NOTIZIE Giugno2009
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30.06.09
- Mondiali di Bressanone Südtirol 2009
fonte: - Markus Kaserer - Ufficio Stampa

I campioni del futuro incontrano le leggende viventi dell’atletica
Sei star arrivano a Bressanone e tra queste: Mike Powell, Maria Mutola e Wilson Kipketer

Tra una settimana, 1300 atleti di 179 Nazioni, provenienti da tutti e cinque i continenti, daranno vita, nella piccola ma affascinante Bressanone, ai Campionati del mondo U-18 di atletica leggera. E, come si addice alle favole, sul verde palcoscenico dell’antica città principevescovile, entreranno in scena anche le leggende dell’atletica. Da intendersi proprio come i personaggi che hanno scritto pagine giustappunto leggendarie di questo sport. I quali avranno il graditissimo compito di calarsi nei panni dei grandi saggi che dovranno dispensare a piene mani pillole di sapienza da regalare ai futuri campioni.
Giovani che, oltre a dare la caccia agli ambitissimi titoli in palio, avranno dunque la possibilità di fare esperienze irripetibili e che spazieranno dal conoscere coetanei di tutto il mondo, al potersi confrontare con miti viventi. La Federazione internazionale, assieme al comitato organizzatore brissinese, ha voluto con tenacia questo ideale passaggio di consegne, che porterà campioni olimpici, detentori di record mondiali ed europei a dare vita alla"IAAF World Youth Masterclass" per regalare comunque a tutti i partecipanti un’esperienza irripetibile.
E sa davvero di favola che molti giovani possano incontrare ambasciatori così speciali del loro sport. Se pensiamo, ad esempio al salto in lungo, il pensiero corre immediatamente al più grande interprete della disciplina. A quel Carl Lewis che oltre a collezionare 9 medaglie olimpiche ha saltato, ai Mondiali di Tokio del ’91 per quattro volte (!) oltre gli 8 metri e 80 centimetri. Ebbene, a Bressanone, arriverà Mike Powell, l’attuale detentore del record del mondo con 8.95. Un campione che adesso ha 45 anni e che, già allora, stupì il mondo sostituendosi a Bob Beamon, che a Città del Messico, nel ’68, in altura e su una inedita pedana in tartan volò fino a sfiorare il muro dei 9 metri. Bressanone regalerà dunque ai protagonisti del Mondiale, che sta per aprirsi, l’incontro con questi ambasciatori dalle credenziali mitiche e che rispondono ai nomi di:
Mike Powell (USA, due volte campione del mondo e detentore del record del mondo di salto in lungo)
Wilson Kipketer (DEN, tre volte campione del mondo e detentore del record sugli 800)
Maria Mutola (MOZ, campionessa olimpica e tre volte campionessa mondiale sugli 800)
Kajsa Bergqvist (SWE,campionessa del mondo e detentrice del record del mondo di salto in alto indoor)
Kelly Holmes (GBR,campionessa olimpica di 800 e 1500)
Stéphane Diagana (FRA, Campione del mondo ed europeo e detentore del record europeo sui 400 ostacoli)
La"IAAF World Youth Masterclass" si terrà lunedì 6 luglio.

Autore: Luigino Scaggiante

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30.06.09
- Golden Gala, Tyson contro Asafa
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

TYSON CONTRO ASAFA: IL GOLDEN GALA ACCENDE LA STAGIONE DELLO SPRINT
E' una delle sfide più attese dell'anno, quella che accenderà la notte del Golden Gala, il meeting internazionale di atletica leggera (terza tappa del circuito ÅF Golden League IAAF), in programma allo Stadio Olimpico di Roma venerdì 10 luglio. Sulla distanza dei 100 metri si confronteranno infatti il campione del mondo di Osaka 2007, lo statunitense Tyson Gay, e l'ex primatista assoluto, il giamaicano Asafa Powell. Per entrambi il 2009 si è aperto con segnali molto confortanti. Gay, sospinto dal vento del primo turno dei Trials americani, ha corso giovedì scorso a Eugene in un fantastico 9.75 (vento oltre la norma, misurato a +3.4), prima di lasciare agli avversari - lui che è già in possesso del diritto a partecipare ai Mondiali di Berlino - la strada fino alla finale. Un mese prima, il 30 maggio scorso, Gay era riuscito a correre i 200 in quella che resta la miglior prestazione mondiale dell'anno, un sensazionale 19.58 (a New York, con vento regolare di +1.3). Performance (terza al mondo di sempre) che la dice lunga sul tipo di motivazioni che ha dentro di sé il campione a stelle strisce, messo fuori gioco nella stagione olimpica da un infortunio di natura muscolare. Powell, dal canto suo, non ha fatto segnare tempi meno significativi. Sabato scorso, durante i Trials giamaicani di Kingston, il colosso che ama l'Italia - qui infatti da anni ha costituito la sua base per l'attività europea - ha realizzato un probante 9.97 (vento +0.2), finendo in scia al primatista del mondo Usain Bolt (9.86). Scintille assicurate dunque sulla pista dello Stadio Olimpico, che nella corsa più breve (quella appunto sui 100 metri) metterà in fila anche la maggior parte degli altri migliori specialisti del pianeta. A cominciare dall'altro statunitense Michael Rodgers, vincitore ai Trials con un 9.91 ventoso (per lui anche 9.85 in semifinale, sempre con vento oltre la norma; il miglior tempo regolare resta il 9.94 di inizio giugno).

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30.06.09
- Giochi del Mediterraneo nove medaglie per l'Italia
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

GIOCHI DEL MEDITERRANEO, A PESCARA SUBITO NOVE MEDAGLIE PER L'ITALIA
L'Italia dell'atletica non delude le aspettative e nemmeno il pubblico sugli spalti dello Stadio Adriatico di Pescara. Nella prima giornata di gare dei Giochi del Mediterraneo gli atleti azzurri vanno a segno ben 9 volte (3 ori, 3 argenti e 3 bronzi). D'oro il martello con Silvia Salis (70,39), il triplo con Fabrizio Schembri (17,09) e la marcia con Ivano Brugnetti (1h22:33). Argento per Matteo Galvan nei 200 (20.92), Clarissa Claretti nel martello (69,35) e Giorgio Rubino nell 20 km di marcia (1h22:34). Bronzo per Anna Giordano Bruno nell'asta (4,30), così come per Vincenza Calì nei 200 (23.49) e Daniele Greco nel triplo (16,64).

SERVIZIO COMPLETO: http://www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=10528&faq=63

XVI GIOCHI DEL MEDITERRANEO PESCARA 2009
ATLETICA - Programma 2^ giornata (mercoledì 1° luglio) In gara 22 azzurri, 12 donne e 10 uomini, tra cui i primatisti italiani Libania Grenot (400), Andrea Barberi (400), Chiara Rosa (peso) e la detentrice del record nazionale dei 3000 siepi Elena Romagnolo schierata sui 5000 m. Nella semifinale degli 800 femminili, la medaglia di bronzo degli Euroindoor di Torino 2009, Elisa Cusma, mentre nei 100, l'argento e il bronzo continentali dei 60 indoor, Fabio Cerutti(che ha appena siglato lo stagionale di 10.15) ed Emanuele Di Gregorio, fresco del PB di 10.21 corso a Leiria. Nei 1500 il finalista olimpico di Pechino 2008 Christian Obrist.

PROGRAMMA ORARIO
17.30 F 100m Ostacoli Semifinale (Cattaneo)
17.45 F 100m Semifinale (Pistone/Salvagno)
17.45 F Salto in lungo Finale (Vicenzino)
18.00 M Salto in alto Finale (Campioli/G. Ciotti)
18.00 M 100m Semifinale (Cerutti/Di Gregorio)
18.30 F 400m Semifinale (Grenot/Reina)
18.15 M 400m Semifinale (Barberi/Fontana)
18.30 M Lancio del disco Finale (Faloci/Kirchler)
18.45 F 800m Semifinale (Cusma/Nichetti)
19.00 M 1.500m Semifinale (Iannone/Obrist)
19.20 F Lancio del peso Finale (Legnante/Rosa)
19.55 F 400m Ostacoli Finale (Ceccarelli)
20.05 F 100m Finale
20.10 M 100m Finale
20.15 F 5.000m Finale (Romagnolo/Weissteiner)

Ufficio Stampa FIDAL

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29.06.09
- L'Atletica piemontese nel weekend
fonte: - Myriam Scamangas - Fidal Piemonte

Torino (TO) 29 giugno. Va alla rappresentativa di Torino il Trofeo Giovanile delle Province di Prove Multiple che ha visto in gara cadetti e ragazzi ieri allo Stadio Nebiolo. Torino con 315244 punti si piazza di poco davanti a Cuneo, seconda con 313014 punti e a Alessandria/Asti, ferma a 289244 punti. Nelle classifiche di categoria, Torino si aggiudica quelle femminili: fa sua la classifica ragazze con 78763 punti (seguita da Cuneo con 78213 punti e da Biella/Vercelli con 75813 punti) e quella cadette con 97463 punti (sempre davanti a Cuneo con 89603 punti e a Biella/Vercelli con 80353 punti). In campo maschile, la rappresentativa di Cuneo si aggiudica la classifica ragazzi con 74213 punti davanti a Torino (72473 punti) e a Biella/Vercelli (71103 punti), mentre Alessandria/Asti è prima tra i cadetti con 78963 punti, seguita da Cuneo (70993 punti) e da Torino (66553).

Per quanto riguarda le prestazioni individuali, nel tetrathlon ragazzi si impone Marco Ribotta (UGB) con 3139 punti; il biellese fa sue le gare dei 60 hs (9”54), del peso (12,58 metri) e dei 600 metri (1:34.20 che gli vale il 2° posto nella graduatoria stagionale nazionale di categoria e il primato personale). Helen Falda (Sisport Fiat) si impone invece nel tetrathlon ragazze con 2940 punti; per lei la vittoria nei 600 metri, sua gara di punta, con 1’43”91 (vicino al suo personale) che la conferma ai vertici della distanza nel panorama nazionale di categoria. Nella gara ragazze si segnala poi il risultato di Daisy Osakue (Sisport Fiat) nei 60 hs con 9”61 e l’altrettanto buono 9”66 di Chiara Genero (Atl. Alba Mondo).

Tra i cadetti la vittoria va a Lorenzo Stratta (Vittorio Alfieri Asti) con 2964 punti (sua la vittoria nel salto in lungo con 5,65 metri) mentre nelle cadette si impone Arianna Curto (GS Murialdo) con 3871 punti e tre vittorie nelle singole prove: 60 hs (12”74), salto in lungo (5,18 metri), 600 metri (1’47”27 a parimerito e pari tempo con Sonia Lorenzon della Sisport).

Tallin (EST) 29 maggio. A Tallin di scena nel weekend la Jean Humbert Memorial World Cup for Schools 2009, cui hanno preso parte gli allievi (circa 700 atleti per 33 paesi) suddivisi in team nazionali e in squadre scolastiche. Il team dell’Italia in gara era costituito da 6 uomini e 6 donne, ognuno impegnato in due gare, tra cui i piemontesi Giulia Liboà (Atl. Mondovì) nel salto in lungo e nei 100 metri e Matteo Omedè (Vittorio Alfieri Asti) nel salto in alto e nei 110 hs. Nella classifica a squadre, secondo posto per le donne con 717 punti mentre per gli uomini 5° posto con 695 punti. Tra le scuole in pista la squadra femminile del Liceo Scientifico Avogadro di Biella che ha chiuso al 13mo posto con 475 punti.

Per quanto riguarda le gare individuali, Giulia Liboà sale sul podio sui 100 metri con un terzo posto in 12”61 mentre nel salto in lungo si piazza in settima posizione con 5,51 metri. Matteo Omedè fa meglio nel salto in alto, dove raggiunge quota 1,92 metri e chiude al 5° posto, mentre negli otacoli chiude ottavo in 14”67.

