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25.04.10 - Maratona di Padova al Kenia
Fonte: Comunicato Stampa Organizzatori
LA MARATONA DEI RECORD
Doppio successo keniano: sorpresa Chepkwony nella gara maschile,
mentre Rael Kiyara migliora dopo undici anni il primato femminile.
Gualdi abbatte il suo personale e si avvicina a Barcellona.
Morandi: «Grazie Padova, ho trovato un calore unico».
Zanardi: «Che progressi rispetto al mio debutto!»
Ancora record. Se il 2009 si è chiuso con il nuovo
primato della gara maschile, il 2010 della Maratona S.Antonio
ne festeggia addirittura due: quello della prova femminile,
chiusa dalla keniana Rael Kiyara in 2 ore 30 19
(a 11 anni di distanza dal 2 ore 3020 di Franca
Fiacconi della prima edizione), e quello mondiale nelle handbike,
con il francese Joel Jeannot che chiude in volata in unora
341 davanti a Paolo Cecchetto, Alex Zanardi e
Vittorio Podestà. Nella gara assoluta maschile si impone
la sorpresa keniana Gilbert Chepwony, che ferma il cronometro
dopo 2 ore 1046. Per lui, venticinquenne, era
praticamente un debutto, dato che il suo precedente personale
in una maratona risaliva a Honolulu 2009, quando, ingaggiato
per fare la lepre, completò comunque la gara in 2 ore
1848.
Tra i più felici, al termine della giornata, cè
anche Giovanni Gualdi, secondo classificato tra gli uomini,
in 2 ore 1340, tempo che abbassa di due minuti
e 42 il suo precedente personale e che potrebbe spalancargli
le porte degli Europei di Barcellona. Per lui una condotta
di gara accorta, con diversi sorpassi nel finale. «Non
so cosa succederà in vista degli Europei ma ci tenevo
a mettermi in mostra per una maglia azzurra ha commentato
sono felicissimo e dedico questo risultato alla mia
compagna Alice e alla piccola Aurora, nostra figlia, che dovrebbe
nascere tra un mese». Contentissima anche Rael Kiyara,
vincitrice della gara femminile. «Se ho accelerato nel
finale per battere il record della corsa? No, ho continuato
a spingere al mio ritmo, mi sono resa conto solo alla fine
di averlo migliorato» ha confessato.
Tra i personaggi più attesi di questa edizione, Gianni
Morandi che, alla partenza della mezza maratona da Camposampiero,
si è soffermato con i ragazzi dellAsla e ha scherzato
con il presidente di Confindustria Padova Francesco Peghin,
improvvisandogli uno dei suo grandi successi, «Non son
degno di te». Alla fine, il cantante e presentatore
di Monghidoro ha ringraziato «i tanti appassionati trovati
lungo il percorso: mi hanno incitato in modo unico».
Padova si conferma punto di riferimento internazionale per
il movimento paralimpico, con 173 iscritti alla prova disabili.
Grande volata finale tra i cicloni con arrivo al fotofinish.
Alex Zanardi, terzo, si è detto «arrabbiato,
perché mi sono fatto fregare alla fine. Ma se penso
ai ruzzoloni fatti alla mia prima partecipazione a Padova
devo dire che di progressi ce ne sono stati molti».
In totale, tra maratona e mezza hanno tagliato il traguardo
in 3.407 atleti. «Siamo più che soddisfatti
ha evidenziato il presidente di Assindustria Sport Federico
de Stefani, perché tutto è filato per
il meglio, con tanta partecipazione e risultati di ottimo
livello». Sono invece state circa 20.000, una cifra
davvero importante per una città di queste dimensioni,
le persone che si sono cimentate nelle Stracittadine, i percorsi
«di contorno» alla maratona.
Sul sito ww.sporticampo.it la cronaca della gara chilometro
per chilometro, su ww.telepadova.com il filmato, su http://www.sdam.it/l.do?K1h5aUJNN2FldmNSNDZhQVBzSlY4Vjk4SjhIaXh1VjE%3D
le classifiche.
CLASSIFICHE. Uomini: 1. Gilbert Chepkwony (Ken) 2h1046,
2. Giovanni Gualdi (FF.GG.) 2h1340, 3. Abraham
Chelanga (Ken) 2h1538, 4. Benjamin Cheboi (Ken)
2h1652, 5. Szabo Gabor (Ung) 2h2711,
6. Franco Pleniskar (Us M. Tosi Tarvisio) 2h2936,
7. Antonio Santi (La Fratellanza 1874) 2h2950,
8. Claudio Cavalli (Avis Castel S. Pietro) 2h3045,
9. Eliije Kibet (Ken) 2h3054, 10. Juan C. Salvador
(Spa) 2h3356.
Campionato italiano Csi: 1. Mirko Correndo (Usma) 2h5449,
2. Valter Belluco (Libertas Pd) 3h1320, 3. Alessio
Mengoni (SantAndrea) 3h0542.
Disabili. Cicloni: 1. Joel Jeannot (Fra) 1h0341,
2. Paolo Cecchetto (Team Pulinet) 1h0342, 3. Alessandro
Zanardi (Gsc Giambenini) 1h0342, 4. Vittorio Podestà
(Bike O Clock) 1h0342. Carrozzine olimpiche.
T51: 1. Stefan Strobel (Aut) 2h2820, 2. Pieter
Du Preez (Sud Africa) 2h3907, 3. Geiling Dieter
(Ger) 2h4850. T52: 1. Thomas Geierspichler
(Aut) 1h4553, 2. Lars Bakaas (Nor) 2h4720,
3. Mike Marten (Gbr) 34325. T53: 1. Heinz Frei
(Svi) 1h2347, 2. Cornel Villiger (Svi) 1h3640,
3. Oivind Sletten (Nor) 1h3656. T54: 1. Denis
Leumenier (Fra) 2h2348, 2. Michel Filteau (Can)
1h2450, 3. Alain Fuss (Fra) 1h2456.
Non vedenti: 1. Carlo Durante (Pol.Ha.C. Conegliano) 3h4536.
Non udenti: 1. Taddeo Bertoldini (Lizzoli) 3h4610.
Ipovedenti: 1. Fabrizio Cocchi (Athletic Terni) 2h5427,
2. Domenico Romaniello (Amatori Potenza) 4h2510.
Mezza maratona: 1. Enrico Vivian (Vicentina) 1h1208,
2. Salvatore Gambino (Aics Marathon Cavalli Marini) 1h1429,
3. Oscar Paniga (Gp Santi Nuova Olonia) 1h1443.
Donne: 1. Rael Kiyara (Ken) 2h3019, 2. Priscah
Jeptoo (Ken) 2h3053, 3. Lisa Borzani (Atl. Città
di Padova) 2h5741, 4. Simona Pili (Cus Sassari)
2h5933, 5. Marina Zanardi (Cus Ferrara) 3h0034,
6. Ilaria Aicardi (Reggio Events) 3h0059,
7. Claudia Walder (Aut) 3h0506, 8. Annalisa Minesso
(Assindustria Pd) 3h0507, 9. Katharina Rossi (Aut)
3h0742, 10. Claudia Pernumian (Assindustria Pd)
3h0927.
Campionato italiano Csi: 1. Simonetta Di Leonardo (Moggese)
3h3659, 2. Alessandra Bertazzo (Cassa di risparmio)
3h4325, 3. Romana Carlini (Cassa di risparmio)
4h4246.
