NOTIZIE Marzo 2010
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31.03.10
- Federica Bevilacqua: "Semplicemente correre"
Fonte: fidal.it

Quinta agli Europei di Dublino, ventunesima e terza delle atlete del vecchio continente ai Mondiali di Bydgoszcz. In entrambi i casi è il miglior risultato di sempre di una junior italiana nel cross. Si presenta così, sui prati delle campestri Federica Bevilacqua, 19 anni da compiere il prossimo 11 ottobre. Sulla carta d'identità della giovane atleta del CUS Trieste c'è scritto nata a Soverato, località turistica in provincia di Catanzaro che affaccia sulla costa ionica come Siderno, 60 km più a nord e città natale del campione mondiale ed europeo dei 3000 siepi, Francesco Panetta. Sua madre, Paola Veraldi è di origini calabresi, insegnante di educazione fisica con la passione della corsa che coltiva con buoni risultati agonistici non solo a livello locale. Una passione che ha trasmesso anche al marito Antonio, maresciallo pugliese della Guardia di Finanza, e soprattutto a Federica. "Essendo figlia di un militare - racconta la Bevilacqua - io e la mia famiglia, compreso mio fratello Antonio di 10 anni, abbiamo sempre seguito mio padre e il suo lavoro. Fino a 10 anni abbiamo vissuto a Catanzaro, la prima media l'ho invece fatta a Gaeta e la seconda a Palermo per poi trasferirmi a Trieste dove abito ora".

E come hai scoperto l'atletica?
"Alle elementari avevo fatto un anno di ginnastica artistica, ma se rivedo le immagini del saggio mi viene ancora un po' da sorridere. Alle medie, invece, ho praticato nuoto, uno sport a cui, però, non mi sono mai appassionata fino in fondo. L'amore per la corsa è qualcosa d'innato se pensate che i miei genitori si sono incontrati in un campo di atletica...".

Risale, invece, al 2005 la sua partecipazione, come individualista, ai Campionati Italiani Cadetti di Bisceglie (BT). Federica correva i 2000 e si piazzò 19esima (7:08.99) nella gara vinta dall'attuale primatista nazionale juniores delle siepi, Valeria Roffino, con la vicecampionessa europea under 20 della marcia, Antonella Palmisano al 13° posto. Ma l'esordio agonistico della Bevilacqua era già avvenuto in precedenza: "Me la ricordo bene. La mia prima gara è stata una campestre studentesca in prima media, dove avevo vinto il titolo provinciale a Gaeta. Lo stesso anno facevo anche salto in lungo. Trasferita a Palermo ho iniziato a prendere più sul serio il mezzofondo seguita da Salvatore Liga, tecnico anche delle sorelle La Barbera. A Trieste, invece, all'inizio mi allenavo con Gianfranco Lucatel, poi con mia madre Paola per approdare, infine, sotto la guida di Roberto Furlanich, il mio attuale tecnico".

Chi è Federica Bevilacqua oltre l'atletica?
"Sono una studentessa e frequento l'ultimo anno di liceo classico. Quest'anno ho la maturità, ma finora riesco ad organizzarmi bene con lo studio. Dopo il liceo mi piacerebbe iscrivermi a Biologia e magari diventare una ricercatrice. Di tv ne guardo poca, non uso Facebook e, nel tempo libero, mi piace leggere e ascoltare musica. Fabrizio De Andrè e Ivan Graziani sono i miei cantautori preferiti".

Come stai vivendo questi tuoi risultati?
"Con i piedi per terra. Ho ancora tanta strada e tanto lavoro da fare. Mi alleno tutti i giorni e, per fortuna, la mia famiglia mi sta molto vicino in questo. E' iniziato tutto quando lo scorso novembre ho partecipato e vinto al Cross Val Musone di Osimo. Ci ero andata solo per confrontarmi con le stesse atlete con le quali avevo corso a marzo in occasione dei Campionati Italiani di Potenza Picena. Lì ero arrivata undicesima e ricordo ancora la telefonata fatta a mia madre dopo quella gara. Ero contenta e le avevo detto che l'anno prossimo sarei voluta arrivare almeno tra le prime cinque italiane. E, invece, già a dicembre ero quinta agli Europei di Dublino. Sapevo che qualcosa fosse cambiato in me, ma non mi aspettavo fino a questo punto! E' stato bello anche il rientro a scuola, i miei compagni di classe mi hanno fatto trovare sulla porta dell'aula una mia foto gigante".

Guardando avanti, a luglio ci sono i Mondiali Juniores a Moncton. Vuoi esserci?
"Sì, mi piacerebbe. Dopo questa bella stagione nel cross, in pista mi vedo sui 5000. Il minimo per i Mondiali sinceramente neanche so quale sia. E forse non so nemmeno se mi va di saperlo. Per me ora l'importante è correre...".

Alessio Giovannini

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29.03.10
- Cross, assolo mondiale del Kenya
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Otto vittorie che fanno un assolo. Oggi a Bydgoszcz è suonato soltanto un inno, quello del Kenya. "Ee Mungu Nguvu Yetu" si intitola e tradotto significa "O Dio di tutto il Creato". Le sue note hanno così accompagnato, quasi fosse un ritornello, l'impresa storica appena compiuta dagli atleti degli altopiani ai Campionati del Mondo di cross con la bellezza di 4 ori, 3 argenti e 2 bronzi individuali e il titolo iridato in tutte le quattro classifiche a squadre. Battuta la spedizione dell'Etiopia priva dell'infortunato pluricampione Kenenisa Bekele e nazione protagonista assoluta della scena mondiale della campestre degli ultimi anni. Oggi sui prati della Polonia, sotto un pallido sole che a tratti, in mezzo al freddo del vento, è sembrato quasi di primavera, il Kenya ha così fatto sue, dopo il successo juniores con Caleb Mwangangi Ndiku e Mercy Cherono, anche le due prove dei senior. Sui 12 km degli uomini va a vincere (33:00) quel Joseph Ebuya, campione del mondo under 20 dei 10.000 nel 2006, che a gennaio al cross di Edimburgo aveva messo dietro proprio Bekele. Argento all'Eritrea che, senza il neoprimatista mondiale della mezza maratona Zersenay Tadese, trova il podio con Teklemariam Medhin (33:06) davanti all'ugandese Moses Kipsiro (33:10). Soltanto decimo l'etiope, campione uscente, Gebregziabher Gebremariam (33:35), mentre il miglior europeo è lo spagnolo Alemayehu Bezabeh, oro continentale a Dublino, che si piazza al 14° posto (33:47). Kenia, Eritrea e Etiopia nella classifica per nazioni. Tra le donne, la favorita Linet Masai (24:20) si fa soffiare l'oro in volata dall'altra keniana Emily Chebet (24:19) con al terzo posto l'etiope Meselech Melkamu (24:26) che lascia così senza medaglia la connazionale, olimpionica e pluricampionessa iridata di cross, Tirunesh Dibaba, quarta (24:38). Nella graduatoria a squadre Kenia ed Etiopia nelle prime due posizioni, con il bronzo agli Stati Uniti che irrompono così nell'egemonia africana che ha ancora una volta segnato la manifestazione che nel 2011 sarà ospitata, il 20 marzo, a Punta Umbria in Spagna.

AZZURRI, OK LA ROMAGNOLO - In casa Italia è di Elena Romagnolo il miglior risultato in campo assoluto. La piemontese dell'Esercito raggiunge sugli 8 km un buon 24esimo posto (26:17), il quarto tra le atlete di nazionalità europea. Meglio di lei oggi hanno fatto la keniana con passaporto olandese Hilda Kibet (10ª/25:17), la portoghese Jessica Augusto (21ª/26:02) e la britannica Stephanie Twell (23ª/26:11). Per l'azzurra si tratta del miglior piazzamento in carriera alla rassegna iridata dopo il 27° nel 2007 a Mombasa e il 32° nel 2008 ad Edimburgo. "Sono soddisfatta così - dichiara la Romagnolo a fine gara - avevo perso terreno all'inizio del terzo giro, ma ho cercato di tenere duro prendendo di mira le altre europee. Il percorso a tratti era fangoso, ma per il resto si correva molto bene. Penso che questa sia stata la miglior chiusura per la mia stagione invernale. Ora un po' di riposo e poi sotto con gli allenamenti per la pista. L'ho già detto, quest'anno metterò un po' da parte le siepi per concentrami di più sui 5000".

In campo maschile, paga forse un avvio troppo veloce l'italo-marocchino del Runner Team 99, Kaddour Slimani. Trentacinquesimo al termine del secondo giro, alla fine sarà quaranteseisemo assoluto (35:04), ottavo tra gli atleti del Vecchio Continente: "Ho sentito un po' di stanchezza - racconta Slimani - forse avevo ancora sulle gambe la gara dei campionati italiani di Formello. Ho sentito la responsabilità della mia prima maglia azzurra, spero di poterla onorare anche in pista quest'anno. Il mio obiettivo è migliorare a livello cronometrico e correre i 10.000 agli Europei di Barcellona". Novantunesimo, infine, l'altro azzurro, specialista della corsa in montagna, Martin Dematteis (36:16).

Alessio Giovannini

Campionati del Mondo di corsa campestre - Bydgoszcz (POL)
I RISULTATI DEGLI ITALIANI - UOMINI: Seniores: 46° Kaddour Slimani; 91° Martin Dematteis. Juniores: 55° Michele Fontana; 79° François Marzetta; 85° Davide Uccellari; 90° Giuseppe Gerratana; 108° Paolo Ruatti. DONNE: Seniores: 24. Elena Romagnolo. Juniores: 21. Federica Bevilacqua; 67. Anna Ceoloni.

TUTTI I RISULTATI

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25.03.10
- Cross, l'Italia verso il Mondiale
Fonte: fidal.it

Azzurri verso l'arena dei 38esimi Campionati del Mondo di Cross di Bydgoszcz. La Nazionale partirà per la Polonia venerdì per poi scendere in gara domenica 28 marzo. Dieci gli atleti, 7 uomini e 3 donne, selezionati per la trasferta iridata con la sola formazione juniores maschile al completo. "Un evento come il Mondiale di cross - commenta il DT Francesco Uguagliati - è sempre una sfida molto impegnativa. Una manifestazione per tutti i nostri atleti sicuramente utile in termini di esperienza agonistica, ma che ormai da anni vive di un confronto al vertice monopolizzato dagli africani. Abbiamo comunque cercato di portare atleti che fossero nelle migliori condizioni per misurarsi in questo contesto. Assenti Daniele Meucci, reduce dall'esordio in maratona a Roma, e il finanziere Andrea Lalli che dopo i Societari di Volpiano e la vittoria ai Mondiali Militari di Ostenda, ha scelto di chiudere anticipatamente la stagione delle campestri per concentrarsi sugli impegni che lo attendono sui 10.000 in estate. Slimani è, invece, la grande novità, nel corso della stagione ha dimostrato di essere in forma e a Bydgoszcz lo seguiremo con interesse. Quest'anno, però, lo aspettiamo anche in pista. Da Martin Dematteis che, dopo diverse partecipazioni agli Europei, è al suo primo Mondiale di cross, ci aspettiamo che sappia sfruttare al meglio delle sue possibilità questa occasione. Per la Romagnolo (27^ nel 2007 a Mombasa e 32^ nel 2008 ad Edimburgo, ndr) che ha scelto quest'anno una nuova strategia più orientata sulle distanze piane, anche questo sarà un primo momento di verifica. Tra le giovani l'attenzione è per la Bevilacqua che, insieme alla Ceoloni, sarà in gara tra le under 20. E' una ragazza che si è già fatta valere con il quinto posto agli Europei di Dublino, ora attendiamo di vederla alla prova sulla scena mondiale. Per i ragazzi della squadra juniores, alcuni dei quali hanno già preso parte alla rassegna continentale, il mondiale polacco, al di là dei risultati, sarà soprattutto un'importante tappa nel loro percorso di maturazione".

I NUMERI - Sono stati 10.289 gli atleti di 167 Paesi che hanno animato le precedenti 37 edizioni della manifestazione di cui la prima nel 1973 a Waregem (BEL) e l'ultima nel 2009 ad Amman (JOR). Quella 2010, tra l'altro, sarà la penultima con cadenza annuale, considerato che dopo il 2011 la rassegna iridata di cross si disputerà solo negli anni dispari. L'egemonia nel continente africano in questo genere di competizione è perfettamente rispecchiata nel medagliere. Sono, infatti, 262 in tutto i metalli, di cui 72 ori, finora conquistati dal Kenya con l'Etiopia a quota 222 (39 ori) e gli Stati Uniti ben staccati a 59. Etiopi in leggero vantaggio sui keniani nel medagliere a squadre, 113 a 111. Entrambi etiopi, invece, i più vittoriosi di sempre ovvero gli olimpionici Kenenisa Bekele (16 ori di cui 12 individuali e 4 a squadre) e Tirunesh Dibaba (14 ori, 5 individuali e 9 a squadre).

I PROTAGONISTI - Fuori dai giochi Kenenisa Bekele, ancora in ripresa dall'infortunio, e il neo primatista mondiale di mezza maratona, l'eritreo Zersenay Tadese che ha rinunciato al Mondiale di Bydgoszcz per puntare sulla Maratona di Londra. I 12 km degli uomini potrebbero pertanto divenire la grande occasione per il diciannovenne Paul Tanui schierato per il Kenya insieme ad atleti come Leonard Komon, Joseph Ebuya, Hosea Macharinyang, il campione delle siepi Richard Matelong e il coetaneo Lukas Rotich. Dovranno, però, fare tutti i conti con il campione uscente, l'etiope Gebre-egziabher Gebremariam, a caccia di rivincita dopo le due impreviste sconfitte subite nel 2010 nei cross IAAF di Amorebieta e Siviglia. Con lui il compagno di squadra Azmeraw Bekele. In campo europeo, invece, i nomi più accreditati sono quelli degli africani naturalizzati Alemayehu Bezabeh (ESP) e Mohamed Farah (GBR) con la Spagna che schiera anche l'argento mondiale dei 3000 indoor di Doha, Sergio Sanchez. Nella prova femminile, quindi, sarà ancora una volta Etiopia contro Kenya, guidate rispettivamente dalla pluricampionessa iridata Tirunesh Dibaba e dalla ventenne Linet Masai.

TV: diretta su RAI Sport Più dalle 11:55 alle 14:45. Sabato 27 marzo, ore 10:20 circa, invece, andrà in onda una sintesi del Trofeo Alasport di Alà dei Sardi.

a.g.

Campionati del Mondo di corsa campestre - Bydgoszcz (POL)
World Cross Country Championships - Bydgoszcz (POL)

La squadra italiana
Italian Team

Uomini/Men
Seniores
Martin DEMATTEIS A.S.D. Pod. Valle Varaita
Kaddour SLIMANI Runner Team 99 SBV

Juniores
Michele FONTANA Atl. Lecco Colombo Costruz.
Davide UCCELLARI A.S. La Fratellanza 1874
Giuseppe GERRATANA A.S. Dil. Lib. Running Modica
Francois MARZETTA Cus dei laghi - Atl. Varese
Paolo RUATTI Atl. Valli di Non e Sole

Donne/Women
Seniores
Elena ROMAGNOLO C.S. Esercito

donne juniores
Federica BEVILACQUA Cus Trieste
Anna CEOLONI Cus Torino

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21.03.10
- New York, Kamais e Yamauchi primi, Genovese 6^
Fonte: marca.com (adattato da Vincenzo Bertina)

Il keniano Peter Kamais ha vinto alla mezza maratona di New York, con un tempo di 59:53, l'etiope Haile Gebrselassie si è ritirato al 14 chilometro a causa du un problema di asma.

