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Notizie
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Stefano Baldini e` stato il testimonial alla presentazione dei prossimi Mondiali di corsa su strada di Udine . Sara` la prima manifestazione sportiva mondiale mai disputata ad Udine. Sara` anche lunico campionato del mondo in programma in Europa nel 2007: quanto basta per considerare davvero importante lappuntamento del prossimo 14 ottobre. Stefano Baldini, campione olimpico ed Europeo in carica, il personaggio-simbolo della maratona, e` stato il testimonial dellevento in occasione della prima presentazione ufficiale svoltasi mercoledi` a Milano. Benche` ovviamente concentrato sulla maratona, ed in particolar modo sul Campionato del Mondo in programma ad Osaka, Baldini non lesina attenzioni alla distanza ridotta, ed ha gia` confermato la sua partecipazione alla Maratonina di Udine, valida per lassegnazione del titolo nazionale, che si svolgera` domenica 27 maggio sul medesimo percorso iridato di Udine, e che dunque rappresentera` un vero e proprio test event mondiale. Numerosi personaggi dellatletica di oggi e di ieri tra i quali due grandi ex campioni come Alberto Cova e Venanzio Ortis - hanno partecipato alla conferenza di Milano. La mezza maratona ha detto Alberto Cova, campione olimpico dei 10.000 a Los Angeles ed oggi dirigente Fidal e` una disciplina importante come passaggio dal fondo alla maratona vera e propria . Stefano Baldini dal canto suo ha lasciato intendere che Udine ha un posto importante nei suoi pensieri. La programmazione stagionale, dopo il risultato negativo della maratona di Londra, e` ancora tutta da verificare: io comunque al mondiale di Udine ci saro` in ogni caso, non escludo affatto come atleta . -----------------------------------------------
Gli allenatori del settore della pista sono preoccupati di come i migliori atleti della Nigeria si brucino molto prima degli altri nel correre al massimo in Europa, abbagliati dai forti ingaggi. Tony Osheku, il coach che sta preparando la squadra di atletica nigeriana per i Campionati d'Africa di Algeri, afferma che l'amore per il denaro che sa produrre l'Europa o gli Stati Uniti li dirotta verso una scelta negativa, invece di seguire la strada di un miglior allenamento. "La situazione è veramente preoccupante. Molti vanno all'estero solo per soldi, ma molti falliscono, perchè non capiscono che c'è un vita anche al di fuori della pista, come ad esempio lo studio". "Non era così prima, quando molti di noi sia praticavano sport e studiavano contemporaneamente. Neglio Stati Uniti le cose non vanno bene, perchè sono disposti a chiudere un occhio sul rendimento scolastico a favore di risultati sui campi". "Se guardiamo al passato, la Nigeria ha sempre giocato un ruolo importante nella creazione di talenti femminili, ma ora non posso dire lo stesso". "Vivian Chukwemeka è in grado di vincere l'oro al lancio del peso e se Toyin Augustus mantiene la forma attuale potrebbe vincere i 100 ostacoli. Christy può piazzarsi nel quarto di miglio, ma in generale non riusciremo a bissare i grandi risultati di qualche anno fa". -----------------------------------------------
Arrivo della Weissteiner 12° CIRCUITO INTERNAZIONALE "ODERZO CITTA' ARCHEOLOGICA" Per l'altoatesina, al rientro da un infortunio dopo il bronzo vinto lo scorso inverno agli Europei indoor di Birmingham, si tratta addirittura della terza vittoria consecutiva sulle strade di Oderzo. Assente dell'ultimo minuto la conterranea Renate Rungger, la Weissteiner ha fatto gara d'attesa sino all'inizio dell'ultimo giro, quando ha preso l'iniziativa, dimostrando di avere una marcia in più rispetto alle avversarie. Una gara senza storia, inizialmente lanciata su ottimi ritmi dalle rumene Bobocel e Tencuta, ma alla fine conquistata senza problemi dall'atleta più attesa, che ora tornerà a concentrarsi sull'attività in pista. Obiettivo: il lasciapassare per i Mondiali di Osaka. Alle spalle della Weissteiner, staccata di 5", sorprendente seconda piazza per un'altra altoatesina, Agnes Tschurtschenthaler, specialista dei 3.000 siepi, e bronzo per la veterana Silvia Sommaggio. Le altre azzurre? Quinta la Maraoui, sesta la Marconi, ottava la Sicari, decima la Dal Ri e undicesima la maratoneta di casa, Bruna Genovese, apparsa a disagio sulla ridotta distanza di gara (5,5 km). Se la Weissteiner ha colto a Oderzo la terza vittoria consecutiva, Wilson Busienei è giunto a quota due. La prova maschile (9,8 km) ha visto lungamente protagonista Gabriele De Nard. Il finanziere bellunese ha guidato il gruppo dei migliori per sette dei nove giri di gara, ma poi si è arreso alla superiore brillantezza degli unici tre atleti capaci sino all'ultimo di sostenere il suo ritmo. A 600 metri dal traguardo ha rotto gli indugi il rumeno Marius Ionescu, sorpresa di giornata, e solo Busienei e il siciliano Vincenti hanno risposto alla sua iniziativa. L'ugandese ha quindi preso la testa del trio ed è entrato per primo in Piazza Grande, vanamente inseguito dagli avversari. Un arrivo bellissimo, con tre atleti racchiusi nello spazio di due secondi: come nel 2006, Vincenti è stato il miglior italiano e il secondo posto è la conferma di una ritrovata condizione dopo i problemi fisici avuti nei mesi scorsi. Tra gli azzurri, detto del quarto posto di De Nard e del quinto di Pertile, quasi subito però uscito dalla lotta per il podio, va segnalata l'ottava piazza del quarantatreenne Angelo Carosi, autore di una gara coraggiosa, conclusa a ridosso dei migliori. A margine delle due gare internazionali, applaudita passerella anche per i disabili, guidati dal campione paralimpico Alvise De Vidi, e per i tanti amatori impegnati nella seconda prova del Grand Prix Strade d'Italia. RISULTATI. Uomini. Seniores/promesse/juniores (9,8 km): 1. Wilson Busienei (Uga) 28?25", 2. Salvatore Vincenti (FF.GG.) 28?26", 3. Marius Ionescu (Rom) 28?27", 4. Gabriele De Nard (FF.GG.) 28?33", 5. Ruggero Pertile (Assindustria Pd) 29?00", 6. Said Boudalia (Biotekna Marcon) 29?01", 7. Yuri Floriani (FF.GG.) 29?15", 8. Angelo Carosi (Forestale) 29?24", 9. Valerio Brignone (Atl. Cairo) 29?42", 10. Elias Mosop (Ken) 29?55". Amatori (7,6 km): 1. Domiziano Salvadego (S. Martino Amaltea) 25?00", 2. Francesco Corrocher (Sernaglia Villanova) 25?46", 3. Michele Molinari (Marciatori Calalzo) 25?48". Master (7,6 km). MM35: 1. Roberto Bettamin (Sernaglia Villanova) 24?47", 2. Roberto Tornabene (Dolomiti Bl) 24?54", 3. Denis Reolon (Dolomiti Bl) 25?15". MM40: 1. Mario Foltran (Valdobbiadene) 25?07", 2. Federico Baretta (Lib. Mirano) 25?18", 3. Fulvio Peruzzo (S. Martino Amaltea) 25?33". MM45: 1. Manfred Premstaller 25?07", 2. Claudio Peruzza (Santarossa Brugnera) 25?32", 3. Giorgio Centofante (Alpini Vicenza) 25?55". MM50: 1. Damiano Da Riz (Pro Loco Trichiana) 26?07", 2. Mohamed Oumghar (Santarossa) 26?31", 3. Virginio Trentin (Idealdoor Lib. S. Biagio) 27?42". MM55: 1. Ennio Zampieri (Brugnera) 28?29", 2. Pierangelo Magro (Brugnera) 29?19", 3. Hubert Poloni (Villanova Sernaglia) 30?15". MM60: 1. Dario D?Incal (Athletic Club Belluno) 28?34", 2. Claudio Da Re (Brugnera) 30?01", 3. Giorgio Marchesano (Team Italia Road Runners) 30?54". MM65: 1. Narcisio Morellato (Gp Montebelluna) 31?02", 2. Ivano Marcato (Lib. Mira) 31?40", 3. Gino Pizzato (Amatori Chirignago) 32?27". MM70: 1. Mario Lorenzon (Valdobbiadene) 36?48", 2. Romano Pavan (Vecio Gat Treviso) 37?10", 3. Francesco Stella (Sernaglia Villanova) 38?49". Donne. Seniores/promesse/juniores (5,5 km): 1. Silvia Weissteiner (Sterzing
Bz) 17?22", 2. Agnes Tschurtschenthaler (Sterzing Bz) 17?27",
3. Silvia Sommaggio (Asi Veneto) 17?33", 4. Paula Todoran (Rom) 17?36",
5. Fatna Maraoui (Co-ver Mapei) 17?37", 6. Gloria Marconi (Jaky-Tech
Apuana) 17?38", 7. Alina Tecuta (Rom) 17?46", 8. Vincenza Sicari
(Esercito) 17?51", 9. Ancuta Bobocel (Rom) 18?00", 10. Federica
Dal Ri (Esercito) 18?03", 11. Bruna Genovese (Forestale) 18?30".
Amatori (7,6 km): 1. Valeria Furlan (Villanova Sernaglia) 30?51",
2. Claudia Moro (Pro Loco Trichiana) 31?38". Master (7,6 km). MF35:
1. Manuela Moro (Pro Loco Trichiana) 28?40", 2. Katia Dettadi (Venicemarathon
Running Team) 32?26", 3. Mariella Saccora (Pol. Biancazzurra) 32?44".
MF40: 1. Mirella Pergola (Essetre Running) 30?26", 2. Lucia Pol (Giro
delle Mura Città di Feltre) 30?32", 3. Rita Schirripa (Atl.
