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31.03.10 - Federica Bevilacqua: "Semplicemente
correre"
Fonte: fidal.it
Quinta agli Europei di Dublino, ventunesima e terza delle
atlete del vecchio continente ai Mondiali di Bydgoszcz. In
entrambi i casi è il miglior risultato di sempre di
una junior italiana nel cross. Si presenta così, sui
prati delle campestri Federica Bevilacqua, 19 anni da compiere
il prossimo 11 ottobre. Sulla carta d'identità della
giovane atleta del CUS Trieste c'è scritto nata a Soverato,
località turistica in provincia di Catanzaro che affaccia
sulla costa ionica come Siderno, 60 km più a nord e
città natale del campione mondiale ed europeo dei 3000
siepi, Francesco Panetta. Sua madre, Paola Veraldi è
di origini calabresi, insegnante di educazione fisica con
la passione della corsa che coltiva con buoni risultati agonistici
non solo a livello locale. Una passione che ha trasmesso anche
al marito Antonio, maresciallo pugliese della Guardia di Finanza,
e soprattutto a Federica. "Essendo figlia di un militare
- racconta la Bevilacqua - io e la mia famiglia, compreso
mio fratello Antonio di 10 anni, abbiamo sempre seguito mio
padre e il suo lavoro. Fino a 10 anni abbiamo vissuto a Catanzaro,
la prima media l'ho invece fatta a Gaeta e la seconda a Palermo
per poi trasferirmi a Trieste dove abito ora".
E come hai scoperto l'atletica?
"Alle elementari avevo fatto un anno di ginnastica artistica,
ma se rivedo le immagini del saggio mi viene ancora un po'
da sorridere. Alle medie, invece, ho praticato nuoto, uno
sport a cui, però, non mi sono mai appassionata fino
in fondo. L'amore per la corsa è qualcosa d'innato
se pensate che i miei genitori si sono incontrati in un campo
di atletica...".
Risale, invece, al 2005 la sua partecipazione, come individualista,
ai Campionati Italiani Cadetti di Bisceglie (BT). Federica
correva i 2000 e si piazzò 19esima (7:08.99) nella
gara vinta dall'attuale primatista nazionale juniores delle
siepi, Valeria Roffino, con la vicecampionessa europea under
20 della marcia, Antonella Palmisano al 13° posto. Ma
l'esordio agonistico della Bevilacqua era già avvenuto
in precedenza: "Me la ricordo bene. La mia prima gara
è stata una campestre studentesca in prima media, dove
avevo vinto il titolo provinciale a Gaeta. Lo stesso anno
facevo anche salto in lungo. Trasferita a Palermo ho iniziato
a prendere più sul serio il mezzofondo seguita da Salvatore
Liga, tecnico anche delle sorelle La Barbera. A Trieste, invece,
all'inizio mi allenavo con Gianfranco Lucatel, poi con mia
madre Paola per approdare, infine, sotto la guida di Roberto
Furlanich, il mio attuale tecnico".
Chi è Federica Bevilacqua oltre l'atletica?
"Sono una studentessa e frequento l'ultimo anno di liceo
classico. Quest'anno ho la maturità, ma finora riesco
ad organizzarmi bene con lo studio. Dopo il liceo mi piacerebbe
iscrivermi a Biologia e magari diventare una ricercatrice.
Di tv ne guardo poca, non uso Facebook e, nel tempo libero,
mi piace leggere e ascoltare musica. Fabrizio De Andrè
e Ivan Graziani sono i miei cantautori preferiti".
Come stai vivendo questi tuoi risultati?
"Con i piedi per terra. Ho ancora tanta strada e tanto
lavoro da fare. Mi alleno tutti i giorni e, per fortuna, la
mia famiglia mi sta molto vicino in questo. E' iniziato tutto
quando lo scorso novembre ho partecipato e vinto al Cross
Val Musone di Osimo. Ci ero andata solo per confrontarmi con
le stesse atlete con le quali avevo corso a marzo in occasione
dei Campionati Italiani di Potenza Picena. Lì ero arrivata
undicesima e ricordo ancora la telefonata fatta a mia madre
dopo quella gara. Ero contenta e le avevo detto che l'anno
prossimo sarei voluta arrivare almeno tra le prime cinque
italiane. E, invece, già a dicembre ero quinta agli
Europei di Dublino. Sapevo che qualcosa fosse cambiato in
me, ma non mi aspettavo fino a questo punto! E' stato bello
anche il rientro a scuola, i miei compagni di classe mi hanno
fatto trovare sulla porta dell'aula una mia foto gigante".
Guardando avanti, a luglio ci sono i Mondiali Juniores a
Moncton. Vuoi esserci?
"Sì, mi piacerebbe. Dopo questa bella stagione
nel cross, in pista mi vedo sui 5000. Il minimo per i Mondiali
sinceramente neanche so quale sia. E forse non so nemmeno
se mi va di saperlo. Per me ora l'importante è correre...".
Alessio Giovannini
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29.03.10 - Cross, assolo mondiale del Kenya
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Otto vittorie che fanno un assolo. Oggi a Bydgoszcz è
suonato soltanto un inno, quello del Kenya. "Ee Mungu
Nguvu Yetu" si intitola e tradotto significa "O
Dio di tutto il Creato". Le sue note hanno così
accompagnato, quasi fosse un ritornello, l'impresa storica
appena compiuta dagli atleti degli altopiani ai Campionati
del Mondo di cross con la bellezza di 4 ori, 3 argenti e 2
bronzi individuali e il titolo iridato in tutte le quattro
classifiche a squadre. Battuta la spedizione dell'Etiopia
priva dell'infortunato pluricampione Kenenisa Bekele e nazione
protagonista assoluta della scena mondiale della campestre
degli ultimi anni. Oggi sui prati della Polonia, sotto un
pallido sole che a tratti, in mezzo al freddo del vento, è
sembrato quasi di primavera, il Kenya ha così fatto
sue, dopo il successo juniores con Caleb Mwangangi Ndiku e
Mercy Cherono, anche le due prove dei senior. Sui 12 km degli
uomini va a vincere (33:00) quel Joseph Ebuya, campione del
mondo under 20 dei 10.000 nel 2006, che a gennaio al cross
di Edimburgo aveva messo dietro proprio Bekele. Argento all'Eritrea
che, senza il neoprimatista mondiale della mezza maratona
Zersenay Tadese, trova il podio con Teklemariam Medhin (33:06)
davanti all'ugandese Moses Kipsiro (33:10). Soltanto decimo
l'etiope, campione uscente, Gebregziabher Gebremariam (33:35),
mentre il miglior europeo è lo spagnolo Alemayehu Bezabeh,
oro continentale a Dublino, che si piazza al 14° posto
(33:47). Kenia, Eritrea e Etiopia nella classifica per nazioni.
Tra le donne, la favorita Linet Masai (24:20) si fa soffiare
l'oro in volata dall'altra keniana Emily Chebet (24:19) con
al terzo posto l'etiope Meselech Melkamu (24:26) che lascia
così senza medaglia la connazionale, olimpionica e
pluricampionessa iridata di cross, Tirunesh Dibaba, quarta
(24:38). Nella graduatoria a squadre Kenia ed Etiopia nelle
prime due posizioni, con il bronzo agli Stati Uniti che irrompono
così nell'egemonia africana che ha ancora una volta
segnato la manifestazione che nel 2011 sarà ospitata,
il 20 marzo, a Punta Umbria in Spagna.
AZZURRI, OK LA ROMAGNOLO - In casa Italia è di Elena
Romagnolo il miglior risultato in campo assoluto. La piemontese
dell'Esercito raggiunge sugli 8 km un buon 24esimo posto (26:17),
il quarto tra le atlete di nazionalità europea. Meglio
di lei oggi hanno fatto la keniana con passaporto olandese
Hilda Kibet (10ª/25:17), la portoghese Jessica Augusto
(21ª/26:02) e la britannica Stephanie Twell (23ª/26:11).
Per l'azzurra si tratta del miglior piazzamento in carriera
alla rassegna iridata dopo il 27° nel 2007 a Mombasa e
il 32° nel 2008 ad Edimburgo. "Sono soddisfatta così
- dichiara la Romagnolo a fine gara - avevo perso terreno
all'inizio del terzo giro, ma ho cercato di tenere duro prendendo
di mira le altre europee. Il percorso a tratti era fangoso,
ma per il resto si correva molto bene. Penso che questa sia
stata la miglior chiusura per la mia stagione invernale. Ora
un po' di riposo e poi sotto con gli allenamenti per la pista.
L'ho già detto, quest'anno metterò un po' da
parte le siepi per concentrami di più sui 5000".
In campo maschile, paga forse un avvio troppo veloce l'italo-marocchino
del Runner Team 99, Kaddour Slimani. Trentacinquesimo al termine
del secondo giro, alla fine sarà quaranteseisemo assoluto
(35:04), ottavo tra gli atleti del Vecchio Continente: "Ho
sentito un po' di stanchezza - racconta Slimani - forse avevo
ancora sulle gambe la gara dei campionati italiani di Formello.
Ho sentito la responsabilità della mia prima maglia
azzurra, spero di poterla onorare anche in pista quest'anno.
Il mio obiettivo è migliorare a livello cronometrico
e correre i 10.000 agli Europei di Barcellona". Novantunesimo,
infine, l'altro azzurro, specialista della corsa in montagna,
Martin Dematteis (36:16).
Alessio Giovannini
Campionati del Mondo di corsa campestre - Bydgoszcz (POL)
I RISULTATI DEGLI ITALIANI - UOMINI: Seniores: 46° Kaddour
Slimani; 91° Martin Dematteis. Juniores: 55° Michele
Fontana; 79° François Marzetta; 85° Davide
Uccellari; 90° Giuseppe Gerratana; 108° Paolo Ruatti.
DONNE: Seniores: 24. Elena Romagnolo. Juniores: 21. Federica
Bevilacqua; 67. Anna Ceoloni.
TUTTI
I RISULTATI
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25.03.10 - Cross, l'Italia verso il Mondiale
Fonte: fidal.it
Azzurri verso l'arena dei 38esimi Campionati del Mondo di
Cross di Bydgoszcz. La Nazionale partirà per la Polonia
venerdì per poi scendere in gara domenica 28 marzo.
Dieci gli atleti, 7 uomini e 3 donne, selezionati per la trasferta
iridata con la sola formazione juniores maschile al completo.
"Un evento come il Mondiale di cross - commenta il DT
Francesco Uguagliati - è sempre una sfida molto impegnativa.
Una manifestazione per tutti i nostri atleti sicuramente utile
in termini di esperienza agonistica, ma che ormai da anni
vive di un confronto al vertice monopolizzato dagli africani.
Abbiamo comunque cercato di portare atleti che fossero nelle
migliori condizioni per misurarsi in questo contesto. Assenti
Daniele Meucci, reduce dall'esordio in maratona a Roma, e
il finanziere Andrea Lalli che dopo i Societari di Volpiano
e la vittoria ai Mondiali Militari di Ostenda, ha scelto di
chiudere anticipatamente la stagione delle campestri per concentrarsi
sugli impegni che lo attendono sui 10.000 in estate. Slimani
è, invece, la grande novità, nel corso della
stagione ha dimostrato di essere in forma e a Bydgoszcz lo
seguiremo con interesse. Quest'anno, però, lo aspettiamo
anche in pista. Da Martin Dematteis che, dopo diverse partecipazioni
agli Europei, è al suo primo Mondiale di cross, ci
aspettiamo che sappia sfruttare al meglio delle sue possibilità
questa occasione. Per la Romagnolo (27^ nel 2007 a Mombasa
e 32^ nel 2008 ad Edimburgo, ndr) che ha scelto quest'anno
una nuova strategia più orientata sulle distanze piane,
anche questo sarà un primo momento di verifica. Tra
le giovani l'attenzione è per la Bevilacqua che, insieme
alla Ceoloni, sarà in gara tra le under 20. E' una
ragazza che si è già fatta valere con il quinto
posto agli Europei di Dublino, ora attendiamo di vederla alla
prova sulla scena mondiale. Per i ragazzi della squadra juniores,
alcuni dei quali hanno già preso parte alla rassegna
continentale, il mondiale polacco, al di là dei risultati,
sarà soprattutto un'importante tappa nel loro percorso
di maturazione".
I NUMERI - Sono stati 10.289 gli atleti di 167 Paesi che
hanno animato le precedenti 37 edizioni della manifestazione
di cui la prima nel 1973 a Waregem (BEL) e l'ultima nel 2009
ad Amman (JOR). Quella 2010, tra l'altro, sarà la penultima
con cadenza annuale, considerato che dopo il 2011 la rassegna
iridata di cross si disputerà solo negli anni dispari.
L'egemonia nel continente africano in questo genere di competizione
è perfettamente rispecchiata nel medagliere. Sono,
infatti, 262 in tutto i metalli, di cui 72 ori, finora conquistati
dal Kenya con l'Etiopia a quota 222 (39 ori) e gli Stati Uniti
ben staccati a 59. Etiopi in leggero vantaggio sui keniani
nel medagliere a squadre, 113 a 111. Entrambi etiopi, invece,
i più vittoriosi di sempre ovvero gli olimpionici Kenenisa
Bekele (16 ori di cui 12 individuali e 4 a squadre) e Tirunesh
Dibaba (14 ori, 5 individuali e 9 a squadre).
I PROTAGONISTI - Fuori dai giochi Kenenisa Bekele, ancora
in ripresa dall'infortunio, e il neo primatista mondiale di
mezza maratona, l'eritreo Zersenay Tadese che ha rinunciato
al Mondiale di Bydgoszcz per puntare sulla Maratona di Londra.
I 12 km degli uomini potrebbero pertanto divenire la grande
occasione per il diciannovenne Paul Tanui schierato per il
Kenya insieme ad atleti come Leonard Komon, Joseph Ebuya,
Hosea Macharinyang, il campione delle siepi Richard Matelong
e il coetaneo Lukas Rotich. Dovranno, però, fare tutti
i conti con il campione uscente, l'etiope Gebre-egziabher
Gebremariam, a caccia di rivincita dopo le due impreviste
sconfitte subite nel 2010 nei cross IAAF di Amorebieta e Siviglia.
Con lui il compagno di squadra Azmeraw Bekele. In campo europeo,
invece, i nomi più accreditati sono quelli degli africani
naturalizzati Alemayehu Bezabeh (ESP) e Mohamed Farah (GBR)
con la Spagna che schiera anche l'argento mondiale dei 3000
indoor di Doha, Sergio Sanchez. Nella prova femminile, quindi,
sarà ancora una volta Etiopia contro Kenya, guidate
rispettivamente dalla pluricampionessa iridata Tirunesh Dibaba
e dalla ventenne Linet Masai.
TV: diretta su RAI Sport Più dalle 11:55 alle 14:45.
Sabato 27 marzo, ore 10:20 circa, invece, andrà in
onda una sintesi del Trofeo Alasport di Alà dei Sardi.
a.g.
Campionati del Mondo di corsa campestre - Bydgoszcz (POL)
World Cross Country Championships - Bydgoszcz (POL)
La squadra italiana
Italian Team
Uomini/Men
Seniores
Martin DEMATTEIS A.S.D. Pod. Valle Varaita
Kaddour SLIMANI Runner Team 99 SBV
Juniores
Michele FONTANA Atl. Lecco Colombo Costruz.