Nelle competizioni riservate alle scuole, brilla Alice Sauda (UGB): per lei podio sui 300 hs con 45”93 che le vale l’argento; per lei anche un ottavo posto nel salto in alto con 1,53 metri. Greta Gamba (UGB) si ferma invece ai gradini del podio sugli 800 metri, finendo quarta in 2’25”86; nei 400 metri la migliore della scuola piemontese è Stefania Biscuola (Bugella), sesta in 1’01”55 mentre nei 1500 metri Cecilia Ressico (UGB) chiude ottava in 5’20”57. Stessa posizione per la staffetta 4x400 con 2’25”98.

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29.06.09
- 4° WMRA Youth Challenge, un azzurro mai così "rosa"
fonte: - Paolo Germanetto - Ass. Amici Corsa in Montagna

Clamorosa doppietta delle allieve azzurre in Germania, con la Curtabbi a precedere la Titon. Tra gli allievi, squadra d'argento, mentre il migliore è Olocco, quarto

Parla decisamente azzurro il 4° WMRA Youth Challenge. Un azzurro mai così "rosa", quello che questa volta colora i sentieri di Osteim sur Rhone, la cittadina tedesca che sabato sera ha ospitato l'attesa rassegna internazionale di corsa in montagna riservata agli under 18, con undici Nazioni al via. Beatrice Curtabbi e Letizia Titon, una valsusina e una trevigiana, entrambe ai vertici nazionali già nel cross e pure su pista. Sono loro le grandi protagoniste della trasferta azzurra nella Foresta Nera, con l'Italia guidata dal responsabile tecnico Raimondo Balicco a dominare la classifica per Nazioni femminile e a centrare l'argento in quella maschile. Il loro è arrivo in volata, con un solo secondo a separarle dopo tre giri di un circuito impegnativo e spettacolare, per un totale di 2850 metri. Prima insieme a caccia della russa Polina Avdeeva - vincitrice lo scorso anno a Susa (To) nella terza edizione della rassegna, ma quest'anno crollata nel finale -, poi, a turno, brave a rintuzzare il ritorno della polacca Justyna Jendro, che chiuderà terza, a sei secondi dalla Curtabbi. Con la classifica per Nazioni a conteggiare anche la terza classificata, preziosa diventa anche la nona piazza finale dell'ossolana Gloria Grossi, a quarantadue secondi dalla Curtabbi. Alle spalle dell'Italia, nettamente avanti alle altre sette Nazioni classificate al femminile, il podio premia anche Polonia e Russia, con quest'ultima a rifarsi grazie ai primi due classificati della prova maschile. Precedendo Sergey Zvonarev, Andrey Rusakov bissa la netta vittoria del 2008: lo fa sullo stesso circuito delle ragazze, ma con due giri in più e uno sviluppo complessivo di quasi cinque chilometri. Il cuneese Giovanni Olocco, grande sorpresa di questa stagione giovanile di corsa in montagna, si supera nel contesto più importante, arrivando a sfiorare il podio. Chiude quarto, a tre secondi soltanto dal bronzo dello scozzese James Stevenson. Per l'Italia arriva anche la decima piazza di Dylan Titon , fratello di Letizia, e la tredicesima del calabrese Marco Barbuscio, che nel finale paga a caro prezzo la scelta di seguire il duo dell'Est europeo nella parte iniziale della gara. La classifica per Nazioni non può che premiare la Russia, ma per gli azzurrini arriva comunque un bell'argento, davanti all'Inghilterra e altre sette Nazioni.

Paolo Germanetto

Risultati:

Allieve (2850 metri): 1) Beatrice Curtabbi (Ita - Giò 22 Rivera) 14.20 2) Letizia Titon (Ita - Assind Pd) 14.21 3) Justyna Jendro (Pol) 14.26 4) Rachel Robinson (Sco) 14.33 5) Aine Mc Cann (Irl) 14.45 10) Gloria Grossi (Ita - Runner Team Volpiano) 15.02

Nazioni: 1) Italia 12 p. 2) Polonia 31 p. 3) Russia 38 p. 4) Irlanda 38 p. 5) Scozia 44 p.

Allievi (4810 metri): 1) Andrey Rusakov (Rus) 20.42 2)Sergey Zvonarev (Rus) 21.16 3) James Stevenson (Sco) 21.20 4) Giovanni Olocco (Ita - Pod. Buschese) 21.23 5) Billy Pinder (Ing) 21.24 10) Dylan Titon (Ita - Assind. Pd) 22.07 13) Marco Barbuscio (Ita - Marathon Cosenza) 22.23

Nazioni: 1) Russia 12 p. 2) Italia 27 p. 3) Inghilterra 40 p. 4) Scozia 42 p. 5) Slovenia 52 p.

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29.06.09
- PESCARA 2009, GIOCHI DEL MEDITERRANEO
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

PESCARA 2009, GIOCHI DEL MEDITERRANEO, DOMANI VIA ALL'ATLETICA Iniziano domani a Pescara le gare di atletica leggera della sedicesima edizione dei Giochi del Mediterraneo. Sono 70 gli atleti italiani al via con diversi big subito in azione allo Stadio Adriatico di Pescara. 369 in tutto le medaglie - 144 ori, 129 argenti e 96 bronzi - conquistati dall'Italia nella storia di questa manifestazione. L'edizione più fortuna per i colori azzurri dell'atletica è stta quella di Atene nel 1991 con 38 medaglie (11 ori, 17 argenti, 10 bronzi), mentre nell'ultima ad Almeria 2005 sono stati 27 i metalli (7-8-7) conquistati dai nostri atleti. I Giochi più vittoriosi per l'Italia dell'atletica quelli di Latakia nel 1987: 17 ori.

GLI AZZURRI IN GARA DOMANI: Si comincia alle 17 con il martello femminile dove entreranno in gabbia la finalista olimpica di Pechino Clarissa Claretti e Silvia Salis. Contemporaneamente al via l'asta con la primatista italiana assoluta Anna Giordano Bruno ed Elena Scarpellini. Alle 17:30 andranno sui blocchi dei 200 Vincenza Calì e Giulia Arcioni. A seguire le semifinali dei 200 maschili dove al fianco di Teo Turchi tornerà finalmente in pista, dopo i problemi fisici che ne hanno rallentato il rientro, il finanziere Matteo Galvan. Il velocista veneto, componente della 4x400 azzurra oro agli Euroindoor di Torino 2009, sabato ha già dato una buona prova di efficienza correndo i 200 in 20.94 (-0.3) a San Giovanni Lupatoto (VR). Alle 18 sarà quindi la volta di Benedetta Ceccarelli sui 400hs, mentre alle 18:15 semifinali degli 800 con Giordano Benedetti e Livio Sciandra. Momento clou della giornata alle 18:30 con la partenza 20 km di marcia maschile. Sulla linea di partenza il campione olimpico di Atene 2004 Ivano Brugnetti e l'astro nascente della specialità Giorgio Rubino, entrambi reduci dal successo in Coppa Europa a Metz, insieme al molisano Fortunato D'Onofrio. Ancora semifinali, alle 18:45 sui 110hs con Emanuele Abate, e alle 19 sui 1500 femminili con Elisa Cusma e Agnes Tschurtschenthaler. Sempre alle 19 da seguire il giavellotto con Roberto Bertolini e il triplo maschile con la giovane promessa Daniele Greco e il carabiniere Fabrizio Schembri, quest'anno miglioratosi fino a 17,27 m. Chiusura di giornata con le fianli dei 200 e dei 110hs.

MARTEDI 30 GIUGNO - PROGRAMMA ORARIO
17.00 F Lancio del Martello Finale (Claretti/Salis)
17.00 F Salto con l'asta Finale (Giordano Bruno/Scarpellini)
17.30 F 200m Semifinale (Calì-Arcioni)
17.45 M 200m Semifinale (Galvan-Turchi)
18.00 F 400m Ostacoli (Ceccarelli)
18.15 M 800m Semifinale (Benedetti/Sciandra)
18.30 M 20Km Marcia (Brugnetti/D'Onofrio/Rubino)
18.45 M 110hs Semifinale (Abate)
19.00 F 1.500m Semifinale (Cusma/Tschurtschenthaler)
19.00 M Salto triplo Finale (Greco/Schembri)
19.00 M Lancio del giavellotto (Bertolini)
19.15 F 200m Finale
19.25 M 200m Finale
19.35 M 110hs Finale
20.00 F 10.000 m

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28.06.09
- ATLETICA NOTIZIE
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

SCHWAZER SI RITIRA, RIGAUDO TERZA: MARCIA A DUBLINO E' durata 20 km la marcia di Alex Schwazer a Dublino. Il campione olimpico di Pechino, alla sua prima 50 km dell'anno dopo il lungo ed intenso raduno in altura a Livigno, è partito e rimasto fino al 13° km nel gruppo di testa. Il ritiro è poi, però, maturato a seguito di una serie di problemi intestinali che l'avevano già costretto a due stop nel corso della gara. Nella prova femminile del 17° Dublin International GP, Elisa Rigaudo - come preannunciato da lei stessa alla vigilia - si è, invece, limitata ad un tranquillo test sulla 20 km conclusa al terzo posto in 1h33:40. "Non ho ancora recuperato - commenta la medaglia di bronzo olimpica - il lavoro fatto in altura, ma sono fiduciosa perchè sono consapevole del fatto che prima dei Mondiali ho ancora più di un mese per allenarmi e mettere a punto la condizione e la parte tecnica".

PROVE MULTIPLE, COPPA EUROPA SUPER LEAGUE, AZZURRE RETROCESSE Impresa non riuscita alle azzurre dell'eptathlon che a Szczecin (Polonia) in Super League arrivano settime con 16468 punti nella classifica a squadre, precedendo l'Olanda (15769), ma dietro alla Gran Bretagna (17403). Vittoria alla Polonia (18007) che mette in riga Russia (17949) e Ucraina (17814). Tutto come ieri a livello individuale dove dopo sette prove l'ucraina Melnychenko è riuscita a conservare la leadership (6380) superando le polacche Chudzik (6378) e Tyminska (6191). Francesca Doveri, nonostante lo sfortunato incidente di ieri, ha proseguito le sue ultime tre fatiche collezionando 6,12 (0.6) nel lungo, 34,74 nel giavellotto e 2:15.57 negli 800. In totale per lei 5713 punti e la 14^ posizione, due meglio della prima giornata. Per il resto, 22^ Elisa Trevisan (5408), 24^ Sara Tani (5347) e 25^ Cecilia Ricali (5315).

UOMINI IN FIRST LEAGUE A SARAGOZZA, GARE IN CORSO Ancora in corso di svolgimento la First League di Saragozza con gli azzurri del decathlon al comando e William Frullani che dopo otto prove guida la classifica individuale a quota 6540 punti. RISULTATI PER L'AGGIORNAMENTO FINALE VI RIMANDIAMO AL SITO INTERNET FIDAL, WWW.FIDAL.IT

CERUTTI CORRE I 100 IN 10.15 A CHAUX-DE-FONDS, CHECCUCCI 10.26 Frecce azzurre in Svizzera. Al Résisprint di La Chaux-de-Fonds, il finanziere Fabio Cerutti ha vinto la finale dei 100 metri in 10.15 (+1.0) davanti al 10.26 di Maurizio Checcucci (Fiamme Oro) che, a 35 anni, migliora di 1 centesimo il suo PB (10.27) datato 2001. In batteria entrambi avevano tagliato il traguardo in 10.28 (1.1). Lo sprinter torinese, vice campione europeo dei 60 indoor, arriva così a soli due centesimi dal suo PB di 10.13 corso a Cagliari il 19 luglio del 2008.

