo le liste 2009, il primo degli europei. Confidiamo
anche in un ritorno di Caimmi e in una conferma di Curzi.
Domenica scorsa, mi è piaciuto, inoltre, l'esordio
in maratona di Giovanni Gualdi ad Egna".
E sul fronte femminile?
"A Birmingham portiamo la campionessa mondiale di corsa
in montagna Elisa Desco. E' un'atleta con la maratona in testa
e una bella struttura. Potrebbe essere una carta in più
verso i Giochi di Londra. Siamo fiduciosi che la Incerti e
la Console per l'anno delle Olimpiadi possano essere due donne
da 2h23-24. La Genovese, invece, gareggerà il prossimo
15 novembre in Giappone, in occasione della prima maratona
di Yokohama. Ai Mondiali di Mezza Maratona saranno in azzurro
anche la Iozzia ed Emma Quaglia, atleta che nelle ultime uscite
in Nazionale ha rivelato un bel temperamento agonistico".
47 in tutto i Paesi che hanno iscritto le proprie squadre
all'evento iridato. In campo maschile, il protagonista annunciato
è l'eritreo Zersenay Tadese, campione del mondo in
carica da due stagioni. Con lui al via gli etiopi Dereje Tesfaye,
Hailu Mekonnen, Tilahun Regassa, Abebe Negawo e Solomon Tsegay.
Al femminile, dopo il forfait della britannica Paula Radcliffe
alle prese con i postumi di una brutta tonsillite, i nomi
più noti sono Workitu Ayanu, Meseret Tufa e Abebu Gelan.
Le prime a partire, alle 9 (ora locale) saranno le concorrenti
della gara femminile, mezz'ora dopo, alle 9:30, prenderà
invece il via quella maschile.
a.g.
LA SQUADRA ITALIANA / Italian Team
Uomini / Men
Francesco Bona Cs Aeronautica
Daniele Caimmi Ga Fiamme Gialle
Denis Curzi Cs Carabinieri
Daniele Meucci Cs Esercito
Giovanni Ruggiero Cs Forestale
Donne / Women
Elisa Desco Atl. Valle Brembana
Ivana Iozzia Calcestruzzi Corradini Excelsior
Emma Quaglia Cus Genova
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29.09.09 - Otto azzurri ai Mondiali di mezza maratona
fonte dati: Marco Sicari - ufficio
Stampa Fidal
Il Direttore tecnico delle squadre nazionali azurre Francesco
Uguagliati ha comunicato questa mattina l'elenco dei convocati
ai Campionati del Mondo di mezza maratona (km 21,097), in
programma a Birmingham (Gran Bretagna) domenica 11 ottobre
prossimo. Otto in totale i selezionati per l'impegno iridato,
cinque uomini e tre donne. Di seguito, l'elenco dei convocati.
La squadra italiana / Italian Team
Uomini / Men
Francesco Bona Cs Aeronautica
Daniele Caimmi Ga Fiamme Gialle
Denis Curzi Cs Carabinieri
Daniele Meucci Cs Esercito
Giovanni Ruggiero Cs Forestale
Donne / Women
Elisa Desco Atl. Valle Brembana
Ivana Iozzia Calcestruzzi Corradini Excelsior
Emma Quaglia Cus Genova
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29.09.09 - La russa Pechonkina si ritira a 31 anni
fonte dati: (adattato da rusathletics.com)
Bertina Vincenzo
Yulia
Pechonkina, detentrice del record del mondo sui 400 metri
ostacoli, ha deciso di porre fine alla sua carriera a causa
di problemi di salute.
La trentunenne russa dal 2006 soffre di sinusite cronica e
allergie, per questo ha deciso di abbandonare l'atletica e
lavorerà in una banca.
Dal sito web della federazione russa si legge che la campionessa
del mondo (2005), ha preso questa decisione in agosto una
settimana prima dei Mondiali di Berlino.
La scorsa estate tentò di tornare alla competizione
senza riuscirci a causa di un risentimento muscolare. Selezionata
per i recenti Mondiali di Berlino, rinunciò rinunciò
considerando il suo livello di preparazione insufficiente
per poter gareggiare con le migliori atlete del mondo.
Pechonkina stabilì nel 2003 l'attuale record mondiale
dei 400 metri ostacoli con il tempo di 52,34 secondi, battendo
il vecchio record che apparteneva alla statunitense Kim Batten
52,61 dal 1995.
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28.09.09 - Societari, Riccardi e Fondiaria-SAI
campioni
fonte dati: Marco Sicari - Ufficio
stampa Fidal
Riccardi Milano tra gli uomini e ancora Fondiaria SAI Atletica
tra le donne. Si chiude così la Finale Oro dei Campionati
di Società 2009 ospitata dalla città veneta
di Caorle (VE). Dopo due giornate di gare e di sfide all'ultimo
punto, gli scudetti tricolori di Club Campioni d'Italia finiscono
sulle maglie verdi dei ragazzi del sodalizio milanese che
con 522 punti si impongono su Cento Torri Pavia (503) e Assindustria
Sport Padova (465). Al femminile seconda affermazione nella
nuova formula del torneo, l'ottava consecutiva nei Societari
Assoluti, per la Fondiaria-SAI Atletica (540 punti), davanti
ad Italgest Athletic Club (529) e Assindustria Sport Padova
(497).
LA CRONACA - Un soffio fotografato in una questione di pochi
millesimi e visibile solo all'occhio elettronico del photofinish,
decide le sorti dei 200 femminili. E' la primatista italiana
Manuela Levorato a guidare la corsa sul mezzo giro di pista,
ma negli ultimi 50 metri del rettilineo finale si fa sotto
la britannica del Cus Cagliari Emma Ania che la insegue fino
ad affiancarla perfettamente sulla linea del traguardo. 24.08
(-0.90) il crono per entrambe, ma la vittoria viene assegnata
alla Ania. Exploit finale nella prova maschile. Emanuele Di
Gregorio in prima serie sembrava, infatti, aver chiuso la
sua lunga stagione agonistica con un 21.44 vincente corso
senza esasperazioni e controllando in dirittura di arrivo.
Subito dietro di lui, in 21.52 (-0.50), lo junior medaglia
di bronzo agli Europei, Diego Marani, un centesimo meglio
del campione continentale under 23 del triplo, Daniele Greco
(21.53). Assente all'arrivo della stessa serie Roberto Donati,
penalizzato allo start da un blocco difettoso (curiosa coincidenza,
ieri era accaduto lo stesso al fratello Massimiliano sui 100,
ndr) e a cui viene però concesso di ripetere la gara
in solitaria. Il reatino parte quindi avendo come unico avversario
il cronometro e un metro di vento contrario. Fa 21.41, con
i 24 punti della vittoria che finiscono così nello
score della Studentesca CaRiRi.
Nell'alto maschile, il finalista mondiale Giulio Ciotti,
per i colori della Fratellanza 1874 Modena, si arrampica fino
a 2,26, superato al primo assalto così come tutte e
tre le precedenti misure (2,16; 2,20; 2,22), per poi concedersi
anche due tentativi a 2,30. Secondo con 2,22 la promessa Silvano
Chesani (Cento Torri Pavia) che ha cercato anche di migliorare
con tre prove senza fortuna a 2,26, il 2,24 del suo primato
personale stabilito in occasione del quinto posto agli EuroUnder23
di Kaunas. Tutto come da pronostico nell'asta femminile dove
la primatista italiana Anna Giordano Bruno non ha problemi
a regolare la concorrenza (seconda Elena Scarpellini a 4,20)
superando agevolmente quota 4,40. La saltatrice dell'Assindustria
Sport Padova fa quindi posizionare l'asticella a 4,62 alla
ricerca di un nuovo primato. Ci prova due volte, in maniera
non del tutto velleitaria, preferendo infine rinunciare al
terzo tentativo a disposizione a causa di un fastidio al piede.