Davide UCCELLARI A.S. La Fratellanza 1874
Giuseppe GERRATANA A.S. Dil. Lib. Running Modica
Francois MARZETTA Cus dei laghi - Atl. Varese
Paolo RUATTI Atl. Valli di Non e Sole
Donne/Women
Seniores
Elena ROMAGNOLO C.S. Esercito
donne juniores
Federica BEVILACQUA Cus Trieste
Anna CEOLONI Cus Torino
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21.03.10 - New York, Kamais e Yamauchi primi, Genovese
6^
Fonte: marca.com (adattato da
Vincenzo Bertina)
Il keniano Peter Kamais ha vinto alla mezza maratona di New
York, con un tempo di 59:53, l'etiope Haile Gebrselassie si
è ritirato al 14 chilometro a causa du un problema
di asma.
La prova femminile è stata vinta dalla britannica
Mara Yamauchi con il tempo di 1h11:25, davanti all'americana
Deena Castor. Alla prova hanno partecipato più di 11.000
corridori.
Bruna Genovese 6° classificata con 1:12:55
1 Kamais Peter KEN 0:59:53
2 Kigen Kipkosgei Moses KEN1:00:38
3 Trafeh Mohamed USA 1:00:39
4 Daba Bekana ETH 1:01:23
5 Biwott Shadrack KEN 1:01:52
6 Rohatinsky Josh USA 1:01:55
7 Cragg Alistair IRL 1:01:58
8 Ndereba Samuel KEN 1:02:55
9 Gomes Dos Santos Marilson BRA 1:02:57
10 Girma Tesfaye ETH 1:03:12
1 Yamauchi Mara GBR 1:09:25
2 Kastor Deena USA 1:09:43
3 Perez Madai MEX 1:09:45
4 Limika Irene KEN 1:10:55
5 Shimahara Kiyoko JPN 1:12:41
6 Genovese Bruna ITA 1:12:55
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21.03.10 - Tadese record mondiale sulla mezza con
58:23
Fonte: marca.com (adattato da
Vincenzo Bertina)
L'eritreo Zersenay Tadese, quattro volte campione mondiale
di mezza maratona, ha stabilito questa domenica per dieci
secondi il nuovo record mondiale sulla distanza imponendosi
alla 20^ edizione della mezza maratona di Lisbona, con un
tempo ufficiale di 58:23 ha guadagnato un premio di 50.000
euro.
Tadese succede nel libro dei record al keniano Samuel Wanjiru,
che stabilì il precedente record (58:33) all'Aia (Olanda)
il 17 marzo del 2007.
Attuale campione dei 10.000 metri, Tadese deteneva fino ad
oggi un record personale di 58:59 in mezza maratona, conseguito
tre anni fa al mondiale di Udine.
Durante la prova, Tadese ha battuto anche il record mondiale
dei 20 chilometri su strada con un tempo di 55:21. Il record
precedente apparteneva all'etiope Haile Gebreselassie dal
2006.
L'atleta eritreo ha contato sull'ausilio di tre lepri, però
per quasi tutta la prova ha corso solo terminando la gara
con più di un minuto sul secondo e il terzo classificato,
i keniani Sammy Kitwara y Duncan Mutai.
Nella prova femminile si è imposta la keniana Peninah
Arusei con due minuti di vantaggio sull'etiope Askale Tafa.
El corredor eritreo, que reside durante gran parte del año
en Madrid, se propone debutar este año en el maratón,
después de haber abandonado, el pasado año,
en el de Londres.
Alla mezza maratona di Lisbona hanno partecipato circa 35.000
corridori, tra di loro il Primo Ministro portoghese, Jose
Sócrates.
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21.03.10 - Khelifi e Patelli vincono alla Scarpa
d'Oro
Fonte: Comunicato organizzatori
Vigevano, 21 marzo 2010. Pioggia sì, ma soprattutto
di record per la IV edizione della Scarpa dOro Half
Marathon di Vigevano. Dopo aver segnato nei giorni scorsi
il nuovo primato di iscritti (1552), la gara che si è
disputata questoggi non ha tradito le attese grazie
ad una competizione partecipata, emozionante e soprattutto
di ottimo livello tecnico.
Tra gli uomini si è aggiudicato la prova il tunisino
Mehdi Khelifi, segnando il nuovo record della corsa in 1h0652
e battendo il compagno di fuga Lahcen Mokrai (1h0654)
dopo unintensa quanto bellissima volata finale che ha
visto infiammare il pubblico dello stadio Dante Merlo.
A completare un tris tutto africano si è piazzato terzo
il tunisino Ridha Chihaoui (1h0829), che ha relegato
fuori dal podio il vincitore della passata edizione Corrado
Mortillaro (1h0832), ed a seguire il vincitore
delledizione 2006 Marco Brambilla (1h0833)
ed il sempreverde Davide Milesi (1h0837).
Diverso ma ugualmente emozionante landamento della gara
femminile, che ha visto Eliana Patelli (Atletica Valle Brembana)
fare gara a sé sin dalle prime battute, chiudendo alla
fine con un ottimo 1h1943. Più staccate,
ma comunque al traguardo con buoni riscontri, anche le altre
atlete: Paola Testa (Italgest Athletic Club) seconda in 1h2130
e Donatella Vinci (Road Runners Club Milano) che ha chiuso
terza in 1h2150, soffiando il podio per un solo
secondo a Simona Stefania Baracetti (N. Atl. Varese) quarta
in 1h2151.
Si chiude dunque alla grande anche questa edizione della Scarpa
dOro Half Marathon. Anche questa volta i numerosi partecipanti
hanno dimostrato di apprezzare il suggestivo percorso di gara
e soprattutto la perfetta organizzazione dellevento,
che non ha per nulla sofferto della fine pioggia caduta durante
tutta la mattinata. Basti pensare che, su 1439 partenti ufficiali,
hanno chiuso la loro gara ben 1416. Successo anche per la
contemporanea Family Run, gara non competitiva di 4 km che
ha visto oltre 2000 partecipanti sfilare lungo le vie cittadine
molti dei quali assieme ai loro amici a 4 zampe.
CLASSIFICA FINALE UOMINI
1) Mehdi Khelifi (Atl. Giovanile Acquaviva) 1h0652
2) Lahcen Mokrai (Daini Carate Brianza) 1h0654
3) Ridha Chihaoui (S.S. Trionfo Ligure) 1h0829
4) Corrado Mortillaro (Atl. Gonnesa) 1h0832
5) Marco Brambilla (Atl. San Marco) 1h0833
6) Davide Milesi (G.S. Orobie) 1h0837
7) Salah Ouyat (ASD Circuito Running) 1h0841
8) Graziano Zugnoni (ADM Melavì Ponte in Valtellina)
1h0927
9) Dario Rognoni (Atl. Cento Torri Pavia) 1h0951
10) Ivan Breda (Atl. Pro Sesto) 1h1114
CLASSIFICA FINALE DONNE
1) Eliana Patelli (Atl. Valle Brembana) 1h1943
2) Paola Testa (Italgest Athletic Club) 1h2130
3) Donatella Vinci (Road Runners Club Milano) 1h2150
4) Simona Stefania Baracetti (N. Atl. Varese) 1h2151
5) Monica Bottinelli (Co-Ver Mapei) 1h2230
6) Loretta Guarda (Avis Gambolò) 1h2433
7) Claudia Lucati (GS Montestella) 1h2445
8) Daniela Scutti (ASD GS Roata Chiusani) 1h2519
9) Karin Angotti (Atl. Assago) 1h2622
10) Chiara Quartesan (Runners Valbossa Azzate) 1h2630
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21.03.10 - Siraj Gena trionfa alla Maratona di
Roma
Fonte: Comunicato organizzatori
L'ETIOPE GENA TRIONFA A PIEDI NUDI IN VIA DEI FORI IMPERIALI
COME BIKILA. TRIPLETTA ETIOPE TRA LE DONNE: VITTORIA BIS PER
LA DADO
A piedi nudi, cinquantanni dopo. Come Abebe Bikila sul
traguardo dellArco di Costantino alle Olimpiadi di Roma
1960. Il 25enne etiope Siraj Gena (2h08'39") ha trionfato
oggi nella 16^ edizione della Maratona di Roma, dedicata alla
memoria del mitico campione passato alla storia per aver vinto
un titolo olimpico senza scarpe. Dopo il 30° km Gena è
andato in fuga insieme al keniano Benson Barus, il grande
favorito della corsa, e lo ha staccato al 37° km. Il suo
tempo, che migliora di oltre 2 il suo primato, è
lottavo di sempre nella storia della Maratona di Roma.
Terzo il keniano Nixon Machichim in 2h0908. Tra
gli azzurri, il 41enne Migidio Bourifa è sempre rimasto
con il secondo gruppo e ha chiuso al 7° posto in 2h1234,
miglior prestazione italiana dellanno. Lattesissimo
esordiente Daniele Meucci ha invece un po faticato nel
finale, ma è riuscito a concludere la gara all11°
posto in 2h1349. Tra le donne lEtiopia ha
fatto addirittura tripletta, al termine di un finale entusiasmante.
Sul traguardo di via dei Fori Imperiali si è imposta
letiope Firehiwot Dado Tufa, che ha replicato il successo
dello scorso anno, con il tempo di 2h2528. Subito
dietro le connazionali Kebebush Haile (2h2531)
e Mare Dibaba (2h2538), che era allesordio
sulla distanza. Strepitosa anche la prestazione di Alex Zanardi,
che ha dominato la gara per handbike con il tempo di 1h1553,
migliorando il primato del percorso che era di 1h1812.
CLASSIFICA MASCHILE
1. Siraj Gena (ETH) 2h0839
2. Benson Barus Kipchumba (KEN) 2h0900
3. Nixon Machichim (KEN) 2h0908
4. Kedir Fikadu (ETH) 2h0915
5. Shume Hailu (ETH) 2h1148
6. Nicholas Manza Kamakya (KEN) 2h1219
7. Migidio Bourifa (ITA) 2h1234
8. Abdullah Dawit Shami (ETH) 2h1236
9. Gosa Tafa Megersa (ETH) 2h1302
10. Alemayehu Ameta Belachew (ETH) 2h1325
11. Daniele Meucci (ITA) 2h1349
CLASSIFICA FEMMINILE
1. Firehiwot Dado Tufa (ETH) 2h2528
2. Kebebush Haile (ETH) 2h2531
3. Mare Dibaba (ETH) 2h2538
4. Tetyana Filonyuk (UKR) 2h2624
5. Fate Tola Geleto (ETH) 2h2858
6. Tiruwork Mekonnen (ETH) 2h3117
7. Almaz Alemu Balcha (ETH) 2h3320
8. Zivile Balciunaite (LIT) 2h3531
9. Konjit Tilahun Biruk (ETH) 2h3557
10. Vira Ovcharuk (UKR) 2h3749
L'Ufficio Stampa 392.1003296 - 334.1967867
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21.03.10 - Stramilano, è ancora Africa
Fonte: Comunicato organizzatori
Nemmeno una giornata senza sole, ma con le condizioni favorevoli
per correre ha fermato la grande partecipazione alla tre manifestazioni
del programma della Stramilano 2010. In campo agonistico nella
39esima edizione della mezza maratona internazionale, per
soli tre secondi Moses Mosop Cheruyot non è riuscito
a battere l'ormai storico record del grande Paul Tergat, stabilito
nell'edizione 1998. Il giovane kenyano (è nato il 7
luglio 1985 a Marakwet) ha bloccato il cronometro sul tempo
di 59:20, seconda prestazione di tutti i tempi nella gara
milanese sulla distanza di 21.097 chilometri. Alle sue spalle
altri due atleti degli altopiani, Silas Kipruto (59:40) e
Limo Philemon Kimeli (1h00:34). Quarto l'etiope Abere Chane
e quinto un altro keniano, Stephen Arita Omiso. Al sesto posto
il primo degli italiani, il trentenne bergamasco Giovanni
Gualdi (Fiamme Gialle), che con 1h03:57 ha stabilito il suo
primato personale sulla distanza. Nei primi dieci è
finito anche un altro azzurro, il carabiniere Denis Curzi,
ottavo in 1h04:23. La prova femminile ha visto il successo
della keniana Jane Kiptoo Jepkosgei, che si è imposta
in 1h09:52, lontano però dall'1h08:43 dello scorso
anno, record assoluto femminile per la Stramilano Agonistica
Internazionale, stabilito dalla etiope Shewaye. Al secondo
posto la cinese Zhu Xiaolin (1h10:08), seguita dall'altra
keniana Helena Kirop Loshanyang (1h10:12) e dalla tre volte
vincitrice Aniko Kalovics, ungherese. Quinta la migliore delle
italiane, Anna Incerti. La trentenne palermitana delle Fiamme
Azzurre ha fatto segnare il tempo di 1h10:59.
Ordine di arrivo - UOMINI: 1. Moses Cheruiyot Mosop (KEN)
59:20; 2. Silas Kipruto (KEN) 59:39; 3. Philemon Kimeli Limo
(KEN) 1h01:34; 4. Abere Chane (ETH) 1h01:56); 5. Omiso Stephen
Chane (KEN) 1h03:10; 6. Giovanni Gualdi (Fiamme Gialle) 1h03:57;
7. Abdelkedir Lamachi (MAR) 1h04:08; 8. Denis Curzi (Carabinieri)
1h04:23; 9. Ahmed Nasef (MAR/Fanfulla Lodigiana) 1h05:29;
10. Said Boudalia (Biotekna Marcon) 1h06:07
DONNE: 1. Jane Jepkosgei Kiptoo (KEN) 1h09:52; 2. Zhu Xialoin
(CHN) 1h10:07; 3. Helena Loshanyang Kirop (KEN) 1h10:10; 4.
Aniko Kalovics (HUN/Co-Ver Mapei) 1h10:36; 5. Anna Incerti
(Fiamme Azzurre) 1h10:59; 6. Marcella Mancini (Runner Team
99) 1h14:10; 7. Bekele Asmerawork (ETH) 1h14:30; 8. Martina
Celi (Esercito) 1h16:13; 9. Paola Felletti (Road Runners Milano)
1h20:54; 10. Gaetana Scionti (Stilelibero) 1h22:43
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20.03.10 - Scarpa dOro Half Marathon, i top
runners
Fonte: Comitato organizzatore
Davide Milesi e Corrado Mortillaro lanciano la IV Scarpa
dOro Half Marathon di Vigevano
Vigevano,
20 marzo 2010 - Definita la griglia di partenza dei 20 migliori
runners che domani saranno tra i 1552 al via della IV Scarpa
dOro Half Marathon di Vigevano. Con il pettorale numero
1 partirà il vincitore della passata edizione e recordman
della corsa con 1h0834 Corrado Mortillaro dellAtl.
Gonnesa, mentre con il n° 2 il marocchino della A.S.D.
Circuito Runnig Salah Ouyat, atleta da 1h05 sulla
distanza. Con il numero 3 partirà invece Davide Milesi,
olimpionico di Maratona ai Giochi di Atlanta 96 e più
di recente 4° classificato nella gara dimostrativa con
le ciaspole a Vancouver 2010. Partiranno invece con pettorali
più alti, ma pur sempre nella prima schiera di partenti
il marocchino Mokraji Lahchen (n° 504) della Daini Carate
Brianza che corre attorno ad 1h04, e il tunisino Chihaoui
Ridha (n° 599) sempre dello stesso valore. Si attende
qualcosa di buono anche dallatleta marocchino della
Cento Torri Pavia El Mehedi Maamari (n° 6) che sarà
tra laltro latleta più giovane in gara
(classe 1990). Al via con il pettorale n° 11 anche il
vincitore delledizione n°0 (2006) Marco Brambilla.
In campo femminile la sfida si preannuncia tra Eliana Patella
dellAtletica Val Brembana, Loretta Giarda dellAvis
Gambolò e Donatella Vinci dei Road Runners Club Milano.