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26.06.09
- Bressanone, tre piemontesi in azzurro
fonte: - Myriam Scamangas - Ufficio Stampa Fidal Piemonte

MONDIALI UNDER 18 TRE PIEMONTESI IN AZZURRO

Torino (TO) 26 giugno. Sono tre i piemontesi che vestiranno la maglia azzurra ai prossimi Mondiali Under 18 di Bressanone, di scena dall’8 al 12 luglio.

Josè Reynaldo Bencosme De Leon (Atl. Cuneo) è una delle punte annunciate della squadra ; fresco del record italiano dei 400 hs in 51”50, sul giro di pista con barriere vanta con quel crono la miglior prestazione mondiale stagionale davanti al cubano Norge Sotomayor fermo a 51”85. Molte le attese quindi su di lui, l’unico interrogativo è se saprà gestire la tensione.

Michele Tricca (Atl. Savoia) sarà al via sui 400 metri dove quest’anno vanta un 48”80 che potrebbe migliorare proprio in questa occasione. Davvero importante in ogni caso il suo miglioramento quest’anno, al suo esordio nella categoria allievi. Nel 2008 nel suo palmares la medaglia di bronzo sui 300 metri alla finale della Kinder Cup a Roma e il 2° posto sempre sulla stessa distanza al Trofeo Ceresini di Fidenza.

Francesca Massobrio (Vittorio Alfieri Asti) nel lancio del martello si presenta con un personale di 51,07 metri. Nel 2008 per lei l’argento alla finale della Kinder Cup, vinta nel 2007, e la vittoria al Trofeo Ceresini.

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26.06.09
- Campionato Europeo di Skyrunning
fonte: - Mario Facchini - Ufficio Stampa

SULLA “CREPA NEIGRA” A CACCIA DEL TITOLO EUROPEO
SUL PORDOI E PIZ BOE. IL FESTIVAL DELLO SKYRUNNING
- Il 17 e il 19 luglio si disputa in Val di Fassa il Campionato Europeo
- Si assegnano i titoli di Vertical Kilometer e Skyrunning
- Per la Dolomites Skyrace sarà la 12.a edizione
- Organizzatori pronti all’assalto degli appassionati: si chiude a 650

I “corridori del cielo” sono pronti per un’altra grande sfida: il Campionato Europeo di Skyrunning e di Vertical Kilometer.

Così Canazei, in Val di Fassa sulle Dolomiti trentine, ancora una volta si dimostra capitale indiscussa di questo sport che, pur “estremo”, si sta dimostrando sempre più sport di massa.

Lo scorso anno Canazei ha ospitato gli “Sky Games”, le olimpiadi d’alta quota, ora tocca al Campionato Europeo dopo una collaudata esperienza maturata con le prove mondiali del World Series. La Dolomites Skyrace è una gara che da anni va in “over booking”, nel senso che il tetto massimo previsto dagli organizzatori, 650 iscritti, viene raggiunto anzitempo, e pure quest’anno il trend è in grande crescita.

La gara clou sarà domenica 19 luglio, classico percorso di 22 chilometri che da Canazei si inerpica fino al Passo Pordoi lungo piste da sci, sentieri e mulattiere, poi dal passo sale fino alla forcella Pordoi attraverso un’interminabile serie di tornanti e scalini scavati nella roccia, quindi come ultima salita c’è l’attacco al Piz Boè, maestoso con i suoi 3.152 metri e cima più alta del Gruppo del Sella, con un tratto tra le rocce più adatto ai climbers che non ai runners.

Una gara che ha fatto storia e che annovera nel proprio albo d’oro i più forti atleti del mondo in assoluto di questa disciplina.

I due record da battere, maschile e femminile, appartengono allo sloveno Mitja Kosovelj, vincitore a Canazei nel 2007 col formidabile tempo di 2h04’53, mentre è fresco dello scorso anno quello femminile accreditato ad Antonella Confortola con 2h30’09”. La Confortola nel 2008 è stata la reginetta assoluta vincendo ben 4 medaglie d’oro in quel di Canazei.

La campionessa di fondo fiemmese vinse anche il Vertical Kilometer, che quest’anno verrà riproposto pari pari per l’Europeo venerdì 17 luglio, con partenza da Alba di Canazei, a 1.485 metri, e con finale sulla Crepa Neigra a 2.485 metri.

È davvero spettacolare il tracciato, col dislivello di un chilometro che si sviluppa su un percorso complessivo di 2,1 km e che, decisamente ad hoc, viene chiamato "Sentiero del Fulmine", con tratti di oltre il 50% di pendenza. Lo scorso anno la gara è stata vinta dal campione del mondo di scialpinismo Manfred Reichegger con il tempo record di 33’59’’, decisamente un …fulmine.

La partecipazione alle due gare, il “Vertical Kilometer” e la “Dolomites Skyrace”, è aperta a tutti gli atleti individuali e alle squadre nazionali. Solo gli atleti membri di federazioni nazionali o associazioni affiliate alla ISF potranno però competere per i titoli del Campionato Europeo di Skyrunning.

Le iscrizioni si possono perfezionare sul sito www.dolomiteskyrace.com entro il 15 luglio.

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26.06.09
- 179 Nazioni a Bressanone. È il nuovo record dei Mondiali
fonte: - Press Office: Markus Kaserer

Arriveranno da paesi all'altro capo del mondo e dovranno smaltire un jetlag anche di 13 ore / La cerimonia di apertura martedì 7 luglio in Piazza Duomo

"Südtirol 2009", l’edizione altoatesina dei Mondiali U-18 di atletica leggera, sarà la più partecipata di sempre. Ad iscrizioni chiuse, sono 2012 gli accreditati (di cui 1321 atleti), in rappresentanza di ben 179 dei 213 Paesi affiliati alla IAAF, la Federatletica mondiale. Mai, per nessun altro evento – pur prestigioso - organizzato in Alto Adige si erano viste tante Nazioni. Praticamente il mondo intero.
Stati come Aruba, le Isole Cook, Nauru, Kiribati, le Isole Comore, le Isole Marianne, la Micronesia o le Isole Palau molti non li hanno neppure mai sentiti nominare e, diciamolo, faranno pure fatica a trovarli sul mappamondo. L’incredibile lezione di geografia, che porterà a conoscere popoli così lontani, è naturalmente uno dei tanti valori aggiunti di questo Mondiale U-18 in programma dall’8 al 12 luglio in una Bressanone già pavesata a festa. "Un elenco strabiliante che va dalla A di Afganistan alla Z di Zimbabwe - così ha detto l'event manager Stefano Andreatta dopo un colloquio con i dirigenti IAAF - e che spazia su 179 stati e staterelli del nostro pianeta". Il record di partecipazione precedente è datato 2005, quando a Marrakesch (Marocco) arrivarono da 177 Paesi. Ed ora il record di Bressanone, dell’Alto Adige con 45 formazioni europee, 39 africane, 36 asiatiche, 29 dell’America centrale e del Nord, 18 dell’Oceania e 12 dell’America del Sud. Calcolatrice alla mano: 179 !
E se qualcuno temesse per quella che era stata definita come l’influenza suina, stia tranquillo. Il Messico, il Paese dal quale è partita la pandemia, non sarà presente. Così come non sarà al via nessun giovane olandese, ma per una scelta di principio che non ha mai visto ad un Mondiale U-18 giovani dei Paesi Bassi. E non sarà presente a Bressanone neppure un rappresentante del Brunei perché così ha deciso Hassan al-Bolkiah, il sultano del Paese più ricco del pianeta.
Farà naturalmente un certo effetto confrontare l’isola corallina di Nauru (Oceania) , 21 chilometri quadrati e 10 mila abitanti, con la Russia (17 milioni di chilometri quadrati) o la Cina, col suo miliardo e 300 milioni di abitanti, ma anche questo fa parte dell’unicità dei Mondiali.
Evento al quale sono stati accreditati in 2012. Di cui 1321 sono atleti (760 maschi e 561 femmine). Il contingente più numeroso è quello degli Stati Uniti con 51 atleti. Seguito dall’Italia che ne porterà 48. La pattuglia più numerosa di tecnici e accompagnatori è quella italiana che, al pari della Romania, ne ha accreditati 20.
Il viaggio più lungo sarà quello che dovranno affrontare i neozelandesi che dovranno sciropparsi un volo di 18.600 chilometri. Il trasferimento più complicato sarà però quello che dovranno vivere i ragazzi e le ragazze che arriveranno dalle più lontane isole del Pacifico mentre dovranno fare i conti con severissime misure di sicurezza i palestinesi, gli israeliani ed i somali. Quello che non avrà invece nemmeno bisogno della bicicletta per arrivare allo stadio è Matteo Didioni, l’unico altoatesino iscritto a questo Mondiale e che correrà sulla pista di casa.
Tutti i protagonisti arriveranno sicuramente a Bressanone per la cerimonia di apertura che è in programma martedì 7 luglio alle ore 18 in Piazza Duomo. Ci sarà però chi dovrà smaltire un Jetlag mostruoso, come quello del team di Samoa: il loro giorno inizia normalmente 13 ore dopo del nostro.

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26.06.09
- Lago Maggiore Grand Prix: ci sarà anche Battocletti
fonte: - Ufficio Stampa Pro-Motion

Lago Maggiore Grand Prix: ci sarà anche Giuliano Battocletti

È ormai tutto pronto per la Lago Maggiore Grand Prix in programma domani a Verbania.

A partire dalle 18.30 inizieranno le gare sul lungolago tra Pallanza e Suna, con la Fun Run non competitiva di 2 km, aperta a tutti. Seguiranno poi la 5 km femminile, alle 19.00, e la 10 km maschile, alle ore 20.00.

E insieme agli amatori non mancherà qualche atleta di spicco, tra tutti Giuliano Battocletti: il campione trentino del Running Team CO-VER MAPEI, atteso al rilancio dopo due stagioni non molto brillanti, si troverà a sfidare i compagni di squadra Tito Tiberti e Alessandro Turroni. Saranno inoltre presenti il marocchino Ahmed Nasef, vincitore della Maratona di Reggio Emilia ’08 e Mostafa Errebah.

In campo femminile ha confermato la propria presenza Melissa Peretti, recente vincitrice della Maratonina di Biella; saranno al via anche Marzena Michalska e Giustina Menna.

Ricordiamo che le iscrizioni saranno aperte anche domani, dalle 14.00 alle 18.00 nella zona di partenza/arrivo, in Piazza Garibaldi a Verbania.

E dopo le gare tutti a Suna per la Festa della Croce Verde, la Pesciolata dei Sunalegar e S’Una Notte di Musica!

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25.06.09
- 70 azzurri ai Giochi del Mediterraneo
fonte: - fidal.it

Sono 70 gli azzurri dell'atletica leggera, 39 uomini e 31 donne, convocati per i XVI Giochi del Mediterraneo in programma a Pescara dal 30 giugno al 3 luglio. Di seguito la composizione delle squadra italiana per Pescara 2009.

