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31.12.06 - Corrida di San Silvestro – Barcellona (Spagna) 31 dicembre 2006
da www.rfea.es a cura di Francesco Capra

Il keniano Kiprono Menjo e l’etiope Tiki Gelana si sono imposti nella Corrida di San Silvestro di 10 km. disputata a Barcellona il 31 dicembre. Il primo, con il tempo di 29’24”, ha preceduto il marocchino Aimad Bouziane (29’38”) e lo spagnolo Pol Guillen (29’43”), mentre la seconda, vincitrice in 32’57”, ha battuto la nostra Gloria Marconi (33’43”) e la britannica Jo Ankier (34’04”). Da rilevare che fra le prime sette classificate vi sono anche le nostre Sara Orsi (4a in 34’27”) e Paola Giacomozzi (7a in 36’11”). Fra gli uomini i primi italiani al traguardo sono stati Luigi Guidetti (32° in 32’22”) ed Emanuele Giraldini (39° in 32’38”).

Classifica uomini: 1. Kiprono Menjo KEN 29:24 - 2. Aimad Bouziane MAR 29:38 - 3. Pol Guillén 29:43 - 4. Henry Kemboi KEN 29:52 - 5. Drriss Lakhouaja MAR 29:53 - 6. Benjamin Kipchumba KEN 29:57 - 7. Thomson Cherogony KEN 30:08 - 8. Marcos Lonzo AND 30:16 - 9. Enrique Luque 30.31 - 10. Toni Bernardó AND 30:32
Classifica donne: 1. Tki Gelana ETH 32:57 - 2. Gloria Marconi ITA 33:43 - 3. Jo Ankier GBR 34:04 - 4. Sara Orsi ITA 34:27 - 5. Joyce Chepkirui KEN 35:04 - 6. Merixtell Calduch 35:31 - 7. Paola Giaccomozzi ITA 36:11 - 8. Encarna Granados 36:30.


SAN SILVESTRE VALLECANA (Madrid, Spagna) 31 dicembre 2006
Uomini: 1. Eliud Kipchoge KEN 26:54 (récord della gara) - 2. Zersenay Tadesse ERI 26:54 - 3. Craig Mottram AUS 27:39 - 4. José Manuel Martínez 28:19 - 5. Jesús España 28:20 - 6. Rui Silva 29:04 - 7. Dan Browne GBR 29:12 - 8. Andrew Letherby GBR 29:17 - 9. Juan Carlos Higuero 29:41 - 10. Terence Doherty GBR 29:43 - 11. Alvaro Jiménez 29:48 - 12. Arturo Casado 29:59 - 13. Sergio Martín 30:08 - 14. Luis Miguel Martín 30:10
Uomini: 1. Jelena Procopcuka LAT 31:27 - 2. Benita Johnson AUS 32:08 - 3. Marta Domínguez 33:15
Corsa popolare: Uomini: 1. Issam Gtaib MAR 29:39 - 2. Emiliano Roncero 30:09 - 3. Oscar del Barrio 30:38
Donne: 1. Liliana Flores Godoy ARG 35:13 - 2. Recuerdo Arroyo 35:16 - 3. Wafya Ben Ali MAR 36:29


 

82a edizione della CORRIDA DI SAN SILVESTRO – San Paolo del Brasile 31 dicembre 2006
(adattato da www.saosilvestre.com.br) Francesco Capra

Doppietta brasiliana alla 82° edizione della Corrida di San Silvestro disputata a San Paolo del Brasile il 31 dicembre, sul classico percorso cittadino di 15 km. Il successo fra gli uomini è andato al favorito della vigilia, Franck Caldeira, che ha vinto la prova nettamente in 44’07”, tempo ottimo anche se lontano dal record della gara stabilito dal keniano Paul Tergat con 43’12”. Il podio maschile è interamente brasiliano, perché rispettivamente al 2° e al 3° posto sono giunti Clodoaldo Gomes da Silva (45’14”) e Paulo Alves dos Santos (45’17”), che hanno preceduto il colombiano Javier Guarin (45’20”) e l’altro brasiliano Joao Baptista Ntiamba (45’22”).

Dopo quattro anni di dominio straniero in campo femminile, stavolta è la brasiliana Luceila Peres a conquistare la vittoria in 51’24”, tempo non distante dal record della gara di 50’26”. “E’ una cosa incredibile, questa vittoria rappresenta una pietra miliare nella mia carriera di atleta” ha dichiarato la vincitrice, 4a e prima brasiliana lo scorso anno, che sul traguardo ha preceduto la connazionale Ednalva Da Silva (51’53”) e la colombiana Berta Sanchez (53’29”). Niente da fare per la keniana Pamela Chepkoech Bundotich, 4a in 53’46” e per Marizete dos Santos, 5a in 53’56”.



 


31.12.06 - 35a Corrida Pedestre Internazionale de Houilles (FRA) al keniano Micah Kogo e all'atleta del Bahrein, Nadia Ejjafini
(di Francesco Capra)

C’era un cast di primattori di altissimo livello oggi alla 35a edizione della Corrida Pedestre Internazionale de Houilles (Francia). Basti pensare al sei volte campione europeo di cross country l’ucraino Sergiy Lebid, al Campione del Mondo di mezza maratona del 2005, il tanzaniano Joseph Fabiano, al detentore della miglior prestazione stagionale sui 10.000 con 26’35”, il keniano Micah Kogo, al Campione francese dei 1.500 Bouabdellah Tahri, al 2° classificato alla Stramilano di quest’anno, il tanzaniano Martin Sulle, al Campione francese sui 10.000 del 2004, 2005 e 2006 Driss El Himer, per non dire della schiera di atleti di altissimo livello keniani e marocchini, troppo lunga per essere menzionata in dettaglio. E c’erano anche la campionessa inglese sui 10.000 Natalie Harvey, la 2° classificata ai Campionati francesi sui 10.000 Zahia Dahmani, la campionessa rumena di cross del 2005 Catalina Oprea, la campionessa francese di mezza maratona del 2002, 2005 e 2006 Hafida Gadi.

Insomma un livello altissimo per una gara che conta nomi prestigiosi nel proprio albo d’oro, come il marocchino Kahlid Skah, vincitore per ben otto (!) volte della gara, il mitico etiope Haile Gebselassie, vincitore nel 1994 e il marocchino bi-Campione del Mondo di maratona Jaouad Gharib, vincitore nel 2004. L’Italia era rappresentata dal Campione Italiano di maratona Ruggero Pertile e dall’atleta del Bahrein, che abbiamo avuto il piacere di conoscere recentemente di persona, la ventinovenne Nadia Ejjafini.

E Nadia ci ha dato la grande soddisfazione di vederla trionfare con il tempo di 32’32” sui 10 km. del percorso cittadino, rifilando 51” alla 2° classificata Fatiha Baouf (33’23”) e 1’05” alla 3a classificata Hanan Farhoun (33’37”), che nel 2006 è arrivata 2a ai campionati francesi di cross e nei 5.000. Solo 4a l’inglese Harvey, in 34’04”. Un risultato di grande prestigio per Nadia, ottimo viatico in vista dell’obiettivo del mese prossimo, la mezza maratona di Marrakech, nella quale intende migliorare il proprio personale di 1 ora 10’43” e, perché no?, provare a scendere sotto la barriera dell’ora e 10’. E anche Ruggero ha disputato un’ottima gara, giungendo 16° in 30’03”, dietro ad una serie di campioni grandissimi. Basti pensare che la gara è stata vinta dal keniano Micah Kogo in 28’16”, davanti a Fabiano Joseph (28’20”) e a Sergiy Lebid (28’35”), che ha dimostrato di esserci ancora, dopo le non positive prove a San Giorgio su Legnano ed al cross IAAF di Bruxelles. E fra Lebid e Pertile sono giunti, in poco più di un minuto, atleti del calibro di Kiprop, El Himer, Langat e Tahari, per dare ancora più valore alla prova del nostro maratoneta.

Complimenti quindi da parte di Novararunning a questi due nostri bravissimi rappresentanti per le loro ottime prestazioni ad Houilles, e l’augurio di continuare su questa strada per nuovi, importanti, successi.


31.12.06 - 32A BOCLASSIC 2006 - Corsa internazionale di San Silvestro a Bolzano
(dal sito www.boclassic.it)

Goumri trionfa allo sprint davanti ai due etiopi

La vittoria nello sprint Mila a metà gara l’anno scorso non gli è bastata. Il marocchino Abderrahim Goumri è tornato e nella sua terza apparizione a Bolzano ha vinto, beffando in una lunga volata i due giovani etiopi Betona ed Awash Fikadu. Stefano Baldini ha perso il contatto con il primo solo all’ultimo giro ed ha chiuso ottimo quinto dietro a Wilfred Taragon. Il favorita Paul Kosgei è giunto solo settimo con un distacco di 25 secondi dal primo.

Prima vittoria europea dal 93: Aniko Kalovics!

Aniko Kalovics (Co-ver Verbania) è la prima europea dal 1993 (Ludmilla Borisova) e la prima ungherese a vincere a Bolzano. Kalovics vince con il terzo tempo più veloce della storia della BOCLASSIC in 15.:44.6. Ngetich chiude seconda davanti alla straordinaria Silvia Weissteiner. La 27enne di Casateia (BZ) è la prima altoatesina sul podio. Buonissima anche la prestazione di Agnes Tschurtschenthaler (5a) e Renate Rungger (7a). Mai le altoatesini sono andate così forte.


31.12.06 - Athletics Kenya Weekend Cross Country (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Kisii, Kenya - Jefferson Siekei ha vinto la seconda prova degli Athletics Kenya Weekend Cross Country Meeting tenutisi ieri al Kericho Teachers Training College, a 270 km dalla capitale.

Sikiei, reduce della vittoria a Kisii 2 settimane fa, ha subito dimostrato di essere in grado di fare sua la gara che ha registrato ben 264 iscritti: partito in testa viene raggiunto poi da Robert Sigei, Festus Lagat, Hoseah Macharinyang e Kipngetich Koech. Sikiei, membro della delegazione keniana che ha vinto a Beijing, è stato in grado di staccare tutti tranne Sigei, che ha poi battuto allo sprint nei 100 finali: con le ultime forze rimaste ha infatti staccato di 20 metri l'avversario Sigei concludendo la prova in 37.51.

E' la terza volta ormai che Sikei vince nella sua zona, dopo il cross di Kissi e la 10km di Kebirigo dello scorso anno; tuttavia salterà la prova di Eldoret per correre alcune prove in Germania. La sua intenzione è quella di allenarsi bene per affrontare poi i Mondiali Di Cross che si svolgeranno a Mombasa nel 2007.

Anche nel settore femminile i talenti che hanno dominato i campionati juniores di cross sono maturati tanto da essere già pronti per la nazionale maggiore.
Un esempio è Florence Kiplagat, medaglia d'argento sui 5000 a Beijing, vincitrice della prova sugli 8 chilometri, condotta sempre in testa: dietro di lei Agnes Chebet e Musyoka, vincitrice a Machakos e Kisi, conclude terza, ma con distacco, in 29.05.
Risultati
Senior men 12km:
1. Jefferson Siekei (Girango-Nyamira) 37:51.7
2. Robert Sigei (Bureti) 38:05.7
3. FestusLagat (Bomet) 38:20.9
4. Hoseah Macharinyang (Kapsait) 38:22.8
5. Kipngetich Koech(Esmi) 38: 27.2
6. Peter Koskei (Individual) 38:30.2

Junior men 8km:
1. Vincent Yator (Kimbia) 25:03.7
2. Hillary Bii (Bureti) 25:05.3
3. Nickolas Makau (Posta) 25:05.9
4. Kibet Loiton (Kapsait) 25:17.1
5.Joel Kimure (Kapcherop) 25:20.5
6.Jackson Kotut (Marathon Centre) 25:20.8.

Senior women 8Km:
1. Florence Kiplagat (Kapngetuny) 28:36.8
2. Agnes Chebet (Kericho Highlands) 28:47.4
3. Nzembi Musyoka (Posta) 29: 05.2
4. Caroline Cheptanui (Kobell) 29:12.3
5. Chemutai Rionotukei (Kapsait) 29:20.2
6. Doris Chepkoech (Kericho Highlands) 29:30.5

Junior women 6km:
1. Mercy Kosgei (Iten) 21:00.5
2. Pauline Korkwang (Kapsait) 21: 02.08
3. Gladys Chepngeno (Kapsait) 21:29.4
4. Jebichi Yator (Individual) 21:33.8
5. Joyline Chelangat (Sigowet) 21:35.5
6. Caroline Chepkemoi (Sigowet) 21:39.6


29.12.06 - 32esima Corsa Internazionale di San Silvestro a Bolzano
Comunicato stampa - Markus Kaserer
Bolzano, lì 29 dicembre 2006



Nella foto fornita dagli organizzatori: da sinistra Paul Kosgei, Gianni Demadonna, Kurt Putzer

Il campione olimpico in veste di outsider Anche nel 2006 le stelle dell’atletica mondiale nel “salotto” di piazza Walther. Paul Kosgei, vincitore del 1998, guida la lista degli “anti
Baldini”

Nell’ultimo giorno dell'anno i fari internazionali saranno nuovamente puntati a Bolzano. Saranno probabilmente in 10.000 a tifare Baldini. Il campione olimpico e beniamino del pubblico, già secondo nel 2004, è la stella della 32esima edizione. Alla sua nona partecipazione vorrebbe
finalmente vincere ed ottenere la prima vittoria italiana dal 1988 (Salvatore Antico). I veri favoriti però sono di colore e provengono dall'Africa. Lo spettacolo è garantito. La lista dei partenti è stata
presentata oggi in una conferenza stampa.
Paul Kosgei, campione del mondo della mezza maratona nel 2002 ha stabilito qualche mese fa il secondo miglior tempo di sempre nella mezza maratona (59:07). Kurt Putzer, presidente del Comitato Organizzatore, si è fatto fuggire il suo pronostico: "Per me Kosgei è il grande favorito".
Il Vincitore del 1998 e tre volte secondo della BOCLASSIC conosco bene il percorso: "Dopo tre anni sono tornato in Europa per una gara invernale. Spero di vincere." Gianni Demadonna, negli anni 80 due volte sul podio e ormai da anni in funzione di manager garante per una griglia di partenti di tutto rispetto, favorisce però un altro keniano. "Considerando che ha corso la quarta prestazione mondiale nel 2006 sui 5.000, vedo Edwin Soi come favorito. Anche Abderrahim Goumri (12esima prestazione di tutti i tempi sui 5.000) è da tenere in considerazione." Grazie a otto africani, Baldini e Fernando Silva, fresco vice campione europeo nel cross, gli organizzatori vedono la BOCLASSIC ancora una volta la gara di San Silvestro con il livello tecnico più alto al mondo.
In campo maschile la gara sui 10.000 metri (76 metri in meno dell'anno scorso) si preannuncia aperta più che mai.
Tra le donne, la favorita della vigilia è la keniana Prisca Jepleting Ngetich. L'ungherese Aniko Kalovics è la più quotata per ottener la prima vittoria europea dal 1993. Occhio anche a Silvia Weissteiner. L'atleta di casa, sei volte campionessa italiana e 14esima agli Europei sui 10.000, vorrebbe coronare un indimenticabile 2006 con una delle primissime posizioni. Con 70 partecipanti, la BOCLASSIC 2006 è già da record. La gara maschile sarà trasmessa in diretta da RAI TRE Regionale e da RAI Sport Satellite a partire dalle ore 15.30 A seguire in differita la gara femminile (5.000). Numeri da record anche in campo amatoriale. Grazie alla BOCLASSIC 4 ALL e le gare giovanili per il Trofeo Raiffeisen, la BOCLASSIC vanta numeri importanti. Per la terza edizione della gara amatoriale si sono iscritti ca. 250 podisti, per le gare giovanili ca. 175. In confronto all'anno scorso è un aumento del 70 per cento! La partenza della BOCLASSIC 4 ALL è prevista alle 13.30, quella delle gare giovanili alle 14.15 è sempre sul tracciato originale della BOCLASSIC nelle vie del centro storico.
Il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli assieme al suo vice Elmar Pichler-Rolle, sarà nuovamente alla gara in veste di speaker: "La città di Bolzano e la provincia in questo momento saranno al centro del mondo. La BOCLASSIC è una manifestazione straordinaria."
Il sito della manifestazione: www.boclassic.it


CARTELLA STAMPA

 


29.12.06 - Riepilogo dell'anno 2006- Corsa su strada, marcia, lunghe distanze....
(adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

Gli statistici A. Lennart Julin e Mirko Jalava continuano il loro riepilogo della stagione, con le prestazioni di maggior rilievo realizzate nel 2006


28.12.06 - La Corrida Podistica Internazionale di Houilles (Francia)
(da www.ville-houilles.fr) Francesco Capra

La 35a Corrida avrà luogo domenica 31 dicembre 2006
Creata nel 1972, la Corrida Podistica Internazionale di Houilles (Francia) è rapidamente diventata una referenza nell'atletica. Ogni anno, fra Natale e l'inizio del nuovo anno, l'élite del mezzofondo internazionale si dà l'appuntamento sull'asfalto di Houilles per disputarsi la vittoria sui 10 km. del percorso. 1.300 atleti partecipano alla gara davanti a diverse decine di migliaia di spettatori. La Corrida è organizzata dal locale comitato dei festeggiamenti, assieme al Comune di Houilles e ai club sportivi di atletica locale, il SOH e il Celtic. Lista partenti


28.12.06 - 82ª SÃO SILVESTRE - SAN PAOLO DEL BRASILE - 31 DICEMBRE 2006
(Adattato da www.saosilvestre.com.br) Francesco Capra

La gara di fine anno più famosa del mondo è sicuramente la Corrida di San Silvestro, che si disputa a San Paolo del Brasile sulla distanza di 15 km., su un percorso in asfalto sostanzialmente piatto anche se non piattissimo, visto che la differenza fra il punto più alto e quello più basso del percorso stesso è di 97 metri. L'edizione di quest'anno è l'82a della sua lunga storia, nata nel 1925 (e dal 1975 aperta anche alle donne), che ha visto i più famosi atleti mondiali scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d'oro, quali ad esempio Paul Tergat, Robert Cheruyiot, Arturo Barrios, Frank Shorter, Gaston Roelants, Rosa Mota, Margaret Okayo, tanto per citarne alcuni. Quest'anno in campo maschile, vista l'assenza del vincitore della scorsa edizione, il brasiliano Marilson dos Santos, il favorito dovrebbe essere l'altro brasiliano Franck Caldeira. Il ventitreenne atleta di casa nel 2006 ha realizzato con 28'42" il personale sui 10.000 ed è giunto 4° con 2 ore 14'06" alla maratona di Milano. Contro di lui se la vedranno i ventenni keniani Mathew Cheboi (6° nella Sao Silvestre del 2005), Kenneth Kosgei (1 ora 2'47" sulla mezza maratona) e Cosmers Kemboi (1 ora 3'10" anch'egli sulla mezza). In campo femminile sono iscritte le keniane Pamela Bundotich e Jane Kibii, l'argentina Claudia Camargo (13a alla maratona di New York di quest'anno) e l'israeliana Svetlana Bahamend. Le speranze in un successo brasiliano sono riposte in Luceila Peres, 4a lo scorso anno e 1a brasiliana al traguardo. I record della gara sono detenuti dai keniani Paul Tergat (43'12" sui 15 km. nel 1995) e da Hellen Kimayio (50'26" nel 1993). Lo scorso anno si sono imposti il brasiliano Marilson Gomes dos Santos (in 44'21") e la croata Olivera Jevtic (in 51'38"); ben 11.600 uomini e 1.821 donne sono giunti al traguardo nella scorsa edizione.
ALBO D'ORO


28.12.06 - TREVISO MARATHON OLTRE I DUEMILA ISCRITTI
(fonte Mauro Ferraro Ufficio Stampa www.trevisomarathon.com)

La gara del 25 marzo 2007 è avviata a stabilire un nuovo record di partecipazione. Prorogato al 31 dicembre il termine per acquisire la possibilità di correre gratuitamente nell'edizione speciale del 2008

Treviso, 28 dicembre 2006 - I numeri sono la sintesi di un grande affetto, della voglia di esserci a tutti i costi. La 4° Treviso Marathon-1° trofeo BancaTreviso ha lanciato un'originale accoppiata.

Iscrivendosi alla gara del 25 marzo 2007 (e concludendo regolarmente la prova), si acquisisce il diritto a partecipare gratuitamente all'edizione speciale del 2008, quando, per commemorare il 90° anniversario della fine della 1° Guerra Mondiale, la maratona trevigiana sarà caratterizzata da tre partenze e da altrettanti percorsi che si congiungeranno poco prima del passaggio sul Piave.

Il giorno di Natale terminava l'opportunità per iscriversi alla Treviso Marathon 2007, ottenendo la possibilità di una partecipazione gratuita all'edizione successiva. Oltre duemila atleti hanno richiesto il pettorale di gara. La cifra è ancora approssimativa, perché le iscrizioni pervenute negli ultimi giorni sono state veramente tante. Un autentico diluvio.

Di fronte ad un così grande entusiasmo e per venire incontro a chi, negli ultimi giorni, tra impegni natalizi e fax perennemente occupato, non è riuscito ad iscriversi in tempo, la 4° Treviso Marathon-1° trofeo BancaTreviso ha deciso di prorogare il meccanismo del "paghi uno e corri due" sino al 31 dicembre. Sei giorni in più per dare la possibilità a tutti di regalarsi un'emozione che nel 2008 sarà assolutamente senza prezzo.

Dopo il 31 dicembre, le iscrizioni alla Treviso Marathon proseguiranno al costo di appena 25 euro, una quota che non subirà incrementi sino al 15 marzo, ultimo giorno utile per richiedere un pettorale.



27.12.06 - Maratona sul Brembo: edizione 2007 più "rosa"
(fonte Fausto Dellapiana - Addetto stampa ASD Runners Bergamo)
(fotografie edizione 2006 fornite da comitato organizzatore)

Circa 150 atleti si sono già iscritti alla prossima edizione della "Maratona sul Brembo", che si svolgerà il prossimo 6 gennaio a Treviolo, frazione Roncola, come è ormai tradizione nel parco Callioni.
La grossa novità è la presenza sulla linea di partenza di un folto numero di atlete (il 15% degli iscritti); una partecipazione numerosa, ma anche qualificata: sono regolarmente iscritte Paola Sanna, atleta che appartiene al gruppo organizzatore ASD Runners Bergamo, e Lorena Di Vito, del gruppo Pro Patria Milano.
Ricordiamo che Lorena Di Vito vantava fino a pochi giorni fa la miglior prestazione femminile italiana sulla 24 ore, mentre l'atleta di casa, Paola Sanna, pur migliorandosi di circa 20 minuti ai recenti campionati mondiali della "100 chilometri", è giunta quarta.
A rendere ancora più interessante la gara femminile è la probabile presenza di Daniela Vassalli, che, vincendo l'edizione dello scorso anno, iniziava felicemente la stagione agonistica 2006, dedicata soprattutto alla Buff Skyrunner World Series 2006", in pratica il campionato del modo di corsa in montagna, nella quale ha ottenuto ottimi risultati, collocandosi alla fine nella quarta posizione.
Queste sono le premesse per una grande gara nel settore femminile, anche dal punto di vista cronometrico.
Ricordiamo che queste atlete si sono classificate ai primi tre posti della classifica 2006.
Nel settore maschile mancano per ora nomi di prestigio. Emanuele Zenucchi, il vincitore dello scorso anno, non ha ancora sciolto le riserve per una sua partecipazione. Il forte atleta bergamasco è ancora alle prese con problemi fisici che lo hanno costretto al ritiro in alcune maratone che si sono disputate di recente.
Da segnalare la presenza di Max Cortella; ricordiamo che l'atleta veronese solo un anno fa era immobilizzato in un letto di ospedale e non si sapeva neppure se avrebbe riprendere a camminare.
Con tutta probabilità non vincerà la maratona; ma di sicuro ha già vinto la sua gara più importante: è tornato, è tornato a correre, è tornato a correre forte.
Per lui, l'organizzazione ha riservato una piccola sorpresa: il pettorale numero 1.


25.12.06 - MOHA Jan Meda Addis Ababa Cross Country Championships (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

La miglior prestazione del weekend è della Melkamu che ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria attidutine per i cross con la vittoria a Jan Meda.

Dopo una partenza regolare un gruppo di sei atlete inizia a dettare il ritmo dal scondo chilometro: Mestawot Tufa, settima nella cross lungo a Fukuoka, guida il plotoncino davanti a Melkamu, Wude Ayalew (vincitrice a Venta de Banos, Spagna la scorsa settimana), la vincitrice juniores 1999 Yemeneshu Taye e Ahaza Kiros (seconda ai campionati nazionali etiopici nei 10000m) fino a metà gara.

Al 5o chilometro Tufa aumenta il ritmo trovando come compagna la sola Melkamu, l'unica in grado di seguire il suo passo: le due corrono testa a testa per altri 2 km quando ai 500 dal termine la Melkamu si produce in uno sprint irresistibile che la porta alla vittoria in 27.03

"Sono soddisfatta per quanto ho fatto fino ad ora nella stagione dei cross, ho perso tempo prezioso da dedicare agli allenamenti a causa di una malattia infettiva contratta durante la stagione della pista. Ora il mio unico pensiero è quello di vincero l'oro a Mombasa"

Nel settore maschile Ali Abdosh vince la prova sui 12km conducendo una gara molto simile alla Melkamu.

Un gruppo di 7 atleti condotti dal vincitore della Great Ethiopian Run, Deriba Merga, fino al sesto giro, si disgrega nei chilometri successivi in favore di Abdosh che con molta esperienza riesce a fare sua la gara.



