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30.06.09 - Mondiali di Bressanone Südtirol
2009
fonte: - Markus Kaserer - Ufficio
Stampa
I campioni del futuro incontrano le leggende viventi dellatletica
Sei star arrivano a Bressanone e tra queste: Mike Powell,
Maria Mutola e Wilson Kipketer
Tra una settimana, 1300 atleti di 179 Nazioni, provenienti
da tutti e cinque i continenti, daranno vita, nella piccola
ma affascinante Bressanone, ai Campionati del mondo U-18 di
atletica leggera. E, come si addice alle favole, sul verde
palcoscenico dellantica città principevescovile,
entreranno in scena anche le leggende dellatletica.
Da intendersi proprio come i personaggi che hanno scritto
pagine giustappunto leggendarie di questo sport. I quali avranno
il graditissimo compito di calarsi nei panni dei grandi saggi
che dovranno dispensare a piene mani pillole di sapienza da
regalare ai futuri campioni.
Giovani che, oltre a dare la caccia agli ambitissimi titoli
in palio, avranno dunque la possibilità di fare esperienze
irripetibili e che spazieranno dal conoscere coetanei di tutto
il mondo, al potersi confrontare con miti viventi. La Federazione
internazionale, assieme al comitato organizzatore brissinese,
ha voluto con tenacia questo ideale passaggio di consegne,
che porterà campioni olimpici, detentori di record
mondiali ed europei a dare vita alla"IAAF World Youth
Masterclass" per regalare comunque a tutti i partecipanti
unesperienza irripetibile.
E sa davvero di favola che molti giovani possano incontrare
ambasciatori così speciali del loro sport. Se pensiamo,
ad esempio al salto in lungo, il pensiero corre immediatamente
al più grande interprete della disciplina. A quel Carl
Lewis che oltre a collezionare 9 medaglie olimpiche ha saltato,
ai Mondiali di Tokio del 91 per quattro volte (!) oltre
gli 8 metri e 80 centimetri. Ebbene, a Bressanone, arriverà
Mike Powell, lattuale detentore del record del mondo
con 8.95. Un campione che adesso ha 45 anni e che, già
allora, stupì il mondo sostituendosi a Bob Beamon,
che a Città del Messico, nel 68, in altura e
su una inedita pedana in tartan volò fino a sfiorare
il muro dei 9 metri. Bressanone regalerà dunque ai
protagonisti del Mondiale, che sta per aprirsi, lincontro
con questi ambasciatori dalle credenziali mitiche e che rispondono
ai nomi di:
Mike Powell (USA, due volte campione del mondo e detentore
del record del mondo di salto in lungo)
Wilson Kipketer (DEN, tre volte campione del mondo e detentore
del record sugli 800)
Maria Mutola (MOZ, campionessa olimpica e tre volte campionessa
mondiale sugli 800)
Kajsa Bergqvist (SWE,campionessa del mondo e detentrice del
record del mondo di salto in alto indoor)
Kelly Holmes (GBR,campionessa olimpica di 800 e 1500)
Stéphane Diagana (FRA, Campione del mondo ed europeo
e detentore del record europeo sui 400 ostacoli)
La"IAAF World Youth Masterclass" si terrà
lunedì 6 luglio.
Autore: Luigino Scaggiante
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30.06.09 - Golden Gala, Tyson contro Asafa
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
TYSON CONTRO ASAFA: IL GOLDEN GALA ACCENDE LA STAGIONE DELLO
SPRINT
E' una delle sfide più attese dell'anno, quella che
accenderà la notte del Golden Gala, il meeting internazionale
di atletica leggera (terza tappa del circuito ÅF Golden
League IAAF), in programma allo Stadio Olimpico di Roma venerdì
10 luglio. Sulla distanza dei 100 metri si confronteranno
infatti il campione del mondo di Osaka 2007, lo statunitense
Tyson Gay, e l'ex primatista assoluto, il giamaicano Asafa
Powell. Per entrambi il 2009 si è aperto con segnali
molto confortanti. Gay, sospinto dal vento del primo turno
dei Trials americani, ha corso giovedì scorso a Eugene
in un fantastico 9.75 (vento oltre la norma, misurato a +3.4),
prima di lasciare agli avversari - lui che è già
in possesso del diritto a partecipare ai Mondiali di Berlino
- la strada fino alla finale. Un mese prima, il 30 maggio
scorso, Gay era riuscito a correre i 200 in quella che resta
la miglior prestazione mondiale dell'anno, un sensazionale
19.58 (a New York, con vento regolare di +1.3). Performance
(terza al mondo di sempre) che la dice lunga sul tipo di motivazioni
che ha dentro di sé il campione a stelle strisce, messo
fuori gioco nella stagione olimpica da un infortunio di natura
muscolare. Powell, dal canto suo, non ha fatto segnare tempi
meno significativi. Sabato scorso, durante i Trials giamaicani
di Kingston, il colosso che ama l'Italia - qui infatti da
anni ha costituito la sua base per l'attività europea
- ha realizzato un probante 9.97 (vento +0.2), finendo in
scia al primatista del mondo Usain Bolt (9.86). Scintille
assicurate dunque sulla pista dello Stadio Olimpico, che nella
corsa più breve (quella appunto sui 100 metri) metterà
in fila anche la maggior parte degli altri migliori specialisti
del pianeta. A cominciare dall'altro statunitense Michael
Rodgers, vincitore ai Trials con un 9.91 ventoso (per lui
anche 9.85 in semifinale, sempre con vento oltre la norma;
il miglior tempo regolare resta il 9.94 di inizio giugno).
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30.06.09 - Giochi del Mediterraneo nove medaglie
per l'Italia
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
GIOCHI DEL MEDITERRANEO, A PESCARA SUBITO NOVE MEDAGLIE PER
L'ITALIA
L'Italia dell'atletica non delude le aspettative e nemmeno
il pubblico sugli spalti dello Stadio Adriatico di Pescara.
Nella prima giornata di gare dei Giochi del Mediterraneo gli
atleti azzurri vanno a segno ben 9 volte (3 ori, 3 argenti
e 3 bronzi). D'oro il martello con Silvia Salis (70,39), il
triplo con Fabrizio Schembri (17,09) e la marcia con Ivano
Brugnetti (1h22:33). Argento per Matteo Galvan nei 200 (20.92),
Clarissa Claretti nel martello (69,35) e Giorgio Rubino nell
20 km di marcia (1h22:34). Bronzo per Anna Giordano Bruno
nell'asta (4,30), così come per Vincenza Calì
nei 200 (23.49) e Daniele Greco nel triplo (16,64).
SERVIZIO
COMPLETO: http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=10528&faq=63
XVI GIOCHI DEL MEDITERRANEO PESCARA 2009
ATLETICA - Programma 2^ giornata (mercoledì 1°
luglio) In gara 22 azzurri, 12 donne e 10 uomini, tra cui
i primatisti italiani Libania Grenot (400), Andrea Barberi
(400), Chiara Rosa (peso) e la detentrice del record nazionale
dei 3000 siepi Elena Romagnolo schierata sui 5000 m. Nella
semifinale degli 800 femminili, la medaglia di bronzo degli
Euroindoor di Torino 2009, Elisa Cusma, mentre nei 100, l'argento
e il bronzo continentali dei 60 indoor, Fabio Cerutti(che
ha appena siglato lo stagionale di 10.15) ed Emanuele Di Gregorio,
fresco del PB di 10.21 corso a Leiria. Nei 1500 il finalista
olimpico di Pechino 2008 Christian Obrist.
PROGRAMMA ORARIO
17.30 F 100m Ostacoli Semifinale (Cattaneo)
17.45 F 100m Semifinale (Pistone/Salvagno)
17.45 F Salto in lungo Finale (Vicenzino)
18.00 M Salto in alto Finale (Campioli/G. Ciotti)
18.00 M 100m Semifinale (Cerutti/Di Gregorio)
18.30 F 400m Semifinale (Grenot/Reina)
18.15 M 400m Semifinale (Barberi/Fontana)
18.30 M Lancio del disco Finale (Faloci/Kirchler)
18.45 F 800m Semifinale (Cusma/Nichetti)
19.00 M 1.500m Semifinale (Iannone/Obrist)
19.20 F Lancio del peso Finale (Legnante/Rosa)
19.55 F 400m Ostacoli Finale (Ceccarelli)
20.05 F 100m Finale
20.10 M 100m Finale
20.15 F 5.000m Finale (Romagnolo/Weissteiner)
Ufficio Stampa FIDAL
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29.06.09 - L'Atletica piemontese nel weekend
fonte: - Myriam Scamangas - Fidal
Piemonte
Torino (TO) 29 giugno. Va
alla rappresentativa di Torino il Trofeo Giovanile delle Province
di Prove Multiple che ha visto in gara cadetti e ragazzi ieri
allo Stadio Nebiolo. Torino con 315244 punti si piazza di
poco davanti a Cuneo, seconda con 313014 punti e a Alessandria/Asti,
ferma a 289244 punti. Nelle classifiche di categoria, Torino
si aggiudica quelle femminili: fa sua la classifica ragazze
con 78763 punti (seguita da Cuneo con 78213 punti e da Biella/Vercelli
con 75813 punti) e quella cadette con 97463 punti (sempre
davanti a Cuneo con 89603 punti e a Biella/Vercelli con 80353
punti). In campo maschile, la rappresentativa di Cuneo si
aggiudica la classifica ragazzi con 74213 punti davanti a
Torino (72473 punti) e a Biella/Vercelli (71103 punti), mentre
Alessandria/Asti è prima tra i cadetti con 78963 punti,
seguita da Cuneo (70993 punti) e da Torino (66553).
Per quanto riguarda le prestazioni individuali, nel tetrathlon
ragazzi si impone Marco Ribotta (UGB) con 3139 punti; il biellese
fa sue le gare dei 60 hs (954), del peso (12,58 metri)
e dei 600 metri (1:34.20 che gli vale il 2° posto nella
graduatoria stagionale nazionale di categoria e il primato
personale). Helen Falda (Sisport Fiat) si impone invece nel
tetrathlon ragazze con 2940 punti; per lei la vittoria nei
600 metri, sua gara di punta, con 14391 (vicino
al suo personale) che la conferma ai vertici della distanza
nel panorama nazionale di categoria. Nella gara ragazze si
segnala poi il risultato di Daisy Osakue (Sisport Fiat) nei
60 hs con 961 e laltrettanto buono 966 di
Chiara Genero (Atl. Alba Mondo).
Tra i cadetti la vittoria va a Lorenzo Stratta (Vittorio
Alfieri Asti) con 2964 punti (sua la vittoria nel salto in
lungo con 5,65 metri) mentre nelle cadette si impone Arianna
Curto (GS Murialdo) con 3871 punti e tre vittorie nelle singole
prove: 60 hs (1274), salto in lungo (5,18 metri), 600
metri (14727 a parimerito e pari tempo con Sonia
Lorenzon della Sisport).
Tallin (EST) 29 maggio.
A Tallin di scena nel weekend la Jean Humbert Memorial World
Cup for Schools 2009, cui hanno preso parte gli allievi (circa
700 atleti per 33 paesi) suddivisi in team nazionali e in
squadre scolastiche. Il team dellItalia in gara era
costituito da 6 uomini e 6 donne, ognuno impegnato in due
gare, tra cui i piemontesi Giulia Liboà (Atl. Mondovì)
nel salto in lungo e nei 100 metri e Matteo Omedè (Vittorio
Alfieri Asti) nel salto in alto e nei 110 hs. Nella classifica
a squadre, secondo posto per le donne con 717 punti mentre
per gli uomini 5° posto con 695 punti. Tra le scuole in
pista la squadra femminile del Liceo Scientifico Avogadro
di Biella che ha chiuso al 13mo posto con 475 punti.
Per quanto riguarda le gare individuali, Giulia Liboà
sale sul podio sui 100 metri con un terzo posto in 1261
mentre nel salto in lungo si piazza in settima posizione con
5,51 metri. Matteo Omedè fa meglio nel salto in alto,
dove raggiunge quota 1,92 metri e chiude al 5° posto,
mentre negli otacoli chiude ottavo in 1467.
