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03.05.07 - Udine ospita il Mondiale di corsa su strada
(fonte Datasport)

Stefano Baldini e` stato il testimonial alla presentazione dei prossimi Mondiali di corsa su strada di Udine . Sara` la prima manifestazione sportiva mondiale mai disputata ad Udine. Sara` anche l’unico campionato del mondo in programma in Europa nel 2007: quanto basta per considerare davvero importante l’appuntamento del prossimo 14 ottobre.

Stefano Baldini, campione olimpico ed Europeo in carica, il personaggio-simbolo della maratona, e` stato il “testimonial” dell’evento in occasione della prima presentazione ufficiale svoltasi mercoledi` a Milano. Benche` ovviamente concentrato sulla maratona, ed in particolar modo sul Campionato del Mondo in programma ad Osaka, Baldini non lesina attenzioni alla distanza ridotta, ed ha gia` confermato la sua partecipazione alla Maratonina di Udine, valida per l’assegnazione del titolo nazionale, che si svolgera` domenica 27 maggio sul medesimo percorso iridato di Udine, e che dunque rappresentera` un vero e proprio “test event” mondiale.

Numerosi personaggi dell’atletica di oggi e di ieri – tra i quali due grandi ex campioni come Alberto Cova e Venanzio Ortis - hanno partecipato alla conferenza di Milano. “La mezza maratona – ha detto Alberto Cova, campione olimpico dei 10.000 a Los Angeles ed oggi dirigente Fidal – e` una disciplina importante come passaggio dal fondo alla maratona vera e propria” .

Stefano Baldini dal canto suo ha lasciato intendere che Udine ha un posto importante nei suoi pensieri. “La programmazione stagionale, dopo il risultato negativo della maratona di Londra, e` ancora tutta da verificare: io comunque al mondiale di Udine ci saro` in ogni caso, non escludo affatto come atleta” .

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01.05.07 - Gli eurodollari rallentano l'atletica nigeriana
(adattato da "This Day" per Novararunning) Marco Bertona

Gli allenatori del settore della pista sono preoccupati di come i migliori atleti della Nigeria si brucino molto prima degli altri nel correre al massimo in Europa, abbagliati dai forti ingaggi.

Tony Osheku, il coach che sta preparando la squadra di atletica nigeriana per i Campionati d'Africa di Algeri, afferma che l'amore per il denaro che sa produrre l'Europa o gli Stati Uniti li dirotta verso una scelta negativa, invece di seguire la strada di un miglior allenamento.

"La situazione è veramente preoccupante. Molti vanno all'estero solo per soldi, ma molti falliscono, perchè non capiscono che c'è un vita anche al di fuori della pista, come ad esempio lo studio".

"Non era così prima, quando molti di noi sia praticavano sport e studiavano contemporaneamente. Neglio Stati Uniti le cose non vanno bene, perchè sono disposti a chiudere un occhio sul rendimento scolastico a favore di risultati sui campi".

"Se guardiamo al passato, la Nigeria ha sempre giocato un ruolo importante nella creazione di talenti femminili, ma ora non posso dire lo stesso".

"Vivian Chukwemeka è in grado di vincere l'oro al lancio del peso e se Toyin Augustus mantiene la forma attuale potrebbe vincere i 100 ostacoli. Christy può piazzarsi nel quarto di miglio, ma in generale non riusciremo a bissare i grandi risultati di qualche anno fa".

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01.05.07 - ODERZO, TRIONFANO WEISSTEINER E BUSIENEI
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa

Arrivo della Weissteiner
Arrivo maschile
(foto fornite da organizzazione)

12° CIRCUITO INTERNAZIONALE "ODERZO CITTA' ARCHEOLOGICA"
Oderzo (Treviso), 1 maggio 2007
L'azzurra e l'ugandese hanno vinto il 12° circuito internazionale Città Archeologica, bissando il successo del 2006. Sorpresa Tschurtschenthaler. Vincenti, sconfitto in volata, il miglior italiano
Oderzo, 2 maggio 2007 - Ancora loro. Silvia Weissteiner e Wilson Busienei hanno vinto il 12° circuito internazionale Città Archeologica, bissando il successo del 2006.

Per l'altoatesina, al rientro da un infortunio dopo il bronzo vinto lo scorso inverno agli Europei indoor di Birmingham, si tratta addirittura della terza vittoria consecutiva sulle strade di Oderzo.

Assente dell'ultimo minuto la conterranea Renate Rungger, la Weissteiner ha fatto gara d'attesa sino all'inizio dell'ultimo giro, quando ha preso l'iniziativa, dimostrando di avere una marcia in più rispetto alle avversarie.

Una gara senza storia, inizialmente lanciata su ottimi ritmi dalle rumene Bobocel e Tencuta, ma alla fine conquistata senza problemi dall'atleta più attesa, che ora tornerà a concentrarsi sull'attività in pista. Obiettivo: il lasciapassare per i Mondiali di Osaka.

Alle spalle della Weissteiner, staccata di 5", sorprendente seconda piazza per un'altra altoatesina, Agnes Tschurtschenthaler, specialista dei 3.000 siepi, e bronzo per la veterana Silvia Sommaggio.

Le altre azzurre? Quinta la Maraoui, sesta la Marconi, ottava la Sicari, decima la Dal Ri e undicesima la maratoneta di casa, Bruna Genovese, apparsa a disagio sulla ridotta distanza di gara (5,5 km).

Se la Weissteiner ha colto a Oderzo la terza vittoria consecutiva, Wilson Busienei è giunto a quota due. La prova maschile (9,8 km) ha visto lungamente protagonista Gabriele De Nard.

Il finanziere bellunese ha guidato il gruppo dei migliori per sette dei nove giri di gara, ma poi si è arreso alla superiore brillantezza degli unici tre atleti capaci sino all'ultimo di sostenere il suo ritmo.

A 600 metri dal traguardo ha rotto gli indugi il rumeno Marius Ionescu, sorpresa di giornata, e solo Busienei e il siciliano Vincenti hanno risposto alla sua iniziativa. L'ugandese ha quindi preso la testa del trio ed è entrato per primo in Piazza Grande, vanamente inseguito dagli avversari.

Un arrivo bellissimo, con tre atleti racchiusi nello spazio di due secondi: come nel 2006, Vincenti è stato il miglior italiano e il secondo posto è la conferma di una ritrovata condizione dopo i problemi fisici avuti nei mesi scorsi.

Tra gli azzurri, detto del quarto posto di De Nard e del quinto di Pertile, quasi subito però uscito dalla lotta per il podio, va segnalata l'ottava piazza del quarantatreenne Angelo Carosi, autore di una gara coraggiosa, conclusa a ridosso dei migliori.

A margine delle due gare internazionali, applaudita passerella anche per i disabili, guidati dal campione paralimpico Alvise De Vidi, e per i tanti amatori impegnati nella seconda prova del Grand Prix Strade d'Italia.

RISULTATI. Uomini. Seniores/promesse/juniores (9,8 km): 1. Wilson Busienei (Uga) 28?25", 2. Salvatore Vincenti (FF.GG.) 28?26", 3. Marius Ionescu (Rom) 28?27", 4. Gabriele De Nard (FF.GG.) 28?33", 5. Ruggero Pertile (Assindustria Pd) 29?00", 6. Said Boudalia (Biotekna Marcon) 29?01", 7. Yuri Floriani (FF.GG.) 29?15", 8. Angelo Carosi (Forestale) 29?24", 9. Valerio Brignone (Atl. Cairo) 29?42", 10. Elias Mosop (Ken) 29?55". Amatori (7,6 km): 1. Domiziano Salvadego (S. Martino Amaltea) 25?00", 2. Francesco Corrocher (Sernaglia Villanova) 25?46", 3. Michele Molinari (Marciatori Calalzo) 25?48". Master (7,6 km). MM35: 1. Roberto Bettamin (Sernaglia Villanova) 24?47", 2. Roberto Tornabene (Dolomiti Bl) 24?54", 3. Denis Reolon (Dolomiti Bl) 25?15". MM40: 1. Mario Foltran (Valdobbiadene) 25?07", 2. Federico Baretta (Lib. Mirano) 25?18", 3. Fulvio Peruzzo (S. Martino Amaltea) 25?33". MM45: 1. Manfred Premstaller 25?07", 2. Claudio Peruzza (Santarossa Brugnera) 25?32", 3. Giorgio Centofante (Alpini Vicenza) 25?55". MM50: 1. Damiano Da Riz (Pro Loco Trichiana) 26?07", 2. Mohamed Oumghar (Santarossa) 26?31", 3. Virginio Trentin (Idealdoor Lib. S. Biagio) 27?42". MM55: 1. Ennio Zampieri (Brugnera) 28?29", 2. Pierangelo Magro (Brugnera) 29?19", 3. Hubert Poloni (Villanova Sernaglia) 30?15". MM60: 1. Dario D?Incal (Athletic Club Belluno) 28?34", 2. Claudio Da Re (Brugnera) 30?01", 3. Giorgio Marchesano (Team Italia Road Runners) 30?54". MM65: 1. Narcisio Morellato (Gp Montebelluna) 31?02", 2. Ivano Marcato (Lib. Mira) 31?40", 3. Gino Pizzato (Amatori Chirignago) 32?27". MM70: 1. Mario Lorenzon (Valdobbiadene) 36?48", 2. Romano Pavan (Vecio Gat Treviso) 37?10", 3. Francesco Stella (Sernaglia Villanova) 38?49".

Donne. Seniores/promesse/juniores (5,5 km): 1. Silvia Weissteiner (Sterzing Bz) 17?22", 2. Agnes Tschurtschenthaler (Sterzing Bz) 17?27", 3. Silvia Sommaggio (Asi Veneto) 17?33", 4. Paula Todoran (Rom) 17?36", 5. Fatna Maraoui (Co-ver Mapei) 17?37", 6. Gloria Marconi (Jaky-Tech Apuana) 17?38", 7. Alina Tecuta (Rom) 17?46", 8. Vincenza Sicari (Esercito) 17?51", 9. Ancuta Bobocel (Rom) 18?00", 10. Federica Dal Ri (Esercito) 18?03", 11. Bruna Genovese (Forestale) 18?30". Amatori (7,6 km): 1. Valeria Furlan (Villanova Sernaglia) 30?51", 2. Claudia Moro (Pro Loco Trichiana) 31?38". Master (7,6 km). MF35: 1. Manuela Moro (Pro Loco Trichiana) 28?40", 2. Katia Dettadi (Venicemarathon Running Team) 32?26", 3. Mariella Saccora (Pol. Biancazzurra) 32?44". MF40: 1. Mirella Pergola (Essetre Running) 30?26", 2. Lucia Pol (Giro delle Mura Città di Feltre) 30?32", 3. Rita Schirripa (Atl. Trento) 34?14". MF45: 1. Fioretta Nadali (Assindustria Pd) 31?23", 2. Carla Faggin (Runners Padova) 33?00", 3. Gabriella Tarozzo (Trevisostar) 34?45". MF50: 1. Maria Urbani (Valdagno) 31?39", 2. Anna Marin 34?50", 3. Luana Scardellato 35?50". MF55: 1. Luisa Casagrande (S. Giacomo Banca della Marca) 34?37", 2. Liviana Piccolo (Gsa Venezia) 36?13". MF60: 1. Angela Pin (Leoni S. Marco) 36?07", 2. Fiorenza Simion (Primiero S. Martino) 46?25".

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01.05.07 - Vercelli, Maratona del Riso
(Stefano Marinari)

Da qualche anno un appuntamento classico del 1 maggio nel calendario podistico è la maratona del riso che si svolge a Vercelli..
Quest'anno in concomitanza con l'avvenimento sportivo la città ha voluto promuovere e far conoscere le proprie tradizioni e culture organizzando per 4 giorni dal 28 aprile fino 1 Maggio eventi ed inizative che hanno richiamato sia i vercellesi sia i curiosi accorsi numerosi soprattutto per poter gustare il riso nelle sue forme più conosciute quelle gastronomiche, infatti nelle serate precedenti all'avvenimento sportivo si è svolta anche una singolare maratona del risotto..

Il 1 maggio poi il clou della manifestazione con le competizioni podistiche che quest'anno ha visto al via circa 700 atleti per la maratona a cui vanno aggiunti più di 300 per il gran premio città di Vercelli e tanti altri che invece hanno partecipato alla corri vercelli tra le vie della città.

Il via nelle vicinanze della basilica di Sant'Andrea è avvenuto alle 9 con la partenza della maratona che quest'anno ai nastri di partenza annoverava atleti di fama nazionale come il campione della 100 km Mario Fattore e altri ultramaratoneti, poi tra i favoriti segnaliamo il keniano Philemon Kipkering, gli italiani Zenucchi, Simonetta, Marino Meoli oltre all'atleta di casa Mario Cabrio al rientro sulla maratona.. Tra le donne invece si prevede battaglia tra Monica Carlin, la croata Marija Vravic e la Shebire Fisseha, senza dimenticare anche Luongo, De Joannes, Panebianco..

Dopo che la maratona ha lasciato il viale di partenza e dopo 2 km di conseguenza anche il capoluogo piemontese per dirigersi tra le risaie verso i comuni di Desana, Lignana, Crova, Salasco, Sali teatro del percorso della maratona prima del rientro in città..

Alle 9.10 prende il via il Gran Premio città di Vercelli che come anticipato ha richiamato più di 300 atleti pronti ad affrontare i 9.5 km del percorso che non sono altro che i primi e gli ultimi km anche della maratona.. Come sempre il via è velocissimo e al comando subito dai primi metri ci sono tutti i migliori tra cui anche le prime 2 donne Marzena Michalska e Maura Rinaldo che alla fine otterranno un ottimo piazzamento assoluto..
Ma veniamo ad un pò di cronaca.. come detto subito in testa i migliori tra cui i torinesi Russo, Chiera, Vaccaro, Barricella e i biellesi Zucco, Tasca.. Il ritmo imposto fa subito selezione netta.. e sul lungo rettilineo che porta al giro di boa iniziano a delinearsi le posizioni... Infatti al giro di boa dei 5 km al comando ci sono Russo, Chiera e Vaccaro seguiti a pochi secondi da Zucco e Barricella poi via via.. Vaira, Tasca e la prima donna Marzena Michalska anche lei seguita a pochi secondi dalla seconda donna Maura Rinaldo..
Nel rettilineo di ritorno, non cambiano le posizioni, si segnala solo la rimonta del biellese Zucco che si riporta sul trio di testa.. Gli ultimi km sono poi il teatro della svolta della gara, il portacolori della Runner Team 99 Russo con un gran finale si avvantaggia di quei pochi secondi che gli permettono di vincere il Gran Premio città di Vercelli, alle sue spalle sui gradini del podio Chiera e Vaccaro con il bravissimo Zucco quarto, poi Barricella, Vaira Tasca e la prima donna Marzena Michalska ottava assoluta a completare i 10 uomini bertocco, Montanari e De Nile..
Tra le donne detto della vittoria della Michalska seconda e dodicesima assoluta Maura Rinaldo mentre terza è Cammalleri Ignazia vincitrice nel 2006 poi Scutti e Comelli a completare le prime cinque.

Mentre si susseguno gli arrivi del GP città di Vercelli accolti dagli applausi del pubblico accorso sul viale garibaldi sede dell'arrivo delle gare, lo speaker racconta agli spettatori la radio cronaca della maratona, le prime notizie danno subito i favoriti al comando sia in campo maschile che femminile... Il passaggio alla mezzamaratona con al comando un duo formato dal keniano Kipkering e l'italiano Zenucchi con terzo Marocco proietta la gara maschile ad un buon tempo ma senza intaccare la miglior prestazione ottenuta alla maratona del riso nelle scorse edizioni, in campo femminile invece il passaggio della Carlin saldamente al comando fanno sperare nella possibilità di migliorare la prestazione..
Verso il 30 km il duo al comando procede senza troppi scossoni, alle loro spalle Marocco cede un pò e c'è il ritorno di Simonetta e Marino, tra le donne sempre in testa la Carlin che però vede ridursi un pò il suo vantaggio sulla croata Vravic mentre terza e la Fisseha..
Negli ultimi km si decide la maratona del riso, il keniano Kipkering riesce con un buon finale a guadagnare metro su metro sul bravissimo Zenucchi che così all'arrivo dovrò cedere 20 secondi al keniano che taglia così in solitario il traguardo, sul terzo gradino del podio Simonetta ha la meglio si Marino e Marocco
In campo femminile la rimonta della croata Vravic non va a buon fine e così a vincere la maratona del riso e Monica Carlin che stabilisce anche il nuovo record della manifestazione a chiudere le prime 5 Fisseha, Luongo e De Joannes..
Classifica generale

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01.05.07 - Galen Rupp 27:33.48 a 20 anni
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona

Palo Alto, California - Dimostrando la classe di un veterano il ventenne Galen Rupp batte atleti più esperti correndo in 27.33.48 i 10000m del Payton Jordan Cardinal Invitational.

Rupp, al terzo anno della University of Oregon, è ancora poco conosciuto nel circuito statunitense, anche se a 18 ha già corso in 28.15.52.
La prova di lunedì scorso, però, è destinata a passare alla storia, per come ha saputo mettersi dietro, uno dopo l'altro, gli altri 36 concorrenti, fra i quali 3 keniani e 4 messicani al ritorno da un periodo di "altitudine" in Messico.

Parafrasando Pirandello la fasi iniziali potrebbero essere sentetizzate con "37 atleti in cerca di una lepre" e crea sconcerto come i migliori degli Stati Uniti siano incapaci di esprimersi ad alti livelli senza un alteta che si incarichi di "tirarli". Si inizia a correre in tempi accettabili quando i messicani David Galvan ed Alejandro Suarez si alternano al comando, seguiti da Ahtony Famiglietti e dall'irlandese Alistair Cragg.

Sembra vano quindi il tentativo di realizzare il minimo A per Osaka di 27.49 fino a che il primo keniano, Simon Ndirangu, che ha vinto la Carlsbad 5k", prende il comando ai 6km ed inizia ad inanellare giri in 65-64 secondi.

Rupp resta indietro, con calma, attendendo il giusto momento: lentamente supera pian piano il pacchetto di testa ed inizia a spingere ai 1100 dal termine.

Il messicano Galvan tenta il colpo del KO con una brusca accelerazione, ma Rupp resiste ed incrementa riuscendogli di staccarlo persino di qualche metro.

"Ti è piaciuto???" Le prime parole di Ropp a Galvan. "Ero preoccupato di come Galvan avrebbe saputo eseguire lo sprint, una volta davanti ho pensato solo al traguardo, volevo vincere, ma ancora più importante era il minimo A (per Osaka)"

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01.05.07 - Notizie flash dall'Africa
(adattato da The Nation-Nairobi per Novararunning) Marco Bertona

Dopo aver organizzato con successo i mondiali di cross a Mombasa a Marzo, la federazione di atletica keniana vuole ora ospitare i campionati africani del 2010.
La buona riuscita dell'evento sopra citato ha dimostrato che il Kenya non ha solo capacità organizzative ottime, ma che vi sono moltissime persone che amano questo sport.

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Kipkorir Kiplagat vince i 3000m al secondo meeting dell'IAAF Athletics Tour 2007, in Senegal, col tempo di 7 minuti 47.37 secondi. Medaglia di bronzo a Beijing 2006 ai mondiali juniores, l'ugandese Abraham Chepkiwok vince gli 800 in 1.46.85.
"Ora penso solo ad entrare nel team di Osaka per i 3000 sipi, dopo di questo penserò al futuro".
"Una medaglia a Beijing ha cambiato il mio modo di allenarmi e gareggiare. Spero questo sia l'inizio di una grande stagione che mi porti una medaglia". (Chepkiwok)

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30.04.07 - 1° MAGGIO DI CORSA CON L'INTERNAZIONALE DI ODERZO E A PADOVA C'E' L'APPUNTAMENTO CON I LUDI DEL BO
Mauro Ferraro-Ufficio Stampa Fidal Veneto

Sulle strade della Marca l'ugandese Wilson Busienei e il keniano Kenneth Korir arricchiranno un cast stellare. Titoli universitari in palio nella Città del Santo

Martedì 1 maggio, in Piazza Grande ad Oderzo (Treviso), organizzato dalla Nuova Atletica Tre Comuni (Piero Martin, tel. 338-6995597), 12° circuito internazionale "Oderzo Città Archeologica" (www.nuovaatletica3comuni.com). Il caratteristico centro storico della cittadina trevigiana ospita una delle più importanti corse su strada della stagione italiana. Alla manifestazione, valida anche come 2° prova del Grand Prix Strade d'Italia, parteciperanno circa 800 atleti tra giovani, amatori e atleti di livello assoluto. In campo femminile (5,5 km) saranno al via Silvia Weissteiner, bronzo nei 3.000 metri ai campionati europei indoor di Birmingham, che torna a Oderzo per conquistare la terza vittoria consecutiva, la maratoneta Bruna Genovese, 5° agli Europei di Göteborg e vincitrice della Coppa Europa di specialità, la campionessa italiana di cross, Renate Rungger; l'italo-marocchina Fatna Maraoui, vincitrice del Grand Prix nazionale di cross, e la padovana Silvia Sommaggio, unica atleta, insieme alla Weissteiner, ad essersi imposta a Oderzo per due anni di fila (2000 e 2001). Con Rungger, Maraoui e Sommaggio, saranno ben tre su cinque le reduci della Coppa Europa dei 10.000 metri al via del 12° circuito Città Archeologica. Le candidate al podio non finiscono però qui: hanno ambizioni di ben figurare anche Gloria Marconi, già vincitrice a Oderzo nel 2003; Vincenza Sicari, reduce dal successo nella maratona di Padova, la siepista azzurra Agnes Tschurtschenthaler, e le quotate Federica Dal Ri, Angela Rinicella, Sara Orsi ed Elisa Desco. Sul fronte straniero, in gara la polacca Monika Dribulska, terza alla maratona di Berlino del 2006, e una selezione della Nazionale rumena, composta da Ancuta Bobocel, campionessa europea juniores 2005 e bronzo 2006 di cross, Paula Todoran, quarta nei 10.000 metri nella rassegna continentale under 23 del 2005, Cristiana Frumuz, bronzo a squadre agli Europei juniores di cross dell'anno scorso, e l'esperta maratoneta Alina Tecuta. Nella gara maschile, oltre all'indisponibilità dell'ultima ora di Daniele Meucci, vanno registrate le presenze dell'ugandese Wilson Busienei, trionfatore a Oderzo l'anno scorso, e del keniano Kenneth Korir. Con altri due stranieri (l'ucraino Oleg Ivaniuk e il rumeno Marius Ionescu) pronti a recitare la parte degli outsider, tre azzurri si preparano a lottare per la vittoria: Ruggero Pertile, reduce dal settimo posto della maratoneta di Boston, Gabriele De Nard, vincitore a Oderzo nel 2002, e Salvatore Vincenti, appena rientrato alla gare dopo un infortunio e miglior italiano nella recente Ponte in Fiore. Completano il cast, Mattia Maccagnan, Lorenzo Perrone, Yuri Floriani, Rudy Magagnoli, Markus Ploner, il veterano Angelo Carosi e il campione italiano assoluto dei 3000 metri indoor, Marco Najibe Salami. Questo il programma. Ore 15: trofeo Coop Cons. Nordest, staffette 3x580 metri per le scuole locali. 15.20: amatori e master masch. categorie MM35 e MM40 (7,6 km). 16: master masch. a partire dalla categoria MM45, amatori e master femm. (7,6 km). 16.45: 11° trofeo Mobilificio Vittoria, gara per disabili (8,7 km). 17.30: seniores, promesse e juniores femm. (5,5 km). 18.15: seniores, promesse e juniores masch. (9,8 km).