Trento) 34?14". MF45: 1. Fioretta Nadali (Assindustria Pd) 31?23",
2. Carla Faggin (Runners Padova) 33?00", 3. Gabriella Tarozzo (Trevisostar)
34?45". MF50: 1. Maria Urbani (Valdagno) 31?39", 2. Anna Marin
34?50", 3. Luana Scardellato 35?50". MF55: 1. Luisa Casagrande
(S. Giacomo Banca della Marca) 34?37", 2. Liviana Piccolo (Gsa Venezia)
36?13". MF60: 1. Angela Pin (Leoni S. Marco) 36?07", 2. Fiorenza
Simion (Primiero S. Martino) 46?25". -----------------------------------------------
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Palo Alto, California - Dimostrando la classe di un veterano il ventenne Galen Rupp batte atleti più esperti correndo in 27.33.48 i 10000m del Payton Jordan Cardinal Invitational. Rupp, al terzo anno della University of Oregon, è ancora poco
conosciuto nel circuito statunitense, anche se a 18 ha già corso
in 28.15.52. Parafrasando Pirandello la fasi iniziali potrebbero essere sentetizzate con "37 atleti in cerca di una lepre" e crea sconcerto come i migliori degli Stati Uniti siano incapaci di esprimersi ad alti livelli senza un alteta che si incarichi di "tirarli". Si inizia a correre in tempi accettabili quando i messicani David Galvan ed Alejandro Suarez si alternano al comando, seguiti da Ahtony Famiglietti e dall'irlandese Alistair Cragg. Sembra vano quindi il tentativo di realizzare il minimo A per Osaka di 27.49 fino a che il primo keniano, Simon Ndirangu, che ha vinto la Carlsbad 5k", prende il comando ai 6km ed inizia ad inanellare giri in 65-64 secondi. Rupp resta indietro, con calma, attendendo il giusto momento: lentamente supera pian piano il pacchetto di testa ed inizia a spingere ai 1100 dal termine. Il messicano Galvan tenta il colpo del KO con una brusca accelerazione, ma Rupp resiste ed incrementa riuscendogli di staccarlo persino di qualche metro. "Ti è piaciuto???" Le prime parole di Ropp a Galvan. "Ero preoccupato di come Galvan avrebbe saputo eseguire lo sprint, una volta davanti ho pensato solo al traguardo, volevo vincere, ma ancora più importante era il minimo A (per Osaka)" -----------------------------------------------
Dopo aver organizzato con successo i mondiali di cross a Mombasa
a Marzo, la federazione di atletica keniana vuole ora ospitare i campionati
africani del 2010. ------------------------------------------------ Kipkorir Kiplagat vince i 3000m al secondo meeting dell'IAAF Athletics
Tour 2007, in Senegal, col tempo di 7 minuti 47.37 secondi. Medaglia di
bronzo a Beijing 2006 ai mondiali juniores, l'ugandese Abraham Chepkiwok
vince gli 800 in 1.46.85. -----------------------------------------------
Sulle strade della Marca l'ugandese Wilson Busienei e il keniano Kenneth Korir arricchiranno un cast stellare. Titoli universitari in palio nella Città del Santo Martedì 1 maggio, in Piazza Grande ad Oderzo (Treviso), organizzato dalla Nuova Atletica Tre Comuni (Piero Martin, tel. 338-6995597), 12° circuito internazionale "Oderzo Città Archeologica" (www.nuovaatletica3comuni.com). Il caratteristico centro storico della cittadina trevigiana ospita una delle più importanti corse su strada della stagione italiana. Alla manifestazione, valida anche come 2° prova del Grand Prix Strade d'Italia, parteciperanno circa 800 atleti tra giovani, amatori e atleti di livello assoluto. In campo femminile (5,5 km) saranno al via Silvia Weissteiner, bronzo nei 3.000 metri ai campionati europei indoor di Birmingham, che torna a Oderzo per conquistare la terza vittoria consecutiva, la maratoneta Bruna Genovese, 5° agli Europei di Göteborg e vincitrice della Coppa Europa di specialità, la campionessa italiana di cross, Renate Rungger; l'italo-marocchina Fatna Maraoui, vincitrice del Grand Prix nazionale di cross, e la padovana Silvia Sommaggio, unica atleta, insieme alla Weissteiner, ad essersi imposta a Oderzo per due anni di fila (2000 e 2001). Con Rungger, Maraoui e Sommaggio, saranno ben tre su cinque le reduci della Coppa Europa dei 10.000 metri al via del 12° circuito Città Archeologica. Le candidate al podio non finiscono però qui: hanno ambizioni di ben figurare anche Gloria Marconi, già vincitrice a Oderzo nel 2003; Vincenza Sicari, reduce dal successo nella maratona di Padova, la siepista azzurra Agnes Tschurtschenthaler, e le quotate Federica Dal Ri, Angela Rinicella, Sara Orsi ed Elisa Desco. Sul fronte straniero, in gara la polacca Monika Dribulska, terza alla maratona di Berlino del 2006, e una selezione della Nazionale rumena, composta da Ancuta Bobocel, campionessa europea juniores 2005 e bronzo 2006 di cross, Paula Todoran, quarta nei 10.000 metri nella rassegna continentale under 23 del 2005, Cristiana Frumuz, bronzo a squadre agli Europei juniores di cross dell'anno scorso, e l'esperta maratoneta Alina Tecuta. Nella gara maschile, oltre all'indisponibilità dell'ultima ora di Daniele Meucci, vanno registrate le presenze dell'ugandese Wilson Busienei, trionfatore a Oderzo l'anno scorso, e del keniano Kenneth Korir. Con altri due stranieri (l'ucraino Oleg Ivaniuk e il rumeno Marius Ionescu) pronti a recitare la parte degli outsider, tre azzurri si preparano a lottare per la vittoria: Ruggero Pertile, reduce dal settimo posto della maratoneta di Boston, Gabriele De Nard, vincitore a Oderzo nel 2002, e Salvatore Vincenti, appena rientrato alla gare dopo un infortunio e miglior italiano nella recente Ponte in Fiore. Completano il cast, Mattia Maccagnan, Lorenzo Perrone, Yuri Floriani, Rudy Magagnoli, Markus Ploner, il veterano Angelo Carosi e il campione italiano assoluto dei 3000 metri indoor, Marco Najibe Salami. Questo il programma. Ore 15: trofeo Coop Cons. Nordest, staffette 3x580 metri per le scuole locali. 15.20: amatori e master masch. categorie MM35 e MM40 (7,6 km). 16: master masch. a partire dalla categoria MM45, amatori e master femm. (7,6 km). 16.45: 11° trofeo Mobilificio Vittoria, gara per disabili (8,7 km). 17.30: seniores, promesse e juniores femm. (5,5 km). 18.15: seniores, promesse e juniores masch. (9,8 km). Martedì 1 maggio, agli impianti sportivi di via Corrado a Padova, organizzati dal Cus Padova (tel. 049-8076766), Ludi del Bo. Si rinnova l'appuntamento con una delle più tradizionali gare della stagione regionale su pista. Impegnate le categorie juniores, promesse, seniores e allievi (per questi ultimi sono previsti minimi di partecipazione). La manifestazione assegnerà anche i titoli regionali universitari e servirà a selezionare gli atleti che parteciperanno ai campionati nazionali universitari, in cartellone a fine maggio a Jesolo. Questo il programma. Ore 14.45: disco femm. (minimo allieve: 25.00). 15: lungo masch. (minimo allievi: 5.80). 15.15: 100 masch. (minimo allievi: 12"4); alto femm. (minimo allieve: 1.40); peso femm. (minimo allieve: 8.00). 15.30: giavellotto masch. (minimo allievi: 30.00). 15.50: 100 femm. (minimo allieve: 14"0). 16.25: 400 masch. (minimo allievi: 57"0); lungo femm. (minimo allieve: 4.80); peso masch. 16.45: giavellotto femm. (minimo allieve: 25.00). 17: 1500 femm. (minimo allieve: 5'40"); peso allievi. 17.10: 1500 masch. (minimo allievi: 4'40"). 17.25: 600 femm. (senza minimo). 17.50: 5000 masch. -----------------------------------------------
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Rodgers Rop vince al secondo tentativo in questa primavera dopo essere saltato alla maratona di Rotterdam 2 settimane fa stremato dal caldo e fa sua la maratona di Amburgo. Il 31 conquista la più importante maratona di Germania primaverile con il tempo di 2.07.32 superando il keniano Wilfred Kigen di 1 secondo; per Rop, che ha già vinto Boston e New York nel 2002, questo è il nuovo personale, 2 secondi più veloce del precedente. La prova femminile non ha saputo regalare le stesse emozioni: l'etiope Ayalech Worku è prima in 2.29.14, dietro di lei 2 keniane: Rosa Nyangacha in 2.29.22 e Beatrice Omwanza terza in 2.30.46. Le condizioni climatiche sono state ideali con 15 gradi e un po' troppo vento in alcune parti della prova: gli organizzatori hanno contato più di 23000 partenti. Il campione uscente Julio Rey aveva optato per la maratona di Parigi lasciando così indifeso il titolo, le lepri hanno così portato i primi in 1.03.20 al passaggio della mezza maratona: a questo punto l'esordiente sulla distanza Samuel Muturi e Rop tentano la fuga, seguiti da un gruppetto di 4, fra i quali Kigen e Kinei. Se l'azione di Rop è decisa e lo porta alla vittoria, Muturi salta a 7km dal termine concludendo dodicesimo in 2.12.46. With three kilometres to go Rop looked fully in control with a lead of 34 seconds. But behind him Kigen and Kinei did pick up the pace. And it was Kigen, the two-time winner of the Frankfurt Marathon (2:08:29 in 2005), who did indeed close the gap. In a dramatic finish he overtook a tiring Rop, but did not expect Rop to produce a counter attack on the last few metres. Finally Rop was one second ahead of Kigen, who also produced a personal best. A 3 chilometri dal traguardo Rop si dimostra in pieno controllo della
gara e guida con ben 34 secondi: dietro a lui Kigen e Kinei aumentano
il passo e Kigen, 2 volte vincitore di Francoforte, cerca di ridurre il
distacco, riuscendoci e superando per qualche secondo lo stesso Rop: questo
tuttavia non perde la calma, ritrova le forze e piazza il suo sprint che
gli vale la vittoria per 1 secondo. Worku, Nyangacha e Omwanza perdono prima la keniana Edith Masai, che per una volta non riesce a prodursi in una prova mondiale: la 3 volte campione mondiale di cross, che ha vinto la prova di debutto in maratona ad Amburgo 2 anni fa col personale rimasto tale di 2.27.06, questa volta non sa fare meglio della sesta posizione con il tempo di 2.32.10. Le tre africane passanno la Calciunaite al 35esimo km, alla fine la Worku aumenta il ritmo e vince in solitaria. "Sono arrivata qui per correre un buon tempo, ma non mi aspettavo di vincere, quindi è fantastico per me, quando sono passata al 40esimo ho capito di avere la possibilità di vincere". -----------------------------------------------
Risultati: Donne: -----------------------------------------------
La vincitrice della maratona di Padova sarà al via di una gara femminile che non ha nulla da invidiare ad un campionato italiano. Nove giorni dopo aver trionfato nella 42 km da Vedelago a Prato della Valle, la milanese del gruppo sportivo dell'Esercito proverà ad essere protagonista anche all'ombra del Torresin, la torre con l'orologio che svetta nel centro storico della caratteristica cittadina trevigiana. Un compito non facile, vista la concorrenza. Sulle strade della Marca faranno passerella anche Silvia Weissteiner, bronzo nei 3.000 metri ai campionati europei indoor di Birmingham, che torna a Oderzo per conquistare la terza vittoria consecutiva; la maratoneta Bruna Genovese, 5° agli Europei di Göteborg e vincitrice della Coppa Europa di specialità; la campionessa italiana di cross, Renate Rungger, argento nel 2006 alle spalle della Weissteiner e davanti alla stessa Genovese; l?italo-marocchina Fatna Maraoui, vincitrice del Grand Prix nazionale di cross; e la padovana Silvia Sommaggio, unica atleta, insieme alla Weissteiner, ad essersi imposta a Oderzo per due anni di fila (2000 e 2001).
Nella gara maschile, con un paio di stranieri (l?ucraino Oleg Ivaniuk e il rumeno Marius Ionescu) pronti a recitare la parte degli outsider, la lotta per la vittoria vedrà favoriti quattro azzurri: Ruggero Pertile, reduce dal settimo posto della maratoneta di Boston, Gabriele De Nard, vincitore a Oderzo nel 2002, Daniele Meucci, finalista nei 10.000 metri agli Europei di Göteborg, e Salvatore Vincenti, appena rientrato alla gare dopo un infortunio e miglior italiano nella recente Ponte in Fiore. Completano il cast, Mattia Maccagnan, Lorenzo Perrone, Yuri Floriani, Rudy Magagnoli, Markus Ploner, il veterano Angelo Carosi e il campione italiano assoluto dei 3000 metri indoor, Marco Najibe Salami. In gara anche una trentina di atleti disabili, guidati dal campione paralimpico di Atene 2004, Alvise De Vidi. -----------------------------------------------
La maratona di Vienna in programma questa domenica si presenta un affare rovente: se le temperature sui 20 C non la faranno ricordare come una delle più calde ci penserà quasi sicuramente la pattuglia keniana a riscaldare il clima: sulla loro strada l'atleta del Marocco Lahoussine Mrikik che ha vinto lo scorso anno ed ha migliorato il tempo di gara in 2.08.20. In aggiunta alla maratona i meno agguerriti potranno cimentarsi nella mezza, nella staffetta ed i più giovani in apposite prove loro dedicate, gli organizzatori si aspettano più di 25000 partenti: con la prestigiosa certificazione di corsa su strata più prestigiosa d'Austria questi numeri potranno quasi certamente aumentare. "Sono in buona forma e spero di vincere la mia prima maratona a Vienna" Barmasai. Ex campione di 3000 siepi, 32 anni, è arrivato in Austria direttamente da Eldoret, Kenya, dove si allena con atleti della caratura di David Limo, fresco campione di Londra con il tempo di 2.07.47. Barmasai ha debuttato sulla distanza nel 2004 con il tempo di 2.14.49 ottenendo il 14 posto in classifica a Rotterdam, un anno dopo si è subito migliorato con 2.08.52 che gli è valso il terzo posto a Parigi, ha perso per un solo secondo ad Amsterdam. "Lo scorso anno ho corso 2 volte sotto le 2.09, ora spero di fare un 2.07, farò del mio meglio".