UOMINI

100-200–4x100
Maurizio CHECCUCCI (G.A. Fiamme Oro)
Fabio CERUTTI (G.A. Fiamme Gialle/Atl. Riccardi)
Simone COLLIO (G.A. Fiamme Gialle)
Emanuele DI GREGORIO (C.S. Aeronautica Militare)
Roberto DONATI (C.S. Esercito)
Giovanni TOMASICCHIO (Atl. Riccardi Milano)
400 – 4x400
Andrea BARBERI (G.A. Fiamme Gialle)
Domenico FONTANA (G.A. Bassano)
Matteo GALVAN (G.A. Fiamme Gialle/Atl. VI)
Domenico RAO (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
Teo TURCHI (C.S. Carabinieri/Cus Parma)
Marco F.VISTALLI (Atl. Bergamo 1959 Creberg)
800 mt
Giordano BENEDETTI (G.A. Fiamme Gialle/Atl. TN)
Livio SCIANDRA (C.S. Aeronautica Militare)
1500 mt
Gilio IANNONE (C.S. Esercito)
Christian OBRIST (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
5000 mt
Stefano LA ROSA (C.S. Carabinieri/M. Pellegrini BdM)
10000 mt
Gianmarco BUTTAZZO (C.S. Esercito)
Denis CURZI (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
3000 sp
Yuri FLORIANI (G.A. Fiamme Gialle)
Matteo VILLANI (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
110hs
Emanuele ABATE (G.S. Fiamme Oro PD/CUS GE)
400 hs
Nicola CASCELLA (C.S. Aeronautica Militare)
alto
Filippo CAMPIOLI (C.S. Esercito)
Giulio CIOTTI (G.S. Fiamme Azzurre)
lungo
Stefano TREMIGLIOZZI (C.S. Aeronautica Mil.)
triplo
Daniele GRECO (G.S. Fiamme Oro Padova/Bruni Pubbl. Atl. Vomano)
Fabrizio SCHEMBRI C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
Disco
Giovanni FALOCI (G.A. Fiamme Gialle/Atl. Avis Macerata)
Hannes KIRCHLER (C.S. Carabinieri Sez. Atl.)
Giavellotto
Roberto BERTOLINI (G.S. Fiamme Oro Padova/Atl. Cento Torri Pavia)
Martello
Marco LINGUA (G.A. Fiamme Gialle)
Nicola VIZZONI (G.A. Fiamme Gialle)
Mezza Maratona
Daniele CAIMMI (G.A. Fiamme Gialle)
Ruggero PERTILE (Assindustria Sport PD)
Giovanni RUGGIERO (C.S. Forestale)
Marcia
Ivano BRUGNETTI (G.A. Fiamme Gialle)
Fortunato D’ONOFRIO C.S. Aeronautica Mil./ Bruni Pubbl. Atl. Vomano)
Giorgio RUBINO (G.A. Fiamme Gialle)

DONNE

100–200–4x100
Audrey ALLOH (G.S. Fiamme Azzurre/Atl. Fi Marathon)
Giulia ARCIONI (C.S. Forestale)
Vincenza CALI’ (G.S. Fiamme Azzurre)
Anita PISTONE (C.S. Esercito/Italgest Athletic Club)
Maria Aurora SALVAGNO (C.S. Aeronautica Mil.)
Doris TOMASINI (U.S. Quercia Trentingrana)
400 mt
Libania GRENOT (G.A. Fiamme Gialle/Cus CA)
Daniela REINA (G.S. Fiamme Azzurre)
800 mt
Elisa CUSMA (C.S. Esercito)
Chiara NICHETTI (Italgest Athletic Club)
1500 mt
Elisa CUSMA (C.S. Esercito)
Agnes TSCHURTSCHENTHALER (C.S. Forestale/Sterzing VB Latella)
5000 mt
Elena ROMAGNOLO (C.S. Esercito)
Silvia WEISSTEINER (C.S. Forestale/Sterzing VB Latella)
100hs
Micol CATTANEO (C.S. Carabinieri Sez. Atletica)
400hs
Benedetta CECCARELLI (C.S. Carabinieri Sez. Atletica/ Fondiaria-Sai Atletica)
alto
Antonietta DI MARTINO (G.A. Fiamme Gialle)
Asta
Anna GIORDANO BRUNO (Assindustria Sport Padova)
Elena SCARPELLINI (C.S. Aeronautica Mil./Fondiaria-Sai Atl.)
Lungo
Tania VICENZINO (C.S. Esercito/Libertas Friul Palmanova)
triplo
Magdelin MARTINEZ (Assindustria Sport Padova)
Peso
Assunta LEGNANTE (Italgest Athletic Club)
Chiara ROSA (G.S. Fiamme Azzurre)
Disco
Valentina ANIBALLI (C.S. Esercito)
Laura BORDIGNON (G.S. Fiamme Azzurre)
Giavellotto
Zahra BANI (G.S. Fiamme Azzurre)
Martello
Clarissa CLARETTI (C.S. Aeronautica Militare)
Silvia SALIS (G.S. Forestale/CUS Genova)
Mezza Maratona
Rosaria CONSOLE (G.A. Fiamme Gialle)
Anna INCERTI (G.S. Fiamme Azzurre)
Gloria MARCONI (Calcestruzzi Corradini Excels.)

Sito dei XVI Giochi del Mediterraneo

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23.06.09
- Finesso e Sampietro, campioni regionali lombardi
fonte: - Giuliana Cassani - Fidal Lombardia

CECILIA SAMPIETRO E PAOLO FINESSO CAMPIONI REGIONALI DI CORSA SU STRADA
23/06/2009

Cecilia Sampietro e Paolo Finesso, entrambi portacolori della Ginnastica Comense 1872 e allenati da Fabrizio Anselmo, hanno vinto il titolo regionale di Corsa su Strada nella gara organizzata domenica dall’US Virtus a Somma Lombardo. La gara maschile è stata vinta da Amor Rached della Pro Sesto che però non poteva gareggiare per il titolo regionale. Alle spalle di Finesso hanno tagliato il traguardo Alessandro Buffoni (Pro Patria Cus Milano) e Igor Rizzi (G.Alp. Vertovese). Tra le donne argento per Ilaria Bianchi (Atl. Vallecamonica) e bronzo per Michela Manfredi (PBM Bovisio Masciago).

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21.06.09
- Lampi d’azzurro nella 70^ Notturna di San Giovanni
fonte: - comunicato stampa organizzatori

LAMPI D’AZZURRO NELLA NOTTURNA DI SAN GIOVANNI: VINCE CAIMMI SU CURZI E LA MARCONI SIGLA L’OTTAVO SUCCESSO

Due lampi d’azzurro nella 70^ Notturna di San Giovanni. Sul traguardo di piazza del Duomo a Firenze trionfano Daniele Caimmi, in volata su Denis Curzi, e Gloria Marconi, che porta a 8 i successi nella classica di casa e festeggia nel migliore dei modi la convocazione in azzurro per i Giochi del Mediterraneo.

Erano loro gli atleti più attesi alla vigilia della Notturna, organizzata dalla Società di San Giovanni Battista e dalla Firenze Marathon, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e alla Valorizzazione delle tradizioni popolari, Lady Radio e Rdf 102.7, e non hanno tradito le attese al termine di 10 chilometri corsi tutti d’un fiato nel cuore del centro storico fiorentino.

Al via di una serata ventilata, che ha cancellato il caldo afoso degli ultimi giorni, circa 1.500 atleti di tutte le età, con 1.050 agonisti impegnati sui 10 chilometri e quasi 500 amatori, fra cui 5 mamme con tanto di carrozzina al seguito e due sportive che hanno munito di pettorale anche i propri cani, che hanno scelto la Family Walking di 4 chilometri.

Anteprima della Notturna è stata l’ormai classica Staffetta di San Giovanni-Trofeo Fernando Bini, che ha visto al via una decina di squadre miste (3 uomini e una donna) in rappresentanza di società toscane dell’atletica e del podismo. Al termine dei quattro giri del circuito di 550 metri, realizzato intorno al Duomo e al Battistero, ha trionfato la staffetta dell’Atletica Firenze Marathon, capace di riacciuffare gli avversari nel giro conclusivo e di bissare il successo dello scorso anno, con il quartetto composto da Viola Caldarelli, Luca Morandini, Lorenzo Targioni e Fabio Crispino. Al secondo posto la Toscana Atletica Caripit Pistoia (Marco Pelà, Francesco parrini, Paolo Toschi e Serena Miniati) a 5”, terza la Virus Lucca (Francesco Piccoli, Lorenzo Giuntini, Andrea Giovannelli, Giulia Tamarri)a 9” e quarto Il Fiorino (Francesca Pini Prato, Diego Marchi, Lorenzo Baglioni Spina, Giuseppe De Simone) a 41”.
LA GARA

Gara tirata sin dalle prime battute, con gli azzurri Caimmi (Fiamme Gialle) e Curzi (Carabinieri Bologna) che si alternano al comando, inseguiti a un centinaio di metri da Taqui e poco più distante il greco Magkriotelis. Al passaggio ai 4 chilometri, Curzi e Caimmi transitano in 11’, inseguiti a una trentina di secondi dal marocchino Taqui e a 40” da Magkriotelis, mentre più staccato insegue Marco Calderone dell’Asd Antoniana Runners Club S. Antonio Abate. In campo femminile, dopo un iniziale allungo di Ivana Iozzia, la beniamina di casa Gloria Marconi prende in mano le redini della corsa e passa ai 4 chilometri in 13’, con un vantaggio che supera i 40” sulla compagna di colori, molto più staccate Nicoletta Franceschi e Daniela Marchetti che procedono appaiate. Con il passare dei chilometri non cambia niente nelle posizioni di testa e lo sprint finale lungo via Calzaioli premia Daniele Caimmi, alfiere delle Fiamme Gialle, che s’impone davanti a Denis Curzi dei Carabinieri Bologna, già vincitore a Firenze nel 2006 e nel 2008, in un ottimo 29’43”, al ritmo di 2’58” al chilometro. In campo femminile è la fiorentina Gloria Marconi, tesserata per la Corradini Rubiera, a vincere in solitario con un notevole 33’18”, 14^ assoluta con un ritmo di 3’20” al chilometro. La piazza d’onore è per la compagna di colori Ivana Iozzia, che chiude in 34’34”.
LE INTERVISTE

“E’ andato tutto benissimo. Serata ideale, non calda, un percorso molto bello e un tempo finale ottimo. A questo aggiungete che correre a Firenze è per me sempre una gioia particolare”. Gloria Marconi è al settimo cielo per l’ottavo successo in altrettante partecipazioni alla Notturna di San Giovanni, una vittoria che è anche un modo per festeggiare la tredicesima convocazione in azzurro nella carriera della 43enne fiorentina. “Sono partita con grandi motivazioni – spiega Gloria Marconi -, sulla spinta della convocazione per i Giochi del Mediterraneo, in programma dal 26 giugno al 5 luglio a Pescara, dove rappresenterò l’Italia nella mezza maratona. Sono veramente felice e questa vittoria nella classica di casa mia è stato il miglior modo per festeggiare”. Molto soddisfatto anche Daniele Caimmi, 37enne delle Fiamme Gialle. “E’ stata una gara tirata – spiega l’atleta iesino -, un bel test per misurare la condizione in vista dei Giochi del Mediterraneo, dove gareggerò sulla mezza maratona. Negli ultimi tempi avevo avuto diversi problemi fisici, ma ora sembrano definitivamente superati e passo dopo passo cercherò di prepararmi anche per affrontare una nuova maratona in autunno o in inverno”. Buone sensazioni anche per Denis Curzi, 33enne dei carabinieri Bologna. “Ci siamo giocati la vittoria in volata – riconosce l’atleta marchigiano – e Daniele ha avuto qualcosa in più. Va bene così, anche perchè fra pochi giorni mi attendono i 10mila metri dei Giochi del Mediterraneo e sono molto soddisfatto della condizione atletica. Molto bello il percorso, siamo ritornati a quello del 2006, e ottime anche le condizioni climatiche: correre così è un piacere. Dopo i Giochi, mi concentrerò sulle corse su strada, preparando una maratona per la fine della stagione, forse potrei tornare a Firenze a fine novembre”.
CLASSIFICHE

Uomini: 1) Daniele Caimmi (Fiamme Gialle) 29’43”, 2) Denis Curzi (Carabinieri Bologna) a 2”, 3) Mohammed Taqui (Mar – Gp Alpi Apuane) a 30”, 4) Ioannis Magkriotelis (GRE – La Galla Pontedera) a 51”, 5) Marco Calderone (Asd Antoniana Runners Club S. Antonio Abate) a 1’19”, 6) Jamali Filali (MAR Il Fiorino), 7) Daniele Del Nista (Gp Alpi Apuane) a 1’40”, 8) Mohamed Saadouni (MAR Gs Maiano) a 1’53”, 9) Simone Gagliano (Gs Gabbi Bologna) a2’10”, 10) Maurizio Lastrucci (Asd Montemurlo) a 2’55”.