E proprio il Road Runners Club Milano sarà il protagonista
con un numero di partecipanti che supera ogni aspettativa
vista la concomitanza con la gara di casa. Saranno al via
ben 70 atleti, seguiti dallAtl. San Marco con 50, dellAvis
Pavia con 36, dai Canottieri Milano con 34. Al quinto posto
dei gruppi più numerosi, si piazzano a pari merito
lAtl. Iriense, lOndaverde e la US Acli Voghera
con 31.
La più giovane in gara sarà la toscana Ilaria
Pantani (1987) tessereta UISP, mentre i più maturi
saranno Maria Pirastu dellAvis Pavia (1943) e Angelo
Cerello dellAtl. Casorate Sempione (1934) , questultimo
Campione del Mondo ed Europeo di Corsa in Montagna nella sua
categoria.
Le regioni rappresentate saranno: Veneto, Val dAosta,
Trentino, Toscana, Sicilia, Puglia, Piemonte, Marche, Liguria,
Lazio, Emilia Romagna e Calabra.
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20.03.10 - Bruna Genovese alla mezza di New York
Fonte: Ufficio Stampa
BRUNA GENOVESE SULLE STRADE DELLA GRANDE MELA
Domenica l'azzurra sarà al via della mezza maratona
di New York, ultimo test prima di Boston
Treviso, 19-03-2010 - Central Park, Times Square, il fiume
Hudson. Il fascino di New York c'è tutto. I campioni
anche, a partire dal fuoriclasse etiope Haile Gebrselassie.
Ma non è la classica maratona di novembre.
Domenica, all'ombra dei grattacieli che rappresentano il sogno
dei podisti di tutto il mondo, si gareggerà sulla distanza
della mezza maratona e al via ci sarà anche un'azzurra.
Bruna Genovese ha scelto le strade della Grande Mela per l'ultimo
test, prima dell'impegno alla maratona di Boston, del 19 aprile.
"La condizione è buona - spiega Bruna, che sarà
accompagnata oltreoceano dal tecnico Salvatore Bettiol -.
New York sarà un test importante, a quattro settimane
dalla maratona. Mi attendo una gara molto impegnativa, sia
per le caratteristiche del percorso che per il valore delle
avversarie. Spero di ricavare buone sensazioni, così
da proseguire con fiducia nella preparazione per Boston".
La Genovese non nasconde che un giorno - magari già
il prossimo autunno - vorrebbe partecipare nuovamente alla
maratona di New York, dov'è stata quinta nel 2005.
Ma adesso il suo obiettivo è tutto focalizzato su altre
strade americane, quelle di Boston. La Grande Mela, per ora,
è solo una tappa di passaggio. Poi (dopo il matrimonio
con Adriano, il 29 maggio, e la rinuncia agli Europei di Barcellona)
si vedrà.
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20.03.10 - Running Team CO-VER alla maratona di
Roma
Fonte: Ufficio Stampa Running
Team CO-VER MAPEI
Alla conquista di Roma!
Debutta il nuovo sponsor tecnico Brooks e il Running Team
CO-VER MAPEI sarà presente in forze alla maratona capitolina
Domenica 21 marzo sarà una giornata importante per
il Running Team CO-VER MAPEI: "Dopo 14 anni di grandi
successi" afferma il presidente del sodalizio verbanese
Gianpaolo Pizzi "stiamo per entrare in una nuova, entusiasmante,
fase: proprio sulle strade della Maratona più partecipata
d'Italia, appunto quella di Roma, ci sarà infatti il
debutto del nuovo partner tecnico Brooks; la neonata partnership
con la storica azienda statunitense ci dà ulteriore
slancio nel proseguimento dell'avventura del nostro team,
nato nell'ormai lontano 1995, e pone i presupposti per il
raggiungimento di traguardi nuovi e se possibile ancor più
ambiziosi di quelli raggiunti finora. Voglio quindi ringraziare
i nostri partner storici, CO-VER e MAPEI" conclude Pizzi
"e dare un grande benvenuto al nostro nuovo partner Brooks".
Sarà comunque un debutto con il botto per Brooks:
il Running Team CO-VER MAPEI sarà infatti presente
a Roma con ben 7 atleti!
In campo maschile saranno al via i kenioti Nixon Kipkoech
Machichim, David Kiptanui Chepkwony e gli etiopi Shami Abdulahi
Dawit e Belachew Alemayehu Ameta. Tra questi atleti il più
accreditato è Chepkwony che vanta un personale di 2h10'57",
ottenuto nella Maratona d'Italia del 2008. Da non dimenticare
che a Roma ci sarà anche Vasyl Matviychuck: il campione
ucraino effettuerà un test sui 25 km.
In campo femminile saranno presenti invece, con i nuovi colori
del Running Team CO-VER MAPEI, le due atlete etiopi Konjit
Tilahun Biruk e Fate Tola Geleto.
Ma non è finita: il Running Team CO-VER MAPEI sarà
in gara anche alla classica Stramilano, con la campionessa
magiara Aniko Kalovics.
In bocca al lupo ragazzi!
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20.03.10 - Scarpa dOro Half Marathon, record
di iscritti
Fonte: Il Comitato Organizzatore
Storico record di iscritti alla IV Scarpa dOro Half
Marathon: sono oltre 1550!
Vigevano, 19 marzo. Si sono chiuse definitivamente ieri sera
le iscrizioni alla IV Scarpa dOro Half Marathon di Vigevano:
dopo il boom degli ultimi giorni, lorganizzazione ha
dovuto mettere in lista di attesa molti appassionati che hanno
chiesto di iscriversi alla gara del 21 marzo e ne ha poi dovuti
rifiutare altrettanti. Unadesione sconvolgente e inaspettata
per gli organizzatori stessi, che consci delle varie concomitanze
con altre manifestazioni di carattere nazionale, non si attendevano
una risposta così massiccia e calorosa dal popolo del
running. Iscrizioni che, se gli organizzatori non avessero
posto un limite, avrebbero potuto tranquillamente sfiorare
le 2000.
Tra i grandi nomi che hanno scelto la Scarpa dOro Half
Marathon 2010 spicca quello di Davide Milesi, già Olimpionico
di Maratona ai Giochi di Atlanta 96 e più di
recente 4° classificato nella gara dimostrativa con le
ciaspole a Vancouver 2010. Un altro grande campione dello
sport come Gianluca Genoni primatista mondiale di immersione
in assetto variabile sarà per la seconda volta
ai nastri di partenza della competizione ducale dopo ledizione
del 2007. Chi di edizioni non se nè persa nemmeno
una dal 2006 è invece Linus. Il direttore artistico
di Radio Deejay e grande appassionato di running sarà
anche questanno ai nastri di partenza della Scarpa dOro
Half Marathon. Lo stesso Linus, Presidente Onorario del Comitato
Organizzatore dell Maratona di Milano, è uno dei testimonial
del gemellaggio tra la Scarpa dOro Half Marathon e la
Milano City Marathon, la quale si terrà il prossimo
11 aprile e che proprio a Vigevano raccoglierà le iscrizioni
alla quota agevolata di 45 euro anziché 53.
La grande novità organizzativa per il 2010 è
quella dei pettorali divisi in tre colori a seconda dei tempi
di iscrizione: Rosso fino a 1h3459, Giallo da
1h3500 a 1h4459 e Bianco oltre 1h4500.
Questa suddivisione favorirà lincolonnamento
degli atleti dietro la riga di partenza e cercherà
di apportare migliorie nella spettacolare ma angusta partenza
allinterno dello Stadio Comunale Dante Merlo.
Questo è uno dei motivi per cui gli organizzatori si
sono sempre posti dei limiti di partecipazione.
Il Comitato Organizzatore ringrazia tutti coloro che in questi
mesi hanno permesso di arrivare a questo obiettivo, e augura
un caloroso in bocca al lupo a tutti gli atleti partecipanti
alla gara.
Il Comitato Organizzatore
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18.03.10 - Cross, dieci azzurri ai mondiali di
Bydgoscz
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
CROSS, DIECI AZZURRI AI MONDIALI DI BYDGOSCZ (POLONIA) DEL
28 MARZO
Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati
ha comunicato l'elenco dei convocati ai Campionati del Mondo
di corsa campestre, in programma a Bydgoscz (Polonia) domenica
prossima, 28 marzo. Vestiranno l'azzurro complessivamente
dieci atleti, sette uomini e tre donne. Unica formazione completa,
che sarà dunque inserita nella classifica a squadre,
è quella juniores maschile. Tre i convocati del settore
assoluto (due uomini e una donna): spicca la presenza del
piemontese di orgine marocchina Kaddour Slimani, recente vincitore
del titolo italiano a Formello (Roma). Con lui, Martin Dematteis,
mentre in campo femminile l'unica nostra rappresentante sarà
Elena Romagnolo. Di seguito, l'elenco completo dei convocati.
Campionati del Mondo di corsa campestre
World Cross Country Championships
La squadra italiana
Italian Team
Uomini/Men
Seniores
Martin DEMATTEIS A.S.D. Pod. Valle Varaita
Kaddour SLIMANI Runner Team 99 SBV
Juniores
Michele FONTANA Atl. Lecco Colombo Costruz.
Davide UCCELLARI A.S. La Fratellanza 1874
Giuseppe GERRATANA A.S. Dil. Lib. Running Modica
Francois MARZETTA Cus dei laghi - Atl. Varese
Paolo RUATTI Atl. Valli di Non e Sole
Donne/Women
Seniores
Elena ROMAGNOLO C.S. Esercito
donne juniores
Federica BEVILACQUA Cus Trieste
Anna CEOLONI Cus Torino
Ufficio Stampa FIDAL
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18.03.10 - Golden Gala al villaggio della Maratona
di Roma
Fonte: Ufficio Stampa Golden
Gala
AL MARATHON VILLAGE UN PETTORALE PER SFILARE AL GOLDEN GALA!
Il Golden Gala, il meeting internazionale di atletica leggera
di Roma, quarta tappa della Diamond League 2010 (in programma
il 10 giugno prossimo allo Stadio Olimpico: sarà la
trentesima edizione) sarà presente con un proprio stand
al villaggio della Maratona di Roma (Palazzo dei Congressi,
apertura domani e sabato alle 10 alle 20). Tra le opportunità
offerte nello spazio dedicato al meeting, la più rilevante
è costituita dalla possibilità di ricevere gratuitamente
un autentico pettorale di gara del Golden Gala (personalizzabile
con il proprio nome domani dalle 15 alle 19, e sabato per
tutta la giornata). Il pettorale consentirà tra laltro
al suo possessore di entrare gratuitamente alla serata del
Golden Gala, ma soprattutto, di sfilare sulla pista dello
Stadio Olimpico unora prima della manifestazione. Unoccasione
unica per calcare lanello rosso dellimpianto romano,
poco prima che diventi lo scenario dazione dei più
grandi atleti del mondo! Sono stati preparati 20.000 pettorali
di gara, che verranno distribuiti allo stand Golden Gala del
Marathon Village fino ad esaurimento delle scorte.
IL GOLDEN GALA HA IL SUO ROMEO: ECCO LA MASCOTTE DEL MEETING!
Unaltra novità nellorganizzazione delledizione
2010 del Golden Gala verrà presentata domani al Marathon
Village: è Romeo, la mascotte del meeting, che sfilerà
per il villaggio (domani dalle 15 alle 19, e sabato dalle
10 alle 12, e dalle 15 alle 19) invitando il pubblico a visitare
lo stand della manifestazione. La mascotte rappresenta un
gatto dal pelo rossiccio, cittadino non umano
da sempre tra i più presenti nella capitale, oltre
che dalle capacità fisiche decisamente in linea con
quelle utili per eccellere in atletica. Il gatto Romeo, in
onore della sua appartenenza alla popolazione della Città
Eterna, vestirà in abiti da cittadino romano dellantichità,
ma
in scarpe da atletica leggera! Romeo, la mascotte
del Golden Gala, sarà presente anche alla partenza
della maratona di Roma, domenica mattina, e dora in
avanti diventerà la simpatica costante delle attività
di promozione della manifestazione.
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15.03.10 - Doha in numeri: Italia giù
Fonte: fidal.it
I numeri non sono allegri per la squadra azzurra, anche se
il DT Francesco Uguagliati ha sempre affermato che il Mondiale
indoor di Doha non sarebbe stato che un punto di passaggio
per il movimento italiano, sulla strada verso l'estate. Un
solo finalista (Donato, quinto), su sette atleti partecipanti
(otto convocati, Cusma compresa). E' il minimo storico, dopo
i due finalisti e gli otto punti di Maebashi 1999. Nel medagliere
dominano gli Stati Uniti, con ben 17 medaglie (8-3-6), davanti
a Etiopia (5, 3-0-2), e Russia (9, 2-4-3). Ventotto i Paesi
saliti sul podio. Il bilancio non cambia nella classifica
a punti: Stati Uniti davanti a tutti (165), davanti a Russia
(106) e Cuba (47). Cinquanta le nazioni con almeno un finalista
(Italia quarantesima).
m.s.
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15.03.10 - Treviso Marathon, splendida accoppiata
azzurra
Fonte: Mauro Ferraro Ufficio
Stampa TM
TREVISO MARATHON, SPLENDIDA ACCOPPIATA AZZURRA
Andriani e Caimmi arrivano spalla a spalla: 2h12'49"
per entrambi. Gara femminile alla giovane etiope Bosho (2h33'09"),
bronzo per la Giordano. Alex Zanardi secondo tra le handbike.
Straordinaria cornice di pubblico lungo il percorso: una provincia
in festa
Treviso, 14 marzo 2010 - L'arrivo che non t'aspetti. Praticamente
a braccetto, tra due azzurri. Ottaviano Andriani e Daniele
Caimmi hanno prolungato la tradizione italiana alla Treviso
Marathon, dove gli stranieri si sono imposti solo in due occasioni
su sette. Ha vinto Andriani, ma il verdetto serve solo per
gli annali, perché in realtà il poliziotto pugliese,
alla sua prima Treviso Marathon, e Caimmi hanno rinunciato
alla volata, presentandosi affiancati sul traguardo. Identico
il risultato cronometrico: un buon 2h12'49", con il fastidio
del vento contrario per un discreto tratto di gara. E identica
la gioia: Andriani non correva una maratona dall'Olimpiade
di Pechino; Caimmi si era riproposto su buoni livelli, dopo
varie vicissitudini, solo l'anno scorso a Firenze. Ieri hanno
festeggiato entrambi. Dopo un passaggio a metà gara
in 1h05'57", con gli azzurri a tenere il ritmo delle
"lepri", la corsa si è improvvisamente animata
al 26° km, quando Caimmi ha forzato l'andatura, staccando
sia Andriani che Errebbah. Il suo vantaggio è cresciuto
sino a sfiorare i 20", ma poi, a partire dal 32°
km, il finanziere marchigiano ha iniziato ad accusare la fatica
e lì è cominciata la rimonta di Andriani. L'aggancio
al 36° km, con Treviso ormai alle porte. Poi i due azzurri
hanno corso spalla a spalla sino al traguardo, dove sono giunti
separati da pochi centimetri. Applauditi anche dal selezionatore
azzurro Luciano Gigliotti, che ha confermato la candidatura
di entrambi per gli Europei di Barcellona. Terzo, in 2h16'32",
a completare un podio tutto italiano, Mostafa Errebbah. Nella
gara femminile, terzo successo etiope a Treviso, dopo Alemu
(2005) e Gemechu (2007). Merito della giovane, minuta e timidissima
Amelework Fikadu Bosho, un'outsider che sulle strade della
Marca si è migliorata di quasi 4 minuti in un colpo
solo, chiudendo in 2h33'09". Argento per la keniana Chepkorir,
scesa a 2h35'37". Subito dietro, la tricolore 2009, Laura
Giordano, confermatasi comunque sui livelli dell'anno scorso,
con 2h35'52". Tra i disabili, argento, dopo una gara
velocissima, per Alex Zanardi, penalizzato da un piccolo errore
di percorso (e conseguente caduta) a poche decine di metri
dal nuovo e apprezzato traguardo di Borgo Mazzini, con vittoria
andata a Paolo Cecchetto (1h07'24", 23"meglio di
Zanardi). E' stata, per la provincia di Treviso, un'altra
grande domenica di sport, favorita dalla giornata di sole.
