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28.10.2010 - Campionati italiani Juniores 2011
a Bressanone
Fonte: Markus
Kaserer - Fidal Comitato Alto Adige
Dal 17 al 19 giugno verrano assegnati i titoli nelle categorie
Under 20 e 23 sulla pista dei Mondiali
I consiglio federale della Fidal ha assegnato ieri i campionati
italiani Juniores e Promesse a Bressanone. Sulla pista dei
Mondiali giovanili 2009 competeranno i migliori atleti italiani
nelle categorie Under 20 e Under 23. A Bressanone i tricolori
Juniores ebbero luogo già nel 1990, 1993, 1995 e nel
2007.
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27.10.2010 - Il Consiglio federale si è
riunito oggi a Roma
Fonte: Ufficio
Stampa FIDAL
CONSIGLIO, COMPOSIZIONE DELLA STRUTTURA TECNICA, DATE SEDI
DEI CAMPIONATI 2011
Il Consiglio federale, nel corso della riunione svoltasi
oggi a Roma, ha approvato una nutrita serie di atti relativi
alla stagione 2011, spaziando dai criteri per la partecipazione
alle manifestazioni internazionali, alla composizione del
Settore Tecnico, fino alle sedi dei campionati ed alle modifiche
ai Regolamenti per lattività nazionale. In apertura,
il Presidente Franco Arese ha espresso il proprio incoraggiamento
allatletica italiana per affrontare nel migliore dei
modi il biennio che sta per iniziare, quello che, a livello
agonistico, culminerà con lOlimpiade di Londra
2012 (passando ovviamente per i Mondiali di Daegu del prossimo
anno). Tutta la nostra atletica deve impegnarsi al massimo
le parole di Arese il momento del Paese è
tale che mettere a frutto ogni energia, con applicazione sistematica,
oltre che con la consueta passione, diventa un passaggio obbligato
per giungere a dei risultati. Ci aspettano due anni durissimi,
a livello tecnico con Daegu e Londra. Abbiamo sicuramente
delle carte da giocare, ma non dobbiamo dare nulla per scontato.
Rinnovo linvito ad impegnarci tutti, da subito, per
ottenere risultati di livello adeguato alla storia e alla
tradizione del nostro movimento
Nel Settore Tecnico alcune novità per il 2011, illustrate
dal DT Francesco Uguagliati. Le competenze del settore mezzofondo
(veloce e prolungato) vengono estese fino alla maratona; in
questultima specialità trova posto, per il momento
con un ruolo di supporto (in attesa del completamento del
percorso tecnico) anche il campione olimpico di Atene 2004,
Stefano Baldini. Nei salti, e specificamente nellasta,
chiuso il rapporto con Gennady Potapovich (che il Consiglio
ringrazia per il lavoro svolto), viene chiamato alla collaborazione
Fabio Pilori; restando nei salti, il capo settore Angelo Zamperin,
si avvarrà, per ciò che riguarda lalto,
della collaborazione di Giuliano Corradi. La marcia vede linclusione
tra i collaboratori di Patrizio Parcesepe, mentre i tre tutor
dei giovani (Baldini, Fabrizio Mori e Gabriella Dorio) opereranno
nel ruolo anche nel 2011. Sempre nellambito delle attività
del Settore tecnico Nazionale, definiti i criteri di partecipazione
alle manifestazioni internazionali 2011 (vedi file in allegato),
ad eccezione di quelli per i Mondiali di Daegu (la IAAF non
ha al momento prodotto gli standards discrizione alla
manifestazione).
Fissate date e sedi delle principali manifestazioni di campionato
federale per la prossima stagione. Di seguito, sono elencati
alcuni tra i principali appuntamenti.
Campionati Italiani di prove multiple indoor (29-30 gennaio):
Ancona;
Campionati Italiani Individuali di cross (30 gennaio): TBD;
Campionati Italiani giovanili indoor (12-13 febbraio): Ancona;
Campionati Italiani Assoluti indoor (19-20 febbraio): Ancona;
Finale Campionati di società di cross (27 febbraio):
San Giorgio su Legnano (MI);
Campionati Italiani Indoor Master (4-6 marzo): Ancona;
Campionati Italiani di cross Master (27 marzo): Ugento (LE);
Coppa Italia (4-5 giugno): Firenze;
Campionato di società Allievi, Finale A (11-12 giugno):
Saronno (VA);
Campionati Italiani Junior e Promesse (17-19 giugno): Bressanone;
Campionati Italiani Assoluti (25-26 giugno): Torino;
Campionati Italiani di società, Finale A oro (24-25
settembre): Sulmona;
Campionati Italiani Allievi (1-2 ottobre): Rieti;
Campionati di Società Under 23, Finale A oro (8-9
ottobre): Modena.
Approvati anche lo schema relativo alle quote associative,
diritti di segreteria e tasse federali per il 2011 (con un
sostanziale mantenimento delle quote in vigore per lanno
in corso, con lintento di non gravare ulteriormente
sui bilanci delle società nel difficile momento economico
del Paese) e limpianto regolamentare per lattività
della prossima stagione. Tutti i dettagli relativamente a
questi argomenti verranno pubblicati nei prossimi giorni su
Fidal.it. Il Consiglio ha infine deliberato di proporre al
Ministero dellIstruzione un accordo che vedrà
la FIDAL organizzare le finali dei Giochi Sportivi Studenteschi
di Primo e Secondo grado; indicate anche le date di svolgimento
delle manifestazioni di cross (20 marzo) e della pista (nellambito
della settimana dellatletica, a precedere il Golden
Gala del 26 maggio).
Ufficio Stampa FIDAL
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26.10.2010 - Convegno sullo Sport e la scuola di
Roma
Fonte: Giuliana
Cassani - Fidal Lombardia
IL PRESIDENTE DEL CONI GIANNI PETRUCCI AL CONVEGNO SULLO
SPORT E LA SCUOLA DI ROMA. GLI INTERVENTI DEI LOMBARDI LA
TORRE E BUSSETTI
Un deciso intervento del presidente del Coni Gianni Petrucci
ha suscitato gli applausi del pubblico presente al convegno
nazionale promosso dalle Stelle al Merito Sportivo del Coni
'L'educazione motoria fisica e sportiva in Italia: analisi
e prospettive future' che si è svolto ieri a Roma presso
la Camera dei Deputati di fronte a numerose autorità
del mondo scolastico, sportivo e militare e al quale, purtroppo,
non ha partecipato il Ministro Maria Stella Gelmini. "La
nostra più bella medaglia - ha esordito Gianni Petrucci
- è stato quel progetto straordinario, in accordo con
il Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca,
di nome Alfabetizzazione Motoria. L'anno scorso ero entusiasta
per l'incontro con la Scuola così come erano soddisfatti
sia gli insegnanti sia i dirigenti del mondo scolastico. Questo
convegno è il risultato concreto dell'entusiasmo emerso
dalle varie parti - continua Petrucci - Noi del Coni non possiamo
fare a meno della scuola che però ha il dovere di dare,
a breve, una risposta concreta. Con serenità dico che
non è possibile lasciar arenare un progetto come l'Alfabetizzazione
Motoria. E' questione di responsabilità di chi guida
il Miur, il Coni e l'Univerità nei confronti della
società. Il Coni ce la metterà tutta per evitare
una sconfitta!"
Dello stesso parere i due esponenti, entrambi lombardi, del
Coni, Antonio La Torre, e della Scuola, Marco Bussetti, intervenuti
nel convegno la cui organizzazione, guidata dal senatore,
ex generale, Luigi Ramponi ha il merito di aver azzeccato
il fervente momento politico nella storia dell'educazione
fisica scolastica. Entrambi si augurano una spinta nella stessa
direzione di Miur, Coni e Università, superando conflittualità
antiche, collaborando in sinergia per riconsolidare l'attività
sportiva scolastica senza perdere di vista l'obiettivo primario:
la centralità dell'allievo.
"Rilanciare e qualificare l'attività sportiva
scolastica - sottolinea Marco Bussetti, ex cestista varesino,
dirigente del dipartimento Educazione Fisica e Sportiva dell'Ufficio
Scolastico Regionale che ha relazionato sul futuro dell'attività
sportiva scolastica - preziosa e necessaria sempre di più
anche in chiave preventiva, è nostro obiettivo primario
che potremo conseguire tramite la creazione di adeguate condizioni
strategiche e organizzative declinate ai vari livelli nazionale,
regionale e provinciale. Una qualificazione che deve partire
da una rimotivazione dei docenti di educazione fisica meritevoli,
non solo a livello economico ma tramite il conferimento di
ruoli ben definiti e sostenuti dai dirigenti scolastici nell'ambito
dell'organizzazione progettuale. Un' interazione costante
- continua Marco Bussetti - un coro unito tra scuola, coni,
federazioni e comitato paraolimpico sono le sole mosse vincenti
per promuovere lo sviluppo delle capacità motorie sportive
perseguendo gli stessi valori che nello sport, non dimentichiamolo,
sono contenuti nei principi della Carta Olimpica. Un segnale
importante è stata l'azione promossa dalle Linee Guida
firmate dal Ministro Gelmini nell'agosto 2009, dal progetto
relativo all'Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria
grazie al lavoro svolto dal tavolo interistituzionale previsto
dal protocollo di intesa MIUR-CONI. Occorre dunque, con un
sostegno economico di ampio respiro, almeno triennale, garantire
una programmazione che avvicini gli studenti alle diverse
discipline sportive puntando alla promozione dei Centri Sportivi
Scolastici nelle singole scuole e dell'Associazionismo sportivo
scolastico su modello francese con la finalità anche
di arginare il Drop Out, l'abbandono precoce dell'attività
sportiva, dei giovani, fenomeno sempre più preoccupante".
Dello stesso avviso Antonio La Torre, che alla Fidal ha il
pregio di aver contribuito a regalare, in qualità di
tecnico una medaglia olimpica nella marcia (Atene 2004 con
Ivano Brugnetti) e che al convegno ha relazionato sulla formazione
e l'aggiornamento sportivo del personale scolastico. "La
collaborazione è la carta vincente - ha affermato Antonio
La Torre - al Coni viene richiesto di produrre medaglie ma
non è possibile arricchire i medaglieri senza puntare
a coinvolgere la base nella scuola. In Germania i campioni
sono la punta di un vasto e qualificato movimento di base
e in Inghilterra 300 milioni di euro sono stati investiti
sull'attività sportiva scolastica e sulla formazione.
Non dobbiamo dimenticare che, nel passato, i Giochi della
Gioventù hanno coinvolto migliaia di giovani, dai quali
è emersa l'eccellenza, formati principalmente dai docenti
di educazione fisica diplomati nei vecchi ISEF. Dai monitoraggi
sull'Alfabetizzazione Motoria - continua Antonio La Torre
- abbiamo constatato che, con sole trenta ore di lezione annuali
nella primaria, con sinergie positive tra maestre ed esperti
di educazione motoria, l'efficienza nelle prestazioni motorie
è sensibilmente migliorata. Università, Miur
e Coni hanno il dovere di lavorare insieme per il bene dei
nostri giovani che, di questo movimento, sono i veri protagonisti."
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26.10.2010 - Maratonina Città di Arezzo
Fonte: L'addetto
stampa Fabio Sinatti
LU.P. Policiano in collaborazione con il Comando Vigili
del Fuoco di Arezzo, lOrdine Provinciale dei Medici,
Farmacisti di Arezzo, lassociazione Nazionale Medici
per lAmbiente ISDE e Diabete NoLimits organizzano per
domenica 31 ottobre 2010, con il patrocinio del Comune e Provincia
di Arezzo ,la 12° edizione della MARATONINA CITTA
DI AREZZO di km 21,097 e Km 10. Minirunner fino a 12 anni
di età Km 1, iscrizione gratuita e premio di partecipazione
per tutti.
Le iscrizioni alla 12^ Maratonina Città di Arezzo Stanno
per Scadere, abbiamo dovuto slittare la scadenza al 25 Ottobre
dopo la Maratona di Venezia perchè alcuni medici e
farmacisti dovranno verificare le proprie condizioni dopo
aver effettuato la Maratona
Ancora qualche giorno per gli incerti a partecpare alla 12^
edizione della Maratonina Città di Arezzo che anche
quest'anno otterrà un grande risultato sia dal punto
di vista numerico che tecnico.
Hanno già aderito al momento circa 750 nella 1\2 maratona
, circa 120 nella 10 km e circa 100 nella N.C.
Nel frattempo continuano le iscrizioni che si protrarranno
fino a Lunedi 25 Ottobre anzichè venerdi 22 per permettere
ad alcuni atleti che corrono venezia di iscriversi (verificando
le proprie condizioni).
Ricordiamo ancora la possibilità di correre la MINIRUNNER
per Bambini fino a 14 anni anche insieme ai genitori effettuando
mt 1.200,l'iniziativa di OXFAM Italia ha lo scopo di sostenere
il progetto Haiti per la ricostruzione contribuendo con €.
2 .
Verrà dato in omaggio una T-shirt + 1 Zainetto ed inoltre
durante tutta la mattinata saranno presenti dei Clown che
intratterrano i bambini durante lo svolgimento della Maratonina.
Ancora una Iniziativa pregevole all'interno della Maratonina,
"CORRI CON IL DIABETE" per sensibilizzare l'opinione
pubblica che lo sport ,in questo caso la corsa o la camminata
possono essere un mezzo per sfatare certi tabù .
Per questo la MellitoRunning capitanata da Alessandro Grippo
e sostenuta dalla Dottoressa Ricci della Diabetologia Usl
di Arezzo hanno organizzato presso l'auditorium dell'Ospedale
di Arezzo per il giorni 28 un stage per informare e conoscere
meglio , tramite esperienze dirette le problematiche di soggetti
con diabete.
Nei giorni successivi 29\30, ma soprattutto Domenica 31 un
monitoraggio di soggetti diabetici mentre corrono.
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26.10.2010 - 9° Garda Trentino Half Marathon
2010
Fonte: Comunicato
organizzatori
9° GARDA TRENTINO HALF MARATHON 2010 - 14 NOVEMBRE 2010
A venti giorni dal via 1.800 atleti iscritti. Tra loro l'assessore
provinciale all'Industria, Artigianato e Commercio Alessandro
Olivi, appassionato maratoneta. Start alle 10 da Piazza Garibaldi
a Riva d/G.
Riva del Garda - (TN), 26 Ottobre 2010 - Non sarà
record di partecipanti, ma questo non rientrava nelle attese
del comitato organizzatore. Impossibile, infatti, cercare
di raggiungere e superare il numero dei 4.000 iscritti dell'edizione
2008, quella in cui l'Half Marathon era valida per il campionato
italiano. Ricordiamo anche che nel 2007 presero il via 2.780
maratoneti, e nel 2009 ben 2.812. A venti giorni dalla gara,
però, sono oltre 1800 colori i quali hanno scelto il
Garda trentino per correre la nona edizione dell'Half Marathon.
Per gli organizzatori, l'obiettivo principale è confermare
i numeri della passata edizione.
Un numero, quello dei 2.812 atleti dell'edizione passata,
che se raggiunto confermerebbe la Garda Trentino Half Marathon
nelle prime cinque gare di mezza maratona italiane. Solamente
Roma, Milano e la new entry Verona si trovano, infatti, davanti
al nostro evento. Numeri, i loro, irraggiungibili e dovuti
al forte bacino d'utenti praticanti lo sport della corsa all'aria
aperta in queste città. E' troppo presto ancora per
conoscere i nomi dei probabili vincitori, ma sicuramente anche
se quest'anno non si potrà parlare di <Top Runners>
il comitato organizzatore farà il possibile per allestire
un cast di tutto rispetto.
Si segnalano attualmente in grado di competere per la vittoria
fra le donne Federica Ballarini, l'atleta che vanta un personale
sulla distanza (edizione 2009) di 1 ora, 18 minuti e 16 secondi,
portacolori dell'Atletica Valchiese, alla quale si è
aggiunta in queste ore la tedesca Julia Viellehner che vanta
un ottimo 1.14.27 e l'atleta del Ruanda Claudette Mukasakindi
con un personale di 1.16.31. In campo maschile al momento
è il forte marocchino Rachid Jarmouni ad essere in
cima alla lista dei probabili vincitori, atleta che vanta
un personale sulla distanza di 1.05.01. Poi il connazionale
Lachen Mokraji che giunse secondo al traguardo la scorsa edizione,
il lettone Edgar Bertuks ed il ruandese Felix Ntirenganya
accreditato del tempo di 1.03.59.
Grandi aspettative, però, sono riposte da parte di
Trentino Eventi quale volano per richiamare pubblico e turisti
nell'organizzazione di altri eventi collaterali, in particolare
dedicati all'enogastronomia quali ad esempio le numerose degustazioni
di prodotti tipici dallo strudel di mele alla polenta della
Valsugana, dai formaggi ai vini prodotti dalla cantina Agraria
di Riva del Garda. <Divertiti al sabato e corri alla domenica>,
è questo il principale slogan per accompagnare gli
eventi collaterali al Palameeting di Riva del Garda, dove
saranno offerti in degustazione questi prodotti accompagnati
dal suono della River Boys Band. Alle 17.30 è in programma
uno spettacolo di Majorette a chiudere la serata.
Lo start sarà da Piazza Garibaldi alle ore 10, a seguire
la <Family Run> ed il Nordic Walking. Poi tutti al Palameeting
dove sono ubicati anche tutti i servizi per gli atleti ospitati
all'interno della struttura. Ricordiamo che è possibile
iscriversi alla gara fino al giorno 8 novembre versando la
quota di partecipazione pari ad euro 25.
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10.10.2010 - Shelly-Ann Fraser, sei mesi di stop
per doping
Fonte: adattato
da marca.com
La jamaicana è risultata positiva all'oxicodona, un
analgesico che si usa per alleviare il dolore.
La campionessa olimpica e mondiale dei 100 metri piani, Shelly-Ann
Fraser, positiva al test 'antidoping alla fine di maggio,
è stata sospesa per sei mesi dalla Federazione Internazionale
di Atletica (IAAF).
La jamaicana è risultata positiva all'oxicodona, un
analgesico antidolorifico, al meeting di Shangai lo scorso
23 di maggio. La velocista 23enne potrà tornare in
pista il 7 gennaio del 2011.
Secondo la Fraser, ricorse al doping per alleviare un forte
dolore dentale. L'atleta consultò i medici cinesi per
alleviare il dolore persistente, però il trattamento
non servì a calmarle il dolore e così è
ricorsa ad un trattamento supplementare.
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10.10.2010 - Maratona Chicago a Wanjiru e Shobukhova
Fonte: ansa.it
Secondo successo consecutivo per il keniano, oro a Pechino
CHICAGO (USA), 10 OTT - Il keniano Sammy Wanjiru e la russa
Liliya Shobukhova hanno vinto la maratona di Chicago.
Secondo successo consecutivo per Wanjiru, oro olimpico a
Pechino 2008, impostosi in 2 ore 06'24''.Secondo l'etiope
Tsegaye Kebede (2 ore 06'43''), terzo l'altro etiope Feyisa
Lilesa (2 ore 08'10'') Nessun europeo tra i primi 10.Shobukhova
ha vinto in 2 ore 20'25'', precedendo l'etiope Astede Baysa
(2 h 23'40'') e l'altra russa Maria Konovalova(2 h 23'50'').
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10.10.2010 - Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari
Fonte: Comunicato
organizzatori
Granfondo Italia (9 ottobre 2010) - Maratona d'Italia memorial
Enzo Ferrari (10 ottobre 2010)
Dal settimo scudetto del Bologna all'ultimo posto alla Maratona
d'Italia
Il bolognese Enrico Serra, che negli anni Sessanta marcava
Pascutti, chiude in 5h46'05"
Gli arrivati sono stati 1947 nelle varie gare: "La mezza
e la 30 km una scelta vincente"
Carpi, 10 ottobre 2010 - "Negli anni Sessanta marcavo
Pascutti in allenamento. E ho fatto parte della rosa del settimo
scudetto". Parla con orgorglio Enrico Serra, 65 anni,
bolognese di San Giovanni in Persiceto, subito dopo aver tagliato
il traguardo della Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari
all'ultimo posto, 878° con il tempo di 5h46'05".
"Ero terzino, poi ho giocato anche nel Carpi e nel Sassuolo
- continua - La maratona a Carpi l'ho corsa sempre tranne
due anni per motivi di lavoro. Mi piace tantissimo e per questo
cerco di non mancare mai".
Serra è stato l'ultimo ad arrivare in piazza Martiri
tra i 979 atleti che hanno faticato lungo i canonici 42,195
km: nella gara podistica sono arrivati appunto in 878, i diversamente
abili sono stati 35 (34 hand-bike e 1 carrozzina olimpica),
gli skater 54 e gli ski-roller 12. A questi vanno aggiunti
i 610 arrivati sul traguardo della mezza maratona a Modena
e i 358 classificati della 30 km, per un totale complessivo
di 1947 atleti impegnati oggi lungo le strade modenesi. Tanti
anche i bambini che hanno partecipato alla "Kid6KidsRun".
"Questi numeri confermano che la scelta di introdurre
la distanza della mezza maratona e dei 30 km è stata
vincente - commenta soddisfatta Cristiana Barbolini, che guida
il comitato organizzatore - Il colpo d'occhio a Maranello,
con oltre 2 mila atleti al via, è stato straordinario".
Il più giovane atleta arrivato è stato il 21enne
finlandese Panu Niskanen, capace di correre in 3h23'37".
Il più anziano è stato invece Alberigio Guicciardi,
80enne pensionato modenese, arrivato dopo 5h39'30".
Era la XXIII edizione della Maratona d'Italia, ma anche la
ventitreesima presenza a Carpi per Emilio Borghi. Il pensionato
modenese, classe 1949, ha partecipato a tutte le edizioni
della gara e anche oggi ha concluso con il tempo di 4h06'15".
I primi tre atleti modenesi al traguardo sono stati Luca
Gozzoli, di Spilamberto, consigliere provinciale e gran maestro
della Consorteria dell'aceto balsamico tradizionale di Modena,
36° in 2h45'36". Dietro di lui Massimo Iannicello
(53° in 2h51'03"), primo carpigiano, e Fabio Roccato
(54° in 2h51'23"). La prima modenese è stata
Elena Neri, di Campogalliano, 110° in 3h01'25". Oltre
a Gozzoli, in gara c'era anche Stefano Vaccari, assessore
allo Sport della Provincia di Modena, che ha corso la mezza
maratona in 1h45'31", classificandosi 281°.
La Maratona d'Italia memorial Enzo Ferrari ha inoltre portato
fortuna a due maratoneti, che hanno vinto un biglietto di
"Correre in crociera", viaggio nel Mediterraneo
orientale organizzato dal mensile Correre, da MSC Crociere
e da Ovunque Viaggi. Gli estratti sono stati l'americana Teri
Looney e il modenese Fabrizio Polloni, di Marano sul Panaro.
Sono stati sorteggiati anche ulteriori otto nominativi (quattro
uomini e altrettante donne) che subentreranno in caso di rinuncia
.
Lungo il percorso, a Baggiovara, ad accogliere i maratoneti
c'era schierata anche l'intera squadra del Modena Calcio,
in ritiro nel pre-partita della sfida con l'Albino Leffe.
CLASSIFICA
FENERALE
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10.10.2010 - 25. München-Marathon
Fonte: Markus
Kaserer
Achmüller sul podio della maratona di Monaco
2° in 2:23:45 / Terzo podio per l'altoatesino a Monaco
di Baviera / Doris Weissteiner 6. tra le donne
Pr la terza volta in carriera, Hermann Achmüller e salito
sul podio della maratona di Monaco in Baviera. Il 39enne di
Falzes (BZ) è arrivato secondo in 2:23:45 alle spalle
del ucraino Andrej Naumov (2:18:22). Tra le donne, Doris Weissteiner
di Chiusa (BZ) è arrivata sesta in 3:05:43. Alla 25esima
edizione hanno partecipato ca. 19.000 podisti.
Per 5 km, Achmüller ha provato a manterene il passo
del grande favorito Andrej Naumov, poi ha dovuto cedere all'ennesimo
aumento di ritmo del ucraino, già vincitore a Monaco
nel 2001. Naumov ha vinto facilmente in 2:18:22. Alle sue
spalle, Achmüller ha amministrato il secondo posto conr
elativa facilità. "Ho corso da solo per 35 km
- racconta Achmüller - Parzialmente soffiava un vento
forte. Il percorso poi non è uno dei più veloci.
Volevo rimanere sotto le due ore e 25 e ci sono riuscito bene.
Mi sono sentito bene nonostante una stagione lunga con tante
gare." Achmüller ha chiuso in 2:23:45. Per l'altoatesino
si tratta de terzo podio a Monaco. Nel 2005 aveva vinto, anche
se con un tempo superiore a quello di oggi. Nel 2003 ha chiuso
in seconda posizione. Il primato personale di Achmüller
è fermo a 2:18:56. Il 39enne non è l'unico altoatesino
nell'albo d'oro della manifestazione. Prima di lui aveva vinto
nel 2004 Reinhard Harrasser.
Tutti i risultati: http://muenchen.r.mikatiming.de/2010/
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02.10.2010 - Corso per Speaker nello Sport
Fonte: Comitato
Regionale FIDAL Lombardia
`SPEAKER NELLO SPORT` CORSO ORGANIZZATO DAL CRL
Organizzato dal Comitato Regionale FIDAL Lombardia, si terrà
prossimamente (da metà ottobre a fine novembre 2010)
un corso rivolto a quanti vogliono apprendere (o perfezionare)
il ruolo di speaker nelle manifestazioni sportive. Ogni fine
settimana sono in programma una miriade di eventi sportivi
di ogni tipologia; in parte la buona qualità di questi
eventi dipende dalle capacità di comunicare con atleti
e pubblico; da qui limportanza di speaker competenti
e professionali. Il corso si rivolge a chi già opera
come speaker nel settore sportivo a livello agonistico e amatoriale
e a quanti (dirigenti di società, allenatori, atleti,
organizzatori, giudici di gara, appassionati) intendono approfondire
le tematiche della comunicazione in relazione allo speakeraggio
in ambito sportivo. Il corso si basa su una impostazione nuova,
che vede lo speaker non solo come semplice annunciatore (cosa
abbastanza facile) ma come un soggetto in grado di creare,
in base al tipo di manifestazione, di partecipanti e di pubblico,
un clima di entusiasmo, di sensibilizzazione, di animazione/socializzazione,
di sviluppo e valorizzazione dellevento sportivo stesso.
Tutto in unottica che contribuisca a favorire una maggiore
considerazione e visibilità dello sport e dei suoi
attori (atleti, dirigenti, tecnici, società, giudici,
organizzatori, pubblico, mondo amatoriale, media, etc). La
struttura del corso è di tipo seminariale e prevede
5 incontri; essi si terranno presso la sede del Comitato Regionale
FIDAL (via Piranesi n. 12 Milano) nelle giornate di
sabato, dalle ore 15.00 alle 18.00, con inizio il 16 ottobre
2010. Il coordinatore del corso è Gianni Mauri (giornalista
pubblicista e speaker) che si avvarrà della collaborazione
di alcuni esperti. Per saperne di più: Comitato Regionale
Lombardo F.I.D.A.L. via Piranesi n. 12 Milano
Tel. 02 744786 733579 fax 02 716706 e-mail amm_lombardia@fidal.it.
CRL
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26.09.2010 - Maratona di Bergamo a Italia e Marocco
Fonte: Ufficio
Stampa Maratona di Bergamo
12° MARATONA DI BERGAMO Italia e Marocco sui gradini
più alti del podio La 12° edizione della Maratona
di Bergamo, organizzata dallAssociazione Assosport e
Teamitalia, si è svolta in una splendida giornata di
sole di fine settembre. Il clima, ottimo per le migliaia di
spettatori che si sono ritrovati nel Centro di Bergamo per
assistere a questa emozionante gara, ha messo però
alla prova i corridori che ogni anno sono sempre più
numerosi: circa 900 gli iscritti di questa 12° edizione
e oltre 400 per la Corribergamo, la camminata non competitiva
organizzata dallAssociazione Paolo Belli per raccogliere
fondi per la lotta contro la leucemia.
Al primo posto taglia il traguardo, accolto dai calorosi applausi
del pubblico stipato allarrivo lungo il Sentierone,
Emanuele Zenucchi, già 2 volte campione della Maratona
di Bergamo, che ha fermato il cronometro a 2h 25 22
seguito da Pietro Colnaghi, atleta che è arrivato al
traguardo in 2h 31 16.
Italiano anche il 3° classificato, Daniele Faverio, che
conquista il gradino più basso del podio chiudendo
la sua gara in 2h 41 03.
Trionfa il Marocco nella Mezza Maratona maschile: El Barhoumi
Taoufique si aggiudica il primo posto con un tempo di 1h 09
16, secondo posto per Fabrizio Sutti con 1h 09
21. Al terzo posto di questa Mezza Maratona è
Giovanni Paris con un tempo di 1h 11 19.
