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28.10.2010
- Campionati italiani Juniores 2011 a Bressanone
Fonte: Markus Kaserer - Fidal Comitato Alto Adige


Dal 17 al 19 giugno verrano assegnati i titoli nelle categorie Under 20 e 23 sulla pista dei Mondiali

I consiglio federale della Fidal ha assegnato ieri i campionati italiani Juniores e Promesse a Bressanone. Sulla pista dei Mondiali giovanili 2009 competeranno i migliori atleti italiani nelle categorie Under 20 e Under 23. A Bressanone i tricolori Juniores ebbero luogo già nel 1990, 1993, 1995 e nel 2007.

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27.10.2010
- Il Consiglio federale si è riunito oggi a Roma
Fonte: Ufficio Stampa FIDAL

CONSIGLIO, COMPOSIZIONE DELLA STRUTTURA TECNICA, DATE SEDI DEI CAMPIONATI 2011

Il Consiglio federale, nel corso della riunione svoltasi oggi a Roma, ha approvato una nutrita serie di atti relativi alla stagione 2011, spaziando dai criteri per la partecipazione alle manifestazioni internazionali, alla composizione del Settore Tecnico, fino alle sedi dei campionati ed alle modifiche ai Regolamenti per l’attività nazionale. In apertura, il Presidente Franco Arese ha espresso il proprio incoraggiamento all’atletica italiana per affrontare nel migliore dei modi il biennio che sta per iniziare, quello che, a livello agonistico, culminerà con l’Olimpiade di Londra 2012 (passando ovviamente per i Mondiali di Daegu del prossimo anno). “Tutta la nostra atletica deve impegnarsi al massimo – le parole di Arese – il momento del Paese è tale che mettere a frutto ogni energia, con applicazione sistematica, oltre che con la consueta passione, diventa un passaggio obbligato per giungere a dei risultati. Ci aspettano due anni durissimi, a livello tecnico con Daegu e Londra. Abbiamo sicuramente delle carte da giocare, ma non dobbiamo dare nulla per scontato. Rinnovo l’invito ad impegnarci tutti, da subito, per ottenere risultati di livello adeguato alla storia e alla tradizione del nostro movimento”

Nel Settore Tecnico alcune novità per il 2011, illustrate dal DT Francesco Uguagliati. Le competenze del settore mezzofondo (veloce e prolungato) vengono estese fino alla maratona; in quest’ultima specialità trova posto, per il momento con un ruolo di supporto (in attesa del completamento del percorso tecnico) anche il campione olimpico di Atene 2004, Stefano Baldini. Nei salti, e specificamente nell’asta, chiuso il rapporto con Gennady Potapovich (che il Consiglio ringrazia per il lavoro svolto), viene chiamato alla collaborazione Fabio Pilori; restando nei salti, il capo settore Angelo Zamperin, si avvarrà, per ciò che riguarda l’alto, della collaborazione di Giuliano Corradi. La marcia vede l’inclusione tra i collaboratori di Patrizio Parcesepe, mentre i tre tutor dei giovani (Baldini, Fabrizio Mori e Gabriella Dorio) opereranno nel ruolo anche nel 2011. Sempre nell’ambito delle attività del Settore tecnico Nazionale, definiti i criteri di partecipazione alle manifestazioni internazionali 2011 (vedi file in allegato), ad eccezione di quelli per i Mondiali di Daegu (la IAAF non ha al momento prodotto gli standards d’iscrizione alla manifestazione).

Fissate date e sedi delle principali manifestazioni di campionato federale per la prossima stagione. Di seguito, sono elencati alcuni tra i principali appuntamenti.

Campionati Italiani di prove multiple indoor (29-30 gennaio): Ancona;

Campionati Italiani Individuali di cross (30 gennaio): TBD;

Campionati Italiani giovanili indoor (12-13 febbraio): Ancona;

Campionati Italiani Assoluti indoor (19-20 febbraio): Ancona;

Finale Campionati di società di cross (27 febbraio): San Giorgio su Legnano (MI);

Campionati Italiani Indoor Master (4-6 marzo): Ancona;

Campionati Italiani di cross Master (27 marzo): Ugento (LE);

Coppa Italia (4-5 giugno): Firenze;

Campionato di società Allievi, Finale A (11-12 giugno): Saronno (VA);

Campionati Italiani Junior e Promesse (17-19 giugno): Bressanone;

Campionati Italiani Assoluti (25-26 giugno): Torino;

Campionati Italiani di società, Finale A oro (24-25 settembre): Sulmona;

Campionati Italiani Allievi (1-2 ottobre): Rieti;

Campionati di Società Under 23, Finale A oro (8-9 ottobre): Modena.

Approvati anche lo schema relativo alle quote associative, diritti di segreteria e tasse federali per il 2011 (con un sostanziale mantenimento delle quote in vigore per l’anno in corso, con l’intento di non gravare ulteriormente sui bilanci delle società nel difficile momento economico del Paese) e l’impianto regolamentare per l’attività della prossima stagione. Tutti i dettagli relativamente a questi argomenti verranno pubblicati nei prossimi giorni su Fidal.it. Il Consiglio ha infine deliberato di proporre al Ministero dell’Istruzione un accordo che vedrà la FIDAL organizzare le finali dei Giochi Sportivi Studenteschi di Primo e Secondo grado; indicate anche le date di svolgimento delle manifestazioni di cross (20 marzo) e della pista (nell’ambito della settimana dell’atletica, a precedere il Golden Gala del 26 maggio).

Ufficio Stampa FIDAL

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26.10.2010
- Convegno sullo Sport e la scuola di Roma
Fonte: Giuliana Cassani - Fidal Lombardia

IL PRESIDENTE DEL CONI GIANNI PETRUCCI AL CONVEGNO SULLO SPORT E LA SCUOLA DI ROMA. GLI INTERVENTI DEI LOMBARDI LA TORRE E BUSSETTI

Un deciso intervento del presidente del Coni Gianni Petrucci ha suscitato gli applausi del pubblico presente al convegno nazionale promosso dalle Stelle al Merito Sportivo del Coni 'L'educazione motoria fisica e sportiva in Italia: analisi e prospettive future' che si è svolto ieri a Roma presso la Camera dei Deputati di fronte a numerose autorità del mondo scolastico, sportivo e militare e al quale, purtroppo, non ha partecipato il Ministro Maria Stella Gelmini. "La nostra più bella medaglia - ha esordito Gianni Petrucci - è stato quel progetto straordinario, in accordo con il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, di nome Alfabetizzazione Motoria. L'anno scorso ero entusiasta per l'incontro con la Scuola così come erano soddisfatti sia gli insegnanti sia i dirigenti del mondo scolastico. Questo convegno è il risultato concreto dell'entusiasmo emerso dalle varie parti - continua Petrucci - Noi del Coni non possiamo fare a meno della scuola che però ha il dovere di dare, a breve, una risposta concreta. Con serenità dico che non è possibile lasciar arenare un progetto come l'Alfabetizzazione Motoria. E' questione di responsabilità di chi guida il Miur, il Coni e l'Univerità nei confronti della società. Il Coni ce la metterà tutta per evitare una sconfitta!"

Dello stesso parere i due esponenti, entrambi lombardi, del Coni, Antonio La Torre, e della Scuola, Marco Bussetti, intervenuti nel convegno la cui organizzazione, guidata dal senatore, ex generale, Luigi Ramponi ha il merito di aver azzeccato il fervente momento politico nella storia dell'educazione fisica scolastica. Entrambi si augurano una spinta nella stessa direzione di Miur, Coni e Università, superando conflittualità antiche, collaborando in sinergia per riconsolidare l'attività sportiva scolastica senza perdere di vista l'obiettivo primario: la centralità dell'allievo.

"Rilanciare e qualificare l'attività sportiva scolastica - sottolinea Marco Bussetti, ex cestista varesino, dirigente del dipartimento Educazione Fisica e Sportiva dell'Ufficio Scolastico Regionale che ha relazionato sul futuro dell'attività sportiva scolastica - preziosa e necessaria sempre di più anche in chiave preventiva, è nostro obiettivo primario che potremo conseguire tramite la creazione di adeguate condizioni strategiche e organizzative declinate ai vari livelli nazionale, regionale e provinciale. Una qualificazione che deve partire da una rimotivazione dei docenti di educazione fisica meritevoli, non solo a livello economico ma tramite il conferimento di ruoli ben definiti e sostenuti dai dirigenti scolastici nell'ambito dell'organizzazione progettuale. Un' interazione costante - continua Marco Bussetti - un coro unito tra scuola, coni, federazioni e comitato paraolimpico sono le sole mosse vincenti per promuovere lo sviluppo delle capacità motorie sportive perseguendo gli stessi valori che nello sport, non dimentichiamolo, sono contenuti nei principi della Carta Olimpica. Un segnale importante è stata l'azione promossa dalle Linee Guida firmate dal Ministro Gelmini nell'agosto 2009, dal progetto relativo all'Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria grazie al lavoro svolto dal tavolo interistituzionale previsto dal protocollo di intesa MIUR-CONI. Occorre dunque, con un sostegno economico di ampio respiro, almeno triennale, garantire una programmazione che avvicini gli studenti alle diverse discipline sportive puntando alla promozione dei Centri Sportivi Scolastici nelle singole scuole e dell'Associazionismo sportivo scolastico su modello francese con la finalità anche di arginare il Drop Out, l'abbandono precoce dell'attività sportiva, dei giovani, fenomeno sempre più preoccupante".

Dello stesso avviso Antonio La Torre, che alla Fidal ha il pregio di aver contribuito a regalare, in qualità di tecnico una medaglia olimpica nella marcia (Atene 2004 con Ivano Brugnetti) e che al convegno ha relazionato sulla formazione e l'aggiornamento sportivo del personale scolastico. "La collaborazione è la carta vincente - ha affermato Antonio La Torre - al Coni viene richiesto di produrre medaglie ma non è possibile arricchire i medaglieri senza puntare a coinvolgere la base nella scuola. In Germania i campioni sono la punta di un vasto e qualificato movimento di base e in Inghilterra 300 milioni di euro sono stati investiti sull'attività sportiva scolastica e sulla formazione. Non dobbiamo dimenticare che, nel passato, i Giochi della Gioventù hanno coinvolto migliaia di giovani, dai quali è emersa l'eccellenza, formati principalmente dai docenti di educazione fisica diplomati nei vecchi ISEF. Dai monitoraggi sull'Alfabetizzazione Motoria - continua Antonio La Torre - abbiamo constatato che, con sole trenta ore di lezione annuali nella primaria, con sinergie positive tra maestre ed esperti di educazione motoria, l'efficienza nelle prestazioni motorie è sensibilmente migliorata. Università, Miur e Coni hanno il dovere di lavorare insieme per il bene dei nostri giovani che, di questo movimento, sono i veri protagonisti."

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26.10.2010
- Maratonina Città di Arezzo
Fonte: L'addetto stampa Fabio Sinatti

L’U.P. Policiano in collaborazione con il Comando Vigili del Fuoco di Arezzo, l’Ordine Provinciale dei Medici, Farmacisti di Arezzo, l’associazione Nazionale Medici per l’Ambiente ISDE e Diabete NoLimits organizzano per domenica 31 ottobre 2010, con il patrocinio del Comune e Provincia di Arezzo ,la 12° edizione della MARATONINA CITTA’ DI AREZZO di km 21,097 e Km 10. Minirunner fino a 12 anni di età Km 1, iscrizione gratuita e premio di partecipazione per tutti.

Le iscrizioni alla 12^ Maratonina Città di Arezzo Stanno per Scadere, abbiamo dovuto slittare la scadenza al 25 Ottobre dopo la Maratona di Venezia perchè alcuni medici e farmacisti dovranno verificare le proprie condizioni dopo aver effettuato la Maratona
Ancora qualche giorno per gli incerti a partecpare alla 12^ edizione della Maratonina Città di Arezzo che anche quest'anno otterrà un grande risultato sia dal punto di vista numerico che tecnico.
Hanno già aderito al momento circa 750 nella 1\2 maratona , circa 120 nella 10 km e circa 100 nella N.C.
Nel frattempo continuano le iscrizioni che si protrarranno fino a Lunedi 25 Ottobre anzichè venerdi 22 per permettere ad alcuni atleti che corrono venezia di iscriversi (verificando le proprie condizioni).
Ricordiamo ancora la possibilità di correre la MINIRUNNER per Bambini fino a 14 anni anche insieme ai genitori effettuando mt 1.200,l'iniziativa di OXFAM Italia ha lo scopo di sostenere il progetto Haiti per la ricostruzione contribuendo con €. 2 .
Verrà dato in omaggio una T-shirt + 1 Zainetto ed inoltre durante tutta la mattinata saranno presenti dei Clown che intratterrano i bambini durante lo svolgimento della Maratonina.
Ancora una Iniziativa pregevole all'interno della Maratonina, "CORRI CON IL DIABETE" per sensibilizzare l'opinione pubblica che lo sport ,in questo caso la corsa o la camminata possono essere un mezzo per sfatare certi tabù .
Per questo la MellitoRunning capitanata da Alessandro Grippo e sostenuta dalla Dottoressa Ricci della Diabetologia Usl di Arezzo hanno organizzato presso l'auditorium dell'Ospedale di Arezzo per il giorni 28 un stage per informare e conoscere meglio , tramite esperienze dirette le problematiche di soggetti con diabete.
Nei giorni successivi 29\30, ma soprattutto Domenica 31 un monitoraggio di soggetti diabetici mentre corrono.

 

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26.10.2010
- 9° Garda Trentino Half Marathon 2010
Fonte: Comunicato organizzatori

9° GARDA TRENTINO HALF MARATHON 2010 - 14 NOVEMBRE 2010

A venti giorni dal via 1.800 atleti iscritti. Tra loro l'assessore provinciale all'Industria, Artigianato e Commercio Alessandro Olivi, appassionato maratoneta. Start alle 10 da Piazza Garibaldi a Riva d/G.

Riva del Garda - (TN), 26 Ottobre 2010 - Non sarà record di partecipanti, ma questo non rientrava nelle attese del comitato organizzatore. Impossibile, infatti, cercare di raggiungere e superare il numero dei 4.000 iscritti dell'edizione 2008, quella in cui l'Half Marathon era valida per il campionato italiano. Ricordiamo anche che nel 2007 presero il via 2.780 maratoneti, e nel 2009 ben 2.812. A venti giorni dalla gara, però, sono oltre 1800 colori i quali hanno scelto il Garda trentino per correre la nona edizione dell'Half Marathon. Per gli organizzatori, l'obiettivo principale è confermare i numeri della passata edizione.

Un numero, quello dei 2.812 atleti dell'edizione passata, che se raggiunto confermerebbe la Garda Trentino Half Marathon nelle prime cinque gare di mezza maratona italiane. Solamente Roma, Milano e la new entry Verona si trovano, infatti, davanti al nostro evento. Numeri, i loro, irraggiungibili e dovuti al forte bacino d'utenti praticanti lo sport della corsa all'aria aperta in queste città. E' troppo presto ancora per conoscere i nomi dei probabili vincitori, ma sicuramente anche se quest'anno non si potrà parlare di <Top Runners> il comitato organizzatore farà il possibile per allestire un cast di tutto rispetto.

Si segnalano attualmente in grado di competere per la vittoria fra le donne Federica Ballarini, l'atleta che vanta un personale sulla distanza (edizione 2009) di 1 ora, 18 minuti e 16 secondi, portacolori dell'Atletica Valchiese, alla quale si è aggiunta in queste ore la tedesca Julia Viellehner che vanta un ottimo 1.14.27 e l'atleta del Ruanda Claudette Mukasakindi con un personale di 1.16.31. In campo maschile al momento è il forte marocchino Rachid Jarmouni ad essere in cima alla lista dei probabili vincitori, atleta che vanta un personale sulla distanza di 1.05.01. Poi il connazionale Lachen Mokraji che giunse secondo al traguardo la scorsa edizione, il lettone Edgar Bertuks ed il ruandese Felix Ntirenganya accreditato del tempo di 1.03.59.

Grandi aspettative, però, sono riposte da parte di Trentino Eventi quale volano per richiamare pubblico e turisti nell'organizzazione di altri eventi collaterali, in particolare dedicati all'enogastronomia quali ad esempio le numerose degustazioni di prodotti tipici dallo strudel di mele alla polenta della Valsugana, dai formaggi ai vini prodotti dalla cantina Agraria di Riva del Garda. <Divertiti al sabato e corri alla domenica>, è questo il principale slogan per accompagnare gli eventi collaterali al Palameeting di Riva del Garda, dove saranno offerti in degustazione questi prodotti accompagnati dal suono della River Boys Band. Alle 17.30 è in programma uno spettacolo di Majorette a chiudere la serata.

Lo start sarà da Piazza Garibaldi alle ore 10, a seguire la <Family Run> ed il Nordic Walking. Poi tutti al Palameeting dove sono ubicati anche tutti i servizi per gli atleti ospitati all'interno della struttura. Ricordiamo che è possibile iscriversi alla gara fino al giorno 8 novembre versando la quota di partecipazione pari ad euro 25.

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10.10.2010
- Shelly-Ann Fraser, sei mesi di stop per doping
Fonte: adattato da marca.com

La jamaicana è risultata positiva all'oxicodona, un analgesico che si usa per alleviare il dolore.

La campionessa olimpica e mondiale dei 100 metri piani, Shelly-Ann Fraser, positiva al test 'antidoping alla fine di maggio, è stata sospesa per sei mesi dalla Federazione Internazionale di Atletica (IAAF).

La jamaicana è risultata positiva all'oxicodona, un analgesico antidolorifico, al meeting di Shangai lo scorso 23 di maggio. La velocista 23enne potrà tornare in pista il 7 gennaio del 2011.

Secondo la Fraser, ricorse al doping per alleviare un forte dolore dentale. L'atleta consultò i medici cinesi per alleviare il dolore persistente, però il trattamento non servì a calmarle il dolore e così è ricorsa ad un trattamento supplementare.

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10.10.2010
- Maratona Chicago a Wanjiru e Shobukhova
Fonte: ansa.it

Secondo successo consecutivo per il keniano, oro a Pechino

CHICAGO (USA), 10 OTT - Il keniano Sammy Wanjiru e la russa Liliya Shobukhova hanno vinto la maratona di Chicago.

Secondo successo consecutivo per Wanjiru, oro olimpico a Pechino 2008, impostosi in 2 ore 06'24''.Secondo l'etiope Tsegaye Kebede (2 ore 06'43''), terzo l'altro etiope Feyisa Lilesa (2 ore 08'10'') Nessun europeo tra i primi 10.Shobukhova ha vinto in 2 ore 20'25'', precedendo l'etiope Astede Baysa (2 h 23'40'') e l'altra russa Maria Konovalova(2 h 23'50'').

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10.10.2010
- Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari
Fonte: Comunicato organizzatori

Granfondo Italia (9 ottobre 2010) - Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari (10 ottobre 2010)

Dal settimo scudetto del Bologna all'ultimo posto alla Maratona d'Italia

Il bolognese Enrico Serra, che negli anni Sessanta marcava Pascutti, chiude in 5h46'05"
Gli arrivati sono stati 1947 nelle varie gare: "La mezza e la 30 km una scelta vincente"

Carpi, 10 ottobre 2010 - "Negli anni Sessanta marcavo Pascutti in allenamento. E ho fatto parte della rosa del settimo scudetto". Parla con orgorglio Enrico Serra, 65 anni, bolognese di San Giovanni in Persiceto, subito dopo aver tagliato il traguardo della Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari all'ultimo posto, 878° con il tempo di 5h46'05". "Ero terzino, poi ho giocato anche nel Carpi e nel Sassuolo - continua - La maratona a Carpi l'ho corsa sempre tranne due anni per motivi di lavoro. Mi piace tantissimo e per questo cerco di non mancare mai".

Serra è stato l'ultimo ad arrivare in piazza Martiri tra i 979 atleti che hanno faticato lungo i canonici 42,195 km: nella gara podistica sono arrivati appunto in 878, i diversamente abili sono stati 35 (34 hand-bike e 1 carrozzina olimpica), gli skater 54 e gli ski-roller 12. A questi vanno aggiunti i 610 arrivati sul traguardo della mezza maratona a Modena e i 358 classificati della 30 km, per un totale complessivo di 1947 atleti impegnati oggi lungo le strade modenesi. Tanti anche i bambini che hanno partecipato alla "Kid6KidsRun".

"Questi numeri confermano che la scelta di introdurre la distanza della mezza maratona e dei 30 km è stata vincente - commenta soddisfatta Cristiana Barbolini, che guida il comitato organizzatore - Il colpo d'occhio a Maranello, con oltre 2 mila atleti al via, è stato straordinario".

Il più giovane atleta arrivato è stato il 21enne finlandese Panu Niskanen, capace di correre in 3h23'37". Il più anziano è stato invece Alberigio Guicciardi, 80enne pensionato modenese, arrivato dopo 5h39'30".

Era la XXIII edizione della Maratona d'Italia, ma anche la ventitreesima presenza a Carpi per Emilio Borghi. Il pensionato modenese, classe 1949, ha partecipato a tutte le edizioni della gara e anche oggi ha concluso con il tempo di 4h06'15".

I primi tre atleti modenesi al traguardo sono stati Luca Gozzoli, di Spilamberto, consigliere provinciale e gran maestro della Consorteria dell'aceto balsamico tradizionale di Modena, 36° in 2h45'36". Dietro di lui Massimo Iannicello (53° in 2h51'03"), primo carpigiano, e Fabio Roccato (54° in 2h51'23"). La prima modenese è stata Elena Neri, di Campogalliano, 110° in 3h01'25". Oltre a Gozzoli, in gara c'era anche Stefano Vaccari, assessore allo Sport della Provincia di Modena, che ha corso la mezza maratona in 1h45'31", classificandosi 281°.

La Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari ha inoltre portato fortuna a due maratoneti, che hanno vinto un biglietto di "Correre in crociera", viaggio nel Mediterraneo orientale organizzato dal mensile Correre, da MSC Crociere e da Ovunque Viaggi. Gli estratti sono stati l'americana Teri Looney e il modenese Fabrizio Polloni, di Marano sul Panaro. Sono stati sorteggiati anche ulteriori otto nominativi (quattro uomini e altrettante donne) che subentreranno in caso di rinuncia .

Lungo il percorso, a Baggiovara, ad accogliere i maratoneti c'era schierata anche l'intera squadra del Modena Calcio, in ritiro nel pre-partita della sfida con l'Albino Leffe.

CLASSIFICA FENERALE

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10.10.2010
- 25. München-Marathon
Fonte: Markus Kaserer

Achmüller sul podio della maratona di Monaco
2° in 2:23:45 / Terzo podio per l'altoatesino a Monaco di Baviera / Doris Weissteiner 6. tra le donne

Pr la terza volta in carriera, Hermann Achmüller e salito sul podio della maratona di Monaco in Baviera. Il 39enne di Falzes (BZ) è arrivato secondo in 2:23:45 alle spalle del ucraino Andrej Naumov (2:18:22). Tra le donne, Doris Weissteiner di Chiusa (BZ) è arrivata sesta in 3:05:43. Alla 25esima edizione hanno partecipato ca. 19.000 podisti.

Per 5 km, Achmüller ha provato a manterene il passo del grande favorito Andrej Naumov, poi ha dovuto cedere all'ennesimo aumento di ritmo del ucraino, già vincitore a Monaco nel 2001. Naumov ha vinto facilmente in 2:18:22. Alle sue spalle, Achmüller ha amministrato il secondo posto conr elativa facilità. "Ho corso da solo per 35 km - racconta Achmüller - Parzialmente soffiava un vento forte. Il percorso poi non è uno dei più veloci. Volevo rimanere sotto le due ore e 25 e ci sono riuscito bene. Mi sono sentito bene nonostante una stagione lunga con tante gare." Achmüller ha chiuso in 2:23:45. Per l'altoatesino si tratta de terzo podio a Monaco. Nel 2005 aveva vinto, anche se con un tempo superiore a quello di oggi. Nel 2003 ha chiuso in seconda posizione. Il primato personale di Achmüller è fermo a 2:18:56. Il 39enne non è l'unico altoatesino nell'albo d'oro della manifestazione. Prima di lui aveva vinto nel 2004 Reinhard Harrasser.

Tutti i risultati: http://muenchen.r.mikatiming.de/2010/

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02.10.2010
- Corso per Speaker nello Sport
Fonte: Comitato Regionale FIDAL Lombardia

`SPEAKER NELLO SPORT` CORSO ORGANIZZATO DAL CRL

Organizzato dal Comitato Regionale FIDAL Lombardia, si terrà prossimamente (da metà ottobre a fine novembre 2010) un corso rivolto a quanti vogliono apprendere (o perfezionare) il ruolo di speaker nelle manifestazioni sportive. Ogni fine settimana sono in programma una miriade di eventi sportivi di ogni tipologia; in parte la buona qualità di questi eventi dipende dalle capacità di comunicare con atleti e pubblico; da qui l’importanza di speaker competenti e professionali. Il corso si rivolge a chi già opera come speaker nel settore sportivo a livello agonistico e amatoriale e a quanti (dirigenti di società, allenatori, atleti, organizzatori, giudici di gara, appassionati) intendono approfondire le tematiche della comunicazione in relazione allo speakeraggio in ambito sportivo. Il corso si basa su una impostazione nuova, che vede lo speaker non solo come semplice annunciatore (cosa abbastanza facile) ma come un soggetto in grado di “creare”, in base al tipo di manifestazione, di partecipanti e di pubblico, un clima di entusiasmo, di sensibilizzazione, di animazione/socializzazione, di sviluppo e valorizzazione dell’evento sportivo stesso. Tutto in un’ottica che contribuisca a favorire una maggiore considerazione e visibilità dello sport e dei suoi attori (atleti, dirigenti, tecnici, società, giudici, organizzatori, pubblico, mondo amatoriale, media, etc). La struttura del corso è di tipo seminariale e prevede 5 incontri; essi si terranno presso la sede del Comitato Regionale FIDAL (via Piranesi n. 12 – Milano) nelle giornate di sabato, dalle ore 15.00 alle 18.00, con inizio il 16 ottobre 2010. Il coordinatore del corso è Gianni Mauri (giornalista pubblicista e speaker) che si avvarrà della collaborazione di alcuni esperti. Per saperne di più: Comitato Regionale Lombardo F.I.D.A.L. – via Piranesi n. 12 – Milano Tel. 02 744786 – 733579 fax 02 716706 e-mail amm_lombardia@fidal.it.
CRL

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26.09.2010
- Maratona di Bergamo a Italia e Marocco
Fonte: Ufficio Stampa Maratona di Bergamo

12° MARATONA DI BERGAMO Italia e Marocco sui gradini più alti del podio La 12° edizione della Maratona di Bergamo, organizzata dall’Associazione Assosport e Teamitalia, si è svolta in una splendida giornata di sole di fine settembre. Il clima, ottimo per le migliaia di spettatori che si sono ritrovati nel Centro di Bergamo per assistere a questa emozionante gara, ha messo però alla prova i corridori che ogni anno sono sempre più numerosi: circa 900 gli iscritti di questa 12° edizione e oltre 400 per la Corribergamo, la camminata non competitiva organizzata dall’Associazione Paolo Belli per raccogliere fondi per la lotta contro la leucemia.
Al primo posto taglia il traguardo, accolto dai calorosi applausi del pubblico stipato all’arrivo lungo il Sentierone, Emanuele Zenucchi, già 2 volte campione della Maratona di Bergamo, che ha fermato il cronometro a 2h 25’ 22’’ seguito da Pietro Colnaghi, atleta che è arrivato al traguardo in 2h 31’ 16’’.
Italiano anche il 3° classificato, Daniele Faverio, che conquista il gradino più basso del podio chiudendo la sua gara in 2h 41’ 03’’.
Trionfa il Marocco nella Mezza Maratona maschile: El Barhoumi Taoufique si aggiudica il primo posto con un tempo di 1h 09’ 16’’, secondo posto per Fabrizio Sutti con 1h 09’ 21’’. Al terzo posto di questa Mezza Maratona è Giovanni Paris con un tempo di 1h 11’ 19’’.
E’ stata una grande atleta proveniente dalla Romania a dominare la Maratona femminile, Ana Hecico, che ha tagliato il traguardo in 2h 52’ 27’’, distaccando di quasi 7’ Maria Lograsso, la seconda classificata con un tempo di 2h 59’m22’’. La terza classificata, Patrizia Rossi, è giunta al traguardo, riscaldata dall’affetto del pubblico e del sole che oggi ha brillato generoso su Bergamo, in 3h 19’ 54’’. Grande vittoria nella Mezza Maratona per Monica Bonfanti che ha tagliato il traguardo in 1h 22’ 36’’, distanziando di pochi secondi Silvia Moreni, seconda classificata con un tempo di 1h 22’ 45’’, mentre al terzo posto chiude la gara in 1h 23’ 30’’ Loretta Giarda.
La splendida giornata di sole ha favorito la presenza di un pubblico folto e caloroso che ha applaudito tutti gli atleti in gara. Alle premiazioni presenti le Istituzioni Locali e collaboratori della Maratona: Danilo Minuti, l’Assessore allo Sport del Comune di Bergamo, il Cav. Angelo Ondei, Presidente di C.O.N.F.I.A.B., Gianpietro Mazzoleni, in rappresentanza di Ma.ar.auroSupercar, Milvo Ferrandi, Presidente di Bergamo Sport e Bergamo Infrastrutture e Vincenzo Guerini, Presidente Atleti Azzurri d’Italia.
Una Maratona che si riconferma di livello internazionale con più di 10 nazioni presenti alla partenza ed un numero di iscritti che ogni anno aumenta e che continua ad attirare atleti FIDAL ed amatori felici di poter correre al fianco dei grandi atleti. La città è stata chiusa al traffico dalle ore 8:00 alle ore 15:00, vantaggio su cui non tutte le maratone possono contare, ma che a Bergamo, grazie alla collaborazione con il Comune, permette agli atleti di correre in completa sicurezza.