Sulle barriere intermedie del giro di pista la primatista
nazionale Bendetta Ceccarelli deve guardarsi le spalle solo
dalla lettone del CUS Parma Ieva Zunda che risale sul finale,
arrivandole a 3 centesimi. Tra le due , infatti, 57.17 a 57.20.
Affermazione più netta, invece, sui 400hs maschili
per Leonardo Capotosti che regola 52.59 a 53.49 Andrea Gallina.
Sulla pedana del lungo si confrontano l'estone Kivine e la
triplista azzurra Magdelin Martinez che non fa meglio del
6,03 con cui apre la sua serie di salti, superato, però,
dal 6,22 finale dell'avversaria del CUS Parma. Nel concorso
maschile ad atterrare più lontano è Stefano
Dacastello con 7,37 m. Negli 800 femminili Valentina Costanza
fa l'andatura fino ai 600, da cui poi parte il rapido cambio
di andatura della cubana Santiusti Caballero che va a prendersi
la testa della corsa e la vittoria sfilando al traguardo in
2.07.56 sul 2:08.79 di Chiara Nichetti. Giro doppio di pista
e doppio successo, dopo quello di ieri sui 400, per il senegalese
dell'Atl. Bergamo 1959, Mamadou Gueye (1:51.98). I 5000 metri
vedono, invece, l'iridata di Helsinki 2005 Docus Inzikuro
(16:13.05) prevalere su Federica Dal Ri (16:14.94) e Laila
Soufyane (16:16.64). Podio tutto africano nella gara maschile
in cui ad avere meglio è il keniano della Riccardi
Milano, Joel Kimurer Kemboi (13:54.96).
Nel peso non si risparmia il carabiniere Paolo Dal Soglio
che con la maglia dell'Atletica Vicentina, scaglia all'ultimo
prova la palla di ferro a 18,49 m, due centimetri più
avanti del 18,47 ottenuto al quarto lancio. Laura Bordignon
bissa il successo ottenuto ieri nel peso, con
quello nella sua specialità, il disco, dove non fa
fatica ad imporsi con 54,30 su Valentina Aniballi (47,63).
Completano i risultati in arrivo dal settore lanci il 52,76
di Zahra Bani e il 68,86 del martellista Marco Lingua.
Chiusura di manifestazione con le staffette 4x400 in cui
si affermano le ragazze della Fondiaria-SAI (3:43.43) davanti
a Assindustria Sport Padova (3:43.78) e Italgest (3:44.06).
Tra gli uomini il quartetto più veloce è, invece,
quello della Bergamo 1959 Creberg che porta il testimone al
traguardo in 3:13.86, precedendo Cento Torri Pavia (3:14.67)
e Assindustria Sport Padova (3:15.55).
LA FINALE ORO IN TV: due le sintesi della manifestazione
in onda su RAI Sport Più secondo i seguenti orari:
lunedì 28 settembre ore 14:45-16:15 (1^ giornata),
martedì 29 settembre ore 18-20 (2^ giornata).
RISULTATI
COMPETI
FOTOGRAFIE DA: http://www.fidal.it/gallery/index.php
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28.09.09 - Atletica, le altre finali dei societari
2009
fonte dati: Marco Sicari - Ufficio
stampa Fidal
SOCIETARI, ARGENTO PER ATLETICA BERGAMO 59 CREBERG E JAEGER
VITTORIO VENETO La Finale Argento di Sulmona (AQ) decreta
il passaggio nella massima serie di Jäger Vittorio Veneto
(468 punti) e Libertas Amatori Benevento (461,5) tra i maschi,
davanti al Cus Torino (451) che guadagna la promozione al
femminile grazie al secondo posto (476) alle spalle dell?Atletica
Bergamo 1959 Creberg, prima con 483 punti, con l?ASI Veneto
terza (448). Ancora protagonista Elisa Cusma, che per il Mollificio
Modenese Cittadella vince agevolmente gli 800 metri in 2:07.65
su Michela Zanatta (ASI Veneto), seconda in 2:10.15. Si affermano
nuovamente anche la bergamasca Marta Milani, sui 200 in 24.38
(-1.5), Emma Quaglia del Cus Genova, sui 5000 in 16:24.43,
e l?ucraina Hanna Melnychenko (Assi Banca Toscana), autrice
di 6.28 (-1.9) nel lungo, con i 400 ostacoli vinti da Manuela
Gentili del Cus Palermo in 58.08. In campo maschile, il nigeriano
Deji Musa (Pol. APB) si impone sui 200 in 21.67 (-0.5) e il
senegalese Abdoulaye Wagne (Athletic Club 96 AE) corre in
1:49.57 sugli 800, superando per sei centesimi il keniano
Benson Esho (Jäger), mentre finisce terzo l?aviere Livio
Sciandra (Cus Torino) in 1:50.13. Stefano Tremigliozzi (Libertas
Amatori BN) fa suo il lungo con 7.34 (-2.0) e nel martello
il miglior lancio è il 72.30 dell?argentino Juan Ignacio
Cerra (Sport Club Catania).
SOCIETARI, GLI ESITI DELLE FINALI A1, A2, E A3 Nella Finale
A1 di Formia (LT), tra gli uomini conquistano la promozione
in Argento l'Atl. Lecco-Colombo Costruzioni (457 punti) e
l'Amatori Atl. Acquaviva (451). Terza l'ACSI Campidoglio Palatino
(451). A livello femminile, invece, promosse Ilpra Atl. Vigevano
(481,26) e Tecno Adriatletica Marche (462), davanti all'Atl.
Sestese femminile (462). In chiave individuale vittoria con
73,23 m per il martellista Nicola Vizzoni (Atl. Livorno/FF.GG.)
con il compagno di squadra Andrea Lemmi a quota 2,21 nell'alto.
Sul podio dei 400hs si piazzano nell'ordine Cascella (51.6),
Panizza (51.9) e Haliti (52.9). 7,51 m per il lunghista Ferdinando
Iucolano, mentre i 200 sono andati allo junior Mensah Boampong
(Ghana/CUS Palermo) in 21.41 (+1.8) davanti a Davide Deimichei
(US Quercia Rovereto), 21.45. Tra le donne, l'azzurra Daniela
Reina chiude gli 800 metri in un tranquillo 2:13.19. Vento
a +3.6 sui 200 metri, vinti in 24.58 da Ilaria Narcisi (Tecno
Adriatletica Marche) sulla promessa Elena Bonfanti (Lecco-Colombo),
24.60.
A Comacchio (FE), per la Finale A2, primo posto in classifica
maschile dell?Atletica Imola Sacmi Avis (475,5 punti) a precedere
Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana, Libertas Orvieto e Cus
dei Laghi Atletica Varese. Tra le donne, la Pro Patria Cus
Milano (488) si guadagna la promozione insieme a Alteratletica
Locorotondo, Cus Pisa Atletica Cascina e Sisport Fiat Torino.