Nelle competizioni riservate alle scuole, brilla Alice Sauda
(UGB): per lei podio sui 300 hs con 4593 che le vale
largento; per lei anche un ottavo posto nel salto in
alto con 1,53 metri. Greta Gamba (UGB) si ferma invece ai
gradini del podio sugli 800 metri, finendo quarta in 22586;
nei 400 metri la migliore della scuola piemontese è
Stefania Biscuola (Bugella), sesta in 10155 mentre
nei 1500 metri Cecilia Ressico (UGB) chiude ottava in 52057.
Stessa posizione per la staffetta 4x400 con 22598.
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29.06.09 - 4° WMRA Youth Challenge, un azzurro
mai così "rosa"
fonte: - Paolo Germanetto - Ass.
Amici Corsa in Montagna
Clamorosa doppietta delle allieve azzurre in Germania, con
la Curtabbi a precedere la Titon. Tra gli allievi, squadra
d'argento, mentre il migliore è Olocco, quarto
Parla decisamente azzurro il 4° WMRA Youth Challenge.
Un azzurro mai così "rosa", quello che questa
volta colora i sentieri di Osteim sur Rhone, la cittadina
tedesca che sabato sera ha ospitato l'attesa rassegna internazionale
di corsa in montagna riservata agli under 18, con undici Nazioni
al via. Beatrice Curtabbi e Letizia Titon, una valsusina e
una trevigiana, entrambe ai vertici nazionali già nel
cross e pure su pista. Sono loro le grandi protagoniste della
trasferta azzurra nella Foresta Nera, con l'Italia guidata
dal responsabile tecnico Raimondo Balicco a dominare la classifica
per Nazioni femminile e a centrare l'argento in quella maschile.
Il loro è arrivo in volata, con un solo secondo a separarle
dopo tre giri di un circuito impegnativo e spettacolare, per
un totale di 2850 metri. Prima insieme a caccia della russa
Polina Avdeeva - vincitrice lo scorso anno a Susa (To) nella
terza edizione della rassegna, ma quest'anno crollata nel
finale -, poi, a turno, brave a rintuzzare il ritorno della
polacca Justyna Jendro, che chiuderà terza, a sei secondi
dalla Curtabbi. Con la classifica per Nazioni a conteggiare
anche la terza classificata, preziosa diventa anche la nona
piazza finale dell'ossolana Gloria Grossi, a quarantadue secondi
dalla Curtabbi. Alle spalle dell'Italia, nettamente avanti
alle altre sette Nazioni classificate al femminile, il podio
premia anche Polonia e Russia, con quest'ultima a rifarsi
grazie ai primi due classificati della prova maschile. Precedendo
Sergey Zvonarev, Andrey Rusakov bissa la netta vittoria del
2008: lo fa sullo stesso circuito delle ragazze, ma con due
giri in più e uno sviluppo complessivo di quasi cinque
chilometri. Il cuneese Giovanni Olocco, grande sorpresa di
questa stagione giovanile di corsa in montagna, si supera
nel contesto più importante, arrivando a sfiorare il
podio. Chiude quarto, a tre secondi soltanto dal bronzo dello
scozzese James Stevenson. Per l'Italia arriva anche la decima
piazza di Dylan Titon , fratello di Letizia, e la tredicesima
del calabrese Marco Barbuscio, che nel finale paga a caro
prezzo la scelta di seguire il duo dell'Est europeo nella
parte iniziale della gara. La classifica per Nazioni non può
che premiare la Russia, ma per gli azzurrini arriva comunque
un bell'argento, davanti all'Inghilterra e altre sette Nazioni.
Paolo Germanetto
Risultati:
Allieve (2850 metri): 1) Beatrice Curtabbi (Ita - Giò
22 Rivera) 14.20 2) Letizia Titon (Ita - Assind Pd) 14.21
3) Justyna Jendro (Pol) 14.26 4) Rachel Robinson (Sco) 14.33
5) Aine Mc Cann (Irl) 14.45 10) Gloria Grossi (Ita - Runner
Team Volpiano) 15.02
Nazioni: 1) Italia 12 p. 2) Polonia 31 p. 3) Russia 38 p.
4) Irlanda 38 p. 5) Scozia 44 p.
Allievi (4810 metri): 1) Andrey Rusakov (Rus) 20.42 2)Sergey
Zvonarev (Rus) 21.16 3) James Stevenson (Sco) 21.20 4) Giovanni
Olocco (Ita - Pod. Buschese) 21.23 5) Billy Pinder (Ing) 21.24
10) Dylan Titon (Ita - Assind. Pd) 22.07 13) Marco Barbuscio
(Ita - Marathon Cosenza) 22.23
Nazioni: 1) Russia 12 p. 2) Italia 27 p. 3) Inghilterra 40
p. 4) Scozia 42 p. 5) Slovenia 52 p.
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29.06.09 - PESCARA 2009, GIOCHI DEL MEDITERRANEO
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
PESCARA 2009, GIOCHI DEL MEDITERRANEO, DOMANI VIA ALL'ATLETICA
Iniziano domani a Pescara le gare di atletica leggera della
sedicesima edizione dei Giochi del Mediterraneo. Sono 70 gli
atleti italiani al via con diversi big subito in azione allo
Stadio Adriatico di Pescara. 369 in tutto le medaglie - 144
ori, 129 argenti e 96 bronzi - conquistati dall'Italia nella
storia di questa manifestazione. L'edizione più fortuna
per i colori azzurri dell'atletica è stta quella di
Atene nel 1991 con 38 medaglie (11 ori, 17 argenti, 10 bronzi),
mentre nell'ultima ad Almeria 2005 sono stati 27 i metalli
(7-8-7) conquistati dai nostri atleti. I Giochi più
vittoriosi per l'Italia dell'atletica quelli di Latakia nel
1987: 17 ori.
GLI AZZURRI IN GARA DOMANI: Si comincia alle 17 con il martello
femminile dove entreranno in gabbia la finalista olimpica
di Pechino Clarissa Claretti e Silvia Salis. Contemporaneamente
al via l'asta con la primatista italiana assoluta Anna Giordano
Bruno ed Elena Scarpellini. Alle 17:30 andranno sui blocchi
dei 200 Vincenza Calì e Giulia Arcioni. A seguire le
semifinali dei 200 maschili dove al fianco di Teo Turchi tornerà
finalmente in pista, dopo i problemi fisici che ne hanno rallentato
il rientro, il finanziere Matteo Galvan. Il velocista veneto,
componente della 4x400 azzurra oro agli Euroindoor di Torino
2009, sabato ha già dato una buona prova di efficienza
correndo i 200 in 20.94 (-0.3) a San Giovanni Lupatoto (VR).
Alle 18 sarà quindi la volta di Benedetta Ceccarelli
sui 400hs, mentre alle 18:15 semifinali degli 800 con Giordano
Benedetti e Livio Sciandra. Momento clou della giornata alle
18:30 con la partenza 20 km di marcia maschile. Sulla linea
di partenza il campione olimpico di Atene 2004 Ivano Brugnetti
e l'astro nascente della specialità Giorgio Rubino,
entrambi reduci dal successo in Coppa Europa a Metz, insieme
al molisano Fortunato D'Onofrio. Ancora semifinali, alle 18:45
sui 110hs con Emanuele Abate, e alle 19 sui 1500 femminili
con Elisa Cusma e Agnes Tschurtschenthaler. Sempre alle 19
da seguire il giavellotto con Roberto Bertolini e il triplo
maschile con la giovane promessa Daniele Greco e il carabiniere
Fabrizio Schembri, quest'anno miglioratosi fino a 17,27 m.
Chiusura di giornata con le fianli dei 200 e dei 110hs.
MARTEDI 30 GIUGNO - PROGRAMMA ORARIO
17.00 F Lancio del Martello Finale (Claretti/Salis)
17.00 F Salto con l'asta Finale (Giordano Bruno/Scarpellini)
17.30 F 200m Semifinale (Calì-Arcioni)
17.45 M 200m Semifinale (Galvan-Turchi)
18.00 F 400m Ostacoli (Ceccarelli)
18.15 M 800m Semifinale (Benedetti/Sciandra)
18.30 M 20Km Marcia (Brugnetti/D'Onofrio/Rubino)
18.45 M 110hs Semifinale (Abate)
19.00 F 1.500m Semifinale (Cusma/Tschurtschenthaler)
19.00 M Salto triplo Finale (Greco/Schembri)
19.00 M Lancio del giavellotto (Bertolini)
19.15 F 200m Finale
19.25 M 200m Finale
19.35 M 110hs Finale
20.00 F 10.000 m
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28.06.09 - ATLETICA NOTIZIE
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
SCHWAZER SI RITIRA, RIGAUDO TERZA: MARCIA A DUBLINO E' durata
20 km la marcia di Alex Schwazer a Dublino. Il campione olimpico
di Pechino, alla sua prima 50 km dell'anno dopo il lungo ed
intenso raduno in altura a Livigno, è partito e rimasto
fino al 13° km nel gruppo di testa. Il ritiro è
poi, però, maturato a seguito di una serie di problemi
intestinali che l'avevano già costretto a due stop
nel corso della gara. Nella prova femminile del 17° Dublin
International GP, Elisa Rigaudo - come preannunciato da lei
stessa alla vigilia - si è, invece, limitata ad un
tranquillo test sulla 20 km conclusa al terzo posto in 1h33:40.
"Non ho ancora recuperato - commenta la medaglia di bronzo
olimpica - il lavoro fatto in altura, ma sono fiduciosa perchè
sono consapevole del fatto che prima dei Mondiali ho ancora
più di un mese per allenarmi e mettere a punto la condizione
e la parte tecnica".
PROVE MULTIPLE, COPPA EUROPA SUPER LEAGUE, AZZURRE RETROCESSE
Impresa non riuscita alle azzurre dell'eptathlon che a Szczecin
(Polonia) in Super League arrivano settime con 16468 punti
nella classifica a squadre, precedendo l'Olanda (15769), ma
dietro alla Gran Bretagna (17403). Vittoria alla Polonia (18007)
che mette in riga Russia (17949) e Ucraina (17814). Tutto
come ieri a livello individuale dove dopo sette prove l'ucraina
Melnychenko è riuscita a conservare la leadership (6380)
superando le polacche Chudzik (6378) e Tyminska (6191). Francesca
Doveri, nonostante lo sfortunato incidente di ieri, ha proseguito
le sue ultime tre fatiche collezionando 6,12 (0.6) nel lungo,
34,74 nel giavellotto e 2:15.57 negli 800. In totale per lei
5713 punti e la 14^ posizione, due meglio della prima giornata.
Per il resto, 22^ Elisa Trevisan (5408), 24^ Sara Tani (5347)
e 25^ Cecilia Ricali (5315).
UOMINI IN FIRST LEAGUE A SARAGOZZA, GARE IN CORSO Ancora
in corso di svolgimento la First League di Saragozza con gli
azzurri del decathlon al comando e William Frullani che dopo
otto prove guida la classifica individuale a quota 6540 punti.
RISULTATI
PER L'AGGIORNAMENTO FINALE VI RIMANDIAMO AL SITO INTERNET
FIDAL, WWW.FIDAL.IT
CERUTTI CORRE I 100 IN 10.15 A CHAUX-DE-FONDS, CHECCUCCI
10.26 Frecce azzurre in Svizzera. Al Résisprint di
La Chaux-de-Fonds, il finanziere Fabio Cerutti ha vinto la
finale dei 100 metri in 10.15 (+1.0) davanti al 10.26 di Maurizio
Checcucci (Fiamme Oro) che, a 35 anni, migliora di 1 centesimo
il suo PB (10.27) datato 2001. In batteria entrambi avevano
tagliato il traguardo in 10.28 (1.1). Lo sprinter torinese,
vice campione europeo dei 60 indoor, arriva così a
soli due centesimi dal suo PB di 10.13 corso a Cagliari il
19 luglio del 2008.