24.12.06 - Cinque reduci dagli Europei di corsa campestre gareggeranno martedì a Cusignana Bassa di Giavera del Montello. In contemporanea si correrà anche a Casalserugo.
(fonte Fidal Veneto)

Martedì 26 dicembre, a Cusignana Bassa di Giavera del Montello (Treviso), organizzata dalla società Gp Club del Torcio (Ilario Franceschi, tel. 335-6292103), 17° Corrida di Santo Stefano. Seicento atleti, di tutte le categorie (dagli esordienti ai master, passando per il settore assoluto), saranno in gara nel classico appuntamento trevigiano. Alla prova assoluta maschile, sulla distanza di 10 km, parteciperanno anche tre reduci dagli Europei di corsa campestre di San Giorgio su Legnano, il bellunese Gabriele De Nard, il padovano Ruggero Pertile e Giovanni Gualdi. Tra gli atleti più attesi, anche Stefano Scaini, Andrea Regazzoni, Fabrizio Sutti e il trevigiano Paolo Zanatta. Sul fonte straniero, i marocchini Hamid El Mouaziz e Rachid Jarmbouni, l’ecuadoriano Jefferson Monserrate, l’algerino Reda Benzine e il burundiano Patrick Ndaysenga. Nella gara femminile (5,3 km), annunciate la vicentina Deborah Toniolo, campionessa europea a squadre di maratona e vincitrice dell’ultima Treviso Marathon, e altre due reduci dalla rassegna continentale di cross, la padovana Silvia Sommaggio e Fatna Maraoui. Completano il cast, Federica Dal Ri e la trevigiana Michela Zanatta. Questo il programma della manifestazione. Ore 9: master masch. dalla categoria MM45 (6,1 km). 9.30: juniores, amatori, master MM35 e MM40 (6,1 km). 10: esordienti femm. (550 m). 10.05: esordienti masch. (550 m). 10.10: ragazze (1 km). 10.20: ragazzi (1,5 km). 10.30: cadette (1,5 km). 10.40: cadetti (2,4 km). 10.55: allieve (2,4 km). 11.10: allievi (3,4 km). 11.30: juniores, promesse, seniores, amatori e master femm. (5,3 km). 12: seniores, promesse masch. (10 km).

Martedì 26 dicembre, a Casalserugo (Padova), organizzata dalla società Runners Padova (Guerrino Fornasiero, tel. 349-4640499; Roberto Bovo, tel. 329-2210886), 17° Corsa di Santo Stefano. Un altro appuntamento molto atteso nel calendario natalizio delle gare su strada. Ritrovo alle 9.30 nel piazzale del municipio. La gara femminile (6 km, massimo 40 atlete) partirà alle 10.50; quella maschile (10 km, massimo 70 atleti) alle 11.30. Di contorno, alle 10.30, una prova giovanile, riservata alla categoria cadetti, sulla distanza di 2 km.


24.12.06 - TUTTI I LANCI DEL 2006 (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
Lancio del peso

Christian Cantwell (USA) ha avuto una ottima stagione segnando anche la misura mondiali di 22.45m a Gateshead (giugno): nelle 21 finali che ha disputato non è mai uscito dal terzo posto eccetto i mondiali indoor dove non ha potuto partecipare alla finale.

Nel 2004 ha lanciato 22.54 e l'ha ripetuta quest'anno: dopola prestazione deludente ai mondiali indoor di Moasca ha ripreso la stagione outdoor ad aprile con 21.34, subito seguito dal nuon 22.10 al Drake Relays in aprile. Ancora 3 prestazioni oltre i 22 metri che gli hanno permesso di vincere a Prefontaine, Gateshead ed Harhus; forte anche nel duello testa a testa con i due americani Hoffa e Nelson, anche se ha perso con questi ai campionati americani. Cantwel ha un 6 a 1 con Nelson ed un 6 a 7 con Hoffa, ma quest'ultimo ha siglato un 4 a 0 durante la stagione indoor ed ha subito quindi la rimonta del sopra citato durante l'outdoor.

Nelson dal canto suo ha il primo lancio oltre i 22 dal 2002 quando vinse i campionati statunitensi cin 22.04.
Bartels è stato il miglior europeo, ha vintoi campionati europei di Goteborg con il primato stagionale di 21.13; nel 2006 ci sono stati 25 atleti oltre i 20.50, nel 2005 23, 30 nel 2004 e 22 nel 2003. Gli USA si confermano primatisti in questa specialità con 30 atleti nei top 100, seguiti da Russia con 7 e Germania, sei.

Lancio del disco

Virgilijus Alekna (LTU) ha eseguito un percorso netto nelle 18 finali disputate in questa stagione: 2 volte campione olimpico ha vinto 24 prove inclusai gli europei, le World Athletics Finals e la Coppa del Mondo.

Se Berg Kanter (EST) guida con 73,38, lancio in perfette condizioni di vento a Helsingborg, è Alekna ad essere il numero uno della specialità. Kanter si trova al terzo posto, davanti il recordman Schult e Alenka.

(ndrLasciamo ora la statistica degli scontri 1 a 1 degna degli appassionati NBA per dedicarsi al martello)
Lancio del martello

Difficile interpretare questa stagione per la rarefatta incidenza di scontri fra i top: Vadim Devyatovskiy (BLR) è al comando con 82.95 eseguito a luglio in Bielorussia, ma non è stato in grado di ripetersi durante il resto dell'annata.

Koji Murofushi (JPN) è tornato a fare bene dopo in 2005 in sordina, il giapponese ha vinto tutte le 8 prove compresi i World Athletics Final e la World Cup, dove si è espresso con l'ottimo 82.91.

Il campione del mondo Ivan Tikhon (BLR) ha superato Olli Pekka Karjalainen per vincere il titolo europeo. Tikhon si è visto superare dal giapponese ai World Final e in Coppa del Mondo.

22 atleti oltre i 78 metri nel 2006, 25 nel 2005, 30 nel 2004 e 36 nel 2003. La Russa ha il primo posto con 12 atleti nei migliori 100, gli USA 11 e la Bielorussia 9.

Lancio del giavellotto

Il campione olimpico Adreas Thorkildsen (NOR) si è confermato il migliore anche quest'anno, ora mebro d'onore dei club 90m avendo lanciato a 91.59 conquistando anche il record nazionale.

Anche se durante la stagione si è visto qualcosa di interessante da parte di alcuni nuovi nomi tutta l'annata è stata caratterizzata dal binomio Thorkildsen - Pitkämäki.

Thorkildsen ha iniziato l'anno con il primo lancio personale oltre i 90m eseguito a Doha, successivamente ha realizzato 91.59 a Bislett e si è attestato su queste distanze a luglio a Roma.

Degni di menzione anche Vadims Vasilevskis (LAT( che è stato il terzo uomo oltre i 90 m quest'anno, con 90.43 realizzati a Riga in maggio: ha avuto una buona stagione, ma nulla ha potuto contro lo strapotere dei 2 sopra citati.

Naturalmente nel ranking della nazioni risulta prim ala Finlandia con 13 nei top 100, secondo la Russia con 8 e la Germania con sette.


24.12.06 - ANTARCTICA ICE MARATHON, ANTARTIDE
(Adattato da AIMS per novararunning) Francesco Capra

Competitori provenienti dall'Armenia, Australia, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Russia, Sud Africa, Ucraina e Stati Uniti hanno preso parte alla seconda edizione dell'Antarctic Ice Marathon & 100km races il 12 dicembre 2006: . Queste sono le uniche corse a piedi organizzate nel Circolo Polare Antartico e si svolgono con 24 ore di luce a 80° sud.

Cieli tersi, temperature di -10° e leggero vento sono le condizioni meteorologiche che hanno incontrato i partecipanti alla Maratona lo scorso 12 dicembre. Nuvole basse nelle scorse edizioni della gara l'avevano invece resa difficoltosa a causa della scarsa visibilità. Da metà gara in poi Henri Alain d'Andria (FRA) ha preso un grosso margine su Tim Harris (GBR) e sul forte atleta Karo Ovasapyan (ARM) che in seguito si è ritirato. Il francese ha continuato a spingere ed ha vinto con il nuovo record della gara di 5:08:17, battendo di più di 1' il precedente record detenuto da Eveginy Gorkov (RUS). Noelle Sheirdan (USA) era la sola donna a partecipare, ed ha concluso in 7:15:46.
Nella 100 km., svolta il 15 dicembre, Richard Donovan (IRL) ha preso il commando subito dopo la partenza e ha "tirato" per i primi 25 km.. D'Andria (France) lo tallonava da dietro. Comunque il gap si è dilatato sino a 40' a metà gara. L'Irlandese nell'ultima parte ha gestito il vantaggio ed ha realizzato il nuovo record di 12:55:06 - una distanza di gara equivalente al 10% della distanza fra il punto di arrivo della gara ed il Polo Sud. Entrambi i vincitori hanno ricevuto un premio di 5.000$ per il loro sforzo.

UOMINI:
1 Henri Alain D'ANDRIA FRA 5:08:17
2 Tim HARRIS GBR 5:15:28
3 Philippe MOREAU FRA 5:30:11
4 Herve TAQUET FRA 5:30:11
5 Gavin MELGAARD AUS 7:05:18
6 John KRAUS USA 7:17:48
7 Mike NIXON RSA 7:32:20
8 Jim WOOD USA 7:32:20

DONNE:
1 Noelle SHERIDAN USA 7:15:46

100K: (15 DEC)

1 Richard DONOVAN IRL 12:55:06
2 Henri Alain D'ANDRIA FRA 13:25:10
3 Philippe MOREAU FRA 14:35:54
4 Herve TAQUET FRA 14:35:54
5 Tim HARRIS GBR 17:16:53
6 Mike PIERCE USA 17:16:53
7 John KRAUS USA 22:31:10



24.12.06 - Benita Johnson vince la Sanyo Half Marathon di Okayama (Giappone) con il nuovo record della gara
(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

Benita Johnson (Australia), che ha realizzato un record personale in maratona di 2:22:36 nella Maratona di Chicago del 2006 ad ottobre, ha vinto la mezza maratona di Okayama (Giappone) lo scorso 23 dicembre.
Sebbene abbia detto "Il mio obiettivo sarà fare una buona gara e provare a vincere. Io non ho un particolare tempo in mente, il piazzamento è più importante per me" prima della gara, ha vinto con il tempo record di 1:10:01.
Il record precedente era di 1:10:23. La gara è abbastanza ondulata, per cui il tempo è piuttosto apprezzabile.
"Le colline non mi preoccupano - mi sono divertita a correre su di esse nella 10 km. lo scorso anno" ha detto la Johnson, che lo scorso anno, in dicembre, aveva vinto la 10 km. in 32:26. Per questa mezza maratona la Johnson si è allenata a Falls Creek (Australia), che è collocata a 1.500 metri di altezza.
Le keniane che hanno corso per il titolo a squadre in Giappone hanno conquistato il 2° e 3° posto. La campionessa uscente Evelyne Kimwei è giunta 2a con il tempo di 1:10:56. Essa è stata seguita 2" dietro da Kiragu Pauline Wanguru.
Risultati:
1) Benita Johnson (AUS) 1:10:01 record della gara
2) Evelyne Kimwei (KEN) 1:10:56
3) Kiragu Pauline Wanguru (KEN) 1:10:58
4) Yuri Kano (JPN) 1:11:03
5) Natalya Berkut (UKR) 1:11:07
6) Simona Staicu (HUN) 1:12:33


22.12.06 - 32esima Corsa Internazionale di San Silvestro a Bolzano
Comunicato stampa Markus Kaserer
Bolzano, lì 22 dicembre 2006

Con Kosgei, ora diventa difficile per Baldini
Il keniano, già vincitore nel 1998, è il favorito della 32esima BOCLASSIC

Per il campione olimpico Stefano Baldini ora diventerà ancora più difficile, ottenere la sua prima vittoria in occasione della sua nona partecipazione alla BOCLASSIC. Per il pubblico di casa, il regalo sotto l'albero di Natale si chiama Paul Kosgei. Il 28enne keniano, già vincitore a Bolzano nel 1998, ha stabilito quest anno il secondo miglior tempo di sempre (59:07) nella mezza maratona. Per l'ultimo giorno dell'anno è in arrivo un’altra stella dell’atletica mondiale. Tra le donne il ruolo della favorita spetta alla keniana Prisca Jepleting Ngetich, 2° ai Mondiali di Cross. Kosgei è un sostituto più che valido per i suoi compaesani Martin Lel e Moses Mosop, che non arriveranno a Bolzano perché fuori forma. "Per me ora Kosgei è il grande favorito", si sbilancia Kurt Putzer, presidente del comitato organizzatore. Nel 2002 Kosgei ha vinto i Mondiali della mezza maratona. Su questa distanza nel 2006 ha stabilito il secondo miglior tempo di sempre. Solo la legenda Haile Gebrselassie vanta un tempo ancora più basso. Fari puntati anche sul marocchino Abderhaim
Goumri. Il 4° dell'anno scorso vuole difendere la sua vittoria nella Mila-Trophy, premio speciale per il più veloce a metà gara. Goumri, già finalista alle Olimpiadi ed ai Mondiali sui 10.000, sui 5.000 ha corso il 12esimo miglior tempo di sempre (12.50.25). Dei sei africani in gara, Baldini deve temere anche il keniano Wilfred Taragon (7° ai campionati africani sui 10.000) ed il 18enne etiope Awash Fikadu Habtamu. Il giovane emergente, 6° ai Mondiali Juniores di Cross, potrebbe arricchire la lunga lista di quelli, per i quali una prestazione top alla BOCLASSIC rappresenta un punto di partenza per una gloriosa carriera. Fino il giorno della gara, Putzer dovrebbe presentare un altra stella dell'atletica mondiale. Tra le donne, l'ipotesi della prima vittoria europea dal 1993 sembra essersi allontanata. La russa Liliya Shobukhova ha ritirato la sua iscrizione. Al posto suo ora sono ben tre keniane in lizza per le primissime posizioni. Dopo Ngetich, il comitato organizzatore ha ingaggiato anche Jeruto Kiptum (3a ai Mondiali del 2005 sui 3.000 siepi) ed Irene Kwambai (nel 2005 finalista ai Mondiali sui 10.000, PB: 30:55.67). La più forte europea sulla carta è l’ungherese Aniko Kalovics, già seconda l'anno scorso, 3. agli Europei di Cross nel 2003 e 4° quest’anno. Per Silvia Weissteiner, la più forte delle tante azzurre in gara, sarà difficile migliorare l'ottimo quinto posto dell'anno scorso davanti al pubblico di casa. Gli uomini dovranno percorrere 10.000 mt., le donne 5.000. La manifestazione inizia alle 13.30 con la gara amatoriale BOCLASSIC 4 ALL. A seguire le gare giovanili per il Trofeo Raiffeisen e le due gare elite (ore 15 ed ore 15.30).
Tutte le informazioni sulla gara: www.boclassic.it
<http://www.boclassic.it/>


22.12.06 - Gail Devers atleta ed allenatrice (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

La statunitense Gaild Devers, 2 volte campionessa olimpica nei 100 metri e 3 volte mondiale nei 100 ostacoli lavora oggi come allenatrice, portavoce degli atleti e cura la sua fondazione per scopi benefici.
La più veloce sprinter di sempre, considerando si le prove in linea che ad ostacoli, ha preso questo autunno sotto la sua ala protettrice l'ostacolista Danielle Carruthers, confermata ora USATF.
La Carruters, 26 anni, si è classificata quarta quest'anno nel campionato mondiale indoor dei 60 ostacoli con il personale di 7.88, è stata campionessa americano 2005 di questa specialità, ha migliorato nel 2004 il personale sui 100 ostacoli in 12.56, da ultimo si è trasferita ad Atlanta, dove vive e si allena.
"Non avevo mai pensato di essere una allenatrice, ma forse mi sento ancora un'atleta che aiuta altri atleti, per migliorare la loro vita"
La Devers che ha compiuto 40 anni il 19 novembre, ha corso a febbraio i 60 ostacoli ai Millrose Games, classificandosi quarta: "Questo mi dà la possibilità di seguire direttamente sul campo i miei atleti mentre gli altri allenatori sono costretti in tribuna"
L'ultimo grande successo di questa straordinaria sprinter è stato il titolo 2004 nei 60m durante i mondiali indoor tenutisi a Budapest, Ungheria, che hanno rappresentato il DODICESIMO oro della carriera.
Nella stessa manifestazione ha ben figurato anche nella specialità ad ostacoli con l'argento, appena dietro la campionessa dell'outdoor Perdita Felicien.
Vincitrice a sorpresa nel 92 dei titolo olimpico dei 100m ha poi sbagliato la finale dei 110 ostacoli inciampando contro l'ultimo ( e terminando quinta): 4 anni fa è divenuta la prima donna a riconfermare un titolo olimpico, ma ha di nuovo sbagliato la finale degli ostacolii ( quarta).
Tre volte campionessa mondiale nei 100 ostacoli ed una nei 60 ostacoli indoor, ha partecipato alla corsa per e vinto una parte del GOLDEN LEAGUE Jackpot nel 2000 appena prima di infortunarsi e rinunciato ai 100 metri olimpici.
Nel 2004 ancora infortuni che hanno minato la sua partecipazione alle qualificazioni preliminari per Atene: sofferente di problemi tiroidei ha rischiato da ragazza persino l'amputazione di un piede ed è stato un vero miracolo che sia riuscita a tornare alle competizioni nel 1991, solo 2 anni dopo aver lasciato l'attività, conquistando l'argento mondiale di Tokyo.
Dal 1999 ha combinato l'attività di atleta con la direzione della Gail Divers Foundation, una organizzazione non profit che offre assistenza alle persone bisognose.


22.12.06 - Farah mira ai Campionati Europei indoor
(Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra

La stella nascente Mo Farah mira al doppio successo europeo, avendo confermato che intende partecipare ai Campionati Europei indoor in marzo.
UK Athletics ha confermato che Farah cercherà la qualificazione per i Campionati Europei indoor ai Norwich Union European Trials di Sheffield il 10 e 11 febbraio, dove gareggerà sui 3000 metri.

Se dovesse terminare fra i primi tre e assicurarsi la qualificazione, Farah andrà a Birmingham per i Campionati Europei, dove spera di aggiungere un'altra medaglia d'oro a quella conquistata a San Giorgio su Legnano.

Farah ha detto: "Il mio morale è realmente alto al momento dopo la vittoria nel cross, ma le sfide stanno per iniziare per me."

"Con gli Euro Indoors a Birmingham c'è una grande motivazione ad andare lì e competere per un'altra medaglia d'oro, cosicchè i Norwich Union Trials di Sheffield rappresenteranno un evento chiave per me."

Anche prima della sua vittoria a San Giorgio su Legnano, Farah ha già fatto abbastanza nel 2006 per essere stato votato atleta uomo dell'anno dalla British Athletics Writers' Association.

Il ventitreenne inglese è stato medaglia d'argento sui 5.000 ai campionati Europei di Goteborg ed impressionante vincitore del Miglio del Grande Nord su strada a Newcastle in ottobre.


21.12.06 - Michael Stolle (salto con l'asta) ha deciso di ritirarsi dal professionismo
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Il salto con l'asta è fra le discipline che hanno regalato più soddisfazioni alle Germania: probabilmente sarà così anche in futuro anche se uno dei suoi massimi interpreti, Michael Stolle (32 anni) ha deciso di ritirarsi dal professionismo. Affermatosi ad alti livelli per circa 10 anni ha sofferto negli ultimi tempi di numerosi infortuni.

Nono alle Olimpiadi nel 96 e quarto nel 2000 si è classificato ancora quarto ai Campionati Del Mondo di Edmonton; oro nel 99 e 2001 agli europei ha vinto anche 2 medaglie internazionali: secondo ai mondiali indoor d Birmingham dopo il connazionale German Lobinger mentre 4 anni fa argento agli europei indoor quando Lobinger fu oro e Danny Ecker guadagnò il terzo posto.

Il suo personale resta fissato a 5.95 dal 2000, ora ha intenzione di lavorare nelle pubbliche relazione dell'esercito tedesco.


21.12.06 - kid's Athletics (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Dakar, Senegal - Mercoledì 7 dicembre si sono svolti a Rafisque, 40 km da Dakar, la IAAF kid's Athletics, manifestazione di lancio dell'Africa International Sport Convention che si terrà dal primo al 3 febbraio 2007.

Oltre 1500 ragazzi provenienti da 9 istituti scolastici della città hanno preso parte ai giochi di atletica che hanno avuto luogoo in parte in città ed in parte al Olympaftica foundation.

Il prossimo febbraio all' Africa International Sport Convention ci sarà dunque la possibilità di ascoltare i professionisti dell'atletica in una serie di discussioni riguardandi l'Africa e l'avviamento allo sport.

Le prove hanno previsto i 100m, 200m, 400m, ostacoli,lanci ( giavelletto e peso) e staffette: intenzione della manifestazione è ovviamente di presentare ai giovani scolari l'atletica nel megliore dei modi, quindi sottolineando il suo lato ludico e convivenza coi i compagni.

"Con l'aiuto della IAAF pensiamo di ristrutturare le strutture atletiche delle scuole in modo che sia lo sport ad andare incontro agli alunni. Questo è solo il primo passo, il prossimo gennaio partirà un progetto più ambizioso che coinvolgerà le scuole ed i centri di aiuto per i garazzi di strata, con un ritmo di 3 a settimana" (Diamil Faye, direttore esecutivo del progetto)

Una gara di arte ha accompagnato l'evento, i giovani creativi si sono messi alla prova realizzando una serie di opere che avevano come soggetto imposto la rappresentazione dello sport.

(ndr: speriamo che la terza parte del progetto abbracci anche l'Italia, che non può sempre affidarsi alle straordinarie doti atletiche di qualche singolo che spesso fra lo scetticismo generale riesce a portare sempre qualche medaglia mondiale, olimpica od europea).


20.12.06 - Asian Games 2006- (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Monte-Carlo - La quindicesima edizione dei Giochi Asiatici a Doha, Quatar, ha contribuito a movimentare il Ranking Mondiale della IAAF per il 2006; sebbene non vi siano significativi cambiamenti al vertice ci sono parecchie novità nei top 10 di molte specialità:

Il cinese Liu Xiang leader dei 110 ostacoli ha raggiunto il sesto posto con la sua vittoria in 13.15.

La cinese Hong Liu guadagna 3 posti e si classifica quarta nella classifica di marcia grazie alla sua vittoria nella 20km in 1.32.19; un'altra cinese Shuying Gao al salto con l'asta migliora 2 posizioni per il diciottesimo posto con 4.30, Ling Li e Meiju Li agguntano rispettivamente l'ottavo ed il diciannovesimo posto nella classifica femminile nel lancio del peso.

Anche gli atleti giapponesi hanno migliorato la propria classifica nei giochi di Doha: Kumikp Ikeda ha vinto il salto in lungo femminile con 6.81 raggiungendo il settimo posto mondiale, mentre nel settore maschile Shingo Suetsugu ha vinto i 200m in 20.60 per raggiungere il tredicesimo posto, Kenji Narisako invece agguanta il nono con la sua performance di 48.78 nei 400 ostacoli.

Il due volte campione del mondo Rashid Ramzi è tornato a correre i 1500m, vincitore ad Helsinki 2005 nei 1500 ed 800, ha corso in 3.38 che gli ha valso il terzo posto nella prova ed il 12esimo nel ranking mondiale.

Negli 800 maschili l'atleta del Kuwait Mohammed Al Azemi raggiunge il sesto posto con il tempo di 1.46.25 che gli vale l'argento nella prova asiatica.


20.12.06 - La Campionessa Olimpica Mizuki Noguchi guida un campo di atlete di altissimo livello alla prossima Maratona di Londra
(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

La giapponese Campionessa Olimpica di Maratona Mizuki Noguchi guida un prestigioso cast di atlte alla prossima Flora London Marathon, che si svolgerà domenica 22 aprile 2007.
La Noguchi, che ha "deciso di andare a Londra perchè voglio avere l'opportunità di confrontarmi con le migliori atlete al mondo", è la terza donna più veloce di tutti i tempi grazie alla sua vittoria a Berlino nel settembre 2005 (2:19:12) grazie al quale ha stabilito il record asiatico. La ventisettenne giapponese ha anche stabilito il record del mondo sulle distanze intermedie dei 25 km. (1:22:13) e 30 km. (1:38:48) durante la sua gara nella capitale tedesca.
Il Direttore di Gara David Bedford ha commentato: "Siamo molto contenti di avere un tale campo di partecipanti a Londra, inclusa la campionessa olimpica. Penso che sia il campo di partecipanti di più alto livello che è mai stato realizzato a Londra, e noi ci auguriamo di assistere ad una gara veramente entusiasmante. La gara femminile sarà corsa nelle stesse condizioni dei campionati e cioè senza pacemakers uomini".
Altre pretendenti alla vittoria sono la Campionessa dei Giochi Asiatici, Chunxiu Zhou (Cina), e la prima e seconda classificata rispettivamente alla Maratona di Chicago in ottobre, Berhane Adere (Etiopia) e Galina Bogomolova (Russia). Presenti anche l'ultima vincitrice a Berlino Geta Wami (Etiopia), e Lorna Kiplagat (Olanda) e Constantina Tomescu-Dita (Romania), rispettivamente la vincitrice e la seconda dei recenti Campionati Mondiali di Corsa su Strada a Debrecen (Ungheria).
Esse saranno affiancate da Lyudmila Petrova (Russia), seconda a Londra quest'anno, Benita Johnson (Australia), terza a Chicago, Salina Kosgei (Kenia) e Inga Abitova (Russia), Campionessa Europea sui 10,000m, mentre farà il suo esordio in maratona la medaglia d'argento olimpica sui 5.000 Isabella Ochichi (Kenia).



19.12.06 - 4th Athletics Kenya XC meet: Kisii (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Kisii, Kenya - Jefferson Siekei vince la 12 km al quarto meeting di atletica keniano programmato per Sabato 16 : nel settore femminile si impone Hellen Nzembi Msyoka dopo una gara sempre al comando.