Martedì 1 maggio, agli impianti sportivi di via Corrado a Padova, organizzati dal Cus Padova (tel. 049-8076766), Ludi del Bo. Si rinnova l'appuntamento con una delle più tradizionali gare della stagione regionale su pista. Impegnate le categorie juniores, promesse, seniores e allievi (per questi ultimi sono previsti minimi di partecipazione). La manifestazione assegnerà anche i titoli regionali universitari e servirà a selezionare gli atleti che parteciperanno ai campionati nazionali universitari, in cartellone a fine maggio a Jesolo. Questo il programma. Ore 14.45: disco femm. (minimo allieve: 25.00). 15: lungo masch. (minimo allievi: 5.80). 15.15: 100 masch. (minimo allievi: 12"4); alto femm. (minimo allieve: 1.40); peso femm. (minimo allieve: 8.00). 15.30: giavellotto masch. (minimo allievi: 30.00). 15.50: 100 femm. (minimo allieve: 14"0). 16.25: 400 masch. (minimo allievi: 57"0); lungo femm. (minimo allieve: 4.80); peso masch. 16.45: giavellotto femm. (minimo allieve: 25.00). 17: 1500 femm. (minimo allieve: 5'40"); peso allievi. 17.10: 1500 masch. (minimo allievi: 4'40"). 17.25: 600 femm. (senza minimo). 17.50: 5000 masch.

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30.04.07 - Vittoria tunisina alla Mezza di Genova..
(Stefano Marinari)

Domenica 29 Aprile nel capoluogo ligure si è svolta la Mezza di Genova che ha visto al via circa 700 atleti provenienti anche dalle regioni Piemonte, Lombardia e Toscana..
Il percorso abbastanza nervoso con un gran caldo che ha accompagnato gli altleti, si sviluppava da Piazzale Kennedy sede della partenza e dell'arrivo, prima verso Piazzale San Benigno con la sopraelevata che ha subito fatto selezone poi al ritorno verso Piazzale Kennedy con un anello di 5 km da ripetere due volte su Corso Italia ..
Quest'anno tra i favoriti ci sono l'atleta della Cover Mapei Sanna, il tunisino Ridha già secondo nel 2006, il marocchino El Kazzari e gli atleti di casa Giorgianni, Costa... in campo femminile favorita d'obbligo la vincitrice del 2006 Rudasso che deve difendersi dalla marocchina Aradi e le italiane Riva e Camalleri.
Il via alle ore 9 e come già descritto in precedenza la prima parte vede gli atleti affrontare la sopraelevata che subito provoca selezione lasciando al comando un gruppetto di 6 atleti tra i cui i favoriti sopra citati poi tra i primi inseguitori si possono notare 2 atleti novaresi Tadini e Cella.. tra le donne subito in testa la Budasso che impone già dai primi km un ritmo elevato in modo da creare subito una selezione, ad inseguire la marocchina Arida, Riva Camalleri e Celesia...
Il ritorno in piazzale Kennedy e quindi al passaggio dei 10 km la testa della corsa vede l'altleta della Cover Sanna e il tunisino Ridha al comando alle loro spalle Giorgianni è il primo inseguitore mentre cedono un pò il marocchino El Kazzari e Riva che comunque mantengono la 4 e 5 posizione.. in campo femminile Budasso sempre in testa e Arida e Riva ad inseguire..
Al 15 km fine del primo giro di Corso Italia in duo di testa consolida il vantaggio su Giorgianni che a sua volta si avvantaggia su El Kazzari e Riva, mentre il novarese Tadini si porta ha ridosso della sesta posizione.. In campo femminile non ci sono variazioni.
Nel secondo e ultimo giro la svolta della gara, il portacolori della società Trionfo Ligure
Chihuaoui RIDHA rompe gli indugi e al 19 km con un bel forcing allunga su Sanna che non riesce a reagire e lascia al tunisino Ridha l'arrivo in solitaria accolto dall'applauso del pubblico presente, secondo l'atleta Cover Sanna e terzo Giorgianni, a seguire El Kazzari, Riva e il bravissimo Tadini che con un gran finale chiude in sesta poszione, a seguire Rampa, Pontevolpe, Rossi e Guarnaschelli...
In campo femminile la favorita Budasso bissa il successo del 2006 e taglia in solitaria il traguardo dopo una gara tutta di testa, alle sue spalle Aradi e Riva completano il podio...

A completamento della manifestazione si è svolta in concomitanza anche la Corri con l'Esercito che ha visto il via un buon numero di partecipanti che hanno affrontato i 6 km del percorso ricavato sul lungo mare.

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30.04.07 - Rodgers Rop vince ad Amburgo
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona

Rodgers Rop vince al secondo tentativo in questa primavera dopo essere saltato alla maratona di Rotterdam 2 settimane fa stremato dal caldo e fa sua la maratona di Amburgo.

Il 31 conquista la più importante maratona di Germania primaverile con il tempo di 2.07.32 superando il keniano Wilfred Kigen di 1 secondo; per Rop, che ha già vinto Boston e New York nel 2002, questo è il nuovo personale, 2 secondi più veloce del precedente.

La prova femminile non ha saputo regalare le stesse emozioni: l'etiope Ayalech Worku è prima in 2.29.14, dietro di lei 2 keniane: Rosa Nyangacha in 2.29.22 e Beatrice Omwanza terza in 2.30.46. Le condizioni climatiche sono state ideali con 15 gradi e un po' troppo vento in alcune parti della prova: gli organizzatori hanno contato più di 23000 partenti.

Il campione uscente Julio Rey aveva optato per la maratona di Parigi lasciando così indifeso il titolo, le lepri hanno così portato i primi in 1.03.20 al passaggio della mezza maratona: a questo punto l'esordiente sulla distanza Samuel Muturi e Rop tentano la fuga, seguiti da un gruppetto di 4, fra i quali Kigen e Kinei. Se l'azione di Rop è decisa e lo porta alla vittoria, Muturi salta a 7km dal termine concludendo dodicesimo in 2.12.46.

With three kilometres to go Rop looked fully in control with a lead of 34 seconds. But behind him Kigen and Kinei did pick up the pace. And it was Kigen, the two-time winner of the Frankfurt Marathon (2:08:29 in 2005), who did indeed close the gap. In a dramatic finish he overtook a tiring Rop, but did not expect Rop to produce a counter attack on the last few metres. Finally Rop was one second ahead of Kigen, who also produced a personal best.

A 3 chilometri dal traguardo Rop si dimostra in pieno controllo della gara e guida con ben 34 secondi: dietro a lui Kigen e Kinei aumentano il passo e Kigen, 2 volte vincitore di Francoforte, cerca di ridurre il distacco, riuscendoci e superando per qualche secondo lo stesso Rop: questo tuttavia non perde la calma, ritrova le forze e piazza il suo sprint che gli vale la vittoria per 1 secondo.

"Sono molto soddisfatto di avere vinto qui, è stata una gara fantastica, volevo fare il personale così ho spinto fin dall'inizio: alla fine le energie erano davvero poche, ma ho vinto. Il tempo è stato meraviglioso" Rop-

Nella prova femminile interesse di tutti era il record di gara, ci prova la lituana Zivile Balciunaite, che passa alla mezza in 1.12.54 inseguita da un gruppetto distanza quasi un minuto, dopo il crollo delle forze con relativo 4 posto in 2.31.13

Worku, Nyangacha e Omwanza perdono prima la keniana Edith Masai, che per una volta non riesce a prodursi in una prova mondiale: la 3 volte campione mondiale di cross, che ha vinto la prova di debutto in maratona ad Amburgo 2 anni fa col personale rimasto tale di 2.27.06, questa volta non sa fare meglio della sesta posizione con il tempo di 2.32.10. Le tre africane passanno la Calciunaite al 35esimo km, alla fine la Worku aumenta il ritmo e vince in solitaria.

"Sono arrivata qui per correre un buon tempo, ma non mi aspettavo di vincere, quindi è fantastico per me, quando sono passata al 40esimo ho capito di avere la possibilità di vincere".

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29.04.07 - Elijah Nyabuti e Petra Kaminkova, primi alla Merano-Lagundo
(Vincenzo Bertina)

Il keniano Elijah Nyabuti vincendo oggi la 14esima edizione della "Mezza Maratona di Primavera Merano – Lagundo", ha portato a 3 il numero delle sue vittorie in questa manifestazione, le precedenti risalgono al 2004 e 2006. al via 1.670 iscritti che è stato anche il record della manifestazione.
Nyabuti ha preceduto di 2:13 un'altro keniano, Philipp Rugut secondo con il tempo 1h05:33, il marocchino Said Boudalia chiude il podio classificandosi terzo in 1h06:19.
Tra i partecipanti anche Albert Rungger (04-05-1952) padre e allenatore di Renate Rungger che si è classificato 23° chiudendo in 1h12:05.
In campo femminile è stata la ceca Petra Kaminkova a presentarsi prima al traguardo con il crono, 1h15:14, alle sue spalle Simona Viola guadagna il secondo gradino del podio, tempo 1h15:53, lasciando il terzo posto all'ucraina Julia Ruban, 1h17:39.

Risultati:
Uomini:
1. Elijah Nyabuti (Kenia) 1h03:20
2. Philip Rugut (Kenia) 1h05:33
3. Said Boudalia (Marocco) 1h06:19
4. Rachid Aitbensalem (Marocco) 1h06:55
5. Adil Annani (Marocco) 1h07:06

Donne:
1. Petra Kaminkova (Rep. Ceca) 1h15:14
2. Simona Viola (Italia) 1h15:53
3. Julia Ruban (Ucraina) 1h17:39
4. Jana Klimensova (Rep. Ceca) 1h18:38
5. Iva Milesova (Rep. Ceca) 1h19:23

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28.04.07 - Oderzo, corre anche la Sicari
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa

La vincitrice della maratona di Padova si aggiunge ad un cast stellare: con Weissteiner, Rungger, Genovese, Maraoui, Sommaggio, Marconi, Dal Ri, la polacca Dribulska e quattro nazionali rumene, sarà tra le favorite della corsa del 1° maggio
Oderzo, 28 aprile 2007 - Vincenza Sicari è l'ennesima stella che si aggiunge al formidabile cast del 12° circuito internazionale Oderzo Città Archeologica, in programma martedì 1° maggio (inizio alle 15).

La vincitrice della maratona di Padova sarà al via di una gara femminile che non ha nulla da invidiare ad un campionato italiano.

Nove giorni dopo aver trionfato nella 42 km da Vedelago a Prato della Valle, la milanese del gruppo sportivo dell'Esercito proverà ad essere protagonista anche all'ombra del Torresin, la torre con l'orologio che svetta nel centro storico della caratteristica cittadina trevigiana.

Un compito non facile, vista la concorrenza. Sulle strade della Marca faranno passerella anche Silvia Weissteiner, bronzo nei 3.000 metri ai campionati europei indoor di Birmingham, che torna a Oderzo per conquistare la terza vittoria consecutiva; la maratoneta Bruna Genovese, 5° agli Europei di Göteborg e vincitrice della Coppa Europa di specialità; la campionessa italiana di cross, Renate Rungger, argento nel 2006 alle spalle della Weissteiner e davanti alla stessa Genovese; l?italo-marocchina Fatna Maraoui, vincitrice del Grand Prix nazionale di cross; e la padovana Silvia Sommaggio, unica atleta, insieme alla Weissteiner, ad essersi imposta a Oderzo per due anni di fila (2000 e 2001).


Con Rungger, Maraoui e Sommaggio, saranno ben tre su cinque le reduci della Coppa Europa dei 10.000 metri al via del 12° circuito Città Archeologica. Le candidate al podio non finiscono però qui: coltiveranno legittime aspirazioni di ben figurare anche Gloria Marconi, già vincitrice a Oderzo nel 2003, la siepista azzurra Agnes Tschurtschenthaler, e le quotate Federica Dal Ri, Angela Rinicella, Sara Orsi, Elisa Desco e Vittoria Salvini.


Sul fronte straniero, annunciata la polacca Monika Dribulska, terza alla maratona di Berlino del 2006, e confermata una selezione della Nazionale rumena, composta da Ancuta Bobocel, campionessa europea juniores 2005 e bronzo 2006 di cross, Paula Todoran, quarta nei 10.000 metri nella rassegna continentale under 23 del 2005, Cristiana Frumuz, bronzo a squadre agli Europei juniores di cross dell'anno scorso, l'esperta Alina Tecuta, classe 1971, maratoneta con un primato di 2 ore 22'.

Nella gara maschile, con un paio di stranieri (l?ucraino Oleg Ivaniuk e il rumeno Marius Ionescu) pronti a recitare la parte degli outsider, la lotta per la vittoria vedrà favoriti quattro azzurri: Ruggero Pertile, reduce dal settimo posto della maratoneta di Boston, Gabriele De Nard, vincitore a Oderzo nel 2002, Daniele Meucci, finalista nei 10.000 metri agli Europei di Göteborg, e Salvatore Vincenti, appena rientrato alla gare dopo un infortunio e miglior italiano nella recente Ponte in Fiore.

Completano il cast, Mattia Maccagnan, Lorenzo Perrone, Yuri Floriani, Rudy Magagnoli, Markus Ploner, il veterano Angelo Carosi e il campione italiano assoluto dei 3000 metri indoor, Marco Najibe Salami.

In gara anche una trentina di atleti disabili, guidati dal campione paralimpico di Atene 2004, Alvise De Vidi.

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28.04.07 - Vienna City Marathon
(adattato da IAAF per Novararunning) Marco Bertona

La maratona di Vienna in programma questa domenica si presenta un affare rovente: se le temperature sui 20 C non la faranno ricordare come una delle più calde ci penserà quasi sicuramente la pattuglia keniana a riscaldare il clima: sulla loro strada l'atleta del Marocco Lahoussine Mrikik che ha vinto lo scorso anno ed ha migliorato il tempo di gara in 2.08.20.

In aggiunta alla maratona i meno agguerriti potranno cimentarsi nella mezza, nella staffetta ed i più giovani in apposite prove loro dedicate, gli organizzatori si aspettano più di 25000 partenti: con la prestigiosa certificazione di corsa su strata più prestigiosa d'Austria questi numeri potranno quasi certamente aumentare.

"Sono in buona forma e spero di vincere la mia prima maratona a Vienna" Barmasai. Ex campione di 3000 siepi, 32 anni, è arrivato in Austria direttamente da Eldoret, Kenya, dove si allena con atleti della caratura di David Limo, fresco campione di Londra con il tempo di 2.07.47.

Barmasai ha debuttato sulla distanza nel 2004 con il tempo di 2.14.49 ottenendo il 14 posto in classifica a Rotterdam, un anno dopo si è subito migliorato con 2.08.52 che gli è valso il terzo posto a Parigi, ha perso per un solo secondo ad Amsterdam. "Lo scorso anno ho corso 2 volte sotto le 2.09, ora spero di fare un 2.07, farò del mio meglio".


Luke Tibet la pensa allo stesso modo "Mi sono allenato bene, ho migliorato i miei personali e spero, come Barmasai. di correre sulle 2.07"
Il 24enne keniano ho lo stesso pb di Barmasai, 2.08.52 corsi 2 anni fa a Eindhoven. "Ho corso contro Barnard in Kenya e l'ho pure battuto, ma non mi sono mai qualificato per il team keniano".

Se Kibet e Barmasai pensano al loro 2.07.7, il più veloce sulla carta, Haron Toroitich, spera di abbassare il personale di 15 secondi "Sarebbe meraviglioso divenire il detentore del rcord della maratona di Vienna, ho sofferto per un problema al ginocchio per 2 anni, ma ora sto andando bene, non penso di fare perticolari tattiche, voglio solo essere 2 secondi davanti sul traguardo".

Nella prova femminile la vincitrice uscente Tomo Morimoto ha dato forfait per un infortunio ed il pronostico ha virato verso Lminita Talpos, Romania, che ha un personale di 2.27.32 corso ad Osaka nel 2003.
"Sono contenta che faccia caldo qui, ho corso in Arizona all'inizio dell'anno ma era cosi freddo che sono saltata, il mio obiettivo è di correre il minimo per le qualificazioni"

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28.04.07 - IL 1° Maggio la 4a Maratona Internazionale del Riso a Vercelli
(Federico Danesi - Ufficio Stampa)

VERCELLI - Con la cerimonia ufficiale di inaugurazione del "Carrefour Marathon Village" (via Galileo Ferraris, Vercelli), che avverrà sabato 28 aprile (ore 15 circa) alla presenza delle autorità politiche e religiose locali, oltre che degli invitati, l'avventura della 4ª "Maratona Internazionale del Riso" di Vercelli entrerà nel vivo. Il Marathon Village resterà aperto al pubblico da sabato 28 aprile a martedì 1° maggio e sarà il vero cuore pulsante della manifestazione. Al suo interno i visitatori potranno trovare gli stand degli sponsor e dei molti espositori che hanno aderito al programma della "Maratona del Riso", ma anche degustare prodotti tipici locali grazie alla presenza massiccia dei Giovani Agricoltori del vercellese. Saranno qui collocati anche gli stand per la conferma delle iscrizioni, il ritiro dei pettorali prima della corsa e dei pacchi gara una volta terminata la fatica.
L'area del Marathon Village sarà anche quella dei molti eventi collaterali che l'organizzazione ha previsto per animare la vita vercellese sia nei giorni che precederanno la manifestazione, sia il 1° maggio. Da sabato 28 aprile una serie di spettacoli e dimostrazioni a cura delle Scuole di Danza di Vercelli e provincia, ma anche la riscoperta del Folklore e delle tradizioni: ogni pomeriggio e sera sul palco appositamente allestito in viale Garibaldi, spazio allo spettacolo. Senza dimenticare che il servizio di ristorazione sarà attivo tutti i giorni. In particolare, da segnalare la 'Maratona del Risotto', originale competizione che vivrà quattro giorni di sfide all'interno dell'Area Oryza-Tenuta Castello. La formula è semplice: chiunque si potrà iscrivere e ad ogni concorrente verrà consegnata una scheda sulla quale si apporrà un timbro per ogni singolo piatto consumato. Il vincitore sarà naturalmente chi ne avrà consumati di più. Le gare sono in programma sabato 28 aprile alle 20, domenica 29 aprile alle 20, lunedì 30 aprile alle 20 e lunedì 1° maggio alle 12.30; sono previste premiazioni ai primi tre classificati per ogni singola gara.
ORARI D'APERTURA: Sabato 28 aprile ore 15-21; domenica 29 aprile e lunedì 30 aprile ore 10-21; martedì 1° maggio ore 6.30-18.
GARE E TOP RUNNERS
Martedì 1° maggio è il giorno delle gare, tutte con partenza prevista da Viale De Gasperi e arrivo su Viale Garibaldi. Alle 9 il via della Maratona, con uno starter eccezionale come Livio Berruti, testimonial dell'evento sin dalla sua prima edizione. In campo maschile nelle vesti di favorito il keniano Philemon Kipkering (Atl. Gonnesa), quest'anno protagonista sulle strade d'Italia con i successi nella Maratona del Lamone e in diverse Mezze maratone tra le quali quelle di Torino e del Vivicittà di Firenze. Con lui il marocchino Benazzouz Slimani (Podistica Tranese), già terzo alla Treviso Marathon 2006 con un tempo di poco superiore alle 2h13' e recentemente vincitore della gara di Vivicittà a Torino (secondo nella classifica generale comparata) e terzo nella Maratona di Napoli. Atro marocchino della Tranese al via è Hicham Necchadi, con un personale di poco superiore alle 2h20' in maratona. Se sarà gara tirata il record della Maratona maschile di 2h15'47", detenuto da Paul Kipkemei Kogo (fresco vincitore della Maratona di S. Antonio a Padova), è in pericolo. La pattuglia italiana è guidata dal due volte campione del mondo nella 100km, Mario Fattore, a Vercelli in compagnia di una folta rappresentanza di ultramaratoneti, tra i quali Valentino Caravaggio ed Enrico Vedilei, che sarà pacemaker d'eccellenza. Al via anche Luciano Acquarone: classe 1930, già primatista del Mondo di maratona nel 2005, più volte a medaglia (spesso d'oro) nei Mondiali ed Europei dedicati ai Masters.
Nella gara femminile la novità dell'ultima ora è rappresentata da Monica Carlin. Recentemente premiata alla Festa dell'Atletica, prima ultramaratoneta italiana nella storia, l'avvocatessa trentina ha dominato la scena nel 2006 vincendo tra l'altro l'argento ai Mondiali della 100km a Seul, la 50km di Romagna, la 1000km del Passatore, la Pistoia-Abetone, ma anche la Maratona del Custoza. In più un secondo posto alla Firenze Marathon in 2h46'; un mese fa si è imposta nella Maratona del Lamone in 2h45'55". Con lei la toscana Veronica Luongo, già seconda quest'anno nella Siracusa City Marathon e a podio nelle Mezze Maratone di Bologna, Scandicci e Torre del Lago, la milanese Lorena Panebianco (quest'anno già terza alla Maratona del Lamone e a quella del Brembo), l'ultramaratoneta plurimedagliata Maria Luisa Costetti, l'etiope Shebire Fisseha Abera, recentemente sesta alla Turin Marathon, tutte donne in grado di avvicinare il record della corsa stabilito un anno fa da Alessandra Ronco con 2h55'37".Ricordiamo che tutti i classificati della maratona riceveranno una tuta Diadora, oltre a due ricchi pacchi-gara, uno contenente T-shirt ufficiale della manifestazione (sempre Diadora), 1 kg. di riso , monodose sali minerali Inkospor, sampling Caffè Vergnano, una confezione Condiriso Saclà, bottiglietta di acqua Lauretana, fazzoletti di carta, salviette e l'altro con otto prodotti offerti da Carrefour.
Alle 9.10 sarà poi la volta dell'altra competitiva di giornata, il "Gran Premio Provincia di Vercelli", sulla distanza di 9.540 metri. Le novità di quest'anno abbinate alla gara sono la nascita di due Criterium: il primo, denominato 'Interforze', è dedicato espressamente agli atleti in divisa, non solo militari, e ha già fatto registrare oltre 400 iscrizioni; il secondo è il Criterium 'Dalla Sesia al Po', classifica combinata con la 10km 'Memorial Dottor Giorio' che si correrà domenica 6 maggio a Settimo Torinese organizzata dall'Atletica Settimese. Infine alle 9.20 spazio ai partecipanti della passeggiata stracittadina 'CorriVercelli', dedicata espressamente alle famiglie.
LA JUVE E IL PROGETTO DI SOLIDARIETA'
Sin dalla sua prima edizione uno dei punti caratterizzanti nel programma della "Maratona del Riso" è stato il Progetto di Solidarietà denominato 'Una scuole per tutte', mirato a raccogliere fondi per la scolarizzazione femminile nel villaggio di Mbalmayo, in Cameroun. In occasione della quarta edizione un contributo importante alla causa è arrivato da una società prestigiosa come la Juventus. Accettando subito l'invito degli organizzatori, la dirigenza bianconera ha deciso di offrire un pallone da calcio firmato da tutti i suoi campioni, Del Piero, Nedved, Buffon e Trezeguet in testa, e una maglia autografata dal difensore Alain Boumsong, il miglior testimonial per il Progetto: è del Cameroun, ma soprattutto con molti sacrifici suoi e della famiglia ha potuto studiare sino a conseguire la laurea in Matematica a Parigi.
Il pallone e la maglia serviranno per raccogliere ulteriori fondi durante i quattro giorni di apertura del 'Carrefour Marathon Village' (collocato nell'area antistante l'Abbazia di Sant'Andrea a Vercelli) presso la stand dedicato appositamente al Progetto Solidarietà, all'interno del quale saranno presenti diversi ragazzi camerunesi che studiano nelle nostre università.
NUMBER ONE E LA SESIA MEDIA PARTNERS UFFICIALI
Saranno due i media partners ufficiali. Per il settore carta stampata è nata una importante sinergia con il bisettimanale locale 'La Sesia', in edicola tutti i martedì e venerdì. Sarà invece l'emittente Radio Number One a garantire una copertura capillare dell'evento sia sulle sue frequenze radio che con la trasmissione sul canale satellitare 931 di Sky. In questi giorni la prima fase della partnership, con la trasmissione degli sport che pubblicizzano l'evento. Martedì 1° maggio, giorno clou della manifestazione, Radio Number One sarà presente a Vercelli sia con personale dello staff radiofonico che con telecamere e giornalisti dell'emittente televisiva a lei collegata. Il network Number One è decisamente uno di quelli maggiormente in crescita in Italia. Almeno 1.500.000 ascoltatori alla settimana (dati Audiradio), una copertura interregionale che arriva in quasi tutto il Nord Italia con punte di forza in Lombardia, Piemonte e Veneto.