La prova femminile è stata vinta dalla britannica Mara Yamauchi con il tempo di 1h11:25, davanti all'americana Deena Castor. Alla prova hanno partecipato più di 11.000 corridori.

Bruna Genovese 6° classificata con 1:12:55

1 Kamais Peter KEN 0:59:53
2 Kigen Kipkosgei Moses KEN1:00:38
3 Trafeh Mohamed USA 1:00:39
4 Daba Bekana ETH 1:01:23
5 Biwott Shadrack KEN 1:01:52
6 Rohatinsky Josh USA 1:01:55
7 Cragg Alistair IRL 1:01:58
8 Ndereba Samuel KEN 1:02:55
9 Gomes Dos Santos Marilson BRA 1:02:57
10 Girma Tesfaye ETH 1:03:12

1 Yamauchi Mara GBR 1:09:25
2 Kastor Deena USA 1:09:43
3 Perez Madai MEX 1:09:45
4 Limika Irene KEN 1:10:55
5 Shimahara Kiyoko JPN 1:12:41
6 Genovese Bruna ITA 1:12:55

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21.03.10
- Tadese record mondiale sulla mezza con 58:23
Fonte: marca.com (adattato da Vincenzo Bertina)

L'eritreo Zersenay Tadese, quattro volte campione mondiale di mezza maratona, ha stabilito questa domenica per dieci secondi il nuovo record mondiale sulla distanza imponendosi alla 20^ edizione della mezza maratona di Lisbona, con un tempo ufficiale di 58:23 ha guadagnato un premio di 50.000 euro.

Tadese succede nel libro dei record al keniano Samuel Wanjiru, che stabilì il precedente record (58:33) all'Aia (Olanda) il 17 marzo del 2007.

Attuale campione dei 10.000 metri, Tadese deteneva fino ad oggi un record personale di 58:59 in mezza maratona, conseguito tre anni fa al mondiale di Udine.

Durante la prova, Tadese ha battuto anche il record mondiale dei 20 chilometri su strada con un tempo di 55:21. Il record precedente apparteneva all'etiope Haile Gebreselassie dal 2006.

L'atleta eritreo ha contato sull'ausilio di tre lepri, però per quasi tutta la prova ha corso solo terminando la gara con più di un minuto sul secondo e il terzo classificato, i keniani Sammy Kitwara y Duncan Mutai.

Nella prova femminile si è imposta la keniana Peninah Arusei con due minuti di vantaggio sull'etiope Askale Tafa.

El corredor eritreo, que reside durante gran parte del año en Madrid, se propone debutar este año en el maratón, después de haber abandonado, el pasado año, en el de Londres.

Alla mezza maratona di Lisbona hanno partecipato circa 35.000 corridori, tra di loro il Primo Ministro portoghese, Jose Sócrates.

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21.03.10
- Khelifi e Patelli vincono alla Scarpa d'Oro
Fonte: Comunicato organizzatori

Vigevano, 21 marzo 2010. Pioggia sì, ma soprattutto di record per la IV edizione della Scarpa d’Oro Half Marathon di Vigevano. Dopo aver segnato nei giorni scorsi il nuovo primato di iscritti (1552), la gara che si è disputata quest’oggi non ha tradito le attese grazie ad una competizione partecipata, emozionante e soprattutto di ottimo livello tecnico.
Tra gli uomini si è aggiudicato la prova il tunisino Mehdi Khelifi, segnando il nuovo record della corsa in 1h06’52” e battendo il compagno di fuga Lahcen Mokrai (1h06’54”) dopo un’intensa quanto bellissima volata finale che ha visto infiammare il pubblico dello stadio “Dante Merlo”. A completare un tris tutto africano si è piazzato terzo il tunisino Ridha Chihaoui (1h08’29”), che ha relegato fuori dal podio il vincitore della passata edizione Corrado Mortillaro (1h08’32”), ed a seguire il vincitore dell’edizione 2006 Marco Brambilla (1h08’33”) ed il sempreverde Davide Milesi (1h08’37”).
Diverso ma ugualmente emozionante l’andamento della gara femminile, che ha visto Eliana Patelli (Atletica Valle Brembana) fare gara a sé sin dalle prime battute, chiudendo alla fine con un ottimo 1h19’43”. Più staccate, ma comunque al traguardo con buoni riscontri, anche le altre atlete: Paola Testa (Italgest Athletic Club) seconda in 1h21’30” e Donatella Vinci (Road Runners Club Milano) che ha chiuso terza in 1h21’50”, soffiando il podio per un solo secondo a Simona Stefania Baracetti (N. Atl. Varese) quarta in 1h21’51”.
Si chiude dunque alla grande anche questa edizione della Scarpa d’Oro Half Marathon. Anche questa volta i numerosi partecipanti hanno dimostrato di apprezzare il suggestivo percorso di gara e soprattutto la perfetta organizzazione dell’evento, che non ha per nulla sofferto della fine pioggia caduta durante tutta la mattinata. Basti pensare che, su 1439 partenti ufficiali, hanno chiuso la loro gara ben 1416. Successo anche per la contemporanea Family Run, gara non competitiva di 4 km che ha visto oltre 2000 partecipanti sfilare lungo le vie cittadine molti dei quali assieme ai loro amici a 4 zampe.

CLASSIFICA FINALE UOMINI

1) Mehdi Khelifi (Atl. Giovanile Acquaviva) 1h06’52”
2) Lahcen Mokrai (Daini Carate Brianza) 1h06’54”
3) Ridha Chihaoui (S.S. Trionfo Ligure) 1h08’29”
4) Corrado Mortillaro (Atl. Gonnesa) 1h08’32”
5) Marco Brambilla (Atl. San Marco) 1h08’33”
6) Davide Milesi (G.S. Orobie) 1h08’37”
7) Salah Ouyat (ASD Circuito Running) 1h08’41”
8) Graziano Zugnoni (ADM Melavì Ponte in Valtellina) 1h09’27”
9) Dario Rognoni (Atl. Cento Torri Pavia) 1h09’51”
10) Ivan Breda (Atl. Pro Sesto) 1h11’14”


CLASSIFICA FINALE DONNE

1) Eliana Patelli (Atl. Valle Brembana) 1h19’43”
2) Paola Testa (Italgest Athletic Club) 1h21’30”
3) Donatella Vinci (Road Runners Club Milano) 1h21’50”
4) Simona Stefania Baracetti (N. Atl. Varese) 1h21’51”
5) Monica Bottinelli (Co-Ver Mapei) 1h22’30”
6) Loretta Guarda (Avis Gambolò) 1h24’33”
7) Claudia Lucati (GS Montestella) 1h24’45”
8) Daniela Scutti (ASD GS Roata Chiusani) 1h25’19”
9) Karin Angotti (Atl. Assago) 1h26’22”
10) Chiara Quartesan (Runners Valbossa Azzate) 1h26’30”

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21.03.10
- Siraj Gena trionfa alla Maratona di Roma
Fonte: Comunicato organizzatori

L'ETIOPE GENA TRIONFA A PIEDI NUDI IN VIA DEI FORI IMPERIALI COME BIKILA. TRIPLETTA ETIOPE TRA LE DONNE: VITTORIA BIS PER LA DADO


A piedi nudi, cinquant’anni dopo. Come Abebe Bikila sul traguardo dell’Arco di Costantino alle Olimpiadi di Roma 1960. Il 25enne etiope Siraj Gena (2h08'39") ha trionfato oggi nella 16^ edizione della Maratona di Roma, dedicata alla memoria del mitico campione passato alla storia per aver vinto un titolo olimpico senza scarpe. Dopo il 30° km Gena è andato in fuga insieme al keniano Benson Barus, il grande favorito della corsa, e lo ha staccato al 37° km. Il suo tempo, che migliora di oltre 2’ il suo primato, è l’ottavo di sempre nella storia della Maratona di Roma. Terzo il keniano Nixon Machichim in 2h09’08”. Tra gli azzurri, il 41enne Migidio Bourifa è sempre rimasto con il secondo gruppo e ha chiuso al 7° posto in 2h12’34”, miglior prestazione italiana dell’anno. L’attesissimo esordiente Daniele Meucci ha invece un po’ faticato nel finale, ma è riuscito a concludere la gara all’11° posto in 2h13’49”. Tra le donne l’Etiopia ha fatto addirittura tripletta, al termine di un finale entusiasmante. Sul traguardo di via dei Fori Imperiali si è imposta l’etiope Firehiwot Dado Tufa, che ha replicato il successo dello scorso anno, con il tempo di 2h25’28”. Subito dietro le connazionali Kebebush Haile (2h25’31”) e Mare Dibaba (2h25’38”), che era all’esordio sulla distanza. Strepitosa anche la prestazione di Alex Zanardi, che ha dominato la gara per handbike con il tempo di 1h15’53”, migliorando il primato del percorso che era di 1h18’12”.

CLASSIFICA MASCHILE

1. Siraj Gena (ETH) 2h08’39”

2. Benson Barus Kipchumba (KEN) 2h09’00”

3. Nixon Machichim (KEN) 2h09’08”

4. Kedir Fikadu (ETH) 2h09’15”

5. Shume Hailu (ETH) 2h11’48”

6. Nicholas Manza Kamakya (KEN) 2h12’19”

7. Migidio Bourifa (ITA) 2h12’34”

8. Abdullah Dawit Shami (ETH) 2h12’36”

9. Gosa Tafa Megersa (ETH) 2h13’02”

10. Alemayehu Ameta Belachew (ETH) 2h13’25”

11. Daniele Meucci (ITA) 2h13’49”

CLASSIFICA FEMMINILE

1. Firehiwot Dado Tufa (ETH) 2h25’28”

2. Kebebush Haile (ETH) 2h25’31”

3. Mare Dibaba (ETH) 2h25’38”

4. Tetyana Filonyuk (UKR) 2h26’24”

5. Fate Tola Geleto (ETH) 2h28’58”

6. Tiruwork Mekonnen (ETH) 2h31’17”

7. Almaz Alemu Balcha (ETH) 2h33’20”

8. Zivile Balciunaite (LIT) 2h35’31”

9. Konjit Tilahun Biruk (ETH) 2h35’57”

10. Vira Ovcharuk (UKR) 2h37’49”

L'Ufficio Stampa 392.1003296 - 334.1967867

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21.03.10
- Stramilano, è ancora Africa
Fonte: Comunicato organizzatori

Nemmeno una giornata senza sole, ma con le condizioni favorevoli per correre ha fermato la grande partecipazione alla tre manifestazioni del programma della Stramilano 2010. In campo agonistico nella 39esima edizione della mezza maratona internazionale, per soli tre secondi Moses Mosop Cheruyot non è riuscito a battere l'ormai storico record del grande Paul Tergat, stabilito nell'edizione 1998. Il giovane kenyano (è nato il 7 luglio 1985 a Marakwet) ha bloccato il cronometro sul tempo di 59:20, seconda prestazione di tutti i tempi nella gara milanese sulla distanza di 21.097 chilometri. Alle sue spalle altri due atleti degli altopiani, Silas Kipruto (59:40) e Limo Philemon Kimeli (1h00:34). Quarto l'etiope Abere Chane e quinto un altro keniano, Stephen Arita Omiso. Al sesto posto il primo degli italiani, il trentenne bergamasco Giovanni Gualdi (Fiamme Gialle), che con 1h03:57 ha stabilito il suo primato personale sulla distanza. Nei primi dieci è finito anche un altro azzurro, il carabiniere Denis Curzi, ottavo in 1h04:23. La prova femminile ha visto il successo della keniana Jane Kiptoo Jepkosgei, che si è imposta in 1h09:52, lontano però dall'1h08:43 dello scorso anno, record assoluto femminile per la Stramilano Agonistica Internazionale, stabilito dalla etiope Shewaye. Al secondo posto la cinese Zhu Xiaolin (1h10:08), seguita dall'altra keniana Helena Kirop Loshanyang (1h10:12) e dalla tre volte vincitrice Aniko Kalovics, ungherese. Quinta la migliore delle italiane, Anna Incerti. La trentenne palermitana delle Fiamme Azzurre ha fatto segnare il tempo di 1h10:59.

Ordine di arrivo - UOMINI: 1. Moses Cheruiyot Mosop (KEN) 59:20; 2. Silas Kipruto (KEN) 59:39; 3. Philemon Kimeli Limo (KEN) 1h01:34; 4. Abere Chane (ETH) 1h01:56); 5. Omiso Stephen Chane (KEN) 1h03:10; 6. Giovanni Gualdi (Fiamme Gialle) 1h03:57; 7. Abdelkedir Lamachi (MAR) 1h04:08; 8. Denis Curzi (Carabinieri) 1h04:23; 9. Ahmed Nasef (MAR/Fanfulla Lodigiana) 1h05:29; 10. Said Boudalia (Biotekna Marcon) 1h06:07
DONNE: 1. Jane Jepkosgei Kiptoo (KEN) 1h09:52; 2. Zhu Xialoin (CHN) 1h10:07; 3. Helena Loshanyang Kirop (KEN) 1h10:10; 4. Aniko Kalovics (HUN/Co-Ver Mapei) 1h10:36; 5. Anna Incerti (Fiamme Azzurre) 1h10:59; 6. Marcella Mancini (Runner Team 99) 1h14:10; 7. Bekele Asmerawork (ETH) 1h14:30; 8. Martina Celi (Esercito) 1h16:13; 9. Paola Felletti (Road Runners Milano) 1h20:54; 10. Gaetana Scionti (Stilelibero) 1h22:43

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20.03.10
- Scarpa d’Oro Half Marathon, i top runners
Fonte: Comitato organizzatore

Davide Milesi e Corrado Mortillaro lanciano la IV Scarpa d’Oro Half Marathon di Vigevano

Vigevano, 20 marzo 2010 - Definita la griglia di partenza dei 20 migliori runners che domani saranno tra i 1552 al via della IV Scarpa d’Oro Half Marathon di Vigevano. Con il pettorale numero 1 partirà il vincitore della passata edizione e recordman della corsa con 1h08’34” Corrado Mortillaro dell’Atl. Gonnesa, mentre con il n° 2 il marocchino della A.S.D. Circuito Runnig Salah Ouyat, atleta da 1h05’ sulla distanza. Con il numero 3 partirà invece Davide Milesi, olimpionico di Maratona ai Giochi di Atlanta ’96 e più di recente 4° classificato nella gara dimostrativa con le ciaspole a Vancouver 2010. Partiranno invece con pettorali più alti, ma pur sempre nella prima schiera di partenti il marocchino Mokraji Lahchen (n° 504) della Daini Carate Brianza che corre attorno ad 1h04’, e il tunisino Chihaoui Ridha (n° 599) sempre dello stesso valore. Si attende qualcosa di buono anche dall’atleta marocchino della Cento Torri Pavia El Mehedi Maamari (n° 6) che sarà tra l’altro l’atleta più giovane in gara (classe 1990). Al via con il pettorale n° 11 anche il vincitore dell’edizione n°0 (2006) Marco Brambilla.
In campo femminile la sfida si preannuncia tra Eliana Patella dell’Atletica Val Brembana, Loretta Giarda dell’Avis Gambolò e Donatella Vinci dei Road Runners Club Milano.