E stata una grande atleta proveniente dalla Romania
a dominare la Maratona femminile, Ana Hecico, che ha tagliato
il traguardo in 2h 52 27, distaccando di
quasi 7 Maria Lograsso, la seconda classificata con
un tempo di 2h 59m22. La terza classificata,
Patrizia Rossi, è giunta al traguardo, riscaldata dallaffetto
del pubblico e del sole che oggi ha brillato generoso su Bergamo,
in 3h 19 54. Grande vittoria nella Mezza
Maratona per Monica Bonfanti che ha tagliato il traguardo
in 1h 22 36, distanziando di pochi secondi
Silvia Moreni, seconda classificata con un tempo di 1h 22
45, mentre al terzo posto chiude la gara in 1h
23 30 Loretta Giarda.
La splendida giornata di sole ha favorito la presenza di un
pubblico folto e caloroso che ha applaudito tutti gli atleti
in gara. Alle premiazioni presenti le Istituzioni Locali e
collaboratori della Maratona: Danilo Minuti, lAssessore
allo Sport del Comune di Bergamo, il Cav. Angelo Ondei, Presidente
di C.O.N.F.I.A.B., Gianpietro Mazzoleni, in rappresentanza
di Ma.ar.auroSupercar, Milvo Ferrandi, Presidente di Bergamo
Sport e Bergamo Infrastrutture e Vincenzo Guerini, Presidente
Atleti Azzurri dItalia.
Una Maratona che si riconferma di livello internazionale con
più di 10 nazioni presenti alla partenza ed un numero
di iscritti che ogni anno aumenta e che continua ad attirare
atleti FIDAL ed amatori felici di poter correre al fianco
dei grandi atleti. La città è stata chiusa al
traffico dalle ore 8:00 alle ore 15:00, vantaggio su cui non
tutte le maratone possono contare, ma che a Bergamo, grazie
alla collaborazione con il Comune, permette agli atleti di
correre in completa sicurezza.
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26.09.2010 - Turin Half Marathon 2010
Fonte: Ufficio
Stampa Turin Marathon
TURIN HALF MARATHON 2010: E' RECORD DI PARTECIPAZIONE
VINCE ELISHA MELI, FRA LE DONNE DOMINA EMEBT BEDADA
Grande successo per l'undicesima edizione della Turin Half
Marathon 2010: una giornata di sole e con ottime condizioni
meteo che hanno favorito le prestazioni degli atleti in gara
e che hanno permesso di registrare il nuovo record della corsa.
Il keniano Elisha Meli, già vincitore dell'edizione
2008, ha realizzato il nuovo primato coprendo i 21 chilometri
e 97 metri di gara con un fantastico tempo di 1h01'49".
Il precedente record era stato segnato lo scorso anno dal
connazionale John Komen (1h01'57").
"L'anno venturo conto di migliorarmi ancora e di correre
una mezza maratona in 59'" ha spiegato il vincitore in
conferenza stampa.
Al secondo posto si è classificato Philip Langat con
1h03'27" e al terzo Daniel Limo con 1h04'33", entrambi
connazionali di Meli. Il migliore italiano è stato
Edward Young che ha concluso la gara al quarto posto con il
tempo di 1h09'35".
Fra le donne l'etiope Emebt Etea Bedada non ha deluso le
aspettative della vigilia e si è imposta con il tempo
di 1h10'54", distaccando di 2'27" la keniana Dorcas
Talam. Terza piazza per Rael Kiyara (Kenya) che ha fermato
il cronometro a 1h13'39". In quarta posizione, prima
fra le italiane, è giunta Monica Panuello che ha chiuso
la sua fatica in 1h23'02".
In uno splendido scenario, tra il verde del Parco del Valentino,
le suggestioni paesaggistiche del Po e della città
di Torino, l'attraente location del 45° Nord, si è
consumata, quindi, l'undicesima edizione della manifestazione
entrata ormai nel cuore di chi ama la corsa e un'occasione
sociale di scambio e confronto ma, soprattutto, una festa
dello sport importante a cui prendere parte.
Una domenica di festa, di sport e di allegria che ha coinvolto
migliaia di persone, incrementando in positivo l'andamento
delle ultime edizioni. Più di 2300 atleti, infatti,
si sono dati appuntamento al Borgo Medievale del Parco del
Valentino per misurarsi su un tracciato veloce e impegnativo
che ha visto sfidarsi i grandi campioni per giocarsi la vittoria
e battere il record della gara.
Visti i risultati in termini di adesioni, pubblico e i tempi
cronometrici la Turin Half Marathon è ormai parte uno
dei grandi eventi della città di Torino e patrimonio
della regione. L'appuntamento podistico della mezza maratona
costituisce, infatti, una vetrina sempre più ampia
per il territorio e le sue potenzialità.
A concludere la giornata l'appuntamento con la musica dei
Bermuda Acoustic Trio che dalle ore 19,00 animeranno il palco
del 45° NORD con il loro repertorio che spazia dal pop
al rock, al jazz e persino al classico.
Alle ore 21.00, infine, si terrà la grande festa di
chiusura con la musica dal vivo dei Dj di Radio JukeBox.
La Turin Half Marathon è stata anche l'anticipazione
di quella che si può considerare una delle sfide più
impegnative del mondo dello sport: la maratona.
La Turin Marathon Gran Premio La Stampa, infatti, si terrà
a Torino il 14 novembre prossimo e per questa edizione sono
previste tante novità. Prima fra tutte il cambio di
data. La Turin Marathon Gran Premio La Stampa, infatti, si
svolgerà per il primo anno in autunno durante il periodo
chiamato "l'estate di San Martino".
Il percorso della Maratona sarà, invece come sempre,
un tragitto suggestivo nella città di Torino e in sette
comuni dell'area metropolitana. Un tracciato ricco di storia
e tradizioni, che dal primo metro farà respirare ad
ogni partecipante il profumo di un passato, che ha posato
le basi per la costruzione dell'Italia Unita.
Lo stesso giorno della Turin Marathon Gran Premio La Stampa
prenderanno il via la Junior Marathon, la corsa per i bambini,
e la Stratorino, 8 chilometri rivolti a tutti coloro che,
non ancora pronti per la maratona, desiderano cimentarsi su
un percorso interamente torinese, che si snoda a fianco del
fiume Po e tra le strade del "salotto" subalpino,
per giungere in piazza San Carlo.
Appuntamento, quindi, il 14 novembre con Turin Marathon Gran
Premio La Stampa, Stratorino e Junior Marathon.
TURIN HALF MARATHON 2010 - La Classifica
CLASSIFICA MASCHILE
1 MELI ELISHA M 1988 KENYA 01:01:49
2 LANGAT PHILIP M 1990 KENYA 01:03:27
3 LIMO DANIEL M 1983 KENYA 01:04:33
CLASSIFICA FEMMINILE
1 BEDADA EMEBT ETEA F 1980 ETHOPIA 01:10:54
2 TALAM DORCAS F 1982 KENYA 01:13:20
3 KIYARA RAEL F 1983 KENYA 01:13:39
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26.09.2010 - CdS Oro Fondiaria-SAI e Bruni Vomano
campioni
Fonte: Ufficio
Stampa Fidal
La Finale Oro di Borgo Valsugana (TN) proclama Club Campioni
d'Italia 2010 le ragazze della Fondiaria SAI Atletica e gli
uomini della Bruni Pubblicità Atletica Vomano. Per
il sodalizio femminile romano si tratta del nono successo
tricolore consecutivo (540 punti) ai Societari Assoluti, mentre,
al maschile è il primo scudetto (538 punti) conquistato
dalla giovane società abruzzese di Morro d'Oro (TE).
Al secondo posto tra le donne si piazza, come nel 2009, l'Italgest
Athletic Club Milano (524); tra gli uomini, invece, è
l'Atletica Riccardi Milano a dover cedere per 8 punti (530)
lo scettro tricolore. Bronzo, quindi, per i portacolori dell'Atletica
Cento Torri Pavia (483) e per la squadra femminile dell'Assindustria
Sport Padova (477). Nella seconda giornata, da segnalare in
chiave individuale i risultati sui 200 di Daniele Greco (Bruni
Vomano/Fiamme Oro), 21.24 (+1.4), e Manuela Levorato (Italgest/Aeronautica),
23.68 (+2.3). Nei salti OK la bergamasca Elena Scarpellini
(Fondiaria SAI/Aeronautica), 4,35 nell'asta, e Stefano Dacastello
(Cento Torri Pavia/Fiamme Gialle), 7,98 (+2.0) nel lungo.
Finale ORO - Le classifiche a squadre
UOMINI: 1. Asd Bruni Pubblicità Atletica Vomano 538
punti (Campioni d'Italia 2010); 2. Atletica Riccardi Milano
530; 3. Atletica Cento Torri Pavia 483; 4. Assindustria Sport
Padova 482; 5. Sport Club Catania 465,5; 6. Atletica Firenze
Marathon 418,5; 7. Atletica Bergamo 1959 Creberg 411; 8. As
La Fratellanza 1874 Modena 387; 9. Atletica Virtus CR Lucca
383; 10. Atletica Studentesca CaRiRi 321; 11. Athletic Club
96 AE Spa 316; 12. Polisportiva Libertas Catania 310,5.
DONNE: 1. Fondiaria Sai Atletica 540 punti (Campionesse d'Italia
2010); 2. Italgest Athletic Club 524; 3. Assindustria Sport
Padova 477, 4. Atl. Studentesca CaRiRi 451,5; 5. Cus Parma
447,5; 6. Atletica Brescia 1950 Ispa Group 440; 7. Gs Valsugana
Trentino 418; 8. Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana 395; 9.
Atletica Bergamo 1959 Creberg 357; 10. Cus Torino 355; 11.
Cus Ripresa Bologna 311,5; 12. Cus Cagliari 294.
LA CRONACA della SECONDA GIORNATA
4x400 uomini - L'ultima gara e quella che delinea una volta
per tutte la classifica finale. Vince in 3:13.72 l'Atletica
Bergamo '59 dell'azzurro Marco Vistalli con i compagni Juarez,
Daminelli e Gueye. Secondi i ragazzi dell'Assindustria Sport
Padova (Zani-Picello-Ramalli-Cappelin/3:16.84) e terzo il
quartetto della Bruni Pubblicità Atletica Vomano che
grazie al 3:17.06 di Magi, Capotosti, Panza e Perrone mette
il sigillo al primo scudetto tricolore della storia del club
abruzzese. Quarta (3:17.58) la staffetta dei campioni uscenti
dell'Atletica Riccardi Milano (Dentali-Rizzi-Tortu-D'Ambrosi).
4x400 donne - Occhi puntati sui quartetti dei due club in
lizza per lo scudetto femminile: la Fondiaria SAI Atletica
(Battaglia-Grange-Ceccarelli-Piangerelli) e l'Italgest Athletic
Club (Maffioletti-Anello-Mambretti-Sirtoli). Eppure sono le
ragazze del CUS Parma (Gatti-Riva-Zunda-Grasso) ad impossessarsi
della testa della corsa, a partire dal terzo cambio, per concludere
davanti a tutte in 3:46.09. Seconda la Fondiaria SAI Atletica
(3:47.52) che, però, precedendo l'Italgest (3:47.78),
mette definitivamente in cassaforte il nono scudetto consecutivo
dei Societari Assoluti.
GIAVELLOTTO donne - Basta un lancio all'azzurra Zahra Bani
(Cus Cagliari/Fiamme Azzurre) per firmare il colpo della vittoria.
Un 54,23 più che sufficiente per l'azzurra per lasciarsi
alle spalle Silvia Carli (Cus Ripresa Bologna) capace di 50,44
e la veneta Maddalena Purgato (Assindustria Sport Padova),
48,38.
PESO Uomini - Parla lettone il concorso, grazie al lancio
da 18,62 maturato alla sesta prova da Maris Urtains (Sport
Club Catania) che gli consente di precedere il più
giovane compagno di colori, il campione italiano assoluto
Andrea Ricci (17,69) con Jonathan Pagani (Bruni Vomano) a
completare il podio (16,36). Quarta piazza per Roberto Caprese
(Studentesca CaRiRi, 15,74).
LUNGO donne - Alla promessa Teresa Di Loreto (Fondiaria SAI/Fiamme
Azzurre) basta un unico salto, il primo a 6,19 (+1.5), per
aggiudicarsi la gara. Seconda è Cinzia Nicassio (Brescia
1950 ISPA Group), 6,10 (+2.4), e terza Elisa Zanei (GS Valsugana
Trentino), 6,07 (+3.2). Quarta l'ostacolista Veronica Borsi
(Fondiaria SAI/Fiamme Gialle) che ben si destreggia in un
5,97 ventoso (+3.7).
5000 - Sia al maschile che al femminile salgono sul gradino
in cima al podio i vincitori dei 1500 di ieri. Tra le donne,
infatti, primeggia ancora nettamente la tanzaniana Zakia Mrisho
Mohamed (GS Valsugana Trentino), 15:55.82 sull'iridata ugandese
di Helsinki 2005, Docus Inzikuru (Italgest), 16:26.44, e Valentina
Costanza (CUS Ripresa Bologna), 16:38.62. Il keniano Joel
Kimurer Kemboi (Riccardi Milano) ripete, quindi, la doppietta
vincente della Finale 2009 di Caorle, sbaragliando la concorrenza
in 13:54.67, frutto di un deciso cambio di ritmo negli ultimi
giri. Dietro di lui i connazionali Isack Kiprotich Tanui (Bruni
Vomano/14:02.29) ed Edward Kiptanui Too (Libertas Catania/14:09.24).
ALTO uomini - Successo di Giulio Ciotti (La Fratellanza 1874/Fiamme
Azzurre), l'unico oggi a superare 2,18, misura d'arresto del
secondo classificato Normunds Pupols (Sport Club Catania),
2,16. Terzo, come ieri nel triplo, l'azzurro degli Europei
di Barcellona, Silvano Chesani (Cento Torri Pavia/Fiamme Oro),
a quota 2,12 e poi tre errori a 2,16. Ciotti con la vittoria
ormai in tasca ha, quindi, tentato senza fortuna 2,24.
ASTA donne - L'azzurra Elena Scarpellini (Fondiaria SAI/Aeronautica)
entra in gara a 3,80. Misura facile che liquida al primo tentativo
così come le successive quote di 4,00, 4,10 e 4,25.
Deve, invece, ricorrere al terzo salto per avere la meglio
sull'asticella posizionata a 4,35. Rimasta sola in gara già
a 4,10, la bergamasca - quest'anno autrice di 4,40 al coperto
- prova ad issarsi 10 centimetri più in alto, ma i
4,45 e il nuovo personal best restano una questione per il
momento rimandata. Seconda a 4,05 la promessa Angela Sterpetti
(Studentesca CaRiRi) e terza la primatista nazionale Anna
Giordano Bruno (Assindustria Sport Padova), da poco rientrata
dallo stop per infortunio con un paio di uscite a 4,30, ma
oggi ferma a 4 metri.
200 - Sfida a distanza tra la primatista e la campionessa
italiana 2010, Manuela Levorato (Italgest/Aeronautica) e Giulia
Arcioni (CaRiRi/Forestale). Ha la meglio la Levorato che nella
prima serie si impone in 23.68 (+2.3) sulla quattrocentista
Marta Milani (Bergamo '59 Creberg/Esercito), 23.84. La Arcioni
corre, invece, nell'ultima, dove batte 23.72 a 23.94 (+0.2)
l'ostacolista Marzia Caravelli (CUS Cagliari). Al maschile,
finale di stagione con 2 centesimi di primato personale per
il triplista, campione d'Europa under 23, Daniele Greco (Bruni
Vomano/Fiamme Oro), protagonista di un 21.24 (+1.4) senza
rivali. Al secondo posto, un'altra Promessa, Francesco Cappellin
(Assindustria Sport Padova), 21.53 (+1.8), mentre terzo è
finito Isalbet Juarez (Bergamo '59 Creberg/Fiamme Oro), 21.57
(+1.4).
DISCO donne - Affermazione dell'azzurra, campionessa d'Italia,
Laura Bordignon (Fondiaria SAI/Fiamme Azzurre) che, al terzo
lancio, spedisce il suo disco a 53,21, prevalendo sulla forestale
della Studentesca CaRiRi, Valentina Aniballi (52,79) e sulla
promessa Tamara Apostolico (Italgest Athletic Club), 47,62.
LUNGO uomini - Sfiora gli 8 metri il finanziere della Cento
Torri Pavia, Stefano Dacastello, 30 anni e un primato personale
di 8,17, che oggi sulla nuova pedana di Borgo Valsugana stampa
nella sabbia un salto lungo 7,98 spinto da 2 metri di vento.
Per lui, prima di fermarsi per un fastidioso crampo al polpaccio
sinistro, anche un 7,85 ventoso (+3.2) e un 7,46 (+2.0). Secondo
la promessa Rocco Strati (Riccardi Milano) con 7,58 (+1.7/PB)
e terzo lo junior lettone Nikita Pankins (Sport Club Catania),
7,51 (+0.3).
800 - Sul doppio giro di pista della donne il miglior tempo
- come avvenuto nel 2009 a Caorle - è della cubana
Yusnesi Santiusti Caballero (Assindustria Sport Padova) che
nell'ultima serie chiude in 2:07.63, 17 centesimi meglio del
2:07.80 corso nella seconda serie dalla compagna di squadra
Judit Varga. Terza in ordine cronometrico l'atleta di casa
Lorenza Canali (GS Valsugana Trentino/Fiamme Azzurre), 2:08.69.
Gli 800 maschili si concludono, invece, nel segno del Senegal
con la vittoria di Abdulaye Wagne (Athletic Club 96 AE spa),
1:51.64, che nel finale non si lascia impensierire dal connazionale
Mamadou Gueye, 1:52.02, che con Michele Oberti al terzo posto
(1:52.38) portano una preziosa doppietta d'argento e di bronzo
alla loro Atletica Bergamo '59 Creberg. Quarto, il bronzo
degli Euroindoor 2007, Maurizio Bobbato (Assindustria Sport
Padova/Carabinieri), 1:53.00.
400hs - La lettone del CUS Parma, Ieva Zunda si porta subito
in testa e, barriera dopo barriera, guadagna terreno sulla
primatista nazionale Benedetta Ceccarelli (Fondiaria SAI)
che prova a starle dietro dalla prima corsia. Sarà
così fino al traguardo con la Zunda che va a vincere
in 57.22 sulla Ceccarelli (59.27) e Anna Guerrera (Assindustria
Sport Padova), 59.90. Al maschile, invece, l'azzurro della
4x100 d'argento a Barcellona, Roberto Donati (CaRiRi/Esercito)
si riscopre per un giorno quattrocentista ad ostacoli - lui
che in questa specialità ha un primato personale di
51.45 ed è stato semifinalista agli Europei under 23
di Erfurt - si impone senza problemi nella prima serie in
54.49. Il più veloce di tutti è, però,
Andrea Gallina (Cento Torri Pavia/Aeronuatica), 52.38 al termine
di un rettilineo finale corso spalla a spalla con Leonardo
Capotosti (Bruni Vomano/Fiamme Gialle), 52.44 su Francesco
Filipponi (Sport Club Catania), 53.66.
MARTELLO Uomini - Anche oggi è il martello ad aprire
il programma gare della giornata e, come ieri, si conferma
il favorito della vigilia. Marco Lingua (Libertas Catania/Fiamme
Gialle) passa in testa con 68,14 al secondo lancio superando
il 67,98 d'apertura di Lorenzo Rocchi (Cento Torri Pavia).
L'estroso martellista piemontese si migliorerà ancora
al turno successivo facendo atterrare il suo attrezzo a 70,22.
Secondo Rocchi (69,52) e terzo l'argentino Juan Ignacio Cerra
(Sport Club Catania) con 69,32 davanti al 62,09 dello junior
Simone Falloni (Stud. CaRiRi).
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26.09.2010 - CdS Finale Argento a Jager e US Quercia
Fonte: Ufficio
Stampa Fidal
A Comacchio (Ferrara) la Finale Argento ha premiato le ragazze
gialloverdi dell'Us Quercia Trentingrana di Rovereto e i trevigiani
della Jager Vittorio Veneto; a centrare la promozione in campp
femminile (fatta salva la conferma dei rispettivi punteggi
al termine della fase regionale dei CdS 2011) anche l'Atletica
Firenze Marathon ed in campo maschile i vicentini dell'Atletica
Biotekna Marcon. Tra i risultati più importanti del
fine settimana va segnalato il 76,18 ottenuto da Leonardo
Gottardo (Biotekna Marco/Aeronautica) nel giavellotto. Un
risultato maturato al quinto turno di lanci che è andato
ad impreziosire un concorso davvero concreto per il veneto.
Nei 400hs impresa facile per gli azzurri Manuela Gentili (Cus
Palermo, 58"44) e Giacomo Panizza (Atl. Lecco-Colombo
Costruzioni, 52"39) mentre il mezzofondo femminile ha
regalato la doppietta dei colori della Quercia con Eleonora
Berlanda (Quercia Trentingrana/Fiamme Oro) vincitrice negli
800 e Federica Dal Ri (Quercia Trentingrana/Esercito) nei
5000, rispettivamente con 2'10"70 e 16'27"63. Società
trentina vincitrice anche nei 5000 metri maschili grazie all'ugandese
Wilson Busienei in 13'54"86 con il keniano Benson Esho
(Jager Vittorio Veneto) a timbrare puntualmente il cartellino
nel duplice giro di pista, corso in 1'50"69. Nel salto
in lungo l'azzurro Stefano Tremigliozzi (Libertas Pol. Amat.
Atl. Benevento/Aeronautica) trova un normale 7,47 (vento -0,3)
con Sandro Finesi (E. Servizi Atl. Futura Roma/Aeronautica)
ad imporsi nell'alto valicando quota 2,14; dopo il successo
nel triplo, seconda vittoria in due giorni anche per l'argento
europeo del triplo Simona La Mantia (Cus Palermo/Fiamme Gialle):
5,84 (vento +0,7) nel lungo per la vicecampionessa europea
di Barcellona. Mezzo giro di pista vincente per l'azzurra
della 4x400 primatista d'Italia, Chiara Bazzoni (Toscana Atl.
Empoli Nissan/Esercito) capace di 24"57 (vento +0,9)
nella gara che ha registrato l'assenza di Martina Giovanetti
(Quercia Trentingrana/Forestale) per un sospetto stiramento
rimediato nei 100 metri vittoriosi della giornata precedente.
Finale ARGENTO - Le classifiche a squadre:
UOMINI: 1. Jager Atletica Vittorio Veneto 473,5 punti; 2.Atletica
Biotekna Marcon 471,5; 3. Pro Sesto Atletica 468; 4. Atletica
Vicentina 446; 5. Toscana Atletica Caripit 430,5; 6. Cus Torino
425; 7. Libertas Pol. Amat. Atl Benevento 420; 8. Atletica
Avis Macerata 412,5; 9. E. Servizi Atletica Futura Roma 407;
10. Us Quercia Trentingrana Rovereto 396,5; 11. Atletica Lecco
- Colombo Costruzioni 396,5; 12. Acsi Campidoglio Palatino
375,5.
DONNE: 1. Us Quercia Trentingrana Rovereto 485,5 punti; 2.
Atletica Firenze Marathon 463; 3.Atletica Brugnera Friulintagli
458; 4. Atletica Vicentina 456,5; 5. Cus Palermo 455; 6. Cus
Trieste 438,5; 7. Atletica Lecco - Colombo Costruzioni 409,5;
8. Tecno Adriatletica Marche 404; 9. Atletica Asi Veneto 401,5;
10. Toscana Atletica Empoli Nissan 398,5; 11. Mollificio Modenese
Cittadella 357; Pro Sesto Atletica 311,5.
Luca Perenzoni
RISULTATI
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25.09.2010 - CdS Assoluti, partita la Finale Oro
Fonte: Ufficio
Stampa Fidal
E' iniziata a Borgo Valsugana la due giorni che porta all'assegnazione
degli scudetti tricolore per club. Questo piccolo centro delle
Prealpi Trentine, 30 km ad est di Trento e 6800 abitanti all'anagrafe,
oggi e domani si ritrova popolato dai mille e più della
Finale Oro dei Societari Assoluti. Sono tutti volti dell'atletica
venuti fin qui da ogni angolo d'Italia stretti nei colori
delle loro squadre. Colori con cui qualcuno si è dipinto
pure il viso o ha scritto incitamenti sui tanti striscioni
appesi qua e là. La tribuna, a cui guarda le spalle
il panoramico Castel Telvana, fa presto a riempirsi e subito
fa sentire la sua voce. Tra le cime di questa valle attraversata
dal fiume Brenta, intanto, si impiglia qualche nuvola sopra
il campo gara. Un anello rosso a sei corsie tirato a lucido
per l'occasione con le pedane dei salti nuove di zecca. A
mettersi in luce, al termine della prima giornata, sono la
quattrocentista Marta Milani (Bergamo '59 Creberg/Esercito),
vincitrice della prova sul giro di pista con 52.95, e la sprinter
Manuela Levorato (Italgest/Aeronautica), prima nei 100 in
11.50 (+0.3). Successi di Giuseppe Gibilisco (Bruni Vomano)
nellasta (5,20), per Ivano Brugnetti (Riccardi Milano/Fiamme
Gialle) nei 10km di marcia (40:52.95), e per Giovanni Tomasicchio
(Riccardi Milano) nei 100 (10.50/+0.4). Domani il verdetto
finale sugli scudetti assoluti 2010: il confronto, molto acceso,
alla luce degli scarti nei punteggi ancora da effettuare,
appare tra Riccardi Milano e Assindustria Sport Padova tra
gli uomini, e tra Fondiaria Sai Roma e Italgest Athletic Club
Milano in campo femminile.
LA CRONACA della PRIMA GIORNATA
4x100 - Con Manuela Levorato in quarta frazione la staffetta
dell'Italgest Athletic Club, composta anche da Gamba, D'Angelo
e Maffioletti, vola alla vittoria in 46.58, facendo meglio
dei quartetti dell'Atl. Brescia 1950 ISPA Group (Cesana-Biella-Nicassio-Pacchetti),
46.93, e della Fondiaria SAI (Draisci-Pennella-Gervasi-Borsi),
46.94. Più ampio il margine di vantaggio, in campo
maschile, della 4x100 dell'Atletica Riccardi Milano che dopo
la prima frazione di Paolo Pistono, può far conto su
uomini come Fabio Cerutti, Diego Marani e Giovanni Tomasicchio,
capaci di condurre il testimone al traguardo in 40.73. Sugli
altri due gradini del podio finiscono, quindi, la Cento Torri
Pavia (Trionfo-Dacastello-Zoudar-Bertolone), 41.47, e La Fratellanza
1874 (Nicolini-Rocco-Lazzarini-Bucci), 41.64.
TRIPLO uomini - Solo due centimetri separano il campione
europeo under 23 Daniele Greco (Bruni Vomano/Fiamme Oro) e
Fabio Buscella (Cento Torri Pavia/Aeronautica). Tra i due
finisce, infatti, 15,81 (-1.8) a 15,79 (-0.4), con il poliziotto
salentino che trova il salto del sorpasso alla quarta prova.
Si piazza terzo, invece, Silvano Chesani (Cento Torri Pavia/Fiamme
Oro), azzurro dell'alto a Barcellona ed oggi autore di un
hop-step-jump di 14,77 (-0.9).
MARCIA - Niente sorprese dalla specialità del tacco
e punta che ribadisce la superiorità dell'olimpionico
Ivano Brugnetti (Riccardi Milano/Fiamme Gialle) e della campionessa
italiana Sibilla Di Vincenzo (Assindustria Sport Padova).
Sui 5000 metri la Di Vincenzo termina la sua fatica in 23:00.27,
davanti a Francesca Grange (Italgest/23:08.32) e Alessia Zapparoli
(CUS Ripresa Bologna/23:33.46). Brugnetti, al traguardo dei
10000 in 40:52.95, precede, invece, il compagno di squadra
Andrea Adragna (Riccardi Milano/41:59.70) e Vittorino Mucci
(Firenze Marathon/43:31.52).
GIAVELLOTTO uomini - Una probante serie di lanci tutta in
crescendo per il campione italiano assoluto Roberto Bertolini
(Cento Torri Pavia/Fiamme Oro) aperta con 69,45 e conclusa
alla quinta prova con 73,03. Secondo la promessa Giacomo Puccini
(Virtus CR Lucca), 68,43, e terzo il giavellottista lettone
Karlis Alainis (Sport Club Catania), 68,32.
ASTA uomini - In una gara con 21 concorrenti e lunga più
di quattro ore, l'iridato di Parigi 2003 e bronzo olimpico
di Atene 2004, Giuseppe Gibilisco (Bruni Vomano) rompe la
lunga attesa a bordo pedana facendo il suo ingresso a 5 metri.
Misura d'ordinaria amministrazione per il campione azzurro
che oggi, però, si concede di valicare al terzo assalto.
Due, invece, i salti che gli serviranno poi per superare 5,20.
In gara con lui, a questo punto, resta solo l'aviere Marco
Boni (Assindustria Sport Padova) che, fatto 5,20 alla terza,
non riesce ad avere la meglio sull'asticella a 5,30. Con la
vittoria ormai in tasca, quindi, Gibilisco chiude qui il discorso
in una stagione che l'ha visto quarto agli Europei con la
misura di 5,75.