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28.04.07 - GRAND PRIX STRADE D'ITALIA, IL 1° MAGGIO SI CORRE A ODERZO
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa

Dopo la maratonina Riviera dei Dogi, del 1° aprile, il 12° circuito internazionale Città Archeologica inaugura la classifica a tempi

Venezia, 27 aprile 2007 - Occhio al cronometro, il Grand Prix Strade d'Italia inizia a fare sul serio. Martedì 1° maggio, a Oderzo (Treviso), è in programma il 12° circuito internazionale Città Archeologica, la prima delle sei kermesse previste sino a settembre dalla prestigiosa rassegna triveneta.

Un mese dopo la 10° maratonina Riviera dei Dogi, svoltasi il 1° aprile a Mira, nel Veneziano, la gara di Oderzo inaugura la grande novità dell'edizione 2007 del Grand Prix Strade d'Italia: la classifica a tempi.

Le graduatorie di categoria, per il settore amatori e master, non saranno più definite, come in passato, da un punteggio legato al piazzamento nelle singole prove, ma dalla somma delle prestazioni cronometriche siglate nelle varie gare.

Confermati i cosiddetti "premi fedeltà", legati alla partecipazione ad un numero minimo di prove (e, in questo senso, farà classifica anche la maratonina Riviera dei Dogi), da Oderzo diventa così fondamentale il verdetto del cronometro: più l'atleta corre veloce e più ha possibilità di ben figurare nella graduatoria di categoria.

Il Grand Prix Strade d'Italia - quest'anno abbinato al trofeo Alimenti Linfa - proseguirà il 13 maggio con la 18° Corritreviso, la classica prova cittadina lungo le strade del capoluogo del Marca.

Il 9 giugno la rassegna farà tappa in Trentino, a Tonadico di Primiero. Quindi toccherà alle due prove bellunesi: la 16° Le Miglia di Agordo, il 28 luglio, e il 19° Giro delle Mura Città di Feltre, il 25 agosto.

Il 9 settembre, infine, gli atleti affronteranno l'ultima fatica, il 26° Giro internazionale di Pordenone. Le occasioni per correre, sulle strade del Triveneto, non mancheranno proprio. Ma sempre con un occhio al cronometro.

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28.04.07 - Targat su Londra 2007
(adattato da The East African Standard) Marco Bertona

Il detentore del record ufficioso di maratona Paul Tergat dopo la prova di Londra ha subito parlato della gara durante la trasmissione SportFest: dato fra i favoriti ha poi ammesso di aver sofferto di problemi di stomaco negli ultimi 2 km di gara "La gara è stata molto dura, tutti davanti avrebbero potuto vincere, tutto dipende dalla condizione mentale e fisica, specialmente al 41esimo km"

Questa volta Martin Lel ha dimostrato di essere il più forte ed ha vinto, per la cronaca in 2.07.41, con il marocchino Abderrahim Goumri secondo 2.07.44 e Felix Limo, il vincitore delle corso anno, terzo in 2.07.47.

"Non dico che se non avessi avuto crampi avrei vinto, ma almeno avrei potuto giocarmela fino in fondo con lo sprint"

Tergat, che ha corso la sua sesta London Flora Marathon, ha avuto problemi di stomaco dopo aver preso l'acqua al 40esimo km, della stessa cosa ha sofferto ai giochi olimpici 2004 ad Atene quando terminò decimo mandando all'aria tutti i pronostici.

"Il clima era caldissimo, ho preso l'acqua ma ha creato poi una inspiegabile pesantezza di scomato e mi ha tagliato le gambe per lo sprint".

"Dal momento che nessuno davanti voleva tentare la fuga solitaria mi ero preparato mentalmente per il finale a tutta: la gara è stata durissima, i migliori del settore, come Haile Gebrselassie, Khalid Khannounchi e Stefano Baldini si sono ritirati, oltre che fra di noi abbiamo combattuto contro il caldo di Londra"

"Sono contento di averla portata a termine e molto felice per i miei compatrioti Lel e Limo che hanno dimostrato ancora una volta la forza dei keniani"

 

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27.04.07 - A Berlino la finale per la Golden League
(adattato da DKB-ISTAFF) Bertina Vincenzo

Berlino tornerà ad essere, il 16 settembre, la sede della finale per la Golden League di atletica, lo hanno annunciato nella capitale tedesca i rappresentanto della International Association of Athletics Federations (IAAF) e gli organizzatori DKB-ISTAF.
Inoltre, lo svedese Christian Olsson, campione Olimpico do salto triplo, ha confermato agli organizzatori la sua partecipazione a Berlino.
Lo stadio Olimpico di Berlino sarà di nuovo, il luogo dove si deciderà il risultato finale della Golden League, che ripartirà un milione di dollari ad ogni atelta che vincerà sei prove su 10 meeting selezionati.
Nel 2004 Olsson ha ripartito il premio con la quattrocentista Tonique Darling-Williams, atleta delle Bahamas. Dal 1998, 26 atleti (12 uomini e 14 donne) hanno ricevuto questo premio.
Il marocchino Hicham El Guerrouj lo ha vinto in quattro occasioni. Con Olsson le stelle più accreditate a Berlino saranno la belga Tia Hellebaut e la svedese Hajsa Bergqvist, per il salto in alto.

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26.04.07 - Nyabuti torna a Merano
(fonte Fidal Bolzano)

La 14esima Mezza Maratona di Primavera Merano-Lagundo di domenica prossima è una manifestazione di assoluto livello mondiale. Già 1400 atleti si sono iscritti. I favoriti sono Eliah Nyabuti (Kenia), il vincitore del 2006 e Helena Javornik (Slovenia).

Merano è da anni un grande appuntamento internazionale e ha visto alla partenza numerose stelle mondiali dell’atletica come la campionessa del mondo etiope Gete Wami e la due volte vincitrice di New York Margaret Okayo. I due favoriti quest’anno sono Eliah Nyabuti e Helena Javornik.
Il 27enne keniano è l’unico corridore ad aver vinto due volte la gara meranese. Nyabuti si è imposto nel 2004 e l’anno scorso. Il suo record a Merano (1h01:18) è peró del 2003, quando si è dovuto accontentare del secondo posto alle spalle del connazionale Philip Manyim. Il record del è invece detenuto da Paul Kanda in ottimi 1h00:55. Quest’anno il piú forte concorrente per Nyabuti è sicuramente Philip Rugut, uno dei 17 atleti al mondo ad aver percorso i 21,1 km sotto il muro di un’ora. La migliore prestazione di Rugut è di 59.53 minuti (Udine 2002). Tre settimane fa Nyabuti e Rugut si sono già incontrati a Vitry-sur-Seine, con Nyabuti (quarto in 1h02:27) che ha preceduto di poco Rugut (sesto in 1h02:52).
Altri forti concorrenti a Merano sono il keniano David Kirui, il tunisino Mehdi Khelifi ed il marocchino Said Boudalia, vincitore nel 2006 della Mezza Maratona del Lago di Caldaro.
Tra le donne i favori del pronostico sono per la 41enne slovena Helena Javornik. Ai Giochi Olimpici 2004 at Atene si è piazzata al decimo posto sui 10.000 m (31:06.63). Inoltre ha vinto nel 2004 le Maratone di Amsterdam e Torino e l’anno scorso è giunta seconda in quella di Rotterdam. Quest’anno ha iniziato la stagione con un terzo posto alla Maratona di Roma. A Ferrara ha corso la Mezza Maratona in febbraio in ottimi 1h10:57. L’atleta slovena dovrà stare attenta specialmente alla 22enne ucraina Julia Ruban, vincitrice in ottobre del Südtirol-Marathon ad Egna e alle africane Jennifer Chesinon e Jumanne Zaituni Nkoki. Per la repubblica Ceca si sono iscritte tra le altra Petra Kaminkova, seconda l’anno scorso. Inoltre si sono iscritte la meranese Gertraud Höllrigl, settima l’anno scorso e migliore altoatesina e la campionessa provinciale di corsa in montagna Edeltraud Thaler.
Merano mette a disposizione oltre 10.000 euro di montepremi. Con il nuovo record del percorso si puó vincere addirittura un’autovettura Renault. Le iscrizioni per la 14esima Mezza Maratona di Primavera Merano-Lagundo si possono effettuare online sul sito www.marathon-meran.com oppure via fax 0473/212590. Sono possibili anche iscrizioni tardive fino a sabato 28 aprile alle ore 20.00.

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26.04.07 - Matviychuck vince la 30° edizione della Ponte in Fiore
(Ivo Casorati - Running Team Co-Ver Mapei)

Vasyl in fiore!

Bellissima vittoria per il portacolori del Running Team CO-VER MAPEI Vasyl Matviychuck oggi a Ponte in Valtellina, nella 30° edizione della Ponte in Fiore.
Una gara perfetta per il Piccolo Principe, esaltato oltre che da una condizione di forma ottima, anche dalla splendida cornice di pubblico presente lungo il percorso della gara: Vasyl, sempre nel gruppo dei migliori, dopo aver rintuzzato gli attacchi degli avversari, li ha salutati all'ultimo giro, chiudendo, sui classici 8,120 km della gara lombarda, in 23'40".
Dietro di lui, in una giornata caratterizzata anche dal gran caldo, ben tre atleti africani, ovvero quelli che con l'ucraino del Running Team CO-VER MAPEI hanno dominato la gara: sul podio sono saliti gli ugandesi Moses Aliwa, staccato di 4", e Geoffrey Kusuro, a 7".
L'aver battuto anche i forti atleti di colore è un fatto che aumenta il valore della prova odierna di Vasyl Matviychuck, che dieci giorni fa si era anche aggiudicato la prova di Bolzano di Vivicittà.

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25.04.07 - Golden Spike Meeting, parata di stelle
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Ostrava, Repubblica Ceca - Parata di stelle del mezzofondo al Golden Spike meeting, che prima del 2003 si chiamava Zatopek Memorial Race, per l'occasione incluso nel IAAF world athletics Tour.

Nella prima edizione grande lotta fra Stephen Cerono (poi Saif Saeed Shaheen) ed Hicham El Guerrouji nei 5000m, l'anno successivo Kenenisa Bekele siglò uno dei suo record mondiali nei 10000m, nel 2005 vincitore sotto la pioggia fu Sammy Kipketer, e lo scarso anno Tariku Bekele sigliò il nuovo record del meeting sui 3000m.

Quest'anno nella prova di 5000m saranno presenti il 2 volte campione mondiale di 3000m Craig Mottram, il bronzo mondiale 5000m nonchè campione mondiale di cross nonchè campione mondiale di corsa su strada Zesenay Tadesse.

Mottram ha un personale di 12.55.76 siglato a Londra 2004 e Tadesse 12.59.27 al Golden Gala di Roma 2006.

"Ho deciso di iniziare la stagione europea con i 5000m di Ostrava, perchè so che è un evento di grande spessore che ho avuto modo di seguire quando vi corsero Shaheen ed El Guerrouj"

"Mi piace poi l'idea di correre nella nazione di Emil Zatopek: è molto conosciuto in Australia, per aver donato una delle sue medaglie d'oro ad uno dei nostri migliori atleti del passato, Ro Clarke, quando gli fece visita. La nostra più importante gara sui 10000m che si tiene nel mese di dicembre a Melbourne è dedicata a lui."

Negli 800m ci sarà l'argento europeo 2006 David Fiegen, vero prodigio in forte crescita dopo il bronzo 2002 e l'argento 2003 nei rispettivi mondiali ed europei juniores: con una prestazione di 1.44.81 è definitivamente approdato nelle performance senior.

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24.04.07
- ODERZO, QUANDO LA STRADA DA' SPETTACOLO
(Mauro Ferraro - Ufficio Stampa)

12° CIRCUITO INTERNAZIONALE "ODERZO CITTA' ARCHEOLOGICA"

Scatta il conto alla rovescia in vista del 12° circuito internazionale "Città Archeologica", in programma il 1° maggio con la partecipazione dei migliori azzurri. Annunciati Battocletti, De Nard, Pertile, Meucci, Vincenti. Tra le donne, Weissteiner, Genovese, Rungger, Maraoui, Marconi e la polacca Dribulska. In gara anche cinque nazionali rumeni
Oderzo, 23 aprile 2007 - Le strade della Marca Trevigiana si colorano d?azzurro. Scatta il conto alla rovescia in vista del 12° circuito internazionale Città Archeologica, in programma il 1° maggio nel centro storico di Oderzo (inizio gare alle 15).

La manifestazione ? presentata oggi nell?aula consiliare del municipio di Oderzo - vedrà al via molti tra i migliori specialisti italiani. Un concentrato di campioni come raramente capita di vedere sulle strade della Penisola.

Nella gara maschile (9,8 km), vinta l?anno scorso dall?ugandese Wilson Busienei, sono annunciati il campione italiano assoluto di cross, Giuliano Battocletti, il bellunese Gabriele De Nard, il padovano Ruggero Pertile, settimo all?ultima maratona di Boston, e due dei cinque componenti della squadra maschile recentemente in gara nella Coppa Europa dei 10.000 metri di Ferrara, Daniele Meucci e Mattia Maccagnan.

Completano il cast, Salvatore Vincenti, terzo e miglior azzurro a Oderzo nel 2006, Lorenzo Perrone, Yuri Floriani, Fabio Cesari e Marco Salami, campione italiano assoluto dei 3000 indoor. Grandi favoriti, Battocletti, già primo a Oderzo nel 1998, e il bellunese De Nard, trionfatore nel 2002, mentre Meucci sembra candidato a recitare la parte del terzo incomodo.

Se la gara maschile promette emozioni, quella femminile (5,5 km) si annuncia addirittura stellare. Atleta più attesa, Silvia Weissteiner. L?altoatesina, bronzo nei 3.000 metri ai campionati europei indoor di Birmingham, torna a Oderzo per cercare di conquistare la terza vittoria consecutiva.

A causa di un infortunio, ha dovuto rinunciare alla Coppa Europa dei 10.000 metri, ma ora si è ristabilita ed è pronta per essere nuovamente protagonista. Principali avversarie, la maratoneta di Volpago del Montello, Bruna Genovese, 5° agli Europei di Göteborg e vincitrice della Coppa Europa, appena guarita da un infortunio che l?ha bloccata per buona parte dell?inverno; la campionessa italiana di cross, Renate Rungger, argento nel 2006 alle spalle della Weissteiner e davanti alla stessa Genovese; l?italo-marocchina Fatna Maraoui, vincitrice del Grand Prix nazionale di cross; e la padovana Silvia Sommaggio, unica atleta, insieme alla Weissteiner, ad essersi imposta a Oderzo per due anni di fila (2000 e 2001).

Con Rungger, Maraoui e Sommaggio, saranno ben tre su cinque le reduci della Coppa Europa dei 10.000 metri al via del 12° circuito Città Archeologica. Le candidate al podio non finiscono però qui: in una gara che assomiglia ad un vero e proprio campionato italiano, coltiveranno legittime aspirazioni di ben figurare anche Gloria Marconi, già vincitrice a Oderzo nel 2003, la siepista azzurra Agnes Tschurtschenthaler, e le quotate Federica Dal Ri, Angela Rinicella e Sara Orsi.

Sul versante straniero, annunciata la polacca Monika Dribulska, terza alla maratona di Berlino del 2006, e confermata la presenza di una selezione della Nazionale rumena.

La Nuova Atletica Tre Comuni, società organizzatrice dell?evento, grazie al collaborazione di un imprenditore locale, Roberto Migotto, ha siglato un accordo con la federazione del Paese danubiano, che a Oderzo presenterà alcuni atleti di grande valore: Ancuta Bobocel, campionessa europea juniores 2005 e bronzo 2006 di cross, Paula Todoran, quarta nei 10.000 metri nella rassegna continentale under 23 del 2005, Cristiana Frumuz, bronzo a squadre agli Europei juniores di cross dell'anno scorso, l'esperta Alina Tecuta, classe 1971, maratoneta con un primato di 2 ore 22', e Marius Ionescu, campione europeo juniores dei 10.000 metri nel 2003 e bronzo continentale under 23 due stagioni fa.

Le due gare internazionali saranno precedute dall?11° trofeo Mobilificio Vittoria, prova per disabili che vedrà al via anche i fuoriclasse azzurri Alvise De Vidi e Francesca Porcellato.

Il 12° circuito internazionale Città Archeologica sarà anche valido come 2° prova del Grand Prix Strade d?Italia. Tra i tanti atleti di livello amatoriale che faranno passerella all?ombra del caratteristico Torresin, anche Moreno Morello.

Il giorno prima della gara, lunedì 30 aprile, alle 21, in Piazza Grande (ingresso gratuito), il popolare inviato del programma televisivo Striscia la Notizia, condurrà "La corsa è? spettacolo", una serata di musica e risate con la partecipazione del duo comico A&B.

Il 12° circuito internazionale Città Archeologica - patrocinato dal Comune di Oderzo e dalla Provincia di Treviso ? sarà seguito in diretta dal sito www.sportincampo.it.

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24.04.07
- 27:09 agli Hyogo Relays 10000m Kobe
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Kobe, Giappone, 22 Aprile, La corsa maschile è stata dominata dai keniani che corrono per il team giapponesi: ai 3000m in 8.12, il gruppo di testa si riduce a 4 elementi, Martin Mathathi, Gideon Ngatuny, John Kariuki e Josphat Ndambiri.
Corrono assieme fino ai 7000m (19.09) quando Mathathi, terzo ai mondiali di cross, Ngatuny, quarto, prendono il comando.

Mathathi nel finale vince in volata su Ngatuny correndo gli ultimi 200 metri in 28.4 e fermando il cronometro sul tempo di 27.09.00, per lui la 4a vittoria in questo evento.

"La mia intenzione è di fare bella figura ai mondiali di Osaka che si terranno al Nagai Stadium", (Mathathi).

Il primo giapponese, Kazushiro Maeda, quinto in 28.20.51, Yuki Sato, che voleva il minimo A deve accontentarsi del sesto posto con 28.20.95.

Anche nel settore femminile spazio al Kenya: ai 1000 comanda Lucy Wangui (3.06), ai 2000 (6.14) passa prima Evelyne Kimwei, ai 3 km Ongori Philes ( 9.24) ed ai 4000m 12.34: in totale 11 altete tengono questo ritmo ed ai 5000 passano in 15.44.

Dopo uno strappo sono al comando Lucy Wangui, Selly Kaptich Chepyego, Evelyne Kimwei, Akane Wakita, Megumi Kinukawa eYoko Miyauchi ma al settimo chilometro la Miyauchi resta indietro.

A 1000 dal termine la Wangui aumenta ancora la velocità, ai 9300 la Wakita e la Kimwei durante un doppiaggio cadono a terra lasciando tagliare il traguardo alla Wangui in 31.33.20.

Wangui: "Spero di correre i mondiali, è la quarta volta che vinco qui i 10000 metri".

La Kinukawa, 1989 e studentessa liceale, si è classificata 14esima ai mondiale di cross 2006, in questa gara sigla primato nazionale scolastico e record al debutto in gara "Non mi aspettavo questo tempo, è davvero una sorpresa, ai mondiali cercherò di stare con le keniane e di mollarle il più tardi possibile".

La Kinukawa ha praticato precedentemente i 100m d i 200 durante i primi anni scolastici spostandosi poi sugli 800 ed i 1500: nei 2 ultimi anni ha poi dimostrato ancora grandi miglioramenti nei 1500 e 3000.
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23.04.07 - In rete il sito web del 12° Campionato del Mondo Indoor IAAF 2008
adattato da RFEA per novararunning - Vincenzo Bertina

Già visitabile il sito ufficiale del 12° Campionato del Mondo IAAF Indoor che si disputerà nei giorni 7/8/9 marzo 2008, all'interno del Palau Velòdrom Luis Puig di Valencia.
In questo sito, si possono trovare abbondanti informazioni in tre lingue: spagnolo, inglese e valenciano su questa competizione che si celebrerà per la terza volta in Spagna, dopo le edizioni disputate a Siviglia nel 1991 e Barcellona nel 1995.
Nel sito inclusi i dettagli sui differenti Comitati d'Onore, Organizzatori ed Esecutivo della competizione, le istallazioni, informazioni tecniche per le squadre, alloggiamenti, media, biglietti, patrocinatori, informazioni sulla città, volontariato e storia del Campionato del Mondo Indoor.
Inoltre la sezione delle notizie permetterà ai visitatori del sito e amanti dell'atletica di essere aggiornati su tutte le attualità informative che si genereranno sulla competizione potendo iscriversi alla newsletter e ricevere le notizie tramite e-mail.
Ricordiamo che il Campionato del Mondo Indoor IAAF, massimo appuntamento invernale, si disputa ogni due anni.
In questa 12° edizione è previsto che si sfideranno al Palau Velodròm Luis Puig di Valencia circa 600 atleti di 130 paesi, la premessa è di tre indimenticabili giornate nele quali di sicuro non mancheranno spettacolo e grandi record.

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23.04.07 - Modena - Campionato regionale e individuale di prove multiple
(Luigi Esposito)

Nel campionato regionale di Decathlon, Paolo Fiorini, della Fratellanza Modena, conquista il titolo regionale vincendo la classifica finale con il suo nuovo record personale. Negli allievi, sempre per gli atleti di casa, Alessio Leoni conferma la posizione della prima giornata, con il terzo posto nelle otto prove dell'Octathlon, anche per lui nuovo primato personale.

Nuovo record personale per Paolo Fiorini, decatleta della Fratellanza Modena, con il titolo di campione regionale 2007 con 6193 punti, anche se il suo sogno è di battere quello sociale a 6400 punti, due giornate di splendide gare con un'unica ombra ad impensierire il novello Ercole, un esame all'università nel pomeriggio di Lunedì, dietro di lui al secondo posto Antonio Testa del Cus Parma con 4566, terzo Mattia Neri, del Edera Forlì con 4556 punti . Nella giornata di domenica sono andate in scena le gare dei 110 ostacoli, salto con l'asta, lancio del disco e del giavellotto, ultima e conclusiva gara, la temibile prova dei 1500 metri che chiude le dieci fatiche del decathlon.

