Notizie dal mondo dell'atletica scorrere la pagina per tutte le notizie.......
ARCHIVIO
NEWS DA FEB. A APR.06 NEWS MAGGIO 06 NEWS GIUGNO 06 NEWS LUGLIO 06 NEWS AGOSTO 06 NEWS SETTEMBRE 06
NEWS OTTOBRE 06        
NOVEMBRE 06


30.11.06 - Il Progetto Talento 2007: 55 gli atleti inclusi

E’ stato reso noto l’elenco degli atleti facenti parte del Progetto Talento 2007, il secondo anno dell’iniziativa di sostegno ai giovani che più si sono messi in luce e promettono per l’avvenire. Come era stato specificato all’atto della sua nascita, il Progetto Talento è continuamente in divenire, tanto che il suo elenco è stato abbondantemente aggiornato in base agli sviluppi della passata stagione. Sono 55 gli atleti che ne fanno parte, 28 già inclusi nella prima stagione e 27 novità. Il settore più ricco è quello dei salti con 13 atleti. L’elenco è scaricabile a fondo pagina.

Progetto Talento elenco atleti 2007

fonte Fidal

30.11.06 - La Francia tenta di vincere il titolo europeo di cross fra i senior maschili per la 4a volta consecutiva.
Il team francese che parteciperà ai campionati Europei di cross è guidato dal trentasettenne Driss Maazouzi, medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Cross del 2004 e del 2005, e dello stesso fanno parte altri tre atleti con più di 32 anni.

Portano con loro l'esperienza di come vincere medaglie d'oro. Quattro dei sei vincitori della medaglia d'oro dello scorso anno sono inseriti nella squadra, e tutti, ad eccezione di Malik Bahoul, hanno fatto parte delle squadre vincenti degli scorsi tre anni, sebbene, curiosamente, nessuno di loro è salito sul gradino più alto del podio.

La squadra femminile francese non ha avuto lo stesso successo degli uomini negli anni recenti sebbene abbia vinto la medaglia di bronzo nel 2004 e nel 2005 e aspiri a salire nuovamente sul podio.

La campionessa francese di cross Julie Coulard ha avuto sinora un'ottima stagione, inclusa una vittoria al prestigioso Cross du Sud Ouest nel sud ovest della Francia, a Mestras, domenica scorsa.

Essa vuole cancellare la brutta prova di Tilburg di 12 mesi fa, quando è giunta soltanto 27a. "Ambisco ad un posto nelle prime 5" ha detto la Coulard.

Come per la squadra maschile, quattro delle sei atlete dello scorso anno sono tuttora nella squadra femminile, che questa volta ha anche Bouchra Ghezielle.

La Ghezielle ha vinto la medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo del 2005 sui 1.500 metri, ma si è ritirata nei 5.000 metri agli scorsi Campionati Europei e, coma le Coulard, va a San Giorgio su Legnano con qualcosa da dimostrare.


Squadra Francese

Senior uomini: Malik Bahoul, Mokhtar Benhari, Driss El Himer, Mustapha Essaid, Driss Maazoouzi, Khalid Zoubaa.

Under 23 uomini: Yohan Durand, Antoine De Wilde, Julien Mascoitra, Benjamin Malaty, Denis Mayaud, Thiebaud Nael.

Junior uomini: Mourad Amdouni, Vincent Chapius, Anthony Gauthier, Riad Guerfi, Nouredine Smail, David Vuste.

Senior donne: Julie Coulard, Christelle Daunay, Hanan Farhoun, Bouchra Ghezielle, Fatiha Klilech-Fauvel, Maria Martins.

Under 23 donne: Marie Alirol, Latifa Amghough, Jennifer Gueret-Laferte, Helene Guet, Laurane Picoche, Adeline Roche.

Junior donne: Clemence Calvin, Julie Collingnon, Yasmina Elkasmi, Annelise Jacquin, Pauline Sabrier, Pauline Saintignon.

(Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra

30.11.06 - 36 azzurri agli Europei di San Giorgio su Legnano - Sono trentasei (diciotto uomini e diciotto donne) gli atleti che vestiranno la maglia azzurra il 10 dicembre prossimo a San Giorgio su Legnano (Milano), in occasione della tredicesima edizione dei Campionati Europei di cross. Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Nicola Silvaggi, dopo essersi consultato con i responsabili di settore Silvano Danzi e Pierino Endrizzi, ha comunicato questa mattina l'elenco dei convocati (pubblicato a fondo pagina). Anche per onorare il ruolo di paese ospitante (è la seconda volta che accade nella storia della manifestazione: la prima, fu a Ferrara nel 1998) l'Italia schiererà formazioni complete da sei elementi in tutte le cometizioni previste dal programma, esteso da quest'anno anche alla categoria Under 23 (sei gare in totale: assoluti, Under 23 e Under 20 sia maschili che femminili).

Un cospicuo gruppo di azzurri (le formazioni under 23 e junior, con pochissime eccezioni: 15 atleti in tutto) sarà a San Giorgio su Legnano già questo fine settimana, da venerdì a domenica, per allenarsi sul percoso di gara.

Di seguito, l'elenco dei convocati per gli Europei:

Uomini senior

Gabriele De Nard (74) G.A. Fiamme Gialle
Luciano Di Pardo (75) G.A. Fiamme Gialle
Giovanni Gualdi (79) G.A. Fiamme Gialle
Maurizio Leone (73) C.S. Carabinieri Sez. Atletica
Ruggero Pertile (74) Assindustria Sport Padova
Umberto Pusterla (67) C.S. Carabinieri Sez. Atletica

Uomini Under 23

Martin Dematteis (86) A.S.D. Podistica Valle Varaita
Stefano La Rosa (85) M. Pellegrini Banca D. Maremma
Daniele Meucci (85) C.S. Esercito / Pol. Corso Italia Pisa
Alessandro Ruffoni (85) Cus Atl. 2000 Milano
Najibe Marco Salami (85) Lib. Mantova M.Le
Luca Tocco (86) U.S. S.Vittore O. 1906

Uomini Juniores

Merihum Crespi (88) P.B.M. Bovisio Masciago
Antonio Garavello (87) Assindustria Sport Padova
Simone Gariboldi (87) Atletica Valle Brembana
Andrea Lalli (87) Atletica Campochiaro
Paolo Pedotti Massaud (88) P.B.M. Bovisio Masciago
Vincenzo Stola (87) Atl. Aden Abaco Molfetta

Donne Senior

Valentina Belotti (80) Runner Team 99 Sbv
Fatna Maroui (77) Co-Ver Sportiva Mapei
Elena Romagnolo (82) C.S. Esercito / C.U.S. Bologna
Renate Rungger (79) Asv Sterzing Vb Latella Nb
Silvia Sommaggio (69) Atletica Asi Veneto
Silvia Weissteiner (79) Asv Sterzing Vb Latella Nb

Donne under 23

Ombretta Bongiovanni (85) A.S.D. U.S. Sanfront Atletica
Adelina de Soccio (86) Gruppo Sportivo Virtus
Sara Dossena (84) Camelot
Giulia Francario (85) Atl.Libertas A.R.C.S. Perugia
Catia Libertone (86) C.S. Esercito / C.U.S. Molise
Giorgia Robaudo (84) C.U.S. Genova

Donne juniores

Valentina Costanza (87) C.S. Esercito / C.U.S. Bologna
Marianna Di Dario (87) A.S.D. G.P. Amatori Teramo Srl
Francesca Grana (87) C.U.S. Bologna
Anna Laura Mugno (87) Atl. Asics Firenze Marathon
Valeria Roffino (90) Unione Giovane Biella
Marica Rubino (90) Asd Atl. Isaura Valle Dell'Irno

fonte Marco Sicari Ufficio stampa FIDAL

30.11.06 - 25 NOVEMBRE 2006: AIMS CHILDREN'S SERIES, ADDIS ABEBA (ETIOPIA) L'ultimo dei tre eventi nell'AIMS Children's Series 2006 è stato l'anteprima della 6a Toyota Great Ethiopian Run 10 km. prevista per il giorno successivo. I due eventi hanno cose in comune: una drammatica partenza ed arrivo nello stretto anfiteatro che circonda Meskal Square, Haile Gebrselassie come patron della gara e un cast di migliaia entusiasti partecipanti.


Le principali differenze fra gli eventi sono la lunghezza e le dimensioni. La corsa dei bambini era lunga 1.200 metri, comprendente un giro della Meskal Square e una sezione di andata e ritorno. Le dimensioni del percorso hanno limitato a 3.000 il numero dei partecipanti, suddivisi fra ragazzi e ragazze in due categorie di età. Le categorie degli atleti variavano da piccolissimi, a piccoli sino a medi. Nella gara degli under 8 anni alcuni hanno corso in modo serio, ma i piccoli bambini hanno per lo più passeggiato.

I genitori si lanciavano da un lato della piazza all'altro per cogliere l'azione dei bambini concentrati nel loro sforzo ammirevole; tornando indietro nella piazza per il lungo sprint verso il traguardo essi mostravano un'andatura facile e la completa consapevolezza di ciò che era loro richiesto. Nella corsa delle bambine al di sotto degli 11 anni le prime tre classificate hanno corso a piedi scalzi.

Dopo il traguardo ogni partecipante ha ricevuto una bevanda e una bottiglia, biscotti e una medaglia, dopo che gli ufficiali di gara avevano spuntato le loro T-shirts come "ricevuta". Progressivamente la piazza si è riempita di bambini che ridevano e scherzavano con gli amici.
Una cerimonia di premiazione si è svolta per il primi tre classificati di ogni categoria, che hanno ricevuto targhe da un trio di personaggi illustri: Carolina Kluft, Sonia O'Sullivan, e il patron della gara Haile Gebrselassie.

(Adattato da AIMS-association) Francesco Capra

30.11.06 - Costretto a disertare I Giochi Asiatici, Shaheen guarda a Mombasa - A causa di una fastidiosa tendinite che l'ha costretto a disertare i Giochi Asiatici del mese prossimo, Saif Saaeed Shaheen sta pensando al Campionato Mondiale di Cross di Mombasa quale prossimo primario obiettivo.
Il detentore del record mondiale sui 3.000 siepi, il keniano di nascita ma ora atleta del Qatar Shaheen stava programmando di gareggiare nei 3.000 siepi e nei 5.000 a Doha per la sua nazione adottiva, ma, non essendo in grado di riprendersi dall'infortunio, sarà costretto al ruolo di osservatore da bordo pista.
"Nonostante un trattamento intensivo in Kenya e in Europa, egli non sarà in grado di gareggiare," ha detto il suo manager Ricky Simms, della Pace Sports Management. "Egli ora sta cercando di guarire perfettamente e spera di tornare ad essere protagonista ai Campionati del Mondo di Cross a marzo."
Conosciuto soprattutto per le sue prestazioni in pista, particolarmente sulle siepi, nelle quali è stato il dominatore delle ultime stagioni, il ventiquattrenne Shaeen sta cercando di migliorare nel cross country. E con Kenenisa Bekele apparentemente deciso a rinunciare alla difesa del titolo, Shaheen potrebbe diventare un qualificato pretendente al podio a Mombasa.
5° nel cross corto ai campionati del Mondo del 2004 a Bruxelles, egli ha doppiato a St. Etienne/St. Galmier l'anno successivo, migliorando di un posto (4°) nel cross corto e giungendo 8° in quello lungo.

Egli ha iniziato la stagione dei cross 2006 a Edinburgo a gennaio, dove quasi è riuscito a sconfiggere il Campione del Mondo Bekele. Là Shaheen ha condotto la gara sino ad 800 metri dalla fine, prima che l'Etiope lo superasse per ottenere una vittoria per 4" su Shaeen.
Poi si è preso una pausa dai cross per un mese, durante il quale si è cimentato nelle gare indoor, dapprima ottenendo una vittoria nei 3.000 ai Campionati Asiatici indoor, poi ai campionati Mondiali indoor di Mosca, dove nuovamente fu battuto da Bekele. Ma egli partecipò nel cross corto di Fukuoka tre settimane dopo, finendo distanziato all'8° posto, 14" dietro Bekele.
Shaheen, comunemente conosciuto come un atleta da pista, ha gareggiato moderatamente durante l'estate scorsa, ma ha portato la sua striscia vincente di finali nella sua specialità a 24, attualmente la striscia più lunga nello sport. Shaheen ha partecipato a due gare della IAAF Golden League: a Roma, dove ha perso per mezzo secondo da Bekele nei 5.000, e a Berlino nei 1.500, dove è giunto 2° dietro al keniano Augustine Choge. Egli ha concluso la stagione con l'unica doppietta 3.000 siepi/5.000 alla Coppa del Mondo ad Atene.
Con Mombasa come suo primario obiettivo per la stagione invernale, si può supporre che Shaheen giungerà a quell'appuntamento in ottime condizioni di forma.

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

29.11.06 - Kipyego domina il Cross di Roeselare (Belgio) - Bernard Kiprop Kipyego si è posto l'obiettivo di qualificarsi per la squadra keniana per i Campionati del Mondo di Cross che si svolgeranno in Kenia, a Mombasa, nel marzo 2007. Il ventenne molto talentuoso keniano non ha nascosto le sue intenzioni, avendo battuto il suo connazionale Richard Limo e il favorito locale Pieter Desmet nel cross di Roeselare (Belgio).

Nella gara femminile la maggior esperienza della belga Veerle Dejaeghere non è stata sufficiente per sconfiggere la sua connazionale Nathalie De Vos. Adrienne Herzog (Olanda) è giunta terza.

Show di Kipyego nella gara maschile

Il gruppo è rimasto compatto nel primo dei sei giri previsti. Poi Limo e Kipyego hanno preso il commando della gara. C'è stato un incremento di velocità ed il gruppo si è spezzato. I belgi Desmet e Jesse Stroobants e il burundiano Victor Gahungu hanno condotto il gruppo inseguitore, ma si sono distanziati gradualmente dal duo di testa. "I Keniani erano di un altro pianeta oggi," ha detto Desmet che è arrivato 3°. "Non sono stato in grado di reggere alla loro andatura quando hanno accelerato, così ho deciso di concentrarmi per conquistare il 3° posto."

Una volta creato il distacco, Kipyego ha provato subito a essere il migliore nel duello fra i due keniani. Muovendo le braccia in segno di trionfo, Kipyego ha risposto agli applausi del pubblico nell'ultimo tratto di gara. "Questa vittoria è sembrata abbastanza facile," ha detto Kipyego, "ma la corsa è stata molto difficile. Abbiamo dovuto combattere in ogni punto del percorso. Le cose stanno andando molto bene per me da quando ho preso il diploma di studente recentemente. Mi posso focalizzare completamente sul mio sport ora, e spero di migliorare molto il mio livello il prossimo anno. Prendo ora una pausa dalle competizioni per prepararmi per i trias keniani. Il mio obiettivo sono i Campionati del Mondo di Cross il prossimo anno, e voglio assolutamente difendere l'onore del mio Paese in tale occasione."

I keniani sono determinati a stravincere i Campionati del Mondo di Cross in casa loro
Da junior Kipyego ha già vinto la medaglia d'argento ai campionati del Mondo di Cross nel 2005 a St-Galmier. Il suo stato di forma è stato dimostrato oggi con il modo in cui ha battuto Limo, egli stesso due volte medaglia d'argento ai Campionati Mondiali di Cross. Nel 2006, Kipyego è diventato atleta di primissimo piano sui 10.000 metri, avendo finito al 4° posto il Grand Prix IAAF di Hengelo in 27:19.45. "Voglio diventare più veloce in tutte le mie gare in pista e salire molto in alto nel ranking mondiale IAAF."

Limo non ha mostrato di essere contrariato. "La gara mi è piaciuta e sono contento della mia forma. Il tempo era soleggiato e mite e il pubblico molto caloroso. Non mi sono mai sentito a mio agio su questo percorso, perché c'erano molte curve e salitelle che hanno spezzato il mio ritmo. Inoltre c'è una specie di febbre da cross country ora fra i Keniani, poiché il Campionato del Mondo di Cross torna a casa nostra. La competizione con gli Etiopi è sempre difficile, ma noi saremo molto ben preparati e determinati ad offrire al popolo keniano una grande vittoria."
Sorprendente vittoria della De Vos nella gara femminile
La cittadina di Roeselare è situata nella regione delle Fiandre, nota per le sue paludi. "Noi abbiamo ridisegnato il percorso per essere sicuri che le forti piogge di questa settimana non lo rendessero impraticabile," ha detto l'organizzatore della gara Jos Van Roy. "Questa è una gara di qualificazione per i Campionati Europei di Cross e abbiamo voluto che le condizioni fossero chiare e competitive."
Veerle Dejaeghere ha corso di fronte al proprio pubblico ed era chiaramente delusa per la sua gara. Lo scorso anno la Dejaeghere, in precedenza millecinquecentista convertita con successo ai 3.000 siepi - era giunta 5a ai Campionati Europei ed era 11a nel ranking IAAF - ma nel frattempo guadagnava da vivere come insegnante di scuola. "Sono diventata atleta professionista di nuovo tre settimane fa, ma mi sento ancora molto stanca."
La De Vos è salita sulla scena internazionale nel 2006 con il 10° posto ai Campionati Europei sui 10.000m in 31:45.94. La ventiquattrenne esile ragazza proveniente da Gand ha dominato la gara sulla Dejaeghere e sull'olandese Adrienne Herzog. "Punto ad entrare nelle prime 10 a Legnano ai campionati Europei. In gennaio diventerò atleta professionista quando mi unirò all'esercito come segretaria medica."
Uomini - 9640m
1. Bernard Kipyego (KEN) 28.54
2. Richard Limo (KEN) 29.22
3. Pieter Desmet (BEL) 29.50
4. Vital Gahungu (BDI) 30.02
5. Jesse Stroobants (BEL) 30.08
Donne - 6440m
1. Nathalie De Vos (BEL) 22.08
2. Veerle Dejaeghere (BEL) 22.22
3. Adrienne Herzog (NED) 22.42
4. Anke Van Campen (BEL) 22.43
5. Stephanie De Croock (BEL) 23.05
Uomini cross corto - 2940m
1. Tassama Faisa Dame (ETH) 8:33

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

29.11.06 - La federazione irlandese di atletica ha annunciato la squadra che prenderà parte al Campionato Europeo di Cross di San Gorgio su Legnano il 10 dicembre.

Alistair Craig e Gareth Turnbull hanno scelto di non correre, ma la loro squadra ha comunque speranze di vittoria ad esempio con Mark Christie e Fionnuala Britton che hanno vinto la scorsa settimana al National Inter Counties di Dungarvan. Il primo ha corso con sicurezza tenendo a bada il gruppetto inseguitore a circa 4 secondi ed ha buone possibilità di medaglia nella categoria Under23; anche la Britton potrà beneficiare di questa speciale classifica, ma dalla sua c'è anche la tranquillità con la quale ha dominato nella corsa senior vincendo con ben 45 secondi di margine.

Nella classifica dei senior ci saranno Gary Murray e Martin Fagan in the mens,ma sarà con le donne, Mary Cullen, che la nazionale si giocherà un posto sul podio.

Murray è arrivato 12esimo l'anno scorso e dopo un convincente secondo posto a Tillburg ha possibilità di far bene, Fagan ha le sue stesse credenziali: 16esimo lo scorso anno ha corso benissimo ai campionati americani NCAA conquistando il 5o posto del il Providence College

Mary Cullen è in uno stato di forma eccellente e spera di conservarla fino agli europei: 11esima lo scorso anno, ma con grosso margine di miglioramento. Ha vinto l'oro sui 5000m ai NCAA ed ha migliarato quest'anno tutti i personali su 3000, 5000 e 10000. La nuova team manager Ann Keenan Buckley è convinta che il team abbia forti potenzialità e potrebbe vincere 1 o 2 medaglie: "Ho seguito molto la loro attività quest'anno ed hanno fatto davvero bene".

Parla sicuramente con ragione di causa ed esperienza la Buckley, che è stata per quasi 30 anni (ndr 30 anni!!!) una fra le migliori nel cross, ha preso parte a 12 Mondiali di Cross ed ora sta abituandosi anche a trarre qualche soddisfazione nella nuova veste di selezionatrice "Pian piano sto imparando cosa voglia dire vedere le gara dall'altra parte, ma continuo a ripetere alle mie ragazze di stare tranquille, abbiamo tutte le credenziali per fare bene, il mix di giovanissimi e più esperti, fra i quali Mary Cullen, Fionnuala Britton e Gary Murray ci farà salire in alto nelle graduatorie europee.

"Mi piacerebbe confermarmi in questa posizione dirigenziale per i prossimi 2 o 3 anni con la possiblità di lavorare ancora per un progetto di più ampio respiro e di ambizioni più elevate, non c'è niente che ce lo possa vietare."

Athletics Ireland Team

Spar European Cross Country Championships - 10th December 2006, Legnano, Italy

Senior Men

Gary Murray (Kilcoole A/C)
David Kelly (Sligo A/C)
Martin Fagan (Mullingar Harriers)
Mark Kenneally (Clonliffe Harriers)
Joe McAllister (St. Malachys)
Seamus Power (Kilmurray A/C)

Senior Women

Mary Cullen (North Sligo)
Rosemary Ryan (Bilboa A/C)
Aoife Byrne (Dublin South Dublin)
Orla O’Mahony (Raheny Shamrocks)
Niamh O’Sullivan (An Riocht)
Pauline Curley (Tullamore A/C)

U-23 Men

Mark Christie (Mullingar Harriers)
Michael Clonhisey (Raheny Shamrocks)
Joseph Sweeney (Dublin South Dublin)
Mark Kirwan (Raheny Shamrocks)
Mark Hanrahan (Leevale A/C)
Andrew Ledwith (Fr Murphys)

U-23 Women

Fionnaula Britton (Sli Chualann)
Linda Byrne (Dublin South Dublin)
Niamh Devlin (Dublin South Dublin)
Orla Drumm (UCC)
Ciara Durkan (Skerries)
Siobhan O’Doherty (Borrisokane)

Junior Men

Cathal Dennehy (Emerald A/C)
Brendan O’Neill (Dublin South Dublin)
Kevin Lawler (St. L O’Toole)
Ciaran O’Lionaird (Leevale A/C)
David Rooney (TBC)
Mark Hoey (Dunleer A/C)

Junior Women

Roseanne Galligan (Newbridge A/C)
Sara Louise Treacy (Moynalvey A/C)
Ellen Diskin (Dublin City Harriers)
Breifni Twohig (Dublin South Dublin)
Treston Bryony (Dublin South Dublin)
Laura Huet (Dublin South Dublin)

Team Management

Ann Keenan Buckley
Teresa McDaid
John Dooley
David Burke
Niamh Kissane

Marco Bertona (fonte sito Athletic Association of Ireland)

28.11.06 - 23° SPAR - European Cross Country Championships - I componenti della selezione spagnola.

Trentasei atleti sono stati selezionati dal Comitato Tecnico della RFEA (Federazione Atletica Spagnola) per prendere parte agli Europei di Cross che si svolgeranno domenica 10 dicembre a San Giorgio su Legnano (ITA).

La lista degli atleti che formeranno la selezione è la seguente:

Uomini

Assoluti: Juan Carlos de la Ossa (Joma), Carles Castillejo (Adidas), Antonio Jiménez (Reebok), Chema Martínez (Nike Running), Eliseo Martín (Adidas), Raúl Caballero (Vino de Toro Caja Rural).

Under 23: Tomás Tajadura (Universidad de Burgos Incesa), Iván Iglesias (Universidad de Santiago), Víctor Eloy Álvarez (CCM C.At. Toledo), Marc Roig (Puma Chapín Jerez), Francisco España (C.A.Valdemoro), Enrique Fernández (Vino de Toro Caja Rural).

Junior: Iván Fernández (F.C. Barcelona), Álvaro Lozano (CCM Rayet Unión Guadalajara), Juan Antonio Pousa (Ourense Academia Postal), Javier García (Palencia CajaEspaña), Mohamed Elbendir (Nike Running) y Álvaro Rodríguez (Nike Running).

Donne

Assolute: Rosa Morató (Valencia Terra i Mar), Judit Plá (F.C.Barcelona), Yesenia Centeno (Valencia Terra i Mar), Irene Pelayo (Carrefour Bezana), Azucena Díaz (Canal Isabel II), Sara Valderas (Carrefour Bezana).

Under 23: Miriam Ortiz (ISS Hospitalet), Mireia Izaguirre (Asefican Piélagos), Paula González (Asefican Piélagos), Alicia Folgar (Ourense Academia Postal), Teresa Urbina (Valencia Terra i Mar), Isabel Macías (Valencia Terra i Mar).

Junior: Marta Romo (Valencia Terra i Mar), María Sánchez (CEAT CajaCanarias), Cristina Jordán (Triatlón Casar), Ainhoa Sanz (Goierri Garaia), Judith Llavero (C.A.Laietania) y Andrea García (Vila de Cangas).

Vincenzo Bertina ( fonte RFEA)

28.11.06 - Langat e la Carneiro vincono l’International Cross Country di Amora (Portogallo)

Festus Langat e Leonor Carneiro hanno vinto l’International Cross Country di Amora (Portogallo), uno dei meeting portoghesi EAA, lo scorso 26 novembre.

Per il keniano è stata la seconda vittoria ad Amora, dopo il trionfo del 2004 ed il 3° posto del 2005. Migliorando di settimana in settimana, questo corridore keniano molto conosciuto, che è stato 3° la scorsa settimana nell’International Cross Country di Torres Vedras, ha corso nella prima parte di gara dietro il suo connazionale Abel Cheruyiot e i portoghesi Luís Feiteira e Paulo Gomes, ma nei due giri finali dei cinque previsti ha preso il comando della gara e ha guadagnato qualche metro sugli avversari per ottenere la sua seconda vittoria a Seixal, in una giornata soleggiata dopo quattro giorni di molta pioggia e vento!

Al secondo posto è giunto il portoghese Luís Feiteira, un millecinquecentista di livello internazionale, correndo una eccellente gara in prospettiva dell’ottenimento di un posto nella Nazionale portoghese per il campionati Europei di Cross Country, così come il suo collega di team, Paulo Gomes, che ha conquistato il 3° posto nella gara.

Ai piedi del podio è giunto Licinio Pimentel, un corridore portoghese di medie distanze non molto conosciuto, facendo meglio del cinque volte campione europeo di cross Paulo Guerra, che ha corso quattro giri dei cinque previsti senza una scarpa, avendola persa nel primo giro.

“E’ stata una corsa facile,” ha detto Langat “Sono stato dietro altri avversari nella prima parte di gara, ma sentivo che era la mia giornata, e ho fatto di tutto per portarmi al comando. Ho vinto questa corsa, bissando il successo del 2004, mentre lo scorso anno sono giunto 3° perchè non stavo così bene. Ora mi sono allenato per questo ed ogni cosa è andata per il meglio. Ora cercherò di conquistarmi un posto nella squadra keniana per I Campionati del Mondo di cross.”

Un’altra vittoria per Leonor Carneiro

Nella gara femminile Leonor Carneiro, vincitrice lo scorso anno, ha fatto una grande gara anche quest’anno, stando incollata ad Ana Dias, dietro la keniana Magdeline Chemjor, per metà gara. Essa ha alla fine preso il controllo della gara, ottenendo una vittoria con 22” di vantaggio sulla keniana. Ana Dias è giunta 3a 19” davanti ad Alina Ivanova, che a sua volta ha preceduto di 2” un’altra portoghese, Cláudia Pereira.

Cristina Casandra, l’ex detentrice del record del mondo sui 3.000 siepi, è stata lontana, 11a, dietro cinque atlete portoghesi “promesse”.

Per la vincitrice la giornata soleggiata “Mi ha aiutato a correre più forte, e penso che la forma stia salendo di settimana in settimana.”