Protagonista del successo imolese è stato il carabiniere
Luca Galletti, che stabilisce il miglior tempo sui 200 (21.71/+0.2)
ed è l?ultimo staffettista della vittoriosa 4x400,
dopo aver primeggiato ieri sul giro di pista. Il campione
italiano assoluto di salto in lungo, Alessio Guarini (Sef
Virtus Emilsider), con 7.17 (+1.8) è davanti a Michele
Boni della Bentegodi per un solo centimetro. Per le milanesi
colgono il bottino pieno Sara Bruzzese nell?asta (3.50), Serena
Amato nel lungo (5.73/+1.6) e Francesca Bruzzone sugli 800
(2:15.96) e nella 4x400 dove è seconda frazionista.
Martina Rosati (Atleticaspezia Carispe/FF.AA.) vince sui 400
ostacoli in 1:03.85.
Nella Finale A3 di Montecassiano (MC), vittoria tra i maschi
per la Ginnastica Monzese Forti e Liberi (496,5 punti) su
Cus Bari, Sangiorgese Tecnolift e Atletica Brescia 1950, mentre
al femminile si impone l?Atletica Livorno (514,5) davanti
alle padrone di casa dell?Atletica Montecassiano, alla Nuova
Atletica San Giacomo Banca della Marca e al Cus Sassari. Per
i monzesi affermazioni individuali nella seconda giornata
di Sergio Valtorta sui 200 (21.98/+0.8), Francesco Cernuschi
nell?alto (2.04) e Giorgio Tresoldi nel lungo (6.89/+1.9),
oltre che nella 4x400. Sugli 800 metri Fabio Bortolotti (Atl.
Alto Friuli) ripete il successo di ieri e prevale in 1?53?77,
precedendo di quattro centesimi Giovanni Bellino (Cus Bari).
Bis anche per Lara Corradini (25.38/0.0 sui 200) e Federica
De Santis (5.73/+1.9 nel lungo) dell?Atletica Montecassiano,
per Cecilia Sampietro (Ginnastica Comense 1872) prima sui
5000 in 17?43?59 e per la lanciatrice Aurora Scoli dell?Atletica
Livorno, a 41.58 nel disco dopo il successo nel peso.
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28.09.09 - Salto vincente per l'ex argento iridato
Manzi
fonte dati: Markus Kaserer
foto, Emanuele Manzi (Foto: Gutmann
Emanuele Manzi vince 14esima edizione della Soltn-Maratonina
/ Iachemet prima tra le donne
Emanuele
Manzi ha detto di no alla seconda vittoria di fila di Hannes
Rungger alla Soltn-Maratonina in montagna. L'argento iridato
di corsa in montagna del 2001 ha dominato la 14esima edizione
di questa gara nei pressi di San Genesio sopra Bolzano. Alle
sue spalle Hannes Rungger e Rudi Brunner. Al femminile si
impone la trentina Francesca Iachemet davanti a Edeltraud
Thaler.
Bella giornata autunnale ma percorso a tratti pesante per
la forte pioggia di venerdì sera. Sono 180 i podisti
al via della 14esima edizione della Soltn-Maratonina sul Salto.
21.1 km con un dislivello di 520 metri (su e giù) da
percorrere tra il campo sportivo di S. Genesio e Lavenna.
A dettare il ritmo sin dall'inizio è Emanuele Manzi,
nel 2001 argento iridato di corsa in montagna e nel 2003 campione
del mondo a squadre della specialità. Solo Hannes Rungger
e Gabriel Karnutsch riescono a tenere il passo del 31enne
di Como. Sui tratti in discesa, Manzi guadagna metro dopo
metro su Rungger. Al km 7 i due sono staccati di 20 secondi,
al km 17 già di quasi due minuti. Rungger che non era
proprio in giornata, perde quasi quattro minuti fino all'arrivo.
Manzi ha vinto col crono di 1:14.36 davanti a Rungger (1:18:10)
e Rudi Brunner (1:18:25). Nell'albo d'oro della manifestazione
Manzi ora fa compagnia ai campioni del mondo Jonathan Wyatt
e Antonio Molinari e al campione europeo Marco Gaiardo.
Tra le donne c'è lotta annunciata tra due. Per oltre
la metà della gara guida Edeltraud Thaler, la triplice
campionessa provinciale di corsa in montagna. Ma sul tratto
in discesa al ritorno da Lavenna, Francesca Iachemet riesce
a superare la Thaler. La trentina vince in 1:32:10 davanti
a Thaler (1:33:19) e Gertraud Höllrigl (1:41:28).
I risultati:
Uomini:
1. Emanuele Manzi (Forstwache) 1:14:36
2. Hannes Rungger (Atl. Brugnera) 1:18:12
3. Rudi Brunner (SC Meran) 1:18:25
4. Luca Quarta (Atl. Trento) 1:20:10
5. Gabriel Karnutsch (SV Jenesien) 1:20:53
Donne:
1. Francesca Iachemet (Atl. Trento) 1:32:10
2. Edeltraud Tahler (Telmekom Team Südtirol) 1:33:19
3. Gertraud Höllrigl (SC Meran) 1:41:28
4. Irene Senfter (SV Jenesien) 1:43:18
5. Birgit Klammer (Atl. Gherdeina) 1:45:03
Tutti i risultati: http://www.supra.it/fidal/pdf/2009/270909.pdf
Albo d'oro: http://www.jenesien.net/berglauf/vincitori.php
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25.09.09 - Consiglio Federale, si riparte verso
Barcellona 2010
fonte dati: Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
CONSIGLIO FEDERALE OGGI A ROMA, SI RIPARTE VERSO BARCELLONA
2010
Lunga riunione del Consiglio federale, quest'oggi, presso
la sede FIDAL di Roma, successiva alla seduta informale di
ieri pomeriggio. L'apertura è stata dedicata agli esiti
della stagione estiva, con il Mondiale di Berlino in primo
piano, oggetto sia delle comunicazioni del Presidente federale
Franco Arese, sia della relazione del Direttore tecnico Francesco
Uguagliati. Nel complesso, una approfondita fase di analisi,
che ha evidenziato i punti di debolezza della stagione estiva
appena conclusa, e che di fatto ha introdotto le prime iniziative
promosse dalla Federazione per il futuro. "Sembra paradossale
- il commento iniziale del Presidente Arese - ma nell'ultima
riunione di Consiglio, in luglio, avevamo apprezzato il buon
andamento della stagione, dalle indoor ai Giochi del Mediterraneo,
fino ai risultati delle rassegne giovanili. Poi il fatto di
non aver vinto medaglie a Berlino, oggettivamente negativo,
ha rovesciato il giudizio, andando a mio parere anche oltre
il limite. Io dico no alla demoralizzazione, al sentimento
negativo diffuso da pochi: c'è bisogno di coesione,
e ben vengano le critiche, se costruttive. Dobbiamo rimboccarci
le maniche e metterci subito al lavoro, guardando già
a Barcellona, ma sempre lungo il percorso che porta a Londra,
ai Giochi del 2012, e senza mai dimenticare l'impegno sul
fronte giovanile". Arese individua le principali aree
di intervento: "Sostegno a tecnici ed atleti, migliore
organizzazione della macchina federale. Potenzieremo la struttura
tecnica nazionale, anche affiancando agli effettivi tre allenatori
giovani per settore, consentendo loro di vivere direttamente
le esperienze di alto livello e di crescere nella conoscenza.
