NOTIZIE Luglio 2009
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12.08.09
- XII edizione dei Campionati del Mondo
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

MONDIALI, LAVORI IN CORSO PER IL VIA DI SABATO MATTINA

Manca poco ormai al via delle gare della XII edizione dei Campionati del Mondo, in programma a Berlino dal 15 al 23 agosto. Sabato lo stadio Olimpico della capitale tedesca aprirà le sue porte per la rassegna iridata, con l’Italia che manderà in campo già dodici atleti, divisi tra le gare del mattino e quelle del pomeriggio. Ad inaugurare l’elenco sarà Elena Romagnolo nelle batterie dei 3000 siepi, mentre tre atleti saranno impegnati direttamente in una finale: Ivano Brugnetti, Jean Jacques Nkoloukidi e Giorgio Rubino, al via della 20km di marcia (ore 13). La squadra azzurra lascerà l’Italia a partire da dopodomani, giovedì 13 agosto, da varie sedi in tutta Italia (i concentramenti numericamente più importanti sono naturalmente quelli di Roma e Milano).

MONDIALI, CONFERENZA STAMPA DELLA SQUADRA ITALIANA A BERLINO

Venerdì 14 agosto, il Presidente Federale Franco Arese, accompagnato dal DT Francesco Uguagliati e da alcuni degli atleti impegnati nelle gare del giorno dopo, incontrerà la stampa. L’appuntamento è fissato per le ore 13 a Casa Italia Atletica, nella sede posta all’Hotel Ellington (Nurnberger Strasse, 50-55). In precedenza, alle ore 12, Casa Italia Atletica aprirà ufficialmente i battenti, con il saluto del Presidente Arese e dell’Ambasciata d’Italia a Berlino. La conferenza stampa sarà visibile in diretta web su Rai Sport Più, all’indirizzo www.raisport.rai.it.

PROGRAMMA ORARIO E ITALIANI IN GARA NELLA PRIMA GIORNATA

15 agosto/August
Sessione mattutina/Morning session
10:05 M Peso/SP Qualificazione/Qualification
10:10 W 100 Metri Hs Eptathlon
10:50 W 3000 Metri St Batterie/Heats ROMAGNOLO
11:00 W Triplo/TJ Qualificazione/Qualification MARTINEZ
11:20 W Alto/HJ Eptathlo
11:40 M 100 Metri Batterie/Heats CERUTTI, COLLIO, DI GREGORIO
12:00 M Martello/HT Qualificazione/Qualification VIZZONI
12:50 W 400 Metri Batterie/Heats GRENOT
13:00 M 20 Km RW FINALE/FINAL BRUGNETTI, NKOULOUKIDI, RUBINO
13:20 M Martello/HT Qualificazione/Qualification Vizzoni
Sessione pomeridiana/Afternoon session
18:15 M 1500 Metri Batterie/Heats OBRIST
18:20 W Peso/SP Eptathlon
18:50 M 100 Metri Quarti di finale/Quarter-Final Ev. Cerutti, Collio, Di Gregorio
19:00 W Asta/PV Qualificazione/Qualification GIORDANO BRUNO
19:25 W 10,000 Metri FINALE/FINAL
20:15 M Peso/SP FINALE/FINAL
20:20 M 400 Metri Hs Batterie/Heats
21:10 W 200 Metri Eptathlon

MONDIALI, TUTTE LE GARE IN DIRETTA TV

Le gare dei Campionati del Mondo di Berlino potranno essere seguite in Italia, senza soluzione di continuità e con segnale in chiaro, grazie alla RAI. Rai Sport Più trasmetterà tutte le gare in diretta, e nel formato panoramico 16:9. Ma non solo. L’impegno sarà doppiato da RAI2, l’emittente maggiormente coinvolta nella programmazione dei Mondiali (alcune gare, per ragioni di palinsesto, saranno ospitate da RAI3). La piattaforma web ospiterà poi, come già accaduto per gli Euroindoor di Torino, i segnali separati per singole specialità: un vero e proprio regalo per gli appassionati, che potranno così (se lo vorranno) seguire i concorsi, o le corse, senza alternanza con altre gare. L’indirizzo è www.raisport.rai.it. Nutrita la pattuglia di commentatori: ad affiancare Franco Bragagna, e con la regia del segnale RAI affidata a Nazareno Balani, saranno presenti a Berlino anche Attilio Monetti, Lucilla Andreucci, Stefano Baldini, Paolo Bellino, Fabrizio Mori, Francesco Panetta, Orlando Pizzolato, Stefano Tilli. Interviste in zona mista affidate ad Elisabetta Caporale, spazi in studio condotti da Marco Lollobrigida e Alessandro Tiberti, coordinamento generale di Sandro Fioravanti. L’altra faccia del mondiale tv è quella rappresentata da Eurosport (in Italia visibile sulla piattaforma satellitare pay di SKY), che trasmetterà oltre 60 ore di diretta (100 complessive, con approfondimenti e programmi). L’appuntamento è con il canale 210 di SKY, ma anche con il 209, ovvero con il canale dell’alta definizione. Voci italiane di Maurizio Trezzi e Giorgio Rondelli.

Le trasmissioni RAI per i mondiali in dettaglio
Sabato 15 agosto
Rai Sport Più: 9-15; 17.25-22
Rai2: 10.05-13.05; 13.35-14.30; 18.10-20.25; 21-21.30
Domenica 16 agosto
Rai Sport più: 9.50-14.30; 18-22
Rai2: 10.05-12.55; 13.45-14.30
Rai3: 12.55-13.45
Lunedì 17 agosto
Rai Sport Più: 17.50-22
Rai2: 18.10-20.25; 21-21.45
Martedì 18 agosto
Rai Sport più: 9.50-14.30; 18-22
Rai2: 10.05-12.55; 18.10-20.25; 20.45-21.15
Mercoledì 19 agosto
Rai Sport più: 9.50-14.30; 18-22
Rai2: 10.05-12.55; 18.10-20.25; 21.05-21.50
Giovedì 20 agosto
Rai Sport più: 9.50-14.30; 14.40-16.40; 18-22
Rai2: 10.05-12.55; 18.10-20.25; 20.50-21.05; 21.15-21.30
Venerdì 21 agosto
Rai Sport più: 9-14.30; 18-22
Rai2: 9-12.55; 18.10-20.25; 20.55-21.45
Sabato 22 agosto
Rai Sport più: 11.30-14.30; 18-22
Rai2: 18.10-20.20; 20.45-21.15
Rai3: 12-14
Domenica 23 agosto
Rai Sport più: 11-14.30; 16.15-18.55
Rai2: 16.15-18.55
Rai3: 12-13.55;
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CASA ITALIA, TUTTO PRONTO A BERLINO
A quattro giorni dai Campionati Mondiali di Berlino, anche a Casa Italia Atletica fervono gli ultimi preparativi. Da venerdì 14 fino a domenica 23 agosto sarà in funzione il quartier generale all’Hotel Ellington (50-55, Nürnberger Straße), per supportare la squadra azzurra impegnata nella rassegna iridata, ma con l’occhio rivolto alla promozione del Made in Italy e delle sue eccellenze. Qui si svolgeranno le conferenze stampa, le giornate dedicate ai partner, le attività di pubbliche relazioni, i seminari e i workshop di natura commerciale e turistica ma la vera novità di quest’anno è l’allestimento di una mostra di pittura con esposizione di quadri di 12 giovani artisti italiani. Due le iniziative per essere sempre in contatto con Berlino: tutti gli appassionati potranno dialogare con i componenti della squadra italiana attraverso la mail azzurri@fidal.it, sia durante i Mondiali sia nei giorni precedenti la kermesse iridata.

DON MARIO LUSEK CON GLI AZZURRI A BERLINO
Per la prima volta il direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana accompagnerà la delegazione della FIDAL in occasione di una rassegna internazionale. E’ stata infatti confermata la presenza di Don Mario Lusek per tutta la durata dei campionati del mondo di Berlino al quartier generale di Casa Italia Atletica, (Hotel Ellington) dove tra l’altro saranno celebrate le Sante Messe il 15 e 16 agosto alle 16.30 mentre il 23 agosto l’orario è fissato alle 12.30.In qualità di Cappellano della Squadra Italiana Don Mario Lusek ha partecipato ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 maturando una esperienza importante nei grande eventi sportivi globali.

I SONDAGGI ONLINE
Collegandosi ai siti www.fidal.it e www.casaitaliaatletica.it sarà possibile partecipare ai sondaggi "VOTA L'ATLETA DEL GIORNO" e "VOTA L'ATLETA DEI MONDIALI". In palio premi estratti a sorte ogni sera e offerti dai partner. Inoltre, per essere sempre in contatto con Berlino, tutti gli appassionati potranno dialogare con i componenti della squadra italiana attraverso la mail azzurri@fidal.it, sia durante i Mondiali sia nei giorni precedenti la kermesse iridata.

Ufficio Stampa FIDAL

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06.08.09
- Spagna, la selezione per Berlino
Fonte: rfea.com

la Federazione di Atletica Spagnola (RFEA), ha reso noti i nomi dei 51 atleti (35 uomini e 16 donne) convocati per il campionato del mondo che si dusputerà a Berlino dal 15 al 23 agosto.

UOMINI
100 m: Ángel David Rodríguez.
200 m: Ángel David Rodríguez.
800 m: Manuel Olmedo y Luis Alberto Marco.
1.500 m: Reyes Estévez, Juan Carlos Higuero y Arturo Casado.
5.000 m: Alemayehu Bezabeh, Jesús España, Sergio Sánchez.
10.000 m: Carles Castillejo, Ayad Lamdassem, Manuel Penas.
Maratona: Chema Martínez, Rafael Iglesias, Pedro Nimo.
3.000 siepi: Eliseo Martín, José Luis Blanco, Ángel Mullera.
110m hs.: Jackson Quiñónez, Felipe Vivancos.
Alto: Javier Bermejo.
Lungo: Luis Felipe Méliz.
Triplo: Andrés Capellán.
Peso: Manuel Martínez y Borja Vivas.
Disco: Mario Pestano y Frank Casañas.
Martello: Javier Cienfuegos.
Decathlon: Agustín Félix.
20 Km. Marcia: 'Paquillo' Fernández, Juan Manuel Molina y José Ignacio Díaz.
50 Km. Marcia: Jesús Ángel García Bragado, Mikel Odriozola y Alejandro Cambil.

DONNE.
800 m: Mayte Martínez.
1.500 m: Natalia Rodríguez, Nuria Fernández e Iris Fuentes-Pila.
5.000 m: Judit Plá.
Maratona: Alessandra Aguilar.
3.000 Siepi: Marta Domínguez, Eva Arias y Diana Martín.
400m. hs.: Laia Forcadell.
Alto: Ruth Beitia.
Asta: Naroa Agirre.
Martello: Berta Castells.
Giavellotto: Mercedes Chilla.
20 Km. Marcia: María Vasco y Beatriz Pascual.

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05.08.09
- Russia, ecco la selezione per Berlino
Fonte: RusAthletics

Una lista con più di 100 atleti è stata annunciata dalla federazione russa di atletica per il 12 ° Campionato del Mondo IAAF di atletica che si disputerà a Berlino, Germania (15 - 23 agosto).

A guidare la squadra, tra gli altri, sono la mondiale e campionessa olimpica Yelena Isinbayeva, la tre volte campionessa del mondo Tayana Lebedeva, la campionessa olimpica e record mondiale sui 3000 siepi Gulnara Galkina-Samitova, ed i campioni olimpici Olga Kaniskina e Valeriy Borchin.

Il team comprese alcune riserve

MEN:
200m - Roman Smirnov
400m - Maksim Dyldin
4x400m relay - Dyldin, Konstantin Svechkar, Valentin Krugliakov, Anton Kokorin
800m - Yuriy Borzakovskiy
10,000m - Anatoliy Rybakov
400mh - Aleksandr Dereviagin
3000m S/C - Ildar Minshin
Marathon - Oleg Kulkov, Yuriy Abramov, Sergei Rybin, Mikhail Limaev
HJ - Ivan Ukhov, Yaroslav Rybakov, Andrei Tereshin
Pole Vault - Viktor Chistiakov, Aleksandr Gripich, Igor Pavlov
LJ - Aleksandr Menkov
Triple - Igor Spasovkhodskiy, Yevgeniy Plotnir
SP - Maksim Sidorov, Pavel Sof'in, Valeriy Kokoev
Discus - Bogdan Pizshalnikov, Nickolai Seduk
Hammer - Aleksei Zagorniy
Javelin - Sergei Makarov, Ilya Korotkov, Aleksandr Ivanov
Decathlon - Aleksei Sysoev, Aleksandr Pogorelov, Vasiliy Kharlamov
20km Race Walk - Valeriy Borchin, Petr Trofimov, Andrei Krivov
50km Race Walk - Denis Nizhegorodov, Sergei Kirdiapkin, Yuriy Andronov

WOMEN:
100m - Yevgeniya Polyakova, Anna Geflikh
200m - Yuliya Gushchina, Yelena Bolsun, Olga Zaitzeva
4x100m relay - Polyakova, Gushchina, Natalya Rusakova,Yulya Chermoshanskaya, Aleksandra Fedoriva
400m - Antonina Krivoshapka, Anastasiya Kapachinskaya, Ludmila Litvinova
4x400m relay - Krivoshapka, Kapachinskaya, Litvinova, Natalya Nazarova, Tatyana Firova, Natalya Antyukh
800m - Marya Savinova, Svetlana Kluka, Yeltna Kofanova
1500m - Anna Alminova, Natalya Evdokimova, Oksana Zbrozhek
5000m - Elizaveta Grechishnikova, Natalya Popova
10,000m - Liliya Shobukhova, Marya Konovalova, Kseniya Agafonova
100mh - Yuliya Kondakova, Tatyana Dektiareva, Yekaterina Shtepa
400mh - Yuliya Pechonkina, Natalya Antyukh, Yelena Churakova, Natalya Ivanova (substitute)
300m S/C - Yekaterina Volkova, Gulnara Galkina-Samitova, Yuliya Zarudneva, Yelena Sidorchenkova
marathon - Svetlana Zakharova, Naillya Ulamanova, Olga Glok, Alevtina Biktemirova, Lubov Morgunova
HJ - Anna Chicherova, Yelena Slesarenko, Svetlana Shkolina
Pole Vault - Yelena Isinbayeva, Yuliya Golubchikova, Aleksandra Kiriashova, Tatyana Polnova
LJ - Tatyana Lebedeva, Yelena Sokolova, Irina Meleshina, Olga Kucherenko
Triple - Tatyana Lebedeva, Nadazhda Alekhina, Anna Pyatykh
SP - Anna Avdeeva
Discus - Natalya Sadova, Svetlana Saikina
Hammer - Tatyana Lysenko
Javelin - Valeriya Zabruskova, Marya Abakumova
Heptathlon - Tatyana Chernova
20km Race Walk - Olga Kaniskina, Anisiya Kirdiapkina, Vera Sokolova, Larisa Emelianova

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05.08.09
- Trento, record personale di Scapini sui 1.500
Fonte: Ufficio Stampa Fidal Lombardia

A TRENTO PERSONALE SUI 1500 PER MARIO SCAPINI DAVANTI A MERIHUN CRESPI
04/08/2009

Il vento contrario nel rettilineo finale non ha impedito a Mario Scapini di centrare, a Trento, il proprio record personale sui 1500 stasera al Gran Premio del mezzofondo trentino. Con 3`43.56 l`atleta milanese della Pro Patria Cus Milano ha abbassato di mezzo secondo il suo precedente 3`44.06 ottenuto a Kaunas il 17 luglio 2009 in occasione dei Campionati Europei Under23 e ha ottenuto la terza prestazione stagionale sulla distanza dietro ai carabinieri Christian Obrist (3`37.97 a Barcellona il 25-7) e Stefano La Rosa (3`42"96 Palafrugell il 30-5).

Alle spalle del neocampione italiano assoluto degli 800 e dei 1500, si è classificato Merihun Crespi (Esercito) con 3`45.34. Il vicecampione assoluto dei 1500, cresciuto nella PBM Bovisio Masciago con Mario Scirè e ora allenato, come Scapini, da Giorgio Rondelli, ha fermato così il cronometro a 60 centesimi dal suo personale (3.44.70 a Paderno di Ponzano il 3-7-09).


Mario Scapini, aiutato fino ai 1200 metri dai compagni di allenamento Goran Nava e Seck Mor, è passato in 1`57" agli 800, 2`27" ai 1000 e 2`57" ai 1200 chiudendo poi gli ultimi 300 metri in 46". Ora per Mario Scapini è programmata una vacanza mentre Goran Nava tornerà a Brunico in raduno in previsione dei 1500 dei Mondiali di Berlino dove indosserà la maglia della Serbia.

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04.08.09
- 10 miglia del garda bis di Melissa Peretti
Scritto da: Vincenzo Bertina

Navazzo di Gargano (BS) Domenica 2 agosto si è disputata la "36^ Dieci Miglia del Garda".
La gara femminile, sulla distanza di 5 miglia è stata vinta per la seconda volta consecutiva da Melissa Peretti (CO-VER Mapei) davanti a due atlete etiopi, Woldehawariyat Aynalem e Daba Bedabaa, a seguire Daniela Paterlini, Josephine Wangoi e Simona Viola.
Peretti ha avuto la meglio sull'etiope Aynalem dopo una lunga battaglia decisa sull'ultima salita dove è riuscita a fare la differenza.
In campo maschile vittoria per il marocchino dell'Atletica Gavardo, Abdelhadi Tyar che si è imposto su due suoi connazionali, Lahcen Mokraji e 3° Abdelkabir Saji.

1) Abdelhadi Tyar (Atl. Gavardo '90) 50'19"13; 2) Lahcen Mokraji (Daini Carate Brianza) 50'23"60; 3) Abdelkabir Saji (Atl. Potenza Picena) 50'31"47; 4) Tirunesh Worknehtesfa (Team Alfa) 50'38"63; 5) Saaid Ribag (Hyppodrom Pontoglio) 51'14"17.

Ordine d'arrivo Assoluti femminili.
1) Melissa Peretti (Co-Ver Mapei) 28'07"15; 2) Woldehawariyat Aynalem (Team Alfa) 28'13"80; 3) Daba Bedaba (Team Alfa) 28'57"45; 4) Daniela Paterlini (Corradini Calcestruzzi) 29'47"00; 5) Josephine Wangoi (Atl. Paratico) 30'22"19.

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03.08.09
- Mondiali, out Faloci, Legnante e Lingua
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

La terza giornata degli Assoluti ha risolto le questioni rimaste aperte per ciò che riguarda la squadra che affronterà i Campionati del Mondo di Berlino. Disco rosso per Marco Lingua (Fiamme Gialle) e Assunta Legnante (Italgest Athletic Club): il DT Francesco Uguagliati, alla luce delle prove non particolarmente brillanti offerte da entrambi all'Arena, non li includerà nella formazione azzurra per la rassegna iridata. I Campionati Italiani rappresentano il punto d'arrivo anche per Giovanni Faloci (Fiamme Gialle): il mal di schiena che lo tormenta da qualche tempo è diventato un problema insormontabile. A Berlino non ci sarà. A guadagnare il pass per i Mondiali sono invece le due quattrocentiste Maria Enrica Spacca (Forestale) ed Eleonora Sirtoli (Italgest Athletic Club), che vanno a completare il gruppo della staffetta del miglio (con le già selezionate Grenot, Reina, e Milani). Nel gioco degli ingressi e delle uscite, il conto complessivo della squadra passa a 39 unità (23 uomini, 16 donne). Il buon 45.88 degli Assoluti non ha invece risolto i dubbi di Matteo Galvan (Fiamme Gialle): verrà iscritto sia sui 200 sia 400 metri, ed una decisione su quale delle due gare correre verrà presa solo nei prossimi giorni. Accadrà lo stesso anche per Daniela Reina (Fiamme Azzurre), ancora incerta tra 400 e 800 metri. Mentre appare praticamente impossibile che Elisa Cusma (Esercito) possa doppiare l'impegno su 800 e 1500: la stessa modenese ha chiarito che correrà il miglio metrico solo nel caso in cui il cammino sulla distanza più breve si interrompa prima della finale (la batteria dei 1500 metri è prevista il giorno prima della finale degli 800). Infine, l'incredibile incidente occorso a Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle) all'antidoping. Il martellista toscano, nel chiudere la boccetta (in vetro) dell'antidoping, si è ferito alla mano destra (quella che impugna l'attrezzo); gli sono stati applicati due punti di sutura, con relativi sette giorni di prognosi. A tre settimane dal Mondiale, questa è certamente tutto tranne che una buona notizia.

m.s.

CAMPIONATI DEL MONDO - BERLINO 2009
World Championships - Berlin 2009

SQUADRA NAZIONALE ITALIANA
Italian National Team

UOMINI / Men (23)

100 Fabio Cerutti GA Fiamme Gialle
Simone Collio GA Fiamme Gialle
Emanuele Di Gregorio CS Aeronautica Militare
200/400 Matteo Galvan GA Fiamme Gialle
800 Lukas Rifesser CS Esercito
1500 Christian Obrist CS Carabinieri
5000 Daniele Meucci CS Esercito
Alto/HJ Giulio Ciotti GS Fiamme Azzurre
Asta/PV Giuseppe Gibilisco Bruni Pubblicità Atletica Vomano
Lungo/LJ Andrew Howe CS Aeronautica Militare
Triplo/TJ Fabrizio Donato GA Fiamme Gialle
Daniele Greco GS Fiamme Oro
Fabrizio Schembri CS Carabinieri
Martello/HT Nicola Vizzoni GA Fiamme Gialle
Marcia/RW 20K Ivano Brugnetti GA Fiamme Gialle
Jean Jacques Nkouloukidi GA Fiamme Gialle
Giorgio Rubino GA Fiamme Gialle
Marcia/RW 50K Diego Cafagna CS Carabinieri
Marco De Luca GA Fiamme Gialle
Alex Schwazer CS Carabinieri
4x100 Maurizio Checcucci GS Fiamme Oro
Jean Jacques Riparelli CS Aeronautica Militare
Maratona/Marathon Ruggero Pertile Assindustria Sport Padova


DONNE / Women (16)

400 Libania Grenot GA Fiamme Gialle
800 Daniela Reina GS Fiamme Azzurre
800/1500 Elisa Cusma CS Esercito
5000 Silvia Weissteiner GS Forestale
3000st Elena Romagnolo CS Esercito
Alto/HJ Antonietta Di Martino GA Fiamme Gialle
Asta/PV Anna Giordano Bruno Assindustria Sport Padova
Triplo/TJ Magdelin Martinez Assindustria Sport Padova
Peso/SP Chiara Rosa GS Fiamme Azzurre
Martello/HT Clarissa Claretti CS Aeronautica Militare
Silvia Salis GS Forestale
Marcia/RW 20K Elisa Rigaudo GA Fiamme Gialle
Valentina Trapletti CS Esercito
4x400 Marta Milani CS Esercito
Eleonora Sirtoli Italgest Athletic Club
Maria Enrica Spacca GS Forestale

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02.08.09
- Memorial Bianchi Malonno
Fonte: Ufficio Stampa Memorial Bianchi Malonno
(foto Manzi)
(foto Iachemet)
(foto Roberti)
(foto Degasperi)

2 AGOSTO 2009 - MEMORIAL BIANCHI MALONNO, 46^ EDIZIONE
46^ EDIZIONE GARA NAZIONALE CORSA IN MONTAGNA
3^ EDIZIONE MARATONINA STORICA IN MONTAGNA
GRANDE DE GASPERI…E SONO 4!!!!
Il Bormino esalta il pubblico di Malonno, vincendo alla grande la 46^ edizione della classica camuna, tra le donne è vittoria per Maria Grazia Roberti. Nella Maratonina Manzi sfiora il record del percorso e trionfa su Andrea Agostini ed Emanuele Zenucchi. Donne: Giovanna Ricotta manca il tris, l'urlo di gioia è per la Trentina Iachemet, che polverizza anche il record.
Malonno (BS) - Va in archivio un'altra appassionante, combattuta, ed assolutamente memorabile edizione del Memorial Giovanni Bianchi. La competizione Camuna di Corsa in Montagna, giunta alla 46^ edizione, ha richiamato di nuovo sui suoi sentieri il meglio del Movimento nazionale di specialità, registrando buon pubblico lungo il panoramico tracciato che da Malonno capoluogo si snoda lungo contrade e località che ininterrottamente dal 1964 ospitano una delle gare storiche del panorama montano.
La serie degli eventi in programma è partita già sabato sera, alle ore 19:00, allorquando al cospetto di alcuni dei vincitori più prestigiosi delle passate edizioni, degli ex-presidenti dell'US Malonno e delle autorità comunali, il Sindaco di Malonno Pietro Brunelli ed il Presidente Onorario a vita Zaina Giacomo, hanno inaugurato il progetto "Malonno Paese della Corsa in Montagna" scoprendo, presso una sala consiliare gremita, il pannello principale che compone la cartellonistica lungo il sentiero omologato da MOUNTAIN FITNESS®. La serata è poi proseguita con la cena di gala a base di specialità tipiche presso la bella frazione di Loritto.

