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31.12.06 - Corrida di San Silvestro Barcellona (Spagna) 31 dicembre 2006 da www.rfea.es a cura di Francesco Capra Il keniano Kiprono Menjo e letiope Tiki Gelana si sono imposti nella Corrida di San Silvestro di 10 km. disputata a Barcellona il 31 dicembre. Il primo, con il tempo di 2924, ha preceduto il marocchino Aimad Bouziane (2938) e lo spagnolo Pol Guillen (2943), mentre la seconda, vincitrice in 3257, ha battuto la nostra Gloria Marconi (3343) e la britannica Jo Ankier (3404). Da rilevare che fra le prime sette classificate vi sono anche le nostre Sara Orsi (4a in 3427) e Paola Giacomozzi (7a in 3611). Fra gli uomini i primi italiani al traguardo sono stati Luigi Guidetti (32° in 3222) ed Emanuele Giraldini (39° in 3238). Classifica uomini: 1. Kiprono Menjo KEN 29:24 - 2. Aimad Bouziane MAR
29:38 - 3. Pol Guillén 29:43 - 4. Henry Kemboi KEN 29:52 - 5. Drriss
Lakhouaja MAR 29:53 - 6. Benjamin Kipchumba KEN 29:57 - 7. Thomson Cherogony
KEN 30:08 - 8. Marcos Lonzo AND 30:16 - 9. Enrique Luque 30.31 - 10. Toni
Bernardó AND 30:32 SAN SILVESTRE VALLECANA (Madrid, Spagna) 31 dicembre 2006
82a edizione della CORRIDA DI SAN SILVESTRO San Paolo del Brasile
31 dicembre 2006 Doppietta brasiliana alla 82° edizione della Corrida di San Silvestro disputata a San Paolo del Brasile il 31 dicembre, sul classico percorso cittadino di 15 km. Il successo fra gli uomini è andato al favorito della vigilia, Franck Caldeira, che ha vinto la prova nettamente in 4407, tempo ottimo anche se lontano dal record della gara stabilito dal keniano Paul Tergat con 4312. Il podio maschile è interamente brasiliano, perché rispettivamente al 2° e al 3° posto sono giunti Clodoaldo Gomes da Silva (4514) e Paulo Alves dos Santos (4517), che hanno preceduto il colombiano Javier Guarin (4520) e laltro brasiliano Joao Baptista Ntiamba (4522). Dopo quattro anni di dominio straniero in campo femminile, stavolta è la brasiliana Luceila Peres a conquistare la vittoria in 5124, tempo non distante dal record della gara di 5026. E una cosa incredibile, questa vittoria rappresenta una pietra miliare nella mia carriera di atleta ha dichiarato la vincitrice, 4a e prima brasiliana lo scorso anno, che sul traguardo ha preceduto la connazionale Ednalva Da Silva (5153) e la colombiana Berta Sanchez (5329). Niente da fare per la keniana Pamela Chepkoech Bundotich, 4a in 5346 e per Marizete dos Santos, 5a in 5356.
31.12.06 -
35a Corrida Pedestre Internazionale de Houilles (FRA) al keniano Micah
Kogo e all'atleta del Bahrein, Nadia Ejjafini
Insomma un livello altissimo per una gara che conta nomi prestigiosi nel proprio albo doro, come il marocchino Kahlid Skah, vincitore per ben otto (!) volte della gara, il mitico etiope Haile Gebselassie, vincitore nel 1994 e il marocchino bi-Campione del Mondo di maratona Jaouad Gharib, vincitore nel 2004. LItalia era rappresentata dal Campione Italiano di maratona Ruggero Pertile e dallatleta del Bahrein, che abbiamo avuto il piacere di conoscere recentemente di persona, la ventinovenne Nadia Ejjafini. E Nadia ci ha dato la grande soddisfazione di vederla trionfare con il tempo di 3232 sui 10 km. del percorso cittadino, rifilando 51 alla 2° classificata Fatiha Baouf (3323) e 105 alla 3a classificata Hanan Farhoun (3337), che nel 2006 è arrivata 2a ai campionati francesi di cross e nei 5.000. Solo 4a linglese Harvey, in 3404. Un risultato di grande prestigio per Nadia, ottimo viatico in vista dellobiettivo del mese prossimo, la mezza maratona di Marrakech, nella quale intende migliorare il proprio personale di 1 ora 1043 e, perché no?, provare a scendere sotto la barriera dellora e 10. E anche Ruggero ha disputato unottima gara, giungendo 16° in 3003, dietro ad una serie di campioni grandissimi. Basti pensare che la gara è stata vinta dal keniano Micah Kogo in 2816, davanti a Fabiano Joseph (2820) e a Sergiy Lebid (2835), che ha dimostrato di esserci ancora, dopo le non positive prove a San Giorgio su Legnano ed al cross IAAF di Bruxelles. E fra Lebid e Pertile sono giunti, in poco più di un minuto, atleti del calibro di Kiprop, El Himer, Langat e Tahari, per dare ancora più valore alla prova del nostro maratoneta. Complimenti quindi da parte di Novararunning a questi due nostri bravissimi
rappresentanti per le loro ottime prestazioni ad Houilles, e laugurio
di continuare su questa strada per nuovi, importanti, successi. 31.12.06 -
32A BOCLASSIC 2006 - Corsa internazionale di San Silvestro a Bolzano Goumri trionfa allo sprint davanti ai due etiopi La vittoria nello sprint Mila a metà gara lanno scorso non gli è bastata. Il marocchino Abderrahim Goumri è tornato e nella sua terza apparizione a Bolzano ha vinto, beffando in una lunga volata i due giovani etiopi Betona ed Awash Fikadu. Stefano Baldini ha perso il contatto con il primo solo allultimo giro ed ha chiuso ottimo quinto dietro a Wilfred Taragon. Il favorita Paul Kosgei è giunto solo settimo con un distacco di 25 secondi dal primo. Prima vittoria europea dal 93: Aniko Kalovics! Aniko Kalovics (Co-ver Verbania) è la prima europea dal 1993 (Ludmilla Borisova) e la prima ungherese a vincere a Bolzano. Kalovics vince con il terzo tempo più veloce della storia della BOCLASSIC in 15.:44.6. Ngetich chiude seconda davanti alla straordinaria Silvia Weissteiner. La 27enne di Casateia (BZ) è la prima altoatesina sul podio. Buonissima anche la prestazione di Agnes Tschurtschenthaler (5a) e Renate Rungger (7a). Mai le altoatesini sono andate così forte. 31.12.06 - Athletics Kenya Weekend Cross Country (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Kisii, Kenya - Jefferson Siekei ha vinto la seconda prova degli Athletics Kenya Weekend Cross Country Meeting tenutisi ieri al Kericho Teachers Training College, a 270 km dalla capitale. Sikiei, reduce della vittoria a Kisii 2 settimane fa, ha subito dimostrato di essere in grado di fare sua la gara che ha registrato ben 264 iscritti: partito in testa viene raggiunto poi da Robert Sigei, Festus Lagat, Hoseah Macharinyang e Kipngetich Koech. Sikiei, membro della delegazione keniana che ha vinto a Beijing, è stato in grado di staccare tutti tranne Sigei, che ha poi battuto allo sprint nei 100 finali: con le ultime forze rimaste ha infatti staccato di 20 metri l'avversario Sigei concludendo la prova in 37.51. E' la terza volta ormai che Sikei vince nella sua zona, dopo il cross di Kissi e la 10km di Kebirigo dello scorso anno; tuttavia salterà la prova di Eldoret per correre alcune prove in Germania. La sua intenzione è quella di allenarsi bene per affrontare poi i Mondiali Di Cross che si svolgeranno a Mombasa nel 2007. Anche nel settore femminile i talenti che hanno dominato i campionati
juniores di cross sono maturati tanto da essere già pronti per
la nazionale maggiore. Junior men 8km: Senior women 8Km: Junior women 6km: 29.12.06 -
32esima Corsa Internazionale di San Silvestro a Bolzano
29.12.06 -
Riepilogo dell'anno 2006- Corsa su strada, marcia, lunghe distanze.... 28.12.06 - La Corrida Podistica Internazionale di Houilles (Francia) (da www.ville-houilles.fr) Francesco Capra La 35a Corrida avrà luogo domenica 31 dicembre 2006 Creata nel 1972, la Corrida Podistica Internazionale di Houilles (Francia) è rapidamente diventata una referenza nell'atletica. Ogni anno, fra Natale e l'inizio del nuovo anno, l'élite del mezzofondo internazionale si dà l'appuntamento sull'asfalto di Houilles per disputarsi la vittoria sui 10 km. del percorso. 1.300 atleti partecipano alla gara davanti a diverse decine di migliaia di spettatori. La Corrida è organizzata dal locale comitato dei festeggiamenti, assieme al Comune di Houilles e ai club sportivi di atletica locale, il SOH e il Celtic. Lista partenti 28.12.06 - 82ª SÃO SILVESTRE
- SAN PAOLO DEL BRASILE - 31 DICEMBRE 2006 La gara di fine anno più famosa del mondo è sicuramente
la Corrida di San Silvestro, che si disputa a San Paolo del Brasile sulla
distanza di 15 km., su un percorso in asfalto sostanzialmente piatto anche
se non piattissimo, visto che la differenza fra il punto più alto
e quello più basso del percorso stesso è di 97 metri. L'edizione
di quest'anno è l'82a della sua lunga storia, nata nel 1925 (e
dal 1975 aperta anche alle donne), che ha visto i più famosi atleti
mondiali scrivere il proprio nome nel prestigioso albo d'oro, quali ad
esempio Paul Tergat, Robert Cheruyiot, Arturo Barrios, Frank Shorter,
Gaston Roelants, Rosa Mota, Margaret Okayo, tanto per citarne alcuni.
Quest'anno in campo maschile, vista l'assenza del vincitore della scorsa
edizione, il brasiliano Marilson dos Santos, il favorito dovrebbe essere
l'altro brasiliano Franck Caldeira. Il ventitreenne atleta di casa nel
2006 ha realizzato con 28'42" il personale sui 10.000 ed è
giunto 4° con 2 ore 14'06" alla maratona di Milano. Contro di
lui se la vedranno i ventenni keniani Mathew Cheboi (6° nella Sao
Silvestre del 2005), Kenneth Kosgei (1 ora 2'47" sulla mezza maratona)
e Cosmers Kemboi (1 ora 3'10" anch'egli sulla mezza). In campo femminile
sono iscritte le keniane Pamela Bundotich e Jane Kibii, l'argentina Claudia
Camargo (13a alla maratona di New York di quest'anno) e l'israeliana Svetlana
Bahamend. Le speranze in un successo brasiliano sono riposte in Luceila
Peres, 4a lo scorso anno e 1a brasiliana al traguardo. I record della
gara sono detenuti dai keniani Paul Tergat (43'12" sui 15 km. nel
1995) e da Hellen Kimayio (50'26" nel 1993). Lo scorso anno si sono
imposti il brasiliano Marilson Gomes dos Santos (in 44'21") e la
croata Olivera Jevtic (in 51'38"); ben 11.600 uomini e 1.821 donne
sono giunti al traguardo nella scorsa edizione. 28.12.06 - TREVISO MARATHON OLTRE
I DUEMILA ISCRITTI La gara del 25 marzo 2007 è avviata a stabilire un nuovo record di partecipazione. Prorogato al 31 dicembre il termine per acquisire la possibilità di correre gratuitamente nell'edizione speciale del 2008 Treviso, 28 dicembre 2006 - I numeri sono la sintesi di un grande affetto, della voglia di esserci a tutti i costi. La 4° Treviso Marathon-1° trofeo BancaTreviso ha lanciato un'originale accoppiata. Iscrivendosi alla gara del 25 marzo 2007 (e concludendo regolarmente la prova), si acquisisce il diritto a partecipare gratuitamente all'edizione speciale del 2008, quando, per commemorare il 90° anniversario della fine della 1° Guerra Mondiale, la maratona trevigiana sarà caratterizzata da tre partenze e da altrettanti percorsi che si congiungeranno poco prima del passaggio sul Piave. Il giorno di Natale terminava l'opportunità per iscriversi alla Treviso Marathon 2007, ottenendo la possibilità di una partecipazione gratuita all'edizione successiva. Oltre duemila atleti hanno richiesto il pettorale di gara. La cifra è ancora approssimativa, perché le iscrizioni pervenute negli ultimi giorni sono state veramente tante. Un autentico diluvio. Di fronte ad un così grande entusiasmo e per venire incontro a chi, negli ultimi giorni, tra impegni natalizi e fax perennemente occupato, non è riuscito ad iscriversi in tempo, la 4° Treviso Marathon-1° trofeo BancaTreviso ha deciso di prorogare il meccanismo del "paghi uno e corri due" sino al 31 dicembre. Sei giorni in più per dare la possibilità a tutti di regalarsi un'emozione che nel 2008 sarà assolutamente senza prezzo. Dopo il 31 dicembre, le iscrizioni alla Treviso Marathon proseguiranno al costo di appena 25 euro, una quota che non subirà incrementi sino al 15 marzo, ultimo giorno utile per richiedere un pettorale.