Dopo la sua corsa di Oeiras due settimane fa – dove, ha detto, “Ero appesantita” – la Carneiro ha detto che ha corso ad Amora per assicurarsi un posto nella squadra nazionale. “Questo è il mio obiettivo, dopo essere rimasta esclusa lo scorso anno.”

Risultati:

Uomini (10 km)
1. Festus Langat, KEN 30:04
2. Luís Feiteira, POR 30:07
3. Paulo Gomes, POR 30:12
4. Licínio Pimentel, POR 30:14
5. Paulo Guerra, POR 30:34
6. Carlos Silva, POR 30:50
7. Abel Cheuyiot, KEN 30:50
8. Manuel Silva, POR 31:09

Donne (5 km)
1. Leonor Carneiro, POR 16:50
2. Magdaline Chemjor, KEN 17:12
3. Ana Dias, POR 17:16
4. Alina Ivanova, RUS 17:35
5. Cláudia Pereira, POR 17:37
6. Sara Pinho, POR 17:38
7. Filomena Costa, POR 17:57
8. Sandra Teixeira, POR 18:06

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

27.11.06 - Raduni: cominciano giovedì i mezzofondisti veloci - E’ particolarmente intenso il programma di raduni prestagionali che prende il via giovedì, con lo stage riservato ai mezzofondisti veloci. Ragazzi e ragazzi si ritroveranno a San Vincenzo (Li) dopve resteranno fino al 7 dicembre. I convocati sono:

Uomini: Maurizio Bobbato (Carabinieri), Andrea Longo (FF.OO.), Christian Obrist (Carabinieri), Omar Rachedi (Carabinieri), Lukas Rifeser (Esercito)
Donne: Eleonora Berlanda (FF.OO.), Valentina Costanza (Esercito), Elisa Cusma Piccione (Esercito), Eleonora Riga (Carabinieri)

Alla Scuola Nazionale di Atletica Leggera a Formia (dove dal 0 al 17 dicembre sarà in allenamento la primatista italiana di salto con l’asta Anna Giordano Bruno) è previsto dal 10 al 16 dicembre uno stage riservato ai lanciatori:

Uomini: Alessandro Botti (Atl,.Cento Torri), Marco Di Maggio (Aeronautica), Nazzareno Di Marco (Asa Ascoli Piceno), Giovanni Faloci (Atl.Avis Macerata), Hannes Kirchler (Carabinieri), Eugenio Umberto Mannucci (FF.GG.), Lorenzo Rocchi (Assi Banca Toscana), Maicol Spallanzani (Lib.Sanvitese), Nicola Vizzoni (FF.GG.)
Donne: Zahra Bani (FF.AA.), Laura Bordignon (FF.AA.), Silvia Carli (FF.OO.), Cristiana Checchi (Forestale), Clarissa Claretti (Aeronautica), Laura Gibilisco (FF.AA.), Assunta Legnante (Camelot), Chiara Rosa (FF.AA.), Silvia Salis (Forestale)

Praticamente negli stessi giorni, dal 10 al 15, raduno dei marciatori a Cesenatico (Fc):

Uomini: Pasquale Aragona (Esercito), Ivano Brugnetti (FF.GG.), Diego Cafagna (Carabinieri), Marco De Luca (FF.GG.), Mirko Dolci (Aeronautica), Daniele Paris (Aeronautica), Giorgio Rubino (FF.GG.), Gianluca Trombetti (Virtus Bologna)
Donne: Gisella Orsini (Forestale)

Dall’11 al 20 del mese prima presa di contatto del gruppo dei maratoneti, che si ritroveranno a San Vincenzo. Ecco l’elenco:

Uomini: Ottaviano Andriani (Carabinieri), Sterfano Baldini (Corradini Calcestruzzi), Francesco Bennici (Carabinieri), Daniele Caimmi (FF.GG.), Denis Curzi (Carabinieri), Danilo Goffi (Carabinieri), Francesco Ingargiola (FF.GG.), Giacomo Leone (FF.OO.), Marco Mazza (FF.GG.), Ruggero Pertile (Assindustria)
Donne: Rosalba Console (FF.GG.), Anna Incerti (FF.AA.), Ivana Iozzia (Corradini Calcestruzzi), Marcella Mancini (Runner Team 99), Vincenza Sicari (Esercito), Deborah Toniolo (Forestale), Giovanna Volpato (Assindustria)

Alcuni dei marciatori e maratoneti sopra citati, a gennaio saranno poi in raduno in Namibia, precisamente a Windhoek com’era avvenuto nelle scorse stagioni. I maratoneti, che saranno in Africa dal 6 al 29, saranno Baldini, Caimmi, Goffi, Ingargiola, la Console e la Incerti. I marciatori, in raduno dall’8 al 28 del mese, saranno Brugnetti, De Luca e Rubino.

fonte (FIDAL)

27.11.06 - Bangkok Marathon - Bangkok (Tahilandia) 26 novembre 2006
La capitale dei Thai ha visto, nelle prime ore di domenica 26 novembre, un altro duello fra Etiopia e Kenya - le indiscusse terre della corsa di resistenza - per la conquista del podio della Standard Chartered Bangkok Marathon.

L'etiope Berhanu Tesfaye ha guidato l'assalto alla 19a edizione della gara, il cui via è stato dato all'inusuale ora delle 2.00 del mattino, anche se i corridori d'elite hanno avuto una partenza separata alle 3.30 del mattino dalla Sanam Chai Road, di lato al Grand Palace.

Tesfaye ha sconfitto il favorito della gara, il keniano John Cheboi per 9", 2:28:02 contro 2:28:11. Cheboi, il campione uscente, aveva vinto due volte la maratona di Bangkok, nel 2004 e nel 2005.

Peter Kiprono Raburu (KEN) ha completato il podio in 2:28:19. Il campo includeva un altro keniano, Michael Mukoma, tre volte vincitore a Bangkok come i campioni del 2003 (Rik Ceulemans - Belgio) e del 2002 (Jason Mayeroff - USA).

Wioletta Uryga (Polonia), che ha realizzato il record della gara nel 1999, una volta ancora si è imposta fra le donne nel tempo modesto di 2:56:47, ben davanti alle locali Sunisa Pechpongproi Sailomyen (2:58:48) e Patcharee Chaithongsri (3:01:17).

I vincitori sono stati premiati con un premio in denaro di 300,000 Bahts ciascuno, mentre la seconda e terza piazza hanno ricevuto rispettivamente 150,000 e 75,000 Bahts, oltre a individuali premi per categoiria, che è stato di 12.000 Bahts nel caso dei vincitori (per un totale quindi di 312,000 Bahts ciascuno per Tesfaye e la Uryga).

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

27.11.06 - TOYOTA GREAT ETHIOPIAN RUN 10KM ADDIS ABEBA( ETIOPIA) - 26.11.2006

Con il favorito della corsa Ibrahim Jeylan non partente, è stato il campione etiope sui 20 km. Deriba Merga che ha mantenuto il record del 100% di vittorie etiopi nella 6a edizione della più grande 10 km. africana. Nella gara femminile l'atleta poco conosciuta Belaynesh Fekadu ha ottenuto una vittoria sorprendente sulla campionessa uscente Genet Getaneh, con entrambe le contendenti che hanno battuto il precedente record della corsa. La giovane Lyneth Chepkurui ha eguagliato il miglior piazzamento keniano in questa gara (secondo posto), avendo condotto sino a 2 km. dall'arrivo ma non essendo stata in grado di resisistere al finale della Fekadu.

Gara maschile

Un gruppo di testa di otto atleti si è avvantaggiato dal resto del gruppo con quattro keniani in grado di vincere. Al 5° km. Tola ha preso l'iniziativa e il suo allungo ha fatto staccare due atleti. Altri tre si sono staccati poco dopo, così sono rimasti in testa i soli Tola, Merga e Eshetu Wondimu. Tola e Merga hanno staccato Wondimu a due km. dall'arrivo e Merga ha distanziato definitivamente a 500 metri dall'arrivo Tola. Henry Sugut, 9°, è stato il più veloce atleta non etiope.

Gara femminile

Belaynesh Fekadu ha sorpreso la campionessa uscente Genet Getaneh e la favorita della gara Bezunesh Bekele per vincere, in modo inaspettato, la gara femminile. La Fekadu era giunta 14a lo scorso anno e per buona parte della gara è rimasta in fondo ad un gruppetto di 9 atlete. Solo negli ultimi 2 km., quando il gruppo si era ristretto a sole 5 atlete, ha preso il comando assieme alla Chepkurui ed ha distanziato l'avversaria a 500 metri dal traguardo.

UOMINI:
1 Deriba MERGA ETH 28:19
2 Tadesse TOLA ETH 28:22
3 Eshetu WONDIMU ETH 28:35
4 Tilahun REGASSA ETH 28:35
5 Kidane GEMECHU ETH 28:40
6 Wegayehu GIRMA ETH 28:45
7 Gadissa GURMU ETH 28:47
8 Tola BANE ETH 28:48
9 Henry SUGUT KEN 28:48
10 Demesew TSEGA ETH 28:50

DONNE:
1 Belaynesh FEKADU ETH 33:03
2 Lineth CHEPKURUI KEN 33:08
3 Genet GETANEH ETH 33:14
4 Aheza KIROS ETH 33:25
5 Bezunesh BEKELE ETH 33:27
6 Emebet ETA'A ETH 33:33
7 Dire TUNE ETH 33:42
8 Ayelech WORKU ETH 33:47
9 Teyiba ERKESSO ETH 33:49
10 Makeda HAROUN ETH 34:05

(fonte AIMS-association) adattato per novararunning da Franceso Capra

27.11.06 - Komu vince la Nyeri Half-Marathon (Kenia), domenica 26 novembre 2006

Nyeri (Kenya) – Il trentaduenne Francis Wachira Komu ha vinto la Nyeri Half-Marathon (Kenia), domenica 26 novembre. Komu, che ha conquistato la maratona di Helsinki lo scorso settembre, è rimasto dietro i leader della corsa sino ad un km. e mezzo dalla conclusione per battere infine David Langat in una gara che si snodava su un percorso ondulato attraverso le piantagioni di tè e caffè.

La corsa, organizzata dalla quattro volte vincitrice della maratona di Boston e medaglia d’argento ai Campionati del Mondo ed ai Giochi Olimpici Catherine Ndereba e dal suo marito Anthony Maina, ha attirato in passato alcuni dei migliori atleti mondiali, inclusi il detentore del record del mondo in maratona Paul Tergat, l’etiope Meseret Defar, Tegla Loroupe, Susan Chepkemei, Charles Kamathi e il vincitore dei campionati del Mondo sui 3.000 siepi nel 1997 Wilson Boit Kipketer.

Komu ha chiuso in 1:03:44, battendo Langat, 2° in 1:03:47 con il terzo classificato Jacob Yator che ha chiuso in 1:04:03. I vincitori hanno vinto 50.000 Kenya shillings (circa 700 USD), I secondi classificati 30.000 Kenya shillings, mentre I terzi classificati 15.000 Kenya shillings.

Anne Cheptanui, che si allena nell’Eric Kimaiyo's Kapsait High Altitude Training Camp, ha vinto la gara femminile in 1:14:41 ed è stata seguita da Monica Muthoni (1:15:07), e da Winfridah Kwamboka (1:17:23).

La gara era talmente importante che il Vice Presidente del Kenia, Hon Moody Awori, era presente accompagnato da uno stuolo di politici, incluso il Ministro dello Sport, Maina Kamanda, il Ministro dell’Informazione, Mutahi Kagwe e i membri locali del Parlamento.

"Ho letto la Bibbia e sono stato incoraggiato da un verso del Salmo 21:31, che dice che tu devi preparare I cavalli per la battaglia, ma la vittoria proviene da Dio. Ringrazio Dio per questa vittoria. Non è stata per nulla facile perchè la gara è stata lenta. Sto ora aspettando il mio manager per definire la partecipazione alle prossime gare" ha detto Komu, un membro dell’esercito keniano che nel 2000, 2001 e 2003 ha vinto la Parigi-Versailles di 16 km..

Langat ha lamentato un dolore muscolare per la sua sconfitta, dicendo che questo lo ha rallentato considerevolmente da metà gara in poi "Ma ho comunque resistito sino alla fine”. Langat è giunto 5° alla Maratona di Parigi di quest’anno, correndo in 2:08 al suo debutto.

La ventiquattrenne Cheptanui, ha apprezzato la corsa nonostante il relativo impegno. "Sono solita allenarmi sulle salite di Kapsait, così non ho trovato la gara affatto dura. E’ stata una corsa perfetta in un clima perfetto." Ha detto la Cheptanui.

Risultati

Mezza Maratona Uomini:
1. Francis Komu 1:03:44
2. David Langat 1:03:47
3. Jacon Yator 1:04:03
4. Joseph Mutisya 1:04:30
5. Julius Mbugua 1:05:08
6. David Ndirangu 1:05:18
7. David Koech 1:05:22
8. Nathan Kosgei 1:05:25
9. Kemei Simotwo 1:05:28
10. Haroun Njoroge 1:05:47

3km Ragazzi:
1. Peter Gichuki 10:13.5
2. Charles Murage 10:37.1
3. Boniface Kirugumi 10:39.8
4. Jackson Mbuthia 10:44.71
5. Patrick Githiaya 10:44.71 ?

Mezza Maratona donne:
1. Anne Cheptanui 1:14:41
2. Monica Muthoni 1:15:07
3. Winfridah Kwamboka 1:17:23
4. Monica Wangare 1:17:48
5. Naomi Wangui 1:17:51
6. Sarser Alice 1:18:44
7. Emma Muthoni 1:20:09
8. Peninah Atherkon 1:22:32
9. Irene Wangari 1:22:42
10. Monica Otwori 1:22:52

3km Ragazze:
1. Alice Muthoni 10:45.76
2. Mary Wamaitha 10:49.8
3. Faith Kabugo 10:51.10
4. Dorcas Njeri 10:55.5
5. Josephine Nyambura 11:36.70

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

27.11.06 - Llodio, Spagna - L'etiope Tariku Bekele e Meselech Melkamu sono i vincitori delle 23esima edizione del Cross Internacional Valle de Llodio, seconda tappa del circuito IAAF Cross Country.

Nonostante una settimana piovosa il campo di gara si presentava asciutto già alla vigilia del sabato.

Settore femminile

Chi potrà fermare Mselech Melkamu? Questa è stata la domanda che in molti si sono fatti fin dalla partenza ed alla fine, dopo 7,700 metri la risposta è stata, NESSUNO!
La ungherese Aniko Kalovics era consapevole della sua forma ed ha scandito un ritmo veloce fin dalla partenza sembrando davvero in grado di impensierire le due africane in gara, Melkamu e la keniana Vivian Cheruiyot. Tuttavia la Melkamu non si è fatta impensierire dalla velocità della ungherese ed ha semplicemente atteso il momento giusto per prendere la rivale, rimanere con lei per qualche momento ed involarsi al traguardo con 21 secondi (100 metri) di margine.
La Kalovics è stata poi superata durante l'ultimo giro dalla Cheruiyot che non è stata in grado di ripetere a Llodio la prestazione di Soria della scorsa settimana. La 23ene keniana vince con 2 secondi su Cheruiyot, Analia Rosa e Rosa Morato terminano rispettivamente al 4o e 5o posto.
Guidata dal dr Woldemeskel Kostre, il preparatore che ha allenato Haile Gebrselassie e Kenenisa Bekele, ha dimostrato di essere una atleta completa in grado di correre su tutti i campi di gara. Quando le è stato chiesto circa la possibilità di migliorare la medaglia di bronzo ai prossimi mondiali di cross ha detto "La vittoria di oggi conferma che sono sulla giusta via per Mobasa, ma le rivali etiop sono molto forti e voglio mantenermi concentrata sui miei obbiettivi".

Settore maschile

Il fratellino di Kenenisa Bekele ha dimostrato di essere in splendida forma vincendo ottimamente contro l'eritreo Ali Abdallah, dando la sensazione che avrebbe potuto correre anche più velocemente, se solo gli fosse servito.
Avrebbe potuto usare le sue credenziali della pista, 7.29.30 sui 3000, come del resto ha fatto nel cambio di ritmo solo ai 250 dal termine.
Un gruppo di 10 atleti comprendente 4 eritrei (Yonas Kifle, Abdallah, Samuel Tsegay e Kidane Tadesse), 2 etiopi (Bekele e Abraham Cherkos Feleke), e lo spagnolo Juan Carlos De la Ossa sono passati al suono della campanella ciascuno con qualche chance di vittoria, a circa 2100m dalle fine.
Il primo a staccarsi è John Kibowen quando l'etiope Abraham Cherkos Feleke aumenta il ritmo; ad 800 dal termine Yonas Kifle inizia un lungo sprint che getta scompiglio, ma nn riesce a staccare Abdallah e Tariku Bekele.
Il momento decisivo è a 250 dal termine quando Bekele prende lo spunto decisivo su una collinetta e con una facilità sconcertante va a vincere. La battaglia per le posizioni d'onore vede Abdallah davanti a Kifle di un secondi: soddisfazione per i tifosi locali che vedono il miglioranto di De la Ossa tagliare il traguardo al settimo posto.
Bekele, raggiante per la vittoria, si è poi intrattenuto con la stampa.
"Sono abbastanza soddisfatto perchè mi piaceva ribadire la vittoria dello scorso anno, ho sempre avuto buone sensazioni e non ho trovato la prova molto difficoltosa"
Tariki compierà 20 anni il prossimo 21 febbraio ed un mese dopo parteciperà al 35 campionato del mondo di Cross a Mombasa, Kenya.
Quanto sarà difficile battere i keniani, il team oggi campione mondiale?
"Loro hanno una squadra che è sempre stata forte e quest'anno saranno ancora più motivati perchè giocano in casa".
Il momento più divertente è stato quando, interrogato sui propositi del fratello di non prendere parte all'evento, ridendo ha affermato" Spero che Kenenisa rimanga a casa, questo mi darebbe la possibilità di diventare campione del mondo. Ora però voglio ben figurare ai trial etiopi, non facile"
Bekele poi ha confermato che correra la prossima settimana a Alcobendas (Spagna) e tornerà in Europa per 2 appuntamenti degli IAAF permit races: Belfast 6 gennaio e Siviglia 21 gennaio.

Uomini (9170mt)
1. Tariku Bekele (Eth)27:08
2. Ali Abdallah (Eri) 27:12
3. Yonas Kifle (Eri) 27:13
4. Kiprono Menjo (Ken) 27:15
5. Samuel Tsegay (Eri) 27:17
6. Simon Arusei (Ken) 27:20
7. Juan Carlos de la Ossa (Esp) 27:26
8. Peter Kamais (Ken) 27:29
9. Kidane Tadesse (Eri) 27:29
10. Abraham Feleke (Eth) 27:35
Donne (7700mt)
1. Meselech Melkamu (Eth) 26:13
2. Vivian Cheruiyot (Ken) 26:34
3. Aniko Kalovics (Hun) 26:37
4. Analia Rosa (Por) 27:10
5. Rosa Morató (Esp) 27:25
6. Yesenia Centeno (Esp) 27:47
7. Hayley Yelling (Gbr) 28:00
8. Irene Pelayo (Esp) 28:04
9. Azucena Díaz (Esp) 28:10
10. Sara Valderas (Esp) 28:16

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

27.11.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER Mapei del 26/11/2006

Kemei terzo a Firenze

Podio e quarto posto per il Running Team CO-VER MAPEI

Trasferta toscana positiva per il Running Team CO-VER MAPEI: un terzo e un quarto posto nella 23° Firenze Marathon sono un buon bottino in una gara caratterizzata da temperature quasi estive e dal nuovo record di iscritti.
La gara è stata vinta a sorpresa - doveva fermarsi al 30° km - da James Kutto, in 2h08'41"; secondo si è piazzato Francesco Ingargiola in 2h12'18". Al terzo posto si è classificato l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI Kenedy Kimeli Kemei: il keniota, al debutto in Maratona, ha condotto una gara giudiziosa, sempre nelle prime posizioni del gruppo dei migliori; 2h13'36" il suo tempo. Kemei ha superato proprio nel finale l'altro portacolori del Running Team CO-VER MAPEI, Joel Saitoti Selean, che dopo una
grande prima parte di maratona, in cui ha duellato anche con Ingargiola, si è progressivamente spento, chiudendo in 2h14'00".

(Ivo Casorati)

 
26.11.06 - 30° Cross Valle del Chiese a Condino Silvia Weissteiner ritorna al successo Vittoria vale la quinta partecipazione agli Europei / 5° Rungger.

Silvia Weissteiner ha dimostrato oggi alla 30esima edizione del Cross Valle del Chiese a Condino (TN) anche le sue qualità nel cross. La più forte azzurra del mezzofondo prolungato è riuscita a ripetere il successo dell'anno scorso, qualificandosi così per gli Europei di Cross il 10 dicembre a San Giorgio su Legnano. Dopo il 5° posto speranze accese anche per Renate Rungger....

fonte:Markus Kaserer Addetto stampa FIDAL - Alto Adige

26.11.06 - British European Cross trials (IAAF) - Liverpool, Inghilterra - Jo Pavey stringe i denti e vince sabato 25 i trial della SPAR European Cross Country.
Tornata solo da pochi giorni da una serie di allenamenti al caldo del Sud Africa vince la 6,5 km con un margine di 100 metri in 23.28.
L'argento nei 5000 ai Giochi Del Commonwealth si è mantenuta prudente nelle dichiarazioni anche avendo battuto Felicity Milton e Kate Reed "Il tempo freddo e la pioggia hanno creato un bel po' fango, condizioni che non mi sono favorevoli.
"Stavo andando davvero male durente il primo giro, affondavo letteralmente nel fango e stavo perdendo contatto con le prime. era difficile persino tenere un ritmo costante"
"Così ho deciso di dare il massimo quando mi trovavo nelle parti più asciutte... sono ben allenata ed il percorso era completamente piatto, cosa che per me va benissimo"
"Per la corsa di San Giurgio su legnano, spero davvero che la prova sia alla fine di una settimana soleggiata".
La 19enne studentessa di ingegneria alla Durham University ha stupito tutti: la ragazza, che prima giocava ad hockey, si è guadagnata la convocazione per Legnano assieme alla Reed, 16esima qui un anno fa, battendola per un secondo con 23.53
Hayley Yelling, che ha conseguito il titolo europeo dopo Paula Radcliffe era stata già selezionata precedentemente.
Nella corsa maschile si impone Frank Tickner della Birmingham University, con 31.18 per 10 km, secondo Mike Skinner e terzo Gavin Thompson
(ndr. Da notare come in Gran Bretagna gran parte dei convocati siano atleti provenienti da centri universitari, probabilmente più seguiti ed attenti ad una formazione completa dei propri pupilli).

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

26.11.06 - CROSS, IL GRAND PRIX RILANCIA LA WEISSTEINER: ORA GLI EUROPEI
Il cross azzurro chiude il cammino verso gli Europei di San Giorgio su Legnano con una prova molto combattuta, quella disputata questa mattina sui prati di Condino (Trento), e valida come seconda tappa del Grand Prix di specialità. La trentesima edizione del Cross della Valle del Chiese ha visto il ritorno al successo di quella che è probabilmente una delle carte migliori a disposizione del DT Nicola Silvaggi in funzione San Giorgio, ovvero Silvia Weissteiner: l'altoatesina della SV Sterzing si è imposta agevolmente sugli otto chilometri di gara in 24:26, precedendo la primatista italiana delle siepi Elena Romagnolo (Esercito), piacevole sorpresa di questo primo scorcio di stagione invernale, e la keniana Helah Kiprop, unica straniera di prima fila presente in corsa. Altra nota positiva, il quarto posto assoluto della 20enne Adelina De Soccio (GS Virtus), la campionessa europea juniores dei 5000 metri, che ha preceduto sul traguardo l'altra altoatesina Renate Rungger (SV Sterzing) e Silvia Sommaggio (ASI Veneto).

Una conferma nella prova maschile sui 10 chilometri, vinta dal keniano Isack Tanui Kiprotich (e contraddistinta però anche dai numerosi ritiri di atleti italiani top): alle spalle del vincitore, e dell'algerino Lamachi (secondo), è infatti spuntato il maratoneta Ruggero Pertile (Assindustria Padova), che già si era messo in evidenza nella prima prova del Grand Prix, disputata la scorsa settimana a Volpiano. Dietro di lui, l'esperienza della fiamma gialla Gabriele De Nard e del carabiniere Umberto Pusterla, quest'ultimo incurante delle ormai quasi 40 primavere sulle spalle. Tra i ritirati, Gamba (infortunatosi proprio stamane), Battocletti, Bennici, Scaini, Buttazzo: tutti uomini di prima fila nel panorama della specialità.

Nella classifica del Grand prix, dopo due prove, comandano proprio i protagonisti odierni: Ruggero Pertile in campo maschile (davanti a De Nard e Di Pardo), e Silvia Weissteiner in campo femminile (seguono Romagnolo e Sommaggio). Adesso poche ore per decidere la composizione delle squadre azzurre per gli Europei di cross (10 dicembre): il DT Nicola Silvaggi, con il conforto dei responsabili di settore Silvano Danzi e Pierino Endrizzi, entrambi oggi a Condino, farà le sue scelte nelle prossime ore, anche verificando lo stato di salute dei convocabili. La decisione nel corso della settimana, profittando con ogni probabilità della riunione di programmazione della struttura tecnica nazionale (martedì e mercoledì a Formia). Ma siamo già nel pieno della planata verso gli Europei: nel fine settimana, il gruppo dei più giovani (le squadre junior, e alcuni degli Under 23) saranno a San Giorgio su Legnano, per un breve periodo di tre giorni di lavoro - di conoscenza del percorso di gara.

Ufficio stampa Fidal

26.11.06 - 16° Maratona de La Rochelle (Francia) 26 novembre 2006

Oltre 2.000 partenti alla 16° edizione della Maratona de La Rochelle (Francia) disputata oggi 26 novembre. Solita doppietta keniana ai primi posti, con Peter Biwott (2 ore 14’01”) ed Elizabeth Chemweno (2 ore 37’58”) sul gradino più alto del podio. Bowott ha preceduto l’etiope Hailu Abebe (2 ore 15’40”) ed il connazionale Elijah Nyabuti (2 ore 16’31”). A seguire: 4° Alfred Masri (2 ore 19’07”), 5° John Ngeni (2 ore 19’48”), 6° David Laget (2 ore 20’10”), 7° Jackson Rono (2 ore 21’20”), 8° Samwel Limo (2 ore 21’33”). La Chemweno ha preceduto nettamente la portoghese Leopoldina Silveira (2 ore 42’40”), le russe Maria Fedoseeva (2 ore 46’52”) e Lidia Vasilevskaya (2 ore 47’12”) e la francese Murielle Brionne (2 ore 49’59”).