Disabili. Cicloni: 1. Francesca Fenocchio (Sportabili Alba)
1h1522, 2. Francesca Porcellato (Insieme new Foods)
1h2607, 3. Valeria Corazzin (Basket e non solo
Udine) 1h3254. T54: 1. Sandra Hager (Svi) 1h5027.
Mezza maratona: 1. Renata Mesini (Formiginese) 1h1714,
2. Stefania Satini (Dolomiti) 1h2346, 3. Donatella
Vinci (Road Runners Club Milano) 1h2404.
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25.04.10 - Hicham El Barouki vince la Maratona
di Messina
Fonte: Marianna Barone - Ufficio
Stampa
E' Hicham El Barouki il vincitore della Maratona di Messina
Messina, 25 aprile 2010. Con 2:20:33 il marocchino Hicham
El Barouki si aggiudica il primo posto alla 3. edizione della
Messina Marathon - 2. Trofeo Banco di Sicilia, svoltasi a
Messina questa mattina. Secondo classificato alla Maratona
di km 42,195, il keniano Paul Kangogo Kanda con 2:20:38 e
terzo classificato l'etiope Haile Fekele Masresha con 2:27:37.
Tra le donne, prima classificata l'italiana Sofia Biancarosa
con 2:53:36; seconda l'italiana Tatiana Betta con 2:54:07;
terza la rumena Ana Hecico con 3:04:15.
Tra gli uomini, ad ascendere sul podio come primo, secondo
e terzo classificato alla Mezza Maratona di km 21,097, sono
stati rispettivamente il marocchino Hamad Bibi (1:06:59),
l'italiano Filippo Lo Piccolo (1:08:21) e l'italiano Massimo
Lisitano (1:12:01); tra le donne, l'etiope Dugo Meseret (1:16:24),
l'italiana Katia Scionti (1:23:04) e l'italiana Antonina Lo
Presti (1:23:04).
Ad aggiudicarsi la Shakespeare Run di km 12,100, tra gli uomini,
Fabio Ruggeri (primo classificato con 0:42:59), Marco Ruggeri
(secondo classificato con 0:44:56) e Antonino Mancuso (0:45:36)
e, tra le donne, Edda Aurelia Nicosia (prima con 0:57:08),
Teresa Ragusa (seconda con 1:08:05) e Adriana D'Arrigo (terza
con 1:08:56).
Ben 751, 636 uomini e 115 donne, gli iscritti alla 3. edizione
della Messina Marathon - 2. Trofeo Banco di Sicilia tra Maratona
(159), Mezza Maratona (479) e Shakespeare Run (113). Gli iscritti
alla non competitiva, invece, sono stati 642.
Madrina d'eccezione, è stata l'attrice messinese Maria
Grazia Cucinotta, che ha tagliato il nastro inaugurale insieme
con il sindaco, Giuseppe Buzzanca, ed ha premiato i primi
tre atleti che hanno tagliato il traguardo per la Maratona.
"Grande successo dell'evento sotto tutti i punti di vista
- afferma il presidente del comitato organizzatore, Antonello
Aliberti - che ha rispettato in toto le nostre aspettative.
La risposta della città è stata assolutamente
meravigliosa, anche se purtroppo non c'è stato il record
maschile. Speriamo che il prossimo anno si riesca ad abbassare
il tempo a 2:15. In compenso, c'è stato il record femminile.
La maratona, infatti, non è solo maschile. Abbiamo
avuto un grande successo a livello femminile e grandissimi
tempi ci sono stati nella mezza maratona, sia maschile che
femminile. Un grande ringraziamento a tutte le istituzioni,
in primis al sindaco Buzzanca, che hanno sostenuto la Messina
Marathon sotto tutti i punti di vista".
Assegnati, inoltre, il 2. Trofeo "Michele Scarantino"
a Gaetano Caruso, il 1. Trofeo "Simone Neri e Luigi Costa
- Eroi di Messina" alla società Podistica Messina
e il 3. Trofeo "Avis" ad Alessandro Ceraulo.
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25.04.10 - 29^ "50 Km di Romagna"
Fonte: L'Addetto Stampa (Danny
Frisoni)
29^ "50 Km di Romagna"
Campionato Italiano Fidal Assoluto e Master
Castelbolognese (Ra) - Domenica 25 aprile 2010
COMUNICATO STAMPA n. 4
CASTEL BOLOGNESE. Il momento culminante della "29^ 50
Km di Romagna" si è verificato al gpm di Monte
Albano (30° km), quando Emanuele Zenucchi, stanco di portarsi
al traino Philemon Kipkering fino a quel momento, lo manda
a quel paese. Il bergamasco ha poi giustificato all'arrivo
il gesto poco edificante dicendo che si aspettava dal keniano
almeno la gentilezza di lasciargli vincere i tv di Riolo Terme,
Casola Valsenio ed appunto della "cima Coppi". Invece
il cannibale si lasciava portare dai battistrada, perché
sino a Casola Valsenio comandavano insieme allo slovacco Daniel
Oralek, per poi piazzare la zampata nei vari split. Fatto
sta che dallo scollinamento all'arrivo tutto resta invariato
regalando a Kipkering l'ennesimo successo, ma stavolta all'esordio
sulla distanza, col tempo di 2.58'29". Zenucchi, staccato
di 3'17", però si consola col primo Scudetto Tricolore,
battendo Oralek (3.0254") e Marco Boffo (3.03'31"),
che nella seconda parte gli si sono fatti sotto. Quinto a
sorpresa il reggiano Palladino (3.11'), che inaugura una lunga
serie di arrivi seguita dal magiaro Zabari, Baggia Evangelisti,
Sarno, Anselmi, Gambetta ed il nostro Andrea Bernabei, dodicesimo
in 3.16'49". Ottimo anche il comportamento su una distanza
inusuale per lui del cesenate Giancarlo Castelli (16°
in 3.23'49"), di Stefano Ciotti (23° in 3.32'44")
e di Paride Gardelli (33° in 3.39'31"). Lotta aperta
anche nel settore femminile, almeno sino al 25° km, con
le favorite Paola Sanna e Marija Vrajic ad alternarsi in testa
a ritmi alti. Poi all'attacco della salita la lombarda ingrana
la quinta e per la croata non restava che difendere l'argento.
La cavalcata della Sanna si conclude con un roboante 3.35'56",
mentre la Vrajic limita i danni, giungendo seconda in 3'47'22",
sulle rimontanti Lorena Di Vito (3.49'44"), e Sonia Ceretto
(3.51'36"), mentre un'imbronciata Noemy Gizzi chiude
di 33" sotto le 4 ore. Al di sopra delle aspettative
la brisighellese Michele Galeotti, decima in 4.11'07",
che soffia la leadership romagnola alla più esperta
Paola Fuschini (12^ in 4.18'15"). Record di partecipanti
alla prova agonistica, con 610 partenti, segno che alla Podistica
Avis ci sanno fare, cui vanno sommati altri 1400 marciatori.