Se Kibet e Barmasai pensano al loro 2.07.7, il più veloce sulla carta, Haron Toroitich, spera di abbassare il personale di 15 secondi "Sarebbe meraviglioso divenire il detentore del rcord della maratona di Vienna, ho sofferto per un problema al ginocchio per 2 anni, ma ora sto andando bene, non penso di fare perticolari tattiche, voglio solo essere 2 secondi davanti sul traguardo". Nella prova femminile la vincitrice uscente Tomo Morimoto ha dato forfait
per un infortunio ed il pronostico ha virato verso Lminita Talpos, Romania,
che ha un personale di 2.27.32 corso ad Osaka nel 2003. -----------------------------------------------
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Dopo la maratonina Riviera dei Dogi, del 1° aprile, il 12° circuito internazionale Città Archeologica inaugura la classifica a tempi Venezia, 27 aprile 2007 - Occhio al cronometro, il Grand Prix Strade d'Italia inizia a fare sul serio. Martedì 1° maggio, a Oderzo (Treviso), è in programma il 12° circuito internazionale Città Archeologica, la prima delle sei kermesse previste sino a settembre dalla prestigiosa rassegna triveneta. Un mese dopo la 10° maratonina Riviera dei Dogi, svoltasi il 1° aprile a Mira, nel Veneziano, la gara di Oderzo inaugura la grande novità dell'edizione 2007 del Grand Prix Strade d'Italia: la classifica a tempi. Le graduatorie di categoria, per il settore amatori e master, non saranno più definite, come in passato, da un punteggio legato al piazzamento nelle singole prove, ma dalla somma delle prestazioni cronometriche siglate nelle varie gare. Confermati i cosiddetti "premi fedeltà", legati alla partecipazione ad un numero minimo di prove (e, in questo senso, farà classifica anche la maratonina Riviera dei Dogi), da Oderzo diventa così fondamentale il verdetto del cronometro: più l'atleta corre veloce e più ha possibilità di ben figurare nella graduatoria di categoria. Il Grand Prix Strade d'Italia - quest'anno abbinato al trofeo Alimenti Linfa - proseguirà il 13 maggio con la 18° Corritreviso, la classica prova cittadina lungo le strade del capoluogo del Marca. Il 9 giugno la rassegna farà tappa in Trentino, a Tonadico di Primiero. Quindi toccherà alle due prove bellunesi: la 16° Le Miglia di Agordo, il 28 luglio, e il 19° Giro delle Mura Città di Feltre, il 25 agosto. Il 9 settembre, infine, gli atleti affronteranno l'ultima fatica, il 26° Giro internazionale di Pordenone. Le occasioni per correre, sulle strade del Triveneto, non mancheranno proprio. Ma sempre con un occhio al cronometro. -----------------------------------------------
Questa volta Martin Lel ha dimostrato di essere il più forte ed ha vinto, per la cronaca in 2.07.41, con il marocchino Abderrahim Goumri secondo 2.07.44 e Felix Limo, il vincitore delle corso anno, terzo in 2.07.47. "Non dico che se non avessi avuto crampi avrei vinto, ma almeno avrei potuto giocarmela fino in fondo con lo sprint"
Tergat, che ha corso la sua sesta London Flora Marathon, ha avuto problemi di stomaco dopo aver preso l'acqua al 40esimo km, della stessa cosa ha sofferto ai giochi olimpici 2004 ad Atene quando terminò decimo mandando all'aria tutti i pronostici. "Il clima era caldissimo, ho preso l'acqua ma ha creato poi una inspiegabile pesantezza di scomato e mi ha tagliato le gambe per lo sprint". "Dal momento che nessuno davanti voleva tentare la fuga solitaria mi ero preparato mentalmente per il finale a tutta: la gara è stata durissima, i migliori del settore, come Haile Gebrselassie, Khalid Khannounchi e Stefano Baldini si sono ritirati, oltre che fra di noi abbiamo combattuto contro il caldo di Londra" "Sono contento di averla portata a termine e molto felice per i miei compatrioti Lel e Limo che hanno dimostrato ancora una volta la forza dei keniani"
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Berlino tornerà ad essere, il 16 settembre, la sede della finale
per la Golden League di atletica, lo hanno annunciato nella capitale tedesca
i rappresentanto della International Association of Athletics Federations
(IAAF) e gli organizzatori DKB-ISTAF. -----------------------------------------------
La 14esima Mezza Maratona di Primavera Merano-Lagundo di domenica prossima è una manifestazione di assoluto livello mondiale. Già 1400 atleti si sono iscritti. I favoriti sono Eliah Nyabuti (Kenia), il vincitore del 2006 e Helena Javornik (Slovenia). Merano è da anni un grande appuntamento internazionale e ha visto
alla partenza numerose stelle mondiali dellatletica come la campionessa
del mondo etiope Gete Wami e la due volte vincitrice di New York Margaret
Okayo. I due favoriti questanno sono Eliah Nyabuti e Helena Javornik. -----------------------------------------------
Vasyl in fiore! Bellissima vittoria per il portacolori del Running Team CO-VER MAPEI
Vasyl Matviychuck oggi a Ponte in Valtellina, nella 30° edizione della
Ponte in Fiore. -----------------------------------------------
Nella prima edizione grande lotta fra Stephen Cerono (poi Saif Saeed Shaheen) ed Hicham El Guerrouji nei 5000m, l'anno successivo Kenenisa Bekele siglò uno dei suo record mondiali nei 10000m, nel 2005 vincitore sotto la pioggia fu Sammy Kipketer, e lo scarso anno Tariku Bekele sigliò il nuovo record del meeting sui 3000m. Quest'anno nella prova di 5000m saranno presenti il 2 volte campione mondiale di 3000m Craig Mottram, il bronzo mondiale 5000m nonchè campione mondiale di cross nonchè campione mondiale di corsa su strada Zesenay Tadesse. Mottram ha un personale di 12.55.76 siglato a Londra 2004 e Tadesse 12.59.27 al Golden Gala di Roma 2006. "Ho deciso di iniziare la stagione europea con i 5000m di Ostrava, perchè so che è un evento di grande spessore che ho avuto modo di seguire quando vi corsero Shaheen ed El Guerrouj" "Mi piace poi l'idea di correre nella nazione di Emil Zatopek: è molto conosciuto in Australia, per aver donato una delle sue medaglie d'oro ad uno dei nostri migliori atleti del passato, Ro Clarke, quando gli fece visita. La nostra più importante gara sui 10000m che si tiene nel mese di dicembre a Melbourne è dedicata a lui." Negli 800m ci sarà l'argento europeo 2006 David Fiegen, vero prodigio in forte crescita dopo il bronzo 2002 e l'argento 2003 nei rispettivi mondiali ed europei juniores: con una prestazione di 1.44.81 è definitivamente approdato nelle performance senior. -----------------------------------------------
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Mathathi nel finale vince in volata su Ngatuny correndo gli ultimi 200 metri in 28.4 e fermando il cronometro sul tempo di 27.09.00, per lui la 4a vittoria in questo evento. "La mia intenzione è di fare bella figura ai mondiali di Osaka che si terranno al Nagai Stadium", (Mathathi). Il primo giapponese, Kazushiro Maeda, quinto in 28.20.51, Yuki Sato, che voleva il minimo A deve accontentarsi del sesto posto con 28.20.95. Anche nel settore femminile spazio al Kenya: ai 1000 comanda Lucy Wangui (3.06), ai 2000 (6.14) passa prima Evelyne Kimwei, ai 3 km Ongori Philes ( 9.24) ed ai 4000m 12.34: in totale 11 altete tengono questo ritmo ed ai 5000 passano in 15.44. Dopo uno strappo sono al comando Lucy Wangui, Selly Kaptich Chepyego, Evelyne Kimwei, Akane Wakita, Megumi Kinukawa eYoko Miyauchi ma al settimo chilometro la Miyauchi resta indietro. A 1000 dal termine la Wangui aumenta ancora la velocità, ai 9300 la Wakita e la Kimwei durante un doppiaggio cadono a terra lasciando tagliare il traguardo alla Wangui in 31.33.20. Wangui: "Spero di correre i mondiali, è la quarta volta che vinco qui i 10000 metri". La Kinukawa, 1989 e studentessa liceale, si è classificata 14esima ai mondiale di cross 2006, in questa gara sigla primato nazionale scolastico e record al debutto in gara "Non mi aspettavo questo tempo, è davvero una sorpresa, ai mondiali cercherò di stare con le keniane e di mollarle il più tardi possibile". La Kinukawa ha praticato precedentemente i 100m d i 200 durante i primi
anni scolastici spostandosi poi sugli 800 ed i 1500: nei 2 ultimi anni
ha poi dimostrato ancora grandi miglioramenti nei 1500 e 3000. 23.04.07 - In rete il sito web del
12° Campionato del Mondo Indoor IAAF 2008
Ricordiamo che il Campionato del Mondo Indoor IAAF, massimo appuntamento invernale, si disputa ogni due anni. In questa 12° edizione è previsto che si sfideranno al Palau Velodròm Luis Puig di Valencia circa 600 atleti di 130 paesi, la premessa è di tre indimenticabili giornate nele quali di sicuro non mancheranno spettacolo e grandi record. _____________________________ 23.04.07 - Modena - Campionato regionale
e individuale di prove multiple Nuovo record personale per Paolo Fiorini, decatleta della Fratellanza Modena, con il titolo di campione regionale 2007 con 6193 punti, anche se il suo sogno è di battere quello sociale a 6400 punti, due giornate di splendide gare con un'unica ombra ad impensierire il novello Ercole, un esame all'università nel pomeriggio di Lunedì, dietro di lui al secondo posto Antonio Testa del Cus Parma con 4566, terzo Mattia Neri, del Edera Forlì con 4556 punti . Nella giornata di domenica sono andate in scena le gare dei 110 ostacoli, salto con l'asta, lancio del disco e del giavellotto, ultima e conclusiva gara, la temibile prova dei 1500 metri che chiude le dieci fatiche del decathlon. A fine gare nelle prove multiple aleggia sempre un'atmosfera di gioia tra tutti i partecipanti, infatti, arrivare in fondo alle prove per coloro che prendono parte alla competizione, è motivo di orgoglio che di solito gli atleti fanno fatica a nascondere, tra baci e abbracci si gioca una sorta di rito che rilascia tra gli atleti una solidarietà sopita nei momenti di agonismo. Gioia che contagia anche Alessio Leoni, che nella categoria allievi nelle gare denominate octathlon, una contrazione delle prove riservate agli assoluti, conquista una medaglia di bronzo pesante che sicuramente gli garantirà un futuro in questa specialità, le gare dell'Octathlon sono state appannaggio di Michele Calvi, il reggiano dell'Atletico Montanari e Gruzza con 4962 punti, mentre al secondo posto sì è classificato Elamjad Khalifi, della Virtus Cento con 4563 punti. Tra le donne impressiona la vittoria dell'atleta della provincia di Bologna, Serena Capponcelli, che conquista il titolo regionale con estrema facilita con 4662 punti sulla forlivese Barbara Rustignoli con 3674 punti. La giovane atleta alla sua prima esperienza nel settore assoluto, in odore di nazionale sia nell'Heptathlon e sia nel salto in alto, ha terminato le sette prove riservate alle atlete che comprendono 100 metri salto in alto getto del peso, 200 metri salto in lungo lancio del giavellotto e 800 metri.
A compendio delle prove dei campionati di Decathlon, sono andati in scena, nella giornata di Sabato, delle gare riservate agli atleti delle categorie giovanili, comprese tra quelli degli esordienti e ragazzi d'eta, tra i sei ed i quattordici anni, che si sono sfidati sui 60 e 80 metri piani, sia nella categoria maschile e sia in quella femminile. Le prove del campionato di società sono andate rispettivamente a : Nel decathlon Nell'eptathlon. Nell'octathlon Nell'esathlon 22.04.07 - 30º Maratona di Madrid
In campo maschile il podio è tutto keniano, Kipkosgei ha tagliato il traguardo precedendo due suoi connazionali, Phillip Sanga (2h13:44) e Augustus Kavutu (2h14:54). Per le donne la keniana Pauline Chepkorir (2h48:46) fa il vuoto dietro di se, la spagnola Remedios Alonzo Gomez giunge seconda al traguardo con il tempo (2h58:11), al terzo posto un'altra spagnola, Noelia Mansilla Arriba (3h06:10). Risultati-Madrid
22.04.07 - Maratona di Londra: Lel
e Chunxiu primi a sorpresa La Maratona di Londra e` stata vinta dal keniano Martin Lel e dalla cinese Zhou Chunxiu. E` stato un quartetto quello che si e` presentato agli ultimi metri per la gara maschile. Ma tra questi mancavano i campioni olimpici Stefano Baldini e Haile Gebrselassie. L`etiope, che non ha mai vinto a Londra, si e` ritirato dopo 30 chilometri a causa di un problema allo stomaco. Il 34enne ha dato la colpa a qualche sostanza bevuta in precedenza. E, dopo il terzo posto nel 2002 e il nono nel 2006, e` giunto il primo ritiro per lui. Alla fine si e` imposto Lel (2 ore 7 minuti e 42 secondi), in un uno sprint che lo ha visto battere il debuttante Abderrahim Goumri e il campione in carica Limo. Tra le donne, invece, e` stata la cinese Zhou Chunxiu a imporsi al primo tentativo a Londra. Dietro ha chiuso l`etiope Gete Wami, con la rumena Constantina Tomescu-Dita terza. Per la Cina e` un successo importantissimo in ottica delle Olimpiadi di Pechino 2008. La Zhou Chunxiu e` infatti la prima cinese a imporsi a Londra. Il suo tempo di 2 ore, 20 minuti e 38 secondi e` stato il migliore. Un successo tanto inatteso quanto storico. 22.04.07 - Paula Radcliffe pronta
al rientro Gli organizzatori della maratona di Londra hanno speso quest'anno 4 milioni di dollari per un cast unico al mondo "Non vogliamo confrontarci con le maratone in alti posti, ma vogliamo essere il miglior evento mondiale" dice Nick Bitel, organizzatore capo ed avvocato, che nel tempo libero si diverte ad organizzare manifestazioni del calibro di Ryders Cup e Wimbledon. La Radcliffe, 33, anni ha già vinto a Londra nel 2002, 2003, 2005, ha disertato il 2006 per maternità dando alla luce la figlia Isla nel gennaio di quest'anno. Proprio oggi ha confermato di voler correre fino al 2012 quando la capitale inglese ospiterà i giochi olimpici "Voglio correre fino al 2012 alle olimpiadi, in modo che mia figlia sia cresciuta da potermi vedere". "Oggi non ho corso, ma ho gia dato molto gli anni scorsi: correre fra tutta questa gente, spingere al massimo e fermarsi sapendo di aver dato tutto cancellano per qualche tempo la stanchezza ed il dolore". "Ho ritardato la gare per uno strascico di un infortunio muscolare, mentalmente sono in forma, lascero solo che il mio corpo si riadatti alla fatica: non so ancora cosa farò ad Osaka, se i 10000m o la maratona 20.04.07 - Gebrselassie obiettivo
London 2012 "Non ho in mente di ritirarmi, penso veramente di correre fino a Londra 2012" dice il 34enne etiope durante il servizio della BBC Sport. "La corsa ce l'ho nel sangue e quindi devo correre, ogni atleta sogna le Olimpiadi". Gebrselassie, che ha vinto consecutivamente il titolo olimpico nei 10000 sia nel 96 che nel 2000 pensa già a Benjing 2008. "Non è difficile per me qualificarsi per la maratona, perchè
in Etiopia ci sono pochi maratoneti di vertice." "La mia carriera è stata lunga e la voglio terminare con stile, correndo una corsa importante" Con loro una accanita schiera di contendenti, fra i quali Paul Tergat, Jaouad Gharib,il campione uscente Felix Limo, Martin Lel and, ed il vincitore dell'ultima New York Marilson Gomes dos Santos. Le condizioni climatiche danno bel tempo, con temperature sui 20C in salita verso il finale. Paul Tergat "E' una della maratone più importanti, mi aspetto che qualcuno si muova a metà gara, se invece sarà tattica tutto si rivelerà più incerto e non è detto che saranno i migliori a vincere, il tempo sarà molto basso, fra le 2.06 e le 2.07. 20.04.07 - Tante stelle domenica
alla Ötzi-Alpin Marathon
Naturno (Alto Adige), 20 aprile 2007 - Campo dei partecipanti davvero
straordinario per la quarta edizione della Ötzi-Alpin Marathon che
si svolge domenica 22.04.2007.