110hs - Il più veloce è il lettone, ex campione
europeo della specialità, Stanislavs Olijars (Sport
Club Catania) che se ne va sugli ostacoli alti in un imprendibile
13.79 (-0.2). Più indietro, nella stessa serie, Nicola
Comencini (Cento Torri Pavia), 14.53, e Carlo Giuseppe Radaelli
(Riccardi Milano), 14.65.
100hs - Si conferma l'azzurra, campionessa d'Italia in carica,
Marzia Caravelli (CUS Cagliari) che sulle barriere alte tiene
a bada una determinata Veronica Borsi (Fondiaria SAI/Fiamme
Gialle), superata 13.69 a 13.78 con quasi due metri di vento
contrario (-1.9). Terza Giulia Pennella (Fondiaria SAI/Esercito),
14.05.
ALTO donne - La medaglia di bronzo dei Mondiali Juniores,
Elena Vallortigara, oggi si accontenta della vittoria fermandosi
a 1,79, misura superata al secondo tentativo dopo tre quote
facili (1,71; 1,74; 1,77) senza errori. Due settimane fa,
la giovane saltatrice dell'Assindustria Sport Padova, al debutto
in azzurro con la Nazionale assoluta al DecaNation di Annecy,
era stata capace di riscrivere, salendo ad 1,91, la migliore
prestazione italiana di sempre della categoria under 20. Al
secondo posto, oggi, Elena Brambilla (Italgest/Fiamme Azzurre),
1,77, con Roberta Bugarini (CUS Parma) terza a 1,74.
PESO donne - Netta affermazione della campionessa italiana
indoor e tricolore outdoor Under 23, Julaika Nicoletti che
aggiunge 24 punti al bottino della Fondiaria SAI grazie ad
un lancio di 15,11 m. Alle sue spalle la slovena dell'Assindustria
Sport Padova, Mojca Crnigoj (14,20) e la discobola Laura Bordignon
(Fondiaria SAI/Fiamme Azzurre), terza con 13,90.
3000 siepi - La campionessa iridata di Helsinki 2005, Docus
Inzikuru (Italgest) detta l'andatura, acquisendo velocemente
un crescente margine di vantaggio sulle sue inseguitrici.
Finisce la sua corsa in 9:53.02 davanti a Valentina Costanza
(CUS Ripresa Bologna/Esercito) e all'azzurrina Giulia Martinelli
(CaRiRi), 10:21.01, quest'anno settima e prima delle europee
ai Mondiali Juniores con il nuovo record italiano under 20
della specialità. Quarta, nonostante una caduta nella
prima parte di gara, la marocchina Hanane Janat (Fondiaria
SAI), 10:37.69. Epilogo analogo sui 3000 siepi degli uomini
dominati dal keniano Isack Kiprotich Tanui (Bruni Vomano),
primo in 8:55.96 su Paolo Natali (Firenze Marathon/9:15.09)
e sul compagno di squadra marocchino Brahim Taleb (Bruni Vomano/9:15.86).
TRIPLO donne - La primatista d'Italia Magdelin Martinez (Assindustria
Sport Padova) chiude il discorso al terzo salto, un 13,65
(+0.9) a cui prova a reagire Silvia Cucchi (CUS Parma/Fiamme
Oro) che al turno successivo atterra a 13,29 (+0.2). Terza
Alessandra Pietrogrande (Assindustria Sport Padova) che all'ultimo
salto beffa di un centimetro, 13,00 (+0.3) a 12,99 (0.0),
la promessa Cecilia Pacchetti (Brescia 1950 ISPA Group) che
scivola così di una posizione.
100 - Siamo a fine stagione, ma a Manuela Levorato (Italgest/Aeronautica)
oggi non manca, comunque, un buono spunto nello sprint. La
primatista d'Italia esce bene dai blocchi della prima corsia
e resta davanti fino all'ultimo, con il cronometro che le
assegna 11.59 (+0.3). Seconda è l'azzurra, semifinalista
sui 200 agli Europei, Giulia Arcioni (CaRiRi/Forestale), 11.82,
mentre terza finisce la promessa Ilenia Draisci (Fondiaria
SAI/Esercito), 12.10. Al maschile doppietta dell'Atletica
Riccardi con Giovanni Tomasicchio che, in dirittura d'arrivo,
lascia a 4 centesimi, 10.50 a 10.54 (+0.3), il finanziere
compagno di squadra Fabio Cerutti. Terzo Alessandro Cavallaro
(Libertas Catania/Fiamme Gialle), 10.72.
DISCO uomini - E'l'aviere della Studentesca CaRiRi, Marco
Zitelli (quest'anno già capace di 60,51, ndr) a centrare
la miglior misura della giornata, un 58,38 al quinto lancio,
preceduto da 57,48 al secondo. Lo seguono nell'ordine Fabio
Vian (Riccardi Milano), 55,52, e Nazzareno Di Marco (Bruni
Vomano/Fiamme Oro), 55,51.
400 - La quarta serie, quella delle migliori, offre un'apprezzabile
sfida tra le azzurre Marta Milani (Bergamo '59/Creberg) e
Enrica Maria Spacca (CaRiRi/Forestale), tra le quali si inserisce
la lettone Ieva Zunda (CUS Parma). Ai 200 Milani e Spacca
sembrano appaiate, ma all'uscita dell'ultima curva si affaccia
in testa la Zunda. Sul rettilineo finale, però, la
tenace bergamasca, settima con 51.87 agli Europei, sfodera
un'accelerazione che la proietta prima all'arrivo in 52.95.
E questo nonostante la tosse e il mal di gola che, appena
conclusa la gara, la fanno a correre a rimettersi subito una
grossa sciarpa rossa. Domani, infatti, l'attendono ancora
i 200 e la 4x400. Seconda la Zunda (53.42) e terza la Spacca
(53.98), componente della 4x400 azzurra quarta con il record
italiano a Barcellona. Bergamo'59 sugli scudi del giro di
pista anche al maschile con un altro azzurro di Barcellona,
il campione italiano e capolista stagionale (45.38) Marco
Vistalli. Il poliziotto, in sesta corsia, oggi se la prende
comoda e chiude in 47.47, spingendo quanto basta solo nel
finale. 47.77 pari, invece, per il secondo e terzo classificato
Marco Perrone (Bruni Vomano) e Francesco Cappellin (Assindustria
Sport Padova).
1500 - Tra gli uomini, il keniano dell'Atletica Riccardi
Joel Kimurer Kemboi è, come previsto, l'uomo da inseguire.
Se ne va al traguardo in 3:48.54, con quasi due secondi di
distacco da Michele Oberti (Bergamo '59 Creberg), 3:50.48.
Alle loro spalle Antonio Garvello (Assindustria Sport Padova),
3:51.17. Ancora più schiacciante, nella prova femminile,
la supremazia della tanzaniana Zakia Mrisho Mohamed che con
un incontrastato 4:15.92 colleziona il primo successo per
il club delle padrone di casa del GS Valsugana Trentino. Più
indietro Judit Varga (Assindustria Sport Padova), 4:21.54,
e Margherita Magnani (CUS Ripresa Bologna), 4:24.38.
MARTELLO donne - Si rivede Clarissa Claretti. La marchigiana
dell'Aeronautica che a luglio aveva deciso di rinuciare agli
Europei di Barcellona, apre la Finale Oro regalando alla sua
Fondiaria SAI la prima vittoria della giornata. Le basta un
tranquillo 61,03 ottenuto al quinto lancio senza forzature.
Dietro di lei, Silvia Koeller (CaRiRi/Esercito) 54,62, e Alessandra
Coaccioli (Italgest), 53,06.
RISULTATI
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22.09.2010 - SOCIETARI ASSOLUTI
Fonte: Ufficio
Stampa Fidal
SOCIETARI ASSOLUTI, LA MANTIA, COLLIO E TROST PER LA FINALE
ARGENTO DI COMACCHIO
Due medaglie d'argento per la Finale Argento dei Societari
Assoluti. Al campo Raibosola di Comacchio (FE), sabato e domenica
prossima, saranno, infatti, in gara anche due dei medagliati
azzurri dei recenti Europei di Barcellona. E così la
finanziera siciliana Simona La Mantia reindosserà la
maglia del CUS Palermo per saltare da vicecampionessa europea
nel triplo - impegno che dovrebbe fare il paio con quello
nel lungo - mentre lo sprinter delle Fiamme Gialle, Simone
Collio, argento e record con la 4x100, correrà i 100
metri per la Pro Sesto Atletica. Ma non saranno gli unici
due azzurri di Barcellona a Comacchio, località che
nel 2009 aveva già accolto la Finale A2 dei CdS. Qui
sono, infatti, attesi anche i semifinalisti europei e campioni
tricolore dei 400hs Manuela Gentili (CUS Palermo) e Giacomo
Panizza (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), l'aviere Stefano
Tremigliozzi (Libertas Amatori Benevento) iscritto nei 100
e nel lungo, Federica Dal Rì (US Quercia Trentingrana/Esercito)
sui 5000, la forestale Martina Giovanetti (US Quercia Trentingrana)
e Audrey Alloh (Firenze Marathon/Fiamme Azzurre) impegnate
nella velocità, Chiara Bazzoni (Toscana Atl.Empoli/Esercito)
schierata su 200 e 4x400, staffetta che l'ha vista quarta
a Barcellona con il nuovo primato italiano. Da seguire nei
lanci il discobolo Giovanni Faloci (Avis Macerata/Fiamme Gialle),
alle prese anche con il peso dove incontrerà l'inossidabile
Paolo Dal Soglio (Atl. Vicentina/Carabinieri). 110hs e alto,
invece, per il decatleta azzurro William Frullani (Toscana
Atletica Caripit/Carabinieri). Un argento prezioso anche quello
che splende tra i numerosi giovani in gara; è la medaglia
della campionessa iridata under 18 dell'alto Alessia Trost,
quest'anno seconda all'Olimpiade giovanile di Singapore. La
diciassettenne della Brugnera Friulintagli, iscritta anche
nel lungo, a giugno è stata già capace di salire
a quota 1,90. Oltre a lei, la junior Federica Bevilacqua (CUS
Trieste), protagonista della stagione delle cross con il 5°
posto europeo e il 21° mondiale e poi prima delle europee
sui 5000 iridati in pista a Moncton.
Il Cus Torino negli uomini e Quercia Trentingrana nelle donne
sono le due società che si presentano a Comacchio con
i migliori score dopo le fasi regionali: si tratta di punteggi
in base alle prestazioni tecniche, ma in finale si ripartirà
da zero e le classifiche verranno stilate in base ai piazzamenti.
In palio c'è la promozione. Saranno, infatti, ammesse
alla Finale Oro del prossimo anno i primi due club classificati
(2 maschili e 2 femminili), previa la conferma del punteggio
dopo la Fase Regionale 2011. Gli altri due nomi delle società
promosse in Oro emergeranno, invece, tra quelli dei club ammessi
di diritto nella Finale A Argento 2010 e che avranno ottenuto
i due migliori punteggi al termine della Fase Regionale 2011.
Di seguito l'lenco dei club maschili e femminili che animeranno
la Finale Argento. UOMINI: Cus Torino, Atl. Biotekna Marcon,
A.S.D. Lib. Pol. Amat. Atl. BN, Atl. Vicentina, Toscana Atletica
Caripit, Jager Atletica Vittorio Veneto, U.S. Quercia Trentingrana,
E Servizi Atletica Futura Roma, Pro Sesto Atl., Atletica Avis
Macerata, Atl. Lecco Colombo Costruzioni, ACSI Campidoglio
Palatino. DONNE: U.S. Quercia Trentingrana, CUS Trieste, Cus
Palermo, Atletica Brugnera Friulintagli, Pro Sesto Atl., Atl.
Vicentina, Atl. Lecco Colombo Costruzioni, Atletica Firenze
Marathon S.S., Toscana Atl. Empoli Nissan, Tecno Adriatletica
Marche, Mollificio Modenese Cittadella, Atletica Asi Veneto
ISCRITTI: http://www.fidal.it/2010/COD2557/Index.htm
LA COMPOSIZIONE DELLE FINALI NAZIONALI 2010: http://www.fidal.it/showquestion.php?faq=66&fldAuto=12246
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19.09.2010 - Numeri da record al 10° Trofeo
Scaccabarozzi
Fonte: Maurizio
Torri (Ufficio Stampa)
fonte foto organizzatori: Emanuela Brizio 201, Miro Mireia
Varela 209, Nuria Picas Alberts 207
"NUMERI
DA RECORD & CAMPIONI DI FAMA MONDIALE"
Pasturo (Lc): Numeri da record per la decima edizione del
Trofeo Scaccabarozzi che quest'oggi ha tagliato questo importante
traguardo presentando ai nastri di partenza 218 atleti sulla
SkyMarathon e 221 sulla mezza. Tra loro qualcosa come 34 stranieri
a rappresentanza di ben 12 nazioni.
La giornata, baciata dal sole dopo il violento acquazzone
del giorno precedente, è cominciata con la staffetta
promozionale a tre elementi griffata Gruppo Sportivo Cortenova
che ha richiamato nelle strade di Pasturo 25 squadre. Le luci
dei riflettori sono poi passate ai big dello Skyrunning. Al
termine di gare a dir poco combattute i più forti in
assoluto sono risultati i catalani Miguel Hernandez e Miro
Mireia Varela. Se il primo, almeno sino in Grignetta, ha dovuto
vedersela con il campione mondiale di combinata Nicola Golinelli
e con altri azzurri, la seconda ha invece subito innestato
il turbo facendo gara su gli uomini e andando a sfiorare lo
storico record griffato Emanuela Brizio.
Pronti via e al passaggio ai Resinelli il trentino Pintarelli
guidava il gruppo di testa davanti a Jessed Hernandez, Helmut
Schiessl Nicola Golinelli e Miguel Heras. Non appena la strada
è tornata a salire, lo spagnolo ha innestato le ridotte
portandosi in scia il solo Golinelli. Al primo cancelletto
posto all'imbocco della Via Cerminati Heras era ancora davanti,
ma anche lui ha dovuto arrendersi di fronte al "re della
Grignetta" Nicola Golinelli che con una ascesa a tempi
di record è riuscito a scollinare in testa al primo
GPM. Ribalzato al comando Heras ha poi tenuto la testa della
gara sino al traguardo ove è transitato in 4h48'24"
( +3'44" sopra il record di Kilian Jornet). Alle sue
spalle i migliori italiani dell'estate 2010, Tadei Pivk e
Nicola Golinelli, si sono dati cambi regolari staccando gli
avversari. Quando sul finale il lecchese è stato vittima
di una brutta distorsione, Pivk ha proseguito in solitaria
giungendo 2° in 4h56'45", mentre Golinelli ha bissato
il bronzo del Kima (mondiale di UltraSkyMarathon) con l'ottimo
tempo di 4h59'06". Alle loro spalle nella top ten di
giornata anche Jordi Bes Ginesta, Gil Pintarelli, Dachhiri
Sherpa, Jessed Hernandez, Helmut Schiessl, Filippo Beccari
e Sebastian Sanchez.
Al femminile la fortissima Miro Mireia ha terminato i 43 km
del tracciato di gara in 5h32'44" (17ª assoluta)
a soli 43"dallo storico record del 2008 di Emanuela Brizio.
Sul podio con lei la sua concittadina, amica e compagna d'allenamenti
Nuria Picas Alberts 5h50'22" e la nuova leader di Coppa
del Mondo Emanuela Brizio - 5h55'34"-.
Mezza Maratona: Fabio Ruga al maschile e Stephanie Jimenez
al femminile. Loro i vincitore della mezza maratona "Città
di Pasturo". Due debuttanti su questo tracciato hanno
quindi inciso a lettere cubitali il loro nome nell'albo d'oro
di una gara che definirla di contorno alla SkyMarathon pare
davvero inopportuno.
Se al femminile i favori dei pronostici erano tutti per la
transalpina, al maschile l sorvegliato numero 1 era invece
l'ex forestale e recordman della gara Lucio Fregona. Debilitato
dall'influenza il campione veneto ha invece dovuto cedere
il passo ad avversari decisamente agguerriti. Nella traversata
verso il Pian dei Resinelli a dettare i tempi vi era un terzetto
guidato dal lariano Fabio Ruga. Alle sue spalle il più
volte vincitore dello Skyrunning World Series Roc Augusti
e il valmadredese Stefano Butti. Loro, dall'inizio alla fine,
sono stati gli assoluti protagonisti dell'edizione 2010.
Nella discesa che dal Grignone riporta verso il Pialeral,
Butti ha tentato l'affondo passando Ruga e portandosi al comando.
Il loro testa a testa si è deciso sull'ultima discesa
con il portacolori della Recastello Radici che, osando, ha
riguadagnato la testa della corsa presentandosi in solitaria
la traguardo di Pasturo. Per lui crono di 2h02''02" e
foto di rito prima dell'arrivo di un ottimo Butti 2h02'43".
Terza piazza per uno stoico Augusti Roc - 2h04'13"- che
al termine di una stagione condizionata dagli infortuni è
comunque tornato ad esprimersi su eccellenti livelli.
Al femminile Gara in solitaria su gli uomini per la stella
del Team Salomon Santiveri Stephanie Jimenez, 11ª assoluta
e 1ª donna in 2h23'25". Argento di giornata per
la vicecampionessa italiana Paola Romanin. Vinto lo scontro
diretto con la valtellinese Raffaella Rossi la friulana ha
concluso la sua prova in 2h30'07" davanti alla punta
di diamante del Team Valtellina - 2h30'33"-.
Su www.sportdimontagna.com troverete foto e classifiche della
gara
Dichiarazioni Post Gara:
Miguel Heras: "Sono felicissimo
Quasi non ci credo.
Era la mia prima volta sulle Grigne. E' stata una gara fantastica
in una giornata fantastica. Temevo Golinelli, poi quando sono
passato al comando ho stretto i denti".
Tadei Pivk: "Era la mia prova volta alle Grigne e la
mia prima volta su una competizione così lunga. Non
pensavo di tenere, invece mi è andata benissimo. Avrei
voluto terminare insieme a Golinelli; poi quando lui ha preso
una storta mi ha detto vai ed ho proseguito da solo".
Nicola Golinelli: "Peccato per il problema alla caviglia
chiudere secondo insieme a Tadei sarebbe stato un piacere
e un onore. Oggi sulle Grigne è stato fantastico. Gran
gara e grandi avversari. Heras? Davvero forte. Tanto di cappello".
Miro Mireia: "Mi ero preparata a questa gara allenandomi
vicino a casa su una montagna abbastanza tecnica
ma
qui è tutt'altra cosa. Bellissimo. Complimenti all'organizzazione
per come hanno disegnato e organizzato questa competizione
Semplicemente perfetta e semplicemente stupenda".
Nuria Picas: "E' la verità.. Non ho mai visto
una gara così. La più bella e la più
tecnica che abbia mai corso".
Emanuela Brizio: "Sono soddisfatta. Ho provato a battagliare
con Nuria, ma sul finale lei ha allungato. Va bene la terza
piazza".
Stephanie Jimenez: "Questa per me è stata un'estate
difficile. Un'estate dove alcuni problemi fisici mi hanno
impedito di correre come avrei voluto. Oggi ho cercato di
dare il massimo temendo che la Romanin venisse prendermi in
discesa. Per come sto è andata molto bene".
Fabio Ruga: "Questo successo è tutto per mio fratello;
che lo consideri un regalo di nozze aggiuntivo visto che si
è sposato proprio ieri. Sono soddisfatto per la mia
prova. Ho fatto la gara in salita provando a dettare i tempi.
Nella parte più tecnica di discesa Butti mi ha preso
e passato, ma sono stato bravo a reagire e arrivare primo".
Luigi Brambilla (Direttore Gara): "Obiettivo raggiunto.
Ancora una volta siamo riusciti a proporre du gare di altissimo
livello unendo numeri importanti a nomi di assoluto prestigio.
La staffetta promozionale ha esordito nel migliore dei modi
e tra le novità 2010 va citata la presenza alla SkyMarathon
di atleti dell'estremo oriente che erano alla loro prima gara
in Europa. Il Trofeo Scaccabarozzi è nato per ricordare
Giacomo, ma anche per valorizzare montagne e tracciati escursionistici
di grande bellezza. Oggi, anche per la vetrina mondiale Grignetta
e Grigna si sono presentate in tutta la loro bellezza. Che
dire è stato un gran giorno per la montagna e pure
per lo skyrunning".
Maurizio Torri
(Ufficio Stampa)
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19.09.2010 - Mezza di Monza: 2518 al traguardo
Fonte: Organizzatori
Corrado Mortillaro bissa il successo della passata edizione
sul traguardo dell'Autodromo
E' la festa dei 2518 runners che hanno tagliato il traguardo
della Mezza di Monza a scaldare di emozioni la leggendaria
pista universalmente riconosciuta come il tempio della velocità:
per la manifestazione è record di finisher, ampiamente
superato il 2347 dello scorso anno.
E' in questo scenario, tra l'asfalto dell'Autodromo e il verde
del parco cintato più grande d'Europa, che si è
consumata la settima edizione della Mezza di Monza, mezza
maratona entrata nel cuore di chi ama la corsa per l'ineguagliabile
ambientazione e per la professionalità dell'organizzazione
curata da Aspes Milano insieme a Prosport Eventi con la collaborazione
del Comune di Monza, Assessorato allo Sport e Assessorato
ai Parchi e Villa Reale, della Provincia Monza e Brianza e
dell'Autodromo Nazionale di Monza.
La pista monzese porta fortuna a Corrado Mortillaro (Atletica
Gonnesa) che negli anni qui ha costruito un escalation di
successi: dal terzo posto del 2008, alla vittoria nel 2009,
alla vittoria con primato personale (1:06'45") di oggi.
"E il prossimo anno punterò a migliorare ancora"
ha dichiarato dopo il traguardo. Alle sue spalle l'etiope
del Marathon Legnano Melese Ayanu Bekele (1:09'11"),
terza piazza invece per Mirko Canaglia (Cus Pro Patria Milano)
in 1:09'57".
Primato personale anche per la vincitrice Alice Munafò
(As Canturina) che ha condotto una gara in rimonta su Donatella
Vinci (Road Runners Club Milano) chiudendo in 1:21'56".
Terza Paola Felletti (Road Runners Club).
Il Trofeo Creberg (riservato per la categoria maschile alla
società vincitrice per somma dei migliori dieci tempi
e per la categoria femminile alla società vincitrice
per somma dei cinque migliori tempi) è andato al Road
Runners Club di Milano che ha schierato al via della Mezza
di Monza ben 166 atleti.
Una giornata baciata dal sole dopo la pioggia dei giorni scorsi
ma con ottime condizioni meteo che hanno favorito le prestazioni,
come conferma Davide Cassani, al traguardo in 1:44'33":
"Una giornata stupenda ed un percorso meraviglioso".
Meglio del commentatore Rai - che però a Monza ha compiuto
un semplice allenamento - ha fatto Linus: il direttore artistico
di Radio DeeJay, accompagnato come sempre da uno stuolo di
amici runners, ha fermato il cronometro sul tempo di 1:40'48".
Bella scia di ricordi ed emozioni per il due volte campione
del mondo indoor Gennaro Di Napoli che nel parco di Monza
ha macinato in un passato non così lontano chilometri
e chilometri di allenamenti. "Questo è il luogo
ideale per chi ama correre e questa è una gara che
merita di crescere: completamente immersa nel verde, senza
il problema di traffico sul percorso, con partenza ed arrivo
sulla start-line. Un sogno che si avvera anche per chi non
è appassionato di motori".
Archiviata la settima edizione, per la Mezza di Monza si chiude
un ciclo e si apre un altro importante capitolo. La prossima
sfida è quella di aprire la gara al movimento podistico
internazionale per dare anche ai runners stranieri la possibilità
di correre in questa scenografia così particolare.
Un'ambizione coltivata dagli organizzatori e sostenuta da
città e Autodromo. Le carte sono già in regola:
un impianto famoso che unisce all'emozione qualità
logistiche eccezionali, servizi a misura di maratoneta, standard
organizzativo di alto livello, percorso accattivante e ambientazione
unica. L'incremento di iscrizioni registrato negli anni e
il record di finisher raggiunto oggi testimoniano il grande
affetto del popolo del running. Un sentimento che sprona l'organizzazione
a pensare ancora più in grande e a puntare al prossimo
prestigioso traguardo di fama internazionale.
Mezza di Monza è un evento realizzato con il prezioso
sostegno di Credito Bergamasco che l'organizzazione ringrazia
insieme ai partner Asics, Tucano Urbano, Gatorade, Euro Hotel,
Podisti.Net, Studio 5 e Timing Data Service.
Monza, 19 settembre 2010
ORDINE D'ARRIVO
UOMINI
1. Corrado Mortillaro (Atl Gonnesa) 1:06'45"
2. Melese Ayanu Bekele (Marathon Legnano) 1:09'11"
3. Mirko Canaglia (Cus Pro Patria Milano) 1:09'57"
4. Alberto Marogna (Spartacus Asd Marmirolo) 1:12'12"
5. Matteo Fiorelli 1:12'16"
6. Matteo Malinverno (Athletic Team Lario) 1:12'20"
7. Gennaro Piermatteo (La Recastello Radici Group) 1:13'44"
8. Salvatore Gambino (Cavalli Marini Chioggia) 1:13'56"
9. Ivan Bressanelli (GP Legnami Pellegrinelli) 1:14'47"
10. Enrico Stivanello (GS Montestella) 1:15'06"
DONNE
1. Alice Munafò (As Canturina) 1:21'38"
2. Donatella Vinci (Road Runners Club) 1:21'56"
3. Paola Felletti (Road Runners Club) 1:22'52"
4. Tatiana Bianconi (Amatori Lecco) 1:23'31"
5. Vittoria Salvini (Atl. Valle Brembana) 1:24'20"
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12.09.2010 - Tschurtschenthaler, titolo italiano
sui 10.000
Fonte: Marcus kaserer - Fidal
Alto Adige
Corsa su strada / Campionati italiani
Bella vittoria per Agnes
Pordenone: 28enne altoatesina campionessa italiana nei 10
km di corsa su strada / Uomini: 1° Baldini, 9° Markus
Ploner
Agnes Tschurtschenthaler stasera si è laureata per
la seconda volta in carriera campionessa italiana. La 28enne
di Sesto Pusteria ha vinto la corsa su strada internazionale
a Pordenone, aggiudicandois così il titolo italiano
nella 10 km. Tschurtschenthaler in 33:48 minuti ha battuti
anche tutte le concorrenti straniere. Il titolo machile è
andato all'olimpionico Stefano Baldini. Markus Ploner di Fortezza
è giunto nono.
Nel 2008 la Tschurtschenthaler aveva vinto il suo primo titolo
italiano assoluto nei 1500 indoor a Genova. Stasera è
arrivato il secondo tricolore. La 28enne allieva di Ruggero
Grassi ha vinto la gara internazionale di Pordenone sulla
distanza di 10 km, aggiudicandois così il titolo italiano.
In 33:48 minuti ha preceduto l'etiope Fenthe Birtukan (33:54).
L'argento è andato a Martina Facciani (34:06), quarta
alle spalle della marocchina Asmae Ghizlane. Bronzo per la
maratoneta Bruna Genovese. Tra le battute anche la vice campionessa
iridata di corsa in montagna Valentina Belotti e Silvia Sommaggio.
Tra gli uomini, la gara è stata vinta dal keniano Kiprono
Hillary Bii in 29:05 minuti davanti a due connazionali ed
un etiope. Grazie al quinto posto in 29:19 minuti, l'olimpionico
Stefano Baldini ha vinto probabilmente il suo ultimo titolo
italiano in carriera. Markus Ploner (SV Sterzing) ha chiuso
in 20esima posizione, piazzandosi al nono posto del campionato
italiano.
Tutti
i risultati
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09.09.2010 - Milano rilancia Howe: 20.30 nei 200
metri
Fonte: Marco Sicari - Fidal
Il sorriso, anzi, la risata di Andrew Howe, fa da copertina
ad una emozionante edizione della Notturna di Milano, probabilmente
una delle più ricche di risultati degli ultimi anni.
Il reatino di Los Angeles ha dato spettacolo sui 200 metri,
vincendo con un notevolissimo 20.30 (vento +0.5), tempo che
lo riavvicina ai fasti del 2004, ed in particolare a quel
20.28 che allora gli consentì di vincere il titolo
mondiale juniores a Grosseto, oltre che di stabilire il record
europeo di categoria. L'Howe che davvero non t'aspetti: reagisce
bene allo sparo, aggredisce la curva con una grinta davvero
imprevista, e si presenta sul rettilineo con un vantaggio
abissale sullo svizzero Schneberger (uomo da 20.40 quest'anno).
Non c'è flessione grave nella parte finale di corsa,
e quando la vittoria diventa praticamente certa, l'azzurro
alza il braccio e praticamente si torce per salutare il pubblico,
correndo almeno cinque appoggi in questa posizione. Il cronometro
dice 20.30, ovviamente miglior prestazione italiana dell'anno,
e tempo che riavvicina l'Italia al resto d'Europa, visto che
si tratta della terza prestazione continentale 2010. "No,
proprio non me l'aspettavo - racconta Howe con sorriso grande
così - ero venuto qui per fare qualcosa vicina a 20.50,
20.60, ma in gara ho sentito altre sensazioni. Lo sapete tutti,
sono un saltatore in lungo, ma la velocità mi piace,
da sempre. Questo risultato vuol dire che devo esplorare meglio
le mie possibilità su questa distanza, poi si vedrà.