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25.04.10 - Mor Seck vola al Grand Prix IAAF di
Dakar
Fonte: Ufficio Stampa Fidal
Lombardia
MOR SECK DEL CUS PRO PATRIA MILANO VOLA A DAKAR: 1:47.34
NEGLI 800
24/04/2010
Record personale negli 800 metri per il senegalese del Cus
Pro Patria Milano Mor Seck che al meeting internazionale Grand
Prix IAAF di Dakar di oggi si è migliorato di quasi
un secondo giungendo settimo con 1:47.34 nella gara vinta
da Mbulaeni Mulaudzi (RSA) con 1:46.15. Seck Mor , allenato
da Giorgio Rondelli al campo XXV Aprile di Milano, aveva un
record personale nel 2009 di 1:48.33. "Operaio fino al
2008, - racconta il suo allenatore Rondelli - Mor svolgeva
un pesante lavoro che prevedeva turni notturni e l'impossibilità
di potersi concentrare seriamente negli allenamenti. Grazie
al sostegno di alcuni dirigenti del Cus Pro Patria Milano
l'atleta senegalese ha potuto cambiare lavoro. Oggi è
impegnato mezza giornata presso la libreria Mondadori di Milano
e ha la possibilità di allenarsi costantemente. Ho
iniziato a seguirlo nell'ottobre 2008 quando esordì
nei 600 a Novara con 1:22.04 e ottenne poi 1:51.33 negli 800.
Sicuramente con questo risultato, centrato proprio nella prima
gara svolta con la maglia del Senegal, si è guadagnato
la possibilità di essere titolare per il Senegal negli
800 ai Giochi Africani. Obiettivo futuro sarà di puntare
al minimo per i Mondiali 2011 in Corea negli 800 che è
di 1:46.80".
Un altro 'lombardo' era presente a Dakar. Nei 400 ha gareggiato
infatti, sempre con la maglia del Senegal, Mamadou Gueye,
portacolori dell'Atletica Bergamo 59 Creberg, che ha chiuso
al sesto posto in 48.82 la gara vinta da Gary Kikaya (COD)
in 46.90.
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25.04.10 - Mezza Maratona Primaverile di Merano
Fonte: Markus Kaserer - Ufficio
Stampa
Mezza Maratona / Merano
Toroititch interrompe la serie keniana dopo 16 anni
Martin Toroitich (Uganda) e Zakia Mrisho (Tanzania) i vincitori
della Mezza Maratona Primaverile dell'Alto Adige / Markus
Ploner (8.) e Petra Pircher (10.) i migliori altoatesini /
1400 partecipanti
Per 16 anni sono stati gli atleti keniani a dominare la Mezza
Maratona Primaverile di Merano. Alla 17esima edizione il miglior
keniano non è andato oltre il quarto posto. Le vittorie
sono andate a Martin Toroitich (Uganda/1:02:54) e a Zakia
Mrisho (Tanzania), che al suo debutto sui 21.097 km ha vinto
col record del percorso di 1:11:23.
Con primati personali di poco superiore ai 60 minuti, i favoriti
della vigilia sono stati l'etiope Tujuba Megersa e Samwel
Shauri del Tanzania. Alla fine, questi due si sono dovuti
accontentare del terzo rispettivamente secondo posto. L'ugandese
Toroitich dall'undicesimo chilometro ha corso da solo, accumulando
fino alla fine un vantaggio di 26 secondi su Shauri. "Sono
venuto per vincere con primato personale e record del percorso
- racconta Toroitich - Alla fine sono contento di aver vinto".
L'ugandese ha tagliato il traguardo in 1:02:54. Il record
del percorso di Paul Kanda (1:00:55 nel 2002) non era in pericolo
a causa delle temperature troppo alte. Dopo 16 vittorie keniane
di fila, il miglior keniana è arrivato solo quarto.
Si tratta di Isaac Tanui. Per Toroitich si tratta della terza
vittorie nel mese d'aprile in Trentino-Alto Adige. In precedenza
aveva già vinto al Vivicittà di Bolzano e la
Mezza Maratona di Villa Lagarina. Dietro a sette atleti di
origini africane è giunto ottavo Markus Ploner (1:07:04),
il migliore degli altoatesini. "Volevo rimanere sotto
l'ora e otto minuto - spiega il 29enne di Fortezza - e in
questo ci sono riuscito. Con questo caldo e questo percorso
impegnativo, il primato personale non era alla portata."
Al suo debutto nella Mezza Maratona, Zakia Mrisho ha subito
ottenuto un successo importante. L'atleta del Tanzania in
1:11:23 non solo ha dominato la gara, ma ha fatto registrare
anche un nuovo record del percorso (prima Rita Jeptoo, 1:11:30
nel 2003). La Mrisho ha vinto in 1:11:23 con un vantaggio
di quasi tre minuti sulla favorita, la keniana Caroline Kwambai.
Terza l'etiope Yewubet. Petra Pircher, la migliore delle altoatesine,
è arrivata terza in 1:24:37. La Mrisho per anni è
stata una delle rivali di Silvia Weissteiner. Nella finale
dei 5000 metri ai Mondiali di Berlino, la Mrisho è
arrivata 15esima, mentre la Weissteiner è stata settima
e migliore tra le atlete non africane. Nella categorie handybike
si è registrato l'ennesima vittoria del bi-olimpionico
Roland Ruepp. Circa 1400 podisti si sono presentati al via
via della 17esima edizione. Oltre 1300 hanno tagliato il traguardo.
Risultati, 17. Mezza Maratona Primaverile dell'Alto Adige:
Uomini:
1. Martin Toroitich (Uganda) 1:02:54
2. Samwel Shauri (Tanzania) 1:03:20
3. Tujuba Megersa (Etiopia) 1:03:55
4. Isaac Tanui (Kenia) 1:04:00
5. Hicham Abouelabbas (Marocco) 1:04:09
6. Lahcen Mokraji (Italia/Marocco) 1:05:13
7. Said Boudalia (Italia/Marocco) 1:05:34
8. Markus Ploner (SV Sterzing) 1:07:04
9. Hannes Rungger (Atl. Brugnera) 1:07:49
10. Gianluca Pasetto (Italia) 1:08:34
Donne:
1. Zakia Mrisho (Tanzania) 1:11:23
2. Caroline Kwambai (Kenia) 1:14:22
3. Tessna Yewubet Wubet (Etiopia) 1:15:57
4. Ivana Iozzia (Italia) 1:16:24
5. Monika Boldrin (Austria) 1:19:08
6. Claudia Helfenberger (Svizzera) 1:19:20
7. Heike Bienstein (Germania) 1:19:47
8. Claudia Landolt (Svizzera) 1:20:15
9. Carla Verones (Italia) 1:21:29
10. Petra Pircher (ASC Laas) 1:24:37
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22.04.10 - 1° maggio azzurro sulle strade di
Oderzo
Fonte: Mauro Ferraro - Ufficio
Stampa
Cusma, Console e Incerti nella prova femminile, Pertile,
La Rosa e De Nard in quella maschile. E il cast non è
definitivo
Treviso, 22 aprile 2010 - Oderzo va di corsa. Ieri sera,
nella bella cornice di Palazzo Foscolo, è scattato
il conto alla rovescia in vista del 15° circuito internazionale
Città Archeologica, uno degli appuntamenti più
prestigiosi della stagione italiana su strada.
Il 1° maggio, all'ombra del "Torresin", la caratteristica
torre dell'orologio, faranno passerella molti tra i più
nomi del panorama azzurro. La gara femminile, sulla distanza
di 5,5 km, vedrà al via tre stelle del calibro di Elisa
Cusma, Rosaria Console e Anna Incerti. L'ottocentista, finalista
ai Mondiali di Berlino, sfiderà due tra le più
grandi maratonete italiane in una gara che promette emozioni.