27.12.06 - Maratona sul Brembo: edizione
2007 più "rosa" Circa 150 atleti si sono già iscritti alla prossima edizione della
"Maratona sul Brembo", che si svolgerà il prossimo 6
gennaio a Treviolo, frazione Roncola, come è ormai tradizione nel
parco Callioni. 25.12.06 - MOHA Jan Meda Addis Ababa
Cross Country Championships (IAAF) La miglior prestazione del weekend è della Melkamu che ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria attidutine per i cross con la vittoria a Jan Meda. Dopo una partenza regolare un gruppo di sei atlete inizia a dettare il ritmo dal scondo chilometro: Mestawot Tufa, settima nella cross lungo a Fukuoka, guida il plotoncino davanti a Melkamu, Wude Ayalew (vincitrice a Venta de Banos, Spagna la scorsa settimana), la vincitrice juniores 1999 Yemeneshu Taye e Ahaza Kiros (seconda ai campionati nazionali etiopici nei 10000m) fino a metà gara. Al 5o chilometro Tufa aumenta il ritmo trovando come compagna la sola Melkamu, l'unica in grado di seguire il suo passo: le due corrono testa a testa per altri 2 km quando ai 500 dal termine la Melkamu si produce in uno sprint irresistibile che la porta alla vittoria in 27.03 "Sono soddisfatta per quanto ho fatto fino ad ora nella stagione dei cross, ho perso tempo prezioso da dedicare agli allenamenti a causa di una malattia infettiva contratta durante la stagione della pista. Ora il mio unico pensiero è quello di vincero l'oro a Mombasa" Nel settore maschile Ali Abdosh vince la prova sui 12km conducendo una gara molto simile alla Melkamu. Un gruppo di 7 atleti condotti dal vincitore della Great Ethiopian Run,
Deriba Merga, fino al sesto giro, si disgrega nei chilometri successivi
in favore di Abdosh che con molta esperienza riesce a fare sua la gara. 24.12.06 - Cinque reduci dagli Europei di corsa campestre gareggeranno martedì a Cusignana Bassa di Giavera del Montello. In contemporanea si correrà anche a Casalserugo. (fonte Fidal Veneto) Martedì 26 dicembre, a Cusignana Bassa di Giavera del Montello (Treviso), organizzata dalla società Gp Club del Torcio (Ilario Franceschi, tel. 335-6292103), 17° Corrida di Santo Stefano. Seicento atleti, di tutte le categorie (dagli esordienti ai master, passando per il settore assoluto), saranno in gara nel classico appuntamento trevigiano. Alla prova assoluta maschile, sulla distanza di 10 km, parteciperanno anche tre reduci dagli Europei di corsa campestre di San Giorgio su Legnano, il bellunese Gabriele De Nard, il padovano Ruggero Pertile e Giovanni Gualdi. Tra gli atleti più attesi, anche Stefano Scaini, Andrea Regazzoni, Fabrizio Sutti e il trevigiano Paolo Zanatta. Sul fonte straniero, i marocchini Hamid El Mouaziz e Rachid Jarmbouni, lecuadoriano Jefferson Monserrate, lalgerino Reda Benzine e il burundiano Patrick Ndaysenga. Nella gara femminile (5,3 km), annunciate la vicentina Deborah Toniolo, campionessa europea a squadre di maratona e vincitrice dellultima Treviso Marathon, e altre due reduci dalla rassegna continentale di cross, la padovana Silvia Sommaggio e Fatna Maraoui. Completano il cast, Federica Dal Ri e la trevigiana Michela Zanatta. Questo il programma della manifestazione. Ore 9: master masch. dalla categoria MM45 (6,1 km). 9.30: juniores, amatori, master MM35 e MM40 (6,1 km). 10: esordienti femm. (550 m). 10.05: esordienti masch. (550 m). 10.10: ragazze (1 km). 10.20: ragazzi (1,5 km). 10.30: cadette (1,5 km). 10.40: cadetti (2,4 km). 10.55: allieve (2,4 km). 11.10: allievi (3,4 km). 11.30: juniores, promesse, seniores, amatori e master femm. (5,3 km). 12: seniores, promesse masch. (10 km). Martedì 26 dicembre, a Casalserugo (Padova), organizzata dalla società Runners Padova (Guerrino Fornasiero, tel. 349-4640499; Roberto Bovo, tel. 329-2210886), 17° Corsa di Santo Stefano. Un altro appuntamento molto atteso nel calendario natalizio delle gare su strada. Ritrovo alle 9.30 nel piazzale del municipio. La gara femminile (6 km, massimo 40 atlete) partirà alle 10.50; quella maschile (10 km, massimo 70 atleti) alle 11.30. Di contorno, alle 10.30, una prova giovanile, riservata alla categoria cadetti, sulla distanza di 2 km. 24.12.06 - TUTTI I LANCI DEL 2006 (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Lancio del peso Christian Cantwell (USA) ha avuto una ottima stagione segnando anche la misura mondiali di 22.45m a Gateshead (giugno): nelle 21 finali che ha disputato non è mai uscito dal terzo posto eccetto i mondiali indoor dove non ha potuto partecipare alla finale. Nel 2004 ha lanciato 22.54 e l'ha ripetuta quest'anno: dopola prestazione deludente ai mondiali indoor di Moasca ha ripreso la stagione outdoor ad aprile con 21.34, subito seguito dal nuon 22.10 al Drake Relays in aprile. Ancora 3 prestazioni oltre i 22 metri che gli hanno permesso di vincere a Prefontaine, Gateshead ed Harhus; forte anche nel duello testa a testa con i due americani Hoffa e Nelson, anche se ha perso con questi ai campionati americani. Cantwel ha un 6 a 1 con Nelson ed un 6 a 7 con Hoffa, ma quest'ultimo ha siglato un 4 a 0 durante la stagione indoor ed ha subito quindi la rimonta del sopra citato durante l'outdoor. Nelson dal canto suo ha il primo lancio oltre i 22 dal 2002 quando vinse
i campionati statunitensi cin 22.04. Lancio del disco Virgilijus Alekna (LTU) ha eseguito un percorso netto nelle 18 finali disputate in questa stagione: 2 volte campione olimpico ha vinto 24 prove inclusai gli europei, le World Athletics Finals e la Coppa del Mondo. Se Berg Kanter (EST) guida con 73,38, lancio in perfette condizioni di vento a Helsingborg, è Alekna ad essere il numero uno della specialità. Kanter si trova al terzo posto, davanti il recordman Schult e Alenka. (ndrLasciamo ora la statistica degli scontri 1 a 1 degna degli appassionati
NBA per dedicarsi al martello) Difficile interpretare questa stagione per la rarefatta incidenza di scontri fra i top: Vadim Devyatovskiy (BLR) è al comando con 82.95 eseguito a luglio in Bielorussia, ma non è stato in grado di ripetersi durante il resto dell'annata. Koji Murofushi (JPN) è tornato a fare bene dopo in 2005 in sordina, il giapponese ha vinto tutte le 8 prove compresi i World Athletics Final e la World Cup, dove si è espresso con l'ottimo 82.91. Il campione del mondo Ivan Tikhon (BLR) ha superato Olli Pekka Karjalainen per vincere il titolo europeo. Tikhon si è visto superare dal giapponese ai World Final e in Coppa del Mondo. 22 atleti oltre i 78 metri nel 2006, 25 nel 2005, 30 nel 2004 e 36 nel 2003. La Russa ha il primo posto con 12 atleti nei migliori 100, gli USA 11 e la Bielorussia 9. Lancio del giavellotto Il campione olimpico Adreas Thorkildsen (NOR) si è confermato il migliore anche quest'anno, ora mebro d'onore dei club 90m avendo lanciato a 91.59 conquistando anche il record nazionale. Anche se durante la stagione si è visto qualcosa di interessante da parte di alcuni nuovi nomi tutta l'annata è stata caratterizzata dal binomio Thorkildsen - Pitkämäki. Thorkildsen ha iniziato l'anno con il primo lancio personale oltre i 90m eseguito a Doha, successivamente ha realizzato 91.59 a Bislett e si è attestato su queste distanze a luglio a Roma. Degni di menzione anche Vadims Vasilevskis (LAT( che è stato il terzo uomo oltre i 90 m quest'anno, con 90.43 realizzati a Riga in maggio: ha avuto una buona stagione, ma nulla ha potuto contro lo strapotere dei 2 sopra citati. Naturalmente nel ranking della nazioni risulta prim ala Finlandia con
13 nei top 100, secondo la Russia con 8 e la Germania con sette. 24.12.06 - ANTARCTICA ICE MARATHON, ANTARTIDE (Adattato da AIMS per novararunning) Francesco Capra Competitori provenienti dall'Armenia, Australia, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Russia, Sud Africa, Ucraina e Stati Uniti hanno preso parte alla seconda edizione dell'Antarctic Ice Marathon & 100km races il 12 dicembre 2006: . Queste sono le uniche corse a piedi organizzate nel Circolo Polare Antartico e si svolgono con 24 ore di luce a 80° sud. Cieli tersi, temperature di -10° e leggero vento sono le condizioni meteorologiche che hanno incontrato i partecipanti alla Maratona lo scorso 12 dicembre. Nuvole basse nelle scorse edizioni della gara l'avevano invece resa difficoltosa a causa della scarsa visibilità. Da metà gara in poi Henri Alain d'Andria (FRA) ha preso un grosso margine su Tim Harris (GBR) e sul forte atleta Karo Ovasapyan (ARM) che in seguito si è ritirato. Il francese ha continuato a spingere ed ha vinto con il nuovo record della gara di 5:08:17, battendo di più di 1' il precedente record detenuto da Eveginy Gorkov (RUS). Noelle Sheirdan (USA) era la sola donna a partecipare, ed ha concluso in 7:15:46. Nella 100 km., svolta il 15 dicembre, Richard Donovan (IRL) ha preso il commando subito dopo la partenza e ha "tirato" per i primi 25 km.. D'Andria (France) lo tallonava da dietro. Comunque il gap si è dilatato sino a 40' a metà gara. L'Irlandese nell'ultima parte ha gestito il vantaggio ed ha realizzato il nuovo record di 12:55:06 - una distanza di gara equivalente al 10% della distanza fra il punto di arrivo della gara ed il Polo Sud. Entrambi i vincitori hanno ricevuto un premio di 5.000$ per il loro sforzo. UOMINI: 1 Henri Alain D'ANDRIA FRA 5:08:17 2 Tim HARRIS GBR 5:15:28 3 Philippe MOREAU FRA 5:30:11 4 Herve TAQUET FRA 5:30:11 5 Gavin MELGAARD AUS 7:05:18 6 John KRAUS USA 7:17:48 7 Mike NIXON RSA 7:32:20 8 Jim WOOD USA 7:32:20 DONNE: 24.12.06 - Benita Johnson vince la
Sanyo Half Marathon di Okayama (Giappone) con il nuovo record della gara 22.12.06 - 32esima Corsa Internazionale
di San Silvestro a Bolzano 22.12.06 - Gail Devers atleta ed
allenatrice (IAAF) La statunitense Gaild Devers, 2 volte campionessa olimpica nei 100 metri
e 3 volte mondiale nei 100 ostacoli lavora oggi come allenatrice, portavoce
degli atleti e cura la sua fondazione per scopi benefici. 22.12.06 - Farah mira ai Campionati
Europei indoor Se dovesse terminare fra i primi tre e assicurarsi la qualificazione, Farah andrà a Birmingham per i Campionati Europei, dove spera di aggiungere un'altra medaglia d'oro a quella conquistata a San Giorgio su Legnano. Farah ha detto: "Il mio morale è realmente alto al momento dopo la vittoria nel cross, ma le sfide stanno per iniziare per me." "Con gli Euro Indoors a Birmingham c'è una grande motivazione ad andare lì e competere per un'altra medaglia d'oro, cosicchè i Norwich Union Trials di Sheffield rappresenteranno un evento chiave per me." Anche prima della sua vittoria a San Giorgio su Legnano, Farah ha già fatto abbastanza nel 2006 per essere stato votato atleta uomo dell'anno dalla British Athletics Writers' Association. Il ventitreenne inglese è stato medaglia d'argento sui 5.000 ai
campionati Europei di Goteborg ed impressionante vincitore del Miglio
del Grande Nord su strada a Newcastle in ottobre.
Nono alle Olimpiadi nel 96 e quarto nel 2000 si è classificato ancora quarto ai Campionati Del Mondo di Edmonton; oro nel 99 e 2001 agli europei ha vinto anche 2 medaglie internazionali: secondo ai mondiali indoor d Birmingham dopo il connazionale German Lobinger mentre 4 anni fa argento agli europei indoor quando Lobinger fu oro e Danny Ecker guadagnò il terzo posto. Il suo personale resta fissato a 5.95 dal 2000, ora ha intenzione di lavorare nelle pubbliche relazione dell'esercito tedesco. 21.12.06 - kid's Athletics (IAAF) Dakar, Senegal - Mercoledì 7 dicembre si sono svolti a Rafisque, 40 km da Dakar, la IAAF kid's Athletics, manifestazione di lancio dell'Africa International Sport Convention che si terrà dal primo al 3 febbraio 2007. Oltre 1500 ragazzi provenienti da 9 istituti scolastici della città hanno preso parte ai giochi di atletica che hanno avuto luogoo in parte in città ed in parte al Olympaftica foundation. Il prossimo febbraio all' Africa International Sport Convention ci sarà dunque la possibilità di ascoltare i professionisti dell'atletica in una serie di discussioni riguardandi l'Africa e l'avviamento allo sport. Le prove hanno previsto i 100m, 200m, 400m, ostacoli,lanci ( giavelletto e peso) e staffette: intenzione della manifestazione è ovviamente di presentare ai giovani scolari l'atletica nel megliore dei modi, quindi sottolineando il suo lato ludico e convivenza coi i compagni. "Con l'aiuto della IAAF pensiamo di ristrutturare le strutture atletiche delle scuole in modo che sia lo sport ad andare incontro agli alunni. Questo è solo il primo passo, il prossimo gennaio partirà un progetto più ambizioso che coinvolgerà le scuole ed i centri di aiuto per i garazzi di strata, con un ritmo di 3 a settimana" (Diamil Faye, direttore esecutivo del progetto) Una gara di arte ha accompagnato l'evento, i giovani creativi si sono messi alla prova realizzando una serie di opere che avevano come soggetto imposto la rappresentazione dello sport. (ndr: speriamo che la terza parte del progetto abbracci anche l'Italia, che non può sempre affidarsi alle straordinarie doti atletiche di qualche singolo che spesso fra lo scetticismo generale riesce a portare sempre qualche medaglia mondiale, olimpica od europea). 20.12.06 - Asian Games 2006- (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Monte-Carlo - La quindicesima edizione dei Giochi Asiatici a Doha, Quatar, ha contribuito a movimentare il Ranking Mondiale della IAAF per il 2006; sebbene non vi siano significativi cambiamenti al vertice ci sono parecchie novità nei top 10 di molte specialità: Il cinese Liu Xiang leader dei 110 ostacoli ha raggiunto il sesto posto con la sua vittoria in 13.15. La cinese Hong Liu guadagna 3 posti e si classifica quarta nella classifica di marcia grazie alla sua vittoria nella 20km in 1.32.19; un'altra cinese Shuying Gao al salto con l'asta migliora 2 posizioni per il diciottesimo posto con 4.30, Ling Li e Meiju Li agguntano rispettivamente l'ottavo ed il diciannovesimo posto nella classifica femminile nel lancio del peso. Anche gli atleti giapponesi hanno migliorato la propria classifica nei giochi di Doha: Kumikp Ikeda ha vinto il salto in lungo femminile con 6.81 raggiungendo il settimo posto mondiale, mentre nel settore maschile Shingo Suetsugu ha vinto i 200m in 20.60 per raggiungere il tredicesimo posto, Kenji Narisako invece agguanta il nono con la sua performance di 48.78 nei 400 ostacoli. Il due volte campione del mondo Rashid Ramzi è tornato a correre i 1500m, vincitore ad Helsinki 2005 nei 1500 ed 800, ha corso in 3.38 che gli ha valso il terzo posto nella prova ed il 12esimo nel ranking mondiale. Negli 800 maschili l'atleta del Kuwait Mohammed Al Azemi raggiunge il sesto posto con il tempo di 1.46.25 che gli vale l'argento nella prova asiatica. 20.12.06 - La Campionessa Olimpica Mizuki Noguchi guida un campo di atlete di altissimo livello alla prossima Maratona di Londra (Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra La giapponese Campionessa Olimpica di Maratona Mizuki Noguchi guida un prestigioso cast di atlte alla prossima Flora London Marathon, che si svolgerà domenica 22 aprile 2007. La Noguchi, che ha "deciso di andare a Londra perchè voglio avere l'opportunità di confrontarmi con le migliori atlete al mondo", è la terza donna più veloce di tutti i tempi grazie alla sua vittoria a Berlino nel settembre 2005 (2:19:12) grazie al quale ha stabilito il record asiatico. La ventisettenne giapponese ha anche stabilito il record del mondo sulle distanze intermedie dei 25 km. (1:22:13) e 30 km. (1:38:48) durante la sua gara nella capitale tedesca. Il Direttore di Gara David Bedford ha commentato: "Siamo molto contenti di avere un tale campo di partecipanti a Londra, inclusa la campionessa olimpica. Penso che sia il campo di partecipanti di più alto livello che è mai stato realizzato a Londra, e noi ci auguriamo di assistere ad una gara veramente entusiasmante. La gara femminile sarà corsa nelle stesse condizioni dei campionati e cioè senza pacemakers uomini". Altre pretendenti alla vittoria sono la Campionessa dei Giochi Asiatici, Chunxiu Zhou (Cina), e la prima e seconda classificata rispettivamente alla Maratona di Chicago in ottobre, Berhane Adere (Etiopia) e Galina Bogomolova (Russia). Presenti anche l'ultima vincitrice a Berlino Geta Wami (Etiopia), e Lorna Kiplagat (Olanda) e Constantina Tomescu-Dita (Romania), rispettivamente la vincitrice e la seconda dei recenti Campionati Mondiali di Corsa su Strada a Debrecen (Ungheria). Esse saranno affiancate da Lyudmila Petrova (Russia), seconda a Londra quest'anno, Benita Johnson (Australia), terza a Chicago, Salina Kosgei (Kenia) e Inga Abitova (Russia), Campionessa Europea sui 10,000m, mentre farà il suo esordio in maratona la medaglia d'argento olimpica sui 5.000 Isabella Ochichi (Kenia). 19.12.06 - 4th Athletics Kenya XC meet: Kisii (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Kisii, Kenya - Jefferson Siekei vince la 12 km al quarto meeting di atletica keniano programmato per Sabato 16 : nel settore femminile si impone Hellen Nzembi Msyoka dopo una gara sempre al comando. Settore maschile. Settore femminile Settore Junior
