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06.01.10 - Treviso Marathon conferma trattativa
per Baldini
Scritto da: Mauro Ferraro - Uff.
Stampa Treviso Marathon
Treviso, 6 gennaio 2010 - Maratona di Treviso Scrl, a seguito
della notizia riportata oggi da un quotidiano nazionale, conferma
l'esistenza di una trattativa finalizzata alla partecipazione
del campione olimpico Stefano Baldini alla Treviso Marathon
del 14 marzo 2010.
Il fatto che un fuoriclasse come Stefano Baldini stia valutando
l'ipotesi di scegliere la Treviso Marathon per il rientro
agonistico sulla distanza, nella prospettiva di una partecipazione
ai prossimi Campionati Europei di Barcellona, ribadisce il
prestigio tecnico dell'evento, già sede dei Campionati
Italiani Assoluti 2009.
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06.01.10 - Campaccio nel segno di Feleke e Kalovics
Fonte: fidal.it
Sono l'etiope Abreham Cherkos Feleke e l'ungherese Aniko
Kalovics i vincitori del 53° Campaccio, il cross internazionale
organizzato dall'U.S. Sangiorgese. Mattinata fredda con appena
un paio di gradi sopra lo zero a San Giorgio su Legnano (MI)
con il fondo del percorso compatto e senza fango. Il ventenne
Feleke, già terzo nell'edizione 2008 stesso anno in
cui si era poi laureato campione del mondo junior dei 5000
e medaglia di bronzo al Mondiale indoor sui 3000, ha regolato
in volata il keniano vincitore del 2009 e argento dei 5000
a Pechino, Kipchoge che partiva con i favori del pronostico.
Nella prova maschile è la sesta vittoria etiope al
Campaccio, il primo nel 1971 fu Wohib Masresha davanti a Franco
Arese, poi l'attuale primatista mondiale della maratona Haile
Gebrselassie nel 1994, Fita Bayesa nel 1995 e due volte il
pluricampione olimpico e mondiale Kenenisa Bekele, nel 2002
e nel 2004. Settimo l'azzurro Andrea Lalli, ora in partenza
per un nuovo stage di allenamento in Kenia. Per la Kalovics
è, invece, il terzo successo a San Giorgio dopo quelli
ottenuti nel 2004 e 2009. Sul podio oggi con lei, come lo
scorso anno, le due azzurre Elena Romagnolo e Federica Dal
Ri.
LA CRONACA - Nella 6 km femminile la Romagnolo si butta subito
in testa. Con lei la britannica Twell e l'ungherese Kalovics.
Si forma così un terzetto che stacca presto tutto il
resto delle avversarie tra cui la russa, argento europeo U23
a Dublino, Sergeyeva e le due azzurre dell'Esercito Maraoui
e Dal Ri che inseguono a distanza. Al passaggio del primo
giro si mette a guidare il trio delle battistrada l'intraprendente
ventenne inglese che affronta con disinvoltura i saliscendi
del percorso e la Romagnolo che le resta col fiato sul collo.
La Kalovics, però, non sta a guardare. Aspetta solo
il suo momento. Quando, infatti, nella parte finale del secondo
e penultimo giro, il rapido susseguirsi di salite e discese
cede il passo al piano, l'ungherese si distende in un allungo
che sorprende le due rivali. Allo strappo della Kalovics reagisce
la primatista italiana dei 3000 siepi, mentre perde terreno
la Twell. Sarà così fino al traguardo. L'ungherese
sempre nettamente in testa, la Romagnolo all'inseguimento
e dietro una Dal Ri in rimonta che recupera sulla britannica
crollata nell'ultimo tratto della gara. Il podio sarà,
quindi, una replica esatta di quello del 2009 con la vittoria
della Kalovics (20:17), il secondo posto della Romagnolo (20:25)
e il terzo della Dal Ri (20:27). Alle loro spalle tagliano
il traguardo nell'ordine la Twell (20:37), la Sergeyeva (20:42)
e l'azzurra della corsa in montagna Belotti (20:48). Prima
junior al traguardo Laura Bottini (Ilpra Atl. Vigevano), al
15° posto assoluto, mentre nella prova per allieve si
impone Chiara Casolari (Mollificio Modenese Cittadella).
La gara maschile disegna davanti dall'inizio un prevedibile
muro di atleti africani con i keniani Bett, Masai e Mbishei
guidati dall'argento olimpico dei 5000 Eliud Kipchoge. In
mezzo a loro anche gli etiopi Cherkos Feleke e Tegegne con
Andrea Lalli che nei primi tre chilometri prova a restare
nel gruppo di testa insieme all'ucraino Lebid. Impresa non
facile perchè il ritmo imposto dai battistrada non
sembra accennare incertezze o cedimenti. Al 4° km un primo
allungo con i quattro keniani e l'etiope Feleke che prendono
le distanze sul resto del gruppo. Resiste solo Lebid, mentre
Lalli viaggia in settima posizione con un distacco dalla testa
della corsa che al 5° km diverrà di 10 secondi.
Le cose non cambiano fino all'ultimo giro, quando davanti
si intravvedono le prime avvisaglie di quella che sarà
la volata finale. Sul tratto piano che costeggia la pista
di atletica dello stadio "Alberti" è Kipchoge
il primo a partire, gli sta dietro Masai, ma è Feleke
il più pronto a reagire. All'ultima curva prima del
rettilineo finale il ventenne etiope spinge fino in fondo
l'acceleratore e in un avvincente sorpasso ha la meglio su
Kipchoge. Terzo il bronzo iridato dei 10.000 Masai davanti
a Mbishei con il pluricampione europeo di cross Lebid che
guadagna la quinta posizione. Settimo Lalli in 29:50, dietro
al keniano Bett. "Oggi è stata gara vera - ha
commentato Lalli all'arrivo - il percorso permetteva di correre
forte. Sapevo che sarebbe stata una gara difficile. Ho gestito
le energie per poi provarci nel finale. Ora sono in partenza
per il Kenia, dove tornerò ad allenarmi. Rientrerò
in Italia il 5 febbraio per poi gareggiare subito due giorni
dopo a Bilbao nella Coppa Campioni di cross con le Fiamme
Gialle". Nella gara giovanile, vittoria come lo scorso
anno per Marouan Razine (Cus Torino), con Yassine Rachik (Pol.