Ma nella lotta per il podio potrebbe inserirsi anche la romena
Ancuta Bobocel, campionessa europea under 23 dei 3000 siepi,
mentre la trevigiana Michela Zanatta, e altre due azzurre,
Ivana Iozzia e Valentina Belotti, sono pronte a recitare da
outsider di lusso.
Nella prova maschile (9,8 km) riflettori puntati su Ruggero
Pertile, miglior maratoneta azzurro del 2009; su Stefano La
Rosa, campione italiano di 5 e 10.000 metri; e su Gabriele
De Nard, Alberto Montorio e Stefano Scaini, simpatico ospite
anche alla conferenza stampa di lancio della manifestazione.
Un cast di qualità, ma non definitivo, perché,
a dieci giorni dall'evento, gli organizzatori della Nuova
Atletica Tre Comuni hanno ancora in serbo qualche sorpresa.
Il 15° circuito internazionale Città Archeologica
è valido come seconda prova del Grand Strade d'Italia
e come quarta tappa del Grand Prix Giovani. Sarà una
passerella lunga l'intera giornata: i master correranno al
mattino, mentre il settore giovanile aprirà le gare
del pomeriggio. E non mancherà il consueto sipario
riservato ai campioni della prova disabili, impegnati nel
14° Trofeo Mobilificio Vittoria. Tra gli eventi collaterali,
l'expo Sport e Abilità Diverse, in Piazza Grande, e
la presentazione del libro di Lisa Festa "Sì,
sì, New York". Spettacolo garantito.
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20.04.10 - Bruna Genovese, quinta alla Boston Marathon
Fonte: Comunicato Stampa organizzatori
L'azzurra ha corso in 2h29'12", miglior tempo italiano
dell'anno
Treviso, 19-04-2010 - A Boston la invitano tutti gli anni,
perché sanno che lei non li deluderà. E anche
questa volta è stato così. Bruna Genovese ha
confermato di avere un feeling particolare con la maratona
più antica al mondo. Alla 114^ edizione, Boston l'ha
vista ancora una volta tra le protagoniste, a dispetto di
una vigilia tormentata da molti dubbi, a causa di un'influenza
che qualche settimana fa l'aveva anche spinta a meditare la
rinuncia.
Il suo quinto posto, in 2h29'12", è un risultato
che vale moltissimo. Era dal 2007 che la Genovese non correva
tanto veloce, e Boston, dove pure nel 2006 la trevigiana ha
realizzato il primato personale (2h25'28"), non è
una maratona particolarmente scorrevole: veloce sì,
ma con tanti saliscendi che la rendono impegnativa sotto il
profilo muscolare.
La Genovese ha fatto corsa regolare, rimanendo nel gruppo
di testa per quasi 20 km. Poi, quando il ritmo è cresciuto
sotto la spinta delle etiopi Erkesso, Tune e Yal, si è
lasciata leggermente sfilare. E' transitata a metà
gara in 1h15'07", in linea con quanto ipotizzato alla
vigilia con il tecnico Bettiol, che l'attendeva all'arrivo.
Al 30° km era in settima posizione al fianco della keniana
Kosgei e dell'etiope Girma, il treno giusto per recuperare
chi, davanti, aveva osato troppo. E infatti, nell'ultimo quarto
di gara, Bruna, insieme alle due africane, ha raggiunto prima
la Yal e poi la russa Grigoryeva, in evidente difficoltà.
"Se qualcuno alla vigilia mi avesse pronosticato un
quinto posto, gli avrei dato del matto - ha detto una raggiante
Genovese dopo la gara -. E anche la prestazione cronometrica
mi soddisfa pienamente. All'inizio ho controllato la situazione
e nel finale mi sono ritrovata ancora in condizioni di relativa
freschezza: ho corso la seconda parte di gara più velocemente
della prima, anche se a Boston le salite sono tutte nel finale".
Il suo 2h29'12" è anche, di gran lunga, la miglior
prestazione italiana dell'anno. Ora Bruna si concederà
un periodo di pausa dalle maratone: il 29 maggio si sposerà.
Boston le ha fatto un bellissimo regalo di nozze.
2010 Top Women Finishers
1. Teyba Erkesso ETH 2:26:11
2. Tatyana Pushkareva RUS 2:26:14
3. Salina Kosgei KEN 2:28:35
4. Waynishet Girma ETH 2:28:36
5. Bruna Genovese ITA 2:29:12
6. Lidiya Grigoryeva RUS 2:30:31
7. Yurika Nakamura JPN 2:30:40
8. Weiwei Sun CHN 2:31:14
9. Nailya Yulamanova RUS 2:31:48
10. Albina Mayorova-Ivanova RUS 2:31:55
2010 Top Men Finishers
1. Robert Cheruiyot KEN 2:05:52
2. Tekeste Kebede ETH 2:07:23
3. Deriba Merga ETH 2:08:39
4. Ryan Hall USA 2:08:41
5. Mebrahtom Keflezighi USA 2:09:26
6. Gashaw Asfaw ETH 2:10:53
7. John Komen KEN 2:11:48
8. Moses Kigen Kipkosgei KEN 2:12:04
9. Jason Lehmkuhle USA 2:12:24
10. Alejandro Suarez MEX 2:12:33
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19.04.10 - Giordano trionfa a S. Benedetto del
Tronto
Fonte: Comunicato Stampa organizzatori
Sette giorni dopo il Vivicittà Laura ha vinto la 12^
Maratonina dei Fiori
Due vittorie in sette giorni. Dopo il successo nel Vivicittà
di Riccione, accompagnato dal primo posto nella classifica
nazionale della manifestazione, Laura Giordano ha concesso
il bis.
Ieri, domenica 18 aprile, a meno di un mese dal terzo posto
della Treviso Marathon, l'atleta della Industriali Conegliano
si è imposta nella 12^ Maratonina dei Fiori (oltre
1.100 classificati), a San Benedetto del Tronto, confermando
una predilezione per le gare più lunghe.
Un'affermazione netta: la Giordano è giunta al traguardo
in 1h16'19", realizzando anche il suo miglior tempo stagionale
sulla distanza. Una vittoria senza discussioni, con l'avversaria
più vicina a quasi cinque minuti.
Ritrovata la miglior condizione dopo un finale d'inverno
penalizzato da problemi fisici, Laura punta ad una primavera
da protagonista. E l'attività su strada promette di
regalarle molte altre soddisfazioni.
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19.04.10 - Trofeo dei Ciliegi 1^ prova del GP di
marcia
Fonte: Comunicato Stampa Organizzatori
VILLAR DORA - Che domenica di grande sport si è vissuta
in occasione della prima edizione del Trofeo dei Ciliegi,
prima prova del Gran Prix di Marcia. Davvero un esordio migliore
non avrebbe potutu esserci.
La presenza dei due campioni olimpici, Alex Schwazer dei Carabinieri
e Ivano Brugnetti delle Fiamme Gialle, oltre che dei migliori
specialisti italiani del taccoe-punta ha stimolato tanto pubblico
ad applaudire con entusiamo le fatiche dei
concorrenti........... (leggi
tutto)
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19.04.10 - Buoni numeri a Gavardo per i regionali
dei 10000m
Fonte: Uff. Stampa Atl. Gavardo
90 (Tito Tiberti)
Le iscrizioni lasciavano prevedere un campionato regionale
sui 10000 metri con una folta serie femminile e ben tre serie
maschili, poi le assenze sul campo hanno fatto accontentare
di una serie femminile e "solo" due maschili.