La domenica mattina lo Fletta spettacolo delle gare: alle ore 8:00 lo start dell'attesa Maratonina in Montagna, giunta quest'anno alla sua 3^ edizione: una 21 km tra castagneti, mulattiere, sentieri e pascoli di montagna, un percorso definito da favola dagli stessi atleti, che anche quest'anno ha fatto sognare i quasi 130 partenti. Favori della vigilia puntati sull'atleta del Corpo Forestale Emanuele Manzi, detentore del titolo dopo la vittoria conquistata a Malonno nel 2008. Il Comasco ha condotto da subito gara autoritaria, dando fondo al proprio immenso talento nella parte iniziale, la più temuta, che presentava le ascensioni più impegnative con la salita di Dùrna ed la temuta scalata da Frai alla mitica località di Narcos. Alle sue spalle ben presto si è capito che la lotta sarebbe stata per le piazze d'onore. Andrea Agostini (ATL. VAllecamonica) ha controllato non senza qualche apprensione gli attacchi dell'Orobico Zenucchi (La Re Casetello), chiudendo meritatamente al 2° posto. 4^ piazza per un altro camuno: Antonini (Pellegrinelli) che dopo aver accusato un ritardo di quasi un minuto nella prima parte, ha riagganciato e superato il messicano Gerardo Morales nel tratto in discesa. Nella gara femminile era la Patavina Giovanna Ricotta l'atleta da battere, dopo le due vittorie consecutive nel 2007 e 2008. L'avvio di gara della portacolori dell'ASI Veneto sembrava confermare le previsioni: a Narcos il vantaggio era oltre il minuto, ma da qui in poi è partita la progressione impressionante della trentina Francesca Iachemet (ATL Trento) che km dopo km ha rosicchiato il vantaggio della battistrada andando a riprenderla poco dopo il passaggio dalla mitica Fletta. In discesa è stato un vero show per la Iachemet che si è presentata al traguardo di Malonno dopo 1 Ora, 51 minuti e 23 secondi di fatica, polverizzando il primato del percorso, abbassato di oltre 6 minuti. Giovanna Ricotta chiudeva onorevolmente al 2° posto, migliorando anch'essa il proprio precedente primato. 3^ piazza per Paola Testa (Italgest Athletic Club).
Giusto il tempo di applaudire la 2^ edizione delle MALONNIADI, la gara di corsa per i più piccoli, e poi è stato tempo di Gara Nazionale: gli occhi e gli obiettivi erano quasi tutti per il 6 volte campione del mondo Marco De Gasperi, ma vicino al fenomeno Bormino si scaldavano fior di campioni della Corsa in Montagna Italiana, tutti pronti a tentare il tutto per tutto per spodestare il portacolori della Forestale dal trono su cui siede ormai dall'edizione 2007 (e con una vittoria all'attivo anche nel 2003): c'era la nutrita pattuglia della Valli Bergamasche, con Regazzoni, Zanaboni e Lanfranchi, c'erano il talentuoso Eris Costa (La Recastello), il veterano Marco Agostini (ValleCamonica) ed il giovane Bottarelli. Pronti via e subito si è registrato l'attacco di Andrea Regazzoni, già in testa sulle prime rampe che dal paese portano verso San Faustino. Con l'atleta Brembano rimaneva solo De Gasperi che ben presto decideva di lanciare il proprio attacco e nella salkita verso Odecla staccava nettamente Regazzoni, infliggendogli a Tedda un distacco già di 24 secondi. Nella discesa era amministrazione per il 6 volte iridato, che sigillava cosi il suo 4° trionfo in terra Malonnese entrando in un club ristretto aperto solo a Lui ed a miti autentici della specialità come Costantino Felter, Antonio Molinari ed Alfonso Vallicella. Alle spalle di De Gasperi Regazzoni conteneva il tentativo di ritorno dei compagnoi di club Zananboni (3°) e Lanfranchi (4°), ottimo 5° Marco Agostini, che riprendeva e staccava in discesa Eris Costa. Nella prova Femminile trionfo numero 5 per Maria Grazia Roberti (Firestale) che migliorava il record da lei stessa stabilito lo scorso anno: le lancette si fermavano sul crono di 44'08", oltre 40 secondi sotto il precedente primato. Alle spalle della "Mamma Volante" della forestale, si classificavano nell'ordine la Camuna Cristina Scolari (Valle Camonica) e la gussaghese Cristina Ravizzola (Rebo Gussago). Gara Junior a Marco Leoni (Morbegno) tra i maschi, mentre Sara Bottarelli si ripeteva tra le femmine, bissando il successo del 2008.

CLASSIFICA SENIOR NAZIONALE - MARATONINA

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02.08.09
- Stralivigno archiviata la decima edizione
Fonte: Press Office APT Livigno
(foto podio maschile)
(foto podio femminile)

STRALIVIGNO O STRALONGA?

ABSTRACT: Stralivigno di record per la decima edizione con 1032 iscritti di cui ben 942 finisher. Pronostico rispettato nella gara valtellinese con la vittoria del keniota Geoffrey Gikuni Ndungu sui connazionali Elvis Kipruto Maiyo e Wesley Kibet Langat. Dominio tutto italiano invece nella competizione femminile con il poker di vittorie di Marianna Longa su Valeria Straneo e Ivana Iozzia.

Comunicato stampa 02 agosto 2009
RICCO MATERIALE FOTOGRAFICO IN ALTA RISOLUZIONE DISPONIBILE PRESSO L'UFFICIO STAMPA APT LIVIGNO.

Passerà agli annali come l'edizione dei record, con oltre mille iscritti ma soprattutto con un podio femminile totalmente tricolore. A farla da padrona l'atleta di casa, se non che punta di diamante della nazionale a sci stretti, Marianna Longa, che ha chiuso la sua gara in 1h 27m 29s. Al seguito, ma con un distacco di 1m 03s la seconda mammina "volante" Valeria Straneo (Runner Team 99 Volpiano), l'alessandrina che domenica scorsa ha vinto, assieme a Tommaso Vaccina - primo degli italiani alla Stralivigno - la 34ma edizione della Biella/Oropa. Terzo gradino invece per la due volte campionessa italiana di maratona Ivana Iozzia che ha fermato il cronometro in 1h 29m 28s. In campo straniero invece quinto posto per la bielorussa Salevich Volha mentre gara non terminata per la keniota Lydia Wacuka Wanjau, rovinosamente caduta intorno al 13° km.

In campo maschile l'annunciato duello Italia-Kenia ha visto l'ottava vittoria consecutiva del paese degli altipiani attraverso l'impresa del 25enne Geoffrey Gikuni Ndungu, dominatore anche del traguardo volante posto poco dopo il primo kilometro. La gazzella africana del team run2gether ha arricchito la sua impresa fermando il cronometro a 1h 10m 07 stabilendo così con il nuovo incredibile record, e a questa decima edizione ce ne sono stati davvero tanti, ottenuto lo scorso anno da Jonathan Koilegei (1h 13m 56s). La gara dal colore "africano" si è decisa intorno al 18° km quando il vincitore ha di fatto staccato nettamente i suoi compaesani Elvis Kipruto Maiyo e Wesley Kibet Langat gli unici capaci di impensierirlo veramente. Le speranze italiane erano legate al duo Migidio Bourifa e Tommaso Vaccina, quest'ultimo all'esordio è riuscito a rimontare nella parte finale della gara aggiudicandosi il 5 posto assoluto (1h 15m 47s). Mentre per il bergamasco, campione italiano di maratona, la gara si e fermata al 17° km vittima di un trauma alla caviglia, che ne rallenterà la preparazione per la New York City Marathon del prossimo primo novembre. Da sottolineare il ritorno nel Piccolo Tibet del belga Krijn Van Koolwijk (2° nel 2002) che ha fermato il cronometro a 1h 16m 25s. Infine dopo il 6 posto ottenuto questo inverno alla Sgambeda, che ricordiamo essere la prima FIS Marathon Cup in programma a inizio dicembre, Bruno Carrara ha terminato la sua prestazione all'11° posto.

Onore al merito invece per il primo livignasco in gara, Martinelli Gianluigi (ASD Marathon Club Livigno) che dopo aver seguito l'impresa dei suoi "piccoli eredi" durante la Ministralivigno ha onorato l'intero Comitato Organizzatore terminando al 13° posto assoluto.
Unica nota stonata la totale assenza dei nord africani capitanati da Said Ribag e dall'ex, ora italiano, Said Boudalia.

Vittoria valtellinese invece nella prova a staffetta maschile con la coppia Roberto Simonelli -Gino Bussu, mentre in quella mista è stata vinta dal duo Luca Gurini-Katja Haller. Chiude il trio delle categorie in gara la staffetta femminile condotta da Graziella Grignaschi -Ombretta Mistri.
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Il trionfo agonistico non oscura quello organizzativo, e tanto meno quello amatoriale grazie anche al successo della prima edizione della gara non competitiva di Nordic Walking che ha schierato al via una ventina di walkers. Per loro l'appuntamento viene confermato anche per il prossimo anno e per gli amanti di questa disciplina ricordiamo la gara "Walking Valtellina" il prossimo 6 settembre a Tirano.

Molte le curiosità di questa decima edizione, che passerà agli annali come quella dei "records", ma una è degna di nota, l'arrivo in 3h 18s del temerario Giovanni Piccoli, classe 1928.


Uomini
1. Gikuni Ndungu Geoffrey 84 Italia 1:10.07,7
2. Kipruto Maiyo Elvis 89 Italia 1:12.39,4
3. Kibet Langat Wesley ?? Italia 1:13.11,8
4. Toroitich Kosgei Isaac 81 Italia 1:15.34,8
5. Vaccina Tommaso 80 Italia 1:15.47,1

Donne
1. Longa Marianna 79 Livigno (SO) 1:27.29,5
2. Straneo Valeria 76 Italia 1:28.32,6
3. Iozzia Ivana 73 Lurate Caccivio (CO) 1:29.28,9
4. Berri Annina 80 CH-Mollis 1:30.38,0
5. Salevich Volha 83 Italia 1:34.41,5

CLASSIFICHE

LE INTERVISTE:
1° Gikuni Ndungu Geoffrey
Sono molto soddisfatto. la gara è stata eccezionale. C'erano molte salite sul percorso, il che mi piace. Ho apprezzato molto Livigno, siamo stati accolti molto bene. Il cibo qui è simile a quello in Austria, dove ci alleniamo, ma, naturalmente il cibo in Kenia è il migliore.

2°Kipruto Maiyo Elvis
La gara è andata bene, il percorso è buono.
Questa mattina il tempo non era bello, ma dopo è tornato sereno.Livigno è bella, ma ora rientriamo in Austria e in settembre torniamo in Kenia. La gara è adata bene, ma era pienissima di salite e discese. Sono molto contento.
Sono stato molto contento che due kenioti sono arrivati prima di me, visto che veniamo dallo stesso paese.


1° Marianna Longa
A dire il vero nella parte pianeggiante le avevo dietro. Ho pensato "è il loro pane", visto che erano maratonete era facile che mi raggiungessero, poi invece alla fine sulle salite le ho staccate maggiormente e ho capito solo verso la fine che oramai le avevo staccate.
Per questo inverno l'appuntamento più importante saranno sicuramente Olimpiadi, però non escludo di fare qualcosa anche al Tour de Ski


2° Valeria Straneo
Benissimo perché non mi aspettavo di salire sul podio, una fatica così non l'ho mai fatta in vita mia. Il percorso era massacrante per una mezza, per una dieci km può andare, ma per una mezza è troppo, poi le salite che mi hanno stroncato, l'ultima l'ho camminata.
Marianna è stata grande. La conoscevo solo di nome perché ha corso numerose edizioni della Stralivigno. Non so come ha fatto a correre così veloce.
Mi trovo da Dio a Livigno, troppo bella, mi sono innamorata di questa città. Ci verrò a fare le vacanze il prossimo anno e magari se mi verrà voglia correrò di nuovo la gara perché comunque merita. si può pensare di allenarmi qui nei prossimi giorni.

3° Ivana Iozzia
Non è andata proprio come le mie aspettative. Ero qua con ambizioni diverse ma oggi ho sofferto tanto la salita. Ho recuperato molto sul tratto della ciclabile, molto percorribile però ho perso dopo. Oggi ero un po' affaticata di gambe. Io mi definisco sempre un'atleta ignifuga, resisto alle alte temperature, per cui il sole e il caldo è l'ideale. Oggi siamo stati in un certo senso fortunati nella sfortuna perché comunque non ha piovuto durante la gara però il terreno era un po' scivoloso.
Livigno ce l'ho nel cuore. Oggi ero combattuta se fare questa gara o i campionati nazionali dei 10.000 però il cuore mi ha portato qua. E' una gara che mi piace molto e sono comunque contenta dell'anno scorso.

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02.08.09
- Mondiali, il primo elenco: a Berlino in 40
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Il Direttore Tecnico delle squadre Nazionali azzurre Francesco Uguagliati ha comunicato oggi a Milano, alla vigilia della terza ed ultima giornata dei Campionati Italiani Assoluti, il primo elenco di selezionati per i Mondiali di Berlino, in programma dal 15 al 23 agosto prossimo. Dell'elenco fanno parte 40 atleti (24 uomini e 16 donne) da considerarsi già virtualmente convocati, con l'eccezione di Andrew Howe (Aeronautica) e Giuseppe Gibilisco (Bruni Pubblicità Atletica Vomano), che saranno sottoposti - seppure formalmente iscritti - ad un test agonistico supplmentare l'8 di agosto (Howe sarà in pedana a Grosseto, Gibilisco a Cottbus). In sospeso anche le posizioni di Marco Lingua (Fiamme Gialle) ed Assunta Legnante (Italgest Athletics Club), attesi oggi in gara a Milano: dovessero dimostrare una buona condizione di forma, si uniranno al gruppo azzurro. Legato agli Assoluti anche l'esito della scelta per due posti nel gruppo della staffetta 4x400 donne, e la prova individuale nella quale sarà schierato Matteo Galvan (attualmente in possesso del minimo per i 200 metri, ma a caccia di quello dei 400). Il termine ultimo per formalizzare le iscrizioni è fissato nella mezzanotte di lunedì 3 agosto.

CAMPIONATI DEL MONDO - BERLINO 2009
World Championships - Berlin 2009

SQUADRA NAZIONALE ITALIANA
Italian National Team

UOMINI / Men (24)

100 Fabio Cerutti GA Fiamme Gialle
Simone Collio GA Fiamme Gialle
Emanuele Di Gregorio CS Aeronautica Militare
200/400 Matteo Galvan GA Fiamme Gialle
800 Lukas Rifesser CS Esercito
1500 Christian Obrist CS Carabinieri
5000 Daniele Meucci CS Esercito
Alto/HJ Giulio Ciotti GS Fiamme Azzurre
Asta/PV Giuseppe Gibilisco Bruni Pubblicità Atletica Vomano
Lungo/LJ Andrew Howe CS Aeronautica Militare
Triplo/TJ Fabrizio Donato GA Fiamme Gialle
Daniele Greco GS Fiamme Oro
Fabrizio Schembri CS Carabinieri
Disco/DT Giovanni Faloci GA Fiamme Gialle
Martello/HT Nicola Vizzoni GA Fiamme Gialle
Marcia/RW 20K Ivano Brugnetti GA Fiamme Gialle
Jean Jacques Nkouloukidi GA Fiamme Gialle
Giorgio Rubino GA Fiamme Gialle
Marcia/RW 50K Diego Cafagna CS Carabinieri
Marco De Luca GA Fiamme Gialle
Alex Schwazer CS Carabinieri
4x100 Maurizio Checcucci GS Fiamme Oro
Jean Jacques Riparelli CS Aeronautica Militare
Maratona/Marathon Ruggero Pertile Assindustria Sport Padova


DONNE / Women (16)

400 Libania Grenot GA Fiamme Gialle
800 Daniela Reina GS Fiamme Azzurre
800/1500 Elisa Cusma CS Esercito
5000 Silvia Weissteiner GS Forestale
3000st Elena Romagnolo CS Esercito
Alto/HJ Antonietta Di Martino GA Fiamme Gialle
Asta/PV Anna Giordano Bruno Assindustria Sport Padova
Triplo/TJ Magdelin Martinez Assindustria Sport Padova
Peso/SP Chiara Rosa GS Fiamme Azzurre
Martello/HT Clarissa Claretti CS Aeronautica Militare
Silvia Salis GS Forestale
Marcia/RW 20K Elisa Rigaudo GA Fiamme Gialle
Valentina Trapletti CS Esercito
4x400 Marta Milani CS Esercito
X
X

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26.07.09
- Trofeo Madonna d'Europa
Scritto da: Maurizio Torri

TROFEO MADONNA D'EUROPA 2009

"L'orobica Valentina Belotti e l'Ugandese Jean Baptiste Simukeka dominano le prove"

" A sette giorni dal KM Verticale, in Alta Valle Spluga è andata in scena la seconda tappa della 1ª Combinata della Valchiavenna. A vincerla i forestali Marco De Gasperi e Maria Grazia Roberti;
" Valentina Belotti e Xavier Chevrier hanno vinto il Campionato Italiano 2009 con un turno d'anticipo
" La gara, valevole come 2ª tappa di campionato italiano di corsa in montagna, è stata vinta dall'orobica Valentina Belotti e l'Ugandese Jean Baptiste Simukeka;
" Nelle gare juniores netti successi per Erika Forni del Val Sesia e Xavier Chevrier dell'ADP Pont S. Marten;
" A livello organizzativo, trial pre mondiale passato a pieni voti per il Mera Athletic di Gino Valentini;
" I big della nazionale italiana hanno criticato le scelte del delegato federale: "Discese troppo poco tecniche".


Una giornata di Sport con la "S" maiuscola, questa mattina a Motta di Campodolcino. Ai nastri di partenza per la seconda di campionato italiano si sono presentati ai nastri di partenza qualcosa come 206 concorrenti.

Il Trofeo Madonna sull'inedito tracciato che il prossimo 6 di settembre assegnerà i titoli iridati 2009 presentava un anello saliscendi di 4.300m da effettuarsi più volte a seconda delle categorie.

Gir unico per le juniores con Erika Forni del Val Sesia subito davanti a dettare i tempi. Nei pressi del maestoso monumento dedicato alla Madonna d'Europa la seguivano abbastanza distanziate Mina El Kannoussi dell'Atletica Saluzzo, la locale Mabel Tirinzoni (Gp Valchiavenna) e Cristina Mondino dell'Atletica Saluzzo. Nei saliscendi in quota le inseguitrici hanno un poco rimescolato le carte in tavola; Erika Forni, invece, non ha fatto sconti. Per lei successo di giornata in 25'01" davanti a Mina El Kannoussi - 25'41"- e Cristina Mondino - 25'57"-.

Tra i pari categoria, nonostante i due giri che rendevano la gara ben più muscolare, il super favorito dei pronostici è partito a tutta. Dimostrando una superiorità mai in discussione, il fenomeno dell'APD Pont S. Marten Xavier Chevrier ha effettuato una lunga cavalcata in solitaria sino al traguardo. Per lui un finish time di 39'36" che gli ha permesso di tenere dietro Luca Cagnati dell'Atletica Caprioli San Vito - 41'07"- e Kelemu Crippa del Valchiese che ha fermato e lancette sul tempo di 41'53".


Idem come sopra nella assoluta femminile: sui due giri proposti una superba Valentina Belotti ha subito messo le cose in chiaro. Per lei primo posto mai in discussione nonostante la tanto temuta discesa. Alle sue spalle una convincente Mateja Kosoveli e la rientrante Elisa Desco. Tenere l'esuberanza della fuggitiva e contenere una sempre competitiva Mari Grazia Roberti non era certo cosa facile, ma la campionessa europea in carica c'è comunque riuscita. Notizia importante questa in vista dei mondiali. Al termine, la stella del Runner Team 99 ha centrato il secondo il secondo successo tricolore consecutivo e messo in cassaforte il titolo 2009 in 44'18". Secondo posto di giornata assoluto per la slovena Mateja Kosoveli - 45'20"- e 3° per la cuneese Elisa Desco - 46'06"- (2ª in classifica di campionato). Sul podio di tappa tricolore pure la forestale Maria Grazia Roberti (Forestale Roma) - 46'17"-.

Spettacolo allo stato puro nella seniores maschile con un quartetto di atleti appaiati nel primo dei tre giri in programma. Pur tenendo ritmi davvero sostenuti Marco De Gasperi, i gemelli Dematteis e l'ugandese Jean Baptiste Simukeka non riuscivano a prendere il largo. Pur con alcuni capovolgimenti di fronte la gara è rimasta in stallo per un giro e mezzo. All'improvviso il mezzofondista di colore ha impresso un'accelerata che ha lasciato di stucco i diretti avversari. Da quel momento si è lottato solo per le posizioni di rincalzo. Marco De Gasperi ha provato più volte a scrollarsi di dosso i due gemelli del valle Varaita, ma ogni suo tentativo è sembrato vano. Nell'ultima risalita verso la Madonna d'Europa Martin è riuscito a riprenderlo e passarlo. Le posizioni di testa non sono più cambiate sino alla fine. Primo posto per Simukeka in 57'19". Secondo assoluto e primo italiano per Martin Dematteis 55'57" e 3° assoluto per il sei volte iridato della Forestale Marco De Gasperi - 58'30"- Bronzo per la classifica tricolore per il capitano italiano Bernard Dematteis - 58'59"-.

COMMENTI POST RACE:

Martin Dematteis: "Sono contentissimo. Oggi ho riaperto i conti per il campionato Italiano. Stare davanti a due avversari come De Gasperi e mio fratello vuole dire andare veramente forte. L'unica nota stonata di questa gara è il percorso: mi è parso davvero poco tecnico. Noi italiani andiamo solitamente bene nelle discese difficili. Quest'anno è stato disegnato in Italia un tracciato che agevola gli stranieri… Mi sembra sia proprio un autogol".

Marco De Gasperi: "Non sono certo uno che accampa scuse ma da uno a dieci questa discesa è tecnica 1. Ho già parato con chi di dovere, spero si ravvedano e cambino in vista dei mondiali. Per quanto riguarda la mia prestazione, non sono andato male. Con i Dematteis è stata una bella sfida".

Valentina Belotti: "Sono davvero soddisfatta. Temevo un percorso di salita e discesa e per questo ho tirato a tutta nella prima parte. Mi è andata bene, ma sulla distanza ho pagato dazio. Alla fine ero davvero stanca. Oggi ho vinto il titolo tricolore con una giornata d'anticipo; sono ovviamente soddisfatta".

Elisa Desco: "Dopo un lungo stop andare a podio è ovviamente una bella iniezione di fiducia, ma la forma migliore è ancora lontana. Sull'ultimo strappo Maria Grazia Roberti era proprio vicina, tenerla dietro non è stato facile".

Gino Valentini (Organizzatore): "A livello organizzativo non poteva andare meglio. Tutto è funzionato alla perfezione e il trial pre mondiale è stato quindi superato. La gara ha avuto un esito decisamente positivo con livelli eccelsi. Alcuni big della squadra azzurra si sono lamentati per il percorso poco tecnico. Una critica che non va certo al Mera Athletic. Noi abbiamo seguito alla lettera quanto indicato dal delegato federale. A lui spetterà ascoltare o meno la voce degli atleti".


Maurizio Torri

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24.07.09
- Campionati Italiani Assoluti 2009
Fonte: UFFICIO STAMPA CRL FIDAL

TANTI GIOVANI AZZURRI MARTEDI 28 LUGLIO A MILANO PER LA PRESENTAZIONE DEI TRICOLORI ASSOLUTI

Saranno i giovani azzurri, i protagonisti in campo internazionale di questo luglio agonisticamente intenso, gli ospiti d'onore della conferenza stampa di presentazione dei Campionati Italiani Assoluti 2009 di Milano che si svolgeranno all`Arena Civica "Gianni Brera" dal 31 luglio al 2 agosto.

Martedì 28 luglio, alle ore 11.30, in Sala Appiani all'Arena ci saranno i carabinieri comaschi Fabrizio Schembri e Micol Cattaneo (che, forse, non potrà partecipare agli assoluti a causa di un infortunio che sta curando). Ci saranno i quattrocentisti Marco Vistalli e Isalbet Juarez. Il primo, è giunto quinto alle Universiadi di Belgrado con 46.60 e sesto agli Europei Under23 di Kaunas dove, in semifinale, aveva centrato con 46.55 la nuova migliore prestazione italiana stagionale. I due bergamaschi, insieme a Galvan e a Fontana, sempre a Kaunas, nella 4x400 hanno centrato con 3'03"79 la miglior prestazione italiana under 23 vincendo la medaglia d'argento. Non da meno sono state le ragazze nella finale della 4x400 di Kaunas, quarte in 3:32.92 con il record italiano Promesse. Stiamo parlando di Eleonora Sirtoli, Elena Bonfanti, Chiara Varisco e Marta Milani (campionessa italiana in carica con un personale di 52.72) che vedremo martedì in Sala Appiani. Presenzieranno inoltre l'ostacolista Sara Balduchelli, la triplista Francesca Cortelazzo, il lunghista Gregory Bianchi e, con ogni probabilità, l'astista Elena Scarpellini e l'altista Andrea Bettinelli.

Tre giorni di gare appassionanti, sulla storica pista milanese che ha assistito alla conquista di 12 primati mondiali e, due anni fa, alla promozione delle squadre nazionali femminile e maschile nella Finale di Coppa Europa First League 2007. Sicuramente da non perdere la sfida tra i migliori velocisti azzurri Collio (che a Rieti ha appena sfrecciato in 10.06), Cerutti e Di Gregorio nei 100!

