NOTIZIE Dicembre 2009
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06.01.10
- Treviso Marathon conferma trattativa per Baldini
Scritto da: Mauro Ferraro - Uff. Stampa Treviso Marathon

Treviso, 6 gennaio 2010 - Maratona di Treviso Scrl, a seguito della notizia riportata oggi da un quotidiano nazionale, conferma l'esistenza di una trattativa finalizzata alla partecipazione del campione olimpico Stefano Baldini alla Treviso Marathon del 14 marzo 2010.

Il fatto che un fuoriclasse come Stefano Baldini stia valutando l'ipotesi di scegliere la Treviso Marathon per il rientro agonistico sulla distanza, nella prospettiva di una partecipazione ai prossimi Campionati Europei di Barcellona, ribadisce il prestigio tecnico dell'evento, già sede dei Campionati Italiani Assoluti 2009.

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06.01.10
- Campaccio nel segno di Feleke e Kalovics
Fonte: fidal.it

Sono l'etiope Abreham Cherkos Feleke e l'ungherese Aniko Kalovics i vincitori del 53° Campaccio, il cross internazionale organizzato dall'U.S. Sangiorgese. Mattinata fredda con appena un paio di gradi sopra lo zero a San Giorgio su Legnano (MI) con il fondo del percorso compatto e senza fango. Il ventenne Feleke, già terzo nell'edizione 2008 stesso anno in cui si era poi laureato campione del mondo junior dei 5000 e medaglia di bronzo al Mondiale indoor sui 3000, ha regolato in volata il keniano vincitore del 2009 e argento dei 5000 a Pechino, Kipchoge che partiva con i favori del pronostico. Nella prova maschile è la sesta vittoria etiope al Campaccio, il primo nel 1971 fu Wohib Masresha davanti a Franco Arese, poi l'attuale primatista mondiale della maratona Haile Gebrselassie nel 1994, Fita Bayesa nel 1995 e due volte il pluricampione olimpico e mondiale Kenenisa Bekele, nel 2002 e nel 2004. Settimo l'azzurro Andrea Lalli, ora in partenza per un nuovo stage di allenamento in Kenia. Per la Kalovics è, invece, il terzo successo a San Giorgio dopo quelli ottenuti nel 2004 e 2009. Sul podio oggi con lei, come lo scorso anno, le due azzurre Elena Romagnolo e Federica Dal Ri.

LA CRONACA - Nella 6 km femminile la Romagnolo si butta subito in testa. Con lei la britannica Twell e l'ungherese Kalovics. Si forma così un terzetto che stacca presto tutto il resto delle avversarie tra cui la russa, argento europeo U23 a Dublino, Sergeyeva e le due azzurre dell'Esercito Maraoui e Dal Ri che inseguono a distanza. Al passaggio del primo giro si mette a guidare il trio delle battistrada l'intraprendente ventenne inglese che affronta con disinvoltura i saliscendi del percorso e la Romagnolo che le resta col fiato sul collo. La Kalovics, però, non sta a guardare. Aspetta solo il suo momento. Quando, infatti, nella parte finale del secondo e penultimo giro, il rapido susseguirsi di salite e discese cede il passo al piano, l'ungherese si distende in un allungo che sorprende le due rivali. Allo strappo della Kalovics reagisce la primatista italiana dei 3000 siepi, mentre perde terreno la Twell. Sarà così fino al traguardo. L'ungherese sempre nettamente in testa, la Romagnolo all'inseguimento e dietro una Dal Ri in rimonta che recupera sulla britannica crollata nell'ultimo tratto della gara. Il podio sarà, quindi, una replica esatta di quello del 2009 con la vittoria della Kalovics (20:17), il secondo posto della Romagnolo (20:25) e il terzo della Dal Ri (20:27). Alle loro spalle tagliano il traguardo nell'ordine la Twell (20:37), la Sergeyeva (20:42) e l'azzurra della corsa in montagna Belotti (20:48). Prima junior al traguardo Laura Bottini (Ilpra Atl. Vigevano), al 15° posto assoluto, mentre nella prova per allieve si impone Chiara Casolari (Mollificio Modenese Cittadella).

La gara maschile disegna davanti dall'inizio un prevedibile muro di atleti africani con i keniani Bett, Masai e Mbishei guidati dall'argento olimpico dei 5000 Eliud Kipchoge. In mezzo a loro anche gli etiopi Cherkos Feleke e Tegegne con Andrea Lalli che nei primi tre chilometri prova a restare nel gruppo di testa insieme all'ucraino Lebid. Impresa non facile perchè il ritmo imposto dai battistrada non sembra accennare incertezze o cedimenti. Al 4° km un primo allungo con i quattro keniani e l'etiope Feleke che prendono le distanze sul resto del gruppo. Resiste solo Lebid, mentre Lalli viaggia in settima posizione con un distacco dalla testa della corsa che al 5° km diverrà di 10 secondi. Le cose non cambiano fino all'ultimo giro, quando davanti si intravvedono le prime avvisaglie di quella che sarà la volata finale. Sul tratto piano che costeggia la pista di atletica dello stadio "Alberti" è Kipchoge il primo a partire, gli sta dietro Masai, ma è Feleke il più pronto a reagire. All'ultima curva prima del rettilineo finale il ventenne etiope spinge fino in fondo l'acceleratore e in un avvincente sorpasso ha la meglio su Kipchoge. Terzo il bronzo iridato dei 10.000 Masai davanti a Mbishei con il pluricampione europeo di cross Lebid che guadagna la quinta posizione. Settimo Lalli in 29:50, dietro al keniano Bett. "Oggi è stata gara vera - ha commentato Lalli all'arrivo - il percorso permetteva di correre forte. Sapevo che sarebbe stata una gara difficile. Ho gestito le energie per poi provarci nel finale. Ora sono in partenza per il Kenia, dove tornerò ad allenarmi. Rientrerò in Italia il 5 febbraio per poi gareggiare subito due giorni dopo a Bilbao nella Coppa Campioni di cross con le Fiamme Gialle". Nella gara giovanile, vittoria come lo scorso anno per Marouan Razine (Cus Torino), con Yassine Rachik (Pol. Hyppodrom '99 Pontoglio) quarto e miglior allievo.