Hyppodrom '99 Pontoglio) quarto e miglior allievo.
Alessio Giovannini
53° Cross del Campaccio - Ordine d'arrivo
Uomini - 10 km
1. Abreham Cherkos Feleke (ETH) 28:52
2. Eliud Kipchoge (KEN) 28:53
3. Moses Masai (KEN) 28:56
4. Titus Mbishei (KEN) 28:57
5. Sergey Lebid (UKR/Co-Ver Mapei) 29:30
6. Josphat Bett Kipkoech (KEN) 29:42
7. Andrea Lalli (Fiamme Gialle) 29:50
8. Vasyl Matviychuk (UKR/Co-Ver Mapei) 30:01
9. Atalay Tegegne (ETH) 30:07
10. Collins Kosgei (KEN) 30:13
Donne - 6 km
1. Aniko Kalovics (HUN/Co-Ver Mapei) 20:17
2. Elena Romagnolo (Esercito) 20:25
3. Federica Dal Ri (Esercito) 20:27
4. Stephanie Twell (GBR) 20:37
5. Irina Sergeyeva (RUS) 20:42
6. Valentina Belotti (Runner Team 99) 20:48
7. Fatna Maraoui (Esercito) 20:57
8. Simona Santini (Atl. Brescia 1950) 21:12
9. Laila Soufyane (Esercito) 21:23
10. Claudia Finielli (Runner Team 99) 21:29
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05.01.10 - 53° Campaccio: il cast dei campioni
Fonte: Comunicato Stampa
53° CAMPACCIO: UN CAST DI CAMPIONI A SAN GIORGIO SU LEGNANO
05/01/2010
Cinquantatreesima edizione, mercoledì 6 gennaio 2010,
del 'Campaccio' cross country Permit Meeting EAA 2010, classica
prova organizzata dall'U.S. Sangiorgese a San Giorgio su Legnano
presso il Centro Sportivo Comunale " Angelo Alberti ".
Il presidente Claudio Pastori e il responsabile organizzativo
Sergio Meraviglia annunciano un cast d'eccezione con Eliud
Kipchoge (vincitore del Campaccio 2009 e medaglia di bronzo
nei 5.000 ai Giochi Olimpici di Pechino), di Moses Masai (medaglia
di bronzo nei 10.000 a Berlino), del giovane talento keniano
Titus Mbishei (secondo nel mondiale junior di cross) del keniano
Vincent Chepkok (12`55" nei 5000, terzo nella Golden
League di Berlino), dell`etiope Feleke Cherkos (campione mondiale
junior 2008 nei 5000), dei Josphat Bett (campione mondiale
junior nei 10000) e dell`ucraino Vasyl Matvychvk. Assente
per infortunio l'ugandese Moses Kipsiro (secondo nell'ultima
edizione del Mondiale di cross e quarto nei 5.000 a Berlino).
In campo femminile le atlete presenti saranno l'ungherese
Anikò Kalovics, la russa Irina Sergeyeva, la francese
Sophie Duarte, Tetyana Holovchenko (vincitrice degli Europei
di cross 2006 proprio a San Giorgio) e Stephanie Twell (tre
volte campionessa europea junior di cross e campionessa mondiale
junior 2008); completano il campo tutti i migliori specialisti
e specialiste di casa nostra guidati da Andrea Lalli e, in
campo femminile, da Elena Romagnolo. Purtroppo non sarà
al via Daniele Meucci, influenzato, mentre sfida aperta tra
le azzurre Federica Dal Ri, Fatma Maraoui e la vicecampionessa
mondiale di corsa in montagna Valentina Belotti. Ricordiamo
che dal 1993, anno dell'ultimo successo del grande Francesco
Panetta, un italiano non vince il prestigioso cross dell'Epifania.
Al via, come ad una vera festa del cross, le prove per tutte
le categorie del settore giovanile e degli amatori-masters.
In totale saranno in gara circa 1000 atleti (300 circa nelle
prove giovanili e 350 i master)
Il programma gare:
MASTER MM 35 / 50 partenza ore 9.30 mt. 6000
MASTER MF 35 e oltre -MASTER MM 55 e oltre ore 10.15 mt. 4000
Promesse -Juniores F - Seniores F - Amatori F. ore 11.00 mt.
6000 ca
Promesse - Seniores M. Amatori M. ore 11.45 mt. 10000 ca
RAGAZZE 97/98 assieme ore 13.00 mt. 1200
RAGAZZI 97/98 assieme a seguire mt. 1200
CADETTE 95/96 assieme a seguire mt. 2000
CADETTI 95/96 assieme a seguire mt 2500
ALLIEVE ore 14.10 mt. 4000 ca
ALLIEVI - Juniores M ore 14.45 mt. 6000 ca
RITIRO BUSTE :
Centro Sportivo Comunale: per tutti un`ora prima della partenza
PREMIAZIONI
Medaglioni ai primi tre classificati di ogni gara ( vedi regolamenti
)
Per altre informazioni consultare il sito www.sangiorgese.it
Diretta RAI SPORT PIU' dalle 11.00 alle 12.30
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30.12.09 - BOclassic: Lebid non si preoccupa del
maltempo
Fonte: Markus Kaserer - Addetto
Stampa
Lebid non si preoccupa del maltempo
Boclassic "Warm up" / Presentati gli atleti di punta
in piazza Walther / Inizio gare domani alle ore 13 / Ricavato
di 900 Euro per l'Assisport altoatesina
Neve e pioggia stasera alla presentazione delle stelle della
35esima edizione della BOclassic in piazza Walther. Almeno
Sergey Lebid non si è preoccuapato per il maltempo.