I circa 2.300 classificati nella 42 km (ai quali vanno aggiunti
250 pattinatori) confermano la corsa trevigiana nell'Olimpo
delle maratone italiane. I conti si faranno ovviamente a fine
anno, ma Treviso ha le carte in regola per riproporsi come
la più partecipata tra le maratone di provincia, alle
spalle delle prove che si svolgono nelle grandi città,
dove il richiamo turistico è fortissimo. A margine
della maratona, oltre 4.000 persone (con una rappresentanza
di 25 scuole e una ventina di gruppi podistici amatoriali)
hanno partecipato alla Tuttincorsa, la doppia stracittadina
organizzata da Trevisatletica e Fiasp. Quasi settemila persone,
di corsa, in una domenica, non sono poche. Ma ciò che
in qualsiasi parte d'Italia sarebbe motivo d'orgoglio, a Treviso,
quest'anno, è stato troppo spesso interpretato in chiave
negativa. La miglior risposta è venuta dalla gente:
dalle decine di migliaia di spettatori che si sono assiepate
lungo il percorso di gara, con baricentro della festa a Ponte
della Priula, dov'è stato un tripudio di bandiere e
musica, alle tante persone (compresi i duemila volontari)
che hanno voluto essere parte dell'evento. Il territorio ha
espresso in maniera chiara il suo affetto per la manifestazione,
contribuendo a rinnovare la fama di una maratona che, per
partecipazione popolare, è stata definita la "New
York d'Italia".
CLASSIFICHE. Uomini: 1. Ottaviano Andriani (FF.OO.)
2h12'49", 2. Daniele Caimmi (FF.GG.) 2h12'49", 3.
Mostafa Errebbah (Podistica 2000 Marenese) 2h16'31",
4. Taoufique El Barhoumi (Salcus) 2h18'58", 5. Hermann
Achmueller (Sudtiroler) 2h18'59", 6. Filippo Lo Piccolo
(Violettaclub) 2h19'25", 7. Giorgio Calcaterra (Running
Club Futura) 2h22'30", 8. Patrick Engstrom (Sve) 2h23'37",
9. Marco Boffo (Brema Running Team) 2h27'28", 10. Franco
Plesnikar ("M. Tosi" Tarvisio) 2h27'28". Campionati
italiani Us Acli: 1. Luca Zanette (Silca Ultralite) 2h58'56",
2. Carlos Caron (Silca Ultralite) 3h03'28", 3. Giovanni
Manzi (Scalo Voghera) 3h12'29". Disabili. Carrozzine
olimpiche: 1. Rafael Jimenez Botello (Spa) 1h21'48",
2. Alain Fuss (Fra) 1h23'16", 3. Denis Lemeunier (Fra)
1h25'47". Handbike: 1. Paolo Cecchetto (Team Pulinet)
1h07'24", 2. Alex Zanardi (Moveo) 1h07'47", 3. Mauro
Cattai (Basket e non solo) 1h11'55". Campionati italiani
non udenti: 1. Marco Frattini (Monza Brianza) 2h55'25",
2. Roberto Venturi (La Lumega) 3h08'13", 3. Francesco
Gaetano De Simone (Sportivo Sordi) 3h29'54". Roller.
Marathon: 1. Stefano Galliazzo (Skating Club Cassano) 1h05'40",
2. Fabio Francolini (Cardano in Line) 1h05'40", 3. Luca
Presti (Hp Noale) 1h05'40". Half Marathon: 1. Paolo Ragazzi
(Pol. Futura) 34'55", 2. Antonio Grotto (Alte Ceccate
Club) 34'55", 3. Mattia Diamanti (Lusia) 35'46".
Donne: 1. Amelework Fikadu Bosho (Eti) 2h33'09",
2. Emily Perpetua Chepkorir (Ken) 2h35'37", 3. Laura
Giordano (Industriali Conegliano) 2h35'52", 4. Josephine
N. Wangoi (Paratico) 2h41'04", 5. Laura Cavara (Città
di Padova) 2h47'17", 6. Epiphanie Nyrabarame (Ruanda)
2h48'09", 7. Marta Santamaria (Brugnera Friulintagli)
2h57'28", 8. Federica Poesini (Marathon Club Città
di Castello) 2h59'25", 9. Rosanna Saran (Idealdoor Lib.
S. Biagio) 2h59'36", 10. Roberta Lazzarotto 2h59'38".
Campionati italiani Us Acli: 1. Antonella Feltrin (Nuova Atl.
Roncade) 3h19'12", 2. Alessia Baro (Silca Ultralite)
3h46'56'', 3. Anna Marcuzzo (Silca Ultralite) 4h03'35".
Disabili. Handbike: 1. Valeria Corazzin (Basket e non solo)
1h38'44". Roller. Marathon: 1. Simona Di Eugenio (Pattinatori
D. Bosica) 1h13'00", 2. Laura Lardani (Pattinatori Sambenedettesi)
1h13'00", 3. Cinzia Ponzetti (Polairoldi) 1h13'00".
Roller. Half Marathon: 1. Sara Rondina (Roller Club Lendinara)
34'51", 2. Greta Villa (Team Bont Italia) 35'49",
3. Roberta Magina (Team Roller) 35'49".
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15.03.10 - Record discritti alla Scarpa dOro
Fonte: Comitato organizzatore
Record discritti alla Scarpa dOro Half Marathon
2010. Raggiunta oggi quota 1.400 e battuto il record dello
scorso anno dei 1.325. Si preannuncia chiusura anticipata
iscrizioni!
Vigevano, 14 marzo 2010 - Record discritti alla Scarpa
dOro Half Marathon con 1.400 pettorali già assegnati
(lo scorso anno furono 1.325) già prenotati per la
mezza maratona di Vigevano di domenica 21 marzo. Si preannuncia
così la chiusura anticipata delle iscrizioni, fissata
per giovedì 18 marzo o al raggiungimento 1.500 iscritti.
Da venerdì scorso non è già più
possibile iscriversi con pagamento tramite bonifico bancario.
Un risultato inaspettato commenta la Responsabile
Organizzativa Manuela Merlo ci stavamo rendendo conto
che le cose andavano bene perché il trend discrizione
delle settimane passate era sempre superiore rispetto agli
anni scorsi, ma sicuramente non ci aspettavamo un risultato
del genere. Ero sicura che la concomitanza con la Stramilano
si sarebbe fatta in qualche modo sentire, e invece le iscrizioni
sono volate.
Stupiscono i membri del Road Runners Club Milano che parteciperanno
alla Scarp dOro Half Marathon con ben 58 atleti, seguiti
dallAtletica San Marco e dal G.P. Avis Pavia.
Ledizione 2010 presenterà una grande novità:
per rendere più efficace luscita dallo stadio
Dante Merlo, ci sarà lincolonnamento degli atleti
a seconda del tempo discrizione, dietro la riga di partenza,
attraverso lutilizzo di tre tipi di pettorale con colore
diverso: pettorali rossi fino al 1h3459, pettorali
gialli fino a 1h4459 e pettorali bianchi da 1h4500
in su.
La gara sarà valida anche come Campionato Provinciale
di Mezza Maratona del Comitato di Pavia. Il più giovane
iscritto è Maari El Mehdi (classe 1990) della Cento
Torri Pavia mentre il più maturo è Angelo Cerello
(1934), tra laltro Campione del Mondo ed Europeo di
corsa in montagna della sua categoria.
Con partenza ore 9,30 allo Stadio Comunale Dante Merlo,
la corsa si svilupperà come sempre su un tracciato
interamente chiuso al traffico, molto vario e culturalmente
interessante che permetterà ai podisti di attraversare
la strada sopraelevata cinquecentesca del Castello Sforzesco
e di passare nella splendida Piazza Ducale per poi sfogarsi
nella campagna cittadina, immersi nella natura protetta dal
Parco del Ticino. Questi scenari hanno reso il percorso della
mezza di Vigevano uno dei più affascinanti dItalia
e da sempre hanno contribuito al successo della gara.
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12.03.10 - Doha, Donato in finale, Salvagno promossa
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Fabrizio Donato (Fiamme Gialle) centra l'ammissione alla
finale del salto triplo ai Campionati del Mondo indoor, in
corso di svolgimento a Doha (Qatar). Il triplista nativo di
Latina, primo al mondo quest?anno con 17,39, ha ottenuto la
quinta misura di qualificazione, atterrando a 16,82. E questa
la notizia più lieta della giornata in chiave italiana.
Passaggio del turno anche per Maria Aurora Salvagno (Aeronautica)
nei 60 metri, che ha chiuso al quarto posto, in 7.41, la sua
batteria, approdando alla semifinale di domenica. Eliminati
tutti e sei gli altri azzurri iscritti (cinque in realtà
considerato che Elisa Cusma ha rinunciato a correre le batterie
degli 800 metri del mattino). I due astisti Giuseppe Gibilisco
(Bruni Pubblicità Vomano, decimo con 5,45) ed Elena
Scarpellini (Aeronautica, nona con 4,35) sono stati vicini
all'ammissione alla finale, sfuggita per un soffio. In particolare
la Scarpellini, accreditata della stessa misura dell'ottava,
la tedesca Gadschiew, qualificata per aver superato alla prima
prova i 4,20 (la Scarpellini lo ha fatto alla seconda). Fuori
i mezzofondisti Mario Scapini negli 800 metri (Cus Pro Patria
Milano, 1:50.74, terzo nella sua batteria), e Christian Obrist
nei 1500 (Carabinieri, 3:46.33, settimo), così come
il triplista Daniele Greco (Fiamme Oro, 15,60). Tra le cose
di maggior interesse viste oggi, in una giornata dedicata
esclusivamente alle qualificazioni, il brivido proposto dalla
russa Elena Isinbaeva nell'asta: entrata in gara a 4,45, quando
il quadro delle finaliste era sostanzialmente definito, la
Isinbaeva ha superato la quota solo al terzo tentativo, rischiando
una eliminazione che sarebbe stata clamorosa, solo pochi mesi
dopo l'eclatante zero (nessuna misura in finale) fatto registrare
a Berlino. Domani, seconda giornata di gare, non ci saranno
azzurri in pista. Domenica, Fabrizio Donato affronterà
la finale del triplo, e Maria Aurora Salvagno la semifinale
dei 60 metri.
I COMMENTI DEGLI AZZURRI DONATO: "Sempre con il brivido,
ma comunque alla fine sono dentro, e questo è quello
che conta", dice Fabrizio Donato. "Rischio di strafare,
visto che sto molto bene, e questo si è visto in almeno
due salti su tre. Nel primo, sono salito troppo verso l'alto,
e questo mandato all'aria la ritmica; nel secondo, anche con
il timore di fare nullo, ho tagliato gli ultimi appoggi di
rincorsa, e ho finito per regalare parecchio allo stacco.
In ogni caso, la qualificazione mi è servita per testarmi
su questa pedana, che è difficile per tutti, da quel
che si è visto. E' dura, servono tempi di appoggio
rapidissimi, e per questo sono contento di aver fatto anche
il terzo salto, così ho potuto provare ancora una rincorsa
completa. Ora si ricomincia da zero. I cubani non mi sono
sembrati in grandissima forma, Olsson è sempre molto
bravo. Non credo di aver speso molto, domenica pomeriggio
giocherò le mie carte. Sarà gara su sei salti,
quindi senza l'ansia di oggi. Per certi versi mi sembra la
stessa situazione di Torino, un anno fa. Vediamo, io resto
ottimista".
SALVAGNO: "Sono molto contenta, perché se ho
fatto 7.41 in questo modo, vuol dire che posso correre un
decimo meglio di così. Sto molto bene, e credo di averlo
dimostrato. La pista è veloce come piace a me, spero
di migliorare il mio personale di 7.34, sarebbe un traguardo
per me".
SCARPELLINI: "No, non sono contenta, sono arrabbiata
- racconta la Scarpellini in zona mista - sono arrivata a
un niente dalla qualificazione ad una finale mondiale, mi
è scappata via per un soffio. Avrei dovuto fare 4,45,
il secondo tentativo era quello giusto, poi, per l'ultimo
salto, ho scelto di cambiare asta ma non sono riuscita a salire
come prima. Peccato. Quest'anno, grazie al mio club, l'Aeronautica,
ho cambiato davvero tante cose: sono stata pendolare tra Roma,
alla caserma delle Fiamme Gialle, all'Infernetto, dove ho
lavorato con Manuel Margesin, e poi alla Scuola di Formia,
con Potapovich. Continuerò così, dividendomi
tra il lavoro quotidiano e i raduni. Spero di abbattere presto
questo "muretto" dei 4,50".
TV: Rai Sport più, sabato: diretta 15-17 (e "finestre"
nel corso del Pomeriggio Sport di RAI 3 a partire dalle 15.50);
domenica: diretta 14-17.
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12.03.10 - Doha, per Obrist, la finale rimane un
sogno
Fonte: Markus Kaserer addetto
stampa - Fidal Comitato Alto Adige
7° nella terza batteria dei 1500 in 3:46.33 / Ottimo fino
a metà gara, poi il crollo
Svanisce il sogno di Christian Obrist di qualificarsi per
la finale dei Mondiali indoor a Doha. Il 29enne Carabiniere
di Bressanone si è fermato in batteria dei 1500 m anche
al suo terzo Mondiale. Obrist ha corso da protagonista. Al
passaggio dei 1000 metri viaggiava al ritmo del primato personale,
poi il crollo. Obrist `arrivato settimo nella sua batteria
con il tempo di 3:46.33
I presupposti per la prima finale ad un Mondiale indoor erano
buoni più che mai. Obrist è stato sorteggiato
nella terza e ultima batteria. Così aveva il vantaggio
di potersi orientare ai tempi corsi nelle prime due batterie.
In più, nell'ultima si correva solo in sette. Per passare
il turno, occorreva arrivare nei primi due, oppure essere
uno dei tre ripescati grazie alla regola del tempo. Tatticamente,
Obrist si è comportato molto bene, scambiandosi per
oltre la metà della gara con l'italoserbo Goran Nava
in prima posizione. La terza batteria era nettamente la più
veloce. Al passaggio dei 1000 metri (2:27), Obrist viaggiava
al ritmo del primato personale, ma poi è arrivato il
crollo. Il Carabiniere die Bressanone ha tagliato il traguardo
in 3:46.33, settimo e ultimo della sua batteria. "A metà
gara pensavo che ce l'avrebbe fatta - dichiara il suo allenatore
Ruggero Grassi - Fino a quel momento aveva interpretato molto
bene la gara. Non riesco a spiegarmi il successivo crollo.
È un peccato aver sciupato questa occasione."
Anche Obrist stesso era deluso: "Le mie aspettative erano
alte, perché sono in forma e d'inverno ho lavorato
benissimo. Ma i Mondiali indoor sembrano proprio stregati
per me. Fino ai 1000 ho corso benissimo. Non penso che il
ritmo era troppo alto, perché so di avere tempi sotto
i 3:40 minuti nelle gambe. Sugli ultimi 400 metri però
non ne avevo più."