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26.09.2010
- Turin Half Marathon 2010
Fonte: Ufficio Stampa Turin Marathon

TURIN HALF MARATHON 2010: E' RECORD DI PARTECIPAZIONE
VINCE ELISHA MELI, FRA LE DONNE DOMINA EMEBT BEDADA

Grande successo per l'undicesima edizione della Turin Half Marathon 2010: una giornata di sole e con ottime condizioni meteo che hanno favorito le prestazioni degli atleti in gara e che hanno permesso di registrare il nuovo record della corsa.
Il keniano Elisha Meli, già vincitore dell'edizione 2008, ha realizzato il nuovo primato coprendo i 21 chilometri e 97 metri di gara con un fantastico tempo di 1h01'49". Il precedente record era stato segnato lo scorso anno dal connazionale John Komen (1h01'57").
"L'anno venturo conto di migliorarmi ancora e di correre una mezza maratona in 59'" ha spiegato il vincitore in conferenza stampa.
Al secondo posto si è classificato Philip Langat con 1h03'27" e al terzo Daniel Limo con 1h04'33", entrambi connazionali di Meli. Il migliore italiano è stato Edward Young che ha concluso la gara al quarto posto con il tempo di 1h09'35".

Fra le donne l'etiope Emebt Etea Bedada non ha deluso le aspettative della vigilia e si è imposta con il tempo di 1h10'54", distaccando di 2'27" la keniana Dorcas Talam. Terza piazza per Rael Kiyara (Kenya) che ha fermato il cronometro a 1h13'39". In quarta posizione, prima fra le italiane, è giunta Monica Panuello che ha chiuso la sua fatica in 1h23'02".

In uno splendido scenario, tra il verde del Parco del Valentino, le suggestioni paesaggistiche del Po e della città di Torino, l'attraente location del 45° Nord, si è consumata, quindi, l'undicesima edizione della manifestazione entrata ormai nel cuore di chi ama la corsa e un'occasione sociale di scambio e confronto ma, soprattutto, una festa dello sport importante a cui prendere parte.

Una domenica di festa, di sport e di allegria che ha coinvolto migliaia di persone, incrementando in positivo l'andamento delle ultime edizioni. Più di 2300 atleti, infatti, si sono dati appuntamento al Borgo Medievale del Parco del Valentino per misurarsi su un tracciato veloce e impegnativo che ha visto sfidarsi i grandi campioni per giocarsi la vittoria e battere il record della gara.
Visti i risultati in termini di adesioni, pubblico e i tempi cronometrici la Turin Half Marathon è ormai parte uno dei grandi eventi della città di Torino e patrimonio della regione. L'appuntamento podistico della mezza maratona costituisce, infatti, una vetrina sempre più ampia per il territorio e le sue potenzialità.

A concludere la giornata l'appuntamento con la musica dei Bermuda Acoustic Trio che dalle ore 19,00 animeranno il palco del 45° NORD con il loro repertorio che spazia dal pop al rock, al jazz e persino al classico.
Alle ore 21.00, infine, si terrà la grande festa di chiusura con la musica dal vivo dei Dj di Radio JukeBox.

La Turin Half Marathon è stata anche l'anticipazione di quella che si può considerare una delle sfide più impegnative del mondo dello sport: la maratona.
La Turin Marathon Gran Premio La Stampa, infatti, si terrà a Torino il 14 novembre prossimo e per questa edizione sono previste tante novità. Prima fra tutte il cambio di data. La Turin Marathon Gran Premio La Stampa, infatti, si svolgerà per il primo anno in autunno durante il periodo chiamato "l'estate di San Martino".
Il percorso della Maratona sarà, invece come sempre, un tragitto suggestivo nella città di Torino e in sette comuni dell'area metropolitana. Un tracciato ricco di storia e tradizioni, che dal primo metro farà respirare ad ogni partecipante il profumo di un passato, che ha posato le basi per la costruzione dell'Italia Unita.

Lo stesso giorno della Turin Marathon Gran Premio La Stampa prenderanno il via la Junior Marathon, la corsa per i bambini, e la Stratorino, 8 chilometri rivolti a tutti coloro che, non ancora pronti per la maratona, desiderano cimentarsi su un percorso interamente torinese, che si snoda a fianco del fiume Po e tra le strade del "salotto" subalpino, per giungere in piazza San Carlo.

Appuntamento, quindi, il 14 novembre con Turin Marathon Gran Premio La Stampa, Stratorino e Junior Marathon.

TURIN HALF MARATHON 2010 - La Classifica

CLASSIFICA MASCHILE

1 MELI ELISHA M 1988 KENYA 01:01:49
2 LANGAT PHILIP M 1990 KENYA 01:03:27
3 LIMO DANIEL M 1983 KENYA 01:04:33

CLASSIFICA FEMMINILE

1 BEDADA EMEBT ETEA F 1980 ETHOPIA 01:10:54
2 TALAM DORCAS F 1982 KENYA 01:13:20
3 KIYARA RAEL F 1983 KENYA 01:13:39

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26.09.2010
- CdS Oro Fondiaria-SAI e Bruni Vomano campioni
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

La Finale Oro di Borgo Valsugana (TN) proclama Club Campioni d'Italia 2010 le ragazze della Fondiaria SAI Atletica e gli uomini della Bruni Pubblicità Atletica Vomano. Per il sodalizio femminile romano si tratta del nono successo tricolore consecutivo (540 punti) ai Societari Assoluti, mentre, al maschile è il primo scudetto (538 punti) conquistato dalla giovane società abruzzese di Morro d'Oro (TE). Al secondo posto tra le donne si piazza, come nel 2009, l'Italgest Athletic Club Milano (524); tra gli uomini, invece, è l'Atletica Riccardi Milano a dover cedere per 8 punti (530) lo scettro tricolore. Bronzo, quindi, per i portacolori dell'Atletica Cento Torri Pavia (483) e per la squadra femminile dell'Assindustria Sport Padova (477). Nella seconda giornata, da segnalare in chiave individuale i risultati sui 200 di Daniele Greco (Bruni Vomano/Fiamme Oro), 21.24 (+1.4), e Manuela Levorato (Italgest/Aeronautica), 23.68 (+2.3). Nei salti OK la bergamasca Elena Scarpellini (Fondiaria SAI/Aeronautica), 4,35 nell'asta, e Stefano Dacastello (Cento Torri Pavia/Fiamme Gialle), 7,98 (+2.0) nel lungo.

Finale ORO - Le classifiche a squadre
UOMINI: 1. Asd Bruni Pubblicità Atletica Vomano 538 punti (Campioni d'Italia 2010); 2. Atletica Riccardi Milano 530; 3. Atletica Cento Torri Pavia 483; 4. Assindustria Sport Padova 482; 5. Sport Club Catania 465,5; 6. Atletica Firenze Marathon 418,5; 7. Atletica Bergamo 1959 Creberg 411; 8. As La Fratellanza 1874 Modena 387; 9. Atletica Virtus CR Lucca 383; 10. Atletica Studentesca CaRiRi 321; 11. Athletic Club 96 AE Spa 316; 12. Polisportiva Libertas Catania 310,5.
DONNE: 1. Fondiaria Sai Atletica 540 punti (Campionesse d'Italia 2010); 2. Italgest Athletic Club 524; 3. Assindustria Sport Padova 477, 4. Atl. Studentesca CaRiRi 451,5; 5. Cus Parma 447,5; 6. Atletica Brescia 1950 Ispa Group 440; 7. Gs Valsugana Trentino 418; 8. Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana 395; 9. Atletica Bergamo 1959 Creberg 357; 10. Cus Torino 355; 11. Cus Ripresa Bologna 311,5; 12. Cus Cagliari 294.

LA CRONACA della SECONDA GIORNATA

4x400 uomini - L'ultima gara e quella che delinea una volta per tutte la classifica finale. Vince in 3:13.72 l'Atletica Bergamo '59 dell'azzurro Marco Vistalli con i compagni Juarez, Daminelli e Gueye. Secondi i ragazzi dell'Assindustria Sport Padova (Zani-Picello-Ramalli-Cappelin/3:16.84) e terzo il quartetto della Bruni Pubblicità Atletica Vomano che grazie al 3:17.06 di Magi, Capotosti, Panza e Perrone mette il sigillo al primo scudetto tricolore della storia del club abruzzese. Quarta (3:17.58) la staffetta dei campioni uscenti dell'Atletica Riccardi Milano (Dentali-Rizzi-Tortu-D'Ambrosi).

4x400 donne - Occhi puntati sui quartetti dei due club in lizza per lo scudetto femminile: la Fondiaria SAI Atletica (Battaglia-Grange-Ceccarelli-Piangerelli) e l'Italgest Athletic Club (Maffioletti-Anello-Mambretti-Sirtoli). Eppure sono le ragazze del CUS Parma (Gatti-Riva-Zunda-Grasso) ad impossessarsi della testa della corsa, a partire dal terzo cambio, per concludere davanti a tutte in 3:46.09. Seconda la Fondiaria SAI Atletica (3:47.52) che, però, precedendo l'Italgest (3:47.78), mette definitivamente in cassaforte il nono scudetto consecutivo dei Societari Assoluti.

GIAVELLOTTO donne - Basta un lancio all'azzurra Zahra Bani (Cus Cagliari/Fiamme Azzurre) per firmare il colpo della vittoria. Un 54,23 più che sufficiente per l'azzurra per lasciarsi alle spalle Silvia Carli (Cus Ripresa Bologna) capace di 50,44 e la veneta Maddalena Purgato (Assindustria Sport Padova), 48,38.

PESO Uomini - Parla lettone il concorso, grazie al lancio da 18,62 maturato alla sesta prova da Maris Urtains (Sport Club Catania) che gli consente di precedere il più giovane compagno di colori, il campione italiano assoluto Andrea Ricci (17,69) con Jonathan Pagani (Bruni Vomano) a completare il podio (16,36). Quarta piazza per Roberto Caprese (Studentesca CaRiRi, 15,74).

LUNGO donne - Alla promessa Teresa Di Loreto (Fondiaria SAI/Fiamme Azzurre) basta un unico salto, il primo a 6,19 (+1.5), per aggiudicarsi la gara. Seconda è Cinzia Nicassio (Brescia 1950 ISPA Group), 6,10 (+2.4), e terza Elisa Zanei (GS Valsugana Trentino), 6,07 (+3.2). Quarta l'ostacolista Veronica Borsi (Fondiaria SAI/Fiamme Gialle) che ben si destreggia in un 5,97 ventoso (+3.7).

5000 - Sia al maschile che al femminile salgono sul gradino in cima al podio i vincitori dei 1500 di ieri. Tra le donne, infatti, primeggia ancora nettamente la tanzaniana Zakia Mrisho Mohamed (GS Valsugana Trentino), 15:55.82 sull'iridata ugandese di Helsinki 2005, Docus Inzikuru (Italgest), 16:26.44, e Valentina Costanza (CUS Ripresa Bologna), 16:38.62. Il keniano Joel Kimurer Kemboi (Riccardi Milano) ripete, quindi, la doppietta vincente della Finale 2009 di Caorle, sbaragliando la concorrenza in 13:54.67, frutto di un deciso cambio di ritmo negli ultimi giri. Dietro di lui i connazionali Isack Kiprotich Tanui (Bruni Vomano/14:02.29) ed Edward Kiptanui Too (Libertas Catania/14:09.24).

ALTO uomini - Successo di Giulio Ciotti (La Fratellanza 1874/Fiamme Azzurre), l'unico oggi a superare 2,18, misura d'arresto del secondo classificato Normunds Pupols (Sport Club Catania), 2,16. Terzo, come ieri nel triplo, l'azzurro degli Europei di Barcellona, Silvano Chesani (Cento Torri Pavia/Fiamme Oro), a quota 2,12 e poi tre errori a 2,16. Ciotti con la vittoria ormai in tasca ha, quindi, tentato senza fortuna 2,24.

ASTA donne - L'azzurra Elena Scarpellini (Fondiaria SAI/Aeronautica) entra in gara a 3,80. Misura facile che liquida al primo tentativo così come le successive quote di 4,00, 4,10 e 4,25. Deve, invece, ricorrere al terzo salto per avere la meglio sull'asticella posizionata a 4,35. Rimasta sola in gara già a 4,10, la bergamasca - quest'anno autrice di 4,40 al coperto - prova ad issarsi 10 centimetri più in alto, ma i 4,45 e il nuovo personal best restano una questione per il momento rimandata. Seconda a 4,05 la promessa Angela Sterpetti (Studentesca CaRiRi) e terza la primatista nazionale Anna Giordano Bruno (Assindustria Sport Padova), da poco rientrata dallo stop per infortunio con un paio di uscite a 4,30, ma oggi ferma a 4 metri.

200 - Sfida a distanza tra la primatista e la campionessa italiana 2010, Manuela Levorato (Italgest/Aeronautica) e Giulia Arcioni (CaRiRi/Forestale). Ha la meglio la Levorato che nella prima serie si impone in 23.68 (+2.3) sulla quattrocentista Marta Milani (Bergamo '59 Creberg/Esercito), 23.84. La Arcioni corre, invece, nell'ultima, dove batte 23.72 a 23.94 (+0.2) l'ostacolista Marzia Caravelli (CUS Cagliari). Al maschile, finale di stagione con 2 centesimi di primato personale per il triplista, campione d'Europa under 23, Daniele Greco (Bruni Vomano/Fiamme Oro), protagonista di un 21.24 (+1.4) senza rivali. Al secondo posto, un'altra Promessa, Francesco Cappellin (Assindustria Sport Padova), 21.53 (+1.8), mentre terzo è finito Isalbet Juarez (Bergamo '59 Creberg/Fiamme Oro), 21.57 (+1.4).

DISCO donne - Affermazione dell'azzurra, campionessa d'Italia, Laura Bordignon (Fondiaria SAI/Fiamme Azzurre) che, al terzo lancio, spedisce il suo disco a 53,21, prevalendo sulla forestale della Studentesca CaRiRi, Valentina Aniballi (52,79) e sulla promessa Tamara Apostolico (Italgest Athletic Club), 47,62.

LUNGO uomini - Sfiora gli 8 metri il finanziere della Cento Torri Pavia, Stefano Dacastello, 30 anni e un primato personale di 8,17, che oggi sulla nuova pedana di Borgo Valsugana stampa nella sabbia un salto lungo 7,98 spinto da 2 metri di vento. Per lui, prima di fermarsi per un fastidioso crampo al polpaccio sinistro, anche un 7,85 ventoso (+3.2) e un 7,46 (+2.0). Secondo la promessa Rocco Strati (Riccardi Milano) con 7,58 (+1.7/PB) e terzo lo junior lettone Nikita Pankins (Sport Club Catania), 7,51 (+0.3).

800 - Sul doppio giro di pista della donne il miglior tempo - come avvenuto nel 2009 a Caorle - è della cubana Yusnesi Santiusti Caballero (Assindustria Sport Padova) che nell'ultima serie chiude in 2:07.63, 17 centesimi meglio del 2:07.80 corso nella seconda serie dalla compagna di squadra Judit Varga. Terza in ordine cronometrico l'atleta di casa Lorenza Canali (GS Valsugana Trentino/Fiamme Azzurre), 2:08.69. Gli 800 maschili si concludono, invece, nel segno del Senegal con la vittoria di Abdulaye Wagne (Athletic Club 96 AE spa), 1:51.64, che nel finale non si lascia impensierire dal connazionale Mamadou Gueye, 1:52.02, che con Michele Oberti al terzo posto (1:52.38) portano una preziosa doppietta d'argento e di bronzo alla loro Atletica Bergamo '59 Creberg. Quarto, il bronzo degli Euroindoor 2007, Maurizio Bobbato (Assindustria Sport Padova/Carabinieri), 1:53.00.

400hs - La lettone del CUS Parma, Ieva Zunda si porta subito in testa e, barriera dopo barriera, guadagna terreno sulla primatista nazionale Benedetta Ceccarelli (Fondiaria SAI) che prova a starle dietro dalla prima corsia. Sarà così fino al traguardo con la Zunda che va a vincere in 57.22 sulla Ceccarelli (59.27) e Anna Guerrera (Assindustria Sport Padova), 59.90. Al maschile, invece, l'azzurro della 4x100 d'argento a Barcellona, Roberto Donati (CaRiRi/Esercito) si riscopre per un giorno quattrocentista ad ostacoli - lui che in questa specialità ha un primato personale di 51.45 ed è stato semifinalista agli Europei under 23 di Erfurt - si impone senza problemi nella prima serie in 54.49. Il più veloce di tutti è, però, Andrea Gallina (Cento Torri Pavia/Aeronuatica), 52.38 al termine di un rettilineo finale corso spalla a spalla con Leonardo Capotosti (Bruni Vomano/Fiamme Gialle), 52.44 su Francesco Filipponi (Sport Club Catania), 53.66.

MARTELLO Uomini - Anche oggi è il martello ad aprire il programma gare della giornata e, come ieri, si conferma il favorito della vigilia. Marco Lingua (Libertas Catania/Fiamme Gialle) passa in testa con 68,14 al secondo lancio superando il 67,98 d'apertura di Lorenzo Rocchi (Cento Torri Pavia). L'estroso martellista piemontese si migliorerà ancora al turno successivo facendo atterrare il suo attrezzo a 70,22. Secondo Rocchi (69,52) e terzo l'argentino Juan Ignacio Cerra (Sport Club Catania) con 69,32 davanti al 62,09 dello junior Simone Falloni (Stud. CaRiRi).

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26.09.2010
- CdS Finale Argento a Jager e US Quercia
Fonte: Ufficio Stampa Fidal


A Comacchio (Ferrara) la Finale Argento ha premiato le ragazze gialloverdi dell'Us Quercia Trentingrana di Rovereto e i trevigiani della Jager Vittorio Veneto; a centrare la promozione in campp femminile (fatta salva la conferma dei rispettivi punteggi al termine della fase regionale dei CdS 2011) anche l'Atletica Firenze Marathon ed in campo maschile i vicentini dell'Atletica Biotekna Marcon. Tra i risultati più importanti del fine settimana va segnalato il 76,18 ottenuto da Leonardo Gottardo (Biotekna Marco/Aeronautica) nel giavellotto. Un risultato maturato al quinto turno di lanci che è andato ad impreziosire un concorso davvero concreto per il veneto. Nei 400hs impresa facile per gli azzurri Manuela Gentili (Cus Palermo, 58"44) e Giacomo Panizza (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni, 52"39) mentre il mezzofondo femminile ha regalato la doppietta dei colori della Quercia con Eleonora Berlanda (Quercia Trentingrana/Fiamme Oro) vincitrice negli 800 e Federica Dal Ri (Quercia Trentingrana/Esercito) nei 5000, rispettivamente con 2'10"70 e 16'27"63. Società trentina vincitrice anche nei 5000 metri maschili grazie all'ugandese Wilson Busienei in 13'54"86 con il keniano Benson Esho (Jager Vittorio Veneto) a timbrare puntualmente il cartellino nel duplice giro di pista, corso in 1'50"69. Nel salto in lungo l'azzurro Stefano Tremigliozzi (Libertas Pol. Amat. Atl. Benevento/Aeronautica) trova un normale 7,47 (vento -0,3) con Sandro Finesi (E. Servizi Atl. Futura Roma/Aeronautica) ad imporsi nell'alto valicando quota 2,14; dopo il successo nel triplo, seconda vittoria in due giorni anche per l'argento europeo del triplo Simona La Mantia (Cus Palermo/Fiamme Gialle): 5,84 (vento +0,7) nel lungo per la vicecampionessa europea di Barcellona. Mezzo giro di pista vincente per l'azzurra della 4x400 primatista d'Italia, Chiara Bazzoni (Toscana Atl. Empoli Nissan/Esercito) capace di 24"57 (vento +0,9) nella gara che ha registrato l'assenza di Martina Giovanetti (Quercia Trentingrana/Forestale) per un sospetto stiramento rimediato nei 100 metri vittoriosi della giornata precedente.

Finale ARGENTO - Le classifiche a squadre:
UOMINI: 1. Jager Atletica Vittorio Veneto 473,5 punti; 2.Atletica Biotekna Marcon 471,5; 3. Pro Sesto Atletica 468; 4. Atletica Vicentina 446; 5. Toscana Atletica Caripit 430,5; 6. Cus Torino 425; 7. Libertas Pol. Amat. Atl Benevento 420; 8. Atletica Avis Macerata 412,5; 9. E. Servizi Atletica Futura Roma 407; 10. Us Quercia Trentingrana Rovereto 396,5; 11. Atletica Lecco - Colombo Costruzioni 396,5; 12. Acsi Campidoglio Palatino 375,5.
DONNE: 1. Us Quercia Trentingrana Rovereto 485,5 punti; 2. Atletica Firenze Marathon 463; 3.Atletica Brugnera Friulintagli 458; 4. Atletica Vicentina 456,5; 5. Cus Palermo 455; 6. Cus Trieste 438,5; 7. Atletica Lecco - Colombo Costruzioni 409,5; 8. Tecno Adriatletica Marche 404; 9. Atletica Asi Veneto 401,5; 10. Toscana Atletica Empoli Nissan 398,5; 11. Mollificio Modenese Cittadella 357; Pro Sesto Atletica 311,5.

Luca Perenzoni

RISULTATI

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25.09.2010
- CdS Assoluti, partita la Finale Oro
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

E' iniziata a Borgo Valsugana la due giorni che porta all'assegnazione degli scudetti tricolore per club. Questo piccolo centro delle Prealpi Trentine, 30 km ad est di Trento e 6800 abitanti all'anagrafe, oggi e domani si ritrova popolato dai mille e più della Finale Oro dei Societari Assoluti. Sono tutti volti dell'atletica venuti fin qui da ogni angolo d'Italia stretti nei colori delle loro squadre. Colori con cui qualcuno si è dipinto pure il viso o ha scritto incitamenti sui tanti striscioni appesi qua e là. La tribuna, a cui guarda le spalle il panoramico Castel Telvana, fa presto a riempirsi e subito fa sentire la sua voce. Tra le cime di questa valle attraversata dal fiume Brenta, intanto, si impiglia qualche nuvola sopra il campo gara. Un anello rosso a sei corsie tirato a lucido per l'occasione con le pedane dei salti nuove di zecca. A mettersi in luce, al termine della prima giornata, sono la quattrocentista Marta Milani (Bergamo '59 Creberg/Esercito), vincitrice della prova sul giro di pista con 52.95, e la sprinter Manuela Levorato (Italgest/Aeronautica), prima nei 100 in 11.50 (+0.3). Successi di Giuseppe Gibilisco (Bruni Vomano) nell’asta (5,20), per Ivano Brugnetti (Riccardi Milano/Fiamme Gialle) nei 10km di marcia (40:52.95), e per Giovanni Tomasicchio (Riccardi Milano) nei 100 (10.50/+0.4). Domani il verdetto finale sugli scudetti assoluti 2010: il confronto, molto acceso, alla luce degli scarti nei punteggi ancora da effettuare, appare tra Riccardi Milano e Assindustria Sport Padova tra gli uomini, e tra Fondiaria Sai Roma e Italgest Athletic Club Milano in campo femminile.

LA CRONACA della PRIMA GIORNATA

4x100 - Con Manuela Levorato in quarta frazione la staffetta dell'Italgest Athletic Club, composta anche da Gamba, D'Angelo e Maffioletti, vola alla vittoria in 46.58, facendo meglio dei quartetti dell'Atl. Brescia 1950 ISPA Group (Cesana-Biella-Nicassio-Pacchetti), 46.93, e della Fondiaria SAI (Draisci-Pennella-Gervasi-Borsi), 46.94. Più ampio il margine di vantaggio, in campo maschile, della 4x100 dell'Atletica Riccardi Milano che dopo la prima frazione di Paolo Pistono, può far conto su uomini come Fabio Cerutti, Diego Marani e Giovanni Tomasicchio, capaci di condurre il testimone al traguardo in 40.73. Sugli altri due gradini del podio finiscono, quindi, la Cento Torri Pavia (Trionfo-Dacastello-Zoudar-Bertolone), 41.47, e La Fratellanza 1874 (Nicolini-Rocco-Lazzarini-Bucci), 41.64.

TRIPLO uomini - Solo due centimetri separano il campione europeo under 23 Daniele Greco (Bruni Vomano/Fiamme Oro) e Fabio Buscella (Cento Torri Pavia/Aeronautica). Tra i due finisce, infatti, 15,81 (-1.8) a 15,79 (-0.4), con il poliziotto salentino che trova il salto del sorpasso alla quarta prova. Si piazza terzo, invece, Silvano Chesani (Cento Torri Pavia/Fiamme Oro), azzurro dell'alto a Barcellona ed oggi autore di un hop-step-jump di 14,77 (-0.9).

MARCIA - Niente sorprese dalla specialità del tacco e punta che ribadisce la superiorità dell'olimpionico Ivano Brugnetti (Riccardi Milano/Fiamme Gialle) e della campionessa italiana Sibilla Di Vincenzo (Assindustria Sport Padova). Sui 5000 metri la Di Vincenzo termina la sua fatica in 23:00.27, davanti a Francesca Grange (Italgest/23:08.32) e Alessia Zapparoli (CUS Ripresa Bologna/23:33.46). Brugnetti, al traguardo dei 10000 in 40:52.95, precede, invece, il compagno di squadra Andrea Adragna (Riccardi Milano/41:59.70) e Vittorino Mucci (Firenze Marathon/43:31.52).

GIAVELLOTTO uomini - Una probante serie di lanci tutta in crescendo per il campione italiano assoluto Roberto Bertolini (Cento Torri Pavia/Fiamme Oro) aperta con 69,45 e conclusa alla quinta prova con 73,03. Secondo la promessa Giacomo Puccini (Virtus CR Lucca), 68,43, e terzo il giavellottista lettone Karlis Alainis (Sport Club Catania), 68,32.

ASTA uomini - In una gara con 21 concorrenti e lunga più di quattro ore, l'iridato di Parigi 2003 e bronzo olimpico di Atene 2004, Giuseppe Gibilisco (Bruni Vomano) rompe la lunga attesa a bordo pedana facendo il suo ingresso a 5 metri. Misura d'ordinaria amministrazione per il campione azzurro che oggi, però, si concede di valicare al terzo assalto. Due, invece, i salti che gli serviranno poi per superare 5,20. In gara con lui, a questo punto, resta solo l'aviere Marco Boni (Assindustria Sport Padova) che, fatto 5,20 alla terza, non riesce ad avere la meglio sull'asticella a 5,30. Con la vittoria ormai in tasca, quindi, Gibilisco chiude qui il discorso in una stagione che l'ha visto quarto agli Europei con la misura di 5,75.