Nessun settore verrà lasciato in secondo piano, e ci
tengo a precisare che quando, nel post Mondiale, ho parlato
di una trentina di atleti da seguire, mi riferivo all'élite,
a quelli in grado di vincere delle medaglie e ai migliori
giovani: su di loro faremo un ulteriore sforzo, così
come ho richiesto il massimo impegno per recuperare alcuni
atleti di vertice che da qualche tempo non ottengono più
risultati". Nel dettaglio programmatico, le parole del
DT Francesco Uguagliati: "Nella struttura tecnica le
novità principali sono l'assegnazione del ruolo di
capo settore a Filippo Di Mulo (velocità, ma estendendo
l'area di competenza fino agli ostacoli) e Nicola Silvaggi
(lanci). Due uomini importanti per la nostra atletica, il
cui valore è supportato dai fatti e dal rispetto dell'ambiente.
Nel mezzofondo lavoreremo per un maggior coordinamento tecnico
metodologico tra la pista, la strada e la montagna; includo
anche quest'ultima perché credo che ci siano atleti
molto interessanti, in prospettiva, per le specialità
olimpiche. Stiamo poi chiedendo alla IAAF il rinnovo dell'accordo
con Potapovich, la cui collaborazione con Giuseppe Gibilisco
ha prodotto dei risultati concreti già in questa stagione.
I centri federali che utilizzeremo, a parte Formia, dove lavoreranno
saltatori e lanciatori, saranno San Vincenzo per il mezzofondo
e Saluzzo per la marcia". Il Consiglio ha poi varato
i Regolamenti per la stagione 2010 (a presto la pubblicazione
della versione definitiva sul sito internet Fidal.it). Tra
le questioni salienti, il varo di una versione rinnovata dei
campionati di società assoluti, con l'eliminazione
dell'obbligo (trasformato in facoltà) di schierare
anche gli atleti della categoria Allievi, e con la cancellazione
della finale A3. Via alla Coppa Italia, manifestazione che
raccoglie l'eredità del Top Club Challenge (aperta
dunque anche ai club militari) e che nasce con l'obiettivo
di diventare un vero e proprio spettacolo tecnico sportivo
(Firenze, 5-6 giugno). Affrontato il tema dell'adesione alla
Diamond League, il nascente circuito che riunirà i
14 miglior meeting del mondo, compreso il Golden Gala di Roma
(10 giugno, Stadio Olimpico). In tema di manifestazioni federali,
ufficializzata l'assegnazione dei Campionati Italiani Assoluti
2010 a Grosseto (30 giugno, 1 luglio), e dei Campionati Italiani
Allievi a Rieti (2-3 ottobre). Una designazione, quest'ultima,
non casuale, perché da considerare primo passo verso
l'europeo juniores 2013. La cittadina laziale, tra l'altro,
consegnerà ai primi otto classificati dei prossimi
Campionati Italiani individuali e per Regioni Cadetti di Desenzano
una maglia che ricorda l'appuntamento internazionale: tra
questi ragazzi, infatti, ci sono coloro che con ogni probabilità
indosseranno l'azzurro nella rassegna.
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20.09.09 - Tyson vola a Shanghai
fonte dati: (adattato da EuropaPress)
Bertina Vincenzo
Lo statunitense Tyson Gay ha abbassato il suo personale sui
100 metri correndo in 9.69 secondi al Shanghai Golden Grand
Prix (Cina), con questo tempo Tyson Gay stabilisce il secondo
miglior tempo della storia avvicinandosi al 9.58 stabilito
dal giamaicano Usain Bolt ai campionati del mondo di Berlino2009.
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20.09.09 - Berlino: Gebrselassie 1°, Rosalba
Console 4^
fonte dati: (adattato da Marca.com)
Bertina Vincenzo
Il pluri campione mondiale di maratona, l'etiope Haile Gebrselassie,
si è imposto per la quarta volta consecutiva nella
maratona di Berlino vincendo questa 36esima edizione con il
tempo di 2:06:08, non riuscendo però nell'intento di
battere il suo record mondiale di 2:03:59, stabilito lo scorso
anno nella stessa maratona di Berlino. Il keniano Francis
Kiprop secondo e l'etiope Negari Terfa terzo hanno completato
il podio.
In campo femminile
Grande risultato per l'azzurra Rosalba Console che si è
piazzata al quarto posto mancando il podio per soli 7 secondi.
Vincitrice della gara l'etiope Atsede Besuye con 2:.24:47,
seguita dalla russa Silvia Skvortsova e dall'etiope Mamitu
Daska.
1. Haile Gebrselassie ETH 2:06:08
2. Francis Kiprop KEN 2:07:04
3. Negari Terfa ETH 2:07:41
4. Dereje Debele Tulu ETH 2:09:41
5. Alfred Kering KEN 2:09:52
6. Girma Assefa ETH 2:09:58
7. Eshetu Wondimu ETH 2:12:28
8. Atsushi Fujita JPN 2:12:54
Women
1. Atsede Besuye ETH 2:24:47
2. Silvia Skvortsova RUS 2:26:24
3. Mamitu Daska ETH 2:26:38
4. Rosaria Console ITA 2:26:45
5. Genet Getaneh ETH 2:27:09
6. Leah Malot KEN 2:29:17
RISULTATI COMPLETI
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14.09.09 - Rigaudo e Desco non deludono al Memorial
Germanetto
scritto da: Myriam Scamangas
(Uff. Stampa Fidal Piemonte)
Susa (TO) 14 settembre. Stessa orgine cuneese e stesso nome.
Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle) ed Elisa Desco (Atl. Valle Brembana)
erano le stelle del 10° Memorial Marco Germanetto di Susa
e non hanno tradito le attese del pubblico (tra cui il segretario
nazionale Renato Montabone, ex sindaco di Susa). Nella 5 km
di marcia la Rigaudo ottiene nettamente la miglior prestazione
nazionale stagionale con 21:24.3. Nei 3000 metri femminili
la cuneese Desco, neocampionessa iridata di corsa in montagna,
taglia per prima il traguardo in 9:35.66 davanti alla nazionale
under 23 Laura Costa (Vittorio Alfieri Asti), seconda in 9:36.96;
terza lazzurra junior Valeria Roffino (Fiamme Azzurre)
in 9:51.22. Nella 10 km di marcia maschile il duo dellAeronautica
ha monopolizzato la gara: Fortunato DOnofrio chiude
con 42:35.42 davanti a Mirko Dolci con 42:40.68.
Da ricordare ancora i 200 metri maschili vinti da Francesco
Costa (Fiamme Oro) con 2188 davanti al compagno di squadra
Federico dellAquila con 2202 e a Fabrizio De Leo
(Cus Torino) con 2219. Dietro di loro Michele Tricca
(Atl. Savoia), azzurro sui 400 ai Mondiali Under 18 di Bressanone,
con 2245. Negli 800 metri maschili successo di Stefano
Putero (Cus Torino) in 15930 mentre i 3000 metri
vanno a Pier Ugo Barracelli (Atl. Vercelli) in 84810.
Gli 800 metri femminili vedono invece prima al traguardo la
lombarda Deborah Oberle (Atl. Comense) con 2:19.61 davanti
alla piemontese Beatrice Curtabbi (Atl. Giò 22 Rivera)
in 2:20.50. Tra i cadetti infine miglior prestazione tecnica
per Arianna Curto (GS Murialdo) sui 300 metri con 4346.