E proprio il Road Runners Club Milano sarà il protagonista con un numero di partecipanti che supera ogni aspettativa vista la concomitanza con la gara di casa. Saranno al via ben 70 atleti, seguiti dall’Atl. San Marco con 50, dell’Avis Pavia con 36, dai Canottieri Milano con 34. Al quinto posto dei gruppi più numerosi, si piazzano a pari merito l’Atl. Iriense, l’Ondaverde e la US Acli Voghera con 31.

La più giovane in gara sarà la toscana Ilaria Pantani (1987) tessereta UISP, mentre i più maturi saranno Maria Pirastu dell’Avis Pavia (1943) e Angelo Cerello dell’Atl. Casorate Sempione (1934) , quest’ultimo Campione del Mondo ed Europeo di Corsa in Montagna nella sua categoria.

Le regioni rappresentate saranno: Veneto, Val d’Aosta, Trentino, Toscana, Sicilia, Puglia, Piemonte, Marche, Liguria, Lazio, Emilia Romagna e Calabra.

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20.03.10
- Bruna Genovese alla mezza di New York
Fonte: Ufficio Stampa

BRUNA GENOVESE SULLE STRADE DELLA GRANDE MELA

Domenica l'azzurra sarà al via della mezza maratona di New York, ultimo test prima di Boston

Treviso, 19-03-2010 - Central Park, Times Square, il fiume Hudson. Il fascino di New York c'è tutto. I campioni anche, a partire dal fuoriclasse etiope Haile Gebrselassie. Ma non è la classica maratona di novembre.
Domenica, all'ombra dei grattacieli che rappresentano il sogno dei podisti di tutto il mondo, si gareggerà sulla distanza della mezza maratona e al via ci sarà anche un'azzurra. Bruna Genovese ha scelto le strade della Grande Mela per l'ultimo test, prima dell'impegno alla maratona di Boston, del 19 aprile.

"La condizione è buona - spiega Bruna, che sarà accompagnata oltreoceano dal tecnico Salvatore Bettiol -. New York sarà un test importante, a quattro settimane dalla maratona. Mi attendo una gara molto impegnativa, sia per le caratteristiche del percorso che per il valore delle avversarie. Spero di ricavare buone sensazioni, così da proseguire con fiducia nella preparazione per Boston".

La Genovese non nasconde che un giorno - magari già il prossimo autunno - vorrebbe partecipare nuovamente alla maratona di New York, dov'è stata quinta nel 2005. Ma adesso il suo obiettivo è tutto focalizzato su altre strade americane, quelle di Boston. La Grande Mela, per ora, è solo una tappa di passaggio. Poi (dopo il matrimonio con Adriano, il 29 maggio, e la rinuncia agli Europei di Barcellona) si vedrà.

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20.03.10
- Running Team CO-VER alla maratona di Roma
Fonte: Ufficio Stampa Running Team CO-VER MAPEI

Alla conquista di Roma!

Debutta il nuovo sponsor tecnico Brooks e il Running Team CO-VER MAPEI sarà presente in forze alla maratona capitolina

Domenica 21 marzo sarà una giornata importante per il Running Team CO-VER MAPEI: "Dopo 14 anni di grandi successi" afferma il presidente del sodalizio verbanese Gianpaolo Pizzi "stiamo per entrare in una nuova, entusiasmante, fase: proprio sulle strade della Maratona più partecipata d'Italia, appunto quella di Roma, ci sarà infatti il debutto del nuovo partner tecnico Brooks; la neonata partnership con la storica azienda statunitense ci dà ulteriore slancio nel proseguimento dell'avventura del nostro team, nato nell'ormai lontano 1995, e pone i presupposti per il raggiungimento di traguardi nuovi e se possibile ancor più ambiziosi di quelli raggiunti finora. Voglio quindi ringraziare i nostri partner storici, CO-VER e MAPEI" conclude Pizzi "e dare un grande benvenuto al nostro nuovo partner Brooks".

Sarà comunque un debutto con il botto per Brooks: il Running Team CO-VER MAPEI sarà infatti presente a Roma con ben 7 atleti!

In campo maschile saranno al via i kenioti Nixon Kipkoech Machichim, David Kiptanui Chepkwony e gli etiopi Shami Abdulahi Dawit e Belachew Alemayehu Ameta. Tra questi atleti il più accreditato è Chepkwony che vanta un personale di 2h10'57", ottenuto nella Maratona d'Italia del 2008. Da non dimenticare che a Roma ci sarà anche Vasyl Matviychuck: il campione ucraino effettuerà un test sui 25 km.

In campo femminile saranno presenti invece, con i nuovi colori del Running Team CO-VER MAPEI, le due atlete etiopi Konjit Tilahun Biruk e Fate Tola Geleto.

Ma non è finita: il Running Team CO-VER MAPEI sarà in gara anche alla classica Stramilano, con la campionessa magiara Aniko Kalovics.

In bocca al lupo ragazzi!

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20.03.10
- Scarpa d’Oro Half Marathon, record di iscritti
Fonte: Il Comitato Organizzatore

Storico record di iscritti alla IV Scarpa d’Oro Half Marathon: sono oltre 1550!

Vigevano, 19 marzo. Si sono chiuse definitivamente ieri sera le iscrizioni alla IV Scarpa d’Oro Half Marathon di Vigevano: dopo il boom degli ultimi giorni, l’organizzazione ha dovuto mettere in lista di attesa molti appassionati che hanno chiesto di iscriversi alla gara del 21 marzo e ne ha poi dovuti rifiutare altrettanti. Un’adesione sconvolgente e inaspettata per gli organizzatori stessi, che consci delle varie concomitanze con altre manifestazioni di carattere nazionale, non si attendevano una risposta così massiccia e calorosa dal popolo del running. Iscrizioni che, se gli organizzatori non avessero posto un limite, avrebbero potuto tranquillamente sfiorare le 2000.

Tra i grandi nomi che hanno scelto la Scarpa d’Oro Half Marathon 2010 spicca quello di Davide Milesi, già Olimpionico di Maratona ai Giochi di Atlanta ’96 e più di recente 4° classificato nella gara dimostrativa con le ciaspole a Vancouver 2010. Un altro grande campione dello sport come Gianluca Genoni – primatista mondiale di immersione in assetto variabile – sarà per la seconda volta ai nastri di partenza della competizione ducale dopo l’edizione del 2007. Chi di edizioni non se n’è persa nemmeno una dal 2006 è invece Linus. Il direttore artistico di Radio Deejay e grande appassionato di running sarà anche quest’anno ai nastri di partenza della Scarpa d’Oro Half Marathon. Lo stesso Linus, Presidente Onorario del Comitato Organizzatore dell Maratona di Milano, è uno dei testimonial del gemellaggio tra la Scarpa d’Oro Half Marathon e la Milano City Marathon, la quale si terrà il prossimo 11 aprile e che proprio a Vigevano raccoglierà le iscrizioni alla quota agevolata di 45 euro anziché 53.

La grande novità organizzativa per il 2010 è quella dei pettorali divisi in tre colori a seconda dei tempi di iscrizione: Rosso fino a 1h34’59”, Giallo da 1h35’00” a 1h44’59” e Bianco oltre 1h45’00”. Questa suddivisione favorirà l’incolonnamento degli atleti dietro la riga di partenza e cercherà di apportare migliorie nella spettacolare ma angusta partenza all’interno dello Stadio Comunale “Dante Merlo”. Questo è uno dei motivi per cui gli organizzatori si sono sempre posti dei limiti di partecipazione.

Il Comitato Organizzatore ringrazia tutti coloro che in questi mesi hanno permesso di arrivare a questo obiettivo, e augura un caloroso in bocca al lupo a tutti gli atleti partecipanti alla gara.

Il Comitato Organizzatore

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18.03.10
- Cross, dieci azzurri ai mondiali di Bydgoscz
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

CROSS, DIECI AZZURRI AI MONDIALI DI BYDGOSCZ (POLONIA) DEL 28 MARZO
Il Direttore tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati ha comunicato l'elenco dei convocati ai Campionati del Mondo di corsa campestre, in programma a Bydgoscz (Polonia) domenica prossima, 28 marzo. Vestiranno l'azzurro complessivamente dieci atleti, sette uomini e tre donne. Unica formazione completa, che sarà dunque inserita nella classifica a squadre, è quella juniores maschile. Tre i convocati del settore assoluto (due uomini e una donna): spicca la presenza del piemontese di orgine marocchina Kaddour Slimani, recente vincitore del titolo italiano a Formello (Roma). Con lui, Martin Dematteis, mentre in campo femminile l'unica nostra rappresentante sarà Elena Romagnolo. Di seguito, l'elenco completo dei convocati.

Campionati del Mondo di corsa campestre
World Cross Country Championships

La squadra italiana
Italian Team

Uomini/Men

Seniores
Martin DEMATTEIS A.S.D. Pod. Valle Varaita
Kaddour SLIMANI Runner Team 99 SBV

Juniores
Michele FONTANA Atl. Lecco Colombo Costruz.
Davide UCCELLARI A.S. La Fratellanza 1874
Giuseppe GERRATANA A.S. Dil. Lib. Running Modica
Francois MARZETTA Cus dei laghi - Atl. Varese
Paolo RUATTI Atl. Valli di Non e Sole

Donne/Women

Seniores
Elena ROMAGNOLO C.S. Esercito

donne juniores
Federica BEVILACQUA Cus Trieste
Anna CEOLONI Cus Torino

Ufficio Stampa FIDAL

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18.03.10
- Golden Gala al villaggio della Maratona di Roma
Fonte: Ufficio Stampa Golden Gala

AL MARATHON VILLAGE UN PETTORALE PER SFILARE AL GOLDEN GALA!

Il Golden Gala, il meeting internazionale di atletica leggera di Roma, quarta tappa della Diamond League 2010 (in programma il 10 giugno prossimo allo Stadio Olimpico: sarà la trentesima edizione) sarà presente con un proprio stand al villaggio della Maratona di Roma (Palazzo dei Congressi, apertura domani e sabato alle 10 alle 20). Tra le opportunità offerte nello spazio dedicato al meeting, la più rilevante è costituita dalla possibilità di ricevere gratuitamente un autentico pettorale di gara del Golden Gala (personalizzabile con il proprio nome domani dalle 15 alle 19, e sabato per tutta la giornata). Il pettorale consentirà tra l’altro al suo possessore di entrare gratuitamente alla serata del Golden Gala, ma soprattutto, di sfilare sulla pista dello Stadio Olimpico un’ora prima della manifestazione. Un’occasione unica per calcare l’anello rosso dell’impianto romano, poco prima che diventi lo scenario d’azione dei più grandi atleti del mondo! Sono stati preparati 20.000 pettorali di gara, che verranno distribuiti allo stand Golden Gala del Marathon Village fino ad esaurimento delle scorte.

IL GOLDEN GALA HA IL SUO ROMEO: ECCO LA MASCOTTE DEL MEETING!

Un’altra novità nell’organizzazione dell’edizione 2010 del Golden Gala verrà presentata domani al Marathon Village: è Romeo, la mascotte del meeting, che sfilerà per il villaggio (domani dalle 15 alle 19, e sabato dalle 10 alle 12, e dalle 15 alle 19) invitando il pubblico a visitare lo stand della manifestazione. La mascotte rappresenta un gatto dal pelo rossiccio, “cittadino” non umano da sempre tra i più presenti nella capitale, oltre che dalle capacità fisiche decisamente in linea con quelle utili per eccellere in atletica. Il gatto Romeo, in onore della sua appartenenza alla popolazione della Città Eterna, vestirà in abiti da cittadino romano dell’antichità, ma…in scarpe da atletica leggera! Romeo, la mascotte del Golden Gala, sarà presente anche alla partenza della maratona di Roma, domenica mattina, e d’ora in avanti diventerà la simpatica costante delle attività di promozione della manifestazione.

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15.03.10
- Doha in numeri: Italia giù
Fonte: fidal.it

I numeri non sono allegri per la squadra azzurra, anche se il DT Francesco Uguagliati ha sempre affermato che il Mondiale indoor di Doha non sarebbe stato che un punto di passaggio per il movimento italiano, sulla strada verso l'estate. Un solo finalista (Donato, quinto), su sette atleti partecipanti (otto convocati, Cusma compresa). E' il minimo storico, dopo i due finalisti e gli otto punti di Maebashi 1999. Nel medagliere dominano gli Stati Uniti, con ben 17 medaglie (8-3-6), davanti a Etiopia (5, 3-0-2), e Russia (9, 2-4-3). Ventotto i Paesi saliti sul podio. Il bilancio non cambia nella classifica a punti: Stati Uniti davanti a tutti (165), davanti a Russia (106) e Cuba (47). Cinquanta le nazioni con almeno un finalista (Italia quarantesima).
m.s.

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15.03.10
- Treviso Marathon, splendida accoppiata azzurra
Fonte: Mauro Ferraro Ufficio Stampa TM

TREVISO MARATHON, SPLENDIDA ACCOPPIATA AZZURRA

Andriani e Caimmi arrivano spalla a spalla: 2h12'49" per entrambi. Gara femminile alla giovane etiope Bosho (2h33'09"), bronzo per la Giordano. Alex Zanardi secondo tra le handbike. Straordinaria cornice di pubblico lungo il percorso: una provincia in festa

Treviso, 14 marzo 2010 - L'arrivo che non t'aspetti. Praticamente a braccetto, tra due azzurri. Ottaviano Andriani e Daniele Caimmi hanno prolungato la tradizione italiana alla Treviso Marathon, dove gli stranieri si sono imposti solo in due occasioni su sette. Ha vinto Andriani, ma il verdetto serve solo per gli annali, perché in realtà il poliziotto pugliese, alla sua prima Treviso Marathon, e Caimmi hanno rinunciato alla volata, presentandosi affiancati sul traguardo. Identico il risultato cronometrico: un buon 2h12'49", con il fastidio del vento contrario per un discreto tratto di gara. E identica la gioia: Andriani non correva una maratona dall'Olimpiade di Pechino; Caimmi si era riproposto su buoni livelli, dopo varie vicissitudini, solo l'anno scorso a Firenze. Ieri hanno festeggiato entrambi. Dopo un passaggio a metà gara in 1h05'57", con gli azzurri a tenere il ritmo delle "lepri", la corsa si è improvvisamente animata al 26° km, quando Caimmi ha forzato l'andatura, staccando sia Andriani che Errebbah. Il suo vantaggio è cresciuto sino a sfiorare i 20", ma poi, a partire dal 32° km, il finanziere marchigiano ha iniziato ad accusare la fatica e lì è cominciata la rimonta di Andriani. L'aggancio al 36° km, con Treviso ormai alle porte. Poi i due azzurri hanno corso spalla a spalla sino al traguardo, dove sono giunti separati da pochi centimetri. Applauditi anche dal selezionatore azzurro Luciano Gigliotti, che ha confermato la candidatura di entrambi per gli Europei di Barcellona. Terzo, in 2h16'32", a completare un podio tutto italiano, Mostafa Errebbah. Nella gara femminile, terzo successo etiope a Treviso, dopo Alemu (2005) e Gemechu (2007). Merito della giovane, minuta e timidissima Amelework Fikadu Bosho, un'outsider che sulle strade della Marca si è migliorata di quasi 4 minuti in un colpo solo, chiudendo in 2h33'09". Argento per la keniana Chepkorir, scesa a 2h35'37". Subito dietro, la tricolore 2009, Laura Giordano, confermatasi comunque sui livelli dell'anno scorso, con 2h35'52". Tra i disabili, argento, dopo una gara velocissima, per Alex Zanardi, penalizzato da un piccolo errore di percorso (e conseguente caduta) a poche decine di metri dal nuovo e apprezzato traguardo di Borgo Mazzini, con vittoria andata a Paolo Cecchetto (1h07'24", 23"meglio di Zanardi). E' stata, per la provincia di Treviso, un'altra grande domenica di sport, favorita dalla giornata di sole. I circa 2.300 classificati nella 42 km (ai quali vanno aggiunti 250 pattinatori) confermano la corsa trevigiana nell'Olimpo delle maratone italiane. I conti si faranno ovviamente a fine anno, ma Treviso ha le carte in regola per riproporsi come la più partecipata tra le maratone di provincia, alle spalle delle prove che si svolgono nelle grandi città, dove il richiamo turistico è fortissimo. A margine della maratona, oltre 4.000 persone (con una rappresentanza di 25 scuole e una ventina di gruppi podistici amatoriali) hanno partecipato alla Tuttincorsa, la doppia stracittadina organizzata da Trevisatletica e Fiasp. Quasi settemila persone, di corsa, in una domenica, non sono poche. Ma ciò che in qualsiasi parte d'Italia sarebbe motivo d'orgoglio, a Treviso, quest'anno, è stato troppo spesso interpretato in chiave negativa. La miglior risposta è venuta dalla gente: dalle decine di migliaia di spettatori che si sono assiepate lungo il percorso di gara, con baricentro della festa a Ponte della Priula, dov'è stato un tripudio di bandiere e musica, alle tante persone (compresi i duemila volontari) che hanno voluto essere parte dell'evento. Il territorio ha espresso in maniera chiara il suo affetto per la manifestazione, contribuendo a rinnovare la fama di una maratona che, per partecipazione popolare, è stata definita la "New York d'Italia".