Donne: 1) Gloria Marconi (Corradini Excelsior Rubiera) 33’18”, 2) Ivana Iozzia (Corradini Excelsior Rubiera) a 1’16”, 3) Nicoletta Franceschi (Asd Atletica Vinci) a 4’23”, 4) Daniela Marchetti (Atletica 2005 Valdelsa) a 5’42”, 5) Francesca Pini Prato (Il Fiorino) a 6’15”, 6) Elena Jaccheri (Asd La Galla Pontedera) a 6’42”, 7) Enrica Cecchi (Atomica Triathlon Vaiano) a 7’26”, 8) Daniela Del Negro (Assi Banca Toscana Firenze) a 8’13”, 9) Grazia Ranfagni (Gs Maiano) a 8’55”, 10) Francesca Frosali a9’05”.

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21.06.09
- 2^Maratonina "Lions Bugella Civitas
fonte: - comunicato stampa organizzatori

Pioggia , vento, grandine sono stati i grandi protagonisti della 2^Maratonina "Lions Bugella Civitas corsasi sabato sera con partenza ed arrivo a Biella.
La vigilia dell'arrivo dell'estate che ha falcidiato il nord di temporali e riportato la neve sulle montagne ha reso la "mezza" di Biella un impresa storica per i 359 partenti, che sicuramente ricorderanno per lungo tempo, i lunghi rettilinei contro vento ,i tratti con la tempesta o alcuni passaggi nell' hinterland di Biella in cui l'acqua arrivava alle ginocchia.
Bravi tutti quindi i 324 classificati (236 erano arrivati nel 2008) , l'organizzazione che riuniva sotto la stessa "bandiera" il Lions Bugella Civitas il Gac Pettinengo e Biella Sport Promotion, che è riuscita a portare in porto senza grossi intoppi la mastodontica macchina organizzativa e bravissimi i protagonisti assoluti della gara che hanno rispettato i favori del pronostico.
Al maschile , 2^ vittoria a Biella per il Kenia e assolo per ISAAC KIPLAGAT KIPKOECH (Runnin Club Futura Roma)che ha corso in solitaria gran parte della gara chiudendo con l'ottimo tempo di 1h04'38", lasciano a quasi 2 minuti il quotato ucraino VASIL MATVICHUK , solo terzo a quasi 5 minuti il vincitore del 2008 PHILEMON SEREM KIPKETER , primo degli italiani, l'ex marocchino MOSTAFA' ERREBAH che precedeva di poco il torinese IVANO POZZEBON
Al femminile, facile bis e gran tempo per MELISSA PERETTI (COVER MAPEI) che chiudeva con il personale in 1h13'45", che precedeva una brillante Marzena Michalska (Fiamme Oro Padova) partita senza velleità e solo per un lungo allenamento , la napoletana Giustina Menna e le atlete finite sul podio nel 2008, Monica Panuello e Abera Fisshea..
Tra le società successi per la Pietro Micca Biella (Società Numerose) ASD Runner Varese (Classifica a punti femminile) e GS Ermenegildo Zegna (Classifica a punti maschile).
Ridotta , naturalmente la partecipazione alla Family Run, il diluvio ha tenuto lontani i semplici appassionati e aver avuto al via quasi 100 "storici" e da considerarsi un successo
Alla premiazione hanno presenziato oltre ai vertici dei Lions Bugella Civitas i neo assessori allo sport del Comune di Biella (Roberto Pella) della provincia (Alessio Serafia) e il presidente del Coni Provinciale Gianluca Bernardini.
Cala il sipario sull'edizione 2009,, di positivo rimane l'aumento dei partecipanti e il successo riscosso dal nuovo tracciato, che con tutte le incombenze del tempo a superato il test di gradimento tra i partecipanti.
Un notevole sforzo organizzativo ed economico in un periodo non facile realizzato grazie ad un pool di sponsor di spessore quali Lauretana, Botalla Formaggi, Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Regione Piemonte, Banca Sella, Zegna Baruffa, Boglietti Gioielli, Biverbanca, Birra Menabrea, Sergent Major, Farmacia Rolando, e ad alcuni Partner Commerciali quali Coca cola, Dufour, Vittoria, Syprem, Fast&Up, Gedar, Mondoffice e Iper Gross Vigliano

CLASSIFICA COMPLETA

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19.06.09
- Firenze, 70^ Notturna di San Giovanni
fonte: - comunicato stampa organizzatori

70^ NOTTURNA DI SAN GIOVANNI, INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA 1.500 IN GARA PER LE STRADE DI FIRENZE CON LE STELLE AZZURRE

(70^ Notturna di San Giovanni - Sabato 20 giugno, ore 21, piazza del Duomo – 10 e 4 km)

E’ partito il conto alla rovescia per la 70^ Notturna di San Giovanni. Saranno oltre 1.500 gli sportivi che prenderanno il via domani sera, alle 21 da piazza del Duomo, nella storica corsa fiorentina, una delle più antiche d’Europa. Quasi 1.100 gli agonisti che si misureranno sui 10 chilometri con i top runner azzurri, e più di 400 gli sportivi che invece hanno scelto la Family Walking non competitiva di 4 chilometri, tutti insieme per riscoprire il cuore del centro storico di Firenze di corsa.

Ad impreziosire la Notturna, organizzata dalla Società di San Giovanni Battista e dalla Firenze Marathon, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e alla Valorizzazione delle tradizioni popolari, Lady Radio e Rdf 102.7, ci saranno quattro alfieri azzurri, chiamati a contendersi la vittoria nella classica fiorentina. In campo maschile sfida aperta fra Denis Curzi, 34enne dei Carabinieri Bologna, già vincitore a Firenze lo scorso anno e nel 2006, e Daniele Caimmi, 37 enne delle Fiamme Gialle, due dei più forti atleti azzurri della corsa su strada. Terzo incomodo il greco Ioannis Mgkriotelis, 29 anni tesserato La Galla Pontedera, fresco di convocazione in Nazionale ellenica per i prossimi Giochi del Mediterraneo, dove si cimenterà nella mezza maratona, gara per cui vanta un personale di 1h06’46”, ottenuto nel 2008 vincendo a Osaka.

In campo femminile, favori del pronostico per la fiorentina Gloria Marconi, già sette volte a segno nella classica di casa, che dovrà vedersela con Ivana Iozzia, compagna di colori in azzurro e nella Corradini Excelsior di Rubiera.
STAFFETTA DI SAN GIOVANNI – TROFEO FERNANDO BINI

Ad aprire la serata fiorentina di sport, alle 19,30 da piazza del Duomo, sarà l’altrettanto classica Staffetta di San Giovanni – Trofeo Fernando Bini. Dodici le squadre in lizza con staffette miste (tre uomini e una donna), in rappresentanza di altrettante società toscane: Atletica Firenze Marathon (Viola Caldarelli, Luca Morandini, Lorenzo Targioni, Fabio Crispino), Gs Maiano (Tortora Debora, Tekelebrman Joseif, Baldini Andrea, Unguresnu Costantin), Virtus Lucca (Niccoli Francesco, Giuntini Lorenzo, Giovannelli Andrea, Tamarri Giulia ), Il Fiorino (Pini Prato Francesca, Marchi Diego, Spina Baglioni Lorenzo, De Simone Giuseppe), Caricentro (Ulivi Marzia, Falorni Ivano, Miniati Luigi, Poggi Andrea), Assi Banca Toscana (Samuelli Lucia, Cappella Giovanni, Gregori Giovanni, Lisa Tommaso), Atletica Campi Universo Sport (Ferraro Laura, Parretti Mauro, Balli Alessandro, Ferraro William), Toscana Atletica Caripit Pistoia (Pelà Marco, Parrini Francesco, Toschi Paolo, Miniati Serena), Up Isolotto e Gs Le Torri. Ogni atleta dovrà compiere un giro del circuito realizzato intorno a Duomo e Battistero, circa 550 metri, prima di passare il testimone.

PERCORSO DELLA MANIFESTAZIONE

Partenza km 10 e km 4 - ore 21.

Percorso Piazza Duomo, via Calzaiuoli, piazza Signoria, via Vacchereccia, via Por Santa Maria, Lungarno Archibusieri, Lungarno Medici, piazza dei Giudici, Lungarno Diaz, Ponte Alle Grazie, Lungarno Torrigiani, piazza S. Maria Soprarno, via de’ Bardi, via Guicciardini, piazza Pitti, piazza S. Felice, via Maggio, piazza Frescobaldi, Ponte S. Trinita, Lungarno Acciaioli, via Por Santa Maria, via Vacchereccia, piazza Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo (giro del Duomo - arrivo 4 Km), piazza S. Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via Strozzi, via della Vigna Nuova, piazza Goldoni, Borgo Ognissanti, piazza Ognissanti, via Curtatone, Lungarno Vespucci, Ponte Alla Carraia, piazza Nazario Sauro, via dei Serragli, piazza della Calza, via Romana, piazza San Felice, via Maggio, piazza Frescobaldi, Ponte S. Trinita, Lungarno Acciaioli, Lungarno Archibusieri, Lungarno dei Medici, piazza dei Giudici, Lungarno Diaz, via de’ Benci, piazza S. Croce, via Verdi, via San Pier Maggiore, Borgo Albizi, via del Proconsolo, piazza S. Firenze, via de’ Gondi, piazza Signoria, via Calzaioli, piazza Duomo.

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19.06.09
- L'Italia di Leiria, due giorni per l'Europa
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Due giorni di gare per assegnare il titolo di squadra nazionale Campione d'Europa. E per la prima volta, uomini e donne insieme, a comporre un'unica classifica. Leiria, Portogallo, va in scena la prima edizione del Campionato continentale a squadre, la neonata manifestazione che sostituisce la gloriosa Coppa Europa, trofeo che l'Italia, pur avendo dato i natali al suo inventore, il geniale Bruno Zauli, non è mai riuscita a vincere (miglior piazzamento: il secondo posto della squadra maschile a Parigi 1999). Quattro ore o poco meno di competizioni per pomeriggio, nell'aria bollente dello stadio municipale, bella e coloratissima struttura rimodernata per gli Europei di calcio 2004. Dei quali ospitò due partite, dopo aver vinto la battaglia con la UEFA per la conservazione della pista (uno dei pochi successi in questa contesa). Domani, nella prima giornata, aprirà le danze azzurre Nicola Vizzoni, impegnato alle 15.30 (le 16.30 in Italia) nel lancio del martello. Immediatamente dopo, l'inizio dell'asta donne, con Anna Giordano Bruno (15.35), e il triplo donne (Magdelin Martinez, 15.40). Alle 16 (le 17 italiane), via alle corse, con i 400 ostacoli maschili: Nicola Cascella sarà nella prima delle due serie, quella meno accreditata. Alle 16.20, l'alto maschile (Andrea Bettinelli), un solo minuto prima dei 100 donne, dove Maria Aurora Salvagno correrà nella prima delle due prove. Alle 16.30, peso maschile con il ritorno in azzurro di un grande personaggio come Paolone Dal Soglio, prima di 400 maschili (Andrea Barberi, nella prima serie) e disco donne (Laura Bordignon); alle 16.53 (le 17.53 italiane) un altro dei momenti importanti in chiave italiana: si correranno infatti gli 800 metri donne, con la nostra Elisa Cusma. Alle 17.08 (le 18.08) Emanuele Di Gregorio sarà impegnato nella seconda serie dei 100 metri, dove spicca la non ammissione del portoghese Obikwelu, inserito nella prima - la più debole - in virtù dello stagionale non eccelso. Seguono i 3000 donne (con Federica Dal Rì), i 400 ostacoli donne (Bnedetta Ceccarelli, nella prima delle due serie), i 1500 umoni (Stefano La Rosa), il lungo maschile (Stefano Tremigliozzi), i 3000 siepi donne (Emma Quaglia), il giavellotto donne (Zahra Bani). Alle 18.19, altra fase importante del pomeriggio italiano, i 400 metri al femminile, dove Libania Grenot punta al bersaglio grosso, in virtù del suo miglior tempo tra le iscritte (il 51.29 di Sofia). I 5000 metri maschili (con il campione d'Europa Under 23 di cross Andrea Lalli) saranno l'ultima gara prima delle staffette veloci; prima la 4x100 donne (Pistone, Calì, Tomasini, Salvagno), e poi quella maschile (Tomasicchio, Collio, Di Gregorio e Cerutti).

