NOTIZIE Settembre/ottobre/novembre 2009
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02.12.09
- La selezione spagnola per gli europei di cross
Fonte: rfea.es

Luis Miguel Landa, responsabile del fondo della Federazione Spagnola di Atletica, ha reso nota la lista dei 36 atleti, 18 uomini e 18 donne, che parteciperanno domenica 13 dicembre a Dublino ai Capionati Europei di Cross.

Assoluti uomini:
Alemayehu Bezabeh, Sergio Sánchez, Ayad Lamdassem, Javier
Guerra, Carles Castillejo, y Javier López.

Assoluti donne:
Rosa Morató, Nuria Fernández, Alessandra Aguilar, Diana Martín,
Sonia Bejarano y Iris Fuentes-Pila.

Promesse uomini:
Alberto Lozano, Mohamed Elbendir, Iván Fernández, Sebastián
Martos, Daniel Mateo y Óscar Cavia.

Promesse donne:
Cristina Jordán, Solange Pereira, Gema Martín, Sonia Labrado,
Mª Carmen Ledesma y Ana Isabel Gutiérrez.

Junior uomini:
Antonio Abadía, Aitor Fernández, David Bustos, Martín Ortiz,
Mario Mirabel y Jaime Villa.

Junior donne:
Sandra Mosquera, Estefanía Tobal, Atteneri Tur, Beatriz Esteban,
Diana Martín y Karina Moreno.

 

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30.11.09
- Firenze Marathon, vittoria per Ben Kipruto Chebet
Fonte: Ufficio Stampa Firenze Marathon

XXVI FIRENZE MARATHON, CHEBET: “VITTORIA SOFFERTA SINO ALL’ULTIMO” GOFFI SODDISFATTO: “SONO TORNATO E ADESSO PUNTO A BARCELLONA”

Grande gioia per l’austriaca Gradwohl, prima fra le donne: “la bellezza di Firenze mi ha aiutato a vincere e con questo tempo ho conquistato un posto agli Europei”

Una vittoria sofferta per Ben Kipruto Chebet, 27enne keniano, che oggi ha conquistato la XXVI edizione della Firenze Marathon. “Non è stato facile – esordisce il vincitore -, perché il mio connazionale Reuben Seroney Kosgei non ha mollato sino all’ultimo metro. Ho stretto i denti fin sul traguardo, perché sentivo che lui era lì, pochi passi dietro di me”.

Il cronometro non lascia dubbi: 2h11’21” per lui, appena un secondo di più per Kosgey, forse l’atleta più atteso della gara fiorentina, con il peso dell’oro conquistato alle Olimpiadi di Sydney nel 2000 e l’anno successivo ai Mondiali di Edmonton, sempre nei 3 mila siepi, prima di tentare l’avventura in maratona.

Per Chebet si tratta del secondo alloro italiano, dopo il successo a Padova. “Sono due maratone diverse – ammette – ma entrambe molto belle e molto intense. A ottobre ho gareggiato anche a Venezia, ma mi sono dovuto fermare per problemi di stomaco. A quel punto ho deciso di tornare in Kenia ad allenarmi, preparando al meglio l’appuntamento con Firenze. E’ andato tutto bene. Abbiamo tirato nella prima parte, mentre nella seconda ci siamo controllati di più, quando ormai eravamo rimasti in due o tre. Questo ha alzato un po’ il tempo finale, ma va bene così, sono olto contento”.

Soddisfatto anche Danilo Goffi, 37enne dei Carabinieri, nonostante il terzo posto gli sia sfuggito per una manciata di secondi: “Avevo rimontato metro dopo metro – ricorda -, recuperando molto all’etiope Assefa, poi nel finale mi sono mancate un po’ le gambe e non sono riuscito a recuperare quei pochi secondi che ci hanno diviso sul traguardo. Ho cercato di fare una corsa attenta, senza sprecare energie, seguendo il passo che mi sentivo di fare. Sono molto contento, perché per me questo risultato ha un grande valore, dopo un paio di anni difficili. E’ stato un vero ritorno, perché penso di poter dare ancora qualcosa a questo sport e alla Nazionale e vorrei chiudere la carriera con disputando ancora una volta gli Europei. Sarebbe la mia quarta presenza alla manifestazione continentale e ho fiducia che questo risultato possa essere già un punto di riferimento per una convocazione in vista di Barcellona 2010”.

Positivo anche il commento di Reuben Seroney Kosgei, 30enne keniano: “Il risultato è stato buono – ammette –, considerato che si trattava di un esordio vero e proprio, perché a Vienna mi ero fermato al 25° chilometro. Ho deciso di dedicarmi completamente a questa disciplina, perché penso possa darmi ancora soddisfazioni. Non lascerò completamente i 3 mila siepi, ma mi dedicherò principalmente ad allenare i giovani”.

Chi sprizza gioia da tutti i pori è Eva Maria Gradwohl, prima austriaca a salire sul gradino più alto del podio fiorentino,.

"E' un grande onore per me aver conquistato un successo così importante – spiega la 36 enne austriaca – e in una città così bella. Questa manifestazione è stata per me una prova importante in vista degli Europei di Barcellona 2010, avevo tentato il tempo di qualificazione già a Casablanca, in Marocco, ma una corsa come la maratona a 36 gradi non è stata forse la scelta migliore. A Firenze ho trovato il clima ideale per le mie caratteristiche. E' stato interessante correre in questa città - ha proseguito l'atleta austriaca – e sono riuscita a vincere perché, seguendo un ritmo regolare di corsa, mi sono concentrata sulle bellezze artistiche che ho incontrato durante il percorso. Nel finale stavo molto bene e sono riuscita a aumentare il ritmo, recuperando tutte le avversarie".

Poco soddisfatta del proprio risultato, invece, Ivana Iozzia, 36 enne comasca che si riprometteva di scendere sotto le 2h34’, migliorando il suo personale: “Non riesco a capire cosa non sia andato – spiega – mi ero preparata molto bene, anche con un periodo di allenamento in altura in Kenia. Due settimane fa, al rientro in Italia, avevo vinto una mezza maratona, migliorando il mio personale, anche senza spingere al massimo, mentre oggi è mancato qualcosa. Sino al trentesimo chilometro stavo bene, ho cercato di impostare il ritmo che volevo, poi ho cominciato a accusare la fatica. Il terzo posto sarebbe stato a un passo, perché l’etiope è entrata in crisi negli ultimi chilometri, ma non ce l’ho fatta per poco. Quando ho visto le altre che mi superavano e sentivo le gambe pesanti, mi sono demoralizzata. Adesso devo guardare avanti e cercare di capire cosa ho sbagliato, perché non posso continuare a macinare centinaia di chilometri senza ottenere i risultati”.

Firenze, 29 novembre 2009

L’Ufficio Stampa

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30.11.09
- A Condino successi di La Rosa e Maraoui
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Sono Stefano La Rosa (Carabinieri) e Fatna Maraoui (Esercito) i vincitori del 33° Cross Valle del Chiese, ospitato dalle campagne di località Sorino, nei pressi di Condino a sud della provincia di Trento. Una manifestazione, quella organizzata dalla Società Atletica Valchiese, che ha saputo regalare l'atmosfera più classica delle corse campestri, con una pioggia leggera e persistente che ha accompagnato tutti i partecipanti, dai master che hanno aperto l'intensa mattinata, fino ai senior. E proprio tra questi ultimi si sono registrati duelli di grande prestigio, con la Maraoui a mettere a dura prova la resistenza di Silvia Weissteiner, allungando già alla seconda delle sette tornate previste dal programma per poi difendere allo strenuo delle forze la leadership dal ritorno della vipitenese biancoverde. Neppure una caduta, a poco più di un chilometro dal termine, ha impedito alla Maraoui di aggiudicarsi la prova, succedendo così nell'albo d'Oro alla stessa Weissteiner, plurivincitrice sui campi di Condino. Al terzo posto, al termine di una gara di grande concretezza, ecco la ligure Emma Quaglia, seguita da Giulia Francario e Renate Rungger.

Al duello femminile ha fatto seguito un confronto a tre in campo maschile. Il fondo fangoso poteva essere il terreno ideale per Gabriele De Nard. Il finanziere ha però trovato sulla sua strada uno Stefano La Rosa in eccellente condizione e pronto a tenere testa all'esperto bellunese per poi, a due chilometri e mezzo dal termine, prodursi nell'allungo decisivo. Poco prima ad alzare bandiera bianca era stato Mostafa Errebbah, per oltre sette tornate capace di mantenere il passo con i due favoritissimi della vigilia. L'ultimo dei nove giri è stato dunque il momento decisivo, con La Rosa a tenere a dovuta distanza De Nard per tagliare quindi a braccia levate il traguardo dopo 32'57" di grande fatica. A quattro secondi, ecco De Nard, con Errebbah terzo seguito dal primo dei gemelli Dematteis, Martin. Quinta posizione per il siepista emiliano Matteo Villani, lestissimo a congratularsi col compagno di colori vincitore di giornata; quindi sesto Cristian Gaeta che ha preceduto Lorenzo Cannata e Marco Rinaldi.

Scendendo di età, bene Veronica Inglese nella prova riservata alle under 20: reduce dall'influenza, la medaglia di bronzo degli Europei Juniores ha lasciato prima sfogare la pavese Laura Bottini, per poi raggiungerla e superarla nel finale di gara, andando così a prendersi la vittoria, con la vicentina Chiara Renso a completare il podio. Al maschile, il torinese di origine marocchina Marouan Razine ha saputo, invece, sorprendere il campione iridato di corsa in montagna Xavier Chevrier, con Davide Uccellari terzo e primo ad accendere le polveri di una gara partita su ritmi piuttosto tranquilli. Tra gli allievi, successo atteso per i fratelli padovani Titon: Letizia ha dominato la prova femminile seguita dalla pavese Valentina Elli mentre il più giovane Dylan ha regolato gli under 18 precedendo il modenese Matteo Campana ed il padrone di casa Ruben Bellotti.

Il tutto sotto lo sguardo dei vertici tecnici federali, con il Direttore Tecnico Francesco Uguagliati accompagnato dal responsabile del mezzofondo Pierino Endrizzi e dal collaboratore Silvano Danzi. Da Condino prenderà, infatti, forma definitiva la Nazionale che il prossimo 13 dicembre affronterà i Campionati Europei di Dublino.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI:
Stefano La Rosa (Carabinieri): "La condizione è sicuramente buona ed oggi ho avuto la conferma di aver lavorato bene. Certo, tutto questo fango non si addice alle mie caratteristiche, ma sono riuscito comunque a trovare giuste sensazioni. Ora si guarda a Dublino, con una squadra che si preannuncia davvero equilibrata e capace di puntare a obiettivi importanti".

Gabriele De Nard (Fiamme Gialle): "Qui a Condino la gara è sempre dura e ho provato a confermare il successo dell'anno scorso. Ma dopo i problemi di salute delle scorse settimane non sono riuscito a tenere l'accelerazione di La Rosa che ha fatto davvero una grande prova. L'obiettivo è ora quello di andare a Dublino per fare bene, l'esperienza non mi manca di certo e le prossime due settimane di lavoro permetteranno di affinare la condizione".

Fatna Maraoui (Esercito): "Sentivo di stare bene e credo di averlo dimostrato. Ho voluto allungare sin da subito proprio per evitare di dover fare i conti con il finale di Silvia; la caduta ad un chilometro e mezzo dalla fine non mi ha fatto perdere molto, anzi, ho ripreso subito senza permettere alla Weissteiner di avvicinarsi troppo. Dopo queste gare di novembre posso dire di essere pronta a vestire l'azzurro a Dublino, l'obiettivo è sempre quello di centrare un bel risultato, sia individuale che di squadra".

Silvia Weissteiner (Forestale): "Quest'anno nei cross devo ancora trovare la giusta dimensione e la condizione fisica non è ancora ottimale. A Condino avrei voluto ripetere i successi degli scorsi anni, ma ho trovato sulla mia strada un'ottima Fatna Maraoui che ha preso quei 30 metri di vantaggio che non sono riuscita a ricucire. Dopo il raduno di San Vincenzo si andrà ai campionati europei con una condizione sicuramente migliore e con la possibilità di fare davvero bene".

IL CROSS DI CONDINO IN TV: Una sintesi televisiva della manifestazione sarà trasmessa, giovedì 3 dicembre, su Rai Sport Più a partire dalle ore 20 circa.

NONA LA ROMAGNOLO IN FRANCIA: Nono posto per Elena Romagnolo al Cross de l'Acier di Leffrinckoucke, in Francia, dove si è potuta misurare con atlete di primo piano come la campionessa iridata dei 5000, Vivian Cheruiyot (KEN), vincitrice in 18:13 davanti alla portoghese vice campionessa europea di cross Jessica Augusto (18:14). Terza l'etiope Tizita Ashmae (18:18) sul bronzo mondiale dei 3000 siepi, Milcah Chemos Cheywa (18:33). L'azzurra, seconda delle atlete europee al traguardo, sul veloce tracciato di 5,750 km, ha chiuso in 19:01.

(Ha collaborato Luca Perenzoni - Ufficio Stampa FIDAL Trentino)

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28.11.09
- CROSS - NCAA Cross Country Championships
Fonte: iaaf.org (adattato da Marco Bertona-novararunning)

Terre Haute, Indiana, USA: Samuel Chelanga, della Liberty University, il fratello più giovane del maratoneta Joshua, vincitore della maratona di Rotterdham 2007, si è finalmente imposto ai nazionali di corsa campestre..

Ndt: assente il promettente Galen Rupp che è passato alla nazionale senior esprimendosi bene anche ai recenti mondiali di Berlino sui 10000m ha potuto condurre alla sua maniera tutta la prova. Nel 2008 infatti il suo sprint iniziale non avev intimorito il portacolori dell’Oregon che, ironia della sorte, lo aveva battuto proprio nella volata finale la quale secondo i pronostici avrebbe dovuto favorire l’atleta di colore.

“Certamente avevo pensato di utilizzare questa tattica. Lo scorso anno ero partito fortissimo, ma avevo pagato questo sforzo nel finale: quest’anno ho deciso che il miglio più veloce sarebbe stato l’ultimo e non il primo”

Dopo Chelanga, che ha corso 10km di cross country in 28.42, 26 secondi più velocemente dello scorso anno, si piazzano David McNeill (29.07) e Chris Derrik (29.15).

Nella prova femminile i pronostici erano tutti per Jenny Barringer, Colorado, detentrice del record statunitense dei 3000 siepi e capace di correre stabilmente i 1500 sotto i 4 minuti. Per metà gara infatti le cose vanno come si era predetto, ma al suo inseguimento si vedono la Bizzarri e Kendra Schaaf. L’atleta di origine italiana dopo aver raggiunto la leader continua la progressione staccando le avversarie e... “ Ho visto che le cose si mettevano bene, ero partita tranquilla per non bruciarmi, ma a volte, anche quando stai bene la gara non va come pensi. “

La Bizzarri riporta il titolo alla Illinois University dopo Craig Virgin, che vinse poi nel 1980 e 81 i campionati mondiali di cross

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27.11.09
- conto alla rovescia per la XXVI Firenze Marathon
Fonte: Comunicato Stampa Organizzatori

XXVI FIRENZE MARATHON, TRAMPOLINO DI LANCIO PER GLI EUROPEI

CURZI, CAIMMI, GOFFI E LA IOZZIA CI PROVANO DAVANTI AL CT AZZURRO

(XXVI Firenze Marathon, domenica 29 novembre 2009 - partenza ore 9,15 da P.zzale Michelangelo – arrivo P.zza Santa Croce)

E’ iniziato il conto alla rovescia per la XXVI Firenze Marathon, con lo sguardo rivolto a Barcellona. Un filo sottile lega Firenze alla città spagnola, che il prossimo anno ospiterà gli Europei di Atletica. Filo intessuto di speranza e sudore per i top runner italiani che saranno in gara davanti allo sguardo severo di Luciano Gigliotti, selezionatore della maratona azzurra.

Domenica 29 novembre, alle 9,15, prenderà il via da piazzale Michelangelo la XXVI edizione della Firenze Marathon, una gara da record con oltre 10 mila iscritti e 60 nazioni rappresentate, ma anche un trampolino di lancio verso Barcellona 2010 per Daniele Caimmi, Denis Curzi, Danilo Goffi e Ivana Iozzia, i quattro nazionali in gara.

Dalla terrazza panoramica del piazzale Michelangelo, la manifestazione, organizzata da Firenze Marathon in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune e della Provincia di Firenze, il Quartiere 1 di Firenze, la Iaaf, la Fidal e l’Esercito Italiano, si snoderà attraverso i luoghi più belli della città, con l’impeto vivace di una tribù di sportivi colorata e allegra. Ad arricchire la giornata di sport, la Ginky Family Run, la manifestazione non competitiva di solidarietà per bambini, ragazzi e famiglie che prenderà il via alle 9,30 da piazza Santa Croce per concludersi, dopo due chilometri corsi nel centro storico, ai piedi del sagrato della magnifica chiesa fiorentina.
GLI AZZURRI E IL CT

“Il sogno è chiudere la carriera con gli Europei”. Danilo Goffi, 37enne tesserato dei Carabinieri Bologna, ci riprova, a distanza di 12 anni dalla medaglia d’argento conquistata a Budapest.

“La condizione è buona – spiega -, mi sono preparato bene, senza intoppi e anche il meteo mi ha dato una mano. L’obiettivo è quello di esserci, di tornare a fare una gara di testa, ma senza strafare, perché voglio arrivare in fondo. Non sono più l’atleta da 2h08’, ma posso ancora togliermi qualche bella soddisfazione. Firenze mi offre l’occasione di un riscatto, dopo qualche anno sottotono, e io ci ho messo tutta la forza d’animo e la passione che ho”.

“Sto bene – riconosce anche Daniele Caimmi, 37enne delle Fiamme Gialle -, qualche giorno di influenza non ha inciso sulla preparazione. Sono due anni che non faccio una maratona e, a 37 anni, il mio obiettivo è quello di arrivare in fondo con un tempo che mi soddisfi. Non voglio fare pronostici, né pormi l’obiettivo di Barcellona, anche perché dal 2004, dopo le Olimpiadi, è stato un calvario di problemi fisici e infortuni. Penso solo a correre. Devo ringraziare la mia squadra e il fisioterapista marco Barbone, che mi hanno sostenuto e aiutato nei momenti più neri”.

“Ho macinato un’infinità di chilometri da agosto a oggi – ammette Denis Curzi, 35enne dei carabinieri – per questa maratona. Le gambe giravano benissimo, fino una decina di giorni fa, quando ho avuto un po’ di febbre. Adesso sembra tutto superato e mi sento bene, anche se non voglio fare pronostici. Se non ci sono intoppi posso valere il mio personale, spero solo che non piova, il freddo non mi preoccupa. Il sogno è sempre quello della maglia azzurra e con gli Europei vicini, non ci si può certo tirare indietro”.

“Sono tornata dal Kenia un paio di settimane fa – spiega Ivana Iozzia, 36enne della Corradini Rubiera -, dove ho effettuato un periodo di allenamento e di ossigenazione in altura. La forma e le sensazioni sono ottime, come ha dimostrato il testa alla Garda Half Marathon, dove ho vinto con il mio nuovo personale. L’obiettivo è quello di scendere sotto il mio personale, magari avvicinandomi alle 2h32’. Sto pensando a un passaggio da 1h16’ alla mezza, senza strafare, per poi provare a spingere nella seconda fase di gara. Un pensierino agli Europei ce l’ho fatto, ma so che non è facile, perché bisogna avvicinarsi alle 2h30’, Firenze può essere un passaggio essenziale nella mia rincorsa verso Barcellona. Di sicuro ce la metterò tutta, non sono abituata a mollare”.