Sono scesi sulla pista del "Karol Woytila" di Gavardo,
nell'hinterland gardesano sponda bresciana, 16 donne e 50
uomini. Un bel sole, spuntato chissà da dove vista
la giornata piovosa, ha battezzato il pomeriggio di corsa.
Si è osservato un minuto di silenzio in ricordo delle
vittime della tragedia ferroviaria in Val Venosta.
Alle 16.00 la prova femminile ha visto un'ottima Simona Santini
(Atl Brescia 50) involarsi solitaria per il titolo in 34.44;
alle sue spalle prova compatta della Nuova Atletica Fanfulla
Lodigiana, che monopolizza 2°, 3° e 4° posto con
Ombretta Bongiovanni, Elisa Stefani e Claudia Gelsomino (per
loro 35.31, 35.54 e 36.28). Titolo Promesse a Ilaria Castiglioni
in 37.38.
Nella prima serie maschile, alle ore 17.00, si è vista
una prova maiuscola di Paolo Finesso (SG Comense), che ha
giocato col marocchino Tyar e con un finale travolgente (61"
l'ultimo giro) in 29.55 porta a casa titolo regionale, minimo
per gli Italiani e record della pista! Il podio regionale
si completa con Luigi Vuerich e Renato Tosi (PBM e CS San
Rocchino, rispettivamente, per loro 30.38 e 30.56). Titolo
Promesse per Alex Baldaccini del GS Orobie in 32.15 e alloro
junior per Michele Palamini del GP Alpinistico Vertovese in
32.25. Sfortunata la prova dell'unico atleta della società
organizzatrice (Tito Tiberti, sulla carta accreditato del
secondo tempo, con il personale di 30.22) costretto al ritiro
da un forte mal di schiena dopo oltre 8km di gara, condotti
comunque coraggiosamente.
In seconda serie sorprendente galoppata solitaria di Dario
Rognoni (MM35 della Cento Torri Pavia) che conclude in un
ottimo 31.37.
Fin qui la cronaca, della giornata. Il prossimo appuntamento
a Gavardo è fissato per il 22 maggio con il "5°
Meeting Città di Gavardo - 1° Memorial Max Corso"
a carattere nazionale.
Per ulteriori informazioni: www.atleticagavardo90.archimedia.it
I campioni regionali:
SM - Paolo Finesso SG Comense
PM - Alex Baldaccini GS Orobie
JM - Michele Palamini G. Alpinistico Vertovese
SF - Simona Santini Atl. Brescia 1950
PF - Ilaria Castiglioni Atl. Brescia 1950
I campioni provinciali:
SM - Renato Tosi C.S. San Rocchino
JM - Alberto Di Marco C.S. San Rocchino
SF - Simona Santini Atl. Brescia 1950
PF - Ilaria Castiglioni Atl. Brescia 1950
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19.04.10 - Tuttadritta a Jouhaer e Asmae, bene
Razine
Fonte: Comunicato Stampa
Torino (TO) 18 aprile. Si è chiusa con successo lottava
edizione di Tutta Dritta, la dieci chilometri dedicata a tutti.
Una domenica di festa, di sport e di allegria che ha coinvolto
migliaia di persone, confermando positivamente l'andamento
delle ultime edizioni. Oltre 3600 podisti, infatti, già
dalle prime ore del mattino si sono dati appuntamento in piazza
San Carlo per partecipare a questa gara.
Tra i protagonisti allo start in piazza San Carlo erano schierati
anche il sindaco di Torino Sergio Chiamparino, affiancato
dal vicepresidente del Consiglio comunale di Torino e neo
assessore alla Cultura e Politiche giovanili della Regione
Piemonte Michele Coppola e il campione juventino Ciro Ferrara,
già più volte protagonisti degli appuntamenti
podistici organizzati da Turin Marathon.
Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del disastroso
incidente ferroviario in Val Venosta ha preceduto lo sparo.
E poi via, con uno sprint senza respiro fino all'arrivo, per
un percorso lineare che ha consentito ai podisti di segnare
delle buone prestazioni.
Dal punto di vista tecnico, belle gare sia al maschile sia
al femminile. A vincere è stato il marocchino Samir
Jouaher 3011 in testa già dal quarto chilometro
dopo un attacco straordinario al connazionale del Cus Torino
Marouan Razine, che ha chiuso al secondo posto con il tempo
di 3026. Terzo litaliano Giorgio Curetti
(3144).
In campo femminile, ottima prestazione di Ghizlane Asmae,
classe 1983, giunta per prima al traguardo con il tempo di
3432. La marocchina è salita sul gradino
più alto del podio e si è aggiudicata il premio
speciale della manifestazione intitolato a Dada Rossa, giornalista
di costume e di tendenze per varie testate tra cui anche La
Stampa ma soprattutto un'amica carissima della Turin Marathon,
scomparsa in un incidente aereo nel 2004. Secondo posto per
Jelena Abele che ha fermato il cronometro con un tempo di
3455, terza Ana Capustin, giunta al traguardo
in 3528.
Tutta Dritta come ormai da tradizione si è conclusa
con le premiazioni e con il pranzo nei magnifici spazi di
una delle citroniere della Palazzina di Stupinigi, in collaborazione
con la Protezione Civile.
Lottava edizione di Tutta Dritta si è rivelata
un grande successo, sia per il pubblico presente in partenza,
in arrivo e lungo il percorso, sia per i partecipanti ed è
stata resa ancora più importante dalla presenza in
contemporanea della Junior Marathon, la corsa dedicata ai
più piccoli. Erano oltre 1300 le famiglie che oggi
si sono ritrovate alle ore 11,00 ai blocchi di partenza di
questa corsa non competitiva di poco più di un chilometro
che si è riconfermata una festosa kermesse di sport
e di festa all'aria aperta.
RISULTATI
GENERALI
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16.04.10 - I 30 anni del Golden Gala
Fonte: Comunicato Stampa
UNA SETTIMANA DI ATLETICA PER I 30 ANNI DEL GOLDEN GALA -
Sarà ricca di novità, ledizione di questanno
del Golden Gala, che vedrà il meeting internazionale
di atletica leggera dello stadio Olimpico, in programma nella
serata del 10 giugno (inizio alle ore 20), tagliare il traguardo
dei trentanni di vita. Nuovo è il circuito, nuova
la configurazione dello Stadio Olimpico e nuovo lassetto
organizzativo. Da questa stagione prende il via infatti la
Diamond League IAAF, il tour mondiale di meeting di prima
fascia che sostituisce la Golden League: quattordici gli appuntamenti
in programma, con lapertura a Doha il 14 maggio, e con
Roma a rappresentare la quarta tappa del percorso. Le finali
(doppie) sono previste a Zurigo e Bruxelles, alla fine di
agosto. "Il Golden Gala - ha esordito il presidente della
FIDAL Franco Arese - nel 2010 si presenta con diverse novità,
cambiamenti che devono portare entusiasmo. Contiamo che proprio
da Roma e dal Golden Gala possa iniziare un anno importante
per l'atletica italiana nella stagione che conduce agli Europei
di Barcellona".