110hs - Il più veloce è il lettone, ex campione europeo della specialità, Stanislavs Olijars (Sport Club Catania) che se ne va sugli ostacoli alti in un imprendibile 13.79 (-0.2). Più indietro, nella stessa serie, Nicola Comencini (Cento Torri Pavia), 14.53, e Carlo Giuseppe Radaelli (Riccardi Milano), 14.65.

100hs - Si conferma l'azzurra, campionessa d'Italia in carica, Marzia Caravelli (CUS Cagliari) che sulle barriere alte tiene a bada una determinata Veronica Borsi (Fondiaria SAI/Fiamme Gialle), superata 13.69 a 13.78 con quasi due metri di vento contrario (-1.9). Terza Giulia Pennella (Fondiaria SAI/Esercito), 14.05.

ALTO donne - La medaglia di bronzo dei Mondiali Juniores, Elena Vallortigara, oggi si accontenta della vittoria fermandosi a 1,79, misura superata al secondo tentativo dopo tre quote facili (1,71; 1,74; 1,77) senza errori. Due settimane fa, la giovane saltatrice dell'Assindustria Sport Padova, al debutto in azzurro con la Nazionale assoluta al DecaNation di Annecy, era stata capace di riscrivere, salendo ad 1,91, la migliore prestazione italiana di sempre della categoria under 20. Al secondo posto, oggi, Elena Brambilla (Italgest/Fiamme Azzurre), 1,77, con Roberta Bugarini (CUS Parma) terza a 1,74.

PESO donne - Netta affermazione della campionessa italiana indoor e tricolore outdoor Under 23, Julaika Nicoletti che aggiunge 24 punti al bottino della Fondiaria SAI grazie ad un lancio di 15,11 m. Alle sue spalle la slovena dell'Assindustria Sport Padova, Mojca Crnigoj (14,20) e la discobola Laura Bordignon (Fondiaria SAI/Fiamme Azzurre), terza con 13,90.

3000 siepi - La campionessa iridata di Helsinki 2005, Docus Inzikuru (Italgest) detta l'andatura, acquisendo velocemente un crescente margine di vantaggio sulle sue inseguitrici. Finisce la sua corsa in 9:53.02 davanti a Valentina Costanza (CUS Ripresa Bologna/Esercito) e all'azzurrina Giulia Martinelli (CaRiRi), 10:21.01, quest'anno settima e prima delle europee ai Mondiali Juniores con il nuovo record italiano under 20 della specialità. Quarta, nonostante una caduta nella prima parte di gara, la marocchina Hanane Janat (Fondiaria SAI), 10:37.69. Epilogo analogo sui 3000 siepi degli uomini dominati dal keniano Isack Kiprotich Tanui (Bruni Vomano), primo in 8:55.96 su Paolo Natali (Firenze Marathon/9:15.09) e sul compagno di squadra marocchino Brahim Taleb (Bruni Vomano/9:15.86).

TRIPLO donne - La primatista d'Italia Magdelin Martinez (Assindustria Sport Padova) chiude il discorso al terzo salto, un 13,65 (+0.9) a cui prova a reagire Silvia Cucchi (CUS Parma/Fiamme Oro) che al turno successivo atterra a 13,29 (+0.2). Terza Alessandra Pietrogrande (Assindustria Sport Padova) che all'ultimo salto beffa di un centimetro, 13,00 (+0.3) a 12,99 (0.0), la promessa Cecilia Pacchetti (Brescia 1950 ISPA Group) che scivola così di una posizione.

100 - Siamo a fine stagione, ma a Manuela Levorato (Italgest/Aeronautica) oggi non manca, comunque, un buono spunto nello sprint. La primatista d'Italia esce bene dai blocchi della prima corsia e resta davanti fino all'ultimo, con il cronometro che le assegna 11.59 (+0.3). Seconda è l'azzurra, semifinalista sui 200 agli Europei, Giulia Arcioni (CaRiRi/Forestale), 11.82, mentre terza finisce la promessa Ilenia Draisci (Fondiaria SAI/Esercito), 12.10. Al maschile doppietta dell'Atletica Riccardi con Giovanni Tomasicchio che, in dirittura d'arrivo, lascia a 4 centesimi, 10.50 a 10.54 (+0.3), il finanziere compagno di squadra Fabio Cerutti. Terzo Alessandro Cavallaro (Libertas Catania/Fiamme Gialle), 10.72.

DISCO uomini - E'l'aviere della Studentesca CaRiRi, Marco Zitelli (quest'anno già capace di 60,51, ndr) a centrare la miglior misura della giornata, un 58,38 al quinto lancio, preceduto da 57,48 al secondo. Lo seguono nell'ordine Fabio Vian (Riccardi Milano), 55,52, e Nazzareno Di Marco (Bruni Vomano/Fiamme Oro), 55,51.

400 - La quarta serie, quella delle migliori, offre un'apprezzabile sfida tra le azzurre Marta Milani (Bergamo '59/Creberg) e Enrica Maria Spacca (CaRiRi/Forestale), tra le quali si inserisce la lettone Ieva Zunda (CUS Parma). Ai 200 Milani e Spacca sembrano appaiate, ma all'uscita dell'ultima curva si affaccia in testa la Zunda. Sul rettilineo finale, però, la tenace bergamasca, settima con 51.87 agli Europei, sfodera un'accelerazione che la proietta prima all'arrivo in 52.95. E questo nonostante la tosse e il mal di gola che, appena conclusa la gara, la fanno a correre a rimettersi subito una grossa sciarpa rossa. Domani, infatti, l'attendono ancora i 200 e la 4x400. Seconda la Zunda (53.42) e terza la Spacca (53.98), componente della 4x400 azzurra quarta con il record italiano a Barcellona. Bergamo'59 sugli scudi del giro di pista anche al maschile con un altro azzurro di Barcellona, il campione italiano e capolista stagionale (45.38) Marco Vistalli. Il poliziotto, in sesta corsia, oggi se la prende comoda e chiude in 47.47, spingendo quanto basta solo nel finale. 47.77 pari, invece, per il secondo e terzo classificato Marco Perrone (Bruni Vomano) e Francesco Cappellin (Assindustria Sport Padova).

1500 - Tra gli uomini, il keniano dell'Atletica Riccardi Joel Kimurer Kemboi è, come previsto, l'uomo da inseguire. Se ne va al traguardo in 3:48.54, con quasi due secondi di distacco da Michele Oberti (Bergamo '59 Creberg), 3:50.48. Alle loro spalle Antonio Garvello (Assindustria Sport Padova), 3:51.17. Ancora più schiacciante, nella prova femminile, la supremazia della tanzaniana Zakia Mrisho Mohamed che con un incontrastato 4:15.92 colleziona il primo successo per il club delle padrone di casa del GS Valsugana Trentino. Più indietro Judit Varga (Assindustria Sport Padova), 4:21.54, e Margherita Magnani (CUS Ripresa Bologna), 4:24.38.

MARTELLO donne - Si rivede Clarissa Claretti. La marchigiana dell'Aeronautica che a luglio aveva deciso di rinuciare agli Europei di Barcellona, apre la Finale Oro regalando alla sua Fondiaria SAI la prima vittoria della giornata. Le basta un tranquillo 61,03 ottenuto al quinto lancio senza forzature. Dietro di lei, Silvia Koeller (CaRiRi/Esercito) 54,62, e Alessandra Coaccioli (Italgest), 53,06.

RISULTATI

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22.09.2010
- SOCIETARI ASSOLUTI
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

SOCIETARI ASSOLUTI, LA MANTIA, COLLIO E TROST PER LA FINALE ARGENTO DI COMACCHIO
Due medaglie d'argento per la Finale Argento dei Societari Assoluti. Al campo Raibosola di Comacchio (FE), sabato e domenica prossima, saranno, infatti, in gara anche due dei medagliati azzurri dei recenti Europei di Barcellona. E così la finanziera siciliana Simona La Mantia reindosserà la maglia del CUS Palermo per saltare da vicecampionessa europea nel triplo - impegno che dovrebbe fare il paio con quello nel lungo - mentre lo sprinter delle Fiamme Gialle, Simone Collio, argento e record con la 4x100, correrà i 100 metri per la Pro Sesto Atletica. Ma non saranno gli unici due azzurri di Barcellona a Comacchio, località che nel 2009 aveva già accolto la Finale A2 dei CdS. Qui sono, infatti, attesi anche i semifinalisti europei e campioni tricolore dei 400hs Manuela Gentili (CUS Palermo) e Giacomo Panizza (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), l'aviere Stefano Tremigliozzi (Libertas Amatori Benevento) iscritto nei 100 e nel lungo, Federica Dal Rì (US Quercia Trentingrana/Esercito) sui 5000, la forestale Martina Giovanetti (US Quercia Trentingrana) e Audrey Alloh (Firenze Marathon/Fiamme Azzurre) impegnate nella velocità, Chiara Bazzoni (Toscana Atl.Empoli/Esercito) schierata su 200 e 4x400, staffetta che l'ha vista quarta a Barcellona con il nuovo primato italiano. Da seguire nei lanci il discobolo Giovanni Faloci (Avis Macerata/Fiamme Gialle), alle prese anche con il peso dove incontrerà l'inossidabile Paolo Dal Soglio (Atl. Vicentina/Carabinieri). 110hs e alto, invece, per il decatleta azzurro William Frullani (Toscana Atletica Caripit/Carabinieri). Un argento prezioso anche quello che splende tra i numerosi giovani in gara; è la medaglia della campionessa iridata under 18 dell'alto Alessia Trost, quest'anno seconda all'Olimpiade giovanile di Singapore. La diciassettenne della Brugnera Friulintagli, iscritta anche nel lungo, a giugno è stata già capace di salire a quota 1,90. Oltre a lei, la junior Federica Bevilacqua (CUS Trieste), protagonista della stagione delle cross con il 5° posto europeo e il 21° mondiale e poi prima delle europee sui 5000 iridati in pista a Moncton.

Il Cus Torino negli uomini e Quercia Trentingrana nelle donne sono le due società che si presentano a Comacchio con i migliori score dopo le fasi regionali: si tratta di punteggi in base alle prestazioni tecniche, ma in finale si ripartirà da zero e le classifiche verranno stilate in base ai piazzamenti. In palio c'è la promozione. Saranno, infatti, ammesse alla Finale Oro del prossimo anno i primi due club classificati (2 maschili e 2 femminili), previa la conferma del punteggio dopo la Fase Regionale 2011. Gli altri due nomi delle società promosse in Oro emergeranno, invece, tra quelli dei club ammessi di diritto nella Finale A Argento 2010 e che avranno ottenuto i due migliori punteggi al termine della Fase Regionale 2011.

Di seguito l'lenco dei club maschili e femminili che animeranno la Finale Argento. UOMINI: Cus Torino, Atl. Biotekna Marcon, A.S.D. Lib. Pol. Amat. Atl. BN, Atl. Vicentina, Toscana Atletica Caripit, Jager Atletica Vittorio Veneto, U.S. Quercia Trentingrana, E Servizi Atletica Futura Roma, Pro Sesto Atl., Atletica Avis Macerata, Atl. Lecco Colombo Costruzioni, ACSI Campidoglio Palatino. DONNE: U.S. Quercia Trentingrana, CUS Trieste, Cus Palermo, Atletica Brugnera Friulintagli, Pro Sesto Atl., Atl. Vicentina, Atl. Lecco Colombo Costruzioni, Atletica Firenze Marathon S.S., Toscana Atl. Empoli Nissan, Tecno Adriatletica Marche, Mollificio Modenese Cittadella, Atletica Asi Veneto

ISCRITTI: http://www.fidal.it/2010/COD2557/Index.htm
LA COMPOSIZIONE DELLE FINALI NAZIONALI 2010: http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=66&fldAuto=12246

 

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19.09.2010
- Numeri da record al 10° Trofeo Scaccabarozzi
Fonte: Maurizio Torri (Ufficio Stampa)
fonte foto organizzatori: Emanuela Brizio 201, Miro Mireia Varela 209, Nuria Picas Alberts 207

podio femminile"NUMERI DA RECORD & CAMPIONI DI FAMA MONDIALE"
Pasturo (Lc): Numeri da record per la decima edizione del Trofeo Scaccabarozzi che quest'oggi ha tagliato questo importante traguardo presentando ai nastri di partenza 218 atleti sulla SkyMarathon e 221 sulla mezza. Tra loro qualcosa come 34 stranieri a rappresentanza di ben 12 nazioni.
La giornata, baciata dal sole dopo il violento acquazzone del giorno precedente, è cominciata con la staffetta promozionale a tre elementi griffata Gruppo Sportivo Cortenova che ha richiamato nelle strade di Pasturo 25 squadre. Le luci dei riflettori sono poi passate ai big dello Skyrunning. Al termine di gare a dir poco combattute i più forti in assoluto sono risultati i catalani Miguel Hernandez e Miro Mireia Varela. Se il primo, almeno sino in Grignetta, ha dovuto vedersela con il campione mondiale di combinata Nicola Golinelli e con altri azzurri, la seconda ha invece subito innestato il turbo facendo gara su gli uomini e andando a sfiorare lo storico record griffato Emanuela Brizio.
Pronti via e al passaggio ai Resinelli il trentino Pintarelli guidava il gruppo di testa davanti a Jessed Hernandez, Helmut Schiessl Nicola Golinelli e Miguel Heras. Non appena la strada è tornata a salire, lo spagnolo ha innestato le ridotte portandosi in scia il solo Golinelli. Al primo cancelletto posto all'imbocco della Via Cerminati Heras era ancora davanti, ma anche lui ha dovuto arrendersi di fronte al "re della Grignetta" Nicola Golinelli che con una ascesa a tempi di record è riuscito a scollinare in testa al primo GPM. Ribalzato al comando Heras ha poi tenuto la testa della gara sino al traguardo ove è transitato in 4h48'24" ( +3'44" sopra il record di Kilian Jornet). Alle sue spalle i migliori italiani dell'estate 2010, Tadei Pivk e Nicola Golinelli, si sono dati cambi regolari staccando gli avversari. Quando sul finale il lecchese è stato vittima di una brutta distorsione, Pivk ha proseguito in solitaria giungendo 2° in 4h56'45", mentre Golinelli ha bissato il bronzo del Kima (mondiale di UltraSkyMarathon) con l'ottimo tempo di 4h59'06". Alle loro spalle nella top ten di giornata anche Jordi Bes Ginesta, Gil Pintarelli, Dachhiri Sherpa, Jessed Hernandez, Helmut Schiessl, Filippo Beccari e Sebastian Sanchez.
Al femminile la fortissima Miro Mireia ha terminato i 43 km del tracciato di gara in 5h32'44" (17ª assoluta) a soli 43"dallo storico record del 2008 di Emanuela Brizio. Sul podio con lei la sua concittadina, amica e compagna d'allenamenti Nuria Picas Alberts 5h50'22" e la nuova leader di Coppa del Mondo Emanuela Brizio - 5h55'34"-.
Mezza Maratona: Fabio Ruga al maschile e Stephanie Jimenez al femminile. Loro i vincitore della mezza maratona "Città di Pasturo". Due debuttanti su questo tracciato hanno quindi inciso a lettere cubitali il loro nome nell'albo d'oro di una gara che definirla di contorno alla SkyMarathon pare davvero inopportuno.
Se al femminile i favori dei pronostici erano tutti per la transalpina, al maschile l sorvegliato numero 1 era invece l'ex forestale e recordman della gara Lucio Fregona. Debilitato dall'influenza il campione veneto ha invece dovuto cedere il passo ad avversari decisamente agguerriti. Nella traversata verso il Pian dei Resinelli a dettare i tempi vi era un terzetto guidato dal lariano Fabio Ruga. Alle sue spalle il più volte vincitore dello Skyrunning World Series Roc Augusti e il valmadredese Stefano Butti. Loro, dall'inizio alla fine, sono stati gli assoluti protagonisti dell'edizione 2010.
Nella discesa che dal Grignone riporta verso il Pialeral, Butti ha tentato l'affondo passando Ruga e portandosi al comando. Il loro testa a testa si è deciso sull'ultima discesa con il portacolori della Recastello Radici che, osando, ha riguadagnato la testa della corsa presentandosi in solitaria la traguardo di Pasturo. Per lui crono di 2h02''02" e foto di rito prima dell'arrivo di un ottimo Butti 2h02'43". Terza piazza per uno stoico Augusti Roc - 2h04'13"- che al termine di una stagione condizionata dagli infortuni è comunque tornato ad esprimersi su eccellenti livelli.
Al femminile Gara in solitaria su gli uomini per la stella del Team Salomon Santiveri Stephanie Jimenez, 11ª assoluta e 1ª donna in 2h23'25". Argento di giornata per la vicecampionessa italiana Paola Romanin. Vinto lo scontro diretto con la valtellinese Raffaella Rossi la friulana ha concluso la sua prova in 2h30'07" davanti alla punta di diamante del Team Valtellina - 2h30'33"-.
Su www.sportdimontagna.com troverete foto e classifiche della gara

Dichiarazioni Post Gara:
Miguel Heras: "Sono felicissimo… Quasi non ci credo. Era la mia prima volta sulle Grigne. E' stata una gara fantastica in una giornata fantastica. Temevo Golinelli, poi quando sono passato al comando ho stretto i denti".
Tadei Pivk: "Era la mia prova volta alle Grigne e la mia prima volta su una competizione così lunga. Non pensavo di tenere, invece mi è andata benissimo. Avrei voluto terminare insieme a Golinelli; poi quando lui ha preso una storta mi ha detto vai ed ho proseguito da solo".
Nicola Golinelli: "Peccato per il problema alla caviglia chiudere secondo insieme a Tadei sarebbe stato un piacere e un onore. Oggi sulle Grigne è stato fantastico. Gran gara e grandi avversari. Heras? Davvero forte. Tanto di cappello".
Miro Mireia: "Mi ero preparata a questa gara allenandomi vicino a casa su una montagna abbastanza tecnica… ma qui è tutt'altra cosa. Bellissimo. Complimenti all'organizzazione per come hanno disegnato e organizzato questa competizione… Semplicemente perfetta e semplicemente stupenda".
Nuria Picas: "E' la verità.. Non ho mai visto una gara così. La più bella e la più tecnica che abbia mai corso".
Emanuela Brizio: "Sono soddisfatta. Ho provato a battagliare con Nuria, ma sul finale lei ha allungato. Va bene la terza piazza".
Stephanie Jimenez: "Questa per me è stata un'estate difficile. Un'estate dove alcuni problemi fisici mi hanno impedito di correre come avrei voluto. Oggi ho cercato di dare il massimo temendo che la Romanin venisse prendermi in discesa. Per come sto è andata molto bene".
Fabio Ruga: "Questo successo è tutto per mio fratello; che lo consideri un regalo di nozze aggiuntivo visto che si è sposato proprio ieri. Sono soddisfatto per la mia prova. Ho fatto la gara in salita provando a dettare i tempi. Nella parte più tecnica di discesa Butti mi ha preso e passato, ma sono stato bravo a reagire e arrivare primo".
Luigi Brambilla (Direttore Gara): "Obiettivo raggiunto. Ancora una volta siamo riusciti a proporre du gare di altissimo livello unendo numeri importanti a nomi di assoluto prestigio. La staffetta promozionale ha esordito nel migliore dei modi e tra le novità 2010 va citata la presenza alla SkyMarathon di atleti dell'estremo oriente che erano alla loro prima gara in Europa. Il Trofeo Scaccabarozzi è nato per ricordare Giacomo, ma anche per valorizzare montagne e tracciati escursionistici di grande bellezza. Oggi, anche per la vetrina mondiale Grignetta e Grigna si sono presentate in tutta la loro bellezza. Che dire è stato un gran giorno per la montagna e pure per lo skyrunning".

Maurizio Torri
(Ufficio Stampa)

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19.09.2010
- Mezza di Monza: 2518 al traguardo
Fonte: Organizzatori

Corrado Mortillaro bissa il successo della passata edizione sul traguardo dell'Autodromo

E' la festa dei 2518 runners che hanno tagliato il traguardo della Mezza di Monza a scaldare di emozioni la leggendaria pista universalmente riconosciuta come il tempio della velocità: per la manifestazione è record di finisher, ampiamente superato il 2347 dello scorso anno.
E' in questo scenario, tra l'asfalto dell'Autodromo e il verde del parco cintato più grande d'Europa, che si è consumata la settima edizione della Mezza di Monza, mezza maratona entrata nel cuore di chi ama la corsa per l'ineguagliabile ambientazione e per la professionalità dell'organizzazione curata da Aspes Milano insieme a Prosport Eventi con la collaborazione del Comune di Monza, Assessorato allo Sport e Assessorato ai Parchi e Villa Reale, della Provincia Monza e Brianza e dell'Autodromo Nazionale di Monza.
La pista monzese porta fortuna a Corrado Mortillaro (Atletica Gonnesa) che negli anni qui ha costruito un escalation di successi: dal terzo posto del 2008, alla vittoria nel 2009, alla vittoria con primato personale (1:06'45") di oggi. "E il prossimo anno punterò a migliorare ancora" ha dichiarato dopo il traguardo. Alle sue spalle l'etiope del Marathon Legnano Melese Ayanu Bekele (1:09'11"), terza piazza invece per Mirko Canaglia (Cus Pro Patria Milano) in 1:09'57".
Primato personale anche per la vincitrice Alice Munafò (As Canturina) che ha condotto una gara in rimonta su Donatella Vinci (Road Runners Club Milano) chiudendo in 1:21'56". Terza Paola Felletti (Road Runners Club).
Il Trofeo Creberg (riservato per la categoria maschile alla società vincitrice per somma dei migliori dieci tempi e per la categoria femminile alla società vincitrice per somma dei cinque migliori tempi) è andato al Road Runners Club di Milano che ha schierato al via della Mezza di Monza ben 166 atleti.
Una giornata baciata dal sole dopo la pioggia dei giorni scorsi ma con ottime condizioni meteo che hanno favorito le prestazioni, come conferma Davide Cassani, al traguardo in 1:44'33": "Una giornata stupenda ed un percorso meraviglioso". Meglio del commentatore Rai - che però a Monza ha compiuto un semplice allenamento - ha fatto Linus: il direttore artistico di Radio DeeJay, accompagnato come sempre da uno stuolo di amici runners, ha fermato il cronometro sul tempo di 1:40'48".

Bella scia di ricordi ed emozioni per il due volte campione del mondo indoor Gennaro Di Napoli che nel parco di Monza ha macinato in un passato non così lontano chilometri e chilometri di allenamenti. "Questo è il luogo ideale per chi ama correre e questa è una gara che merita di crescere: completamente immersa nel verde, senza il problema di traffico sul percorso, con partenza ed arrivo sulla start-line. Un sogno che si avvera anche per chi non è appassionato di motori".
Archiviata la settima edizione, per la Mezza di Monza si chiude un ciclo e si apre un altro importante capitolo. La prossima sfida è quella di aprire la gara al movimento podistico internazionale per dare anche ai runners stranieri la possibilità di correre in questa scenografia così particolare. Un'ambizione coltivata dagli organizzatori e sostenuta da città e Autodromo. Le carte sono già in regola: un impianto famoso che unisce all'emozione qualità logistiche eccezionali, servizi a misura di maratoneta, standard organizzativo di alto livello, percorso accattivante e ambientazione unica. L'incremento di iscrizioni registrato negli anni e il record di finisher raggiunto oggi testimoniano il grande affetto del popolo del running. Un sentimento che sprona l'organizzazione a pensare ancora più in grande e a puntare al prossimo prestigioso traguardo di fama internazionale.
Mezza di Monza è un evento realizzato con il prezioso sostegno di Credito Bergamasco che l'organizzazione ringrazia insieme ai partner Asics, Tucano Urbano, Gatorade, Euro Hotel, Podisti.Net, Studio 5 e Timing Data Service.

Monza, 19 settembre 2010

ORDINE D'ARRIVO

UOMINI
1. Corrado Mortillaro (Atl Gonnesa) 1:06'45"
2. Melese Ayanu Bekele (Marathon Legnano) 1:09'11"
3. Mirko Canaglia (Cus Pro Patria Milano) 1:09'57"
4. Alberto Marogna (Spartacus Asd Marmirolo) 1:12'12"
5. Matteo Fiorelli 1:12'16"
6. Matteo Malinverno (Athletic Team Lario) 1:12'20"
7. Gennaro Piermatteo (La Recastello Radici Group) 1:13'44"
8. Salvatore Gambino (Cavalli Marini Chioggia) 1:13'56"
9. Ivan Bressanelli (GP Legnami Pellegrinelli) 1:14'47"
10. Enrico Stivanello (GS Montestella) 1:15'06"

DONNE
1. Alice Munafò (As Canturina) 1:21'38"
2. Donatella Vinci (Road Runners Club) 1:21'56"
3. Paola Felletti (Road Runners Club) 1:22'52"
4. Tatiana Bianconi (Amatori Lecco) 1:23'31"
5. Vittoria Salvini (Atl. Valle Brembana) 1:24'20"

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12.09.2010
- Tschurtschenthaler, titolo italiano sui 10.000
Fonte: Marcus kaserer - Fidal Alto Adige

Corsa su strada / Campionati italiani

Bella vittoria per Agnes
Pordenone: 28enne altoatesina campionessa italiana nei 10 km di corsa su strada / Uomini: 1° Baldini, 9° Markus Ploner

Agnes Tschurtschenthaler stasera si è laureata per la seconda volta in carriera campionessa italiana. La 28enne di Sesto Pusteria ha vinto la corsa su strada internazionale a Pordenone, aggiudicandois così il titolo italiano nella 10 km. Tschurtschenthaler in 33:48 minuti ha battuti anche tutte le concorrenti straniere. Il titolo machile è andato all'olimpionico Stefano Baldini. Markus Ploner di Fortezza è giunto nono.

Nel 2008 la Tschurtschenthaler aveva vinto il suo primo titolo italiano assoluto nei 1500 indoor a Genova. Stasera è arrivato il secondo tricolore. La 28enne allieva di Ruggero Grassi ha vinto la gara internazionale di Pordenone sulla distanza di 10 km, aggiudicandois così il titolo italiano. In 33:48 minuti ha preceduto l'etiope Fenthe Birtukan (33:54). L'argento è andato a Martina Facciani (34:06), quarta alle spalle della marocchina Asmae Ghizlane. Bronzo per la maratoneta Bruna Genovese. Tra le battute anche la vice campionessa iridata di corsa in montagna Valentina Belotti e Silvia Sommaggio.
Tra gli uomini, la gara è stata vinta dal keniano Kiprono Hillary Bii in 29:05 minuti davanti a due connazionali ed un etiope. Grazie al quinto posto in 29:19 minuti, l'olimpionico Stefano Baldini ha vinto probabilmente il suo ultimo titolo italiano in carriera. Markus Ploner (SV Sterzing) ha chiuso in 20esima posizione, piazzandosi al nono posto del campionato italiano.

Tutti i risultati

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09.09.2010
- Milano rilancia Howe: 20.30 nei 200 metri
Fonte: Marco Sicari - Fidal

Il sorriso, anzi, la risata di Andrew Howe, fa da copertina ad una emozionante edizione della Notturna di Milano, probabilmente una delle più ricche di risultati degli ultimi anni. Il reatino di Los Angeles ha dato spettacolo sui 200 metri, vincendo con un notevolissimo 20.30 (vento +0.5), tempo che lo riavvicina ai fasti del 2004, ed in particolare a quel 20.28 che allora gli consentì di vincere il titolo mondiale juniores a Grosseto, oltre che di stabilire il record europeo di categoria. L'Howe che davvero non t'aspetti: reagisce bene allo sparo, aggredisce la curva con una grinta davvero imprevista, e si presenta sul rettilineo con un vantaggio abissale sullo svizzero Schneberger (uomo da 20.40 quest'anno). Non c'è flessione grave nella parte finale di corsa, e quando la vittoria diventa praticamente certa, l'azzurro alza il braccio e praticamente si torce per salutare il pubblico, correndo almeno cinque appoggi in questa posizione. Il cronometro dice 20.30, ovviamente miglior prestazione italiana dell'anno, e tempo che riavvicina l'Italia al resto d'Europa, visto che si tratta della terza prestazione continentale 2010. "No, proprio non me l'aspettavo - racconta Howe con sorriso grande così - ero venuto qui per fare qualcosa vicina a 20.50, 20.60, ma in gara ho sentito altre sensazioni. Lo sapete tutti, sono un saltatore in lungo, ma la velocità mi piace, da sempre. Questo risultato vuol dire che devo esplorare meglio le mie possibilità su questa distanza, poi si vedrà. Per fare bene a livello mondiale bisogna scendere sotto i 20, e io sono ancora lontato da questi tempi. Vedremo l'anno prossimo, il mio primo obiettivo è stare bene, in salute, riuscire ad allenarmi. Il resto verrà, se deve venire, di conseguenza".