“Seguirò con un’attenzione particolare la gara di Firenze – ammette Luciano Gigliotti, selezionatore della maratona azzurra -, soprattutto in campo maschile, dove rientrano, in pratica Goffi, Caimmi, Curzi e anche Bona, un giovane che può avere interessanti margini di miglioramento. Il discorso centrale in questo momento è quello di preparare la squadra in vista degli Europei di Barcellona e da questi atleti possono arrivare segnali importanti. Lo stesso discorso vale anche per la Iozzia, un’atleta che ha dimostrato di essere in crescita e che è in predicato di entrare in squadra. Rispetto a tante altre maratone italiane, Firenze è particolarmente interessante, perché ha lasciato grande spazio ai nostri ragazzi. Se guardo alle statisctiche mondiali, fra i primi cento atleti al mondo per i tempi, 96 sono africani, è un dominio impressionante, frutto anche di cambiamenti sociali. In Italia è sempre più difficile trovare giovani che si dedichino a uno sport difficile come la maratona. Da parte nostra dobbiamo investire su di loro, penso anche a prospetti come Lalli e Meucci, che vedo bene in un futuro sui 42 chilometri. Per dare nuovi stimoli dovremmo pensare a cambiare qualcosa, come hanno fatto anche gli americani, i regolamenti, prima di tutto, ma anche prevedere montepremi a parte per gli atleti nazionali”.
I TOP RUNNER

Uomini - Danilo Goffi (Carabinieri, 37 anni PB 2h08’44” – Rotterdam ‘98); Daniele Caimmi (Fiamme Gialle, 37 anni, PB. 2h08’59” Milano 2002); Denis Curzi (Carabinieri, 35 anni P.B. 2h11’17” – Treviso 2006), Reuben Seroney Kosgei, (KEN, 30 anni, al debutto, oro olimpico sui 3.000 siepi Sydney 2000); Paul Ngeny Kipkemboi, (KEN, 30 anni PB. 2h12’50” – Firenze 2007); Ben Kipruto Chebet, (KEN 27 anni, PB. 2h09’42” Padova 2009); Valentin Orare (KEN, 26 anni – debuttante PB 1h01’33” Philadelfia 2008), Girma Assefa (ETH 23enne, PB. 2h09’58” – Berlino 2009), Abdelhadi El Hachimi (MAR 35 anni, 2h13’55” Utercht), Francesco Bona (Cs Aeronautica Militare, 26 anni – PB 2h21’21” – Carpi 2008).

Donne - Ivana Iozzia (Corradini Rubiera, 36 anni PB. 2h34’32” – Padova 2009), Lena Gavelin, (SWE, 35 anni, PB. 2h30’39” Parigi 2003), Eva Maria Gradwohl (AUT, 36 anni, 2h30’51” - Linz nel 2008), nazionale di maratona alle Olimpiadi di Pechino (2h44’24”); la francese Natalie Chabran, (38 anni PB. 2h44’26” – Torino 2003), le etiopi Girma Desta Tadesse, (22 anni PB 2h33’11” Siviglia 2009) e Emily Perpetua Chepkorir, (24 anni PB. 2h43’03” – Xiamen 2007, CHN), Kalkidan Dagne Balcha (28 anni, PB. 1h18’17”- Israele 2007 ).

INSIEME DI CORSA

Sport senza barriere, in una giornata di festa da condividere. E’ questo lo spirito con cui affronteranno la XXVI Firenze Marathon un gruppo di ultramaratoneti italiani, insieme ad alcuni amici diversamente abili. Franco Zomer, reduce dalla Ultra trail de Mont Blanc 2009 di 166 chilometri, Alessandro Papi, che ha partecipato alla Spartathlon 2009 (km 246), Antonio Mammoli, vincitore della 9 Colli Running (km 202), Martin De Groot, Gaspare Livornese e l’azzurro di ultramaratona Ivan Cudin, parteciperanno alla gara alternandosi a spingere le sedie a rotelle di tre amici diversamente abili, Margherita Mugnai, avvocato 30enne, Marco Albertini, 23enne laureando in Economia e Commercio, e PierPaolo Pocchi, pittore 22enne.
DIRETTA TELEVISIVA

A conferma dell’importanza assunta dall’evento, per il quinto anno consecutivo, alla Firenze Marathon sarà dedicata una diretta di quasi tre ore, dalle 9,15 alle 12 di domenica mattina su RaiTre e Rai Sport Più con replica lunedì mattina (30 novembre) su Rai Sport Più. Uno speciale dedicato alla manifestazione fiorentina sarà realizzato anche dalla trasmissione Marathon, e sarà trasmesso in differita, martedì 1° dicembre, alle 21,40 sul canale satellitare Sky 905, e della gara fiorentina si parlerà anche nell’appuntamento di Marathon del 4 dicembre (digitale terrestre Rete Oro per il Lazio, satellite Sky 905 e web reteoro.tv).

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25.11.09
- BOclassic: È show con Soi e forse Baldini
Fonte: Comunicato Stampa Organizzatori


Presentata la 35esima edizione della corsa di San Silvestro a Bolzano / Il keniano Soi cerca la terza vittoria consecutiva / Fari puntati anche sul testimonial Silvia Weissteiner

Dopo i Mondiali Under 18 a Bressanone ecco un'altra perla dell'atletica made in Alto Adige. Il 31 dicembre si corre per la 35esima volta la BOclassic a Bolzano, la corsa di San Silvestro con il cast più importante al mondo. Ci sarà Soi, bronzo olimpico di Pechino e detentore del titolo e forse anche l'olimpionico Stefano Baldini. Testimonial ufficiale è Silvia Weissteiner. L'altoatesina di casateia è stata settima ai Mondiali di Berlino.
Fu nel 1975, quando alcuni corridori della società Läuferclub Bozen cercarono una possibilità di fare attività anche d'inverno. Prendendo l'esempio della famosa corsa di San Silvestro a Sao Paolo, inventarono una gara di fine anno anche a Bolzano. Oggi, dopo 35 anni, è la corsa di San Silvestro con il cast più forte al mondo e una gara che non ha paragoni nel panorama nazionale. Edwin Soi, bronzo olimpico a Pechino nei 5000 ci sarà di sicuro per difendere il titolo. Con ogni probabilità si presenterà anche Baldini al via per l'undicesima volta nella sua gloriosa carriera. Andrea Lalli potrebbe presentare il futuro del mezzofondo prolungato azzurro. In campo femminile fari puntati su Silvia Weissteiner. La 30enne, reduce da uno strepitoso settimo posto ai Mondiali di Berlino, sarà per il ero anno consecutivo testimonial della manifestazione. La Weissteiner vanta un terzo posto nel 2007 in questa gloriosa manifestazione. Gianni Demadonna, il responsabile per gli atleti sta lavorando per portare altre stelle dell'atletica mondiale in Alto Adige.
La 35esima edizione sarà nel segno dell'anniversario. Sarà infatti anche il 40esimo anniversario della fondazione della società organizzatrice Läuferclub Bozen ed il 20esimo anniversario della presidenza di Gerhard Brandstätter: "La BOclassic è una grossa sfida. Trovare volontari diventa sempre più difficile. Ma fortunatamente abbiamo un Comitato Organizzatore molto bravo. La BOclassic è una delle manifestazioni sportive più importanti in Alto Adige. Per questo faccio l'appello agli enti pubblici di sostenerla di più."
Thomas Vonmetz, il presidente del C.O. ha presentato le novità del 2009. "Per la prima volta avremo anche i handbiker al via. Il cronometraggio e l'elaborazione dei dati grazie ad un nuovo partner sarà più professionale. Dopo il successo dell'anno scorso anticiperemo l'inizio della manifestazione nuovamente alla sera prima con un galà di beneficenza e la consegna dei pettorali in Piazza Walther e uno spuntino di mezza mattina il giorno della gara" La BOclassic 2009 si presenta anche nel segno della tutela ambientale. Per ogni 50 atleti iscritti, l'associazione altoatesina dei giardinieri pianterà un albero sui Prati Talvera.
La partenza della gara femminile (5 km) è prevista per le ore 15, gli uomini (10 km) partono 30 minuti dopo. Della BOclassic fanno parte anche le gare giovanili per il Trofeo Raiffeisen (27esima edizione) e per la Sesta volta il giro podistico amatoriale Ladurner (5 km) sul percorso originale della BOclassic. In tutto gli organizzatori calcolano con quasi 500 partecipanti. Le Casse Raiffeisen sono lo sponsor principale della manifestazione dal primo minuto. Le iscrizioni online sono aperte sul sito www.boclassic.it.
Le gare elite saranno trasmessa in diretta TV su RAI Tre regionale (Sender Bozen) e su Rai Sport Più. Ci sarà anche la diretta su internet sul sito www.raibz.rai.it.

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23.11.09
- Italia nona nell'Ekiden di Chiba
Fonte: FIDAL.IT

Nono posto della selezione italiana impegnata oggi nell'Ekiden di Chiba, città giapponese a Sud-Est della baia di Tokyo. La classica maratona mista a staffetta ha visto la vittoria del team giapponese in 2:05:08 su una rappresentativa locale universitaria (2:07:34) e sul favorito Kenya, terzo in 2:08:34. Per l'Italia, guidata da Stefano Baldini (Corradini Excelsior), erano presenti anche Cosimo Caliandro (FF.GG.), Yuri Floriani (FF.GG.), Vincenza Sicari (Esercito), Laila Soufyane (Studentesca CaRiRi), Emma Quaglia (CUS Genova) e le riserve Giovanni Auciello (S.M. Esercito) e Giorgia Vasari (Running Club Futura).

Il team italiano si è piazzato in nona posizione in 2:13:13, con Baldini che ha chiuso al dodicesimo posto la quinta frazione (di 10 chilometri) in 30:28, preceduto di un minuto e mezzo dallo specialista locale Sato e dal campione del mondo di maratona Abel Kirui. Il team giapponese ha costruito l'affermazione odierna, a scapito del favorito team del Kenya, aggiudicandosi quattro delle sei frazioni previste. Nella prima, di cinque chilometri, primo posto temporaneo all'Australia grazie a Mottram, poi le quattro frazioni di marca locale con la Kobayashi, il maratoneta Takezawa, la Akaba e Sato. Ultima frazione alla Yoshimoto, schierata col team universitario. Battutissime, nelle loro frazioni, le star della maratona olimpica e mondiale Constantina Dita e Catherine Ndereba. Queste le frazioni degli atleti della selezione italiana:

1) 5km: Yuri Floriani (FF.GG.), 14:06/11°
2) 5km: Emma Quaglia (CUS Genova) 16:28/8^
3) 10km: Cosimo Caliandro (FF.GG.) 30:02/7°
4) 5km: Laila Soufyane (Studentesca CaRiRi) 17:04/11^
5) 10km: Stefano Baldini (Calcestruzzi Corr. Excelsior) 30:28/12°
6) 7,195km: Vincenza Sicari (Esercito) 25:05/9^

Marco Buccellato

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23.11.09
- CROSS - Gebremariam vince ad Oeiras, Lalli quarto
Fonte: iaaf.org (adattato da Marco Bertona-novararunning)

Lisbona, Portogallo – Come da pronostico il campione del mondo di cross Gebregziabher Gebremariam inizia con una vittoria la serie degli IAAF Cross Country Permit Meetings.

Il 25enne etiope ha dimostrato di essere più forte del vento, della pioggia nonchè degli avversari: subito una partenza veloce con un gruppo di sei elementi che si alternano al comando, TarikU Bekele, Edwin Kuambai, Kiprono Menjo, Andrea Lalli e la sorpresa Eduardo Mbengani.

Giro dopo giro i più perdono terreno tanto che l’ultimo giro presenta al termina una volata a due fra il suddetto vincitore ed il portoghese Mbengani.

Gebremariam “Non è stato cos’ facile come molti pronosticavano, le condizione climatiche ci hanno messo a dura prova, ma vedo il tutto come un allenamento per gli impegni futuri”.

Mbengani “Non mi aspettavo di arrivare secondo, soprattutto perchè la mia preparazione ha avuto dei rallentamenti a causa di infortuni: spero di aver fatto una buona impressione al tecnico che selezionerà i componenti per gli europei di cross”.

Terzo Kiprono Menjo, quarto Andrea Lalli e quinto Edwin Kuambai. Da segnalare in quinta posizione il portoghese Jose Ramos (41anni), 1 secondo avanti Jose Rocha, vincitore la scorsa settimana a Torres Vedras. Delusione per Tariku Bekele a 50 secondi dal vincitore.

Nella prova femminile la ragazze portoghesi hanno mantenuto il pronostico: Jessica Augusto ha battuto con tranquillità e persino con distacco le compagne di nazionale Ines Monteiro ed Analia Rosa. Solo quarta la keniana Milka Jerotich.

Jessica Agusto “Non è mai facile vincere qui, perchè il percorso è duro, ma ho dato il massimo per conquistare la nazionale e tentare di vincere un’altra medaglia”.

Uomini (9000m):
1. Gebre Gebrmariam ETH 24.41
2. Eduardo Mbengani POR 24.42
3. Kiprono Menjo KEN 24.45
4. Andrea Lalli ITA 24.56
5. Edwin Kuambai KEN 25.19
6. José Rocha POR 25.24
7. José Ramos POR 25.25
8. Tariku Bekele ETH 25.30
Donne (5000m):
1. Jessica Augusto POR 15.39
2. Inês Monteiro POR 15.49
3. Anália Rosa POR 15.51
4. Milka Jerotich KEN 16.11
5. Ana Dias POR 16.14
6. Sara Moreira POR 16.17
7. Leonor Carneiro POR 16.23
8. Mónica Rosa POR 16.28

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21.11.09
- Il lancio della Iaaf Diamond League
Fonte: Ufficio Stampa FIDAL

Le stelle dell’atletica a sostegno della IAAF Diamond League
21 Novembre 2009 – Monaco – Le stelle dell’atletica internazionale hanno illuminato la scena questa sera all’Hotel Fairmont di Monaco, dove ha avuto luogo la serata di lancio della IAAF Diamond League. Stelle che in questa occasione hanno assunto il duplice ruolo di Ambasciatori del circuito, e di primi atleti ufficialmente ingaggiati dagli organizzatori della “lega dei diamanti”: Kenenisa Bekele, Usain Bolt, Tyson Gay, Steven Hooker (non presente nella serata monegasca), Yelena Isinbayeva, Asafa Powell, Sanya Richards, Andreas Thorkildsen, Blanka Vlasic L’annuncio dell’adesione da parte di questa straordinaria parata di campioni, insieme alla notizia dell’apertura del sito internet della IAAF Diamond League, www.diamondleague.com, ha avuto luogo questa sera, sabato 21 novembre, nel corso di una frizzante cerimonia di lancio, iniziata alle 20:30 nella Sala d’Oro del Hotel Fairmont. La IAAF Diamond League è composta da 14 meeting distribuiti tra l’Asia, l’Europa, il Medio Oriente e gli Stati Uniti, e proporrà gare su 32 diverse discipline accuratamente distribuite tra tutte le riunioni. Ognuna delle discipline sarà considerata “Evento IAAF Diamond League”, con punti a disposizione lungo tutta la stagione; al termine del circuito, i vincitori si aggiudicheranno un Diamond Trophy contenente 4 carati di diamanti, ma soprattutto, avranno dimostrato la necessaria continuità per poter essere dichiarati “numero uno al mondo”. A partire dal 2010, data di avvio del circuito, la IAAF Diamond League offrirà ad un numero superiore di atleti maggiori possibilità di guadagno, con premi in denaro che totalizzeranno 6,63 milioni di dollari. La IAAF Diamond League proporrà contratti centralizzati ai migliori due atleti (come minimo) di ogni singola specialità, al fine di garantire emozionanti sfide uno-contro-uno per tutto il corso della stagione, dalla metà di maggio alla fine di agosto. Bolt, Gay e Powell per tutta la stagione La IAAF Diamond League è particolarmente lieta di confermare che, grazie al coinvolgimento già assicurato di Bolt, Gay e Powell, ogni singolo meeting vedrà in pista come minimo una di queste tre stelle dello sprint; molti saranno comunque i meeting che ne schiereranno due su tre, mentre un numero ridottissimo (e fortunato) di riunioni potrà ospitare un confronto tra tutti e tre gli uomini più veloci del mondo. L’esatto dettaglio relativo alla distribuzione degli atleti nei singoli meeting del prossimo anno verrà comunicato prossimamente, da oggi al via della prima riunione della IAAF Diamond League, in programma a Doha il 14 maggio 2010.

IAAF Diamond League – Calendario 2010
Doha (QAT) – venerdì 14 maggio
Shanghai (CHN) – domenica 23 maggio
Oslo (NOR) – venerdì 4 giugno
Roma (ITA) – giovedì 10 giugno, STADIO OLIMPICO
New York (USA) – sabato12 giugno
Eugene (USA) – sabato3 luglio
Losanna (SUI) – giovedì 8 luglio
Gateshead (GBR) – sabato10 luglio
Parigi (FRA) – venerdì16 luglio
Monaco (MON) – giovedì 22 luglio
Stoccolma (SWE) – venerdì 6 agosto
Londra (GBR) – venerdì 13, sabato 14 agosto
Zurigo (SUI) – giovedì19 agosto
Bruxelles (BEL) – venerdì 27 agosto

 

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21.11.09
- CROSS- Finibanco Oeiras Cross Country
Fonte: iaaf.org (adattato da Marco Bertona-novararunning)

Gli organizzatori della Finibanco Oeiras Cross Country possono già vantarsi di avere alla partenza il campione del mondo di cross Gebre-Egziabher Gebremariam. Per lui avversari di tutto rispetto come Tariku Bekele, già vincitore qui nel 2004 e secondo nel 2005 solo al grandissimo Paul Tergat.

Anche il kenyano Kiprono Manjo, vincitore dell’Almond Blossom Cross Country nel 2008 e 2009 ed il nostro Andrea Lalli possono contribuire a movimentare la gara.

Fra gli atelti di casa Rui Pedro Silva, ottavo agli europei di cross 2008 e Josè Rocha, vincitore lo scorso weekend a Torres Vedras.

Il cast femminile delle partenti vede pronosticata al successo tutta la squadra nazionale: fra tutte Analia Rosa e Sara Moreira, terza qui lo scorso anno e vincitrice dei 3000 siepi e 5000m alle Universiadi.

Jessica Augusto non aveva in programma di correre questa prova, ma i problemi in partenza dello scorso weekend a Torres Vedras le hanno impedito di guadagnare un posto per i cross europeo, cosa che cercherà di portare a termine qui.

Fra le straniere la keniana Faith Chemutai, già medaglia d’argento nei 5000m yuniores mondiali e la tanzaniana Jane Kangara. In cerca di visibilità anche le keniane Jepkorir e Kipruto con le russe Agafonova e Golovkina

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17.11.09
- CROSS - Torres Vedras International Cross
Fonte: iaaf.org (adattato da Marco Bertona-novararunning)

Lisbona, Portogallo: anche il cross internazionale di Torres Vedras risente della mancanza di atleti di spessore che nei decenni precedenti lo hanno identificato come il test di partenza per le prove internazionali. Il campione di cross mondiale Salah Hissou, ad esempio, era solito testare il livello di forma proprio su questo percorso.

L’organizzazione ha rimediato in parte con i più forti atleti nazionali con uno strategemma congeniato assieme alla federazione: i vincitori avrebbero ottenuto la diretta convocazione per i campionati europei a Dublino.

In un clima tipicamente autunnale e ventoso il pubblico però non si è fatto pregare per acclamare gli atleti, specialmente nello sprint dei senior maschili che ha visto i primi 4 uomini in un fazzoletto di soli 5 secondi.

Sul traguardo passano rispettivamente Jose Rocha (terzo nei 10000 su pista in Coppa Europa), Linicio Pimentel e Ricardo Ribas. Quarta piazza per Alberto Paulo “Sono in ottima forma e comunque ho raggiunto il mio obbiettivo di qualificarmi per gli europei”. (Paulo sarà ad Oeiras la prossima settimana, primo della serie IAAF Cross Country Permit).

Nella gara femminile alcuni problemi (ndt. Non specificati dall’autore António Manuel Fernandes) mettono fuori gara le favorite Jessica Augusto ed Iner Monteiro, seconda e terza agli scorsi mondiali di cross. Le atlete poi diranno che la partenza è stata chiamata in aticipo quando ancora non si trovavano nella apposita stanza.

Dulce Felix, anche lei nel team campione europeo in carica, da prova di essere la più forte staccando sul traguardo Analia Rosa (18.32) di ben 15 secondi, coprendo in 18.32 i 5200 metri del tracciato. Sara Moreira, anch’ella iridata europea, termina terza.

Uomini Senior (9600m):
1. José Rocha, POR 31:41
2. Licínio Pimentel, POR 31:43
3. Ricardo Ribas, POR 31:45
4. Alberto Paulo, POR 31:46
5. Sérgio Silva, POR 32:18
6. Paulo Gomes, POR 32:48
Donne Senior (5200m):
1. Dulce Felix, POR 18:32
2. Anália Rosa, POR 18:47
3. Sara Moreira, POR 18:59
4. Mónica Rosa, POR 19:31
5. Sandra Teixeira, POR 20:41
6. Lilian Silva, POR 21:12

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16.11.09
- CROSS - Meno di due mesi al 53° Campaccio
Fonte: Sergio Meraviglia - Organizzazione

Mancano solo due mesi alla cinquantatreesima edizione del "Campaccio"

L'Unione Sportiva Sangiorgese all'opera per portare il meglio del mondo a San Giorgio su Legnano


Il ricordo va subito all'edizione dello scorso anno, un "Campaccio" inedito svoltosi sotto una nevicata eccezionale che aggiunse ancor più spettacolarità e interesse ad una delle corse campestri più famose e titolate del mondo.
Un anno fa vinse, in campo maschile, il grande Eliud Chipchoge (argento olimpico a Pechino sui 5.000), davanti a Sergey Lebid (il più forte crossista in Europa con i suoi 8 titoli continentali); in campo femminile protagonista assoluta fu l'ungherese Aniko Kalovics, davanti alle azzurre Elena Romagnolo e Federica Dal Ri. Ma la scorsa edizione del cross lombardo ha espresso anche i grandi progressi del campione europeo promesse Andrea Lalli (quarto davanti al quotato Edwin Soi) e sempre protagonista sui prati di San Giorgio su Legnano.