L'ucraino ha già vinto ben cinque volte a Bolzano.
Per domani si preannuncia una gara spettacolare e molto equilibrata.
Il programma gare inizia alle ore 13.
Il recordman Sergey Lebid, il detentore del titolo Edwin Soi,
il campione europeo Mo Farah, Imane Jida Merga, quarto ai
Mondiali e vincitore della World Athletics Final ed il keniano
Silas Kipruto in campo maschile; Hayley Yelling, la campionessa
europea di cross, Aniko Kalovics, vincitrice a Bolzano nel
2006, la francese Christelle Daunay e la campionessa mondiale
juniores Sule Utura Gedo sono stati presentati sul palco della
BOclassic. Fra questi, con ogni probabilità, ci saranno
i vincitori della BOclassic 2009. Mentre gli atleti africani
hanno guardato con scetticismo verso l'alto, quello che si
è preoccupato di meno per il tempo è stato Sergey
Lebid. "Siamo in pieno inverno. È normale. Domani
sarà comunque una gara molto spettacolare con diversi
atleti capaci di vincere." In 35 anni ha nevicato una
sola volta. Fu nel 1995.
Contestualmente alla presentazione degli atleti di punta,
ospiti di sport, economia e politica hanno fatto un brindisi
alla 35esima edizione della corsa di San Silvestro nel tendone
trasparente e riscaldato in piazza Walther. Il ricavato di
900 Euro andrà all'Assisport altoatesina. Willi Winkler
della ditta "Creafood" ha servito poi la cena di
gala della Vigilia di San Silvestro.
L'ultimo giorno dell'anno inizia domani alle ore 11.00 con
uno spuntino di mezza mattinata. Dalle 13.00 in poi via libera
agli atleti. A partire dalle ore 15.00 le gare elite per donne
(5 km) e uomini (10 km).
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27.12.09 - Bekele tenta il record dei 3000 indoor
Fonte: IAAF.ORG (adattato da
Marco Bertona-novararunning)
Birmingham, Regno Unito : il super campione etiope Kenenisa
Bekele, dopo aver vinto tutto il possibile in pista e nei
cross ha messo gli occhi sul record di Daniel Komem sulla
distanza dei 3000 siepi.
Il tentativo è previsto agli AVIVA GRAND PRIX il 20
febbraio, un permit meeting della IAAF che si terrà
presso la National Indoor Arena di Birmingham.
Quattro anni fa ho battuto il record dei 5000 proprio
qui e pure quello delle 2 miglia (La IAAF non riconosce i
2000 metri e le 2 miglia indoor), quindi è sicuramente
un tracciato che mi favorisce.
Ora spero di battere il quarto record, anche se sarà
dura perchè è un tempo molto veloce.
Il record di Komen, 7.24.90, risale al 1998, corso a Budapest
: Bekele ha provato più volte, ma lo ha solo avvicinato
a Stoccolma con 7:30.51.
Larena nella quale correrò è fantastica
e ce sempre un tifo molto rumoroso che sono sicuro mi
accompagnerà anche questa volta nel tentativo di record.
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18.12.09 - Weissteiner deve rinunciare anche alla
BOclassic
Scritto da: Markus Kaserer
Infortunio alla schiena più complicato del previsto
/ A rischio l'intera stagione invernale e indoor
Dopo l'Eurocross, Silvia Weissteiner deve rinunciare per
la seconda volta consecutiva anche alla "sua" BOclassic,
la corsa di San Silvestro a Bolzano. L'infortunio alla schiena
patito al cross di Condino del 29 novembre, risulta più
complicato di quanto immaginato. L'intera stagione invernale
e indoor è a rischio.
Dopo una serie di accertamenti medici, l'infortunio risulta
più complicato del previsto. "Silvia non potrà
correre per minimo un mese - spiega il suo allenatore Ruggero
Grassi - Probabilmente dovrà rinunicare all'intera
stagione invernale e indoor, perché mancano i tempi
per preparare le gare. L'obiettivo stagionale rimangono gli
Europei di Barcellona a fine luglio." Weissteiner, settima
ai Mondiali di Berlino nei 5000, attualmente si sta limitando
ad allenarsi in acqua e sulla bici. Inoltre viene trattata
dal noto fisioterapista brissinese Helmuth Seyr.
Im Bild, Silvia Weissteiner (Foto: Giancarlo Colombo für
Omega/Fidal)
Pressesprecher/addetto stampa
Fidal - Federazione italiana di atletica leggera
Landeskomitee Südtirol/Comitato Alto Adige
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18.12.09 - Tirunesh Dibaba riparte dai Boston Games
2010
Fonte: IAAF.ORG (adattato da
Marco Bertona-novararunning)
Boston, USA - Letiope Tirunesh Dibaba sarà ai
nastri di partenza dei Reebok Boston Indoor Games in programma
dal 6 febbraio 2010.
La 15esima edizione del meeting rappresenta la seconda tappa
della USA Track & Fields Visa Championship Series
e si terrà al Lewis Track and Athletic Center nel Community
College di Boston.
La Dibaba, soprannominata nellambiente sportivo la
piccola peste è fra le atlete più
importanti: oltre alle tre medaglie olimpiche (oro 10000m
Beijing, oro 5000m Beihing e bronzo ad Atene 5000m) ha vinto
8 titoli mondiali fra pista e cross. Non ha partecipato a
Berlino a causa di un infortunio al piede.
Tornata (si dice) in piena forma ha già dimostrato
la sua forza siglando il nuovo record dei 15km su strada:
precedentemente aveva riscritto il tempo dei 5000m, prima
indoor proprio durante i Boston Games (2005 e 2006) poi outdoor
ad Oslo nel 2008.