Copertina a parte, la Notturna ha regalato più di un risultato di livello mondiale. Su tutti, quello colto da Caster Semenya negli 800 metri. Via dubbi, incertezze, polemiche: la sudafricana ingrana la marcia alta e stampa un superlativo 1:58.16, realizzando la quinta prestazione mondiale dell'anno, tornando, di fatto, nel gruppo delle atlete da battere. Lacrime invece per Elisa Cusma, coinvolta in una caduta intorno ai 450 metri, e costretta al ritiro. Il passaggio a metà è velocissimo, 57.03, ma è subito dopo che accade il fattaccio: la lepre, la polacca Setowska, interrompe la sua azione improvvisamente, rallentando prima di uscire: il plotoncino le sbatte addosso, e a farne le spese è proprio la Cusma, mentre la Semenya si blocca e riparte, mettendo in evidenza anche una insospettata destrezza. Sul rettilineo finale la sudafricana non si risparmia, anche perché la francese Dehiba è vicina, a tal punto da concludere anch'essa al di sotto dell'1:59 (1:58.67).

La seconda nota internazionale della serata arriva sempre dal mezzofondo: l'etiope Yenew Aklamirew corre i 3000 metri in 7:28.82, siglando la seconda prestazione mondiale dell'anno, e beffando il più quotato Silas Kiplagat, staccato nella fase centrale della corsa e alla fine secondo in 7:39.94. Ma si mettono in luce anche gli azzurri, la cui crescita è sempre più testimoniata da fatti agonistici: in scia ai migliori, Daniele Meucci chiude, ottavo, in 7:43.85, portandosi dietro anche il corregionale, toscano, Stefano La Rosa, nono in 7:45.78; si tratta della sesta e della nona prestazione italiana di sempre, nella lista capeggiata da Genny Di Napoli con 7:39.54. Di fatto, erano 14 anni che un italiano non correva così veloce i 3000 metri. Sorrisi anche per Antonietta Di Martino, sulla pedana amica, quella del record italiano di 2,03: la campana vince con un comodo 1,93, l'indispensabile per liberarsi dell'ucraina Vita Styopina, seconda a 1,91, per la gioia del bel pubblico (tantissimi i bambini) dell'Arena. Strappa grandi applausi anche Giuseppe Gibilisco, primo ex-aequo nell'asta con il tedesco Mohr: per entrambi un bel 5,70, e tre tentativi a 5,80 vanificati anche dalla bassa temperatura.

L'azione di Christophe Lemaitre è davvero spettacolare. Il tricampione d'Europa non è brillantissimo in avvio, come ovvio (vista l'altezza), e finisce per pagare qualcosa agli azzurri Simone Collio ed Emanuele Di Gregorio; ma poi, una volta completata l'accelerazione, il francese libera tutta la sua classe, mostrando una fase lanciata regale. L'aria non è amica (-0.60), il termometro altrettanto (meno di 20 gradi): il tempo finale ne risente, e Lemaitre finisce per chiudere con 10.18. Di Gregorio è buon secondo, seppure con un normale 10.42, a precedere il nigeriano Emielieze (stesso tempo) e Simone Collio (10.48). Più o meno quello che succede in campo femminile, dove a vincere è la britannica Laura Turner (11.51, vento -0.4), con ampio margine su Martina Giovanetti (11.69), mentre Manuela Levorato finisce più indietro, quinta in 11.85.

L'Arena è pronta per applaudire Marco Vistalli, l'azzurro probabilmente più in forma in questo finale di stagione, reduce dai successi di Rovereto e del Terra Sarda. Nel rettilineo finale del giro di pista spunta però la figura compatta del costaricano Nery Brenes, uomo dal personale inferiore ai 45 secondi, che fa sua la prova con un buon 45.52. Vistalli è secondo con 46.21, regolando una serie di validi avversari (tra loro anche Oscar Pistorius, quarto in 46.48). Il bergamasco va applaudito: la sua stagione è stata super, con il personale a 45.38, la semifinale europea, e una costanza di rendimento vista raramente nella specialità. Libania Grenot, invece, perde la gara di stasera per il solito "vizietto" di chiudere il gas nei metri finali: quando la prova sembra finita, l'azzurra si lascia andare, e da dietro, la beffa la senegalese Thiam (51.32 contro 51.33). Poca fortuna per Mario Scapini, in una sorta di fotocopia della gara della Cusma. Il milanese è costretto al ritiro negli 800 metri, coinvolto, dopo nemmeno 200 metri di corsa, nella caduta del senegalese (di scuola italiana) Mor Seck. Vince in 1:46.27 il keniano Job Kinyor, beffando nei metri finali, all'interno, lo spagnolo Antonio Reina (1:46.39).

m.s.

RISULTATI COMPLETI

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05.09.2010
- Montagna: argento mondiale per Valentina Belotti
Fonte: Myriam Scamangas - Fidal Piemonte

Kamnik (SLO) 5 settembre. Ancora argento mondiale per Valentina Belotti. L'atleta bresciana di Temù in forza al Runner Team 99 di Volpiano aggiunge al suo palmares una nuova medaglia iridata ai Campionati Mondiali di Corsa in Montagna svoltisi oggi a Kamnik. L'azzurra si piazza alle spalle dell'austriaca Andrea Mayr partita con il ruolo di favorita e oggi obiettivamente più forte. Per la Belotti la soddisfazione comunque di essere riuscita a restare in scia alla Mayr e quella di aver trascinato la squadra azzurra al successo di squadra: nella Coppa per Nazioni infatti l'Italia chiude davanti a Svizzera e Russia (Antonella Confortola 6a, Maria Grazia Roberti 9a, Alice Gaggi 30ma le altre italiane).

Al maschile migliore degli italiani in gara il piemontese dell'Orecchiella Gabriele Abate: per lui un 11mo posto in una gara dominata nettamente dagli africani che ha visto solo 7mo il pluricampione neozelandese Johnatan Wyatt. 24ma piazza per Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita), terzo degli azzurri dopo il Forestale Marco De Gasperi 17mo.

Nella gara junior femminile 25ma la piemontese Cristina Mondino (Atl. Saluzzo), seconda delle italiane al traguardo dietro Letizia Titon 15ma.

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03.09.2010
- Padova, ancora una vittoria per la Cusma
Fonte: Marco Sicari Uff. Stampa Fidal

Si allunga la striscia di vittorie di Elisa Cusma. La vittoria negli 800 metri del meeting di Padova regala ancora un sorriso alla modenese dell'Esercito, già in evidenza nella riunione di Rovereto di martedì. Gran pubblico sugli spalti dell'Euganeo per il meeting dell'Assindustria. In evidenza anche Anna Giordano Bruno (4,32 nell'asta, terzo posto finale), mentre nei 100 metri lo statunitense Gatlin vince in 10.15, tempo corretto dopo che un display birichino aveva assegnato addirittura un miracoloso 9.81...

Bella serata per Elisa Cusma al meeting Assindustria di Padova. L'azzurra regola in 2:00.88 un parco avversarie di buon livello, mostrando di avere ancora energie da spendere in questo bel finale di stagione. Dopo un passaggio non troppo sollecito (1:00.54 a metà percorso), la modenese si incarica di prendere la testa, piazzando almeno un paio di cambi di ritmo tra i 500 e i 700 metri, e presentandosi sola al comando sulla retta conclusiva. Troppo per la russa Kofanova e per la britannica England, incapaci di ricucire lo strappo e finite nell'ordine alle spalle dell'azzurra (per loro 2:01.06 e 2:01.30). "E bello vincere in Italia", dice la Cusma strizzando l'occhio ai tanti sulla tribuna principale dell'Euganeo. Pronostico rispettato nella prova al maschile, con lo spagnolo Reina, il migliore del lotto, ad imporsi con un buon rettilineo finale in 1:46.51.

La gara dei 100 metri maschili si trasforma in un piccolo (per fortuna) giallo. Justin Gatlin corre molto bene, mettendo in mostra soprattutto una bella fase centrale di gara, ma il cronometro gli assegna addirittura 9.81! Un tempo pauroso, praticamente la terza prestazione mondiale 2010, alle spalle del 9.78 in coppia Gay-Carter che apre la lista stagionale. Il pubblico - e non solo il pubblico - fa un salto per aria. Sarebbe una notizia bomba, quella del ritorno a posizioni di leadership assoluta dell'ex campione olimpico - poi squalificato per doping - di Atene, nonché primatista del mondo. Sguardi smarriti, lo stesso Gatlin sembra perplesso. Ma la rettifica arriva nel giro di un minuto. Il crono giusto è 10.15 (vento +0.4), ovvero lo standard attuale dello statunitense. Il giamaicano Frater è secondo in 10.27, mentre gli azzurri Riparelli (Aeronautica, 10.48), Checcucci (Fiamme Oro, 10.55) e Cerutti (Fiamme Gialle, 10.59), chiudono il gruppo. L'aria è ferma durante la volata dei 100 metri donne. Se la aggiudica la giamaicana Sheron Simpson, capace di un discreto 11.26 (vento nullo). Più indietro la battaglia tutta azzurra (anche Aeronautica) tra Manuela Levorato e Aurora Salvagno, finire nell'ordine con 11.72 e 11.74.

E' tempo di risalire anche per Anna Giordano Bruno, la primatista italiana dell'asta, bloccata nel 2010 da troppi infortuni. Per lei, un buon terzo posto con 4:32, alle spalle delle russe Kyriashova (4,42) e Golubchikova (alla stessa quota di 4,32), ma davanti alla tedesca Hingst (anche lei a 4,32). Progredisce anche Gianni Carabelli, nella stagione dell'ennesimo tentativo di ritorno ad alto livello. Sulla pista dell'Euganeo è secondo, sfiorando il sub-50 secondi, in scia allo statunitense Justin Gaymon, vincitore con 49.56. Per il carabiniere milanese almeno 8 ostacoli di ottimo livello, ed un crono finale di 50.14 (miglior prestazione italiana 2010, due decimi meno del 50.34 di Panizza a Grosseto) che vuol dire soprattutto fiducia nel futuro.

Uno dei risultati di maggior rilievo tecnico è quello ottenuto nei 3000 metri dalla keniana Rionoripo, appena 17enne, e prima in 8:47.41; ben quattro atlete (fino all'etiope Genzebe Dibaba) finiscono in meno di 8:50, a dimostrare il buono spessore della corsa. Doppio successo tedesco nei lanci al femminile: Christina Obergfoll è l'unica oltre i 60 metri nel giavellotto (63,39), mentre Nadine Kleinert rende omaggio al suo nome e alla sua storia sportiva con un buon 18,53 nel getto del peso. A completare la batteria di prove di lanci, il peso uomini, andato al giamaicano Dorian Scott (19,61), e il disco donne, disputato nel pomeriggio al Colbachini, e vinto dalla polacca Wisniewska (59,64).Il lungo uomini parla russo: menkova sfiora gli otto metri, fermandosi a 7,98.
Molto interessanti le gare sui 1000 metri Allievi, frutto di una bella iniziativa congiunta di due club che non hanno bisogno di presentazioni, l'Assindustria Padova (a cui è stata intitolata la prova femminile) e le Fiamme Gialle (trofeo maschile). Non due gare qualsiasi, ma un confronto tra i migliori mezzofondisti under 18 della penisola, selezionati dai Comitati regionali FIDAL, con in palio (per i primi tre classificati) un viaggio a Roma per assistere al Golden Gala 2011. Ad imporsi sono stati due atleti veneti, Beatrice Mazzer (con un notevole 2:53.97) e Jacopo Lahbi (2:28.70), certamente tra i migliori prospetti della specialista, al termine di gare appassionanti, come sono quasi sempre le competizioni under.

Nel complesso un buon meeting, all'interno di uno stadio pieno di gente e di ragazzi, aspetto che non è mai una novità da queste parti. Del resto, l'Assindustria Padova - con molti altri club della zona - svolge da anni una grande opera di reclutamento sul territorio, riuscendo a spiccare anche nell'ambito organizzativo. La pacifica invasione di campo, con sciami di bambini di ogni età a rincorrersi sulla pista, è il miglior sipario possibile per una bella serata d'atletica.

RISULTATI COMPLETI

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02.09.2010
- Presentata oggi, la Notturna di Milano
Fonte: Giuliana Cassani

PRESENTATA OGGI LA NOTTURNA DI MILANO. A BALDINI IL PREMIO CANNAVO`
02/09/2010

Un caloroso applauso ha accompagnato la consegna del premio Candido Cannavò nelle mani di Stefano Baldini, stamattina a Milano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, in occasione della presentazione dell’undicesima edizione della Notturna di Milano che illuminerà l’Arena Civica il prossimo 9 settembre. A porgere il premio, che vuole ricordare l’appassionato e brillante direttore de La Gazzetta dello Sport, al campione olimpico di maratona di Atene 2004 definito ‘Dio di Maratona’ sulla prima pagina della rosea del 30 agosto 2004, è stata il sindaco Letizia Moratti.
“I grandi campioni come Stefano Baldini – ha commentato la Moratti – sono un esempio e un valido aiuto per i nostri giovani che hanno così un’arma in più per trovare sé stessi, per imparare a vincere e a perdere, per capire cosa significhi collaborare e fare gioco di squadra”.
Applausi al campione olimpico, che ha vissuto una carriera da assoluto protagonista vincendo anche due medaglie d’oro agli Europei di Budapest (1998) e Goteborg (2006) e due bronzi ai mondiali di Edmonton (2001) e Parigi (2003), oltre a 12 titoli assoluti, anche da parte del presidente Franco Arese che ha voluto sottolineare la serietà, la generosità e l’umanità del maratoneta di Brugnera. Arese ha anche evidenziato quanto l’atletica abbia bisogno dell’Arena di Milano e viceversa.
Dopo gli interventi di Alessandro Cannavò (che ha ricordato il padre, grande appassionato di atletica leggera, ex mezzofondista e presidente, per un periodo, del Cus Catania), e delle autorità presenti(il presidente del Coni regionale Pierluigi Marzorati, l’assessore allo sport del comune Alan Rizzi e della provincia Cristina Stancari), Franco Angelotti e Gianni De Madonna hanno ricordato il cast di atleti che saranno protagonisti di questa edizione. Da Cristophe Lemaitre (campione europeo 2010 dei 100 e dei 200) a Caster Semenya (campionessa mondiale 2009 negli 800), da Yusuf Saad Kamel e Asbel Kiprop (rispettivamente campione del mondo 2009 e campione olimpico 2008 nei 1500) agli azzurri Antonietta di Martino, Simona La Mantia, Giuseppe Gibilisco, vincitore al Meeting di Zurigo, e Andrew Howe per la prima volta al meeting di Milano. L’atleta reatino correrà i 200, gara che ama particolarmente e che, secondo il parere dei tecnici, potrà regalare riscontri cronometrici interessanti. Presente al completo la staffetta azzurra medaglia d’argento a Barcellona. Al via, infatti, nei 100 metri Collio, Di Gregorio, Donati e Checcucci. Nei 400 maschili Marco Vistalli e Andrea Barberi oltre a Oscar Pistorius e, al femminile, Libania Grenot e Marta Milani. Elisa Cusma sarà al via degli 800 dove dovrebbe confermarsi sotto i due minuti. “Solo pazzia, amore per l’atletica e tanti amici – ha sottolineato Franco Angelotti - hanno consentito l’organizzazione del prestigioso evento anche quest’anno. Lo spettacolo è pronto! Ora ci auguriamo che l’appassionato pubblico di Milano non si perda questa serata di grande sport”.

Info: www. notturnadimilano.it info@notturnadimilano.it tel. 02.6709982

Prevendita: tribuna 15 euro ; gradinate 5 euro

TV: l’evento sarà ripreso in diretta da Raisport1 dalle 21 alle 23 e verrà trasmesso in differita su Rai2 al termine delle gare.

Giuliana Cassani

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30.08.2010
- Montagna, la squadra azzurra per i Mondiali
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati ha comunicato l'elenco degli atleti che vestiranno la maglia azzurra ai Campionati Mondiali di corsa in montagna, in programma a Kamnik (Slovenia) domenica 5 settembre. La squadra italiana è composta da 17 elementi, dei quali 10 uomini e 7 donne. Assente il vicecampione europeo Martin Dematteis, bloccato da problemi fisici dopo la conquista del titolo tricolore a Susa (TO). Di seguito l'elenco degli azzurri convocati per l'appuntamento iridato.

Campionati Mondiali di corsa in montagna
Kamnik (SLO), 5 settembre 2010
La squadra azzurra

UOMINI
Gabriele Abate (GS Orecchiella)
Marco De Gasperi (Forestale)
Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita)
Gerd Frick (Telmekom Team Suedtirol)
Antonio Toninelli (Atl. Val Brembana)
Tommaso Vaccina (Atl. Terni)

DONNE
Valentina Belotti (Runner Team 99)
Antonella Confortola (Forestale)
Alice Gaggi (GS Valgerola)
Maria Grazia Roberti (Forestale)

UOMINI Juniores
Alex Cavallar (Atl. Val di Non e Sole)
Andrea Debiasi (Atl. Trento)
Massimo Farcoz (Atl. Pont Saint Martin)
Paolo Ruatti (Atl. Val di Non e Sole)

DONNE Juniores
Cristina Mondino (Atl. Saluzzo)
Letizia Titon (Assindustria Sport Padova)
Silvia Zubani (Atl. Valtrompia)

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29.08.2010
- Rieti la magica, Rudisha è mondiale: 1:41.01
Fonte: Marco Sicari Ufficio Stampa Fidal

E' stata davvero un'edizione stellare, la quarantesima del meeting di Rieti. Record del mondo degli 800 metri maschili da parte di David Rudisha con 1:41.01 (migliorato il limite precedente, 1:41.09, stabilito dallo stesso atleta a Berlino la scorsa settimana), 9.78 nei 100 metri per Nesta carter (miglior prestazione mondiale 2010 eguagliata) ed una lunga serie di straordinarie performances (tre tra le tante: 19.85 di Wallace Spearmon nei 200, 7:28.70 di Tariku Bekele nei 3000, 13.01 di David Oliver nei 110hs) hanno illuminato la scena al Raul Guidobaldi.

Rieti lo ha scoperto, a Rieti è voluto tornare, per firmare un record del mondo. David Rudisha, scultura keniota di 21 soli anni, ma con lo sguardo da uomo maturo, è stato di parola. L'impresa è riuscita, ed è terminata ad un minuscolo centesimo dalla storia assoluta, ovvero, in termini atletici, l'attacco alla barriera dell'1:41 negli 800 metri. Il cronometro della 40esima edizione del meeting laziale dice 1:41.01, otto centesimi di miglioramento rispetto al limite precedente, che l'astro nascente dell'atletica mondiale aveva siglato, per la prima volta in carriera, appena domenica scorsa, a Berlino. Gara da brividi. Sammy Tangui e Jackson Kivuva segnano metà percorso in un pazzesco 48.20 (Rudisha transita in scia in 49.0 manuale), ma da quel momento il keniano fa la sua parte da attore consumato, reggendo la scena senza tentennamenti. Il passaggio ai 600 metri è un pazzesco 1:14.59 (parziale da 25.6), roba da spavento puro. Il finale è strepitoso, lo stadio diventa una bolgia, trascinando letteralmente il ragazzo verso il traguardo, verso il record del mondo, l'ottavo della storia del Meeting di Rieti, nel suo quarantesimo anniversario. Che arriva puntuale, 1:41.01, otto centesimi limati via, ultimi duecento metri in 26.42 (secondo giro in 52.0). Il keniano Lalang è secondo, e con un tempo straordinario, 1:42.95, ma di fatto prende quasi due secondi dal vincitore; discorso simile per lo statunitense Nick Symmonds (1:43.76) e per il britannico Michael Rimmer (1:43.89), bravissimi (come il polacco lewandoski, 1:44.10, e lo spagnolo Casado, 1:44.74), ma persi in scia al keniota. L'impressione è che con un passaggio leggermente più prudente a metà, Rudisha possa letteralmente devastare il proprio record del mondo, disegnando l'incredibile scenario dei 100 secondi (in altre parole: dalle parti dell'1:40) che fino ad oggi era sembrato solo materia per un film di fantascienza.

I 100 metri regalano le emozioni probabilmente meno attese. In cinque vanno al di sotto dei 10 secondi, con il giamaicano Nesta Carter che eguaglia addirittura il mondiale stagionale con 9.78 (vento di +0.9), e trascina al personale lo statunitense Bailey, 9.88, il connazionale Mario Forsythe (9.95) e il francese Christophe Lemaitre, il bimbo prodigio dello sprint europeo, che firma con 9.97 anche il primato di Francia. La gara è favolosa, l'aria è quella tipica di Rieti, quella dei record, e Carter ne approfitta. Lemaitre firma l'impresa nonostante una brutta partenza (0.199), ma con un lanciato ancora una volta entusiasmante. I segnali di un buon pomeriggio anche per gli sprinter si erano visti già in batteria, in apertura di pomeriggio. Nella seconda, in tre vanno al di sotto dei dieci secondi e tutti (o quasi) al personale: Ryan Bailey li guida, con 9.95 (+1.1), davanti a Lemaitre, 9.98 (eguagliato il record nazionale), e il giamaicano Mario Forsythe, 9.99. Gli azzurri si difendono bene, ma vanno fuori dalla finale (serviva 10.10): Simone Collio è sesto nella prima, in 10.24 (+1.0), Maurizio Checcucci ottavo, 10.45; nella seconda Emanuele Di Gregorio è sesto in 10.20.

I 200 metri sono (quasi) sullo stesso livello dei 100. Wallace Spearmon corre in 19.85 (+0.6), pennellando una bella curva e difendendosi sul rettilineo con autorità. E' ancora record del meeting, a testimoniare l'eccezionalità del pomeriggio reatino. Secondo è l'ostacolista Angelo Taylor, capace di 20.23, e fa bene anche Roberto Donati, reatino purosangue, che finisce sesto in 20.89, mettendo a segno lo stagionale. L'altro maggior indiziato di record del mondo, lo statunitense David Oliver, finisce per strafare nei suoi 110hs, urtando violentemente almeno due barriere nella parte centrale, e nonostante tutto queste terminando ancora in un eccellente 13.01, record del meeting (notazione che qui, vista la storia, ha ancora un certo valore). Ma è ancora il mezzofondo a rubare la scena. La classe di Asbel Kiprop e Silas Kiplagat è cristallina. Quando le due lepri falliscono i passaggi che avrebbero dovuto portarli dalle parti del mondiale stagionale dei 1500 metri (3:29.27, di Kiplagat), scalano una marcia, accontentandosi di contendersi il successo in volata: il cronometro si ferma a 3:31.78, ma lo spettacolo offerto dal compasso di Asbel Kiprop, un mix di leggerezza ed elasticità, è delizia per gli occhi, atletica al massimo della sua lucentezza.

Tariku Bekele non ha ancora il palmarès del fratello maggiore. Ma a livello cronometrico, comincia ad avvicinarsi all'augusto fratello. I 3000 metri di Rieti lo vedono imporsi con la cifra del mondiale stagionale, 7:28.70, resistendo nel finale ad uno che di rette conclusive se ne intende, lo statunitense (di origine keniota) Bernard Lagat, secondo con il record continentale americano portato a 7:29.00. L'astro bianco (statunitense) Solinsky è quinto, ma con il personale di 7:34.32; in otto, a conti fatti scendono sotto i 7:40. Ben oltre le soglia del lusso.

Il giro di pista al femminile non regala colpi a sensazione, almeno dal punto di vista cronometrico. Vince la campionessa d'Europa, la russa Tayana Firova, sempre abile nei rettilinei conclusivi, con un buon 50.25. La statunitense Hastings ci prova ma deve arrendersi nella retta, ed è seconda con 50.87, mentre Libania Grenot è buona terza, con 51.20. Le altre due azzurre Maria Enrica Spacca e Marta Milani finiscono nell'ordine al settimo e ottavo posto, rispettivamente con 52.80 (personale per la reatina, sulla pista di casa) e 52.87. Koji Murofushi ne ha da vendere. La bordata di ieri nella qualificazione del lancio del martello (80,99 a segnare la miglior prestazione mondiale 2010) gli riesce praticamente in fotocopia: suo è infatti l'80,96 che gli consente di aggiudicarsi il successo, in una serie con altri due lanci oltre gli 80 metri, a 80,07 e poi anche a 80,83. Bene anche le donne, con la russa Tatyana Lisenko, l'ex primatista del mondo della specialità, capace di imporsi con un buon 74,80. Nel lungo vince Beyer con 8,06. Andrew Howe è spento, ma tutti sanno perché. Agguanta alla fine un 7,69 che vale la sufficienza. Ma è solo ottavo. Fabrizio Donato è invece terzo con un discreto 7,89. nei salti, meritano la citazione il russo Rybakov (2,30 nell'alto; Campioli è bravo con 2,26) e la brasiliana Murer (4,74 nell'asta).

Un pomeriggio di straordinaria bellezza. Merito di Sandro Giovannelli, artista dell'atletica, che plasma ininterrottamente, da quattro decenni, una creatura conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Sua la capacità di mettere insieme un cast ed una squadra capaci, ogni anno, di un piccolo, grande miracolo. Ad applaudire, oggi, in tribuna, anche il presidente del CONI Gianni Petrucci, il Segretario generale del CONI Raffaele Pagnozzi, il presidente della FIDAL Franco Arese, il vice presidente della IAAF Sergey Bubka. Una standing ovation meritata.

Marco Sicari

RISULTATI COMPLETI

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27.08.2010
- Bruxelles, seconda la Di Martino
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Nel freddo di umida serata di agosto la tappa finale della Samsung Diamond League che ha chiuso stasera la sua prima stagione con il Memorial Van Damme di Bruxelles. In chiave azzurra, dopo quello di Berlino, ancora un podio per la primatista nazionale dell'alto Antonietta Di Martino. La campana delle Fiamme Gialle si è, infatti, piazzata al secondo posto a quota 1,98 alle spalle soltanto della campionessa europea e mondiale Blanka Vlasic, l'unica oggi ad aver avuto ragione dei 2 metri dell'asticella. La Di Martino è entrata in gara ad 1,83 procedendo senza errori fino ad 1,89, misura per cui è dovuta ricorrere ad un salto in più. A seguire 1,92 alla prima, 1,95 alla terza ed 1,98 al secondo assalto, uno in meno della svedese, argento europeo, Emma Green che è così finita al terzo posto. Antonietta si è poi cimentata senza fortuna in tre tentativi non velleitari a 2 metri. Bene anche lo sprinter Emanuele Di Gregorio. L'aviere siciliano, schierato nella serie extra del preprogramma del meeting, ha prima vinto la sua batteria in 10.45 (-0.7) e, in finale, è corso al terzo posto in 10.25 (+0.6) superato solo dal britannico Denonish (10.19) e dal lituano Sakalauskas (10.24). Nell'asta il campione d'Europa Lavillenie è stato battuto 5,80 a 5,85 (PB) dal tedesco Mohr, una sconfitta che non ha comunque scalzato il francese dalla leadership in Diamond League. Settimo Giuseppe Gibilisco (Bruni Vomano), vincitore domenica scorsa all'ISTAF di Berlino, che valicato subito 5,55, si è giocato tre errori con due assalti falliti a 5,70 e un altro a 5,75. Stesso piazzamento ottenuto in 2:00.35 da Elisa Cusma (Esercito) negli 800, vinti dalla keniana Jepkosgei (1:58.82) che si è lasciata alle spalle la campionessa europea Savinova (1:59.49) e quella mondiale Semenya (1:59.65).