Lo staff dell'Unione Sportiva Sangiorgese è da molti mesi all'opera e sarà presente a tutte le gare più importanti di cross in programma, in Italia e all'estero, in novembre-dicembre, per allestire anche quest'anno un cast all'altezza della tradizione e della storia del Campaccio.

Il presidente Claudio Pastori, il coordinatore organizzativo Sergio Meraviglia, il consiglio e tutto lo staff stanno operando con dedizione e sono in corso contatti per avere al via i migliori specialisti mondiali ed italiani della specialità.
"Stiamo lavorando in due direzioni - ci spiega Claudio Pastori - presidente dell'Unione Sportiva Sangiorgese - costruire un grande Campaccio e nel contempo potenziare notevolmente la nostra squadra agonistica e, in particolar modo, il settore giovanile. E' nostra intenzione, in occasione del cross, presentare anche tutti i nostri atleti/e; una delle novità è l'arrivo, in U.S. Sangiorgese dell'azzurrina del giavellotto Sara Jemai."

"Sarà una festa della corsa campestre - ci spiega il coordinatore organizzativo Sergio Meraviglia - con tutte le categorie in gara, dal settore giovanile (con il Trofeo Lombardia), alle categorie assolute e agli amatori-masters con una gara valevole quale prima prova regionale. Confidiamo nonostante le festività e le vacanze in una grande partecipazione".
L'appuntamento è, per la cinquantatreesima edizione sui prati di San Giorgio su Legnano il 6 Gennaio2010 (inizio gare ore 9.00).

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15.11.09
- Dibaba: nuovo record del mondo sui 15km
Fonte: IAAF.ORG (adattato da Marco Bertona-novararunning)

L'Etiope Tirunesh Dibaba, 24 anni, Campionessa olimpica dei 5.000 e 10.000 metri, ha stabilito alla 26a edizione della Zevenheuvelenloopa a Nijmegen (Olanda) il nuovo record mondiale dei 15 chilometri su strada con un tempo di 46:28.

Il record precedente su questa distanza apparteneva alla giapponese Kayoko Fukushi con il tempo di 46:55 stabilito a Marugame il 5 febbraio 2006.

La prova maschile è stata vinta dal marito della Dibaba l'etiope Sileshi Sihine, con il tempo di 42:19 si è imposto sull'ugandeseNicholas Kiprono e il keniano Abraham Rotich.

En la carrera masculina se impuso el etíope con una marca de 42:19, por delante del ugandés Nicholas Kiprono.

MEN -
1. Sileshi Sihine, ETH 42:14
2. Nicholas Kiprono, UGA 42:14
3. Abraham Rotich, KEN 43:04
4. Ayele Abshiro, ETH 43:10
5. Stephen Kiprotich, UGA 44:07
6. Sibusiso Nzima, RSA 44:15
7. Jamal Baligha, MAR 45:26
8. Vitaliy Rybak, UKR 45:27
9. Saji Abdelkabir, MAR 45:41
10. Mario Krockert, GER 45:46
11. Patrick Stitzinger, NED 45:51
12. Ruben Scheurwater, NED 45:59

WOMEN -
1. Tirunesh Dibaba, ETH 46:28 (parziali: 15:58-31:23)
2. Bezunesh Bekele, ETH 47:48
3. Tetyana Holovchenko, UKR 50:33
4. Ilse Pol, NED 51:14
5. Merel de Knegt, NED 51:54
6. Agnes Kiprotich, KEN 52:09
7. Corine Spaans, NED 52:57
8. Petra Kaminkova, CZE 53:08
9. Loise Kangogo, KEN 53:46
10. Lindsay van Marrewijk, NED 54:12
11. Nadja Wijenberg, NED 54:33
12. Heleen Plaatzer, NED 55:07

 

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15.11.09
- Tegla Loroupe Peace Race
Fonte: IAAF.ORG (adattato da Marco Bertona-novararunning)

Kenneth Kimtai, 18 anni juniores, ha battuto una agguerrita schiera di senior alla settima edizione della Tegla Lourupe Peace Race tenutasi sabato 14 a Kapenguria, Kenya.

La vittoria ha ridato morale a Kimtai che nel 2005 non era andato oltre la 62esima posizione: 14esimo agli ultimi trials nazionali per i mondiali di cross di Amman, ha vinto ieri in 32.04. “Sono tornato per vedere se le cose andavano diversamente”

L’esperienza di questi anni gli è servita per resistere alla strepitosa rimonta di due precedenti vincitori della gara, Elias Kemboi (2005/2007) e David Plimo (2003/2004) che hanno dovuto accontentarsi rispettivamente del secondo e terzo posto.

Nella prova femminile la 23enne Chemtai Rionotukei, appena passata nella categoria senior, si è imposta in 34.51.09: già nella rappresentativa keniana ai mondiali juniores 2002 quando finì ottava , nona e quinta ai mondiali di cross di Losanna e Brussels, 2003 e 2004.

In seconda posizione Ruth Chemsto e Rosemary David che concludono in 34.45.4 e 35.22.0.

Questa competizione è curata dalla regina della maratona Tegla Loroupe con l’intento di riportare la pace o almeno la tollerenza fra le diverse tribù culturali nella parte settentrionale del Kenya e vede la partecipazione sia degli atleti d’elite che dei podisti locali, alcuni anche improvvisati come politici, diplomatici, leader religiosi, spesso al via con vecchie scarpe risuolate con pezzi di copertoni.

Al via per la quarta volta anche l’ambasciatore statunitense Michael Ranneberger, l’ambasciatore russo Valery Egoshkin, il ministro dello sport keniano Hellen Sambili ed il ministro ugandiano per l’educazione primaria PeterLukoris.

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15.11.09
- CROSS - Lalli e Ejjafini dominano a Volpiano, Romagnolo OK
Fonte: Myriam Scamangas

Bell'esordio per Andrea Lalli a Volpiano (TO). Oggi al 5° Cross della Volpe il finanziere ha letteralmente dominato la gara, conducendo in solitaria i quattro giri del percorso del Parco Smat. Al primo passaggio sul traguardo il molisano, campione europeo under 23 di cross in carica, prende l’iniziativa con decisione, lasciando dietro di sé il compagno di allenamenti Stefano La Rosa (Carabinieri); alle loro spalle un gruppetto con Gabriele De Nard (Fiamme Gialle), il vincitore di Osimo partito tranquillo. Ma un Lalli sempre in spinta mette tutti d’accordo giungendo sul traguardo in 26:13 davanti a La Rosa (26:47) e a Lorenzo Cannata (Aeronautica) che nel finale risale parecchie posizioni (26:57). Arrivo in volata poi per Giammarco Buttazzo (Esercito) in 27:01 davanti a De Nard 27:03. Bello l’abbraccio sul traguardo tra i primi tre. “Siamo tornati ieri da uno stage in Kenya, un’esperienza davvero bella e che auguro a tutti di provare – queste le prime parole di Lalli – ho ancora negli occhi le immagini dei bambini che correvano con noi in strada e ci chiamavano “musungu”. Oggi mi sentivo bene ma non pensavo di vincere così nettamente. A Dublino correrò con i senior, quindi le aspettative saranno diverse, la gara più difficile, ma gli stimoli non mancheranno certamente.” Tra le promesse, dopo Lalli si piazza Patrick Nasti (Marathon Trieste), 12° assoluto, in 27:35, davanti a Vincenzo Stola (Runner Team), 14° in 27:38.

Al femminile, dopo Osimo, Nadia Ejjafini (Runner Team) mette a segno un’altra vittoria con 22:16. Dietro di lei gli occhi del tecnici federali Pierino Endrizzi e Silvano Danzi erano tutti per la biellese Elena Romagnolo (Esercito) al suo debutto stagionale. La primatista italiana dei 3000 siepi non delude le attese e conquista agevolmente il secondo posto con 22:57; sul terzo gradino del podio la sua compagna di squadra Fatna Maraoui (23:19). Per le prime tre classificate in comune il tecnico Andrea Bello: “La mia preparazione sta andando nel verso giusto – confida Elena -. Insieme a Nadia e a Fatna stiamo lavorando bene. Voglio anche ringraziare il mio gruppo sportivo, l’Esercito, che mi è stato molto vicino dopo Berlino. Adesso correrò in Spagna, a Condino ancora non so.”. E’ piaciuta molto la sua determinazione nel tenere il secondo posto in solitaria per la gran parte della gara. Piccolo rammarico per la Ejjafini, cittadina italiana da poco, ma che le norme IAAF non consentono ancora di schierare in Nazionale: “Dovrò aspettare gli Europei dell’anno prossimo. In primavera punterò sulla maratona e poi proverò anche un 10000 in pista”. Prima tra le promesse e 9° in assoluto Valentina Costanza (Esercito) in 24:13; per lei dopo Osimo la conferma della leadership di categoria, davanti a Giovanna Epis (Forestale), 12^ assoluta in 24:19 e a Laura Costa (Vittorio Alfieri Asti), 14^ in 24:59.

Per quanto riguarda le categorie giovanili, se le junior femminili confermano quanto già avvenuto ad Osimo con Lucia Colì (Cus Ripresa Bologna) e Federica Bevilacqua (Cus Trieste) su tutte, in campo maschile le carte si sono un po’ rimescolate e sarà la prova di Condino a decidere chi si vestirà d’azzurro il 13 dicembre in Irlanda. Andando con ordine, la prova femminile vive sul testa a testa delle due atlete che già avevano dominato Osimo; arrivo in voltata con ordine invertito rispetto a una settimana fa. A 10 secondi (14:45 contro 14:35) Laura Bottini (Atl. Vigevano). Per la Colì una conferma (“sensazioni positive oggi come una settimana fa. Sto bene, ora niente Condino, penso direttamente a Dublino) e per la Bevilacqua un inizio di stagione che convince decisamente gli addetti ai lavori (“a Osimo mi sono stupita io per prima della mia prestazione. Oggi invece ero più consapevole di spingere e di stare bene, sono contenta”). Al suo esordio stagionale Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) che chiude sesta in 15:00. Gara maschile dominata nettamente dall’atleta marocchino del Cus Torino Marouan Razine; gara di testa e in spinta la sua, chiusa in 18.52 davanti a Michele Fontana (Atl. Lecco) in 19.17 e a Xavier Chevrier (ADP Pont Saint Martin) in 19.19. Per il campione mondiale junior di corsa in montagna un esordio davvero buono, soprattutto viste le caratteristiche pianeggianti del tracciato (totalmente erboso con due salitele e tre piccoli fossi) che non si confanno all’aostano, e la periostite che ne sta infastidendo la preparazione. Sarà comunque al via a Condino. Primo degli allievi Giuseppe Gerretana (A.S. Lib. Running Modica) in 19:28 (11° assoluto) davanti a Massimo Forcoz (Pont Saint-Martin) in 20:43. Tra le allieve vittoria per Martina Merlo (Cus Torino) in 15:46 davanti a Valentina Elli (Atl. Vigevano) in 15:48 e a Letizia Titon (Assindustria Sport Padova) in 15:53.

Myriam Scamangas

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15.11.09
- La Genovese quarta a Yokohama
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

E' quarta Bruna Genovese a Yokohama. Stamattina, l'atleta veneta della Forestale ha chiuso la sua corsa nell'edizione inaugurale della maratona giapponese in 2h29:57. Vittoria alla ventisettenne russa, campionessa d'Europa dei 10000, Inga Abitova protagonista di un deciso cambio di ritmo a partire dal 30° km, grazie a cui non ha lasciato scampo alle avversarie. Seconda in 2h28:51, la giapponese, vincitrice della maratona di Hokkaido, Kiyoko Shimahara che ha avuto la meglio sulla keniana, vice campionessa olimpica a Pechino e iridata nel 2003 e nel 2007, Catherine Ndereba, staccata di 22 secondi (2h29:13). Soltanto undicesima (2h36:04) l'olimpionica romena Constantina Dita che probabilmente soffre ancora il peso dei recenti problemi fisici. La Genovese ha, invece, lottato costantemente nel gruppo di testa con un passaggio alla mezza in 1h14:03, fino all'imprendibile allungo della russa, riuscendo poi a reagire e a consolidarsi definitivamente in quarta posizione. A caratterizzare la gara una mattinata senza nubi con temperature intorno ai 20 gradi e raffiche di vento che non hanno certo contribuito a velocizzare il riscontro cronometrico delle top-runners. Per l'azzurra, allenata da Salvatore Bettiol e con un PB di 2h25:28 corso a Boston nel 2006, si è trattato della quinta maratona in Giappone, dopo quattro presenze a quella di Tokyo in cui aveva raccolto una vittoria (2004) e due terzi posti (2001 e 2007).

"Il caldo, il vento e i saliscendi hanno reso la gara più difficile del previsto – spiega Bruna, che a Yokohama ha corso la diciannovesima maratona della carriera - Siamo passate alla mezza maratona in 1h14’. Lì ho capito che sarebbe stato impossibile ottenere una grande prestazione cronometrica. Il gruppo è rimasto compatto sino al 30° km, quando la Abitova ha cambiato passo e se n’è andata. Mi sono ritrovata sesta, ma stavo bene, non mi sono disunita e negli ultimi dieci chilometri ho superato prima l’etiope Guta e poi la giapponese Ohira. Sono molto contenta, da questa gara ho avuto le risposte che mi aspettavo. Sono uscita da un periodo difficile, ora posso guardare con fiducia al 2010".

a.g.

Maratona Internazionale di Yokohama - Ordine di arrivo:
1. Inga Abitova (RUS) - 2h27:18
2. Kiyoko Shimahara (JAP) - 2h28:51
3. Catherine Ndereba (KEN) - 2h29:13
4. Bruna Genovese (ITA) - 2h29:57
5. Miki Ohira (JAP) - 2h30:22
6. Robe Guta (ETH) - 2h31:49
7. Zivile Balciunaite (LTU) - 2h32:09
8. Hiroko Miyauchi (JAP) - 2h32:20
9. Hiromi Ominami (JAP) - 2:33:16
10. Naoko Tsuchiya (JAP) - 2:35:11
11. Constantina Dita (ROM) - 2:36:04

RISULTATI COMPLETI:
http://www.yokohamawomensmarathon.com/common/pdf/jp/2009yokohama_result_jp.pdf

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15.11.09
- Too e Iozzia vincono alla Garda Trentino Half Marathon
Fonte: Claudio Chiarani - Trentino Eventi

8° GARDA TRENTINO HALF MARATHON 2009 - 15 NOVEMBRE 2009
Il keniano Julius Too vince la Garda Trentino Half Marathon senza battere il record (1.01.10 stabilito nel 2005 dal keniano Eliap Kiplagat), mentre Ivana Iozzia fa sua la corsa stabilendo il nuovo primato femminile con 1.12.55. La sua vittoria è dedicata al fratello Emanuele scomparso nel 2008. 1.05.02, invece, il tempo del keniano.

Riva del Garda (TN), 15 Novembre 2009 - 2828 partenti questa mattina alle 10 esatte da Piazza Garibaldi a Riva del Garda per l'ottava edizione della Garda Trentino Half Marathon, e podio finale tutto straniero in campo maschile: 1° Julius Too (1.05.02 - Kenia - Atletica Toscana), 2° Lahcen Mokraji (1.05.11 - Marocco - Daini Carate Brianza), 3° Isaac Kiplagat (1.05.31 - Kenia - Running Club Futura).

Tra le donne, il vero successo della corsa, con il nuovo record sulla distanza dell'italiana Ivana Iozzia che stabilisce così anche il suo miglior tempo dopo l'1.13.07 con cui aveva corso la Mezza Maratona a Bologna quest'anno: 1° Ivana Iozzia (1.12.55 - Italia - Corradini Rubiera), 2° Emily Cheruiyot (1.14.41 - Kenia), 3° Federica Ballarini (1.19.40 - Italia - S.A. Valchiese). 10° e primo italiano Antonio Longo (1.10.10 - Melavi Ponte Valtellina).

E' stata una gara caratterizzata da parziale bel tempo, con vento da nord nella prima parte del percorso, e dunque contrario alla direzione di marcia degli atleti, poi a spingere nei secondi dieci chilometri finali dopo aver girato la "boa" ad Arco. Subito davanti un gruppetto di dieci atleti con i due keniani Isaac Lagat e Julius Too a fare da battistrada al terzo chilometro di gara, seguiti dai marocchini Ahmed Nasef, Tachid Jarmouni e Lachen Mokraji, il keniano Solomon Rotich e il polacco Dziuba Bohdan. Al 5° km Rotich e Bohdan perdono già terreno dal gruppo di testa nel quale rimangono sei atleti.

Al 5° Km anche Ivana Iozzia è già saldamente in testa sulla rivale, la keniana poi seconda al traguardo Cheruiyot, e il tempo (17' 09") annuncia che è già in proiezione record corsa e personale. Dopo 19 minuti di gara Too, Kiplagat, Jarmouni, Mokraji e Nasef transitano compatti all'innesto della pista ciclabile in zona industriale al Linfano di Arco. Fino al 10° chilometri la corsa non subisce variazioni, poi il gruppo di testa si riduce a quattro: Too, Kiplagat, Jarmouni e Lachen con il cronometro che segna 39 minuti circa dallo start. La Iozzia, intanto, conduce solitaria.

E' attorno al 14° chilometro di gara, con il vento da nord che ora spinge sulle schiene degli atleti che la corsa assume i suoi connotati: Too e Kiplagat scattano in testa, sono ripresi da Jarmouni e Lachen al 16° ma è un fuoco di paglia, perché si capisce che Too fa le prove per la vittoria. I suoi allunghi, infatti, lo mettono in testa al 18° chilometro e lo porteranno al traguardo di Piazza Tre Novembre a Riva del Garda davanti al marocchino Lahacen di nove secondi.

<Mi ha dato un po' fastidio il vento contrario nella prima parte di gara - ha dichiarato al traguardo il vincitore - ma poi è andato tutto liscio. Anche la temperatura è salita nel tratto finale, meglio perché i primi chilometri ho patito un po' di freddo>.

Per Ivana Iozzia solo felicità: <una vittoria con il record personale e della corsa non può che far piacere - ha detto - e la dedico a mio fratello scomparso l'anno scorso per un tumore ma anche me stessa. Mi hanno tolto un melanoma alla gamba, correre è vincere è la miglior risposta a tutto>.


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12.11.09
- Genovese domenica alla maratona di Yokohama
Scritto da: Mauro Ferraro

RUNA GENOVESE CERCA UN POSTO TRA LE STELLE DELLA MARATONA

Domenica a Yokohama la trevigiana sfiderà la campionessa olimpica Dita e la vice Ndereba

Treviso, 12-11-2009 - Bruna Genovese torna in Oriente. Dopo quattro presenze a Tokyo (con la perla della vittoria nel 2004 e il bronzo del 2007 che le ha regalato la qualificazione olimpica), la trevigiana sarà al via della maratona di Yokohama, che domenica 15 novembre, all’alba italiana, debutterà con un cast stellare.

La sfida, sulle strade giapponesi, è bella che servita, con il duello tra la campionessa olimpica Costantina Dita e la vice Catherine Ndereba. Ma un’altra decina di atlete (compresa la russa Abitova, regina europea dei 10.000 metri) sembra in grado di inserirsi nella lotta per il podio. E anche la Genovese è pronta a giocare carte importanti.

Per l’azzurra è la diciannovesima maratona della carriera; la seconda del 2009, dopo il bronzo conquistato in primavera a Torino (2h30’51" in una giornata molto difficile sotto il profilo metereologico).

"La condizione è eccellente – spiega la Genovese, partita per il Giappone lunedì insieme al tecnico Salvatore Bettiol -. Ad Albuquerque, dove ho trascorso tre settimane in ottobre, mi sono allenata bene: per la prima volta dopo alcune stagioni, ho svolto una preparazione tranquilla, senza problemi fisici. Sono molto fiduciosa".

Riservata esclusivamente alle donne, la maratona di Yokohama si svilupperà su un circuito da ripetere tre volte, con partenza e arrivo a Yamashita Park, vicino al porto. Con il 2h25’28" di Boston 2006, la Genovese ha l’ottavo tempo di presentazione, ma, tolte Dita, Ndereba e un paio di giapponesi come le gemelle Ominami, almeno una mezza dozzina di atlete si presenta con credenziali simili.