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13.12.09 - Dublino, l'Italia è di bronzo
nel cross europeo
Fonte: Ufficio Stampa Fidal (Marco
Sicari)
Si chiude in bellezza la giornata italiana agli Europei di
cross di Dublino, con la squadra maschile assoluta che centra
l'appuntamento con la medaglia di bronzo, salendo sul podio
cinque anni dopo l'argento di Heringsdorf 2004. A trascinare
il gruppo azzurro è Daniele Meucci, che finisce al
nono posto una corsa rocambolesca, iniziata addirittura con
una caduta. Con lui, a portare punti preziosi sono Stefano
La Rosa (quindicesimo, una piazza meglio di Bruxelles 2008),
Andrea Lalli (diciottesimo, scivolato più indietro
dopo una prima parte nelle posizioni di testa), e Gabriele
De Nard (ventesimo), costantemente nel vivo dell'azione. L'oro
va alla Spagna, l'argento alla Gran Bretagna, il bronzo agli
azzurri, mentre la Francia è quarta, scavalcata e fatta
scendere dal podio proprio nell'ultima tornata. Spagnoli a
parte, le altre tre nazionali sono tutte in un fazzoletto
(l'Italia è a otto punti dall'argento, e cinque davanti
ai francesi) a dimostrazione del grande equilibrio che ha
caratterizzato questa edizione dell'Europeo di corsa campestre.
Il titolo individuale va allo spagnolo d'origine etiope Alemayehu
Bezabeh, questa volta, contrariamente a quanto accaduto nell'edizione
dello scorso anno (quando fu settimo) capace di esprimere
fino in fondo tutto il suo potenziale. A farne le spese, il
britannico Mo Farah, battuto nel finale su di un percorso
divenuto un vero pantano, mentre per Sergey Lebid, il monarca
della specialità (otto titoli in carriera), arriva
il premio del bronzo individuale, il secondo dopo quello ottenuto
nel 1997. La cronaca della gara parla di un avvio dai ritmi
relativamente blandi, e di un capitombolo che coinvolge subito
alcuni atleti di primo piano, tra cui Daniele Meucci, a cui
salta una scarpa. Tra il rialzarsi, e il rimettere la calzatura,
passano secondi preziosi, che fanno precipitare il toscano
nelle retrovie. Per fortuna le polveri non sono state ancora
accese, con Bezabeh, Farah, Lalli, Lebid, e tutti i migliori
ancora in gruppo, in attesa della prima vera iniziativa. Che
arriva pocoi dopo, ad opera di Mo Farah: il gruppo è
sgranato, e Lalli comincia a scivolare via, inesorabilmente.
Appare subito chiaro che la gara si deciderà tra il
britannico e Bezabeh, con quest'ultimo che rilancia e prende
il largo intorno al sesto chilometro. Lebid tiene con i denti
il terzo posto mentre Meucci si installa sorprendentemente
intorno nella top ten. La classifica a squadre cambia giro
dopo giro, con gli azzurri sempre a tiro del podio, ma è
nell'ultima tornata che si decide tutto. Dapprima Farah riaggancia
lo spagnolo, lasciando intendere di poter centrare il bersaglio
grosso; sul fango però Bezabeh sembra danzare, e piazza
un bellissimo finale, tagliando per primo il traguardo.
Dietro gli azzurri hanno lasciato il fioretto per passare
alla scimitarra. Meucci lancia una volata superlativa, imitato
da de Nard e La Rosa, mentre Lalli tiene con i denti la posizione.
Il premio è colorato di bronzo. "Ho perso la scarpa
- racconta Meucci - e nel tempo necessario a rimetterla mi
sono ritrovato ultimo. A quel punto mi sono detto: o mi butto
dentro, o la giornata è finita qui. Così, mi
sono lanciato nella rimonta. Probabilmente ho pagato in fondo
quello sforzo, ma non c'era altro da fare. Senza incidenti
credo che avrei potuto correre con il gruppetto più
avanti, battagliando per il sesto posto. In ogni caso sono
felice, ero curioso di vedere cosa mi avrebbe portato a fare
il lavoro per la maratona che ho iniziato. Non credo di aver
perso molto della brillantezza". Sorride anche De Nard,
per la tredicesima volta in azzurro agli Europei di cross,
e componente di tutte e tre le squadre che hanno vinto medaglie
nella storia della manifestazione (Ferrara 1998, Heringsdorf
2004, Dublino 2009). Andrea Lalli era molto atteso, probabilmente
anche oltre le sue reali potenzialità agonistiche:
a posteriori, e numeri alla mano, va detto che il suo innesto
in squadra ha portato l'Italia sul podio assoluto. "Non
andavo, purtroppo ho reso meno di quanto mi aspettassi - le
sue parole - probabilmente c'era troppo fango, era difficile
riuscire a spingere come sono abituato a fare". Ma va
bene così. I sorrisi sono da podio.
Eurocross, Bevilacqua sfiora il podio: quinta Versione stampabile
La gara d'apertura della XVI edizione degli Europei di cross
regala subito emozioni azzurre. Federica Bevilacqua, esordiente
assoluta in nazionale, si butta nella mischia senza nessun
tipo di timore, e lotta a lungo addirittura per la medaglia
di bronzo (davanti, oro e argento assegnati dal via alla norvegese
Grovdal e alla russa Fazlitdinova), finendo quinta, superata
solo nel finale di gara dalla britannica Kate Avery e sulla
linea del traguardo dalla tedesca Corinna Harrer. Gara fantastica
quella corsa da questa 18enne triestina (di origine calabrese,
è nata nella luminosa Soverato), e da ammirare per
il coraggio, oltre che per la resa tecnica. "Non so che
dire, è una specie di sogno - racconta l'azzurrina
allenata da Roberto Furlanich - sono partita forte e mi sono
trovata davanti, poi le cose sono venute naturali. A dire
il vero, nel finale ho superato la coppia di inglesi (piazzandosi
momentaneamente al terzo posto in solitaria, ndr) anche perché
non mi ero resa bene conto di quanto mancasse al traguardo...