A Tyson Gay lo scettro dello sprint. Lo statunitense ha messo a segno un'altra prova maiuscola con un folgorante 9.79 (+0.1) senza storie, ad un solo centesimo dal già suo miglior crono mondiale dell'anno (9.78 il 13 agosto a Londra). Una scia che ha trascinato al personale, 9.85, Nesta Carter con l'altro giamaicano Blake terzo in 9.91. Migliore prestazione mondiale stagionale sfiorata (12.52, ndr), ma diamante e assegno in cassaforte anche per la canadese Priscilla Lopes-Schliep, 12.54 sui 100hs con vento nullo. Nel giavellotto schiacciante 89,88 del norvegese Thorkildsen, mentre negli 800 maschili il neoprimatista mondiale David Rudisha ha pensato solo a vincere in 1:43.50 sul sudanese Kaki (1:43.84). Lo rivedremo in pista con altre ambizioni domenica 29 agosto al Meeting di Rieti. Nei 3000 siepi femminili, infine, successo dell'etiope Assefa (9:20.72/SB) davanti alla keniana dominatrice del circuito Cheiywa (9:22.34) e all'altra giovane etiope Almaz Ayana che con 9:22.51 ha stabilito il nuovo record del mondo juniores della specialità.

a.g.

DIAMOND LEAGUE
I vincitori della finale di Bruxelles
UOMINI
100: Tyson Gay (USA)
800: David Rudisha (KEN)
peso/SP: Christian Cantwell (USA)
asta/PV: Renaud Lavillenie (FRA)
400hs: Bershawn Jackson (USA)
triplo/TJ: Teddy Tamgho (FRA)
giavellotto/JT: Andreas Thorkildsen (NOR)
1500: Asbel Kiprop (KEN)

DONNE
disco/DT: Yarelis Barrios (CUB)
triplo/TJ: Yargelis Savigne (CUB)
alto/HJ: Blanka Vlasic (CRO)
200: Allyson Felix (USA)
800: Janeth Jepkosgei (KEN)
3000st: Milcah Chemos Cheywa (KEN)
100hs: Priscilla Lopes-Schliep (CAN)
5000: Vivian Cheruiyot (KEN)

RISULTATI

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24.08.2010
- Zelbio, 3° Trofeo Enervit "Le Tagliate"
Fonte: Gianni Mauri, Ufficio Stampa

DOMENICA IL TROFEO ENERVIT "LE TAGLIATE", GARA NAZIONALE DI CORSA IN MONTAGNA

Campioni italiani e stranieri e atleti/e di ogni età e provenienza domenica 29 agosto al Pian del Tivano. In gara ci sarà Valentina Belotti, azzurra, vice-campionessa mondiale e primatista mondiale del km di dislivello. Con lei in gara diversi atleti della nazionale (tra i quali Lele Manzi), la forte romena Ana Nanu e i magrebini Ahmed Nasef (maratoneta di classe internazionale), Lacen Mokraji e Mohamed Hajjy.

Domenica 29 agosto 2010 Zelbio e Pian del Tivano saranno invasi da tanti atleti/e e da tanti appassionati di sport e natura: è in programma il 3° Trofeo Enervit "Le Tagliate", gara nazionale di corsa in montagna. Al via, e principale attrazione della gara, la vice-campionessa mondiale Valentina Belotti (Runner Team 99). Valentina, la settimana scorsa si è laureata campionessa italiana e 15 giorni fa ha compiuto una autentica impresa, ottenendo il primato mondiale sui 1.000 metri di dislivello in salita nel tempo record di 38'50" (mai una donna era scesa sotto i 40 minuti!).
Molte le donne in gara e tantissimi gli uomini, agonisti e master dai 18 ai 70 anni e più. Il più accreditato in campo maschile è il pluri-titolato e azzurro Lele Manzi (Forestale); tra i suoi possibili rivali ricordiamo i forti atleti africani Ahmed Nasef (maratoneta di classe internazionale). Lacen Mokraji e Mohamed Hajjy.
Ma in queste ore, presso la sede del Comitato Organizzatore, continuano a giungere iscrizioni e sono previste ulteriori partecipazioni di atleti/e di alto livello oltre a un numero notevole di amatori e masters provenienti da tutta la regione e da quelle limitrofe. Ogni partecipante riceverà un pacco gara del valore di 30 euro; sono inoltre previsti premi notevoli per i migliori classificati.
E per una gara così importante gli organizzatori hanno predisposto un nuovo percorso altamente spettacolare, in gran parte visibile dalla zona di partenza e di arrivo.
Il Comitato Organizzatore (guidato da Gianni Cifaldi, presidente dell'Atletica Triangolo Lariano), il Comune di Zelbio, il Cai di Canzo, la Pro Zelbio, la Pro Veleso, lo staff Enervit di Pino Sorbini, lo Sci Club Sormano e i volontari locali, con il patrocinio della Provincia di Como, di Regione Lombardia e della Comunità Montana del Triangolo Lariano, stanno dando il massimo per organizzare al meglio questa bella giornata di sport.
Il tutto per un evento altamente spettacolare e per convincere la Federazione di Atletica che Zelbio/Pian del Tivano è pronta per organizzare il campionato Italiano 2011!
Un delizioso prologo di quanto succederà domenica è stato domenica scorsa la settima edizione della Marcia Ferragostana - Gran Premio Comunità Montana Triangolo Lariano con la presenza di 700 partecipanti di ogni età provenienti da molte province lombarde.
"La gara nazionale di corsa in montagna va a valorizzare ancor più questa bellissima zona del Pian del Tivano - spiega l'assessore provinciale allo sport Achille Mojoli - e sono sicuro che questa manifestazione, giunta alla terza edizione, diventerà una classica, premiando quanti, con passione, vi stanno lavorando."
"Il Trofeo Enervit-Le Tagliate - ci spiega Gianni Cifaldi (presidente dell'Atletica Triangolo Lariano) - sta destando molto interesse e siamo onorati di avere grandi atleti/e al via. Il mio ringraziamento va a tutti gli atleti partecipanti, ai gruppi e ai volontari che collaborano per realizzare questo grande evento sportivo."
"Sono orgoglioso di collaborare al Trofeo Enervit Le Tagliate - ci dice infine Gianpaolo Riva (presidente del Comitato Provinciale FIDAL Como/Lecco) - e fiducioso che la Federazione di Atletica ci assegni il Campionato Italiano 2011."


Le gare avranno inizio alle 10.00. Prime a partire le juniores e le master F60 che percorreranno 3,8 km (1 giro del percorso), alla stessa ora partiranno gli juniores maschili, le promesse e senior femminili, le master F35/55 e i master maschili M60 (due giri, pari a 7,6 km). Alle 10.40 la partenza per le categorie senior e promesse maschili e per i masters 35/55 anni (11,4 km).
Le premiazioni sono previste per le 12.00. Nel corso della giornata sarà possibile gustare ed acquistare prodotti tipici locali.
Per maggiori info: www.atleticatriangololariano.it


Ufficio Stampa
Trofeo Enervit Le Tagliate:

G. Mauri

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23.08.2010
- Montagna, Dematteis campione italiano
Fonte: Myriam Scamangas - Fidal

L'Arco di Augusto di Susa, costruito alla fine del I secolo a.C. per celebrare la pace tra l'imperatore romano Augusto e il re Cozio, è stato questa mattina il protagonista della partenza della gara maschile della fase finale del Campionato Italiano di corsa in montagna. Record di iscritti per questa prova con 236 atleti al via e sfida aperta tra Martin Dematteis (Pod. Valle Varaita) e Marco De Gasperi (Forestale) per il titolo tricolore. La storia più recente, quella del periodo della Resistenza, è invece protagonista dell'intera gara che si snoda sui sentieri della battaglia partigiana delle Grange – Sevine del 26 agosto 1944, condotta dalla brigata Stellina guidata dal comandante Laghi; l'arrivo è a Costarossa, picco a 1945 metri sul Rocciamelone, dove un cippo ricorda questo episodio e dove, conclusi gli arrivi della gara, una celebrazione a cura dell'ANPI e una Messa hanno reso omaggio all'episodio storico e ai suoi caduti.

Ma l'obiettivo torna obbligatoriamente sull'aspetto sportivo agonistico dell'evento. E' subito Martin Dematteis a prendere il largo facendo gara di testa: al primo passaggio al km 6 infatti l'atleta piemontese si presenta con 20 secondi su De Gasperi che viaggia insieme a Gabriele Abate (Orecchiella Garfagnana). Quarto posto al primo rilevamento per Andrea Toninelli (Atl. Valle Brembana) seguito da Mohamed Zahidi (Atl. Brugnera). Lungo gli 11.033 metri del percorso con arrivo a Costarossa con un dislivello di 1400 metri, in testa sono pochi gli stravolgimenti. Martin prosegue infatti imperterrito la sua gara di testa fino alla fine smorzando la rincorsa degli avversari lungo la salita della mulattiera. A 1 km dall'arrivo dietro di lui cambio di posizione con Gabriele Abate, autore di un'ottima gara (“sono felicissimo, ho trovato la giornata perfetta, non me lo aspettavo” dirà poi), accorta e con una perfetta distribuzione, che stacca Marco De Gasperi e piomba sul traguardo in seconda posizione in 1h5:11 a 1:20 dal vincitore Martin Dematteis che chiude solitario in 1h3.49. “Era la prima volta che correvo sui sentieri della Stellina e sono orgoglioso di aver vinto questa gara anche per il suo valore storico; anzi proprio l'emozione di correre su questi sentieri mi ha dato ancora più adrenalina per stare davanti. Ho subito capito che Marco De Gasperi era in una giornata difficile ma pensavo di provare ad attaccare più avanti. Intorno al 6° km mi sono trovato davanti però e ho deciso di provarci e dall'8° - 9° km me ne sono andato. Naturalmente adesso l'obiettivo sono i Mondiali in Slovenia, il percorso mi piace molto” - queste le parole di Martin al traguardo. Terzo gradino del podio nella tappa odierna per Marco De Gasperi (1h5:37 a pochi secondi dall'argento) che però, in virtù della vittoria a Lenna, complessivamente chiude il campionato italiano al secondo posto. “E' vero, oggi non ero decisamente in giornata: me ne sono reso conto dalle prime rampe, così ho cercato di limitare i danni per onorare la classifica del campionato italiano”, dichiara il Forestale. Ai piedi del podio di giornata Andrea Toninelli tutto come al rilevamento del 6° km con Andrea Toninelli quinto in 1h16:19 davanti a Mohamed Zahidi (Atl. Brugnera) distaccato di 1 minuto (1h.7:13 il suo tempo). Undicesima piazza per Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita) che perde così il terzo posto nella classifica finale del campionato italiano a vantaggio dell'eroe di giornata Abate: parità di punteggio tra i due ma il piemontese dell'Orecchiella Garfagnana si piazza davanti grazie ai migliori piazzamenti nelle tre prove. Primo delle promesse al traguardo Alex Baldaccini (G.S. Orobie) che si piazza 19° assoluto con il tempo di 1h10:33 conquistando così il titolo italiano.

La classifica di società di tappa vede al primo posto l'Atl. Brugnera con 269 punti davanti all'Atl. Valli Bergamasche Leffe (244 punti) e al La Recastello Radici Group (231 punti).

RISULTATI

Myriam Scamangas

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23.08.2010
- Quattro italiani al meeting di Lille
Fonte: Comunicato Stampa Fidal

Trasferta francese per quattro azzurri martedì 24 agosto. Tanti sono, infatti, gli atleti italiani annunciati domani sera, a partire dalle 18:45, al Meeting di Lille Métropole (European Athletics Premium Meeting), a Villeneuve d'Ascq. Attenzione catalizzata sul rettilineo dei 100 dove il primo sprinter bianco sceso sotto il muro dei 10 secondi con al collo i tre ori europei vinti a Barcellona, Christophe Lemaitre, si presenterà (ore 20:25) sui blocchi di partenza affiancato dal connazionale Mbandjock, dal giamaicano Clarke e dall'aviere azzurro Emanuele Di Gregorio (Aeronautica), settimo nella prova individuale e componente della 4x100, record d'argento alla rassegna continentale. Sul giro di pista (ore 20:05) sarà, invece, la volta del primatista nazionale Andrea Barberi (Fiamme Gialle), in una gara dove gli uomini da inseguire saranno il britannico Bingham e lo statunitense Torrance. Nel triplo (ore 19:08) dell'altro big francese Teddy Tamgho, il nostro Fabrizio Schembri (Carabinieri), ottavo agli Europei, dovrà misurarsi anche con i forti cubani Copello e Girat. Nel martello femminile (ore 19:10), infine, torna a lanciare, dopo il settimo posto di Barcellona, Silvia Salis (Forestale), in una sfida che vede come protagoniste assolute la russa Lysenko e la cubana Moreno.

TV: diretta dalle 18:45 alle 20:45 su Sportitalia 2.

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22.08.2010
- Berlino: Gibilisco OK, Rudisha-record 800m
Fonte: Comunicato Stampa Fidal

Quando Wilson Kipketer, keniano ma con passaporto danese, il 24 agosto del 1997, stabiliva a Colonia il record del mondo degli 800 metri, 1:41.11, David Lekuta Rudisha era un bambino di 8 anni nato a Kilgoris nella Rift Valley degli altopiani africani. La terra dei Masai. Oggi quel bambino è un ragazzo di 21 anni (ne compirà 22 il 17 dicembre, ndr) e a Berlino ha fatto suo quel primato: 1:41.09. E' accaduto all'ISTAF, tappa numero 11 dello IAAF World Challenge, sulla stessa pista dove ai Mondiali del 2009, Rudisha non era andato oltre il terzo posto in semifinale (1:45.40). Poi, il 6 settembre, al meeting di Rieti, il campione del mondo juniores del 2006 stupiva tutti con un incredibile 1:42.01. Era solo l'inizio. Oggi, nella capitale tedesca il compimento di quell'impresa, dopo aver già fatto tremare il record di Kipketer lo scorso 10 luglio al meeting di Heusden-Zolder in Belgio, vinto in 1:41.51. A Berlino per 400 metri si è fatto trainare della lepre, il connazionale Sammy Tangui (passato in 48.65 al primo giro), per poi sfrecciare ai 600 in 1:14.54 fino a chiudere in quell'1:41.09 che per due sudatissimi centesimi gli ha messo tra le mani un primato storico e finora avvolto da un alone che a molti lo aveva fatto sembrare irraggiungibile. L'uomo più veloce di sempre sul doppio giro di pista è ora atteso a Bruxelles il 27 agosto, per la seconda finale della Diamond League, e il 29 agosto di nuovo al Meeting di Rieti.

In chiave italiana, all'ISTAF, Giuseppe Gibilisco (Bruni Vomano) nell'asta è l'unico a superare 5,71 alla terza prova aggiudicandosi così la vittoria davanti al 5,61 del polacco Michalski e del messicano Lanaro. Chiude senza misura il campione olimpico e mondiale Steven Hooker, con due errori a 5,41 ed uno a 5,51. Sul podio anche Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle), seconda nell'alto dietro alla tedesca, beniamina di casa, Ariane Friedrich. Entrambe superano 1,97 al primo assalto, fallendo poi l'attacco ai 2 metri. Vince la poliziotta tedesca, autrice di una serie senza errori, mentre quella della primatista italiana resta segnata da una "X" a 1,80 e un'altra a 1,93. Ottavo posto per la bergamasca Raffaella Lamera (Esercito) che ha superato 1,85 alla terza prova. Gli 800 femminili sono stati la gara che su questa pista nel 2009 avevano visto laurearsi campionessa mondiale la sudafricana Caster Semenya ed Elisa Cusma piazzarsi al sesto posto. Ad un anno di distanza entrambe sono tornate ad affrontarsi qui. Al via la mezzofondista dell'Esercito si mette nelle prime posizioni del gruppo, alle spalle della lepre Tverdostup, e quando questa si fa da parte è la statunitense Wurth-Thomas a passare in testa, seguita dalla Cusma che la affianca nell'ultima curva. L'azzurra affronta così in seconda corsia il rettilineo finale, a metà del quale si trova davanti a tutte. All'interno però intanto si infila in un varco la Semenya, che sino a quel momento aveva controllato per poi risalire progressivamente e andare a vincere in 1:59.90. Terza la Cusma (2:00.44) che negli ultimi metri viene superata anche dalla keniana, iridata under 18 nel 2009 e argento juniores a Moncton, Cherono Koech (2:00.40 PB). La quattrocentista Libania Grenot (Fiamme Gialle) finisce quarta in 50.90 calando leggermente nel finale dopo essere entrata nel rettilineo in linea con le migliori. Vince la statunitense Debbie Dunn con 50.56. Nei 3000, infine, conquistati con la migliore prestazione mondiale del 2010, 7:28.99, dall'etiope Tariku Bekele, tredicesimo il bronzo europeo dei 10000, Daniele Meucci (Esercito), 8:07.64.

RISULTATI

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21.08.2010
- Campionati Italiani di Corsa in Montagna
Fonte: Myriam Scamangas - Fidal

Splendido sole e cielo terso a rendere perfetta la cornice della prima giornata di gare del 22° Memorial Stellina Partigiani Valsusa, prova finale dei Campionati Italiani di Corsa in Montagna dopo le tappe di Arco di Trento (TN) del 25 maggio e di Lenna (BG) del 6 giugno. Il percorso di oggi presenta la partenza dall'Abbazia benedettina della Novalesa e arrivo a Bar Cenisio, frazione di Venaus, praticamente al confine con la Francia e il Moncenisio. Il primo titolo di giornata per la gara junior femminile va a Letizia Titon (Assindustria Padova), vincitrice dell'ultima prova tricolore a Lenna (BG) e 5a classificata agli Europei di Sapareva – Baya. Secondo le previsioni anche il titolo junior maschile che va nelle mani di Paolo Ruatti (Atl. Val di Non e Sole), azzurro ai Mondiali di Cross, 4° ai Campionati Europei di Corsa in Montagna. La gara clou di giornata, quella femminile, vede invece la vittoria di Valentina Belotti (Runner Team), vicecampionessa europea e mondiale in carica che conferma così il titolo tricolore dello scorso anno in una gara avvincente fino all'ultimo metro. Ad Erika Forni (Atl. Valsesia) il titolo tricolore promesse femminile. In fase di elaborazione la classifica di società.

LA CRONACA
Prova junior femminile - Partenza da Panere, località a metà strada del percorso odierno, per la prova chilometricamente più breve, 4,460 metri con quasi 300 metri di dislivello. E' subito testa a testa tra Letizia Titon (Assindustria Padova) e Mina El Kanoussi (Atl. Saluzzo) con le due atlete attese alla vigilia che si involano dopo 9 minuti di gara prima dell'attacco alla salita di Sant'Antonio; tenta di inserirsi Cristina Mondino (Atl. Saluzzo), seguita da Erika Magnaldi (Roata Chiusani) e da Silvia Zubani (Atl. Valtrompia). La sfida tra Titon ed El Kanoussi si fa sempre più solitaria, mentre la Mondino si attesta in solitaria in terza posizione. Ma a Bar Cenisio prima del giro finale la Titon si invola in solitaria lasciandosi alle spalle a quasi 40 secondi la El Kanoussi; la veneta taglia il traguardo in 26:20 davanti alla coppia dell'Atl. Saluzzo Mina El Kanoussi in 27:00 e a Cristina Mondino in 27:58. A seguire Slvia Zubani (Atl. Valtrompia) in 28:43 che mette così un bel sigillo sulla maglia azzurra per i prossimi campionati mondiali, davanti ad Erika Magnaldi (Roata Chiusani) e Valentina Fruzza (Cus Pisa). Soddisfazione nelle parole della Titon: “Dopo i titoli da allieva c'è maggiore soddisfazione a vincere da junior perchè i percorsi sono più duri, Ci ho provato, ho corso in testa dall''inizio alla fine ed è andata bene. Adesso posso dire che ci sono i Mondiali, dove darò il massimo.”

Prova junior maschile - 7.670 metri e quasi 700 i metri di dislivello per questa prova, stesse caratteristiche tecniche della gara femminile promesse e senior. Tutto secondo previsioni anche nella gara maschile con. Battaglia sin dalle prime rampe della mulattiera, subito dopo il giro di lancio all'interno del parco dell'Abbazia. A Panere si presenta al comando Paolo Ruatti (Atl. Val di Non e Sole) con 6 secondi su Andrea Debiasi (Atl. Trento). In terza posizione Alex Cavallar (Valli di Non e Sole) accusa circa un minuto e mezzo a metà del percorso, tallonato da Massimo Farcoz (Apd Pont Saint Martin). Arrivo solitario al traguardo Paolo Ruatti in 42:32; secondo De Biasi in 43:02. Terza piazza per Alex Cavallar, quarto nelle due precedenti prove, in 45:27, per dare vita ad un podio tutto trentino; dietro di lui Massimo Farcoz (Pont Saint Martin), a cui spetta il terza gradino del podio nella classifica complessiva delle tre prove in virtù di un secondo posto già in carniere). A seguire Giovanni Quaglia (Pod. Valle Varaita) e l'ottimo Andrea Pelissero (Atl. Susa) al primo anno di categoria. ”Sono veramente contento, la stagione è andata molto bene fino ad ora e spero di concluderlo ancora meglio con i Mondiali” - dice Paolo Ruatti e gli fa eco De Biasi: “Ci siamo rincorsi per tutta la stagione, primo e secondo io e Paolo. Anche io punto ai Mondiali, vedremo in Slovenia di dimostrare tutto il nostro valore.”

Assoluto donne - Gara avvincente tra Antonella Confortola e Valentina Belotti, le due attese protagoniste con alcuni vivaci avvicendamenti al comando. L'atleta della Forestale si presenta in testa al passaggio a Panere, seguita dall'atleta del Runner Team 99 che però non lascia andare la rivale ma la tiene nel mirino per gran parte della gara a pochi secondi. Con la Belotti la slovena Mateja Kosovelj con cui condividere la rincorsa alla Confortola ma da cui guardarsi per il rush finale. La Belotti si rifa sotto e passa in testa a due km dalla conclusione della gara, lasciando la Confortola a 7 secondi; transita in quarta posizione Maria Grazia Roberti (Forestale) con un distacco di un minuto e mezzo dal duo di testa. Ed è Valentina Belotti, atleta di Temò della Valcamonica, che si presenta per prima al traguardo in 44:37. “Sono partita piano lasciando Antonella e la slovena davanti, poi dopo il pezzo più duro, a me più congeniale, sono riuscita a rientrare e a superare Antonella. Adesso mi riposo due giorni e poi inizia la preparazione per i Mondiali che presentano un tracciato in salita come piace a me. Sono ottimista.” La Kosovelj nel finale ha ragione della Confortola, bronzo alle Olimpiadi di Torino 2006 nella staffetta del fondo. Titolo italiano quindi deciso in una manciata di secondi nell'ultima rampa. Maria Grazia Roberti (Forestale) chiude 4°. Quinta l'inglese fuori gara Goodhead Kate, venuta in Italia per fare esperienza. Buona prova di Ornella Ferrara che chiude in 48:28 al 6° posto, prestazione che lascia intendere in prospettiva 2011 buoni risultati per la maratoneta azzurra anche nella corsa in montagna. Chiude 14a nella classifica complessiva Erika Forni (Atl. Valsesia) che suggella così il suo titolo italiano promesse che già aveva in tasca.

Myriam Scamangas

RISULTATI

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21.08.2010
- Rieti 2010 Iaaf World Challenge
Fonte: Comunicato organizzatori

David Oliver tra le stelle di Rieti 2010

A una settimana dal Rieti 2010 Iaaf World Challenge di sabato 28 e domenica 29 agosto il Meeting del quarantennale svela uno dei suoi “pezzi da novanta”. Si tratta di David Oliver, 28 anni, atleta statunitense che ha dimostrato nel 2010 di avere gambe il primato mondiale dei 110 ostacoli, avvicinandolo a più riprese in questi ultimi mesi. L’ultima proprio giovedì sera al Weltklass di Zurigo, dove si è tuffato su un 12”93 (vento – 0,3 m/s) a soli sei centesimi dal record del cubano Dayron Robles (12”87, Ostrawa, 12 giugno 2008).

Oliver, che in carriera ha conquistato un bronzo ai Giochi Olimpici di Pechino di due anni fa, detiene il terzo miglior tempo di sempre grazie al 12”89 corso a Parigi lo scorso 16 luglio, record americano. Meglio di lui ha saputo fare in passato anche l’ex primatista cinese Liu Xiang (12”88).

A Rieti arriverà un vero e proprio colosso dell’atletica (1,90 per 93 chili) che con il cubano protagonista di una stagione travagliata dagli infortuni e con il cinese ormai tagliato fuori a causa del grave infortunio al tendine d’Achille, appare l’unico capace di scrivere la storia degli ostacoli alti.

La reattività della pista del Guidobaldi potrà favorire il tentativo del dominatore assoluto della Diamond League (28 punti, 19 in più del secondo classificato, il giamaicano Dwight Thomas, con l’en-plein di successi nelle gare del diamante e una striscia complessiva di 11 finali consecutive vinte nel 2010) che sta ottenendo tempi eccezionali a ripetizione, nonostante partenze non fulminanti.

A serio rischio, dunque, il primato del Meeting, ottenuto dal britannico Colin Jackson nel lontano 1994 con il tempo di 13”07. Ai blocchi di partenza di questa che si preannuncia come una delle gare più attese della riunione ci sarà anche il campione europeo di Barcellona, il britannico Andy Turner (13”28 di personale stagionale, un centesimo in più del suo miglior tempo ottenuto a Osaka nel 2007).

Il Meeting in tv


Domenica 29 agosto

Diretta

- ore 17.00 - 18.55 su Rai 3 (canale 103 Skybox, 3 TivùSat) in chiaro su Hotbird 13°E, sull’analogico terrestre, sul digitale terrestre (canale 3 LCN) e webcast

- ore 16.30 - 19.00 in diretta su Sport TV2, criptato su 30° W

- ore 16.35 - 19.00 in diretta su TV4 Sport, criptato su 4.8°E e 0.8°W

Differita

- su TVP Sport, criptato su Hotbird 13°E: lunedì 30 agosto, ore 18.40-20.25;

- repliche: martedì 31 agosto, ore 10.45-12.30; mercoledì 1° agosto, ore 16.05-17.55

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17.08.2010
- Lemaitre il 9 settembre alla Notturna di Milano
Fonte: Franco Angelotti (Organizzazione)

Christophe Lemaitre il 9 settembre alla Notturna di Milano

Tre medaglie d'oro ai Campionati Europei di Barcellona, re indiscusso dello sprint continentale forte dei successi nei 100, 200 e 4x100, primo atleta bianco capace di correre sotto i dieci secondi (9"98), ChristopheLemaitre sarà protagonista dello sprint all'XI Notturna di Milano in programma all'Arena il prossimo 9 settembre. Vent'anni, guascone ed introverso al tempo stesso, è stata la rivelazione dello sprint continentale nel 2010, ma non solo, basti pensare che alla sua età neppure sua maestà Bolt era tanto veloce. Mamma bolognese (nonni di Bergamo e Bologna), Lemaitre ha scelto di scendere in pista a Milano dopo essere stato contattato dal direttore del meeting, Gianni De Madonna, alla rassegna europea, giungerà nel capoluogo lombardo dopo l'impegno di Spalato dove sarà impegnato nella Continental Cup.
La gara dei 100 metri festeggerà anche i due "finalisti azzurri" Simone Collioe Emanuele Di Gregorio, splendidi protagonisti anche nella 4x100 a suon di primato italiano, ed il britannico Mark Lewis Francis medaglia d'argento a Barcellona.

Milano, 17 agosto 2010

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02.08.2010
- African Athletics Championships
Fonte: adattato da Runners.ru (Vincenzo Bertina)

In concomitanza con i Campionati europei di atletica a Barcellona, nella capitale del kenia, Nairobi, si sono svolti dal 28 luglio al 1 agosto i 17esimi CAA Safaricom African Athletics Championships. Ecco di seguito i risultati degli atleti africani che per tradizione sono forti nella corsa sulle distanze medie e lunghe.

La squadra keniana si è classificata prima con 25 medaglie di cui 10 d'oro, seconda la Nigeria con 18 medaglie, 8 d'oro, terzo il Sud Africa con 19 medaglie con 6 d'oro.