La riunione tecnica del pomeriggio ha contribuito a fare chiarezza sul dispositivo di nuove regole approntato per le gare di questo weekend. Tra la sorpresa generale, l'Associazione Europea ha chiarito la procedura per salti in estensione e lanci: non si ripartirà da zero nell'ultimo turno, ma ai fini della classifica varranno comunque tutti e quattro i tentativi. Dunque, essere ancora più chiari, la regola prevede solo delle eliminazioni progressive: gli ultimi sei atleti dopo due tentativi, altri due dopo il terzo; e poi, i restanti quattro affronteranno un ultimo turno, ma per la classifica varrà comunque quanto fatto nelle prove precedenti. Insomma, un ridimensionamento, che lascia perplessi.

Le squadre italiane

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17.06.09
- Diamond League al via nel 2010 con 14 meeting
fonte: - (adattato da marca.com per novararunning) Vincenzo Bertina

La IAAF ha confermato in una riunione tenutasi martedi a Berlino la nascita del nuovo circuito mondiale "Diamond League", saranno quattordici i meeting che si disputeranno in altrettante città del mondo a partire dal 2010.

La presentazione ufficiale della nuova Diamond League si celebrerà a Berlino il prossimo 22 agosto, penultimo giorno della dodicesima edizione dei Mondiali di Atletica che avranno luogo nella capitale tedesca.

Calendario:
Doha (QAT) - venerdi 14 maggio
Shanghai (CHN) - domenica 23 maggio
Oslo - venerdi 4 giugno
Roma - giovedi 10 giugno
New York (USA) - sabato 19 giugno
Eugene (USA) - sabato 3 luglio
Losanna (SUI) - giovedi 8 luglio
Gateshead (GBR) - domenica 11 luglio
Parigi- venerdi 16 luglio
Mónaco - giovedi 22 luglio
Stoccolma - venerdi 6 agosto
Londra - venerdi 13 e sabato 14 agosto
Zurigo (SUI) - giovedi 19 agosto
Bruxelles (BEL) - venerdi 27 agosto

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16.06.09
- Meselech Melkamu, 29:53.80 a Utrecht
fonte: - (adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

L' etiope Meselech Melkamu, 24 anni, è la quarta donna di sempre a scendere sotto il muro dei 30 minuti nei 10000m grazie alla strepitosa prestazione realizzata domenica 14 a Utrecht, Paesi Bassi ( 29.53.80).

Il suo tempo è il secondo più veloce della storia tanto da mandare in archivio il record africano realizzato alle olimpiadi di Beijing lo scorso agosto dalla connazionale Tirunesh Dibaba (29.54.66).

La Melkamu, 4 bronzi mondiali, 3 nel cross ed uno sui 3000m indoor a Valencia nel 2008, aveva un personale di 31.04.93 realizzato lo scorso anno ad Ostrava: il record femminile (ndr, sul quale ci sarebbe da fare qualcosa piuttosto che discuterne all'infinito) appartiene ancora alla cinese Wang Junxia nel 1993 a Beijing, 29.31.78.

La keniana Florence Kiplagat termina seconda in 30.11.53, nono tempo della storia e record nazionale, Linet Masai infatti aveva corso in 30.26.50 alle olimpiadi.

C'è gloria anche per Wude Ayelew, etiope, che in 30.11.87 corre il 10o tempo più veloce al mondo.

 

1. Meselech Melkamu ETHIOPIA 29:53,80
2. Florence Kiplagat KENYA 30:11,53
3. Wude Ayalew ETHIOPIA 30:11,87
4. Sylvia Kibet KENYA 30:47,20
5. Aberu Kebede ETHIOPIA 30:48,26
6. Hilda Kibet NETHERLANDS 30:51,92
7. Mamitu Daska ETHIOPIA 31:36,88
8. Gladys Kwambai KENYA 32:47,34
9. Ilse Pol NETHERLANDS 32:47,77
10. Abebech Afework Bekele ETHIOPIA 32:52,67
11. Lara Tamsett AUSTRALIA 32:54,93

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15.06.09
- Il Golden Gala di Roma nella Diamond League
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

UFFICIALE: IL GOLDEN GALA DI ROMA NELLA DIAMOND LEAGUE

L'assemblea generale della Diamond League (il nascente circuito mondiale che riunirà a partire dal prossimo anno i migliori meeting internazionali, sostituendo l'attuale schema della Golden League), ha approvato all'unanimità l'ingresso nel gruppo del Golden Gala di Roma. La decisione è stata presa questa mattina a Berlino, nel corso di un incontro successivo alla tappa d'apertura della AF Golden League 2009.

Il meeting italiano, ideato da Primo Nebiolo e lanciato nell'estate del 1980 (mettendo a confronto i campioni dei Giochi boicottati di Mosca con i più grandi assenti di quell'edizione dell'Olimpiade) sarà dunque ancora parte della prima fascia di riunioni internazionali, così come richiesto con decisione dalla FIDAL.

Piena soddisfazione nelle parole del Presidente federale Franco Arese: "E' quello che volevano tutti, non soltanto noi, come testimoniato dal voto unanime espresso oggi. Roma è una piazza straordinaria per l'atletica mondiale: la storia, la tradizione di questo meeting, rappresentano un valore comune, irrinunciabile per chi ama il nostro sport. Ora ci aspetta la seconda parte dell'opera: il pieno rilancio del Golden Gala, che passa inevitabilmente per il coinvolgimento delle Istituzioni".

Come già annunciato da Arese venerdì scorso, in occasione della presentazione della prossima edizione del Golden Gala (in programma venerdì 10 luglio allo Stadio Olimpico, con inizio alle ore 20), dal 2010 la riunione capitolina muterà la data di svolgimento: più che probabile il passaggio alla prima decade di giugno, così come l'abbandono del mai amato venerdì, giorno sempre complesso per gli eventi organizzati nelle aree metropolitane. Tra gli obiettivi, anche quello di coinvolgere, con un chiaro intento promozionale, le scuole della capitale e delle province limitrofe.

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12.06.09
- Gran Trail Valdigne
fonte: - Mario Facchini_Newspower

ANCORA POCHE POSSIBILITÀ PER PARTECIPARE
IL GRAN TRAIL VALDIGNE AL VIA DA COURMAYEUR

- La gara è in programma l’11 e 12 luglio, ma le iscrizioni si chiudono lunedì
- Sono già 600 i corridori “etici” che hanno prenotato il pettorale
- Al via anche i protagonisti della scorsa edizione
- Ben 87 km di corsa con 5.100 metri di dislivello nella vallata del “Bianco”

Trail, che passione! E in Valle d’Aosta anche quest’anno due grandi eventi mandano in fibrillazione gli appassionati di questo sport in grande crescita.

L’11 e 12 luglio toccherà al Gran Trail Valdigne, in pista con la sua terza edizione dopo quelle fortunate del 2007 e del 2008.

Il comitato organizzatore ha deciso di chiudere le iscrizioni lunedì 15 giugno, come da programma, e così nelle ultime ore ci si attende un’impennata di adesioni che, a tre giorni dallo stop, hanno già superato quota 600.

È un evento che piace, quello del prossimo luglio, che parte ed arriva a Courmayeur e che si sviluppa nella Valle del Monte Bianco andando ad interessare anche i comuni di Courmayeur, La Salle, Morgex, Pré Saint Didier e La Thuile.

Il mondo del Trail è un settore nuovo della corsa, rivolto non solo ai praticanti di attività sportiva ed agonistica, ma a quanti credono e rispettano valori importanti che costituiscono l’etica dello sport. C’è un profondo rispetto delle persone, di se stessi senza inganni, né prima né durante la corsa, pieno rispetto degli avversari prestando loro assistenza in caso di difficoltà, e rispetto dei volontari.

Ma è uno sport che esige in particolare il rispetto della natura, e per questo i concorrenti devono porre attenzione alla fauna e alla flora non gettando rifiuti, ma anche seguire i sentieri segnalati senza “tagliare” per evitare l'erosione del suolo.

Sono due i percorsi che si snodano sui sentieri del comprensorio dell'alta Valle d'Aosta (Valdigne) con partenza ed arrivo nel comune di Courmayeur, il percorso lungo e più impegnativo di circa 87 Km con dislivello di sole salite pari a 5100 metri e che attraversa il territorio dei comuni di Courmayeur, La Salle, Morgex, Pré Saint Didier e La Thuile, e quello più breve, si fa per dire… di 45 chilometri con un dislivello di 2400 metri che invece non va a toccare il comune di La Salle.

Tra i tanti iscritti ci sono già i protagonisti dello scorso anno, con in prima fila il lecchese Massimo Tagliaferri, il vincitore 2008 del percorso lungo col tempo di 10h19’26 con quasi 10’ di vantaggio sul valdostano Flavio Gadin, gara che al femminile porta il nome di Virginia Oliveri, prima col tempo di 13h11’08”.

Quest’anno col Campionato Mondiale concomitante non sarà facile avere i grandi nomi, ma è evidente che il Gran Trail Valdigne rimane sempre un evento dedicato agli amatori e cultori del Trail.

Proprio l’11 luglio sarà anche la giornata che coincide con l’apertura degli impianti di risalita di Courmayeur, per l’occasione con accesso gratuito, un’opportunità in più per i tanti accompagnatori e familiari dei concorrenti di salire in quota e godersi le bellezze naturali della Valle d’Aosta e del Monte Bianco.

Il percorso è stato verificato dagli organizzatori di Courmayeur Trailers: c’è neve nei tratti in quota e meno esposti al sole, proprio come un anno fa. Ma da qui all’11 luglio c’è tutto il tempo affinchè anche in alto la neve lasci il posto al risveglio della natura.

Tra gli iscritti anche diversi stranieri, atleti della Germania, della Francia, della Svizzera, ma pure uno proveniente dalle isole Haway.

Info: www.grantrailvaldigne.it

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10.06.09
- Cusma vince a Salonicco: 1:59.84
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Arriva il primo crono sotto i 2 minuti della stagione all'aperto per Elisa Cusma. Stasera in Grecia al Meeting di Salonicco la mezzofondista dell'Esercito, bronzo degli Euroindoor di Torino, ha vinto gli 800 in 1:59.84, attualmente sesta prestazione mondiale stagionale. In gara anche Filippo Campioli (Esercito) a 2,24 m nell'alto stessa misura saltata dal russo Ukhov.