quando ho visto che c'erano da percorrere alcune altre centinaia
di metri, non ne avevo davvero più". Poco male
considerato il risultato, il migliore mai centrato da una
nostra portacolori nella prova individuale under 20 degli
Europei. Più indietro le altre azzurrine: 28esima Lucia
Colì, 32esima Marcia Rubino e 35esima l'attesa Veronica
Inglese, penalizzata da un avvio non brillantissimo (a completare
la prova italiana, 44esimo posto per Chiara Renso, 47esimo
per Laura Bottini). Quinto posto totale per le ragazze, il
miglior piazzamento di sempre tra le junior, a due soli punti
dalla Francia, quarta, ma comunque lontane dal bronzo della
Germania (27 punti; titolo alla Russia, davanti alla Gran
Bretagna). A fare da contraltare alla bella prova delle ragazze,
la prestazione priva di particolari sussulti dei pari età
maschi. Dopo un buon avvio, prodotto forse anche in virtù
del buon esito della corsa della Bevilacqua, i ragazzi in
azzurro si sono via via spenti, finendo lontani dal cuore
del confronto. Ventiquattresimo Francois Marzetta, 34esimo
Davide Uccellari, 39esimo Diego Campagna, 40esimo Michele
Fontana, per un complessivo ottavo posto di squadra (completano
lo score Xavier Chevrier, 52esimo, e Dario Santoro, 56esimo).
Bella la gara in testa, con il successo andato al belga Jeroen
D'Hoedt, abile a farsi portare per buona parte di gara dai
britannici Golab e Wilkinson (argento e bronzo), e dal norvegese
Moen, il favorito della vigilia, quarto. Oro a squadre ai
britannici, davanti a Francia e Norvegia.
m.s.
Dublino, la Romagnolo è tredicesima Versione stampabile
Bentornata a casa, o la maledizione portoghese. Fosse un film,
la gara assoluta femminile di questi Europei di cross potrebbe
intitolarsi così, a scelta, a seconda che la si guardi
in positivo o in negativo. Trionfa la 35enne britannica Hayley
Yelling, campionessa europea già nel 2004, ma da considerarsi
in questo caso una sorpresa a tutti gli effetti, perché
alle spalle ha solo cinque settimane di vero allenamento.
Sorprende tutte con un avvio più che garibaldino, andando
via in solitaria tra lo stupore generale. Dietro sono sorprese
tutte, portoghesi in testa, capaci di un piccolo miracolo
sportivo: piazzare quattro atlete tra le prime dieci (inevitabile
oro a squadre, davanti a Gran Bretagna e Spagna) senza però
riuscire a prendere una medaglia individuale. Sul podio salgono
la spagnola Moratò, seconda (e unica che abbia provato
sul serio a ricucire lo strappo con la Yelling), e l'inattesa
olandese Herzog, che non fa rimpiangere più di tanto
l'assenza delle naturalizzate Kiplagat e Kibet. Battuta anche
l'attesa Mary Cullen, la padrona di casa, dodicesima allo
striscione d'arrivo. L'Italia ha di che sorridere in questa
gara: Elena Romagnolo è buona tredicesima, al termine
di una corsa giudiziosa, alla quale però sono mancati
probabilmente gli ultimi 1500 metri. A seguire, nelle venti
anche Federica Dal Ri, diciannovesima e felice, mentre Fatna
Maraoui agguanta il 27esimo posto. Completa il punteggio di
squadra Emma Quaglia, 44esima nonostante i postumi dell'influenza,
e Martina Facciani, l'esordiente assoluta, 47esima. L'Italia
è quinta, e guadagna un posto rispetto a Bruxelles
2008. "Speravo in qualcosa di meglio - racconta la Romagnolo
- ma sono comunque soddisfatta. Credo di aver interpretato
bene la gara, perlomeno in linea con quelle che sono le mie
potenzialità. All'attacco dell'ultimo giro ero vicina
al gruppetto del decimo posto, è vero, ma non avevo
più energie, quindi era difficile pensare di riuscire
a guadagnare qualche posizione. Va bene così".
m.s.
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12.12.09 - 16th Spar European Cross Country Championships
Fonte: IAAF.ORG (adattato da
Marco Bertona)
Dublino, Irlanda: la nazione che ospita questa edizione degli
europei di corsa campestre è sicuramente una fra quelle
in cui questo tipo di competizioni sono più sentite,
la Federazione Europea difficilmente avrebbe potute scegliere
terreno più adatto. Dopo aver ospitato lo scorso anno
i mondiali di specialità, domenica 13 dicembre si svolgeranno
al Santry Park le prove valide per i titoli europei.
Fra i favoriti lucraino Sergiy Lebid, che, fino ad
ora, non ha però avuto riscontri importanti nelle gare
al di fuori del quarto posto del Giro al Sas tenutosi
a Trento ben 2 mesi fa. Tuttavia è solito tralasciare
parte delle gare della stagione invernale per raggiungere
il picco di forma proprio per gli europei: Sono il mio
evento, dopo aver vinto a Brussels lo scorso anno sono tornato
per vincere ancora.
Il britannico Mo Farah è chiamato a fermare lo strapotere
dellucraino, impresa già riuscita nelledizione
europea del Campaccio e a soli 8 secondi dietro a lui lo scorso
anno. La difficoltà sta soprattutto nel trovare un
terreno poco fangoso, cosa che avvantaggerebbe enormemente
Lebid.
Possibilità di podio anche per lostacolista
svedese Mustafa Mohamed che si è piazzato terzo lo
scorso anno e per letiope Alemayehu Bezabeh, 31esimo
ai mondiali di specialità questanno. Le speranze
italiane sono per Andrea Lalli, vincitore lo scorso anno della
prova under 23.