Risultato, 1500 m, 3a batteria:
1. Abdalaati Iguider (Marocco) 3:37.14
2. Mekonnen Gebremedhin (Etiopia) 3:38.90
3. Garret Heath (USA) 3:39.25
4. Mahidine Mekhissi-Benabbad (Francia) 3:39.63
5. Adrian Blincoe (Nuova Zelanda) 3:40.50
6. Goran Nava (Serbia) 3:42.79
7. Christian Obrist (Italia/Bressanone) 3:46.33
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12.03.10 - Doha, la Cusma rinuncia a correre
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Parte in maniera amara per i colori azzurri, il Mondiale
indoor di Doha. Elisa Cusma ha rinunciato a correre la semifinale
degli 800 metri, in programma questa mattina. Effettuato il
riscaldamento, l'azzurra è tornata a lamentare il fastidio
muscolare al polpaccio destro che aveva condizionato la sua
preparazione invernale, e dopo un consulto con il medico Pierluigi
Fiorella, e con il DT Francesco Uguagliati, ha scelto di non
presentarsi in pista.
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11.03.10 - Doha, Christian Obrist lotta per un
posto in finale
Fonte: Markus Kaserer addetto
stampa - Fidal Comitato Alto Adige
Domani iniziano i Mondiali indoor / Batteria nei 1500 m alle
13.45 ore italiane
Per Christian Obrist iniziano domani i Mondiali indoor a
Doha in Qatar. Il 29enne finalista olimpico alla sua terza
apparizione ai Mondiali indoor punta alla qualificazione per
la finale dei 1500 m. Sarà difficilissima, perchè
saranno in 27 a lottare per i nove posti in finale. Le batterie
sono previste per le ore 13.45 ore italiane. Rai Sport più
trasmetterà in diretta.
All'inizio, Christian Obrist ed il uo allenatore Ruggero Grassi
pensavano di saltare l'intera stagione indoor per ricaricare
le batterie e concentrarsi sugli Europei a fine luglio a Barcellona.
Ma subito nella sua prima uscita stagionale, il 29enne Carabiniere
di Bressanone a Karlsruhe ha stabilito un nuovo primato personale
indoor nei 1500 m. Col crono di 3:39.62 si è qualificato
per i Mondiali indoor a Doha, dove è arrivato martedì
sera tardi assieme ai sette compagni della nazionale.
Obrist è il primo altoatesino ad aversi qualificato
per la terza volta per i Mondiali indoor. Nel 2003 a Birmingham
fu eliminato in batteria. Due anni fa a Valencia all'improvviso
ha avuto problemi con la sua allergia. Di conseguenza è
uscito anche lì in batteria. Domani spera in qualcosa
in più. "I Mondiali indoor rappresentano per me
solo una tappa di avvicinamento all'estate. Devo dire però
che in questo inverno mi sono allenato molto bene. L'obiettivo
deve essere la finale, ma in un 1500 indoor serve anche tanta
fortuna."
Sono 27 gli iscritti, tra questi anche il campione uscente
Deresse Mekonnen e dieci europei. Di ciascuna delle tre batterie
passano i primi due. Accedono alla finale anche i tre tempi
complessivamente più veloci. Le batterie sono in programma
domani alle ore 13.45 ore italiane. La finale dei primi 9
è in programma sabato alle ore 15.45. Rai Sport più
trasmette in diretta dall'Aspire Dome venerdì a partire
dalle ore 13 e sabat dalle ore 15.
Il
sito sui Mondiali della IAAF: http://www.iaaf.org/wic10/index.html
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11.03.10 - Cross, Lalli campione mondiale militare
Fonte: Ufficio Stampa Fiamme
Gialle
Ventitre anni dopo laltro finanziere Luciano Carchesio
(Rio De Janeiro 1987), Andrea Lalli, nel corso del 54º
Campionato Mondiale Militare di cross-country disputato oggi
ad Ostenda (Belgio), riporta in Italia il titolo mondiale
militare di cross corto. Con una gara straordinaria condotta
in testa sin dai primi metri ha trascinato la squadra azzurra,
con il carabiniere Stefano La Rosa (12º) e gli altri
finanzieri Gabriele De Nard (13º) e Lorenzo Perrone (17º),
alla conquista della medaglia di bronzo nella classifica a
squadre.
Volitiva ma sfortunata, invece, la squadra femminile composta
dalle ragazze dellEsercito (Giulia Francario 12ª,
Valentina Costanza 16ª, Cristiana Artuso 17ª, Laila
Soufyane 19ª), rimasta ai piedi del podio per un solo
punto rispetto alla Francia terza classificata.
RISULTATI:
Cross corto maschile a squadre
1. Algeria p. 14
2. Marocco p. 21
3. ITALIA p. 26
4. Polonia p. 44
5. Svizzera p. 49
Cross corto maschile individuale
1. Andrea LALLI (Italia)
2. Mounir MIOUT (Algeria)
3. Abdelkader HACHLAF (Marocco)
4. Marcin CHABOWSKI (Polonia)
5. Rabah ABOUD (Algeria)
Cross femminile a squadre
1. Kenya p. 6
2. Marocco p. 21
3. Francia p. 44
4. ITALIA p. 45
5. Venezuela p. 64
Cross femminile individuale
1. Nancy CHEBET (Kenya)
2. Veronica NYARUAI (Kenya)
3. Mercy NJOROGE (Kenya)
4. Sabrina MOCKENHAUPT (Germania)
5. Innes CHENONGES (Kenya)
Cross lungo maschile a squadre
1. Kenya p. 24
2. Burundi p. 72
3. Algeria p. 153
4. Marocco p. 155
5. Qatar p. 170
Cross lungo maschile individuale
1. Josephat MENJO (Kenya)
2. Vincent KIPROP (Kenya)
3. Kimutai KIPLIMO (Kenya)
4. Marc KIPTOO (Kenya)
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11.03.10 - Doha, un turno in meno per la Cusma
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa
Fidal
Definite le liste di partenza della prima giornata dei Campionati
del Mondo indoor, che prenderanno il via domani mattina a
Doha (Qatar). La principale novità che tocca la squadra
azzurra riguarda gli 800 metri donne, che sono stati ridotti
di un turno: domani (ore 10.30, le 8.30 del mattino in Italia)
si correranno direttamente le semifinali, ed Elisa Cusma sarà
impegnata nella seconda delle due previste (con il piccolo
vantaggio di conoscere quindi i due tempi di ripescaggio).
Con lei, la russa Marina Savinova (1:59.23 quest'anno) e la
britannica Jennifer Meadows (1:59.11), due delle prime tre
delle liste mondiali dell'anno. La finale, è in programma
domenica pomeriggio. Negli 800 metri uomini, Mario Scapini
correrà la terza batteria (passano alle semifinali
i primi due, più i primi due tempi del turno), contro,
tra gli altri, lo svedese Mathias Claesson e il ceco Clousa.
Ben diciannove gli iscritti alla prova di qualificazione dell'asta
maschile (ore 9.15, le 7.15 italiane): tra loro, Giuseppe
Gibilisco, che punta a superare i 5,75 richiesti per l'ammissione
alla finale (o comunque a piazzarsi tra i primi otto); diciotto,
invece, le ragazze (16.20, le 14.20 in Italia), con Elena
Scarpellini (qualificazione a un proibitivo 4,60). Fabrizio
Donato sarà il quinto ad essere chiamato in pedana
nelle qualificazioni del triplo (14.20, 12.20 italiane), mentre
Daniele Greco sarà il dodicesimo dei 19 iscritti. Misura
di qualificazione: 16,95. Christian Obrist correrà
la semifinale dei 1500 metri alle ore 16: sarà impegnato
nella terza delle tre previste (in finale i primi tre più
tre tempi di ripescaggio), e questo ovviamente rappresenta
un piccolo vantaggio. Chiude infine il gruppo degli atleti
in maglia azzurra Maria Aurora Salvagno, che affronterà
alle 18.25 locali (le 16.25 in Italia) la batteria dei 60
metri.
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09.03.10 - Mondiali indoor, la nazionale vola a
Doha
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa
Fidal
Parte oggi dagli aeroporti di Fiumicino e Malpensa, divisa
in due gruppi, la squadra italiana che prenderà parte, nel
fine settimana (da venerdì a domenica), ai Campionati del
Mondo indoor di Doha (Qatar). Otto gli atleti selezionati
dal DT Francesco Uguagliati, cinque uomini e tre donne: tra
loro, spiccano i nomi del campione europeo indoor del triplo
di Torino 2009, Fabrizio Donato, del campione del mondo dell'asta
a Parigi 2003 Giuseppe Gibilisco, e della medaglia di bronzo
degli 800 metri degli Euroindoor di Torino, Elisa Cusma. Sarà
proprio Gibilisco, venerdì mattina (ore 9.15 locali, le 7.15
in Italia) ad aprire il mondiale per gli azzurri; lo seguiranno,
nel corso della stessa giornata (dedicata esclusivamente ai
turni eliminatori), tutti gli altri italiani.
La squadra italiana/Italian Team
Uomini/Men
800
Mario Scapini
(Cus Pro Patria Milano)
1500
Christian Obrist
(Carabinieri)
Asta/PV
Giuseppe Gibilisco
(Bruni Pubblicità Atl. Vomano)
Triplo/TJ
Fabrizio Donato
(Fiamme Gialle)
Daniele Greco
(Fiamme Oro)
Donne/Women
60
M. Aurora Salvagno
(Aeronautica)
800
Elisa Cusma
(Esercito)
Asta/PV
Elena Scarpellini
(Aeronautica)
Programma Orario (con italiani in gara)
Venerdì 12 marzo 12/03 09:00 F 400m Batterie/Heats 12/03 09:00 F Triplo/TJ Qualificazione/Q 12/03 09:15 M Asta/PV Qualificazione/Q GIBILISCO 12/03 09:20 M Peso/SP Qualificazione/Q 12/03 09:30 F Alto/HJ Qualificazione/Q 12/03 09:35 M 400m Batterie/Heats 12/03 10:15 M 60m Eptathlon 12/03 10:30 F 800m Batterie/Heats CUSMA 12/03 10:50 M Lungo/LJ Eptathlon 12/03 11:05 M 800m Batterie/Heats SCAPINI
12/03 14:00 F 3000m Batterie/Heats 12/03 14:20 M Triplo/TJ Qualificazione/Q DONATO, GRECO 12/03 14:30 M Alto/HJ Qualificazione/Q 12/03 14:35 F 60m Hs Batterie/Heats 12/03 15:00 M 60m Batterie/Heats 12/03 15:45 M 1500m Batterie/Heats OBRIST 12/03 16:20 F Asta/PV Qualificazione/Q SCARPELLINI 12/03 16:30 F 1500m Batterie/Heats 12/03 16:35 M Peso/SP Eptathlon 12/03 16:45 M Lungo/LJ Qualificazione/Q 12/03 17:10 M 3000m Batterie/Heats 12/03 17:30 M Alto/HJ Eptathlon 12/03 17:50 M 60m Hs Batterie/Heats 12/03 18:25 F 60m Batterie/Heats SALVAGNO 12/03 19:05 F 400m Semifinale/SF 12/03 19:30 M 400m Semifinale/SF
Sabato 13 marzo
13/03 09:00 F 60m Hs Pentathlon 13/03 09:15 M 60m Hs Eptathlon 13/03 09:20 F Peso/SP Qualificazione/Q 13/03 09:40 F Alto/HJ Pentathlon 13/03 10:00 F Lungo/LJ Qualificazione/Q 13/03 10:00 M 4x400m Staffetta/Relay Batterie/Heats 13/03 10:30 F 800m Semifinale/SF ev. Cusma 13/03 10:40 M Asta/PV Eptathlon 13/03 11:00 M 800m Semifinale/SF ev. Scapini 13/03 11:30 F 4x400m Staffetta/Relay Batterie/Heats 13/03 12:00 F Peso/SP Pentathlon
13/03 14:45 F Lungo/LJ Pentathlon 13/03 16:00 F 60m Hs Semifinale/SF 13/03 16:00 F Triplo/TJ Finale/F 13/03 16:15 M Asta/PV Finale/F ev. Gibilisco 13/03 16:20 M 60m Semifinale/SF 13/03 16:20 M Peso/SP Finale/F 13/03 16:40 M 1000m Eptathlon 13/03 16:55 F 3000m Finale/F 13/03 17:05 F Alto/HJ Finale/F 13/03 17:10 F 800m Pentathlon 13/03 17:30 F 400m Finale/F 13/03 17:45 M 1500m Finale/F ev. Obrist 13/03 17:45 M Lungo/LJ Finale/F 13/03 18:05 M 400m Finale/F 13/03 18:25 F 60m Hs Finale/F 13/03 18:50 M 60m Finale/F
Domenica 14 marzo
14/03 16:00 F 60m Semifinale/SF ev. Salvagno 14/03 16:00 F Lungo/LJ Finale/F 14/03 16:20 F Asta/PV Finale/F ev. Scarpellini 14/03 16:25 M 60m Hs Semifinale/SF 14/03 16:35 F Peso/SP Finale/F 14/03 16:45 F 1500m Finale/F 14/03 17:00 M 3000m Finale/F 14/03 17:00 M Alto/HJ Finale/F 14/03 17:15 F 800m Finale/F ev. Cusma 14/03 17:30 M 800m Finale/F ev. Scapini 14/03 17:40 M Triplo/TJ Finale/F ev. Donato, Greco 14/03 17:45 F 4x400m Staffetta/Relay Finale/F 14/03 18:10 F 60m Finale/F ev. Salvagno 14/03 18:25 M 60m Hs Finale/F 14/03 18:50 M 4x400m Staffetta/Relay Finale/F
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08.03.10 - Oltre 900 iscritti alla IV Scarpa d'Oro
Half Marathon
Fonte: Comitato Organizzatore
Oltre 900 gli iscritti alla IV Scarpa d'Oro Half Marathon
a due settimane dal via. Nuove iscrizioni, è record!
Vigevano, 08 marzo 2010 - Corrono veloci le iscrizioni alla
IV Scarpa dOro Half Marathon di Vigevano. Scaduta ieri
(domenica 7 marzo) la quota agevolata di 15 euro per i tesserati
e 20 per i liberi, sono oltre 900 gli atleti che si sono assicurati
il pettorale per la gara del 21 marzo. Un ottimo risultato,
il migliore di tutte le edizioni a due settimane dall'evento
e di buon auspicio, malgrado la concomitanza con la Stramilano,
per l'obiettivo dei 1500 partecipanti prefissato dagli organizzatori
per quest'anno. Notevole anche l'incremento di nuovi iscritti
(oltre il 50%), persone cioè che scopriranno la mezza
maratona di Vigevano per la prima volta. Tra questi, gruppi
provenienti dalla Puglia, dalla Toscana e dal Lazio, attratti
anche dallofferta turistica che la Città e il
territorio offrono.
Riconfermano invece la loro presenza Corrado Mortillaro dell'Atletica
Gonnesa - il vincitore della passata edizione - e poi illustri
amici della corsa di Vigevano come il recordman mondiale di
apnea Gianluca Genoni e il giornalista della Gazzetta dello
Sport Manlio Gasparotto, mentre il gruppo sportivo più
numeroso si conferma ancora una volta quello dei Road Runners
Milano, presenti con oltre 50 atleti.
La gara sarà valida anche come Campionato Provinciale
di Mezza Maratona del Comitato di Pavia.
Da oggi la quota discrizione sale a 18 euro per i tesserati
e 23 per i Liberi; ci sarà la possibilità di
iscriversi con bonifico bancario fino a venerdì 12
marzo mentre la chiusura definitiva è prevista per
giovedì 18 marzo o al raggiungimento dei 1500 iscritti.