Alessio Giovannini

53° Cross del Campaccio - Ordine d'arrivo
Uomini - 10 km
1. Abreham Cherkos Feleke (ETH) 28:52
2. Eliud Kipchoge (KEN) 28:53
3. Moses Masai (KEN) 28:56
4. Titus Mbishei (KEN) 28:57
5. Sergey Lebid (UKR/Co-Ver Mapei) 29:30
6. Josphat Bett Kipkoech (KEN) 29:42
7. Andrea Lalli (Fiamme Gialle) 29:50
8. Vasyl Matviychuk (UKR/Co-Ver Mapei) 30:01
9. Atalay Tegegne (ETH) 30:07
10. Collins Kosgei (KEN) 30:13

Donne - 6 km
1. Aniko Kalovics (HUN/Co-Ver Mapei) 20:17
2. Elena Romagnolo (Esercito) 20:25
3. Federica Dal Ri (Esercito) 20:27
4. Stephanie Twell (GBR) 20:37
5. Irina Sergeyeva (RUS) 20:42
6. Valentina Belotti (Runner Team 99) 20:48
7. Fatna Maraoui (Esercito) 20:57
8. Simona Santini (Atl. Brescia 1950) 21:12
9. Laila Soufyane (Esercito) 21:23
10. Claudia Finielli (Runner Team 99) 21:29

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05.01.10
- 53° Campaccio: il cast dei campioni
Fonte: Comunicato Stampa

53° CAMPACCIO: UN CAST DI CAMPIONI A SAN GIORGIO SU LEGNANO
05/01/2010

Cinquantatreesima edizione, mercoledì 6 gennaio 2010, del 'Campaccio' cross country Permit Meeting EAA 2010, classica prova organizzata dall'U.S. Sangiorgese a San Giorgio su Legnano presso il Centro Sportivo Comunale " Angelo Alberti ". Il presidente Claudio Pastori e il responsabile organizzativo Sergio Meraviglia annunciano un cast d'eccezione con Eliud Kipchoge (vincitore del Campaccio 2009 e medaglia di bronzo nei 5.000 ai Giochi Olimpici di Pechino), di Moses Masai (medaglia di bronzo nei 10.000 a Berlino), del giovane talento keniano Titus Mbishei (secondo nel mondiale junior di cross) del keniano Vincent Chepkok (12`55" nei 5000, terzo nella Golden League di Berlino), dell`etiope Feleke Cherkos (campione mondiale junior 2008 nei 5000), dei Josphat Bett (campione mondiale junior nei 10000) e dell`ucraino Vasyl Matvychvk. Assente per infortunio l'ugandese Moses Kipsiro (secondo nell'ultima edizione del Mondiale di cross e quarto nei 5.000 a Berlino). In campo femminile le atlete presenti saranno l'ungherese Anikò Kalovics, la russa Irina Sergeyeva, la francese Sophie Duarte, Tetyana Holovchenko (vincitrice degli Europei di cross 2006 proprio a San Giorgio) e Stephanie Twell (tre volte campionessa europea junior di cross e campionessa mondiale junior 2008); completano il campo tutti i migliori specialisti e specialiste di casa nostra guidati da Andrea Lalli e, in campo femminile, da Elena Romagnolo. Purtroppo non sarà al via Daniele Meucci, influenzato, mentre sfida aperta tra le azzurre Federica Dal Ri, Fatma Maraoui e la vicecampionessa mondiale di corsa in montagna Valentina Belotti. Ricordiamo che dal 1993, anno dell'ultimo successo del grande Francesco Panetta, un italiano non vince il prestigioso cross dell'Epifania.
Al via, come ad una vera festa del cross, le prove per tutte le categorie del settore giovanile e degli amatori-masters. In totale saranno in gara circa 1000 atleti (300 circa nelle prove giovanili e 350 i master)

Il programma gare:

MASTER MM 35 / 50 partenza ore 9.30 mt. 6000
MASTER MF 35 e oltre -MASTER MM 55 e oltre ore 10.15 mt. 4000
Promesse -Juniores F - Seniores F - Amatori F. ore 11.00 mt. 6000 ca
Promesse - Seniores M. Amatori M. ore 11.45 mt. 10000 ca
RAGAZZE 97/98 assieme ore 13.00 mt. 1200
RAGAZZI 97/98 assieme a seguire mt. 1200
CADETTE 95/96 assieme a seguire mt. 2000
CADETTI 95/96 assieme a seguire mt 2500
ALLIEVE ore 14.10 mt. 4000 ca
ALLIEVI - Juniores M ore 14.45 mt. 6000 ca

RITIRO BUSTE :
Centro Sportivo Comunale: per tutti un`ora prima della partenza
PREMIAZIONI
Medaglioni ai primi tre classificati di ogni gara ( vedi regolamenti )

Per altre informazioni consultare il sito www.sangiorgese.it

Diretta RAI SPORT PIU' dalle 11.00 alle 12.30

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30.12.09
- BOclassic: Lebid non si preoccupa del maltempo
Fonte: Markus Kaserer - Addetto Stampa

Lebid non si preoccupa del maltempo
Boclassic "Warm up" / Presentati gli atleti di punta in piazza Walther / Inizio gare domani alle ore 13 / Ricavato di 900 Euro per l'Assisport altoatesina