UOMINI Gli Europei battuti dagli Africani Pieter Desmet ha deliziato i fans locali quando ha preso la testa nel primo dei sette giri in programma. Un gruppo di testa di 6 atleti si è creato dopo lazione del giovane belga. Lucraino Sergey Lebid ha avuto una partenza molto brutta e cè voluto diverso tempo affinchè annullasse il gap nei confronti dei battistrada. Letiope Tadesse Tola Woldegebrel e i keniani Moses Kigen e Bernard Chepkok hanno iniziato a tenere alto il ritmo e, a sorpresa, il britannico Mo Farah è stata la prima vittima. Il campione Europeo è stato preso dal primo gruppo inseguitore e poi, drammaticamente, è saltato a metà gara. Il portoghese Fernando Silva e il leader iniziale della gara Desmet hanno perso contatto quando Chepkok ha accelerato una volta ancora nella parte più dura della gara. Con quattro candidati ormai fuori gara e Lebid nelle retrovie, Chepkok ha cambiato ritmo di nuovo, e a quel punto la gara in effetti è finita. Improvvisamente Lebid si è fermato per una decina di secondi per fare degli esercizi di respirazione e alla fine è stato costretto a competere per il 4° posto. Nel penultimo giro Chepkok ha staccato i restanti avversari ed è andato a conquistare la sua vittoria più importante a livello internazionale. Kigen ha battuto allo sprint Woldegebrel per il 2° posto e Silva si è assicurato la 5a piazza davanti a Desmet. Chepkok rivela i suoi obiettivi Chepkok, 22 anni, ha un personale di 13:11.07 sui 5.000 (ad Hengelo nel 2004) e 13:11.16 quale miglior tempo stagionale (a Berlino), ma il suo obiettivo immediato è il cross country. Le condizioni erano molto difficili e gli avversari molto forti, ma in ogni momento ho creduto di poter vincere questa gara, ha detto Chpkok. Mi sentivo molto forte oggi. Essere nel team keniano per Mombasa è un sogno, ma qualificarsi sarà molto difficile. La prossima estate spero di diventare un corridore di classe mondiale sui 5.000. Il risultato è buono per me, ha detto il 4° classificato Lebid, ma ho avuto gli stessi problemi di respirazione che ho avuto domenica scorsa a San Giorgio su Legnano. Ma non guardo indietro. Questa è la vita e si deve continuare. E improbabile che parteciperò ai campionati del Mondo di cross, ma chi lo sa? Testerò le mie condizioni di forma e la mia salute a gennaio e poi deciderò il da farsi. Lungherese Aniko Kalovics ha imposto un ritmo forsennato nella gara femminile. E stata seguita da un gruppo che comprendeva la portoghese Analia Rosa, la belga Veerle Dejaeghere, la britannica Hayley Yelling, e le etiopi Genet Getaneh e Teyiba Erkesso. Di queste inseguitrici solo la Erkesso è stat in grado di colmare il distacco dalla Kalovics, mentre lugandese Dorcus Inzikuru, una delle favorite, è rimasta molto indietro avendo perso una scarpetta nel fango e non avendo avuto la volontà e la forza di ritornare a combattere. Nel duello per la vittoria la Kalovics è stata staccata dalla Erkesso, che ha imposto unandatura costante. Gradualmente letiope ha costruito il suo vantaggio sulla ungherese per assicurarsi la seconda vittoria consecutive a Bruxelles, ma subito dopo il traguardo ha dato segni di esaurimento ed ha dovuto essere soccorsa dalla Croce Rossa. Questa corsa è stata estremamente difficile, ha poi dichiarato la Erkesso, ancora molto sofferente. La Kalovics mi ha reso la vita difficile. Essa è molto forte e non e stato assolutamente facile sconfiggerla. Sono molto contenta di essere finalmente riuscita a vincere, ma è stata molto più dura che non lo scorso anno. Siamo ancora allinizio di stagione, non chiedetemi nulla riguardo ai Campionati Mondiali di cross ora. Certamente mi piacerebbe far parte della squadra etiope, ma cè ancora molta strada da qui ad allora. La Kalovics era molto contenta della sua prestazione. Le cose sono andate bene oggi, sono soddisfatta della mia gara. Sono molto alta e su questo percorso sono sempre stata in difficoltà per gli appoggi. Non cè rimpianto per come sono andate le cose la scorsa settimana. Non ho vinto il titolo europeo, ma sono arrivata molto vicina alle medaglie, ho fatto il meglio che ho potuto. Ho un programma molto intenso ora. Ad iniziare da una 5 km. su strada a Bolzano la prossima settimana e poi sarò in Spagna per correre quattro cross. La Rosa ha conquistato il 3° posto davanti alla Dejaeghere e allirlandese Fionuala Briton. Risultati Uomini Donne
18.12.06 - Successo in una gara
senior in Spagna per la diciassettenne Stephanie Twell (Gran Bretagna) 18.12.06 - A Ostia vittorie di Silvio
Trivelloni e Joanna Chmiel 5. Karin Robl (Scavo 2000) 3:14.05 18.12.06 -Cross Internazionale Provincia
di Oristano 2 secondi posti in Sardegna per il Running Team CO-VER MAPEI Prosegue la stagione invernale del Cross Country: ieri in Sardegna si
è 17.12.06 - 27th Cross Internacional
de Venta de Baños (IAAF) L'etiope Abene Dinkesa e Wude Yimer sono i vincitori maschile e femminile del ventisettesimo Cross Internacional De Venta De Banos tenutosi oggi ad una temperatura di poco superiore agli zero gradi centigradi. Se Dinkessa ha dobuto faticare parecchio per imporsi sul keniano Hosea Macharinyang, la Yimer ha vinto con facilità distanziando la secondi di ben 26''. Settore machile. La prova inizia con un buon passo impostato da 4 spagnoli capitanati
dall'argento europeo sui 10000 Chema Martinez mentre i favoriti Dinkesa,
Macharinyang e l'eritreo Abdallah rimangono cautamente a metà del
gruppo di testa; il fatto che il ritmo non sia proibitivo lo da la presenza
di 20 atleti ancora in gruppo dopo 3 km. 17.12.06 - Calorosa festa dellAtletica
Lombarda Un lunghissimo applauso, quasi un`ovazione, ha accompagnato la premiazione di Francesco Panetta durante la premiazione annuale dell`atletica lombarda all`hotel Crowne Plaza di San Donato Milanese. Un "premio alla carriera" meritatissimo per il simpatico atleta che, negli anni d`oro sulla montagnetta di Milano, sotto la guida di Giorgio Rondelli, ha costruito le sue sfide vincenti. Un premio, consegnatogli dal consigliere nazionale Pierluigi Migliorini, che vuole essere uno splendido esempio per i tanti giovani presenti in sala. Il discorso iniziale del Presidente del Comitato Regionale Lombardo, Alessandro Castelli, e il riassunto delle migliori prestazioni ottenute durante la stagione agonistica appena conclusa, del fiduciario tecnico Maria Grazia Vanni, hanno aperto la serata e si è dato il via alle numerose premiazioni. Graditissimo, tra la consegna dei diversi premi, l`intervento a favore della nostra atletica anche da parte dell`architetto Pino Zoppini, Presidente del CONI Regionale. Tra le trecentocinquanta persone che hanno affollato la sala, molte le "glorie" dell`atletica lombarda e non solo. Oltre a Panetta, erano presenti Alberto Cova, Mauro Zuliani, Andrea Nuti, solo per citare i più conosciuti e poi tutti i nostri migliori allenatori tra i quali, hanno ricevuto un riconoscimento speciale per i risultati della stagione trascorsa, Angelo Alfano, Giacomo Contini e Giorgio Rondelli. Querce al merito per giudici, dirigenti e tecnici sempre in prima linea. Il secondo grado per l`esperto di corsa in montagna, Vittore Lazzarini, per il giudice Carlo Ronchi, per Ennio Preatoni, una delle anime della nostra velocità, per Carlo Stassano e Giovanni Mariaschi. Purtroppo assenti le "pietre miliari" Franco Sar e Pietro Pastorini. Il primo grado per Gianni Aimi, Pietro Polini e per Maria Grazia Vanni. Querce al merito anche per Vincenzo Lombardo e Antonio La Torre, purtroppo assenti. Protagonisti della simpatica serata sono i ragazzi lombardi, molti dei quali hanno indossato la maglia azzurra, hanno ottenuto record italiani di categoria, si sono laureati campioni europei o italiani, hanno trascinato le loro squadre alla vittoria di titoli per club. Davvero tanti i nostri atleti talentuosi e molte le società lombarde che si sono distinte, con i loro atleti, a livello nazionale e internazionale. Fra tutti ricordiamo Assunta Legnante, Mario Scapini, Alessandro Botti, Elena Scarpellini,Francesco Ravasio, Isabella Malara, Marta Maffioletti, Laura Gamba, Gaia Cinicola, Laura Bertossi, Roberta Colombo, Matteo Giupponi, Michele Mormino, Simone Gariboldi, Paolo Pedotti, Merhium Crespi e Luca Tocco. Tra le società ricordiamo, l`Atletica Bergamo 1959 Creberg, vincitrice dell`Arena Cup. Alla presenza del neo coordinatore di educazione fisica di Milano, Lucia Fedregari, di Antoni Cecconi e del coordinatore di Varese Marco Bussetti, sono stati consegnati i premi alle scuole che si sono affermate nei Campionati Regionali Studenteschi. Riconoscimenti anche per i giudici che si sono distinti nella loro attività, e per i migliori atleti della categoria Master. Giuliana Cassani 17.12.06 - Cross
Internazionale Provincia di Oristano - Oristano 17 dicembre 2006 Ottimo esordio in una gara riservata alla categoria senior del recente
vincitore del titolo europeo juniores a San Giorgio su Legnano Andrea
Lalli. Il molisano è infatti giunto 5° (e primo italiano al
traguardo) al cross Internazionale Provincia di Oristano disputato oggi,
precedendo sul traguardo nientemeno che il suo maestro Luciano
Di Pardo. 26 per coprire gli 8 km. del tracciato dimostrano che
il neo campione europeo è già in grado di reggere distanze
di gara più lunghe di quelle abitualmente previste per gli junior.
La vittoria nel cross di Oristano è andata Daniel Limo Kiprono,
che ha preceduto lucraino targato Cover Vasyl Matviychuk, 15°
domenica scorsa a San Giorgio su Legnano, e laltro keniano Edward
Kiptum Tabut. Al 4° posto è giunto il marocchino Abdelkebir
Lamachi, che ha preceduto Lalli e Di Pardo, Andrea Ragazzoni (7°),
Giovanni Ruggiero (8°), Alessandro Ruffoni (9°) e laltro
keniano David Kirwa (10°). 24 atleti sono giunti al traguardo. Fra
le donne (poche, per la verità), Fatma Maraoui non è riuscita
a riscattare appieno il 37° posto di domenica scorsa a San Giorgio
su Legnano, provocato da una chiodata presa in partenza. Fatma
ha dovuto soccombere alla keniana di turno, Fridah Domongole, che ha impiegato
21 per concludere i 6 km. del tracciato. Fatma si è però
permessa il lusso di precedere le altre keniane Anne Kosgei e Pamela Anisamuk,
e la marocchina Hafida Izem giunte nellordine. Completano la classifica
(solo 8 le senior al traguardo) le italiane Marzena Michalska, Flavia
Gaviglio ed Elena Riva.
Il discorso tenuto dal metodologo dell'università francese, ha
seguito un filo logico fatto d'analogie dove l'atleta è visto come
una macchina da formula uno, che nel tempo vari ingegneri, in questo caso
i vari tecnici sportivi, intervengono per ottimizzare la sua prestazione. Un pericoloso controsenso quindi che può minare alle sue basi
il mondo sportivo, quali soluzioni lei pensa che si possano portare avanti
per rimediare a quest'errore? Nel pomeriggio il seminario e continuato con il saluto del presidente del Coni modenese, Franco Bertoli, la discussione e poi continuata con le due esposizioni pratiche dei professori Giampietro Alberti e Lucio Ongaro, discussioni che sono state molto gradite dai vari tecnici delle varie discipline sportive presenti al seminario. Gli atti del seminario si possono scaricare gratuitamente da Lunedì 18 Dicembre dal sito del Coni di Modena (www.sportmodena.it) è anche possibile richiedere un dvd (a pagamento) con il video integrale della manifestazione La firma non è apposta per lo sciopero indetto dai giornalisti
per il rinnovo del contratto. 17.12.06 - Il Team Shiseido ottiene la vittoria alla Ekiden a Gifu (Giappone) (Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra Con un allungo sul team campione uscente Mitsui-Sumitomo poco prima dellingresso nello stadio Nagaragawa, lo Shiseido team sostenuto da Harumi Hiroyama, la vincitrice della Maratona di Nagoya 2006, ha vinto la Maratona a Staffetta Ekiden a Gifu (Giappone), con il tempo (realizzato da sei staffettiste) di 2:14:00. Per il Shiseido team è stata la prima vittoria nella gara; le sue migliori precedenti prestazioni erano stati due terzi posti nel 2003 e nel 2004. La battaglia è stata incerta per tutta la gara. Lo Shiseido e
il Mitsu-Sumitomo hanno corso sempre appaiati e, a partire dalla quarta
frazione, hanno combattuto per il comando della gara. Due volte, nella
quarta e nella quinta frazione, lo Mitsui-Sumitomo è scattato al
primo posto distanziando lo Shiseido, ma entrambe le volte le atlete dello
Shiseido sono state in grado di colmare il divario nella frazione successiva.
Alla fine è stata la trentottenne Harumi Hiroyama, che è
rinvenuta da dietro ed ha annullato un divario di 10 guadagnandone
7 nellultima frazione. E stato realmente grande, ha detto Manabu Kawagoe,
allenatore dello Shiseido. La gara è stata incerta, ma non
ero preoccupato. Confidavo in Harumi. Confidavo nel fatto che le mie compagne di squadra sarebbero state
in grado di ritornare in testa, e sono sicura che hanno creduto che io
fossi in grado di condurre alla vittoria il nostro team ha detto
la Hiroyama dopo la gara. La vittoria è realmente dolce, ha commentato la seconda
frazionista dello Shiseido Akemi Ozaki.Volevo che (Harumi) Hiroyama
tagliasse da vincitrice la linea del traguardo. Guardando la mia gara
sul monitor TV, sono stata molto emozionata alla fine, e sono stata realmente
commossa dalla sua (della Hiroyama) gara. Lo Mitsui-Sumitomo è giunto 2°, e così ha fallito il
tentativo di vincere per la quarta volta consecutiva, record che solo
il Wacoal è stato in grado di realizzare in precedenza. Il Tenmaya,
che ha condotto nella seconda e terza frazione, è giunto 3°.