L'atletica azzurra non si fermerà dopo gli Assoluti di Milano! Le gare saranno infatti banco di prova per i migliori atleti in previsione dei Mondiali di Berlino in programma dal 15 al 23 agosto 2009.

RICORDIAMO CHE L'INGRESSO ALL'ARENA NELLE TRE GIORNATE DI GARA SARA' LIBERO!

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22.07.09
- Gebrselassie rinuncia ai Mondiali di Berlino
Fonte: marca.com
adattato da: Vincenzo Bertina

Haile Gebrselassie, il pluri campione mondiale di maratona ha confermato la sua rinuncia ai Mondiali di Atletica che si disputeranno in agosto a Berlino , ha però assicurato la sua partecipazione alla maratona che si correrà il 20 settembre nella stessa città tedesca, secondo quanto confermato dagli organizzatori.

Il corridore, che aveva stabilito il record del mondo lo scorso anno a Berlino (2:03:59), non parteciperà ai mondiali di agosto, per dedicarsi a questo appuntamento, dove si troverà faccia a faccia con Duncan Kibet che debuttò sulla distanza lo scorso anno a Vienna e detiene il secondo miglior tempo stabilito quest'anno a Rotterdam (2:04:27).

In questo modo, la maratona di Berlino sarà un altro dei grandi appuntamenti dell'atletica di questa estate, dove si potranno vedere in azione il re della distanza e il suo possibile successore.

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22.07.09
- Campionato Italiano di Corsa in Montagna
Fonte: Maurizio Torri - sportdimontagna.com

TROFEO MADONNA D'EUROPA 2009

"Domenica i big della corsa in montagna si giocheranno una convocazione ai Mondiali"

" A sette giorni dal KM Verticale, in Alta Valle Spluga si correrà la seconda prova della 1ª Combinata della Valchiavenna;
" La gara, valevole come 2ª tappa di campionato italiano di corsa in montagna, sarà un ultimo trial organizzativo per il Mera Athletic Club;
" L'obiettivo di numerosi atleti sarà invece convincere il selezionatore Raimondo Balicco in vista dei mondiali del 6 Settembre;
" Le iscrizioni, come da regolamento Fidal, chiuderanno alle 24.00 di giovedì;
" L'edizione 2009 del Trofeo madonna d'Europa si svolgerà sul percorso che a settembre ospiterà le gare iridate.

Tutto è pronto in Valchiavenna per la seconda tappa di campionato italiano di corsa in montagna. In Alta Valle Spluga si lavora da tempo per quella che di fatto sarà la prova generale in vista dei campionati mondiali di corsa in montagna in programma per il prossimo 6 di settembre.

Dietro le quinte oltre al Mera Athletic Club del presidente Gino Valentini, per il buon esito della manifestazione hanno collaborato le amministrazioni comunali di Campodolcino e Madesimo, il Consorzio Turistico della Valchiavenna, la locale Comunità Montana, la Provincia di Sondrio, sponsor privati e moltissimi volontari: "Ora è davvero tutto pronto - ha ammesso lo stesso Gino Valentini -. Mancano solo gli ultimi dettagli, ma per domenica sarà tutto pronto. Mentre gli atleti saranno impegnati a guadagnare punti preziosi per il campionato nazionale di specialità, a livello organizzativo approfitteremo di questa gara per fare le prove generali in vista dei mondiali del prossimo 6 settembre". Per l'occasione anche la gara verrà quindi disputata su un percorso inedito: "Proprio per sfruttare al meglio l'occasione, l'edizione 2009 del Trofeo Madonna d'Europa andrà in scena sul tracciato dei mondiali - ha continuato Valentini -. Un tracciato disegnato dal delegato WMRA Raimondo Balicco".

Entrando nei dettagli della manifestazione, il patron del sodalizio chiavennasco ha proseguito: "Come da regolamento Fidal il termine ultimo per le iscrizioni è fissato per le 24 di giovedì 23 Luglio. Domenica, invece, il quartier generale della manifestazione sarà alpe Motta nel comune di Campodolcino. Al fine di evitare ingorghi e per preservare il delicato ecosistema alpino di questa spettacolare località invitiamo atleti, tecnici e pubblico ad utilizzare lo Sky Express per raggiungere la zona partenza. A tal fine abbiamo trovato un accordo per fornire pass gratuiti ad addetti ai lavori e concorrenti, ma anche prezzi agevolati per i supporter". Per quanto riguarda invece la gara: "E' stato predisposto un anello di 4km e 300m con 275m di dislivello positivo da affrontare più volte a seconda delle categorie: 1 volta per le junior, 2 per junior maschili e donne, 3 per la prova clou maschile. I concorrenti passeranno vicino al monumento della Madonna d'Europa e costeggeranno il lago azzurro. Sarà bello da correre, ma anche da seguire".

E se il comitato organizzatore sarà sotto i riflettori, anche le performance di diversi atleti saranno scandagliate ai "Raggi X". La prova di domenica, infatti, potrebbe dare primi importanti responsi in chiave nazionale. Tra i senior, dopo l'esclusione europea, in lizza per staccare un pass mondiale vi sono niente meno che Gabriele Abate, Emanuele Manzi,marco Gaiardo, Hannes Rungger e Andrea Regazzoni. Se al femminile vi è molta attesa per valutare l'effettivo recupero della campionessa italiana e continentale 2008 Elisa Desco o il possibile ritorno di Rosita Rota Gelpi, nelle juniores potrebbe rientrare nel giro pure la promettente Sara Bottarelli. Tra i pari categoria maschili, attenzione la sondriese Francesco Peyronel, un atleta con le carte in regola per provare a soffiare il posto ad alcuni ragazzi che hanno preso parte alla recente trasferta austriaca di Telfes.

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22.07.09
- EYOF: ancora oro-bronzo per Trost-Galbieri
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

A Tampere come a Bressanone. Anche al 10° Festival olimpico della Gioventù Europea (EYOF) in corso di svolgimento nella città finlandese, si sono confermati oggi al 100% due dei tre medagliati azzurri ai recenti Campionati del Mondo Allievi: oro a 1,85 m per la campionessa iridata dell'alto Alessia Trost e terzo (10.82/-0.2) sul podio dei 100 metri il bronzo mondiale Giovanni Galbieri. La sedicenne friulana è stata protagonista di una serie limpida di 5 salti da 1,70 a 1,85, una scalata senza "X" che poi in classifica ha fatto la differenza con la russa Maria Kuchina, seconda e già argento ai Mondiali di Bressanone, approdata anche lei a 1,85, ma dopo 4 errori sulle misure precedenti. Per entrambe poi, la sfida senza successo con l'asticella posta a 1,87 e la vittoria assegnata all'azzurra. Terza, a quota 1,82, la lettone Laura Ikauniece. Lo sprinter Galbieri - terzo under 18 italiano più veloce di sempre grazie al PB di 10.59 corso in semifinale ai Mondiali - invece, dopo aver affrontato ieri nella batteria da lui vinta in 11.12 un muro di 2 metri di vento (-2.0), oggi in finale ha trovato sulla sua strada solo lo spagnolo Gavalda (10.77), argento nei 200 iridati, e il belga Watrin con cui il sedicenne veronese si è giocato al photo finish il secondo posto con l'identico crono di 10.82 (-0.2). Tra i due, nella semifinale del pomeriggio, era finita 10.96 a 11.01 (+0.2) per Watrin.

Bene oggi anche agli ostacolisti Ivan Mach Di Palmstein, primo nella sua batteria con 13.89 (-1.3), terzo miglior crono dei 110hs, e Silvia Zuin, qualificata nei 100hs con 14.11 (-1.2). Salterà in finale il lunghista Francesco Turatello, atterrato a 6,89 (+0.5). Sempre nella giornata odierna arrivano dai 3000 m il sesto posto di Valeria Lori (10:02.21) e l'undicesimo di Leonardo Bidogia (8:58.59). Out con il quindicesimo crono delle batterie degli 800 Beatrice Mazzer (2:14.16). Ieri, invece, hanno superato la qualificazione anche Marco Zanni negli 800 m (1:54.50 e terza migliore prestazione della batterie) e il quattrocentista Davide Re (49.44). Niente da fare, infine, per la triplista Martina Bellio (12,11/+0,4), il discobolo Salvatore Iaropoli (42,55) e la velocista Yessica Stortini Perez nei 100 (12.42/+0.6). Alla manifestazione che si concluderà il 25 luglio, prendono parte complessivamente oltre 3300 atleti under 18 di 49 Nazioni in gara su 9 diverse discipline sportive. Per l'Italia dell'atletica partecipano in tutto 24 atleti, 14 allievi e 10 allieve.

a.g.

RISULTATI COMPLETI

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19.07.09
- Campionati Regionali di Cinisello Balsamo
Fonte: Giuliana Cassani - Ufficio Stampa Fidal lombardia

SI SONO CONCLUSI I CAMPIONATI REGIONALI DI CINISELLO BALSAMO
20/07/2009

Buoni risultati nella seconda e conclusiva giornata dei Campionati Regionali assoluti di Cinisello Balsamo. Ecco i neocampioni regionali 2009 della seconda giornata:

Femminile
200 Gaia Biella (Brescia 1950) 24.93
800 Mara Cerini (Daini Carate) 2.11.69
5000 Cristina Clerici (Ginnastica Comense) 17.51.83
400hs Paola Gardi (Bergamo 59 Creberg) 1.02.88
lungo Glenda Mensi (NA Fanfulla) 5.66
alto Chiara Vitobello J (Geas Atletica) 1,79
asta Chiara Rota (Bergamo 59) 3,50
disco Valentina Berton (Pro Sesto) 41.00
giavellotto Giulia Paccagnan (Italgest) 47.21
4x400 Bergamo 59 Creberg (Gardi-Cornelli-Ferrari-Leggerini) 3.56.34


Maschile
200 Diego Zuodar (Cento Torri) 21.58
800 Mor Seck (Pro Patria Cus MI) 1.50.49
5000 Stefano Cugusi ( Atl. Gavardo 90) 14.44.39
marcia 10km Andrea Previtali (US Scanzorosciate ) 44.09.94
400hs Giacomo Panizza (Lecco Colombo Costruzioni ) 52.00
lungo Gregory Bianchi (Pro Sesto) 7,18
alto Ivan Sanfratello (NA Fanfulla) 2.00
peso Alessandro Castelli (Riccardi) 16,29
martello Davide Colombini (Cento Torri) 58,20
4x400 Pro Sesto (Barbero- Pini- Denaro- Tino) 3.20.67

Da segnalare inoltre, in campo femminile, i 200 di Simona Capano (NA Fanfulla) in 24.99 e il risultato della junior Marta Lambrughi (Bergamo 59) nell`alto con 1,67. Tra i maschi in evidenza anche Davide Maggioni (ABC Pr. Azzurri)negli 800 con 1.50.77, la promessa Andrea Cozzi (Pro Sesto) nell`alto con 2.00 e Davide Colombini (Cento Torri) che ha lanciato il peso a 15,43.

Nelle gare giovanili di contorno da segnalare 1.39.09 della cadetta Sabrina Passoni (CTL3 Atletica) nei 600 metri e, nella stessa gara maschile, 1.29.50 per Simone Semeraro (Cus Pavia)davanti a 1.29.73 di Pietro Mormino (NAtl. 87). Bene anche Cristiana Galli (Atl. Cernusco) con 10.3 negli 80 cadette.

G.C.

RISULTATI COMPLETI

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19.07.09
- Kanaus U23: 4 medaglie e 3 record italiani
Fonte: Marco Sicari- Ufficio Stampa Fidal

EUROPEI UNDER 23: A KAUNAS 4 MEDAGLIE E 3 RECORD ITALIANI
Il titolo europeo di Daniele Greco è luce tra la luce delle quattro medaglie conquistate dalla squadra italiana alla settima edizione dei Campionati Europei Under 23 di Kaunas. Gli azzurri tornano dalla trasferta in Lituania con 1 oro, 2 argenti e 1 bronzo, piazzandosi al decimo posto del medagliere vinto dalla Russia (25 medaglie: 12/8/5), davanti a Gran Bretagna (18: 7/6/5) e Germania (12: 4/4/4). Nella classifica a punti è di 62 lo score ottenuto complessivamente dai nostri under 23, e grazie a cui l'Italia risale all'ottava posizione. Ben 3 i primati italiani di categoria stabiliti, nel giro di nemmeno 20 minuti, a Kaunas. Su tutti il 17,20 del triplista Greco che, a 20 anni, lo fa diventare in assoluto
anche il quinto miglior italiano di sempre. Con lui scrivono il loro nome nella riga più alta delle liste italiane all-time anche i componenti delle staffette 4x400 maschile con Vistalli, Juarez, Fontana, Galvan (argento in 3:03.79) e femminile con Sirtoli, Bonfanti, Varisco e Milani (quarte in 3:32.49). 9 in tutto i primati personali individuali ritoccati, con 15 azzurri piazzati tra i primi 8 under 23 del vecchio Continente.

IL MEDAGLIERE AZZURRO
ORO - CAMPIONE EUROPEO U23: Daniele Greco, triplo (17,20/+1.8 - MPI U23)
ARGENTO: Andrea Lalli, 10.000 (29:49.80)
M. Vistalli, I. Juarez, D. Fontana, M. Galvan, 4x400
(3:03.79 - MPI U23)
BRONZO: Matteo Giupponi, marcia 20 km (1h23:00)

KAUNAS, GLI EUROPEI UNDER 23 IN CIFRE
1 titolo europeo
4 medaglie
62 punti in classifica
15 piazzamenti nei primi 8 (uomini 11, donne 4)
25 piazzamenti nei primi 12 (uomini 14, donne 11)
37 piazzamenti nei primi 16 (uomini 17, donne 20)
PB individuali 9 (uomini 8, donne 1)
3 primati italiani under 23 (triplo M; 4x400 M; 4x400 W)

LA CRONACA DELLE GARE DELL'ULTIMA GIORNATA:
http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=10634&faq=63

I RISULTATI COMPLETI:
http://www.sportresult.com/sports/la/framework/eaa2.asp?event_id=10000300000007

LE FOTOGRAFIE DA KAUNAS (liberamente utilizzabili riportando la dicitura
indicata):
http://www.fidal.it/gallery/index.php?mghash=b1c0a72b7812f03b3e7d15176e95398f&mggal=77

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19.07.09
- Christian Obrist vince gli 800 a Saragoza
Fonte: Markus Kaserer - addetto Stampa Fidal Alro Adige

Nel gotha europeo del mezzofondo, Obrist vince gli 800
Il finalista olimpico nei 1500 soprende con il primo posto nella finale degli 800 al meeting di Saragozza / 1:48.68 per Obrist, Rifesser 9. in 1:49.57 / Disco: Kirchler 8. con 60.53m

Teoricamente è specialista per i 1500 e teoricamente non è ancora al top delle condizioni a causa di un'infiammazione al tendine d'Achille. Ciò nonostante, Christian Obrist ha vinto la finale degli 800 al meeting di Saragossa, sorprendendo i concorrenti e pure se stesso. Nel paese del mezzofondo, il 28enne Carabiniere di Bressanone si è lasciato alle spalle finalisti di Giochi Olimpici, Mondiali ed Europei.
"Non ci posso credere. Non riesco a spiegarmi come sono riuscito a vincere questa gara con un cast di primo livelllo racconta Obrist a fine gara ancora incredulo - Sono super contento. Adesso ho capito che ho ancora margini di miglioramento anche negli 800." All'uscita della "lepre" dopo 550 metri, Obrist si è portato in testa, mantenendo quella posizione fino al traguardo. In volata, il 28enne allievo di Ruggero Grassi ha dimostrato le sue capacità nel finale. I primi sei eranno staccati di soli 29 centesimi. Tra i battuti ci sono il cubano Yeimer Lope, sesto ai Giochi Olimpici di Pechino, il sudafricano Hezekiel Sepeng, tre volte finalista olimpico e quattro volte in finale ai Mondiali, il lettone Dmitrijs Milkevics, quarto agli Europei nel 2006, la spagnolo Manuel Olmedo, quinto algi Euroindoor di Torino e l'ex campione mondiale Juniores, il marocchino Yassine Bensghir. A causa del fortissimo vento, i tempi non erano eccezionali. Obrist ha vinto in 1:48.68 davanti all'ungherese Kazi (1:48.73) e Olmedo (1:48.77). L'azzurro era iscritto solamete con l'ottavo tempo stagionale. Ben otto concorrenti vantano un personal nettamente migliore di quello di Obrist. Per la cronaca: nella finale B, i primi due hanno corso più veloce.
Il giorno dopo il suo 23esimo compleanno, Lukas Rifesser (Esercito) non è riuscito a farsi un regalo. Nono negli 800 in 1:49.57: non è quello, che il promettente atleta di Brunico si era posto come obiettivo. "Ho corso per quasi tutta la gara in coda al gruppo. Nel finale ho visto un muro di sette atleti davanti a me e non sono riuscito a superarlo. Per me era una gara da dimenticare. Ora dovrò riciaricare un po' le beatterie per poter attaccare nuovamente il minimo B per i Mondiali. "
Contento con la sua prestazione è stato Hannes Kirchler (Carabinieri), il cui disco è volato a 60.53m. In un cast di primissimo livello, il 30enne discobolo meranese, primo in Italia in questa stagione, ha chiuso in ottava posizione. La vittoria è andato allo spagnolo Frank Yennifer Casanas (66.35m).
All' 8. Meeting internazionale "Città di Velletri" (RM), Agnes Tschurtschenthaler (Forestale) è arrivata quarta nei 1500 m in 4:28.15. È stata la prima delle italiane. La gara è stata vinta dalla statunitense Lauren Centrowitz col tempo di 4:14.60.

RISULTATI

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19.07.09
- Europei U23,terza giornata
Fonte: Marco Sicari- Ufficio Stampa Fidal

EUROPEI UNDER 23 KAUNAS (LTU): 10.000 D'ARGENTO PER LALLI. 200, 4° GALVAN CON MPI 2009 E MINIMO B PER MONDIALI BERLINO. IN FINALE GRECO (triplo) E LE STAFFETTE 4x400. E due. Alla terza giornata di gare anche l'Italia si fa finalmente notare nel medagliere degli Europei Under 23 di Kaunas. Dopo il bel bronzo vinto in mattina da Matteo Giupponi nella 20 km marcia, nel pomeriggio è arrivato l'argento (29:49.80) di Andrea Lalli nei 10.000 superato solo dal turco ex-etiope Bayarak (29:47.15). Nei 200 Matteo Galvan giunge ad appena un centesimo dal bronzo, realizzando il PB di 20.62 (-0.2), minimo B per i Mondiali di Berlino e MPI 2009. Il finanziere vicentino si è, poi, trasformato nel quarto frazionista della 4x400 azzurra (3:10.18), domani in finale alle 17:35, 15 minuti prima di quella femminile oggi qualificata (3:38:18) grazie al primo posto in batteria del quartetto femminile con Sirtoli, Bonfanti, Varisco e Milani. In finale nel triplo anche Daniele Greco, oggi autore della miglior misura delle qualificazioni con un 16,60 (-1.2) a soli 4 cm dal suo personale all'aperto. Sui 110hs Stefano Tedesco non riesce a ripetersi sul crono da PB della semifinale ed è settimo in 14.01 (-0.7), mentre nell'asta Elena Scarpellini non riesce ad esprimersi al meglio, finendo soltanto al decimo posto con 4,15 m.

LA CRONACA -10.000 M (FINALE): il Campione Europeo under 23 in carica di cross Andrea Lalli si mette subito davanti. Fin dai primi metri si delineano i volti dei suoi principali avversari, il turco Bayrak (in realtà è l'ex-etiope Girma Legese, naturalizzato turco dal febbraio 2008), l'ucraino Lashyn e lo spagnolo Fernandez. Lo affiancano e con lui si allontanano progressivamente dal resto del gruppo. Lo spagnolo a circa metà gara inizia a perdere terreno, lasciando gli altri tre compatti in testa. A due giri dall'arrivo, anche l'ucraino deve arrendersi al cambio di ritmo impresso da Lalli e Bayrak. A questo punto il titolo diventa una questione solo tra loro due. Lalli ha un leggero vantaggio, ma a 600 metri dal traguardo il turco cambia decisamente passo e si impossessa in volata della testa della corsa. Lalli riprova un ultimo assalto quando mancano 200 metri all'arrivo con diversi doppiati sulla sua strada. Sul rettilineo finale, però, Bayrak, medaglia di bronzo ai recenti Giochi del Mediterraneo e nel 2008 primo in Coppa Europa dei 10.000, è troppo avanti per essere raggiunto. Chiude in 29:47.15. Argento per Lalli in 29:49.80. "Sinceramente - commenta il finanziere molisano - dopo aver visto il suo nono posto sui 5000 l'altro giorno, oggi non mi aspettavo che Bayrak chiudesse così forte. Per me questa gara era l'obiettivo dell'anno. Ho lavorato a lungo e duramente per questo Europeo. Non posso nascondere che ero venuto qui per vincere. Il ritmo non era fortissimo (passaggio ai 5200 in 15:36) e siamo rimasti subito in quattro. Poi lui, però, alla fine ne ha avuta più di me. Del resto è un avversario di tutto rispetto con un PB sui 10.000 di 27:29.33 (11°) corso in finale alle Olimpidi di Pechino. Io, però, l'ho battuto nel cross agli Europei di Bruxelles dove è arrivato terzo. Vorrà dire che adesso siamo 1 a 1. Per me ora subito un 5000 la prossima settimana (a Pergine o Barcellona) e poi gli Assoluti di Milano, dove però non ho ancora scelto la distanza su cui partecipare." Giornata no per l'altro azzurro Alessandro D'Ascoli ritiratosi dopo pochi giri dal via.

200 M (FINALE): un solo centesimo divide Matteo Galvan da una medaglia dello stesso metallo, bronzo, di quella vinta da allievo ai Mondiali U18 di Marrakech nel 2005. L'azzurro, oro nella 4x400 indoor campione d'Europa, è in ottava corsia, ma parte bene (0.148) e disegna una curva veloce con grande efficacia. Sul rettilineo finale continua ad imprimere forza alla sua azione, accelerando fino in fondo. Al traguardo il cronometro per lui si ferma a 20.62 (-0.2), quarto dietro all'ucraino Bodrov (20.61). E' il primato personale (prec. 20.87 - Rieti, 23 luglio 2006), la migliore prestazione italiana 2009 e la decima U23 all-time. Ma, soprattutto, il suo 20.62 gli vale pienamente il minimo B (20.76 il tempo di ammissione indicato dal Settore Tecnico FIDAL per gli under 25) per i prossimi Mondiali Assoluti di Berlino, a soli 3 centesimi dal minimo A (20.59). Così il resto del podio: argento al tedesco Menga (20.59) e titolo europeo al britannico Sandeman (20.37 PB). Galvan a Kaunas correrà anche la quarta frazione della 4x400 (batteria alle 19:10).

Triplo M (qualificazione): per saltare direttamente in finale serviva un hop-step-jump lungo 16,20 m. Ha fatto di meglio Daniele Greco. Per lui un nullo e poi giusto il tempo di sistemare la rincorsa per atterrare, nella seconda prova, con 16,60 m (-1.2), in cima alla lista degli atleti qualificati per la finalissima di domani (ore 16:25). La misura saltata da Greco è a 4 cm dal suo recente PB outdoor di 16,64 con cui ha conquistato il bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Pescara, mentre al coperto il triplista salentino vanta la MPI U23 con 16,83 m.

LE FOTOGRAFIE DEL POMERIGGIO DELLA TERZA GIORNATA (liberamente
utilizzabili riportando la dicitura indicata):
http://www.fidal.it/gallery/index.php

KAUNAS (LTU) - CAMPIONATI EUROPEI UNDER 23
4^ E ULTIMA GIORNATA (domenica 19 luglio), GLI AZZURRI IN GARA DOMANI (ora
italiana):
12:00: martello M FINALE (Rocchi)
14:20: 4x100 M batterie (batt. 2/corsia 4)
14:40: 4x100 W batterie (batt. 2/corsia 6)
15:25: 1500 M FINALE (Scapini)
15:30: alto M FINALE (Chesani-Fassinotti)
15:40: 4x100 M FINALE (ev. Italia)
15:55: 4x100 W FINALE (ev. Italia)
16:25: triplo M FINALE (Greco)
16:30: 1500 W FINALE (Costanza-Magnani)
16:45: 5000 W FINALE (Costa-Vasari)
17:35: 4x400 M FINALE (Vistalli-Juarez-Fontana-Galvan - corsia 4)
17:50: 4x400 W FINALE (Sirtoli-Bonfanti-Varisco-Milani - corsia 4)

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18.07.09
- Europei U23, Giupponi bronzo nella 20km di marcia
Fonte: Giuliana Cassani - Ufficio Stampa Fidal Lombardia

GRANDE BRONZO PER MATTEO GIUPPONI NELLA 20KM DI MARCIA AGLI EUROPEI U23 DI KAUNAS
18/07/2009

Una grande prestazione per Matteo Giupponi, medaglia di bronzo nella 20 km di marcia agli Europei Under23 di Kaunas. Stamattina il carabiniere bergamasco cresciuto nell'Atletica Bergamo 59 Creberg e allenato da Ruggero Sala, prima medaglia azzurra di questa settima edizione, ha chiuso la sua fatica in 1h23:00 (passaggi: 6km/25:22; 10km/41:58; 16km/1h06:19), dopo una gara sempre nel gruppo di testa. Giupponi, 20 anni, già medaglia d'argento nella 10km agli Europei Juniores di Hengelo nel 2007, ha centrato anche il primato personale (precedente 1h26:15 ottenuto il 25 aprile a Podebrady nella Rep. Ceca e 1h24:44 in pista a Rieti il 29 marzo) stabilendo la nona prestazione italiana all-time della categoria Promesse. E' il secondo successo europeo del giovane carabiniere che a maggio a Metz (12°/1h28:47) ha partecipato al trionfo a squadre degli azzurri in Coppa Europa.
Davanti a lui lo spagnolo Lopez (1h22:23 PB) e il bielorusso Simanovich (1h22:57). Al decimo posto un altro atleta dell'Atl. Bergamo 59 Creberg, Andrea Adragna che sotto le cure tecniche sempre di Ruggero Sala, ha abbassato il personale a 1h25:54 (prec. 1h26:33, Lugano 8 marzo 2009).