Nella ristretta cerchia dei favoriti della staffetta ci sono anche le
due compagini impostesi lo scorso anno. Fra gli uomini si tratta di Roland
Stauder (Mtb), Markus Kröll (corsa in montagna) e Andreas Ringhofer
(sci-alpinismo) del Kolland Topsport Asics Team. (Ringhofer detiene tra
l?altro il record da Maso Corto a Grawand ed è l?unico atleta ad
essere rimasto sinora al di sotto dell?ora). Non è invece da sottovalutare
la fortissima squadra ceca Nutrend/Nike che partecipa per la prima volta
all?Ötzi Alpin Marathon ed è In campo maschile è annunciata al via la squadra WF-Mechanik Chiusa, che schiera Dario Steinacher (Mtb), Gerd Frick (corsa) e Urban Zemmer (sci). Lo scorso anno questo team ha conquistato la terza piazza. Nel 2006 Zemmer è stato il più veloce con gli sci, mentre Frick è uno dei «big» altoatesini nella corsa in montagna. La WF Mechanik Chiusa dovrà confrontarsi con la squadra Sportler Alpin, composta da Georg Piazza, Rudi Brunner e Guido Giacomelli. Anche fra le donne la nostra provincia schiera un team più che competitivo, composto da Alexandra Hober (Mtb), Irene Senfter (corsa in montagna) e Annemarie Gross (sci). La Hober ha vinto due volte il titolo nazionale nella mountain-bike, la Senfter ha ottenuto il secondo e terzo posto nel 2004 e nel 2005 nella gara individuale, mentre la Gross - assieme alla Senfter - si è aggiudicata la Gore-Tex Transalpine Run. Fra gli uomini sono annunciati al via il vincitore della passata edizione, il 34enne austriaco Heinz Verbnjak e i due secondi classificati degli ultimi due anni, gli austriaci Stefan Kogler e Siegfried Hochenwarter. Ci sarà anche il meranese Roland Osele, vincitore della prima edizione della Ötzi Alpin Marathon. Tra i rivali più accreditati spiccano Oswald Weissenhorn di Malles e Anton Steiner di Lasa nonché i trentini Andrea Gottardi e Michele Benamati, quinti alla Transalpine Run nel 2006. Hanno confermato all'ultimo momento la loro partenza il campione italiano e mondiale di Winter Triathlon 2005 Daniel Antonioli di Ballabio (LC) e il nazionale svizzero di sci alpinismo Alexander Hug. I concorrenti della gara individuale partiranno da Naturno alle ore 9, le staffette alle ore 10. L?arrivo dei primi concorrenti a Grawand, in cima al ghiacciaio, è prevista alle ore 13 ca. Il montepremi complessivo ammonta a 15.000 euro, staffetta e prove individuali incluse. Avviso importante: la strada provinciale della val Senales domenica 22 aprile dalle 9.30 alle 12.30 resterà chiusa tra Madonna di Senale e Ratheis. 19.04.07 - DOMANI MATTINA A ROMA
LA FESTA DELL'ATLETICA Mancano poche ore alla celebrazione della Festa dell'Atletica, in programma
domani nella prestigiosa sede del Salone d'Onore del CONI, luogo di più
elevato profilo per lo sport italiano (inizio ore 11.30, ingresso libero).
L'atletica azzurra si ritrova per festeggiare quanti hanno saputo primeggiare
in campo nazionale ed internazionale nel corso delle stagioni estiva 2006
ed invernale 2007, all'alba di una nuova, impegnativa estate per la disciplina.
L'obiettivo finale del cammino prossimo venturo è certamente il
Mondiale di Osaka (25 agosto-2 settembre), ma non possono essere dimenticate
tappe intermedie del valore della Coppa Europa di Milano (23-24 Questi gli atleti che interverranno alla mattinata romana: Serena Capponcelli, Mario Scapini (migliori giovani 2006) Oro Europei di cross di San Giorgio su Legnano (MI) Oro coppa europa maratona, squadre Uomini e donne (presenti alla Bruna Genovese Anna Incerti Deborah Toniolo Giovanna Volpato Francesco Ingargiola Danilo Goffi. Bronzo Europei 2006, marcia 20 chilometri: Elisa Rigaudo I club premiati per l'attività svolta nel 2006: Cds cross lungo D 2006 Cover Sportiva Mapei Un premio andrà anche agli Istituti di Istruzione secondaria di
primo e ITC Fermi ? Iglesias Quercia al merito di III grado: Ruggero Alcanterini Saranno insigniti dello stesso riconoscimento anche alcuni Consiglieri e presidenti di Comitato regionale: la consegna avverrà, per loro, durante la seduta del Consiglio federale che seguirà la celebrazione della festa: Franco Arese (Presidente federale) Premi giornalistici Trofei Bruno Zauli 19.04.07 - TREVISO MARATHON, SI APRONO
LE ISCRIZIONI PER IL 2008 Da domani a domenica, all'Expo della maratona di Padova, sarà possibile richiedere un pettorale per la gara che il 30 marzo del prossimo anno proporrà tre diverse partenze. Nel week end tour promozionale anche a Londra e Madrid Treviso, 19 aprile 2007 - Pronti, via. La Treviso Marathon apre le iscrizioni per l'edizione speciale del 30 marzo 2008. La maratona 2007 è in archivio da poco meno di un mese e già inizia il conto alla rovescia in vista dello storico appuntamento del prossimo anno, quando la manifestazione, in coincidenza con il 90° anniversario della fine della 1° Guerra Mondiale, proporrà tre partenze (Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave) e altrettanti tracciati di gara, che si congiungeranno poco prima del passaggio sul Piave, a Ponte della Priula. Nel fine settimana, da venerdì 20 a domenica 22 aprile, la Treviso Marathon - il prossimo anno abbinata al 2° trofeo BancaTreviso e al 1° trofeo Frezza - sarà presente all'Expo della maratona di Padova e, nell'occasione, sarà già possibile richiedere il pettorale di gara. La formula di adesione è semplice. Gli atleti che si iscriveranno entro il 30 settembre potranno scegliere la località di partenza; quelli che lo faranno dal 1° ottobre al 20 marzo (giorno di chiusura delle iscrizioni) si limiteranno ad esprimere una preferenza sulla località partenza: l'organizzazione deciderà poi se accogliere o meno la richiesta dell'atleta, sulla base di varie considerazioni (ad esempio, la necessità di proporre tre partenze sufficientemente omogenee per numero di concorrenti). Il costo dell'iscrizione? Appena 25 euro, senza alcuna sovrattassa sino al 20 marzo. Oltre duemila sono gli atleti che, sfruttando la particolare abbinata tra le gare 2007 e 2008, potranno correre a titolo gratuito: dovranno comunque fare una nuova iscrizione per l'edizione 2008 (scegliendo la località di partenza) e ovviamente non pagheranno la relativa quota. Ulteriore, interessante novità proposta dalla Treviso Marathon del prossimo anno, la tripartizione della partenza per gli atleti di livello non amatoriale. Sfruttando l'omologazione Aims-Iaaf per tutti e tre i percorsi di gara, la prova maschile dei top runners scatterà da Vittorio Veneto e quella femminile da Vidor. Per i disabili è invece prevista un'unica partenza da Ponte di Piave. L'interesse nei confronti di una maratona tanto originale è già
altissimo. Lo si è intuito, recentemente, agli Expo della mezza
maratona di Berlino e della maratona di Parigi, dove la Treviso Marathon
ha fatto passerella nel contesto del progetto "Maratona: il turismo
veneto corre", finanziato dalla Regione. Nel fine settimana, oltre
che a Padova, la Treviso Marathon sarà presente nei centri espositivi
delle prestigiose 42 km di Londra e Madrid, venendo a contatto, complessivamente,
con un pubblico di almeno 45 mila maratoneti. La grande corsa è
già iniziata. 19.04.07 - APPUNTAMENTI ANCHE A MURANO
E TREVISO NEL WEEK END DELLA MARATONA DI SANT'ANTONIO
Sabato si corre sulle strade dell'isola veneziana, mentre sulla pista del capoluogo della Marca va in scena un meeting giovanile. E domenica tocca alla celebre gara da Vedelago a Padova Sabato 21 aprile, a Murano (Venezia), organizzata dalla società Venezia Runners Atletica Murano (Gerardo Voltolina, tel. 041-5274478), 6° Corrimurano (www.veneziarunners.supereva.it). Nel week end della maratona di Sant'Antonio, si corre anche sulle strade di Murano: in passerella, le categorie esordienti, ragazzi, cadetti, allievi, juniores, amatori e master. La manifestazione è valida come 2° prova del Grand Prix Giovani e assegnerà anche i titoli veneti individuali per la categoria allievi (16 e 17 anni). Ritrovo in Campo San Donato alle 16, quando partirà una corsa a carattere non competitivo riservata alle scuole. Questo il programma della manifestazione per le categorie Fidal. Ore 17: esordienti masch. e femm. (600 m). 17.10: ragazze (1 km). 17.20: ragazzi (1,5 km). 17.30: cadette (2 km). 17.40: cadetti (2,5 km). 17.50: allieve (3 km). 18.05: allievi (3,5 km). 18.20: juniores, amatori, master masch. e femm. (6 km). Sabato 21 aprile, agli impianti sportivi di San Lazzaro a Treviso, organizzato dalle società Trevisatletica e Trevisostar (Mary Massarin, tel. 328-6957723), 5° meeting Città di Treviso. Sulla pista del capoluogo della Marca va in scena una manifestazione a livello giovanile quasi interamente dedicata alle prove multiple. Gli atleti della categoria cadetti potranno scegliere tra due biathlon (300 e disco, oppure alto e 1.000), così come i ragazzi (peso e marcia e 150 e lungo). Per gli esordienti A è invece previsto un biathlon costituito da 40 ostacoli e palla medica. La manifestazione sarà completata da un'esercitazione a carattere ludico-motorio per gli esordienti B e C (solo tesserati per società della provincia di Treviso). Questo il programma della manifestazione (ritrovo alle 14.45). Ore 15.30: 40 hs esordienti A masch.; lungo ragazze; alto cadetti; peso ragazzi. 15.50: 40 hs esordienti A femm. 16: palla medica esordienti A masch. 16.10: 300 cadette; peso ragazze. 16.30: lungo ragazzi; alto cadette. 16.35: 300 cadetti; disco cadette. 17: 150 ragazze; palla medica esordienti A. 17.20: 150 ragazzi; disco cadetti. 17.45: staff. esordienti A. 18: 1000 cadetti. 18.10: 1000 cadette. 18.20: 1000 marcia ragazzi. 18.30: marcia ragazze. Domenica 22 aprile, da Vedelago (Treviso) a Padova, organizzata dalla
società Assindustria Sport Padova (tel. 049-8227114) in collaborazione
con il Gruppo Atletica Vedelago, Maratona Sant'Antonio (www.maratonasantantonio.com).
Ottavo appuntamento con una delle più importanti maratone italiane.
Una grande passerella per campioni e atleti di livello non professionistico,
che sarà accompagnata, ad iniziare da domani, da cinque giorni
di eventi collaterali. Partenza alle 9 da Vedelago; arrivo in Prato della
Valle, dopo aver attraversato altri sette Comuni delle province di Treviso
e Padova. 18.04.07 - GENOVESE IN PASSERELLA
ALLA FESTA DELL'ATLETICA La trevigiana sarà premiata venerdì a Roma per aver contribuito alla vittoria dell'Italia nella Coppa Europa di maratona. Prossimo anche il ritorno in pista: il 28 aprile farà i 10.000 metri della fase laziale del campionato italiano di corsa Il giorno di Pasquetta è tornata in gara, vincendo la corsa su strada di Ospedaletto, in Trentino. Ora è attesa da due appuntamenti in terra laziale. Bruna Genovese sarà premiata nel corso della Festa dell'Atletica, in programma dopodomani - venerdì 20 aprile - a Roma. Con lei, sul palco del Salone d'Onore del Coni, i protagonisti azzurri della stagione agonistica 2006 e del primo trimestre del 2007. L'atleta di Volpago del Montello riceverà un particolare riconoscimento per il contributo fornito alla conquista della Coppa Europa di maratona, andata in scena lo scorso agosto a Göteborg. Nell'occasione, Bruna fu la migliore tra le azzurre, ottenendo anche un bel quinto posto nella concomitante rassegna continentale individuale, e il suo piazzamento risultò di fondamentale importanza per la vittoria dell'Italia in Coppa Europa. Dopo la Festa dell'Atletica, la Genovese, che è tesserata per il gruppo sportivo della Forestale, tornerà nel Lazio per partecipare alla fase regionale dei 10.000 metri del campionato italiano di corsa. Appuntamento il 28 aprile, sull'anello dell'Acquacetosa. Un ritorno in pista che testimonierà la ritrovata efficienza fisica, dopo l'infortunio subito proprio a Göteborg e che l'ha tenuta lontana dalle gare per buona parte dell'inverno. 17.04.07 - 4.ÖTZI-ALPIN MARATHON
- Nalles/Senales (Alto Adige)
Nuovo record partecipanti per la quarta edizione della Ötzi-Alpin
Marathon. Previste brevi chiusure della strada nel Comune di Senales.
Dai campi in fiore ai ghiacciai eterni?: con questo motto andrà
in scena domenica 22 aprile la terza edizione della
Il primo record dell?edizione 2007 è rappresentato dal numero dei partecipanti. Gli iscritti sono infatti ben 365, dei quali 155 prenderanno parte alla prova individuale, mentre 70 gareggeranno nella staffetta, composta da tre frazionisti. Rispetto allo scorso anno, complessivamente, ci sono 85 iscritti in più.