Per fare bene a livello mondiale bisogna scendere sotto i
20, e io sono ancora lontato da questi tempi. Vedremo l'anno
prossimo, il mio primo obiettivo è stare bene, in salute,
riuscire ad allenarmi. Il resto verrà, se deve venire,
di conseguenza".
Copertina a parte, la Notturna ha regalato più di
un risultato di livello mondiale. Su tutti, quello colto da
Caster Semenya negli 800 metri. Via dubbi, incertezze, polemiche:
la sudafricana ingrana la marcia alta e stampa un superlativo
1:58.16, realizzando la quinta prestazione mondiale dell'anno,
tornando, di fatto, nel gruppo delle atlete da battere. Lacrime
invece per Elisa Cusma, coinvolta in una caduta intorno ai
450 metri, e costretta al ritiro. Il passaggio a metà
è velocissimo, 57.03, ma è subito dopo che accade
il fattaccio: la lepre, la polacca Setowska, interrompe la
sua azione improvvisamente, rallentando prima di uscire: il
plotoncino le sbatte addosso, e a farne le spese è
proprio la Cusma, mentre la Semenya si blocca e riparte, mettendo
in evidenza anche una insospettata destrezza. Sul rettilineo
finale la sudafricana non si risparmia, anche perché
la francese Dehiba è vicina, a tal punto da concludere
anch'essa al di sotto dell'1:59 (1:58.67).
La seconda nota internazionale della serata arriva sempre
dal mezzofondo: l'etiope Yenew Aklamirew corre i 3000 metri
in 7:28.82, siglando la seconda prestazione mondiale dell'anno,
e beffando il più quotato Silas Kiplagat, staccato
nella fase centrale della corsa e alla fine secondo in 7:39.94.
Ma si mettono in luce anche gli azzurri, la cui crescita è
sempre più testimoniata da fatti agonistici: in scia
ai migliori, Daniele Meucci chiude, ottavo, in 7:43.85, portandosi
dietro anche il corregionale, toscano, Stefano La Rosa, nono
in 7:45.78; si tratta della sesta e della nona prestazione
italiana di sempre, nella lista capeggiata da Genny Di Napoli
con 7:39.54. Di fatto, erano 14 anni che un italiano non correva
così veloce i 3000 metri. Sorrisi anche per Antonietta
Di Martino, sulla pedana amica, quella del record italiano
di 2,03: la campana vince con un comodo 1,93, l'indispensabile
per liberarsi dell'ucraina Vita Styopina, seconda a 1,91,
per la gioia del bel pubblico (tantissimi i bambini) dell'Arena.
Strappa grandi applausi anche Giuseppe Gibilisco, primo ex-aequo
nell'asta con il tedesco Mohr: per entrambi un bel 5,70, e
tre tentativi a 5,80 vanificati anche dalla bassa temperatura.
L'azione di Christophe Lemaitre è davvero spettacolare.
Il tricampione d'Europa non è brillantissimo in avvio,
come ovvio (vista l'altezza), e finisce per pagare qualcosa
agli azzurri Simone Collio ed Emanuele Di Gregorio; ma poi,
una volta completata l'accelerazione, il francese libera tutta
la sua classe, mostrando una fase lanciata regale. L'aria
non è amica (-0.60), il termometro altrettanto (meno
di 20 gradi): il tempo finale ne risente, e Lemaitre finisce
per chiudere con 10.18. Di Gregorio è buon secondo,
seppure con un normale 10.42, a precedere il nigeriano Emielieze
(stesso tempo) e Simone Collio (10.48). Più o meno
quello che succede in campo femminile, dove a vincere è
la britannica Laura Turner (11.51, vento -0.4), con ampio
margine su Martina Giovanetti (11.69), mentre Manuela Levorato
finisce più indietro, quinta in 11.85.
L'Arena è pronta per applaudire Marco Vistalli, l'azzurro
probabilmente più in forma in questo finale di stagione,
reduce dai successi di Rovereto e del Terra Sarda. Nel rettilineo
finale del giro di pista spunta però la figura compatta
del costaricano Nery Brenes, uomo dal personale inferiore
ai 45 secondi, che fa sua la prova con un buon 45.52. Vistalli
è secondo con 46.21, regolando una serie di validi
avversari (tra loro anche Oscar Pistorius, quarto in 46.48).
Il bergamasco va applaudito: la sua stagione è stata
super, con il personale a 45.38, la semifinale europea, e
una costanza di rendimento vista raramente nella specialità.
Libania Grenot, invece, perde la gara di stasera per il solito
"vizietto" di chiudere il gas nei metri finali:
quando la prova sembra finita, l'azzurra si lascia andare,
e da dietro, la beffa la senegalese Thiam (51.32 contro 51.33).
Poca fortuna per Mario Scapini, in una sorta di fotocopia
della gara della Cusma. Il milanese è costretto al
ritiro negli 800 metri, coinvolto, dopo nemmeno 200 metri
di corsa, nella caduta del senegalese (di scuola italiana)
Mor Seck. Vince in 1:46.27 il keniano Job Kinyor, beffando
nei metri finali, all'interno, lo spagnolo Antonio Reina (1:46.39).
m.s.
RISULTATI
COMPLETI
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05.09.2010 - Montagna: argento mondiale per Valentina
Belotti
Fonte: Myriam Scamangas - Fidal
Piemonte
Kamnik (SLO) 5 settembre. Ancora argento mondiale per Valentina
Belotti. L'atleta bresciana di Temù in forza al Runner
Team 99 di Volpiano aggiunge al suo palmares una nuova medaglia
iridata ai Campionati Mondiali di Corsa in Montagna svoltisi
oggi a Kamnik. L'azzurra si piazza alle spalle dell'austriaca
Andrea Mayr partita con il ruolo di favorita e oggi obiettivamente
più forte. Per la Belotti la soddisfazione comunque
di essere riuscita a restare in scia alla Mayr e quella di
aver trascinato la squadra azzurra al successo di squadra:
nella Coppa per Nazioni infatti l'Italia chiude davanti a
Svizzera e Russia (Antonella Confortola 6a, Maria Grazia Roberti
9a, Alice Gaggi 30ma le altre italiane).
Al maschile migliore degli italiani in gara il piemontese
dell'Orecchiella Gabriele Abate: per lui un 11mo posto in
una gara dominata nettamente dagli africani che ha visto solo
7mo il pluricampione neozelandese Johnatan Wyatt. 24ma piazza
per Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita), terzo degli azzurri
dopo il Forestale Marco De Gasperi 17mo.
Nella gara junior femminile 25ma la piemontese Cristina Mondino
(Atl. Saluzzo), seconda delle italiane al traguardo dietro
Letizia Titon 15ma.
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03.09.2010 - Padova, ancora una vittoria per la
Cusma
Fonte: Marco Sicari Uff. Stampa
Fidal
Si allunga la striscia di vittorie di Elisa Cusma. La vittoria
negli 800 metri del meeting di Padova regala ancora un sorriso
alla modenese dell'Esercito, già in evidenza nella
riunione di Rovereto di martedì. Gran pubblico sugli
spalti dell'Euganeo per il meeting dell'Assindustria. In evidenza
anche Anna Giordano Bruno (4,32 nell'asta, terzo posto finale),
mentre nei 100 metri lo statunitense Gatlin vince in 10.15,
tempo corretto dopo che un display birichino aveva assegnato
addirittura un miracoloso 9.81...
Bella serata per Elisa Cusma al meeting Assindustria di Padova.
L'azzurra regola in 2:00.88 un parco avversarie di buon livello,
mostrando di avere ancora energie da spendere in questo bel
finale di stagione. Dopo un passaggio non troppo sollecito
(1:00.54 a metà percorso), la modenese si incarica
di prendere la testa, piazzando almeno un paio di cambi di
ritmo tra i 500 e i 700 metri, e presentandosi sola al comando
sulla retta conclusiva. Troppo per la russa Kofanova e per
la britannica England, incapaci di ricucire lo strappo e finite
nell'ordine alle spalle dell'azzurra (per loro 2:01.06 e 2:01.30).
"E bello vincere in Italia", dice la Cusma strizzando
l'occhio ai tanti sulla tribuna principale dell'Euganeo. Pronostico
rispettato nella prova al maschile, con lo spagnolo Reina,
il migliore del lotto, ad imporsi con un buon rettilineo finale
in 1:46.51.
La gara dei 100 metri maschili si trasforma in un piccolo
(per fortuna) giallo. Justin Gatlin corre molto bene, mettendo
in mostra soprattutto una bella fase centrale di gara, ma
il cronometro gli assegna addirittura 9.81! Un tempo pauroso,
praticamente la terza prestazione mondiale 2010, alle spalle
del 9.78 in coppia Gay-Carter che apre la lista stagionale.
Il pubblico - e non solo il pubblico - fa un salto per aria.
Sarebbe una notizia bomba, quella del ritorno a posizioni
di leadership assoluta dell'ex campione olimpico - poi squalificato
per doping - di Atene, nonché primatista del mondo.
Sguardi smarriti, lo stesso Gatlin sembra perplesso. Ma la
rettifica arriva nel giro di un minuto. Il crono giusto è
10.15 (vento +0.4), ovvero lo standard attuale dello statunitense.
Il giamaicano Frater è secondo in 10.27, mentre gli
azzurri Riparelli (Aeronautica, 10.48), Checcucci (Fiamme
Oro, 10.55) e Cerutti (Fiamme Gialle, 10.59), chiudono il
gruppo. L'aria è ferma durante la volata dei 100 metri
donne. Se la aggiudica la giamaicana Sheron Simpson, capace
di un discreto 11.26 (vento nullo). Più indietro la
battaglia tutta azzurra (anche Aeronautica) tra Manuela Levorato
e Aurora Salvagno, finire nell'ordine con 11.72 e 11.74.
E' tempo di risalire anche per Anna Giordano Bruno, la primatista
italiana dell'asta, bloccata nel 2010 da troppi infortuni.
Per lei, un buon terzo posto con 4:32, alle spalle delle russe
Kyriashova (4,42) e Golubchikova (alla stessa quota di 4,32),
ma davanti alla tedesca Hingst (anche lei a 4,32). Progredisce
anche Gianni Carabelli, nella stagione dell'ennesimo tentativo
di ritorno ad alto livello. Sulla pista dell'Euganeo è
secondo, sfiorando il sub-50 secondi, in scia allo statunitense
Justin Gaymon, vincitore con 49.56. Per il carabiniere milanese
almeno 8 ostacoli di ottimo livello, ed un crono finale di
50.14 (miglior prestazione italiana 2010, due decimi meno
del 50.34 di Panizza a Grosseto) che vuol dire soprattutto
fiducia nel futuro.
Uno dei risultati di maggior rilievo tecnico è quello
ottenuto nei 3000 metri dalla keniana Rionoripo, appena 17enne,
e prima in 8:47.41; ben quattro atlete (fino all'etiope Genzebe
Dibaba) finiscono in meno di 8:50, a dimostrare il buono spessore
della corsa. Doppio successo tedesco nei lanci al femminile:
Christina Obergfoll è l'unica oltre i 60 metri nel
giavellotto (63,39), mentre Nadine Kleinert rende omaggio
al suo nome e alla sua storia sportiva con un buon 18,53 nel
getto del peso. A completare la batteria di prove di lanci,
il peso uomini, andato al giamaicano Dorian Scott (19,61),
e il disco donne, disputato nel pomeriggio al Colbachini,
e vinto dalla polacca Wisniewska (59,64).Il lungo uomini parla
russo: menkova sfiora gli otto metri, fermandosi a 7,98.
Molto interessanti le gare sui 1000 metri Allievi, frutto
di una bella iniziativa congiunta di due club che non hanno
bisogno di presentazioni, l'Assindustria Padova (a cui è
stata intitolata la prova femminile) e le Fiamme Gialle (trofeo
maschile). Non due gare qualsiasi, ma un confronto tra i migliori
mezzofondisti under 18 della penisola, selezionati dai Comitati
regionali FIDAL, con in palio (per i primi tre classificati)
un viaggio a Roma per assistere al Golden Gala 2011. Ad imporsi
sono stati due atleti veneti, Beatrice Mazzer (con un notevole
2:53.97) e Jacopo Lahbi (2:28.70), certamente tra i migliori
prospetti della specialista, al termine di gare appassionanti,
come sono quasi sempre le competizioni under.
Nel complesso un buon meeting, all'interno di uno stadio
pieno di gente e di ragazzi, aspetto che non è mai
una novità da queste parti. Del resto, l'Assindustria
Padova - con molti altri club della zona - svolge da anni
una grande opera di reclutamento sul territorio, riuscendo
a spiccare anche nell'ambito organizzativo. La pacifica invasione
di campo, con sciami di bambini di ogni età a rincorrersi
sulla pista, è il miglior sipario possibile per una
bella serata d'atletica.
RISULTATI
COMPLETI
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02.09.2010 - Presentata oggi, la Notturna di Milano
Fonte: Giuliana Cassani
PRESENTATA OGGI LA NOTTURNA DI MILANO. A BALDINI IL PREMIO
CANNAVO`
02/09/2010
Un caloroso applauso ha accompagnato la consegna del premio
Candido Cannavò nelle mani di Stefano Baldini, stamattina
a Milano nella Sala Alessi di Palazzo Marino, in occasione
della presentazione dellundicesima edizione della Notturna
di Milano che illuminerà lArena Civica il prossimo
9 settembre. A porgere il premio, che vuole ricordare lappassionato
e brillante direttore de La Gazzetta dello Sport, al campione
olimpico di maratona di Atene 2004 definito Dio di Maratona
sulla prima pagina della rosea del 30 agosto 2004, è
stata il sindaco Letizia Moratti.
I grandi campioni come Stefano Baldini ha commentato
la Moratti sono un esempio e un valido aiuto per i
nostri giovani che hanno così unarma in più
per trovare sé stessi, per imparare a vincere e a perdere,
per capire cosa significhi collaborare e fare gioco di squadra.
Applausi al campione olimpico, che ha vissuto una carriera
da assoluto protagonista vincendo anche due medaglie doro
agli Europei di Budapest (1998) e Goteborg (2006) e due bronzi
ai mondiali di Edmonton (2001) e Parigi (2003), oltre a 12
titoli assoluti, anche da parte del presidente Franco Arese
che ha voluto sottolineare la serietà, la generosità
e lumanità del maratoneta di Brugnera. Arese
ha anche evidenziato quanto latletica abbia bisogno
dellArena di Milano e viceversa.
Dopo gli interventi di Alessandro Cannavò (che ha ricordato
il padre, grande appassionato di atletica leggera, ex mezzofondista
e presidente, per un periodo, del Cus Catania), e delle autorità
presenti(il presidente del Coni regionale Pierluigi Marzorati,
lassessore allo sport del comune Alan Rizzi e della
provincia Cristina Stancari), Franco Angelotti e Gianni De
Madonna hanno ricordato il cast di atleti che saranno protagonisti
di questa edizione. Da Cristophe Lemaitre (campione europeo
2010 dei 100 e dei 200) a Caster Semenya (campionessa mondiale
2009 negli 800), da Yusuf Saad Kamel e Asbel Kiprop (rispettivamente
campione del mondo 2009 e campione olimpico 2008 nei 1500)
agli azzurri Antonietta di Martino, Simona La Mantia, Giuseppe
Gibilisco, vincitore al Meeting di Zurigo, e Andrew Howe per
la prima volta al meeting di Milano. Latleta reatino
correrà i 200, gara che ama particolarmente e che,
secondo il parere dei tecnici, potrà regalare riscontri
cronometrici interessanti. Presente al completo la staffetta
azzurra medaglia dargento a Barcellona. Al via, infatti,
nei 100 metri Collio, Di Gregorio, Donati e Checcucci. Nei
400 maschili Marco Vistalli e Andrea Barberi oltre a Oscar
Pistorius e, al femminile, Libania Grenot e Marta Milani.
Elisa Cusma sarà al via degli 800 dove dovrebbe confermarsi
sotto i due minuti. Solo pazzia, amore per latletica
e tanti amici ha sottolineato Franco Angelotti - hanno
consentito lorganizzazione del prestigioso evento anche
questanno. Lo spettacolo è pronto! Ora ci auguriamo
che lappassionato pubblico di Milano non si perda questa
serata di grande sport.
Info: www. notturnadimilano.it info@notturnadimilano.it tel.
02.6709982
Prevendita: tribuna 15 euro ; gradinate 5 euro
TV: levento sarà ripreso in diretta da Raisport1
dalle 21 alle 23 e verrà trasmesso in differita su
Rai2 al termine delle gare.
Giuliana Cassani
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30.08.2010 - Montagna, la squadra azzurra per i
Mondiali
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati
ha comunicato l'elenco degli atleti che vestiranno la maglia
azzurra ai Campionati Mondiali di corsa in montagna, in programma
a Kamnik (Slovenia) domenica 5 settembre. La squadra italiana
è composta da 17 elementi, dei quali 10 uomini e 7
donne. Assente il vicecampione europeo Martin Dematteis, bloccato
da problemi fisici dopo la conquista del titolo tricolore
a Susa (TO). Di seguito l'elenco degli azzurri convocati per
l'appuntamento iridato.
Campionati Mondiali di corsa in montagna
Kamnik (SLO), 5 settembre 2010
La squadra azzurra
UOMINI
Gabriele Abate (GS Orecchiella)
Marco De Gasperi (Forestale)
Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita)
Gerd Frick (Telmekom Team Suedtirol)
Antonio Toninelli (Atl. Val Brembana)
Tommaso Vaccina (Atl. Terni)
DONNE
Valentina Belotti (Runner Team 99)
Antonella Confortola (Forestale)
Alice Gaggi (GS Valgerola)
Maria Grazia Roberti (Forestale)
UOMINI Juniores
Alex Cavallar (Atl. Val di Non e Sole)
Andrea Debiasi (Atl. Trento)
Massimo Farcoz (Atl. Pont Saint Martin)
Paolo Ruatti (Atl. Val di Non e Sole)
DONNE Juniores
Cristina Mondino (Atl. Saluzzo)
Letizia Titon (Assindustria Sport Padova)
Silvia Zubani (Atl. Valtrompia)
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29.08.2010 - Rieti la magica, Rudisha è
mondiale: 1:41.01
Fonte: Marco Sicari Ufficio
Stampa Fidal
E' stata davvero un'edizione stellare, la quarantesima del
meeting di Rieti. Record del mondo degli 800 metri maschili
da parte di David Rudisha con 1:41.01 (migliorato il limite
precedente, 1:41.09, stabilito dallo stesso atleta a Berlino
la scorsa settimana), 9.78 nei 100 metri per Nesta carter
(miglior prestazione mondiale 2010 eguagliata) ed una lunga
serie di straordinarie performances (tre tra le tante: 19.85
di Wallace Spearmon nei 200, 7:28.70 di Tariku Bekele nei
3000, 13.01 di David Oliver nei 110hs) hanno illuminato la
scena al Raul Guidobaldi.
Rieti lo ha scoperto, a Rieti è voluto tornare, per
firmare un record del mondo. David Rudisha, scultura keniota
di 21 soli anni, ma con lo sguardo da uomo maturo, è
stato di parola. L'impresa è riuscita, ed è
terminata ad un minuscolo centesimo dalla storia assoluta,
ovvero, in termini atletici, l'attacco alla barriera dell'1:41
negli 800 metri. Il cronometro della 40esima edizione del
meeting laziale dice 1:41.01, otto centesimi di miglioramento
rispetto al limite precedente, che l'astro nascente dell'atletica
mondiale aveva siglato, per la prima volta in carriera, appena
domenica scorsa, a Berlino. Gara da brividi. Sammy Tangui
e Jackson Kivuva segnano metà percorso in un pazzesco
48.20 (Rudisha transita in scia in 49.0 manuale), ma da quel
momento il keniano fa la sua parte da attore consumato, reggendo
la scena senza tentennamenti. Il passaggio ai 600 metri è
un pazzesco 1:14.59 (parziale da 25.6), roba da spavento puro.
Il finale è strepitoso, lo stadio diventa una bolgia,
trascinando letteralmente il ragazzo verso il traguardo, verso
il record del mondo, l'ottavo della storia del Meeting di
Rieti, nel suo quarantesimo anniversario. Che arriva puntuale,
1:41.01, otto centesimi limati via, ultimi duecento metri
in 26.42 (secondo giro in 52.0). Il keniano Lalang è
secondo, e con un tempo straordinario, 1:42.95, ma di fatto
prende quasi due secondi dal vincitore; discorso simile per
lo statunitense Nick Symmonds (1:43.76) e per il britannico
Michael Rimmer (1:43.89), bravissimi (come il polacco lewandoski,
1:44.10, e lo spagnolo Casado, 1:44.74), ma persi in scia
al keniota. L'impressione è che con un passaggio leggermente
più prudente a metà, Rudisha possa letteralmente
devastare il proprio record del mondo, disegnando l'incredibile
scenario dei 100 secondi (in altre parole: dalle parti dell'1:40)
che fino ad oggi era sembrato solo materia per un film di
fantascienza.
I 100 metri regalano le emozioni probabilmente meno attese.
In cinque vanno al di sotto dei 10 secondi, con il giamaicano
Nesta Carter che eguaglia addirittura il mondiale stagionale
con 9.78 (vento di +0.9), e trascina al personale lo statunitense
Bailey, 9.88, il connazionale Mario Forsythe (9.95) e il francese
Christophe Lemaitre, il bimbo prodigio dello sprint europeo,
che firma con 9.97 anche il primato di Francia. La gara è
favolosa, l'aria è quella tipica di Rieti, quella dei
record, e Carter ne approfitta. Lemaitre firma l'impresa nonostante
una brutta partenza (0.199), ma con un lanciato ancora una
volta entusiasmante. I segnali di un buon pomeriggio anche
per gli sprinter si erano visti già in batteria, in
apertura di pomeriggio. Nella seconda, in tre vanno al di
sotto dei dieci secondi e tutti (o quasi) al personale: Ryan
Bailey li guida, con 9.95 (+1.1), davanti a Lemaitre, 9.98
(eguagliato il record nazionale), e il giamaicano Mario Forsythe,
9.99. Gli azzurri si difendono bene, ma vanno fuori dalla
finale (serviva 10.10): Simone Collio è sesto nella
prima, in 10.24 (+1.0), Maurizio Checcucci ottavo, 10.45;
nella seconda Emanuele Di Gregorio è sesto in 10.20.
I 200 metri sono (quasi) sullo stesso livello dei 100. Wallace
Spearmon corre in 19.85 (+0.6), pennellando una bella curva
e difendendosi sul rettilineo con autorità. E' ancora
record del meeting, a testimoniare l'eccezionalità
del pomeriggio reatino. Secondo è l'ostacolista Angelo
Taylor, capace di 20.23, e fa bene anche Roberto Donati, reatino
purosangue, che finisce sesto in 20.89, mettendo a segno lo
stagionale. L'altro maggior indiziato di record del mondo,
lo statunitense David Oliver, finisce per strafare nei suoi
110hs, urtando violentemente almeno due barriere nella parte
centrale, e nonostante tutto queste terminando ancora in un
eccellente 13.01, record del meeting (notazione che qui, vista
la storia, ha ancora un certo valore). Ma è ancora
il mezzofondo a rubare la scena. La classe di Asbel Kiprop
e Silas Kiplagat è cristallina. Quando le due lepri
falliscono i passaggi che avrebbero dovuto portarli dalle
parti del mondiale stagionale dei 1500 metri (3:29.27, di
Kiplagat), scalano una marcia, accontentandosi di contendersi
il successo in volata: il cronometro si ferma a 3:31.78, ma
lo spettacolo offerto dal compasso di Asbel Kiprop, un mix
di leggerezza ed elasticità, è delizia per gli
occhi, atletica al massimo della sua lucentezza.
Tariku Bekele non ha ancora il palmarès del fratello
maggiore. Ma a livello cronometrico, comincia ad avvicinarsi
all'augusto fratello. I 3000 metri di Rieti lo vedono imporsi
con la cifra del mondiale stagionale, 7:28.70, resistendo
nel finale ad uno che di rette conclusive se ne intende, lo
statunitense (di origine keniota) Bernard Lagat, secondo con
il record continentale americano portato a 7:29.00. L'astro
bianco (statunitense) Solinsky è quinto, ma con il
personale di 7:34.32; in otto, a conti fatti scendono sotto
i 7:40. Ben oltre le soglia del lusso.
Il giro di pista al femminile non regala colpi a sensazione,
almeno dal punto di vista cronometrico. Vince la campionessa
d'Europa, la russa Tayana Firova, sempre abile nei rettilinei
conclusivi, con un buon 50.25. La statunitense Hastings ci
prova ma deve arrendersi nella retta, ed è seconda
con 50.87, mentre Libania Grenot è buona terza, con
51.20. Le altre due azzurre Maria Enrica Spacca e Marta Milani
finiscono nell'ordine al settimo e ottavo posto, rispettivamente
con 52.80 (personale per la reatina, sulla pista di casa)
e 52.87. Koji Murofushi ne ha da vendere. La bordata di ieri
nella qualificazione del lancio del martello (80,99 a segnare
la miglior prestazione mondiale 2010) gli riesce praticamente
in fotocopia: suo è infatti l'80,96 che gli consente
di aggiudicarsi il successo, in una serie con altri due lanci
oltre gli 80 metri, a 80,07 e poi anche a 80,83. Bene anche
le donne, con la russa Tatyana Lisenko, l'ex primatista del
mondo della specialità, capace di imporsi con un buon
74,80. Nel lungo vince Beyer con 8,06. Andrew Howe è
spento, ma tutti sanno perché. Agguanta alla fine un
7,69 che vale la sufficienza. Ma è solo ottavo. Fabrizio
Donato è invece terzo con un discreto 7,89. nei salti,
meritano la citazione il russo Rybakov (2,30 nell'alto; Campioli
è bravo con 2,26) e la brasiliana Murer (4,74 nell'asta).
Un pomeriggio di straordinaria bellezza. Merito di Sandro
Giovannelli, artista dell'atletica, che plasma ininterrottamente,
da quattro decenni, una creatura conosciuta ed apprezzata
in tutto il mondo. Sua la capacità di mettere insieme
un cast ed una squadra capaci, ogni anno, di un piccolo, grande
miracolo. Ad applaudire, oggi, in tribuna, anche il presidente
del CONI Gianni Petrucci, il Segretario generale del CONI
Raffaele Pagnozzi, il presidente della FIDAL Franco Arese,
il vice presidente della IAAF Sergey Bubka. Una standing ovation
meritata.
Marco Sicari
RISULTATI
COMPLETI
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27.08.2010 - Bruxelles, seconda la Di Martino
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Nel freddo di umida serata di agosto la tappa finale della
Samsung Diamond League che ha chiuso stasera la sua prima
stagione con il Memorial Van Damme di Bruxelles. In chiave
azzurra, dopo quello di Berlino, ancora un podio per la primatista
nazionale dell'alto Antonietta Di Martino. La campana delle
Fiamme Gialle si è, infatti, piazzata al secondo posto
a quota 1,98 alle spalle soltanto della campionessa europea
e mondiale Blanka Vlasic, l'unica oggi ad aver avuto ragione
dei 2 metri dell'asticella. La Di Martino è entrata
in gara ad 1,83 procedendo senza errori fino ad 1,89, misura
per cui è dovuta ricorrere ad un salto in più.
A seguire 1,92 alla prima, 1,95 alla terza ed 1,98 al secondo
assalto, uno in meno della svedese, argento europeo, Emma
Green che è così finita al terzo posto. Antonietta
si è poi cimentata senza fortuna in tre tentativi non
velleitari a 2 metri. Bene anche lo sprinter Emanuele Di Gregorio.
L'aviere siciliano, schierato nella serie extra del preprogramma
del meeting, ha prima vinto la sua batteria in 10.45 (-0.7)
e, in finale, è corso al terzo posto in 10.25 (+0.6)
superato solo dal britannico Denonish (10.19) e dal lituano
Sakalauskas (10.24). Nell'asta il campione d'Europa Lavillenie
è stato battuto 5,80 a 5,85 (PB) dal tedesco Mohr,
una sconfitta che non ha comunque scalzato il francese dalla
leadership in Diamond League. Settimo Giuseppe Gibilisco (Bruni
Vomano), vincitore domenica scorsa all'ISTAF di Berlino, che
valicato subito 5,55, si è giocato tre errori con due
assalti falliti a 5,70 e un altro a 5,75. Stesso piazzamento
ottenuto in 2:00.35 da Elisa Cusma (Esercito) negli 800, vinti
dalla keniana Jepkosgei (1:58.82) che si è lasciata
alle spalle la campionessa europea Savinova (1:59.49) e quella
mondiale Semenya (1:59.65).