Ufficio stampa CRL Fidal

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18.07.09
- Europei Under 23
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

EUROPEI UNDER 23: 6 ITALIANI IN FINALE, SESTI VISTALLI E MILANI NEI 400 Europei Under 23 di Kaunas, seconda giornata. Dalle attese finali in programma oggi pomeriggio arrivano due sesti posti nei 400 metri, entrambi "con l'accento bergamasco". A metterli a segno Marco Vistalli (46.67) e Marta Milani (52.94), entrambi cresciuti nel vivaio dell'Atletica Bergamo 1959. Il primo era venuto a Kaunas dopo la 4x400 corsa ai Giochi del Mediterraneo e il quinto posto nei 400 alle Universiadi di Belgrado. Per lui nella semifinale continentale anche il nuovo PB di 46.55 (MPI 2009). Anche la quattrocentista dell'Esercito, campionessa italiana in carica del giro di pista, in Lituania è stata capace di migliorare il suo fresco primato, portandolo a 52.72 (terza MPI U23 all-time). Nell'altra finale in programma, quella del peso femminile, è ottava Julaika Nicoletti (15,22) e quattordicesima Elena Carini (13,79). In finale anche l'ostacolista Stefano Tedesco con tanto di nuovo primato personale: 13.81 (0.0). Vanno avanti pure gli altisti Fassinotti (2,20) e Chesani (2,17) insieme a Mario Scapini (3:44.06 PB), Valentina Costanza (4:19.96) e Margherita Magnani (4:19.73 PB) in finale sui 1500. Bella batteria anche per Matteo Galvan, protagonista di una curva corsa con grande energia ed autorevolezza, che accede alla semifinale dei 200 di domani con 20.91 (-0.3). Giornata no e poche luci nei 10.000 femminili dove Giorgia Vasari, accreditata con la terza migliore prestazione europea del 2009, finisce la sua gara prima del previsto, dopo appena 3000 metri. In mattinata sulla 20 km di marcia le specialiste azzurre del tacco e punta Federica Ferraro ed Eleonora Giorgi arrivano decima (1h38:56) e undicesima (1h39:42).

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO

LA CRONACA DELLA SESSIONE MATTUTINA

RISULTATI

LE FOTO DELLA SECONDA GIORNATA

3^ GIORNATA (sabato 18 luglio), GLI AZZURRI IN GARA DOMANI(ora italiana):
7:00: marcia 20 km M (Adragna-Giupponi)
9:00: martello M qualificazione (Rocchi)
10:05: 200 M semifinali (Galvan)
15:45: 200 M FINALE (ev. Galvan)
16:05: triplo M qualificazioni (Greco)
16:40: asta W FINALE (Scarpellini)
17:35: 110hs FINALE (Tedesco)
17:50: 10.000 FINALE (Lalli-D'Ascoli)
18:50: 4x400 W batterie (formazione da definire - ITALIA batteria 2/corsia 3)
19:10: 4x400 M batterie (formazione da definire - ITALIA batteria 1/corsia 7)

Ufficio Stampa Fidal

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18.07.09
- Parigi, Cusma seconda, Di Martino terza
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

MEETING DI PARIGI, CUSMA SECONDA CON LO STAGIONALE, DI MARTINO TERZA Ancora una serata da ricordare per Elisa Cusma e Antonietta Di Martino. Le due azzurre, impegnate questa sera nel meeting Areva di Parigi (quarta tappa del circuito AF Golden League IAAF) non hanno deluso le attese, finendo le rispettive gare sul podio del meeting transalpino. Elisa Cusma è giunta seconda negli 800 metri in 1:58.99 (suo limite stagionale), battuta allo sprint dalla statunitense Anna Willard, vincitrice in 1:58.80. Antonietta Di Martino, salita nell'alto a 1,97, si è arresa solo alla croata Blanka Vlasic (1,99) e alla russa Anna Chicherova (1,97 superati alla seconda prova, con l'azzurra capace invece di valicarli solo alla terza), in una riedizione, seppure variata nelle posizioni, del podio iridato di Osaka 2007.

Gara dall'avvio velocissimo, quella degli 800 metri (Tsyganova in 56.78 ai 400), con la russa Zbrozhek a prendere l'iniziativa da quel punto in avanti (1:28.24 ai 600). Nella bagarre finale, la modenese ha retto bene, chiudendo nella stessa posizione in cui aveva terminato sette giorni fa al Golden Gala, battuta però, ancora una volta, da una statunitense (a Roma era stata la Vessey a superarla). Curiosità, a testimoniare il livello decisamente equilibrato della specialità quest'anno: in sette, dalla prima in avanti, hanno chiuso nello spazio di 99 centesimi. L'alto ha invece patito la pioggia abbattutasi sullo Stade de France, che ha reso decisamente più complicate le cose in pedana. La Vlasic ha compiuto il classico percorso netto fino a 1,97, per poi spendere due salti per superare l'1,99 della vittoria; Antonietta Di Martino, senza problemi a 1,85, 1,89 e 1,92, ha faticato per domare l'1,95 (terza prova), così come i successivi 1,97; Romasta sola, la Vlasic ha affrontato i 2,03, senza però alcun successo (e chiudendo così la seconda gara consecutiva al di sotto dei due metri, per lei fatto davvero inusuale).

La serata parigina, pur ricca di spunti interessanti, è vissuta sull'ennesima performance-monstre di Usain Bolt, impegnato nei 100 metri. Sulla pista bagnata, e malgrado un avvio non esaltante, il giamaicano ha fermato il cronometro sul tempo di 9.79, trascinando il giovane Daniel Bailey al record nazionale di Antigua, 9.91, ed il connazionale Yohan Blake al personale di 9.93. Solito lanciato da cineteca, e solite smorfie a deliziare il pubblico, accorso allo stadio soprattutto per lui. A Tyson Gay, capace di 9.77 sette giorni fa a Roma, resta la platonica soddisfazione di aver vinto il piccolo confronto a distanza: ma solo in temrini numerici, per qule che si è visto stasera. Superbo Kenenisa Bekele nei 3000, chiusi da dominatore in 7:28.64, così come merita la menzione il francese Mekhissi Benabbad nei 3000 siepi, non tanto per il tempo della sua vittoria (8:13.23), quanto piuttosto per l'impresa di aver superato dei keniani, nella loro gara simbolo, in una prova di Golden League. Di rilievo anche il 49.34 della sempre più inattaccabile Sanya Ricahrds nei 400 metri (cinque atlete sotto i 51 secondi), l'88,03 di Andrea Thorkildsen nel giavellotto (con Pitkamaki a 86,68), il 10.99 di Kerron Stewart nei 100, e il 4,65 (nell'unico salto della serata, vista la pioggia) di Yelena Isinbaeva nell'asta. D'altro va segnalato la vittoria di Wariner nei 400 in un inusuale - per lui - crono superiore ai 45 secondi (45.28).

Ufficio Stampa FIDAL

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16.07.09
- Bolt spera di battere il record dei 100 metri a Parigi
Fonte: (adattato da Marca.com) Vincenzo Bertina

Il giamaicano Usai Bolt, triplo campione olimpico e più volte record mondiale dei 100, 200 e 4x100 metri, avvisa che tenterà di stabilire un nuovo record mondiale sui 100 metri il prossimo venerdì al Meeting Areva del circuito Golden League a Parigi.

In una dichiarazione rilasciata al giornale francese "L'Equipe", Bolt afferma: "tutto è possibile, se farà bel tempo, potrebbe arrivare un buon crono. Non corro mai per divertimento". Il giamaicano quest'anno è sotto pressione per il tempo stabilito dallo statunitense Tyson Gay, che ha corso in 9:77 i cento metri e in 19:58 i 200.

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16.07.09
- Conegliano, Obrist-Rifesser in un 800 da favola
Fonte: Mauro Ferraro Fidal Veneto

Christian firma la miglior prestazione italiana dell'anno (1'46"55), Lukas si ferma ad un centesimo dal "pass" iridato (1'46"61). Michela Zanatta a 4'19"05 nei 1500

Un centesimo di troppo e il lasciapassare per i Mondiali resta un sogno per Lukas Rifesser. Ci riproverà. Intanto, venerdì sera, gli 800 del meeting di Conegliano hanno segnalato il ritorno su buoni livelli del finalista olimpico dei 1500, Christian Obrist, lui sì approdato al minimo B per la rassegna iridata. Il doppio giro di pista, al 19° trofeo Toni Fallai, oltre ad offrire la splendida volata tra di due azzurri, è il più veloce della stagione: 1'46"55 per Obrist, 1'46"61 per Rifesser (il minimo B è 1'46"60). Sono, rispettivamente, la prima e la seconda prestazione italiana dell'anno, ma non va dimenticato neppure il sostanzioso progresso del friulano Bortolotti, classe 1985, sceso a 1'47"91, un secondo meglio di quanto realizzato domenica a Lignano Sabbiadoro. La serata coneglianese, splendidamente organizzata dall'Atletica Silca e accompagnata dal pubblico delle migliori occasioni, ha regalato anche un bel 1500, vinto dalla trevigiana Michela Zanatta in 4'19"05, primato personale dopo 10 anni. Alle sue spalle, miglioramento anche per Emma Quaglia (4'21"09), oltre che per la maratoneta Bruna Genovese, scesa a 4'30"94, 4" secondi meglio di quanto realizzato due settimane fa a Ponzano. Nelle altre gare di mezzofondo si sono imposti gli azzurri Neunhauserer (3'50"33 nei 1500) e Montorio (14'44"43 nei 5.000). Paolo Capponi e Flavia Severin hanno dominato il peso: ordinaria amministrazione per il poliziotto, che si è anche aggiudicato il trofeo Toni Fallai (17.75, davanti a Loris Barbazza, progredito a 15.65); bella crescita per la giovane trevigiana, che continua a dividersi tra rugby e atletica, arrivata a 14.69 (+35 cm sul personale) in una gara in cui brilla anche l'allieva veneziana Francesca Stevanato (13.47), reduce dalla finale dei Mondiali under 18. Elisa Trevisan (13"91 nei 100 ostacoli) e l'italo-francese Fabé Dia (11"92 nei 100) non hanno avuto rivali nelle prove veloci femminili. Un minuto di silenzio e intensa commozione, prima dei 1500, nel ricordo di Massimiliano Corso, giovane mezzofondista bellunese (in passato tesserato anche per una delle società di casa, il Bechèr San Giacomo) morto domenica in un incidente in montagna. Molti hanno gareggiato con la sua foto attaccata alla schiena. Ciao Max.

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16.07.09
- A Parigi con Cusma e Di Martin
Fonte: fidal.it

Due azzurre nelle liste degli iscritti al meeting Areva di Parigi, quarta tappa della AF Golden League, in programma domani sera nella capitale francese. Sono Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle) ed Elisa Cusma (Esercito), già bravissime venerdì scorso all'Olimpico di Roma in occasione del Golden Gala, concluso con il successo della salernitana nell'alto e il secondo posto (per un solo centesimo) della modenese negli 800 metri. Il cast delle avversarie, per la Di Martino, è praticamente lo stesso di Roma: ancora Vlasic, ancora Howard, ma con in più la russa Chicherova (peraltro non brillantissima nel 2009). Per Elisa Cusma, nuovo match con la statunitesne Vessey, che venerdì sera l'ha beffata sul traguardo del Golden Gala. La serata parigina vivrà tutta sulla prevedibile risposta di Usain Bolt, il campione olimpico e primatista del mondo di 100, 200 e 4x100 metri, al 9.77 corso dallo statunitense Tyson Gay a Roma. Bolt si troverà di fronte due reduci dello sprint capitolino: il connazionale Yohan Blake (9.96 all'Olimpico), e il giovanissimo Daniel Blake (Antigua, 9.97). da seguire anche Wariner nei 400, Bekele nei 3000, Lavillenie nell'asta, Idowu nel triplo, e tra le donne, Stewart nei 100 (dopo lo strepitoso 10.75 dell'Olimpico), Richards nei 400, Isinbaeva nell'asta.

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16.07.09
- Europei Under 23: live da Kaunas (1^ giornata)
Fonte: fidal.it

Per l'Italia under 23 l'Europeo inizia alle 10:20 con le batterie dei 100 metri. Niente turno di qualificazione e direttamente in finale, domani alle 16.45, le due pesiste Elena Carini e Julaika Nicoletti, mentre gli sprinter Deimichei e Dettori, risparmiate le batterie, saranno impegnati subito nelle semifinali oggi pomeriggio (inizio 18:15). A Kaunas, dopo il forte temporale della notte scorsa, il cielo fatica a schiarirsi. La temperatura resta comunque intorno ai 21°. Così i verdetti della sessione mattutina conclusa sotto una pioggia battente: nei 100 femminili semifinale per Alloh (11.89/-1.2) e Draisci (12.05/-1.6). Out la Paoletta (12.19/-0.8). En plein, invece, delle quattrocentiste azzurre Milani (53.62), Sirtoli (54.36) e Bonfanti (54.46), tutte e tre in semifinale. Sul giro di pista maschile vanno avanti solo Vistalli (46.82) e Fontana (46.96). Giornata no per Juarez, fuori con 48.31, e per il giavellottista Sabbio (64,35). Poca fortuna anche sui 400hs dove si fermano alle batterie gli azzurri Gallina (51.89) e Capotosti (51.64).

LA CRONACA - 100 W (batterie): Ilenia Draisci parte in 0.168 e lotta per il terzo posto fino a 10 metri dall'arrivo dove, però, chiude quarta in 12.05 (-1.6), cinque centesimi più indietro rispetto alla bulgara Shumak (12.00). Una doppia partenza falsa, che costa l'esclusione alla spagnola Torrijos, condiziona la seconda batteria con Audrey Alloh. Finalmente allo start giusto, l'azzurra (0.185) va e taglia il traguardo per terza in 11.89 (-1.2), quanto basta per passare il turno. Nella quarta fatica Jessica Paoletta, partita in 0.208 non riesce ad andare oltre il 12.19 (-0.8) del settimo posto, non abbastanza per sperare nel ripescaggio. Ricapitolando: oggi nelle semifinali alle 17:10 Audrey Alloh (SF1) e Ilenia Draisci (ripescata e in SF2).

400 M (batterie): nella prima batteria avvio non brillante (0.339 allo sparo) per Isalbet Juarez che poi cerca di risalire fino a tre quarti di gara, ma sul rettilineo finisce per perdere terreno, chiudendo sesto in 48.31. Eliminato. Bene, invece, nella seconda Marco Vistalli. Partito in 0.279, mantiene la quarta posizione fino all'uscita dell'ultima curva, poi sul finale schiaccia sull'acceleratore per superare il russo Aksynov e prendersi il terzo posto in 46.82. Qualificato. Idem per Domenico Fontana, terzo nella quarta batteria in un 46.96 corso con grande sicurezza. Semifinali oggi pomeriggio a partire dalle 17:30.

400 W (batterie): la prima azzurra impegnata sul giro di pista è Elena Bonfanti che con determinazione cerca di farsi largo tra le prime tre fino ai 300, per poi scivolare al quarto posto in 54.46 (a 5 centesimi dal suo PB 54.41). Nella terza batteria è, invece, proprio il finale a decidere la qualificazione di Eleonora Sirtoli. L'azzurra dopo essersi mantenuta nelle prime quattro posizioni, dosa bene le energie per arrivare sul rettilineo e prendersi il terzo posto in 54.36 a spese della francese Lacordelle (54.67). Qualificazione agevole per Marta Milani, seconda (53.62) nella quarta batteria, dopo una buona parte di gara condotta in testa per poi controllare con disinvoltura in dirittura di arrivo. Tre su tre: in semifinale oggi alle 18:35 anche Elena Bonfanti.

Giavellotto M (qualificazioni): nel gruppo B (qualificazione diretta a 76 metri) lancia Emanuele Sabbio che esordisce con 64,35. Nulli il secondo e il terzo lancio. Niente finale per il finanziere azzurro.

400hs M (batterie): sotto la pioggia gli specialisti delle barriere intermedie. Andrea Gallina nella seconda batteria fa del suo meglio per restare "addosso" ai primi tre. Dopo l'ultima barriera si gioca il quarto posto con il tedesco Gollnow che nei metri finali lo supera 51.83 a 51.89 (9 centesimi sopra il suo PB). Nella batteria successiva sesto Leonardo Capotosti a cui non basta lo stagionale, 51.64, per avvicinare la qualificazione. E' il secondo degli esclusi, eliminato anche Gallina.

Alessio Giovannini

KAUNAS (LTU) - CAMPIONATI EUROPEI UNDER 23
1^ GIORNATA (giovedì 16 luglio), GLI AZZURRI IN GARA NEL POMERIGGIO (ora locale +1):
15:45: asta W qualificazione (Scarpellini-Benecchi-Cargnelli)
17:10: 100 W semifinali (Alloh-Draisci)
17:30: 400 M semifinali (Vistalli-Fontana)
18:15: 100 M semifinali (Deimichei-Dettori)
18:25: triplo W qualificazioni (D'Elicio-De Santis-Cortelazzo)
18:35: 400 W semifinali (Milani-Sirtoli-Bonfanti)
18:55: 5000 m FINALE (Seppi)

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14.07.09
- Conegliano, meeting Toni Fallai spettacolo di corsa
Fonte: Mauro Ferraro - Ufficio Stampa

CONEGLIANO CORRE CON LA GRANDE ATLETICA

Domani sera mezzofondo per palati fini nel classico meeting intitolato a Toni Fallai: Rifesser e Obrist negli 800, Neunhauserer nei 1500, La Rosa e Lalli nei 5000. Da seguire anche Riparelli (100), Capponi (peso) e Cattaneo (100 ostacoli)

Uno spettacolo di corsa. Sarà il mezzofondo il piatto forte del 19° meeting intitolato a Toni Fallai, in programma domani - mercoledì 15 luglio - allo stadio comunale di Conegliano (Treviso). Per molti atleti sarà uno degli ultimi test prima degli Assoluti di Milano, altri guarderanno addirittura oltre, ai Mondiali di Berlino. E' il caso di Lukas Rifesser, capofila italiano 2009 degli 800, alla ricerca del lasciapassare per la rassegna iridata già sfiorato un paio di volte in questa stagione: l'ultima, venerdì scorso a Roma, al Golden Gala. Con la collaborazione di un paio di keniani di buon livello (Nijordine e Kipchirchir) dovrà raggiungere almeno l'1'46"60 del minimo B. Al suo fianco, anche il finalista olimpico dei 1500, Christian Obrist. Il campione europeo under 23 di cross, Andrea Lalli, sarà tra le stelle di un 5.000 che, oltre a keniani di qualità, vedrà al via Stefano La Rosa (13'34"81 quest'anno), Alberto Montorio e il siepista di casa, Paolo Zanatta. L'ugandese Inzikuru, campionessa mondiale dei 3000 siepi ad Helsinki 2005, sfiderà la giovane etiope Bedada (classe 1990) in un 1500 che potrebbe anche parlare italiano per la presenza di Michela Zanatta e Federica Dal Ri, oltre alla maratoneta Bruna Genovese, impegnata in un nuovo esercizio di velocità (4'34"50 due settimane fa a Ponzano). Altri azzurri da tenere d'occhio, Riparelli nei 100, Neunhauserer nei 1500, Capponi nel peso (dove in campo femminile sarà in pedana anche la giovane Stevanato, finalista ai Mondiali under 18 di Bressanone) e la Cattaneo nei 100 ostacoli. In apertura di serata, sipario dedicato alle gare giovanili, con assegnazione dei titoli regionali Us Acli. Questo il programma del meeting, con i migliori iscritti alle gare assolute (ingresso gratuito). Ore 18.30 - 60 ragazzi, alto ragazze, alto cadette. 18.45 - 80 cadetti. 19 - 60 ragazze, lungo ragazzi. 19.15 - 80 cadette. 19.30 - 1000 ragazze, alto cadetti. 19.40 - 1000 ragazzi. 19.50 - 1000 cadette. 20: - 1000 cadetti. 20.15 - Peso F: Dorelli, Severin, Rosolen, Stevanato. 20.15 - Lungo M: Gasperini. 20.30 - 110 ostacoli: Da Silva (Bra), Alterio, Petrolli, Cristelotti, Roldo, Marcon, Favaro. 20.50 - 100 ostacoli: Cattaneo, S. Franzon, Trevisan, Tessaro, Bettini. 21.10 - 800 M: Nijordine (Ken), V. Kipchirchir (Ken), Abdeddine (Mar), Rifesser, Obrist, Galletti, Bortolotti. 21.30 - 100 M: Riparelli, Turri, Alterio, Bellotto. 21.30 - Peso M: Capponi, Tiozzo, Castelli, Sortino, Tognon. 21.30 - Lungo F: Zanei, G. Franzon, Trevisan, Zancanaro, Carlotto, Pietrogrande, Fabris, Costa. 21.50 - 100 F: Bettini, Carlotto, V. Palezza. 22.15 - 1500 F: Bedada (Eth), Inzikuru (Uga), Janat (Mar), Zanatta, Genovese, Dal Ri, Morosin, Quaglia, Smiderle. 22.30 - 1500 M: Esho (Ken), Polonet (Ken), Surum (Ken), Cheboi (Ken), Neunhauserer. 22.50 - 5000 M: Kimurer (Ken), T. Masai (Ken), La Rosa, Lalli, Montorio, Zanatta, Garavello.

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14.07.09
- Atene: Cusma 4:04.98 nei 1500
Fonte: Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Elisa Cusma guida la nutrita pattuglia di azzurri ieri in trasferta in Grecia per l'Athens Grand Prix. La mezzofondista dell'Esercito ha infatti corso i 1500 in 4:04.98 (7^): primato personale migliorato di quasi 4 secondi (prec. 4:08.72 nel Campionato Europeo per Nazioni di Leiria), crono che la fa diventare la quinta italiana all-time. Bisogna tornare indietro fino al 7 agosto 1993 per trovare un'italiana più veloce: Fabia Trabaldo (4:03.82). Ad aggiudicarsi la gara, lanciata dalle lepri, è stata la fresca vincitrice del Golden Gala 2009 Maryam Yusuf Jamal (Bahrain) in un notevole 3:58.72. La triplista Magdelin Martinez (Assindustria Sport Padova) è quarta centrando lo stagionale con 14,33 m (+2.0). Vittoria alla cubana Savigne atterrata a 15 metri (+1.1). Niente scintille nello sprint per i finanzieri Fabio Cerutti e Simone Collio, che, in due serie diverse, fermano il cronometro rispettivamente a 10.36 (-0.6) e 10.32 (+2.4). Nella serie di Collio 9.95 e 9.99 ventosi per gli statunitensi Williams e Jelks. Serata no per Assunta Legnante, quinta nel peso con 17,09 m. Nei 200 Matteo Galvan, in partenza per gli Europei Under 23 di Kaunas, è ottavo con un 21.06 (+0.0) corso in prima corsia. Nell'alto sesto posto con 2,24 (poi due errori a 2,28 e uno a 2,31) per il carabiniere Alessandro Talotti.

Elisa Cusma - Migliori prestazioni nei 1500 m:
4:04.98 (7) Atene 13 Lug 09
4:08.72 (3) Leiria 21 Giu 09
4:09.34 (3) Milano 24 Giu 07
4:09.55 (1) Conegliano 26 Mag 06
4:09.60 (2) Padova 8 Lug 07
4:10.13 (1) Trento 16 Set 06
4:10.13 (1) Castellón 31 Mag 09
4:11.76 (1) Trento 2 Giu 07
4:11.88 (1) Pescara 3 Lug 09
4:12.78 (1) Ponzano V. 30 Giu 06

AZZURRI IN GERMANIA: a Rottach, 5,52 m nell'asta per Giuseppe Gibilisco, mentre a Viersen, successo dell'altista Filippo Campioli a 2,25 su Nicola (2,25) e Giulio (4°/2,22) Ciotti. Nella stessa gara, fermo a 2,14 Andrea Bettinelli.

a.g.

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13.07.09
- Defar sotto i 30 minuti sui 10.000 metri
Fonte: (adattato da www.uka.org.uk) Vincenzo Bertina

BIRMINGHAM, (Gran Bretagna)- L'etiope Meseret Defar ha stabilito sabato il secondo miglior tempo della stagione sui 10.000 metri e quinto della storia, con 29 minuti e 2o centesimi, in coincidenza con i Campionati di Gran Bretagna di Atletica a Birmingham.

Solo la sua compatriota Meselech Melkamu ha fatto meglio di lei quest'anno (29:53.80), con questo Defar conferma il buon momento di forma in vista dei Mondiali di Berlino in agosto.