Nella prova femminile Jessica Augusto ha già preso
di mira il gradino più alto del podio: dopo essere
stata la prima europea effettiva lo scorso anno, che vide
infatti la vittoria della kenyana Hilda Kibet, questanno
lassenza della naturalizzata olandese può sgomberare
il campo da problemi insormontabili. Daranno battaglia sugli
8km di gara anche Ines Monteiro e Dulce Felix, poi la britannica
Hayley Yelling e la sopresa di Legnano, lucraina Tatiana
Holovchenko, che putroppo non ha più saputo riproporsi
con il meraviglioso stato di forma del 2006. La ex campionessa
mondiale delle siepi, Gulnara Galkina, ha deciso di non prendere
parte allevento, così come tutte le nazionali
femminili e maschili russe. La sua partenza lo scorso anno
sembrava averle aperto una specialità oltre agli ostacoli,
ma la lunghezza eccessiva del percorso laveva poi rallentata
subendo la rimonta della nostra Elena Romagnolo.
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10.12.09 - Eurocross, gli azzurri in partenza per
Dublino
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
*EUROCROSS, AZZURRI IN PARTENZA PER DUBLINO, NO WEISSTEINER*_
Dovrà fare a meno di Silvia Weissteiner la squadra
italiana al via dei Campionati Europei di cross, in programma
a Dublino domenica 13 dicembre. L'azzurra della Forestale
ha, infatti, risentito di un infortunio alla schiena durante
il Cross di Condino. Nei prossimi giorni l'altoatesina che,
la scorsa settimana ha comunque preso parte al raduno federale
a San Vincenzo (LI), si sottoporrà a una serie di esami
più approfonditi per verificare l'esatta entità
del problema fisico. Intanto la Weissteiner che non verrà
sostituita, è già rientrata a casa dove proseguirà
la preparazione limitandosi a degli allenamenti in acqua.
La squadra femminile azzurra sarà dunque composta da
Federica Dal Ri (Esercito), Martina Facciani (Grottini Team),
Fatna Maraoui (Esercito), Emma Quaglia (CUS Genova) ed Elena
Romagnolo (Esercito - Cus Ripresa Bologna). Di seguito l'elenco
dei 32 atleti italiani convocati per la rassegna continentale
e in partenza domani per la capitale irlandese. *XVI Campionati
Europei di Cross - Dublino (IRE)*
*Uomini/Men *
**Senior**
Giammarco Buttazzo C.S. Esercito
Martin Dematteis ASD Podistica Valle Varaita
Gabriele De Nard G.A. Fiamme Gialle
Andrea Lalli G.A. Fiamme Gialle /(Atletica Campochiaro)/
Stefano La Rosa C.S. Carabinieri Sez. Atletica /(Atl. Grosseto
B.d.Maremma)/
Daniele Meucci C.S. Esercito
*Under 23*
Stefano Casagrande US Milanese
Antonio Garavello Assindustria Sport Padova
Patrick Nasti Marathon UOEI Trieste
Riccardo Sterni Marathon UOEI Trieste
Alessandro Turroni Co-Ver Sportiva Mapei
*Junior*
Diego Campagna Sport Club Catania ASD
Xavier Chevrier APD Pont Saint Martin
Michele Fontana Atletica Lecco Colombo Costruzioni
Francois Marzetta CUS dei Laghi Atletica Varese
Dario Santoro Ass. Gargano 2000 Onlus Manfredonia
Davide Uccellari AS La Fratellanza 1874
*Donne/Women *
*Senior*
Federica Dal Ri C.S. Esercito
Martina Facciani Grottini Team
Fatna Maraoui C.S. Esercito
Emma Quaglia CUS Genova
Elena Romagnolo C.S. Esercito/ (Cus Ripresa Bologna)/
*Under 23*
Valentina Costanza C.S. Esercito /(Cus Ripresa Bologna)/
Giovanna Epis CS Forestale
Touria Samiri Atletica Gran Sasso
Giorgia Vasari G.S. Forestale /(Running Club Futura)/
*Junior*
Federica Bevilacqua Cus Trieste
Laura Bottini ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.
Lucia Colì Cus Ripresa Bologna A.S.D.
Veronica Inglese Atletica Gran Sasso
Chiara Renso Atletica Vicentina
Marica Rubino ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.
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10.12.09 - Weissteiner rinuncia agli Europei di
Dublino
Fonte: Markus Kaserer - Fidal
Alto Adige
La 30enne di Casateia da una settima non riesce a correre
per un infortunio alla schiena
Silvia Weissteiner non parteciperà come previsto domenica
prossima per la settima volta in carriera a campionati Europei
di cross. La 30enne di Casateia (BZ) si è infortunata
il 29 novembre al cross di Condino alla schiena, infortunio
che gli impedisce di correre. Oggi ha rinunciato definitivamente
a Dublino.
"Dopo Condino sono andata per una settimana al raduno
della nazionale a San Vincenzo - racconta Weissteiner - Purtroppo
il dolore è aumentato, probabilmente si è spostata
una vertebra. Non sono più riuscita a correre. Già
a San Vincenzo ho iniziato con delle cure." La Weissteiner
ora viene curata quotidianamente a Bressanone da Helmuth Seyr.
Si sta allenando solo in acqua e sulla bici.
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06.12.09 - Tutta Dritta: vince Ezekiel, fra le
donne domina Finielli
Fonte: Ufficio Stampa Tutta Dritta
TUTTA DRITTA 2009: VINCE EZEKIEL MELI, FRA LE DONNE DOMINA
CLAUDIA FINIELLI
Si è chiusa con successo la settima edizione di Tutta
Dritta, la dieci chilometri dedicata a tutti. Una domenica
di festa, di sport e di allegria che ha coinvolto migliaia
di persone, confermando positivamente l'andamento delle ultime
edizioni. Oltre 4000 podisti, infatti, già dalle prime
ore del mattino si sono dati appuntamento in piazza San Carlo,
l'elegante "salotto" di Torino, per partecipare
a questa gara.