"E' il terzo accordo - ha sottolineato il Segretario
Generale del CONI Raffaele Pagnozzi - che vede CONI Servizi
al fianco di una federazione sportiva. Come già accaduto
per il tennis e il volley, il nostro intento è quello
di dilatare al massimo l'effetto dell'evento, oltre la sua
naturale durata. L'accordo di partnership è di 5 anni
e il budget di 2 milioni di euro che contiamo di portare a
break-even già quest'anno e, in prospettiva, determinare
utili da reinvestire negli impianti e nei centri di preparazione
olimpica". Gli impianti dello Stadio Olimpico, dello
Stadio dei Marmi e dello Stadio della Farnesina ospiteranno
così dal mercoledì alla domenica altre due importanti
rassegne nazionali, collegate al Golden Gala. La Finale nazionale
dei Giochi Studenteschi di Primo Grado, che la FIDAL organizzerà
in collaborazione con il Ministero dellIstruzione (mercoledì
e giovedì mattina, allo Stadio dei Marmi), e i Campionati
Italiani Master (da venerdì a domenica tra Stadio Olimpico,
Marmi e Farnesina).
"Il nostro obiettivo - ha dichiarato il Direttore Generale
del meeting, Diego Nepi Molineris - è quello di far
vivere qui cinque giornate di atletica leggera con eventi
come il Festival del Fitness che saranno di sinergia al meeting.
Per il Golden Gala è stata, inoltre, ridisegnata sulle
base delle esigenze televisive e per avvicinare maggiormente
il pubblico alla pista, la capienza dello stadio, portata
a circa 40.000 spettatori, puntando a riempire tutto il primo
anello, sovrastato da un'apposita scenografia negli ordini
di posti superiori. L'obiettivo è quello di far crescere
da qui a 5 anni il pubblico. In questa direzione vanno anche
iniziative promozionali come la creazione della mascotte Romeo
e la distribuzione degli oltre 12.000 pettorali avvenuta durante
la Maratona di Roma e che daranno il diritto ai loro possessori
di sfilare sulla pista dello Stadio Olimpico prima dellinizio
delle gare del meeting".
"Non vi deluderemo - ha aggiunto il Meeting Director,
Anna Riccardi - dal punto di vista della spettacolarità.
La nuova formula proposta dalla Diamond League basa tutto
sui testa a testa. Ci dispiace per la preannunciata assenza
della Isinbaeva anche perchè avremo come sempre costruito
una gara di asta alla sua altezza. Possiamo, invece, annunciare
fin d'ora, in attesa di definire il resto del cast, che ci
saranno due grandi campioni come Kenenisa Bekele e Blanka
Vlasic. entrambi eletti dalla IAAF nel ristretto novero di
Ambasciatori del circuito. Con loro saranno
allOlimpico molti dei migliori interpreti dellatletica
internazionale, insieme a tutti gli azzurri di primo piano:
a cominciare da Antonietta Di Martino, vincitrice delledizione
2009 (superando proprio la Vlasic in un appassionante testa
a testa nellalto) e Andrew Howe, che testerà
nel Golden Gala la propria condizione in uno dei primi appuntamenti
nella stagione del rientro dopo la lunga assenza per infortunio.
Importanti sinergie sono state realizzate, oltre che con
gli Enti locali, Comune di Roma, Provincia di Roma, e Regione
Lazio, anche con altri Enti ed Associazioni, al fine di rendere
la settimana dellatletica un evento per il territorio.
I biglietti sono in vendita attraverso il sito internet del
Ticketing Partner del Golden Gala, Ticketone, allindirizzo
www.ticketone.it. In tema di web, è operativo anche
il nuovo sito internet del meeting, nellambito del portale
della Diamond League (ma sempre al consueto indirizzo, www.goldengala.it).
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16.04.10 - Bruna Genovese, ritorno a Boston
Fonte: Comunicato Stampa - Mauro
Ferraro
Lunedì l'azzurra sarà al via, per la sesta
volta, della maratona più antica al mondo: "Vigilia
tormentata, ma ci provo"
Treviso, 15-04-2010 - Ci ha riflettuto a lungo, poi ha deciso
ed è salita sull'aereo che, martedì, l'ha portata
negli Stati Uniti. Le riserve e le perplessità che
hanno accompagnato la marcia di avvicinamento di Bruna Genovese
all'ennesima avventura americana appartengono ormai al passato:
lunedì 19 aprile, giorno in cui in Massachusetts si
festeggia il Patriot's Day, l'azzurra di Volpago del Montello
sarà al via della 114^ edizione della maratona di Boston.
La storia della 42 km più antica e prestigiosa al mondo
appartiene un po' anche a Bruna Genovese, che a Boston, correndo
cinque volte su un totale di 19 maratone disputate, ha scritto
alcune delle pagine più belle della sua carriera. Questa
vigilia, però, è stata particolarmente sofferta.
"E' andato tutto bene sino a metà marzo - spiega
la Genovese -. Poi sono stata negli Stati Uniti per un test
alla mezza maratona di New York e, al ritorno, ho preso un
virus influenzale, con tosse e febbre alta. Ho dovuto assumere
degli antibiotici e saltare diversi allenamenti. Sono stata
sul punto di rinunciare. Poi però la situazione è
migliorata e, con il mio tecnico Salvatore Bettiol, ci siamo
detti che non valeva la pena di gettare al vento mesi di preparazione".
Bruna torna a Boston a due anni dall'ultima volta: nel 2008
fu sesta in 2h30'52", ma la trevigiana ricorda con piacere
soprattutto il terzo posto del 2005 e il record personale
realizzato nel 2006, quando giunse quarta in 2h25'28",
terzo tempo italiano di sempre.
"Boston, con tutti quei saliscendi, è una maratona
che si adatta alle mie caratteristiche - spiega Bruna -. In
cinque partecipazioni sono sempre arrivata tra le prime dieci.
Quest'anno dovrò correre con molta intelligenza, senza
esagerare con il ritmo nella prima parte di gara che sarà
veloce. L'esperienza degli anni scorsi mi sarà molto
utile".
La Genovese ha il settimo tempo tra le iscritte e la gara
non sembra avere una vera favorita: c'è spazio per
provarci, nonostante tutto.
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11.04.10 - Maratona di Milano a Kipchumba e Asnakech
Fonte: Comunicato Stampa
Vittorie con sorprese nella maratona di Milano
Il 26enne keniano Jafred Chirchir Kipchumba (2h0915)
e la 23enne etiope Asnakech Egigayehu Mengistu (2h2550)
hanno vinto la decima edizione della Milano City Marathon,
organizzata dal Consorzio Milano Marathon (composto da RCS
Sport - La Gazzetta dello Sport e Rosa & Associati), disputata
questa mattina con partenza dal polo fieristico di Rho-Pero
e arrivo in Piazza Castello Sforzesco. Sul velocissimo nuovo
percorso milanese, nonostante il forte vento, entrambi hanno
stabilito il proprio primato personale in maniera piuttosto
netta.
Chirchir Kipchumba ha preceduto sul traguardo il 31enne connazionale
Charles Kamathi Waweru, grande favorito della vigilia, che
ha chiuso in 2h1124 e difeso con i denti il secondo
posto, precedendo di poco il 28enne etiope Teferi Kebede Balcha
(2h1135).