Neve e pioggia stasera alla presentazione delle stelle della 35esima edizione della BOclassic in piazza Walther. Almeno Sergey Lebid non si è preoccuapato per il maltempo. L'ucraino ha già vinto ben cinque volte a Bolzano. Per domani si preannuncia una gara spettacolare e molto equilibrata. Il programma gare inizia alle ore 13.
Il recordman Sergey Lebid, il detentore del titolo Edwin Soi, il campione europeo Mo Farah, Imane Jida Merga, quarto ai Mondiali e vincitore della World Athletics Final ed il keniano Silas Kipruto in campo maschile; Hayley Yelling, la campionessa europea di cross, Aniko Kalovics, vincitrice a Bolzano nel 2006, la francese Christelle Daunay e la campionessa mondiale juniores Sule Utura Gedo sono stati presentati sul palco della BOclassic. Fra questi, con ogni probabilità, ci saranno i vincitori della BOclassic 2009. Mentre gli atleti africani hanno guardato con scetticismo verso l'alto, quello che si è preoccupato di meno per il tempo è stato Sergey Lebid. "Siamo in pieno inverno. È normale. Domani sarà comunque una gara molto spettacolare con diversi atleti capaci di vincere." In 35 anni ha nevicato una sola volta. Fu nel 1995.
Contestualmente alla presentazione degli atleti di punta, ospiti di sport, economia e politica hanno fatto un brindisi alla 35esima edizione della corsa di San Silvestro nel tendone trasparente e riscaldato in piazza Walther. Il ricavato di 900 Euro andrà all'Assisport altoatesina. Willi Winkler della ditta "Creafood" ha servito poi la cena di gala della Vigilia di San Silvestro.
L'ultimo giorno dell'anno inizia domani alle ore 11.00 con uno spuntino di mezza mattinata. Dalle 13.00 in poi via libera agli atleti. A partire dalle ore 15.00 le gare elite per donne (5 km) e uomini (10 km).

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27.12.09
- Bekele tenta il record dei 3000 indoor
Fonte: IAAF.ORG (adattato da Marco Bertona-novararunning)

Birmingham, Regno Unito : il super campione etiope Kenenisa Bekele, dopo aver vinto tutto il possibile in pista e nei cross ha messo gli occhi sul record di Daniel Komem sulla distanza dei 3000 siepi.

Il tentativo è previsto agli AVIVA GRAND PRIX il 20 febbraio, un permit meeting della IAAF che si terrà presso la National Indoor Arena di Birmingham.

“Quattro anni fa ho battuto il record dei 5000 proprio qui e pure quello delle 2 miglia (La IAAF non riconosce i 2000 metri e le 2 miglia indoor), quindi è sicuramente un tracciato che mi favorisce”.

“Ora spero di battere il quarto record, anche se sarà dura perchè è un tempo molto veloce”.

Il record di Komen, 7.24.90, risale al 1998, corso a Budapest : Bekele ha provato più volte, ma lo ha solo avvicinato a Stoccolma con 7:30.51.

“L’arena nella quale correrò è fantastica e c’e sempre un tifo molto rumoroso che sono sicuro mi accompagnerà anche questa volta nel tentativo di record”.

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18.12.09
- Weissteiner deve rinunciare anche alla BOclassic
Scritto da: Markus Kaserer

Infortunio alla schiena più complicato del previsto / A rischio l'intera stagione invernale e indoor

Dopo l'Eurocross, Silvia Weissteiner deve rinunciare per la seconda volta consecutiva anche alla "sua" BOclassic, la corsa di San Silvestro a Bolzano. L'infortunio alla schiena patito al cross di Condino del 29 novembre, risulta più complicato di quanto immaginato. L'intera stagione invernale e indoor è a rischio.
Dopo una serie di accertamenti medici, l'infortunio risulta più complicato del previsto. "Silvia non potrà correre per minimo un mese - spiega il suo allenatore Ruggero Grassi - Probabilmente dovrà rinunicare all'intera stagione invernale e indoor, perché mancano i tempi per preparare le gare. L'obiettivo stagionale rimangono gli Europei di Barcellona a fine luglio." Weissteiner, settima ai Mondiali di Berlino nei 5000, attualmente si sta limitando ad allenarsi in acqua e sulla bici. Inoltre viene trattata dal noto fisioterapista brissinese Helmuth Seyr.

Im Bild, Silvia Weissteiner (Foto: Giancarlo Colombo für Omega/Fidal)


Pressesprecher/addetto stampa
Fidal - Federazione italiana di atletica leggera
Landeskomitee Südtirol/Comitato Alto Adige

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18.12.09
- Tirunesh Dibaba riparte dai Boston Games 2010
Fonte: IAAF.ORG (adattato da Marco Bertona-novararunning)

Boston, USA - L’etiope Tirunesh Dibaba sarà ai nastri di partenza dei Reebok Boston Indoor Games in programma dal 6 febbraio 2010.

La 15esima edizione del meeting rappresenta la seconda tappa della USA Track & Field’s Visa Championship Series e si terrà al Lewis Track and Athletic Center nel Community College di Boston.

La Dibaba, soprannominata nell’ambiente sportivo la “piccola peste” è fra le atlete più importanti: oltre alle tre medaglie olimpiche (oro 10000m Beijing, oro 5000m Beihing e bronzo ad Atene 5000m) ha vinto 8 titoli mondiali fra pista e cross. Non ha partecipato a Berlino a causa di un infortunio al piede.

Tornata (si dice) in piena forma ha già dimostrato la sua forza siglando il nuovo record dei 15km su strada: precedentemente aveva riscritto il tempo dei 5000m, prima indoor proprio durante i Boston Games (2005 e 2006) poi outdoor ad Oslo nel 2008.