Risultati: tempo alla partenza: soleggiato, 11C, 72% di umidità,
2.7m/s vento da ovest 1) Shiseido 2:14:00 Migliori frazioniste: 16.12.06 - Pauline Atodonyang vince
alla 5km di Iten (IAAF) Iten, Kenya - Pauline Atodonyang, 27 anni e già madre di 3 bambini
ha battuto atlete molto più titolate nella 5 km su strada tenutasi
nella famosa ( per via degli allenamenti ) Rift Valley 16.12.06 - I Francesi continuano a dominare in Europa (Adattato da EAA per novararunning) Francesco Capra La striscia vincente di Sergey Lebid ai campionati Europei di cross può essere giunta alla fine a San Giorgio su Legnano, ma la squadra senior francese continua a dominare. La Francia ha vinto per la quarta volta consecutiva il titolo a squadre nella categoria senior, un record che nessun altro team ha eguagliato in qualsiasi altra categoria, poiché il più prossimo è la vittoria per tre anni consecutivi, dal 2002 al 2004, della squadra juniores russa. La vittoria di quest'anno non è stata così incerta come quella del 2003, anno in cui essi hanno avuto lo stesso numero di punti della Spagna, battuta soltanto per le regole del tie break, ma il punto di margine che essi hanno avuto sul sorprendentemente forte e motivato Portogallo e stato tale che i Responsabili della Federazione Francese hanno ammesso che hanno passato diversi minuti di ansia prima che il risultato fosse confermato ufficialmente. L'eroe del trionfo della squadra francese è stato Khalid Zoubaa, che ha guadagnato diverse posizioni nell'ultimo giro per arrivare 5° e primi dei francesi al traguardo. Ciò nonostante Zoubaa ha avuto sensazioni contrastanti sulla sua prova. "Ho avuto in effetti solo 3 settimane di buon allenamento nelle mie gambe, perchè un mese fa ho avuto un problema all'inguine, e la gara di quest'anno non era adatta alle mie caratteristiche. Non ho svolto uno specifico lavoro durante gli ultimi mesi ma, se avessi corso in modo un poco più intelligente, avrei potuto ottenere un posto sul podio" ha detto Zoubaa. "Ho perso due o tre posizioni attorno a due chilometri dal traguardo. Ho dovuto concentrarmi, mi sono trovato in 8a posizione e poi ho iniziato a rimontare. Questo risultato è un poco frustrante, ma miglioro ogni anno. Questa è la cosa fondamentale," ha aggiunto, avendo egli migliorato costantemente le sue prestazioni ai Campionati Europei di Cross partendo dal 61° posto del 1998. "Il titolo doveva essere riconquistato," ha detto un determinato Mustapha Essaid, che è stato il terzo uomo della Francia a piazzarsi (all'8° posto), un posto dietro il connazionale Driss El Himer. "La gara è stata più lenta rispetto al solito, specialmente nelle battute iniziali, ma non avevo le gambe per conquistare il podio come altre volte (è stato 3° nel 1996 e 2° nel 2002). "Avevo un atleta portoghese (Luis Feiteira) davanti a me, e sapevo che loro erano gli avversari più temibili, così ho fatto la gara su di lui," ha aggiunto Essaid, mostrando quanto sia importante la sua esperienza di otto apparizioni ai Campionati Europei di Cross. 16.12.06 - IRIS Lotto Cross
Cup: Mo Farah subito alla prova. (IAAF) Brussels, Belgio - Il nuovo re europeo di cross Mo Farah subito in azione
questa domenica dove testare la propria condizione contro "mostri
sacri" del calibro di Soi e Kibowen, Kifle e Tadesse. 15.12.06 - A Oristano l'esordio di Lalli tra i seniores (fonte Fidal) A Oristano l'esordio di Lalli tra i seniores Di notevole valore anche la prova femminile: che vedrà al via le azzurre Valentina Belotti e Fatna Maraoui a confronto con la portoghese Carneiro che le ha precedute nellEuropeo. I favori del pronostico sono però divisi fra la marocchina Izem e le keniane Anisamuk, Jepkosgei, Domongole e Kosgei. Le ragazze gareggeranno su 6 km, mentre gli uomini saranno impegnati su 10 km. Inizio delle gare alle ore 10. g.g.
Progetto atleti è un iniziativa su scala nazionale, partita dal
presidente di Fabbrica, Alberto Merlati, ex campione di basket che in
collaborazione con Telecom ha creato questo speciale progetto didattico. Al progetto va dato il merito di fornire in modo semplice, una potente chiave di comprensione della realtà, in favore di un gruppo sociale come quello dei bambini che sicuramente ha bisogno di coprirsi di valori positivi come solo il mondo dello sport sano può dare.
14.12.06 - Rupp vince la Zatopek Classica Melbourne (Australia) (Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra L'annuale Telstra Zatopek Classic che comprende i 10.000 metri validi quali Campionati Australiani open e Under-23 ha avuto luogo oggi 14 dicembre in condizioni atmosferiche molto umide sulla pista dell'Olympic Park a Melbourne, Australia. La Zatopek Classic 10,000m che nei suoi 45 anni di storia è stata vinta da nomi famosi quali Ron Clarke, Rob De Castella, Lisa Ondieki , Steve Moneghetti, Lee Troop e Craig Mottram si tiene in dicembre, con quest'anno aabbbinata ad una varietà di altri eventi fra i quali una gara sulle 100 yarde. Entrambi i titoli della gara dei 10.000 metri sono andati all'estero quest'anno, con la neozelandese Jessica Ruthe che si è assicurata la vittoria fra le donne in 33:04.52, e il ventenne statunitense Galen Rupp, che ha vinto la gara maschile in un buon 28:28.18. Rupp, che è arrivato 20° ai campionati Mondiali Juniores di cross nel 2005, ha un primate personale e record nazionale junior di 28:15.52 realizzato sempre nel 2005. Ha un personale, nonché record nazionale junior sui 3.000 di 7:49.16 e di 13:37.91 sui 5000, entrambi realizzato anch'essi lo scorso anno. Patrick Johnson, 34 anni, detentore del record dell'Oceania sui 100 metri (9.93 secondi nel 2003) ha corso in 9.72 secondi per vincere la gara sulle 100 yards. Tamsyn Lewis è ritornata in pista per vincere gli 800 metri in 2:05.10, mentre Peter Nowill ha corso in 8:30.20 I 3.000 metri siepi ottenendo la sua sesta vittoria al meeting. RISULTATI Uomini 100 yards (-0.7m/s) 1, Patrick Johnson, 9.72. 2, Daniel Batman, 9.83. 3, Aaron Rouge-Serret, 9.85. 400 metri 1, Sean Wroe 46.15. 2, Casey Vincent, 46.86. 3, Cory Innes, NZL, 47.09. 1500 metri 1, Bradley Woods, 3:40.44. 10,000 metri 1, Galen Rupp, USA, 28:28.18. 2, Bret Schoolmeester, USA, 28:46.26. 3, Lee Troop, 28:53.31. 3000 metri siepi 1, Peter Nowill, 8:30.20. 2, Martin Dent, 8:34.74. Donne 100 yards (-1.7m/s) 1, Jess Gulli, 11.43 800m 1, Tamsyn Lewis, 2:05.10. 2, Madeleine Pape, 2:05.38. 3, Holly Noack, 2:09.62. 1500m 1, Lisa Corrigan, 4:14.66. 10,000m 1, Jessica Ruthe, NZL, 33:04.52. 2, Lisa Jane Weightman, 33:25.90. 3, Lauren Shelley, 33:59.61. 14.12.06 - I Campioni europei di nuovo in azione (da www.ukathletics.net) Francesco Capra I nuovi Campioni Europei di Cross Country inglesi Mo Farah e Steph Twell, lungi dal sedersi sugli allori conquistati domenica scorsa, stanno programmando di gareggiare in corse internazionali il prossimo 17 dicembre solo una settimana dopo le loro gare vittoriose che hanno consentito alla Gran Bretagna e Nord Irlanda di essere in testa nel medagliere in Italia.
Mentre la diciassettenne Twell, che ha vinto il titolo europeo juniores, è iscritta alla gara di 6,5 km. delle senior alla 40a edizione della Granollers International vicino a Barcelona (Spagna), il ventitreenne Farah capeggia una consistente invasione Britannica al Cross IAAF di Bruxelles.
Farah (Newham and Essex Beagles) rinnoverà la sfida alla medaglia
dargento dei Campionati Europei il portoghese Fernando Silva, al
sei volte campione europeo Sergiy Lebid (Ucraina) e a tre atleti francesi
che hanno vinto il titolo a squadre a San Giorgio su Legnano, Driss El
Himer, Mustapha Essaid e Mokhtar Benhari in un campo che include anche
molti famosi ed emergenti e quindi pericolosi atleti africani. 14.12.06 - Bernard Lagat correrà i mondiali da statunitense (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Londra - Il campione mondiale 2004 sui 3000m indoor Bernard Lagat inizierà la propria stagione 2007 a Glasgow nei 5000 ai Norwich Union International. Campione olimpico 2004 ed argento 2001 nei 1500 correrà anche i 3000 al Norwich Union Grand Prix il 17 febbraio. Dopo aver cambiato nazionalità da keniana a statunitense potrà rappresentare il suo nuovo paese ai prossimi campionati del mondo di atletica di Osaka, Giappone, probabilmente stimolato dai nuovi colori di maglia. "Questo sarà un anno molto importante per me, sento di dovere provare qualcosa" "Prima di ciò penso di dedicarmi ai 2 meetings in Gran Bretagna. Ho corso spesso nel circuito internazionale, ma questa sarà la mia prima volta a Glasgow: mi hanno detto che il Kelvin Hall è un posto davvero particolare e sono contento di iniziare li la mia stagione. Il tracciatio di NIA a Birmingham lo conosco bene, ci ho vinto l'argento sui 1500 nel 2003).
Dopo diversi anni di promesse, il talento della Gran Bretagna Mo
Farah è finalmente esploso domenica vincendo il titolo nella
categoria senior ai Campionati Europei di Cross Country a San Giorgio
su Legnano. 13.12.06 - Occhio alle altoatesine Alla corsa int. di San Silvestro BOCLASSIC, gara che ogni anno porta alcuni dei più forti atleti al mondo a Bolzano, anche le altoatesine hanno da dire la loro. Alla fine di un anno fantastico, Weissteiner potrebbe stuzzicare le favorite più che loro si augurano. Occhio alle altoatesine La più forte azzurra del mezzofondo prolungato vanta un quarto posto come miglior risultato a Bolzano. Lanno scorso è arrivata quinta col suo miglior tempo (16.16). Renate Rungger è stata quinta due anni fa. Lanno scorso ha tagliato il traguardo appena dietro Weissteiner. Anche alla 27enne di Sarentino (BZ) piace latmosfera della BOCLASSIC: È una sensazione unica quando il pubblico di casa ti sostiene in questo modo. Rungger è ospite della BOCLASSIC già da tanti anni. Aveva partecipato già da cadetta nelle gare giovanili per la Raiffeisen Cup. Per Rungger la gara del 31 dicembre sarà anche lultima con la maglia dellSV Sterzing. Agnes Tschurtschenthaler completerà il forte terzetto femminile della società di Vipiteno. In campo maschile, piazzamenti tra i primi 10 sono fuori portata dai
tempi di Christian Leuprecht. Markus Ploner (SV Sterzing) e Peter Lanziner
(Quercia Rovereto) cercheranno lo stesso di dare il massimo in una gara
ricca di stelle dellatletica mondiale. Per le donne sono da percorrere
5.000 m, per i maschi esattamente il doppio. Oltre alle gare giovanili
per la Raiffeisen Cup, parecchi altoatesini saranno impegnati anche nella
BOCLASSIC 4 ALL, gara amatoriale sulla distanza di 5.000 mt sul tracciato
originale. 12.12.06 - La Uslu prima vincitrice
della gara Under 23 12.12.06 - La trasformazione della
Twell in campionessa Forse solo i più accaniti appassionati del cross country inglese
erano consapevoli dell'ottimo stato di forma di Steph
Twell prima di San Giorgio su Legnano, mentre molti la sottostimavano,
incluse molte sue avversarie. Nel frattempo la campionessa uscente Ancuta Bobocel sperava in una facile difesa del suo titolo poichè a San Giorgio è passata presto a condurre la gara juniores. Ma la detentrice del record europeo sulle siepi alla fine è giunta terza, dietro alla Twell e alla giovane norvegese Karoline Bjerkeli Grøvdal. Ma la Bobocel non era consapevole della forza della Twell prima dell'ultimo weekend. La britannica aveva concluso sei posti dietro la Bobocel ai Campionati Europei di Cross lo scorso anno, ed era arrivata 8a ai Campionati del Mondo Juniores. La sua vittoria a San Giorgio su Legnano è stato il primo importante titolo della promettente carriera della Twell, e potrebbero essercene molti altri negli anni a venire. Il padre della Twell, Andy, ha prestato servizio nell'esercito e la famiglia ha dovuto viaggiare dove il suo lavoro lo ha costretto ad andare. Mentre seguiva la scuola primaria in Germania, il primo assaggio della Twell con la corsa è stato quando lei e suo padre hanno partecipato ad una non competitiva di 5 km.. Ma persino alla tenera età di 9 anni, la Twell non ha potuto contenere la sua competitività. Quando la famiglia è tornata in Gran Bretagna, la Twell si è subito iscritta al club locale di atletica leggera, l'Aldershot, Farnham and District, dove è stata guidata dall'occhio esperto del coach Mick Woods. Mentre dapprima si è concentrata sui 1500m, quest'anno la Twell ha mostrato la sua poliedricità realizzando i primati personali su tutte le distanze, dai 400m (58.19) sino ai 10 km (33:57). La sua prestazione più impressionante comunque è stata quando ha battuto il record di categoria inglese dei 1500m con il tempo di 4:12.76 a Solihull. La Twell ha inoltre ottenuto una impressionante vittoria sul compagno Sian Edwards - il primo europeo di quest'anno ai campionati del Mondo di Cross e ai campionati del Mondo juniores sui 5.000 - ai 3.000 metri ai campionati Scolastici Inglesi, dove, con un finale devastante ha portato a 9:07.41 il suo personale sulla distanza. Quella gara è stata forse la svolta più significativa per la Twell in questa stagione. Non solo ha dimostrato il suo insplorato potenziale sulla lunga distanza, ma la Twell - con una molto migliorata base di resistenza, ha scoperto un modo sicuro di vincere. Essa ha dimostrato tattiche simili quando ha battuto la Pidgeon il mese scorso, mentre la sua vittoria ai Campionati Europei ha visto la Twell in testa sin dalle prime battute di gara, per diventare la seconda atleta della Gran Bretagna a vincere il titolo europeo juniores di cross. "Una volta in gara, sono partita subito davanti e poi l'adrenalina è andata in circolo e mi ha portato al traguardo" ha detto un'emozionata Twell dopo il traguardo. "Ero così eccitata e tutto ciò che pensavo era di tagliare la linea del traguardo per prima. Sono rimasta quanto più positiva possibile. Ero così determinata che non avrei potuto pensare ad altro. Veramente volevo una medaglia." La Twell ha anche rivelato che ha ricevuto un "in bocca al lupo" prima dello scorso week end da parte di una certa atleta inglese. "Ho ricevuto gli auguri con un e-mail da parte di Paula Radcliffe, che mi ha deitto di credere in me stessa; questa è stata una grandissima motivazione," ha detto la Twell. "E il solo fatto di essere nella stessa squadra con i consigli di Jo Pavey, ti dà anche una grandissima carica." La Twell ha ancora due anni fra le juniores e sta già guardando avanti per difendere il suo titolo il prossimo anno. Ma ha ambizioni più grandi e migliori visioni nei suoi piani a lungo termine, ed ha messo in cassaforte il badge per Londra 2012. "Steph è così concentrata sulla sua corsa," ha ditto suo padre. "Essa indossa il distintivo di Londra 2012 ovunque vada. Essa è così determinata ed ha quell'obiettivo in testa." "Il mio obiettivo per il prossimo anno è di migliorare, e diventare più forte mentalmente e fisicamente. La corsa di resistenza femminile in Gran Bretagna è così competitiva; noi pensiamo sempre di batterci reciprocamente. Ma fuori dalla Gran Bretagna ci sono avversarie di valore "Vincere ha migliorato la fiducia in me stessa, ma non diventerò mai arrogante," ha detto la Twell, prima aggiungendo: "Credo veramente che il successo si ottiene solo attraverso un duro lavoro." 12.12.06 - Campionato Europeo di Cross Country - Spagna seconda nel calcolo totale, Italia terza (adattato da "Real Federación Española de Atletismo") Bertina Vincenzo Domenica scorsa a San Giorgio su Legnano (Italia) ventitre paesi hanno presentato selezioni complete in almeno una delle sei gare (due nella categoria júnior, altre due nella recente nata categoría Sub'23 e nelle due categorie assolute ) che hanno preso parte alla 13ª edizione del Campionato Europeo di Cross Country. La Spagna è stata la seconda miglior nazione continentale superata solo da Gran Bretagna e davanti all'Italia (gli anfitrioni), Francia e Irlanda che sono i cinque paesi che hanno presentato squadre complete nelle sei gare. Questa classifica matematica si ottiene sommando il posto ottenuto dalle squadre in ognuna delle sei gare e, ovviamente, il paese con meno punti risulta vincitore. I cinque mgliori paesi d'Europa secondo questa classifica, sono i seguenti:
11.12.06 - European Cross Country
Championships - Weissteiner top: 13esima Silvia Weissteiner agli Europei di Cross oggi a San Giorgio su Legnano (MI) ha fatto meglio del previsto. Con l'ottimo 13esimo posto è stata la prima delle "azzurre" ed ha raggiunto il suo miglior risultato di sempre. Reante Rungger ha chiuso 41esima. Che è lei la numero uno in Italia del mezzofondo prolungato, Silvia
Weissteiner nel 2006 lo ha già ampiamente dimostrato con i tre
titoli italiani, nuovi personali su tutte le distanze che corre ed il
14esimo posto agli Europei sui 10.000. Ora finalmente è riuscita
ad ottenere un ottimo risultato anche agli Europei di cross. Con un ritardo
di soli 36 secondi sulla vincitrice ucraina Tetyana Holovchenko, la 27enne
di Casateia è arrivata 13esima, migliorando così il 32esimo
posto dell'anno scorso. Nelle 13 edizioni degli Europei solo due azzurre
hanno fatto meglio. Grazie alla prestazione di Weissteiner, il 21esimo
posto di Valentina Belotti, il 28esimo di Silvia Sommaggio ed il 33esimo
di Elena Romagnolo, l'Italia è arrivata sesta nella classifica
a squadre. Il 41esimo posto di Renate Rungger non contava per la classifica
a squadre. La 27enne di Sarentino è stata l'ultima delle italiane,
ma in confronto all'anno scorso è riuscita a terminare la gara. 11.12.06 - LEtiopia pone termine al dominio keniano nella 34° edizione della Honolulu Marathon di domenica 10 dicembre (Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra Letiope Ambesse Tolossa ha distanziato il campione uscente, il keniano Jimmy Muindi, attorno al 23° miglio e ha vinto la Maratona di Honolulu domenica 10 dicembre, ponendo termine ad un decennale dominio keniano della gara. Tolosa ha vinto in 2 ore 1342 mentre Muindi, che tentava di vincere la Maratona di Honolulu per la sesta volta, è giunto quasi un minuto dietro a lui in 2 ore 1439. Eric Wainana (Kenya) è stato 3° 2 ore 1609, Araya Haregot (Ethiopia) 4° in 2 ore 1659, seguito da Eric Nzoiki (Kenya) in 2 ore 1710. Dopo aver corso in un gruppetto di cinque atleti sino al 20° miglio, Muindi è partito, ma Tolossa lo ha seguito, mentre Wainana si è staccato. Muindi e Tolossa hanno corso assieme, con letiope dietro al keniano. Tolosa ha fatto la sua azione al cartello del 23° miglio, costantemente guardandosi alle spalle fino a scavare un buon vantaggio. Muindi ha detto dopo la gara che è stato irretito dalle tattiche di Tolosa, e gli ha detto diverse volte di tirare. Infine Muindi ha spinto via Tolosa. "Il modo di correre delletiope è molto scorretto'' ha detto Muindi dopo la gara. "Ha cercato di ingannarmi. Non è stato leale'' Lyubov Denisova (Russia) ha ottenuto il suo obiettivo domenica, vincendo
la gara e stabilendo il record della stessa. Il tempo della Denisova è
stato di 2 ore 2719 ed ha battuto il record della connazionale
Lyubov Morgunova stabilito nel 2004 con 2 ore 2733. La Morgunova
non ha corso la Maratona di Honolulu questanno a causa di un infortunio.