Oltre ad iscriversi on-line, le iscrizioni saranno anche
raccolte dai negozi: Koala Sport di via dei Gracchi, 26 a
Milano, Verde Pisello di via Lodovico il Moro, 9 a Milano
e PU.MA. Sport di via Torino, 27 a Casorate Sempione (Va).
Uno stand sarà anche presente domenica 14 marzo al
Trofeo Sempione.
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07.03.10 - 36^ "Valli e Pinete
Fonte: Danny Frisoni (Ufficio
Stampa)
RAVENNA. Ha rischiato di rovinare mesi di preparativi, Giove
pluvio. Di acqua in effetti ne è caduta tutta la notte
di sabato, ma l'indomani mattina, il grande giorno, ha rallentato
l'intensità, lasciando spazio però ai 3 gradi
ventosi. Questo non ha scoraggiato i quasi 3.000 concorrenti
giunti pimpanti al Pala De Andrè, ma alcuni non si
sono nemmeno azzardati a mettere il naso fuori. Sfiorato quota
500 invece nella sezione agonistica che prevedeva l'impegno
sui classici km 21,097, dei quali un terzo sterrati. Come
previsto si è sviluppato un duello Marocco-Kenya fin
dai primi metri, con il solo Massimo Tocchio a tentare la
sorpresa, ma le spinte erano troppo intese. Così ci
si ritrova al 5° km (split di 15'38") con un triumvirato
solo soletto: i keniani Mathew Rugut e Julius Too che stringevano
nella morsa il maghrebino di Lavezzola, Taoufique El Barhoumi.
Stesso copione duemila metri dopo, quando il fondo da asfaltato
si tramuta in sterrato, entrando nei viali della pineta che
collega Punta Marina a Marina di Ravenna. Pozzanghere che
sembrano laghi aumentano la fatica, ma rendono affascinate
la tenzone, che vive un sussulto a metà tragitto col
traguardo in memoria di Taccoli, Bellettini e Segurini. Il
primo a tagliarlo è Rugut (33') e si fantastica che
possa involarsi come fu nel 2009, ma stavolta le forze latitano
e qualche dolore intestinale dovuto al freddo gli consigliano
di attendere altre soluzioni. Intanto dietro Tocchio raccoglie
africani asfissiati e si porta a ridosso dal podio, ma con
un minuto e mezzo di divario. In testa sono sempre i keniani
a dettare il ritmo e nel tratto sulla Piallassa Piomboni,
che porta al km 14, El Barhoumi sembra pagare lo sforzo, invece
sta andando al traino per non sprecare energie. Gli ultimi
7 km di asfalto per ritornare alla base servono per stancare
ulteriormente i due battistrada, che a 500 metri dalla fine
si fanno infilare come birilli da un indemoniato El Barhoumi,
che siglando 1.05'04", fa sua un'altra maratonina romagnola,
dopo Voltana, Fusignano ed Alfonsine. A 3" finisce un
inconsolabile Too, mentre Rugut ne colleziona 8. Ottimo quarto
il ferrarese Tocchio in 1.08'23", che precede Kandie
di 66", Haoul di 2'06", poi giungono i bolognesi
Cavalli (1.12'12"), Catozzi (1.12'32") e Bernabei
(1.13'24"), che chiude ex aequo con il primo ravennate
Alan Severi. Nella graduatoria over 50 s'impone il piacentino
Claudio Gelosini (1.14'57"), mentre fra gli over 60 un
sempre tonico Loris Viroli (1.22'15"). Poco da dire sulla
prova femminile dominata in lungo e in largo dalla 25enne
keniana Emily Chepkorir (18'05" al 5°, 36'50"
al 10° e 58'50" al 16°) col tempo di 1.16'52",
ma se fosse stata a casa ora tutti gli onori della cronaca
sarebbero per la romagnola Silvia Savorana, che con la solita
prova da metronomo vola sul traguardo dopo 1.20'53",
con 1'26" dall'altra outsider trentina Carla Verones.
Ai piedi del podio ancora Romagna, grazie Gigliola Borghini
(1.26'53") e Samantha Graffiedi (1.29'46"), ma anche
nelle graduatorie regionali master, con le stesse Savorana
e Borghini, affiancate da Dotti, Lanzoni, Casadei, Mengolini
e Monti. Gli uomini non sono stati da meno grazie a Cavalli,
Severi, Valeri, Guidazzi, De Vita, Menghi e Sirotti, lasciando
agli emiliani solo i titoli di Gelosini e Vanzi. Raccolte
più di 100 paia di scarpe da spedire in Benin nel progetto
"V. e P. for Africa", presente la staffetta della
Scuola Media Daminao-Novello e infine partenza con le note
degli Inti Illimani per ricordare il terremoto che ha colpito
il Cile.
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07.03.10 - Dominio keniota alla Lago Maggiore Half
Marathon
Fonte: Ivo Casorati (Ufficio
Stampa)
La temuta neve non è arrivata, ma un freddo pungente
ha accompagnato gli atleti che hanno corso la terza edizione
della Lago Maggiore Half Marathon: al via da Verbania la temperatura
era poco sopra lo zero!
Il clima non certo favorevole non ha impedito al vincitore
Mourice Musyoki, di battere il proprio primato personale di
quasi due minuti: partito da Verbania con un personal best
di 1h04'17, il keniota si è infatti presentato a Stresa,
accolto nonostante il freddo da un folto pubblico, dopo 1h02'35".
A soli 5 secondi è giunto l'austriaco Weidlinger, che
dopo essere stato staccato da Musyoki intorno al 15° km,
sull'ultima salitella del percorso, al 20° km, era quasi
riuscito a rientrare sul battistrada.
Terzo è giunto il marocchino Abdelkebir Lamachi, già
sul podio nel 2008, in 1h04'43".
Il favorito della vigilia, Samwel Gichohi, ha patito più
del dovuto il freddo, giungendo al 4° posto in 1h06'19".
La gara femminile è vissuta sul lungo assolo di Lydiah
Mathathi, arrivata al traguardo stremata e vittima di fortissimi
crampi che addirittura le stavano per impedire di partecipare
alla premiazione; la keniota ha comunque stabilito il nuovo
primato della gara in 1h12'18" (il precedente primato,
1h14'50, era stato stabilito da Melissa Peretti sul percorso
inverso). Seconda, in 1h14'39", si è classificata
la svizzera Patricia Morceli, mentre terza è giunta
la svedese Anna Von Schenck (1h17'15"). Da sottolineare
il 5° posto dell'atleta di casa Monica Bottinelli in 1h23'19".
Va così in archivio la 3° edizione della LMHM,
che per la prima volta ha visto il superamento di quota 2000
arrivati nella gara individuale, un motivo di grande soddisfazione
per gli organizzatori di Sport PRO-MOTION.
Arrivederci al 2011, questa volta da Stresa a Verbania!
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07.03.10 - Kotut vince alla Maratona di Barcellona
Fonte: marca.com (adattato da
Vincenzo Bertina)
Il keniano Jackson Kotut, con un tempo di 2h07:30, quarto
milglior tempo mondiale dell'anno, si è imposto alla
30^ Maratona di Barcellona, polverizzando il record della
prova stabilito nel 1998 e stabilendo il miglior crono di
tutti i tempi in una maratona disputata in Spagna.
Nella prova femminile l'etiope Debola Wudnesh ha vinto con
un crono de 2h31:51, miglior tempo sull'attuale percorso barcellonese,
superando la sua compatriota Roman Gebre.
(Numerosissimi sono stati i partecipanti italiani come si
può notare dalla classifica generale)
Uomini
.1. Jackson Kotut (KEN) Kenia 2h.07:30
.2. Félix Keny (KEN) Kenia 2h.07:37
.3. Samuel Woldeamanuel (ETI) Etíopia 2h.08:45
.4. Silasc Toek (KEN) Kenia 2h.09:10
.5. Bellor Yator (KEN) Kenia 2h.09:23
.6. Raymond Kiplaga (KEN) Kenia 2h.09:24
.7. Siyoum Debele (ETI) Etíopia 2h.11:26
.8. Gebresselasie Tsgay (ETI) Etíopia 2h.12:17
.9. Hailo Mekonnen (ETI) Etíopia 2h.12:36
10. Mohamed Blal (MAR) AA Catalunya 2h.13:07
Donne
.1. Debola Wudnesh (ETI) Etíopia 2h.31:51
.2. Roman Gebre (ETI) Etíopia 2h.32:28
.3. Serkalem Bist (KEN) Kenia 2h.33:52
.4. Yenealem Ayano (ETI) Etíopia 2h.34:11
.5. Salomé Kimuti (KEN) Kenia 2h.38:28
CLASSIFICA
GENERALE
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07.03.10 - Archiviata la 3^ Mezza Maratona "Città
di Imperia
Fonte: Giovanni Certomà
Imperia 7 marzo - In archivio la 3^ edizione della Mezza
Maratona "Città di Imperia" "Trofeo
"OLIO CARLI", gara di km.21,097, su percorso omologato
e certificato FIDAL, organizzata dall'Associazione Sportiva
Dilettantistica MARATHON CLUB IMPERIA con il Patrocinio del
Comune di Imperia, Provincia di Imperia e Regione Liguria.
Il vulcanico William Stua, General Manager dell'evento, ha
voluto impreziosire l'edizione 2010, realizzando la prima
Fiera dello Sport "Salute e benessere" che si è
tenuta dal 3 al 7 marzo presso la banchina del Molo Corto
di Oneglia. Ed ancora ha promosso la Family Run di 5km a passo
libero che si è svolta domenica mattina alle ore 9:15
poco prima della prova agonistica sui 21km 97mt. Lungo il
tracciato, costituito da un unico giro e prevalentemente costeggiante
il mare, attraversando tutta la città fino al borgo
"Prino" e ritorno a bordo mare, si sono dati battaglia
l'azzurro Denis Curzi e gli africani Khelifi Mendi e Mokrajin
Lahcen. Alla fine l'ha spuntata il tunisino Mendi, che ha
tagliato per primo il traguardo in 1h07'18'', davanti al Carabiniere
Curzi (1h07'22'') e al marocchino Lahcen (1h07'27''). Solo
quinto il pluricampione di corsa in montagna Jonathan Wyatt
(1h08'13'').
Nella prova femminile facile vittoria di Paola Ventrella in
1h18'38'' su Ilaria Bianchi (1h22'50'') e Laura Baldanzi (1h25'36'').
CLASSIFICA
__________________________________________
07.03.10 - Cross, Romagnolo e Slimani campioni
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa
Fidal
Elena Romagnolo e Kaddour Slimani sono i nuovi campioni italiani
assoluti di corsa campestre. Stamattina sui prati di Formello,
alle porte di Roma, hanno conquistato entrambi i primi titoli
assoluti della specialità in carriera. Ed entrambi
ora puntano a vestire l'azzurro ai prossimi Mondiali di Bydgoszcz,
il 28 marzo in Polonia. Mattinata e temperatura primaverili
per l'edizione numero 98 della rassegna tricolore, organizzata
dall'ACSI Campidoglio Palatino, disputata su un tracciato
ondulato che ha subito fatto selezione. Titoli promesse a
Patrick Nasti e Veronica Inglese, terza assoluta, con l'azzurrina
Federica Bevilacqua e Marouan Razine che si aggiudicano quelli
juniores. Conferma tra le allieve per Valentine Marchese con
il marocchino Yassine Rachik, oro under 18. Nelle gare riservate
ai Cadetti, infine, successi della campionessa uscente Christine
Santi e del trentino Yemaneberhan Crippa. Nella classifica
per regioni en plein della Lombardia.
Assenti il campione uscente Lalli e l'altro finanziere De
Nard, impegnati l'11 marzo ai Mondiali Militari di Ostenda
in Belgio, Slimani, terzo l'anno scorso a Porto Potenza Picena,
domina una prova maschile senza storie. Giro dopo giro il
suo vantaggio diventa sempre più consistente e la sua
vittoria solitaria (31:48). Sugli altri due gradini del podio
i gemelli Martin e Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita)
che si spartiscono rispettivamente l'argento (32:24) e il
bronzo (32:53). Grande è però la soddisfazione
di Slimani, atleta del Runner Team 99, già vincitore
dei Societari in casa a Volpiano. La sua è una maglia
tricolore che sogna di diventare presto azzurra. Il marocchino
di Rabat ha, infatti, acquisito la cittadinanza italiana nel
2007 e non nasconde le sue aspettative: "Il mio sogno
da quando sono in Italia è quello di poter vestire
la maglia azzurra. Spero di poter esserci il 28 marzo ai Mondiali
di Bydgoszcz e di far bene. Vivo in Italia dal 2000, ho iniziato
a gareggiare con l'Unione Industriali Torino e ho sposato
un'italiana. Mi piacerebbe poter regalare qualche soddisfazione
alla Nazionale italiana. In questi anni mi sono alternato
molto tra strada, campestri e pista, nel 2009 comunque ho
corso i 5000 in 13:34.32. Speriamo di poter migliorare anche
in pista, per magari esserci agli Europei di Barcellona".
Quarto assoluto e titolo promesse a Patrick Nasti (Marathon
UOEI Trieste/33:01). Completano il podio degli under 23 Davide
Ragusa(Sport Club Catania/34:02) e Riccardo Passeri (CUS Pro
Patria Milano/34:19).
I primi giri della gara femminile - senza la campionessa
in carica Silvia Weissteiner, in recupero dall'infortunio
alla schiena - vivono dell'iniziativa di Elisa Stefani che
sceglie di buttarsi davanti. La sua fuga, però, si
spegne presto, quando Elena Romagnolo a metà del terzo
giro guadagna con autorità la testa della corsa, per
restarci fino alla fine. Le resta in scia l'azzurra piemontese
della corsa in montagna Valentina Belotti (Runner Team 99)
con un gruppetto di inseguitrici composto da Veronica Inglese
(Esercito), Emma Quagla (CUS Genova) e Martina Facciani (Runner
Team 99). Più staccata la Dal Ri. Titolo, il primo
in carriera, alla Romagnolo (29:08), sorriso e braccia al
cielo con i suoi inconfondibili guanti arcobaleno. Argento
alla Belotti (29:23) e bronzo (30:04) alla promessa Inglese
che si aggiudica anche l'oro di categoria, riuscendo a sorprendere
negli ultimi metri la Quaglia (30:05) e la Facciani (30:06).
Seconda under 23 Giovanna Epis (Forestale/30:54) e terza Touria
Samiri (Fanfulla Lodigiana/31:59). "Il percorso è
duro, molto muscolare - racconta la Romagnolo a fine gara
- Ma stavo bene e sono contentissima del titolo, è
il primo che vinco in tre edizioni a cui partecipo. Lo dedico
alla mio allenatore Andrea Bello e a tutto il gruppo sportivo
dell'Esercito. Ora spero di poter andare ai Mondiali di Cross
in Polonia per chiudere nel migliore dei modi la stagione
invernale. Quest'anno penso di prendermi una pausa dalle siepi.
Nel 2009 mi sono trovata in difficoltà perchè
mi mancavano gli stimoli e le giuste motivazioni in questa
specialità. E' per questa ragione che quest'anno vorrei
dare più spazio alle distanze piane: 1500, magari anche
un 10000, ma soprattutto i 5000".
Senza sorprese le gare juniores. Anche oggi l'uomo da inseguire
sugli 8 km è il marocchino del CUS Torino Marouan Razine.