Questo risultato di Birmingham pone la Defar in una posizione molto favorevole per garantirsi la presenza ai mondiali nella capitale tedesca.

Questa è la prima stagione nella quale l'atleta etiope si concentra sui 10.000 metri. Nei 5.000, è l'attuale campionessa mondiale e fu oro olimpico (Atene2004) e bronzo a (Pechino2008)

Nella città inglese, ha controllato per tutto il tempo la corsa, già dal terzo chilometro, ed ha terminato con quasi un minuto e mezzo di vantaggio sulla sua principale inseguitrice, la sua compatriota Aheza Kiros (31:21.22).

1000 Dacia PERKINS 3:01.51
2000 Dacia PERKINS (3:04.13) 6:05.64
3000 Meseret DEFAR (2:57.79) 9:03.43
4000 Meseret DEFAR (3:00.56) 12:03.99
5000 Meseret DEFAR (3:01.67) 15:05.66
6000 Meseret DEFAR (3:02.04) 18:07.70
7000 Meseret DEFAR (3:03.07) 21:10.77
8000 Meseret DEFAR (3:02.38) 24:13.15
9000 Meseret DEFAR (2:58.40) 27:11.55
Finish Meseret DEFAR (2:47.65) 29:59.20

1 Meseret DEFAR 29:59.20 SR
2 Aheza KIROS 31:21.22 SB
3 Lineth CHEPKURUI 31:31.92 PB
4 Christine BARDELLE 32:44.48
5 Claire HALLISSEY 33:10.73 PB
6 Gemma MILES 33:37.71 SB
7 Hatti DEAN 34:09.31
8 Nicky ARCHER R 34:59.84

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13.07.09
- Max Corso correva la sua vita...
scritto da: Tito Tiberti
(fotografia di Max fornita da Tito Tiberti)

Non riesco a togliermi il pensiero dalla testa. Max non c'è più.

E' martellante. Per tutta la notte mi sono rigirato nel letto: tremavo e piangevo, piangevo e tremavo. E quando la spossatezza ha avuto il sopravvento l'ho sognato ancora: sembrava felice, mi parlava di una sua nuova ragazza, della gioia per aver trovato un amore suo e vero...

Mi vergogno terribilmente, so che le mie parole non saranno mai sufficienti a rendergli onore e giustizia, so che le parole non bastano.
Ma il dolore intimo è così forte che non posso non provare a ricordarlo e farlo ricordare. E non mi capacito del fatto che non c'è più. E' ancora lì, che coccola il mio gatto sul divanetto a casa, quando veniva da me per fare le gare con il Gavardo (BS), la sua squadra, quella del paese dove abito...

Anche adesso che digito "parole", il battito del cuore accelera e mi agito. Sono scosso, io a quel ragazzo volevo davvero bene. Il "buon Dio" si è distratto un'altra volta.
Max è caduto in un canalone in montagna mentre correva, forse ingannato dalla nebbia*. Se ne è andato facendo quello che amava, ma vi assicuro che non è un pensiero confortante. Troppo giovane, troppo bravo...

Spalle larghe, una forza erculea, una voglia di correre e di far fatica che nessun altro che avessi mai conosciuto poteva vantare. E correva forte, fortissimo: 3'45" nei 1500m, poco più di 14' nei 5000. Un portento vero.
Ottimo studente, ottimo atleta, ottimo uomo.
Forse Max era un po' solo, come spesso capita agli uomini giusti. Aveva delle convinzioni, un incredibile senso di giustizia sociale, anche applicata allo sport. Si arrabbiava molto per qualsiasi atto di slealtà, anche minimo. Sembrava un po' strano proprio perché era difficile spiegarsi da un punto di vista esterno le sue forti prese di posizione, i suoi malumori e la sua animosità atletica. Ce l'aveva coi disonesti: da chi si dopa a chi non aiutava a tirare in gara, da chi tagliava la strada a chi pensava più al denaro che al cronometro.
Ma non era strano, era un giusto. E già mi manca. Era una bella presenza nei miei pensieri e nei miei discorsi, magari non ho fatto abbastanza per farglielo capire...
Sapeva sentire nel profondo le ingiustizie.

Max era di Feltre, protagonista del Palio e del Giro delle Mura, come atleta e come appassionato. Spero e credo che gli si renderà omaggio sin dalla prossima edizione.
Max aveva due grandi passioni, originali davvero per un feltrino: il Palio di Siena e la Sampdoria. Mi sembra ieri: discussione amichevole tra lui, Armando (Sanna, doriano) e Giovanni (Mascherpa, milanista) per decidere se fosse meglio Cassano o Kakà... E come si animava, pieno di vita e passione! E io a mediare, inutilmente... in conclusione Cassano risultò un gradino sopra Dio. E' un aneddoto sciocco lo so, ma era l'ultimo giorno dell'altura a Sestriere, agosto 2008. Mi aveva chiamato l'altroieri, meno di 24 ore prima dell'incidente, per tornare con noi in altura proprio a Sestriere. Già pregustavo discussioni divertenti con lui. E spartirci i compitini in cucina: era anche un ottimo cuoco...

Max continua a correre con me, con noi.

http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=4&id_news=33836

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13.07.09
- Lignano: la Giordano Bruno record 4,46
fonte: - Ufficio Stampa Fidal

Si migliora ancora la primatista italiana assoluta del salto con l'asta, Anna Giordano Bruno che stasera al Meeting Internazionale "Sport Solidarietà" di Lignano Sabbiadoro (UD) ha vinto salendo a quota 4,46 m. Un centimetro sopra il suo precedente record, 4,45 m, stabilito a Vicenza lo scorso 17 maggio. La saltatrice dell'Assindustria Sport Padova è entrata in gara senza problemi a 4 metri, poi le sono serviti due tentativi per superare sia 4,20 che 4,30, subito ok a 4,40 e finalmente 4,46 al terzo assalto con tre successive prove, senza fortuna, a 4,50. Anna, tra l'altro, proprio su questa stessa pedana 2 anni fa, esattamente il 15 luglio del 2007, aveva già ritoccato per la seconda volta, con 4,35, il suo primato italiano. Con questo risultato, il sesto record all'aperto in carriera, l'atleta di San Vito al Tagliamento - che detiene anche il primato nazionale indoor con 4,40 - riconferma il minimo per i prossimi Mondiali di Berlino.

Anna Giordano Bruno - Migliori prestazioni nell’asta:
4.46 (1) Lignano 12 Lug 09
4.45 (1) Vicenza 17 Mag 09
4.41 (1) Trieste 26 Lug 08
4.40 (1) Trieste 21 Lug 07
4.40i (1) Udine 14 Feb 09
4.40i (1)=Q Torino 6 Mar 09
4.40 (1) Lubiana 1 Giu 09
4.35 (2) Lignano 15 Lug 07
4.35 (1) Gorizia 22 Giu 08
4.35 (1) Cagliari 20 Lug 08
4.35 (1) Gorizia 21 Set 08
4.35i (1) Udine 31 Gen 09

NON SOLO ASTA A LIGNANO: nei 400 maschili netta affermazione dello statunitense Jeremy Wariner in 45.74, mentre Asafa Powell è soltanto terzo in un irriconoscibile 10.42 (-0.3) nei 100 vinti dall'americano Kimmons (10.25) davanti all'altro giamaicano Barnes (10.41). Quinto il poliziotto Maurizio Checcucci, 10.46. 100hs in 12.98 (-0.7) per Lolo Jones. Nell'alto femminile successo a 1,86 m per la junior Elena Vallortigara (Assindustria Sport PD), mentre la promessa Mario Scapini (Pro Patria Cus Milano) con 1:47.28 (4°) migliora di 4 centesimi il PB negli 800. Quarto anche l'aviere Nicola Cascella sulle barriere dei 400hs dove corre in 50.83 (MPI 2009).

RISULTATI

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12.07.09
- Gran Trail Valdigne a Ghezzi
fonte: - Mario Facchini - Ufficio Stampa NewsPower

GADIN SI RITIRA, IL GRAN TRAIL VALDIGNE A GHEZZI
VITTORIE ANCHE DI PENSA, CAVALLO E CORTINOVIS
-Una gara massacrante di Trail con 87 km e 5100 m. di dislivello in Valle d’Aosta
-A Courmayeur taglia il traguardo per primo il bergamasco Gezzi, Gadin ritirato
-Tra le donne dopo 14 ore di corsa la spunta Patrizia Pensa
-Nella 45 Km successo di Cortinovis e Cavallo

11 ore 23’57” col cuore in gola, di corsa, col fiatone, su è giù dai valloni e dalle cime più belle della Valle d’Aosta, primo al traguardo e… una pacca sulla spalla. Il trail è così, è una corsa “etica” e Matteo Ghezzi, il bergamasco che ha apposto il proprio sigillo alla terza edizione sul percorso più impegnativo, lo sa bene. Tanta fatica, tanta passione, nessun montepremi e sempre nel pieno rispetto della natura.

Courmayeur non ha celebrato solo il successo dell’orobico, ma ha salutato sul gradino più alto del podio anche Giuliano Cavallo e Ilenia Cortinovis, i dominatori della 45 km, quindi Patrizia Pensa arrivata a tarda notte sul traguardo del Forum Sport Center a far compagnia sul podio della gara lunga.

Una corsa massacrante di 87 km e 5.100 metri di dislivello, quella lunga, che era partita da Courmayeur alle ore 10 con ben altre premesse. Infatti c’è stato subito l’acuto di Flavio Gadin, secondo lo scorso anno, così come nel 2007, velocissimo ad affrontare la prima salita verso il rifugio Hermitage staccando gli avversari ed il gruppone. Un paio di minuti su Matteo Ghezzi che ha sfoderato fin da subito tanta grinta. Quello di Gadin è stato un crescendo inarrestabile, tanto da incrementare il suo vantaggio fino a quasi mezz’ora a Morgex. La sua vittoria sembrava ormai cosa fatta dopo due sofferti secondi posti nelle precedenti edizioni, ma già prima di Arpy il suo vantaggio iniziava a perdere di consistenza, complice il mal di stomaco. Sulla successiva salita verso il lago d’Arpy, la resa. Gadin con forti dolori intestinali doveva abbandonare la gara, appena costeggiato il lago famoso per i suoi tritoni. Una grande delusione per il suo morale, proprio nell’anno in cui la vittoria era davvero a portata di mano.

Matteo Ghezzi fin dal primo rilevamento è rimasto secondo alle spalle di Gadin, poi, prima dello scollinamento di Colle Croce, la notizia che Gadin aveva gettato la spugna. Ghezzi ha sofferto molto nelle discese, per una leggerezza aveva allacciato male le scarpe e già nelle prima discese gli si sono formate delle dolorose vesciche, in ogni caso per il bergamasco, dopo il ritiro di Gadin, è stata una cavalcata trionfale e mai messa in discussione. È arrivato ancora “fresco” a Courmayeur tra due ali di folla alle 21.23, salutato soprattutto da Ilenia Cortinovis, la sua fidanzata che nel frattempo aveva vinto il Gran Trail Valdigne di 45 km.

Sono due infatti i tracciati della gara che parte ed arriva a Courmayeur, con una buona parte di chilometri in comune. Tra i maschi nella 45 km successo invece di Giuliano Cavallo che si è messo dietro il vincitore dello scorso anno, e favorito della vigilia, Paolo Vierin, con problemi ad un tendine. Ammonta a 6’ il distacco fra i due, un vantaggio che Cavallo ha saputo amministrare nella parte finale della gara.

Tutto valdostano il podio della 45 km, con il bronzo andato a Cesare Clap. Tra le donne invece podio internazionale: alle spalle della bergamasca Cortinovis si sono piazzate la valdostana Ilaria Iemmi, raggiunta e superata nell’ultima discesa dalla vincitrice, e dalla canadese Lanthier.

La gara lunga è stata particolarmente combattuta, soprattutto caratterizzata da distacchi notevoli. Dopo il ritiro di Gadin e la vittoria del bergamasco Ghezzi, l’attenzione si è concentrata sulla lotta per il secondo posto. È stato bravo il valdostano di Arnad, Fabrizio Roux, a gestire le proprie energie, visto che sarebbe stato impossibile raggiungere Ghezzi. Il secondo posto è pienamente meritato, conquistato con un vantaggio di oltre 12’ su Fanton, vantaggio guadagnato dopo lo scollinamento del penultimo “colle”. Infatti, a Colle Croce, Roux ha raggiunto Fanton ed hanno affrontato insieme la discesa verso La Thuille, poi il crescendo.

Tra le donne è stata una lotta in famiglia, nel senso che Patrizia Pensa e Giuliana Arrigoni si allenano insieme. La Pensa, comasca, era alla prima gara di trail e mai avrebbe pensato di vincere. Ha chiuso dopo 14 ore di gara, segno che è arrivata …il giorno dopo, appena passata la mezzanotte, insomma. Dopo 13 minuti nel buio, col faretto in testa, è spuntata una comunque soddisfatta Giuliana Arrigoni. Alla vicentina Lorenza Visintin, con un’ora di distacco, il bronzo.

La gara è proseguita per tutta la notte con arrivi al contagocce, diventando col buio ancor più impegnativa, ma anche questo fa parte dello spirito dei trailers.

A chiudere gli arrivi questa mattina, quasi dopo 23 ore, Andrea Bassignana (22.56.09) e la veneziana Alessandra Rado, festeggiatissima sul traguardo del Forum Sport Center di Courmayeur da Matteo Ghezzi, che nonostante la fatica accumulata ha voluto salutare i suoi “ultimi” rivali.

Il successo del Gran Trail Valdigne era scontato, sia per la consistente partecipazione con quasi 700 iscritti, sia per l’apprezzata organizzazione dell’Asd Courmayeur Trailers. Da parte sua il Comune di Courmayeur ha messo in campo molte energie, il risultato s’è fatto notare. Il contesto ambientale della Valdigne e della Valle d’Aosta ed il tempo compiacente hanno fatto il resto.

Info sul sito www.grantrailvaldigne.it

Classifiche percorso corto 45km

Maschile: 1) Giuliano Cavallo (4:47:00); 2) Paolo Vierin (4:53:31); 3) Cesare Clap (4:55:06); 4) Jerome Debize (5:09:41); 5) Fulvio Chilo (5:22:29); 6) Andrea Vipiana (5:22:30); 7) Christophe Schneider (5:29:40); 8) Daniel Boebion (5:34:07); 9) Giacomo Bretti (5:36:24); 10) Antonello Sterlicco (5:37:54)

Ultimo: Pietro Bonfiglioli (12:43:49)

Femminile: 1) Ilenia Cortinovis (6:10:07); 2) Ilaria Iemmi (6:22:07); 3) Chloe Lanthier (6:23:26); 4) Marie Francoise Donzel (7:02:44); 5) Barbara Bertolina (7:05:06); 6) Paola Marciandi (7:06:32); 7) Tiffany Saibil (7:12:47); 8) Francesca Mai (7:15:30); 9) Marilena Rodari (7:16:55); 10) Marie-Dominique Jacquier (7.22.49)

Ultima: Monica Di Domenico (11:43:16)

Classifiche percorso lungo 87 km

Maschile: 1) Matteo Ghezzi (11:23:57); 2) Fabrizio Roux (12:08:20); 3) Loris Fanton (12:20:47); 4) Roberto Pittaluga (12:28:59); 5) Loris Vuillen (12:35:03); 6) Fabio Cargnan (12:55:30); 7) Franco Pozzi (12:57:55); 8) Fabio Menino (13:08:15); 9) Stefano Cesalli (13:20:13); 10) Matteo Repetto (13:24:34)

Ultimo: Andrea Bassignana (22:56:09)

Femminile: 1) Patrizia Pensa (14:07:30); 2) Giuliana Arrigoni (14:20:38); 3) Lorenza Visintin (15:26:15); 4) Katia Fori (15:45:48); 5) Simonetta Castelli (16:18:56); 6) Silvia Vesco (16:37:27); 7) Roberta Peron (17:02:48); 8) Ornella Gabrielli (19:02:15); 9) Maria Raffaella Greco (19:25:56); 10) Giancarla Agostini (19:40:43)

Ultima: Alessandra Rado (22:57:21)

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12.07.09
- Telfes (AUT) Campionati Europei di Corsa in Montagna
fonte: - articolo e immagini, Paolo Germanetto Associazione Nazionale Amici Corsa in Montagna
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Tre ori a squadre, tre argenti individuali. La corsa in montagna italiana non tradisce e, puntuale, da Telfes torna con il suo consueto bottino di medaglie. All'atteso successo tra i seniores maschili, tornano ad affiancarsi quello tra le seniores donne e gli juniores uomini, mentre forte brillano gli argenti di Valentina Belotti, Marco De Gasperi e dello junior Xavier Chevrier. Tracciati di sola salita, con pendenze importanti e finali di gara durissimi, quelli su cui questa mattina sono andati in scena, nel Tirolo austriaco, i Campionati Europei di corsa in montagna.
E' Italia giovane come non mai - questo il dato più significativo - quella che, trainata dal suo campione più rappresentativo, precede Francia e Turchia nella classifica per Nazioni seniores maschile. Lo fa grazie alla bellissima sesta piazza di Martin Dematteis, alla nona del non ancora ventenne Riccardo Sterni, e nonostante la giornata difficile del suo uomo più atteso, Bernard Dematteis, debilitato da fastidiosa influenza ad inizio settimana, ma davvero generoso, comunque, nel chiudere la sua prova al ventesimo posto.
Sugli 11 km e gli oltre 1300 metri di dislivello del tracciato seniores, il turco Ahmet Arslan firma clamorosa tripletta consecutiva nella massima rassegna continentale, staccando nel tratto finale il nostro Marco De Gasperi, al sesto podio nelle otto edizioni dei Campionati Europei. Basta forse questo dato ad offrire il segno di questo argento, tanto più se letto in prospettiva dei Mondiali di settembre da correre in casa, a Campodolcino, sui suoi amati tracciati di salita e discesa.
Sul podio sale anche l'elvetico Sebastien Epiney, nel giorno in cui la Svizzera festeggia soprattutto l'oro della ventiduenne Martina Strahl, che nelle rampe finali riaggancia e scavalca la nostra Valentina Belotti, che sola si era involata nella prima parte di gara. Per la bresciana, è però soddisfazione immensa, che chiude un lungo calvario di infortuni e che la rilancia verso stagione da protagonista anche nel cross. Superata dalla rientrante Andrea Mayr, l'austriaca iridata in carica, sfuma di poco il podio anche per Renate Rungger, che chiude quarta, mentre Maria Grazia Roberti, decima, si conferma la solita garanzia in termini di punti per la classifica per Nazioni. A festeggiare con loro la vittoria su Svizzera e Gran Bretagna, c'è anche Cristina Scolari, che chiude venticinquesima.
Non erano iniziate al meglio, per l'Italia, le prove juniores, con le azzurrine ottave nella prova dominata dalla Turchia, capace di piazzare tripletta al vertice con Altinas, Karabulut e Can. Erika Forni chiude dodicesima, mentre Mabel Tirinzoni è venticinquesima. La situazione si capovolge però al maschile, con il bravissimo valdostano Xavier Chevrier ad arrendersi di un soffio al turco Yusuf Alici, ma a precedere lo svizzero Pralong e a trascinare gli altri azzurrini ad un non così preventivato successo davanti a Norvegia e Gran Bretagna. Molto bravo è anche il bellunese Luca Cagnati, ottavo, così come pure lo sono Kelemu Crippa, decimo, e Marco Leoni, sedicesimo.

Paolo Germanetto

Risultati:
Juniores donne (km. 4 - 400 metri dislivello): 1) Derya Altinas (Tur) 23.15 2) Elif Karabulut (Tur) 23.20 3) Yasemin Can (Tur) 23.29 4) Andra Ologu (Rom) 23.39 5) Tatiana Prorokova (Rus) 23.43 12) Erika Forni (Ita) 24.32 25) Mabel Tirinzoni (Ita) 26.08
Nazioni: 1) Turchia 3 2) Romania 12 3) Gran Bretagna 15 8) Italia 37
Juniores uomini (Km. 9,5 - dislivello mt. 950): 1) Yusuf Alici (Tur) 50.29 2) Xavier Chevrier (Ita) 50.44 3) Candide Pralong (Svi) 51.39 4) Jakub Bajza (Cze) 52.58 5) Scott McDonald (Sco) 53.06
8) Luca Cagnati (Ita) 53.37 10) Kelemu Crippa (Ita) 53.54 16) Marco Leoni (Ita) 54.56
Nazioni: 1) Italia 20 2) Norvegia 26 3) Gran Bretagna 32
Seniores donne (Km. 9,5 - dislivello 950 mt.): 1) Martina Strahl (Svi) 54.39 2) Valentina Belotti (Ita) 55.28 3) Andrea Mayr (Aut) 56.55 4) Renate Rungger (Ita) 57.17 5) Natalia Leontyeva (Rus) 57.29 10) Maria Grazia Roberti (Ita) 58.40 25) Cristina Scolari (Ita) 1:02.16
Nazioni: 1) Italia 16 2) Svizzera 19 3) Gran Bretagna 34
Seniores uomini (Km. 11 - dislivello 1300 metri): 1) Ahmet Arslan (Tur) 58.26 2) Marco De Gasperi (Ita) 59.09 3) Sebastien Epiney (Svi) 59.19 4) Timo Zeiler (Ger) 59.31 5) Raymond Fontaine (Fra) 59.37 6) Martin Dematteis (Ita) 1:00.04 9) Riccardo Sterni (Ita) 1:01.05 20) Bernard Dematteis (Ita) 1:02.36

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11.07.09
- Universiadi, 4 medaglie azzurre
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

UNIVERSIADI (BELGRADO): 4 MEDAGLIE AZZURRE, ROSA E PIANTELLA ARGENTO, BRONZO ABATE-BONA Anche per l'Italia dell'atletica arrivano le prime medaglie dalle Universiadi di Belgrado. Oggi, nella quinta giornata di gare, quattro italiani sul podio, grazie agli argenti di Chiara Rosa nel peso e di Giorgio Piantella nell'asta e ai bronzi di Francesco Bona nella mezza maratona e di Emanuele Abate nei 110hs.

La Rosa, autrice di un miglior lancio di 18,21, è stata superata solo dal 18,91 della cubana Mailin Vargas. Questa la serie completa della primatista italiana assoluta del getto del peso: 17.93; 18.12; 18.21; 18.14; X; X. A 5 centimetri dall'oro (5,60 del russo Gripich) Piantella che supera quota 5,55 eguagliando così il suo primato personale. Nella finale dei 110hs Abate corre al bronzo in 13.70 (SB - 13.72/+1.0 in semifinale), dietro al cinese Jing (13.38) e al sudafricano Fourie (13.66). Medaglia con personal best per Bona che chiude la maratonina in 1h04:35, un secondo meglio del suo crono (1h04:36) alla CorriPavia 2007. Vittoria al cinese Zaho (1h04:28) e argento al giapponese Onishi (1h04:30). Da segnalare anche la prova di Eleonora D'Elicio nel triplo, settima con il PB portato a 13,52 (+1.6). Decima Francesca Cortellazzo, con un 13,20 ventoso (+2.1). Bene la 4x100 femminile con Audrey Alloh, Doris Tomasini, Giulia Arcioni e Maria Aurora Salvagno, che va in finale con il miglior tempo delle batterie: 44.19. In finale domani, anche il lunghista Stefano Tremigliozzi, qualificato con 7,55 (-0.7). Tra i risultati di ieri, il quinto posto della martellista, oro ai Giochi del Mediterraneo, Silvia Salis (68,74) e il sesto della marciatrice Valentina Trapletti (1h36:32). Dopo quella del quattrocentista Vistalli nei 400, anche Giulia Arcioni subisce una squalifica nella semifinale dei 200 per invasione di corsia. Sempre nei 200 femminili, si ferma in semifinale anche Doris Tomasin (24.08/+2.6). Mentre nei 200 maschili è caduto ad opera dell'azero Ramil Guliyev, vincitore in 20.08 (+0.1), il primato europeo juniores, 20.28, stabilito da Andrew Howe in occasione della sua vittoria ai Mondiali di Grosseto 2004. Eliminato, infine, in batteria Luca Leoni, 14:41.00 nei 5000 m.