"Sarà una gara tutta da interpretare – continua la Genovese -. Mi aspetto che la Dita provi la soluzione solitaria, a costo di non arrivare al traguardo. Spero in un’andatura veloce, ma regolare: terrò d’occhio soprattutto la Ndereba, un’atleta che nei momenti importanti sa sempre cosa fare".

Bettiol conferma: "Il tracciato è scorrevole, forse ancora più di quello di Tokyo. Bruna dovrà essere molto brava tatticamente, perché lo sviluppo della gara potrebbe non essere così lineare. In una maratona è sempre difficile fare pronostici, ma la preparazione è andata bene: a Yokohama, con un po’ di fortuna, potremmo vedere una delle migliori Genovese di sempre".

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11.11.09
- Pochi giorni al 5° Cross della Volpe
Fonte: Myriam Scamangas

POCHI GIORNI AL 5° CROSS DELLA VOLPE

DOMENICA AL VIA A VOLPIANO

Volpiano (TO) 10 novembre. Tra poco meno di una settimana i più forti specialisti del cross si ritroveranno a Volpiano per il 5° Cross della Volpe. Appuntamento che quest’anno assume una valenza ancora più importante: oltre ad essere una delle tre prove (Osimo, Volpiano, Condino) sulla base delle quali il settore tecnico nazionale selezionerà i componenti della squadra azzurra ai Campionati Europei di Dublino, il Cross della Volpe è quello con un percorso più simile al tracciato degli Europei. Molti saranno quindi coloro che verranno a provare il percorso del Parco Smat tanto più che siamo di fronte anche alla prova test event per i Campionati Italiani di Società di Cross del prossimo febbraio.

In attesa della chiusura delle iscrizioni, fissata per giovedì, hanno già confermato la loro partecipazione i vincitori di Osimo Gabriele De Nard (Fiamme Gialle) e Nadia Ejjaffini (Runner Team); a loro si affiancheranno due grandi interpreti al rientro alle gare: la biellese Elena Romagnolo (Esercito) e Andrea Lalli (Fiamme Gialle), campione europeo di cross under 23.

Tra gli altri che saranno al via in campo maschile Stefano Scaini (Fiamme Gialle), Andrea Seppi (Marathon Trieste), Simone Gariboldi (Fiamme Oro), Antonio Garavello (Assindustria Sport PD), Matteo Villani (Carabinieri), Xavier Chevrier (Point-Saint-Matin), campione del mondo junior di corsa in montagna.

Tra le donne rientra l’atleta di casa Valeria Roffino (Fiamme Azzurre/Runner Team); con lei, oltre alla Romagnolo e alla Ejjafini, anche Fatna Maraoui (Esercito), Federica Dal Ri (Esercito), Jessica Pulina (Atl. Ploaghe), Veronica Inglese, Valentina Costanza (Esercito), Ombretta Bongiovanni (Runner Team), Valentina Belotti (Runner Team) vicecampionessa mondiale di corsa in montagna.

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11.11.09
- Elisa Desco: anticipo io il verdetto delle analisi
Scritto da: Elisa Desco

COMUNICATO STAMPA

Dopo averne ricevuto, anche se in via ufficiosa, la notizia, anticipo io, prima che lo facciano gli organi ufficiali e quelli di stampa, che l'esito delle controanalisi ha confermato il verdetto delle prime analisi.
Lo faccio perché l'unica cosa di cui sono sicura è di non aver mai fatto uso di sostanze dopanti e questo verdetto è per me un'altra terribile batosta.
In tutta questa storia ho una sola certezza, e cioè non aver mai barato in tutta la mia carriera di sportiva.
Non mi so spiegare i motivi del risultato delle analisi, ma mi batterò con tutta me stessa perché, alla fine, vengano riconosciute la verità e la mia innocenza.
Certamente proverò in ogni modo ad uscire da questa terribile storia: non si tratta di
atletica, di sport, ma di vita e di dignità personale.

Elisa Desco


Bormio, 11/11/2009

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08.11.09
- Weissteiner parte con un terzo posto
Fonte: Markus Kaserer

Weissteiner sul podio di Osimo assieme a Nadia Ejjafini e Fatna Maraoui

Silvia Weissteiner ha aperto la nuova stagione con un terzo posto al cross Val Musone ad Osimo (AN). Sulla distanza di 7 km, la 30enne si è dovuta arrendere alle specialiste Nadia Ejjafini e Fatna Maraoui.
Partenza travolgente di Nadia Ejjafini che non ha lasciato scampo alle sue avversarie, imponendo dal primo all'ultimo metro un ritmo imprendibile alla sua corsa sui 7 km, per chiudere autorevolmente davanti a tutte in 23:10. La Ejjafini è atleta di origine marocchina con passaporto del Bahrain, e da poco ha acquisito anche la cittadinanza italiana. Dietro di lei, in 23:42, la italomarocchina Fatna Maraoui (Esercito) e l'azzurra, settima sui 5000 ai Mondiali di Berlino, Silvia Weissteiner (24:04). "Non sono ancora in condizione - commenta l'altoatesina della Forestale - ho ripreso la preparazione soltanto un mese fa a San Vincenzo (LI). Oggi le mie avversarie sono andate molto forte e per me, a prescindere dal risultato, questo è comunque solo un inizio. Il cross rappresenta per me un passaggio in vista della stagione estiva." Tra tre settimane la Weissteiner dovrebbe partecipare anche al cross a Condino (TN).

RISULTATI COMPLETI

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23.10.09
- Skyrunner® World Series 2009 a Jornet e Brizio
Fonte: FSA

I 4.095m del Monte Kinabalu incoronano campioni assoluti e vincitori della Skyrunner® World Series 2009, il catalano Kilian Jornet e Emanuela Brizio, prima italiana a conquistare il titolo dopo sei edizioni.

In Malesia, nella Monte Kinabalu International Climbathon tenutasi sabato e domenica il 24 e 25 ottobre, sono primi al traguardo e nella classifica mondiale. Il doppio punteggio assegnato per la tappa finale ha però creato qualche scossa sui gradini più bassi del podio dove lo spagnolo Tofol Castanyer e l’inglese Ricky Lightfoot scalzano dal secondo e terzo posto gli italiani Paolo Larger e Fulvio Dapit.

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23.10.09
- Consiglio federale, i minimi per Doha e Barcellona
Fonte: UfFicio Stampa FIDAL

CONSIGLIO FEDERALE, I MINIMI PER DOHA E BARCELLONA

Il Consiglio federale, nella riunione tenutasi oggi a Roma, ha approvato la quarta variazione al bilancio preventivo 2010. Promosso anche il testo dei Regolamenti per l’attività della prossima stagione: tra le novità di maggior rilievo va segnalata, nel comparto corse su strada, la moratoria di un anno all’inserimento in calendario di nuove maratone, e l’estensione alle prove di ogni livello del contributo di 1 Euro per classificato. Per ciò che riguarda l’attività su pista, spicca il provvedimento relativo al Campionato di società assoluto, nelle cui finali Oro e Argento potranno essere schierati solo atleti che abbiano ottenuto, nel corso della stagione (o in quella precedente) prestazioni di valore superiore ai 600 punti. Varato anche il calendario nazionale 2010, le cui date principali sono riportate a fondo pagina. Presa d’atto, sempre sul fronte normativo, della definitiva approvazione, da parte della Giunta del CONI, del Regolamento dei Giudici. Il Consiglio federale ha infine confermato per la stagione 2010 lo schema delle quote associative, diritti di segreteria e tasse federali, già in vigore per l’anno in corso.

 Per ciò che riguarda gli aspetti più strettamente tecnici, il Consiglio ha approvato in via definitiva (con tre astensioni) la composizione della struttura nazionale, e definito (con una astensione) le modalità di partecipazione ai Campionati del Mondo indoor di Doha (12-14 marzo 2010) e ai campionati Europei di Barcellona (26 luglio – 1 agosto), che sono riportate integralmente sempre a fondo pagina. Sul fronte internazionale, recepito il testo del codice etico IAAF, il documento la cui sottoscrizione è divenuta obbligatoria ai fini della partecipazione alle manifestazioni iridate. Il presidente federale Franco Arese e il Segretario Renato Montabone hanno in conclusione illustrato le procedure di adesione alla Diamond League, e informato il Consiglio dell’avvio di una trattativa con la CONI Servizi SpA per la cogestione del Golden Gala.

 Stagione 2010

Le date delle principali manifestazioni federali invernali

30-31/1        Campionati Italiani di prove multiple indoor (Ancona)

13-14/2        Campionati Italiani giovanili indoor (Genova)

19-21/2        Campionati Italiani indoor Master (Ancona)

21/2             Campionati Italiani di società di cross (Volpiano)

27-28/2        Campionati Italiani Assoluti indoor   (Ancona)

6-7/3           Campionati Italiani di lanci invernali (S.B. del Tronto)

7/3              Campionati Italiani individuali di cross (Formello)

7/3              Campionati Italiani dei 50km di marcia (Rosignano)

7/3              Campionati Italiani di maratona Master (Piacenza)

14/3             Campionati Italiani individuali e Cds Master di cross (Capua)

20/3             Campionato Italiano individuale 100km (Seregno)

Campionati Mondiali Indoor 2010
Doha (Qatar)
Minimi di partecipazione

Uomini

Gare

Donne

6.69

60m

7.37

47.00

400m

53.25

1:48.50

800m

2.04.00

3:42.50

1500m

4:15.00

7:54.00

3000m

9:03.00

7.74

60m hs

8.18

2.28

Alto

1.92

8.10

Lungo

6.60

5.70

Asta

4.40

16.95

Triplo

14.05

20.00

Peso

17.50

 

Criteri di partecipazione

  1. Per la partecipazione saranno presi in considerazione i minimi stabiliti dalla FIDAL
  2. Gli atleti dovranno conseguire il minimo nella stagione indoor 2010;
  3. I minimi dovranno essere conseguiti in gare internazionali e nazionali regolarmente inserite nel calendario approvato dalla Federazione
  4. I minimi dovranno essere conseguiti entro e non oltre la data di effettuazione dei Campionati Italiani Assoluti Indoor (28 febbraio 2010)
    5.      Nelle specialità con più di due atleti in possesso di minimo, saranno ammessi alla partecipazione il Campione Italiano, più un altro atleta selezionato dal Settore Tecnico Nazionale

Si ribadisce che la partecipazione alla manifestazione in oggetto è subordinata al conseguimento dei minimi sotto indicati; il conseguimento del minimo è condizione necessaria ma non sufficiente alla convocazione per la manifestazione, che resta sempre e comunque subordinata ad autonoma ed insindacabile valutazione di efficienza e condizione psico-fisica da parte del Settore Tecnico.

 

Campionati Europei 2010

Barcellona (Spagna)

Minimi di partecipazione

Uomini

Gare

Donne

10:28

100m

11:45

20:70

200m

23:30

46:00

400n

52:80

1.46:80

800m

2.01:90

3.39:00

1500m

4.09:80

13.35:00

5000m

15.30:00

28.30:00

10.000m

33.00:00

NES

Maratona

NES

8.28:00

3000 Sp.

9.50:00

13.65

110h/100h

13.30

49.80

400h

56.20

1.23:00

Marcia 20Km.

1.33:15

3.55:00

Marcia 50Km.

NES

NES

4x100m

NES

NES

4x400m

NES

7.800

Decathon/Heplahlon

5.900

2.28

Alto

1.92

5.60

Asta

4.35

8.00

Lungo

6.55

16.70

Triplo

14.00

19.90

Peso

18.00

62.50

Disco

59.00

77.00

Martello

68.50

79.00

Giavellotto

59.00

Criteri di partecipazione

  1. Per la partecipazione saranno presi in considerazione i minimi stabiliti dalla FIDAL
  2. Gli atleti dovranno conseguire il minimo nella stagione 2010;
  3. Nelle specialità in cui vi siano meno di tre atleti, che abbiano conseguito il minimo stabilito dalla FIDAL, il settore tecnico si riserva di iscrivere gli atleti nati negli anni 1988 e successivi che abbiano ottenuto il minimo EA;
  4. Saranno ritenuti validi i minimi conseguiti nella stagione invernale in strutture indoor.
  5. I minimi dovranno essere conseguiti in gare di Campionato Federale, internazionali e nazionali regolarmente inserite nel calendario approvato dalla Federazione .
  6. I minimi dovranno essere conseguiti entro e non oltre la data di effettuazione dei Campionati Italiani Assoluti (1 luglio 2010)
  7.   Nelle specialità con più di tre atleti in possesso di minimo, saranno ammessi alla partecipazione il Campione Italiano, più altri due atleti selezionati dal Settore Tecnico Nazionale

Si ribadisce che la partecipazione alla manifestazione in oggetto è subordinata al conseguimento dei minimi indicati; il conseguimento del minimo è condizione necessaria ma non sufficiente alla convocazione per la manifestazione, che resta sempre e comunque subordinata ad autonoma ed insindacabile valutazione di efficienza e condizione psico-fisica da parte del Settore Tecnico.

 

Maratona
Il Settore Tecnico si riserva di definire entro il 30 aprile 2010 l’eventuale partecipazione e l’indicazione degli atleti per la gara di Maratona maschile e femminile e per la relativa Coppa Europa.

Marcia
Per la partecipazione ai Campionati Europei, oltre al minimo stabilito, gli atleti potranno qualificarsi ottenendo un piazzamento entro i primi 16 atleti europei alla Coppa del Mondo. L’indicazione degli atleti per le gare di marcia sarà definita dal settore tecnico entro il 16 maggio 2010.

Ufficio Stampa FIDAL

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19.10.09
- 18°Circuito Città di Biella
Fonte: Claudio Piana - Organizzatore

Il Cuore di Biella protagonista ancora di una grande giornata di Sport
Oltre 600 atleti provenienti da tutto il Nord Italia hanno sfidato il freddo che ha portato la prima neve sulle montagne di Oropa per animare le 12 gare del 18°Circuito Città di Biella.
Un grande spettacolo con protagonisti atleti di ogni età, studenti, diversamente abili e campioni che hanno regalato ad ogni gara sfide di altissimo livello per una regia curata nei minimi dettagli dallo staff di Biella Sport Promotion che è riuscito ad orchestrare l'intero programma con ritmo, alternando gare a premiazioni , rispettando l'orario gare con una precisione svizzera
Grandi numeri ancora per l'evento sportivo che dal 1992 rappresenta l'anteprima dell'ormai storico Giro Internazionale di Pettinengo..
Sono state, come d'abitudine, le staffette scolastiche ad aprire il programma con oltre 500 studenti che, hanno aderito all' invito dell'organizzazione e dell'Ufficio Sport del Provveditorato.
Tra le Scuole Medie inferiori si è confermato "pigliatutto" l'istituto Comprensivo di Trivero che ha piazzato ben 2 squadre sul podio (1^e 3^) imitato dal Liceo Avogadro di Biella tra gli Istituti Superiori, capace di far sue le prime 2 posizioni del podio .
Di grande "patos" tutte le prove del miglio , ultima tappa del Circuito curato dal Club del Miglio di Milano che hanno premiato nelle varie categorie maschili: Riccardo Pera (allievi), Giuseppe Affabile (J/P/S/TM),Alberto Porrino (MM35),Mariano Morandi (MM40) Alberto Zorloni (MM45) Andreino Comuzio (MM50), Marino Portigliotti (MM55),Sergio Bertoli (MM60) e Carlo Michelon (MM65).
Nelle omologhe prove femminili si sono imposte Michaela Sarsonova (Allieve), Monica Barricelli (J/P/S/TF),Maria Lorusso (MF35/40) Elide Gusmeroli (MF45/50) Annamaria Galbani (MF55/60)
Combattute anche le serie sprint con i 20 ragazzi diversamente abili dello ,Special Olympics che come succede da anni hanno regalato momenti di grande emozione.
Grande curiosità ha suscitato la gara di retrorunning, la corsa all'indietro, presente per la seconda volta a Biella che ha assegnato la vittoria assoluta
Al milanese Paolo Matarazzi capace di chiudere nel ragguardevole tempo di 8"34"
Il gran finale è stato dedicato come sempre alle due prove dedicate ai Top Runner, entrambe terminate nel segno dell'Africa.
Al femminile, podio tutto africano , al termine di una gara combattutissima l'ha spuntata la giovanissima diciottenne etiope Bekele , che ha "bruciato" nell'ultimo tratto la sudanese Kalameia e la favorita ugandese Inzikuru, prima italiana la veneta Michela Zanatta pluri vincitrice di questa prova negli anni scorsi.
Combattutissima e nel segno dell'africa anche la prova Top Maschile, con un podio pero multietnico grazie al successo del etiope Garomsa sul "poliziotto" Lorenzo Lazzari e sul "ceco" Medlik
Alle premiazioni hanno presenziato le massime autorità della Città di Biella, il sindaco Dino Gentile l'assesore allo sport Roberto Pella e quello al bilancio Gabriele Mello Rella che in apertura di programma ha letto il testo sulla Giornata Mondiale della "povertà "

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19.10.09
- Giro Podistico Internazionale di Pettinengo
Fonte: Claudio Piana - Organizzatore

Grande festa dell'Atletica domenica a Pettinengo per la 39^edizione del Giro Podistico Internazionale, una delle gare storiche del panorama nazionale, capace di richiamare oltre 650 atleti, con grandissimi campioni e ben 350 atleti delle categorie giovanili.
Ancora un successo per il Gruppo Amici Corsa ormai prossimo al traguardo storico delle 40 edizione nell'ottobre 2010, che ha saputo gestire alla grande la manifestazioni, con oltre cento volontari presenti su tutte le postazioni e in grado di gestire 12 partenze, distribuire oltre mille pasti e concludere le chilometriche premiazioni in tempo record consentendo il rientro degli atleti nelle loro sedi in tempo brevissimo.
Anche in questo 2009 tormentato , con la gara che ha resistito alla "tentazione" di una cancellazione Pettinengo ha allestito gare di assoluto valore, tanto nelle prove giovanili che in quelle assolute.
Il Trofeo delle Province , riservato al settore giovanile, è andato per il 2°anno consecutivo al comitato di Torino , mentre individualmente che assegnavano anche i Titoli Piemontesi , le gare sono state appannaggio di Abdelmjd Ed Derraz (allievi), Italo Quazzola (cadetti) Arianna Sacchi (cedette), Stefano Vomeri (Ragazzi),Helen Falda (ragazze)Riccardo Nicola (Esordienti AM),Valentina Gemetto (Esordienti AF),Alessandro Farina (Esordienti BM),Marta Griglio (Esordienti BF)
La prova master maschile, dopo 5 anni di Dominio di Luca Cerva, cambia padrone e se l'aggiudica L'ex azzurro della montagna Maurizio Gemetto , che stacca di 24" il pluri vincitore Cerva.
Grandissima e spettacolare la prova femminile.
E'subito partenza a razzo, con le africane e l'australiana JOHNSON a prendere il largo, si capisce fin dall'avvio che si stà correndo a tempo di record.
A metà percorso, nel tratto in salita si invola l'etiope GETO UTURA , campionessa del mondo junior e già seconda lo scorso anno, non verrà più raggiunta.
Taglia il traguardo in solitaria, con i suoi 19 anni, è la più giovane vincitrice a Pettinego, chiude i 4 km in 12'18" e manca di 3" l'ormai decennale record della gara della marocchina Ouaziz.
Ottima seconda l'australiana Benita Johnson, poi ancora africa con l'etiope Bekele, l'ugandese Inzikuru e Valentina Costanza che in volata ottiene il 5°posto e la vittoria tra le italiane su Ombretta Bongiovanni
La prova master è appannaggio per il secondo anno consecutivo di Samia Soltane
La prova conclusiva è uno spettacolo
Dopo un primo giro di studio e ad andatura turistica (lo dimostra il tempo finale
Oltre 1 minuto sopra il record) si scatenano i 2 favoriti Kipruto e Soi, che ben presto rimangono soli.
Fanno gara di testa, cercando più volte l'affondo, ma è solo il lungo rettilineo finale a dividerli, rivince regalando al Kenia la 13^ vittoria a Pettinengo Silas Kipruto che distanzai di un solo secondo il favoritissimo Edwin Soi, più staccati gli altri con l'etiope Garomsa che interrompe l'egemonia keniana conquistando il Bronzo, settimo e primo bianco l'ucraino MATVIYCHUK, decimo e primo italiano il giovane azzurro Alessandro Turroni.

Cala il sipario su Pettinengo e su una grande 2 giorni di Atletica Leggara.
Una giornata che ha regalato emozioni , grande spettacolo, promozione per l'atletica e qualche immancabile polemica gratuita che Gruppo Amici Corsa e Biella Sport Promotion coadiuvati da un centinaio di volontari , alcuni dei quali da quarant'anni sul ponte di comando,hanno mandato in onda con il solito entusiasmo e professionalità
Una 2 giorni resa possibile grazie all'intervento della Regione Piemonte della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella ed una serie di Sponsor locali capitanati da Lauretana e Botalla Formaggi e comprendendo degli "affezionati" quali Edispe Incip, Groupama, Costruzioni 3 Effe, Termoidraulica Naccarato, Costruzioni Bonandini, Microtech ,Tabaccheria Poletti, Rammendatura Pontecervo e Segent Major.