CLASSIFICHE. Uomini: 1. Ottaviano Andriani (FF.OO.) 2h12'49", 2. Daniele Caimmi (FF.GG.) 2h12'49", 3. Mostafa Errebbah (Podistica 2000 Marenese) 2h16'31", 4. Taoufique El Barhoumi (Salcus) 2h18'58", 5. Hermann Achmueller (Sudtiroler) 2h18'59", 6. Filippo Lo Piccolo (Violettaclub) 2h19'25", 7. Giorgio Calcaterra (Running Club Futura) 2h22'30", 8. Patrick Engstrom (Sve) 2h23'37", 9. Marco Boffo (Brema Running Team) 2h27'28", 10. Franco Plesnikar ("M. Tosi" Tarvisio) 2h27'28". Campionati italiani Us Acli: 1. Luca Zanette (Silca Ultralite) 2h58'56", 2. Carlos Caron (Silca Ultralite) 3h03'28", 3. Giovanni Manzi (Scalo Voghera) 3h12'29". Disabili. Carrozzine olimpiche: 1. Rafael Jimenez Botello (Spa) 1h21'48", 2. Alain Fuss (Fra) 1h23'16", 3. Denis Lemeunier (Fra) 1h25'47". Handbike: 1. Paolo Cecchetto (Team Pulinet) 1h07'24", 2. Alex Zanardi (Moveo) 1h07'47", 3. Mauro Cattai (Basket e non solo) 1h11'55". Campionati italiani non udenti: 1. Marco Frattini (Monza Brianza) 2h55'25", 2. Roberto Venturi (La Lumega) 3h08'13", 3. Francesco Gaetano De Simone (Sportivo Sordi) 3h29'54". Roller. Marathon: 1. Stefano Galliazzo (Skating Club Cassano) 1h05'40", 2. Fabio Francolini (Cardano in Line) 1h05'40", 3. Luca Presti (Hp Noale) 1h05'40". Half Marathon: 1. Paolo Ragazzi (Pol. Futura) 34'55", 2. Antonio Grotto (Alte Ceccate Club) 34'55", 3. Mattia Diamanti (Lusia) 35'46".

Donne: 1. Amelework Fikadu Bosho (Eti) 2h33'09", 2. Emily Perpetua Chepkorir (Ken) 2h35'37", 3. Laura Giordano (Industriali Conegliano) 2h35'52", 4. Josephine N. Wangoi (Paratico) 2h41'04", 5. Laura Cavara (Città di Padova) 2h47'17", 6. Epiphanie Nyrabarame (Ruanda) 2h48'09", 7. Marta Santamaria (Brugnera Friulintagli) 2h57'28", 8. Federica Poesini (Marathon Club Città di Castello) 2h59'25", 9. Rosanna Saran (Idealdoor Lib. S. Biagio) 2h59'36", 10. Roberta Lazzarotto 2h59'38". Campionati italiani Us Acli: 1. Antonella Feltrin (Nuova Atl. Roncade) 3h19'12", 2. Alessia Baro (Silca Ultralite) 3h46'56'', 3. Anna Marcuzzo (Silca Ultralite) 4h03'35". Disabili. Handbike: 1. Valeria Corazzin (Basket e non solo) 1h38'44". Roller. Marathon: 1. Simona Di Eugenio (Pattinatori D. Bosica) 1h13'00", 2. Laura Lardani (Pattinatori Sambenedettesi) 1h13'00", 3. Cinzia Ponzetti (Polairoldi) 1h13'00". Roller. Half Marathon: 1. Sara Rondina (Roller Club Lendinara) 34'51", 2. Greta Villa (Team Bont Italia) 35'49", 3. Roberta Magina (Team Roller) 35'49".

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15.03.10
- Record d’iscritti alla Scarpa d’Oro
Fonte: Comitato organizzatore

Record d’iscritti alla Scarpa d’Oro Half Marathon 2010. Raggiunta oggi quota 1.400 e battuto il record dello scorso anno dei 1.325. Si preannuncia chiusura anticipata iscrizioni!

Vigevano, 14 marzo 2010 - Record d‘iscritti alla Scarpa d’Oro Half Marathon con 1.400 pettorali già assegnati (lo scorso anno furono 1.325) già prenotati per la mezza maratona di Vigevano di domenica 21 marzo. Si preannuncia così la chiusura anticipata delle iscrizioni, fissata per giovedì 18 marzo o al raggiungimento 1.500 iscritti. Da venerdì scorso non è già più possibile iscriversi con pagamento tramite bonifico bancario.

“Un risultato inaspettato – commenta la Responsabile Organizzativa Manuela Merlo – ci stavamo rendendo conto che le cose andavano bene perché il trend d’iscrizione delle settimane passate era sempre superiore rispetto agli anni scorsi, ma sicuramente non ci aspettavamo un risultato del genere. Ero sicura che la concomitanza con la Stramilano si sarebbe fatta in qualche modo sentire, e invece le iscrizioni sono volate”.

Stupiscono i membri del Road Runners Club Milano che parteciperanno alla Scarp d’Oro Half Marathon con ben 58 atleti, seguiti dall’Atletica San Marco e dal G.P. Avis Pavia.

L’edizione 2010 presenterà una grande novità: per rendere più efficace l’uscita dallo stadio Dante Merlo, ci sarà l’incolonnamento degli atleti a seconda del tempo d’iscrizione, dietro la riga di partenza, attraverso l’utilizzo di tre tipi di pettorale con colore diverso: pettorali rossi fino al 1h34’59”, pettorali gialli fino a 1h44’59” e pettorali bianchi da 1h45’00” in su.

La gara sarà valida anche come Campionato Provinciale di Mezza Maratona del Comitato di Pavia. Il più giovane iscritto è Maari El Mehdi (classe 1990) della Cento Torri Pavia mentre il più maturo è Angelo Cerello (1934), tra l’altro Campione del Mondo ed Europeo di corsa in montagna della sua categoria.

Con partenza ore 9,30 allo Stadio Comunale “Dante Merlo”, la corsa si svilupperà come sempre su un tracciato interamente chiuso al traffico, molto vario e culturalmente interessante che permetterà ai podisti di attraversare la strada sopraelevata cinquecentesca del Castello Sforzesco e di passare nella splendida Piazza Ducale per poi sfogarsi nella campagna cittadina, immersi nella natura protetta dal Parco del Ticino. Questi scenari hanno reso il percorso della mezza di Vigevano uno dei più affascinanti d’Italia e da sempre hanno contribuito al successo della gara.

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12.03.10
- Doha, Donato in finale, Salvagno promossa
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Fabrizio Donato (Fiamme Gialle) centra l'ammissione alla finale del salto triplo ai Campionati del Mondo indoor, in corso di svolgimento a Doha (Qatar). Il triplista nativo di Latina, primo al mondo quest?anno con 17,39, ha ottenuto la quinta misura di qualificazione, atterrando a 16,82. E questa la notizia più lieta della giornata in chiave italiana. Passaggio del turno anche per Maria Aurora Salvagno (Aeronautica) nei 60 metri, che ha chiuso al quarto posto, in 7.41, la sua batteria, approdando alla semifinale di domenica. Eliminati tutti e sei gli altri azzurri iscritti (cinque in realtà considerato che Elisa Cusma ha rinunciato a correre le batterie degli 800 metri del mattino). I due astisti Giuseppe Gibilisco (Bruni Pubblicità Vomano, decimo con 5,45) ed Elena Scarpellini (Aeronautica, nona con 4,35) sono stati vicini all'ammissione alla finale, sfuggita per un soffio. In particolare la Scarpellini, accreditata della stessa misura dell'ottava, la tedesca Gadschiew, qualificata per aver superato alla prima prova i 4,20 (la Scarpellini lo ha fatto alla seconda). Fuori i mezzofondisti Mario Scapini negli 800 metri (Cus Pro Patria Milano, 1:50.74, terzo nella sua batteria), e Christian Obrist nei 1500 (Carabinieri, 3:46.33, settimo), così come il triplista Daniele Greco (Fiamme Oro, 15,60). Tra le cose di maggior interesse viste oggi, in una giornata dedicata esclusivamente alle qualificazioni, il brivido proposto dalla russa Elena Isinbaeva nell'asta: entrata in gara a 4,45, quando il quadro delle finaliste era sostanzialmente definito, la Isinbaeva ha superato la quota solo al terzo tentativo, rischiando una eliminazione che sarebbe stata clamorosa, solo pochi mesi dopo l'eclatante zero (nessuna misura in finale) fatto registrare a Berlino. Domani, seconda giornata di gare, non ci saranno azzurri in pista. Domenica, Fabrizio Donato affronterà la finale del triplo, e Maria Aurora Salvagno la semifinale dei 60 metri.

I COMMENTI DEGLI AZZURRI DONATO: "Sempre con il brivido, ma comunque alla fine sono dentro, e questo è quello che conta", dice Fabrizio Donato. "Rischio di strafare, visto che sto molto bene, e questo si è visto in almeno due salti su tre. Nel primo, sono salito troppo verso l'alto, e questo mandato all'aria la ritmica; nel secondo, anche con il timore di fare nullo, ho tagliato gli ultimi appoggi di rincorsa, e ho finito per regalare parecchio allo stacco. In ogni caso, la qualificazione mi è servita per testarmi su questa pedana, che è difficile per tutti, da quel che si è visto. E' dura, servono tempi di appoggio rapidissimi, e per questo sono contento di aver fatto anche il terzo salto, così ho potuto provare ancora una rincorsa completa. Ora si ricomincia da zero. I cubani non mi sono sembrati in grandissima forma, Olsson è sempre molto bravo. Non credo di aver speso molto, domenica pomeriggio giocherò le mie carte. Sarà gara su sei salti, quindi senza l'ansia di oggi. Per certi versi mi sembra la stessa situazione di Torino, un anno fa. Vediamo, io resto ottimista".

SALVAGNO: "Sono molto contenta, perché se ho fatto 7.41 in questo modo, vuol dire che posso correre un decimo meglio di così. Sto molto bene, e credo di averlo dimostrato. La pista è veloce come piace a me, spero di migliorare il mio personale di 7.34, sarebbe un traguardo per me".

SCARPELLINI: "No, non sono contenta, sono arrabbiata - racconta la Scarpellini in zona mista - sono arrivata a un niente dalla qualificazione ad una finale mondiale, mi è scappata via per un soffio. Avrei dovuto fare 4,45, il secondo tentativo era quello giusto, poi, per l'ultimo salto, ho scelto di cambiare asta ma non sono riuscita a salire come prima. Peccato. Quest'anno, grazie al mio club, l'Aeronautica, ho cambiato davvero tante cose: sono stata pendolare tra Roma, alla caserma delle Fiamme Gialle, all'Infernetto, dove ho lavorato con Manuel Margesin, e poi alla Scuola di Formia, con Potapovich. Continuerò così, dividendomi tra il lavoro quotidiano e i raduni. Spero di abbattere presto questo "muretto" dei 4,50".

TV: Rai Sport più, sabato: diretta 15-17 (e "finestre" nel corso del Pomeriggio Sport di RAI 3 a partire dalle 15.50); domenica: diretta 14-17.

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12.03.10
- Doha, per Obrist, la finale rimane un sogno
Fonte: Markus Kaserer addetto stampa - Fidal Comitato Alto Adige


7° nella terza batteria dei 1500 in 3:46.33 / Ottimo fino a metà gara, poi il crollo

Svanisce il sogno di Christian Obrist di qualificarsi per la finale dei Mondiali indoor a Doha. Il 29enne Carabiniere di Bressanone si è fermato in batteria dei 1500 m anche al suo terzo Mondiale. Obrist ha corso da protagonista. Al passaggio dei 1000 metri viaggiava al ritmo del primato personale, poi il crollo. Obrist `arrivato settimo nella sua batteria con il tempo di 3:46.33
I presupposti per la prima finale ad un Mondiale indoor erano buoni più che mai. Obrist è stato sorteggiato nella terza e ultima batteria. Così aveva il vantaggio di potersi orientare ai tempi corsi nelle prime due batterie. In più, nell'ultima si correva solo in sette. Per passare il turno, occorreva arrivare nei primi due, oppure essere uno dei tre ripescati grazie alla regola del tempo. Tatticamente, Obrist si è comportato molto bene, scambiandosi per oltre la metà della gara con l'italoserbo Goran Nava in prima posizione. La terza batteria era nettamente la più veloce. Al passaggio dei 1000 metri (2:27), Obrist viaggiava al ritmo del primato personale, ma poi è arrivato il crollo. Il Carabiniere die Bressanone ha tagliato il traguardo in 3:46.33, settimo e ultimo della sua batteria. "A metà gara pensavo che ce l'avrebbe fatta - dichiara il suo allenatore Ruggero Grassi - Fino a quel momento aveva interpretato molto bene la gara. Non riesco a spiegarmi il successivo crollo. È un peccato aver sciupato questa occasione."
Anche Obrist stesso era deluso: "Le mie aspettative erano alte, perché sono in forma e d'inverno ho lavorato benissimo. Ma i Mondiali indoor sembrano proprio stregati per me. Fino ai 1000 ho corso benissimo. Non penso che il ritmo era troppo alto, perché so di avere tempi sotto i 3:40 minuti nelle gambe. Sugli ultimi 400 metri però non ne avevo più."