800 m
1. David RUDISHA KEN 1:42.84 CR
2. Alfred KIRWA KEN 1:44.85
3. Jackson KIVUVA KEN 1:45.47
4. Shiferaw WOLA GENDE ETH 1:46.39
5. Mouhcine ELAMINE MAR 1:47.18

1500 m
1. Asbel KIPROP KEN 3:36.19 CR
2. Amine LAALOU MAR 3:36.38
3. GEBREMEDHIN WOLDEGIRGIS ETH 3:36.65
4. Silas KIPLAGAT KEN 3:36.74
5. Nicholas KEMBOI KEN 3:37.07

5000 m
1. Edwin SOY KEN 13:30.46
2. Vincent YATOR KEN 13:30.53
3. Mark KIPTOO KEN 13:32.45
4. Moses Ndiema KIPSIRO UGA 13:39.80
5. Imane MERGA JIDO ETH 13:41.98


10000 m
1. Wilson KIPROP KEN 27:32.91
2. Moses Ndiema KIPSIRO UGA 27:33.37
3. Geoffrey MUTAI KEN 27:33.83
4. Mathew KISORIO KEN 27:56.71
5. Yakob JARSO KINTRA ETH 28:20.66

3000 hs
1. Richard MATEELONG KEN 8:23.54
2. Ezekiel KEMBOI KEN 8:26.13
3. Roba GARY CHUBETA ETH 8:27.15
4. Nahom MESFEN ETH 8:30.25
5. Benjamin KIPLAGAT UGA 8:32.03

donne

800 m
1. Zahra BOURAS ALG 2:00.22
2. Janeth CHEPKOSGEI KEN 2:00.50
3. Malika AKKAOUI MAR 2:01.01
4. Btissam LAKHOUAD MAR 2:01.75
5. Winny CHEBET KEN 2:03.02

1500 m
1. Nancy Jebet LAGAT KEN 4:10.43
2. Gelete BURKA BATI ETH 4:11.12
3. Btissam LAKHOUAD MAR 4:11.81
4. Irene JELAGAT KEN 4:12.15
5. Meske ASSEFA ETH 4:14.37

5000 m
1. Vivian CHERUIYOT KEN 16:18.72
2. Meseret DEFAR TOLA ETH 16:20.54
3. Sentayehu EJIGU TAMERAT ETH 16:22.32
4. Iness CHENONGE KEN 16:22.65
5. Sule UTURA ETH 16:26.21

10000 m
1. Tirunesh DIBABA KENENI ETH 31:51.39
2. Mes. MELKAMU HAILEYESUS ETH 31:55.50
3. Linet MASAI KEN 31:59.36
4. Wude AYALEW YIMER ETH 32:29.92
5. Doris CHANGEIYWO KEN 32:44.07

3000 hs
1. Milcah CHEMOS KEN 9:32.18 CR
2. Sofia ASSEFA ABEBE ETH 9:32.58
3. Lydiah ROTICH KEN 9:37.32
4. Mercy NJOROGE KEN 9:38.79
5. Hanane OUHADDOU MAR 9:43.13

RISULTATI COMPLETI

 

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01.08.2010
- Europei, Baldini: "Ritiro amaro"
Fonte: ufficio stampa Fidal

Poco dopo il ritiro, è proprio Stefano Baldini a dare l'aggettivo più adatto al suo stato d'animo: "Amarissimo come questo ritiro. Purtroppo ho sbagliato valutazioni su questa gara. Ho sempre corso in difesa senza rispondere a nessun attacco, ma arrivato al 23° km io la benzina in corpo l'avevo già finita con la parte più dura che doveva ancora venire. Mentalmente ero determinato a mille, ma a livello muscolare, a 39 anni e dopo tante battaglie, non ne avevo più. Vuoi l'età e una preparazione non al 100% come la mia, un caldo come quello che fa oggi qui lo si sente molto di più. Pensavo che questo fosse un contesto ancora alla mia portata, ma forse dovevo essere un po' più onesto come stesso. Sì, è la mia ultima maratona a questi livelli. Finisco qui, anche se avrei preferito in un'altra maniera. Vero è che il resto della mia carriera non me lo toglie nessuno".

Taglia il traguardo impassibile Ruggero Pertile, poi le mani appoggiate lungo i fianchi si caricano di un gesto di rabbia che, una volta in zona mista, si scioglie in pianto: "Sono molto deluso. Mi sono operato ad ottobre e ho fatto i miracoli per essere qui. Avevo investito molto su me stesso per arrivare a questi Europei e una medaglia io la volevo. In testa la tattica era quella di partire al 27° km, ma in realtà già prima è stato un continuo cambio di ritmo. E' quello che mi ha fregato e, a partire dal 30° km, mi ha fatto ritrovare due volte con i crampi al polpaccio, costringendomi a fermarmi. Col senno di poi, forse, avrei dovuto metterla più sul ritmo. Del resto, davanti non avevo avversari più forti di me, l'unico era Rothlin ed è con lui che dovevo giocarmela. Nonostante tutto, ho voglia di rifarmi".

"Ho capito che la gara si stava mettendo su un ritmo troppo forte per le mie gambe - racconta un soddisfatto Migidio Bourifa - e così ho scelto di correre sul mio ritmo e risparmiare energie. Sapevo che sarebbe stata una gara ad eliminazione. E' una gioia che ripaga la fatica di tanti sacrifici e la fiducia che mi è stata data dal settore tecnico per essere qui in azzurro".

"Non stavo male - il commento di Ottavio Andriani - ma non avevo nelle gambe i ritmi degli altri. Ad un certo punto, però, per come si stavano mettendo le cose per noi ho capito che era fondamentale arrivare in fondo per la squadra".

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31.07.2010
- Europei, domani in gara Gibilisco, Meucci e le maratonete
Fonte: ufficio stampa Fidal

AZZURRI IN GARA, DOMANI GIBILISCO, MEUCCI E LE MARATONETE
Terminato il programma della marcia, le strade di Barcellona ospitano la prima delle due maratone. Si comincia con le donne, domani mattina (partenza alle 10.05). Tre le azzurre in gara: Rosalba Console, Anna Incerti e Deborah Toniolo, impegnate anche nella classifica della Coppa Europa per nazioni di specialità. Contemporaneamente, sulla pista dello stadio Olimpico, andranno in gara le 4 staffette azzurre, tutte impegnate nel corso della mattinata. Prima le due 4x100 (uomini e poi donne), seguite dalle staffette del miglio (ancora uomini a precedere le ragazze).
Il pomeriggio si apre con la finale dell?asta (ore 18), nella quale sarà impegnato Giuseppe Gibilisco. A seguire, alle 19.10, la finale del triplo donne, con Simona La Mantia. Nel caso di una (difficile) promozione in finale oggi pomeriggio, domani sera correrà i 200 metri anche Giulia Arcioni. In chiusura, spazio ai mezzofondisti dei 5000 metri. In gara gli azzurri Daniele Meucci e Stefano La Rosa.

PROGRAMMA ORARIO CON AZZURRI IN GARA DOMANI

Sabato 31 Luglio 2010 - Sessione mattutina

10:05 Maratona Donne/Women Finale CONSOLE, INCERTI, TONIOLO
10:10 Disco/DT Uomini/Men Qual. Gr. A
10:15 4x100m Uomini/Men Batterie/Heats ITALIA
10:45 4x100m Donne/Women Batterie/Heats ITALIA
11:15 Hep - Lungo/LJ Donne/Women Qual. Gr. A/B
11:20 4x400m Uomini/Men Batterie/Heats ITALIA
11:40 Disco/DT Uomini/Men Qual. Gr. B
11:50 4x400m Donne/Women Batterie/Heats ITALIA

Sabato 31 Luglio 2010 - Sessione pomeridiana

16:15 Hep - Giavellotto/JT Donne/Women Hep Gr. A
17:45 VC20a Maratona Donne/Women
17:50 VC20b Maratona Teams Donne/Women
18:00 Hep - Giavellotto/JT Donne/Women Hep Gr. B
18:00 Asta/PV Uomini/Men Finale Gibilisco
18:10 VC21 Martello/HT Donne/Women
18:15 VC22 Asta/PV Donne/Women
18:30 Peso/SP Uomini/Men Finale
18:35 VC23 400m hs Donne/Women
18:40 VC24 400m Uomini/Men
19:05 100m hs Donne/Women Semifinale
19:10 Triplo/TJ Donne/Women Finale La Mantia
19:20 VC25 800m Donne/Women
19:25 VC26 1500m Uomini/Men
19:35 800m Uomini/Men Finale
19:50 200m Donne/Women Finale Ev. Arcioni
20:05 Giavellotto/JT Uomini/Men Finale
20:10 400m hs Uomini/Men Finale
20:25 100m hs Donne/Women Finale
20:45 Hep - 800m Donne/Women Eptathlon
21:20 5000m Uomini/Men Finale La Rosa, Meucci
21:45 VC27 200m Donne/Women
21:50 VC28 400m hs Uomini/Men
21:55 VC29 Triplo/TJ Donne/Women
22:00 VC30 800m Uomini/Men

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27.07.2010
- Europei, avanti tutti gli azzurri
Fonte: ufficio stampa Fidal

Europei partiti anche in pista per gli azzurri a Barcellona. Mattinata di qualificazioni allo Stadio Olimpico del Montjuïc. La prima ad andare sui blocchi è Manuela Gentili, impegnata nella prima batteria dei 400hs. Le tocca la seconda corsia da cui Manuela cerca la strada per il passaggio del turno. All'uscita dell'ultima curva lotta per la terza posizione, l'ultima utile per la qualificazione diretta, sul rettilineo, però, si irrigidisce un po' e viene riacciuffata dall'ucraina Titimets che ferma il cronometro a 55.58 dietro alla romena Morosanu (55.11) e alla britannica Shakes-Drayton (55.35). 56.14, invece, il tempo dell'azzurra che commenta così la sua gara: "E' vero, mi sono un po' contratta alla fine, ma quando si è lì tenere a bada la tensione di un primo europeo non è facile. Sapevo che per arrivare terza dovevo arrivare al mio personale. Ora prego e spero di poter andare avanti". Preghiere esaudite, perchè la Gentili passa il turno con il secono dei quattro tempi a disposizione per il ripescaggio.

Nel frattempo nella gabbia del martello è all'opera il 21 volte campione italiano Nicola Vizzoni. Serve un 75,50 per garantirsi la qualificazione diretta. L'azzurro delle Fiamme Gialle esordisce con 74,10, poi si migliora a 75,04 e chiude, quindi, la sua fatica con 73,73. E' terzo suo gruppo dove solo l'ungherese Pars (76,48) e il polacco Ziolkowski superano la soglia per il passaggio immediato del turno. Più indietro i bielorussi Kryvitski, 72,68 a fronte di uno stagionale di 80,44, e il due volte campione europeo under 23 Shayunou (71,10). "Strano - il commento di Vizzoni a fine gara - non riuscivo a trovare la centratura in partenza. Il primo lancio l'ho fatto di sicurezza, poi nel secondo sono scivolato con il sinistro e lo stesso mi è accaduto nel terzo. Ho trovato la pedana forse un po' troppo liscia per me che parto molto forte, ma questa non vuole essere una scusa. Adesso vediamo". Il martellista toscano accede quindi alla finale con la quinta misura dei due turni di lanci, in cui il migliore è stato con 77,70 m lo slovacco Charfreitag.

Qualificazione OK anche per la primatista italiana del peso Chiara Rosa. La padovana delle Fiamme Azzurre si mette in moto con 16,35 di rodaggio, il secondo lancio è quello buono 18,26, 76 centimetri sopra i 17,50 m richiesti per la qualificazione. L'azzurra va in finale con la quinta miglior misura dei due gruppi, preceduta dalle tedesche Kleinert (18,98) e Lammert (18,48) e dalle bielorusse Mikhnevich (18,46) e Ostapchuk (18,44). "Mi mancava l'atmosfera di queste gare - dichiara una Rosa finalmente sorridente dopo la riuscita qualificazione - Mentre lanciavo oggi, ripensavo a cosa ho passato e come mi sentivo quest'inverno. Vista così la qualificazione era qualcosa che dovevo raggiungere per forza. Quel lancio è stata una liberazione e uno scarico di tante tossine accumulate. Credo di esser un'altra persona e la mia nuova forma fisica (Chiara è dimagrita di 20 kg, ndr) mi porta a dover fare i conti con una nuova velocità. Mi sento più forte ed "Brava!" oggi me lo dico da sola. Le tedesche e le due bielorusse viste così sembrano inarrivabili. Io in finale punto a fare il mio e, se serve, a farmi largo "a capocciate" tra queste giganti".

Semifinale conquistata anche per entrambi i quattrocentisti. Il primo a compiere la missione è il primatista italiano Andrea Barberi che offre un buon spunto nella prima batteria del mattino. Chiude terzo in 46.05 dietro al belga Borlee (45.71) e al britannico Rooney (45.72), migliorando di un centesimo lo stagionale corso in Coppa Italia a Firenze. "Quel tempo diceva poco sulla mia attuale condizione. Ho puntato tutto su Barcellona e concentrato la mia preparazione per presentarmi al meglio qui. La batteria, considerando anche l'orario mattutino, mi è sembrata abbastanza facile, ho avuto le stesse sensazioni di quella a Goteborg nel 2006, dove poi fui quinto in finale". E' poi la volta del ventidueenne bergamasco Marco Vistalli, schierato nell'ultima batteria che affronta in 46.06, piazzandosi quarto. Meglio di lui il britannico Bingham (45.49), il francese Djhone (45.79) e il polacco Kozlowski (45.97), con il quale l'azzurro si è giocato il terzo posto. "Era quasi un mese che non gareggiavo - racconta il poliziotto azzurro - e un po' si è sentito. Tuttavia, sono soddisfatto anche alla luce del fatto che nel finale sono riuscito a controllare".

RISULTATI

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27.07.2010
- Europei, Schwazer argento sulla 20km
Fonte: ufficio stampa Fidal

LA FELICITA' DI ALEX SCHWAZER DOPO L'ARGENTO: "ORA LA 50KM" Alex Schwazer ha il volto soddisfatto. "Se sono contento" Diciamo...ni, ma in fondo non posso lamentarmi, sapevo che sarebbe stato difficile vincere, e così è stato. Ho provato all'inizio a far gara di testa, e peraltro su ritmi tutt'altro che impossibili, anzi. Andavamo da 4:02, 4:03, ed allora ho chiesto al russo di collaborare per staccare il gruppetto degli inseguitori, ma lui non ha accettato. A quel punto, ho scelto di farmi riassorbire, perché mi sembrava inutile star davanti a tirare senza risolvere la gara. No, nessuna crisi, è stata una mia scelta cosciente. Certo, poi Emelyanov ha cambiato, e presi quei trenta metri non c'è stato più niente da fare. Però, ripeto, non posso lamentarmi, credo di aver fatto tutto il possibile, complimenti al vincitore?. Schwazer rende onore al giovanissimo russo: "Era la prima volta che lo vedevo, ha fatto decisamente una bella gara, marciando anche bene. L'assenza di Borchin non ha cambiato di tanto le cose in tavola: con i russi si sa, che tanto almeno uno frote in gara c'è sempre...Per quanto mi riguarda, questa medaglia mi carica per la 50km di venerdì. Ci sono tre giorni per recuperare, vedremo come ne uscirò, ma sono abbastanza ottimista, sono preparato a dovere".

Giorgio Rubino indossa la maschera della fatica. Il suo quinto posto, anche alla luce delle difficoltà patite ad inizio stagione (e fino ad aprile inoltrato), brilla quasi come una medaglia: "Purtroppo non ne avevo più. Al dodicesimo chilometro le energie sono venute completamente meno. Ho sofferto, ho tenuto fino in fondo, spendendo tutto quel che avevo a disposizione. Peccato". Faccia scura per Ivano Brugnetti, uscito di scena poco dopo la metà della gara: ?Ho dato una buona impressione all'inizio? Possibile, ma la verità è che mi sentivo vuoto e spento dal primo metro. Non ho mai sentito questa gara. Complimenti ad Alex, ha fatto bene, anche se ad essere sincero mi aspettavo si vincesse con qualcosa di meglio di 1h20:19?. A tutti e tre il plauso del presidente federale Franco Arese: ?Sono stati protagonisti, volevamo cominciare con una medaglia e ci siamo riusciti. Bene così, è un bell'inizio di Europeo?.

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23.07.2010
- Montecarlo, Tyson Gay 19.72 sui 200 metri
Fonte: marca.com (adattato da V. Bertina)

22.07.2010 Montecarlo (FRA) - Lo statunitense Tyson Gay ha eguagliato il secondo miglior tempo mondiale dell'anno sui 200 metri imponendosi al meeting di Montecarlo con un tempo di 19.72, a 16 centesimi dal leader della stagione, il giamaicano Usain Bolt.

L'assenza del secondo nel ranking mondiale della stagione, lo statunitense Walter Dix (19.72), ha lasciato Tyson Gay senza l'avversario più temibile e senza la possibilità di rifarsi della sconfitta di Eugene.

Gay ha preso il comando della gara già dai primi appoggi ed ha terminato battendo il record del meeting, che apparteneva allo statunitense Maurice Green con 19.92 dal 1999.

1 GAY, Tyson USA 19.72 MR
2 BLAKE, Yohan JAM 19.78 PB
3 SPEARMON, Wallace USA 19.93 SB

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23.07.2010
- Il mezzofondo azzurro pronto per Barcellona
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

A Barcellona l'Italia schiera undici mezzofondisti sull'anello dello Stadio Olimpico di Montjuïc. Tanti saranno gli azzurri di corsa dagli 800 ai 10000 ai prossimi Campionati Europei. "I nostri atleti - commenta il responsabile nazionale del settore, Pietro Endrizzi - hanno appena completato a Vipiteno dieci intense giornate di raduno. Giornate che sono servite anche per confermare la convocazione dei tre giovani ottocentisti. Benedetti, Rifesser e Scapini sono ragazzi con caratteristiche molto diverse e una loro specifica interpretazione della gara, a Vipiteno hanno lavorato tutti bene, dimostrando efficienza e di meritarsi la maglia della Nazionale per gli Europei".
Dai giovani ai big, su chi puntare a Barcellona?
"Nel mezzofondo veloce le nostre punte sono la Cusma ed Obrist, la Romagnolo nel prolungato dove anche Lalli, Meucci e La Rosa possono giocarsi delle chance. La Cusma sarà in gara stasera a Montecarlo sugli 800. Se pensiamo alla finale di Berlino di un anno fa, dove Elisa arrivò sesta in mezzo ad altre cinque atlete di nazionalità europea, se ne deducono facilmente il livello della specialità nel vecchio continente e la concorrenza che dovrà fronteggiare anche in Spagna. Con lei la Reina che è in condizione e, come ha dimostrato nelle ultime uscite, sta acquisendo maggiore padronanza della gestione tattica e mentale del doppio giro di pista. A Barcellona potrebbe avere l'occasione giusta per avvicinare i 2 minuti. Obrist, dopo la Coppa Europa non ha più gareggiato, seguendo un percosro interamente finalizzato agl Europei. Sta bene ed è nel pieno della maturità agonistica e, soprattutto, sta ritrovando quel finale che è stato la sua carta in più ai Giochi Olimpici di Pechino nel 2008".

Sui 5000 c'è la Romagnolo, notizie della Weissteiner?
"Sui 5000 è un vero peccato non poter avere in squadra la Weissteiner, settima al mondo e prima europea a Berlino 2009. Silvia poco prima della trasferta azzurra a Bergen dava ottimi segnali di ripresa, poi, però, purtroppo si sono riaffacciati i soliti problemi fisici che l'hanno costretta ad un nuovo stop. L'aspettiamo per il 2011. La Romagnolo (accreditata con il nono crono europeo dell'anno, ndr), già in luce nella stagione del cross, a Barcellona troverà ad attenderla una concorrenza molto agguerrita e articolata in quella che dovrebbe essere una finale diretta. Tra l'altro proprio a Barcellona, l'abbiamo vista correre di recente i 1500 in 4:06.03, risultato di sostegno al suo impegno sulla distanza più lunga. La Dal Ri, in gara sui 10000, quest'anno ha fatto un bel salto di qualità a partire dai cross invernali. Si è ben comportata nei 5000 e sui 10000 di Coppa Europa a Marsiglia, importanti tappe di passaggio per Barcellona, per cui lei si è preparata a dovere.
E sul fronte maschile?
"Lalli, dopo i 3000 corsi sabato al meeting di Velletri, ha recuperato il grosso carico di lavoro affrontato in allenamento ed è pronto per i 10000 degli Europei. Meucci, invece, correrà anche i 5000 insieme a La Rosa, un altro atleta che è cresciuto molto in queste due ultime stagioni, dove si è fatto notare anche per il suo "rush" finale. Da loro tre ci aspettiamo una prova di carattere e la voglia di volere lottare in pista per provare ad essere protagonisti".

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23.07.2010
- Moncton, Stecchi argento mondiale!
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Il toscano Claudio Stecchi conquista la medaglia d'argento dell'asta al termine di una prova ad altissima tensione agonistica, giocata a lungo sul filo degli errori tra l'azzurro, il russo Ivakin e il britannico Sutcliffe (rispettivamente oro e bronzo): per il 18enne di Bagno a Ripoli anche la soddisfazione del personale migliorato in due riprese (5.35 e 5.40) e un secondo tentativo a 5.50 (limite italiano da eguagliare) mancato di un soffio. Dopo 6 anni un azzurro torna sul podio ai Mondiali juniores: l'ultimo era stato Andrew Howe, oro sui 200 metri a Grosseto 2004. In precedenza, la reatina Giulia Martinelli si era piazzata al 7° posto nella finale mondiale dei 3000 siepi e aveva migliorato il primato italiano juniores portandolo a 10'05"43 (precedente 10'05"49 ai recenti Assoluti di Grosseto. La quarta giornata dei Mondiali juniores di Moncton si era aperta già al mattino sotto una pioggia abbastanza sostenuta ed insistente: condizioni difficili che impongono una parziale sospensione e poi ritardi nel programma delle competizioni. Le qualificazioni dell'asta, con Alessandra Lazzari, vengono rinviate a domani mattina. Poche soddisfazioni per gli azzurri in mattinata: tanti eliminati, compreso José Bencosme che non riesce ad esprimersi sulla pista bagnata e resta fuori dalla finale dei 400hs. La soddisfazione arriva però dal martello, dove la toscana Elisa Magni coglie un'inattesa promozione alla finale di sabato pomeriggio.

LA CRONACA DELLA MATTINA

200m uomini (batterie) - Il ripescaggio non sarebbe impossibile - in ognuna delle 6 batterie passano i primi 3, con l'aggiunta dei 6 migliori esclusi del primo turno - ma sia Pedrazzoli sia Valentini non riescono a tenere la pista fino in fondo e lasciano qualche centesimo di troppo soprattutto quando si tratterebbe di distendersi sul lanciato. Alla fine entrambi sono fuori dalle semifinali, il reatino per questione di centesimi. Una tragedia sportiva segna la 4^ batteria dove in tre vengono squalificati per una serie di false partenze: tra questi il vincitore dei 100 metri di ieri sera, il giamaicano Dexter Lee.
400hs uomini (semifinali) - Non ce la fanno i due azzurri José Bencosme e Francesco Patano a ottenere il lasciapassare per la finale: il compito era ovviamente difficilissimo, anche se soprattutto l'italo-dominicano poteva nutrire qualche ambizione. La situazione si è complicata ancor di più per le condizioni estreme della pista, sulla quale peraltro gli specialisti più dotati tecnicamente sono riusciti ad ottenere risultati di pregio. Il belga Vanhaeren, che lo scorso anno aveva battuto "Negi" all'Eyof di Tampere, vince la prima con il nuovo personale (50"91), mentre nella seconda si conferma, dopo la splendida esibizione in batteria il giapponese Abe: qui Patano si comporta ottimamente, anche se davanti viaggiano sulla scia dell'asiatico due ottimi prospetti europei come il tedesco Konigsmark (50"87) e soprattutto il serbo Bekric, rivelazione di questi campionati (50"91, poi migliore dei due ripescati). Nell'ultima semifinale, forse la più difficile, si riscatta (50"54 con irrisoria facilità) il favorito Gordon, autore ieri di una batteria in maschera: alle sue spalle si qualificano anche il britannico Green (51"14) e anche il kenyano Mucheru (col secondo tempo recuperato, 51"22). L'azzurro Bencosme rimane in lizza per la qualificazione almeno fino alla curva, anche compiendo qualche miracolo di equilibrismo: poi, sul rettilineo, non è assistito dalla necessaria brillantezza.
200 metri donne (batterie) - Un esordio davvero sfortunato per Gloria Hooper, al via nell'ultima delle 6 batterie, in compagnia del bronzo dei 100 di ieri, l'olandese Samuel: la veronese di origini ghanesi scivola sulla pista bagnata dopo neanche metà curva e rischia addirittura di cadere, poi riesce a rimettersi in assetto ma a quel punto la gara è andata. In pratica l'azzurra spinge solo dopo l'ingresso in rettilineo: ed è un vero peccato, perchè chiude nonostante tutto in 24"74. Forse un'occasione persa, anche se è vero che Gloria avrebbe dovuto migliorare il personale (24"31) per essere ripescata in semifinale.
Asta donne (qualificazioni) - Anche qui l'ingresso in pedana slitta rispetto al previsto e, considerate le condizioni ambientali, la competizione potrebbe addirittura essere rinviata. Alessandra Lazzari è inserita nel gruppo A, le atlete presenti 21 in tutto e il limite di qualificazione fissato a 4.10. Dopo un'ora di attesa il tutto viene rimandato a domani mattina.
Martello donne (qualificazioni) - Promozione diretta a 61.00 e ben 34 partecipanti in totale. Viene annunciato un ritardo (dalle 9.00 alle 9.30) nella disputa del gruppo A, in cui sono inserite entrambe le azzurre in gara. La toscana Elisa Magni piazza un 53.67 (serie: 51.06 53.67 50.82) che apre il cuore alla speranza: la misura, in queste condizioni, è più che degna, tanto da produrre un 5° posto provvisorio. Niente da fare invece per la debuttante marchigiana Sara Pizi, che resta anche vittima di una brutta caduta al termine di una rotazione: per lei solo un 47.56 e due nulli. Con i risultati del secondo gruppo, ugualmente afflitto da nulli in serie e misure mediocri faticosamente ottenute, la promozione in finale di Elisa Magni viene felicemente ufficializzata.
400hs donne (batterie) - Pista praticamente inondata dalla pioggia e atlete che cercano di fare il meglio tra le barriere: con solo 23 atlete al via, il turno di semifinale è stato annullato e quindi si corre per l'ingresso in finale con tre batterie (2+2). Giulia Latini parte nella terza e si mantiene intorno alla 4^ posizione, ancora utile per il ripescaggio, fin quasi a metà della curva: poi cede sul rettilineo, o meglio le avversarie dimostrano il loro livello tecnico più elevato rispetto alla reatina. Giulia chiude comunque in 60"20, molto vicina al suo personale: il che, in queste condizioni, è sicuramente un merito (si passava con 59"18). Buona dimostrazione di forma, in attesa della staffetta.