A Tyson Gay lo scettro dello sprint. Lo statunitense ha messo
a segno un'altra prova maiuscola con un folgorante 9.79 (+0.1)
senza storie, ad un solo centesimo dal già suo miglior
crono mondiale dell'anno (9.78 il 13 agosto a Londra). Una
scia che ha trascinato al personale, 9.85, Nesta Carter con
l'altro giamaicano Blake terzo in 9.91. Migliore prestazione
mondiale stagionale sfiorata (12.52, ndr), ma diamante e assegno
in cassaforte anche per la canadese Priscilla Lopes-Schliep,
12.54 sui 100hs con vento nullo. Nel giavellotto schiacciante
89,88 del norvegese Thorkildsen, mentre negli 800 maschili
il neoprimatista mondiale David Rudisha ha pensato solo a
vincere in 1:43.50 sul sudanese Kaki (1:43.84). Lo rivedremo
in pista con altre ambizioni domenica 29 agosto al Meeting
di Rieti. Nei 3000 siepi femminili, infine, successo dell'etiope
Assefa (9:20.72/SB) davanti alla keniana dominatrice del circuito
Cheiywa (9:22.34) e all'altra giovane etiope Almaz Ayana che
con 9:22.51 ha stabilito il nuovo record del mondo juniores
della specialità.
a.g.
DIAMOND LEAGUE
I vincitori della finale di Bruxelles
UOMINI
100: Tyson Gay (USA)
800: David Rudisha (KEN)
peso/SP: Christian Cantwell (USA)
asta/PV: Renaud Lavillenie (FRA)
400hs: Bershawn Jackson (USA)
triplo/TJ: Teddy Tamgho (FRA)
giavellotto/JT: Andreas Thorkildsen (NOR)
1500: Asbel Kiprop (KEN)
DONNE
disco/DT: Yarelis Barrios (CUB)
triplo/TJ: Yargelis Savigne (CUB)
alto/HJ: Blanka Vlasic (CRO)
200: Allyson Felix (USA)
800: Janeth Jepkosgei (KEN)
3000st: Milcah Chemos Cheywa (KEN)
100hs: Priscilla Lopes-Schliep (CAN)
5000: Vivian Cheruiyot (KEN)
RISULTATI
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24.08.2010 - Zelbio, 3° Trofeo Enervit "Le
Tagliate"
Fonte: Gianni Mauri, Ufficio
Stampa
DOMENICA IL TROFEO ENERVIT "LE TAGLIATE", GARA
NAZIONALE DI CORSA IN MONTAGNA
Campioni italiani e stranieri e atleti/e di ogni età
e provenienza domenica 29 agosto al Pian del Tivano. In gara
ci sarà Valentina Belotti, azzurra, vice-campionessa
mondiale e primatista mondiale del km di dislivello. Con lei
in gara diversi atleti della nazionale (tra i quali Lele Manzi),
la forte romena Ana Nanu e i magrebini Ahmed Nasef (maratoneta
di classe internazionale), Lacen Mokraji e Mohamed Hajjy.
Domenica 29 agosto 2010 Zelbio e Pian del Tivano saranno
invasi da tanti atleti/e e da tanti appassionati di sport
e natura: è in programma il 3° Trofeo Enervit "Le
Tagliate", gara nazionale di corsa in montagna. Al via,
e principale attrazione della gara, la vice-campionessa mondiale
Valentina Belotti (Runner Team 99). Valentina, la settimana
scorsa si è laureata campionessa italiana e 15 giorni
fa ha compiuto una autentica impresa, ottenendo il primato
mondiale sui 1.000 metri di dislivello in salita nel tempo
record di 38'50" (mai una donna era scesa sotto i 40
minuti!).
Molte le donne in gara e tantissimi gli uomini, agonisti e
master dai 18 ai 70 anni e più. Il più accreditato
in campo maschile è il pluri-titolato e azzurro Lele
Manzi (Forestale); tra i suoi possibili rivali ricordiamo
i forti atleti africani Ahmed Nasef (maratoneta di classe
internazionale). Lacen Mokraji e Mohamed Hajjy.
Ma in queste ore, presso la sede del Comitato Organizzatore,
continuano a giungere iscrizioni e sono previste ulteriori
partecipazioni di atleti/e di alto livello oltre a un numero
notevole di amatori e masters provenienti da tutta la regione
e da quelle limitrofe. Ogni partecipante riceverà un
pacco gara del valore di 30 euro; sono inoltre previsti premi
notevoli per i migliori classificati.
E per una gara così importante gli organizzatori hanno
predisposto un nuovo percorso altamente spettacolare, in gran
parte visibile dalla zona di partenza e di arrivo.
Il Comitato Organizzatore (guidato da Gianni Cifaldi, presidente
dell'Atletica Triangolo Lariano), il Comune di Zelbio, il
Cai di Canzo, la Pro Zelbio, la Pro Veleso, lo staff Enervit
di Pino Sorbini, lo Sci Club Sormano e i volontari locali,
con il patrocinio della Provincia di Como, di Regione Lombardia
e della Comunità Montana del Triangolo Lariano, stanno
dando il massimo per organizzare al meglio questa bella giornata
di sport.
Il tutto per un evento altamente spettacolare e per convincere
la Federazione di Atletica che Zelbio/Pian del Tivano è
pronta per organizzare il campionato Italiano 2011!
Un delizioso prologo di quanto succederà domenica è
stato domenica scorsa la settima edizione della Marcia Ferragostana
- Gran Premio Comunità Montana Triangolo Lariano con
la presenza di 700 partecipanti di ogni età provenienti
da molte province lombarde.
"La gara nazionale di corsa in montagna va a valorizzare
ancor più questa bellissima zona del Pian del Tivano
- spiega l'assessore provinciale allo sport Achille Mojoli
- e sono sicuro che questa manifestazione, giunta alla terza
edizione, diventerà una classica, premiando quanti,
con passione, vi stanno lavorando."
"Il Trofeo Enervit-Le Tagliate - ci spiega Gianni Cifaldi
(presidente dell'Atletica Triangolo Lariano) - sta destando
molto interesse e siamo onorati di avere grandi atleti/e al
via. Il mio ringraziamento va a tutti gli atleti partecipanti,
ai gruppi e ai volontari che collaborano per realizzare questo
grande evento sportivo."
"Sono orgoglioso di collaborare al Trofeo Enervit Le
Tagliate - ci dice infine Gianpaolo Riva (presidente del Comitato
Provinciale FIDAL Como/Lecco) - e fiducioso che la Federazione
di Atletica ci assegni il Campionato Italiano 2011."
Le gare avranno inizio alle 10.00. Prime a partire le juniores
e le master F60 che percorreranno 3,8 km (1 giro del percorso),
alla stessa ora partiranno gli juniores maschili, le promesse
e senior femminili, le master F35/55 e i master maschili M60
(due giri, pari a 7,6 km). Alle 10.40 la partenza per le categorie
senior e promesse maschili e per i masters 35/55 anni (11,4
km).
Le premiazioni sono previste per le 12.00. Nel corso della
giornata sarà possibile gustare ed acquistare prodotti
tipici locali.
Per maggiori info: www.atleticatriangololariano.it
Ufficio Stampa
Trofeo Enervit Le Tagliate:
G. Mauri
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23.08.2010 - Montagna, Dematteis campione italiano
Fonte: Myriam Scamangas - Fidal
L'Arco di Augusto di Susa, costruito alla fine del I secolo
a.C. per celebrare la pace tra l'imperatore romano Augusto
e il re Cozio, è stato questa mattina il protagonista
della partenza della gara maschile della fase finale del Campionato
Italiano di corsa in montagna. Record di iscritti per questa
prova con 236 atleti al via e sfida aperta tra Martin Dematteis
(Pod. Valle Varaita) e Marco De Gasperi (Forestale) per il
titolo tricolore. La storia più recente, quella del
periodo della Resistenza, è invece protagonista dell'intera
gara che si snoda sui sentieri della battaglia partigiana
delle Grange Sevine del 26 agosto 1944, condotta dalla
brigata Stellina guidata dal comandante Laghi; l'arrivo è
a Costarossa, picco a 1945 metri sul Rocciamelone, dove un
cippo ricorda questo episodio e dove, conclusi gli arrivi
della gara, una celebrazione a cura dell'ANPI e una Messa
hanno reso omaggio all'episodio storico e ai suoi caduti.
Ma l'obiettivo torna obbligatoriamente sull'aspetto sportivo
agonistico dell'evento. E' subito Martin Dematteis a prendere
il largo facendo gara di testa: al primo passaggio al km 6
infatti l'atleta piemontese si presenta con 20 secondi su
De Gasperi che viaggia insieme a Gabriele Abate (Orecchiella
Garfagnana). Quarto posto al primo rilevamento per Andrea
Toninelli (Atl. Valle Brembana) seguito da Mohamed Zahidi
(Atl. Brugnera). Lungo gli 11.033 metri del percorso con arrivo
a Costarossa con un dislivello di 1400 metri, in testa sono
pochi gli stravolgimenti. Martin prosegue infatti imperterrito
la sua gara di testa fino alla fine smorzando la rincorsa
degli avversari lungo la salita della mulattiera. A 1 km dall'arrivo
dietro di lui cambio di posizione con Gabriele Abate, autore
di un'ottima gara (sono felicissimo, ho trovato la giornata
perfetta, non me lo aspettavo dirà poi), accorta
e con una perfetta distribuzione, che stacca Marco De Gasperi
e piomba sul traguardo in seconda posizione in 1h5:11 a 1:20
dal vincitore Martin Dematteis che chiude solitario in 1h3.49.
Era la prima volta che correvo sui sentieri della Stellina
e sono orgoglioso di aver vinto questa gara anche per il suo
valore storico; anzi proprio l'emozione di correre su questi
sentieri mi ha dato ancora più adrenalina per stare
davanti. Ho subito capito che Marco De Gasperi era in una
giornata difficile ma pensavo di provare ad attaccare più
avanti. Intorno al 6° km mi sono trovato davanti però
e ho deciso di provarci e dall'8° - 9° km me ne sono
andato. Naturalmente adesso l'obiettivo sono i Mondiali in
Slovenia, il percorso mi piace molto - queste le parole
di Martin al traguardo. Terzo gradino del podio nella tappa
odierna per Marco De Gasperi (1h5:37 a pochi secondi dall'argento)
che però, in virtù della vittoria a Lenna, complessivamente
chiude il campionato italiano al secondo posto. E' vero,
oggi non ero decisamente in giornata: me ne sono reso conto
dalle prime rampe, così ho cercato di limitare i danni
per onorare la classifica del campionato italiano, dichiara
il Forestale. Ai piedi del podio di giornata Andrea Toninelli
tutto come al rilevamento del 6° km con Andrea Toninelli
quinto in 1h16:19 davanti a Mohamed Zahidi (Atl. Brugnera)
distaccato di 1 minuto (1h.7:13 il suo tempo). Undicesima
piazza per Bernard Dematteis (Pod. Valle Varaita) che perde
così il terzo posto nella classifica finale del campionato
italiano a vantaggio dell'eroe di giornata Abate: parità
di punteggio tra i due ma il piemontese dell'Orecchiella Garfagnana
si piazza davanti grazie ai migliori piazzamenti nelle tre
prove. Primo delle promesse al traguardo Alex Baldaccini (G.S.
Orobie) che si piazza 19° assoluto con il tempo di 1h10:33
conquistando così il titolo italiano.
La classifica di società di tappa vede al primo posto
l'Atl. Brugnera con 269 punti davanti all'Atl. Valli Bergamasche
Leffe (244 punti) e al La Recastello Radici Group (231 punti).
RISULTATI
Myriam Scamangas
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23.08.2010 - Quattro italiani al meeting di Lille
Fonte: Comunicato Stampa Fidal
Trasferta francese per quattro azzurri martedì 24 agosto.
Tanti sono, infatti, gli atleti italiani annunciati domani
sera, a partire dalle 18:45, al Meeting di Lille Métropole
(European Athletics Premium Meeting), a Villeneuve d'Ascq.
Attenzione catalizzata sul rettilineo dei 100 dove il primo
sprinter bianco sceso sotto il muro dei 10 secondi con al
collo i tre ori europei vinti a Barcellona, Christophe Lemaitre,
si presenterà (ore 20:25) sui blocchi di partenza affiancato
dal connazionale Mbandjock, dal giamaicano Clarke e dall'aviere
azzurro Emanuele Di Gregorio (Aeronautica), settimo nella
prova individuale e componente della 4x100, record d'argento
alla rassegna continentale. Sul giro di pista (ore 20:05)
sarà, invece, la volta del primatista nazionale Andrea
Barberi (Fiamme Gialle), in una gara dove gli uomini da inseguire
saranno il britannico Bingham e lo statunitense Torrance.
Nel triplo (ore 19:08) dell'altro big francese Teddy Tamgho,
il nostro Fabrizio Schembri (Carabinieri), ottavo agli Europei,
dovrà misurarsi anche con i forti cubani Copello e
Girat. Nel martello femminile (ore 19:10), infine, torna a
lanciare, dopo il settimo posto di Barcellona, Silvia Salis
(Forestale), in una sfida che vede come protagoniste assolute
la russa Lysenko e la cubana Moreno.
TV: diretta dalle 18:45 alle 20:45 su Sportitalia 2.
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22.08.2010 - Berlino: Gibilisco OK, Rudisha-record
800m
Fonte: Comunicato Stampa Fidal
Quando Wilson Kipketer, keniano ma con passaporto danese,
il 24 agosto del 1997, stabiliva a Colonia il record del mondo
degli 800 metri, 1:41.11, David Lekuta Rudisha era un bambino
di 8 anni nato a Kilgoris nella Rift Valley degli altopiani
africani. La terra dei Masai. Oggi quel bambino è un
ragazzo di 21 anni (ne compirà 22 il 17 dicembre, ndr)
e a Berlino ha fatto suo quel primato: 1:41.09. E' accaduto
all'ISTAF, tappa numero 11 dello IAAF World Challenge, sulla
stessa pista dove ai Mondiali del 2009, Rudisha non era andato
oltre il terzo posto in semifinale (1:45.40). Poi, il 6 settembre,
al meeting di Rieti, il campione del mondo juniores del 2006
stupiva tutti con un incredibile 1:42.01. Era solo l'inizio.
Oggi, nella capitale tedesca il compimento di quell'impresa,
dopo aver già fatto tremare il record di Kipketer lo
scorso 10 luglio al meeting di Heusden-Zolder in Belgio, vinto
in 1:41.51. A Berlino per 400 metri si è fatto trainare
della lepre, il connazionale Sammy Tangui (passato in 48.65
al primo giro), per poi sfrecciare ai 600 in 1:14.54 fino
a chiudere in quell'1:41.09 che per due sudatissimi centesimi
gli ha messo tra le mani un primato storico e finora avvolto
da un alone che a molti lo aveva fatto sembrare irraggiungibile.
L'uomo più veloce di sempre sul doppio giro di pista
è ora atteso a Bruxelles il 27 agosto, per la seconda
finale della Diamond League, e il 29 agosto di nuovo al Meeting
di Rieti.
In chiave italiana, all'ISTAF, Giuseppe Gibilisco (Bruni
Vomano) nell'asta è l'unico a superare 5,71 alla terza
prova aggiudicandosi così la vittoria davanti al 5,61
del polacco Michalski e del messicano Lanaro. Chiude senza
misura il campione olimpico e mondiale Steven Hooker, con
due errori a 5,41 ed uno a 5,51. Sul podio anche Antonietta
Di Martino (Fiamme Gialle), seconda nell'alto dietro alla
tedesca, beniamina di casa, Ariane Friedrich. Entrambe superano
1,97 al primo assalto, fallendo poi l'attacco ai 2 metri.
Vince la poliziotta tedesca, autrice di una serie senza errori,
mentre quella della primatista italiana resta segnata da una
"X" a 1,80 e un'altra a 1,93. Ottavo posto per la
bergamasca Raffaella Lamera (Esercito) che ha superato 1,85
alla terza prova. Gli 800 femminili sono stati la gara che
su questa pista nel 2009 avevano visto laurearsi campionessa
mondiale la sudafricana Caster Semenya ed Elisa Cusma piazzarsi
al sesto posto. Ad un anno di distanza entrambe sono tornate
ad affrontarsi qui. Al via la mezzofondista dell'Esercito
si mette nelle prime posizioni del gruppo, alle spalle della
lepre Tverdostup, e quando questa si fa da parte è
la statunitense Wurth-Thomas a passare in testa, seguita dalla
Cusma che la affianca nell'ultima curva. L'azzurra affronta
così in seconda corsia il rettilineo finale, a metà
del quale si trova davanti a tutte. All'interno però
intanto si infila in un varco la Semenya, che sino a quel
momento aveva controllato per poi risalire progressivamente
e andare a vincere in 1:59.90. Terza la Cusma (2:00.44) che
negli ultimi metri viene superata anche dalla keniana, iridata
under 18 nel 2009 e argento juniores a Moncton, Cherono Koech
(2:00.40 PB). La quattrocentista Libania Grenot (Fiamme Gialle)
finisce quarta in 50.90 calando leggermente nel finale dopo
essere entrata nel rettilineo in linea con le migliori. Vince
la statunitense Debbie Dunn con 50.56. Nei 3000, infine, conquistati
con la migliore prestazione mondiale del 2010, 7:28.99, dall'etiope
Tariku Bekele, tredicesimo il bronzo europeo dei 10000, Daniele
Meucci (Esercito), 8:07.64.
RISULTATI
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21.08.2010 - Campionati Italiani di Corsa in Montagna
Fonte: Myriam Scamangas - Fidal
Splendido sole e cielo terso a rendere perfetta la cornice
della prima giornata di gare del 22° Memorial Stellina
Partigiani Valsusa, prova finale dei Campionati Italiani di
Corsa in Montagna dopo le tappe di Arco di Trento (TN) del
25 maggio e di Lenna (BG) del 6 giugno. Il percorso di oggi
presenta la partenza dall'Abbazia benedettina della Novalesa
e arrivo a Bar Cenisio, frazione di Venaus, praticamente al
confine con la Francia e il Moncenisio. Il primo titolo di
giornata per la gara junior femminile va a Letizia Titon (Assindustria
Padova), vincitrice dell'ultima prova tricolore a Lenna (BG)
e 5a classificata agli Europei di Sapareva Baya. Secondo
le previsioni anche il titolo junior maschile che va nelle
mani di Paolo Ruatti (Atl. Val di Non e Sole), azzurro ai
Mondiali di Cross, 4° ai Campionati Europei di Corsa in
Montagna. La gara clou di giornata, quella femminile, vede
invece la vittoria di Valentina Belotti (Runner Team), vicecampionessa
europea e mondiale in carica che conferma così il titolo
tricolore dello scorso anno in una gara avvincente fino all'ultimo
metro. Ad Erika Forni (Atl. Valsesia) il titolo tricolore
promesse femminile. In fase di elaborazione la classifica
di società.
LA CRONACA
Prova junior femminile - Partenza da Panere, località
a metà strada del percorso odierno, per la prova chilometricamente
più breve, 4,460 metri con quasi 300 metri di dislivello.
E' subito testa a testa tra Letizia Titon (Assindustria Padova)
e Mina El Kanoussi (Atl. Saluzzo) con le due atlete attese
alla vigilia che si involano dopo 9 minuti di gara prima dell'attacco
alla salita di Sant'Antonio; tenta di inserirsi Cristina Mondino
(Atl. Saluzzo), seguita da Erika Magnaldi (Roata Chiusani)
e da Silvia Zubani (Atl. Valtrompia). La sfida tra Titon ed
El Kanoussi si fa sempre più solitaria, mentre la Mondino
si attesta in solitaria in terza posizione. Ma a Bar Cenisio
prima del giro finale la Titon si invola in solitaria lasciandosi
alle spalle a quasi 40 secondi la El Kanoussi; la veneta taglia
il traguardo in 26:20 davanti alla coppia dell'Atl. Saluzzo
Mina El Kanoussi in 27:00 e a Cristina Mondino in 27:58. A
seguire Slvia Zubani (Atl. Valtrompia) in 28:43 che mette
così un bel sigillo sulla maglia azzurra per i prossimi
campionati mondiali, davanti ad Erika Magnaldi (Roata Chiusani)
e Valentina Fruzza (Cus Pisa). Soddisfazione nelle parole
della Titon: Dopo i titoli da allieva c'è maggiore
soddisfazione a vincere da junior perchè i percorsi
sono più duri, Ci ho provato, ho corso in testa dall''inizio
alla fine ed è andata bene. Adesso posso dire che ci
sono i Mondiali, dove darò il massimo.
Prova junior maschile - 7.670 metri e quasi 700 i metri di
dislivello per questa prova, stesse caratteristiche tecniche
della gara femminile promesse e senior. Tutto secondo previsioni
anche nella gara maschile con. Battaglia sin dalle prime rampe
della mulattiera, subito dopo il giro di lancio all'interno
del parco dell'Abbazia. A Panere si presenta al comando Paolo
Ruatti (Atl. Val di Non e Sole) con 6 secondi su Andrea Debiasi
(Atl. Trento). In terza posizione Alex Cavallar (Valli di
Non e Sole) accusa circa un minuto e mezzo a metà del
percorso, tallonato da Massimo Farcoz (Apd Pont Saint Martin).
Arrivo solitario al traguardo Paolo Ruatti in 42:32; secondo
De Biasi in 43:02. Terza piazza per Alex Cavallar, quarto
nelle due precedenti prove, in 45:27, per dare vita ad un
podio tutto trentino; dietro di lui Massimo Farcoz (Pont Saint
Martin), a cui spetta il terza gradino del podio nella classifica
complessiva delle tre prove in virtù di un secondo
posto già in carniere). A seguire Giovanni Quaglia
(Pod. Valle Varaita) e l'ottimo Andrea Pelissero (Atl. Susa)
al primo anno di categoria. Sono veramente contento,
la stagione è andata molto bene fino ad ora e spero
di concluderlo ancora meglio con i Mondiali - dice Paolo
Ruatti e gli fa eco De Biasi: Ci siamo rincorsi per
tutta la stagione, primo e secondo io e Paolo. Anche io punto
ai Mondiali, vedremo in Slovenia di dimostrare tutto il nostro
valore.
Assoluto donne - Gara avvincente tra Antonella Confortola
e Valentina Belotti, le due attese protagoniste con alcuni
vivaci avvicendamenti al comando. L'atleta della Forestale
si presenta in testa al passaggio a Panere, seguita dall'atleta
del Runner Team 99 che però non lascia andare la rivale
ma la tiene nel mirino per gran parte della gara a pochi secondi.
Con la Belotti la slovena Mateja Kosovelj con cui condividere
la rincorsa alla Confortola ma da cui guardarsi per il rush
finale. La Belotti si rifa sotto e passa in testa a due km
dalla conclusione della gara, lasciando la Confortola a 7
secondi; transita in quarta posizione Maria Grazia Roberti
(Forestale) con un distacco di un minuto e mezzo dal duo di
testa. Ed è Valentina Belotti, atleta di Temò
della Valcamonica, che si presenta per prima al traguardo
in 44:37. Sono partita piano lasciando Antonella e la
slovena davanti, poi dopo il pezzo più duro, a me più
congeniale, sono riuscita a rientrare e a superare Antonella.
Adesso mi riposo due giorni e poi inizia la preparazione per
i Mondiali che presentano un tracciato in salita come piace
a me. Sono ottimista. La Kosovelj nel finale ha ragione
della Confortola, bronzo alle Olimpiadi di Torino 2006 nella
staffetta del fondo. Titolo italiano quindi deciso in una
manciata di secondi nell'ultima rampa. Maria Grazia Roberti
(Forestale) chiude 4°. Quinta l'inglese fuori gara Goodhead
Kate, venuta in Italia per fare esperienza. Buona prova di
Ornella Ferrara che chiude in 48:28 al 6° posto, prestazione
che lascia intendere in prospettiva 2011 buoni risultati per
la maratoneta azzurra anche nella corsa in montagna. Chiude
14a nella classifica complessiva Erika Forni (Atl. Valsesia)
che suggella così il suo titolo italiano promesse che
già aveva in tasca.
Myriam Scamangas
RISULTATI
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21.08.2010 - Rieti 2010 Iaaf World Challenge
Fonte: Comunicato organizzatori
David Oliver tra le stelle di Rieti 2010
A una settimana dal Rieti 2010 Iaaf World Challenge di sabato
28 e domenica 29 agosto il Meeting del quarantennale svela
uno dei suoi pezzi da novanta. Si tratta di David
Oliver, 28 anni, atleta statunitense che ha dimostrato nel
2010 di avere gambe il primato mondiale dei 110 ostacoli,
avvicinandolo a più riprese in questi ultimi mesi.
Lultima proprio giovedì sera al Weltklass di
Zurigo, dove si è tuffato su un 1293 (vento
0,3 m/s) a soli sei centesimi dal record del cubano Dayron
Robles (1287, Ostrawa, 12 giugno 2008).
Oliver, che in carriera ha conquistato un bronzo ai Giochi
Olimpici di Pechino di due anni fa, detiene il terzo miglior
tempo di sempre grazie al 1289 corso a Parigi lo scorso
16 luglio, record americano. Meglio di lui ha saputo fare
in passato anche lex primatista cinese Liu Xiang (1288).
A Rieti arriverà un vero e proprio colosso dellatletica
(1,90 per 93 chili) che con il cubano protagonista di una
stagione travagliata dagli infortuni e con il cinese ormai
tagliato fuori a causa del grave infortunio al tendine dAchille,
appare lunico capace di scrivere la storia degli ostacoli
alti.
La reattività della pista del Guidobaldi potrà
favorire il tentativo del dominatore assoluto della Diamond
League (28 punti, 19 in più del secondo classificato,
il giamaicano Dwight Thomas, con len-plein di successi
nelle gare del diamante e una striscia complessiva di 11 finali
consecutive vinte nel 2010) che sta ottenendo tempi eccezionali
a ripetizione, nonostante partenze non fulminanti.
A serio rischio, dunque, il primato del Meeting, ottenuto
dal britannico Colin Jackson nel lontano 1994 con il tempo
di 1307. Ai blocchi di partenza di questa che si preannuncia
come una delle gare più attese della riunione ci sarà
anche il campione europeo di Barcellona, il britannico Andy
Turner (1328 di personale stagionale, un centesimo in
più del suo miglior tempo ottenuto a Osaka nel 2007).
Il Meeting in tv
Domenica 29 agosto
Diretta
- ore 17.00 - 18.55 su Rai 3 (canale 103 Skybox, 3 TivùSat)
in chiaro su Hotbird 13°E, sullanalogico terrestre,
sul digitale terrestre (canale 3 LCN) e webcast
- ore 16.30 - 19.00 in diretta su Sport TV2, criptato su
30° W
- ore 16.35 - 19.00 in diretta su TV4 Sport, criptato su
4.8°E e 0.8°W
Differita
- su TVP Sport, criptato su Hotbird 13°E: lunedì
30 agosto, ore 18.40-20.25;
- repliche: martedì 31 agosto, ore 10.45-12.30; mercoledì
1° agosto, ore 16.05-17.55
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17.08.2010 - Lemaitre il 9 settembre alla Notturna
di Milano
Fonte: Franco Angelotti (Organizzazione)
Christophe Lemaitre il 9 settembre alla Notturna di Milano
Tre medaglie d'oro ai Campionati Europei di Barcellona, re
indiscusso dello sprint continentale forte dei successi nei
100, 200 e 4x100, primo atleta bianco capace di correre sotto
i dieci secondi (9"98), ChristopheLemaitre sarà
protagonista dello sprint all'XI Notturna di Milano in programma
all'Arena il prossimo 9 settembre. Vent'anni, guascone ed
introverso al tempo stesso, è stata la rivelazione
dello sprint continentale nel 2010, ma non solo, basti pensare
che alla sua età neppure sua maestà Bolt era
tanto veloce. Mamma bolognese (nonni di Bergamo e Bologna),
Lemaitre ha scelto di scendere in pista a Milano dopo essere
stato contattato dal direttore del meeting, Gianni De Madonna,
alla rassegna europea, giungerà nel capoluogo lombardo
dopo l'impegno di Spalato dove sarà impegnato nella
Continental Cup.
La gara dei 100 metri festeggerà anche i due "finalisti
azzurri" Simone Collioe Emanuele Di Gregorio, splendidi
protagonisti anche nella 4x100 a suon di primato italiano,
ed il britannico Mark Lewis Francis medaglia d'argento a Barcellona.
Milano, 17 agosto 2010
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02.08.2010 - African Athletics Championships
Fonte: adattato da Runners.ru
(Vincenzo Bertina)
In concomitanza con i Campionati europei di atletica a Barcellona,
nella capitale del kenia, Nairobi, si sono svolti dal 28 luglio
al 1 agosto i 17esimi CAA Safaricom African Athletics Championships.
Ecco di seguito i risultati degli atleti africani che per
tradizione sono forti nella corsa sulle distanze medie e lunghe.
La squadra keniana si è classificata prima con 25
medaglie di cui 10 d'oro, seconda la Nigeria con 18 medaglie,
8 d'oro, terzo il Sud Africa con 19 medaglie con 6 d'oro.