Settore maschile.
Sieke ha affrontato con maestria i saliscendi del campo da golf a 2556 metri d'altitudine resi insidiosi dalla piogge della notte precedente concludendo in 36.20 con un margine di almeno 10 metri sul primo inseguitore Charles Sigei.
Rimasto nel gruppetto di testa fino a 4km dalla partenza con Sammy Karanja, rappresentante del Kenya alla Greatest Race, ha poi fatto selezione: al quinto giro gli inseguitori sono ormai staccati eccetto Sigei e Wesley Lagat.
Nel giro finale altra selezione con sprint di Siekei che pone il sigillo sulla sua vittoria relegando Sigei secondo in 36.53 e Lagat in 36.58.
"Conoscevo questo percorso molto bene e la vittoria mi ha dato coraggio per le prossime 2 gare del circuito" (La prossima gara si terrà a Kericho il 30 dicembre).
L'argento olimpico dei 3000 siepe Paul Kipsiele Koech ha terminato in ottava posizione questa prova che ha considerato una allenamento prima della stagione competitiva in pista.

Settore femminile
Che Hellen Nzembi Musyoka fosse in forma lo avevano mostrato le vittorie di Machakos e della mezza di Pune, India, in 73.20; facendo gara di testa fin dall'inizio e trovandosi a suo agio sul terreno scivoloso ha subito sfiancato le avversarie giro per giro correndo in solitaria dopo il secondo. Per la cronaca termina al secondo posto Katunge Mutune e terza Alice Mogire.

Settore Junior
Fra i ragazzi Nicholas Makau di Machakos vince la gara dedicata al settore giovanile e migliora il secondo posto della prova precedente tenutasi nella sua città natale.
Mercy Cherono, sconosciuta fino ad ora, ma con un cognome molto promettente nel campo dell'atletica, ha battuto Emmy Chepkurui, 4a ai mondiali di cross di Fukuoka e Sammary Cherotich, terza.
(ndr. Nota curiosa il trafiletto in corsivo al termine dell'articolo dove i redattori si scusano per aver pubblicato l'articolo con ben 2 giorni di ritardo a causa di problemi telematici causati dal difficoltoso accesso alla rete Internet: lo tengano presente i giornalisti che seguiranno i prossimi Campionati Del Mondo di Cross in Kenya)



18.12.06 - Vittorie di forza di Chepkok e della Erkesso a Bruxelles (Belgio) domenica 17 dicembre 06
(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

Bernard Chepkok è stato il sorprendente vincitore dell’IRIS Lotto Cross Cup - IAAF XC permit - meeting disputato a Bruxelles (Belgio) domenica 17 dicembre. La pioggia insistente di sabato ha reso il percorso estremamente fangoso e difficile.

Il ventiduenne keniano è scattato dal gruppo di testa al penultimo giro e ha concluso il suo assolo in un enfatico trionfo. Teyiba Erkesso era totalmente esausta dopo aver oltrepassato vittoriosamente la linea del traguardo della gara femminile. L’etiope ha ingaggiato un serrate duello con l’ungherese Aniko Kalovics.

Più di 3.000 atleti si sono dati battaglia attorno a Osseghem Park domenica mattina. Il Cross Country internazionale è stato affiancato da due corse popolari di 5 e 10 km., svolte durante il programma del mattino. Il parco è situato lungo la strada che conduce alla costruzione “Atomium”, che rappresenta il simbolo più significativo nel cielo di Bruxelles.

foto (Mark Shearman)

UOMINI – Gli Europei battuti dagli Africani

Pieter Desmet ha deliziato i fans locali quando ha preso la testa nel primo dei sette giri in programma. Un gruppo di testa di 6 atleti si è creato dopo l’azione del giovane belga. L’ucraino Sergey Lebid ha avuto una partenza molto brutta e c’è voluto diverso tempo affinchè annullasse il gap nei confronti dei battistrada. L’etiope Tadesse Tola Woldegebrel e i keniani Moses Kigen e Bernard Chepkok hanno iniziato a tenere alto il ritmo e, a sorpresa, il britannico Mo Farah è stata la prima vittima. Il campione Europeo è stato preso dal primo gruppo inseguitore e poi, drammaticamente, è “saltato” a metà gara.

Il portoghese Fernando Silva e il leader iniziale della gara Desmet hanno perso contatto quando Chepkok ha accelerato una volta ancora nella parte più dura della gara. Con quattro candidati ormai fuori gara e Lebid nelle retrovie, Chepkok ha cambiato ritmo di nuovo, e a quel punto la gara in effetti è finita. Improvvisamente Lebid si è fermato per una decina di secondi per fare degli esercizi di respirazione e alla fine è stato costretto a competere per il 4° posto.

Nel penultimo giro Chepkok ha staccato i restanti avversari ed è andato a conquistare la sua vittoria più importante a livello internazionale. Kigen ha battuto allo sprint Woldegebrel per il 2° posto e Silva si è assicurato la 5a piazza davanti a Desmet.

Chepkok rivela i suoi obiettivi

Chepkok, 22 anni, ha un personale di 13:11.07 sui 5.000 (ad Hengelo nel 2004) e 13:11.16 quale miglior tempo stagionale (a Berlino), ma il suo obiettivo immediato è il cross country.

“Le condizioni erano molto difficili e gli avversari molto forti, ma in ogni momento ho creduto di poter vincere questa gara,” ha detto Chpkok. “Mi sentivo molto forte oggi. Essere nel team keniano per Mombasa è un sogno, ma qualificarsi sarà molto difficile. La prossima estate spero di diventare un corridore di classe mondiale sui 5.000.”

“Il risultato è buono per me”, ha detto il 4° classificato Lebid, “ma ho avuto gli stessi problemi di respirazione che ho avuto domenica scorsa a San Giorgio su Legnano. Ma non guardo indietro. Questa è la vita e si deve continuare. E’ improbabile che parteciperò ai campionati del Mondo di cross, ma chi lo sa? Testerò le mie condizioni di forma e la mia salute a gennaio e poi deciderò il da farsi.”


DONNE – La Erkesso, di forza

L’ungherese Aniko Kalovics ha imposto un ritmo forsennato nella gara femminile. E’ stata seguita da un gruppo che comprendeva la portoghese Analia Rosa, la belga Veerle Dejaeghere, la britannica Hayley Yelling, e le etiopi Genet Getaneh e Teyiba Erkesso.

Di queste inseguitrici solo la Erkesso è stat in grado di colmare il distacco dalla Kalovics, mentre l’ugandese Dorcus Inzikuru, una delle favorite, è rimasta molto indietro avendo perso una scarpetta nel fango e non avendo avuto la volontà e la forza di ritornare a combattere.

Nel duello per la vittoria la Kalovics è stata staccata dalla Erkesso, che ha imposto un’andatura costante. Gradualmente l’etiope ha costruito il suo vantaggio sulla ungherese per assicurarsi la seconda vittoria consecutive a Bruxelles, ma subito dopo il traguardo ha dato segni di esaurimento ed ha dovuto essere soccorsa dalla Croce Rossa.

“Questa corsa è stata estremamente difficile”, ha poi dichiarato la Erkesso, ancora molto sofferente. “La Kalovics mi ha reso la vita difficile. Essa è molto forte e non e’ stato assolutamente facile sconfiggerla. Sono molto contenta di essere finalmente riuscita a vincere, ma è stata molto più dura che non lo scorso anno. Siamo ancora all’inizio di stagione, non chiedetemi nulla riguardo ai Campionati Mondiali di cross ora. Certamente mi piacerebbe far parte della squadra etiope, ma c’è ancora molta strada da qui ad allora.”

La Kalovics era molto contenta della sua prestazione. “Le cose sono andate bene oggi, sono soddisfatta della mia gara. Sono molto alta e su questo percorso sono sempre stata in difficoltà per gli appoggi. Non c’è rimpianto per come sono andate le cose la scorsa settimana. Non ho vinto il titolo europeo, ma sono arrivata molto vicina alle medaglie, ho fatto il meglio che ho potuto. Ho un programma molto intenso ora. Ad iniziare da una 5 km. su strada a Bolzano la prossima settimana e poi sarò in Spagna per correre quattro cross.”

La Rosa ha conquistato il 3° posto davanti alla Dejaeghere e all’irlandese Fionuala Briton.

Risultati

Uomini
1. Bernard Chepkok (KEN) 33:24
2. Moses Kigen (KEN) 33:43
3. Tadesse Tola Woldegebrel (ETH) 33:45
4. Sergey Lebid (UKR) 34:13
5. Fernando Silva (POR) 34:31
6. Pieter Desmet (BEL) 34:32
7. Steve Vernon (GBR) 34:38
8. Mustapha Essaid (FRA) 34:38 (same as 7th)

Donne
1. Teyiba Erkesso (ETH) 21:37
2. Aniko Kalovics (HUN) 21:35
3. Analia Rosa (POR) 21:38
4. Veerle Dejaeghere (BEL) 21:39
5. Fionuala Briton (IRL) 21:39 (same as 5th)
6. Genet Getaneh (ETH) 21:41
7. Hayley Yelling (GBR) 21:41 (same as 6th)
8. Caroline Chepkwony (KEN) 21:57


18.12.06 - Spagna (RFEA) - Durante un Congresso tenutosi alla vigilia del Campionato Europeo di Cross Luis Miguel Landa ha ricevuto il premio della Associazione Giuseppe Volpi
(adattato da "Real Federación Española de Atletismo") Vincenzo Bertina

Il responsabile Nazionale di fondo Luis Miguel landa ha ricevuto il prestigioso premio assegnato dall'Associazione Italiana Giuseppe Volpi, creata per incentivare la pratica del mezzofondo e fondo in regione Lombardia. La consegna di questo premio è avvenuta in occasione del Congresso organizzato dall'Associazione Italiana dei Tecnici di Atletica (ASSITAL) in collaborazione con l'associazione Giuseppe Volpi e il Comitato Regionale Fidal Lombardia su "Allenamento e resistenza: dalla ricerca al campo", tenuto lo scorso 9 dicembre a San Giorgio su Legnano in concomitanza con la disputa del Campionato d'Europa di Corsa Campestre.

Prima di aver ricevuto il trofeo, Landa è intervenuto come relatore durante il congresso, contenuto della sua relazione: "l'importanza del cross per il rendimento di alto livello in pista. L'esperienza Spagnola". L'intervento è stato seguito da numerosi tecnici giunti per l'occasione da tutto il paese transalpino

Il tecnico Azzurro Silvano Danzi consegna il trofeo a Landa
(foto-novararunning)

 


18.12.06 - Successo in una gara senior in Spagna per la diciassettenne Stephanie Twell (Gran Bretagna)
(Adattato da uk-athletics per novararunning) Francesco Capra
foto archivio novararunning

La diciassettenne neocampionessa d'Europa di cross nella categoria juniores Stephanie Twell ha ottenuto una splendida vittoria domenica 17 dicembre in Spagna, conquistando il successo nella gara senior sui 6 km. della 40° edizione del Catalunya International meeting a Granollers, Barcellona.
Una settimana dopo il trionfo di San Giorgio su Legnano, la forte atleta inglese sembrava aver perso le sue chances di vittoria quando è stata distanziata di 50 metri dalla favorita della gara, l'etiope Habtemariam Nebiat (Eritrea), che aveva concluso al 16° posto i Campionati del Mondo di Cross del 2005 ed aveva ottenuto vittorie in gare in Spagna quest'inverno.
Ma quando la Nebiat sembrava ormai certa della vittoria a 500 metri dal traguardo, è stata la giovane Twell che con un finale fortissimo ha superato l'etiope allo sprint, concludendo la gara in 20'37", precedendo la rivale di 4". Terza, a più di 40" dalla Twell, è giunta Miriam Ortiz Rivas, che ha rappresentato la Spagna nella gara Under 23 a San Giorgio su Legnano.
Il soddisfatto coach della Twell, Mick Woods, ha detto:"Stephanie ha imparato una bella lezione. Essa era eccitata quando ha guadagnato un vantaggio di 50 metri a 2,5 km. dal traguardo.
"Dopodiché è calata, ma ha realmente un temperamento agonistico e non si è fatta prendere dal panico quando la Nebiat l'ha raggiunta e distanziata. Ha risposto molto bene, e i suoi ultimi 400 metri sono stati percorsi alla stessa fortissima andatura di domenica scorsa ai Campionati Europei.
"Vincere con un campo di partecipanti come questo è stata una produttiva esperienza per Steph." Ha concluso Woods.


18.12.06 - A Ostia vittorie di Silvio Trivelloni e Joanna Chmiel
(comunicato stampa)
In 1200 ad Ostia per la 4^ edizione della Maratona di Ostia, che quest’anno prevedeva anche una prova di 18 km ed una non competitiva di 2 km

Nonostante le condizioni atmosferiche poco favorevoli, oggi ad Ostia hanno corso in 1200 alla quarta edizione della Maratona di Ostia, organizzata da Acsi Campidoglio Palatino, Amatori Castelfusano e Atletica Ostia.
In 350 al via della 42,195 km, che si è snodata lungo un percorso pianeggiante che per la prima volta ha attraversato anche gli scavi di Ostia Antica. Favoriti della vigilia Silvio Trivelloni, della S.S. Lazio, e il tassista-maratoneta romano Giorgio Calcaterra, vincitore della prima edizione del 2003.
La gara ha visto un gruppo di atleti correre appaiati fino al 15° chilometro, poi Trivelloni ha allungato passando alla mezza maratona in 1’10’’47, con quasi 5 minuti di vantaggio sugli inseguitori. Il 33enne atleta romano, visto il distacco, ha accorciato il passo, certo della vittoria, e si è aggiudicato la vittoria tagliando per primo il nastro di arrivo - all’interno dello Stadio Pasquale Giannattasio di Ostia - in 2:27.57. Secondo posto per Calcaterra che, seppur tornato da pochi giorni dalla 50 miglia di Houston, ha onorato la gara chiudendo in 2:29.39. Terzo posto per l’altro atleta romano, Claudio Leoncini, che ha chiuso in 2:37.06.
“Avevo intenzione di scendere sotto le 2 ore e 20 - ha dichiarato Trivelloni al termine della gara - ma quando ho visto il distacco che avevo al passaggio della mezza ho rallentato, perché prima della fine dell’anno voglio correre un’altra gara sulla lunga distanza”.
In campo femminile, invece, non c’è stata storia. L’atleta polacca Joanna Chmiel, arrivata appositamente da Varsavia per partecipare alla Maratona di Ostia, ha fatto gara a sé vincendo la sua seconda maratona della carriera, dopo quella di Ginevra, in 2:50.07. Secondo posto per la toscana Elena Jaccheri (2:55.08) e terzo per Patrizia Cini (3:06.20).
“Il percorso era ideale perché scorrevole - ha dichiarato la Chmiel al termine della prova - ma faceva molto freddo e non sono riuscita a scaldarmi bene prima della partenza, pagando alla fine sul tempo finale”.
In 650 invece hanno partecipato alla prova sui 18 chilometri, per una festa del podismo del litorale romano. La vittoria è andata a Marco Salami del CS Esercito (1:01.07), e in campo femminile a Roberta Boggiatto dell’Atletica Villa Guglielmi (1:12.31).
Infine, 200 i bambini delle scuole elementari che hanno partecipato alla non competitiva di 2 km, con tanto di giro di pista all’interno dello Stadio Pasquale Giannattasio.
L’appuntamento con la 5^ edizione della Maratona di Ostia è per il 2007, con la data che sarà anticipata, ancora da ufficializzare.

Classifica finale

Uomini
1. Silvio Trivelloni (S.S. Lazio Atletica) 2:27.57
2. Giorgio Calcaterra (R.C.F.) 2:29.39
3. Claudio Leoncini (Bancari Romani) 2:37.06
4. Cristian Fois (Anna Baby Runners) 2:37.51
5. Matteo Stelluti (Ass. Gargano 2000) 2:42.49
6. Maurizio Muggianu (CSAA Nuoro) 2:43.05
7. Corrado Linari (R.C.F.) 2:44.15
8. Fabio Sestini (Atletica Lambro) 2:47.30
9. Giuseppe Colombo (GSA Brugherio) 2:47.30
10. Antonio Eusebi (Olimpia 2004) 2:47.48

Donne
1. Joanna Chmiel (Polonia) 2:50.07
2. Elena Jaccheri (G.P. La Galla Pisa) 2:55.08
3. Patrizia Cini (Lammari) 3:06.20
4. Anna Giunchi (Atl. Monte Mario) 3:12.53

5. Karin Robl (Scavo 2000) 3:14.05


18.12.06 -Cross Internazionale Provincia di Oristano
(fonte Ivo Casorati Running Team CO-VER MAPEI)

2 secondi posti in Sardegna per il Running Team CO-VER MAPEI

Prosegue la stagione invernale del Cross Country: ieri in Sardegna si è
disputato il Cross Internazionale Provincia di Oristano, gara che vedeva al
via tra gli altri due atleti del Running Team CO-VER MAPEI, Fatna Maraoui e
Vasyl Matviychuck.
Nella gara femminile, sulla distanza di 6 km, Fatna, ripresasi dal piccolo
infortunio che l'aveva penalizzata agli Europei di domenica scorsa, si è
classificata al secondo posto dietro la keniota Fridah Domongole.
Seconda posizione finale anche per Matviychuck, nella gara maschile che si è
disputata sulla distanza di 8 km: l'ucraino è stato, infatti, battuto dal
keniota Daniel Limo Kiprono.


17.12.06 - 27th Cross Internacional de Venta de Baños (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

L'etiope Abene Dinkesa e Wude Yimer sono i vincitori maschile e femminile del ventisettesimo Cross Internacional De Venta De Banos tenutosi oggi ad una temperatura di poco superiore agli zero gradi centigradi. Se Dinkessa ha dobuto faticare parecchio per imporsi sul keniano Hosea Macharinyang, la Yimer ha vinto con facilità distanziando la secondi di ben 26''.

Settore machile.

La prova inizia con un buon passo impostato da 4 spagnoli capitanati dall'argento europeo sui 10000 Chema Martinez mentre i favoriti Dinkesa, Macharinyang e l'eritreo Abdallah rimangono cautamente a metà del gruppo di testa; il fatto che il ritmo non sia proibitivo lo da la presenza di 20 atleti ancora in gruppo dopo 3 km.
Al ventesimo minuto di gara Dinkesa cambia passo e solo il 20enne keniano Macharinyang riesce a seguirlo; subito guadagnano un margine di 50 metri su De la Ossa, Landassem, Bezabeh ed Abdallah.
Il quarto giro rappresenta il capolavoro di Dinkesa che lo percorre in 6.03 contro i precedenti di 6.23, 6.28, 6.19, il ritmo notevolmente aumentato è percebibile anche dagli spettatori che iniziano ad aumentare il tifo accompagnando la prova dell'etiope; guadagna 10m su Macharinyang, 6o a Fukuaka.
Il keniano riprende il comando della gara, ma il ritmo cala vistosamente, ma Dinkesa, a 400 metri dal termine spreme le ultime (ndr. ultime?) energie rimaste trovandosi primo al traguardo in 31.30 contro i 31.31 del compagno di volata.
L'esperienza dello spagnolo De la Ossa, vista fra l'altro alla strepitosa prova del Campaccio, gli vale il terzo posto, nonostante il fastidioso infortunio alla gamba, sul marocchino Landassem e Bezabeh.
Dinkesa ha poi dato una spiegazione per lo scarso rendimento di quest'anno: colpito dalla febbre tifoide ha perso molto del suo smalto e questa vittoria gli ha ridato morale: ora pensa di tornare in Etiopia per preparsi ai trial mondiali e, poi, di poterli disputare al meglio.


17.12.06 - Calorosa festa dell’Atletica Lombarda
(fonte Fidal Lombardia)

Un lunghissimo applauso, quasi un`ovazione, ha accompagnato la premiazione di Francesco Panetta durante la premiazione annuale dell`atletica lombarda all`hotel Crowne Plaza di San Donato Milanese. Un "premio alla carriera" meritatissimo per il simpatico atleta che, negli anni d`oro sulla montagnetta di Milano, sotto la guida di Giorgio Rondelli, ha costruito le sue sfide vincenti. Un premio, consegnatogli dal consigliere nazionale Pierluigi Migliorini, che vuole essere uno splendido esempio per i tanti giovani presenti in sala. Il discorso iniziale del Presidente del Comitato Regionale Lombardo, Alessandro Castelli, e il riassunto delle migliori prestazioni ottenute durante la stagione agonistica appena conclusa, del fiduciario tecnico Maria Grazia Vanni, hanno aperto la serata e si è dato il via alle numerose premiazioni. Graditissimo, tra la consegna dei diversi premi, l`intervento a favore della nostra atletica anche da parte dell`architetto Pino Zoppini, Presidente del CONI Regionale. Tra le trecentocinquanta persone che hanno affollato la sala, molte le "glorie" dell`atletica lombarda e non solo. Oltre a Panetta, erano presenti Alberto Cova, Mauro Zuliani, Andrea Nuti, solo per citare i più conosciuti e poi tutti i nostri migliori allenatori tra i quali, hanno ricevuto un riconoscimento speciale per i risultati della stagione trascorsa, Angelo Alfano, Giacomo Contini e Giorgio Rondelli. Querce al merito per giudici, dirigenti e tecnici sempre in prima linea. Il secondo grado per l`esperto di corsa in montagna, Vittore Lazzarini, per il giudice Carlo Ronchi, per Ennio Preatoni, una delle anime della nostra velocità, per Carlo Stassano e Giovanni Mariaschi. Purtroppo assenti le "pietre miliari" Franco Sar e Pietro Pastorini. Il primo grado per Gianni Aimi, Pietro Polini e per Maria Grazia Vanni. Querce al merito anche per Vincenzo Lombardo e Antonio La Torre, purtroppo assenti. Protagonisti della simpatica serata sono i ragazzi lombardi, molti dei quali hanno indossato la maglia azzurra, hanno ottenuto record italiani di categoria, si sono laureati campioni europei o italiani, hanno trascinato le loro squadre alla vittoria di titoli per club. Davvero tanti i nostri atleti talentuosi e molte le società lombarde che si sono distinte, con i loro atleti, a livello nazionale e internazionale. Fra tutti ricordiamo Assunta Legnante, Mario Scapini, Alessandro Botti, Elena Scarpellini,Francesco Ravasio, Isabella Malara, Marta Maffioletti, Laura Gamba, Gaia Cinicola, Laura Bertossi, Roberta Colombo, Matteo Giupponi, Michele Mormino, Simone Gariboldi, Paolo Pedotti, Merhium Crespi e Luca Tocco. Tra le società ricordiamo, l`Atletica Bergamo 1959 Creberg, vincitrice dell`Arena Cup. Alla presenza del neo coordinatore di educazione fisica di Milano, Lucia Fedregari, di Antoni Cecconi e del coordinatore di Varese Marco Bussetti, sono stati consegnati i premi alle scuole che si sono affermate nei Campionati Regionali Studenteschi. Riconoscimenti anche per i giudici che si sono distinti nella loro attività, e per i migliori atleti della categoria Master.

Giuliana Cassani


17.12.06 - Cross Internazionale Provincia di Oristano - Oristano 17 dicembre 2006
fonte dati Fidal Sardegna ( a cura di Francesco Capra)

Ottimo esordio in una gara riservata alla categoria senior del recente vincitore del titolo europeo juniores a San Giorgio su Legnano Andrea Lalli. Il molisano è infatti giunto 5° (e primo italiano al traguardo) al cross Internazionale Provincia di Oristano disputato oggi, precedendo sul traguardo nientemeno che il suo “maestro” Luciano Di Pardo. 26’ per coprire gli 8 km. del tracciato dimostrano che il neo campione europeo è già in grado di reggere distanze di gara più lunghe di quelle abitualmente previste per gli junior. La vittoria nel cross di Oristano è andata Daniel Limo Kiprono, che ha preceduto l’ucraino targato Cover Vasyl Matviychuk, 15° domenica scorsa a San Giorgio su Legnano, e l’altro keniano Edward Kiptum Tabut. Al 4° posto è giunto il marocchino Abdelkebir Lamachi, che ha preceduto Lalli e Di Pardo, Andrea Ragazzoni (7°), Giovanni Ruggiero (8°), Alessandro Ruffoni (9°) e l’altro keniano David Kirwa (10°). 24 atleti sono giunti al traguardo. Fra le donne (poche, per la verità), Fatma Maraoui non è riuscita a riscattare appieno il 37° posto di domenica scorsa a San Giorgio su Legnano, provocato da una “chiodata” presa in partenza. Fatma ha dovuto soccombere alla keniana di turno, Fridah Domongole, che ha impiegato 21’ per concludere i 6 km. del tracciato. Fatma si è però permessa il lusso di precedere le altre keniane Anne Kosgei e Pamela Anisamuk, e la marocchina Hafida Izem giunte nell’ordine. Completano la classifica (solo 8 le senior al traguardo) le italiane Marzena Michalska, Flavia Gaviglio ed Elena Riva.
CLASSIFICA


17.12.06 - Sabato al Pala Anderlini di Modena si è tenuto il quinto seminario monotematico sulla preparazione atletica.

Moderatore del seminario è stato il prof. Francesco Franceschetti presidente della scuola regionale dello sport dell'Emilia Romagna, il saluto dall'amministrazione della città di Modena è stato portato ai presenti da Maria Carafoli, responsabile servizio sport del Comune, che ha sottolineato il notevole valore raggiunto da questi seminari che stanno divenendo un punto importante per l'aggiornamento di molti esperti del settore.

Diversi i partecipanti al seminario, dai tecnici delle varie discipline sportive ai vari insegnanti che da ogni regione d'Italia sono confluiti per assistere alle ultime discussioni nel campo della ricerca applicata all'allenamento.
Stella del seminario è stato il prof. Gilles Cometti, dell'università delle scienze dello sport di Diijon Francia, il merito della presenza del famoso ricercatore dello sport va al prof. Luigi Trotta, responsabile per il Coni di Modena per il settore tecnico.

La discussione tenuta dal professor Cometti, che parla perfettamente italiano, ha portato alla luce alcune contraddizioni che il mondo dello sport ha al suo interno per quanto riguarda la pratica dell'allenamento.
Cometti è apprezzato da molti come un moderno Galileo Galilei, per aver portato alla pratica della metodologia sportiva grandi innovazioni.