La Mengistu ha invece messo in fila la keniana Anne Bererwe
Cheptanui (2h2822) e la connazionale Yeshimebet
Tadesse Bifa, che ha tagliato il traguardo stremata in 2h3604.
Bella vittoria nella gara per hand-bike per Alex Zanardi (1h2119)
che ha superato in volata Paolo Cecchetto
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11.04.10 - Boudalia e Lorenzi trionfo alla maratonina
dei Dogi
Fonte: Mauro Ferraro - Ufficio
Stampa
BOUDALIA E LORENZI TRIONFANO NELLA MARATONINA DEI DOGI
Accoppiata bellunese sulle strade della Riviera del Brenta.
Quasi 1.500 atleti al traguardo
In 1.500, o giù di lì, sulle strade della Riviera
del Brenta. Un grande successo per uno dei più classici
traguardi di primavera. Mentre è già iniziato
il conto alla rovescia per la Maratona di Sant'Antonio, in
programma tra due settimane, il Veneto che corre si è
dato appuntamento alla 13^ maratonina Riviera dei Dogi, che
stamane, in provincia di Venezia, sul tradizionale percorso
ad anello che collega Stra, Fiesso D'Artico, Dolo e Mira,
ha inaugurato anche la 14^ stagione del Grand Prix Strade
d'Italia. Tracciato, al solito, incantevole e veloce. Giornata
splendida sotto il profilo meteorologico e, alla fine, terzo
trionfo negli ultimi cinque anni per Said Boudalia, italo-marocchino
d'adozione bellunese, giunto al traguardo in 1h05'46"
dopo un lungo duello con il keniano Serem Kipketer, staccato
di 9". Terzo il trevigiano Claudio Bagnara (1h10'58").
In campo femminile, a completare l'accoppiata bellunese, primo
successo in Riviera del Brenta per l'inattesa Sonia Lorenzi,
ex nuotatrice di fondo, tesserata per l'Atletica Dolomiti,
che, con il nuovo personale (1h21'00"), ha preceduto
Paloma Morano Salado (1h21'40") e Lisa Borzani (1h23'42").
Alla fine, 1.481 gli atleti al traguardo. Niente male davvero.
Queste le classifiche (versione completa su www.championchip.it).
Uomini: 1. Said Boudalia (Biotekna Marcon) 1h05'46",
2. Serem Kipketer (Ken) 1h05'55", 3. Claudio Bagnara
(Gagno Ponzano) 1h10'58", 4. Michele Bedin (Assindustria
Rovigo) 1h11'03", 5. Mirko Signorotto (Jager Vittorio
Veneto) 1h11'12", 6. Adriano Pagotto (Atl. Vittorio Veneto)
1h11'28", 7. Gianluca Baratto (Biotekna Marcon) 1h11'44",
8. Luca Candido (Dolce Nord-Est) 1h11'48", 9. Flavio
Olto (Atl. Mareno) 1h11'51", 10. Salvatore Gambino (Aics
Marathon Cavalli Marini) 1h12'33". Donne: 1. Sonia Lorenzi
(Dolomiti Bl) 1h21'00", 2. Paloma Morano Salado (Venezia
Runners Murano) 1h21'40", 3. Lisa Borzani (Città
di Padova) 1h23'42", 4. Michela Zorzanello (Assindustria
Rovigo) 1h23'57", 5. Bianca Dotto (Casa in Casa) 1h24'43",
6. Valentina Filipetto (Industriali Conegliano) 1h26'17",
7. Moira Campagnaro (Città di Padova) 1h26'57",
8. Maurizia Cunico (Assindustria Rovigo) 1h27'56", 9.
Michela Ipino (Bassano Running Store) 1h28'13", 10. Barbara
Strappazzon (Gs La Piave 2000) 1h29'31".
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11.04.10 - Dominio keniano alla Vivicittà
HM di Firenze
Fonte: Comunicato Ufficio Stampa
DOMINIO KENIANO ALLA 27^ VIVICITTÀ FIRENZE HALF MARATHON
TOO CENTRA UN PRESTIGIOSO TRIS, JEBET VINCE FRA LE DONNE
Successo della classica fiorentina, con oltre 1.100 agonisti
al traguardo nonostante la pioggia e il vento gelido. In gara
anche 950 non competitivi e 400 bambini per la "Tommasino
Run". Starter d'eccezione il sindaco Renzi e l'assessore
Di Giorgi
Dominio keniano alla 27^ Vivicittà Firenze Half Marathon,
organizzata dalla Uisp in collaborazione con il Comune di
Firenze, che ha incoronato Julius Kipkurgat Too, al terzo
successo consecutivo in piazza Santa Croce,fra gli uomini,
e Salina Jebet fra le donne.
In una mattinata caratterizzata da pioggia e gelide folate
di vento, la classica fiorentina ha preso il via alle 9,30,
con lo start ufficiale affidato al sindaco Matteo Renzi e
all'assessore comunale all'Educazione Rosa Maria Di Giorgi,
con 1.368 iscritti alla mezza maratona agonistica (1.103 quelli
che hanno tagliato il traguardo), seguiti dai 950 partecipanti
alla 10 chilometri non competitiva e da circa 400 bambini
della "Tommasino Run di un chilometro.
Una grande festa di sport e solidarietà, perché
un euro per ogni iscritto della Vivicittà agonistica
sarà devoluto alla realizzazione di un playground per
i bambini del campo profughi palestinese di Beddawi in Libano.
I piccoli partecipanti alla "Tommasino Run", organizzata
in collaborazione con la Fondazione Tommasino Bacciotti, onlus
che si occupa dello studio, della cura, dell'assistenza e
dell'informazione sui tumori cerebrali infantili, hanno potuto
firmare una bandiera della Pace e una bandiera di Firenze,
che sarà poi consegnata da un dirigente Uisp ai coetanei
palestinesi, in occasione della Vivicittà che si correrà
in Libano il 18 aprile, e che vuol essere un auspicio per
la Pace nell'area.
LA GARA
Sin dalle prime battute si è formato un terzetto al
comando, con i keniani Julius Kiprkurgat Too e Ken Josephat
Koech, che si alternavano con l'inossidabile marocchino Said
Er-Mili, mentre in campo femminile Salina Jebet ha allungato
con decisione, gareggiando in solitaria.
Al passaggio degli 11 chilometri, Er-Mili è transitato
in 32'25", affiancato da Too e Koech, con il marocchino
Salah El Ghizlany che seguiva a oltre 4'. La Jebet, transitata
in 36'35", aveva invece distaccato di circa 8' la fiorentina
Francesca Frosali, sua più diretta inseguitrice.
Nella seconda metà della gara, Julius Too ha allungato
con decisione, chiudendo in 1h06'15" e centrando il terzo
successo nella classica fiorentina dopo quelli del 2008 e
2009, con Er-Mili che ha conquistato la piazza d'onore a 1'31",
mentre Koech ha chiuso terzo a oltre 5'. In campo femminile
vittoria per Salina Jebet in 1h17'14", con Emanuela Martinelli
dell'Atletica Sestini seconda a 13'42" e Francesca Frosali
terza a 15'20".
A premiare i vincitori sono stati Rosa Maria Di Giorni, assessore
all'Educazione del Comune di Firenze, Eugenio Giani, presidente
del Consiglio Comunale e Marco Ceccantini, presidente del
Consiglio della Uisp di Firenze.