A fine gare nelle prove multiple aleggia sempre un'atmosfera di gioia tra tutti i partecipanti, infatti, arrivare in fondo alle prove per coloro che prendono parte alla competizione, è motivo di orgoglio che di solito gli atleti fanno fatica a nascondere, tra baci e abbracci si gioca una sorta di rito che rilascia tra gli atleti una solidarietà sopita nei momenti di agonismo. Gioia che contagia anche Alessio Leoni, che nella categoria allievi nelle gare denominate octathlon, una contrazione delle prove riservate agli assoluti, conquista una medaglia di bronzo pesante che sicuramente gli garantirà un futuro in questa specialità, le gare dell'Octathlon sono state appannaggio di Michele Calvi, il reggiano dell'Atletico Montanari e Gruzza con 4962 punti, mentre al secondo posto sì è classificato Elamjad Khalifi, della Virtus Cento con 4563 punti.

Tra le donne impressiona la vittoria dell'atleta della provincia di Bologna, Serena Capponcelli, che conquista il titolo regionale con estrema facilita con 4662 punti sulla forlivese Barbara Rustignoli con 3674 punti. La giovane atleta alla sua prima esperienza nel settore assoluto, in odore di nazionale sia nell'Heptathlon e sia nel salto in alto, ha terminato le sette prove riservate alle atlete che comprendono 100 metri salto in alto getto del peso, 200 metri salto in lungo lancio del giavellotto e 800 metri.


Nelle allieve le gare denominate Esathlon, comprese da 100 ostacoli, 400 metri, getto del peso, giavellotto, salto in alto e salto in lungo sono state appannaggio a fine classifica per Elisa Pallaroni della atletica Piacenza con 3611 punti, seconda Margherita Bartolini, Atletica 75 Cattolica 3191 punti, terza Irene Valentini Libertas Rimini 2533 punti.

A compendio delle prove dei campionati di Decathlon, sono andati in scena, nella giornata di Sabato, delle gare riservate agli atleti delle categorie giovanili, comprese tra quelli degli esordienti e ragazzi d'eta, tra i sei ed i quattordici anni, che si sono sfidati sui 60 e 80 metri piani, sia nella categoria maschile e sia in quella femminile.

Le prove del campionato di società sono andate rispettivamente a :

Nel decathlon
EDERA ATL. FORLI 8590 2 2
ATLETICA MASSALOMBARDA 7858
A.S. LA FRATELLANZA 1874 MO 6193.

Nell'eptathlon.
G.S. ATLETICA 75 CATTOLICA 6400
ATLETICA NEW STAR4662
EDERA ATL. FORLI FO 3674

Nell'octathlon
G.S. ATLETICA 75 CATTOLICA 5838
ATL. IMOLA SACMI AVIS 5742
G.S.SELF ATL. MONTANARI GRUZZA 4962

Nell'esathlon
ATL. LIB. RIMINI 4431
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22.04.07 - 30º Maratona di Madrid
(fonte dati RFEA - Vincenzo Bertina)

Doppietta keniana alla Maratona di Madrid. Jonathan Kipkosgei (2h12:42) e Pauline Chepkorir (2h48:46) sono stati i vincitori di questa fortunata 30esima edizione della maratona alla quale hanno partecipato 8.000 atleti, anche le condizioni atmosferiche sono state eccezzionali, quindi festa grande per l'atletica a Madrid.

In campo maschile il podio è tutto keniano, Kipkosgei ha tagliato il traguardo precedendo due suoi connazionali, Phillip Sanga (2h13:44) e Augustus Kavutu (2h14:54).

Per le donne la keniana Pauline Chepkorir (2h48:46) fa il vuoto dietro di se, la spagnola Remedios Alonzo Gomez giunge seconda al traguardo con il tempo (2h58:11), al terzo posto un'altra spagnola, Noelia Mansilla Arriba (3h06:10).

Risultati-Madrid
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22.04.07 - Maratona di Londra: Lel e Chunxiu primi a sorpresa
(fonte Datasport)

La Maratona di Londra e` stata vinta dal keniano Martin Lel e dalla cinese Zhou Chunxiu. E` stato un quartetto quello che si e` presentato agli ultimi metri per la gara maschile. Ma tra questi mancavano i campioni olimpici Stefano Baldini e Haile Gebrselassie. L`etiope, che non ha mai vinto a Londra, si e` ritirato dopo 30 chilometri a causa di un problema allo stomaco. Il 34enne ha dato la colpa a qualche sostanza bevuta in precedenza. E, dopo il terzo posto nel 2002 e il nono nel 2006, e` giunto il primo ritiro per lui. Alla fine si e` imposto Lel (2 ore 7 minuti e 42 secondi), in un uno sprint che lo ha visto battere il debuttante Abderrahim Goumri e il campione in carica Limo.

Tra le donne, invece, e` stata la cinese Zhou Chunxiu a imporsi al primo tentativo a Londra. Dietro ha chiuso l`etiope Gete Wami, con la rumena Constantina Tomescu-Dita terza. Per la Cina e` un successo importantissimo in ottica delle Olimpiadi di Pechino 2008. La Zhou Chunxiu e` infatti la prima cinese a imporsi a Londra. Il suo tempo di 2 ore, 20 minuti e 38 secondi e` stato il migliore. Un successo tanto inatteso quanto storico.

22.04.07 - Paula Radcliffe pronta al rientro
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Londra - Paula Radcliffe, l'atleta detentrice del record ufficioso di maratona, sta pensando ad un ritorno alla gara che le ha permesso di fermare il cronometro a 2.15.25, ben 4 anni fa, forse incoraggiata anche dall'offerta di 1 milione di dollari come gettone di presenza.

Gli organizzatori della maratona di Londra hanno speso quest'anno 4 milioni di dollari per un cast unico al mondo "Non vogliamo confrontarci con le maratone in alti posti, ma vogliamo essere il miglior evento mondiale" dice Nick Bitel, organizzatore capo ed avvocato, che nel tempo libero si diverte ad organizzare manifestazioni del calibro di Ryders Cup e Wimbledon.

La Radcliffe, 33, anni ha già vinto a Londra nel 2002, 2003, 2005, ha disertato il 2006 per maternità dando alla luce la figlia Isla nel gennaio di quest'anno.

Proprio oggi ha confermato di voler correre fino al 2012 quando la capitale inglese ospiterà i giochi olimpici "Voglio correre fino al 2012 alle olimpiadi, in modo che mia figlia sia cresciuta da potermi vedere".

"Oggi non ho corso, ma ho gia dato molto gli anni scorsi: correre fra tutta questa gente, spingere al massimo e fermarsi sapendo di aver dato tutto cancellano per qualche tempo la stanchezza ed il dolore".

"Ho ritardato la gare per uno strascico di un infortunio muscolare, mentalmente sono in forma, lascero solo che il mio corpo si riadatti alla fatica: non so ancora cosa farò ad Osaka, se i 10000m o la maratona

20.04.07 - Gebrselassie obiettivo London 2012
adattato da BBC Sport -Marco Bertona

Il 2 volte campione olimpico dei 10000m correrò la sua terza maratona di Londra questa domenica.

"Non ho in mente di ritirarmi, penso veramente di correre fino a Londra 2012" dice il 34enne etiope durante il servizio della BBC Sport.

"La corsa ce l'ho nel sangue e quindi devo correre, ogni atleta sogna le Olimpiadi".

Gebrselassie, che ha vinto consecutivamente il titolo olimpico nei 10000 sia nel 96 che nel 2000 pensa già a Benjing 2008.

"Non è difficile per me qualificarsi per la maratona, perchè in Etiopia ci sono pochi maratoneti di vertice."
"Se correrò un buon tempo e non sarò infortunato parteciperò sicuramente"

Gebrselassie, che ha vinto sia Berlino che Fukuoka lo scorso anno, è molto cauto circa la maratona dei mondiali giapponesi di quest'anno.
Impegnato nel sociale ha diretto la costruzione ed il ripristino di numerose scuole di Addis Abeba e dintorni. "E' sempre piu difficile correre ed imprendere lontano dalla famiglia, sarà dura allenarsi per il caldo umido di Osaka".

Stefano Baldini, campione olimpico ed europeo di maratona, ha corso 13 volte sotto le 2 ore e 10, ha annunciato di volersi ritirare dopo la difesa del titolo a Benjing, risparmierò le energie per il prossimo anno".

"La mia carriera è stata lunga e la voglio terminare con stile, correndo una corsa importante"

Con loro una accanita schiera di contendenti, fra i quali Paul Tergat, Jaouad Gharib,il campione uscente Felix Limo, Martin Lel and, ed il vincitore dell'ultima New York Marilson Gomes dos Santos.

Le condizioni climatiche danno bel tempo, con temperature sui 20C in salita verso il finale.

Paul Tergat "E' una della maratone più importanti, mi aspetto che qualcuno si muova a metà gara, se invece sarà tattica tutto si rivelerà più incerto e non è detto che saranno i migliori a vincere, il tempo sarà molto basso, fra le 2.06 e le 2.07.

20.04.07 - Tante stelle domenica alla Ötzi-Alpin Marathon
(Gernot Mussner)

Naturno (Alto Adige), 20 aprile 2007 - Campo dei partecipanti davvero straordinario per la quarta edizione della Ötzi-Alpin Marathon che si svolge domenica 22.04.2007.
Oltre 300 i partecipanti provenienti da 5 nazioni (ITA, GER,A, SUI, CZE).

Nella ristretta cerchia dei favoriti della staffetta ci sono anche le due compagini impostesi lo scorso anno. Fra gli uomini si tratta di Roland Stauder (Mtb), Markus Kröll (corsa in montagna) e Andreas Ringhofer (sci-alpinismo) del Kolland Topsport Asics Team. (Ringhofer detiene tra l?altro il record da Maso Corto a Grawand ed è l?unico atleta ad essere rimasto sinora al di sotto dell?ora). Non è invece da sottovalutare la fortissima squadra ceca Nutrend/Nike che partecipa per la prima volta all?Ötzi Alpin Marathon ed è
composta da Robert Novotny, Horak Ondra e Radoslav Groh Fra le donne saranno ancora al via Kerstin Habich (corsa in
montagna) e Christine Schleich (sci-alpinismo), pronte ad affrontare 42,195 Km con 3.000 metri di dislivello. L'unica novità nel team è rappresentata dall?ingresso di Sabina Grona, che ha preso il posto di Heike Möller nel primo tratto, con la Mtb.

In campo maschile è annunciata al via la squadra WF-Mechanik Chiusa, che schiera Dario Steinacher (Mtb), Gerd Frick (corsa) e Urban Zemmer (sci). Lo scorso anno questo team ha conquistato la terza piazza. Nel 2006 Zemmer è stato il più veloce con gli sci, mentre Frick è uno dei «big» altoatesini nella corsa in montagna. La WF Mechanik Chiusa dovrà confrontarsi con la squadra Sportler Alpin, composta da Georg Piazza, Rudi Brunner e Guido Giacomelli.

Anche fra le donne la nostra provincia schiera un team più che competitivo, composto da Alexandra Hober (Mtb), Irene Senfter (corsa in montagna) e Annemarie Gross (sci). La Hober ha vinto due volte il titolo nazionale nella mountain-bike, la Senfter ha ottenuto il secondo e terzo posto nel 2004 e nel 2005 nella gara individuale, mentre la Gross - assieme alla Senfter - si è aggiudicata la Gore-Tex Transalpine Run.

Fra gli uomini sono annunciati al via il vincitore della passata edizione, il 34enne austriaco Heinz Verbnjak e i due secondi classificati degli ultimi due anni, gli austriaci Stefan Kogler e Siegfried Hochenwarter. Ci sarà anche il meranese Roland Osele, vincitore della prima edizione della Ötzi Alpin Marathon. Tra i rivali più accreditati spiccano Oswald Weissenhorn di Malles e Anton Steiner di Lasa nonché i trentini Andrea Gottardi e Michele Benamati, quinti alla Transalpine Run nel 2006. Hanno confermato all'ultimo momento la loro partenza il campione italiano e mondiale di Winter Triathlon 2005 Daniel Antonioli di Ballabio (LC) e il nazionale svizzero di sci alpinismo Alexander Hug.

I concorrenti della gara individuale partiranno da Naturno alle ore 9, le staffette alle ore 10. L?arrivo dei primi concorrenti a Grawand, in cima al ghiacciaio, è prevista alle ore 13 ca.

Il montepremi complessivo ammonta a 15.000 euro, staffetta e prove individuali incluse.

Avviso importante: la strada provinciale della val Senales domenica 22 aprile dalle 9.30 alle 12.30 resterà chiusa tra Madonna di Senale e Ratheis.

19.04.07 - DOMANI MATTINA A ROMA LA FESTA DELL'ATLETICA
Marco Sicari -Ufficio Stampa Fidal

Mancano poche ore alla celebrazione della Festa dell'Atletica, in programma domani nella prestigiosa sede del Salone d'Onore del CONI, luogo di più elevato profilo per lo sport italiano (inizio ore 11.30, ingresso libero). L'atletica azzurra si ritrova per festeggiare quanti hanno saputo primeggiare in campo nazionale ed internazionale nel corso delle stagioni estiva 2006 ed invernale 2007, all'alba di una nuova, impegnativa estate per la disciplina. L'obiettivo finale del cammino prossimo venturo è certamente il Mondiale di Osaka (25 agosto-2 settembre), ma non possono essere dimenticate tappe intermedie del valore della Coppa Europa di Milano (23-24
giugno), dove la nazionale si presenterà al meglio delle sue forze per agguantare il ritorno in Super League, e le rassegne internazionali dedicate a tutte le categorie giovanili (Mondiali Under 18, Europei Juniores e Under 23), che daranno la misura della capacità competitiva del movimento negli anni a venire. Futuro, certo, ma anche passato (in più di un caso, attualissimo presente): la Festa dell'Atletica sarà il momento per festeggiare anche coloro che, grazie al proprio operato, hanno saputo conquistarsi il massimo riconoscimento della FIDAL, la quercia al merito atletico di III grado. Domani ne verranno consegnate 15, ad altrettanti
dirigenti o tecnici. In definitiva, una mattinata per ritrovarsi e parlare, prima che siano la pista, la strada e le pedane, come sempre, a prendere la parola.

Questi gli atleti che interverranno alla mattinata romana:

Serena Capponcelli, Mario Scapini (migliori giovani 2006)
Fabrizio Donato (Record italiano indoor 2006, salto triplo)
Anna Giordano Bruno (RI outdoor 2006, salto con l'asta)
Elena Romagnolo (RI outdoor 2006, 3000 siepi)
Daniela Reina (RI outdoor 2006, 400 metri)
Andrea Barberi (RI outdoor 2006 400 metri)
Monica Carlin (oro mondiale a squadre e argento individuale 100km; con lei, nel team d'oro anche Paola Sanna e Giovanna Cavalli)
Marco Gaiardo (Oro europei corsa in montagna a squadre e individuale;
Squadra: Marco Gaiardo, Gabriele Abate, Alberto Mosca, Diego Filippi);
Maria Vittoria Salvini (Oro europei corsa in montagna a squadre; Squadra:
Maria Vittoria Salvini, Maria Grazia Roberti, Monica Morstofolini, Elisa
Desco)

Oro Europei di cross di San Giorgio su Legnano (MI)
Squadra junior maschile
Andrea Lalli (anche oro individuale)
Simone Gariboldi
Antonio Garavello
Merihum Crespi
Paolo Pedotti Massoud
Vincenzo Stola

Oro coppa europa maratona, squadre Uomini e donne (presenti alla
premiazione):

Bruna Genovese

Anna Incerti

Deborah Toniolo

Giovanna Volpato

Francesco Ingargiola

Danilo Goffi.

Bronzo Europei 2006, marcia 20 chilometri: Elisa Rigaudo
Oro Europei 2006 ed Europei indoor 2007, salto in lungo (con RI di 8,30 nela
rassegna al coperto): Andrew Howe
Oro nei 3000 agli Europei indoor 2007: Cosimo Caliandro
Oro getto del peso agli Europei indoor 2007 (e record italiano outdoor
2006): Assunta Legnante
Argento nel salto in alto agli Europei indoor 2007: Antonietta Di Martino.
Bronzo agli Europei indoor 2007 (con record italiano dei 3000, 8:44.81):
Silvia Weissteiner
Bronzo negli 800 metri agli Europei indoor 2007: Maurizio Bobbato

I club premiati per l'attività svolta nel 2006:

Cds cross lungo D 2006 Cover Sportiva Mapei
CDS Under 20 U+D 2006 Atl. Bergamo 59 Creberg
CDS Allievi 2006 Atl. Cento Torri Pavia
Trofeo Alberti 2006 CS Esercito
Trofeo F. Armate 2006 D Forestale
Trofeo F. Armate 2006 U Carabinieri
Supercoppa 2006 D Jaky Tech
Cds indoor e Cds A/e 2006 Camelot
Cds Indoor 2006 Riccardi
Cds assoluto 2006 Fondiaria Sai
Cds assoluto 2006 Fiamme Gialle

Un premio andrà anche agli Istituti di Istruzione secondaria di primo e
secondo grado vincitori dei Giochi Studenteschi:

ITC Fermi ? Iglesias
SM A. De Gasperi ? S. Donato Milanese
Liceo Brocchi ? Bassano del Grappa

Quercia al merito di III grado:

Ruggero Alcanterini
Franco Ascani
Luciano Barra
Livio Berruti
Enzo Campi
Angelo De Cristofaro
Benedetto Giusino
Maria Clara Gorresio
Pasquale Mazzeo
Sergio Giovanni Palleri
Fausto Riccardi
Ignazio Russo
Gioacchino Sanseverino
Corrado Tani
Romano Tordelli

Saranno insigniti dello stesso riconoscimento anche alcuni Consiglieri e presidenti di Comitato regionale: la consegna avverrà, per loro, durante la seduta del Consiglio federale che seguirà la celebrazione della festa:

Franco Arese (Presidente federale)
Piero Biasi (Consigliere)
Romano Isler (Presidente Comitato Regionale Friuli V. Giulia)
Pierluigi Migliorini (Consigliere)
Ida Nicolini (Consigliere)
Ignazio Vita (Presidente Comitato Regionale Calabria)

Premi giornalistici
Antonio Costanzo (premio Paolo Rosi)
Roberto L. Quercetani (Premio Alfredo Berra)

Trofei Bruno Zauli
Stefano Baldini
Enrico Fabris

19.04.07 - TREVISO MARATHON, SI APRONO LE ISCRIZIONI PER IL 2008
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa

Da domani a domenica, all'Expo della maratona di Padova, sarà possibile richiedere un pettorale per la gara che il 30 marzo del prossimo anno proporrà tre diverse partenze. Nel week end tour promozionale anche a Londra e Madrid

Treviso, 19 aprile 2007 - Pronti, via. La Treviso Marathon apre le iscrizioni per l'edizione speciale del 30 marzo 2008. La maratona 2007 è in archivio da poco meno di un mese e già inizia il conto alla rovescia in vista dello storico appuntamento del prossimo anno, quando la manifestazione, in coincidenza con il 90° anniversario della fine della 1° Guerra Mondiale, proporrà tre partenze (Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave) e altrettanti tracciati di gara, che si congiungeranno poco prima del passaggio sul Piave, a Ponte della Priula.

Nel fine settimana, da venerdì 20 a domenica 22 aprile, la Treviso Marathon - il prossimo anno abbinata al 2° trofeo BancaTreviso e al 1° trofeo Frezza - sarà presente all'Expo della maratona di Padova e, nell'occasione, sarà già possibile richiedere il pettorale di gara. La formula di adesione è semplice. Gli atleti che si iscriveranno entro il 30 settembre potranno scegliere la località di partenza; quelli che lo faranno dal 1° ottobre al 20 marzo (giorno di chiusura delle iscrizioni) si limiteranno ad esprimere una preferenza sulla località partenza: l'organizzazione deciderà poi se accogliere o meno la richiesta dell'atleta, sulla base di varie considerazioni (ad esempio, la necessità di proporre tre partenze sufficientemente omogenee per numero di concorrenti).

Il costo dell'iscrizione? Appena 25 euro, senza alcuna sovrattassa sino al 20 marzo. Oltre duemila sono gli atleti che, sfruttando la particolare abbinata tra le gare 2007 e 2008, potranno correre a titolo gratuito: dovranno comunque fare una nuova iscrizione per l'edizione 2008 (scegliendo la località di partenza) e ovviamente non pagheranno la relativa quota.

Ulteriore, interessante novità proposta dalla Treviso Marathon del prossimo anno, la tripartizione della partenza per gli atleti di livello non amatoriale. Sfruttando l'omologazione Aims-Iaaf per tutti e tre i percorsi di gara, la prova maschile dei top runners scatterà da Vittorio Veneto e quella femminile da Vidor. Per i disabili è invece prevista un'unica partenza da Ponte di Piave.

L'interesse nei confronti di una maratona tanto originale è già altissimo. Lo si è intuito, recentemente, agli Expo della mezza maratona di Berlino e della maratona di Parigi, dove la Treviso Marathon ha fatto passerella nel contesto del progetto "Maratona: il turismo veneto corre", finanziato dalla Regione. Nel fine settimana, oltre che a Padova, la Treviso Marathon sarà presente nei centri espositivi delle prestigiose 42 km di Londra e Madrid, venendo a contatto, complessivamente, con un pubblico di almeno 45 mila maratoneti. La grande corsa è già iniziata.

19.04.07 - APPUNTAMENTI ANCHE A MURANO E TREVISO NEL WEEK END DELLA MARATONA DI SANT'ANTONIO
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Fidal Veneto

Sabato si corre sulle strade dell'isola veneziana, mentre sulla pista del capoluogo della Marca va in scena un meeting giovanile. E domenica tocca alla celebre gara da Vedelago a Padova

Sabato 21 aprile, a Murano (Venezia), organizzata dalla società Venezia Runners Atletica Murano (Gerardo Voltolina, tel. 041-5274478), 6° Corrimurano (www.veneziarunners.supereva.it). Nel week end della maratona di Sant'Antonio, si corre anche sulle strade di Murano: in passerella, le categorie esordienti, ragazzi, cadetti, allievi, juniores, amatori e master. La manifestazione è valida come 2° prova del Grand Prix Giovani e assegnerà anche i titoli veneti individuali per la categoria allievi (16 e 17 anni). Ritrovo in Campo San Donato alle 16, quando partirà una corsa a carattere non competitivo riservata alle scuole. Questo il programma della manifestazione per le categorie Fidal. Ore 17: esordienti masch. e femm. (600 m). 17.10: ragazze (1 km). 17.20: ragazzi (1,5 km). 17.30: cadette (2 km). 17.40: cadetti (2,5 km). 17.50: allieve (3 km). 18.05: allievi (3,5 km). 18.20: juniores, amatori, master masch. e femm. (6 km).