Tra i protagonisti allo start in piazza San Carlo accanto
ai top runner erano schierati anche il sindaco di Torino Sergio
Chiamparino, il vicepresidente del Consiglio comunale di Michele
Coppola, l'allenatore della Juventus Ciro Ferrara, per citarne
solo alcuni.
Il clima festoso di una corsa di fine anno ha subito riscaldato
l'atmosfera invernale. L'Assessore alla Protezione Civile,
Luigi Sergio Ricca, ha dato il via alla gara alle ore 10.00
in piazza San Carlo. I corridori hanno poi proseguito verso
piazza Carlo Felice in direzione di via Sacchi e allungarsi
in Corso Unione Sovietica fino alla Palazzina di Stupinigi.
Lì, ad attendere il lungo serpentone colorato, c'era
un pubblico plaudente e numerosi gruppi storici e folcloristici
della Città di Nichelino, tra cui gli sbandieratori
del Cigno Nero.
Uno sprint senza respiro dallo sparo fino all'arrivo, per
un percorso lineare e un dislivello praticamente nullo che
ha consentito ai podisti di segnare delle buone prestazioni.
Dal punto di vista tecnico, gran belle gare sia al maschile
sia al femminile. Gli occhi erano puntati sui keniani Ezekiel
Meli, che ha vinto recentemente la Golden Run di Cuneo di
inizio mese e sul connazionale Zakayo Biwott. Entrambi non
hanno deluso i pronostici. Meli ha concluso la gara al primo
posto con il tempo di 30'25", distaccando sul finale
della corsa Biwott, che ha concluso con 14 secondi di ritardo,
un buon crono viste le condizioni di grande freddo che hanno
dovuto affrontare. Al terzo posto Tahary Mohamed (30'46").
In campo femminile l'Italia ha fatto da padrona. Il gradino
più alto del podio è andato a Claudia Finielli,
che è giunta al traguardo in 35'20''. Secondo posto
per la torinese Ana Capustin che ha fermato il cronometro
con un tempo di 36'03". Terzo posto per Isadora Castellani
(36'11").
Ospite d'onore è stato il torinese Fabio Cerutti,
il velocista delle Fiamme Gialle che risiede a Borgaretto,
una frazione della cintura torinese poco distante dal traguardo
che ha accolto i corridori sulla linea del traguardo, insieme
al vicepresidente della Provincia di Torino, Gianfranco Porqueddu.
Tutta Dritta come ormai da tradizione si è conclusa
con la consegna delle medaglie ricordo, con le premiazioni
e con il pranzo nei magnifici spazi di una delle citroniere
della Palazzina di Stupinigi, in collaborazione con la Protezione
Civile.
Per il primo anno a riprendere gli atleti durante la gara
è stato utilizzato il NIMBUS EOS Xi, una soluzione
innovativa che coniuga le caratteristiche di un aereo a quelle
di un deltaplano e di un dirigibile. Il velivolo, pilotato
a distanza, grazie a una telecamera installata ha filmato
dall'alto i momenti più suggestivi della gara. Questo
velivolo è stato messo a disposizione dalla Protezione
Civile della Regione Piemonte, che ha partecipato attivamente
alle realizzazione della manifestazione, così come
avvenuto per i Vigili del Fuoco e L'Esercito.
Un'ampia sintesi di Tutta Dritta 2009 sarà trasmessa
su Rai Sport Più giovedì 10 dicembre alle ore
22,45.
Novità per il prossimo anno è l'appuntamento
con Tutta Dritta, il 18 aprile 2010.
Turin Marathon
Ufficio Stampa
CLASSIFICA MASCHILE
1 MELI EZEKIEL
KENYA
TEMPO 00:30:25
2 BIWOTT ZAKAYO KIPSANG
POL CORSO ITALIA PISA
TEMPO 00:30:38 +13
3 TAHARY MOHAMED RAPHAEL
CO-VER SPORTIVA MAPEI
TEMPO 00:30:46 +21
CLASSIFICA FEMMINILE
1 FINIELLI CLAUDIA
RUNNER TEAM 99 SBV
ASSF 00:35:20 +4:54
2 CAPUSTIN ANA
C. U. S. TORINO
00:36:03 +5:38
3 CASTELLANI ISADORA
CO-VER SPORTIVA MAPEI
00:36:10 +5:45
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05.12.09 - Firenze Marathon: 199 i maratoneti squalificati
Fonte: Ufficio Stampa Firenze
Marathon
XXVI FIRENZE MARATHON: 199 SQUALIFICATI DALLORDINE
DI ARRIVO DOPO I CONTROLLI SU IRREGOLARITÀ RILEVATE
DURANTE LA GARA
Sono 199 gli atleti tolti dalla classifica finale al termine
della XXVI Firenze Marathon. I controlli effettuati lungo
il percorso da Timing Data Service, azienda che fornisce servizi
di gestione iscrizioni e rilevamento ordine di arrivo con
sistemi a chip attivo e passivo, hanno permesso di individuare
le eventuali irregolarità commesse da atleti in gara,
con la conseguente squalifica dei furbetti.
La maratona spiegano dallo staff della Firenze
Marathon è una prova che richiede passione,
impegno e fatica, una sfida con se stessi, prima che con gli
altri, da affrontare con lealtà e correttezza. Per
noi è un dovere individuare quegli atleti che raggiungono
il risultato barando, magari con il taglio del
tracciato per risparmiare chilometri, e per questo, ogni anno,
attuiamo controlli estremamente rigidi sul percorso. Siamo
convinti che sia anche un segno di profondo rispetto verso
le migliaia di concorrenti che terminano regolarmente i 42
chilometri e 195 metri.