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19.10.09
- Strada, tre vittorie azzurre ad Orléans
Fonte: www.fidal.it

Francia-Italia 2 a 2. E' finito così l'Incontro Internazionale Juniores e Promesse di corsa su strada disputato stamattima ad Orléans in Francia e che ha visto la selezione dei 14 azzurri avere la meglio nella classifica a squadre calcolata sulla somma dei tempi, in due delle quattro prove previste (Juniores e Promesse femminili) con tre successi individuali. Scorrevole il percorso di gara caratterizzato da lunghi rettilinei in una domenica mattina tipicamente autunnale all'insegna di freddo e nebbia. E così sui 10 km le juniores hanno letteralmente monopolizzato il podio grazie alla vittoria di Marica Rubino (ILPRA Atl. Vigevano) prima in 34:16, davanti a Lucia Colì (CUS Ripresa BO/34:43) e al bronzo degli Europei Under 20, Veronica Inglese (Atl. Gran Sasso/35:09). Sesto posto per Chiara Renso (Atl. Vicentina) in 37:23. Al maschile il migliore degli juniores italiani è stato Dario Santoro (Gargano 2000) che ha chiuso in quarta posizione con il tempo di 30:46. Subito dietro Manuel Cominotto (Dolomiti Belluno) e Federico Viviani (Marathon Trieste), rispettivamente quinto (31:21) e sesto (31:40). Solo Italia anche nella mezza maratona con la promessa classe 1987 Vincenzo Stola (Runner Team 99), leader in solitaria e vincitore in 1h06:09. Secondo Davide Ragusa (Grottini Team) e sesto Alessandro Brancato (Sprinteam). Piazzamenti simili sui 21 km femminili in cui si è imposta in 1h18:09 Martina Celi (Stud. CaRiRi), precedendo le compagne di squadra Touria Samiri (Atl. Gran Sasso), seconda, e Giovanna Epis (Forestale), quarta. Sesta Eleonora Bazzoni (Running Club Futura). Piena soddisfazione espressa dal settore tecnico del mezzofondo azzurro guidato da Pierino Endrizzi che aveva programmato questo incontro internazionale come prima tappa del percorso agonistico di preparazione verso i prossimi Campionati Europei di Cross di Dublino (13 dicembre).

a.g.

RISULTATI (UFFICIALI):
10KM JUNIORES F
1. Marica Rubino ITA (34:16)
2. Lucia Colì ITA (34:43)
3. Veronica Inglese ITA (35:09)
6. Chiara Renso ITA (37:23)

10KM JUNIORES M
4. Dario Santoro ITA (30:46)
5. Manuel Cominotto ITA (31:21)
6. Federico Viviani ITA (31:40)

MEZZA MARATONA PROMESSE M
1. Vincenzo Stola ITA (1h06:08)
2. Davide Ragusa ITA (1h06:56)
6. Alessandro Brancato ITA (1h10:16)

MEZZA MARATONA PROMESSE F
1. Martina Celi ITA (1h18:09)
2. Touria Samiri ITA (1h18:23)
4. Giovanna Epis ITA (1h18:27)
6. Eleonora Bazzoni ITA (1h21:08)

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11.10.09
- Matviychuck trionfa alla Maratona d'Italia
Fonte: Ivo Casorati - Ufficio Stampa Running Team CO-VER MAPEI

Spettacolare vittoria per Matviychuck oggi nella Maratona d’Italia

Non ha avuto rivali, come sta accadendo ormai in molte gare: Vasyl Matviychuck ha vinto in maniera netta la 22° edizione della Maratona d’Italia Memorial Enzo Ferrari!

Il campione ucraino del Running Team CO-VER MAPEI era uno dei favoriti della gara e, nelle prime battute di gara, la tensione si faceva sentire: troppo contratta la corsa di Vasyl, che restava staccato di qualche metro dai primi.

Con il passare dei km l’andatura del portacolori del Running Team CO-VER MAPEI si faceva più fluida, consentendogli di rientrare prontamente sui battistrada.

Ancor prima di metà gara il gruppetto dei primi, inizialmente composto da sei atleti, iniziava a perdere componenti, e già dopo Modena (mezza maratona) rimanevano davanti Matviychuck, il compagno di squadra Willi Korir Kimutai e le due lepri. Al 28° km si staccava Korir Kimutai e quando, al 30° km, anche l’ultima lepre, Kipkoech Taragon, terminava il suo lavoro, Matviychuck rimaneva da solo.

A questo punto Vasyl cercava di mantenere un ritmo che lo facesse scendere per la prima volta sotto le 2h 10’, ma intorno al 36° km, anche a causa del caldo, l’ucraino veniva colpito da crampi; svaniva così il sogno del record personale, ma il vantaggio sugli inseguitori era talmente alto da consentire a Matviychuck di amministrarlo agevolmente; anzi, pur avendo rallentato, Vasyl incrementava il proprio vantaggio fin sul traguardo di Piazza Martiri a Carpi, dove si presentava, come da copione, con la bandiera ucraina.

La vittoria di Vasyl Matviychuck, la sua prima in maratona e la prima di un ucraino alla Maratona d’Italia, è una grande gioia per tutto il Running Team CO-VER MAPEI, che da ormai otto anni crede in questo atleta giovane e simpatico, ormai proiettato in una nuova dimensione: quella del campione.

Dice un raggiante Gianpaolo Pizzi, presidente del Running Team CO-VER MAPEI “Voglio ringraziare Vasyl per la grande soddisfazione odierna ma anche tutti i dirigenti, gli allenatori e gli altri atleti, che hanno sostenuto il team creando un bellissimo spirito di squadra. Voglio inoltre dire un ‘grazie’ speciale a Mauro Bernardini e a Domenico Carlomagno, quest’ultimo del centro Mapei di Castellanza, che negli ultimi due mesi hanno accompagnato e sostenuto Vasyl nel percorso di avvicinamento a questa gara. Tutti insieme ci auguriamo che questo risultato, frutto del lavoro e della programmazione, sia di stimolo a tutti per un grande 2010. Bravo Vasyl!”

Ma la festa della Maratona d’Italia non si è fermata alla vittoria di Matviychuck: infatti il team verbanese ha conquistato una magnifica doppietta, poiché il secondo posto è andato all’altro rappresentante del Running Team CO-VER MAPEI, Willi Korir Kimutai. Un altro atleta del team verbanese ha chiuso nei primi 10: si tratta di Andrea Silicani, classificatosi all’ottavo posto in 2h26’01”.

11 ottobre 2009

22° Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari

1° Vasyl Matviychuck Ukr Running Team CO-VER MAPEI 2h11’44”

2° Willi Korir Kimutai Ken Running Team CO-VER MAPEI 2h15’18”

3° Lee Troop Aus 2h16’13”

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Ieri sera si è disputata a Trento, sotto una fitta pioggia, la 62° edizione del Gir al Sas: Sergiy Lebid si è classificato al 4° posto nella gara vinta da Edwin Soi davanti a Mark Bett e Wilson Busienei.

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11.10.09
- Mezza maratona, Tadese poker, bene Meucci
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Tadese per il poker, Keitany addirittura a sfiorare il primato del mondo. Esattamente come da copione. Nessuna particolare sorpresa nelle gare del Campionato del Mondo di mezza maratona (km 21,097), andate in scena questa mattina a Birmingham, sotto una pioggia leggera e con una temperatura inferiore ai 10 gradi. L'eritreo ha centrato con una facilità estrema la quarta vittoria personale nella manifestazione (59:35 il suo crono), mentre la keniana non ha davvero fatto rimpiangere l'assenza delle più blasonate signore del fondo mondiale, correndo in solitaria e mancando il record del mondo di Lornah Kiplagat di soli 11 secondi, grazie ad un formidabile 1h06:36. Tempo sensazionale, anche alla luce della difficoltà del percorso: salite molto lunghe e curve scivolose, in grado di rompere spesso il ritmo di corsa. Gare molto belle ed impreziosite, agli occhi italiani, anche da una piccola gemma azzurra, l'ottima prestazione di Daniele Meucci, diciottesimo assoluto al traguardo (e primo degli europei) con il personale portato a 1h02:43, grazie ad un finale imperioso (13 posizioni guadagnate negli ultimi 5 km).

Gara uomini
La prova maschile prende il via, di fatto, solo dopo circa cinque chilometri dallo sparo. E cioè quando il favoritissimo Tadese decide di andare a guadagnare la testa, dopo una prima frazione di 5 chilometri percorsa in un unico gruppone. Il passaggio alla prima frazione (14:27) è solo un assaggio di ciò che sarà: quando l'eritreo accende le polveri, restano davanti solo in una decina. E questa volta, non c'è solo l'Africa, a dare spettacolo. La macchia bianca è rappresentata dallo statunitense Dathan Ritzenhein, ancora protagonista in chiusura di un 2009 di primissimo piano. Tadese tira come un trattore sulle salite della periferia di Birmingham (percorso davvero molto duro, a conti fatti), staccando un parziale di 14:03 (28:30 ai 10km). Con lui, il connazionale Tsegay, l'etiope Regassa, il già citato Ritzenhein, e i keniani Kitwara, Kimutai, Chebet, Kipyego. E' a quel punto che Tadese dice basta: lascia passare ancora un paio di chilometri e poi molla la sgradita compagnia, allontanandosi in solitaria verso il poker. Ai quindici è solo in 42:20 (13:50 nella frazione di 5000 metri), mentre alle sue spalle si accede la lotta per le medaglie. Tsegay prova a imitare il connazionale, e produce un break, ma viene presto ripreso e sopravanzato da uno scatenato Ritzenhein, che si trascina dietro il keniano Kypiego. Con l'oro ormai virtualmente assegnato (Tadese passa ai 20km in 56.23), l'interesse si concentra sugli inseguitori. E' una gara bellissima, che infiamma il pubblico a bordo strada. Tadese vince in 59:35 (record dei campionati), mentre Kypiego fa suo lo sprint per l'argento in 59:59, lasciando Ritzenhein al bronzo (1h00:00). Il Kenya porta a casa l'oro a squadre, precedendo Eritrea ed Etiopia (Italia undicesima). Sotto lo striscione d'arrivo, cappellino bianco in testa, appare anche la sagoma di Daniele Meucci, un falco nell'ultima frazione di 5000 metri, con un gran numero di avversari recuperati e sopravanzati (ben 13), a chiudere da migliore europeo (diciottesimo, personale in 1h02:43). E' discreto anche Giovanni Ruggiero, che termina in 1h04:24 (48esimo posto), piccola iniezione di fiducia in vista della Maratona di New York, così come Denis Curzi, 1h04:51 (52esimo). Francesco Bona è soddisfatto del suo 1h05.01 (56esimo), mentre Daniele Caimmi (62esimo) mete in conto anche una rovinosa caduta, per chiudere in 1h05:23.

Gara donne
Mary Keitany, 27enne keniana che fa capo al gruppo del manager italiano Demadonna, tiene fede al ruolo di pronosticata numero uno con una partenza a tutto gas. Al ritmo di 3:03-3:04 copre i primi cinque chilometri in 15:17, allungando inevitabilmente la fila. Le resiste la sola etiope Aberu Kebede, vent'anni compiuti da poco, vincitrice in giugno della Stramilano (col record della gara di 1h08:43), ed è così che le due vanno a comporre un'accoppiata di testa solitaria già dal settimo chilometro. Al decimo la keniana passa in 31:04 (parziale di 15:48, andatura ovviamente calata), staccando l'etiope per la prima volta in maniera chiara. Al quindicesimo il distacco è nettissimo: Keitany passa in 46:51 (15:47, regolare rispetto alla frazione precedente; se ratificato, sarà il nuovo record del mondo della distanza su strada), con la Kebede distanziata di 40 secondi e le connazionali Kilel e Ongori di oltre un minuto. Il finale della Keitany, anche per l'assenza di avversarie (oltre che per la folle andatura dell'avvio) è in ulteriore calando (1h02:59 ai 20km, 16:08), ma comunque le regala un fantastico 1h06:36, record dei campionati e seconda prestazione mondiale di sempre, a soli undici secondi dal mondiale di Lornah Kiplagat. Sulla retta finale, l'altra keniana Philes Ongori beffa l'etiope Kebede, togliendole il secondo posto in volata (1h07:38 contro 1h07:39). L'oro a squadre va al Kenya, con il podio completato da Etiopia e Russia , con quest'ultima a guadagnare l'unica medaglia nella manifestazione per il vecchio continente. Le azzurre Emma Quaglia e Ivana Iozzia fanno quanto nelle loro possibilità, e onorano sicuramente la maglia azzurre terminando non lontanissimo dal proprio stagionale. Quaglia è più audace, e finisce 36esima in 1h14:11, mentre Iozzia è 43sima in 1h14: 52.

Italia in breve
"I ragazzi si sono comportati bene - le parole di Lucio Gigliotti, il responsabile azzurro della maratona - e soprattutto va sottolineato il risultato di Daniele Meucci, che è stato capace di migliorarsi su un percoso molto duro e in condizioni abbastanza difficili. Fa ben sperare anche il modo in cui ha terminato la gara, segno tra le altre cose di una determinazione agonistica che spesso fa la differenza". "Ho seguito il ritmo del'americano Carlson - racconta Meucci - e nel finale mi sono accorto di avere ancora energie per terminare come volevo. Sì, questa gara mi dà sicurezza per il futuro, e credo che possa permettermi di affrontare l'esperienza maratona prevista per il 2010 con il giusto grado di ottimismo". Parole approvate da Luigi Principato, il tecnico dell'azzurro: "Sì, a questo punto possiamo dire che Daniele correrà senz'altro la maratona nel 2010. Se le cose andranno bene in inverno, soprattutto senza problemi di salute e conseguenti interruzioni nella preparazione, Meucci potrebbe correre i 42 km in primavera, con l'obiettivo successivo di presentarsi anche agli Europei di Barcellona. Ne parleremo nei prossimi giorni anche con Lucio Gigliotti, ma l'idea è questa". Soddisfatti Ruggiero e Curzi, che si uniscono alle parole di Bona: "Con questo percorso il tempo ottenuto ha un valore decisamente superiore. Può essere un buon punto di partenza per la maratona autunnale". Per molti, le manovre di avvicinamento all'Europeo di Barcellona sono già cominciate.

m.s.

TEMPI DI PASSAGGIO DEI VINCITORI E DEGLI AZZURRI
Keitany (KEN): 15:17, 31:04 (15:47), 46:51 (15:47), 1h02:59 (16:08), 1h06:36.
Quaglia: 16:51, 34:21 (17:30), 52:06 (17:45), 1h09:59 (17:53), 1h14:11.
Iozzia: 16:51, 34:43 (17:52), 52:39 (17:56), 1h10:43 (18:04), 1h14:52.

Tadese (ERI): 14:27, 28:30 (14:03), 42:20 (13:50), 56:23 (14:03), 59:35.
Meucci: 14:35, 29:40 (15:05), 44:37 (14:57), 59:27 (14:50), 1h02:43PB
Caimmi: 14:56, 30:19 (15:23), 45:54 (15:35), 1h01:42 (15:48), 1h05:23.
Curzi: 14:56, 30:19 (15:23), 45:38 (15:19), 1h01:14 (15:36), 1h04:51
Bona: 14:57, 30:32 (15:35), 46:08 (15:36), 1h01:30 (15:22), 1h05:01
Ruggiero: 14:58, 30:19 (15:21), 45:38 (15:19), 1h00:55 (15:17), 1h04:24.

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10.10.09
- Elisa Desco: non ho mai fatto uso di sostanze proibite
Scritto da: Elisa Desco

In relazione alle notizie apparse sulla stampa nazionale, circa la mia presunta positività ad una sostanza compresa nell'elenco dei prodotti non consentiti dalle vigenti norme che regolano l'attività agonistica degli atleti, dichiaro la mia completa estraneità a quanto attribuitomi, per non aver mai fatto uso di alcuna sostanza proibita e/o vietata dal regolamento della Federazione Italiana di Atletica Leggera, cui ho aderito, sottoscrivendo la mia adesione al progetto relativo al comportamento etico degli atleti.
Ho richiesto alla IAAF le operazioni di controanalisi e ho dato la mia disponibilità a sottopormi al controllo del DNA, per accertare le veridicità di quanto attribuitomi.
Per dovere di informazione, faccio presente che il giorno 2 settembre, 4 giorni prima del controllo antidoping, avvenuto in occasione della mia vittoria ai Campionati del Mondo di Corsa in Montagna, avevo sostenuto un esame completo di sangue ed urine, necessari al superamento delle visite attitudinali per il concorso pubblico per entrare a far parte dell'Esercito.
I risultati di tali analisi confermano la assoluta regolarità dei miei parametri ematici, in linea con quelli che appartengono alla mia cartella clinica dal 2005 ad oggi, che sono a disposizione delle autorità competenti.
Medici, esperti del settore, hanno valutato che i valori ematici riscontrati nell'esame del 2 settembre siano incompatibili con trattamenti farmacologici particolari (utilizzo del Cera), riscontarti nel controllo antidoping del 6 settembre.
Confermo la mia più completa estraneità a quanto mi è stato attribuito, un macigno infamante che mi uccide prima come persona e poi come atleta. Confido nella possibilità di poter dimostrare la infondatezza di quanto sono stata accusata, e nelle sedi opportune farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per tutelare la mia persona e la mia dignità di atleta che non ha mai fatto uso di sostanze proibite. Anche a costo di impegnare il resto dei miei anni a tale scopo.


Elisa Desco

Bormio, 10 ottobre 2009

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09.10.09
- Granfondo Italia e Maratona d'Italia
Fonte: Cinzia Matkovic - Ufficio Stampa

Granfondo Italia (10 ottobre 2008) - Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari (11 ottobre 2008)

Il messaggio dell'"armonia" corre lungo le strade modenesi

A Carpi arriva la World Harmony Run: 15 atleti in gara per la fratellanza
Anche quest'anno presenti l'Amo (Associazione malati oncologici) e l'Aic (celiaci)

Carpi, 8 ottobre 2009 - A Carpi correrà il messaggio dell'armonia e della fratellanza. Domenica 11 ottobre la Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari 2009 ospiterà anche 15 promotori della "World Harmony Run", la corsa a staffetta che attraversa un centinaio di paesi ogni anno per promuovere l'unità tra i popoli: 9 di loro correranno l'intera maratona, compreso il coordinatore Roberto Boscaini. I rappresentati dell'associazione provengono da vari paesi: oltre all'Italia, ci sono anche Germania, Bulgaria, Ungheria, Moldavia, Slovacchia. "Il sabato incontreremo i top runners, mentre la domenica mattina prima del via ci sarà un momento di incontro con i sindaci di Maranello e Carpi e con l'organizzazione della maratona", racconta Boscaini, zurighese di adozione ma parmigiano di nascita. Non mancherà anche la classica fiaccola del gruppo, che negli anni è finita in mano a Papa Giovanni Paolo II, Nelson Mandela, Paul McCartney, Carl Lewis e Muhammad Alì. "Vogliamo portare a tutti i maratoneti un messaggio di armonia, sappiamo che sono persone sensibili".

Presenza solida è invece quella dell'Associazione malati oncologici (Amo) e dell'Associazione italiana celiachia. L'Amo di Carpi porterà in gara un'ottantina di aderenti, tra malati oncologici e parenti, che partiranno da Soliera per percorrere gli ultimi 7 km. Un paio di loro invece partiranno da Maranello e dunque affronteranno l'intera prova sui 42,195 km. Tutti quanti aderiranno alla campagna "Ottobre rosa", lanciata dall'Ausl di Modena per la prevenzione del tumore al seno per le donne. "Quando arriveremo a Carpi ci legheremo tutti un piccolo foulard rosa al polso e al braccio un palloncino dello stesso colore - spiega Franca Pirolo, che coordina l'iniziativa insieme anche al primario della Medicina oncologica degli ospedali di Carpi e Mirandola Fabrizio Artioli - In piazza Martiri li faremo volare in cielo per lanciare il nostro messaggio". Ovvero che anche dopo aver lottato contro una terribile malattia si può tornare ad essere come prima e anche correre.