Francesco Capra ( fonte dati www.maratondelarochelle.com)

26.11.06 - Obudu Ranch Mountain Race (IAAF) - Northern Cross River State, Nigeria - L'etiope Kedir Rehima ed il keniano Kenyan Francis Kibiwott alla sua prima esperienza di corse in salita hanno vinto la Obudu Ranch Mountain Race, la gara in montagna con il montepremi più alto al mondo.
Le condizioni atmosferiche ottime hanno accompagnato gli atleti alla caccia dei 50000 dollari del primo premio lungo gli 11.5 km del tracciato con una ascesa di 800 metri.
Le prove maschile e femminile sono partite con 15 minuti di differenza ed hanno visto una lotta accesa fra gli europei esperti di questo settore e gli africani (non esperti ma talenti naturali).
Al 7o chilometro, il campione del mondo colombiano Rolando Ortiz ed il 5 volte mondiale Jonathan Wyatt sono in un gruppo di 7 con Tesfayohonnes Mesfin (Eritrea), i keniani Francis Kibiwott e John Korir, Ethiopians Lemi (ETH) e Solomon Molla (ETH).
Piano piano la salita ha iniziato a stancare questo gruppetto ed i top runner hanno pensato di rallentare il passo per non compromettere in anticipo la vittoria del premio.
A 3 chilometri dal termine Ortiz e Kibiwot hanno staccato tutti i concorrenti, dopo poco è saltato anche il colombiano offrendo al keniano la possibilità di vincere ed abbassare il record della gara di 5 minuti, in 42.26. Ortiz conclude secondo in 43,24 e Soloman Bushendich chiude terzo in 43.24, appena prima di Wyatt.
Nella gara femminile vince ancora una africana, precisamente l'etipoe Kedir Rehima; a 2 km dal termine saluta la più esperta Simona Staicu (Ungheria) e vince col record di 52.23. La Staicu conserva la 2a posizione, 3a la norvegese Aniath Eversten.
La favorita della vigilia Anna Pichtrova ha dovuto rinunciare causa un incidente automobilistico che ha visto coinvolte anche Melissa Moon e Danny Hughes.
Il governatore del Cross River, Donald Duke, entusiasta della buona riuscita della manifestazione ha già promesso una prossima edizione più ricca e competitiva.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

26.11.06 - XXIII edizione Firenze Marathon – Firenze 26 novembre 2006

Successo a tempo di record (2 ore 8’41”) del keniano James Kutto nell’odierna maratona di Firenze. Che la gara fosse lanciata a ritmi velocissimi si era già visto al passaggio del 10° km., con 11 atleti in testa a ritmo di 3’ al km., confermato alla mezza maratona, passata in 1 ora 3’52” dal gruppetto di una decina di unità. L’attacco decisivo poco prima del 30° km., con Kutto in testa a tale passaggio in 1 ora 30’47” seguito dal duo composto da Francesco Ingargiola e dal keniano Joel Saitoti (1 ora 31’08” e 1 ora 31’11’). Il vantaggio di Kutto si è progressivamente dilatato (2’ sui secondi appaiati al 35° km.), con Ingargiola che nei successivi km. si è sbarazzato della concorrenza dell’altro keniano per la conquista del 2° posto. Al traguardo Kutto ha concluso in 2 ore 8’41”, tempo che polverizza il precedente record della gara di Daniel Kirwa Too (2 ore 10’38” nel 2001). Ingargiola ha mantenuto la seconda posizione in un buon 2 ore 12’18”, mentre Saitoti ha dovuto subire la rimonta dell’altro keniano Kenedy Kemei 3° al traguardo in 2 ore 13’36”, concludendo 4° in 2 ore 14’00”. Seguono: 5° Philip Biwott (Kenia) 2 ore 14’29”, 6° James Theury Kibochon (Francia) ore 14’38”, 7° Kolum Benjamin Kiptoo (Kenia) 2 ore 16’08”, 8° Rachid Kisri (Marocco) 2 ore 18’18”, 9° Rachid Amur (Marocco) 2 ore 18’40”, 10° Marcello Capotosti (Italia) 2 ore 18’41”, 11° Evans Chebii (Kenia) 2 ore 24’19”, 12° Pietro Colnaghi (Italia) 2 ore 27’13”, 13° Massimo Tocchio (Italia) 2 ore 28’14”, 14° Luca Barboncini (Italia) 2 ore 28’29”, 15° Alessandro Alessandri (Italia) 2 ore 29’14”.

In campo femminile monologo anche se non a tempo di record (che mantiene la slovena Javornik con 2 ore 28’15” nel 2002) della ventisettenne del G.S. Esercito Vincenza Sicari. Vincenza ha preso il largo sin dall’avvìo (17’03” al 5° km., 34’55” al 10°, 1 ora 14’32” alla mezza, 1 ora 46’27” al 30°) ed ha concluso vittoriosa in 2 ore 34’52” al 21° posto assoluto. Alle sue spalle per buona parte della gara è rimasta la moldava Valentina Delion, crollata al 4° posto negli ultimi chilometri, superata dall’ultramaratoneta trentina Monica Carlin, 2a al traguardo in 2 ore 46’31” e dall’estone Sigrid Valdre (3a in 2 ore 49’19”). Seguono: 5a Giulia Bellini (2 ore 51’13”), 6a Paola Sanna (2 ore 56’38”), 7a Margherita Grosso (2 ore 57’35”), 8a Manuela Boschi (2 ore 58’13”), 9a Roberta Monari (2 ore 59’13”), 10a Debora Tortora (3 ore 00’31”).

Francesco Capra

25.11.06 - 32^ BOCLASSIC - Corsa internazionale di San Silvestro a Bolzano
Il 31 dicembre 2006 la Corsa Internazionale di San Silvestro BOCLASSIC vivrà la sua 32esima edizione. Le manifestazioni di atletica all'ultimo giorno dell'anno sono sempre più di moda, specialmente in Europa. La gara più storica è quella di Sao Paolo in Brasile (dal 1925), quella più frequentata la Corsa di San Silvestro a Madrid con ca. 15.000 partecipanti. Ma nessuna di queste gare può vantare di una griglia di partenza di assoluto livello mondiale come la BOCLASSIC. Campioni olimpici, attuali e futuri campioni del mondo e campioni d'Europa e primatisti mondiali scaldano il numeroso pubblico presente lungo le vie storiche della città di Bolzano. La tradizionale BOCLASSIC è la gara di atletica leggera più importante nella nostra regione e una delle manifestazioni sportive più prestigiose.

L'atletica mondiale in piazza Walther Lo star della 32esima edizione sarà senz'altro Stefano Baldini. Il campione olimpico e doppio campione europeo della maratona alla sua nona partecipazione vorrebbe finalmente ottenere il suo primo successo. Sarebbe la prima vittoria italiana dal 1988 (Salvatore Antico). L'anno scorso Baldini ha dovuto dare forfait all'ultimo momento per una tendinite. Per ora, primo sfidante è il keniano Moses Mosop, l'anno scorso terzo ai Mondiali di Helsinki sui 10.000 mt. Tra le donne, Liliya Shobukhova vorrebbe ottenere il primo successo europeo dal 1993 (Lyudmilla Borisova). La 29enne russa tre mesi fa è arrivata seconda agli Europei di Goteborg sui 5.000 mt, lasciandosi alle spalle anche la britannica Jo Pavey, terza l'anno scorso alla BOCLASSIC. Shobukhova, seconda ai Mondiali Indoor sui 3.000 mt, su quella distanza detiene anche il record mondiale. Prima sfidante africana per il momento sarà la keniana Prisca Jepleting Ngetich.
La seconda dei Mondiali Cross del 2006 ha corso quest'anno a Oslo il quinto miglior tempo al mondo sui 5.000 mt (14:35,30). Seguiranno diversi altri atleti africani ed europei di assoluto livello mondiale. In campo femminile sono intenzionate a partecipare anche le fortissime atlete di casa della SV Sterzing: Silvia Weissteiner, quinta l'anno scorso, Renate Rungger e Agnes Tschurtschenthaler.

Markus Kaserer Addetto stampa (foto fornita da organizzatori)


24.11.06 - La grande atletica italiana ritorna in Trentino con la 30^ edizione del Cross Valle del Chiese.
Luogo dell'avvenimento sono i prati attorno all'abitato di Condino, dove domenica 26.11.2006 sono attesi oltre 400 atleti provenienti da tutta Italia.
La manifestazione riveste un ruolo importantissimo, è prova di selezione per le squadre nazionali che disputeranno il 10 Dicembre 2006 a S. Giorgio sul Legnano i Campionati Europei di Cross.
Un impegno organizzativo da non poco, quello della Società Atletica Valchiese, suffragato però dai lusinghieri risultati delle precedenti edizioni, dove il sodalizio Chiesano capitanato dal Presidente Armani Abramo ha dimostrato capacità ed efficienza.
La manifestazione sarà certamente da motore per il rilancio turistico della Valle del Chiese e un'occasione per la promozione dell'attività sportiva di base.
Sono attesi al via i migliori interpreti nazionali della specialità, in campo femminile: Tisi, Martin, Rungger, Sicari, Sommaggio, Maraui, Weissteiner, Michalska, Tschurtschenthaler, in campo maschile: Leone, Gamba, Battocletti, De Nard, Pertile, Pusterla, Buttazzo, Meucci, Modica e tanti altri.
Una grande occasione, insomma, per vedere al via atleti di spessore internazionale, in una specialità, quella del cross, che per molto tempo era andata un pò in declino, ma che negli ultimi anni sotto l'azione della Federazione sta avendo un significativo rilancio.

Società Atletica Valchiese
Enrico Mora

24.11.06 - Firenze Marathon - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 24-11-2006

Domenica a Firenze si chiude la stagione delle grandi maratone autunnali italiane

Domenica a Firenze si terrà la 23° edizione della Firenze Marathon, gara che di fatto conclude la stagione delle grandi maratone autunnali italiane e caratterizzata da uno spettacolare percorso con partenza in Piazza Michelangiolo e arrivo in Piazza S. Croce.
Il Running Team CO-VER MAPEI sarà in gara con due atleti kenioti, entrambi al debutto con i colori del team verbanese: il primo è Joel Salitoti Selean, 3° nella Maratona di Mombasa nel 2006 con il tempo di 2h11'26" e 5° domenica scorsa nel Cross (IAAF) di Nairobi. Il secondo è Kenedy Kimeli Kemey, al debutto in Maratona - vanta come miglior prestazione 1h02'30" sulla Mezza - e alla prima gara in Europa.
La Firenze Marathon sarà trasmessa su Raitre dalle 9.15 alle 11.45.

Domenica ci sarà inoltre a Condino (TN) il Cross Valle del Chiese, seconda prova del Grand Prix di Cross, gara valida anche come selezione per gli
Europei di specialità. Non sarà presente Fatna Maraoui, che si è già assicurata il posto in nazionale con la bella gara di Volpiano domenica scorsa; sarà invece al via lo junior Alessandro Turroni, nonostante un piccolo infortunio patito nel corso della settimana.

IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI!!

(Ivo Casorati)

24.11.06 - A CONDINO SECONDA TAPPA DEL GP DI CROSS: SI FA LA NAZIONALE
Domenica mattina, sui prati di Condino (TN) è in programma la seconda tappa del Grand Prix di corsa campestre, coincidente con il Cross del Chiese, che festeggia la sua trentesima edizione. Al termine delle gare trentine si avrà un'idea piuttosto chiara di quali saranno gli atleti che faranno parte delle squadre azzurre chiamate a difendere i nostri colori ai Campionati Europei del 10 dicembre a San Giorgio sul Legnano. Per l'occasione gli organizzatori trentini hanno rivisto il tracciato rispetto al passato per avvicinarlo il più possibile alle caratteristiche del percorso della rassegna continentale: un anello di 1.100 metri da ripetere più volte, con una sola leggera salita, quindi più morbido e adatto a ritmi molto sostenuti. Tra i favoriti spiccano i nomi del campione d'Italia Gabriele De Nard, di Ruggero Pertile (secondo domenica a Volpiano, jnella prima tappa del Grand Prix), del giovane Daniele Meucci, di Maurizio Leone, e Giuliano Battocletti. In campo femminile fari puntati sulla trentina Federica Dal Ri e sul trio altoatesino Weissteiner-Rungger-Tschurtschenthaler, ma attenzione anche alle esperte Silvia Sommaggio e Rosanna Martin e alla rivelazione di Volpiano Sara Dossena. Alle 13 partirà la gara femminile, su 7 km, mentre gli uomini, in gara dalle 13,30, gareggeranno su 9 km. Rai Sport Satellite trasmetterà una sintesi dell'evento giovedì 30 novembre con inizio alle 21,45.

A FIRENZE APPUNTAMENTO CON UNA MARATONA DA RECORD
Dal Trentino ci spostiamo a Firenze dove domenica mattina è in programma la 23. edizione della Firenze Marathon che già prima della sua partenza ha sfondato il record di partecipazione, con numero chiuso a 7.600 podisti, oltre 3.000 dei quali provenienti dall'estero (e fra le 54 Nazioni presenti si distingue la rappresentativa statunitense che conta oltre 650 atleti). Una gara che se quantitativamente ha già ottenuto il suo successo, ora lo cerca anche sul piano qualitativo: gli organizzatori non fanno mistero di sperare nell'abbattimento del record maschile, magari scendendo sotto le 2h10. I principali indiziati per la vittoria finale sono Francesco Ingargiola, reduce dal quinto posto agli Europei di Goteborg, e il marocchino Hicham Chatt, rivelazione della scorsa London Marathon corsa in 2h07:59 e chiusa al settimo posto. Fra le donne si spera in una sfida tutta italiana fra Gloria Marconi e Vincenza Sicari, magari con un crono che consenta loro d'ipotecare una maglia azzurra per i prossimi Mondiali di Osaka. Il via alle 9, con diretta Tv su Rai Tre dalle 9,15 alle 11,45.

Ufficio stampa FIDAL

24.11.06 - Cross Internacional Valle de Llodio (IAAF) - Llodio, Spain - Domenica 26 si svolgerà la 23esima edizione del Cross Internacional Valle de Llodio, secondo meeting della serie IAAF Cross Country.

L'organizzatore dell'evento, Javier Aparicio ha selezionato un cast d'eccezione che include anche i vincitori dello scorso anno l'etiope Tariku Bekele e l'ungherese Aniko Kalovics: le piogge di questi giorni hanno contribuito ad ammortidire il terreno di gara che si presenta alquanto fangoso .

Fra le ragazze si assisterà probabilmente ad una sfida Europa-Africa: l'etiope Meselech Melkamu rappresenta la testa di serie nella starting list, con lei la connazionale Wude Ayalew Yimer , 5a a Fukuoka nel cross lungo e la keniana Vivian Cheruiyot.

Fra le europee la campionessa continentale di Cross Country 2004 Hayley Yelling che ha ben figurato lo scorso 28 ottobre a Birmingham sui 6km, la portoghese Analia Rosa e la spagnola Rosa Morató: anche Aniko Kalovics, che è data in splendida forma dopo la vittoria a Tilburg del 13 novembre, contribuirà a rendere la prova ancora più spettacolare.

Nel settore maschile spicca il nome di Tariku Bekele, fratellino del più titolato Kenenisa, battuto su questo tracciato nel 2004 dall'etiope compagno di squadra Gebre Gebremariam che poi ha avuto la soddisfazione di battere lo scorso anno.
Tariku, 19 anni, arriverà direttamente da Addis Abeba dove si è preparato appositamente per la stagione di cross: i suoi grandi miglioramenti, confermati dal 7.29.11 e 12.53.81 sui 3000 e 5000 potrebbero non bastare per mettersi alle spalle Abrehem Cherkos Feleke, i due eritrei oAli Abdallah Yonas Kifle e la solita compilation keniana che schiera John Kibowen, Peter Kamais, Simon Arusei and Kiprono Menjo.

L'ultimo scontro Bekele-Fekele ha avuto luogo ai World Junior Championships di Beijing in favore del primo: domenica quindi Fekele avrà l'opportunita di prendersi la rivincita.

I 2 atleti dell'eritrea Ali Abdallah Yonas Kifle si sono piazzati sempre fra i primi 10 nelle manifestazioni più importanti della stagione e sono quindi in regola per giocarsi la vittoria come del resto Peter Kamais, fresco vincitore di Oeiras e Torres Vedras.
Il campione europeo di cross country 2003&2004 Juan Carlos dela Ossa deve ancora ritrovare la forma a causa di un brutto infortunio e non potrà essere fra i primi: bronzo europeo sui 10000 compierà 30 anni proprio il prossimo sabato tentando di regalarsi un buon piazzamento di fronte allo strapotere africano.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

24.11.06 - NCAA Cross Country Championships (IAAF) - Terre Haute, Indiana, USA - Sally Kipyego (Texas Tech) e Josh Rohatinsky hanno vinto il titolo individuale nei campionati usa NCAA tenutisi al Wabash Valley Family Sports Center il 20 novembre.

La Kipyego ha impiegato 20.11.6 per correre i 6km di un tracciato erboso ed accidentato inzuppato di acqua per almeno 5 cm a causa delle pioggia caduta incessantemente per 6 giorni, Rohatinsky invece ha conluso i 10km previsti per la gara maschile in 30:44.9 precedendo Neftalem Arai (Stanford, 30.52.6).

Ottava ai mondiali junior IAAF nel 2001 ha corso una ottima stagione coronata dalla vittoria di questo titolo, in nessuna delle ultime gare da lei disputate nessuna concorrente le si è avvicinata a meno di 25 secondi: lunedì ha giudato la gara fin dalla partenza staccando Jenny Barringher (Colorado) di 26 secondi: "Le condizioni di gara non erano così pessime, non è nulla rispetto a come si presentano i campi di gara europei".
La keniana, di Marakwet, è stata matricolo lo scorso anno del South Plains Junior College (Levelland) dove ha vinto i campionati nazionali in pista dei 1500m, 5000m and 10,000m.

La gara maschile è stata più combattuta ed il giro di boa sui 5000m è stato effettuato in 15.19: Rohatinsky ed Arai hanno iniziato a duellare a 2km dal termine con un'azione decisa del vincitore che ha provato a fuggire in un punto molto tecnico del percorso, caratterizzato da una curva a gomito proprio prima di una rampa in salita, guadagnando metri preziosi a 600 metri dal traguardo.

Rohatinsky è al suo 3o titolo americano grazie anche alla guida del suo coach, il campione olimpico di maratona 88 e 92 Ed Eyestone, che ha vinto i suoi NCAA nell'84.

Per avere un'idea dell'atmosfera degli NCAA, degli splendidi tracciati e del livello qualitativo dei suoi partecipanti i possessori di una connessione veloce possono guardare diversi video partendo da questo link:
http://www.youtube.com/watch?v=S1QzNCKxTCE

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

24.11.06 - Il Kenya domina al Chiba Ekiden (Giappone) – 23 novembre 2006

Come previsto le squadre keniane sia maschile che femminile hanno dominato oggi la International Ekiden a Chiba (Giappone). La squadra keniana maschile (Martin Mathathi, Gideon Ngatuny, Josephat Ndambiri, Sammy Korir, Mekubo Mogusu and Cyrus Njui) e quella femminile (Ongori Philes, Evelyne Kimwei, Selly Chepyego, Catherine Ndereba, Jane Wanjiku and Lucy Wangui) hanno vinto rispettivamente in 1:57:58 davanti all’ospitante Giappone, 2° in 2:00:01, e in 2:13:35 davanti alla Russia, 2a in 2:14:51.

Sebbene l’aspettativa di un altro record del mondo fosse alta per la squadra keniana maschile, essa lo ha mancato di 52”, mentre la squadra maschile giapponese che lo scorso anno stabilì il record asiatico è stata al di sopra di quel limite per 1’03”. Gli USA sono arrivati terzi in 2:01:56. Da notare che mentre nel 2005 quattro squadre sono state al di sotto delle due ore, quest’anno solo il Kenia ha infranto questa magica barriera.

Le Russe erano attese a contrastare il team keniano, ma l’atteso duello non si è mai realmente materializzato. Sebbene le Russe hanno realizzato i migliori tempi nelle due frazioni finali, il Kenia era troppo davanti a loro. Il Giappone ha concluso al 3° posto in 2:17:00.

Risultati
Uomini:
1) KEN 1:57:58
2) GIA 2:00:01
3) USA 2:01:56
4) GIA College 2:02:03
5) AUS 2:03:13
6) RUS 2:03:58
7) GBR 2:04:12
8) SVE 2:05:53
Donne:
1) KEN 2:13:35
2) RUS 2:14:51
3) GIA 2:17:00
4) GIA College 2:18:44
5) GBR 2:20:49
6) CIN 2:22:44
7) BLR 2:22:51
8) Chiba 2:23:08
9) ROM 2:23:17
10) USA 2:23:20
Migliori frazioni (Uomini):
1 5Km Martin Mathathi (KEN) 13:13
Yuichiro Ueno (JPN College) 13:32
Yuki Sato (JPN) 13:33
Collis Birmingham (AUS) 13:33
Ed Moran (USA) 13:34
2 10Km Gideon Ngatuny (KEN) 26:51
Hideaki Date (JPN) 28:20
Evgeny Rybakov (RUS) 28:32
Satoru Kitamura (JPN College) 28:38
Lee Troop (AUS) 28:50
3 5Km Josephat Ndambiri (KEN) 13:29
Fasil Bizuneh (USA) 13:50
Yoshinori Oda (JPN) 14:05
Michael Shelley (AUS) 14:08
4 10Km Atsushi Sato (JPN) 28:28
Josh Moen (USA) 29:23
Jon Brown (GBR) 29:27
Makoto Fukui (JPN College) 29:39
Sammy Korir (KEN) 29:46
5 5Km Mekubo Mogusu (KEN) 14:01
Hiroyuki Ono (JPN College) 14:44
Patrick Tarpy (USA) 14:47
Yury Abramov (RUS) 14:52
6 7.195Km Cyrus Njui (KEN) 20:38

Migliori frazioni (Donne)
1 5Km Ongori Philes (KEN) 15:11
NorikoMatsuoka (JPN) 15:20
Liliya Shobukhova (RUS) 15:26
Sian Edwards (GBR) 15:41
Lisa Corrigan (AUS) 15:42
2 10Km Evelyne Kimwei (KEN) 31:20
Mihaela Botezan (ROM) 32:02
Inga Abitova (RUS) 32:18
Madoka Ogi (JPN) 32:38
Eri Sato (JPN College) 32:43
3 5Km Selly Chepyego (KEN) 15:31
Mizuho Nasukawa (JPN) 15:50
Olesya Syreva (RUS) 16:02
Laura Kenney (GBR) 16:14
4 10Km Catherine Ndereba (KEN) 32:02
Lidia Grigoryeva (RUS) 32:13
Yuri Kano (JPN) 32:22
Noriko Higuchi (JPN College) 33:05
5 5Km Galina Bogomolova (RUS) 16:16
Jane Wanjiku (KEN) 16:22
Helen Clitheroe (GBR) 16:28
Ryoko Kizaki (JPN College) 16:42
6 7.195Km Maria Konovalova (RUS) 22:36

 

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

24.11.06 - Maratona di Atlanta (USA) 23 novembre 2006

573 atleti (451 uomini e 122 donne) hanno concluso la Maratona di Atlanta (USA) disputata il 23 novembre. Si è trattato di una maratona di non primissimo piano, visto che l’Organizzazione non invita atleti e non offre agli stessi alcun rimborso spese. Si tratta di una maratona amatoriale riservata ad atleti statunitensi, come dimostrano i tempi realizzati dal vincitore (Maurits Van Der Veen, 1° in 2 ore 33’57”) e dalla vincitrice (Bethany Hall 1a in 3’19’41”). Sui gradini più bassi del podio sono giunti 2° Scott Lowe in 2 ore 38’10” e 3° Benjamin Corona in 2 ore 40’13”. La Hall ha preceduto Jessica Morris 2a in 3ore 21’52” e Abby Matson 3a in 3 ore 22’04”. Vittoria fra i Masters di Gabriel Helmlinger in 2 ore 41’48” e di Lynn Mooney in 3 ore 26’04”. La mezza maratona ha visto il successo di Michael Green in 1 ora 6’29” e di Brandi Pozniak in 1 ora 19’51”.

Francesco Capra, fonte http://www.atlantatrackclub.org/

23.11.06 - Florence Marathon 2006 (IAAF) - Firenze - Atleti italiani di caratura internazionale sono attesi al via alla maratona di Firenze che andrà in scena domenica 26 novembre: questa prova è particolarmente significativa per i nostri Francesco Ingargiola e Gloria Marconi che cercano conferme circa la loro preparazione ed un biglietto per i prossimi mondiali di atletica di Osaka (Giappone).

Firenze rappresenta il ritorno alle gare di Gloria Marconi che piano piano sta tornardo in forma: il suo best in maratona risale al 2003 con 2.29.35.

Dopo una carriera costellata di successi, ma anche di problematici infortuni si è classificata 26esima alla World Road Running Championships di Debrecen lo scorso ottobre; allenata da Massimo Magnani correrà la sua prima maratona dopo circa 2 anni.

Un'altra atleta da tenere d'occhio sarà Vincenza Sicari, che ha debuttato sulla distanza lo scorso ottobre alla Maratona d'Italia classificandosi terza in 2.37.00 fecendo esperienza per questa prova.

Nel settore maschile Ingargiola (33) di Mazzara del Vallo, Sicilia, ha corso una buona stagione con il 5o posto alla maratona europea di Goteborg, dove, lo ricordiamo per i pochissimi che non lo sapessero, ha trionfato Stefano Baldini: il suo piazzamento è servito moltissimo per il trionfo Italiano anche nella classifica dei team.

Ha corso il suo personale nella Maratona del Millennio a Roma (2000) con il tempo di 2.08.48, 5o tempo italiano di sempre; più recentemente ha corso Venezia 2005 in 2.10.25 che gli è valso la convocazione per Goteborg.

Tuttavia il più veloce sulla carta sarà il marocchino Hicham Chatt, sesto alla maratona di Londra in 2.07.57: a fargli compagnia il connazionale Rachid Kisri, vincitore a sorpresa della maratona di Treviso ed il keniano Benjamin Kiprotich Korir che conosce bene Firenze per averla vinta nel 2004 in 2.11.33: esperto conoscitore delle nostre corse su strada ha siglato il suo personale a Padova con l'ottimo 2.10.43.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

  23.11.06 - Obudu Ranch Mountain Race - Sabato 25 novembre verrà disputata la seconda edizione della Obudu Ranch International Mountain Race che si terrà in Nigeria nella regione Cross River. La teoria di Wyatt secondo la quale il passo "volante" degli africani non è adatto alle corse in salità ha i giorni contati. (ndr. In realtà Wyatt ha precisato che gli atleti africani prediligono la strada e la pista soprattutto perchè sono spinti dai loro manager, ma potrebbero sicuramente essere ottimi scalatori; da sottolineare poi l'importanza delle tipologia del terreno di gara, sterrato praticabile, estremo od asfalto. La mancanza di sterrato "brutto" ha di fatto penalizzato la prova dei nostri italiani ai recenti campionati mondiali in Turchia)
Il premio più alto fra le competizioni di questo tipo ha richiamato la gran parte dei migliori atleti del settore, 50k dollari al primo, 20k al secondo e 10000 al terzo, sia donne che uomini.

Ideatore della manifestazione è il governatore del Cross River State, sua eccellenza Donald Duke che ha fatto costruire appositamente il Ranch Resort come attrazione turistica: situato su di un altopiano a 1600m d'altitudine è raggiungibile con la strada che percorreranno sabato i concorrenti.

Nel settore femminile troviamo fra le partenti la campionessa europea Anna Pichrtova (CZE), la campionessa mondiale Andrea Mayr (AUT) ed una nutrita schiera di top runners provenienti da lla'Ungheria, Polonia, Norvegia, Nuova Zelanda e Stati Uniti.

Nel settore maschile ci sarà il 5 volte campione del mondo Wyatt, il forte colombiano Rolando Ortiz e l'italiano Marco de Gasperi.

Grandi aspettative per gli atleti africani del Kenya, Etiopia, Tanzania, Eritrea, Cameroon, Rwanda e Suth Africa.

Tesfayohonnes Mesfin (ERI) può vantare un'ottima esperienza, essendosi classificato secondo nel 2004 proprio dietro al neozelandese; avversari scomodi saranno anche Solomon Busendich (KEN), vincitore della maratona di Amsterdam in 2.08.52 e Francis Kibiwot(KEN) che ha stabilito con 60.29 il personale sulla mezza.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

23.11.06 - Bekele al Great Edinburgh International (IAAF) - Kenenisa Bekele, 5 volte campione del mondo di cross corto/lungo, parteciperà al prossimo Great Edinburgh International Cross Country che si terrà il prossimo 13 gennaio.