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26.06.09 - Bressanone, tre piemontesi in azzurro
fonte: - Myriam Scamangas - Ufficio
Stampa Fidal Piemonte
MONDIALI UNDER 18 TRE PIEMONTESI IN AZZURRO
Torino (TO) 26 giugno. Sono tre i piemontesi che vestiranno
la maglia azzurra ai prossimi Mondiali Under 18 di Bressanone,
di scena dall8 al 12 luglio.
Josè Reynaldo Bencosme De Leon (Atl. Cuneo) è
una delle punte annunciate della squadra ; fresco del record
italiano dei 400 hs in 5150, sul giro di pista con barriere
vanta con quel crono la miglior prestazione mondiale stagionale
davanti al cubano Norge Sotomayor fermo a 5185. Molte
le attese quindi su di lui, lunico interrogativo è
se saprà gestire la tensione.
Michele Tricca (Atl. Savoia) sarà al via sui 400 metri
dove questanno vanta un 4880 che potrebbe migliorare
proprio in questa occasione. Davvero importante in ogni caso
il suo miglioramento questanno, al suo esordio nella
categoria allievi. Nel 2008 nel suo palmares la medaglia di
bronzo sui 300 metri alla finale della Kinder Cup a Roma e
il 2° posto sempre sulla stessa distanza al Trofeo Ceresini
di Fidenza.
Francesca Massobrio (Vittorio Alfieri Asti) nel lancio del
martello si presenta con un personale di 51,07 metri. Nel
2008 per lei largento alla finale della Kinder Cup,
vinta nel 2007, e la vittoria al Trofeo Ceresini.
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26.06.09 - Campionato Europeo di Skyrunning
fonte: - Mario Facchini - Ufficio
Stampa
SULLA CREPA NEIGRA A CACCIA DEL TITOLO EUROPEO
SUL PORDOI E PIZ BOE. IL FESTIVAL DELLO SKYRUNNING
- Il 17 e il 19 luglio si disputa in Val di Fassa il Campionato
Europeo
- Si assegnano i titoli di Vertical Kilometer e Skyrunning
- Per la Dolomites Skyrace sarà la 12.a edizione
- Organizzatori pronti allassalto degli appassionati:
si chiude a 650
I corridori del cielo sono pronti per unaltra
grande sfida: il Campionato Europeo di Skyrunning e di Vertical
Kilometer.
Così Canazei, in Val di Fassa sulle Dolomiti trentine,
ancora una volta si dimostra capitale indiscussa di questo
sport che, pur estremo, si sta dimostrando sempre
più sport di massa.
Lo scorso anno Canazei ha ospitato gli Sky Games,
le olimpiadi dalta quota, ora tocca al Campionato Europeo
dopo una collaudata esperienza maturata con le prove mondiali
del World Series. La Dolomites Skyrace è una gara che
da anni va in over booking, nel senso che il tetto
massimo previsto dagli organizzatori, 650 iscritti, viene
raggiunto anzitempo, e pure questanno il trend è
in grande crescita.
La gara clou sarà domenica 19 luglio, classico percorso
di 22 chilometri che da Canazei si inerpica fino al Passo
Pordoi lungo piste da sci, sentieri e mulattiere, poi dal
passo sale fino alla forcella Pordoi attraverso uninterminabile
serie di tornanti e scalini scavati nella roccia, quindi come
ultima salita cè lattacco al Piz Boè,
maestoso con i suoi 3.152 metri e cima più alta del
Gruppo del Sella, con un tratto tra le rocce più adatto
ai climbers che non ai runners.
Una gara che ha fatto storia e che annovera nel proprio albo
doro i più forti atleti del mondo in assoluto
di questa disciplina.
I due record da battere, maschile e femminile, appartengono
allo sloveno Mitja Kosovelj, vincitore a Canazei nel 2007
col formidabile tempo di 2h0453, mentre è fresco
dello scorso anno quello femminile accreditato ad Antonella
Confortola con 2h3009. La Confortola nel 2008
è stata la reginetta assoluta vincendo ben 4 medaglie
doro in quel di Canazei.
La campionessa di fondo fiemmese vinse anche il Vertical
Kilometer, che questanno verrà riproposto pari
pari per lEuropeo venerdì 17 luglio, con partenza
da Alba di Canazei, a 1.485 metri, e con finale sulla Crepa
Neigra a 2.485 metri.
È davvero spettacolare il tracciato, col dislivello
di un chilometro che si sviluppa su un percorso complessivo
di 2,1 km e che, decisamente ad hoc, viene chiamato "Sentiero
del Fulmine", con tratti di oltre il 50% di pendenza.
Lo scorso anno la gara è stata vinta dal campione del
mondo di scialpinismo Manfred Reichegger con il tempo record
di 3359, decisamente un
fulmine.
La partecipazione alle due gare, il Vertical Kilometer
e la Dolomites Skyrace, è aperta a tutti
gli atleti individuali e alle squadre nazionali. Solo gli
atleti membri di federazioni nazionali o associazioni affiliate
alla ISF potranno però competere per i titoli del Campionato
Europeo di Skyrunning.
Le iscrizioni si possono perfezionare sul sito www.dolomiteskyrace.com
entro il 15 luglio.
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26.06.09 - 179 Nazioni a Bressanone. È il
nuovo record dei Mondiali
fonte: - Press Office: Markus
Kaserer
Arriveranno da paesi all'altro capo del mondo e dovranno
smaltire un jetlag anche di 13 ore / La cerimonia di apertura
martedì 7 luglio in Piazza Duomo
"Südtirol 2009", ledizione altoatesina
dei Mondiali U-18 di atletica leggera, sarà la più
partecipata di sempre. Ad iscrizioni chiuse, sono 2012 gli
accreditati (di cui 1321 atleti), in rappresentanza di ben
179 dei 213 Paesi affiliati alla IAAF, la Federatletica mondiale.
Mai, per nessun altro evento pur prestigioso - organizzato
in Alto Adige si erano viste tante Nazioni. Praticamente il
mondo intero.
Stati come Aruba, le Isole Cook, Nauru, Kiribati, le Isole
Comore, le Isole Marianne, la Micronesia o le Isole Palau
molti non li hanno neppure mai sentiti nominare e, diciamolo,
faranno pure fatica a trovarli sul mappamondo. Lincredibile
lezione di geografia, che porterà a conoscere popoli
così lontani, è naturalmente uno dei tanti valori
aggiunti di questo Mondiale U-18 in programma dall8
al 12 luglio in una Bressanone già pavesata a festa.
"Un elenco strabiliante che va dalla A di Afganistan
alla Z di Zimbabwe - così ha detto l'event manager
Stefano Andreatta dopo un colloquio con i dirigenti IAAF -
e che spazia su 179 stati e staterelli del nostro pianeta".
Il record di partecipazione precedente è datato 2005,
quando a Marrakesch (Marocco) arrivarono da 177 Paesi. Ed
ora il record di Bressanone, dellAlto Adige con 45 formazioni
europee, 39 africane, 36 asiatiche, 29 dellAmerica centrale
e del Nord, 18 dellOceania e 12 dellAmerica del
Sud. Calcolatrice alla mano: 179 !
E se qualcuno temesse per quella che era stata definita come
linfluenza suina, stia tranquillo. Il Messico, il Paese
dal quale è partita la pandemia, non sarà presente.
Così come non sarà al via nessun giovane olandese,
ma per una scelta di principio che non ha mai visto ad un
Mondiale U-18 giovani dei Paesi Bassi. E non sarà presente
a Bressanone neppure un rappresentante del Brunei perché
così ha deciso Hassan al-Bolkiah, il sultano del Paese
più ricco del pianeta.
Farà naturalmente un certo effetto confrontare lisola
corallina di Nauru (Oceania) , 21 chilometri quadrati e 10
mila abitanti, con la Russia (17 milioni di chilometri quadrati)
o la Cina, col suo miliardo e 300 milioni di abitanti, ma
anche questo fa parte dellunicità dei Mondiali.
Evento al quale sono stati accreditati in 2012. Di cui 1321
sono atleti (760 maschi e 561 femmine). Il contingente più
numeroso è quello degli Stati Uniti con 51 atleti.
Seguito dallItalia che ne porterà 48. La pattuglia
più numerosa di tecnici e accompagnatori è quella
italiana che, al pari della Romania, ne ha accreditati 20.
Il viaggio più lungo sarà quello che dovranno
affrontare i neozelandesi che dovranno sciropparsi un volo
di 18.600 chilometri. Il trasferimento più complicato
sarà però quello che dovranno vivere i ragazzi
e le ragazze che arriveranno dalle più lontane isole
del Pacifico mentre dovranno fare i conti con severissime
misure di sicurezza i palestinesi, gli israeliani ed i somali.
Quello che non avrà invece nemmeno bisogno della bicicletta
per arrivare allo stadio è Matteo Didioni, lunico
altoatesino iscritto a questo Mondiale e che correrà
sulla pista di casa.
Tutti i protagonisti arriveranno sicuramente a Bressanone
per la cerimonia di apertura che è in programma martedì
7 luglio alle ore 18 in Piazza Duomo. Ci sarà però
chi dovrà smaltire un Jetlag mostruoso, come quello
del team di Samoa: il loro giorno inizia normalmente 13 ore
dopo del nostro.
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26.06.09 - Lago Maggiore Grand Prix: ci sarà
anche Battocletti
fonte: - Ufficio Stampa Pro-Motion
Lago Maggiore Grand Prix: ci sarà anche Giuliano Battocletti
È ormai tutto pronto per la Lago Maggiore Grand Prix
in programma domani a Verbania.
A partire dalle 18.30 inizieranno le gare sul lungolago tra
Pallanza e Suna, con la Fun Run non competitiva di 2 km, aperta
a tutti. Seguiranno poi la 5 km femminile, alle 19.00, e la
10 km maschile, alle ore 20.00.
E insieme agli amatori non mancherà qualche atleta
di spicco, tra tutti Giuliano Battocletti: il campione trentino
del Running Team CO-VER MAPEI, atteso al rilancio dopo due
stagioni non molto brillanti, si troverà a sfidare
i compagni di squadra Tito Tiberti e Alessandro Turroni. Saranno
inoltre presenti il marocchino Ahmed Nasef, vincitore della
Maratona di Reggio Emilia 08 e Mostafa Errebah.
In campo femminile ha confermato la propria presenza Melissa
Peretti, recente vincitrice della Maratonina di Biella; saranno
al via anche Marzena Michalska e Giustina Menna.
Ricordiamo che le iscrizioni saranno aperte anche domani,
dalle 14.00 alle 18.00 nella zona di partenza/arrivo, in Piazza
Garibaldi a Verbania.
E dopo le gare tutti a Suna per la Festa della Croce Verde,
la Pesciolata dei Sunalegar e SUna Notte di Musica!
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25.06.09 - 70 azzurri ai Giochi del Mediterraneo
fonte: - fidal.it
Sono 70 gli azzurri dell'atletica leggera, 39 uomini e 31
donne, convocati per i XVI Giochi del Mediterraneo in programma
a Pescara dal 30 giugno al 3 luglio. Di seguito la composizione
delle squadra italiana per Pescara 2009.