Sabato 21 aprile, agli impianti sportivi di San Lazzaro a Treviso, organizzato dalle società Trevisatletica e Trevisostar (Mary Massarin, tel. 328-6957723), 5° meeting Città di Treviso. Sulla pista del capoluogo della Marca va in scena una manifestazione a livello giovanile quasi interamente dedicata alle prove multiple. Gli atleti della categoria cadetti potranno scegliere tra due biathlon (300 e disco, oppure alto e 1.000), così come i ragazzi (peso e marcia e 150 e lungo). Per gli esordienti A è invece previsto un biathlon costituito da 40 ostacoli e palla medica. La manifestazione sarà completata da un'esercitazione a carattere ludico-motorio per gli esordienti B e C (solo tesserati per società della provincia di Treviso). Questo il programma della manifestazione (ritrovo alle 14.45). Ore 15.30: 40 hs esordienti A masch.; lungo ragazze; alto cadetti; peso ragazzi. 15.50: 40 hs esordienti A femm. 16: palla medica esordienti A masch. 16.10: 300 cadette; peso ragazze. 16.30: lungo ragazzi; alto cadette. 16.35: 300 cadetti; disco cadette. 17: 150 ragazze; palla medica esordienti A. 17.20: 150 ragazzi; disco cadetti. 17.45: staff. esordienti A. 18: 1000 cadetti. 18.10: 1000 cadette. 18.20: 1000 marcia ragazzi. 18.30: marcia ragazze.

Domenica 22 aprile, da Vedelago (Treviso) a Padova, organizzata dalla società Assindustria Sport Padova (tel. 049-8227114) in collaborazione con il Gruppo Atletica Vedelago, Maratona Sant'Antonio (www.maratonasantantonio.com). Ottavo appuntamento con una delle più importanti maratone italiane. Una grande passerella per campioni e atleti di livello non professionistico, che sarà accompagnata, ad iniziare da domani, da cinque giorni di eventi collaterali. Partenza alle 9 da Vedelago; arrivo in Prato della Valle, dopo aver attraversato altri sette Comuni delle province di Treviso e Padova.

18.04.07 - GENOVESE IN PASSERELLA ALLA FESTA DELL'ATLETICA
(Mauro Ferraro)

La trevigiana sarà premiata venerdì a Roma per aver contribuito alla vittoria dell'Italia nella Coppa Europa di maratona. Prossimo anche il ritorno in pista: il 28 aprile farà i 10.000 metri della fase laziale del campionato italiano di corsa

Il giorno di Pasquetta è tornata in gara, vincendo la corsa su strada di Ospedaletto, in Trentino. Ora è attesa da due appuntamenti in terra laziale.

Bruna Genovese sarà premiata nel corso della Festa dell'Atletica, in programma dopodomani - venerdì 20 aprile - a Roma. Con lei, sul palco del Salone d'Onore del Coni, i protagonisti azzurri della stagione agonistica 2006 e del primo trimestre del 2007.

L'atleta di Volpago del Montello riceverà un particolare riconoscimento per il contributo fornito alla conquista della Coppa Europa di maratona, andata in scena lo scorso agosto a Göteborg.

Nell'occasione, Bruna fu la migliore tra le azzurre, ottenendo anche un bel quinto posto nella concomitante rassegna continentale individuale, e il suo piazzamento risultò di fondamentale importanza per la vittoria dell'Italia in Coppa Europa.

Dopo la Festa dell'Atletica, la Genovese, che è tesserata per il gruppo sportivo della Forestale, tornerà nel Lazio per partecipare alla fase regionale dei 10.000 metri del campionato italiano di corsa.

Appuntamento il 28 aprile, sull'anello dell'Acquacetosa. Un ritorno in pista che testimonierà la ritrovata efficienza fisica, dopo l'infortunio subito proprio a Göteborg e che l'ha tenuta lontana dalle gare per buona parte dell'inverno.

17.04.07 - 4.ÖTZI-ALPIN MARATHON - Nalles/Senales (Alto Adige)
(Gernot Mussner)

Nuovo record partecipanti per la quarta edizione della Ötzi-Alpin Marathon. Previste brevi chiusure della strada nel Comune di Senales. Dai campi in fiore ai ghiacciai eterni?: con questo motto andrà in scena domenica 22 aprile la terza edizione della
Ötzi-Alpin Marathon. Questa prova davvero massacrante si disputa sulla distanza dei 42,2 Km con un dislivello di 3.242 metri. Da Naturno (554 metri), attraverso la val Senales, si raggiunge Maso Corto e da qui si sale fino alla stazione a monte del ghiacciaio (3.212 metri). Sono previste tre discipline: mountain-bike, corsa e sci alpinismo.

Il primo record dell?edizione 2007 è rappresentato dal numero dei partecipanti. Gli iscritti sono infatti ben 365, dei quali 155 prenderanno parte alla prova individuale, mentre 70 gareggeranno nella staffetta, composta da tre frazionisti. Rispetto allo scorso anno, complessivamente, ci sono 85 iscritti in più.

La Ötzi Alpin Marathon si disputa in tre discipline (Mtb, corsa e sci) e la partenza è prevista da Naturno. Da qui i concorrenti devono percorrere 24,2 Km in sella alla mountainbike fino a Madonna di Senales, per poi proseguire di corsa fino a Maso Corto per un tratto di 11,8 Km. Da Maso Corto si prosegue, sugli sci, fino all?arrivo posto presso il Bergrestaurant Grawand dopo aver superato ben 1.201 metri di dislivello. La competizione, come detto, prevede una classifica individuale e una per le staffette e, lo scorso
anno, si presentarono al via 290 atleti.

I concorrenti della gara individuale partiranno da Naturno alle ore 9, le staffette alle ore 10. L'arrivo dei primi concorrenti a Grawand, in cima al ghiacciaio, è prevista alle ore 13 ca. Il montepremi complessivo ammonta a 15.000 euro, staffetta e prove individuali incluse.

Avviso importante: la strada provinciale della val Senales domenica 22 aprile dalle 9.30 alle 12.30 resterà chiusa tra Madonna di Senale e Ratheis.

17.04.07 - 12° CIRCUITO INTERNAZIONALE "ODERZO CITTA' ARCHEOLOGICA"
Mauro Ferraro - Ufficio stampa

ODERZO ASPETTA LE STELLE DI ROMANIA

Una qualificata rappresentanza del Paese danubiano gareggerà il 1° maggio sulle strade della Marca Trevigiana. E l'accompagnatrice potrebbe essere l'olimpionica Gabriela Szabo
Oderzo, 17 aprile 2007 - Un pokerissimo di campioni rumeni per il 12° circuito internazionale Città Archeologica. Martedì 1° maggio, a Oderzo (Treviso), nel tradizionale appuntamento con una delle più prestigiose corse su strada italiane, farà passerella anche una qualificata rappresentanza di atleti provenienti da Bucarest e dintorni.

La Nuova Atletica Tre Comuni, società organizzatrice dell'evento, ha siglato un accordo di collaborazione con la federazione rumena, che ha individuato alcuni giovani di belle speranze, già segnalatisi in competizioni di livello europeo, da portare a gareggiare a Oderzo.

Il 1° maggio, all'ombra del caratteristico Torresin, correranno dunque anche Ancuta Bobocel, 20 anni, campionessa europea juniores 2005 e bronzo 2006 di cross; Paula Todoran, 22 anni, quarta nei 10.000 metri nella rassegna continentale under 23 del 2005; Cristiana Frumuz, 19 anni, bronzo a squadre agli Europei juniores di cross dell'anno scorso; e l'esperta Alina Tecuta, classe 1971, maratoneta con un primato di 2 ore 22'.

In campo maschile, sarà invece al via il ventitreenne Marius Ionescu, campione europeo juniores dei 10.000 metri nel 2003 e bronzo continentale under 23 due stagioni fa.

"Abbiamo siglato un accordo con la Federazione rumena - spiega Giuseppe Zoni, imprenditore opitergino artefice dell'iniziativa insieme al collega Roberto Migotto, presidente di Federlegno Triveneto -. Il responsabile del mezzofondo, Zsolt Gyöngyössy, ha indicato un gruppo di atleti, in buona parte under 23, ma di sicuro talento, da far correre a Oderzo. Potrebbe non essere un'iniziativa estemporanea: l'obiettivo è quello di approfondire gli scambi sportivi tra i due Paesi e magari, nel 2008, di allargare la corsa al settore giovanile, facendo gareggiare, fianco a fianco, italiani e rumeni".

Intanto, Bobocel, Tecuta, Todoran, Frumuz e Ionescu, potrebbero essere accompagnati a Oderzo dalla mitica Gabriela Szabo, moglie di Gyöngyössy ed ex fuoriclasse di livello internazionale (è stata campionessa olimpica e mondiale), ora addetta alle pubbliche relazioni per la Federazione rumena.

La presenza di Bobocel e compagnia non sarà, ovviamente, l'unica attrattiva del 12° circuito internazionale Città Archeologica. La manifestazione, valida come 2° prova del Grand Prix Strade d'Italia, coinvolgerà anche diversi campioni azzurri. E gli organizzatori, pur senza fare anticipazioni, raccomandano in particolar modo la gara femminile, negli ultimi due anni conquistata dall'altoatesina Silvia Weissteiner (nella foto allegata, il suo vittorioso arrivo nella gara del 2006).

Per l'ufficializzazione del cast dei protagonisti, appuntamento a lunedì 23 aprile (ore 12), quando, nella sala consiliare del municipio di Oderzo, si alzeranno ufficialmente i veli sulla gara.

16.04.07 - A Rotterdam caldo, Ominami e Chelanga
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Rotterdam - Olanda - Joshua Chelanga è sicuramente un uomo d'acciaio, ad 8 giorni dal suo 34esimo compleanno ha vinto la 27esima Fortis Rotterdam Marathon con il tempo di 2.08.21, correndo alla media di 25 gradi centigradi.

Fra le ragazze si impone Hiromi Ominami in 2.26.37, ma dopo le 3 ore e mezza di gara gli organizzatori hanno fermato la gara per impedire che si verificassero collassi e problemi generati dal caldo eccessivo.

Chelanga è stato il solo a scendere sotto le 2.10: ha preceduto di oltre 2 minuti Takayukuki Matsumiya, 2.10.04, migliorando il personale di 16 secondi, William Kipsang, Kenya ha concluso terzo in 2.11.04.

Dietro la Ominami, Helena Kiprop Loshangyan, seconda in 2.30.11 con la russa Alevtina Biktamirova terza in 2.31.02: il caldo ha quindi fiaccato tutti i concorrenti di grido, dal momento che almeno 15 erano accreditati sotto le 2.09.00.

IL CALDO FALSA LA GARA AL KM 10.

All'inizio il passo era promettente, 5km in 15.00, 10 km in 29.58: dopo si è scatenato l'inferno, specialmente nella parte più a sud della città dove la mancanza di alberi e di ombra ha fatto crescere la temperatura a 25 C.

Stringendo i denti si è comunque raggiunto il giro di boa in 1.03.30 con un gruppetto di 14 atleti tra i quali Chelanga, Matsumiya, William Kipsang, Isaac Macharia, Patrick Ivuti, Ambesa Tolosa, Emmanuel Mutai, Charles Kibiwott, David Kipkorir, Solomon Bushedich.
Dopo il passaggio al Erasmus Bridge (ndr un vero ponte dei miracoli in ambito universitario) il gruppo si è frantumato.
Al 30simo chilometro, in 1.30.29, sono al comando Chelanga, Matsumiya e Bushndic, con Ivuti Mutai a 10 secondi.

Al Kralingse Bos, attorno al 32esimo km, Chelanga fa la sua mossa, raggiunge i 35km in 1.45.43 senza concorrenti ad impensierirlo: al'ingresso allo stadio viene accolto da un grande boato di folla che si rende conto del gran tempo effettuato.

"Mi sentivo bene anche se correvo in testa, al 32esimo ho deciso di attaccare e nessuno mi ha seguito. Senza tutto questo caldo avrei potuto corrre attorno alle 2.06".

Anche Matsumiya è soddisfatto "Sto bene, ho tenuto ilg ruppo di tsta per parecchio tempo, è quello che volevo".

La giapponese, rigenerata dalla vittoria "Prima di tutto devo ringraziar le lepri, hanno fatto un lavoro magnifico, ho preso tutti i rifornimenti ed il pubblico è stato magnifico, l'anno prossimo verrò con mia sorella gemella Takami, che ha vinto qui nel 2002".

16.04.07 - Boston Marathon 2007: Pertile 7°
(Vincenzo Bertina)

Il keniano Robert Cheruiyot (1978), per la terza volta vince alla Boston Marathon con il tempo di 2h14'13'', le due precedenti vittorie risalgono al 2006 dove stabilì il suo miglior tempo 2h07'14", e nel 2003, nel 2002 vinse in Italia la maratona di Milano in 2h08'59". Cheruyot ha vinto precedendo il suo connazionale James Kwambai , all'ultimo ristoro kwambai rallenta mentre Cheruiyot ne approfitta e allunga su di lui guadagnando alcuni metri che gli permetteranno di giungere al traguardo indisturbato. Ruggero pertile 7° al traguardo con il tempo 2h16'08".

Nella prova femminile la vittoria e' andata alla russa Lidia Grigoryeva con il tempo di 2h29'18'', La Grigoryeva, classe 1974 vincitrice nel 2006 alla maratona di Los Angeles in 2h25'10" suo miglior tempo, ha preceduto la lettone Jelena Prokopcuka vincitrice nel 2006 alla maratona New York, e la messicana Madai Perez che vanta un onorevole 4° posto nel 2006 a Chicago in 2h22'59".

Classifica uomini

1 1 Cheruiyot, Robert K 2:14:13 KEN
2 11 Kwambai, James 2:14:33 KEN
3 7 Kiogora, Stephen 2:14:47 KEN
4 16 Koskei, James 2:15:05 KEN
5 5 Wodajo, Teferi 2:15:06 ETH
6 2 Maiyo, Benjamin 2:16:04 KEN
7 8 Pertile, Ruggero ITA
8 20 Gilmore, Peter M. 2:16:41 CA USA
9 15 Ndereba, Samuel 2:17:04 KEN
10 3 Cheboror, Robert 2:18:07 KEN

classifica donne

1 F6 Grigoryeva, Lidiya 2:29:18 RUS
2 F2 Prokopcuka, Jelena 2:29:58 LAT
3 F4 Perez, Madai 2:30:16 MEX
4 F1 Jeptoo, Rita 2:33:08 KEN
5 F3 Kastor, Deena 2:35:09 CA USA
6 F5 Guta, Robe Tola 2:36:29 ETH
7 F7 Denisova, Lyubov 2:38:00 RUS
8 F8 Chelangat, Alice 2:38:07 KEN
9 F72 Alyanak, Ann M. 2:38:55 OH USA
10 F65 Price, Kristin M. 2:38:57 NC USA
11 F50 Akor, Mary A. 2:41:01 CA USA
12 F61 Lundy, Christine H. 2:41:14 CA USA
13 F59 Kraus, Janelle E. 2:41:24 RI USA
14 F51 Gomez, Zoila 2:41:36 CO USA
15 F54 White, Melissa A. 2:42:56 MI USA

15.04.07 - Running Team CO-VER MAPEI: Torino è nostra!
(Ivo Casorati - Running Team CO-VER MAPEI)

Esaltante doppietta del Running Team CO-VER MAPEI alla Turin Marathon con Philemon Tarbei e Aniko Kalovics

Un sole estivo ha fatto da cornice a una splendida 21° edizione della Turin Marathon che ha visto un vero e proprio trionfo del Running Team CO-VER MAPEI. In campo maschile ha vinto Philemon Tarbei, all'esordio in Maratona e con la maglia del Running Team CO-VER MAPEI. Il ventinovenne keniota, si è reso protagonista di una gara molto accorta: sempre nel gruppo di testa, Philemon ha piazzato l'allungo decisivo intorno al 40° km, andando a vincere trionfante sul nuovo (rispetto allo scorso anno) e spettacolare arrivo di Piazza Castello con il buon tempo di 2 h 10'24". A 27" si è classificato l'altro keniota Yusuf Songoka. Terzo, a 41", il connazionale Hillary Bett, entrato a far parte del Running Team CO-VER MAPEI all'ultimo momento e anche lui all'esordio in maratona. Sesto posto finale per il terzo portacolori del Running Team CO-VER MAPEI, il keniota Alfonsi Yatich.

La gara femminile ha avuto una sola grande protagonista: ovviamente lei, Aniko Kalovics! La campionessa magiara ha corso con il suo solito stile: pronti, via, lei davanti, insieme al suo inseparabile compagno Zsolt Zsoder - poi piazzatosi al 9° posto finale! - e le altre ad inseguire sempre più affannosamente. Fino alla mezza maratona Aniko sembrava poter anche battere il proprio record sulla distanza, ma il grande caldo e un percorso meno facile del previsto hanno influito sulla prestazione cronometrica finale: 2h29'24" il tempo finale di Aniko Kalovics, che ha comunque distanziato di quasi 5'30 la seconda classificata, la keniota Caroline Kwambai. Al terzo posto la polacca Justyna Bak. La 21° edizione della Turin Marathon si chiude comunque con un'unica, grande
realtà: il Running Team CO-VER MAPEI ha conquistato Torino!

15.04.07 - Kinyanjui si impone a Nagano
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Il campione uscente della maratona di Nagano Nephat Kinyanjui ha difeso e rivinto il titolo correndo in 2.13.32; nella gara femminile la russa Alevtina Ivanova si impone in 2.27.49

Kinyanjui ha superato Ndreyev per divenire il primo atlta che difende con successo il titolo superando un collega accreditato delle stesso tempo.

Un gruppo di 17 atleti passa al 3km in 9.47 e al 5o in 15.39, prima ch Shin-ichi Watanabe aumenta il ritmo nei chilometri successivi coprendo la distanza fra gli 8 ed i 9 in 3.02.

Al 10o km passano in 16 in 31.21m, si riducono a 10 al 20esimo ed 8 al 30esimo: Tariku Aboset, Moges Taye, Norio Kamijyo, Andreyev, Takaoka, Shimelis Mola, Yohei Sato e Kazutaka Enoki.

Ad un chilometro dal termine si ritrovano Kinyanjui, Kimijyo ed Andreyev: entrano allo stadio per il giro di pista quando nella volata dei 200m il keniano supera di slancio Andreyev.

"Voglio ringraziare il direttore di gara e tutto lo staff che ha reso possibile tutto ciò. Spero di essere qui il prossimo anno."

15.04.07 - Shami e Magarsa Assale primi a Parigi
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Parigi - Mubarak Hassan Shami dl Quatar e l'tiope Magarsa Assale Tafa sono i vincitori della 31esima dizione della Maratona Di Parigi di fronte a più di 200000 spettatori. Non meno di 35000 podisti hanno preso parte alla gara in condizioni climatiche proibitive, 20 gradi C e 68% di umidità.
Shami ha corso il record stagionale in 2.07.19, Tafa si è imposta sulla seconda con più di 3 in 2.25.07.

La gara femminile è subito dominata dalle etiopi Asha Gigi e Magarsa Tafa che relegano la keniana Irene Jerotich a 30 secondi già al quinto chilometro: procedendo affiancate passano alla mezza in 1.10.12, al 30esimo la trza è Zehia Dahmani con più di 2 minuti.

Con una buona rimonta la russa Gulnara Vygovskaya e Christelle Dauney si portano a circa 4 minuti e mezzo ed a 3 dalla etiope Gigi che raggiungono poco dopo il 35esimo chilomtro.

Intanto la Tafa vince con il personale, la Vygovskaya termina seconda e la francese Dauney stringe i denti per agguantare il terzo posto divenire la terza francese di sempre in maratona (2.28.54).

Partenza velocissima nella gara maschile dove i pacer maker transitano in 8.46 al 3o km: successivamente si delinea un gruppo con Shami, Julio Rei e gli etiopi Mlese e Merga.

Gia dopo il 10o km Rey e Meles hanno difficoltà a tenere il ritmo e gli organizzatori ordinano alle lepri di calare il passo essendo già 14 secondi in vantaggio sul record di Paul Tergat quando il plotoncino passa alla mezza in 1.02.50. All' aumento della temperatura Shami risponde con un aumento di ritmo che lascia sul posto Merga.

La progressione di Shami è inarrestabile tanto da portarlo sul rettilineo del traguardo con 2 minuti di vantaggio su Melese e più di 3 su Daniel Rono: per l'atleta del QUATAR 5 vittorie in 5 partecipazioni a maratone internazionali.

15.04.07 - Turin Marathon 2007
Turin Marathon S.r.l. - Ufficio Stampa - Alessandra Ramella Pairin

Un vero tripudio di corridori e di festa per la Turin Marathon, la Stratorino e la Topolino Marathon 2007, corse a Torino oggi, domenica 15 aprile.

Numerose note positive hanno contraddistinto le tre corse. Innanzitutto le migliaia di persone al via. Un vero successo. La maratona torna sui numeri tipici dello svolgimento primaverile. 1880 maratoneti al via, 20.000 gli appassionati della Stratorino e 7000 bambini per la Topolino Marathon accompagnati da altrettanti genitori. Un vero fiume di uomini, donne e bambini in tenuta ginnica, desiderosi ognuno secondo le proprie ambizioni di migliorare il tempo personale sulla maratona o di trascorrere una giornata all’aperto, correndo con gli amici.

E poi il percorso della maratona, una partenza emozionante, una via Po piena di colore, che allo sparo del via ha sussultato ed è esplosa in un grido di festa. I 42 km erano quasi tutti “nuovi”, mai percorsi nelle precedenti edizioni. Il passaggio attraverso le vie festose dei comuni di Moncalieri, Beinasco e Nichelino, il nord della città e poi il ritorno verso il centro, con gli applausi di chi aveva già concluso la stracittadina. Il centro di Torino ha accolto la maratona con grande slancio e al traguardo, immerso in quella che è una delle più belle piazze della città, piazza Castello, il pubblico festeggiava insieme alla Fanfara della Brigata Taurinense. Già sede della Medals Plaza olimpica e oggi traguardo incantevole della Turin Marathon. Le fontanedi piazza Castello, Palazzo Madama, Palazzo Reale, una vera suggestione e se ne sono accorti anche gli atleti keniani, che hanno confermato la bellezza architettonica e la vivacità di Torino.

Solo il clima atmosferico si può dire che abbia tradito. Un caldo estivo ha colto gli atleti fin dai primi chilometri e poi via via verso il traguardo. Questo si è visto subito sui visi affaticati dei top runner, dopo aver percorso tutti i 42 km e 195 metri, ma soprattutto sulle performance cronometriche.

Il crono maschile si è fermato su 2h10’24’’ di Philemon Tarbei, il keniano all’esordio sulla distanza, che insieme ai connazionali Yusuf Songoka (2h10’51’’) e Hillary Bett (2h11’05’’) ha contrasto con due attacchi consecutivi l’italiano più accreditato alla vittoria, Daniele Caimmi, che con il tempo di 2h11’10’’si è aggiudicato la quarta posizione.
E’ successo che le lepri non abbiano tirato il gruppo a dovere e fin dal 28° km a condurre il gruppo sia stato proprio Caimmi. Questa storia è durata fino al km 36 quando c’è stato un rallentamento della corsa a 3’14’’, durato un chilometro. Nel successivo, però un’accelerata di Songoka ha fatto sì che Caimmi perdesse terreno. Non era tutto finito per il nostro atleta, perché è riuscito, poi, a riacciuffare il gruppo nel successivo chilometro. Il colpo definitivo l’ha dato Tarbei, al km 40, che gli ha permesso di tagliare il traguardo per primo.
Poca fortuna per gli altri due italiani, Giovanni Ruggiero e Danilo Goffi, quest’ultimo fermatosi al 10° km per problemi fisici.