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13.12.09
- Dublino, l'Italia è di bronzo nel cross europeo
Fonte: Ufficio Stampa Fidal (Marco Sicari)

Si chiude in bellezza la giornata italiana agli Europei di cross di Dublino, con la squadra maschile assoluta che centra l'appuntamento con la medaglia di bronzo, salendo sul podio cinque anni dopo l'argento di Heringsdorf 2004. A trascinare il gruppo azzurro è Daniele Meucci, che finisce al nono posto una corsa rocambolesca, iniziata addirittura con una caduta. Con lui, a portare punti preziosi sono Stefano La Rosa (quindicesimo, una piazza meglio di Bruxelles 2008), Andrea Lalli (diciottesimo, scivolato più indietro dopo una prima parte nelle posizioni di testa), e Gabriele De Nard (ventesimo), costantemente nel vivo dell'azione. L'oro va alla Spagna, l'argento alla Gran Bretagna, il bronzo agli azzurri, mentre la Francia è quarta, scavalcata e fatta scendere dal podio proprio nell'ultima tornata. Spagnoli a parte, le altre tre nazionali sono tutte in un fazzoletto (l'Italia è a otto punti dall'argento, e cinque davanti ai francesi) a dimostrazione del grande equilibrio che ha caratterizzato questa edizione dell'Europeo di corsa campestre. Il titolo individuale va allo spagnolo d'origine etiope Alemayehu Bezabeh, questa volta, contrariamente a quanto accaduto nell'edizione dello scorso anno (quando fu settimo) capace di esprimere fino in fondo tutto il suo potenziale. A farne le spese, il britannico Mo Farah, battuto nel finale su di un percorso divenuto un vero pantano, mentre per Sergey Lebid, il monarca della specialità (otto titoli in carriera), arriva il premio del bronzo individuale, il secondo dopo quello ottenuto nel 1997. La cronaca della gara parla di un avvio dai ritmi relativamente blandi, e di un capitombolo che coinvolge subito alcuni atleti di primo piano, tra cui Daniele Meucci, a cui salta una scarpa. Tra il rialzarsi, e il rimettere la calzatura, passano secondi preziosi, che fanno precipitare il toscano nelle retrovie. Per fortuna le polveri non sono state ancora accese, con Bezabeh, Farah, Lalli, Lebid, e tutti i migliori ancora in gruppo, in attesa della prima vera iniziativa. Che arriva pocoi dopo, ad opera di Mo Farah: il gruppo è sgranato, e Lalli comincia a scivolare via, inesorabilmente. Appare subito chiaro che la gara si deciderà tra il britannico e Bezabeh, con quest'ultimo che rilancia e prende il largo intorno al sesto chilometro. Lebid tiene con i denti il terzo posto mentre Meucci si installa sorprendentemente intorno nella top ten. La classifica a squadre cambia giro dopo giro, con gli azzurri sempre a tiro del podio, ma è nell'ultima tornata che si decide tutto. Dapprima Farah riaggancia lo spagnolo, lasciando intendere di poter centrare il bersaglio grosso; sul fango però Bezabeh sembra danzare, e piazza un bellissimo finale, tagliando per primo il traguardo.

Dietro gli azzurri hanno lasciato il fioretto per passare alla scimitarra. Meucci lancia una volata superlativa, imitato da de Nard e La Rosa, mentre Lalli tiene con i denti la posizione. Il premio è colorato di bronzo. "Ho perso la scarpa - racconta Meucci - e nel tempo necessario a rimetterla mi sono ritrovato ultimo. A quel punto mi sono detto: o mi butto dentro, o la giornata è finita qui. Così, mi sono lanciato nella rimonta. Probabilmente ho pagato in fondo quello sforzo, ma non c'era altro da fare. Senza incidenti credo che avrei potuto correre con il gruppetto più avanti, battagliando per il sesto posto. In ogni caso sono felice, ero curioso di vedere cosa mi avrebbe portato a fare il lavoro per la maratona che ho iniziato. Non credo di aver perso molto della brillantezza". Sorride anche De Nard, per la tredicesima volta in azzurro agli Europei di cross, e componente di tutte e tre le squadre che hanno vinto medaglie nella storia della manifestazione (Ferrara 1998, Heringsdorf 2004, Dublino 2009). Andrea Lalli era molto atteso, probabilmente anche oltre le sue reali potenzialità agonistiche: a posteriori, e numeri alla mano, va detto che il suo innesto in squadra ha portato l'Italia sul podio assoluto. "Non andavo, purtroppo ho reso meno di quanto mi aspettassi - le sue parole - probabilmente c'era troppo fango, era difficile riuscire a spingere come sono abituato a fare". Ma va bene così. I sorrisi sono da podio.