Il discorso tenuto dal metodologo dell'università francese, ha seguito un filo logico fatto d'analogie dove l'atleta è visto come una macchina da formula uno, che nel tempo vari ingegneri, in questo caso i vari tecnici sportivi, intervengono per ottimizzare la sua prestazione.
Nonostante molte delle sue tesi sono state formulate anche da altri metodologi della ricerca sportiva, ricordiamo ad esempio la ricerca russa fatta negli anni sessanta, la pratica sportiva del terzo millennio si rifà spesso a delle "mode" sbagliate che portano a diversi errori e in alcuni casi, a gravi infortuni. In proposito il professor Cometti ha dibattuto alcune recenti scoperte fatte usando una tecnologia basata sugli ultrasuoni che hanno avvalorato alcune delle sue tesi sostenute da diversi anni.
Alla fine del suo dibattito il professor Cometti ci ha rilasciato una breve intervista.
Professor Cometti come mai la pratica sportiva degli ultimi anni sembra essere dominata dalla moda invece che dalla ricerca scientifica?
La preparazione atletica purtroppo non ha l'importanza che dovrebbe avere, rifacendoci al mondo del calcio perché più popolare, un giocatore ha un costo, ed un club sportivo di solito non ha nessun interesse a fare ricerca sportiva per migliorare la performance, ma vuole solo far rendere il giocatore per cui ha pagato diversi milioni, quindi si arriva a curare solo l'aspetto esteriore del mondo dello sport.

Un pericoloso controsenso quindi che può minare alle sue basi il mondo sportivo, quali soluzioni lei pensa che si possano portare avanti per rimediare a quest'errore?
La speranza è che i giovani crescano buttando letteralmente fuori i vecchi che continuano ad ostinarsi ad usare pratiche sbagliate è l'unica soluzione possibile!

Nel pomeriggio il seminario e continuato con il saluto del presidente del Coni modenese, Franco Bertoli, la discussione e poi continuata con le due esposizioni pratiche dei professori Giampietro Alberti e Lucio Ongaro, discussioni che sono state molto gradite dai vari tecnici delle varie discipline sportive presenti al seminario.

Gli atti del seminario si possono scaricare gratuitamente da Lunedì 18 Dicembre dal sito del Coni di Modena (www.sportmodena.it) è anche possibile richiedere un dvd (a pagamento) con il video integrale della manifestazione

La firma non è apposta per lo sciopero indetto dai giornalisti per il rinnovo del contratto.


17.12.06 - Il Team Shiseido ottiene la vittoria alla Ekiden a Gifu (Giappone)
(Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra

Con un allungo sul team campione uscente Mitsui-Sumitomo poco prima dell’ingresso nello stadio Nagaragawa, lo Shiseido team sostenuto da Harumi Hiroyama, la vincitrice della Maratona di Nagoya 2006, ha vinto la Maratona a Staffetta Ekiden a Gifu (Giappone), con il tempo (realizzato da sei staffettiste) di 2:14:00.

Per il Shiseido team è stata la prima vittoria nella gara; le sue migliori precedenti prestazioni erano stati due terzi posti nel 2003 e nel 2004.

La battaglia è stata incerta per tutta la gara. Lo Shiseido e il Mitsu-Sumitomo hanno corso sempre appaiati e, a partire dalla quarta frazione, hanno combattuto per il comando della gara. Due volte, nella quarta e nella quinta frazione, lo Mitsui-Sumitomo è scattato al primo posto distanziando lo Shiseido, ma entrambe le volte le atlete dello Shiseido sono state in grado di colmare il divario nella frazione successiva. Alla fine è stata la trentottenne Harumi Hiroyama, che è rinvenuta da dietro ed ha annullato un divario di 10” guadagnandone 7” nell’ultima frazione.

“E’ stato realmente grande,” ha detto Manabu Kawagoe, allenatore dello Shiseido. “La gara è stata incerta, ma non ero preoccupato. Confidavo in Harumi.”

“Confidavo nel fatto che le mie compagne di squadra sarebbero state in grado di ritornare in testa, e sono sicura che hanno creduto che io fossi in grado di condurre alla vittoria il nostro team” ha detto la Hiroyama dopo la gara.

“La vittoria è realmente dolce,” ha commentato la seconda frazionista dello Shiseido Akemi Ozaki.”Volevo che (Harumi) Hiroyama tagliasse da vincitrice la linea del traguardo. Guardando la mia gara sul monitor TV, sono stata molto emozionata alla fine, e sono stata realmente commossa dalla sua (della Hiroyama) gara.”

Lo Mitsui-Sumitomo è giunto 2°, e così ha fallito il tentativo di vincere per la quarta volta consecutiva, record che solo il Wacoal è stato in grado di realizzare in precedenza. Il Tenmaya, che ha condotto nella seconda e terza frazione, è giunto 3°.

Risultati: tempo alla partenza: soleggiato, 11C, 72% di umidità, 2.7m/s vento da ovest

1) Shiseido 2:14:00
(Yoshiko Fujinaga, Akemi Ozaki, Yumi Sato, Yumi Hirata, Yuri Kano, Harumi Hiroyama)
2) Mitsui-Sumitomo 2:14:07
3) Tenmaya 2:14:51
4) Wacoal 2:15:14
5) Panasonic 2:16:40
6) Toyota Textile 2:17:01
7) Hitachi 2:17:12
8) Suzuki 2:17:28
9) Hokuren 2:17:35
10) Kyudenko 2:18:01

Migliori frazioniste:
Frazione - Distanza - Tempo - Nome
1 6.6Km 20:22 Winfridah Kebaso DeoDeo
2 3.3Km 10:20 Kaori Urata Tenmaya
3 10Km 32:12 Evelyne Wambui Yutaka Tech
4 4.1Km 12:50 Ayumi Hashimoto Mitsui-Sumitomo
5 11.6Km 36:14 Kayoko Fukushi Wacoal
6 6.595Km 20:18 Harumi Hiroyama Shiseido


16.12.06 - Pauline Atodonyang vince alla 5km di Iten (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Iten, Kenya - Pauline Atodonyang, 27 anni e già madre di 3 bambini ha battuto atlete molto più titolate nella 5 km su strada tenutasi nella famosa ( per via degli allenamenti ) Rift Valley
La Atodonyang, nativa di Kapsangar, fa di professione la talent scout di atleti in erba, ma negli ultimi 2 anni ha deciso anche di puntare su se stessa allenandosi con lo stesso gruppo di Chelapong Chemokil, madre di 4, salita alla ribalta della cronaca per aver vinto la Maratona di Nairobi 2005.
"Utilizzerò questi soldi per pagarmi gli allenamenti, comprare attrezzi per la ginnastica e sfamare i miei bambini ". Partita in gruppo ha preso la testa a metà gara, dopo si è involata per vincere i 500 dollari di premio in 17.03.
Al secondo posto Consolata Chemutai, 300 dollari con 17.05 e terza Beatrice Chepchumba, campionessa sui 3000 ( anno 2000) e Silvia Kibet, bronzo ai campionati africani sui 5000.
Irene Kwambai, argento agli africani sui 10000 termina 11esime ed il bronzo mondiale 3000 siepi Jeruto Kiptum chiude 20esima.
La manifestazione, organizzata nell'alveo delle prevenzione AIDS/HIV ha previsto la possibilità di eseguire un test gratuito per favorire la conoscenza della malattia: il successo è stato dimostrato dalla grande partecipazione dell'intera località, circa 200000 persone


16.12.06 - I Francesi continuano a dominare in Europa
(Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra

La striscia vincente di Sergey Lebid ai campionati Europei di cross può essere giunta alla fine a San Giorgio su Legnano, ma la squadra senior francese continua a dominare.
La Francia ha vinto per la quarta volta consecutiva il titolo a squadre nella categoria senior, un record che nessun altro team ha eguagliato in qualsiasi altra categoria, poiché il più prossimo è la vittoria per tre anni consecutivi, dal 2002 al 2004, della squadra juniores russa.
La vittoria di quest'anno non è stata così incerta come quella del 2003, anno in cui essi hanno avuto lo stesso numero di punti della Spagna, battuta soltanto per le regole del tie break, ma il punto di margine che essi hanno avuto sul sorprendentemente forte e motivato Portogallo e stato tale che i Responsabili della Federazione Francese hanno ammesso che hanno passato diversi minuti di ansia prima che il risultato fosse confermato ufficialmente.
L'eroe del trionfo della squadra francese è stato Khalid Zoubaa, che ha guadagnato diverse posizioni nell'ultimo giro per arrivare 5° e primi dei francesi al traguardo. Ciò nonostante Zoubaa ha avuto sensazioni contrastanti sulla sua prova.
"Ho avuto in effetti solo 3 settimane di buon allenamento nelle mie gambe, perchè un mese fa ho avuto un problema all'inguine, e la gara di quest'anno non era adatta alle mie caratteristiche. Non ho svolto uno specifico lavoro durante gli ultimi mesi ma, se avessi corso in modo un poco più intelligente, avrei potuto ottenere un posto sul podio" ha detto Zoubaa.
"Ho perso due o tre posizioni attorno a due chilometri dal traguardo. Ho dovuto concentrarmi, mi sono trovato in 8a posizione e poi ho iniziato a rimontare. Questo risultato è un poco frustrante, ma miglioro ogni anno. Questa è la cosa fondamentale," ha aggiunto, avendo egli migliorato costantemente le sue prestazioni ai Campionati Europei di Cross partendo dal 61° posto del 1998.
"Il titolo doveva essere riconquistato," ha detto un determinato Mustapha Essaid, che è stato il terzo uomo della Francia a piazzarsi (all'8° posto), un posto dietro il connazionale Driss El Himer.
"La gara è stata più lenta rispetto al solito, specialmente nelle battute iniziali, ma non avevo le gambe per conquistare il podio come altre volte (è stato 3° nel 1996 e 2° nel 2002).
"Avevo un atleta portoghese (Luis Feiteira) davanti a me, e sapevo che loro erano gli avversari più temibili, così ho fatto la gara su di lui," ha aggiunto Essaid, mostrando quanto sia importante la sua esperienza di otto apparizioni ai Campionati Europei di Cross.


16.12.06 - IRIS Lotto Cross Cup: Mo Farah subito alla prova. (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Brussels, Belgio - Il nuovo re europeo di cross Mo Farah subito in azione questa domenica dove testare la propria condizione contro "mostri sacri" del calibro di Soi e Kibowen, Kifle e Tadesse.
Dorcus Inzikuru, grandissima ostacolista ugandese, dovrà invece guardarsi dalla ungherese Aniko Kalovics e dall'etiope Erkesso (vincitrice qui lo scorso anno).
La programmazione delle gare di Mo Farah non permette nemmeno di pensare ad un po' di vacanza: abituato alla fatica ha invece trasformato la bellissima vittoria di San Giorgio su Legnano in una molla per fare ancora meglio.
"Potrebbe sembrare che io abbia vinto facile, ma ho dovuto lavorare duro. Allenandomi con atleti africani (ndr v Mo Farah sez Biografie) ho imparato a sopportare la fatica ed ho imparato moltissimo, ora penso alle prossime gare ed a fare il salto di qualità per la mia carriera."
Il giovane inglese aveva già dato prova della sua classe battendo in volata il keniano Kogo al Cross de L'arcier in Francia.
"Molti keniani preparano i campionati del mondo di cross nella propria nazione, ma Kibowen e Soi correranno a Brussels" ha affermato l'organizzatore dell'evento Van Roy".
A 37 anni Kibowen è ancora un atleta molto forte e sul quale si può sempre contare, ma la curiosità degli osservatori è anche per l'eritreo Kifle che stava per battere Tariku Bekele nel cross di Alcobendas"
Tadesse Tola e Geteneh difenderanno i colori etiopici: il primo, 19 anni, ha corso bene a Debrecen classificandosi settimo.
Fra gli europei gareggeranno Mustapha Essaid per la Francia, Fernando e Pedro Silvia per il Portogallo, Mustafa Mohamed per la Svezia.
Sergey Lebid, che ha lamentato problemi respiratori a Legano ed anche per questo non ha potuto difendere il titolo europeo "La mia forma è ottima e voglio dimostrarlo a Brussels" Lebid è un atleta di grandissima esperienza e sa come approcciare la gara che ha vinto nel 2001 collezionato tutti secondi posti fra il 2002 ed il 2005.
La figura esile di Dorcus Inzikuru è difficile da indentificare in una partenza a ranghi serrati, ma l'ugandese, con i sui 153 cm di altezza è pronta a fare il sacco di Brussels: ha vinto ad Oeiras a novembre e si è imposta la scorsa settimana alla Tuttadritta (10km) di Torino.
Sua prima concorrente Teyba Erkesso, 24 etiope, vincitrice qui nel 2005 e ben disposta a correre in condizioni proibitive.
La bella Aniko Kalovics e la giovanissima Hayley Yelling sono le due europee più in forma, con loro Jessica Augusto ed Analia Rosa (Portogallo), Fionuala Britton per l'Irlanda, fresca medaglia d'argento U23 a Legnano: fra le atlete di casa grande tifo per Nathalier De Vos, che quest'anno ha dimostrato di essereci in più di una occasione.



15.12.06 - A Oristano l'esordio di Lalli tra i seniores
(fonte Fidal)

A Oristano l'esordio di Lalli tra i seniores

Neanche il tempo di assaporare la gioia per la conquista del titolo europeo juniores, che per Andrea Lalli arriva il momento del cambio di categoria. Avverrà domenica, in occasione del Cross Internazionale Provincia di Oristano, nel quale il portacolori dell’Atl.Campochiaro si confronterà innanzitutto con due reduci della nazionale italiana presente all’Europeo seniores, ossia Pu8sterla e Di Pardo, poi con Ianelli e Ruggero oltre all’altro protagonista della vittoria azzurra all’Europeo juniores Simone Gariboldi, anche lui chiamato al salto di categoria. Qualificata la presenza straniera, con i keniani Joseph Keino, Daniel Limo Kiprop e soprattutto Isaac Tanui, vincitore della seconda tappa del Grand Prix a Condino. Attenzione anche al marocchino Lamachi e all’ucraino Matviychuk, 15. a San Giorgio sul Legnano.

Di notevole valore anche la prova femminile: che vedrà al via le azzurre Valentina Belotti e Fatna Maraoui a confronto con la portoghese Carneiro che le ha precedute nell’Europeo. I favori del pronostico sono però divisi fra la marocchina Izem e le keniane Anisamuk, Jepkosgei, Domongole e Kosgei. Le ragazze gareggeranno su 6 km, mentre gli uomini saranno impegnati su 10 km. Inizio delle gare alle ore 10.

g.g.

(foto archivio novararunning)


15.12.06 - Atleti in diretta con Salvarani e Cusma
A cura di: Luigi Esposito (Gino)

Il progetto "Atleti in diretta" porta i campioni dello sport a diretto contatto con i bambini delle scuole.

Claudia Salvarani ed Elisa Cusma hanno tenuto banco alle domande di un centinaio di bambini in una speciale conferenza fatta davanti ad un gruppo di bambini della scuola elementare di Modena San Giovanni Bosco.

Le due atlete hanno discusso di sport e scuola davanti ad un gruppo di un centinaio di ragazzi che tra domande e applausi hanno dimostrato di aver apprezzato il dibattito.

Progetto atleti è un iniziativa su scala nazionale, partita dal presidente di Fabbrica, Alberto Merlati, ex campione di basket che in collaborazione con Telecom ha creato questo speciale progetto didattico.
Il progetto si chiama "Atleti in diretta" è porta gli sportivi a parlare con i ragazzi in modo da dare ai giovani la possibilità di conoscere atleti che magari vedono solo in televisione o sui giornali, concedendo ai giovani una chance di conoscere lo sport dalle labbra dei principali protagonisti.
Le domande dei bambini della scuola elementare, si sono susseguite a catena, dalle più semplici come "Quanta fatica fai, quando corri?" Perché lo fai? Hai mai fatto i mondiali? Alle tipiche domande che spiazzano gli adulti, come "Che cosa provi, quando corri?
Gli occhi dei ragazzi pieni di curiosità hanno messo a dura prova le due campionesse italiane di mezzofondo che hanno fatto del loro meglio per placare la curiosità dei bambini, infatti, le due atlete hanno dovuto sostenere un autentico fuoco di fila, degno di una conferenza stampa di primo piano.

Al progetto va dato il merito di fornire in modo semplice, una potente chiave di comprensione della realtà, in favore di un gruppo sociale come quello dei bambini che sicuramente ha bisogno di coprirsi di valori positivi come solo il mondo dello sport sano può dare.


Nota. L'immagine dei bambini è stata sfuocata per tutela della privacy


14.12.06 - Rupp vince la Zatopek Classica Melbourne (Australia)
(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

L'annuale Telstra Zatopek Classic che comprende i 10.000 metri validi quali Campionati Australiani open e Under-23 ha avuto luogo oggi 14 dicembre in condizioni atmosferiche molto umide sulla pista dell'Olympic Park a Melbourne, Australia.
La Zatopek Classic 10,000m che nei suoi 45 anni di storia è stata vinta da nomi famosi quali Ron Clarke, Rob De Castella, Lisa Ondieki , Steve Moneghetti, Lee Troop e Craig Mottram si tiene in dicembre, con quest'anno aabbbinata ad una varietà di altri eventi fra i quali una gara sulle 100 yarde.
Entrambi i titoli della gara dei 10.000 metri sono andati all'estero quest'anno, con la neozelandese Jessica Ruthe che si è assicurata la vittoria fra le donne in 33:04.52, e il ventenne statunitense Galen Rupp, che ha vinto la gara maschile in un buon 28:28.18.
Rupp, che è arrivato 20° ai campionati Mondiali Juniores di cross nel 2005, ha un primate personale e record nazionale junior di 28:15.52 realizzato sempre nel 2005. Ha un personale, nonché record nazionale junior sui 3.000 di 7:49.16 e di 13:37.91 sui 5000, entrambi realizzato anch'essi lo scorso anno.
Patrick Johnson, 34 anni, detentore del record dell'Oceania sui 100 metri (9.93 secondi nel 2003) ha corso in 9.72 secondi per vincere la gara sulle 100 yards.
Tamsyn Lewis è ritornata in pista per vincere gli 800 metri in 2:05.10, mentre Peter Nowill ha corso in 8:30.20 I 3.000 metri siepi ottenendo la sua sesta vittoria al meeting.
RISULTATI
Uomini
100 yards (-0.7m/s)
1, Patrick Johnson, 9.72. 2, Daniel Batman, 9.83. 3, Aaron Rouge-Serret, 9.85.
400 metri
1, Sean Wroe 46.15. 2, Casey Vincent, 46.86. 3, Cory Innes, NZL, 47.09.
1500 metri
1, Bradley Woods, 3:40.44.
10,000 metri
1, Galen Rupp, USA, 28:28.18. 2, Bret Schoolmeester, USA, 28:46.26. 3, Lee Troop, 28:53.31. 3000 metri siepi
1, Peter Nowill, 8:30.20. 2, Martin Dent, 8:34.74.

Donne
100 yards (-1.7m/s)
1, Jess Gulli, 11.43
800m
1, Tamsyn Lewis, 2:05.10. 2, Madeleine Pape, 2:05.38. 3, Holly Noack, 2:09.62.
1500m
1, Lisa Corrigan, 4:14.66.
10,000m
1, Jessica Ruthe, NZL, 33:04.52. 2, Lisa Jane Weightman, 33:25.90. 3, Lauren Shelley, 33:59.61.



14.12.06 - I Campioni europei di nuovo in azione
(da www.ukathletics.net) Francesco Capra

I nuovi Campioni Europei di Cross Country inglesi Mo Farah e Steph Twell, lungi dal sedersi sugli allori conquistati domenica scorsa, stanno programmando di gareggiare in corse internazionali il prossimo 17 dicembre – solo una settimana dopo le loro gare vittoriose che hanno consentito alla Gran Bretagna e Nord Irlanda di essere in testa nel medagliere in Italia.

Mentre la diciassettenne Twell, che ha vinto il titolo europeo juniores, è iscritta alla gara di 6,5 km. delle senior alla 40a edizione della Granollers International vicino a Barcelona (Spagna), il ventitreenne Farah capeggia una consistente invasione Britannica al Cross IAAF di Bruxelles.

Farah (Newham and Essex Beagles) rinnoverà la sfida alla medaglia d’argento dei Campionati Europei il portoghese Fernando Silva, al sei volte campione europeo Sergiy Lebid (Ucraina) e a tre atleti francesi che hanno vinto il titolo a squadre a San Giorgio su Legnano, Driss El Himer, Mustapha Essaid e Mokhtar Benhari in un campo che include anche molti famosi ed emergenti – e quindi pericolosi – atleti africani.


14.12.06 - Bernard Lagat correrà i mondiali da statunitense (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Londra - Il campione mondiale 2004 sui 3000m indoor Bernard Lagat inizierà la propria stagione 2007 a Glasgow nei 5000 ai Norwich Union International.
Campione olimpico 2004 ed argento 2001 nei 1500 correrà anche i 3000 al Norwich Union Grand Prix il 17 febbraio.
Dopo aver cambiato nazionalità da keniana a statunitense potrà rappresentare il suo nuovo paese ai prossimi campionati del mondo di atletica di Osaka, Giappone, probabilmente stimolato dai nuovi colori di maglia.
"Questo sarà un anno molto importante per me, sento di dovere provare qualcosa"
"Prima di ciò penso di dedicarmi ai 2 meetings in Gran Bretagna. Ho corso spesso nel circuito internazionale, ma questa sarà la mia prima volta a Glasgow: mi hanno detto che il Kelvin Hall è un posto davvero particolare e sono contento di iniziare li la mia stagione. Il tracciatio di NIA a Birmingham lo conosco bene, ci ho vinto l'argento sui 1500 nel 2003).



13.12.06 - Mo Farah cerca nuovi obiettivi
(Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra

Dopo diversi anni di promesse, il talento della Gran Bretagna Mo Farah è finalmente esploso domenica vincendo il titolo nella categoria senior ai Campionati Europei di Cross Country a San Giorgio su Legnano.
Ora con una medaglia d'oro sulle spalle, Farah sta puntando ad annullare l'apparente differenza fra fondisti europei ed africani.
"La gente cerca sempre di trovare i motivi perchè i fondisti europei non sono così bravi come quelli africani," ha detto Farah. "Ma dopo aver vissuto con un gruppo di atleti keniani, ho visto che è possibile per gli atleti europei allenarsi duramente quanto gli africani."
"Essi mi dicono che se tu ti alleni duro, puoi vincere facilmente," ha aggiunto Farah, riportando il titolo di un libro molto noto che ha rivelato i segreti del successo degli atleti keniani.
Farah ha origini africane, essendo nato in Somalia prima di trasferirsi in Gran Bretagna a 10 anni, ma il suo accento sud londinese non fa intuire le sue origini.
Egli vinse la medaglia d'argento ai Campionati Europei di cross da junior nel 2001, ma ha dovuto combattere per avere un impatto fra i senior, almeno fino a quest'anno.
Il suo primo risultato di rilievo nel 2006 è stato realizzato in luglio all'European Athletics Premium Meeting a Heusden (Belgio), dove ha abbassato notevolmente il suo personale nei 5.000 portandolo a 13:09.40 e diventando il secondo inglese più veloce dietro l'ex detentore del primato mondiale David Moorcroft.
Un mese dopo Farah ha vinto la medaglia d'argento sulla stessa distanza ai Campionati Europei di atletica di Goteborg.
Il mese scorso ha mostrato la sua migliorata forma nei cross quando ha sconfitto il keniano Micah Kogo, l'uomo più veloce al mondo quest'anno sui 10.000, all'European Athletics Cross Country Permit Race in Francia.
Quella vittoria ha lanciato un messaggio forte e chiaro all'Europa, lontano fino in Russia, dove l'ucraino Sergey Lebid si stava preparando per la difesa del suo titolo di Campione d'Europa di Cross, che il giovane britannico era pronto per San Giorgio su Legnano.
Lebid, sempre presente in tutte le 13 edizioni dei campionati, ha dominato l'evento come nessun altro negli anni recenti, vincendo sei medaglie d'oro individuali, una d'argento e una di bronzo.
Prima dell'ultimo week end, Lebid parlando confidenzialmente diceva di puntare alla difesa del titolo nel cross e chiedeva scusa per la sua prestazione al di sotto delle attese ai Campionati Europei di atletica di Goteborg.
Comunque Farah ha dato a Lebid il secondo dispiacere dell'anno, dopo essere passato in testa nel giro finale.
A 23 anni Farah ha la stessa età di Lebid quando vinse il suo primo titolo nel 1998. Pronosticato da Kogo e dal campione olimpico di maratona Stefano Baldini quale vincitore del titolo, sembra che Farah abbia vinto facilmente la medaglia d'oro.
"Il mio coach (Alan Storey) mi ha detto di aspettare il più a lungo possibile a muovermi. Ho lanciato l'attacco un attimo prima rispetto al momento che lui avrebbe preferito, ma stavo bene in quel momento," ha detto Farah. "Ma nonostante possa essere sembrato il contrario, non è stato facile, ho dovuto lavorare duro per questo."
Farah si è - in effetti - allenato tutto l'anno. Un rinnovato e più attento approccio allo sport e al suo allenamento è il motivo della sua trasformazione in campione.
I 10,000 l'anno prossimo
Farah si è trasferito in una casa situata nel sobborgo di Londra di Twickenham, dove Kogo e diversi altri keniani di alto livello vivono. Per Farah il motto 'se tu puoi batterli, unisciti a loro' è diventato 'se tu VUOI batterli, unisciti a loro.'
"Sono andato ad allenarmi in quota per un mese in Sud Africa e sono tornato per battere Micah in Francia, il che mi ha dato molta fiducia. Io penso che Sergey fosse abbastanza preoccupato prima della gara perchè sapeva che ho fatto una grande gara in Francia. Ma aveva vinto sei volte il titolo, per cui non penso che fosse completamente sconfitto psicologicamente."
Farah sta già guardando avanti al prossimo anno e sebbene i 5.000 siano la sua distanza preferita, sta pensando di variare la sua dieta. "Ho parlato al mio allenatore in relazione alla prossima stagione ed egli vuole che io corra i 10.000 su pista," ha detto Farah, che non ha mai corso in modo competitivo i 25 giri di pista.
"Dovrei correre un 10.000 a maggio negli Stati Uniti, forse la gara di Stanford, perchè è una gara veloce, ma non sono ancora sicuro di questo."
"I Campionati del Mondo di Osaka sono il grande obiettivo del 2007 perchè non ho mai gareggiato ai campionati del Mondo prima. Mi piacerebbe correre i 3.000 ai Campionati Europei indoor e il campionato del Mondo di cross a Mombasa, ma tutto dipende da quanto bene mi potrò allenare per entrambi."
"Il principale obiettivo, comunque, è quello di restare senza infortuni. L'aver vinto il titolo europeo mi ha dato molta fiducia e ora io voglio guardare avanti. Ho alle mie spalle tutte le persone giuste ed ho un grande supporto da parte della Federazione di Atletica della Gran Bretagna," ha concluso Farah, finalmente con una medaglia d'oro al collo dopo sei consecutive medaglie d'argento nelle maggiori competizioni, dal titolo conquistato da junior ai campionati Europei di cross del 2001.