BYDGOSZCZ (POL): al 9°European Athletics Festival, esordio stagionale con 13,38 m della triplista siciliana Simona La Mantia (Fiamme Gialle). Nei 100, terzo posto in 10.63 contro un muro di vento (-2.8) per Roberto Donati (Esercito), dietro al nevisiano Kim Collins (10.48), oro mondiale a Parigi 2003, e all'irlandese Paul Hession (10.55).

GÖTEBORG (SWE): ieri in occasione del Göteborg GP 2009, secondo posto nell'alto di Alessandro Talotti a quota 2,24 dietro al 2,28 del russo Shustov. Per il carabiniere di Udine ingresso in gara a 2,18, superato alla seconda prova, poi subito 2,24 e tre tentativi senza successo a 2,30. Nella stessa riunione successo di Mario Bassani (Bruni Atl. Vomano) nei 200 in 21.23 (+0.2). [Risultati/Results]

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10.06.09
- Campionati Mondiali Militari
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

DUE ORI E UN ARGENTO PER L'ITALIA AI MONDIALI MILITARI DI SOFIA
Nella seconda giornata dei Campionati Mondiali Militari di atletica leggera di Sofia, Libania Grenot e Federica Dal Ri regalano i primi due ori alla squadra azzurra. La primatista italiana assoluta del giro di pista, da quest'anno in forza alle Fiamme Gialle, ha vinto in 51.29, lasciandosi alle spalle la bulgara Vanya Stambolova, ieri oro nei 400hs (55.30). Con questo risultato la Grenot, oltre a migliorare lo stagionale di 51.71 corso ad Hanià (GRE) lo scorso 1° giugno, ha stabilito anche il nuovo record della manifestazione. Nei 5000 la Dal Ri, mezzofondista trentina dell'Esercito, è, invece, partita subito in testa, conducendo la gara fino al traguardo per andare a vincere con il suo primato personale di 15'57"20. Ancora Italia sul podio grazie all'argento dell'altista Andrea Bettinelli (Fiamme Gialle), secondo a quota 2,23; 2,10 m per l'altro finanziere Andrea Lemmi. Nel peso, sesto posto per Marco Di Maggio con 17,84.

Così in gara domani (ora italiana):
9:40: 200 - Simone Collio, Alessandro Cavallaro (SF 14:30 - F 16:40)
14:30: asta - Giorgio Piantella, Sergio D'Orio
15:00: lungo - Stefano Tremigliozzi

RISULTATI

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09.06.09
- ATLETICA NOTIZIE
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

ELISA CUSMA E FILIPPO CAMPIOLI DOMANI AL MEETING DI SALONICCO
Italiani in pista domani in diversi meeting internazionali. In Grecia, al Meeting di Salonicco, Elisa Cusma (Esercito), a una settimana dalla vittoria a Torino (2:00.13), sfiderà sugli 800 l'ucraina Petlyuk e la russe Zinurova e Maracheva. In partenza con lei anche Filippo Campioli (Esercito) che sarà impegnato nell'alto. Diretta tv su Rai Sport Più dalle 19 alle 20:30. In Spagna al Meeting di Huelva, Daniela Reina (Fiamme Azzurre) torna sugli 800 dopo il suo 2:01.98 d'esordio corso a Torino. Stavolta dovrà vedersela, tra le altre, con la cubana Calatayud e la marocchina Benhassi. In gara nel giavellotto anche la compagna di squadra Zahra Bani. Al maschile, sono partiti per la trasferta andalusa i carabinieri Hannes Kirchler (disco), Stefano La Rosa (5000) e Matteo Villani (3000st), insieme al poliziotto Paolo Capponi (peso).

MONDIALI MILITARI, ARGENTO E BRONZO PER LINGUA E VIZZONI
Inizia con due medaglie l'avventura degli azzurri in gara ai Mondiali Militari di Sofia. Argento e bronzo per i due finanzieri Marco Lingua e Nicola Vizzoni, che nel martello firmano lanci rispettivamente da 78,80 e 78,06. Solo 18 cm tra Lingua e la medaglia d'oro vinta dal bielorusso Pavel Kryvitski con 78,98. Ecco la serie completa dei lanci dei due martellisti italiani: Lingua 75,18; 78,25;78,80;76,40; X; X; Vizzoni 76,28; 78,06; 74,07; 76,05; 77,18. Gare in corso (con le finali dello sprint e del disco maschile), per aggiornamenti, visitare www.fidal.it.

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08.06.09
- 30 giorni ai Mondiali U-18 di atletica leggera
fonte: - Markus Kaserer - Press Office Südtirol 2009

A caccia dell'eredità di Bolt e Isinbajeva
A Bressanone arriveranno 1500 atleti di 178 Nazioni / La sfida logistica

Il conto alla rovescia che ci avvicina ai Mondiali, sta varcando un’altra soglia fatidica: quella del meno trenta! Manca un solo mese all’avvenimento principe dell’estate sportiva altoatesina: i Campionati Mondiali U-18 di atletica leggera. Manifestazione che porterà in Alto Adige la meglio gioventù del pianeta e, per queste contrade, non sarà certo la prima occasione in cui si troverà gli occhi del mondo puntati addosso – visto che di appuntamenti iridati ne ospita sistematicamente ma, si badi, solo nell’ambito degli sport invernali (leggi: Coppa del Mondo di sci alpino in Val Gardena e in Val Badia e Coppa del Mondo di biathlon, nello scrigno alpino di Anterselva, il rifugio segreto di Enrico Mattei) – ma mai era accaduto che ospitasse qualcosa come 1500 atleti di 178 Nazioni.
E, tra questi, potrebbe esserci un altro Usain Bolt, il giamaicano che ha stregato miliardi di appassionati alle Olimpiadi di Pechino conquistando tutti gli ori della velocità (100-200 e staffetta 4x100) e stabilendo altrettanti record mondiali. Complessivamente, sono 2150 gli accreditati a “Südtirol 2009” (di cui 1500 atleti) e quello che stupisce è che siano rappresentate, come dicevamo, 178 Nazioni di tutti e cinque i continenti. Una cifra che è anche il nuovo record assoluto per questa manifestazione. Le statistiche dicono pure che sono già stati prenotati 2160 letti, in 31 esercizi alberghieri di vari tipo e livello, trasformando, di fatto, la conca di Bressanone in un incomparabile villaggio degli atleti.
“Il clima di vigilia è palpitante e il mondo economico altoatesino, nonostante la crisi, non ha fatto mancare il suo sostegno - ha tenuto a sottolineare il presidente del Comitato organizzatore, Rudi Rienzner – così come è enorme la soddisfazione per come i volontari hanno risposto all’appello lanciato, rispondendo addirittura in 500”. La febbre per l’avvenimento non ha risparmiato neppure giovani e giovanissimi che, tramite il concorso “A scuola di Mondiali”, sono ormai da mesi direttamente coinvolti. Ed i loro bellissimi lavori saranno esposti a giorni nelle vetrine e negli uffici pubblici cittadini per contribuire, se possibile, ad un ulteriore coinvolgimento della popolazione.
“A livello di logistica – ha raccontato Stefano Andreatta, l’event manager – ci stiamo confrontando con una marea di richieste che ci arrivano dalle 178 Nazioni partecipanti”. Senza dimenticarci della sfida che sarà realizzare, ogni giorno, in cinque diverse mense, 5000 pasti che garantiscano non solo un’alimentazione corretta, ma che siano capaci di tener conto di usanze e credo religiosi profondamente diversi.
Sul fronte degli impianti sportivi, c’è da segnalare come il collaudo di pista e pedane, avvenuto in occasione del 28. Brixia Meeting, non abbia riservato sorprese. Anche se, è chiaro, dati gli standard che gli organizzatori si sono imposti, c’è ancora molto da fare per raggiungere la perfezione. “Ormai ci mancano solo piccoli lavori – ha detto Andreatta – e per metà giugno sarà sistemata la zona di riscaldamento che, come è noto, sarà ricavata sul campo sintetico dedicato allo scomparso sindaco Klaus Seebacher. Inoltre, saranno installate una serie di tribune mobili che porteranno la capacità complessiva degli spettatori a quota 5000. Eppoi, dall’8 al 12 luglio, giornalisti di tutto il mondo racconteranno di questi sesti Mondiali U-18, che vedranno assegnare quaranta terne di medaglie iridate a quelli che saranno i campioni assoluti del futuro. Non a caso Usain Bolt e Jelena Isinbajewa li troviamo nell’albo d’oro della manifestazione.
Quanto agli altoatesini che potrebbero vestire la maglia azzurra, le maggiori possibilità le hanno Matteo Didioni, Giada Busolli e Marion Kastl ma bisognerà attendere il 22 giugno per averne certezza. Rai Sport Più trasmetterà ogni giorno quattro ore di questo attesissimo Mondiale U18 siglato "Südtirol 2009".

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04.06.09
- Di Martino vola: a Torino firma subito 1,98
fonte: - Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

La stella non delude le attese, e concede una raffica di emozioni su quella che dev'essere considerata, risultati alla mano, la "sua" pedana. Antonietta Di Martino apre la stagione della riscossa con un notevole 1,98, quota della seconda miglior prestazione mondiale dell'anno (alla pari della statunitense Howard, e dietro la croata Vlasic, salita a 2,05 nel super meeting di Doha). Roba da tornare a pensare in grande, all'alba di una estate che porta dritto al Mondiale di Berlino. Rapida in pedana, tirata come nelle occasioni migliori, e anche un pizzico più "cattiva": Di Martino è uno spettacolo, e la sua rincorsa è finalmente tale anche in curva, proprio come nel 2007. La progressione fila via tutta alla prima prova: 1,83; 1,87; 1,91; 1,95 (il salto più bello, un palmo più alto dell'asticella); 1,98. A quota due metri, la salernitana, già soddisfatta (e vincitrice addirittura dall'1,95), infila tre nulli, ma si può sicuramente essere contenti così. E' anche la serata di Fabrizio Schembri, che sceglie Torino per rompere ogni indugio e proiettarsi oltre, molto oltre i 17 metri. Apre con il personale a 17,14 (+1.9 m/s; era arrivato a 17,12 in inverno), poi sale ancora a 17,16 (+1.0), prima di volare a 17,27 (+0.9), primo posto parziale davanti a un mostro sacro con il britannico Idowu (che poi vendica subito l'affronta subito atterrando a 17,60, cifra della vittoria, ma non importa...). Il quarto è un passaggio d'emozione a 16,87, onda lunga che si prolunga in un improbabile 15,45. la chiusura, con gli applausi a scena aperta, è a 16,94. "Volevo a tutti i costi il minimo per i Mondiali di Berlino - racconta Schembri - e sono felice soprattutto per averlo ottenuto. Il pubblico di Torino, e la pedana del Ruffini hanno fatto il resto".

Fabio Cerutti (Fiamme Gialle) sente aria di casa, e si butta a capofitto sul rettilineo di pista firmato Mondo. In batteria firma un 10.31 che diventa notevole alla luce del vento contrario (-1.3) che gli soffia in faccia. In finale peggiora di due centesimi (10.33), ma Eolo è ancora più severo (-2.3 m/s). Arriva in ogni caso la vittoria, e i battuti sono clienti di prim'ordine: i giamaicani Mullings (stesso tempo dell'azzurro) e Thomas (10.51), l'australiano Moseley (10.49). "Sono molto soddisfatto - le parole del finanziere - correre intorno a 10.30 con queste condizioni vuol dire poter ambire a tempi di livello internazionale. E la vittoria contro questi avversari è un'altra bella soddisfazione". Gli 800 donne mettono in luce non una, ma due donne in azzurro. La prima, è sicuramente Elisa Cusma (Esercito), che vince in 2:00.13, resistendo nel finale alla risalita della russa Kostetskaya (2:00.24), ma va messa in prima fila anche Daniela Reina (Fiamme Azzurre), che nella serata torinese si laurea definitivamente ottocentista chiudendo da terza con il personale portato a 2:01.91 (con un mezzo stop ai 600 metri causato dal contrasto dell'altra russa Klyuka). "Volevo solo vincere - le parole della Cusma - in queste gare non c'è molto altro da ottenere. Piuttosto, voglio correre presto un bel 1500, la vittoria in Coppa dei Campioni mi ha dato fiducia su questa distanza. Sono carica di lavoro, il clou della stagione è ancora lontano". E' contenta ovviamente anche Daniela Reina: "Ho lavorato duramente in inverno per affrontare bene gli 800 metri, peccato per quel contatto, ma questo risultato è un'iniezione di fiducia".