La Ötzi Alpin Marathon si disputa in tre discipline (Mtb, corsa
e sci) e la partenza è prevista da Naturno. Da qui i concorrenti
devono percorrere 24,2 Km in sella alla mountainbike fino a Madonna di
Senales, per poi proseguire di corsa fino a Maso Corto per un tratto di
11,8 Km. Da Maso Corto si prosegue, sugli sci, fino all?arrivo posto presso
il Bergrestaurant Grawand dopo aver superato ben 1.201 metri di dislivello.
La competizione, come detto, prevede una classifica individuale e una
per le staffette e, lo scorso I concorrenti della gara individuale partiranno da Naturno alle ore 9, le staffette alle ore 10. L'arrivo dei primi concorrenti a Grawand, in cima al ghiacciaio, è prevista alle ore 13 ca. Il montepremi complessivo ammonta a 15.000 euro, staffetta e prove individuali incluse.
Avviso importante: la strada provinciale della val Senales domenica 22 aprile dalle 9.30 alle 12.30 resterà chiusa tra Madonna di Senale e Ratheis. 17.04.07 - 12° CIRCUITO INTERNAZIONALE
"ODERZO CITTA' ARCHEOLOGICA"
ODERZO ASPETTA LE STELLE DI ROMANIA La Nuova Atletica Tre Comuni, società organizzatrice dell'evento, ha siglato un accordo di collaborazione con la federazione rumena, che ha individuato alcuni giovani di belle speranze, già segnalatisi in competizioni di livello europeo, da portare a gareggiare a Oderzo. Il 1° maggio, all'ombra del caratteristico Torresin, correranno dunque anche Ancuta Bobocel, 20 anni, campionessa europea juniores 2005 e bronzo 2006 di cross; Paula Todoran, 22 anni, quarta nei 10.000 metri nella rassegna continentale under 23 del 2005; Cristiana Frumuz, 19 anni, bronzo a squadre agli Europei juniores di cross dell'anno scorso; e l'esperta Alina Tecuta, classe 1971, maratoneta con un primato di 2 ore 22'. In campo maschile, sarà invece al via il ventitreenne Marius Ionescu, campione europeo juniores dei 10.000 metri nel 2003 e bronzo continentale under 23 due stagioni fa. "Abbiamo siglato un accordo con la Federazione rumena - spiega Giuseppe Zoni, imprenditore opitergino artefice dell'iniziativa insieme al collega Roberto Migotto, presidente di Federlegno Triveneto -. Il responsabile del mezzofondo, Zsolt Gyöngyössy, ha indicato un gruppo di atleti, in buona parte under 23, ma di sicuro talento, da far correre a Oderzo. Potrebbe non essere un'iniziativa estemporanea: l'obiettivo è quello di approfondire gli scambi sportivi tra i due Paesi e magari, nel 2008, di allargare la corsa al settore giovanile, facendo gareggiare, fianco a fianco, italiani e rumeni". Intanto, Bobocel, Tecuta, Todoran, Frumuz e Ionescu, potrebbero essere accompagnati a Oderzo dalla mitica Gabriela Szabo, moglie di Gyöngyössy ed ex fuoriclasse di livello internazionale (è stata campionessa olimpica e mondiale), ora addetta alle pubbliche relazioni per la Federazione rumena. La presenza di Bobocel e compagnia non sarà, ovviamente, l'unica attrattiva del 12° circuito internazionale Città Archeologica. La manifestazione, valida come 2° prova del Grand Prix Strade d'Italia, coinvolgerà anche diversi campioni azzurri. E gli organizzatori, pur senza fare anticipazioni, raccomandano in particolar modo la gara femminile, negli ultimi due anni conquistata dall'altoatesina Silvia Weissteiner (nella foto allegata, il suo vittorioso arrivo nella gara del 2006). Per l'ufficializzazione del cast dei protagonisti, appuntamento a lunedì
23 aprile (ore 12), quando, nella sala consiliare del municipio di Oderzo,
si alzeranno ufficialmente i veli sulla gara. 16.04.07 - A Rotterdam caldo, Ominami
e Chelanga Fra le ragazze si impone Hiromi Ominami in 2.26.37, ma dopo le 3 ore e mezza di gara gli organizzatori hanno fermato la gara per impedire che si verificassero collassi e problemi generati dal caldo eccessivo. Chelanga è stato il solo a scendere sotto le 2.10: ha preceduto di oltre 2 minuti Takayukuki Matsumiya, 2.10.04, migliorando il personale di 16 secondi, William Kipsang, Kenya ha concluso terzo in 2.11.04. Dietro la Ominami, Helena Kiprop Loshangyan, seconda in 2.30.11 con la russa Alevtina Biktamirova terza in 2.31.02: il caldo ha quindi fiaccato tutti i concorrenti di grido, dal momento che almeno 15 erano accreditati sotto le 2.09.00. IL CALDO FALSA LA GARA AL KM 10. All'inizio il passo era promettente, 5km in 15.00, 10 km in 29.58: dopo si è scatenato l'inferno, specialmente nella parte più a sud della città dove la mancanza di alberi e di ombra ha fatto crescere la temperatura a 25 C. Stringendo i denti si è comunque raggiunto il giro di boa in 1.03.30
con un gruppetto di 14 atleti tra i quali Chelanga, Matsumiya, William
Kipsang, Isaac Macharia, Patrick Ivuti, Ambesa Tolosa, Emmanuel Mutai,
Charles Kibiwott, David Kipkorir, Solomon Bushedich. Al Kralingse Bos, attorno al 32esimo km, Chelanga fa la sua mossa, raggiunge i 35km in 1.45.43 senza concorrenti ad impensierirlo: al'ingresso allo stadio viene accolto da un grande boato di folla che si rende conto del gran tempo effettuato. "Mi sentivo bene anche se correvo in testa, al 32esimo ho deciso di attaccare e nessuno mi ha seguito. Senza tutto questo caldo avrei potuto corrre attorno alle 2.06". Anche Matsumiya è soddisfatto "Sto bene, ho tenuto ilg ruppo di tsta per parecchio tempo, è quello che volevo". La giapponese, rigenerata dalla vittoria "Prima di tutto devo ringraziar le lepri, hanno fatto un lavoro magnifico, ho preso tutti i rifornimenti ed il pubblico è stato magnifico, l'anno prossimo verrò con mia sorella gemella Takami, che ha vinto qui nel 2002". 16.04.07 - Boston Marathon 2007:
Pertile 7° Classifica uomini 15.04.07 - Running Team CO-VER MAPEI: Torino
è nostra! Esaltante doppietta del Running Team CO-VER MAPEI alla Turin Marathon con Philemon Tarbei e Aniko Kalovics Un sole estivo ha fatto da cornice a una splendida 21° edizione della Turin Marathon che ha visto un vero e proprio trionfo del Running Team CO-VER MAPEI. In campo maschile ha vinto Philemon Tarbei, all'esordio in Maratona e con la maglia del Running Team CO-VER MAPEI. Il ventinovenne keniota, si è reso protagonista di una gara molto accorta: sempre nel gruppo di testa, Philemon ha piazzato l'allungo decisivo intorno al 40° km, andando a vincere trionfante sul nuovo (rispetto allo scorso anno) e spettacolare arrivo di Piazza Castello con il buon tempo di 2 h 10'24". A 27" si è classificato l'altro keniota Yusuf Songoka. Terzo, a 41", il connazionale Hillary Bett, entrato a far parte del Running Team CO-VER MAPEI all'ultimo momento e anche lui all'esordio in maratona. Sesto posto finale per il terzo portacolori del Running Team CO-VER MAPEI, il keniota Alfonsi Yatich. La gara femminile ha avuto una sola grande protagonista: ovviamente lei,
Aniko Kalovics! La campionessa magiara ha corso con il suo solito stile:
pronti, via, lei davanti, insieme al suo inseparabile compagno Zsolt Zsoder
- poi piazzatosi al 9° posto finale! - e le altre ad inseguire sempre
più affannosamente. Fino alla mezza maratona Aniko sembrava poter
anche battere il proprio record sulla distanza, ma il grande caldo e un
percorso meno facile del previsto hanno influito sulla prestazione cronometrica
finale: 2h29'24" il tempo finale di Aniko Kalovics, che ha comunque
distanziato di quasi 5'30 la seconda classificata, la keniota Caroline
Kwambai. Al terzo posto la polacca Justyna Bak. La 21° edizione della
Turin Marathon si chiude comunque con un'unica, grande 15.04.07 - Kinyanjui si impone a
Nagano Un gruppo di 17 atleti passa al 3km in 9.47 e al 5o in 15.39, prima ch Shin-ichi Watanabe aumenta il ritmo nei chilometri successivi coprendo la distanza fra gli 8 ed i 9 in 3.02. Al 10o km passano in 16 in 31.21m, si riducono a 10 al 20esimo ed 8 al 30esimo: Tariku Aboset, Moges Taye, Norio Kamijyo, Andreyev, Takaoka, Shimelis Mola, Yohei Sato e Kazutaka Enoki. Ad un chilometro dal termine si ritrovano Kinyanjui, Kimijyo ed Andreyev: entrano allo stadio per il giro di pista quando nella volata dei 200m il keniano supera di slancio Andreyev. "Voglio ringraziare il direttore di gara e tutto lo staff che ha reso possibile tutto ciò. Spero di essere qui il prossimo anno." 15.04.07 - Shami e Magarsa Assale
primi a Parigi La gara femminile è subito dominata dalle etiopi Asha Gigi e Magarsa Tafa che relegano la keniana Irene Jerotich a 30 secondi già al quinto chilometro: procedendo affiancate passano alla mezza in 1.10.12, al 30esimo la trza è Zehia Dahmani con più di 2 minuti. Con una buona rimonta la russa Gulnara Vygovskaya e Christelle Dauney si portano a circa 4 minuti e mezzo ed a 3 dalla etiope Gigi che raggiungono poco dopo il 35esimo chilomtro. Intanto la Tafa vince con il personale, la Vygovskaya termina seconda e la francese Dauney stringe i denti per agguantare il terzo posto divenire la terza francese di sempre in maratona (2.28.54). Partenza velocissima nella gara maschile dove i pacer maker transitano in 8.46 al 3o km: successivamente si delinea un gruppo con Shami, Julio Rei e gli etiopi Mlese e Merga. Gia dopo il 10o km Rey e Meles hanno difficoltà a tenere il ritmo e gli organizzatori ordinano alle lepri di calare il passo essendo già 14 secondi in vantaggio sul record di Paul Tergat quando il plotoncino passa alla mezza in 1.02.50. All' aumento della temperatura Shami risponde con un aumento di ritmo che lascia sul posto Merga. La progressione di Shami è inarrestabile tanto da portarlo sul rettilineo del traguardo con 2 minuti di vantaggio su Melese e più di 3 su Daniel Rono: per l'atleta del QUATAR 5 vittorie in 5 partecipazioni a maratone internazionali. 15.04.07 - Turin Marathon 2007
Numerose note positive hanno contraddistinto le tre corse. Innanzitutto le migliaia di persone al via. Un vero successo. La maratona torna sui numeri tipici dello svolgimento primaverile. 1880 maratoneti al via, 20.000 gli appassionati della Stratorino e 7000 bambini per la Topolino Marathon accompagnati da altrettanti genitori. Un vero fiume di uomini, donne e bambini in tenuta ginnica, desiderosi ognuno secondo le proprie ambizioni di migliorare il tempo personale sulla maratona o di trascorrere una giornata allaperto, correndo con gli amici. E poi il percorso della maratona, una partenza emozionante, una via Po piena di colore, che allo sparo del via ha sussultato ed è esplosa in un grido di festa. I 42 km erano quasi tutti nuovi, mai percorsi nelle precedenti edizioni. Il passaggio attraverso le vie festose dei comuni di Moncalieri, Beinasco e Nichelino, il nord della città e poi il ritorno verso il centro, con gli applausi di chi aveva già concluso la stracittadina. Il centro di Torino ha accolto la maratona con grande slancio e al traguardo, immerso in quella che è una delle più belle piazze della città, piazza Castello, il pubblico festeggiava insieme alla Fanfara della Brigata Taurinense. Già sede della Medals Plaza olimpica e oggi traguardo incantevole della Turin Marathon. Le fontanedi piazza Castello, Palazzo Madama, Palazzo Reale, una vera suggestione e se ne sono accorti anche gli atleti keniani, che hanno confermato la bellezza architettonica e la vivacità di Torino. Solo il clima atmosferico si può dire che abbia tradito. Un caldo estivo ha colto gli atleti fin dai primi chilometri e poi via via verso il traguardo. Questo si è visto subito sui visi affaticati dei top runner, dopo aver percorso tutti i 42 km e 195 metri, ma soprattutto sulle performance cronometriche. Il crono maschile si è fermato su 2h1024 di
Philemon Tarbei, il keniano allesordio sulla distanza, che insieme
ai connazionali Yusuf Songoka (2h1051) e Hillary Bett
(2h1105) ha contrasto con due attacchi consecutivi litaliano
più accreditato alla vittoria, Daniele Caimmi, che con il tempo
di 2h1110si è aggiudicato la quarta posizione. In campo femminile, lassolo dellungherese Aniko Kalovics cè stato, non come si pensava, infatti, al taglio del traguardo è risultata provata dalla temperatura poco primaverile. Lorologio per lei si è fermato sulle 2h2924. A seguirla, con un notevole distacco la keniana Caroline Kwambai, che ha concluso in 2h3452, precedendo di altri cinque minuti abbondanti la polacca Justyna Bak (2h4014). Anche latleta italiana Deborah Toniolo, seppur ben allenata, ha ceduto e intorno al 30° km si è ritirata. Nella categoria handbike, vittoria a pari merito degli italiani Vittorio Podestà e Paolo Cecchetto (1h2104), seguiti dal ligure Saverio Di Bari (1h 2410). In campo femminile, vittoria, come già lo scorso anno, per Francesca Fenocchio, giunta al traguardo in 2h 0526. Tornando alla Stratorino e alla Topolino Marathon, si può davvero dire che Torino oggi abbia vissuto davvero di corsa. Questo è un risultato positivo per dare nuova linfa al mondo della maratona. Tra le migliaia di bambini, in futuro qualcuno si appassionerà e chissà potrà diventare un campione, così come tra gli adulti della Stratorino, qualcuno da camminatore o corridore della domenica potrà ambire a correre una 42 km. Si conclude qui la settimana di avvenimenti legati alla Turin Marathon, alla Stratorino e alla Topolino Marathon 2007. Lasta benefica di giovedì sera, il concerto de Le Vibrazioni di venerdì hanno dato lavvio a questa grande kermesse, che ha trovato la sua meritatissima conclusione nellaver messo a disposizione questi eventi per la raccolta di fondi a favore di Specchio dei Tempi.