Dopo aver più volte dichiarato di non voler prender parte a questi eventi per far spazio alle giovani promesse del suo Paese, ha deciso finalmente di difendere il suo titolo trovandosi come rivale quel Craig Mottram che ha già avuto modo di impensierirlo durante la coppa del mondo di Atene.

Quando si sono trovati testa a testa Bekele non ha potuto resistere allo sprint dell'australiano sui 3000m che ha vinto abbassando il record del suo continente (7.32.19).

"Sono molto contento di avere questi 2 atleti di nuovo pronti a garaggiare in questo meeting che rappresenta di fatto la prima gara che i due affronteranno uno contro l'altro dopo Atene, ormai si conoscono, ma la loro gara dovrà essere in funzione anche degli altri avversari di livello mondiale" (Matthew Turnbull)

Bekele di certo non ha bisogno di un ripasso sulle qualità degli atleti che incontrerà. fra i quali Saif Saaeed Shaheen, 2 volte campione del mondo dei 3000 siepi, che frantumò il record di successi dell'etiope che durava dal 2001: ad 800 metri dal termine riuscì a guadagnarne 10 che mantenne fino al traguardo.

"Fra l'altro Kenenisa sa che stiamo organizzando un'altra gara di 9 km per il prossimo anno ed ha accettato di parteciparvi" (Matthew Turnbull)

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

22.11.06 - A Firenze in 7.600, sfida fra Ingargiola e Chatt - Prima ancora di partire, la Firenze Marathon festeggia un record, i 7.600 iscritti alla sua 23. edizione, in rappresentanza di 54 Nazioni. Un’invasione di podisti che ha costretto gli organizzatori a chiudere anzitempo le iscrizioni, già lo scorso 10 novembre, e che ha frantumato il precedente record, fatto registrare lo scorso anno con 6.078 iscritti. C’è stato addirittura chi si è rivolto al Comune di Firenze per avere una raccomandazione ed essere accettato al via anche dopo la chiusura delle iscrizioni, cosa che normalmente succede solo a New York e nelle principali maratone straniere. Quasi la metà dei partecipanti proviene dall’estero, cosa che fa della maratona un evento turistico per Firenze di prima grandezza.

Non solo i numeri: quest’anno la Firenze Marathon si distingue anche per la qualità, in un panorama di manifestazioni autunnali come sempre affollato. Gli organizzatori hanno predisposto un cast di partecipanti di primo livello per andare a caccia del primato della gara (2h10:38) e magari scendere sotto il mitico muro delle 2h10. Protagonisti della maratona saranno innanzitutto Francesco Ingargiola, che dopo il rifiuto di New York ha resistito alle lusinghe di Fukuoka per prendere parte alla gara toscana con il proposito di ripetere la bellissima prestazione degli Europei di Goteborg e magari staccare in anticipo il biglietto per i Mondiali 2007 di Osaka; e il marocchino Hicham Chatt, che alla bella età di 37 anni si è preso il lusso, nella scorsa primavera, di correre la London Marathon in 2h07:59, finendo al settimo posto. Pronti a inserirsi nella lotta per il primato saranno innanzitutto l’altro marocchino Rachid Kisri, rivelazione della scorsa Treviso Marathon con la vittoria in 2h10:43, poi il francese di origine keniana James Theury Kibocha, 2h14:05 a Parigi nel 2005, e i keniani Benjamin Kiprotich Korir, 2h10:43 a Padova nel 2004 e vincitore a Firenze nello stesso anno, e Philipp Biwott Kiplagat, quest’anno autore a Brescia di 2h15:14.

In campo femminile ci si attende una sfida tutta italiana, anche qui con la convocazione azzurra per Osaka sullo sfondo, fra Gloria Marconi, che a 38 anni corre per la prima volta nella sua città, e Vincenza Sicari, la specialista dei 10000 e della mezza maratona che dopo il positivo “esperimento” di Carpi gioca a Firenze le sue carte. Attenzione anche all’estone Sigrid Valdre e alle due specialiste di ultramaratona, la vicecampionessa mondiale Monica Carlin, prima a Livorno in 2h45:16 e Paola Sanna, 2h51:10. Il percorso è rimasto sostanzialmente invariato rispetto agli scorsi anni, con partenza alle ore 9 da Piazzale Michelangelo e arrivo in Piazza Santa Croce. Da sottolineare lo sforzo della Rai, che trasmetterà in diretta la gara dalle 9,15 alle 11,45 su Rai Tre.

(fonte Fidal) - g.g.

22.11.06 - Condino: il Grand Prix attende i big della campestre - A una settimana dal cross di Volpiano, secondo appuntamento con il Grand Prix di corsa campestre, che poi vivrà nel 2007 le restanti cinque tappe. Questa domenica si va a Condino, in provincia di Trento, per la 30. edizione del Cross Valle del Chiese, gara che assume un’importanza capitale nell’ottica stagionale in quanto dalle sue risultanze, unite a quelle di Volpiano, scaturiranno le squadre italiane che il prossimo 10 dicembre difenderanno i nostri colori ai Campionati Europei di San Giorgio sul Legnano. Per questo a Condino è annunciata la presenza di quasi tutti i big italiani della specialità, uniti ad almeno 400 praticanti divisi fra le varie categorie. Un impegno organizzativo non di poco conto, quello della Società Atletica Valchiese, che d’altronde ha già saputo dimostrare la sua capacità, portando la sua creatura ai vertici nazionali.

In campo maschile rivedremo all’opera molti dei protagonisti della gara piemontese di domenica scorsa, dal campione d’Italia Gabriele De Nard, che gareggerà insieme al compagno di squadra delle Fiamme Gialle Michele Gamba, a Maurizio Leone, capitano dei Carabinieri che presenteranno anche Umberto Pusterla, poi le Fiamme Oro con Modica e Giacomo Leone, l’Esercito con Buttazzo e Meucci, e ancora Ruggero Pertile ottimo secondo a Volpiano e Giuliano Battocletti, pronto al grande colpo sui terreni di casa.

In campo femminile fari puntati innanzitutto su Fatma Maraoui, l’italiana di nascita marocchina che dopo un positivo autunno su strada ha dimostrato domenica in Piemonte di essere in ottime condizioni di forma, finendo non lontana dalla vincitrice del Bahrein Ejjafini. Contro di lei il trio della Sterzing Latella formato da Weissteiner, Rungger e Tschurtschenthaler, ed ancora le esperte Martin e Sommaggio.

Il via della gara femminile, sulla distanza di 7 km è previsto per le ore 13, la gara maschile (9 km) alle ore 13,30. Ricordiamo che, ai fini del Grand Prix, valgono i migliori sei punteggi su sette gare: al vincitore vanno 10 punti, al secondo 9 e così via fino al decimo classificato. Le altre prove sono previste il 14 gennaio a Roma, il 28 gennaio a Vittorio Veneto (Tv), il 24 febbraio a Lanciano (Ch), il 4 marzo a San Vittore Olona (Mi) e l’11 marzo a Villa Lagarina, per i Campionati Italiani che daranno punteggio doppio.

Rai Sport Satellite trasmetterà una sintesi della manifestazione giovedì 30 novembre con inizio alle 21,45.

CLASSIFICA DEL GRAND PRIX DOPO LA PRIMA PROVA

Uomini
1. Giovanni Gualdi (FF.GG.) punti 10
2. Ruggero Pertile (Assindustria Padova) punti 9
3. Luciano Di Pardo (FF.GG.) punti 8
4. Gabriele De Nard (FF.GG.) punti 7
5. Umberto Pusterla (Carabinieri) punti 6
6. Stefano Scaini (FF.GG.) punti 5
7. Maurizio Leone (Carabinieri) punti 4
8. Francesco Bennici (Carabinieri) punti 3
9. Matteo Villani (Carabinieri) punti 2
10. Fabio Mascheroni (Corradini Excelsior) punti 1

Donne
1. Fatma Maraoui (Cover Mapei) punti 10
2. Valentina Belotti (Runner Team 99) punti 9
3. Silvia Weissteiner (Sterzing Latella) punti 8
4. Elena Romagnolo (Esercito) punti 7
5. Silvia Sommaggio (Asi Veneto) punti 6
6. Sara Dossena (Camelot) punti 5
7. Federica Dal Ri (Esercito) punti 4
8. Elisa Desco (Atl.Valle Brembana) punti 3
9. Ivana Iozzia (Corradini Excelsior) punti 2
10. Rosanna Martin (Fiamme Oro) punti 1

fonte Fidal

22.11.06 - Mary Cullen (Irlanda) in corsa per San Giorgio

21 novembre 2006
L'Irlanda ha una buona tradizione ai Campionati Europei di Cross, considerato che si tratta di una Nazione che trae i suoi atleti da una popolazione di appena 4 milioni di abitanti. Mary Cullen sta cercando di aggiungere il suo nome al ruolo d'onore dell'Isola di Smeraldo.

La Cullen è stata 11a, prima delle Irlandesi, ai Campionati Europei di Cross di Tilburg lo scorso anno, ma ha l'ambizione di fare molto meglio il prossimo 10 dicembre a San Giorgio su Legnano.

"Ho iniziato ad allenarmi a settembre e ora sono pronta per un piazzamento nelle prime cinque ai Campionati Europei di Cross; se riuscissi sarei molto contenta e, ovviamente, una medaglia sarebbe una cosa incredibile" ha detto la Cullen.

Essa ha ogni ragione per essere ottimista. Quest'estate, come studentessa negli Stati Uniti al Providence College sebbene sia già laureata, ha vinto il titolo sui molto competitivi 5.000 metri dei Campionati dei College (NCAA).

La Cullen ha poi attraversato l'Atlantico per arrivare 12a nei 5.000 metri ai Campionati Europei di Goteborg.

"Ho voluto fare alcune gare in Europa prima degli Europei, ma avevo una lunga stagione NCAA alle mie spalle. Ho gareggiato nei 3.000 metri a Londra e a Lucerna. Le gare sono andate bene ma non benissimo, così ho deciso di riprendere ad allenarmi" ha detto la Cullen ripensando alla sua stagione estiva sul Vecchio Continente.

"Volevo scendere sotto i 9' ma ho chiuso in 9'05" e in 9'. Ho dovuto correre i Campionati Irlandesi per qualificarmi agli Europei; ho fatto i 1.500 e li ho vinti, e questa è stata una piccola sorpresa. Sono stata realmente molto contenta. Poi sono andata in Svezia e ho corso i 5.000, nei quali, a causa di un finale veloce, sono giunta 12a in 15'25" ma con un piccolo miglioramento del mio primato personale, il che è stata sicuramente una buona cosa."

Il suo miglioramento nei 5.000 a Goteborg è stato uno dei suoi personali realizzati negli ultimi sette mesi in ogni distanza compresa fra i 1.500 e i 10.000 metri.

La questione ora è se la Cullen può essere la prima atleta irlandese a vincere una medaglia individuale dopo che Catherina McKiernan vinse la medaglia d'oro alla prima edizione dei Campionati Europei di Cross, nel 1994.

(Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra

22.11.06 - La squadra keniana detentrice del record del mondo ritorna a Chiba (Giappone) per la International Chiba Ekiden (IAAF)

La International Chiba Ekiden, che si disputerà a Chiba (Giappone) giovedì 23 novembre, festa nazionale in Giappone, è l’ultimo evento al quale il Kenia parteciperà con una squadra di alto livello prima dei Campionati del Mondo di Cross 2007 che si terranno a Mombasa (Kenia) nel prossimo mese di marzo. Le aspettative per la difesa dei titoli, sia in campo maschile che femminile, conquistati lo scorso anno, sono molto alte.

Nel 2005, la squadra maschile keniana ha stabilito a Chiba il record del mondo sulla maratona a staffetta con il tempo di 1:57:06 sui 42,195 km, tempo che è più veloce di 50” del precedente record stabilito dal Marocco nel 1994.

“Vincere è molto importante per noi” ha detto il capo delegazione Joseph Kinyua. “Nel 2005 abbiamo vinto correndo velocemente sin dalle prime frazioni a Chiba. Quest’anno avremo un approccio differente.”

Sulla base dell’esperienza del 2005, il Kenya sarà rappresentato da atleti di stanza in Giappone, con l’eccezione della terza classificata alla recente Maratona di New York Catherine Ndereba e della sua sorella Anastasha Ndereba, che sono inserite nella squadra femminile.

Le altre cinque atlete, che vivono tutte in Giappone, sono tutte in ottime condizioni di forma come lo scorso anno, quando sconfissero l’opposizione che includeva atlete di vertice provenienti dall’Etiopia, Giappone e Gran Bretagna, l’ultima guidata dalla detentrice del record del mondo nella maratona Paula Radcliffe.

Questa volta il Kenya ha mandato il coach Charles Obuogi a Chiba quattro giorni prima della gara per valutare l’approccio della squadra alla competizione.

La squadra maschile è guidata da Martin Mathathi, medaglia di bronzo quest’anno ai Campionati Mondiali di Cross a Fukuoka (Giappone). Il giovane Mathathi ha contribuito alla realizzazione del record lo scorso anno ed alla vittoria, avendo corso la seconda frazione di 10 km. in 27:12, che ha incrementato a 40” il vantaggio sul giapponese Yuki Sato. Mekubo Mogusu è stato il più veloce nel 4° tratto di 10 km. percorso in 27:56; John Kariuki ha aggiunto ulteriori 10” di vantaggio al tempo cumulativo, avendo corso gli ultimi 7.195 metri in 19:59.

Mathathi ha vinto nei quattro principali meeting di atletica giapponesi quest’anno; in particolare va menzionato il 5000 al Grand Prix di Osaka (concluso in 13:05.55) lo scorso 6 maggio, e il 10,000 (concluso in 27:10.51) al Hyogo Relays (il 23 aprile).

“Abbiamo mantenuto la stessa squadra perchè riteniamo che i nostri atleti di stanza in Giappone sono generalmente in grandissima forma quando corrono là” ha confermato Kinyua.

“Abbiamo portato la Ndereba per via della sua esperienza e per il ruolo motivazionale che ha per l’intero gruppo.”

La Ndereba, campionessa del mondo di maratona nel 2003, ha lasciato l’organizzazione della sua corsa su strada “la 21 km. Dedan Kimathi Safaricom” che avrà luogo domenica 26 novembre, al marito e agli amici, cosicchè è disponibile per correre in Giappone.

La medaglia d’oro e d’argento ai 10.000 metri dei Giochi del Commonwealth Lucy Wangui e Evelyn Wambui si trovano anch’esse al top della forma. Lo scorso 5 novembre, la Wangui ha condotto il suo Suzuki team alla vittoria alla Awajishima Ekiden dopo aver corso più forte di tutte la terza frazione.

Squadre:

Uomini
Martin Mathathi, Job Mogusu, Josphat Muchiri, James Ndung'u, Daniel Mwangi, Cyrus Njui, Gideon Ngatunyi.

Donne
Catherine Ndereba, Anastasia Ndereba, Philes Ongori, Evelyn Wambui, Selly Chepyego, Jane Gakunyi, Lucy Wangui. Coach: Charles Obuogi.

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

 
21.11.06 - Venti giorni a San Giorgio (EAA)

Il conto alla rovescia per i campionati Europei di Cross Country di San Giorgio su Legnano

21.11.06 - Bhairon Singh e Sangini Devi rivincono la corona all’Indira Marathon – Allahabad (India)

L’Indira National Open Marathon, la gara più lunga che si disputa in India, ha visto la sua 22a edizione domenica 19 novembre ad Allahabad.
Bhairon Singh Lone di Madhya Pradesh e Hidangmayum Sangini Devi di Manipur hanno vinto la gara maschiel e femminile rispettivamente.
Lone, che ha vinto per 5 volte consecutive ad Allahabad dal 2000 al 2004 ma ha perso da Kennedy Chinna Ramu lo scorso anno, ha registrato la sua sesta vittoria in sette anni, fermando il tempo a 2:24:30.
la vincitrice Devi ha anch’essa sofferto una sconfitta nel 2005 da parte di Reena Das dopo aver vinto la gara per tre volte consecutive dal 2002 al 2004, e ha riguadagnato la sua corona con il tempo di 2:56:02.
I vincitori hanno ricevuto un premio di INR 101,000 (approssimativamente USD 2000) mentre la seconda e la terza piazza hanno portato INR 50,000 e INR 20,000 rispettivamente.
la maratona è organizzata dal Governo dello Stato dell’Uttar Pradesh nella memoria del Primo Ministro Indira Gandhi, e si svolge sempre lo stesso giorno, il 19 novembre, il giorno del suo compleanno, eccettuate poche eccezioni.

Risultati:

Uomini:
1. Bahirov Singh Lone (Madhya Pradesh) 2:24:30; 2. Shivdan Singh (Maharashtra) 2:25:43; 3. Narendra (Mah) 2:25:54;

Donne:
1. H. Sangini Devi (Manipur) 2:56:02; 2. Indresh Dhiraj (UP) 3:02:56; 3. Leelamma Alphanso (Mah) 3:07:30;

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

21.11.06 - Evelyne Kimwei vince in 1:08:41 la Mezza Maratona Femminile di Kobe (Giappone)

La keniana Evelyne Kimwei del Sunix track team, ha vinto la Mezza Maratona Femminile di Kobe in 1:08:41 domenica 19 novembre, un tempo che rappresenta il 6° mondiale stagionale sulla distanza.
In una giornata nuvolosa, la Kimwei si è distanziata dalle rivali sin dall’avvio, coprendo i primi 5 Km. in 15:26. Sebbene la velocità del vento fosse stata calcolata in 2.8m/s, la giornata sembrava alquanto ventosa.
Al 5° Km. la Kimwei era 44” davanti a Julia Mombi e Kiyoko Shimahara. La Kimwei ha continuato a spingere, aumentando il divario rispetto alle inseguitrici. La sua leadership è aumentata sino a 1’34” al 10° km., a quasi 2’ (precisamente 1’56”) al 15° Km., e a 2’17” al 20° Km..
La Kimwei alla fine ha vinto con 2’15” su Julia Mombi, in 1:08:41, mentre Kiyoko Shimahara ha finito 3a in 1:11:15.
La Kimwei, diciannovenne, ha vinto i 10.000 metri al meeting per sole donne di Kobe lo scorso 21 ottobre con il primato personale di 31:16.50. Essa ha corso lo stesso meeting anche nel 2005 (in 31:42.51) ed ha un primato personale sui 5.000 di 15:14.15 realizzato nel 2005.
La Mombi, che è arrivata 2a in 1:10:56, è ora allenata da Yoshio Koide, che ha allenato Yuko Arimori, medaglia d’argento e di bronzo alle Olimpiadi, Hiromi Suzuki oro ai Campionati Mondiali e Naoko Takahashi all’oro olimpico.


Risultati: (Giapponesi se non altrimenti specificato)
1) Evelyne Kimwei (KEN) 1:08:41 (15:26, 31:30, 47:39, 1:05:04)
2) Julia Mombi (KEN) 1:10:56 (16:10, 33:04, 49:35, 1:07:21)
3) Kiyoko Shimahara 1:11:15
4) Kei Terada 1:12:12
5) Chihiro Tanaka 1:14:35
6) Misato Horie 1:16:32
7) Saori Hieda 1:16:34
8) Legumi Morimoto 1:18:23

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

21.11.06 - A Nimega (Olanda) Kogo trionfa in uno sprint a quattro e la Wami perde dalla Tufa . Micah Kogo (Kenya), il più veloce corridore dei 10.000 del 2006 (26:35.63), ha vinto domenica 19 novembre la 23a edizione della Zevenheuvelenloop sulla distanza di 15 km. in un finale thrilling a quattro, con il tempo di 42:42.
Il ventennne keniano ha battuto l'etiope Abebe Dinkessa (42:43), l'altro keniano Bernard Kipyego e il Campione del Mondo di corsa su strada, l'eritreo Zersenay Tadesse, che hanno concluso entrambi in 42:44 per la terza e la quarta piazza rispettivamente.

La gara femminile è stata vinta dall'etiope Mestewat Tufa in 47:22.
"Mi dispiace per Tadesse"
Dopo una notte e un mattino di forte pioggia, 20,000 concorrenti sono partiti per la corsa di 15km sotto una leggera pioggia, con una temperatura di 8°.
La gara maschile, dopo un passaggio "lento" ai 5 km. (14:27), è diventata un affare a cinque con Kogo, Dinkessa, Kipyeago, Tadesse, e il keniano Charles Koech. Questo gruppetto è rimasto unito sul percorso piuttosto collinare posto all'estremo est dell'Olanda. Essi sono stati incitati da migliaia di spettatori che si sono riparati dalla pioggia sotto gli alberi colorati d'autunno. Comunque Tadesse, che tornava alle gare dopo aver vinto il titolo mondiale di corsa su strada, è rimasto staccato dal gruppo di testa di qualche secondo.
Dopo il passaggio al 10° km. (28:42) il ritmo è aumentato ma i quattro di testa sono rimasti assieme, e Tadesse si è ricongiunto a loro; subito dopo lo stesso Tadesse ha provato a forzare il ritmo, con un km. (il 13°) corso in 2:40.
Charles Koech ha iniziato ad avere problemi a quel punto e ha perso contatto, mentre gli altri quattro hanno lottato sino all'ultimo metro dei 15 km, quando la forza dello sprint finale di Kogo ha avuto la meglio sugli avversari.
Kogo, che ha corso in Olanda per la prima volta, ha detto di essere molto contento per la vittoria - "Mi dispiace per Tadesse ma sapevo di poterlo battere. L'inizio è stato abbastanza lento, ma gli ultimi due chilometri sono stati percorsi molto forte. Io ho il miglior tempo quest'anno sui 10,000 (26:35.63 - 1° a Bruxelles nella Golden League), e ora mi preparerò per la stagione su pista del prossimo anno.''
Micah Kogo è un nome relativamente nuovo, avendo iniziato a correre solo 3 anni fa.
Un affare etiope
La gara femminile è stata una lotta a due fra le etiopi Mestewat Tufa e Gete Wami. Le due, malgrado che la Wami soffrisse per dolori mestruali, erano già molto distanziate rispetto alle rivali al 5° km. (15:55).
Ai 10 km. le due avevano più di 1' di vantaggio sulla keniana Edith Masai, che alla fine è giunta 3a in 49:02.

Alla fine la Tufa ha fatto in modo di ottenere un vantaggio sulla sua più illustre compatriota, la Campionessa del Mondo sui 10.000 nel 1999, vincendo in 47:22, con la Wami, che ha vinto a settembre la Maratona di Berlino con il nuovo record etiope (2:21:34), appena 9" dietro.

RISULTATI
23a Zevenheuvelenloop a Nimega (Olanda) 19 novembre 2006
Uomini - 15km
1 Micah Kogo Ken 42:42
2 Abebe Dinkesa Eth 42:43
3 Bernard Kipyego Ken 42:44
4 Zersenay Tadesse Eri 42:44
5 Charles Koech Ken 42:58
6 Brahim Lahlafi Mar 43:14
7 Richard Limo Ken 43:52
8 Kamiel Maase Ned 44:06
Donne - 15km
1 Mestewat Tufa Eth 47:22
2 Gete Wami Eth 47:31
3 Edith Masai Ken 49:02
4 Hilda Kibet Ken 49:31
5 Deribe Alemu Eth 49:44
6 Petra Kaminkova Cze 52:23
7 Merel de Knegt Ned 52:54
8 Jana Klimesova Cze 53:25


(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

20.11.06 - 13th Cross Internacional de Soria (IAAF)

Settore femminile

La keniana Vivian Cheruiyot con una straordinaria rimonta vince una inconsueta prova femminile sulla distanza degli 8 k; in partenza, la sua connazionale Alice Chelangat impone il suo ritmo e trascina con se la cinese Xiaoquing Dong e le 2 spagnole Rosa Morató eYesenia.
La Cheruiyot, rimasta fino ai 2 km dal via in una inusuale sesta posizione a 5 secondi dal gruppo di testa, inizia la sua rimonta e trovatasi sola con la connazionale, la supera trovandosi al comando in poco meno di 2 minuti.
All'ultimo giro ed a 2km dall fine il suo vantaggio è di 17 secondi che incrementa a 26 sul traguardo all'ultimo giro; scontato il secondo posto della Chelangat, grande sprint per il testo posto a favore della cinese Dong che prevale la spagnola Morató.

Settore maschile
Dopo il primo chilometro che vede al comando l'argento europeo dei 10000m José Manuel Martínez è la volta dell'eritreo Ali Abdallah che conduce la gara e protegge il ben più esperto connazionale Yonas Kifle.
Il keniano Simon Arusei parte molto lentamente ed è solo 30esimo al primo passaggio e deve faticare parecchio per riagguantare il gruppo di testa.
Gli spagnoli Martínez e Carlos Castillejo hanno fatto di tutto per ben figurare e restare in contatto con la "pattuglia africana" ma verso il 6o chilometro son costretti a calare il loro ritmo.
Ad 1km e mezzo dalla fine Kifle cede vistosamente ed apre la strada allo sprint testa a testa che vede prevalere Abdallah su Arusei di circa 1 secondo.
"Sono tornato dall'Eritrea giovedì scorso, è stato un viaggio complicato e naturalmente non mi sentivo al meglio, per questo avevo deciso di partire tranquillo e vedere cosa mi avrebbe offerto la gara. Per fortuna sono riuscito a battere Arusei allo sprint, mi spiace per il mio connazionale che ha perso terreno proprio nel momento decisivo; penso di correre ancora la prossima settimana, domenica, a Llodio (Spagna) (Abdallah).

La competizione per la convocazione agli europei di San Giorgio Su Legnano il 10 dicembre vede fra i convocati il campione europeo sui 5000 Jesús España, 11esimo a 1.18 dal vincitore.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

20.11.06 - XII Maratona di Palermo - 19 novembre 2006
Monopolio keniano alla XII maratona internazionale Città di Palermo. Gli atleti degli altipiani sono stati i grandi protagonisti di una gara caratterizzata da tempo mite (18 gradi) e tanto pubblico lungo il percorso. La corsa è stata assolutamente regolare fino al 30° chilometro, con il gruppetto dei sette keniani e il marocchino Bibi raccolti in un fazzoletto. Subito dopo, il decisivo attacco di Reuben Chepkwik Mutumwo ha movimentato la gara e sfilacciato il gruppo. Ed è stato in questo momento che si è messo in mostra Leonard Kipkoech Kipyego, alla sua seconda maratona. Il 32enne atleta degli altipiani ha fatto in breve il vuoto alle sue spalle e, nonostante una vistosa crisi nell'ultimo chilometro, ha vinto in 2h13'33", davanti a Chepkwik e Rono. Primo degli italiani il palermitano Francesco Lo Piccolo, ottavo in 2h37'04".
Senza storia la gara femminile, vinta dalla trapanese Rosa Alfieri, che ha anche migliorato il suo personale chiudendo in 3h10'34".
Nella mezza maratona maschile il marocchino Amad Bibì, che ha poi fatto da lepre fino al 25° chilometro, ha vinto in 1h05'44". Tra le donne affermazione di Cristina Schepisi (1h20'38").
Va dunque in archivio la XII edizione che ha fatto sfiorato il record d'iscritti (1500) e fatto registrare il terzo miglior tempo di sempre a Palermo.
"La città ha risposto bene e la maratona di Palermo è ormai una manifestazione di livello assoluto - ha sottolineato l'assessore comunale allo sport, Stefano Santoro - e pertanto il presidente del Comitato organizzatore, Totò Gebbia, da domani può lavorare alla prossima edizione sapendo di potere contare sul sostegno dell'amministrazione comunale".
Classifiche
MARATONA: UOMINI - 1) Leonard Kipkoech Kipyego (Kenia) 2h13'33"; 2) Reuben Chepkwik (Kenia) 2h15'34"; 3) Geoffry Cheruyot Rono (Kenia) 2h16'01"; 4) John Rotich (Kenia) 2h19'12"; 5) Ben Cheruiyot Cheserek (Kenia) 2h19'31". 8) Francesco Lo Piccolo (2h37'04"); 9) Giuseppe Fatone (2h43'47"), 10) Antonio Guzzo (2h44'28")
MARATONA DONNE: 1) Rosa Alfieri 3h10'34", 2) Diana Draghici 3h26'35"; 3) Maurizia Giacomozzi (3h36'30")
MEZZA MARATONA MASCHILE: 1) Amad Bibi (Marocco) 1h05'44", Adil Lyazali (Marocco) 1h08'15"; 3) Corrado Molrtillaro (1h08'46".
MEZZA MARATONA FEMMINILE: 1) Cristina Schepisi 1h20'38"; 2) Liliana Canzoneri 1h26'06"; 3) Ester Troppa 1h29'01".
(dal comitato organizzatore)

(fonte comitato organizzatore)

20.11.06 - 12a Maratona di Bari – Bari 19 novembre 2006

329 sono stati i concorrenti giunti al traguardo (303 uomini e 26 donne) della 12a edizione della Bari Marathon disputata domenica 19 novembre. Il successo è andato, nettamente, a Francesco Minerva (CUS Bari) che con il tempo di 2 ore 19’32” ha rifilato quasi un quarto d’ora al suo più diretto antagonista, Sante Conversano (Dorando Pietri), 2° in 2 ore 34’06”. Nonostante la bella prestazione, il record della gara di 2 ore 17’16” da lui stesso detenuto e realizzato nel 1999 è rimasto imbattuto. Seguono al 3° posto Eustachio Carlucci (Athlos Maratoneti Matera) in 2 ore 35’22”, 4° Antonio Mele (E. Manzari) in 2 ore 36’05” e 5° Gennaro Bovino (Aden Abaco Molfetta) in 2 ore 37’02”. Valentina Tancorre (Stato Maggiore Esercito) ha vinto la prova femminile in 3 ore 4’26”, distanziando nettamente le dirette avversarie (Benedetta Caterina 2a in 3 ore 14’20” e Laura Durpetti 3a in 3 ore 14’58”); seguono Luisa Zecchino (4a in 3 ore 18’16”) ed Emma Delfine (5a in 3 ore 20’59”).