LA CRONACA DEL POMERIGGIO E I RISULTATI

3000st donne (finale) - In programma alle 19.30 (le 0.30 di venerdì in Italia): l'azzurra Giulia Martinelli è una delle 4 atlete europee al via sulle 12 finaliste. Il sogno di medaglia della canadese Genviève Lalonde, sostenuta da tutto lo stadio, dura fino a metà gara: poi il quartetto delle africane - due kenyane, Kirui e Munagi, e due etiopi, Ayana e Adamu - prende decisamente il largo, mentre si fa sotto anche la tedesca Krause. Giulia Martinelli resta inizialmente in compagnia della spagnola Tobal, che l'anno scorso a Novi Sad era stata quarta nella finale europea: poi, dopo il 2° chilometro, lascia la compagna d'avventura e va decisamente in caccia di un posto di prestigio. Però la Krause allunga e conquista il 5° posto, il record tedesco e la leadership europea, mentre la Lalonde resiste in 6^ posizione: per la reatina c'è però la soddisfazione del nuovo record italiano juniores, sia pure ritoccato di pochi centesimi (10'05"43, rispetto al 10'05"49 di Grosseto) e comunque un grandissimo 7° posto finale.
Asta uomini (finale) - Si inizia regolarmente alle 18.45 locali (le 23.45 in Italia): la pioggia si è fatta più leggera, anche se in pedana si sente pure un po' di pericoloso vento trasversale. I concorrenti sono 14: in diversi pensano bene di iniziare già alla quota d'entrata, fissata a 4.85, mentre Claudio Stecchi - evidentemente consigliato anche dal papà Gianni in tribuna - si presenta solo a 5.00. La decisione pare ponderata, anche sulla scorta della qualificazione, allorchè il toscano aveva fatto un errore al primo salto a causa di un'asta rivelatasi inadatta per la sua condizione attuale: buono il salto d'esordio per l'azzurro, mentre si registra già la prima eliminazione (lo spagnolo Salas, a 4.85). Impeccabile anche a 5.10: Claudio è ora uno dei tre soli atleti ancora indenni da errori. Nel frattempo a 5.00 uscito anche il kazako Filippov e a 5.10 viene elimnato il tedesco Koehl, uno dei favoriti, che sbaglia clamorosamente tattica di gara e resta senza misura. A questo punto solo 5 atleti, tra i 7 presenti in pedana a 5.20, hanno superato quota 5.10. All'attacco dei 5.30 - con 5 in gara - Stecchi ha in pugno un bronzo virtuale: davanti ci sono il polacco Sobera e il britannico Sutcliffe, mentre l'azzurro è appaiato al terzo posto provvisorio con il tedesco Konrad. Stecchi sbaglia il primo salto a 5.30, mentre superano l'asticella Sobera, Sutcliffe e anche il russo Ivakin, che torna in gioco per il bronzo. Giustamente l'azzurro passa alla misura successiva, riservando due tentativi a 5.35, mentre il tedesco - abbastanza in modo abbastanza incomprensibile - insiste e viene eliminato a 5.30. Invece è chiaro che la prova, con quattro in lotta per il podio, diventa una partita a scacchi: a 5.35 Sutcliffe e Ivakin sono subito perfetti, mentre Sobera sbaglia il primo e, giustamente, passa a 5.40. Stecchi, dopo il primo errore, deve necessariamente insistere e viene premiato: 5.35 del nuovo personale e - al momento - bronzo virtuale. Ma il meglio deve ancora arrivare: 5.40 al 2° tentativo e probabile oro in tasca! Ma in questa serata bisogna fare i conti con il russo: anche lui riesce e si riprende il titolo. Ora l'argento è sicuro, perchè Sutcliffe esce di scena: e, forse, il ragazzo fiorentino compie l'unico errore tattico della sua progressione, seguendo Ivakin a 5.50 dopo il primo errore a 5.45. Sembra un azzardo inutile, ed invece al secondo salto Stecchi fallisce di un niente la quota che eguaglierebbe il primato italiano di Andrea Giannini (altro toscano, ma di Grosseto, nel '95). Fatto sta che Ivakin mette le cose a posto con uno splendido balzo oltre i 5.50 del suo nuovo primato personale e legittima senza se e senza ma il suo titolo mondiale. All'azzurro resta un fantastico argento: dopo 6 anni - dalla vittoria di Andrew Howe sui 200 metri a Grosseto 2004 - un azzurro torna sul podio ai Mondiali juniores. In tribuna, oltre a papà Gianni, anche l'inossidabile maestro Vitaliy Petrov, che guidò Giuseppe Gibilisco al bronzo di Annecy '98, unico precedente in materia per l'Italia. Il tecnico ucraino non fa sconti a nessuno: "Gibilisco? Ha fatto le sue scelte: ma quella è stata una gara diversa, anche se disputata sempre sotto la pioggia. Questa ha avuto anche un livello tecnico complessivo molto più elevato: Claudio non ha sbagliato nulla". Il ragazzo, che indossava calzettoni di tinta violetta - ma senza significati di fede calcistica, solo un'indicazioni dei fisioterapisti per tenere al caldo i muscoli sempre in tensione - ha esultato con tutta la curva azzurra, incontentabile come tutti veri campioni: "Ma in quel salto a 5.50 è mancato tanto così ... ". Segno che ce n'è ancora per un prossimo miglioramento.

200m M (batterie): (b2, +0.7) 1.Shota Iizuka JPN 21"13, 5.ALESSANDRO PEDRAZZOLI 21"75 (el.); (b5, +0.9) 1.Aliaksandr Linnik BLR 21"14, 6.LORENZO VALENTINI 21"60 (el.)
400hs M (semifinali): (sf2) 1.Takatoshi Abe JPN 50"45, 5.FRANCESCO PATANO 52"61 (el.); (sf3) 1.Jehue Gordon TRI 50"54, 4.JOSE' BENCOSME 52"15 (el.)
Asta M (finale): 1.Anton Ivakin RUS 5.50, 2.GIANNI STECCHI 5.40 (pp), 3.Andrew Sutcliffe GBR 5.35
400hs F (batt.): (b3) 1.Shiori Miki JPN 58"45, 6.GIULIA LATINI (el.)
200m F (batt.): (b6, +0.5) 1.Jamile Samuel NED 23"56, 5.GLORIA HOOPER 24"74 (el.)
3000st F (finale): 1.Purity Kirui KEN 9'36"34, 2.Birtukan Adamu ETH 9'43"23, 3.Lucia Muangi KEN 9'43"71, 7.GIULIA MARTINELLI 10'05"43 (rec. it. jrs)
Martello F (qual.): 1.Li Zhang CHN 64.02, 11.ELISA MAGNI 53.67 (qual.), 28.SARA PIZI 47.56 (el.)

LE ALTRE FINALI

400m uomini:
1500m uomini:
400m donne:
800m donne:
100hs donne:
Triplo donne:
Disco donne:

Venerdì 23 luglio - AZZURRI IN GARA

Due finali con italiani: il salto in alto con Giuseppe Carollo (in qualificazione il vicentino ha dato una bella dimostrazione della sua tempra agonistica, conquistando la seconda finale mondiale della sua carriera giovanile, dopo il 10° posto di Bydgoszcz 2008) e quella diretta della marcia, con i due pugliesi Massimo Stano e Giovanni Renò (compagno di allenamento di Antonella Palmisano, 5^ nella prova femminile di mercoledì scorso). Iniziano poi la loro avventura mondiale le due ragazze dell'alto, Vallortigara e Vitobello: sulla scorta delle risultanze stagionali, entrambe possono ambire non solo alla finale di domenica pomeriggio, ma anche ad una medaglia. In gara nei turni eliminatori anche altri protagonisti della stagione azzurra a livello giovanile: in particolare François Marzetta, sul quale si punta per rinverdire i molti trofei delle siepi italiche, la promettente interprete del mezzofondo giovanile Giulia Viola (la migliore sui 1500 juniores dai tempi di Fabia Trabaldo) e il discobolo ascolano Eduardo Albertazzi, che è deciso a riscattare la disastrosa partecipazione europea di Novi Sad 2009 conquistando qui la finale. Curiosità per l'ostacolista italo-americano Claudio Delli Carpini, seguito in Canada dal papà Joe.

Ore 9.00: batt. 1500m F (Giulia Viola)
Ore 9.00 e 10.20: qual. Disco M (Eduardo Albertazzi)
Ore 9.20: qual. Asta F (Alessandra Lazzari)
Ore 9.35: batt. 110hs M (Claudio Delli Carpini)
Ore 10.00: qual. Alto F (Elena Vallortigara e Chiara Vitobello)
Ore 10.45: batt. 3000st M (François Marzetta e Giuseppe Gerratana)
Ore 11.45 e 13.10: qual. Martello M (Simone Falloni)
Ore 12.20: finale 10000m marcia M (Massimo Stano e Giovanni Renò)
Ore 18.30: finale Alto M (Giuseppe Carollo)

Sabato 24 luglio - AZZURRI IN GARA

Ore 13.30: finale Martello F (Elisa Magni)
Ore 13.35: semifinali 110hs M (ev. Claudio Delli Carpini)
Ore 13.40: qual. Triplo M (Andrea Chiari)
Ore 14.20: finale Asta F (ev. Alessandra Lazzari)
Ore 14.45: batt. 4x400m F (Italia: Giulia Latini, Valentina Zappa, Monica Lazzara, Marta Maffioletti)
Ore 15.30: finale Disco M (ev. Eduardo Albertazzi)
Ore 15.35: batt. 4x400m M (Italia: Alessandro Pedrazzoli, Josè Bencosme, Michele Tricca, Lorenzo Valentini)

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23.07.2010
- La Cusma corre in 1:59.13 a Montecarlo
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Elisa Cusma cresce di condizione. La portacolori dell'Esercito ha stabilito questa sera a Montecarlo, nel corso della tappa della Diamond League, lo stagionale negli 800 metri, conclusi in 1:59.13. Quinto posto finale per la modenese, finita nella scia dell'americana Alysia Johnson, capace a sua volta di fissare la miglior prestazione mondiale 2010, 1:57.34 (gara straordinaria, ben nove atlete al di sotto dei due minuti). Per la Cusma un passaggio spericolato dalle parti della testa, valutabile intorno ai 57.2, ed un secondo giro abbastanza caparbio, concluso però con un netto cedimento nel finale, negli ultimi 20 metri, costato almeno un paio di posizioni. Seconda piazza per la britannica Jemma Simpson, che vede così crescere le sue quotazioni in vista degli Europei di Barcellona (batterie martedì prossimo, nella prima giornata di gare).

Ancora una pioggia di risultati di elevatissimo livello in una tappa della Diamond League Samsung, come tradizionalmente accade in questo periodo dell'anno ed in particolare nelle stagioni prive di appuntamenti istituzionali di livello mondiale (Campionati del mondo od Olimpiade, con relativi Trials di Paesi guida). Sulla nuova pista dello Stade Louis II si sono messi in luce tutti, sprinter, saltatori, e mezzofondisti. Strepitoso 200 metri, con Tyson Gay (19.72) a tenere a battesimo il 20enne giamaicano Yohan Blake, per la prima volta impegnato seriamente sulla distanza e sceso subito a 19.78 (terzo l'altro statunitense Spearmon, 19.93). Stupefacenti anche Carmelita Jeter, la compattissima americana capace di 10.82 nei 100 (+0.4, seconda la giamaicana Campbell, 10.98), ed il giamaicano Jermaine Gonzales, meteorite sul giro di pista, chiuso con il mondiale stagionale portato a 44.40 (44.54 per il connazionale Ricardo Chambers). David Oliver fa ancora mirabilie, anche se questa volta non riesce a far tremare il record del mondo dei 110hs (13.01, +1.0). Discorso simile per il sudanese Kaki, vincitore degli 800 metri con un formidabile 1:43.10, e trascinatore di ben altri quattro atleti al di sotto dell'1:44 (!). Salti alla dinamite, grazie a Ivan Ukhov (Russia, alto, 2,34 di mondiale stagionale), Fabiane Murer (Brasile, asta, 4,80), Yargelis Savigne (Cuba, triplo, 15,09, anche per lei mondiale 2010), e Dwight Phillips (Usa, lungo, 8,46, indovinate?, mondiale stagionale). Il mezzofondo non è da meno, soprattutto con le magnifiche corse di Silas Kiplagat (Kenya, 1500 metri in 3:29.27, sempre WL, davanti al marocchino Lalou, 3:29.53), e dell'etiope Sentayehu Ejigu (8:28.41 nei 3000 metri, ancora da leadership iridata di stagione). I campionati europei sono vicini: così si può probabilmente spiegare il successo della bielorussa Ostapchuk sulla neozelandese Vili, nel getto del peso (20,23 contro 20,20).

RISULTATI COMPLETI

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20.07.2010
- Europei Barcellona, la squadra azzurra.
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

EUROPEI BARCELLONA, GLI OTTOCENTISTI BENEDETTI, RIFESSER E SCAPINI CONFERMATI IN AZZURRO
Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali, Fancesco Uguagliati ha comunicato i nomi degli atleti già convocati, ma in attesa di verifica da parte del settore tecnico federale, che prenderanno parte ai prossimi Campionati Europei di Barcellona. Si aggiungono alla squadra azzurra per la prossima rassegna continentale i tre ottocentisti Giordano Benedetti (Fiamme Gialle/Atl. Trento CMB), Lukas Rifesser (Esercito) e Mario Scapini. Resta in sospeso solo la partecipazione del triplista Daniele Greco (Fiamme Oro/Bruni Vomano) su cui il DT si pronuncerà nei prossimi giorni. Il numero complessivo dei componenti della spedizione italiana per i Campionati Europei di Barcellona (via alle gare il 27 luglio) passa così a 72 (43 uomini, 29 donne).

CAMPIONATI EUROPEI 2010
Barcellona (ESP), 27 luglio-1 agosto

UOMINI/Men (43)

100m Fabio Cerutti G.A. FIAMME GIALLE
100m, 4x100m Simone Collio G.A. FIAMME GIALLE
Emanuele Di Gregorio C.S. AERONAUTICA MILITARE
200m, 4x400m Matteo Galvan G.A. FIAMME GIALLE
400m, 4x400m Andrea Barberi G.A. FIAMME GIALLE
Claudio Licciardello G.A. FIAMME GIALLE
Marco F. Vistalli G.S. FIAMME ORO/ATL. BERGAMO 1959 CREBERG
800m Giordano Benedetti G.A. FIAMME GIALLE/ATL TRENTO CMB
Lukas Rifesser C.S. ESERCITO
Mario Scapini CUS PRO PATRIA MILANO
1500m Christian Obrist C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
5000m Stefano La Rosa C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
10000m Andrea Lalli G.A. FIAMME GIALLE
5000m, 10000m Daniele Meucci C.S. ESERCITO
110hs Stefano Tedesco G.A. FIAMME GIALLE
400hs Giacomo Panizza ATL. LECCO-COLOMBO COSTRUZ
Alto/HJ Filippo Campioli C.S. ESERCITO
Silvano Chesani G.S. FIAMME ORO/CENTO TORRI PAVIA
Marco Fassinotti C.S. AERONAUTICA MIL./ATL. MIZUNO PIEMONTE ASS.
Asta/PV Giuseppe Gibilisco ASD BRUNI PUBBL. ATLETICA VOMANO
Giorgio Piantella C.S. CARABINIERI SEZ.ATL.
Lungo/LJ Andrew Howe C.S. AERONAUTICA MILITARE
Emanuele Formichetti STATO MAGGIORE ESERCITO DAR
Stefano Tremigliozzi C.S. AERONAUTICA MILITARE
Triplo/TJ Fabrizio Donato G.A. FIAMME GIALLE
Fabrizio Schembri C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Martello/HT Nicola Vizzoni G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 20Km Ivano Brugnetti G.A. FIAMME GIALLE
Giorgio Rubino G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 50Km Marco De Luca G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 20km, 50Km Alex Schwazer C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Maratona Ottaviano Andriani G.S. FIAMME ORO
Stefano Baldini CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELS
Migidio Bourifa ATL. VALLE BREMBANA
Daniele Caimmi G.A. FIAMME GIALLE
Denis Curzi C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Ruggero Pertile ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA
4x100m Roberto Donati C.S. ESERCITO
Giovanni Tomasicchio ATL. RICCARDI MILANO
Jacques Riparelli C.S. AERONAUTICA MILITARE
Maurizio Checcucci G.S. FIAMME ORO
4X400m Luca Galletti C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Domenico Fontana G.S. FIAMME ORO/G.A. BASSANO

DONNE/Women (29)

100m, 4x100m Manuela Levorato C.S. AERONAUTICA MILITARE
200m, 4x100m Giulia Arcioni G.S. FORESTALE
400m, 4x400m Marta Milani C.S. ESERCITO
Libania Grenot G.A. FIAMME GIALLE/CUS CAGLIARI
800m Elisa Cusma Piccione C.S. ESERCITO
800m, 4x400m Daniela Reina G.S. FIAMME AZZURRE
5000m Elena Romagnolo C.S. ESERCITO
10000m Federica Dal Ri C.S. ESERCITO
100hs Marzia Caravelli CUS CAGLIARI
400hs Manuela Gentili ASD CUS PALERMO
Alto/HJ Antonietta Di Martino G.A. FIAMME GIALLE
Raffaella Lamera C.S. ESERCITO
Asta/PV Elena Scarpellini C.S. AERONAUTICA MILIT./FONDIARIA SAI
Triplo/TJ Simona La Mantia G.A. FIAMME GIALLE
Peso/SP Chiara Rosa G.S. FIAMME AZZURRE
Disco/DT Laura Bordignon G.S. FIAMME AZZURRE
Martello/HT Silvia Salis G.S. FORESTALE
Giavellotto/JT Zahra Bani G.S. FIAMME AZZURRE
Marcia 20Km Sibilla Di Vincenzo ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA
Maratona Rosaria Console G.A. FIAMME GIALLE
Anna Incerti G.S. FIAMME AZZURRE
Deborah Toniolo G.S. FORESTALE
4x100m Audrey Alloh G.S. FIAMME AZZURRE/ATL. FIRENZE MAR.
Jessica Paoletta C.S. ESERCITO/ATL. STUD. CA.RI.RI
Martina Giovanetti G.S. FORESTALE/U.S. QUERCIA ROVERETO
Tiziana M. Grasso CUS PARMA
4x400m Chiara Bazzoni C.S. ESERCITO
Maria Spacca G.S. FORESTALE
Elena M. Bonfanti ATL.LECCO-COLOMBO COSTRUZ.

Atleti in attesa di verifica
Triplo Daniele Greco G.S. FIAMME ORO/ASD BRUNI PUBBL. ATLETICA VOMANO

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19.07.2010
- In mezzo ai keniani, il più veloce è Achmüller
Fonte: Markus Kaserer

Alpe di Siusi Running 10 - Seconda vittoria consecutiva all'Alpe di Siusi Running / Stelle keniane accompagnano gli amatori

Al mondo non esiste un'altra gara con tante stelle della maratona come sull'Alpe di Siusi. 18 keniani, tra i quali campioni olimpici e campioni del mondo hanno accompagnato circa 200 amatori sul percorso lungo 12.7 km della Alpe di Siusi Running. Il più veloce è stato Hermann Achmüller.
18 keniani, tra i quali otto dei 10 migliori maratoneti al mondo si allenano ancora fino al 24 luglio sull'Alpe di Siusi in provincia di Bolzano. Tra questi ci sono il camione olimpico Samuel Wanjiru e Martin Lel, pluri vincitore delle maratone di Londra e Boston. Grazie a questi campioni, la Alpe di Siusi Running per circa 200 amatori è diventata un avventura indimeticabile. Assieme a sei fortissime maratonete cinesi, i keniani hanno accompagnato gli amatori.
Sul percorso impegnativo di 12.7 km (400 m di dislivello) a dettare il ritmo è stato Hermann Achmüller, il miglior maratoneta altoatesino e vincitore di questa gara già l'anno scorso. Il 39enne di Falzes ha deciso di partecipare solo all'ultimo momento, essendo impegnato come uno degli organizzatori principali. "All'inizio pensavo di fare una corsa di allenamento - racconta Achmüller, ma poi ho deciso di prenderla sul serio. Al km 3 sono riuscito a aggianciare il forte austriaco Simon Lechleitner per poi staccarmi da lui un chilometro dopo." Achmüller ha dimostrato che l'allenamento a fianco dei keniani ha portato i suoi frutti, perchè in 47:51 è risultato oltre tre minuti più veloce dell'anno scorso. Achmüller ha vinto con un vantaggio di 37 secondi su Lechleitner. Il terzo posto è andato a Klaus Schgaguler. Il campione austriaco Roman Weger ha deciso di fare una corsa da allenamento, chiudendo in settima posizione. Tra le donne si è imposta Flurina Comploj (Südtiroler Laufverein) in 1:03:15 davanti a Brunhilde Mitterstieler ed Angelika Krapf. Per i meno bravi era in programma anche una gara non competitiva di 8 km.
Achmüller continuerà ad allenarsi con i keniani fino al 24 luglio. I suoi obiettivi maggiori sono la Jungfrau-Marathon il 12 settembre in Svizzera e quattro settimane dopo la maratona di Monaco in Baviera. Achmüller si presenterà al via anche al Giro del Lago di Resia in programma il 31 luglio.

RISULTATI COMPLETI

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19.07.2010
- Le speranze della maratona italiana agli Europei
Fonte: Luigi Esposito (La Fratellanza 1874)

Le speranze della maratona italiana agli Europei di Barcellona
I Campionati europei di Barcellona 2010 sono ormai alle porte, gli atleti azzurri sono impegnati negli ultimi ritocchi, è molti sono in ritiro in varie località che permettono agli stessi di affrontare al meglio questo impegno continentale. Luciano Gigliotti, illustre tecnico modenese e responsabile della squadra di maratona della federazione italiana di atletica leggera, affronta insieme al suo atleta pluridecorato, Stefano Baldini, medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004, l'ultima avventura, infatti, è' un ritorno pieno di punti interrogativi per il campione di Olimpia, ma il quasi quarantenne Baldini ha lo stesso spirito di sempre, è questo conta per il professor Gigliotti.


Quali sono gli avversari da affrontare in questo ennesimo impegno internazionale?
Tra i tanti avversari da affrontare a Barcellona c'è lo spagnolo Martinez, sicuramente il favorito dal momento che oltre a giocare in casa è anche in gran forma; a lui segue l'austriaco Guenther Weidlinger, atleta molto veloce, dato che arriva dal mezzofondo, ed è capace di correre i 42 km con il tempo di 2 ore 10 minuti e 47 secondi; segue una discreta formazione ucraina tra questi Vasyl Matviychuk, atleta che per ragioni di club vive da svariati anni in Italia, e proprio lo scorso anno ebbe il suo battesimo del fuoco a Carpi vincendo la gara con il crono di 02.11.44.

La formazione italiana oltre Stefano da chi è formata?
Stefano Baldini sarà aiutato da Ruggero Pertile più altri quattro atleti, i nomi sono quelli di Ottavio Andriani, Migidio Bourifa, Daniele Caimmi e Denis Curzi.
Stefano è da un po' di tempo che non affronta una maratona, sta bene con qualche dubbio, ma lo spirito è quello di sempre anche se a noi non piace suonare troppo la fanfara.

A Barcellona ci aspettiamo una gara difficile, con la partenza alle 10 del mattino del 1° Agosto. Credo che tutti vorranno gestire i 42 km con molta prudenza, anche se le congetture spesso sono disattese. Bisognerà essere molto concentrati con una gara corsa per 2/3 con ritmi leggeri con 30 e più gradi, al momento non è facile fare una previsione, ma se dovesse esserci uno scriteriato che imposta una gara veloce sin dall'inizio allora bisognerà guardare al suo pedigree.


Ma Gigliotti è anche responsabile della formazione femminile che ricordiamo come quella maschile è alla caccia della medaglia a squadra.

Le donne sono solo tre, e per avere qualche chance di medaglia nessuna si deve ritirare; queste sono Anna Incerti e Rosaria Console che stanno molto bene la terza è Deborah Toniolo. Tanta attesa quindi, e tanta paura che qualcosa non vada per il verso giusto, ben sapendo che dalla formazione maschile nessuno arriverà alle Olimpiadi di Londra 2012, è questo getta una lunga ombra su un settore dello sport italiano che ha sempre portato grandi soddisfazioni all'Italia.

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18.07.2010
- Baldini sesto sulla 10km di Sunderland
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Sesto posto oggi a Sunderland (GBR) per Stefano Baldini. Questa mattina il campione olimpico di Atene 2004 ha preso parte alla Bupa Great North 10K, chiudendo i suoi 10 km di gara in 29:31, davanti - come in maratona agli Europei di Goteborg 2006 - allo svizzero Rothlin (29:54). Pettorale numero 1 per l'atleta della Corradini Excelsior in una prova che aveva soprattutto il senso di un test della condizione dopo le quattro settimane di raduno trascorse in altura a Livigno. La vittoria, per la cronaca, è andata al ventunenne keniano Edwin Kipkorir (28:44) che ha avuto la meglio in volata sul forte austriaco Weidlinger (28:45). Terzo, staccato di sette secondi dal vincitore (28:51), l'uomo-record della maratona di Boston e gran favorito della vigilia, Robert Cheruiyot (KEN). Per Baldini, il prossimo impegno sarà con la maglia della Nazionale il 1° agosto agli Europei di Barcellona. Qui si presenterà da campione continentale in carica per dare il suo contributo anche alla squadra azzurra, detentrice della Coppa Europa di maratona.
RISULTATI: http://www.greatrun.org/Results/Default.aspx

Uomini
1 EDWIN KIPKORIR 00:28:44
2 GUENTHER WEIDLINGER 00:28:45
3 ROBERT CHERUIYOT 00:28:51
4 PHIL WICKES 00:29:01
5 JEAN NDAYISENGA 00:29:22
6 STEFANO BALDINI 00:29:31
7 VIKTOR ROTHLIN 00:29:54
8 RUSSELL DESAIX CHIN 28 BELGRAVE 00:30:23
9 ALEX HAINS 00:30:40
10 ALEX PILCHER 00:31:22

Donne
1 SUSAN PARTRIDGE 00:33:46
2 LIZ YELLING 00:34:28
3 KATE GOODHEAD 00:35:13
4 KAT GRIMMETT 00:35:30
5 SARAH JARVIS 00:36:05
6 ANNE KIBOR 00:36:30

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18.07.2010
- Moncton, gli azzurri preparano il debutto
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

L'ultimo momento di relax prima di lanciarsi nel clima agonistico: gli azzurri in gita al parco naturale nei pressi Moncton per ammirare le balene dell'Atlantico. Ma l'intera spedizione appare già concentrata in vista della prima giornata di gare vera e propria, quella di martedì 20: dal momento che lunedì 19 - giorno della cerimonia inaugurale - è in programma solo la prova dei 3000 metri femminili, senza italiane al via.
Al quarto giorno della trasferta in Canada stanno ormai scomparendo i postumi del jet-leg: la sveglia alle 5 o alle 6 del mattino è ancora la norma, ma senza effetti collaterali. Positiva anche la presa di contatto con gli impianti di allenamento, molto funzionali: il cuore di questa 12^ edizione dei Mondiali juniores è tutto raccolto in pochi chilometri quadrati.
La prima azzurra a scendere in pista sarà probabilmente Giulia Martinelli, la primatista italiana dei 3000 siepi che si presenta con una delle migliori prestazioni stagionali (10'05"49 agli Assoluti di Grosseto) e quale leader europea della specialità: "Ho fatto tesoro della negativa esperienza dell'anno scorso a Novi Sad - ha ammesso la reatina seguita da Fabiola Paoletti - Qui l'approccio è molto più consapevaole e quindi punto decisamente alla finale". Dopo aver migliorato per due volte nelle ultime settimane il vecchio limite juniores di Valeria Roffino (la biellese conquistò la finale iridata nella precedente edizione di Bydgoszcz), Giulia Martinelli è tra le capofila di un settore di mezzofondo che mostra sintomi di chiara rinascita.
Chiarite nel frattempo alcune scelte obbligate dello staff federale legate proprio alla giornata del debutto: Andrea Chiari non accompagnerà Camillo Kaborè nelle qualificazioni del lungo - il bergamasco si dedicherà solo al triplo - mentre nelle batterie dei 400 metri correrà la sola Marta Maffioletti: la campionessa italiana Valentina Zappa è infatti alle prese con il lento, ma costante recupero da un problema muscolare e sarà impegnata unicamente nella staffetta.
Tra i festeggiamenti di giornata, quello riservato alla pesista Francesca Stevanato, giunta al traguardo dei 18 anni proprio a Moncton, il 17 luglio: e, sempre in tema di lanciatori, la debuttante Ilaria Marchetti fa un pensierino al record "familiare" juniores del disco, detenuto dalla mamma Renata Scaglia con il suo 50.26 del '73.
Il primo attacco ad un podio mondiale, in prospettiva azzurra, potrebbe invece essere quello di Antonella Palmisano, che mercoledì mattina affronterà la finale dei 10000 metri di marcia su pista forte dell'argento europeo dello scorso anno e della recente vittoria in Coppa del Mondo riportata nel mese di maggio a Chihuahua. Se le doti agonistiche dell'atleta tarantina sono ben note, una chiave di lettura sulla imminente competizione la offre invece il tecnico Tommaso Gentile: "Mi aspetto la solita gara di testa delle russe, come l'anno scorso a Novi Sad: una tattica logica, che adotterei anch'io se mi trovassi nei loro panni. Ma Antonella è pronta: in condizioni ideali può puntare a scendere sotto il suo primato, intorno ai 45'30". Al di là degli obiettivi cronometrici, non bisogna mai dimenticare che una gara lunga e insidiosa come questa richiede la giusta pazienza e tanta attenzione da parte delle protagoniste che puntano ad una medaglia".