Risultato, 1500 m, 3a batteria:
1. Abdalaati Iguider (Marocco) 3:37.14
2. Mekonnen Gebremedhin (Etiopia) 3:38.90
3. Garret Heath (USA) 3:39.25
4. Mahidine Mekhissi-Benabbad (Francia) 3:39.63
5. Adrian Blincoe (Nuova Zelanda) 3:40.50
6. Goran Nava (Serbia) 3:42.79
7. Christian Obrist (Italia/Bressanone) 3:46.33

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12.03.10
- Doha, la Cusma rinuncia a correre
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Parte in maniera amara per i colori azzurri, il Mondiale indoor di Doha. Elisa Cusma ha rinunciato a correre la semifinale degli 800 metri, in programma questa mattina. Effettuato il riscaldamento, l'azzurra è tornata a lamentare il fastidio muscolare al polpaccio destro che aveva condizionato la sua preparazione invernale, e dopo un consulto con il medico Pierluigi Fiorella, e con il DT Francesco Uguagliati, ha scelto di non presentarsi in pista.

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11.03.10
- Doha, Christian Obrist lotta per un posto in finale
Fonte: Markus Kaserer addetto stampa - Fidal Comitato Alto Adige

Domani iniziano i Mondiali indoor / Batteria nei 1500 m alle 13.45 ore italiane

Per Christian Obrist iniziano domani i Mondiali indoor a Doha in Qatar. Il 29enne finalista olimpico alla sua terza apparizione ai Mondiali indoor punta alla qualificazione per la finale dei 1500 m. Sarà difficilissima, perchè saranno in 27 a lottare per i nove posti in finale. Le batterie sono previste per le ore 13.45 ore italiane. Rai Sport più trasmetterà in diretta.
All'inizio, Christian Obrist ed il uo allenatore Ruggero Grassi pensavano di saltare l'intera stagione indoor per ricaricare le batterie e concentrarsi sugli Europei a fine luglio a Barcellona. Ma subito nella sua prima uscita stagionale, il 29enne Carabiniere di Bressanone a Karlsruhe ha stabilito un nuovo primato personale indoor nei 1500 m. Col crono di 3:39.62 si è qualificato per i Mondiali indoor a Doha, dove è arrivato martedì sera tardi assieme ai sette compagni della nazionale.
Obrist è il primo altoatesino ad aversi qualificato per la terza volta per i Mondiali indoor. Nel 2003 a Birmingham fu eliminato in batteria. Due anni fa a Valencia all'improvviso ha avuto problemi con la sua allergia. Di conseguenza è uscito anche lì in batteria. Domani spera in qualcosa in più. "I Mondiali indoor rappresentano per me solo una tappa di avvicinamento all'estate. Devo dire però che in questo inverno mi sono allenato molto bene. L'obiettivo deve essere la finale, ma in un 1500 indoor serve anche tanta fortuna."
Sono 27 gli iscritti, tra questi anche il campione uscente Deresse Mekonnen e dieci europei. Di ciascuna delle tre batterie passano i primi due. Accedono alla finale anche i tre tempi complessivamente più veloci. Le batterie sono in programma domani alle ore 13.45 ore italiane. La finale dei primi 9 è in programma sabato alle ore 15.45. Rai Sport più trasmette in diretta dall'Aspire Dome venerdì a partire dalle ore 13 e sabat dalle ore 15.

Il sito sui Mondiali della IAAF: http://www.iaaf.org/wic10/index.html

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11.03.10
- Cross, Lalli campione mondiale militare
Fonte: Ufficio Stampa Fiamme Gialle

Ventitre anni dopo l’altro finanziere Luciano Carchesio (Rio De Janeiro 1987), Andrea Lalli, nel corso del 54º Campionato Mondiale Militare di cross-country disputato oggi ad Ostenda (Belgio), riporta in Italia il titolo mondiale militare di cross corto. Con una gara straordinaria condotta in testa sin dai primi metri ha trascinato la squadra azzurra, con il carabiniere Stefano La Rosa (12º) e gli altri finanzieri Gabriele De Nard (13º) e Lorenzo Perrone (17º), alla conquista della medaglia di bronzo nella classifica a squadre.

Volitiva ma sfortunata, invece, la squadra femminile composta dalle ragazze dell’Esercito (Giulia Francario 12ª, Valentina Costanza 16ª, Cristiana Artuso 17ª, Laila Soufyane 19ª), rimasta ai piedi del podio per un solo punto rispetto alla Francia terza classificata.

RISULTATI:
Cross corto maschile a squadre
1. Algeria p. 14
2. Marocco p. 21
3. ITALIA p. 26
4. Polonia p. 44
5. Svizzera p. 49

Cross corto maschile individuale
1. Andrea LALLI (Italia)
2. Mounir MIOUT (Algeria)
3. Abdelkader HACHLAF (Marocco)
4. Marcin CHABOWSKI (Polonia)
5. Rabah ABOUD (Algeria)

Cross femminile a squadre
1. Kenya p. 6
2. Marocco p. 21
3. Francia p. 44
4. ITALIA p. 45
5. Venezuela p. 64

Cross femminile individuale
1. Nancy CHEBET (Kenya)
2. Veronica NYARUAI (Kenya)
3. Mercy NJOROGE (Kenya)
4. Sabrina MOCKENHAUPT (Germania)
5. Innes CHENONGES (Kenya)

Cross lungo maschile a squadre
1. Kenya p. 24
2. Burundi p. 72
3. Algeria p. 153
4. Marocco p. 155
5. Qatar p. 170

Cross lungo maschile individuale
1. Josephat MENJO (Kenya)
2. Vincent KIPROP (Kenya)
3. Kimutai KIPLIMO (Kenya)
4. Marc KIPTOO (Kenya)

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11.03.10
- Doha, un turno in meno per la Cusma
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa Fidal

Definite le liste di partenza della prima giornata dei Campionati del Mondo indoor, che prenderanno il via domani mattina a Doha (Qatar). La principale novità che tocca la squadra azzurra riguarda gli 800 metri donne, che sono stati ridotti di un turno: domani (ore 10.30, le 8.30 del mattino in Italia) si correranno direttamente le semifinali, ed Elisa Cusma sarà impegnata nella seconda delle due previste (con il piccolo vantaggio di conoscere quindi i due tempi di ripescaggio). Con lei, la russa Marina Savinova (1:59.23 quest'anno) e la britannica Jennifer Meadows (1:59.11), due delle prime tre delle liste mondiali dell'anno. La finale, è in programma domenica pomeriggio. Negli 800 metri uomini, Mario Scapini correrà la terza batteria (passano alle semifinali i primi due, più i primi due tempi del turno), contro, tra gli altri, lo svedese Mathias Claesson e il ceco Clousa. Ben diciannove gli iscritti alla prova di qualificazione dell'asta maschile (ore 9.15, le 7.15 italiane): tra loro, Giuseppe Gibilisco, che punta a superare i 5,75 richiesti per l'ammissione alla finale (o comunque a piazzarsi tra i primi otto); diciotto, invece, le ragazze (16.20, le 14.20 in Italia), con Elena Scarpellini (qualificazione a un proibitivo 4,60). Fabrizio Donato sarà il quinto ad essere chiamato in pedana nelle qualificazioni del triplo (14.20, 12.20 italiane), mentre Daniele Greco sarà il dodicesimo dei 19 iscritti. Misura di qualificazione: 16,95. Christian Obrist correrà la semifinale dei 1500 metri alle ore 16: sarà impegnato nella terza delle tre previste (in finale i primi tre più tre tempi di ripescaggio), e questo ovviamente rappresenta un piccolo vantaggio. Chiude infine il gruppo degli atleti in maglia azzurra Maria Aurora Salvagno, che affronterà alle 18.25 locali (le 16.25 in Italia) la batteria dei 60 metri.

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09.03.10
- Mondiali indoor, la nazionale vola a Doha
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa Fidal

Parte oggi dagli aeroporti di Fiumicino e Malpensa, divisa in due gruppi, la squadra italiana che prenderà parte, nel fine settimana (da venerdì a domenica), ai Campionati del Mondo indoor di Doha (Qatar). Otto gli atleti selezionati dal DT Francesco Uguagliati, cinque uomini e tre donne: tra loro, spiccano i nomi del campione europeo indoor del triplo di Torino 2009, Fabrizio Donato, del campione del mondo dell'asta a Parigi 2003 Giuseppe Gibilisco, e della medaglia di bronzo degli 800 metri degli Euroindoor di Torino, Elisa Cusma. Sarà proprio Gibilisco, venerdì mattina (ore 9.15 locali, le 7.15 in Italia) ad aprire il mondiale per gli azzurri; lo seguiranno, nel corso della stessa giornata (dedicata esclusivamente ai turni eliminatori), tutti gli altri italiani.

La squadra italiana/Italian Team
Uomini/Men

800                      Mario Scapini                  (Cus Pro Patria Milano)
1500                    Christian Obrist                (Carabinieri)
Asta/PV                Giuseppe Gibilisco            (Bruni Pubblicità Atl. Vomano)
Triplo/TJ               Fabrizio Donato                (Fiamme Gialle)
                          Daniele Greco                  (Fiamme Oro)
Donne/Women
60                       M. Aurora Salvagno          (Aeronautica)
800                      Elisa Cusma                     (Esercito)
Asta/PV                Elena Scarpellini               (Aeronautica)

Programma Orario (con italiani in gara)
Venerdì 12 marzo
12/03 09:00 F 400m Batterie/Heats
12/03 09:00 F Triplo/TJ Qualificazione/Q
12/03 09:15 M Asta/PV Qualificazione/Q GIBILISCO
12/03 09:20 M Peso/SP Qualificazione/Q
12/03 09:30 F Alto/HJ Qualificazione/Q
12/03 09:35 M 400m Batterie/Heats
12/03 10:15 M 60m Eptathlon
12/03 10:30 F 800m Batterie/Heats CUSMA
12/03 10:50 M Lungo/LJ Eptathlon
12/03 11:05 M 800m Batterie/Heats SCAPINI

12/03 14:00 F 3000m Batterie/Heats
12/03 14:20 M Triplo/TJ Qualificazione/Q DONATO, GRECO
12/03 14:30 M Alto/HJ Qualificazione/Q
12/03 14:35 F 60m Hs Batterie/Heats
12/03 15:00 M 60m Batterie/Heats
12/03 15:45 M 1500m Batterie/Heats OBRIST
12/03 16:20 F Asta/PV Qualificazione/Q SCARPELLINI
12/03 16:30 F 1500m Batterie/Heats
12/03 16:35 M Peso/SP Eptathlon
12/03 16:45 M Lungo/LJ Qualificazione/Q
12/03 17:10 M 3000m Batterie/Heats
12/03 17:30 M Alto/HJ Eptathlon
12/03 17:50 M 60m Hs Batterie/Heats
12/03 18:25 F 60m Batterie/Heats SALVAGNO
12/03 19:05 F 400m Semifinale/SF
12/03 19:30 M 400m Semifinale/SF
Sabato 13 marzo

13/03 09:00 F 60m Hs Pentathlon
13/03 09:15 M 60m Hs Eptathlon
13/03 09:20 F Peso/SP Qualificazione/Q
13/03 09:40 F Alto/HJ Pentathlon
13/03 10:00 F Lungo/LJ Qualificazione/Q
13/03 10:00 M 4x400m Staffetta/Relay Batterie/Heats
13/03 10:30 F 800m Semifinale/SF ev. Cusma
13/03 10:40 M Asta/PV Eptathlon
13/03 11:00 M 800m Semifinale/SF ev. Scapini
13/03 11:30 F 4x400m Staffetta/Relay Batterie/Heats
13/03 12:00 F Peso/SP Pentathlon

13/03 14:45 F Lungo/LJ Pentathlon
13/03 16:00 F 60m Hs Semifinale/SF
13/03 16:00 F Triplo/TJ Finale/F
13/03 16:15 M Asta/PV Finale/F ev. Gibilisco
13/03 16:20 M 60m Semifinale/SF
13/03 16:20 M Peso/SP Finale/F
13/03 16:40 M 1000m Eptathlon
13/03 16:55 F 3000m Finale/F
13/03 17:05 F Alto/HJ Finale/F
13/03 17:10 F 800m Pentathlon
13/03 17:30 F 400m Finale/F
13/03 17:45 M 1500m Finale/F ev. Obrist
13/03 17:45 M Lungo/LJ Finale/F
13/03 18:05 M 400m Finale/F
13/03 18:25 F 60m Hs Finale/F
13/03 18:50 M 60m Finale/F
Domenica 14 marzo

14/03 16:00 F 60m Semifinale/SF ev. Salvagno
14/03 16:00 F Lungo/LJ Finale/F
14/03 16:20 F Asta/PV Finale/F ev. Scarpellini
14/03 16:25 M 60m Hs Semifinale/SF
14/03 16:35 F Peso/SP Finale/F
14/03 16:45 F 1500m Finale/F
14/03 17:00 M 3000m Finale/F
14/03 17:00 M Alto/HJ Finale/F
14/03 17:15 F 800m Finale/F ev. Cusma
14/03 17:30 M 800m Finale/F ev. Scapini
14/03 17:40 M Triplo/TJ Finale/F ev. Donato, Greco
14/03 17:45 F 4x400m Staffetta/Relay Finale/F
14/03 18:10 F 60m Finale/F ev. Salvagno
14/03 18:25 M 60m Hs Finale/F
14/03 18:50 M 4x400m Staffetta/Relay Finale/F

 

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08.03.10
- Oltre 900 iscritti alla IV Scarpa d'Oro Half Marathon
Fonte: Comitato Organizzatore

Oltre 900 gli iscritti alla IV Scarpa d'Oro Half Marathon a due settimane dal via. Nuove iscrizioni, è record!

Vigevano, 08 marzo 2010 - Corrono veloci le iscrizioni alla IV Scarpa d’Oro Half Marathon di Vigevano. Scaduta ieri (domenica 7 marzo) la quota agevolata di 15 euro per i tesserati e 20 per i liberi, sono oltre 900 gli atleti che si sono assicurati il pettorale per la gara del 21 marzo. Un ottimo risultato, il migliore di tutte le edizioni a due settimane dall'evento e di buon auspicio, malgrado la concomitanza con la Stramilano, per l'obiettivo dei 1500 partecipanti prefissato dagli organizzatori per quest'anno. Notevole anche l'incremento di nuovi iscritti (oltre il 50%), persone cioè che scopriranno la mezza maratona di Vigevano per la prima volta. Tra questi, gruppi provenienti dalla Puglia, dalla Toscana e dal Lazio, attratti anche dall’offerta turistica che la Città e il territorio offrono.

Riconfermano invece la loro presenza Corrado Mortillaro dell'Atletica Gonnesa - il vincitore della passata edizione - e poi illustri amici della corsa di Vigevano come il recordman mondiale di apnea Gianluca Genoni e il giornalista della Gazzetta dello Sport Manlio Gasparotto, mentre il gruppo sportivo più numeroso si conferma ancora una volta quello dei Road Runner’s Milano, presenti con oltre 50 atleti.
La gara sarà valida anche come Campionato Provinciale di Mezza Maratona del Comitato di Pavia.