Francesco Capra

 
19.11.06 - 2° Cross della Volpe Volpiano - Un grosso successo di partecipazione e di pubblico ha riscosso la 2° edizione del Cross della Volpe, valevole quale prova di selezione per la Nazionale di cross...

19.11.06 - Reiko Tosa vince la Maratona Femminile di Tokio (Giappone)

Con un attacco portato al 31° km., la giapponese Reiko Tosa si è aggiudicata la Maratona Femminile di Tokio disputata domenica 19 novembre. Purtroppo il tempo di 2 ore 26’15” da lei realizzato (penalizzato dalla pioggia nella prima metà gara e dal forte vento nella seconda) non le consente di qualificarsi automaticamente per i campionati del Mondo 2007 (in tempo limite stabilito dalla Federazione Giapponese era di 2 ore 26’). La sua rivale Takahashi è giunta deludentemente 3° in 2 ore 31’22”. Si tratta della prima sconfitta in una maratona contro una rivale giapponese, del tempo più alto da lei mai realizzato e del suo peggior piazzamento in una maratona. Sino al 31° km. la Tosa e la Takahashi erano assieme, con 1’ di vantaggio sulla Ozaki. Da quel punto in poi il divario fra la Tosa e la Takahashi si è dilatato (la Tosa ha corso i 5 km. dal 30° al 35° in 17’36”, la Takahashi in 18’18”). Al 36° km., in prossimità dello strappo impegnativo che secondo i pronostici avrebbe dovuto decidere la gara, la Takahashi è “saltata”, facendosi raggiungere dalla Ozaki al 39° km. e facendosi distanziare da quest’ultima di ulteriori 2’31” negli ultimi 3.

Le due rappresentanti europee si sono ben difese, giungendo al 4° posto la Jevtic (Slovenia) in 2 ore 33’11” e al 5° la Balciunaite (Lituania) in 2 ore 33’18”

Risultati: (atlete Giapponesi, se non altrimenti specificato)
1. Reiko Tosa 2:26:15
2. Akemi Ozaki 2:28:51
3. Naoko Takahashi 2:31:22
4. Olivera Jevtic (SRB) 2:33:11
5. Zivile Balciunaite (LIT) 2:33:18
6. Mary Ptikany (KEN) 2:34:31
7. Jen Rhines (USA) 2:35:37

Passaggi:
5Km 16:29
10Km 33:17 (16:48)
15Km 50:05 (16:48)
20Km 1:07:01 (16:56)
mezza: 1:10:53
25Km 1:24:14 (17:13)
30Km 1:41:47 (17:33)
35Km 1:59:23 (17:36) for Tosa; 18:18 for Takahashi
40Km 2:18:03 (18:40) 30m elevation gain
Arrivo: 2:26:15 (8:12)


(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

18.11.06 - Torres Vedras Cross Country (IAAF) - Lisbona - Portogallo - Il keniano Peter Kamais, vincitore nello scorso weekend dell' Oeiras International Cross Country - IAAF Permit - cercherà di sfruttare il buon momento di forma per la prova di questa domenica al Torres Vedras.

La gara si svolgerà su di un tracciato particolare, difficile e veloce nel contempo, nella città del famoso ciclista Joaquin Agostinho.

Peter Kamais, che giunge all'appuntamento con 2 vittorie al suo attivo ( la scorsa settimana ed Albufeira (Algarve) la scorsa primavera) troverà un quartetto di keniani pronti a suonare la solita melodia dal ritmo inconfondibile che trasformerà forse gli altri concorrenti in semplici spettatori:Kiprono Menjo, vincitore delle Torres Vedras nel 2004 e della Funchal S. Silvestre nel 2005,Festus Langat, vincitore del meeting in Amora nel 2004 e di 3 mezze maratone in Portogallo e Spagna con un personale di 61.01.58, Josep Keino ed Abel Cheruiyot, accreditati in splendida forma e quindi fra i papabili vincitori.

Fra i portoghesi il campione nazionale dei 10000 Alberto Chaiça rappresenta tutte le speranze dei tifosi: 4o in maratona ai mondiali 2003 ha terminato 8o agli europei di quest'anno ed ha vinto le Torres Vedras nel '99. A guidarlo in questa difficile gara saranno Ricardo Ribas, Mário Teixeira, Manuel Pacheco, Manuel Silva e l'atleta del Marocco Youssef el Kalai che vive e si allena in Portogallo.

Nel settore femminile troviamo la keniana Magdeline Chemjor, 5a ai mondiali di cross 2003, Dana Janeckova, campionessa slovacca 2002 nella mezza e la marocchina naturalizzata Belgio Mounia Aboulachen, oro nazionale di cross del 2005 ed attuale detentrice nazionale del titolo nei 10000m.

Fra le atlete di casa Anália Rosa, 2 volte campionessa nazionale di cross 2005 e 2006, Helena Sampaio vincitrice delle Torres Vedras nel 98 ed un gruppo di atlete che si contenderanno la medaglia per il campionato portoghese a squadre Dulce Felix, Cláudia Pereira, Marina Bastos and Sandra Teixeira.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

17.11.06 - Il Cross della Volpe

Domenica a Volpiano la prima gara validacome selezione per gli Europei

Domenica 19 novembre è in programma a Volpiano (TO) la 2° edizione del Cross della Volpe, prima prova del Grand Prix di corsa campestre e gara di selezione per i prossimi Campionati europei che si disputeranno in Italia, a S. Giorgio su Legnano, il 10 dicembre.
Un appuntamento di rilievo, cui il Running Team CO-VER MAPEI parteciperà con quattro atleti: tra le donne saranno, infatti, in gara Fatna Maraoui, recente vincitrice dell'Invitational Golf Road Race di Bogogno (NO), e Claudia Finielli, sesta all'Asics Run domenica scorsa. In campo maschile
sarà al via Mauro Bernardini, chiamato a ripetere le belle prestazioni delle ultime gare, in particolare il terzo posto nel Cross d'Autunno di tre settimane fa. Tra gli Juniores correrà invece Alessandro Turroni, campione regionale in carica di specialità e sicuramente in grado di ben figurare.
C'è attesa per la prestazione degli atleti del Running Team CO-VER MAPEI, tutti segnalati in buone condizioni di forma. Le gare si svolgeranno su un anello di 2 km ricavato all'interno della
Cascina Alpis: la prova femminile si disputerà sulla distanza di 6 km, così come quella degli Junior, mentre la prova maschile assoluta prevede 9 km.

IN BOCCA AL LUPO RAGAZZI!!

Ivo Casorati (Running Team CO-VER Mapei)

17.11.06 - Jonathan Wyatt ed i suoi progetti (IAAF) - Jonathan Wyatt è uno fra gli atleti più versatili del panorama professionistico mondiale; con un personale sotto i 28 minuti sui 10000m vanta ottime prestazioni anche nel cross country ed in maratona.
Per grand parte dell'anno si allena in NeoZelanda, territorio ideale per la specialità nella quale è un campione indiscusso: compagno di scuola superiore Nick Willis, il campione dei giochi del Commonwealth, è stato semifinalista sui 5000m ad Atlanta 96 ha sbagliato la gara ai mondiali di altletica di Atene.
Un amico, visto il suo rammarico, gli ha consigliato di ritrovare nuovi stimoli nella corsa in montagna e Wyatt, appena un anno dopo, ha vinto il titolo mondiale di questa specialità a La Reunion.
"Sono sempre stato un buon crossista, meglio che in pista: mi accorgevo che sugli strappi in salita facevo la differenza, quindi il passaggio alla corsa in montagna è stato qualcosa di naturale. Quando sono venuto in Europa mi sono innamorato dello stile di vita e delle sue splendide montagne"
Dopo il 97 ha vinto nel 2000, 2002, 2004 dominando sempre il settore delle corse in montagna eccetto quelle prove nella quali la discesa la fa da padrona; in questi casi preferisce evitare infortuni ed allungare la sua carriera.
Nel 2005 tuttavia ha deciso di correre il campionato misto salita/discesa nella città natale di Wellington e non ha di certo deluso i suoi tifosi.
"E' stato uno dei momenti più belli della mia carriera, non capita spesso di avere 12000 tifosi che ti incoraggiano in ogni punto del percorso".
Durante la settimana corre dalle 90 alle 95 miglia e raramente torna in NuovaZelanda: vive infatti in Italia vicino a Bolzano a circa 1000 metri di altitudine con la compagna Antonella Confortola, bronzo olimpico alle olimpiadi invernali di Torino.
Ma se la sua compagna ha vinto una medaglia l'atleta neozelandese ha dovuto inchinarsi di fronte al colombiano Rolando Ortiz durante i mondiali di corsa in montagna di Bursa, Turchia.
Nei giorni precedenti la gara mentre rifiniva la preparazione nelle vicinanze del percorso di gara è stato morso da 2 cani ed il decorso gli ha tolto forse quelle energie necessarie per eccellere in una competizione così tirata.
In un contesto mondiale dominato dalla "pattuglia africana" molti si chiedono come nelle corse in montagna siano quasi inesistenti; - Non penso che il loro stile di corsa "volante" sia adatto per le salite, questo tipo di prove richiede un passo corto, d'altra parte credo che i loro manager li spingano sulle corse stradali quindi, se ben motivati ( ndr. $$$) potrebbero essere forti anche in questa specialità.
Nel 2008 probabilmente si prenderà una pausa dalle sue amate montagne per concentrarsi sulla maratona olimpica di Beijing per completare un trio che ha già visto Atlanta e Beijing; probabilmente proverà una maratona primaverile che potrebbe essere Amburgo o Zurigo per correre il minimo necessario ad essere inserito nella squadra nazionale. (E' in forse anche la sua presenza alla maratona di New York).
"Voglio migliorare la mia prestazione di Atene, un posto fra i primi 20 è il mio obiettivo minimo, non sto dicendo di essere in grado di vincere una medaglia ma il mio sogno sarebbe un posto fra i primi 10".

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

16.11.06 - Master: aperte le iscrizioni per gli Euroindoor - A dispetto della chiusura stagionale, ferve l’attività nel settore Master, soprattutto in vista del 2007, anno che presenterà una lunga serie di impegni italiani ed internazionali culminanti con i Campionati Mondiali che dopo svariati anni tornano nel nostro Paese.

E’ stato innanzitutto effettuato un conteggio aggiornato del numero dei tesserati: i Master sono 55.817, distinti in 48.687 uomini e 7.130 donne ed è forse questo il dato più significativo vista la crescita registrata. Gli Amatori in totale sono 7.623, divisi in 5.923 uomini e 1.700 donne.

Nel 2007 verranno aumentati i contributi per l’attività Master in base alle classifiche dei vari Campionati di Società (pista, 10km su strada, mezza maratona, cross, marcia, corsa in montagna). L’aumento erogato a d ogni società sarà in base al suo piazzamento in ognuna delle challenge tricolori. Sempre a proposito dei Campionati di Società, saranno modificate le tabelle di punteggio per quelli su pista, adeguandole alle tabelle usate dalla World Master Association che andranno in vigore dalla prossima edizione dei Campionati Mondiali in programma nella prossima estate a Riccione e in Romagna.

Sul sito federale (e in fondo alla pagina) è già pubblicata la circolare predisposta per le iscrizioni alla prima rassegna internazionale del 2007, ossia i Campionati Europei Indoor di Helsinki (Fin). La chiusura improrogabile per le iscrizioni è fissata per il 19 gennaio prossimo.

TUTTE LE INFORMAZIONI SU HELSINKI 2007
(fonte Fidal.it)

16.11.06 - "Sulla strada per San Giorgio" - intervista a Sergiy Lebid in vista del Campionato Europeo di Cross del Campaccio del prossimo 10 dicembre

Il sei volte Campione Europeo di Cross Sergiy Lebid ci illustra la sua preparazione in vista del Campionato Europeo di Cross del Campaccio del prossimo 10 dicembre.
"Saluti dalle montagne del sud della Russia, dove mi trovo dall'inizio di novembre. Starò qui fino a fine mese allenandomi duramente in vista dell'obiettivo di vincere, ancora una volta, il Campionato Europeo di cross"
"La preparazione non è stata assolutamente perfetta nell'ultimo mese. Infatti ad ottobre ho sofferto una distrazione muscolare che mi ha costretto a stare cinque giorni a riposo e a correre lentamente per altri cinque giorni. Ora però mi sono ripreso ed ogni cosa sta andando per il meglio".
"Una circostanza che mi ha aiutato a recuperare velocemente è stato il fatto che il tempo è stato bellissimo, con giornate soleggiate e una temperatura di circa 15 gradi a metà giornata. I miei amici in Italia mi hanno detto che là fa più freddo..."
"Spesso mi chiedono: qual'è la giornata tipo di Sergiy Lebid? Bene, essa varia di mese in mese. Posso dire com'è quella d questo periodo".
"Mi alzo attorno alle 8 e faccio colazione. Dopo la digestione mi alleno attorno alle 10,30. Poi faccio un piccolo riposo prima di pranzo, normalmente mangio fra l'una e l'una e mezza. Mi riposo ancora un pò prima di svolgere la seconda sessione giornaliera di allenamento nel tardo pomeriggio, generalmente verso le 4,30."
"Generalmente vado a letto dalle 11,30 a mezzanotte, il che significa che alla sera ho un pò di tempo da dedicare ai miei amici, trattare con le persone del mio staff, navigare su internet oppure giocare a ping pong".
"Alcuni atleti di vertici so che dormono anche 12 ore a notte, ma io non riesco ad arrivare a tanto. Grazie anche al riposo fra un allenamento e l'altro, mi bastano 8 ore di sonno per recuperare le fatiche degli allenamenti".
"Qualcuno recentemente mi ha fatto notare che correrò il mio 13° Campionato Europeo di cross e si è meravigliato del fatto che il 13 sia un numero sfortunato in Ucraina".
"A parte il fatto che lo è anche in molte altre parti del mondo, ciò non mi preoccupa perchè io non sono superstizioso. Per altro verso questo numero potrebbe essere fortunato per me perchè il fatto che San Giorgio su Legano sia molto vicino al luogo in cui mi alleno per buona parte dell'anno, in una corsa che conosco bene, potrebbe essere anzi di buon auspicio."
"Grazie ad internet ho conosciuto Tayana Hladyr, la ragazza ucraina arrivata 2a alla recente maratona di New York. Sono molto contento per il risultato che ha ottenuto perchè stimola tutto il nostro movimento femminile, che sinora ha avuto ottimi risultati in pista ma non sulla lunga distanza".
"Tatiana e io siamo entrambi trentunenni, un'età in cui si può fare molto bene sulla lunga distanza. A questo proposito confido un piccolo segreto: sto seriamente considerando la possibilità di correre una maratona l'anno prossimo".
"Prima di oggi ho corso solo mezze maratone, anche se non molte e ritengo che sia giunto il momento di scoprire quali sono le mie possibilità sulla lunga distanza".
"Niente è stato stabilito ancora, per cui l'anno prossimo non venitemi a chiedere "Dove correrai una maratona nel 2007?" Per fare ciò è necessario un lungo allenamento ed ora, invece, mi sto concentrando sul campionato Europeo di Cross".

a cura di Francesco Capra - tratto da www.european-athletics.org

16.11.06 - Marilson Gomes dos Santos (o semplicemente "Marilson", come probabilmente avrà sul citofono di casa) è stato insignito di una medaglia per merito durante una cerimonia tenutasi nella residenza del presidente del Brasile lunedì (13 Nov), una settimana dopo aver vinto la maratona di New York Dopo avere ricevuto l'Ordem do Merito Desportivo è stato ricevuto dalle autorità locali di Brasilia, dove ha avuto inizio la sua carriera.
La vittoria di New York del brasiliano ha stupito molti osservatori, ma non certamente il 29enne Marilson che fin dall'età di 15 anni aveva iniziato a credere in se stesso, rassicurato poi dalla prestazioni di 2 anni fa a Parigi che gli diedero la conferma di potersi distinguere nel panorama mondiale di specialità..
Nel suo futuro ci sarà sicuramente la maratona olimpica di Pechino 2008, ma sta inseguendo obiettivi in pista per i Giochi Panamericani del 2007 . La sua decisione di concentrarsi sulla velocità lo ha già premiato nel 2006 quando siglò i record nazionali brasiliani 5000m e 10,000m, e realizzò di poter decidere autonomamente la condotta di gara a New York.
Dopo aver salutato tutti al 19esimo miglio, compreso il recordman Paul Tergat, ha continuato in solitaria con una tranquillità incredibile "Non ero per nulla sorpreso, per vincere una maratona ci vuole coraggio, ed io oggi ho avuto la capacità di correre sempre in testa".
-Dopo la progressione ti sei guardato alle spalle, pensavi ad una rimonta?
-No, volevo accertarmi che rimanessero a distanza.
-La tua fuga è durata fino alla fine, eri nervoso di correre in solitaria?
-Per nulla, ma volevo controllare bene la cosa e riservarmi qualcosa per il finale.
-Pensi che i tuoi concorrenti siano rimasti sorpresi da questa tua performance.
Sorride " In una maratona non c'è tempo per scherzare, c'erano molti top runners, ma io ero una di loro.
Gomes dos Santos, figlio di un costruttore edile di Cailandia, vicino Brasilia, ha scoperto di aver talento quando iniziò a correre a 15 anni seguendo il suo fratello di 17 "Facevo parte del suo gruppo e sono stato quasi sempre il migliore fra di loro. Suoi i 3000m ai giochi della gioventù in Brasilia e subito dopo l'ingaggio per il Brazilian club Atletismo BM&F con sede a San Paolo.
Fra i suoi familiari ora è l'unico alteta, ma la moglie, Juliana Paula de Azevedo, iscritta nel suo stesso team, è stata campionessa nazionale e mondiale juniores negli 800 e 1500; il bronzo olimpico di Atene Vanderlei de Lima fa parte del suo gruppo ed a volte si allenano assieme.
Gomes dos Santos ha studiato educazione fisica al college ed ha vinto la mezza maratona alle universiadi del 97 e 99, la prima maratona invece risale a Parigi nel 2004. "Ha seguito i pace makers ed ha fatto tutta la gara con loro" dice il suo manager Louis Felipe Posso. L'atleta infatti è saltato nel finale ma ha siglato un 2.12.22 che gli ha assicurato un sesto posto e la possibilità di guardare alla maratona con una certa fiducia.
Il suo personal best risale a Chicago con 2.06.48 e la sua prestazione a livello mondiale gli ha permesso di raggiungere il 10mo posto.
Alla vigilia del 2006 ha conquistato anche il titolo della classica di San Silvestro battendo il keniano Robert Kipkoech Cheruiyot. Ha deciso poi di non correre la maratona in primavera, ma di concentrarsi sulla velocità in pista. Ha vinto i giochi Iberico Americani nei 5000 a maggio ed ha segnato il nuovo record nazionale sui 1000 a giugno in Olanda (27.48.49) e 5000, 13.19.43 a Kassel 3 giorni dopo; a settembre ha poi fatto suo il titolo nazionale sui 10000.
In vista di New York ha aumentato il chilometraggio settimanale ed ha poi confrontato i suoi tempi in pista con quelli di altri eccellenti colleghi nazionali "Ho riferimenti migliori di loro": questo gli ha dato la spinta finale, complice la sua vittoria su Cheruiyot a San Silvestro.
"L'anno prossimo mi dedicherò al cross country perchè penso possa essere utile alla mia preparazione".
A prescindere da dove e cosa correrà l'attenzione internazionale lo seguirà a lungo, per essere stato il primo sudamericano a vincere la maratona di New York "Molti non mi conoscevano, ora si, e dovranno abituarsi a stare con me"

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

16.11.06 - Trofeo Regione Piemonte di Cross 2007

La Fidal Piemonte ha emanato il regolamento del Trofeo Regione Piemonte di Cross 2007. Il Trofeo si articolerà in quattro prove: 1) Asti - 6 gennaio (Podistica Castellalferese Team Franco Russo), 2) Cameri (NO) 28 gennaio (Atletica Ovest Ticino), 3) Borgo San Dalmazzo (CN) 18 febbraio (ASD Dragonero Caragliese), 4) Ivrea (TO) 25 febbraio (Atletica Ivrea - Atletica Canavesana).
Verranno premiate, con premi in denaro a scalare da 500 € alla prima Società a 100 € alla 15a, le prime 15 società delle categorie maschili e femminili ragazzi, cadetti, allievi, junior e assoluti. Verranno attribuiti 30 punti al 1° classificato di ogni categoria, 29 al 2° sino al 30°, che avrà 1 punto, così come i classificati oltre il 30° posto.
La Fidal Piemonte indice il Campionato Piemontese di Società di Cross Giovanile per ragazzi e cadetti maschili e femminili, che si svolgerà in prova unica a Cameri (NO) il 28 gennaio 2007. Verranno presi in considerazione i primi 3 classificati di ciascuna società in ogni gara, attribuendo 1 punto al 1° classificato, 2 punti al 2° e così via. Vincerà la Società che avrà ottenuto il punteggio minore. Anche il Campionato Piemontese di società di Cross Assoluto si svolge in prova unica, con i medesimi criteri stabiliti per quello giovanile, con l'aggiunta che dei tre migliori classificati di ciascuna società, uno al massimo può essere straniero.
Il Campionato Regionale Piemontese Master di Cross di Società si svolgerà in due prove (il 6 gennaio ad Asti e l'11 febbraio a Caselle (TO)), mentre il titolo Regionale di Categoria verrà attribuito il 21 gennaio in occasione del Cross della Pellerina a Torino.

Francesco Capra

16.11.06 - Canton Ticino (Svizzera) - Coppa Ticino di Cross 2007

Dopo la disputa della Maratona del Ticino di Tenero di domenica scorsa, prenderà il via come consuetudine domenica 19 novembre a Dongio, località nota agli appassionati perché in aprile si corre la gara internazionale su strada "Media Blenio", l'edizione 2007 della Coppa Ticino di Cross. Sono previste gare per tutte le categorie, a partire dagli Scolari C (600 metri), sino ai veterani C), che gareggeranno su distanze di 6 /8 km.. La Coppa Ticino 2007 è prevista il sei prove: oltre a Dongio, i cross si disputeranno a Mendrisio domenica 26 novembre, a Tesserete sabato 9 dicembre, a Tenero sabato 13 gennaio 2007, a Rivera sabato 20 gennaio e a Vezia sabato 3 febbraio. Quest'ultima prova è valida anche quale Campionato Ticinese individuale di cross. Delle sei prove ne verranno tenute valide al massimo di quattro. Vincerà la classifica di categoria colui che avrà ottenuto il maggior punteggio sulla base del fatto che al primo di ogni gara vengono attribuiti 1.000 punti, mentre ai successivi classificati un numero di punti pari alla differenza fra 1.000 ed i secondi di ritardo dal primo (ad esempio: se il 2° classificato giunge con un ritardo di 15" dal primo, otterrà 985 punti). Si tratta di cross ben organizzati e tecnicamente molto validi ed impegnativi, spesso frequentati da atleti italiani. Per maggiori informazioni e dettagli organizzativi potete consultare il sito www.ftal.ch.

Francesco Capra

14.11.06 - A BRESSANONE I MONDIALI UNDER 18 DEL 2009
Adesso lo si può dire, perché ufficiale: i Campionati del Mondo Under 18 del 2009 si svolgeranno in Italia, a Bressanone (Bolzano). La decisione è stata presa oggi pomeriggio a Montecarlo dal onsiglio della IAAF, che ha dato il suo assenso dopo aver ascoltato la presentazione della candidatura da parte della delegazione italiana, guidata dal Presidente FIDAL Franco
Arese. Nei giorni di luglio del 2009 (per il momento indicato il periodo dall’otto al dodici del mese) la splendida cittadina altoatesina, già teatro di diversi appuntamenti nazionali di rilievo (gli assoluti e la finale dei societari), e internazionali (la Coppa Europa di prove multiple, ma anche l’annuale Brixia Meeting) verrà trasformata in una vera e propria comunità mondiale dell'atletica giovanile, tra gare (quelle del programma) e occasioni di incontro e interscambio culturale. Una curiosità statistica: è la prima volta che l’Italia ospita questa manifestazione, praticamente l'unica rassegna mondiale di campionato non ancora organizzata nel corso della sua storia dal nostro paese. Grande la soddisfazione da parte dei membri del Comitato promotore, guidato dal
sindaco di Bressanone Albert Pürgstaller e dal presidente del comitato altoatesino della FIDAL Armin Bonamico. Con loro, oltre al Presidente federale Arese, il vice presidente vicario Alberto Morini, il consigliere (altoatesino) Stefano Andreatta e la responsabile dell’ufficio internazionale Anna Riccardi.

EUROCROSS 2006, APERTA LA PROCEDURA DI ACCREDITO STAMPA
E' aperta la procedura di accredito per i Campionati Europei di cross, in
programma a San Giorgio su Legnano (Milano) il 10 dicembre prossimo. La
registrazione è esclusivamente elettronica, attraverso l'apposito
programma della Associazione Europea di Atletica. L'indirizzo da digitare
è il seguente: https://www.eaa-admin.ch/medexch
La scadenza per l'inoltro delle domande è fissata nel 30 novembre prossimo.

EUROPEI DI CROSS, SU FIDAL.IT LA STORIA DELLA MANIFESTAZIONE
Sul sito internet Fidal, all'indirizzo www.fidal.it, è in corso di
pubblicazione la storia a puntate dei Campionati Europei di cross,
manifestazione che vivrà la sua tredicesima edizione a San Giorgio su
Legnano, sui prati del tradizionale "Campaccio", il 1o dicembre prossimo.