13.12.06 - Occhio alle altoatesine
(fonte Fidal Bolzano)

Alla corsa int. di San Silvestro BOCLASSIC, gara che ogni anno porta alcuni dei più forti atleti al mondo a Bolzano, anche le altoatesine hanno da dire la loro. Alla fine di un anno fantastico, Weissteiner potrebbe stuzzicare le favorite più che loro si augurano.

Occhio alle altoatesine
Silvia Weissteiner
La 27enne di Casateia (BZ) nel 2006 ha vinto il titolo italiano nel cross e sulla pista indoor e all’aperto, La 14esima degli Europei di Goteborg sui 10.000 ha sottolineato domenica scorsa con l’ottimo 13esimo posto agli Europei di Cross che è già in ottime condizioni. „Correre a Bolzano è sempre speciale, perché è una delle poche volte dove posso correre davanti al pubblico di casa.” Per Weissteiner sarà già l’ottava partecipazione alla BOCLASSIC.

La più forte azzurra del mezzofondo prolungato vanta un quarto posto come miglior risultato a Bolzano. L’anno scorso è arrivata quinta col suo miglior tempo (16.16). Renate Rungger è stata quinta due anni fa. L’anno scorso ha tagliato il traguardo appena dietro Weissteiner. Anche alla 27enne di Sarentino (BZ) piace l’atmosfera della BOCLASSIC: “È una sensazione unica quando il pubblico di casa ti sostiene in questo modo.” Rungger è ospite della BOCLASSIC già da tanti anni. Aveva partecipato già da cadetta nelle gare giovanili per la Raiffeisen Cup. Per Rungger la gara del 31 dicembre sarà anche l’ultima con la maglia dell’SV Sterzing. Agnes Tschurtschenthaler completerà il forte terzetto femminile della società di Vipiteno.

In campo maschile, piazzamenti tra i primi 10 sono fuori portata dai tempi di Christian Leuprecht. Markus Ploner (SV Sterzing) e Peter Lanziner (Quercia Rovereto) cercheranno lo stesso di dare il massimo in una gara ricca di stelle dell’atletica mondiale. Per le donne sono da percorrere 5.000 m, per i maschi esattamente il doppio. Oltre alle gare giovanili per la Raiffeisen Cup, parecchi altoatesini saranno impegnati anche nella BOCLASSIC 4 ALL, gara amatoriale sulla distanza di 5.000 mt sul tracciato originale.


12.12.06 - La Uslu prima vincitrice della gara Under 23
(Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra
(foto archivio novararunning)

La turca Binnaz Uslu è diventata la prima atleta a vincere in Campionato Europeo di Cross under 23, aggiungendo la medaglia d'oro a quella conquistata nella gara juniores due anni fa.
La Uslu ha sempre controllato la gara, ma la sua vittoria non è stata sicura sino ai 1.500 metri finali, quando si è distanziata dalla poi vincitrice della medaglia d'argento, l'irlandese Fionnuala Britton.
Essa alla fine ha scavato un distacco di 50 metri fra lei e la Britton, coprendo i 5975 metri del percorso della gara, che ha drenato bene dopo le recenti piogge torrenziali e non era così fangoso come ci si aspettava, in una giornata fredda ma soleggiata, in 18:47.
La Uslu è stata in testa per un attimo ai 2,250m, alla fine del primo dei tre giri previsti, ma subito ha avuto dietro di lei la maggior parte delle 64 partecipanti alla gara. Essa ha poi continuato a forzare nel secondo giro, scremando il gruppo.
La Britton è stata l'unica ragazza a restare con la Uslu durante il 3° e il 4° km., il completo contrasto fisico con la massiccia e scura Uslu, quasi l'esatto opposto della magrissima e chiara Britton, che è studentessa in Scienza dello Sport all'Università di Dublino.
Dopo che la Uslu ha fatto il break, la Britton si è concentrata duramente ed è riuscita a mantenere la seconda posizione in 18:56.
Dietro la coppia di testa, c'è stata una dura lotta per la terza posizione. L'olandese Adrienne Herzog è stata in lizza per un attimo per la medaglia di bronzo, ma è calata nell'ultimo giro finendo 7a.
Il terzo posto del podio è stato deciso solo nei 20 metri finali quando Turkan Erismis ha superato allo sprint la Britannica Aine Hoban per realizzare una doppietta in medaglia della Turchia.
Il tempo della Erismis è stato di 19:10 come la Hoban, studentessa negli Stati Uniti.
La grande speranza italiana Adelina De Soccio è giunta 5a a soli 20 anni. Avrà altri due anni nella categoria per vincere medaglie.
Il disappunto della Hoban è stato mitigato dal fatto che ha condotto la Gran Bretagna alla sua seconda medaglia d'oro della giornata, totalizzando 56 punti. La Gran Bretagna ha piazzato le sue quattro atlete nelle prime 25 assolute.
La Polonia è stata la sorpresa, vincendo la medaglia d'argento con 65 punti, con l'Italia terza con 96 punti.


12.12.06 - La trasformazione della Twell in campionessa
(Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra
(foto archivio novararunning)

Forse solo i più accaniti appassionati del cross country inglese erano consapevoli dell'ottimo stato di forma di Steph Twell prima di San Giorgio su Legnano, mentre molti la sottostimavano, incluse molte sue avversarie.
La sua compagna di squadra Emily Pidgeon - la medaglia d'argento uscente - era consapevole anch'essa di quanto forte fosse la diciassettenne Twell, dopo aver da lei sofferto una sconfitta ai trials inglesi due settimane prima.

Nel frattempo la campionessa uscente Ancuta Bobocel sperava in una facile difesa del suo titolo poichè a San Giorgio è passata presto a condurre la gara juniores. Ma la detentrice del record europeo sulle siepi alla fine è giunta terza, dietro alla Twell e alla giovane norvegese Karoline Bjerkeli Grøvdal.

Ma la Bobocel non era consapevole della forza della Twell prima dell'ultimo weekend. La britannica aveva concluso sei posti dietro la Bobocel ai Campionati Europei di Cross lo scorso anno, ed era arrivata 8a ai Campionati del Mondo Juniores.

La sua vittoria a San Giorgio su Legnano è stato il primo importante titolo della promettente carriera della Twell, e potrebbero essercene molti altri negli anni a venire.

Il padre della Twell, Andy, ha prestato servizio nell'esercito e la famiglia ha dovuto viaggiare dove il suo lavoro lo ha costretto ad andare. Mentre seguiva la scuola primaria in Germania, il primo assaggio della Twell con la corsa è stato quando lei e suo padre hanno partecipato ad una non competitiva di 5 km.. Ma persino alla tenera età di 9 anni, la Twell non ha potuto contenere la sua competitività.

Quando la famiglia è tornata in Gran Bretagna, la Twell si è subito iscritta al club locale di atletica leggera, l'Aldershot, Farnham and District, dove è stata guidata dall'occhio esperto del coach Mick Woods.

Mentre dapprima si è concentrata sui 1500m, quest'anno la Twell ha mostrato la sua poliedricità realizzando i primati personali su tutte le distanze, dai 400m (58.19) sino ai 10 km (33:57). La sua prestazione più impressionante comunque è stata quando ha battuto il record di categoria inglese dei 1500m con il tempo di 4:12.76 a Solihull.

La Twell ha inoltre ottenuto una impressionante vittoria sul compagno Sian Edwards - il primo europeo di quest'anno ai campionati del Mondo di Cross e ai campionati del Mondo juniores sui 5.000 - ai 3.000 metri ai campionati Scolastici Inglesi, dove, con un finale devastante ha portato a 9:07.41 il suo personale sulla distanza.

Quella gara è stata forse la svolta più significativa per la Twell in questa stagione. Non solo ha dimostrato il suo insplorato potenziale sulla lunga distanza, ma la Twell - con una molto migliorata base di resistenza, ha scoperto un modo sicuro di vincere.

Essa ha dimostrato tattiche simili quando ha battuto la Pidgeon il mese scorso, mentre la sua vittoria ai Campionati Europei ha visto la Twell in testa sin dalle prime battute di gara, per diventare la seconda atleta della Gran Bretagna a vincere il titolo europeo juniores di cross.

"Una volta in gara, sono partita subito davanti e poi l'adrenalina è andata in circolo e mi ha portato al traguardo" ha detto un'emozionata Twell dopo il traguardo. "Ero così eccitata e tutto ciò che pensavo era di tagliare la linea del traguardo per prima. Sono rimasta quanto più positiva possibile. Ero così determinata che non avrei potuto pensare ad altro. Veramente volevo una medaglia."

La Twell ha anche rivelato che ha ricevuto un "in bocca al lupo" prima dello scorso week end da parte di una certa atleta inglese. "Ho ricevuto gli auguri con un e-mail da parte di Paula Radcliffe, che mi ha deitto di credere in me stessa; questa è stata una grandissima motivazione," ha detto la Twell. "E il solo fatto di essere nella stessa squadra con i consigli di Jo Pavey, ti dà anche una grandissima carica."

La Twell ha ancora due anni fra le juniores e sta già guardando avanti per difendere il suo titolo il prossimo anno. Ma ha ambizioni più grandi e migliori visioni nei suoi piani a lungo termine, ed ha messo in cassaforte il badge per Londra 2012.

"Steph è così concentrata sulla sua corsa," ha ditto suo padre. "Essa indossa il distintivo di Londra 2012 ovunque vada. Essa è così determinata ed ha quell'obiettivo in testa."

"Il mio obiettivo per il prossimo anno è di migliorare, e diventare più forte mentalmente e fisicamente. La corsa di resistenza femminile in Gran Bretagna è così competitiva; noi pensiamo sempre di batterci reciprocamente. Ma fuori dalla Gran Bretagna ci sono avversarie di valore

"Vincere ha migliorato la fiducia in me stessa, ma non diventerò mai arrogante," ha detto la Twell, prima aggiungendo: "Credo veramente che il successo si ottiene solo attraverso un duro lavoro."


12.12.06 - Campionato Europeo di Cross Country - Spagna seconda nel calcolo totale, Italia terza
(adattato da "Real Federación Española de Atletismo") Bertina Vincenzo

Domenica scorsa a San Giorgio su Legnano (Italia) ventitre paesi hanno presentato selezioni complete in almeno una delle sei gare (due nella categoria júnior, altre due nella recente nata categoría Sub'23 e nelle due categorie assolute ) che hanno preso parte alla 13ª edizione del Campionato Europeo di Cross Country.

La Spagna è stata la seconda miglior nazione continentale superata solo da Gran Bretagna e davanti all'Italia (gli anfitrioni), Francia e Irlanda che sono i cinque paesi che hanno presentato squadre complete nelle sei gare.

Questa classifica matematica si ottiene sommando il posto ottenuto dalle squadre in ognuna delle sei gare e, ovviamente, il paese con meno punti risulta vincitore.

I cinque mgliori paesi d'Europa secondo questa classifica, sono i seguenti:

 

Junior - M
Junior - F
U 23 - M
U 23 - F
Assoluta - M
Assoluta - F
Totale
GBR
5
1
5
1
4
2
18
ESP
2
4
7
7
3
5
28
ITA
1
14
2
3
5
6
31
FRA
3
6
9
9
1
3
31
IRL
16
9
4
8
8
8
53



11.12.06 - European Cross Country Championships - Weissteiner top: 13esima
(fonte Fidal Bolzano)

Silvia Weissteiner agli Europei di Cross oggi a San Giorgio su Legnano (MI) ha fatto meglio del previsto. Con l'ottimo 13esimo posto è stata la prima delle "azzurre" ed ha raggiunto il suo miglior risultato di sempre. Reante Rungger ha chiuso 41esima.

Che è lei la numero uno in Italia del mezzofondo prolungato, Silvia Weissteiner nel 2006 lo ha già ampiamente dimostrato con i tre titoli italiani, nuovi personali su tutte le distanze che corre ed il 14esimo posto agli Europei sui 10.000. Ora finalmente è riuscita ad ottenere un ottimo risultato anche agli Europei di cross. Con un ritardo di soli 36 secondi sulla vincitrice ucraina Tetyana Holovchenko, la 27enne di Casateia è arrivata 13esima, migliorando così il 32esimo posto dell'anno scorso. Nelle 13 edizioni degli Europei solo due azzurre hanno fatto meglio. Grazie alla prestazione di Weissteiner, il 21esimo posto di Valentina Belotti, il 28esimo di Silvia Sommaggio ed il 33esimo di Elena Romagnolo, l'Italia è arrivata sesta nella classifica a squadre. Il 41esimo posto di Renate Rungger non contava per la classifica a squadre. La 27enne di Sarentino è stata l'ultima delle italiane, ma in confronto all'anno scorso è riuscita a terminare la gara.
Quasi euforico Ruggero Grassi, allenatore di Weissteiner, nel suo commento a fine gara: "Silvia ha fatto una gara spettacolare. È riuscita a fare una prestazione superlativa." Silvia stessa ha analizzato la sua gara così: "Volevo partire con le prime e mi sono trovata subito davanti con le più forti. Questo è stato importante, perché recuperare posizioni in queste gare è molto difficile. Al termine del secondo giro sono retrocessa al 20esimo posto. Non potevo seguire il ritmo delle favorite perché avevo paura di crollare. Poi nel finale ho guadagnato alcune posizioni. Sono veramente contenta con la mia gara." Weissteiner ha corso i 8,03 km in 25.53. Per Rungger i cronometri si sono fermati dopo 27.04. Nonostante la pioggia degli ultimi giorni, il terreno era meno morbido del previsto e questo ha aiutato Weissteiner.
Per il gioiello dell'SV Sterzing sta per chiudersi un anno fantastico. L'ultimo giorno dell'anno Weissteiner disputerà la Boclassic. Alla Corsa internazionale di San Silvestro a Bolzano fu ottima quinta già l'anno scorso.



11.12.06 - L’Etiopia pone termine al dominio keniano
nella 34° edizione della Honolulu Marathon di domenica 10 dicembre

(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

L’etiope Ambesse Tolossa ha distanziato il campione uscente, il keniano Jimmy Muindi, attorno al 23° miglio e ha vinto la Maratona di Honolulu domenica 10 dicembre, ponendo termine ad un decennale dominio keniano della gara. Tolosa ha vinto in 2 ore 13’42” mentre Muindi, che tentava di vincere la Maratona di Honolulu per la sesta volta, è giunto quasi un minuto dietro a lui in 2 ore 14’39”.

Eric Wainana (Kenya) è stato 3° 2 ore 16’09”, Araya Haregot (Ethiopia) 4° in 2 ore 16’59”, seguito da Eric Nzoiki (Kenya) in 2 ore 17’10”. Dopo aver corso in un gruppetto di cinque atleti sino al 20° miglio, Muindi è partito, ma Tolossa lo ha seguito, mentre Wainana si è staccato.

Muindi e Tolossa hanno corso assieme, con l’etiope dietro al keniano. Tolosa ha fatto la sua azione al cartello del 23° miglio, costantemente guardandosi alle spalle fino a scavare un buon vantaggio. Muindi ha detto dopo la gara che è stato irretito dalle tattiche di Tolosa, e gli ha detto diverse volte di “tirare”. Infine Muindi ha spinto via Tolosa. "Il modo di correre dell’etiope è molto scorretto'' ha detto Muindi dopo la gara. "Ha cercato di ingannarmi. Non è stato leale''

Lyubov Denisova (Russia) ha ottenuto il suo obiettivo domenica, vincendo la gara e stabilendo il record della stessa. Il tempo della Denisova è stato di 2 ore 27’19” ed ha battuto il record della connazionale Lyubov Morgunova stabilito nel 2004 con 2 ore 27’33”. La Morgunova non ha corso la Maratona di Honolulu quest’anno a causa di un infortunio. Al 2° posto è giunta l’altra russa Alevtina Biktimirova in 2 ore 29’42” e al 3° la giapponese Eri Hayakawa in 2 ore 32’31”.

Risultati

Uomini
1. Ambesse Tolossa, ETH, 2:13:42
2. Jimmy Muindi, KEN, 2:14:39
3. Eric Waiaina, KEN, 2:16:08
4. Araya Haregot, ETH, 2:16:59
5. Eric Nzoiki, KEN, 2:17:10

Donne
1. Lyubov Denisova, RUS, 2:27:19
2. Alevtina Biktimirova, RUS, 2:29:42
3. Eri Hayakawa, JPN, 2:32:31
4. Olesya Nurgalieva, RUS, 2:36:02
5. Albina Ivanova, RUS, 2:39:44


11.12.06 - Baringo 20k race (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Kabarnet, Kenya - David Kemboi ha dovuto sfruttare tutta la sua abilità di corridore in salita per aver ragione della 20 km di Baringo: approfittando degli ultimi 2 km dicisamente "collinari" ha dato uno strattone al gruppetto di testa con il quale aveva corsò più di metà gara, fra i quali David Lang'at.

Organizzata dal recordman di maratona Paul Targat si snodava fra il trading centre di Kabartonjo e la scuola secondaria di Kabarnet, sua città natale

La mezza maratona dello scorso anno è stata accorciata di un km circa per trasformarla in una 20km che David Kemboy ha coperto in 57.28 e Lang'at, secondo alla mezza di Nyeri, in 57.34.

Il vincitore dello scorso anno, Mubarak Shami non era presente adifendere il titolo per aver scelto di partecipare ai giochi Asiatici di Doha.

Kemboi ha più volte detto di non aver mai avuto la consapevolezza di vincere fino agli ultimi 2 km dove ha trovato un percorso adatto a far selezione; a 5 dal traguardo infatti non si riusciva ancora a distinguere chi fosse in condizione migliore, Kemboi, Kang'at, Kigen o Chelimo. A 3 km dalla fine Kigen si è staccato ed ha successivamente perso la volata con Chelimo per il terzo posto.

Nel settore femminile Joan Ayabei ha vinto la 15 km in 50.08 dopo aver imposto un passo improponibile per la concorrenza fin dalla partenza: la sua intenzione è quella di prepararsi per la maratona, dopo aver corso per molti anni il cross country.

La maratoneta Paulina Atodonyang ha chiuso seconda in 50.41 e Philomena Chepchirchir in 50.58.

Tra il numeroso pubblica che ha salutato gli atleti durante il percorso si è registrata anche la presenza del campione olimpico delle siepi Ezekiel Kemboi, i campioni Benjamin Limo e Saif Saeed Shaeen, Martin Keino, Patrick Sang, Moses Tanui, Bernard Barmasai e il compagno di tanti allenamenti di Tergat, Joshia Chelang'a.

 


10.12.06 - 12a edizione dei campionati Europei di Cross Country
San Giorgio su Legnano (MI) 10 dicembre 2006
(a cura di Francesco Capra)

E' stata un grande successo, di pubblico e di atleti (ben 509 iscritti alle sei gare in programma)


10.12.06 - Eldoret 10k Fluorspar cross country (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Eldoret, Kenya - Thomas Kosgei ha battuto tutti i 300 partecipanti alla gara maschile della seconda tappa Fluorspar 10k tenutasi oggi nella splendida località di Kerio Valley, Keiyo district.
Kosgei ha terminato la sua prova in 28.53 davanti a Richard Kipkosgei di 4 secondi: il vincitore, 24 anni, ha decisamente migliorato il decimo posto della prima prova ed ha affermato di utilizzare i cross come preparazione nel miglioramento della velocità di base per il prossimo debutto in maratona.
Gilbert Yegon, dopo aver dettato il passo per gran parte della prova, ha rotto ad un giro dal termine concludendo nono in 29.11.
Nel settore femminile il bronzo dei 5000 africani Silvia Chebiwott Kobet ha vinto in 31.48; Eunice Jepkorir seconda (32.01), lMarcy Kosgey, che difendeva il titolo, quest'anno campionessa del mondo Juniores, terza in 32.32

Fluorspar 10k risultati:

Uomini

(1) Thomas Kosgei 28:53
(2) Richard Kipkosgei 28:57
(3) Wilson Kipsang 28:59
(4) Samson Segero 28:59
(5) Matthew Koech 29:05
(6) Benson Kipnarbei 29:08
(7) Christopher KIbet 29:09
(8) Gilbert Maina 29:10
(9) Gilbert Yegon 29:11
(10) Jonathan Komen 29:13

Donne

(1) Silvia Chebiwott Kibet 31:48
(2) Eunice Jepkorir 32:01
(3) Mercy Kosgey 32:32
(4) Alice Serser 32:39
(5) Irene Kwambai 32:59
(6) Rebbie Koech 33:15
(7) Monica Arusei 33:23
(8) Monica Too 33:24
(9) Ogla Kimaiyo 33:24
(10) Sharon Tavengwa 33:24


10.12.06 - Asian Games 10000m (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Doha, Qatar - Probabilmente Hasan Mahboob ( Bahrain) era più teso per il debutto in pista sui 10000m che concentrato o spaventato per dover confrontarsi con tanti campioni al Khalifa Stadium.

"Non ho mai corso in pista", dice il campione dopo aver preso il terzo oro per il suo paese in una giornata che di spendente ha solo il suo sorriso; pioggia e vento molto fastidioso hanno condizionato sensibilmente le prestazioni "Sapevo che gli altri erano forti, perchè hanno già vinto diverse volte in questa specialità, ma io non avevo niente da perdere e mi è andata bene".

Da come ha vinto Mahboob, da come ha tenuto a bada tutti gli altri avversari titolati correndo sempre una gara di testa, fa sicuramente pensare che non difetti di esperienza: alle sue spalle anche il detentore del settore asiatico Abdullah Ahmad Hassan.

Nato a Silas Kirui in Kipsabet, Kenya, il 24 enne si è preparato bene in Bahrain ed ha cambiato anche nazionalità, ma dalla sua aveva l'esperienza di aver corso molto su strada: in Italia si è fatto conoscere a Gualtieri (28.13) ed a Torino ( 2005), ma la sua miglior performance è stata alla mezza maratona di Praga con un record del tracciato di 61.07.

"Non posso definirmi un corridore da strada perfetto, ma fino ad ora ho fatto bene".

La sera scorsa invece si è piazzato in testa con una singolare eleganza ed ha poi sferrato un attacco furioso completato da una volata ai 200 dal termine: se le corse in pista sono una novità per lui probabilmente la tattica di gara erà gia nei suoi geni.

Dopo una prestazione del genere, 27.58.88 sui 10000, l'alteta è ora deciso a proseguire la "strada" della pista " Mi sento davvero molto bene, è l'unico talento che Dio mi ha dato e voglio farlo fruttare al meglio vincendo altre medaglie: è la prima volta che vinco una medaglia per questo paese, mi spinge a fare meglio. Nel campo dell'altetica il mio mito è Amod Korir, lo seguo sempre ed ascolto i suoi consigli, devo a lui la mia vittoria di oggi".



09.12.06 - In attesa del grande giorno….
(a cura di Francesco Capra e Yulia Baykova)

Sabato 9 dicembre, nell'ambito del Campionato Europeo di Cross di San Giorgio su Legnano, è stata giornata dedicata aipreparativi per la manifestazione. Si sono svolti a Legano un Convegno sull'allenamento per il cross e la conferenza stampa di presentazione degli atleti, ai quali novararunning ha partecipato.

Convegno sull'allenamento per il cross

Conferenza stampa di presentazione atleti



08.12.06 - San Giorgio su Legnano - European Cross Country Championships 2006 (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

San Giorgio su Legnano - Appena si pensa a questo grande avvenimento sportivi ed appassionati si pongono questa domanda: ci sarà qualcuno in grado di tenere a bada Sergey Lebid?

Edizione record di presenze, 509 atleti 275 uomini e 243 donne da 30 differenti nazioni si daranno battaglia questa domenica per l'evento che potrebbe essere la sesta vittoria consecutiva e la settima in assoluto per l'ucraino che troverà al centro sportivo Angelo Alberti una folla immensa pronta a tifarlo.

Settore Femminile

A differenza del settore maschile nessuna medagliata 2005 tornerà a difendere il podio aggiungendo ancora più incertezza sulle favorite.

Sulla carta è in pole position la russa Inga Abitova, la sorpresa degli europei nei 10000m; l'ungherese Aniko Kalovics, diventata una fra le più forti nella corse su strada, potrebbe dire la sua anche questo fine settimana. Bronzo nel 2003 e quinta lo scorso anno, la 29enne della Cover ha conquistato un terzo posto a Llodio dopo aver vinto, al suo debutto, la maratona di Capri.

Anche la britannica Jo Pavey sarà in gara aiutando la sua squadra per una posizione sul podio da tanto ricercata: medaglia di bronzo nel 2004 la 33enne ha vinto i British trials 2 settimane fa in condizioni di fango spaventose, come del resto si pensa si presenterà il campo di Legnano dopo le piogge di questi giorni.

Con lei Haley Yelling, vincitrice a sorpresa nel 2004; dopo aver vinto 2 gare di seconda fascia ha corso a Llodio conludendo con un distacco sensibile al settimo posto.

Settore maschile

Vera e propria "istituzione" nelle prove di cross europee Ledib ha preso parte a ciascuna dele 12 precedenti edizioni dei campionati di cross vincendone la metà, la prima nel '98 e le ultime 5: in sostanza se c'è un favorito assoluto è proprio lui che si presenta fra l'altro in ottime condizioni.