Da oggi la quota d’iscrizione sale a 18 euro per i tesserati e 23 per i Liberi; ci sarà la possibilità di iscriversi con bonifico bancario fino a venerdì 12 marzo mentre la chiusura definitiva è prevista per giovedì 18 marzo o al raggiungimento dei 1500 iscritti.

Oltre ad iscriversi on-line, le iscrizioni saranno anche raccolte dai negozi: Koala Sport di via dei Gracchi, 26 a Milano, Verde Pisello di via Lodovico il Moro, 9 a Milano e PU.MA. Sport di via Torino, 27 a Casorate Sempione (Va).
Uno stand sarà anche presente domenica 14 marzo al Trofeo Sempione.

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07.03.10
- 36^ "Valli e Pinete
Fonte: Danny Frisoni (Ufficio Stampa)

RAVENNA. Ha rischiato di rovinare mesi di preparativi, Giove pluvio. Di acqua in effetti ne è caduta tutta la notte di sabato, ma l'indomani mattina, il grande giorno, ha rallentato l'intensità, lasciando spazio però ai 3 gradi ventosi. Questo non ha scoraggiato i quasi 3.000 concorrenti giunti pimpanti al Pala De Andrè, ma alcuni non si sono nemmeno azzardati a mettere il naso fuori. Sfiorato quota 500 invece nella sezione agonistica che prevedeva l'impegno sui classici km 21,097, dei quali un terzo sterrati. Come previsto si è sviluppato un duello Marocco-Kenya fin dai primi metri, con il solo Massimo Tocchio a tentare la sorpresa, ma le spinte erano troppo intese. Così ci si ritrova al 5° km (split di 15'38") con un triumvirato solo soletto: i keniani Mathew Rugut e Julius Too che stringevano nella morsa il maghrebino di Lavezzola, Taoufique El Barhoumi. Stesso copione duemila metri dopo, quando il fondo da asfaltato si tramuta in sterrato, entrando nei viali della pineta che collega Punta Marina a Marina di Ravenna. Pozzanghere che sembrano laghi aumentano la fatica, ma rendono affascinate la tenzone, che vive un sussulto a metà tragitto col traguardo in memoria di Taccoli, Bellettini e Segurini. Il primo a tagliarlo è Rugut (33') e si fantastica che possa involarsi come fu nel 2009, ma stavolta le forze latitano e qualche dolore intestinale dovuto al freddo gli consigliano di attendere altre soluzioni. Intanto dietro Tocchio raccoglie africani asfissiati e si porta a ridosso dal podio, ma con un minuto e mezzo di divario. In testa sono sempre i keniani a dettare il ritmo e nel tratto sulla Piallassa Piomboni, che porta al km 14, El Barhoumi sembra pagare lo sforzo, invece sta andando al traino per non sprecare energie. Gli ultimi 7 km di asfalto per ritornare alla base servono per stancare ulteriormente i due battistrada, che a 500 metri dalla fine si fanno infilare come birilli da un indemoniato El Barhoumi, che siglando 1.05'04", fa sua un'altra maratonina romagnola, dopo Voltana, Fusignano ed Alfonsine. A 3" finisce un inconsolabile Too, mentre Rugut ne colleziona 8. Ottimo quarto il ferrarese Tocchio in 1.08'23", che precede Kandie di 66", Haoul di 2'06", poi giungono i bolognesi Cavalli (1.12'12"), Catozzi (1.12'32") e Bernabei (1.13'24"), che chiude ex aequo con il primo ravennate Alan Severi. Nella graduatoria over 50 s'impone il piacentino Claudio Gelosini (1.14'57"), mentre fra gli over 60 un sempre tonico Loris Viroli (1.22'15"). Poco da dire sulla prova femminile dominata in lungo e in largo dalla 25enne keniana Emily Chepkorir (18'05" al 5°, 36'50" al 10° e 58'50" al 16°) col tempo di 1.16'52", ma se fosse stata a casa ora tutti gli onori della cronaca sarebbero per la romagnola Silvia Savorana, che con la solita prova da metronomo vola sul traguardo dopo 1.20'53", con 1'26" dall'altra outsider trentina Carla Verones. Ai piedi del podio ancora Romagna, grazie Gigliola Borghini (1.26'53") e Samantha Graffiedi (1.29'46"), ma anche nelle graduatorie regionali master, con le stesse Savorana e Borghini, affiancate da Dotti, Lanzoni, Casadei, Mengolini e Monti. Gli uomini non sono stati da meno grazie a Cavalli, Severi, Valeri, Guidazzi, De Vita, Menghi e Sirotti, lasciando agli emiliani solo i titoli di Gelosini e Vanzi. Raccolte più di 100 paia di scarpe da spedire in Benin nel progetto "V. e P. for Africa", presente la staffetta della Scuola Media Daminao-Novello e infine partenza con le note degli Inti Illimani per ricordare il terremoto che ha colpito il Cile.

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07.03.10
- Dominio keniota alla Lago Maggiore Half Marathon
Fonte: Ivo Casorati (Ufficio Stampa)

La temuta neve non è arrivata, ma un freddo pungente ha accompagnato gli atleti che hanno corso la terza edizione della Lago Maggiore Half Marathon: al via da Verbania la temperatura era poco sopra lo zero!

Il clima non certo favorevole non ha impedito al vincitore Mourice Musyoki, di battere il proprio primato personale di quasi due minuti: partito da Verbania con un personal best di 1h04'17, il keniota si è infatti presentato a Stresa, accolto nonostante il freddo da un folto pubblico, dopo 1h02'35". A soli 5 secondi è giunto l'austriaco Weidlinger, che dopo essere stato staccato da Musyoki intorno al 15° km, sull'ultima salitella del percorso, al 20° km, era quasi riuscito a rientrare sul battistrada.

Terzo è giunto il marocchino Abdelkebir Lamachi, già sul podio nel 2008, in 1h04'43".

Il favorito della vigilia, Samwel Gichohi, ha patito più del dovuto il freddo, giungendo al 4° posto in 1h06'19".

La gara femminile è vissuta sul lungo assolo di Lydiah Mathathi, arrivata al traguardo stremata e vittima di fortissimi crampi che addirittura le stavano per impedire di partecipare alla premiazione; la keniota ha comunque stabilito il nuovo primato della gara in 1h12'18" (il precedente primato, 1h14'50, era stato stabilito da Melissa Peretti sul percorso inverso). Seconda, in 1h14'39", si è classificata la svizzera Patricia Morceli, mentre terza è giunta la svedese Anna Von Schenck (1h17'15"). Da sottolineare il 5° posto dell'atleta di casa Monica Bottinelli in 1h23'19".

Va così in archivio la 3° edizione della LMHM, che per la prima volta ha visto il superamento di quota 2000 arrivati nella gara individuale, un motivo di grande soddisfazione per gli organizzatori di Sport PRO-MOTION.

Arrivederci al 2011, questa volta da Stresa a Verbania!

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07.03.10
- Kotut vince alla Maratona di Barcellona
Fonte: marca.com (adattato da Vincenzo Bertina)

Il keniano Jackson Kotut, con un tempo di 2h07:30, quarto milglior tempo mondiale dell'anno, si è imposto alla 30^ Maratona di Barcellona, polverizzando il record della prova stabilito nel 1998 e stabilendo il miglior crono di tutti i tempi in una maratona disputata in Spagna.

Nella prova femminile l'etiope Debola Wudnesh ha vinto con un crono de 2h31:51, miglior tempo sull'attuale percorso barcellonese, superando la sua compatriota Roman Gebre.

(Numerosissimi sono stati i partecipanti italiani come si può notare dalla classifica generale)

Uomini
.1. Jackson Kotut (KEN) Kenia 2h.07:30
.2. Félix Keny (KEN) Kenia 2h.07:37
.3. Samuel Woldeamanuel (ETI) Etíopia 2h.08:45
.4. Silasc Toek (KEN) Kenia 2h.09:10
.5. Bellor Yator (KEN) Kenia 2h.09:23
.6. Raymond Kiplaga (KEN) Kenia 2h.09:24
.7. Siyoum Debele (ETI) Etíopia 2h.11:26
.8. Gebresselasie Tsgay (ETI) Etíopia 2h.12:17
.9. Hailo Mekonnen (ETI) Etíopia 2h.12:36
10. Mohamed Blal (MAR) AA Catalunya 2h.13:07


Donne
.1. Debola Wudnesh (ETI) Etíopia 2h.31:51
.2. Roman Gebre (ETI) Etíopia 2h.32:28
.3. Serkalem Bist (KEN) Kenia 2h.33:52
.4. Yenealem Ayano (ETI) Etíopia 2h.34:11
.5. Salomé Kimuti (KEN) Kenia 2h.38:28

CLASSIFICA GENERALE

 

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07.03.10
- Archiviata la 3^ Mezza Maratona "Città di Imperia
Fonte: Giovanni Certomà

Imperia 7 marzo - In archivio la 3^ edizione della Mezza Maratona "Città di Imperia" "Trofeo "OLIO CARLI", gara di km.21,097, su percorso omologato e certificato FIDAL, organizzata dall'Associazione Sportiva Dilettantistica MARATHON CLUB IMPERIA con il Patrocinio del Comune di Imperia, Provincia di Imperia e Regione Liguria. Il vulcanico William Stua, General Manager dell'evento, ha voluto impreziosire l'edizione 2010, realizzando la prima Fiera dello Sport "Salute e benessere" che si è tenuta dal 3 al 7 marzo presso la banchina del Molo Corto di Oneglia. Ed ancora ha promosso la Family Run di 5km a passo libero che si è svolta domenica mattina alle ore 9:15 poco prima della prova agonistica sui 21km 97mt. Lungo il tracciato, costituito da un unico giro e prevalentemente costeggiante il mare, attraversando tutta la città fino al borgo "Prino" e ritorno a bordo mare, si sono dati battaglia l'azzurro Denis Curzi e gli africani Khelifi Mendi e Mokrajin Lahcen. Alla fine l'ha spuntata il tunisino Mendi, che ha tagliato per primo il traguardo in 1h07'18'', davanti al Carabiniere Curzi (1h07'22'') e al marocchino Lahcen (1h07'27''). Solo quinto il pluricampione di corsa in montagna Jonathan Wyatt (1h08'13'').
Nella prova femminile facile vittoria di Paola Ventrella in 1h18'38'' su Ilaria Bianchi (1h22'50'') e Laura Baldanzi (1h25'36'').

CLASSIFICA

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07.03.10
- Cross, Romagnolo e Slimani campioni
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa Fidal

Elena Romagnolo e Kaddour Slimani sono i nuovi campioni italiani assoluti di corsa campestre. Stamattina sui prati di Formello, alle porte di Roma, hanno conquistato entrambi i primi titoli assoluti della specialità in carriera. Ed entrambi ora puntano a vestire l'azzurro ai prossimi Mondiali di Bydgoszcz, il 28 marzo in Polonia. Mattinata e temperatura primaverili per l'edizione numero 98 della rassegna tricolore, organizzata dall'ACSI Campidoglio Palatino, disputata su un tracciato ondulato che ha subito fatto selezione. Titoli promesse a Patrick Nasti e Veronica Inglese, terza assoluta, con l'azzurrina Federica Bevilacqua e Marouan Razine che si aggiudicano quelli juniores. Conferma tra le allieve per Valentine Marchese con il marocchino Yassine Rachik, oro under 18. Nelle gare riservate ai Cadetti, infine, successi della campionessa uscente Christine Santi e del trentino Yemaneberhan Crippa. Nella classifica per regioni en plein della Lombardia.

Assenti il campione uscente Lalli e l'altro finanziere De Nard, impegnati l'11 marzo ai Mondiali Militari di Ostenda in Belgio, Slimani, terzo l'anno scorso a Porto Potenza Picena, domina una prova maschile senza storie. Giro dopo giro il suo vantaggio diventa sempre più consistente e la sua vittoria solitaria (31:48). Sugli altri due gradini del podio i gemelli Martin e Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita) che si spartiscono rispettivamente l'argento (32:24) e il bronzo (32:53). Grande è però la soddisfazione di Slimani, atleta del Runner Team 99, già vincitore dei Societari in casa a Volpiano. La sua è una maglia tricolore che sogna di diventare presto azzurra. Il marocchino di Rabat ha, infatti, acquisito la cittadinanza italiana nel 2007 e non nasconde le sue aspettative: "Il mio sogno da quando sono in Italia è quello di poter vestire la maglia azzurra. Spero di poter esserci il 28 marzo ai Mondiali di Bydgoszcz e di far bene. Vivo in Italia dal 2000, ho iniziato a gareggiare con l'Unione Industriali Torino e ho sposato un'italiana. Mi piacerebbe poter regalare qualche soddisfazione alla Nazionale italiana. In questi anni mi sono alternato molto tra strada, campestri e pista, nel 2009 comunque ho corso i 5000 in 13:34.32. Speriamo di poter migliorare anche in pista, per magari esserci agli Europei di Barcellona". Quarto assoluto e titolo promesse a Patrick Nasti (Marathon UOEI Trieste/33:01). Completano il podio degli under 23 Davide Ragusa(Sport Club Catania/34:02) e Riccardo Passeri (CUS Pro Patria Milano/34:19).

I primi giri della gara femminile - senza la campionessa in carica Silvia Weissteiner, in recupero dall'infortunio alla schiena - vivono dell'iniziativa di Elisa Stefani che sceglie di buttarsi davanti. La sua fuga, però, si spegne presto, quando Elena Romagnolo a metà del terzo giro guadagna con autorità la testa della corsa, per restarci fino alla fine. Le resta in scia l'azzurra piemontese della corsa in montagna Valentina Belotti (Runner Team 99) con un gruppetto di inseguitrici composto da Veronica Inglese (Esercito), Emma Quagla (CUS Genova) e Martina Facciani (Runner Team 99). Più staccata la Dal Ri. Titolo, il primo in carriera, alla Romagnolo (29:08), sorriso e braccia al cielo con i suoi inconfondibili guanti arcobaleno. Argento alla Belotti (29:23) e bronzo (30:04) alla promessa Inglese che si aggiudica anche l'oro di categoria, riuscendo a sorprendere negli ultimi metri la Quaglia (30:05) e la Facciani (30:06). Seconda under 23 Giovanna Epis (Forestale/30:54) e terza Touria Samiri (Fanfulla Lodigiana/31:59). "Il percorso è duro, molto muscolare - racconta la Romagnolo a fine gara - Ma stavo bene e sono contentissima del titolo, è il primo che vinco in tre edizioni a cui partecipo. Lo dedico alla mio allenatore Andrea Bello e a tutto il gruppo sportivo dell'Esercito. Ora spero di poter andare ai Mondiali di Cross in Polonia per chiudere nel migliore dei modi la stagione invernale. Quest'anno penso di prendermi una pausa dalle siepi. Nel 2009 mi sono trovata in difficoltà perchè mi mancavano gli stimoli e le giuste motivazioni in questa specialità. E' per questa ragione che quest'anno vorrei dare più spazio alle distanze piane: 1500, magari anche un 10000, ma soprattutto i 5000".