UOMINI
100-2004x100
Maurizio CHECCUCCI (G.A. Fiamme Oro)
Fabio CERUTTI (G.A. Fiamme Gialle/Atl. Riccardi)
Simone COLLIO (G.A. Fiamme Gialle)
Emanuele DI GREGORIO (C.S. Aeronautica Militare)
Roberto DONATI (C.S. Esercito)
Giovanni TOMASICCHIO (Atl. Riccardi Milano)
400 4x400
Andrea BARBERI (G.A. Fiamme Gialle)
Domenico FONTANA (G.A. Bassano)
Matteo GALVAN (G.A. Fiamme Gialle/Atl. VI)
Domenico RAO (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
Teo TURCHI (C.S. Carabinieri/Cus Parma)
Marco F.VISTALLI (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
800 mt
Giordano BENEDETTI (G.A. Fiamme Gialle/Atl. TN)
Livio SCIANDRA (C.S. Aeronautica Militare)
1500 mt
Gilio IANNONE (C.S. Esercito)
Christian OBRIST (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
5000 mt
Stefano LA ROSA (C.S. Carabinieri/M. Pellegrini BdM)
10000 mt
Gianmarco BUTTAZZO (C.S. Esercito)
Denis CURZI (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
3000 sp
Yuri FLORIANI (G.A. Fiamme Gialle)
Matteo VILLANI (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
110hs
Emanuele ABATE (G.S. Fiamme Oro PD/CUS GE)
400 hs
Nicola CASCELLA (C.S. Aeronautica Militare)
alto
Filippo CAMPIOLI (C.S. Esercito)
Giulio CIOTTI (G.S. Fiamme Azzurre)
lungo
Stefano TREMIGLIOZZI (C.S. Aeronautica Mil.)
triplo
Daniele GRECO (G.S. Fiamme Oro Padova/Bruni Pubbl. Atl. Vomano)
Fabrizio SCHEMBRI C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
Disco
Giovanni FALOCI (G.A. Fiamme Gialle/Atl. Avis Macerata)
Hannes KIRCHLER (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
Giavellotto
Roberto BERTOLINI (G.S. Fiamme Oro Padova/Atl. Cento Torri
Pavia)
Martello
Marco LINGUA (G.A. Fiamme Gialle)
Nicola VIZZONI (G.A. Fiamme Gialle)
Mezza Maratona
Daniele CAIMMI (G.A. Fiamme Gialle)
Ruggero PERTILE (Assindustria Sport PD)
Giovanni RUGGIERO (C.S. Forestale)
Marcia
Ivano BRUGNETTI (G.A. Fiamme Gialle)
Fortunato DONOFRIO C.S. Aeronautica Mil./ Bruni Pubbl.
Atl. Vomano)
Giorgio RUBINO (G.A. Fiamme Gialle)
DONNE
1002004x100
Audrey ALLOH (G.S. Fiamme Azzurre/Atl. Fi Marathon)
Giulia ARCIONI (C.S. Forestale)
Vincenza CALI (G.S. Fiamme Azzurre)
Anita PISTONE (C.S. Esercito/Italgest Athletic Club)
Maria Aurora SALVAGNO (C.S. Aeronautica Mil.)
Doris TOMASINI (U.S. Quercia Trentingrana)
400 mt
Libania GRENOT (G.A. Fiamme Gialle/Cus CA)
Daniela REINA (G.S. Fiamme Azzurre)
800 mt
Elisa CUSMA (C.S. Esercito)
Chiara NICHETTI (Italgest Athletic Club)
1500 mt
Elisa CUSMA (C.S. Esercito)
Agnes TSCHURTSCHENTHALER (C.S. Forestale/Sterzing VB Latella)
5000 mt
Elena ROMAGNOLO (C.S. Esercito)
Silvia WEISSTEINER (C.S. Forestale/Sterzing VB Latella)
100hs
Micol CATTANEO (C.S. Carabinieri Sez. Atletica)
400hs
Benedetta CECCARELLI (C.S. Carabinieri Sez. Atletica/ Fondiaria-Sai
Atletica)
alto
Antonietta DI MARTINO (G.A. Fiamme Gialle)
Asta
Anna GIORDANO BRUNO (Assindustria Sport Padova)
Elena SCARPELLINI (C.S. Aeronautica Mil./Fondiaria-Sai Atl.)
Lungo
Tania VICENZINO (C.S. Esercito/Libertas Friul Palmanova)
triplo
Magdelin MARTINEZ (Assindustria Sport Padova)
Peso
Assunta LEGNANTE (Italgest Athletic Club)
Chiara ROSA (G.S. Fiamme Azzurre)
Disco
Valentina ANIBALLI (C.S. Esercito)
Laura BORDIGNON (G.S. Fiamme Azzurre)
Giavellotto
Zahra BANI (G.S. Fiamme Azzurre)
Martello
Clarissa CLARETTI (C.S. Aeronautica Militare)
Silvia SALIS (G.S. Forestale/CUS Genova)
Mezza Maratona
Rosaria CONSOLE (G.A. Fiamme Gialle)
Anna INCERTI (G.S. Fiamme Azzurre)
Gloria MARCONI (Calcestruzzi Corradini Excels.)
Sito
dei XVI Giochi del Mediterraneo
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23.06.09 - Finesso e Sampietro, campioni regionali
lombardi
fonte: - Giuliana Cassani - Fidal
Lombardia
CECILIA SAMPIETRO E PAOLO FINESSO CAMPIONI REGIONALI DI CORSA
SU STRADA
23/06/2009
Cecilia Sampietro e Paolo Finesso, entrambi portacolori della
Ginnastica Comense 1872 e allenati da Fabrizio Anselmo, hanno
vinto il titolo regionale di Corsa su Strada nella gara organizzata
domenica dallUS Virtus a Somma Lombardo. La gara maschile
è stata vinta da Amor Rached della Pro Sesto che però
non poteva gareggiare per il titolo regionale. Alle spalle
di Finesso hanno tagliato il traguardo Alessandro Buffoni
(Pro Patria Cus Milano) e Igor Rizzi (G.Alp. Vertovese). Tra
le donne argento per Ilaria Bianchi (Atl. Vallecamonica) e
bronzo per Michela Manfredi (PBM Bovisio Masciago).
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21.06.09 - Lampi dazzurro nella 70^ Notturna
di San Giovanni
fonte: - comunicato stampa organizzatori
LAMPI DAZZURRO NELLA NOTTURNA DI SAN GIOVANNI: VINCE
CAIMMI SU CURZI E LA MARCONI SIGLA LOTTAVO SUCCESSO
Due lampi dazzurro nella 70^ Notturna di San Giovanni.
Sul traguardo di piazza del Duomo a Firenze trionfano Daniele
Caimmi, in volata su Denis Curzi, e Gloria Marconi, che porta
a 8 i successi nella classica di casa e festeggia nel migliore
dei modi la convocazione in azzurro per i Giochi del Mediterraneo.
Erano loro gli atleti più attesi alla vigilia della
Notturna, organizzata dalla Società di San Giovanni
Battista e dalla Firenze Marathon, in collaborazione con lAssessorato
allo Sport e alla Valorizzazione delle tradizioni popolari,
Lady Radio e Rdf 102.7, e non hanno tradito le attese al termine
di 10 chilometri corsi tutti dun fiato nel cuore del
centro storico fiorentino.
Al via di una serata ventilata, che ha cancellato il caldo
afoso degli ultimi giorni, circa 1.500 atleti di tutte le
età, con 1.050 agonisti impegnati sui 10 chilometri
e quasi 500 amatori, fra cui 5 mamme con tanto di carrozzina
al seguito e due sportive che hanno munito di pettorale anche
i propri cani, che hanno scelto la Family Walking di 4 chilometri.
Anteprima della Notturna è stata lormai classica
Staffetta di San Giovanni-Trofeo Fernando Bini, che ha visto
al via una decina di squadre miste (3 uomini e una donna)
in rappresentanza di società toscane dellatletica
e del podismo. Al termine dei quattro giri del circuito di
550 metri, realizzato intorno al Duomo e al Battistero, ha
trionfato la staffetta dellAtletica Firenze Marathon,
capace di riacciuffare gli avversari nel giro conclusivo e
di bissare il successo dello scorso anno, con il quartetto
composto da Viola Caldarelli, Luca Morandini, Lorenzo Targioni
e Fabio Crispino. Al secondo posto la Toscana Atletica Caripit
Pistoia (Marco Pelà, Francesco parrini, Paolo Toschi
e Serena Miniati) a 5, terza la Virus Lucca (Francesco
Piccoli, Lorenzo Giuntini, Andrea Giovannelli, Giulia Tamarri)a
9 e quarto Il Fiorino (Francesca Pini Prato, Diego Marchi,
Lorenzo Baglioni Spina, Giuseppe De Simone) a 41.
LA GARA
Gara tirata sin dalle prime battute, con gli azzurri Caimmi
(Fiamme Gialle) e Curzi (Carabinieri Bologna) che si alternano
al comando, inseguiti a un centinaio di metri da Taqui e poco
più distante il greco Magkriotelis. Al passaggio ai
4 chilometri, Curzi e Caimmi transitano in 11, inseguiti
a una trentina di secondi dal marocchino Taqui e a 40
da Magkriotelis, mentre più staccato insegue Marco
Calderone dellAsd Antoniana Runners Club S. Antonio
Abate. In campo femminile, dopo un iniziale allungo di Ivana
Iozzia, la beniamina di casa Gloria Marconi prende in mano
le redini della corsa e passa ai 4 chilometri in 13,
con un vantaggio che supera i 40 sulla compagna di colori,
molto più staccate Nicoletta Franceschi e Daniela Marchetti
che procedono appaiate. Con il passare dei chilometri non
cambia niente nelle posizioni di testa e lo sprint finale
lungo via Calzaioli premia Daniele Caimmi, alfiere delle Fiamme
Gialle, che simpone davanti a Denis Curzi dei Carabinieri
Bologna, già vincitore a Firenze nel 2006 e nel 2008,
in un ottimo 2943, al ritmo di 258
al chilometro. In campo femminile è la fiorentina Gloria
Marconi, tesserata per la Corradini Rubiera, a vincere in
solitario con un notevole 3318, 14^ assoluta con
un ritmo di 320 al chilometro. La piazza donore
è per la compagna di colori Ivana Iozzia, che chiude
in 3434.
LE INTERVISTE
E andato tutto benissimo. Serata ideale, non
calda, un percorso molto bello e un tempo finale ottimo. A
questo aggiungete che correre a Firenze è per me sempre
una gioia particolare. Gloria Marconi è al settimo
cielo per lottavo successo in altrettante partecipazioni
alla Notturna di San Giovanni, una vittoria che è anche
un modo per festeggiare la tredicesima convocazione in azzurro
nella carriera della 43enne fiorentina. Sono partita
con grandi motivazioni spiega Gloria Marconi -, sulla
spinta della convocazione per i Giochi del Mediterraneo, in
programma dal 26 giugno al 5 luglio a Pescara, dove rappresenterò
lItalia nella mezza maratona. Sono veramente felice
e questa vittoria nella classica di casa mia è stato
il miglior modo per festeggiare. Molto soddisfatto anche
Daniele Caimmi, 37enne delle Fiamme Gialle. E
stata una gara tirata spiega latleta iesino -,
un bel test per misurare la condizione in vista dei Giochi
del Mediterraneo, dove gareggerò sulla mezza maratona.
Negli ultimi tempi avevo avuto diversi problemi fisici, ma
ora sembrano definitivamente superati e passo dopo passo cercherò
di prepararmi anche per affrontare una nuova maratona in autunno
o in inverno. Buone sensazioni anche per Denis Curzi,
33enne dei carabinieri Bologna. Ci siamo giocati la
vittoria in volata riconosce latleta marchigiano
e Daniele ha avuto qualcosa in più. Va bene
così, anche perchè fra pochi giorni mi attendono
i 10mila metri dei Giochi del Mediterraneo e sono molto soddisfatto
della condizione atletica. Molto bello il percorso, siamo
ritornati a quello del 2006, e ottime anche le condizioni
climatiche: correre così è un piacere. Dopo
i Giochi, mi concentrerò sulle corse su strada, preparando
una maratona per la fine della stagione, forse potrei tornare
a Firenze a fine novembre.
CLASSIFICHE
Uomini: 1) Daniele Caimmi (Fiamme Gialle) 2943,
2) Denis Curzi (Carabinieri Bologna) a 2, 3) Mohammed
Taqui (Mar Gp Alpi Apuane) a 30, 4) Ioannis Magkriotelis
(GRE La Galla Pontedera) a 51, 5) Marco Calderone
(Asd Antoniana Runners Club S. Antonio Abate) a 119,
6) Jamali Filali (MAR Il Fiorino), 7) Daniele Del Nista (Gp
Alpi Apuane) a 140, 8) Mohamed Saadouni (MAR Gs
Maiano) a 153, 9) Simone Gagliano (Gs Gabbi Bologna)
a210, 10) Maurizio Lastrucci (Asd Montemurlo)
a 255.