Come due settimane fa ai Societari di Volpiano, la sua è
una corsa tutta in testa e il podio una replica esatta di
quell'occasione. Dietro a Razine (26:21) si piazzano, infatti,
di nuovo Michele Fontana (Lecco-Colombo Costruz./26:43) e
Davide Uccellari (La Fratellanza 1874/26:56). Al quarto posto,
a due secondi dal bronzo, l'ex allievo Giuseppe Gerratana
(Lib. Running Modica/26:58). Sui 6 km delle under 20, quindi,
il titolo va come da pronostico ad una brillante Federica
Bevilacqua. Un successo (22:13) con ampio margine anche per
l'azzurrina del CUS Trieste, già quinta all'EuroCross
di Dublino, che stacca nell'ordine la vincitrice di Volpiano,
Anna Ceoloni (CUS Torino/22:57) e la sarda Jessica Pulina
(Atl. Ploaghe/23:19).
Nella categoria Cadette conferma sui 2 km della campionessa
uscente Christine Santi (7:02). La mezzofondista emiliana
del Mollificio Modenese Cittadella stavolta lascia l'argento
alla sarda Alice Rita Cocco (SS Alasport/7:12) e il bronzo
a Costanza Martinetti (Libertas ARCS Perugia/7:23). Nella
classifica a squadre femminile primo posto per la Lombardia
su Emilia Romagna e Toscana. Tra i cadetti, vince (7:52) il
trentino di origine etiope Yemaneberhan Crippa (Valchiese),
già protagonista, tra l'altro, come la Santi delle
gare giovanili del Cross del Campaccio. Secondo il lombardo
Nadir Cavagna (Valle Brembana/8:10) e terzo il pugliese Michele
Roberto Ninivaggi (Alteratletica Altamura/8:18). Lombardia,
Puglia e Sicilia il podio maschile per Regioni, con i lombardi
che svettano anche nella classifica combinata davanti a Veneto
e Sardegna.
Chiusura della manifestazione con le prove dedicate agli
Allievi. I 4 km femminili raccontano di un altro bel duetto
d'oro e d'argento per le gemelline Marchese della Fondiaria-SAI
Atletica. Come ai Societari è Valentine, campionessa
uscente, a guidare la gara e tagliare per prima il traguardo
in 15:17 sulla sorella Camille (15:47). Terza la trentina
Irene Baldessari (GS Trilacum/15:51). Al maschile netta affermazione
sui 5 km del marocchino Yassine Rachik (Pol. Hyppodrom 99
Pontoglio/16:36) che ha la meglio sull'altro trentino-etiope
Nekagenet Crippa (Valchiese/17:00) e sul connazionale Abdelhak
Moumen (GP Santi Nuova Olonio/17:02).
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06.03.10 - Triangolare jrs, vittoria storica e
tanti record
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa
Fidal
Storico successo della nazionale juniores maschile: per la
prima volta i ragazzi azzurri possono festeggiare il successo
pieno in un triangolare con Francia e Germania (per quanto,
in passato, fossero riusciti a battere l'una o l'altra delle
due formazioni avversarie). Merito di una serie di prestazioni
individuali quasi tutte oltre le attese, con 4 vittorie individuali
(Francesco Basciani sui 60 metri, Gianmarco Tamberi nell'alto,
Andrea Chiari nel triplo e Daniele Secci nel peso). Eccellente
anche il comportamento della nostra squadra femminile (successi
parziali per lamarciatrice Palmisano e l'altista Chiara Vitobello),
che ha insidiato il secondo posto delle francesi fino all'ultima
prova. Nel complesso,un'esibizione di compattezza collettiva
nella quale brillano ben 23 primati personali su 45 atleti
schierati nell'occasione e quattro nuovi primati di categoria:
tre juniores (19.74 di Daniele Secci nel peso, 7"83 di
Ivan Mach di Palmstein nei 60hs e Antonella Palmisano nella
3km di marcia, 13'07"91) e uno allieve (con Anna Clemente,
sempre nella marcia, con 13'27"31).
LA GIORNATA IN DETTAGLIO
Subito un record di categoria nel triangolare indoor che
vede impegnate al Banca Marche Palas di Ancona le nazionali
juniores di Italia, Francia e Germania. Daniele Secci, pesista
romano cresciuto nel settore giovanile delle Fiamme Gialle,
migliora con 19.74 il precedente limite indoor con l'attrezzo
da 6kg già in suo possesso con 19.29 (Ancona, 24/1/2010):
al momento si tratta della miglior misura mondiale U.20 della
stagione (anche se lontana dal 22.35 del tedesco Storl nel
dicembre 2009). In questa stagione l'allievo di Valter Rizzi
si è già impadronito del primato all'aperto
sempre con il peso della categoria (20.00 a Rieti il 17 gennaio)
e della MPN indoor con la palla da 7.257kg dei grandi (18.38
agli Assoluti di Ancona il 28 febbraio: in questo caso si
tratta di miglior risultato "ogni-impianto", superiore
anche al limite all'aperto stabilito nel 1989 da Paolo Dal
Soglio con 18.23.
Al primato italiano juniores è arrivato anche Ivan
Mach di Palmstein, 7"83 nella seconda prova dei 60hs
con barriere da 1 metro della categoria (prec. 7"89 dell'atleta
allenato da Fabrizio Mori, nella finale tricolore disputata
proprio ad Ancona lo scorso 13 febbraio). Nella prima prova
il livornese della Riccardi Milano aveva già sfiorato
l'obiettivo, correndo in 7"91: insoddisfatto peraltro,
a causa di partenze ritenute giustamente perfettibili.
Doppio record per la Puglia-connection nella marcia femminile,
tutta targata Don Milani: compagne di allenamento a Mottola
con il tecnico Tommaso Gentile, Antonella Palmisano e Anna
Clemente hanno fatto di tutto per riscrivere la lista dei
record giovanili. E così, l'una sulla scia dell'altra,
la capitana azzurra di giornata ha migliorato sè stessa
a livello juniores (13'07"91 contro 13'12"13 di
tre settimane fa sullo stesso anello:con passaggi da 4'23"8
e 8'46"0), mentre la giovanissima Clemente - 16 anni
appena compiuti - ha rilevato la più esperta collega
nella categoria allieve: 13'27"31 (passaggi da 4'25"
e 8'50"), togliendo qualcosa come 22" e più
al precedente 13'49"64 di Antonella edizione 2008.
Tre salti sopra i 16 metri per Andrea Chiari (serie: 15.57
16.03 14.22 16.19 N 16.01) sulla pedana del triplo: una continuità
che - se pure non ha consentito al bergamasco di ritoccare
il suo recente record juniores di 16.29 (6^ prestazione indoor
al mondo per categoria quest'anno) - gli ha però permesso
di strappare un successo importante a pari misura (16.19)
con il francese Saku-Bafuanga (seconda misura solo a 14.98,
con quattro nulli). Entrambi erano stati protagonisti della
finale continentale nel luglio scorso a Novi Sad.
La bontà delle pedane del banca Marche Palas viene
confermata da una gara di asta di altissimo spessore tecnico.
Il tedesco Carlo Paech, capolista mondiale stagionale, alla
fine l'ha spuntata: ma per i portacolori azzurri, Marcello
Palazzo e Claudio Stecchi, c'è stato il brivido di
provare in rapida successione la quota del nuovo record italiano
(fissato a 5.31 a inizio febbraio proprio da Stecchi). Il
fiorentino figlio d'arte, dopo un errore a 5.30, ha tentato
invano di superarsi con l'asticella a 5.35, mentre il foggiano
Palazzo si è cimentato a 5.40 avendo già raggiunto
con 5.30 il personale (2° nella lista italiana di sempre,
a pari merito con un certo Giuseppe Gibilisco). La coppia
azzurra si installa così al 3° e 4° posto nella
lista mondiale dell'anno per la fascia di età "under
20".
Con 21"94 sui 200 metri, Alessandro Pino - 17 anni da
compiere il 30 ottobre - ha stabilito la seconda miglior prestazione
di sempre per la categoria allievi: lo sprinter vicentino,
che aveva vinto i 60 metri ai Tricolori di categoria con 6"87,
si installa nella lista all-time alle spalle di Andrew Howe
(21"61).
In campo femminile, bella vittoria per Chiara Vitobello,
salita senza errori fino a 1.82 (e 1.86 sfiorato al terzo
tentativo.
Eccezionale progresso per l'ostacolista Alessandra Feudatari:
partita sui 60hs con un personale di 8"73, la ragazza
di Casalmaggiore è scesa prima a 8"61, poi addirittura
a 8"46 (5^ prestazione italiana juniores di ogni tempo,
a soli 8/100 dall'annoso primato di Antonella Bellutti), cogliendo
un insperato secondo posto nella classifica combinata delle
due prove.
Miglioramento pari a quello di Alessandra Lazzari nell'asta
(da 3.80 a 4.00 nella gara in cui la tedesca Johanna Kraft
ha tentato, senza riuscire, il nuovo record del mondo juniores
a 4.50) e per Gianmarco Tamberi nell'alto (da 2.10 a 2.14,
con ilo ragazzo di casa festeggiato anche dal fratello Gianluca,
reduce dal ttilo tricolore del giavellotto a San Benedetto
del Tronto)
E anche la il quartetto femminile ha sfiorato per appena
6 centesimi il record fissato lo scorso anno a Metz in 1'37"95.
Raul Leoni
RISULTATI E CLASSIFICA
MASCHILI
60m (2 prove): 1.BASCIANI 13"69, 3.MARSILI 13"82
(prova A: 1.BASCIANI 6"84, 4.MARSILI 6"94; prova
B: 1.BASCIANI 6"85, 3.MARSILI 6"88 pp)
200m: 1.Schmidt GER 21"70, 3.PINO (2s2) 21"94 (pp),
5.ANGELINI (2s1) 22"12 (pp)
400m: 1.Vilaine FRA 49"00, 3.BENCOSME 49"23, 4.TRICCA
49"38
800m: 1.Bosse FRA 1'52"26, 2.MORETTI 1'53"88, 4.NACCA
1'54"41 (pp)
60hs (2 prove): 1.Martinot FRA 15"42, 3.MACH DI PALMSTEIN
15"74, 5.PRAOLINI 16"37 (prova A: 1.Martinot FRA
7"67, 3.MACH DI PALMSTEIN 7"91, 5.PRAOLINI 8"13
pp; prova B: 1.Delmestre FRA 7"67, 3.MACH DI PALMSTEIN
7"83 rec. it. jrs, 5.PRAOLINI 8"24)
Alto: 1.TAMBERI 2.14 (pp), 2.CAROLLO 2.14 (pp)
Asta: 1.Paech GER 5.30, 2.PALAZZO 5.30 (pp), 3.STECCHI 5.20
Lungo: 1.Zenker GER 7.47, 2.KABORE' 7.10, 6.PAGAN 6.98
Triplo: 1.CHIARI 16.19, 4.BRUNO 15.23 (pp)
Peso: 1.SECCI 19.74 (serie: 17.42 18.94 19.74 19.39 N 18.81,
rec. it. jrs, prec. 19.29 Daniele Secci Ancona 24/1/10), 2.PAROLO
17.83 (pp)
Marcia 5km: 1.Pohle GER 20'37"24, 2.STANO 20'52"88
(pp), 3.DEI TOS 21'30"49
4x200m: 1.Germania 1'26"92, 2.ITALIA (Basciani, Pino,Lorenzi,
Angelini) 1'28"67
classifica maschile: ITA 100, GER 83, FRA 71
FEMMINILI
60m (2 prove): 1.Pinto GER 14"87, 5.BONGIORNI 15"25,
6.AMIDEI 15"38 (prova A: 1.Pinto GER 7"47, 5.BONGIORNI
7"66, 6.AMIDEI 7"69; prova B: 1.Pinto GER 7"40,
5.BONGIORNI 7"59, 6.AMIDEI 7"69)
200m: 1.Mohlenkamp GER 24"45, 2.LATINI (2s2) 24"53
(pp), 2.MAFFIOLETTI (2s1) 24"76
400m: 1.Zwirner GER 55"17, 2.ZAPPA 55"46 (pp), 5.CALCAGNO
55"92 (pp)
800m: 1.Klein GER 2'12"01, 3.SOLDANI 2'14"59, 6.MALUGANI
2'23"87
60hs (2 prove): 1.Schockel GER 16"82, 2.FEUDATARI 17"07,
5.SPADONI 17"64 (prova A: 1.Schockel GER 8"44, 2.FEUDATARI
8"61 pp, 5.SPADONI 8"84; prova B: 1.Schockel GER
8"38, 3.FEUDATARI 8"46 pp, 5.SPADONI 8"80)
Alto: 1.VITOBELLO 1.82, 6.LAMBRUGHI 1.70
Asta: 3.LAZZARI 4.00 (pp), 6.SILVAN 3.50
Lungo: 1.Turlepin FRA 6.24, 5.GUERRESCHI 5.79, 6.BIANCHI BAZZI
5.77
Triplo: 1.Galle FRA 13.12, 4.ROMANO 12.27 (pp), 6.MANNUCCI
12.14
Peso: 1.Zaumsegel GER 15.04, 5.STEVANATO 13.64 (pp), 6.CANTARELLA
13.40
Marcia 3km: 1.PALMISANO 13'07"91 (rec. it. jrs), 2.CLEMENTE
13'27"31 (rec. it. all.)
4x200m: 1.Germania 1'37"60, 2.Italia (Bongiorni, Latini,
Maffioletti, Amidei) 1'38"01
classifica femminile: GER 112, FRA 73, ITA 69
CLASSIFICA FINALE COMPLESSIVA: Germania 195, ITALIA 169,
Francia 144
RISULTATI
COMPLETI
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05.03.10 - Tutto pronto per la 36ª Corrida
di San Geminiano
Fonte: Comunicato Stampa Organizzatori
Quest'annata sarà ricordata per la grande nevicata
che ha impedito dopo trentasei edizioni, lo svolgimento della
classica corsa su strada internazionale modenese, anche se,
sin dalla prima edizione, andata in scena nel 1973, altre
due non sono state disputate nel 1993 e nel 1994 a causa della
crisi economica che investì il tessuto sociale della
città di Modena.
Ai nastri di partenza dovrebbero essere in migliaia, quantificarli
adesso è impossibile, dei pettorali sono tornati e
sono stati subito consegnati a chi non si era potuto iscrivere
per la data del 31 gennaio. La grossa incognita sta nei competitivi
di fuori regione, chi ha prenotato bisognerà vedere
se si presenteranno alla gara domenica 7 marzo.
La gara competitiva avrà il suo solito spettacolo.
Ai nastri di partenza sono attesi atleti keniani etiopi nord
africani ed europei, i big del fondo modenese saranno presenti
con nomi come Antonio Santi, di ritorno dai Giochi Olimpici
di Vancouver, Mohamed Moro fresco della sua medaglia dei campionati
italiani indoor, e altri come l'olimpionico di Pechino 2008
Matteo Villani e il forte portacolori dell'esercito Marco
Salami, e altri come Gabriele Valli della Corradini Excelsior
Rubiera. Tra le donne la campionessa italiana 2008 dei 1500
metri Maria Vittoria Fontanesi del Cus Parma che avrà
l'arduo compito di misurarsi le atlete del nord Africa. A
questi si aggiungono le autorità sportive e politiche
della città Geminiana che hanno confermato la loro
presenza alla Corrida, insomma gli ingredienti ci sono tutti
per un'edizione classica anche mancherà il fascino
del centro storico affollato dalle bancarelle della fiera,
ma almeno dal punto di vista sportivo e agonistico la gara
sarà assicurata.