Al 2° posto è giunta laltra russa Alevtina Biktimirova
in 2 ore 2942 e al 3° la giapponese Eri Hayakawa in 2
ore 3231. Uomini Donne 11.12.06 - Baringo 20k race (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Kabarnet, Kenya - David Kemboi ha dovuto sfruttare tutta la sua abilità di corridore in salita per aver ragione della 20 km di Baringo: approfittando degli ultimi 2 km dicisamente "collinari" ha dato uno strattone al gruppetto di testa con il quale aveva corsò più di metà gara, fra i quali David Lang'at. Organizzata dal recordman di maratona Paul Targat si snodava fra il trading centre di Kabartonjo e la scuola secondaria di Kabarnet, sua città natale La mezza maratona dello scorso anno è stata accorciata di un km circa per trasformarla in una 20km che David Kemboy ha coperto in 57.28 e Lang'at, secondo alla mezza di Nyeri, in 57.34. Il vincitore dello scorso anno, Mubarak Shami non era presente adifendere il titolo per aver scelto di partecipare ai giochi Asiatici di Doha. Kemboi ha più volte detto di non aver mai avuto la consapevolezza di vincere fino agli ultimi 2 km dove ha trovato un percorso adatto a far selezione; a 5 dal traguardo infatti non si riusciva ancora a distinguere chi fosse in condizione migliore, Kemboi, Kang'at, Kigen o Chelimo. A 3 km dalla fine Kigen si è staccato ed ha successivamente perso la volata con Chelimo per il terzo posto. Nel settore femminile Joan Ayabei ha vinto la 15 km in 50.08 dopo aver imposto un passo improponibile per la concorrenza fin dalla partenza: la sua intenzione è quella di prepararsi per la maratona, dopo aver corso per molti anni il cross country. La maratoneta Paulina Atodonyang ha chiuso seconda in 50.41 e Philomena Chepchirchir in 50.58. Tra il numeroso pubblica che ha salutato gli atleti durante il percorso si è registrata anche la presenza del campione olimpico delle siepi Ezekiel Kemboi, i campioni Benjamin Limo e Saif Saeed Shaeen, Martin Keino, Patrick Sang, Moses Tanui, Bernard Barmasai e il compagno di tanti allenamenti di Tergat, Joshia Chelang'a.
10.12.06 - 12a
edizione dei campionati Europei di Cross Country 10.12.06 - Eldoret 10k Fluorspar cross country (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Eldoret, Kenya - Thomas Kosgei ha battuto tutti i 300 partecipanti alla
gara maschile della seconda tappa Fluorspar 10k tenutasi oggi nella splendida
località di Kerio Valley, Keiyo district. Fluorspar 10k risultati: Uomini (1) Thomas Kosgei 28:53 Donne (1) Silvia Chebiwott Kibet 31:48 10.12.06 - Asian Games 10000m (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Doha, Qatar - Probabilmente Hasan Mahboob ( Bahrain) era più teso per il debutto in pista sui 10000m che concentrato o spaventato per dover confrontarsi con tanti campioni al Khalifa Stadium. "Non ho mai corso in pista", dice il campione dopo aver preso il terzo oro per il suo paese in una giornata che di spendente ha solo il suo sorriso; pioggia e vento molto fastidioso hanno condizionato sensibilmente le prestazioni "Sapevo che gli altri erano forti, perchè hanno già vinto diverse volte in questa specialità, ma io non avevo niente da perdere e mi è andata bene". Da come ha vinto Mahboob, da come ha tenuto a bada tutti gli altri avversari titolati correndo sempre una gara di testa, fa sicuramente pensare che non difetti di esperienza: alle sue spalle anche il detentore del settore asiatico Abdullah Ahmad Hassan. Nato a Silas Kirui in Kipsabet, Kenya, il 24 enne si è preparato bene in Bahrain ed ha cambiato anche nazionalità, ma dalla sua aveva l'esperienza di aver corso molto su strada: in Italia si è fatto conoscere a Gualtieri (28.13) ed a Torino ( 2005), ma la sua miglior performance è stata alla mezza maratona di Praga con un record del tracciato di 61.07. "Non posso definirmi un corridore da strada perfetto, ma fino ad ora ho fatto bene". La sera scorsa invece si è piazzato in testa con una singolare eleganza ed ha poi sferrato un attacco furioso completato da una volata ai 200 dal termine: se le corse in pista sono una novità per lui probabilmente la tattica di gara erà gia nei suoi geni. Dopo una prestazione del genere, 27.58.88 sui 10000, l'alteta è ora deciso a proseguire la "strada" della pista " Mi sento davvero molto bene, è l'unico talento che Dio mi ha dato e voglio farlo fruttare al meglio vincendo altre medaglie: è la prima volta che vinco una medaglia per questo paese, mi spinge a fare meglio. Nel campo dell'altetica il mio mito è Amod Korir, lo seguo sempre ed ascolto i suoi consigli, devo a lui la mia vittoria di oggi". 09.12.06 - In attesa del grande giorno . (a cura di Francesco Capra e Yulia Baykova) Sabato 9 dicembre, nell'ambito del Campionato Europeo di Cross di San Giorgio su Legnano, è stata giornata dedicata aipreparativi per la manifestazione. Si sono svolti a Legano un Convegno sull'allenamento per il cross e la conferenza stampa di presentazione degli atleti, ai quali novararunning ha partecipato.
08.12.06 - San Giorgio su Legnano - European Cross Country Championships 2006 (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona San Giorgio su Legnano - Appena si pensa a questo grande avvenimento sportivi ed appassionati si pongono questa domanda: ci sarà qualcuno in grado di tenere a bada Sergey Lebid? Edizione record di presenze, 509 atleti 275 uomini e 243 donne da 30 differenti nazioni si daranno battaglia questa domenica per l'evento che potrebbe essere la sesta vittoria consecutiva e la settima in assoluto per l'ucraino che troverà al centro sportivo Angelo Alberti una folla immensa pronta a tifarlo. Settore Femminile A differenza del settore maschile nessuna medagliata 2005 tornerà a difendere il podio aggiungendo ancora più incertezza sulle favorite. Sulla carta è in pole position la russa Inga Abitova, la sorpresa degli europei nei 10000m; l'ungherese Aniko Kalovics, diventata una fra le più forti nella corse su strada, potrebbe dire la sua anche questo fine settimana. Bronzo nel 2003 e quinta lo scorso anno, la 29enne della Cover ha conquistato un terzo posto a Llodio dopo aver vinto, al suo debutto, la maratona di Capri. Anche la britannica Jo Pavey sarà in gara aiutando la sua squadra per una posizione sul podio da tanto ricercata: medaglia di bronzo nel 2004 la 33enne ha vinto i British trials 2 settimane fa in condizioni di fango spaventose, come del resto si pensa si presenterà il campo di Legnano dopo le piogge di questi giorni. Con lei Haley Yelling, vincitrice a sorpresa nel 2004; dopo aver vinto 2 gare di seconda fascia ha corso a Llodio conludendo con un distacco sensibile al settimo posto. Settore maschile Vera e propria "istituzione" nelle prove di cross europee Ledib ha preso parte a ciascuna dele 12 precedenti edizioni dei campionati di cross vincendone la metà, la prima nel '98 e le ultime 5: in sostanza se c'è un favorito assoluto è proprio lui che si presenta fra l'altro in ottime condizioni. Come da parecchio tempo a questa parte ha preparato la sua prima prova invernale correndo in altura sulle montagne del Caucaso, Russia, vicino la città di Kislovodsk. Nel 2004 ha vinto in Germania a Heringsdorf con 26 secondi di margine, l'anno scorso 12. Quest'anno troverà sulla sua strada il 23enne Mo Farah che ha intenzione di essere il secondo britannico di sempre ad avere un titolo europeo: il primo ed unico fu Jon Beown nel '96. Nato in Somalia ha preso l'argento nei 5000 agli europei ed ha superato allo sprint il keniano Micah Kogo al Cross de L'Acier di Leffrinckroucke, Francia, il 26 novembre. A 37 anni Driss Maazouzi potrebbe essere il terzo incomodo, soprattutto per i 2 bronzi già conquistati: nel pre-Legnano ha corso bene al Cross National le Maine Libre ad Allones, Francia, il 19 novembre. Lo spagnolo Juan Carlos De La Ossa torna agli europei capitanando una nazionale davvero agguerrita: argento dietro a Lebid nel 2003 e 2004 ha avuto una stagione dificcile per infortuni e problemi familiari, ma è tornato competitivo già la settimana scorsa ad Alcobendas.Con lui Jose Mauel Martinez, argento nei 10000m europei di questa estate si è piazzato al quinto posto al Cross Internacional di Soria lo scorso mese. 08.12.06 - 12° Cross del Panaton - Prato Sesia (NO) 8 dicembre 2006 ( di Francesco Capra ) Cera da aspettarselo: dopo tanti cross disputati questanno
con condizioni meteorologiche favorevoli, è arrivata la pioggia,
insistente, alla 12a edizione del Cross del Panaton, organizzato dal G.S.