TOMMASINO RUN
Sono stati oltre 400 i bambini, su oltre mille iscritti in
rappresentanza di 13 scuole elementari fiorentine, che hanno
preso parte alla 6^ edizione della Tommasino Run, evento organizzato
in collaborazione con la Fondazione Tommasino Bacciotti.
"Sport per tutti e solidarietà - ha spiegato Mauro
Dugheri, presidente del Comitato Uisp di Firenze - sono da
sempre i temi principali che, insieme alla tutela dell'ambiente,
si legano nelle manifestazioni della Uisp. La 27^ edizione
della Vivicittà Firenze Half Marathon si è confermata
un grande evento popolare, con l'unico rammarico legato al
maltempo che ha ridotto la partecipazione dei bambini".
"E' stato bellissimo - ha ammesso Rosa Maria Di Giorgi,
assessore all'Educazione del Comune di Firenze - vedere tanti
bambini correre insieme ai loro genitori. Se non fosse stato
per la pioggia sarebbe stata una vera festa, con oltre mille
piccoli atleti al via. Come assessorato abbiamo partecipato
con entusiasmo a questa iniziativa, portando avanti un lavoro
importante nelle scuole, grazie a tanti insegnanti, per far
vivere ai bambini una giornata che è stata di divertimento
ma anche di solidarietà verso i loro coetanei meno
fortunati, penso a quelli aiutati dalla Fondazione Bacciotti
e a quelli che vivono la tragedia dei campi profughi in Libano".
I PARTNER DELLA MANIFESTAZIONE
Al successo e alla crescita della Vivicittà Firenze
Half Marathon contribuiscono una serie di partner come Publiacqua,
Quadrifoglio, Radio Toscana, Fondazione Bacciotti, Regalami
un sorriso Onlus, Runners.it, Podismo e Atletica, Mazzanti,
Sport & Sicurezza, Dife srl, Elleffe, Lanzini & figlio
- edili e affini, Euro3, Delta Desmo, Elleffe Gold Race, Fiat.
CLASSIFICA
UOMINI: 1) Julius Kipkurgat Too (KEN -Toscana Atletica) 1h06'15",
2) Said Er-Mili (MAR) 1h07'46", 3) Ken Josephat Koech
(KEN - Atl. Gonnesa) 1h11'16", 4) Salah El Ghizlany (MAR
- Il Fiorino) 1h11'45", 5) Hicham Midar (ITA - Gs Maiano)
1h14'21", 6) Luca Panichi (ITA - Atl. Castello) 1h14'25";
7) Daniele Michelini (ITA -Atl. Castello) 1h14'26"; 8)
Diego Massarotto (ITA - Atl. Nevi) 1h14'29"; 9) Francesco
Caroni (ITA - Il Maratoneta Sport) 1h14'34"); 10) Alessio
Ranfagni (ITA - Gs Il Fiorino) 1h15'19".
DONNE: 1) Salina Jebet (KEN - Atletica 2005 Colle Val d'Elsa)
1h17'14"; 2) Emanuela martinelli (ITA - Atl. Sestini)
1h30'56"; 3) Francesca Frosali (ITA) 1h32'34", Romina
La Gorga (ITA - Gs Maiano) 1h33'40"; 5) Rosa Cusello
(ITA - Runners Barberino) 1h34'31".
SCUOLE (per numero di iscritti): 1) Boccaccio 144 iscritti,
2) La Pira 121, 3) Pilati 117, 4) Ambrosoli 96, 5) Baracca
89, 6) Andrea Del Sarto 86, 7) Locchi 46, 8) Giotto 32, 9)
Pertini 22, 10) Montagnola 19.
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11.04.10 - Tadesse Tola vince alla maratona di
Parigi
Fonte: marca.com (tradoto da
Vincenzo Bertina)
L'etiope Tadesse Tola, 23 anni, ha trionfato alla maratona
di Parigi con un tempo di 2h06:37, terzo milgior tempo dell'anno,
davanti ai keniani Aldred Kering (2h07:09) e William Kipsang
(2h07:10).
L'etiopia ha ottenuto la doppietta nella corsa parigina con
la vittoria nella prova femminile di Atsede Baysa, 26 anni,
con il tempo di 2h22:03, battendo il record della corsa che
apparteneva alla belga Marlee Renders con 2h25:05 dall 2002.
Al secondo posto la francese 35enne Christelle Daunay, che
ha abbassato il già suo record nazionale con 2h24:22,
più di un minuto sotto il tempo che aveva ottenuto
lo scorso anno nella stessa prova.
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08.04.10 - Pista e strada nel fine settimana veneto
Fonte: Fidal Veneto - Mauro Ferraro
Sabato a Conegliano l'apertura della stagione negli stadi,
domenica a Stra
la 13a maratonina Riviera dei Dogi che inaugura il Grand Prix
Strade d'Italia
Sabato 10 aprile, allo stadio comunale di Conegliano (Treviso),
organizzato dalla società Atletica Industriali Conegliano
(tel. 0438-412124 dalle 17.30 alle 19), manifestazione di
apertura regionale su pista. Sull'anello coneglianese va in
scena la prova inaugurale della stagione veneta. In gara le
categorie seniores, promesse, juniores, allievi, cadetti e
ragazzi. La manifestazione è anche valida come campionato
regionale Us Acli. Questo il programma (ritrovo alle 15).
Ore 15.30: Giocatletica (a invito). 15.50: 60 ragazze; alto
cadette; lungo ragazzi; peso allieve, juniores, promesse e
seniores femminili; martello allievi, juniores, promesse e
seniores maschili. 16.10: 80 cadetti. 16.30: 80 cadette. 17:
300 allieve, juniores, promesse, seniores e master femm.;
alto ragazze; lungo cadetti; peso ragazzi. 17.30: 300 allievi,
juniores, promesse, seniores e master masch.; martello allieve,
juniores, promesse, seniores femm. 18: 1000 ragazze. 18.10:
1000 ragazzi; lungo allievi, juniores, promesse e seniores
masch. 18.20: 1000 cadette. 18.30: 1000 cadetti. 18.40: 1000
allievi. 18.50: 1000 allieve. 19: 5000 juniores, promesse,
seniores, master femm. 19.20: 5000 juniores, promesse, seniores,
master masch.
Domenica 11 aprile, a Stra (Venezia), organizzata dalla società
Atletica Riviera del Brenta (Raffaele Sartorato, tel. 338-8418722),
13a maratonina Riviera dei Dogi (www.maratoninadeidogi.it).
Si rinnova l'appuntamento con una delle più importanti
e suggestive gare italiane sulla classica distanza della mezza
maratona (21,097 km). Abbinata al 9° campionato italiano
dei vigili del fuoco, la 13a maratonina Riviera dei Dogi costituirà
anche la prova inaugurale del Grand Prix Strade d'Italia,
che farà tappa pure a Oderzo (1 maggio), Treviso (23
maggio), Mestre (11 giugno), Tonadico (19 giugno), Agordo
(31 luglio), Feltre (28 agosto) e Pordenone (12 settembre).
La gara, come da tradizione, si svilupperà nell'affascinante
cornice della Riviera del Brenta, toccando anche i Comuni
di Fiesso d'Artico, Dolo e Mira. Annunciati al via circa 1.500
atleti. Partenza alle 9.15.
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