RISULTATI: http://results.ub2009.org/results/ENG/AT/ATS158A_ATXXXXXXXXXXXXENG_date=2009-07-11.htm

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11.07.09
-Bressanone, "Südtirol 2009" pillole di curiosità
fonte: - Markus Kaserer - Ufficio Stampa

Andreatta: “Bisogna essere un po’ pazzi per organizzare un Mondiale U18”
Stefano Andreatta, l’event manager di"Südtirol 2009", ha ben disegnati in viso i segni dello stress che, giorno dopo giorno, mettono a durissima prova la sua resistenza fisica e nervosa. A tenerlo su, sono i complimenti che gli piovono da tutte le parti. “Dai vertici IAAF, ai bressanonesi incontrati per strada – ha detto -tutti ci coprono di complimenti. Ovviamente, sentire gli elogi dei rappresentanti della Federatletica mondiale ci rende molto orgogliosi del lavoro fatto ma – ha aggiunto – mancano ancora molte gare al termine prima di poter fare un bilancio. Bisogna comunque riconoscere come occorra una discreta dose di pazzia per organizzare un Mondiale di queste dimensioni, con 176 Nazioni presenti. Tutto, per ora, sta andando come era stato programmato e la grande preoccupazione legata alla logistica ed ai trasporti è sotto controllo. Siamo anche molto felici del numero di spettatori che, nelle sole due prime giornate, ha già superato le nostre aspettative complessive. Anche il nostro ministro delle Finanze è contento nonostante non sia certo uno scherzo gestire un bilancio da 2 milioni e 300 mila Euro. Tutta la città è coinvolta nell’evento e la nostra idea di trasformare Bressanone in un enorme villaggio olimpico, con tutto il mondo come ospite, sta funzionando”

Centro medico allestito allo stadio
Il centro medico, allestito per i Mondiali U18 di atletica leggera, può contare su di uno staff di 5 medici, 10 paramedici della Croce Bianca e della Croce Rossa e 15 fisioterapisti. Sempre pronte, in caso di necessità, anche tre ambulanze. Dato l’elevato rischio di infortuni muscolari, il centro è dotato anche di un ecografo. Per eventuali urgenze il primario Martin Ogriseg ed il suo team hanno a disposizione 40 tipi di farmaci. “Nei primi due giorni – ha detto il dott. Ogriseg – abbiamo effettuato 76 interventi, soprattutto per danni muscolari e sovraffaticamenti. Sono stati effettuati 15 esami ecografici e solo quattro persone sono state dirottate all’Ospedale cittadino. Tra questi il capo ufficio stampa della IAAF, Yannis Nikolaou, vittima di una caduta dalle scale di accesso alla tribuna stampa e che ora segue le gare sulle stampelle.

1331 atleti di 176 nazioni
Svanito uno dei record di questi Mondiali U18. I partecipanti di Aruba, Cambogia, Nepal e dell’Oman, nonostante si fossero regolarmente iscritti non sono arrivati. Secondo il Comitato organizzatore, la loro mancata partecipazione è legata a problemi di visti. Si riduce così a 176 il numero dei Paesi partecipanti. Nell’edizione del 2005 a Marrakesh (Marocco) erano in 177. Il record del numero degli atleti effettivamente partecipanti rimane però intoccabile: sono 1331, 768 maschi e 563 femmine.

Il campione olimpionico Usain Bolt mantiene il suo record
Probabilmente a lui non interessa più di tanto, ma il triplice campione olimpico di Pechino, il giamaicano Usain Bolt, è l’ unico, nella storia dell’ atletica leggera, che prima del titolo Allievi ha vinto anche il titolo Juniores. L’ atleta tedesca del salto in alto, Kimberley Jess, avrebbe potuto eguagliare le gesta di Bolt. Infatti la Jess ha vinto l’oro ai Campionati Juniores l’anno scorso ma qui a Bressanone non ha avuto fortuna. Due anni fa ad Ostrava, dove era indicata come favorita, ha avuto una crisi nervosa. Questa volta una lesione tendinea non le ha permesso di superare le qualificazioni. Bolt detiene anche un altro record giovanile: quello sui 200 metri piani con 20.13 .

Doppia sfortuna per il Costa Rica
Bryan Irias e Kemner Watson, due velocisti costaricani, non potranno avere un bel ricordo dei Mondiali di Bressanone. Già al loro arrivo a Roma, complice il fatto di essere da soli, senza allenatore o accompagnatori, hanno vissuto la prima disavventura che li ha costretti ad arrivare a Bressanone con un giorno di ritardo. Bryan, impegnato nelle batterie dei 100 piani, è stato vittima della prima squalifica di questi Mondiali e non è riuscito a darsi pace. Kemner, che invece era riuscito a passare il turno, è stato vittima di un infortunio muscolare nei quarti di finale che l’ha costretto a lasciare lo stadio in barella. Oltre al danno (muscolare) anche la beffa di essere stato escluso dalla semifinale ( alla quale comunque non avrebbe potuto prendere parte) per soli 3 centesimi. Al Pronto Soccorso allestito all’interno dello stadio gli è stato diagnosticato uno strappo al bicipite femorale che lo terrà fermo per vari mesi.

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11.07.09
-Bressanone, La Trost regala all’Italia il primo oro
fonte: - Markus Kaserer - Ufficio Stampa

La Trost regala all’Italia il primo oro
Nella terza giornata dei mondiali giovanili di atletica, in svolgimento a Bressanone, di rilievo anche la prestazione del caraibico Kirani, che potrebbe essere il nuovo Bolt / Anche la Germania potrebbe aver trovato il suo Schwazer / Ritoccata anche una miglior prestazione mondiale nei 2000 siepi

Dopo dieci anni e 6 bronzi, l’Italia ha vinto, oggi pomeriggio, il suo primo oro ai Mondiali giovanili di atletica leggera. Lo deve al talento, alla classe pura e allo charme di una azzurrina che ha avuto al suo fianco due miti del salto in alto: Sara Simeoni e Enzo Dal Forno. Che poi l’abbia vinto nella prima edizione italiana di questi Campionati U18 e nel giorno in cui si è presentato al mondo un possibile nuovo Usain Bolt, è solo un valore aggiunto ad un evento che si avvia a gettare nuovi e più elevati parametri per le future edizioni.
Alessia, lo dicevano i numeri, era la grande favorita. Si era presentata a questi campionati con la miglior prestazione mondiale stagionale (1.88) e, in un certo senso, la gara poteva perderla solo lei. Ma è stata superlativa quando, con l’asticella a 1.79, ha commesso un errore. “Ho pensato, no non ci sto. E ho dimenticato velocemente”. Ha continuato a saltare alla grande e la gara, praticamente, è finita quando, alla prima prova, ha saltato 1.87. La russa Kuchina e l’australiana Pejkovic hanno provato ad imitarla ma hanno fallito tutti i tentativi a loro disposizione. Ed è stato oro, uno splendido oro per lei e per l’Italia.
“Cosa sogno adesso? Diciamo che mi godo questa vittoria, anche se non mi rendo conto benissimo di quello che è successo. C’era una grande confusione. Familiari. Amici… Punterò, entro l’anno, a battere il record italiano (1.91). Ci proverò già a Tampere, in Finlandia, in occasione delle Olimpiadi giovanili a livello europeo”.

-Allesia, ti rendi conto che, dopo 6 bronzi, questo è il primo oro che l’Italia riesce a vincere ai Mondiali giovanili?
“Sì, è bello e spero di arrivare un giorno ai livelli della Simeoni e della Di Martino”

-Vuoi provare a descrivere il tuo salto?

“La pre-rincorsa la faccio ad occhio. Poi faccio quattro passi più lenti e gli ultimi tre in curva più veloci. Dovrei fare l’arco, ma non ci riesco”.

E meno male che non le riesce tutto perché altrimenti, per le altre, sarebbe in palio solo l’argento.

-Cosa le ha detto papà quando l’ha abbracciata?

“Mi ha abbracciato e basta, era troppo commosso”.

Festa grande dunque allo stadio di Bressanone per questo primo oro, e che oro!, anche se è stato solo uno degli acuti di giornata.

Le altre gare: 400 m maschili:
Nel giro di pista, Bressanone ha mostrato al mondo quello che potrebbe essere il nuovo Bolt. James Kirani ha vinto infatti alla grande il titolo iridato (correndo più veloce di Bolt) ma anziché abbandonarsi alla gioia s’è lagnato, eccome, di non essere riuscito a stabilire la nuova miglior prestazione mondiale. Record che ha mancato per l’inezia di 10 centesimi. James, il rappresentante di Grenada, ha vinto in 45.24 ed ha alle spalle, da quattordicenne(!) un secondo posto ai mondiali U18 e, lo scorso anno, un altro secondo posto ai Mondiali U20. L’argento è andato allo statunitense Mance (46.22) ed il bronzo al sudanese Elyas (47.15).
10 chilometri di marcia
Adesso anche la Germania ha il suo Alex Schwazer, anche se in scala ridotta. Hagen Pohle da Potsdam ha dominato infatti i 10 Km. di marcia fin dal primo dei 25 giri, sbaragliando la concorrenza. Ha concluso in 41:35.99, stabilendo il nuovo record dei Mondiali giovanili. E pensare che è approdato alla marcia solo perché era stato affascinato da quella curiosa andatura. La splendida vittoria olimpica di Schwazer, con le ripetute scene di giubilo anticipato, lo avevano conquistato. L’argento è andato al russo Demetiy Cheparev (41:53.76) che ha preceduto l’ucraino Ihor Lyashchenko (42:01.90).
2000 m siepi femminili:
Le africane hanno dominato le siepi. L’etiope Korahubsch Itaa ha vinto in 6:11.83 stabilendo anche la miglior prestazione mondiale dell’anno. La keniana Lucia Kamene Muangi le è finita a pochi centesimi: 6:11.90. Terza l’altra etiope Halima Hassen (6:16.83).
Triplo femminile:
Con il primo salto a 13.63, la russa Yana Borodina si è garantita l’oro. Alla cinese Lina Deng non è bastato superarla in tutti gli altri salti e con 13.57 si è dovuta accontentare dell’argento. Terza , con 13.45, la uzbeca Valeriya Kanatova che però ha avuto la soddisfazione di vincere la prima medaglia in assoluto per il suo Paese.
400 m femminili:
Doppietta Usa nei 400. Ebony Eutsey si è imposta con un chiaro 52.88 sulla compagna Michelle Brown (53.44) . Molto più staccata la svedese Sandra Wagner, di chiara origine austriaca (il nonno è di Linz) che ha concluso in 53.52.
110 m ostacoli maschili:
Il britannico Jack Meredith, che in semifinale aveva stabilito la nuova miglior prestazione mondiale stagionale è riuscito a migliorarsi anche in finale (13.33) ma, incredibilmente, non gli è bastato per vincere. L’oro è finito al collo dello statunitense Dale Morgan (13.28). Terzo il canadese Gregory MacNeill (13.51).
Martello maschile:
Il cinese Hongqiu Chen con un lancio a 74.93 metri si è laureato campione del mondo U18 di lancio del Martello stabilendo anche la miglior prestazione mondiale stagionale. Secondo il tagico Suhrob Khodjaev che con un lancio a 73.29 m. ha vinto anche la prima medaglia per il suo Paese. Terzo lo slovacco Tomas Kruzliak (72.17).

Autore: Luigino Scaggiante

La scheda di Alessia TROST: è nata a Pordenone l’8/3/1993 (1.88m/68kg). Gareggia per l’ Atletica Brugnera Friulintagli. I suoi allenatori sono papà Rudi e Gianfranco Chessa.
Per l’eccezionale struttura fisica, viene considerata da molti anni uno dei più grandi talenti del salto in alto. La sua progressione nella specialità conferma le sue doti: 2003 (10 anni) 1.37; 2004 (11) 1.55 (MPN per età); 2005 (12) 1.62; 2006 (13) 1.68 (=MPN per età); 2007 (14) 1.71; 2008 (15) 1.81 (2^ A-T per età); 2008 (16) 1.88 (2^ A-T per età). Al debutto tra le Allieve, nella stagione indoor 2009, ha anche eguagliato il record nazionale di categoria al coperto con 1.87. In carriera ha dimostrato notevoli capacità anche nelle prove multiple: ha detenuto la MPN del pentathlon Cadette. Il suo punto di riferimento dal punto di vista tecnico è il papà Rudi, podista amatoriale, ma all’Agosti di Pordenone viene seguita anche da Gianfranco Chessa: come modello, anche per ragioni di affinità fisica e prossimità geografica si pensava che avesse scelto la campionissima croata Blanka Vlasic, ma ha tenuto a precisare che quella è solo una leggenda metropolitana. A lei piace moltissimo la Chicherova. E’ studentessa di Liceo linguistico.

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11.07.09
- Golden Gala, Di Martino ancora 2.00, Vlasic battuta
fonte: - Ufficio Stampa Fidal

GOLDEN GALA, DI MARTINO, GAY, STEWART, ACCENDONO LA NOTTE DELL'OLIMPICO

La notte dell'Olimpico, la notte di prestazioni superlative sull'asse USA-Giamaica nella velocità pura, la notte delle vittorie di Bekele, Robles, Thorkildsen, e di tanti campioni all'altezza della fama planetaria, la notte azzurra di Antonietta Di Martino, vincitrice della gara di salto in alto nel tripudio del pubblico romano, accorso numeroso in una serata fresca e limpida come se ne sentiva la mancanza.

Di Martino ancora 2.00, Vlasic battuta

L'azzurra si è imposta con la misura di due metri, già realizzata a Leiria nella versione riveduta e corretta della Coppa Europa, ed ha confermato lo stato di grazia sancito anche a Pescara con l'oro ai Giochi del Mediterraneo. Una sola macchia a 1,94 (sbavatura in ricaduta) cui sono seguite due eccellenti valicamenti alla medesima misura ed all'1.97 che le ha trasmesso ancor più sicurezza. La rincorsa è sempre stata veloce, rotonda, grandi piedi e caviglie degne dei giorni migliori. Il primo assalto a due metri è stato fallito, ma ha lasciato intendere che la misura sarebbe arrivata di lì a poco. La campana l'ha superata al tentativo successivo, mentre la croata Vlasic alzava bandiera bianca. Con 1.97 si è classificata seconda, stessa cifra di Chaunte Howard, americanina già su un podio mondiale. L'azzurra non batteva la Vlasic dall'Europeo indoor di Birmingham, datato due anni e mezzo fa, l'anno dell'argento mondiale di Osaka.

100 uomini: Gay strepitoso in 9"77

Antipasto batterie: c'è ancora il sole quando Tyson Gay non esprime una delle migliori partenze possibili, calpesta la pista ingobbito per trenta metri poi finalmente rilascia il fluido della velocità lanciata. 9"95 per gradire. Il regolamento di conti tra lui e Asafa Powell afferma che Gay ha vinto solo nella finale mondiale di Osaka, per il resto (sei confronti diretti) Powell ha sempre avuto la meglio con distacchi dai 30 centimetri fino ai due metri. Il giamaicano suscita una impressione meno nervosa dell'americano, e controlla in scioltezza in 9"98, cedendo l'onore del punto a Daniel Bailey, antiguano sparring partner di Usain Bolt, che mette la perla del primato nazionale a 9"96. Powell festeggia la cinquantesima prestazione della carriera sotto i dieci secondi.

In finale è tutt'altra storia: Gay ruba la partenza e l'intera scena ad Asafa. Lestissimo e perfetto nell'azione come nel grandioso debutto sui 200 di New York, ha resistito alla fase lanciata del giamaicano ed ha pure guadagnato qualcosa nel finale, attraversando il traguardo come il turbine ammirato due anni fa a Osaka. Anzi, meglio. Il 9"77 sancito dal cronometraggio eguaglia il primato nazionale USA, e migliora in un sol colpo il mondiale stagionale e il primato del Golden Gala. Ora inizia, sulla via che porta a Berlino, la corsa che il topolino Gay potrebbe produrre sulle certezze del primatista del mondo e campione olimpico Usain Bolt. Nessuno può dire cosa accadrà. Ma sarà uno dei momenti topici dell'intera manifestazione mondiale e di un intero anno di atletica.

Powell ha corso in un magnifico 9"88, ma riprendere nella fase lanciata un Gay di queste dimensioni era una missione impossibile. Al terzo posto il meno qualificato del lotto, il giovane giamaicano Yohan Blake, che dopo aver già migliorato il personale in batteria è esploso sotto i dieci secondi piombando sul traguardo in 9.96. Sotto i dieci scende ancora Bailey (9"97). Vento zero quattro, finalmente numeri pesanti e trascrivibili nelle statistiche dopo gli Tsunami dei Trials di tre settimane fa. Gli azzurri sono stati tutti eliminati nelle due batterie: Il migliore è stato Cerutti (10"27), poi Collio (10"29), Di Gregorio (10"37) e Riparelli (10"52).

Isinbayeva mondiale stagionale: 4.85

Yelena Isinbayeva è entrata in gara a 4.75. Una entrata esagerata nella qualità del valicamento ed anche la più alta misura d'ingresso mai registrata nella storia della specialità). Le è stato sufficiente un solo salto per vincere la gara. Incredibile. La russa cercava il primato per lanciare la stagione con un ventisettesimo record del mondo. Dopo aver superato i 4.85 alla seconda prova, ha commesso tre errori a 4,95, salutando l'Olimpico comunque applauditissima. Non è stata la serata per il record per la primatista italiana Anna Giordano Bruno, che ha incontrato difficoltà fin dalle misure di 4.00 e 4.26, superate con due prove.

5000 uomini: la firma di Bekele

La sfida tra Bekele e i kenyani è stata concepita dopo un passaggio di 7:48.91 al terzo chilometro, con Kiptoo a fare muro sull'etiope e Kisorio l'uomo ombra. Bekele ha cambiato il passo ai 250 metri dal traguardo e non ce n'è stato per nessuno. Al terzo successo consecutivo sui cinquemila nel volgere di poco tempo, ha anche migliorato il primato mondiale stagionale con 12:56.23. Il precedente lo aveva fatto Kipchoge a Milano. Dietro Bekele l'onda africana produce sei primati personali dalla seconda alla settima posizione, rinverdendo l'immensa tradizione di qualità che la distanza gode all'Olimpico.

100 donne: la Stewart straripa in 10"75!

La serata fantastica per la velocità ha conosciuto una pagina clamorosa anche nella finale femminile dei cento metri. Kerron Stewart è volata via letteralmente ai 50 metri mulinando un'azione strepitosa che non si vedeva da tempo, infliggendo una lezione di classe pura alla campionessa olimpica Fraser, la piccola connazionale giunta a Roma in forma scintillante. Il responso è stato inimmaginabile, un 10"75 che colloca la Stwìewart al quinto posto delle graduatorie di ogni epoca, a un solo centesimoal record di Giamaica che Merlene Ottey firmò all'Arena di Milano nel 1996. USA a lezione dai Caraibi. La Jeter è quarta in 11"01, preceduta dalla Fraser (10"91) e dall'incredibile Sturrup, stella stagionata di Bahamas, che a quasi trentotto primavere torna sotto i dieci secondi con 10"99.

Elisa Cusma seconda sugli 800

Il rettilineo che stava portando Elisa Cusma al successo nella tappa romana della ÅF Golden League si è trasformato in una piccola beffa. L'azzurra si è complicata la vita in due momenti distinti del secondo giro degli 800 metri, restando intruppata alla corda con effetti che parevano inesorabilmente negativi sull'esito della gara. Invece la Cusma all'ingresso in rettilineo ha sgomitato e di carattere ha lasciato sul posto le avversarie, finendo però raggiunta in extremis dall'americana Vessey, un nome decisamente inedito per questi livelli, che ha vinto col primato personale di 2:00.13. Un centesimo dietro c'è La Cusma.

1500, fantastica Jamal

Andatura della Varga, con la Jamal che sfrutta l'ottimo comportamento della magiara dell'Assindustria e conclude con un ultimo 400 spettacolare in 3:56.55, a poco margine dal primato nazionale del Bahrein (patria adottiva dopo l'abbandono della nativa Etiopia), stabilito a Rieti tre anni fa. Si tratta del mondiale stagionale ed in sintesi del miglior 1500 di stagione, con un fiorire di personal best, un primato nazionale (della slovena Roman), ed il primato del Golden Gala. Sotto i quattro minuti anche l'americana Christin Wurth-Thomas e la russa Zbrozhek, rientrata questa settimana dopo una lunga assenza.

110 ostacoli: Dayron Robles si è fatto scappare lo statunitense Faulk in avvio, ma gli sono bastati quattro ostacoli per agguantare l'avversario e fare il vuoto dietro di sé. Il cronometro ha sentenziato 13"18, stesso timing di Losanna, ma la pista elvetica era un lago d'acqua mentre il tappeto dell'Olimpico era perfetto.100 ostacoli: vince l'olimpionica Harper in 12.55 a tre centesimi dal mondiale stagionale della canadese Lopes-Schliep, caduta in prossimità del traguardo. Solo quinta l'argento olimpico McLellan, a due metri abbondanti dalla Harper, un po' poco dopo la grandissima impressione suscitata nella gara di martedì scorso a Losanna. Cattaneo ultima in 13.30, lontana dalle aspettative.

Clement batte Phillips

Kerron Clement, campione del mondo dei 400 ostacoli, ha imparato la lezione infertagli a Losanna dallo spilungone Isa Phillips, giamaicano potente e dall'espressione addolcita dall'uso degli occhiali. Clement ha rischiato il recupero del caraibico passando male l'ultimo ostacolo, ma ha resistito sopravanzando Phillips di due centesimi, 48"09 contro 48"11.

L'altro Phillips batte tutti

Dwight Phillips è tornato da un mese e mezzo quello che dominò la scena mondiale con vittoria olimpica nel 2004 e mondiale l'anno dopo. Stasera al primo salto ha disegnato una traiettoria lunghissima dopo una battuta d'asse perfetta, planando a 8,61, misura che ha sconcertato gli avversari. Tra i tanti pretendenti a un posto al sole nella gara di stasera è merso il migliore, Irving Saladino, secondo con 8.27 davanti all'australiano Lapierre (8.22), un altro saltatore da "hop" come Sebastian Bayer, Il tedesco è rimasto nella mediocrità con 7.67.

Grenot e Romagnolo, niente primato

L'occasione era ghiotta per Libania Grenot ed Elena Romagnolo. Una gara secca contro le più forti specialiste del mondo nelle rispettive gare, senza chances di vittoria ma con l'obiettivo del record italiano. La Grenot si è ben comportata fino ai 280 metri poi ha ceduto ed ha chiuso sul traguardo senza più lottare. Per lei settimo posto in 51"32. Nettissima l'affermazione di Sanya Richards in 49"46, deludente Allyson Felix quinta in 50"94. Definitiva resurrezione della senegalese Thiam, che vinse il mondiale ad Edmonton nel 2001, terza con 50"71.

La russa Galkina-Samitova ha fatto ciò che ha voluto nei tremila siepi femminili. Non ha mai ceduto l'avanguardia ed ha vinto con la decima prestazione assoluta di sempre, 9:11.58, miglior prestazione mondiale stagionale. Elena Romagnolo non ha avuto le energie per risalire le posizioni, come visto in altre brillante occasioni delle ultime stagioni. Per la primatista d'Italia l'undicesimo posto in 9:42.59. La polacca Anna Jesien ha sorpreso la campionessa olimpica dei 400 ostacoli Walker e l'argento di Pechino Tosta, realizzando con 54"31 la miglior prestazione europea dell'anno. Seconda la Walker, terza la Tosta. Spenta Benedetta Ceccarelli, nona in 58"39.

Le altre gare

Mezzofondo veloce a firma kenyota: quel meraviglioso modello di "miler" a nome Asbel Kiprop è stato il protagonista del più bel 1500 metri dell'anno, la stessa luce vista nell'omologa gara femminile. Kiprop (3:31.20), il marocchino Laalou (3:31.56, transfuga dalla sua vecchia prateria degli 800), ed il ragazzino diciannovenne William Biwott Tanui (3:31.70), hanno tutti realizzato il primato personale. Per dare un'idea della qualità tecnica della corsa basta leggere l'ordine d'arrivo, con undici atleti sotto i 3:34.50!

Il piccolo Alfred Kirwa Yego l'ha spuntata sugli 800 in 1:45.23, tempo non trascendentale ma la sua vittoria è stata chiara, con fuoriuscita determinante a settanta metri dal traguardo. SUi 400 maschili si è imposto Christopher Brown, l'uomo di Bahamas che in assenza di Merritt e Wariner, dei quali fu l'ombra inseguitrice per tutta la scorsa stagione, ha vinto in 44"81. Bel rettilineo, come d'abitudine ma quest'anno con qualcosa di speciale, per l'irlandese Gillick (44"82). Andreas Thorkildsen ha vinto l'ennesimo duello con Tero Pitkamaki ma dovendo ricorrere al sesto lancio, un 87.46 che dista mezzo metro dal suo miglior lancio di stagione.

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09.07.09
- Golden Gala 2009, presentati i campioni
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

GOLDEN GALA 2009, SI PRESENTANO I CAMPIONI: GAY, POWELL, ISINBAEVA, BEKELE, RICHARDS, FELIX, FRASER, VLASIC, ROBLES, SALADINO, DI MARTINO A poco più di 24 ore dall'inizio ufficiale della tappa italiana della AF Golden League, stamattina presso il Media Center dell'Hotel Sheraton di Roma si è svolta la serie di conferenze stampa con alcuni dei big internazionali in gara domani sera (inizio ore 19:15) allo Stadio Olimpico di Roma. Nato nel 1980, il Golden Gala taglierà domani il traguardo dell'edizione numero 29.

Luigi D'Onofrio, Meeting Director: "E' stato un anno difficile dal punto di vista organizzativo, condizionato dalla crisi economica generale. Nonostante questo, tenendo fede alla prestigiosa tradizione del Golden Gala, abbiamo mantenuto un cast di alto livello. A questo ha contribuito anche la sensibilità di manager e atleti nel contenere i propri ingaggi, consapevoli del momento non facile. Veti della Federazione keniana hanno impedito la partecipazione di atleti keniani (2 negli 800, 2 nei 1500 e 3 nei 5000) al Golden Gala, in vista dei Campionati del Mondo. Rispettiamo questa decisione, ma la nostra richiesta è quella che la Federazione keniana possa programmare e organizzare in tempi ragionevoli la partecipazione dei propri atleti ai vari Meeting. Domani saranno 27 i medagliati olimpici in gara, affiancati da atleti di livello, così da garantire un grande spettacolo. A Roma ci saranno 5 degli atleti in lizza per il jackpot finale di 1 milione di dollari e 7 contenders per il Jackpot B. Ci tengo, inoltre, a sottolineare anche l'iniziativa promozionale del Palio dei Comuni, cresciuta di anno in anno, e che nel 2009 vedrà in pista quasi 1000 ragazzi di oltre 70 Comuni Italiani. La vendita sta andando bene, e parallelamente l'attività promozionale su tutto il territorio regionale. Ci aspettiamo un pubblico, in linea con quello dello scorso anno, oltre le 30.000 presenze."