Fulgor Prato Sesia.... 07.12.06 - Tirunesh Dibaba ai Reebok Boston Indoor Games (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Boston USA - Tirunesh Dibaba prenderà parte alle prossima edizione dei Rebook Boston Indoor Games il 27 gennaio, evento che 2 anni fa le ragalò fama mondiale ed il record dei 5000 indoor. Il 21 gennaio 2005, durante lo stesso meeting, la 21enne etiope corse i 5000 in 14.32.93 frantumando il record della compatriota Berhane Adere siglato un anno prima a Stoccarda; lo scorso anno pur impegnandosi a fondo corse in "soli" 13.35.46. Campionessa del mondo sui 5000m e 10000m ha già vinto 3 campionati mondiali di cross, una medaglia di bronzo alle olimpiadi 2004 ed una storica doppietta ai mondiali 2005: in quell'occasione, Helsinki, fu il primo atleta, donna o maschio a vincere un titolo nelle 2 distanze. Da quando sono stati istituiti i Reebok Boston Indoor Games nel 1996 90 Olimpionici e Campioni del Mondi vi hanno preso parte totalizzando nel complesso 4 record indoor ed 8 record americani. Fra i nomi eccellenti della storia dell'atletica si ricordano Haile Gebrselassie, Kenenisa Bekele, Carolina Klüft, Stacy Dragila, Maurice Greene, Gail Devers, Derartu Tulu, John Godina, Adam Nelson, Suzy Favor-Hamilton, Joetta Clark e Johnny Gray. Ancora da definire la starting list per l'edizione 2007. 07.12.06 - Giorgino, la mascotte dell'Europeo di cross (fonte FIDAL)
Notevolissimo lo sforzo produttivo della RAI, che diffonderà in Europa e nel mondo (15 emittenti in collegamento diretto) le immagini della manifestazione. Sedici telecamere (13 per il segnale internazionale, 3 per la "dedicata" italiana) copriranno ogni angolo del percorso, sotto la regia di Umberto Orti (internazionale) e Francesca Portinari (nazionale). La diretta su Raisport Satellite prenderà il via alle 13, offrendo quindi la diretta delle tre gare in programma da quell'ora, e una sintesi differita di quelle già svolte in precedenza. Alle 14.45, collegamento in diretta anche con RaiTre, per la gara maschile assoluta. Telecronaca di Franco Bragagna, commento di Attilio Monetti, interviste di Marco Lollobrigida. Diretta anche per Radio Rai, che seguirà la manifestazione con collegamenti curati da Gianni De Cleva. 07.12.06 - Una potente squadra che mira a tutto. Selezione spagnola - Europei di Cross (adattato da Real Federación Española de Atletismo - Yulia Baykova) La Spagna presenterà una potente squadra di corsa campestre, soprattutto
nella categoria assoluta maschile, con questa squadra tenterà di
accedere al più alto gradino del podio a squadre, cosa che non
si ripete dal fantastico anno 2002, quando l'atletica spagnola conquistò
i suoi migliori risultati continentali su tre grandi fronti: agli Europei
indoor di Vienna (10 medaglie e 16 finalisti), negli Europei outdoor di
Monaco ( 15 medaglie e 28 finalisti) e nel campionato Europeo di corsa
campestre di Medulin (CRO). La Federazione Reale Spagnola di Atletica, ha selezionata per il Campionato
d'Europa di Cross i seguenti atleti: Assoluti: Juan Carlos de la Ossa (Joma), Carles Castillejo (Adidas), Antonio Jiménez (Reebok), Chema Martínez (Nike Running), Eliseo Martín (Adidas), Raúl Caballero (Vino de Toro Caja Rural). Under 23: Tomás Tajadura (Universidad de Burgos Incesa), Iván Iglesias (Universidad de Santiago), Víctor Eloy Álvarez (CCM C.At. Toledo), Marc Roig (Puma Chapín Jerez), Francisco España (C.A.Valdemoro), Enrique Fernández (Vino de Toro Caja Rural). Junior: Iván Fernández (F.C. Barcelona), Álvaro Lozano (CCM Rayet Unión Guadalajara), Juan Antonio Pousa (Ourense Academia Postal), Javier García (Palencia CajaEspaña), Mohamed Elbendir (Nike Running) y Álvaro Rodríguez (Nike Running). Donne Assolute: Rosa Morató (Valencia Terra i Mar), Judit Plá (F.C.Barcelona), Yesenia Centeno (Valencia Terra i Mar), Irene Pelayo (Carrefour Bezana), Azucena Díaz (Canal Isabel II), Sara Valderas (Carrefour Bezana). Under 23: Miriam Ortiz (ISS Hospitalet), Mireia Izaguirre (Asefican Piélagos), Paula González (Asefican Piélagos), Alicia Folgar (Ourense Academia Postal), Teresa Urbina (Valencia Terra i Mar), Isabel Macías (Valencia Terra i Mar). Junior: Marta Romo (Valencia Terra i Mar), María Sánchez (CEAT CajaCanarias), Cristina Jordán (Triatlón Casar), Ainhoa Sanz (Goierri Garaia), Judith Llavero (C.A.Laietania) y Andrea García (Vila de Cangas). 07.12.06 - Venerdì 8 dicembre
si svolgerà la 12° edizione del Cross dal Panaton
di Prato Sesia (NO) Venerdì 8 dicembre lappuntamento per il cross è fissato a Prato Sesia (NO), dove il locale G.,S. Fulgor organizza la 12a edizione del Cross dal Panaton, corsa campestre a livello nazionale riservata a tutte le categorie. Nata come gara a livello locale nel 1995, la manifestazione è cresciuta considerevolmente nel corso degli anni sino a diventare un appuntamento importante anche a livello nazionale, potendo annoverare nel suo albo doro nomi prestigiosi quali Marcello Curioni, Giuliano Battocletti, Said El Hasni, Ronald Munyao, Massimo Pegoretti, Said El Hachimi, Teresia Kipchumba, Nadia Ejjafini e Rosanna Martin, tanto per citarne alcuni. Anche quetanno il cast dei partenti può annoverare nomi di assoluto livello quali lalgerino Reda Benzine, il marocchino Jamel Chatbi (3° domenica scorsa nella Tutta Dritta a Torino), ai quali si opporranno i nostri Rudy Magagnoli, Francesco Bona, Valerio Brignone . Fra le donne Marzena Michalska e leterna Flavia Gaviglio hanno confermato la loro partecipazione. Per sottolineare limportanza che ha assurto la manifestazione, gli organizzatori ci hanno comunicato in via informale che la gara, il prossimo anno, sarà prova di selezione per la Nazionale Italiana di Cross per i Campionati Europei che si svolgeranno in Spagna. Il ritrovo della gara questanno è fissato a Prato Sesia presso la Sala Bingo Sesia alle 8.30 per i giovani e gli allievi, alle 10,30 per gli amatori maschili, alle 13,30 per gli assoluti maschili e femminili, junior maschili e femminili e amatori femminili. Le gare avranno il seguente svolgimento: 10,00 Esordienti F mt. 500 10,10 Esordienti M mt. 500 10,20 Ragazze mt. 1.000 10,35 Ragazzi mt. 1.000 10,50 Cadette mt. 1.500 11,10 Cadetti mt. 2.500 11,35 Allieve mt. 3.000 12,00 Allievi mt. 4.000 12,30 Amatori M mt. 6.000 14,30 Assoluti F, Junior F e Amatori F mt. 6.000 15,00 Assoluti M e Junior M mt. 10.000. I campioni uscenti delle gare assolute sono Zakaio Kipsang Biwott (1°
lo scorso anno in 3224) e Rosanna Martin (1a in 2250).
Chi succederà a loro nel prestigioso albo doro? 07.12.06 - Europei di cross -
Buoni ricordi al "Campaccio" Silvia Weissteiner vuole entrare nei primi 20, Rungger dare il massimo
Silvia Weissteiner e Renate Rungger si sono preparate bene per i campionati
Europei di cross domenica alle ore 14.10 a San Giorgio su Legnano (MI).
Mentre Rungger alla sua seconda partecipazione vuole semplicemente tagliare
il traguardo, Weissteiner sul famoso "Campaccio" si è
posta come obiettivo un piazzamento tra i primi 20. Il sito della manifestazione: www.sangiorgio2006.org/ 07.12.06 - 32esima Corsa Internazionale di San Silvestro a Bolzano - Markus Kaserer Addetto stampa Baldini dovrà vedersela con tre keniani Griglia di partenza offre
nuovi nomi a 24 giorni alla gara Il 31 dicembre 2006 la Corsa Internazionale
di San Silvestro BOCLASSIC vivrà la sua 32esima edizione. Alla
Corsa di San Silvestro con il più alto livello tecnico al mondo
per il campione olimpico Stefano Baldini sarà difficile ottenere
la sua prima vittoria al nono tentativo. Oltre a Moses Mosop, terzo ai
Mondiali sui 10.000 metri ci sarà anche il suo connazionale keniano
Martin Lel a Bolzano. Lel ha battuto Baldini già due volte alla
maratona di Londra. 07.12.06 - Penti prevede
il successo della Spagna
"Penso che il primo obiettivo di ognuno di noi sia quello di vincere
il titolo a squadre e di dimostrare la forza della Spagna nel cross country.
Secondo me abbiamo una squadra fantastica e, se non sbaglio, abbiamo tutte
le qualità per essere la squadra vincitrice. Non sarei sorpreso
se vinceremo anche il titolo individuale. 07.12.06 - Gelete Burka al Great Edinburgh International Cross (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona La campionessa mondial di cross corto Gelete Burka tornerà a difendere la vittoria di Edimburgo al Great Edinburgh International Cross Country il prossimo 13 gennaio. La Burka, 20 anni, detiene anche ottimi personali in pista fra i quali 1500m: 3:59.60 record juniores (2005), 3000m 8:25.92 (2006), 5000m 14:40.92 (2006) - ed è stata campionessa del mondo di cross nel 2005. La sua decisione segue a poco tempo di distanza quella del cinque volte vincitore di cross corto e lungo Kenenisa Bekele: quest'anno i mondiali di cross si terranno a Mombasa, Kenya, il 24 marzo 2007 in una sola giornata di gare come avveniva prima del 1998. Dal momento che i cross corti sono stati tolti dal programma la Burka potrà fregiarsi di essere per sempre (ndr. o fino a quando cambieranno nuovamente) l'ultima campionessa mondiale di cross corto. 06.12.06 - EUROPERI DI CROSS, IL DT SILVAGGI: "DAREMO IL MASSIMO" (fonte Marco Sicari Ufficio stampa FIDAL) Una nazionale che guarda al futuro, ma che - molto realisticamente - affida le sue più concrete chances di successo al gruppetto degli storici senatori, i reduci di Ferrara 1998 (oro) e Heringsdorf 2004 (argento; De Nard, Pusterla e Di Pardo hanno centrato entrambi gli obiettivi). Questo, in sintesi, il profilo della squadra azzurra che si appresta all'impegno con l'Europeo di cross, in programma domenica prossima, 10 dicembre, a San Giorgio su Legnano. Un mix tra presente e futuro, ulteriormente sbilanciato verso il domani dall'inserimento nel programma tecnico della prova riservata agli Under 23. "Abbiamo costruito questo appuntamento partendo da lontano - le parole del DT Nicola Silvaggi - preselezionando un gruppo di atleti che ha poi lavorato esclusivamente in funzione del Campionato europeo. Abbiamo sempre onorato questo impegno, ma è ovvio che quest'anno, da paese organizzatore, intendiamo farlo, se possibile, ancora di più". Uomini più accreditati rispetto alle donne: "Probabilmente è così - dice Silvaggi - anche se in fondo non è che una conferma della nostra tradizione: le quattro medaglie conquistate nelle dodici edizioni precedenti sono arrivate sempre dagli uomini. Dalle ragazze mi aspetto che esprimano tutto il proprio potenziale, e che progrediscano verso posizioni di maggiore rilievo. La squadra maschile assoluta è con ogni probabilità quella dotata di una maggiore competitività, ma ritengo possano difendersi sia gli Junior che gli Under 23; e certamente ci giochiamo le nostre carte migliori nelle prove di squadra piuttosto che in quelle individuali". Le condizioni atmosferiche, secondo Silvaggi, finiranno per influenzare anche il rendimento degli azzurri: "Tra le donne, il fango potrebbe favorire la Belotti, mentre certo non esalta la leggerezza della Weissteiner, che pure è in buone condizioni; gli uomini mi sembrano più capaci di adattarsi alle insidie del percorso, con atleti come De Nard e Pusterla che spesso hanno saputo esaltarsi su terreni insidiosi". Lui, Umberto Pusterla, il 39enne capitano della squadra, non si dice spaventato dal terreno: "Lo conosco molto bene - dice - e più che altro penso ai lati positivi dell'essere a San Giorgio: correre in casa, a pochi chilometri da dove vivo e mi alleno, con il conforto degli amici, dei familiari, sarà una sensazione stupenda. Il tifo si sentirà da chilometri". L'azzurro ha fatto di tutto per esserci, riprendendosi in tempo dai postumi di un intervento chirurgico alla zona calcaneare del piede destro: "A novembre dello scorso anno sono stato operato dal professor De Ponti; a maggio, sei mesi fa, sono tornato a correre con l'obiettivo di essere presente agli Europei di San Giorgio su Legnano: obiettivo raggiunto. No, non mi sento fuori dal tempo con i miei 39 anni, credo che tutti noi ci si debba abituare ad età sempre più avanzate nello sport: viviamo meglio rispetto al passato, i 35 anni di oggi sono probabilmente i 25 anni di mezzo secondo fa. Io ho grandi motivazioni, non mi pesa quello che faccio. Anzi, con la maturità ho capito che sono ben altre le cose che pesano nella vita: l'atletica mi da gioia". Pusterla, accompagnato nell'incontro con la stampa dai giovani Luca Tocco e Alessandro Ruffoni (entrambi in azzurro a San Giorgio), guarda al futuro: "Io voglio fare almeno un altro anno, al ritiro non ci penso ancora. E se mi guardo intorno, dico che di giovani di valore adesso ce ne sono: su di loro si può lavorare, l'importante è seguirli, non lasciarli soli, così come si sta facendo ora. C'è un buco di un decennio, tra quelli della mia generazione e loro, dobbiamo colmare il gap". Una novità dell'ultimo momento - purtroppo non buona - nella squadra per l'Europeo. La squadra junior perde Valentina Costanza, la nostra atleta di punta, che ha dovuto rinunciare a causa di un problema fisico. Non verrà sostituita. 06.12.06 - Intervista
a Sergiy Lebid prima dei campionati Europei Il sei volte vincitore del titolo europeo di cross Sergiy
Lebid ci dà un ulteriore aggiornamento sulle sue sensazioni e sulla
preparazione per i Campionati Europei di Cross di domenica prossima.... 06.12.06 - Le speranze di Adrienne
Herzog (Olanda) ai campionati Europei di Cross Molti atleti hanno un loro sito web, ma uno dei più belli è
quello dell'atleta olandese Adrienne Herzog, una potenziale pretendente
ad una medaglia nella gara femminile under 23 ai Campionati Europei di
Cross di domenica prossima. La Herzog è stata 4a ai Campionati Europei di Cross Junior nel 2004 e medaglia di bronzo sui 3.000 metri ai campionati Europei di Atletica Leggera Juniores nel 2003. "L'ultimo duro lavoro è alle mie spalle e io posso dire di aver fatto ottimi lavori negli ultimi dieci giorni e d'ora in avanti scaricherò sino alla gara di domenica prossima. Ho la sensazione di aver lavorato bene nelle ultime settimane, e certo - lo posso dire - sono molto fiduciosa.". "Domenica si mostrerà la mia condizione e quella delle mie avversarie, ma sicuramente sono molto caricata per l'allenamento che ho svolto. Sapevo che dopo il cross di Roeselare dovevo migliorare e recuperare condizione, e fortunatamente le cose sono andate come dovevano." "Poichè in Belgio ho corso senza realmente uno specifico duro allenamento, sapevo cosa fare il successivo week end. La cosa buona è stata che ero molto concentrata e motivata e sapevo bene ciò che avrei dovuto fare per migliorare. Ho corso alcune variazioni in pista che normalmente si fanno in estate e ciò mi ha mostrato che così ho fatto un balzo avanti." "Sono molto contenta per i miei compagni di allenamento che mi hanno dettato il ritmo mentre svolgevo questo specifico lavoro (grazie Paul) e per il mio allenatore, che osservava attentamente ciò che dovevo fare e che mi ha molto motivato per allenarmi in pista! Io uso sempre le ultime settimane per rilassare realmente il mio corpo e focalizzare la mia mente per essere pronta al grande risultato. L'allenamento ormai è svolto ed è ora di essere preparata e fresca." "Sono contenta che alcuni miei amici e la mia famiglia verranno a San Giorgio per fare il tifo per me e ciò mi spronerà nel duro finale di gara. Io spero anche che il nostro team olandese possa fare la sorpresa nella classifica a squadre, perchè siamo quasi la stessa squadra che ha mancato la medaglia di bronzo per un punto nella categoria juniores nel 2002, medaglia per la quale lotteremo anche questa volta. Io mi trasferirò a Legnano mercoledì per aver modo di visionare attentamente il percorso sino alla mia partenza, alle 12,30 di domenica prossima." "In breve, voglio dire che guardo avanti per fare bene in uno dei miei Paesi favoriti: l'Italia! Perlomeno il mio espresso pre-gara sarà di qualità perfetta". La ventunenne studentessa di Groningen si è "scaldata"
per questi campionati Europei di Cross con il 3° posto al Cross IAAF
di Roeselare, Belgio, lo scorso 26 novembre. 05.12.06 - A San Giorgio convegno sulla preparazione al cross. (fonte Fidal) Due appuntamenti sono proposti per questo fine settimana ai tecnici italiani da parte del Centro Studi e Ricerche della Fidal. Entrambi sono in Lombardia, evidentemente capitale dellatletica nazionale nel weekend incentrato sui Campionati Europei di corsa campestre di domenica a San Giorgio sul Legnano. E proprio nel quadro della manifestazione legnanese, sabato si terrà un convegno sullallenamento per il cross dal titolo Endurance training: from research to the field. Il convegno, organizzato in collaborazione con lAss. G.Volpi, il Comitato Regionale Fidal Lombardia e lAssital, si terrà presso la Sala Convegni de Il Barbarossa in via Matteotti 3 a Legnano e inizierà alle ore 9. Relatori saranno Enrico Arcelli, Luciano Gigliotti, liberico Xavier Landa, Antonio La Torre e Pierluigi Fiorella. Chairmen saranno Elio Locatelli, Nicola Silvaggi, Ida Nicolini e Piero Endrizzi. Domenica invece il Comitato Regionale Lombardo, in collaborazione con
la Pro Lissone Ginnastica, organizza un convegno a Lissone (Palestra della
società in via Dante 30 con inizio alle ore 10) dal titolo Postura-Mobilità
articolare e dintorni. La ginnastica artistica nel salto con lasta.