Il sistema di verifiche adottato, con controlli cronometrici
ogni 5 chilometri e al passaggio della mezza maratona, grazie
ai chip inseriti nel pettorale degli atleti, consente infatti
il rilevamento dei passaggi e lindividuazione di eventuali
incongruenze nei tempi.
Dei 199 atleti tolti dallordine di arrivo, dopo esser
transitati sul traguardo, 12 risultano non partiti, né
presenti sul percorso, 96 sono i ritirati che non hanno completato
la gara e 91 gli squalificati, per cui sono state riscontrate
irregolarità di percorrenza per incongruenze di tempo
nelle frazioni controllate.
Le squalifiche dei maratoneti, inizialmente inseriti nellordine
di arrivo ufficiale, sono arrivate dopo accurati controlli,
effettuati nei giorni scorsi, che hanno permesso di evidenziare
tagli del percorso, passaggi anticipati ai rilevamenti tempo,
mancanza di un passaggio al rilevamento tempo o tempo incongruente
fra un controllo e laltro. Il caso più singolare
segnalato, anche grazie a verifiche visive, è stato
quello di un atleta transitato in bicicletta.
Al termine dei controlli fra i concorrenti che hanno concluso
la XXVI Firenze Marathon, sono risultati regolarmente classificati
8.170 atleti, a cui si sommano 25 atleti diversamente abili.
Firenze, 5 dicembre 2009
LUfficio Stampa
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04.12.09 - La selezione italiana per gli europei
di cross
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
TRENTATRE AZZURRI PER GLI EUROPEI DI CROSS DI DUBLINO
(13 DICEMBRE)
Definita la squadra azzurra che prenderà parte, domenica
13 dicembre a Dublino, alla sedicesima edizione dei Campionati
Europei di corsa campestre. Sono trentatré gli atleti
selezionati dal DT Francesco Uguagliati (con il supporto del
responsabile di settore Pierino Endrizzi), divisi nelle sei
gare del programma (assoluti, under 23 e juniores, uomini
e donne). Tra i convocati spiccano i nomi del campione europeo
under 23 in carica Andrea Lalli (che correrà la prova
senior), della finalista mondiale dei 5000 metri (settima
a Berlino) Silvia Weissteiner, del bronzo europeo junior dei
5000 metri Veronica Inglese, del campione del mondo junior
di corsa in montagna Xavier Chevrier. TV: I Campionati Europei
di cross saranno trasmessi in diretta da Rai Sport Più.
XVI Campionati Europei Juniores - Dublino (IRE)
Uomini/Men
Senior
Giammarco Buttazzo C.S. Esercito
Martin Dematteis ASD Podistica Valle Varaita
Gabriele De Nard G.A. Fiamme Gialle
Andrea Lalli G.A. Fiamme Gialle (Atletica Campochiaro)
Stefano La Rosa C.S. Carabinieri Sez. Atletica (Atl. Grosseto
B.d.Maremma)
Daniele Meucci C.S. Esercito
Under 23
Stefano Casagrande US Milanese
Antonio Garavello Assindustria Sport Padova
Patrick Nasti Marathon UOEI Trieste
Riccardo Sterni Marathon UOEI Trieste
Alessandro Turroni Co-Ver Sportiva Mapei
Junior
Diego Campagna Sport Club Catania ASD
Xavier Chevrier APD Pont Saint Martin
Michele Fontana Atletica Lecco Colombo Costruzioni
Francois Marzetta CUS dei Laghi Atletica Varese
Dario Santoro Ass. Gargano 2000 Onlus Manfredonia
Davide Uccellari AS La Fratellanza 1874
Donne/Women
Senior
Federica Dal Ri C.S. Esercito
Martina Facciani Grottini Team
Fatna Maraoui C.S. Esercito
Emma Quaglia CUS Genova
Elena Romagnolo C.S. Esercito (Cus Ripresa Bologna)
Silvia Weissteiner G.S. Forestale (Sterzing VB Latella NB)
Under 23
Valentina Costanza C.S. Esercito (Cus Ripresa Bologna)
Giovanna Epis CS Forestale
Touria Samiri Atletica Gran Sasso
Giorgia Vasari G.S. Forestale (Running Club Futura)
Junior
Federica Bevilacqua Cus Trieste
Laura Bottini ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.
Lucia Colì Cus Ripresa Bologna A.S.D.
Veronica Inglese Atletica Gran Sasso
Chiara Renso Atletica Vicentina
Marica Rubino ILPRA Atletica Vigevano Parco Acqu.
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02.12.09 - La selezione spagnola per gli europei
di cross
Fonte: rfea.es
Luis Miguel Landa, responsabile del fondo della Federazione
Spagnola di Atletica, ha reso nota la lista dei 36 atleti,
18 uomini e 18 donne, che parteciperanno domenica 13 dicembre
a Dublino ai Capionati Europei di Cross.
Assoluti uomini:
Alemayehu Bezabeh, Sergio Sánchez, Ayad Lamdassem,
Javier
Guerra, Carles Castillejo, y Javier López.
Assoluti donne:
Rosa Morató, Nuria Fernández, Alessandra Aguilar,
Diana Martín,
Sonia Bejarano y Iris Fuentes-Pila.
Promesse uomini:
Alberto Lozano, Mohamed Elbendir, Iván Fernández,
Sebastián
Martos, Daniel Mateo y Óscar Cavia.
Promesse donne:
Cristina Jordán, Solange Pereira, Gema Martín,
Sonia Labrado,
Mª Carmen Ledesma y Ana Isabel Gutiérrez.
Junior uomini:
Antonio Abadía, Aitor Fernández, David Bustos,
Martín Ortiz,
Mario Mirabel y Jaime Villa.
Junior donne:
Sandra Mosquera, Estefanía Tobal, Atteneri Tur, Beatriz
Esteban,
Diana Martín y Karina Moreno.
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