CLASSIFICA FEMMINILE TURIN MARATHON CLASSIFICA MASCHILE DISABILI (HANDBIKE) CLASSIFICA FEMMINILE DISABILI (HANDBIKE)
PRIMI 10 ARRIVATI STRATORINO DONNE UOMINI 14.04.07 - Poche ore alla Turin Marathon....
Numerose sono le novità dell'edizione di quest'anno. Il percorso innanzitutto. Tutte le tre manifestazioni hanno il loro fulcro nel centro di Torino, dove sono posizionate le zone di partenza e arrivo. Turin Marathon avrà il suo start da via Po, ma le novità sul percorso non si limitano a questo, ma allo sviluppo stesso del disegno dei 42 km. Andando oltre al dettaglio delle vie attraversate (brochure allegata), il tracciato sarà caratterizzato da un andamento dapprima verso il sud della Città e dal passaggio nei comuni di Moncalieri, Nichelino e Beinasco, il ritorno sul lungo Po e successivamente un passaggio nella zona nord di Torino, che permetterà di ritornare verso la centrale piazza Castello, attraverso angoli suggestivi e nuovi per la maratona. Le Porte Palatine sono un esempio. Una volta percorsa via XX settembre, i concorrenti svolteranno in via Santa Teresa per portarsi sul rettilineo finale di via Roma, che li condurrà a tagliare il traguardo qualche metro dopo le fontane di piazza Castello. La mezza maratona (21,097 km) sarà posizionata nella centrale via XXV aprile di Nichelino. Il percorso della Stratorino (10,700 km) sarà simile a quello della maratona nei suoi primi chilometri. La partenza sarà data in via Roma angolo via Bertola, di fronte al Salone La Stampa, e dopo aver percorso il tratto di piazza Castello, che congiunge via Roma con via Po, i partecipanti della Stratorino potranno percorrere idealmente il tracciato dei maratoneti, partiti qualche minuto prima, fino alla rotonda di piazza Polonia. Unica differenza sarà il loro passaggio sulla carreggiata sinistra di corso Massimo d'Azeglio. A quel punto il serpentone colorato della Stratorino tornerà indietro, immergendosi nel Parco del Valentino sulla ciclopista del Po per poi riprendere corso Cairoli e Lungo Po Diaz e risalire da piazza Vittorio e via Po fino a piazza Castello, dove si immetterà in via Accademia delle Scienze e successivamente svolterà in via Cavour e percorrerà il rettilineo finale di via Roma. La linea del traguardo sarà in piazza San Carlo. I partecipanti saranno accolti da musica e animazione. Ognuno riceverà dopo il taglio del traguardo una medaglia ricordo e potrà partecipare all'estrazione di importanti premi. La Topolino Marathon, la corsa delle migliaia di bambini, organizzata in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale e la Disney, prenderà avvio da piazza Carlo Felice e giungerà in piazza Castello sullo stesso traguardo della Turin Marathon, percorrendo l'intera via Roma. Una delle novità della Topolino Marathon 2007 è la realizzazione del progetto Scopriamo la maratona, che insieme alla Regione Piemonte e alla FIDAL Piemonte porterà a gareggiare i ragazzi delle scuole medie inferiori, che avranno superato le fasi provinciali. E dalle province piemontesi, grazie alla collaborazione con l'UPP (l'Unione delle Province Piemontesi), giungeranno a Torino centinaia di bambini che, oltre a correre la Topolino Marathon, potranno visitare i musei del capoluogo. Un importante programma culturale, promosso dalla Città di Torino, sarà offerto a questi piccoli piemontesi, che potranno adottare per un giorno un museo. Al via di Stratorino e Turin Marathon, amatori e campioni. Ognuno ritroverà in questa domenica la sua dimensione. Un'esempio è quello che sta diventando ormai una tradizione, ossia l'avere sulla starting line gli ufficiali della Scuola Applicazione. Quest'anno saranno davvero tanti (483). Correranno la Stratorino, ma non solo. Alcuni di loro costituiranno il cordone di partenza della Turin Marathon e della Topolino Marathon. A far scatenare il popolo della Stratorino, sarà, invece, il cordone composto dai rappresentanti dell'Hockey Club Valpellice e della GTT. I primi, appartenenti alla società del ghiaccio più antica del Piemonte (la sua origine è datata 1934), con la loro presenza ricorderanno il loro appena scomparso presidente, Mauro Cesare Ferrando. Passando all'aspetto agonistico, la scena della vittoria è aperta.
Gli atleti italiani al via sono accreditati con i migliori crono personali
e si tratta di Danilo Goffi (2h08'33''), Daniele Caimmi (2h08'59'') e
Giovanni Ruggiero (2h09'53''). I tre atleti tricolore si batteranno fino
all'ultimo per staccare un biglietto per la partecipazione ai Mondiali
in programma il prossimo agosto a Osaka, anche se il più accreditato
a spuntarla sembra essere l'atleta marchigiano Caimmi. Per loro non sarà,
comunque, da considerarsi un'impresa semplice vista la schiera di ragazzi
africani presenti sulla linea di partenza, i keniani Justus Kiprono, Fred
Kosgei, Philemon Tarbei, Hillary Bett, Alfonsi Yatich (2h10'58'') e Yusuf
Songoka, (2h11'14''), e il marocchino Abdelkebir Lamachi (2h11'08''). La Fanfara della Brigata Taurinense allieterà, per la prima volta, l'arrivo degli atleti della maratona con la sua musica, insieme alla radio ufficiale R101. Poiché le vie di passaggio delle tre corse saranno bloccate, i cittadini potranno consultare la centrale operativa della Polizia Municipale di Torino allo 0114606060 e il numero verde GTT 800019152. La gara sarà trasmessa in diretta su Rai 3 dalle ore 8.55 alle ore 9.30 e dalle ore 10.40 alle ore 12.00.
14.04.07 - Cannes - Votato il Consiglio
Direttivo della EAA per il periodo 2007-2011
PRESIDENTE 14.04.07 - Tutti i migliori alla
Rotterdam Marathon Rotterdam, Paesi Bassi La 27esima edizione della Fortis Marathon in programma questa domenica avrà alla partenza gli atleti più forti della sua storia: anche se è annunciato parecchio caldo sembra che gli atleti non dovranno patirlo eccessivamnte. Hiromi Ominamo, la favorita fra le donne, "Sono molto contenta di aver scelto Rotterdam perche dicono che il tempo sarà peggior a Boston" La Giapponese si allena già da due settimane in città al National Sportcentre di Papenda. "L'ho già fatta 3 anni fa, sono in buona condizione e spero di andar sotto le 2.23.26, mio personale".
Rotterdam avrà 15 atleti accreditati sotto le 2.09.00: ci si aspetta che un nutrito gruppo passi alla mezza in 1.03.06 per dimostrare la velocità del percorso (ndr. e la classe degli atleti): il migliore tempo in assoluto quello di Sammy Korir che nel 2006 ha fatto fermare i cronometri a 2.06.38, ora ha dovuto rinunciare per infortunio. Il favorito pregara è Rodgers Rop, Kenya, che correrà in Olanda per la seconda volta nel giro di un mese: l'11 marzo è terminato quarto la 20km di Alphen in 58.03 "Quella gara faceva parte della mia preparazione, dopo sono andato a Dettmold (Germania) per completarla, spero di trovare collaborazione nel gruppo, dopo il 30esimo ciascuno sarà per conto suo". Il suo connazionale Jimmy Muindi conosce la velocità del tracciato e vorrebbe migliorare il suo 2.07.50 "Sono contento di essere in un gruppo di atleti cosi forti, ma loro sanno che non voglio essere secondo a nessuno". Charles Kibiwott, un altro keniano, ha già corso qui lo scorso anno con il tempo di 2.06.52 " Avrei potuto seguire Korir e Kirui nelle sprint finale di 200m, ma il male alla schiena sofferto durante la gara mi ha letteralmente bloccato, ora sto bene e sono in buona forma". Anche Salim Kipsang corre quasi in casa, dato che si allena e corre da sempre su queste strade, il soldato dell'esercito keniano prepara qusta prova da 3 mesi.
Solomon Bushendich, il vincitore della maratona di Amsterdam lo scorso anno in 2.08.52, ha concluso la preparazione ad Iten, Kenya, e conosce Rotterdam molto bene. Lo scorso settembre è terminato secondo alla Fortis Half Marathon in 1.0013 ed ha corso il 17 marzo la City Pier City terminando secondo dietro al Recordman e connazionale Sammy Wanjiru in 58.35. "L' anno scorso Korir aveva portato in gita la moglie ed i figli, quest'anno lo farò io" (ndr. e magari sorbirsi qualche rimprovero alla fine, "Papaaa, ci hai fatto fare tutta questa strada e non hai neanche vinto!) The weather conditions for Sunday are expected to be warm. At the 11 a.m. start time, the forecast calls for temperatures of 19 degrees Celsius, rising to 24 or 25 by the afternoon. Organisers will place water sprinklers at the 25 and 38 kilometre points, and there will also be more drinking stations. Le condizioni climatiche virano verso il caldo, alle 11, orario della
partenza sono previsti 19 gradi Celsius che diventeranno 24 o 25 nel pomeriggio,
gli organizzatori predisporranno gli spugnaggi al 25 e 38 km, ma ci saranno
molti "ristori" per abbeverarsi lungo il percorso. 13.04.07 - Nagano Marathon
La seconda più veloce è la russa Lyubov Morgunova, 2.26.32 a Londra 2000, terza in 2,29.39 alla Rock n Roll di San Diego, 2, 297.33 a Honolulu il 31 Dicembre. Dovranno tutte guardarsi dalla etiope Dire Tune, prima a Houston 2007 in 2.26.52, che si è migliorata di ben 4 minuti rsipetto al 2005 ad Amsterdam. Le giapponesi sembrano avere un passo inferiore a queste: la migliore, Mai Tagami, ha un personale di 2.29.43 corso ad Hokkaido nl 2004. 13.04.07 - È tempo di Turin
Marathon Grande attesa per Aniko
Kalovics 13.04.07 -
PISTA, IL VENETO IN PASSERELLA A PIOMBINO DESE
Domani, nel Padovano, si alza il sipario sull'annata regionale che culminerà a fine luglio con i campionati italiani assoluti di Padova Sabato 14 aprile, allo stadio comunale di Piombino Dese, organizzata dall'Atletica Piombino Dese, in collaborazione con i Comitati provinciale e regionale della Fidal (Luciano Luisetto, tel. 049-8658359), 1° manifestazione di apertura regionale. Nel Padovano va in scena la tappa inaugurale di una stagione veneta su pista che culminerà con i campionati italiani assoluti, in programma dal 26 al 28 luglio allo stadio Euganeo di Padova. Alla manifestazione parteciperanno le categorie seniores, promesse, juniores, allievi e master: 32 le gare in cartellone. La 2° prova di apertura regionale si svolgerà due settimane dopo, il 28 aprile, sulla nuova pista di Borgoricco, sempre nel Padovano. Questo il programma della manifestazione di Piombino Dese. Ore 15: asta J/P/S femm. e allieve. 15.15: 400 J/P/S femm. e allieve; lungo allievi; alto J/P/S masch. e allievi; disco J/P/S femm. e allieve. 15.30: 400 hs allievi; peso allievi. 15.40: 400 hs J/P/S masch.; giavellotto J/P/S femm. e allieve. 15.50: 100 J/P/S femm. e allieve; lungo J/P/S masch. 16.15: 100 J/P/S masch. e allievi; peso juniores masch.; giavellotto allievi. 16.45: 400 J/P/S femm. e allieve; triplo allieve. 17: 400 J/P/S masch. e allievi; peso P/S masch. 17.20: 1500 allieve; giavellotto J/P/S masch. 17.30: 1500 J/P/S femm. 17.40: 1500 allievi; triplo J/P/S femm. 17.50: 1500 J/P/S masch. Si ricorda anche che la manifestazione regionale su strada "Pian
Pianeo", in programma a Maserà (Padova) il 15 aprile, è
stata cancellata. 12.04.07 -
SABATO IL CONGRESSO DELLA EAA: ARESE CANDIDATO AL CONSIGLIO
La città francese di Cannes ospita sabato prossimo, 14 aprile,
il Congresso
12.04.07 -
Bekele al Prefontaine Classic USA
"In tutti questi anni molti grandissimi dell'atletica hanno preso parte al Prefontaine Classic" - dice Tom Jordan - "ma solo alcuni hanno letteralmente dominato le loro specialità, Sergey Bubka, Hicham El Guerrouj, Michael Johnson... Bekele è uno di loro." Durante questi anni Bekele ha costruito una carriera eccezionale, oro nei 10000m alle Olimpiadi 2004 e ai mondiali 2003 e 2005, bronzo ed argento olimpici, una serie di record mondiali nei 5000, 12.37.35 e 10000, 26.17.53, sia indoor che in pista. Anche se la scorsa estate non ha migliorato in pista i suoi tempi è rimasto praticamente imbattuto: ha vinto 9 5000m, ha corso sotto i 13 minuti per 6 volte, ha vinto una parte del Jackpot per le 5 gare su 6 vinte nei meeting internazionali. Dopo 2 grandi vittorie nei cross country di Edimburgo e Siviglia ha corso il record mondiale indoor sui 2000 in 4.49.99 a Birmingham ed uno strepitoso 7.30.51 nei 3000 solamente dopo 3 giorni a Stoccolma. Unica ombra la strana performance ai mondiali di Mombasa, ritirato mentre correva per il secondo posto. La Prefontaine Classic, che celebra quest'anno la sua 33esima edizione, prende il nome dalla leggenda delle corsa statunitense Steve Prefontaine Ndr: una breve cronistoria di Prefontaine qui: www.prefontainerun.com/ 10.04.07 - Dongio, Svizzera - ha
vinto il keniano Edwin Soi (ndr. Primo fra gli italiani Paolo
Finesso (Pool Comense) che agguanta il 17esimo posto correndo in 30.58) 10.04.07 - GENOVESE, RIENTRO CON
VITTORIA La maratoneta azzurra, reduce da un periodo di allenamento ad Albuquerque e ormai guarita dall'infortunio al tendine d'Achille, si è imposta, a Ospedaletto, nel 25° trofeo di Pasquetta Prima gara e prima vittoria. Bruna Genovese ha trionfato nel 25° trofeo di Pasquetta, andato in scena ieri - lunedì 9 aprile - sulle strade trentine di Ospedaletto, in Valsugana. Per la trevigiana era la prima gara dopo un lungo periodo di allenamento, in parte trascorso ad Albuquerque, in New Mexico, dove l'allieva di Salvatore Bettiol è rimasta tre settimane, dall'8 marzo al 1° aprile. Bruna ha percorso i 3,3 km di gara, su un tracciato molto impegnativo a causa dei continui saliscendi, in 10'57". Alle sue spalle, un'altra azzurra, Eleonora Berlanda, staccata di 8". Più indietro, a 26", Silvia Casella. "Le sensazioni sono state positive - spiega la Genovese -. Ho fatto corsa di testa sin dall'inizio e alla conclusione del primo giro, dopo poco più di un chilometro, ero già davanti a tutte. Il piede? Non ho sentito fastidio, ero troppo concentrata sulla gara per preoccuparmene: e già questa è una bella notizia". Quella di Ospedaletto era, nei programmi della Genovese, il primo vero impegno agonistico dopo la maratona degli Europei di Göteborg. Proprio in occasione della rassegna continentale, conclusa al quinto posto, miglior piazzamento individuale per la squadra azzurra vincitrice della Coppa Europa, l'atleta di Volpago del Montello aveva lamentato il riacutizzarsi di un'infiammazione al tendine d'Achille del piede sinistro. Conseguenza: un inverno trascorso più a curarsi che a correre. Tanto è vero che la vittoria nella corsa su strada di Bertinoro, all'inizio di febbraio, e la partecipazione alla Roma-Ostia, tre settimane dopo, erano coincise con due uscite a ritmo di allenamento. Ora però possiamo dirlo: la Genovese è tornata. Probabile, prossimo impegno, prima di fine mese, i 10.000 metri della fase regionale dei campionati italiani di corsa, che Bruna farà nel Lazio, essendo tesserata per il gruppo sportivo della Forestale.