Senza sorprese le gare juniores. Anche oggi l'uomo da inseguire sugli 8 km è il marocchino del CUS Torino Marouan Razine. Come due settimane fa ai Societari di Volpiano, la sua è una corsa tutta in testa e il podio una replica esatta di quell'occasione. Dietro a Razine (26:21) si piazzano, infatti, di nuovo Michele Fontana (Lecco-Colombo Costruz./26:43) e Davide Uccellari (La Fratellanza 1874/26:56). Al quarto posto, a due secondi dal bronzo, l'ex allievo Giuseppe Gerratana (Lib. Running Modica/26:58). Sui 6 km delle under 20, quindi, il titolo va come da pronostico ad una brillante Federica Bevilacqua. Un successo (22:13) con ampio margine anche per l'azzurrina del CUS Trieste, già quinta all'EuroCross di Dublino, che stacca nell'ordine la vincitrice di Volpiano, Anna Ceoloni (CUS Torino/22:57) e la sarda Jessica Pulina (Atl. Ploaghe/23:19).

Nella categoria Cadette conferma sui 2 km della campionessa uscente Christine Santi (7:02). La mezzofondista emiliana del Mollificio Modenese Cittadella stavolta lascia l'argento alla sarda Alice Rita Cocco (SS Alasport/7:12) e il bronzo a Costanza Martinetti (Libertas ARCS Perugia/7:23). Nella classifica a squadre femminile primo posto per la Lombardia su Emilia Romagna e Toscana. Tra i cadetti, vince (7:52) il trentino di origine etiope Yemaneberhan Crippa (Valchiese), già protagonista, tra l'altro, come la Santi delle gare giovanili del Cross del Campaccio. Secondo il lombardo Nadir Cavagna (Valle Brembana/8:10) e terzo il pugliese Michele Roberto Ninivaggi (Alteratletica Altamura/8:18). Lombardia, Puglia e Sicilia il podio maschile per Regioni, con i lombardi che svettano anche nella classifica combinata davanti a Veneto e Sardegna.

Chiusura della manifestazione con le prove dedicate agli Allievi. I 4 km femminili raccontano di un altro bel duetto d'oro e d'argento per le gemelline Marchese della Fondiaria-SAI Atletica. Come ai Societari è Valentine, campionessa uscente, a guidare la gara e tagliare per prima il traguardo in 15:17 sulla sorella Camille (15:47). Terza la trentina Irene Baldessari (GS Trilacum/15:51). Al maschile netta affermazione sui 5 km del marocchino Yassine Rachik (Pol. Hyppodrom 99 Pontoglio/16:36) che ha la meglio sull'altro trentino-etiope Nekagenet Crippa (Valchiese/17:00) e sul connazionale Abdelhak Moumen (GP Santi Nuova Olonio/17:02).

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06.03.10
- Triangolare jrs, vittoria storica e tanti record
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa Fidal

Storico successo della nazionale juniores maschile: per la prima volta i ragazzi azzurri possono festeggiare il successo pieno in un triangolare con Francia e Germania (per quanto, in passato, fossero riusciti a battere l'una o l'altra delle due formazioni avversarie). Merito di una serie di prestazioni individuali quasi tutte oltre le attese, con 4 vittorie individuali (Francesco Basciani sui 60 metri, Gianmarco Tamberi nell'alto, Andrea Chiari nel triplo e Daniele Secci nel peso). Eccellente anche il comportamento della nostra squadra femminile (successi parziali per lamarciatrice Palmisano e l'altista Chiara Vitobello), che ha insidiato il secondo posto delle francesi fino all'ultima prova. Nel complesso,un'esibizione di compattezza collettiva nella quale brillano ben 23 primati personali su 45 atleti schierati nell'occasione e quattro nuovi primati di categoria: tre juniores (19.74 di Daniele Secci nel peso, 7"83 di Ivan Mach di Palmstein nei 60hs e Antonella Palmisano nella 3km di marcia, 13'07"91) e uno allieve (con Anna Clemente, sempre nella marcia, con 13'27"31).


LA GIORNATA IN DETTAGLIO

Subito un record di categoria nel triangolare indoor che vede impegnate al Banca Marche Palas di Ancona le nazionali juniores di Italia, Francia e Germania. Daniele Secci, pesista romano cresciuto nel settore giovanile delle Fiamme Gialle, migliora con 19.74 il precedente limite indoor con l'attrezzo da 6kg già in suo possesso con 19.29 (Ancona, 24/1/2010): al momento si tratta della miglior misura mondiale U.20 della stagione (anche se lontana dal 22.35 del tedesco Storl nel dicembre 2009). In questa stagione l'allievo di Valter Rizzi si è già impadronito del primato all'aperto sempre con il peso della categoria (20.00 a Rieti il 17 gennaio) e della MPN indoor con la palla da 7.257kg dei grandi (18.38 agli Assoluti di Ancona il 28 febbraio: in questo caso si tratta di miglior risultato "ogni-impianto", superiore anche al limite all'aperto stabilito nel 1989 da Paolo Dal Soglio con 18.23.

Al primato italiano juniores è arrivato anche Ivan Mach di Palmstein, 7"83 nella seconda prova dei 60hs con barriere da 1 metro della categoria (prec. 7"89 dell'atleta allenato da Fabrizio Mori, nella finale tricolore disputata proprio ad Ancona lo scorso 13 febbraio). Nella prima prova il livornese della Riccardi Milano aveva già sfiorato l'obiettivo, correndo in 7"91: insoddisfatto peraltro, a causa di partenze ritenute giustamente perfettibili.

Doppio record per la Puglia-connection nella marcia femminile, tutta targata Don Milani: compagne di allenamento a Mottola con il tecnico Tommaso Gentile, Antonella Palmisano e Anna Clemente hanno fatto di tutto per riscrivere la lista dei record giovanili. E così, l'una sulla scia dell'altra, la capitana azzurra di giornata ha migliorato sè stessa a livello juniores (13'07"91 contro 13'12"13 di tre settimane fa sullo stesso anello:con passaggi da 4'23"8 e 8'46"0), mentre la giovanissima Clemente - 16 anni appena compiuti - ha rilevato la più esperta collega nella categoria allieve: 13'27"31 (passaggi da 4'25" e 8'50"), togliendo qualcosa come 22" e più al precedente 13'49"64 di Antonella edizione 2008.

Tre salti sopra i 16 metri per Andrea Chiari (serie: 15.57 16.03 14.22 16.19 N 16.01) sulla pedana del triplo: una continuità che - se pure non ha consentito al bergamasco di ritoccare il suo recente record juniores di 16.29 (6^ prestazione indoor al mondo per categoria quest'anno) - gli ha però permesso di strappare un successo importante a pari misura (16.19) con il francese Saku-Bafuanga (seconda misura solo a 14.98, con quattro nulli). Entrambi erano stati protagonisti della finale continentale nel luglio scorso a Novi Sad.

La bontà delle pedane del banca Marche Palas viene confermata da una gara di asta di altissimo spessore tecnico. Il tedesco Carlo Paech, capolista mondiale stagionale, alla fine l'ha spuntata: ma per i portacolori azzurri, Marcello Palazzo e Claudio Stecchi, c'è stato il brivido di provare in rapida successione la quota del nuovo record italiano (fissato a 5.31 a inizio febbraio proprio da Stecchi). Il fiorentino figlio d'arte, dopo un errore a 5.30, ha tentato invano di superarsi con l'asticella a 5.35, mentre il foggiano Palazzo si è cimentato a 5.40 avendo già raggiunto con 5.30 il personale (2° nella lista italiana di sempre, a pari merito con un certo Giuseppe Gibilisco). La coppia azzurra si installa così al 3° e 4° posto nella lista mondiale dell'anno per la fascia di età "under 20".

Con 21"94 sui 200 metri, Alessandro Pino - 17 anni da compiere il 30 ottobre - ha stabilito la seconda miglior prestazione di sempre per la categoria allievi: lo sprinter vicentino, che aveva vinto i 60 metri ai Tricolori di categoria con 6"87, si installa nella lista all-time alle spalle di Andrew Howe (21"61).

In campo femminile, bella vittoria per Chiara Vitobello, salita senza errori fino a 1.82 (e 1.86 sfiorato al terzo tentativo.

Eccezionale progresso per l'ostacolista Alessandra Feudatari: partita sui 60hs con un personale di 8"73, la ragazza di Casalmaggiore è scesa prima a 8"61, poi addirittura a 8"46 (5^ prestazione italiana juniores di ogni tempo, a soli 8/100 dall'annoso primato di Antonella Bellutti), cogliendo un insperato secondo posto nella classifica combinata delle due prove.
Miglioramento pari a quello di Alessandra Lazzari nell'asta (da 3.80 a 4.00 nella gara in cui la tedesca Johanna Kraft ha tentato, senza riuscire, il nuovo record del mondo juniores a 4.50) e per Gianmarco Tamberi nell'alto (da 2.10 a 2.14, con ilo ragazzo di casa festeggiato anche dal fratello Gianluca, reduce dal ttilo tricolore del giavellotto a San Benedetto del Tronto)

E anche la il quartetto femminile ha sfiorato per appena 6 centesimi il record fissato lo scorso anno a Metz in 1'37"95.

Raul Leoni

RISULTATI E CLASSIFICA

MASCHILI
60m (2 prove): 1.BASCIANI 13"69, 3.MARSILI 13"82 (prova A: 1.BASCIANI 6"84, 4.MARSILI 6"94; prova B: 1.BASCIANI 6"85, 3.MARSILI 6"88 pp)
200m: 1.Schmidt GER 21"70, 3.PINO (2s2) 21"94 (pp), 5.ANGELINI (2s1) 22"12 (pp)
400m: 1.Vilaine FRA 49"00, 3.BENCOSME 49"23, 4.TRICCA 49"38
800m: 1.Bosse FRA 1'52"26, 2.MORETTI 1'53"88, 4.NACCA 1'54"41 (pp)
60hs (2 prove): 1.Martinot FRA 15"42, 3.MACH DI PALMSTEIN 15"74, 5.PRAOLINI 16"37 (prova A: 1.Martinot FRA 7"67, 3.MACH DI PALMSTEIN 7"91, 5.PRAOLINI 8"13 pp; prova B: 1.Delmestre FRA 7"67, 3.MACH DI PALMSTEIN 7"83 rec. it. jrs, 5.PRAOLINI 8"24)
Alto: 1.TAMBERI 2.14 (pp), 2.CAROLLO 2.14 (pp)
Asta: 1.Paech GER 5.30, 2.PALAZZO 5.30 (pp), 3.STECCHI 5.20
Lungo: 1.Zenker GER 7.47, 2.KABORE' 7.10, 6.PAGAN 6.98
Triplo: 1.CHIARI 16.19, 4.BRUNO 15.23 (pp)
Peso: 1.SECCI 19.74 (serie: 17.42 18.94 19.74 19.39 N 18.81, rec. it. jrs, prec. 19.29 Daniele Secci Ancona 24/1/10), 2.PAROLO 17.83 (pp)
Marcia 5km: 1.Pohle GER 20'37"24, 2.STANO 20'52"88 (pp), 3.DEI TOS 21'30"49
4x200m: 1.Germania 1'26"92, 2.ITALIA (Basciani, Pino,Lorenzi, Angelini) 1'28"67

classifica maschile: ITA 100, GER 83, FRA 71

FEMMINILI
60m (2 prove): 1.Pinto GER 14"87, 5.BONGIORNI 15"25, 6.AMIDEI 15"38 (prova A: 1.Pinto GER 7"47, 5.BONGIORNI 7"66, 6.AMIDEI 7"69; prova B: 1.Pinto GER 7"40, 5.BONGIORNI 7"59, 6.AMIDEI 7"69)
200m: 1.Mohlenkamp GER 24"45, 2.LATINI (2s2) 24"53 (pp), 2.MAFFIOLETTI (2s1) 24"76
400m: 1.Zwirner GER 55"17, 2.ZAPPA 55"46 (pp), 5.CALCAGNO 55"92 (pp)
800m: 1.Klein GER 2'12"01, 3.SOLDANI 2'14"59, 6.MALUGANI 2'23"87
60hs (2 prove): 1.Schockel GER 16"82, 2.FEUDATARI 17"07, 5.SPADONI 17"64 (prova A: 1.Schockel GER 8"44, 2.FEUDATARI 8"61 pp, 5.SPADONI 8"84; prova B: 1.Schockel GER 8"38, 3.FEUDATARI 8"46 pp, 5.SPADONI 8"80)
Alto: 1.VITOBELLO 1.82, 6.LAMBRUGHI 1.70
Asta: 3.LAZZARI 4.00 (pp), 6.SILVAN 3.50
Lungo: 1.Turlepin FRA 6.24, 5.GUERRESCHI 5.79, 6.BIANCHI BAZZI 5.77
Triplo: 1.Galle FRA 13.12, 4.ROMANO 12.27 (pp), 6.MANNUCCI 12.14
Peso: 1.Zaumsegel GER 15.04, 5.STEVANATO 13.64 (pp), 6.CANTARELLA 13.40
Marcia 3km: 1.PALMISANO 13'07"91 (rec. it. jrs), 2.CLEMENTE 13'27"31 (rec. it. all.)
4x200m: 1.Germania 1'37"60, 2.Italia (Bongiorni, Latini, Maffioletti, Amidei) 1'38"01

classifica femminile: GER 112, FRA 73, ITA 69

CLASSIFICA FINALE COMPLESSIVA: Germania 195, ITALIA 169, Francia 144

RISULTATI COMPLETI


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05.03.10
- Tutto pronto per la 36ª Corrida di San Geminiano
Fonte: Comunicato Stampa Organizzatori

Quest'annata sarà ricordata per la grande nevicata che ha impedito dopo trentasei edizioni, lo svolgimento della classica corsa su strada internazionale modenese, anche se, sin dalla prima edizione, andata in scena nel 1973, altre due non sono state disputate nel 1993 e nel 1994 a causa della crisi economica che investì il tessuto sociale della città di Modena.

Ai nastri di partenza dovrebbero essere in migliaia, quantificarli adesso è impossibile, dei pettorali sono tornati e sono stati subito consegnati a chi non si era potuto iscrivere per la data del 31 gennaio. La grossa incognita sta nei competitivi di fuori regione, chi ha prenotato bisognerà vedere se si presenteranno alla gara domenica 7 marzo.
La gara competitiva avrà il suo solito spettacolo. Ai nastri di partenza sono attesi atleti keniani etiopi nord africani ed europei, i big del fondo modenese saranno presenti con nomi come Antonio Santi, di ritorno dai Giochi Olimpici di Vancouver, Mohamed Moro fresco della sua medaglia dei campionati italiani indoor, e altri come l'olimpionico di Pechino 2008 Matteo Villani e il forte portacolori dell'esercito Marco Salami, e altri come Gabriele Valli della Corradini Excelsior Rubiera. Tra le donne la campionessa italiana 2008 dei 1500 metri Maria Vittoria Fontanesi del Cus Parma che avrà l'arduo compito di misurarsi le atlete del nord Africa. A questi si aggiungono le autorità sportive e politiche della città Geminiana che hanno confermato la loro presenza alla Corrida, insomma gli ingredienti ci sono tutti per un'edizione classica anche mancherà il fascino del centro storico affollato dalle bancarelle della fiera, ma almeno dal punto di vista sportivo e agonistico la gara sarà assicurata.