Tyson Gay (USA - Campione Mondiale, 100-200 m): "Sono partito bene, ora sto iniziando la mia stagione europea. Sono carico, voglio fare degli ottimi tempi. Ho fatto solo due uscite, una sui 100 e una sui 200, una sorta di riscaldamento in vista dei Mondiali. Bolt? Per me è un avversario come gli altri. Ho visto la sua gara a Losanna sui 200; considerate le condizioni ambientali in cui ha corso è andata molto bene. Sono in forma al 100% e mi do il 100% di possibilità di confermare il mio titolo mondiale. Sì, posso andare più forte di Bolt, anche se lui dovesse di nuovo correre in 9.69."

Asafa Powell (JAM - ex-primatista e bronzo mondiale dei 100 m, oro olimpico 4x100): "A Losanna non mi sentivo ancora al 100%. Correre per la 50^ volta sotto i 10 secondi non è la cosa che per me conta di più in questo momento. Anche per me Bolt è un avversario come gli altri. Nello sprint del resto può accadere di tutto. Anche quando ho fatto io il record del mondo nessuno se lo aspettava. E invece è successo. Dopo due mesi e mezzo, sto molto meglio e credo di aver recuperato all'85% l'infortunio alla caviglia."

Sanya Richards (USA - bronzo olimpico, 400): "La mia stagione è partita veramente bene (leadership mondiale stagionale con il recente 49.23 di Oslo). Sono felice di essere a Roma di nuovo per il goden Gala e sono entusiasta all'idea di poter battere proprio qui il record mondiale di performance sotto di 50 secondi (ndr Marita Koch, l'attuale detentrice di questo primato, con 35 crono sub-50, lo stabilì proprio al Golden Gala il 10 settembre 1986). Sono piena di aspettative e credo che il bello debba ancora venire."

Allyson Felix (USA - Campionessa mondiale, 200 m): "A Roma ho sempre trovato delle ottime condizioni. Avevo bisogno di fare lavori di resistenza, gareggiare sui 400 metri mi serve per i 200. Sono in linea con i miei programmi di preparazione. Guardo con fiducia ai Mondiali di Berlino, dove punto a confermare il titolo di Osaka."

Blanka Vlasic (CRO - Campionessa mondiale e argento olimpico, salto in alto): "Roma è uno dei miei meeting preferiti. E' per questo che ci torno volentieri. Mi dispiace non poter competere per il jackpot. Voglio andare oltre i 2 metri. Questo è un momento molto bello e stimolante per il salto in alto femminile. Una grande sfida. Ed io sono contenta di farne parte."

Shelly-Ann Fraser (JAM - Campionessa olimpica, 100 m): "Ieri ero nella mi stanza e stavo leggendo la lista delle atlete sui 100. Mi sono detta: "Ma questa è una finale dei Mondiali!" Io sono qui per vincere. E' la prima volta che partecipo. Ci sono delle ottime premesse per far bene."

Yelena Isinbaeva (RUS - Campionessa Olimpica e Mondiale, Primatista mondiale salto con l'asta): "Mi sento a casa a Roma. Sono sempre stata accolta a braccia aperte. E' stato bello lo scorso anno durante il mio record mondiale, con tanta gente che faceva il tifo per me e quando ho visto che ho reso felici tante altre persone oltre a me. Ho risolto il problema fisico di Oslo. La mia preparazione va bene. Dopo Oslo ho avuto 3 giorni di lavoro molto intensi. Cercare di battere il mio record mondiale è una cosa che faccio ogni volta che vado in gara. Dipende solo dalle condizioni. La prossima volta sarà domani sera a Roma."

Kenenisa Bekele (ETH - Campione olimpico e primatista mondiale, 5000-10000 m): "Dopo l'infortunio ho avuto problemi per allenarmi. Fatico ancora a recuperare. Si è visto anche a Berlino dove mi è mancato lo sprint finale."

Dayron Robles (CUB - Campione olimpico e Primatista mondiale, 110hs): "La stagione è iniziata abbastanza bene. Per domani non mi sbilancio, vediamo che cosa succede. Il record del mondo? Mi sento tranquillo e questo è un buon presupposto. Chi può dirlo...".

Antonietta Di Martino (ITA - vice-campionessa mondiale e primatista italiana, salto in alto): "Spero di fare meglio dell'1,95 degli ultimi due anni. Mi presento con tanta voglia di gareggiare, Quest'anno sono già arrivata ai 2 metri. Il salto in alto è solo una questione di altezza? Beh, per me è un onore essere alta 1,69 e saltare 2 metri. Voglio sentire determinate sensazioni, ci sono delle cose che devo ancora mettere a posto. Penso solo a me stessa, ma una gara di così alto livello è stimolante."

Irving Saladino (PAN - Campione olimpico e mondiale, salto in lungo): "Sto lavorando molto sugli aspetti tecnici. Domani farò del mio meglio. L'appuntamento con i Mondiali di Berlino ha spinto molti a prepararsi in maniera particolarmente accurata. Dipendono, forse, da questo i notevoli risultati finora ottenuti nel lungo maschile in ambito internazionale."

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09.07.09
- Panayotou, ha terminato la sua ultramaratona 2010 km
fonte: - (adattato da Marca.com) Vincenzo Bertina

L'atleta Alexandra Panayotou, ha concluso la sua ultramaratona di 2010 chilometri corsi in Spagna per promuovere il Campionato Europeo di Atletica Barcellona 2010.

Panayotou di origine greco-irlandese, ha corso gli ultimi chilometri fino alla piazza España di Barcellona accompagnata dai volontari.

Dopo essere entrata allo Stadio Olimpico Lluís Companys e corso gli ultimi 400 metri, l'atleta ha attraversato il traguardo visibilmente emozionata, piangendo ha abbracciato i suoi amici e familiari oltre al Presidente del Comitato esecutivo di Barcellona 2010, Pepe Alcobar.

Panayotou, dal 16 giugno ha corso 70km al giorno, "solo 30" la domenica, è passata in 12 capitali di provincia e 13 passi di montagna, ha qualificato "incredibile" la sua esperienza ed ha voluto ringraziare l'appoggio dell'organizzazione e la gente che la seguita in questi 31 giorni.

"Sono contenta perchédurante tutta la corsa avevo pubblico, sportivi e non sportivi, che si sono mostrati contenti per la mia impresa e perchéBarcellona organizza gli Europei di Atletica".
Molti sono gli ostacoli che ha dovuto superare durante la sua impresa, dal calore paralizzante che in alcune tappe ha toccato i 46 gradi, fino a correre su strade senza margini e piene di traffico pesante.

"Pensavo che sarebbe stata una sfida, un'avventura.... però alla fine è stata un'odissea"

Comunque, Panayotou ha rimarcato di non aver mai considerato di ritirarsi durante tutta la prova: "sebbene ho avuto momenti, chilometri e giorni interi dove è stata molto dura , non ho mai avuto nessun dubbio che ne valesse la pena".

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09.07.09
- Bressanone, inizio col botto ai Mondiali U18
fonte: - Markus Kaserer - Ufficio Stampa

Bressanone, inizio col botto ai Mondiali U18 di atletica Primo oro alla Germania / Prima medaglia in assoluto di Samoa / Oro anche a Kenia e Siria / Due miglior prestazioni mondiali / Bene anche gli italiani in gara

Assegnati i primi tre titoli ai campionati Mondiali giovanili a Bressanone (BZ), davanti a 4000 spettatori. La prima medaglia d'oro è andata alla pesista germanica Lena Urbaniak che ha preceduto la samoana Satupai che ha conquistato la prima medaglia in assoluto per il suo paese. Oro anche a Siria (disco maschile) e Kenia 3000 femminili). Realizzate anche due miglior prestazioni mondiali stagionali nei 100 e nei 400 ostacoli femminili. Grande spettacolo e grandi prestazioni nella giornata di apertura dei 6. Campionati del mondo giovanili di atletica leggera a Bressanone. La lontana Samoa (13 ore di fuso orario di differenza) ha vinto la sua prima medaglia (d’argento), nella storia di questa manifestazione, portando a 68 i Paesi che sono riusciti ad entrare nel prestigioso elenco. Ma, fin dal mattino, si è capito che questi Mondiali avrebbero offerto molte sorprese. Nella prima gara in programma, la norvegese Pedersen ha infatti stabilito, nei 100 ostacoli, la miglior prestazione mondiale stagionale con il tempo di 13.35. Nel pomeriggio, sempre negli ostacoli femminili, ma sul giro di pista, è stata la russa Vera Rudakova a stabilire anche lei la miglior prestazione mondiale dell’anno con 57.83. Cronologicamente, c’è comunque da segnalare come sia stata la Germania ad aprire il tabellone del medagliere con la pesista Lena Urbaniak (15.28) che ha preceduto Margaret Satupai (14.96) e la cinese Dong (14.65). E’ seguita una doppietta keniana nei 3000 mentre l’oro nel disco maschile è andato al siriano Hamid Manssour, grande favorito della vigilia e detentore della miglior prestazione dell’anno. Nei 3000 ha vinto la Rionoripo con 9:03.79, davanti alla compagna di squadra Chepngeno. Terza l’etiope Yalew. Nel disco, dietro al siriano, ma staccatissimo, lo statunitense Crouser (61.64 contro 64.20) mentre la medaglia di bronzo è andata al giamaicano Smikle (61.22). Bene anche gli italiani in gara, soprattutto la saltatrice in alto Alessia Trost, che si è qualificata per la finale con una sicurezza che conferma come sia una quasi certezza di medaglia. Potrebbe essere il rpimo oro del medagliere azzurro nella storia dei Mondiali giovanili.Tanto più che la tedesca Kimberly Jess, campionessa mondiale juniores (190 il suo personale) ma acciaccata, non ce l’ha fatta ad entrare nelle migliori dodici, fallendo tutti e tre i tentativi ad 1 metro e 77 centimetri. Ottima impressione ha destato anche José Reynaldo Bencosme de Leon, nato nella Repubblica Dominicana, nella batteria dei 400 ostacoli. Bene anche il velocista veronese Giovanni Galbieri che nei quarti di finale ha ritoccato anche il proprio record personale, portandolo a 10.65. Tempo che gli è valso un prestigioso accesso alle semifinali. E’ invece purtroppo già finita l’avventura iridata dell’unico altoatesino in gara, Matteo Didioni, che non ce l’ha fatta a qualificarsi per i quarti.

Autore: Luigino Scaggiante

Tutti i risultati con interviste ai medagliati sono consultabili sul nostro sito: www.suedtirol2009.org

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08.07.09
- La squadra azzurra per gli Europei Under 23
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Sono 60 gli azzurri, 31 uomini e 29 donne, in partenza per i Campionati Europei Under 23 in programma a Kaunas (LTU), dal 16 al 19 luglio. Di seguito l'elenco degli atleti convocati dal Direttore Tecnico delle squadre nazionali, Francesco Uguagliati.

UOMINI
100 m Davide DEIMICHEI (U.S. Quercia Rovereto)
Gavino DETTORI (AS Delogu Nuoro)
Davide PELIZZOLI (Easy Speed 2000)
200 m Davide PELIZZOLI (Easy Speed 2000)
Matteo GALVAN (G.A. Fiamme Gialle/Atl. Vicentina)
Teo TURCHI (C.S. Carabinieri Sez. A./Cus Parma)
400 m Isalbet JUAREZ (GS Fiamme Oro PD/ Atl. BG 1959)
Marco F. VISTALLI (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Domenico FONTANA (G.A. Bassano)
800 m Giordano BENEDETTI (G.A. Fiamme Gialle/Atl. Trento CMB)
Mario SCAPINI (Pro Patria Cus Milano)
1500 m Mario SCAPINI (Pro Patria Cus Milano)
5000 m Andrea LALLI (G.A. Fiamme Gialle/Atl. Campochiaro)
Andrea SEPPI (Marathon U.O.E.I. Trieste)
10000 m Andrea LALLI (G.A. Fiamme Gialle/Atl. Campochiaro)
Alessandro D’ASCOLI (G.A. Fiamme Gialle G. Simoni)
110hs Mark John NALOCCa (C.S. Carabinieri Sez./Collection Atl.)
Stefano TEDESCO (G.A. Fiamme Gialle/Atl. Breganze)
400hs Leonardo CAPOTOSTI (G.A. Fiamme Gialle/Bruni Atl. Vomano)
Andrea GALLINA (Atl. Cento Torri Pavia)
alto Marco FASSINOTTI (Atl. Mizuno Piemonte Assoc.)
Riccardo CECOLIN (Atletica Udinese Malignani)
Silvano CHESANI (G.S. Fiamme Oro PD/Atl. Cento Torri)
triplo Daniele GRECO (GS Fiamme Oro PD/Bruni Atl. Vomano)
Disco Federico APOLLONI (Atletica Firenze Marathon S.S.)
Diego CENTI (Alto Lazio A.S.D.)
Martello Lorenzo ROCCHI (Assi Banca Toscana FI)
Giavellotto Leonardo GOTTARDO (Atl. Biotekna Marcon)
Emanuele SABBIO (G.A. Fiamme Gialle/Bruni Pubbl. Atl.)
Marcia Andrea ADRAGNA (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
Marco GIUPPONI (C.S. Carabinieri S.A./Atl. BG 1959)
4x100 Davide DEIMICHEI
Gavino DETTORI
Davide PELIZZOLI
Francesco GARZIA (US Aterno Pescara)
Davide MANENTI (Atletica Mizuno Piemonte Assoc.)
Giuseppe AITA (G.S. Fiamme Oro PD/Atl. Riccardi MI)
200 - 4x400 Matteo GALVAN
Teo TURCHI
Isalbet JUAREZ
Marco F.VISTALLI
Domenico FONTANA
Mario SCAPINI

DONNE
100 m Audrey ALLOH (G.S. Fiamme Azzurre/Atl. FI Marathon)
Ilenia DRAISCI (Fondiaria – Sai Atletica)
Jessica PAOLETTA (C.S. Esercito/Atl. Stud. CA.RI.RI)
400 m Marta MILANI (C.S. Esercito/Atl. Bergamo 1959 C.)
Eleonora SIRTOLI (Italgest Athletic Club)
800 m Margherita MAGNANI (Cus Ripresa Bologna)
1500 m Valentina COSTANZA (C.S. Esercito/Cus Bologna)
Margherita MAGNANI (Cus Ripresa Bologna)
5000 m Giorgia VASARI (Running Club Futura)
Laura COSTA (S.S. Vittorio Alfieri Asti)
10000 m Giorgia VASARI (Running Club Futura)
Giovanna EPIS (G.S. Forestale/Venezia Runners Atl. M)
Martina CELI (Atl. Studentesca CA.RI.RI)
100hs Veronica BORSI (G.A. Fiamme Gialle/Fondiaria-Sai Atl.)
Sara BALDUCHELLI (Italgest Athletic Club)
Giulia PENNELLA (Fondiaria – Sai Atletica)
Triplo Federica DE SANTIS (C.S. Esercito/Atl. Montecassiano)
Eleonora D’ELICIO (G.S. Fiamme Azzurre/Cus Torino)
Francesca CORTELAZZO (Pro Sesto Atl.)
Asta Elena SCARPELLINI (C.S. Aeronautica Mil./Fondiaria-Sai A.)
Giorgia BENECCHI (Cus Parma)
Giulia CARGNELLI (G.S. Forestale/Atl. Udinese Malignani)
Peso Elena CARINI (C.S. Esercito/Jaky Tech Apuana)
Julaika NICOLETTI (Fondiaria – Sai Atletica)
Marcia Federica FERRARO (C.S. Aeronautica Mil./Universale Alba Doc.)
Eleonora A. GIORGI (Atl. Lecco Colombo Costruz.)
4x100 Michela D’ANGELO (Italgest Athletic Club)
Martina BALBONI (G.S. Self Atl. Montanari Gruzza)
Audrey ALLOH
Ilenia DRAISCI
Jessica PAOLETTA
4x400 Elena M. BONFANTI (Atl. Lecco Colombo Costruz.)
Chiara VARISCO (Pro Sesto Atl.)
Marta MILANI
Eleonora SIRTOLI
Michela D’ANGELO

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08.07.09
- Golden Gala, gli atleti italiani in gara
fonte: - Ufficio Stampa Fidal

GOLDEN GALA, TUTTI GLI ITALIANI IN GARA ALL'OLIMPICO Tocchi d'azzurro nella serata stellare del Golden Gala 2009. Venerdì sera allo Stadio Olimpico anche l'Italia dell'atletica metterà in pista i suoi assi. 14 in tutto, 9 donne e 5 uomini, gli atleti italiani in gara. Antonietta Di Martino - reduce dall'1,97 d'oro saltato, nonostante una notte insonne, ai Giochi del Mediterraneo - troverà in pedana Blanka Vlasic. La croata, campionessa del mondo in carica, quest'anno è già salita a quota 2,05 due mesi fa Doha, mentre la primatista italiana assoluta si è affacciata sui 2 metri in occasione del Campionato Europeo a squadre di Leiria. Ed ha tutta la determinazione per volerci presto tornare di nuovo. La quattrocentista Libania Grenot si presenta, invece, sull'anello rosso dell'Olimpico con un accredito di 50.30 appena corso in solitaria a Pescara 2009. Crono che oltre a valere la cifra del suo ennesimo primato italiano, ne fanno ad oggi la quinta donna al mondo quest'anno sul giro di pista. Prospettiva di certo interessante, soprattutto in considerazione del fatto che a Roma dovrà vedersela con le statunitensi Sanya Richards, capolista mondiale stagionale con il 49.23 di Oslo, ed Allyson Felix, oro mondiale e argento olimpico dei 200, insieme alle giamaicane Shericka Williams, argento a Pechino 2008, e Novlene Williams-Mills, bronzo mondiale ad Osaka. Restando alle italiane, Elisa Cusma viene nella Capitale per la "sua" gara: gli 800 metri. A dire il vero, ai Giochi del Mediteranneo si è messa al collo, con grande carattere, due ori, doppiando il successo anche sui 1500. Qui il confronto è con la keniana, campionessa del mondo in carica e argento a Pechino 2008, Janeth Jepkosgei e la russa Kostetskaya. Nella stessa gara anche Daniela Reina, in cerca di ulteriori progressi sul doppio giro di pista, distanza su cui si è proiettata con convinzione da quest'anno.

Attenzione, però, anche ad Elena Romagnolo sui 3000 siepi. La primatista italiana assoluta della specialità ha già dato un'ottima prova d'efficienza con il PB d'argento sui 5000 a Pescara. Per battere ancora una volta il cronometro, al Golden Gala dovrà essere brava ad inseguire la scia della campionessa olimpica e primatista mondiale Galkina-Samitova. Sui 100hs sarà, quindi, la volta di Micol Cattaneo. Fare una gran gara per lei significherebbe finalmente centrare quel primato italiano, 12.97, che ha già sfiorato. Nell'asta della leader mondiale Elena Isinbaeva, cercherà la sua misura anche la primatista italiana Anna Giordano Bruno. Al via dei 400hs Benedetta Ceccarelli, mentre sui 100 toccherà a Vincenza Calì. La compagine maschile degli italiani sarà, invece, composta da quattro sprinter e un mezzofondista. In azione sui 100, i due medagliati degli Euroindoor di Torino e di Pescara 2009, Fabio Cerutti ed Emanuele Di Gregorio, lanciati verso i loro crono migliori. Cerutti ha già corso in 10.15 in Svizzera al Résisprint, Di Gregorio ha ripetuto per due volte al centesimo il 10.21 del suo personal best. Con loro anche Simone Collio e Jacques Riparelli, appena rientrato alle gare, dopo un breve stop per problemi fisici. Negli 800, infine, partirà l'altoatesino Lukas Rifesser.

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07.07.09
- Montagna: domenica via ai Campionati Europei
fonte: - Fonte: Fidal Piemonte - Paolo Germanetto

Torino (TO) 6 luglio. Su tracciati di sola salita, si correranno domenica 12 luglio, a Telfes, nel tirolese, i Campionati Europei di corsa in montagna. Nella località austriaca non lontana dal Passo del Brennero e già sede di due precedenti rassegne iridate della specialità, sono attese una trentina di Nazioni, con l'Italia chiamata a confermare il suo ruolo di Nazione guida del movimento. Seppur su tipologia di percorso - la sola salita - tradizionalmente meno adatta ai nostri specialisti.

A guidare la squadra azzurra, insieme al pluri-iridato Marco De Gasperi, ci saranno i due gemelli della Podistica Valle Varaita, Bernard e Martin Dematteis, dominatori un mese fa della prima prova tricolore. Obbiettivo per loro pare poter anche essere il podio individuale. Posizioni alte della classifica cui, al femminile, punterà anche la bresciana Valentina Belotti, tesserata per il Runner Team 99 Volpiano. Dopo mille traversie fisiche, è questo il ritorno in azzurro per un'atleta negli anni scorsi giunta anche a sfiorare le prime venti posizioni in una rassegna iridata di cross.

Della partita, sarà anche un'altra atleta piemontese, la juniores Erika Forni (Gsa Valsesia), specialista dello sci di fondo, mentre, tra i tecnici federali, sarà ancora una volta impegnato sul campo il valsusino Piergiorgio Chiampo.


LA SQUADRA COMPLETA
Seniores maschili:
Bernard Dematteis (Valle Varaita), Martin Dematteis (Valle Varaita), Marco De Gasperi (Forestale), Riccardo Sterni (Marathon Trieste)

Seniores femminili:
Valentina Belotti (Runner Team), Renate Rungger (Forestale), Maria Grazia Roberti (Forestale), Cristina Scolari (Atl. Valle Camonica)

Juniores maschili:
Xavier Chevrier (Apd Pont Saint Martin), Luca Cagnati (Caprioli San Vito), Marco Leoni (Csi Morbegno), Kelemu Crippa (Atl. Valchiese)

Juniores donne:
Mabel Tirinzoni (Valchiavenna Liquigas), Erika Forni (Gsa Valsesia)

SITO UFFICIALE

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07.07.09
- EYOF 2009: 24 azzurrini a Tampere
fonte: - www.fidal.it


Dopo l'incontro Internazionale indoor Italia-Finlandia di febbraio, l'Italia dell'atletica torna nuovamente a Tampere. Stavolta, però, lo fa con i 14 allievi e le 10 allieve convocati per la decima edizione degli EYOF, il Festival Olimpico della Gioventù Europea che si terrà nella città finlandese dal 18 al 25 luglio. Tra gli atleti in squadra molti degli azzurrini già componenti della rappresentativa italiana in gara ai Mondiali U18 di Bressanone.

SQUADRA MASCHILE
100-4X100 Giovanni Galbieri 93 (Atl.Insieme New Foods)
200-4X100 Giacomo Tortu 93 (Atl.Riccardi Milano)
400-4x100 Re Davide 93 (U.S. Maurina Olio Carli)
800 Marco Zanni 92 (A.S.D. Francesco Francia)
1500 Mattia Moretti 92 (Daini Carate Brianza)
3000 Leonardo Bidogia 92 (Atl. Jesolo Turismo)
2000st Giuseppe Gerratana 92 (A.S. Dil.Lib. Running Modica)
110hs-4x100 Ivan Mach di Palmstein 92 (Atl.Libertas Runners Livorno)
400hs-4X100 Jose R. Bencosme de Leon 92 (A.S.D.Atletica Cuneo)
Alto Alessandro Di Pasquali 92 (Geas Atletica)
Asta Simone Fusiani 92 (Atl. Studentesca Ca.Ri.Ri.)
Lungo-4x100 Francesco Turatello 93 (Atl.Vicentina)
Peso Daniele Secci 92 (Fiamme Gialle G.Simoni)
Disco Salvatore Iaropoli 92 (Virtus CR Lucca)

SQUADRA FEMMINILE
100-4X100 Yessica Stortini Perez 92 (Sport Atl. Fermo)
200-4x100 Anna Bongiorni 93 (Cus Pisa Atl.Cascina)
800 Beatrice Mazzer 93 (Atletica Mogliano)
1500 Alessandra Giraudo 92 (A.S.D.Atletica Cuneo)
3000 Valeria Lori 92 (Atl. Studentesca Ca.Ri.Ri.)
100hs-4x100 Silvia Zuin 92 (Atl. Vis Abano)
Alto Alessia Trost 93 (Atletica Brugnera Friulintagli)
Lungo- 4x100 Federica Basani 92 (Italgest Athletic Club)
Triplo-4x100 Martina Bellio 92 (Atletica Vis Abano)
Peso Francesca Stevanato 92 (Atl.Audace Noale)

Sito manifestazione

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07.07.09
- Golden Gala, i primi atleti già a Roma
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Sono già qui, pronti per dare spettacolo. Come sempre, del resto. Roma ha aperto le porte ai primi atleti che venerdì sera, allo Stadio Olimpico, daranno vita alla serata del Golden Gala 2009, 29esima edizione del meeting "inventato" da Primo Nebiolo nel 1980, e quest'anno terza tappa del circuito AF Golden League IAAF. Tyson Gay, Sanya Richards, e Chaunte Howard, in attesa di presentarsi all'Olimpico, hanno calcato nelle prime ore del pomeriggio la pista dello stadio delle Terme di Caracalla, l'impianto incastonato tra le rovine dell'incredibile struttura termale di età imperiale, e gli spazi smisurati di quello che fu il Circo Massimo. Con loro, anche altri protagonisti dell'atletica internazionale, in attesa del grosso dei partecipanti, il cui arrivo è previsto tra domani e mercoledì pomeriggio. Nel frattempo, la prevendita dei biglietti procede a pieno ritmo, con segnali (l'aumento del numero di coupon distribuiti, il buon andamento di alcune iniziative promozionali - tra queste, il Palio dei Comuni, con oltre 70 squadre iscritte) che vengono definiti incoraggianti dagli organizzatori. Lo Stadio Olimpico è pronto per festeggiare l'atletica, in quello che dall'anno prossimo sarà uno degli appuntamenti della nascente Diamond League, il nuovo circuito che estenderà i confini del "circus" professionistico oltre i limite fisici del continente europeo.