E' una data strana quella del 7 marzo "ci ha commentato
Serafino Ansaloni presidente della Fratellanza 1874"
ma purtroppo ci siamo dovuti adeguare. E' una data che ci
penalizza perché in concomitanza ci sono molte altre
manifestazioni nazionali e internazionali, non ultima quella
dei campionati italiani di società di corsa campestre
in cui saremo impegnati con un ben nutrito numero di atleti
tecnici e dirigenti. A questi si aggiungono i campionati italiani
invernali di lanci a San Benedetto del Tronto e altri meeting
in giro per l'Italia solo per citare gli impegni federali,
poi ci sono le concomitanze locali con la gara che andrà
in scena nello stesso giorno con la manifestazione podistica
del coordinamento podistico modenese, la CorriAlbareto. In
tutto questo abbiamo lavorato duramente perché la città
di Modena abbia la sua Corrida, quindi ci auguriamo che il
cuore sportivo di Modena risponda bene domenica.
Renzo Finelli storico organizzatore della classica di San
Geminiano ci confessa che i problemi sono tanti e abbastanza
rilevanti non ultimi le tante concomitanze sportive che caratterizzano
almeno su scala nazionale e internazionale, questa edizione
sui generis, penalizzata dall'incredibile nevicata del 31
gennaio scorso. La festa dovrebbe comunque aver luogo senza
grossi intoppi, anche se le previsioni meteo prevedono qualche
spolverata di neve, questa non impedirà lo svolgimento
della gara, anzi, potrebbe essere la caratteristica quasi
romantica che potrebbe gettare un velo romantico sulla tradizione
di questa più che storica e avvincente gara tutta Geminiana.
Ai nastri di partenza nella non competitiva dovrebbero essere
confermati i 5000 partecipanti, mentre nella gara competitiva
c'è stato un avvicendamento di grossi nomi degli atleti
africani, presenza questa che di certo non penalizzerà
lo spettacolo agonistico della manifestazione
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05.03.10 - Ukhov vola a 2,38, miglior salto della
stagione
Fonte: Runners.ru (adattato da
Vincenzo Bertina)
Banska Bystrica, Slovakia - Ivan Ukhov saltando a 2,38 ha
stabilito il nuovo record mondiale dell'anno durante il meeting
dedicato alla specialità "17th Europa Shopping
Center competition", il vecchio record di 2,37 lo aveva
stabilito in gennaio a Hustopece (Republica Checa). Il campione
europeo ha superato tutte le altezze al primo tentativo fino
alla misura di 2,38, ha poi cercato il record assoluto russo
di 2,41 fallendo al primo tentativo ed ha rinunciato a proseguire,
pare per un fastidio alla gamba.
Ukhov ha al suo attivo tre migliori risultati stagionali
mondiali, così come sei vittorie su sette eventi in
cui ha partecipato questo inverno.
Tra le donne Blanka Vlasic ottiene una schiacciante vittoria
con un salto di 2,04 metri , ha anche tentato di battere il
record mondiale di Kaisa Bergvist (2m08sm - 2006), fallendo
i tre tentativi di saltare a 2,09 metri.
Nicola Ciotti e Giulio Ciotti hanno saltato a 2,21 classificandosi
al 9° posto
Risultati
Uomini: 1. Ukhov (RUS) 2.38 WL [2.21 2.28 2.33
2.38/3 2.41/xp]; 2. Oni (GBR) 2.31 PB [2.11/2
2.16 2.21 2.25 2.28 2.31
2.33/xxx]; 3. Shapoval (UKR) 2.28 SB; 4. Mudrov (RUS)
2.28; 5. Horak (SVK) and Torro (FIN) 2.25; 7. Diarra (FRA)
2.25 SB; 8. Bubenik (SVK) 2.21 PB; 9. N Ciotti (ITA) [SB=]
and G Ciotti (ITA) 2,21; 11. Kabelka (SVK) 2.16; 12. Sayevych
(UKR) 2.16. No height: Ninov (BUL) [2.16].
Donne: 1. Vlasic (CRO) 2.04 [1.85 1.92 1.95
2.00/2 2.04/2 2.09/xxx]; 2. Green (SWE)
1.95 SB; 3. Klyugina (RUS) 1.92; 4. Stepaniuk (POL) 1.92 PB=;
5. Kufaas (NOR) 1.85 ; 6. Lalakova (CZE) 1.85; 7. Szabó
(HUN) 1.81; 8. Blazej (POL) 1.81; 9. Dunajska (SVK) 1.76.
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04.03.10 - Atleti di 150 paesi ai Mondiali di Doha,
è record
Fonte: marca.com (adattato da
Vincenzo Bertina)
Atleti di 150 nazioni parteciperanno al prossimo Campionato
Mondiale Indoor che si disputerà a Doha (Qatar), dal
12 al 14 marzo, cifra che supera il record di 147 paesi del
Mondiale 2008 in Spagna, secondo quanto ha affermato la Federazione
Internazionale di Atletica IAAF.
Tra le stelle che andranno a Doha, la IAAF ha confermato
la presenza della campionessa dell'asta la russa Yelena Isinbayeva,
e la sua compatriota Tatiana Kotova, tre volte campionessa
del mondo nel lungo.
Tra gli uomini segnalati il checo Roman Sebrle, che competerà
nell'eptathlon, e l'ostacolista statunitense Terrence Trammell,
ambedue vincitori di due medaglie d'oro nei Mondiali Indoor.
Trammel guida il ranking 2010 nei 60 metri ostacoli, con
7,43 secondi, seguito dal cubano Dayron TRobles, campione
olimpico a Pekino, secondo nella lista stagionale con 7,44
secondi, favorito per la conquista dell'oro a Doha.
Doha sarà il quarto Mondiale Indoor che si dusputa
fuori dall'Europa, dopo Indianapolis'87, Toronto'93 e Maebashi
(Giappone) nel 1999.
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04.03.10 - Formello attende i campioni del cross
Fonte: fidal.it
Quasi mille atleti per dieci titoli. Tanti saranno in corsa,
domenica 7 marzo a Formello (Roma), per i Campionati Italiani
Individuali di corsa campestre. 964 per l'esattezza gli iscritti,
541 uomini e 423 donne, alla rassegna nazionale che arriva
a due settimane da quella che a Volpiano ha già assegnato
gli scudetti dei Societari. I Tricolore di Formello, tra l'altro,
sono proprio sulla strada di altri appuntamenti in chiave
iridata: i Mondiali di Bydgoszcz (Polonia) del 28 marzo, preceduti
l'11 da quelli Militari a Ostenda in Belgio. Nel 2009 a conquistare
le maglie di campioni assoluti erano stati Andrea Lalli (Fiamme
Gialle) e Silvia Weissteiner (Forestale), quest'ultima in
ripresa dopo l'infortunio alla schiena e attesa la prossima
settimana in raduno a San Vincenzo (LI). Quest'anno al maschile,
oltre all'altro finanziere De Nard, dovrebbero giocarsi un
posto sul podio l'italo-marocchino del Runner Team 99 Kaddour
Slimani, i gemelli Martin e Bernard Dematteis (Pod. Valle
Varaita) e Gianmarco Buttazzo (Esercito). Sui prati di Monte
Aguzzo la lotta per il titolo femminile dovrebbe, invece,
risolversi tra le due protagoniste della stagione del cross,
ovvero la primatista nazionale dei 3000 siepi Elena Romagnolo
e Federica Dal Rì, rispettivamente già seconda
e terza ai Societari di Volpiano dove hanno portato alla vittoria
l'Esercito. Iscritte per la Forestale, le altoatesine Rungger
e Tschurtschenthaler, la promessa Epis e la maratoneta Bruna
Genovese. Spazio, però, anche alle categorie giovanili
dove quest'anno, in base ai nuovi regolamenti, potranno concorrere
per il titolo nazionale anche atleti stranieri under 20 tesserati
per club italiani (già tesserati da Allievi/Cadetti
con una qualsiasi società affiliata alla FIDAL). A
livello juniores, il favorito è il diciannovenne marocchino
del CUS Torino, Marouan Razine, mentre l'azzurrina Federica
Bevilacqua (CUS Trieste), quinta all'Eurocross di Dublino,
è attesa tra le protagoniste della prova femminile
dove ci sarà anche la siepista Giulia Martinelli (CaRiRi).
Tra le allieve sono di nuovo attese le gemelle Marchese della
Fondiaria-SAI, con Valentine che, dopo la vittoria ai CdS,
cercherà di bissare il successo di un anno fa a Potenza
Picena. Tra gli allievi, quindi, è atteso il somalo
Mohad Abdikadar Sheikh Ali (Fiamme Gialle G. Simoni), primo
a Volpiano e già oro nei 1000 indoor ad Ancona. In
gara, infine, anche gli atleti della categoria cadetti che,
oltre che per il titolo individuale di categoria, si sfideranno
in una competizione per regioni.
Stamattina a Roma la presentazione dell'evento alla stampa,
a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco di Formello
Giacomo Sandri, il Delegato allo sport del Comune di Formello
Giulia DIsa, lAssessore allo Sport della Regione
Lazio Giulia Rodano, lAssessore allo Sport della Provincia
di Roma Patrizia Prestipino e il Segretario Generale della
FIDAL Renato Montabone. I Campionati Italiani di Corsa Campestre
Formello 2010 sono una manifestazione sostenuta dalla Regione
Lazio Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport, dalla
Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche del Turismo,
dello Sport e delle Politiche Giovanili, dal Comune di Formello,
dall´Ente Parco di Veio. Organizzazione a cura dell'ACSI
Campidoglio Palatino e Airone Formello con la collaborazione
di Terre di Veio, l´agenzia per lo sviluppo locale.
ISCRITTI
TV: la manifestazione sarà trasmessa in diretta su
Rai Sport Più dalle 12:25 alle 14.
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03.03.10 - 8 azzurri ai Campionati del Mondo indoor
Fonte: Comunicato Stampa Fidal
Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati
ha ufficializzato la composizione della formazione azzurra
che prenderà parte alla tredicesima edizione dei Campionati
del Mondo indoor, in programma a Doha (Qatar) dal 12 al 14
marzo. Saranno otto complessivamente gli atleti (cinque uomini,
tre donne) che difenderanno i colori italiani. Questi i convocati:
Uomini/Men
800 Mario Scapini (Cus Pro Patria Milano)
1500 Christian Obrist (Carabinieri)
Asta/PV Giuseppe Gibilisco (Bruni Pubblicità Atl. Vomano)
Triplo/TJ Fabrizio Donato (Fiamme Gialle)
Daniele Greco (Fiamme Oro)
Donne/Women60 M. Aurora Salvagno (Aeronautica)
800 Elisa Cusma (Esercito)
Asta/PV Elena Scarpellini (Aeronautica)
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03.03.10 - Sabato il triangolare Italia-Francia-Germania
U20
Fonte: Comunicato Stampa Fidal
Marche
Nelle immagini allegate: il saltatore in alto Gianmarco Tamberi
(foto di Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL); lostacolista
Daniela Spadoni (foto di Claudio Petrucci per FIDAL); il velocista
Lorenzo Angelini e la partenza dei cadetti al Cross Helvia
Recina
E appena passato il grande week-end degli Assoluti
indoor, la massima rassegna tricolore della stagione che ha
visto oltre 4 ore di trasmissione tv sulla Rai, e la città
di Ancona si prepara già per levento internazionale
del prossimo fine settimana. Sabato 6 marzo infatti andrà
in scena il Triangolare under 20 tra Italia, Francia e Germania,
per la seconda volta al Banca Marche Palas di via della Montagnola,
che lha ospitato anche nel 2006. Dopo aver ammirato
i big azzurri come lolimpionico Alex Schwazer, nel suo
convincente debutto al coperto, e Fabrizio Donato, autore
della miglior prestazione mondiale dellanno nel salto
triplo, il pubblico potrà così vedere nuovamente
in azione i protagonisti dei recenti Campionati italiani giovanili.
Tra i 55 convocati, spiccano i nomi di tutti i neo-primatisti
nazionali di categoria: Ivan Mach di Palmstein sui 60 ostacoli,
il triplista Andrea Chiari e poi nel peso Daniele Secci, che
domenica scorsa si è impadronito anche del record con
lattrezzo dei grandi, senza dimenticare
Claudio Stecchi nel salto con lasta. Non mancheranno
poi la marciatrice Antonella Palmisano e la sprinter Anna
Bongiorni, la più veloce italiana di sempre sui 60
allieve. E le Marche potranno fare il tifo per i loro tre
azzurrini: nel salto in alto toccherà a Gianmarco Tamberi,
il figlio darte (allenato dal padre Marco) che questanno
si è già proiettato a quota 2.10 conquistando
largento tricolore, con la maglia della Bruni Vomano
dopo aver indossato quella dellAtletica Osimo nella
passata stagione, quando ha partecipato ai Mondiali allievi
di Bressanone. Debutta in azzurro il velocista Lorenzo Angelini:
il portacolori dellAvis Macerata, allenato da Valeria
Fontan e proveniente dallAvis Fano, sarà in gara
nei 200 metri su cui detiene la miglior prestazione italiana
dellanno tra gli juniores. Anche per lostacolista
Daniela Spadoni del Cus Urbino cè la soddisfazione
della presenza in Nazionale, che giunge a coronamento dei
risultati ottenuti nelle ultime stagioni, con tre bronzi ai
Campionati italiani (due indoor e uno allaperto) sotto
la guida tecnica di Gaetano Partipilo. Le gare del Triangolare
juniores Italia-Francia-Germania inizieranno alle ore 14.00
di sabato 6 marzo al Banca Marche Palas di Ancona, per concludersi
intorno alle 19.30, al termine di un folto programma di gare
a cui prenderanno parte alcuni tra i migliori atleti dEuropa.
TUTTI I CONVOCATI
http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=11589&faq=65
INGRESSO A COSTO ZERO
Sarà uno spettacolo per tutti, e senza dover pagare
il biglietto. Infatti lentrata è completamente
gratuita, per godersi le gare dellIncontro internazionale
juniores Italia-Francia-Germania. Sabato 6 marzo, al Banca
Marche Palas di Ancona in via della Montagnola, zona Palombare,
tra il comando provinciale dei Carabinieri e lo stadio Italo
Conti.
RIEPILOGO PROSSIME DATE STAGIONE INDOOR ANCONA 2010
6 marzo: Incontro Internazionale juniores Italia-Francia-Germania
7 marzo: Kinder +Sport Day
13-14 marzo: Campionati italiani paralimpici
La sezione del Banca Marche Palas sul sito FIDAL Marche,
con tutte le informazioni sullimpianto, sul calendario
e sul regolamento:
http://www.fidalmarche.com/palaindoor.php
COMUNICATO STAMPA N. 49/2010
A MACERATA IL CROSS HELVIA RECINA
Una bella mattinata di sport giovane a Macerata, domenica
scorsa, per la 17ª edizione del Cross Helvia Recina,
valido per lassegnazione dei titoli regionali ragazzi
e cadetti di corsa campestre. Per lorganizzazione dellAtletica
Avis Macerata e con il patrocinio del Comune di Macerata,
sul percorso del Campo Sportivo di Collevario, vittoria fra
i cadetti di Rolando Biagioli (Gruppo Podistico Lucrezia)
su Lorenzo Lucarini (Sef Stamura Ancona) e Elia Ciccalè
(Atletica Maxicar Civitanova). La gara della categoria cadette
ha visto laffermazione di Elisa Copponi della Maxicar,
davanti a Eleonora Vandi (Atl. Avis Fano) e Arianna Carbonari
della Stamura. Il cross ragazzi è andato a Lorenzo
Berdini (Atl. Elpidiense Avis-Aido), con Elena Biagioli (ColleMar-athon
Club) a prevalere tra le ragazze. Successo dellAvis
Macerata nella classifica a squadre per il 17° Trofeo
Helvia Recina, in base alla somma dei punteggi di tutti i
partecipanti, compresi gli esordienti.
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