Relatore del convegno sarà il Prof. Vincenzo Canali, che nella
mattinata terrà la sua lezione sulla postura come base per lattività
sportiva, in particolare per latletica leggera e nel pomeriggio
mostrerà le applicazioni della ginnastica artistica al corpo libero
e ai grandi attrezzi finalizzata al salto con lasta. Partecipazione
aperta fino al raggiungimento del tetto massimo di 50 posti. 04.12.06 - I Russi stanno arrivando a
San Giorgio La Abitova ha gareggiato sono due volte a livello internazionale dalla
sua vittoria di Goteborg, realizzando il record personale sui 3.000 metri
a Birmingham una settimana dopo aver vinto i 10.000 metri a Goteborg e
poi aiutando la Russia a giungere al secondo posto al Chiba International
Ekiden una settimana fa. 04.12.06 - Cross Internacional
de la Constitución (IAAF) Settore maschile Fin dal primo giro inizia la battaglia fra la squadra eritrea e il favorito pregara Tarku Bekele. Kidane Tadesse, il fratello più giovane di Zersenay Tadesse, fa il ritmo per gran parte della gara marcato stretto dagli africani e dallo spagnolo Carlos de la Ossa. La tattica di Tadesse screma il gruppo degli inseguitori e dopo 20 minuti solo 4 atleti hanno ancora possibilità di vittoria: Kidane, il suo connazionale Yonas Kifle, Bekele ed il keniano John Kibowen. Il trenino Kidane-Kilfe_Bekele-Kibowen si mantiene fino all'ultimo giro quando il 10enne etipe decide di sfoderare il suo sprint ai 20 dal termine: per qualche secondo gli eritrei sembrano in grado di tenerlo, ma a 100 dal termine l'ulteriore incremonto di ritmo dà loro il colpo finale. Bekele vince in 32, 1 secondo su Kifle che nel frattempo ha superato Kidane di 2 secondi, sfruttando la discesa prima del rettilineo dell'arivo. Bekele all'arrivo dispensa come sempre perle di bontà "La vittoria di oggi non è stata facile perchè i miei 2 avversari erano bravi ed il terreno fangoso molto insidioso. Mio fratello si sta allenando bene in Etiopia, ma non so se e quando partecipertà ai mondiali, forse si, forse no. Gli piacerebbe correre a Edimburgo a gennaio o a Siviglia. Lo spagnolo Carlos de la Ossa ha concluso da buon sesto e subito gli è stato chiesto cosa ne pensa del prossimo campionato europeo di San Giorgio Su Legnano. "Il test di oggi è andato molto bene, il mio obiettivo sarà quello di aiutare la squadra a vincere l'oro nella prova a squadre. Nell'individuale il favorito è Sergiy Lebid, io spero di far bene, la forma è migliorata". E' contento anche Zersenay Tadesse della prova del fratello Kidane che fra l'altro aveva corso senza chiodate, per il resto conferma la sua presenza alla San Silvestre Vallencana per l'ultimo dell'anno. Settore femminile Meselech Melkamu ha dimostrato di essere la pià forte: a soli 21 anni ha condotto in solitaria la seconda parte di gara dopo aver staccato con autorevolezza la keniana Vivian Cheruiyot. La campionessa mondiale juniores 2004 sui 5000 ha condotto con 8 secondi di margine sulla Cheruyot, ma la vittoria non è mai stata in discussione: l'eritrea Nebiat Habtemariam conclude terza a 44 secondi con 24 di vantaggio sulla connazionale Sultan. La medaglia d'oro europea nei 5000 Dominguez si classifica nona a 1.39: "E' stata molto dura oggi, per il fango soprattutto. Ora torna in Etiopia e sarò in Europa per il 21 gennaio al meeting di Siviglia" "Le condizioni climatiche non mi impensieriscono, noi atlete etiopi
siamo abituate ad allenarci in qualsiasi condizione, per cui non vedo
alcun problema. Ora voglio pensare ai tempi di qualificazioe per Osaka
dove voglio mettermi alla prova sui 5000 e 10000". donne 03.12.06 - Il caldo e l'umidità non fermano Salina Kosgei e Amos Matui nella Maratona di Singapore (Adattato da IAAF per novararunning) Francesco Capra La ventinovenne Salina Kosgei (Kenia) ha vinto a tempo di record (2:31:55) la Maratona di Singapore disputata oggi 3 dicembre in condizioni ambientali molto difficili (25° e 100% di umidità), sin dalla partenza della gara, avvenuta alle 6 del mattino. La Kosgei, che lo scorso settembre è giunta 2a alla Maratona di Berlino in 2:23:22, ha battuto di quasi 3' il record della gara, superando Irina Timofeyeva (Russia), 2° in 2:34:35 e l'altra keniana Emily Kimuria (3° in 2:38:37). Anche fra gli uomini è stato battuto il record della gara (di 56"), con il successo in 2:15:01 del keniano Amos Matui, già vincitore a tempo di record lo scorso anno, davanti a Ashebir Demissu (Etiopia) 2° in 2:15:08 e ad Abel Kirui (Kenia) 3° in 2:15:22. . Per le loro vittorie la Kosgei e Mutui hanno vinto 25.000 $, a fronte
di un monte premi globale di 150.000 $. 03.12.06
-Tutta Dritta 2006 Torino 3 dicembre 2006 Doppietta keniana in campo maschile e successo ugandese in quello femminile alla Tutta Dritta 2006 disputata domenica 3 dicembre a Torino sul classico percorso, interamente rettilineo appunto, di 10 km. che il vincitore Philip Sanga ha completato in 2916 precedendo il connazionale Fred Kosgei (2923) e il marocchino, già 3° al cross di Volpiano di due domeniche fa, Jamel Chatbi, 3° in 2926. Dopo il ritiro di Volpiano, il portacolori dellAeronautica Francesco Bona si è riscattato, concludendo al 4° posto e primo degli italiani in 2958, una manciata di secondi davanti a Marco Mazza (Fiamme Gialle), 5° in 3005. Fra le donne il successo è andato allugandese Dorcus Inzikuru, 19° assoluta, in 3304, che ha preceduto una tonica Giovanna Volpato (Assindustria Padova) 2a in 3336, capace di lasciarsi alle spalle le due keniane Salomè Semotwo e Pamela Anisamuk, 3a e 4a rispettivamente in 3411 e 3427. Ana Capustin ha chiuso al 5° posto in 3631. Oltre 2.400 gli atleti giunti al traguardo. Classifica maschile: 1° Philip Sanga (Kenia) 2916, 2° Fred Kosgei (Kenia) 2923, 3° Jamel Chatbi 2926, 4° Francesco Bona 2958, 5° Marco Mazza 3005, 6° Valerio Frignone 3054, 7° Luca Molineri 3149, 8° Bruno Santachiara 31'51, 9° Gioacchino Sciarrotta 3154, Erhard Christelbauer (Austria) 3154. Classifica femminile: 1a Dorcus Inzikuru (Uganda) 3304, 2a
Giovanna Volpato 3336, 3a Salomè Semotwo (Kenia) 3411,
4a Pamela Anisamuk (Kenia) 3427, 5a Ana Capustin 3631,
6a Shebire Fisseha 3710, 7a Maria Laura Fornelli 3825,
8a Gloria Barale 3848, 9a Cristina Clerico 3849,
10a Maria Grazia Navacchia 3927. 03.12.06
- Tuskermatt
Wareng cross country (IAAF) Eldoret, Kenya - Moses Kigen, già 2 volte vincitore della City-Pier-City Half Marathon di Hague, Olanda (61.17), si è imposto oggi nella 12km del Tuskermatt Wareng cross country. (Eldoret). Dopo il primo giro su di un tracciato piatto e velocissimo a 4 km ad ovest di Eldoret si è formato un manipoli di atleti guidati da Kigen, George Kirwa e Bernard Chepkok; un grave errore di un giudice, che ha suonato la campanella dopo che l'ultimo giro era già iniziato, ha condizionato la gara impedendo agli atleti di testa di sfoderare il solito giro finale al massimo. Kirwa termina secondo in 33.27, Chepkok terzo con 33.35 davanti agli altri 372 atleti che hanno affollato la prova. L'argento mondiale juniores di cross Leonard Komon ha vinto la prova riservata alla sua categoria coprendo gli 8km in 18.37 imponendosi su di un numerossissimo gruppo di avversari (488) ;secondo Joseph Kitur e terzo John Sombol Dopo soli 5 mesi di allenamento la 19enne Gladys Otero ha impressionato gli osservatori vincendo la prova juniores 6 km mettendosi alle spalle 124 avversarie fra le quali la campionessa Pamela Lisoreng , 8ava al cross mondiale di Fukuoka ed Emmy Chepkirui, 4a a Fukuoka.
03.12.06
- I record della corsa battuti alla Maratona dei Grandi Laghi (Kenia)
Conducendo il gruppo di 77 uomini sin dalla partenza al Kisumu Central Business District, Manwa ha battuto il record della gara che resisteva da 4 anni di 2:20:58. Sono stato nel gruppo di testa ma al 25° km. vicino alla spiaggia di Dunga, abbiamo sbagliato percorso. Mi sono reso conto dopo 500 metri, allora ho cercato di riguadagnare velocemente la mia posizione e battere quelli che non avevano sbagliato strada, ha detto Manwa. Josephat Kiprotich è giunto 2° in 2:16:15, mentre Daniel Ongechi è arrivato 3° in 2:16:25. La vincitrice della gara femminile Kurgat, 25 anni, il cui tmpo è anchesso record della gara battendo il 2:45:03, fatto registrare da Delillah Asiago, ha partecipato alla sua 2a maratona dopo essere arrivata 3a alla Niagara Falls Marathon in Canada lo scorso 22 ottobre in 2:48:04. Battere Sally Lagat non è stato facile, ha ditto, aggiungendo di aver fatto fatica negli ultimi 2 km.. La Lagat, che è giunta 2a in 2:41:30, ha condotto il gruppo per buona parte della gara. Ero troppo stanca per sostenere la sua (della Kurgat) pressione, ha detto. Le due sono di stanza ad Eldoret e si allenano al vicino Kaptagat Camp.
Risultati: Uomini Donne 03.12.06
- Busendich allo sprint su Kibiwott nella Mezza Maratona di Lagos (Nigeria)
Solomon Busendich, 22 anni, ha chiuso in 63:18, distante dal record della gara di Joseph Fabiano Naasi (TAN) di 62:21. Ma, date le condizioni in cui hanno gareggiato gli atleti, il tempo può considerarsi ottimo: Dopo il 14° km. abbiamo incontrato un grande traffico che ha invaso la strada che stavamo percorrendo io e Francis Kibiwott, e così ho perso la speranza, ha detto il vincitore. A quell momento mi sono chiesto se avessi sbagliato strada. Abbiamo perso la concentrazione, ma a quel punto la cosa più importante era finire la gara. Non appena la gara è iniziata, un gruppo di 6 atleti si è messo in testa, condotto da John Cheruyot Korir che ha vinto questa gara nel 2004, ed è stato 2° lo scorso anno. Dopo 20 di gara Francis Kibiwott, il vincitore della recente Obudu Ranch International Mountain race, ha cambiato passo. A quel punto il sono ruandese Dieudonné Disi, Korir e Busendich sono stati in grado di seguirlo. Questo quartetto ha corso unito sino allAhmadu Bello Way dove Korir ha aumentato landatura troppo, saltando però poco dopo. Dal 13° km. I due keniani rimasti Kibiwott e Busendich hanno accelerato, staccando Disi. A quell momento stavamo godendoci la gara e io ho ditto a Francis di aumentare landatura perchè il gap nei confronti degli inseguitori si stava assottigliando ha detto Busendich, e così il distacco fra I due leaders e gli avversari ha cominciato a dilatarsi sensibilmente. Quando sono giunti allo sprint finale, Kibiwott ero stanco, egli è più forte di me, mentre Busendich ho deciso di stare dietro a lui, così sono riuscito a batterlo. La gara femminile è stata onorata allultimo minuto dalla presenza della vincitrice dello scorso anno Millicent Doadi del Ghana, che ha bissato il successo in 76:50, imponendosi su Jennifer Chesinon, la vincitrice del 2004 che ha vinto maratone a Carpi e Bruxelles nella sua carriera, 2° in 77:42 e la nigeriana Maria Kabang, 3° molto distante in 85:52. Risultati
03.12.06
- A Fukuoka (Giappone) vittoria di Gebrselassie in 2 ore 652,
ad 1 dal record della gara.