Lorganizzazione ha poi premiato i gemelli Martin e
Bernard De Matteis (Pod. Val Varaita), azzurri di cross e
corsa in montagna, Michele Tricca (Atl. Savoia), azzurro ai
Mondiali Under 18 di Bressanone, e Beatrice Curtabbi (Atl.
Giò 22 Rivera) per i risultati ottenuti nel 2009.
Risultati
completi
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11.09.09 - D'Onofrio, sofferte dimissioni dal Golden
Gala
scritto da: Luigi D'Onofrio (foto
novararunning)
Roma,
11 Settembre 2009 - A seguito di un incontro chiarificatore
avuto ieri con il Presidente della Federazione Italiana di
Atletica Leggera Franco Arese, con il Vicepresidente Adriano
Rossi ed il Segretario Renato Montabone, ho deciso di interrompere
il mio rapporto di collaborazione con la FIDAL e quindi di
rimettere lincarico di Meeting Director del Golden Gala.
La decisione, molto sofferta, si è resa necessaria
e non più differibile a causa della constatazione della
inconsapevole volontarietà di comportamenti
ed azioni dei massimi dirigenti federali di grave
delegittimazione del mio ruolo e lesivi della mia dignità
personale e professionale, nonché della evidente sopravvenuta
completa difformità di vedute in merito alla futura
gestione del Golden Gala e alla salvaguardia del suo attuale
valore.
Ho assunto la Direzione del Golden Gala nel 1995, dopo anni
di gavetta in ambiti tecnico-organizzativi, portando
la manifestazione, con il generoso contributo di pochi preziosi
collaboratori, da un livello medio-basso che la classificava
mediamente intorno al 13° posto nel ranking mondiale della
Federazione Internazionale (IAAF) al livello di eccellenza
odierno.
Nei quindici anni in cui ne sono stato Direttore, il Golden
Gala si è sempre classificato nei primissimi posti
del ranking IAAF. Nellultimo quinquennio, si è
classificato 1° nel 2005, 1° nel 2006, 3° nel
2007, 3° nel 2008 e 2° nel 2009 con altissimi riscontri
mediatici, secondi solo al Meeting di Zurigo.
Lascio con grande amarezza la Direzione del Golden Gala che
mi ha dato grandi soddisfazioni professionali e alla quale
ho dato impegno ed affetto totali, restando incredulo e sbigottito
della volubilità di idee e programmi sulla manifestazione
della attuale dirigenza federale e delle ostilità personali
riscontrate.
Declino infine, con un sorriso, la generosa offerta
generica del Presidente Arese e del suo Vice Rossi di occuparmi
di qualche altra cosa nella FIDAL per non far disperdere la
mia grande professionalità, indicativa della
lucidità progettuale della attuale FIDAL e del suo
rispetto per le persone.
Luigi DOnofrio
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11.09.09 - ATLETICA NOTIZIE
fonte: Marco Sicari (Ufficio
Stampa Fidal)
WORLD ATHLETICS FINAL 2009: SFIDE MONDIALI A SALONICCO CON
5 ITALIANI IN GARA
Diventano cinque gli italiani in gara sabato e domenica alla
World Athletics Final di Salonicco (GRE). Sulla pedana del
triplo maschile salterà, infatti, anche il carabiniere
Fabrizio Schembri che, tra gli altri, dovrà vedersela
con il britannico campione del mondo Idowu e il cubano leader
dello IAAF World Athletics Tour 2009, Girat, con cui si è
già confrontato in settimana alla Disfida di Barletta.
Ultimo impegno prima delle nozze per la primatista italiana
Antonietta Di Martino (FF.GG.), pronta a sfidare l'asticella
e Blanka Vlasic, dall'alto del suo titolo iridato e del 2,08
saltato a Zagabria. Con lei anche la russa medaglia d'argento
a Berlino, Chicherova, la spagnola Beitia e la statunitense
Howard Lowe. Al maschile si affrontano il russo campione del
mondo Rybakov, il connazionale Ukhov e lo statunitense Manson
in un concorso dove sarà in azione anche il carabiniere
Alessandro Talotti. Elisa Cusma (Esercito), invece, si presenterà
al via del doppio giro di pista con il bronzo mondiale Jennifer
Meadows, la russa Savinova, quinta davanti all'azzurra nella
finale iridata, e la statunitene Vessey. Concorrenza mondiale
anche per Clarissa Claretti (Aeronautica). La martellista,
ottava a Berlino, ritroverà a Salonicco la tedesca
Heidler, argento con 77,12, e la slovacca medaglia di bronzo,
Hrasnová. 81 in tutto i medagliati (30 ori, 26 argenti
e 25 bronzi) di Berlino annunciati alla WAF 2009 con in testa
il fenomeno giamaicano Usain Bolt. L'uomo più veloce
del mondo sarà sui blocchi di partenza dei 200, mentre
il duello Powell-Gay sarà il motivo chiave dei 100
metri. In Grecia presenza d'obbligo per poter incassare l'assegno
con la propria fetta di Jackpot (333.333 dollari a testa)
della ÅF Golden League per la primatista mondiale dell'asta
Elena Isinbaeva così come per la quattrocentista Sanya
Richards (USA) e per il pluricampione etiope Kenenisa Bekele.
DIRETTA TV su Rai Sport Più sabato 12 settembre dalle
17 alle 20:50 e domenica 13 settembre dalle 17 alle 20. Streaming
video sul sito di RAI Sport
WORLD ATHLETICS FINAL 2009 - SALONICCO (GRE)
PROGRAMMA ORARIO DEGLI ITALIANI IN GARA (ora italiana):
sabato 12 settembre:
17:00: martello W (Claretti)
18:25: alto M (Talotti)
19:15: triplo M (Schembri)
domenica 13 settembre:
18:05: 800 W (Cusma)
18:15: alto W (Di Martino)
A BUSTO ARSIZIO LA FINALE DEI SOCIETARI DI PROVE MULTIPLE
Gli specialisti delle prove multiple si preparano a vivere,
sabato e domenica prossimi, l'ultimo atto della stagione a
Busto Arsizio (VA). Sulla pista dell'impianto che nel 2006
aveva ospitato la Finale Oro dei CdS Assoluti, stavolta scenderanno
in gara gli atleti della Finale Nazionale dei Societari di
Prove Multiple con gli allievi che, oltre ai CdS, si fronteggeranno
per la conquista dei tricolori individuali di categoria.
SEGUE: http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=10870&faq=63
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Ufficio Stampa FIDAL
www.fidal.it
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07.09.09 - 7 medaglie azzurre ai Mondiali di corsa
in montagna
fonte: Marco Sicari (Ufficio
Stampa Fidal)
in foto di Yulia Baykova(Elisa Desco-Cristina Scolari-Valentina
Bellotti-Maria Grazia Roberti)
CAMPODOLCINO:
7 MEDAGLIE AZZURRE AI MONDIALI DI CAMPODOLCINO A Campodolcino
(SO) si conclude con tre vittorie italiane, due individuali
e una a squadre, la prima edizione del Campionato Mondiale
di corsa in montagna. Nel bottino azzurro anche tre argenti
(di cui due a squadre) e un bronzo. Ad applaudire gli azzurri,
il presidente nazionale della FIDAL Franco Arese, insieme
a Bruno Gozzelino, eletto ieri presidente dell'Associazione
Mondiale della corsa in montagna (WMRA) e al responsabile
di settore Raimondo Balicco, anch'egli eletto nel consiglio
WMRA. Oggi a salire in cima ad un podio tutto tricolore è
stata Elisa Desco, più forte dell'infortunio che l'aveva
costretta a un lungo stop in primavera. Accanto a lei, l'argento
di Valentina Belotti e il bronzo di Maria Grazia Roberti,
risultati che hanno garantito alle nostre portacolori il successo
nella classifica a squadre su Gran Bretagna e Stati Uniti,
mentre Cristina Scolari si è piazzata 22^. Campione
del mondo anche lo junior Xavier Chevrier, che dopo il titolo
europeo vinto a luglio si conferma senza rivali nella gara
iridata. Gli azzurrini ottengono anche il secondo posto nella
classifica per nazioni, alle spalle della Turchia e davanti
alla Gran Bretagna, grazie ai piazzamenti di Luca Cagnati
(5°), Kelemu Crippa (10°) e Marco Leoni (11°).