Venerdì saranno tante le gare al calor bianco. Si parla molto dello sprint, per cominciare, ed in particolare del match tra Gay, Powell, e Rodgers nei 100 metri. Uno spettacolo superlativo, che si è arricchito di un prologo: le batterie di qualificazione alla finale, che si terranno (anche per le donne) in apertura di riunione, dalle 19.30 in avanti. Il focus nazionale è posto sulla pedana dell'alto, dove la miglior Antonietta Di Martino degli ultimi 18 mesi affronterà la regina Blanka Vlasic e la sua corte di principesse dei due metri; così come i più esperti attendono con un pizzico di trepidazione le prove delle soldatesse azzurre Elisa Cusma (negli 800 metri, di nuovo in pista dopo la doppietta ai Mediterranei), Elena Romagnolo (in un 3000 siepi da fiaba, con la campionessa olimpica e primatista del mondo Galkina-Samitova), e Libania Grenot (in una mezza finale mondiale dei 400, con Ricahrds e Felix). Ma il Golden Gala sarà tanto altro, in una serata che proporrà al pubblico dell'Olimpico e quello più vasto della tv (diretta Rai Tre dalle 20.30, immagini in oltre 150 paesi) le magnifiche presenze di Kenenisa Bekele nei 5000 metri, di Yelena Isinbaeva nell'asta, di Dayron Robles nei 110 metri ostacoli, dei colossi Andreas Thorkildsen e Tero Pitkamaki nel giavellotto.

Ma è sulla pedana dei salti in estensione che la serata romana potrebbe letteralmente infuocarsi. Il salto in lungo ha dato nelle ultime ore segnali di vitalità straordinaria: ai già lanciatissimi Dwight Phillips (8,74 all'inizio di giugno) e Irving Saladino (il campione olimpico e mondiale, 8,63 anche per lui ai primi di giugno), si sono infatti aggiunti nell'ultimo weekend, dalle parti alte della lista stagionale, il sudafricano Godfrey Mokoena (8,50 a Madrid) e il tedesco Sebastian Bayer (il campione europeo indoor di Torino, quello dell'8,71, planato domenica a 8,49 e subito ingaggiato da D'Onofrio). Con loro, anche il francese Salim Sdiri (8,42 un paio di settimane fa), il cui ritorno al vertice non può che essere salutato con particolare felicità dal pubblico del Golden Gala, dopo lo spaventoso incidente di due anni fa. Fosse stato in pedana anche lo sfortunato Andrew Howe (il cui rientro agonistico dopo l'infortunio sembra ormai sempre più vicino), la gara avrebbe calamitato l'attenzione del pubblico in maniera quasi esclusiva.

L'Olimpico torna dunque ad aprirsi all'atletica, in una settimana che mette l'Italia sul palcoscenico iridato della disciplina, considerata la contemporaneità con il Campionato Mondiale Under 18 di Bressanone, altro interessantissimo polo d'attrazione stagionale. Roma, da parte sua, è pronta a celebrare al massimo l'annuale ritorno della "regina", in quella che - viste le premesse - potrebbe diventare una serata da ricordare. Ennesimo, avvincente capitolo, di una storia mai banale.

m.s.

I BIGLIETTI PER IL GOLDEN GALA
Quattro le tipologie di biglietti in vendita [INFO] : Tribuna M. Mario Arrivi Sud e Tribuna M.Mario Partenze Nord, entrambe prospicienti il rettilineo dei 100 metri, Tribuna Tevere, in prossimità della buca del salto in lungo e vicino al salto con l'asta, Distinti Sud Ovest, frontale al rettilineo d'arrivo ed alla pedana del salto in alto. Prezzi fra i 10 e i 20 Euro (diritti di prevendita 2 Euro).

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07.07.09
- In TV i Mondiali U18 di atletica
fonte: - Markus Kaserer - Press Office World Youth Championships - Südtirol 2009

In TV i Mondiali U18 di atletica
Rai Sport Più e Eurosport trasmettono da Bressanone


Le gare dei Mondiali U18 di atletica leggera, in programma da mercoledì a domenica
prossima, a Bressanone, saranno seguite, oltre che dalla Rai - che dedicherà ogni sera
un’ampia sintesi all’evento - anche da Eurosport che metterà in onda anche molte dirette
dallo stadio di via Laghetto.Complessivamente, Rai Sport Più ed Eurosport trasmetteranno
14 ore di dirette in cui si potrà anche vedere l’unico altoatesino in gara, il brissinese
Matteo Didioni che mercoledì alle 12.35 sarà impegnato nelle batterie dei 100 metri.
Saranno invece più di 30 le ore di sintesi che saranno dedicate all’evento. In palio, lo
ricordiamo, 40 terne di medaglie. Ma ecco il quadro completo delle trasmissioni
comunicato dalla Fidal:
Rai Sport Più:
8 luglio: 10 - 13 (diretta); 21 - 23 (sintesi)
9 luglio: 10 - 12.30 (diretta); 20.15 - 22 (sintesi)
10 luglio: 10 – 12 (diretta); 0 – 2 (sintesi)
11 luglio: 10 - 12 (diretta); 20 - 22 (sintesi)
12 luglio: 21 – 23 (sintesi)
Eurosport trasmetterà pure molte ore di diretta. Questo il palinsesto della maggiore
emittente sportiva europea:
9 luglio: 12 - 13.15 (sintesi del giorno precedente); 17.30 - 19.30 (diretta)
10 luglio: 11 - 12.45(sintesi del giorno precedente); 17.30 – 19 (diretta)
11 luglio: 10 - 11.15 (sintesi del giorno precedente); 17.30 - 19
12 luglio: 18.30 - 19:45; 23 - 0.15 (sintesi)
13 luglio: 13 - 14.30 (sintesi del giorno precedente)

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03.07.09
- Pescara, Libania Grenot record italiano sui 400m
fonte: - Ufficio Stampa FIDAL

RECORD ITALIANO DEI 400 METRI PER LIBANIA GRENOT: 50.30, E' QUARTA AL MONDO
Vincendo la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Pescara, Libania Grenot ha stabilito oggi il record italiano assoluto dei 400 metri, corsi in un superlativo 50.30. Il record precedente, 50.83, apparteneva alla stessa Grenot, che l'aveva ottenuto a Pechino, in occasione della semifinale olimpica (il 17 agosto dello scorso anno). Il tempo realizzato dalla Grenot, è il quarto al mondo quest'anno (il secondo in Europa), nella lista guidata dalla statunitense Sanya Richards. "Sono senza parole - il commento dell'azzurra, cubana di nascita ma romana d'adozione - Me lo aspettavo, ma non così. Sono orgogliosa di me. Ringrazio il mio tecnico Pisani, stiamo lavorando tanto e questi sono i risultati. Sento che posso scendere sotto i '50. Al Golden Gala ci sono avversarie fortissime, vediamo che succede. Dedico questa vittoria a mio marito".

LA SCHEDA DI LIBANIA GRENOT

E' nata a Santiago de Cuba (Cuba) il 12-7-1983, 1.75 x 61kg

Società: Fiamme Gialle

Allenatore: Riccardo Pisani

Presenze in nazionale: 1

A Cuba veniva considerata un vero talento, colonna della nazionale caraibica: perfettamente inserita nella vita dell'isola, con il papà Francisco, sindacalista, e la mamma Olga, giornalista. L'ultima apparizione con la maglia rossolù e la stella è stata quella dei Mondiali di Helsinki 2005: a quella stessa stagione, risale la "prima" sulle piste nostrane, vittoriosa (51.64 al Meeting di Padova). Poi l'avventura italiana, propiziata dalla storia d'amore vissuta con Silvio Scaffetti, romano di Casalpalocco, che l'ha conosciuta durante le vacanze di Natale del 2005 e poi sposata nel settembre 2006. Un anno di inattività praticamente completa, poi la vecchia passione ha ripreso a farsi sentire: contatti con il tecnico tiburtino Riccardo Pisani e quindi i primi tentativi di un rientro agonistico, tesserandosi per il Cus Cagliari e facendo base allo Stadio Arci di Tivoli. Lo staff tecnico federale ha comnciato a prenderla in considerazione a febbraio 2008, convocandola nel gruppo che ha affrontato la Finlandia al Palasport di Ancona: ma la cittadinanza è arrivata solo ad aprile, aprendole la strada per il primo miglioramento del record italiano dei 400 (tolto a Daniela Reina: 51.05 nel Top Challenge di Firenze, a fine giugno). Subito dopo si è realizzata la possibilità per un debutto azzurro ai Giochi Olimpici di Pechino, dove Libania ha confermato i suoi progressi sia in batteria sia in semifinale. Nel novembre 2008 è stata reclutata dalle Fiamme Gialle.

Progressione (200m-400m): 1998 (15) 54.9; 1999 (16) 24.77-53.87; 2000 (17) 53.79; 2001 (18) 24.32-52.91; 2002 (19) 24.50-53.34; 2003 (20) 52.20; 2004 (21) 23.68-51.68; 2005 (22) 24.09-51.51; 2006 (23) inattiva; 2007 (24) 54.21; 2008 (25) 23.33-50.83; 2009 (26) 22.98-50.30

Curriculum (ITA/dal 2008: 400m-R/4x400m): NC: (CUB: 03, 05; NG: 02 04); OG: 2008 (sf); WCh: 2005 (ht); PanG: 2003 (4); CAC: 2005 (3, 3/R).

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02.07.09
- Domani il meeting internazionale di Ponzano
fonte: - Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Fidal Veneto

Atleti di una decina di nazioni in gara, dalle 20, nel 22° memorial Idda

L'atletica internazionale fa tappa nella Marca Trevigiana per uno dei più classici appuntamenti della stagione veneta in notturna. Domani, venerdì 3 luglio, dalle 20, si gareggia allo stadio di Paderno di Ponzano (Treviso). In pista, per il 22° memorial Giovanni Maria Idda, atleti di una decina di nazioni: molti africani e diversi azzurri. L'atletica è alla vigilia della seconda fase dei Societari (le formazioni venete saranno impegnate sabato e domenica a Bovolone, nel Veronese), ma il meeting di Ponzano, per molti atleti, rappresenta un traguardo da non mancare. Tra i più attesi, gli azzurri Jacques Riparelli e Manuela Grillo nei 100, Alessandro Talotti nell'alto (opposto, tra gli altri, all'emergente Riccardo Cecolin) e Federica Dal Ri nei 1500, dov'è annunciata anche la maratoneta Bruna Genovese, impegnata in un esercizio di velocità. Il mezzofondo, come da tradizione, sarà tra i piatti forti della serata: da seguire anche i 1500 maschili, dove i keniani Elly Kiplagat e Edwin Kipsang Letting possono attaccare la barriera dei 3'40", e i 5000, con Scaini, Montorio e Bona che proveranno a reggere il confronto con gli africani (il più accreditato è il keniano Kimurer, 13'26" di personale). Premio supplementare per chi stabilirà un nuovo record del meeting, mentre il memorial Giovanni Maria Idda quest'anno sarà assegnato al vincitore dei 1500 maschili. Di contorno, tre prove giovanili ad invito (400 allievi, 600 ragazzi, 60 per i Centri di avviamento allo sport). Questo il programma, con i migliori iscritti. L'ingresso è gratuito. Ore 20 - Asta maschile: Rovan (Slo), Rubbiani, Boni, Tronca, Menz. 20 - 600 ragazzi (ad invito). 20.15 - 400 allievi (ad invito). 20.30 - 100 femminili (batterie): Dià (Fra), Grillo, Rocco. 20.30 - Alto maschile: Talotti, Cecolin, Chesani, Bedin. 20.40 - 100 maschili (batterie): Riparelli, Tumi, Aita. 20.40 - Lungo femminile: Goncales (Svi), Trevisan, Pietrogrande, Cucchi, Franzon. 20.55 - 400 femminili: Rocco, Scardanzan, Mutschlechner, Endrizzi. 21.10 - 400 maschili: Gueye (Sen), Wagne (Sen), Cappellin, Salvucci. 21.20 - 60 Cas (ad invito). 21.30 - 1500 maschili: Kipsang Letting (Ken), E. Kiplagat (Ken), Nijoroine (Ken), Mazouzi (Mar), Belkorchi (Mar), De Nard, Lazzari, Sutti, Salami, Crespi, De Marco. 21.45 - 1500 femminili: Janat (Mar), Dal Ri, Di Santo, Zanatta, Viola, Quaglia, Morosin, Genovese. 22 - 100 femminili (finale). 22.10 - 100 maschili (finale). 22.20 - 5000 maschili: Aittadi (Mar), Kimurer (Ken), A. Kipchirchir (Ken), Scaini, Montorio, Gariboldi, Errebbah, Bona. 22.40 - 3000 siepi: Chiarelli, Zanatta, Cominotto.

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01.07.09
- Presentati i Campionati Italiani Assoluti di Milano
fonte: - UFFICIO STAMPA FIDAL LOMBARDIA

IL PRESIDENTE DELLA FIDAL FRANCO ARESE HA PRESENTATO I CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI MILANO


"Sarà una grande festa dell'atletica leggera quest'edizione dei Tricolori assoluti di Milano!" Così ha aperto gli interventi oggi, alle ore 11.30, presso la Sala Alessi di Palazzo Marino, Comune di Milano, il presidente della Fidal Franco Arese durante la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Italiani Assoluti che avranno luogo dal 31 luglio al 2 agosto 2009 all'Arena Civica.

Presenti in sala, oltre al presidente Arese, anche i consiglieri federali nazionali Alessandro Castelli, Pierluigi Migliorini e Franco Angelotti, il presidente del comitato regionale lombardo Enzo Campi e l'assessore allo Sport del Comune di Milano Alan Rizzi. Presente anche, per il CREVAL, main sponsor e grande sostegno nell'organizzazione dell'evento, il presidente Deltas e direttore generale del Credito Artigiano Luciano Camagni e, per gli sponsor supporter Carlo Fognini di Levissima e Dante Acerbis di Sportissimo. Al tavolo anche il presidente del comitato organizzatore locale Adolfo Rotta.

Oltre alle autorità molti gli ex azzurri, i tecnici e i dirigenti che hanno dato lustro all'atletica italiana, presenti in sala: da Renato Tammaro, pilastro della Riccardi, a Carlo Monti, da Alberto Cova con il suo tecnico Giorgio Rondelli al marciatotre Gianni Perricelli con Pietro Pastorini. "Siamo orgogliosi - ha dichiarato Franco Arese - di organizzare i Tricolori a Milano, sia perché ognuno di noi ha vissuto all'Arena Civica momenti indimenticabili ed emozionanti, sia perché Milano è una grande città che saprà ben accogliere questo importante evento, banco di prova per i Mondiali di Berlino. Davvero intenso è, e sarà, quest'anno agonistico - ha continuato Franco Arese - a partire dai Campionati Europei Indoor di Torino sino alla manifestazione che sta a cuore a tutti: i Mondiali Allievi di Bressanone che vedranno la partecipazione di 200 nazioni e di 3000 atleti. Per farvi un esempio della progressione del movimento, vi dirò che all'edizione iridata di Ostrava c'erano due mezzofondisti, ora ce ne saranno dieci. E' importante che l'atletica si muova unita a 360°. Vorrei sottolineare che, all'Arena, abbiamo vissuto un grande passato, ma vogliamo un grande presente e un grande futuro!"

Concluso il discorso di Arese, gli speaker Walter Brambilla e Gianni Mauri hanno dato la parola a Luciano Camagni che ha evidenziato quanto siano simili i valori dell'atletica leggera e quelli del Creval che ha fondato la sua forza sul contatto con il territorio e con la gente, su rigore, impegno e serietà. Concretezza e capacità di perseguire i propri obiettivi, proprio come per gli atleti, sono i 'must' del Credito Valtellinese. Ricordiamo che il CREVAL ha supportato anche l'organizzazione della Coppa Europa First League di Milano 2007 e dell'Incontro Internazionale Juniores Italia, Spagna, Polonia di Chiuro 2008.


"La regione Lombardia è la numero uno in Italia - ha poi rimarcato Adolfo Rotta - in quanto si svolge il 20% dell'attività nazionale. La data non è propizia per coinvolgere il pubblico milanese ma ci impegneremo. Determinante è stato l'aiuto, in particolare del Comune di Milano ma anche della Provincia e della Regione". Dopo aver ringraziato Renato Tammaro per avergli offerto la possibilità di praticare atletica (i 100 in particolare), Alan Rizzi ha espresso la sua volontà di impegnarsi per rinnovare il centro sportivo XXV Aprile ai piedi della 'Montagnetta' di Milano.
Lo stato di forma di Andrew Howe è stato poi oggetto di curiosità da parte dei giornalisti presenti: "Spero che gareggi ai Mondiali di Berlino solo se in perfetta forma - ha commentato Franco Arese - Una ricaduta sarebbe letale".

CURIOSITA'….La gara all'Arena Civica più emozionante per:

Franco Arese - La sfida sui 1500 con lo statunitense Martin Liquori alla Notturna di Milano (quando l'Arena era piena da scoppiare: "Trentamila per Liquori, Arese, Fiasconaro &C." titolava Atletica Leggera). L'1/7/70 vinsi io con 3'39"1 mentre l'1/7/71 vinse lui e io arrivai secondo ma con il record italiano: 3'36"3.

Alberto Cova - Durante la Notturna del 1981 quando l'8 luglio ho chiuso i 5000 vincendo in 13'27"20. Era il mio primato personale e la prima volta che scendevo sotto i 13'30.

Carlo Monti - nel 1940 quando ho vinto il mio primo titolo italiano nei 100 con 10.5. Era luglio e avevo 20 anni. Era la prima volta che battevo Orazio Mariani.

Gianni Perricelli - quella che ho vissuto da spettatore durante i Campionati Italiani di settembre 1988. Si trattava della sfida tra Giovanni De Benedictis e Maurizio Damilano, una gara di altissimo livello sui 10km. Ero in tribuna in procinto di partire per Seul dove mi aspettava la 50km.


Prossimo appuntamento: la conferenza stampa di martedì 28/07/09 nella Sala Appiani dell'Arena nella quale saranno presenti alcuni atleti azzurri.

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01.07.09
- Altre sette medaglie italiane a Pescara
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

GIOCHI DEL MEDITERRANEO, ALTRE SETTE MEDAGLIE ITALIANE A PESCARA E l'Italia anche oggi c'è. Si allunga, con altre 7 medaglie, l'elenco dei podi centrati dalla squadra azzurra ai Giochi del Mediterraneo di Pescara. Oro il salto lungo con Tania Vicenzino, 6,54 m e primato personale outdoor. Tris di argenti e di bronzi nei 100 maschili, Di Gregorio-Cerutti (10.21-10.23), nel peso femminile, Legnante-Rosa (17,44-17,24), e nei 5000 donne con Romagnolo-Weissteiner (15:13.19 PB - 15:15.95). Gli azzurri implementano così il bottino e la leadership nel medagliere per un totale di 16 metalli (4-6-6), davanti alle 7 della Francia (3-3-1) e alle 6 della Grecia (2-3-1).

LA CRONACA: la prima ad andare sui blocchi è l'ostacolista Micol Cattaneo seconda con un probante 13.30 (+0.3) con cui accede alla finale di domani alle 18. "Per me era la prima volta su questa pista ed ho sentito delle buone sensazioni. Domani vediamo in finale. Bisognerà andar forte e mi aspetto ovviamente un crono migliore." Nei 100 femminili quarta in semifinale 1 Maria Aurora Salvagno che sigla anche il PB 11.50 (+1.3). Terza in 11.61 (+1.8) nella seconda semifinale Anita Pistone. La più veloce di tutte la francese Soumare con 11.36. 100 maschili: Fabio Cerutti nella prima semifinale corre facile. E' secondo in 10.18 (+2.2) rallentando negli ultimi metri, dietro solo al 10.14 del francese Mbandjock. Non è da meno Emanuele Di Gregorio che arriva al traguardo per primo in 10.22 (+2.4).

Sul giro di pista la primatista italiana assoluta Libania Grenot controlla in scioltezza la gara, praticamente passeggiando negli ultimi 80 metri e chiudendo in un tranquillo 54.13. In finale domani alle 18:30 anche Daniela Reina che ferma il cronometro a 52.90, dietro solo al 52.77 della francese Behi. "Oggi è stata una passeggiata - commenta la Grenot - domani si corre. Sul serio." "La mia - le parole della Reina - è stata una semifinale più tirata rispetto alla prima. Sul finale ho controllato anch'io. Oggi era inutile strafare." Nei 400 maschili, invece, il 46.93 di Andrea Barberi e il 47.01 di Domenico Fontana non bastano per far correre i due italiani in finale.

Gli 800 metri di Elisa Cusma durano 2:05.57 (passaggio ai 400 in 1:02.76). Il bronzo degli Euroindoor di Torino preferisce giustamente risparmiarsi e nel tratto finale lascia sfilare la francese Marguet (2:04.43). "Bene così - dichiara la Cusma - non serviva di più. Domani sarà un'altra storia. Voglio partire subito in testa a tirare." Si ferma, invece, in semifinale Chiara Nichetti (2:07.67).

Ancora una medaglia d'oro per l'Italia, la vince Tania Vicenzino nel lungo che dice la sua fin dal primo salto, un 6,54 (-0.8) da personal best che le regala per 1 centimetro il gradino più alto del podio, davanti al 6,53 della turca Mey (-1.1). Questa la serie completa, molto costante, della lunghista azzurra: 6,54; 6,51;6,29; N; N; N. "Sono contenta per la misura, ma so di valere ancora di più. Voglio assolutamente fare il minimo di Berlino. Mi mancano pochi centimetri. Ci riproverò alle Universiadi. Poi gli Assoluti."

Intanto nel peso, ancora due medaglie azzurre che non luccicano, però, di grandi misure. Argento per Assunta Legnante con 17,44 m, superata all'ultimo lancio dal 17,77 della francese Cerival. Bronzo per la primatista italiana assoluta Chiara Rosa che oggi non riesce a fare meglio di 17,24 m.

Sono, però, le finali dei 100 metri a tenere col fiato sospeso tutto lo Stadio. Al femminile le azzurre Salvagno e Pistone non riescono a migliorare i tempi della semifinale e finiscono sesta e settima, rispettivamente in 11.61 e 11.66 (+1.0). Oro alla greca Kokloni con 11.41. La gara maschile sembra, invece, promettere scintille. A far salire la tensione sui blocchi ci pensa la falsa del cipriota Ioannou. Al secondo start sembra per un attimo di rivedere la finale dei 60 agli Euroindoor di Torino. Solo che quei 40 metri in più qui si fanno sentire. Vince il francese Mbandjock sbucato in mezzo ai due italiani in 10.15 (+1.0). Di Gregorio è secondo ed eguaglia il personale di 10.21, ma negli ultimi 30 metri la sua azione è meno fluida. Due centesimi più indietro, Cerutti con 10.23. "Questa medaglia - afferma l'aviere siciliano - è l'ennesima conferma di questo buon momento. Sinceramente speravo che oggi fosse la volta buona per togliere quel 2 davanti. Sento che posso farcela, peccato essermi indurito nel finale. Ora mi preparo per il Golden Gala." Non è troppo soddisfatto Fabio Cerutti: "Appena entrato in pista per la finale ho sentito un crampo e questo mi ha un po' bloccato. Non penso che la falsa partenza del cipriota mi abbia condizionato più di tanto. Conto di rifarmi al Golden Gala per poi correre magari anche ad Atene."

Finale di serata con i 5000 femminili che raccontano la storia dell'ennesima doppietta azzurra di questi Giochi. La firmano la primatista italiana dei 3000 siepi, Elena Romagnolo che ha sì tagliato i capelli, ma non di certo il fiato. Affronta l'ultimo giro con coraggio, dopo che la Weisstener si era portata in testa al suono della campana. Ma quando la gara entra nei metri decisivi è la marocchina Ouhaddou a farsi largo tra le due azzurre e a prendersi l'oro in 15:12.75. Primato personale come la nostra Romagnolo, 15:13.19, seconda sulla Weisstener allo stagionale con 15:15.95, nonostante un fastidio al ginocchio destro da cui cercherà un po' di tregua e sollievo nei prossimi giorni. Romagnolo "ingaggiata" il 10 luglio a Roma sui 3000 siepi del Golden Gala.

 

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