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, l'Associazione Italiana Celiachia dell'Emilia Romagna, che ha sede a Modena, ripeterà i rifornimenti di biscotti e barrette energetiche senza glutine al 10°, 20° e 30° chilometro, mentre all'arrivo ci sarà un ristoro fornitissimo con panini, tartine, crepes dolci e snack vari, ovviamente tutti per i celiaci. "Dallo scorso anno ricordo perfettamente lo stupore di due inglesi e un tedesco che non si aspettavano di certo di trovare all'arrivo qualcosa per loro", racconta Isabella Bizzoccoli, volontaria dell'Aic di Carpi che nel 2008 ideò con l'organizzazione questa iniziativa. Domenica in gara ci saranno di sicuro almeno una trentina di atleti celiaci, tra cui il vicepresidente regionale dell'Aic Gino Venturelli. In piazza Martiri verrà inoltre allestito già da domani un punto informativo con la vendita di piante di ciclamini, ad un prezzo minimo di 6 euro.

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09.10.09
- CO-VER, weekend da brividi…sportivi
scritto da: Ivo Casorati - Adetto stampa

Giro al Sas e Maratona d’Italia in questo fine settimana d’ottobre

Appuntamenti per palati fini in questo fine settimana di ottobre per il Running Team CO-VER MAPEI: già sabato 10 a Trento si terrà la 63° edizione del Giro al Sas, gara internazionale sulla distanza di 10.000 m caratterizzata ormai da una anni da una presenza internazionale altamente qualificata. Anche sabato non verrà smentita questa piacevole tradizione, con la presenza, insieme a Andrea Lalli, Stefano Baldini ed Edwin Soi, di due dei campioni più rappresentativi del Running Team CO-VER MAPEI: l’otto volte campione europeo di Cross Sergiy Lebid e di Giuliano Battocletti.

Cresce intanto l’attesa per la Maratona d’Italia, una delle classiche del calendario italiano delle grandi maratone, in programma domenica 11 ottobre, e cresce soprattutto la curiosità per cosa saprà fare Vasyl Matviychuck, reduce da una serie impressionante di vittorie, e annunciato in splendida forma.

Il portacolori del Running Team CO-VER MAPEI, già terzo a Carpi nel lontano 2005, sarà sicuramente uno dei protagonisti domenica mattina: l’obiettivo è abbattere il muro delle 2h10’.

Insieme a lui correrà con i colori del Running Team CO-VER MAPEI anche il keniota Willi Korir Kimutai, che vanta un personale di 2h13’20” ottenuto proprio a Carpi nel 2007.

La Maratona d’Italia sarà trasmessa in diretta su Raitre, dalle 9.15, con collegamenti alternati a quelli con la Barcolana di Trieste

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08.10.09
- Positività all'antidoping per la Desco
fonte dati: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal.it

Positività all'antidoping per la Desco

La IAAF ha comunicato la positività al controllo antidoping del campione A dell'atleta Elisa Desco (Atl. Valle Brembana), a seguito del test effettuato in occasione del Campionato del Mondo di corsa in Montagna del 6 settembre scorso a Campodolcino (SO). In conseguenza di ciò, la FIDAL, notificata la positività sia alla Procura Antidoping del CONI, sia all'atleta (ed in attesa dell'avvio della procedura connessa), dispone la revoca della convocazione di quest'ultima ai Campionati del Mondo di Mezza Maratona, in programma a Birmingham domenica prossima, 11 ottobre.

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06.10.09
- Mezza Maratona, a Birmingham verso il futuro
fonte dati: www.fidal.it

Domenica 11 ottobre a Birmingham i Mondiali di Mezza Maratona con otto italiani e più di un pensiero rivolto alle prospettive azzurre sulla doppia distanza. "Il senso di questa trasferta - commenta il responsabile tecnico nazionale della maratona Luciano Gigliotti - al di là di quello che potrà essere il risultato tecnico in sè di fronte ad atleti africani che vedremo puntualmente correre sotto l'ora, è soprattutto quello di lanciare un chiaro segnale che il nostro movimento in questa specialità ha ancora voglia di esserci e di credere in un gruppo di cui stanno progressivamente entrando a far parte nuovi nomi".
Si è già parlato di Daniele Meucci, parte da Birmingham il suo percorso da maratoneta?
"Daniele è un giovane molto interessante e di sicuro c'è grande curiosità riguardo al riscontro che potrà dare in gara domenica. E' dagli Assoluti di Milano che il suo tecnico Luigi Principato ci ha confermato di poter contare su di lui per questo Mondiale. E anche se in questa stagione l'atleta sembra aver già dato molto, Stefano Baldini, dopo averlo visto in azione al "Peppe Greco" di Scicli (terzo in volata in mezzo alla concorrenza di forti atleti africani, ndr), mi ha confidato di averne apprezzato molto la gara e lo spirito combattivo con cui l'ha affrontata. Nel 2010, anno in cui l'obiettivo primario per lui restano gli Europei di Barcellona, dovrebbe essere la stagione del suo debutto sui 42 km. Un punto di partenza verso Londra 2012".

Chi sono gli altri giovani su cui scommettere?
"Per questo Mondiale erano previste le convocazioni di atleti come Gabriele Carletti e Domenico Ricatti. Poi entrambi a seguito di problemi fisici hanno dovuto rallentare la preparazione e quindi rinunciare a questa trasferta. Li aspettiamo per l'anno prossimo insieme ad Andrea Lalli di cui si è già parlato in ottica maratona. A Birmingham ci sarà, invece, dopo la buona prestazione delle Universiadi, Francesco Bona che forse vedremo anche alla Maratona di Venezia. Vero è che a Barcellona avremo bisogno anche di atleti più esperti. In questo momento Ruggero Pertile, anche se sta ancora cercando di risolvere i problemi fisici che ne hanno compromesso la partecipazione a Berlino, è il nostro numero uno e, scorrendo le liste 2009, il primo degli europei. Confidiamo anche in un ritorno di Caimmi e in una conferma di Curzi. Domenica scorsa, mi è piaciuto, inoltre, l'esordio in maratona di Giovanni Gualdi ad Egna".

E sul fronte femminile?
"A Birmingham portiamo la campionessa mondiale di corsa in montagna Elisa Desco. E' un'atleta con la maratona in testa e una bella struttura. Potrebbe essere una carta in più verso i Giochi di Londra. Siamo fiduciosi che la Incerti e la Console per l'anno delle Olimpiadi possano essere due donne da 2h23-24. La Genovese, invece, gareggerà il prossimo 15 novembre in Giappone, in occasione della prima maratona di Yokohama. Ai Mondiali di Mezza Maratona saranno in azzurro anche la Iozzia ed Emma Quaglia, atleta che nelle ultime uscite in Nazionale ha rivelato un bel temperamento agonistico".

47 in tutto i Paesi che hanno iscritto le proprie squadre all'evento iridato. In campo maschile, il protagonista annunciato è l'eritreo Zersenay Tadese, campione del mondo in carica da due stagioni. Con lui al via gli etiopi Dereje Tesfaye, Hailu Mekonnen, Tilahun Regassa, Abebe Negawo e Solomon Tsegay. Al femminile, dopo il forfait della britannica Paula Radcliffe alle prese con i postumi di una brutta tonsillite, i nomi più noti sono Workitu Ayanu, Meseret Tufa e Abebu Gelan. Le prime a partire, alle 9 (ora locale) saranno le concorrenti della gara femminile, mezz'ora dopo, alle 9:30, prenderà invece il via quella maschile.

a.g.

LA SQUADRA ITALIANA / Italian Team

Uomini / Men
Francesco Bona Cs Aeronautica
Daniele Caimmi Ga Fiamme Gialle
Denis Curzi Cs Carabinieri
Daniele Meucci Cs Esercito
Giovanni Ruggiero Cs Forestale

Donne / Women
Elisa Desco Atl. Valle Brembana
Ivana Iozzia Calcestruzzi Corradini Excelsior
Emma Quaglia Cus Genova

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29.09.09
- Otto azzurri ai Mondiali di mezza maratona
fonte dati: Marco Sicari - ufficio Stampa Fidal

Il Direttore tecnico delle squadre nazionali azurre Francesco Uguagliati ha comunicato questa mattina l'elenco dei convocati ai Campionati del Mondo di mezza maratona (km 21,097), in programma a Birmingham (Gran Bretagna) domenica 11 ottobre prossimo. Otto in totale i selezionati per l'impegno iridato, cinque uomini e tre donne. Di seguito, l'elenco dei convocati.

La squadra italiana / Italian Team

Uomini / Men
Francesco Bona Cs Aeronautica
Daniele Caimmi Ga Fiamme Gialle
Denis Curzi Cs Carabinieri
Daniele Meucci Cs Esercito
Giovanni Ruggiero Cs Forestale

Donne / Women
Elisa Desco Atl. Valle Brembana
Ivana Iozzia Calcestruzzi Corradini Excelsior
Emma Quaglia Cus Genova

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29.09.09
- La russa Pechonkina si ritira a 31 anni
fonte dati: (adattato da rusathletics.com) Bertina Vincenzo

Yulia Pechonkina, detentrice del record del mondo sui 400 metri ostacoli, ha deciso di porre fine alla sua carriera a causa di problemi di salute.

La trentunenne russa dal 2006 soffre di sinusite cronica e allergie, per questo ha deciso di abbandonare l'atletica e lavorerà in una banca.

Dal sito web della federazione russa si legge che la campionessa del mondo (2005), ha preso questa decisione in agosto una settimana prima dei Mondiali di Berlino.

La scorsa estate tentò di tornare alla competizione senza riuscirci a causa di un risentimento muscolare. Selezionata per i recenti Mondiali di Berlino, rinunciò rinunciò considerando il suo livello di preparazione insufficiente per poter gareggiare con le migliori atlete del mondo.

Pechonkina stabilì nel 2003 l'attuale record mondiale dei 400 metri ostacoli con il tempo di 52,34 secondi, battendo il vecchio record che apparteneva alla statunitense Kim Batten 52,61 dal 1995.

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28.09.09
- Societari, Riccardi e Fondiaria-SAI campioni
fonte dati: Marco Sicari - Ufficio stampa Fidal

Riccardi Milano tra gli uomini e ancora Fondiaria SAI Atletica tra le donne. Si chiude così la Finale Oro dei Campionati di Società 2009 ospitata dalla città veneta di Caorle (VE). Dopo due giornate di gare e di sfide all'ultimo punto, gli scudetti tricolori di Club Campioni d'Italia finiscono sulle maglie verdi dei ragazzi del sodalizio milanese che con 522 punti si impongono su Cento Torri Pavia (503) e Assindustria Sport Padova (465). Al femminile seconda affermazione nella nuova formula del torneo, l'ottava consecutiva nei Societari Assoluti, per la Fondiaria-SAI Atletica (540 punti), davanti ad Italgest Athletic Club (529) e Assindustria Sport Padova (497).

LA CRONACA - Un soffio fotografato in una questione di pochi millesimi e visibile solo all'occhio elettronico del photofinish, decide le sorti dei 200 femminili. E' la primatista italiana Manuela Levorato a guidare la corsa sul mezzo giro di pista, ma negli ultimi 50 metri del rettilineo finale si fa sotto la britannica del Cus Cagliari Emma Ania che la insegue fino ad affiancarla perfettamente sulla linea del traguardo. 24.08 (-0.90) il crono per entrambe, ma la vittoria viene assegnata alla Ania. Exploit finale nella prova maschile. Emanuele Di Gregorio in prima serie sembrava, infatti, aver chiuso la sua lunga stagione agonistica con un 21.44 vincente corso senza esasperazioni e controllando in dirittura di arrivo. Subito dietro di lui, in 21.52 (-0.50), lo junior medaglia di bronzo agli Europei, Diego Marani, un centesimo meglio del campione continentale under 23 del triplo, Daniele Greco (21.53). Assente all'arrivo della stessa serie Roberto Donati, penalizzato allo start da un blocco difettoso (curiosa coincidenza, ieri era accaduto lo stesso al fratello Massimiliano sui 100, ndr) e a cui viene però concesso di ripetere la gara in solitaria. Il reatino parte quindi avendo come unico avversario il cronometro e un metro di vento contrario. Fa 21.41, con i 24 punti della vittoria che finiscono così nello score della Studentesca CaRiRi.

Nell'alto maschile, il finalista mondiale Giulio Ciotti, per i colori della Fratellanza 1874 Modena, si arrampica fino a 2,26, superato al primo assalto così come tutte e tre le precedenti misure (2,16; 2,20; 2,22), per poi concedersi anche due tentativi a 2,30. Secondo con 2,22 la promessa Silvano Chesani (Cento Torri Pavia) che ha cercato anche di migliorare con tre prove senza fortuna a 2,26, il 2,24 del suo primato personale stabilito in occasione del quinto posto agli EuroUnder23 di Kaunas. Tutto come da pronostico nell'asta femminile dove la primatista italiana Anna Giordano Bruno non ha problemi a regolare la concorrenza (seconda Elena Scarpellini a 4,20) superando agevolmente quota 4,40. La saltatrice dell'Assindustria Sport Padova fa quindi posizionare l'asticella a 4,62 alla ricerca di un nuovo primato. Ci prova due volte, in maniera non del tutto velleitaria, preferendo infine rinunciare al terzo tentativo a disposizione a causa di un fastidio al piede.

Sulle barriere intermedie del giro di pista la primatista nazionale Bendetta Ceccarelli deve guardarsi le spalle solo dalla lettone del CUS Parma Ieva Zunda che risale sul finale, arrivandole a 3 centesimi. Tra le due , infatti, 57.17 a 57.20. Affermazione più netta, invece, sui 400hs maschili per Leonardo Capotosti che regola 52.59 a 53.49 Andrea Gallina. Sulla pedana del lungo si confrontano l'estone Kivine e la triplista azzurra Magdelin Martinez che non fa meglio del 6,03 con cui apre la sua serie di salti, superato, però, dal 6,22 finale dell'avversaria del CUS Parma. Nel concorso maschile ad atterrare più lontano è Stefano Dacastello con 7,37 m. Negli 800 femminili Valentina Costanza fa l'andatura fino ai 600, da cui poi parte il rapido cambio di andatura della cubana Santiusti Caballero che va a prendersi la testa della corsa e la vittoria sfilando al traguardo in 2.07.56 sul 2:08.79 di Chiara Nichetti. Giro doppio di pista e doppio successo, dopo quello di ieri sui 400, per il senegalese dell'Atl. Bergamo 1959, Mamadou Gueye (1:51.98). I 5000 metri vedono, invece, l'iridata di Helsinki 2005 Docus Inzikuro (16:13.05) prevalere su Federica Dal Ri (16:14.94) e Laila Soufyane (16:16.64). Podio tutto africano nella gara maschile in cui ad avere meglio è il keniano della Riccardi Milano, Joel Kimurer Kemboi (13:54.96).

Nel peso non si risparmia il carabiniere Paolo Dal Soglio che con la maglia dell'Atletica Vicentina, scaglia all'ultimo prova la palla di ferro a 18,49 m, due centimetri più avanti del 18,47 ottenuto al quarto lancio. Laura Bordignon bissa il successo ottenuto ieri nel peso, con
quello nella sua specialità, il disco, dove non fa fatica ad imporsi con 54,30 su Valentina Aniballi (47,63). Completano i risultati in arrivo dal settore lanci il 52,76 di Zahra Bani e il 68,86 del martellista Marco Lingua.

Chiusura di manifestazione con le staffette 4x400 in cui si affermano le ragazze della Fondiaria-SAI (3:43.43) davanti a Assindustria Sport Padova (3:43.78) e Italgest (3:44.06). Tra gli uomini il quartetto più veloce è, invece, quello della Bergamo 1959 Creberg che porta il testimone al traguardo in 3:13.86, precedendo Cento Torri Pavia (3:14.67) e Assindustria Sport Padova (3:15.55).

LA FINALE ORO IN TV: due le sintesi della manifestazione in onda su RAI Sport Più secondo i seguenti orari: lunedì 28 settembre ore 14:45-16:15 (1^ giornata), martedì 29 settembre ore 18-20 (2^ giornata).

RISULTATI COMPETI
FOTOGRAFIE DA: http://www.fidal.it/gallery/index.php

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28.09.09
- Atletica, le altre finali dei societari 2009
fonte dati: Marco Sicari - Ufficio stampa Fidal

SOCIETARI, ARGENTO PER ATLETICA BERGAMO 59 CREBERG E JAEGER VITTORIO VENETO La Finale Argento di Sulmona (AQ) decreta il passaggio nella massima serie di Jäger Vittorio Veneto (468 punti) e Libertas Amatori Benevento (461,5) tra i maschi, davanti al Cus Torino (451) che guadagna la promozione al femminile grazie al secondo posto (476) alle spalle dell?Atletica Bergamo 1959 Creberg, prima con 483 punti, con l?ASI Veneto terza (448). Ancora protagonista Elisa Cusma, che per il Mollificio Modenese Cittadella vince agevolmente gli 800 metri in 2:07.65 su Michela Zanatta (ASI Veneto), seconda in 2:10.15. Si affermano nuovamente anche la bergamasca Marta Milani, sui 200 in 24.38 (-1.5), Emma Quaglia del Cus Genova, sui 5000 in 16:24.43, e l?ucraina Hanna Melnychenko (Assi Banca Toscana), autrice di 6.28 (-1.9) nel lungo, con i 400 ostacoli vinti da Manuela Gentili del Cus Palermo in 58.08. In campo maschile, il nigeriano Deji Musa (Pol. APB) si impone sui 200 in 21.67 (-0.5) e il senegalese Abdoulaye Wagne (Athletic Club 96 AE) corre in 1:49.57 sugli 800, superando per sei centesimi il keniano Benson Esho (Jäger), mentre finisce terzo l?aviere Livio Sciandra (Cus Torino) in 1:50.13. Stefano Tremigliozzi (Libertas Amatori BN) fa suo il lungo con 7.34 (-2.0) e nel martello il miglior lancio è il 72.30 dell?argentino Juan Ignacio Cerra (Sport Club Catania).

SOCIETARI, GLI ESITI DELLE FINALI A1, A2, E A3 Nella Finale A1 di Formia (LT), tra gli uomini conquistano la promozione in Argento l'Atl. Lecco-Colombo Costruzioni (457 punti) e l'Amatori Atl. Acquaviva (451). Terza l'ACSI Campidoglio Palatino (451). A livello femminile, invece, promosse Ilpra Atl. Vigevano (481,26) e Tecno Adriatletica Marche (462), davanti all'Atl. Sestese femminile (462). In chiave individuale vittoria con 73,23 m per il martellista Nicola Vizzoni (Atl. Livorno/FF.GG.) con il compagno di squadra Andrea Lemmi a quota 2,21 nell'alto. Sul podio dei 400hs si piazzano nell'ordine Cascella (51.6), Panizza (51.9) e Haliti (52.9). 7,51 m per il lunghista Ferdinando Iucolano, mentre i 200 sono andati allo junior Mensah Boampong (Ghana/CUS Palermo) in 21.41 (+1.8) davanti a Davide Deimichei (US Quercia Rovereto), 21.45. Tra le donne, l'azzurra Daniela Reina chiude gli 800 metri in un tranquillo 2:13.19. Vento a +3.6 sui 200 metri, vinti in 24.58 da Ilaria Narcisi (Tecno Adriatletica Marche) sulla promessa Elena Bonfanti (Lecco-Colombo), 24.60.

A Comacchio (FE), per la Finale A2, primo posto in classifica maschile dell?Atletica Imola Sacmi Avis (475,5 punti) a precedere Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana, Libertas Orvieto e Cus dei Laghi Atletica Varese. Tra le donne, la Pro Patria Cus Milano (488) si guadagna la promozione insieme a Alteratletica Locorotondo, Cus Pisa Atletica Cascina e Sisport Fiat Torino. Protagonista del successo imolese è stato il carabiniere Luca Galletti, che stabilisce il miglior tempo sui 200 (21.71/+0.2) ed è l?ultimo staffettista della vittoriosa 4x400, dopo aver primeggiato ieri sul giro di pista. Il campione italiano assoluto di salto in lungo, Alessio Guarini (Sef Virtus Emilsider), con 7.17 (+1.8) è davanti a Michele Boni della Bentegodi per un solo centimetro. Per le milanesi colgono il bottino pieno Sara Bruzzese nell?asta (3.50), Serena Amato nel lungo (5.73/+1.6) e Francesca Bruzzone sugli 800 (2:15.96) e nella 4x400 dove è seconda frazionista. Martina Rosati (Atleticaspezia Carispe/FF.AA.) vince sui 400 ostacoli in 1:03.85.