Tra i seniores, si è rivelata insidiosa come previsto
la concorrenza degli atleti africani che monopolizzano le
prime tre posizioni, conquistate nell'ordine dagli ugandesi
Geoffrey Kusuro (1°) e James Kibet (3°), con l'argento
al collo dall'eritreo Azerya Teklay Weldemariam. Per l'Italia
quarto Bernard Dematteis, che contribuisce al secondo posto
a squadre (oro all'Eritrea, bronzo alla Turchia) insieme a
Marco De Gasperi (8°) e al gemello Martin Dematteis (9°),
più indietro Emanuele Manzi (18°), Gabriele Abate
(22°) e Marco Gaiardo (29°). Il Mondiale si era aperto
con la gara delle juniores: doppia vittoria turca, a squadre
e individuale con Yazemin Can a tagliare per prima il traguardo,
situato a Motta di Campodolcino davanti a una bella cornice
di pubblico. Quarte le azzurrine nella graduatoria per nazioni,
la migliore è stata Federica Cerutti al 10° posto,
seguita da Erika Forni all'11° e Cristina Mondino al 14°.
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04.09.09 - DécaNation: 4 cambi nella squadra
azzurra
fonte: (fidal.it)
Quattro atleti "danno il cambio" ad altrettanti
convocati in azzurro per il DécaNation di Parigi. Il
9 settembre allo stadio Sébastien Charléty della
capitale francese, la primatista italiana del getto del peso
Chiara Rosa scenderà in pedana al posto di Assunta
Legnante, a riposo per problemi fisici, mentre nella prova
maschile ci sarà il carabiniere Paolo Dal Soglio, in
sostituzione dell'aviere Marco Di Maggio. Cambi anche nei
110hs con Carlo Alberto Mainini per Stefano Tedesco, e nei
3000 siepi con Angelo Iannelli per Matteo Villani. All'incontro,
oltre a Francia e Italia, partecipano Cuba, Germania, Finlandia,
Russia, Spagna, Stati Uniti. Di seguito l'elenco aggiornato
degli atleti convocati.
UOMINI
100 m Emanuele DI GREGORIO C.S. Aeronautica Militare
400 m Marco F. VISTALLI Atl. Bergamo 1959 Creberg
800 m Livio SCIANDRA C.S. Aeronautica Militare
1500 m Merihun CRESPI C.S. Esercito/PBM Bovisio Masciago
110 hs Carlo Alberto MAININI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
3000st Angelo IANNELLI G.S. Fiamme Azzurre
Asta Giorgio PIANTELLA C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Lungo Alessio GUARINI S.E.F. Virtus Emilsider Bologna
Peso Paolo DAL SOGLIO C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Disco Hannes KIRCHLER C.S. Carabinieri Sez. Atl.
DONNE
100 m Anita PISTONE C.S. Esercito
400 m Daniela REINA G.S. Fiamme Azzurre
800 m Elisabetta ARTUSO G.S. Forestale
1500 m Agnes TSCHURTSCHENTHALER GS Forestale/ASV Sterzing
VB Latella
100 hs Marzia CARAVELLI Cus Cagliari
3000st Emma QUAGLIA Cus Genova
Asta Anna GIORDANO BRUNO Assindustria Sport Padova
Lungo Tania VICENZINO C.S. Esercito
Peso Chiara ROSA G.S. Fiamme Azzurre
Disco Laura BORDIGNON G.S. Fiamme Azzurre
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03.09.09 - Rieti 2009: presentazione 800m uomini
fonte: Comunicato organizzatori
(in foto Mbulaeni Mulaudzi)
Oggetto: 800 metri uomini, a Rieti rivincita con tutto il
podio di Berlino
La finale mondiale degli 800 metri maschili vivrà
la sua rivincita alla trentanovesima edizione del Rieti 2009
Iaaf Grand Prix Meeting, in programma domenica 6 settembre
dalle 16.15. Lintero podio di Berlino si trasferisce
allo stadio dellatletica Raul Guidobaldi in un doppio
giro di pista che, come vuole la tradizione, sarà uno
dei piatti forti dellevento. Per cinque volte gli 800
metri corsi a Rieti hanno fatto registrare il miglior crono
mondiale dellanno.
Il
sudafricano Mbulaeni Mulaudzi, ventinove anni, campione mondiale
in Germania con 1:45.29 e argento olimpico ad Atene 2004 è
luomo da battere, anche perché profondo conoscitore
della pista reatina, avendo corso nel 2006 il miglior tempo
mondiale di quella stagione con 1:43.09. A lanciargli la sfida
saranno largento ed il bronzo di Berlino: Alfred Kirwa
Yego, keniano, nato nel 1986, campione del mondo ad Osaka
2007 e bronzo olimpico a Pechino 2008, vincitore a Rieti nella
scorsa edizione con il tempo di 1:44.69 e Youssef Saad Kamel,
altro keniano ma naturalizzato del Bahrein, figlio del due
volte campione del mondo a Roma 1987 e Tokio 1991, Billy Konchellah.
Tra gli iscritti anche Bram Som, olandese campione europeo
a Goteborg 2006 e finalista a Berlino, con un primato personale
di 1:43.45 (2006).
Record del meeting degli 800 metri è il fantastico
1:41.83 ottenuto il 1 settembre 1996 dal primatista mondiale,
il danese di origini keniane, Wilson Kipketer. Kipketer si
ripeteva poi nel 2002 con un tempo di 1:42.32, in quello che
rimane uno dei più veloci 800 metri nella storia dellatletica:
al secondo e terzo posto terminarono difatti i keniani Wilfred
Bungei in 1:42.34 e William Yiampoi in 1:42.91.
200 atleti di 40 paesi: cè anche Angelo Taylor
a fare grandi i 400
Saranno 200 gli atleti iscritti alle 18 gare di Rieti 2009,
provenienti da 40 paesi di tutto il mondo. Tra gli ultimi
nomi aggiunti alle entry list anche quello del campione olimpico
dei 400 h di Sydney e Pechino, lo statunitense Angelo Taylor,
oro anche nella 4x400 ai mondiali di Berlino. Taylor troverà
a Rieti il suo connazionale David Neville, terzo nel giro
di pista alle olimpiadi in Cina ed oro nella 4x400. Matteo
Galvan, attualmente il miglior italiano nella specialità,
avrà di fronte avversari di alto livello che potrebbero
stimolarlo a ritoccare il record nazionale, stabilito a Rieti
da Andrea Barberi, nel 2006, col tempo di 45.19.
GIOVEDI LA PREVENDITA SI SPOSTA AL GUIDOBALDI
La prevendita dei biglietti per assistere al Meeting continua
al botteghino del PalaLeoni, di fronte allo stadio Raul Guidobaldi.