Eurocross, Bevilacqua sfiora il podio: quinta Versione stampabile


La gara d'apertura della XVI edizione degli Europei di cross regala subito emozioni azzurre. Federica Bevilacqua, esordiente assoluta in nazionale, si butta nella mischia senza nessun tipo di timore, e lotta a lungo addirittura per la medaglia di bronzo (davanti, oro e argento assegnati dal via alla norvegese Grovdal e alla russa Fazlitdinova), finendo quinta, superata solo nel finale di gara dalla britannica Kate Avery e sulla linea del traguardo dalla tedesca Corinna Harrer. Gara fantastica quella corsa da questa 18enne triestina (di origine calabrese, è nata nella luminosa Soverato), e da ammirare per il coraggio, oltre che per la resa tecnica. "Non so che dire, è una specie di sogno - racconta l'azzurrina allenata da Roberto Furlanich - sono partita forte e mi sono trovata davanti, poi le cose sono venute naturali. A dire il vero, nel finale ho superato la coppia di inglesi (piazzandosi momentaneamente al terzo posto in solitaria, ndr) anche perché non mi ero resa bene conto di quanto mancasse al traguardo... quando ho visto che c'erano da percorrere alcune altre centinaia di metri, non ne avevo davvero più". Poco male considerato il risultato, il migliore mai centrato da una nostra portacolori nella prova individuale under 20 degli Europei. Più indietro le altre azzurrine: 28esima Lucia Colì, 32esima Marcia Rubino e 35esima l'attesa Veronica Inglese, penalizzata da un avvio non brillantissimo (a completare la prova italiana, 44esimo posto per Chiara Renso, 47esimo per Laura Bottini). Quinto posto totale per le ragazze, il miglior piazzamento di sempre tra le junior, a due soli punti dalla Francia, quarta, ma comunque lontane dal bronzo della Germania (27 punti; titolo alla Russia, davanti alla Gran Bretagna). A fare da contraltare alla bella prova delle ragazze, la prestazione priva di particolari sussulti dei pari età maschi. Dopo un buon avvio, prodotto forse anche in virtù del buon esito della corsa della Bevilacqua, i ragazzi in azzurro si sono via via spenti, finendo lontani dal cuore del confronto. Ventiquattresimo Francois Marzetta, 34esimo Davide Uccellari, 39esimo Diego Campagna, 40esimo Michele Fontana, per un complessivo ottavo posto di squadra (completano lo score Xavier Chevrier, 52esimo, e Dario Santoro, 56esimo). Bella la gara in testa, con il successo andato al belga Jeroen D'Hoedt, abile a farsi portare per buona parte di gara dai britannici Golab e Wilkinson (argento e bronzo), e dal norvegese Moen, il favorito della vigilia, quarto. Oro a squadre ai britannici, davanti a Francia e Norvegia.

m.s.

Dublino, la Romagnolo è tredicesima Versione stampabile


Bentornata a casa, o la maledizione portoghese. Fosse un film, la gara assoluta femminile di questi Europei di cross potrebbe intitolarsi così, a scelta, a seconda che la si guardi in positivo o in negativo. Trionfa la 35enne britannica Hayley Yelling, campionessa europea già nel 2004, ma da considerarsi in questo caso una sorpresa a tutti gli effetti, perché alle spalle ha solo cinque settimane di vero allenamento. Sorprende tutte con un avvio più che garibaldino, andando via in solitaria tra lo stupore generale. Dietro sono sorprese tutte, portoghesi in testa, capaci di un piccolo miracolo sportivo: piazzare quattro atlete tra le prime dieci (inevitabile oro a squadre, davanti a Gran Bretagna e Spagna) senza però riuscire a prendere una medaglia individuale. Sul podio salgono la spagnola Moratò, seconda (e unica che abbia provato sul serio a ricucire lo strappo con la Yelling), e l'inattesa olandese Herzog, che non fa rimpiangere più di tanto l'assenza delle naturalizzate Kiplagat e Kibet. Battuta anche l'attesa Mary Cullen, la padrona di casa, dodicesima allo striscione d'arrivo. L'Italia ha di che sorridere in questa gara: Elena Romagnolo è buona tredicesima, al termine di una corsa giudiziosa, alla quale però sono mancati probabilmente gli ultimi 1500 metri. A seguire, nelle venti anche Federica Dal Ri, diciannovesima e felice, mentre Fatna Maraoui agguanta il 27esimo posto. Completa il punteggio di squadra Emma Quaglia, 44esima nonostante i postumi dell'influenza, e Martina Facciani, l'esordiente assoluta, 47esima. L'Italia è quinta, e guadagna un posto rispetto a Bruxelles 2008. "Speravo in qualcosa di meglio - racconta la Romagnolo - ma sono comunque soddisfatta. Credo di aver interpretato bene la gara, perlomeno in linea con quelle che sono le mie potenzialità. All'attacco dell'ultimo giro ero vicina al gruppetto del decimo posto, è vero, ma non avevo più energie, quindi era difficile pensare di riuscire a guadagnare qualche posizione. Va bene così".

m.s.

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12.12.09
- 16th Spar European Cross Country Championships
Fonte: IAAF.ORG (adattato da Marco Bertona)

Dublino, Irlanda: la nazione che ospita questa edizione degli europei di corsa campestre è sicuramente una fra quelle in cui questo tipo di competizioni sono più sentite, la Federazione Europea difficilmente avrebbe potute scegliere terreno più adatto. Dopo aver ospitato lo scorso anno i mondiali di specialità, domenica 13 dicembre si svolgeranno al Santry Park le prove valide per i titoli europei.

Fra i favoriti l’ucraino Sergiy Lebid, che, fino ad ora, non ha però avuto riscontri importanti nelle gare al di fuori del quarto posto del “Giro al Sas” tenutosi a Trento ben 2 mesi fa. Tuttavia è solito tralasciare parte delle gare della stagione invernale per raggiungere il picco di forma proprio per gli europei: “Sono il mio evento, dopo aver vinto a Brussels lo scorso anno sono tornato per vincere ancora”.

Il britannico Mo Farah è chiamato a fermare lo strapotere dell’ucraino, impresa già riuscita nell’edizione europea del Campaccio e a soli 8 secondi dietro a lui lo scorso anno. La difficoltà sta soprattutto nel trovare un terreno poco fangoso, cosa che avvantaggerebbe enormemente Lebid.

Possibilità di podio anche per l’ostacolista svedese Mustafa Mohamed che si è piazzato terzo lo scorso anno e per l’etiope Alemayehu Bezabeh, 31esimo ai mondiali di specialità quest’anno. Le speranze italiane sono per Andrea Lalli, vincitore lo scorso anno della prova under 23.