In campo femminile, l’assolo dell’ungherese Aniko Kalovics c’è stato, non come si pensava, infatti, al taglio del traguardo è risultata provata dalla temperatura poco primaverile. L’orologio per lei si è fermato sulle 2h29’24’’. A seguirla, con un notevole distacco la keniana Caroline Kwambai, che ha concluso in 2h34’52’’, precedendo di altri cinque minuti abbondanti la polacca Justyna Bak (2h40’14’’). Anche l’atleta italiana Deborah Toniolo, seppur ben allenata, ha ceduto e intorno al 30° km si è ritirata.

Nella categoria handbike, vittoria a pari merito degli italiani Vittorio Podestà e Paolo Cecchetto (1h21’04’’), seguiti dal ligure Saverio Di Bari (1h 24’10’’). In campo femminile, vittoria, come già lo scorso anno, per Francesca Fenocchio, giunta al traguardo in 2h 05’26’’.

Tornando alla Stratorino e alla Topolino Marathon, si può davvero dire che Torino oggi abbia vissuto davvero di corsa. Questo è un risultato positivo per dare nuova linfa al mondo della maratona. Tra le migliaia di bambini, in futuro qualcuno si appassionerà e chissà potrà diventare un campione, così come tra gli adulti della Stratorino, qualcuno da camminatore o corridore della domenica potrà ambire a correre una 42 km.

Si conclude qui la settimana di avvenimenti legati alla Turin Marathon, alla Stratorino e alla Topolino Marathon 2007. L’asta benefica di giovedì sera, il concerto de Le Vibrazioni di venerdì hanno dato l’avvio a questa grande kermesse, che ha trovato la sua meritatissima conclusione nell’aver messo a disposizione questi eventi per la raccolta di fondi a favore di Specchio dei Tempi.


CLASSIFICA MASCHILE TURIN MARATHON
1) Philemon Tarbei (Ken) 2h 10’24’’
2) Yusuf Songoka (Ken) 2h 10’51’’
3) Hillary Bett (Ken) 2h 11’05’’
4) Daniele Caimmi (Ita) 2h 11’10’’

CLASSIFICA FEMMINILE TURIN MARATHON
1) Aniko Kalovics (Hun) 2h 29’24’’
2) Caroline Kwambai (Ken) 2h34’52’’
3) Justyna Bak (Pol) 2h 40’14’’

CLASSIFICA MASCHILE DISABILI (HANDBIKE)
1) Vittorio Podestà (Ita) 1h 21’04’’
2) Paolo Cecchetto (Ita) 1h 21’04’’
3) Saverio Di Bari (Ita) 1h 24’10’’

CLASSIFICA FEMMINILE DISABILI (HANDBIKE)
1) Francesca Fenocchio (Ita) 2h 05’26’’
2) Beatrice Bocchi (Ita) 2h 28’55’’

 

PRIMI 10 ARRIVATI STRATORINO

DONNE
Ana Capustin
Daniela Scutti
Alessandra Ronco
Beverly Gibson
Graziella Verrino
Gigliola Capuzzo
Barbara Tinivella
Susan Griffith
Sandra Peruso
Annalisa Curti

UOMINI
Valerio Frignone
Vladimir Polikarienko
Valerio Galli
Paolo Gioda
Fabio Rabottini
Alessandro Giannone
Michele Anselmo
Gabriele Ivaldi
Stefano Mattaglia
Andrea Cesselli

14.04.07 - Poche ore alla Turin Marathon....
Alessandra Ramella Pairin - Uffico Stampa Turin Marathon

Poche ore all'apertura del sipario della Turin Marathon, della Stratorino e della Topolino Marathon 2007, che si svolgeranno domani, domenica 15 aprile.

Numerose sono le novità dell'edizione di quest'anno. Il percorso innanzitutto. Tutte le tre manifestazioni hanno il loro fulcro nel centro di Torino, dove sono posizionate le zone di partenza e arrivo. Turin Marathon avrà il suo start da via Po, ma le novità sul percorso non si limitano a questo, ma allo sviluppo stesso del disegno dei 42 km. Andando oltre al dettaglio delle vie attraversate (brochure allegata), il tracciato sarà caratterizzato da un andamento dapprima verso il sud della Città e dal passaggio nei comuni di Moncalieri, Nichelino e Beinasco, il ritorno sul lungo Po e successivamente un passaggio nella zona nord di Torino, che permetterà di ritornare verso la centrale piazza Castello, attraverso angoli suggestivi e nuovi per la maratona. Le Porte Palatine sono un esempio. Una volta percorsa via XX settembre, i concorrenti svolteranno in via Santa Teresa per portarsi sul rettilineo finale di via Roma, che li condurrà a tagliare il traguardo qualche metro dopo le fontane di piazza Castello. La mezza maratona (21,097 km) sarà posizionata nella centrale via XXV aprile di Nichelino.

Il percorso della Stratorino (10,700 km) sarà simile a quello della maratona nei suoi primi chilometri. La partenza sarà data in via Roma angolo via Bertola, di fronte al Salone La Stampa, e dopo aver percorso il tratto di piazza Castello, che congiunge via Roma con via Po, i partecipanti della Stratorino potranno percorrere idealmente il tracciato dei maratoneti, partiti qualche minuto prima, fino alla rotonda di piazza Polonia. Unica differenza sarà il loro passaggio sulla carreggiata sinistra di corso Massimo d'Azeglio. A quel punto il serpentone colorato della Stratorino tornerà indietro, immergendosi nel Parco del Valentino sulla ciclopista del Po per poi riprendere corso Cairoli e Lungo Po Diaz e risalire da piazza Vittorio e via Po fino a piazza Castello, dove si immetterà in via Accademia delle Scienze e successivamente svolterà in via Cavour e percorrerà il rettilineo finale di via Roma. La linea del traguardo sarà in piazza San Carlo. I partecipanti saranno accolti da musica e animazione. Ognuno riceverà dopo il taglio del traguardo una medaglia ricordo e potrà partecipare all'estrazione di importanti premi.

La Topolino Marathon, la corsa delle migliaia di bambini, organizzata in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale e la Disney, prenderà avvio da piazza Carlo Felice e giungerà in piazza Castello sullo stesso traguardo della Turin Marathon, percorrendo l'intera via Roma. Una delle novità della Topolino Marathon 2007 è la realizzazione del progetto Scopriamo la maratona, che insieme alla Regione Piemonte e alla FIDAL Piemonte porterà a gareggiare i ragazzi delle scuole medie inferiori, che avranno superato le fasi provinciali. E dalle province piemontesi, grazie alla collaborazione con l'UPP (l'Unione delle Province Piemontesi), giungeranno a Torino centinaia di bambini che, oltre a correre la Topolino Marathon, potranno visitare i musei del capoluogo. Un importante programma culturale, promosso dalla Città di Torino, sarà offerto a questi piccoli piemontesi, che potranno adottare per un giorno un museo.

Al via di Stratorino e Turin Marathon, amatori e campioni. Ognuno ritroverà in questa domenica la sua dimensione. Un'esempio è quello che sta diventando ormai una tradizione, ossia l'avere sulla starting line gli ufficiali della Scuola Applicazione. Quest'anno saranno davvero tanti (483). Correranno la Stratorino, ma non solo. Alcuni di loro costituiranno il cordone di partenza della Turin Marathon e della Topolino Marathon.

A far scatenare il popolo della Stratorino, sarà, invece, il cordone composto dai rappresentanti dell'Hockey Club Valpellice e della GTT. I primi, appartenenti alla società del ghiaccio più antica del Piemonte (la sua origine è datata 1934), con la loro presenza ricorderanno il loro appena scomparso presidente, Mauro Cesare Ferrando.

Passando all'aspetto agonistico, la scena della vittoria è aperta. Gli atleti italiani al via sono accreditati con i migliori crono personali e si tratta di Danilo Goffi (2h08'33''), Daniele Caimmi (2h08'59'') e Giovanni Ruggiero (2h09'53''). I tre atleti tricolore si batteranno fino all'ultimo per staccare un biglietto per la partecipazione ai Mondiali in programma il prossimo agosto a Osaka, anche se il più accreditato a spuntarla sembra essere l'atleta marchigiano Caimmi. Per loro non sarà, comunque, da considerarsi un'impresa semplice vista la schiera di ragazzi africani presenti sulla linea di partenza, i keniani Justus Kiprono, Fred Kosgei, Philemon Tarbei, Hillary Bett, Alfonsi Yatich (2h10'58'') e Yusuf Songoka, (2h11'14''), e il marocchino Abdelkebir Lamachi (2h11'08'').
In campo femminile, si attende una gara avvincente, che potrebbe portare, se tutte le condizioni (tempo e forma fisica) saranno confermate, al raggiungimento di un'ottima prestazione cronometrica. L'attesa è per l'ungherese Aniko Kalovics. Il 2h26'43'' fatto segnare nel 2006 a Carpi nella sua prima maratona e il recente risultato della Stramilano (mezza maratona), 1h08'58'', fa sperare davvero bene per l'atleta magiara e per la maratona torinese, che ritroverebbe una prestazione di rilievo internazionale. A renderle la strada tormentata potrebbe essere la keniana Caroline Kwambai (2h28'47''). Dopo una preparazione in parte portata avanti a Nairobi con Cathrine Ndereba ha dato buoni segnali di efficienza nelle mezze maratone di Parigi e Praga. A dimostrare il proprio valore di maratoneta, l'italiana Deborah Toniolo (2h28'31''), che cercherà di infastidire l'ungherese e la keniana e di ottenere una buona prestazione, che le permetta di affrontare con fiducia in Giappone la maratona iridata. Numerosi anche gli atleti disabili al via (20), che si cimenteranno sui 42 km con l'handbike.

La Fanfara della Brigata Taurinense allieterà, per la prima volta, l'arrivo degli atleti della maratona con la sua musica, insieme alla radio ufficiale R101.

Poiché le vie di passaggio delle tre corse saranno bloccate, i cittadini potranno consultare la centrale operativa della Polizia Municipale di Torino allo 0114606060 e il numero verde GTT 800019152.

La gara sarà trasmessa in diretta su Rai 3 dalle ore 8.55 alle ore 9.30 e dalle ore 10.40 alle ore 12.00.

 

14.04.07 - Cannes - Votato il Consiglio Direttivo della EAA per il periodo 2007-2011
(Vincenzo Bertina)

Il Presidente federale Franco Arese è stato eletto nel Consiglio della Associazione Europea di Atletica, mentre la responsabile del settore internazionale FIDAL Anna Riccardi è stata confermata alla Commissione Tecnica.

La composizione del Consiglio:

PRESIDENTE
Hansjörg WIRZ Suiza

VICEPRESIDENTI
José Luis DE CARLOS España
Svein Arne HANSEN Noruega

TESORIERE
Karel PILNÝ República Checa

DIRETTORE GENERALE
Christian MILZ Suiza

CONSIGLIERI
Janez ALJANCIC Eslovenia
Francesco ARESE Italyia
Sylvia BARLAG Holanda
Jonathan EDWARDS Gran Bretaña
Frank HENSEL Alemania
Dobromir KARAMARINOV Bulgaria
Philippe LAMBLIN Francia
Toralf NILSSON Suecia
Ludmila OLIJARA Letonia
Antti PIHLAKOSKI Finlandia
Jorge SALCEDO Portugal
Salih Munir YARAS Turquía
Vadim ZELICHENOK Rusia


Lamine DIACK Senegal

Commissione Tecnica
Ivica MATIJEVIC Serbia
Anna RICCARDI Italia
Jean-Pierre SCHOEBEL Monaco
Libor VARHANÍK República Checa

Commissione Sviluppo
Nick DAVIS Irlanda
Jean GRACIA Francia
Ihor HOTSUL Ucrania
Erki NOOL Estonia

14.04.07 - Tutti i migliori alla Rotterdam Marathon
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Rotterdam, Paesi Bassi La 27esima edizione della Fortis Marathon in programma questa domenica avrà alla partenza gli atleti più forti della sua storia: anche se è annunciato parecchio caldo sembra che gli atleti non dovranno patirlo eccessivamnte.

Hiromi Ominamo, la favorita fra le donne, "Sono molto contenta di aver scelto Rotterdam perche dicono che il tempo sarà peggior a Boston" La Giapponese si allena già da due settimane in città al National Sportcentre di Papenda. "L'ho già fatta 3 anni fa, sono in buona condizione e spero di andar sotto le 2.23.26, mio personale".

Rotterdam avrà 15 atleti accreditati sotto le 2.09.00: ci si aspetta che un nutrito gruppo passi alla mezza in 1.03.06 per dimostrare la velocità del percorso (ndr. e la classe degli atleti): il migliore tempo in assoluto quello di Sammy Korir che nel 2006 ha fatto fermare i cronometri a 2.06.38, ora ha dovuto rinunciare per infortunio.

Il favorito pregara è Rodgers Rop, Kenya, che correrà in Olanda per la seconda volta nel giro di un mese: l'11 marzo è terminato quarto la 20km di Alphen in 58.03 "Quella gara faceva parte della mia preparazione, dopo sono andato a Dettmold (Germania) per completarla, spero di trovare collaborazione nel gruppo, dopo il 30esimo ciascuno sarà per conto suo".

Il suo connazionale Jimmy Muindi conosce la velocità del tracciato e vorrebbe migliorare il suo 2.07.50 "Sono contento di essere in un gruppo di atleti cosi forti, ma loro sanno che non voglio essere secondo a nessuno".

Charles Kibiwott, un altro keniano, ha già corso qui lo scorso anno con il tempo di 2.06.52 " Avrei potuto seguire Korir e Kirui nelle sprint finale di 200m, ma il male alla schiena sofferto durante la gara mi ha letteralmente bloccato, ora sto bene e sono in buona forma".

Anche Salim Kipsang corre quasi in casa, dato che si allena e corre da sempre su queste strade, il soldato dell'esercito keniano prepara qusta prova da 3 mesi.

Solomon Bushendich, il vincitore della maratona di Amsterdam lo scorso anno in 2.08.52, ha concluso la preparazione ad Iten, Kenya, e conosce Rotterdam molto bene. Lo scorso settembre è terminato secondo alla Fortis Half Marathon in 1.0013 ed ha corso il 17 marzo la City Pier City terminando secondo dietro al Recordman e connazionale Sammy Wanjiru in 58.35. "L' anno scorso Korir aveva portato in gita la moglie ed i figli, quest'anno lo farò io" (ndr. e magari sorbirsi qualche rimprovero alla fine, "Papaaa, ci hai fatto fare tutta questa strada e non hai neanche vinto!)

The weather conditions for Sunday are expected to be warm. At the 11 a.m. start time, the forecast calls for temperatures of 19 degrees Celsius, rising to 24 or 25 by the afternoon. Organisers will place water sprinklers at the 25 and 38 kilometre points, and there will also be more drinking stations.

Le condizioni climatiche virano verso il caldo, alle 11, orario della partenza sono previsti 19 gradi Celsius che diventeranno 24 o 25 nel pomeriggio, gli organizzatori predisporranno gli spugnaggi al 25 e 38 km, ma ci saranno molti "ristori" per abbeverarsi lungo il percorso.

13.04.07 - Nagano Marathon
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Alla sua nona edizione, la maratona di Nagano, disputata per la prima volta dopo i giochi olimpici invernali dl 1998, prenderà il via sabato 15 aprile dallo stadio olimpico della omonima cittadina che lo scorso anno ha ospitato ben 5930 partenti.
L'uomo più veloce sulla carta è Toshinari Takaoka, recordman giapponese della distanza; ha corso in 2.06.16 a Chicago nel 2002 e più di recente in 2.09.31 terminando secondo alla maratona di Tokyo. Ora ha intenzione di correre bene questa domanica per entrare di diritto nel team giapponese di Osaka, prova d'appello per lui, che a causa di un infortunio ha preferito rinunciare alla maratona di Tokio del dicembre scorso.
"Ora guardo avanti, alle Olimpiadi " Corre a Nagano per provare la distanza prima di spingere sul serio, ho già detto agli organizzatori che voglio corrrere in 2.20".
Tra i big ancora 2 giapponesi, Yohey Sato e Kazutaka Enoki; Sato è terminato quarto nel 2003 alla Beppu Oita Marathon in 2.10.43 mentre Enoki ha vinto la stessa nel 2000 in 2.10.44, tuttavia nessuno dei 2 ha corso buoni tempi in questi anni.
Grandi prospettive per Mohamed Quaadi, terzo a Fukuoka in 2.07.55, nella sua più recente prova è giunto quinto alla Beppu Oiuta in 2.13.23.
Due recenti vincitori saranno in gara, Nphat Kinyanjui e Moges Taye, che hanno vinto le edizioni 2006 e 2003: da menzionare anche Andreyev secondo lo scorso anno e Shimelis Mola, sesto a Brlino 2005 in 2.10.11 , vincitore fra l'altro della Rock n Roll Arizona Marathon.

Nel settore femminile favorita la campionessa mondiale di maratona 2001 Lidia Simon, ma sembra proprio che i tempi buoni siano passati, quando era in grado di correre in 2.22.54 alla maratona di Osaka.. Nelle due ultime apparizioni ha corso 2.32.09 e 2.30.39.

La seconda più veloce è la russa Lyubov Morgunova, 2.26.32 a Londra 2000, terza in 2,29.39 alla Rock n Roll di San Diego, 2, 297.33 a Honolulu il 31 Dicembre.

Dovranno tutte guardarsi dalla etiope Dire Tune, prima a Houston 2007 in 2.26.52, che si è migliorata di ben 4 minuti rsipetto al 2005 ad Amsterdam.

Le giapponesi sembrano avere un passo inferiore a queste: la migliore, Mai Tagami, ha un personale di 2.29.43 corso ad Hokkaido nl 2004.

13.04.07 - È tempo di Turin Marathon
Ivo Casorati - Running Team CO-VER Mapei
(foto novararunning)

Grande attesa per Aniko Kalovics
Dopo la strepitosa vittoria della Stramilano, condita da record personale e ungherese, c'è grande attesa per quello che potrà fare Aniko Kalovics domenica 15 aprile nella Turin Marathon, la classica maratona piemontese quest'anno al centro di una serie di eventi che stanno caratterizzando l'intero weekend.
L'obiettivo della campionessa magiara è abbattere il precedente primato stabilito a ottobre, al debutto in specialità, alla Maratona di Carpi: 2h 26'43". Le premesse sembrano esserci: i limiti di Aniko, che fra un mese esatto compirà trenta anni e che continua ad avere una passione fortissima per la corsa, sono ancora tutti da scoprire.
In campo maschile saranno in gara, in rappresentanza del team, due atleti kenioti: il primo è Yatich Alfonsi Kibor, giovane atleta di Kapsabet (ha 24 anni) forte di un personale sulla maratona di 2h10'58", ottenuto all'inizio dell'anno a Dubai, e 5° all'ultima stramilano; il secondo è Tarbei Philemon Kirwa, nato nel 1978 e al debutto sulla distanza più lunga.
Sarà al via della Turin Marathon, in qualità lepre, anche Giuliano Battocletti.
La gara sarà trasmessa in diretta su Raitre a partire dalle ore 9.00.

13.04.07 - PISTA, IL VENETO IN PASSERELLA A PIOMBINO DESE
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Fidal Veneto

Domani, nel Padovano, si alza il sipario sull'annata regionale che culminerà a fine luglio con i campionati italiani assoluti di Padova

Sabato 14 aprile, allo stadio comunale di Piombino Dese, organizzata dall'Atletica Piombino Dese, in collaborazione con i Comitati provinciale e regionale della Fidal (Luciano Luisetto, tel. 049-8658359), 1° manifestazione di apertura regionale. Nel Padovano va in scena la tappa inaugurale di una stagione veneta su pista che culminerà con i campionati italiani assoluti, in programma dal 26 al 28 luglio allo stadio Euganeo di Padova. Alla manifestazione parteciperanno le categorie seniores, promesse, juniores, allievi e master: 32 le gare in cartellone. La 2° prova di apertura regionale si svolgerà due settimane dopo, il 28 aprile, sulla nuova pista di Borgoricco, sempre nel Padovano. Questo il programma della manifestazione di Piombino Dese. Ore 15: asta J/P/S femm. e allieve. 15.15: 400 J/P/S femm. e allieve; lungo allievi; alto J/P/S masch. e allievi; disco J/P/S femm. e allieve. 15.30: 400 hs allievi; peso allievi. 15.40: 400 hs J/P/S masch.; giavellotto J/P/S femm. e allieve. 15.50: 100 J/P/S femm. e allieve; lungo J/P/S masch. 16.15: 100 J/P/S masch. e allievi; peso juniores masch.; giavellotto allievi. 16.45: 400 J/P/S femm. e allieve; triplo allieve. 17: 400 J/P/S masch. e allievi; peso P/S masch. 17.20: 1500 allieve; giavellotto J/P/S masch. 17.30: 1500 J/P/S femm. 17.40: 1500 allievi; triplo J/P/S femm. 17.50: 1500 J/P/S masch.

Si ricorda anche che la manifestazione regionale su strada "Pian Pianeo", in programma a Maserà (Padova) il 15 aprile, è stata cancellata.

12.04.07 - SABATO IL CONGRESSO DELLA EAA: ARESE CANDIDATO AL CONSIGLIO
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

La città francese di Cannes ospita sabato prossimo, 14 aprile, il Congresso
della Associazione Europea di atletica, l'Ente che sovrintende alle attività
della disciplina nel nostro continente. L'appuntamente assume rilevanza
doppia, dal momento che nel corso del suo svolgimento si terranno anche le
elezioni per il rinnovo di tutte le cariche. Scontata la conferma del
presidente uscente, lo svizzero Hansjorg Wirz, candidato unico al seggio più
elevato, così come del tesoriere Karel Pilny (Rep. Ceca), trovatosi nella
stessa situazione. Più ingarbugliata la corsa alle due vicepresidenze, con
ben sei candidati ai nastri di partenza, e soprattutto al Consiglio, con 23
candidati per 13 seggi. Tra questi ultimi, anche il presidente della FIDAL
Franco Arese, che concorre per la conferma della presenza italiana in seno
all'organismo deliberante della EAA, fino ad oggi rappresentata da Alfio
Giomi. In corsa anche altri due italiani: il vice presidente vicario FIDAL
Alberto Morini, che si presenta per uno dei 4 posti da componente della
Commissione Sviluppo (Development Commission), e la responsabile del settore
internazionale FIDAL Anna Riccardi, che punta alla conferma nel quartetto di
componenti la commissione tecnico-organizzativa (Competition Committee). Il
Congresso della EAA ha una valenza politica che va oltre i confini europei:
quest'anno, infatti, è in programma anche il Congresso elettivo della IAAF
(in agosto, ad Osaka, qualche giorno prima dell'inizio dei Campionati
iridati); i risultati della tornata elettorale di sabato finiranno quasi
certamente per influenzare le scelte continentali sulla scena mondiale.

 

12.04.07 - Bekele al Prefontaine Classic USA
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

The 24-year-old Ethiopian star, a World record holder both indoors and outdoors, will compete over 2 miles, the first time he'll contest the distance outdoors.
Kenenisa Bekele, campione olimpico dei 10000m, farà la sua prima comparsa in pista alla Prefontaine Classic, USA, che si terrà domenica 10 giugno allo Hayward Field.
Il ventiquattrenne etiope, recordman indoor ed in pista, correrà per la prima volta le 2 miglia.