I tagliandi potranno essere acquistati dalle 9 alle12.30 e
dalle 16 alle 19, mentre domenica 6 settembre lorario
sarà continuato, a partire dalle 9. I prezzi restano
invariati rispetto alla passata edizione: Tribuna Velino lato
arrivi 19 euro, Tribuna Velino lato partenze 14 euro, Curva
Velino 10 euro, Tribuna Terminillo Est 9 euro, Tribuna Terminillo
Ovest 5 euro.
IL MEETING IN TV
Anche la diretta su Rai 3 parte alle 16.40
Rai Sport chiuderà una settimana ricca di atletica,
sulla scia degli ottimi ascolti registrati in occasione dei
recenti mondiali di Berlino, riservando a Rieti due ore e
venti di diretta su Rai Sport più (dalle 16.40 alle
19). Su Rai Tre invece la trasmissione andrà dalle
16.40 alle 18.05, con 85 minuti che attraverso il canale terrestre
punteranno i riflettori sul cuore dellevento reatino.
Si ricorda che Rai Sport più è la rete digitale
di Rai Sport, ed è visibile gratuitamente sia con segnale
terrestre, sia con segnale satellitare (anche nel bouquet
SKY, al canale 227).
Rieti, 3 settembre 2009
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03.09.09 - 300 atleti al Creval Meeting di Chiuro
fonte: Fidal Lombardia
VISTALLI, TURCHI, SALIS, FASSINOTTI E TANTI ALTRI AZZURRI
IN GARA A CHIURO NEL CREVAL MEETING DI SABATO
Mancano due giorni alla terza edizione del CREVAL MEETING,
incontro per rappresentative regionali del settore assoluto
maschile e femminile, in programma sabato 5 settembre 2009,
a partire dalle ore 9.00 nellimpianto di Chiuro (SO),
in Valtellina.
Ricordiamo che ad affrontarsi saranno 300 atleti appartenenti
alle squadre di BOLZANO, EMILIA ROMAGNA, LIGURIA, LOMBARDIA,
PIEMONTE, RHONE ALPES FRANCE, TRENTINO, VENETO.
Se, tra i convocati, Christophe Lemaitre,grande speranza
dello sprint francese che figurava nella formazione del Rhone
Alpes , ha dato forfait, molti nostri atleti azzurri hanno
invece confermato la loro presenza. Sarà sicuramente
una manifestazione ricca di buoni risultati tecnici.
ha commentato il fiduciario tecnico regionale della Lombardia
Grazia Vanni - Infatti ci sono tutti i presupposti affinché
si possano conseguire delle prestazioni di rilievo. Visto
il periodo post vacanziero, ho faticato un po a formare
le due squadre. I problemi sono sorti sia per la concomitanza
con importanti meeting in cui erano coinvolti i più
forti atleti, sia perché questo periodo, per qualcuno,
coincide con uno stop vacanziero prima della ripresa della
preparazione. Comunque, dando unocchiata alle varie
formazioni continua Grazia Vanni - direi che il valore
tecnico è piuttosto elevato. Sia nella nostra squadra,
sia nelle altre formazioni sono stati convocati diversi atleti
nazionali, molti dei quali a luglio hanno gareggiato a Kaunas
per gli Europei Under23. Ci saranno indubbiamente delle belle
gare di velocità con Andrea Luciani e Michela D`Angelo
(reduce da Kaunas) nei 100 metri. Inoltre il bergamasco Marco
Vistalli non ha voluto mancare a questo appuntamento che gli
sarà utile per tastare la sua forma in vista della
prossima Nazionale della settimana successiva (Decanation
di Parigi). Vedremo sulla pista di Chiuro Mamadou Gueye e
Seck Mor negli 800 e anche Chiara Varisco ed Eleonora Sirtoli,
che a Kaunas hanno contribuito ad ottenere il record Italiano
di categoria nella 4x400. Le due staffette veloci daranno
sicuramente del filo da torcere alle altre squadre. E poi,
nei concorsi schiereremo i migliori in Regione come la Salvetti
nel lungo, così come nella marcia dove vedremo al via
Eleonora Giorgi ed Andrea Adragna. Le gare di corsa schiereranno
due atleti ed anche i nostri secondi sono a pari
livello con i primi. Per la prima volta partecipa anche il
Rhone Alpes abituato a sfidarci con la squadra juniores nel
Quattro Motori per l`Europa. I francesi hanno presentato una
squadra under 23 ed il loro capo Ferrari, che ho incontrato
a Kaunas, mi ha assicurato, scherzando, che ci darà
del filo da torcere. Scorrendo le squadre diversi sono gli
atleti Nazionali più che blasonati. Accenno solo al
Piemonte con Marco Fassinotti che vanta 2,24m nell`alto, alla
Liguria con la martellista Silvia Salis, reduce dai mondiali
di Berlino, al Trentino con il velocista Demichei reduce dalla
staffetta di Kaunas e Bonvecchio che ha un record di oltre
70m nel giavellotto. Il Veneto presenterà unottima
squadra femminile, così come l`Alto Adige che sarà
in pista con le sue migliori donne. L`Emilia Romagna, inoltre,
avrà Teo Turchi nei 400m e Alessandro Rocco nei 100
metri. Insomma, - conclude Grazia Vanni - sicuramente assisteremo
ad uno spettacolo agonistico di ottimo livello e........speriamo
di farcela ancora una volta!
Cerimonia di apertura alle ore 9.00 e inizio gare alle ore
9.20. La chiusura della manifestazione è prevista per
le ore 13.30. Verranno premiati i primi tre classificati di
ogni specialità.
Presente alla manifestazione, in qualità di testimonial
della Valtellina, il noto alpinista Marco Confortola da sempre
vicino al mondo dello sport e dei giovani.