Donne: 1) Gloria Marconi (Corradini Excelsior Rubiera) 3318,
2) Ivana Iozzia (Corradini Excelsior Rubiera) a 116,
3) Nicoletta Franceschi (Asd Atletica Vinci) a 423,
4) Daniela Marchetti (Atletica 2005 Valdelsa) a 542,
5) Francesca Pini Prato (Il Fiorino) a 615, 6)
Elena Jaccheri (Asd La Galla Pontedera) a 642,
7) Enrica Cecchi (Atomica Triathlon Vaiano) a 726,
8) Daniela Del Negro (Assi Banca Toscana Firenze) a 813,
9) Grazia Ranfagni (Gs Maiano) a 855, 10) Francesca
Frosali a905.
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21.06.09 - 2^Maratonina "Lions Bugella Civitas
fonte: - comunicato stampa organizzatori
Pioggia , vento, grandine sono stati i grandi protagonisti
della 2^Maratonina "Lions Bugella Civitas corsasi sabato
sera con partenza ed arrivo a Biella.
La vigilia dell'arrivo dell'estate che ha falcidiato il nord
di temporali e riportato la neve sulle montagne ha reso la
"mezza" di Biella un impresa storica per i 359 partenti,
che sicuramente ricorderanno per lungo tempo, i lunghi rettilinei
contro vento ,i tratti con la tempesta o alcuni passaggi nell'
hinterland di Biella in cui l'acqua arrivava alle ginocchia.
Bravi tutti quindi i 324 classificati (236 erano arrivati
nel 2008) , l'organizzazione che riuniva sotto la stessa "bandiera"
il Lions Bugella Civitas il Gac Pettinengo e Biella Sport
Promotion, che è riuscita a portare in porto senza
grossi intoppi la mastodontica macchina organizzativa e bravissimi
i protagonisti assoluti della gara che hanno rispettato i
favori del pronostico.
Al maschile , 2^ vittoria a Biella per il Kenia e assolo per
ISAAC KIPLAGAT KIPKOECH (Runnin Club Futura Roma)che ha corso
in solitaria gran parte della gara chiudendo con l'ottimo
tempo di 1h04'38", lasciano a quasi 2 minuti il quotato
ucraino VASIL MATVICHUK , solo terzo a quasi 5 minuti il vincitore
del 2008 PHILEMON SEREM KIPKETER , primo degli italiani, l'ex
marocchino MOSTAFA' ERREBAH che precedeva di poco il torinese
IVANO POZZEBON
Al femminile, facile bis e gran tempo per MELISSA PERETTI
(COVER MAPEI) che chiudeva con il personale in 1h13'45",
che precedeva una brillante Marzena Michalska (Fiamme Oro
Padova) partita senza velleità e solo per un lungo
allenamento , la napoletana Giustina Menna e le atlete finite
sul podio nel 2008, Monica Panuello e Abera Fisshea..
Tra le società successi per la Pietro Micca Biella
(Società Numerose) ASD Runner Varese (Classifica a
punti femminile) e GS Ermenegildo Zegna (Classifica a punti
maschile).
Ridotta , naturalmente la partecipazione alla Family Run,
il diluvio ha tenuto lontani i semplici appassionati e aver
avuto al via quasi 100 "storici" e da considerarsi
un successo
Alla premiazione hanno presenziato oltre ai vertici dei Lions
Bugella Civitas i neo assessori allo sport del Comune di Biella
(Roberto Pella) della provincia (Alessio Serafia) e il presidente
del Coni Provinciale Gianluca Bernardini.
Cala il sipario sull'edizione 2009,, di positivo rimane l'aumento
dei partecipanti e il successo riscosso dal nuovo tracciato,
che con tutte le incombenze del tempo a superato il test di
gradimento tra i partecipanti.
Un notevole sforzo organizzativo ed economico in un periodo
non facile realizzato grazie ad un pool di sponsor di spessore
quali Lauretana, Botalla Formaggi, Fondazione Cassa di Risparmio
di Biella, Regione Piemonte, Banca Sella, Zegna Baruffa, Boglietti
Gioielli, Biverbanca, Birra Menabrea, Sergent Major, Farmacia
Rolando, e ad alcuni Partner Commerciali quali Coca cola,
Dufour, Vittoria, Syprem, Fast&Up, Gedar, Mondoffice e
Iper Gross Vigliano
CLASSIFICA COMPLETA
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19.06.09 - Firenze, 70^ Notturna di San Giovanni
fonte: - comunicato stampa organizzatori
70^ NOTTURNA DI SAN GIOVANNI, INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA
1.500 IN GARA PER LE STRADE DI FIRENZE CON LE STELLE AZZURRE
(70^ Notturna di San Giovanni - Sabato 20 giugno, ore 21,
piazza del Duomo 10 e 4 km)
E partito il conto alla rovescia per la 70^ Notturna
di San Giovanni. Saranno oltre 1.500 gli sportivi che prenderanno
il via domani sera, alle 21 da piazza del Duomo, nella storica
corsa fiorentina, una delle più antiche dEuropa.
Quasi 1.100 gli agonisti che si misureranno sui 10 chilometri
con i top runner azzurri, e più di 400 gli sportivi
che invece hanno scelto la Family Walking non competitiva
di 4 chilometri, tutti insieme per riscoprire il cuore del
centro storico di Firenze di corsa.
Ad impreziosire la Notturna, organizzata dalla Società
di San Giovanni Battista e dalla Firenze Marathon, in collaborazione
con lAssessorato allo Sport e alla Valorizzazione delle
tradizioni popolari, Lady Radio e Rdf 102.7, ci saranno quattro
alfieri azzurri, chiamati a contendersi la vittoria nella
classica fiorentina. In campo maschile sfida aperta fra Denis
Curzi, 34enne dei Carabinieri Bologna, già vincitore
a Firenze lo scorso anno e nel 2006, e Daniele Caimmi, 37
enne delle Fiamme Gialle, due dei più forti atleti
azzurri della corsa su strada. Terzo incomodo il greco Ioannis
Mgkriotelis, 29 anni tesserato La Galla Pontedera, fresco
di convocazione in Nazionale ellenica per i prossimi Giochi
del Mediterraneo, dove si cimenterà nella mezza maratona,
gara per cui vanta un personale di 1h0646, ottenuto
nel 2008 vincendo a Osaka.
In campo femminile, favori del pronostico per la fiorentina
Gloria Marconi, già sette volte a segno nella classica
di casa, che dovrà vedersela con Ivana Iozzia, compagna
di colori in azzurro e nella Corradini Excelsior di Rubiera.
STAFFETTA DI SAN GIOVANNI TROFEO FERNANDO BINI
Ad aprire la serata fiorentina di sport, alle 19,30 da piazza
del Duomo, sarà laltrettanto classica Staffetta
di San Giovanni Trofeo Fernando Bini. Dodici le squadre
in lizza con staffette miste (tre uomini e una donna), in
rappresentanza di altrettante società toscane: Atletica
Firenze Marathon (Viola Caldarelli, Luca Morandini, Lorenzo
Targioni, Fabio Crispino), Gs Maiano (Tortora Debora, Tekelebrman
Joseif, Baldini Andrea, Unguresnu Costantin), Virtus Lucca
(Niccoli Francesco, Giuntini Lorenzo, Giovannelli Andrea,
Tamarri Giulia ), Il Fiorino (Pini Prato Francesca, Marchi
Diego, Spina Baglioni Lorenzo, De Simone Giuseppe), Caricentro
(Ulivi Marzia, Falorni Ivano, Miniati Luigi, Poggi Andrea),
Assi Banca Toscana (Samuelli Lucia, Cappella Giovanni, Gregori
Giovanni, Lisa Tommaso), Atletica Campi Universo Sport (Ferraro
Laura, Parretti Mauro, Balli Alessandro, Ferraro William),
Toscana Atletica Caripit Pistoia (Pelà Marco, Parrini
Francesco, Toschi Paolo, Miniati Serena), Up Isolotto e Gs
Le Torri. Ogni atleta dovrà compiere un giro del circuito
realizzato intorno a Duomo e Battistero, circa 550 metri,
prima di passare il testimone.
PERCORSO DELLA MANIFESTAZIONE
Partenza km 10 e km 4 - ore 21.
Percorso Piazza Duomo, via Calzaiuoli, piazza Signoria, via
Vacchereccia, via Por Santa Maria, Lungarno Archibusieri,
Lungarno Medici, piazza dei Giudici, Lungarno Diaz, Ponte
Alle Grazie, Lungarno Torrigiani, piazza S. Maria Soprarno,
via de Bardi, via Guicciardini, piazza Pitti, piazza
S. Felice, via Maggio, piazza Frescobaldi, Ponte S. Trinita,
Lungarno Acciaioli, via Por Santa Maria, via Vacchereccia,
piazza Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo (giro del Duomo
- arrivo 4 Km), piazza S. Giovanni, via Roma, piazza della
Repubblica, via Strozzi, via della Vigna Nuova, piazza Goldoni,
Borgo Ognissanti, piazza Ognissanti, via Curtatone, Lungarno
Vespucci, Ponte Alla Carraia, piazza Nazario Sauro, via dei
Serragli, piazza della Calza, via Romana, piazza San Felice,
via Maggio, piazza Frescobaldi, Ponte S. Trinita, Lungarno
Acciaioli, Lungarno Archibusieri, Lungarno dei Medici, piazza
dei Giudici, Lungarno Diaz, via de Benci, piazza S.
Croce, via Verdi, via San Pier Maggiore, Borgo Albizi, via
del Proconsolo, piazza S. Firenze, via de Gondi, piazza
Signoria, via Calzaioli, piazza Duomo.
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19.06.09 - L'Italia di Leiria, due giorni per l'Europa
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
Due giorni di gare per assegnare il titolo
di squadra nazionale Campione d'Europa. E per la prima volta,
uomini e donne insieme, a comporre un'unica classifica. Leiria,
Portogallo, va in scena la prima edizione del Campionato continentale
a squadre, la neonata manifestazione che sostituisce la gloriosa
Coppa Europa, trofeo che l'Italia, pur avendo dato i natali
al suo inventore, il geniale Bruno Zauli, non è mai
riuscita a vincere (miglior piazzamento: il secondo posto
della squadra maschile a Parigi 1999). Quattro ore o poco
meno di competizioni per pomeriggio, nell'aria bollente dello
stadio municipale, bella e coloratissima struttura rimodernata
per gli Europei di calcio 2004. Dei quali ospitò due
partite, dopo aver vinto la battaglia con la UEFA per la conservazione
della pista (uno dei pochi successi in questa contesa). Domani,
nella prima giornata, aprirà le danze azzurre Nicola
Vizzoni, impegnato alle 15.30 (le 16.30 in Italia) nel lancio
del martello. Immediatamente dopo, l'inizio dell'asta donne,
con Anna Giordano Bruno (15.35), e il triplo donne (Magdelin
Martinez, 15.40). Alle 16 (le 17 italiane), via alle corse,
con i 400 ostacoli maschili: Nicola Cascella sarà nella
prima delle due serie, quella meno accreditata. Alle 16.20,
l'alto maschile (Andrea Bettinelli), un solo minuto prima
dei 100 donne, dove Maria Aurora Salvagno correrà nella
prima delle due prove. Alle 16.30, peso maschile con il ritorno
in azzurro di un grande personaggio come Paolone Dal Soglio,
prima di 400 maschili (Andrea Barberi, nella prima serie)
e disco donne (Laura Bordignon); alle 16.53 (le 17.53 italiane)
un altro dei momenti importanti in chiave italiana: si correranno
infatti gli 800 metri donne, con la nostra Elisa Cusma. Alle
17.08 (le 18.08) Emanuele Di Gregorio sarà impegnato
nella seconda serie dei 100 metri, dove spicca la non ammissione
del portoghese Obikwelu, inserito nella prima - la più
debole - in virtù dello stagionale non eccelso. Seguono
i 3000 donne (con Federica Dal Rì), i 400 ostacoli
donne (Bnedetta Ceccarelli, nella prima delle due serie),
i 1500 umoni (Stefano La Rosa), il lungo maschile (Stefano
Tremigliozzi), i 3000 siepi donne (Emma Quaglia), il giavellotto
donne (Zahra Bani). Alle 18.19, altra fase importante del
pomeriggio italiano, i 400 metri al femminile, dove Libania
Grenot punta al bersaglio grosso, in virtù del suo
miglior tempo tra le iscritte (il 51.29 di Sofia). I 5000
metri maschili (con il campione d'Europa Under 23 di cross
Andrea Lalli) saranno l'ultima gara prima delle staffette
veloci; prima la 4x100 donne (Pistone, Calì, Tomasini,
Salvagno), e poi quella maschile (Tomasicchio, Collio, Di
Gregorio e Cerutti).