Nella prova femminile Jessica Augusto ha già preso di mira il gradino più alto del podio: dopo essere stata la prima europea effettiva lo scorso anno, che vide infatti la vittoria della kenyana Hilda Kibet, quest’anno l’assenza della naturalizzata olandese può sgomberare il campo da problemi insormontabili. Daranno battaglia sugli 8km di gara anche Ines Monteiro e Dulce Felix, poi la britannica Hayley Yelling e la sopresa di Legnano, l’ucraina Tatiana Holovchenko, che putroppo non ha più saputo riproporsi con il meraviglioso stato di forma del 2006. La ex campionessa mondiale delle siepi, Gulnara Galkina, ha deciso di non prendere parte all’evento, così come tutte le nazionali femminili e maschili russe. La sua partenza lo scorso anno sembrava averle aperto una specialità oltre agli ostacoli, ma la lunghezza eccessiva del percorso l’aveva poi rallentata subendo la rimonta della nostra Elena Romagnolo.

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10.12.09
- Eurocross, gli azzurri in partenza per Dublino
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

*EUROCROSS, AZZURRI IN PARTENZA PER DUBLINO, NO WEISSTEINER*_
Dovrà fare a meno di Silvia Weissteiner la squadra italiana al via dei Campionati Europei di cross, in programma a Dublino domenica 13 dicembre. L'azzurra della Forestale ha, infatti, risentito di un infortunio alla schiena durante il Cross di Condino. Nei prossimi giorni l'altoatesina che, la scorsa settimana ha comunque preso parte al raduno federale a San Vincenzo (LI), si sottoporrà a una serie di esami più approfonditi per verificare l'esatta entità del problema fisico. Intanto la Weissteiner che non verrà sostituita, è già rientrata a casa dove proseguirà la preparazione limitandosi a degli allenamenti in acqua. La squadra femminile azzurra sarà dunque composta da Federica Dal Ri (Esercito), Martina Facciani (Grottini Team), Fatna Maraoui (Esercito), Emma Quaglia (CUS Genova) ed Elena Romagnolo (Esercito - Cus Ripresa Bologna). Di seguito l'elenco dei 32 atleti italiani convocati per la rassegna continentale e in partenza domani per la capitale irlandese. *XVI Campionati Europei di Cross - Dublino (IRE)*

*Uomini/Men *

**Senior**
Giammarco Buttazzo C.S. Esercito
Martin Dematteis ASD Podistica Valle Varaita
Gabriele De Nard G.A. Fiamme Gialle
Andrea Lalli G.A. Fiamme Gialle /(Atletica Campochiaro)/
Stefano La Rosa C.S. Carabinieri Sez. Atletica /(Atl. Grosseto
B.d.Maremma)/
Daniele Meucci C.S. Esercito

*Under 23*
Stefano Casagrande US Milanese
Antonio Garavello Assindustria Sport Padova
Patrick Nasti Marathon UOEI Trieste
Riccardo Sterni Marathon UOEI Trieste
Alessandro Turroni Co-Ver Sportiva Mapei

*Junior*
Diego Campagna Sport Club Catania ASD
Xavier Chevrier APD Pont Saint Martin
Michele Fontana Atletica Lecco Colombo Costruzioni
Francois Marzetta CUS dei Laghi Atletica Varese
Dario Santoro Ass. Gargano 2000 Onlus Manfredonia
Davide Uccellari AS La Fratellanza 1874

*Donne/Women *

*Senior*
Federica Dal Ri C.S. Esercito
Martina Facciani Grottini Team
Fatna Maraoui C.S. Esercito
Emma Quaglia CUS Genova
Elena Romagnolo C.S. Esercito/ (Cus Ripresa Bologna)/

*Under 23*
Valentina Costanza C.S. Esercito /(Cus Ripresa Bologna)/
Giovanna Epis CS Forestale
Touria Samiri Atletica Gran Sasso
Giorgia Vasari G.S. Forestale /(Running Club Futura)/

*Junior*
Federica Bevilacqua Cus Trieste
Laura Bottini ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.
Lucia Colì Cus Ripresa Bologna A.S.D.
Veronica Inglese Atletica Gran Sasso
Chiara Renso Atletica Vicentina
Marica Rubino ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.

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10.12.09
- Weissteiner rinuncia agli Europei di Dublino
Fonte: Markus Kaserer - Fidal Alto Adige

La 30enne di Casateia da una settima non riesce a correre per un infortunio alla schiena

Silvia Weissteiner non parteciperà come previsto domenica prossima per la settima volta in carriera a campionati Europei di cross. La 30enne di Casateia (BZ) si è infortunata il 29 novembre al cross di Condino alla schiena, infortunio che gli impedisce di correre. Oggi ha rinunciato definitivamente a Dublino.
"Dopo Condino sono andata per una settimana al raduno della nazionale a San Vincenzo - racconta Weissteiner - Purtroppo il dolore è aumentato, probabilmente si è spostata una vertebra. Non sono più riuscita a correre. Già a San Vincenzo ho iniziato con delle cure." La Weissteiner ora viene curata quotidianamente a Bressanone da Helmuth Seyr. Si sta allenando solo in acqua e sulla bici.

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06.12.09
- Tutta Dritta: vince Ezekiel, fra le donne domina Finielli
Fonte: Ufficio Stampa Tutta Dritta

TUTTA DRITTA 2009: VINCE EZEKIEL MELI, FRA LE DONNE DOMINA CLAUDIA FINIELLI

Si è chiusa con successo la settima edizione di Tutta Dritta, la dieci chilometri dedicata a tutti. Una domenica di festa, di sport e di allegria che ha coinvolto migliaia di persone, confermando positivamente l'andamento delle ultime edizioni. Oltre 4000 podisti, infatti, già dalle prime ore del mattino si sono dati appuntamento in piazza San Carlo, l'elegante "salotto" di Torino, per partecipare a questa gara.