"In tutti questi anni molti grandissimi dell'atletica hanno preso parte al Prefontaine Classic" - dice Tom Jordan - "ma solo alcuni hanno letteralmente dominato le loro specialità, Sergey Bubka, Hicham El Guerrouj, Michael Johnson... Bekele è uno di loro."

Durante questi anni Bekele ha costruito una carriera eccezionale, oro nei 10000m alle Olimpiadi 2004 e ai mondiali 2003 e 2005, bronzo ed argento olimpici, una serie di record mondiali nei 5000, 12.37.35 e 10000, 26.17.53, sia indoor che in pista.

Anche se la scorsa estate non ha migliorato in pista i suoi tempi è rimasto praticamente imbattuto: ha vinto 9 5000m, ha corso sotto i 13 minuti per 6 volte, ha vinto una parte del Jackpot per le 5 gare su 6 vinte nei meeting internazionali.

Dopo 2 grandi vittorie nei cross country di Edimburgo e Siviglia ha corso il record mondiale indoor sui 2000 in 4.49.99 a Birmingham ed uno strepitoso 7.30.51 nei 3000 solamente dopo 3 giorni a Stoccolma. Unica ombra la strana performance ai mondiali di Mombasa, ritirato mentre correva per il secondo posto.

La Prefontaine Classic, che celebra quest'anno la sua 33esima edizione, prende il nome dalla leggenda delle corsa statunitense Steve Prefontaine

Ndr: una breve cronistoria di Prefontaine qui: www.prefontainerun.com/

10.04.07 - Dongio, Svizzera - ha vinto il keniano Edwin Soi
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Dongio, Svizzera - Il keniano Edwin Soi ha vinto per la seconda volta il Giro Media Blenio International 10km, corsa su strada , difendendo il titolo contro il leader stagionale dei 10000m Micah Kogo e battendolo di ben 2 secondi.
Il Grand Prix di Dongio, che da sempre si corre il Lunedi dell'Angelo nella Valle di Blenio, è stata organizzata per la prima volta nel 1985 per celebrare l'argento olimpico di Los Angeles 1984 Mrkus Ryffel; una altra stella dell'atletica svizzera, Pierre Deleze, 3.31.75 nei 1500, è stato invitato come ospite d'onore.
Lo scorso anno aveva mostrato a tutti la sua bravura vincendo questa prova e correndo ottimi tempi in pista sui 3000 e 5000 durante l'estate: personale .7.31.84 e 12.52.40 a Parigi, primo a Stoccarda nei 3000 dei World Athletics.
Il Giro Media Blenio è un circuito di 1,200 metri da ripeter 8 volte, dopo una partenza tranquilla la sfida si accende dopo il 3o giro quando sette atleti africani guidano un gruppetto di testa che comprende tutti i favoriti:Micah Kogo, Edwin Soi, Abraham Chebii, Evans Cheruiyot e l'etiope Chengere Tolossa.
Solo Tolossa perde terreno sul resto del gruppo, Soi e Kogo continuano la gara di testa fino al penultimo giro, quando il primo lancia una strepitosa volate che lo vede vittorioso in 28.24.
"Quest'anno è stata molto piu dura del 2006, più competitiva, molti keniani, questa è una buona prova di allenamento per la stagione della pista, prima però correrò ancora su strada alla Corrida, in Francia".
Kogo, che si allena solitamente con il campione europeo di cross Mo Farah, si è distinto lo scorso anno con un impressionante 26.35.63 nei 10000m al Memorial Van Damme di Brussels, quest'anno ha siglato 27.07 nella corsa su strada di Parelloop.
"Mi sentivo bene durante la gara, erano tutti fortissimi, ora penso di tornare in Kenya per allenarmi per la prossima 10km di Manchester, questa estate voglio migliorare il personale sui 10000m"

(ndr. Primo fra gli italiani Paolo Finesso (Pool Comense) che agguanta il 17esimo posto correndo in 30.58)

10.04.07 - GENOVESE, RIENTRO CON VITTORIA
(Mauro Ferraro)

La maratoneta azzurra, reduce da un periodo di allenamento ad Albuquerque e ormai guarita dall'infortunio al tendine d'Achille, si è imposta, a Ospedaletto, nel 25° trofeo di Pasquetta

Prima gara e prima vittoria. Bruna Genovese ha trionfato nel 25° trofeo di Pasquetta, andato in scena ieri - lunedì 9 aprile - sulle strade trentine di Ospedaletto, in Valsugana.

Per la trevigiana era la prima gara dopo un lungo periodo di allenamento, in parte trascorso ad Albuquerque, in New Mexico, dove l'allieva di Salvatore Bettiol è rimasta tre settimane, dall'8 marzo al 1° aprile.

Bruna ha percorso i 3,3 km di gara, su un tracciato molto impegnativo a causa dei continui saliscendi, in 10'57". Alle sue spalle, un'altra azzurra, Eleonora Berlanda, staccata di 8". Più indietro, a 26", Silvia Casella.

"Le sensazioni sono state positive - spiega la Genovese -. Ho fatto corsa di testa sin dall'inizio e alla conclusione del primo giro, dopo poco più di un chilometro, ero già davanti a tutte. Il piede? Non ho sentito fastidio, ero troppo concentrata sulla gara per preoccuparmene: e già questa è una bella notizia".

Quella di Ospedaletto era, nei programmi della Genovese, il primo vero impegno agonistico dopo la maratona degli Europei di Göteborg. Proprio in occasione della rassegna continentale, conclusa al quinto posto, miglior piazzamento individuale per la squadra azzurra vincitrice della Coppa Europa, l'atleta di Volpago del Montello aveva lamentato il riacutizzarsi di un'infiammazione al tendine d'Achille del piede sinistro.

Conseguenza: un inverno trascorso più a curarsi che a correre. Tanto è vero che la vittoria nella corsa su strada di Bertinoro, all'inizio di febbraio, e la partecipazione alla Roma-Ostia, tre settimane dopo, erano coincise con due uscite a ritmo di allenamento.

Ora però possiamo dirlo: la Genovese è tornata. Probabile, prossimo impegno, prima di fine mese, i 10.000 metri della fase regionale dei campionati italiani di corsa, che Bruna farà nel Lazio, essendo tesserata per il gruppo sportivo della Forestale.

 

09.04.07 - VIA FRANCIGENA HALF MARATHON: RICAVATO INTERAMENTE DEVOLUTO IN BENEFICENZA
Francesco Sola (ASD Sesia Running)

La “Via Francigena Half Marathon” che si svolgerà a Vercelli il 2 giugno 2007, offrirà ai partecipanti un valido motivo in più per essere presenti.
Infatti, tutto il ricavato della gara andrà devoluto in beneficenza a favore dell’Associazione Onlus “Il Valore di un Sorriso” che promuove adozioni a distanza di bambini orfani in Tanzania.
Attualmente l’Associazione ha letteralmente “tolto dalla strada” oltre 500 bambini orfani, dei quali molti affetti da gravi malattie e menomazioni.
Grazie alla partecipazione di tanti podisti a questa “mezza maratona”, sarà possibile completare la costruzione del nuovo centro “Casa del Sorriso” a Dodoma in Tanzania, dove saranno accolti altri 25 bambini orfani.
Un ringraziamento anticipato e sincero, quindi, a tutti voi che sarete presenti a Vercelli per partecipare ad una nuova ed interessante gara podistica, facendo del bene a chi ne ha davvero tanto bisogno.

08.04.07 -Vittoria per il Kimbia Team a Dallas
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Dallas, Texas - I keniani Simon Ndiragu e Caroline Cheptanui vincono alla Bordern Uptown 8000 sfidando freddo (4C) e neve.

Ndirangu, fresco vincitore della 5km di Carlsbad la scorsa settimana controlla il ritmo e vince facilmente in 22.32 davanti al messicano Juan Louis Barrios (22.46) e al compagno di squadra del KIMBIA- NEW BALANCE running team Richard Kiplagat (22.56).

"Quando mi sono sentito ben riscaldato ho spinto al massimo" e per la cronaca ha corso gli ultimi 3km in 8.14 (ndr. un tempo da prendere come riferimento nelle serie di 3000 in pista...

Ndiragu, 21 anni, ha frequentato la Nihon University in Giappone studiando economia dal 2004 fino al gennaio di quest'anno, poi, volendo fare della corsa il suo lavoro, è tornato in Kenia ed ora si allena in maniera professionale (ndr. ma su strade e piste sterrate) con il coach Dieter Hogen.

Ha vinto le Universiadi nei 5000 con 13.24.19 ed un personale sui 10000 di 27.31.29, corsi entrambe in Giappone durante il 2005. Il fratello, Peter Ndirangu, ha terminato al terzo posto la maratona di Chicago nel 1997 con tempo di 2.08.46.

Il suo prossimo obbiettivo sarà l'assalto al personale sui 10000m al Cardinal Invitational di Palo Alto alla fine di questo mese.

Barrios, secondo in questa gara, correra la settimana prossima alla Mt. SAC Relays di Walnut, California, per diventere qui il suo titolo sui 5000.

"Avevo freddo, le mia gambe congelavano" dice la seconda, che si allena speso a Washington D.C. La 22enne keniana Cheptanui di Nyahururu, Kenya, ed è stata allenata da Robinson Scott dal dicembre 2006 a Santa Fe, Nuovo Messico.

Risultati

Uomini
1. Simon Ndiragu, KEN 22.32
2. Juan Luis Barrios, MEX 22.46
3. Richard Kipligat, KEN 22.56
4. John Korir, KEN 23.03
5. Haron Lagat, KEN 23.05

Donne
1. Caroline Cheptanui, KEN 26.46
2. Tatyana Chulakh, RUS 26.47
3. Rebecca Tallum, KEN 29.11

06.04.07 - DOMANI A FERRARA LA COPPA EUROPA DEI 10000 METRI
Marco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

Tutto è ormai pronto a Ferrara per lo svolgimento dell'undicesima edizione
della Coppa Europa dei 10000 metri, in programma domani pomeriggio sulla
pista del locale Camnpo Scuola. Cinquantacinque atleti in rappresentanza
di 16 Paesi si sfideranno sui 25 giri di gara, alla ricerca del successo
sia in campo individuale sia a squadre (classifica sulla somma dei tempi
dei migliori tre per nazione). Tra gli iscritti, brillano i nomi di alcuni
tra i migliori esponenti del mezzofondo continentale: la turca Elvan
Abeylegesse, le britanniche Jo Pavey e Hayley Yelling, la belga De Vos, la
tedesca Sabrina Mockenhaupt, lo spagnolo Jose Rios, l'ucraino Vasyl
Matviyhuck, e soprattutto, in chiave italiana, l'azzurro Cosimo Caliandro,
oro sui 3000 metri ai recenti Campionati Europei indoor di Birmigham. Il
programma della manifestazione prenderà il via alle 15.30, con la
cerimonia d'apertura; alle 16.15 la gara donne, alle 17.05 la prova
maschile. Tra i presenti, annunciati anche il presidente della Associzione
Europea di atletica, lo svizzero Hansjorg Wirz, e il presidente della
FIDAL, Franco Arese.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI
www.fidal.it/showquestion.php?fldAuto=7023&faq=50

Programma orario

15.30 Opening Ceremony European Cup 10000m 2007
16.15-16.55 European Cup 10000m Women
17.05-17.35 European Cup 10000m Men
17.40-17.45 Award Ceremony European Cup Women Individual
17.50-18.00 Award Ceremony European Cup Women Teams
18.05-18.10 Award Ceremony European Cup Men Individual
18.15-18.25 Award Ceremony European Cup Men Teams

La squadra italiana

Uomini / Men
Gianmarco Buttazzo (Esercito)
Cosimo Caliandro (Fiamme Gialle)
Fabio Mascheroni (Calcestruzzi Corradini Excelsior)
Mattia Maccagnan (Fiamme Gialle)
Daniele Meucci (Esercito)

Donne / Women
Sara Dossena (Camelot)
Anna Incerti (Fiamme Azzurre)
Fatna Maraoui (Co-Ver Sportiva Mapei)
Renate Rungger (Jaky-Tech Apuana)
Silvia Sommaggio (ASI Veneto)

TV: diretta su Rai Tre dalle 16.50; differita su Raisport Satellite dalle
22.30.

06.04.07 - La Genovese rientra alle gare, appuntamento in Val Sugana
(Mauro Ferraro)

La maratoneta azzurra, guarita dall'infortunio che l'ha costretta a rinunciare ai Mondiali di Osaka e reduce da un periodo di allenamento ad Albuquerque, correrà il giorno di Pasquetta sulle strade del Trentino. E a fine mese avrà una nuova compagna d'allenamento, la polacca Drybulska, terza a Berlino nel 2006
Dice che la sua ultima competizione è stata il 12 agosto 2006, agli Europei di Göteborg. In realtà, dopo la maratona continentale, terminata al quinto posto (con un decisivo contributo alla vittoria dell'Italia in Coppa Europa), Bruna Genovese ha gareggiato altre due volte, il 4 febbraio a Bertinoro, in Romagna, e tre settimane dopo alla Roma-Ostia. Solo che la condizione era quella che era, un dolore al tendine d'Achille del piede sinistro continuava a non darle tregua, e lei, quelle gare, le ha archiviate come semplici allenamenti.

Ora, però, la trevigiana della Forestale torna a fare sul serio e lunedì 9 aprile sarà l'atleta più attesa sulle strade trentine di Ospedaletto, in occasione del 25° trofeo di Pasquetta. Nulla di particolarmente impegnativo, ma comunque un obiettivo da affrontare con la voglia di primeggiare. E non è poco, dopo un inverno di tribolazioni, culminato con la rinuncia ai Mondiali di Osaka.

L'allieva di Salvatore Bettiol è tornata in Italia il 1° aprile, dopo un periodo di tre settimane trascorso ad allenarsi ad Albuquerque, in New Mexico. Sta decisamente meglio e il tendine non duole più.

"Mi sento rigenerata - spiega la Genovese -. L'inverno è stato duro, con il tendine che sembrava non guarire mai e tanti progetti andati un fumo, ma ad Albuquerque ho ritrovato brillantezza e fiducia. Lì c'è un ambiente ideale per allenarsi. Ho lavorato soprattutto sotto il profilo della velocità, senza fare troppi chilometri, ora cercherò di incrementare anche la quantità"

Con la prospettiva di non correre una maratona prima dell'autunno, nelle prossime settimane Bruna sarà attesa soprattutto da gare su distanze brevi.

All'orizzonte anche una piacevole novità: dalla fine del mese, la trevigiana sarà accompagnata in allenamento dalla polacca Monika Drybulska, atleta di talento (terza all'ultima maratona di Berlino, con un personale di 2h29'58" siglato nel 2003 sulle stesse strade tedesche), da qualche tempo seguita, sotto il profilo tecnico, da Bettiol.

"E' una ragazza seria e di ottime qualità - dice l'ex maratoneta azzurro -. Me l'ha presentata un mio vecchio avversario, Antoni Niemczak (ex maratoneta polacco discretamente noto negli anni '80, ndr). Monika mi ha chiesto qualche consiglio e da lì è iniziata la nostra collaborazione: anche lei è reduce da un infortunio, ma in Italia potrà fare grandi cose".

La Drybulska, 27 anni da compiere il 15 maggio, rimarrà a Volpago del Montello, dove abitano la Genovese e Bettiol, per tre settimane. Poi, se l'ambiente le piacerà, potrebbe decidere di stabilirsi in provincia di Treviso ed inserirsi nel circuito delle corse su strada italiane. Bruna e Monika potrebbero tornare grandi insieme.

Bruna Genovese (www.brunagenovese.it) è nata a Montebelluna il 24 settembre 1976 e risiede a Volpago del Montello. Allenata da Salvatore Bettiol, ex maratoneta di livello mondiale (5° all?Olimpiade di Barcellona 1992), dal 2000 è tesserata per il gruppo sportivo del Corpo Forestale dello Stato. Dopo una bella carriera giovanile nel cross e nella corsa su strada, Bruna Genovese ha debuttato nella maratona il 24 ottobre 1999, giungendo terza a Venezia in 2h31?06". Da allora, ha corso altre 13 maratone e da tre stagioni può essere considerata la miglior specialista italiana sulla distanza. Nel 2004 è giunta decima all?Olimpiade di Atene e si è imposta nella prestigiosa maratona di Tokio. L?anno successivo, con il terzo posto di Boston, è diventata la prima italiana a salire sul podio della maratona più antica al mondo e a fine stagione ha debuttato a New York, classificandosi quinta. Nella primavera del 2006 è giunta quarta a Boston, stabilendo, con 2h25?28", il primato personale e la terza prestazione italiana di tutti i tempi. L'anno scorso ha partecipato anche agli Europei di Goteborg, classificandosi quinta e trascinando l'Italia alla conquista della Coppa Europa.

06.04.07 - Storia di una quattrocentista. Amanfu Jens Yao
(di Luigi Esposito)

Se vuoi conoscere veramente una persona, guardala nei suoi occhi, forse potrai arrivare a vedere il suo cuore. Jens Amanfu è stato uno dei primi ragazzi di colore a trasferirsi a Modena. Nato in Ghana il 20 novembre 1980 in una cittadina chiamata Ho Bankoe, si ritrovò catapultato giovanissimo in un mondo per lui sconosciuto, dove la sua determinazione lo portò a fare cose che pochi altri si sarebbero sognati di fare..........

06.04.07 - Dorcus Inzikuru pronta a difendere il titolo
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Kampala, Uganda - Non è una grossa notizia il fatto che la camopnessa mondiale e del Commonwealth dei 3000 siepi Dorcus Inzikuru sta pensando di difendere il suo titolo ai prossimi campionati mondiali di atleti di Osaka (25 Agosto - 2 Settembre).

"Non mi sono adagiata sugli allori, mi sono allenata in Italia nella parte finale di questo mese e sono stata in ugando per preparare i mondiali di cross, ora penso solo al Giappone"

"Sono pronta ad affrontare le mie opponenti russe e keniane, tornerò in Italia per rifinire la mia preparazione".

La Inzikuru ha preso parte alla cerimonia per la premiazione dei migliori sportivi proprio a Kampala (Uganda), ma sia lei che il Campione Africano dei 10000 Moses Kipsiro sono stata battuti ai voti da Boniface Kiprop che durante il 2006 ha fatto segnare prestazioni eccezionali.

Kiprop ha vinto l'oro nei 10000 al Commonwealth a Melbourne e successivamente ha siglato il record ugandese dei 3000m outdoor (7.40.58) e 5000 (12.57.11) a Stoccolma durante lo scorso tour della IAAF: rivince questa premio dopo il 2004, la Inzikuru invece aveva fatto suo questo riconoscimento nel 2000, 2002 e 2005.

Durante le cerimonia la Inzukuru ha chiesto al governo di supportare maggiormente l'atletica e di motivare gli atleti delle zone più depresse dell'Uganda. "Ci sono molti candidati alle medaglie in queste zone che attendono solo un po' di incoraggiamento da parte dello Stato".

05.04.07 - Campionato d'Europa di corsa in montagna 2007 a Cauterets (Francia)
(adattato da FFA per novararunning) Vincenzo Bertina

La città di Cauterets (FRA) si appresta ad accogliere, l'8 luglio 2007, un evento senza precedenti a livello nazionale: i campionati d'Europa di corsa in montagna.
Cronistoria dei campionati d'Europa.
Questa prova europea, precedentemente intitolata Trofeo Europeo, ha cambiato nome per diventare un vero campionato d'Europa nel 2002. Disputata per la prima volta nel 1995, l'edizione 2007 che si svolgerà a Cauterets sarà dunque la 13^ ma soltanto la 6^ a portare il nome ufficiale di campionati d'Europa di Corsa in Montagna
. Le 5 edizioni precedenti si sono svolte rispettivamente:
* 2002: Madeira (Portogallo)
* 2003: Trento (Italia)
* 2004: Korbielow (Polonia)
* 2005: Heiligenblut (Austria)
* 2006: Upice (Repubblica ceca)
I campionati d'Europa di corsa in montagna 2007 nei Pirenei.
L'edizione 2007, riveste un valore tanto più importante in quanto si tratterà dei soli campionati d'atletica a livello europeo che si disputeranno in Francia quest'anno. Questa competizione riunirà più di 30 nazioni rappresentate dai migliori atleti di ogni paese, gareggeranno in totale nelle varie categorie circa 200 atleti designati dalle federazioni nazionali. La corsa riprenderà le stesse caratteristiche del 1° Challenge del Lys 2006. Il percorso è stato studiato in modo speciale sulla base all'edizione precedente, per rispondere in qualsiasi punto ai criteri imposti dalle istituzioni nazionali ed internazionali (FFA, AEA) garanti del rispetto delle norme in vigore. Si tratta di una corsa di km 12,420 la cui disposizione presenta (1370 di dislivello positivo), da fare in autonomia totale (acqua esclusa).
I percorsi saranno 3.
* Seniors uomini
* Seniors donne e junior uomini
* Junior donne
Nel quadro della preparazione del gruppo Francese, Cauterets accoglierà gli atleti francesi accompagnati dai loro allenatori e preparatori, allo scopo di scegliere i migliori per il grande appuntamento europeo dell'8 luglio.
Parallelamente a questa corsa, sarà organizzata una prova aperta a tutti "2° Challenge del Lys" le cui caratteristiche sono identiche ai campionati.
Sul modello del 2006, questa gara beneficia dell'etichetta montagna FFA, cosa che ne fa una competizione valida come prova per i campionati di Francia di corsa in montagna 2007. Questo Challenge permetterà agli amatori di misurarsi con l'elite della disciplina in questo giorno eccezionale.

03.04.07 - COPPA EUROPA: Weissteiner rinuncia
(fonte Fidal Bolzano)

Silvia Weissteiner questo sabato non potrà partecipare alla Coppa Europa sui 10.000 a Ferrara per difendere lo splendido secondo posto dell'anno scorso. La 27enne, un mese fa a sorpresa terza agli Euroindoor sui 3.000, ha problemi alla schiena (nervo sciatico).

"Da una settimana che risente questi problemi. Si fa trattare ogni giorno aBressanone per questa sciatalgia. Non vogliamo rovinare l'intera stagione, perchè abbiamo deciso di saltare la Coppa Europa", spiega il suo allenatore Ruggero Grassi. Weissteiner dovrà fermarsi per ca. due settimane.
A Ferrara quindi delle altoatesine sarà in gara Renate Rungger. Dopo l'11esimo posto dell'anno scorso (33:03) la 27enne di Sarentino vorrebbe correrer un tempo sotto i 33:00. Il primato personale di Rungger è fermo a 32:38,17, stabilito agli Europei di Goteborg. La sua gara inizia alle ore 16.15. RAI Tre trasmette in diretta a partire dalle ore 16.45.

03.04.07 - Asbel Kiprop vince al Mauritius International Meet
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Reduit, Mauritius - Ad una sola settimana dopo la vittoria del mondiale di cross juniores, Asbel Kiprop, 18 anni, ha vinto il Mauritius International Meet disputatosi allo stadio Maryse Justin.
Prima corsa di alto livello in pista per lui e subito 8.02.17 nei 3000m, decimo tempo stagionale davanti il connazionale e precedente vincitore Issak Sang, terzo il sudafricano Maryse Justin.
"I mondiali di cross di Mombasa sono stati la mia prima vetrina internazionale, sono contento di essere qui e di aver siglato il secondo successo della stagione"
"Mi sentivo davvero bene durante la gara, ma non sono riuscito ad andare più forte perchè con il mio allenatore non avevo ancora pianificato sessioni di allenamento per questa qualità, per il prossimo anno sogno i giochi olimpici di Beijing"
"Sarà difficile per me il mondiale di Osaka, ci sono troppi keniani forti, sono giovanissimo e preferisco puntare tutto alle olimpiadi, adesso voglio provare i 1500m".