E' una data strana quella del 7 marzo "ci ha commentato Serafino Ansaloni presidente della Fratellanza 1874" ma purtroppo ci siamo dovuti adeguare. E' una data che ci penalizza perché in concomitanza ci sono molte altre manifestazioni nazionali e internazionali, non ultima quella dei campionati italiani di società di corsa campestre in cui saremo impegnati con un ben nutrito numero di atleti tecnici e dirigenti. A questi si aggiungono i campionati italiani invernali di lanci a San Benedetto del Tronto e altri meeting in giro per l'Italia solo per citare gli impegni federali, poi ci sono le concomitanze locali con la gara che andrà in scena nello stesso giorno con la manifestazione podistica del coordinamento podistico modenese, la CorriAlbareto. In tutto questo abbiamo lavorato duramente perché la città di Modena abbia la sua Corrida, quindi ci auguriamo che il cuore sportivo di Modena risponda bene domenica.

Renzo Finelli storico organizzatore della classica di San Geminiano ci confessa che i problemi sono tanti e abbastanza rilevanti non ultimi le tante concomitanze sportive che caratterizzano almeno su scala nazionale e internazionale, questa edizione sui generis, penalizzata dall'incredibile nevicata del 31 gennaio scorso. La festa dovrebbe comunque aver luogo senza grossi intoppi, anche se le previsioni meteo prevedono qualche spolverata di neve, questa non impedirà lo svolgimento della gara, anzi, potrebbe essere la caratteristica quasi romantica che potrebbe gettare un velo romantico sulla tradizione di questa più che storica e avvincente gara tutta Geminiana. Ai nastri di partenza nella non competitiva dovrebbero essere confermati i 5000 partecipanti, mentre nella gara competitiva c'è stato un avvicendamento di grossi nomi degli atleti africani, presenza questa che di certo non penalizzerà lo spettacolo agonistico della manifestazione

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05.03.10
- Ukhov vola a 2,38, miglior salto della stagione
Fonte: Runners.ru (adattato da Vincenzo Bertina)

Banska Bystrica, Slovakia - Ivan Ukhov saltando a 2,38 ha stabilito il nuovo record mondiale dell'anno durante il meeting dedicato alla specialità "17th Europa Shopping Center competition", il vecchio record di 2,37 lo aveva stabilito in gennaio a Hustopece (Republica Checa). Il campione europeo ha superato tutte le altezze al primo tentativo fino alla misura di 2,38, ha poi cercato il record assoluto russo di 2,41 fallendo al primo tentativo ed ha rinunciato a proseguire, pare per un fastidio alla gamba.

Ukhov ha al suo attivo tre migliori risultati stagionali mondiali, così come sei vittorie su sette eventi in cui ha partecipato questo inverno.

Tra le donne Blanka Vlasic ottiene una schiacciante vittoria con un salto di 2,04 metri , ha anche tentato di battere il record mondiale di Kaisa Bergvist (2m08sm - 2006), fallendo i tre tentativi di saltare a 2,09 metri.

Nicola Ciotti e Giulio Ciotti hanno saltato a 2,21 classificandosi al 9° posto

Risultati

Uomini: 1. Ukhov (RUS) 2.38 WL [2.21 – 2.28 – 2.33 – 2.38/3 – 2.41/xp]; 2. Oni (GBR) 2.31 PB [2.11/2 – 2.16 – 2.21 – 2.25 – 2.28 – 2.31 – 2.33/xxx]; 3. Shapoval (UKR) 2.28 SB; 4. Mudrov (RUS) 2.28; 5. Horak (SVK) and Torro (FIN) 2.25; 7. Diarra (FRA) 2.25 SB; 8. Bubenik (SVK) 2.21 PB; 9. N Ciotti (ITA) [SB=] and G Ciotti (ITA) 2,21; 11. Kabelka (SVK) 2.16; 12. Sayevych (UKR) 2.16. No height: Ninov (BUL) [2.16].

Donne: 1. Vlasic (CRO) 2.04 [1.85 – 1.92 – 1.95 – 2.00/2 – 2.04/2 – 2.09/xxx]; 2. Green (SWE) 1.95 SB; 3. Klyugina (RUS) 1.92; 4. Stepaniuk (POL) 1.92 PB=; 5. Kufaas (NOR) 1.85 ; 6. Lalakova (CZE) 1.85; 7. Szabó (HUN) 1.81; 8. Blazej (POL) 1.81; 9. Dunajska (SVK) 1.76.

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04.03.10
- Atleti di 150 paesi ai Mondiali di Doha, è record
Fonte: marca.com (adattato da Vincenzo Bertina)

Atleti di 150 nazioni parteciperanno al prossimo Campionato Mondiale Indoor che si disputerà a Doha (Qatar), dal 12 al 14 marzo, cifra che supera il record di 147 paesi del Mondiale 2008 in Spagna, secondo quanto ha affermato la Federazione Internazionale di Atletica IAAF.

Tra le stelle che andranno a Doha, la IAAF ha confermato la presenza della campionessa dell'asta la russa Yelena Isinbayeva, e la sua compatriota Tatiana Kotova, tre volte campionessa del mondo nel lungo.

Tra gli uomini segnalati il checo Roman Sebrle, che competerà nell'eptathlon, e l'ostacolista statunitense Terrence Trammell, ambedue vincitori di due medaglie d'oro nei Mondiali Indoor.

Trammel guida il ranking 2010 nei 60 metri ostacoli, con 7,43 secondi, seguito dal cubano Dayron TRobles, campione olimpico a Pekino, secondo nella lista stagionale con 7,44 secondi, favorito per la conquista dell'oro a Doha.

Doha sarà il quarto Mondiale Indoor che si dusputa fuori dall'Europa, dopo Indianapolis'87, Toronto'93 e Maebashi (Giappone) nel 1999.

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04.03.10
- Formello attende i campioni del cross
Fonte: fidal.it

Quasi mille atleti per dieci titoli. Tanti saranno in corsa, domenica 7 marzo a Formello (Roma), per i Campionati Italiani Individuali di corsa campestre. 964 per l'esattezza gli iscritti, 541 uomini e 423 donne, alla rassegna nazionale che arriva a due settimane da quella che a Volpiano ha già assegnato gli scudetti dei Societari. I Tricolore di Formello, tra l'altro, sono proprio sulla strada di altri appuntamenti in chiave iridata: i Mondiali di Bydgoszcz (Polonia) del 28 marzo, preceduti l'11 da quelli Militari a Ostenda in Belgio. Nel 2009 a conquistare le maglie di campioni assoluti erano stati Andrea Lalli (Fiamme Gialle) e Silvia Weissteiner (Forestale), quest'ultima in ripresa dopo l'infortunio alla schiena e attesa la prossima settimana in raduno a San Vincenzo (LI). Quest'anno al maschile, oltre all'altro finanziere De Nard, dovrebbero giocarsi un posto sul podio l'italo-marocchino del Runner Team 99 Kaddour Slimani, i gemelli Martin e Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita) e Gianmarco Buttazzo (Esercito). Sui prati di Monte Aguzzo la lotta per il titolo femminile dovrebbe, invece, risolversi tra le due protagoniste della stagione del cross, ovvero la primatista nazionale dei 3000 siepi Elena Romagnolo e Federica Dal Rì, rispettivamente già seconda e terza ai Societari di Volpiano dove hanno portato alla vittoria l'Esercito. Iscritte per la Forestale, le altoatesine Rungger e Tschurtschenthaler, la promessa Epis e la maratoneta Bruna Genovese. Spazio, però, anche alle categorie giovanili dove quest'anno, in base ai nuovi regolamenti, potranno concorrere per il titolo nazionale anche atleti stranieri under 20 tesserati per club italiani (già tesserati da Allievi/Cadetti con una qualsiasi società affiliata alla FIDAL). A livello juniores, il favorito è il diciannovenne marocchino del CUS Torino, Marouan Razine, mentre l'azzurrina Federica Bevilacqua (CUS Trieste), quinta all'Eurocross di Dublino, è attesa tra le protagoniste della prova femminile dove ci sarà anche la siepista Giulia Martinelli (CaRiRi). Tra le allieve sono di nuovo attese le gemelle Marchese della Fondiaria-SAI, con Valentine che, dopo la vittoria ai CdS, cercherà di bissare il successo di un anno fa a Potenza Picena. Tra gli allievi, quindi, è atteso il somalo Mohad Abdikadar Sheikh Ali (Fiamme Gialle G. Simoni), primo a Volpiano e già oro nei 1000 indoor ad Ancona. In gara, infine, anche gli atleti della categoria cadetti che, oltre che per il titolo individuale di categoria, si sfideranno in una competizione per regioni.

Stamattina a Roma la presentazione dell'evento alla stampa, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco di Formello Giacomo Sandri, il Delegato allo sport del Comune di Formello Giulia D’Isa, l’Assessore allo Sport della Regione Lazio Giulia Rodano, l’Assessore allo Sport della Provincia di Roma Patrizia Prestipino e il Segretario Generale della FIDAL Renato Montabone. I Campionati Italiani di Corsa Campestre Formello 2010 sono una manifestazione sostenuta dalla Regione Lazio Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport, dalla Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche del Turismo, dello Sport e delle Politiche Giovanili, dal Comune di Formello, dall´Ente Parco di Veio. Organizzazione a cura dell'ACSI Campidoglio Palatino e Airone Formello con la collaborazione di Terre di Veio, l´agenzia per lo sviluppo locale.

ISCRITTI

TV: la manifestazione sarà trasmessa in diretta su Rai Sport Più dalle 12:25 alle 14.

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03.03.10
- 8 azzurri ai Campionati del Mondo indoor
Fonte: Comunicato Stampa Fidal

Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati ha ufficializzato la composizione della formazione azzurra che prenderà parte alla tredicesima edizione dei Campionati del Mondo indoor, in programma a Doha (Qatar) dal 12 al 14 marzo. Saranno otto complessivamente gli atleti (cinque uomini, tre donne) che difenderanno i colori italiani. Questi i convocati:

Uomini/Men

800 Mario Scapini (Cus Pro Patria Milano)
1500 Christian Obrist (Carabinieri)
Asta/PV Giuseppe Gibilisco (Bruni Pubblicità Atl. Vomano)
Triplo/TJ Fabrizio Donato (Fiamme Gialle)
Daniele Greco (Fiamme Oro)
Donne/Women60 M. Aurora Salvagno (Aeronautica)
800 Elisa Cusma (Esercito)
Asta/PV Elena Scarpellini (Aeronautica)

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03.03.10
- Sabato il triangolare Italia-Francia-Germania U20
Fonte: Comunicato Stampa Fidal Marche

Nelle immagini allegate: il saltatore in alto Gianmarco Tamberi (foto di Giancarlo Colombo per Omega/FIDAL); l’ostacolista Daniela Spadoni (foto di Claudio Petrucci per FIDAL); il velocista Lorenzo Angelini e la partenza dei cadetti al Cross Helvia Recina

E’ appena passato il grande week-end degli Assoluti indoor, la massima rassegna tricolore della stagione che ha visto oltre 4 ore di trasmissione tv sulla Rai, e la città di Ancona si prepara già per l’evento internazionale del prossimo fine settimana. Sabato 6 marzo infatti andrà in scena il Triangolare under 20 tra Italia, Francia e Germania, per la seconda volta al Banca Marche Palas di via della Montagnola, che l’ha ospitato anche nel 2006. Dopo aver ammirato i big azzurri come l’olimpionico Alex Schwazer, nel suo convincente debutto al coperto, e Fabrizio Donato, autore della miglior prestazione mondiale dell’anno nel salto triplo, il pubblico potrà così vedere nuovamente in azione i protagonisti dei recenti Campionati italiani giovanili. Tra i 55 convocati, spiccano i nomi di tutti i neo-primatisti nazionali di categoria: Ivan Mach di Palmstein sui 60 ostacoli, il triplista Andrea Chiari e poi nel peso Daniele Secci, che domenica scorsa si è impadronito anche del record con l’attrezzo dei “grandi”, senza dimenticare Claudio Stecchi nel salto con l’asta. Non mancheranno poi la marciatrice Antonella Palmisano e la sprinter Anna Bongiorni, la più veloce italiana di sempre sui 60 allieve. E le Marche potranno fare il tifo per i loro tre azzurrini: nel salto in alto toccherà a Gianmarco Tamberi, il figlio d’arte (allenato dal padre Marco) che quest’anno si è già proiettato a quota 2.10 conquistando l’argento tricolore, con la maglia della Bruni Vomano dopo aver indossato quella dell’Atletica Osimo nella passata stagione, quando ha partecipato ai Mondiali allievi di Bressanone. Debutta in azzurro il velocista Lorenzo Angelini: il portacolori dell’Avis Macerata, allenato da Valeria Fontan e proveniente dall’Avis Fano, sarà in gara nei 200 metri su cui detiene la miglior prestazione italiana dell’anno tra gli juniores. Anche per l’ostacolista Daniela Spadoni del Cus Urbino c’è la soddisfazione della presenza in Nazionale, che giunge a coronamento dei risultati ottenuti nelle ultime stagioni, con tre bronzi ai Campionati italiani (due indoor e uno all’aperto) sotto la guida tecnica di Gaetano Partipilo. Le gare del Triangolare juniores Italia-Francia-Germania inizieranno alle ore 14.00 di sabato 6 marzo al Banca Marche Palas di Ancona, per concludersi intorno alle 19.30, al termine di un folto programma di gare a cui prenderanno parte alcuni tra i migliori atleti d’Europa.

TUTTI I CONVOCATI

http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=11589&faq=65

INGRESSO A COSTO ZERO

Sarà uno spettacolo per tutti, e senza dover pagare il biglietto. Infatti l’entrata è completamente gratuita, per godersi le gare dell’Incontro internazionale juniores Italia-Francia-Germania. Sabato 6 marzo, al Banca Marche Palas di Ancona in via della Montagnola, zona Palombare, tra il comando provinciale dei Carabinieri e lo stadio Italo Conti.

RIEPILOGO PROSSIME DATE STAGIONE INDOOR – ANCONA 2010

6 marzo: Incontro Internazionale juniores Italia-Francia-Germania

7 marzo: Kinder +Sport Day

13-14 marzo: Campionati italiani paralimpici

La sezione del Banca Marche Palas sul sito FIDAL Marche, con tutte le informazioni sull’impianto, sul calendario e sul regolamento:

http://www.fidalmarche.com/palaindoor.php

COMUNICATO STAMPA N. 49/2010

A MACERATA IL CROSS HELVIA RECINA


Una bella mattinata di sport giovane a Macerata, domenica scorsa, per la 17ª edizione del Cross Helvia Recina, valido per l’assegnazione dei titoli regionali ragazzi e cadetti di corsa campestre. Per l’organizzazione dell’Atletica Avis Macerata e con il patrocinio del Comune di Macerata, sul percorso del Campo Sportivo di Collevario, vittoria fra i cadetti di Rolando Biagioli (Gruppo Podistico Lucrezia) su Lorenzo Lucarini (Sef Stamura Ancona) e Elia Ciccalè (Atletica Maxicar Civitanova). La gara della categoria cadette ha visto l’affermazione di Elisa Copponi della Maxicar, davanti a Eleonora Vandi (Atl. Avis Fano) e Arianna Carbonari della Stamura. Il cross ragazzi è andato a Lorenzo Berdini (Atl. Elpidiense Avis-Aido), con Elena Biagioli (ColleMar-athon Club) a prevalere tra le ragazze. Successo dell’Avis Macerata nella classifica a squadre per il 17° Trofeo Helvia Recina, in base alla somma dei punteggi di tutti i partecipanti, compresi gli esordienti.