800 m
1. David RUDISHA KEN 1:42.84 CR
2. Alfred KIRWA KEN 1:44.85
3. Jackson KIVUVA KEN 1:45.47
4. Shiferaw WOLA GENDE ETH 1:46.39
5. Mouhcine ELAMINE MAR 1:47.18
1500 m
1. Asbel KIPROP KEN 3:36.19 CR
2. Amine LAALOU MAR 3:36.38
3. GEBREMEDHIN WOLDEGIRGIS ETH 3:36.65
4. Silas KIPLAGAT KEN 3:36.74
5. Nicholas KEMBOI KEN 3:37.07
5000 m
1. Edwin SOY KEN 13:30.46
2. Vincent YATOR KEN 13:30.53
3. Mark KIPTOO KEN 13:32.45
4. Moses Ndiema KIPSIRO UGA 13:39.80
5. Imane MERGA JIDO ETH 13:41.98
10000 m
1. Wilson KIPROP KEN 27:32.91
2. Moses Ndiema KIPSIRO UGA 27:33.37
3. Geoffrey MUTAI KEN 27:33.83
4. Mathew KISORIO KEN 27:56.71
5. Yakob JARSO KINTRA ETH 28:20.66
3000 hs
1. Richard MATEELONG KEN 8:23.54
2. Ezekiel KEMBOI KEN 8:26.13
3. Roba GARY CHUBETA ETH 8:27.15
4. Nahom MESFEN ETH 8:30.25
5. Benjamin KIPLAGAT UGA 8:32.03
donne
800 m
1. Zahra BOURAS ALG 2:00.22
2. Janeth CHEPKOSGEI KEN 2:00.50
3. Malika AKKAOUI MAR 2:01.01
4. Btissam LAKHOUAD MAR 2:01.75
5. Winny CHEBET KEN 2:03.02
1500 m
1. Nancy Jebet LAGAT KEN 4:10.43
2. Gelete BURKA BATI ETH 4:11.12
3. Btissam LAKHOUAD MAR 4:11.81
4. Irene JELAGAT KEN 4:12.15
5. Meske ASSEFA ETH 4:14.37
5000 m
1. Vivian CHERUIYOT KEN 16:18.72
2. Meseret DEFAR TOLA ETH 16:20.54
3. Sentayehu EJIGU TAMERAT ETH 16:22.32
4. Iness CHENONGE KEN 16:22.65
5. Sule UTURA ETH 16:26.21
10000 m
1. Tirunesh DIBABA KENENI ETH 31:51.39
2. Mes. MELKAMU HAILEYESUS ETH 31:55.50
3. Linet MASAI KEN 31:59.36
4. Wude AYALEW YIMER ETH 32:29.92
5. Doris CHANGEIYWO KEN 32:44.07
3000 hs
1. Milcah CHEMOS KEN 9:32.18 CR
2. Sofia ASSEFA ABEBE ETH 9:32.58
3. Lydiah ROTICH KEN 9:37.32
4. Mercy NJOROGE KEN 9:38.79
5. Hanane OUHADDOU MAR 9:43.13
RISULTATI
COMPLETI
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01.08.2010 - Europei, Baldini: "Ritiro amaro"
Fonte: ufficio stampa Fidal
Poco dopo il ritiro, è proprio Stefano Baldini a dare
l'aggettivo più adatto al suo stato d'animo: "Amarissimo
come questo ritiro. Purtroppo ho sbagliato valutazioni su
questa gara. Ho sempre corso in difesa senza rispondere a
nessun attacco, ma arrivato al 23° km io la benzina in
corpo l'avevo già finita con la parte più dura
che doveva ancora venire. Mentalmente ero determinato a mille,
ma a livello muscolare, a 39 anni e dopo tante battaglie,
non ne avevo più. Vuoi l'età e una preparazione
non al 100% come la mia, un caldo come quello che fa oggi
qui lo si sente molto di più. Pensavo che questo fosse
un contesto ancora alla mia portata, ma forse dovevo essere
un po' più onesto come stesso. Sì, è
la mia ultima maratona a questi livelli. Finisco qui, anche
se avrei preferito in un'altra maniera. Vero è che
il resto della mia carriera non me lo toglie nessuno".
Taglia il traguardo impassibile Ruggero Pertile, poi le mani
appoggiate lungo i fianchi si caricano di un gesto di rabbia
che, una volta in zona mista, si scioglie in pianto: "Sono
molto deluso. Mi sono operato ad ottobre e ho fatto i miracoli
per essere qui. Avevo investito molto su me stesso per arrivare
a questi Europei e una medaglia io la volevo. In testa la
tattica era quella di partire al 27° km, ma in realtà
già prima è stato un continuo cambio di ritmo.
E' quello che mi ha fregato e, a partire dal 30° km, mi
ha fatto ritrovare due volte con i crampi al polpaccio, costringendomi
a fermarmi. Col senno di poi, forse, avrei dovuto metterla
più sul ritmo. Del resto, davanti non avevo avversari
più forti di me, l'unico era Rothlin ed è con
lui che dovevo giocarmela. Nonostante tutto, ho voglia di
rifarmi".
"Ho capito che la gara si stava mettendo su un ritmo
troppo forte per le mie gambe - racconta un soddisfatto Migidio
Bourifa - e così ho scelto di correre sul mio ritmo
e risparmiare energie. Sapevo che sarebbe stata una gara ad
eliminazione. E' una gioia che ripaga la fatica di tanti sacrifici
e la fiducia che mi è stata data dal settore tecnico
per essere qui in azzurro".
"Non stavo male - il commento di Ottavio Andriani -
ma non avevo nelle gambe i ritmi degli altri. Ad un certo
punto, però, per come si stavano mettendo le cose per
noi ho capito che era fondamentale arrivare in fondo per la
squadra".
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31.07.2010 - Europei, domani in gara Gibilisco,
Meucci e le maratonete
Fonte: ufficio stampa Fidal
AZZURRI IN GARA, DOMANI GIBILISCO, MEUCCI E LE MARATONETE
Terminato il programma della marcia, le strade di Barcellona
ospitano la prima delle due maratone. Si comincia con le donne,
domani mattina (partenza alle 10.05). Tre le azzurre in gara:
Rosalba Console, Anna Incerti e Deborah Toniolo, impegnate
anche nella classifica della Coppa Europa per nazioni di specialità.
Contemporaneamente, sulla pista dello stadio Olimpico, andranno
in gara le 4 staffette azzurre, tutte impegnate nel corso
della mattinata. Prima le due 4x100 (uomini e poi donne),
seguite dalle staffette del miglio (ancora uomini a precedere
le ragazze).
Il pomeriggio si apre con la finale dell?asta (ore 18), nella
quale sarà impegnato Giuseppe Gibilisco. A seguire,
alle 19.10, la finale del triplo donne, con Simona La Mantia.
Nel caso di una (difficile) promozione in finale oggi pomeriggio,
domani sera correrà i 200 metri anche Giulia Arcioni.
In chiusura, spazio ai mezzofondisti dei 5000 metri. In gara
gli azzurri Daniele Meucci e Stefano La Rosa.
PROGRAMMA ORARIO CON AZZURRI IN GARA DOMANI
Sabato 31 Luglio 2010 - Sessione mattutina
10:05 Maratona Donne/Women Finale CONSOLE, INCERTI, TONIOLO
10:10 Disco/DT Uomini/Men Qual. Gr. A
10:15 4x100m Uomini/Men Batterie/Heats ITALIA
10:45 4x100m Donne/Women Batterie/Heats ITALIA
11:15 Hep - Lungo/LJ Donne/Women Qual. Gr. A/B
11:20 4x400m Uomini/Men Batterie/Heats ITALIA
11:40 Disco/DT Uomini/Men Qual. Gr. B
11:50 4x400m Donne/Women Batterie/Heats ITALIA
Sabato 31 Luglio 2010 - Sessione pomeridiana
16:15 Hep - Giavellotto/JT Donne/Women Hep Gr. A
17:45 VC20a Maratona Donne/Women
17:50 VC20b Maratona Teams Donne/Women
18:00 Hep - Giavellotto/JT Donne/Women Hep Gr. B
18:00 Asta/PV Uomini/Men Finale Gibilisco
18:10 VC21 Martello/HT Donne/Women
18:15 VC22 Asta/PV Donne/Women
18:30 Peso/SP Uomini/Men Finale
18:35 VC23 400m hs Donne/Women
18:40 VC24 400m Uomini/Men
19:05 100m hs Donne/Women Semifinale
19:10 Triplo/TJ Donne/Women Finale La Mantia
19:20 VC25 800m Donne/Women
19:25 VC26 1500m Uomini/Men
19:35 800m Uomini/Men Finale
19:50 200m Donne/Women Finale Ev. Arcioni
20:05 Giavellotto/JT Uomini/Men Finale
20:10 400m hs Uomini/Men Finale
20:25 100m hs Donne/Women Finale
20:45 Hep - 800m Donne/Women Eptathlon
21:20 5000m Uomini/Men Finale La Rosa, Meucci
21:45 VC27 200m Donne/Women
21:50 VC28 400m hs Uomini/Men
21:55 VC29 Triplo/TJ Donne/Women
22:00 VC30 800m Uomini/Men
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27.07.2010 - Europei, avanti tutti gli azzurri
Fonte: ufficio stampa Fidal
Europei partiti anche in pista per gli azzurri a Barcellona.
Mattinata di qualificazioni allo Stadio Olimpico del Montjuïc.
La prima ad andare sui blocchi è Manuela Gentili, impegnata
nella prima batteria dei 400hs. Le tocca la seconda corsia
da cui Manuela cerca la strada per il passaggio del turno.
All'uscita dell'ultima curva lotta per la terza posizione,
l'ultima utile per la qualificazione diretta, sul rettilineo,
però, si irrigidisce un po' e viene riacciuffata dall'ucraina
Titimets che ferma il cronometro a 55.58 dietro alla romena
Morosanu (55.11) e alla britannica Shakes-Drayton (55.35).
56.14, invece, il tempo dell'azzurra che commenta così
la sua gara: "E' vero, mi sono un po' contratta alla
fine, ma quando si è lì tenere a bada la tensione
di un primo europeo non è facile. Sapevo che per arrivare
terza dovevo arrivare al mio personale. Ora prego e spero
di poter andare avanti". Preghiere esaudite, perchè
la Gentili passa il turno con il secono dei quattro tempi
a disposizione per il ripescaggio.
Nel frattempo nella gabbia del martello è all'opera
il 21 volte campione italiano Nicola Vizzoni. Serve un 75,50
per garantirsi la qualificazione diretta. L'azzurro delle
Fiamme Gialle esordisce con 74,10, poi si migliora a 75,04
e chiude, quindi, la sua fatica con 73,73. E' terzo suo gruppo
dove solo l'ungherese Pars (76,48) e il polacco Ziolkowski
superano la soglia per il passaggio immediato del turno. Più
indietro i bielorussi Kryvitski, 72,68 a fronte di uno stagionale
di 80,44, e il due volte campione europeo under 23 Shayunou
(71,10). "Strano - il commento di Vizzoni a fine gara
- non riuscivo a trovare la centratura in partenza. Il primo
lancio l'ho fatto di sicurezza, poi nel secondo sono scivolato
con il sinistro e lo stesso mi è accaduto nel terzo.
Ho trovato la pedana forse un po' troppo liscia per me che
parto molto forte, ma questa non vuole essere una scusa. Adesso
vediamo". Il martellista toscano accede quindi alla finale
con la quinta misura dei due turni di lanci, in cui il migliore
è stato con 77,70 m lo slovacco Charfreitag.
Qualificazione OK anche per la primatista italiana del peso
Chiara Rosa. La padovana delle Fiamme Azzurre si mette in
moto con 16,35 di rodaggio, il secondo lancio è quello
buono 18,26, 76 centimetri sopra i 17,50 m richiesti per la
qualificazione. L'azzurra va in finale con la quinta miglior
misura dei due gruppi, preceduta dalle tedesche Kleinert (18,98)
e Lammert (18,48) e dalle bielorusse Mikhnevich (18,46) e
Ostapchuk (18,44). "Mi mancava l'atmosfera di queste
gare - dichiara una Rosa finalmente sorridente dopo la riuscita
qualificazione - Mentre lanciavo oggi, ripensavo a cosa ho
passato e come mi sentivo quest'inverno. Vista così
la qualificazione era qualcosa che dovevo raggiungere per
forza. Quel lancio è stata una liberazione e uno scarico
di tante tossine accumulate. Credo di esser un'altra persona
e la mia nuova forma fisica (Chiara è dimagrita di
20 kg, ndr) mi porta a dover fare i conti con una nuova velocità.
Mi sento più forte ed "Brava!" oggi me lo
dico da sola. Le tedesche e le due bielorusse viste così
sembrano inarrivabili. Io in finale punto a fare il mio e,
se serve, a farmi largo "a capocciate" tra queste
giganti".
Semifinale conquistata anche per entrambi i quattrocentisti.
Il primo a compiere la missione è il primatista italiano
Andrea Barberi che offre un buon spunto nella prima batteria
del mattino. Chiude terzo in 46.05 dietro al belga Borlee
(45.71) e al britannico Rooney (45.72), migliorando di un
centesimo lo stagionale corso in Coppa Italia a Firenze. "Quel
tempo diceva poco sulla mia attuale condizione. Ho puntato
tutto su Barcellona e concentrato la mia preparazione per
presentarmi al meglio qui. La batteria, considerando anche
l'orario mattutino, mi è sembrata abbastanza facile,
ho avuto le stesse sensazioni di quella a Goteborg nel 2006,
dove poi fui quinto in finale". E' poi la volta del ventidueenne
bergamasco Marco Vistalli, schierato nell'ultima batteria
che affronta in 46.06, piazzandosi quarto. Meglio di lui il
britannico Bingham (45.49), il francese Djhone (45.79) e il
polacco Kozlowski (45.97), con il quale l'azzurro si è
giocato il terzo posto. "Era quasi un mese che non gareggiavo
- racconta il poliziotto azzurro - e un po' si è sentito.
Tuttavia, sono soddisfatto anche alla luce del fatto che nel
finale sono riuscito a controllare".
RISULTATI
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27.07.2010 - Europei, Schwazer argento sulla 20km
Fonte: ufficio stampa Fidal
LA FELICITA' DI ALEX SCHWAZER DOPO L'ARGENTO: "ORA LA
50KM" Alex Schwazer ha il volto soddisfatto. "Se
sono contento" Diciamo...ni, ma in fondo non posso lamentarmi,
sapevo che sarebbe stato difficile vincere, e così
è stato. Ho provato all'inizio a far gara di testa,
e peraltro su ritmi tutt'altro che impossibili, anzi. Andavamo
da 4:02, 4:03, ed allora ho chiesto al russo di collaborare
per staccare il gruppetto degli inseguitori, ma lui non ha
accettato. A quel punto, ho scelto di farmi riassorbire, perché
mi sembrava inutile star davanti a tirare senza risolvere
la gara. No, nessuna crisi, è stata una mia scelta
cosciente. Certo, poi Emelyanov ha cambiato, e presi quei
trenta metri non c'è stato più niente da fare.
Però, ripeto, non posso lamentarmi, credo di aver fatto
tutto il possibile, complimenti al vincitore?. Schwazer rende
onore al giovanissimo russo: "Era la prima volta che
lo vedevo, ha fatto decisamente una bella gara, marciando
anche bene. L'assenza di Borchin non ha cambiato di tanto
le cose in tavola: con i russi si sa, che tanto almeno uno
frote in gara c'è sempre...Per quanto mi riguarda,
questa medaglia mi carica per la 50km di venerdì. Ci
sono tre giorni per recuperare, vedremo come ne uscirò,
ma sono abbastanza ottimista, sono preparato a dovere".
Giorgio Rubino indossa la maschera della fatica. Il suo quinto
posto, anche alla luce delle difficoltà patite ad inizio
stagione (e fino ad aprile inoltrato), brilla quasi come una
medaglia: "Purtroppo non ne avevo più. Al dodicesimo
chilometro le energie sono venute completamente meno. Ho sofferto,
ho tenuto fino in fondo, spendendo tutto quel che avevo a
disposizione. Peccato". Faccia scura per Ivano Brugnetti,
uscito di scena poco dopo la metà della gara: ?Ho dato
una buona impressione all'inizio? Possibile, ma la verità
è che mi sentivo vuoto e spento dal primo metro. Non
ho mai sentito questa gara. Complimenti ad Alex, ha fatto
bene, anche se ad essere sincero mi aspettavo si vincesse
con qualcosa di meglio di 1h20:19?. A tutti e tre il plauso
del presidente federale Franco Arese: ?Sono stati protagonisti,
volevamo cominciare con una medaglia e ci siamo riusciti.
Bene così, è un bell'inizio di Europeo?.
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23.07.2010 - Montecarlo, Tyson Gay 19.72 sui 200
metri
Fonte: marca.com (adattato da
V. Bertina)
22.07.2010 Montecarlo (FRA) - Lo statunitense Tyson Gay ha
eguagliato il secondo miglior tempo mondiale dell'anno sui
200 metri imponendosi al meeting di Montecarlo con un tempo
di 19.72, a 16 centesimi dal leader della stagione, il giamaicano
Usain Bolt.
L'assenza del secondo nel ranking mondiale della stagione,
lo statunitense Walter Dix (19.72), ha lasciato Tyson Gay
senza l'avversario più temibile e senza la possibilità
di rifarsi della sconfitta di Eugene.
Gay ha preso il comando della gara già dai primi appoggi
ed ha terminato battendo il record del meeting, che apparteneva
allo statunitense Maurice Green con 19.92 dal 1999.
1 GAY, Tyson USA 19.72 MR
2 BLAKE, Yohan JAM 19.78 PB
3 SPEARMON, Wallace USA 19.93 SB
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23.07.2010 - Il mezzofondo azzurro pronto per Barcellona
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
A Barcellona l'Italia schiera undici mezzofondisti sull'anello
dello Stadio Olimpico di Montjuïc. Tanti saranno gli
azzurri di corsa dagli 800 ai 10000 ai prossimi Campionati
Europei. "I nostri atleti - commenta il responsabile
nazionale del settore, Pietro Endrizzi - hanno appena completato
a Vipiteno dieci intense giornate di raduno. Giornate che
sono servite anche per confermare la convocazione dei tre
giovani ottocentisti. Benedetti, Rifesser e Scapini sono ragazzi
con caratteristiche molto diverse e una loro specifica interpretazione
della gara, a Vipiteno hanno lavorato tutti bene, dimostrando
efficienza e di meritarsi la maglia della Nazionale per gli
Europei".
Dai giovani ai big, su chi puntare a Barcellona?
"Nel mezzofondo veloce le nostre punte sono la Cusma
ed Obrist, la Romagnolo nel prolungato dove anche Lalli, Meucci
e La Rosa possono giocarsi delle chance. La Cusma sarà
in gara stasera a Montecarlo sugli 800. Se pensiamo alla finale
di Berlino di un anno fa, dove Elisa arrivò sesta in
mezzo ad altre cinque atlete di nazionalità europea,
se ne deducono facilmente il livello della specialità
nel vecchio continente e la concorrenza che dovrà fronteggiare
anche in Spagna. Con lei la Reina che è in condizione
e, come ha dimostrato nelle ultime uscite, sta acquisendo
maggiore padronanza della gestione tattica e mentale del doppio
giro di pista. A Barcellona potrebbe avere l'occasione giusta
per avvicinare i 2 minuti. Obrist, dopo la Coppa Europa non
ha più gareggiato, seguendo un percosro interamente
finalizzato agl Europei. Sta bene ed è nel pieno della
maturità agonistica e, soprattutto, sta ritrovando
quel finale che è stato la sua carta in più
ai Giochi Olimpici di Pechino nel 2008".
Sui 5000 c'è la Romagnolo, notizie della Weissteiner?
"Sui 5000 è un vero peccato non poter avere in
squadra la Weissteiner, settima al mondo e prima europea a
Berlino 2009. Silvia poco prima della trasferta azzurra a
Bergen dava ottimi segnali di ripresa, poi, però, purtroppo
si sono riaffacciati i soliti problemi fisici che l'hanno
costretta ad un nuovo stop. L'aspettiamo per il 2011. La Romagnolo
(accreditata con il nono crono europeo dell'anno, ndr), già
in luce nella stagione del cross, a Barcellona troverà
ad attenderla una concorrenza molto agguerrita e articolata
in quella che dovrebbe essere una finale diretta. Tra l'altro
proprio a Barcellona, l'abbiamo vista correre di recente i
1500 in 4:06.03, risultato di sostegno al suo impegno sulla
distanza più lunga. La Dal Ri, in gara sui 10000, quest'anno
ha fatto un bel salto di qualità a partire dai cross
invernali. Si è ben comportata nei 5000 e sui 10000
di Coppa Europa a Marsiglia, importanti tappe di passaggio
per Barcellona, per cui lei si è preparata a dovere.
E sul fronte maschile?
"Lalli, dopo i 3000 corsi sabato al meeting di Velletri,
ha recuperato il grosso carico di lavoro affrontato in allenamento
ed è pronto per i 10000 degli Europei. Meucci, invece,
correrà anche i 5000 insieme a La Rosa, un altro atleta
che è cresciuto molto in queste due ultime stagioni,
dove si è fatto notare anche per il suo "rush"
finale. Da loro tre ci aspettiamo una prova di carattere e
la voglia di volere lottare in pista per provare ad essere
protagonisti".
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23.07.2010 - Moncton, Stecchi argento mondiale!
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Il toscano Claudio Stecchi conquista la medaglia d'argento
dell'asta al termine di una prova ad altissima tensione agonistica,
giocata a lungo sul filo degli errori tra l'azzurro, il russo
Ivakin e il britannico Sutcliffe (rispettivamente oro e bronzo):
per il 18enne di Bagno a Ripoli anche la soddisfazione del
personale migliorato in due riprese (5.35 e 5.40) e un secondo
tentativo a 5.50 (limite italiano da eguagliare) mancato di
un soffio. Dopo 6 anni un azzurro torna sul podio ai Mondiali
juniores: l'ultimo era stato Andrew Howe, oro sui 200 metri
a Grosseto 2004. In precedenza, la reatina Giulia Martinelli
si era piazzata al 7° posto nella finale mondiale dei
3000 siepi e aveva migliorato il primato italiano juniores
portandolo a 10'05"43 (precedente 10'05"49 ai recenti
Assoluti di Grosseto. La quarta giornata dei Mondiali juniores
di Moncton si era aperta già al mattino sotto una pioggia
abbastanza sostenuta ed insistente: condizioni difficili che
impongono una parziale sospensione e poi ritardi nel programma
delle competizioni. Le qualificazioni dell'asta, con Alessandra
Lazzari, vengono rinviate a domani mattina. Poche soddisfazioni
per gli azzurri in mattinata: tanti eliminati, compreso José
Bencosme che non riesce ad esprimersi sulla pista bagnata
e resta fuori dalla finale dei 400hs. La soddisfazione arriva
però dal martello, dove la toscana Elisa Magni coglie
un'inattesa promozione alla finale di sabato pomeriggio.
LA CRONACA DELLA MATTINA
200m uomini (batterie) - Il ripescaggio non sarebbe impossibile
- in ognuna delle 6 batterie passano i primi 3, con l'aggiunta
dei 6 migliori esclusi del primo turno - ma sia Pedrazzoli
sia Valentini non riescono a tenere la pista fino in fondo
e lasciano qualche centesimo di troppo soprattutto quando
si tratterebbe di distendersi sul lanciato. Alla fine entrambi
sono fuori dalle semifinali, il reatino per questione di centesimi.
Una tragedia sportiva segna la 4^ batteria dove in tre vengono
squalificati per una serie di false partenze: tra questi il
vincitore dei 100 metri di ieri sera, il giamaicano Dexter
Lee.
400hs uomini (semifinali) - Non ce la fanno i due azzurri
José Bencosme e Francesco Patano a ottenere il lasciapassare
per la finale: il compito era ovviamente difficilissimo, anche
se soprattutto l'italo-dominicano poteva nutrire qualche ambizione.
La situazione si è complicata ancor di più per
le condizioni estreme della pista, sulla quale peraltro gli
specialisti più dotati tecnicamente sono riusciti ad
ottenere risultati di pregio. Il belga Vanhaeren, che lo scorso
anno aveva battuto "Negi" all'Eyof di Tampere, vince
la prima con il nuovo personale (50"91), mentre nella
seconda si conferma, dopo la splendida esibizione in batteria
il giapponese Abe: qui Patano si comporta ottimamente, anche
se davanti viaggiano sulla scia dell'asiatico due ottimi prospetti
europei come il tedesco Konigsmark (50"87) e soprattutto
il serbo Bekric, rivelazione di questi campionati (50"91,
poi migliore dei due ripescati). Nell'ultima semifinale, forse
la più difficile, si riscatta (50"54 con irrisoria
facilità) il favorito Gordon, autore ieri di una batteria
in maschera: alle sue spalle si qualificano anche il britannico
Green (51"14) e anche il kenyano Mucheru (col secondo
tempo recuperato, 51"22). L'azzurro Bencosme rimane in
lizza per la qualificazione almeno fino alla curva, anche
compiendo qualche miracolo di equilibrismo: poi, sul rettilineo,
non è assistito dalla necessaria brillantezza.
200 metri donne (batterie) - Un esordio davvero sfortunato
per Gloria Hooper, al via nell'ultima delle 6 batterie, in
compagnia del bronzo dei 100 di ieri, l'olandese Samuel: la
veronese di origini ghanesi scivola sulla pista bagnata dopo
neanche metà curva e rischia addirittura di cadere,
poi riesce a rimettersi in assetto ma a quel punto la gara
è andata. In pratica l'azzurra spinge solo dopo l'ingresso
in rettilineo: ed è un vero peccato, perchè
chiude nonostante tutto in 24"74. Forse un'occasione
persa, anche se è vero che Gloria avrebbe dovuto migliorare
il personale (24"31) per essere ripescata in semifinale.
Asta donne (qualificazioni) - Anche qui l'ingresso in pedana
slitta rispetto al previsto e, considerate le condizioni ambientali,
la competizione potrebbe addirittura essere rinviata. Alessandra
Lazzari è inserita nel gruppo A, le atlete presenti
21 in tutto e il limite di qualificazione fissato a 4.10.
Dopo un'ora di attesa il tutto viene rimandato a domani mattina.
Martello donne (qualificazioni) - Promozione diretta a 61.00
e ben 34 partecipanti in totale. Viene annunciato un ritardo
(dalle 9.00 alle 9.30) nella disputa del gruppo A, in cui
sono inserite entrambe le azzurre in gara. La toscana Elisa
Magni piazza un 53.67 (serie: 51.06 53.67 50.82) che apre
il cuore alla speranza: la misura, in queste condizioni, è
più che degna, tanto da produrre un 5° posto provvisorio.
Niente da fare invece per la debuttante marchigiana Sara Pizi,
che resta anche vittima di una brutta caduta al termine di
una rotazione: per lei solo un 47.56 e due nulli. Con i risultati
del secondo gruppo, ugualmente afflitto da nulli in serie
e misure mediocri faticosamente ottenute, la promozione in
finale di Elisa Magni viene felicemente ufficializzata.
400hs donne (batterie) - Pista praticamente inondata dalla
pioggia e atlete che cercano di fare il meglio tra le barriere:
con solo 23 atlete al via, il turno di semifinale è
stato annullato e quindi si corre per l'ingresso in finale
con tre batterie (2+2). Giulia Latini parte nella terza e
si mantiene intorno alla 4^ posizione, ancora utile per il
ripescaggio, fin quasi a metà della curva: poi cede
sul rettilineo, o meglio le avversarie dimostrano il loro
livello tecnico più elevato rispetto alla reatina.
Giulia chiude comunque in 60"20, molto vicina al suo
personale: il che, in queste condizioni, è sicuramente
un merito (si passava con 59"18). Buona dimostrazione
di forma, in attesa della staffetta.
LA CRONACA DEL POMERIGGIO E I RISULTATI
3000st donne (finale) - In programma alle 19.30 (le 0.30
di venerdì in Italia): l'azzurra Giulia Martinelli
è una delle 4 atlete europee al via sulle 12 finaliste.
Il sogno di medaglia della canadese Genviève Lalonde,
sostenuta da tutto lo stadio, dura fino a metà gara:
poi il quartetto delle africane - due kenyane, Kirui e Munagi,
e due etiopi, Ayana e Adamu - prende decisamente il largo,
mentre si fa sotto anche la tedesca Krause. Giulia Martinelli
resta inizialmente in compagnia della spagnola Tobal, che
l'anno scorso a Novi Sad era stata quarta nella finale europea:
poi, dopo il 2° chilometro, lascia la compagna d'avventura
e va decisamente in caccia di un posto di prestigio. Però
la Krause allunga e conquista il 5° posto, il record tedesco
e la leadership europea, mentre la Lalonde resiste in 6^ posizione:
per la reatina c'è però la soddisfazione del
nuovo record italiano juniores, sia pure ritoccato di pochi
centesimi (10'05"43, rispetto al 10'05"49 di Grosseto)
e comunque un grandissimo 7° posto finale.
Asta uomini (finale) - Si inizia regolarmente alle 18.45 locali
(le 23.45 in Italia): la pioggia si è fatta più
leggera, anche se in pedana si sente pure un po' di pericoloso
vento trasversale. I concorrenti sono 14: in diversi pensano
bene di iniziare già alla quota d'entrata, fissata
a 4.85, mentre Claudio Stecchi - evidentemente consigliato
anche dal papà Gianni in tribuna - si presenta solo
a 5.00. La decisione pare ponderata, anche sulla scorta della
qualificazione, allorchè il toscano aveva fatto un
errore al primo salto a causa di un'asta rivelatasi inadatta
per la sua condizione attuale: buono il salto d'esordio per
l'azzurro, mentre si registra già la prima eliminazione
(lo spagnolo Salas, a 4.85). Impeccabile anche a 5.10: Claudio
è ora uno dei tre soli atleti ancora indenni da errori.