Tra i protagonisti allo start in piazza San Carlo accanto ai top runner erano schierati anche il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, il vicepresidente del Consiglio comunale di Michele Coppola, l'allenatore della Juventus Ciro Ferrara, per citarne solo alcuni.

Il clima festoso di una corsa di fine anno ha subito riscaldato l'atmosfera invernale. L'Assessore alla Protezione Civile, Luigi Sergio Ricca, ha dato il via alla gara alle ore 10.00 in piazza San Carlo. I corridori hanno poi proseguito verso piazza Carlo Felice in direzione di via Sacchi e allungarsi in Corso Unione Sovietica fino alla Palazzina di Stupinigi. Lì, ad attendere il lungo serpentone colorato, c'era un pubblico plaudente e numerosi gruppi storici e folcloristici della Città di Nichelino, tra cui gli sbandieratori del Cigno Nero.

Uno sprint senza respiro dallo sparo fino all'arrivo, per un percorso lineare e un dislivello praticamente nullo che ha consentito ai podisti di segnare delle buone prestazioni.

Dal punto di vista tecnico, gran belle gare sia al maschile sia al femminile. Gli occhi erano puntati sui keniani Ezekiel Meli, che ha vinto recentemente la Golden Run di Cuneo di inizio mese e sul connazionale Zakayo Biwott. Entrambi non hanno deluso i pronostici. Meli ha concluso la gara al primo posto con il tempo di 30'25", distaccando sul finale della corsa Biwott, che ha concluso con 14 secondi di ritardo, un buon crono viste le condizioni di grande freddo che hanno dovuto affrontare. Al terzo posto Tahary Mohamed (30'46").

In campo femminile l'Italia ha fatto da padrona. Il gradino più alto del podio è andato a Claudia Finielli, che è giunta al traguardo in 35'20''. Secondo posto per la torinese Ana Capustin che ha fermato il cronometro con un tempo di 36'03". Terzo posto per Isadora Castellani (36'11").

Ospite d'onore è stato il torinese Fabio Cerutti, il velocista delle Fiamme Gialle che risiede a Borgaretto, una frazione della cintura torinese poco distante dal traguardo che ha accolto i corridori sulla linea del traguardo, insieme al vicepresidente della Provincia di Torino, Gianfranco Porqueddu.

Tutta Dritta come ormai da tradizione si è conclusa con la consegna delle medaglie ricordo, con le premiazioni e con il pranzo nei magnifici spazi di una delle citroniere della Palazzina di Stupinigi, in collaborazione con la Protezione Civile.

Per il primo anno a riprendere gli atleti durante la gara è stato utilizzato il NIMBUS EOS Xi, una soluzione innovativa che coniuga le caratteristiche di un aereo a quelle di un deltaplano e di un dirigibile. Il velivolo, pilotato a distanza, grazie a una telecamera installata ha filmato dall'alto i momenti più suggestivi della gara. Questo velivolo è stato messo a disposizione dalla Protezione Civile della Regione Piemonte, che ha partecipato attivamente alle realizzazione della manifestazione, così come avvenuto per i Vigili del Fuoco e L'Esercito.

Un'ampia sintesi di Tutta Dritta 2009 sarà trasmessa su Rai Sport Più giovedì 10 dicembre alle ore 22,45.
Novità per il prossimo anno è l'appuntamento con Tutta Dritta, il 18 aprile 2010.

Turin Marathon
Ufficio Stampa


CLASSIFICA MASCHILE
1 MELI EZEKIEL
KENYA
TEMPO 00:30:25

2 BIWOTT ZAKAYO KIPSANG
POL CORSO ITALIA PISA
TEMPO 00:30:38 +13

3 TAHARY MOHAMED RAPHAEL
CO-VER SPORTIVA MAPEI
TEMPO 00:30:46 +21

CLASSIFICA FEMMINILE
1 FINIELLI CLAUDIA
RUNNER TEAM 99 SBV
ASSF 00:35:20 +4:54

2 CAPUSTIN ANA
C. U. S. TORINO
00:36:03 +5:38

3 CASTELLANI ISADORA
CO-VER SPORTIVA MAPEI
00:36:10 +5:45

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05.12.09
- Firenze Marathon: 199 i maratoneti squalificati
Fonte: Ufficio Stampa Firenze Marathon

XXVI FIRENZE MARATHON: 199 SQUALIFICATI DALL’ORDINE DI ARRIVO DOPO I CONTROLLI SU IRREGOLARITÀ RILEVATE DURANTE LA GARA

Sono 199 gli atleti tolti dalla classifica finale al termine della XXVI Firenze Marathon. I controlli effettuati lungo il percorso da Timing Data Service, azienda che fornisce servizi di gestione iscrizioni e rilevamento ordine di arrivo con sistemi a chip attivo e passivo, hanno permesso di individuare le eventuali irregolarità commesse da atleti in gara, con la conseguente squalifica dei “furbetti”.

“La maratona – spiegano dallo staff della Firenze Marathon – è una prova che richiede passione, impegno e fatica, una sfida con se stessi, prima che con gli altri, da affrontare con lealtà e correttezza. Per noi è un dovere individuare quegli atleti che raggiungono il risultato “barando”, magari con il taglio del tracciato per risparmiare chilometri, e per questo, ogni anno, attuiamo controlli estremamente rigidi sul percorso. Siamo convinti che sia anche un segno di profondo rispetto verso le migliaia di concorrenti che terminano regolarmente i 42 chilometri e 195 metri”.