Il trentatreenne 4 volte Campione del Mondo e 2 volte Campione Olimpico
sui 10.000 era già il più veloce maratoneta del 2006, avendo
vinto in settembre in 2:05:56 la Maratona di Berlino, a 61 dal record
del mondo del suo grande rivale Paul Tergat. Il tempo di Gebrselassie di oggi è di solo 1 superiore al record della gara detenuto dal maratoneta giapponese Atsushi Fujita con 2:06:51 realizzato nel 2000. Fujita era in gara anche oggi ed è giunto 8° in 2:11:50. Il campione uscente Baranovsky, che ha superato nel finale Gharib, è giunto 2° in 2:07:15, un consistente miglioramento del personale di 2:08:29, realizzato a Fukuoka lo scorso anno. Gharib è giunto 3° in 2:07:19. Come si è sviluppata la gara Lo starter della gara è stato Toshihiko Seko, vincitore quattro volte a Fukuoka (nel 1978, 1979, 1980 e 1983). Alle lepri Samson Ramadahni, Isaac Macharia and Fabiano Joseph erano stati chiesti passaggi di 15:10 al 5° km. e poi, dal 5° al 30° unandatura di 3 al km., sino al 31,6° km.. In un freddo fuori stagione e forti venti, il primo km. è stato percorso in un lento 306, e un consistente gruppetto è passato ai 5 km. in 1544, ma i pacemakers hanno da lì aumentato landatura improvvisamente, stabilizzandosi sui 3 al km.. Un gruppo di circa 20 corridori è passato ai 10 km. in 30:56, ai 15 Km in 45:57, e ai 20 Km in 1:00:59. Haile Gebrselassie, Paul Biwott, Dmytro Baranovsky e Atsushi Fujita erano appena dietro alle lepri. La mezza maratona è stata percorsa in 1:04:18. Non appena il gruppo è passato di fronte alla stazione ferroviaria di Hakata, le lepri hanno aumentato ulteriormente landatura e per la prima volta nella gara, i successivi 5 km. sono stati percorsi in meno di 15. Yuko Matsumiya, il fratello gemello del detentore del record mondiale sulla 30 km. Takayuki Matsumiya, si è ritirato a quel punto. Il gruppo comprendeva ora 10 atleti, passati al 25° km. in 1:15:54, e subito dopo Tsuyoshi Ogata, 3° ai campionati del Mondo di Helsinki, non è stato più in grado di restare nel gruppo di testa. Quando i 9 leaders sono passati al 30° km. in 1:30:47, Ogata era distanziato di 20. La vera corsa è iniziata al punto di cambio di direzione, collocate al 31,6° km.. Le lepri lì si sono fermate, mentre Toshinari Suwa e Paul Biwott si sono staccati, e così al 33° km. il gruppo di 9 si è ridotto a soli 4 Gebrselassie, Baranovsky, Gharib e Okutani, e presto si è ridotto ad un terzetto. Quando il km. dal 33° al 34° è stato corso in 2:47, Okutani non è stato in grado si reggere landatura. Un km. in 2:56 percorso da Gebrselassie dal 38° al 39° km. ha fatto capire che la gara si sarebbe decisa a suo favore; mentre Gharib e Baranovsky sono stati staccati, egli ha continuato ad aumentare, coprendo il km. dal 39° al 40° in 2:54. Gebrselassie era a quel punto 6 davanti a Gharib, che a sua volta aveva 6 di vantaggio su Baranovsky, mentre Okutani era al 4° posto 1 dietro. Gebreselassie ha aumentato lagonia degli avversari coprendo il km. dal 40° al 41°in 2:51, e grazie a questo sforzo ha concluso vittorioso in 2:06:52. Gebrselassie ha copero la seconda metà gara in 1:02:34, 144 più veloce che la prima parte. Egli è il 4° etiope a vincere la prestigiosa Maratona di Fukuoka dopo Belayneh Dinsimo (1990), Tena Negere (1992), e Gezehegne Abera (1999, 2001 e 2002). Risultati: Giapponesi se non altrimenti specificato 1. Haile Gebrselassie (ETH) 2:06:52 Passaggi non ufficiali: 03.12.06 - Nyahururu Cross Country (IAAF) (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona Nyahururu, Kenya - Si è disputato oggi a Nyahururu il terzo meeting della serie Athletics Kenya Weekend Cross Country: condizioni proibitive di gara con pioggia, fango, temperatura sotto i 15 gradi Centigradi il tutto ad una altitudine di 2316m. Vince a sorpresa la new entry Daniel Kipkoech a dispetto di tutti i pronostici e con un gran margine di vantaggio, il meriti vanno alla sua condizione strepitosa ed al suo coach Matthew Birr che ha collezionato durante la sua carriera grandi successi, primo fra tutti la medaglia d'oro nei 3000 siepi di Barcellona '92 (Olimpiadi). Linet Chepkurui vince allo stesso modo la gara femminile con Samuel Ndung'u primo negli juniores e Veronica Njeri fra le ragazze. La pioggia incessante che in questi giorni ha letteralmente traformato in paludi molte zone del Kenya ha reso la gara difficile per il 21enne Kipkoech ed i suoi 129 inseguitori; ha corso come un alteta esperto rimandendo col gruppetto di testa fino all'8o chilometro, successivamente ha rotto gli indugi guadagnandosi un buon margine e controllando gli avversari, fra i quali Bernard Kiragu, vincitore di Machakos 2 settimane fa, 4o in questa prova. Al suono della campanella tutti erano orma stanchi per il terreno estremamente difficile, la fatica anche mentale di controllare sia la propria posizione sia il percorso ha condizionato grandemente le prestazioni. Kipkoech, dopo aver vinto in 37.22 "Non ho mai fatto una fatica del genere, è stata veramente dura". John Thuo vincitore del cross di Chepkoilel si classifica secondo con 37 secondi di distacco, Kipkoech Wilson 3o. Nella gara senior femminile la Chapkurui ha vinto in 28.12 con una gara sempre in testa fin dall'inizio con Doris Chepkoech che ha cercato di dettare il passo per la compagna del Kenia Cross Team Nancy Wambui, ottima terza con 29.03. La Ndung'u ha vinto invece la gara jnior machile in24.01 con Vincent
Yator secondo in 25.01 Nathan Deakes (Australia)
distrugge il record del mondo della 50 km. di marcia. Gebrselassie contro Gharib alla 60a Maratona di Fukuoka (Giappone) 02.12.06 La 60a Maratona Internazionale di Fukuoka, che è valida - tra
l'altro- quale 90° campionato giapponese di maratona, si svolgerà
domenica 3 dicembre p.v.. Domenica 2 dicembre si terrà la quinta edizione della MTN International Half Marathon: presenti quasi tutti i migliori atleti che hanno corso l'altro sabato alla Ubodu Ranch. (Adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona 02.12.06 Lagos, una della più affolate e trafficate città dell'Africa si fermerà completamente per qualche ora concendendo a circa 48000 podisti di correre la mezza maratona, dedicata, quest'anno, alla lotta contro l'AIDS. L'organizzatore Kola Oyeyemi ed il direttore tecnico della federazione atletica nigeriana Sunday Bada ( che nella sua carriera ha vinto i 400 indoor nel 97) hanno selezionato un gruppo di forti atleti provenienti dal Kenya, Etiopia, Marocco, Sud Africa e Cameroon. Il vincitore dello scorso anno Fabiano Joseph, campione del mondo 2005
di mezza maratona, ha scelto di correre il giorno dopo la maratona di
Fukuoka; favorito dunque il keniano Korir, vincitore di Lagos 2004, secondo
nel 2005: con un personal best di 61.02 ha terminato al quarto posto il
campionato del mondo di mezza maratona nel 2003. Nella gara femminile la ganese Millicent Doadi non difenderà il
titolo: spazio quindi alle seconde linee keniane ed etopi e "Last
but not least" l'italiana Marcella Mancini con un personale di 73.15
sulla mezza e 2.33.17 in maratona. 02.12.06- Alcobendas, Spain - Il campione juniores dei 5000m Tariku Bekele parte da fovorito per il cross 25th Cross Internacional de la Constitución che si terrà ad Alcobendas, alle porte di Madrid, Domenica 3 dicembre. Il 19enne etiope dopo la splendida prova della scorsa settimana a Llodio sarà motivatissimo a bissare il successo grazie anche al montepremi strepitoso messo in palio da José Ramón García il coordinatore dell'evento: 120000 dollari. A caccia di questa fortuna una nutrita schiera di africani e spagnoli. Settore femminile La campionessa europea sui 5000m Marta Domínguez difenderà
le aspettative dei tifosi locali dal momento che le 6 atlete selezionate
per gli Europei, capitanate da Rosa Morató si sono prese una pausa
rigeneratrice.
Il bronzo europeo dei 10000m Juan Carlos de la Ossa aveva chiesto di
non prendere parte agli europei di San Giorgio Su Legnano a causa di un
lutto familiare; la sua prova convincente di Llodio domenica scorsa ha
però indotta la federazione del suo paese a creare ancora pressione
per una partecipazione europea ed alla fine non ha saputo rinunciare.
E' sempre un piacere vestire la maglia nazionale, mi ero iscritto già
da un mese per Alcobendas, quindi gareggerò anche domenica a soli
7 giorni prima dell'appuntamento di Legnano. Altr atleti locali saranno l'argento europeo Alberto Garcia, José Ríos, Arturo Casado eRicardo Serrano, il 38enne portoghese Eduardo Henriques ed il marocchino Hicham Chatt. (Adattato
da IAAF per novararunning) Marco Bertona 01.12.06 - LE GARE DEL WEEKEND: SI RIVEDE MARCO MAZZA A una settimana dal grande impegno degli Europei di corsa campestre di San Giorgio sul Legnano, il fine settimana atletico prevede esclusivamente prove su strada. A Latina è in programma la nona edizione della locale maratona, la quartultima del ricco programma italiano stagionale, con partenza dal locale Parco Comunale alle ore 9,30. La gara è su un percorso quasi totalmente pianeggiante disegnato nella maggior parte allinterno del Parco Nazionale del Circeo. Il record appartiene alla vecchia conoscenza keniana Philemon Kipkering che nel 2001 vinse in 2h15:10. Si prevede la partecipazione di circa 500 corridori. Due le mezze maratone previste, a Voltana (Ra) dove ledizione locale
della maratonina è la ventunesima, e a Rapallo (Ge), dove hanno
allestito un cast di notevole livello: vedremo infatti allopera
gli azzurri di maratona Ottaviano Andriani e Giacomo Leone, a confronto
con il giovane Tra le prove brevi va segnalata la Tutta Dritta 2006 di Torino, la gara
di 10 km su tracciato totalmente pianeggiante e quasi privo di curve allestita
dal Comitato Organizzatore della Turin Marathon. Tra le varie prove previste
gli iscritti sono oltre 800, ma certamente la gara più 01.12.06- EUROPEI DI CROSS, A SAN GIORGIO RECORD DI PARTECIPAZIONE Se è vero che nell'atletica contano i numeri, allora va detto: l'Europeo di cross in programma domenica prossima, 10 dicembre, sui magici prati di San Giorgio su Legnano (Milano), sarà un Europeo da record. Oggi, ad iscrizioni, chiuse, il dato è diventato ufficiale: 30 paesi (nuovo primato assoluto) hanno aderito all'invito, comunicando un totale di 509 adesioni (ancora record, seppur in questo caso aiutato dalla istituzione delle due nuove prove dedicate agli Under 23: +148). Un fiume di atleti, che da venerdì calamiterà le attenzioni in quella che è una po' da tutti considerata - e non soltanto in Italia - una vera e propria terra della corsa campestre, ospitando, nel raggio di pochi chilometri, due tra le maggiori manifestazioni al mondo della specialità (il Campaccio, che organizza l'Europeo, e la Cinque Mulini). Detto questo, e avendo finalmente per le mani le liste degli iscritti,
si può cominciare ad abbozzare una prima ipotesi di ciò
che sarà, sul campo di gara, l'Europeo di San Giorgio. In campo
maschile, l'ucraino Sergey Lebid, in forza delle sue sei vittorie in dodici
edizioni, non può sfuggire al ruolo di favorito naturale, anche
se, a questo punto della storia, sembra profilarsi un cliente davvero
scomodo per il biondo specialista del cross (come se già non lo
fosse lo spagnolo De la Ossa, Del resto, la Gran Bretagna punta forte anche tra le donne, con Jo Pavey
(bronzo individuale nel 2004) che indosserà i panni della favorita
anche in forza dell'assenza delle prime due dell'edizione di Tilburg dello
scorso anno, l'olandese di origini keniane Lornah Kiplagat e la tedesca
Sabrina Mockenhaupt. Tra le avversarie di prima fila, senz'altro l'altra
britannica (oro nel 2004) Hayley Yelling, e soprattutto l'ungherese (di
casa in Italia) Aniko Kalovics, reduce dall'esordio con vittoria nella
maratona di Carpi (2h26:43). Tra le sfide da seguire con maggiore attenzione,
certamente quella Under 23 maschile, dove la Polonia schiera praticamente
in blocco la squadra campione d'Europa junior nel 2005, e la Russia il
team che ha dominato (con i terribili - e indistinguibili - 01.12.06 - A Formia raduno con Levorato e Calì - Da oggi e fino a domenica un folto gruppo di ragazzi costituenti lossatura della nazionale italiana che il 10 dicembre gareggerà agli Europei di corsa campestre a San Giorgio sul Legnano, sarà in raduno proprio a Legnano (Mi) per una prima presa di contatto con il percorso che assegnerà i titoli continentali. Il gruppo comprende i seguenti atleti: Uomini: Merhium Crespi (Pbm Bovisio Masciago), Bernard Dematteis (Pod.Valle
Varaita), Martin Dematteis (Pod.Valle Varaita), Antonio Garavello (Assindustria),
Simone Gariboldi (Atl.Valle Brembana), Daniele Meucci (Esercito), Marco
Najibe Salami (Lib.Mantova), Paolo Pedotti Massaud (Pbm Bovisio Masciago),
Alessandro Ruffoni (Cus Atl.2000), Vincenzo Stola (Aden Abaco Molfetta) Continuando nella serie di raduni, dal 10 al 23 alla Scuola Nazionale di Atletica Leggera di Formia saranno presenti gli specialisti del salto in alto. Questi i convocati: Uomini: Filippo Campioli (Esercito), Giulio Ciotti (FF.AA.), Nicola Ciotti
(Carabinieri), Andrea Lemmi (FF.GG.), Alessandro Talotti (Carabinieri) Dal 17 al 23 dicembre toccherà invece ai velocisti, sempre a Formia, un raduno particolarmenteb interessante in quanto prevede la contemporanea presenza di Manuela Levorato e Vincenza Calì: Uomini: Andrea Barberi (FF.GG.), Fabio Cerutti (Cus Torino), Koura Kaba
Fantoni (FF.GG.), Jacopo Marin (Carabinieri), Marco Moraglio (Aeronautica) fonte Fidal 01.12.06 - La squadra belga per i Campionati Europei di Cross - La Federazione belga ha diramato l'elenco dei convocati per i Campionati Europei di Cross del prossimo 10 dicembre, che di seguito riportiamo
adattato da Francesco Capra (fonte sito:faisdelathle.be) 01.12.06- Campionato Europeo di Cross - La Gran Bretagna cerca ancora la pole position La Gran Bretagna ha primeggiato nel medagliere globale nelle ultime tre edizioni del Campionato Europeo di Cross e ora ha designato la squadra maschile e quella femminile che cercheranno di portare in alto l'Union Jack anche quest'anno. La Norwich Union Great Britain e la Northern Ireland Team che parteciperanno al campionato Europeo di San Giorgio su Legnano il prossimo 10 dicembre includono la medaglia d'argento ai Campionati Europei sui 5.000 metri Mo Farah, la vincitrice dei Campionati Europei di Cross del 2004 Hayley Yelling e la vincitrice dei Campionati Europei Juniores 2005 sui 5.000 metri Emily Pidgeon, che ha anche vinto la medaglia d'argento ai Campionati Europei Juniores di cross 12 mesi fa a Tilburg. "Noi siamo stati la Nazione con più successi ai recenti Campionati Europei di Cross, ma siamo consapevoli che dovremo affrontare dure competizioni. Riteniamo comunque di aver selezionato la miglior squadra possibile per vincere sia le medaglie a livello di Nazione che a titolo individuale," ha detto il Coordinatore inglese per le gare di resistenza Spencer Barden. Un altro atleta da seguire potrebbe essere Andy Vernon, la medaglia d'argento ai Campionati Europei di Cross del 2005, che sarà in gara nell'inaugurale gara degli Under 23. Jo Pavey e Stephanie Twell potrebbero inoltre essere in lotta per una medaglia individuale, nella gara senior ed in quella junior rispettivamente, essendo stati impressionanti vincitori ai trials inglesi di Liverpool di sabato scorso.. Squadra della Gran Bretagna Senior Uomini: Mo Farah (Newham and Essex Beagles), Mike Skinner (Blackheath and Bromley), Chris Thompson (Aldershot, Farnham and District), Gavin Thompson (Crawley AC), Frank Tickner (Wells City Harriers), Steve Vernon (Stockport Harriers). Under 23 Uomini: Matt Ashton (Aldershot, Farnham and District), Andrew Baker (Loughborough Students), Rob Bugden (Bristol and West), Sean Dirrane (Leeds City), Tom Humphries (Cannock and Stafford), Andy Vernon (Aldershot, Farnham and District). Junior Unomini: Kevin Deighton (Bridlington RR), Rory Fraser (Oadby and Wigston Legionnaires), Tom Minshull (Trafford AC), Jon Pepper (Enfield and Haringey), Ricky Stephenson (New Marske Harriers), Lewis Timmins (Gosforth Harriers). Senior Donne: Natalie Harvey (South London Harriers), Felicity Milton (Durham University), Jo Pavey (Exeter Harriers), Kate Reed (Bristol and West), Hayley Yelling (Windsor, Slough, Eton and Hounslow), Liz Yelling (Bedford and County). Under 23 Donne: Emily Adams (Aldershot, Farnham and District), Faye Fullerton (Havering Mayesbrook), Aine Hoban (Wakefield Harriers), Claire Holme (Ipswich AC), Laura Kenney (Royal Sutton Coldfield), Hannah Whitmore (Charnwood AC). Junior Donne: Jessica Coulson (Stockport Harriers), Sian Edwards (Kettering Town Harriers), Olivia Kenney (Royal Sutton Coldfield), Emily Pidgeon (Gloucester AC), Stephanie Twell (Aldershot, Farnham and District), Abby Westley (Loughborough Students). adattato da Francesco Capra (fonte www.ukathletics.net) |
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