La riunione tecnica del pomeriggio ha contribuito a fare
chiarezza sul dispositivo di nuove regole approntato per le
gare di questo weekend. Tra la sorpresa generale, l'Associazione
Europea ha chiarito la procedura per salti in estensione e
lanci: non si ripartirà da zero nell'ultimo turno,
ma ai fini della classifica varranno comunque tutti e quattro
i tentativi. Dunque, essere ancora più chiari, la regola
prevede solo delle eliminazioni progressive: gli ultimi sei
atleti dopo due tentativi, altri due dopo il terzo; e poi,
i restanti quattro affronteranno un ultimo turno, ma per la
classifica varrà comunque quanto fatto nelle prove
precedenti. Insomma, un ridimensionamento, che lascia perplessi.
Le
squadre italiane
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17.06.09 - Diamond League al via nel 2010 con 14
meeting
fonte: - (adattato da marca.com
per novararunning) Vincenzo Bertina
La IAAF ha confermato in una riunione tenutasi martedi a
Berlino la nascita del nuovo circuito mondiale "Diamond
League", saranno quattordici i meeting che si disputeranno
in altrettante città del mondo a partire dal 2010.
La presentazione ufficiale della nuova Diamond League si
celebrerà a Berlino il prossimo 22 agosto, penultimo
giorno della dodicesima edizione dei Mondiali di Atletica
che avranno luogo nella capitale tedesca.
Calendario:
Doha (QAT) - venerdi 14 maggio
Shanghai (CHN) - domenica 23 maggio
Oslo - venerdi 4 giugno
Roma - giovedi 10 giugno
New York (USA) - sabato 19 giugno
Eugene (USA) - sabato 3 luglio
Losanna (SUI) - giovedi 8 luglio
Gateshead (GBR) - domenica 11 luglio
Parigi- venerdi 16 luglio
Mónaco - giovedi 22 luglio
Stoccolma - venerdi 6 agosto
Londra - venerdi 13 e sabato 14 agosto
Zurigo (SUI) - giovedi 19 agosto
Bruxelles (BEL) - venerdi 27 agosto
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16.06.09 - Meselech Melkamu, 29:53.80 a Utrecht
fonte: - (adattato da IAAF per
novararunning) Marco Bertona
L'
etiope Meselech Melkamu, 24 anni, è la quarta donna
di sempre a scendere sotto il muro dei 30 minuti nei 10000m
grazie alla strepitosa prestazione realizzata domenica 14
a Utrecht, Paesi Bassi ( 29.53.80).
Il suo tempo è il secondo più veloce della
storia tanto da mandare in archivio il record africano realizzato
alle olimpiadi di Beijing lo scorso agosto dalla connazionale
Tirunesh Dibaba (29.54.66).
La Melkamu, 4 bronzi mondiali, 3 nel cross ed uno sui 3000m
indoor a Valencia nel 2008, aveva un personale di 31.04.93
realizzato lo scorso anno ad Ostrava: il record femminile
(ndr, sul quale ci sarebbe da fare qualcosa piuttosto che
discuterne all'infinito) appartiene ancora alla cinese Wang
Junxia nel 1993 a Beijing, 29.31.78.
La keniana Florence Kiplagat termina seconda in 30.11.53,
nono tempo della storia e record nazionale, Linet Masai infatti
aveva corso in 30.26.50 alle olimpiadi.
C'è gloria anche per Wude Ayelew, etiope, che in 30.11.87
corre il 10o tempo più veloce al mondo.
1. Meselech Melkamu ETHIOPIA 29:53,80
2. Florence Kiplagat KENYA 30:11,53
3. Wude Ayalew ETHIOPIA 30:11,87
4. Sylvia Kibet KENYA 30:47,20
5. Aberu Kebede ETHIOPIA 30:48,26
6. Hilda Kibet NETHERLANDS 30:51,92
7. Mamitu Daska ETHIOPIA 31:36,88
8. Gladys Kwambai KENYA 32:47,34
9. Ilse Pol NETHERLANDS 32:47,77
10. Abebech Afework Bekele ETHIOPIA 32:52,67
11. Lara Tamsett AUSTRALIA 32:54,93
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15.06.09 - Il Golden Gala di Roma nella Diamond
League
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
UFFICIALE: IL GOLDEN GALA DI ROMA NELLA DIAMOND LEAGUE
L'assemblea generale della Diamond League (il nascente circuito
mondiale che riunirà a partire dal prossimo anno i
migliori meeting internazionali, sostituendo l'attuale schema
della Golden League), ha approvato all'unanimità l'ingresso
nel gruppo del Golden Gala di Roma. La decisione è
stata presa questa mattina a Berlino, nel corso di un incontro
successivo alla tappa d'apertura della AF Golden League 2009.
Il meeting italiano, ideato da Primo Nebiolo e lanciato nell'estate
del 1980 (mettendo a confronto i campioni dei Giochi boicottati
di Mosca con i più grandi assenti di quell'edizione
dell'Olimpiade) sarà dunque ancora parte della prima
fascia di riunioni internazionali, così come richiesto
con decisione dalla FIDAL.
Piena soddisfazione nelle parole del Presidente federale
Franco Arese: "E' quello che volevano tutti, non soltanto
noi, come testimoniato dal voto unanime espresso oggi. Roma
è una piazza straordinaria per l'atletica mondiale:
la storia, la tradizione di questo meeting, rappresentano
un valore comune, irrinunciabile per chi ama il nostro sport.
Ora ci aspetta la seconda parte dell'opera: il pieno rilancio
del Golden Gala, che passa inevitabilmente per il coinvolgimento
delle Istituzioni".
Come già annunciato da Arese venerdì scorso,
in occasione della presentazione della prossima edizione del
Golden Gala (in programma venerdì 10 luglio allo Stadio
Olimpico, con inizio alle ore 20), dal 2010 la riunione capitolina
muterà la data di svolgimento: più che probabile
il passaggio alla prima decade di giugno, così come
l'abbandono del mai amato venerdì, giorno sempre complesso
per gli eventi organizzati nelle aree metropolitane. Tra gli
obiettivi, anche quello di coinvolgere, con un chiaro intento
promozionale, le scuole della capitale e delle province limitrofe.
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12.06.09 - Gran Trail Valdigne
fonte: - Mario Facchini_Newspower
ANCORA POCHE POSSIBILITÀ PER PARTECIPARE
IL GRAN TRAIL VALDIGNE AL VIA DA COURMAYEUR
- La gara è in programma l11 e 12 luglio, ma
le iscrizioni si chiudono lunedì
- Sono già 600 i corridori etici che hanno
prenotato il pettorale
- Al via anche i protagonisti della scorsa edizione
- Ben 87 km di corsa con 5.100 metri di dislivello nella vallata
del Bianco
Trail, che passione! E in Valle dAosta anche questanno
due grandi eventi mandano in fibrillazione gli appassionati
di questo sport in grande crescita.
L11 e 12 luglio toccherà al Gran Trail Valdigne,
in pista con la sua terza edizione dopo quelle fortunate del
2007 e del 2008.
Il comitato organizzatore ha deciso di chiudere le iscrizioni
lunedì 15 giugno, come da programma, e così
nelle ultime ore ci si attende unimpennata di adesioni
che, a tre giorni dallo stop, hanno già superato quota
600.
È un evento che piace, quello del prossimo luglio,
che parte ed arriva a Courmayeur e che si sviluppa nella Valle
del Monte Bianco andando ad interessare anche i comuni di
Courmayeur, La Salle, Morgex, Pré Saint Didier e La
Thuile.
Il mondo del Trail è un settore nuovo della corsa,
rivolto non solo ai praticanti di attività sportiva
ed agonistica, ma a quanti credono e rispettano valori importanti
che costituiscono letica dello sport. Cè
un profondo rispetto delle persone, di se stessi senza inganni,
né prima né durante la corsa, pieno rispetto
degli avversari prestando loro assistenza in caso di difficoltà,
e rispetto dei volontari.
Ma è uno sport che esige in particolare il rispetto
della natura, e per questo i concorrenti devono porre attenzione
alla fauna e alla flora non gettando rifiuti, ma anche seguire
i sentieri segnalati senza tagliare per evitare
l'erosione del suolo.
Sono due i percorsi che si snodano sui sentieri del comprensorio
dell'alta Valle d'Aosta (Valdigne) con partenza ed arrivo
nel comune di Courmayeur, il percorso lungo e più impegnativo
di circa 87 Km con dislivello di sole salite pari a 5100 metri
e che attraversa il territorio dei comuni di Courmayeur, La
Salle, Morgex, Pré Saint Didier e La Thuile, e quello
più breve, si fa per dire
di 45 chilometri con
un dislivello di 2400 metri che invece non va a toccare il
comune di La Salle.
Tra i tanti iscritti ci sono già i protagonisti dello
scorso anno, con in prima fila il lecchese Massimo Tagliaferri,
il vincitore 2008 del percorso lungo col tempo di 10h1926
con quasi 10 di vantaggio sul valdostano Flavio Gadin,
gara che al femminile porta il nome di Virginia Oliveri, prima
col tempo di 13h1108.
Questanno col Campionato Mondiale concomitante non
sarà facile avere i grandi nomi, ma è evidente
che il Gran Trail Valdigne rimane sempre un evento dedicato
agli amatori e cultori del Trail.
Proprio l11 luglio sarà anche la giornata che
coincide con lapertura degli impianti di risalita di
Courmayeur, per loccasione con accesso gratuito, unopportunità
in più per i tanti accompagnatori e familiari dei concorrenti
di salire in quota e godersi le bellezze naturali della Valle
dAosta e del Monte Bianco.
Il percorso è stato verificato dagli organizzatori
di Courmayeur Trailers: cè neve nei tratti in
quota e meno esposti al sole, proprio come un anno fa. Ma
da qui all11 luglio cè tutto il tempo affinchè
anche in alto la neve lasci il posto al risveglio della natura.
Tra gli iscritti anche diversi stranieri, atleti della Germania,
della Francia, della Svizzera, ma pure uno proveniente dalle
isole Haway.
Info: www.grantrailvaldigne.it
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10.06.09 - Cusma vince a Salonicco: 1:59.84
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
Arriva il primo crono sotto i 2 minuti della stagione all'aperto
per Elisa Cusma. Stasera in Grecia al Meeting di Salonicco
la mezzofondista dell'Esercito, bronzo degli Euroindoor di
Torino, ha vinto gli 800 in 1:59.84, attualmente sesta prestazione
mondiale stagionale. In gara anche Filippo Campioli (Esercito)
a 2,24 m nell'alto stessa misura saltata dal russo Ukhov.
BYDGOSZCZ (POL): al 9°European Athletics Festival, esordio
stagionale con 13,38 m della triplista siciliana Simona La
Mantia (Fiamme Gialle). Nei 100, terzo posto in 10.63 contro
un muro di vento (-2.8) per Roberto Donati (Esercito), dietro
al nevisiano Kim Collins (10.48), oro mondiale a Parigi 2003,
e all'irlandese Paul Hession (10.55).