Nella Finale A3 di Montecassiano (MC), vittoria tra i maschi per la Ginnastica Monzese Forti e Liberi (496,5 punti) su Cus Bari, Sangiorgese Tecnolift e Atletica Brescia 1950, mentre al femminile si impone l?Atletica Livorno (514,5) davanti alle padrone di casa dell?Atletica Montecassiano, alla Nuova Atletica San Giacomo Banca della Marca e al Cus Sassari. Per i monzesi affermazioni individuali nella seconda giornata di Sergio Valtorta sui 200 (21.98/+0.8), Francesco Cernuschi nell?alto (2.04) e Giorgio Tresoldi nel lungo (6.89/+1.9), oltre che nella 4x400. Sugli 800 metri Fabio Bortolotti (Atl. Alto Friuli) ripete il successo di ieri e prevale in 1?53?77, precedendo di quattro centesimi Giovanni Bellino (Cus Bari). Bis anche per Lara Corradini (25.38/0.0 sui 200) e Federica De Santis (5.73/+1.9 nel lungo) dell?Atletica Montecassiano, per Cecilia Sampietro (Ginnastica Comense 1872) prima sui 5000 in 17?43?59 e per la lanciatrice Aurora Scoli dell?Atletica Livorno, a 41.58 nel disco dopo il successo nel peso.

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28.09.09
- Salto vincente per l'ex argento iridato Manzi
fonte dati: Markus Kaserer
foto, Emanuele Manzi (Foto: Gutmann


Emanuele Manzi vince 14esima edizione della Soltn-Maratonina / Iachemet prima tra le donne

Emanuele Manzi ha detto di no alla seconda vittoria di fila di Hannes Rungger alla Soltn-Maratonina in montagna. L'argento iridato di corsa in montagna del 2001 ha dominato la 14esima edizione di questa gara nei pressi di San Genesio sopra Bolzano. Alle sue spalle Hannes Rungger e Rudi Brunner. Al femminile si impone la trentina Francesca Iachemet davanti a Edeltraud Thaler.
Bella giornata autunnale ma percorso a tratti pesante per la forte pioggia di venerdì sera. Sono 180 i podisti al via della 14esima edizione della Soltn-Maratonina sul Salto. 21.1 km con un dislivello di 520 metri (su e giù) da percorrere tra il campo sportivo di S. Genesio e Lavenna. A dettare il ritmo sin dall'inizio è Emanuele Manzi, nel 2001 argento iridato di corsa in montagna e nel 2003 campione del mondo a squadre della specialità. Solo Hannes Rungger e Gabriel Karnutsch riescono a tenere il passo del 31enne di Como. Sui tratti in discesa, Manzi guadagna metro dopo metro su Rungger. Al km 7 i due sono staccati di 20 secondi, al km 17 già di quasi due minuti. Rungger che non era proprio in giornata, perde quasi quattro minuti fino all'arrivo. Manzi ha vinto col crono di 1:14.36 davanti a Rungger (1:18:10) e Rudi Brunner (1:18:25). Nell'albo d'oro della manifestazione Manzi ora fa compagnia ai campioni del mondo Jonathan Wyatt e Antonio Molinari e al campione europeo Marco Gaiardo.
Tra le donne c'è lotta annunciata tra due. Per oltre la metà della gara guida Edeltraud Thaler, la triplice campionessa provinciale di corsa in montagna. Ma sul tratto in discesa al ritorno da Lavenna, Francesca Iachemet riesce a superare la Thaler. La trentina vince in 1:32:10 davanti a Thaler (1:33:19) e Gertraud Höllrigl (1:41:28).

I risultati:

Uomini:
1. Emanuele Manzi (Forstwache) 1:14:36
2. Hannes Rungger (Atl. Brugnera) 1:18:12
3. Rudi Brunner (SC Meran) 1:18:25
4. Luca Quarta (Atl. Trento) 1:20:10
5. Gabriel Karnutsch (SV Jenesien) 1:20:53

Donne:
1. Francesca Iachemet (Atl. Trento) 1:32:10
2. Edeltraud Tahler (Telmekom Team Südtirol) 1:33:19
3. Gertraud Höllrigl (SC Meran) 1:41:28
4. Irene Senfter (SV Jenesien) 1:43:18
5. Birgit Klammer (Atl. Gherdeina) 1:45:03

Tutti i risultati: http://www.supra.it/fidal/pdf/2009/270909.pdf
Albo d'oro: http://www.jenesien.net/berglauf/vincitori.php

 

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25.09.09
- Consiglio Federale, si riparte verso Barcellona 2010
fonte dati: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

CONSIGLIO FEDERALE OGGI A ROMA, SI RIPARTE VERSO BARCELLONA 2010
Lunga riunione del Consiglio federale, quest'oggi, presso la sede FIDAL di Roma, successiva alla seduta informale di ieri pomeriggio. L'apertura è stata dedicata agli esiti della stagione estiva, con il Mondiale di Berlino in primo piano, oggetto sia delle comunicazioni del Presidente federale Franco Arese, sia della relazione del Direttore tecnico Francesco Uguagliati. Nel complesso, una approfondita fase di analisi, che ha evidenziato i punti di debolezza della stagione estiva appena conclusa, e che di fatto ha introdotto le prime iniziative promosse dalla Federazione per il futuro. "Sembra paradossale - il commento iniziale del Presidente Arese - ma nell'ultima riunione di Consiglio, in luglio, avevamo apprezzato il buon andamento della stagione, dalle indoor ai Giochi del Mediterraneo, fino ai risultati delle rassegne giovanili. Poi il fatto di non aver vinto medaglie a Berlino, oggettivamente negativo, ha rovesciato il giudizio, andando a mio parere anche oltre il limite. Io dico no alla demoralizzazione, al sentimento negativo diffuso da pochi: c'è bisogno di coesione, e ben vengano le critiche, se costruttive. Dobbiamo rimboccarci le maniche e metterci subito al lavoro, guardando già a Barcellona, ma sempre lungo il percorso che porta a Londra, ai Giochi del 2012, e senza mai dimenticare l'impegno sul fronte giovanile". Arese individua le principali aree di intervento: "Sostegno a tecnici ed atleti, migliore organizzazione della macchina federale. Potenzieremo la struttura tecnica nazionale, anche affiancando agli effettivi tre allenatori giovani per settore, consentendo loro di vivere direttamente le esperienze di alto livello e di crescere nella conoscenza. Nessun settore verrà lasciato in secondo piano, e ci tengo a precisare che quando, nel post Mondiale, ho parlato di una trentina di atleti da seguire, mi riferivo all'élite, a quelli in grado di vincere delle medaglie e ai migliori giovani: su di loro faremo un ulteriore sforzo, così come ho richiesto il massimo impegno per recuperare alcuni atleti di vertice che da qualche tempo non ottengono più risultati". Nel dettaglio programmatico, le parole del DT Francesco Uguagliati: "Nella struttura tecnica le novità principali sono l'assegnazione del ruolo di capo settore a Filippo Di Mulo (velocità, ma estendendo l'area di competenza fino agli ostacoli) e Nicola Silvaggi (lanci). Due uomini importanti per la nostra atletica, il cui valore è supportato dai fatti e dal rispetto dell'ambiente. Nel mezzofondo lavoreremo per un maggior coordinamento tecnico metodologico tra la pista, la strada e la montagna; includo anche quest'ultima perché credo che ci siano atleti molto interessanti, in prospettiva, per le specialità olimpiche. Stiamo poi chiedendo alla IAAF il rinnovo dell'accordo con Potapovich, la cui collaborazione con Giuseppe Gibilisco ha prodotto dei risultati concreti già in questa stagione. I centri federali che utilizzeremo, a parte Formia, dove lavoreranno saltatori e lanciatori, saranno San Vincenzo per il mezzofondo e Saluzzo per la marcia". Il Consiglio ha poi varato i Regolamenti per la stagione 2010 (a presto la pubblicazione della versione definitiva sul sito internet Fidal.it). Tra le questioni salienti, il varo di una versione rinnovata dei campionati di società assoluti, con l'eliminazione dell'obbligo (trasformato in facoltà) di schierare anche gli atleti della categoria Allievi, e con la cancellazione della finale A3. Via alla Coppa Italia, manifestazione che raccoglie l'eredità del Top Club Challenge (aperta dunque anche ai club militari) e che nasce con l'obiettivo di diventare un vero e proprio spettacolo tecnico sportivo (Firenze, 5-6 giugno). Affrontato il tema dell'adesione alla Diamond League, il nascente circuito che riunirà i 14 miglior meeting del mondo, compreso il Golden Gala di Roma (10 giugno, Stadio Olimpico). In tema di manifestazioni federali, ufficializzata l'assegnazione dei Campionati Italiani Assoluti 2010 a Grosseto (30 giugno, 1 luglio), e dei Campionati Italiani Allievi a Rieti (2-3 ottobre). Una designazione, quest'ultima, non casuale, perché da considerare primo passo verso l'europeo juniores 2013. La cittadina laziale, tra l'altro, consegnerà ai primi otto classificati dei prossimi Campionati Italiani individuali e per Regioni Cadetti di Desenzano una maglia che ricorda l'appuntamento internazionale: tra questi ragazzi, infatti, ci sono coloro che con ogni probabilità indosseranno l'azzurro nella rassegna.

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20.09.09
- Tyson vola a Shanghai
fonte dati: (adattato da EuropaPress) Bertina Vincenzo

Lo statunitense Tyson Gay ha abbassato il suo personale sui 100 metri correndo in 9.69 secondi al Shanghai Golden Grand Prix (Cina), con questo tempo Tyson Gay stabilisce il secondo miglior tempo della storia avvicinandosi al 9.58 stabilito dal giamaicano Usain Bolt ai campionati del mondo di Berlino2009.

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20.09.09
- Berlino: Gebrselassie 1°, Rosalba Console 4^
fonte dati: (adattato da Marca.com) Bertina Vincenzo

Il pluri campione mondiale di maratona, l'etiope Haile Gebrselassie, si è imposto per la quarta volta consecutiva nella maratona di Berlino vincendo questa 36esima edizione con il tempo di 2:06:08, non riuscendo però nell'intento di battere il suo record mondiale di 2:03:59, stabilito lo scorso anno nella stessa maratona di Berlino. Il keniano Francis Kiprop secondo e l'etiope Negari Terfa terzo hanno completato il podio.

In campo femminile
Grande risultato per l'azzurra Rosalba Console che si è piazzata al quarto posto mancando il podio per soli 7 secondi.
Vincitrice della gara l'etiope Atsede Besuye con 2:.24:47, seguita dalla russa Silvia Skvortsova e dall'etiope Mamitu Daska.


1. Haile Gebrselassie ETH 2:06:08
2. Francis Kiprop KEN 2:07:04
3. Negari Terfa ETH 2:07:41
4. Dereje Debele Tulu ETH 2:09:41
5. Alfred Kering KEN 2:09:52
6. Girma Assefa ETH 2:09:58
7. Eshetu Wondimu ETH 2:12:28
8. Atsushi Fujita JPN 2:12:54


Women
1. Atsede Besuye ETH 2:24:47
2. Silvia Skvortsova RUS 2:26:24
3. Mamitu Daska ETH 2:26:38
4. Rosaria Console ITA 2:26:45
5. Genet Getaneh ETH 2:27:09
6. Leah Malot KEN 2:29:17

RISULTATI COMPLETI

 

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14.09.09
- Rigaudo e Desco non deludono al Memorial Germanetto
scritto da: Myriam Scamangas (Uff. Stampa Fidal Piemonte)

Susa (TO) 14 settembre. Stessa orgine cuneese e stesso nome. Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle) ed Elisa Desco (Atl. Valle Brembana) erano le stelle del 10° Memorial Marco Germanetto di Susa e non hanno tradito le attese del pubblico (tra cui il segretario nazionale Renato Montabone, ex sindaco di Susa). Nella 5 km di marcia la Rigaudo ottiene nettamente la miglior prestazione nazionale stagionale con 21:24.3. Nei 3000 metri femminili la cuneese Desco, neocampionessa iridata di corsa in montagna, taglia per prima il traguardo in 9:35.66 davanti alla nazionale under 23 Laura Costa (Vittorio Alfieri Asti), seconda in 9:36.96; terza l’azzurra junior Valeria Roffino (Fiamme Azzurre) in 9:51.22. Nella 10 km di marcia maschile il duo dell’Aeronautica ha monopolizzato la gara: Fortunato D’Onofrio chiude con 42:35.42 davanti a Mirko Dolci con 42:40.68.

Da ricordare ancora i 200 metri maschili vinti da Francesco Costa (Fiamme Oro) con 21”88 davanti al compagno di squadra Federico dell’Aquila con 22”02 e a Fabrizio De Leo (Cus Torino) con 22”19. Dietro di loro Michele Tricca (Atl. Savoia), azzurro sui 400 ai Mondiali Under 18 di Bressanone, con 22”45. Negli 800 metri maschili successo di Stefano Putero (Cus Torino) in 1’59”30 mentre i 3000 metri vanno a Pier Ugo Barracelli (Atl. Vercelli) in 8’48”10. Gli 800 metri femminili vedono invece prima al traguardo la lombarda Deborah Oberle (Atl. Comense) con 2:19.61 davanti alla piemontese Beatrice Curtabbi (Atl. Giò 22 Rivera) in 2:20.50. Tra i cadetti infine miglior prestazione tecnica per Arianna Curto (GS Murialdo) sui 300 metri con 43”46.

L’organizzazione ha poi premiato i gemelli Martin e Bernard De Matteis (Pod. Val Varaita), azzurri di cross e corsa in montagna, Michele Tricca (Atl. Savoia), azzurro ai Mondiali Under 18 di Bressanone, e Beatrice Curtabbi (Atl. Giò 22 Rivera) per i risultati ottenuti nel 2009.

Risultati completi

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11.09.09
- D'Onofrio, sofferte dimissioni dal Golden Gala
scritto da: Luigi D'Onofrio (foto novararunning)

Roma, 11 Settembre 2009 - A seguito di un incontro “chiarificatore” avuto ieri con il Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Franco Arese, con il Vicepresidente Adriano Rossi ed il Segretario Renato Montabone, ho deciso di interrompere il mio rapporto di collaborazione con la FIDAL e quindi di rimettere l’incarico di Meeting Director del Golden Gala.

La decisione, molto sofferta, si è resa necessaria e non più differibile a causa della constatazione della “inconsapevole volontarietà” di comportamenti ed azioni dei “massimi dirigenti federali” di grave delegittimazione del mio ruolo e lesivi della mia dignità personale e professionale, nonché della evidente sopravvenuta completa difformità di vedute in merito alla futura gestione del Golden Gala e alla salvaguardia del suo attuale valore.

Ho assunto la Direzione del Golden Gala nel 1995, dopo anni di “gavetta” in ambiti tecnico-organizzativi, portando la manifestazione, con il generoso contributo di pochi preziosi collaboratori, da un livello medio-basso che la classificava mediamente intorno al 13° posto nel ranking mondiale della Federazione Internazionale (IAAF) al livello di eccellenza odierno.

Nei quindici anni in cui ne sono stato Direttore, il Golden Gala si è sempre classificato nei primissimi posti del ranking IAAF. Nell’ultimo quinquennio, si è classificato 1° nel 2005, 1° nel 2006, 3° nel 2007, 3° nel 2008 e 2° nel 2009 con altissimi riscontri mediatici, secondi solo al Meeting di Zurigo.

Lascio con grande amarezza la Direzione del Golden Gala che mi ha dato grandi soddisfazioni professionali e alla quale ho dato impegno ed affetto totali, restando incredulo e sbigottito della volubilità di idee e programmi sulla manifestazione della attuale dirigenza federale e delle ostilità personali riscontrate.

Declino infine, con un sorriso, la “generosa offerta” generica del Presidente Arese e del suo Vice Rossi di “occuparmi di qualche altra cosa nella FIDAL per non far disperdere la mia grande professionalità”, indicativa della lucidità progettuale della attuale FIDAL e del suo rispetto per le persone.


Luigi D’Onofrio

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11.09.09
- ATLETICA NOTIZIE
fonte: Marco Sicari (Ufficio Stampa Fidal)

WORLD ATHLETICS FINAL 2009: SFIDE MONDIALI A SALONICCO CON 5 ITALIANI IN GARA
Diventano cinque gli italiani in gara sabato e domenica alla World Athletics Final di Salonicco (GRE). Sulla pedana del triplo maschile salterà, infatti, anche il carabiniere Fabrizio Schembri che, tra gli altri, dovrà vedersela con il britannico campione del mondo Idowu e il cubano leader dello IAAF World Athletics Tour 2009, Girat, con cui si è già confrontato in settimana alla Disfida di Barletta. Ultimo impegno prima delle nozze per la primatista italiana Antonietta Di Martino (FF.GG.), pronta a sfidare l'asticella e Blanka Vlasic, dall'alto del suo titolo iridato e del 2,08 saltato a Zagabria. Con lei anche la russa medaglia d'argento a Berlino, Chicherova, la spagnola Beitia e la statunitense Howard Lowe. Al maschile si affrontano il russo campione del mondo Rybakov, il connazionale Ukhov e lo statunitense Manson in un concorso dove sarà in azione anche il carabiniere Alessandro Talotti. Elisa Cusma (Esercito), invece, si presenterà al via del doppio giro di pista con il bronzo mondiale Jennifer Meadows, la russa Savinova, quinta davanti all'azzurra nella finale iridata, e la statunitene Vessey. Concorrenza mondiale anche per Clarissa Claretti (Aeronautica). La martellista, ottava a Berlino, ritroverà a Salonicco la tedesca Heidler, argento con 77,12, e la slovacca medaglia di bronzo, Hrasnová. 81 in tutto i medagliati (30 ori, 26 argenti e 25 bronzi) di Berlino annunciati alla WAF 2009 con in testa il fenomeno giamaicano Usain Bolt. L'uomo più veloce del mondo sarà sui blocchi di partenza dei 200, mentre il duello Powell-Gay sarà il motivo chiave dei 100 metri. In Grecia presenza d'obbligo per poter incassare l'assegno con la propria fetta di Jackpot (333.333 dollari a testa) della ÅF Golden League per la primatista mondiale dell'asta Elena Isinbaeva così come per la quattrocentista Sanya Richards (USA) e per il pluricampione etiope Kenenisa Bekele.

DIRETTA TV su Rai Sport Più sabato 12 settembre dalle 17 alle 20:50 e domenica 13 settembre dalle 17 alle 20. Streaming video sul sito di RAI Sport

WORLD ATHLETICS FINAL 2009 - SALONICCO (GRE)
PROGRAMMA ORARIO DEGLI ITALIANI IN GARA (ora italiana):
sabato 12 settembre:
17:00: martello W (Claretti)
18:25: alto M (Talotti)
19:15: triplo M (Schembri)
domenica 13 settembre:
18:05: 800 W (Cusma)
18:15: alto W (Di Martino)

A BUSTO ARSIZIO LA FINALE DEI SOCIETARI DI PROVE MULTIPLE
Gli specialisti delle prove multiple si preparano a vivere, sabato e domenica prossimi, l'ultimo atto della stagione a Busto Arsizio (VA). Sulla pista dell'impianto che nel 2006 aveva ospitato la Finale Oro dei CdS Assoluti, stavolta scenderanno in gara gli atleti della Finale Nazionale dei Societari di Prove Multiple con gli allievi che, oltre ai CdS, si fronteggeranno per la conquista dei tricolori individuali di categoria.
SEGUE: http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=10870&faq=63

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Ufficio Stampa FIDAL
www.fidal.it

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07.09.09
- 7 medaglie azzurre ai Mondiali di corsa in montagna
fonte: Marco Sicari (Ufficio Stampa Fidal)
in foto di Yulia Baykova(Elisa Desco-Cristina Scolari-Valentina Bellotti-Maria Grazia Roberti)

CAMPODOLCINO: 7 MEDAGLIE AZZURRE AI MONDIALI DI CAMPODOLCINO A Campodolcino (SO) si conclude con tre vittorie italiane, due individuali e una a squadre, la prima edizione del Campionato Mondiale di corsa in montagna. Nel bottino azzurro anche tre argenti (di cui due a squadre) e un bronzo. Ad applaudire gli azzurri, il presidente nazionale della FIDAL Franco Arese, insieme a Bruno Gozzelino, eletto ieri presidente dell'Associazione Mondiale della corsa in montagna (WMRA) e al responsabile di settore Raimondo Balicco, anch'egli eletto nel consiglio WMRA. Oggi a salire in cima ad un podio tutto tricolore è stata Elisa Desco, più forte dell'infortunio che l'aveva costretta a un lungo stop in primavera. Accanto a lei, l'argento di Valentina Belotti e il bronzo di Maria Grazia Roberti, risultati che hanno garantito alle nostre portacolori il successo nella classifica a squadre su Gran Bretagna e Stati Uniti, mentre Cristina Scolari si è piazzata 22^. Campione del mondo anche lo junior Xavier Chevrier, che dopo il titolo europeo vinto a luglio si conferma senza rivali nella gara iridata. Gli azzurrini ottengono anche il secondo posto nella classifica per nazioni, alle spalle della Turchia e davanti alla Gran Bretagna, grazie ai piazzamenti di Luca Cagnati (5°), Kelemu Crippa (10°) e Marco Leoni (11°). Tra i seniores, si è rivelata insidiosa come previsto la concorrenza degli atleti africani che monopolizzano le prime tre posizioni, conquistate nell'ordine dagli ugandesi Geoffrey Kusuro (1°) e James Kibet (3°), con l'argento al collo dall'eritreo Azerya Teklay Weldemariam. Per l'Italia quarto Bernard Dematteis, che contribuisce al secondo posto a squadre (oro all'Eritrea, bronzo alla Turchia) insieme a Marco De Gasperi (8°) e al gemello Martin Dematteis (9°), più indietro Emanuele Manzi (18°), Gabriele Abate (22°) e Marco Gaiardo (29°). Il Mondiale si era aperto con la gara delle juniores: doppia vittoria turca, a squadre e individuale con Yazemin Can a tagliare per prima il traguardo, situato a Motta di Campodolcino davanti a una bella cornice di pubblico. Quarte le azzurrine nella graduatoria per nazioni, la migliore è stata Federica Cerutti al 10° posto, seguita da Erika Forni all'11° e Cristina Mondino al 14°.