(Marco Sicari) Ufficio Stampa FIDAL

14.11.06 - La "Best Woman" di Fiumicino compie 17 anni il prossimo 10 dicembre
E' lontanissimo il 1990 quando un gruppo di appassionati dell'allora Podistica Amatori Villa Guglielmi di Roma, appena nata, si inventò, su suggerimento della mitica Gabriella Stramaccioni, una dieci chilometri dedicata all'atleta donna da disputare in una data che non disturbasse altre manifestazioni: erano gli anni di Laura Fogli che vinse proprio la prima edizione il 26 dicembre; fra gli uomini il successo andò a Marco Cacciamani. Gli iscritti furono meno di 400.
Un percorso veloce, con il doppio attraversamento della passerella pedonale, che piacque subito agli intenditori ma con 4/5 curve che facevano rallentare il ritmo, con l'andata e ritorno sul lungomare che causava qualche problema, soprattutto negli ultimi anni quando le presenze sono arrivate a 2000.
Così per l'edizione 2006, utilizzando i preziosi suggerimenti del Comando della Polizia Municipale di Fiumicino, la Società organizzatrice, l'Atletica Villa Guglielmi, ha ideato un nuovo percorso ugualmente veloce con quasi assenza di curve a gomito.
Un percorso che consente anche di conoscere un po' meglio il centro storico della cittadina.
La partenza è sempre a due passi dall'impianto "Cetorelli", dove naturalmente è posto anche l'arrivo; il resto ricalca le 16 edizioni precedenti con un interessante monte premi in denaro sia individuale sia per società con la peculiarità di aver maggiore attenzione all'atleta donna e alle squadre che avranno portato al traguardo maggior numero di atlete.
L'anno passato la Best Woman ha totalizzato 1707 arrivati, il prossimo 10 dicembre si spera di centrare l'obiettivo dei 1800 a cui andrà uno speciale omaggio di ASICS, da anni sponsor tecnico della manifestazione.

(Francesco Capra notizie tratte da www.atleticaguglielmi.it)

14.11.06 - A Volpiano (TO) domenica 19 novembre il "2° Cross della Volpe"

Domenica 19 novembre il Runner Team 99 - S.Benigno - Volpiano organizzerà la seconda edizione del Cross della Volpe, valevole quale 1° prova nazionale del Grand Prix di Corsa Campestre nonché quale prova di selezione per la rappresentativa che difenderà i colori azzurri ai Campionati Europei di Cross Country di San Giorgio su Legnano il prossimo 10 dicembre. Il ritrovo è previsto per le ore 8 presso la Cascina Alpis a Volpino ed il via alle gare sarà dato alle 9 con le gare degli Amatori (suddivisi in due categorie) che si affronteranno su un percorso di 6 km. Alle 10 sarà il turno dei Cadetti/e sulla distanza di 2 km., alle 10,15 dei Ragazzi/e (1 km.), alle 10,30 degli Junior maschili e Allievi (6 km.), alle 11 la gara femminile per le categorie amatoriali, Junior e Allieve, alle 11,20 la gara degli Esordienti A e Promozione scuole IV e V elementare, alle 11,30 la gara degli Esordienti B e Promozione scuole I II e II elementare. Le gare clou della manifestazione si svolgeranno alle 11,40 (Assolute femminili - senior e promesse, sulla distanza di 7 km.) e alle 12,10 (Assoluti maschili - senior e promesse, sulla distanza di 9 km.). Fra gli iscritti alle gare assolute vi sono tutti i migliori esponenti del cross country nazionale: Maurizio Leone, Umberto Pusterla, Giuliano Battocletti, Gabriele De Nard, Michele Gamba, Luciano Di Pardo, Francesco Bennici, Stefano Scaini, Ruggero Pertile, Daniele Meucci, Sivia Weissteiner, Valentina Belotti, Rosanna Martin, Agnes Tschurtschenthaler, Federica Dal Ri, Michela Zanatta, Silvia Sommaggio, Fatma Maraoui, Renate Runnger, le sorelle La Barbera, tanto per citarne alcuni. Sarà sicuramente un bello spettacolo, nella speranza che il temuto (e purtroppo previsto) Giove Pluvio non intervenga.

(Francesco Capra)

14.11.06 - Maratona di Livorno - 12 novembre 2006

Anche a Livorno c'è stata la solita sinfonia keniana, con il successo di Philemon Kipkering, che ha concluso la gara in 2 ore 18'26", precedendo Nickson Rugut Kiptolo (2 ore 18'45") e Joshua Kipchumba Rop (2 ore 20'42"). Si sperava che Alberico Di Cecco, dopo lo splendido 2° posto alla maratona di Venezia, facesse da terzo incomodo, ma l'abruzzese si è limitato a far da lepre per metà gara all'ex Carabiniere Luigi Di Lello che, con il 4° posto con 2 ore 22'37", è tornato ai vertici di una maratona internazionale. Di Lello - lo ricordiamo - era stato il migliore degli Italiani ai Campionati Europei di Helsinki nel 1994 con il 5° posto.
Fra le donne c'è stata la clamorosa rimonta dell'ultramaratoneta Monica Carlin, che nei 200 metri finali, all'interno del campo scuola di Livorno, ha superato la keniana Susan Jepketer, sino a quel momento dominatrice della gara. 2 ore 45'16" il tempo impiegato dalla trentina, che migliora di oltre 4' il precedente primato personale. Nella mezza maratona vittorie per il keniano Solomon Rotich in 1 ora 5'18" e per Denise Cavallini in 1 ora 21'37"

RISULTATI

Maratona Uomini: 1. Philemon Metto Kipkering (Ken) 2h18:26; 2. Nickson Rugut Kiptolo (Ken) 2h18:45; 3. Joshua Kipchumba Rop (Ken) 2h20:42; 4. Luigi Di Lello (Mezzofondo Recanati) 2h22:37; 5. Philemon Serem Kipketer (Ken) 2h26:30.
Maratona donne: 1. Monica Carlin (Telemarket Runner) 2h45:16; 2. Susan Jepketer (Ken) 2h45:28; 3. Ilaria Bianchi (Team Suma Collesalvetti) 2h47:27
Mezza maratona uomini: 1. Solomon Rotich (Ken/Violetta Club) 1h05:38; 2. Ahmed El Hamzaoui (Mar) 1h05:48; 3. David Kirwa Chepkwony (Ken) 1h09:05.
Mezza maratona donne: 1. Denise Cavallini (Jaky Tech Apuana) 1h21:37; 2. Veronica Luongo (Team Suma Collesalvetti) 1h21:59; 3. Claudia Dardini (Atl.Amatori Cecina) 1h23:17

(Francesco Capra)

13.11.06 - Fatna Maraoui vince a Bogogno La portacolori del Running Team CO-VER MAPEI 1° al Memorial Giampietro Cossu

Importante vittoria ieri a Bogogno (NO) per Fatna Maraoui: l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI si è, infatti, aggiudicata alla prima edizione dell'Invitational Road Race 10 k - Memorial Giampietro Cossu. La corsa dedicata alla memoria del Carabiniere caduto in servizio due anni
fa ha quindi visto tornare al successo la Maraoui dopo un periodo piuttosto lungo lontano dalle gare; una vittoria importante soprattutto dal punto di vista del morale per Fatna, che aveva avuto qualche piccolo problema fisico, risolto grazie all'intervento dello staff tecnico del team.
È intanto tornata alle gare, dopo uno stop di oltre otto mesi, anche Claudia Finielli: l'atleta siciliana, che, insieme alla stessa Maraoui, ad Aniko Kalovics e a Patrizia Tisi aveva contribuito al successo del Running Team CO-VER MAPEI negli ultimi Campionati Italiani Assoluti di Cross, si è
piazzata sesta - seconda delle italiane - a Cuneo, nella 17° edizione dell'Asics Run.
Giungono quindi segnali incoraggianti dalle atlete del team, in vista del primo Cross valido come selezione per i Campionati Europei, il Cross di Volpiano, in programma domenica prossima.

(Ivo Casorati)

13.11.06 - Monte-Carlo - La statunitense Sanya Richards ed il giamaicano Asafa Powell sono stati insigniti del premio 2006 World Athletes of the Year intascando un assegno di $100,000 ciascuno.
(ndr. Dopo avervi stressato per più di una settimana con le anteprime della consegna di questi prestigiosi titoli possiamo chiudere il capitolo con la breve cronaca della consegna dei premi e delle impressioni degli atleti).
Sia la Richards che Powell sono primi nel ranking IAAF ed hanno già vinto una parte del Jackpot messo in palio: Powell ha siglato 2 tempi eccellenti eguagliando 2 volte il proprio record mondiale e la Richards ha vinto 15 volte sui 400 battendo anche il record della specialità nella categoria fino a 22 anni.
Sanya Richards "Sono molto emozionata e non ci credevo quando mi hanno dato la notizia, questo corona la mia stagione meglio della classica ciliegina sulla torta. I ricordi più emozionanti sono stati il nuovo record americano durante l'ultimo meeting della stagione, cosa che ritenevo impossibile da ottenere ed il secondo quando ho vinto a Berlino, con la pressione di dover vincere 6 meeting consecutivi della Golden League
Asafa Powell:" Lo scorso anno volevo vincere questo titolo, ma non ho potuto a causa del mio infortunio: quest'anno invece mi sono allenato bene pensando a questo premio. Mi impegnerò sempre a fondo e spero di vincere in futuro il titolo mondiale. Zurigo è indubbiamente il ricordo più bello della stagione, una gara che non dimenticherò mai. Brussels è stato un altro momento importante, sapevo di avere le potenzialità per un nuovo record mondiale se non avessi fatto una brutta partenza.

Gli altri riconoscimenti:

Performance of the Year, Liu Xiang (CHN), Meseret Defar (ETH)
Distinguished Career Award, Hicham El Guerrouj (MAR), Stefka Kostadinova (BUL)
Rising Star Award, Margus Hunt (EST)
Coaches' Award, Woldemeskel Kostre (ETH)

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

13.11.06 - Cuneo 12 novembre 2006 - 17a ASICS Run

Dominio keniano alla 17a edizione dell'ASICS Run disputata a Cuneo domenica 12 novembre ed ideata dal Presidente della FIDAL Franco Arese. Philemon Tarbe Kirwa, già noto agli appassionati per aver battuto Stefano Baldini ai campionati italiani di mezza maratona a Rubiera lo scorso settembre, ha infatti vinto la gara con una progressione ai 400 metri finali. 28'28" è stato il suo tempo sui 10 km. del percorso, lontano dal record di 27'55", comunque sufficiente per distanziare il gruppo degli avversari giunti nell'ordine: Fred Kosgei (2° in 28'30"), Rugut Nahashon Kipngetich (3° in 28'32"), Elija Nyabuti (4° in 28'40"), Jamel Chatbi (5° in 28'42") ed il nostro Ruggero Pertile, autore di una prova molto positiva (6° in 28'44"). Anche fra le donne il successo è andato al Kenia, con Helah Kiprop, ventunenne di Nairobi, che ha fatto corsa a se' sin dall'avvio, per concludere i 6 km. previsti in 19'10" (anche lei lontano dal record di 18'46"), davanti a Pamela Anisamuk (2a in 19'22") e la nostra Vincenza Sicari (3a in 19'27"),.capace di lasciarsi alle spalle le altre keniane Salome' Simotwo e Frida Lodepah.
(Francesco Capra)

12.11.06 - Tenero (Svizzera) 24a Maratona del Ticino

Ben 1.646 sono stati gli atleti classificati alla 24a edizione della Maratona del Ticino disputata il 12 novembre, dei quali 313 hanno concluso la 42.195 metri, mentre 1.333 si sono classificati nella mezza distanza. La giornata favorevole ed il percorso completamente piatto che si snoda, partendo dallo splendido centro sportivo di Tenero, nella piana di Magadino per poi costeggiare il lago Maggiore e raggiungere la città di Locarno per poi tornare al centro sportivo di Tenero dove è posto l'arrivo, da percorrere due volte per la maratona e una volta per la mezza, hanno favorito l'afflusso di un consistente numero di atleti italiani, provenienti dalle limitrofe province di Como, Varese e del Verbano Cusio Ossola. La maratona ha visto il successo, in campo maschile, del trentasettenne svizzero Gerhard Schneble in 2 ore 29'30", davanti all'altro svizzero, che si è laureato campione del canton Ticino della specialità, Massimo Maffi (2 ore 31'38") e al tedesco Stephaan Gebauer (2 ore 35'33"). Fra gli italiani al traguardo, da rilevare il 5° posto di Vincenzo Virgili (Arcisate) in 2 ore 39'25" e il 7° posto del vice sindaco di Cannero Riviera Nerino Paletti, che ha concluso la sua 71a maratona in 2 ore 40'52". In campo femminile tripletta elvetica con Corinne Zeller - Abbuhl vincitrice in 2 ore 49'44", davanti a Stephanie Schillig-Planzer (3 ore 5'56") e Nicole Grass (3 ore 11'24"). 6a l'italiana Paolina Raselli (Val Poschiavo) in 3 ore 20'12". Doppietta italiana invece nella mezza uomini, con Graziano Zugnoni 1° in 1 ora 7'48" davanti all'atleta CO-VER Mirko Zanovello (1 ora 8'33"), mentre sul gradino più basso del podio è giunto il ticinese Ivan Pongelli (1 ora 8'45"). 4° è giunto Antonio Luongo (ADM Ponte in Valtellina) in 1 ora 8'50". Buone sono state le prestazioni del verbanese dell'Atletica Vercelli Claudio Caretti (9° in 1 ora 10'44") e dei cusiani Alessandro Soldà (ASD I Due Soli) ed Emanuele Neve (CO-VER), 10° e 11° rispettivamente in 1 ora 10'59" e 1 ora 11'23". Seguono, fra gli italiani giunti nella top 20, 12° Steve Bibalo (1 ora 11'40"), 13° Michele Penone (1 ora 11'51"), 14° Alessandro Gilardi (1 ora 12'15"), 15° Giovanni Monelli (1 ora 12'58") e 16° Andrea Zamboni (1 ora 13'01"). La mezza femminile infine ha visto il successo della forte ticinese Marta Odun-Salvadè in 1 ora 18'57", allo sprint sull'italiana Alessandra Clerici (1 ora 19') e sulla zurighese Emma Pooley (1 ora 21'37"). Fra le prime 10 troviamo le italiane Laura Vigato (Canottieri Milano) 4a in 1 ora 23'32" e la veneta Emanuela Pagan (Atl. C.R.C. Cà Foscari) 6a in 1 ora 25'43".

(Francesco Capra)

12.11.06 - Manifestazioni IAAF anche in USA (IAAF) Monte-Carlo - Grandi notizie per tutti gli amanti di atletica....... statunitensi: la IAAF ha infatti siglato un accordo per estendere la copertura delle proprie manifestazioni, tra le quali i mondiali di Osaka 2007 e Berlino 2009, anche al territorio degli USA.
La NBC infatti trasmetterà di sabato e domenica per un monte ore di 6,5 i mondiali ed il sito NBCSports effettuerà un servizio di video on domand per una copertura più dettagliata per ogni specialità
Di proprietà della General Electric la NBC è una della più importanti emittenti al mondo e sta trattando i diritti per le prossime olimpiadi.
Tra i network via cavo invece la fa da padrone VERSUS che manderà su fibre ottiche un minimo di 50 ore di copertura della principali manifestazioni del biennio 2007 e 2009, fra cui i campionali del mondo indoor del 2008: con 71 milioni di clienti sarà uno dei massimi distributori di immagini sportive nei prossimi anni.
Fra i portali dedicati, a far concorrenza al nostro amato Novararunning ci sarà WCSN.com che manderà in onda letteralmente ogni singola ora dei mondiali 2007 e 2009 realizzando le consuete dirette ed un serie di video on demand con sintesi e riassunti commentati. Nel 2005 WCSN è stata la testata digitale leader nel settore con un'accessibilità di 24 ore ogni giorno per tutta la settimana e la prima nel territorio statunitense a trasmettere ogni singolo momento dei mondiali.
Il presidente della IAAF Lamine Diack ha salutato con gioia l'interesse degli Stati Uniti per le manifestazioni IAAF ed ha già avviato un tavolo di cooperazioni con la Dentsu Inc. , partner IAAF per la commercializzazione dei diritti d'immagine "Questa notizia è un vero terremoto. Ho utilizzato questo termine perchè la sinergia fra TV, cable ed internet TV avrà un impatto fortissimo in termini di fruibilità. Tutto questo conferma che l'Atletica rappresenta lo sport numero uno delle Olimpiadi" (ndr. con buona pace di tutti gli altri sportivi che ci regalano medaglie d'oro in altre specialità e dopo qualche applauso tornano nel dimenticatoio, soprattutto in Italia).


(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

12.11.06 - Oeiras IAAF XC Cross Country (IAAF) - Oeiras, Portogallo - Buona partenza per la prima della stagione di cross IAAF con il keniano Peter Kamais e la campionessa di 3000 siepi Dorcus Inzikuru (Uganda): temperatura elevata per la stagione (24 gradi centigradi) ed uno spettacolare tracciato vallonato hanno realizzato una splendida cornice al'evento.
Nella prova femminile la portoghese campionessa di cross Jessica Augusto parte fortissima guadagnandosi un ampio margine; tuttavia nel secondo dei 3 giri rallanta vistosamente ed è superata dalla Inzikuru e dalla ex campionessa portoghese Analia Rosa.
Nell'ultimo giro ma ugandase dimostra la sua forza prendendo l'iniziativa e vincendo con un buon margine sulla Rosa; il terzo posto è deciso con una volata fra Monica Rosa e la keniana Alice Cheplagat con la portoghese che riesce a spuntarla.
"Mi sto riprendendo dopo un infortunio alla gamba sinistra ed ho potuto allenarmi sono negli ultimi giorni, ma fortunatamente non ho sentito alcun dolore. Per il prossimo anno voglio partecipare ai campionati del mondo di Osaka ( in pista), ma anche concedermi qualche prova del mondiale di cross.
Nella prova maschile vittoria per il keniano Peter Kamais, un atleta che si allena ad Algarve e si è gia distinto vincendo l'Almond Blossom Cross Country lo scorso gennaio: al terzo chilometro saluta Peter Muriuki e Kiprono Menjo terminando in solitaria con 19 secondi di vantaggio dal secondo.
"E' stata una vittoria facile, perchè mi ero preparato bene: penso di correre la prossima settimana a Torres Vedras e dopo di tornare in Kenia per allenarmi duramente al fine di perseguire il mio obiettivo principale: vincere il mondiali di cross"
Il favorito pre-gara Ronald Rutto termina ottavo dietro 4 portoghesi Rui Pedro Silva, Fernando Silva, Paulo Guerra, e Paulo Gomes.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

12.11.06 - Fredrikstad, Norvegia, 11 novembre .

Nessuno dei 4 vincitori ha dovuto faticare molto per conquistare il titolo in pali al Nordic Cross Country Championships (Norvegia) che si è tenutp sabato 11. Il tempo soleggiato ed il terreno molto soffice a causa della abbondante precipitazione di venerdì hanno consentito condizioni di gara perfette.
Lo svedese ostacolista dei 3000 Mustafa Mohamed era il favorito nella 9 chilometri maschile ed ha staccato i suoi rivali così velocemente da farlo addirittura preoccupare.
"Pensavo di essere partito abbastanza piano per non affaticarmi troppo su di un percorso che si presentava molto duro e mi sono stupito di non aver nessuno fino dai 1.4km al termine (Mohammed è terminato quarto ai 3000 siepi dei campionati europei di cross quest'anno).
Mohammed, 27, è un buon candidato per il prossimo cross di Legnano che quest'anno sarà valevole come Campionato Europeo: dopo una breve pausa andrà ad allenarsi in Sud Africa dove con il suo collega Jukka Keskisalo, europeo dei 3000 siepi, prepareranno la stagione indoor.
Al secondo posto Öystein Sylta (Norvegia) ed al terzo Henrik Skoog (Svezia).

La corsa femminile di 4.5 km è stata dominata dalla norvegese Kirster Nelkevik Otterbu: seconda alla maratona di Francoforte 2 settimane fa con il personale di 2.31.20 ha battuto la svedese Karolina Höjsgaard.
Al terzo posto la norvegese Ragnihild Kvarberg.

Settore Juniores
Karoline Bjerkeli Grövdal è stata la bravissima vincitrire della corsa femminile sui 4,5 km: ha preso il comando fin dal colpo dello start ed ha concluso 13 secondi prima rispetto al tempo della Otterbu nella gara senior.
Suvi Miettinen conquista la sola medaglia individuale per la Finlandia a 1.03 dalla prima, terza Anna Holm Jörgensen.
Nel settore maschile il finlandese Tuomas Jokinen è al comando fin dalla partenza ma forse spinge troppo e durante l'ultimo giro ( 6km in totale) salta e termina quarto. Lo svedese Alexander Söderberg trova il miglior spunto sorpassando il novergese Sondre Nordstad Moen e Sindre Buraas con 7 secondi di margine

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

11.11.06 - Performances of the Year 2006 (IAAF) - Monte Carlo - Sono state ratificate le nomination per la sezione 2006 Performances of the Year. La lista comprendente 6 nomi ( 2 donne e 3 uomini) verrà ora presentata ad una giuria speciale della IAAF alla squale spetta la decisione finale che sarà data in diretta sul palco durante 2006 World Athletics Gala, in scena nella serata di Domenica 12 novembre.

Gli atleti nominati, in rigoroso ordine alfabetico, sono:

Kajsa Bergqvist (SWE): per aver battuto il record fino ai 14 anni nel salto in alto indoor appartenente a Heike Henkel.
Meseret Defar (ETH) per aver battuto il record dei 5000 (New York)
Sherone Simpson (Jam) per aver corso in 10.89 che le hanno consentito di vincere la prova dei 100m alle IAAF WORLD ATHLETICS FINAL.
Andreas Thorkildsen NOR) per il lancio del giavellotto a 91.59m al meeting della IAAF GOLDEN LEAGUE ad Oslo effettuando il 6o tempo di sempre.
Jeremy Wariner (USA) per aver corso in 43.62 alla Golden League di Roma, il miglior tempo realizzato dopo il record mondiale di Michael Hohnson nel 1999, 4o tempo di sempre.
Liu Xiang (Chn) per aver corso in 12.88 i 110 ostacoli allo IAAF SUPER GRAND PRIX di Losanna.


(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

11.11.06 - Oeiras International Cross (IAAF)- Lisbona - Portogallo - Si terrà oggi una della 2 prove in terra portoghese della serie IAAF Cross Country, l' Oeiras International.
(La seconda prova sarà l' Albufeira Almond Blossom cross in programma il 25 febbraio 2007).
Le gare degli elites, femminili e maschili, avrano luogo oggi pomeriggio dopo la prove juniores e saranno per i portoghesi terreno di selezioni per i prossimi campionati europei che si terrano in Italia.

Settore femminile

La campionessa ugandese Dorcus Inzikuru, oro mondiale nel 2005 sui 3000 siepi, fu seconda lo scorso febbraio ai Cinqui Mulini e la keniana Alice Chelagat 10a a Fukuoka ed 11esima alla maratona olimpica del 2004 (2.33.52); inutile dire che queste 2 atlete saranno le favorite.
Ci sono altre 2 keniane da tenere d'occhio, Magdeline Chemjor (pb: 10km - 32.07) 5a ai mondiali di cross nel 2003 e Nancy Kiprop, seconda nei 10km a Barcellona (9 aprile) e nuovo primato personale sulla mezza (72.21) alla mezza di Albacete, Spagna, il 7 maggio.
Fra le portoghesi Carla Sacramento (campionessa nazionale di cross 2000, 2001, 2002 e campionessa del mondo nei 1500 nel 1987), Analia Rosa ( vincitrice 2004 e 2005) e Jessica Augusto scaleranno il cuore dei tifosi locali; altre forte atlete nazionali saranno Leonor Carneiro, Mónica Rosa, Mónica Silva ed Ana Dias.

Settore maschile

Il nome del giovane campione mondiale dei 3000 siepi Ronald Kipchumba Rutto svetta sulla starting list maschile: il più veloce di sempre nei 2000 siepi ( ndr. sì avete letto bene, 2000) avrà con se una forte delegazione keniana che vede Abraham Cherono, 12esimo nel cross lungo ai mondiali 2003 e Kiprono Menjo con un recente personale di 27.29.45 nei 10000 realizzato a Marakaldo, Spagna, questa estate.
Fra gli atleti portoghesi Fernando Silva ( campione nazionale della specialità 2004 e 2005), Jose Ramos, vincitore nei 5000 e 2000 ai giochi Ibero-Americani, Ricardo Ribas, bronzo nel cross corto ai nazionali portoghesi ed Gelder Ornelas, ottavo ai mondiali di cross nel 2001.


(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

10.11.06 - Le gare del week end 11/12 novembre 2006

Weekend atletico incentrato sulle prove di corsa su strada, come tradizione in questo periodo stagionale. Periodo di maratone, questa domenica è il turno di Livorno, che festeggia, oltre alla sua 26esima edizione, i 400 anni della città e i 125 anni della fondazione dell'Accademia Navale, prestigiosa sede di partenza della gara. Le iscrizioni, ancora aperte, parlano di almeno 400 partecipanti alla gara lunga e oltre 1.000 per la mezza maratona. La prova livornese assegnerà i titoli nazionali Avis e i titoli regionali e provinciali Fidal. Il principale nome fra quelli presenti è Alberico Di Cecco, il campione abruzzese che dopo la bellissima piazza d'onore conquistata a Venezia si schiera al via della maratona livornese: la gara è sicuramente molto ravvicinata ma si tratta anche di un test agonistico di natura diversa da quello veneziano, inoltre servirà proprio per verificare le doti di recupero di Di Cecco in un'annata decisamente particolare della sua carriera. I suoi avversari più accreditati saranno gli specialisti keniani Joshua Kipchumba Rop, Nickson Rugut Kiptolo e Philemon Kipkering. In campo femminile favorita è la keniana Susan Kiprotich Kipkering. Il via alle ore 9.

Tante, come di consueto in questo periodo, le maratonine in giro per l'Italia. Si va dalla 15. edizione della gara di Busto Arsizio (Va) alla 26. della Maratonina d'Autunno a Frangarto (Bz), alla mezza di Civitavecchia (Rm) che varrà anche quale Campionato Italiano per la categoria Dipendenti Comunali e Lavoratori Portuali. La prova più famosa e popolata è comunque la Garda Trentino Half Marathon di Arco (Tn), per la quale gli organizzatori sono stati costretti a porre il numero chiuso a 2.400 adesioni. Una gara molto frequentata e con nomi di assoluto rilievo del panorama internazionale, a cominciare dall'etiope Gudisa Kudama Shentema, che quest'anno è giunto secondo alla maratona di Berlino alle spalle di Gebrselassie e che vanta un personale di 1h02:33 stabilito lo scorso anno a Philadelphia. Attenzione anche al keniano Peter Sitienei Kiplagat (1h03:40) stesso tempo d'iscrizione dell'ucraino Sergey Zachepa, e all'ugandese Godfrey Nyomby (1h01:40) ma soprattutto a Giuliano Battocletti, al rientro in gara dopo il ritiro alla Venicemarathon, che nella mezza maratona spesso trova la distanza giusta per esaltarsi. Fra le donne le favorite sono le specialiste della corsa in montagna Vittoria Salvini ed Elisa Desco.