03.04.07 - COPPA EUROPA DEI 10000 METRI, DEFINITO IL CAMPO DEI PARTENTI
Narco Sicari - Ufficio Stampa Fidal

E' stato reso noto l'elenco degli iscritti alla Coppa Europa dei 10000 metri, in programma sabato prossimo a Ferrara. Di primissimo piano la prova femminile, dove spicca il nome della turca Elvan Abeylegesse, l'ex primatista del mondo dei 5000 metri e vincitrice della scorsa edizione, disputata sul suolo patrio (la città di Antalya). La Abeylegesse si troverà davanti soprattutto la britannica Pavey, la tedesca Mockenhaupt, l'altra britannica Yelling e la belga De Vos, atlete - soprattutto le prime due - di rango del mezzofondo continentale. La squadra azzurra è ancora in ansia per Silvia Weissteiner (il bronzo dei 3000 indoor di Birmingham di inizio marzo), le cui speranze di recuperare dal problema alla schiena patito nelle ultime ore sono ormai ridotte al lumicino. Allertata la riserva designata, Sara Dossena. In campo maschile, spagnoli in prima fila nel pronostico con il duo composto da Rios e Castillejo, seguiti da un gruppetto in cui spicca l'ucraino Matviychuck. L'Italia vanta però la freccia più lucente tra quelle pronte ad essere scoccate, ovvero Cosimo Caliandro, esordiente sulla distanza ma reduce da un buon ultimo periodo di preparazione, oltre che dal
successo continentale di Birmingham sui 3000 che lo ha lanciato all'attenzione generale. Da seguire anche Daniele Meucci, già finalista sui 10000 europei di Goteborg lo scorso agosto e bronzo, in dicembre, nella prova Under 23 dell'Europeo di cross di San Giorgio su Legnano. Confermata la cancellazione delle due gare "B", si correrà su serie unica sia tra gli uomini sia tra le donne.

LISTA PARTECIPANTI

03.04.07 - Presentata la Turin Marathon 2007
Turin Marathon S.r.l. - Ufficio Stampa -Alessandra Ramella Pairin

Il 15 aprile è sempre più vicino e con questa data anche l'appuntamento con Turin Marathon, Stratorino e Topolino Marathon.

Le novità sul percorso della Turin Marathon 2007 sono molte e non si limitano solamente alle zone di partenza e arrivo, ma allo sviluppo stesso del disegno dei 42 km. Andando oltre al dettaglio delle vie attraversate (scheda allegata), il tracciato sarà caratterizzato da un andamento dapprima verso il sud della Città e dal passaggio nelle Città di Moncalieri, Nichelino e Beinasco, il ritorno sul lungo Po e successivamente un passaggio nella zona nord di Torino, che permetterà di ritornare verso la centrale piazza Castello, attraverso angoli suggestivi e nuovi per la maratona. Le Porte Palatine sono un esempio. Una volta percorsa via XX settembre, i concorrenti svolteranno in via Santa Teresa per portarsi sul rettilineo finale di via Roma, che li condurrà a tagliare il traguardo qualche metro dopo le fontane di piazza Castello. La mezza maratona (21,097 km) sarà posizionata nella centrale via XXV aprile di Nichelino.

Il percorso della Stratorino (10,700 km) sarà simile a quello della maratona nei suoi primi chilometri. La partenza sarà data in via Roma angolo via Bertola, di fronte al Salone La Stampa, e dopo aver percorso il tratto di piazza Castello, che congiunge via Roma con via Po, i partecipanti della Stratorino potranno percorrere idealmente il tracciato dei maratoneti, partiti qualche minuto prima, fino alla rotonda di piazza Polonia. Unica differenza sarà il loro passaggio sulla carreggiata sinistra di corso Massimo d'Azeglio. A quel punto il serpentone colorato della Stratorino tornerà indietro, immergendosi nel Parco del Valentino sulla ciclopista del Po per poi riprendere corso Cairoli e Lungo Po Diaz e risalire da piazza Vittorio e via Po fino a piazza Castello, dove si immetterà in via Accademia delle Scienze e successivamente svolterà in via Cavour e percorrerà il rettilineo finale di via Roma. La linea del traguardo sarà in piazza San Carlo. I partecipanti saranno accolti da musica e animazione. Ognuno riceverà dopo il taglio del traguardo una medaglia ricordo e potrà partecipare all'estrazione di importanti premi.

La Topolino Marathon delle migliaia di bambini prenderà avvio da piazza Carlo Felice e giungerà in piazza Castello sullo stesso traguardo della Turin Marathon, percorrendo l'intera via Roma.
Una delle novità della Topolino Marathon 2007 è la realizzazione del progetto Scopriamo la maratona, che insieme alla Regione Piemonte e alla FIDAL Piemonte porterà a gareggiare i ragazzi delle scuole medie inferiori, che avranno superato le fasi provinciali. Questo progetto rientra in quello più ampio, denominato Atletica è smile, che permette ai giovani di apprezzare la competizione e l'atletica leggera praticata in pista e su strada.

Dai giovani amanti dello sport a grandi campioni il passo può essere breve. Lo dimostra il cast degli top atleti che animeranno la Turin Marathon 2007.

In campo maschile la scena è aperta. Gli atleti italiani al via sono accreditati con i migliori crono personali e si tratta di Danilo Goffi (2h08'33''), Daniele Caimmi (2h08'59'') e Giovanni Ruggiero (2h09'53''). I tre atleti tricolore si batteranno fino all'ultimo per staccare un biglietto per la partecipazione ai Mondiali in programma il prossimo agosto a Osaka, anche se il più determinato a spuntarla sembra essere l'atleta marchigiano Caimmi. Per loro non sarà, comunque, da considerarsi un'impresa semplice da portare a compimento vista la schiera di ragazzi africani, che sulla carta sembrano poter correre nel secondo gruppo ma che, mossi alcuni dal desiderio di provare l'esperienza della maratona, come avverrà per i "nuovi" Justus Kiprono, Fred Kosgei e Philemon Tarbei, e altri dal desiderio di migliorare il proprio crono, tenteranno di dimostrare il loro valore. Parliamo del keniano Alfonsi Yatich (2h10'58''), fratello del qatarino Mubarak Shami, del marocchino Abdelkebir Lamachi (2h11'08'') e del keniano Yusuf Songoka, accreditato del tempo di 2h11'14''.

In campo femminile, si attende una gara avvincente, che potrebbe portare, se tutte le condizioni (tempo e forma fisica) saranno confermate, al raggiungimento di un'ottima prestazione cronometrica. L'attesa è per l'ungherese Aniko Kalovics. Dopo il 2h26'43'' fatto segnare a Carpi nella sua prima maratona, ha dimostrato durante tutto l'inverno di preparare la maratona torinese con impegno, dando degli ottimi segnali nei test effettuati e nelle gare disputate. Anche il risultato più recente, di domenica scorsa alla Stramilano (mezza maratona), 1h08'58'', fa sperare davvero bene per l'atleta magiara e per la maratona torinese, che ritroverebbe una prestazione di rilievo internazionale. A renderle la strada tormentata potrebbe essere la keniana Caroline Kwambai (2h 28'47''). Dopo una preparazione in parte portata avanti a Nairobi, alternando gli allenamenti al lavoro nelle Prison, la sua squadra, ha dato buoni segnali di efficienza nelle mezze maratone di Parigi e Praga. A dimostrare il proprio valore di maratoneta, l'italiana Deborah Toniolo (2h 28'31''), che cercherà di infastidire l'ungherese e la keniana e di ottenere una buona prestazione, che le permetta di affrontare con fiducia in Giappone la maratona iridata.

Dichiarazione Assessore allo Sport della Regione Piemonte, Giuliana Manica:
"La collaborazione con FIDAL e Turin Marathon fa parte del perccorso per accrescere la pratica sportiva in Piemonte - ha dichiarato Giuliana Manica, assessore al turismo, Sport e Pari Opportunità della Regione - In quest'ottica come Regione abbiamo voluto promuovere un momento di confronto internazionale, che ospiteremo il 12 aprile al centro congressi Torino Incontra. Il convegno sarà aperto dagli interventi di rappresentanti di quattro grandi Regioni d'Europa che ci racconteranno la loro cosiddetta "governance" dello sport, fondata su di una ben delineata "politica pubblica" e su di un deciso ruolo dei governi regionali, a differenza del caso italiano.
Ci sarà, anche, il sottosegretario allo Sport Lolli, mentre nel pomeriggio, si svolgerà una tavola rotonda che avrà il focus sul diritto allo sport. Stiamo lavorando per creare, in Piemonte, una fondazione che si occupi stabilmente di sostenere iniziative rivolte allo sport pulito e allo sport per tutti, ancor più in questo che è l'Anno Europeo per le pari Opportunità".

02.04.07 - La maratona di Zurigo a Rothlin
(adattato da EAA per novararunning) Marco Bertona

Rothlin, argento in maratona agli europei 2006 dietro Stefano Baldini, ha vinto per la seconda volta la maratona di Zurigo scendendo ancora per la seconda volta sotto le 2.10, ancora meglio del 2.09.56 che gli valse il primo posto sempre a Zurigo nel 2004.

Preparatosi in Kenya è stato aiutato da lepri di tutto rispetto,Stanley Salil, Gebremidhein Legessa, Abraham Tadoi e Daniel Kirui che lo hanno fatto transitare alla mezza in 64.09, successivamente Tabdoi lo ha scortato fino al 33esimo km.

Paul Lopio Lomol led for most of the race but was overhauled by Röthlin at 35km. At this point Röthlin dropped the kenyan running alone against the clock, with ideal conditions and a new and faster course making Röthlin's run for a sub-10 clocking easier. His 2:08:19 ranks him second in the world this season.

"Le lepri hanno fatto un lavoro eccellente, questo risultato conferma il mio argento europeo e mi apre le porte per le grandi maratone mondiali (ndr. dove certamente avrà modo di seguire lepri da 2.07 2.06) Sono in forma strepitosa, la migliore che io abbia mai avuto.

Nella gara femminile vittoria per la russa Nina Podnebesnova in 2.36.59 davanti la connazionale Elena Tichonova (2.38) e la keniana Susan Jepkorir, terza in 2.42.07.

02.04.07 - Meseret Defar vittoriosa a Carlsbad
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Carlsbad, California - Alla sua quinta presenza in questa classica 5km su strada la 23enne etiope Meseret Defar diventa la prima donna a difendere con successo il titolo nei 22 anni di longevità della manifestazione

La campionessa olimpica dei 5000 vince col tempo di 15.01 non riuscendo a battere il record ufficioso che la IAAF non riconosce per gare stradali su questa distanza.

Nel 2006 la Defar era scesa sempre a Carlsbad correndo in 14.46 e sperava quest'anno di fare 14.00 netti."Stavo bene, mi sentivo forte, certe volte le cose vanno così"

La statunitense Jen Rhines (32) è seconda in 15.21 davanti l'etiope Aheza Kiros, 15.25 .


Nella prova maschile spazio ad un nuovo campione, il keniano Simon Ndirangu,26, col tempo di 13.28 "Le condizioni di gara erano splendide, mi piace questo tracciato, dopo il secondo miglio sapevo che avrei potuto vincere la gara".

Il campione degli anni '70 Henry Rono, 55, ritorna alle competizioni con un ottimo tempo fra gli amatori e secondo di categoria, 17.48, mi fido delle sensazioni del mio corpo, è bello essere tornati in forma"

02.04.07 - Berlin Half Marathon
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona

Nella gara femminile l'atteso scontro fra Benita Johnson e Edith Masai, l'australiana parte fortissima coprendo i primi 5 km in 16.03 sulla falsa riga dello scorso anno quando la Kastor fece il ritmo passando alla mezza in 67.16.
Questa volta la Masai rompe al 9° km lasciando la Johnson senza avversarie e libera di correre i successivi 10 in 33.20: sempre a metà garà è seconda la Mititenko con la Masai ormai distante al quarto posto.

Sono felice di questo risultato ed ho apprezzato il tifo degli spettatori, ma era un po' ventoso e nella seconda parte sarei potuta andare più forte (B.J.)

Infatti l'australiana voleva battere il record nazionale della McCann, 67,48 "Sono un po' dispiaciuta, ma è stata comunque una grande gara"

Guardando alla maratona di Londra fra 3 settimane "So che ci saranno delle concorrenti molti forti e per vincere bisogna essere in grado di correre sotto le 2.20, ma penso di potercela fare"

Irina Mikitenko è soddisfatta del secondo posto e del nuovopersonale "Ero intenzionata a correre sotto i 70 minuti, sono contenta, mam voglio migliorare ancora, ho corso sempre da sola ed il vento era fortissimo".

Ora la Mikitenko pensa di provare una maratona, probabilmente proprio Berlino il 30 settembre.

Soffrendo di stomaco, Luminita Zaituc ha stretto i denti e sorpassato la Masai nei pressi del traguardo "Sono contenta del terzo posto, ora penso alla maratona di Dusseldorf il 6 Maggio".

Ritmo forsennato nella corsa maschile, col primo chilometro in 2.34: ai 5km il tempo è di 13.39 e sono 7 gli atleti che passano ai 10km in 27.27, un tempo MAI EFFETTUATO in Germania in una corsa stradale di 10km. (Il record della 10km di Berlino International è 28.38).

La velocità inizia a stancare gli atleti del gruppo di testa che si riducono progressivamente a 4:Makau Musyoki, Cheruiyot, Kibiwott e l'etiope Eshetu Wondimu. Il ritmo rallenta ed il record di mezza maratona di Sammy Wanjiru' (58:35) sembra ora impossibile da battere: le cose cambiano ancora quando Makau Musyoki rompe gli induci ed accelera nuovamente, segna 2.42 fra il 16 e 17 km, ma a causa del forte vento è costretto poi a correre su ritmi più blandi.

"Sono contento di aver fatto il record della gara, il tracciato era perfetto ed ero sicuro di poter battere il record della mezza, i primi 10 km sono andati bene perchè avevamo il vento che ci spingeva ed abbiamo fatto 27.27. Poi il vento ha cambiato direzione, ora penso ai minimi per qualificarmi nei 5000m ai campionati mondiali di atletica".

01.04.07 - Mo Farà rinuncia alla Coppa Europa di Ferrara
(adattato da IAAF per novararunning) Marco Bertona
La federazione di atletica inglese ha annunciato i 4 atleti che prenderanno parte alla Coppa Europa in programma sabato 7 aprile a Ferrara.

Jo Pavey ed Hayley Yelling cercheranno di correre per trovare subito il minimo necessario per i mondiali di atletica di Osaka, Giappone, ad Agosto; Kate Reed inseguirà il tempo di 32.20 per staccare il biglietto delle universiadi di Bangkok, Tailandia.

Mike Skinner correrà nella prova maschile con ottime credenziali, secondo della propria squadra la scorsa settimana ai mondiali di cross country a Mombasa.

Mo Farah, argento nei 5000 europei e campione europeo di cross ha rinunciato alla convocazione dopo essersi leggermente un estensore del piede forse in relazione alla faticoso 10o posto del suddetto cross mondiale.

Occorrerebbero solo 2 giorni di riposo, ma è più logico chiudere qui la stagione invernale e prendersi una pausa prima di iniziare l'allenamento per le gare programmate successivamente, incluso il debuto sui 10000m in pista.


01.04.07 - Aniko Kalovics vince la sua terza Stramilano consecutiva con un grande tempo
Ivo Casorati - Running Team CO-VER MAPEI

Non ha avuto rivali. Aniko Kalovics ha vinto, dopo i successi del 2005 e del 2006, la sua terza Stramilano al termine di una gara perfetta, ottenendo un tempo che la lancia tra le più grandi interpreti della specialità; 1h08'58", record della Stramilano e primato ungherese. Aniko, che arrivava da una settimana di intensi allenamenti in Ungheria, ha dominato la gara alla sua maniera, impostando fin dal primo metro un ritmo insostenibile per le avversarie: la portacolori del Running Team CO-VER MAPEI ha inflitto alla seconda classificata, la forte marocchina (che corre per il Bahrein) Nadia Ejaffini, un distacco di ben 1'40". Al terzo posto la
messicana Maria De La Cruz, a 3'11".
La campionessa magiara si è migliorata di 18": il suo precedente record sulla mezza maratona risaliva al 2002, quando a Udine Aniko aveva fermato i cronometri sul tempo di 1h09'16". La portacolori del Running Team CO-VER MAPEI si dimostra quindi, a soli quindici giorni dalla sua seconda maratona, la Turin Marathon, in grande forma e pronta a ottenere una grande performance cronometrica anche sui 42,195 km. In campo maschile non è invece riuscito a ripetersi Paul Kimugul: l'atleta del Running Team CO-VER MAPEI è rimasto in lizza per la vittoria fino a pochi km dal traguardo; al termine della gara Paul si è comunque classificato al terzo posto in 1h01'49", dietro ai connazionali Philemon Kisang (1h00'55") e Jackson Kirwa (1h01'17"). Il Piccolo Principe Vasyl
Matviychuck si è classificato al sesto posto in 1h02'55", dopo essere rimasto a lungo in compagnia del campione olimpico di maratona Stefano Baldini, poi giunto quarto.

01.04.07 - LA Maratonina dei Dogi incorona Pertile e la Volpato
Mauro Ferraro - Ufficio Stampa Fidal veneto

Doppio successo per l'Assindustria Sport Padova: Ruggero si
è imposto in 1h05'27", Giovanna in 1h12'43", record personale

Dieci candeline per un doppio trionfo veneto. La 10° edizione della maratonina Riviera dei Dogi, andata in scena stamane con partenza e arrivo a Mira (Venezia), ha incoronato il padovano Ruggero Pertile e la campionessa di casa, Giovanna Volpato. Un'accoppiata nel segno anche dell'Assindustria Sport Padova, la società per la quale i due azzurri gareggiano. Pertile si è imposto in 1h05'27", staccando nettamente due africani, reduci dalla Treviso Marathon: il marocchino d'adozione bellunese, Said Boudalia (1h07'17"), e il burundiano Patrick Ndayisenga (1h07'40"). Quarto il poliziotto trevigiano Paolo Zanatta (1h07'41"). Senza storia anche la gara femminile: Giovanna Volpato è giunta al traguardo in 1h12'43", primato personale, precedendo Stefania Benedetti (1h13'55") e la vicentina Giovanna Ricotta (1h18'46"). Un successo, però, dal sapore agrodolce: appena guarita da un'influenza e in imperfette condizioni di forma a causa di un problema muscolare, la veneziana potrebbe rinunciare alla maratona di Boston, del 16 aprile, dove sarà al via anche lo stesso Pertile. RISULTATI - Uomini: 1. Ruggero Pertile (Assindustria Sport Pd) 1h05'27", 2. Said Boudalia (Mar/Biotekna Marcon) 1h07'17", 3. Patrick Ndayisenga (Bur/Assindustria Sport Pd) 1h07'40", 4. Paolo Zanatta (FF.OO.) 1h07'41", 5. Berardino Chiarelli (Assindustria Sport Pd) 1h09'01", 6. Igor Rizzi (Running Torre De' Roveri) 1h10'13", 7. David Daris (Gorizia Friulcassa) 1h10'27", 8. Gabriele Fantasia (Jager Vittorio Veneto) 1h10'34", 9. Enrico Vivian (Vicentina) 1h10'48", 10. Franco Plesnikar (Alto Friuli) 1h11'07". Donne: 1. Giovanna Volpato (Assindustria Sport Pd) 1h12'43", 2. Stefania Benedetti (Gruppo Alpinistico Vertovese) 1h13'55", 3. Giovanna Ricotta (Asi Veneto) 1h18'46", 4. Michela Ipino (Bassano Running Store) 1h21'48", 5. Leila Akkari Bourguiba (Tun/Atl. Lugo) 1h22'02", 6. Barbara Martinelli (Gruppo Alpinistico Vertovese) 1h22'32", 7. Alessandra De Zoppi (Asi Veneto) 1h23'43", 8. Silvia Maietti 1h24'37", 9. Patrizia Zanette (Brugnera Friulintagli) 1h25'34", 10. Emanuela Pagan (Ca' Foscari) 1h25'58".

01.04.07 - Alla 36^ Stramilano, Dominio Keniano
Vincenzo Bertina - (foto novararunning)

Dominio keniano alla Stramilano Agonistica 2007, quarto posto per Stefano Baldini. Il keniano Philemon Kipchumba Kisang sul primo gradino del podio, ha preceduto i connazionali Jackson Kiprono Kirwa e Paul Kimajo Kimugul vincitore della scorsa edizione.

Questa edizione della Stramilano agonistica ha regalato agli organizzatori il record di iscritti infatti erano oltre 5.000 i partecipanti. Al traguardo Philemon Kisang si è presentato da solo con il tempo di (1.00.55) con un buon margine di vantaggio sul secondo classificato il keniano Jackson Kirwa (1.01.17), davanti all'altro keniano Paul Kimugul (1.01.49).

Al quarto posto e primo degli italiani Stefano Baldini (1.02.10) che ha preceduto un'altro keniano, Alfonsi Yatich e l'ukraino Vasil Matvichuk.

In campo femminile Aniko Kalovics vince per il terzo anno consecutivo la Stramilano Agonistica migliorando la sua prestazione rispetto all'anno precedente chiudendo la gara con il tempo di (1.08.58). Secondo posto per Nadia Ejaffini (1.10.38) davanti alla messicana Maria De La Cruz (1.12.09). Prima delle atlete italiane Deborah Toniolo alle sue spalle Vincenza Sicari.

FOTOGRAFIE

Risultati

1 KISANG PHILEMON K. PUMA TEAM MILANO 01:00:55
2 KIRWA JACKSON K. PUMA TEAM MILANO 01:01:17
3 KIMUGUL PAUL KIMAYO COVER SPORTIVA MAPEI 01:01:49
4 BALDINI STEFANO CORRADINI RUBIERA 01:02:10
5 YATICH ALFONSI KIBOR PUMA TEAM MILANO 01:02:36
6 MATVICHUK VASIL COVER SPORTIVA MAPEI 01:02:55
7 CHATBI JAMEL ATL. BERGAMO 59 01:03:43
8 ANDRIANI OTTAVIO GS FIAMME ORO PADOVA 01:04:20
9 HERNANDEZ C. JOSE' CARLOS SPAGNA 01:05:20
10 HOHENWARTER MARKUS LC VILLACH 01:05:42

1 KALOVICS ANIKO COVER SPORTIVA MAPEI 01:08:58
2 EJAFINI NADIA RUNNER TEAM 99 SBV 01:10:38
3 DE LA CRUZ D. MARIA MESSICO 01:12:09
4 TONIOLO DEBORAH G.S. FORESTALE 01:12:14
5 SICARI VINCENZA CS ESERCITO 01:12:15
6 JARZYNSKA KAROLINA POLONIA 01:13:42
7 JEITZINER URSULA SVIZZERA 01:16:43
8 JEITZINER EVELYNE SVIZZERA 01:17:00
9 RINALDO MAURA JAKY TECH APUANA 01:19:19
10 SCHEPIS SANTA RUNNER TEAM 99 SBV 01:19:40