09.04.07 -
VIA FRANCIGENA HALF MARATHON: RICAVATO INTERAMENTE DEVOLUTO IN BENEFICENZA
La Via Francigena Half Marathon che si svolgerà a
Vercelli il 2 giugno 2007, offrirà ai partecipanti un valido motivo
in più per essere presenti. 08.04.07 -Vittoria
per il Kimbia Team a Dallas Dallas, Texas - I keniani Simon Ndiragu e Caroline Cheptanui vincono alla Bordern Uptown 8000 sfidando freddo (4C) e neve. Ndirangu, fresco vincitore della 5km di Carlsbad la scorsa settimana controlla il ritmo e vince facilmente in 22.32 davanti al messicano Juan Louis Barrios (22.46) e al compagno di squadra del KIMBIA- NEW BALANCE running team Richard Kiplagat (22.56). "Quando mi sono sentito ben riscaldato ho spinto al massimo" e per la cronaca ha corso gli ultimi 3km in 8.14 (ndr. un tempo da prendere come riferimento nelle serie di 3000 in pista... Ndiragu, 21 anni, ha frequentato la Nihon University in Giappone studiando economia dal 2004 fino al gennaio di quest'anno, poi, volendo fare della corsa il suo lavoro, è tornato in Kenia ed ora si allena in maniera professionale (ndr. ma su strade e piste sterrate) con il coach Dieter Hogen. Ha vinto le Universiadi nei 5000 con 13.24.19 ed un personale sui 10000 di 27.31.29, corsi entrambe in Giappone durante il 2005. Il fratello, Peter Ndirangu, ha terminato al terzo posto la maratona di Chicago nel 1997 con tempo di 2.08.46. Il suo prossimo obbiettivo sarà l'assalto al personale sui 10000m al Cardinal Invitational di Palo Alto alla fine di questo mese. Barrios, secondo in questa gara, correra la settimana prossima alla Mt. SAC Relays di Walnut, California, per diventere qui il suo titolo sui 5000. "Avevo freddo, le mia gambe congelavano" dice la seconda, che si allena speso a Washington D.C. La 22enne keniana Cheptanui di Nyahururu, Kenya, ed è stata allenata da Robinson Scott dal dicembre 2006 a Santa Fe, Nuovo Messico. Risultati Uomini Donne 06.04.07 -
DOMANI A FERRARA LA COPPA EUROPA DEI 10000 METRI
LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI Programma orario 15.30 Opening Ceremony European Cup 10000m 2007 La squadra italiana Uomini / Men Donne / Women TV: diretta su Rai Tre dalle 16.50; differita su Raisport Satellite dalle 06.04.07 - La
Genovese rientra alle gare, appuntamento in Val Sugana
La maratoneta azzurra, guarita dall'infortunio che l'ha costretta a rinunciare
ai Mondiali di Osaka e reduce da un periodo di allenamento ad Albuquerque,
correrà il giorno di Pasquetta sulle strade del Trentino. E a fine
mese avrà una nuova compagna d'allenamento, la polacca Drybulska,
terza a Berlino nel 2006 Ora, però, la trevigiana della Forestale torna a fare sul serio e lunedì 9 aprile sarà l'atleta più attesa sulle strade trentine di Ospedaletto, in occasione del 25° trofeo di Pasquetta. Nulla di particolarmente impegnativo, ma comunque un obiettivo da affrontare con la voglia di primeggiare. E non è poco, dopo un inverno di tribolazioni, culminato con la rinuncia ai Mondiali di Osaka. L'allieva di Salvatore Bettiol è tornata in Italia il 1° aprile, dopo un periodo di tre settimane trascorso ad allenarsi ad Albuquerque, in New Mexico. Sta decisamente meglio e il tendine non duole più. "Mi sento rigenerata - spiega la Genovese -. L'inverno è stato duro, con il tendine che sembrava non guarire mai e tanti progetti andati un fumo, ma ad Albuquerque ho ritrovato brillantezza e fiducia. Lì c'è un ambiente ideale per allenarsi. Ho lavorato soprattutto sotto il profilo della velocità, senza fare troppi chilometri, ora cercherò di incrementare anche la quantità" Con la prospettiva di non correre una maratona prima dell'autunno, nelle prossime settimane Bruna sarà attesa soprattutto da gare su distanze brevi. All'orizzonte anche una piacevole novità: dalla fine del mese, la trevigiana sarà accompagnata in allenamento dalla polacca Monika Drybulska, atleta di talento (terza all'ultima maratona di Berlino, con un personale di 2h29'58" siglato nel 2003 sulle stesse strade tedesche), da qualche tempo seguita, sotto il profilo tecnico, da Bettiol. "E' una ragazza seria e di ottime qualità - dice l'ex maratoneta azzurro -. Me l'ha presentata un mio vecchio avversario, Antoni Niemczak (ex maratoneta polacco discretamente noto negli anni '80, ndr). Monika mi ha chiesto qualche consiglio e da lì è iniziata la nostra collaborazione: anche lei è reduce da un infortunio, ma in Italia potrà fare grandi cose". La Drybulska, 27 anni da compiere il 15 maggio, rimarrà a Volpago del Montello, dove abitano la Genovese e Bettiol, per tre settimane. Poi, se l'ambiente le piacerà, potrebbe decidere di stabilirsi in provincia di Treviso ed inserirsi nel circuito delle corse su strada italiane. Bruna e Monika potrebbero tornare grandi insieme. Bruna Genovese (www.brunagenovese.it) è nata a Montebelluna il 24 settembre 1976 e risiede a Volpago del Montello. Allenata da Salvatore Bettiol, ex maratoneta di livello mondiale (5° all?Olimpiade di Barcellona 1992), dal 2000 è tesserata per il gruppo sportivo del Corpo Forestale dello Stato. Dopo una bella carriera giovanile nel cross e nella corsa su strada, Bruna Genovese ha debuttato nella maratona il 24 ottobre 1999, giungendo terza a Venezia in 2h31?06". Da allora, ha corso altre 13 maratone e da tre stagioni può essere considerata la miglior specialista italiana sulla distanza. Nel 2004 è giunta decima all?Olimpiade di Atene e si è imposta nella prestigiosa maratona di Tokio. L?anno successivo, con il terzo posto di Boston, è diventata la prima italiana a salire sul podio della maratona più antica al mondo e a fine stagione ha debuttato a New York, classificandosi quinta. Nella primavera del 2006 è giunta quarta a Boston, stabilendo, con 2h25?28", il primato personale e la terza prestazione italiana di tutti i tempi. L'anno scorso ha partecipato anche agli Europei di Goteborg, classificandosi quinta e trascinando l'Italia alla conquista della Coppa Europa. 06.04.07 -
Storia di una quattrocentista. Amanfu Jens Yao "Non mi sono adagiata sugli allori, mi sono allenata in Italia nella parte finale di questo mese e sono stata in ugando per preparare i mondiali di cross, ora penso solo al Giappone" "Sono pronta ad affrontare le mie opponenti russe e keniane, tornerò in Italia per rifinire la mia preparazione". La Inzikuru ha preso parte alla cerimonia per la premiazione dei migliori sportivi proprio a Kampala (Uganda), ma sia lei che il Campione Africano dei 10000 Moses Kipsiro sono stata battuti ai voti da Boniface Kiprop che durante il 2006 ha fatto segnare prestazioni eccezionali. Kiprop ha vinto l'oro nei 10000 al Commonwealth a Melbourne e successivamente ha siglato il record ugandese dei 3000m outdoor (7.40.58) e 5000 (12.57.11) a Stoccolma durante lo scorso tour della IAAF: rivince questa premio dopo il 2004, la Inzikuru invece aveva fatto suo questo riconoscimento nel 2000, 2002 e 2005. Durante le cerimonia la Inzukuru ha chiesto al governo di supportare maggiormente l'atletica e di motivare gli atleti delle zone più depresse dell'Uganda. "Ci sono molti candidati alle medaglie in queste zone che attendono solo un po' di incoraggiamento da parte dello Stato". 05.04.07 -
Campionato d'Europa di corsa in montagna 2007 a Cauterets (Francia)
La città di Cauterets (FRA) si appresta ad accogliere, l'8 luglio
2007, un evento senza precedenti a livello nazionale: i campionati d'Europa
di corsa in montagna. 03.04.07 -
COPPA EUROPA: Weissteiner rinuncia
Silvia Weissteiner questo sabato non potrà partecipare alla Coppa Europa sui 10.000 a Ferrara per difendere lo splendido secondo posto dell'anno scorso. La 27enne, un mese fa a sorpresa terza agli Euroindoor sui 3.000, ha problemi alla schiena (nervo sciatico). "Da una settimana che risente questi problemi. Si fa trattare ogni
giorno aBressanone per questa sciatalgia. Non vogliamo rovinare l'intera
stagione, perchè abbiamo deciso di saltare la Coppa Europa",
spiega il suo allenatore Ruggero Grassi. Weissteiner dovrà fermarsi
per ca. due settimane. 03.04.07 -
Asbel Kiprop vince al Mauritius International Meet
03.04.07
- COPPA EUROPA DEI 10000 METRI, DEFINITO IL CAMPO DEI PARTENTI
E' stato reso noto l'elenco degli iscritti alla Coppa Europa dei 10000
metri, in programma sabato prossimo a Ferrara. Di primissimo piano la
prova femminile, dove spicca il nome della turca Elvan Abeylegesse, l'ex
primatista del mondo dei 5000 metri e vincitrice della scorsa edizione,
disputata sul suolo patrio (la città di Antalya). La Abeylegesse
si troverà davanti soprattutto la britannica Pavey, la tedesca
Mockenhaupt, l'altra britannica Yelling e la belga De Vos, atlete - soprattutto
le prime due - di rango del mezzofondo continentale. La squadra azzurra
è ancora in ansia per Silvia Weissteiner (il bronzo dei 3000 indoor
di Birmingham di inizio marzo), le cui speranze di recuperare dal problema
alla schiena patito nelle ultime ore sono ormai ridotte al lumicino. Allertata
la riserva designata, Sara Dossena. In campo maschile, spagnoli in prima
fila nel pronostico con il duo composto da Rios e Castillejo, seguiti
da un gruppetto in cui spicca l'ucraino Matviychuck. L'Italia vanta però
la freccia più lucente tra quelle pronte ad essere scoccate, ovvero
Cosimo Caliandro, esordiente sulla distanza ma reduce da un buon ultimo
periodo di preparazione, oltre che dal 03.04.07 -
Presentata la Turin Marathon 2007 Le novità sul percorso della Turin Marathon 2007 sono molte e non si limitano solamente alle zone di partenza e arrivo, ma allo sviluppo stesso del disegno dei 42 km. Andando oltre al dettaglio delle vie attraversate (scheda allegata), il tracciato sarà caratterizzato da un andamento dapprima verso il sud della Città e dal passaggio nelle Città di Moncalieri, Nichelino e Beinasco, il ritorno sul lungo Po e successivamente un passaggio nella zona nord di Torino, che permetterà di ritornare verso la centrale piazza Castello, attraverso angoli suggestivi e nuovi per la maratona. Le Porte Palatine sono un esempio. Una volta percorsa via XX settembre, i concorrenti svolteranno in via Santa Teresa per portarsi sul rettilineo finale di via Roma, che li condurrà a tagliare il traguardo qualche metro dopo le fontane di piazza Castello. La mezza maratona (21,097 km) sarà posizionata nella centrale via XXV aprile di Nichelino. Il percorso della Stratorino (10,700 km) sarà simile a quello della maratona nei suoi primi chilometri. La partenza sarà data in via Roma angolo via Bertola, di fronte al Salone La Stampa, e dopo aver percorso il tratto di piazza Castello, che congiunge via Roma con via Po, i partecipanti della Stratorino potranno percorrere idealmente il tracciato dei maratoneti, partiti qualche minuto prima, fino alla rotonda di piazza Polonia. Unica differenza sarà il loro passaggio sulla carreggiata sinistra di corso Massimo d'Azeglio. A quel punto il serpentone colorato della Stratorino tornerà indietro, immergendosi nel Parco del Valentino sulla ciclopista del Po per poi riprendere corso Cairoli e Lungo Po Diaz e risalire da piazza Vittorio e via Po fino a piazza Castello, dove si immetterà in via Accademia delle Scienze e successivamente svolterà in via Cavour e percorrerà il rettilineo finale di via Roma. La linea del traguardo sarà in piazza San Carlo. I partecipanti saranno accolti da musica e animazione. Ognuno riceverà dopo il taglio del traguardo una medaglia ricordo e potrà partecipare all'estrazione di importanti premi. La Topolino Marathon delle migliaia di bambini prenderà avvio