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04.09.09
- DécaNation: 4 cambi nella squadra azzurra
fonte: (fidal.it)

Quattro atleti "danno il cambio" ad altrettanti convocati in azzurro per il DécaNation di Parigi. Il 9 settembre allo stadio Sébastien Charléty della capitale francese, la primatista italiana del getto del peso Chiara Rosa scenderà in pedana al posto di Assunta Legnante, a riposo per problemi fisici, mentre nella prova maschile ci sarà il carabiniere Paolo Dal Soglio, in sostituzione dell'aviere Marco Di Maggio. Cambi anche nei 110hs con Carlo Alberto Mainini per Stefano Tedesco, e nei 3000 siepi con Angelo Iannelli per Matteo Villani. All'incontro, oltre a Francia e Italia, partecipano Cuba, Germania, Finlandia, Russia, Spagna, Stati Uniti. Di seguito l'elenco aggiornato degli atleti convocati.

UOMINI
100 m Emanuele DI GREGORIO C.S. Aeronautica Militare
400 m Marco F. VISTALLI Atl. Bergamo 1959 Creberg
800 m Livio SCIANDRA C.S. Aeronautica Militare
1500 m Merihun CRESPI C.S. Esercito/PBM Bovisio Masciago
110 hs Carlo Alberto MAININI C.S. Carabinieri Sez. Atl.
3000st Angelo IANNELLI G.S. Fiamme Azzurre
Asta Giorgio PIANTELLA C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Lungo Alessio GUARINI S.E.F. Virtus Emilsider Bologna
Peso Paolo DAL SOGLIO C.S. Carabinieri Sez. Atl.
Disco Hannes KIRCHLER C.S. Carabinieri Sez. Atl.

DONNE
100 m Anita PISTONE C.S. Esercito
400 m Daniela REINA G.S. Fiamme Azzurre
800 m Elisabetta ARTUSO G.S. Forestale
1500 m Agnes TSCHURTSCHENTHALER GS Forestale/ASV Sterzing VB Latella
100 hs Marzia CARAVELLI Cus Cagliari
3000st Emma QUAGLIA Cus Genova
Asta Anna GIORDANO BRUNO Assindustria Sport Padova
Lungo Tania VICENZINO C.S. Esercito
Peso Chiara ROSA G.S. Fiamme Azzurre
Disco Laura BORDIGNON G.S. Fiamme Azzurre

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03.09.09
- Rieti 2009: presentazione 800m uomini
fonte: Comunicato organizzatori (in foto Mbulaeni Mulaudzi)

Oggetto: 800 metri uomini, a Rieti rivincita con tutto il podio di Berlino

La finale mondiale degli 800 metri maschili vivrà la sua rivincita alla trentanovesima edizione del Rieti 2009 Iaaf Grand Prix Meeting, in programma domenica 6 settembre dalle 16.15. L’intero podio di Berlino si trasferisce allo stadio dell’atletica Raul Guidobaldi in un doppio giro di pista che, come vuole la tradizione, sarà uno dei piatti forti dell’evento. Per cinque volte gli 800 metri corsi a Rieti hanno fatto registrare il miglior crono mondiale dell’anno.

Il sudafricano Mbulaeni Mulaudzi, ventinove anni, campione mondiale in Germania con 1:45.29 e argento olimpico ad Atene 2004 è l’uomo da battere, anche perché profondo conoscitore della pista reatina, avendo corso nel 2006 il miglior tempo mondiale di quella stagione con 1:43.09. A lanciargli la sfida saranno l’argento ed il bronzo di Berlino: Alfred Kirwa Yego, keniano, nato nel 1986, campione del mondo ad Osaka 2007 e bronzo olimpico a Pechino 2008, vincitore a Rieti nella scorsa edizione con il tempo di 1:44.69 e Youssef Saad Kamel, altro keniano ma naturalizzato del Bahrein, figlio del due volte campione del mondo a Roma 1987 e Tokio 1991, Billy Konchellah. Tra gli iscritti anche Bram Som, olandese campione europeo a Goteborg 2006 e finalista a Berlino, con un primato personale di 1:43.45 (2006).

Record del meeting degli 800 metri è il fantastico 1:41.83 ottenuto il 1 settembre 1996 dal primatista mondiale, il danese di origini keniane, Wilson Kipketer. Kipketer si ripeteva poi nel 2002 con un tempo di 1:42.32, in quello che rimane uno dei più veloci 800 metri nella storia dell’atletica: al secondo e terzo posto terminarono difatti i keniani Wilfred Bungei in 1:42.34 e William Yiampoi in 1:42.91.

200 atleti di 40 paesi: c’è anche Angelo Taylor a fare grandi i 400

Saranno 200 gli atleti iscritti alle 18 gare di Rieti 2009, provenienti da 40 paesi di tutto il mondo. Tra gli ultimi nomi aggiunti alle entry list anche quello del campione olimpico dei 400 h di Sydney e Pechino, lo statunitense Angelo Taylor, oro anche nella 4x400 ai mondiali di Berlino. Taylor troverà a Rieti il suo connazionale David Neville, terzo nel giro di pista alle olimpiadi in Cina ed oro nella 4x400. Matteo Galvan, attualmente il miglior italiano nella specialità, avrà di fronte avversari di alto livello che potrebbero stimolarlo a ritoccare il record nazionale, stabilito a Rieti da Andrea Barberi, nel 2006, col tempo di 45.19.

GIOVEDI’ LA PREVENDITA SI SPOSTA AL GUIDOBALDI

La prevendita dei biglietti per assistere al Meeting continua al botteghino del PalaLeoni, di fronte allo stadio Raul Guidobaldi. I tagliandi potranno essere acquistati dalle 9 alle12.30 e dalle 16 alle 19, mentre domenica 6 settembre l’orario sarà continuato, a partire dalle 9. I prezzi restano invariati rispetto alla passata edizione: Tribuna Velino lato arrivi 19 euro, Tribuna Velino lato partenze 14 euro, Curva Velino 10 euro, Tribuna Terminillo Est 9 euro, Tribuna Terminillo Ovest 5 euro.

IL MEETING IN TV

Anche la diretta su Rai 3 parte alle 16.40

Rai Sport chiuderà una settimana ricca di atletica, sulla scia degli ottimi ascolti registrati in occasione dei recenti mondiali di Berlino, riservando a Rieti due ore e venti di diretta su Rai Sport più (dalle 16.40 alle 19). Su Rai Tre invece la trasmissione andrà dalle 16.40 alle 18.05, con 85 minuti che attraverso il canale terrestre punteranno i riflettori sul cuore dell’evento reatino.

Si ricorda che Rai Sport più è la rete digitale di Rai Sport, ed è visibile gratuitamente sia con segnale terrestre, sia con segnale satellitare (anche nel bouquet SKY, al canale 227).


Rieti, 3 settembre 2009

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03.09.09
- 300 atleti al Creval Meeting di Chiuro
fonte: Fidal Lombardia

VISTALLI, TURCHI, SALIS, FASSINOTTI E TANTI ALTRI AZZURRI IN GARA A CHIURO NEL CREVAL MEETING DI SABATO

Mancano due giorni alla terza edizione del CREVAL MEETING, incontro per rappresentative regionali del settore assoluto maschile e femminile, in programma sabato 5 settembre 2009, a partire dalle ore 9.00 nell’impianto di Chiuro (SO), in Valtellina.
Ricordiamo che ad affrontarsi saranno 300 atleti appartenenti alle squadre di BOLZANO, EMILIA ROMAGNA, LIGURIA, LOMBARDIA, PIEMONTE, RHONE ALPES – FRANCE, TRENTINO, VENETO.

Se, tra i convocati, Christophe Lemaitre,grande speranza dello sprint francese che figurava nella formazione del Rhone Alpes , ha dato forfait, molti nostri atleti azzurri hanno invece confermato la loro presenza. “Sarà sicuramente una manifestazione ricca di buoni risultati tecnici. – ha commentato il fiduciario tecnico regionale della Lombardia Grazia Vanni - Infatti ci sono tutti i presupposti affinché si possano conseguire delle prestazioni di rilievo. Visto il periodo post vacanziero, ho faticato un po’ a formare le due squadre. I problemi sono sorti sia per la concomitanza con importanti meeting in cui erano coinvolti i più forti atleti, sia perché questo periodo, per qualcuno, coincide con uno stop vacanziero prima della ripresa della preparazione. Comunque, dando un’occhiata alle varie formazioni – continua Grazia Vanni - direi che il valore tecnico è piuttosto elevato. Sia nella nostra squadra, sia nelle altre formazioni sono stati convocati diversi atleti nazionali, molti dei quali a luglio hanno gareggiato a Kaunas per gli Europei Under23. Ci saranno indubbiamente delle belle gare di velocità con Andrea Luciani e Michela D`Angelo (reduce da Kaunas) nei 100 metri. Inoltre il bergamasco Marco Vistalli non ha voluto mancare a questo appuntamento che gli sarà utile per tastare la sua forma in vista della prossima Nazionale della settimana successiva (Decanation di Parigi). Vedremo sulla pista di Chiuro Mamadou Gueye e Seck Mor negli 800 e anche Chiara Varisco ed Eleonora Sirtoli, che a Kaunas hanno contribuito ad ottenere il record Italiano di categoria nella 4x400. Le due staffette veloci daranno sicuramente del filo da torcere alle altre squadre. E poi, nei concorsi schiereremo i migliori in Regione come la Salvetti nel lungo, così come nella marcia dove vedremo al via Eleonora Giorgi ed Andrea Adragna. Le gare di corsa schiereranno due atleti ed anche i nostri “secondi” sono a pari livello con i primi. Per la prima volta partecipa anche il Rhone Alpes abituato a sfidarci con la squadra juniores nel Quattro Motori per l`Europa. I francesi hanno presentato una squadra under 23 ed il loro capo Ferrari, che ho incontrato a Kaunas, mi ha assicurato, scherzando, che ci darà del filo da torcere. Scorrendo le squadre diversi sono gli atleti Nazionali più che blasonati. Accenno solo al Piemonte con Marco Fassinotti che vanta 2,24m nell`alto, alla Liguria con la martellista Silvia Salis, reduce dai mondiali di Berlino, al Trentino con il velocista Demichei reduce dalla staffetta di Kaunas e Bonvecchio che ha un record di oltre 70m nel giavellotto. Il Veneto presenterà un’ottima squadra femminile, così come l`Alto Adige che sarà in pista con le sue migliori donne. L`Emilia Romagna, inoltre, avrà Teo Turchi nei 400m e Alessandro Rocco nei 100 metri. Insomma, - conclude Grazia Vanni - sicuramente assisteremo ad uno spettacolo agonistico di ottimo livello e........speriamo di farcela ancora una volta!”

Cerimonia di apertura alle ore 9.00 e inizio gare alle ore 9.20. La chiusura della manifestazione è prevista per le ore 13.30. Verranno premiati i primi tre classificati di ogni specialità.

Presente alla manifestazione, in qualità di testimonial della Valtellina, il noto alpinista Marco Confortola da sempre vicino al mondo dello sport e dei giovani.

INFORMAZIONI:
http:www.gschiuro.net
http:www.creval.it

Rappresentativa Regionale della LOMBARDIA

Uomini:
100m LUCIANI ANDREA 86 EASY SPEED 2000 10”59
ZOUDAR DIEGO 85 CENTO TORRI PAVIA 10”79

400m VISTALLI MARCO 87 BG 59 46”55
D’AMBROSI FRANCESCO 84 RICCARDI 47”50

110m Hs PERINI RICCARDO 90 ATL. CARPENEDOLO 14”85
INVERNIZZI IVAN 89 LECCO COLOMBO 14”67

4x100m LUCIANI ANDREA, ZUODAR DIEGO, X, X

800m SECK MOR 85 PRO PATRIA CUS MILANO 1’48”43
GUEYE MAMADOU 86 BG 59 1’47”71

3.000m FERRARIS LUIGI 79 BG 59 8’22”38
CUGUSI STEFANO 84 ATL. GAVARDO 8.13.15

triplo ALIPPI EMILIO 80 LECCO COLOMBO 14.93
alto MARCANDELLI DAVIDE 87 BG 59 2,17
disco VIAN FABIO 85 RICCARDI 55,38
Giavellotto BOSANI DAVIVE 89 PRO SESTO 65,28
Marcia 3Km LAUDATO MARIO 88 PRO SESTO
PREVITALI ANDREA 91 U.S. SCANSOROSCIATE
ADRAGNA ANDREA 89 BG 59

Donne:
100m D’ANGELO MICHELA 89 ITALGEST 11”74
DE LUGAS VALERIA 83 U.S. MILANESE 12”05

400m SIRTOLI ELEONORA 87 ITALGEST 54”00
VARISCO CHIARA 89 PRO SESTO 54”38

100m hs MENSI GLENDA 80 FANFULLA LODIGIANA 14”21
RAFFALDI CECILIA 87 ILPRA VIGEVANO 14”22

4x100m D’ANGELO MICHELA,DE LUGAS VALERIA, CANDIANI GIORGIA (87 PRO SESTO), NICASSIO CINZIA (87 BS 50)

800m RUDELLI SARA 90 ATL SALETTI 2’12”84
3.000m SAMPIETRO CECILIA 83 GINNASTICA COMENSE 1872 9’55”11
lungo SALVETTI ELENA 85 FANFULLA LODIGIANA 6.04
asta ROTA CHIARA 92 BG 59 3.65
peso BERNARDI GIULIA 89 BS 50 12,86
Martello LEOMANNI VALENTINA 91 ATL.VEDANO 57.97
Marcia 2Km GIORGI ELEONORA 89 LECCO COLOMBO
MAESANI MARTA 90 ITALGEST

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02.09.09
- Rifesser vince il duello degli elettricisti con Obrist
fonte: Markus Kaserer - addetto stampa

Rovereto: Rifesser (1:46.55) 3. negli 800 m davanti a Obrist (1:47.12) / Sul podio anche la Weissteiner, terza nei 3000 m in 8:57.58

Due podi per gli altoatesini al 45° "Palio della Quercia", meeting internazionale a Rovereto. Silvia Weissteiner nei 3000 ha corso la miglior prestazione italiana 2009, arrivando terza in 8:57.58. Nel duello di due ex apprendisti elettricisti, Lukas Rifesser si impone per la prima volta su Christian Obrist. 1:46.55 per Rifesser (3.), 1:47.12 per Obrist (4.).
Primo podio per Lukas Rifesser al "Palio della Quercia". In 1:46.55, il 23enne di Brunico ha corso il suo terzo miglior tempo in carriera. Per la prima volta è riuscito a battere l'altro altoatesino Christian Obrist nel duello dei due probabili elettricisti più veloci d'Italia. Nonostante tutto ciò, Rifesser era più deluso che contento. "Sono venuto qui per correre un tempo da 1:45, perché so di essere ancora in ottima forma. Il passaggio di 51.23 ai 400 metri era ideale, ma purtruppo il ritmo dai 400 ai 600 (1:19.31, ndr) è calato. Forse riuscirò ad abbassare il mio primato personale nella mia ultima gara stagionale domenica a Rieti." Rifesser si è comportato tatticamente molto bene, correndo sempre in terza o seconda posizione alle spalle del vincitore, il keniano Bett (1:46.11). Sugli ultimo metri è stato sorpassato in extremis anche dallo spagnolo Marco (1:46.53). Alle spalle di Rifesser (1:46.55), Obrist e giunto quarto. Il 28enne di Bressanone è stato bravissimo nel finale, ma era troppo indietro all'uscita dell'ultima curva.
Il secondo podio altoatesino porta la firma di Silvia Weissteiner. La settima dei Mondiali di Berlino (5000), ha corso la miglior prestazione italiana 2009 nei 3000 m. Nonostante una preparazione non ottimale a causa di piccoli problemi fisici, la 30enne di Casateia è riuscito a rompere nuovamente la supremazia di atlete keniane ed etiopi. All'ultimo giro, la Weissteiner è riuscita a sorpassare la keniana Jepkosgei Kiptoo, arrivando terza. La vittoria è andata a Ruth Nyangau Bisibori, quarta ai Mondiali del 2007 e settima ai Mondiali di Berlino nei 3000 siepi. Nyangau ha vinto in 8:45.48 (PB) davanti all'etiope Belete (8:51.76/PB) e la Weissteiner (8:57.58). Decima Agnes Tschurtschenthaler (9:15.68). Nei 1500, gara nazionale Under 23), il fuori quota Christian Neunhäuserer ha vinto in 3:46.86.

Risultati:
800 m:
1. Reuben Bett (Kenia) 1:46.11
2. Luis Alberto Marco (Spagna) 1:46.53
3. Lukas Rifesser (Esercito) 1.46.55
4. Christian Obrist (Carabinieri) 1:47.12
3000 m:
1. Ruth Nyangau Bosibori (Kenia) 8:45.48
2. Almenesh Belete (Etiopia) 8:51.76
3. Silvia Weissteiner (Forestale) 8:57.58
10. Agnes Tschurtschenthaler (Forestale) 9:15.68
1500 m (U23):
1. Christian Neunhäuserer (Forestale/fuori quota) 3:46.86

Tutti i risultati di Rovereto: http://www.dbresults.net/sitofin/risultati/at/2009/rovereto0109200901/at/indexframe.htm

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01.09.09
- Rieti Iaaf Grand Prix Meeting
fonte: Comunicato organizzatori

1500 donne, è sfida tra la campionessa mondiale e quella olimpica

Tutto il podio di Berlino dei 1500 donne torna a sfidarsi nella trentanovesima edizione del Rieti Iaaf Grand Prix Meeting in programma domenica 6 settembre dalle 16.15 allo stadio Raul Guidobaldi. Maryam Yusuf Jamal (Bahrain), Lisa Dobrieskey (Gran Bretagna) e Shannon Rowbury (Stati Uniti), rispettivamente oro (con 4:03.74), argento e bronzo il 23 agosto scorso, saranno protagoniste di una delle gare più attese del pomeriggio, e dovranno fare i conti anche con la keniana Nancy Jebet Langat, oro olimpico a Pechino 2008 (4:00.23).

La Jamal, che proprio a Rieti nel 2006 ha corso i suoi 1500 metri più veloci di sempre (3:56.18), ha messo al collo il suo secondo oro mondiale dopo quello di Osaka sfruttando anche la squalifica della spagnola Natalia Rodriguez, ed a Rieti troverà le condizioni ideali per provare ad abbassare il suo personale. Anche Lisa Dobrieskey e Shannon Rowbury conoscono bene l’anello reatino, avendo firmato entrambe nel 2008 il loro primato sul miglio.

In pista anche l’azzurra Elisa Cusma (1981, 4:04.98 di personale corso ad Atene il 13 luglio scorso), protagonista di una stagione ricca di progressi e sesta nella finale degli 800 metri al Mondiale di Berlino. Tra le altre protagoniste ci saranno Lidia Chojecka (Polonia, 1977, campionessa europea indoor nel 2007) e Natalia Evdokimova (Russia, 1978), un personale di 3:57.73 corso a Rieti 2005 e quarta ai Giochi Olimpici di Atene 2004.

IL MEETING IN TV – Anche la diretta su Rai 3 parte alle 16.40

Rai Sport chiuderà una settimana ricca di atletica, sulla scia degli ottimi ascolti registrati in occasione dei recenti mondiali di Berlino, riservando a Rieti due ore e venti di diretta su Rai Sport più (dalle 16.40 alle 19). Su Rai Tre invece la trasmissione andrà dalle 16.40 alle 18.05, con 85 minuti che attraverso il canale terrestre punteranno i riflettori sul cuore dell’evento reatino.

Si ricorda che Rai Sport più è la rete digitale di Rai Sport, ed è visibile gratuitamente sia con segnale terrestre, sia con segnale satellitare (anche nel bouquet SKY, al canale 227).

 

 

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