GÖTEBORG (SWE): ieri in occasione del Göteborg
GP 2009, secondo posto nell'alto di Alessandro Talotti a quota
2,24 dietro al 2,28 del russo Shustov. Per il carabiniere
di Udine ingresso in gara a 2,18, superato alla seconda prova,
poi subito 2,24 e tre tentativi senza successo a 2,30. Nella
stessa riunione successo di Mario Bassani (Bruni Atl. Vomano)
nei 200 in 21.23 (+0.2). [Risultati/Results]
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10.06.09 - Campionati Mondiali Militari
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
DUE ORI E UN ARGENTO PER L'ITALIA AI MONDIALI MILITARI DI
SOFIA
Nella seconda giornata dei Campionati Mondiali Militari di
atletica leggera di Sofia, Libania Grenot e Federica Dal Ri
regalano i primi due ori alla squadra azzurra. La primatista
italiana assoluta del giro di pista, da quest'anno in forza
alle Fiamme Gialle, ha vinto in 51.29, lasciandosi alle spalle
la bulgara Vanya Stambolova, ieri oro nei 400hs (55.30). Con
questo risultato la Grenot, oltre a migliorare lo stagionale
di 51.71 corso ad Hanià (GRE) lo scorso 1° giugno,
ha stabilito anche il nuovo record della manifestazione. Nei
5000 la Dal Ri, mezzofondista trentina dell'Esercito, è,
invece, partita subito in testa, conducendo la gara fino al
traguardo per andare a vincere con il suo primato personale
di 15'57"20. Ancora Italia sul podio grazie all'argento
dell'altista Andrea Bettinelli (Fiamme Gialle), secondo a
quota 2,23; 2,10 m per l'altro finanziere Andrea Lemmi. Nel
peso, sesto posto per Marco Di Maggio con 17,84.
Così in gara domani (ora italiana):
9:40: 200 - Simone Collio, Alessandro Cavallaro (SF 14:30
- F 16:40)
14:30: asta - Giorgio Piantella, Sergio D'Orio
15:00: lungo - Stefano Tremigliozzi
RISULTATI
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09.06.09 - ATLETICA NOTIZIE
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
ELISA CUSMA E FILIPPO CAMPIOLI DOMANI AL MEETING DI SALONICCO
Italiani in pista domani in diversi meeting internazionali.
In Grecia, al Meeting di Salonicco, Elisa Cusma (Esercito),
a una settimana dalla vittoria a Torino (2:00.13), sfiderà
sugli 800 l'ucraina Petlyuk e la russe Zinurova e Maracheva.
In partenza con lei anche Filippo Campioli (Esercito) che
sarà impegnato nell'alto. Diretta tv su Rai Sport Più
dalle 19 alle 20:30. In Spagna al Meeting di Huelva, Daniela
Reina (Fiamme Azzurre) torna sugli 800 dopo il suo 2:01.98
d'esordio corso a Torino. Stavolta dovrà vedersela,
tra le altre, con la cubana Calatayud e la marocchina Benhassi.
In gara nel giavellotto anche la compagna di squadra Zahra
Bani. Al maschile, sono partiti per la trasferta andalusa
i carabinieri Hannes Kirchler (disco), Stefano La Rosa (5000)
e Matteo Villani (3000st), insieme al poliziotto Paolo Capponi
(peso).
MONDIALI MILITARI, ARGENTO E BRONZO PER LINGUA E VIZZONI
Inizia con due medaglie l'avventura degli azzurri in gara
ai Mondiali Militari di Sofia. Argento e bronzo per i due
finanzieri Marco Lingua e Nicola Vizzoni, che nel martello
firmano lanci rispettivamente da 78,80 e 78,06. Solo 18 cm
tra Lingua e la medaglia d'oro vinta dal bielorusso Pavel
Kryvitski con 78,98. Ecco la serie completa dei lanci dei
due martellisti italiani: Lingua 75,18; 78,25;78,80;76,40;
X; X; Vizzoni 76,28; 78,06; 74,07; 76,05; 77,18. Gare in corso
(con le finali dello sprint e del disco maschile), per aggiornamenti,
visitare www.fidal.it.
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08.06.09 - 30 giorni ai Mondiali U-18 di atletica
leggera
fonte: - Markus Kaserer - Press
Office Südtirol 2009
A caccia dell'eredità di Bolt e Isinbajeva
A Bressanone arriveranno 1500 atleti di 178 Nazioni / La sfida
logistica
Il conto alla rovescia che ci avvicina ai Mondiali, sta varcando
unaltra soglia fatidica: quella del meno trenta! Manca
un solo mese allavvenimento principe dellestate
sportiva altoatesina: i Campionati Mondiali U-18 di atletica
leggera. Manifestazione che porterà in Alto Adige la
meglio gioventù del pianeta e, per queste contrade,
non sarà certo la prima occasione in cui si troverà
gli occhi del mondo puntati addosso visto che di appuntamenti
iridati ne ospita sistematicamente ma, si badi, solo nellambito
degli sport invernali (leggi: Coppa del Mondo di sci alpino
in Val Gardena e in Val Badia e Coppa del Mondo di biathlon,
nello scrigno alpino di Anterselva, il rifugio segreto di
Enrico Mattei) ma mai era accaduto che ospitasse qualcosa
come 1500 atleti di 178 Nazioni.
E, tra questi, potrebbe esserci un altro Usain Bolt, il giamaicano
che ha stregato miliardi di appassionati alle Olimpiadi di
Pechino conquistando tutti gli ori della velocità (100-200
e staffetta 4x100) e stabilendo altrettanti record mondiali.
Complessivamente, sono 2150 gli accreditati a Südtirol
2009 (di cui 1500 atleti) e quello che stupisce è
che siano rappresentate, come dicevamo, 178 Nazioni di tutti
e cinque i continenti. Una cifra che è anche il nuovo
record assoluto per questa manifestazione. Le statistiche
dicono pure che sono già stati prenotati 2160 letti,
in 31 esercizi alberghieri di vari tipo e livello, trasformando,
di fatto, la conca di Bressanone in un incomparabile villaggio
degli atleti.
Il clima di vigilia è palpitante e il mondo economico
altoatesino, nonostante la crisi, non ha fatto mancare il
suo sostegno - ha tenuto a sottolineare il presidente del
Comitato organizzatore, Rudi Rienzner così come
è enorme la soddisfazione per come i volontari hanno
risposto allappello lanciato, rispondendo addirittura
in 500. La febbre per lavvenimento non ha risparmiato
neppure giovani e giovanissimi che, tramite il concorso A
scuola di Mondiali, sono ormai da mesi direttamente
coinvolti. Ed i loro bellissimi lavori saranno esposti a giorni
nelle vetrine e negli uffici pubblici cittadini per contribuire,
se possibile, ad un ulteriore coinvolgimento della popolazione.
A livello di logistica ha raccontato Stefano
Andreatta, levent manager ci stiamo confrontando
con una marea di richieste che ci arrivano dalle 178 Nazioni
partecipanti. Senza dimenticarci della sfida che sarà
realizzare, ogni giorno, in cinque diverse mense, 5000 pasti
che garantiscano non solo unalimentazione corretta,
ma che siano capaci di tener conto di usanze e credo religiosi
profondamente diversi.
Sul fronte degli impianti sportivi, cè da segnalare
come il collaudo di pista e pedane, avvenuto in occasione
del 28. Brixia Meeting, non abbia riservato sorprese. Anche
se, è chiaro, dati gli standard che gli organizzatori
si sono imposti, cè ancora molto da fare per
raggiungere la perfezione. Ormai ci mancano solo piccoli
lavori ha detto Andreatta e per metà
giugno sarà sistemata la zona di riscaldamento che,
come è noto, sarà ricavata sul campo sintetico
dedicato allo scomparso sindaco Klaus Seebacher. Inoltre,
saranno installate una serie di tribune mobili che porteranno
la capacità complessiva degli spettatori a quota 5000.
Eppoi, dall8 al 12 luglio, giornalisti di tutto il mondo
racconteranno di questi sesti Mondiali U-18, che vedranno
assegnare quaranta terne di medaglie iridate a quelli che
saranno i campioni assoluti del futuro. Non a caso Usain Bolt
e Jelena Isinbajewa li troviamo nellalbo doro
della manifestazione.
Quanto agli altoatesini che potrebbero vestire la maglia azzurra,
le maggiori possibilità le hanno Matteo Didioni, Giada
Busolli e Marion Kastl ma bisognerà attendere il 22
giugno per averne certezza. Rai Sport Più trasmetterà
ogni giorno quattro ore di questo attesissimo Mondiale U18
siglato "Südtirol 2009".
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04.06.09 - Di Martino vola: a Torino firma subito
1,98
fonte: - Marco Sicari - Ufficio
Stampa Fidal
La stella non delude le attese, e concede una raffica di
emozioni su quella che dev'essere considerata, risultati alla
mano, la "sua" pedana. Antonietta Di Martino apre
la stagione della riscossa con un notevole 1,98, quota della
seconda miglior prestazione mondiale dell'anno (alla pari
della statunitense Howard, e dietro la croata Vlasic, salita
a 2,05 nel super meeting di Doha). Roba da tornare a pensare
in grande, all'alba di una estate che porta dritto al Mondiale
di Berlino. Rapida in pedana, tirata come nelle occasioni
migliori, e anche un pizzico più "cattiva":
Di Martino è uno spettacolo, e la sua rincorsa è
finalmente tale anche in curva, proprio come nel 2007. La
progressione fila via tutta alla prima prova: 1,83; 1,87;
1,91; 1,95 (il salto più bello, un palmo più
alto dell'asticella); 1,98. A quota due metri, la salernitana,
già soddisfatta (e vincitrice addirittura dall'1,95),
infila tre nulli, ma si può sicuramente essere contenti
così. E' anche la serata di Fabrizio Schembri, che
sceglie Torino per rompere ogni indugio e proiettarsi oltre,
molto oltre i 17 metri. Apre con il personale a 17,14 (+1.9
m/s; era arrivato a 17,12 in inverno), poi sale ancora a 17,16
(+1.0), prima di volare a 17,27 (+0.9), primo posto parziale
davanti a un mostro sacro con il britannico Idowu (che poi
vendica subito l'affronta subito atterrando a 17,60, cifra
della vittoria, ma non importa...). Il quarto è un
passaggio d'emozione a 16,87, onda lunga che si prolunga in
un improbabile 15,45. la chiusura, con gli applausi a scena
aperta, è a 16,94. "Volevo a tutti i costi il
minimo per i Mondiali di Berlino - racconta Schembri - e sono
felice soprattutto per averlo ottenuto. Il pubblico di Torino,
e la pedana del Ruffini hanno fatto il resto".
Fabio Cerutti (Fiamme Gialle) sente aria di casa, e si butta
a capofitto sul rettilineo di pista firmato Mondo. In batteria
firma un 10.31 che diventa notevole alla luce del vento contrario
(-1.3) che gli soffia in faccia. In finale peggiora di due
centesimi (10.33), ma Eolo è ancora più severo
(-2.3 m/s). Arriva in ogni caso la vittoria, e i battuti sono
clienti di prim'ordine: i giamaicani Mullings (stesso tempo
dell'azzurro) e Thomas (10.51), l'australiano Moseley (10.49).
"Sono molto soddisfatto - le parole del finanziere -
correre intorno a 10.30 con queste condizioni vuol dire poter
ambire a tempi di livello internazionale. E la vittoria contro
questi avversari è un'altra bella soddisfazione".
Gli 800 donne mettono in luce non una, ma due donne in azzurro.