L'alto maschile non regala le stesse vibrazioni di quello donne. Si impone il bielorusso Zaytsev con 2,28, mentre Giulio Ciotti (Fiamme Azzurre, secondo con 2,25) è il migliore in casa Italia. Alessandro Talotti (Carabinieri) è terzo con 2,22, ma si fa apprezzare anche il 20enne Marco Fassinotti (Atletica Mizuno Piemonte), che ottiene la stessa misura, condivisa anche con Nicola Ciotti (Carabinieri). Stephanie Durst vince i 100 metri, contro più di un metro e mezzo d'aria in faccia, in un 11.37 che è ordinaria amministrazione; dietro di lei le azzurre fanno fatica, e tra loro si distingue solo Maria Aurora Salvagno (Aeronautica), che fa 11.75. Audrey Alloh (Fiamme Azzurre) è più indietro a 11.93, mentre Vincenza Calì (Fiamme Azzurre) è irriconoscibile, con le frequenze che entrano dopo pochi appoggi, addirittura a 11.98 (0.222 di reazione). Vento contrario costante sul rettilineo principale: a pagare sono anche gli ostacolisti. Nella gara donne, vince la statunitense Yvette Lewis, con 13.00 (vento - 1.5 m/s), ma si fa apprezzare Micol Cattaneo (Carabinieri), quarta con un 13.19 da sottolineare viste le condizioni. Solo gli uomini, che hanno la fortuna di correre più tardi, trovano l'aria ferma. Ma tra loro non c'è il cubano Dayron Robles, che al termine di una singolare vicenda con gli organizzatori, sceglie di non correre. Vince lo statunitense Dexter Faulk in 13.29; Alterio (Fiamme Gialle) e Abate (Fiamme Oro) sono oltre i 14 secondi (14.02 e 14.05).

Di notevole livello la gara di martello donne che ha aperto la serata. Si è imposta la campionessa del mondo di Osaka 2007, la tedesca Betty Heidler, davvero a proprio agio sulla pedana del Ruffini, con 74,33. Dietro di lei, altre due atlete sopra i 70 metri, la polacca Wlodarczyk, 71,33, e la bielorussa Pchelnik, 71,20, mentre il derby tricolore tra Clarissa Claretti e Silvia Salis è andato alla prima, con misure al di sotto dei 70 (appena un pizzico, 69,98 per la portacolori dell'Aeronautica, 67,95 per quella della Forestale). Grande corsa nei 3000 metri. Il keniano Vincent Chepkok supera nel finale il britannico Mo Farah, ma è uno sprint che arriva al termine di una galoppata superlativa (2:31, 4:06): il cronometro dice 7:37.40 per il vincitore, che trascina Farah sotto i 7:40 (7:39.02). Si migliorano - finalmente - e di parecchio, anche due puledri italiani, i toscani Daniele Meucci (Esercito, 7:52.69) e Stefano La Rosa (Carabinieri, 7:53.30). Doppio elogio per loro, anche per il coraggio dimostrato - finalmente - in corsa.

Nel giro di pista il britannico Tim Benjamin è l'unico a scendere sotto i 46 secondi (45.80), mentre Andrea Barberi (Fiamme Gialle) fatica da morire sul rettilineo conclusivo, e chiude con un modesto 47.11. Dietro di lui, cresce la condizione del sudafricano Oscar Pistorius, che arriva allo stagionale di 47.20. Nel getto del peso la bielorussa Natalia Mikhnevich centra i 19,56 e firma il record del meeting. Le azzurre non sono in una serata da ricordare: Chiara Rosa (Fiamme Azzurre) si difende, con due lanci oltre i 18 metri (18,26, 18,09), mentre Assunta Legnante (Italgest) è stabile poco oltre i 17 metri (17,22 di migliore). Chiusura con gli 800 metri di Abubaker Kaki, che non si fa pregare per stampare un tempo di assoluto rilievo. La lepre Abubakr esagera un po', passando a metà in 48.90, ma il reuccio del doppio giro non si scompone nemmeno quando, ai 600, sente il fiato del lettone Milkevics, abile a calibrare l'impegno su ritmi più sensati. Nella retta d'arrivo Kaki mette sul tavolo tutta la sua classe e chiude, regale, in 1:44.25, mentre Milkevics sigla un buon 1:45.36. In scia la coppia della Pro Patria Milano composta da Goran Nava e Mario Scapini firma i nuovi personali, correndo rispettivamente in 1:46.63 e 1:48.06.

RISULTATI COMPLETI

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03.06.09
- Memorial Nebiolo con Di Martino, Pistorius, Kaki e Camejo
fonte: - Comunicato Stampa

Meno uno al Memorial Primo Nebiolo e giornata ricca di contenuti per la stampa grazie agli incontri con quattro campioni come Antonietta Di Martino, Oscar Pistorius, Abubaker Kaki e Ibrahim Camejo, che si sono svolti nella sala conferenze dell’Hotel Jolly Ligure di Torino. In tarda mattinata le due conferenze stampa più corpose con la saltatrice in alto campana e il velocista sudafricano. Ad aprire il Segretario della Fidal, Renato Montabone, che da Assessore allo Sport dimissionario della Città di Torino ha parlato della nuova pista dello stadio Nebiolo “La pista è veloce e lo stadio è stato completamente ammodernato proprio in vista del Meeting del decennale dalla scomparsa del grande e indimenticato Primo Nebiolo. L’impianto è sicuramente un fiore all’occhiello per Torino e i prossimi obiettivi sono l’eliminazione delle barriere e il posizionamento di sedili su tutte le gradinate”. A ruota il Presidente del Cus Torino - nonché Presidente del C.O. del Memorial Primo Nebiolo - Riccardo D’Elicio che ha ricordato la figura di Nebiolo e il grande lavoro che sta dietro alla realizzazione di un evento come il Meeting “Siamo gente di prestazione ed anche a livello tecnico avremo il meglio in pista. Lo stadio è magnifico ed ora è pronto per ospitare altre grandi manifestazioni internazionali. Ci siamo già attivati per fare in odo che ciò sia possibile”. Prima atleta ad intervenire campionessa del salto in alto Antonietta Di Martino, legata in modo particolare al meeting torinese in cui nel 2007 ha superato con 2,02 lo storico record italiano di Sara Simeoni. “È un nuovo punto di partenza per la mia carriera. Ho preteso di iniziare la stagione da Torino. Qui al Ruffini ho vinto la mia prima medaglia nazionale a livello giovanile ed ho ancora in mente il grande affetto del pubblico nelle ultime due edizioni”. Un piccolo problema al piede, “un pizzico tipico dei saltatori” come l’ha definito la stessa Antonietta, ne ha rallentato la preparazione, ma l’1.96 ottenuto al coperto dopo un inverno di sole “forbici”, è un buon inizio. “Solo la febbre mi ha esclusa dagli Europei Indoor di quest’anno, sono sicura di aver lavorato bene ed abbiamo cambiato metodo di allenamento per evitare un’altra annata deludente come il 2008, in cui ero appesantita, stanca e troppo nervosa. Bisogna stare bene con se stessi e con gli altri per fare bene ed io sono arrivata a Pechino fuori condizione”. Di Martino è ora allenata dal responsabile dei salti Angelo Zamperin e dal fidanzato-allenatore Massimiliano Di Matteo “Abbiamo passato due settimane a Formia con il gruppo dei saltatori e ora mi sento in forma per fare bene già qui a Torino e poi ai Mondiali Militari di Sofia. Parteciperò anche alle tappe della Golden League con la sola esclusione di Oslo per poter saltare ai Giochi del Mediterraneo a Pescara”. È toccato poi a Oscar Pistorius, un’atleta che non ha bisogno di presentazioni, rispondere alle tante domande dei giornalisti. Il sudafricano ha scelto Grosseto come sede per gli allenamenti estivi per perdere meno tempo in viaggi e concentrarsi con tranquillità sui prossimi obiettivi, primo tra tutti il conseguimento del minimo per i Mondiali di Berlino. “Dovrò cercare di scendere a 45”95 per andare alla rassegna mondiale, ma prima di tutto vorrei migliorarmi costantemente per continuare a battere me stesso”. L’anno è iniziato nel peggiore dei modi con un terribile incidente in motoscafo in cui Pistorius ha riportato gravi ferite al volto ed al busto. “Sono stato fortunato, ero insieme ad un amico abile nuotatore che mi ha portato in salvo e poi sono arrivati subito i soccorsi. Ho passato quattro settimane in ospedale, è stata dura, e devo sinceramente ringraziare il mio allenatore per come mi ha subito rimesso in pista”. I primi risultati, ai Mondiali Paralimpici di Manchester, sui 400 metri sono stati deludenti come tempo sul giro: “Ho puntato tutto sui 100 dove ho conquistato l’oro, ma sul giro di pista ero veramente stanco, per fortuna la vittoria è arrivata comunque. Migliori le sensazioni avute a Barcellona, quando sono sceso a 47”50”. Nel primo pomeriggio gli incontri sono continuati con la stella del mezzofondo sudanese Abubaker Khamis Kaki, autore delle due migliori prestazioni stagionali sugli 800 metri e oro ai Mondiali Indoor di Valencia 2008, e il lunghista cubano Ibrahim Camejo. Kaki, che si allena tutto l’anno tra Il Cairo e il Sudan, ha confermato di voler cancellare la brutta parentesi olimpica di Pechino, cercando di mettere a frutto l’esperienza in vista di Londra 2012 e cercando il risultato già ai prossimi Mondiali di Pechino. “Vorrei correre veloce anche qui a Torino, è una tappa per me fondamentale. Dopo Torino farò un periodo di allenamento nel mio paese per poi andare in Svezia e prepararmi per il meeting di Oslo. Quindi spero di essere al massimo della condizione per Berlino”. Obiettivo per domani sera? “Continuare su questi ritmi e magari attaccare il mio personale di 1’42”69”. Per la prima volta in Italia il cubano Camejo, che si lamenta soprattutto per il jet-lag e per il lungo viaggio. Per lui, bronzo olimpico a Pechino, l’obiettivo è Berlino 2009. “Spero di saltare 8.14 per poi stabilizzarmi sugli 8.40 nei prossimi meeting in vista dei Mondiali. Mi spiace per Howe, ho saputo dell’infortunio. Spero che possa riprendersi presto è un saltatore molto tecnico e veloce. Se si riprende per Berlino può essere un avversario da temere. A Berlino spero nell’oro”. Il saltatore caraibico ha poi aggiunto: “Cuba aiuta molto lo sport e gli sportivi anche in una situazione di ristrettezza economica, a noi atleti il compito di fare sacrifici, allenarsi al meglio e essere sempre pronti a ripagare gli aiuti ricevuti con delle medaglie”. Infine una nota curiosa ma facilmente intuibile: ama la musica e il ritmo, come tutti i latini e si diletta nel suonare musica afro-cubana. Ed allora via alle danze, domani sera c’è il Memorial Primo Nebiolo. La grande atletica è di nuovo in scena a Torino.

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