Come da parecchio tempo a questa parte ha preparato la sua prima prova invernale correndo in altura sulle montagne del Caucaso, Russia, vicino la città di Kislovodsk. Nel 2004 ha vinto in Germania a Heringsdorf con 26 secondi di margine, l'anno scorso 12.

Quest'anno troverà sulla sua strada il 23enne Mo Farah che ha intenzione di essere il secondo britannico di sempre ad avere un titolo europeo: il primo ed unico fu Jon Beown nel '96. Nato in Somalia ha preso l'argento nei 5000 agli europei ed ha superato allo sprint il keniano Micah Kogo al Cross de L'Acier di Leffrinckroucke, Francia, il 26 novembre.

A 37 anni Driss Maazouzi potrebbe essere il terzo incomodo, soprattutto per i 2 bronzi già conquistati: nel pre-Legnano ha corso bene al Cross National le Maine Libre ad Allones, Francia, il 19 novembre.

Lo spagnolo Juan Carlos De La Ossa torna agli europei capitanando una nazionale davvero agguerrita: argento dietro a Lebid nel 2003 e 2004 ha avuto una stagione dificcile per infortuni e problemi familiari, ma è tornato competitivo già la settimana scorsa ad Alcobendas.Con lui Jose Mauel Martinez, argento nei 10000m europei di questa estate si è piazzato al quinto posto al Cross Internacional di Soria lo scorso mese.



08.12.06 - 12° Cross del Panaton - Prato Sesia (NO) 8 dicembre 2006
( di Francesco Capra )

C’era da aspettarselo: dopo tanti cross disputati quest’anno con condizioni meteorologiche favorevoli, è arrivata la pioggia, insistente, alla 12a edizione del Cross del Panaton, organizzato dal G.S. Fulgor Prato Sesia....



07.12.06 - Tirunesh Dibaba ai Reebok Boston Indoor Games (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Boston USA - Tirunesh Dibaba prenderà parte alle prossima edizione dei Rebook Boston Indoor Games il 27 gennaio, evento che 2 anni fa le ragalò fama mondiale ed il record dei 5000 indoor.

Il 21 gennaio 2005, durante lo stesso meeting, la 21enne etiope corse i 5000 in 14.32.93 frantumando il record della compatriota Berhane Adere siglato un anno prima a Stoccarda; lo scorso anno pur impegnandosi a fondo corse in "soli" 13.35.46.

Campionessa del mondo sui 5000m e 10000m ha già vinto 3 campionati mondiali di cross, una medaglia di bronzo alle olimpiadi 2004 ed una storica doppietta ai mondiali 2005: in quell'occasione, Helsinki, fu il primo atleta, donna o maschio a vincere un titolo nelle 2 distanze.

Da quando sono stati istituiti i Reebok Boston Indoor Games nel 1996 90 Olimpionici e Campioni del Mondi vi hanno preso parte totalizzando nel complesso 4 record indoor ed 8 record americani.

Fra i nomi eccellenti della storia dell'atletica si ricordano Haile Gebrselassie, Kenenisa Bekele, Carolina Klüft, Stacy Dragila, Maurice Greene, Gail Devers, Derartu Tulu, John Godina, Adam Nelson, Suzy Favor-Hamilton, Joetta Clark e Johnny Gray.

Ancora da definire la starting list per l'edizione 2007.


07.12.06 - Giorgino, la mascotte dell'Europeo di cross
(fonte FIDAL)
Il Campionato Europeo di cross ha anche una bella mascotte: si chiama Giorgino, nome che - ovviamente - è figlio della leggenda cara a questi luoghi (la mascotte, per chi non l'avesse vista, è un draghetto: ma con le scarpette chiodate...). A scegliere il nome sono stati gli alunni delle scuole della città di San Giorgio su Legnano, al termine di una sorta di referendum. La mascotte, prodotta in 2500 esemplari dal Comitato organizzatore, è in vendita nelle giornate del campionato: un Euro dei dieci del prezzo verrà devoluto alla Onlus cittadina "La Ruota", che si occupa di assistenza ai disabili. Giorgino sarà protagonista anche della giornata di domenica, nel corso della quale sono previste sue "apparizioni" lungo il percorso (e magari, anche dalle parti del podio).
DA DOMANI LE SQUADRE IN ITALIA
Arriveranno nella giornata di domani le squadre che domenica mattina, sui prati di San Giorgio su Legnano, prenderanno parte alla tredicesima edizione dei Campionati Europei di corsa campestre. Il piccolo-grande esercito di 509 atleti (quanti sono gli iscritti ad oggi, prima della conferma finale) porterà in Italia i vessilli di 30 Paesi, tanti quanti mai prima avevano preso parte alla manifestazione. Domenica si assegneranno 12 titoli (nelle sei gare in programma, veranno aggiudicati allori individuali e a squadre), con la novità dell'inserimento delle prove dedicate agli Under 23. L'Italia prenderà parte a tutte e sei le gare, schierando complessivamente 35 atleti (è di ieri purtroppo il forfeit della junior Valentina Costanza).
LA RAI IN DIRETTA DALLA 13
Notevolissimo lo sforzo produttivo della RAI, che diffonderà in Europa e nel mondo (15 emittenti in collegamento diretto) le immagini della manifestazione. Sedici telecamere (13 per il segnale internazionale, 3 per la "dedicata" italiana) copriranno ogni angolo del percorso, sotto la regia di Umberto Orti (internazionale) e Francesca Portinari (nazionale). La diretta su Raisport Satellite prenderà il via alle 13, offrendo quindi la diretta delle tre gare in programma da quell'ora, e una sintesi differita di quelle già svolte in precedenza. Alle 14.45, collegamento in diretta anche con RaiTre, per la gara maschile assoluta. Telecronaca di Franco Bragagna, commento di Attilio Monetti, interviste di Marco Lollobrigida. Diretta anche per Radio Rai, che seguirà la manifestazione con collegamenti curati da Gianni De Cleva.


07.12.06 - Una potente squadra che mira a tutto.
Selezione spagnola - Europei di Cross
(adattato da Real Federación Española de Atletismo - Yulia Baykova)

La Spagna presenterà una potente squadra di corsa campestre, soprattutto nella categoria assoluta maschile, con questa squadra tenterà di accedere al più alto gradino del podio a squadre, cosa che non si ripete dal fantastico anno 2002, quando l'atletica spagnola conquistò i suoi migliori risultati continentali su tre grandi fronti: agli Europei indoor di Vienna (10 medaglie e 16 finalisti), negli Europei outdoor di Monaco ( 15 medaglie e 28 finalisti) e nel campionato Europeo di corsa campestre di Medulin (CRO).
La selezione spagnola assoluta maschile è stata campione d'Europa nel cross in tre occasioni, quattro volte vice campione e due volte terza classificata.
Delle quattro categorie che fino ad ora hanno partecipato alla lunga storia degli europei di cross, è la squadra spagnola che ha i numeri migliori, e tutto indica che nel 2006 sarà vincente.
Il 10 dicembre si disputa a San Giorgio su Legnano (ITA) la 13^ edizione del Campionato Europeo di Cross, dove la Spagna, oltre alle aspirazioni della potente selezione assoluta maschile, aspira con meno pretese nella classificazione a squadre, con importanti individualità nelle altre 5 categorie che nell 2006 potranno ottenere risultati, in più quest'anno sono state incluse altre due categorie, la under 23 sia femminile che maschile.

La Federazione Reale Spagnola di Atletica, ha selezionata per il Campionato d'Europa di Cross i seguenti atleti:
Uomini

Assoluti: Juan Carlos de la Ossa (Joma), Carles Castillejo (Adidas), Antonio Jiménez (Reebok), Chema Martínez (Nike Running), Eliseo Martín (Adidas), Raúl Caballero (Vino de Toro Caja Rural).

Under 23: Tomás Tajadura (Universidad de Burgos Incesa), Iván Iglesias (Universidad de Santiago), Víctor Eloy Álvarez (CCM C.At. Toledo), Marc Roig (Puma Chapín Jerez), Francisco España (C.A.Valdemoro), Enrique Fernández (Vino de Toro Caja Rural).

Junior: Iván Fernández (F.C. Barcelona), Álvaro Lozano (CCM Rayet Unión Guadalajara), Juan Antonio Pousa (Ourense Academia Postal), Javier García (Palencia CajaEspaña), Mohamed Elbendir (Nike Running) y Álvaro Rodríguez (Nike Running).

Donne

Assolute: Rosa Morató (Valencia Terra i Mar), Judit Plá (F.C.Barcelona), Yesenia Centeno (Valencia Terra i Mar), Irene Pelayo (Carrefour Bezana), Azucena Díaz (Canal Isabel II), Sara Valderas (Carrefour Bezana).

Under 23: Miriam Ortiz (ISS Hospitalet), Mireia Izaguirre (Asefican Piélagos), Paula González (Asefican Piélagos), Alicia Folgar (Ourense Academia Postal), Teresa Urbina (Valencia Terra i Mar), Isabel Macías (Valencia Terra i Mar).

Junior: Marta Romo (Valencia Terra i Mar), María Sánchez (CEAT CajaCanarias), Cristina Jordán (Triatlón Casar), Ainhoa Sanz (Goierri Garaia), Judith Llavero (C.A.Laietania) y Andrea García (Vila de Cangas).


07.12.06 - Venerdì 8 dicembre si svolgerà la 12° edizione del “Cross dal Panaton” di Prato Sesia (NO)
(Francesco Capra)

Venerdì 8 dicembre l’appuntamento per il cross è fissato a Prato Sesia (NO), dove il locale G.,S. Fulgor organizza la 12a edizione del Cross dal Panaton, corsa campestre a livello nazionale riservata a tutte le categorie. Nata come gara a livello locale nel 1995, la manifestazione è cresciuta considerevolmente nel corso degli anni sino a diventare un appuntamento importante anche a livello nazionale, potendo annoverare nel suo albo d’oro nomi prestigiosi quali Marcello Curioni, Giuliano Battocletti, Said El Hasni, Ronald Munyao, Massimo Pegoretti, Said El Hachimi, Teresia Kipchumba, Nadia Ejjafini e Rosanna Martin, tanto per citarne alcuni. Anche quet’anno il cast dei partenti può annoverare nomi di assoluto livello quali l’algerino Reda Benzine, il marocchino Jamel Chatbi (3° domenica scorsa nella Tutta Dritta a Torino), ai quali si opporranno i nostri Rudy Magagnoli, Francesco Bona, Valerio Brignone…. Fra le donne Marzena Michalska e l’eterna Flavia Gaviglio hanno confermato la loro partecipazione. Per sottolineare l’importanza che ha assurto la manifestazione, gli organizzatori ci hanno comunicato in via informale che la gara, il prossimo anno, sarà prova di selezione per la Nazionale Italiana di Cross per i Campionati Europei che si svolgeranno in Spagna.

Il ritrovo della gara quest’anno è fissato a Prato Sesia presso la Sala Bingo Sesia alle 8.30 per i giovani e gli allievi, alle 10,30 per gli amatori maschili, alle 13,30 per gli assoluti maschili e femminili, junior maschili e femminili e amatori femminili.

Le gare avranno il seguente svolgimento:

10,00 Esordienti F mt. 500

10,10 Esordienti M mt. 500

10,20 Ragazze mt. 1.000

10,35 Ragazzi mt. 1.000

10,50 Cadette mt. 1.500

11,10 Cadetti mt. 2.500

11,35 Allieve mt. 3.000

12,00 Allievi mt. 4.000

12,30 Amatori M mt. 6.000

14,30 Assoluti F, Junior F e Amatori F mt. 6.000

15,00 Assoluti M e Junior M mt. 10.000.

I campioni uscenti delle gare assolute sono Zakaio Kipsang Biwott (1° lo scorso anno in 32’24”) e Rosanna Martin (1a in 22’50”). Chi succederà a loro nel prestigioso albo d’oro?


07.12.06 - Europei di cross - Buoni ricordi al "Campaccio"
Markus Kaserer
Addetto stampa FIDAL-Alto Adige

Silvia Weissteiner vuole entrare nei primi 20, Rungger dare il massimo

Silvia Weissteiner e Renate Rungger si sono preparate bene per i campionati Europei di cross domenica alle ore 14.10 a San Giorgio su Legnano (MI). Mentre Rungger alla sua seconda partecipazione vuole semplicemente tagliare il traguardo, Weissteiner sul famoso "Campaccio" si è posta come obiettivo un piazzamento tra i primi 20.
Tra le juniores Weissteiner nel 1998 aveva ottenuto un ottimo 8° posto. Tra gli assoluti invece, la 27enne di Casateia (BZ) ed elemento di punta della squadra italiana, in quattro partecipazioni non è mai andata oltre il 32esimo posto. "Stavolta vorrei entrare nei primi 20, anche se le concorrenti forti non mancano", si dà fiduciosa. Per l'allieva di Ruggero Grassi, sono da favorire le squadre di Russia, Inghilterra, Spagna e Francia e singoli atleti come l'ungherese Aniko Kalovics. Molto dipende anche dalle condizioni del terreno. La campionessa italiana in carica della disciplina spera in un terreno meno pesante possibile.
Reante Rungger fa parte della squadra azzurra per il secondo anno di fila. Dopo un'influenza che l'aveva costretta al forfait al Cross della Volpe tre settimane fa, Rungger è riuscita a prepararsi in tempo per questa manifestazione. "Voglio semplicemente dare il massimo. Vediamo cosa salta fuori." Tra gli uomini, il favorito della vigilia è il sei volte campione europeo Sergiy Lebid. L'ucraino ha vinto già cinque volte la BOCLASSIC, corsa internazionale di San Silvestro a Bolzano (BZ).
Gli europei di cross sono contemporaneamente anche la 50esima edizione del "Campaccio", il più famoso cross internazionale. Al leggendario "Campaccio" Weissteiner ha buoni ricordi. A San Giorgio aveva ottenuto diversi risultati tra i primi 10. Il tracciato è simile a quello del Cross Valle del Chiese di Condino, dove Weissteiner aveva trionfato due settimane fa. Le donne devono percorrere 4 volte un giro di 1.920 metri più gli ultimi 350 metri intorno al campo di calcio per un totale di 8.030 mt. La gara femminile inizia alle 14.10. La RAI trasmetterà in diretta su RAI Sport Satellite a partire dalle ore 13 e su RAITRE dalle ore 14.45. saranno ben 15 i territori raggiunti dalle immagini della manifestazione, un numero mai raggiunto in precedenza. Per la 13esima edizione degli Europei di cross si sono iscritte 30 nazioni.

Il sito della manifestazione: www.sangiorgio2006.org/



07.12.06 - 32esima Corsa Internazionale di San Silvestro a Bolzano -
Markus Kaserer
Addetto stampa

Baldini dovrà vedersela con tre keniani Griglia di partenza offre nuovi nomi a 24 giorni alla gara Il 31 dicembre 2006 la Corsa Internazionale di San Silvestro BOCLASSIC vivrà la sua 32esima edizione. Alla Corsa di San Silvestro con il più alto livello tecnico al mondo per il campione olimpico Stefano Baldini sarà difficile ottenere la sua prima vittoria al nono tentativo. Oltre a Moses Mosop, terzo ai Mondiali sui 10.000 metri ci sarà anche il suo connazionale keniano Martin Lel a Bolzano. Lel ha battuto Baldini già due volte alla maratona di Londra.

Il campione del mondo della mezza maratona nel 2003 nello stesso anno aveva vinto anche la maratona di New York. Nel 2005 ha trionfato sui 42,195 anche a Londra. Per ben due anni di fila a Londra si è piazzato davanti a Baldini. Il Terzo keniano nell?elenco dei partecipanti è il 21enne Wilfred Taragon, 7° ai campionati africani sui 10.000 mt. Nella scia di Baldini, verranno anche tutti i suoi compagni della nazionale:
Daniele Caimmi, Gabriele De Nard, Michele Gamba, Daniele Meucci, Giuliano Battocletti, Marco Mazza, Ottavio Andriani e Maurizio Leone.
Kurt Putzer, presidente del comitato organizzatore, anche per la gara femminile può presentare un'altra atleta di livello mondiale.
L'ungherese Aniko Kalovics, l'anno scorso 2° alla BOCLASSIC, sarà una delle sfidanti della keniana Prisca Ngetich, vice campionessa mondiale nel cross e della russa Liliya Shobukhova, vice campionessa europea sui 5.000 e primatista mondiale sui 3.000 indoor. Ora gli organizzatori seguiranno con attenzione i campionati europei di cross domenica a San Giorgio su Legnano vicino (MI). L'obiettivo è di portare i due campioni europei l'ultimo giorno dell'anno a Bolzano. Per le donne alla BOCLASSIC (partenza alle ore 15) ci saranno da percorrere 5.000 mt, mentre per gli uomini (ore 15.30) 10.000 mt.
Come antipasto della BOCLASSIC ci sarà per il terzo anno consecutivo la BOCLASSIC4ALL, gara aperta agli amatori su un percorso di 5.000 metri e per la 24esima volta le gare giovanili Raiffeisen. Tutte le gare nell'ambito della BOCLASSIC sono aperte anche ad ospiti provenienti dall'estero. Ulteriori informazioni: www.boclassic.it


07.12.06 - “Penti” prevede il successo della Spagna
(Adattato da EAA per novararunning) Franceso Capra


Lo spagnolo Antonio Jiménez, medaglia d’oro sui 3.000 siepi ai Campionati Europei di Atletica nel 2002, ritiene che egli e i suoi connazionali possano far terminare il regno triennale della Francia fra i senior ai campionati Europei di Cross di domenica prossima.

"Penso che il primo obiettivo di ognuno di noi sia quello di vincere il titolo a squadre e di dimostrare la forza della Spagna nel cross country. Secondo me abbiamo una squadra fantastica e, se non sbaglio, abbiamo tutte le qualità per essere la squadra vincitrice. Non sarei sorpreso se vinceremo anche il titolo individuale.

"Parlando personalmente, miro ad un piazzamento nei primi otto. Nel contesto di questa gara, questo sarebbe un ottimo risultato," ha commentato l’uomo universalmente conosciuto in Spagna come ‘Penti', un diminutivo derivato dal suo secondo cognome Pentinel.

Il miglior momento di Penti ai campionati Europei di Cross è stato nel 2001, quando vinse la medaglia di bronzo a Thun (Svizzera), e guidò la Spagna alla medaglia d’oro fra i senior.

"Ho quella gara scolpita nella mia memoria perchè è stata quella in cui ho vinto la mia prima medaglia internazionale da senior. Ciò avvenne allo sprint. La verità è che pensavo di essere in grado di conquistare una medaglia, ma il risultato fu comunque molto piacevole."

Meno piacevole è stato finire 5° mentre tentava di difendere il titolo europeo sui 3.000 siepi quest’anno ai campionati Europei di Goteborg.

"Sono consapevole del fatto che ero il favorito per tutti, compreso me stesso, ma devo accettare ciò che è accaduto, sono finito 5°, non ho potuto dare di più perchè non avevo nulla di più da dare.

"Alla fine di quel giorno c’erano 4 grandi atleti che sono stati migliori di me, incluso uno spagnolo (la medaglia d’argento Jose Luis Blanco). Non riuscivo a dare spiegazioni nè a me nè a coloro che credevano in me, ma non ho nessuna scusa per ciò che è accaduto quel giorno.

"I giorni successivi sono stati più duri di quanto si potesse immaginare, ma continuo a combattere. Mi sono preso una pausa e ho ridefinito i miei obiettivi per il prossimo anno. Quando crolli, devi rimetterti in piedi e dimostrare ciò che realmente sei," ha aggiunto un determinato Jiménez.


07.12.06 - Gelete Burka al Great Edinburgh International Cross (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

La campionessa mondial di cross corto Gelete Burka tornerà a difendere la vittoria di Edimburgo al Great Edinburgh International Cross Country il prossimo 13 gennaio.

La Burka, 20 anni, detiene anche ottimi personali in pista fra i quali 1500m: 3:59.60 record juniores (2005), 3000m 8:25.92 (2006), 5000m 14:40.92 (2006) - ed è stata campionessa del mondo di cross nel 2005.

La sua decisione segue a poco tempo di distanza quella del cinque volte vincitore di cross corto e lungo Kenenisa Bekele: quest'anno i mondiali di cross si terranno a Mombasa, Kenya, il 24 marzo 2007 in una sola giornata di gare come avveniva prima del 1998. Dal momento che i cross corti sono stati tolti dal programma la Burka potrà fregiarsi di essere per sempre (ndr. o fino a quando cambieranno nuovamente) l'ultima campionessa mondiale di cross corto.


06.12.06 - EUROPERI DI CROSS, IL DT SILVAGGI: "DAREMO IL MASSIMO"
(fonte Marco Sicari Ufficio stampa FIDAL)

Una nazionale che guarda al futuro, ma che - molto realisticamente - affida le sue più concrete chances di successo al gruppetto degli storici senatori, i reduci di Ferrara 1998 (oro) e Heringsdorf 2004 (argento; De Nard, Pusterla e Di Pardo hanno centrato entrambi gli obiettivi). Questo, in sintesi, il profilo della squadra azzurra che si appresta all'impegno con l'Europeo di cross, in programma domenica prossima, 10 dicembre, a San Giorgio su Legnano. Un mix tra presente e futuro, ulteriormente sbilanciato verso il domani dall'inserimento nel programma tecnico della prova riservata agli Under 23. "Abbiamo costruito questo appuntamento partendo da lontano - le parole del DT Nicola Silvaggi - preselezionando un gruppo di atleti che ha poi lavorato esclusivamente in funzione del Campionato europeo. Abbiamo sempre onorato questo impegno, ma è ovvio che quest'anno, da paese organizzatore, intendiamo farlo, se possibile, ancora di più". Uomini più accreditati rispetto alle donne: "Probabilmente è così - dice Silvaggi - anche se in fondo non è che una conferma della nostra tradizione: le quattro medaglie conquistate nelle dodici edizioni precedenti sono arrivate sempre dagli uomini. Dalle ragazze mi aspetto che esprimano tutto il proprio potenziale, e che progrediscano verso posizioni di maggiore rilievo. La squadra maschile assoluta è con ogni probabilità quella dotata di una maggiore competitività, ma ritengo possano difendersi sia gli Junior che gli Under 23; e certamente ci giochiamo le nostre carte migliori nelle prove di squadra piuttosto che in quelle individuali". Le condizioni atmosferiche, secondo Silvaggi, finiranno per influenzare anche il rendimento degli azzurri: "Tra le donne, il fango potrebbe favorire la Belotti, mentre certo non esalta la leggerezza della Weissteiner, che pure è in buone condizioni; gli uomini mi sembrano più capaci di adattarsi alle insidie del percorso, con atleti come De Nard e Pusterla che spesso hanno saputo esaltarsi su terreni insidiosi".

Lui, Umberto Pusterla, il 39enne capitano della squadra, non si dice spaventato dal terreno: "Lo conosco molto bene - dice - e più che altro penso ai lati positivi dell'essere a San Giorgio: correre in casa, a pochi chilometri da dove vivo e mi alleno, con il conforto degli amici, dei familiari, sarà una sensazione stupenda. Il tifo si sentirà da chilometri". L'azzurro ha fatto di tutto per esserci, riprendendosi in tempo dai postumi di un intervento chirurgico alla zona calcaneare del piede destro: "A novembre dello scorso anno sono stato operato dal professor De Ponti; a maggio, sei mesi fa, sono tornato a correre con l'obiettivo di essere presente agli Europei di San Giorgio su Legnano: obiettivo raggiunto. No, non mi sento fuori dal tempo con i miei 39 anni, credo che tutti noi ci si debba abituare ad età sempre più avanzate nello sport: viviamo meglio rispetto al passato, i 35 anni di oggi sono probabilmente i 25 anni di mezzo secondo fa. Io ho grandi motivazioni, non mi pesa quello che faccio. Anzi, con la maturità ho capito che sono ben altre le cose che pesano nella vita: l'atletica mi da gioia". Pusterla, accompagnato nell'incontro con la stampa dai giovani Luca Tocco e Alessandro Ruffoni (entrambi in azzurro a San Giorgio), guarda al futuro: "Io voglio fare almeno un altro anno, al ritiro non ci penso ancora. E se mi guardo intorno, dico che di giovani di valore adesso ce ne sono: su di loro si può lavorare, l'importante è seguirli, non lasciarli soli, così come si sta facendo ora. C'è un buco di un decennio, tra quelli della mia generazione e loro, dobbiamo colmare il gap". Una novità dell'ultimo momento - purtroppo non buona - nella squadra per l'Europeo. La squadra junior perde Valentina Costanza, la nostra atleta di punta, che ha dovuto rinunciare a causa di un problema fisico. Non verrà sostituita.


06.12.06 - Intervista a Sergiy Lebid prima dei campionati Europei
(Adattato da EAA per novararunning) Franceso Capra

Il sei volte vincitore del titolo europeo di cross Sergiy Lebid ci dà un ulteriore aggiornamento sulle sue sensazioni e sulla preparazione per i Campionati Europei di Cross di domenica prossima....



06.12.06 - Le speranze di Adrienne Herzog (Olanda) ai campionati Europei di Cross
(Adattato da EAA per novararunning) Franceso Capra

Molti atleti hanno un loro sito web, ma uno dei più belli è quello dell'atleta olandese Adrienne Herzog, una potenziale pretendente ad una medaglia nella gara femminile under 23 ai Campionati Europei di Cross di domenica prossima.
Sotto c'è un estratto delle ultime notizie pubblicate su
www.adrienneherzog.com lunedì scorso.

La Herzog è stata 4a ai Campionati Europei di Cross Junior nel 2004 e medaglia di bronzo sui 3.000 metri ai campionati Europei di Atletica Leggera Juniores nel 2003.

"L'ultimo duro lavoro è alle mie spalle e io posso dire di aver fatto ottimi lavori negli ultimi dieci giorni e d'ora in avanti scaricherò sino alla gara di domenica prossima. Ho la sensazione di aver lavorato bene nelle ultime settimane, e certo - lo posso dire - sono molto fiduciosa.".