La prima, è sicuramente Elisa Cusma (Esercito), che
vince in 2:00.13, resistendo nel finale alla risalita della
russa Kostetskaya (2:00.24), ma va messa in prima fila anche
Daniela Reina (Fiamme Azzurre), che nella serata torinese
si laurea definitivamente ottocentista chiudendo da terza
con il personale portato a 2:01.91 (con un mezzo stop ai 600
metri causato dal contrasto dell'altra russa Klyuka). "Volevo
solo vincere - le parole della Cusma - in queste gare non
c'è molto altro da ottenere. Piuttosto, voglio correre
presto un bel 1500, la vittoria in Coppa dei Campioni mi ha
dato fiducia su questa distanza. Sono carica di lavoro, il
clou della stagione è ancora lontano". E' contenta
ovviamente anche Daniela Reina: "Ho lavorato duramente
in inverno per affrontare bene gli 800 metri, peccato per
quel contatto, ma questo risultato è un'iniezione di
fiducia".
L'alto maschile non regala le stesse vibrazioni di quello
donne. Si impone il bielorusso Zaytsev con 2,28, mentre Giulio
Ciotti (Fiamme Azzurre, secondo con 2,25) è il migliore
in casa Italia. Alessandro Talotti (Carabinieri) è
terzo con 2,22, ma si fa apprezzare anche il 20enne Marco
Fassinotti (Atletica Mizuno Piemonte), che ottiene la stessa
misura, condivisa anche con Nicola Ciotti (Carabinieri). Stephanie
Durst vince i 100 metri, contro più di un metro e mezzo
d'aria in faccia, in un 11.37 che è ordinaria amministrazione;
dietro di lei le azzurre fanno fatica, e tra loro si distingue
solo Maria Aurora Salvagno (Aeronautica), che fa 11.75. Audrey
Alloh (Fiamme Azzurre) è più indietro a 11.93,
mentre Vincenza Calì (Fiamme Azzurre) è irriconoscibile,
con le frequenze che entrano dopo pochi appoggi, addirittura
a 11.98 (0.222 di reazione). Vento contrario costante sul
rettilineo principale: a pagare sono anche gli ostacolisti.
Nella gara donne, vince la statunitense Yvette Lewis, con
13.00 (vento - 1.5 m/s), ma si fa apprezzare Micol Cattaneo
(Carabinieri), quarta con un 13.19 da sottolineare viste le
condizioni. Solo gli uomini, che hanno la fortuna di correre
più tardi, trovano l'aria ferma. Ma tra loro non c'è
il cubano Dayron Robles, che al termine di una singolare vicenda
con gli organizzatori, sceglie di non correre. Vince lo statunitense
Dexter Faulk in 13.29; Alterio (Fiamme Gialle) e Abate (Fiamme
Oro) sono oltre i 14 secondi (14.02 e 14.05).
Di notevole livello la gara di martello donne che ha aperto
la serata. Si è imposta la campionessa del mondo di
Osaka 2007, la tedesca Betty Heidler, davvero a proprio agio
sulla pedana del Ruffini, con 74,33. Dietro di lei, altre
due atlete sopra i 70 metri, la polacca Wlodarczyk, 71,33,
e la bielorussa Pchelnik, 71,20, mentre il derby tricolore
tra Clarissa Claretti e Silvia Salis è andato alla
prima, con misure al di sotto dei 70 (appena un pizzico, 69,98
per la portacolori dell'Aeronautica, 67,95 per quella della
Forestale). Grande corsa nei 3000 metri. Il keniano Vincent
Chepkok supera nel finale il britannico Mo Farah, ma è
uno sprint che arriva al termine di una galoppata superlativa
(2:31, 4:06): il cronometro dice 7:37.40 per il vincitore,
che trascina Farah sotto i 7:40 (7:39.02). Si migliorano -
finalmente - e di parecchio, anche due puledri italiani, i
toscani Daniele Meucci (Esercito, 7:52.69) e Stefano La Rosa
(Carabinieri, 7:53.30). Doppio elogio per loro, anche per
il coraggio dimostrato - finalmente - in corsa.
Nel giro di pista il britannico Tim Benjamin è l'unico
a scendere sotto i 46 secondi (45.80), mentre Andrea Barberi
(Fiamme Gialle) fatica da morire sul rettilineo conclusivo,
e chiude con un modesto 47.11. Dietro di lui, cresce la condizione
del sudafricano Oscar Pistorius, che arriva allo stagionale
di 47.20. Nel getto del peso la bielorussa Natalia Mikhnevich
centra i 19,56 e firma il record del meeting. Le azzurre non
sono in una serata da ricordare: Chiara Rosa (Fiamme Azzurre)
si difende, con due lanci oltre i 18 metri (18,26, 18,09),
mentre Assunta Legnante (Italgest) è stabile poco oltre
i 17 metri (17,22 di migliore). Chiusura con gli 800 metri
di Abubaker Kaki, che non si fa pregare per stampare un tempo
di assoluto rilievo. La lepre Abubakr esagera un po', passando
a metà in 48.90, ma il reuccio del doppio giro non
si scompone nemmeno quando, ai 600, sente il fiato del lettone
Milkevics, abile a calibrare l'impegno su ritmi più
sensati. Nella retta d'arrivo Kaki mette sul tavolo tutta
la sua classe e chiude, regale, in 1:44.25, mentre Milkevics
sigla un buon 1:45.36. In scia la coppia della Pro Patria
Milano composta da Goran Nava e Mario Scapini firma i nuovi
personali, correndo rispettivamente in 1:46.63 e 1:48.06.
RISULTATI
COMPLETI
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03.06.09 - Memorial Nebiolo con Di Martino, Pistorius,
Kaki e Camejo
fonte: - Comunicato Stampa
Meno uno al Memorial Primo Nebiolo e giornata ricca di contenuti
per la stampa grazie agli incontri con quattro campioni come
Antonietta Di Martino, Oscar Pistorius, Abubaker Kaki e Ibrahim
Camejo, che si sono svolti nella sala conferenze dellHotel
Jolly Ligure di Torino. In tarda mattinata le due conferenze
stampa più corpose con la saltatrice in alto campana
e il velocista sudafricano. Ad aprire il Segretario della
Fidal, Renato Montabone, che da Assessore allo Sport dimissionario
della Città di Torino ha parlato della nuova pista
dello stadio Nebiolo La pista è veloce e lo stadio
è stato completamente ammodernato proprio in vista
del Meeting del decennale dalla scomparsa del grande e indimenticato
Primo Nebiolo. Limpianto è sicuramente un fiore
allocchiello per Torino e i prossimi obiettivi sono
leliminazione delle barriere e il posizionamento di
sedili su tutte le gradinate. A ruota il Presidente
del Cus Torino - nonché Presidente del C.O. del Memorial
Primo Nebiolo - Riccardo DElicio che ha ricordato la
figura di Nebiolo e il grande lavoro che sta dietro alla realizzazione
di un evento come il Meeting Siamo gente di prestazione
ed anche a livello tecnico avremo il meglio in pista. Lo stadio
è magnifico ed ora è pronto per ospitare altre
grandi manifestazioni internazionali. Ci siamo già
attivati per fare in odo che ciò sia possibile.
Prima atleta ad intervenire campionessa del salto in alto
Antonietta Di Martino, legata in modo particolare al meeting
torinese in cui nel 2007 ha superato con 2,02 lo storico record
italiano di Sara Simeoni. È un nuovo punto di
partenza per la mia carriera. Ho preteso di iniziare la stagione
da Torino. Qui al Ruffini ho vinto la mia prima medaglia nazionale
a livello giovanile ed ho ancora in mente il grande affetto
del pubblico nelle ultime due edizioni. Un piccolo problema
al piede, un pizzico tipico dei saltatori come
lha definito la stessa Antonietta, ne ha rallentato
la preparazione, ma l1.96 ottenuto al coperto dopo un
inverno di sole forbici, è un buon inizio.
Solo la febbre mi ha esclusa dagli Europei Indoor di
questanno, sono sicura di aver lavorato bene ed abbiamo
cambiato metodo di allenamento per evitare unaltra annata
deludente come il 2008, in cui ero appesantita, stanca e troppo
nervosa. Bisogna stare bene con se stessi e con gli altri
per fare bene ed io sono arrivata a Pechino fuori condizione.
Di Martino è ora allenata dal responsabile dei salti
Angelo Zamperin e dal fidanzato-allenatore Massimiliano Di
Matteo Abbiamo passato due settimane a Formia con il
gruppo dei saltatori e ora mi sento in forma per fare bene
già qui a Torino e poi ai Mondiali Militari di Sofia.
Parteciperò anche alle tappe della Golden League con
la sola esclusione di Oslo per poter saltare ai Giochi del
Mediterraneo a Pescara. È toccato poi a Oscar
Pistorius, unatleta che non ha bisogno di presentazioni,
rispondere alle tante domande dei giornalisti. Il sudafricano
ha scelto Grosseto come sede per gli allenamenti estivi per
perdere meno tempo in viaggi e concentrarsi con tranquillità
sui prossimi obiettivi, primo tra tutti il conseguimento del
minimo per i Mondiali di Berlino. Dovrò cercare
di scendere a 4595 per andare alla rassegna mondiale,
ma prima di tutto vorrei migliorarmi costantemente per continuare
a battere me stesso. Lanno è iniziato nel
peggiore dei modi con un terribile incidente in motoscafo
in cui Pistorius ha riportato gravi ferite al volto ed al
busto. Sono stato fortunato, ero insieme ad un amico
abile nuotatore che mi ha portato in salvo e poi sono arrivati
subito i soccorsi. Ho passato quattro settimane in ospedale,
è stata dura, e devo sinceramente ringraziare il mio
allenatore per come mi ha subito rimesso in pista. I
primi risultati, ai Mondiali Paralimpici di Manchester, sui
400 metri sono stati deludenti come tempo sul giro: Ho
puntato tutto sui 100 dove ho conquistato loro, ma sul
giro di pista ero veramente stanco, per fortuna la vittoria
è arrivata comunque. Migliori le sensazioni avute a
Barcellona, quando sono sceso a 4750. Nel primo
pomeriggio gli incontri sono continuati con la stella del
mezzofondo sudanese Abubaker Khamis Kaki, autore delle due
migliori prestazioni stagionali sugli 800 metri e oro ai Mondiali
Indoor di Valencia 2008, e il lunghista cubano Ibrahim Camejo.
Kaki, che si allena tutto lanno tra Il Cairo e il Sudan,
ha confermato di voler cancellare la brutta parentesi olimpica
di Pechino, cercando di mettere a frutto lesperienza
in vista di Londra 2012 e cercando il risultato già
ai prossimi Mondiali di Pechino. Vorrei correre veloce
anche qui a Torino, è una tappa per me fondamentale.
Dopo Torino farò un periodo di allenamento nel mio
paese per poi andare in Svezia e prepararmi per il meeting
di Oslo. Quindi spero di essere al massimo della condizione
per Berlino. Obiettivo per domani sera? Continuare
su questi ritmi e magari attaccare il mio personale di 14269.
Per la prima volta in Italia il cubano Camejo, che si lamenta
soprattutto per il jet-lag e per il lungo viaggio. Per lui,
bronzo olimpico a Pechino, lobiettivo è Berlino
2009. Spero di saltare 8.14 per poi stabilizzarmi sugli
8.40 nei prossimi meeting in vista dei Mondiali. Mi spiace
per Howe, ho saputo dellinfortunio. Spero che possa
riprendersi presto è un saltatore molto tecnico e veloce.
Se si riprende per Berlino può essere un avversario
da temere. A Berlino spero nelloro. Il saltatore
caraibico ha poi aggiunto: Cuba aiuta molto lo sport
e gli sportivi anche in una situazione di ristrettezza economica,
a noi atleti il compito di fare sacrifici, allenarsi al meglio
e essere sempre pronti a ripagare gli aiuti ricevuti con delle
medaglie. Infine una nota curiosa ma facilmente intuibile:
ama la musica e il ritmo, come tutti i latini e si diletta
nel suonare musica afro-cubana. Ed allora via alle danze,
domani sera cè il Memorial Primo Nebiolo. La
grande atletica è di nuovo in scena a Torino.
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