Domenica Cuneo si ferma per la classica Asics Run, la kermesse su strada che ha sempre coinvolto grandi nomi. Una Piazza Galiberti vestita a festa accoglierà prima la gara femminile, articolata su tre giri di un circuito di 2 km, che prenderà il via alle ore 10,15, mentre la prova maschile (5 giri) inizierà alle 11. Il parco atleti maschile è molto simile a un campionato italiano di mezzofondo, visto che saranno al via, oltre al finalista europeo dei 10000 Daniele Meucci e ai componenti della squadra prima in Coppa Europa di maratona Ruggero Pertile e Francesco Ingargiola anche Bourifa, Vincenti, D'Ambrosio, Rachedi, Bona, Villani, Rabattoni e il pluricampione mondiale di corsa in montagna De Gasperi. Fra le ragazze spiccano i nomi di Deborah Toniolo, Vincenza Sicari, Federica Dal Ri ed Elena Gaviglio.

fonte www.fidal.it

10.11.06 - Presentazione della 5° edizione della Garda Trentino Half Marathon

Prenderà il via domenica 12 novembre la quinta edizione della Garda Trentino Half Marathon, corsa podistica internazionale sulla distanza della mezza maratona, che rientra di diritto tra gli appuntamenti sportivi più importanti dell'autunno trentino.
Più di 1300 gli atleti provenienti da ogni parte del mondo, che si daranno battaglia sul percorso che si svolge sulle ciclopedonali che scorrono a fianco del Lago di Garda e del fiume Sarca lungo un percorso particolarmente suggestivo. Dal Casinò Municipale di Arco, dove i podisti partiranno domenica mattina alle ore 10 accompagnati dalle note della banda, la gara proseguirà in direzione di Ceniga, frazione di Dro. Gli ultimi chilometri della verranno percorsi sul litorale che collega Torbole a Riva attraverso il Lido di Arco fra porticcioli e caratteristici ponti.
Tra gli attesi protagonisti ci sono l'ucraino Serghey Zachepa, runner accreditato di un'ora e tre minuti circa, gli slovacchi Miroslav Vanko e Roman Arbet. Con loro ci saranno l'ecuadoregno Jefferson Montserrat e tanti altri corridori degli altipiani africani, provenienti da Kenia, Etiopia e Marocco. Per i colori azzurri ci saranno Simone Favaro, Luigi Ferraris e Marco Pasinetti.Tra le donne potrebbe far bene Cristina Scomparin e la slovacca Eva Neznama.
I meno allenati potranno invece provare la camminata non competitiva di otto chilometri aperta a tutti, il cui incasso sarà devoluto in beneficenza. Per i bambini l'organizzazione ha invece pensato alla "mini-marcia" su un percorso di un chilometro.
Stuzzicano la curiosità, ma sopratutto il palato, gli eventi gastronomici al Palameeting che fanno da contorno alla manifestazione podistica. Sabato 11 novembre dalle 16 alle 19 verrà distribuito gratuitamente lo strudel di mele e si potranno assaggiare il vino novello e i prodotti tipici del Trentino, come la Spressa Dop delle Valli Giudicarie, lo speck con polenta e la grappa. Nel pomeriggio si può fare una capatina che al "Villaggio del Fitness", con prove di spinning gratuite per tutti.

fonte www.trentino.to

10.11.06 - La Maratona di Monaco festeggia il decennale - Montecarlo - La decima edizione della Maratona di Monaco avrà luogo domenica 12 novembre e presenta il suo annuale campo di partecipanti d'elite composto principalmente da atleti dell'Est Africa e dell'Est Europa che combatteranno sul difficile percorso della gara.
Il 2° classificato dello scorso anno, il keniano John Ngeny (personale di 2:15:09 - 2004) e la detentrice del record svedese Lena Gavelin (personale 2:30:39 - 2003), che è arrivata nelle prime 20 nel Campionato del Mondo del 2003, possiedono i tempi migliori fra i partecipanti alla gara.
Sebbene nessuno dei vincitori dello scorso anno correrà quest'anno (il keniano John Kirui, 2:19:08, e la rumena Alina Tecuta Gherasim, 2:43:44), il campo dei partenti del 2006 comprende il 2° e il 3° classificato dello scorso anno, sia maschile che femminile. Nella gara maschile Ngeny sarà contrastato dal russo Andrey Bryzgalov (personale 2:17:43 - 2004), mentre le sue compatriote Yelena Kozhevnikova (personale 2:39:54 - 2004) e Ludmilla Afoniouchkina (personale 2:44:00 - 2004), che hanno occupato i gradini più bassi del podio lo scorso anno, anch'esse torneranno.
Un'altra russa, Maria Fedosseva (personale 2:37:24 - 2002) che ha vinto la maratona di Monaco nel 2002 e nel 2004, è ovviamente un altro nome da tenere d'occhio per il successo in campo femminile.
Il percorso della maratona, come il nome completo della gara 'Maratona di Monaco e della Riviera' segnala - si svolge anche al di fuori del piccolo Principato di Monaco. Alla presenza del sovrano Principe Alberto II di Monaco e del Presidente della IAAF Lamine Diack, la corsa parte dal Boulevard des Moulins, per concludersi allo Stadio Louis II nel distretto di Fontvieille, attraversando i confini di tre paesi. Le comunità francesi di Roquebrune-Cap-Martin e Mentone, e la città di confine italiana Ventimiglia sono inprescindibilmente unite dal festival sportivo annuale di Monaco.
Runners da 40 nazioni rendono internazionale questo avvenimento, con approssimativamente 1.800 maratoneti che attaccheranno il duro percorso alle 9.30, con altri 1.200 partecipanti, registrati per la 4° edizione della 10 km. di Montecarlo, che parte 45' più tardi.
I tempi record della gara sono detenuti dal keniano Kenneth Cheruiyot (1999 - 2:11:26) e dall'italiana Maura Viceconte (1997 - 2:28:16), e c'è un premio di 3.600 euro per i primi classificati con un eventuale bonus di 3.000 euro se i record della gara verranno battuti.


(adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

09.11.06 - A un mese dal Campaccio (10.12. 2006) (IAAF) - Milano - Manca poco più di un mese al via della 13esima edizione degli Europei di Corsa Campestre che quest'anno avranno luogo il 10 dicembre al famoso "Campaccio" di San Giorgio su Legnano.
A 32 giorni dall'evento si è svolta ieri ( 8 novembre) la conferenza stampa di lancio all'evento: questo titolo europeo darà ancora maggior prestigio all'importante appuntamento del Campaccio che celebra quest'anno i 50 anni.

28 Nazioni in gara

Record per nazioni iscritte che vedranno in lotta atleti per i titoli individuali, di team e di categoria: senior, junior e per la prima volta nella storia del campionato la categoria under 23 per donne e uomini.
L'Italia ospita un evento di tale portata per la seconda volta dopo la ben riuscita edizione del 1998 a Ferrara quando gli azzurri vinsero il titolo a squadre.
San Giorgio su Legnano ha una lunga tradizione nella storia del cross ed annovera nei suoi annali un grandissimo numero di top runners: il plurititolato Francesco Panetta ( 5 volte vincitore 86, 87, 89, 90, 93), Gelindo Bordin ( 84, 88) e più recentemente Haile Genrselassie (1994), Paul Tergat (1997), Kenenisa Bekele (2002 e 2004) e Sergiy Lebid (2003 e 2005).
Fra le atlete che hanno scritto il proprio nome ricordiamo Paola Pigni che ha vinto la prima frazione dedicata alle donne nel 1970, Gabriella Dorio (76), Ingrid Kristiansen (1981), Grete Waitz (1982) e Paula Radcliffe (2002).
Quest'anno Lebid dovrà difendere il titolo di campione europeo che ha già conquistato 6 volte (1998 e dal 2001 al 2005); l'ucraino vive e si allena per parte dell'anno in Italia, a circa 20 km dal terreno di gara.
La campionessa Paola Pigni, bronzo olimpico nei 1500 a Monaco 1972 e 3 volte campionessa europea di cross (1973, 1974, 1975) descrivo così il cross ed il Campaccio: "Il cross non solo mi preparava per la stagione in pista ma ha da sempre giocato un ruolo importantissimo nella mia carriera, mi da un senso di libertà che mi ha fatto riscoprire la profonda connessione fra la Natura e l'Uomo."
Per celebrare i 50 anni del campaccio è stato presentato anche un lavoro del giornalista Ennio Buongiovanni che ripercorre la storia del celebre evento attraverso aneddoti, racconti ed interviste agli atleti che hanno contribuito a crearne la popolarità.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

09.11.06 - IAAF Cross Country season 2006/2007 (IAAF) - Monte Carlo - La prima delle 10 prove individuali elencate nel calendario della IAAF Cross Country Permit Meetings 2006/07 avrà luogo sabato 11 novembre ad Oeiras, Portogallo, l'ultima domenica 4 marzo 2007 a San Vittore, Italia, con la prestigiosa Cinque Mulini.
La stagione dei cross avrà il suo culmine 3 settimane dopo con gli IAAF World Cross Country Championships che avranno luogo a Mombasa, Kenya, sabato 24 marzo. Questo evento, il più importante di tutto l'anno, è la prova più datata indetta dalla IAAF e quest'anno avrà come location una terra che ha dato molto alle prove di lunga durata, il Kenya.

Quest'anno il "solito" Kenenis Bekele ha dominato i campionati di Fukuoka, Giappone, vincendo la sua 5a double, comprendente cross lungo e corto.

"Non posso dire ancora sulla sulla mia presenza, non voglio che qualcuno pensi che non correrò i campionati perchè si svolgeranno in Kenya, ma ho corso 6 volte questa competizione e voglio anche far posto ai miei giovani compagni di squadri etiopi che hanno il diritto di mettersi in mostra" (Bekele)

A prescindere da cosa deciderà il 24enne etiope dovrà armarsi di pazienza perchè questa domanda gli sarà posta tantissime volte: il campione del mondo nei 5000 e 10000 correrà probabilmente alcune prove singole del campionato di cross e solo alla fine scioglierà le riserve per la prova di Mombasa.

Di sicuro c'è che Bekele ha terminato la sua lunga serie di double quest'anno: con questa nuova formula si torna ad una sola giornata di competizioni sia per le donne che per gli uomini divisi in senior e junior per un totale quindi di 4 prove con classifica per team ed individuale.
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

08.11.06 - 1 mese agli Europei di cross - Bella mattinata di atletica a Milano, dove si è tenuta la conferenza stampa del -1 mese agli Europei di cross, in programma sui prati del "Campaccio" (a San Giorgio su Legnano) il 10 dicembre prossimo. Mancano oggi trentadue giorni alla manifestazione, e la macchina organizzativa è ormai a pieno regime (domani mattina l'ultima site-visit della EAA, l'associazione europea di atletica). Poco meno di 600 (585, tra atleti e officials) gli accreditati, in rappresentanza di 28 paesi del vecchio continente: si spartiranno i 12 titoli europei in palio (Junior, Under 23 e Assoluti, uomini e donne, individuali e a squadre), nella giornata che celebrerà anche il 50esimo anniversario del "Campaccio". Ospiti d'eccezione della presentazione meneghina (alla presenza del presidente FIDAL Franco Arese, del COL Flavio Colombo, e del Comitato regionale FIDAL Lombardia Alessandro Castelli), la prima vincitrice del Campaccio, l'indimenticata Paola Pigni, bandiera dell'atletica milanese, medaglia di bronzo olimpica nei 1500 metri dei Giochi di Monaco 1972. "Il cross è libertà - le belle parole di Paola Pigni - una esperienza straordinaria, che in Lombardia, tra le nebbie, e la bruma mattutina, diventa unica. Tutti dovrebbero provare a correre nei prati, così come tutti dovrebbero fare attività fisica ogni giorno. Io lo faccio ancora, non passa giorno che non corra o che non vada in palestra". "A Paola va dato atto - le parole di Arese - di aver sempre dedicato molte energie al cross, riuscendo tra l'altro a cogliere dei risultati straordinari. E' un grande onore per l'atletica italiana poter vedere una manifestazione del proprio sport tagliare il traguardo dei 50 anni: significa che alla base esistono dei valori, che vengono giustamente premiati dall'organizzazione di rassegne come il Campionato Europeo. Agli amici della Sangiorgese, alle istituzioni, va il plauso di tutto il nostro mondo". Arese si è poi soffermato sulle chances azzurre: "Sappiamo quanto sia difficile riuscire a primeggiare nelle specialità di resistenza, anche in Europa. Ma un buon gruppo di atleti sta già lavorando sodo (in questi giorni a Tirrenia, ndr), e credo che anche noi riusciremo a giocarci le nostre carte, soprattutto in campo maschile".

Tra gli intervenuti, anche Candido Cannavò, l'ex direttore della Gazzetta delo Sport (e attuale suo editorialista principe), premiato per l'impegno a favore dell'atletica: "E' sempre bello tornare a respirare le atmosfere che solo questo ambiente riesce a dare; questa disciplina è la base di ogni movimento sportivo, senza un vero impegno nell'atletica è impensabile primeggiare altrove. Ecco perché è necessario a mio giudizio continuare ad lottare per il progresso, la diffusione di questo sport". La bella giornata milanese è stata l'occasione per presentare il libro "Campaccio... e dintorni. Cinquanta anni di storia", realizzato da Ennio Buogiovanni ed edito dalla SEP (270 pagine, 20 Euro). Un volume prezioso, che raccoglie le storie, quelle note e quelle meno note (numerosi e assai godibili gli aneddoti), di mezzo secolo di corsa campestre sui prati di San Giorgio su Legnano.

Nell'ambito delle inziative promozionali legate al Campaccio, invece, sabato prossimo le scuole di San Giorgio su Legnano riceveranno la visita di un ospite speciale: l'ambasciatore numero uno dell'atletica italiana, Stefano Baldini. Non solo gare, a San Giorgio su Legnano: nel rogramma del campionato europeo, e sotto l'egida del Centro Studi, dell'Assital e del CR Lombardia della FIDAL, si svolgerà anche un interessante convegno sulle tematiche dell'allenamento della resistenza (la cosiddetta "endurance"): tra i relatori, Elio Locatelli, Antonio La Torre, Xavier Landa, Pierluigi Fiorella, Nicola Silvaggi, Ida Nicolini, Pierino Endrizzi.

(fonte Fidal.it)

07.11.06 - A Tirrenia primo raduno per San Giorgio - In attesa del cross nazionale di Volpiano che il 19 novembre aprirà il Grand Prix e che varrà quale prima prova di selezione per i Campionati Europei (10 dicembre a San Giorgio sul Legnano), un folto gruppo di mezzofondisti è già in raduno a ieri e fino a sabato 121 novembre. Sede del concentramento è Tirrenia, dove sono stati convocati 26 ragazzi, fra cui va sottolineata la presenza di molti elementi del 1986 e 1987. L’elenco comprende i seguenti atleti:

Uomini: Gianmarco Buttazzo (Esercito), Stefano Cugusi (Cus Pavia), Bernard De Matteis (Pod.Valle Varaita), Martin De Matteis (Pod.Valle Varaita), Michele Gamba (FF.GG.), Antonio Garavello (Assindustria Padova),Simone Gariboldi (Atl.Valle Brembana), Andrea Lalli (Atl.Campochiaro), Stefano La Rosa (Pellegrini Banca Maremma), Maurizio Leone (Carabinieri), Daniele Meucci (Esercito), Marco Najibe Salami (Lib.Mantova), Alessandro Salsi (Pbm Bovisio Masciago), Stefano Scaini (FF.GG.).
Donne: Valentina Belotti (Runner Team), Valentina Costanza (Esercito), Adelina de Soccio (Gs Virtus), Sara Dossena (Camelot), Barbara La Barbera (Esercito), Silvia La Barbera (Forestale), Giorgia Robaudo (Cus Genova), Elena Romagnolo (Esercito), Renate Rungger (Asv Sterzin Latella), Agnes Tschurschenthaler (Asv Sterzin Latella), Silvia Weissteiner (Asv Sterzin Latella), Michela Zanatta (Esercito).

Intanto a Saluzzo, presso la Fondazione Scuola del Cammino, è iniziato il 30 ottobre un raduno riservato a un primo gruppo di marciatori che si concluderà il 20 dicembre: i convocati effettueranno in quest’arco di tempo diversi periodi di soggiorno presso la sede piemontese, salvo il bronzo iridato Alex Schwazer che rimarrà per tutto il periodo. I convocati sono i seguenti:

Uomini: Fortunato D’Onofrio (Falco Azzurro Carichieti), Donato Pierri (Ecosport 2000), Dario Privitera (Aeronautica), Pasquale Sabino (Carabinieri), Alex Schwazer (Carabinieri).
Donne: Piera Cataldo (Pol.Europa Capaci), Elisa Rigaudo (FF.GG.).

(fonte Fidal.it)

07.11.06 - 2006 World Athletics Gala (IAAF) - Monte Carlo - Domenica 12 novembre tutto il mondo dell'atletica guarderà con interesse il prestigioso World Athletics Gala ospitato alla Salle des Etoiles facente parte del complesso dello sporting Club d'Eté, il tutto alla presenza di Sua Altezza Serenissima Principe Alberto II di Monaco e del presidente della IAAF Lamine Diack.
Il momento principale della seratà vedrà la consegna del premio Atleta dell'Anno per il settore femminile e maschile, i premiati verrano annunciati a sorpresa e chiamati sul palco. La manifestazione premierà poi altri atleti che si sono ben comportati durante l'anno con i seguenti titoli: Performance of the Year, Distinguished Career, Rising Star, e Coaches' Awards.
Gli invitati, più di 600, appartengono al mondo dell'atletica presente e passato, saranno deliziati dalla cantante folk Miriam Makeba: la cantante africana, prima del suo continente a ricevere un Grammy Award ha suonato per capi di stato, presidenti, papi coroando di successi una carriera che va oltre i 40 anni.
Domenica mattina si terrà la decima edizione della Maratona di Monte Carlo che partirà davanti i palazzi della IAAF nella Boulevard des Moulins per terminare allo Stade Luis II nel distretto di Fontvieille.
Lunedì 13 e martedì 14 un convegno di 2 giorni della IAAF Council chiuderà i lavori della settimana per ratificare alcune importanti decisioni che riguardano la pianificazione dei meeting, le commissioni della IAAF e lo stesso IAAF Council.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

07.11.06 - Festus Langat ottiene la vittoria di apertura nell'AK Cross Country series (IAAF)- Nairobi (Kenia) 4 novembre 2006

Un mattino freddo e secco ha solo rallentato l'azione ma non lo spirito e l'entusiasmo dei più di 500 atleti presenti al primo meeting di cross country keniano della stagione 2006/07.
Nutrendo la ovvia speranza di correre sui sentieri di casa in occasione del 35° Campionato del Mondo di Cross IAAF a Mombasa l'anno prossimo, ogni corridore ha dato il proprio meglio, e nessuno è stato in grado di contrastare il vincitore della 12 km. maschile, Festus Langat, che è reduce dal circuito europeo delle corse su strada, con una migliore prestazione di 61:58 (2005) nella mezza maratona.
Milicent Gathoni ha vinto la 8 km. femminile, mentre le gare juniores hanno visto il successo di promettenti atleti.

12 km. Uomini - Prevale lo sprint finale di Langat
Langat ha sconfitto Joseph Mwaniki in una delle più incerte gare di cross country nella storia delle serie annuali. Con 356 atleti impegnati sui 12km, è stata una dura battaglia. Essi hanno corso in una lunga formazione di 200 metri per il primo giro di 2 km.. Nel 2° giro non c'è stato alcun tentativo di spezzare in due la gara, sebbene Boniface Mburi e Wilfred Cheserek abbiano condotto il gruppo per i successivi 5km. Kipkemboi Lagat ha provato ad avvicinarsi ai leaders, che correvano fianco a fianco, in prossimità del 7° km.. Langat e Mwaniki sono saliti in 4° e 5° posizione. Il gruppo di testa ha provato a tagliare fuori la restante parte, ma al 10° km. Mwaniki è passato in testa assieme a Langat. Per sua stessa ammissione è partito troppo presto, distanziando Lagat di 20 metri. E quando pensava di conseguire una facile vittoria, Langat ha sprintato superandolo negli ultimi 100 metri di gara, concludendo in 39:20. Mwaniki è giunto 2° in 39:23 seguito dall'ufficiale di Polizia Kipkemboi Lagat in 39:25.

8 km. femminile - Gathoni ha costruito la vittoria conducendo da metà gara<
La sconosciuta Milicent Gathoni ha vinto la 8 km. femminile in 29:58 dopo aver costruito il vantaggio dopo metà gara, superando Nzembi Musyoka (30:03) che a sua volta ha preceduto nettamente la terza, Veronica Wangare (30:35).

Uomini Senior 12 km
1: Festus Langat, Thika, 39:20
2: Joseph Mwaniki, Elite, 39:23
3. Kipkemboi Lagat, Police, 39:25
4. Boniface Mburi, Individual, 39:34
5. Wilfred Cheserek, Ngong, 39:35
6. Bernard Kiragu, Mfae, 39:40
Uomini Juniores 8 km.
1: Samuel Ndung'u, Mfae, 26:16
2. Abel Maina, Elite, 25:29
3. Benjamin Kiplagat, Uganda, 25:30
4. Nicholas Makau, Machakos, 29:32
5. James Cheptui, Individual, 25:48
6. Musyoki Musyoka, Machakos, 26:00
Donne senior 8 km
1: Milicent Gathoni, Elite, 29:58
2. Nzembi Musyoka, Machakos, 30:03
3. Veronica Wangare, Mfae, 30:35
4. Mary Ngendo, Elite, 30:51
5. Milka Wanja, Elite, 30:54
6. Jane Mwikali, Prison, 30:58
Donne Junior 6 km
1: Mary Wacera, Mfae, 21:52
2: Veronica Njeri, Mfae, 21:56
3. Catherine Wanjiru, Mfae, 22:04
4. Pauline Mulwa, Machakos, 22:07
5. Emmy Jepkurui, Kiptendeni, 22:13
6. Mercy Cherono, Kiptenden, 22:16

 

(adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

06.11.06 - Comunicato Stampa Running Team CO-VER MAPEI del 5-11-2006

A un soffio dal podio - Rita Jeptoo quarta a New York

Dopo 42,195 km di corsa, un solo secondo ha diviso Rita Jeptoo dal podio; davvero un soffio, dopo oltre due ore e ventisei minuti di gara sul
difficile e spettacolare percorso della maratona più famosa del mondo, ma lo sport è questo, e bisogna accettarne i verdetti. Ancora una volta Rita hacomunque dato conferma della propria forza e della sua capacità di esserci nei momenti che contano.
Sempre nelle prime posizioni, l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI non ha saputo rispondere all'allungo che le due atlete dell'est Jelena Prokopcuka (Lettonia) e Tatiana Hladyr (Ucraina) hanno piazzato circa a metà gara. La vittoria finale è poi andata meritatamente alla Prokopcuka, già prima lo scorso anno, che ha concluso la sua gara in 2h25'05". Seconda, a un minuto, Tatiana Hladyr.
Il terzo posto è stato assegnato con una lunga volata tra Catherine Ndereba (Kenya) e appunto Rita Jeptoo: ed è stata la Ndereba a passare per prima sotto lo striscione d'arrivo. I tempi delle due duellanti sono stati rispettivamente 2h26'58" e 2h26'59".
Finisce quindi con una punta di rammarico questa prima avventura newyorchese
per l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI.
Ma Rita è giovane, ha solo 25 anni, e avrà tempo per tornare nella Grande Mela e per centrare davvero il podio!

(Ivo Casorati) CO-VER

05.11.06 - ING New York City Marathon - New York (USA) 5 novembre 2006

Il brasiliano Marilson Gomes dos Santos ha vinto a sorpresa la maratona di New York disputata oggi. Non si tratta di uno sconosciuto, avendo egli un primato sulla distanza di 2 ore 8'38". Ma il fatto di aver sconfitto una concorrenza qualificata che comprendeva campioni del calibro di Tergat, Baldini, Ramaala, Rop e Keflezighi rappresenta indubbiamente una notizia inaspettata. Gomes ha attaccato attorno al 30 km. distanziando di una trentina di secondi il gruppetto degli inseguitori composto inizialmente da 9 unità, progressivamente ridottesi a due (Tergat e Kiogora). Nonostante il veemente finale degli inseguitori, Gomes ha saputo stringere i denti e mantenere una manciata di secondi sufficiente ad imporsi (in 2 ore 9'58"), davanti a Kiogora (2 ore 10'06") e Tergat (2 ore 10'10"). Il nostro Baldini, rimasto staccato dal gruppo dei primi all'inizio della First Avenue a causa dell'attacco portato dal sudafricano Ramaala, ha rimontato qualche posizione nel finale, concludendo al 6° posto in 2 ore 11'33". Fra le donne la lettone Jelena Prokopcuka ha bissato il successo dello scorso anno in modo più netto. Solo l'ucraina Tatiana Hladyr ha saputo resisterle sino all'altezza del 35° km., per poi restare staccata ma comunque in posizione di sicurezza per difendere la seconda piazza. La Prokopcuka ha vinto in 2 ore 25'05", la Hladyr ha concluso distanziata di un minuto esatto, mentre al 3° posto è giunta in 2 ore 26'58" la keniana Catherine Ndereba, allo sprint sull'altra keniana targata Co-ver Rita Jeptoo (2 ore 26'59"). Sono naufragate la statunitense Deena Kastor, detentrice con 2 ore 19'46" della miglior prestazione stagionale sulla distanza (6a in 2 ore 27'54") e l'olandese Kiplagat (8a in 2 ore 32'31").

(a cura di Francesco Capra) Ordine d'arrivo

05.11.06 - New York - USA- (IAAF) - Jelena Prokopcuka (Latvia) ha difeso oggi la vittoria alla maratona di New York che ha visto nel settore maschile una inaspettata new entry, il brasiliano Marilson Gomes dos Santos.
La Prokopcuka, che ha fatto il ritmo gara per tutto il tempo, ha vinto con un minuto di vantaggio sull'ucraina Tatiana Hladyr, 2:25:05 contro 2:26:05, anche se hanno corso appaiate per molti chilometri.
"Era una situazione difficile da interpretare" Solo la Hladyr ha avuto la capacità di seguirla prima di rompere il passo al 23esimo miglio.
"Non so perchè, ma mi sentivo contento, volevo correre in questo modo e l'ha fatto".

La gara maschile è stata vinta dal brasiliano Marilson Gomes dos Santos che ha programmato e messo in pratica un affondo al 19esimo miglio concludendo in 2:09:57 davanti ai keniani Stephen Kiagora (2:10:06) ed il vincitore dello scorso anno Paul Tergat (2:10:12).

I vincitori oltre ad una fama mondiale porteranno a casa ciascuno 130mila dollari.

Risultati

Donne:
1. Jelena Prokopcuka, Latvia, 2:25:05.
2. Tatiana Hladyr, Ukraine, 2:26:05.
3. Catherine Ndereba, Kenya, 2:26:58.
4. Rita Jeptoo, Kenya, 2:26:59.
5. Lidiya Grigoryeva, Russia, 2:27:21.
6. Deena Kastor, Mammoth Lakes, Calif., 2:27:54.
7. Nina Rillstone, New Zealand, 2:31:19.
8. Lornah Kiplagat, Netherlands, 2:32:31.

Uomini:
1. Marilson Gomes dos Santos, Brazil, 2:09:58
2. Stephen Kiogora, Kenya, 2:10:06.
3. Paul Tergat, Kenya, 2:10:10.
4. Daniel Yego, Kenya, 2:10:34.
5. Rodgers Rop, Kenya, 2:11:24.
6. Stefano Baldini, Italy, 2:11:33.
7. William Kipsang, Kenya, 2:11:54.
8. Hailu Negussie, Ethiopia, 2:12:12.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

05.11.06 - Il record di Kiplagat è battuto con 2:08:13 a Seul (Corea)

Il ventinovenne keniano Jason Mbote ha ottenuto la sua prima vittoria in una maratona importante conquistando la Joongang Seoul Marathon (Corea) oggi 5 novembre 2006.Mbote ha migliorato il suo ersonale (2:08:30 a Francoforte nel 2005) realizzando il nuovo record della corsa con 2:08:13. Questo è il solo altro tempo al di sotto delle 2:10 che Mbote ha realizzato durante la sua carriera. Il precedente record della corsa apparteneva al suo connazionale William Kiplagat (2:08:27), realizzato lo scorso anno.