Raul Leoni

Martedì 20 luglio - AZZURRI IN GARA

Ore 9.00: batt. 3000st F (Giulia Martinelli e Celestina Malugani)
Ore 9.10: qual. Peso F (Francesca Stevanato)
Ore 11.00: qual. Asta M (Marcello Palazzo e Claudio Stecchi)
Ore 11.35: batt. 400m F (Marta Maffioletti)
Ore 12.25: batt. 100m M (Delmas Obou)
Ore 18.40 e 20.10: qual. Disco F (Ilaria Marchetti)
Ore 19.45: qual. Lungo M (Camillo Kaborè)
Ore 20.25: batt. 100m F (Martina Amidei)
Ore 21.15: finale Peso F (ev. Francesca Stevanato)

LA SQUADRA ITALIANA – CAMPIONATI MONDIALI JUNIORES 2010

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18.07.2010
- Campionati Italiani Assoluti di corsa in montagna
Fonte: Elena Franchi, addetto stampa Atl Trento cmb


(Trento-Bondone): 2a prova 18 luglio 2010

Giornata di sole e di festa oggi sul Bondone per tutti gli appassionati di atletica: l'Atletica Trento cmb ha nuovamente portato l'atletica nazionale in regione, organizzando la 2a prova dei Campionati Italiani Assoluti di Corsa in Montagna 2010. Da segnalare, in chiave aquilotta, la vittoria tra gli juniores di Andrea De Biasi, il giovane talento della società organizzatrice che ha saputo capitalizzare l'adrenalina che sale quando si corre 'in patria' per vincere. Bella prova anche di Francesca Iachemet, rediviva dopo un periodo non facile sul piano fisico. La gara senior maschile è vinta da Martin De Matteis davanti a Marco De Gasperi e Bernard De Matteis. Tra le donne, successo di Valentina Belotti davanti alla Confortola e alla Kossovelj. L'Atletica Trento cmb conferma le proprie attitudini logistiche nel segno di una tradizione che ormai da decenni la vede primeggiare nel panorama nazionale nell'organizzazione delle rassegne nazionali e non solo.

Veniamo alle gare, e partiamo dal gentil sesso, la cui grazia non viene meno pur nella fatica delle pendici trentine; partono dalla Malga Brigolina e arrivano sul Bondone. Vince la forte Valentina Belotti del Runner Team 99 in 38:09 davanti alla fondista Antonella Confortola (39:08) e Mateja Kosovelj; quarta Mariagrazia Roberti, quinta una sorprendente Elena Casaro. Ottava Francesca Iachemet, in 43:20, e, proseguendo la cronaca sulle aquilotte, 15. Lorenza Beatrici in 44:17, 24. la Bonvecchio, 28. la Tenaglia, 35. la Bailoni e 38. la Verones. Interessante l'esordio da camoscio di Sara Berti (Gs Valsugana), 18. in 44:53.
Gli uomini. Da Sopramonte al Bondone, su 10, 5 km di percorso, vince Martin Dematteis dell'Atl. Valle Varaita davanti a Marco De Gasperi e al gemello del vincitore Bernard: 49:16-50:16-50:20. Settimo il sarentinese già azzurro in passato Hannes Rungger. In chiave aquilotta, 30. Carlo Rigoni, 35. Enrico Cozzini, 40. Daniele Cappelletti, 44. Massimiliano Chemelli, 61. Luca Orlandi e 86. Devis Franzoi, con 95.il giovane Daniele Oss Cazzador.
Tra gli juniores, come si diceva, la bella vittoria di Andrea Debiasi che in 36?10 sui 7, 5 km che conducevano dalla Malga Brigolina al Bondone ha battuto Massimo Farcoz e il noneso Paolo Ruatti: 36:10-37:09-38:51. Tra le ragazze under 20 primeggia Letizia Titon davanti alla El Kanoussi. Per quanto attiene le aquilotte, nona l'aquilotta Valeria Bonenti, con 10. Erica Cavazzani, 11. Giulia Colombo e 14. Ilaria Vaccari.
Nella classifica di società, vittoria all'Atl. Valli Bergamasche Leffe tra gli uomini (7. l'Atl. Trento cmb), all'Atl. Brugnera tra le donne (terze la aquilotte), all'Atl. Valli di Non e Sole tra gli juniores (7. la società organizzatrice) e all'Atl. Saluzzo tra le juniores (3. l'Atl. Trento cmb).
Tutte le classifiche


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15.07.2010
- Semenya torna alla competizione con una vittoria
Fonte: marca.com

Tornta alla pista dopo un'assenza di undici mesi, l'atleta sudafricana Caster Semenya ha vinto nella prova degli 800 metri al meeting di Lappeenrenta (Finlandia) dopo undici mesi di assenza per i dubbi generati sul suo sesso.

La campionessa mondiale in questa disciplina ha vinto con il tempo di 2:04.22, ben lontano dal suo record personale, stabilito in 1:55.45 a Berlino nel 2009.

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09.07.2010
- Romagnolo, 4:06.03 nei 1.500 a Barcellona
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

Sprazzi d'Italia nel meeting di Barcellona di questa sera, prova generale organizzativa dei Campionati Europei che qui, allo Stadio Olimpico, avranno luogo dal 27 luglio prossimo. La cosa migliore l'ha fatta senz'ombra di dubbio Elena Romagnolo (Esercito), quarta nei 1500 metri corsi a ritmo di primato personale, in 4:06.03 (ottava prestazione italiana di sempre, decima europea nel 2010). La piemontese, che agli Europei correrà i 5000 metri, è stata autrice di un'ottima prova, agganciando il terzetto delle migliori a 400 metri dal traguardo, e trovandosi immediatamente alle loro spalle all'attacco della retta conclusiva. Vittoria per la romena Barbulescu in 4:04.23, davanti alla spagnola Dominguez (4:04.27), alla marocchina Hilali (4:05.17), e all'azzurra. Discreta uscita sulla pedana degli Europei per Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle). La campana ha chiuso al questo posto con 1,93, alle spalle della spagnola Beitia (stessa misura), e del duo composto dalla statunitense Howard e dalla croata Vlasic, entrambe appaiate a 2,00 esatti (ma vittoria all'americana per minor numero di errori). Gara complicata per la Di Martino: un errore già a 1,89, e un altro a 1,93, prima di valicare l'asticella su entrambe le quote; poi, tre errori a 1,97, con l'ultimo salto mancato davvero di pochissimo. Prova sottotono per Claudio Licciardello (Fiamme Gialle), solo ottavo nei 400 metri con 46.75 (vittoria all'irlandese Gillick con la miglior prestazione europea 2010, 44.95). Settimo posto per Simone Collio (Fiamme Gialle) nella finale dei 100 metri, chiusa in10.33 (vento -0.9), nella scia del britannico Dwain Chambers, vincitore in 10.14. Un centesimo in meno per l'azzurro nella semifinale (10.32, vento +0.2). Prova in chiaroscuro per Zahra Bani (Fiamme Azzurre) nel giavellotto: per lei sesto posto con 56,61. Nessun acuto azzurro nemmeno dalla pedana dell'alto maschile: sia Marco Fassinotti (Aeronautica) sia Alessandro Talotti (Carabinieri) non sono andati infatti oltre i 2,20; per il calcolo degli errori, Fassinotti ha chiuso però al terzo posto, mentre Talotti si è classificato sesto.

RISULTATI

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09.07.2010
- Europei, la squadra azzurra per Barcellona
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

CONSIGLIO, ARESE: A BARCELLONA POSSIAMO FARE BENE, MA NO A CALI DI TENSIONE
La riunione del Consiglio federale che si è svolta tra ieri e oggi a Roma è stata contraddistinta dalla presentazione della squadra azzurra che prenderà parte ai prossimi Campionati Europei di Barcellona (27 luglio-1 agosto). In apertura, prima di passare all'esame degli argomenti all'ordine del giorno, il Presidente federale Franco Arese ha ricordato la figura di Giuseppe "Peppino" Russo, il tecnico dello sprint deceduto qualche giorno fa a Roma all'età di 97 anni, al termine di una vita tutta dedicata all'atletica. Il Consiglio ha reso omaggio a Russo con un minuto di raccoglimento. Il DT Francesco Uguagliati ha quindi illustrato le scelte relative alla composizione della squadra per Barcellona . Affronteranno l'impegno con gli Europei 70 atleti (40 uomini e 30 donne), nel contesto di una formazione che include tutte e quattro le staffette ed entrambe le squadre di maratona. Per sei altri atleti, Uguagliati ha disposto un periodo di verifica nell'ambito dei raduni tecnici pre manifestazione: la loro iscrizione diventerà effettiva solo in caso di risposte positive nel corso del periodo.
"Possiamo far bene a Barcellona - ha detto il Presidente Arese - a patto che si mantenga alta la tensione fino alla manifestazione. Questo è l'invito che faccio al Settore tecnico, che credo abbia operato bene fino ad ora, a sostegno del lavoro delle società e dei tecnici personali degli atleti. Ma non bisogna mollare la presa, queste due settimane che rimangono prima dell'Europeo saranno determinanti". Arese ha poi invitato tutta l'atletica italiana a far sentire il proprio sostegno agli azzurri. "La vicinanza del nostro mondo, la spinta che arriva dalla base, può essere un ingrediente decisivo. Stiamo tutti vicini ai nostri atleti, sosteniamoli nel loro impegno, la squadra ne trarrà sicuramente beneficio". Il Consiglio ha poi approvato la seconda variazione di bilancio 2010 (per complessivi 1.290.232,12 Euro, che andranno a finanziare attività già identificate nel documento di previsione), la proposta di convenzione con l'Istituto per il Credito Sportivo, ed il Codice di Fair Play. Il Trofeo delle Regioni e Campionato Italiano Individuale Cadetti 2010 si svolgerà a Cles (TN), dall'8 al 10 ottobre. Presentato anche, a cura del Centro Studi, un piano di riorganizzazione della Formazione dei Tecnici, che punta per prima cosa, a quella che è stata definita nel documento la "formazione dei formatori". In conclusione dei lavori, il Consiglio ha affrontato il tema delle modifiche allo Statuto Federale: gli indirizzi generali scaturiti dalla discussione odierna verranno inoltrati alla Commissione carte federali, che si occuperà di redigere un primo testo.

EUROPEI, LA SQUADRA AZZURRA PER BARCELLONA
Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati ha illustrato al Consiglio Federale la composizione della formazione che prenderà parte ai Campionati Europei di Barcellona (27 luglio-1 agosto). Vestiranno la maglia azzurra nella manifestazione 70 atleti (40 uomini e 30 donne), tra i quali i campioni olimpici Alex Schwazer (iscritto nei 20 e nei 50km di marcia, oro a Pechino 2008 nei 50km), Stefano Baldini (Maratona, Atene 2004) e Ivano Brugnetti (marcia 20km, Atene 2004); il campione del mondo di Parigi 2003 Giuseppe Gibilisco (asta); i vice campioni del mondo di Osaka 2007 Antonietta Di Martino (alto) e Andrew Howe (lungo); i campioni europei indoor di Torino 2009 Fabrizio Donato (triplo), Claudio Licciardello (4x400) e Matteo Galvan (4x400). Il DT Uguagliati ha anche illustrato la situazione di un altro gruppo di 6 atleti (tutti uomini) che verranno regolarmente iscritti, ma la cui convocazione diventerà effettiva solo dopo una verifica tecnica che avrà luogo nel corso dei raduni pre manifestazione. Nel caso in cui tutti dovessero passare l'esame, il numero complessivo dei convocati passerà a 76 (46 uomini, 30 donne). Di seguito, l'elenco dei convocati.


LA SQUADRA PER GLI EUROPEI, 70 ATLETI IN AZZURRO A BARCELLONA

CAMPIONATI EUROPEI 2010
Barcellona (ESP), 27 luglio-1 agosto

UOMINI/Men (40)
100m Fabio Cerutti G.A. FIAMME GIALLE
100m, 4x100m Simone Collio G.A. FIAMME GIALLE
Emanuele Di Gregorio C.S. AERONAUTICA MILITARE
200m, 4x400m Matteo Galvan G.A. FIAMME GIALLE
400m, 4x400m Andrea Barberi G.A. FIAMME GIALLE
Claudio Licciardello G.A. FIAMME GIALLE
Marco F. Vistalli G.S. FIAMME ORO/ATL. BERGAMO 1959 CREBERG
1500m Christian Obrist C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
5000m Stefano La Rosa C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
10000m Andrea Lalli G.A. FIAMME GIALLE
5000m, 10000m Daniele Meucci C.S. ESERCITO
110hs Stefano Tedesco G.A. FIAMME GIALLE
400hs Giacomo Panizza ATL. LECCO-COLOMBO COSTRUZ
Alto/HJ Filippo Campioli C.S. ESERCITO
Silvano Chesani G.S. FIAMME ORO/CENTO TORRI PAVIA
Marco Fassinotti C.S. AERONAUTICA MIL./ATL. MIZUNO PIEMONTE ASS.
Asta/PV Giuseppe Gibilisco ASD BRUNI PUBBL. ATLETICA VOMANO
Giorgio Piantella C.S. CARABINIERI SEZ.ATL.
Lungo/LJ Andrew Howe C.S. AERONAUTICA MILITARE
Emanuele Formichetti STATO MAGGIORE ESERCITO DAR
Stefano Tremigliozzi C.S. AERONAUTICA MILITARE
Triplo/TJ Fabrizio Donato G.A. FIAMME GIALLE
Fabrizio Schembri C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Martello/HT Nicola Vizzoni G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 20Km Ivano Brugnetti G.A. FIAMME GIALLE
Giorgio Rubino G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 50Km Marco De Luca G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 20km, 50Km
Alex Schwazer C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Maratona Ottaviano Andriani G.S. FIAMME ORO
Stefano Baldini CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELS
Migidio Bourifa ATL. VALLE BREMBANA
Daniele Caimmi G.A. FIAMME GIALLE
Denis Curzi C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Ruggero Pertile ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA
4x100m Roberto Donati C.S. ESERCITO
Giovanni Tomasicchio ATL. RICCARDI MILANO
Jacques Riparelli C.S. AERONAUTICA MILITARE
Maurizio Checcucci G.S. FIAMME ORO
4X400m Luca Galletti C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Domenico Fontana G.S. FIAMME ORO/G.A. BASSANO

DONNE/Women (30)
100m, 4x100m Manuela Levorato C.S. AERONAUTICA MILITARE
200m, 4x100m Giulia Arcioni G.S. FORESTALE
400m, 4x400m Marta Milani C.S. ESERCITO
Libania Grenot G.A. FIAMME GIALLE/CUS CAGLIARI
800m Elisa Cusma Piccione C.S. ESERCITO
800m, 4x400m Daniela Reina G.S. FIAMME AZZURRE
5000m Elena Romagnolo C.S. ESERCITO
10000m Federica Dal Ri C.S. ESERCITO
100hs Marzia Caravelli CUS CAGLIARI
400hs Manuela Gentili ASD CUS PALERMO
Alto/HJ Antonietta Di Martino G.A. FIAMME GIALLE
Raffaella Lamera C.S. ESERCITO
Asta/PV Elena Scarpellini C.S. AERONAUTICA MILIT./FONDIARIA SAI
Triplo/TJ Simona La Mantia G.A. FIAMME GIALLE
Peso/SP Chiara Rosa G.S. FIAMME AZZURRE
Disco/DT Laura Bordignon G.S. FIAMME AZZURRE
Martello/HT Clarissa Claretti C.S. AERONAUTICA MILITARE
Silvia Salis G.S. FORESTALE
Giavellotto/JT Zahra Bani G.S. FIAMME AZZURRE
Marcia 20Km Sibilla Di Vincenzo ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA
Maratona Rosaria Console G.A. FIAMME GIALLE
Anna Incerti G.S. FIAMME AZZURRE
Deborah Toniolo G.S. FORESTALE
4x100m Audrey Alloh G.S. FIAMME AZZURRE/ATL. FIRENZE MAR.
Jessica Paoletta C.S. ESERCITO/ATL. STUD. CA.RI.RI
Martina Giovanetti G.S. FORESTALE/U.S. QUERCIA ROVERETO
Tiziana M. Grasso CUS PARMA
4x400m Chiara Bazzoni C.S. ESERCITO
Maria Spacca G.S. FORESTALE
Elena M. Bonfanti ATL.LECCO-COLOMBO COSTRUZ.

Atleti in attesa di verifica

200 Diego Marani ATL. RICCARDI MILANO
800m Giordano Benedetti G.A. FIAMME GIALLE/ATL TRENTO CMB
Lukas Rifesser C.S. ESERCITO
Mario Scapini CUS PRO PATRIA MILANO
Triplo Daniele Greco G.S. FIAMME ORO/ASD BRUNI PUBBL. ATLETICA VOMANO
Giavellotto Gianluca Tamberi G.A. FIAMME GIALLE/ ASD BRUNI PUBBL. ATLETICA VOMANO

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09.07.2010
- La grande atletica torna in Valtellina
Fonte: Ufficio Stampa Fidal Lombardia - Giuliana Cassani

Incontro Internazionale under 18 di atletica leggera a Chiuro in Valtellina

Sabato 24 luglio 2010, sulla pista di Chiuro in Valtellina, si disputerà l'Incontro Internazionale Under 18 Francia - Italia - Slovenia al quale è invitata anche la rappresentativa lombarda.

Le squadre nazionali under 18 e la nostra rappresentativa si affronteranno, con inizio gare alle ore 10.30, nello splendido impianto di Chiuro (Sondrio), un vero punto di riferimento per l'atletica lombarda.

L'impegno organizzativo verrà sostenuto dal partner del CRL, il Credito Valtellinese, guidato dall'Amministratore Delegato Creval, Miro Fiordi, e dal Comitato Regionale Lombardo diretto dal presidente Enzo Campi. L'auspicio è non solo di organizzare al meglio l'evento, ma anche di avere una nazionale giovanile con molte presenze di atleti dei club lombardi.


La pista, inaugurata e omologata ufficialmente il 16 settembre 2001, ha già ospitato atleti di diverse discipline sportive dall'atletica al calcio, dal basket alla pallavolo. Di prim'ordine lo staff organizzativo dell'evento: il G.S. Chiuro e la Polisportiva Pentacom (che raggruppa i 5 comuni della valle) con un gruppo di oltre 70 volontari.

Già nel 2007 il Credito Valtellinese ha partecipato, quale Main sponsor, alla Coppa Europa di Atletica leggera - Finale di First League - all'Arena di Milano e nel 2008, sempre a Chiuro, all'Incontro Internazionale Under 18 "Trofeo del Centenario del Credito Valtellinese". Il successo delle manifestazioni ha indotto i dirigenti dell'importante gruppo bancario a legare ancor più la propria immagine al mondo dell'atletica, che veicola messaggi e valori che vengono condivisi appieno. A breve seguirà l'orario della manifestazione.

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07.07.2010
- ATLETICA NOTIZIE
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

MONDIALI JUNIORES, 41 IN AZZURRO A MONCTON
Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati, sentito il parere dell'assistente per l'attività giovanile Antonio Andreozzi, ha comunicato l'elenco dei convocati per i prossimi Campionati del Mondo Juniores, in programma a Moncton (Canada) dal 19 al 25 luglio. 41 in tutto gli atleti italiani (21 uomini e 20 donne) che vestiranno la maglia azzurra per la rassegna iridata Under 20. Tra loro, 9 velocisti, 6 mezzofondisti, 5 ostacolisti, 9 saltatori, 8 lanciatori e 4 marciatori. Di seguito l'elenco completo degli atleti convocati.
Campionati del Mondo Juniores
Moncton (Canada), 19-25 luglio 2010
La squadra italiana

UOMINI
100 Delmas Obou (CUS PISA ATLETICA CASCINA)
200 Lorenzo Valentini (ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI.)
200 Alessandro Pedrazzoli (ATL. UDINESE MALIGNANI)
3000st Francois Marzetta (CUS DEI LAGHI ATL. VARESE)
3000st Giuseppe Gerratana (A.S. DIL.LIB. RUNNING MODICA)
110hs Claudio Delli Carpini (ATL. RICCARDI MILANO)
400hs Jose Reynaldo Bencosme de Leon (A.S.D. ATLETICA CUNEO)
400hs Francesco Patano (FIAMME GIALLE G. SIMONI)
alto Giuseppe Carollo (G.S. FIAMME ORO PADOVA / ATL. RICCARDI MILANO)
alto Gianmarco Tamberi (ASD BRUNI PUBBL. ATL. VOMANO)
asta Marcello Palazzo (G.S. FIAMME ORO PADOVA / CUS FOGGIA)
asta Claudio Michel Stecchi (ASSI BANCA TOSCANA FIRENZE)
lungo Camillo Kaborè (CUS DEI LAGHI ATL. VARESE)
lungo/triplo Andrea Chiari (ATL. SALETTI)
peso Daniele Secci (FIAMME GIALLE G. SIMONI)
peso Tommaso Parolo (ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA)
disco Eduardo Albertazzi (G.A. FIAMME GIALLE / ASA ASCOLI PICENO)
martello Simone Falloni (ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI.)
marcia Massimo Stano (ATL. ADEN EXPRIVIA MOLFETTA)
marcia Giovanni Renò (A.S.D. ATLETICA DON MILANI)
staffetta Michele Tricca (ATLETICA SAVOIA)

DONNE
100 Martina Amidei (CUS TORINO)
200/400 Marta Maffioletti (ITALGEST ATHLETIC CLUB)
200 Gloria Hooper (ASD ATLETICA VALPOLICELLA)
400 Valentina Zappa (N. ATL. FANFULLA LODIGIANA)
1500 Giulia Alessandra Viola (ATLETICA MOGLIANO)
5000 Federica Bevilacqua (CUS TRIESTE)
3000st Giulia Martinelli (ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI.)
3000st Celestina Malugani (CUS PARMA)
100hs Alessandra Feudatari (ATL. INTERFLUMINA)
400hs Giulia Latini (ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI.)
alto Elena Vallortigara (ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA)
alto Chiara Vitobello (GEAS ATLETICA)
asta Alessandra Lazzari (CUS PERUGIA)
peso Francesca Stevanato (ATL. AUDACE NOALE)
disco Ilaria Marchetti (CUS TORINO)
martello Elisa Magni (ATL. LIVORNO)
martello Sara Pizi (TECNO ADRIATLETICA MARCHE)
marcia Antonella Palmisano (G.A. FIAMME GIALLE / ASD ATLETICA DON MILANI)
marcia Federica Curiazzi (ATL. BERGAMO 1959 CREBERG)
staffetta Monica Lazzara (S.A.F. BOLZANO)

Le pagine IAAF sui Mondiali Juniores: http://www.iaaf.org/wjc10/index.html

GIOVEDI' E VENERDI' SI RIUNISCE IL CONSIGLIO FEDERALE
E' in programma domani e dopodomani, giovedì e venerdì 8 e 9 luglio, presso la sede FIDAL (Roma, via Flaminia Nuova, 830, inizio domani ore 11) la periodica riunione del Consiglio Federale. Di seguito, alcuni dei principali argomenti all'ordine del giorno:

* II variazione di Bilancio
* Sedi Campionati Federali
* Eventuali Modifiche ai Regolamenti dei Campionati
* Indirizzi sulle modifiche statutarie
* Codice Fair Play e norma Bona Fide
* Convenzione Credito Sportivo
* Riconoscimento provvisorio ai fini sportivi delle Associazioni Sportive affiliateper l'anno 2010 (...)

Nella parte informativa:

* Squadre Nazionali per Campionati Europei e Campionati del Mondo Junior
* Casa Italia Atletica a Barcellona
* Rapporti con i GS Militari
* Adeguamento Regolamento Rappresentanti degli Atleti
* Regolamento GGG
* Self Crono
* Formazione tecnici di base sul territorio.

I RADUNI AZZURRI PER BARCELLONA
L'Italia dell'atletica si prepara per Barcellona. Stanno, infatti, per partire in varie sedi i raduni di specialità con gli atleti pronti a vestire la maglia azzurra per i prossimi Campionati Europei (26 luglio-1° agosto). Velocisti ed ostacolisti si alleneranno presso il centro sportivo dell'Aeronautica Militare a Vigna di Valle (Roma), dal 18 al 23 luglio. La 4x100 maschile, inoltre, svolgerà un test in occasione del Meeting Areva, il 16 luglio, di Parigi, nona tappa della IAAF Diamond League. Già dal 10 e fino al 22, invece, i mezzofondisti saranno in raduno tra Vipiteno, quasi negli stessi giorni (dall'11 al 21) in cui i lanciatori si prepareranno presso la Scuola Nazionale di Atletica Leggera di Formia. Qui, dal 15 al 22, finalizzeranno la loro preparazione per la rassegna continentale anche i saltatori, dei quali una parte sarà al centro sportivo delle Fiamme Gialle di Castelporziano (Roma). L’olimpionico Stefano Baldini (Corradini Excelsior) e gli altri convocati in azzurro per la maratona (ad eccezione di Anna Incerti a St. Moritz), stanno, invece, svolgendo dal 14 giugno fino al 16 luglio, uno stage di allenamento a Livigno (SO). Qui fino al 12 luglio si alleneranno anche il marciatore Ivano Brugnetti (Fiamme Gialle), mentre il campione olimpico della 50 km, Alex Schwazer (Carabinieri) resterà in altura in Val Senales fino al 9 luglio, per poi rifinire la preparazione a Merano, prima della partenza per la Spagna.
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Ufficio Stampa FIDAL

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06.07.2010
- Semenia Caster tornerà alla competizione
Fonte: adattato da marca.com (Vincenzo Bertina)

L'atleta sudafricana è stata autorizzata a tornare alla competizione dalla Federazione Internazionale di Atletica (IAAF), una volta completato il processo di verifica del suo sesso iniziato nel 2009, dopo essere diventata campionessa mondiale sugli 800 metri a Berlino.

La IAAF accetta le conclusioni di un gruppo di medici specialisti del caso, secondo le quali Caster Semenia può tornare a competere con effetto immediato, ma non ha fornito nuovi dettagli. Semenia non ha potuto più competere, in attesa della prova di verifica del sesso cui appartiene, da quando il 19 agosto 2009 conquistò il titolo mondiale sugli 800 metri a Berlino con il tempo di 1:55:45.

Il grande risultato conseguito da Semenia a 18 anni aveva sollevato lo scorso anno sospetti sulla sua presunta condizione di ermafrodita, sopratutto dopo aver vinto il titolo africano degli 800 metri con un tempo di 1:56.72 e in seguito la Coppa del Mondo a Berlino. La IAAF, in collaborazione con la Federazione Sudafricana, ha sottomesso Semenia a un lungo processo di verifica che doveva essere risolto entro la fine dello scorso mese di giugno.

Il suo allenatore, Michael Seme, ha affermato la scorsa settimana che Semenia è "fuori Forma", in attesa della risoluzione della IAAF, Caster sta allenandosi, però non è in forma poiché non sappiamo quando tornerà a correre. Non può fare lavoro di velocità, nemmeno preparare corse fin quando non sapremo, quanto tornerà alle gare.

Semenia, diciannove anni, potrebbe riapparire ai Mondiali Juniores che si disputeranno dal 19 al 25 di questo mese a Moncton (Canada). L'atleta sudafricana aveva annunciato due mesi fa la sua intenzione di ricominciare al meeting di Saragozza (Spagna), il 24 di giugno, però il meeting fu annullato per mancanza di finanziamenti.

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06.07.2010
- Societari Assoluti, le classifiche definitive..........
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

SOCIETARI ASSOLUTI, LE CLASSIFICHE DEFINITIVE DOPO LA FASE REGIONALE
Sono state ufficializzate le classifiche definitive della fase regionale dei Campionati Italiani Assoluti di Società 2010. Dopo le due prove del 15/16 maggio e 12/13 giugno in vetta alla classifica maschile si trova la formazione siciliana dello Sport Club Catania (23.506 punti) davanti ai Campioni d'Italia della Riccardi Milano (23.499) e al sodalizio abruzzese della Bruni Vomano (23.432). In campo femminile leadership per le pluriscudettate della Fondiaria-SAI (24.037) su Cus Parma (23.115) e Fanfulla Lodigiana (23.020). Tutto sarà, però, di nuovo in gioco il 25 e il 26 settembre, ovvero le giornate delle quattro Finali Nazionali ad ognuna delle quali prenderanno parte 12 squadre maschili e 12 femminili. Ad assegnare lo scudetto tricolore di club campioni d'Italia 2010 sarà quella "Oro" di Borgo Valsugana (TN). Così le altre: "Argento" a Comacchio (FE), mentre l'A1 e l'A2 si disputeranno rispettivamente a Molfetta o a Orvieto. Cliccando sul link sottostante è possibile consultare le classifiche complete.

CLASSIFICHE