Nel frattempo a 5.00 uscito anche il kazako Filippov e a 5.10
viene elimnato il tedesco Koehl, uno dei favoriti, che sbaglia
clamorosamente tattica di gara e resta senza misura. A questo
punto solo 5 atleti, tra i 7 presenti in pedana a 5.20, hanno
superato quota 5.10. All'attacco dei 5.30 - con 5 in gara
- Stecchi ha in pugno un bronzo virtuale: davanti ci sono
il polacco Sobera e il britannico Sutcliffe, mentre l'azzurro
è appaiato al terzo posto provvisorio con il tedesco
Konrad. Stecchi sbaglia il primo salto a 5.30, mentre superano
l'asticella Sobera, Sutcliffe e anche il russo Ivakin, che
torna in gioco per il bronzo. Giustamente l'azzurro passa
alla misura successiva, riservando due tentativi a 5.35, mentre
il tedesco - abbastanza in modo abbastanza incomprensibile
- insiste e viene eliminato a 5.30. Invece è chiaro
che la prova, con quattro in lotta per il podio, diventa una
partita a scacchi: a 5.35 Sutcliffe e Ivakin sono subito perfetti,
mentre Sobera sbaglia il primo e, giustamente, passa a 5.40.
Stecchi, dopo il primo errore, deve necessariamente insistere
e viene premiato: 5.35 del nuovo personale e - al momento
- bronzo virtuale. Ma il meglio deve ancora arrivare: 5.40
al 2° tentativo e probabile oro in tasca! Ma in questa
serata bisogna fare i conti con il russo: anche lui riesce
e si riprende il titolo. Ora l'argento è sicuro, perchè
Sutcliffe esce di scena: e, forse, il ragazzo fiorentino compie
l'unico errore tattico della sua progressione, seguendo Ivakin
a 5.50 dopo il primo errore a 5.45. Sembra un azzardo inutile,
ed invece al secondo salto Stecchi fallisce di un niente la
quota che eguaglierebbe il primato italiano di Andrea Giannini
(altro toscano, ma di Grosseto, nel '95). Fatto sta che Ivakin
mette le cose a posto con uno splendido balzo oltre i 5.50
del suo nuovo primato personale e legittima senza se e senza
ma il suo titolo mondiale. All'azzurro resta un fantastico
argento: dopo 6 anni - dalla vittoria di Andrew Howe sui 200
metri a Grosseto 2004 - un azzurro torna sul podio ai Mondiali
juniores. In tribuna, oltre a papà Gianni, anche l'inossidabile
maestro Vitaliy Petrov, che guidò Giuseppe Gibilisco
al bronzo di Annecy '98, unico precedente in materia per l'Italia.
Il tecnico ucraino non fa sconti a nessuno: "Gibilisco?
Ha fatto le sue scelte: ma quella è stata una gara
diversa, anche se disputata sempre sotto la pioggia. Questa
ha avuto anche un livello tecnico complessivo molto più
elevato: Claudio non ha sbagliato nulla". Il ragazzo,
che indossava calzettoni di tinta violetta - ma senza significati
di fede calcistica, solo un'indicazioni dei fisioterapisti
per tenere al caldo i muscoli sempre in tensione - ha esultato
con tutta la curva azzurra, incontentabile come tutti veri
campioni: "Ma in quel salto a 5.50 è mancato tanto
così ... ". Segno che ce n'è ancora per
un prossimo miglioramento.
200m M (batterie): (b2, +0.7) 1.Shota Iizuka JPN 21"13,
5.ALESSANDRO PEDRAZZOLI 21"75 (el.); (b5, +0.9) 1.Aliaksandr
Linnik BLR 21"14, 6.LORENZO VALENTINI 21"60 (el.)
400hs M (semifinali): (sf2) 1.Takatoshi Abe JPN 50"45,
5.FRANCESCO PATANO 52"61 (el.); (sf3) 1.Jehue Gordon
TRI 50"54, 4.JOSE' BENCOSME 52"15 (el.)
Asta M (finale): 1.Anton Ivakin RUS 5.50, 2.GIANNI STECCHI
5.40 (pp), 3.Andrew Sutcliffe GBR 5.35
400hs F (batt.): (b3) 1.Shiori Miki JPN 58"45, 6.GIULIA
LATINI (el.)
200m F (batt.): (b6, +0.5) 1.Jamile Samuel NED 23"56,
5.GLORIA HOOPER 24"74 (el.)
3000st F (finale): 1.Purity Kirui KEN 9'36"34, 2.Birtukan
Adamu ETH 9'43"23, 3.Lucia Muangi KEN 9'43"71, 7.GIULIA
MARTINELLI 10'05"43 (rec. it. jrs)
Martello F (qual.): 1.Li Zhang CHN 64.02, 11.ELISA MAGNI 53.67
(qual.), 28.SARA PIZI 47.56 (el.)
LE ALTRE FINALI
400m uomini:
1500m uomini:
400m donne:
800m donne:
100hs donne:
Triplo donne:
Disco donne:
Venerdì 23 luglio - AZZURRI IN GARA
Due finali con italiani: il salto in alto con Giuseppe Carollo
(in qualificazione il vicentino ha dato una bella dimostrazione
della sua tempra agonistica, conquistando la seconda finale
mondiale della sua carriera giovanile, dopo il 10° posto
di Bydgoszcz 2008) e quella diretta della marcia, con i due
pugliesi Massimo Stano e Giovanni Renò (compagno di
allenamento di Antonella Palmisano, 5^ nella prova femminile
di mercoledì scorso). Iniziano poi la loro avventura
mondiale le due ragazze dell'alto, Vallortigara e Vitobello:
sulla scorta delle risultanze stagionali, entrambe possono
ambire non solo alla finale di domenica pomeriggio, ma anche
ad una medaglia. In gara nei turni eliminatori anche altri
protagonisti della stagione azzurra a livello giovanile: in
particolare François Marzetta, sul quale si punta per
rinverdire i molti trofei delle siepi italiche, la promettente
interprete del mezzofondo giovanile Giulia Viola (la migliore
sui 1500 juniores dai tempi di Fabia Trabaldo) e il discobolo
ascolano Eduardo Albertazzi, che è deciso a riscattare
la disastrosa partecipazione europea di Novi Sad 2009 conquistando
qui la finale. Curiosità per l'ostacolista italo-americano
Claudio Delli Carpini, seguito in Canada dal papà Joe.
Ore 9.00: batt. 1500m F (Giulia Viola)
Ore 9.00 e 10.20: qual. Disco M (Eduardo Albertazzi)
Ore 9.20: qual. Asta F (Alessandra Lazzari)
Ore 9.35: batt. 110hs M (Claudio Delli Carpini)
Ore 10.00: qual. Alto F (Elena Vallortigara e Chiara Vitobello)
Ore 10.45: batt. 3000st M (François Marzetta e Giuseppe
Gerratana)
Ore 11.45 e 13.10: qual. Martello M (Simone Falloni)
Ore 12.20: finale 10000m marcia M (Massimo Stano e Giovanni
Renò)
Ore 18.30: finale Alto M (Giuseppe Carollo)
Sabato 24 luglio - AZZURRI IN GARA
Ore 13.30: finale Martello F (Elisa Magni)
Ore 13.35: semifinali 110hs M (ev. Claudio Delli Carpini)
Ore 13.40: qual. Triplo M (Andrea Chiari)
Ore 14.20: finale Asta F (ev. Alessandra Lazzari)
Ore 14.45: batt. 4x400m F (Italia: Giulia Latini, Valentina
Zappa, Monica Lazzara, Marta Maffioletti)
Ore 15.30: finale Disco M (ev. Eduardo Albertazzi)
Ore 15.35: batt. 4x400m M (Italia: Alessandro Pedrazzoli,
Josè Bencosme, Michele Tricca, Lorenzo Valentini)
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23.07.2010 - La Cusma corre in 1:59.13 a Montecarlo
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Elisa Cusma cresce di condizione. La portacolori dell'Esercito
ha stabilito questa sera a Montecarlo, nel corso della tappa
della Diamond League, lo stagionale negli 800 metri, conclusi
in 1:59.13. Quinto posto finale per la modenese, finita nella
scia dell'americana Alysia Johnson, capace a sua volta di
fissare la miglior prestazione mondiale 2010, 1:57.34 (gara
straordinaria, ben nove atlete al di sotto dei due minuti).
Per la Cusma un passaggio spericolato dalle parti della testa,
valutabile intorno ai 57.2, ed un secondo giro abbastanza
caparbio, concluso però con un netto cedimento nel
finale, negli ultimi 20 metri, costato almeno un paio di posizioni.
Seconda piazza per la britannica Jemma Simpson, che vede così
crescere le sue quotazioni in vista degli Europei di Barcellona
(batterie martedì prossimo, nella prima giornata di
gare).
Ancora una pioggia di risultati di elevatissimo livello in
una tappa della Diamond League Samsung, come tradizionalmente
accade in questo periodo dell'anno ed in particolare nelle
stagioni prive di appuntamenti istituzionali di livello mondiale
(Campionati del mondo od Olimpiade, con relativi Trials di
Paesi guida). Sulla nuova pista dello Stade Louis II si sono
messi in luce tutti, sprinter, saltatori, e mezzofondisti.
Strepitoso 200 metri, con Tyson Gay (19.72) a tenere a battesimo
il 20enne giamaicano Yohan Blake, per la prima volta impegnato
seriamente sulla distanza e sceso subito a 19.78 (terzo l'altro
statunitense Spearmon, 19.93). Stupefacenti anche Carmelita
Jeter, la compattissima americana capace di 10.82 nei 100
(+0.4, seconda la giamaicana Campbell, 10.98), ed il giamaicano
Jermaine Gonzales, meteorite sul giro di pista, chiuso con
il mondiale stagionale portato a 44.40 (44.54 per il connazionale
Ricardo Chambers). David Oliver fa ancora mirabilie, anche
se questa volta non riesce a far tremare il record del mondo
dei 110hs (13.01, +1.0). Discorso simile per il sudanese Kaki,
vincitore degli 800 metri con un formidabile 1:43.10, e trascinatore
di ben altri quattro atleti al di sotto dell'1:44 (!). Salti
alla dinamite, grazie a Ivan Ukhov (Russia, alto, 2,34 di
mondiale stagionale), Fabiane Murer (Brasile, asta, 4,80),
Yargelis Savigne (Cuba, triplo, 15,09, anche per lei mondiale
2010), e Dwight Phillips (Usa, lungo, 8,46, indovinate?, mondiale
stagionale). Il mezzofondo non è da meno, soprattutto
con le magnifiche corse di Silas Kiplagat (Kenya, 1500 metri
in 3:29.27, sempre WL, davanti al marocchino Lalou, 3:29.53),
e dell'etiope Sentayehu Ejigu (8:28.41 nei 3000 metri, ancora
da leadership iridata di stagione). I campionati europei sono
vicini: così si può probabilmente spiegare il
successo della bielorussa Ostapchuk sulla neozelandese Vili,
nel getto del peso (20,23 contro 20,20).
RISULTATI
COMPLETI
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20.07.2010 - Europei Barcellona, la squadra azzurra.
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
EUROPEI BARCELLONA, GLI OTTOCENTISTI BENEDETTI, RIFESSER
E SCAPINI CONFERMATI IN AZZURRO
Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali, Fancesco Uguagliati
ha comunicato i nomi degli atleti già convocati, ma
in attesa di verifica da parte del settore tecnico federale,
che prenderanno parte ai prossimi Campionati Europei di Barcellona.
Si aggiungono alla squadra azzurra per la prossima rassegna
continentale i tre ottocentisti Giordano Benedetti (Fiamme
Gialle/Atl. Trento CMB), Lukas Rifesser (Esercito) e Mario
Scapini. Resta in sospeso solo la partecipazione del triplista
Daniele Greco (Fiamme Oro/Bruni Vomano) su cui il DT si pronuncerà
nei prossimi giorni. Il numero complessivo dei componenti
della spedizione italiana per i Campionati Europei di Barcellona
(via alle gare il 27 luglio) passa così a 72 (43 uomini,
29 donne).
CAMPIONATI EUROPEI 2010
Barcellona (ESP), 27 luglio-1 agosto
UOMINI/Men (43)
100m Fabio Cerutti G.A. FIAMME GIALLE
100m, 4x100m Simone Collio G.A. FIAMME GIALLE
Emanuele Di Gregorio C.S. AERONAUTICA MILITARE
200m, 4x400m Matteo Galvan G.A. FIAMME GIALLE
400m, 4x400m Andrea Barberi G.A. FIAMME GIALLE
Claudio Licciardello G.A. FIAMME GIALLE
Marco F. Vistalli G.S. FIAMME ORO/ATL. BERGAMO 1959 CREBERG
800m Giordano Benedetti G.A. FIAMME GIALLE/ATL TRENTO CMB
Lukas Rifesser C.S. ESERCITO
Mario Scapini CUS PRO PATRIA MILANO
1500m Christian Obrist C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
5000m Stefano La Rosa C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
10000m Andrea Lalli G.A. FIAMME GIALLE
5000m, 10000m Daniele Meucci C.S. ESERCITO
110hs Stefano Tedesco G.A. FIAMME GIALLE
400hs Giacomo Panizza ATL. LECCO-COLOMBO COSTRUZ
Alto/HJ Filippo Campioli C.S. ESERCITO
Silvano Chesani G.S. FIAMME ORO/CENTO TORRI PAVIA
Marco Fassinotti C.S. AERONAUTICA MIL./ATL. MIZUNO PIEMONTE
ASS.
Asta/PV Giuseppe Gibilisco ASD BRUNI PUBBL. ATLETICA VOMANO
Giorgio Piantella C.S. CARABINIERI SEZ.ATL.
Lungo/LJ Andrew Howe C.S. AERONAUTICA MILITARE
Emanuele Formichetti STATO MAGGIORE ESERCITO DAR
Stefano Tremigliozzi C.S. AERONAUTICA MILITARE
Triplo/TJ Fabrizio Donato G.A. FIAMME GIALLE
Fabrizio Schembri C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Martello/HT Nicola Vizzoni G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 20Km Ivano Brugnetti G.A. FIAMME GIALLE
Giorgio Rubino G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 50Km Marco De Luca G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 20km, 50Km Alex Schwazer C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Maratona Ottaviano Andriani G.S. FIAMME ORO
Stefano Baldini CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELS
Migidio Bourifa ATL. VALLE BREMBANA
Daniele Caimmi G.A. FIAMME GIALLE
Denis Curzi C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Ruggero Pertile ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA
4x100m Roberto Donati C.S. ESERCITO
Giovanni Tomasicchio ATL. RICCARDI MILANO
Jacques Riparelli C.S. AERONAUTICA MILITARE
Maurizio Checcucci G.S. FIAMME ORO
4X400m Luca Galletti C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Domenico Fontana G.S. FIAMME ORO/G.A. BASSANO
DONNE/Women (29)
100m, 4x100m Manuela Levorato C.S. AERONAUTICA MILITARE
200m, 4x100m Giulia Arcioni G.S. FORESTALE
400m, 4x400m Marta Milani C.S. ESERCITO
Libania Grenot G.A. FIAMME GIALLE/CUS CAGLIARI
800m Elisa Cusma Piccione C.S. ESERCITO
800m, 4x400m Daniela Reina G.S. FIAMME AZZURRE
5000m Elena Romagnolo C.S. ESERCITO
10000m Federica Dal Ri C.S. ESERCITO
100hs Marzia Caravelli CUS CAGLIARI
400hs Manuela Gentili ASD CUS PALERMO
Alto/HJ Antonietta Di Martino G.A. FIAMME GIALLE
Raffaella Lamera C.S. ESERCITO
Asta/PV Elena Scarpellini C.S. AERONAUTICA MILIT./FONDIARIA
SAI
Triplo/TJ Simona La Mantia G.A. FIAMME GIALLE
Peso/SP Chiara Rosa G.S. FIAMME AZZURRE
Disco/DT Laura Bordignon G.S. FIAMME AZZURRE
Martello/HT Silvia Salis G.S. FORESTALE
Giavellotto/JT Zahra Bani G.S. FIAMME AZZURRE
Marcia 20Km Sibilla Di Vincenzo ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA
Maratona Rosaria Console G.A. FIAMME GIALLE
Anna Incerti G.S. FIAMME AZZURRE
Deborah Toniolo G.S. FORESTALE
4x100m Audrey Alloh G.S. FIAMME AZZURRE/ATL. FIRENZE MAR.
Jessica Paoletta C.S. ESERCITO/ATL. STUD. CA.RI.RI
Martina Giovanetti G.S. FORESTALE/U.S. QUERCIA ROVERETO
Tiziana M. Grasso CUS PARMA
4x400m Chiara Bazzoni C.S. ESERCITO
Maria Spacca G.S. FORESTALE
Elena M. Bonfanti ATL.LECCO-COLOMBO COSTRUZ.
Atleti in attesa di verifica
Triplo Daniele Greco G.S. FIAMME ORO/ASD BRUNI PUBBL. ATLETICA
VOMANO
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19.07.2010 - In mezzo ai keniani, il più
veloce è Achmüller
Fonte: Markus Kaserer
Alpe di Siusi Running 10 - Seconda vittoria consecutiva all'Alpe
di Siusi Running / Stelle keniane accompagnano gli amatori
Al mondo non esiste un'altra gara con tante stelle della
maratona come sull'Alpe di Siusi. 18 keniani, tra i quali
campioni olimpici e campioni del mondo hanno accompagnato
circa 200 amatori sul percorso lungo 12.7 km della Alpe di
Siusi Running. Il più veloce è stato Hermann
Achmüller.
18 keniani, tra i quali otto dei 10 migliori maratoneti al
mondo si allenano ancora fino al 24 luglio sull'Alpe di Siusi
in provincia di Bolzano. Tra questi ci sono il camione olimpico
Samuel Wanjiru e Martin Lel, pluri vincitore delle maratone
di Londra e Boston. Grazie a questi campioni, la Alpe di Siusi
Running per circa 200 amatori è diventata un avventura
indimeticabile. Assieme a sei fortissime maratonete cinesi,
i keniani hanno accompagnato gli amatori.
Sul percorso impegnativo di 12.7 km (400 m di dislivello)
a dettare il ritmo è stato Hermann Achmüller,
il miglior maratoneta altoatesino e vincitore di questa gara
già l'anno scorso. Il 39enne di Falzes ha deciso di
partecipare solo all'ultimo momento, essendo impegnato come
uno degli organizzatori principali. "All'inizio pensavo
di fare una corsa di allenamento - racconta Achmüller,
ma poi ho deciso di prenderla sul serio. Al km 3 sono riuscito
a aggianciare il forte austriaco Simon Lechleitner per poi
staccarmi da lui un chilometro dopo." Achmüller
ha dimostrato che l'allenamento a fianco dei keniani ha portato
i suoi frutti, perchè in 47:51 è risultato oltre
tre minuti più veloce dell'anno scorso. Achmüller
ha vinto con un vantaggio di 37 secondi su Lechleitner. Il
terzo posto è andato a Klaus Schgaguler. Il campione
austriaco Roman Weger ha deciso di fare una corsa da allenamento,
chiudendo in settima posizione. Tra le donne si è imposta
Flurina Comploj (Südtiroler Laufverein) in 1:03:15 davanti
a Brunhilde Mitterstieler ed Angelika Krapf. Per i meno bravi
era in programma anche una gara non competitiva di 8 km.
Achmüller continuerà ad allenarsi con i keniani
fino al 24 luglio. I suoi obiettivi maggiori sono la Jungfrau-Marathon
il 12 settembre in Svizzera e quattro settimane dopo la maratona
di Monaco in Baviera. Achmüller si presenterà
al via anche al Giro del Lago di Resia in programma il 31
luglio.
RISULTATI
COMPLETI
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19.07.2010 - Le speranze della maratona italiana
agli Europei
Fonte: Luigi Esposito (La Fratellanza
1874)
Le speranze della maratona italiana agli Europei di Barcellona
I Campionati europei di Barcellona 2010 sono ormai alle porte,
gli atleti azzurri sono impegnati negli ultimi ritocchi, è
molti sono in ritiro in varie località che permettono
agli stessi di affrontare al meglio questo impegno continentale.
Luciano Gigliotti, illustre tecnico modenese e responsabile
della squadra di maratona della federazione italiana di atletica
leggera, affronta insieme al suo atleta pluridecorato, Stefano
Baldini, medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004,
l'ultima avventura, infatti, è' un ritorno pieno di
punti interrogativi per il campione di Olimpia, ma il quasi
quarantenne Baldini ha lo stesso spirito di sempre, è
questo conta per il professor Gigliotti.
Quali sono gli avversari da affrontare in questo ennesimo
impegno internazionale?
Tra i tanti avversari da affrontare a Barcellona c'è
lo spagnolo Martinez, sicuramente il favorito dal momento
che oltre a giocare in casa è anche in gran forma;
a lui segue l'austriaco Guenther Weidlinger, atleta molto
veloce, dato che arriva dal mezzofondo, ed è capace
di correre i 42 km con il tempo di 2 ore 10 minuti e 47 secondi;
segue una discreta formazione ucraina tra questi Vasyl Matviychuk,
atleta che per ragioni di club vive da svariati anni in Italia,
e proprio lo scorso anno ebbe il suo battesimo del fuoco a
Carpi vincendo la gara con il crono di 02.11.44.
La formazione italiana oltre Stefano da chi è formata?
Stefano Baldini sarà aiutato da Ruggero Pertile più
altri quattro atleti, i nomi sono quelli di Ottavio Andriani,
Migidio Bourifa, Daniele Caimmi e Denis Curzi.
Stefano è da un po' di tempo che non affronta una maratona,
sta bene con qualche dubbio, ma lo spirito è quello
di sempre anche se a noi non piace suonare troppo la fanfara.
A Barcellona ci aspettiamo una gara difficile, con la partenza
alle 10 del mattino del 1° Agosto. Credo che tutti vorranno
gestire i 42 km con molta prudenza, anche se le congetture
spesso sono disattese. Bisognerà essere molto concentrati
con una gara corsa per 2/3 con ritmi leggeri con 30 e più
gradi, al momento non è facile fare una previsione,
ma se dovesse esserci uno scriteriato che imposta una gara
veloce sin dall'inizio allora bisognerà guardare al
suo pedigree.
Ma Gigliotti è anche responsabile della formazione
femminile che ricordiamo come quella maschile è alla
caccia della medaglia a squadra.
Le donne sono solo tre, e per avere qualche chance di medaglia
nessuna si deve ritirare; queste sono Anna Incerti e Rosaria
Console che stanno molto bene la terza è Deborah Toniolo.
Tanta attesa quindi, e tanta paura che qualcosa non vada per
il verso giusto, ben sapendo che dalla formazione maschile
nessuno arriverà alle Olimpiadi di Londra 2012, è
questo getta una lunga ombra su un settore dello sport italiano
che ha sempre portato grandi soddisfazioni all'Italia.
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18.07.2010 - Baldini sesto sulla 10km di Sunderland
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Sesto posto oggi a Sunderland (GBR) per Stefano Baldini. Questa
mattina il campione olimpico di Atene 2004 ha preso parte
alla Bupa Great North 10K, chiudendo i suoi 10 km di gara
in 29:31, davanti - come in maratona agli Europei di Goteborg
2006 - allo svizzero Rothlin (29:54). Pettorale numero 1 per
l'atleta della Corradini Excelsior in una prova che aveva
soprattutto il senso di un test della condizione dopo le quattro
settimane di raduno trascorse in altura a Livigno. La vittoria,
per la cronaca, è andata al ventunenne keniano Edwin
Kipkorir (28:44) che ha avuto la meglio in volata sul forte
austriaco Weidlinger (28:45). Terzo, staccato di sette secondi
dal vincitore (28:51), l'uomo-record della maratona di Boston
e gran favorito della vigilia, Robert Cheruiyot (KEN). Per
Baldini, il prossimo impegno sarà con la maglia della
Nazionale il 1° agosto agli Europei di Barcellona. Qui
si presenterà da campione continentale in carica per
dare il suo contributo anche alla squadra azzurra, detentrice
della Coppa Europa di maratona.
RISULTATI: http://www.greatrun.org/Results/Default.aspx
Uomini
1 EDWIN KIPKORIR 00:28:44
2 GUENTHER WEIDLINGER 00:28:45
3 ROBERT CHERUIYOT 00:28:51
4 PHIL WICKES 00:29:01
5 JEAN NDAYISENGA 00:29:22
6 STEFANO BALDINI 00:29:31
7 VIKTOR ROTHLIN 00:29:54
8 RUSSELL DESAIX CHIN 28 BELGRAVE 00:30:23
9 ALEX HAINS 00:30:40
10 ALEX PILCHER 00:31:22
Donne
1 SUSAN PARTRIDGE 00:33:46
2 LIZ YELLING 00:34:28
3 KATE GOODHEAD 00:35:13
4 KAT GRIMMETT 00:35:30
5 SARAH JARVIS 00:36:05
6 ANNE KIBOR 00:36:30
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18.07.2010 - Moncton, gli azzurri preparano il
debutto
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
L'ultimo momento di relax prima di lanciarsi nel clima agonistico:
gli azzurri in gita al parco naturale nei pressi Moncton per
ammirare le balene dell'Atlantico. Ma l'intera spedizione
appare già concentrata in vista della prima giornata
di gare vera e propria, quella di martedì 20: dal momento
che lunedì 19 - giorno della cerimonia inaugurale -
è in programma solo la prova dei 3000 metri femminili,
senza italiane al via.
Al quarto giorno della trasferta in Canada stanno ormai scomparendo
i postumi del jet-leg: la sveglia alle 5 o alle 6 del mattino
è ancora la norma, ma senza effetti collaterali. Positiva
anche la presa di contatto con gli impianti di allenamento,
molto funzionali: il cuore di questa 12^ edizione dei Mondiali
juniores è tutto raccolto in pochi chilometri quadrati.
La prima azzurra a scendere in pista sarà probabilmente
Giulia Martinelli, la primatista italiana dei 3000 siepi che
si presenta con una delle migliori prestazioni stagionali
(10'05"49 agli Assoluti di Grosseto) e quale leader europea
della specialità: "Ho fatto tesoro della negativa
esperienza dell'anno scorso a Novi Sad - ha ammesso la reatina
seguita da Fabiola Paoletti - Qui l'approccio è molto
più consapevaole e quindi punto decisamente alla finale".
Dopo aver migliorato per due volte nelle ultime settimane
il vecchio limite juniores di Valeria Roffino (la biellese
conquistò la finale iridata nella precedente edizione
di Bydgoszcz), Giulia Martinelli è tra le capofila
di un settore di mezzofondo che mostra sintomi di chiara rinascita.
Chiarite nel frattempo alcune scelte obbligate dello staff
federale legate proprio alla giornata del debutto: Andrea
Chiari non accompagnerà Camillo Kaborè nelle
qualificazioni del lungo - il bergamasco si dedicherà
solo al triplo - mentre nelle batterie dei 400 metri correrà
la sola Marta Maffioletti: la campionessa italiana Valentina
Zappa è infatti alle prese con il lento, ma costante
recupero da un problema muscolare e sarà impegnata
unicamente nella staffetta.
Tra i festeggiamenti di giornata, quello riservato alla pesista
Francesca Stevanato, giunta al traguardo dei 18 anni proprio
a Moncton, il 17 luglio: e, sempre in tema di lanciatori,
la debuttante Ilaria Marchetti fa un pensierino al record
"familiare" juniores del disco, detenuto dalla mamma
Renata Scaglia con il suo 50.26 del '73.
Il primo attacco ad un podio mondiale, in prospettiva azzurra,
potrebbe invece essere quello di Antonella Palmisano, che
mercoledì mattina affronterà la finale dei 10000
metri di marcia su pista forte dell'argento europeo dello
scorso anno e della recente vittoria in Coppa del Mondo riportata
nel mese di maggio a Chihuahua. Se le doti agonistiche dell'atleta
tarantina sono ben note, una chiave di lettura sulla imminente
competizione la offre invece il tecnico Tommaso Gentile: "Mi
aspetto la solita gara di testa delle russe, come l'anno scorso
a Novi Sad: una tattica logica, che adotterei anch'io se mi
trovassi nei loro panni. Ma Antonella è pronta: in
condizioni ideali può puntare a scendere sotto il suo
primato, intorno ai 45'30". Al di là degli obiettivi
cronometrici, non bisogna mai dimenticare che una gara lunga
e insidiosa come questa richiede la giusta pazienza e tanta
attenzione da parte delle protagoniste che puntano ad una
medaglia".