da piazza Carlo Felice e giungerà in piazza Castello sullo stesso
traguardo della Turin Marathon, percorrendo l'intera via Roma. Dai giovani amanti dello sport a grandi campioni il passo può essere breve. Lo dimostra il cast degli top atleti che animeranno la Turin Marathon 2007. In campo maschile la scena è aperta. Gli atleti italiani al via sono accreditati con i migliori crono personali e si tratta di Danilo Goffi (2h08'33''), Daniele Caimmi (2h08'59'') e Giovanni Ruggiero (2h09'53''). I tre atleti tricolore si batteranno fino all'ultimo per staccare un biglietto per la partecipazione ai Mondiali in programma il prossimo agosto a Osaka, anche se il più determinato a spuntarla sembra essere l'atleta marchigiano Caimmi. Per loro non sarà, comunque, da considerarsi un'impresa semplice da portare a compimento vista la schiera di ragazzi africani, che sulla carta sembrano poter correre nel secondo gruppo ma che, mossi alcuni dal desiderio di provare l'esperienza della maratona, come avverrà per i "nuovi" Justus Kiprono, Fred Kosgei e Philemon Tarbei, e altri dal desiderio di migliorare il proprio crono, tenteranno di dimostrare il loro valore. Parliamo del keniano Alfonsi Yatich (2h10'58''), fratello del qatarino Mubarak Shami, del marocchino Abdelkebir Lamachi (2h11'08'') e del keniano Yusuf Songoka, accreditato del tempo di 2h11'14''. In campo femminile, si attende una gara avvincente, che potrebbe portare, se tutte le condizioni (tempo e forma fisica) saranno confermate, al raggiungimento di un'ottima prestazione cronometrica. L'attesa è per l'ungherese Aniko Kalovics. Dopo il 2h26'43'' fatto segnare a Carpi nella sua prima maratona, ha dimostrato durante tutto l'inverno di preparare la maratona torinese con impegno, dando degli ottimi segnali nei test effettuati e nelle gare disputate. Anche il risultato più recente, di domenica scorsa alla Stramilano (mezza maratona), 1h08'58'', fa sperare davvero bene per l'atleta magiara e per la maratona torinese, che ritroverebbe una prestazione di rilievo internazionale. A renderle la strada tormentata potrebbe essere la keniana Caroline Kwambai (2h 28'47''). Dopo una preparazione in parte portata avanti a Nairobi, alternando gli allenamenti al lavoro nelle Prison, la sua squadra, ha dato buoni segnali di efficienza nelle mezze maratone di Parigi e Praga. A dimostrare il proprio valore di maratoneta, l'italiana Deborah Toniolo (2h 28'31''), che cercherà di infastidire l'ungherese e la keniana e di ottenere una buona prestazione, che le permetta di affrontare con fiducia in Giappone la maratona iridata. Dichiarazione Assessore allo Sport della Regione Piemonte, Giuliana Manica: 02.04.07 - La
maratona di Zurigo a Rothlin
Preparatosi in Kenya è stato aiutato da lepri di tutto rispetto,Stanley Salil, Gebremidhein Legessa, Abraham Tadoi e Daniel Kirui che lo hanno fatto transitare alla mezza in 64.09, successivamente Tabdoi lo ha scortato fino al 33esimo km. Paul Lopio Lomol led for most of the race but was overhauled by Röthlin at 35km. At this point Röthlin dropped the kenyan running alone against the clock, with ideal conditions and a new and faster course making Röthlin's run for a sub-10 clocking easier. His 2:08:19 ranks him second in the world this season. "Le lepri hanno fatto un lavoro eccellente, questo risultato conferma il mio argento europeo e mi apre le porte per le grandi maratone mondiali (ndr. dove certamente avrà modo di seguire lepri da 2.07 2.06) Sono in forma strepitosa, la migliore che io abbia mai avuto. Nella gara femminile vittoria per la russa Nina Podnebesnova in 2.36.59 davanti la connazionale Elena Tichonova (2.38) e la keniana Susan Jepkorir, terza in 2.42.07. 02.04.07 - Meseret
Defar vittoriosa a Carlsbad
La campionessa olimpica dei 5000 vince col tempo di 15.01 non riuscendo a battere il record ufficioso che la IAAF non riconosce per gare stradali su questa distanza. Nel 2006 la Defar era scesa sempre a Carlsbad correndo in 14.46 e sperava quest'anno di fare 14.00 netti."Stavo bene, mi sentivo forte, certe volte le cose vanno così" La statunitense Jen Rhines (32) è seconda in 15.21 davanti l'etiope Aheza Kiros, 15.25 .
Il campione degli anni '70 Henry Rono, 55, ritorna alle competizioni con un ottimo tempo fra gli amatori e secondo di categoria, 17.48, mi fido delle sensazioni del mio corpo, è bello essere tornati in forma" 02.04.07 -
Berlin Half Marathon Sono felice di questo risultato ed ho apprezzato il tifo degli spettatori, ma era un po' ventoso e nella seconda parte sarei potuta andare più forte (B.J.) Infatti l'australiana voleva battere il record nazionale della McCann, 67,48 "Sono un po' dispiaciuta, ma è stata comunque una grande gara" Guardando alla maratona di Londra fra 3 settimane "So che ci saranno delle concorrenti molti forti e per vincere bisogna essere in grado di correre sotto le 2.20, ma penso di potercela fare" Irina Mikitenko è soddisfatta del secondo posto e del nuovopersonale "Ero intenzionata a correre sotto i 70 minuti, sono contenta, mam voglio migliorare ancora, ho corso sempre da sola ed il vento era fortissimo". Ora la Mikitenko pensa di provare una maratona, probabilmente proprio Berlino il 30 settembre. Soffrendo di stomaco, Luminita Zaituc ha stretto i denti e sorpassato la Masai nei pressi del traguardo "Sono contenta del terzo posto, ora penso alla maratona di Dusseldorf il 6 Maggio". Ritmo forsennato nella corsa maschile, col primo chilometro in 2.34: ai 5km il tempo è di 13.39 e sono 7 gli atleti che passano ai 10km in 27.27, un tempo MAI EFFETTUATO in Germania in una corsa stradale di 10km. (Il record della 10km di Berlino International è 28.38). La velocità inizia a stancare gli atleti del gruppo di testa che si riducono progressivamente a 4:Makau Musyoki, Cheruiyot, Kibiwott e l'etiope Eshetu Wondimu. Il ritmo rallenta ed il record di mezza maratona di Sammy Wanjiru' (58:35) sembra ora impossibile da battere: le cose cambiano ancora quando Makau Musyoki rompe gli induci ed accelera nuovamente, segna 2.42 fra il 16 e 17 km, ma a causa del forte vento è costretto poi a correre su ritmi più blandi. "Sono contento di aver fatto il record della gara, il tracciato era perfetto ed ero sicuro di poter battere il record della mezza, i primi 10 km sono andati bene perchè avevamo il vento che ci spingeva ed abbiamo fatto 27.27. Poi il vento ha cambiato direzione, ora penso ai minimi per qualificarmi nei 5000m ai campionati mondiali di atletica". 01.04.07 -
Mo Farà rinuncia alla Coppa Europa di Ferrara
Mike Skinner correrà nella prova maschile con ottime credenziali, secondo della propria squadra la scorsa settimana ai mondiali di cross country a Mombasa. Mo Farah, argento nei 5000 europei e campione europeo di cross ha rinunciato alla convocazione dopo essersi leggermente un estensore del piede forse in relazione alla faticoso 10o posto del suddetto cross mondiale. Occorrerebbero solo 2 giorni di riposo, ma è più logico chiudere qui la stagione invernale e prendersi una pausa prima di iniziare l'allenamento per le gare programmate successivamente, incluso il debuto sui 10000m in pista.
01.04.07 -
LA Maratonina dei Dogi incorona Pertile e la Volpato
Doppio successo per l'Assindustria Sport Padova: Ruggero si Dieci candeline per un doppio trionfo veneto. La 10° edizione della
maratonina Riviera dei Dogi, andata in scena stamane con partenza e arrivo
a Mira (Venezia), ha incoronato il padovano Ruggero Pertile e la campionessa
di casa, Giovanna Volpato. Un'accoppiata nel segno anche dell'Assindustria
Sport Padova, la società per la quale i due azzurri gareggiano.
Pertile si è imposto in 1h05'27", staccando nettamente due
africani, reduci dalla Treviso Marathon: il marocchino d'adozione bellunese,
Said Boudalia (1h07'17"), e il burundiano Patrick Ndayisenga (1h07'40").
Quarto il poliziotto trevigiano Paolo Zanatta (1h07'41"). Senza storia
anche la gara femminile: Giovanna Volpato è giunta al traguardo
in 1h12'43", primato personale, precedendo Stefania Benedetti (1h13'55")
e la vicentina Giovanna Ricotta (1h18'46"). Un successo, però,
dal sapore agrodolce: appena guarita da un'influenza e in imperfette condizioni
di forma a causa di un problema muscolare, la veneziana potrebbe rinunciare
alla maratona di Boston, del 16 aprile, dove sarà al via anche
lo stesso Pertile. RISULTATI - Uomini: 1. Ruggero Pertile (Assindustria
Sport Pd) 1h05'27", 2. Said Boudalia (Mar/Biotekna Marcon) 1h07'17",
3. Patrick Ndayisenga (Bur/Assindustria Sport Pd) 1h07'40", 4. Paolo
Zanatta (FF.OO.) 1h07'41", 5. Berardino Chiarelli (Assindustria Sport
Pd) 1h09'01", 6. Igor Rizzi (Running Torre De' Roveri) 1h10'13",
7. David Daris (Gorizia Friulcassa) 1h10'27", 8. Gabriele Fantasia
(Jager Vittorio Veneto) 1h10'34", 9. Enrico Vivian (Vicentina) 1h10'48",
10. Franco Plesnikar (Alto Friuli) 1h11'07". Donne: 1. Giovanna Volpato
(Assindustria Sport Pd) 1h12'43", 2. Stefania Benedetti (Gruppo Alpinistico
Vertovese) 1h13'55", 3. Giovanna Ricotta (Asi Veneto) 1h18'46",
4. Michela Ipino (Bassano Running Store) 1h21'48", 5. Leila Akkari
Bourguiba (Tun/Atl. Lugo) 1h22'02", 6. Barbara Martinelli (Gruppo
Alpinistico Vertovese) 1h22'32", 7. Alessandra De Zoppi (Asi Veneto)
1h23'43", 8. Silvia Maietti 1h24'37", 9. Patrizia Zanette (Brugnera
Friulintagli) 1h25'34", 10. Emanuela Pagan (Ca' Foscari) 1h25'58".
01.04.07 -
Alla 36^ Stramilano, Dominio Keniano
Dominio keniano alla Stramilano Agonistica 2007, quarto posto per Stefano
Baldini. Il keniano Philemon Kipchumba Kisang sul primo gradino del podio,
ha preceduto i connazionali Jackson Kiprono Kirwa e Paul Kimajo Kimugul
vincitore della scorsa edizione. Risultati |
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