"Domenica si mostrerà la mia condizione e quella delle mie avversarie, ma sicuramente sono molto caricata per l'allenamento che ho svolto. Sapevo che dopo il cross di Roeselare dovevo migliorare e recuperare condizione, e fortunatamente le cose sono andate come dovevano."

"Poichè in Belgio ho corso senza realmente uno specifico duro allenamento, sapevo cosa fare il successivo week end. La cosa buona è stata che ero molto concentrata e motivata e sapevo bene ciò che avrei dovuto fare per migliorare. Ho corso alcune variazioni in pista che normalmente si fanno in estate e ciò mi ha mostrato che così ho fatto un balzo avanti."

"Sono molto contenta per i miei compagni di allenamento che mi hanno dettato il ritmo mentre svolgevo questo specifico lavoro (grazie Paul) e per il mio allenatore, che osservava attentamente ciò che dovevo fare e che mi ha molto motivato per allenarmi in pista! Io uso sempre le ultime settimane per rilassare realmente il mio corpo e focalizzare la mia mente per essere pronta al grande risultato. L'allenamento ormai è svolto ed è ora di essere preparata e fresca."

"Sono contenta che alcuni miei amici e la mia famiglia verranno a San Giorgio per fare il tifo per me e ciò mi spronerà nel duro finale di gara. Io spero anche che il nostro team olandese possa fare la sorpresa nella classifica a squadre, perchè siamo quasi la stessa squadra che ha mancato la medaglia di bronzo per un punto nella categoria juniores nel 2002, medaglia per la quale lotteremo anche questa volta. Io mi trasferirò a Legnano mercoledì per aver modo di visionare attentamente il percorso sino alla mia partenza, alle 12,30 di domenica prossima."

"In breve, voglio dire che guardo avanti per fare bene in uno dei miei Paesi favoriti: l'Italia! Perlomeno il mio espresso pre-gara sarà di qualità perfetta".

La ventunenne studentessa di Groningen si è "scaldata" per questi campionati Europei di Cross con il 3° posto al Cross IAAF di Roeselare, Belgio, lo scorso 26 novembre.


05.12.06 - A San Giorgio convegno sulla preparazione al cross.
(fonte Fidal)

Due appuntamenti sono proposti per questo fine settimana ai tecnici italiani da parte del Centro Studi e Ricerche della Fidal. Entrambi sono in Lombardia, evidentemente capitale dell’atletica nazionale nel weekend incentrato sui Campionati Europei di corsa campestre di domenica a San Giorgio sul Legnano. E proprio nel quadro della manifestazione legnanese, sabato si terrà un convegno sull’allenamento per il cross dal titolo “Endurance training: from research to the field”. Il convegno, organizzato in collaborazione con l’Ass. G.Volpi, il Comitato Regionale Fidal Lombardia e l’Assital, si terrà presso la Sala Convegni de “Il Barbarossa” in via Matteotti 3 a Legnano e inizierà alle ore 9. Relatori saranno Enrico Arcelli, Luciano Gigliotti, l’iberico Xavier Landa, Antonio La Torre e Pierluigi Fiorella. Chairmen saranno Elio Locatelli, Nicola Silvaggi, Ida Nicolini e Piero Endrizzi.

Domenica invece il Comitato Regionale Lombardo, in collaborazione con la Pro Lissone Ginnastica, organizza un convegno a Lissone (Palestra della società in via Dante 30 con inizio alle ore 10) dal titolo “Postura-Mobilità articolare e dintorni. La ginnastica artistica nel salto con l’asta”. Relatore del convegno sarà il Prof. Vincenzo Canali, che nella mattinata terrà la sua lezione sulla postura come base per l’attività sportiva, in particolare per l’atletica leggera e nel pomeriggio mostrerà le applicazioni della ginnastica artistica al corpo libero e ai grandi attrezzi finalizzata al salto con l’asta. Partecipazione aperta fino al raggiungimento del tetto massimo di 50 posti.


04.12.06 - I Russi stanno arrivando a San Giorgio
(Adattato da EAA per novararunning) Franceso Capra

La russa Inga Abitova proverà ad aggiungere una medaglia d’oro ai campionati Europei di Cross a San Giorgio su Legnano il prossimo 10 dicembre, a quella che ha vinto sui 10.000 metri ai Campionati Europei di Goteborg la scorsa estate.

La Abitova ha gareggiato sono due volte a livello internazionale dalla sua vittoria di Goteborg, realizzando il record personale sui 3.000 metri a Birmingham una settimana dopo aver vinto i 10.000 metri a Goteborg e poi aiutando la Russia a giungere al secondo posto al Chiba International Ekiden una settimana fa.

La ventiquattrenne di Samara è stata un membro chiave della squadra femminile russa che ha vinto il titolo a squadre a Tilburg 12 mesi fa, giungendo al 7° posto assoluto.

Ad accompagnare la Abitova nella squadra femminile russa ci sarà Marina Konovalova, che giunse solo due posti dietro la sua compatriota ai Campionati Europei di Cross del 2005. La Konovalova è l’attuale campionessa russa ed ha anche vinto la Coppa dei Campioni Europea per Club lo scorso febbraio.

Alevtina Ivanova è un’incognita per la squadra femminile russa senior, perchè deve ancora correre un cross country quest’anno, ma le sue credenziali includono un impressionante 10° posto al Campionato Mondiale di Cross del 2005.

Il ritorno dei Rybakov

I Russi saranno i favoriti sia a livello individuale che di squadra nell’inaugurale corsa riservata agli under 23, poichè la loro squadra dispone dei fratelli gemelli Rybakov, Yevgeniy e Anatoliy, che furono medaglia d’oro e d’argento rispettivamente nella gara junior nel 2002 e nel 2003.

La Russia non ha mai vinto il titolo individuale nella gara femminile junior, ma Viktoriya Ivanova potrebbe contrastare la favorita rumena Ancuta Bobocel.

La Ivanova ha concluso 11a a 17 anni lo scorso anno e durante l’estate è stata la prima europea sui 3.000 metri ai campionati Mondiali juniores, quando giunse 5a.

Anche se non si ritiene in grado di battere la Bobocel, avendo un anno in meno rispetto al resto del gruppo, la Ivanova è attesa presentare la propria candidatura al titolo juniores ai prossimi Campionati Europei, che si svolgeranno a Toro, in Spagna, nel 2007.


04.12.06 - Cross Internacional de la Constitución (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Settore maschile

Fin dal primo giro inizia la battaglia fra la squadra eritrea e il favorito pregara Tarku Bekele. Kidane Tadesse, il fratello più giovane di Zersenay Tadesse, fa il ritmo per gran parte della gara marcato stretto dagli africani e dallo spagnolo Carlos de la Ossa.

La tattica di Tadesse screma il gruppo degli inseguitori e dopo 20 minuti solo 4 atleti hanno ancora possibilità di vittoria: Kidane, il suo connazionale Yonas Kifle, Bekele ed il keniano John Kibowen.

Il trenino Kidane-Kilfe_Bekele-Kibowen si mantiene fino all'ultimo giro quando il 10enne etipe decide di sfoderare il suo sprint ai 20 dal termine: per qualche secondo gli eritrei sembrano in grado di tenerlo, ma a 100 dal termine l'ulteriore incremonto di ritmo dà loro il colpo finale. Bekele vince in 32, 1 secondo su Kifle che nel frattempo ha superato Kidane di 2 secondi, sfruttando la discesa prima del rettilineo dell'arivo.

Bekele all'arrivo dispensa come sempre perle di bontà "La vittoria di oggi non è stata facile perchè i miei 2 avversari erano bravi ed il terreno fangoso molto insidioso. Mio fratello si sta allenando bene in Etiopia, ma non so se e quando partecipertà ai mondiali, forse si, forse no. Gli piacerebbe correre a Edimburgo a gennaio o a Siviglia.

Lo spagnolo Carlos de la Ossa ha concluso da buon sesto e subito gli è stato chiesto cosa ne pensa del prossimo campionato europeo di San Giorgio Su Legnano.

"Il test di oggi è andato molto bene, il mio obiettivo sarà quello di aiutare la squadra a vincere l'oro nella prova a squadre. Nell'individuale il favorito è Sergiy Lebid, io spero di far bene, la forma è migliorata".

E' contento anche Zersenay Tadesse della prova del fratello Kidane che fra l'altro aveva corso senza chiodate, per il resto conferma la sua presenza alla San Silvestre Vallencana per l'ultimo dell'anno.

Settore femminile

Meselech Melkamu ha dimostrato di essere la pià forte: a soli 21 anni ha condotto in solitaria la seconda parte di gara dopo aver staccato con autorevolezza la keniana Vivian Cheruiyot.

La campionessa mondiale juniores 2004 sui 5000 ha condotto con 8 secondi di margine sulla Cheruyot, ma la vittoria non è mai stata in discussione: l'eritrea Nebiat Habtemariam conclude terza a 44 secondi con 24 di vantaggio sulla connazionale Sultan.

La medaglia d'oro europea nei 5000 Dominguez si classifica nona a 1.39: "E' stata molto dura oggi, per il fango soprattutto. Ora torna in Etiopia e sarò in Europa per il 21 gennaio al meeting di Siviglia"

"Le condizioni climatiche non mi impensieriscono, noi atlete etiopi siamo abituate ad allenarci in qualsiasi condizione, per cui non vedo alcun problema. Ora voglio pensare ai tempi di qualificazioe per Osaka dove voglio mettermi alla prova sui 5000 e 10000".
Uomini
1 TARIKU BEKELE ETIOPIA 0 32 18
2 JONAS KIFLE ERITREA 0 32 19
3 KIDANE TADESSE ERITREA 0 32 21
4 JOHN KIBOWEN KENIA 0 32 24
5 ABRAHAN CHERKOS FELEKE ETIOPIA 0 32 38
6 JUAN CARLOS DE LA OSSA ESPAÑA-JOMA 0 32 48
7 NEGUSSIE KETEMA ETIOPIA 0 32 49
8 TESFAYOHANNES MESFIN ERITREA 0 33 17
9 HICHAM CHATT MARRUECOS 0 33 24
10 SAMUEL TSEGAY ERITREA 0 33 26

donne
1 MESSELECH MELKAMU ETIOPIA 0 21 16
2 VIVIAN CHERUIYOT KENIA 0 21 22
3 NEBIAT HABTEMARIAM ERITREA 0 22 0
4 SIMRET SULTAN ERITREA 0 22 24
5 SONIA BEJARANO ESPAÑA-VALENCIA TERRA Y MAR 0 22 34
6 ALESSANDRA AGUILAR ESPAÑA-F.C. BARCELONA 0 22 37
7 Mª LUISA LARRAGA 6158 ARA ESPAÑA-KELME OLIMPO 0 22 44
8 IRIS FUENTES-PILA ORTIZ 7311 CAN ESPAÑA-F.C. BARCELONA 0 22 44
9 MARTA DOMINGUEZ ESPAÑA-NIKE 0 22 55
10 SILVIA MONTANE BONILLA 3859 CAT ESPAÑA-F.C. BARCELONA 0 22 59


03.12.06 - Il caldo e l'umidità non fermano Salina Kosgei e Amos Matui nella Maratona di Singapore
(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

La ventinovenne Salina Kosgei (Kenia) ha vinto a tempo di record (2:31:55) la Maratona di Singapore disputata oggi 3 dicembre in condizioni ambientali molto difficili (25° e 100% di umidità), sin dalla partenza della gara, avvenuta alle 6 del mattino. La Kosgei, che lo scorso settembre è giunta 2a alla Maratona di Berlino in 2:23:22, ha battuto di quasi 3' il record della gara, superando Irina Timofeyeva (Russia), 2° in 2:34:35 e l'altra keniana Emily Kimuria (3° in 2:38:37).

Anche fra gli uomini è stato battuto il record della gara (di 56"), con il successo in 2:15:01 del keniano Amos Matui, già vincitore a tempo di record lo scorso anno, davanti a Ashebir Demissu (Etiopia) 2° in 2:15:08 e ad Abel Kirui (Kenia) 3° in 2:15:22. .

Per le loro vittorie la Kosgei e Mutui hanno vinto 25.000 $, a fronte di un monte premi globale di 150.000 $.
Risultati
UOMINI
1 Amos MUTAI KEN 2:15:01
2 Ashebier DEMISSU ETH 2:15:08
3 Abel KIRUI KEN 2:15:22
4 Eric YETOR ETH 2:16:33
5 Francis KIPROP KEN 2:18:22
6 David KIPTANUI KEN 2:19:02
7 Charles YABEI KEN 2:19:34
8 Paul KIPTANUI KEN 2:20:58
DONNE
1 Salina KOSGEI KEN 2:31:55
2 Irina TIMOFEYEVA RUS 2:34:35
3 Emily KIMURIA KEN 2:38:37
4 Rose NYANGACHA KEN 2:39:42
5 Kotu GEMEDA ETH 2:43:40
6 Pa PA MYA 2:47:59
7 Banuelia KATESWIGA TAN 2:48:26
8 Doruta GRUCA POL 2:50:06




03.12.06 -Tutta Dritta 2006 Torino 3 dicembre 2006
(a cura di Francesco Capra)

Doppietta keniana in campo maschile e successo ugandese in quello femminile alla Tutta Dritta 2006 disputata domenica 3 dicembre a Torino sul classico percorso, interamente rettilineo appunto, di 10 km. che il vincitore Philip Sanga ha completato in 29’16” precedendo il connazionale Fred Kosgei (29’23”) e il marocchino, già 3° al cross di Volpiano di due domeniche fa, Jamel Chatbi, 3° in 29’26”. Dopo il ritiro di Volpiano, il portacolori dell’Aeronautica Francesco Bona si è riscattato, concludendo al 4° posto e primo degli italiani in 29’58”, una manciata di secondi davanti a Marco Mazza (Fiamme Gialle), 5° in 30’05”. Fra le donne il successo è andato all’ugandese Dorcus Inzikuru, 19° assoluta, in 33’04”, che ha preceduto una tonica Giovanna Volpato (Assindustria Padova) 2a in 33’36”, capace di lasciarsi alle spalle le due keniane Salomè Semotwo e Pamela Anisamuk, 3a e 4a rispettivamente in 34’11” e 34’27”. Ana Capustin ha chiuso al 5° posto in 36’31”. Oltre 2.400 gli atleti giunti al traguardo.

Classifica maschile: 1° Philip Sanga (Kenia) 29’16”, 2° Fred Kosgei (Kenia) 29’23”, 3° Jamel Chatbi 29’26”, 4° Francesco Bona 29’58”, 5° Marco Mazza 30’05”, 6° Valerio Frignone 30’54”, 7° Luca Molineri 31’49”, 8° Bruno Santachiara 31'51”, 9° Gioacchino Sciarrotta 31’54”, Erhard Christelbauer (Austria) 31’54”.

Classifica femminile: 1a Dorcus Inzikuru (Uganda) 33’04”, 2a Giovanna Volpato 33’36”, 3a Salomè Semotwo (Kenia) 34’11”, 4a Pamela Anisamuk (Kenia) 34’27”, 5a Ana Capustin 36’31”, 6a Shebire Fisseha 37’10”, 7a Maria Laura Fornelli 38’25”, 8a Gloria Barale 38’48”, 9a Cristina Clerico 38’49”, 10a Maria Grazia Navacchia 39’27”.


03.12.06 - Tuskermatt Wareng cross country (IAAF)
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Eldoret, Kenya - Moses Kigen, già 2 volte vincitore della City-Pier-City Half Marathon di Hague, Olanda (61.17), si è imposto oggi nella 12km del Tuskermatt Wareng cross country. (Eldoret).

Dopo il primo giro su di un tracciato piatto e velocissimo a 4 km ad ovest di Eldoret si è formato un manipoli di atleti guidati da Kigen, George Kirwa e Bernard Chepkok; un grave errore di un giudice, che ha suonato la campanella dopo che l'ultimo giro era già iniziato, ha condizionato la gara impedendo agli atleti di testa di sfoderare il solito giro finale al massimo.

Kirwa termina secondo in 33.27, Chepkok terzo con 33.35 davanti agli altri 372 atleti che hanno affollato la prova.

L'argento mondiale juniores di cross Leonard Komon ha vinto la prova riservata alla sua categoria coprendo gli 8km in 18.37 imponendosi su di un numerossissimo gruppo di avversari (488) ;secondo Joseph Kitur e terzo John Sombol

Dopo soli 5 mesi di allenamento la 19enne Gladys Otero ha impressionato gli osservatori vincendo la prova juniores 6 km mettendosi alle spalle 124 avversarie fra le quali la campionessa Pamela Lisoreng , 8ava al cross mondiale di Fukuoka ed Emmy Chepkirui, 4a a Fukuoka.


Nella senior femminili si è rivista l'ex campionessa di cross Fridah Ndomongole dopo 2 anni di assenza: ritorno e vittoria per lei in 21.28 ( 8km) sulla vincitrice della mezza di Nairobi Beatrice Rutto (21.35).


03.12.06 - I record della corsa battuti alla Maratona dei Grandi Laghi (Kenia)
(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra

Kisumu, Kenya – Paul Manwa, 25 anni, ha vinto l’edizione 2006 della Maratona dei grandi Laghi nella terza città del Kenia sulle rive del lago Vittoria. Manwa, al debutto in maratona, ha chiuso in 2:16:05 per vincere la gara in un finale incerto in cui il 4° ha chiuso in 2:16:30. Nella gara femminile la trentenne Kurgat ha vinto con il primate personale di 2:40:45.

Conducendo il gruppo di 77 uomini sin dalla partenza al Kisumu Central Business District, Manwa ha battuto il record della gara che resisteva da 4 anni di 2:20:58.

“Sono stato nel gruppo di testa ma al 25° km. vicino alla spiaggia di Dunga, abbiamo sbagliato percorso. Mi sono reso conto dopo 500 metri, allora ho cercato di riguadagnare velocemente la mia posizione e battere quelli che non avevano sbagliato strada,” ha detto Manwa.

Josephat Kiprotich è giunto 2° in 2:16:15, mentre Daniel Ongechi è arrivato 3° in 2:16:25.

La vincitrice della gara femminile Kurgat, 25 anni, il cui tmpo è anch’esso record della gara battendo il 2:45:03, fatto registrare da Delillah Asiago, ha partecipato alla sua 2a maratona dopo essere arrivata 3a alla Niagara Falls Marathon in Canada lo scorso 22 ottobre in 2:48:04.

“Battere Sally Lagat non è stato facile,” ha ditto, aggiungendo di aver fatto fatica negli ultimi 2 km.. La Lagat, che è giunta 2a in 2:41:30, ha condotto il gruppo per buona parte della gara. “Ero troppo stanca per sostenere la sua (della Kurgat) pressione,” ha detto.

Le due sono di stanza ad Eldoret e si allenano al vicino Kaptagat Camp.

Rael Jebyutor (2:42:35) è stata 3a, mentre Jackline Cheptoo 4a in 2:45:15. Winnie Tanui è stata 5a in 2:47:20. Solo queste cinque donne hanno completato la gara.

Risultati:

Uomini
1. Paul Manwa 2:16:05
2. Josephat Kiprotich 2:16:15
3. Daniel Ongechi 2:16:25
4. Nick Biwott 2:16:30
5. Samuel Kororia 2:16:35
6. Decelpak Omari 2:16:40
7. Abraham Talam 2:16:45
8. Shadrack Maiyo 2:16:50
9. Benjamin Orina 2:17:05
10. David Kipsang 2:17:20

Donne
1. Lydia Kurgat 2:40:45
2. Sally Lagat 2:41:30
3. Rael Jebyutor 2:42:35
4. Jackline Cheptoo 2:45:15
5. Winnie Tanui 2:47:20



03.12.06 - Busendich allo sprint su Kibiwott nella Mezza Maratona di Lagos (Nigeria)
(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra


Il keniano Solomon Busendich, vincitore quest’anno della maratona di Ameterdam, ha vinto la 5a edizione della Mezza Maratona di Lagos (Nigeria), lo scorso 1° dicembre malgrado un notevole traffico sul percorso di gara. La corsa ha attratto 48.489 partenti, e quest’anno era dedicate alla lotta contro l’AIDS.

Solomon Busendich, 22 anni, ha chiuso in 63:18, distante dal record della gara di Joseph Fabiano Naasi (TAN) di 62:21. Ma, date le condizioni in cui hanno gareggiato gli atleti, il tempo può considerarsi ottimo:

“Dopo il 14° km. abbiamo incontrato un grande traffico che ha invaso la strada che stavamo percorrendo io e Francis Kibiwott, e così ho perso la speranza,” ha detto il vincitore. “A quell momento mi sono chiesto se avessi sbagliato strada. Abbiamo perso la concentrazione, ma a quel punto la cosa più importante era finire la gara.”

Non appena la gara è iniziata, un gruppo di 6 atleti si è messo in testa, condotto da John Cheruyot Korir che ha vinto questa gara nel 2004, ed è stato 2° lo scorso anno. Dopo 20’ di gara Francis Kibiwott, il vincitore della recente Obudu Ranch International Mountain race, ha cambiato passo. A quel punto il sono ruandese Dieudonné Disi, Korir e Busendich sono stati in grado di seguirlo. Questo quartetto ha corso unito sino all’Ahmadu Bello Way dove Korir ha aumentato l’andatura troppo, “saltando” però poco dopo.

Dal 13° km. I due keniani rimasti Kibiwott e Busendich hanno accelerato, staccando Disi. “A quell momento stavamo godendoci la gara e io ho ditto a Francis di aumentare l’andatura perchè il gap nei confronti degli inseguitori si stava assottigliando” ha detto Busendich, e così il distacco fra I due leaders e gli avversari ha cominciato a dilatarsi sensibilmente.

Quando sono giunti allo sprint finale, Kibiwott “…ero stanco, egli è più forte di me”, mentre Busendich “ho deciso di stare dietro a lui, così sono riuscito a batterlo.”

La gara femminile è stata onorata all’ultimo minuto dalla presenza della vincitrice dello scorso anno Millicent Doadi del Ghana, che ha bissato il successo in 76:50, imponendosi su Jennifer Chesinon, la vincitrice del 2004 che ha vinto maratone a Carpi e Bruxelles nella sua carriera, 2° in 77:42 e la nigeriana Maria Kabang, 3° molto distante in 85:52.

Risultati

Uomini
1. Solomon Busendich (Ken) 63.18
2. Francis Kibiwott (Ken) 63.19
3. Dieudonné Disi (Rwa) 66.17
4. John Cheruyiot Korir (Ken) 66.51
5. Martin Sulle (Tan) 68.14
6. Wilson Eku (Ngr) 68.45

Donne
1. Millicent Doadi (Gha) 76.50
2. Jennifer Chesinon (Ken) 77.42
3. Maria Kabang (Ngr) 85.52

 


03.12.06 - A Fukuoka (Giappone) vittoria di Gebrselassie in 2 ore 6’52”, ad 1” dal record della gara.
(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra


Distanziando il doppio Campione del Mondo di Maratona Jaouad Gharib (Marocco) e il campione uscente di Fukuoka Dmytro Baranovsky (Ucraina) al 39° km., la leggenda etiope Haile Gebrselassie ha vinto oggi la 60a edizione della Maratona di Fukuoka (Giappone).

Il trentatreenne 4 volte Campione del Mondo e 2 volte Campione Olimpico sui 10.000 era già il più veloce maratoneta del 2006, avendo vinto in settembre in 2:05:56 la Maratona di Berlino, a 61” dal record del mondo del suo grande rivale Paul Tergat.

Il tempo di Gebrselassie di oggi è di solo 1” superiore al record della gara detenuto dal maratoneta giapponese Atsushi Fujita con 2:06:51 realizzato nel 2000. Fujita era in gara anche oggi ed è giunto 8° in 2:11:50.

Il campione uscente Baranovsky, che ha superato nel finale Gharib, è giunto 2° in 2:07:15, un consistente miglioramento del personale di 2:08:29, realizzato a Fukuoka lo scorso anno. Gharib è giunto 3° in 2:07:19.

Come si è sviluppata la gara

Lo starter della gara è stato Toshihiko Seko, vincitore quattro volte a Fukuoka (nel 1978, 1979, 1980 e 1983). Alle lepri Samson Ramadahni, Isaac Macharia and Fabiano Joseph erano stati chiesti passaggi di 15:10 al 5° km. e poi, dal 5° al 30° un’andatura di 3’ al km., sino al 31,6° km..

In un freddo fuori stagione e forti venti, il primo km. è stato percorso in un lento 3’06”, e un consistente gruppetto è passato ai 5 km. in 15’44”, ma i pacemakers hanno da lì aumentato l’andatura improvvisamente, stabilizzandosi sui 3’ al km..

Un gruppo di circa 20 corridori è passato ai 10 km. in 30:56, ai 15 Km in 45:57, e ai 20 Km in 1:00:59. Haile Gebrselassie, Paul Biwott, Dmytro Baranovsky e Atsushi Fujita erano appena dietro alle lepri.

La mezza maratona è stata percorsa in 1:04:18. Non appena il gruppo è passato di fronte alla stazione ferroviaria di Hakata, le lepri hanno aumentato ulteriormente l’andatura e per la prima volta nella gara, i successivi 5 km. sono stati percorsi in meno di 15’. Yuko Matsumiya, il fratello gemello del detentore del record mondiale sulla 30 km. Takayuki Matsumiya, si è ritirato a quel punto. Il gruppo comprendeva ora 10 atleti, passati al 25° km. in 1:15:54, e subito dopo Tsuyoshi Ogata, 3° ai campionati del Mondo di Helsinki, non è stato più in grado di restare nel gruppo di testa. Quando i 9 leaders sono passati al 30° km. in 1:30:47, Ogata era distanziato di 20”.

La vera corsa è iniziata al punto di cambio di direzione, collocate al 31,6° km.. Le lepri lì si sono fermate, mentre Toshinari Suwa e Paul Biwott si sono staccati, e così al 33° km. il gruppo di 9 si è ridotto a soli 4 – Gebrselassie, Baranovsky, Gharib e Okutani, e presto si è ridotto ad un terzetto. Quando il km. dal 33° al 34° è stato corso in 2:47, Okutani non è stato in grado si reggere l’andatura.