INFORMAZIONI:
http:www.gschiuro.net
http:www.creval.it
Rappresentativa Regionale della LOMBARDIA
Uomini:
100m LUCIANI ANDREA 86 EASY SPEED 2000 1059
ZOUDAR DIEGO 85 CENTO TORRI PAVIA 1079
400m VISTALLI MARCO 87 BG 59 4655
DAMBROSI FRANCESCO 84 RICCARDI 4750
110m Hs PERINI RICCARDO 90 ATL. CARPENEDOLO 1485
INVERNIZZI IVAN 89 LECCO COLOMBO 1467
4x100m LUCIANI ANDREA, ZUODAR DIEGO, X, X
800m SECK MOR 85 PRO PATRIA CUS MILANO 14843
GUEYE MAMADOU 86 BG 59 14771
3.000m FERRARIS LUIGI 79 BG 59 82238
CUGUSI STEFANO 84 ATL. GAVARDO 8.13.15
triplo ALIPPI EMILIO 80 LECCO COLOMBO 14.93
alto MARCANDELLI DAVIDE 87 BG 59 2,17
disco VIAN FABIO 85 RICCARDI 55,38
Giavellotto BOSANI DAVIVE 89 PRO SESTO 65,28
Marcia 3Km LAUDATO MARIO 88 PRO SESTO
PREVITALI ANDREA 91 U.S. SCANSOROSCIATE
ADRAGNA ANDREA 89 BG 59
Donne:
100m DANGELO MICHELA 89 ITALGEST 1174
DE LUGAS VALERIA 83 U.S. MILANESE 1205
400m SIRTOLI ELEONORA 87 ITALGEST 5400
VARISCO CHIARA 89 PRO SESTO 5438
100m hs MENSI GLENDA 80 FANFULLA LODIGIANA 1421
RAFFALDI CECILIA 87 ILPRA VIGEVANO 1422
4x100m DANGELO MICHELA,DE LUGAS VALERIA, CANDIANI GIORGIA
(87 PRO SESTO), NICASSIO CINZIA (87 BS 50)
800m RUDELLI SARA 90 ATL SALETTI 21284
3.000m SAMPIETRO CECILIA 83 GINNASTICA COMENSE 1872 95511
lungo SALVETTI ELENA 85 FANFULLA LODIGIANA 6.04
asta ROTA CHIARA 92 BG 59 3.65
peso BERNARDI GIULIA 89 BS 50 12,86
Martello LEOMANNI VALENTINA 91 ATL.VEDANO 57.97
Marcia 2Km GIORGI ELEONORA 89 LECCO COLOMBO
MAESANI MARTA 90 ITALGEST
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02.09.09 - Rifesser vince il duello degli elettricisti
con Obrist
fonte: Markus Kaserer - addetto
stampa
Rovereto: Rifesser (1:46.55) 3. negli 800 m davanti a Obrist
(1:47.12) / Sul podio anche la Weissteiner, terza nei 3000
m in 8:57.58
Due podi per gli altoatesini al 45° "Palio della
Quercia", meeting internazionale a Rovereto. Silvia Weissteiner
nei 3000 ha corso la miglior prestazione italiana 2009, arrivando
terza in 8:57.58. Nel duello di due ex apprendisti elettricisti,
Lukas Rifesser si impone per la prima volta su Christian Obrist.
1:46.55 per Rifesser (3.), 1:47.12 per Obrist (4.).
Primo podio per Lukas Rifesser al "Palio della Quercia".
In 1:46.55, il 23enne di Brunico ha corso il suo terzo miglior
tempo in carriera. Per la prima volta è riuscito a
battere l'altro altoatesino Christian Obrist nel duello dei
due probabili elettricisti più veloci d'Italia. Nonostante
tutto ciò, Rifesser era più deluso che contento.
"Sono venuto qui per correre un tempo da 1:45, perché
so di essere ancora in ottima forma. Il passaggio di 51.23
ai 400 metri era ideale, ma purtruppo il ritmo dai 400 ai
600 (1:19.31, ndr) è calato. Forse riuscirò
ad abbassare il mio primato personale nella mia ultima gara
stagionale domenica a Rieti." Rifesser si è comportato
tatticamente molto bene, correndo sempre in terza o seconda
posizione alle spalle del vincitore, il keniano Bett (1:46.11).
Sugli ultimo metri è stato sorpassato in extremis anche
dallo spagnolo Marco (1:46.53). Alle spalle di Rifesser (1:46.55),
Obrist e giunto quarto. Il 28enne di Bressanone è stato
bravissimo nel finale, ma era troppo indietro all'uscita dell'ultima
curva.
Il secondo podio altoatesino porta la firma di Silvia Weissteiner.
La settima dei Mondiali di Berlino (5000), ha corso la miglior
prestazione italiana 2009 nei 3000 m. Nonostante una preparazione
non ottimale a causa di piccoli problemi fisici, la 30enne
di Casateia è riuscito a rompere nuovamente la supremazia
di atlete keniane ed etiopi. All'ultimo giro, la Weissteiner
è riuscita a sorpassare la keniana Jepkosgei Kiptoo,
arrivando terza. La vittoria è andata a Ruth Nyangau
Bisibori, quarta ai Mondiali del 2007 e settima ai Mondiali
di Berlino nei 3000 siepi. Nyangau ha vinto in 8:45.48 (PB)
davanti all'etiope Belete (8:51.76/PB) e la Weissteiner (8:57.58).
Decima Agnes Tschurtschenthaler (9:15.68). Nei 1500, gara
nazionale Under 23), il fuori quota Christian Neunhäuserer
ha vinto in 3:46.86.
Risultati:
800 m:
1. Reuben Bett (Kenia) 1:46.11
2. Luis Alberto Marco (Spagna) 1:46.53
3. Lukas Rifesser (Esercito) 1.46.55
4. Christian Obrist (Carabinieri) 1:47.12
3000 m:
1. Ruth Nyangau Bosibori (Kenia) 8:45.48
2. Almenesh Belete (Etiopia) 8:51.76
3. Silvia Weissteiner (Forestale) 8:57.58
10. Agnes Tschurtschenthaler (Forestale) 9:15.68
1500 m (U23):
1. Christian Neunhäuserer (Forestale/fuori quota) 3:46.86
Tutti i risultati di Rovereto: http://www.dbresults.net/sitofin/risultati/at/2009/rovereto0109200901/at/indexframe.htm
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01.09.09 - Rieti Iaaf Grand Prix Meeting
fonte: Comunicato organizzatori
1500 donne, è sfida tra la campionessa mondiale e
quella olimpica
Tutto il podio di Berlino dei 1500 donne torna a sfidarsi
nella trentanovesima edizione del Rieti Iaaf Grand Prix Meeting
in programma domenica 6 settembre dalle 16.15 allo stadio
Raul Guidobaldi. Maryam Yusuf Jamal (Bahrain), Lisa Dobrieskey
(Gran Bretagna) e Shannon Rowbury (Stati Uniti), rispettivamente
oro (con 4:03.74), argento e bronzo il 23 agosto scorso, saranno
protagoniste di una delle gare più attese del pomeriggio,
e dovranno fare i conti anche con la keniana Nancy Jebet Langat,
oro olimpico a Pechino 2008 (4:00.23).
La Jamal, che proprio a Rieti nel 2006 ha corso i suoi 1500
metri più veloci di sempre (3:56.18), ha messo al collo
il suo secondo oro mondiale dopo quello di Osaka sfruttando
anche la squalifica della spagnola Natalia Rodriguez, ed a
Rieti troverà le condizioni ideali per provare ad abbassare
il suo personale. Anche Lisa Dobrieskey e Shannon Rowbury
conoscono bene lanello reatino, avendo firmato entrambe
nel 2008 il loro primato sul miglio.
In pista anche lazzurra Elisa Cusma (1981, 4:04.98
di personale corso ad Atene il 13 luglio scorso), protagonista
di una stagione ricca di progressi e sesta nella finale degli
800 metri al Mondiale di Berlino. Tra le altre protagoniste
ci saranno Lidia Chojecka (Polonia, 1977, campionessa europea
indoor nel 2007) e Natalia Evdokimova (Russia, 1978), un personale
di 3:57.73 corso a Rieti 2005 e quarta ai Giochi Olimpici
di Atene 2004.
IL MEETING IN TV Anche la diretta su Rai 3 parte alle
16.40
Rai Sport chiuderà una settimana ricca di atletica,
sulla scia degli ottimi ascolti registrati in occasione dei
recenti mondiali di Berlino, riservando a Rieti due ore e
venti di diretta su Rai Sport più (dalle 16.40 alle
19). Su Rai Tre invece la trasmissione andrà dalle
16.40 alle 18.05, con 85 minuti che attraverso il canale terrestre
punteranno i riflettori sul cuore dellevento reatino.
Si ricorda che Rai Sport più è la rete digitale
di Rai Sport, ed è visibile gratuitamente sia con segnale
terrestre, sia con segnale satellitare (anche nel bouquet
SKY, al canale 227).
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