Il sistema di verifiche adottato, con controlli cronometrici ogni 5 chilometri e al passaggio della mezza maratona, grazie ai chip inseriti nel pettorale degli atleti, consente infatti il rilevamento dei passaggi e l’individuazione di eventuali incongruenze nei tempi.

Dei 199 atleti tolti dall’ordine di arrivo, dopo esser transitati sul traguardo, 12 risultano non partiti, né presenti sul percorso, 96 sono i ritirati che non hanno completato la gara e 91 gli squalificati, per cui sono state riscontrate irregolarità di percorrenza per incongruenze di tempo nelle frazioni controllate.

Le squalifiche dei maratoneti, inizialmente inseriti nell’ordine di arrivo ufficiale, sono arrivate dopo accurati controlli, effettuati nei giorni scorsi, che hanno permesso di evidenziare tagli del percorso, passaggi anticipati ai rilevamenti tempo, mancanza di un passaggio al rilevamento tempo o tempo incongruente fra un controllo e l’altro. Il caso più singolare segnalato, anche grazie a verifiche visive, è stato quello di un atleta transitato in bicicletta.

Al termine dei controlli fra i concorrenti che hanno concluso la XXVI Firenze Marathon, sono risultati regolarmente classificati 8.170 atleti, a cui si sommano 25 atleti diversamente abili.

Firenze, 5 dicembre 2009

L’Ufficio Stampa

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04.12.09
- La selezione italiana per gli europei di cross
Fonte: Ufficio Stampa Fidal

TRENTATRE’ AZZURRI PER GLI EUROPEI DI CROSS DI DUBLINO (13 DICEMBRE)
Definita la squadra azzurra che prenderà parte, domenica 13 dicembre a Dublino, alla sedicesima edizione dei Campionati Europei di corsa campestre. Sono trentatré gli atleti selezionati dal DT Francesco Uguagliati (con il supporto del responsabile di settore Pierino Endrizzi), divisi nelle sei gare del programma (assoluti, under 23 e juniores, uomini e donne). Tra i convocati spiccano i nomi del campione europeo under 23 in carica Andrea Lalli (che correrà la prova senior), della finalista mondiale dei 5000 metri (settima a Berlino) Silvia Weissteiner, del bronzo europeo junior dei 5000 metri Veronica Inglese, del campione del mondo junior di corsa in montagna Xavier Chevrier. TV: I Campionati Europei di cross saranno trasmessi in diretta da Rai Sport Più.

XVI Campionati Europei Juniores - Dublino (IRE)

Uomini/Men

Senior
Giammarco Buttazzo C.S. Esercito
Martin Dematteis ASD Podistica Valle Varaita
Gabriele De Nard G.A. Fiamme Gialle
Andrea Lalli G.A. Fiamme Gialle (Atletica Campochiaro)
Stefano La Rosa C.S. Carabinieri Sez. Atletica (Atl. Grosseto B.d.Maremma)
Daniele Meucci C.S. Esercito

Under 23
Stefano Casagrande US Milanese
Antonio Garavello Assindustria Sport Padova
Patrick Nasti Marathon UOEI Trieste
Riccardo Sterni Marathon UOEI Trieste
Alessandro Turroni Co-Ver Sportiva Mapei

Junior
Diego Campagna Sport Club Catania ASD
Xavier Chevrier APD Pont Saint Martin
Michele Fontana Atletica Lecco Colombo Costruzioni
Francois Marzetta CUS dei Laghi Atletica Varese
Dario Santoro Ass. Gargano 2000 Onlus Manfredonia
Davide Uccellari AS La Fratellanza 1874

Donne/Women

Senior
Federica Dal Ri C.S. Esercito
Martina Facciani Grottini Team
Fatna Maraoui C.S. Esercito
Emma Quaglia CUS Genova
Elena Romagnolo C.S. Esercito (Cus Ripresa Bologna)
Silvia Weissteiner G.S. Forestale (Sterzing VB Latella NB)

Under 23
Valentina Costanza C.S. Esercito (Cus Ripresa Bologna)
Giovanna Epis CS Forestale
Touria Samiri Atletica Gran Sasso
Giorgia Vasari G.S. Forestale (Running Club Futura)

Junior
Federica Bevilacqua Cus Trieste
Laura Bottini ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.
Lucia Colì Cus Ripresa Bologna A.S.D.
Veronica Inglese Atletica Gran Sasso
Chiara Renso Atletica Vicentina
Marica Rubino ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.

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02.12.09
- La selezione spagnola per gli europei di cross
Fonte: rfea.es

Luis Miguel Landa, responsabile del fondo della Federazione Spagnola di Atletica, ha reso nota la lista dei 36 atleti, 18 uomini e 18 donne, che parteciperanno domenica 13 dicembre a Dublino ai Capionati Europei di Cross.

Assoluti uomini:
Alemayehu Bezabeh, Sergio Sánchez, Ayad Lamdassem, Javier
Guerra, Carles Castillejo, y Javier López.

Assoluti donne:
Rosa Morató, Nuria Fernández, Alessandra Aguilar, Diana Martín,
Sonia Bejarano y Iris Fuentes-Pila.

Promesse uomini:
Alberto Lozano, Mohamed Elbendir, Iván Fernández, Sebastián
Martos, Daniel Mateo y Óscar Cavia.

Promesse donne:
Cristina Jordán, Solange Pereira, Gema Martín, Sonia Labrado,
Mª Carmen Ledesma y Ana Isabel Gutiérrez.

Junior uomini:
Antonio Abadía, Aitor Fernández, David Bustos, Martín Ortiz,
Mario Mirabel y Jaime Villa.

Junior donne:
Sandra Mosquera, Estefanía Tobal, Atteneri Tur, Beatriz Esteban,
Diana Martín y Karina Moreno.

 

 

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