Raul Leoni
Martedì 20 luglio - AZZURRI IN GARA
Ore 9.00: batt. 3000st F (Giulia Martinelli e Celestina Malugani)
Ore 9.10: qual. Peso F (Francesca Stevanato)
Ore 11.00: qual. Asta M (Marcello Palazzo e Claudio Stecchi)
Ore 11.35: batt. 400m F (Marta Maffioletti)
Ore 12.25: batt. 100m M (Delmas Obou)
Ore 18.40 e 20.10: qual. Disco F (Ilaria Marchetti)
Ore 19.45: qual. Lungo M (Camillo Kaborè)
Ore 20.25: batt. 100m F (Martina Amidei)
Ore 21.15: finale Peso F (ev. Francesca Stevanato)
LA
SQUADRA ITALIANA CAMPIONATI MONDIALI JUNIORES 2010
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18.07.2010 - Campionati Italiani Assoluti di corsa
in montagna
Fonte: Elena Franchi, addetto
stampa Atl Trento cmb
(Trento-Bondone): 2a prova 18 luglio 2010
Giornata di sole e di festa oggi sul Bondone per tutti gli
appassionati di atletica: l'Atletica Trento cmb ha nuovamente
portato l'atletica nazionale in regione, organizzando la 2a
prova dei Campionati Italiani Assoluti di Corsa in Montagna
2010. Da segnalare, in chiave aquilotta, la vittoria tra gli
juniores di Andrea De Biasi, il giovane talento della società
organizzatrice che ha saputo capitalizzare l'adrenalina che
sale quando si corre 'in patria' per vincere. Bella prova
anche di Francesca Iachemet, rediviva dopo un periodo non
facile sul piano fisico. La gara senior maschile è
vinta da Martin De Matteis davanti a Marco De Gasperi e Bernard
De Matteis. Tra le donne, successo di Valentina Belotti davanti
alla Confortola e alla Kossovelj. L'Atletica Trento cmb conferma
le proprie attitudini logistiche nel segno di una tradizione
che ormai da decenni la vede primeggiare nel panorama nazionale
nell'organizzazione delle rassegne nazionali e non solo.
Veniamo alle gare, e partiamo dal gentil sesso, la cui grazia
non viene meno pur nella fatica delle pendici trentine; partono
dalla Malga Brigolina e arrivano sul Bondone. Vince la forte
Valentina Belotti del Runner Team 99 in 38:09 davanti alla
fondista Antonella Confortola (39:08) e Mateja Kosovelj; quarta
Mariagrazia Roberti, quinta una sorprendente Elena Casaro.
Ottava Francesca Iachemet, in 43:20, e, proseguendo la cronaca
sulle aquilotte, 15. Lorenza Beatrici in 44:17, 24. la Bonvecchio,
28. la Tenaglia, 35. la Bailoni e 38. la Verones. Interessante
l'esordio da camoscio di Sara Berti (Gs Valsugana), 18. in
44:53.
Gli uomini. Da Sopramonte al Bondone, su 10, 5 km di percorso,
vince Martin Dematteis dell'Atl. Valle Varaita davanti a Marco
De Gasperi e al gemello del vincitore Bernard: 49:16-50:16-50:20.
Settimo il sarentinese già azzurro in passato Hannes
Rungger. In chiave aquilotta, 30. Carlo Rigoni, 35. Enrico
Cozzini, 40. Daniele Cappelletti, 44. Massimiliano Chemelli,
61. Luca Orlandi e 86. Devis Franzoi, con 95.il giovane Daniele
Oss Cazzador.
Tra gli juniores, come si diceva, la bella vittoria di Andrea
Debiasi che in 36?10 sui 7, 5 km che conducevano dalla Malga
Brigolina al Bondone ha battuto Massimo Farcoz e il noneso
Paolo Ruatti: 36:10-37:09-38:51. Tra le ragazze under 20 primeggia
Letizia Titon davanti alla El Kanoussi. Per quanto attiene
le aquilotte, nona l'aquilotta Valeria Bonenti, con 10. Erica
Cavazzani, 11. Giulia Colombo e 14. Ilaria Vaccari.
Nella classifica di società, vittoria all'Atl. Valli
Bergamasche Leffe tra gli uomini (7. l'Atl. Trento cmb), all'Atl.
Brugnera tra le donne (terze la aquilotte), all'Atl. Valli
di Non e Sole tra gli juniores (7. la società organizzatrice)
e all'Atl. Saluzzo tra le juniores (3. l'Atl. Trento cmb).
Tutte
le classifiche
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15.07.2010 - Semenya torna alla competizione con
una vittoria
Fonte: marca.com
Tornta alla pista dopo un'assenza di undici mesi, l'atleta
sudafricana Caster Semenya ha vinto nella prova degli 800
metri al meeting di Lappeenrenta (Finlandia) dopo undici mesi
di assenza per i dubbi generati sul suo sesso.
La campionessa mondiale in questa disciplina ha vinto con
il tempo di 2:04.22, ben lontano dal suo record personale,
stabilito in 1:55.45 a Berlino nel 2009.
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09.07.2010 - Romagnolo, 4:06.03 nei 1.500 a Barcellona
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Sprazzi d'Italia nel meeting di Barcellona di questa sera,
prova generale organizzativa dei Campionati Europei che qui,
allo Stadio Olimpico, avranno luogo dal 27 luglio prossimo.
La cosa migliore l'ha fatta senz'ombra di dubbio Elena Romagnolo
(Esercito), quarta nei 1500 metri corsi a ritmo di primato
personale, in 4:06.03 (ottava prestazione italiana di sempre,
decima europea nel 2010). La piemontese, che agli Europei
correrà i 5000 metri, è stata autrice di un'ottima
prova, agganciando il terzetto delle migliori a 400 metri
dal traguardo, e trovandosi immediatamente alle loro spalle
all'attacco della retta conclusiva. Vittoria per la romena
Barbulescu in 4:04.23, davanti alla spagnola Dominguez (4:04.27),
alla marocchina Hilali (4:05.17), e all'azzurra. Discreta
uscita sulla pedana degli Europei per Antonietta Di Martino
(Fiamme Gialle). La campana ha chiuso al questo posto con
1,93, alle spalle della spagnola Beitia (stessa misura), e
del duo composto dalla statunitense Howard e dalla croata
Vlasic, entrambe appaiate a 2,00 esatti (ma vittoria all'americana
per minor numero di errori). Gara complicata per la Di Martino:
un errore già a 1,89, e un altro a 1,93, prima di valicare
l'asticella su entrambe le quote; poi, tre errori a 1,97,
con l'ultimo salto mancato davvero di pochissimo. Prova sottotono
per Claudio Licciardello (Fiamme Gialle), solo ottavo nei
400 metri con 46.75 (vittoria all'irlandese Gillick con la
miglior prestazione europea 2010, 44.95). Settimo posto per
Simone Collio (Fiamme Gialle) nella finale dei 100 metri,
chiusa in10.33 (vento -0.9), nella scia del britannico Dwain
Chambers, vincitore in 10.14. Un centesimo in meno per l'azzurro
nella semifinale (10.32, vento +0.2). Prova in chiaroscuro
per Zahra Bani (Fiamme Azzurre) nel giavellotto: per lei sesto
posto con 56,61. Nessun acuto azzurro nemmeno dalla pedana
dell'alto maschile: sia Marco Fassinotti (Aeronautica) sia
Alessandro Talotti (Carabinieri) non sono andati infatti oltre
i 2,20; per il calcolo degli errori, Fassinotti ha chiuso
però al terzo posto, mentre Talotti si è classificato
sesto.
RISULTATI
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09.07.2010 - Europei, la squadra azzurra per Barcellona
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
CONSIGLIO, ARESE: A BARCELLONA POSSIAMO FARE BENE, MA NO
A CALI DI TENSIONE
La riunione del Consiglio federale che si è svolta
tra ieri e oggi a Roma è stata contraddistinta dalla
presentazione della squadra azzurra che prenderà parte
ai prossimi Campionati Europei di Barcellona (27 luglio-1
agosto). In apertura, prima di passare all'esame degli argomenti
all'ordine del giorno, il Presidente federale Franco Arese
ha ricordato la figura di Giuseppe "Peppino" Russo,
il tecnico dello sprint deceduto qualche giorno fa a Roma
all'età di 97 anni, al termine di una vita tutta dedicata
all'atletica. Il Consiglio ha reso omaggio a Russo con un
minuto di raccoglimento. Il DT Francesco Uguagliati ha quindi
illustrato le scelte relative alla composizione della squadra
per Barcellona . Affronteranno l'impegno con gli Europei 70
atleti (40 uomini e 30 donne), nel contesto di una formazione
che include tutte e quattro le staffette ed entrambe le squadre
di maratona. Per sei altri atleti, Uguagliati ha disposto
un periodo di verifica nell'ambito dei raduni tecnici pre
manifestazione: la loro iscrizione diventerà effettiva
solo in caso di risposte positive nel corso del periodo.
"Possiamo far bene a Barcellona - ha detto il Presidente
Arese - a patto che si mantenga alta la tensione fino alla
manifestazione. Questo è l'invito che faccio al Settore
tecnico, che credo abbia operato bene fino ad ora, a sostegno
del lavoro delle società e dei tecnici personali degli
atleti. Ma non bisogna mollare la presa, queste due settimane
che rimangono prima dell'Europeo saranno determinanti".
Arese ha poi invitato tutta l'atletica italiana a far sentire
il proprio sostegno agli azzurri. "La vicinanza del nostro
mondo, la spinta che arriva dalla base, può essere
un ingrediente decisivo. Stiamo tutti vicini ai nostri atleti,
sosteniamoli nel loro impegno, la squadra ne trarrà
sicuramente beneficio". Il Consiglio ha poi approvato
la seconda variazione di bilancio 2010 (per complessivi 1.290.232,12
Euro, che andranno a finanziare attività già
identificate nel documento di previsione), la proposta di
convenzione con l'Istituto per il Credito Sportivo, ed il
Codice di Fair Play. Il Trofeo delle Regioni e Campionato
Italiano Individuale Cadetti 2010 si svolgerà a Cles
(TN), dall'8 al 10 ottobre. Presentato anche, a cura del Centro
Studi, un piano di riorganizzazione della Formazione dei Tecnici,
che punta per prima cosa, a quella che è stata definita
nel documento la "formazione dei formatori". In
conclusione dei lavori, il Consiglio ha affrontato il tema
delle modifiche allo Statuto Federale: gli indirizzi generali
scaturiti dalla discussione odierna verranno inoltrati alla
Commissione carte federali, che si occuperà di redigere
un primo testo.
EUROPEI, LA SQUADRA AZZURRA PER BARCELLONA
Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati
ha illustrato al Consiglio Federale la composizione della
formazione che prenderà parte ai Campionati Europei
di Barcellona (27 luglio-1 agosto). Vestiranno la maglia azzurra
nella manifestazione 70 atleti (40 uomini e 30 donne), tra
i quali i campioni olimpici Alex Schwazer (iscritto nei 20
e nei 50km di marcia, oro a Pechino 2008 nei 50km), Stefano
Baldini (Maratona, Atene 2004) e Ivano Brugnetti (marcia 20km,
Atene 2004); il campione del mondo di Parigi 2003 Giuseppe
Gibilisco (asta); i vice campioni del mondo di Osaka 2007
Antonietta Di Martino (alto) e Andrew Howe (lungo); i campioni
europei indoor di Torino 2009 Fabrizio Donato (triplo), Claudio
Licciardello (4x400) e Matteo Galvan (4x400). Il DT Uguagliati
ha anche illustrato la situazione di un altro gruppo di 6
atleti (tutti uomini) che verranno regolarmente iscritti,
ma la cui convocazione diventerà effettiva solo dopo
una verifica tecnica che avrà luogo nel corso dei raduni
pre manifestazione. Nel caso in cui tutti dovessero passare
l'esame, il numero complessivo dei convocati passerà
a 76 (46 uomini, 30 donne). Di seguito, l'elenco dei convocati.
LA SQUADRA PER GLI EUROPEI, 70 ATLETI IN AZZURRO A BARCELLONA
CAMPIONATI EUROPEI 2010
Barcellona (ESP), 27 luglio-1 agosto
UOMINI/Men (40)
100m Fabio Cerutti G.A. FIAMME GIALLE
100m, 4x100m Simone Collio G.A. FIAMME GIALLE
Emanuele Di Gregorio C.S. AERONAUTICA MILITARE
200m, 4x400m Matteo Galvan G.A. FIAMME GIALLE
400m, 4x400m Andrea Barberi G.A. FIAMME GIALLE
Claudio Licciardello G.A. FIAMME GIALLE
Marco F. Vistalli G.S. FIAMME ORO/ATL. BERGAMO 1959 CREBERG
1500m Christian Obrist C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
5000m Stefano La Rosa C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
10000m Andrea Lalli G.A. FIAMME GIALLE
5000m, 10000m Daniele Meucci C.S. ESERCITO
110hs Stefano Tedesco G.A. FIAMME GIALLE
400hs Giacomo Panizza ATL. LECCO-COLOMBO COSTRUZ
Alto/HJ Filippo Campioli C.S. ESERCITO
Silvano Chesani G.S. FIAMME ORO/CENTO TORRI PAVIA
Marco Fassinotti C.S. AERONAUTICA MIL./ATL. MIZUNO PIEMONTE
ASS.
Asta/PV Giuseppe Gibilisco ASD BRUNI PUBBL. ATLETICA VOMANO
Giorgio Piantella C.S. CARABINIERI SEZ.ATL.
Lungo/LJ Andrew Howe C.S. AERONAUTICA MILITARE
Emanuele Formichetti STATO MAGGIORE ESERCITO DAR
Stefano Tremigliozzi C.S. AERONAUTICA MILITARE
Triplo/TJ Fabrizio Donato G.A. FIAMME GIALLE
Fabrizio Schembri C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Martello/HT Nicola Vizzoni G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 20Km Ivano Brugnetti G.A. FIAMME GIALLE
Giorgio Rubino G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 50Km Marco De Luca G.A. FIAMME GIALLE
Marcia/RW 20km, 50Km
Alex Schwazer C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Maratona Ottaviano Andriani G.S. FIAMME ORO
Stefano Baldini CALCESTRUZZI CORRADINI EXCELS
Migidio Bourifa ATL. VALLE BREMBANA
Daniele Caimmi G.A. FIAMME GIALLE
Denis Curzi C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Ruggero Pertile ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA
4x100m Roberto Donati C.S. ESERCITO
Giovanni Tomasicchio ATL. RICCARDI MILANO
Jacques Riparelli C.S. AERONAUTICA MILITARE
Maurizio Checcucci G.S. FIAMME ORO
4X400m Luca Galletti C.S. CARABINIERI SEZ. ATL.
Domenico Fontana G.S. FIAMME ORO/G.A. BASSANO
DONNE/Women (30)
100m, 4x100m Manuela Levorato C.S. AERONAUTICA MILITARE
200m, 4x100m Giulia Arcioni G.S. FORESTALE
400m, 4x400m Marta Milani C.S. ESERCITO
Libania Grenot G.A. FIAMME GIALLE/CUS CAGLIARI
800m Elisa Cusma Piccione C.S. ESERCITO
800m, 4x400m Daniela Reina G.S. FIAMME AZZURRE
5000m Elena Romagnolo C.S. ESERCITO
10000m Federica Dal Ri C.S. ESERCITO
100hs Marzia Caravelli CUS CAGLIARI
400hs Manuela Gentili ASD CUS PALERMO
Alto/HJ Antonietta Di Martino G.A. FIAMME GIALLE
Raffaella Lamera C.S. ESERCITO
Asta/PV Elena Scarpellini C.S. AERONAUTICA MILIT./FONDIARIA
SAI
Triplo/TJ Simona La Mantia G.A. FIAMME GIALLE
Peso/SP Chiara Rosa G.S. FIAMME AZZURRE
Disco/DT Laura Bordignon G.S. FIAMME AZZURRE
Martello/HT Clarissa Claretti C.S. AERONAUTICA MILITARE
Silvia Salis G.S. FORESTALE
Giavellotto/JT Zahra Bani G.S. FIAMME AZZURRE
Marcia 20Km Sibilla Di Vincenzo ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA
Maratona Rosaria Console G.A. FIAMME GIALLE
Anna Incerti G.S. FIAMME AZZURRE
Deborah Toniolo G.S. FORESTALE
4x100m Audrey Alloh G.S. FIAMME AZZURRE/ATL. FIRENZE MAR.
Jessica Paoletta C.S. ESERCITO/ATL. STUD. CA.RI.RI
Martina Giovanetti G.S. FORESTALE/U.S. QUERCIA ROVERETO
Tiziana M. Grasso CUS PARMA
4x400m Chiara Bazzoni C.S. ESERCITO
Maria Spacca G.S. FORESTALE
Elena M. Bonfanti ATL.LECCO-COLOMBO COSTRUZ.
Atleti in attesa di verifica
200 Diego Marani ATL. RICCARDI MILANO
800m Giordano Benedetti G.A. FIAMME GIALLE/ATL TRENTO CMB
Lukas Rifesser C.S. ESERCITO
Mario Scapini CUS PRO PATRIA MILANO
Triplo Daniele Greco G.S. FIAMME ORO/ASD BRUNI PUBBL. ATLETICA
VOMANO
Giavellotto Gianluca Tamberi G.A. FIAMME GIALLE/ ASD BRUNI
PUBBL. ATLETICA VOMANO
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09.07.2010 - La grande atletica torna in Valtellina
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Lombardia - Giuliana Cassani
Incontro Internazionale under 18 di atletica leggera a Chiuro
in Valtellina
Sabato 24 luglio 2010, sulla pista di Chiuro in Valtellina,
si disputerà l'Incontro Internazionale Under 18 Francia
- Italia - Slovenia al quale è invitata anche la rappresentativa
lombarda.
Le squadre nazionali under 18 e la nostra rappresentativa
si affronteranno, con inizio gare alle ore 10.30, nello splendido
impianto di Chiuro (Sondrio), un vero punto di riferimento
per l'atletica lombarda.
L'impegno organizzativo verrà sostenuto dal partner
del CRL, il Credito Valtellinese, guidato dall'Amministratore
Delegato Creval, Miro Fiordi, e dal Comitato Regionale Lombardo
diretto dal presidente Enzo Campi. L'auspicio è non
solo di organizzare al meglio l'evento, ma anche di avere
una nazionale giovanile con molte presenze di atleti dei club
lombardi.
La pista, inaugurata e omologata ufficialmente il 16 settembre
2001, ha già ospitato atleti di diverse discipline
sportive dall'atletica al calcio, dal basket alla pallavolo.
Di prim'ordine lo staff organizzativo dell'evento: il G.S.
Chiuro e la Polisportiva Pentacom (che raggruppa i 5 comuni
della valle) con un gruppo di oltre 70 volontari.
Già nel 2007 il Credito Valtellinese ha partecipato,
quale Main sponsor, alla Coppa Europa di Atletica leggera
- Finale di First League - all'Arena di Milano e nel 2008,
sempre a Chiuro, all'Incontro Internazionale Under 18 "Trofeo
del Centenario del Credito Valtellinese". Il successo
delle manifestazioni ha indotto i dirigenti dell'importante
gruppo bancario a legare ancor più la propria immagine
al mondo dell'atletica, che veicola messaggi e valori che
vengono condivisi appieno. A breve seguirà l'orario
della manifestazione.
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07.07.2010 - ATLETICA NOTIZIE
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
MONDIALI JUNIORES, 41 IN AZZURRO A MONCTON
Il Direttore Tecnico delle squadre nazionali Francesco Uguagliati,
sentito il parere dell'assistente per l'attività giovanile
Antonio Andreozzi, ha comunicato l'elenco dei convocati per
i prossimi Campionati del Mondo Juniores, in programma a Moncton
(Canada) dal 19 al 25 luglio. 41 in tutto gli atleti italiani
(21 uomini e 20 donne) che vestiranno la maglia azzurra per
la rassegna iridata Under 20. Tra loro, 9 velocisti, 6 mezzofondisti,
5 ostacolisti, 9 saltatori, 8 lanciatori e 4 marciatori. Di
seguito l'elenco completo degli atleti convocati.
Campionati del Mondo Juniores
Moncton (Canada), 19-25 luglio 2010
La squadra italiana
UOMINI
100 Delmas Obou (CUS PISA ATLETICA CASCINA)
200 Lorenzo Valentini (ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI.)
200 Alessandro Pedrazzoli (ATL. UDINESE MALIGNANI)
3000st Francois Marzetta (CUS DEI LAGHI ATL. VARESE)
3000st Giuseppe Gerratana (A.S. DIL.LIB. RUNNING MODICA)
110hs Claudio Delli Carpini (ATL. RICCARDI MILANO)
400hs Jose Reynaldo Bencosme de Leon (A.S.D. ATLETICA CUNEO)
400hs Francesco Patano (FIAMME GIALLE G. SIMONI)
alto Giuseppe Carollo (G.S. FIAMME ORO PADOVA / ATL. RICCARDI
MILANO)
alto Gianmarco Tamberi (ASD BRUNI PUBBL. ATL. VOMANO)
asta Marcello Palazzo (G.S. FIAMME ORO PADOVA / CUS FOGGIA)
asta Claudio Michel Stecchi (ASSI BANCA TOSCANA FIRENZE)
lungo Camillo Kaborè (CUS DEI LAGHI ATL. VARESE)
lungo/triplo Andrea Chiari (ATL. SALETTI)
peso Daniele Secci (FIAMME GIALLE G. SIMONI)
peso Tommaso Parolo (ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA)
disco Eduardo Albertazzi (G.A. FIAMME GIALLE / ASA ASCOLI
PICENO)
martello Simone Falloni (ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI.)
marcia Massimo Stano (ATL. ADEN EXPRIVIA MOLFETTA)
marcia Giovanni Renò (A.S.D. ATLETICA DON MILANI)
staffetta Michele Tricca (ATLETICA SAVOIA)
DONNE
100 Martina Amidei (CUS TORINO)
200/400 Marta Maffioletti (ITALGEST ATHLETIC CLUB)
200 Gloria Hooper (ASD ATLETICA VALPOLICELLA)
400 Valentina Zappa (N. ATL. FANFULLA LODIGIANA)
1500 Giulia Alessandra Viola (ATLETICA MOGLIANO)
5000 Federica Bevilacqua (CUS TRIESTE)
3000st Giulia Martinelli (ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI.)
3000st Celestina Malugani (CUS PARMA)
100hs Alessandra Feudatari (ATL. INTERFLUMINA)
400hs Giulia Latini (ATL. STUDENTESCA CA.RI.RI.)
alto Elena Vallortigara (ASSINDUSTRIA SPORT PADOVA)
alto Chiara Vitobello (GEAS ATLETICA)
asta Alessandra Lazzari (CUS PERUGIA)
peso Francesca Stevanato (ATL. AUDACE NOALE)
disco Ilaria Marchetti (CUS TORINO)
martello Elisa Magni (ATL. LIVORNO)
martello Sara Pizi (TECNO ADRIATLETICA MARCHE)
marcia Antonella Palmisano (G.A. FIAMME GIALLE / ASD ATLETICA
DON MILANI)
marcia Federica Curiazzi (ATL. BERGAMO 1959 CREBERG)
staffetta Monica Lazzara (S.A.F. BOLZANO)
Le pagine IAAF sui Mondiali Juniores: http://www.iaaf.org/wjc10/index.html
GIOVEDI' E VENERDI' SI RIUNISCE IL CONSIGLIO FEDERALE
E' in programma domani e dopodomani, giovedì e venerdì
8 e 9 luglio, presso la sede FIDAL (Roma, via Flaminia Nuova,
830, inizio domani ore 11) la periodica riunione del Consiglio
Federale. Di seguito, alcuni dei principali argomenti all'ordine
del giorno:
* II variazione di Bilancio
* Sedi Campionati Federali
* Eventuali Modifiche ai Regolamenti dei Campionati
* Indirizzi sulle modifiche statutarie
* Codice Fair Play e norma Bona Fide
* Convenzione Credito Sportivo
* Riconoscimento provvisorio ai fini sportivi delle Associazioni
Sportive affiliateper l'anno 2010 (...)
Nella parte informativa:
* Squadre Nazionali per Campionati Europei e Campionati
del Mondo Junior
* Casa Italia Atletica a Barcellona
* Rapporti con i GS Militari
* Adeguamento Regolamento Rappresentanti degli Atleti
* Regolamento GGG
* Self Crono
* Formazione tecnici di base sul territorio.
I RADUNI AZZURRI PER BARCELLONA
L'Italia dell'atletica si prepara per Barcellona. Stanno,
infatti, per partire in varie sedi i raduni di specialità
con gli atleti pronti a vestire la maglia azzurra per i prossimi
Campionati Europei (26 luglio-1° agosto). Velocisti ed
ostacolisti si alleneranno presso il centro sportivo dell'Aeronautica
Militare a Vigna di Valle (Roma), dal 18 al 23 luglio. La
4x100 maschile, inoltre, svolgerà un test in occasione
del Meeting Areva, il 16 luglio, di Parigi, nona tappa della
IAAF Diamond League. Già dal 10 e fino al 22, invece,
i mezzofondisti saranno in raduno tra Vipiteno, quasi negli
stessi giorni (dall'11 al 21) in cui i lanciatori si prepareranno
presso la Scuola Nazionale di Atletica Leggera di Formia.
Qui, dal 15 al 22, finalizzeranno la loro preparazione per
la rassegna continentale anche i saltatori, dei quali una
parte sarà al centro sportivo delle Fiamme Gialle di
Castelporziano (Roma). Lolimpionico Stefano Baldini
(Corradini Excelsior) e gli altri convocati in azzurro per
la maratona (ad eccezione di Anna Incerti a St. Moritz), stanno,
invece, svolgendo dal 14 giugno fino al 16 luglio, uno stage
di allenamento a Livigno (SO). Qui fino al 12 luglio si alleneranno
anche il marciatore Ivano Brugnetti (Fiamme Gialle), mentre
il campione olimpico della 50 km, Alex Schwazer (Carabinieri)
resterà in altura in Val Senales fino al 9 luglio,
per poi rifinire la preparazione a Merano, prima della partenza
per la Spagna.
---
Ufficio Stampa FIDAL
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06.07.2010 - Semenia Caster tornerà alla
competizione
Fonte: adattato da marca.com
(Vincenzo Bertina)
L'atleta sudafricana è stata autorizzata a tornare
alla competizione dalla Federazione Internazionale di Atletica
(IAAF), una volta completato il processo di verifica del suo
sesso iniziato nel 2009, dopo essere diventata campionessa
mondiale sugli 800 metri a Berlino.
La IAAF accetta le conclusioni di un gruppo di medici specialisti
del caso, secondo le quali Caster Semenia può tornare
a competere con effetto immediato, ma non ha fornito nuovi
dettagli. Semenia non ha potuto più competere, in attesa
della prova di verifica del sesso cui appartiene, da quando
il 19 agosto 2009 conquistò il titolo mondiale sugli
800 metri a Berlino con il tempo di 1:55:45.
Il grande risultato conseguito da Semenia a 18 anni aveva
sollevato lo scorso anno sospetti sulla sua presunta condizione
di ermafrodita, sopratutto dopo aver vinto il titolo africano
degli 800 metri con un tempo di 1:56.72 e in seguito la Coppa
del Mondo a Berlino. La IAAF, in collaborazione con la Federazione
Sudafricana, ha sottomesso Semenia a un lungo processo di
verifica che doveva essere risolto entro la fine dello scorso
mese di giugno.
Il suo allenatore, Michael Seme, ha affermato la scorsa settimana
che Semenia è "fuori Forma", in attesa della
risoluzione della IAAF, Caster sta allenandosi, però
non è in forma poiché non sappiamo quando tornerà
a correre. Non può fare lavoro di velocità,
nemmeno preparare corse fin quando non sapremo, quanto tornerà
alle gare.
Semenia, diciannove anni, potrebbe riapparire ai Mondiali
Juniores che si disputeranno dal 19 al 25 di questo mese a
Moncton (Canada). L'atleta sudafricana aveva annunciato due
mesi fa la sua intenzione di ricominciare al meeting di Saragozza
(Spagna), il 24 di giugno, però il meeting fu annullato
per mancanza di finanziamenti.
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06.07.2010 - Societari Assoluti, le classifiche
definitive..........
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
SOCIETARI ASSOLUTI, LE CLASSIFICHE DEFINITIVE DOPO LA FASE
REGIONALE
Sono state ufficializzate le classifiche definitive della
fase regionale dei Campionati Italiani Assoluti di Società
2010. Dopo le due prove del 15/16 maggio e 12/13 giugno in
vetta alla classifica maschile si trova la formazione siciliana
dello Sport Club Catania (23.506 punti) davanti ai Campioni
d'Italia della Riccardi Milano (23.499) e al sodalizio abruzzese
della Bruni Vomano (23.432). In campo femminile leadership
per le pluriscudettate della Fondiaria-SAI (24.037) su Cus
Parma (23.115) e Fanfulla Lodigiana (23.020). Tutto sarà,
però, di nuovo in gioco il 25 e il 26 settembre, ovvero
le giornate delle quattro Finali Nazionali ad ognuna delle
quali prenderanno parte 12 squadre maschili e 12 femminili.
Ad assegnare lo scudetto tricolore di club campioni d'Italia
2010 sarà quella "Oro" di Borgo Valsugana
(TN). Così le altre: "Argento" a Comacchio
(FE), mentre l'A1 e l'A2 si disputeranno rispettivamente a
Molfetta o a Orvieto. Cliccando sul link sottostante è
possibile consultare le classifiche complete.
CLASSIFICHE
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