Mbote ha battuto diversi veloci runners nella gara di Seul. Un altro keniano, Paul Kirui, che ha realizzato un personale di 2:06:44 quando finì 2° alla maratona di Rotterdam quest'anno, è giunto 2° in 2:09:05. Altri due keniani, Philip Manyim e Wilson Onsare, sono arrivati 3° e 4°, in un poker di atleti degli altipiani. Manyim ha realizzato il suo primate stagionale con 2:09:35 per il 3° posto, mentre Onsare, che ha concluso in 2:09:47, è arrivato 4°. Il trentaseienne detentore del record coreano Lee Bong-Ju, in precedenza già vincitore della maratona di Boston, ha conquistato il 5° posto in 2:10:49, mentre il marocchino due volte vincitore della maratona di Londra, Abdelkader El Mouaziz, ha concluso in un modesto (per lui) 2:13:28 al 6° posto. La gara femminile ha visto il successo della coreana Kim Hye-Kyong, con il primato personale di 2:40:36.

Risultati

Uomini
1 Jason Mbote KEN 2:08:13
2 Paul Kirui KEN 2:09:05
3 Philip Manyim KEN 2:09:35
4 Wilson Onsare KEN 2:09:47
5 Lee Bong-Ju KOR 2:10:49
6 Abdelkader El Mouaziz MAR 2:13:28
7 James Rotich KEN 2:13:35
8 Norman Dlomo RSA 2:14:17
Donne
1 Kim Hye-Kyong KOR 2:40:36
2 Park Mi-Ok KOR 2:45:15
3 Kim Mi-Eun KOR 2:52:44

(adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra (foto Getty Images)

05.11.06 - Paula Radcliffe premiata a New York (IAAF) - New York - USA - La campionessa mondiale di maratona e detentrice del record ufficioso è stata premiata ieri, sabato 4 novembre, con l' Abebe Bikila Award consegnato dalla associazione New York Road Runners.

Il premio è stato consegnato in una location spettacolare, nello spazio all'aperto antistante i palazzi delle Nazioni Unite, in condizioni climatiche veramente invernali: la cerimonia precedeva e dava il via alla Continental Airlines International Friendship Run, che ha registrato alla partenza più di 15000 partenti.

La Radcliffe, 32 anni, ha vinto la ING New York City Marathon lo scorso anno (2005) dopo un estenuante testa a testa con la keniana Susan Chepkemei: la britannica, che aspetta un bambino per i primissimi mesi del 2007 si è sempre comportata bene nelle gare di durata ed è quindi la naturale candidata a questo importante premio.

Abebe Bikila ha vinto la maratona olimpica nel 1969 correndo scalzo per le strade di Roma pavimentate in sampietrini ed è poi tornato a difendere il titolo alle olimpiadi di Tokyo.

Il nove volte vincitore della maratona di New York, il finlandese Grete Waitz, Campione Mondiale 1983 ed argento Olimpico 1984 ha presentato il premio: fra le tante autorità pervenute anche il presidente della IAAF Lamine Diack in qualità di ospite dell'associazione Road Runners ed il precedente direttore della maratona di New York Allan Steinfeld.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

04.11.06 - Saina e Measo ritornano ad Atene per difendere il successo dell'anno passato

James Saina e Sisay Measo, vincitori lo scorso anno, ritornano nella capitale greca il prossimo 5 novembre per correre la 24a edizione della Maratona di Atene.Più di 4700 maratoneti parteciperanno quest'anno alla maratona, che è valida quale campionato Greco della specialità. Inoltre il Comitato Organizzatore della Maratona di Atene ha stipulato un accordo con l'Autorità che organizza gli Europe Corporate Games del 2006, secondo il quale la 5 km. e la 10 km. di questo evento, che è organizzato sotto il patrocinio della Città di Atene, si svolgeranno nell'mbito delle gare della 5 e della 10 km. inserite nella Maratona di Atene.Quest'anno I partecipanti alla maratona provengono da 50 paesi, il che dimostra che la classica corsa dal villaggio di Maratona sino allo Stadio di Marmo Olimpico del 1896 rappresenta un'attrattiva per i corridori di tutto il mondo, persino 2495 anni dopo che Filippide corse ad annunciare agli Ateniesi la notizia della vittoria in battaglia contro i Persiani.

UOMINI: gli Africani restano i favoriti

Il campione uscente, il keniano James Saina, ritorna alla gara. Egli giunse alla Maratona di Atene lo scorso anno con un primato personale di 2:15:24 ottenuto giungendo 2° alla Maratona di Napoli il 24 aprile 2005. Nella gara di Atene del 2005 egli fece il decisivo sforzo a 3 km. dallo stadio, e alla fine trionfò in 2:16:05. Quest'anno Saina ha migliorato il suo personale a 2:14:14, giungendo 6° alla Maratona Alessandro il Grande di Salonicco lo scorso 16 aprile.Un altro keniano, Mark Saina, di 35 anni, con un personale di 2:09:00 realizzato giungendo 3° a Torino nel 2000 ed avvicinato di soli 35" quando nel 2005 vinse la Maratona di Los Angeles, è il più veloce degli iscritti. Nella lunga lista dei talentuosi maratoneti africani presenti ci sono John Birgen, il keniano vincitore della Maratona di Milano del 2003 (con 2:09.08), il suo compatriota Henry Tarus, 27 anni, (personale di 2:10:10 nel 2001) che ha vinto la Maratona di Praga nel 2002 e quella di Madrid nel 2003, gli etiopi Abebe Hailemariam (9° nella Maratona di Roma del 2006 in 2:14:28) e Habtamu Bekele, 28 anni (personale di 2:10.42 realizzato a Roma nel 2003), il trentaquattrenne sudafricano Abner Chipu (personale di 2:12:45 nel 1999) e il keniano Ben Kipruto (personale di 2:12:04 nel 2005 quando vinse ad Innsbruck) che ha vinto la Maratona di Trieste nel maggio scorso in 2:16:22.

DONNE: Etiopi e Russe
La ventiseienne etiope Sisay Measo ritorna anch'essa a difendere il titolo che ha conquistato lo scorso anno con il tempo di 2:38:39. Il suo miglior tempo è di 2:36:51 realizzato giungendo 3a alla Maratona di Venezia nel 2003. Essa ha già corso tre maratone quest'anno giungendo 2a a Hong Kong in febbraio, 9a a Salonicco in aprile e, più recentemente, 4a a Torino in settembre. La russa Lidiya Vasilevskaya è la più veloce fra le iscritte. Ha infatti un primato personale di 2:29:24 realizzato vincendo la maratona di Enschede nel 2002. La trentatreenne ha inoltre vinto a Karstadt nel 2004 (in 2:30:07), e ad Ottawa nel 2005 (in 2:31:52).Un'altra russa, Tatyana Mironova, 37 anni, ha realizzato il suo personale di 2:36:38 giungendo 3a alla Country Music Marathon a Nashville (USA) nel 2005, una corsa che quest'anno ha vinto in 2:36:51.Altre due atlete d'elite meritano una menzione particolare: l'Etiope Letay Negash che ha corso in 2:38:31 quest'anno a Praga giungendo 6a, e Zinash Alemu il cui personale è di 2:39:09 (2004) e che ha vinto la Maratona di Treviso nel 2005.

(adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

04.11.06 - Istanbul si aspetta che I record della maratona siano battuti

La 28a edizione della Eurasia Maratona di Istanbul avrà luogo il 5 novembre 2006, con circa 1.500 atleti attesi nella maratona e 2.500 nella corsa di 15 km. e nella Fun Run, provenienti da 54 Paesi di tutto il mondo.

L'unica maratona che unisce due continenti - Europa e Asia - è la più antica maratona della Turchia, parte sul lato asiatico di Istanbul e attraversa entrambi i ponti sul Bosforo e del Corno d'Oro durante il tragitto. Il campo migliori atleti, composto da 104 runners, competerà per un monte premi di $ 572,000 nella maratona e nella 15 km.. I campioni uscenti, il keniano Joseph Mbithi (personale di 2:15:13) e la russa Madina Biktragirova, detentrice del record della corsa di 2:34:25 lo scorso anno, sono presenti.

UOMINI - I record della corsa di 2:13:37 realizzato dall'etiope Taye Moges nel 1997 resterà imbattuto?Mbithi ha già corso due maratone quest'anno giungendo 12° a Mumbai, India in gennaio (in 2:18:15), e poi vincendo ad Edinburgo (Scozia) in giugno in 2:15:46.Fra I rivali del trentenne keniano ci sono il marocchino Abderrahime Bouramdane che ha corso in 2:10:14 (personale) a Toronto alla fine di settembre, i keniani Luke Metto (personale di 2:10:57) e John Maluni (personale di 2:13:17), l'etiope Turbe Bedaso (personale di 2:10:34), e il russo Sergey Lukin (personale di 2:10:57).

DONNE - La Biktagirova (personale di 2:24:46), la medaglia d'argento ai Campionati Europei del 1998, che è giunta 8a alla Boston Marathon di quest'anno in 2:30:06, affronterà la russa Natalya Volgina, 2a alla maratona di Parigi lo scorso aprile in 2:27:32.

Tra le altre pretendenti alla vittoria ci sono la rumena Mihaela Botezan (personale di 2:25:32) e l'altra rumena Alina Gherasim (personale di 2:28:17) - la vincitrice della Maratona di Monaco del 2005 - che ha corso in 2:29:30 per il 4° posto a Nagoya quest'anno, la polacca Malgorzata Sobanska vincitrice della Maratona di Londra del 1995, che ha un personale di 2:26:08 (nel 2001), le keniane Dina Chepchumba e Hillary Koech Kipkering, e la russa Liliya Yadzhak, vincitrice della mezza maratona di Zelengrado nel 2006 (in 1:14:10).

CAMPIONATO EUROPEO DELLA POLIZIAL'Istanbul Eurasia Marathon inoltre ospita il Campionato Europeo della polizia quest'anno, con 200 concorrenti attesi provenienti da 30 paesi per competere per premi individuali e a squadre compresi fra $ 2000 e $ 500.

SZABO - PRESENZA COME OSPITEOspite d'onore della Istanbul Eurasia Marathon sarà la rumena Gabriela Szabo, leggendaria atleta e pluriprimatista mondiale ed olimpica, che consegnerà i premi ai vincitori.

(adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

03.11.06 - New York 2006: le top runners (IAAF) - Non si trovano facilmente maratone alle quali gareggino atlete con un personale sotto le 2.20, ma a New York ce ne saranno 2.
La campionessa mondiale Catherine Ndereba (Kenia) ha corso ben 3 volte sotto il tempo sopra citato incluso l'ex record mondiale di Chicago 2001 (2.18.47): della 14 maratone che ha corso a partire dal 1o gennaio 2000 ne ha vinte 7 ed è arrivata seconda nelle altre 7! Detiene fra l'altro il secondo tempo di sempre a New York con 2.23.03.
La 34enne atleta keniana ha poi vinto l'argento ai mondiali 2003 ed olimpiadi 2004 ed è andata forte anche quest'anno vincendo la Osaka Ladies Marathon e correndo ottimamente la mezza di New York il 27 agosto in 1.09.43.
Contro di lei Deena Kastor, bronzo olimpico 2004, ha corso solo 2 volte quest'anno, ma ha stabilito primati nazionali tutte e 2 le volte: ha vinto Londra in 2.19.36 e la mezza di Berlino in 1.07.34.
"Quest'anno mi sono concentrata solo sulla maratona di New York" La sua ultima volta in questa maratona fu un disastro, non la portò nemmeno a termine ed è qualcosa che vuole assolutamente cancellare.
Molto spesso si impone di correre entro un certo tempo, ma questa volta si adatterà a qualsiasi ritmo gara, purchè rimanga sempre nel gruppetto di testa.
Rita Jeptoo, Kenia, ha corso molto bene in aprile alla maratona di Boston stabilendo il primato personale con 2.23.28 e si è confermata durante tutto l'anno con la bella prova ai Campionati Mondiali di Corsa su Strada concludendo al terzo posto col tempo di 64.57 (20 km): la giovanissima 25enne è ancora forse troppo giovane per una maratona così impegnativa ma utilizzerà questa prova come esperienza futura.
Jelena Prokopcuka (Latvia) ha rischiato di vincere a Boston se non fosse stata superata nello sprint finale dalla Jeptoo di soli 20 secondi, quindi saprà bene come correre e da chi guardarsi.
Susan Chepkemei, la terza keniana in lista, ha corso a New York terminando seconda nel 2001, 2004 e 2005. A 31 anni ha l'età giusta per questo tipo di gare ed ha recentemente migliorato il personale di ben 90 secondi alla maratona di Londra ad aprile terminado al 3o posto.
La sesta fortissima concorrente è Lornah Kiplagat, keniana di nascita ma ora naturalizzata olandese, che ha vinto molte maratone importanti come Amsterdam 99, Los Angeles 97 e 98, Osaka 2002 e Rotterdam 2005. Sempre nelle top 10 nelle ultime 4 maratone di New York non ha mai saputo andare oltre il terzo posto nonchè record nazionale 2003 in 2.23.43. Recentemente ha stabilito il record sui 20km ai Mondiali di Corsa su Strada e questo forse le darà la convinzione per far bene domenica.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

03.11.06 -Comunicato stampa - I top Runner alla Trecate Half Marathon 2006

Grande rappresentanza dell'atletica italiana alla THM 2006:
Giuliano Battocletti (porta colori della "Pro Patria Milano") sarà sulla linea di partenza col pettorale numero "1".
(terzo posto alla maratona di Milano 2005 con il personale di 2h11:59; ex campione italiano di corsa campestre e di mezza maratona; ha vestito più volte la maglia nazionale ai campionati mondiali di cross e di mezza maratona).
Mauro Bernardini (tesserato per "atletica Cover-Mapei") recentemente terzo alla mezza maratona di Gravellona Toce col tempo di 1h 05' 33"; al via col pettorale "19"
Cinzia Passuello (porta colori della "JakyTech Apuanai") specialista del cross e di mezza maratona; al via col pettorale "16"
(secondo posto alla maratonina di Marengo (AL) dello scorso 22 ottobre col tempo di 1h 20' 22"
Presenza d'eccellenza dell'atletica Keniana:
Kipsang Biwoot Zakajo (porta colori della "Atletica Saluzzo") sarà sulla linea di partenza col pettorale numero "2". (secondo alla THM2003)
(personale in mezza maratona di 1h 04' 17"; personale di 28' 30" sui 10.000).
Scadenza iscrizioni:
Ormai imminente il superamento dei 1.000 iscritti per la THM2006; la massiccia richiesta di adesioni ricevuta negli ultimi giorni ci obbliga a spostare da data di chiusura iscrizioni dal 2 novembre alle ore 24,00 di venerdì 03 novembre.

fonte Jon Braga (sito ufficiale)

03.11.06 - Tokyo International Women's Marathon (IAAF) - La giapponese Naoka Takahashi ha accettato l'invito di difendere il titolo alla Tokyo International Women's Marathon in programma il 19 novembre. La gara sarà valevole come una delle selezioni nazionali per guadagnare un posto nella maratona ai prossimi giochi dei mondiali di atletica che si terranno ad Osaka nel 2007.
La 34enne è divenuta molto popolare dopo il suo trinfo a Sydney grazie anche alla grandissima rimonta con la quale ha vinto la 27esima edizione della maratona di Tokyo con il tempo di 2.24.39.
Il personale della Takahashi, 2.19.46 è stato corso alla maratona di Berlino 2001, la prima sub 2.20 di sempre per una donna ed ora settimo tempo al mondo: ha poi difeso il titolo l'anno seguente con un altro riscontro cronometrico velocissimo di 2.21.49.
Tuttavia il secondo posto ed il "cattivo" tempo di 2.27.21 di Tokyo del 2003 non le hanno permesso di essere selezionata per il gruppo in partenza verso Atene: dopo il cambio di allenatore ed un nuovo sponsor sono tornate anche le motivazioni ed ha ritrovato anche i risultavi che attendeva.
Quest'anno la attende una lista partenti di tutto rispetto che annovera più di 8 top runners che hanno corso le Olimpiadi 2004, fra le quali Reiko Tosa, la serba Olivera Jevtic e la lituana Zivilie Balciunaite che detiene il record nazionale con 2.25.15.


(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

02.11.09 - Tergat e Ramaala alla maratona di New York (IAAF) - Lo scorso anno Paul Tergat ed Hendrick Ramaala si sono affrontati in una delle più emozionanti maratone di New York: correndo fianco a fianco si sono attaccati e contrattaccati senza esclusione di colpi per vincere la maratona letteralmente all'ultimo centimetro disponibile.

Il tempo di gara di Tergat fu di 2.09.30 mentre quello di Ramaala di 2.09.31, la differenza calcolata è stata di pochi centimetri.

Ieri mattina hanno parlato in conferenza stampa delle loro condizione fisica e dei progetti per la maratona di New York che si terrà domenica.

C'è ovviamento un sano rispetto reciproco fra i 2 africani, Targat, 37 anni e Ramaala, 34, che come guerreri veterani rimarcano le loro avventure e medaglie del passato: il keniano non ha corso da New York dello scorso anno a causa di un infortunio che gli ha precluso Londra e costretto alla cancellazione di una mezza maratona in programma per agosto. "Sono pronto ed in buona forma, non mi interessa il ritmo di gara, mi sono preparato bene"

Ramala che ha vinto il 30 settembre la mezza maratona di Newcastle si dimostra fiducioso "Ho utilizzato la Great North Run come un allenamento, non sono andato al massimo, ma New York sarà tutta un'altra cosa; penso che il ritmo garà sarà molto più veloce rispetto a quello dello scorso anno, ma sicuramente non vorrò ripetere lo stesso finale di correre testa a testa, ora ho l'esperienza per poter scegliere una soluzione diversa".

"Lo scorso anno non ho sbagliato nulla, ma avevo un concorrente fortissimo, ma ora so quanto possa chiedere al mio corpo ed è piu di quanto ho fatto la scorsa volta".

Da professionisti navigati non esitano nelle pretattica "Dalla lista dei partenti si possono vedere atleti che vantano un'ottima forma, ci sono 10 o 15 ragazzi che potrebbero vincere".

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

02.11.06 - Simpson e Powel i migliori dei Caraibi (IAAF) - Dopo una grande stagione agonistica gli sprinter giamaicani Asafa Powell e Sherone Simpson sono stati premiati come i migliori atleti del Centroamerica e dei Caraibi per l'anno 2006: il loro allenatore, Stephen Francis, ha ottenuto il riconoscimento come miglior preparatore.

Mai battuto in 16 finali, il 23 enne Powell ha corso 2 volte il record del mondo (9.77) diventando il primo jamaicano ad ottenere una parte del jackpot messo in palio dalla IAAF per la Golden League: ha vinto il titolo del Commmonwealth e le World Athletics Final migliorando il personale sui 200 con un buonissimo 19.90.

Sherone Simpson ha siglato i più veloci 100 e 200 dell'anno, rispettivamente con 10.82 e 22.00: la 22enne ha vinto la World Cup ad Atene ed il titolo dei Giochi Del Commonwealth a marzo nei 200 metri. Ha dominato anche 4 delle 6 prove della Golden League trascinando la sua squadra nella vittoria della staffetta 4x100 in Coppa del Mondo.

Per ulteriori informazioni riferirsi al sito della Central American and Caribbean Athletics Confederation (CACAC), www.athlecac.org

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

01.11.06 - I protagonisti della ING New York City Marathon - 5 novembre 2006

Fa impressione il cast dei protagonisti della Maratona di New York di domenica prossima. Scorrendo i nomi dei più accreditati pretendenti alla vittoria notiamo infatti molti assoluti primattori della specialità. Mettiamo al primo posto (e che sia di buon augurio…) il nostro Stefano Baldini (2 h 7'22" di primato personale, 3° e 5° e ritirato nelle edizioni della maratona di New York a cui ha partecipato), ma la concorrenza è durissima: in primis la presenza di Paul Tergat (2 h 4'55" record mondiale e vincitore qui lo scorso anno) e di Hendrick Ramaala (2 h 6'55" di personale, 2° lo scorso anno qui e vincitore nel 2004), ma anche Rodgers Rop (2 h 7'34" di personale, 3° nel 2001, 1° nel 2002 e 2° nel 2003 a New York) e quel Meb Keflezighi (2 h 9'53" di personale, 2° nel 2004 e 3° nel 2005 a New York) che ha insidiato sino all'ultimo la vittoria di Stefano alla maratona olimpica, rappresentano brutti clienti contro i quali il Nostro dovrà combattere. Senza contare la pattuglia keniana composta - tra l'altro - dal vincitore della maratona di Milano del 2004 Daniel Cheribo (2 h 8'38" di personale), dal vincitore delle maratone di Torino e Roma Frederick Cherono (2 h 8'38" di personale), da William Kipsang (2 h 6'39" ad Amsterdam nel 2003), da Stephen Kiogora (2 h 9'21" a Chicago nel 2004) e da Daniel Yego (2 h 8'16" a Roma lo scorso anno). Completano il quadro dei favoriti l'etiope Hailu Negussie (2 h 8'16" quale personal best), il brasiliano Marilson Gomes do Santos (2 h 8'48" a Chicago nel 2004) ed anche lo statunitense Alan Culpepper (2 h 9'41"). Insomma un novero di favoriti assolutamente degno dell'importanza della gara, che - siamo certi - stimolerà al massimo il nostro Stefano, al quale formuliamo il nostro più caloroso "in bocca al lupo".
In campo femminile la vincitrice dello scorso anno, la lettone Jelena Prokopcuka (2 h 22'56" di personale) dovrà vedersela con l'americana Deena Kastor, che lo scorso aprile ha vinto la maratona di Londra con lo stratosferico tempo (record USA) di 2 ore 19'36" e con la keniana naturalizzata olandese Lornah Kiplagat, vincitrice del recente campionato del mondo di corsa su strada a Debrecen (Ungheria) e capace di correre la maratona in 2 h 22'22". Non potevano mancare le gazzelle degli altipiani, ed ecco presente la detentrice del record africano con 2 h 18'47" Catherine Ndereba, già 2a a New York nel 1999 e nel 2003 e un'altra atleta da tenere d'occhio, Susan Chepkemei, 2a a New York nel 2001, 2004 e - drammaticamente, come molti ricorderanno - lo scorso anno (2 h 21'46" il suo primato personale). Lasciamo per ultima un'atleta keniana per la quale facciamo il tifo, Rita Jeptoo, vincitrice con 2 h 23'38" della maratona di Boston dello scorso aprile, facendo lei parte dello squadrone CO-VER Mapei dei fratelli Pizzi. Non è lei la favorita, ma vista l'autorità con cui ha conquistato la vittoria nell'ultracentenaria maratona del Massachussets, c'è da aspettarsi di tutto

(Francesco Capra)

01.11.06 - Deena Kastor alla ING New York City Marathon - New York, USA - Deena Kastor non ha dubbi, sarà a New York solo per vincere. "Per qualsiasi cosa faccia mi pongo degli obiettivi che mi aiutano a sostenere i duri allenamenti".
Quando la Kaston ha corso la sua prima maratona a New York la sua intenzione era quella di provare le sensazioni di una gara molto dura che tuttavia concluse in 2.26.58 in settima posizione.
"Non mi ero mai vista come una maratoneta!"
Dopo 2 anni, nel 2003, si è confermata non solo come una maratoneta esperta, ma come una delle migliori al mondo, arrivando terza a Londra in 2.21.16 e stabilendo il record nazionale.
Fino a quel momento il suo interesse era di correre qualche maratona e di fare esperienza.
Nel 2004, dopo aver vinto il bronzo alle Olimpiadi di Atene ha provato New York a sole 10 settimane di distanza: tuttavia l'esperimento di correre 2 maratone di qualità così ravvicinate fallì.
"L' anno scorso a Chicago volevo andare sotto le 2.20, ma ho l'ho mancato correndo in 2.21.25, tuttavia ho vinto la gara".
"Lo scorso Aprie a Londra la stessa intenzione, sotto le 2.20 e ci sono riuscita, 2.19.36 e record nazionale, ho vinto anche la gara".
"Ora quello che mi interessa è vincere, il tempo no mi interessa".
"Nel 2004 fra Atene e New York ho avuto le mie migliori e peggiori performance della carriera in 70 giorni, ma ora penso solo alla maratona di New York, è una gara straordinaria, piena di storia, emozionante fin dalla partenza".
Per arrivare pronta a questo impegno si è allenata molto: dalla sua vittoria a Londra 6 mesi fa ha corso circa 210km la settimana e gran parte di questi in altitudine a circa 8000 piedi ( 2 km dal livello del mare). "Mi immaginavo di correre a New York durante le mie escursioni in montagna, vedevo i ponti di New York".
La campionessa statunitense (33 anni) si aspetta che questa sarà la gara più difficile che abbia mai corso.
"Penso che correremo tutte assieme per la prima metà di gara, anche fino agli ultimi 10 km: non guarderò il tempo ad ogni miglio, guarderò le mie avversarie per capire qualcosa della loro condizione, una corsa non regolare, un movimento irregolare della testa, saranno segni di fatica o di sofferenza".
Questa settimana di riposo pre gara si è sentita annoiata dal non potersi allenare con regolarità "Ma va bene così, in questo modo farò sconrta di energie " che, sicuramente, vorrà utilizzare senza remore domenica 6 novembre.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

 
01.11.06 - 27a Dublin City Marathon - Dublino (Irlanda) 30 ottobre 2006

7.032 sono stati i partecipanti alla 27a edizione della maratona di Dublino (Irlanda) disputata il 30 ottobre. Stavolta da padroni l'hanno fatta gli atleti dell'est con Aleksey Sokolov (Russia) vincitore fra gli uomini con il tempo record della gara di 2 ore 11'39", davanti all'ucraino, nostra conoscenza avendo militato nelle file della CO-VER, Aleksandr Kuzin, 2° in 2 ore 13'11". Solo 3° il primo keniano, Edwin Komen, in 2 ore 13'26". Anche fra le donne il successo è andato alla Russia , con Alina Ivanova vincitrice in 2 ore 29'49" davanti alla scozzese Hayly Haining (2 ore 31'51") e all'altra russa Larisa Zyusko (2 ore 33'09"). La gara è stata purtroppo funestata dal decesso di un concorrente durante il percorso.

Classifica uomini

1° Aleksey Sokolov (Russia) 2 ore 11'39"
2° Aleksandr Kuzin (Ucraina) 2 ore 13'11"
3° Edwin Komen (Kenia) 2 ore 13'26"
4° Dmytro Osadchy (Ucraina) 2 ore 14'22"
5° Matt Smith (Inghilterra) 2 ore 14'41"
6° Sylvester Teymet (Kenia) 2 ore 17'39"
7° David Kiplagat (Kenia) 2 ore 19'44"
8° Wesly Ngetich (Kenia) 2 ore 20'10"
9° Oleg Bolohovets (Russia) 2 ore 20'30"
10° Cian Mc Loughlin (Irlanda) 2 ore 22'37"

Classifica donne

1° Alina Ivanova (Russia) 2 ore 29'49"
2° Hayly Haining (Scozia) 2 ore 31'51"
3° Larisa Zyusko (Russia) 2 ore 33'09"
4° Caroline Cheptanui (Kenia) 2 ore 33'34"
5° Julia Vinokourova (Russia) 2 ore 33'43"
6° Lyudmila Pushkina (Ucraina) 2 ore 37'24"
7° Marashet Jimma (Etiopia) 2 ore 39'10"
8° Caroline Kwambai (Kenia) 2 ore 40'45"
9° Jill Shannon (Irlanda) 2 ore 42'46"
10° Pauline Curley (Irlanda) 2 ore 42'48"


Francesco Capra adattato dal sito ufficiale.