Un km. in 2:56 percorso da Gebrselassie dal 38° al 39° km. ha fatto capire che la gara si sarebbe decisa a suo favore; mentre Gharib e Baranovsky sono stati staccati, egli ha continuato ad aumentare, coprendo il km. dal 39° al 40° in 2:54. Gebrselassie era a quel punto 6” davanti a Gharib, che a sua volta aveva 6” di vantaggio su Baranovsky, mentre Okutani era al 4° posto 1’ dietro.

Gebreselassie ha aumentato l’agonia degli avversari coprendo il km. dal 40° al 41°in 2:51, e grazie a questo sforzo ha concluso vittorioso in 2:06:52. Gebrselassie ha copero la seconda metà gara in 1:02:34, 1’44” più veloce che la prima parte. Egli è il 4° etiope a vincere la prestigiosa Maratona di Fukuoka dopo Belayneh Dinsimo (1990), Tena Negere (1992), e Gezehegne Abera (1999, 2001 e 2002).

Risultati: Giapponesi se non altrimenti specificato

1. Haile Gebrselassie (ETH) 2:06:52
2. Dmytro Baranovsky (UKR) 2:07:15
3. Jaouad Gharib (MAR) 2:07:19
4. Wataru Okutani 2:08:49
5. Toshinari Suwa 2:08:52
6. Tsuyoshi Ogata 2:10:48
7. Jon Brown (GBR) 2:11:46
8. Atsushi Fujita 2:11:50
9. Fernando Cabada (USA) 2:12:27
10. Tomoyuki Sato 2:12:29

Passaggi non ufficiali:
1Km 3:06
5Km 15:44 Samson Ramadahni (lepre)
10Km 30:56 (15:12) Isaac Macharia (lepre)
15Km 45:57 (15:01) Fabiano Joseph (lepre)
20Km 1:00:59 (15:02) Samson Ramadahni (lepre)
Half 1:04:18 Isaac Macahria (lepre)
25Km 1:15:54 (14:55) Fabiano Joseph (lepre)
30Km 1:30:47 (14:53) Samson Ramadahni (lepre)
35Km 1:45:30 (14:43) Dmytro Baranovsky
40Km 2:00:20 (14:50) Haile Gebrselassie
Finish 2:06:52 (6:32) Haile Gebrselassie



03.12.06 - Nyahururu Cross Country (IAAF)

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona


Nyahururu, Kenya - Si è disputato oggi a Nyahururu il terzo meeting della serie Athletics Kenya Weekend Cross Country: condizioni proibitive di gara con pioggia, fango, temperatura sotto i 15 gradi Centigradi il tutto ad una altitudine di 2316m.

Vince a sorpresa la new entry Daniel Kipkoech a dispetto di tutti i pronostici e con un gran margine di vantaggio, il meriti vanno alla sua condizione strepitosa ed al suo coach Matthew Birr che ha collezionato durante la sua carriera grandi successi, primo fra tutti la medaglia d'oro nei 3000 siepi di Barcellona '92 (Olimpiadi).

Linet Chepkurui vince allo stesso modo la gara femminile con Samuel Ndung'u primo negli juniores e Veronica Njeri fra le ragazze.

La pioggia incessante che in questi giorni ha letteralmente traformato in paludi molte zone del Kenya ha reso la gara difficile per il 21enne Kipkoech ed i suoi 129 inseguitori; ha corso come un alteta esperto rimandendo col gruppetto di testa fino all'8o chilometro, successivamente ha rotto gli indugi guadagnandosi un buon margine e controllando gli avversari, fra i quali Bernard Kiragu, vincitore di Machakos 2 settimane fa, 4o in questa prova.

Al suono della campanella tutti erano orma stanchi per il terreno estremamente difficile, la fatica anche mentale di controllare sia la propria posizione sia il percorso ha condizionato grandemente le prestazioni.

Kipkoech, dopo aver vinto in 37.22 "Non ho mai fatto una fatica del genere, è stata veramente dura". John Thuo vincitore del cross di Chepkoilel si classifica secondo con 37 secondi di distacco, Kipkoech Wilson 3o.

Nella gara senior femminile la Chapkurui ha vinto in 28.12 con una gara sempre in testa fin dall'inizio con Doris Chepkoech che ha cercato di dettare il passo per la compagna del Kenia Cross Team Nancy Wambui, ottima terza con 29.03.

La Ndung'u ha vinto invece la gara jnior machile in24.01 con Vincent Yator secondo in 25.01


Nathan Deakes (Australia) distrugge il record del mondo della 50 km. di marcia.
(Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra
02.12.06

Il quattro volte medaglia d'oro dei Giochi del Commonwealth Nathan Deakes ha battuto il record del mondo della 50 km. di marcia a Geelong, Australia, oggi 2 dicembre, con il tempo di 3:35:47.
Gareggiando ai Campionati Australiani di Marcia, Deakes ha migliorato di 16" il precedente record detenuto dal polacco campione del mondo ed olimpico Robert Korzeniowski e realizzato ai campionati Mondiali di Atletica di Parigi del 2003 con 3:36.03.
In un grande giorno per i marciatori australiani, Duane Cousins ha realizzato il suo personale di 3:53.19 (che gli permette di qualificarsi per i Campionati Mondiali) giungendo 2°, mentre Jared Tallent, che ha concluso in 3:55.08, è giunto 3°.
Deake's ha distrutto il suo precedente primate personale e record australiano di 3:39:43 realizzato a Melbourne nel 2003.
Sopraffatto dalle lacrime, un emozionato Deakes si è accasciato al suolo dopo aver tagliato la linea del traguardo,mentre sua moglie Annette e i suoi genitori accorrevano per congratularsi con lui.
"E' ovviamente una sorpresa. Non credevo di essere in grado di fare tanto. Battere il record del mondo è veramente una cosa speciale. Farlo in casa è ancora più bello. Gli atleti migliori marciano velocemente ovunque" ha spiegato Deakes dopo la gara.
"Ho fatto un ottimo allenamento in quota negli Stati Uniti, ma la chiave del record è il fatto che non ho avuto infortuni negli ultimi 6 mesi. I miei tendini sono stati veramente bene e così sono stato in grado di svolgere un grande lavoro."
"Sto diventando vecchio ed è sempre più dura, ma veramente ora sono molto molto contento."
In una gara da assoluto dominatore, Deakes ha mostrato la sua classe sul campo dei partenti, prendendo subito la testa della gara. Di fronte ad un pubblico di casa estasiato, il nuovo primatista mondiale al 40° km. aveva un vantaggio di oltre 2' sul precedente record, che negli ultimi chilometri si è ridotto a soli 16".
La 50km non è sempre stata quella preferita dal ventinovenne australiano, squalificato ad Edmonton nel 2001 e al 34° km. ad Atene, quando stava gareggiando spalla a spalla con Kozeniowski. Al momento della sua squalifica, il duo era al di sotto del record del mondo.
Di stanza presso l'Istituto Australiano dello Sport a Canberra, Deakes è allenato da Craig Hilliard, le cui credenziali come uno dei migliori allenatori australiani stanno continuamente crescendo. Hilliard era dietro il successo del super marciatore Kerry Saxby-Junna negli anni '90.


Gebrselassie contro Gharib alla 60a Maratona di Fukuoka (Giappone)
02.12.06

La 60a Maratona Internazionale di Fukuoka, che è valida - tra l'altro- quale 90° campionato giapponese di maratona, si svolgerà domenica 3 dicembre p.v..


Domenica 2 dicembre si terrà la quinta edizione della MTN International Half Marathon: presenti quasi tutti i migliori atleti che hanno corso l'altro sabato alla Ubodu Ranch.
(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
02.12.06

Lagos, una della più affolate e trafficate città dell'Africa si fermerà completamente per qualche ora concendendo a circa 48000 podisti di correre la mezza maratona, dedicata, quest'anno, alla lotta contro l'AIDS.

L'organizzatore Kola Oyeyemi ed il direttore tecnico della federazione atletica nigeriana Sunday Bada ( che nella sua carriera ha vinto i 400 indoor nel 97) hanno selezionato un gruppo di forti atleti provenienti dal Kenya, Etiopia, Marocco, Sud Africa e Cameroon.

Il vincitore dello scorso anno Fabiano Joseph, campione del mondo 2005 di mezza maratona, ha scelto di correre il giorno dopo la maratona di Fukuoka; favorito dunque il keniano Korir, vincitore di Lagos 2004, secondo nel 2005: con un personal best di 61.02 ha terminato al quarto posto il campionato del mondo di mezza maratona nel 2003.
Spazio anche per il colombiano campione del mondo di corsa in montagna Rolando Ortiz , il keniano vincitore della Obudu Ranch Francis Kibiwott e l'etiope Girma Dada con 2.12 in maratona.

Nella gara femminile la ganese Millicent Doadi non difenderà il titolo: spazio quindi alle seconde linee keniane ed etopi e "Last but not least" l'italiana Marcella Mancini con un personale di 73.15 sulla mezza e 2.33.17 in maratona.


02.12.06- Alcobendas, Spain - Il campione juniores dei 5000m Tariku Bekele parte da fovorito per il cross 25th Cross Internacional de la Constitución che si terrà ad Alcobendas, alle porte di Madrid, Domenica 3 dicembre.
Il 19enne etiope dopo la splendida prova della scorsa settimana a Llodio sarà motivatissimo a bissare il successo grazie anche al montepremi strepitoso messo in palio da José Ramón García il coordinatore dell'evento: 120000 dollari. A caccia di questa fortuna una nutrita schiera di africani e spagnoli.

Settore femminile
La domanda che tutti si fanno è: ci sarà qualcuno in grado di battere l'etiope Meselech Melkamu? Se si considerano i 21 secondi di vantaggio con i quali si è imposta sulla keniana Vivian Cheruiyot a Llodio sembra davvero difficile che qualcuna la possa impensierire.
Fra le avversarie sono date partenti la Cheruiyot, ottava al mondiale di cross corto di quest'anno e la eritrea Simret Sultan, quarta l'anno scorso ad Alcobendas.

La campionessa europea sui 5000m Marta Domínguez difenderà le aspettative dei tifosi locali dal momento che le 6 atlete selezionate per gli Europei, capitanate da Rosa Morató si sono prese una pausa rigeneratrice.
La 31enne spagnola ha vinto il 5 novembre in un cross di seconda fascia ad Atapuerca (Spagna) ma non ha accettato di correre gli europei di cross: il suo obiettivo sono i Mondiali di Atletica di Osaka il prossimo anno.


Settore maschile
Tariku Bekele, fratello del più titolato Kenenisa, ha passato tutta la settimana in Italia ad allenarsi per conquistare la prima vittoria ad Alcobendas: con lui ci saranno il connazionale Fekele, campione mondiale junior 3000, secondo dietro a Tariku ai mondiali junior nei 5000. La scorsa settimana al suo debutto nella specialità dei cross si è classificato decimo.
L'Eritrea presenta una squadra molto competitiva con Yonas Kifle, Samuel Tsegay, Tesfayohannes Mesfen e Kidane Tadesse, il fratellino del campione mondiale dei 20km Zersenay Tadesse.
Di provenienza africana anche il keniano John Kibowen, campione mondiale di cross corto 1998 e 2000 che cadendo all'inizio dell'ultimo giro ha compromesso una gara che l'avrbbe visto sicuramente più avanti dell'undicesimo posto.

Il bronzo europeo dei 10000m Juan Carlos de la Ossa aveva chiesto di non prendere parte agli europei di San Giorgio Su Legnano a causa di un lutto familiare; la sua prova convincente di Llodio domenica scorsa ha però indotta la federazione del suo paese a creare ancora pressione per una partecipazione europea ed alla fine non ha saputo rinunciare. E' sempre un piacere vestire la maglia nazionale, mi ero iscritto già da un mese per Alcobendas, quindi gareggerò anche domenica a soli 7 giorni prima dell'appuntamento di Legnano.
De la Ossa guida la squadra spagnola con osé Manuel Martínez, Antonio Jiménez, Carlos Castillejo, Eliseo Martín e Raúl Caballero.

Altr atleti locali saranno l'argento europeo Alberto Garcia, José Ríos, Arturo Casado eRicardo Serrano, il 38enne portoghese Eduardo Henriques ed il marocchino Hicham Chatt.

(Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona



01.12.06 - LE GARE DEL WEEKEND: SI RIVEDE MARCO MAZZA
A una settimana dal grande impegno degli Europei di corsa campestre di San Giorgio sul Legnano, il fine settimana atletico prevede esclusivamente prove su strada. A Latina è in programma la nona edizione della locale maratona, la quart’ultima del ricco programma italiano stagionale, con
partenza dal locale Parco Comunale alle ore 9,30. La gara è su un percorso quasi totalmente pianeggiante disegnato nella maggior parte all’interno del Parco Nazionale del Circeo. Il record appartiene alla vecchia conoscenza keniana Philemon Kipkering che nel 2001 vinse in 2h15:10. Si
prevede la partecipazione di circa 500 corridori.

Due le mezze maratone previste, a Voltana (Ra) dove l’edizione locale della maratonina è la ventunesima, e a Rapallo (Ge), dove hanno allestito un cast di notevole livello: vedremo infatti all’opera gli azzurri di maratona Ottaviano Andriani e Giacomo Leone, a confronto con il giovane
talento marocchino Abdelaziz Najeldrissi, juniores che finora si è espresso ad altissimi livelli sui 3000 metri in pista, e il tunisino Ridha Chihaoui. Il via dal Lungomare alle ore 9, con incasso della giornata devoluto in beneficenza per la popolazione di Fontem (Camerun).

Tra le prove brevi va segnalata la Tutta Dritta 2006 di Torino, la gara di 10 km su tracciato totalmente pianeggiante e quasi privo di curve allestita dal Comitato Organizzatore della Turin Marathon. Tra le varie prove previste gli iscritti sono oltre 800, ma certamente la gara più
attesa è quella per gli elite, con in campo maschile la presenza di Marco Mazza (FF.GG.) e Francesco Bona (Aeronautica) che se la vedranno con i keniani Fred Kosgei e Philip Sanga e con il marocchino Jamel Chatbi. Fra le donne fari puntati sulla campionessa mondiale dei 3000 siepi,
l’ugandese della Camelot Dorkus Inzikuru, contro la quale cercheranno di fare bella figura due componenti la squadra che ha conquistato a Goteborg la Coppa Europa di maratona, Giovanna Volpato e Anna Incerti. Il via alle ore 10 da Piazza Solferino, arrivo alla Palazzina di Caccia di Stupinigi.

(fonte Ufficio stampa Fidal)


01.12.06- EUROPEI DI CROSS, A SAN GIORGIO RECORD DI PARTECIPAZIONE
Se è vero che nell'atletica contano i numeri, allora va detto: l'Europeo di cross in programma domenica prossima, 10 dicembre, sui magici prati di San Giorgio su Legnano (Milano), sarà un Europeo da record. Oggi, ad iscrizioni, chiuse, il dato è diventato ufficiale: 30 paesi (nuovo primato
assoluto) hanno aderito all'invito, comunicando un totale di 509 adesioni (ancora record, seppur in questo caso aiutato dalla istituzione delle due nuove prove dedicate agli Under 23: +148). Un fiume di atleti, che da venerdì calamiterà le attenzioni in quella che è una po' da tutti considerata - e non soltanto in Italia - una vera e propria terra della corsa campestre, ospitando, nel raggio di pochi chilometri, due tra le maggiori manifestazioni al mondo della specialità (il Campaccio, che
organizza l'Europeo, e la Cinque Mulini).

Detto questo, e avendo finalmente per le mani le liste degli iscritti, si può cominciare ad abbozzare una prima ipotesi di ciò che sarà, sul campo di gara, l'Europeo di San Giorgio. In campo maschile, l'ucraino Sergey Lebid, in forza delle sue sei vittorie in dodici edizioni, non può sfuggire al ruolo di favorito naturale, anche se, a questo punto della storia, sembra profilarsi un cliente davvero scomodo per il biondo specialista del cross (come se già non lo fosse lo spagnolo De la Ossa,
antagonista principe di Lebid): il 23enne britannico Mo (sta per Mohamed) Farah, già grande protagonista da giovanissimo delle gare dedicate agli Junior, e salito all'attenzione la scorsa estate per aver centrato il podio (argento, a soli 9 centesimi dall'oro) dei 5000 metri di Goteborg.
La stellina britannica si è preparata a dovere (addirittura in Sudafrica) per l'appuntamento; l'attesa è testimoniata dalla inconsueta massa di giornalisti UK accreditati a San Giorgio (con tanto di diretta tv della BBC), pronti ad elevare al cielo l'atteso salvatore del mezzofondo di casa.

Del resto, la Gran Bretagna punta forte anche tra le donne, con Jo Pavey (bronzo individuale nel 2004) che indosserà i panni della favorita anche in forza dell'assenza delle prime due dell'edizione di Tilburg dello scorso anno, l'olandese di origini keniane Lornah Kiplagat e la tedesca Sabrina Mockenhaupt. Tra le avversarie di prima fila, senz'altro l'altra britannica (oro nel 2004) Hayley Yelling, e soprattutto l'ungherese (di casa in Italia) Aniko Kalovics, reduce dall'esordio con vittoria nella maratona di Carpi (2h26:43). Tra le sfide da seguire con maggiore attenzione, certamente quella Under 23 maschile, dove la Polonia schiera praticamente in blocco la squadra campione d'Europa junior nel 2005, e la Russia il team che ha dominato (con i terribili - e indistinguibili -
gemelli Rybakov) per il triennio precedente; con, in più, la variante pazza della presenza del vincitore delle due ultime edizioni tra gli Junior, il talento ungherese Barnabas Bene. Probabili scintille nel fango, dalle quali dovranno guardarsi i nostri Meucci, De Matteis e La Rosa, alla
caccia di un difficile posto al sole.

(fonte Ufficio stampa Fidal)

01.12.06 - A Formia raduno con Levorato e Calì - Da oggi e fino a domenica un folto gruppo di ragazzi costituenti l’ossatura della nazionale italiana che il 10 dicembre gareggerà agli Europei di corsa campestre a San Giorgio sul Legnano, sarà in raduno proprio a Legnano (Mi) per una prima presa di contatto con il percorso che assegnerà i titoli continentali. Il gruppo comprende i seguenti atleti:

Uomini: Merhium Crespi (Pbm Bovisio Masciago), Bernard Dematteis (Pod.Valle Varaita), Martin Dematteis (Pod.Valle Varaita), Antonio Garavello (Assindustria), Simone Gariboldi (Atl.Valle Brembana), Daniele Meucci (Esercito), Marco Najibe Salami (Lib.Mantova), Paolo Pedotti Massaud (Pbm Bovisio Masciago), Alessandro Ruffoni (Cus Atl.2000), Vincenzo Stola (Aden Abaco Molfetta)
Donne: Valentina Costanza (Esercito), Sara Dossena (Camelot), Francesca Grana (Cus Bologna), Valeria Roffino (Un.Giov.Biella), Marica Rubino (Atl.Isaura Valle dell’Irno)

Continuando nella serie di raduni, dal 10 al 23 alla Scuola Nazionale di Atletica Leggera di Formia saranno presenti gli specialisti del salto in alto. Questi i convocati:

Uomini: Filippo Campioli (Esercito), Giulio Ciotti (FF.AA.), Nicola Ciotti (Carabinieri), Andrea Lemmi (FF.GG.), Alessandro Talotti (Carabinieri)
Donne: Maria Antonietta Di Martino (FF.GG.), Elena Meuti (Cus Cagliari)

Dal 17 al 23 dicembre toccherà invece ai velocisti, sempre a Formia, un raduno particolarmenteb interessante in quanto prevede la contemporanea presenza di Manuela Levorato e Vincenza Calì:

Uomini: Andrea Barberi (FF.GG.), Fabio Cerutti (Cus Torino), Koura Kaba Fantoni (FF.GG.), Jacopo Marin (Carabinieri), Marco Moraglio (Aeronautica)
Donne: Giulia Arcioni (Forestale), Vincenza Calì (FF.AA.), Tiziana Grasso (Pol.Europa Capaci), Manuela Levorato (Camelot), Maria Aurora Salvagno (Aeronautica), Doris Tomasini (Quercia Rovereto)

fonte Fidal


01.12.06 - La squadra belga per i Campionati Europei di Cross - La Federazione belga ha diramato l'elenco dei convocati per i Campionati Europei di Cross del prossimo 10 dicembre, che di seguito riportiamo
Seniors Uomini
Pieter Desmet/AZW
Jesse Stroobants/DCLA
Hans Janssens/DUFF
Pieter Rijnders/DCLA

Uomini under 23
Mario Van Waeyenberge/DUFF
Michael Brandenbourg/ARCH

Juniores Uomini
Kim Ruell/DCLA
Sanne Torfs/DUFF
Ruben Vandevelde/FLAC
Thibaut Vandenabeele/CABW

Seniors Donne
Nathalie De Vos/HULS
Veerle Dejaeghere/FLAC
Stephanie De Croock/ZELE
Anja Smolders/RIEM

Donne under 23
Anke Van Campen/ROBA
Selien De Schrijder/VS

Juniores donne
Annelore Desaedeleer/OEH
Barbara Maveau/FLAC
Vanja Cnops/VAMB
Elke Steffens/ROBA

adattato da Francesco Capra (fonte sito:faisdelathle.be)


01.12.06- Campionato Europeo di Cross - La Gran Bretagna cerca ancora la pole position

La Gran Bretagna ha primeggiato nel medagliere globale nelle ultime tre edizioni del Campionato Europeo di Cross e ora ha designato la squadra maschile e quella femminile che cercheranno di portare in alto l'Union Jack anche quest'anno.

La Norwich Union Great Britain e la Northern Ireland Team che parteciperanno al campionato Europeo di San Giorgio su Legnano il prossimo 10 dicembre includono la medaglia d'argento ai Campionati Europei sui 5.000 metri Mo Farah, la vincitrice dei Campionati Europei di Cross del 2004 Hayley Yelling e la vincitrice dei Campionati Europei Juniores 2005 sui 5.000 metri Emily Pidgeon, che ha anche vinto la medaglia d'argento ai Campionati Europei Juniores di cross 12 mesi fa a Tilburg.

"Noi siamo stati la Nazione con più successi ai recenti Campionati Europei di Cross, ma siamo consapevoli che dovremo affrontare dure competizioni. Riteniamo comunque di aver selezionato la miglior squadra possibile per vincere sia le medaglie a livello di Nazione che a titolo individuale," ha detto il Coordinatore inglese per le gare di resistenza Spencer Barden.

Un altro atleta da seguire potrebbe essere Andy Vernon, la medaglia d'argento ai Campionati Europei di Cross del 2005, che sarà in gara nell'inaugurale gara degli Under 23.

Jo Pavey e Stephanie Twell potrebbero inoltre essere in lotta per una medaglia individuale, nella gara senior ed in quella junior rispettivamente, essendo stati impressionanti vincitori ai trials inglesi di Liverpool di sabato scorso..

Squadra della Gran Bretagna

Senior Uomini: Mo Farah (Newham and Essex Beagles), Mike Skinner (Blackheath and Bromley), Chris Thompson (Aldershot, Farnham and District), Gavin Thompson (Crawley AC), Frank Tickner (Wells City Harriers), Steve Vernon (Stockport Harriers).

Under 23 Uomini: Matt Ashton (Aldershot, Farnham and District), Andrew Baker (Loughborough Students), Rob Bugden (Bristol and West), Sean Dirrane (Leeds City), Tom Humphries (Cannock and Stafford), Andy Vernon (Aldershot, Farnham and District).

Junior Unomini: Kevin Deighton (Bridlington RR), Rory Fraser (Oadby and Wigston Legionnaires), Tom Minshull (Trafford AC), Jon Pepper (Enfield and Haringey), Ricky Stephenson (New Marske Harriers), Lewis Timmins (Gosforth Harriers).

Senior Donne: Natalie Harvey (South London Harriers), Felicity Milton (Durham University), Jo Pavey (Exeter Harriers), Kate Reed (Bristol and West), Hayley Yelling (Windsor, Slough, Eton and Hounslow), Liz Yelling (Bedford and County).

Under 23 Donne: Emily Adams (Aldershot, Farnham and District), Faye Fullerton (Havering Mayesbrook), Aine Hoban (Wakefield Harriers), Claire Holme (Ipswich AC), Laura Kenney (Royal Sutton Coldfield), Hannah Whitmore (Charnwood AC).

Junior Donne: Jessica Coulson (Stockport Harriers), Sian Edwards (Kettering Town Harriers), Olivia Kenney (Royal Sutton Coldfield), Emily Pidgeon (Gloucester AC), Stephanie Twell (Aldershot, Farnham and District), Abby Westley (Loughborough Students).

adattato da Francesco Capra (fonte www.ukathletics.net)

01.12.06 - In anteprima il monumento a Dorando Pietri.

Sì è svolta nei giorni scorsi la gara tra i vari artisti che hanno aderito al bando di concorso per la realizzazione del monumento a Dorando Pietri. Il maratoneta carpigiano divenuto l'icona di questa specialità, tanto che per l'eroe emiliano agli inizi dello scorso secolo, fu coniato per lui il termine maratoneta dal grande poeta Gabriele D'Annunzio.

Pietri, sarà ricordato, com'è già avvenuto in passato con atleti del calibro di Jesse Owens in America e Paavo Nurmi in Finlandia, con un statua che sarà posta alle porte della città di Carpi . Il plastico che funge da modello dell'opera, è gelosamente custodito nella sala consiliare del Comune di Carpi.

La prima impressione che si riceve guardando quest'opera d'arte, è quella di vivere un sogno ad occhi aperti. La posa plastica dell'eroe carpigiano, creata dallo scultore Bernardino Morsani, originario di Rieti, dona all'opera la leggerezza di una nuvola, ed allo stesso tempo l'atleta è fissato in quel movimento ideale che ogni atleta cerca di realizzare, il risultato è quello di una splendida opera d'arte per ricordare un eroe del nostro passato.


fonte Luigi Esposito (Gino)